BILANCIO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE I RISULTATI DEL 2009 E GLI OBIETTIVI DEL 2010 Bilancio di Responsabilità Sociale SOMMARIO I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 PAG. 3 PRESENTAZIONE PAG. 4 CHI SIAMO A cura della Direzione Comunicazione di Coop Consumatori Nordest PAG. 9 CAPITOLO 1 - L’IMPRESA E IL SUO SVILUPPO PAG. 19 CAPITOLO 2 - I SOCI PAG. 29 CAPITOLO 3 - I CONSUMATORI PAG. 41 CAPITOLO 4 - I LAVORATORI PAG. 49 CAPITOLO 5 - LE COMUNITÀ LOCALI E LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE PAG. 59 CAPITOLO 6 - L’AMBIENTE PAG. 69 CAPITOLO 7 - COMMISSIONE VALORI E REGOLE RAPPORTO ANNUALE SULLA RESPONSABILITÀ ETICA E SOCIALE Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 La grave crisi economica che ha contrassegnato il 2009, ha colpito duramente le imprese, i lavoratori, le famiglie. Tutte le economie dei paesi industrializzati hanno fatto registrare una diminuzione del loro prodotto interno lordo: il Giappone del 5,3%, gli Stati Uniti del 2,5%, i paesi dell’area Euro del 3,9%, l’Italia del 5,0%. Nel nostro Paese al calo della produzione si è accompagnata nel corso dell’anno la riduzione dell’occupazione e il forte aumento delle ore di cassa integrazione. Il tasso di disoccupazione dal 6% del giugno 2007 è risalito all’8,5% a dicembre 2009. Le ore di cassa integrazione sono più che triplicate. Le province in cui è presente Coop Nordest sono state tra le più colpite dalla crisi: il tasso di disoccupazione è aumentato in misura doppia rispetto alla media nazionale. L’andamento negativo dell’economia ha provocato a cascata la diminuzione dei redditi delle famiglie che ha determinato a sua volta una forte flessione dei consumi alimentari (-2,3%) e di quelli non alimentari (-3,1%). Coop Consumatori Nordest ha operato lo scorso anno all’interno di questo scenario così sfavorevole riuscendo a centrare i tre obiettivi fondamentali che aveva stabilito il consiglio d’amministrazione: 1- Ha offerto più convenienza alle famiglie, a partire da quelle a reddito medio-basso e ai cassaintegrati, con prezzi bassi tutti i giorni e una serie di iniziative di forte impatto e di lunga durata che hanno contribuito a difendere il loro potere d’acquisto eroso dagli effetti della crisi. 2- Ha salvaguardato l’occupazione in cooperativa, mantenendo i livelli occupazionali Marco Pedroni raggiunti, superando il 90% dei contratti a tempo indeterminato e assicurando così ai dipenPresidente di Coop Consumatori Nordest denti tranquillità e serenità nella propria attività lavorativa. 3- Ha chiuso in utile il bilancio 2009 per 6,5 milioni dopo le imposte, con positivi risultati sia nella gestione commerciale sia nella gestione finanziaria, compensando con una gestione aziendale efficiente il grande sforzo profuso sul piano del contenimento dei prezzi e su quello della convenienza, incrementando a 779 milioni di euro il già cospicuo patrimonio netto e rendendo così ancora più solida la cooperativa. Sono risultati importanti, nient’affatto scontati all’inizio dell’anno passato. Il merito di averli conseguiti va innanzitutto al nostro personale - dirigenti, quadri, addetti - che si è speso con generosità e intelligenza - e al sistema Coop - in primo luogo Coop Italia e Centrale Adriatica - che ha supportato il nostro impegno con efficaci azioni di marketing e di logistica. Si tratta di risultati coerenti con il ruolo e la missione di una cooperativa di consumatori. In una fase di grave recessione che colpisce chi vive del proprio lavoro o della pensione, è essenziale che Coop riesca a offrire ai soci e clienti forti risparmi sulla spesa e a garantire un’occupazione sicura ai dipendenti. Sono obiettivi perseguiti senza venir meno all’abituale impegno a favore della comunità e dell’ambiente. Tutto ciò mantenendo in ordine i propri conti: è il segno di una cooperativa sociale ed efficiente, che funziona bene. Nelle pagine che seguono, vengono illustrate nel dettaglio le principali attività realizzate nel 2009 a favore di tutti i portatori d’interesse (soci, consumatori, lavoratori, comunità, ambiente) che compongono il quadro di una cooperativa fortemente orientata a rispondere alle loro esigenze e aspettative. 2 3 Bilancio di Responsabilità Sociale Chi siamo Coop Consumatori Nordest è una delle nove grandi cooperative di consumatori del sistema Coop, gruppo leader della moderna distribuzione italiana. Nata nel 1995 dall’unificazione di Coop Nordemilia e di Coop Consumatori Friuli Venezia Giulia, opera in ampie aree dell’Emilia, della Lombardia, del Trentino, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia . Attraverso di essa centinaia di migliaia di consumatori associati sono oggi in grado di essere attori sul mercato della distribuzione. Quella a cui partecipano è un’originale esperienza di mutualità, di partecipazione, di democrazia economica, per tutelare e promuovere i propri diritti e assicurare a sé stessi e alle proprie famiglie convenienza, qualità e sicurezza dei prodotti che acquistano. I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 Le finalità statutarie Tutela dei consumatori, responsabilità sociale, partecipazione democratica dei soci alla vita della cooperativa: sono questi i fondamentali scopi statutari che orientano l’azione di Coop Consumatori Nordest e che contribuiscono a delinearne i caratteri distintivi. Le finalità che Coop Consumatori Nordest persegue con la propria attività, sono chiaramente definite dallo statuto sociale. L’articolo 2 (punto 1) stabilisce che “la cooperativa si propone di assolvere la funzione sociale di difesa dei consumatori, soci e non soci, fornendo loro beni alle migliori condizioni possibili, erogando servizi e assumendo iniziative idonee a tutelare i loro interessi, a proteggere la loro salute, ad accrescere la loro informazione e la loro educazione, onde favorire la piena libertà di scelta e per evitare danni e sprechi nei comportamenti di consumo, nell’uso dei beni, dei servizi e delle risorse naturali”. Lo stesso articolo 2 (punto 5) afferma inoltre che “la cooperativa si propone di stimolare un’attiva e democratica partecipazione, diretta e delegata, dei soci alla vita della cooperativa”. La cooperativa e le società controllate e collegate La sede centrale di Coop Consumatori Nordest è ubicata a Reggio Emilia, in via Ragazzi del ’99 n° 51, la sede secondaria a Pordenone, in via Musile n° 9. La rete di vendita della cooperativa è diffusa in quattro regioni e dodici province: • Emilia: province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza • Lombardia: province di Mantova e di Brescia • Veneto: province di Rovigo, Venezia e Treviso • Friuli-Venezia Giulia: province di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste. Coop Consumatori Nordest opera anche attraverso alcune società controllate o partecipate: • nella distribuzione alimentare ed extra-alimentare in Trentino (Trento Sviluppo srl) e Sicilia (Ipercoop Sicilia spa) e in tutto il territorio nazionale nel settore discount (Sviluppo Discount spa) • in altri settori, in particolare nei settori viaggi e turismo (Nuova Planetario spa), nella vendita di prodotti finanziari (Simgest spa), nella distribuzione dei farmaci (Pharmacoop spa), nelle librerie (Librerie.coop spa). Coop Consumatori Nordest si configura perciò come un gruppo cooperativo in cui alla cooperativa-madre sono affidate le scelte strategiche e il governo dell’insieme del gruppo. La cooperativa aderisce a Coop Italia, centrale di acquisto e di marketing del sistema Coop a livello nazionale, e a Centrale Adriatica, centrale di acquisto, di marketing e di logistica delle cooperative di consumatori del Distretto Adriatico. L’organizzazione sociale L’organizzazione sociale di Coop Consumatori Nordest sul territorio è articolata in 53 distretti sociali. Ogni distretto è diretto da un consiglio distrettuale i cui componenti sono eletti in assemblea dai soci appartenenti al distretto. Le assemblee dei soci di tutti i distretti (assemblee separate dei soci) eleggono gli organi di governo della cooperativa (consiglio di amministrazione) e di controllo (collegio sindacale e commissione valori e regole). 4 5 Bilancio di Responsabilità Sociale Chi siamo LA RESPONSABILITÀ SOCIALE IN COOP CONSUMATORI NORDEST La visione etica fa riferimento alla Carta dei Valori della cooperazione di consumatori, approvata nel 1997 e aggiornata nel 2008, che definisce in modo ufficiale i valori, l’identità e la missione della cooperativa. Il Codice di responsabilità etica e sociale rende espliciti e trasparenti le norme etiche e gli impegni che Coop Consumatori Nordest si assume verso tutti i portatori d’interesse (stakeholders) che sono cioè interessati a vario titolo alla sua attività: soci, consumatori, dipendenti, comunità, ambiente. Il Codice di responsabilità etica e sociale, redatto in modo partecipato dai rappresentanti dei vari portatori d’interesse, definisce: 1• Lo scopo, l’identità, le politiche e le strategie di Coop Consumatori Nordest (la missione e i principi). 2• Chi sono i portatori di interesse o stakeholder coinvolti nell’attività della cooperativa. 3• Le norme etiche e gli standard di comportamento che regolano i rapporti tra la cooperativa e i diversi portatori d’interesse. 4• Gli strumenti, le procedure e le sanzioni che assicurano il rispetto delle norme etiche (gli organi di attuazione e di controllo e le norme di attuazione, controllo e sanzione). Tra le norme di attuazione il Codice prevede la formazione etica aziendale rivolta a soci, dipendenti e altri portatori d’interesse. L’organismo di controllo, previsto dallo statuto, è la Commissione Valori e Regole (CVR), rinnovata in occasione delle assemblee separate del maggio 2008 per il triennio 2008-2011. Le caratteristiche di questo organismo statutario sono sicuramente innovative; infatti fanno parte della Commissione, oltre a 5 rappresentanti dei soci e al presidente delegato dall’Accda (Associazione delle cooperative di consumatori del distretto adriatico), anche tre rappresentanti di interessi collettivi esterni (rappresentanti delle associazioni dei consumatori, del mondo del volontariato, del mondo universitario, ecc.) e come invitato permanente il presidente nazionale di Legacoop o suo delegato. Il confronto nell’ambito della CVR con i portavoce dei diritti e degli interessi 6 I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 dei cittadini, dei consumatori e del terzo settore, rende esplicita una reale apertura al dialogo della cooperativa con autorevoli interlocutori esterni e rappresenta un’importante opportunità per consolidare e irrobustire l’identità sociale di Coop Consumatori Nordest. La Commissione è chiamata a verificare la rispondenza dei comportamenti della cooperativa con la Carta dei Valori e il Codice di Responsabilità Etica e Sociale. Per svolgere efficacemente questo compito ha approntato, in accordo con gli organi sociali e la direzione aziendale, gli strumenti necessari per impostare un sistema di misurazione della responsabilità etica e sociale verificabile periodicamente. La CVR redige annualmente il Rapporto sulla Responsabilità Etica e Sociale di Coop Consumatori Nordest e relaziona alle assemblee dei soci sull’attuazione delle indicazioni e delle norme contenute nel Codice di Responsabilità Etica e Sociale. L’ultimo strumento, il bilancio di rendicontazione, è rappresentato dal Bilancio di responsabilità sociale preventivo e consuntivo, fondamentale per valutare e conseguentemente comunicare i risultati economici e sociali in modo chiaro e coerente all’interno e all’esterno. Il Bilancio di responsabilità sociale presenta i risultati conseguiti nell’anno precedente e stabilisce gli obiettivi per l’anno in corso per ogni portatore d’interesse: l’impresa e le generazioni future di soci, i soci, i consumatori, i dipendenti, le comunità locali e internazionali, l’ambiente. RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA VISIONE ETICA Carta dei valori NORME ETICHE RENDICONTO Bilancio Sociale Preventivo Consuntivo Codice di Responsabilità Etica e Sociale CONTROLLO Commissione Valori e Regole Statuto FORMAZIONE Progetti formativi per soci e dipendenti 7 Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 1. L’impresa e il suo sviluppo Bilancio di Responsabilità Sociale 1. L’impresa e il suo sviluppo I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 La crescita della cooperativa e il rafforzamento del suo patrimonio sociale rappresentano la condizione fondamentale per continuare ad assicurare nel tempo concreti vantaggi ai portatori d’interesse (soci, consumatori, lavoratori, comunità, ambiente) e per consegnare un’impresa solida e vitale alle future generazioni di soci. L’attività svolta nel 2009 e che sta proseguendo nel 2010, ha continuato a misurarsi con gli effetti della crisi economica e finanziaria che ha investito l’intero pianeta, e ha interessato sia la capogruppo che le partecipate. SVILUPPO RETE DI VENDITA 2010 Aperture Supermercato di Montecchio Emilia (Re) Aperture 6.400 Ristrutturazioni e ampliamenti Ipermercato Montedoro Free Time Muggia (Ts) 4.300 Supermercato Jesolo (Ve) 2.501 Aperture di Ipercoop Sicilia 2.495 Supermercato S. Vito al Tagliamento (Pn) 1.200 Supermercato S. Martino in Rio (Re) 8.000 Palermo 8.000 Ristrutturazioni e ampliamenti Ipercoop Montedoro di Muggia (Ts). 10 Supermercato Coop 1 (Re) Mq 335 800 Supermercato Sermide (Mn) 1.310 RETE DI VENDITA TOTALE 2008 2009 135.857 140.458 Dimensione media (in mq) 1.637 1.713 var. % Prev. 2010 var. % 3,4% 142.895 1,7% 4,6% 1.743 1,7% RETE DI VENDITA PER DIVISIONE 2008 Mq Gravina (Catania) Mq Supermercato Collecchio (Pr) Mq di area vendita Mq Mq Palermo • Nel 2009 sono stati aperti l’ipermercato Montedoro a Muggia (TS), inserito nel centro commerciale Free Time, terzo ipermercato di Coop Consumatori Nordest in Friuli Venezia Giulia, e il supermercato di Jesolo (Ve), moderna SVILUPPO RETE DI VENDITA 2009 1.500 Aperture di Ipercoop Sicilia LO SVILUPPO E LA QUALIFICAZIONE DELLA RETE DI VENDITA Lo sviluppo della rete di vendita è proseguito anche nel 2009 con rilevanti investimenti in ipermercati e supermercati. L’impegno per lo sviluppo è oggi più oneroso rispetto al passato perché svolto all’interno di mercati affollati, con molti concorrenti e con ritorni economici più lenti. I territori in cui è presente Coop Consumatori Nordest sono fra quelli a più elevata presenza di GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e quindi a più elevata intensità competitiva. Mq 2009 Prev. 2010 Mq % Mq % Mq % Divisione Supermercati 86.276 63,5% 86.577 61,6% 88.950 62,2% Divisione Ipermercati 49.581 36,5% 53.881 38,4% 53.945 37,8% 135.857 100,0% 140.458 TOTALE 100,0% 142.895 100,0% 11 Bilancio di Responsabilità Sociale 1. L’impresa e il suo sviluppo I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 telefonia mobile, le librerie, Coop Nordest è entrata anche nel mercato della distribuzione dei carburanti. È stato infatti inaugurato in novembre a Piacenza, presso il Centro Commerciale Gotico, il primo distributore a marchio Enercoop. Il nuovo marchio della distribuzione carburanti nasce dall’alleanza tra Coop Nordest ed Energy Group, azienda appartenente al gruppo cooperativo industriale CCPL. Ipercoop di Gravina (Catania). di Coop Nordest in Ipercoop Sicilia per estendere la presenza di Coop al Sud attraverso l’impegno comune di Coop Nordest, Coop Adriatica, Coop Liguria e Coop Lombardia. Dopo l’apertura dell’Ipercoop di Ragusa nel 2007 e dell’Ipercoop di Milazzo nel 2008, nel 2009 sono stati inaugurati due Ipercoop a Catania e Palermo, le principali città dell’isola. Nel 2010 è prevista l’apertura di un secondo ipermercato nel capoluogo regionale. Il piano d’impresa punta a conseguire risultati di bilancio positivi nei prossimi anni anche grazie alle recenti aperture e a quelle programmate. Ipercoop Montedoro di Muggia (Ts). struttura che con i suoi 2.501 mq di area di vendita, è il più grande supermercato di Coop Nordest nel Veneto orientale. Infine è stato ristrutturato lo storico supermercato Coop 1 a Reggio Emilia al servizio dei residenti nel centro storico della città emiliana. • Nel 2010 saranno ristrutturati i supermercati di Collecchio, in provincia di Parma, S. Martino in Rio, in provincia di Reggio Emilia, Sermide, in provincia di Mantova, e S.Vito al Tagliamento, provincia di Pordenone. I primi tre verranno anche ampliati. È prevista una sola apertura: il nuovo supermercato di Montecchio Emilia. 12 LO SVILUPPO DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE I fatti di maggior rilievo del 2009, per quanto riguarda le società partecipate commerciali, sono costituiti dall’ampliamento della rete di ipermercati siciliani da parte di Ipercoop Sicilia e dall’apertura del primo distributore di carburanti da parte di Enercoop. Ipercoop Sicilia Mentre è stata completata la cessione degli ipermercati in Croazia da parte di Hipermarketi Coop a Spar Austria, è stata confermata la partecipazione Nuova Planetario Dopo l’acquisizione da parte di Nuova Planetario delle agenzie di viaggio di Coop Lombardia e di Novacoop Piemonte, la società dispone ora di una rete di 54 agenzie al servizio di oltre due milioni di soci Coop del Nord Italia. Il 2009 si è chiuso per Nuova Planetario in perdita, a causa della crisi che ha colpito in maniera molto incisiva il settore turistico. È in corso un’azione di contenimento dei costi e di rilancio che si pone come obiettivo il ritorno all’equilibrio economico nei prossimi esercizi. Enercoop L’ingresso in nuovi mercati corrisponde all’esigenza di ampliare la capacità di Coop di tutelare i consumatori, difenderne il potere d’acquisto offrendo adeguate garanzie di convenienza e qualità. Dopo il turismo, i farmaci, la Distributore Enercoop di Piacenza. L’impianto piacentino ha ottenuto finora ottimi risultati grazie ad una politica di prezzi particolarmente vantaggiosa. Risparmio per il consumatore e comodità del servizio sono i due elementi portanti delle politiche commerciali di Enercoop che intende aprire altri distributori nelle aree dei centri commerciali in cui sono presenti punti di vendita Coop. Altre società Da segnalare infine l’ulteriore consolidamento della leadership commerciale e competitiva dei due superstore di Trento e Rovereto, gestiti dalla società Trento Sviluppo (partecipata da Coop Nordest al 50% assieme a Sait, consorzio della cooperazione di consumatori trentina) e l’apertura della libreria Nautilus di Mantova, la terza inaugurata nel territorio di Coop Nordest da Librerie.coop, dopo quelle aperte negli anni scorsi a Piacenza (centro commerciale Gotico) e Parma (Centro Torri). 