VIVA LA DANZA! PERIODICO DI INFORMAZIONE, CULTURA E SPETTACOLO DELLA FONDAZIONE TEATRO NUOVO - Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
32
°
Festival Internazionale di Danza e Arti integrate
promosso e organizzato da
FONDAZIONE TEATRO NUOVO
Ente di Promozione Danza Ministero dei Beni Culturali
Agenzia Formativa Accreditata Regione Piemonte - Certificazione di Qualità UNI ISO 9001: 2008
dal 28 giugno al 31 luglio 2010
gli Spettacoli in Piazza del Popolo
gli Spettacoli nel Teatrino Callori
lo Stage
www.vignaledanza.com
32° Vignaledanza: una conferma e una scommessa per il futuro
che è attesa e che non può mancare. Una stagione possibile grazie alla tenacia e
alla passione di tutti coloro che vi lavorano – primo fra tutti Gian Mesturino - e grazie al pubblico che ogni anno ci segue con affetto e ci incoraggia a perseverare e
a credere che anche e proprio la cultura e le arti sono un elemento fondamentale
per elevare la qualità della nostra esistenza. Cultura che è e vuole essere intimamente collegata alla variegata sensibilità e complessità che - in fondo la caratteristica più vera dell’uomo – e che quest’anno proprio per questo si coniuga con
un’altra grande passione italiana, il calcio, proponendo di seguire i mondiali proprio qui, dal maxischermo di piazza del Popolo. L’augurio è naturalmente che
Anche la 32ª edizione di Vignaledanza possa coinvolgere tanti monferrini e sia stimolo per scoprire e riscoprire la splendida realtà nella quale viviamo.
Tina Corona
Sindaco di Vignale Monferrato
Una attraente proposta di stage e un consistente cartellone di spettacoli di grande
richiamo: Vignaledanza, appuntamento tradizionale dell’estate organizzato dalla
Fondazione Teatro Nuovo di Torino con il sostegno della Regione Piemonte, la collaborazione della Provincia di Alessandria e la sinergia di strutture pubbliche e private, ha dato voce negli anni a una programmazione che ha ospitato artisti e formazioni che hanno portato elementi di novità e di sperimentazione accanto ad altri
più legati alla tradizione classica, costruendo l’immagine di una scena coreutica
multiforme, nella quale hanno trovato spazio le più diverse tendenze della danza, da
quella classica alla contemporanea, dal flamenco al musical, al tango, al jazz. Il
clima particolare creato dal festival e la convincente alternanza di proposte spettacolari, formative e artistiche riconfermano la manifestazione come spazio ideale in
cui trovano espressione ricerche artistiche e mondi poetici diversi, grazie all’avvicendarsi delle grandi compagnie internazionali e di quelle attive a livello regionale e
nazionale. Non manca in cartellone l’omaggio alle lunghe carriere di due grandi del
mondo della danza e del teatro, che sono stati costantemente presenti sulla scena
trentennale del Festival, quali Lindsay Kemp e Luciana Savignano, molto amati dal
pubblico. Polo d’attrazione e momento di concreto rapporto con il territorio, il
Festival rinnova ogni anno l’immagine composita di una scena in cui l’energia e la
vitalità creativa sono protagoniste, secondo una formula che unisce al fascino del
linguaggio gestuale le suggestioni del paesaggio naturale e artistico, ricreando ogni
volta un clima di animazione e di internazionalità che fa di Vignale un punto di riferimento nella geografia del turismo culturale di qualità della nostra regione.
Michele Coppola
Roberto Cota
Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili
Presidente
Regione Piemonte
Regione Piemonte
Vignaledanza rappresenta un appuntamento fisso per tutti gli appassionati della
danza, e non solo, ed è, indubbiamente, una rassegna di livello internazionale che
sa rinnovarsi costantemente nella programmazione offrendo spettacoli di qualità
ad un pubblico proveniente, oltre che dal territorio provinciale, dalle regioni confinanti e anche dall’estero. Sono traguardi che si raggiungono soltanto con l’intelligenza e la costanza, qualità indiscusse di Gian Mesturino e Germana Erba che
hanno avuto anche coraggio e lungimiranza, a partire da quell’ormai lontano 1979.
Da oltre trent’anni anni, infatti, Vignale è la capitale della danza che sa rinnovarsi
ogni anno attraverso proposte che solleticano la curiosità e il gusto del pubblico.
Un tempo non molto lontano il Monferrato era conosciuto esclusivamente come
terra del buon vino e di cibi semplici e genuini: gli ultimi decenni hanno trasformato questa immagine in una terra accogliente, tranquilla, paesaggisticamente invidiabile e attraente diventando anche un richiamo per tutti coloro che amano trascorrere vacanze diverse da quelle tradizionali, accomunando al riposo e all’ottima
cucina anche gli avvenimenti culturali. In tale contesto si inserisce la candidatura
del Monferrato a “patrimonio dell’umanità” dell’Unesco, a riprova di una realtà da
tutelare e valorizzare ulteriormente. Ma Vignale è anche accoglienza. Non a caso
le abitazioni dei residenti e degli abitanti dei paesi vicini si aprono ai giovani che
frequentano gli stages di danza offrendo un’ospitalità tipicamente monferrina e
contribuendo ad animare la vita dei borghi che li ospitano. La Provincia di
Alessandria rivolge un caloroso saluto a tutti coloro che operano per rendere sempre più attraente la rassegna di danza e a tutti coloro che sanno fare dell’accoglienza un motivo di orgoglio per la nostra terra. Agli appassionati e ai turisti l’augurio di trovare da noi quanto è nelle loro aspettative.
Maria Rita Rossa
Paolo Filippi
Vice Presidente e Assessore
Presidente della Provincia alla Cultura
della Provincia di Alessandria
e Turismo di Alessandria
È con particolare piacere che quest’anno saluto questa nuova edizione di
Vignaledanza, la 32ª, con la consapevolezza che ogni anno rappresenta un traguardo più importante di quello precedente, ma anche con la convinzione che in
momenti tanto difficili sia fondamentale offrire occasioni come questa. Occasioni
di cultura, elevata ma fruibile, di promozione di nuovi talenti, di svago e di divertimento, di socialità... Saper riproporre questa stagione ogni anno con contenuti
tanto elevati - non solo per la presenza di stelle come Lindsay Kemp e Luciana
Savignano, ma anche per l’attenzione ai giovani talenti, gli stage - non è un fatto
scontato, soprattutto in tempi in cui i bilanci sono difficili per tutti, enti, aziende,
famiglie. Ma la forza della nostra rassegna e che questi non sono una proposta tra
le tante, sono Vignaledanza, una tradizione monferrina, piemontese e non solo,
VIVA LA DANZA! - Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
Mentre mi accingo a scrivere la presentazione di qualcosa che amo, per il quale ho
gioito ma anche sofferto, e che conosco in profondità, penso a parole che la canzone di Modugno definirebbe “nuove”. Con il Festival Vignaledanza la storia è fatta
di fedeltà ma anche di palpiti, di colline e artisti, di progetti, immersioni di festa, di
emergenze, di successi e speranze, di migliaia e migliaia di spettatori, performers,
allievi dello stage e lavoratori dello spettacolo, dalla segreteria alla promozione alla
tecnica di palcoscenico. Come faccio a dichiarare l’amore alla leggiadra fanciulla
sulla foglia di vite, donna della mia vita, per la 32esima volta? Posso dirle che è bellissima, elegante, forte e lieve al tempo stesso nel sollevare il numero di edizioni;
posso dirle che è giovane per sempre, come la danza e l’arte e il talento che si rinnova e la voglia di collaborare che è il segreto per farcela anche quando i tempi
sono difficili… ecco, mi viene in mente un aggettivo nuovo: il simbolo di
Vignaledanza è “mondiale”. Danzatori, attori, ricercatori, musicisti e docenti del territorio, italiani e stranieri sono venuti a conoscerla e -ciò che mi rende orgogliosol’hanno portata nel mondo. Penso a Luciana Savignano, a Lindsay Kemp, alla
danza di tradizione e di ricerca, ai grandi protagonisti del repertorio russo o del
tango più appassionato… il pensiero corre al futuro per il quale la Fondazione Teatro
Nuovo (siamo tanti, tra corpo docente, dipendenti, collaboratori e sostenitori esterni) si batte. Penso, innanzitutto, ai Talenti da sostenere, al rinnovamento, alle evoluzioni e agli echi di Vignaledanza. Tra mille ricordi e altrettante proiezioni future, mi
vengono in mente molti giovani ma due tra tutti, Carlos Acosta da Cuba e Federico
Bonelli da Casale Monferrato, giovanissimi e appassionati frequentatori del Festival
e della Fondazione Teatro Nuovo. Me li rivedo per le vie del paese ad accennare
passi di danza festosamente. Vignaledanza, mi piace ripeterlo, è stata ed è una
scommessa monferrina che guarda al mondo e al futuro, forte del coraggio osato,
della fatica sostenuta e confortata di luminosa soddisfazione per le vittorie finora
ottenute. La meravigliosa creatura che è il Festival, Medusa al contrario, dai tentacoli di stupore, capace di trasformare la pietra in movimento, è fatta di queste colline, anima e corpo, ma soprattutto è una creatura dell’amore, incoercibile amore
per l’arte e per i giovani; un amore che ha dato frutti importanti, con artisti e operatori dello spettacolo impegnati in tutto il mondo, testimoni e divulgatori di una filosofia e di un’operatività che sono il futuro della danza e delle arti. La sfida prosegue
all’insegna di questo amore. Proprio come l’amore è più grande di chi lo prova, così
il frutto del nostro lavoro è ancora più bello, universale e fruibile di quanto avremmo
potuto desiderare…tra le infinite strade delle nostre colline. La “mia” fanciulla sulla
