BILANCIO
DI RESPONSABILITÀ SOCIALE
I RISULTATI DEL 2009 E GLI OBIETTIVI DEL 2010
Bilancio di Responsabilità Sociale
SOMMARIO
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
PAG. 3 PRESENTAZIONE
PAG. 4 CHI SIAMO
A cura della
Direzione Comunicazione di Coop Consumatori Nordest
PAG. 9 CAPITOLO 1 - L’IMPRESA E IL SUO SVILUPPO
PAG. 19 CAPITOLO 2 - I SOCI
PAG. 29 CAPITOLO 3 - I CONSUMATORI
PAG. 41 CAPITOLO 4 - I LAVORATORI
PAG. 49 CAPITOLO 5 - LE COMUNITÀ LOCALI E LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE
PAG. 59 CAPITOLO 6 - L’AMBIENTE
PAG. 69 CAPITOLO 7 - COMMISSIONE VALORI E REGOLE
RAPPORTO ANNUALE SULLA RESPONSABILITÀ ETICA E SOCIALE
Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
La grave crisi economica che ha contrassegnato il 2009, ha colpito duramente le imprese, i
lavoratori, le famiglie. Tutte le economie dei paesi industrializzati hanno fatto registrare una
diminuzione del loro prodotto interno lordo: il Giappone del 5,3%, gli Stati Uniti del 2,5%, i
paesi dell’area Euro del 3,9%, l’Italia del 5,0%.
Nel nostro Paese al calo della produzione si è accompagnata nel corso dell’anno la riduzione
dell’occupazione e il forte aumento delle ore di cassa integrazione. Il tasso di disoccupazione
dal 6% del giugno 2007 è risalito all’8,5% a dicembre 2009. Le ore di cassa integrazione sono
più che triplicate. Le province in cui è presente Coop Nordest sono state tra le più colpite
dalla crisi: il tasso di disoccupazione è aumentato in misura doppia rispetto alla media nazionale.
L’andamento negativo dell’economia ha provocato a cascata la diminuzione
dei redditi delle famiglie che ha determinato a sua volta una forte flessione dei consumi
alimentari (-2,3%) e di quelli non alimentari (-3,1%).
Coop Consumatori Nordest ha operato lo scorso anno all’interno di questo scenario così
sfavorevole riuscendo a centrare i tre obiettivi fondamentali che aveva stabilito il consiglio
d’amministrazione:
1- Ha offerto più convenienza alle famiglie, a partire da quelle a reddito medio-basso
e ai cassaintegrati, con prezzi bassi tutti i giorni e una serie di iniziative di forte impatto e di
lunga durata che hanno contribuito a difendere il loro potere d’acquisto eroso dagli effetti
della crisi.
2- Ha salvaguardato l’occupazione in cooperativa, mantenendo i livelli occupazionali
Marco Pedroni
raggiunti, superando il 90% dei contratti a tempo indeterminato e assicurando così ai dipenPresidente di Coop Consumatori Nordest
denti tranquillità e serenità nella propria attività lavorativa.
3- Ha chiuso in utile il bilancio 2009 per 6,5 milioni dopo le imposte, con positivi risultati
sia nella gestione commerciale sia nella gestione finanziaria, compensando con una gestione aziendale efficiente il grande sforzo profuso sul piano del contenimento dei prezzi e su quello della convenienza, incrementando a 779 milioni di euro il già cospicuo patrimonio netto e rendendo così ancora più solida
la cooperativa.
Sono risultati importanti, nient’affatto scontati all’inizio dell’anno passato. Il merito di averli conseguiti va innanzitutto al nostro personale - dirigenti, quadri,
addetti - che si è speso con generosità e intelligenza - e al sistema Coop - in primo luogo Coop Italia e Centrale Adriatica - che ha supportato il nostro impegno con efficaci azioni di marketing e di logistica.
Si tratta di risultati coerenti con il ruolo e la missione di una cooperativa di consumatori. In una fase di grave recessione che colpisce chi vive del proprio
lavoro o della pensione, è essenziale che Coop riesca a offrire ai soci e clienti forti risparmi sulla spesa e a garantire un’occupazione sicura ai dipendenti. Sono
obiettivi perseguiti senza venir meno all’abituale impegno a favore della comunità e dell’ambiente. Tutto ciò mantenendo in ordine i propri conti: è il segno
di una cooperativa sociale ed efficiente, che funziona bene.
Nelle pagine che seguono, vengono illustrate nel dettaglio le principali attività realizzate nel 2009 a favore di tutti i portatori d’interesse (soci, consumatori,
lavoratori, comunità, ambiente) che compongono il quadro di una cooperativa fortemente orientata a rispondere alle loro esigenze e aspettative.
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3
Bilancio di Responsabilità Sociale
Chi siamo
Coop Consumatori Nordest è una delle nove grandi cooperative
di consumatori del sistema Coop, gruppo leader della moderna
distribuzione italiana.
Nata nel 1995 dall’unificazione di Coop Nordemilia e di Coop
Consumatori Friuli Venezia Giulia, opera in ampie aree dell’Emilia,
della Lombardia, del Trentino, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia .
Attraverso di essa centinaia di migliaia di consumatori associati
sono oggi in grado di essere attori sul mercato della distribuzione.
Quella a cui partecipano è un’originale esperienza di mutualità, di
partecipazione, di democrazia economica, per tutelare e promuovere
i propri diritti e assicurare a sé stessi e alle proprie famiglie
convenienza, qualità e sicurezza dei prodotti che acquistano.
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
Le finalità statutarie
Tutela dei consumatori, responsabilità sociale, partecipazione democratica
dei soci alla vita della cooperativa: sono questi i fondamentali scopi statutari
che orientano l’azione di Coop Consumatori Nordest e che contribuiscono a
delinearne i caratteri distintivi.
Le finalità che Coop Consumatori Nordest persegue con la propria attività,
sono chiaramente definite dallo statuto sociale.
L’articolo 2 (punto 1) stabilisce che “la cooperativa si propone di assolvere
la funzione sociale di difesa dei consumatori, soci e non soci, fornendo loro
beni alle migliori condizioni possibili, erogando servizi e assumendo iniziative
idonee a tutelare i loro interessi, a proteggere la loro salute, ad accrescere la
loro informazione e la loro educazione, onde favorire la piena libertà di scelta
e per evitare danni e sprechi nei comportamenti di consumo, nell’uso dei
beni, dei servizi e delle risorse naturali”.
Lo stesso articolo 2 (punto 5) afferma inoltre che “la cooperativa si propone di
stimolare un’attiva e democratica partecipazione, diretta e delegata, dei soci
alla vita della cooperativa”.
La cooperativa e le società controllate e collegate
La sede centrale di Coop Consumatori Nordest è ubicata a Reggio Emilia, in
via Ragazzi del ’99 n° 51, la sede secondaria a Pordenone, in via Musile n° 9.
La rete di vendita della cooperativa è diffusa in quattro regioni e dodici
province:
• Emilia: province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza
• Lombardia: province di Mantova e di Brescia
• Veneto: province di Rovigo, Venezia e Treviso
• Friuli-Venezia Giulia: province di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste.
Coop Consumatori Nordest opera anche attraverso alcune società controllate
o partecipate:
• nella distribuzione alimentare ed extra-alimentare in Trentino (Trento
Sviluppo srl) e Sicilia (Ipercoop Sicilia spa) e in tutto il territorio nazionale nel
settore discount (Sviluppo Discount spa)
• in altri settori, in particolare nei settori viaggi e turismo (Nuova Planetario spa),
nella vendita di prodotti finanziari (Simgest spa), nella distribuzione dei
farmaci (Pharmacoop spa), nelle librerie (Librerie.coop spa).
Coop Consumatori Nordest si configura perciò come un gruppo cooperativo
in cui alla cooperativa-madre sono affidate le scelte strategiche e il governo
dell’insieme del gruppo.
La cooperativa aderisce a Coop Italia, centrale di acquisto e di marketing del
sistema Coop a livello nazionale, e a Centrale Adriatica, centrale di acquisto, di
marketing e di logistica delle cooperative di consumatori del Distretto Adriatico.
L’organizzazione sociale
L’organizzazione sociale di Coop Consumatori Nordest sul territorio è articolata
in 53 distretti sociali. Ogni distretto è diretto da un consiglio distrettuale i cui
componenti sono eletti in assemblea dai soci appartenenti al distretto.
Le assemblee dei soci di tutti i distretti (assemblee separate dei soci) eleggono
gli organi di governo della cooperativa (consiglio di amministrazione) e di
controllo (collegio sindacale e commissione valori e regole).
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5
Bilancio di Responsabilità Sociale
Chi siamo
LA RESPONSABILITÀ SOCIALE
IN COOP CONSUMATORI NORDEST
La visione etica fa riferimento alla Carta dei Valori della cooperazione di
consumatori, approvata nel 1997 e aggiornata nel 2008, che definisce in
modo ufficiale i valori, l’identità e la missione della cooperativa.
Il Codice di responsabilità etica e sociale rende espliciti e trasparenti
le norme etiche e gli impegni che Coop Consumatori Nordest si
assume verso tutti i portatori d’interesse (stakeholders) che sono
cioè interessati a vario titolo alla sua attività: soci, consumatori, dipendenti,
comunità, ambiente.
Il Codice di responsabilità etica e sociale, redatto in modo partecipato dai
rappresentanti dei vari portatori d’interesse, definisce:
1• Lo scopo, l’identità, le politiche e le strategie di Coop Consumatori Nordest
(la missione e i principi).
2• Chi sono i portatori di interesse o stakeholder coinvolti nell’attività della
cooperativa.
3• Le norme etiche e gli standard di comportamento che regolano i rapporti
tra la cooperativa e i diversi portatori d’interesse.
4• Gli strumenti, le procedure e le sanzioni che assicurano il rispetto
delle norme etiche (gli organi di attuazione e di controllo e le norme di
attuazione, controllo e sanzione). Tra le norme di attuazione il Codice
prevede la formazione etica aziendale rivolta a soci, dipendenti e
altri portatori d’interesse.
L’organismo di controllo, previsto dallo statuto, è la Commissione
Valori e Regole (CVR), rinnovata in occasione delle assemblee separate
del maggio 2008 per il triennio 2008-2011.
Le caratteristiche di questo organismo statutario sono sicuramente
innovative; infatti fanno parte della Commissione, oltre a 5 rappresentanti
dei soci e al presidente delegato dall’Accda (Associazione delle cooperative
di consumatori del distretto adriatico), anche tre rappresentanti di interessi
collettivi esterni (rappresentanti delle associazioni dei consumatori, del
mondo del volontariato, del mondo universitario, ecc.) e come invitato
permanente il presidente nazionale di Legacoop o suo delegato.
Il confronto nell’ambito della CVR con i portavoce dei diritti e degli interessi
6
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
dei cittadini, dei consumatori e del terzo settore, rende esplicita una reale
apertura al dialogo della cooperativa con autorevoli interlocutori esterni
e rappresenta un’importante opportunità per consolidare e irrobustire
l’identità sociale di Coop Consumatori Nordest.
La Commissione è chiamata a verificare la rispondenza dei comportamenti
della cooperativa con la Carta dei Valori e il Codice di Responsabilità Etica
e Sociale. Per svolgere efficacemente questo compito ha approntato,
in accordo con gli organi sociali e la direzione aziendale, gli strumenti
necessari per impostare un sistema di misurazione della responsabilità
etica e sociale verificabile periodicamente. La CVR redige annualmente il
Rapporto sulla Responsabilità Etica e Sociale di Coop Consumatori Nordest
e relaziona alle assemblee dei soci sull’attuazione delle indicazioni e delle
norme contenute nel Codice di Responsabilità Etica e Sociale.
L’ultimo strumento, il bilancio di rendicontazione, è rappresentato
dal Bilancio di responsabilità sociale preventivo e consuntivo,
fondamentale per valutare e conseguentemente comunicare i risultati
economici e sociali in modo chiaro e coerente all’interno e all’esterno.
Il Bilancio di responsabilità sociale presenta i risultati conseguiti nell’anno
precedente e stabilisce gli obiettivi per l’anno in corso per ogni portatore
d’interesse: l’impresa e le generazioni future di soci, i soci, i consumatori, i
dipendenti, le comunità locali e internazionali, l’ambiente.
RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA
VISIONE
ETICA
Carta dei valori
NORME
ETICHE
RENDICONTO
Bilancio Sociale
Preventivo Consuntivo
Codice di
Responsabilità
Etica e Sociale
CONTROLLO
Commissione
Valori e Regole
Statuto
FORMAZIONE
Progetti
formativi per soci
e dipendenti
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Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
1. L’impresa e il suo sviluppo
Bilancio di Responsabilità Sociale
1. L’impresa e il suo sviluppo
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
La crescita della cooperativa e il rafforzamento del suo patrimonio sociale
rappresentano la condizione fondamentale per continuare ad assicurare nel
tempo concreti vantaggi ai portatori d’interesse (soci, consumatori, lavoratori, comunità, ambiente) e per consegnare un’impresa solida e vitale alle
future generazioni di soci.
L’attività svolta nel 2009 e che sta proseguendo nel 2010, ha continuato a
misurarsi con gli effetti della crisi economica e finanziaria che ha investito
l’intero pianeta, e ha interessato sia la capogruppo che le partecipate.
SVILUPPO RETE DI VENDITA 2010
Aperture
Supermercato di Montecchio Emilia (Re)
Aperture
6.400
Ristrutturazioni e ampliamenti
Ipermercato Montedoro Free Time Muggia (Ts)
4.300
Supermercato Jesolo (Ve)
2.501
Aperture di Ipercoop Sicilia
2.495
Supermercato S. Vito al Tagliamento (Pn)
1.200
Supermercato S. Martino in Rio (Re)
8.000
Palermo
8.000
Ristrutturazioni e ampliamenti
Ipercoop Montedoro di Muggia (Ts).