13 Bilancio di Responsabilità Sociale 1. L’impresa e il suo sviluppo I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 I RISULTATI ECONOMICI Gestione commerciale 2008-2009 - Vendite La gestione commerciale migliaia di euro I risultati economici del 2009 vanno esaminati tenendo in considerazione il difficile scenario economico in cui sono maturati e l’impegno profuso dalla cooperativa sul fronte della convenienza che viene documentato nelle pagine successive. Le vendite della capogruppo cooperativa, pari a 930 milioni di euro, sono rimaste stazionarie, con una flessione dello 0,6% nella rete supermercati e un incremento dello 0,4 % nella rete ipermercati. Il margine lordo commerciale - dato dalla differenza tra il valore delle merci vendute e il costo delle merci acquistate - ha avuto un andamento positivo: si attesta nel 2009 al 23,6 % con un miglioramento dello 0,86% sul 2008 e dell’1,62 % sul 2007. Questo risultato non è frutto dell’incremento dei prezzi alla vendita, ma di migliori accordi contrattuali con i fornitori e del contenimento dei costi di marketing e logistica delle merci (grazie a Centrale Adriatica e a Coop Italia). L’inflazione annua in Coop Nordest, è stata contenuta, come succede da diversi anni, ben al di sotto di quella Istat, tanto che a partire da metà 2009, si è avuta addirittura una deflazione, cioè un calo generale dei prezzi. Il risultato della gestione commerciale è stato pari a 5,1 milioni di euro con un incremento consistente se raffrontato ai 2,1 milioni di euro del 2008. Supermercati 2008 2009 Var. % 516.132 513.186 - 0,6% Ipermercati 414.912 416.764 + 0,4% Totale Coop Cons. Nordest 931.045 929.950 - 0,1% VENDITE PER DIVISIONE migliaia di euro 2008 incid. % 2009 incid. % Prev. 2010 Divisione Supermercati 516.132 55,44% 513.186 55,18% 525.600 54,58% Divisione Ipermercati 414.912 44,56% 416.764 44,82% 437.400 45,42% TOTALE 931.045 100,00% 929.950 100,00% 963.000 100,00% incid. % Le altre gestioni La gestione finanziaria Come già illustrato nel bilancio dello scorso anno, ad inizio 2008, prima della fase più acuta di crisi dei mercati finanziari, Coop Nordest ha realizzato una profonda ristrutturazione del portafoglio finanziario nella direzione di una riduzione della componente azionaria. Nel 2009 la cooperativa ha quindi potuto gestire un portafoglio che presentava un livello di rischio molto più ridotto, conseguendo un risultato positivo della gestione finanziaria pari a 10,5 milioni di euro. La gestione immobiliare Il 2009 è stato anche il primo anno di attività di Immobiliare Nordest s.p.a, la società controllata al 95% da Coop Nordest, a cui la cooperativa ha conferito il suo patrimonio di immobili commerciali. La società, specializzata nelle gestioni e negli investimenti immobiliari, ha conseguito lo scorso anno un utile di 3 milioni di euro. Gestione commerciale 2008 - 2009 - sintesi in migliaia di euro 2008 Valore 2009 % Valore % Vendite 931.045 100,’% 929.950 100,0% Margine Lordo 211.686 22,7% 219.500 23,6% Costi 209.563 22,5% 214.416 23,1% 104.121 11,2% 109.176 11,7% Funzionamento rete 51.593 5,5% 47.561 5,1% Ammortamenti e Affitti 30.836 3,3% 33.779 3,6% Costi Indiretti e Generali 23.014 2,5% 23.900 2,6% 2.122 0,2% 5.084 0,5% Personale di rete Risultato Operativo Netto VENDITE DEL GRUPPO migliaia di euro - Coop Consumatori Nordest - Nuova Planetario*** - Essepiù - Hipermarketi Coop** - Trento Sviluppo - Ipercoop Sicilia - Librerie.coop TOTALE Q.P.* 2008 2009 var. % Prev. 2010 var. % 100,00% 83,30% 100,00% 100,00% 50,00% 25,00% 20,00% 931.045 95.550 8.860 70.858 32.331 13.874 2.600 929.950 92.293 8.426 16.417 31.570 26.255 4.100 -0,1% -3,4% -4,9% -76,8% -2,4% 89,2% 57,7% 963.000 100.764 8.600 0 32.505 48.650 5.200 3,6% 9,2% 2,1% -100,0% 3,0% 85,3% 26,8% 1.155.118 1.109.011 -4,0% 1.158.718 4,5% (*) le vendite indicate sono proporzionali alla quota di partecipazione (**) la quota di partecipazione di Hipermarketi Coop è passata dal 93,75% al 100% (***) da dicembre 2008 la quota di partecipazione di Nuova Planetario è passata dal 100% all’ 83,33% 14 15 Bilancio di Responsabilità Sociale 1. L’impresa e il suo sviluppo Il risultato di esercizio e la sua destinazione Sommando il risultato della gestione commerciale di 5,1 milioni di euro a quello complessivo delle altre gestioni, pari a 15,1 milioni di euro, si arriva a un risultato di esercizio ante imposte di 20,2 milioni di euro. Dedotti 13,7 milioni di imposte, il risultato netto è pari a 6,5 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione propone la seguente destinazione dell’utile di esercizio di 6.501.385 euro nell’ambito delle modalità previste dall’art. 15 dello Statuto Sociale: • € 5.981.274 al Fondo di riserva legale indivisibile, in conformità all’art.12 della Legge n. 904 del 16 dicembre 1977 e successive modificazioni ed integrazioni; • € 195.042 al Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione per una quota pari al 3% dell’ utile di esercizio in conformità agli artt. 11 e 12 della Legge n. 59 del 31 gennaio 1992; • € 325.069 al Fondo di solidarietà per i cittadini meno abbienti per la quota pari al 5% dell’utile di esercizio in conformità dell’art. 1 del DL del 25 giugno 2008 convertito con la Legge n. 133 del 6 agosto 2008. Con la destinazione di 5,9 milioni di euro al Fondo di riserva legale indivisibile si consolida il patrimonio netto della cooperativa, più che raddoppiato negli ultimi 10 anni, che raggiunge i 779,5 milioni di euro. I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 Proposta di destinazione dell’utile di esercizio Fondo di solidarietà per i cittadini meno abbienti 325.069 € Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione 5.981.274 € in migliaia di euro Patrimonio netto Coop Consumatori Nordest (in milioni di euro) 850 Var. 1999 / 2009 = + 403 milioni di euro 2009 763 700 600 101 15.083 550 RISULTATO ANTE IMPOSTE 2.224 20.167 500 IMPOSTE - 801 - 13.666 400 1.423 6.501 300 RISULTATO NETTO AZIENDALE 771 773 2007 2008 Per il 2010 Coop Nordest ha fissato nel suo bilancio preventivo obiettivi di ulteriore crescita delle vendite: milioni di euro vendite supermercati: vendite ipermercati: vendite Coop Nordest: 525,6 (+ 1,8%) 437,4 (+ 5,4%) 963,0 (+ 3,4%) 670 650 5.084 Risultato Altre Gestioni 779 800 2.122 Risultato Gestione Commerciale 16 2008 Le previsioni per il 2010 TREND DEL PATRIMONIO 1999 - 2009 750 SINTESI DEI Risultati gestionali 2008 - 2009 195.042 € Fondo di riserva legale indivisibile 586 545 376 1999 2003 2004 2005 2006 2009 17 Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 2. I soci - Qualificare e incrementare la base sociale - Fornire adeguata informazione ai soci - Favorire la loro partecipazione democratica alla vita della cooperativa e agli organi sociali - Difendere il loro risparmio - Assicurare loro vantaggi economici e servizi riservati Bilancio di Responsabilità Sociale 2. I soci I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 IL SOCIO SOTTOSCRITTORE SOCI 2009 PER SESSO: Oltre 21 mila nuovi soci I nuovi soci nel 2009 sono stati 21.013, in leggero aumento rispetto ai 20.750 del 2008. È aumentato rispetto all’anno precedente il numero dei nuovi soci friulanoveneti che costituiscono il 40,6% del totale dei nuovi soci, grazie all’apertura dell’Ipercoop Montedoro a Muggia e del supermercato di Jesolo. Al netto dei decessi e dei recessi, i soci hanno raggiunto al 31 dicembre 2009 le 558.712 unità. Il 57,3% dei nuovi soci sono donne che arrivano così a rappresentare il 53,6% del totale dei soci. Per il 2010 il preventivo ha stabilito un obiettivo di 20 mila nuovi soci. NUOVI SOCI 2009 14.243 12.474 decessi e recessi 2.692 2.702 333.310 343.082 2008 2009 soci al 31/12 Friuli V.G. - Veneto nuovi soci PER SESSO: 42,7% TOTALE: 21.013 57.3% TOTALE: 558.712 729 776 207.867 215.630 TOTALE 2008 2009 Prev. 2010 nuovi soci 20.750 21.013 20.000 decessi e recessi 3.421 3.478 541.177 558.712 PER TERRITORIO: 2008 2009 Prev. 2010 Costi (euro) 1.199.473 1.189.107 1.286.000 59,4% Friuli V.G. - Veneto: 8.539 TOTALE: 21.013 38,6% Numero Copie 4.085.000 3.939.000 4.080.000 L’informazione Emilia - Lombardia: 12.474 soci al 31/12 rivista consumatori 61,4% Friuli V.G. - Veneto: 215.630 8.539 soci al 31/12 Emilia - Lombardia: 343.082 maschi: 8.970 6.507 decessi e recessi PER TERRITORIO: femmine: 12.043 40,6% Anche nel 2009, attraverso le edizioni Emilia-Lombardia e Friuli Venezia Giulia-Veneto di Consumatori, Coop Nordest ha assicurato un’ampia informazione ai soci sull’attività della cooperativa. In particolare ha: • illustrato a gennaio-febbraio le linee del bilancio preventivo 2010 e su più numeri le numerose iniziative di convenienza • offerto una sintesi del bilancio sociale cooperativo 2008 con un inserto nel numero di giugno • fornito un resoconto delle nuove aperture e delle ristrutturazioni di punti vendita e delle relative caratteristiche • presentato a settembre l’attività di educazione al consumo consapevole per l’anno scolastico 2009-2010 • presentato a dicembre i nuovi progetti di Vantaggi per la Comunità. consumatori il mensile dei soci coop N° 10 2009 nuovi soci 53.6% dicembre 2009 TOTALE: 558.712 coop consumatori nordest edizione emilia -lombardia 2008 46,4% maschi: 259.382 evoluzione del CORPO sociale Emilia - Lombardia femmine: 299.330 Scelte verdi Nuove strutture nel segno delle fonti rinnovabili, famiglie dei soci stimolate a risparmiare energia: così Coop difende l’ambiente 40 Via a “Vantaggi per la comunità” Ecco i nuovi progetti di solidarietà sociale che i soci di Coop Nordest sosterranno con la donazione dei punti. In questa edizione sono principalmente dedicati a famiglie in difficolta, giovani e disabili 20 21 Bilancio di Responsabilità Sociale 2. I soci I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 IL SOCIO PARTECIPANTE Sono stati eletti complessivamente 988 consiglieri, di cui 297 (il 30%) alla loro prima esperienza. Tra giugno e luglio, nella riunione di insediamento, ogni consiglio distrettuale ha proceduto alla nomina del proprio presidente e di uno o due vicepresidenti. Sono stati eletti 14 presidenti e 49 vicepresidenti al loro primo mandato. Anche con questo rinnovo è stata confermata Con le assemblee dei soci di maggio-giugno 2009 la cooperativa ha approvato alcune importanti modifiche allo Statuto e ai Regolamenti elettorale e partecipativo, ampliando la partecipazione dei soci alla vita democratica della cooperativa e qualificando gli organi di governo. una forte presenza femminile nelle presidenze di questi organismi di partecipazione democratica. Sono donne i presidenti di diversi consigli distrettuali di città, come nel caso di Parma, Piacenza, Udine, Gorizia, Trieste. Aumenta il numero delle assemblee separate distrettuali Le modifiche approvate con la tornata assembleare del 2009 permettono di svolgere più assemblee separate per distretto (ad esempio nei Comuni dove vi sia un punto vendita o nei Comuni dove vi siano molti soci anche se non vi è un punto vendita). Utilizzando questa modifica statutaria, nel 2010 le assemblee separate - che approvano il bilancio e che eleggono i propri delegati all’assemblea generale - sono state 63 contro le 53 del 2009. Assemblea separata di bilancio consuntivo 2008 di Piacenza. Elezione del Consiglio di Amministrazione: introdotta la circoscrizione elettorale di cooperativa PARTECIPAZIONE SOCIALE 2008 2009 Prev. 2010 8.918 6.779 8.000 Numero incontri consigli distrettuali 415 417 in aumeto Numero sedute consiglio di amministrazione 13 11 stabile Partecipanti alle assemblee sociali COSTI SOSTENUTI PER ASSEMBLEE E ORGANI SOCIALI in euro 22 2008 2009 Prev. 2010 860.954 1.037.317 813.000 Altra modifica in senso democratico molto importante riguarda il procedimento di elezione del Consiglio di Amministrazione, organo di governo della cooperativa cui sono affidati compiti fondamentali d’indirizzo sulle strategie dell’impresa e di gestione aziendale. A fianco delle 5 circoscrizioni territoriali in cui si scelgono i candidati che rappresenteranno quel territorio all’interno del Consiglio di Amministrazione, è stata costituita la circoscrizione elettorale di cooperativa. Gli eletti in questa circoscrizione non rappresentano un territorio in particolare, ma possiedono, come prevede il regolamento elettorale, comprovate competenze e professionalità non legate ad uno specifico territorio. Anche il presidente e il vice presidente uscenti della cooperativa, se si ricandidano, devono presentarsi, in base a questa modifica del Regolamento elettorale, nella circoscrizione elettorale di cooperativa. Rinnovati i consigli distrettuali Con le assemblee dei soci di maggio-giugno 2009 sono stati rinnovati i 53 consigli distrettuali di Coop Nordest, gli organismi che promuovono l’attività sociale della cooperativa sul territorio. 23 Bilancio di Responsabilità Sociale 2. I soci I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 IL SOCIO PRESTATORE Si consolida il prestito sociale È proseguita anche lo scorso anno la crescita del prestito sociale che ha raggiunto 1 miliardo e 466 milioni di euro (valore medio), con un incremento dell’1,6% sull’anno precedente. Della stessa percentuale sono aumentati i soci prestatori che sfiorano a fine anno le 118 mila unità. Gli interessi a loro corrisposti per l’anno 2009 ammontano a 19,2 milioni di euro, al netto della ritenuta fiscale del 20%. Due gli aspetti del servizio che vanno sottolineati in modo particolare in questo momento di difficoltà per le famiglie: 1. il prestito contribuisce a tutelare il risparmio dei soci difendendolo dall’inflazione; 2. assicura una serie di vantaggi quali: • la gratuità delle operazioni senza oneri per giorni di “valuta” o spese di gestione; • la praticità e comodità di accesso al servizio negli orari di apertura dei punti di vendita; • la chiara esposizione di tutte le operazioni che rendono semplice il controllo e il calcolo degli interessi maturati; • la sicurezza negli impieghi garantita dalla oculata gestione della cooperativa. PRESTITO SOCIALE Valore medio prestito sociale in migliaia di euro variazione % Remunerazione lorda prestito sociale Soci prestatori variazione % Variazione Soci prestatori 2008 2009 Prev. 2010 1.442.486 1.465.678 1.472.227 4,1% 1,6% 0,5% 2,99% 1,63% 1,17% 116.629 3,9% 117.902 1,6% 4.368 1.873 > 2.000 Remunerazione del prestito La remunerazione media lorda del prestito è diminuita, passando dal 2,99% del 2008 all’1,63% del 2009, a seguito della continua diminuzione dei tassi di mercato nel corso dell’anno; tuttavia resta competitiva con analoghe forme di impiego del risparmio. Resta immutato l’impegno della cooperativa a mantenere le caratteristiche tipiche del servizio di prestito sociale: uno strumento conveniente e competitivo rispetto ad analoghe forme di risparmio, sicuro e privo di costi per la tutela del risparmio dei soci. Sono confermate tutte le garanzie patrimoniali e finanziarie di legge e regolamentari a tutela dei prestatori. Il pieno rispetto di tali garanzie e la solidità della cooperativa rendono il prestito sociale di Coop Nordest uno strumento sicuro, ben remunerato e sempre liquidabile. 24 Carta sociocoop di pagamento La carta sociocoop di pagamento consente di addebitare l’importo della spesa direttamente sul libretto di prestito senza dover ricorrere al denaro contante. I soci prestatori possessori di questa carta di pagamento a fine 2009 sono 16.726, quasi 500 in più rispetto a un anno prima. Per il 2010 il preventivo stabilisce come obiettivo il raggiungimento dei 17.500 soci con carta di pagamento. 