foglia di vite sembra approvare: la definizione “mondiale” le piace e la onora. Dal
suo magico sfondo cielo azzurro, guarderà qualche partita, in piazza del Popolo, tra
uno spettacolo e l’altro…
Gian Mesturino
Ideatore e Direttore Artistico Vignaledanza
Quando Gian Mesturino ideatore del progetto del festival, avviò la prima edizione,
nonostante il parere contrario, quasi unanime, degli altri addetti ai lavori del nostro
gruppo, era perlomeno avveniristico, se non addirittura disdicevole coniugare
danza e vino, Tersicore e Bacco. Pochi intellettuali illuminati, come il compianto
storico della danza e critico Luigi Rossi e come Mario Pasi, avevano subito compreso quale poteva essere il percorso vincente per cultura/turismo/spettacolo e
commercio di prodotti appartenenti alla tradizione della terra monferrina. Il tempo
ha dato ragione alle persone che hanno fortemente voluto realizzare questo progetto che coniuga oggi danza/teatro, spettacoli e stages con l’integrazione delle
arti e dei mestieri dello spettacolo, mentre ormai tutto l’anno persone provenienti
dal territorio nazionale frequentano Vignale Monferrato per l’acquisto di prodotti
naturali, vini e contestualmente per la visita alle opere d’arte del territorio casalese. Già nel 1995 la Regione Piemonte commissionava alla Facoltà di Economia
dell’Università degli studi di Torino una ricerca dal titolo “L’impatto economico
dello spettacolo dal vivo - il caso Vignaledanza” e questa ricerca concludeva cosi
: sicuramente il Festival ha dato visibilità a Vignale, ne ha facilitato l’identificazione
e rafforzato l’identità. E’ successo che l’organizzazione del festival, esterna al
luogo, ha messo in moto una “macchina” fornitrice di servizi artistico-culturali (stages e spettacoli) e ne ha anche fornito e organizzato una domanda (gli stagisti)
sicura e stabile. Nell’intensificare la sua duplice caratteristica di polo d’attrazione
su scala internazionale e di concreta ricaduta sul territorio, il Festival conferma
anche nell’edizione del dopo-trentennale la peculiarità di realtà artistica dinamica
e in continuo sviluppo, capace di coinvolgere in un successo pluriennale artisti,
enti e istituzioni che partecipano alla grande “fatica” realizzativa, rendendosi protagonisti visibili di un progetto artistico di primo piano. Nonostante questi ultimi
due anni di crisi economica mondiale, con conseguente tagli di risorse alla attività
culturali e in particolar modo allo spettacolo, siamo riusciti a proporre spettacoli di
alta qualità artistica e di grande impatto sul pubblico: pubblico che ha dimostrato
una particolare affezione al nostro Festival, tant’è che nonostante la forzata riduzione del numero degli spettacoli le presenze sono rimaste costanti.
Lino Bongiovanni
Vicepresidente e Direttore Amministrativo Fondazione Teatro Nuovo
Direttore Organizzativo Vignaledanza
32° Vignaledanza: gli Spettacoli in Piazza del Popolo
lunedì 28 e martedì 29 giugno
…aspettando Vignaledanza…
ore 16 Proiezione Mondiali di calcio su grande schermo
ore 21.30 SPAZIO GIOVANI - AGON
“La mia parola non tingo di menzogna: il
valore dell’uomo risulta alla prova”. Sono
parole di Pindaro, parole lontane nel tempo
eppure vicine alla realtà della Rassegna
Nazionale AGON che, anche quest’anno, ha
raccolto migliaia di giovani da tutt’Italia al
Teatro Nuovo di Torino e trova una nuova,
vitale vetrina in Vignaledanza. Il termine
AGON è associato da molti esclusivamente
alle gare; questo vocabolo intendeva in
realtà anche l’educare allo sforzo per il raggiungimento di una meta. Virtù, coraggio ed
eccellenza a permettere l’innalzamento dell’individuo, in linea con la dimensione antica
della congiunzione tra azione e corpo. Nel
momento dello sforzo, il talento greco
mostrava la propria eccellenza ed otteneva
la gloria. Durante AGON, a maggio a Torino,
i giovani talenti hanno acquisito il diritto di
esibirsi al 32° Vignaledanza, nel Paese della
Danza; tanti gruppi raggiungeranno il
Festival per rinnovare la full immersion
coreutica.
mercoledì 30 giugno e giovedì 1 luglio
…aspettando Vignaledanza…
CONCORSINO GIOVANISSIMI TALENTI
I Concorsi, insieme ad Agon e
agli Stages sono una caratteristica forte di Vignaledanza con la
loro concretezza di verifica del
lavoro di un intero anno per la
visibilità di centinaia di giovani
talenti. Da una decina d’anni, i
giovanissimi dai 6 agli 11 anni
vengono qui a vivere per intere
settimane. Inizialmente solo i
ragazzi provenienti dal territorio,
ad
esempio
da
Casale
Monferrato, da Vercelli, da Asti, fruivano delle lezioni e tornavano a casa in
giornata. Lo stage con permanenza in loco era per persone dai 12 anni in su.
Ora anche i giovanissimi si sono creati i loro spazi e gli organizzatori del
Festival prevedono insegnanti adeguati, sempre col sostegno dei genitori, da
ogni parte d’Italia. Vignaledanza come Stella Polare della danza in un orientamento continuo con i suoi CONCORSINI, dove si può addirittura vincere un
ORSINO D’ORO. Il Grande Palco dove avvengono le prove è la prima magia
che affascina e non si dimentica; lo studio pratico per una settimana, la fatica
motivata che guida, la frequentazione di giovanissimi che amano profondamente lo spettacolo e con i quali la relazione diventa facile grazie alla collaborazione dei docenti delle scuole di danza da cui provengono.
sabato 3 luglio
ore 16 e 20.30 Proiezione Mondiali di calcio
ore 22.30 Torino Spettacoli in collaborazione con
Il Coro/Cabanews Festival Nazionale del Cabaret
I TRELILU
Lingua Piemontéisa
venerdì 2 luglio
ore 16 Proiezione Mondiali di calcio su grande schermo
ore 21.30 Piemonte in scena
in collaborazione con Torino Spettacoli
BLUE DOLLS
The Blue Dolls show
Lo spettacolo è un revival di tutte le più popolari canzoni italiane dagli anni ‘30
fino agli anni ’60-’70, cioè dal Trio Lescano al Quartetto Cetra a Carosone, a
Mina, Modugno e via dicendo e colpisce per la simpatia e la freschezza delle
protagoniste che sono Viviana Dragani, Angelica Dettori e Flavia Barbacetto.
La performance è molto godibile grazie alla presenza delle tre ballerine/cantanti e al fatto che tutti i loro movimenti sono coreografati. Nonostante la loro
giovane età, le Blue Dolls hanno una preparazione straordinaria perchè si sono
diplomate nelle migliori scuole europee di danza classica e jazz e hanno coltivato le loro doti artistiche frequentando il Conservatorio e le più quotate scuole di canto.
Il Trio nasce nel 2005, da un’idea di Paolo Volante, pianista torinese e direttore artistico del gruppo. Il trio vocale composto da 3 voci alla Trio Lescano
soprano-soprano-contralto, mai più ripetuto nella realtà musicale italiana, è
accompagnato da Paolo Volante al pianoforte, Marco Parodi alla chitarra, originale arrangiatore di tutti i brani, Riccardo Vigorè al contrabbasso, Luca
Rigazio alla batteria. La regia è di Elena Delmastro.
Con più di 500 concerti al loro attivo, in Italia e all’estero, dall’ottobre 2005 ad
oggi, le Blue Dolls, nate al Teatro Carignano di Torino nel musical “Mille lire al
mese” ed al Louisiana Jazz Club di Genova, loro prima trasferta, dopo tante
apparizioni televisive sulle principali reti nazionali, ora sono state scritturate,
come voci, per il film televisivo di Rai Trade sul Trio Lescano “Le ragazze dello
swing” che andrà in onda in 2 puntate su Rai 1 nella primavera 2010.
Nuova importane conferma collaborativa: risale ormai al 2005 la promozione
del gruppo al Teatro Erba ed è divertente ricordare la reazione degli interessati
ormai cinque anni or sono: “… ci sono voluti tredici anni per arrivare in maniera massiccia e non con una botta e via, dalla Provincia Granda a Torino...”. Dal
2005 si sono susseguiti, ogni stagione, coproduzioni e ospitalità con Torino
Spettacoli per dare il massimo risalto a questa formazione di grande livello
musicale e di forte impatto comico. Un bel giorno di primavera del secolo scorso (1992), in terra di Langa, fra Carrù e Piozzo, quattro amici musicisti se ne
stavano seduti al tavolino di un bar e, degustando un buon barbera, osservavano il mondo. Chi siamo, si chiedevano, dove andiamo, da dove veniamo, a
che ora pranziamo? All’improvviso una folgorante intuizione li colse: dentro
ogni essere umano si cela un Lilu. Ognuno dei quattro guardava gli altri pensando “ma guarda questi tre, che Lilu che sono!”, mentre una vocina gli diceva “ma guardati te, che Lilu che sei !”. Finalmente colui che sino a poco tempo
prima era Filippo Bessone, disse a coloro che sino a poco prima erano Roberto
Bella, Piero Ponzo e Francesco Bertone : “Tu sei Bertu, tu sei Peru, tu sei
Franco ed io son Pippo, e tutti insieme saremo i Trelilu !“. E fu così che, con
voce, chitarra, clarinetto e contrabbasso più altri “ciarafi”, e con tanta voglia di
ridersi addosso, i quattro presero la strada dei cantastorie, percorrendo in
lungo e in largo il sud del Piemonte e rallegrando con le loro canzoni un pubblico sempre più numeroso ed entusiasta dei “Trelilu che sun 4” . Melodie originali, di vario genere “popolare”, testi alla cui comicità non si può resistere,
improvvisazione ed invenzione spontanea nei dialoghi, uso della lingua piemontese e di italianismi maccheronici; poi l’elemento scenico, la gestualità ed
i costumi, che sono importante cornice per le storie narrate da questi quattro
personaggi stralunati, grezzi ed eleganti ad un tempo, ma a modo loro attuali:
ecco gli ingredienti che caratterizzano i Trelilu, un cocktail di musica e di divertimento tragicomico e surreale, per uno spettacolo tra il concerto ed il cabaret.
