MANUALI
HOEPLI
BUDDISMO
EMILIO
PAOLO
Professore
nel R.
FAVOLINI
Istituto
di Studi
superiori
di Firenze.
ULRICO
UDITORE
LIBRAIO
HOEPLI
DELLA
MILANO
1898
RBAI.
OASA
LBTTIfiRAHIA.
PROPRIKTA
"^ip. Lombardi
Milano
Fiori
-
di
M.
Oscuri,
Heliiiuagin
7
Milano
-
ALLA
CARA
REINHOLD
•^
MEMORIA
ROST
1
f4689
dby
iisriDiaE
Pag.
Lista
delle
abbreviazioni
principali
.
.
Trascrizione
xii
...
.
Acoertensa
xiii
L
1.
I
xi
(§§ 1-6).
Introduzione
—
del
precedenti
buddismo
1
*
2.
2
vedico
Periodo
...
3.
Periodo
bràhmana.
dei
Il
lirulimon
TAUman
e
3
identificati
4.
Pessimismo,
ascetismo.
zione
libera-
Metempsicosi,
6
5.
Karman
6.
Affinità
8
delle
8.
9.
10.
Verità
Nascita
Prima
La
e
La
Il
nella
vita
di
del
Buddha
14
.
Le
La
(§ 7'W.
Budfiha
la
rivelazione.
rivelazione.
predica
trina
dot-
la
con
10
giovinezza;
della
velazione.
11.
—
poesia
e
buddismo
upanisad
n.
7.
del
contrasti
e
quattro
preghiera
grande
L'assalto
settimane
di
rinunzia
16
.
di
Mara.
dopo
Brohmó
23
la
ri
25
.
Benares
30
dby
Indice.
vili
Pag.
Predicazione;
13.
Gli ultimi
14.
Malattia
15.
Funerali
16.
Caratteristiche
37
39
III.
17.
35
Buddha
del
morte
82
...
Buddha
del
anni
e
; Devadatto
conversioni
12.
La
—
40
...
(§ 17-28).
Legge
del dharma.
Fondamento
buddistici
dei sermoni
fìsica
alla meta-
Avversione
51
18.
Preliminari
del
alla formula
causale.
nesso
cora
An-
del karman
51
20.
cinque skandha
Soppressione del karman;
21.
Il nirodna
22.
Il Buddha
23.
Monografie sul nirvana
24.
La
19.
53
I
le quattro vie
della
santità
55
57
di fronte
formula
del
alla
nesso
questione del nirvana
62
.
€3
causale
25.
Interpretazione di questa formula
26. La morale; i precetti
27. Esempi : Kunàla»
Vessantara.
Merito
28. Meditazione
e suoi
gradi
—
Prima
30.
Ammissione
morale
32.
Upasampadd
33.
Abbandono
34.
Le
donne
35.
La
confessione;
36.
Culto
76
(§ 29-45),
di
37.
1 concili
79
...
•
81
83
84
dell'Ordine. Espulsione, sospensione
nell'Ordine.
delle
72
.
perrammissione:pracraji/à.par/(?àsa
31. Cerimonie
Concili
L'Ordine
70
regole disciplinari
al Sangha senza
distinzione di caste
raccolta
29.
Le
updsikd
altre cerimonie
85
....
86
....
88
reliquie
89
ecclesiastici
91
Ràjagrha e di Vaiceli
39. Concilio di Pà^aliputra:il re Agoka
38.
.66
.
IV.
59
.
•
di
91
....
dby
...
93
Indice.
ix
Pag.
di
iscrizioni
40.
Le
41.
Il buddismo
42.
Il
ÀQoka
93
Seilan; Mabindn,
in
43.
Milindapanho
Saggio del Milindapanho
44.
Concilio
45.
Il
Mahayànismo.
47.
48.
97
99
101
del^Buddismo
Decadenza
n
—
102
46-52).
.(§§
TripUaka
recensioni
.
relative
Que^oni
La
genesi del
Introduzione
formazione
alla
Tipiiaka
del
secondo
V
.
Oldenberg.
108
49.
Indice
Indice
51.
Indice
Vinaya-piiaka
del Sa«a-peta/ca
ò.qW Abhidhamma-pi\^ka
52.
Cenni
sul
del
VI.
Gli
-
stadi
Hodgson
53.
I fondatori:
54.
Buddismo
55.
Buddismo
cinese
56.
Buddismo
giapponese,
57.
Buddismo
e
60.
11 buddismo
(§§ 53-60).
.
.
sanscrito
e
mongolo, mancese
birmano
: pàli (singalese),
.
...
e
.143
145
tibetano
•
d'indole
Buddismo
140
Burnouf
siamese
59.
.139
147
meridionale
Lavori
112
buddistici
settentrionale:
58.
Ul
sanscrito
canone
104
106
canone
al sommario
50.
e
in
Rifugio nella Nepalia
V.
Le
96
di Jàlandhara
India.
46.
Buddhaghosa.
.
149
150
154
generale
Cristianesimo
156
nell'arte
162
dby
dby
LISTA
GGA
—
PRINCIPALI
DELLE
Gelehrter
Gottingen
Anzeigen,
=
Indische
Streifen
JA
=
Journal
Asiatique.
.TAOS
=
Journal
of the
JPTS
=
Jou/rnal
of the Pàli
JRAS
==
Journal
of the
I.
Str.
Nachrichten
NGWG—
PAOS
PTS
=^-
RHR
SBE
TNCO
—
=^
Pubblicazioni
Bevute
de
Sacred
books
WZKM=
Wiener
London.
Society.
Wissen-
Orientai
American
Text
des
the
Classe.
Phil.-Hist.
Society
Society.
di Londra.
Religions.
of the Udst,
of Orientalists.
Society.
Gesellschaft der
k
rhistoire
of
Society,
Asiatic
della Pà^i
Transactions
=
Text
Royal
ofthe
Berlin, 18(j8-9.
Orientai
Gottingen.
zu
Froceedings
—
Weber.
A.
von
American
der
schaften
ABBREVIAZIONI
edited
Ninth
Intern.
Miiller.
Cotigress
1893.
London,
Zeitschrift fiir
by M.
die
Kunde
des
Mor-
genlandes.
ZDMG
—
Zeitschrift
Morgenldndischen
Deutschen
der
GesellscJiaft.
Zapìski
=
Z.
Vostoc'nago
Russkago
Imperatorskago
Archeologie' eska^o Obs'c'estva
della
Società
Otdelenija
Sezione
Aroheol.
Orientale
della
Russa).
dby
morie
(Me-
Iniper.
MB.
il
tenuto
(h)
m
dhn:
\
kh
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ph
p
chi
Per
bh
b
il
ti' ;
e
g
r
m;
gutturale
palatali
sempre
i
nostro
semplice
s;
h
precede,
si
consonante
s
deve
come
sogliono
(come
:
suona
q
si
(r)
d
dh
se
dalla
au)
th
t
;
d
h.
pronunzia,
giungerò
agche
il
e
e
in
ed
il
in
V
y
è
il
zione
l'aspirache
Le
italiano.
g
invece
come
scena;
block-house.
dby
j
il
giorno);
consonante
in
ho
(ai
o
n
pronunziare
come
come
e
lunghe;
cena
suole
neUMngl.
pronunciare
th
di
gatto),
staccarsi
es.
d
sono
in
sempre
sempre
p.
in
t
pàliche
e
u
regole
accentate
(come
{
(q) (s)
o;
le
i
fi;
J Jk
eh.
l (1)
vocali
le
d
a
conoscesse
non
sempre
sono
gh
g
che
è
sistema:
seguente
sanscrite
voci
le
trascrivere
Nel
—
altre
la
tere
let-
AVVERTENZA
n
eredo
€
frasi
Io
«
:
";
da
quali
Donde
hanno
manualeito,
la
della
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le
e
si
della
dà
della
che
un
grande
è
la
del
ed
a
nuova
ed
Chiesta da
principale
di
nostra
della
di
questa
in
questo
necessarie
a
gli elementi
religione
(Cap. I),
(Cap. II),
lui
indice-sommario,
collezione
che
anche
dottrine
sue
s'inchina.
mostrare
Maestro
principali
discorre
quelli
pagine
poche
precedenti
preparatori
tutti
»
gemme
divisione
ovvia
cerco
dine
nell'Or-
tre
«
sole
proclamata
reverente
trattato;
dopo
i
^gono
da
lui
le
sono
ed
naturale
da
Legge
buddista
io
rifugio
cerco
fondato
seguita
religione
narra
lui
ogni
una
materia,
la
Buddha,
nel
io
Legge,
di tre
si compone
rifugio
il Buddha,
e
V Ordine
alle
buddisti
cereo
nella
rifugio
e
dei
»
sacre
fonte
per
si
(Cap, IV)
alcuni
scritture
si
espon-
(Cap, III),
fondata
con
si
cordare
ri-
saggi,
(Cap. V)
lo
studio
Avvertenza,
XIV
del buddismo
che
dere
primitivo. Poiché
solo
al
zione, quando
si
pensi
d'origineil buddismo
di
religionedi
nello stesso
razza
di
patria
sua
versissim
diffuso
fra genti dilingua, diventando la
dell'umanità
terzo
buon
un
atten--
modo
nella
propri
Ci
tale da
perdere spesso,
il buddismo
chi volesse
nei cenni
più da
abbiamo, per
un
grandi
a
occuparsene,
qualche aiuto
scuole
in cui
e
diana.
in-
l'occhio
quella cioè i
in
a
verà
troil
lumetto
vo-
tale scopo.
sono
divisi i
settentrionale,
ragioni analoghe ed
seguitoesposte,avuto
prima,
vicino
indiani, meridionale
buddisti
gli
tibetano,cinese, ecc;
che chiudono
bibliografici
(Gap. VI)
due
che
prima fase di vita
sua
e
pertanto impossibiledi entrare
era
dettaglicirca
Delle
ma
:
alterandosi
tempo modificandosi,
questo e quel popolo, i caratteri
presso
ma
nostra
dalla
che
abbiamo
si è
e
trasformandosiin
sono
antico
periodo più
specialmenterivolgere la
dovuto
facile inten-
è
in
parte
in
soprattuttoalla
cui libri canonici
sono
compostiin linguapdlica; perciò abbiamo citato
in pali i vari termini tecnici,
ponendo fra parentesi
tiche)
(quando le due forme non sieno idenV equivalentesanscrito, con
cui essi sono
espressinei
libri della scuola
settentrionale.
dby
Avvertenza,
Il
che
xv
compilatore di questo manualetto
esso,
fra
oltre
contribuire
a
le persone
a
vorrebbe
scere
far meglio cono-
colte del nostro paese
una
religione cosi
interessante
pensiero
inutile anche
fosse affatto
occuparsi più specialmente di
a
chi
umano,
intenda
per
guida
ad
quaVè
lo studio del buddismo.
il
primo
non
sia
parte
i numerosi
consideri
ha
coscienza
le
di
una
importante di essi,
cosi
Riconoscendo
per
dell'operasua,
difetti
e le fatiche
difficoltà,
non
ed
avviamento
giudicata troppo severamente
ne
del
non
studi indiani, offrendogli
un
una
la storia
avervi
spera
da
che
risparmiato,
Firenze, il 30 aprile 1897,
P. E. P.
dby
chi
egli
I.
1.
nulla
Se
sistemi
dei
Inirodu^ione.
—
che
filosofici
il buddismo,
e
ben
d'un
più
anche
potrebbe
è
instabilità
pone
dolore:
la
fortuna
fondamento
ci
non
fanno
seguire
del
la
prima
nuova
al
fede.
manca
Pavolini.
Alla
il
chi,
e
la
dalle
Ma
coi
mento
svolginifestazioni
ma-
cinque
proclamò
diffìcile
miglior
per
quali
prime
cui, circa
religione
timo
ul-
ed
lo
sue
il Buddha
a
il retto
esistenza.
nostra,
forse
l'anima
del-
supremo
in
di
cosa
metempsicosi:
punto
nome
ogni
i materiali
è
stenza
l'esi-
nega
ricostruire
quasi
quale
si
morale
sua
ogni
difetto
miracolo
l'esistenza
scopo
indiano
dell'era
convenga
né
e
pensiero
fino
secoli
di
il
che
nega
della
come
chiamato
che
affermando
cessazione
possiamo
che
ceduto
pre-
osservatori
come
religione
una
indicando
operare,
stato
e
stranezza
ad
divinità, affermando
e
a
è
soltanto
; e
individuale,
che
più d'una
L'India
concepire
della
nell'India
offrirebbe
enimma
miracoli
dei
ben
religiose
forme
hanno
esso
superficiali.
paese
delle
sapessimo
dire
o
di
se
glio
me-
filosofia:
diritto,
le
ha
Buddismo,
negato l'uno e Taltro. L'esporreperò qualiforme
religiosee quali opinioni filosofiche si sieno
succedute
e svolte nelF India
prima del VI sec.
la storia della cultura
a. C, è quanto esporre
ariana
nell'India,dal periodo vedico a quello
dei brdhmana, dalla speculazionedelle upanisad
al politeismodell'epos;
ma
tentarci
conqui dobbiamo
di pochi e brevi cenni, quanti bastino
far vedere
deve alle
a
quello che il buddismo
età precedentie quindiquelloche in propriogli
appartiene.
2. La concezione
pessimistica,a cui tutto il
é informato,é ignota alle prime età
buddismo
della cultura indiana ; i più vetusti monumenti
di essa, gli inni vedici,ci ritraggonoun popolo
forte e sereno, contento
di vivere,e che a dèi
l'aurora,
forti e sereni,tuonanti dalle nubi, ridenti nelvivificanti nei raggi del sole e negli
di arscrosci della pioggia,chiede abbondanza
menti,
balda progenie,forza per
e
numerosa
debellare i nemici. Più tardi,fra le preghiere,
le grazie e gliscongiuri,
qualche voce dubbiosa
comincia
fantasticare sulla natura deglidèi,
a
del mondo
: voci isolate,
e dell'uomo
sull'origine
ma
come
significanti,
quella del poeta che cosi
esprime,coll'inno 129 del decimo libro del Rgveda,
un
già notevole spiritodi ricerca ed un già
profondo scetticismo:
1. Né
né
e
l'Esser, né il non
Esser
v'era
allora:
l'aria co* vapor,
né il cielo eccelso
chi Si mosse?
e dovei
e chi lo mosse?
l'acqua esisteva?
ed
il
:
profondo abisso?
dby
Bìiddismo.
il più esagerato simbolismo, le più
fìcazioni,
assurde
e si
speculazioni.Ogni cosa s'impeti^a
ottiene daglidèi per mezzo
del sacrifizio;
e cosi
le pratichesacrificali,
nelle più svariate e complicate
forme, divengono l'essenza del culto e
producono una sterminata letteratura di precetti,
di regole,di norme
e prescrizioni
minutissime,
la moralità,
assorbenti,degradanti la libertà,
È il periodopiù triste nella storia
r intelligenza.
del pensiero indiano, il periodo esegeticodel
Yajurveda e del Sàmaveda, cupo, monotono,
scialbo. Ma
quanto più in basso era caduto lo
spiritosotto il peso delle catene della liturgia,
tanto più in alto si sollevò quando, infrante
quellecatene, dagli errori passatiderivò nuove
verità e seppe propriamente ex fumo
e sublimi
dare lucem. La sua
noscere
prima conquistafu il ricodivinità ùnica, impersonale,universale,
una
l'Essere per eccellenza; e a questa affermazion
fu
necessariamente
condotto
dalle
successive
identificazioni,
già iniziate nel periodo
vedico, dei vari dèi fra loro; poiché questie
il più grande
come
questiinni celebrano Indra
ed altri
deglidèi e questialtri Agni come
tale,
ed altri un altro,vorrà dire
invece Varuna,
ed Agni
che
Indra
ecc.
non
e
Varuna,
sono
che
Dio, per
un
manifesta
e
solo
della
Essere
stesso ed unico
uno
che
in
più forme
si
quindi sotto più nomi viene adorato
ed invocato.
mezzo
differenti per
nomi
E
«
come
si adora
e
s'invocai
preghiera» (brahman,
il brahman
singol.);
recitato durante
dby
per
sost. neutro
il sacrifizio
tntrodusione.
perciò la parte essenziale : ma il sacrilizio,
come
dicemmo, è il simbolo del mondo, della
creazione,del tutto (secondo le speculazionibramè che il resultato di un
non
maniche, il mondo
sacrifizio 'celebrato dagli dèi): e niente di più
si direbbe
quasi di più connaturato,
comune,
il simbolo
alle menti indiane,che lo scambiare
quello:
per la realtà,T identificare questa con
è
ne
onde
si disse
"
non
solo che il sacrifizio
la creazione, ma
anche
che
«
rappresenta
il sacrifizio
propriamente si disse
di ciò che del sacrifìcio è l'essenza e la forza,
della parola che lo esprime e lo riassume, del
"
é
»
la creazione
brahman
«
stessa:
identificato
Io celebro
ciò che
TEssere
con
fu
e
uno
e
supremo:
ciò che sarà, il grande
Imperituro» si legge nel
Qatapathabràhmana (X 4,1,9).E questo Essere
ed imperituro,origine ed essenza
di tutte
uno
brahman,
TUno
e
e
le cose, non
doveva
in sé stesso ? tolta
Tuomo
riconoscerlo
ogni differenza di
nome
anche
e
di
(ndmarùpa, cfr. 24-25) non restava forse
in ogni individuo un quid,separato da qualunque
individuale?
e
attributo,Vio assoluto, Tanima
che cosa
dividual
inera
e poteva essere
questa anima
se
non
un'emanazione, o meglio un
dell'ani ma
riflesso,
universale,dell'Alma /i unico,
eterno ? e questo dtman
senza
l'es(anima) non
era
il corpo,
e la Realtà
permanente, mentre
la forma
un'involucro
era
(kosa) accidentale e
transitorio ? quale Scopertapiù grande di questa ?
l'anima
ogni uomo
portava in sé la divinità,
o Brahman,
(dtman) sua era identica aìVA'tman
allo spiritosupremo.
forma
6
Buddismo.
4. Ma
a
la mente
si ferma
questo non
da
indagatricedell'alto mistero,
:
conclusione
un'altra
era
VA'tman
questa scoperta. Poiché
è la sola cosa
o Brahman
reale, tutto quello
che dSiWA'tman
differisce non
che
può essere
è l'Essere unico
illusorio:
poiché VA'tman
ed eterno,
tutto quello che é vario
teplice
mole
che
non
transitorio;
può essere
onde
della vita,
tutto il mondo, tutte le forme
una
apparivano come
grande irreali tà, come
un'immensa
illusione
(mdyd). E il dire che
VA'tman
lo
il solo Vero
era
e Reale, non
era
da
trarre
riconoscendo
che
stesso
quindi riconoscere
fosse
non
la vita ?
sommo
VA'tman^
propria con
Due
non
tutto
tutto
e
quello che
il mondo
e
tutta
riconosciuto
questo, quale altro poteva
lo scopo, la mira dello spirito
telligent
inessere
il riunirsi a quel
non
se
l'avvicinarsi,
il proprio dtman
Bene, il confondere
e
VA'tman
con
Male
come
cioè
il solo Bene?
come
immedesimare
supremo,
l'anima del mondo
?
l'anima
fatti adunque,
mente
importantissimi,e strettadalla nofra loro connessi,derivarono
zione
dell'A 'iman: una
speciedi pessimismo,
riconoscendosi
quello: la
diffusione
alcun
bene
all'infuori
di
come
dell'ascetismo,
mezzo
per conseguire(mediante la meditazione,
dalle passioni e dai desideri, le
l'isolamento
mortificazioni corporali)prima la nozione dello
e poi l'immedesimarsi
con
esso.
Spiritosupremo
Dice già il Qatapathabrdhmana
(XIV 6, 4, 1) :
« Riconoscendo
l'A'tman,i brammani
cessano
Introduzione,
dal desiderare
dal
dal
figliuoli,
il
desiderare
mendicanti».
mondo,
ricchezze,
peregrinano come
desiderare
e
altrove: «Colui
Ed
che
vede
non
veduto. Colui che ode non udito, Colui che pensa
sciuto
ricononon
pensato, Colui che riconosce non
che veda. Egli è il solo
: Egli è il solo
che oda. Egli é solo che pensi,Egli è solo che
riconosca:
Egli è il tuo A'tman, la tua guida
interiore.Egli immortale; tutto
quello che
di Lui, è dolore".
è fuori
Quale il mezzo
per sfuggireal dolore ? teniamo
che il Buddha
la risposta:
non
differente. Il
quale
ne
mente
troverà
nella
consiste
a
una
scienza:
evidentemente, per il
in quella deWdtman;
brammano,
poiché solo
TA'tman
chi conosce
può sottrarsi al dolore
dell'esistenza e trovar pace in quello,« trovare
la via di ritorno
dirò coir Oldenberg (1)
licità.
dalla molteplicità
air Uno ", dal dolore alla feViceversa, l'ignoranza (a-vidyd)delè radice del dolore,ossia dell'esistenza :
TA'tman
solo chi non
l'A'tman può credere alla
conosce
realtà del mondo
stimare
e
degni di sé quei
magini
piaceriingannevoli che esso offre e vivere « imdi ben seguendo false » : solo in chi non
TA'tman
conosce
può sorgere il desiderio
é TA'tman, del mondo
e
(kdma) di ciò che non
ma
in
mezzo
bene
scienza?
—
—
della vita. Altra conseguenza
individuo
.
(1) Buddha
tanto
dovrà
1 p. 44.
durare
:
l'esistenza di
quanto
un
in lui du-
Buddismo.
8
V
ignoranza e quindiildesiderio : la morte
vita che in
non
nuova
potrà sottrarlo ad una
ha le radici;
quel desiderio ed in quell'ignoranza
che sradicarle,e porre cosi fine alFesideirA'tman.
Ecco
stenza,può solo la cognizione
la necessità della trasmigrazione delle anime
attraverso
vari corpi,attraverso immensamente
lunghi periodi,attraverso i sempre rinnovellati
dolori della vita : paurosa
prospettivae tale da
atterrire Tanimo
più forte! qual maraviglia che
simile teoria s'imponesse alle menti indiane,
una
cosi speculativee fantasticanti,
tanto da diventare
ben prestodogma indiscusso e fondamentale
? D'ora
innanzi, uno sarà il compito delle
rerà
filosofiche indiane:
scuole
liberazione
il trovare
la via della
(moksa)^ dellaffrancamento
l'esistenz
dal-
del sottrarsi per sempre
alle alternate
vicende del mondo
(samsdra), alla palingenesi
(punar-bhava).Abbiamo
questa via
è la scienza
coll'A'tman
che
è
altre
veduto
ora
dell'A'tman
e
che
la riunione
quellascuola filosofica
rappresentatadalle più antiche apanìsad;
supremo,
vie furono
per
indicate
da
altre scuole:
dremo
ve-
più sotto (11)quale fosse quellainsegnata
dal
buddismo.
5. Intanto
è da
non
essenziale
l'elemento
volta
la
mana
:
abito
«
un
nella dottrina della
da
cui le successive
via via determinate.
sono
un
dimenticare
Udiamone
altro elemento
cosi:
metempsiesistenze
anche
questa
definizione dall'antico QatapathabràhCome
una
tessitrice leva
un
pezzo
da
variopintoe lo ritesse in un'altra form^,
dby
Introduzione.
più bella,cosi
9
lo
spirito(al momento
della morte) lascia cadere il corpo e spengersi
la coscienza, e si prepara
un'altra forma, differente
dalla prima
divina od umana,
forma
di altri esseri....come
ovvero
egli ha operato,
come
eglisi é condotto,tale egli diventa:
chi ha fatto il bene, diviene un
essere
buono;
chi ha fatto il male, diviene un essere
malvagio:
diventa egli in forza di buone
buono
azioni
(karman)^ malvagio in forza di malvagie azioni...
e
uuova
si dice
Questo
di
chi é
dominato
ancora
desiderio
(kdma). Ma chi
è senza
desideri,chi
dal
ha
più desideri?
Chi
é libero da desideri,
chi non
ha altro desiderio che quellodelFA'tman,
chi ha raggiunto il suo
desiderio,lo spiritodi
costui non
altro corpo),
passa dal corpo (intm
in esso
si restringe:«egli é il Brahman
ma
e
nel Brahman
egli passa ». Cosi un elemento
morale
viene ad introdursi nella dottrina della
trasmigrazione:e
a
chi
teoria del karman
ed
una
non
attenuante
con
ben
valore
e
consideri.
è in certo
portatagrandissima,
Poiché
questa
con
modo
un
compenso
della trista verità del
dolore,
deir infelicità deiresistenzà.
Tuomo
ha
tanto
minor
Di questa infelicità
diritto di lamentarsi
in
quanto Che essa in gran parte da lui medesimo
dipende: i dolori e le disgrazie che nella vita
attuale lo affliggono,
che ilfrutto (phala)
non
sono
azioni (karman) in un'esistenza antedelle sue
riore
: quanto
migliorile sue azioni in questa
infelice egli ha da aspetsono
state,tanto meno
tarsi
resistenza
futura.
dby
10
Ma
Buddismo.
il karman
mentre
viene
sollevato
cosi
a
dignitàetica,alla dignitàdi regolatoree
della vita di tutte le creature,
determi natore
tanta
esso
resta
senza
liberazione
e
elemento
come
della
finale; il premio di un'azione
transitoria
può
non
transitorio.
essere
poranea
tem-
che
poraneo
tem-
individuo
Un
mulare
può accutale di meriti (punya), in
una
somma
forza di buone
azioni compiute nella sequela
delle sue
esistenze terrene,da meritare di rinascere
e
,
valore
in
condizione
una
di creatura
in condizione
sovrumana,
celeste
divina; ma
quando
egli di tale stato eccelso avrà goduto quel tempo
corrispondente ai suoi meriti, quando
per
indiana
il frutto delle sue
usare
l'espressione
azioni sarà consumato, quell'individuo,
buone
dalla condizione divina,rinascerà nel
decaduto
o
—
—
mondo
terrestre
è l'anima
sua
ricomincerà
a
corpi,in conformità delle
d'altronde il malvagio
azioni; come
sue
nuove
dei
sconterà, sia nei corpideglianimali inferiori,
sia nei tormenti più atroci
più vili ed abbietti,
il castigo delle sue
dei numerosi
mali
inferni,
azioni;ma questo castigonon sarà mai eterno,
è mai eterna la ricompensa dei buoni.
non
come
solo è l'Eterno; l'A'tman; e coU'A'tman
Uno
si
riunisce solo colui nel quale, in forza della
siderio,
scienza, si è spento il desiderio ; spentosiil deperegrinare per
è
vari
distrutto
distrutto il karman,
l'incitamento
ad
operare;
è raggiunta la liberazione
finale.
6. Questi i
principifilosofici delle upanisad,
Buddismo.
12
ch^ questo prescrivono la vita solitaria
per
e
templativa
con-
giungere allo scoprimento della
verità (1).
il
Ma
pessimismo
di molto
buddistico
doveva
riamente
necessa-
quello delle upaplicitamen
imnisad. Negando TA'tman
universale, esso
Tanima
anche
individuale,
negava
che di queirA'tman è un riflesso : e mancando
r individualità,
porei,
allorquando gli aggregali coril karman
che li teneva
cessato
uniti,
vana,
nel nulla:
il nirvaniscono, essi vaniscono
ultimo del buddista,
è lo scopo
il vuoto
ideale è un'ideale
il suo
negativo: ex nihilo
iotum
Jìt,e il tutto deve tornare al nulla; il
invece dal Moltepliceapparente torna
brammano
sorpassare
reale.
air Uno
vita di tutte quante le creature,
del rispetto aUa
(1) Anche
rispettoche nelle prescrizionibuddiste prende forme
notoriamente
è facile
esagerate,
della dottrina
ravvisare
ù^Wàtman.
brammanica
perchè, in virtù della metempsicosi,
può trovarsi Tanirna di un amico
(e questa sarà
di
le belle
Lui
a
uccidere
»
deirA'tman
ed
a
noi, si deve
qualunque
1897): « Ama
il
Bibbia;
perché questa
in
non
un
non
prossimo
altro?
spiegazione
^nimo
ed è sostanzialmente
evitare
mente
scrupolosa-
animato.
essere
Ricorda
nella prefaz. al
parole del Deussen
Veda
libro Sechzig Upantshad''8 des
ma
—
il
e
tuo
Perchè
—
prossimo
ciò per
un'illusione».
stesso,
tanto
dei precetti
ragione « popolare
vente
viperché l'anima di ogni essere
è un'emanazione
ed
o
Non
di un
setto
incorpo
di un congiunto
la
stata
deira/iimsà), quanto
identica
nel
guenza
conse-
una
come
te stesso
pretesa, se
soggiunge
tuo
in verità
suo
tissimo
recen-
(Leipzig,
—
ordina
in
io sento
il Veda
non
cui tu sei distinto
a
me
e
mo'
di
è che
da
la
lui
il tuo
non
è
Introduzione.
Questi pochi cenni
del
buddismo
sulle affinità
le scuole
con
13
e
differenze
brammaniche
che
lo
basteranno,
precedetteroe lo prepararono,
io spero, a farne meglio comprendere T indole
la storia. Che
le
e
esso
poi, oltre che verso
upanisad^ sia debitore di alcuni suoi elementi
altre scuole filosofiche indiane, é cosa
verso
difficile ad
nella
accertare,
a
causa
della incertezza
di
quelle scuole medesime;
allo stato attuale degli studi, le maggiori probabilità
stanno
parentela col sistema
per una
dualistico del sdnkhya (1).
cronologia
(I) Cfr. in proposito
segg.
e
1895. La
GGA
(Berlin 1897)termina
uddismo
con
questo
Jacobi, Nachr.
3* ediz. del Buddha
con
un
excursus
GGW.
1896, p. 43
deiroidenberg
sui
rapporti del
sistema.
dby
IL
7.
Scarse
Il
—
le
sono
'fonti
alle
Ai
premeva
soprattutto
dottrina.
Ond'é
ci
biogràfico
in
solo
suoi
rivelarne
dettagli
si
r
infanzia,
del
narrata
rapporto
o
valevano
o
erano
Le
quei
età
e
si
;
colorirle
e
e
:
talora
veramente
vuota,
si
di
sfoggio
con
laudativi, alcune
assunte
romanzesco
di
fantasia
biografie
(52),
a
delle
furono
dignità
quali
dai
di
di
e
di
viglioso
mera-
e
di
poesia
reboante
e
e
poemi
il La-
come
canonici.
dby
segno
infiorarle
Buddisti
libri
colari
parti-
la virilità
complete
opere,
sive
succes-
per
sentita, più spesso
composero
litavistara
di
compiacquero
a
menti
altri-
magri
filo
per
sua
lo fecero
l'adolescenza, la giovinezza,
Maestro
miracoli
di
contentarono
vollero
:
i devoti.
:
dettaglio
avevano
dottrina
fedeli
la
ma
qualche
gli intendimenti
significativi per
non
ai
del
il Maestro
vita,
di
pur
della
punto
ed
ma
sua
gere
attin-
vita
la memoria,
quei
quanto
meglio
della
conservarono
qualche
con
l'uomo,
non
se
la
circa
discepoli
primi
che,
possiamo
che
antiche
avvenimenti
gli
non
notizie
più
Buddha.
Buddha.
nali
settentrioMa
chi
Il Buddha.
ad
15
volesse
attingereper una biografiadel
.Baddha
somiglierebbea chi, potendo servirsi
degli Evangeli,volesse scrivere una vita di Gesù
sulle traccie di qualche collezione di sacre
gende
legmedievali. Le fonti più attendibili sarebbero
per noi le partipiù antiche del Tipiiaka,
ossia
del Canone
meridionale:
quelle che, se
al Buddha
non
stesso,risalgonoalmeno ai suoi
primi discepolied ai primi tempi che seguirono
la
esse
sua
morte
chi
Ma
e
lo stabilirsi della
può oggi
dottrina.
sua
quellepartidalla
sceverare
di
aggiunte recate al Canone
lasciando
? Pur
originariodalle età posteriori
alla sana
critica i suoi diritti,
si può fare
non
massa
a
enorme
di tener
meno
del
di tutte le notizie biografiche
conto
Tipiiakae particolarmentedi quelle
più àmpie contenute nella introduzione ai Jdtaka
(50, Vy 10) con tutti i miracoli e portentidi cui
infiorate e di completarle con
sono
qualche
particolarefornitoci dai testi settentrionali,
cialmente
spedal LaZrYaois^ara
(sanscritoe tibetano);
tentar di
poiché solo in tal modo
potremmo
ritrarre la figura del Maestro
quale da secoli
ha parlato ai fedeli e tuttora parla airimmagidi migliaia e migliaia di
nazione ed al cuore
essi. Né
in diffidenza:
bisogna poi esagerare
accanto
che
agli abbellimenti o deformazioni
fantasie devote
vita del
di
vero
od esaltate hanno
Beato, v'é gran
in quellodhe ce
testi;che
fra la morte
compilazione di essi
o
introdotto nella
parte di
ne
del
verosimile
i sacri
raccontano
Maestro
e
di parte di essi
e
la
non
prima
corse
dbyC^oogle
16
Buddismo.
probabilmentemaggior tempo che fra la morte
di Gesù
la compilazione degliEvangeli (1).
e
incredulo: ed un insigne
Pur taluno è rimasto
il Sénart,in un libro d'altronde geindianista,
niale
ha voluto
e dottrina (2),
e pieno di acume
Buddha
che la vita del vero
perfindimostrare
tare,
(dellacui esistenza non si può per fortuna dubipoiché esiste la religioneda lui fondata) è
stata tutta quanta sopraffatta
da elementi mitici
del sole,dall'aurora
e ridotta a simboleggiare il corso
al tramonto.
8. Il Buddha
a Kapilavatthu
("vanacque
stu), piccola città situata presso la confluenza
Rapti, un centinaio di
miglia al nord di Benares (3).Sulla data della
la più
nascita regna disparitàdi opinioni,ma
attendibile sembra
quella che la fissa al 560
G. (4). Il padre Suddhodana
a.
(Cu") apdella
R oh ini
con
la
(1) Cfr. Oldenberg, Buddhai
(2) Essai
legende du Buddha.
la
sur
p. 78.
Paris
1875
(2^
ed.
1882)si
(3)Recentemente
di gettare molta
patria dei Buddha.
YAthenaeum
del 6
p. 429-33).
(4) Per la data
diretto;ma
Vedi
marzo
della
Il Mahdoamsa
recenti
deve
Le
scoperte
essere
date
degli scavi
alla
G. Bùhler
nel-
sulle notizie
una
lettera
1897
nascita
(ristampata nel JRAS
abbiamo
non
nessun
anno
1897,
dizio
inmorte
di età del
al 548; ma
le
che esso
dimostrato
{57) fissa il nibbdna
epigrafichehanno
avvenuto
favolose
neir80®
avvenne
mettono
pro-
intorno
luce
di
che
suppliscono quelli sulla data della
{nibbdna, nircdna) che
Beato.
iniziati
sono
fra il 480 ed
assegnate
dai
il 477.
Buddisti
settentrionali
Il Buddha.
parteneva alla nobile
(C^à°), che si vantava
17
famigliadei S a k y a
discendente
(1)dall'antichissimo
Okkàka
della
re
e
(Iksvaku);
la madre
la sostessa
rella
e
stirpeerano
Maya
di lei Gota
Il piccolo
mi
(2) (Gau").
stato
vien ricordato
florido
dei Sakya
come
tario
e
ricco, e Suddhodana,
quantunque tribudei Rosala,
pendenza
certa indigodeva di una
Il figlio
ed era
rispettatoe temuto.
Sidhattha
suo
(3), il futuro Biiddha, dovea
in mezzo
dunque nascere
agli splendori di una
casa
principescaed agli agi della vita.
1000
(Giapponesi
hanno
altro
cronologici
C,
a
che
scopo
con
la
e
forte
Cinesi
1300, Tibetani
2422!)
certi loro
di accordare
non
periodi
biografìa del Buddha.
di Buddhaghosa
ai Suttancpdta
(!) Nel commento
curiosa
{50, V, 5) v'è una
leggenda sull'origine della
dal Weber
studiata
(I. Str. I, p. 233stirpe dei Sakya,
in
la traduzione
di Buddhaghosa
del passo
44).V. anche
Parables,
Rogers»
(2) Forse
di madre,
da
venne
p. 175-79.
lei, che si presto
a
questi il cognome
tenne
al Buddha
di Gotama
luogo
(Gau"*);
si
generalmente
indica, come
crede, la scuola o sètta alla quale era ascrìtta la famiglia
dei Sakya
vedico
G anta
ma).
(dall'antico cantore
Siddhàrtha.
noi, il
(3) Sanscr.
Questo è, diremmo
dì battesimo; e come
sulle bocche
tale risuonò
nome
della famiglia, ma
non
poi su quelle dei discepoli e dei
(Bhafedeli,per i quali ei fu il Signore o il Venerando
{Taihdo il Perfetto
g€^d)t il Maestro {Satthd), il Grande
gli
gaia) e soprattutto r Illuminato {Buddha); soltanto
Gotama
lo chiamavaik)
« Tasóèta
(Samanrt*
avversari
se
pur
questo
nome
non
»
Qotama).
Sakyamuni
kyasimha
Pavouni.
Dal
—
poi spesso il titolo di
Sao
della famiglia Sàkya,
r:: rascettì
della famiglia S.
il leone
gentilizio glivenne
2
Buddismo.
18
egli,e qualiavea
Quale esistenza trascorreva
trascorso, innanzi di rinascere, per T ultima
raggiunto,
volta,su questa terra ? Dopo aver
vite anteriori,la perfezionein
in innumerevoli
ogni virtù, godeva le beatitudini del cielo dei
Tusita
(Tusita, specie di divinità)quando,
vinto da pietà per i dolori degli uomini
e consentendo
alle preghiere degli dèi, rinunziò alle
gioie celesti ed elesse di rinascere per salvare
dolore. Apparso
daHa
miseria
mondo
e dal
il^
di un
in sogno
alla madre
in forma
magnifico
elefante bianco, viene da lei partorito,
dopo dieci
mesi
di gestazione,neir amenissimo
giardino
Lumbini.
Appena nato, mette i piedi interra
sotto i suoi
fiori di loto sbocciano
e cammina;
passi;la terra trema, il cielo è radiante,piovono
fiori. Sette giorni dopo il parto, Maya
muore
viene accolta nel cielo d'Indra;
tale è la
e
(i),,alle
regola per le madri dei Bodhisattva
nel vedersi
qualialtrimenti si spezzerebbe ijicuore
dal loro figlio
ritipiù tardi abbandonate
rantesi a vita monacale
(2).
Continuano
vien
dhattha;
(1) Colui
la cui
del
esclusivo
«
è
E
siccome
come
condotto
il santuario
tempio
un
o
di
Side
le
rivelazione; titolo
futuro.
al Jdtaka
il ventre
in
è scienza
natura
Buddha
(2)Neirintrod.
neir infanzia
i miracoli
che
di
un
(I,47)è data un'altra ragione:
ha
portato
tempio, né
un
futuro
deve
Buddha
più portare
mori
del futuro Buddha
sette
altri,per questo la madre
giorni dopo la nascita di lui,e rinacque nel cielo dei
Tusita»
dby
Buddismo.
20
chio
vecchio
un
cadente
vacillanti membra
e
con
un
sostenendo
curvo,
le
(1).Un altro
bastone
giorno s'incontra egli con un febbricitante che
pallido ed esausto giace a terra, gemente dal
delle porte del
dolore. Un'altra
volta, da una
giardinovede passare un corteo funebre : una
quantità di gente circonda la bara, e piange e
di cenere
i capellie se li strappa,
si cosperge
con
cipe
grida disperate.Ad ogni incontro il prinè tornato
tutto pensieroso al suo
palazzo;
che alla fiorente gioormai
ventù
egli ha compreso
penosa la vecchiezza, alla salute
la triste malattia, alle gioie tutte della vita,la
sovrasta
morte.
con
Lamentosa
la certezza
prospettiva,che
crudele
e
del dolore
riduce
futuro
a
nulla
fugaci gioie del presente! e chi,e come, a
contro
tali dolori potrà sottrarsi ? Da
un
quarto ingli viene la risposta; presso un'altra
porta del giardino viene a passare un frate :
le
solo
in mano
il bustonaca
e con
coperto da rozza
reno
per l'elemosina,ei procede dignitosoe sela pace dell'animo,
fra la folla riverente:
la vittoria sulle passioni si rispecchianonel
in tutta la faccia
suo
sguardo puro e tranquillo,
bontà.
Ed
il principe
e
improntata a calma
pensa : « Ecco
le miserie
€
torna
al
un'esistenza
della vita
palazzo
non
sulla
quale i
hanno
presa
dolori
»
! E
più afflittoe pensieroso.
non
la leggenda, erano
gli dèi stessi che per
di Gota
affrettare la missione
gli apparivano sotto
ma,
(1)Secondo
forma
di un
vecchio, di
un
malato,
ecc.
dby
Il Buddha.
ilare
ma
deciso
litro ha
soddisfatto;guest'
ultimo^inco
e
della
vocazione:
sua
gli agi della vita,le
ed
di
il regno,
egli abbandonerà
glia
gioie del gineceo,la fami-
per farsi asceta, per la vita
sola può
e di penitenza che
contemplazione
liberarlo
21
dair infelicità futura.
Appena presa tale decisione,nel colmo della
al padre che cerca
notte, ei la comunica
con
di distoglierlo
dal
ogni preghiera e promessa
il principe:" Quattro
fatale proponimento; ma
io desidero.Sire : se tu puoi darmele, io
cose
ti lascerò,io rinunzierò
dero
non
a
partire.Desiche mai
la vecchiaia mi sorprenda, che
bellezza e gioventù non
la mia
abbiano
fine:
che
mai
mi
abbandoni
sorprenda la
morte:
al mio
e
fianco
impotente
mai
la salute
né
mai
mi
la felicitàsia
sempre
il dolore ". Sospira il padre,
che
dire
promettere; ma
pur tenta d'impela partenza del figlio:
con
e
ogni mezzo
dal giorno seguente,
dispone affinchè,a cominciare
sieno raddoppiate le feste e i divertimenti
nel palazzo del principe:e le donzelle
Tornamento
in opera ogni
mettano
che ne sono
a
lor seduzione
:
e
le schiere
dei custodi facciano
guardia alle uscite. Intanto il principe
tornato al gineceo;le lucerne vi gettano scarsa
severa
è
luce
e
tremante
e
le schiere
delle
donzelle
vi
zatrici,
Le belle dandistese,in preda al sonno.
le cui membra
ei poc'anzi ha visto armoniosamente
ondeggiare,giaccionosupine con
la bocca niezzo aperta : le cantatrici,
dalla
àoave, russano
sgradevolmente fra le vesti
stanno
con
voce
dbyC^oogle
22
Buddismo.
spiegazzatee scomposte : le abili attrici si sono
assopitein sconcia postura e la saliva colante
alle loro labbra. Un indicibile
toglie il rosso
del nobile Gota
ma
disgustoriempie Tanima
è cacciata,rinforzata
a quella vista: la sensualità
Taspirazionea liberarsi da tutti i legami
che lo avvincono
ad un mondo
di falsi piaceri
dolorosi disinganni.Esce
meditare
sulla
e
a
lo spettacolodel cielo puro e raterrazza:
e
diante
di stelle lo rasserena
e conforta; è giunto
il gran momento, il principiodella " rinunzia ",
il primo passo al compimento della sua
sione
missublime. Pure, prima di abbandonare
per
la dimora
paterna,ei gettauno sguardo
sempre
a
sua
moglie addormentata
; giace essa
placida
la mano
poggiata
apsopra il letto sparso di fiori,con
alla testa del pargoletto
Ràbula.
Egli
il mio figliuolo,
pensa : " Se io, per abbracciare
si sveglierà:no, tornerò
le prenderò la mano,
essa
vedrò
quando sarò il Buddha, T Illuminato,riallora il mio figliuolo
troncando
». Cosi
anche il legame delFalfetto paterno,si allontana.
Invano
trattenerlo Ghanna
cerca
(G band a),
il servo
fedele;invano le schiere armate hanno
chiuso ogni uscita; le guardie sono
sopraffatte
da invincibile torpore e le pesantiporte si aprono
di per loro al destriero Kan^haka,
che rapido
trascina via lontano il principeGotama.
si può negare
Non
che per entro a questa
descrizione della partenza di Siddhattha
dalla
reggia paterna spiriun soffio di vera e grande
che tale descrizione è
poesia.Ma é da osservare
dbyC^oogle
Il Buddha,
23
dal
riportata solamente
tre
proemio ai Jdtaka, menin vari altri luoghi del Canone, i
manca
quali possiamo con certezza ritenere assai più
ed i quali invece
tacciono
sintichi
quasi del
sui motivi che spinseroil giovane principe
tutto
alla € grande rinunzia » {mahdbhìnikkhamana,
^bhiniskr
essi
in
dalla
appare
un
Questo atto solenne
solo motivato
e
decisivo
dalla stanchezza
e
che i continui
nausea
lotte
senza
in
amano).
e
piaceried una vita
ideali necessariamente
ingenerano
nobile
Dei due
brevi
generoso.
è posto in bocca al Buddha stesso:
animo
e
accenni, uno
la
cacciò da me
€ Il pensiero della vecchiaia
gioia della gioventù: il pensiero della malattia,
la gioia della salute : il pensierodella morte, la
gioiadella vita ». E in un altro luogo : «L'asceta
nella sua
Gota
ma
gioventù, nel fiore degli
nel pieno vigore della vita,rinunziò
anni giovanili,
Gota
alla patria,si esiliò. L'asceta
ma
quantunque
quantunque non volessero i genitori,
lacrime
si affliggessero,
si fece
e
versassero
radere i capelli
e la barba, vesti l'abito giallo
(deimonaci) e rinunziò alla patria,si esiliò».
9. La
che Gota
della
tradizione
ma
è concorde
ventinove
aveva
grande rinunzia.
la rivelazione
liberazione finale
Prima
che
doveva
nell'aifermare
anni al momento
che
stasse
egli acqui-
condurlo
alla
trina,
dotproclamare la nuova
sette anni. Questi sette anni
trascorsero
furono da lui impiegatinella ricerca continua
del Sommo
e
a
Bene, rimedio
Ei cominciò
Male
al Sommo
dal
seguiregli ammae-
dby
l'esisten
del-
BtutcUsmo,
24
(A'rào^a)
brammani, A'^àrn
rimase soddisfatto;
non
ne
(Udraka): ma
stranienti di due
Uddaka
e
li abbandonò
Là
presso,
"in
si recò
e
bel bosco
un
UruveléL.
ad
dove
scorreva
un
limpido fiume, adatto alle abluzioni ", si diede
a
penitenza.Sottoponendosi
praticarela più severa
il corpo
continue privazioni,
macerando
a
lisse
con
rigidaascesi,ei sperava che lo spiritosatanto alto da giungere alla scienza suprema,
Bene.
alla rivelazione del Vero
Cinque altri
eremiti
lui iniziatialla
sei anni
Gota
mentre
ma
i
rinunziò
invano; dopo
non
era
cinque compagni, disillusi sul
r intelletto
liberarsi dai
contemplare
da
essere
rag—
all'ascesi ed al digiuno,
scopo
conto, lo abbandonavano.
Rimasto
solo,ei si immerge
per
per
dottrina. Ma
nuova
penitenza,lo
di
giunto:e
suo
tal momento
attendevano
in continue
ditazioni;
me-
lotta continuamente
suo
legami delle sensazioni,per
serenamente
e
la
intentamente
rità.
ve-
al Cristo nel deserto (1),
che, come
il demone
tentatore gli si presenta per indurlo
è Mara,
al suo disegno.Il demone
a rinunziare
desiderio della
del malsano
la personificazione
ci tengono
vita, delle passioni che ad essa
stretti (2);e dapprima le dolcezze del vivere ei
Gota
vanta al meditabondo
ma:
poi (secondo
Ma
ecco
(I)Matteo
(S) Intorno
estesa
Buddha,
e
IV
MI,
Luca
alla leggenda
dotta
1-3.
IV
monografia
di
Mara
del
Leipzig 1895. Cfr. JRAS
abbiamo
Windisch:
ora
Mdra
una
und
1892,p. 877-82.
dbyC^oogle
25
Il Buddha.
descrizioni dei testi settentrionali),
amplificate
riuscite vane
le sue
parole,m^nda a lui le sue
e
tre bellissime
Cupidigia, Smania
figliuole.
delle loro lusinghetrionfa
Voluttà (1);ma
anche
nacele
Il Malvagio ricorre allora alle miGota
ma.
le
di ored al terrore; schiere di demoni
ribili
armi micidiali ed infocate, si
forme, con
scagliano sull'albero
ma
immerso
posa,
:
nella
del
ta
quale Gotazione
più profonda medi-
è il loro assalto
vano
ma
all'ombra
furioso,vano
il torrente
rumoreggiare della tempesta, vano
oscurità: calmo
di pioggia e la fitta paurosa
e
si scosta dai piedi dell'albero
Gotama
non
sereno,
nella sua
e continua
meditazione,finché
il tentatore con tutte le fantastiche schiere fugge
il
salvatore
al futuro
dinanzi
del mondo,
10. Quell'albero(assattha,agvatiha,ficus
sarà
ormai
sacro
ai credenti
:
col
ligiosa)
re-
nome
velazion
(bodhi^vrksa,albero della riabbreviato
còmunem.
menterà
«òo») ramloro l'istante solenne in cui,alla mente
di Gotama
nel passare
purificatasi
per i vari
gradi della più intensa meditazione, risplendé
finalmente la completa e perfetta" rivelazione »,
di hodhi-rukkha
la scienza
della
«
natura
delle
cose
»;
l'istante
cui, alla chiara visione del dolore
connesso
con
universale,
ogni forma di esistenza,
successe
quelladeWorigine di esso dolore e del
solenne
mezzo
in
per
(1) Tanhd
Gotama
distruggerlo.
(rrsnd), Arati, Ragd
era
(o Rati),
ormai
il
Buddismo.