25 Bilancio di Responsabilità Sociale 2. I soci I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 IL SOCIO CONSUMATORE Vantaggi economici per 29,5 milioni di euro Il valore dei vantaggi esclusivi riservati ai soci è stato nel 2009 di 29,5 milioni di euro, con un incremento del 5,7% sul 2008. I soci hanno beneficiato sia delle offerte commerciali a loro riservate (per 18,3 milioni di euro) sia dei premi della raccolta punti di carta sociocoop (per un valore di 11,2 milioni di euro). Le offerte commerciali comprendono iniziative già consolidate come lo sconto 15% sui libri di testo o di più recente attivazione come lo sconto 20% su un prodotto non alimentare a scelta negli ipermercati in determinati giorni nel corso dell’anno. Undicesima raccolta punti di carta sociocoop La raccolta punti 2009-2010 di carta sociocoop, giunta all’undicesima edizione, si è svolta dal 1 aprile 2009 al 28 febbraio 2010. Molti dei 418 mila soci che vi hanno partecipato, circa 10 mila in più dell’edizione precedente, hanno considerato questa raccolta come un’occasione di risparmio sulla spesa, un’ulteriore opportunità da sommare alle altre iniziative di convenienza promosse da Coop Consumatori Nordest nel corso dell’anno. Sono stati accumulati quasi 714 milioni di punti e sono stati richiesti 227 mila buoni spesa, il premio più utilizzato fra quelli disponibili nel catalogo. I buoni spesa infatti costituiscono il mezzo più semplice e immediato per ottenere un risparmio sui propri acquisti in Coop. In totale il risparmio sulla spesa è stato di 3,8 milioni di euro. In costante crescita anche la richiesta di Ricaricard Premiate di Coop Voce da 5 o 10 euro che sono passate dalle 22 mila del 2008-09 alle 30 mila, per un valore di 270 mila euro. I soci di Coop Nordest continuano anche a scegliere in misura consistente premi legati al tempo libero, ai viaggi e alla cultura, nonostante la crisi o forse proprio a causa della crisi che preclude o limita altre possibilità. Gli abbonamenti alle riviste e i buoni spesa da utilizzare nelle librerie.coop sono stati richiesti da più di 12 mila soci. In aumento anche gli ingressi ai parchi divertimento di Mirabilandia, Aquafan e Oltremare (3.100) mentre ai soggiorni settimanali in residence al mare o in montagna, parteciperan- 26 no circa 16 mila tra soci e familiari che trascorreranno una vacanza targata Coop sulle coste italiane o sulle montagne del Trentino e del Tirolo. Sconto 15% sui libri di testo valore dei vantaggi assicurati ai soci migliaia di euro 2008 2009 Valore dei premi carta sociocoop 8.523 11.182 Sconto per offerte commerciali 19.361 18.293 Anche nel 2009 la cooperativa ha praticato uno sconto del 15% (sconto 10% per i non soci) sui volumi scolastici. All’iniziativa, sempre molto apprezzata, hanno aderito oltre 34 mila famiglie, il 15% in più dell’anno precedente, ognuna delle quali ha acquistato in media più di 9 libri. Il servizio di prenotazione dei libri di testo è stato esteso dall’ottobre scorso ai testi universitari con prenotazione on-line, mediante collegamento al portale e-coop. Vengono praticati gli stessi sconti: 15% per i soci e 10% per i non soci. Totale vantaggi assicurati ai soci 27.883 29.475 Sconto 20% su un prodotto non alimentare a scelta Da gennaio 2009 è stata avviata negli ipermercati una nuova iniziativa di convenienza riservata ai soci che sta continuando anche nel 2010: uno sconto del 20% sul prezzo di un prodotto non alimentare a scelta riproposto più volte nel corso dell’anno. Il prodotto su cui si decidere di applicare lo sconto, può essere scelto tra diverse categorie: articoli multimedia, elettrodomestici, hobby e tempo libero, giocattoli, abbigliamento, tessile e accessori per la casa. In base al valore del prodotto scelto il risparmio può risultare davvero consistente. 27 Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 3. I consumatori - Perseguire politiche di convenienza sui prezzi - Migliorare il servizio offerto dai punti di vendita - Sviluppare le linee dei prodotti a marchio Coop per rispondere alle molteplici e differenziate esigenze dei consumatori - Tutelare i consumatori attraverso adeguati controlli sui prodotti Bilancio di Responsabilità Sociale 3. I consumatori I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 CRISI DEI CONSUMI LA CONVENIENZA DEL 2009: UN SOSTEGNO CONCRETO ALLE FAMIGLIE La crisi economica e le sue conseguenze sono state il punto di riferimento costante dell’azione di Coop Nordest sia nel 2008 e 2009 sia nell’anno in corso con la messa in campo di un crescendo di iniziative che hanno contribuito e continuano a contribuire a difendere i consumatori e il loro potere d’acquisto in una fase particolarmente difficile. Nel 2009 è stata rafforzata la strategia di sostegno alle famiglie che era già stata attuata nell’anno precedente. Più che alle tradizionali promozioni di breve durata, Coop Nordest ha puntato a costruire azioni di convenienza a favore di soci e clienti di ampio respiro, interventi prolungati nel tempo e mirati ai prodotti di largo consumo quotidiano. Nel contempo la cooperativa ha contenuto nel 2009, come negli anni precedenti, l’aumento dei prezzi alla vendita: +0,8% rispetto al +1,8% Le altre iniziative di convenienza INFLAZIONE ALIMENTARE 2008 2009 Coop Consumatori Nordest 5,11% 0,83% Coop 5,80% 0,30% Istat 5,40% 1,80% Prev. 2010 inferiore rispetto Istat dell’inflazione alimentare a livello nazionale registrata dall’Istat. A partire da metà anno si è registrata addirittura nella rete di vendita di Coop Nordest una deflazione, cioè un calo generale dei prezzi. Nuove iniziative di convenienza si sono aggiunte ai piani promozionali, che nel 2009 hanno prodotto vantaggi a favore di soci e clienti di Coop Nordest per 83,3 milioni di euro. Di questa cifra, 29,5 milioni di euro sono stati i vantaggi esclusivi per i soci. • A gennaio 2009 è partita la campagna Dalla tua parte noi, proseguita fino a dicembre, con il ribasso del 20% su 100 prodotti Coop confezionati a rotazione e del 30% su alcuni prodotti Coop di ortofrutta e di macelleria ogni settimana diversi. Non si è trattato di una semplice promozione ma di un’iniziativa di convenienza che per 10 mesi ha proposto tanti prodotti Coop di uso quotidiano a prezzi ribassati assicurando un risparmio duraturo. • In autunno poi si è aggiunta - dal 20 settembre al 5 dicembre - la proposta di un pacchetto di sei prodotti Coop indispensabili a prezzi super ribassati. Sommando il risparmio assicurato dalle due iniziative sui prodotti Coop si arriva ad una cifra di 8 milioni e 800mila euro • La cooperativa ha deciso di aiutare le persone che stanno risentendo di più gli effetti della crisi economica, le persone licenziate, in cassa integrazione o con contratto di solidarietà, distribuendo, dal 14 aprile al 22 novembre, per 32 settimane, ogni mese 4 buoni sconto del 10% su una spesa massima di 60 euro. Sono stati distribuiti 54.000 buoni totali a 13.502 persone coinvolte di cui 2.366 in Friuli e 11.136 nel territorio dell’Emilia. 30 Nel 2009 sono state confermate, potenziate o lanciate altre iniziative di convenienza: • è stato incrementato lo spazio sugli scaffali della linea Euro che ride, prodotti particolarmente convenienti i cui prezzi sono a livello di quelli del leader di mercato del settore discount; • è proseguita la vendita di pane comune da 1 kg a 1 euro, ne sono stati venduti oltre 3.000 Kg alla settimana; • Coop Voce, ha offerto anche nella telefonia mobile opportunità di risparmio, per soci e familiari, basate su tariffe convenienti, semplici e trasparenti, con la possibilità anche di utilizzare i punti sociocoop. In un momento molto difficile per il potere d’acquisto delle famiglie, Coop Voce sceglie di non aumentare le proprie tariffe. Al 31 dicembre 2009 le attivazioni totali sono state 435.244, mentre sono state 51.694 quelle della sola Coop Consumatori Nordest; • è stato lanciato a giugno 2009 il secondo farmaco a marchio Coop, il Paracetamolo venduto ad 1,50 euro, la metà rispetto al prodotto di marca di riferimento. Si sono così portati a 2 i farmaci a marchio disponibili sul mercato e continua l’opera del sistema Coop di liberalizzazione dei farmaci da banco. 31 Bilancio di Responsabilità Sociale 3. I consumatori I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 LA CONVENIENZA NEL 2010 L’impegno di Coop Consumatori Nordest sul fronte della convenienza prosegue nel 2010 con nuove iniziative. Il protrarsi del ciclo economico negativo incide sempre di più sui redditi e le condizioni di vita delle famiglie italiane. • Dal 1° marzo è stato praticato lo sconto del 30% sul prezzo di 25 prodotti Coop di consumo frequente che cambiano ogni mese e di 4 prodotti di ortofrutta che cambiano settimanalmente. • Dal 12 aprile sono stati ribassati i prezzi di oltre mille prodotti sia nei supermercati che negli ipermercati. L’operazione, denominata Prezzi bassi quotidiani che vede come testimonial un bassotto, è concentrata sulle categorie a più alta frequenza di acquisto, con l’obiettivo di assicurare la massima convenienza tutto l’anno, tutti i giorni, sui prodotti di maggior consumo quotidiano. • Una terza iniziativa partita il 15 aprile riguarda i supermercati: si chiama Super Week End e prevede l’offerta nei fine settimana (dal giovedì al sabato) di un pacchetto di prodotti a prezzi fortemente scontati, sempre tra i più acquistati, con sconti che vanno dal 40 al 50%. • È stato riproposto dal 1° febbraio e proseguirà fino al 18 luglio lo sconto 10% sulla spesa a favore dei cassaintegrati e dei licenziati. Vendite ai soci La percentuale delle vendite ai soci nel 2009 è stata pari al 73,7%, in linea con gli alti valori degli anni precedenti e rispettosa del criterio della prevalenza mutualistica. VENDITE AI SOCI % Vendite ai Soci 32 2008 2009 Prev. 2010 74,5% 73,7% stabile 33 Bilancio di Responsabilità Sociale 3. I consumatori I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 SVILUPPO DELLE LINEE DEI PRODOTTI A MARCHIO COOP I prodotti a marchio occupano un ruolo centrale nelle politiche Coop rivolte alla convenienza, alla qualità, alla sicurezza e all’eticità dell’offerta. I soci e consumatori di Coop Consumatori Nordest dimostrano verso i prodotti a marchio un forte gradimento. Nel 2009 la quota di prodotti Coop sul totale delle vendite alimentari di Nordest è stata pari al 21,4% in linea con quella media del sistema Coop (21,8%). I clienti infatti trovano nei prodotti a marchio Coop una convenienza superiore rispetto ai prodotti di marca con un livello di qualità uguale o maggiore. Le diverse linee di prodotti Coop poi sono in grado di intercettare sempre più le molteplici e nuove esigenze dei consumatori grazie ad un’offerta molto articolata. Nel 2009 il mondo del prodotto Coop si è arricchito di nuove linee: il marchio Vivi verde, la linea Club 4-10 anni, la linea Bene.sì e il rafforzamento della linea di alta qualità Fior Fiore. Vivi verde Lanciata in settembre 2009 in concomitanza con la fiera Sana di Bologna, accorpa le due linee precedenti bio-logico ed eco-logico e rappresenta l’attualizzazione di un nuovo modo di pensare nella società italiana: una maggiore presa di coscienza del consumatore che vede nel biologico non soltanto un sistema di produzione più naturale in grado di produrre prodotti che fanno bene alla propria salute, ma anche una leva fondamentale per un ambiente più sano. Il biologico e l’ecologico quindi hanno trovato la loro sintesi nel nuovo marchio, concepito per realizzare concretamente un’economia sostenibile. Compongono Vivi verde sia prodotti alimentari da agricoltura biologica (da settembre 2009 completamente privi di grassi tropicali e aromi anche naturali) e prodotti non alimentari ecologici. Questi ultimi comprendono i prodotti col marchio di qualità ecologia europea Ecolabel (detergenti per la pulizia domestica, prodotti in carta riciclata 100%, lampade a risparmio energetico) e prodotti che contengono 34 35 Bilancio di Responsabilità Sociale 3. I consumatori in se la qualifica di prodotto inequivocabilmente “rispettoso dell’ambiente” (es. linee pile ricaricabili e detersivi sfusi che permettono entrambe di ridurre i rifiuti “alla fonte”, piatti e bicchieri completamente biodegrabili e compostabili). Bene.sì Bene.sì Coop è una nuova linea costituita da prodotti con caratteristiche nutrizionali specifiche, in grado di svolgere una particolare funzione benefica per l’organismo. Essa comprende prodotti dedicati a chi vuole trattarsi bene ogni giorno attraverso un’alimentazione adeguata alle proprie specifiche esigenze, studiati per non rinunciare al gusto e con l’obiettivo principale di: svolgere una particolare funzione benefica per l’organismo, ridurre l’apporto giornaliero di grassi, zuccheri e sodio attraverso ricette appositamente formulate, assumere prodotti naturalmente ricchi di specifici nutrienti. I prodotti si stanno sviluppando all’interno di aree funzionali, ognuna con una propria indicazione sulla salute e contano attualmente 7 referenze che andranno a potenziarsi nel corso del 2010 con l’aumento della gamma offerta. I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 Club 4-10 Il 2009 ha visto la nascita di una nuova linea di prodotti a marchio, Club 4-10, destinata ai bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni. La nuova linea di prodotti rappresenta soltanto una delle azioni messe in campo da Coop nell’ambito di un progetto articolato che intende promuovere una campagna a favore di una corretta alimentazione dell’infanzia per prevenire sovrappeso ed obesità infantile. Con il supporto e la supervisione di un autorevole Comitato Scientifico, Coop ha steso delle Linee Guida per una corretta alimentazione infantile, partendo dalla consapevolezza che il corretto stile di vita e il movimento, sin dall’infanzia, sono le condizioni necessarie affinché i bambini possano crescere sani e non abbiano problemi di sovrappeso. A giugno è stata lanciata una merendina, “rivoluzionaria” nella formula nutrizionale, simbolo della nuova linea Club 4-10 caratterizzata da una composizione d’ingredienti innovativa (la percentuale più alta di frutta, di fibre, il minor apporto calorico, l’assenza di sale). Hanno seguito il lancio della merendina altri prodotti sempre innovativi dal punto di vista nutrizionale, in grado di coprire in particolare la prima colazione e le occasioni di consumo 36 fuori casa. Tra le iniziative intraprese per sensibilizzare ed informare sul tema della corretta alimentazione infantile rientra il nuovo sito tematico, a cura del Comitato Scientifico per fornire informazioni e consulenza specifica che vuole diventare un autorevole punto di riferimento in tema di corretta alimentazione infantile. Fior fiore Nel 2009 è iniziato un percorso teso a rafforzare il ruolo e l’importanza dei prodotti a marchio Coop attraverso due azioni fondamentali: l’aumento dei prodotti in assortimento - principalmente prodotti nell’area gourmet e rivisitazione del packaging e dei materiali di comunicazione. A fine 2009 la linea Fior Fiore Coop, prodotti di qualità che rappresentano l’eccellenza nella vasta offerta del prodotto a marchio Coop, supera le 245 referenze, con una quota di vendita del 7,2% a livello nazionale. In futuro la proposta di questi prodotti si svilupperà ulteriormente e si perfezionerà per meglio rispondere ad una domanda di prodotti di alta qualità, caratterizzati per gusto e occasioni di consumo, servizio, ricetta. Il Fior Fiore di domani, oltre a garantire un presidio dell’eccellenza di Coop nelle categorie dei prodotti tradizionali del territorio, punterà in modo deciso su prodotti per di nicchia del settore gastronomico, dove sapore, sperimentazione ed esclusività, sono elementi centrali del posizionamento. I prodotti approvati dai soci Sono stati più di 3 mila i soci di Coop Consumatori Nordest che hanno partecipato nel 2009 ai test di assaggio dei prodotti Coop nell’ambito del progetto “Approvato dai soci”. L’ultima parola sulla bontà dei prodotti a marchio spetta a coloro che li consumano abitualmente: sono loro che hanno il potere di promuoverli o bocciarli con il giudizio che esprimono. Lo scorso anno è cresciuta ancora la partecipazione della cooperativa all’Approvato dai soci: i test di assaggio sono passati dai 34 del 2008 ai 54 del 2009, i punti vendita coinvolti sono stati 5, uno in più dell’anno precedente, i soci partecipanti hanno registrato un incremento di 675 unità, passando dai 2.387 del 2008 ai 3.026 del 2009. I test si sono svolti come negli anni scorsi nei supermercati di Canalina a Reggio Emilia e via Pradamano a Udine e negli Ipercoop La Favorita di Mantova e Meduna di Pordenone ai quali si è aggiunto nel corso dello scorso anno l’Ipercoop del Centro Torri di Parma. Ad ognuno dei 54 test ha preso parte una “giuria” costituita da un minimo di 51 ad un massimo di 73 soci. Ogni prodotto Coop è stato sottoposto ad un esame severo in quanto lo si è messo a confronto con il corrispondente prodotto leader di mercato ed è stato promosso solo se una maggioranza dei “giurati” superiore al 56% dopo averli assaggiati entrambi - senza sapere qual era l’uno o l’altro - ha attribuito al prodotto a marchio un voto superiore o uguale al leader di mercato. Non basta dunque che ogni prodotto Coop sia sicuro e preparato con ingredienti di qualità: deve anche piacere al palato e corrispondere pienamente al gusto di chi li consuma abitualmente. vendite prodottO coop sul totale alimentare 2008 2009 Prev. 2010 Coop Consumatori Nordest 20,4% 21,4% stabile Sistema Coop 20,6% 21,8% 37 Bilancio di Responsabilità Sociale 3. I consumatori I CONTROLLI SUI PRODOTTI E SUGLI AMBIENTI DI LAVORO L’impegno di Coop Consumatori Nordest e di Coop Italia per garantire la sicurezza dei prodotti e condizioni igienico-sanitarie ottimali degli ambienti di lavoro si esprime in un elevato livello di controlli. Anche nel 2009 quelli effettuati da Coop Consumatori Nordest su ambienti di lavoro e produzioni interne sono stati incrementati, 5.138 controlli su ambienti e lavorazioni e 8.632 sui prodotti e hanno accertato una percentuale molto bassa (nettamente inferiore all’1%) di casi non conformi sul totale delle analisi realizzate. Aumentano anche i controlli fatti direttamente da Coop Italia, che ammontano a 14.541. I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 CONTROLLO SU AMBIENTE E PRODOTTI 2008 2009 - controlli su ambiente di lavoro e produzioni interne 5.088 5.138 - % casi non conformi su totale analisi effettuate 0,30% 0,26% - controlli su prodotti con scadenza 7.825 8.632 - % prodotti scaduti su totale prodotti controllati 0,83% 0,91% 12.233 14.541 0,4% 0,3% PIANO DI AUTOCONTROLLO confermare dati molto positivi CONTROLLO DEI FORNITORI DEL SISTEMA COOP - numero referenze verificate da Coop Italia - % casi di “non conformità” 38 Prev. 2009 39 Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 4. I lavoratori - Garantire i giusti diritti e le pari opportunità - Migliorare la formazione e lo sviluppo professionale - Garantire salute e sicurezza dei lavoratori Bilancio di Responsabilità Sociale 4. I lavoratori RELAZIONI SINDACALI E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE L’anno 2009 non ha determinato particolari problematiche sul fronte delle relazioni sindacali. E’ stato tuttavia un anno interessante sotto il profilo dell’assestamento del sistema delle relazioni sindacali così come definito dal Contratto Integrativo Aziendale del 4 febbraio 2008. Non si sono avvertiti, se non marginalmente gli effetti della rottura sindacale presente sul piano nazionale tra CGIL, e conseguentemente tra la FILCAMS che è la categoria di riferimento del nostro settore, e le altre due organizzazioni sindacali firmatarie del nostro contratto, FISASCAT- CISL e UIL - UILTUCS. Gli incontri di presentazione dei risultati del Bilancio consuntivo 2008 e preventivo 2009 e le successive sedute di commissione paritetica convocate per approfondire il tema della definizione del salario variabile per gli addetti, hanno visto infatti la presenza unitaria di tutte e tre le organizzazioni sindacali. Così come unitaria è stata la firma dell’Accordo d’Avvio per l’apertura del nuovo punto di vendita di Jesolo . Il contrasto tra le sigle sindacali a livello nazionale, sfociato nelle proclamazioni di sciopero da parte della sola CGIL nella giornata del 4 aprile 2009 contro l’accordo separato sulle regole della contrattazione siglato da Governo e parti sociali, ha avuto scarso riscontro in termini di adesione in maniera uniforme su tutta la nostra rete di vendita. 