10
Supermercato Coop 1 (Re)
Mq
335
800
Supermercato Sermide (Mn)
1.310
RETE DI VENDITA TOTALE
2008
2009
135.857 140.458
Dimensione media
(in mq)
1.637
1.713
var.
%
Prev. 2010
var.
%
3,4%
142.895
1,7%
4,6%
1.743
1,7%
RETE DI VENDITA PER DIVISIONE
2008
Mq
Gravina (Catania)
Mq
Supermercato Collecchio (Pr)
Mq di area vendita
Mq
Mq
Palermo
• Nel 2009 sono stati aperti l’ipermercato Montedoro a Muggia (TS), inserito
nel centro commerciale Free Time, terzo ipermercato di Coop Consumatori
Nordest in Friuli Venezia Giulia, e il supermercato di Jesolo (Ve), moderna
SVILUPPO RETE DI VENDITA 2009
1.500
Aperture di Ipercoop Sicilia
LO SVILUPPO E LA QUALIFICAZIONE DELLA RETE DI VENDITA
Lo sviluppo della rete di vendita è proseguito anche nel 2009 con rilevanti investimenti in ipermercati e supermercati. L’impegno per lo sviluppo è
oggi più oneroso rispetto al passato perché svolto all’interno di mercati affollati, con molti concorrenti e con ritorni economici più lenti. I territori in cui
è presente Coop Consumatori Nordest sono fra quelli a più elevata presenza
di GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e quindi a più elevata intensità
competitiva.
Mq
2009
Prev. 2010
Mq
%
Mq
%
Mq
%
Divisione
Supermercati
86.276
63,5%
86.577
61,6%
88.950
62,2%
Divisione
Ipermercati
49.581
36,5%
53.881
38,4%
53.945
37,8%
135.857
100,0%
140.458
TOTALE
100,0% 142.895 100,0%
11
Bilancio di Responsabilità Sociale
1. L’impresa e il suo sviluppo
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
telefonia mobile, le librerie, Coop Nordest è entrata anche nel mercato della
distribuzione dei carburanti. È stato infatti inaugurato in novembre a Piacenza, presso il Centro Commerciale Gotico, il primo distributore a marchio
Enercoop. Il nuovo marchio della distribuzione carburanti nasce dall’alleanza tra Coop Nordest ed Energy Group, azienda appartenente al gruppo
cooperativo industriale CCPL.
Ipercoop di Gravina (Catania).
di Coop Nordest in Ipercoop Sicilia per estendere la presenza di Coop al
Sud attraverso l’impegno comune di Coop Nordest, Coop Adriatica, Coop
Liguria e Coop Lombardia.
Dopo l’apertura dell’Ipercoop di Ragusa nel 2007 e dell’Ipercoop di Milazzo
nel 2008, nel 2009 sono stati inaugurati due Ipercoop a Catania e Palermo,
le principali città dell’isola. Nel 2010 è prevista l’apertura di un secondo ipermercato nel capoluogo regionale.
Il piano d’impresa punta a conseguire risultati di bilancio positivi nei prossimi anni anche grazie alle recenti aperture e a quelle programmate.
Ipercoop Montedoro di Muggia (Ts).
struttura che con i suoi 2.501 mq di area di vendita, è il più grande supermercato di Coop Nordest nel Veneto orientale. Infine è stato ristrutturato
lo storico supermercato Coop 1 a Reggio Emilia al servizio dei residenti nel
centro storico della città emiliana.
• Nel 2010 saranno ristrutturati i supermercati di Collecchio, in provincia di
Parma, S. Martino in Rio, in provincia di Reggio Emilia, Sermide, in provincia
di Mantova, e S.Vito al Tagliamento, provincia di Pordenone. I primi tre verranno anche ampliati. È prevista una sola apertura: il nuovo supermercato
di Montecchio Emilia.
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LO SVILUPPO DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE
I fatti di maggior rilievo del 2009, per quanto riguarda le società partecipate commerciali, sono costituiti dall’ampliamento della rete di ipermercati
siciliani da parte di Ipercoop Sicilia e dall’apertura del primo distributore di
carburanti da parte di Enercoop.
Ipercoop Sicilia
Mentre è stata completata la cessione degli ipermercati in Croazia da parte
di Hipermarketi Coop a Spar Austria, è stata confermata la partecipazione
Nuova Planetario
Dopo l’acquisizione da parte di Nuova Planetario delle agenzie di viaggio di
Coop Lombardia e di Novacoop Piemonte, la società dispone ora di una rete
di 54 agenzie al servizio di oltre due milioni di soci Coop del Nord Italia.
Il 2009 si è chiuso per Nuova Planetario in perdita, a causa della crisi che ha
colpito in maniera molto incisiva il settore turistico. È in corso un’azione di
contenimento dei costi e di rilancio che si pone come obiettivo il ritorno
all’equilibrio economico nei prossimi esercizi.
Enercoop
L’ingresso in nuovi mercati corrisponde all’esigenza di ampliare la capacità
di Coop di tutelare i consumatori, difenderne il potere d’acquisto offrendo
adeguate garanzie di convenienza e qualità. Dopo il turismo, i farmaci, la
Distributore Enercoop di Piacenza.
L’impianto piacentino ha ottenuto finora ottimi risultati grazie ad una politica di prezzi particolarmente vantaggiosa. Risparmio per il consumatore
e comodità del servizio sono i due elementi portanti delle politiche commerciali di Enercoop che intende aprire altri distributori nelle aree dei centri
commerciali in cui sono presenti punti di vendita Coop.
Altre società
Da segnalare infine l’ulteriore consolidamento della leadership commerciale e competitiva dei due superstore di Trento e Rovereto, gestiti dalla società
Trento Sviluppo (partecipata da Coop Nordest al 50% assieme a Sait, consorzio della cooperazione di consumatori trentina) e l’apertura della libreria
Nautilus di Mantova, la terza inaugurata nel territorio di Coop Nordest da
Librerie.coop, dopo quelle aperte negli anni scorsi a Piacenza (centro commerciale Gotico) e Parma (Centro Torri).
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Bilancio di Responsabilità Sociale
1. L’impresa e il suo sviluppo
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
I RISULTATI ECONOMICI
Gestione commerciale 2008-2009 - Vendite
La gestione commerciale
migliaia di euro
I risultati economici del 2009 vanno esaminati tenendo in considerazione il
difficile scenario economico in cui sono maturati e l’impegno profuso dalla
cooperativa sul fronte della convenienza che viene documentato nelle pagine successive.
Le vendite della capogruppo cooperativa, pari a 930 milioni di euro, sono
rimaste stazionarie, con una flessione dello 0,6% nella rete supermercati e
un incremento dello 0,4 % nella rete ipermercati.
Il margine lordo commerciale - dato dalla differenza tra il valore delle merci
vendute e il costo delle merci acquistate - ha avuto un andamento positivo:
si attesta nel 2009 al 23,6 % con un miglioramento dello 0,86% sul 2008 e
dell’1,62 % sul 2007.
Questo risultato non è frutto dell’incremento dei prezzi alla vendita, ma di
migliori accordi contrattuali con i fornitori e del contenimento dei costi di
marketing e logistica delle merci (grazie a Centrale Adriatica e a Coop Italia).
L’inflazione annua in Coop Nordest, è stata contenuta, come succede da
diversi anni, ben al di sotto di quella Istat, tanto che a partire da metà 2009,
si è avuta addirittura una deflazione, cioè un calo generale dei prezzi.
Il risultato della gestione commerciale è stato pari a 5,1 milioni di euro con
un incremento consistente se raffrontato ai 2,1 milioni di euro del 2008.
Supermercati
2008
2009
Var. %
516.132
513.186
- 0,6%
Ipermercati
414.912
416.764
+ 0,4%
Totale Coop Cons. Nordest
931.045
929.950
- 0,1%
VENDITE PER DIVISIONE
migliaia
di euro
2008
incid. %
2009
incid. %
Prev.
2010
Divisione
Supermercati
516.132
55,44%
513.186
55,18%
525.600
54,58%
Divisione
Ipermercati
414.912
44,56%
416.764
44,82%
437.400
45,42%
TOTALE
931.045
100,00%
929.950
100,00%
963.000
100,00%
incid. %
Le altre gestioni
La gestione finanziaria
Come già illustrato nel bilancio dello scorso anno, ad inizio 2008, prima della
fase più acuta di crisi dei mercati finanziari, Coop Nordest ha realizzato una
profonda ristrutturazione del portafoglio finanziario nella direzione di una
riduzione della componente azionaria.
Nel 2009 la cooperativa ha quindi potuto gestire un portafoglio che presentava un livello di rischio molto più ridotto, conseguendo un risultato positivo della gestione finanziaria pari a 10,5 milioni di euro.
La gestione immobiliare
Il 2009 è stato anche il primo anno di attività di Immobiliare Nordest s.p.a, la
società controllata al 95% da Coop Nordest, a cui la cooperativa ha conferito il suo patrimonio di immobili commerciali. La società, specializzata nelle
gestioni e negli investimenti immobiliari, ha conseguito lo scorso anno un
utile di 3 milioni di euro.
Gestione commerciale 2008 - 2009 - sintesi
in migliaia di euro
2008
Valore
2009
%
Valore
%
Vendite
931.045
100,’%
929.950
100,0%
Margine Lordo
211.686
22,7%
219.500
23,6%
Costi
209.563
22,5%
214.416
23,1%
104.121
11,2%
109.176
11,7%
Funzionamento rete
51.593
5,5%
47.561
5,1%
Ammortamenti e Affitti
30.836
3,3%
33.779
3,6%
Costi Indiretti e Generali
23.014
2,5%
23.900
2,6%
2.122
0,2%
5.084
0,5%
Personale di rete
Risultato
Operativo Netto
VENDITE DEL GRUPPO
migliaia di euro
- Coop Consumatori Nordest
- Nuova Planetario***
- Essepiù
- Hipermarketi Coop**
- Trento Sviluppo
- Ipercoop Sicilia
- Librerie.coop
TOTALE
Q.P.*
2008
2009
var. %
Prev. 2010
var. %
100,00%
83,30%
100,00%
100,00%
50,00%
25,00%
20,00%
931.045
95.550
8.860
70.858
32.331
13.874
2.600
929.950
92.293
8.426
16.417
31.570
26.255
4.100
-0,1%
-3,4%
-4,9%
-76,8%
-2,4%
89,2%
57,7%
963.000
100.764
8.600
0
32.505
48.650
5.200
3,6%
9,2%
2,1%
-100,0%
3,0%
85,3%
26,8%
1.155.118
1.109.011
-4,0%
1.158.718
4,5%
(*) le vendite indicate sono proporzionali alla quota di partecipazione
(**) la quota di partecipazione di Hipermarketi Coop è passata dal 93,75% al 100%
(***) da dicembre 2008 la quota di partecipazione di Nuova Planetario è passata dal 100% all’ 83,33%
14
15
Bilancio di Responsabilità Sociale
1. L’impresa e il suo sviluppo
Il risultato di esercizio e la sua destinazione
Sommando il risultato della gestione commerciale di 5,1 milioni di euro a
quello complessivo delle altre gestioni, pari a 15,1 milioni di euro, si arriva
a un risultato di esercizio ante imposte di 20,2 milioni di euro. Dedotti 13,7
milioni di imposte, il risultato netto è pari a 6,5 milioni di euro.
Il Consiglio di Amministrazione propone la seguente destinazione dell’utile
di esercizio di 6.501.385 euro nell’ambito delle modalità previste dall’art. 15
dello Statuto Sociale:
• € 5.981.274 al Fondo di riserva legale indivisibile, in conformità all’art.12
della Legge n. 904 del 16 dicembre 1977 e successive modificazioni ed integrazioni;
• € 195.042 al Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della
cooperazione per una quota pari al 3% dell’ utile di esercizio in conformità
agli artt. 11 e 12 della Legge n. 59 del 31 gennaio 1992;
• € 325.069 al Fondo di solidarietà per i cittadini meno abbienti per la quota
pari al 5% dell’utile di esercizio in conformità dell’art. 1 del DL del 25 giugno
2008 convertito con la Legge n. 133 del 6 agosto 2008.
Con la destinazione di 5,9 milioni di euro al Fondo di riserva legale indivisibile si consolida il patrimonio netto della cooperativa, più che raddoppiato
negli ultimi 10 anni, che raggiunge i 779,5 milioni di euro.
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
Proposta di destinazione dell’utile di esercizio
Fondo di solidarietà per
i cittadini
meno abbienti
325.069 €
Fondo mutualistico
per la promozione
e lo sviluppo
della cooperazione
5.981.274 €
in migliaia di euro
Patrimonio netto Coop Consumatori Nordest (in milioni di euro)
850
Var. 1999 / 2009 = + 403 milioni di euro
2009
763
700
600
101
15.083
550
RISULTATO ANTE IMPOSTE
2.224
20.167
500
IMPOSTE
- 801
- 13.666
400
1.423
6.501
300
RISULTATO NETTO AZIENDALE
771
773
2007
2008
Per il 2010 Coop Nordest ha fissato nel suo bilancio preventivo
obiettivi di ulteriore crescita delle vendite:
milioni di euro
vendite supermercati:
vendite ipermercati:
vendite Coop Nordest:
525,6 (+ 1,8%)
437,4 (+ 5,4%)
963,0 (+ 3,4%)
670
650
5.084
Risultato Altre Gestioni
779
800
2.122
Risultato Gestione Commerciale
16
2008
Le previsioni per il 2010
TREND DEL PATRIMONIO 1999 - 2009
750
SINTESI DEI Risultati gestionali 2008 - 2009
195.042 €
Fondo di riserva legale indivisibile
586
545
376
1999
2003
2004
2005
2006
2009
17
Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
2. I soci
- Qualificare e incrementare la base sociale
- Fornire adeguata informazione ai soci
- Favorire la loro partecipazione democratica
alla vita della cooperativa e agli organi sociali
- Difendere il loro risparmio
- Assicurare loro vantaggi economici
e servizi riservati
Bilancio di Responsabilità Sociale
2. I soci
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
IL SOCIO SOTTOSCRITTORE
SOCI 2009
PER SESSO:
Oltre 21 mila nuovi soci
I nuovi soci nel 2009 sono stati 21.013, in leggero aumento rispetto ai 20.750
del 2008.