Sino ad ora i Trelilu hanno all’attivo oltre 1000 concerti in teatri, locali, piazze;
fanno periodiche trasferte in Francia e Spagna; hanno pubblicato 13 cd, e un
film in DVD . E, se ne volete sapere di più, trelilu.it nel www.
VIVA LA DANZA! - Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
VIGNALEDANZA 2010: LO STAGE
28 giugno - 31 luglio
a cura di
Fondazione Teatro Nuovo
e
Scuola Nazionale di Cuba
1ª settimana: dal 28/6 al 3/7
2ª settimana: dal 5/7 al 10/7
3ª settimana: dal 12/7 al 17/7
CLASSICO
Niurka De Saa - M. Elena Fernandez
Ramona De Saa - Angela Vignardi
CLASSICO
Niurka De Saa - M. Elena Fernandez
Ramona De Saa - M. Paola Casorelli
Daniela Chianini
CLASSICO
Niurka De Saa - M. Elena Fernandez
Ramona De Saa - M. Paola Casorelli
Carla Perotti – Daniela Chianini
Silvia Hrdlicka
CANTO
Lalla Farinatti
con esibizione e premiazione il 3 luglio
JAZZ
Gianni Mancini
CONTEMPORANEO
Antonio Della Monica
RECITAZIONE
Roberto Andrioli
laboratorio teatrale (12-13-14 luglio)
8° CONCORSINO
GIOVANISSIMI TALENTI
DANZA E RECITAZIONE
30 giugno e 1 luglio - dai 6 agli 11 anni
concorrenti singoli, coppie e gruppi
4ª settimana: dal 19/7 al 24/7
RECITAZIONE
Franca Dorato
laboratorio sul teatro polacco
Il ballo dei manichini
tra teatro politico e pantomima
spettacoli nel Teatrino Callori
32°
32° CONCORSO COREOGRAFICO
13,14 e 15 luglio
5ª settimana: dal 26/7 al 31/7
CLASSICO
Niurka De Saa - M. Elena Fernandez
Ramona De Saa - Daniela Chianini
Silvia Hrdlicka
CONTEMPORANEO
Joseph Fontano (dal 20.7 al 24.7)
laboratorio coreografico
con esibizione il 24 luglio
38° CONCORSO INTERNAZIONALE GTD
GIOVANI TALENTI DELLA DANZA
13,14 e 15 luglio - dai 12 ai 23 anni
MAESTRI ACCOMPAGNATORI
Beppe Cotella - Michele Facciuto
CLASSICO
Niurka De Saa - M. Elena Fernandez
Ramona De Saa
Repertorio e Passo a due
con la Grande Scuola Cubana
FUNKY - HIP HOP
Giuseppe Ceschin
laboratorio coreografico
con esibizione il 31 luglio
RECITAZIONE
Franca Dorato
laboratorio sul teatro polacco
spettacoli nel Teatrino Callori
VIGNALEDANZA 2010
Festival internazionale di danza e arti integrate
32°
www.vignaledanza.com
DOMANDA Dl ISCRIZIONE ALLO STAGE E AL CONCORSO
da ritagliare e spedire (o consegnare) a: Ufficio Formazione Teatro Nuovo - C.so M. D Azeglio,17 - 10126 Torino, oppure faxare al n 011.6500254/218
Cognome e nome .................................................................................................................................................................................................
Luogo e data di nascita ..................................................................................................................................................................................
Indirizzo
(località, via e n° civico) .........................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
Tel. ................................................................................
E-mail ....................................................................................................................................................................................................................................
Desidero partecipare al
Concorso Internazionale
“GIOVANI TALENTI”
Concorso Internazionale
“COREOGRAFICO”
Concorsino
“VIGNALERAGAZZI”
RECITO
DANZO
Allego:
- Certificato medico di idoneità alla danza.
- Ricevuta originale versamento quota di iscrizione. Codice IBAN: IT51T0306909217100000113749,
INTESA SAN PAOLO S.p.A. Ag. 500 Via Monte di Pietà, 32 Torino – intestato a: Fondazione Teatro Nuovo per la
Danza (Indicare come causale quota Vignaledanza)
Corsi prescelti ..............................................................................................................................................................................................................
Io sottoscritto accetto che non si restituiscano le quote già versate per nessun motivo,anche se risultassi impossibilitato alla frequenza o se gli insegnanti modificassero le date del loro impegno e mi assumo tutte le responsabilità di trasferimento e permanenza a “Vignaledanza 2010”, esonerando gli organizzatori dello stage da
qualsiasi responsabilità. Sono consapevole che si accettano le iscrizioni fino ad esaurimento dei posti.
In riferimento al DLGS 196/2003, i dati compilati verranno esclusivamente utilizzati per le comunicazioni della
segreteria della Fondazione Teatro Nuovo e saranno trattati in piena osservanza dell’art. 7 del DLGS 196/2003.
Periodi ..................................................................................................................................................................................................................................
Data
Codice Fiscale (obbligatorio) .............................................................................................................................................................................
........................................................
Firma
..................................................................................................................
DURATA DI STAGE E LABORATORI E QUOTE Dl PARTECIPAZIONE Corsi settimanali da lunedì a sabato. La quota settimanale di € 300 comprende: iscrizione, assicurazione, frequenza a due lezioni
al giorno, pubblicazioni “Viva la Danza” e carnet-pass per il Festival. Condizioni agevolate per gruppi provenienti dalla stessa Scuola e per permanenze superiori alle 2 settimane.
SISTEMAZIONE ALBERGHIERA Ospitalità presso Agriturismi, Ostelli e affittacamere in Vignale e dintorni. Pasti convenzionati. Per Informazioni: segreteria Vignaledanza
tel. 011.6500253/262/205 e 0142.930005 - Comune di Vignale Monferrato: tel. 0142.933001.
CARNET-PASS un nuovo modo di vivere gli appuntamenti di danza, prosa e arti integrate in tutti i luoghi di spettacolo del Festival. Un carnet che dà diritto a ingressi gratuiti e riduzioni (-40%) e ad
agevolazioni presso la rete convenzionata con il Festival.
gli Spettacoli in Piazza del Popolo
domenica 4 luglio ore 21.30
serata inaugurale del Festival
LUCIANA SAVIGNANO LINDSAY KEMP
BALLETTO DEL SUD diretto da FREDY FRANZUTTI
L’uccello di fuoco
coreografie Fredy Franzutti - musiche Igor Stravinskij
scene Francesco Palma - costumi Fredy Franzutti
realizzati da Atelier Dora - luci Sabina Fracassi, Piero Calò
Sheherazade e le mille e una notte
coreografia, scene e costumi Fredy Franzutti
musiche Rimskij, Korsakov - realizzazione scene Francesco Palma
L’uccello di fuoco. Il celebre balletto di Igor Stravinskij, nella coreografia di
Fredy Franzutti, oggi uno dei più apprezzati coreografi italiani, mette in scena
l’avventura del principe Ivan che, grazie all’aiuto del magico uccello dalle piume
di fuoco, salva la bella Zarievna, una principessa prigioniera del terribile mago
Katschei quì interpretato dalla star del teatro Lindsay Kemp. La fiaba è una
delle più antiche della tradizione russa, con musica composta nel 1909 su commissione dei Balletti Russi di Parigi. La messa in scena ripropone la magia del
mito attraverso la scoperta dei sottili legami che legano l’iconografia russa alle
tradizioni bizantine. In una speciale rivisitazione ispirata ai film di avventura fantasy, e precisamente, al capolavoro anni ‘80 Conan il Barbaro di John Milius,
Franzutti propone la figura del principe come eroe distruttore dal cuore di pietra. Nel racconto, il Principe Ivan Tsarevitch penetra in una fitta foresta e scorge, su un albero di mele d’oro, l’Uccello di fuoco. Catturato, l’Uccello convince
il Principe a rendergli la libertà consegnandogli una piuma dai poteri magici. Dal
castello del mago Kaschchei, il gigante immortale dalle lunghe dita verdi, Ivan
vede uscire le principesse prigioniere, che giocano con le mele d’oro. Il Principe
rimane colpito dalla bellezza di Tsarevna. Ella racconta come il mago ha catturato numerosi viaggiatori, trasformandoli in statue di pietra. Scoperto, Ivan
viene aggredito dai mostri; ma riesce a salvarsi grazie all’intervento dell’Uccello
di fuoco, attraverso la piuma magica. L’Uccello conduce il Principe all’albero
dove è nascosto lo scrigno-uovo che racchiude l’anima di Kaschchei. Ivan,
annientato il potere malefico del mago, può riabbracciare Tsarevna e farla sua
sposa. Sin dalle prime rappresentazioni lo spettacolo ha raccolto la piena adesione di pubblico, ed è stato ampiamente lodato dalla critica. Lindsay Kemp
dichiara: “Franzutti lo considero il mio figlio italiano”.