42 I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 L’amministrazione del personale ha registrato anche nell’anno 2009, così come spesso negli ultimi anni, la necessità di coniugare il suo impegno nella razionalizzazione dei processi interni in cui è coinvolta con gli adeguamenti imposti dagli Istituiti di Previdenza ed Assistenza ( INPS ed INAIL i principali ) con cui prevalentemente si trova ad operare, e che investiti a loro volta da processi di razionalizzazione richiedono alle aziende strutturate una mole sempre più precisa puntuale ed articolata di informazione. Alcune informazioni che un tempo avevano una scadenza annuale ora vengono richieste mensilmente e ciò comporta un notevole impegno in termini di tempo soprattutto nelle fasi di avvio delle nuove procedure. contratto di apprendistato rappresenta il 3,2% dei dipendenti. Invece è da sottolineare la riduzione significativa dei contratti a tempo determinato che passano dal 6,2% del 2008 al 1,9% nel 2009 Si mantiene invariato sia il dato sull’occupazione femminile (74,9%) che quello relativo all’occupazione femminile in ruoli di elevata responsabilità (39,8%). In sintesi, la Cooperativa, più che attraverso nuove assunzioni non favorite dal contesto economico, ha migliorato il quadro occupazionale al suo interno diminuendo in maniera considerevole il precariato. occupazione (dati di fine anno) 2008 2009 Prev. 2010 Occupati Nordest 4.111 4.086 stabile Tempi Indeterminati 85,2% 90,8% QUALITÀ DELL’OCCUPAZIONE E PARI OPPORTUNITÀ Tempi det. in sost. pers.le temporaneam. assente 4,6% 4,0% La Cooperativa, al 31 dicembre 2009, mantiene sostanzialmente stabile il dato occupazionale con 4.086 unità e 4.640 del gruppo Coop Consumatori Nordest. Gli occupati nelle società controllate si sono ridotti in relazione alla cessione di Hipermarketi Coop. In linea con gli anni precedenti, i contratti a tempo indeterminato si confermano come la principale forma di lavoro in Cooperativa con una percentuale del 90,8%, in aumento rispetto al 2008. Sommati ai contratti di apprendistato, anch’essi di natura non temporanea, raggiungono il 94% dei rapporti di lavoro in Coop Consumatori Nordest. Inoltre la percentuale di giovani lavoratori inseriti con Tempi determinati 6,2% 1,9% Contratti di apprendistato 4,0% 3,2% Part Time su occupati Nordest 48,1% 49,9% Occupati Società Controllate 1.023 562 stabile Occupati Gruppo Nordest 5.134 4.648 stabile Obiettivi che in ogni caso si ritengono raggiunti dall’Amministrazione del personale sia per quanto riguarda il progetto interno di rilevazione automatizzata delle presente ormai completato, che l’adeguamento alla modulistica Inps E- Mens per altro in via di ulteriore variazione anche nell’anno 2010. pari opportunitÀ 2008 2009 Prev. 2009 Occupazione femminile 74,9% 74,9% stabile Donne in ruoli di elevata responsabilità (1° Livelli, Quadri, Dirigenti) 39,8% 39,8% In crescita La formazione nel 2009 Le modalità che si utilizzano normalmente in Coop Consumatori Nordest sono tre : lezioni in aula, formazione a distanza, addestramento, a cui si aggiunge l’attività informativa iniziale e continua. Accanto alle consuete attività formative si è aderito alle iniziative di Scuola Coop relative ai responsabili di vari servizi, previste nel catalogo della Scuola Coop. In tutti i campi in cui si è operato, dalla sicurezza lavorativa alla sicurezza alimentare, dalle competenze ai corsi per addetti, le diverse modalità hanno consentito complementarietà unita ad efficacia degli interventi formativi, oltre che una gestione vantaggiosa dei costi diretti. Formazione professionale e di mestiere La formazione professionale e di mestiere è stata indirizzata a sostenere e sviluppare le competenze individuali all’interno degli ambiti e dei gruppi di lavoro, in un’ottica di valorizzazione dei ruoli presenti nell’organizzazione. I percorsi formativi, progettati per migliorare le capacità di fare e operare con competenza e sicurezza, e sviluppare le conoscenze pratiche combinate alle abilità tecnico-operative, hanno avuto l’obiettivo di supportare i lavoratori in modo che siano attori intelligenti ed esperti all’interno dei punti di vendita. Politiche di conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro Nel corso del 2009 Coop Consumatori Nordest ha rafforzato la misure volte ad un miglioramento della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le lavoratrici ed i lavoratori. Si estende il progetto “Isole del Tempo” che prevede in via sperimentale per le cassiere di un ipermercato la possibilità di scegliere il proprio orario di lavoro conciliando le proprie esigenze con quelle delle colleghe appartenenti ad un gruppo, l’isola appunto. 43 Bilancio di Responsabilità Sociale 4. I lavoratori I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 Queste attività si rivolgono normalmente all’unità organizzativa del punto vendita e ai servizi di sede a supporto e cambiano di anno in anno rispetto alle priorità e alle sperimentazioni che si individuano, oltre che allo sviluppo che si va a realizzare. Anche nel 2009 si è rivolta una particolare attenzione agli operatori di punto vendita che si relazionano maggiormente con soci e clienti. E’ stato un anno di intensa attività del Progetto Eccellenza del Servizio, rivolto a circa 1300 addetti dell’area di Reggio Emilia, sia iper che super. L’obiettivo esplicito è quello di sviluppare un modello di servizio al cliente di livello più elevato, per dare un migliore supporto ai soci consumatori, oltre che innalzare il livello della professionalità, della qualità e della distintività della vendita come attività principale della cooperativa. Il 2009 ha visto l’apertura dell’Ipercoop di Trieste Montedoro, che ha visto interventi formativi rispondenti ai bisogni professionali e alle nuove esigen- formazione informazione 2008 2009 Prev. 2010 Ore di formazione personale rete vendita di cui: 55.436 64.613 conferma - formazione neo assunti - formazione obbligatoria - formazione continua - formazione a distanza - formazione al ruolo - nuove aperture 8,6% 30,2% 29,9% 5,8% 14,2% 11,3% 6,4% 30,8% 40,4% 5,5% 12,5% 4,4% Valore delle ore di formazione 741.844 877.451 Valore delle attività di formazione svolte 311.484 239.712 ze di presidio del contesto territoriale, nella valorizzazione degli aspetti di distintività tipici di Coop. In questo contesto particolare rilevanza è stata data alla conoscenza del prodotto Coop, al posizionamento commerciale, dovuto all’inserimento di nuovi prodotti e servizi, alle politiche di distintività Coop. È proseguita l’attività di formazione su Haccp e igiene degli alimenti, in relazione soprattutto alle necessità di nuovi controlli e di nuove normative, come il Pacchetto Igiene. La sicurezza alimentare è una priorità per diversi aspetti relativi alla gestione delle filiere alimentari. I controlli degli enti preposti sono sempre più stringenti e la formazione continua si rende necessaria per mantenere un livello di professionalità adeguato alle esigenze dei mercati alimentari. Sviluppo competenze Tema strategico dell’attività formativa della cooperativa è lo sviluppo delle competenze del management, sia di sede che di punto vendita. In particolare lo sviluppo di nuovi servizi e la necessità di innalzare il livello del servizio al cliente richiedono un programma di attività e percorsi mirati che sviluppino competenze differenziate, favorendo un’efficace lettura e padronanza del contesto, finalizzando risorse e capacità personali in un’ottica di miglioramento continuo. Nel loro percorso individuale, le competenze manageriali di coloro che rivestono posizioni di responsabilità assumono una particolare rilevanza in base ai livelli di responsabilità, agli obiettivi da realizzare e al numero di persone che coordinano, oltre che per le numerose persone e portatori d’interesse con cui si devono relazionare: superiori, colleghi, collaboratori, soci, clienti, fornitori, comunità locali e ambiente. Per questo il Progetto Eccellenza del Servizio ha portato alla progettazione di un percorso di formazione continua rivolto ai capi di linea sui temi manageriali e gestionali connessi al servizio al cliente, in collaborazione con Scuola Coop. In questo ambito sta proseguendo un lavoro di sviluppo delle competenze che promuove e consolida i valori della distintività Cooperativa all’interno di un contesto di coinvolgimento della Scuola Coop di Montelupo Fiorentino e del settore formazione dell’Accda – Associazione cooperative di consumatori del distretto adriatico. 421.000 Tipologia e frequenza strumenti informativi: - giornale interno - giornale radiofonico interno - sviluppo rete intranet 44 4 numeri settimanale estensione nuovo progetto 45 Bilancio di Responsabilità Sociale 4. I lavoratori FORMAZIONE ALLA SICUREZZA LAVORATIVA La formazione alla sicurezza lavorativa è diventata una costante in Cooperativa per migliaia di persone di tutte le divisioni. L’attività di prevenzione si è gestita anche con il supporto dello strumento formativo. La promulgazione del nuovo Testo Unico in materia di sicurezza lavorativa, con il decreto “correttivo” è stata oggetto di attività di aggiornamento per il Servizio di Prevenzione e Protezione, che si farà carico di attivare ulteriori iniziative formative per il 2010, appena i nuovi decreti attuativi avranno visto la luce. I corsi obbligatori per la sicurezza sul lavoro sono una quindicina e attengono ai diversi ruoli all’interno dell’organizzazione della Cooperativa. Le attività formative sono funzionali alla conoscenza del rischio e alle misure di prevenzione e protezione. La ricaduta è misurabile dalla diminuzione del numero di infortuni, sia per la frequenza che per la gravità degli stessi. Il lavoro formativo rivolto alla prevenzione continua anche nel 2010 ed è rivolto in particolare alla formazione dei coordinatori degli ipermercati e al monitoraggio dell’addestramento sul campo per tutti gli addetti. 46 I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 sicurezza sul lavoro 2008 2009 Prev. 2010 175 163 consolidare 33 37 in diminuzione Totale giorni infortunio 5.581 4.092 consolidare % su Totale giorni lavorativi 0,47% 0,35% Indice di frequenza (num. infortuni/ore lavorate) 35,80 33,59 consolidare Indice di gravità (num. infortuni/ore lavorate) 1,14 0,84 consolidare Numero totale infortuni sul posto di lavoro (escluso infortuni in itinere) di cui sup. a 30 giorni 47 Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 5. Le comunità locali e la comunità internazionale Sviluppare azioni di solidarietà a livello locale e internazionale per concorrere allo sviluppo delle comunità locali e all’affermazione di rapporti di cooperazione equi tra il Nord e il Sud del mondo Bilancio di Responsabilità Sociale 5. Le comunità locali e la comunità internazionale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 Anche in tempi di crisi non può attenuarsi l’impegno delle imprese sul fronte della responsabilità sociale. A maggior ragione per un’impresa cooperativa come Coop Nordest che è chiamata a operare non solo a favore dei soci e dipendenti ma anche verso la comunità e l’ambiente. Perché è proprio nelle fasi di crisi che le comunità locali hanno più bisogno di aiuto per sostenere chi è in difficoltà e non incrinare la coesione sociale. Il bilancio di responsabilità sociale 2009 testimonia ampiamente i risultati di grande rilievo ottenuti dalla cooperativa, con il concorso dei suoi distretti sociali e dei tanti soci volontari che spendono intelligenza, passione ed energie per realizzare sul territorio i progetti Coop. 5.1 LE COMUNITÀ LOCALI Coop Nordest non ha allentato nel 2009 il suo tradizionale e forte impegno a favore delle comunità locali e ha continuato a far vivere e rafforzare la rete delle relazioni che ha intessuto sul territorio con le istituzioni locali e la società civile, potenziando addirittura in alcuni casi il sostegno già in essere verso le istituzioni locali. Tra le numerose iniziative realizzate nel corso dell’anno vengono evidenziate quelle più significative per il loro impatto sociale. Educazione al consumo consapevole Il mondo dei giovani consumatori è sempre più complesso, non soltanto per la quantità dei prodotti ma anche per la sfida pubblicitaria che ci coinvolge stimolando esperienze emotive e desideri. Coop da anni lavora con i giovani costruendo un processo positivo, portando le classi nei propri punti vendita con esperienze partecipate e coinvolgenti sui temi del consumo. Per rendere più chiari e fruibili i progetti di educazione al consumo si sono evidenziati alcuni prodotti simbolo del mondo giovanile come punti di partenza per riflessioni e percorsi che si sono sviluppati tra gli scaffali dei punti vendita, trasformandoli in veri e propri laboratori di formazione. E’ stata proposta una nuova guida alle attività per dare continuità alla comunicazione e alla relazione con insegnanti, dirigenti scolastici, ragazzi e famiglie. 50 Per l’anno scolastico 2008-2009 la riflessione sul consumo consapevole si è allargata su tre nuovi prodotti, protagonisti delle animazioni - gomma da masticare, videogioco, lattina in alluminio - che si sono aggiunti ai cinque già proposti con successo nel precedente anno scoalstico: acqua, cioccolato, merendine, scarpe da ginnastica e telefonino. Le nuove animazioni proposte sono state tre: • Dietro una gomma sull’origine e il ciclo produttivo delle gomme da masticare, per riflettere insieme ai bambini della scuola primaria su un prodotto da loro ben conosciuto. • In principio era Pong sui videogiochi, sempre rivolta alla scuola primaria per analizzare il rapporto tra reale e virtuale e l’importanza dell’uso del tempo. • Il mondo in lattina che tratta delle lattine in alluminio ed è rivolta alla scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di far adottare comportamenti che contribuiscano a ridurre gli sprechi energetici e gli impatti ambientali. Coop Consumatori Nordest ha così proposto in tutto undici percorsi rivolti a bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia al biennio della scuola secondaria di secondo grado. Nell’anno scolastico 2008-2009 Coop Nordest ha così organizzato nelle scuole 809 animazioni rispetto alle 762 dell’anno scolastico precedente, con il coinvolgimento di 18.300 studenti, circa 1.100 in più dell’an- no 2007-2008. Le animazioni realizzate hanno coinvolto 208 scuole di 97 comuni e 53 punti vendita della cooperativa; quelle più richieste dalle scuole sono state Il pianeta di cioccolato, alla scoperta dell’origine del cacao, La scuola dei maghi cuochi, sulla corretta alimentazione, Cooperare e competere sulla cooperazione vista non solo come forma di solidarietà e democrazia ma anche come possibilità di realizzare obiettivi concreti assieme agli altri. EDUCAZIONE AL CONSUMO CONSAPEVOLE 2008 2009 Prev. 2010 Numero animazioni per le scuole Numero alunni Numero insegnanti 762 17.200 1.624 809 18.300 1.730 820 > 19.500 1.900 Costi sostenuti per educazione al consumo consapevole 100.001 118.279 120.000 Dal 2007 è previste anche la donazione di prodotti freschi, non più vendibili, raccolti grazie alla collaborazione dei dipendenti Coop, che attuano ogni giorno le procedure necessarie a garantire l’adeguato stoccaggio e il trasporto della merce alle onlus. Coop, infatti, per dare ai clienti la garanzia di acquistare sempre un prodotto Fresco, non prossimo alla data di scadenza, ha deciso di togliere dagli scaffali alimenti ancora buoni che a casa nostra certamente non getteremmo via. Queste procedure non portano ad un aumento degli sprechi nei punti vendita, perché i prodotti ritirati vengono convogliati in un percorso di recupero solidale. Il rapporto con le associazioni beneficiarie è diretto, passa attraverso i distretti sociali Coop sul territorio e in alcune città prevede l’adesione, attraverso convenzioni, a circuiti di recupero solidale esistenti. Nel 2009 i soggetti beneficiari sono stati 70, associazioni onlus o cooperative sociali, che hanno ricevuto frutta, verdura, carne, prodotti da forno e latticini quasi ogni giorno. A causa della crisi economica sono cresciute esponenzialmente le richieste da parte delle strutture che offrono pasti e aiuti agli indigenti e Coop Consumatori Nordest ha incrementato del 20 % le donazioni rispetto al 2008, anno in cui si era arrivati al raddoppio del valore delle donazioni rispetto all’anno prima, per un valore totale di circa 1 milione e 362 mila euro di prodotti. brutti ma buoni Il progetto Brutti ma buoni Il progetto Brutti ma buoni nato nel 2004 si è sviluppato moltissimo in questi anni e nel 2009 ha annoverato ben 64 strutture “donanti” fra supermercati e ipermercati, con un incremento di 11 punti di vendita rispetto allo scorso anno. L’obiettivo è di recuperare prodotti, ancora salubri e commestibili ma non più commercializzabili, per assegnarli gratuitamente ad associazioni di volontariato ed enti che operano a favore delle persone indigenti e bisognose, in collaborazione con le amministrazioni locali. 