26
ed in quellarivelazione
Buddha, riUuminato:
era
fede,tutto il fondamento
già tutta la nuova
della religione
buddistica.
il Buddha
che
Innanzi
la
si decida
a
rivelare
dottrina,passano
quattro
la prima, ei si abbandona
intere settimane. Durante
al godimento della ottenuta
rivelazione,
dal
pregustando il futuro e finale affrancamento
la seconda, ei pedolore deiresistenza. Durante
netra
lo spiritonella « catena delle cause
con
e degli effetti"
{18 e 24^25) e ne scorge tutti gli
é più un
anelli: cosi Torigine delle cose
non
mistero
per lui. Nella terza settimana, Mara,
il gran nemico, lo tenta di nuovo
(1);egli,perduta
ogni potenza sul Buddha, vorrebbe almeno
al
mondo
che
la
nuova
dottrina
nuova
male,
alle
non
«
No,
a
deiresistenza.
rinnovato
per
e
alla sensualità,
al
passioni,
Buddha
con
le
del
dolore
sempre
si accosta
ai
Ond'ei
parole: «Ecco,
te il momento
o
culta
oc-
del
so stesso,principio
sfuggisserole altre creature,preda
al mondo
che
liberatrice rimanesse
nirvana
Malvagio, il nirvana
o
Beato, giunto
Ma
".
quegli:
verrà
non
per
me
discoraltri,le fonti dano:
l'assalto di Mara
soltanto
alcune pongono
prima
solo
le
della rivelazione, altre soltanto
recenti
dopo;
più
assalto.
di
un
narrano
L*01denberg (op. cit. p. 119)
doppio
rilevato come
ha giustamente
di Brahmà
Tintervento
il Buddha
a predicare la dottrina,
Sahampati
per indurre
necessariamente
escluda
una
zione
precedente tentadal
di Mara
Buddha) per impedire che
(respinta
(I) In questo punto,
la
come
in vari
predicazione avvenisse.
dby
28
Buddismo,
Buddha
rivelato la
dottrina;e vorrà egli
rivelarla? o non
al pari di altri eletti
piuttosto,
che pur giunsero a scoprirela verità ma
gnarono
sdedi comunicarla
al mondo
vorrà
non
(1),
appagarsidi godere eglisolo della liberazione dai
dolori dell'esistenza,
senza
insegnare agli altri
uomini la via che a quellaliberazione conduce?
1 più antichi testi,che non
menzione
fanno
degliassalti di Mara, narrano
appunto di questi
dubbi sorti in cuore
al Beato e da lui espressi
con
questiversi:
A
che
giova che al mondo
quel che
da
mai
La
dura
chi rodio
la
nuova
voce
tenzon
e
del
mi
riveli
scoprii
passione coltiva
vero
si udì.
legge è profonda, nascosa
e mistero
pe'I volgo sarà:
cui la notte de' sensi ricopre
vedrà.
Talta luce giammai
ne
mia
decisivo,in cui il mondo
questo momento
sta per perdere il frutto della rivelazione del
genti,
Beato, interviene,come
spesso in gravi franBrahmà
Sahampati.
Quarè Toriginee il carattere di questo dio?
veduto come
abbiamo
la parola della preghiera,
il brahman
(neutro
Tespressionedel sacrifizio,
divinità (3).
sing.)fosse innalzato a suprema
In
questi i pacceka-buddha (pratyeka-^), ossia i
Buddha
è il
Gotama
individuali, particolari: mentre
sammd-sambuddha
(sarayak-^), il Buddha
universale,
(1)Sono
salvatore
del mondo.
dby
Il Buddha.
29
questo concetto di upa divinità impersonale
colte,
ed astratta,era troppo astruso
per le menti inavvezza
agli dèi del
per la moltitudine
neutro si fece un
pantheon vedico: del hrahman
Brahmà
maschile
si venerò
e si concepì e
come
e primo fra tutti gli
principiodel mondo
Ma
dèi.
Il buddismo
non
toccò
le divinità
ormai
supremazia a B r a h m à,
dato Tepiteto
cui viene costantemente
(di incerta
che
interpretazione)di Sa ha m pati. Se non
hanno
questi dei e lo stesso Brahmà
per il
popolari e
buddista
ne
un
il brammano.
lasciò la
valore
ben
differente che
non
per
Soggettianch'essi alla legge della
né eterni né perfetti:
trasmigrazione, non sono
solo in
godono di quella condizione sovrumana
in altre esistenze,
virtù di meriti acquistati
ma
rinascere
una
come
uomini, mentre
possono
assunta
creatura umana
può meritare di essere
divinità. Brahmà
stesso
al loro posto come
si considera
inferiore al Buddha
ed ogni qualvolta
gli si presenta e gli parla,fa ciò nella
maniera
più rispettosae nel tono più umile e
il dio supsottomesso.
Cosi in quest'occasione
plica
la porta
il Beato
di aprire agli uomini
deirelernità,di aver
bile,
compassione, lui impeccadei peccatori;di tutta l'umanità sofferente,
lui oramai
senza
dolori:
Avanti, avanti, di vittoria forte!
Percorri
il mondo,
guida senza
pecca!
Alza
la voce
nobil
signore!
tua,
*
Molti saran, che la comprenderanno!
«
dby
30
Buddismo.
Il
U.
cuora
del Buddha
è tocco
da
compassione;
lotte;ei si accinge
egliè già pronto a nuove
la nuova
santa
a predicarefra gli uomini
legge.Per gratitudineai suoi antichi maestri,
ei vorrebbe
che i primi ad udirla fossero quei
due
brammani
A'ZàraeUddaka;
ma
la morte
allora a que"*
gli ha già rapiti.Il Buddha
pensa
cinque eremiti già suoi compagni di ascesi,
MahàKondafina,
Vappa,
Bhaddiya,
nàma
e
e
Assaji (1); li ritrova a Benares
tien loro la sua
prima predica.Questa prima
tale
predica,in cui é svolta la dottrina fondamendel buddismo, ha per esso
l'importanzache
ha nel Vangelo il famoso
della mon« sermone
tagna
(2) ». Quei cinque asceti,convertiti alla
del Maestro, ne
i primt discepoli;
furono
voce
da quel giorno, l'Ordine (san'gha)fu fondato,e
costituita la triade buddistica : Buddha,
con
esso
il Maestro:
dhamma
(dharma), la Dottrina:
san'gha, l'Ordine.
La prima ed essenziale parte di questa predica,
spogliatadalle tediose ripetizioni
(cfr.16)
(3):
proprie dello stile buddistico,cosi suona
«Venerazione
Ho
udito che
(1)Kau/idinya,
AQvajit.
(2) Matteo
(3) Questo
cfr. 50
al
Beato, al Santo, al Perfetto!»
il Beato,
Vàspa,
soggiornando una
Bhadrika,
volta
Mahónéiman,
V-VII.
capitoloè intitolato (néìVAn'guttaranìkdya^
IV) dhamma'cakka-paoattana'SUtta
(dharma-
31
Il Buddha.
di Migadàya
(MrgaBenares, nelFeremo
dàva), parlò in tal modo ai cinque mendicanti
due estremi,
che
l'accompagnavano : € Vi sono
che Tuomo
o fratelli,
religiosonon deve seguire:
traenti
atl'attendere cioè a quelle cose
che sono
rese
dalle passioni e specialmente dalla sensualità
gare,
maniera
bassa e vol(e questa è una
solo per i mondani):
dannosa, e buona
dall'altro lato le pratiche mortificanti
ovvero
l'uomo
dell'ascetismo, che sono
penose, indegne delvia
vi è, o fratelli,
Ma
e dannose.
una
che evita questidue estremi,scoperta
di mezzo,
via che apre gli occhi,che dà
dall'Eccelso,una
che conduce
alla tranquillità
tale,
menl'intelligenza,
alla piena cognizione,
al nirvana. E quaFè
questa via di mezzo, o fratelli? In verità, essa
è il nobile ottuplicesentiero che
in
consiste
retta fede,retta volontà,retta parola,retta azione,
retta vita, retto sforzo, retto pensiero e retta
a
meditazione
».
Ma
per questo « ottuplicesentiero
soltanto chi ha riconosciuto le
mettere
sublimi
verità
"
si
può
« quattro
(cattàriariya-saccàni,catvàri
»
:
àrya-satyàni)
verità
è la sublime
« Ora
questa,o fratelli,
riguardo al dolore. La nascita è dolore,la vec-
CQkra-pravartana-5tó^ra),cioè
mettere
in moto
in altri
la ruota
della
luoghi del Canone,
dire
«il
legge;»
e
a
come
capitolo del
ripetuto
Mahàcagga
si trova
nel
(I,6) e nel Samyuttanikdya. Vedilo tradotto
SBE XI, 146 aegg. (50, IW).
da Rhy« Davids
dby
per
intero
Buddismo.
32
chi aia é dolore, la malattia è dolore,la morte
è dolore; Tessere uniti a ciò che non
si ama,
è
lore:
separatida ciò che si ama, è doed ogni desiderio insoddisfatto,
è anch'esso
è la sublime
dolore. E questa,o fratelli,
verità
riguardo sWorigine del dolore. In verità,esso
consiste nel desiderio che produce il rinnovarsi
delle esistenze,
suale
accompagnandosi col diletto sensoddisfazione
e cercante
or
qua or là:
ossia ildesiderio di soddisfare alle passioni,
sia
in una
vita futura,sia nella vita presente.
ó la sublime
verità riguardo
Ora questa,o fratelli,
dolore; Tesser
del
distruzione
alla
distruzione
dolore.
In
verità
quel desiderio^senza
che alcuna
traccia di passione vi rimanga: il
il rinunziarvi,
porre in dispartequel desiderio,
essa
è la
di
il liberarsene.
E
verità
è la sublime
questa, o fratelli,
via che
alla
del dolore.
In
alla
conduce
è
verità,essa
guardo
ri-
distruzione
quellostesso óttu-^
plicesentiero ".
di narrare, se
ci consente
12. Lo spazio non
per successive
guendo le più antiche fonti,come
dei seguaci del Buddha,
conversioni il numero
da cosi esiguo principiosalisse ben presto ad
solo che prealte cifre. Dapprima è il Maestro
dica
la
fede: la diffusione
parte dei
missionari,sembra
numero
di
essa
per
cosi rivestiti delT ufficio di
discepoli,
nuova
sali
il Maestro:
a
«
ogni legame
sessanta.
Come
umano
quando il loro
questisessanta disse
cominciasse
me,
e
A
siate voi pure liberi da
divino. Andate
ei
ora, pel-
by
n
33
Buddha,
legpinatè,per il bene di molti, per la salute di
nessere
molti, per pietàdel mondo, per il meglio, il bee la salute degli dei
e degli uòmini!
siate mai
Non
in due
sulla stessa
la dottrina,sublime
e
in
fine:
dicate
Pre-
in
in mezzo
principio,
lo spiritoe secondo
predicatelasecondo
la lettera! Proclamate
santità, integro e puro!
occhi
strada!
Vi
il sentiero
sono
creature
della
i cui
tocchi dalla
polve terrestre: ma
vien loro predicata la legge,esse
non
se
non
potranno raggiungere la liberazione; queste
creature
comprenderanno la mia legge ».
Ben
più
presto le conversioni non si contano
mose
a
a centinaia, a
diecine, ma
migliaia.Più fatra queste,quelle di Bimbi
sarà, re del
vente,
che divenne
un
Magadha,
updsaka (29) feral Maestro:
affezionatissimo
quella del
suo
successore
(^gatru): quelle
Ajàtasattu
dei due giovani brammani
Sàriputta ((Jàriputra)e
Moggallàna
(Maudgalyàyana)
dei quali il Buddha,
accogliendoli,profetizzò:
essi due discepoliperfetti,
« Saranno
eccellenti,
fausti: i miei due miglioridiscepoli»:quella di
il S. Giovanni del Buddha, il suo più
A'nanda,
fido
non
e
sono
devoto
seguace,
che
si trovò
ad
pagnarlo
accom-
nelle ultime
sterlo
e ad assiperegrinazioni
nelle ore
della morte:
quelladi Upàli,
logo
prima barbiere alla corte dei Sakya, poi teoinsigne e forse primo compilatore delle
règole confessionali (29): quelle finalmente di
di
del Buddha, di P a sena
Ràbula, unico figlio
ricchise del
(Prasenajit) re dei Rosala,
Pavolini.
3
Buddismo,
34
Simo
mercante
Anàthapindika.
generoso
il loro
questi,laici o chierici,tennero
e
Tutti
in alta
Maestro
riverenza,e contribuirono
alla diffusione della
mancò
fede di lui. Ma
scuno
cianon
di Devadatta,
costui da invidia
Giuda, nella persona
il
e
mosso
cugino del Buddha:
da ambizione, dopo avere
attentato più volte,e
carne
invano, alla vita del Beato, volle attacsempre
la dottrina
e
riusci
separare
a
per
un
tempo dal Maestro un cinquecentomonaci,
qualiperò più tardi si pentironoe rientrarono
certo
i
nel
delFOrdine.
seno
giovane Gotama
la casa
lasciò per sempre
paterna nell'età di
36 quando, sotto Talbero della
29 anni. Ne aveva
deW
mistero
il gran
ei comprese
rivelazione,
Abbiamo
resistenza
che
veduto
e
divenne
il
il Buddha.
Da
allora
co^
a predicare
riferito,
la nuova
dottrina,e continuò fino alla morte,
segnament
80** anno.
nel suo
Fra i primi inche avvenne
del Maestro, abbiamo
e il nirvana
dunque un intervallo di più di quarantanni, per
piegati
imdei quali si ha notizia che furono
la metà
sione
in conversioni, miracoli e nella diffufede. Per gli ultimi ventitre
della nuova
venimento
anni, le nostre fonti non
registranoalcun avdi speciale
importanza: ma non possiamo
minciò,
come
errare
ora
abbiamo
ritenendo
che
anch'essi
fossero
propaganda attiva ed
dottrina. La seconda grande
incessante della sua
divisione del Canone
tiene
pdli^il Suitapìiaka,concentinaia e centinaia di discorsi e prediche
dal
Buddha
dedicati alla
dbyLiOOgle
Buddismo,
36
(Vainoli), dove accettò
giunse egli a Vesàli
Fos pitali
tà e i doni della cortigianaAmbapàli
il Cristo l'omaggiodella pec(A'mra°), come
catrice
del fariseo (1),A Beluva
nella casa
passò la stagionedelle piogge e qui per la prima
malattia lo colse. Ma
volta una
noscendo
egli,cograve
essere
ancora
non
opportuna la sua
morte, ne guarisce per forza di volontà. È notevole
discorso ch'ei tenne in quest'occasione
un
al prediletto
stui
Avendogli codiscepolo A'nanda.
manifestato
il dolore
che
lo
aveva
afflitto
del Maestro, dolore confortato
soltanto dal pensieroche questinon avrebbe
durante
la malattia
di lasciare
qualche istruzione riguardo
da lui fondato, il Buddha
airOrdine
glirisponde
con
parole: « E che cosa, o
queste significanti
Io ho
l'Ordine
si aspetta da me?
A'nanda,
la verità,senza
distinzione di insemostrato
gnamente esoterico ed essoterico.... Gertaniente,
« Io voglio
o
se qualcuno pensasse:
A'nanda,
deve
pendere
di«L'Ordine
ovvero
dirigerel'Ordine»
omesso
da
me
», allora
costui
dovrebbe
dare
qualche istruzione circa l'Ordine. Ma il Beato, o
A' n a n d a
né di dirigerel'Ordine,né
non
pensa
che l'Ordine dipenda da lui ; perché dunque, o
il Beato
dovrebbe
lasciare qualche
A'nanda,
istruzione
Ed ora
riguardo all'Ordine?
io, o
sono
piuto
A'nanda,
vecchio,carióo d'anni,ho Comil mio viaggio,la mia vita volge al termine,
,
(1) Luca
VII.
Il Buddha.
arrivato
ad
S7
ottantanni...
Per
questo, o
siate lampade a voi stessi,
A'nànda,
procedete
col sostegno dì voi stessi e non
di altri,
illuminati
dalla verità,sostenuti dalla verità,
da altri ».
non
delle precipue
una
Queste parole ci rammentano
caratteristiche del buddismo, la mancanza
di
dei
ogni gerarchia:sparitoil Buddha, nessuno
dell'Ordine si arrogherà alcuna supremembri
mazia
dualmente
indivicontinuerà
sugli altri ; ciascuno
sono
a
cercare
^ia
ai fedeli. L'unica
dal
Maestro
santità
e
a
mostrarne
la
gradazione riconosciuta
è morale
e
riguarda i gradi di
(20),
Ancora
volta il gran
tentatore, Mara,
al Beato, il quale più che mai, ora
una
si accosta
che
la salute
la fine
prossima, attendeva a convertire
le turbe alla fede : « Ecco giunto per te,o Beato,
deireterna quiete». Ma
il Buddha
il momento
:
il nirvana
tre mesi, o Malvagio, avverrà
« Fra
del Beato ». Cosi egli ha deciso di staccarsi
era
dall'esistenza
:
la terra
si scuote
e
tuona
il cielo
alla solenne
parola.
14. Giunto al villaggio
di Pàvà,
il Maestro
Gunda
di lui
é ospitatodal fabbro
e
presso
di porco salata (1).Dopo
mangia della carne
questo pasto é assalito da violenti dolori ; è il
(1) A titolo di curiosità
noterò
che
il Neumann
(nella
I
Majjhimanikdyo
prefazione
p. XIXdi dimostrare
che la parola stlkara
non
XXI) cerca
o
una
significa qui
cinghiale », ma
specie di
porco
funghi velenosi.
alla
sua
versione
del
—
«
dby
38
Buddismo.
principiodella malattìa
toglierloalla
vita. Parte
(Kuqì [-Qa-]naper Kusinàrà
oggi Kasia): e per strada, tormentato
gara,
dalla sete,prego il fido A'nanda,
che insieme
di attinger
ad altri discepoliTaccompagnava
bida
acqua ad un vicino ruscello. L'acqua era torrecenti piogge: ma
e fangosa per
appena
A'nanda
Tebbe
toccata, divenne
lìmpida e
mino,
pura e il Beato ne bevve. Proseguendo il camscolare
del
s'incontrò
con
Pukkusa,
lo converti alla
A'Zàra
suo
e
primo maestro
sua
fede. Il neofita
intessuto d'oro. Ma
che
ecco
dal
che
deve
offri al
Maestro
quando questi Tebbe
corpo
dì lui
abito
un
sato,
indos-
emanava
uno
splendore vincente quello dell'oro;cosi egliapparve
che riverente
trasfiguratoad A'nanda
anch'ei pochi giorni innanzi
ammirava;
come,
si mostrò
alla morte, il Cristo
trasfiguratoa
Pietro,Jacopo e Giovanni (1).
Il Buddha
passò i suoi ultimi giorni in un
boschetto
nella regione dei
Kusinàrà,
presso
Coricato fra due alberi, dai cui rami,
Malia.
intreccìantisi a guisa dì ombrello sul venerando
cadeva
monie
una
pioggia dì fiori,mentre arcapo,
celesti si udivano nello spazio,il Maestro
tenne ì suoi ultimi discorsi. Qui parlò ancora
volta
varie questioni di morale
di
su
e
una
sulla maniera
cui desiderava
con
disciplina,
gli
sì celebrassero
esequie; qui converti,e fu Tul-
(1) Luca
IX
28-36,Matteo
XVII
1-8, Marco
IX
2-9.
Il Buddha.
timo
che
si convertisse
del Beato, il
eretico
qui consolò
bhadra);
oltremodo
distacco
monaco
tormentava
dal Maestro.
i
al
39
della
suono
Subhadda
voce
(Su-
il fido
cui
A'nanda,
il pensierodel prossimo
A
schiere
intanto
revano
accor-
Malia
per contemplare un'ultima
volta le fattezze del Beato, per udirne un'ultima
volta
la
E circondato
persuasiva e soave.
da quei fedeli e dei discepoli
cosi parlò il Buddha
«Potrebbe
ad A'nanda:
avvenire,o A'nanda,
che voi pensaste: « Il Maestro
più nulla dirà ;
noi abbiamo
perduto il nostro Maestro ". Non
La dottrina
pensate in tal modo, o A'nanda.
che vi ho insegnato,e l'Ordine che ho stabilito,
i vostri maestri
saranno
quando io non sarò
« Ecco, io
:
più ». E rivolto a tutti i discepoli
vi esorto; tutto quello che esiste,
deve perire.
Ottenete
voce
la salvezza
a
forza di zelo
»
! Queste
parole del Buddha; pronunziatele,
ei si raccolse in profondissimameditazione;
per i vari gradi di meditazione,ei giunse
in
allo stadio supremo
all'estasi;dall'estasi,
cui cessa
qualunque sensazione e qualunque
pensiero; e da questo finalmente,al nirvana.
la terra tremò, rumo15. In quel momento
reggiò
ed echeggiarono voci divine :
il tuono
Inda
Brahmà
e
(Indra)
proclamavano la
felicità della quiete
gloriadel Beato, la somma
Ma
eterna.
grande fu il dolore dei Malia
il Maestro; accorsero
quando seppero morto
essi,e con
profumi e ghirlande e con funebri
canti ne
onorarono
per sei giorni la salma;
furono
le ultime
dby
Buddismo,
40
all'ottavo
giorno
solenne
Le
del
ossa
brammano
la
sul rogo con
praticatanelle esequie dei
arse
essa
rimonia
cere.
Beato, sacre
relique,divise dal
in otto parti,tocDona
carono
(Drona)
agli otto popoli convenuti ai funerali ; a
stesso toccò l'urna; ai Moriya
Dona
(Maurya), giunti dopo la divisione,gliavanzi dei
di queste reliquefu conser^
carboni. Ciascuna
vata in un thùpa (stùpao tumulo),oggetto di venerazione
ai fedeli e méta a pellegrinaggi.
Cosi
a
l'intenzione
poco, e contro
(36)^ il culto delle
poco
a
del
stro
Mae-
relique entrava a far
; né molti anni pasreligione
parte della nuova
sarono,
e
già al posto di quei primi modesti
tumuli
s'innalzavano
magnifici templi, anche
tettura
gloriaprecipua dell'archioggi ammirati come
indiana (60).
e della scultura
dalle poche pagine degliEvangeli
16. Mentre
in tutta la sua
ci appare
la figura del Cristo
grandezza, quella del Buddha non ci è mostrata
che in modo
Tipiiaka,Né
contrasto
fra lo
poteva
fra le due
spiritoe
del buddismo
del
assai vago
scolorito dall'immenso
e
altrimenti,dato il
dottrine,l'antitesi perfetta
essere
del cristianesimo
le tendenze
{59). Brevi
e
e
semplici le parole
alle turbe
Redentore, quali si convenivano
nella loro brevità
quanto
I
nella semplicità
e quanto sublimi
significanti
Lunghe, uniformi, monotone, gelidele prediche
che lo ascoltavano
dell'Illuminato:
dinanzi
ma
; ma
non
ai suoi occhi
il dolore
il dolore
o
dell'individuo
in fondo
universale,la miseria
al
cuòre,
ogni cosa
suo
di
è
Il Buddha.
creata:
e
le
di questa miseria
cause
ed i mezzi
41
ei dimostra
di
la
tura,
na-
distruggerla,con
serie di
dellati
ragionamenti astratti e severi, motutti sopra
stesso
uno
schema, svolti
le stesse formule, con
tutti con
infinite tediose
Mai forse lo stile rispecchiòil penripetizioni.
siero
in questilibri buddistici : stile schematico,
come
uniforme e scolorito,
espressionedi quietismo,
di assenza
di indifferenza,
di individualità.
una
La
il
enorme
massa
dei volumi
buddistico
canone
sarebbe
che compongono
ridotta d'assai
i numerosissimi
quando se ne togliessero
luoghi
ed anche
doppi o paralleli;che interi capitoli,
dei meno
brevi,sono ripetuti,
parola per parola,
in questa e in quella porzionedei piidka.Oltre
« in massa
a
queste ripetizioni
», è peculiare
che non
allo stile buddistico,
finì
dea torto il Barth
de tous les styles
€ le plus insupportable
» (1),
lo svolgerein ogni sua parte ogni ragionamento,
di cui logicamente
decomponendolo nei membri
mai
si compone,
senza
procedere per analogia
faremmo
noi. Bene
come
o
serva
osper sottintesi,
rOldenberg (2): « Ogni concetto, ogni pensiero
ha uguale diritto di essere
udito e svolto
per intiero nel luogo che gli si compete ; e cosi
si accumulano
che i
quelle infinite ripetizioni
si stancavano
mai di
non
discepolidel Buddha
riudire e poi di rispettare
veste indispencome
sabile
al sacro
pensiero, come
qualche cosa
(1) Les
reUgions de l'Inde p. 71.
(2) Buddha
p. 185.
dby
Buddismo.
42
altrimenti ».
può essere
s'incontrano
ad ogni
Esempi di simili ripetizioni
pie sospinto;quelloche ne dà TOldenberg (Z.e.)
è dei più insopportabili
e lo riferirò qui,
non
nante
perché il lettore abbia un'idea dello stile dominel Tipiiaka.
In questo discorso tolto dal Vinayapiiaka (Mai funesti effetti
hdcagga I 21),il Buddha
espone
deirattaccamento
alle cose
mondane
e periture,
le quali a mo' d'incendio
i sensi
consumano
dell'uomo
e gli oggettidei sensi :
Allora il Beato disse ai discepoli
« Ogni
:
E come
ogni
cosa, o discepoli,é in fiamme.
é in fiamme
? l'occhio,
scepoli,
o dicosa, o discepoli,
che
deve
esser
cosi né
—
in
é
fiamme:
il riconoscere
fiamme:
fiamme:
il contatto
fiamme:
il sentimento
il mondo
visibile é in
del mondo
visibile é in
col
che
visibile é
mondo
dal
nasce
in
contatto
sia esso
visibile,
gioia o sia dolore
sia né gioia né dolore,anch'esso
é in fiamme.
o
? Dal fuoco della
E da qual fuoco é infiammato
dal fuoco dell'illusione;
cupidigia,dal fuoco dell'odio,
é infiammato
dalla nascita,dalla vecchiaia,
dalla morte, dai dolori,dai lamenti,dall'afflizio
dalla disperazione
dall'affanno,
; cosi
l'udibile é in
io dico. L'orecchio é in fiamme;
col mondo
fiamme:
il riconoscere
il contatto
che
con
dell'udibile è in fiamme:
l'udibile è in fiamme:
dal contatto
il sentimento
sia
l'udibile,
esso
gioiao sia dolore o sia né gioiané dolore,
E da qual fuoco é infiammato
anch'esso é in fiamme.
? dal fuoco
della cupidigia,
dal fuoco
nasce
con
dbyLiOogle
Buddismo.
44
lo
stile
la condotta.
e
concludere
sarebbe
Ma
ingiusto di
lesse
precisameiltein tale fornria soesprimersi il Beato quando ei traeva a sé
centinaia
alla
nuova
che
centinaia
e
fefde.Certo
di
la
devoti
e
li convertiva
maggior parte di quelle
menti
prediche non sonò che adattamenti é riadattadì discepolia pochi discorsi del Maestro
:
ma
potevano d'altronde di
questi discorsi non
molto
differire da
quelli,fondamentali
per la
ad esèmpio
come
dottrina,riferitinei sacri libri,
la predica di Benares
(//),Torà citata predicadel
fuoco,le esortazioni finali ad A'nanda
(/3),ecc.
La forma
quasi esclusivamente
preferitadal
nella sua
Buddha
predicazione era dùnque il
discorso, nella sua
specie più nuda ed astratta.
la
Qualche volta troviamo
impiegata anche
forma
una
dialogica,se pur merita questo nome
alle quali T interlocutore
serie di domande
del Buddha
non
risponde che con un « si » o con
un
». Anche
« no
qui si cercherebbe invano quella
la cadote che é essenziale in ogni dialogista,
ratteristica
dei personaggi. A
parte ciò, non
bene
ad alcuni di questidialoghi,come
manca
osserva
l'Oldenberg(1),« qualche tratto di quel
che la storia a buon
metodo dialettico-maieutico,
diritto chiamò
quale
fra
un
anche
socratico
dal
nome
delFuonio
il
perfezionetanto maggiore lo adoprò
popolotanto superiormentedotato ». Serva
a noi d'esempio questo dialogodel Buddha
con
(1) Op. cit. p. 192.
:
45
Il Buddha.
Costui, visto che dalla
rica*
ascesi da lui praticatanon
aveva
severa
vato alcun frutto,è in procintodi abbandonarsi
ad una
vita di continui piaceri.
bandonare
Il Buddha
«Dimmi,
Sona,
prima di abil liuto ?
tua sapevi tu suonare
casa
Sona.
Si, o Beato.
le corde del
B,
Che ti pare ora. Sona,
se
tuo
liuto fossero state troppo tese,sarebbe stato
col
discepolo
Sona.
—
—
—
il liuto bene
S.
accordato
e
adatto
a
suonarsi?
No, o Beato,
B.
E che, o Sona?
le corde del tuo
se
liuto fossero state troppo lente, sarebbe stato il
—
—
liuto bene
S,
No,
—
B,
accordato
Ma,
—
e
adatto
a
suonarsi
?
Beato.
o
o
Sona,
se
le corde
del tuo
liuto
fossero state né troppo tese,né troppo lente,
solo quel tanto che si conviene, sarebbe
non
ma
stato il liuto bene
S.
Si, o
—
accordato
e
adatto
a
suonarsi
?
Beato.
pure, o Sona, la forza dell'uomo
troppo tesa nell'esercizio dell'ascesi corre in un
della debolezza
estremo, e nell'altro estremo
B,
corre
Cosi
—
la forza
che
s'infiacchisce
nei
piaceri.
Perciò, o Sona, tieni in equilibriole tue forze
delle
il raggiungere l'equilibrio
e sia tuo scopo
tue facoltà spirituali
».
stici,
Altro notevole ornamento
degli scritti buddi—
pono
piacevolmenteinterromvole.
monotonia, sono
gli apologhi e le fa-
di cui essi talora
la
ciale^
parte di esse furono, con intento speraccolte nell'ampia collezione dei Jdtaka
Una
dbyLiOogle
Buddismo.
46
(50, V, 10) : altre sono
sparse
per i discorsi
le
sono
pronunziatidal Beato. Numerose
pure
alcune veramente
caci.
similitudini,
poeticheed effiè tutto pe" Come
rOceano, o discepoli,
netrato
da
solo sapore, il sapore
del sale,
un
cosi questa legge e questa disciplinasono
netrate
peda
un
".
—
solo sapore, dal sapore
della liberazione
il fiore del loto solleva
« Come
il capo dalle acque,
s'innalzano
i Buddha
dalle
impurità
ara
vi
il suo
tocco
non
nel
del mondo
campo
mondo,
".
e
dal
—
«
fango, cosi
non
Come
vi sparge
tocchi
T
coltore
agri-
le sementa
senza
guida Tacqua ad innaffiarlo,
però
il grano,
ch'ei possa dire.* oggi cresca
domani
deve aspettare
maturi; ma
spunti,dopo domani
cosi avil tempo in cui esso
viene
cresca
e maturi:
di quel discepoloche tende alla liberazione
la
finale; ei deve regolare severamente
sua
condotta, applicarsialla meditazione, apprendere
ardore
la dottrina della salute,
con
sia
senza
però ch'ei possa dire : oggi o domani
mia da ogni impurità; ma
libera Tanima
deve
aspettare che venga il suo tempo e gli rechi la
liberazione finale ». Bella anche questa semplice
« Che
cosa
comparazione sui dolori del mondo:
dei
credete, o discepoli,che sia più: T acqua
state
quattrograndioceani o le lacrime che sono
da altri e da voi quando, errando
gando
e vasparse
gevate
per questo lungo cammino, voi vi affligin sorte
e piangevate perchè vi toccava
quel che vi era in odio e non vi toccava quel
che vi era
gradito? La morte della madre, la
e
IliBuddha,
47
la morte
padre,la morte del fratello,
la morte
della sorella,
del figlio,
la morte della
figlia,perditedei parenti,perditedei beni, tutto
questo voi avete provato per lungo e lungo
tempo. E mentre per lungo e lungo tempo voi
avete
state sparse, da altri e
provato ciò, sono
da
voi, assai più lacrime che non sia Tacqua
dei quattro grandi oceani ".
Nel Tipìiaka,la forma
prosaica si alterna di
la poetica. Continua
frequente ctm
questa o
la narrazione, compendia in alcune
riassume
strofe un lungo discorso, o ne raccogliein una
o
più sentenze il concetto fondamentale. Ma le
parti metriche sono talora indipendenti;in più
e
più versi è svolto un dato argomento, o più
morali. Quei pregi
sentenze
spesso si enunciano
di concisione,di evidenza, di eleganza anche,
morte
che
sacro
del
invano
canone,
si desiderano
nell'arida
prosa
tutti si raccolgono invece nei
del
versi;
tutto di versi è
composto uno dei più famosi
e bei libri del
Suitapiiaka,del quale daremo
più sotto alcuni saggi {50, V, 2).
l'attrattiva che su
elevato
Ma
ogni animo
esercitano molte pagine del canone
buddistico
namenti,
deriva, più che da questio da consimili adorda quello spiritodi pace, di calma
lenne,
sodi rassegnazione sublime, di sconfinato
che per entro vi spira.Bastino due soli
amore,
di esercitare l'amor
esempi. Cosi si raccomanda
polo
del prossimo {metti,maitri):« Quando il disceha inimicizia con qualcuno,deve
(buddista)
che se le parole di costui sono
cattive.
pensare
e
dbyC^oogle
Buddismo.
48
buone : che se parole e
le azioni possono essere
azioni di costui sono
cattive,pure i pensieripossono
tivi
catche, se sono
i pensieri
le parole possono
e le azioni,pure
soltanto pochi
buone. Inoltre,
esser
se costui ha
lati buoni e molti cattivi,il discepolodeve pensare
soltanto a quellie dimenticarsi
affatto di
questi.Perché la simpatia prenda il luogo deiTini micizia,basta che il discepolopensi a quello
essere
che
il
buoni
ancora
nemico
suo
:
e
soffrire nel mondo
dovrà
di
là,ed a quello che eglistesso dovrà soffrire se
non
giunge a placare la sua propriaantipatia.
Ei deve
può essere
padre o sua
o
quellatal persona
vita anteriore,
o suo
stata, in una
madre
o qualche altro suo
parente
tutti questipensierinon
sero,
bastasse
amico.
E
ei deve
e
che
inoltre pensare
per che
domandare
a
inimicizia?
io sento
cosa
dei
per della
pieni di sangue,
pellee
la
inimicizia
ossa,
modo
sua
o
per
che
«Perchè
sé stesso:
Per
dei vasi
peli,per
altra cosa»?
avrà
non
delle
In tal
motivo
di
persisteree scomparirà.»
Riassumiamo
per ultimo la breve
leggenda di
delle gemme
una
Kisàgotami,
più pure nella
collana delle narrazioni buddistiche (1).
Alla
Kisà
povera
(0 Narrata
114
e
da
287 del
birmana
Leggende
Legende
Buddha
gh
affini in
K.
osa
muore,
nel commento
appena
ai-versi
(v. 50, V, 2);cfr. la versione
Dhammapada
trad. in KogQV^
con
Gotami
Buddhagh'
autori
G. Breslau
s
Parables
greci studia
1880.
dby
pp. 100-102.
il Thiessen, Die
Il Buddha.
49
i primi passi,il suo
primo
giunto a muovere
Inconsolabile,essa non sa staccarsi
figliuoletto.
da
queiradorato corpicino,e stringendoseloal
lore,
di porta in porta, quasi pazza dal dova
seno
domandare
a
se
qualcuno potesse darle
Tutti
una
qualche medicina
per il suo bambino.
le spalle,meno
alzano
uno
che, più saggio,la
consiglia di chiedere aiuto al Buddha.
si recò dall'Eccelso e fattogli
"Kisàgotami
omaggio gli disse: Signore e Maestro, conosci
celso
L'Ecqualche medicina per il mio bambino?
chiese essa.
Ed
disse di si.
E quale ?
egli:Ho bisogno di una jtnanciatadi semi di moLa donna
starda.
prometteva di tosto procurarglieli,
l'Eccelso continuò : Ho bisogno di
ma
dove
semi di mostarda
non
presi da una casa
morti né figli,
nò
siano
né marito, né genitori,
—
—
"
—
—
schiavi.
senza
allora domandava:
Essa
questa
babbo
vostra
o
Va
un
casa
la mamma,
uno
dei semi
un
altrove;
—
figlio,
—
un
terzo:
minciò
co-
e
—
ma
un
Mi
uno
—
dici?
—
le diceva:
altro: Io ho
é
morto
di mostarda.
in
Amici, è morto
il marito, il
figliuolo,
schiavo?
La gente
rispondeva: Gara, che cosa
molti.
i morti sono
pochi, ma
recò
bene
dei semi
gente diceva: Eccoti
La
—
disse:
di mostarda, di casa
lasciare il corpicino del bimbo.
chiedere
a
in casa,
donna
La
—
lo
i vivi
Allora
Io ho
perduto i
schiavo.
son
si
essa
perduto
genitori,
—
Cosi
casa
una
potendo trovare
gota mi, non
né un padre,
in cui non
si piangesse né un figlio,
né un marito, né una
madre, riconobbe che non
Ki sa
Pavolini.
4
50
era
Buddismo,
lei sola
a
soffrire
: e
sepoltoil corpicirioin
legge della morte (per
bosco,riconosciuta la
la quale non
vi è stabilità fra le creature, ma
le lampade
esse
e si estinguono come
nascono
che ora si veggono
accese
ora
spente nelle case),
un
si converti
alla fede dell'Eccelso
e
dby
ne
restò
solata.
con-
Buddismo,
52
però questa seconda formula' del « nesso
far precedere la definizione
causale », occorre
di essa, sankharo
termine
del secondo
(samtecnici
skdrà), nonché di alcuni altri termini
essenziali air intelligenza
del buddismo, quali
khandha
(skandha) e kamma
(1) (karman).
Kamma
buona
o
cattiva,
significaun'azione
quindi il frutto buono o cattivo di essa, cioè il
tendere
merito
o
il demerito
compiuta. Giova
che
viene
ne
ricordare
ora
a
chi
l'ha
che il buddismo,
altre dottrine
prevalenti neir India
nei tempi in cui esso
si svolse, ace
colse
nacque
e fece
sua
quella della metempsicosi o
trasmigrazione,secondo la quale ogni creatura
insieme
ad
vivente
forma
non
e
che per rinascere sotto altra
serie lunghissima
per una
muore
continuare
esistenza.
Ora
di anni, di secoli,di età la sua
il rinascere una
in uno
condistato o zione
creatura
migliore o peggiore di quella in cui è
ed esclusivamente
prima vissuta,dipende unicamente
dalle azioni da lei compiute in quella
esistenza anteriore: se le azioni furono
buone,
essa
si è accumulata
con
ciò
un
kamma
o
rito
me-
del
quale raccoglieil frutto nelle esistenze
successive ; se furono
decade
malvagie, essa
dalla prosperitàdella vita anteriore e può per
immenso
conseguenze
di
numero
di
segue, di discorrere
dato
cui già abbiamo
e
fallo anche
un
(1) Ci si permetta,
anni
di vite subire
le
piccolo. (Glidei
migliore intelligenza di quanto
volta
del kamma,
ancora
di
una
a
la definizione
nel § 5.
dbyLiOOgle
La
53
Legge,
sulla
negli altissimi cieli,i polenti monarchi
gliabietti,
terra, i ricchi,i poveri,i miserabili,
leone
al vile
gli animali tutti dal maestoso
vermiciattolo,tutti sono
soggettialla legge del
kamma^
per cui Tessere più umile può meritare
In d r a
mentre
di rinascere nel grado più eccelso,
dal suo
trono di azzurro
stesso può precipitare
neir infima
casta
di stelle e rinascere
e
degli
schiavi e dei paria.Il kamma, le azioni, sono
dunque la condizione necessaria e la causa
tanto
perchéè solpredeterminantedi ogni esistenza,
che tiene insieme gli « aggregaticoresso
porei
passa, nel momento
creatura, da quelli che
»
una
della
e
si
disciolgonoa
il nuovo
si formano, costituendo
questo nuovo
essere, benché formato
quelliche
: e
di
morte
sere
es-
da
primo, é in sostanza il
il memedesimo
desimo
essere, giacché ha conservato
formatore
kamma, giacché T unico elemento inrito
delle vite future,il merito o il demedelle azioni,segue ciascuna
creatura nello
sterminato
viaggio della trasmigrazione,del
elementi
differenti dal
samsdra,
19. Ora, quanti e qualisono
gli elementi di
cui si compone
ogni essere ? cinque per Tuomo,
che é il
più perfetto:
meno,
via via che discendiamo
nella scala delle creature.
Questi cinque
aggregati» {khandha, skan-
elementi,o meglio «
dha)
poiché ciascuno di essi si suddivide in
di particomponenti
tano
rappresengran numero
tutte le proprietàe gli attributi materiali,
—
—
intellettualie morali
di
un
dato
essere
dby
;
e
sono
Buddismo,
54
forma (rùpa)ossia gli attributi mente
puramateriali o fisici di un individuo (1);
sei elementi
2" la sensazione
{vedano) con
corrispondentiai sei sensi da cui la sensazione
1° la
deriva ;
3** la
percezione (sannd, samjhd)^ divisa
ugualmente in sei elementi ;
4° i sankhdrd
(samskdrds) ; è quasi impossibile
indicare con
precisione il significatodi
questa parola : essa ne ha vari e profondamente
divergentisecondo il contesto e su molti di essi
Il
regna disparitàdi opinione fra gliinterpreti.
del suo
Childers dedica più di cinque colonne
dei
dizionario pàlico(p. 453-5)alla discussione
di questo termine tecnico. Nella
vari
significati
vuol pronostra serie o nesso
causale {18),
esso
babilmente
indicare
determinate
proprietà o
tenzione,
mentali (in tutto 52, qualip. es. T atdisposizioni
sità,
la riflessione,
la voglia,la fede,la falla memoria, la pietà ecc.). Da
sposizion
queste dimentali
che
altro
non
sono
che il
dei vizi propri air individuo
insomma
ripetizione
anteriore,una
frutto delle virtù
nella
—
esistenza
o
precedenti derivano le
nella formula
cosicché
azioni buone
o cattive,
del nesso
causale (di cui fra poco) il termine
sankhdrd
Altre volte per
equivale a kamma.
dei sankhdrd
sankhdrd
cuore,
la materia, e talora anche
le condizioni dell'esistenza;ed i
s'intende
gli elementi
(1) Terra,
—
o
acqua,
parola, cibo,
fuoco,
ecc.:
aria, occhio, naso,
in tutto, 28 elementi.
lingua,
La
55
Legge.
cinque aggregatistessi sono chiamati sankhdrd
;
5* la coscienza
(vìnndna, vijndna);spesso
di varia
" o « impressioni mentali »
" pensieri
natura
(con 89 componenti). È il più sottile ed
ma
anch'esso,
importante fra i cinqueaggregati,
come
gli altri,instabile e soggetto a continuo
mutamento.
nazione
dunque risulta dalla combidi questiaggregatidi aggregati: e questi
che senza
l'
posa si modificano, alla morte delindividuo si sciolgono e vaniscono
per dar
luogo ad altri aggregatisimili : cosicché, non
all'infuori di essi,
esistendo nessun' altra cosa
20.
Ogni
che
è chiaro
viduo
essere
non
esiste
e
che
un
indi-
propriamente tale se non in quanto
il frutto delle sue
risce
azioni, gli confesi
specie di individualità, " Come
é
non
il kamma,
una
Vanima
chiama
carro
timone
ecc.,
la combinazione
cosi
si chiama
di
ruote, assi,
creatura
(satta,
degliaggregati»; spariti
più non
esiste,se non
sattva) la combinazione
questi,la creatura
in quanto lascia dietro di sé il kamma.
é dunque l'unico anello che formi
Il kamma
la gran catena dell'esistenza ; e
e tenga insieme
doveva
la dottrina del Buddha
insegnare a
liberando
spezzarlo,
La
liberazione
i suoi fedeli da
si ottiene da
tena.
quellacaguendo
chiunque,se-
mente
sentiero {ti)entri successival'ottuplice
nelle quattro vie (cattdromaggd, catvdro
dine
alla santità o beatitumdrgdh) che conducono
(arahatta
arhat-tva).Queste quattro vie
rappresentanoquattrostadi di sempre crescente
=
Buddismo.
56
finché nell'ultimo l'eletto(arr^a, drya^
perfezione,
finale e
letter. il nobile) ottiene la liberazione
definitiva dall'esistenza e quindi dal dolore, e
vanisce nel nulla {nibbdna,nirvana). Il primo
stadio ò quello del sotdpanno (srota-'dpanna)
di colui
ossia
«
che
è
nella
entrato
corrente
"
vertito
neofita,il conalla fede,ma
soggetto alle passioni
sempre
allo scetticismo
umane
(meno che all'eresia,
ed alla superstizione)e destinato
a
sette volte prima di passare
rinascere ancora
al secondo stadio,che è quello del sakaddgdmin
(sakvddgdmin).In questo le passionisono ormai
nel
debolissime (1)e solo due altre nascite,una
nel mondo
mondo
mini,
degli uodegli dei ed una
lo dividono dal terzo stadio deWandgdmin.
ì^eìYandgdmin è distrutta ogni affezione ed ogni
sola
può rinascere che una
antipatia:ei non
di Brahmà.
Lo stadio supremo
volta,nel mondo
é quello deWarahd
(arhant, ^hat),del
" o « santo ». In lui è distrutta ogni
« venerabile
di peccato, ogni impurità,ogni passione:
causa
sciolto da ogni legame, al termine della faticosa
tali,
dotato di facoltà trascendenvia dell'esistenza,
non
più soggettoa rinascere perché,alieno
lascia dietro a sé alcun
da ogni desiderio,non
che
alla salvazione:
mena
(1) Ciò è ingenuamente
al
8.
V,
profani,
lische
ma
espresso
Mahdparinibbdnasutta,
sakadd^
manifestano
é il
in
un
posso
dal
citato
del
mento
com-
Childers
si
non
passioni del sakaddgdmin
come
grosse
quelle dei
frequenti e grosse
:
«
Le
rarissime
di pesce
ed
estremamente
».
dby
sottili, come
La
57
Legge,
la fine della
kammay
egli attende serenamente
vita, dopo la quale deve raggiungere il nirvana.
Ci vorrebbero
21.
moltissime
pagine per
soltanto,e brevemente, a quanto
scritto
si è discusso
e
del
nirvana
un'
esistenza
intorno
buddistico.
Secondo
eternamente
alla
cennare
ac-
si é
natura
vera
alcuni
esso
é
buti
beata, priva di attri-
al saindividuali,sottratta per sempre
secondo
l'essere,
altri,è Testinzione totale delmsdra;
il nulla. La
discrepanza di opinioni
derivò
vana
da
un
dalla
lato
è talvolta usato
stadio
di
si
santità
sinonimo
arahatia
che
nir~
del
quarto
(20): dall'altro,
quello che si intendeva
per
nei periodipiù tardi del buddismo
nirvana
e
si era
mescolato
con
presso genti in cui esso
elementi
dottrinari di altre religioni(buddismo
si considerò abbastanza
tibetano, cinese ecc.),e non
in qual rapporto il concetto del nirvana
stesse con
gli altri dogmi del buddismo
tivo.
primiQuanto al primo lato della questione,se
è innegabileche con
« nirvana
» si indica spesso
é da notare che, poiché questo
Io stato di santità,
all'estinzione fl-conduce
stato necessariamente
che quel termine
è
naie e totale, è evidente
allora usato come
una
speciedi « anticipazione
";
giacché ogni santo, ogni arahd deve giungere
dire che lo abbia
al nirvana, si può benissimo
raggiunto,lion appena abbia acquistatoil grado
della santità. Conforme
a ciò, i sacri testi l'anno
distinzione fra il nirvana, per cosi
un' esplicita
dire, preparatorio o incompleto, che accomche
badò
o
come
circostanza
a
Buddismo.
paglia lo stato di santità, e il nirvana ultimo e
il primo sa-v-upàdi-sesadefinitivo: chiamando
cioè " nirvana
(iipadhi-^esa^nirvdna,
stenza
in cui rimangono ancora
glielementi dell*esile passioni umane
benché
siano del
"
tutto soppresse) ed il secondo
an-upddi-sesacioè « nirvana
nibbdna, {an vpadhi-ge^a-nirvdna)
nibbdna
di elementi
senza
resto
degli
elementi
annullamento
",
dell'esistenza.
totale
cludere
logico conche, svaniti i cinque aggregati {19) e
svanita quindi la coscienza, nulla può più rimanere
di colui che, privo del frutto delle
azioni e quindi della possibilità
di rinascere,
deve perdersinel nulla. L'immagine di una
dela
canfino alFultima
che si consuma
particella
di alimento, è forse la più acconcia
per mancanza
a
cetto
rappresentarci sensibilmente il connel più antico
del nirvana
periodo del
buddismo.
È
luoghi dei
libri canonici
anche
che
vero
nella chiesa
opinioniintorno
traendosi
soltanto
di
sempre
il nulla
una
confortare
aver
vari
si
alla natura
la
indizi
e
da
vari
come
varie
regnassero
del nirvana, non
logica conseguenza
può
e
dottrina
deve
affermante
e
che
tutto
perciò soggettoal
la circostanza
che
lo scopo
essere
opinionidissidenti
contribuito
è
può rilevare
buddistica
che esiste é instabile
A
da
Ed
deve
che
nale
fi-
quel
dolore.
certamente
il Maestro
gli altri santi (arahd) parlavano e narravano
i più minuti
continuamente
e
con
dettaglidi
fatti loro accaduti nelle loro esistenze anteriori;
far credere che,oltre al kumma,
il che doveva
e
Buddismo.
Tu
—
che
O
—
hai detto ciò, o Signore.
hai detto tu: " Io voglio
forse mi
mi
non
discepolo perché tu mi riveli se il
é eterno o non
mondo
eterno, ecc. ?