Sheherazade. Nel 1910, il genio del Teatro Sergeij Diaghilev (direttore della famosissima compagnia francese “I Balletti Russi”) commissiona al coreografo
Micael Fokine un balletto dal titolo “Sheherazade” da creare sull’omonimo
poema sinfonico di Nicolaij Rimskij- Korsakov composto nel 1888.
Per raccontare del balletto creato su Sheherazade, bisogna procedere come in
un racconto: c’era una volta… un libro, dal titolo intrigante: Le mille e una notte.
Il testo è una ricca raccolta di novelle orientali, di varia ambientazione. L’antologia
è centrata sul re persiano Shahriyar, che, essendo stato tradito da una delle sue
mogli, uccide le sue spose al termine della prima notte di nozze. La bella
Sheherazade, andata in sposa al re, escogita un trucco per salvarsi: ogni sera
racconta al re una storia, rimandando il finale al giorno dopo, andando avanti per
mille e una notte; e alla fine il re, innamoratosi di lei, le rende salva la vita.
Franzutti illustra così la sua Sheherazade: “Mi sono ispirato principalmente alle
annotazioni di Rimskij-Korsakov riportando il balletto nella divisione in quattro
quadri (tutte le versioni coreografiche del poema sinfonico ripropongono sempre la trama di Alexandre Benois). In questo modo si rianimano le diverse storie che Sheherazade racconta dando l’opportunità di creare una parata di personaggi: Aladino, il genio, Sindbad, la regina degli abissi, le odalische, i mercanti di tappeti, i corsari del mare; e un carosello di ambientazioni: coste incantate, palazzi lussuosi, caverne pericolose, mercati brulicanti. Una caratterizzazione del nostro spettacolo è quella di evocare la Persia ricca di ori e la magia
delle “Mille e una Notte” attraverso le testimonianze superstiti dei contatti, da
epoche ormai remote, di alcune regioni del Meridione d’Italia con quel mondo
d’Oriente. L’ambientazione del balletto prende spunto dalle influenze secolari
(in Salento, in Sicilia) alle recenti testimonianze del gusto liberty-orientale di
inizio ‘900 (nelle ville suburbane) che abbelliscono le coste salentine. Le scenografie ripropongono nelle pitture il Palazzo Sticchi di Santa Cesarea Terme,
le ville orientaleggianti della zona delle Cenate vicino Nardò, le ville eclettiche
che si affacciano sull’elegante lungomare di Leuca. Per impreziosire la rappresentazione abbiamo un’artista di eccezione: Luciana Savignano, che interpreta la regina degli abissi Thalassa; il personaggio ci introduce i diversi quadri
comparendo nel tema ricorrente della Sheherazade che racconta. Il libretto di
seguito riportato segue le indicazioni del compositore ampliate dai racconti de
“Le mille e una notte”
martedì 6 luglio e mercoledì 7 luglio
ore 20,30 Proiezione Mondiali di calcio su grande schermo
Liceo teatrale TNT
Ma che mondial!
Gioco di teatro intorno al calcio, affidato agli allievi del Liceo Teatro Nuovo con i giovani talenti
Isabella Astegiano, Alessandro Marasso, Luca Petrella, Luca Viola, Simone Vaccaro, Alberto Greco, Gloria Restuccia
VIVA LA DANZA! - Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
gli Spettacoli in Piazza del Popolo
giovedì 8 luglio ore 21.30
DIMORA COREOGRAFICA 1ª assoluta
programma Scambio Centri Formazione professionale
PROGETTO INTERMED
GIOVANI ARTISTI DEL MEDITERRANEO
coordinata da Alessandra Bentley, Elena Delmastro
e Mariachiara Raviola
La Dimora coreografica
vuole essere uno spazio
dedicato all’ospitalità e alla
coproduzione di progetti
coreografici di artisti anche
diversi tra loro per provenienza e stili, ma accomunati dall’esigenza di trovare un
luogo specifico adatto alla
creazione di movimento e
dove la danza è l’atmosfera
che si respira. Questo nell’intento di far nascere un progetto sperimentale inserito in
un panorama sempre più
interessante della danza sul
territorio piemontese. Dal Progetto Intermed nasce la Compagnia di Giovani
artisti del Mediterraneo che partecipa al programma di scambio con i Centri di
formazione professionale: Dance pro_sess Lione, Centro Danza Royal /
Progetto la Dimora Coreografica Torino, Fondazione Teatro Nuovo Torino,
Compagnia Khalid Benghrib Casblanca e Ness El fen Tunisi.
coreografie
sabato 10 luglio e domenica 11 luglio
ore 18 SPAZIO GIOVANI - AGON
ore 20.30 proiezione Mondiali di Calcio
martedì 13, mercoledì 14 e giovedì ore 21.30
38° CONCORSO INTERNAZIONALE GIOVANI TALENTI
I Concorsi, insieme ad Agon e agli Stages sono una caratteristica forte di
Vignaledanza con la loro concretezza di verifica del lavoro di un intero anno per
la visibilità di centinaia di giovani talenti. La partecipazione ai Concorsi di
Vignaledanza offre peraltro Borse di Studio per frequentare l’unico Liceo italiano coi tre indirizzi quinquennali Artistico, Coreutico, Teatrale. Bando e scheda
di iscrizione al sito: www.vignaledanza.com. La partecipazione al concorso è
integrata dalla frequentazione delle lezioni con i grandi maestri e degli spettacoli italiani e internazionali, per una reale crescita e un confronto aperto.
giovedì 15 luglio ore 21.30
SERATA DI GALA
Assegnazione PREMIO VIGNALEDANZA
E VIGNALETEATRO 2010
Finale e premiazione
del 38° Concorso internazionale giovani talenti
Florilege D’Ivan 1ª italiana
Michel Hallet Eghayan - musiche Autori vari
danzatore Ivan Julliard
Assolo creato per Intermed 2009 a Lione e per Intermed 2010 a Torino. Un
riassunto delle opere di Eghayan di ‘Soli’ in quindici minuti, musiche che si
contaminano portando indietro nel tempo.
Ultra
Raffaele Irace
costumi Sonia Biacchi - musiche Artisti vari
produzione Progetto Dimora Coreografica
Torino/CTR Teatro - Venezia
creazione selezionata per SKOPJE BIENNAL 09
coreografia
La luce acceca. L’oscurità rivela.
venerdì 9 luglio ore 21.30
ASSOCIAZIONE ALLIEVI ED EX ALLIEVI TNT
presenta la JUNIOR COMPANY TNT
LAURA BOLTRI GIUSEPPE LAZZARA DAVIDE LOVERA
Coppelia, la fanciulla dagli occhi di smalto
dalla favola di Hoffmann - musica Léo Delibes
coreografia Arthur Saint-Léon - ricostruita da Niurka De Saa,
assistenti Marisa Milanese e Maria Elena Fernandez
scene Raffaele Nocerino, Anna Schirra, Manuela Robbe
Nella piazza di un villaggio della Galizia,
la giovane Swanilda giunge danzando
davanti alla casa del dottor Coppelius
fabbricante di giocattoli, e cerca di attirare l’attenzione di Coppelia, come sempre
seria e immobile alla finestra, strana fanciulla che gli abitanti del villaggio credono figlia del vecchio artigiano-mago. Di
lei si è invaghito Franz, fidanzato di
Swanilda che lo vede appunto arrivare e
lanciare un bacio verso la finestra. La
ragazza, gelosa, scherza capricciosamente con Franz e danza con le amiche...Franz, Swanilda e Coppelia, un
triangolo d’amore? Il giovane sceglierà la
donna reale con i suoi difetti e le sue virtù
e lascerà la bambola perfetta, al suo creatore Coppelius.
La JUNIOR COMPANY Allievi ed Ex-Allievi TNT è formata da una selezione di
Giovani Talenti diplomandi o diplomati al Liceo Coreutico Teatro Nuovo, molti
dei quali già professionisti in Compagnie italiane ed europee. L’intento della
nuova Compagnia, che raccoglie sia performers che talenti impegnati negli
altri aspetti di allestimento (per esempio, autori, scenografi, promoters) è di
costituire un punto di incontro e confluenza di esperienze professionali, con lo
scopo di tenere vivo il nome della Fondazione Teatro Nuovo attraverso la riproduzione del repertorio classico della grande Scuola cubana e il ricco repertorio di creazioni della Compagnia Teatro Nuovo, che mette a loro disposizione
testi, impianti scenici e costumi.
Nella prestigiosa serata del 15 luglio, i due protagonisti di Coppelia, Laura
Boltri e Giuseppe Lazzara riceveranno il Premio Vignaledanza 2010.
VIVA LA DANZA! - Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
La serata è dedicata alla consegna dei Premi Vignaledanza e Vignaleteatro e
della Cittadinanza del Paese della danza; ma rappresenta anche una prestigiosa vetrina per l’esibizione dei migliori talenti selezionati nell’ambito del
Concorso Internazionale Giovani Talenti.