È aumentato rispetto all’anno precedente il numero dei nuovi soci friulanoveneti che costituiscono il 40,6% del totale dei nuovi soci, grazie all’apertura
dell’Ipercoop Montedoro a Muggia e del supermercato di Jesolo.
Al netto dei decessi e dei recessi, i soci hanno raggiunto al 31 dicembre
2009 le 558.712 unità. Il 57,3% dei nuovi soci sono donne che arrivano così
a rappresentare il 53,6% del totale dei soci.
Per il 2010 il preventivo ha stabilito un obiettivo di 20 mila nuovi soci.
NUOVI SOCI 2009
14.243
12.474
decessi e recessi
2.692
2.702
333.310
343.082
2008
2009
soci al 31/12
Friuli V.G. - Veneto
nuovi soci
PER SESSO:
42,7%
TOTALE: 21.013
57.3%
TOTALE: 558.712
729
776
207.867
215.630
TOTALE
2008
2009
Prev. 2010
nuovi soci
20.750
21.013
20.000
decessi e recessi
3.421
3.478
541.177
558.712
PER TERRITORIO:
2008
2009
Prev. 2010
Costi (euro)
1.199.473
1.189.107
1.286.000
59,4%
Friuli V.G. - Veneto: 8.539
TOTALE: 21.013
38,6%
Numero Copie
4.085.000
3.939.000
4.080.000
L’informazione
Emilia - Lombardia: 12.474
soci al 31/12
rivista consumatori
61,4%
Friuli V.G. - Veneto: 215.630
8.539
soci al 31/12
Emilia - Lombardia: 343.082
maschi: 8.970
6.507
decessi e recessi
PER TERRITORIO:
femmine: 12.043
40,6%
Anche nel 2009, attraverso le edizioni Emilia-Lombardia e Friuli Venezia Giulia-Veneto di Consumatori, Coop
Nordest ha assicurato un’ampia informazione ai soci sull’attività della cooperativa.
In particolare ha:
• illustrato a gennaio-febbraio le linee del bilancio preventivo 2010 e su più numeri le numerose iniziative di
convenienza
• offerto una sintesi del bilancio sociale cooperativo 2008 con un inserto nel numero di giugno
• fornito un resoconto delle nuove aperture e delle ristrutturazioni di punti vendita e delle relative caratteristiche
• presentato a settembre l’attività di educazione al consumo consapevole per l’anno scolastico 2009-2010
• presentato a dicembre i nuovi progetti di Vantaggi per la Comunità.
consumatori
il mensile dei soci coop
N° 10 2009
nuovi soci
53.6%
dicembre
2009
TOTALE: 558.712
coop consumatori nordest edizione emilia -lombardia
2008
46,4%
maschi: 259.382
evoluzione del CORPO sociale
Emilia - Lombardia
femmine: 299.330
Scelte verdi
Nuove strutture nel segno delle fonti rinnovabili, famiglie
dei soci stimolate a risparmiare energia: così Coop difende l’ambiente
40
Via a “Vantaggi
per la comunità”
Ecco i nuovi progetti di solidarietà sociale che i
soci di Coop Nordest sosterranno con la donazione
dei punti. In questa edizione sono principalmente
dedicati a famiglie in difficolta, giovani e disabili
20
21
Bilancio di Responsabilità Sociale
2. I soci
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
IL SOCIO PARTECIPANTE
Sono stati eletti complessivamente 988 consiglieri, di cui 297 (il 30%) alla
loro prima esperienza. Tra giugno e luglio, nella riunione di insediamento,
ogni consiglio distrettuale ha proceduto alla nomina del proprio presidente
e di uno o due vicepresidenti. Sono stati eletti 14 presidenti e 49 vicepresidenti al loro primo mandato. Anche con questo rinnovo è stata confermata
Con le assemblee dei soci di maggio-giugno 2009 la cooperativa ha approvato alcune importanti modifiche allo Statuto e ai Regolamenti elettorale
e partecipativo, ampliando la partecipazione dei soci alla vita democratica
della cooperativa e qualificando gli organi di governo.
una forte presenza femminile nelle presidenze di questi organismi di partecipazione democratica. Sono donne i presidenti di diversi consigli distrettuali di città, come nel caso di Parma, Piacenza, Udine, Gorizia, Trieste.
Aumenta il numero delle assemblee separate distrettuali
Le modifiche approvate con la tornata assembleare del 2009 permettono
di svolgere più assemblee separate per distretto (ad esempio nei Comuni
dove vi sia un punto vendita o nei Comuni dove vi siano molti soci anche se
non vi è un punto vendita). Utilizzando questa modifica statutaria, nel 2010
le assemblee separate - che approvano il bilancio e che eleggono i propri
delegati all’assemblea generale - sono state 63 contro le 53 del 2009.
Assemblea separata di bilancio consuntivo 2008 di Piacenza.
Elezione del Consiglio di Amministrazione: introdotta la
circoscrizione elettorale di cooperativa
PARTECIPAZIONE SOCIALE
2008
2009
Prev. 2010
8.918
6.779
8.000
Numero incontri consigli
distrettuali
415
417
in aumeto
Numero sedute consiglio di
amministrazione
13
11
stabile
Partecipanti alle assemblee
sociali
COSTI SOSTENUTI PER ASSEMBLEE E ORGANI SOCIALI
in euro
22
2008
2009
Prev. 2010
860.954
1.037.317
813.000
Altra modifica in senso democratico molto importante riguarda il procedimento di elezione del Consiglio di Amministrazione, organo di governo
della cooperativa cui sono affidati compiti fondamentali d’indirizzo sulle
strategie dell’impresa e di gestione aziendale.
A fianco delle 5 circoscrizioni territoriali in cui si scelgono i candidati che
rappresenteranno quel territorio all’interno del Consiglio di Amministrazione, è stata costituita la circoscrizione elettorale di cooperativa. Gli eletti
in questa circoscrizione non rappresentano un territorio in particolare, ma
possiedono, come prevede il regolamento elettorale, comprovate competenze e professionalità non legate ad uno specifico territorio. Anche il
presidente e il vice presidente uscenti della cooperativa, se si ricandidano,
devono presentarsi, in base a questa modifica del Regolamento elettorale,
nella circoscrizione elettorale di cooperativa.
Rinnovati i consigli distrettuali
Con le assemblee dei soci di maggio-giugno 2009 sono stati rinnovati i 53
consigli distrettuali di Coop Nordest, gli organismi che promuovono l’attività sociale della cooperativa sul territorio.
23
Bilancio di Responsabilità Sociale
2. I soci
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
IL SOCIO PRESTATORE
Si consolida il prestito sociale
È proseguita anche lo scorso anno la crescita del prestito sociale che ha raggiunto 1 miliardo e 466 milioni di euro (valore medio), con un incremento
dell’1,6% sull’anno precedente. Della stessa percentuale sono aumentati i
soci prestatori che sfiorano a fine anno le 118 mila unità. Gli interessi a loro
corrisposti per l’anno 2009 ammontano a 19,2 milioni di euro, al netto della
ritenuta fiscale del 20%.
Due gli aspetti del servizio che vanno sottolineati in modo particolare in
questo momento di difficoltà per le famiglie:
1. il prestito contribuisce a tutelare il risparmio dei soci difendendolo dall’inflazione;
2. assicura una serie di vantaggi quali:
• la gratuità delle operazioni senza oneri per giorni di “valuta” o spese di gestione;
• la praticità e comodità di accesso al servizio negli orari di apertura dei
punti di vendita;
• la chiara esposizione di tutte le operazioni che rendono semplice il controllo e il calcolo degli interessi maturati;
• la sicurezza negli impieghi garantita dalla oculata gestione della cooperativa.
PRESTITO SOCIALE
Valore medio prestito sociale
in migliaia di euro
variazione %
Remunerazione lorda prestito
sociale
Soci prestatori
variazione %
Variazione Soci prestatori
2008
2009
Prev. 2010
1.442.486
1.465.678
1.472.227
4,1%
1,6%
0,5%
2,99%
1,63%
1,17%
116.629
3,9%
117.902
1,6%
4.368
1.873
> 2.000
Remunerazione del prestito
La remunerazione media lorda del prestito è diminuita, passando dal 2,99%
del 2008 all’1,63% del 2009, a seguito della continua diminuzione dei tassi di
mercato nel corso dell’anno; tuttavia resta competitiva con analoghe forme
di impiego del risparmio.
Resta immutato l’impegno della cooperativa a mantenere le caratteristiche
tipiche del servizio di prestito sociale: uno strumento conveniente e competitivo rispetto ad analoghe forme di risparmio, sicuro e privo di costi per
la tutela del risparmio dei soci.
Sono confermate tutte le garanzie patrimoniali e finanziarie di legge e regolamentari a tutela dei prestatori. Il pieno rispetto di tali garanzie e la solidità
della cooperativa rendono il prestito sociale di Coop Nordest uno strumento sicuro, ben remunerato e sempre liquidabile.
24
Carta sociocoop di pagamento
La carta sociocoop di pagamento consente di addebitare l’importo della
spesa direttamente sul libretto di prestito senza dover ricorrere al denaro
contante. I soci prestatori possessori di questa carta di pagamento a fine
2009 sono 16.726, quasi 500 in più rispetto a un anno prima.
Per il 2010 il preventivo stabilisce come obiettivo il raggiungimento dei
17.500 soci con carta di pagamento.
25
Bilancio di Responsabilità Sociale
2. I soci
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
IL SOCIO CONSUMATORE
Vantaggi economici per 29,5 milioni di euro
Il valore dei vantaggi esclusivi riservati ai soci è stato nel 2009 di 29,5 milioni di euro, con un incremento del 5,7% sul 2008.
I soci hanno beneficiato sia delle offerte commerciali a loro riservate (per
18,3 milioni di euro) sia dei premi della raccolta punti di carta sociocoop
(per un valore di 11,2 milioni di euro).
Le offerte commerciali comprendono iniziative già consolidate come lo
sconto 15% sui libri di testo o di più recente attivazione come lo sconto
20% su un prodotto non alimentare a scelta negli ipermercati in determinati giorni nel corso dell’anno.
Undicesima raccolta punti di carta sociocoop
La raccolta punti 2009-2010 di carta sociocoop, giunta all’undicesima edizione, si è svolta dal 1 aprile 2009 al 28 febbraio 2010.
Molti dei 418 mila soci che vi hanno partecipato, circa 10 mila in più
dell’edizione precedente, hanno considerato questa raccolta come un’occasione di risparmio sulla spesa, un’ulteriore opportunità da sommare alle
altre iniziative di convenienza promosse da Coop Consumatori Nordest
nel corso dell’anno.
Sono stati accumulati quasi 714 milioni di punti e sono stati richiesti 227
mila buoni spesa, il premio più utilizzato fra quelli disponibili nel catalogo.
I buoni spesa infatti costituiscono il mezzo più semplice e immediato per
ottenere un risparmio sui propri acquisti in Coop. In totale il risparmio
sulla spesa è stato di 3,8 milioni di euro.
In costante crescita anche la richiesta di Ricaricard Premiate di Coop Voce
da 5 o 10 euro che sono passate dalle 22 mila del 2008-09 alle 30 mila, per
un valore di 270 mila euro.
I soci di Coop Nordest continuano anche a scegliere in misura consistente
premi legati al tempo libero, ai viaggi e alla cultura, nonostante la crisi o
forse proprio a causa della crisi che preclude o limita altre possibilità. Gli
abbonamenti alle riviste e i buoni spesa da utilizzare nelle librerie.coop
sono stati richiesti da più di 12 mila soci. In aumento anche gli ingressi ai
parchi divertimento di Mirabilandia, Aquafan e Oltremare (3.100) mentre
ai soggiorni settimanali in residence al mare o in montagna, parteciperan-
26
no circa 16 mila tra soci e familiari che trascorreranno una vacanza targata
Coop sulle coste italiane o sulle montagne del Trentino e del Tirolo.
Sconto 15% sui libri di testo
valore dei vantaggi assicurati ai soci
migliaia di euro
2008
2009
Valore dei premi carta sociocoop
8.523
11.182
Sconto per offerte commerciali
19.361
18.293
Anche nel 2009 la cooperativa ha praticato uno sconto del 15% (sconto 10% per i non soci) sui volumi scolastici. All’iniziativa, sempre molto
apprezzata, hanno aderito oltre 34 mila famiglie, il 15% in più dell’anno
precedente, ognuna delle quali ha acquistato in media più di 9 libri.
Il servizio di prenotazione dei libri di testo è stato esteso dall’ottobre scorso ai testi universitari con prenotazione on-line, mediante collegamento
al portale e-coop. Vengono praticati gli stessi sconti: 15% per i soci e 10%
per i non soci.