Nemmeno
questo io ti ho detto.
fu colpitoda una
freccia avveUn
lenata:
uomo
i suoi amici
e
a
parenti mandarono
tuo
essere
„
—
—
chiamare
medico.
bravo
un
"
Se
ora
il malato
la
voglio farmi curare
che mi
ferita finché io non
sappia chi é Tuomo
ha ferito,
se
egli é un nobile o un sacerdote,
schiavo: e come
si chiama,
o
uno
jin agricoltore
é di alta,o di bassa
e di qual famiglia é, e se
detto
avesse
Io
non
fatta l'arma
statura, e compera
di media
o
:
mi
andrebbe
Come
colpito,ecc.
ferita.
della sua
a finire ? quell'uomo morirebbe
lascia che resti non
Perciò, caro
Màlukya,
ho rivelato e tieni per
rivelato quel che io non
rivelato quello che io ho rivelato».
altro luogo (1) é Pasenadi
In un
(Prasenajit), il re dei Rosala, che, a chiarire gli
stessi dubbi, interroga la monaca
Khemà
sponde
(Ksemà); e ad ogni sua domanda
questa rila
quale
:
perché
«
la
Dimmi,
matematico
possa
non
l'ha rivelato?
non
sia buono
„.
Il Beato
E
—
ha
con
o
o
a
»
ciò
chiede il re
».
con
"
E
raviglia.
ma-
monaca:
gran re, hai tu forse un qualche
tesoriere o un
un
computista che
contare
dire: Ci
rivelato
ha
sono
la sabbia
tanti
e
(1)Suttapiiakay Samyuttanikdya,
Gange e che
tanti granelli di
del
La
sabbia,
di
tante
riio davvero,
O hai tu forse
—
cine
migliaiao die-
o
migliaia?
Non
—
centinaia
tante
e
61
Legge.
veneranda.
o
matematico,
un
tesoriere
un
computista che sia buono a misurare tutta
l'acqua dell'oceano e che possa dire: ce ne sono
tanti e tanti vasi, tante centinaia o migliaia o
diecine di migliaia?
Non
l'ho,o veneranda.
l'Oceano
rato,
E perchè no?
è profondo,smisuo
un
—
—
incommensurabile.
Cosi
gran re,
del Beato
o
pure,
la natura
si volesse
comprendere
i predicaticorporei,in lui questirimarrebbero
secondo
mo' di
a
soppressi,sradicati,tagliati,
venire.
una
palma, senza
più potersiriprodurrein av-
se
O
gran
più soggetta ad
il Beato
il Beato
non
che
e
e
stesso
al di là della morte;
Ci
fa
a
tempo,
è esatto
Non
della morte;
stesso
è
è^ al di là della morte;
è esatto il dire che
tempo,
non
le cifre del
con
l'Oceano.
come
nemmeno
è esatto il dire che
il Beato
è
né
è, al di
è né
al di là della morte
è nello
non
e
là
nemmeno
non
é nello
».
mere
riportareo riassule geniali
considerazioni che roidenberg(l)
propositodi questie di simili passi dei
manca
sacri testi.Ma
nel ritenere
l
Beato
egli é profondo, smisurato,
corporeo;
incommensurabile
non
del
calcolata
esser
mondo
il dire che
la natura
re,
lo
spazio per
molti
che
(1)Op. Cit. p. 280-91.
saranno
il silenzio
d'accordo
del Buddha
con
lui
sulla
Èuddùnw.
62
velo
« un
questionedeìVal di là possa essere
verità troppo
pietosocol quale ei copriva una
se
deboli », o meglio ancora,
dura
alle anime
ben si legge fra le linee del dialogo del re P asenadi
con
Kiiemà, che egliabbia espresso
attributi e determinazioni
di definire,
rim possibilità
con
ciò che
finito,
tolte dal mondo
la sabbia
o
limitati è impossibile
ai nostri mezzi
modalità,siccome
contare
condizione
alcuna
soggetto ad
non
e
é infinito
del Gange
o
le gocce
dell'Oceano.
23.
discussioni
Ampie
sulla
del nirvana
natura
leggere nelle varie
speciali,sul buddismo, che
si possono
opere,
nerali
ge-
più sotto
(53-58)citiamo. Vista l'eccezionale importanza
rammenteremo
qui anche alcune
dell'argomento,
delle più importantimonografìe, in ordine cronologico:
e
On the originaimeaning of Nirvana
M. Miiller,
and Buddhist pilgrims)1857.
voi. Buddhism
(nel
1864.
Foucaux, Doctrine des Bouddhistes sur le Nirvana.
M. Muller,Ueber den buddhistischen Nihilismus. Kiel 1869.
D'Alwis, Buddhist
Niì'vana. Colombo
1871.
Nirvana
1871;
(Zeitschrift
fUr Ethnologie,
opinache sia die Identitat des Subjectivenund Oy ectidie eigentira Gesetz harmonischer Angleichung:,....
ven
Uch reale Existenz des Ding-an-sich
Articolo niòbàna nel Dictionary of the Pàli
Childers,
Language 1872 (importantee convincente).
nologia,
0. Puini,Il Nirvana {Archiviodi Antropologiaed EtIII 3-4,Firenze 1873).
vana,
Le Nir0. SchoBbel, (Le Buddhisme
Les Origines)
Bastian. Dos
"
„.
—
—
Accord
de la morale
avec
le Nirvana,
1874.
dbyLiOOgle
La
63
Legge,
Buddhist
Nirvana
Frankfurter,
foldPath (JRAS 1880).
and
the NoUe
Eight-
J. Edkins, The Nirvana
of the Northern Buddhists^
(JRAS). E finalmente l'ultimo e notevole lavoro di J.
Dahlmann; Nirvana
des Buddhismus.
24. Nel
j
eine Studie
Vorgeschichte
zur
Berlin 1896.
principiodi questo Capitoloabbiamo
alla
accennato
formula
del
causale
« nesso
"
a
{paiiccasamuppdda,pratityasamutpdda) come
quellache,insieme alle altre due delle 4 sublimi
verità e delFottuplice
sta a fondamento
sentiero,
si creda però che
della dottrina buddistica. Non
per
di tale formula
mezzo
il Maestro
abbia
luto
vo-
studiare il
o
problema della « causa
prima »
soltanto accennarvi.
Tale indaginenon
parisce
commai
mondo
nei testi buddistici:
delle
e
non
come
resistenza
leggi che lo governano
una
come
realtà,ma
di realtà; la ricerca d'un
del
cettate
ac-
sono
un' parenza
apCreatore o di
primitiva è troppo aliena dallo
del buddismo,
spiritopratico e antispeculativo
una
sostanza
che
la considera
sua
dottrina,volendo
«
inutile »
essa
per
lo scopo
della
gnare
semplicemente inse-
la via di sottrarsi al dolore deiresistenza.
Cosi il Maestro:
non
discepoli,
pensate come
la maggior parte della gente: Il mondo
«
O
*'
pensa
è eterno
o
infinito? „
non
è eterno?
il mondo
è
finito
o
è
vete
dodiscepoli,
pensare cosi : Questo è il dolore, questa è
Toriginedel dolore! questa é la soppressione
del dolore,questa è la via di sopprimere il dolore
1 ".
la quarta di queste
con
Ora, come
L
—
Quando
voi pensate, o
64
Buddismo,
verità si connette
la formula
tiero
la seconda
del
cosi
(11)^
con
causale.
nesso
il Maestro
delle
essere
al
non
come
essere
dalla scienza
le
cose
muoiono,
Il mondo,
da
formando
mondo.
come
ovvero
nel
non
chi,illuminato dalla scienza
Ma
superiore,considera
di credere
neiressere
crede
cose.
tutto
(1)al discepoloKaccàna
maggior parte della gente,
«La
(Kàtyàyana):
o
Kaccàna,
innanzi
Udiamo
la espone
sen^
deirottuplice
si connette quella
cessa
le
cose
del
cessa
nascono,
luminato
E chi, ilmondo.
considera
superiore,
all'essere del
di credere
Kaccàna,
come
si viene
soprattutto
un
desiderio,da una tendenza,
da una
simpatia (per gli aggregati o khandha,
sente questo desiderio,
(19),Ma il saggio non
l'
questa tendenza, questa simpatia:né crede alesistenza deir individuo
delP « io » {atta,
o
dtman). Egli é certo e sicuro che « col nascere
di qualche cosa
il dolore, col passare di
nasce
qualche cosa
passa il dolore »; e da lui solo
che egli ha di questo
dipende la convinzione
fatto. In ciò, o Kaccàna,
sta la retta fede. Che
le cose
della dottrina:
esistano,è un estremo
che le cose
non
esistano,è Taltro estremo. Ma
il Beato, o Kaccàna,
ha evitato questi due
estremi
ed insegna la dottrina media, cioè:
dipendono
1-2] Dair « ignoranza » (aoijjd,
avidyd) di(o sono
originate)le « disposizioni
mentali » {sankhdrd, samskdfds
(19)che detero
(1)Suttapì^aka, Samyuttanikàya
in
Warren,
Buddhism
in translations
XXII
90 (trad. anche
p.
165-6).
dby
La
le nostre
minano
65
Legge.
azioni
e
costituiscono
perciò
il kamma
(karman),
3] Dalle « disposizionimentali " dipende la
" (vlnndna, vijndna) (19).
« coscienza
e
4] Dalla « coscienza » dipende il « nome
la forma " {ndma-rùpa, cfr. (3),ossia l'essere
la legge«reaZe e nominale.
organizzato secondo
e forma
» dipendono i « sei
5] Dal « nome
organi sensorii » {saìdyatana,sad-dt/atana).
6] Dai « sei organi sensorii » dipende il
esterno.
» (phasso,sparga) col mondo
« contatto
7] Dal « contatto » dipende la « sensazione »
(vedano),(19).
8] Dalla « sensazione » dipende la « sete »
{ianhd, irsnd) ossia il « desiderio » della vita,
dei piaceri,ecc.
9] Dal «desiderio» dipende T^attaccamento»
(updddna) all'esistenza.
stenza
»
10] Dall' « attaccamento
dipende 1' « esi».
H] Dall'esistenza dipende la «nascita»
Dalla
Udii).
chiaia
dipendono « la vecla miseria,
e la morte, il dolore,il pianto,
la tristezza e la disperazione» (Jard-maranam
soka'parideoa'dukkha'domanasS'Updydsd: ja""
goka'parideva'duhkhar-daurmanasyopdf/dsds).
12]
Cosi
nasce
Ma
se
cessa
(I)Qui sinonimo
Pavolini.
«
nascita
»
tutto quanto questo
si estingue e si fa
anche
di
il kamma
s^nkhàrà;
cumulo
cessare
(1); col
seria.
di mi-
ranza,
l'ignocessare
cfr. (19).
5
66
Buddismo,
del kamma^
cessa
la coscienza
;
col
della
cessare
nome
e forma;
coscienza, cessano
(e cosi di
della
col- cessare
seguito per gli altri termini)....
la vecchiaia
la morte, il
e
nascita, cessano
dolore, il lamento, la miseria, la tristezza e la
tutto quanto questo
disperazione. Cosi cessa
cumulo
di miserm
».
questa formula sono dunque enumerati
i dodici principio fondamenti
(niddna) delFesifra loro in
stenza : e questi 12 principistanno
ed tvÉp^eia,
relazione di causa
ed effetto o di Suvafjti;
di essi, il seguente
cosicché
sopprimendo uno
non
può più prodursi, ossia sopprimendo il
Ma
primo si sopprime la radice delFesistenza.
di ogni singolo niddna
il significato
è chiaro
se
bene definito,
si può dire altrettanto
e assai
non
del rapporto che li unisce, della reciproca dipendenza
25.
In
che
in
che
:
tanto
la variabile
questa formula
membri
sono
di loro si afferma
è notevole
la compongono,
dei
« alcuni
resultanti
ed altri puramente
delle
dei
natura
quali
delle
di scienza e poesia:
la mescolanza
conseguenze:
mento
il predominio delT immaginazione e del sentisull'intelletto
ed
punto
:
il passare
ingenuità dall'infinito
di vista assoluto
che
vediamo
le
più
un
(1) Waddell,
ad
uno
con
strana
al finito
relativo
e
da
cilità
faun
(1).Onde
diedero
diosi
glistu»
di questa formula
buendo
sia attrisvariate interpretazioni,
diverso
ai termini
significato
neirarticolo
più
sotto
citato.
di essa,
68
Buddismo,
3" termine
della
individuo
nuovo
serie),dando
origine ad
è in sostanza
che
un
la continua
primo, poichéè resultato dalle azioni
da quellocompiute nella esistenza precedente.
Dopo che questo nuovo
essere, per l'unione del
zione
del
o, che
kamma
coscienza
è lo stesso, dei sankhdrd
con
la
ha
dualità
acquistatouna specie di « indivii suoi
si crea
" (ndma-rupa, 4** termine),
6 organi sensori (5° termine); venuti questi a
« contatto
y" (6"termine) col mondo
esterno, ne
la sensazione
il sentimento
nasce
e
(vedand,
T termine); da questi,il desiderio (8° termine)
che sempre
mentato,
più ingrandendosi quanto più è ali(O**termine). Il
origina Tattaccamento
termine
fica
», updddna, signiper « attaccamento
anche « esca
»: e questo fuoco dell'esistenza
nuamente
(cfr.il sermone
riportatoal 16) è infatti contidal
alimentato
il riconoscere
desiderio
delle
cessa
non
desiderio; finché, per
quattrosublimi verità,questo
e
per
(upàdàna) il fuoco dell'esistenza
(nibbdna, cfr. 21).
sempre
Ma
se
col
nono
termine
di alimento
mancanza
si
estingueper
l'individuo
si trova
gli elementi di cui si compone
che ora
tanto,
solva
son
già tutti enumerati, come
ad esistere
la formula, comincia
secondo
invecchia e muore
soffre,
(Jdti)^
(bhavd)^poinasce
può, secondo Tundecimo
(jarà° ecc.)? e come
termine, nascere, quando dai termini precedenti
ci é presentato già adulto ? Si è tentato in vari
coltà;
modi, come
dicemmo, di toglierequesta diffinella miglior mala quale sembra
ora
già
esistente
e
dbyC^oogle
La
risoluta
niera
C9
Legge,
fresco
scoperta di un antico afAjan\janell'India centrale.
dalla
grottedi
Questa pittura,di cui dà notizia il Waddell
ruota,
(JRAS 1894 p. 367-384),ci presenta una
della vita, che ha tracciati nel cerla ruota
chione
nelle
dodici
simboli
{hhava) rappresenta una
dei
dodici
donna
Il 0"
niddna.
incinta,la
glie
mo-
dell'individuo cui si riferiscono i termini precedenti
;
il resultato dell'attaccamento
al mondo
piaceriè dunque il « connubio », dal
derio
quale vien particolarmente soddisfatto il desila nascita (jdti)
medesimo
di un erede.
con
della vita allora raggiunta dall'individu
Alla maturità
ed
ai suoi
la morte,
raffiguratanell'ultimo dei 12 quadrettimediante
tien dietro la vecchiaia
un
e
che vien portato ad ardere sul rogo.
queste brevi notizie intorno all'ontologia
cadavere
Da
buddistica
esiste
diventa
e
»
si può concludere
che per
niente
esiste: ma
non
«
ogni
mutamento,
«avrà
tutti i fenomeni
cosa
essa
ogni
niente
cosa
soggetta aH un continuo
pat.Dall'altro lato, siccome
è
esterni
sono
una
mera
renza
appa-
soggettopensante,il quale poi non
ei
in quanto in forza del kamma
esiste se non
la « volontà » di vivere,cosi ò evidente
conserva
la parenteladella filosofia dello Schopenhauer
la metafisica del Buddha
: per ambedue
con
ogni
la liberazione
esistenza è dolore, per ambedue
sta nella negazione della volontà
dal dolore
ossia dell'esistenza;
e solo la scienza
(vidyà)ciconduce
a
questa negazione che ha per termine
per il
ed effetto il nirvana.
Buddismo,
70
i lavori diretti
specialmente illustrare
la formula
del nesso
causale, rammenteremo,
oltre i vari sopra
citati : Bastian, Die VerketXXIX
53
tungstheoriender Buddhisten, ZDMG
1892 p. 1 segg.
Rliys Davids, nel JRAS
segg.
1893, aprile. Senart, à
Warren, nei PAOS
de la théorie bouddhique des douze
nipropos
dànas, nei Mélanges de Harlez, 1896].
[Fra
a
—
—
—
26.
Come
si connette
la metafisica
la quarta. Ma
con
potremo
come
delle sublimi
verità
buddistica,cosi l'etica
abbiamo
veduto
essere
incompletala metafìsica, cosi
necessariamente
ora
la seconda
con
notare
essenzialmente
anche
come
la morale
sia
precettiche guidano
alla liberazione dall'esistenza. È facile capire
in una
come
Dio, il concetto del
religionesenza
bene
del male
e
quello che
teistiche.
ristretta ai
debba
ci è familiare
ben
essere
diverso
nelle nostre
da
religioni
cola
peccato è peccato in quanto ostail raggiungimento della verità,o
e ritarda
ciò
meglio delle quattro sublimi verità: ma
che c'impedisce di riconoscere
queste ultime
è che 1'« ignoranza » {24) e da questa,come
non
doci
vedemmo, non
possiamo liberarci che liberandal desiderio,
dalla cupidigiae dalle passioni.
tano
Quindi male e bene, vizio e virtù,divensinonimi
di ignoranza e scienza, di cupidigia
e
Il
assenza
di desideri.
«
Buone
azioni »
scono
pertanto quelle soltanto che contribuila mente
da
a liberare
ogni preoccupazione
da condurla
a
esterna, in modo
poco a
poco al raccoglimentoed alla meditazione,nella
saranno
dbyC^oogle
La
quale essa
riconosce
71
Legge,
le sublimi
verità,entrando
cosi nella via della salvazione; e
azioni
«
buone
"
desiderio
quelle in cui
"
", cioè che
non
anche
saranno
non
derivano
entra
da
alcun
passioni
cupidigiee son quindiprivedel germe funesto
che rampolla in esistenze future. E forse questa
i precetti
limitazione nelFagireci spiega come
morali
sieno espressi quasi esclusivamente
in
forma
raccomanda
non
negativa: il Maestro
quello
già quello che si deve fare, ma piuttosto
o
etica si raggruppa
sotto tre titoli: 8ila {qila,
onestà, buona condotta),
che
non
si deve
fare. La
sua
samddhi
meditazione),
(concentrazione dello spirito,
11 primo gruppo
pan 7^à (prajnd,sapienza).
comprende i cinque comandamenti
{panea-sila\
per i laici : « l*"Non uccidere
2" Non
prendere alcuna cosa
anche
obbligatori
alcuna
che
creatura;
altrui ; T Non
commettere
in assoluta
i monaci
: Vivi
castità);
bevande
tose
spiri-
appartenga
e
4" Non
».
per
5° Astienti
mentire;
I monaci
debbono
da
poi
osservare
terio
adul-
altre
che insieme
a
merati
cinque precetti,
questi ora enuil decalogo {dasa-sila,daga gita)
formano
buddistico : « 6" Non
mangiare fuori del tempo
lecito (cioè fuori dell'unico pasto del mezzodì);
7" Non
danze,
prender parte a divertimenti come
usare
e spettacoli
canti,musica
lande,
ghir; 8° Non
profumi, unguenti ed ornamenti; 9" Non
dormire
in un
letto alto o largo; 10** Non
cettare
acdenaro
Di fronte al decalogo,sono
».
enumerati
dieci peccati; tre di pensiero: cupidigia,
malignità,incredulità;quattro di parole:
—
dby
Buddismo,
72
calunnia,bestemmia, discorsi frivoli ;
menzogna,
tre di azioni: ammazzare,
rubare, fornicare.
seminata
questiprecettigenerali,troviamo disnei sacri testi una
quantitàdi massime
specialiper ogni caso della vita, per ogni rapporto
Oltre
a
sociale
da
domestico:
o
caldissimo
un
e
e
tutte
sono
animale
spiritodi carità,di
puro
prossimo (metti, maitri 16) che si
esplica in atti della più illimitata generosità,
del più eccelso spiritodi sacrificio. Due fra gli
citati di questo che è
esempì più comunemente
il tratto più caratteristico della moveramente
rale
buddistica
sono
quelli di K una la e di
del
amor
Vessantara.
27.
Al
famoso
re
buddista
Agoka
(39^40)
cui vien posto nome
K una la
figlio,
per lo splendore e la bellezza degli occhi, pari
kunàla.
Per lui giovanetto
a
quellidell'augello
d'infrenabile
delle regine,
arde
passione una
le seduzioni
la lussuriosa
Tisyaraksità
(1):ma
non
e le minacele
valgono ad allontanare
nasce
un
il virtuoso
Kunàla
dalla
via
del
dovere
e
Fedra, la regina non pensa
Con
suoi
che a vendicarsi del respintoamore.
a
raggiriottiene che il principesia mandato
provincia di Taksagilà;
reggere la lontana
ai cittadini
reale, manda
e, trafugatoil sigillo
di quella l'ordine di strappare a Kunàla
ci)
ara-
dell'onestà. Novella
In
questo
episodio, che
i nomi
forma
sì troveranno
è solo
nei
libri dei settentrionali»
naturalmente
sanscrita.
dby
nella sola
La
73
Legge.
un
gli occhi. Il principe,senza
all'inumano
pronto a sottomettersi
bedue
lamento,
è
decreto;
dei carnefici ha
di
eseguirlo;
Kunàla
invano
gali.
promette loro ricompense e redi aspettorepugnante,
Finalmente
un
uomo
di schifose macchie, si offre
coper^to il corpo
nessuno
ma
carnefice;
come
e
cuore
dalla
mentre
folla si levano
grida angosciosee lamenti di pietà,egli svelle
occhio al principe e glielo getta nelle mani.
un
Il principe disse : « Perché
non
più tu riconosci
le forme, come
poco fa, o grossolana pallottola
di carne?
sono
Quanto s'ingannano e come
cono:
biasimevoli
gli stolti che, affezionati a te, dianche l'altro
Questo sono io "! Strappatogli
che aveva
occhio, «Kunàla,
perdutogli occhi
nel quale si erano
della carne
ma
purificati
quellidella scienza, pronunziò questa strofa :
A
ma
Mi
forza, ecco,
quella della scienza
lascia
di Lui
La
è divelta
in abbandono
che
mente
nella
verace
la
corporal mia
la pura
mente
il re; figliosarò
vista,
acquista.
Talta
rivelò.
\.^^^^ al mondo
che sul trono
colpla dolore e pena,
».
Legge acquetasi serena
del
che
a sapere
venne
quando Kunàla
vSuo
supplizioera innocente il padre suo e che
dalla regina,esclamò :
l'ordine spietato
era venuto
cità,
« Possa
godere la feliper lungo tempo ancora
E
la vita
si
e
il trono,
grande fortuna»!
essa
—
di paese in paese: suonando
la vita. Giunse
mendicava
che
mi
ha
rato
procu-
Intanto
egligirava
il liuto
e
cosi
alla
cantando
paterna.
Buddismo,
74
città;e
nota
il misero
la
conveniente
una
udi
la
che
alla
sua
presenza
la verità: e
dei
è minacciata
più
mendi
tre-
il sionevole
compasal padre: "None
il magnanimo,
cosi disse
faccia
tu
reggia la
dalla
accecato, si scopre
colpevole regina
« Ma
supplizi.
K
re
condurre
Fatto
soave.
voce
il
che
avvenne
la
uccidere
regina.
Tonore, non uccidere una donna.
v'è
Poiché
non
ricompensa più alta di quella
la benevolenza
che si acquistacon
; la tolleranza,
dal Maestro
". E
o Sire,fu esaltata e celebrata
gettandosi ai piedidel re, cosi continuò : " Sire,
alcun dolore : il crudele
io non
supplizio^
provo
Opera
che
mi
fiamma
secondo
è toccato
di collera:
benevolenza
ha
non
sento
non
in
acceso
in
me
cuore
alcuna
se
non
affettuosa per mia
madre, che diede
l'ordine di strapparmi gli occhi. Se queste mie
tornare
veraci, possano
parole sono
gli occhi miei ri!
come
prima
Appena ebbe pronunziato
queste parole, riapparvero i suoi begli
occhi raggianticome
prima (1)».
Caratteristica
é inoltre la leggenda di Vessantara
(Vigvàntara), che non é altri che
il Buddha
stesso nella sua
penultima esistenza,
è narrata
nel CariydpiiakaI,9 (v.50,V, 15;
come
compendiata dall'Oldenberg,
op. cit, p. 309).
Per ingiusta decisione del popolo,il prin—
„
—
(I)Questa
Dicydcaddna
commovente
(52) è
e
tradotta
Introd.^
ecc
p. 359-369.
op. cit. p. 303-4.
pietosa
per
Compendiata
leggenda, tolta dal
dal Burnoufi;
intero
anche
in Oldenberg,
dby
Bìiddismo,
76
di selve. Il
la fida consorte
fihàjinà,
via
figliuoloJàli,
nemmen
senza
raggiungere
Di esempi
scritture
la suprema
di simile
e
io le diedi
il desiderio
per
rivelazione
ed
buddistiche.
leranza
maggiore tol-
anche
tutte le
per quanto tali qualità
alto grado, non
si può
Ma
spinte al più
riconoscere colFOldenberg (p.304) che
non
ci lasciano
freddi
fatto Tamore
".
Di
cristiano,e
anche
astraendo
ben
di
".
sacrificio abbondano
sieno
«
Kafìgliuoletta
Maddi,
pensare,
carità
e
la
ben
la
altro
sacrificio è
passione
del Redentore,
missione
dalla
esse
che
altrimenti
parla al nostro
si può trovare
molto
Non
cuore.
rito
grande il medel buddista
che non
odia
il nemico, che
si lamenta
di nessuna
offesa ; poiché per
non
lui amico
e nemico
sono
non
eguali, Tonore
differisce dal disonore, fra le pene e le gioie
essa
umane
coronava,
v'è divario
non
liberazione
giova alla
Cosicché
la
le
e
:
soltanto
finale ha
la bontà
valore
e
la
ciò che
per
lui.
generosità
quanto esercitate
oltre ogni misura
e
sacrificio,hanno
principio
per movente, se ben si consideri,un
utilitario: quello di assicurarsi
meriti religiosi
(panna, punya) che valgano per rinascere in
miglioriesistenze future e per condurre
tamente
gradalo spirito,
purificatodal punna
sempre
ed alla visione del
maggiore, alla meditazione
verso
tutte
carità
alcuno
creature,
per
fino al
vero.
28. La meditazione
quello che
per
{samddhi) é per il buddismo
altre religionié la preghiera;
Ld
11
Legge,
essa, isolando lo spiritodal mondo
concentra
ciò che solamente
è
su
lui
da
lo
intuito
avvicina
air unica
Dio,
verità
del dolore
Anche
a
e
che
esterno, lo
sere
degno di esla preghiera
compreso:
buddistica
meditazione
la
possa
giovargli,la verità
(1).
nei
testi assai
di termini
le varie
antichi
troviamo
finità
un'in-
per classificare e distinguere
ed i vari gradi di meditazione;
speci
dallo stadio preparatorio {bhdoand) in cui si
i sentimenti
di carità (metti, maitri)
nutrono
compassione (karuna), letizia (muditd) ed equanimità
o
rassegnazione {upekkhd, upeksd), ai
40 esercizi spirituali(kamma-'ithdna, dai buddisti
settentrionali
inclusi
nei 108
dharmdloka-
tificazione
quattro vie di san(20), alla contemplazione astratta
(j'hdna,dhydna) e finalmente ai quattro eccelsi
stadi di estasi (arupa), 11 Ghilders {Dici,p. 169)
i gradi: I
cosi definisce il jhdna e ne descrive
^ jhdna sono
mistica nei
stadi di meditazione
quali la mente del credente si purga da tutte
le emozioni
vien quasi a staccarsi
terrene
e
targo.
in una
dal corpo, che è immerso
specie di leL'asceta
che vuol darsi alla praticadel
jhdna si ritira in luogo solitario,siede con le
al mondo
gambe incrociate e, chiudendola
mukha)
che
la mente
esterno, concentra
(1) Non
staremo
meditazione
simo
e
alle
conducono
fosse
a
rammentare
diffusa
quante forme
ne
ed
sopra
come
essenziale
derivasse
solo pen-
un
la
pratica deUa
nel brammane-
il buddismo.
dbyLiOOgle
Buddismo,
78
siero. A
a
poco
un* estasi ed
poco
serenità
una
mentre
soprannaturale empiono Tanima
sua,
ricerca ed esamina
il soggetto scelto
egliancora
contemplazione: questo é il primo
per la sua
stadio. Pur continuando
a fissare i suoi pensieri
sul medesimo
soggetto,ei rende libera la mente
dalla ricerca e dall'esame,rimanendovi
soltanto
Testasi e la serenità: questo é il secondo
stadio.
fissi come
Poi, coi pensierisempre
prima, si
spoglia dell'estasi e raggiunge il terzo stadio,
stadio di placida serenità. Finalmente
entra nel
quarto stadio in cui la mente, innalzata e purificata,
è indifferente
liete che
tristi ». Dei
solo
i
che
Testasi
a
tutte le emozioni, tanto
40 kammaiihdna
teremo
rammen-
ditazione
eccelsi,la medeir infinità dello spazio,delP infinità
della coscienza, del nulla, dello stato che non
é né coscienza
né incoscienza.
non
Dopo questi,
rimane
struzione
se
della
non
(10) e
quattro
ultimi
ed
lo stadio di « dir
suprema,
coscienza
arrivano
», al quale non
il Buddha
colui
che
nelTora
sta per
della
entrare
dby
zione
rivelavana.
nel nir-
IV.
29.
I/ordine
—
differenza
A
del
si costitui in Chiesa
del
morte
formarono
Ordine
se
molti
non
troviamo
fin da
che, convertiti
abbandonavano
la
casa
e
anni
che
non
la
dopo
i buddisti
od
facevano
alla fede del
la
clie
Comunità
principio una
ecclesiastico {sangha). Ne
tutti coloro
alla
cristianesimo,
fondatore,
suo
(Sangha).
famiglia
parte
Buddha,
per
darsi
vita
in istato
di mendicanti
monacale,
(bhikkhii,bhiksu); più tardi vi furono ammesse
anche
vita
"
le donne
bracciav
{bhìkkhuni^ bhiksuni). Chi abla nuova
fede, continuando
però la
secolare, era detto updsaka (femm. updsikd)
devoto
Del
».
Vinayapìiaka,
del
Canone
che
ossia
di
contiene
quella grande
le
norme
zione
se-
plinari
disci-
da
seguirsi dai bhikkhu, diremo
più
dettagliatamentefra poco. Notiamo
qui intanto
che
codice
fu preceduto da
quel voluminoso
una
più breve raccolta di precetti (l), nota col
(!) Nella
sono
227;
redazione
250
nella
dubbio
la più antica,
pàlica, senza
cinese, 253 nella tibetana
e 259 nella
80
Buddismo.
di Pdtimokkha
nome
(Prdtlmoksa)
e
divisa
in
8
Eccone
I.* Colpe
breve sommario:
un
capitoli.
che importano l'espulsione
dal sangha: impudicizia,
furto,uccisione di un essere
vivente, il
attribuirsi virtù soprannaturali.
falsamente
2." Golpe che importano una
poranea
sospensione o temesclusione dal sangha.
3.**Golpe commesse
in circostanze specialiod impreviste.
4.**Golpe che importano una
confìsca, 5.**che
richiedono penitenzeper esse
espiate, 6." che
si rimettono
con
una
semplice confessione.
7.° Regole di buona
condotta
di galateo.
e
8."*Decisioni legalie regole di procedura.
Questo Godice primitivofu presto ampiamente
—
—
—
—
—
—
—
ed
commentato
intorno
a
poi tutte le
fissate via via
modo
da
che
formare
(47-48).È evidente
deve
nella
canone
pure
occorso
essere
tutte le
tale commento
altre
regoledisciplinari
Toccasione
a
redazioni
parti di
richiedeva,in
pilaka,il Vinaya
lo
il primo dei
che
si raggrupparono
di anni
gran numero
fissare questa parte del
un
in cui
esso
ci
è
pervenuto
:
attribuite al
sono
nei
nepalese della Mahdoyutpattl'. tutte però concordano
mentale
punti essenziali, indizio che questo era il codice fondaper rOrdine. Edizioni del Minayeff (Pietrob. 1869.
con
una
traduz.
p. 62-130,con
Rhys Davids
una
in russo), del
versione
Dìckson
(JRA8
inglese); tradotto
Vili
anche
[1876]
da
la
XIII. Il Beai tradusse
Oldenberg, SBE
versione
cinese
Tipitaka
{Catalogne of the Chinese
(Naihsargìkaparte della tibetana
p. 204 segg.)i il Huth
dem
Prati moksa-stltra. Stras*
aus
prdyageittikadharmds
sburg
e
dby
L'ordine,
sia per
Buddha,
della
naturale
dottrina, sia
dello spiritoindiano, cosi
nuova
nella
di tutto
Vyàsa
realtà dèlie
ossequio al fondatore
quella tendenza
per
refrattario
cose
e
è storia,tanto
quanto
81
cosi
ad
trarsi
adden-
noncurante
da ritenere
il solo
del
autore
gigantesco Mahdbhdrata
dei quattro Veda
e
degli
redattore
e-
sieme
in-
minati
ster-
purdna !
30. Chiunque poteva far parte del sangha : ne
escluse
soltanto
le persone
erano
colpite da
malattie contagioseo incurabili (lebbrosi,
storpi,
ciechi,sordomuti, tisici,
epilettici),
gli eunuchi,
a
infamanti,
gli assassini e i condannati
pene
i debitori,gli schiavi,i soldati,e chi non
aveva
ottenuto
raggiunto Tetà di 15 anni o non aveva
il consenso
dei genitori.
Del resto tutte le « caste »
eran
liberamente
buddistica
in
ammesse
Come,
: «
o
seno
alla Comunità
tutti quanti
discepoli,
i
TAciragrandi fiumi,il Gange, la Yamuna,
la Ma hi, giunti che sieno
vati, la Sarabhù,
neirOceano
e la
pèrdono ciascuno il loro nome
loro discendenza
e
si chiamano
tutti « Oceano
cosi, o discepoli,
allorquando le quattro
»,
caste
brammani, dei vaigya e dei
qùdra rinunziano alla patria ed alla famiglia
secondo
la dottrina
la légge predicata dal
e
la loro discendenza
e
Beato, pèrdono tutte il loro nome
si chiamano
tutte degli « asceti
e
discepolidel Sakya".
che la riforma
Ma
ligiosa
renon
per questo è vero
del Buddha
fosse nello stesso tempo una
alle.
riforma sociale e che coir aprire V Ordine
dei nobili
Pavolini.
e
dei
6
Buddismo.
82
i diritti
egli intendesse rivendicare
i ricchi
dei miseri e degli oppressi contro
tico
cried i potenti.
Più d'uno storico e più d' un
si è compiaciuto di dipingere il Buddha
democratico
una
come
specie di riformatore
;
neir OrV ammettere
dine
che
ma
bisogna pensare
easte
inferiori
i fedeli
distinzione
senza
di casta
era
tato
por-
buddistica,
che considerava
danità
ogni bene terreno, ogni moninutile e prescriveva l'abbandono
come
della famiglia e di ogni occupazione e rapporto
secolare. Inoltre,anche
simili
qui come
spesso in conalla teoria non
istituzioni,
corrispondeva
la pratica; l'Ordine
era
quasi esclusivamente
condizione
sociale
composto di persone di una
leva
assai elevata,e di una
cultura
quale si ridai loro discorsi
corrispondente a taie
condizione. Fra i figlidi nobili famiglie (kula-^
putta, ^putra\ di alti impiegati,di ricchi negozianti
si reclutavano
i discepolidel Buddha
: ai
ed asceti di
quali si aggiungevano brammani
altre confessioni, convertiti
alla nuova
fede.
€ All'intelligente
appartienequesta Dottrina, non
massima
una
opposta al
all'ignorante»:ecco
«beati pauperes
spirita»e dalla quale apparisce
il carattere più aristocratico
che
democratico
dell'Ordine
buddistico (1).
stessa della dottrina
dalla natura
—
—
(I) Cfr. Oldenberg
proposito
in
un
suo
dal
cit. p. 155-60. Dei
si è servito R. Fide
op.
Jdtaka^
recentissimo
deirordinamento
sociale
e
notevole
deUMndia
dati
forniti
in
tracciare,
lavoro, un
quadro
per
al tempo
del Buddha
84
Buddismo,
imposto un « periodo di
di segregazione e penitenza,
prova » (parivdsa),
ordinariamente
erano
cettuati,
ecper quattro mesi; ne
dal
per speciale privilegioconcesso
alla sua
Buddha
parentela,i discendenti dai
Sa ky a, e la setta dei Jaiila,adoratori del fuoco,
il dogma del frutto delle
perchè ammettevano
azioni (kamma
5 e 18),
32. Soltanto dopo un* altra cerimonia
lenne,
più sola upasampadd
(letter.
«ingresso» nelmembro
effettivo
rOrdine),il novizio diventava
del sangha e prendeva il nome
di hhikkhu
(1).
di almeno
In presenza
dieci monaci
e dopo una
formale
dichiarazione
del precettore che nulla
si opponeva
all'accettare il candidato, questi si
presentava all'assemblea,modesto il portamento,
rialzato il mantello
da novizio
sulla spalla sinistra
Tabito gialloda hhikkhu
sul braccio.
e con
Inchinatosi
profondamente e sedutosi per
le mani
terra, sollevando
giunte,diceva per tre
volte : « Io supplicoil venerabile
Ordine
di concedermi
V upasampadd : mi accolga l'Ordine misericordió
» I 11 presidentedell'assemblea,
accertatosi
che il candidato
con
singole domande
fosse libero da tutti gliimpedimenti canonici (50),
sione:
pronunziava per tre volte la formula di ammisal sangha,
«
Mi
era
inoltre
ascolti
la
venerabile
assemblea.
si adoprava
nnanuale
un
ciale,
spequesta cerimonia
il
cui
testo
il Kammacdcdy
pàli fu edito dallo
versione
latina (Bonn
una
Spiegel, con
1841),poi dal
Dickson
(JRAS 1875; ristampato a Venezia
1881).
(1) Per
Vordine.
N.N.
mezzo
qui presente chiede la upasampadd per
del suo
fetti
precettore;egli è libero da diei possiede la ciotola
da impedimeriti
:
e
elemosinare
per
la veste da mendicante;
e
alla
consente
approva,
io
N.N.
»
Al
e
corda
gli ac-
taccia: chi
approva,
l'assemblea
Poiché
tace,
parli....
che
intendo
domanda
sua
semblea
l'as-
Chi
Tammissione.
non
85
accolto
nuovo
Tammissione
approva
essa
venivano
allora
di
scritti
pre-
» (nìssar/a,
quattro aiuti » o « requisiti
»(a/carani^dnO.
nigraya)e le «quattro proibizioni
ai bhikkhu:
Coi
quattro nissaya si comanda
1° di mangiare solo quel cibo che glivien posto
nella ciotola;2**di vestirsi con
per elemosina
di spazzatura,
mucchio
cenci raccolti da un
spezialmentein un cimitero; 3° di coricarsi per
dormire, ai piedi di un albero; 4" di servirsi
i
«
della sola
in
caso
di
orina
di
malattia.
vacca
Ma
come
medicamento
per
ognuno
concessioni
ammesse
o
nissaya erano
(atirekaldbha); cosi era lecito accettare
o inviti a pranzi, come
fini,se regalati,
il Buddha
stesso
ne
di
questi
dispense
cibi più
nuamente
conti-
accettava; portare
abiti di canape,
di lana o di seta, pure
donati,
tare
purché divisi in tre pezzi e tinti di giallo: abiin case, capanne
e grotte:adoprare come
il miele e lo zucchero.
medicina il burro, l'olio,
Quanto
alle 4
colpe capitalienumerate
del Pdtimokkha
33. Nessuno
dai. voti
riguardano le
nella prima sezione
esse
proibizioni,
(29).
dine
legatoperpetuamente all'OrA chi la disciplina
pronunciati.
era
dby
86
e
Buddismo.
riuscivano
la vita da mendicante
troppo gravi,
perfettamentelibera Tuscita dall'Ordine ed
alla famiglia.
il ritorno alla casa
e
Un'espulsione definitiva non veniva pronunziata
i trasgressoridefle € quattro
che contro
» ; colpe meno
proibizioni
gravi si espiavano
zioni,
ammonila sospensione temporanea, con
con
ammende
ecc.
(49, IV).
che un
34. Si narra
giorno 'A n and a -cosi
biamo
interrogasseil Maestro : « Come, o Beato, doble donne»?
Dovete
comportarciverso
'Ananda—
evitare di guardarle,
nostante
no" E
o
se
dobbiamo
le vediamo, o Beato, che
Non
fare»?
parlare con esse, 'Ananda
mai ci parlassimo,o Beato » ?
Allora,
« E
se
voi stessi
dovete vegliare su
o
'Ananda,
Cosi doveva
rispondere il vincitore di Mara,
dei più gravi
che nella donna
uno
scorgeva
dei maggiori ostacoli alla distruzione
pericoli,
delle passionie del desiderio (kdma). Si comprende
smo
perciò che nei primi tempi del buddile donne
fossero ammesse
non
a far parte
era
—
.
—
—
.
—
—
.
deirOrdine
anno
;e
dalla
istituzione
alle
preghiere di
intercessione
nel settimo
che solamente
sembra
di
esso,
il Maestro,
sua
zia Gautami
di 'Ananda,
consentisse
e
ad
dendo
ce-
per
am-
fosse dato
il permesso
malincuore, si rileva dalle parole del Buddha:
mettervele.
«Se,
donne
o
che
Ma
'Ananda,
Tadito
alla
non
stato
concesso
alle
Legge ed all'Ordine fondato
di santità,
o 'Ananda,
lungo
la vita
Perfetto,
tempo sarebbe durata:
dal
fosse
a
per
mille anni
dby
la dot-
87
L'ordine,
si sarebbe
trina
radilo
é
ne
conservata
stato
però che
donne, ora, o
Ora
pura.
alle
concesso
lungo potrà durare la vita di
soltanto per cinque secoli la dottrina
santità:
vide
si conserverà
pura », In questo il Buddha
gnanze
le lagiusto,e già nel Tipìiaka non mancano
sulla condotta
dalosa
leggera e talvolta scanmonache
di alcune
(1):e chi ha letto
indiano,ricorderà che la bhìkqualche dramma
vi agiscegeneralmente come
khum
compiacente
'Ananda,
non
aiutatrice
e
Comunità
ebbe
sempre
a
d'amore.
Del resto la
messaggera
delle monache
(phikkhuiìUsangha)
autorità
scarsa
inferiore
fu sempre
dipendente da
e
derata
consi-
quella
otto specialiprecelli
dei frati (ò/ii7c/c/m-san^/ia):
(a\Xha garu-dhammà, asta gura^dharmàs) le
ingiungevano soggezione ed umile obbedienza
che
mancarono
religiose
(49, IV). Ma pure non
l'ingegno
la dignitàdella vita e la superioritàdelcon
come
seppero
ed esercitare
in
più
Ben
venne
seno
madri,
massime
(1) Vedi
innalzarsi
efficace
fu
le
fra
loro
un'influenza
anche
all'Ordine
al buddismo
non
pagne
com-
cola
pic-
(2).
senza
dalle
"
dubbio
devote
"
l'aiuto che
(updsikd,29\
continuando
la loro vita
pur
si uniformavano
di spose, di figlie,
alle
Nei cuori femmimorali del Buddha.
dalle donne
di
e
che
Vinayapiiaka,
CuUacagga
X
9-27.
Foley, cit.
(2)Vedi in proposito lo studio di Caroline
più sotto (50 V, 9); ed il grazioso lavoretto di Mary Summer,
Les
religieusesbouddhistes,
Paris
1873.
dby
Buddismo.
88
nili dovettero
avere
eco
più simpaticae profonda
quei precettidi amore, di
creature, di generosità,di
testi più antichi abbondano
medicamenti
e
35. In
una
e
terreni
che
religione
che
divinità,è naturale
forma
di
di culto. La
preghiera;la
diretta
a
e
«
€
tolleranza.
i nomi
E
nei
già
di benefattrici
abiti
e
cibi
giardinie dimore.
riconosce
non
s' incontri
non
meditazione
alcuna
nessuna
"
{28) tien luogo
poi è Tunica pratica
i membri
dell'Ordine nel-
confessione
mantenere
tutte le
verso
nel donare
instancabili
dell'Ordine,
bontà
"
quelleregolemorali e disciplinari
che ilB uddha ritenne necessarie al conseguimento
finale.
della santità e quindi della liberazione
in
Ogni quindicigiornii monaci si radunano
solenne assemblea
deira/)o«a^/ia
per la cerimonia
leggono
(uposadha,erroneam.
per upaoasatha);sì
in essa
tutti gli articoli del Pdtimokkha
(29)^
e chi ha
peccato contro qualcuno di quei precetti,
confessione
deve farne ampia ed esplicita
de' suoi fratelli di fede, sottomet^
in presenza
tendosi
a
qualunque punizione di cui essi lo
riterranno
passibile.Simile aWuposatha è la
annuale
chiamata
cerimonia
pavdrand (pra\
Tossepvanza
"
invito ») in
di
cui ciascuno
dei monaci
invita i
servato
propri compagni a dichiararglise abbiano osin lui qualche difetto o peccato, o ne
sentito dire da altri; perché egli ne
abbiano
fare ammenda
La
ci)
cerie penitenza (1).
possa
specialmente la monoprrafla di Edm. Hardy (Die
nach ceylonesischen Quellen)
Beichte bei den Buddhisten
268 segg. e 397 segg.
nel Katholik
(1886)l 207 segg
V.
,
dbyCnOOgle
Lordine.
89
dell' « invito " terminava
monia
del cotone
Tanno,
devoti
e
con
la distribuzione
rante
greggio {kaihina) raccolto duin generale degliabiti offerti dai
alla Comunità.
queste poche solennità si limita tutto
solo
il " culto » degli antichi buddisti. In un
luogo del Cànone, nel più volte citato Mahdalla riverenza
accenna
parìnìbbdnasuita,il Maestro
ed agli onori da tributarsi ai santuari ed
in modo
da
far chiaramente
alle reliquie:ma
quellepocomprendere che egliraccomandava
che
località alla memoria
dei devoti, solo in
loro la vita
rammentar
quanto esse dovevano
che aveva
e la predicazionedi Colui
insegnato
la via della salvezza : « Quattro luoghi sono
degni di esser visitati e ricercati dai credenti,
dai nobili discepoli
dessi ? il luogo
: e quali sono
dove
è nato il Buddha
(cioè Kapilavatthu,
-vastu), il luogo dove egliebbe la rivelazione
il
(sambodhi 10 cioè Buddhagayà)
suprema
luogo dove egli ha per la prima volta predicato
la legge (Benares, //),il luogo dov'egliha raggiunto
il nirvana (Kusihàra,
Kug ina gara 14).
in pellegriin questi quattro luoghi si rechino
naggio
36.
A
y
i monaci
e
le
suore,
i devoti
e
le devote».
i
come
Interrogato dal fido A'nandà
contenersi
le reliquie
con
discepolidovessero
del Beato, ei rispose: " Non
vi date pensiero,o
di onorare
la salma
del Beato. Pensate
A'nanda,
piuttosto,o A'nanda, a procacciarvila
santità: attendete
mai
alla
allontanarvene,
via
con
della
santo
santità:
senza
zelo cercate
di
90
Buddismo,
raggiungerela perfezione.Vi
fra i brammani
fra
e
penseranno
nobili,
o A'nanda,
cittadini,
i
credono
che
persone
ad
onorarne
delle savie
fra i
sono
nel Beato:
la salma
(1)».
esse
Cosi
egli voleva che fosse lasciata all'iniziativa dei
privatila costruzione di santuari e di reliquari
e
presto anche
alle
e
delle feste relative. Ma
la celebrazione
il clero dovette
che
onoranze
cospicue
memoria
partecipare
più varie e
per ogni
sempre
si tributavano
del Buddha.
volle
e
Da
numerose
dove
tutto dove
per
ben
alla
il buddismo
templi(cetiya,
eaitya)^
monasteri
(vihdra), tumuli
grandiosi{thùpa,
stàpa) e cappelle o santuari
(dhdtu-gabbha
le ossa,
i
^r/arbha)^nei quali si preservano
denti (2),i capelli ed altri resti corporei del
Beato, in un con le tonache, le pàtere ed altre
il bodhì-rukkha
simili reliquie.Anche
{bodhi-vrksa, albero della rivelazione, dai singalesi
si diffonde
(1) Significanteè
ZDMG
morti
70:
XXIX,
del Buddha
e
che
a
e
le
non
il vostro
passo deU'opera
citato
dal Bastian
legge),
questo proposito
Tham
Phra
siamese
sorgono
(La
«Ma
sacra
bene
pensate
pagode
son
devono
cose
se
un
non
queste statue
ai
appartengono
richiamarvi
alla
moria
me-
Continuate
dunque ad
onorarle, poiché ciò vi porterà frutto. Ma guardatevi
la divinità in quelle statue, in quelle
bene
dal ravvisare
pagode, in quegli alberi sacri. Sarebbero
queste idee
eretiche e riprovevoli ».