2008 2009 Prev. 2010 Numero associazioni coinvolte 66 70 consolidare Numero punti vendita coinvolti 53 64 consolidare 1.138.423 1.362.105 consolidare Totale euro donati 51 Bilancio di Responsabilità Sociale 5. Le comunità locali e la comunità internazionale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 La difesa e la promozione della legalità Vantaggi per la Comunità Si è rafforzato l’impegno della cooperativa a difesa della legalità, contro la mafia e le altre forme di criminalità organizzata, sia sul piano più strettamente commerciale (con la vendita dei prodotti Libera Terra, ancora più numerosi sugli scaffali dei negozi Coop, provenienti dai terreni confiscati alla mafia) sia sul piano sociale. Particolarmente significativa l’attività di educazione alla legalità realizzata dal distretto sociale Coop di Correggio- San Martino in Rio- Rio Saliceto, in provincia di Reggio Emilia, che, dopo aver contribuito nel 2008 all’acquisto di due trattori a favore della cooperativa Pio La Torre di San Giuseppe Jato (Pa), ha finanziato nel 2009, con un progetto di Vantaggi per la comunità, alcuni viaggi antimafia in Sicilia per gli studenti delle scuole superiori di Correggio. Sono stati circa cento gli studenti delle scuole superiori di Correggio che hanno partecipato ad una serie di viaggi in Sicilia nel corso del 2009 per visitare i luoghi simbolo della lotta alla mafia. Dapprima sono partite due classi del liceo Corso, poi tre classi dell’istituto tecnico statale Einaudi e infine una classe del convitto Corso. I viaggi erano previsti dal progetto Legali e Solidali, finanziato con la donazione dei punti dai soci Coop di Correggio, San Martino in Rio e Rio Saliceto. Vantaggi per la Comunità, la più importante delle iniziative di solidarietà a livello locale che coinvolge enti locali e associazioni di volontariato, è giunta alla sua dodicesima edizione. Come ogni anno continua a proporre decine di progetti sostenuti da decine di migliaia di soci con la donazione di punti socio coop. In una situazione di crisi economica come l’attuale, questa consolidata campagna di solidarietà Coop Nordest acquista ancora più valore perché assicura un aiuto alle comunità locali in una fase in cui le risorse a disposizione di famiglie, imprese, enti pubblici, scuole tendono a diminuire. In particolare si è cercato di rendere l’edizione di Vantaggi per la Comunità di Donazione di uno strumento diagnostico all’ospedale locale da parte dei soci del Distretto Sociale Reggio Emila - Quattro Castella. Ragazzi delle scuole in visita in Sicilia. 52 quest’anno ancora più efficace. I distretti sociali non hanno semplicemente selezionato proposte di intervento presentate da enti locali ed associazioni ma hanno costruito assieme a loro progetti per cogliere e offrire risposte ai problemi sociali più sentiti nel loro territorio. Così come già è avvenuto per 53 Bilancio di Responsabilità Sociale 5. Le comunità locali e la comunità internazionale la scorsa edizione, i distretti hanno inoltre cercato sinergie comuni in modo di realizzare assieme interventi di portata maggiore. I progetti realizzati in questa edizione di Vantaggi per la comunità sono stati 46 e sono statti raccolti 490 mila euro, quasi 46 mila euro in più della passata edizione. Molti progetti della campagna Vantaggi per la Comunità 2009-2010 si sono rivolti a chi è stato colpito dalla crisi economica e hanno previsto l’erogazione di buoni spesa per l’acquisto di beni di prima necessità, di buoni lavoro e di bonus per bambini entro l’anno di età, in collaborazione con amministrazioni comunali, servizi sociali o associazioni di volontariato. Un altro tema molto sentito è quello dei giovani: a Reggio Emilia in collaborazione con il servizio comunale Leva Giovani è nato un progetto provinciale per incentivare esperienze di cittadinanza e volontariato per ragazzi, impegnati in iniziative di prevenzione delle dipendenze, alfabetizzazione informatica degli anziani, legalità e solidarietà. Altri progetti della nuova campagna toccano temi altrettanto importanti come il sostegno a bambini portatori di handicap e alle loro famiglie, il contributo a strutture sanitarie, il supporto a case famiglia o a madri sole. Inoltre continua l’impegno dei soci Coop per la salvaguardia dell’ambiente e per le energie rinnovabili con varie iniziative ormai pluriennali in collaborazione con istituti scolastici superiori delle province di Trieste e Gorizia. Emergenza terremoto in Abruzzo Il terremoto che lo scorso anno ha colpito l’Abruzzo ha mobilitato istituzioni, imprese, persone e associazioni in una straordinaria gara di solidarietà. Anche Coop Consumatori Nordest si è inserita in questo circolo virtuoso prestando aiuto in particolare ad un angolo d’Abruzzo che grazie a Coop Consumatori Nordest sta ritornando gradualmente a una vita normale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 dopo il drammatico terremoto dell’aprile dello scorso anno. A Goriano Sicoli, piccolo paese in provincia dell’Aquila, il 12 dicembre 2009 è stato un giorno di grande festa per l’inaugurazione della nuova scuola elementare e materna, costruita in pochi mesi con i fondi messi a disposizione da Legacoop nazionale, Legacoop Abitanti e Coop Consumatori Nordest. I soci di Nordest, attraverso la donazione dei punti, e i dipendenti, con la donazione di ore di lavoro, hanno offerto ben 400 mila euro per la nuova scuola che è costata complessivamente 850 mila euro. All’inaugurazione ha preso parte una delegazione della cooperativa guidata dal presidente Marco Pedroni e dal vice presidente Roberto Sgavetta e composta da consiglieri d’amministrazione, presidenti dei distretti sociali Coop e dipendenti. La delegazione ha partecipato alla cerimonia ufficiale cui erano presenti il presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti, la presidente della provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane, il sindaco di Goriano Sandro Ciacchi, assieme a centinaia di abitanti e ai principali beneficiari dell’intervento: i bambini. Il Presidente Marco Pedroni ha sottolineato tutta la soddisfazione dei soci e dei dipendenti della cooperativa per aver contribuito alla rinascita, attraverso la scuola, di questo borgo storico che rischiava altrimenti un destino di spopolamento e abbandono. 5.2 LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE Progetti di solidarietà internazionale cons. ed. 2008-2009 cons. ed. 2009-2010 Enti e associazioni coinvolte 208 226 Un’altra costante dell’azione sociale di Coop Nordest è il sostegno a progetti pluriennali di solidarietà internazionale promossi in diversi paesi poveri del Sud del mondo direttamente da Coop. Ai 7 progetti di solidarietà internazionale promossi dalla cooperativa sono andati 558.198 euro, circa 100 mila euro in meno della passata edizione. A questa somma vanno però aggiunti i 264.613 euro che sono stati donati in poche settimane al progetto d’emergenza a favore della popolazione di Haiti colpita dal terremoto del gennaio scorso per inviare aiuti immediati, già arrivati a destinazione, e aiutare la ricostruzione. Molti soci hanno adottato a distanza bambini in Etiopia, Brasile, Colombia e Bangladesh con Caritas Children, e continuano di anno in anno a rinnovare l’adozione per aiutare i “figli adottivi” a frequentare la scuola e ad ottenere un diploma. A Caritas Children verrà versata la cifra più consistente, pari a 429.225 euro. Al Gvc (Gruppo volontariato civile) di Bologna andranno 77.682 euro per il sostegno a distanza di bambini e adolescenti del Nicaragua, somma che verrà utilizzata per assicurare loro borse di studio, materiale scolastico e corsi professionali. Infine i cinque progetti di Stop alla povertà, campagna nazionale promossa da Coop, riceveranno 51.291 euro che serviranno per aiutare i piccoli Numero dei progetti sostenuti 49 46 SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE 644.496 690.412 VANTAGGI PER lA COMUNITÀ Contributo versato a sostegno dei progetti (€) Innaugurazione della scuola elementare e materna di Goriano Sicoli (Aq). cons. ed. 2008-2009 cons. ed. 2009-2010 Enti e associazioni coinvolte 10 10 Numero dei progetti sostenuti 8 8 656.627 822.809 Contributo versato a sostegno dei progetti (€) 54 55 5. Le comunità locali e la comunità internazionale produttori locali di alcuni paesi del Sud del mondo (Ecuador, Nicaragua, Senegal) a migliorare le loro produzioni per poter accedere al mercato equo e solidale. Complessivamente alla solidarietà internazionale sono stati destinati 822.811 euro. CONTRIBUTO AI PROGETTI DI SOLIDARIETÀ LOCALE E INTERNAZIONALE In tempi come questi in cui l’individualismo, la chiusura nel proprio piccolo orto sembrano prevalere, la notizia non dovrebbe passare in secondo piano sui mezzi d’informazione. Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 I soci di Coop Consumatori Nordest nell’ambito della raccolta punti 20092010 hanno donato punti per un valore di 1 milione e mezzo di euro a decine di progetti di solidarietà locale e internazionale. In decine di migliaia hanno rinunciato a tutti o a parte dei premi contenuti nel catalogo collegato alla raccolta punti 2009-2010, donando i punti accumulati ad un intervento di Vantaggi per la comunità - promosso sul loro territorio con le associazioni di volontariato o le scuole - dei progetti a favore di un paese del Sud del mondo. Una cifra ancora più significativa perché offerta in un anno di forte crisi economica che ha inciso sui redditi delle famiglie. Distribuzione degli aiuti umanitari a Haiti. 56 57 Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 6. L’ambiente Contribuire alla tutela dell’ambiente promuovendo al proprio interno e nella società comportamenti ecologicamente responsabili e azioni di prevenzione Bilancio di Responsabilità Sociale 6. L’ambiente Coop è impegnata sul fronte della tutela ambientale sia per rendere sempre più sostenibile la propria attività commerciale (prodotti, imballaggi, punti vendita) sia per accrescere la consapevolezza dei consumatori e stimolarli a comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente e dell’uso delle risorse energetiche. La gravità dei problemi ambientali che vive il nostro paese e l’intero pianeta motiva Coop Nordest, assieme al sistema Coop nazionale, a moltiplicare gli sforzi per rendere sempre più sostenibile la propria attività, per accrescere la consapevolezza dei consumatori e spronarli a comportamenti corretti sul piano ambientale. Così come per lo scorso anno le attività, realizzate nel 2009 riguardano tutti i piani d’intervento della Cooperativa: i prodotti, gli imballaggi, i punti vendita, l’informazione e la formazione. Ecco alcune delle principali attività realizzate nel 2009. I PRODOTTI E I PUNTI VENDITA Organismi geneticamente modificati Com’è noto Coop, di fronte alla divisione del mondo scientifico in merito ai rischi potenziali per l’uomo e per l’ambiente, ha deciso di adottare una posizione di prudenza nei confronti delle applicazioni in campo agroalimentare dell’ingegneria genetica. Già dal gennaio 1998 abbiamo chiesto garanzie ai nostri fornitori in merito al non utilizzo di materie prime derivanti da manipolazioni genetiche ottenendo dichiarazioni di conformità ed autocertificazioni che sono state riscontrate tramite verifiche analitiche. Si sono quindi realizzati accordi di filiera, al fine di garantire la rintracciabilità ed i controlli fin dalla fonte, per poi scegliere la strada della certificazione no OGM volta a garantire trasparenza e coesione alla filiera stessa. I prodotti industriali certificati no OGM sono ad oggi 362. Progetto Dolphin-Safe Continua il monitoraggio dell’intera filiera del tonno ed il rapporto di collaborazione con Earth Island Institute su questo importante capitolo dell’impegno di Coop per la tutela di questo mammifero. Il progetto è nato a seguito delle proteste degli ambientalisti in merito al sistema di pesca del tonno utilizzato dalle flotte operanti nell’Oce- 60 I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 ano Pacifico Orientale e all’elevato tasso di mortalità di delfini che ne derivava. In quell’Oceano, per un motivo non ancora del tutto chiaro, i tonni Yellow fin di grossa pezzatura nuotano in associazione con alcuni tipi di delfini. Le flotte di pesca quindi iniziarono a usare reti a circuizione che lanciavano sui branchi di delfini, ben visibili anche in lontananza, sicuri di trovare assieme ad essi anche i tonni ma causando la morte della maggior parte dei delfini catturati. Fin da quando Earth Island Institute, organizzazione no profit con sede a San Francisco e filiali in tutto il mondo, ha portato il problema all’attenzione di produttori e governanti, Coop si è impegnata nella salvaguardia dei delfini: è stato, infatti, messo a punto un controllo della filiera che permette di verificare il cammino che il tonno percorre per arrivare dal mare alla scatoletta. L’associazione Earth Island Institute è garante della correttezza di tutto il sistema. Coop è stata la prima catena distributiva italiana ad essere inserita nell’elenco ufficiale delle aziende Dolphin-Safe: dal 2001 le confezioni di tonno a marchio Coop riportano il logo DALLA PARTE DEI DELFINI. Nella primavera del 2009 Coop ha partecipato ad un’indagine di Greenpeace sui principali marchi di tonno in vendita sul mercato italiano. I risultati dell’indagine, divulgati ad inizio 2010, evidenziano il primo posto di Coop per quanto riguarda la sostenibilità del tonno utilizzato per la realizzazione dei prodotti Coop. A distanze considerevoli seguono le principali catene distributive operanti in Italia e, soprattutto, i principali marchi in vendita nel nostro Paese. Coop dovrà comunque cercare di migliorare ulteriormente i criteri di approvvigionamento dei tonni per mantenere anche in futuro la sua leadership in questo ambito. Progetto Friend of the Sea CLa FAO (Food and Agricultural Organization of the United Nations) sostiene che circa il 60% delle risorse mondiali di pesce necessitano di interventi urgenti al fine di migliorarne la gestione, rendendola più sostenibile, e che ben il 35% delle risorse sono attualmente sovrapescate. Friend of the Sea, estensione del progetto Dolphin-Safe, e sempre supportato da Earth Island Institute, ha l’obiettivo di promuovere politiche di pesca ecologicamente e socialmente sostenibili. I prodotti ittici devono essere pescati secondo i seguenti criteri: - in aree dove la risorsa è gestita in maniera sostenibile - con metodi selettivi e non dannosi per l’ecosistema - nel rispetto del Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della FAO. Coop ha aderito a tale progetto richiedendo alle aziende fornitrici interessate di impegnarsi formalmente, sottoscrivendo una dichiarazione e dando evidenza adeguata del rispetto dei criteri suddetti, oltre a consentire le necessarie verifiche. E’ inoltre la prima azienda europea, distributiva e non, ad aver ottenuto la validazione da parte di Earth Island Institute, a partecipare a tale iniziativa. Nel 2009 sono state effettuate, tramite personale Earth Island Institute e di alcuni enti di certificazione (Bureau Veritas, SGS etc) verifiche ispettive su impianti di acquacoltura dove si allevano prodotti Coop in Italia ed all’estero, nonché su alcuni degli stabilimenti di trasformazione dei prodotti della pesca. Il 2010 vedrà Coop impegnata nella prosecuzione della sorveglianza dei sistemi di pesca: saranno verificate le aziende non ispezionate nel 2009. Si valuteranno inoltre approfondimenti per possibili ulteriori miglioramenti. La legge europea, dal 2005, vieta di testare i cosmetici (prodotti finiti) su animali, ma fino al 2013 è ancora consentito testare su animali i singoli nuovi ingredienti. Negli anni passati sono state testate circa 10.000 sostanze utilizzate dall’industria cosmetica per formulare i propri prodotti. Coop, che da sempre non testa i propri cosmetici su animali, aderendo a questo standard s’impegna ad utilizzare solo le materie prime già in commercio e ad impiegare nuove molecole solo se verificate con test alternativi; in questo modo Coop contribuisce attivamente alla riduzione della sperimentazione animale sulle nuove molecole. Lo Standard Internazionale è un’iniziativa unitaria delle cinquanta più importanti associazioni antivivisezioniste ed animaliste nel mondo; in Italia è gestito dalla LAV Lega Anti Vivisezione e gli impegni sono controllati da una società indipendente di auditing. Da questo punto di vista la LAV ha stilato un accordo con ICEA, Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, unico ente riconosciuto per garantire la conformità delle aziende ai principi dello Standard Non Testato su Animali. In seguito all’esito positivo della visita ispettiva da parte di ICEA, LAV ha inserito Coop Italia nell’elenco ufficiale delle aziende conformi allo standard, segnalando le referenze cosmetiche a nostro marchio, giunte nel 2009 a 67 e comprendenti deodoranti, dentifrici, shampoo e balsami, detergenti per l’igiene personale, doccia-schiuma, creme solari e prodotti destinati all’igiene del bambino. La certificazione Non testato su animali Dal 14 dicembre 2005 i prodotti cosmetici Coop sono certificati secondo lo Standard Internazionale Non Testato su Animali, l’unico disciplinare riconosciuto a livello internazionale in grado di indicare ai consumatori le aziende produttrici di cosmetici che hanno deciso di non partecipare alla sperimentazione animale. Anche in questo caso siamo la prima catena distributiva che in Italia ottiene questa certificazione. 