Totale vantaggi assicurati ai soci
27.883
29.475
Sconto 20% su un prodotto non alimentare a scelta
Da gennaio 2009 è stata avviata negli ipermercati una nuova iniziativa di
convenienza riservata ai soci che sta continuando anche nel 2010: uno
sconto del 20% sul prezzo di un prodotto non alimentare a scelta riproposto più volte nel corso dell’anno. Il prodotto su cui si decidere di applicare
lo sconto, può essere scelto tra diverse categorie: articoli multimedia, elettrodomestici, hobby e tempo libero, giocattoli, abbigliamento, tessile e
accessori per la casa. In base al valore del prodotto scelto il risparmio può
risultare davvero consistente.
27
Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
3. I consumatori
- Perseguire politiche di convenienza sui prezzi
- Migliorare il servizio offerto dai punti di vendita
- Sviluppare le linee dei prodotti a marchio Coop
per rispondere alle molteplici e differenziate
esigenze dei consumatori
- Tutelare i consumatori attraverso adeguati
controlli sui prodotti
Bilancio di Responsabilità Sociale
3. I consumatori
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
CRISI DEI CONSUMI
LA CONVENIENZA DEL 2009: UN SOSTEGNO CONCRETO ALLE FAMIGLIE
La crisi economica e le sue conseguenze sono state il punto di riferimento costante dell’azione di Coop Nordest sia nel 2008 e 2009 sia
nell’anno in corso con la messa in campo di un crescendo di iniziative
che hanno contribuito e continuano a contribuire a difendere i consumatori e il loro potere d’acquisto in una fase particolarmente difficile.
Nel 2009 è stata rafforzata la strategia di sostegno alle famiglie che era
già stata attuata nell’anno precedente. Più che alle tradizionali promozioni di breve durata, Coop Nordest ha puntato a costruire azioni di
convenienza a favore di soci e clienti di ampio respiro, interventi prolungati nel tempo e mirati ai prodotti di largo consumo quotidiano.
Nel contempo la cooperativa ha contenuto nel 2009, come negli anni
precedenti, l’aumento dei prezzi alla vendita: +0,8% rispetto al +1,8%
Le altre iniziative di convenienza
INFLAZIONE ALIMENTARE
2008
2009
Coop Consumatori Nordest
5,11%
0,83%
Coop
5,80%
0,30%
Istat
5,40%
1,80%
Prev. 2010
inferiore
rispetto
Istat
dell’inflazione alimentare a livello nazionale registrata dall’Istat.
A partire da metà anno si è registrata addirittura nella rete di vendita di
Coop Nordest una deflazione, cioè un calo generale dei prezzi.
Nuove iniziative di convenienza si sono aggiunte ai piani promozionali,
che nel 2009 hanno prodotto vantaggi a favore di soci e clienti di Coop
Nordest per 83,3 milioni di euro. Di questa cifra, 29,5 milioni di euro
sono stati i vantaggi esclusivi per i soci.
• A gennaio 2009 è partita la campagna Dalla tua parte noi, proseguita fino a dicembre, con il ribasso del 20% su 100 prodotti Coop confezionati a rotazione e del 30% su alcuni prodotti Coop di ortofrutta e di
macelleria ogni settimana diversi.
Non si è trattato di una semplice promozione ma di un’iniziativa di
convenienza che per 10 mesi ha proposto tanti prodotti Coop di uso
quotidiano a prezzi ribassati assicurando un risparmio duraturo.
• In autunno poi si è aggiunta - dal 20 settembre al 5 dicembre - la proposta di un pacchetto di sei prodotti Coop indispensabili a prezzi
super ribassati. Sommando il risparmio assicurato dalle due iniziative
sui prodotti Coop si arriva ad una cifra di 8 milioni e 800mila euro
• La cooperativa ha deciso di aiutare le persone che stanno risentendo
di più gli effetti della crisi economica, le persone licenziate, in cassa
integrazione o con contratto di solidarietà, distribuendo, dal 14
aprile al 22 novembre, per 32 settimane, ogni mese 4 buoni sconto
del 10% su una spesa massima di 60 euro. Sono stati distribuiti 54.000
buoni totali a 13.502 persone coinvolte di cui 2.366 in Friuli e 11.136
nel territorio dell’Emilia.
30
Nel 2009 sono state confermate, potenziate o lanciate altre iniziative di
convenienza:
• è stato incrementato lo spazio sugli scaffali della linea Euro che ride, prodotti particolarmente convenienti i cui prezzi sono a livello di quelli del
leader di mercato del settore discount;
• è proseguita la vendita di pane comune da 1 kg a 1 euro, ne sono stati
venduti oltre 3.000 Kg alla settimana;
• Coop Voce, ha offerto anche nella telefonia mobile opportunità di risparmio, per soci e familiari, basate su tariffe convenienti, semplici e trasparenti, con la possibilità anche di utilizzare i punti sociocoop. In un momento
molto difficile per il potere d’acquisto delle famiglie, Coop Voce sceglie di
non aumentare le proprie tariffe. Al 31 dicembre 2009 le attivazioni totali
sono state 435.244, mentre sono state 51.694 quelle della sola Coop Consumatori Nordest;
• è stato lanciato a giugno 2009 il secondo
farmaco a marchio Coop, il Paracetamolo
venduto ad 1,50 euro, la metà rispetto al
prodotto di marca di riferimento. Si sono
così portati a 2 i farmaci a marchio disponibili sul mercato e continua l’opera del
sistema Coop di liberalizzazione dei farmaci da banco.
31
Bilancio di Responsabilità Sociale
3. I consumatori
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
LA CONVENIENZA NEL 2010
L’impegno di Coop Consumatori Nordest sul fronte della convenienza
prosegue nel 2010 con nuove iniziative. Il protrarsi del ciclo economico
negativo incide sempre di più sui redditi e le condizioni di vita delle famiglie italiane.
• Dal 1° marzo è stato praticato lo sconto del 30% sul prezzo di 25
prodotti Coop di consumo frequente che cambiano ogni mese e di 4
prodotti di ortofrutta che cambiano settimanalmente.
• Dal 12 aprile sono stati ribassati i prezzi di oltre mille prodotti sia nei supermercati che negli ipermercati. L’operazione, denominata Prezzi bassi
quotidiani che vede come testimonial un bassotto, è concentrata sulle
categorie a più alta frequenza di acquisto, con l’obiettivo di assicurare la
massima convenienza tutto l’anno, tutti i giorni, sui prodotti di maggior
consumo quotidiano.
• Una terza iniziativa partita il 15 aprile riguarda i supermercati: si chiama
Super Week End e prevede l’offerta nei fine settimana (dal giovedì al sabato) di un pacchetto di prodotti a prezzi fortemente scontati, sempre tra
i più acquistati, con sconti che vanno dal 40 al 50%.
• È stato riproposto dal 1° febbraio e proseguirà fino al 18 luglio lo sconto
10% sulla spesa a favore dei cassaintegrati e dei licenziati.
Vendite ai soci
La percentuale delle vendite ai soci nel 2009 è stata pari al 73,7%, in linea
con gli alti valori degli anni precedenti e rispettosa del criterio della prevalenza mutualistica.
VENDITE AI SOCI
% Vendite ai Soci
32
2008
2009
Prev. 2010
74,5%
73,7%
stabile
33
Bilancio di Responsabilità Sociale
3. I consumatori
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
SVILUPPO DELLE LINEE DEI PRODOTTI A MARCHIO COOP
I prodotti a marchio occupano un ruolo centrale nelle politiche Coop rivolte
alla convenienza, alla qualità, alla sicurezza e all’eticità dell’offerta.
I soci e consumatori di Coop Consumatori Nordest dimostrano verso i prodotti a marchio un forte gradimento. Nel 2009 la quota di prodotti Coop sul
totale delle vendite alimentari di Nordest è stata pari al 21,4% in linea con
quella media del sistema Coop (21,8%).
I clienti infatti trovano nei prodotti a marchio Coop una convenienza
superiore rispetto ai prodotti di marca con un livello di qualità uguale o
maggiore.
Le diverse linee di prodotti Coop poi sono in grado di intercettare sempre
più le molteplici e nuove esigenze dei consumatori grazie ad un’offerta molto articolata.
Nel 2009 il mondo del prodotto Coop si è arricchito di nuove linee: il marchio Vivi verde, la linea Club 4-10 anni, la linea Bene.sì e il rafforzamento della
linea di alta qualità Fior Fiore.
Vivi verde
Lanciata in settembre 2009 in concomitanza con la fiera Sana di Bologna, accorpa le due linee precedenti bio-logico
ed eco-logico e rappresenta l’attualizzazione di un nuovo modo di pensare
nella società italiana: una maggiore
presa di coscienza del consumatore
che vede nel biologico non soltanto
un sistema di produzione più naturale in grado di produrre prodotti che
fanno bene alla propria salute, ma anche una leva fondamentale per un
ambiente più sano.
Il biologico e l’ecologico quindi hanno trovato la loro sintesi nel nuovo marchio, concepito per realizzare concretamente un’economia sostenibile.
Compongono Vivi verde sia prodotti alimentari da agricoltura biologica (da
settembre 2009 completamente privi di grassi tropicali e aromi anche naturali) e prodotti non alimentari ecologici.
Questi ultimi comprendono i prodotti col marchio di qualità ecologia europea Ecolabel (detergenti per la pulizia domestica, prodotti in carta riciclata 100%, lampade a risparmio energetico) e prodotti che contengono
34
35
Bilancio di Responsabilità Sociale
3. I consumatori
in se la qualifica di prodotto inequivocabilmente “rispettoso dell’ambiente” (es. linee pile ricaricabili e detersivi sfusi che permettono entrambe di
ridurre i rifiuti “alla fonte”, piatti e bicchieri completamente biodegrabili e
compostabili).
Bene.sì
Bene.sì Coop è una nuova linea costituita
da prodotti con caratteristiche nutrizionali specifiche, in grado di svolgere una
particolare funzione benefica per l’organismo.
Essa comprende prodotti dedicati a
chi vuole trattarsi bene ogni giorno
attraverso un’alimentazione adeguata
alle proprie specifiche esigenze, studiati per non rinunciare al gusto e con
l’obiettivo principale di: svolgere una particolare funzione benefica per l’organismo, ridurre l’apporto giornaliero di grassi, zuccheri e sodio attraverso
ricette appositamente formulate, assumere prodotti naturalmente ricchi di
specifici nutrienti.
I prodotti si stanno sviluppando all’interno di aree funzionali, ognuna con
una propria indicazione sulla salute e contano attualmente 7 referenze
che andranno a potenziarsi nel corso del 2010 con l’aumento della gamma offerta.
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
Club 4-10
Il 2009 ha visto la nascita di una nuova
linea di prodotti a marchio, Club 4-10,
destinata ai bambini di età compresa tra
i 4 e i 10 anni. La nuova linea di prodotti rappresenta soltanto una delle azioni
messe in campo da Coop nell’ambito di
un progetto articolato che intende promuovere una campagna a favore di una corretta alimentazione dell’infanzia
per prevenire sovrappeso ed obesità infantile. Con il supporto e la supervisione di un autorevole Comitato Scientifico, Coop ha steso delle Linee Guida per una corretta alimentazione infantile, partendo dalla consapevolezza
che il corretto stile di vita e il movimento, sin dall’infanzia, sono le condizioni
necessarie affinché i bambini possano crescere sani e non abbiano problemi di sovrappeso.
A giugno è stata lanciata una merendina, “rivoluzionaria” nella formula nutrizionale, simbolo della nuova linea Club 4-10 caratterizzata da una composizione d’ingredienti innovativa (la percentuale più alta di frutta, di fibre, il
minor apporto calorico, l’assenza di sale). Hanno seguito il lancio della merendina altri prodotti sempre innovativi dal punto di vista nutrizionale, in
grado di coprire in particolare la prima colazione e le occasioni di consumo
36
fuori casa.
Tra le iniziative intraprese per sensibilizzare ed informare sul tema della corretta alimentazione infantile rientra il nuovo sito tematico, a cura del Comitato Scientifico per fornire informazioni e consulenza specifica che vuole
diventare un autorevole punto di riferimento in tema di corretta alimentazione infantile.
Fior fiore
Nel 2009 è iniziato un percorso teso
a rafforzare il ruolo e l’importanza dei
prodotti a marchio Coop attraverso due
azioni fondamentali: l’aumento dei prodotti in assortimento - principalmente
prodotti nell’area gourmet e rivisitazione del packaging e dei materiali di comunicazione.
A fine 2009 la linea Fior Fiore Coop, prodotti di qualità che rappresentano
l’eccellenza nella vasta offerta del prodotto a marchio Coop, supera le 245
referenze, con una quota di vendita del 7,2% a livello nazionale.
In futuro la proposta di questi prodotti si svilupperà ulteriormente e si perfezionerà per meglio rispondere ad una domanda di prodotti di alta qualità,
caratterizzati per gusto e occasioni di consumo, servizio, ricetta. Il Fior Fiore
di domani, oltre a garantire un presidio dell’eccellenza di Coop nelle categorie dei prodotti tradizionali del territorio, punterà in modo deciso su prodotti
per di nicchia del settore gastronomico, dove sapore, sperimentazione ed
esclusività, sono elementi centrali del posizionamento.
I prodotti approvati dai soci
Sono stati più di 3 mila i soci di Coop Consumatori Nordest che hanno partecipato nel 2009 ai test di assaggio dei prodotti Coop nell’ambito del progetto “Approvato dai soci”. L’ultima parola sulla bontà dei prodotti a marchio
spetta a coloro che li consumano abitualmente: sono loro che hanno il potere di promuoverli o bocciarli con il giudizio che esprimono.