The
the History of the
Dathdoansa
or
(2) V. p. es.
of Got. Buddha,
transl. by M. C. Swàmy
Tooth
Relic
1874. 11 testo ne fu pubblicato dal compianto
R. Morris
(P. T. S. 1884).
signore
e
dio.
che
che
«
*
dby
92
Buddismo,
(nellagià òitata Introduzione
tale notizia
alla sua edizione del Vinatja^)
come
è però impossibile
sia inattendibile;
che
non
ma
dei discepoliabbia
riunione
mente
realavuto
una
del
luogo a poca distanza dalla morte
sulle principaliqueMaestro, per accordarsi
stioni
di disciplinae di fede e fissarne anche
alcune, intorno alle qualisi sarebbero poi svolti
i due primi pàaka.
denbepg dimostrò
storico ha
Fondamento
la notizia
di
un
invece
altro concilio
indubbiamente
tenutosi
a
Ve-
anni
dopo il nirvana del
Buddha, e che di poco precede un'importante
che questo
Il canone
meridionale
scisma.
narra
concilio si riuni cento anni
dopo la morte del
dieci praticheeretiche
Maestro, per condannare
dei buddisti Va jji (Vrjji),e si chiamò
dei 700
del
dal numero
degli intervenuti: la redazione
curata. Le cronache
Vlnat/a^fu in esso nuovamente
singalesidel Dipavamsa (57) aggiungono
accettando
che i monaci
le decisioni
non
dissidenti,
in numero
di 10000
dei 700, si riunirono
in un « grande concilio " {mahdsangiti)nel quale
fu proclamata la separazionedella loro dottrina
da quelladegliortodossi: si ebbe cosi il grande
scisma
e la costituzione delia setta deglidcare^a
(dedrya,maestri o dottori: od anche mahasandossi,
ghìka " aderenti alla grande assemblea) eterodi fronte a quella dei thera
{sihavira,
« i vecchi », od anche
vibhajjavàdin[vibhajya'^]
« analizzatori ») ortodossi. Le fonti settentrionali
discordano
in molti particolari
e la loro
cronosàll
(Vaiceli)
molti
dbyLiOogle
Uordine,
logia
é
altre
date
93
più sospetta e inconciliabile con
ormai
che sembrano
sicure, soprattutto
(cfr.8,
quelladella morte del Buddha
ancor
con
1).
nota
dossi
concilio,composto di soli ortosoltanto
e forse
(1000),
perciò menzionato
dalle fonti meridionali,fu tenuto a Pacali
putta
dei Greci) nell'anno 242 a.
(^putra,la Ilaxipojpot
di
diciasette anni
G.
dopo la incoronazione
fu innalzato
gione
reliAsoka
a
(Agoka). Il buddismo
che
di stato da questo monarca,
è una
delle più singolarie nobili figuredella storia
indiana.
e nipotedi GanFigliodi Bindusara
il celebre
fondatore
(laNSpoVoTTo?)
dragupta
,
della dinastia dei Maurya
(Mwpssf;),
dopo una
verti
gioventùtrascorsa fra crudeli eccessi,si condivenne
alla fede del Buddha
e ne
presto
zelante ed entusiasta apostolo.
40. Alla
propaganda della fede, propaganda
ch'ei curò anche
di specialiimpiegati
per mezzo
di missionari, dobbiamo
anche i primi
e
documenti
storici dell'India: venticinque editti,"
14 dei quali incisi su
rupi ed 11 su colonne,
39.
Un
terzo
,
con
due
maniere
di
scrittura:
una
che
va
da
la più antica,
sinistra,indubbiamente
(come ora é stato accertato)semitica,
d'origine
e dalla quale si sono
poi svolti l'alfabeto devanei libri
usato
nagarico (il ^ìiicomunemente
destra
a
sanscriti
e
con
pracrili)
bengalesie gugerate, i
siamese) ed
svoltasi
destra,
e
le
più recenti forme
(birmano
transgangetici
il tibetano; Faltra
da
sinistra à
nei vari alfabeti dravidici. L'aver
dbyC^oogle
Buddismo,
94
le iscrizioni di Asoka
decifrato
è merito
rituro
impe-
pretazione
genialearcheologo Prinsep: la inter(l) si deve soprattuttoai dotti studii
del
del Senart
del Bùhler
e
(2).
è meno
queste iscrizioni non
interessante della forma: qui non si raccomanda
alla pietra la memoria
di imprese guerresche,
di sanguinose vittorie,
di conquistee di stragi:
di
Il contenuto
e
da
nemmeno
la
minaccia
esse
voce
severa
piange, con encomio
spesso
di principi o di grandi.
la morte
menzognero,
Da queste rupi e da queste colonne, sparse
per
vastissimo
tutto il suo
impero, il re Asoka parla
ai suoi sudditi come
amoroso
padre ai propri
la pratica delle più nobili
figli:raccomanda
la compassione
la tolleranza,
virtù,l'ubbidienza,
il rispetto
alla
tutte le creature:
e Famore
verso
del
o
legislatore
si
(1) La lingua di queste iscrizioni rappresenta uno stadio
di decadimento
(rispetto al sanscrito), alquanto più
il pàli del canone
avanzato
che non
buddistico; e quindi
intermedia
fra il
pàli propriamente
detto
ed
i vari
letti
dia-
pracritì.
(2) Senart:
1881-86. Bùhler:
2 voU.
inscriptions de Piyadasi,
Les
varie
memorie
ed
articoli
Paris,
nei voli. S7,
nella ArcheoL
thern
39, 40, 41,43 della ZDMG,
Suroey of SouOctob.
India (1,1887),nella Epìgraphia Indica
1888;
VII
VI
1894 p. 447-72;neWIndian
149,
Antiquary
141, nel-
VAcademy
n.
1199 p. 360. Alcuni
notevoli
NGWG
alla interpretazione offre 0. Franke:
L p. 535-606 Per
IX p. 332-50, ZDMG
WZKM
V.
del
Oldenberg
Senart
mondeè
«
ZDMG
Asoka
XXXV
et
emendamenti
1895 p. 528-540,
la cronologia
legga anche
le Buddhisme
(Reoue
473. Si
»
1889 l pp. 67 segg).
dby
l'articolo
des
deua
L* ordine:
legge del Buddha,
—
sulle
€
dalla
quale
sole la luce
come
dal
Ecco
alcune
95
rivano,
tutte le virtù dee
il calore
fico.
bene-
partidegli editti scolpiti
rupi:
Nella cucina
del devoto
re
Pi y ad assi
(Priprima
di Asoka)
yadargin, epitetopiù comune
si ammazzavano
ogni giorno molte centinaia di
Ora, da
migliaia di animali per le minestre.
che è emanato
si uccidono
questo decreto religioso,
solamente
tre animali, due
pavoni e
un'antilope:l'antilopeperò non è fissa. Ma in
avvenire
si uccideranno
non
nemmeno
questi
ire animali " (EdittoP).
«Il devoto re Piyadassi
tiene la fama
non
la gloria in conto
di cose
molto utili;ei le
e
desidera solo affinché il suo
popolo, ora ed in
avvenire, ubbidisca alla sua legge e secondo la
sua
legge viva: per questo riguardo il devoto
desidera
fama
re
e
gloria. Tutto
Piyadassi
il devoto re Piyaquello per cui si dà premura
dassi,
riguarda la vita futura: ei perciò si dà
che
si sottragga al pericolo.
premura
ognuno
il pericolosta nel peccato " (EdittoX).
Ma
v'è
cosi dice: Non
« Il devoto
re
Piyadassi
alcun
dono
simile al dono della Legge, nessuna
generositàsimile alla generosità(delFinsegnare)
la Legge, nessuna
parentela come
quelladella
Legge. Questo fa parte della Legge: benevolenza
i
verso
verso
gli schiavi e i servi, obbedienza
i parenti e gli amici,
genitori,
generosità verso
spettare
verso
gli asceti (buddisti)ed i brammani, il rila vita di qualunque creatura. Si tratti
96
di
Buddismo,
amico
un
o
di
di
un
padre
un
o
cosi
dica: Con
deve
fare. Se
in
41. A
si
cosi
mondo
infinito
Mahinda
di
»
un
fratello
di
un
o
di
vicino,ei
acquistano meriti, ciò si
conoscente
ciò si
questo
merito
figlioo
un
o
viene
tezza
contenopera, ne
e nell'altro se
glie
raccone
(Editto XI).
(Mahendra),
di Asoka
figlio
Moggaliputta
discepolo del dotto Tissa
presidentedel terzo concilio (39),é attribuita la
dell'isola di Seilan,dove poi il buddismo
conversione
doveva
piantare cosi profonde radici. Il
di questa conversione
racconto
è ripieno di
assai strani ed incredibili particolari,
non
ma
è certo senza
alcun fondamento
storico, tanto
la diffusione
più che le iscrizioni di Àsoka ricordano
e
del buddismo
fino
a
Simhala
Seilan) nel mezzogiorno ed agli Y
cioè
nel dominio
dei
a vana
Greci, successori
(Geylon,
(lonii,
sandro
di Ales-
narrazione
La
Magno) neir Occidente.
delle due principalicronache
singalesi,il Died il Mahdcamsa
(Genealogiadell'isola)
pavamsa
portanza
(La grande genealogia,v. 57), ha speciale imper
Secondo
la storia del Canone
meridionale.
recitò ai
queste cronache, Mahinda
nuovi
fedeli l'intero Tipiiaka in pàli,quale era
stato fissato,
oralmente, nel (3.°)concilio di Pàgenza
^aliputta; e per meglio provvedere all'intellidel testo,voltò per loro neir idioma
del
gliamplissimi commenti
paese, cioè in singalese,
(attha-kathd)che accompagnavano
resposizione
del testo. Cosi il testo pàlied il commento
lese
singadel Tipiiaka rimasero
per un paio di secoli
V
affidati alla sola
ordine,
97
orale, finché sotto il
di Va^^agàmani
(88-76a. G.) si senti il
pegno
bisogno," per ovviare al guastarsi della vera
dottrina e perché la religione
potesse conservarsi
inalterata
testo
ed
tradizione
", di fissare
il
non
meno
la scrittura Tenorme
con
Cinque
commento.
enorme
secoli
dopo, fra il 410 e il 432 dell' E. V., Budtatori
dhaghosa
(-ghosa), il principe dei commenbuddisti,recatosi a Seilan dal Màgadha
in pàli V atthakaihd
sua
patria,vi ritradusse
singalese,
componendo nello stesso tempo altri
libri di esegesie di illustrazione alle varie parti
del canone,
clopedia
insigne sopra tutti la grande enciintitolata Visuddhi-magga « La via della
purità(1)». Cosi per un singolaredestino,Torigiche si era perduto dopo
nale pàlideW atthakaihd
la versione
singalese fattane da Mah inda, ci
viene
restituito dalla
dhagosa,
mentre
é
di
«retroversione»
alla
perduta
sua
Bud-
volta la
traduzione
singalese(2).
ovest
42. Del regno
indogreco stabilitosi nel norddeir India, importante per la storia del
é il re Menandro
buddismo
(circaun secolo a. C),
detto in sanscrito
Milindra, in pàli Mi linda.
(1) V. lo studio
nelle
magga
lavoro
TNCO
dallo
sono
«
fìuddhism
nel
di C. Warren
I p. 362-5.
stesso
Vari
Warren
in translations
JPTS
1892,compendiato
luoghi del
tradotti
»
nel
Visuddhisuo
utile
(57).
è tradotta
estesamente
(2) La notizia del Mahdoamsa
V
JRAS
anche
in Rogers, Parables, ecc.
Vedi
p. X-XIX.
On the origin of the Buddhist
Arthakathàs,
p. 289 segg.
by L. C. Vijesimha, with an introd. by Childers.
«
Pavolini.
7
Buddismo,
ci è
pervenuta un'opera assai
mande
docuriosa e notevole, il Milindapanho
f Le
di Mi. » o dialoghi di Menandro
col
In una
che
savio buddista Nàgasena.
forma
ricorda un poco la socratica,Nàgasena
spiega
al monarca
dottrine del buddismo
greco le principali
e ad
vinto,
conogni spiegazione il re rimane
Gol
suo
nome
ammirando
Anche
dialettica
delle
documento
come
indiane
la
di
quel
savio.
relazioni
grecodelle due
della
reciproca influenza
culture cosi difl'erenti fra loro, quest'opera è
mente
degna di attento studio. Noi la possediamo solain una
redazione
pàlica,edita dal Trenckner
(1) e tradotta da Rhys Davids
(SBE voli.
ma
che
anXXXV-XXXVI);
pare accertato, come
era
agevole supporre pensando alla patria
di questo dialogo,che Toriginale fosse composto
e
in sanscrito;
e
da
due
successive
redazioni
le
certamente
perdute, derivano
traduzioni comprese
nel Tipiiaka cinese (2).
sanscrite,ora
due
(1) Un'altra
a
stampare
edizione
Colombo
a
(in lettere singalesi) si cominciò
nel
1890. V'è
anche
una
zione
tradu-
Kotahena
singalese {MiUnda-pprasnat/a,
1878) ed
birmana
una
(Rangoon 1893).
Cfr.
I p. 518-529. Nel JRAS
nelle TNGO
Specht,
(2)
(1896
ha dato
la versione
di un'altra
p. 16 segg.) il Takakusu
redazione
tradotta
d.
antica
472
(nel
cinese,
C.) da un
sanscrito.
testo
è brevissimo
or
Finalmente,
tempo
il
1897
tizie
(JRAS aprii
Waddell, giovandosi di nop. 227-37)
tibetane
(ed è probabile, e desiderabile, che del
dialogo
si trovi
poi anche
versione tibetana), espouna
neva
del racconto
più antica forma
1*interlocutore
di Nàgasena
fosse già il re greco,
non
ma
re indiano
un
tani
(bengalese o del Sud-Est); che i tibe-
ripotesi che
chiamano
lo
chiama
il re
nella
Ananta,
Wanda.
la versione
cinese
ora
tata
ci-
100
Buddismo,
Sarebbe
—
se
fra loro: rocchio
il tatto all'urto dell'una
ed
Dammi
—
—
due
altro
un
mani
Due
cembali
L'occhio
è
che
dei due
—
si
al loro
il
con
Taltra,
all'altra
mano
o
il tatto all'urto delle due
mani
Nàgasena!
del
corpo.
«Venerando
re:
ritirati dal
sono
corpo
Nàgasena,
mondo
coloro
affezionati
sono
? "
No, Sire, chi si è ritirato dal mondo
più affezionato al corpo.
Ed allora perché, o venerando, tu hai
non
—
è
—
del tuo
corpo
Dimmi,
—
da
l'altro
al-
cembali.
Bravo, venerando
Disse
Tuna
si battessero
la forma
3) Il curarsi
che
esempio.
percuotessero Tuno con l'altra.
paragonabile ad una delle mani, ad
cembalo;
o
colPaltra.
che
dei cembali:
uno
due
gazzelle cozzassero
rassomiglia ad una delle gazzelle
come
e
vi badi
tanto
Sire, sei
una
freccia
tu
cura
?
stato
mai
taglia
ferito in bat-
?
Si, venerando.
E la ferita.Sire, venne
bagnata con olio e fasciata
—
—
unta
con
con
una
unguento,
benda
di
tela fine?
—
Si, venerando.
Dimmi, Sire, eri tu affezionato a quella
ferita,da ungerla con unguento, bagnarla con
—
olio
e
fasciarla
con
una
benda
di tela fine ?
affezionato a
era
No, venerando, io non
che la mia carne
allo scopo
quella ferita: ma
guarisse,io la unsi, quella ferita con unguento
—
101
L'ordine.
bagnai
olio«e
con
la fasciai
con
benda
una
di
tela fine.
—
dal
cosi,o Sire, chi
Precisamente
mondo
non
è affezionato
si è ritirato
al corpo;
ma
ne
quanto gli è necessario
per progredirenella vita religiosa.Il Beato, o
Sire,rassomigliòil corpo ad una ferita : e perciò
ritirati dal mondo, hanno
quelli che si sono
del loro corpo come
di una
cura
ferita,senza
però esserci affezionati....
Bravo, o venerando
Nàgasena.
44. Al regno indo-grecosuccesse
Tindo-scitico
la famosa
dinastia dei Qaka
con
o
Turuska;
il primo loro re, Kaniska
Kao
(Kaneski
nelle monete
del tempo) fu anch'esso
nerki
un
grande protettoredei buddisti, dei quali ebbe
il 100 dell'E. V., un
altro grande
luogo,verso
ad
concilio (ilquarto) a Jàlandhara.
Intorno
molte
intorno ai precedenti,
abbiamo
esso, come
ha
cura
solamente
in
—
e
discordanti
notizie:
che
sembra
fosse
Tripiiaka(settentrionale)
fissato,alcune partidel commento
che
numerose
si venisse
sètte buddistiche
ad
un
che
Tinsieme
del
definitivamente
redatte,e
accordo
prattutto
so-
fra le
fino allora
vano
ave-
aspramente polemizzatole une con le altre.
La chiesa singalesenon
prese parte al concilio :
da ciò, e dal silenzio che i suoi libri conservano
intorno al re Kaniska, sembra
potersiaffermare
che in quel tempo si era
sione
già compiuta la divifra le due
grandi scuole, settentrionale
(Canone sanscrito)e meridionale
(Canone pàli),
le
quali d'ora innanzi
indipendente.
vivranno
di
una
vita affatto
Buddismo,
102
45. Se
il buddismo
che, mentre
non
nale
meridio-
conservandosi
nella lettera,se
irrigidi,
nello spirito,
fedele alla più antica
non
sempre
tradizione,rappresentante della ortodossia,e
tenendosi stretto all'ormai immutabile
Tipìiaka,
si
il buddismo
ceppi
settentrionale
si svolse
e
e
si
si sciolse
ed
trasmutò
tanti
da
ebbe
una
potente fioritura con la setta del Maeterodossa
hdydna (" carro
grande ») che come
si contrappone alle ortodosse complessivamente
del Hinaydna (« carro
denominate
piccolo»)*Ci
le teorie e le
lo spazio per riassumere
manca
vicende di questa importante fase del buddismo
indiano: importante,giacchéil Mahdydna riusci
nuova
ad
e
tutte le altre
assorbire
deirindia
e
perché
nel buddismo
ne
scuole
ritroviamo
tibetano
e
settentrionali
poi varie
paggini
pro-
cinese. Diremo
tuto
quantunque aspramente combatdagli aderenti del Hinaydna, era in fondo,
il Kern
bene
come
osserva
(1),« più ortodosso
degli ortodossi »; il germe della sua teoria nihilistaera già contenuto nelle dottrine del buddismo
primitivoed esso non ha fatto che svolgerloe
coiraffermare
portarloalle ultime conseguenze,
visibile e intelligibile
che tutto quanto il mondo
sione
illusione (2). Questa illué che una
non
mera
noi la conessendo
fatale e irresistibile,
serviamo
solo
che
esso,
anche
(1) Indian
(2)Sarvam
nelle distinzioni fra il bene
Buddhism
Qiinyam
«
p. 126.
tutto è vuoto
»
é il motto
scuola.
dby
di
e
questa
Vordine.
male, il vizio
d'altronde,come
il
ma
103
la virtù,le
e
tutto il resto, alcuna
per tale illusione
hanno
quali non
si stabiliscono
realtà;
delle
leggi
mente
morali, seguendo le quali si arriva più facilberazione
lie più presto alla " verità ", cioè alla
dai dolori delFesistenza,
liberazione
che non
consiste però nel nirvana, perchè anche
il nirvana
è un'illusione!
nella
Trascendentale
dubbiament
metafìsica,la scuola del Mahdydna si rese inmandava
popolare per Tetica, che raccola devozione
(bhakti),la carità verso
ture
gli infelici e la compassione per tutte le crea(52).
ascendente, che tocca il più
Dopo una curva
alto punto nel sesto e settimo secolo delFE. V.,
comincia
il buddismo
da
lottare
dove
ha
setta
dei
metà
dell'ottavo secolo
jaina
e
con
decadere
a
due
la scuola
in
nell'India,
potentinemici
del veddnta
poi
:
le assurde
:
la
dalla
e
gradanti
de-
pratiche del ianira, tutte di magia e
di superstizioni,
gliportano un altro grave colpo.
dai confini
esce
secolo, esso
Dopo il decimo
dell'India
ormai
da
e
la
invasione
sfogare anche
musulmana
contro
di
non
esso
la
ha
sua
Nepalia offre ai buddisti
asilo : qui sorgono
sicuro e tranquillo
venti,
conun
qui si innalzano santuari,qui si conserva
il tesoro dei sacri testi,
che poi ai giorni nostri
ritrovato e studiato dai dotti europei,ci porgerà
i primi materiali per la storia del buddismo.
feroce intolleranza.
La
dby
r.
46.
e
ceste, i tre
panieri
le
cui, secondo
Tunica
pressoché
( Si
sia
alla
ha
m
» :
forma
e
ha
buddisti
tutti
di
specialmente,
tre
è
Copenhagen
di
completo
di
servano
con-
tradizione.
di
nome
si
ed
€
ridionale
me-
chiamano,
i
Siamesi,
questi popoli il Tipiiaka
nello
e
e
idioma
studiati
ed
sacro.
finora
sono
i birmani
collezione
gio
linguag-
stesso
comune
questi ultimi,
della
ap-
scono
fiori-
che
l'antica
i Birmani
il loro
più noti
adesso
meridionali
identica
pàlico che
I manoscritti
e
studiata
delTisola
buddistiche
il
tutto
pàlica,
quella
ricevuto
mandato,
tra-
un
e
anche
dove
tre
in
è
esso
come
ortodossa
puramente
quasi
singalesi
è
le
€
recensioni
conosciuta
finora
Singalesi, anche
possedendo
in
presenti
scuole
tradizione
i
si
scuola
e
ossia
sètte,
e
da
il nome
sotto
varie
scuole
la),
assai
oltre
Delle
».
notizia
canonici,
sanscrito),
che
conventi
Questa
in
completamente,
appartenente
Seilan
i libri
sono
varie
che
ogni
per
citati, compresi
(Tri-"*
Tipiiaka
e
precipua
liuddismo,
sul
ordinato
THpitaka.
e
già più volte
noi
di
prima
Fonte
studio
Il
—
di
Londra,
il famoso
Phayre.
dby
i
scritto
mano-
Su
di
Il
essi
le edizioni in
condotte
sono
dateci da
dotti
vari
(57). L'attuale
Pdli
suo
iniziativa
Siam
del
re
Text
pratutto
so-
dinese
Societylonfece inoltre
del
anniversario
del XXV*
in occasione
lettere latine
europei,per
della benemerita
curare,
105
TripMka,
incoronamento, una edizione completa (Bangkok
mesi,
1893-94) in 39 voli, in 8*» ed in lettere siadel
Tipiiaka,facendone
cospicuo e gradito
dono
moltissime
a
periori,
università,istituti suaccademie
e biblioteche
d'Europa e di
America
si
Buddisti
" settentrionali »
(1).
—
chiamano
invece
coloro
nella redazione
derivata. Perduto
il
che
posseggono
sanscrita o in una
via via terreno
da
neirindia
none
ca-
essa
trale
cen-
meridionale,i buddisti,oltre che in Seilan
si stabilirono nei
e nelle regionitrangangetiche,
paesi del nord-ovest e sopratutto nella Nepalia.
Qui fiori la scuola settentrionale: e tradottosi
il Tripìiaka dal sanscrito in tibetano, passò
e
nel
fin dall'ottavo
Tibet, dove
il buddismo
nostra
con
Giappone da un
giuria dall'altro. Oltre
diflerenze che
tibetana
derivò
la cinese,
Tripìiaka nel
lato, nella Mongolia e Man-
la cinese
fra la scuola
dell'era
raggiunto il massimo
aveva
sviluppo.Dalla versione
e
secolo
passò
alle
meridionale
nell'India
il
differenze
e
esistenti
la settentrionale,
stessa
avevano
ben
presto originatoscismi e sètte,ben più gravi
che fece il budse
ne
produssero nel passare
(1) Più
E. Teza
ampia notizia di questa edizione regale dà
negli Atti del R. Istituto Veneto 1895-6 pp. 212-223.
dby
Buddismo.
106
dismo
fra
tanti
popoli
diversi
lingua e
costumi:
cosicché oggi le dottrine
e per
per razza
buddistiche della Gina e del Tibet e quelle
di Seilan e della Transgangetica divergono in
modo
considerevole,talvolta anche in questioni
di principioe nei punti fondamentali
deirahtica
dottrina predicata dal Buddha.
E sfavorevole
ad
un
più rapido e sicuro progresso
degli
studi buddistici fu la circostanza
che i primi
che
ad
essi
rivolsero
e
per
la loro attenzione
sero
aves-
trionali
disposizionesolo le fónti settenMa quan(sanscrite,tibetane e cinesi).
tunque
le meridionali
dizione
rappresentino la traè però da
più genuina, non
negare
alle prime, il cui studio
grande valore anche
si raccomanda
a
parallelo(quando è possibile)
completare,e talora anche a correggere, singole
del canone
notizie ed affermazioni
pàlico.
47. Riguardo alla questionedel se, e come, e
quanto i libri del Ti^ rispecchinoil buddismo
primitivo,r insegnamento del Maestro, bene
M. MùUer
che come
la teologiacristiana
notava
ha cercato di distinguerela dottrina di Cristo,
quale era da Lui esposta con i suoi Xo^ta,dalle
eventuali
cosi noi
aggiunte degli Evangelisti,
dovremmo
crato
consadistinguerefra il buddismo
dai canoni
F insegnamento personale
e
del Buddha.
Dovremmo;
ma
possiamo farlo?
sieme
M. Mùller
rispondeva di no, almeno
per T inil Tipiiaka rappredella dottrina;ormai
senta
ortodosso, del quale
per aoi il buddismo
è vano
investigarelo stato primitivo.
a
loro
-
dby
Buddismo.
108
alla confusione
mezzo
ed
al
caos.
Buddha
—
specie di predicatore « salutista " : per
dalle sue
cavare
una
prediche,ci volle
religione
«Comunità»
e un
«culto»; per la prima,
una
minuziosa,della
bisognò stabilire una disciplina
forse dettato lo spirito,
quale il Maestro aveva
di tal
L'elaborazione
tutti i dettagli.
non
ma
serie di scismi e
codice religiosooriginò una
di conseguenti sètte,ciascuna
bili
delle quali stacerti suoi principie disciplineparticolari.
si può per ora
Della storia di queste sètte non
tracciare se non
un
abbozzo; la scoperta di altri
testi originali,
sanscriti o palici,
e di altre versioni
cinesi,tibetane ecc. getteràmaggior luce
su
queste ricerche,alle quali però gli studi del
Minayeffresteranno un preziosocontributo. »
48. Facciamo
del
seguireun indice-sommario
Tipiiaka,che serva ad orientare lo studioso sul
contenuto, gli indichi le edizioni e le traduzioni
dei vari libri (1) e si accompagni con
qualche
brevissimo
saggio di alcune partidi esso, più
fu
una
famose
e
caratteristiche.
Delle tre
grandi sezioni del Tipiiaka,la primaf
si occupa
della disciplina,
formando
Vinar/a-pi^,
una
specie di codice ecclesiastico: la seconda,
(I) In generale tralasciai
parziali del Turnour,
studiosi
dei testi
di citare le analisi
Gogerly
e
o
le
di altri fra i
palici;i loro lavori hanno
gran
sioni
ver-
primi
merito
scritti e per aver
in cui furono
ofiTerto i
tempo
sono
ora
primi aiuti; ma
quasi introvabili e sostituiti
da più moderne
e complete
traduvantaggiosamente
per
il
zioni.
dby
Il
Tripiiaha.
109
(Sùtra)pi°, contiene i discorsi e le prediche
del Maestro; la terza,Abhìdhamma
(Abhìil
dharma-) piiaka, la metafisica. Certamente
buddistico non
è giunto d'un tratto all'enorme
canone
Suita
estensione
in cui
noi
lo conosciamo:
lavorato
alla sua
più autori e più età hanno
lissimo
difficisia quasi sempre
composizione,benché
distinguerein esso le più recenti porzioni
dalle antiche
e
primitive,le interpolate
dalle genuine. Guidato
da vari indizi,scelti e
critica, TOldenberg,
adoprati con la più sana
del Vinayaversione
nella prefazione alla sua
piiaka^ studiò la genesi del Ti'',giungendo a
conclusioni
merò.
ed in parte riassuche brevemente
Il
nella
più antica forma era un Dvial
consacrato
era
piiaka e dei due piiaka^uno
codice
o
speciale ecclesiastico,Taltro
mnaya
al dhamma
(dharmd) o legge,con tutte le prescrizioni
di indole generale,Tetica,e sopratutto la
canone
teoria delle quattro sublimi
verità (11),Il nucleo
del
al
Vinayapì'*fu costituito da un commento
terario
letPdiimokkha
(29),il più antico monumento
del Vinaya, dal quale esiste staccato;
getico,
quel commento, dapprima semplicemente esein narrativo-dialogico
fu convertito
con
raggiunta di racconti (certo sistematicamente
inventati per illustrare i precetti)
e di discorsi
del Buddha
intorno ai precettimedesimi; se ne
formarono
cosi i primi due libri del Vinaya-pi^,
noti col nome
complessivo di Vibhanga, Gli
altridue libri (ocomplessivamente il Khandhaka)
dbyLiOogle
Buddismo.
110
aggiunti a completare le i*egole
all'Ordine (30-32),della confessione
deirammissione
(35) e delle poche altre cerimonie che via
dovettero
via
essere
si stabilivano
ed
usavano
nella
Comunità
tenuto
quinto libro,che anche dal conil più tardo
epitomaticoapparisce come
è posterioreal concilio di Vesàli (38).
di tutti,
Questo per il Vinaya-piiaka.
del Sutta-piiaka
La prima formazione
avvenne
alla fissazione del Khancontemporaneamente
al nucleo
dhaka:
tenze
originale di prediche e sendel Buddha, si fecero dai posterioricontinue
ed estese
zione
aggiunte, tanto che questa se-
buddistica.
di assai la mole delle altre due:
supera
qui la critica trova ben più grandi difficoltà
ma
a
Il
sceverare
il primitivo
dal
posterioree
la storia di questa raccolta.
che
UAbidhàmma-piiaka infine,
per
libro
un
a
vere
scri-
certo
fu considerato
come
canonico,
tempo non
rappresenta lo svolgersidi quelle speculazioni
intorno ai principi buddistici,le quali dettero
origineagli scismi e, da questi,alle sètte,che
in questo periodoraggiunsero il numero
di diciotto.
Di una
sezione di questo piiaka, del Ka-^
thdvatthu, conosciamo
(1) l'autore,Mogga liputta : e sappiamo che eglila lesse al Concilio
di Pà^aliputta
(39), da lui stesso presieduto,
per stabilire la propria posizionedogmatica di
delle altre scuole.
fronte agli avversari
(1) Ma
Man.
of
assai poco
per notizie
Indian
Buddh.
p, llO.
attendibili:
cfi*.Kern,
Tripitaha.
Il
lettura
La
di
congerie
questa immensa
di parte di essi é
solamente
tutta
anclie
di scritti od
Ili
pito
generalmente,per le ragionidi cui al § 16, comingrato e difficile: ad eccezione però di
molti libri e capitoli
del Suttapitakae di quelle
parti del Vinaya-pi^dove il racconto della vita
del Buddha
ed altri episodinarrativi e descrit^
tivi si alternano
all'arida esposizione delle regole
monastiche
ed
mini
di ter-
nomenclatura
alla
parte più ostica alla lettura,e
studiata, é VAbhidamma-piiaka,
tecnici. La
difatti
che
con
meno
ed aridissime
interminabili
di sviscerare
sotto
ogni aspetto le più
questioni.Uno
che
«
almeno
come
analisi
il deserto
dentali
trascen-
(1)dice
Sahara, deve
studioso
di
rispettato
per la
sua
cerca
di
esso
essere
immensità!»
INDICE-SOMMARIO.
49. VINAYAPITAKA,
cinque libri,
I. Pardjikd, I quattro gravissimi peccati
che portano seco, per chi li commette, T espulsione
dall'Ordine:
fornicare, rubare, uccidere
qualunque essere
vivente, asserire falsamente
di possedere la santità (arahatta,20) od altra
facoltà soprannaturale.
II. Pdcitti {Prdyageitti,
Peccati
espiazione).
(1)Warren,
Buddh.
diviso
in
in transl. p. XVllI.
Èuddismo.
112
dei
quali,previa confessione,
la bugia, i discorsi
:
maldicenza
si ottiene
luzione
l'asso-
inopportuni,la
ecc.
HI.
Mahd-^vaggpLCvarga, \^ grande sezione):
ammissione
all'Ordine
dei bhikkhu {30--32),cerimonie
deWuposatha (35) e pàtimokkha (29,48),
abitazione durante
la stagionedelle piogge (12),
varie norme
riguardanti gli abiti,le medicine,
la validità degli atti ecclesiastici,
gli scismi.
and
(G. Bendali, Notes
Queries on Passages
in the Mhv.
1883 p. 77 segg.).
JPTS
IV. Culla^vagga (Cùla^varga,la piccolasezione).
Procedimenti
scomuniche
e
disciplinari,
riammissioni
nel grembo dell'Ordine
sposizion
(33); diriguardanti la vita giornaliera dei
le forniture ecc.:
esame
frati,
gli alloggi,
degli
scismi; l'Ordine delle monache
(34)) notizie sui
concili di Ràjagaha
e di Vesàlì
(38),
sunto
V. Pariodra-pdiha,Appendice: speciedi riased indice dei quattro libri precedenti.
Di tutto il Vinaya-piiaka ci ha dato un'edizione
don
(in lettere latine)l'Oldenberg(5 voli. Lon1879-1883);a lui dobbiamo
anche
la traduzione
del
Mahdvagga e Cullavagga (nei SBE,
voli. XIII, XVII
di BudIl commento
e XX).
dito.
dhaghosa, intitolato Samantapdsddikd, è ine50.
SUTTAPITAKA.
Si compone
alla lor volta in un
di
cinque
suddivisi
libri,
grandissimo
di sutta (suira)o capitoli,
la cui lunghezza
numero
da una
varia
diecina a parecchie migliaia
di righe.La forma
è poetica o prosaica,
dbyCnOOgle
Il
113
Tripitaha,
le
quest'ultimo caso
il pensieroprinstrofe riassumono
brevemente
cipale
chiudono
più largamente svolto nella prosa o raci detti e le sentenze
più caratteristiche
e notevoli (cfr.
§ 16),
collezione dei
I. Digha-'tiikàya(Dirgha"")
:
sutta più lunghi; ne comprende 34.
Edizioni (parziali):
Mahdparinibbànasutta (13VII-VIII
Grimblot,
14),ed. dal Ghilders JRAS
tiene
Sept suttas pòlis tirés du D. Paris 1876 (conil testo dei sutta 1. 2. 10. 15. 20. 31. 32)
1881
I
Mahdsatìpaiihdnasutia, Maulmain
sutta 1-13 editi da Rhys Davids
J. E. Gare
penter,Voi. I. PTS. 1889.
Traduzioni:
12 Tevijjasutta
159-203.
SBEXIp.
16 MahdpaHnihhdnasutta
»
» xxxi-136.
ma
più spesso
mista
:
in
—
.
—
.
—-.
—
17 Mahdsudassanasuita
y"
»
237-289.
Ilcommento,
fu pubblicato
Sumangala-vildsint,
da R. Davids
1886.
e Carpenter, PTS.
II. Majjhima^nikdya (Madhyama-) : collezione
dei sutta di media
lunghezza; diviso in tre
libri,con un totale di 157 sutta.
Il Trenckner
la pubblicazione
cominciò
ne
fu condotta
oltre il l**voi.
non
per la PTS, ma
(London 1888).
Altre edizioni e versioni parziali
:
ed. e trad. dal Pischel,1880.
Assaldyana^sutta,
Cetokhila-s.
SBE, XI : A'kankheyya-s.(p.207-218),
(p. 221-234),Sabbdsava-s.
(p. 293-307),tradotti
da R. Davids.
Vedalla-s,
Foley,JRAS
(sutta43-44), studiato
1894
da
Caroline
p. 321-33.
pAVOi.iNr.
8
dby
Buddismo.
114
testo e traduz.
Raiihapdlas, (n" 82), introd.,
1894 p. 769-806.
per W. Lupton, JRAS
Madhura-s.
(Intornoalle caste,n° 84),introd.
di Buddhaghosa,
trad. ed estratti dal comm.
testo,
JRAS
per R. Ghalmers:
Ibidem
p. 386-7, breve
1894
p. 341-66.
notizia del medesimo
intorno
aWAccharìy'abbhuta-s,(n**123).
Del medesimo
; The
Nativityof Buddha, from
the M.-N. (JRAS 1896 p. 751-71).
traduzione completa ne ha incominciata
Una
Die Reden
il Neumann:
Gotamo
Buddho's, aus
der mittleren Sammlung
ersten Mal
M.-N. zum
iib. von
I. Leipzig1896.
K. E. Neumann.
Il commento, ancora
inedito,
porta il titolo di
Papafteor-sùdanù
remo
Per dare un saggio di questa sezione,traduralcuni §§ del 1** libro (ediz.siamese
Voi.
i falsi
XII p. 13-14),nei quali si enumerano
indirizzi filosoficiderivati dalle
speculazioniintorno
individualità
erronee
air anima
ed
ed inutili
alla
sua
:
medita :
costui,non da filosofo,
io esistitonel tempo passato,o non
« Sono
sono
esistito? che cosa
nel tempo passato? che
ero
diventai per esistere nel tempo passato?
cosa
esisterò io nel tempo futuro,o non
esisterò?
che cosa
esisterò
sarò nel tempo futuro? come
stere
nel tempo futuro ? che cosa
diventerò per esinel tempo futuro ? y"
Ed anche riguardo al tempo presentecostui
io o non
è pieno di dubbi soggettivi
: « Esisto
esisto? che cosa
esisto? questo essono?
sere
come
—
Ecco
come
—
donde
è venuto
?
e
dove
andrà
? "
dbyLiOOgle
Buddismo.
116
Dhammaeakkapavattana-sutia (11\ trad. da
R. Davids, SBE, XI p. 139-55.
Del commento,
intitolato Manorathapùrani,
editi e tradotti alcuni §§ (contenenti biografie
sono
di famose
iheri, cfp. 50 V, 9) da Mabel
1893.
Bode, JRAS
Come
saggio di questa sezione, traduco qui
(I 3, 79
sutta
un
siamese) che può
del Dhammapada,
p. 293-95 delF ediz.
servir di illustrazione al v. 56
XX
più oltre pure
il reverendo
Ora
—
voi
=
tradotto:
si recò
'Ananda
colà
giuntovie salutatolo si sedè in
il rev. 'Ananda
disparte;e sedutosi in disparte,
cosi parlò al Beato : « Vi sono,
o
Venerando,
tre sorta di odori, il cui profumo si diffonde
contro il vento ; quali
il vento, ma
secondo
non
sono
questi tre? il profumo delle radici (i),il
profumo del sandalo, il profumo dei fiori: queste
fonde
di odori, il cui profumo si diftre sorta
sono
dov'era il Beato
: e
il vento,
secondo
Vi
è ora,
o
Venerando,
profumo si diffonda
non
il vento
il vento.
contro
ma
non
un
qualche odore
solo secondo
il cui
ilvento,ma
«Vi
è, o 'Ananda,
un
odore, il cui profumo ecc. ecc. (2)». « E quaVé
mai, o Venerando, quest'odore,il cui profumo
anche
ecc.
contro
»
—
«
Vi
è
»?
—
qualchevolta
in
un
villag-
(1)mdla-gandho : dalla strofa finale apparisce trattarsi
cavata
dalla radice del tagara
della polvere odorosa
Coronaria), specie di gelsomino.
(Tabernaemontana
nel tradurre
le tediose
(2) Abbreviamo
ripetizioni;
cfr. 16,
dby
gio O'in
città
una
al Buddha,
117
TripitaJca.
Il
donna
una
alla
devoto
od
un
voto
de-
uomo
Legge,
devoto
l'
al-
rifuggente dair uccidere qualunque
creatura, rifuggentedal prendere ciò che non
gli appartiene,rifuggente dagli illeciti amori,
rifuggentedalla menzogna,
rifuggentedal bere
la
liquori inebrianti ; onesto, probo, ei mena
animo
dal difetto
vita di famiglia con
scevro
Ordine
,
dell'avarizia
:
dalle
generoso,
mani
gente,
indul-
pure,
umile, lieto di distribuire elemosine. Lui
ed i
esaltano
dappertutto gli asceti (butidisti)
brammani, dicendo ; « Nel tale villaggioo nella
tale città v'é
un
Buddha, devota
gli dèi ne fanno
o
Questo,
«
contro
donna
Legge, ecc.
dicendo :
l'elogio
'Ananda,
o
una
alla
nella tale città v'é
si diffonde
anche
od
uomo
non
il vento
é
un
uomo
».
ecc.
«
Nel
Anche
laggio
tale vil-
ecc.
quell'odoreil
solo secondo
al
devota
".
ecc.
cui
fumo
pro-
il vento,
ma
".
fiori,o sandalo,
Odor
di
odor
dMnfpanto
tagara,
questi odor non
spargonsi:
virtude
dell'odor della
ma
s'empiono
avversi
i venti soffino)
(secondi oppure
le terre tutte a cui l'onesto
volgesi ».
di contro
al vento
zione
Khuddakor-nikdya (Ksudraka-): colledei sutta minori^ cioè di piccola estensione.
alcuni importanComprende 15 capitoli,
tissimi
morali.,per la storia e
per le dottrine
leggende del buddismo.
V.
le
dby
118
Buddismo.
Eccone
un
sommario:
1) Rhuddaka^pdiha
brevi
strofe
sono
minori). In
rifugi(Buddha,
(Le letture
ricordati
i tre
stici
Sangha), i dieci precettiecclesiaDhamma,
{26\ le 32 parti del corpo, i principidella
i tre gioielli
vita, le sorgentidella felicità,
(jtii tre rifugi):termina
con
raiana, tri-raina
dei trapasvari precettimorali
circa le anime
sati
della virtù. La
e il valore
maggior parte
di queste strofe si ritrova sparsa
anche
in altri
=
libri del cahone.
Ed.
e
trad. dal
Ghilders,JRAS
IV
(1870) pagina
309-39.
Come
commento
è considerata
la Paramattha-
jotikd^ che illustra propriamente il 5.° capitolo
(Suitanipdia)di questa stessa sezione.
giosi
2) Dhammapada
(Dharmapada) : versi relidi 423 strofe è una
(1).Questa raccolta
delle miglioriillustrazioni della morale
stica.
buddiSemplici e pur spesso profonde riflessioni
sulle virtù e i doveri da praticarsi,
sui vizi da
fuggirsida
chi
mira
allo
scopo
supremo,
nobili e
al
coi più
nirvana, si avvicendano
puri
precettidi una morale che spesso ci rammenta
la evangelica.Il commentatore
Buddhaghosa ci
attesta che questi versi furono
pronunciati dal
Buddha
della sua vita,
stesso in varie occasioni
delle quali egli ci dà notizia,verso
per verso.
anche
Ma
tutte strofe pronunziate
se
non
sono
preciso significato di questa
discusso:
cfr. O. Franke, ZDMG, XLVI
(1) Sul
parola molto
p. 734-6.
si
Il
Tesser
dal Buddha,
membri
IHpitaJca.
state
del concilio
ci fa
(246 a. C),
ritenute
tenuto
della
sicuri
studio critico della
per uno
Abbondano
infatti,dopo la
sotto
119
tali dai
come
il
loro
Asoka
re
importanza
dottrina
buddista.
edizione
del
testo
latina
pàli curata dal FausbòU
(con traduzione
di Buddhae
copiosi estratti dal commento
ghosa, Copenhagen 1855) le traduzioni di questa
é divenuta
uno
raccolta, per le quali essa
dei libri più popolari del canone
meridionale.
Le citerò in ordine
di tempo:
1. Traduz.
tedesca di A.
XIV
Weber, ZDMG
paI
nelle
112
185.
Indische Strdfen
gina 29-86,ristampata
p.
2. S. Beai : Scripturaltexts from the Buddbist Canon,
sione
commonly known as the Dhamraapada, 1878 (dallaver-
cinese).
francese di F. Hù, Paris 1878.
nella introduzione alle
4. Trad. inglesedi M. Miiller,
3. Trad.
"
Buddhaghosa's Parables transl. from Burmese
by Rovoi. X.
e poi nei SBE,
gers, 1870
5. Trad. inglesedi W. Rockhill (dellaversione tibetana
di Dharmaràtra), pubblicata col titolo di
Udànanelle Triibner's Or. Series,1880.
varga
„
'^
„
6. Trad.
Schultze (condotta sulla traduzione
tedesca di Th.
ingl.di M. Miiller),
Lipsia 1885.
7. Trad. inglesedi J. Gray, 2.^ ed. 1887.
8. Trad.
9.
Ai
tedesca di L.
Idem
lettori
non
von
di K. E.
riuscirà
Schròder, 1892.
Neumann,
Leipzig, 1893.
sgradito un saggio di
la semplicità e purità
questa raccolta, che per
dei suoi precettiemerge
fra la sterminata
degli scritti buddistici.
gerie
con-
120
Buddismo,
Da
traduzione
mia
una
che
numero
Fausbòll
vari anni
piuta
com-
trentina di
trascelgouna
il
già da
nel
hanno
versi,segnando
testo pàli edito dal
:
che
il tempo nel cercar
passa
solo il piacere,sfrenato nei sensi,che non
nosce
co1. (7) Colui
nel
misura
da
Mara
cibo,pigro,fiacco,é dominato
(9), come
albero
un
debole dal vento.
dietro
(8) Colui che vive non
per correr
la misura
piaceri,frenato nei sensi,che conosce
nel cibo,credente,energico,su costui Mara
il vento sui macigni di
ha potenza, come
2.
ai
non
un
monte.
in
(13) Come
mal
riparata penetra
la pioggia,cosi penetrano le passioni in
mente
una
inesperta.
la vigilanzaha
4. (28)Quando
il savio con
trionfato della negligenza,
salito sul palazzodella
le altre creature
mira
turbate;
ragione,sereno
chi sta sopra
un
forte,guarda gli stolti: come
monte
nella piaguarda quelliche si trovano
nura
(1).
5. (29)Ei vigilante,
i negligenti:ei sempre
3.
lo
(1) Nota
De
naU
rer.
Sed
casa
pensiero nei bei versi
stesso
II, 6-13
di
Lucrezio,
:
nil dulcius
doctrina
una
est, bene
munita
quam
tenere
tempia serena,
alios possimque
videre
despicere unde queas
errare
palantis quaerere
atque viam
vitae,
certare
ingenio, contendere
nobilitate,
edita
noctes
ad
summas
atque
sapientum
dies
niti praestante
emergere
opes
labore
rerumque
potiri.
dbyCnOOgle
Il
Tripiìaka.
121
si lascia
airerta,gliaddormentati: ei giudizioso,
corsiero
i ronzini.
indietro gli altri,
un
come
6. (35)Buona
é il saper frenare il pencosa
siero,
inafferrabile,
leggero,che si sbizzarrisce
a sua
voglia; una volta saputo frenare,esso è
sorgente di gioia.
7. (47)Mentre
Tuomo, con la mente ai piaceri,
lo sorprende e
la Morte
sta raccogliendofiori,
Tinondazione
lo trascina via, come
un
villaggio
addormentato.
8.
l'asceta
(49) Vada
fa
villaggiocome
fiori vola
via,senza
(a mendicare) per il
dai
Tape, che preso il succo
guastarne né il profumo né
il colore.
9.
leggiadro e colorito fiore
le belle
profumo, cosi sono vane
(51)Come
il
manchi
di chi
non
opera
in conformità
di
cui
role
pa-
esse.
profumo del gelsomino
eccelso è il profumo della virtù,
e del sandalo:
e sale fino agli dei.
ghe
il. (60)Lunga è la notte a chi veglia,lunle migliaa chi è stanco del cammino:
lunga
che
la via deiresistenza (savasdra)agli stolti,
legge.
ignorano la vera
la sua
tezza,
stol12. (63)Lo stolto che riconosce
chiamato
merita per ciò di esser
savio;
10.
ma
il
(56)Debole
è il
stolto è lo stolto che
vero
si tiene
per
savio.
(64)Stia pur tutta la vita
savio, lo stolto non
impara
13.
di
un
la Dottrina:
il sapore
cosi il cucchiaio
non
in
a
compagnia
conoscere
conosce
della minestra.
dby
mai
Buddismo.
122
zioso
(65)Stia anche per pochi minuti il giudiin compagnia di un
savio,e tosto impara
14.
a
la Dottrina
conoscere
15.
rimorso
linguaconosce
(67) Queirazione,dopo la quale si prova
e se
ne
gendo,
pianaspettano le conseguenze
non
è
buona
una
16. (68)Ma
azione.
queirazione,dopo la quale
rimorso
prova
cosi la
della minestra.
il sapore
subito
;
e
con
animo
se
sereno
buona
è una
le conseguenze,
17 (103)Fra colui che vince
non
ne
si
tano
aspet-
azione.
di
migliaia.
mici
ne-
e colui che sa vincere sé stesso,
battaglia
quest'ultimoè il più valoroso.
sol giorno di vita di chi
18. (115)Meglio un
anni di vita
considera
l'eccelsa Legge che cento^
in
di chi
non
la considera.
vanno
glistolti,
airinferno i malvagi, in paradiso gli onesti;
solo quelliche si son
liberati da ogni passione
19. (126)Tornano
20. (127)Né
nascere
nel nulla.
vaniscono
umana
a
in
cielo,né
penetrando nelle caverne
altro luogo del mondo
nessun
né
al frutto di
una
cattiva
in
al mare,
mezzo
monti, né in
potrestisottrarti
dei
azione.
città di ossi, spal(150)(L'uomo) é una
mata
di sangue
dove
loggiano
ale ricopertadi carne,
la vecchiaia
la morte, l'orgoglio e
e
21.
l'ipocrisia.
(210)Non curarti mai né di cose gradite
né di cose
sgradite;il non veder le cose
dite
gradal
produce dolore,
pari che il vedere le
sgradite.
22.
dby
Buddismo,
124
Di queste strofe
elevati sentimenti.
solenni
la
più famosa è quella pronunciata da Gota ma
trionfato su Mara,
quistò
egliacquando, dopo aver
la omniscienza
e la qualitàdi buddha
(10).
1885.
Edito da P. Steinthal,PTS
che serve
anche
ai libri 6)-9),
è
11 commento,
di Dhammapàla
(vissutocirca un secolo dopo
Buddhagosa) e s'intitola Paramattha-dipanù
collezione di 110 suita
4) Itivuttaka (Ityukta):
le parole iti vuttam
comincianti
con
(ityuktam
« cosi fu detto " dal Buddha).
1889.