Nell’ottica di un dialogo sempre più sentito e aperto, si collocano, per l’edizione 2010, l’assegnazione dei Premi Vignaledanza a giovani artisti formatisi in
Piemonte come Laura Boltri e Giuseppe Lazzara, ottimi interpreti della nuova
edizione di Coppelia, alla coreografa Francesca La Cava, presidente del
Comitato Sostieni la danza a L’Aquila e a operatori impegnati nella divulgazione della cultura coreutica. In particolare, ricevono il Premio 2010 Narcisa
Spada, docente e ricercatrice nell’ambito della danza classica e leader dello
Studio Danza Narcisa e Marilena Goria, direttrice dell’Associazione Ballo
anch’io, una realtà che opera da diversi anni sul territorio cittadino e italiano
per la divulgazione della Danza in Carrozzina. La disciplina della Danza in
Carrozzina è adatta ai disabili motori, anche a quelli non abituati all’attività
sportiva; è un mezzo per migliorarne la motricità, la coordinazione, il senso
dello spazio e del tempo, l’integrazione con i coetanei, nonché per dare loro
“il piacere” di ballare, un sollievo psicologico basato sul movimento, sulla poesia dell’essere e non dell’apparire, consentendo di esprimere le potenzialità
fisiche e creative delle persone. La Danza in Carrozzina è un’attività integrata
adattata, che permette di raggiungere pienamente l’obiettivo di inclusione tra
disabili e normodotati attraverso il linguaggio del corpo.
Il Premio Vignaleteatro 2010 è assegnato all’attore e regista Enrico Fasella, di
cui ricordiamo il progetto Cicatrici, realizzato
per Torino Spettacoli in collaborazione con
l’Associazione Interplast, che ci permette di
entrare a contatto con l’impegno di medici chirurghi plastici e infermieri che, a titolo volontario, aiutano le popolazioni colpite da ustioni,
malformazioni e ferite di guerra, e all’attrice
Miriam Mesturino, reduce dal successo di Chat
a due piazze, che sarà protagonista de La
locandiera nella prossima stagione teatrale. Un
Premio Vignaleteatro a una giovanissima cantante come stimolo per i suoi studi e per la sua
carriera futura, viene assegnato alla tredicenne
Jessica Grande, direttamente dalla trasmissione Passerelle. Il Festival è vivo e vitale anche
grazie all’impegno di tutti gli operatori della
comunicazione che da sempre informano sulle
tematiche di danza e spettacolo. Il Premio trova
nel Cav.Giuseppe Barberi, fondatore tra l’altro dell’emittente televisiva
Telestudio, un pioniere del mondo della comunicazione radiotelevisiva in Italia
e grande sostenitore delle proposte coreutiche e teatrali.
gli Spettacoli in Piazza del Popolo
venerdì 16 luglio ore 21.30
ART VISION, India
Shatki il femminile di Dio
danzatori Ileana Citaristi, Saswat Joshi, Alisha Mohapatra,
Pallavi Behira, Minati Mohapatra
musicisti Budhanath Swain (tamburo), Vinod Panda (voce),
Ramesh Das (violino)
sponsorizzato da Indian Council for Cultural Relations (ICCR)
Lo spettacolo comprende brani coreografici in stile classico
indiano Odissi, proveniente dalla regione
dell’Orissa, nell’ India
dell’Est. Questo stile è
caratterizzato da liricità ed eleganza che
si uniscono ad una
sottile vena di erotismo e spiritualità. I
brani danzati sono
ispirati a temi della
mitologia e simbologia indiane che continuano ad avere rilevanza anche in epoca moderna. La musica che accompagna
la danza ha radici classiche con tonalità tipiche della regione di provenienza. A
brani puramente ritmici si alternano brani espressivi interpretativi con corografie
di gruppo, di coppia e soliste. L’ istituzione Art Vision e’ stata fondata da Ileana
Citarsti nel 1996 a Bhubaneswar in Orissa. Comprende sia l’Accademia di
Danza, dove si insegnano i due stili Odissi e Chhau ad allievi locali e stranieri,
sia l’ala istituzionale sotto il cui patrocinio si organizzano Festivals culturali vari.
Tra questi il Kalinga Mahotsava, festival di danza marziale che ha luogo ogni
anno a Gennaio a Dhauli, il tempio Buddista nelle vicinanze di Bhubaneswar e il
Sangam Festival, che, nel mese di Settembre, vede confluire ogni anno coreografie innovative in due stili differenti. L’istituzione Art Vision e’ stata fondata da
Ileana Citarsti nel 1996 a Bhubaneswar in Orissa e comprende sia l’Accademia
di Danza, dove si insegnano i due stili Odissi e Chhau ad allievi locali e stranieri, sia l’ala istituzionale sotto il cui patrocinio si organizzano Festival culturali tra i quali il Kalinga Mahotsava e il Sangam Festival. Il gruppo si è esibito
in India, Italia, Corea del Sud e Giappone.
sabato 17 luglio ore 21.30
COMPAGNIA ALMATANZ - RAFFAELE PAGANINI
Una magica notte tra Tango e Sirtaki…
coreografie Luigi Martelletta
Luci soffuse, il calore e la sensualità del
rosso: in scena, sinuose ballerine sono
sovrastate dall’immagine di un’imponente rosa rossa, simbolo di passione e trasgressione. Le movenze accentuate e
estremamente precise creano suggestioni ed atmosfere di altissimo livello:
siamo nel mondo del “tango”. I danzatori interpretano le coreografie di Luigi
Martelletta e vivono con passione le pregevoli musiche dello spettacolo.
L’estrema pulizia dei movimenti e l’eccellente coordinazione dei ballerini
accompagnano il pubblico nella fantasiosa, e a tratti onirica, storia di questo
moderno Ulisse, che allontanatosi dal
suo amato paese, la Grecia, visiterà terre
lontane, dove sarà tentato e ammaliato
da forti sentimenti d’amore e d’amicizia,
dalla bellezza femminile e dall’aggressività maschile. Alle soglie del matrimonio,
assalito da dubbi e timori, si allontana
dall’amata per iniziare un viaggio attraverso il mondo e attraverso se stesso.
Articolato in due momenti, la danza ricama, e alcune volte strappa e taglia con
forza, passione e determinazione, il racconto dei sentimenti del protagonista. La
prima parte dedicata al tango è la più
misteriosa. I colori netti del rosso e del
nero, illuminati da fari decisi e non opachi, trasmettono con classe il travaglio
interiore del personaggio che, triste e sconvolto, è alla ricerca di risposte. Il
secondo tempo è dedicato al sirtaki: la danza in questo caso è accompagnata da una storia più descrittiva. Questa parte dello spettacolo regala emozionanti passi a due. A fare da padrone è il chiarore della luna d’estate e la convivialità trascinante di un gruppo di ragazzi greci, che, insieme al protagonista,
crea la salita verso l’atto culminante, la gioia e l’allegria del sirtaki, danza corale all’insegna dell’amicizia. Lo spettacolo offre un mix tra passato e presente,
tra passione e gioia, intagliato e impreziosito da ritmi trascinanti, dinamici e
pieni d’energia. Un coinvolgimento artistico e sensoriale inevitabile.
domenica 18 luglio ore 21.30
FLAMENCO LUNARES
Mi sombra
coreografia Carmen Meloni
L’intento di questo nuovo spettacolo è
quello di proiettare lo spettatore nelle
più suggestive atmosfere flamenche,
alternando ritmiche conturbanti a
melodie suggestive e indimenticabili.
Ogni ballerina del gruppo rappresenterà il flamenco a proprio modo, sviluppando sulla scena l’interiorità e la
personalità di questa danza che è più
uno stile di vita e un modo di essere
che una semplice ricerca estetica. Il
risultato è un insieme di stili, da quello più sensuale di Siviglia, a quello più
ritmico di Jerez De La Frontera, fino
alla fusione dei due nel più moderno
stile madrileno. Passione, ritmo,
mistero e fascino, dunque, per uno
spettacolo di sicuro fascino.
La Compagnia Flamenco Lunares si è
costituita nel 1998 sotto la direzione
artistica di Carmen Meloni grazie all’unione di validissimi musicisti e danzatori. Ogni artista è un solista originale
nel suo genere e, dalla collaborazione,
è nata un’equipe italo-spagnola di altissimo livello. La proposta teatrale Mi
Sombra, è uno spettacolo la cui vena ispiratrice è la musica flamenca vista da
più punti, risaltandone le influenze arabo-indiane alternando suggestive melodie con innovazioni tematiche e armoniche, che hanno portato i solisti della
compagnia, Daniele Bonaviri (chitarrista, compositore della compagnia) e
Carmen Meloni (solista e coreografa) a collaborazioni internazionali con grandi musicisti sia del genere flamenco che di musica classica-jazz-pop.
martedì 20 luglio ore 21.30
COMPAGNIA FRANCESCA SELVA
Ferita
musiche Shainko,Brian Eno - coreografie Francesca Selva
Lo spettacolo nasce dall’urgenza di denuncia di una comune noncuranza,
complice nel perpetuare situazioni e sistemi inammissibili. L’Africa (la madre
primordiale) identifica qui una realtà di emarginazione spesso a noi vicina, simbolo della figura della donna sfruttata, illusa dal miraggio dei falsi bisogni e vittima dell’indifferenza, di una mancanza di indignazione civile, di un vuoto culturale sempre più preoccupante.
Il volo interrotto
Bach (Variazioni Goldberg), Mozart,
Red Hot Chili Peppers, Antony and the Johnsons
coreografie Francesca Selva - assistente alla regia Daniela Maggese
musiche
La nuova produzione ha debuttato in occasione della Giornata Mondiale del
teatro, con replica al Teatro dei Rinnovati di Siena, dove la Compagnia ha la
propria residenza artistica. Il Volo Interrotto fa parte del progetto artistico
“Concorda Suite” (Consorzio Coreografi Danza d’Autore). Liberamente ispirato al racconto Mr Vertigo di Paul Auster, lo spettacolo affronta il tema della fragilità dell’esistenza e della forza dell’amicizia. Le protagoniste sono due
donne, amiche, sorelle, legate da un sentimento che sembra dar loro il coraggio di volare, non importa se solo per un attimo. Il vocabolario coreografico
racconta l’universo sensibile di ognuno di noi attraverso immagini dinamiche
e fluide. La scelta musicale e la continuità del movimento danno allo spettatore il senso di un racconto che scava nella memoria emotiva di ognuno di noi,
fatta di fragilità, paura e forza.