Lo scorso anno è cresciuta ancora la partecipazione della cooperativa all’Approvato dai soci: i test di assaggio sono passati dai 34 del 2008 ai 54 del
2009, i punti vendita coinvolti sono stati 5, uno in più dell’anno precedente,
i soci partecipanti hanno registrato un incremento di 675 unità, passando
dai 2.387 del 2008 ai 3.026 del 2009.
I test si sono svolti come negli anni scorsi nei supermercati di Canalina a
Reggio Emilia e via Pradamano a Udine e negli Ipercoop La Favorita di Mantova e Meduna di Pordenone ai quali si è aggiunto nel corso dello scorso
anno l’Ipercoop del Centro Torri di Parma. Ad ognuno dei 54 test ha preso
parte una “giuria” costituita da un minimo di 51 ad un massimo di 73 soci.
Ogni prodotto Coop è stato sottoposto ad un esame severo in quanto lo
si è messo a confronto con il corrispondente prodotto leader di mercato
ed è stato promosso solo se una maggioranza dei “giurati” superiore al 56%
dopo averli assaggiati entrambi - senza sapere qual era l’uno o l’altro - ha
attribuito al prodotto a marchio un voto superiore o uguale al leader di mercato. Non basta dunque che ogni prodotto Coop sia sicuro e preparato con
ingredienti di qualità: deve anche piacere al palato e corrispondere pienamente al gusto di chi li consuma abitualmente.
vendite prodottO coop sul totale alimentare
2008
2009
Prev. 2010
Coop Consumatori Nordest
20,4%
21,4%
stabile
Sistema Coop
20,6%
21,8%
37
Bilancio di Responsabilità Sociale
3. I consumatori
I CONTROLLI SUI PRODOTTI E SUGLI AMBIENTI
DI LAVORO
L’impegno di Coop Consumatori Nordest e di Coop Italia per garantire
la sicurezza dei prodotti e condizioni igienico-sanitarie ottimali degli ambienti di lavoro si esprime in un elevato livello di controlli. Anche nel 2009
quelli effettuati da Coop Consumatori Nordest su ambienti di lavoro e
produzioni interne sono stati incrementati, 5.138 controlli su ambienti e
lavorazioni e 8.632 sui prodotti e hanno accertato una percentuale molto
bassa (nettamente inferiore all’1%) di casi non conformi sul totale delle
analisi realizzate.
Aumentano anche i controlli fatti direttamente da Coop Italia, che ammontano a 14.541.
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
CONTROLLO SU AMBIENTE E PRODOTTI
2008
2009
- controlli su ambiente di lavoro e
produzioni interne
5.088
5.138
- % casi non conformi su totale
analisi effettuate
0,30%
0,26%
- controlli su prodotti con scadenza
7.825
8.632
- % prodotti scaduti su totale
prodotti controllati
0,83%
0,91%
12.233
14.541
0,4%
0,3%
PIANO DI AUTOCONTROLLO
confermare
dati molto
positivi
CONTROLLO DEI FORNITORI
DEL SISTEMA COOP
- numero referenze verificate da
Coop Italia
- % casi di “non conformità”
38
Prev. 2009
39
Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
4. I lavoratori
- Garantire i giusti diritti e le pari opportunità
- Migliorare la formazione e lo sviluppo professionale
- Garantire salute e sicurezza dei lavoratori
Bilancio di Responsabilità Sociale
4. I lavoratori
RELAZIONI SINDACALI E AMMINISTRAZIONE
DEL PERSONALE
L’anno 2009 non ha determinato particolari problematiche sul fronte delle relazioni sindacali. E’ stato tuttavia un anno interessante sotto il profilo
dell’assestamento del sistema delle relazioni sindacali così come definito
dal Contratto Integrativo Aziendale del 4 febbraio 2008.
Non si sono avvertiti, se non marginalmente gli effetti della rottura sindacale presente sul piano nazionale tra CGIL, e conseguentemente tra la
FILCAMS che è la categoria di riferimento del nostro settore, e le altre due
organizzazioni sindacali firmatarie del nostro contratto, FISASCAT- CISL e
UIL - UILTUCS.
Gli incontri di presentazione dei risultati del Bilancio consuntivo 2008 e
preventivo 2009 e le successive sedute di commissione paritetica convocate per approfondire il tema della definizione del salario variabile per gli
addetti, hanno visto infatti la presenza unitaria di tutte e tre le organizzazioni sindacali.
Così come unitaria è stata la firma dell’Accordo d’Avvio per l’apertura del
nuovo punto di vendita di Jesolo .
Il contrasto tra le sigle sindacali a livello nazionale, sfociato nelle proclamazioni di sciopero da parte della sola CGIL nella giornata del 4 aprile
2009 contro l’accordo separato sulle regole della contrattazione siglato
da Governo e parti sociali, ha avuto scarso riscontro in termini di adesione
in maniera uniforme su tutta la nostra rete di vendita.
42
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
L’amministrazione del personale ha registrato anche nell’anno 2009,
così come spesso negli ultimi anni, la necessità di coniugare il suo impegno nella razionalizzazione dei processi interni in cui è coinvolta con
gli adeguamenti imposti dagli Istituiti di Previdenza ed Assistenza ( INPS
ed INAIL i principali ) con cui prevalentemente si trova ad operare, e che
investiti a loro volta da processi di razionalizzazione richiedono alle aziende strutturate una mole sempre più precisa puntuale ed articolata di informazione.
Alcune informazioni che un tempo avevano una scadenza annuale ora
vengono richieste mensilmente e ciò comporta un notevole impegno in
termini di tempo soprattutto nelle fasi di avvio delle nuove procedure.
contratto di apprendistato rappresenta il 3,2% dei dipendenti. Invece è da
sottolineare la riduzione significativa dei contratti a tempo determinato
che passano dal 6,2% del 2008 al 1,9% nel 2009
Si mantiene invariato sia il dato sull’occupazione femminile (74,9%) che
quello relativo all’occupazione femminile in ruoli di elevata responsabilità
(39,8%).
In sintesi, la Cooperativa, più che attraverso nuove assunzioni non favorite dal contesto economico, ha migliorato il quadro occupazionale al suo
interno diminuendo in maniera considerevole il precariato.
occupazione (dati di fine anno)
2008
2009
Prev. 2010
Occupati Nordest
4.111
4.086
stabile
Tempi Indeterminati
85,2%
90,8%
QUALITÀ DELL’OCCUPAZIONE E PARI OPPORTUNITÀ
Tempi det. in sost. pers.le
temporaneam. assente
4,6%
4,0%
La Cooperativa, al 31 dicembre 2009, mantiene sostanzialmente stabile il
dato occupazionale con 4.086 unità e 4.640 del gruppo Coop Consumatori Nordest. Gli occupati nelle società controllate si sono ridotti in relazione alla cessione di Hipermarketi Coop. In linea con gli anni precedenti, i
contratti a tempo indeterminato si confermano come la principale forma
di lavoro in Cooperativa con una percentuale del 90,8%, in aumento rispetto al 2008. Sommati ai contratti di apprendistato, anch’essi di natura
non temporanea, raggiungono il 94% dei rapporti di lavoro in Coop Consumatori Nordest. Inoltre la percentuale di giovani lavoratori inseriti con
Tempi determinati
6,2%
1,9%
Contratti di apprendistato
4,0%
3,2%
Part Time su occupati
Nordest
48,1%
49,9%
Occupati Società Controllate
1.023
562
stabile
Occupati Gruppo Nordest
5.134
4.648
stabile
Obiettivi che in ogni caso si ritengono raggiunti dall’Amministrazione
del personale sia per quanto riguarda il progetto interno di rilevazione
automatizzata delle presente ormai completato, che l’adeguamento alla
modulistica Inps E- Mens per altro in via di ulteriore variazione anche
nell’anno 2010.
pari opportunitÀ
2008
2009
Prev. 2009
Occupazione femminile
74,9%
74,9%
stabile
Donne in ruoli di elevata
responsabilità
(1° Livelli, Quadri, Dirigenti)
39,8%
39,8%
In crescita
La formazione nel 2009
Le modalità che si utilizzano normalmente in Coop Consumatori Nordest
sono tre : lezioni in aula, formazione a distanza, addestramento, a cui si aggiunge l’attività informativa iniziale e continua.
Accanto alle consuete attività formative si è aderito alle iniziative di Scuola
Coop relative ai responsabili di vari servizi, previste nel catalogo della Scuola Coop.
In tutti i campi in cui si è operato, dalla sicurezza lavorativa alla sicurezza alimentare, dalle competenze ai corsi per addetti, le diverse modalità hanno
consentito complementarietà unita ad efficacia degli interventi formativi,
oltre che una gestione vantaggiosa dei costi diretti.
Formazione professionale e di mestiere
La formazione professionale e di mestiere è stata indirizzata a sostenere e
sviluppare le competenze individuali all’interno degli ambiti e dei gruppi di
lavoro, in un’ottica di valorizzazione dei ruoli presenti nell’organizzazione.
I percorsi formativi, progettati per migliorare le capacità di fare e operare
con competenza e sicurezza, e sviluppare le conoscenze pratiche combinate alle abilità tecnico-operative, hanno avuto l’obiettivo di supportare
i lavoratori in modo che siano attori intelligenti ed esperti all’interno dei
punti di vendita.
Politiche di conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro
Nel corso del 2009 Coop Consumatori Nordest ha rafforzato la misure volte
ad un miglioramento della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le
lavoratrici ed i lavoratori. Si estende il progetto “Isole del Tempo” che prevede in via sperimentale per le cassiere di un ipermercato la possibilità di scegliere il proprio orario di lavoro conciliando le proprie esigenze con quelle
delle colleghe appartenenti ad un gruppo, l’isola appunto.
43
Bilancio di Responsabilità Sociale
4. I lavoratori
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
Queste attività si rivolgono normalmente all’unità organizzativa del punto
vendita e ai servizi di sede a supporto e cambiano di anno in anno rispetto
alle priorità e alle sperimentazioni che si individuano, oltre che allo sviluppo
che si va a realizzare.
Anche nel 2009 si è rivolta una particolare attenzione agli operatori di punto vendita che si relazionano maggiormente con soci e clienti. E’ stato un
anno di intensa attività del Progetto Eccellenza del Servizio, rivolto a circa
1300 addetti dell’area di Reggio Emilia, sia iper che super. L’obiettivo esplicito è quello di sviluppare un modello di servizio al cliente di livello più elevato, per dare un migliore supporto ai soci consumatori, oltre che innalzare
il livello della professionalità, della qualità e della distintività della vendita
come attività principale della cooperativa.
Il 2009 ha visto l’apertura dell’Ipercoop di Trieste Montedoro, che ha visto
interventi formativi rispondenti ai bisogni professionali e alle nuove esigen-
formazione informazione
2008
2009
Prev. 2010
Ore di formazione personale
rete vendita di cui:
55.436
64.613
conferma
- formazione neo assunti
- formazione obbligatoria
- formazione continua
- formazione a distanza
- formazione al ruolo
- nuove aperture
8,6%
30,2%
29,9%
5,8%
14,2%
11,3%
6,4%
30,8%
40,4%
5,5%
12,5%
4,4%
Valore delle ore di formazione
741.844
877.451
Valore delle attività di
formazione svolte
311.484
239.712
ze di presidio del contesto territoriale, nella valorizzazione degli aspetti di
distintività tipici di Coop.
In questo contesto particolare rilevanza è stata data alla conoscenza del
prodotto Coop, al posizionamento commerciale, dovuto all’inserimento di
nuovi prodotti e servizi, alle politiche di distintività Coop.
È proseguita l’attività di formazione su Haccp e igiene degli alimenti, in relazione soprattutto alle necessità di nuovi controlli e di nuove normative,
come il Pacchetto Igiene. La sicurezza alimentare è una priorità per diversi
aspetti relativi alla gestione delle filiere alimentari. I controlli degli enti preposti sono sempre più stringenti e la formazione continua si rende necessaria per mantenere un livello di professionalità adeguato alle esigenze dei
mercati alimentari.
Sviluppo competenze
Tema strategico dell’attività formativa della cooperativa è lo sviluppo delle
competenze del management, sia di sede che di punto vendita. In particolare lo sviluppo di nuovi servizi e la necessità di innalzare il livello del
servizio al cliente richiedono un programma di attività e percorsi mirati che
sviluppino competenze differenziate, favorendo un’efficace lettura e padronanza del contesto, finalizzando risorse e capacità personali in un’ottica
di miglioramento continuo.
Nel loro percorso individuale, le competenze manageriali di coloro che
rivestono posizioni di responsabilità assumono una particolare rilevanza
in base ai livelli di responsabilità, agli obiettivi da realizzare e al numero di
persone che coordinano, oltre che per le numerose persone e portatori
d’interesse con cui si devono relazionare: superiori, colleghi, collaboratori,
soci, clienti, fornitori, comunità locali e ambiente.
Per questo il Progetto Eccellenza del Servizio ha portato alla progettazione
di un percorso di formazione continua rivolto ai capi di linea sui temi manageriali e gestionali connessi al servizio al cliente, in collaborazione con
Scuola Coop.
In questo ambito sta proseguendo un lavoro di sviluppo delle competenze
che promuove e consolida i valori della distintività Cooperativa all’interno
di un contesto di coinvolgimento della Scuola Coop di Montelupo Fiorentino e del settore formazione dell’Accda – Associazione cooperative di consumatori del distretto adriatico.
421.000
Tipologia e frequenza
strumenti informativi:
- giornale interno
- giornale radiofonico interno
- sviluppo rete intranet
44
4 numeri
settimanale
estensione
nuovo
progetto
45
Bilancio di Responsabilità Sociale
4. I lavoratori
FORMAZIONE ALLA SICUREZZA LAVORATIVA
La formazione alla sicurezza lavorativa è diventata una costante in Cooperativa per migliaia di persone di tutte le divisioni. L’attività di prevenzione
si è gestita anche con il supporto dello strumento formativo.