Edito dal Windisch, PTS
tosto
5) Suttanipdta: collezione di 71 sutta piutbrevi. Appartiene ai testi più antichi del
anche i copiosiarcai
mostrano
Suttapi^,come
la vita nei monasmi. « Qui ci è dipintanon
steri,
la vita deglieremiti nel primo stadio.
ma
dinanzi
Abbiamo
della Chiesa
germi
di
risaltano
un
con
a
noi
buddista
sistema
non
lo
schematizzare
posteriore,ma
le
cui
idee
sufficiente chiarezza
p. XII)
Edizione curata
i
primi
fondamentali
»
(Fausbòll,
SBE, X
del medes.
dal
Fausbòll, PTS
1893; traduz. del
1884 ; glossario
medes.
SBE,
quella del
questa traduzione è condotta
Pfungst (Strassburg 1889, l.« Lieferung).Già
di Gootraduzioni parziali
prima se ne avevano
1875),
(i primi 30 suita, London
mara
Swamy
Spiegel(il1." suita,negliAnecdota palica,1845),
Grimblot (JA,XVIII), L. Feer (ibidem)e Gogerly
(The Geylon Friend, 1839).
Per il commento, cfr. il n. 1).
X.
Su
dby
Il
Tripiiaka.
125
sappiamo trattenerci dal dare un saggio
di questa notevole raccolta e scegliamo il bel
dialogo (I,2 ed. siamese voi. XXV
p. 266-69)del
col Buddha;
mentre
ricco pastore Dhaniya
il benessere
che lo
quegligode di rammentare
circa l'avvenire,
circonda e che lo fa tranquillo
Non
il Beato
esalta
dell'asceta sui
disse
compagni
se
riparata,il fuoco
vuoi, o cielo
2. « Io
—
alle rive della Ma
presso
è ben
casa
cupidigieumane.
il latte
riso, ho munto
vivo co' miei
pastore
il
Dhaniya
"
disse
sola nottata
!
hi; la mia
piovipure,
acceso;
•
libero dall'ira,
nazione
libero dall' osti-
sono
—
la vittoria
e
le
piacerie
cotto il mio
1. € Ho
—
dell'anima
la pace
il Beato
—
mi
fermo
per
le rive della Mahi;
presso
una
la mia
scoperta, il fuoco (dellepassioni)è
spento; piovi pure, se vuoi, o cielo!
3. Disse Dhaniya: « Qui non
ci sono
tafani;
camminano
d'erba
pascolo abbondante
per un
le vacche, e possono
sopportare anche la pioggia,
cadesse : piovi pure, se vuoi, o cielo » !
se
è
capanna
4. Disse
il Beato
zattera, io
:
Io ho
«
costruito
una
lida
so-
passato all'altra riva (del
nirvana),avendo superato il torrente (dellepassioni):
ho più bisogno di zattera; piovipure,
non
se
vuoi, o cielo " !
5. Dhaniya : La mia pastorella
è docile,
non
sieme:
inviviamo
: è già lungo tempo che
capricciosa
essa
di male
cielo
»
sono
è amabile
sul conto
di
e
non
dire
sento
lei; piovi pure,
I
dby
se
niente
vuoi, o
126
Buddismo.
6. Il Beato
mia
mente
La
: «
é
docile,libera
(dallepassioni):per lungo tempo fu educata e
tro
ben sottomessa
c'è più nulla di male den: non
di me;
piovi pure, se vuoi, o cielo "!
i miei
7. Dhaniya : « Io mi mantengo
con
in
sono
con
guadagni ed i miei figliuoli
me,
salute ;
buona
loro conto;
piovi pure,
8. 11 Beato
lo
: «
sul
dire niente di male
sento
non
non
cielo "l
vuoi, o
se
sono
di
servo
nessuno:
quello che mi sono
procacciato (con Telemosina) vado girando da per tutto: io non ho
bisogno di servire ad alcuno; piovi pure, se
vuoi, o cielo » !
9. Dhaniya : « Io posseggo
delle vacche, posseggo
con
^
dei vitelli
anche
un
posseggo
delle vacche ; piovi pure,
e
:
10. Il Beato
non
«
:
Io
non
gne
pre-
quale signore
se
vuoi, o cielo » !
vacche, io
posseggo
toro
schiere
vitelli né
né
posseggo
di vacche
delle schiere
e
di
vacche
gnore
quale sidelle vacche; piovipure, se vuoi,o cielo "!
11. Dhaniya : « I pinoli(1)son
ben piantati,
pregne,
non
e
nemmeno
vacillano
munja^
che
:
nuove
e
posseggo
le corde
ben
"
12. 11 Beato
toro
fatte di
intrecciate:
i vitelli le
vuoi, o cielo
sono
un
non
erba
c'è
spezzino; piovi
di
colo
peri-
pure,
se
!
Poiché
un
toro,
ho, come
poiché io ho
spezzato i legami (dellepassioni),
un
elefante,il cespuglio delle
infranto, come
: «
(1)I piuoli (khird)
a
cui
son
io
legati i vitelli.
Il
edere
(1),io non sarò mai
se
vuoi, o cielo » !
pure,
13-14.
Allora
127
Tripiìaka,
ad
un
più concepito;piovi
tratto
una
nube
gran
dilagando sulla terra.
cosi
che
il cielo pioveva, Dhaniya
Udendo
disse : « Non
piccolo vantaggio ci è toccato in
il Beato; noi ci rifugiamo
sorte da che vedemmo
in te,o tu che sei dotato dell'occhio
pienza)
(dellasa! sii nostro
maestro, o grande asceta !
piovve,colmando
La
mia
consorte
il mare,
ed
io siamo
obbedienti
; se
ci
toriosi
l'Eccelso,vitfine
della nascita e della morte, porremo
al dolore (dell'esistenza)
».
15.
che
ha
« Colui
figli,
gode dei figli
(disseMara
malvagio),colui che possiededelle
»
; giacché nelle « sostanze
vacche, gode di quelle
i piaceri dell' uomo
; ma
(upadhi) consistono
(o
per colui che si é spogliato delle sostanze
elementi
dell'esistenza,per chi è nir-upadhiy
cfr. 21) non
esiste il piacere».
16.
si affligge
che ha figli
« Colui
pe'suoi
figli
(cosidisse il Beato),colui che possiededelle
vacche
é in pena
di quelle: poiché
per causa
l'uomo
nelle « sostanze » consistono
gli affanni delchi si é spogliatodelle « sostanze
»
; ma
di affanno ».
ha più alcun motivo
non
6) Vimdna-vatthu
C vastu).I vìmdna, di che
condurremo
secondo
santamente
—
—
iV)pdti-latd, Cocculus
vincoli
tenaci
la stessa
Cordifolius; altra immagine
dell'esistenza,che il Buddha
spezza
facilità
con
che
attorcigliano alle zampe.
che
dei
con
gli si
Cfr. Qakuntald (ed.Burkhard)
un
elefante le edere
strofa 83.
dby
128
Buddismo,
si
aerei
ragiona,sono gli splendidissimipalazzi
in cui soggiornano gli dèi (deva)od i virtuosi
la cui pietà quivi viene ricompensata;
basta
la volontà
qui
di essi
per
farli
luogo in luogo
ed
sulla terra. La
magnificenza dei
anche
per
di
muovere
farli discendere
vimdna
sta
in
rapporto coi meriti di chi li abita e col cielo a
cui appartengono.
Edito dal Gooneratne, PTS
1886.
dei morti
: libro
7) Peta-vatthu
(Preta-vastu)
relative
o degli spiriti.
Leggende e prescrizioni
alle anime
Edito
dei defunti.
dal
del medesimo
Minayeff,PTS
1889;traduz. parziale
in
mento
Zapiski VI 335. L'ediz. del comdi Dhammapàla
fu curata da Edm.
Hardy,
1894 (ma pubblicatonel 1897;cfr. Ut.
per la PTS
CentralbL
1897 pag. 1300 seg.).
8) Theragdthd: raccolta di strofe pronunziate
da frati (thera,sanscr.
sthavira
« vecchio»
cfr. 38)) alcune assai
notevoli per la profonrdita del pensiero religioso
anche
e spesso
per
il vivace
sentimento
della
natura;
servano
di
saggio le seguenti (vv. 518-24).
S18.
«Vita
dolore:
son
e morte
Quando il savio riconosce:
il mondo, sempre
schiavo resterà »,
quello stolto che ama
il dolore ei riconosce, questa scienza
gli apre il core,
essa
la più grande, la più pura contentezza
gli dà.
519.
la sorgente d*ogni affanno,
Quando, vinto il desiderio
d'ogni vizio e d'ogni colpa il fatale prodi^ttor,
qual radice d'ogni danno,
quel deèìo ben riconosce
per il savio che l'ha vinto, qual letizia fia maggior?
y
Il
129
Tripitaha.
520.
Quando il savio riconosce queir « ottuplice sentiero »,
quella vìa della salute, quella via di santità,
che distruprgeogni altra colpa, che purifica il pensiero,
allor fra tutte la maggior felicità.
ei conosce
521.
il regno
Quando
del nirvana
alla mente
gli si affaccia,
di dolore e falsità,
il reame
eterno
e scevro
è
e distrutta
resistenza, e sparita n*è la traccia,
ei conosce
allor fra tutte le msiggior felicità.
522.
a
rumoreggia e dal ciel di nubi
giù,
impetuosi Talta pioggia scende
il tuono
Quando
torrenti
appoggiato ad
meditando
il
rupe se ne sta calmo
il savio; che desidera
una
vero
oscuro
sicuro,
e
più?
di
523.
il savio
Quando
meditando,
fiorita erbosa
da
sponda
il fiume
sotto
che decorre
sussurrando
mira
a sé,
al lieto folleggiar di rapid'onda,
e tranquillo guarda
n*é.
ve
quel ch*ei prova è tal diletto che maggiore non
524.
notte, nel silenzio di foresta tenebrosa,
allorché
la cruda
tigre della preda in cerca
va,
si
il savio e
riposa,
riparato in una
grotta pensa
Quando
ei
a
allor
conosce
Il testo
del
fra tutte la
maggior
Theragdthd
roidenberg,PTS 1883.
9) Theri^gdthdi raccolta
da
monache.
Anche
in
fu
felicità.
pubblicato dal-
di strofe
pronunziate
libro sono
questo
bellissimi squarci di poesia.Si veggano
per es.
le strofe 252-270,nelle quali la cortigianaAmbapàli(i3),convertitasi alla fede del Buddha,
Pavolini.
9
dby
130
Buddismo.
lezza,
rimpiantila sua giovanilebel« la verace
ora
appassita e caduta, mentre
mai appassiscené cade
paroladel Maestro
si muta
per volgere di tempi ».
rammenta
né
senza
1883; il commento
Pischel, PTS
della Paramattha-dipani) è stato pubblicato
dal
Edito
(parte 5.*
da
studio
di
Mùller,PTS
Caroline
Foley «
Ed.
10) Jdiaka
anche
lo
women-leaders
The
reformation, as illustrated by
Gommentary on the Therlgàthà»
of the Buddhist
Dhammapàla's
nelle TNGO,
1
1893. Vedi
p. 344-61.
delle nascite. Una
: il libro
delle
porzionipiù importanti ed interessanti non solo
in generale per
per la dottrina buddistica,ma
la letteratura e cultura indiana,e sotto un certo
gnifica
rispettoanche per la indoeuropea. Jdiaka sinoi sappiamo
" : ma
« nascita,esistenza
è stata preceche per i buddisti ogni nascita
duta
da
altre innumerevoli
finché
e
pervenga
chi
da
altre sarà
guita
se-
divenga un arhat (20)
nirvana, air annullamento
non
nasce
al
cosi
e
dellesistenza.
Anche
il Buddha
ha
attraversato,prima
di
di esiun'immenso
stenze,
numero
all'attuale,
del pari che i suoi discepolie gli altri
che stanno
sentire le sue
a
prediche ed i suoi
tura.
ammaestramenti, del pari che ogni altra creaA quei fedeli egli,cui la scienza
naturale
sopranha aperto gli occhi su tutto il suo
ed
il loro passato, racconta
or
questa or quella
arrivare
delle vite anteriori
sia
come
in cui
uomo,
sia
si é
come
trovato
essere
ad
stere
esi-
sovru-
dbyC^oogle
132
Buddismo.
cello rukkha-koitaka
màlaya.
Ora
della
ad
(1)nella
Hi-
del
leone, mentre
certo
un
regione
giava
man-
gola; la
friva
gola gli si gonfiò,non poteva più mangiare, sofspasimi acuti. Quel picchio, vistolo dalil
Talto di un
che avesse;
gli domandò
ramo,
leone glielo spiegò.Allora il picchio: « Io potrei,
o amico, liberarti da
non
quell'osso;ma
entrarti nella gola,che potresti
divorarmi
oso
".
ti mangerò;
«Non
aver
o amico, io non
paura,
a stento, il
deh, salvami la vita » 1 Rassicurato
picchio entrò nelle fauci del leone, dopo aver
appoggiato alle mascelle di lui un bastoncino
tratto. Entrato
ad
un
perché non le chiudesse
Tosso
che
vi si
nella gola,ne tolse col becco
conficcato
era
un
e poi,nelT uscire,con
colpo
rimase
carne,
leone, cosi guarito,
bufalo
lui
da
ucciso.
alla prova,
divorava
L'
per
dall'alto del
strofa:
Un
ti
servìzio
e
volò
ramo
suo
via.
giorno
un
uccello, volendo
questa prima
«
osso
il bastoncino
delle ali fece cadere
Il
un
un
terlo
met-
resse
gli di-
rendemmo,
migliore che potemmo,
ti saluto, o re po£(sente
il
Ma
il leone
«
risposecon
Cacciator
chiunque
vivo
non
donare
ci vuoi
Non
niente
»
?
questa seconda
spietato,
presi, ho divorato
son
lasciai
uscire
te
ti pare
premio
(I) Specie di picchio.
!
:
assai
»?
;
strofa:
Il
ciò ruccello
A
«
chi fa bene,
per
a
chi rha
devi
che
star
conviene.
non
che
:
sente
non
di soccorrer
colui
strofe
sconoscente
neiranima
simpatia
Da
altre due
rispose con
Quel malvagio
che
133
TripitaJca.
è grato
non
beneficato,
lontano
sempre
in
sperare
esso
è
:
vano
».
Avendo
detto,il picchio volò via.
nunziato
promorale, il
questo ammaestramento
riassunse
Maestro
cosi questa storia di una
scita
naanteriore (Jdtaka): « In quel tempo il leone
il picchio ero
io». Questo è
era
Devadatta,
il jdtaka del picchio.
tro
Delle quattro partidi cui questo ed ogni aljdtaka è composto, la più antica è costituita
Cosi
—
—
la
«
morale
linee
versi
dai
indubbiamente
»
:
in essi si riassumeva
racconto, essi
del
il connettere
ne
fra
davano
le
loro
questi
di prosa (narrativae dialogata)
versi per mezzo
lasciato all'arbitrio del narratore, poi dello
era
:
principali
scrittore. Perciò
di
mostrano
vediamo
che
nelle varie
jdtaka le partimetriche
grandi varianti,mentre la prosa
uno
stesso
zioni
redanon
ferisce
dif-
considerevolmente.
pàlicontiene 550ydé probabilmente un
rifacimento
essa
taka, ma
in
di una
redazione
ancor
più estesa. Anche
si ritrovano
dei
varie altre parti del canone
contiene cinque,il
ne
jdtaka: il Buddhaoamsa
La
collezione
del
canone
dbyLiOOgle
134
Buddismo.
Cariydpiiaka è tutto composto di jdtaka: tutti
i versi del Dhammapada
al commenservono
tatore
di titolo ad altrettanti
Buddhaghosa
nel suo
commento
jdtaka che egli ci racconta
;
nei commenti
contrano
ed anche
agli altri libri se ne indi frequente.L'antichità di varie fra
dal troé dimostrata
anche
varsene
queste narrazioni
tusti
scolpitii soggetti nei grandiosi e vemonumenti
di Barhut, Sànchi, Amaràvati
;
e dal contenere
esse
gran parte di quellefavole
che poi dalle raccolte indiane (sanscrite)quali
il Paneatanira
ed il Hitopade^a passarono
ai
Persiani
da questi agli Arabi, ai Greci, all'Europa
e
tutta (Firenzuola,Lafontaine
ecc.
ecc.).
nel jdtaka da me
Cosi
prima riferito,
poco
avrà ravvisato la favola esopiana (Baognuno
brio ed. Lewis
p. 96) del lupo e dell'airone
che SÌ ritrova in Fedro
(Auxo; xaì IpwSiò;),
(I,8
Lupus et Gruis),in Lafontaine, ecc.
veramente
Ma sono
queijdtaka la fonte prima
di queste favole ? e veramente
alla morale
distica
budla creazione di quei tanti apodobbiamo
loghi
di noi ha
che ognuno
letto e gustato in
Esopo, in "Fedro, in Lafontaine ? Il Benfey volle
nel magistrale studio sulle migradimostrarlo
zioni
delle favole indiane,che precede la sua
versione
del Pancatantra,
il Benfey non
Ma
conosceva
buddistico
che
scarsi
frammenti
del
canone
meridionale:
oggi, dallo studio del
materiale che possediamo, ei sarebbe
vastissimo
forse indotto a pensare
altrimenti. I jdtaka sono
tutti troppo regolari e composti tutti secondo
dbyC^oogle
Il
135
modello
stesso
uno
Tripitaha.
che le favole
per poter credere
gli apologhiin essi contenuti sieno una
e
creazione
originaledel genio buddistico: ma
la loro morale, si
poiché quelle favole, con
prestavano benissimo a spiegareil frutto di una
buona
di
o
azione
cattiva
una
in
commessa
un'esistenza
anteriore,cosi esse furono adoperate
unicamente
a questo scopo, cioè come
teriale
manone.
dimostrativo,e incorporate poi nel caspetto
La minore
antichità di questo libro riad altre partidel Tipiiaka risulta anche
da ciò che non
pochi dei jdtaka si ritrovano
nel Vinayapi^ e nei nìkàya in forma
di semplici
«
racconti
»
cioè
allusione
alcuna
senza
esistenze
ad
: questiracconti
precedenti
dunque
furono più tardi,ed a scopo
morale, messi in
cosi la forma
rapporto col passato, assumendo
di jdtaka: sulla quale forma
si modellò
poi
qualunque altra narrazione, favola o apologo
che
il Buddha
uditori
come
vizio
virtù sia frutto
o
operate
in
e
bene
o
male
(1).
dia
la storia della favola in In-
per
migrazioniin Occidentq,la
jdtaka è di estrema
importanza
notizie che
(1)È da notare
del Jdtaka
un
azioni
sue
numerose
erano
di
ai suoi
ogni
presente,
dolore
vita anteriore
una
delle
dei
le
ogni gioia o
oltre che
Ma
per dimostrare
narrasse
gli anni
che
ne
continuamente
la recensione
contiene
di Gotama
nel
tempo
per
ci offre
settentrionale
solamente
colta
rac-
scrita)
(san-
34, tanti quanti
che
bodhisattoa.
dby
egli divenne
136
Buddismo,
sugli usi e costumi del popolo indiano, sulle
occupazioni e sui rapporti delle varie classi
sociali (1),ecc.
il Bùhler
ecc., tantoché
non
bitò
du-
di chiamare
saurus
questo libro " il grande Thedelle antichità indiane, pubbliche e private
XLVII
" (ZDMG,
p. 466).
di questa importanteed immensa
Anche
opera
dobbiamo
l'edizione al Fausbòll, che ne
blicò
pubfinora sei volumi
(Londra, I 1877: 11/79:
III '83: IV '87: V '92: VI '96).Il venerando
già prima pubblicato vari
palistane aveva
saggi,insieme
ed
a
versioni
fedelissime
in
inglese
(Five Jàtakas,Copenhagen 1861 ; Ten
Jàtakas, 1867 ; The Dasaratha-jàtaka,
1871; Two
Jàtakas, nel JRAS, V).
dei jdtaka fu intrapresa
Una versione (inglese)
nel
a
note
1880 da
1** volume.
direzione
ne
sono
Chalmers
il
('95),
Rhys Davids :
Il prof.Gowell
di un'altra
ma
ha
versione
non
3" da
T. Francis
completa
il 1'
2^ da
R. Neil
oltre il
assunto
ora
usciti tre volumi, tradotti
(Cambridge 1895),il
andò
W.
la
e
già
da
R.
Rouse
('96).
raccolta cinese di jàtaka tradusse
Da
una
inet apologues Indiens
S. Julien i « Contes
connus
censione
jusqu'à ce jour» (Paris,1860); della retibetana (compresa nel Kah-hgyur) ha
dato ora alcuni saggi W. Rockhill (JAOS, XVIII,
1897).
Moltissime
sono
poi le edizioni,versioni e
studi di e su singolijàtaka; né possiamo qui
(1) Cfr. la nota
al § ZO.
e
Il
darne
una
Tripiidka.
lista. Ci basti
137
rimandare
alla
utile
monografìa del D' Oldenburg (in russo),tradotta
dal Wenzel
(On the BuJdhist Jàtakas) nel JRAS
1893,p. 301-56,la quale si chiude con un copioso
direttamente
elenco degli scritti che più o meno
riguardano questa collezione.
fatta
11). Niddesa:
spiegazionedettagliata,
da Sàriputta(12),di 33 sutta compresi nei due
ultimi capitolidel Suttanipdta (1).
12). PaUsamòhidd-Tnagga (2): esposizione
delle (quattro)scienze analitiche^che
formano
arhat
la scienza
soprannaturale di un
(20).
le paindicate con
Queste quattro scienze sono
role
: aitha
(artha),scienza del soggettoo delle
dhamma
(dharma)^ scienza della Legge
cause;
(del Buddha); nirutti (nirukti),scienza dell'emini
timologiao dell' interpretazioneda darsi ai terrelativi alle prime due scienze ; paiihhdna
(pratibhdna),scienza delle distinzioni,
applicabile
alle prime tre,quindi scienza universale
o
vari commentatori
diosi
e stusoprannaturale. Ma
intendono
altrimenti; né la questione potrà
ben
chiarita prima che
il testo di
esser
inedito,sia ben studiato.
questa sezione,ancora
13).Apaddna (Avaddna): racconti di azioni
meritorie compiute sia dai buddha
anteriori al
nostro
(buddha- apaddna), sia da insigni frati
(theri-apa°)
(thera-apa^) o da virtuose monache
che
illustri la relazione
(1)Ad
un
lavoro
attende
da
qualche tempo
(2)Pratisamoid
nei
Fautore
di
dei due
testi,
questo Manuale.
testi sanscriti.
dby
138
Buddismo,
nelle loro vite passate. Come
abbiamo
veduto
queste sacre
leggendesono
per i jdtaka, anche
tutte narrate
secondo
uno
schema
stesso
e
si
di tre
parti: 1*, omaggio reso da
dei buddha
uno
predecessori di Gotama
; 2*, quel buddha, rallegratodell'omaggio,
scepolo
dipredice che N. N. rinascerà più tardi come
del futuro buddha, Gotama;
stanze
3*, circonelle quali tale predizionesi è compiuta.
Questa sezione, del pari che le due seguenti,è
delle meno
antiche
del Khuddakanikdya \ da
che fossero comprese
non
Buddhaghosa
appare
compongono
N. N. ad
nella redazione
del
canone
fissata nel
condo
se-
concilio.
VApaddna
[del pari che le sezioni 6)-10)e
è stampato nella edizione siamese (46)
non
14)-15)]
del Tipiiaka; né se hanno
finora edizioni europee.
MùUer
Ed.
Ne dà notizia
(Les Apadànas
du Sud) negli Aetes du X^^ Congrès des Orient
titolato
è inSect. I p. 165-73 (Leida 1895).11 commento
Visuddhajanavildsini,
Storia
14). Buddhavamsa,
poetica dei 24
buddha
che precedetteroGotama:
generalmente
di particolari
che tutti
tediosa per la narrazione
dha,
budsi rassomigliano(aspettoe vita di ciascun
storia delle loro famiglie; delle conversioni,
dei discepoli,
ecc.).
1882.
Edito da R. Morris, PTS
della condotta
15). Cariydpiiaka, « Tesoro
meritoria »; racconti di virtuose azioni compiute
dal Buddha
nelle sue
esistenze anteriori (1).
(1) Non
contiene
che jdtàka;
cfr. sopra.
Buddismo.
140
titesi fra loro. Comprende
inedito.
10
ed
capitoli,
è tuttora
gini,
(Prasthina): libro delle orio delle cause
prime. Consiste di una serie
lunghissima (quattro volumi nell'ediz. siamese)
VII. Paiihdna
di
proporzionimetafìsiche
di assai difficileintelligenz
Inedito.
pàli vorrei
questa analisi del canone
di quello sanscrito, se ciò
farne
seguire una
del mami fosse impedito dalla scarsezza
teriale
non
valermi
di cui posso
e dalla
maggiore
dovrò
limitarmi
difficoltà deirargomento ; onde
52.
a
A
brevissimi
cenni.
periodi si può dividere il buddismo
settentrionale (1):del hinaydna, del mahàydnà
(45), del vaipulya,periodi che rappresentano
trina,
una
maggiore « estensione " della dotsempre
che riguardo alla
sia riguardoall'oggetto
forma; dal «piccoloveicolo» o imperfettomezzo
al
il samsdra, si passa
di trasporto attraverso
di salvezza universale
« grande veicolo " o mezzo
alla « indefinita espansione "
e finalmente
(vaipulyaastratto di vipula,grande, esteso)cioè
di una
alla quale
air «idea
universale
natura
tegrandosi
appartengono tutti gliesseri viventi,e che, reinin ogni caso,
assicura al soggetto
a quelun
completo ritorno a sé stessa, come
Tunica
natura da cui tutti gliesseri viventi sono
In
tre
derivati.
Questa è evidentemente
(l) Cfr. il Beai
nella prefaz. alla
sho-hing-tsan-kìng p. X-XI.
sua
una
forma
versione
dby
del
di
Fo-
Il
puro
panteismo
la credenza
Simo
"
più
scuola
ed
Tripitaha.
è
propria del periodo in
buddistica
tardo
sfumò
Negli
(1) ".
dell'estensione
tutt'altro che
brevi
141
"
anche
nel
cui
brammane-
scritti di
i sùtra
questa
(generalmente
nella scuola
nale
meridio-
(16) e già lunghissiminei trattati del Madabile
di una
« estensione
» formihdydna), diventano
anche
a
quei lettori in cui, per natura,
abitudine
della pazienza più
o dovere, la virtù
rifulga.
Riguardo alle singole opere, rammenteremo
che la biogralSadi Gota ma,
fino al punto in
cui eglivince
Mara
stabilisce il regno del
e
« la
dharma, ci è data dal Lalitavisiara
(letter.
gustosa narrazione », cfr. 7),edito nella Biblioth,
Indica (1853-77)
da RàjendralàlaMitra e da lui
stesso parzialmente tradotto {Bibl.Ind. 1881-86);
lo tradussero
anche
il Lefmann
(Berlin 1874)ed
il Foucaux
VI [1884]
Guimet
(Annales du Musée
traduz.,XIX
[1892]note ed indici);fu studiato
dairoidenberg (Ueber den L.-V., negli Atti del
V Gongr. Or. II 107 segg. Berlin 1882).Al Fou
caux
dobbiamo
tibetana
anche
la traduzione
2
(Rgya-cher-rol-pa,
della
sione
ver-
voli. Paris
1847-48).
Gopiosissima è
la
letteratura
degli avaddna
già pubblicate
(vedi 50, V, 13),dei quali furono
le seguenti raccolte:
dal Senart
Mahdvastu,
Paris 1882,'90);
Divydvaddna, dal Gowell
(2voli.,
e dal Neil (Gambridge 1886):Avaddna-Kalpalatd
(1)Beai, 1.
e.
142
Buddismo.
di Ksemendra
(nella Bibl. Ind,: parzialmente
trad. da N. G. Das « Legends and
miracles
of
Buddha, transl. from the A.-K. » 1895); sono poi
studiati e tradotti VAvaddna-gataka
(da L. Féer,
du
JA 1881; Annales
M.-G.
XVIll, 1891) ed il
Bhadrakalpdvaddna (dal D'Oldenburg, Zapiski
gua
1894).Notevole, anche per l'eleganzadella linè la Jdiaka-mald
e dello stile,
(Ghirlanda
di jdtaka) di Qùra (1),edita dal Kern
(1° voi.
delle « Harvard
Orientai
Series » 1891) e tradotta
dallo Speyer (1**
voi. dei « Sacred
books
of the Buddhists
ed. by M. Mùller, 1895).Notizie
di vario
genere
si trovano
anche
nella
sparse
tano,
sanscrito-tibe-
Mahdoyulpatti,antico dizionario
edito dal Minayeff (Pietrob.1887).
aìVabhidharma,
Quanto
Mahdydna
furono
Gowell
XLIX
nel
vaipulrjaci
pundarika,
vari sùtra della scuola
tradotti da
voi. dei
Mùller
M.
SBE
;
della
e
dal
scuola
bell'esempioil Saddharmadi cui abbiamo
ancora
inedito,ma
due traduzioni
di due insigni buddografì; del
Burnouf
loi,Paris 1852)
(Le lotus de la bonne
del Kern
e
(The lotus of the true law, SBE,
XXI.
offre
un
1884).
poeta puoi vedere
Boethtingk p. 50 segg.
(1) Su questo
Festgruss
an
lo
stesso
dby
Kern,
nel
VI.
53.
studi
Gli
—
buddistici
(D.
Il 23
maggio 1894 moriva, a novantaquattro
lustrato
anni, Brian Houghton Hodgson, il primo ildel buddismo.
Nella
sua
lunga ed
esistenza
ei
raviglioso
potè cosi assistere al mesvolgimento di quegli studi cui egli
di aver
ha
dato
il merito
il primo e fecondo
nel Tibet
nella
e
impulso. Nella sua residenza
ei potè raccogliere
Nepalia,durata più di cinque lustri,
una
e studiare
quantitàdi testi relativi
le
dal 1824
datano
alla religionedel Buddha;
operosa
sue
scoperte
di
1835
nel
manoscritti
egli
copie complete delle
aveva
immense
buddisti
nella
palia;
Ne-
già procurato tre
enciclopedie ti-
(I) In questi cenni si troveranno
per lo più citate opere
di indole
che
guardano
rialtri lavori
generale e comprensiva;
vìa via che se
questioni speciali rammentai
ne
una
ma
Toccasione.
presentava
spero
di
non
la bibliografìa
(Buddha
and
che
mi
non
aver
fino
opere
sul
buddismo
mano
for-
impossibile citarle tutte;
le più importanti. Per
dimenticato
biblioteca
vera
Le
al
ed
era
1869 v'è
bis doctrine,
A
un
libretto
di
O.
Kistner
bibliographical essay.
fu possibile di trovare.
dby
1869)
144
Buddismo.
belane
hKah-hgyur
quelle di moltissime
ne
arricchiva
e
ì^sTan-hgyur, insieme a
mente
opere sanscrite,e liberal-
le Società
Asiatiche
di Calcutta,
Londra, di Parigi.Già nel 1828 si erano
Notiees
pubblicate le sue
of the Languages,
and Religion of Nepal and
Literature
Tibet,il
primo libro che desse notizie precise e sicure
sul buddismo, attingendole
alle fonti (settentrionali)
di cui Fautore
disponeva ed illustrandole
erudizione
A quest'operaseguicon
e genialità.
rono
di
ormai
grandissimodi opuscoli,
difficilissimi a ritrovarsi; onde ben provvide il
Trùbuer
a
ristamparne gran parte nella 2* ed.
delle suddette Notiees
(Londra 1874).
di Hogdson, quello di Emilio
Dopo il nome
Burnouf
nella storia degli
rimarrà
immortale
studi buddistici. A questo genio di prim'ordine,
che in più di un
lora
della scienza fino aldominio
chiuso e impenetrabileha aperto la via e
con
mentiamo
passo sicuro ne ha esploratoi recessi (ramil Saggio sul pàli [1826],
il commento
sul Ya^na^ fondamentale
per gli studi sul zendo
dei cuneiformi
[1833],il deciframento
persepofondato lo studio
litani)
spetta Tonore di aver
un
numero
la
scientifico del buddismo, con
duetion à Vhistoire du Buddhisme
(1)*Intr0'indien (Paris
sua
1844, 2* ed. 1876),ammirabile
per la dottrina e
magistrale per il metodo. Dopo questo volume,
nel quale è studiato il Tripilaka sanscrito,Tau(1)Noto
o
con
delle
Fasterisco
quali
è
le opere
di eccezionale
tanza
imporla lettura.
più raccomandabile
dbyC^oogle
Gli studi buddistici,
tore
intendeva
Canone
con
dedicarne
pàli;la
grave iattura
ormai il suo
Ma
altro all'esame
un
gli tolse
morte
145
di
del
compierlo,
della scienza.
esempio doveva esser fecondo
trionali,
di splendidiresultati;e quando ai libri setteni primi studiati,
si aggiunsero i meridionali
della redazione
dismo
pàlica,lo studio del budricevè un
nuovo
e^ potente impulso e ben
le.G^ione.
presto i nomi dei suoi cultori furono
vista:
Noi non
possiamo qui farne che una breve rivamente
e poiché i primi attinsero
quasi esclusibetane,
alle fonti settentrionali (sanscrite,ticinesi, giapponesi, mongole: cfr. (46)^
noi da queste comincieremo.
cosi anche
54. Ricca di materiali
e perspicua è
Topera
und ihre
del Koeppen Die Religion dee Buddha
Hierarehie
und
Entstehung, und die Lamaische
Kirehe
(Berlin 1857-59) in due voi., di cui il
generale e studia
primo contiene un'introduzione
indiano
il secondo
il buddismo
(settentrionale),
la sua
chiesa
quello tibetano,che con
chicamente
gerarordinata
dottrine
ben
e
rappresenta
dell'antico
consacrate
l'alterazione
con
«
la continuazione
buddismo
».
Opere
allo studio del
delle
dievale
me-
mente
specialbetano
ti-
buddismo
quelle del Wassilief
(Pietrob.1860;
Buddhismus
scine
trad. ted. « Der
Dogmen ,
und Litteratur », Pietrob. 1860; trad.
Geschichte
Paris
francese di La Gomme,
1865) che attinge
anche a fonti cinesi: del Schlagintweit
(Buddhism
in Tibet, 1863: trad. da L. de Milione, Annales
du Musée
Guimet
1881),del Rockhill (The life
sono
,
Pavolini.
*
IO
Buddismo,
146
of Buddha
earjy historyof his Order,
Tibetan
from
works, London
1884) e finalmente
of Tibet, London
del Waddell
(*The Buddhism
1895).Pioniere e antesignanodegli studi tibetici
fu però rillustre viaggiatoreungherese Gsoma
di Kòròs, che fin dal 1836 pubblicò nelle Asiatìc
un'analisi del Dul-va e del Ser-phyin
Researehes
(le porzioni corrispondential Vìnaya'*ed ale poi quelladi tutte e due
VAbìddharma-piiaka)
du
le enciclopedie(trad.frane, negli Armales
Guimet
II 1881: G. de K. Analyse dù
Musée
rigersi
Kandjour et du Tandjour).Un altro filo per dilaberinto
in quello sterminato
(si pensi
in folio
che il hKah^hgyur consta di 100 volumi
di 225!) ci fu offerto dallo
e lo hsTan-hgyur
Schmidt
(Index des Kandjur, Petersb. 1845).Vari
testi ne tradusse
L. Féer
djour,
(Textes tirés du KanParis 1864-71; Fragments extraits du K.,
1883). Di un sùtra diede la versione (insieme
alla cinese
e giapponese) il Paini
(GSAl III,
annotò alcuni luoghi della vere il Teza
sione
p. 38-57);
del Saddharma-pundarika (ibid.1 106-8)(1).
Notevoli
anche
le versioni, dovute
allo
sono
Schiefner,di due opere originalitibetane che
ci
offrono
spesso,
(1) Sopra
insieme
interessanti
assurde,
Buddha
the
and
sul
e
una
notizie
dettagli sulla
diffondersi
versione
a
cinese
della
nuova
del Saddharma^
strane
vita
o
del
fede:
v. ora
prof. Puini, nel 1° voi. degli Siadt Hai, di
Jllologla indoiranica
pubblicati da F. L. PuUè
(Firenze
1897).
un
lavoro
del
dby
Buddismo,
148
la
monacale
vie
et
sur
le monde
sterdam
laìque,Am-
1893).
Della
cinese
ne
conoscenza
siamo
diede
Buddhist
una
Tri"
del voluminoso
Trìpiiaka
debitori soprattuttoa S. Beai che
specie di indice ragionato (The
as
it is known
in China
and
Ja-
poi alcune
parti(A catena of Buddhist scripturesfrom the
1871; Romantic
Ghinese, London
Legend of
[corrispondenteairAòAmes/craSakya Buddha
zia
della « grande rinunmana-sùtra, il racconto
» V. 5 e
composta alla fine del VI secolo]
London
1875).Un catalogocompleto ed utilissimo
fu pubblicatopiù tardi da Bunjiu Nanjio (Gatadhist
logue of the Ghinese translation of the Bud1883).
Tripiifaka,
Di capitaleimportanza anche
per la storia
indiano
ed in generaleper quella
del buddismo
le redei costumi
lazioni
e della vita nellTndia,sono
cinesi che, convertitisi
di tre pellegrini
al buddismo, ne visitarono la patria in tre epoche
diverse. Più antico é Fa-Hian, il cui viaggio
monta
dei regni buddisti) ri(Foe-koue-ki, racconto
al 399-414 delVE. V. e fu tradotto prima
dal Rémusat
(1836),.
poi da S. Beai (The travels
and
of Fa-Hian, transl. with notes
prolegom.
London
1869),da J. Legge (London 1886,insieme
London
pan,
ad
una
1876),
recensione
traducendone
coreana)
e
da
H.
A.
Giles
ma
(Shangai,s. d.).Assai più tarda (629-645),
importantissima per le notizie,è la relazione
Memorie
delle regionioccidentali)di
(Si^yu~kì,
Hiouen-Thsang, che si può leggere nella ver-
dby
Gli studi buddistici,
149
sione di Stan. Julien (Paris 1853-58; tre volumi,
di cui due
comprendono la traduzione ed il
la vita dell'autore
primo narra
viaggi) e in quella di S. Beai
e
ne
illustra i
(London 1884,
Trùbner's
che
Or. Series).Ultimo
viene I-tsing,
estese i suoi viaggi (671-695)fino alParcipelago
notizia del Vici dà particolare
malese
e che
da
naya cinese : tradotto da R. Fujishima (1884),
*E. Ghavannes
tomo
XXX,
(cfr.RHR
p. 97-104)
da J. Takakusu
e ultimamente
(Oxford 1896)(1).
56. Dalla Gina il buddismo
passò nella Corea
il VI sec. a. G. E
e di qui nel Giappone, verso
al culto primitivo
vi rimase e prosperò accanto
fondendosi:
sintoico,talvolta con esso intrecciandosi e cononde il buddismo
giapponese sembra
come
più d'ogni altro allontanarsi dall'indiano,
anche geograficamentene rappresenta l'estrema
propaggine nell'Oriente. In varie delle opere
citate sul buddismo
cinese,è studiata anche
ora
la derivazione
giapponese; fra le più speciali
ci basterà citare: R. Fujishima,Le bouddhisme
A. Lloyd, Developments of
e
japonais,1889
Japanese Buddhism, 1894. Vedi anche G. Puini
« I sette genii della felicità» Notizia
sopra una
parte del culto dei Giapponesi,Firenze 1872.
varie
Sul buddismo
presso i Mongoli abbiamo
notizie e studi dello Schmidt (Ueber einigeGrunde
des Buddhismus
dlehren
[nelleMémoires
—
le opere
(che scrisse circa
(1) Frn
apologetiche, noterò
il 1280),studiata
quella di Lìù MI
dal Legge
li p. 565-80.
dby
nelle TNCO
150
lìuddismo.
de
l'Acad,
sciences
de
S. Peiersb.
I.]:Mongolr-
der
Grammatik, Pietrob. 1831: Geschichte
Ost-Mongolon und ihres Fùrstenhauses, aus dem
Mongol. ùb. Pietrob. 1829). Un'opera tibetana
la storia del
(di Jigs-med-nam-mk'a) che narra
nella Mongolia, fu edita (Strassburg
buddismo
1893) e tradotta (1896)da G. Huth.
sche
Esiste
anche
ma
essa
57.
segna
Del
non
versione
una
ho
saputo
èra
nuova
nello
Tipiiaka pàlico abbiamo
intorno
trovare
specialiindicazioni.
La
scoperta del Canone
una
del Canone,
mancese
in
ad
lingua pàli
studio del buddismo.
già
l'importanza
le linee principali
di tracciarne
e cercato
nel nostro cenno
analitico; qui noteremo
quei
lavori che dallo studio di esso
principalmente
detto
derivano.
ste
Dopo vari Essut/sdel Gogerly,sparsi in rivibili,
singalesied europee ed oggi quasi introvaabbiamo
i notevoli lavori di Sp)enceHardy
of Buddhism, London
(A manual
1860,2.* ediz.
1880: Eastern
Monachism
1853, 2.» ediz. 1860:
The Legends and Theories
of Buddhists
1866,
d'Alwis
2.' ediz. 1881) e di James
(Buddhism,
1862 e varie
altre dissertazioni
e
traduzioni).
Il *Dictionar(j
of the Pàli Langvage del Childers (London 1872) è assai più che un semplice
dizionario:
molti
dei
suoi
articoli
sono
vere
jhdmonografìe (vedi per es. le voci dhammo,
*nibbdna, sankhdro) e la prefazione
nam,
maggo,
maestrevolmente
discorre
della lingua e
dei libri sacri
dei
buddisti
meridionali.
dby
Se
la
Gli studi buddistici.
151
quantità di testi paliciediti dopo la pubblicazion
di questo dizionario
permetterebbe
del doppio la mole
di accrescerne
tificarne
e di retora
varie
resterà
interpretazioni,
sempre
di avere
al Ghilders grandissimo merito
per il
primo offerto un si potente aiuto a quanti sono
che
studiosi del pàli,aprendo la via a ricerche
il suo
state ben
senza
esempio sarebbero
più
malagevoli. Ed altri insigni lavori era lecito
aspettarsidal suo acuto ingegno e dall'attività
lo avesse
fato crudele
non
troppo
sua, se un
matori
estipresto rapito alla scienza ed ai numerosi
gran
amici.
ed
questi continuò e completò Topera di lui
varie
duzioni
trasoprattuttoil Rhys Davids, sia con
da
sia con
noi altrove citati,
e studi
del buddismo
nale
meridiosugosi e chiari manuali
(Buddhism, being a sketch of the life and
1878 [trad.olandese di
theachings of Gautama
Van der Vegte « Het Buddhisme
en zijnStichter »
the origin and growth of reon
1879]: Lectures
points in the hiligion,as illustrated by some
story of Indian Buddhism, 1881 : Buddhism, its
New- York
1896).Squisito
history and literature,
Fra
di forma
e
di sostanza
é
il lavoro
dell' Olden-
berg, *Buddha, sein Leben, seine Lehre, seine
Gemeìnde
(Berlin 1881: 2* ed. 1890, 3* ed. 1897;
1888: frane, di
trad. inglesedi W. Hoey, London
A. Foucher, 1894); ben fatto ed utile ad orientare
in più questionianche quellodi Edm.
Hardy Der
Buddhismus
naeh àlteren Pàli-Werken, Mùnster
1890. Fra le pubblicazioni
dalle quali lo studio
Buddismo.
152
vantaggiò,
maggiormente si avsi devono
citare con vivo elogioquelle
è
della Pàli Text Society,ai cui collaboratori
dovuta
Fedizione di gran parte del Tipliaka(46)
in suo
e che
giornale (Journal of the P, T. S,)
pubblica e testi minori e monografie importanti;
books
quelle dei Sacred
of the East^ edite da
M. Mùller, in cui hanno
preso posto le versioni
di vari libri del canone
pàli; e finalmente quelle
ora
incominciate, parimenti sotto la direzione
di M. Mùller e col liberale appoggio del re del
Siam, dei Sacred books of the Buddhists,
Utile e certo gradita anche
ai lettori non
cialisti
spesarebbe
un' « Antologia del Tipiìaka"
che loro offrisse i sutta più belli e più caratteristici
rezza
chiaper la dottrina del Buddha, con
del
meridionale
buddismo
e
fedeltà tradotti. La
Buddhistisehe
An-
(Leiden, Brill,1892)
la traduz. di 60 capitoligiudiziosacontenente
mente
scelti dai vari nikdya del Sutiapiiaka,
risponderebbe a quelloscopo se non fosse guastata
da
non
pochi errori di interpretazione
VII 350-363).Il lavoro
(cfr.Franke nella WZKM
di H. G. Warren
in translations (Coiin*Buddhism
Harvard
Orientai Series,III)oltre
bridge 1896
traduzioni
dal Tipiiaka ben fatte e metodicamente
a
la triade « Buddha,
raggruppate secondo
teressan
Dhamma,
Sangha », reca anche versioni di inbrani della grande enciclopedia
distica
budlogo
diaVisuddhi-magga (il) e del famoso
Milindapahho (i2-3).
Infine non
da dimenticare,specialmente
sono
thologie di
K.
E
Neumann
=
dbyCjOOgle
Gli studi buddistici,
153
r
importanza loro per la cronologia del
buddismo^ gli sludi sulle due precipuecronache
(che
singalesiin lingua pàli{41),Il Mahdvamsa
fino alla morte del re Dhàtusena, 477 d. G.)
narra
fu prima studiato: il Turnour, dopo una
« Exaper
minationofthe
Pàli Buddh.
Annals
(nel Journ,
of the R, As, Soe. of Bengal 1837-8),diede la
edizione e traduzione
dei primi 36 canti (Colombo
1837); la edizione (canti 37-100) fu poi
compiuta da Sumangala e A. de Silva Batuwantudawa
(Colombo 1877, 2 voli.),la traduzione
(inglese)da L. C. Wijesinha (Colombo 1889);
un'altra versione
avea
ne
già data E. Upham
nei primi due
volumi
dei suoi
and
« Sacred
historical books of Ceylon » (ristampati
nel 1883).
Sul commento
al Mahdvamsa
(stampato poi a
studio di E. Snyder (Der
Colombo, 1895) v'é uno
Commentar
Mahd%
die
und
»
Text-Ueberlieferungdes
Berlin
1891).
L'altra grande cronaca,
Dipavamsa (che si
chiude con la morte
del re Mahàsena, 302 d. C.)
fu edita e tradotta dairOldenberg (London 1879).
Ricca
è la lettteratura
buddistica
indigena
nella Birmania
traduzioni
ed
e
nel Siam
rendere, rispettoal
canone
:
lertteralidi varie
ampi commenti;
che
il
le
si hanno
parti
le traduzioni
del
Tìpiiaka
talora
possono
vigi
pàli,quegli stessi sertibetane rispettoal sanscrito
del
testo
settentrionale.
Da
fonti birmane
libro del Bigandet,
l'importante
the Buddha
Legend of Gaudama,
mese
numerose
(Rangoon
1858, 2.*
ed.
*
The
of
deriva
Life
the
or
Sur-
ed. London
1866, 3.^
154
Btiddismo,
1880; trad. frane, di V. Gauvain, Paris
da fonti siamesi
1878);
quellodelFAlabaster,The
Lato, 1871.
58. Accanto
a questilibri che
Wheel
the
of
fuori deir India
studiano
studiano
dell' indiano
o
il buddismo
grandi scuole, la settentrionale o
meridionale, altri ve ne sono d'indole più generale,
che mirano
gere
un
a dare
quadro del sorTale
e del diffondersi della nuova
religione.
delle due
una
la
la trattazione
del buddismo
nel secondo
volume
dell'operacapitaledel Lassen, Indische Alter^
tumskunde
(1874);tale il bel capitolo «Bouddhisme
tifico
sciensolidamente
» nell'elegante
e pur
volumetto del Barth *Les religionsde Vlnde
la vita del
(Paris 1879, pp. 63-83); come
pure
lo svolgersidel buddismo
Buddha
e
esposti
nella
dal Lefmann
Geschiehte
sua
(1880-90)
; l'insignelavoro
denis
van
het
Buddhisme
del
in
von
Kern
Indie
Indien
Geschie-
«
"
(2 voli.
ted. di H.
Jacobi, Leipzig1882-84),
quellodel Minayeff (Buddizm, Pietrob. 1887) ed
il
compendio del Hopkins
piuttostomagro
The religionsof India (Boston
nella sua
opera
che
1895).Nella serie dei volumi
compongono
il Grandriss
der indoarisehen
PhUologie^ edito
vuto
dal Bùhler, uno, consacrato
al buddismo, è dostici
alla penna
di H. Kern, degli studi buddi1882-83,trad.
—
—
tanto
benemerito
(A Manual
of Indian
Bud-
dhism, Strassburg 1896); ed in esso l'autore ha
saputo condensare, in sole 134 pagine,tutto quello
che di più importante ci dicono
le fonti tanto
setttentrionali che meridionali
circa la vita,la
Buddismo,
156
P. Wurm
Buddhismus,
Der
:
1880.
Popular lifeof Buddha. 1883.
Short chapterson buddhism, past and
A. Lillie:
Fitcomb
sent
:
London
1883.
R. St. Colombo
119
A.
pre-
:
Buddhism
(The
Century.24,
XIX
segg.).
Chaboreau
:
Essai
sur
la
philosophie
houddhique,
Paris 1891.
Wiinpffen : Kritische
Wien
uber
Buddhismus,
den
1891.
L. de Milione
H.
^orte
:
Le bouddhisme
dans le monde. 1893.
Oldenberg:Die Beligion des Veda
dhismus
und
der Bud-
(Deutsche Rundschau, Nov. 1895).
A. Arnould
:
Les croyances
dhisme.
fondamentales du boud-
1896.