61 Bilancio di Responsabilità Sociale 6. L’ambiente I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 quantità di rifiuti prodotti. Coop ha impostato uno studio di valutazione ambientale per quantificare gli impatti relativi alla produzione delle materie prime. Alla fine di queste valutazioni si è potuto ridurre in maniera considerevole sia l’impatto legato alla quantità di materia prima utilizzata a parità di prodotto sia il consumo di energia necessario per realizzare il prodotto stesso. - Nel 2009 è stata introdotta in alcune Cooperative, fra cui Coop Consumatori Nordest, la vendita sfusa di 4 prodotti della detergenza chimica Coop. La vendita di prodotto sfuso incentiva il riutilizzo del flacone e, quindi, racchiude una strategia di riduzione dei consumi e dei rifiuti, in linea alla politica Coop “3R”. Si sottolinea comunque che il riutilizzo del flacone deve essere mantenuto nel tempo: un’analisi approfondita dell’impatto ambientale di questa modalità di vendita rispetto ai prodotti confezionati ha evidenziato come il numero minimo di riutilizzi del flacone per ottenere un beneficio ambientale deve essere di almeno 4/6 volte. Risparmio energetico Al bando le incandescenti Da settembre 2009 Coop Nordest, assieme alle altre cooperative di consumatori, ha iniziato l’operazione di rimozione delle lampadine a incandescenza dagli scaffali, operazione che è stata completata entro dicembre. Coop è la prima catena italiana e una fra le prime a livello europeo a mettere al bando le incandescenti, anticipando i tempi rispetto a quanto prevede la normativa europea e italiana. Al posto di queste lampadine dagli alti consumi energetici e di durata limitata, Coop ha incrementato l’assortimento di quelle a risparmio energetico, a basso consumo e di lunga durata, molto più amiche dell’ambiente. È stata completamente rinnovata la linea delle lampadine a marchio Coop, focalizzata su prodotti a risparmio energetico massimo (con un risparmio di energia dell’80-85% rispetto alle tradizionali). Risparmio energetico nei negozi Nei nuovi supermercati e ipermercati in corso di realizzazione o in quelli che sono oggetto di ampliamenti (Ipercoop Parma - via Traversetolo, Montecchio, Collecchio) è prevista l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. 62 L’Ipercoop Montedoro di Muggia ( Ts) aperto nel 2009, è stato dotato di un impianto di recupero calore del frigo alimentare che ha consentito un risparmio di circa il 20% di gas, e di una vasca di recupero delle acque meteoriche per il loro utilizzo a fini non alimentari. GLI IMBALLAGGI L’attività decennale di COOP sulla riduzione e razionalizzazione degli imballaggi all’interno della propria rete di vendita, assume oggi una valenza ancora più maggiore alla luce del problema della gestione dei rifiuti e diviene punto di riferimento per tutte le realtà che, in Italia e all’estero, operano su questi aspetti. Packaging Ecco di seguito alcuni esempi d’interventi sul packaging, significativi per i risvolti ambientali realizzati nel corso dell’anno: - In occasione del rinnovo completo di gamma di prodotti a marchio per l’igiene orale, Coop, in collaborazione con Co.Ind. s.c., ha affrontato la rivisitazione della linea dei dentifrici, con l’obiettivo di individuare eventuali alternative di packaging, in linea con le due direttrici strategiche di intervento a tutela dell’ambiente. Si è attuata la riduzione del consumo di risorse e di energia nonché della Etichetta - R come Riutilizzo per uso di ricariche sia rigide (Ammorbidenti Concentrati, Vetri e Superfici), che flosce (Detergenza Persona) e per vendita sfusa tramite erogatori a punto vendita di alcune referenze della detergenza chimica; - R come Riciclo per impiego nell’imballaggio di materiale plastico e cellulosico proveniente dal riciclo fisico, in sostituzione di quello vergine, come avviene nella detergenza chimica o nelle uova. Dal 2000 in poi, in relazione all’andamento delle vendite, sono monitorati i benefici relativi all’applicazione sul prodotto Coop delle 3R; nella tabella riportata a pagina 65 sono descritti, intervento per intervento, i risultati raggiunti nel 2009 e quelli complessivi nel periodo 2000-2009. Borse della spesa In tutti i supermercati e ipermercati di Coop Nordest da fine settembre 2009 le borse della spesa riutilizzabili e quelle biodegradabili hanno sostituito le tradizionali borsine in plastica, una piccola E’ poi proseguita l’attività d’implementazione di etichettatura informativa dei materiali costituenti l’imballaggio, al fine di favorirne la raccolta differenziata. Il processo di applicazione su tutto l’assortimento Coop, infatti, richiede tempo anche per permettere lo smaltimento delle scorte di imballi già stampati. Benefici degli imballaggi Coop Dal 1996 Coop applica al prodotto a marchio interventi sul packaging finalizzati alla riduzione di consumo di materiale, riassumibili nella formula delle 3R: - R come Risparmio per intervento alla fonte sull’imballaggio quale ad esempio il caffè multipack in nastro adesivo da busta avvolgente, oppure i sacchi nettezza urbana in striscia di carta da busta avvolgente; 63 Bilancio di Responsabilità Sociale 6. L’ambiente I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 rivoluzione verde che la cooperativa ha realizzato nei suoi punti vendita in anticipo rispetto ai tempi stabiliti dalla legge. Per la difesa dell’ambiente è importante riciclare i rifiuti ma lo è ancora di più ridurne la quantità che continua a crescere. È stato “3R” INTERVENTO SUL PACKAGING INTERVENTO ALLA FONTE RISPARMIO SUL PRODOTTO NO OVERPACKAGING RIUTILIZZO RICICLO USO DI RICARICHE PLASTICA RICICLATA IN % DA 50 A 100 IN FUNZIONE DELLA TECNOLOGIA DI PRODUZIONE DEL FLACONE E DEL TIPO DI POLIMERO (PE, PET) CELLULOSA RICICLATA 100% calcolato che l’impiego per un anno di una busta riutilizzabile al posto di quella in plastica contribuisce a ridurre di 2,5 kg la produzione rifiuti. PRODOTTI COOP CAFFÉ MULTIPACK SACCHI NETTEZZA PETFOOD GATTO MONODOSE SUGHI PRONTI SUCCHI BIO MULTIPACK PELLICOLA CASA SPAZZOLINO CON TEST. RICAMB. MAIONESE IN TUBO DENTIFRICIO AMMORBIDENTI CONCENTRATI DETERGENZA PERSONA VETRI E SUPERFICI DETERSIVI LIQUIDI PER BUCATO AMMORBIDENTI CANDEGGINE DETERSIVI PULIZIA CASA DETERSIVI PULIZIA BAGNO DETERSIVI PIATTI UOVA BIOLOGICHE UOVA 2009 (tons) 2000-2009 (tons) 1.496 3.191 38 447 419 3.351 880 7.694 896 2.337 * dato complessivo dall’uscita dei prodotti 64 65 Bilancio di Responsabilità Sociale 6. L’ambiente FORMAZIONE E INFORMAZIONE AMBIENTALE Risparmia le energie Alla campagna nazionale Coop Risparmia le energie, partita a novembre 2008, hanno partecipato 2.500 famiglie di tutta Italia – di cui 167 residenti nel territorio di Coop Nordest - che hanno avuto a disposizione quasi un I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 Incontri e convegni Nel corso dell’anno sono stati organizzati dai consigli distrettuali di Coop Consumatori Nordest diversi incontri e convegni su tematiche legate all’ambiente al fine di svolgere azione di informazione e sensibilizzazione verso i soci. Si è tenuto un ciclo d’incontri su ambiente, risparmio energetico e riciclo dei rifiuti organizzato dai distretti di Udine, Gorizia, Trieste, a Udine un convegno sulla casa temporanea ad emissioni zero progettata da quattro Istituti superiori della provincia, a Parma una rassegna di film e incontri con esperti sui temi ambientali e a Collecchio, infine, un incontro informativo sul fotovoltaico. Coop prima in Europa per qualità etica dei prodotti * Ecco perché siamo i primi in Europa. Rispetto dei diritti dei lavoratori Sicurezza e salubrità sul posto di lavoro Responsabilità sociale d’impresa Contro lo sfruttamento dei minori Rapporti equi con i paesi in via di sviluppo Applicazione della SA8000 anno per apprendere e mettere in pratica numerosi consigli per il risparmio energetico domestico anche con l’aiuto di un sito dedicato e di un blog. Coop ha vinto con questa campagna il premio Cooperambiente alla Fiera Ecomondo di Rimini e l’Ethic Award 2009 nella categoria delle campagne rivolte ai consumatori. M’illumino di meno Per terzo anno consecutivo gli Ipercoop di Coop Consumatori Nordest hanno aderito a M’illumino di meno, la giornata nazionale del risparmio energetico, promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio Rai 2, che nel 2009 si è svolta il 13 febbraio. Il sistema Coop sta facendo molto in questa direzione: ad oggi sono infatti circa 200 i punti vendita con certificazione Greenlight (il programma della Comunità Europea ad adesione volontaria che prevede l’installazione di lampade a alta efficienza e sistemi di telecontrollo per accensione e spegnimento automatico). Tra questi vanno considerati circa 20 negozi che, essendo dotati di numerosi lucernari, usano impianti d’illuminazione dimmerizzati (ovvero tali da limitare la potenza inviata alla lampada a seconda dell’intensità luminosa già presente) e le ultime aperture che godono di una parte d’illuminazione a led al posto dei faretti tradizionali e per l’illuminazione di due parcheggi. Coop ha ottenuto il mese scorso un riconoscimento prestigioso: in base ad un’indagine effettuata da Consumers International, federazione che raggruppa oltre 220 associazioni di consumatori di 155 paesi, Coop è risultata la migliore catena della grande distribuzione in Europa per quanto riguarda la responsabilità sociale d’impresa per aver ottenuto la certificazione etica sulla produzione e commercializzazione dei prodotti a marchio Coop e aver promosso i prodotti del commercio equo e solidale Reporting e trasparenza Codice di condotta condiviso con i fornitori Sviluppo del mercato equo-solidale Supporto dei prodotti equo-solidali Migliori condizioni di lavoro Non discriminazione Un’indagine di Consumers International, che raggruppa 220 associazioni di consumatori di 155 nazioni, ha stabilito che Coop Italia è al primo posto in Europa per le politiche adottate nei confronti dei paesi in via di sviluppo e per le attività a supporto di produttori e fornitori del mercato equo-solidale. In un momento di crisi come questo, è un riconoscimento che ci fa particolarmente piacere: significa infatti che si può essere attenti allo sviluppo sociale oltre che economico. Un principio che è da sempre la nostra bandiera e auspichiamo possa essere di stimolo anche per altri. www.e-coop.it Nelle immagini: alcune iniziative ambientali organizzate nel 2009. 66 67 Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 7. Commissione Valori e Regole Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale RAPPORTO ANNUALE DI RESPONSABILITÀ ETICA E SOCIALE Anno 2009 Secondo quanto previsto dallo Statuto Sociale (Titolo X- art. 43) la Commissione Valori e Regole ha il compito di: a) controllare il rispetto delle norme elettorali, previste dallo Statuto e dal relativo regolamento; b) controllare la realizzazione degli impegni fissati dalla Carta dei valori; c) esprimere parere sul numero e l’ onerosità dell’impegno operativo richiesto dalle cariche assunte da ciascun amministratore. Ruolo, competenze e attività 2009 a) Controllo del rispetto delle norme elettorali • Rinnovo dei Consigli di Distretto Presa d’atto del regolare percorso elettivo b) Controllo della realizzazione degli impegni fissati nella Carta dei valori • Rendicontazione matrice obiettivi-parametri e commenti • Approfondimenti c) Parere sul numero e l’onerosità dell’impegno operativo richiesto dalle cariche assunte da ciascun amministratore • Verifica della documentazione fornita dai singoli amministratori Attività svolte e temi affrontati nel 2009 Molteplici sono stati gli argomenti affrontati dalla Commissione Valori e Regole (in seguito definita CVR) nel 2009. In gennaio l’incontro con il Direttore dell’area Soci ha affrontato il tema dell’organizzazione sociale e in particolare si è discusso sulla proposta del Regolamento Attuativo relativo alla elezione dei Consigli Distrettuali per il mandato 2009-2012. In febbraio e marzo, si è affrontata la discussione sul documento relativo ai lavori della Commissione Governance, “Per un governo democratico 70 e partecipato della Cooperativa”. La partecipazione del Presidente e del Vicepresidente ai lavori della commissione di cooperativa ha dato l’opportunità di affrontare in CVR il tema del governo della cooperativa con ampi approfondimenti e, quindi, di proporre alla Commissione Governance un contributo concreto. Nelle sedute di aprile la CVR ha proseguito con gli approfondimenti organizzativi ei programmi della cooperativa, nello specifico con la Direzione Organizzazione e Pianificazione e si sono affrontati i dati relativi al preconsuntivo 2008. La conoscenza di questi elementi ha permesso alla commissione di realizzare lo schema base d’indirizzo per la stesura del Report sul Bilancio Sociale. I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 I componenti soci (interni) della CVR si sono confrontati sulle nuove norme per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione che sarà in carica negli anni 2010-2013 e hanno steso una prima ipotesi di Regolamento Attuativo a) Controllo del rispetto delle norme elettorali Incontri istituzionali 2009 Nell’ambito dello svolgimento del processo della Democrazia elettiva il compito di controllare il rispetto delle norme elettorali, previste dallo Statuto e dal relativo Regolamento sancito dall’art.43 lettera a tit.X dello Statuto è attribuito alla Commissione Valori e Regole; pertanto la Commissione Valori e Regole ha provveduto con il Direttore dell’area Soci discusso sulla proposta del Regolamento Attuativo relativo alla elezione dei Consigli Distrettuali per il mandato 2009-2012. Alla conclusione del processo elettivo la commissione Valori e Regole ha preso atto dal del regolare percorso svolto attraverso una relazione dettagliata della Direzione Soci. Numero e date delle riunioni plenarie 30 gennaio 16 febbraio 6 marzo 3 aprile 27 aprile 8 maggio 5 giugno 10 luglio 11 settembre 2 ottobre 30 ottobre 4 dicembre 29 dicembre 13 Le sedute di maggio e giugno, prima dell’Assemblea Generale dei Delegati (13 giugno), hanno affrontato la stesura del Report sul Bilancio Sociale a seguito della relazione da parte dell’ufficio del Controllo di Gestione sul consuntivo 2008. In luglio si sono analizzati i dati riferiti alle assemblee separate di Bilancio Consuntivo, quindi la Commissione si è confrontata sui risultati dell’Assemblea Generale dei Delegati. In relazione agli impegni di lavoro assunti nelle relazioni della CVR ( report) 2007-2008, si è impostato il lavoro per i mesi successivi con particolare riferimento all’analisi dei Bilanci Sociali nazionali ed europei. Nelle sedute di settembre e in ottobre la Commissione ha proceduto all’analisi e dei Bilanci Sociali della cooperazione di consumatori e della grande distribuzione europea a cura di Loris Ferini e di Paola Lanzarini. Con il confronto e il dibattito che si è sviluppato su questo argomento la CVR ha messo a punto alcune proposte da avanzare alla Cooperativa sulla gestione etico-sociale. Si sono quindi affrontati i temi da inserire in un documento sul quale chiedere un confronto con la Presidenza della Cooperativa riguardante anche aspetti più generali del rapporto con la Commissione. Nelle sedute di dicembre si è lavorato a una proposta di aggiornamento della matrice obiettivi e parametri in previsione dell’incontro con la Presidenza da realizzarsi nel 2010. Numero e date delle riunioni dei rappresentanti interni delle Sezioni Soci 16 gennaio 24 aprile 27 novembre 3 13 giugno 30 ottobre 18 aprile - 31 ottobre 24 - 25 ottobre Gli impegni a valere per il 2010 • Attuazione del percorso e relativo controllo dello svolgimento della democrazia elettiva per il Rinnovo del Consiglio di Amministrazione 2010-2013 • Valutazioni sui risultati della 7^ Ass. Se. Soci con particolare riferimento al ruolo della CVR (modifiche Carta dei Valori) • gli aspetti inerenti l’implementazione del Codice di Responsabilità Etica e Sociale • l’ulteriore sforzo teso alla produzione di dati risalenti allo sviluppo dell’impatto ambientale sostenibile (rel. 2008). • Continuazione della verifica della “griglia” Obiettivi Parametri per la valutazione della R. S. d’ I. Rinnovo dei Consigli di Distretto Il rinnovo del Consiglio d’Amministrazione a valere per gli anni 2010-2013 Nell’ambito dello svolgimento del processo della Democrazia elettiva il compito di controllare il rispetto delle norme elettorali, previste dallo Statuto e dal relativo Regolamento sancito dall’art.43 lettera a tit. X dello Statuto è attribuito alla Commissione Valori e Regole; pertanto la Commissione Valori e Regole ha provveduto a seguire, presiedere e controllare tutte le fasi della selezione dei candidati alla Lista di Cooperativa sin dalla realizzazione del Regolamento Attuativo, guida necessaria ed indispensabile per un regolare svolgimento di dette operazioni. Nell’occasione la Commissione ha sottolineato l’anomalia dei componenti del C.d.A uscente svolgenti la funzione di Consigliere di Distretto (grande elettore). Nel caso specifico infatti non viene garantita parità di diritti rispetto agli altri candidati che non occupano o non possono occupare tale ruolo. La Commissione Valori e Regole afferma che lo svolgimento di tutto il percorso si è svolto nel rispetto delle norme stabilite. Trattandosi poi di attività che si è realizzata nell’anno 2010 e che dovrà essere riportata nella relazione della commissione che accompagnerà il bilancio consuntivo dell’anno, in quella sede verrà descritto in modo dettagliato il compito assolto dalla commissione. 