La promulgazione del nuovo Testo Unico in materia di sicurezza lavorativa, con il decreto “correttivo” è stata oggetto di attività di aggiornamento
per il Servizio di Prevenzione e Protezione, che si farà carico di attivare
ulteriori iniziative formative per il 2010, appena i nuovi decreti attuativi
avranno visto la luce.
I corsi obbligatori per la sicurezza sul lavoro sono una quindicina e attengono ai diversi ruoli all’interno dell’organizzazione della Cooperativa. Le
attività formative sono funzionali alla conoscenza del rischio e alle misure
di prevenzione e protezione. La ricaduta è misurabile dalla diminuzione
del numero di infortuni, sia per la frequenza che per la gravità degli stessi.
Il lavoro formativo rivolto alla prevenzione continua anche nel 2010 ed è
rivolto in particolare alla formazione dei coordinatori degli ipermercati e
al monitoraggio dell’addestramento sul campo per tutti gli addetti.
46
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
sicurezza sul lavoro
2008
2009
Prev. 2010
175
163
consolidare
33
37
in diminuzione
Totale giorni infortunio
5.581
4.092
consolidare
% su Totale giorni lavorativi
0,47%
0,35%
Indice di frequenza
(num. infortuni/ore lavorate)
35,80
33,59
consolidare
Indice di gravità
(num. infortuni/ore lavorate)
1,14
0,84
consolidare
Numero totale infortuni sul
posto di lavoro (escluso infortuni in itinere)
di cui sup. a 30 giorni
47
Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
5. Le comunità locali e la
comunità internazionale
Sviluppare azioni di solidarietà a livello locale e
internazionale per concorrere allo sviluppo delle
comunità locali e all’affermazione di rapporti di
cooperazione equi tra il Nord e il Sud del mondo
Bilancio di Responsabilità Sociale
5. Le comunità locali e la comunità internazionale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
Anche in tempi di crisi non può attenuarsi l’impegno delle imprese sul fronte della responsabilità sociale.
A maggior ragione per un’impresa cooperativa come Coop Nordest che è
chiamata a operare non solo a favore dei soci e dipendenti ma anche verso
la comunità e l’ambiente. Perché è proprio nelle fasi di crisi che le comunità
locali hanno più bisogno di aiuto per sostenere chi è in difficoltà e non incrinare la coesione sociale.
Il bilancio di responsabilità sociale 2009 testimonia ampiamente i risultati
di grande rilievo ottenuti dalla cooperativa, con il concorso dei suoi distretti sociali e dei tanti soci volontari che spendono intelligenza, passione ed
energie per realizzare sul territorio i progetti Coop.
5.1 LE COMUNITÀ LOCALI
Coop Nordest non ha allentato nel 2009 il suo tradizionale e forte impegno
a favore delle comunità locali e ha continuato a far vivere e rafforzare la
rete delle relazioni che ha intessuto sul territorio con le istituzioni locali e la
società civile, potenziando addirittura in alcuni casi il sostegno già in essere
verso le istituzioni locali.
Tra le numerose iniziative realizzate nel corso dell’anno vengono evidenziate quelle più significative per il loro impatto sociale.
Educazione al consumo consapevole
Il mondo dei giovani consumatori è sempre più complesso, non soltanto per la quantità dei prodotti ma anche per la sfida pubblicitaria che ci coinvolge stimolando esperienze emotive e desideri. Coop da anni lavora
con i giovani costruendo un processo positivo, portando le classi nei propri punti vendita con esperienze partecipate e coinvolgenti sui temi del consumo.
Per rendere più chiari e fruibili i progetti di educazione
al consumo si sono evidenziati alcuni prodotti simbolo
del mondo giovanile come punti di partenza per riflessioni e percorsi che
si sono sviluppati tra gli scaffali dei punti vendita, trasformandoli in veri e
propri laboratori di formazione.
E’ stata proposta una nuova guida alle attività per dare continuità alla
comunicazione e alla relazione con insegnanti, dirigenti scolastici, ragazzi e famiglie.
50
Per l’anno scolastico 2008-2009 la riflessione sul consumo consapevole si
è allargata su tre nuovi prodotti, protagonisti delle animazioni - gomma da
masticare, videogioco, lattina in alluminio - che si sono aggiunti ai cinque
già proposti con successo nel precedente anno scoalstico: acqua, cioccolato, merendine, scarpe da ginnastica e telefonino.
Le nuove animazioni proposte sono state tre:
• Dietro una gomma sull’origine e il ciclo produttivo delle gomme da masticare, per riflettere insieme ai bambini della scuola primaria su un prodotto
da loro ben conosciuto.
• In principio era Pong sui videogiochi, sempre rivolta alla scuola primaria
per analizzare il rapporto tra reale e virtuale e l’importanza dell’uso del
tempo.
• Il mondo in lattina che tratta delle lattine in alluminio ed è rivolta alla scuola
secondaria di primo grado, con l’obiettivo di far adottare comportamenti
che contribuiscano a ridurre gli sprechi energetici e gli impatti ambientali.
Coop Consumatori Nordest ha così proposto in tutto undici percorsi rivolti
a bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia al biennio della scuola secondaria di secondo grado.
Nell’anno scolastico 2008-2009 Coop Nordest ha così organizzato nelle
scuole 809 animazioni rispetto alle 762 dell’anno scolastico precedente, con il coinvolgimento di 18.300 studenti, circa 1.100 in più dell’an-
no 2007-2008.
Le animazioni realizzate hanno coinvolto 208 scuole di 97 comuni e 53 punti vendita della cooperativa; quelle più richieste dalle scuole sono state Il
pianeta di cioccolato, alla scoperta dell’origine del cacao, La scuola dei
maghi cuochi, sulla corretta alimentazione, Cooperare e competere sulla cooperazione vista non solo come forma di solidarietà e democrazia ma
anche come possibilità di realizzare obiettivi concreti assieme agli altri.
EDUCAZIONE AL CONSUMO CONSAPEVOLE
2008
2009
Prev. 2010
Numero animazioni per le scuole
Numero alunni
Numero insegnanti
762
17.200
1.624
809
18.300
1.730
820
> 19.500
1.900
Costi sostenuti per
educazione al consumo
consapevole
100.001
118.279
120.000
Dal 2007 è previste anche la donazione di prodotti freschi, non più
vendibili, raccolti grazie alla collaborazione dei dipendenti Coop, che
attuano ogni giorno le procedure
necessarie a garantire l’adeguato
stoccaggio e il trasporto della merce alle onlus. Coop, infatti, per dare
ai clienti la garanzia di acquistare
sempre un prodotto Fresco, non
prossimo alla data di scadenza, ha
deciso di togliere dagli scaffali alimenti ancora buoni che a casa nostra certamente non getteremmo
via. Queste procedure non portano
ad un aumento degli sprechi nei
punti vendita, perché i prodotti ritirati vengono convogliati in un percorso
di recupero solidale.
Il rapporto con le associazioni beneficiarie è diretto, passa attraverso i distretti sociali Coop sul territorio e in alcune città prevede l’adesione, attraverso convenzioni, a circuiti di recupero solidale esistenti.
Nel 2009 i soggetti beneficiari sono stati 70, associazioni onlus o cooperative sociali, che hanno ricevuto frutta, verdura, carne, prodotti da forno
e latticini quasi ogni giorno. A causa della crisi economica sono cresciute
esponenzialmente le richieste da parte delle strutture che offrono pasti e
aiuti agli indigenti e Coop Consumatori Nordest ha incrementato del 20
% le donazioni rispetto al 2008, anno in cui si era arrivati al raddoppio del
valore delle donazioni rispetto all’anno prima, per un valore totale di circa 1
milione e 362 mila euro di prodotti.
brutti ma buoni
Il progetto Brutti ma buoni
Il progetto Brutti ma buoni nato nel 2004 si è sviluppato moltissimo in questi
anni e nel 2009 ha annoverato ben 64 strutture “donanti” fra supermercati
e ipermercati, con un incremento di 11 punti di vendita rispetto allo scorso
anno. L’obiettivo è di recuperare prodotti, ancora salubri e commestibili ma
non più commercializzabili, per assegnarli gratuitamente ad associazioni di
volontariato ed enti che operano a favore delle persone indigenti e bisognose, in collaborazione con le amministrazioni locali.
2008
2009
Prev. 2010
Numero associazioni coinvolte
66
70
consolidare
Numero punti vendita
coinvolti
53
64
consolidare
1.138.423
1.362.105
consolidare
Totale euro donati
51
Bilancio di Responsabilità Sociale
5. Le comunità locali e la comunità internazionale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
La difesa e la promozione della legalità
Vantaggi per la Comunità
Si è rafforzato l’impegno della cooperativa a difesa della legalità, contro la
mafia e le altre forme di criminalità organizzata, sia sul piano più strettamente commerciale (con la vendita dei prodotti Libera Terra, ancora più numerosi sugli scaffali dei negozi Coop, provenienti dai terreni confiscati alla mafia)
sia sul piano sociale.
Particolarmente significativa l’attività di educazione alla legalità realizzata
dal distretto sociale Coop di Correggio- San Martino in Rio- Rio Saliceto, in
provincia di Reggio Emilia, che, dopo aver contribuito nel 2008 all’acquisto
di due trattori a favore della cooperativa Pio La Torre di San Giuseppe Jato
(Pa), ha finanziato nel 2009, con un progetto di Vantaggi per la comunità,
alcuni viaggi antimafia in Sicilia per gli studenti delle scuole superiori di Correggio. Sono stati circa cento gli studenti delle scuole superiori di Correggio
che hanno partecipato ad una serie di viaggi in Sicilia nel corso del 2009 per
visitare i luoghi simbolo della lotta alla mafia. Dapprima sono partite due
classi del liceo Corso, poi tre classi dell’istituto tecnico statale Einaudi e infine una classe del convitto Corso. I viaggi erano previsti dal progetto Legali
e Solidali, finanziato con la donazione dei punti dai soci Coop di Correggio,
San Martino in Rio e Rio Saliceto.
Vantaggi per la Comunità, la più importante
delle iniziative di solidarietà a livello locale
che coinvolge enti locali e associazioni di
volontariato, è giunta alla sua dodicesima
edizione. Come ogni anno continua a proporre decine di progetti sostenuti da decine di migliaia di soci con la donazione di
punti socio coop. In una situazione di crisi
economica come l’attuale, questa consolidata campagna di solidarietà Coop Nordest acquista ancora più valore perché assicura un aiuto alle comunità locali in una fase in cui le risorse a disposizione di famiglie, imprese, enti pubblici, scuole tendono a diminuire.
In particolare si è cercato di rendere l’edizione di Vantaggi per la Comunità di
Donazione di uno strumento diagnostico all’ospedale locale da parte dei soci del
Distretto Sociale Reggio Emila - Quattro Castella.
Ragazzi delle scuole in visita in Sicilia.
52
quest’anno ancora più efficace. I distretti sociali non hanno semplicemente
selezionato proposte di intervento presentate da enti locali ed associazioni
ma hanno costruito assieme a loro progetti per cogliere e offrire risposte ai
problemi sociali più sentiti nel loro territorio. Così come già è avvenuto per
53
Bilancio di Responsabilità Sociale
5. Le comunità locali e la comunità internazionale
la scorsa edizione, i distretti hanno inoltre cercato sinergie comuni in modo
di realizzare assieme interventi di portata maggiore.
I progetti realizzati in questa edizione di Vantaggi per la comunità sono
stati 46 e sono statti raccolti 490 mila euro, quasi 46 mila euro in più della
passata edizione.
Molti progetti della campagna Vantaggi per la Comunità 2009-2010 si sono
rivolti a chi è stato colpito dalla crisi economica e hanno previsto l’erogazione di buoni spesa per l’acquisto di beni di prima necessità, di buoni
lavoro e di bonus per bambini entro l’anno di età, in collaborazione con
amministrazioni comunali, servizi sociali o associazioni di volontariato.
Un altro tema molto sentito è quello dei giovani: a Reggio Emilia in collaborazione con il servizio comunale Leva Giovani è nato un progetto provinciale per incentivare esperienze di cittadinanza e volontariato per ragazzi,
impegnati in iniziative di prevenzione delle dipendenze, alfabetizzazione
informatica degli anziani, legalità e solidarietà. Altri progetti della nuova
campagna toccano temi altrettanto importanti come il sostegno a bambini
portatori di handicap e alle loro famiglie, il contributo a strutture sanitarie, il
supporto a case famiglia o a madri sole. Inoltre continua l’impegno dei soci
Coop per la salvaguardia dell’ambiente e per le energie rinnovabili con varie
iniziative ormai pluriennali in collaborazione con istituti scolastici superiori
delle province di Trieste e Gorizia.
Emergenza terremoto in Abruzzo
Il terremoto che lo scorso anno ha colpito l’Abruzzo ha mobilitato istituzioni,
imprese, persone e associazioni in una straordinaria gara di solidarietà.
Anche Coop Consumatori Nordest si è inserita in questo circolo virtuoso
prestando aiuto in particolare ad un angolo d’Abruzzo che grazie a Coop
Consumatori Nordest sta ritornando gradualmente a una vita normale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
dopo il drammatico terremoto dell’aprile dello scorso anno. A Goriano Sicoli, piccolo paese in provincia dell’Aquila, il 12 dicembre 2009 è stato un
giorno di grande festa per l’inaugurazione della nuova scuola elementare e
materna, costruita in pochi mesi con i fondi messi a disposizione da Legacoop nazionale, Legacoop Abitanti e Coop Consumatori Nordest. I soci di
Nordest, attraverso la donazione dei punti, e i dipendenti, con la donazione
di ore di lavoro, hanno offerto ben 400 mila euro per la nuova scuola che è
costata complessivamente 850 mila euro. All’inaugurazione ha preso parte
una delegazione della cooperativa guidata dal presidente Marco Pedroni e
dal vice presidente Roberto Sgavetta e composta da consiglieri d’amministrazione, presidenti dei distretti sociali Coop e dipendenti.