G. de Lafont
le védisme
59. Alla
Le
Buddhisme, précèded'un essai
et le brahmanisme.
o
mancati
ardenti
alcuni
parve
fra il culto
cristiane
sul
buddistiche
buddismo,
sostenitori:
di riscontrare
sur
1896.
teoria delle influenze
cristianesimo
sono
:
come
affinità
e
sul
non
già ad
parentela
vinità
leggende relative ad alcune diindiane (p. es. Krsna) e il culto e le tradizioni
cristiane. Tanto
queste che quelleteorie
appaiono ora, grazie al progresso
degli studi
ed allo spiritodi più sana
critica che li anima,
simo
o del tutto o in parte inattendibili. Il cristianeinfluito sul priprimitivo non
può aver
mitivo
buddismo, perchè questo si era già svolto
un
cinque secoli prima di quello; né dogmi e
esser
leggende del buddismo
primitivopossono
strato
passate nel cristianesimo
perché é ora dimoimpossibileche potessero esser conosciute
e
le
Gli studi buddistici.
e
157
diffuse nella Palestina
Persiani
(anche col tramite dei
dei Siri)prima della nascita di sto;
Cri-
o
infatti di
traccia
nessuna
esse
si
trova
nella letteratura
l'
giudaica di poco anteriore alAlcune
E. V.
frasi,immagini, similitudini
tuazioni
del Nuovo
e deirAntico
Testamento, alcune sied episodi offrono,è vero, analogie con
altrettanti luoghi del
sono
Tipiiaka (1): ma
analogie puramente casuali ed anzi,quanto più
grande appare a prima vista la somiglianza,
tanto maggiore, ad
un
più attento e maturo
—
o
ed
fondamento
Taltra
per
contrasto
religionie nel
quelloche per Tuna
vi é fra le due
intero
pieno ed
loro
(2). Che
si rivela il contrasto
esame,
in tutto
é essenziale
caratteristico:
o
ci)
con-
anche
noi incidentalmen
queste analogie notammo
8.
Ì4.
/3,
p. es. ai paragrafi
(2) Cfr. Ed-m. Hardy op. cit. {57) p. 112 e v. sopra al i6.
Nota anche
queste belle e giuste parole di M Mùller (Mdi
Alcune
dten
più viva
riconoscenza
storici
mezzo
per
la vita
senza
Se
che
quali
due
il buddismo
in certi
di rintracciare
cercato
ora,
maggior
nali
ca-
primitivo.
nali,
questi caIlo
cordanze
conpiù notevoli
dei precedenti
religioni, esistono
per
delle
alcune
resto
la verità
assai
è
men
parte del genere
delle dottrine
vera
umano
del
altre
con
ma
voli.
note-
meno
io trovo
spaventato,
non
ranno
conosciuti, fa-
hen
quasi identicamente
poiché
la
tuto
po-
alcuno.
trovarne
a
scritti buddistici
ne
abbia
sul cristianesimo
volta
che
siano
quali, una
apparire quelle concordanze
combinano
la
dei
mi
1
non
fede
io ho
che
fra le
storici
chi
riuscire, fino ad
invece
trovato
per
un' influenza
esercitare
F*er tutta
p. 243-4): « Sentirei
i
indicare
sapesse
weltgesch. Bedeutung
in seiner
lieto
se
».
dby
in
e
stianesimo,
cri-
sfatto;
soddiessa
ha
158
Buddismo.
trasto
nella
metafisica
fra le persone
dei
fra il carattere
della Chiesa
ha
che
contrasto
cristiana
T influenza
esercitato
morale, sull'arte
professano.
Dolenti
neiretica:
fondatori,fra i loro precetti,
buddistico, fra
l'altra fede
e
Tuna
e
sociale
e
che
sulla vita
la scienza
e
dei
dine
dell'Or-
e
popoli che la
gere
spazio non ci consenta di svolpiù ampiamente quanto si é ora accennato,
rimandiamo
lo
il lettore alle
dedicate.
quelle che
Fra
r influenza
a
opere
buddistica
tale argomento
di
cercano
nei
stenere
so-
menteremo
Vangeli,ram-
:
Evangdium von Jesu in seinem Verhaltnis zur
Buddha-Sage und-Lehre, Leipzig 1882.
Die Buddha- Legende und das Leben Jesu. 1884.
Buddhistisch' Christliche Evangelien-Harmonie.
A. Lillio: Buddhism
in Christendom, or Jesus the
K.
Seydel : Das
—
—
Essene. 1887.
The Angél Messiah
Christians. London 1880.
Bunsen:
and
K. E. Neumaun
und
:
christL Lehren.
Glorificano
risolutamente
Die
innere
of BuddhistSy Essenes
Verwandtschaft buddh.
1891.
invece il cristianesimo
e
ogni influenza buddistica:
Caroline de Sayn Wittgenstein: Bouddhisme
1888.
stianisme. Roma
R. Mariano
1892
:
Buddismo
(cfr.R. H. R. XVI
R. Falke
:
negano
e
p.
et Chri-
Cunstianeslmo. 2* ed. Napoli
314-6).
Buddha^ Mohamedj Christus. 1895.
dby
Gli studi buddistici,
Altri infine
studiano
delle due
obiettivamente
religionie
i molti
rilevandone
159
le
la vita dei
contrasti
Ehrlich
Porret: Le
Lausanne
and
Buddhism
:
datori,
fon-
cercando
sopra
; cosi
i
cemmo,
diTorà
seguenti;
comparison and a contrast
Christ. (London, Bel. Traci, Society).
Reynolds : Buddhismi
hetiveen Buddh.
loro
e
spiegazioni alle affinità che, come
sono
più apparentiche reali
citato Edm.
Hardy (p. 110-142)e cosi
sime
mas-
a
und
Christentiim. Prag 1864.
liherté.
et le Christ, fatalité
ou
Bouddha
1879.
to
Carpente!':The óbligations
of the New Testament
Buddhism
(The XIX
Century XIII [1880]p. 971 se^g^.).
the Light of
J. H. Ke\ogg : The Light of Asia and
the world. London
Ahles:
Budd.
1885.
Crist. (Zeits.f. Missionsk. und
u.
Re-
1887, I, 1 seg-g.).
ligionswiss.
Lacaze
Le
:
XXIX
tifique
Monier
Buddh.
{Revue Scien-
[1887]p. 272 segg.).
Williams
Brahmanism
:
and
London
Christianity,
A. Scott
et le Christianisme
:
Buddh.
Buddhism
Hinduism
in its connection
and
its contrasts
tvith
with
1889.
and
and
A parallel
Christianity.
a
contrast. 1890.
dismo
del budperò è da negare ogni influenza
primitivo sul primitivo cristianesimo,
fasi posi può dire altrettanto di alcune
steriori
delle due religioni.
Che
in più luoghi
vangeli apocrifisieno passate leggende tolte
testi del buddismo
settentrionale
mente
(specialdella scuola
del Mahdf/dna, 45), p. es.
Se
non
dei
ai
Buddismo,
160
del Lalitavistara
(52),è stato dimostrato da A.
Gutschmidt
von
(Ueber die apokryphen ApoE. Kuhn
e da
(nella Gurupùstelgeschichten)
jdkaumudìy Leipzig 1896, p. 116-119):e sembra
che tali imprestiti
il reavvenissero
attraverso
gno
del sincretismo
dei Parti, per mezzo
delle
sètte gnostiche.
del diffondersi
Un
e curioso
esempio famoso
di leggende buddiche
dall'India
e trasformarsi
di Barlaam
Gioe
airOccidente, è il romanzo
di esso
zioni
redanumerosissime
sa/atte.Abbiamo
italiane,spagnuole, francesi, provenzali,
versione
tedesche,inglesiecc., derivanti da una
latina (icui manoscritti risalgono al XII secolo)
di un
vanni
originalegreco, a torto attribuito a Giodi Damasco
(f 760),composto invece probabilmente
da
convento
metà
del
di
un
monaco
S. Saba
greco
Giovanni
in Palestina, nella
del
prima
secolo
ci
(1).Questo romanzo
di un
dei
narra
re
indiano, accanito nemico
al quale vien predettoche l'unico figlio
cristiani,
che gli nascerà, Giosafatte,avrebbe
rinunziato
VII
al trono
al cristianesimo. Il re
per convertirsi
fa di tutto perché la profezianon
si avveri: per
il
bellissimo
giovinettoGiosafatte,che cresce
e saggio,fa costruire
un
magnifico palazzo in
cui ei possa trascorrere
la vita fra i piacerie
la gioia;ad ogni estraneo
gresso
è interdetto l'inne
e numerose
guardie vigilano a che nes-
(1)V. Krumbacher,
Geschichte
der
byzant. LiterA
p. 467.
Gli studi buddistici.
vista dolorosa
161
glisguardi del principe,
dinanzi ai quali solo quanto è bello e gaio
doveva
comparire. Ma invano. Il caso, o meglio
la Provvidenza, fa si che egli veda un
giorno
un
ammalato, un altro giorno un cieco, poi un
su
vecchio, poi un cadavere. Dalla meditazione
scere
quei nuovi spettacoli
egli è condotto a riconole
rinstabilità dei piacerimondani
: e per
deir asceta
il
esortazioni
cristiano Barlaam,
principe,rinunziando al trono ed agli agi della
la fede del Cristo e ritiratosi
vita,abbraccia
nel deserto, dopo esser
riuscito a convertire
nella conil padre e tutti i sudditi,passa
anche
templazione
e nella
preghiera il resto de' suoi
giorni.La salma di lui,sepoltain un magnifico
legrinag
tempio,è oggetto di venerazione e méta di peldi miracoli.
e compie ogni sorta
cristiano
riconosce in questoromanzo
Chi non
i principali
personaggidella vita del Buddha (5)
il Buddha
namente
Cristiastesso?
e nel pio Giosafatte
suna
colorita
offenda
nel
passare
in
Occidente
e
genti cristiane,la biografiadel
Buddha
ratteristici;
non
perde i suoi tratti essenziali e cadei fatti più strani
ed è certo uno
che la storia registri
questo di un fondatore di
una
religioneche viene ad esser venerato dai
gione
fedeli di un'altra
Chiesa, che con quella reliè in aperto contrasto!
ci attesta resistenza
Il nome
Josaphat,'Iwaaacp,
rivò
di una
recensione
araba
dalla quale forse deil cosi detto originale greco. È noto che
nelFadattarsi
nei manoscritti
a
arabi si tralascia ordinariamente
Buddismo.
162
segni diacritici delle vocali sotto alle
ve
consonanti, onde facilmente nascono
respetti
errori di lettura : tanto più che vari dei diacritici
pochissimo differiscono di forma. Cosi si lesse
(yuwósif Ttóaaacp)
(yudàper vJiAMfò^
sjkxj^t^y
di porre
i
=
sif),anche
erroneamente
questo
la quale ultima
(budasif),
dalla
del sanscrito
Bodhisaitva
Possediamo,
è vero,
nostro
assai
di
una
deriva
e
da
stamente
manife-
alquanto
alterata
—
recensioni
se
ne
arabe
della
tarda
greca
allontana
;
tra,
l'al-
revolmente
conside-
in pehlevi
recensione
una
del
è assai
queste una
traduzione
più antica,
deriva
(u^Iamò^bùdsatf).
due
ma
romanzo;
(13" sec.) ed è
forma
trascrizione
vJIa^^^^
per
la quale probabilmente rappresenta la prima
versione
dal
della
testo sanscrito
biografiadel
Buddha.
Lo
studio
è dei
del
e
Kuhn,
quello che
laam
und
gesch.
e
;
chi
«
Giosafatte
volesse
di
copia
giudizi,può giovarsidi un
come
diligenteed esauriente
esce
dalla
dotta
sua
penna:
"
di
lavoro
tutto
«
Bar-
Josaphat,cine bibliographisch-literar-
Studie.
del
migrazioni del
interessanti
più
materiali
delle
1803
Mùnchen
».
Un
libro
cente
re-
Macdonald
(The Story of Barlaam
and Joasaph, Calcutta 1895)studia specialmente
le redazioni inglesie combatte
deirinl'ipotesi
fluenza
buddistica
sul cristianesimo.
60.
Lo
studiare il buddismo
simiH
di
un'opera
soltanto
che
lo stadio
quellimodestissimi
di
di
nell'arte
esce
dai
mini
questa religioneesaprimitivo:molto più da
questo compendio. L'ar-
dby
Pubblicati sino ai l""Novembre
La
coUesione
dei MANUALI
1897
HOEPLI, inlsiata col fine di yoI-
garizzare le Scienze, le Lettere, le Arti
al fatto
deve il suo
grandissimo successo
e
le
Industrie,
che
plina
ogni disciin questi manuali
tutto il rigore,tutta la
conserva
precisione delle sue linee, e vi è condensata, nelle sue
brevità, e la più scruformolo
polosa
essenziali,coUa massima
la sua
esattezza, ed ha ormai conseguito, mercè
eccezionale
uno
diffusione,
sviluppo di più che cinquecento
volumi, per cui si è dovuto classificarla per serie,come
segue:
Serie
Selentllleas Storica, Letteraria,
Giuridica
e Linguistica
(a L. 1,50 il volume)
che
pei MANUALI
trattano
PRATICA
SERIE
le scienze
e
gli studi letterari.
(a L. 2 il volume)
manifatturiere
pei MANUALI che trattano le industrie agricole,
e gli argomenti che si riferiscono aila vita pubblica.
ARTISTICA
SERIE
che
pei MANUALI
nella loro storia
che
per
suddette,a
SPECIALE
si riferiscono
a
argomento, ma
qualsiasi
di incisioni,
abbondanza
per la straordinaria
delle serie
classificati in una
potevano essere
determinato.
prezzo
che
la mole
non
2 il volume)
trattano
le arti e le industrie artistiche
nelle
loro
e
applicazionipratiche.
SERIE
pei MANUALI
(a L.
Tutti i Manuali
e
in tela.
Hoepiisono eiegantemente
iegati
Tutti
porto
i MANUALI
nel Regino.
HOEPLI
—
si spedisconofì-aneo
Ohi desidera ricevere i volumi
di
mandati,
racco-
onde evitare lo smarrimento, è pregato di aggiungere
la sopratassadì raccomandazione.
dby
PROSPEnO
ALFABETICO
DELLE MATERIE TRATTATE NEI 500 MANUALI HOEPLI
Si cerchi
sotto ciascuna
nei Catalogo
in
delle voci indicate
qaesto prospetto.
AGRARIA
Abitazioni degli animali domestici
cool
AlAgronomia
Alimentazione del bestiame
Analisi del vino
Anatomia
Animali
da cortile
Apicoltura
vegetale
Bachi da seta
Cantiniere
Cane
Caseificio
Catasto
Cavallo
Chimica agraria
Colombi domestici
Cognac
Coltivazione piante tessili
Computisteriaagraria
Concimi
nomia
Coniglicoltura Contabilità agraria Ecodei fabbricati rurali
Enologia e misurazione delle
botti
Estimo
Estimo
rurale
Enologia domestica
dei terreni
mento
FruFloricoltura
Fisiologiavegetale
Frutta minori
Frutticoltura
e mais
Funghi
Humus
Gelsicoltura
e tartufi
FungM
mangerecci
Immunità
stenza
e resiIgiene veterinaria
Igiene rurale
Insetti utili
alle malattie
Insetti nocivi
Latto,
rurale
Macchine
burro e cacio
Legislazione
agricole
Maiale
Malattie crittogamiche delle piante erbacee
Malattie ed alterazioni dei vini
Mezzeria
Molini
Olivo ed olio
Olii vegetali,
animali e minerali
coltura
OrtiPanificazione
Piante e fiori
striali
Piante indudel
Pollicoltura
Prato
Prodotti agricoli
dell*agricoltore
Prontuario
Selvicoltura
Tropico
Tabacco
Uve
Triangolazionitopografichee catastali
da tavola
Viticoltura
Vini bianchi e da pasto
Vino
Zootecnia.
—
—
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—
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—
~
—
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—
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—
—
DigitizedbyLiOOgle
/'
ALFABETICO
PROSPETTO
DELLE
AMMINISTRAZIONE
MATERIE.
PUBBLICA.
Catasto italiano
Contabilità dello
Codice dogfanale
Stato
Contabilità comunale
Debito pubblico Diritto
amministrativo
Imposte dirette
Legge comunale e provinciale
di
mobile
sporti,
TraRiccbezza
case
Proprietario
reclami ferroviari ed operazioni
doganali
tariffe,
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
ARCHEOLOGIA.
(L')di oggetti d' arte
Amatore
(L') di Maioliche
dei romani
—
e
Araldica
di curiosità
e
tore
Ama-
•—
Antichità private
tettura
ArchiArcheologia dell'arte
Porcellane
—
—
—
Mitologia
Mitologia comparata, greca e romana
tica
Numismaorientale
Monete greche
Monete romane
Scoltura
Paleografia Paleoetnologia Pittura
smatici
Vocabolarietto pei numiTopografia di Roma antica
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
Vocabolario araldico.
—
ARTE
MILITARE.
Duellante
d'oggettid'arte e di curiosità
Scherma
Pirotecnia
Esplodenti Marine da guerra
Amatore
—
—
—
Storia dell'artemilitare
-—
Telemetria
—
—
—
Ufficiale.
—
.
ARTI.
BELLE
tore
Amadi curiosità
Anatomia
pittorica
(L')di Maioliche e Porcellane
Arti grafichefotomeccaniche
Architettura italiana
corazion
DeColori e vernici
Calligrafia Colori e pitture
Disegno geomeDisegno
e industrie artistiche
trico
Fiori artificiali
Fabbricati civili di abitazioni
oreficeria Litografia Luce e colori
MajoGioielleria,
Ornatista
liche e porcellana Marmista
Monogrammi
artificiale
Pittura
Prospettiva RistauraPomologia
Scoltura
Teoria delle ombre.
tore dei dipinti
(L') di oggetti d' arte
Amatore
e
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
BESTIAME.
del
Alimentazione
Abitazioni degli animali domestici
Cavallo
lombi
CoCane
bestiame
Animali da cortile
domestici
Coniglicoltura Igiene veterinaria
Piscicoltura d'acqua
Orticoltura e mitilicoltura
Maiale
—
—
—
—
—
—
dolce
—
—
—
—
—
Pollicoltura
—
Zoonosi
—
Zootecnia.
dbyLiOOgle
DIRITTO
MATERIE.
DELLE
ALFABETICO
PROSPETTO
LEGISLAZIONE.
e
Codice doganale
Codici diversi
Catasto italiano
Diritti e doveri dei cittadini
Conciliatore
Digesto
Diritto civile
Diritto commerDiritto amministrativo
ciale
ritto
Diecclesiastico
Diritto
Diritto costituzionale
intemazionale privato Diritto internazionale pubblico
Diritto romano
Diritto penale
Imposte dirette
Leggi usuali
Legge comunale e provinciale
Ipoteche
rurale
Mandato commerciale
Notare
Legislazione
Ordinamento
deglistati liberi d'Europa e fuori d'Europa
Ricchezza mobile
di case
Testamenti.
Proprietario
—
—
—
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-—
-
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—
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—
ECONOMIA
COMMERCIO.
e
Assicurazione sulla vita
Assicurazioni generali Computisteri
Contabilità comunale
Computisteriaagraria
Contabilità dello Stato
Debito pubblico
Economia
dato
ManLogismografia
politica Interesse e sconto
commerciale
Metrologia universale
Paga giornaliera
(Prontuario della)
Eagioneria
Ragioneriadelle
Scienza
Ragioneria industriale
Cooperativedi Consumo—
Scritture d'affari
Socialismo
Società
delle finanze
di mutuo
Statistica
Tecnologia e terminologia
soccorso
monetaria
reclami ferroviaried operazioni
Trasporti,
tariffe,
doganali Valori pubblici.
—
•—
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ELETTRICITÀ.
Elettricista
Elettricità
Galvanoplastica Illuminazione elettrica Magnetismo
ed elettricità
Telefono
Telegrafia Unità assolute.
Cavi
sottomarini
telegrafici
—
—
—
—
—
—
ERUDIZIONE,
—
—
BIBLIOGRAFIA»
eee.
Amatore
di oggettid'arte e di curiosità
Bibliografia
Bibliotecario
Crittografia Dizionario bibliografico
Grafologia
Enciclopedia Errori e pregiudizivolgari
—
—
—
—
—
—
Paleografia Stenografia
—
—
—
Tipografia.
dby
—
PROSPETTO
ALFABETICO
FILOSOFIA
MATERIE.
DELLE
PEDAGOGIA.
e
dino
GiarDidattica
Etica
Filosofiamorale
Estetica
Giuochi
infantile
Ginnastica femminile e maschile
infantili
gica
LoGrafologia Igiene scolastica
Logica
matematica
Psicologia
Psicologiafisiologica
Sordomuto.
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
FISICA
CHIMICA.
e
Acetilene
zione
cloridrico AdulteraAcido solforico,
nitrico,
Analisi del
Alcool
e fabbricazione deglialimenti
vino
Analisi volumetrica
Arti grafichefotomeccaniche
striale
Calore
Chimica
Chimico induChimica agraria
Conserve
Concimi
Colori e vernici
Cognac
alimentari
Dinamica
Dizionario fotografico Energia
tìsica
Fisica
grafia
FotocromatoEsplodenti Farmacista
Fotografiaortocromatica
pei dilettanti
Fotografia
Fulmini e parafulmini
Gravitazione
igrometri,
Igroscopi,
umidità atmosferica
disinfezione
Latte,
Infezione,
burro
Luce e colori
Luce e suono
Meteorologia
Ottica
animali e minerali
Microscopio Olii vegetali,
Proiezioni fotografiche Ricettario fotografico Spettroscopio
Tintura della seta.
Termodinamica
Tintore
—
—
—
—
—
—
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—
—
—
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-
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—
GEOGRAFIA.
grafia
Atlanti
Cartografia Climatologia Cosmonario
DizioCristoforo Colombo
Dizionario alpino
grafia
Geogeografico Esercizi geografici Geografia
classica
Geografiafisica
Geografia commerciale
Mare
Naturalista viaggiatore Prealpibergamasche
Prontuario di geografia
Topografia di Roma
« statistica
antica
Vulcanismo.
Alpi
—
—
—
—
—
—
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—
—
—
—
--
—
—
--
—
—
—
INDUSTRIE
LAVORI
TESSILI,
FEMMINILI,
eee.
Bachi da seta
sili
Coltivazione e industria delle piantetesConfezione d'abiti per signora
Disegno, taglioe
confezione di biancheria
Filatura
Filatura della seta
Fiori artificiali
Gelsicoltura
Industria della seta
Macchine per cucire e ricamare
TesPiante tessili
''?ore Tintore
Tintura della seta.
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
PROSPETTO
ALFABETICO
LINGUISTICA
MATERIE.
DELLE
FILOLOGIA.
e
Arte del dire
Dialetti letterarigreci
Arabo volgare
Dizionario milanese
Dizionario Eritreo
Dizionari
Esercizi
Esercizi di traduzione di varie lingue
diversi
Esercizi latini
Filologia classica
greci
Fonologia
latina
Glottologia Grammatica albanese,
greca, italiana,
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
galla,greca, greca moderna, inglese,
italiana,
ebraica,
francese,
latina,
olandese,rumena, russa, spagnuola,tedesca
Lingua
dell'Africa
neolatine
Lingue
gotica
Lingue
Lingue
Metrica dei greci e dei romani
straniere (Studio delle)
Morfologia italiana
e lingua
Morfologiagreca
Religioni
Ritmica e metrica italiana
dell'India inglese
Rettorica
Stilistica
Verbi greci anomali
Sanscrito
Tigre
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
Verbi latini
—
—
—
—
Vocabolario
russo
Volapiik.
—
MATEMAUGHE.
Algebra elementare
Aritmetica
Astronomia
Aritmetica razionale
colo
Calpratica
CelerimenCalcolo infinitesimale
delle variazioni
segno
Compensazione deglierrori
Determinanti Diassonometrico
Disegno geometrico
Disegno di
Algebra complementare
—
—
—
—
—
sura
—
—
—
—
—
—
—
ortogonali Disegno topografico Enciclopedia
proiezioni
Esercizi di algebraelementare,
di matematica superiore
—
—
—
Funzioni ellittiche
Geometria
analitica,descrittiva,metrica o trigonometrica,
Interesse e
Gnomonica
pratica,proiettiva,
pura
sconto
Logica matematica
Logaritmi
Metrologia
Società
universale
Regolo calcolatore
Prospettiva
di mutuo
menti
Statica e sua applicazione
agli strusoccorso
Stereometria applicataallo sviluppo dei sometrici
lidi
Termodinamica
Teoria dei numeri
Telemetria
di geometria
dì calcolo infinitesimale,
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
Triangolazioni
topografiche.
MEDICINA
CHIRURGIA.
e
Anatomia
e fisiologia
rata
compaAnatomia
microscopica Anatomia
topografica
Animali parassitidelFuomo
Assistenza degli infermi
Acque minerali
e
termali
—
—
—
—
—
-
dbyCjOOgle
ALFABETICO
PROSPETTO
9
MATERIE.
DELLE
Fisiologia Igienedellavista
Climatologia Farmacista
igieneprivata,
Igienedel lavoro,dellavita pubblicae privata,
stenza
Immunità
veterinaria
e resirurale,scolastica,
pubblica,
—
•—
—
—
alle malattie
rimedi
Materia
Infezione,disinfezione e disinfettanti
—
—
medica
Impiego ipodermicoe dosatura dei
—
moderna
Medicatura
—
antisettica
—
Morte
vera
rapia
Sierote-
Psicologiafisiologica Semeiotica
Soccorsi d'urgenza
Zoonosi.
Veleni
apparente
—
—
—
ed
—
—
—
MUSICA.
Armonia
Pianista
Cantante
Strumentazione
Strumenti ad arco
—
-
—
Storia dellamusica
musica da camera.
—
—
e
—
NAVIGAZIONE.
navale
dellenavi,ecc.
manovra
Attrezzatura,
chinista
Doveri del MacCanottaggio Costruttore navale
chinista
Macnavale
Filonauta
Ingegnere navale
Marino.
navale
Astronomia
—
—
—
—
—
—
—
—
REIilGIONE.
Bibbia
greca,
Diritto ecclesiastico
—
—
romana
Mitologiacomparata,
Religioni linguedell'Indiainglese.
e
—
GIUOCHI
SPORT,
e
COLLEZIONI.
Amatore di oggetti
d'arte e di curiosità
Ballo
Biliardo
Cacciatore
Cane (Allevatore del)
Canottaggio
Cavallo
Codice cavalleresco
Dizionario
Ciclista
filatelico Dizionario dei termini delle corse
Duellante
Ginnastica (Storiadella)
minile
Filonauta
Ginnastica femtatore
Ginnastica maschile
Giuochi ginnastici NuoProverbi sul cavallo
Scacchi
Scherma.
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
-—
—
—
—
—
—
—
STORIA
e
—
CRONOLOGIA.
Atlante
d'Italia
geografico-storico
Paleoetnologia
Storia anRivoluzione francese
tica
Risorgimentoitaliano
Storia e cronologia
Storia
medioevale e moderna
—
—
—
—
—
dell'artemilitare
—
—
Storia italiana.
dby
10
—
e
Colombi
Ditteri
Anatomia microscopica
teriologi
Batdell'uomo
parassiti
Coleotteri
Cavallo
fisiologia
comparata
vegetale
—
Botanica
domestici
—
MATERIE.
NATURALE.
STORIA
Anatomia
Anatomia
DELLE
ALFABETICO
PROSPETTO
—
Animali
Cane
—
—
—
—
—
Coniglicoltura Cristallografia
Fisiologia
Embriologiae morfologiagenerale
balsamat
Fisiologia
vegetale
Funghi e tartufi
Geologia Im—
—
—
—
—
—
—
-—
—
—
Imenotteri,neurotteri,
ecc.
—
Insetti nocivi
togamiche
Malattie crit-
Insetti utili
Lepidotteri Maiale
delle piante erbacee coltivate
Microscopio
Naturalista viaggiatore
Mineralogiagenerale e descrittiva
Ostricoltura e mitilicoltura
Paleoetnologia
Pietre preziose
Piscicoltura
Pollicoltura
ProtistoTecnica protistologica
logia Sismologia Tabacco
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
Vulcanismo
—
—
—
—
—
—
—
—
Zoologia.
dby
500 MANUALI
HOEPLI
Pubblicati sino al r
Novembre
1897.
L.
Abitazioni
degli animali
domestici,
Babpi, di pag.
4
xvi-372, con 168 indsioni
(L*),del Dott. Luigi Castellani, di pag:ine
Acetilene
xvi-125
Addo
e
dol Dott. U.
2
—
—
solforico, Acido
Acido
nitrico, Solfìato sodico.
del Dott. Y.
(Fabbricazione dell'),
muriatico
Vender,
di pag. viii-312,
con
incisioni
107
molte
e
tabelle
3 50
(Le)
Acque
minerali
e
del
termali
tali
d'I-
Regno
Tioll Topografia Analisi —Elenchi
delle acque
Denominazione
Malattie per le quali
Comuni
si prescrivono
in cui scaturiscono
bilimenti
Stae loro proprietari
Acque e fanghi in commercio
n, di Luigi
—
—
—
—
—
—
Negozianti d'acque minerali,di pag. xxii-562. 5
—
falsificazione
degli alimenti,
del Dott. Prof. L. Gabba, di pagine vm-211
Adulterazione
e
.
Agricoltore.
Agronomia,
—
Vedi
.
del Prof. Carkga
e
DANI, di pag.
Alcool
MKSSA,
Vedi
—
agricoltura
xii-404
con
di
Muricce,
e
1 50
2 tav. cromolitograf.3 50
3
—
Cognac.
del Prof. S. Pincherle
complementare,
Analisi algebrica,di pag. vm-174
Parte L
...
—
.
......
Parte
—
di (x. Sol-
moderna,
134 ine.
.
(Fabbricazionee materie prime),di F, Oantadi pag. xn-807, con 24 incisioni
anche
2
ediz.
3*
Algebra
Algebra
.
Prontuario,
di pag. xu-210
riveduta ed ampliata dall'autore,
Agronomia
50
II. Teoria delle equazioni,di pag. iv-169
4 incisioni nel testo
elementare,
di pag. vm-210
Vedi anche Esercizi
Alighieri (Dante).
--
:
1 50
con
1 50
del Prof. S. Pinouskle, ij^ edizione,
1 50
di algebra.
Vedi
Dantologia.
dby
12
DEI
ELENCO
HOEPLI.
MANUAU
__
_
di Qt.Stbaffokbllo,di pag. Ym-122. 2
mentari
Vedi anche Adulterazione alimenti
Conserve aliFrumento
e mais
Fv/nghi e tartufi
razionale.
Fa/nificazione
Latte,burro e cacio
Alimentasione»
—
—
—
?—
—
—
—
del Pro£ T. PoeoL
bestiame,
del
Alimentazione
(In lavoro).
Vedi Leghe metalliche.
Alpi (Le),di J. Ball, trad. di I. Cremona, pag. vi-120. 1 50
Vedi anche Dizionario alpino
Prealpi,
Alluminio*
—
—
—
pag. vm-312
.
3
.
.
—
di
Maioliche
e
Porcellane,
a colorì,
Mauri, illustratoda splendideìncisionj
Contiene: Tecnica della fabbricazione
da 3000 marche.
miche
Sguardo generalesulla storia delle Ceradai primi tempi fino ai giorninostri
Cenni
(L*) di
Amatore
L. De
e
Brocherel, di
di G.
Alpinismo»
—
—
—
Storici ed Artistici su
Raccolta
tutte le Fabbriche
di notizie relative,
di 3000 marche corredate ognuna
Storici in modo che le ricerche
e coordinate ai Cenni
—
Dizionario di termini
riescano di esito immediato
Arte Ceramica e di ogArtìstici aventi relazione coli'
getti
—
coi prezzicorrenti. (Inlavoro).
Ceramici speciali,
(L*) di oggetti d'arte
Amatore
e
di
curiosità,
Mauri)di
600 pag. adomo
cisioni
indi numerose
marche. Contiene le materie seguenti:Pittura
di L. De
e
Scoltura in avorio
Piccola
Smalti
Mobili
Ventagli
Vasellame di stagno
Orologi
Tabacchiere
Dizionario complementare di
Armi ed armature
6 50
altriinfinitioggettid'arte e di curiosità
Vedi Computisteria
tabilità
ConAmministrazione*
Incisione
Vetri
scoltura
—
—
—
--
—
—
—
—
—
—
—
•
—
—
—
—
Ragioneria.
dei legali,
del
Dott. M. Barth, con prefazionedel Dott, L Nessler,
traduzione del Prof. D. F. C. Enrico
Comboni, di
2
pagine 142 con 7 incisioniintercalate nel testo.
volumetrica
ai prodotticommerAnalisi
ciali
applicata
del
E.
Prof.
P.
industriali,
e
Alessandri, di
4 50
pag. x-342. con 52 incisioni
Analisi
vino, ad
del
uso
dei chimici
e
—
.
Anatomia
Besta, di
e
fisiologia comparata,
pag. yn-218
con
34 incisioni
.
del Prof. R.
1 50
ELENCO
DEI
MANUALI
15
HOEPLI
(Tecnicadi),del Prof. D.
microscopica
1 50
Oarazzi,di pag. xi-211,con 5 incisioni
Anatomia
pittorica, del Prof. A. Lombabdini, 2*
ediz. riveduta e ampliata,di pag. viii-168,
con 53 ine. 2
Anatomia
topografica (Compendio di),del Dott.
ào incisioni
Prof. 0. Falcone, di pag:. xy-395, con
Anaiomia
—
3
(volume doppio)
vegetale, del Dottor A. Toonini, di
Anatomia
gine
pa-
3
xvi-274 con 141 incisioni(volume doppio)
da
Animali
cortile, del Prof. P. Bonizzi, di paghine
2
xiv-238 con 39 incisioni
Vedi anche Colombi
Coniglicoltura Maiale
Follicoltwra,
.
.
—
.
—
—
—
—
—
—
Animali
domestici.
del bestiame
—
-^
Vedi Abitazioni
Bestiame,
tazione
Alimen-
—
(Gli) parassiti
dell'uomo, del Prof. F.
1 50
Mercanti, di pagr. iv-179,con 33 incisioni
Antichità
private dei romani, del Prof. W.Eopp,
reschi,
traduzione con note ed agg:iuntedel Prof. N. MoAnimali
.
^
.
.
di pagrine
xn-130
edizione,
1 50
d^oggettid'arte
Vedi anche Amatore
Amatore di Maioliche e Porcellane
—
.
e
di curiosità
Archeologia,
Canestrini,2* edizione,
—
—
del Prof. G.
Antropologia,
di pa". vi-232,con 23 incisioni
1 50
del Prof. G. Canestrini, 2* edizione riveduta
Apicoltura
di pag:. iv-196,con 43 incisioni
2
Arabo
volgare (Manuale di),di De Sterlich e Dib
Khaddag.
Raccolta di 1200 vocaboli e 600 frasi più
usuali,2* edizione. (In lavoro).
di F. Tribolati,3* edizione,
Araldica
(Grammatica),
96
incisionie un appendicesulle
di pag:. viu-120,con
—
•*
—
Livree „
Vedi anche
Archeologia
250
Vocabolario araldico.
dell'arte, del ProL I. Gentile:
Parte L Storia ddVarte greca, testo,2* ed. (esaur.).
di 149 tavole,
Atlante per l'opera
suddetta,
,
indice
4
dby
—
14
ELENCO
DEI
MANUALI
HOEPLI.
Parte II. Storia delVarte etnisca e romana^
2* ediz. di pag:. iv-228
Atlante per l'opera
di 79
suddetta,
,
testo,
2
--
tavole,
indice
2
—
italiana, deirArch. A.MELANi,FarteL
mana.
Architettura Pelasgfica,
Etrusca,Italo-Greca e Ro-
Architettura
Parte II. Architettura Medioevale fino alla
di pag. xvra-214 e xn-216,con
2 voi.,
Contemporanea,
2*'edizione
6
46 tavole e 113 figure,
Aritmetica
pratica, del Prof. Dott. F. Panizza, di
1 50
pag. vra-188
Aritmetica
razionale, del Prof. Dott. F. Panizza,
2» ediz. riveduta di pag. xii-210
1 50
diarie
Armi
Vedi Amatore d^oggetti
e armature.
Storia déWarte militare.
e di curiosità
Armonia
(Manuale di),del Prof. G. Bernardi, con
3 50
prefazionedi E. Rossi, di pag. xn-288
Arte
antica.
Vedi Amatore
d^ oggettidi arte e
di curiosità
di Maioliche e Porcellane
Amatore
Pittura
Archeologia Decorazione e industrie
Restauratore dipinti Scoltura.
Arte
del dire
(L'),del Prof. D. Fbrrari, Manuale
di retorica per lo studente delle Scuole secondarie,
3* ediz. corretta,di pag. xni-246 con quadri sinottici.
1 50
Vedi anche Bettorica
Ritmica
Stilistica,
Arte
Vedi Storia delVarte militare.
militare.
Arte
mineraria, deUTng. Prof. V. Zoppetti, di pagine
2
iv-192,con 112 figurein 14 tavole
ossia la Eliografia
Arti
(Le) graflclie fotomeccaniclie
nelle diverse applicazioni
zincografia,
foto(Fotezincotipia,
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
fotelitegrafia,
fotesilografia,
fotocoUografia,
la sincromia,ecc.),
Dizionarietto tecnico e un
un
con
storico sulle arti grafiche;
2* ediz. corretta ed
di pag. vm-197
molte illustrazioni,
con
accresciuta,
12 tavole illustrate
2
con
Vedi anche Dizionario fotografico Fotografia
Fotoeromatografia Fotografia
per dilettanti
ortocromatica
Litografia Ricettario fotografico.
Asfalto
E.
(L'),fabbricazione,
dell'Ing.
applicazione,
cenno
—
—
—
—
Righetti, con
Assicurazione
..^
—
—
—
22
in
di pag.
incisioni,
vin-152
.2
obbi, di p. xii-308. 3
.
.
Digitizedby
—
.
generale', di Ù. G
VjOOQIC
—
i%
DE!
ELENCO
MÀNUAU
__„
HOEPLI.
__
_
Bestiame
(B) e l'agricoltura in Italia,del Prof.
F. Alberti, di pag. vin-312,con 22 zincotipie
2 50
Vedi Disegno,taglioe confezione
di
Bianelieria*
...
—
biancheria
Macchine
—
da cucire
—
Monogrammi.
di Gt.M. Zampini, di pag. xn-308. 2 50
(Man. della),
Bibbia
riveduta di
Bibliografia, di G. Ottino, 2^ ediz.,
vi-166,con 17 incisioni
Vedi anche Dizionario
—
gine
pa-
2
—
bibliografico.
zione
(Manuale del),di Petzholdt, tradusulla-3* edizione tedesca,di Gt. Biagi e Gt. Fumagalli,
Bibliotecario
di pag. xx-364 con un'appendice
di pag. 213. 7 50
Vedi anche Bibliografia Dizionario bibliografico.
—
—
(Ilgiuocodel),del Comm.
Biliardo
J. Gelli, di pagine
79 illustrazioni
xv-179, con
Vedi Cristoforo
Colombo
Biografia*
—
Òmero
—
Bollo*
Borsa
—
Dantologia
Shakespeare,
—
Vedi
—
2 50
Codice del bollo.
di).
(Operazioni
pubblici.
—
Vedi Debito ptibblico Valori
—
del Prof. I. D. Hooeeb, traduzione del
di pag. vm-134, con 68 ine. 1 50
Prof. N. Pedioino,4* ediz.,
Botanica,
—
vegetale.
vegetale Fisiologia
Vedi anche Anatomia
di E. Pavolinì.
Buddismo,
Botti
—
Bronzo*
—
—
-
(In lavoro).
Vedi Enologia.
Vedi Leghe metalliche.
Vedi Latte
Caseificio.
Cacciatore
(Manuale del),di Gt. Franceschi, di pagine
2 50
vi-267,con 10 tavole e 14 incisioni
Vedi anche Cane (Allevatoredel).
zocchi,
Calci e Cementi
(Impiegodelle),
per ITng.L. Maz-
Burro*
—
—
—
di pag. xu-212
con
2
49 incisioni
—
Calcolo infinitesimale» del Prof. E. Pascal:
di pag. ix-316 con 10
Parte I. Calcolo differenziale,
3
incisioni(volume doppio)
di pag. vi-318 con
15
IL Calcolo integrale,
„
3
incisioni(volume doppio)
in. Calcolo delle variazioni e Calcolo .delle
,
—
di p. xii-330 (voi.
differenze
doppio).3
finite^
Vedi anche Esercizi di calcolo infinitesimale.
—
—
—
by(^oogle
Digitized
MANUALI
DEI
ELENCO
17
HOEPLI.
_-
cifre numeriche,
Calligrafia (Mannaie di).Cenno storico^
materiale adoperatoper la scrittura e metodo
59 tavole di modelli dei principali
con
d'insegnamento,
fessore
del Procarattericonformi ai progrramrai
governativi
38 fac-similidi scritture,
R. Percossi, con
con
elegantementelegato,tascabile,
manuale per tenere il modello
Vedi anche Monogrammi
Ornatista
—
—
al
leggioannesso
3
Paleografia,
—
(H),del Dott E. Jones, trad. di U. Fornabi,
3
vm-296, con 98 incisioni(volume doppio)
Cancelliere.
Vedi Conciliatore,
Calore
di pag.
.
--
.
—
gelo
(Manuale dell'amatore ed allevatoredel),di An-
Cane
VEccrao, di
pag.
xvi-403,con
129 ine.e 51 tav. 6 50
Vedi anche Cacciatore,
—
del Gap. Gt,Groppi, di paCanottaggio (Manuale di),
gine
xxiv-456,con 387 incisionie 31 tavole cromolit. 7 50
Cantante
(Man. del),di L. Mastrigli, di pag. xii-132.2
—
Lavori di cantina mese
per mese, di A.
2
Strucchi,di pagine vm-172, con 30 incisioni
Cantiniere*
.
Carta.
—
Vedi L^induHria
.
—
.
della.
(Manuale teorico-pratico
della),con un
sulla storia della Gartografia,
del Prof. E. (Jeldi pag. vi-257,
37 illustrazioni
2
con
Cartografia
sunto
ciCH,
—
Vedi anche Celerimenswa
Disegno topografico
Telemetria
Triangolazione,
—
—
—
—
Caseificio, di L. Manetti, 3^ edizione,nuovamente
ampliatadal Prof. (x. Sartori, di pag. vm-256 con
40 incisioni
—
Vedi anche Bestiame
•
—
Latte^ burro
e
2
—
cacio»
(Ilnuovo) italiano, dell'Avv. E. Bruni, di
3
pag. vn-346 (volume doppio)
Cavallo
di),del Golonnello C. Volpini, 2* edizione
2 50
riveduta ed ampliatadi pag. vi-165,con 8 tavole
Catasto
—
.
—
V. anche Dizionario
Cavi
termini dellecorse
—
sione,
immerCostruzione,
telegrafici sottomarini.
E. Jona, di pag. xvi-338,
riparazione,
dell'Ing.
188 fig.
e 1 carta delle comunicazioni telegrafiche
sottomarine
5 50
Vedi anche Telegraficu
con
—
.
Proverbi,
Digitized
by
18
ELENCO
DEI
HOEPLI.
MANUAU
___
(Mannaie praticodi),e tavole logaritmiche
Celeriniensura
qnattro decimali dell'Ing. F. Borletti,
a
vi-1^ con
di pag.
29 incisioni
3 50
Celeriniensura
(Manuale e tavole di),deiringegnere
Gt. Orlandi, di pag. 1200 con quadro generalo d'interpolazioni
18
—
Cemento.
Vedi
—
Cementazione*
—
Ceralacche*
—
Ceramiche*
—
Calci
e
Vedi
Vedi
Tempera,
Vernici
V. Amatore
del Prof. H.
Chimica,
cementi.
E.
e
lacche.
di Maioliche
e
Forceìlane,
Roscoe, traduzione
del
36 incisioni,
4» ediz. 1 50
Prof. A. Pavesi, di pag. vi-24,con
Chimica
agraria, del Prof.Dott A. ADUCC0,p.vin-328.2 50
Chimico
(Manuale del) e dell'industriale.
Raccolta
di tabelle,
di dati fisicie chimici e di processi
lisi
d'anatecnica ad uso dei chimici analiticie tecnici,
dei
dei fabbricanti di prodottichidirettori di fabbriche,
mici,
deglistudenti di chimica,ecc., ecc., del Dottor
L. ("ABBA,2* ediz. ampliataed arricchitadelletavole
5 50
analitiche di H. Will, di pag. xvi-442
riccamente
2* ediz. interamente rifatta da Gustavo
illustrato,
Macchi. (In lavoro).
Climatologia,
con
—
del),di A.
(Manuale
Ciclista
Galante,
del Dott. L. Db
p.
x-204,
1 50
6 carte
Vedi anche Geografiafisica
—
Codici
Maschi, di
e
leggi usuali
Igroscopi
—
rologia,
Meteo-
d'Italia, riscontratisul testo
ufficialecoordinatie annotati dal Prof. Aw. L. Franchi,
in
raccoltiin 2^ossi voi.leg:ati tutta pelleflessibile.
Voi. I. Contenente: Codice civile—di proceduracivile
di commercio
penale
dura
procepenale della marina mercantile
penale militare
penale per l'esercito
7 50
marittimo,otto eodici di pag. vi-1160.
Voi. n. Conterrà le leggiusuali. (In lavoro).
—
—
--
—
—
—
.
d'Italia, accuratamente
riscontratosul testo ufficiale,
corredato di richiami
coordinato dal Prof. Avv. L. Franchi, di pag. 215
Codice
civile
del
Regno
e
.
1 50
DEI
ELENCO
19
HOEPU.
MANUAU
__
trato
civile, accuratamente risconprocedura
corredato di richiami e coordinato
sul testo ufficiale,
dal Prof. Avv. L. Franchi, di pag. 154
1 50
di
Codice
.
di
Codice
accuratamente
commercio,
.
.
riscontrato
coordinato
corredato di richiami e
ufficiale,
1 50
dal Prof. Avv. L. Franchi, di pag. 148
Codice
penale, secondo
penale e di procedura
iltesto ufficiale,
corredato di richiami e coordinato dal
sul testo
L.
Prof. Aw.
1 50
pag. 211
il testo
coordinato dal Prof.
Marina
di
Codice
Franchi, di
secondo
Mercantile,
corredato di richiami e
ufficiale,
Avv. L. Franchi, di pag. 260
150
Codice
penale per l'esercito e penale militare
chiami
corredato di rimarittimo, secondo il testo ufficiale,
e
coordinato dal Prof.Avv. L. Franchi, di p. 163. 1 50
opera
(Tecnicadel duello),
italiano
cavalleresco
Codice
premiatacon medagliad
oro, del Comm.
J. Gblli,
8* ediz. riveduta di pag. xv-272
2 50
Vedi anche Duellante.
Nuovo testo unico commentato
del bollo (II).
Codice
colle risoluzioni amministrative e le massime di giurisprudenza,
4 50
ecc., di E. Corsi, dì pag. c-564
*
.
.
—
....
Codice
italiano
doganale
commento
con
e
note, dellAw. E. Bruni, di pag. xx-1078 con 4 ine. 6 50
(Fabbricazionedel)e dello spirito di vino
Cognac
delle fecce
e delle
e distillazione
vinacce,
Piaz, corredato di annotazioni del Cav. G.
2
Prato, di pag. x-168,con 37 incisioni
di Dal
—
Vedi anche Alcool.
Coleotteri
italiani, del Dott. A. Griffini, di pagine
xvi-334 con 215 incisioni(volume doppio)
3
teri
ImenotVedi anche Animali parassiti Ditteri
.
—
—
.
Colombi
—
del Prof.
colombicoltura,
2
P. BoNizzi, di pagine vi-210,con 29 incisioni
domestici
e
.
Vedi
Colori
anche
e
la
Guaita, di
Animali
.
—
.
da cortile
PoUicoltwra,
pittura (La scienza dei),del Prof. L.
—
pag. 248
2
—
rifatta,
per llng.Gt,Appiani,di pag. x-282,con 13 ine. 2
—
Colori
—
—
.
Lepidotteri,
—
—
—
e
vernici, di Gt, Gorini, 3* ediz. totalmente
Vedi anche Luce
e
colori
—
Vernici,
by(^oogle
Digitized
20
ELENCO
Industrie
ed
Coltlvaslone
MANUALI
DEI
BOEPLI.
delle
piante tessili,
propriamentedette e di quelleche danno materia per
lavori d'intreccio,
sparteria,spazzole,
legacci,
scope,
dizionariodelle piante
di oltre 3000 voci, del Proli M.
ed industrie tessili,
cisioni
A. Savorgnan
D'Osoppo, di pag. xn-476,con 72 indi
carta,ecc., coll'aggiunta
un
5
Vedi anche Filatura
—
Compensazione
Tessitore.
—
degli
speciale applicazione
F.
Grotti,
geodetici, di
errori
ai rilievi
con
di pag. iv-160
2
—
Vedi
Computisteria,
—
di
dell'allievo),
(Manuale
Compositore-Tipografo
S. Landi.
—
voi. II.
Tipografia,
del Prof. V. Gitti;
Voi. I. Computisteria
commerciale,3* ediz. di pagine
1 50
vi-168
1 50
di pag. vni-156
Voi. n. Computisteria
finanziaria,
.
Computisteria
agraria, del Prof. L. Petri, di
vi-212
Vedi anche Contabilità
—
gine
pa-
1 50
—
Ragioneria.
delle pelli ed arti affini, di Gt. Gorini,
Concia
ceschi
3^ edizione interamente rifattadai Dott. Gt.B. Fran2
e Gt. Venturoli, di pag. ix-210
—
(Manuale del),dell'Avv. Gr.Pattacini.
ciliatore,
Guida teorico-pratica
con formulario completopelConUsciere e Patrocinatore di cause.
Cancelliere,
3^ edizione riveduta ed ampliata dall'autore e messa
in armonia con l'ultima legge 28 luglio1895, di pagine
Conciliatore
x-465
del Prof. A.
Concimi,
—
3
Funaro, di
.
.
.
2
—
Vedi anche Humus.
d'abiti per
signora
compilatoda Emilia Cova, di pag.