VIVA LA DANZA! - Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
gli Spettacoli in Piazza del Popolo
mercoledì 21 luglio ore 21.30
E-MOTION Gruppo Phoenix
Water 1ª assoluta
musica originale Angelo Valori
testi a cura di Francesco Di Vincenzo
assistente alla coreografia Paola Caranchini
disegno luci Stefano Pirandello
video-art Alessandro Petrini - voce registrata Emiliano Torrisi
regia e coreografia Francesca La Cava
interpreti Stefania Bucci, Annalisa Celentano, Flaminio
Galluzzo, Francesca La Cava, Irene Russolillo
venerdì 23 luglio ore 21.30
TOCNA DANZA - COMPAGNIA MICHELA BARASCIUTTI
Made in Italy - I soliti ignoti
ricerca ed elaborazione musicale Stefano Costantini
realizzazione costumi Lorenza Savoini
luci Federica Preto - coreografia e regia Michela Barasciutti
interpreti Federica Iacuzzi, Paola Maran, Manfredi Perego,
Karl Alfred Schreiner, Marika Vannuzzi
una produzione To?nadanza Venezia, Comune di Venezia,
Assessorato alla Produzione Culturale
con Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Veneto
e in co-produzione con Festival di Danza “Montegrotto Terme”
progetto “FEBBRILE AGITAZIONE 1”
Un viaggio in “questa”
Italia attraverso le canzoni e le musiche di casa
nostra. Dal Quartetto
Cetra a Battiato, passando per molte altre
canzoni popolari e colte
fino a Puccini e De
André, il tutto con la cornice di una selezione di
dialoghi tratti dal flm I
soliti ignoti. Uno sguardo
sull’Italia e su noi Italiani,
sui nostri difetti e sui
nostri pregi, con affettuosa auto-ironia, così
come diceva di noi Winston Churchill: “Gli Italiani perdono le guerre come se
fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre” o Ennio
Flaiano: “Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti, di cognati...”;
o Enzo Biagi: “Cara Italia, perché giusto o sbagliato che sia questo é il mio
paese con le sue grandi qualità ed i suoi grandi difetti”. E’un percorso leggero
ma profondo, ironico, intimo, amaro, solidale, forte perché consapevole, per
assaporare sensazioni già vissute e riscoprire qualcosa che già ci appartiene
ma che forse vediamo per la prima volta. E affettuoso e delicato vuole essere
l’omaggio a Mario Monicelli per la sua opera cinematografica. Così la critica:
“E’ un’ode a ciò che siamo o siamo stati, all’Italia che forse non è più”,
“Tratteggia il ritratto di un’Italia vista con mente lucida e occhi attenti ai suoi vizi
e alle sue virtù”, “E’un insieme coreografico di grande lievità e armonica
sequenza gestuale”.
con il contributo di
Ministero Beni e Attività Culturali e Regione Abruzzo
e con il patrocinio di Comune di L’Aquila e Provincia di L’Aquila
Acqua. Cioè vita, mito, cultura.
L’acqua come tema e ispirazione di
grandi narrazioni epiche, di modi di
dire tra i più comuni, di grande poesia.
L’acqua come risorsa naturale che
può decidere della vita e della morte,
di felicità e disperazione, benessere e
povertà e, si comincia a temere, della
pace e della guerra. Water è un viaggio di corpi danzanti, accompagnati
da musica e parole, attraverso il significato e l’importanza dell’acqua nella
nostra vita, ieri come oggi. L’acqua
come bisogno, piacere, quotidianità,
forza e speranza. Bisogno perché
nessuno può farne a meno. Piacere
perché il suo contatto dà godimento.
Quotidianità perché è in ogni giorno
della nostra vita. Forza perché può creare e distruggere. E speranza che questo meraviglioso dono della natura rimanga di tutti e che mai sia causa di folli
conflitti. La creazione è suddivisa in quadri drammaturgicamente collegati tra
loro nei quali, attraversando il percorso della vita dell’uomo, sono rappresentate le parole scelte per renderne al meglio il significato. I personaggi sono
inseriti in un unico paese/città per meglio rappresentare il legame all’acqua. In
contemporanea all’impianto drammaturgico si ha il video che permette di
immergersi nella materia, lavorando sull’interazione con gli interpreti e il 2D. La
creazione musicale è basata sulla ricerca del suono “acqua”. La tecnologia in
campo illuminotecnico permette, grazie a scene di policarbonato, di esaltare
l’insieme di tutti questi elementi.
giovedì 22 luglio ore 21.30
SPEELBOUND DANCE COMPANY
Carmina Burana
musiche Karl Orff, V. Caracciolo (da Passione Medioevale),
A. Vivaldi (da Dixit dominus)
disegno luci Marco Policastro - scenografie Stefano Mazzola
costumi Sandro Ferrone, Halfon (Roma)
regia e coreografia Mauro Astolfi
Nei Carmina burana ritrovati, in un manoscritto dell’abbazia di Benediktbeuren, si
parla di poesia burlesca,
impudente, sovversiva, del
corpo e della sua quotidiana
avventura, se ne esplicano
con gioia le funzioni.Tace il
linguaggio della ratio, si
dimentica il decorum e si
osa persino irridere audacemente al divino con travestimenti di inni e motivi religiosi. A questo curioso magma
di scurrilità plebea e raffinatezza cortigiana si ispira
Astolfi creando una coreografia che agisce sullo spazio quasi a volerlo contestare. Divisa essenzialmente in tre momenti si passa da una brutale aggressione
sotto il cupo rombare della pioggia battente a una parte irriverente e grottesca,
per culminare infine nello scatenamento delle passioni. Due i simboli chiave di
questo balletto, calati in atmosfera metafisica: un grande armadio e una tavola.
Il primo diventa luogo di memorie e di ‘scheletri’ ipocritamente celati; il secondo si trasforma in altare sacrificale della terrena voluptas. Una produzione di
grande suggestione, così recensita dalla critica: “Geniale per invenzione e plasticità del linguaggio corporeo contemporaneo”, “Danzatori straordinari, dai
corpi perfetti e dall’energia inesauribile”, “Da applausi” e “Astolfi ha restituito col
movimento la stessa forza vitale della parola”.
VIVA LA DANZA! - Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
sabato 24 luglio ore 21.30
COMPAGNIA BALLETTO CLASSICO
LILIANA COSI - MARINEL STEFANESCU
Don Chisciotte
musica Ludwig Minkus - scene Basilio Chalkidiotis
e Hristofenia Cazacu
coreografia Marinel Stefanescu
dal repertorio classico russo - maitre du ballet Liliana Cosi
Il balletto Don Chisciotte è stata una delle prime produzioni della Compagnia
Balletto Classico, che ha visto la sua ‘prima’ al Teatro Ariston di Sanremo nel
1978 con l’orchestra di Oradea diretta dal Maestro Trailescu. Per il grande successo il balletto restò allora nel repertorio della Compagnia per oltre cinque
anni, viene ora ripreso per un intenso tour della Compagnia. Il Coreografo,
nella sua messa in scena, offre al pubblico uno spettacolo molto vivace senza
tempi morti, trovando il giusto equilibrio tra i personaggi letterari proposti da
Cervantes, Don Chisciotte e Sancho Pancha che sanno offrire spunti a volte
ingenui e comici, con i veri e propri protagonisti del balletto, Kitri e Basilio
lasciando incastonati, come perle preziose, le ‘variazioni’ e il ‘gran pas de
deux’ attribuiti ai maestri della scuola russa. Il balletto di repertorio classico,
trova il suo vero successo nella simbiosi tra la tecnica virtuosistica e lo stile
delle danze popolari spagnole e zingare, a volte proposte in versione di ‘carattere’ con scarpe col tacco, come nella Seguidilla e Morena, a volte invece in
versione ‘classica’ sulle punte, come nel ‘Fandango’, ma senza nulla togliere
alla ‘verve’ tipica e coinvolgente del suo Paese d’origine: la Spagna.In palcoscenico i 23 ballerini, tra pura tecnica e accattivante allegria danno vita a uno
spettacolo vivace di danza non stop.
gli Spettacoli in Piazza del Popolo
mercoledì 28 luglio ore 21.30
COMPAGNIA JUNIOR ACCADEMIA IVREA
Les Yeux
soggetto e coreografie Cristina Ruberto e Roberto Orlacchio
testi Alex Lionville - regia Cristina Ruberto
musiche J.S. Bach, W.A. Mozart,
R. Wagner, Massive Attack,
Amon Tobin, Emilie Simon.
danzatori C. La Pegna, M. Papaccio,
F. Padovani, F. Adorisio, C. Boldrin,
A. Tampellini, S. Ugorese, M. Barbera,
Arianna Mistretta, Alice Mistretta,
V. Papaccio, A. D’Oro, F. Francese,
F.Mammoliti,V.Amato, A. Gratteri
attori E. Rossi e A. Gratteri
domenica 25 luglio ore 21.30
COMPAGNIA ARGENTINA ROBERTO HERRERA &
DECARISÌMO QUINTETO
Tango
musiche eseguite dal vivo da Decarisìmo Quinteto
coreografie Roberto Herrera
Un talento universalmente riconosciuto abbinato ad un’esperienza professionale di spicco sono le chiavi della fama internazionale di Roberto Herrera. Egli
è divenuto il punto di riferimento più importante ed influente sia per il tango
tradizionale che per le forme più recenti di questa espressione artistica. Sulle
note della musica del famoso Decarisìmo Quinteto, Roberto Herrera e la sua
straordinaria compagnia, presenteranno un grande spettacolo dove l’irresistibile eleganza, sensualità e seduzione del tango, si fonde armonicamente con
la forza del folclore argentino. I ballerini della Compañía di Roberto Herrera
sono ciò che Buenos Aires ha di meglio da offrire tra i giovani talenti della
danza. Hanno tutti solide formazioni nelle danze popolari argentine così come
in danza classica e jazz. Il tango è una passione che hanno vissuto e perfezionato fino a farne una professione, calcando i principali teatri di tutto il mondo.