La delegazione ha partecipato alla cerimonia ufficiale cui erano presenti il
presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti, la presidente della provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane, il sindaco di Goriano Sandro Ciacchi,
assieme a centinaia di abitanti e ai principali beneficiari dell’intervento: i
bambini. Il Presidente Marco Pedroni ha sottolineato tutta la soddisfazione
dei soci e dei dipendenti della cooperativa per aver contribuito alla rinascita, attraverso la scuola, di questo borgo storico che rischiava altrimenti un
destino di spopolamento e abbandono.
5.2 LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE
Progetti di solidarietà internazionale
cons. ed.
2008-2009
cons. ed.
2009-2010
Enti e associazioni coinvolte
208
226
Un’altra costante dell’azione sociale di
Coop Nordest è il sostegno a progetti pluriennali di solidarietà internazionale promossi in diversi paesi poveri del Sud del
mondo direttamente da Coop.
Ai 7 progetti di solidarietà internazionale
promossi dalla cooperativa sono andati
558.198 euro, circa 100 mila euro in meno della passata edizione. A questa
somma vanno però aggiunti i 264.613 euro che sono stati donati in poche settimane al progetto d’emergenza a favore della popolazione di Haiti
colpita dal terremoto del gennaio scorso per inviare aiuti immediati, già
arrivati a destinazione, e aiutare la ricostruzione.
Molti soci hanno adottato a distanza bambini in Etiopia, Brasile, Colombia
e Bangladesh con Caritas Children, e continuano di anno in anno a rinnovare l’adozione per aiutare i “figli adottivi” a frequentare la scuola e ad ottenere un diploma. A Caritas Children verrà versata la cifra più consistente,
pari a 429.225 euro.
Al Gvc (Gruppo volontariato civile) di Bologna andranno 77.682 euro per
il sostegno a distanza di bambini e adolescenti del Nicaragua, somma che
verrà utilizzata per assicurare loro borse di studio, materiale scolastico e
corsi professionali.
Infine i cinque progetti di Stop alla povertà, campagna nazionale promossa da Coop, riceveranno 51.291 euro che serviranno per aiutare i piccoli
Numero dei progetti sostenuti
49
46
SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE
644.496
690.412
VANTAGGI PER lA COMUNITÀ
Contributo versato a sostegno dei
progetti (€)
Innaugurazione della scuola elementare e materna di Goriano Sicoli (Aq).
cons. ed.
2008-2009
cons. ed.
2009-2010
Enti e associazioni coinvolte
10
10
Numero dei progetti sostenuti
8
8
656.627
822.809
Contributo versato a sostegno dei
progetti (€)
54
55
5. Le comunità locali e la comunità internazionale
produttori locali di alcuni paesi del Sud del mondo (Ecuador, Nicaragua,
Senegal) a migliorare le loro produzioni per poter accedere al mercato
equo e solidale.
Complessivamente alla solidarietà internazionale sono stati destinati 822.811 euro.
CONTRIBUTO AI PROGETTI DI SOLIDARIETÀ LOCALE E
INTERNAZIONALE
In tempi come questi in cui l’individualismo, la chiusura nel proprio piccolo orto sembrano prevalere, la notizia non dovrebbe passare in secondo
piano sui mezzi d’informazione.
Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
I soci di Coop Consumatori Nordest nell’ambito della raccolta punti 20092010 hanno donato punti per un valore di 1 milione e mezzo di euro a
decine di progetti di solidarietà locale e internazionale.
In decine di migliaia hanno rinunciato a tutti o a parte dei premi contenuti nel catalogo collegato alla raccolta punti 2009-2010, donando i punti
accumulati ad un intervento di Vantaggi per la comunità - promosso sul
loro territorio con le associazioni di volontariato o le scuole - dei progetti
a favore di un paese del Sud del mondo. Una cifra ancora più significativa perché offerta in un anno di forte crisi
economica che ha inciso sui redditi delle famiglie.
Distribuzione degli aiuti umanitari a Haiti.
56
57
Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
6. L’ambiente
Contribuire alla tutela dell’ambiente promuovendo
al proprio interno e nella società comportamenti
ecologicamente responsabili e azioni di prevenzione
Bilancio di Responsabilità Sociale
6. L’ambiente
Coop è impegnata sul fronte della tutela ambientale sia per rendere sempre più sostenibile la propria attività commerciale (prodotti, imballaggi,
punti vendita) sia per accrescere la consapevolezza dei consumatori e
stimolarli a comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente e
dell’uso delle risorse energetiche. La gravità dei problemi ambientali
che vive il nostro paese e l’intero pianeta motiva Coop Nordest, assieme
al sistema Coop nazionale, a moltiplicare gli sforzi per rendere sempre
più sostenibile la propria attività, per accrescere la consapevolezza dei
consumatori e spronarli a comportamenti corretti sul piano ambientale.
Così come per lo scorso anno le attività, realizzate nel 2009 riguardano
tutti i piani d’intervento della Cooperativa: i prodotti, gli imballaggi, i
punti vendita, l’informazione e la formazione.
Ecco alcune delle principali attività realizzate nel 2009.
I PRODOTTI E I PUNTI VENDITA
Organismi geneticamente modificati
Com’è noto Coop, di fronte alla divisione del mondo scientifico in merito ai rischi potenziali per l’uomo e per l’ambiente, ha deciso di adottare
una posizione di prudenza nei confronti delle applicazioni in campo
agroalimentare dell’ingegneria genetica.
Già dal gennaio 1998 abbiamo chiesto garanzie ai nostri fornitori in merito al non utilizzo di materie prime derivanti da manipolazioni genetiche ottenendo dichiarazioni di conformità ed autocertificazioni che
sono state riscontrate tramite verifiche analitiche.
Si sono quindi realizzati accordi di filiera, al fine di garantire la rintracciabilità ed i controlli fin dalla fonte, per poi scegliere la strada della certificazione no OGM volta a garantire trasparenza e coesione alla filiera
stessa. I prodotti industriali certificati no OGM sono ad oggi 362.
Progetto Dolphin-Safe
Continua il monitoraggio dell’intera filiera del tonno ed il rapporto di
collaborazione con Earth Island Institute su questo importante capitolo
dell’impegno di Coop per la tutela di questo mammifero.
Il progetto è nato a seguito delle proteste degli ambientalisti in merito
al sistema di pesca del tonno utilizzato dalle flotte operanti nell’Oce-
60
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
ano Pacifico Orientale e all’elevato tasso di mortalità di delfini che ne
derivava. In quell’Oceano, per un motivo non ancora del tutto chiaro, i
tonni Yellow fin di grossa pezzatura nuotano in associazione con alcuni
tipi di delfini.
Le flotte di pesca quindi iniziarono a usare reti a circuizione che lanciavano sui
branchi di delfini, ben visibili anche in
lontananza, sicuri di trovare assieme ad
essi anche i tonni ma causando la morte
della maggior parte dei delfini catturati.
Fin da quando Earth Island Institute, organizzazione no profit con sede a San
Francisco e filiali in tutto il mondo, ha
portato il problema all’attenzione di produttori e governanti, Coop si è
impegnata nella salvaguardia dei delfini: è stato, infatti, messo a punto
un controllo della filiera che permette di verificare il cammino che il
tonno percorre per arrivare dal mare alla scatoletta.
L’associazione Earth Island Institute è garante della correttezza di tutto
il sistema.
Coop è stata la prima catena distributiva italiana ad essere inserita
nell’elenco ufficiale delle aziende Dolphin-Safe: dal 2001 le confezioni di
tonno a marchio Coop riportano il logo DALLA PARTE DEI DELFINI.
Nella primavera del 2009 Coop ha partecipato ad un’indagine di Greenpeace sui principali marchi di tonno in vendita sul mercato italiano.
I risultati dell’indagine, divulgati ad inizio 2010, evidenziano il primo posto di Coop per quanto riguarda la sostenibilità del tonno utilizzato per
la realizzazione dei prodotti Coop. A distanze considerevoli seguono le
principali catene distributive operanti in Italia e, soprattutto, i principali
marchi in vendita nel nostro Paese.
Coop dovrà comunque cercare di migliorare ulteriormente i criteri di
approvvigionamento dei tonni per mantenere anche in futuro la sua
leadership in questo ambito.
Progetto Friend of the Sea
CLa FAO (Food and Agricultural Organization of the United Nations) sostiene che circa il 60% delle risorse
mondiali di pesce necessitano di interventi urgenti al fine di migliorarne
la gestione, rendendola più sostenibile, e
che ben il 35% delle risorse sono attualmente sovrapescate.
Friend of the Sea, estensione del progetto Dolphin-Safe, e sempre supportato
da Earth Island Institute, ha l’obiettivo
di promuovere politiche di pesca ecologicamente e socialmente sostenibili. I
prodotti ittici devono essere pescati secondo i seguenti criteri:
- in aree dove la risorsa è gestita in maniera sostenibile
- con metodi selettivi e non dannosi per l’ecosistema
- nel rispetto del Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della FAO.
Coop ha aderito a tale progetto richiedendo alle aziende fornitrici interessate di impegnarsi formalmente, sottoscrivendo una dichiarazione e
dando evidenza adeguata del rispetto dei criteri suddetti, oltre a consentire le necessarie verifiche.
E’ inoltre la prima azienda europea, distributiva e non, ad aver ottenuto la validazione da parte di Earth Island Institute, a partecipare a tale
iniziativa.
Nel 2009 sono state effettuate, tramite personale Earth Island Institute
e di alcuni enti di certificazione (Bureau Veritas, SGS etc) verifiche ispettive su impianti di acquacoltura dove si allevano prodotti Coop in Italia
ed all’estero, nonché su alcuni degli stabilimenti di trasformazione dei
prodotti della pesca.
Il 2010 vedrà Coop impegnata nella prosecuzione della sorveglianza
dei sistemi di pesca: saranno verificate le aziende non ispezionate nel
2009. Si valuteranno inoltre approfondimenti per possibili ulteriori miglioramenti.
La legge europea, dal 2005, vieta di testare i cosmetici (prodotti finiti) su
animali, ma fino al 2013 è ancora consentito testare su animali i singoli
nuovi ingredienti.
Negli anni passati sono state testate circa 10.000 sostanze utilizzate
dall’industria cosmetica per formulare i propri prodotti.
Coop, che da sempre non testa i propri cosmetici su animali, aderendo
a questo standard s’impegna ad utilizzare solo le materie prime già in
commercio e ad impiegare nuove molecole solo se verificate con test
alternativi; in questo modo Coop contribuisce attivamente alla riduzione della sperimentazione animale sulle nuove molecole.
Lo Standard Internazionale è un’iniziativa unitaria delle cinquanta più
importanti associazioni antivivisezioniste ed animaliste nel mondo; in
Italia è gestito dalla LAV Lega Anti Vivisezione e gli impegni sono controllati da una società indipendente di auditing.
Da questo punto di vista la LAV ha stilato un accordo con ICEA, Istituto
per la Certificazione Etica e Ambientale, unico ente riconosciuto per
garantire la conformità delle aziende ai principi dello Standard Non Testato su Animali.
In seguito all’esito positivo della visita ispettiva da parte di ICEA, LAV
ha inserito Coop Italia nell’elenco ufficiale delle aziende conformi allo
standard, segnalando le referenze cosmetiche a nostro marchio, giunte
nel 2009 a 67 e comprendenti deodoranti, dentifrici, shampoo e balsami, detergenti per l’igiene personale, doccia-schiuma, creme solari e
prodotti destinati all’igiene del bambino.
La certificazione Non testato su animali
Dal 14 dicembre 2005 i prodotti cosmetici Coop sono certificati secondo lo Standard Internazionale Non Testato su Animali, l’unico disciplinare
riconosciuto a livello internazionale in grado di indicare ai consumatori
le aziende produttrici di cosmetici che hanno deciso di non partecipare
alla sperimentazione animale. Anche in questo caso siamo la prima catena distributiva che in Italia ottiene questa certificazione.
61
Bilancio di Responsabilità Sociale
6. L’ambiente
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
quantità di rifiuti prodotti. Coop ha impostato uno studio di valutazione ambientale per quantificare gli impatti relativi alla produzione delle materie prime. Alla fine di queste valutazioni si è potuto
ridurre in maniera considerevole sia l’impatto legato alla quantità
di materia prima utilizzata a parità di prodotto sia il consumo di
energia necessario per realizzare il prodotto stesso.
- Nel 2009 è stata introdotta in alcune Cooperative, fra cui Coop
Consumatori Nordest, la vendita sfusa di 4 prodotti della detergenza chimica Coop. La vendita di prodotto sfuso incentiva il riutilizzo del flacone e, quindi, racchiude una strategia di riduzione dei
consumi e dei rifiuti, in linea alla politica Coop “3R”. Si sottolinea
comunque che il riutilizzo del flacone deve essere mantenuto nel
tempo: un’analisi approfondita dell’impatto ambientale di questa
modalità di vendita rispetto ai prodotti confezionati ha evidenziato come il numero minimo di riutilizzi del flacone per ottenere un
beneficio ambientale deve essere di almeno 4/6 volte.