Confezione
illustrative
—
pag. vn-253
—
Vedi
anche
e
l'artedel taglio,
vole
vm-91, con 40 ta3
*
taglioe confezionedi
])isegno,
—
cheria.
bian-
Coniglicoltura pratica, di G. Licciardelli,di pagine
vin-173,con 141 incisionie 9 tavole in sincromia 2 50
dby
BLBNCO
DEI
MANUALI
21
HOEPU.
L.
mente
allmentart» di G^.Gobini, 3^ edìz.interarifattadai Dott Q. B. Fbanceschi
e Qt.Ven2
TTJBOLi, di pag. vra-256
e.
Conserve
—
eomnnale, secondo le nuove disposizioni
e regolamentari
(Testounico 10 febbraio1889
legislative
e R. Decreto 6 luglio1890),del Prof. A. Db
Brun,
Contabilità
di pag. vm-244
Contabilità
generale
1 50
Stato, dell'Avv. E.
dello
3
Bruni, pag. vn-422 (volume doppio)
Uno sguardoaW Universo, di B. M.
Cosmografia.
La Leta, di iwig. xn-197, con 11 incisionie 3 tavole. 1 50
Vedi Diritti e doveri
Costituzione
degli stati.
—
—
—
Ordinamento.
Costruttore
delle
E. Webber.
a
vapore,
gnere
dell'Inge-
(In lavoro).
navale
(Manuale del),di Gt, Rossi, di
Costruttore
pag.
macelline
xvi-517,con
231
figureintercalate nel
testo
e
65
6
tabelle
Vedi anche Attrezzatura
navale
Canottaggio
Filonauta
gegnere
InDoveri del macchinista navale
Macchinista navale
Marine da
navale
Marino,
guerra
—
—
—
—
—
—
—
—
—
Cristallo.
Vedi Fabbricazione
—
deglispecchi.
Cristallografia geometrica, fisica e cliimica,
applicataai minerali,del Prof. E. Sansoni, di pagine
284
nel
incisioni
testo
con
(voi.
xvi-368,
doppio).3
—
Vedi anche
Geologia
—
Mineralogia,
del Proi
iv-136
Colombo,
Cristoforo
di
incisioni,
pag.
—
V. Bellio,
10
con
1 50
Vedi Malattie crittogamiche.
militare e commerciale,
Crittografia (La) diplomatica,
deciifrare
di
l'arte
ossia
cifrare o
le corrispondenze
del
conte
L. Gioppi, di pag. 177
3 50
segrete.Saggio
Vedi Storia e cronologia.
Cronologia.
Crittogame.
—
.
.
—
Cubatura
dei
Belluomini,
—
204
Vedi anche
Cuoio.
—
legnami
(Prontuario per
3^ edizione aumentata
e
la),di G.
di pacorretta,
gine
250
Falegname,
Vedi
Concia delle pelli.
Digitizedby
^
Curiosità*
curiosità
—
—
HOBPLI.
MANUALI
DEI
ELENCO
di oggettid'arte e di
Vedi Amatore
di Maioliche e Porcellane.
Amatore
Manuale
delle
pel tracciamento delle curve
Ferrovie e Strade carrettieredi Qt,H. Kròhnkb, traduzione
di pag. 164, con 1 tav. 2 50
di L. Loria, 2^ ediz.,
Curve.
del Dott G, A. Soabtazzini,2^ edizione.
di pagfinevi-406
Vita ed Opere di Dante Alig-hieri,
Dantologia,
(volume doppio)
Debito
(II)pubblico
3
italiano
e le regolee i modi
per le operazionisui titoliche lo rappresentano,di
3
F. AzzoNi, di pag. vin-376 (volume doppio)
—
—
....
di borsa
(operazioni
Valori pubblici.
tetto
Decorazione
e industrie
artistiche, dell'ArchiA. Mblani, 2 volumi,di pag. xx-460,con 118 ine. 6
Vedi anche
—
Vedi anche
—
—
di Maioliche
Amatore
e
—
Porcellane,
Determinanti
e applicazioni, del Prof. E.
di pag. vra-330 (volume doppio)
Pascal,
3
—
letterari
neo-ionico,
greci (epico,
dorico,
del Prof. G. B. Bonino, di pag. xxxii-214.
1 50
eolico),
Dialetti
.
per glialunni delle scuole normali e pei
1 60
maestri elementari del Pro£ Gt, Soli,di pag. vni-2Ì4.
Didattica
Digesto (H),del Prof. C. Febrini, di
elementare,
Dinamica
pag.
—
pag. iv-134
.
.*150
C. Cattaneo, di
del Dott
1 50
25 figure
Termodinamica,
vra-146,con
Vedi anche
zioni
cittadini, secondo le Istitudel
dello Stato,per uso delle pubbliche scuole,
1 50
di pag. xvi-229
Profl D. Mapfioli, 9» ediz.,
Diritto
amministrativo
giustai programmi governativi,
d
el
ProL
Gr,
Istituti
ad uso degli
tecnici,
Loris,
3
xxiv-541
3» edizione,
(volume
di pag.
doppio)
Diritti
e
doveri
dei
....
—
.
—
ContaòUità
Vedi anche Contabilità comunale
dello Stato
Legge comunale.
—
—
.
.
nerale
ge-
•
del Prof. G.Lobis,giusta
Diritto civile (Compendiodi),
ad uso degliIstitutitecnici,
i programmi governativi
3
di pag. xvi-336 (volume doppio)
Diritto
civile
italiano, del Prof. C. Albioni, di
vm-128
Vedi anche Codice civile
pag.
—
—
—
1 50
Cod, di procedura civile.
24
HOEPLI.
MANUAU
DEI
ELENCO
-
^—
_
di
Disegno
Landi, di
Vedi anche Proiezioni
—
1^
7ra-152, con
pag.
D.
ortogonali, del Froi
proiezioni
2
indsioni
—
Prospettiva,
—
topografico, del Capitano Gt, Bertelli,
2* dizione,
di pag. vi-137,con
12 tavole e 10 incis.2
Disegno
Vedi anche Cartografia Celerimensura
Telemetria
Regoloadcolatore
—
—
Prospettiva
golazioni,
Trian-
—
—
—
—
biancheria
E.
(Manuale teorico praticodi),di
Bonetti, con un
Dizionariodi nomenclatura,2* ediz. riveduta e aumentata,
di pagr.vm-216 con 50 tav. illustrative
3
e 6 prospetti.
Disegno,
taglio
e
—
di
confezione
—
Vedi
anche Confezioned* aMti,
Vedi Infezione,
Disinfczione.
—
—
Vedi
Distillazione*
Analisi volumetrica
—
—
—
Cognac
Ditteri
—
Analisi del vino
Chimico
agraria
Alcool
Chimica
—
—
Farmacista
—
Italiani, di Paolo
—
Liquorista,
Lioy {EntomologiaIII),
3
di pag. vn-356, con 227 incisioni(volume doppio)
notteri
Vedi anche Animali parassiti Coleotteri Ime.
—
—
—
—
~
.
Lepidotteri.
Parte 1^: Vette
alpino italiano.
valichi italiani,
dell'Ing.E. BieNAMi-SoBMANi.
Dizionario
e
—
—
Parte 2^: Valli lombarde e limitrofe
alla Lombardia,
3 50
0. Scolabi,di pag. xxn-310
dell'Ingr.
Vedi anche Alpi
Prealpi,
—
Dizionario
—
bibliografico, di C. Ablia, di
Bibliotecario.
—
Dizionario
Eritreo
gine
pa-
1 50
100
Vedi anche Bibliografia
(Piccolo) Italiano
-arabo-
raccolta dei vocaboli più usuali nelle principali
di A. Allori,
lingueparlatenella colonia eritrea,
2 50
di pagine xxxin-203
Vedi anche Arabo volgare
Grammatica
galla
amarico,
—
—
—
Lingue d'Africa
—
Tigre,
il raccoglitore
di irandel
cobolli con
introduzione storica e bibliografia,
4 50
Comm. J. Gelli, di pag. lxiV'422.
Dizionario
filatelico, per
.......
ELENCO
DEI
HOEPLI.
MANUALI
L.
e.
Dizionario
fotografico peidilettantie professionisti,
500 sinonimi,
mule,
oltre 1500 voci in 4 lingrne,
e 600 forcon
.
e
di L. Gioppi, di pag.
10 tavole
vra-GOO,con
95 incisioni
7 50
tor
universale, del Prof. DotQt. Qabollo, 4^ edizione completamente rì"tta.
Dizionario
geografico
Uscirà nell'autunno del 1897.
Dizionario
a
milanese-italiano
di Oletto
due colonne. 2^ edizione
8 50
(Nuovo) italiano-tedesco
lari
vocabocompilatosui migliori
tascabile
Dizionario
e
liano-milanese,
repertorio itaARBiem, di pag. 912,
e
tedesco-italiano,
provvistod'un accurata accentuazione
di A. Fiobi, 2* ediz.,
per la pronuncia dell'italiano,
completamente rifattadal Prof. Gt.Cattaneo, di p. 333. 3 50
moderm
e
(Nuovo) italiano-tedesco
tascabile
Dizionario
tedesco-italiano, del Prof. G. Locella, 5» ediz.
di pag. 440 a due colonne,
legatoin tela rossa. 3
stereotipa,
in quattro linguedell'Ing, E.
Dizionario
tecnico
Webber, 4 volumi.
e
—
di pavoi. I. Italiano-Tedesco-Francese-Inglese,
gine
4
iv-336
4
voi.n. Deutsch-Italienisch-FranzOsisch-Engliscli.
voL nX
(In
Frangais-Italien-Allemand-Anglais.
lavoro),
voi. rV. Englisli-Italian-(3^erman-Frencli.
(In lav.).
—
—
termini
Dizionario
delle
corse,
di G^. Volpini,
di pag. 47
Dizionario
1
universale
tedesca,
inglese
lingue
delle
francese,
e
—
italiana,
dispostein
1 voi. di pag. 1200
unico alfabeto,
Vedi Volapiik,
Dizionario
volaptllc.
un
8
—
-—
V. Codice doganale
Trasportie tariffe.
Dottrina
Francese,
popolare, in 4 lingue.(Italiana,
Inglesee Tedesca). Motti popolari,frasi commerciali
raccolti da G. Sessa, 2* ed.,di pag. iv-212. 2
e proverbi,
Dogane.
--
—
della
navale
e condotta
macchina a vapore marina ad uso dei macchinisti navali
di M. Lignaeolo, di p. xvi-303. 2
Istitutinautici,
e degli
De veri
del
—
macchinista
"^
dby(.jOOgle
ELENCO
HOBPLI.
MANUALI
DEI
L.
e.
(Manuale del)in appendiceal Codice cavaileresco. Opera premiata con
medag:liad'oro e con
J. Qblli, 2* edizione,
diploma d'onore,del Oomm.
2 50
di pag. vra-256,con 27 tavole
Duellante
anche Codice cavalleresco
Vedi
—
Eeonomia
Scherma,
rarali, di Y. Niccoli,
fabbricati
dei
—
2
pag. vi-192
—
Economia
politica, del Prof. W. S. Jevons, traduz.
del Prof. L. OossA, 3» ediz. riveduta di pag. xiv-174. 1 50
dei Proff. G. Colombo
e
Elettricista
(Manuale dell'),
4
Ferrini, di pag. vm-201-44, con 40 incisioni
—
....
Jenkin, traduzione
Elettricità, del Prof. Fleeming
cisioni,
del Prof. R. Ferrini, di pagine xn-208, con 36 in1 50
2* ediz. riveduta
e morfologia
Embriologia
generale, del Prof.
1 50
Gt, Cattaneo, di pag. x-2È,con 71 incisioni
in 2 voi.di 3375 paEnciclopedia
Hoepli (Piccola),
gine
di due colonne per ogni pagina,con Appendice
(146-740voci).L'opera completa elegant.legata. 20
Energia fisica, del Prof. R. Ferrini, di pag. vi-108,
2» edizione interament-e rifatta
1 50
15 incisioni,
con
del
ad uso degli enologi italiani,
Enologia, precetti
Prof. 0. Ottavi, 3* edizione interamente rifatta da
A. Strucchi, con
una
Appendice sul metodo della
Botte unitaria pei calcolirelativialle botti circolari,
dell'Ing. Agr. R. Bassi, di pag. xvi-291,con 29 ine. 2
...
—
.
.
.
—
Cantiniere
Analisi del vino
Malattie ed alterazioni
Liquorista
Uva da tavola
Vino
Viticoltura.
Vedi anche Alcool
—
—
Cognac
dei vini
Enologia
—
—
—
—
—
—
di R.
domestica,
—
Sernagiotto, di
—
Vedi
—
—
—
—
—
—
Animali parassiti Apicoltura
Ditteri itaBachi da seta
Coleotteri
liani
Insetti noImenotteri
Imbalsamatore
civi
ralista
NatuInsetti utUi
Lepidotteriitaliani
Entomologia.
--
gine
pa-
2
vm-223
—
—
—
—
viaggiatore.
elementare con
esercizi
del Prof.
65 tavole,
e facsimili illustrativicon
prattici
S. Ricci, di pag. xxxii-448
6 50
Epigrafia
latina.
Trattato
dby
DEI
ELENCO
27
HOEPU.
MANUALI
__
italiano-araboVedi Dizionario eritreo,
Qrammatica
amarico
Lingue d*Africa
galla
del Tropico
Prodotti agricoli
Tigre-italiano.
Eritrea.
—
—
—
—
—
Errori
volgari, confatati colla scorta
del raziocinio da Gt. Strafforello,
pregiudizi
e
della scienza e
di pag. iy-170
del Prof. S. Finalgebra elementare,
1 50
di pag:. vm-lB5, con 2 incisioni
Esercizi
di
CHERLE,
Vedi
—
1 50
Algebra,
anche
di
Esercizi
e
infinitesimale
del Prof. E.
integrale),
calcolo
xx-372
renziale
(CalcolodiffePascal, di pagine
3
(volume doppio)
Vedi anche Calcolo infinitesimale.
—
.
Esercizi
di
stenografia.
Esercizi
di
traduzione
francese,
gramm.
di
Esercizi
Vedi
—
complemento
del Prof. Gt,Prat, di
della
p. vi-183. 1 50
vocabolario
con
Grammatica
della
a
tedesca,
1 50
del Prof. Gt.Adler, di iv-236
Esercizi
geografici
e
universale
—
Stenografia.
a
traduzione
complemento
»
.
quesiti, sull'Atlante
grafico
geodi R. Kiepert, di L. Hugues,
1 50
di pag. vm-208
rifatta,
in zione
correlagreci per la 4^ classe ginnasiale
3» edizione
Esercizi
alle Nozioni elementari
Prof: V. Inama; del Prof. A. V.
latini
Esercizi
del Prof. P. E.
di
Bisconti,di
del
p. xxi-237. 1 50
(Morfologiagenerale),
regole
con
lingua greca,
1 50
Cereti, di pag. xn-332
fessore
del ProEsercizi
sulla geometria
elementare,
PiNCHERLE, di pag. vra-130 con 50 incisioni 1 50
di mbbricarli, di R Molina,
Esplodenti e modo
.
2 50
di pag. xx-300'
Vedi
—
anche Pirotecnia,
del Prof. M. Pilo, di pag. xx-2e0
Estetica,
di
Estimo
d'arte
Estimo
e
e
cose
d'arte.
di curiosità
dei
terreni.
—
—
....
1 50
di oggetti
cellane.
di Maioliche e Por-
Vedi Amatore
Amatore
Garanzia
dei
ipotecari
prestiti
Fideiring. P. lippini,
dell'imposta,
dell'equaripartizione
3
di pag. xvi-328,con 3 incisioni
—
28
ELENCO
DEI
HOEPLI.
MANUALI
L.
Estimo
del Prof. Carboa
rurale,
di
2
pag:. vi-164
—
e.
Muricce, di
—
Celerimensyra
Catasto
dei fabbricati
Economia
Disegno tc^ograiico
rurali
Geometria pratica
Prontuario ddV agricoltore
Vedi
anche
Agronomia
—
—
—
—
—
—
Triangolazioni.
—
Etica, del Prof. L. Friso dn layoro).
Vedi anche Filosofia
morale
mente
Etnografia, del Prof. B. Malfatti, 2* edizione intera1 50
rifusa,di pag. yi-200
Vedi anche Antropologia
Paleoetnologia,
—
—
—
0. Levi,
dell'Ing.
civili di abitazione,
Fabbricati
di pag. xu-385, con 184 incisioni
4 50
(La) degli specclii
Fabbricazione
del
Tetro
e
zione
la decora-
cristallo, del Prof. R. Namias.
e
(In lavoro).
—
—
—
Meccanico
Operaio
—
Natura dei legnami,maniera
di conservarli,
colorirlie verniciarli,
prepararli,
loro cubatura,di Gt,Belluomini, di p. x-138,con 42 ine 2
Vedi anche Cubatura.
Falegname
—
Fonditore
Vedi
Tornitore,
Fabbro*
ed
ebanista.
—
del Prof. P. E. Alessandri,
Farmacista
(Manuale del),
6 50
di pag. xu-628, con 138 tavole e 80 incisionioriginali.
Vedi anche Chimico
Impiegoipodermico
medica
Medicatura
antisettica.
—
—
—
teria
Ma-
—
meccanismi
Ingegnerecivile
Peso
Metalli
Operaio
Ingegnerenavale
dei metalli
Resistenza materiali
Siderurgia
metallici.
meccanico
Travi
Tornitore
Tempera
Ferro.
Vedi
—
500
—
—
—
—
—
—
—
Ferrovie.
—
Vedi
—
Codice doganale
—
Curve
—
chinista
Mac-
Trasportie tariffe.
Vedi Dizionario filatelico.
fuochista
e
Filatelia.
—
—
—
—
Manuale di filatura,
tessitura e lavorazione
di E. Grothe, traduzione
meccanica delle fibretessili,
sull'ultima edizione tedesca,di pagine vm-414
con
5
105 incisioni
Vedi anche Coltivazione dellepiante tessili Piante
industriali
Tessitore.
Filatura.
—
—
—
—
ELENCO
DEI
MANUAU
29
HOEPLI.
__
seta, di G. Pàsquàlis. (In layoro).
del Prof. Y.
e latina,
Filologia classica, greca
Filatura
della
Inama, di
1 50
pag. xn-195
Filonanta.
Quadro generaledi navigazioneda diporto
ai principianti,
Vocabolario tecnico più
un
con
consigli
in uso
del CapitanoGr. Olivari,
nel panfiliamento,
e
di pag. xvi-286
Vedi anche
—
Filosofia.
Canottaggio.
Vedi Estetica
—
Logica
—
Filosofia
2 50
'
—
Etica
rale
moFilosofia
Psicologia Psicologia
fisiologica.
—
—
—
del Prof. L.
morale,
Friso, di
pag. xyi-336
(volume doppio)
3
—
Vedi anche Etica.
—
Finanze.
—
Vedi Debito pubblico
Valori pubblici.
—
Scienza
delle
finanze
di 0. BallbFiori
artificiali,Manuale del fiorista,
matica
RiNi, di pag. xvi-278,con 144 incisionie 1 tavola cro—
36 colori
a
Fiori.
3 50
Vedi Botanica
Piante e fiori.
—
—
—
Fisica, del Prof. Balfour
Floricoltura
tura
Orticol-
—
Stewart, 5» ediz. italiana
interam. rifattadal Prof. 0. Murani, di pag. xii-292,
139 incisioni
1 50
con
Fisica
(Elementi di),per gli Istituti tecnici e
del Prof. 0.
e
--
3 tavole
Vedi anche
Luce
—
e
Murani, di
pag.
Licei,
xx-867,con 380 incisioni
...
Calore
suono
—
—
Dinamica
Termodinamica.
—
5 50
Energia fisica
Fisiologia, di Poster, traduz. del Prof. G. Albini,
3* ediz. di pag. xn-158, con 18 incisioni
1 50
Fisiologia vegetale, del Dott. Luigi Montemartini,
illustrazioni.
(In lavoro).
Vedi anche Anatomia
vegetale.
con
—
Floricoltura
—
(Manuale di),di 0. M. Fratelli Roda,
di pag. vra-186,con 61 incisioni
2
Vedi anche Botanica
Fiori artifi^cialiOrticoltura
Piante e fiori.
—
—
—
dby
—
30
ELENCO
DEI
BOBPLI.
MANUALI
__
D. Spataro, di pacittadina, dellTng:.
Fognatura
gine
220
1
7
tavola
in
e
figrure
x-684, con
litogrrafia.
Fonditore
(Manuale del),di G.
in tvtti i metalli
2
Bblluomini, di pag". 146, con 41 incisioni
Vedi anche Operaio.
del Prof. A. Cinquini.(In lavoro).
Fonologia greca,
italiana, del Prof. L. Stoppato, di paFonologìa
gine
—
.
—
—
vin-102
1 50
Fonologia latina, del Prof. S. Consoli, di pag. 208. 1 50
(La),del Dott. L. Sassi,di paFotoeromatografia
gine
2
xxi-138,con 19 incisioni
del Dott. C. Bonacini,
Fotografia ortocromatiea,
—
di pag. xvi-277
incisionie 5 tavole
con
3 50
(Come il sole dipinge),
Fotografia pei dilettanti.
di G. MuFFONE, di pag. xii-306,
3* edizione rifatta ed
2
aumentata, con 83 incisioni
Vedi Arti grafiche
Fotografia ed arti affini.
•
.
—
—
.
.
—
Dizionario Fotografico Litografia
Ricettario fotografico.
—
—
Froiezioni
—
Francobolli.
Frumento
con
13 incisioni
Frutta
con
e
Vedi Dizionario
filatelico.
mais, del Prof G. Cantoni,di pag. vi-168,
—
minori
2
•
(Le),di A. Pucci, di
pag.
—
vm-192,
96 incisioni
2 50
del Prof. Dott. D. Tamabo, 2* ediz.,
di pag. xvi-225,con 86 incisioni
2
Frutti
Vedi Fomologia artificiale.
artificiali.
Frutticoltura,
—
—
strini,
parafulmini, del Dott. Prof. E. Canedi pag. viii-166,
6 incisioni
2
con
Fungili (I)ed l tartufi, loro natura, storia,
coltura,
conservazione e cucinatura. Cenni di Folco
Bruni,
Fulmini
e
di pag. vm-184
2
—
—
e fungiti velenosi, del Dott.
Fungili mangerecci
F. Cavara, di pag. xvi-192,con 43 tavole cromolito4 50
grafichee 11 incisioni
Funzioni
ellittiche, del Prof. E. Pascal, di pagine
240
.
dby
1 50
32
ELENCO
DEI
MANUAU
HOEPLI.
1
__
projettiva del piano e della stella,
di pag. vi-228,
del Prof. F. Aschieiii,2» edizione,
con
Geometria
86 incisioni
1 50
proiettiva dello spazio, del Prof.F.
16
di pagine vi-264,
rifatta,
con
Geometria
AscHiERi, 2* edizione
1 50
incisioni
Geometrìa
CHERLB,
del Prof. S. Pinelementare,
di pagine vni-159, con
112 incisioni
4» edizione,
pura
1 50
Vedi anche Esercizi di
—
geometria.
(H) infìantUe, del Prof. P. Cónti, di
iv-214,con 27 tavole (Tolume tioppio)
Ginnastica
(Storia della),di F. Valletti, di
Giardino
gine
pa-
3
....
gine
pa-
vin-184
Ginnastica
vi-112,con
—
1 50
di F. Valletti, di pagine
67 illustrazioni
2
femminile,
—
(Manuale di),per cura del
216 incisioni 2
Comm. J. Gelli, di pag. viii-108,
con
Vedi anche Giiwchi ginnastici.
Gioielleria,oreficeria, oro, argento e platino,
4
di E. BosELLi, di pag. 336, con 1^ incisioni
delle
la
Giuoclii
ginnastici per
gioventù
di F.
del
raccolti
scuole
e
e descritti,
popolo,
2 50
Gabrielli, di pag. xx-218, con 24 tavole illustrative.
Vedi anche Giardino infantile.
Glottologia, del Pr. G. De Gregorio, di pag. xxxu-318
3
(volume doppio)
Ginnastica
mascliile
—
.
—
—
.
.
.
—
—
Letterature diverse
Lingua gotica
Sanscrito,
Lingue neolatine
di
costruire
Gnomonica
ossia l'arte
orologi
2
solari, lezionipopolaridi B.M. La Leta, di p.viii-1^.
anche
Vedi
Orologeria,
Vedi anche
—
—
—
—
-—
—
Grafologia, del Prof, 0. Lombroso,
di pag. v-245
Grammatica
albanese
Variboba,
con
470 fac-simili,
3 50
con
del Prof. V.
le
poesie
Libbandi,
rare
(volume doppio)
Grammatica
araldica.
di
di pag. xvi-200
3
—
—
Vedi Araldica,
dby(^oogIe
ELENCO
DEI
MANUALI
53
HOEPU.
_
_
^
ed
Orammatiea
ebraica,
fu
del Profl L Levi
ed
Orammatiea
esercizi
e
della
della
.
1 50
ling;iia
Prof. G.
del
dizionario
lineria
Isacco,di pag. 192
pratici
portogiiese-brasiliana,
(In lavoro).
Grammatica
della
pratici
esercizi
Frisoni.
dei
lingua
del Profl E. Yitebbo.
(oromonica),
di pag, vin-152
2 50
I. Galla-Italiano,
di pag. Lxiv-106
Voi. II. Italiano-Galla,
2 50
Orammatiea
flrancese, del Prof. G. Prat, p. zi-287. 1 50
Galla
Voi
Vedi anche Esercizi di traduzione
—
Letteratura.
—
Grammatica
(Nozionielementari di ling:aa
greca.
greca),del Prof. Inama, 2» edizione di pag. xvi-208. 1 50
ratura
LetteVedi anche Esercizi
Fonologia greca
—
—
—
—
Morfologiagreca
Grammatica
della
Verbi greci.
—
lingua
del
moderna,
greca
Prof. R. LovBRA, di pag. vi-154
Grammatica
svedese, del Prof. E.
lingua
della
1 50
Pàroli. (In lavoro).
Grammatica
Grammatica
inglese, del ProLL. Pavia, di p. xii-260. 1 50
zione,
italiana, del Prof. T. Concari, ^ edi-
riveduta,di
Vedi anche
—
Grammatica
pag. xvi-230
1 50
Fonologia italiana.
zione
latina, del Prof. L. Valmàggi, 2^ edi-
di pag. vin-256
1 50
Vedi anche Esercizi latini
Fonologia latina
Letteratura romana
Verbi latini.
—
—
—
—
lingua olandese,
di pag. viii-224 (volume doppio)
Grammatica
della
di M. Morgana,
3
—
vocabolario
della
mena,
lingua ru1 50
del Prof. R. Lovera, di pag. viii-200
del Prof. VoiNOviCH,di pag. x-272
Grammatica
russa,
3
(volume doppio)
Grammatica
e
...
—
Grammatica
sanscrita.
Grammatica
spagnuola,
—
Vedi anche
Grammatica
Vedi anche
—
—
Vedi Sanscrito.
del Prof.
Pavia, p. xii-194. 1 50
Letteratura.
tedesca, del Prof.L. Pavia, p.xvm-254. 1 50
Esercizi di traduzione
—
Letteratura.
2
34
DEI
ELENCO
HOEPLI.
MANUALI
.
__
elementare delle principali
Spieg^azione
nel sistema solare di Sir G. B. Aibt,
perturbazioni
Gravitazione.
traduzione,note ed agg:iuntedi F. Porro,
di pag. xxn-176
incisioni,
Greela
antica*
1 50
Aréheologia(Parte I)
Vedi
—
50
con
—
Storia antica.
(L*)ila fertilità
Humus
dei terreni
del Prof. A. Casaìi. di pag. xvi-220
culturali,
,
.
Vedi anche
—
l'igiene
e
2
—
Concimi.
Idraulica, del Prof. Ing.T. Perdoni, di pag. xxviii-392,
301 figuree 3 tavole
G 50
con
Vedi Acque,
Idroterapia.
Vedi Acque minerali
dina
Fognatura cittaIgiene.
Igienedella vista
Igiene del lavoro
Igiene vita pubblicae. privata
Igieneprivata e
—
—
—
—
—
—
—
medicina popolare Igienepubblica Igienerurale
nità
ImmuIgienescolastica
Igieneveterinaria
dicatura
disinfezione
e disinfettanti MeInfezione,
antisettica.
—
—
—
—
—
—
—
Igiene
delia
vista
sotto
il
rispetto scolastico,
del Dott. A. LoMONACO, di pag. xti-272
2 50
A. e Sanarelli,
Igiene del lavoro, di Trambusti
di pagine viii-362,
70 incisioni
2 50
con
Igiene delia vita pubblica e privata, del Dott.
2 50
G. Faralli, di pag. xii-250
miglie,
Igiene privata e medicina popolaread uso delle fadi C. BocK, traduzione di E. Parietti
sulla
7* edizione
mani,
tedesca,con
di pag.
una
introduzione di G. Sor2 50
xii-278
Igiene pubblica, del Dott. C. G orini. (In lavoro).
Igiene rurale, di A. Carraroli, di pagine x-470
3
(volume doppio)
Igiene scolastica, di A. Repossi, 2* edizione,di
2
pag. iv-246
Igiene
veterinaria,
del
Dottor
Vedi
—
anche
2
Zoonosi,
Immunità
e
—
U. Barpi, di pagine
viii-228
—
—
resistenza
—
Zootecnica
—
ELENCO
DEI
MANUALI
3J)
HOEPLI.
___
del
Igroscopi, igrometri, umidità
atmosferica,
Prof. P. Cantoni, di pag:. xii-146,con 24 ine. e 7 tab. 1 50
Vedi anche Climatologia
Meteorologia.
—
—
Ilinminazione.
Vedi
—
Acetilene,
(Impiantidi),delllng. E.
300 incis.G 50
PiAZZOLi, 3* ediz. interamente rifatta,
con
Imbalsamatore
mista,
(Manuale dell'),
preparatore tassiderdi R. Gestro, 2* ediz.,
riveduta,di pag. xii-148,
Illuminazione
38
incisioni
Vedi anche Naturalista
con
—
elettrica
.Imenotteri,
Ortotteri
e
FiNi, di pagf.
—
Vedi
anche
viaggiatore
—
Immunità
Zoologia.
Pseudoneurotterl
Neurotterl,
,
del
GrifA.
Rlneotl
Dott.
Italiani,
xvi-687,con 243 incisioni(volume triplo)4 50
Animali
Coleotteri
parassiti
-—
teri
Dit-
—
di B.
alle
resistenza
malattie,
1 50
Valerio, di pag. vni-218
anche
Zootecnica
Igiene veterinaria
e
Galli
Vedi
Zoonosi.
—
(L*) Ipodermico
Impiego
Manuale
dosatura
la
e
—
del
medi.
ri-
di terapeutica del Dott. G. Mala-
di pagine 305
GRIDA,
3
dirette
(Riscossione delle),dell'A
Bruni, di pag. vm-158
Imposte
--
—
Lepidotteri.
—
—
2
V. anche Proprietariodi
Incisioni.
—V.
Industria
(L')dei
Amatore
case
—
vv.
—
E.
1 50
Uiccliezza mobile.
d!oggettid'arte e di curiosità.
mollnl
la macinazione
e
del
di C. Siber-Millot
costruttore di molini,
di pag. 330, con 101 incisioni nel testo e 3 tavole.
5
Industria
della
carta, dell'Ing. L. Sartori, .di
106 incisioni e 1 tavola
5 50
pag. vn-326, con
frumento,
—
.
Industria
della
zione,
seta, del Prof. L. Gabba, 2* edi-
di pag. iv-208
Industria
dello
Fontana-Russo.
Industria
2
di 11. De
zucchero,
Barbieri
c
(In lavoro).
(L') saponiera,
alcuni conni sull'industria
della soda e della potassa. Materia prima e
fabbricazione in generale.Guida praticadell'Ingegnere
K. Marazza,
con
di pag. vn-410, con
111 fig.
e molte
tab. C
—
56
DEI
ELENCO
BOEPLI.
MANUALI
__
^
E. Marazza, di pagine 288, con
molte tabelle
Infezione, disinfezione
pratico delllng:.
Manuale
(L') stearica.
Industria
76 incisioni
—
disinfettanti» del Dott
e
agronomo.
con
6
Prof. P. E. Alessandri, di pagine vm-190,
incisioni
Ingegnere
e
Vedi
—
7
con
2
—
Prontiuirio del-
VagricoUore.
civile e
civile. Manuale
dell'Ingegnere
Ingegnere
38""e
del Prof. G. Oolombo, 15* ediz.(37«,
industriale,
5 50
39° migliaio),
di pag. xvi-396,con 203 incisioni
...
n
5 50
tradotto in francese da P. Mabcillac.
medesimo
Prontuario di A. Cignoni, di
navale.
Ingegnere
paginezxxn-292, con 36 figure.
Legato in tela L. 4 50,
inpglle
•
.
.
.
.
5 50
nocivi» del Prof. F. Fbancbschini, di pagine
2
vm-264, con 96 incisioni
Insetti utili»del Prof F. Fbancbschini, di pag. xn-160,
Insetti
con
43 incisioni e 1 tavola
Interesse
—
Gagliardi, 2» ediz.
del Profl E.
sconto,
e
2
—
2
rifatta ed aumentata, di pagine viii-198
Vedi anche Prontuario di valutazioni,
del Prof. Avy. A. Rabbbno,
Ipoteclie (Manuale per le),
1 50
di pag. xvi-247
Vedi anche Proprietariodi case.
—
—
—
Vedi
voi. II.
Zoologia^
Ittiologia.
Latte, burro
—
—
e
Ostricoltura
Chimica
cacio.
—
PisdcoUura
—
analitica applicata
al caseificio,
del Prof. Sartori, di pagine x-162, con
24 incisioni
Vedi anche Caseificio,
Lavori
pag.
in
terra
xi-305,con
(Manuale di),delllng.B. Leoni, di
3
38 incisioni (volume doppio)
....
Confezione d*abiti per
fezioni
signorae Varte del taglio Disegno, taglioe con-
Lavori
femminili.
Vedi
—
—
di biancheria
Macchine
da cucire
ricamare
Ornatista,
Monogrammi
—
—
2
—
dby
e
da
—
—
ELENCO
57
HOEPLI.
MANUALI
DEI
_
^^
Legatore
di
L.
libri, con
L. Marocchino.
(In lavoro).
(La nuova) comunale
Le^e
e.
molte illustrazioni dell'Ing:.
provinciale,
e
tata
anno-
dall'Avv. E. Mazzoccolo, 3» ediz.,
l'aggiunta
con
di due regolamentie di due indici,
di pag. vm-'J28 4 50
.
22 e 2Z
alla) del
(Appenfiiice
tregge comunale
Avv. E. Mazzoccolo, di p. vni-256. 2
luglio 1894, dell'
(Raccolta delle).(In lavoro).
Leggi usuali
metalliche
ed
alluminio,niLeghe
amalgame,
metalli preziosie imitazioni, bronzo,ottono,
clielio,
moneto
e
medaglie,saldature,dell'Ing. I. Ghersi,
4
di pag. xvi-431,con 15 incisioni
Legislazione rurale, secondo il programma
nativo
goverdell*
Avv.
Istituti
E.
Tecnici,
Bruni,
per gli
di pag.
Legnami.
xi-423 (volume
—
Vedi
doppio)
Cubatura
3
dei legnami
Vedi anche Animali
Imenotteri
parassiti
—
Coleotteri
—
gine
pa-
1 50
teri
Dit-
(Manuale di),del Prof. A.
3
Straticò, di pag. xxiv-280 (volume doppio)
di G. Straffobbllo, di
Letteratura
americana,
Letteratura
—
Insetti.
—
—
—
gname,
Fale-
—
Lepidotteri italiani, del Dott. A. Griffini,di
xin-248,con 149 incisioni
--
—
albanese
—
....
1 50
pag. 168
Letteratura
danese*
—
Vedi
Letteratura
giana.
Letteratura
di pag. 364
norve-
^
ebraica, del Prof. A. Rbvbl, 2 volumi,
3
—
egiziana, di L. Brigiuti. (In lavoro).
del Prof. E. Mabcillac,
Letteratura
francese,
traduzione di A. Paganini, 3* ediz.,
di pag. vin-198. 1 50
Vedi anche Grammatica
francese Eserciti per
Letteratura
—
—
la grammatica francese.
Letteratura
del Prof. V. Inama, 11* edizione,
greca,
1 50
di pag. vin-234
(dal40* al 45» migliaio),
migliorata
Vedi anche Dialetti letterarigreci Esercizi greci
Filologiaclassica
Fonologia Glottologia
.
—
—
—
Grammatica
—
greca
—
—
Morfologiagreca
—
—
Verbi greci,
58
ELENCO
ftOEPLI.
MANUALI
DEI
___
-
Letteratura
del Prof. A. De
indiana,
di pag:. vm-159
Letteratura
Inglese, del Prof. E.
di pag. vni-194
—
Vedi.ancbe
Letteratura
Ghrammatica
Gubernatis,
1 50
Solazzi, 2^ ediz.,
1 50
inglese.
islandese, del Prof. S. Ambrosoli.
(In
lavoro).
Letteratura
—
zione,
italiana, del Prof. 0. Fbnini, 4* edi-
di pag:. yi-204
Vedi anche Fonologia italiana
1 50
liana.
Morfologia ita-
—
Esercizi latini
matica
GramFonologia latina
Filologiaclassica
latina
Letteratura romana
Verbi latini.
Letteratura
latina.
Vedi
—
—
—
—
—
—
Letteratura
pag. xvi-272
Letteratura
norvegiana,
del Prof. S. Consoli, di
1 50
del Prof. I. Pizzi, di pagine
persiana,
x-208
Letteratura
1 50
provenzale,
de^ Prof. A. Restori, di
1 50
pag. x-220
Letteratura
zione
Ramorino, 4* edidi
corretta (dal 13""ali?® migliaio),
del Prof. F.
romana,
riveduta
e
pag. iv-320
Letteratura
1 50
e portoghese,
spagnuola
L. Cappelletti, di pag. vi-206
—
Vedi anche Grammatica
Letteratura
di A.
xii-168
—
Vedi anche
Letteratura
di pag.
del Prof.
1 50
spagnuola.
zione
del Prof. 0. Lange, tradaPaganini, 2* edizione corretta,di pagine
tedesca,
1 50
Esercizi
tedeschi
Ghrammatica
—
del Dott. ZigInt
ungherese,
desca.
te-
Aapàd,
1 50
xji-295
Letterature
elleniche
(In lavoro).
sdera.
voi. I. Alessandrina
voi. II. Greco-romana
«^orlori, del Prof. A. Pae
greco-romana
orientale
e
d occidente,
bizantina.
dby
40
ELENCO
DEI
HOEPLl.
MANUALI
,
__
di E. Jonbs, traduzione di U. Fornari,
di pag. vin-336,con 121 incisioni(volume doppio)
3
del Prof. G^. Gautebo,
Macchinista
e fuochista,
L. Loria, di
7* ediz.rireduta,con ag:g:iunte
dell'Ing:.
24 incisioni e col testo della Legge
pag. xx-172,con
sulle caldaie,
2
ecc. (dal 12* al 14" migliaio)
Luee
e
suono,
.
—
.
^
—
di M. LieMAROLO,
(Manuale del),
navale
Macchinista
—
164 figure
di pag. 211-404,
con
Vedi anche Doveri del macchinista
5 50
navale.
agricole, del conte A. Cbmcelli-Pjsrti,
Macchine
di pag.
vni-à.6,
con
Macchine
68 incisioni
cucire
per
Galassini, di
2
fredo
deiring.Al-
ricamare,
e
100 incisioni 2 50
vii-230,con
pag.
—
.
Vedi Disegnatore meccanico
veri
Dolì meccanico
del macchinista
Ingegnere
navale
Macchinista
civile
e fmchista
Ingegnere
Meccanica
Meccanismi
Macchinista navale
TorModellatore meccanico
Operaio
(500)
Macelline.
—
—
—
—
—
—
—
•—
—
—
—
—
nitore meccanico.
Macinazione.
Vedi
—
Indtistria dei molinL
elettricità, del Dott G. Poloni,
dal Prof. F. Grassi, di pag. xiv-370,
ed
Magnetismo
2* ediz. curata
136 incisioni
con
e
3 50
2 tavole
ed
ipnotismo,
(In lavoro).
Magnetismo
del
Prof. G.
fiore.
Bel-
di allevamento,
riproduzione,
ingrassamento,commercio,salumeria,patologia
Razze, metodi
(II).
Maiale
dì
tecnica operatoria,
suina e terapeutica,
tossicologia,
del
Prof.
E.
dizionario suino-tecnico,
Marchi, 2* ediz.,
di pag. xx-736, con 190 'incisioni e una
Carta delle
6 50
statistichedel bestiame suino
Vedi Amatore,
Maioliche.
—
Mais.
—
Malattie.
Vedi Frumento
—
e
mais
—
Panificazione.
Vedi Immunità,
delle piante
erbacee
crittogamiche
coltivate, del Dott R. Wolf, traduz. con note ed aggiunte
del Dott. P. Baccarini, di pag. x-268,con 50 ine. 2
ed alterazioni
Malattie
dei vini, del Prof. S. Cet2
TOLiNi, di pag. xi-138,con 13 incisioni
Malattie
by(^oogle
Digitized
-—
—
MANUALI
DEI
ELENCO
41
HOEPU.
__
Malattìe
—
trasmissibili.
Vedi Animali
—
parassiti
Zoonosi.
Mandato
del Prof. E. Vidari, di
commerciale»
Manzoni
con
Biog:rafìa,
Alessandro.
di L. Beltrami.
illustrazioni,
(In lavoro\
C
del Prof. V. B^llio. di pag:. iv-140,con
(II),
Mare
.
1 50
pagine vi-160
1 50
tavole litografate
a colori
Marine
del mondo
al 1897, di
(Le) da guerra
4 50
L, D'Adda, di pag. xvi-320,con 77 illustrazioni
del
Marino
(Manuale del) militare
e mercantile,
^
Con tr'ammiraglio De Amezaoa, con 18 xilografie,
5
edizione,con
appendice di Bucci di Sant afiora.
.
.
—
Marmista
pag.
(Manuale del),di A. Ricci,2* edizione,di
con
xii-154,
Materia
2
47 incisioni
medica
—
(Manuale di),del Dott.
moderna
7 50
G. Malacrida, di pag. xi-761
del Prof. R. Stawell
Ball, traduz. del
Meccanica,
di pag. xvi-214,
89 ine. 1 50
Prof. J. Benetti, 3* ediz.,
con
tica,
di AritmeNozioni speciali
Meccanica, Generatori del vapore,
(j^eoraetria.
riali.
Macchine a vapore, Collaudazione e costo dei mateDoratura, Argentatura e Nichelatura,di pagine
2
xn-234, con 200 problemi risoltie 130 figure.
Vedi anche
Disegno
Disegnatore meccanico
industriale
Macchinista
nista
e
fuochista MacchiMacchine alcole
Macchine
navale
da
cucire e ricamare
latore
ModelMeccanismi
(500)
meccanico
tore
Orologeria TorniOperaio
meccanico.
di E. Giorll
Meccanico,
.
—
.
—
.
—
—
—
—
—
—
—
~*
—
—
sceltifra i più importantie recenti
(500),
riferentisialla dinamica,idraulica,
idrostatica,
matica,
pneumacchine a vapore, molini,torchi,
orologerie
ed altre diverse macchine, da H. T. Beown, traduzione
italiana sulla 16^ edizione inglese,dall'Ingegnere
500
incisioni
F. Cerruti, di pag. vi-176,con
nel testo (2^ edizione italiana)
2 50
Vedi Monete greche
Monete romane
Medaglie.
Meccanismi
—
—
Numismatica
—
—
•
Vocabolariettopei numismatici.
42
RLENCO
DEI
MANUALI
HOEPLI.
L.
e.
Medicatura
antisettica, del Dott. A. Zambler, con
prefazionedel Prof. E. Triconi,di pag. xvi-124,con
6, incisioni
1 50
'
.
.
preziosi (oro, argento, platino,estrazione,
fusione,assaggi,
usi),di G. Gorini, 2* edizione di pagine
Metalli
19Ì5,
con
9 incisioni
2
Vedi anche Oreficeria Saggiatore.
Vedi Siderurgia
Tempera
Metallurgia.
—
—
—
—
e
—
mentazione.
ce-
generale, del Dott L. Db Marchi,
Meteorologia
di pag. vi-156,con 8 tavole colorate
1 50
Vedi anche Climatologia
Geografia fisica
—
—
—
Igroscopie igrometri.
di L. MttLLBR,
tradotta dal Dott. V. Lami, 2^ edizione italiana confrontata
seppe
colla 2* tedesca ed annotata dal Dott. Giu-
Metrica
dei
greci
e
dei
romani,
Clerico,di pag. xvi-176
Universale
ed il Codice
Metrologia
1 50
Metrico
colVindice alfabetico di tutti i
A. Tacchini,p. xx-482. 6 50
pesimisure,monete, ecc. dell'Ing.
Intemazionale
9
Vedi anche Statica deglistrumenti
—
metrici.
Mezzeria
(Manuale praticodella)e dei yaii sistemi
in Italia,
del Prof. Ayy. A. Rabdella colonia parziaria
di pag. vni-196
Vedi Funghi
Micologia.
1 50
BENO,
e
—
Tartufi
Malattie
—
crittogamiche.
Microscopia.
Vedi Anatomia
—
parassiti
Bacologia
mali
microscopica Ani—
croscopio
Batteriologia MiFrotislologia Tecnica protistologica.
—
—
—
—
—
(H),Guida elementare alle osservazioni
Microscopio
di Microscopia,del Prof. Camillo
Acqua, di pagine
1 50
xn-226, con 81 incisioni
Esplodenti
Codice cavalleresco
Duellante
/Scoria arte militare
Scherma
Telemetria
U%nale
Militarla.
—
—
—
Vedi
—
—
—
—
(Manuale délV).
^'^ediArte mineraria
grafia
CristalloMarmista
Metalli preziosi
logia
Mineraceria
Orefigenerale Mineralogia descrittiva
Pietre preziose
Siderurgia,
Mineralogia.
—
—
—
—
—
—
—
—
—
ELENCO
43
HOEPLI.
MANUALI
DEI
__
zione,
Mineralog;ia generale, del Prof. L. Bombicci,2"^ediriveduta,di pag. xvi-190,con 183 incisionie 3
1 50
tavole cromolitogr
descrittiva, del Prof. L. Bombicci,
Mineralogia
119 incisioni (volume
2* ediz. di pa8:ineiv-300,con
doppio)
3
—
Vedi Enologia.
Piscicoltwa,
Vedi Ostricoltura
Mitilleoltara.
del Prof. A. De Gubernatis,
Mitologia comparata,
2» ediz. di par. vni-150. (Esaurito).
delle
Misura
botti.
—
—
Mitologia
Volume
Volume
Mitologie
Mitologia
Mobili
e
di A. Foresti
greca,
:
I. Divinità,di pag. vin-284
n. Eroi, di pag. 188
1 50
1 50
orientali, del Dott. D. Bassi. (In lavoro).
del Profl A. Foresti. (Inlavoro).
romana,
artistici.
—
Vedi Amatore
di oggetti
d^arte
di curiosità.
Vedi Confezionid'abiti
Disegno, taglio
biancheria
Fiori
artifidalL
confezione
Moda.
e
—
—
—
—
Modellatore
ed
nista,
ebafalegname
del Prof. Gr, Mina, di pag. xvn-428, con 293
meccanico,
incisionie 1 tavola
Molini.
5 50
Vedi Industria
—
dei.
Momenti
resistenti e pesi di travi metalliche
Prontuario ad uso degfli
tetti
archicomposte.
ing:egneri,
10 figrure
ed una
tabella per
e cpstruttori,
con
la
E. Schenok, di
chiodatura,doll'Ing:.
Monete
greche, di S. Ambrosou, con
pag. xi-188
numerose
3 50
.
cisioni.
in-
(In lavoro).
del Cav. F. Gnecohi,di pag;. xv-182,
romane,
15
62
tavole
e
con
figurenel testo
1 50
Vedi anche Metrologia
Numismatica
Paleografia
Monete
—
—
—
Tecnologiamonetaria
—
—
Yocàbolarietto
pei numismatici.
del Prof. A. Severi, 73 tavole divise
Monogrammi,
in tre serie,
le prime due di 462 in due cifre e la
terza di 116 in tre cifre
3 50
Vedi anche Calligrafia Ornatista,
Vedi Etica
Morale.
morale.
Filosofia
—
—
—
—
dby(^oogIe
44
DEI
ELENCO
MANUALI
ROEPLI.
L.
e.
del Prof. V.Bettbi,di pag. xx-376
Morfologia greca,
3
(volume doppio)
Morfologia italiana, del Prof! E. Gorra, di p. yi-142. 1 50
—
la morte
Morte
e
(La) vera
apparente,
Dott. F. Dell'Acqua, di pag. viii-136
Vedi Acido.
Muriatico.
del
2
—
—
Vedi Società di mutuo
Mutuo
soccorso.
soccorso*
stro
Naturalista
Tiaggiatore, dei Proff.A. Issel e R Ge—
di pag. ym-144,
(Zoologia),
con
38 incisioni
.
2
.
—
Vedi Attrezzatura navale
Canottaggio
Doveri
del macchinista
Costruttore navale
Filonauta
nista
Macchinavale
Ingegnerenavale
navale
Marine
da guerra
Marino
Nuotatore,
Vedi Imenotteri,ecc,
Neurotteri.
Vedi Leghe metalliche.
Niclielio.
Nitrico.
Vedi Acido,
Notaro
(Manuale del),aggiuntele Tasse di registro,
di bollo ed ipotecarie,
norme
e moduli pel Debito pubblico,
del notaio A. Garetti, 2^ edizione,
rifusae
Nautica.
—
—
—
—
—
—
—
?—
—
—
-—
—
—
ampliata,di
pag. xn-d40
3 50
Vedi anche Testamenti,
Vedi Teoria dei numeri.