71 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale b) Controllo della realizzazione degli impegni fissati nella Carta dei Valori Nel 2009 la CVR ha concluso il suo primo anno di mandato. Avvicinandosi la fine dell’anno 2009 la Commissione ha realizzato un bilancio sul lavoro svolto essendo trascorso un anno dalla Consulta del novembre 2008 quando ha presentato il suo programma di attività per il mandato 2008-2011. Il 31 ottobre 2009 alla Consulta-Convention ha quindi presentato alcune note che sostanziano, oltre all’attività svolta, anche alcuni elementi di indirizzo del proprio lavoro per il 2010 e 2011. economici realizzati per mantenere continuità nello sviluppo e negli investimenti e da ultimo, non certo per importanza, l’aiuto e il sostegno rivolto alle persone e alle famiglie in difficoltà. • La CVR si è poi spinta in alcune affermazioni che tendono ad essere sprone ed indicazione per il lavoro futuro della cooperativa, ha cioè affermato che è necessario pensare in positivo e ricercare il giusto equilibrio tra gli aspetti di attività di mercato e l’impegno al rispetto dei valori sociali, indicando che ciò si può realizzare sotto la guida della RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA. • La conclusione della relazione si è incentrata sull’azione che svolgerà la commissione su questi temi e come intenderà affrontarli. Ha così espresso le sue considerazioni finali: ”La Commissione Valori e Regole non “controllerà” o vigilerà” su questo obiettivo, ma si porrà come interlocutrice costruttiva e cercherà di contribuire alla sua realizzazione con analisi e proposte!” Si richiamano qui di seguito gli aspetti fondamentali della relazione. • Si riconosce che il mercato è sempre più difficile e competitivo, si considera che la nostra cooperativa sta navigando in questo mare ed è chiamata a far fronte alle sfide commerciali pur dovendo rimanere ancorata ai principî suoi propri della mutualità e della socialità. Molto spesso accade che questi stessi principî siano messi in discussione o diventino oggetto di veri e propri attacchi in modo ingiustificato e scorretto da iniziative esterne alla Cooperativa. • Davanti a queste sfide ci si è domandati: “se il miglioramento richiede una competizione sempre più accanita c’è il rischio di perdere i valori fondanti della mutualità e della socialità?” • La prima risposta che la commissione ha fornito è stata: ”non risponde alla realtà l’equazione per cui più impresa, più mercato, uguale a meno socialità!” • Inoltre essa (CVR) ha teso a sottolineare ed affermare con forza che: ”questo non può valere in particolare per l’impresa Cooperativa!”. Infatti per la realtà cooperativa è dannoso percorrere strade alternative non solo perché l’allontana dai suoi principi fondanti, ma la rende più simile alla società di capitale e quindi più debole e indifesa. • La commissione ha poi sottolineato che di fronte alla crisi economica la cooperazione italiana ha fornito un’immagine convincente della sua distintività. • In questo senso la relazione ha ricordato alcune azioni concrete realizzate anche dalla nostra cooperativa: la forte tenuta occupazionale, gli sforzi 72 La CVR, dopo un’attenta valutazione e un’ampia discussione sul Bilancio Sociale 2009 esprime le seguenti osservazioni: SOCI: Politiche di Sviluppo garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale 1- E’ positivo aver rispettato il preventivo nella realizzazione di nuove strutture di vendita, nonostante la crisi economica, al fine di garantire lo sviluppo dell’attività caratteristica e al tempo stesso favorire possibilità di acquisto e di servizio sempre migliori ai soci e conseguentemente ai consumatori tutti. Di particolare rilievo, anche per il valore sociale che esprime, risulta essere la continuità dell’investimento, attuato con altre cooperative, in Sicilia. Dopo l’apertura di Milazzo nel 2008, nell’anno si sono realizzate quelle di Catania e Palermo. 2- Nell’anno in corso la cooperativa ha gestito il portafoglio finanziario con una quota di rischio decisamente inferiore agli anni precedenti; ciò è stato possibile grazie ad una riduzione profonda della sua componente azionaria effettuata nel 2008. La gestione dell’anno ha prodotto un risultato positivo pari a 10,5 milioni di €. 3- Considerando il contesto sfavorevole dell’anno si sottolinea il valore del I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 risultato d’esercizio ante-imposte di 20,167 milioni di €, ciò è frutto di una adeguata gestione della cooperativa. La buona gestione commerciale ha contribuito a realizzare un risultato netto aziendale di 6.501 milioni di € decisamente superiore all’anno precedente; il valore delle imposte sostenuto dalla Cooperativa è stato quindi di 13.666 milioni di €. SOCI: Risultati economici garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale 1- Il rallentamento delle vendite del gruppo è caratterizzato oltre che dalla pesante crisi economica anche dall’alienazione della rete Hipermarketi Coop. 2- Si segnala la positività complessiva della gestione commerciale caratterizzata da un utile gestionale che migliora il dato dell’anno precedente. Si evidenzia ancora una volta la difficoltà gestionale della rete ipermercati. Si riconosce altresì l’impegno della Cooperativa teso ad affrontare e superare nel migliore dei modi la grave crisi che ha provocato una forte riduzione dei consumi. La pesante situazione è stata fronteggiata anche realizzando una politica commerciale di decisa convenienza rivolta non solo ai soci, ma a tutti i consumatori, individuando anche casi di particolare bisogno ( es. cassintegrati). Si condivide il dato che vede la Cooperativa collocata in una realtà territoriale caratterizzata dalla presenza di una forte concorrenza. SOCI: Politiche sociali assicurare vantaggi economici ai soci - qualificare e aumentare la base sociale - fornire adeguata informazione ai soci 1- Nonostante l’aumento del valore dei vantaggi per i soci (+5,7%), si ritiene il dato complessivo ancora poco significativo per lo scambio mutualistico, poiché è frutto di una politica rivolta maggiormente alla totalità dei clienti coop. Pur riconoscendo la necessità di favorire complessivamente il mercato, si ritiene però indispensabile mantenere forte il distinguo tra soci e consumatori in quanto si ritiene questa una delle forme più qualificate per promuovere maggiori adesioni alla cooperativa. 2- Importante è il risultato ottenuto con l’ingresso di nuovi soci (21.013) che, pur non raggiungendo il preventivo, si mantiene significativo sfiorando i 560.000 soci in totale. Si consideri in tal senso che la Cooperativa opera in un territorio con il rapporto abitanti/soci già alto. 3- Positivo è il saldo attivo dei soci prestatori che aumentano di 1.873 unità arrivando a 117.902 soci in totale. L’aumento dell’ammontare del prestito e dei soci prestatori conferma quindi la buona affidabilità della cooperativa, tenendo conto che, in generale, l’investimento finanziario ha subito nell’anno una pesante diminuzione di credibilità accompagnata anche dalla crisi economica. 4- Si evidenzia il dato negativo riferito al numero dei Soci partecipanti alle assemblee, esso rappresenta un’inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti. 5- Si sottolinea lo sforzo positivo profuso nella realizzazione di iniziative di formazione sociale per i Soci attivi di nuova nomina; si deve però segnalare una scarsa adesione rispetto ai convocati (244 su 431); opportuno sarebbe effettuare una ricerca per conoscerne le ragioni. In tutti i casi, il dato del 56% di presenze sul totale resta comunque di buon rispetto considerando i livelli generali di partecipazione verso altre istituzioni similari. Si ritiene estremamente importante proseguire in tale attività al fine di rafforzare la conoscenza degli scopi sociali della Cooperativa. SOCI: Politiche finanziarie garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale 1- La remunerazione del prestito sociale risulta essere inferiore all’anno precedente, essa tiene conto infatti dell’andamento generale del mercato e del comportamento delle altre cooperative. Si segnala comunque che il tasso praticato in cooperativa resta più elevato delle altre forme di risparmio con le stesse caratteristiche di sicurezza, (es. Euribor a tre mesi). Si ritiene opportuno sviluppare l’attività rivolta alla creazione di nuovi sportelli attivi, migliorandone la qualità di ricezione. 73 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale CONSUMATORI: garantire diritti e tutela ai consumatori - educare ad un consumo consapevole e responsabile - migliorare il dialogo e l’assistenza al consumatore 1- Si registra un andamento non omogeneo del gradimento del consumatore con una lieve flessione sia nella rete supermercati che nella rete ipermercati. Si rileva un aumento dei controlli della cooperativa su ambiente di lavoro e prodotti registrando una diminuzione dei casi non conformi. Si registra altresì un aumento dei controlli di Coop Italia su prodotti e fornitori. 2- Si sottolinea la positiva crescita dell’incidenza delle vendite del prodotto Coop sul totale alimentare; il dato tende pertanto a qualificare l’immagine del sistema oltre a garantire qualità e risparmio per i soci e i consumatori in generale. 3- L’aumento degno di segnalazione delle vendite dei prodotti coltivati sui terreni confiscati alle mafie (Libera Terra) sono un elemento di grande valore sociale, umano, educativo e politico. Esso deve sempre più contraddistinguere l’attività commerciale della cooperativa, unitamente ad altri settori già acquisiti (farmaci, telefonia, librerie) o altri ancora da acquisire. 4- Si segnala il positivo aumento della presenza di alunni e di animazioni nell’attività rivolta alle scuole nella formazione al Consumo Consapevole; ciò si è realizzato nonostante il contesto di progressiva riduzione di finanziamenti in cui versa la scuola. 5- I dati relativi all’attività di ascolto e dialogo dimostrano un rapporto continuo con i consumatori soci e non; si ribadisce la necessità di integrare il quadro con l’informazione relativamente ai casi eventuali di reclami e alla loro risoluzione. LAVORATORI: garantire i giusti diritti e le pari opportunità - garantire salute e sicurezza dei lavoratori - migliorare la formazione e lo sviluppo professionale 1- Il numero totale degli occupati del gruppo diminuisce di 486 unità. Il dato proviene dalla diminuzione degli occupati nelle società controllate (461) in virtù dell’alienazione di HipermerKeti Coop. Particolare valore assume, in una situazione di mercato sfavorevole, l’incremento della percentuale di occupati a tempo indeterminato che arriva a 74 sfiorare il 91%. Altro elemento degno di rilievo è la diminuzione dei contratti di apprendistato frutto della politica della cooperativa che ha provveduto a confermare in modo pressoché integrale alla loro scadenza. Si raccomanda di mantenere una politica di occupazione stabile essendo questo uno degli elementi di qualità dell’attività rivolta al mondo del lavoro e delle imprese. 2- E’ confermata, in percentuale, la presenza femminile in ruoli di elevata responsabilità, ma si ritengono necessari ancora forti miglioramenti, soprattutto tenendo conto dell’alto numero di occupate nella cooperativa. 3- Positivo il dato relativo alla retribuzione variabile che supera decisamente il preventivo nonostante la situazione delle vendite sia in affanno. 4- Si sottolineano i passi avanti compiuti sulla sicurezza del lavoro con l’ulteriore sensibile calo del numero totale degli infortuni e la diminuzione degli indici di frequenza e gravità. Si esprime un compiacimento per i risultati positivi ottenuti. 5- La formazione professionale obbligatoria risulta stabile, al contrario di quella continua, decisamente in crescita. Non é evidenziato alcun dato relativo alla formazione sulla Responsabilità Sociale d’Impresa. A tal proposito si ritiene opportuno richiamare l’attenzione sulla necessità di impegnare risorse in questa direzione; si ricorda infatti la poca conoscenza del ruolo e della funzione sociale della cooperativa unitamente alla sua distintività rispetto alle altre forme imprenditoriali. prodotti buoni, ma non più vendibili (brutti, ma buoni) Parimenti si ritiene necessario divulgare la conoscenza della funzione del codice etico, il ruolo della Commissione Valori e Regole e l’integrazione della Responsabilità Sociale d’Impresa nella Cooperativa. COMUNITÀ: destinare parte dei prodotti o servizi a organizzazioni che promuovono una buona causa Azioni sociali carta sociocoop Si sottolinea il valore sociale dell’adesione di migliaia di soci, nonostante i tempi di difficoltà economica, ai progetti di solidarietà locale e internazionale a cui viene destinato oltre 1,6 milione di euro. Di particolare valore è stato l’apporto dei soci per il sostegno ai terremotati dell’Abruzzo (sono stati donati 380mila euro); questa solidarietà ha permes- I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 so alla cooperativa di contribuire alla realizzazione di una scuola, inaugurata nel dicembre del 2009, nel comune di Goriano Sicoli (Aquila). Azioni di recupero solidale La Commissione evidenzia il positivo aumento delle “azioni di recupero solidale”, cioè i prodotti buoni, ma non più vendibili (Brutti, ma buoni), che, dopo il raddoppio del valore del 2008, nel 2009 ha visto aumentare anche il numero delle associazioni coinvolte e i punti di vendita interessati. AMBIENTE: proseguire uno sviluppo ad impatto ambientale sostenibile 1- I dati forniti rappresentano una prima risposta a quanto richiesto da tempo da questa commissione. Manca però la possibilità di effettuare confronti con altri indicatori e una valutazione più generale sull’impegno ambientale sostenibile da parte della cooperativa nel tempo. 2- Come già segnalato nell’anno 2008 si ribadisce la necessità di promuovere un centro di responsabilità per controllare e realizzare un’azione concreta rivolta al tema dell’impatto ambientale. 3- Attraverso un confronto con la cooperativa la Commissione Valori e Regole si impegna a ricercare e proporre alla cooperativa, indicatori specifici utili al miglioramento della politica ambientale di Coop. A conclusione delle note e suggerimenti indicati nei vari capitoli, la Commissione Valori e Regole richiama l’attenzione a: Rinnovo del Consiglio di Amministrazione 2010-2013: il processo, improntato alla massima trasparenza, ha rappresentato un momento importante di partecipazione, di consenso e di fiducia, pertanto è valutato momento di grande democrazia economica. Convenienza ai soci: mantenere alto l’impegno nel perseguire l’obiettivo di un maggior premio al socio/consumatore rispetto al consumatore/cliente; cioò permette di valorizzare la cooperazione di consumatori anche attraverso la politica commerciale. Partecipazione dei soci: la partecipazione e la formazione dei soci è un valore, pertanto va perseguita costantemente anche con adeguati investimenti, ricercando e sperimentando anche forme nuove di partecipazione come già individuato dal lavoro della Commissione Governance (2009). Scelte caratterizzanti nel rapporto con i consumatori: la Distribuzione è un settore a forte concorrenza per cui rimane fondamentale il rapporto convenienza/qualità/sicurezza. A questo proposito diventano importanti scelte caratterizzanti, (oggi non emergenti), quali nel passato furono OGM e farmaci; nella realtà attuale potrebbero essere rappresentate da: costo carburanti o dalle energie rinnovabili. L’immagine COOP nei rapporti con i media nazionali: si rende sempre più indispensabile creare occasioni per divulgare aspetti importanti e qualificanti del Bilancio Sociale per renderlo più conosciuto e più valorizzato (benefici ai soci, investimenti sociali sul territorio, sconti per anziani o cassa integrati, livelli occupazionali stabili rispetto al precariato, investimenti al Sud dove viceversa le multinazionali disinvestono, ecc.) Il bene “acqua”: con gli ultimi provvedimenti del Parlamento Italiano il bene “acqua” passa dalla gestione pubblica a quella privata e spesso, conseguentemente, alle società multinazionali. La CVR richiama la cooperazione ad una riflessione sul suo possibile ruolo riguardo questo tema, esso avrebbe certamente un duplice effetto: imprenditoriale per un verso, istituzionale per l’altro. Potrebbe infatti rappresentare un investimento dell’impresa e, considerando i fini non speculativi e sociali della cooperazione, sarebbe un elemento di garanzia per i cittadini. c) Parere sul numero e l’onerosità dell’impegno operativo richiesto dalle cariche assunte da ciascun amministratore Si conferma che la documentazione inerente presentata ha messo in evidenza l’idoneità di ogni amministratore per lo svolgimento dell’incarico che le Assemblee dei Soci hanno loro attribuito nell’anno 2007 in occasione della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Cooperativa. 