La prima parte dello spettacolo ci trasporta attraverso coreografie e musiche
tradizionali di Buenos Aires dell’epoca d’oro, dove il tango si respirava nella
vita quotidiana. La storia della città è raccontata attraverso le milonghe e i
numerosi personaggi che, nel tempo, le hanno frequentate e rese un’anima
pulsante della città. La vita che si svolge dentro di esse testimonia, al di là di
ogni cambiamento, come il tango rimanga “l’essenza dell’ anima del popolo
argentino”. Nella seconda parte dello spettacolo fa la sua apparizione il folclore argentino, realtà di una cultura antica e sempre presente nella musica e
nella danza popolare contemporanea. L’orchestra Decarisìmo Quinteto impreziosisce il quadro coreografico con proprie composizioni inedite (Lluvia de
estrellas, Permanece) oltre a riproporre nuovi arrangiamenti dei più grandi
Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese, Julio De Caro.
martedì 27 luglio ore 21.30
LA DIMORA COREOGRAFICA
presenta la compagnia ARTEDANZA
Parole in Danza
estratti da Marquez, Prevert, Shakespeare, Montale
voce narrante Maximillian Nisi
musiche C. Armstrong, L. Godoy, S. Torgue,
H. Houppin, L. Einaudi, R. Aubry
coreografie Elisa Punturiero
danzatori Antonini Marilisa, Bedetti Chiara, Bedetti Elena,
Capatti Giulia, Cirulli Miriam, Di Palma Stefania,
Gamba Beatrice, Mancini Giulia, Manzi Alex
“Nel silenzio di questa notte che inizia appena, vedrete danzatori plasmare il
loro corpo, la musica e la poesia in un unico linguaggio, dando vita alle emozioni più profonde per animarle completamente, per raggiungere una dimensione di cui sarete sia spettatori che protagonisti. Perchè l’uomo è infinito nelle
sue possibilità... Perchè l’uomo è la meraviglia del mondo’’.
“Les Yeus” è un mondo surreale, estetico,vizioso…
dove nulla può essere realmente visto o pensato,ma
soltanto guardato e vissuto;una dimensione parallela,vagamente ispirata alla favola visionaria di “ Alice
nel Paese delle Meraviglie”.Il progetto può avere
innumerevoli chiavi di lettura...l’unica cosa certa è
che esiste una via di uscita,basta imboccare la strada giusta,anche se non sempre la strada giusta è la più ragionevole. NON
GUARDARE, VEDI
giovedì 29 luglio ore 21.30
ERSILIA DANZA
Butterfly
coreografia e regia Laura Corradi
creato con Carlotta Plebs, Midori Watanabe, Cristina Surace,
Roberto Costa Augusto, Giuseppe La Regina, Roberto Lori
musiche Giacomo Puccini
musiche originali Enrico Terragnoli, Fabio Basile
disegno luci e allestimento scenico Alberta Finocchiaro
costumi Transit par-such
“Un cavaliere era innamorato di una nobildonna. Lei gli disse: ‘Sarò vostra solo quando
voi avrete passato cento notti ad aspettarmi
seduto su una sedia, nel mio giardino, sotto
la mia finestra.’ Ma alla novantanovesima
notte, il cavaliere si alzò e se n’andò” (Roland
Barthes). Dopo avere curato la regia dell’opera di Puccini, a Trento nel 2007, Laura
Corradi ritorna a Butterfly per scavare nel
personaggio e nella sua vicenda con gli strumenti propri della danza. Alla musica pucciniana si aggiungono nuove composizioni che
aiutano a compiere una trasposizione contemporanea del dramma, in uno spettacolo
che si concentra sul tema dell’attesa amorosa della protagonista, approfondendone gli
aspetti umani e filosofici. La parola alla creatrice Laura Corradi (che, formatasi a Parigi a
contatto con l’avanguardia francese degli
anni ’80 e ’90, con Carolyn Carlson e Pina
Bausch, in Italia ha fondato Ersiliadanza): “Mi interessa molto confrontarmi con
una trasposizione contemporanea di Butterfly, attraverso un linguaggio forte
ma anche leggero come quello della danza. L’intervento di due compositori
che affiancano la propria opera alla meravigliosa musica di Puccini, sottolinea
la contemporaneità della tematica. Mi interessa dare forza a Butterfly, dare un
senso maggiore alla sua attesa, più consapevolezza, circondandola di personaggi che condividono con lei una simile anche se diversa condizione di attesa. Forse perché l’isolamento di Butterfly è determinante nello svolgimento e
nella conclusione della sua lunga attesa, la storia amara di un desiderio cullato a lungo nell’immaginario ma che non trova apertura finale. Tutto il suo aspettare brucia il presente, tutta la tensione è spostata in avanti, spasmodicamente concentrata sull’evento che si attende”.
VIVA LA DANZA!
P E R I O D I C O D I I N F O R M A Z I O N E E S P E T TAC O L O
Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
Red. e Amm. 10126 Torino - C.so M. D’Azeglio, 17
Tel. 011.6500211 - Fax 011.6500265 - [email protected]
Editrice: Fondazione Teatro Nuovo per la Danza
Pubblicazione a cura dell’Ufficio Comunicazione TNT
Direttore Responsabile: Secondo Villata - Regis. Trib. di Torino n. 4953 del 21-10-1996
Impaginazione e stampa: La Nuova Grafica snc - Via la Thuile, 25/D - Torino - Tel. 011.705782
PUBBLICAZIONE MENSILE
gli Spettacoli in Piazza del Popolo
venerdì 30 luglio ore 21.30
BALLET DE CUBA
Havana de hoy
diretto da Delia Maria Barroso
coreografie Serrano García e Dieser Disley
direzione musicale Herrera Grana Raúl Salvador
costumi Rodríguez Núñez e Lázaro Guillermo
sabato 31 luglio ore 21.30
ROUSSE BALLET
Giselle
con la partecipazione dei Solisti del Balletto Nazionale di Sofia
musica Adolphe Adam
coreografia Jean Coralli, Julles Perrot, Marius Petipa
scenografie Ivan Savov - costumi Ivan Savov
A grande richiesta, ritorna in Italia lo straordinario Ballet de Cuba con la nuova
produzione Havana de Hoy. Composto da 12 ballerini e 10 musicisti di insolito talento e straordinaria versatilità, provenienti dalla Escuela Nacional de Arte
y danza de la Habana, dal Conjunto Folklorico Nacional, il Ballet de Cuba è ciò
che l’ Havana di Oggi (Havana de Hoy) ha di meglio da offrire tra i nuovi talenti della danza e musica cubana. La solida formazione dei ballerini che spazia
dalla danza tradizionale, folclorica alla danza moderna jazz, permette di portare in scena un nuovo stile in cui vengono affinati ritmi e tecniche differenti.
Lo spettacolo, accanto ai temi tradizionali della “canciòn” e del “baile” cubano propone moderne, dinamiche coreografie di gruppo che si alternano a
talentuose acrobazie solistiche. Nella prima parte, affiora la Cuba più esoterica legata alla Santeria con i suoi ritmi concitati d’origine africana e affiorano
anche le tradizioni contadine dei campesinos, i coltivatori di tabacco. Lo spettacolo prosegue con una carica inesauribile di energia, con i ritmi e le danze
più amate dal popolo cubano, la gioiosa compostezza del son, la malinconia
struggente del bolero, la verve sfacciata del mambo, la frizzante allegria del
cha cha cha, sino ai ritmi più autentici della salsa e rumba. Il tutto alternato ai
più celebri brani musicali apprezzati in tutto il mondo come Guantanamera,
Chan Chan. Sensuale e divertente, lo spettacolo seduce il pubblico trascinandolo nel cuore della cultura cubana in un crescendo di virtuose soluzioni
coreografiche e teatrali. I cuori battono al ritmo della clave, il caratteristico
strumento percussivo cubano, trasportati da note irresistibili, dall’esplosione
di luci e colori, dalla passione che si sprigiona sul palco.
La conclusione del 32° Festival Vignaledanza è
affidata a un titolo di grande fascino dal ricco
repertorio classico: Giselle, nella raffinata edizione del Rousse Ballet. Si tratta della prima
compagnia privata di balletto classico in
Bulgaria, ed è costituita dai migliori solisti del
National Ballet Sofia e del Rousse State Ballet,
due compagnie dalle importanti tradizioni ballettistiche. Il corpo di ballo è stato formato selezionando i ballerini da tutti i balletti bulgari in
attività (Sofia, Rousse, Bougas, Varna, Plovdiv)
e allievi della Scuola nazionale di danza di
Sofia, e delle scuole accademiche russe a
Mosca e a San Pietroburgo. Scene e costumi
sono quelle del balletto nazionale di Sofia. La
compagnia vanta una lunga e ricca storia e il
lavoro con i migliori coreografi bulgari e internazionali lo ha reso una delle più
famose e importanti compagnie di balletto dell’ Europa orientale. Il Rousse
Ballet si è esibito con successo nei principali Paesi europei e la prossima stagione effettuerà la sua prima tournée in Nord America. Recentemente presentata a Madrid, Giselle ha ottenuto i più alti riconoscimenti e consensi di critica
e di pubblico, confermando la suggestione della struggente vicenda di Giselle
e del suo amore oltre la morte per Albrecht.