Numeri.
del Dott S. Ambrosoli, 2^ edizione,
Numismatica,
cisioni
corretta ed accresciuta,
di pag. xy-250,con 120 fotoinnel testo e 4 tavole
1 50
Vedi anche Araldica
Archeologia Metrologia
Monete greche
Monete romane
Paleografia
Vocaòolarietto pei nu-.
Tecnologiamonetaria
mismatici
Vocabolario araldico.
Nuotatore
(Manuale del),del Prof. P. Abbo, di pagine
97 incisioni
2 50
XII -148,con
Vedi Igienedella vista.
Oculistica.
Olii vegetali, animali
e
zioni,
minerali, loro applicadi G. G ORINI, 2* edizione,
completamenterifatta
dal Dott G. Fabris, di pag. viii-214,
7 incisioni,
2
con
ed olio. Coltivazione délV olivo,
Olivo
estrazione,
rificazione
pudel Prof. A. Alci,
e conservazione delVoliOj
3» ediz.,
di pag. xn-330, con 41 incisioni
3
Omero, di W. Gladstone, traduz. di R. Palumbo
e
0. FiORiLLi,di pag. xn-196
1 60
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
.
.
.
.
.
ELENCO
DEI
MANUALI
4b'
EOEPLI.
Raccolta di cognizioniutili
(Manuale dell').
ed indispensabili
fabbri,
calderai,
aglioperaitornitori,
fonditoridi metalli,bronzisti aggiustatori
e
nici
meccadi G. Belltjomini,4^ edizione riveduta e aumentata,
Operalo
di pag. xvi-240
Operazioni
2
doganali.
Vedi
—
Codice doganale
—
—
Trasportie tariffe.
Oratoria.
Vedi Arte del dire
—
Bettorica
—
listica»
Sti-
—
del
degli Stati liberi d'Europa,
Dott F. Raoioppi, di pag. vra-310 (volume doppio) 3
Ordinamento
degli Stati liberi ftaori d'Europa,
del Dott F. Racioppi, di pag. vin-376 (voi.doppio).
3
Vedi Gioielleria Metalli preziosi
Oreficeria.
Ordinamento
—
.
—
—
—
Saggiatore,
—
dell'
Arch. A. Mblanl
colta
Rac(Manuale dell'),
Ornatista
di inizialiminiate e incise,
d'inquadraturedi
esistentiin opere
pagina,di fregie finalini,
musei e collezioniprivate.
XXIV
di biblioteche,
—
antiche
tavole
in coloriper miniatori,
calligrafi,
pittoridi insegne,
di caratterida stampa,
disegnatori
ricamatori,incisori,
4
ecc., I* serie
Vedi anche Decorazioni,
Orologeria
Gartjffa,
dell'Ing.
moderna,
di pag. vm-302,
illustrazioni,
Vedi
—
187
con
276 incisioni
.
.
.
5
—
anche Chumonica,
Orologi artistici.
e
con
—
—
Vedi Amatore
diarie
di oggetti
di curiosità.
Vedi Gnomonica,
Orologi solari.
Orticoltura, del Prof. D. Tamaro, con
—
—
60 incisioni 4
Vedi anche Agricoltura.
Ostricoltura
e mitilicoltura, del Dott.
13 fototipie,
di pag. ym-2()2
con
—
—
.
D.Cabazzi,
2 50
Vedi anche Piscicoltura,
Ottica, del Prof E. Gelcich,di pag. xvi-576,con
incisionie 1 tavola
Ottone.
—
216
6
—
Vedi Leghe metallicìie.
da cinquanta
giornaliera (Prontuariodella),
centesimi
a lire cinque, di G. Neorin, di pag. 222. 2
Paga
^
40
ELENCO
PEI
MANUALI
OOEPLI.
L.
e
FroL J.Rbqazzoni, di pag. xi-252,
Paleoetiiologia,del
1 50
10 incisioni
Vedi anche Geologia,
Paleografia, di E. M. Thompson, traduz. dall'inglese,
aggiuntee note djslProf. G. Fumagalli, di pacon
gine
nel
21
8
in
incisioni
tavole
testo
a
Yiu-156,con
con
—
fototipia
2
2
razionale, di Pompilio,di pag.iT-126.
Panificazione
Vedi anche Frumento
—
Parirftalmlnl.
Parassiti.
-—
Vedi Animali
—
Pedagogia.
Vedi Elettricità
—
—
Fulmini.
parassiti.
Vedi Didattica
—
—
(Industriadei).
Molini
—
—
—
CHardino
infantile
fantili
Ginnastica femminile e maschile
Giuochi inIgienescolastica Sordomuto.
—
—
—
Vedi Imenotteriyeco.
Vedi Concia dellepelli.
Vedi Società di mutuo
Ortotteri.
Pelli.
—
—
Pensioni.
Pesi
e
—
misure.
Vedi
—
,
soccorso.
Metrologiauniversale
—
alla teoria e costruzione degli
Statica e applicazione
strumenti metrici
e terminologia
monetaria.
Tecnologia
—
metalli, ferri quadrati, rettangolari,
cilindriei, a squadra, a U, a Y, a Z, a T e
del
Peso
delle
di tutti i
lamiere
e tubi
3 50
metalli, di G. Belluomini, di pag. xxit-248
di L. Mastbioli,di i)ag.xyi-112.
Pianista
2
(Manualedel),
a
doppio
T,
e
...
—
Piante
sulle terrazze
fiori sulle finestre,
e
Coltura
—
nei
e
tili.
cor-
descrizionedelle principali
di varietà,
specie
di A. Pucci,*2»ediz.,
di pag. vin-216,
con 117 ine. 2 50
Vedi anche Botanica
Frutta
Floricoltura
Frutticoltura.
minori
e
—
—
—
Pianto
raccolta
industriali, coltivazione,
e
zione,
prepara-
di G. Q orini, nuova
2
di pag. ii-144
edizione,
tessili.
Piante
Vedi Coltivazione e industrie delle
piante tessili.
.
—
Piccole
industrie, del Prof. A. Errerà, di pagine
xvi-136o(Esaurito,
la 2* edizione rilatta dall'Ing.
I. G BERSI
è in preparazione).
dby
—
48
MANUALI
DEI
ELENCO
•
HOEPLI.
(Manuale pratico
del cav. A. Gaslini. (Ilcaffè,
la canna
del piantatore),
il pepovil
il cacao, ilté,ildattero,
da zucchero,
tabacco,
il cotone, il cocco, la coca, ilbaniano,il banano,l'aloe,
il tamarindo,l'ananas,
l'albero del chinino,
l'indaco,
la juta,il baobab,il papaia,l'albero del caoutchouc,
le perle).
2
Di pag. xvi-270
la guttaperca,
l'arancio,
Vedute a moProiezioni
(Le).Materiaile,
vimento,
Accessori,
Prodotti
agrieoli
del
Tropico
—
.
.
Positive sul vetro, Proiezioni speciali
crome,
poli-
stereoscopiche,
panoramiche,didattiche,
ecc.,
del Dott. L. Sassi,di pag. xvi-447,con 141 incisioni.5
Vedi Disegno.
Proiezioni
ortogonali.
Prontuario
tura,
dell'agrieoltore (Manuale di agricolcostruzioni
del
economia,estimo e
rurali), Prof.
5 50
V. Niccoli,di pag. xx-346
Prontuario
di geografia e statistica, del Prof.
1
G. Garollo, pag. 62
di valutazioni»
Prontuario
Utili,Perdite,
Ricavi,
Titoli,
Ricchezza mobile,Interesse e sconto semplici.
del Rag. E. Gagliardi. (In lavoro).
Vedi Paghe.
le paghe.
Prontuario
per
e di opifici (Manuale del).
.Proprietario di case
Avv. G. Giordani, di paImposta sui fabbricatidell'
gine
—
—
—
—
—
xx-2()4
Vedi anche
Prosodia.
Ritmica
—
e
1 50
Ipoteche.
Vedi Metrica dei grecie dei romani
metrica razionale italiana.
—
C. Claudi,di paProspettiva (Manuale di),dell'Ing.
gine
28
2
tavole
con
64,
Protistologia, del Prof. L. Maggi, 2^ edizione,di
93 incis.nel testo (volume doppio) 3
con
pag. xvi-278,
—
—
.
,—
Vedi anche Avuitomia microscopica Animai
—
rassiti
pa-
Tecnica
Batteriologia Microscopio
protistologica.
Prototipi (I)internazionalidel metro e del kilogramma
ed il codice metrico internazionale.
V. Metrologia.
—
—
—
—
Proverbi
in
quattro
lingue.
—
Vedi
Dottrina
popolare.
dby
DEI
ELENCO
MANUALI
49
HOEPLI.
__
eaTallo, raccolti ed annotati
2 50
dal Colonnello Volpini, di pag. xix-172
Psicolog;ia, del Prof. C. Cantoni, di pagine vin-168.
(516) sul
Proverbi
.
.
.
.
.
1 50
2* edizione riveduta
Filosofia Logica,
Psieologia
fisiologica, del Dott. G. Mantoyani,
1 50
di pag. vm-165, con 16 incisioni
di Cougnet. (In lav.).
e moderno,
Pugilato antico
Vedi Dizionario
Raccoglitore di flrancobolli.
filatelico.
Vedi Amaiore
Raccoglitore di oggetti d'arte.
Vedi anche Estetica
—
Etica
—
—
—
—
—
di oggetti
diarie.
Ragioneria, del Prof. V. Gitti, 3* edizione riveduta,
1 50
di pag. vni-137,con 2 tavole
nuale
(MaRagioneria delle Cooperative di consumo
3
del Rag. G. Rota, di pag. xv-408 (voi.
doppio).
di),
industriale, del Profl Rag. Oreste
Ragioneria
3
doppio).
Bergamaschi, di p. vn-280 e molti moduli (voi.
Reclami
ferroviarii.
—
Vedi
—
—
Trasportie tariffe.
e sue
applicazioni nelle
Regolo calcolatore
operazioni topograficlie, delllng.G. Pozzi, di
pag. xy-238
con
2 50
182 incisionie 1 tavola
inglese, di R,
Religioni e lingue dell'India
1 50
CusT, tradotte dal Prof.A. Db GuBEBNATis, di p.iv-124.
superiori, del Prof.
Repertorio di matematielie
E. Pascal.
Resistenza
(In lavoro).
dei
materiali
stabilità delle
e
deiring.P. Gallizia,di
pag.
struzioni,
co-
x-336,con
236 incisionie 2 tavole
—
Vedi anche Momenti
Rettorica, ad
uso
5 50
resistenti.
delle scuole,
del Prof. F. Capello,
1 50
di pag. vi-122
Stilistica,
Vedi anche Arte del dire
Vedi Disegno e tagliodi biancheria
Ricamo.
Macchine da cucire
Oi*natista.
Monogrammi
-^
—
—
—
—
Ricchezza
mobile
—
delFAv(Impostasui redditi di),
E. Bruni, viu-218
Vedi anche Imposte dirette
1 50
vocato
—
—
Prontuario di
htfazione^
Digitized
by
va-
50
DEI
ELENCO
HOEPLI.
HANUAU
(
L.
fotografico, del Dott. Luigi
vi-150
Rieettario
pag.
Rineoti.
Vedi
—
Sassi,
e.
di
2
—
Imenotteritecc
Riscaldamento
degli ambienti
abitati, del Prof. E. Ferrini, 2 voi.,di pag. x-332,
con
e
Tontllazlone
9i incisioni
Rlseosslone
4
Imposte.
—
Vedi
—
Impotte.
italiano
(Storiadel),del Prof. F.
Risorgimento
di pag. viii-208
1 50
Bkrtolini, 2» ediz.,
—
Vedi
Storia
anche
e
cronologia
—
Storia italiana,
dipinti, del Conte Qt. SeccoSuardo, 2 volumi,di pag. xvi-269,xn-362, con 47 ine. 6
Ristauratore
—
Vedi anche Amatore
Ritmica
—
dei
metrica
e
d'arte
d^oggetti
e
Rocco Murari, di pag. xvi-216
Bettorica
Vedi anche Arte dei dire
Rivoluzione
flraneese
di curiosità.
italiana, del Prof.
razionale
—
-
1 50
—
Stilistica,
del Prof.
(La) (1789-1799),
1 50
Solerio, di pag. nr-176
di F. Buttari, di pag. yiii-215,
(Man. del),
Dott. Gian
Paolo
Saggiatore
28 incisioni
Vedi anche Metalli
....
2 50
con
—
—
Salumeria.
—
Vedi
preziosi
Oreficeria,
—
Maiale,
del Prof. F.
(Avviamento allo studio del),
Sanscrito
G. Fumi, 2* edizione rifiitta,
di pag. xn-254 (voi.doppio).3
delllng.E. Marazza.
Saponeria,
—
-
Vedi Industria
saponiera.
Scacchi
di A. SsaHiSRi,
(Manuale del giuoco degli),
2* ediz.,di pag. xv-222,con
3
191 incisioni.
.
.
.
—
.
Scherma
italiana
(Manuale di),su i principii
ideati
da Ferdinando
del Comm. J. Gblli, di paMasìello,
gine
2 50
vm-194, con 66 tavole
Vedi anche Codice cavalleresco
Duellante,
—
—
Scienza
delle
finanze» del Dott. T. Carnevali, di
pag. iv-140
Scoltura
Scoltnra.
e
di
1 50
italiana anticha e moderna, statuaria
ornamentale dell'Arch. Prof. A. Melani,
con
pagine xviii-196,
nel testo
56 tavole
e
20
calate
figureinter-
4
—
ELENCO
d'affari
Scritture
DEI
MANUALI
b'I
HOEPLi.
ed esempi di),per
(Precetti
uso
delle scuole tecniche,
del Prof.
popolarie commerciali,
D. Maffìoli, di pag:. vui-203
1 50
di pag. vm-220, e 46 ine. 2
Selvicoltura, di A. Santilli,
del Dott. U. Gabbi, di pagine xyi-216,
Semeiotica»
con
11 incisioni
Sericoltura.
—
—
Filatura
—
Stiakespeare,
—
2 50
Vedi Bachi da seta
Gelsicoltura
Industria della seta
Tint dellaseta.
—
—
di Dowden, traduzione di A. Balzani,
1 50
di pag. xn-242
blicato
Siderurgia (Manuale di),delllng.V. Zoppetti, pubE.
delllng, Garuffa,
e completatoper cura
5 50
incisioni
220
di pag. iv-368,
con
Sieroterapia» del Dott. E. Rebuschini. (In lavoro).
Sismologia, del CapitanoL. Gatta, di pag. viu-175,
1 50
16 incisionie 1 carta
Vedi anche Vulcanismo,
d^arte e di curiosità.
Vedi Amatore d^oggetti
Smalto,—
con
—
Socialismo, dell'Avv. G. Biraghi, di pag. xy-285
3
(volume doppio)
Soccorsi
d'urgenza, del Dott. C. Galliano,4» ediz.
di pag. XLvi-352,
3
riveduta e ampliata,
con 6 tav. litogr.
catura
Vedi anche Assistenza infermi
Igiene Medi-
—
—
—
—
—
antisettica.
Società
di
mutuo
soccorso
(Manuale tecnico per
le).Norme
per rassicurazione delle pensionie dei
sussidi per malattia e per morte, del Dott. G. GarDENGHi, di pag. vi-152
Solforico.
Vedi Acido,
1 50
—
(II)e la
Sordomuto
sua
istruzione.
Manuale
por
gliallievie le allieve delle R. Scuole normali,maestri,
del Prof. P. Fornari, di pagenitorie filantropi,
gine
2
11
incisioni
vm-232, con
Vedi Fabbricazione deglispecchi.
Specclii.
(Lo) e le sue
Spettroscopio
applicazioni, di
R. A. Proctor,trad. con note ed aggiuntedi F. Porro,
di pag. vi-178,
71 ine. e una
carta di spettri. 1 50
con
Vedi Alcool
quorista.
Spirito di vino.
Cognac -r Li—
—
.
—
—
dby
tS^
DEI
ELENCO
MANUAU
HOEPU.
L.
(Vasellamedi).
Stagno
diarie
e
di
Vedi Amatore
—
e.
oggetti
di curiosità.
(Principidi)
alla
applicazione
eostruzione
trici,
mee
degli strumenti
192
ine. 3 50
E.
vni-252
con
deirinff. Bagnoli, pag.
Vedi anche Metrologia,
1 50
Statistica, del Prof. R Virgilu, di pag. vin-176.
Statica
teoria
e
loro
—
.
Stemmi.
Vedi
—
Araldica,
Stenografia, di G, Giorgetti (secondoilsistema Ga2* edizione,
3
di pag. iv-241
belsberger-Noe),
Stenografia (Guida per lo studio della)sistema Gabelsberger-Noe,
compilata in 35 lezioni da A. Nico-
—
1 50
di pag. vm-160
tura
Stenografia. Esercizi gradualidi lettura o di scrittre
(sistema Gabelsberger-Noe),
stenografica
con
1 50
novelle,del Prof. A. Nicoletti, di pag. viii-160
LKTTi,
.
Stereometria
alla
e
alio
costruzione
applicata
loro
dei
sviluppo
in
.
lidi
so-
del
earta,
Prof. A. RivBLLi, di pag. 90, con 92 incis.e 41 tav. 2
1 50
Stilistica,dei Prof. F. Capello di pag. xii-164
Vedi anche Arte del dire
Bettorica,
—
.
•—
.
—
Storia
Voi. I. VOriente
antica.
Antico,del Prof.
I. Gentile, di pag. xn-232
1 50
Voi. II. La Grecia^del Prof. G. Toniazzo, di gine
pa1 50
vi-216
dell'arte
Storia
militare
antica
e
moderna,
del Gap.V. Rossetto, con 17 tav. illustr.,
di p. vm-504.
Storia
della
Storia
d'Italia
Storia
e
ginnastica.
—
Vedi Ginnastica,
del Prof. P. Orsi,di p. xn.268.
(Breve),
medioevale
cronologia
in OC
tavole sinottiche,
del Pro£
di pag. vi-260
edizione,
Storia
—
italiana
Vedi anche
e
Vedi
moderna,
1 50
C. Cantù, di pag. iv-16a 1 50
(Manuale di),
Risorgimento,
naturale
dell'uomo
anche
—
1 50
V. Casagrandi,2»
Storia
della musica, del Dott. A.
di pag. 300 (volume doppio)
Storia
5 50
e
suoi
Untebsteiner,
*
.
costumi.
Antropologia Etnografia
Grafologia Faleografia.
—
—
—
dby
.
—
logia
Fisio-
3
—
ELENCO
DEI
MANUAU
^
HOEPU.
L.
note di V.
italiana con
Ricci, con
96
esempi,
di pag. x-222
ad areo
da eamera,
Strumenti
e la musica
(Gli)
del Duca di Caffarelli
F., di pag. x-235
Cantante
Pianista,
Vedi anche Armonia
2 50
2 50
....
—
—
—
metrici.
Strumenti
Suono.
Sussidi.
—
Tabaccliiere
e
iv-176,con
Vedi Amatore
—
—
d*oggetti
di curiosità,
Vedi Cderimensura
—
—
di
confezione
e
Telemetria
—
Triangolazioni,
Topografia
Taglio
Soccorso.
2
artisticlie.
Taciieometria.
—
Statica.
—
Qt, Cantoni, di pag.
del Pro!
6 incisioni
Tabacco,
d'arte
Vedi Metrologia
—
Vedi Luce e sxwno.
Vedi Società Mutuo
—
e.
(Manuale di),di E. Prout, tradazione
Stramentazlone
bianclieria.
Vedi
—
Disegno,
Vedi
ferroviarie.'—
TarilTe
Codice doganale
—
Trasportie tariffe.
Tartufi
Tasse
e
di
ftinslii. Vedi FwigM,
Vedi Notaro,
registro, bollo, ffcc.
—
—
Vedi Imposte,
Vedi Imbalsamatore
Tassidermista.
Tasse.
—
—
—
lista
Natura-
viaggiatore.
Tavole
logaritmiclie.
Vedi Logaritmi,
Vedi Anatomia
scopica.
micro-
—
Tecnica
microscopica.
Tecnica
protistologica, del Frot
—
—
pag. xvi-318
(volume doppio)
Vedi anche
Frotistologia,
Tecnologia
Tecnologia
meccanica.
e
Sacchetti,di
Telefono,
—
L. Maggi, di
Vedi Modellatore
terminologia
monetaria,
pag. xvi-191
di D. V.
Piccoli,di
pag.
3
—
2
—
canico.
mec-
di G.
cisioni
con 38 iniv-120,
2
dby
—
54
ELENCO
DEI
HOEPLI.
MANUALI
'
;
Telegrafia, del Prof. K
—
95 incisioni
Vedi anche Cavi
Telemetria,
Ferrini, di
pag.
'
"lTT
con
iy-318,
2
e
—
sottomarina»
telegrafia
dello
di pag.
misura
del Gap.G. Bertelu,
distanze
In guerra,
2
xiii-145,
con 12 zincotipic.
e cementazione,
Fadda, di padelVIng.
Tempera
gine
2
vm-108, con 20 incisioni
Teoria
dei
numeri
(Primi elementi della),
per il
1 50
Prof. U. ScARPis, di pag. vm-152
delle
sul Chiaroscuro
Teoria
ombre, con un cenno
del Prof. E. Bonci,di pag. vm-164,
e sul coloredei corpi,
26 tavole e 62 figure
2
con
Vedi Impiego ipodermico e la dosatura
Terapeutica.
-
—
—
—
—
dei rimedi»
Vedi anche Farmacista
Materia
antisettica
Semeiotica,
—
medica
—
dicatura
Me-
—
Termodinamica,
4 figure
con
del Prof. G. Gattaneo, di p. x-196,
1 50
Vulcanismo,
Vedi Sismologia
Tessitore
(Manuale del),del Prof. P. Pinchbtti, 2*
edizione riveduta,di pag. ^yi-312, con
illustrazioni
intercalatonel testo
3 50
Terremoti.
Testamenti
—
—
—
(Manuali dei),per
cura
rina,
del Dott. G. Sb-
di pag. vi-238
Vedi anche Notaio,
2 50
liano-tigre
due dizionariettiitaed una cartina dimostrativa
e tigre-italiano
dogliidiomi parlatiin Eritrea,del Gap. Manfredo
2 50
Gamperio, di pag. 180
Vedi anche Arabo volgare
Grammatica
galla
Lingue dell'Africa.
Tigre-italiano (Manuale),con
—
—
—
(Manuale del),di R. Lepbtit, B^ edlz.,
di pagine
Tintore
x-279,con
Tintura
della
14 incisioni(volume
seta,
doppio)
4
—
studio chimico tecnico,
di T.
Pascal, di pag. xvi-432.
Tipografia (Voi.I).Guida per chi stampa
—
....
5
—
fa stampare.
e Gorrettori,
Autori ed
Gompositori,
Revisori,
Editori,di S. Landi, di
e
pag. 280
2 50
dby
ijQ
DEI
ELENCO
MANUALI
HOEPU.
da tavola.
Uve
Varietà, coltivazione e commercio,
del Dott D. Tamaro, terza edizione,
di pag. X7i-278,
8 tavole colorate,
7 fototipie
.4
con
e 57 incisioni.
Valli lombarde,
di Scolarl
Vedi Dizionario alpino.
—
.
-
pubblici (Manuale per lapprezzamentodei)e
di Borsa,del Dott. F. Piooinelli,2*
por le operazioni
edizione completamente rifatta e accresciuta,
di pagine
Valori
xxiv-902
7 50
Vedi anche Debito pubblico.
Valutazione.
Vedi Ftonttiario di.
Vasellame
Vedi Amatore di oggetti
diarie
antico.
e di curiosità.
Veleni
ed avvelenamenti,
del Dott. G. Ferraris,
di pag. xvi-208,con 20 incisioni
2 50
Vedi Ciclista.
Velocipedismo.
Vedi Amatore d^oggetti
d'arte
Ventagli artistici.
e di curiosità.
Ventilazione.
Vedi Riscaldamento.
Verbi
del Prof. P. Spagnotti, se((^eci anelali (I),
condo
le Qramm.
di Curtius e Inama, di p. xxiv-107. 1 50
—
—
—-
—
—
—
Verbi
latini
di forma
particolare
nel
supino, di A. P. Pavanello,
di dette forme, di pag. vi-215
Vernici, lacclie, mastici, incliiostri
e
nel
ceralacclie
e
Ugo
dell'Ing.
prodotti
perfetto
con
.
.
fabetico
indice al1 50
.
.
.
.
da
stampa,
affini (Fabbricazione
delle),
Fornari, di
pag. vm-2e2
2
-—
Vedi Alimentazione del bestiai/ne
Bestiame
Cavallo
Cane
Coniglicoltura
Maiale
Zootecnia.
Igieneveterinaria Immunità
Veterinaria.
—
—
—
—
—
-
Vini
blandii
da
—
-
pasto
Vini
e
-
(Guida
mezzocolore
l'affinamentoe la conservaz.
praticaper la fabbric,
dei),
del Barone Gt. a Prato, di pag. xii-276,
incis. 2
con40
Vino
2
(H),di G. Grazzi-Sonoini,di pag. xvA52.
Viticoltura.
Precetti ad uso dei Viticoltori italiani,
del Prof. 0. Ottavi,rived.ed ampliatada A. Strucchi,
4» ediz.,
di pag. xvi-200,con 22 incisioni
2
ed enologia.
Vedi Alcool
Analisi dd vino
Cantiniere
mestica
Cognac
Enologia
Enologia do—
—
.
.
—
—
—
—
—
dei vini
—
—
—
—
Liquorista
—
—
Uve da tavola
Malattie
—
ed alterazioni
Vino.
dby
ELENCO
DEI
MANUALI
57
HOEPLI.
__
(in 7 lingue),
pel numismatici
1 50
Ambbosoli, di pag. ym-134
araldico
ad
Vocabolario
uso
degli italiani,
del Conte G. Guelfi, di pag. vm-294, con 356 incis.3 50
Vocabolario
della lingua russa,
compendioso
del Prof. VoiNOviCH, di pag. xvi-238 (volume doppio).
3
Vocabolario
tipografico, di S. Landi. (In layoro).
precedutodalle
Volapiik (Dizionarioitaliano-volapiik),
Nozioni compendiose di grammatica della lingua,del
Prof. C. Mattki, secondo i principii
dell'inventore
del Dizionario
M. ScHLEYEB, ed a norma
Volapiik'
del ProflA. Kbrckhoffs, p. xxx-198. 2 50
ad uso dei francesi,
del Prof.C.MATTBi,
volaptilc-italiano),
VolapfllE (Dizion.
Vocabolarietto
del Dott. S.
—
di pag. xx-2a4
2 50
boli
Volaptik, Manuale di conversazione e raccolta di vocadi
M.
Rosa
e dialoghi
italiani-volapiik,
per cura
ToMMASi
152
di
A.
2 50
e
Zambelli,
pag.
di
vm-268
28
L.
del Gap.
ine. 1 50
e
Gatta,
Vulcanismo,
p.
.•
Vedi anche Sismologia.
Zoologia, dei Proff. E. H. Giglioli e G. Cavanna,
L Invertebrati,
di pag. 200, con 45 figure
1
n. Vertebrati. Parte I,Generalità,
(Pesci
Ittiopsidi
ed Anfibi),
di pag. xvi-156,con 38 incisioni.1
ni. Vertebrati. Parte II, Sauropsidi,Teriopsidi
Uccelli e Mammiferi),di pag. xvi-200,
(Rettili,
22 incisioni
1
con
Vedi anche Anatomia
e
fisiologia
comparate
Animali parassiti deWuomo
Animali
da cortile
Bachi da seta
Apicoltura
Batteriologia
Bestiame
Cerne
Cavallo
Coleotteri
Colombi
Coniglicoltura Ditteri
Embriologia
Imbalsamatore
e morfologia
generale
teri—
imenotInsetti nocivi
Insetti utili
Lepidotteri
Maiale
Naturalista viaggiatore Ostricoltura
Fiscicoltura
e mitilicoltura
Pollicoltura
FrotistologiaTecnica protistologicaZootecnia
Zoonosi, del Dott. B. Galli Valkbio, di pag. xv-227. 1
Zootecnia, del Prof. G. Tampelini, di pag. vm-297,
52 incisioni
con
2
Zucchero.
Vedi Industria dello.
—
...
50
50
50
—
—
—
—
—
—
•—
—
—
—
-
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
-
—
—
dby
50
50
INDICE ALFABETICO
DEGLI AUTORI
Ab-Ber
Pag.
Pag.
P. Nuotatore
Acqua C. Microscopio
di
Adler G. Esercizi
Abbo
44
42
lingua
tedesca
27
AducQO A. Chimica
agraria. 18
AiryG. B. Gravitazione
34
Alberti F. Il bestiame
e Pagri16
coltura
22
Albiolnl G. Diritto oivUe
Abbo P. Nuotatore
(Man. del).44
Albini G. Fisiologia
29
metrica
Alessandri P. E. Analisi volu.
Aschieri F. Geometria
projcttiva dello spazio
32
liano
Azzoni F. Debito pubblico ita22
Bacoarini P. Malattie
miche
crittoga40
....
12
Infezione, Disinfezione
—
,
.
36
Farmacista
(Manuale del).28
Allori A. Dizionario
Eritreo.
24
Aloi A. Olivo ed olio
44
—
.
Ambrosoli S. Numismatica
islandese
Letteratura
.
.
Monete
—
greche
Yocabolarietto
—
...
43
matici
pei numis,
Amezaga (De).Marino
57
le
(Manua-
del)
AntilliA. Disegnò geometrico
23
Appiani G. Colori e vernici
19
Arila C. Dizion. bibliografico.24
Dizionario milanese.
25
ArrigliiC.
Arti araflolle,
eoo
14
Asohieri F. Geometria
analitica
dello spazio
31
anal. del piano. 3 1
Geometria
Geometria
descrittiva.
31
Geometria
proiettiva del
piano e della stella
32
.
41
.
.
29
31
....
Barpi U, Igiene veterinaria.
34
.
Abitaz. animali domestici. 1 1
del vino.
12
Barth M. Analisi
Bassi D. Mitologie orientali
43
Belfiore G. Magnetismo ed ipnotismo
—
.
.
.
40
Belilo V. Mare
(II)
Cristoforo Colombo
Bellotti G. Luce e colori.
Belluomini G. Cub. dei legnami.
dei metalli
Peso
ed ebanista.
Falegname
—
-
41
21
yj
—
.
46
28
.
--
—
.
—
21
—
.
—
.
—
41
.
12
Ball R. Stawell. Meccanica.
Ballerini 0. Fiori artificiali
Balzani A. Shakespeare
...
....
.
52
29
44
38
—
BagnoliE. Statica
BaifourStewart Fisica
Ball J. Alpi (Le)
Fonditore
Operaio (Manuale
30
dell').
Beltrami L. Manzoni
Bonetti J. Meccanica
•
45
41
41
dustriale
Bergamaschi0. Ragioneria in49
Bernardi
G. Armonia
Bertelli G. Disegno
Telemetria
u
topografico.24
54
—
Bertolini F. Risorgimento
(Storiadel)
liano
ita50
dbyLiOOgle
Ber-Oon
INDICE
ALFABETICO
DE(5LI
AUtOftl.
Pag.
Pag.
Bertolini G. Unità
Besta R. Anatomia
assolate
e
.
.
55
fisiologia
comparata
12
reclami, oporaz. doganali
.
$5
E. Dizionario
Bignaml-Sormani
alpino italiano
BlraghiG. Socialismo
47
umidità atmosferica
C. Storia italiana.
Capello F. Bettorica
35
Bitconti A. Esercizi
greci
27
Bock C. Igiene privata
34
Bolto C. Disegno (Prlnc.del).23
Bombicci L. Minerai, generale.43
Mineralogia descrittiva
43
cromatica
Bonacini C. Fotografia orto...
—
.
gnuola
$2
52
spa-
portoghese
38
Carazzl D. Ostricoltura
45
Anatomia
microscopica
(Tecnica di)
13
Caregadi Muricoe. Agronomia. 1 1
—
Estimo
rurale
Carnevali T. Scienza
28
—
nanze
fi-
delle
so
Carraroli A.
Igiene rurale.
CasagrandiV. Storia
.
.
52
.
.
34
.
Termodinamica
Cattaneo G. Embriologia e
37
.
...
12
H. T. Meccanismi
41
(500).,
F. Funghi e tartufi
30
Bruni E. Catasto
italiano ...
17
Brown
Bruni
—
—
—
—
Codice
Contabilità
dello
Stato
.
.
Bucci
—
.
Assistenza
CamperioM.
degli inférmi
Tigre
(Manuale)
37
49
Cignoni A.
Ingegnere
i
s
slave.
navale
1 1
39
39
(Prontuario dell')
CinquiniA. Fonologia
36
greca
.
50
Claudi C. Prospettiva
48
Colombo G. Ingegnere civile. 36
Elettricista
(Man. dell') 26
E.- Analisi del vino
12
T. Grammatica
liana
ita-
—
.
Combonl
Concarl
.
.
"
Antropologia
13
Canestrini G. e R. Batteriologia.
1 5
—
.
.
-italiano
—
Logica
Psicologia
40
.
...
H
F. Alcool
26
Cavanna 6. Zoologia
57
Cavara F. Funghi mangerecci. 30
Coieria G. Astronomia
1$
Cencelli-PertiA. Macchine
cole
agri-
Letterature
Canestrini E. Fulmini e paraf. 30
Canestrini G. Apicoltura ....13
Cantamessa
Cantoni C.
fologia
mor-
CiàmpoliD.
.
.
....
3S
mobile
Ricchezza
di Santafiora. Marino
41
Buraii'Forti C. Logica matem.
39
Buttar! F. Saggiat.(Man. del),s»
CaffaroiliF. Strumenti ad arco.
53
Galliano C. Soccorsi d'urgenza. 5 1
—
..
21
19
Imposte dirette
Legislazione rurale
e
Cereti P. A. Esercizi latini
27
Cerruti F. Meccanismi
($00). 41
Cettolini S. Malattie dei vini. 40
Chiosa C. Logismografia
39
...
doganale italiano.
54
—
...
Alpinismo
n
22
—
Brocherel G.
34
logia
crono-
e
Casali A. Humus
(L')
Castellani L. Acetilene (L')
Cattaneo C. Dinamica
tare
elemen-
.
domestici
Colombi
19
18
Borlotti F. Celerimensura
Borsari L. Topografia di Roma
antica
$5
Boselli E. Gioielleria e oreflc. 32
ziana
egiBrigìutiL. Letteratura
e
s^
49
Stilistica
L. Letteratura
Cappelletti
30
.
.
...
—
.
Botici E. Teoria
delle ombro.
54
Bonetti E. Disegno, taglio e
di biancheria.
confezione
24
Bonino 6. B. Dialetti greci
22
da cortile. 13
Bonizzi P. Animali
.
Canta
24
51
30
(II)
(II)
Cantoni P.,Igroscopi,
tri,
igrome-
—
.
mais.
e
Prato
Tabacco
—
Bettei V. Morfologia greca
44
Bottoni E. Piscicoltura
47
Biagi 6. Bibliotec. (Man. del).16
BiancliiA. 6. Trasporti,
tariffe,
.
Cantoni G. Frumento
.
.
33
Consoli S. Fonologia latina.
30
Letteratura
norvegiana. 38
Conti P. Giardino infantile.
32
zionale
Contuzzl F. P. Diritto costitu.
—
.
.
23
Diritto
—
-
intcmaz.
privato.
Diritto intemazionale
23
blico
pub-
49
60
INDICB
ALFABETICO
DEGÙ
Cor-Gas
AUTORI.
Pag.
Corsi E. Codice del bollo
19
Cossa L. Economia
politica 26
...
Ferrini R.
—
.
Cougnet.Pugilato antico
e moderno
—
49
Cova
E. Confezioni
d'abiti per
CropplG.
20
Alpi (Le)
Canottaggio
I.
12
17
gli
deerotti F. Compensazione
eirori
Cutt R. Religione e lingue
deU'India
Lingue d'Africa
D'Adda L Marine da guerra
Dal Piaz. Cognac
DamianL Lingue straniere
militare
De Amezaga. Marino
e mercantile
De BarbieriR. Jnd. dello zncch.
De Brun A. Contab. comunale.
De Gregorio6. Glottologia
De Gubernatis A. Lett. indiana.
Lingue d'Africa
.
.
.
.
—
Mitologia comparata.
Relig.e lingue dell'India.
F. Morte (La) vera
Dell'Acqua
—
.
.
.
—
e
la morte
apparente.
.
.
.
Dei Lupo M. Pomol. artificiale.
De Marchi L Meteorologia
.
.
Climatologia
—
De Mauri L. Amatore
di majol.
Amatore
d'oggettid'arte
De Steriioh.Arabo
volgare
Dib Khadda^ Arabo volgare
Di Maio F. Pirotecnica
Dinaro 8. Tornitore meccanico.
Dizionariouniversale in 4 Ungue.
Dowden. Shakespeare.
Doyen C. Litografia
—
.
.
.
.....
Hoepii
Enciclopedia
Erede 6. Geometria
pratica
Errerà A. Piccole industrie
Fabris G. Olii
Fadda. Tempera e cementaz.
Falcone C. Anat. topografica.
Faralll G. Igiene della vita
.
.
pubblica
e
.
privata
.
.
.
.
Digesto (II)
Ferrini «.Elettricità
Elettricista (Man.
—
31
ventilaz. $0
Telegrafia
54
dei terreni. 27
Fiorini C. Omero
44
Fiori A. Dizionario tedesco.
25
Fontana-Russo. Ind. d. zucch. 3;
Foresti A. Mitologia greca
43
.
—
43
Fornari P. Sordomuto
(H)
$i
Fomari U. Vernici e lacche.
$6
Luce e snono
40
Calore (II)
17
Foster M. Fisiologia
29
Franoasohl G. Cacciatore
16
Concia pellL
20
Conserve
alimentari
21
Franceschinl F. Insetti utili. 36
Insetti nocivi
36
Franchi L. Codici.
18-19
Friedmann 8. Lingua gotica 39
28
Friso L. Etica
Filosofia morale
29
16
FumagalliG. Bibliotecario.
.
.
.
.
.
.
—
—
...
—
—
....
.
—
.
—
.
—
.
Paleografia
46
Frisoni G. Gramm.
port-bras.33
Fumi F. G. Sanscrito
$0
Funaro A. Concimi
20
(I)
Gabba L. Chimico
(Man. del).x8
Seta (Industriadella)
35
Adulterazione
zione
falsificae
11
degli alimenti
Gabbi U. Semeiotica
$0
—
...
—
....
.
.
.
.
Stenografia.52
Gabeisberger-No8.
GabrielliF. Giuochi glnnasticL32
E. Interesse e sconto. 36
Gagliardi
18
GaUinte A. Ciclista
Galassini.A. Macchine
cire
per cue ricamare
40
GallettiE. Geografia
31
Galli Valerio B. Zoonosi
57
alle malattie
Resistenza
35
GalliziaP. Resist. dei materiali. 49
GardenghiG. Soc. di mutuo socc. 5 1
Garetti A. Notare (Man. del) 44
Garnier-Valletti.Pomologia
47
Garello G. Atlante geograficostorico dell'Italia
15
Dizionario geografico
25
Prontuario
di geografia. 48
Garuffa E. Orologeria
45
....
—
.
.
—
.
...
—
.
—
deU»)
.
Mitologia romana.
.
Fenini C. Letteratura italiana.
Ferrari D. Arte (L')del dire
Ferraris C. Veleni ed awelen.
FerriniC. Diritto romano
—
e
sé
...
.
20
—
.
Riscaldamento
P. Estimo
Filippini
signora
Cremona
—
Energia fisica.
Galvanoplastica
Siderurgia
GaslinIA. Prodotti del
5»
Tropico.4^
dby(.j00gle
Gat-Mac
DEGLI
ALFABETICO
INDICE
61
AUTOI^I.
Pag.
Gatta L. Sismologia.
Vulcanismo
Gautero G. Macchinista
Pag.
U.
Hoepli
$i
57
—
»
.
.
40
Inama V. Letteratura
greca.
37
Grammatica
greca
.53
Filologiaclassica
29
Esercizi greci
27
Issei A. Naturalista
viaggiat.44
Gavina F. Ballo (Manuale del).15
Geikte A. Geografia fisica.
31
.
.
—
.
Geologia
Gelcich E. Cartografia
31
—
17
—
Ottica
45
16
Gelli J. Biliardo
Codice cavalleresco
19
Disionario filatelico
24
26
Duellante
Ginnastica maschile
32
Scherma
so
GentiiaI.Archeologia dell'arte. 1 3
Geografia classica
31
Storia antica (Oriente)
52
Gestro R. Naturalista viaggiatore
Jaooangeli0. Triangolazioni
topografiche
—
....
—
—
....
.
44
Imbalsamatore
Ghersi I. Leghe metalliche
.
E. H. Zoologia .....
Giglloli
L.
Gioppi Crittografia.
21
Dizionario fotografico
Giordani G. Proprietario
di case
Gioroetti G. Stenografia
Giorii E. Disegno mdustriale.
Meccanico
GItti V. Computisteria
—
.
,
.
2s
4S
$2
....
23
4»
—
—
37
$7
20
Ragioneria
49
Gladttone W. E. Omero
44
Gneochf F. Monete
romane
43
Gobbi U. Assicuraz. generale. 14
Goffi V. Disegnat. meccanico.
23
Gorinl C. Igiene pubblica
34
Gorinl G. Colori e vernici.
19
20
Concia di pelli
alimentari
21
Conserve
Metalli preziosi
42
Olii
44
Piante industriali
4^
Pietre preziose
47
Gorra E. Lingue neo-latine.
39
Morfologia italiana.
44
Grassi F. Magnetismo
40
Grazzi-Soncini6. Vino (II). $6
GriffiniA. Coleottori italiani 19
.
.
...
.
.
—
—
....
—
—
—
'
—
•
.
—
....
.....
.
.
.
—
Lepidotteriitaliani
37
Imenotteri italiani
35
Grotlie E. Filatura, tessitura. 28
Grove G. Geografia
31
Guaita L. Colori e la pittura. 19
GuelfiG. Vocabolario araldico. $7
—
.
55
26
polit.26
Logica
39
—
35
.
.
—
.
—
catastali
Jona E. Cavi telegraf.sottom. 17
Jones E. Calore (Jl)
17
Luce e suono
40
Kiepert R. Atlante geografico
universale
15
Esercizi geografici
27
Kopp W. Antichità privatadei
—
—
e
JenicinF. Elettricità
Jevont W. Stanley.Scon.
—
—
...
—
—
—
26
Hooker i. D. Botanica
16
Huguet L. Esercizi geografie^.
27
imperatoF.Attrezz. delle navi. 1 5
chista
fuo-
e
Enciclopedia
Komani
13
KrtfniceG. H. A. Curve
22
Là Leta B. M. Cosmografia
21
Gnomonica
32
V. Vedi MttUer
Umi
42
Landi D. Disegno di proiezioni
.
.
—
......
ortogonali
24
TipografiaI« e II«. 54-5$
Compositore-tipografo. 20
Vocabolario
tipografico 57
loinge0. Letteratura tedesca. 38
Lanzoni P. Geogr. comm.
econ.
31
Landi S.
~
.
.
.
.
—
Leoni B. Lavori in terra.
36
LepetitR. Tintore
$4
Levi C. Fabbricati civ.di abitaz. i8
Levi i.Gramm.
lingua ebraica. 33
Librandi V. Gramm.
albanese. 32
LicciardeiliG. Coniglicoltura.20
LignaroloM. Macchin. navale. 40
Doveri del macchinista
25
Lioy P. Ditteri italiani
24
Locelia G. Dizionario tedesco. 2 s
i. N. Astronomia
Locicyer
i;
Lombardini A. Anat
pittorica.
.13
Lombroso C. Grafologia
32
Lomonaco A. Igienedellavista. 34
Loria L Curve
22
Macchinista
fuochista.
e
40
22
Loris. Diritto amministrativo.
22
Diritto civile
Leverà R. Gramm.
mod.
greca
33
Grammatica
rumena.
33
Macchi 6. CicUsta
...
—
.
.
.
.
.
....
—
.
—
—
...
65
INDICE
ALFABETICO
DEGLI
Maf-Piz
AUTORI.
Pag.
Pag,
MaffioliD.Diritti e dov. dei citt. 22
Scritture d'affari
51
Orlandi
Maioi
Ottavi 0.
—
......
L. Protistologia
48
Tecnica
protistologica.53
Malacrida G. Materia medica.
41
Impiego ipodermico e la
—
.
dosatura dei rimedi
35
28
Malfatti B. Etnoerafla
Manetti L. Caseificio
17
Mantovani G. Psicol. fisiologica.
49
Marazza E. Industria stearica. 36
Industria saponaria
3$
Marcel C. Lingue straniere.
39
Marchi E. Maiale (U)
40
Marcillac F. Lettor, francese. 37
Marocchino L. Legatori di libri. 37
L. Cantante
Mastrigli
17
.
•
.
•
.
Pianista
—
Mattai C.
Mazzoccolo
46
Volapttk(Dizion.). 57
Legge (Appendice alla)
Mazzocchi L Calci e cementi.
--
.
37
.
37
—
—
—
—
Fisica
(Elementi di)
...
.
Negrin C. Paga giornaliera
(Prontuario della)
45
Nenci T. Bachi da seta
15
Nicoletti A. Stenografia
s^
Esercizi graduali
52
Niccoli V. Economia
bricati
dei fab-
52
26
.....
Enologia
56
Bibliografia
16
Letteratura
tedesca
38
Palumbo R. Omero
44
Panizza F. Aritmetica
razion. 14
—
....
Aritmetica
—
pratica
14
Pacioni P. Disegno assonom.
23
Parlotti E. Igiene privata
34
Pàroli E. Grammatica
della
.
...
lingua
svedese
33
Pascal T. Tintura della seta
54
Pascal E. Calcolo differenziale. 16
Calcolo delle variazioni
16
.
—
.
Calcolo
—
--
integrale
Determinanti.
Esercizi
—
16
22
........
di calcolo
tesimale
infini27
Funzioni
ellittiche
30
—Repertorio di matematiche.
49
Pasdera A. Letterature
niche
elleseriori
38
G. Filatura della seta. 2 9
Pasquali!
Pattacini G. Conciliatore.
20
Pavanello F. A. Verbi latini. $6
18
Pavesi A. Chimica
Pavia L. Grammatica
tedesca. 3 3
Grammatica
inglese
33
Grammatica
spagnuola
33
Pavolini E. Buddismo
16
Pedicino N. A. Botanica
t6
R.
Percossi
Calligrafia
17
Perdoni T. Idraulica.
34
PetrlL. Computisteriaagraria.20
Petzholdt. Bibliotecario
16
PiazzoliE. Illuminazione
trica
elet-
—
...
.
—
....
—
.
.
.
.
.
.
....
35
PiccinelliF. Valori pubblici.
Piccoli D. V. Telefono
Pilo M. Estetica
Pincherle S. Algebra elemont.
$6
S3
27
12
.
—
.
—
—
,
,
.
27
Esercizi di geometria.
27
Geometria
metrica
e trigonometria
26
Prontuario dell'agricoltore.
48
Olivarl G. Filonauta
2^
Olmo C. Diritto ecclesiastico. 23
.
Algebra complementare. 12
mentare.
Esercizi di algebra ele-
—
....
—
iS
PaganiC. Assicuraz. sulla vita, i s
PaganfnfA. Letterat. francese. 37
....
—
.
29
Murari R. Ritmica
50
nautica,
i $
Naccari G. Astronomia
NamiasR.Fabbr.
deglispecchi.28
rurali
.
16
Metani A. Architettura italiana. 14
Decoraz.
e industrie artist. 22
Ornatista
45
Pittura italiana
47
Scoltura italiana
s»
Mercanti F. Animali parassiti.
13
Mina G. Modellat. meccanico.
43
Molina R. Esplodenti
27
Montemartini L. Fisiol. vegetale 29
Moreschi N. Antichità private
dei Romani
.13
olandese. 33
Morgana G. Gramm.
Morini U. Uffic. (Man. per 1').$s
Muflone G. Fotografia
30
Moller L. Metrica dei Greci e
dei Romani
42
MQIIer 0. Logaritmi
39
Murani 0. Fisica
29
—
Ottino G.
.
E. Legge comunaile.
.
Viticoltura
—
.
—
—
G. Celerimensura
Orti P. Storia d'Italia
t
.
.
.
.
31
Geometria
32
pura
Pinchetti P. Tessitore
S4
Pizzi I. Letteratura
persiana. 38
—
byC^oogle
Digitized
64
INDICE
ALFABETICO
DEGLI
AUTORI.
Unt-Zop
Pag.
Unterstelner A. Storia
mnsica.
VallettiF. Ginnastioa
della
C. Cavallo
Vdpfiil
52
nile.
femmi-
.
....
.
3»
52
Ginnastica (Storiadella)
ttina.
laVafmaggi L. Grammatica
.
~
tedesco-francese-inglese 25
R. Malattie
miche
crittoga-
33
Vecchio A. Cane (H)
17
nitrico,
Vender V. Acido solforico,
n
cloridrico
20
VenturoiiG. Concia pelli.
21
alimentari
Conserve
Vldari E. Diritto commerciale.
23
commerciale
Mandato
41
F. Statistica
52
Virgilii
diViterbo E. Grammatica
e
zion. dei Galla (Oromonica). 33
Volnovicli.Grammatica
russa.
33
Vocabol. della linguarussa.
57
.
....
...
•
—
.
Wotf
40
di
Zambelll A. Manuale
italiano-
versaz.
...
—
.
—
—
—
17
Disionarlo delle corse.
25
Proverbi sul cavallo
49
E. Costruttore
Webber
delle
macchine
21
a vapore
Dizionario tecnico italiano-
—
Zambler
con-
volapiik
A. Medicazione
.
.
57
settica
anti42
Zampini 8. Bibbia
(Manuale
deUa).
Letteratura
Ziginy-Arpid.
ZoppettiV. Arte mineraria
Siderurgia
—
dby
gherese
un-
.
.