75 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 SOCI: POLITICHE DI SVILUPPO Obiettivo/Parametro: SOCI: POLITICHE DI SVILUPPO - garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale Obiettivo/Parametro: - garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale NUOVE APERTURE RETE DI VENDITA cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 3 2 4 3 1 1 1 6.677 2.102 4.568 3.813 2.501 2.501 2.000 1 1 1 0 1 1 0 4.074 6.000 6.000 0 4.300 4.300 0 4 3 5 3 2 2 1 10.751 8.102 12.568 3.813 6.801 6.801 2.000 - numero 0 0 1 1 2 1 1 - mq area vendita 0 0 7.500 6.000 14.000 6.000 6.000 4 3 6 4 4 3 3 10.751 8.102 20.086 9.813 20.801 12.801 8.000 SUPERMERCATI - numero - mq area vendita IPERMERCATI / tecnostore - numero - mq area vendita COOP NORDEST - numero - mq area vendita SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE TOTALE GRUPPO - numero - mq area vendita RISTRUTTURAZIONI completate cons.2005 - mq area vendita - mq area vendita cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 2 2 2 4 1 2 4 4.200 4.790 4.488 5.659 335 1.938 5.743 1 0 0 1 0 0 1 6.500 0 0 -404 0 0 5.255 3 2 2 5 1 2 5 10.700 4.790 4.488 5.255 335 1.938 10.998 COOP NORDEST - numero - mq area vendita 76 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 - numero - mq area vendita 76 75 74 75 73 75 73 78.361 79.194 81.989 86.276 86.577 87.177 88.950 IPERMERCATI / tecnostore - numero - mq area vendita 6 7 8 8 9 9 9 35.985 41.985 49.985 49.581 53.881 53.881 53.945 COOP NORDEST - numero - mq area vendita 82 82 82 82 82 84 82 114.346 121.179 131.974 135.857 140.458 141.058 142.895 SOCIETA’ CONTROLLATE E COLLEGATE - numero - mq area vendita 7 7 8 9 7 10 8 36.130 36.130 43.630 49.630 37.370 49.630 43.370 89 89 90 92 89 94 90 150.476 157.309 175.604 185.487 177.828 190.688 186.265 TOTALE GRUPPO - numero - mq area vendita Nota: i dati di rete vendita si riferiscono, oltre alla cooperativa capogruppo, alle seguenti società: Essepiù, Trento Sviluppo, Hipermarketi coop e Ipercoop Sicilia IPERMERCATI / tecnostore - numero cons.2007 SUPERMERCATI CAPITALE CIRCOLANTE generato dalla gest.caratteristica SUPERMERCATI - numero cons.2006 cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 TOTALE ( /000 € ) 111.842 123.583 102.489 39.339 40.563 41.386 32.105 COOP CONSUMANTORI NORDEST 111.842 123.583 102.489 39.339 23.263 26.500 17.182 - utile d’esercizio 83.205 93.474 9.754 1.423 6.501 9.830 675 - ammortamenti 21.694 24.412 31.730 33.121 15.702 15.870 15.507 - accantonamento TFR 5.750 5.697 2.432 1.492 1.060 800 1.000 - accantonamento Fondo rischi 1.193 0 58.573 3.303 0 0 0 0 0 0 0 17.300 14.886 14.923 IMMOBILIARE NORDEST Nota: le tabelle degli Investimenti e del Capitale circolante sono state riclassificate secondo i criteri del bilancio civilistico 77 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 SOCI: RISULTATI ECONOMICI Obiettivo/Parametro: SOCI: RISULTATI ECONOMICI - garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale Obiettivo/Parametro: - garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale RISULTATO NETTO AZIENDALE VENDITE cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 499.418 498.805 506.803 516.132 513.186 523.000 525.600 1,9% -0,1% 1,6% 1,8% -0,6% 1,3% 1,8% SUPERMERCATI - valore - variaz.% a.p. IPERMERCATI - valore - variaz.% a.p. 341.683 362.188 414.128 414.912 416.764 442.500 437.400 -7,0% 6,0% 14,3% 0,2% 0,4% 6,6% 5,4% cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 Risultato Area Commerciale Risultato Altre Gestioni 2.289 98.684 -5.557 22.053 2.122 101 5.084 15.083 -3.635 21.565 -1.329 11.244 RISULTATO ANTE IMPOSTE IMPOSTE 100.973 -7.499 16.496 -6.743 2.224 -801 20.167 -13.666 17.930 -8.100 9.915 -9.255 RISULTATO NETTO AZIENDALE 93.474 10,86% 9.754 1,06% 1.423 0,15% 6.501 0,70% 9.830 1,02% 659 0,07% VENDITE DEL GRUPPO Q. P. cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 100,00% 841.101 860.993 920.931 931.045 929.950 965.500 963.000 - Nuova Planetario** 83,30% 71.919 85.801 93.207 95.550 92.293 114.000 100.764 - Essepiù 100,00% 11.350 8.585 9.092 8.860 8.426 9.000 8.600 - Hipermarketi coop 100,00% 89.949 84.882 75.430 70.858 16.417 12.655 0 - Trento sviluppo 50,00% 28.255 30.571 31.788 32.331 31.570 32.981 32.505 - Ipercoop Sicilia 25,00% 0 0 4.304 13.874 26.255 25.025 48.650 - Librerie coop 20,00% 0 596 1.484 2.600 4.100 4.600 5.200 1.042.574 1.071.429 1.136.236 1.155.118 1.109.011 1.163.761 1.158.718 COOP NORDEST - valore - variaz.% a.p. 841.101 860.993 920.931 931.045 929.950 965.500 963.000 -1,9% 2,4% 7,0% 1,1% -0,1% 3,7% 3,4% R.O.N. cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 - valore 4.139 1.988 8.760 9.222 2.951 5.974 - inc.% vendite 0,83% 0,39% 1,70% 1,80% 0,56% 1,14% - valore -1.849 -7.545 -6.637,97 -4.139 -6.585 -7.303 - inc.% vendite -0,51% -1,82% -1,60% -0,99% -1,49% -1,67% - valore 2.289 -5.557 2.122 5.084 -3.635 -1.329 - inc.% vendite 0,27% -0,60% 0,23% 0,55% -0,38% -0,14% SUPERMERCATI - Coop Consumatori Nordest TOTALE (*) le vendite delle società collegate (Trento Sviluppo, Ipercoop Sicilia e Librerie Coop) sono proporzionali alla quota di partecipazione (**) da dicembre 2008 la quota di partecipazione è passata dal 100% all’83,33% IPERMERCATI COOP NORDEST 78 79 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 CONSUMATORI Obiettivo/Parametro: SOCI: POLITICHE FINANZIARIE - assicurare vantaggi economici ai soci Obiettivo/Parametro: - difendere il risparmio dei soci - qualificare e incrementare la base sociale - fornire adeguata informazione ai soci PRESTITO SOCIALE cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 1.238.959 1.313.780 1.385.432 1.442.486 1.465.678 1.442.458 1.472.227 11,0% 6,0% 5,5% 4,1% 1,6% 0,0% 0,5% - Rapporto Prestito sociale su Patrimonio netto 2,17 2,00 1,83 1,87 1,87 in leggero calo stabile - Remunerazione media lorda prestito sociale 2,20% 2,47% 2,91% 2,99% 1,63% 2,06% 1,17% - Media annuale Euribor a tre mesi 2,21% 3,11% 4,28% 4,64% 1,25% 1,96% 1,32% cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 VALORE dei VANTAGGI assicurati ai SOCI milioni di euro Valore dei vantaggi assicurati ai soci (premi carta sociocoop + sconti offerte e aumento capitale sociale) cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 33,7 32,1 33,5 27,9 29,5 stabile stabile ( - 1,2% ) ( - 4,6% ) ( + 4,2%) ( - 16,7%) ( + 5,7%) - Valore medio prestito sociale in migliaia di euro e variazione % SVILUPPO BASE SOCIALE - Nuovi soci sottoscrittori cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 22.032 22.227 26.841 20.750 21.103 23.000 >20.000** - Variazione soci prestatori 4.841 3.802 4.965 4.368 1.873 3.800 >2.000** - Soci con carta di pagamento a fine anno 12.429 13.718 14.772 16.236 16.726 17.000 17.500 - Quota sociale media in € 53,73 56,10 58,16 57,73 56,40 PARTECIPAZIONE SOCIALE - Partecipanti alle assemblee Soci cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 8.376 8.065 7.144 8.918 6.779 > 8.000 8.000 in aumento - Partecipanti alle assemblee informative e consultive - Numero incontri soci volontari* - Partecipanti ai corsi di responsabilità sociale 385 453 419 415 417 = = 196 459 244 (*) Consigli Distrettuali, Comitati Territoriali, Gruppi di Lavoro, Consulte, Convention + incontri con la Presidenza (**) con obiettivi specifici di area 400 ALTRI PRODOTTI FINANZIARI cons.2005 cons.2007 Aprire nuovi negozi finanziari per ampliare la gamma dei prodotti finanziari offerti ai soci in aumento 500 - numero sportelli attivi 20 21 22 22 22 stabile - numero contratti sottoscritti dai soci 164 208 375 230 160 in aumento 5.746 6.164 9.897 7.760 6.400 in aumento - volumi intermediati in migliaia di euro 80 cons.2006 nuovo progetto 81 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 CONSUMATORI CONSUMATORI - potenziare la presenza commerciale della cooperativa sul territorio - perseguire politiche di convenienza sui prezzi - migliorare il livello di soddisfazione dei consumatori Obiettivo/Parametro: Obiettivo/Parametro: - garantire diritti e tutela ai consumatori - educare ad un consumo consapevole e responsabile POSIZIONAMENTO SUL MERCATO cons.2005 cons.2006 cons.2007 - migliorare il dialogo e l’assistenza con il consumatore cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 SODDISFAZIONE CONSUMATORI VENDITE RETE OMOGENEA mantenere le quote di mercato a parità di rete -4,6% -2,4% 0,1% -1,4% -3,0% -0,70% VENDITE RETE INTERA incrementare le quote di mercato attraverso nuove aperture e ristrutturazioni -1,9% 3,1% 7,0% 1,1% -0,1% 3,75% 3,55% INFLAZIONE ALIMENTARE PANIERE ISTAT svolgere una funzione calmieratrice sul mercato (variazione rispetto a inflazione alimentare Istat) Nordest -1,4% 1,7% 1,00% 5,1% -0,83% Coop -1,2% 0,7% 1,20% 5,8% 0,30% Istat 0,0% 1,7% 2,90% 5,4% 1,80% inferiore rispetto Istat inferiore rispetto Istat INFLAZIONE ALIMENTARE TOTALE ASSORTIMENTO svolgere una funzione calmieratrice sul mercato (variazione prezzi calcolata su tutto l’assortimento) prezzi acquisto prezzi vendita NUOVO INDICATORE 5,0% -0,60% 3,3% 1,30% Sistema Coop prezzi vendita 1,50% inferiore rispetto Istat inferiore rispetto Istat LEADERSHIP DI PREZZO avere prezzi a scaffale più convenienti dei concorrenti raggiunto (MN parziale) prevalentem. raggiunta prevalentem. raggiunta prevalentem. raggiunta prevalentem. raggiunta leadership convenienza globale (PAM, carrello) ulteriore miglioramento NUOVO INDICATORE % su vendite totali 47,3 milioni 7 53,8 milioni 7 (+13,7%) 5,08% 5,79% 74,5% 73,7% cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 stabile miglioramento stabile stabile INDICE DI SODDISFAZIONE canale supermercati confermare i livelli di eccellenza raggiunti ( indagine nazionale Coop Italia) Nordest 77,0 75,4 79,1 74,7 73,0 Coop 75,5 75,7 75,9 73,8 73,8 Mercato 72,1 73,1 n.d. n.d. INDICE DI SODDISFAZIONE canale ipermercati confermare i livelli di eccellenza raggiunti (indagine nazionale Coop Italia) Nordest 74,4 76,3 73,3 74,8 74,0 Coop 74,0 75,0 76,1 74,6 74,6 Mercato 70,2 71,8 n.d. n.d. n.d. * sull’indice di soddifazione grava un influenza maggiore della situazione economica e sociale. VALORE DEGLI SCONTI AI CONSUMATORI valore sconti offerti a tutti variazione % su a.p. cons.2005 2,58% conferma % VENDITE AI SOCI mantenere elevata la quota di vendite ai soci sul totale 74,6% 75,8% 74,1% consolidare stabile stabile stabile MEMO Valore dei vantaggi assicurati ai soci 33,7 milioni 7 32,1 milioni 7 33,5 milioni 7 27,9 milioni 7 29,5 milioni 7 (-1,2%) (-4,6%) (+4,2%) (-16,7%) (+5,7%) 82 83 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 CONSUMERISMO cons.2005 cons.2006 cons.2007 CONSUMATORI cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 Obiettivo/Parametro: - garantire diritti e tutela ai consumatori - educare ad un consumo consapevole e responsabile PIANO DI AUTOCONTROLLO mantenere i casi di “non conformità” sui prodotti ad un livello fisiologico oppure al di sotto della media storica - migliorare il dialogo e l’assistenza con il consumatore - controlli su ambiente di lavoro e produzioni interne 4.448 4.600 4.756 5.088 5.138 - % casi non conformi su totale analisi effettuate 0,16% 0,20% 0,13% 0,30% 0,26% - controlli su prodotti con scadenza 7.330 7.390 7.590 7.825 8.632 - % prodotti scaduti su totale prodotti controllati 0,19% 0,64% 0,70% 0,83% 0,91% CONSUMERISMO confermare i dati molto positivi confermare i dati molto positivi cons.2005 - valore fatturato in euro - % su vendite totali di cooperativa - variazione % - numero referenze verificate da Coop Italia - variazione % 16.459 17.368 12.233 14.541 1,3% 0,8% 0,7% 0,4% 0,3% n.d v. coop italia n.d. v. coop italia 20,2% 18,8% prev.2009 prev.2010 152.608.222 165.855.176 174.010.789 in aumento stabile 16,6% 17,8% 18,7% 8,7% 4,9% 21.157.584 21.016.760 in aumento stabile 2,7% -0,7% 164.641 170.917 conferma conferma 32,2% 3,8% 95.445 95.526 conferma conferma 39,7% 0,1% prev.2009 prev.2010 124.569 - variazione % 68.324 - atti di acquisto 20,2% 19,7% 20,4% - variazione % 21,4% in aumento Sistema Coop cons.2009 PRODOTTO LIBERA TERRA (coltivato su terreni confiscati alla mafia) - valore fatturato in euro PRODOTTO COOP - ALIMENTARE ( % vendite prodotto coop sul totale alimentare ) Coop Consumatori Nordest cons.2008 20.610.529 - atti di acquisto 13.502 cons.2007 PRODOTTO COOP - TOTALE ASSORTIMENTO ( vendite totale assortimento) CONTROLLO DEI FORNITORI DEL SISTEMA COOP mantenere elevati gli standards quali-quantitativi - % casi di “non conformità” cons.2006 19,5% 19,6% 20,6% stabile FORMAZIONE AL CONSUMO CONSAPEVOLE 21,8% cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 ANIMAZIONI PER LE SCUOLE mantenere elevati contatti con l’ambiente scolastico 770 902 983 762 809 850 820 - numero alunni 16.555 20.295 22.117 17.200 18.300 > 19.000 > 19.500 - numero insegnanti 1.900 1.830 1.852 1.624 1.730 1.700 1.900 6 6 6 - numero animazioni CENTRI DI EDUCAZIONE AL CONSUMO - numero centri di educazione al consumo 84 6 5 6 6 85 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 LAVORATORI CONSUMATORI Obiettivo/Parametro: Obiettivo/Parametro: - garantire diritti e tutela ai consumatori - garantire i giusti diritti e le pari opportunità - educare ad un consumo consapevole e responsabile - garantire salute e sicurezza dei lavoratori - migliorare il dialogo e l’assistenza con il consumatore - migliorare la formazione e lo sviluppo professionale SERVIZIO ASCOLTO E DIALOGO cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 14.896 12.391 11.765 11.701 11.536 stabile stabile - schede compilate 911 601 573 531 426 stabile stabile - e-mail ricevute 486 551 618 927 1.108 stabile stabile NUMERO VERDE - numero contatti telefonici PARI OPPORTUNITà’ cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 - % Occupazione femminile 73,7% 73,9% 74,9% 74,9% 74,9% Stabile Stabile - % Donne in ruoli di elevata responsabilità ( 1°Livelli, Quadri, Dirigenti) 36,5% 37,2% 36,8% 39,8% 39,8% In crescita In crescita PARTECIPAZIONE ECONOMICA LAVORATORI Obiettivo/Parametro: - garantire i giusti diritti e le pari opportunità - garantire salute e sicurezza dei lavoratori cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 Valore totale retr.variabile e incentivante 1,4 ML 0 ML 1,6 ML 2,2 ML 3,8 ML 1,7 ML 2,1 ML % retribuzione variabile su retribuzione fissa 2,3% 0,0% 2,3% 3,1% 4,7% 2,1% 2,4% - migliorare la formazione e lo sviluppo professionale SICUREZZA SUL LAVORO OCCUPAZIONE (dati a fine anno) - Occupati Nordest 86 cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 3.796 3.919 4.195 4.111 4.086 stabile stabile - % Tempi Indeterminati 91,9% 89,8% 85,9% 85,2% 90,8% lieve dimin.% - % Tempi det. in sost. pers.le temporaneam. assente 4,9% 4,4% 4,4% 4,6% 4,0% conferma% - % Tempi determinati 1,8% 3,1% 6,2% 6,2% 1,9% lieve aum.% - % Contratti di apprendistato 1,5% 2,6% 3,4% 4,0% 3,2% aumento% - % Part Time su occupati Nordest 45,5% 45,8% 48,6% 48,1% 49,9% lieve aum.% - Occupati Società Controllate 1.062 1.040 1.012 1.023 562 - Occupati Gruppo Nordest 4.858 4.959 5.207 5.134 4.684 diminuzione stabile cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 - Numero totale infortuni sul posto di lavoro ( esclusi infortuni in itinere ) 221 193 225 175 163 in diminuz. consolidare di cui sup. a 30 giorni 39 24 32 33 37 in diminuz. in diminuz. in diminuz. consolidare - Totale giorni di infortunio 5.555 3.832 4.543 5.581 4.092 - % su Totale giorni lavorativi 0,48% 0,33% 0,39% 0,47% 0,35% - Indice di frequenza (num.infortuni/ ore lavorate) 49,39 43,59 46,10 35,80 33,59 in diminuz. consolidare - Indice di gravità (num.giorni infort./ ore lavorate) 1,24 0,85 0,93 1,14 0,84 in diminuz. consolidare * il peggioramento in termini di giornate di infortunio e di indice di gravità a fronte di un numero minore di infortuni è da imputarsi all’elevato numero di giornate di infortunio perse nei primi mesi del 2008 per infortuni avvenuti negli ultimi mesi del 2007. 87 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 COMUNITA’ LOCALI E INTERNAZIONALI FORMAZIONE E INFORMAZIONE cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 prev.2009 prev.2010 45.395 49.937 51.388 55.436 64.613 > 50.000 > 55.000 - formazione neoassunti 16,3% 17,7% 8,6% 6,4% - formazione obbligatoria 17,7% 15,2% 30,2% 30,8% - formazione continua 18,8% 28,2% 29,9% 40,4% - formazione a distanza 12,3% 10,6% 5,8% 5,5% - formazione al ruolo 16,9% 13,8% 14,2% 12,5% - nuove aperture 18,1% 14,5% 11,3% 4,4% - Ore di formazione personale rete vendita di cui: - Valore delle ore di formazione 606.673 686.057 687.679 741.844 877.451 - Costi diretti della formazione 286.258 326.572 313.916 311.484 239.712 - destinare parte dei prodotti o servizi a organizzazioni che promuovono una buona causa AZIONI SOCIALI CARTA SOCIOCOOP cons.ed.2005 cons.ed.2006 cons.ed.2007 cons.ed.2008 cons.ed.2009 prev.ed.2009 prev.ed.2010 VANTAGGI PER LE COMUNITà LOCALI - Enti e associazioni coinvolte 350 250 198 211 208 stabile 226 - Numero dei progetti sostenuti 55 55 53 53 49 stabile 46 - Contributo versato a sostegno dei progetti (€) 639.042 795.488 576.564 484.053 644.696 consolidare conferma AZIONI DI SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALI - Enti e associazioni coinvolte 8 9 9 9 10 stabile 10 - Numero dei progetti sostenuti 16 12 11 14 9 stabile 7 - Contributo versato a sostegno dei progetti (€) 980.118 981.271 873.853 726.419 656.627 consolidare conferma Haiti 162.200 0 0 0 0 0 - Abruzzo 0 0 0 0 380.000 0 - Haiti 0 0 0 0 0 272.455 1.781.360 1.776.759 1.450.417 1.210.472 1.681.322 stabile - Totale soci sostenitori dei progetti (*) 82.486 108.706 95.515 73.929 101.585 stabile - % contributi per solidarietà sul valore totale dei premi 17,6% 18,2% 20,5% 18,0% 21,1% consolidare AZIONI DI EMERGENZA - Tsunami Sri Lanka 321.000 421.000 TOTALE VANTAGGI E AZIONI - Tipologia e frequenza strumenti informativi - Totale contributi a sostegno dei progetti (€) 4 numeri 4 numeri 4 numeri 4 numeri 4 numeri verificare nuovo progetto - giornale radiofonico interno att. parziale att. parziale settimanale settimanale settimanale verificare nuovo progetto - sviluppo rete intranet estensione estensione estensione estensione estensione verificare nuovo progetto - giornale interno Obiettivo/Parametro: > 1,2 mil. (*) dal 2007 è cambiato il criterio utilizzato per il calcolo AZIONE DI RECUPERO SOLIDALE cons.ed.2005 cons.ed.2006 cons.ed.2007 cons.ed.2008 cons.ed.2009 prev.2009 prev.2010 - numero associazioni coinvolte 40 45 55 66 70 aumento consolidare - numero punti vendita coinvolti 28 35 47 53 64 65 consolidare 192.442 184.798 490.252 1.138.423 1.362.105 1.300.000 consolidare - totale euro donati 88 89 Bilancio di Responsabilità Sociale 7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010 AMBIENTE Obiettivo/Parametro: - perseguire uno sviluppo ad impatto ambientale sostenibile CONSUMI ENERGETICI cons.2005 cons.2006 cons.2007 cons.2008 cons.2009 659,68 652,12 rete supermercati 698,26 692,14 rete ipermercati 577,30 566,65 13,10 13,99 rete supermercati 13,66 15,16 rete ipermercati 12,14 11,94 cons.2008 cons.2009 TOTALE KG per mq AV 60,95 57,24 - RIFIUTI PERICOLOSI 0,06 0,04 - RIFIUTI NON PERICOLOSI di cui imballaggi al riciclo: 60,89 57,20 - Cartone 42,26 39,25 - Metallo 2,05 1,09 - Plastica 11,53 9,09 - Altri 0,57 0,58 - ENERGIA ELETTRICA TOTALE CONSUMI per mq AV - GAS METANO TOTALE CONSUMI per mq AV prev.2009 prev.2010 prev.2008 prev.2009 SMALTIMENTO RIFIUTI cons.2005 90 cons.2006 cons.2007 91 note Bilancio di Responsabilità Sociale I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010