32° Vignaledanza: le informazioni pratiche
Biglietterie Festival
Prezzi biglietti e abbonamenti
VIGNALE MONFERRATO - PALAZZO CALLORI dal 23/6/2010
dalle 10 alle 13 dalle 16 alle 19 dalle 20 alle 22
tel. 0142.930005 - fax 0142.930921 - www.vignaledanza.com
Spazio Giovani/Agon (28/6,29/6,10/7,11/7)
Concorso giovanissimi talenti (30/6,1/7)
Concorso Giovani Talenti (13,14,15/7) - Parole in danza (27/7)
Les Yeux (28/7) posto unico € 9 - ridotto € 6
TORINO - FONDAZIONE TEATRO NUOVO - c. M. d’Azeglio 17
tel. 011.6500205 lun - sab- dalle 10 alle 19
TORINO - TEATRO ERBA, c. Moncalieri 241 - tel. 011.6615447
TORINO - TEATRO ALFIERI, p. Solferino 4 - tel. 011.5623800
ALESSANDRIA - PASSALACQUA - C.so Roma, 44 - tel. 0131.260780
ASTI - SASSONE - C.so Dante, 77 - tel. 0141.437190
CANELLI - IL GIGANTE VIAGGI - Via del Risorgimento,19 - tel. 0141.832524
CASALE MONFERRATO
BAOBAB - V.le Bistolfi, 8 - tel. 0142.454008
HAPPY TOUR - Via Roma, 52 - tel. 0142.76052
SASSONE VIAGGI - Via A. Saffi, 11 - tel. 0142.452641
NOVI LIGURE - HAPPY TOUR - Via Girardengo, 82 - tel. 0143.744897
TORTONA - PASSALACQUA - C.so Leoniero, 60 - tel. 0131.822030
VALENZA - PASSALACQUA - Via Cairoli, 4 - tel. 0131.924123
VERCELLI - CARAMBOLA VIAGGI - Via Carlo III di Savoia 10 - tel. 0161.600341
www.ticketweb.it - tel. 199.158.158
VIVA LA DANZA! - Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
Blue Dolls (2/7) - Trelilu (3/7) - Progetto Intermed (8/7) - Coppelia (9/7)
Shakty (16/7) - Mi Sombra (18/7) - Ferita/Volo interrotto (20/7)
Water (21/7) - Carmina Burana (22/7) - Made in Italy (23/7)
Don Chisciotte (24/7) - Butterfly (29/7)
posto unico € 18 - ridotto € 14
Uccello di Fuoco/ Sherahzade (4/7) - Tango e sirtaki (17/7)
Tango (25/7) - Havana de hoy (30/7) Lago dei cigni (31/7)
posto unico € 25 - ridotto € 20
Abbonamento a 6 spettacoli
(4/7 - 9/7 - 17/7 - 25/7 - 30/7 - 31/7)
posto unico € 99 - ridotto € 81
Abbonamento Italiadanza 10 spettacoli
(2/7, 8/7, 9/7, 18/7, 20/7, 21/7, 22/7, 23/7, 24/7, 29/7)
posto unico € 100 - ridotto € 80
Abbonamento weekend 3 serate consecutive
(2,3 e 4/7 oppure 16,17 e 18/7 oppure 23,24 e 25/7 oppure 29,30 e 31/7)
prezzo unico € 45
Spettacoli nel Teatrino Callori: posto unico € 3 - ridotto € 1
32° Vignaledanza: gli Spettacoli nel Teatrino Callori
Danza prosa musica e poesia dal 29 giugno al 31 luglio 2010
29 e 30 giugno - 1 luglio ore 20.30
GIOVANI TALENTI DELLA “2 C” DEL LICEO TEATRO NUOVO
La storia del Vino divino
a cura di Enrico Fasella
15, 16 e 17 luglio ore 20.30
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
Il mistero del chierico vagante
scritto, diretto e interpretato da Stefano Fiorillo
Enrico Fasella propone un suggestivo percorso drammaturgico che vede protagonisti i giovani della Seconda Liceo Teatrale (Liceo TNT). Il nettare degli dei
divinizzato attraverso i carmi ad esso dedicato e la sua storia che è anche storia dell’uomo.
Un approccio affascinante e sorprendente alla storia del Teatro e della
Letteratura nell’interpretazione di un attore emergente.
2, 8 e 9 luglio ore 20.30
GIOVANI TALENTI LICEO TEATRO NUOVO
Varietà
a cura dei giovani interpreti
Una piacevole e informale carrellata tra successi canori e sketch comici nuovi
e retrò per i giovani attori e cantanti del Liceo Teatro Nuovo che si confrontano con il pubblico coinvolgendolo nella loro grande passione per lo spettacolo dal vivo.
4 e 5 luglio ore 20.30
COMPAGNIA ARTEMIS DANZA/MONICA CASADEI
Silenzi I, II, III (creazione 2010)
progetto, direzione coreografica, luci, scene e costumi Monica Casadei
musiche originali Luca Vianini
in collaborazione con CID-Centro Internazionale Danza di Parma,
Istituto Italiano di Cultura di Tokyo
Il progetto di scambio e scoperta culturale in vari paesi del mondo
‘Artemis incontra Culture Altre’ ha portato a una nuova residenza artistica
della Compagnia nel meraviglioso Paese del Sol Levante. Tra le tante iniziative scaturite da questo viaggio ha preso corpo anche un progetto di
assoli di Monica Casadei dal titolo Solo Giappone. Silenzi. La coreografa
ha guidato i suoi danzatori attraverso un percorso individuale per la creazione di brevi assoli, tesi a restituire una visione personale e interiore maturata durante questa esperienza umana ed artistica. Un haiku (poesia giapponese di soli tre versi che trae la sua forza dalle suggestioni della natura
e delle sue stagioni) è stato ogni volta lo spunto creativo che ha innescato un intenso lavoro di ricerca sulla capacità comunicativa del gesto e del
corpo dell’artista per far emergere, con quel rigore e precisione assoluti
che da millenni nutrono il pensiero e le arti orientali, quanto di più profondo alberga in ciascuno dei sette interpreti. Un ulteriore momento di spettacolo che, proprio grazie alla sua natura intima e molteplice allo stesso
tempo, potrà vivere anche in spazi alternativi, come ad esempio musei,
chiese, siti archeologici o piazze, che verranno così animati da questi
intensi attimi danzanti.
19, 20 luglio dalle ore 10,00 alle ore 17,00
ASSOCIAZIONE DIDEE
per Estate Ragazzi di Vignale Monferrato
laboratori e spettacoli
a cura di Mariachiara Raviola
21 luglio ore 15,00
SOARTGROUP
per Estate Ragazzi di Vignale Monferrato
Mi fai una faccia?
coreografia di Cristiana Valsesia
22 e 23 luglio ore 20.30
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
Malabrocca al Giro d’Italia
scritto, diretto e interpretato da Alberto Barbi
Lo spettacolo ci fa conoscere la storia del ciclista che fu la “maglia nera” del
Giro d’Italia, ovvero Luigi Malabrocca, capace di inventare qualsiasi trucco pur
di arrivare “ultimo”.
12, 13 e 14 luglio ore 20.30
GIOVANI TALENTI DELLA 5 C DEL LICEO TEATRO NUOVO
Raccontando… il Settimo Sigillo
drammaturgia e regia Davide Gastaldo
Un capolavoro ripensato per un pubblico giovane, presentato dai talenti del
Liceo TNT.
posto unico € 3
ridotto (abbonati e convenzionati Fondazione TNT e Torino
Spettacoli, under 26 e over 60) € 1
dal 24 al 31 luglio ore 20.30
Il ballo dei manichini tra teatro politico e pantomima
di Bruno Jasienski - regia Franca Dorato
Il ballo dei manichini di B. Jasienski (1901-1939) è una storia tra fiabesco e
surreale, narrata da un poeta näif, che guarda con simpatia alla natura delle
creature semplici, che egli identifica con i manichini.
VIVA LA DANZA! - Anno XIV n. 4 del 3 giugno 2010
www.liceoteatronuovo.com
Liceo d’Arte e Spettacolo
TEATRO NUOVO TORINO
PARITARIO D.M. 28-02-2001 - CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ UNI ISO 9001: 2008
A
R
T
I
S
T
I
C
O
C
O
R
E
U
T
I
C
O
SCENOGRAFICO/TEATRALE
LICEO TEATRO NUOVO
Nato nel 1969, il Liceo TNT è Paritario, Artistico, Scenografico/Teatrale
e Coreutico con DM del 28-02-2001.
I corsi sono quinquennali e danno accesso a tutte le Facoltà Universitarie.
E’ ospitato all’interno di un vero Teatro, Centro artistico e culturale polivalente di eccellenza
per tutti gli operatori del settore, dove ogni allievo può utilizzare tutti gli strumenti di scena
in palcoscenico, sotto la guida di qualificati professionisti dello spettacolo
con esperienze a contatto con il pubblico
Orientamento
La Segreteria è a disposizione per informare e accogliere visitatori e allievi
interessati a provare lezioni aperte per conoscere la scuola e farsi conoscere.
E anche per allievi di altre scuole di secondo grado interessati a passare alla nostra Scuola
La nostra Scuola è sempre aperta. Vieni a conoscerci!
www.feriediaugusto.it
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