Risparmio energetico
Al bando le incandescenti
Da settembre 2009 Coop Nordest, assieme alle altre cooperative di
consumatori, ha iniziato l’operazione di rimozione delle lampadine
a incandescenza dagli scaffali, operazione che è stata completata
entro dicembre.
Coop è la prima catena italiana e una fra le prime a livello europeo
a mettere al bando le incandescenti, anticipando i tempi rispetto a
quanto prevede la normativa europea e italiana. Al posto di queste
lampadine dagli alti consumi energetici e di durata limitata, Coop
ha incrementato l’assortimento di quelle a risparmio energetico, a
basso consumo e di lunga durata, molto più amiche dell’ambiente.
È stata completamente rinnovata la linea delle lampadine a marchio
Coop, focalizzata su prodotti a risparmio energetico massimo (con
un risparmio di energia dell’80-85% rispetto alle tradizionali).
Risparmio energetico nei negozi
Nei nuovi supermercati e ipermercati in corso di realizzazione o
in quelli che sono oggetto di ampliamenti (Ipercoop Parma - via
Traversetolo, Montecchio, Collecchio) è prevista l’installazione di
impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
62
L’Ipercoop Montedoro di Muggia ( Ts) aperto nel 2009, è stato dotato di un impianto di recupero calore del frigo alimentare che
ha consentito un risparmio di circa il 20% di gas, e di una vasca
di recupero delle acque meteoriche per il loro utilizzo a fini non
alimentari.
GLI IMBALLAGGI
L’attività decennale di COOP sulla riduzione e razionalizzazione
degli imballaggi all’interno della propria rete di vendita, assume
oggi una valenza ancora più maggiore alla luce del problema della
gestione dei rifiuti e diviene punto di riferimento per tutte le realtà
che, in Italia e all’estero, operano su questi aspetti.
Packaging
Ecco di seguito alcuni esempi d’interventi sul packaging, significativi per i risvolti ambientali realizzati nel corso dell’anno:
- In occasione del rinnovo completo di gamma di prodotti a marchio per l’igiene orale, Coop, in collaborazione con Co.Ind. s.c., ha
affrontato la rivisitazione della linea dei dentifrici, con l’obiettivo di
individuare eventuali alternative di packaging, in linea con le due
direttrici strategiche di intervento a tutela dell’ambiente. Si è attuata la riduzione del consumo di risorse e di energia nonché della
Etichetta
- R come Riutilizzo per uso di ricariche sia rigide (Ammorbidenti
Concentrati, Vetri e Superfici), che flosce (Detergenza Persona) e
per vendita sfusa tramite erogatori a punto vendita di alcune referenze della detergenza chimica;
- R come Riciclo per impiego nell’imballaggio di materiale plastico
e cellulosico proveniente dal riciclo fisico, in sostituzione di quello
vergine, come avviene nella detergenza chimica o nelle uova.
Dal 2000 in poi, in relazione all’andamento delle vendite, sono monitorati i benefici relativi all’applicazione sul prodotto Coop delle
3R; nella tabella riportata a pagina 65 sono descritti, intervento per
intervento, i risultati raggiunti nel 2009 e quelli complessivi nel
periodo 2000-2009.
Borse della spesa
In tutti i supermercati e ipermercati di Coop Nordest da fine settembre 2009 le borse della spesa riutilizzabili e quelle biodegradabili hanno sostituito le tradizionali borsine in plastica, una piccola
E’ poi proseguita l’attività
d’implementazione di etichettatura informativa dei materiali costituenti l’imballaggio,
al fine di favorirne la raccolta
differenziata. Il processo di
applicazione su tutto l’assortimento Coop, infatti, richiede
tempo anche per permettere
lo smaltimento delle scorte di
imballi già stampati.
Benefici degli imballaggi Coop
Dal 1996 Coop applica al prodotto a marchio interventi sul packaging finalizzati alla riduzione di consumo di materiale, riassumibili
nella formula delle 3R:
- R come Risparmio per intervento alla fonte sull’imballaggio quale
ad esempio il caffè multipack in nastro adesivo da busta avvolgente, oppure i sacchi nettezza urbana in striscia di carta da busta
avvolgente;
63
Bilancio di Responsabilità Sociale
6. L’ambiente
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
rivoluzione verde che la cooperativa ha realizzato nei suoi punti
vendita in anticipo rispetto ai tempi stabiliti dalla legge.
Per la difesa dell’ambiente è importante riciclare i rifiuti ma lo è
ancora di più ridurne la quantità che continua a crescere. È stato
“3R”
INTERVENTO SUL PACKAGING
INTERVENTO ALLA FONTE
RISPARMIO
SUL PRODOTTO
NO OVERPACKAGING
RIUTILIZZO
RICICLO
USO DI RICARICHE
PLASTICA RICICLATA IN % DA 50 A 100 IN
FUNZIONE DELLA TECNOLOGIA DI PRODUZIONE
DEL FLACONE E DEL TIPO DI POLIMERO (PE, PET)
CELLULOSA RICICLATA 100%
calcolato che l’impiego per un anno di una busta riutilizzabile al
posto di quella in plastica contribuisce a ridurre di 2,5 kg la produzione rifiuti.
PRODOTTI COOP
CAFFÉ MULTIPACK
SACCHI NETTEZZA
PETFOOD GATTO MONODOSE
SUGHI PRONTI
SUCCHI BIO MULTIPACK
PELLICOLA CASA
SPAZZOLINO CON TEST. RICAMB.
MAIONESE IN TUBO
DENTIFRICIO
AMMORBIDENTI CONCENTRATI
DETERGENZA PERSONA
VETRI E SUPERFICI
DETERSIVI LIQUIDI PER BUCATO
AMMORBIDENTI
CANDEGGINE
DETERSIVI PULIZIA CASA
DETERSIVI PULIZIA BAGNO
DETERSIVI PIATTI
UOVA BIOLOGICHE
UOVA
2009 (tons)
2000-2009 (tons)
1.496
3.191
38
447
419
3.351
880
7.694
896
2.337
* dato complessivo dall’uscita dei prodotti
64
65
Bilancio di Responsabilità Sociale
6. L’ambiente
FORMAZIONE E INFORMAZIONE AMBIENTALE
Risparmia le energie
Alla campagna nazionale Coop Risparmia le energie, partita a novembre
2008, hanno partecipato 2.500 famiglie di tutta Italia – di cui 167 residenti
nel territorio di Coop Nordest - che hanno avuto a disposizione quasi un
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
Incontri e convegni
Nel corso dell’anno sono stati organizzati dai consigli distrettuali di Coop
Consumatori Nordest diversi incontri e convegni su tematiche legate
all’ambiente al fine di svolgere azione di informazione e sensibilizzazione
verso i soci. Si è tenuto un ciclo d’incontri su ambiente, risparmio energetico e riciclo dei rifiuti organizzato dai distretti di Udine, Gorizia, Trieste, a
Udine un convegno sulla casa temporanea ad emissioni zero progettata
da quattro Istituti superiori della provincia, a Parma una rassegna di film e
incontri con esperti sui temi ambientali e a Collecchio, infine, un incontro
informativo sul fotovoltaico.
Coop prima in Europa per qualità etica dei prodotti
*
Ecco perché siamo i primi in Europa.
Rispetto dei diritti
dei lavoratori
Sicurezza e salubrità
sul posto di lavoro
Responsabilità
sociale d’impresa
Contro
lo sfruttamento
dei minori
Rapporti equi
con i paesi
in via di sviluppo
Applicazione
della SA8000
anno per apprendere e mettere in pratica numerosi consigli per il risparmio
energetico domestico anche con l’aiuto di un sito dedicato e di un blog.
Coop ha vinto con questa campagna il premio Cooperambiente alla Fiera
Ecomondo di Rimini e l’Ethic Award 2009 nella categoria delle campagne
rivolte ai consumatori.
M’illumino di meno
Per terzo anno consecutivo gli Ipercoop di Coop Consumatori Nordest
hanno aderito a M’illumino di meno, la giornata nazionale del risparmio
energetico, promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio Rai 2, che
nel 2009 si è svolta il 13 febbraio. Il sistema Coop sta facendo molto in
questa direzione: ad oggi sono infatti circa 200 i punti vendita con certificazione Greenlight (il programma della Comunità Europea ad adesione
volontaria che prevede l’installazione di lampade a alta efficienza e sistemi
di telecontrollo per accensione e spegnimento automatico). Tra questi vanno considerati circa 20 negozi che, essendo dotati di numerosi lucernari,
usano impianti d’illuminazione dimmerizzati (ovvero tali da limitare la potenza inviata alla lampada a seconda dell’intensità luminosa già presente) e
le ultime aperture che godono di una parte d’illuminazione a led al posto
dei faretti tradizionali e per l’illuminazione di due parcheggi.
Coop ha ottenuto il mese scorso un riconoscimento prestigioso: in base
ad un’indagine effettuata da Consumers International, federazione che raggruppa oltre 220 associazioni di consumatori di 155 paesi, Coop è risultata
la migliore catena della grande distribuzione in Europa per quanto riguarda
la responsabilità sociale d’impresa per aver ottenuto la certificazione etica sulla produzione e commercializzazione dei prodotti a marchio Coop e
aver promosso i prodotti del commercio equo e solidale
Reporting
e trasparenza
Codice di condotta
condiviso con i fornitori
Sviluppo del mercato
equo-solidale
Supporto dei prodotti
equo-solidali
Migliori condizioni
di lavoro
Non
discriminazione
Un’indagine di Consumers International, che raggruppa 220 associazioni di consumatori
di 155 nazioni, ha stabilito che Coop Italia è al primo posto in Europa per le politiche
adottate nei confronti dei paesi in via di sviluppo e per le attività a supporto di
produttori e fornitori del mercato equo-solidale. In un momento di crisi come questo, è
un riconoscimento che ci fa particolarmente piacere: significa infatti che si può
essere attenti allo sviluppo sociale oltre che economico. Un principio che è da
sempre la nostra bandiera e auspichiamo possa essere di stimolo anche per altri.
www.e-coop.it
Nelle immagini: alcune iniziative ambientali organizzate nel 2009.
66
67
Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
7. Commissione Valori e Regole
Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
RAPPORTO ANNUALE DI RESPONSABILITÀ
ETICA E SOCIALE
Anno 2009
Secondo quanto previsto dallo Statuto Sociale (Titolo X- art. 43) la Commissione
Valori e Regole ha il compito di:
a) controllare il rispetto delle norme elettorali, previste dallo Statuto e
dal relativo regolamento;
b) controllare la realizzazione degli impegni fissati dalla Carta dei valori;
c) esprimere parere sul numero e l’ onerosità dell’impegno operativo
richiesto dalle cariche assunte da ciascun amministratore.
Ruolo, competenze e attività 2009
a) Controllo del rispetto delle norme elettorali
• Rinnovo dei Consigli di Distretto
Presa d’atto del regolare percorso elettivo
b) Controllo della realizzazione degli impegni fissati nella Carta dei
valori
• Rendicontazione matrice obiettivi-parametri e commenti
• Approfondimenti
c) Parere sul numero e l’onerosità dell’impegno operativo richiesto
dalle cariche assunte da ciascun amministratore
• Verifica della documentazione fornita dai singoli amministratori
Attività svolte e temi affrontati nel 2009
Molteplici sono stati gli argomenti affrontati dalla Commissione Valori e Regole (in seguito definita CVR) nel 2009.
In gennaio l’incontro con il Direttore dell’area Soci ha affrontato il tema
dell’organizzazione sociale e in particolare si è discusso sulla proposta del
Regolamento Attuativo relativo alla elezione dei Consigli Distrettuali per il
mandato 2009-2012.
In febbraio e marzo, si è affrontata la discussione sul documento relativo ai lavori della Commissione Governance, “Per un governo democratico
70
e partecipato della Cooperativa”. La partecipazione del Presidente e del Vicepresidente ai lavori della commissione di cooperativa ha dato l’opportunità di affrontare in CVR il tema del governo della cooperativa con ampi
approfondimenti e, quindi, di proporre alla Commissione Governance un
contributo concreto.
Nelle sedute di aprile la CVR ha proseguito con gli approfondimenti organizzativi ei programmi della cooperativa, nello specifico con la Direzione
Organizzazione e Pianificazione e si sono affrontati i dati relativi al preconsuntivo 2008. La conoscenza di questi elementi ha permesso alla commissione di realizzare lo schema base d’indirizzo per la stesura del Report sul
Bilancio Sociale.
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
I componenti soci (interni) della CVR si sono confrontati sulle nuove norme
per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione che sarà in carica negli anni
2010-2013 e hanno steso una prima ipotesi di Regolamento Attuativo
a) Controllo del rispetto delle norme elettorali
Incontri istituzionali 2009
Nell’ambito dello svolgimento del processo della Democrazia elettiva il
compito di controllare il rispetto delle norme elettorali, previste dallo Statuto e dal relativo Regolamento sancito dall’art.43 lettera a tit.X dello Statuto è
attribuito alla Commissione Valori e Regole; pertanto la Commissione Valori
e Regole ha provveduto con il Direttore dell’area Soci discusso sulla proposta del Regolamento Attuativo relativo alla elezione dei Consigli Distrettuali
per il mandato 2009-2012.
Alla conclusione del processo elettivo la commissione Valori e Regole ha
preso atto dal del regolare percorso svolto attraverso una relazione dettagliata della Direzione Soci.
Numero e date delle riunioni
plenarie
30 gennaio
16 febbraio
6 marzo
3 aprile
27 aprile
8 maggio
5 giugno
10 luglio
11 settembre
2 ottobre
30 ottobre
4 dicembre
29 dicembre
13
Le sedute di maggio e giugno, prima dell’Assemblea Generale dei Delegati (13 giugno), hanno affrontato la stesura del Report sul Bilancio Sociale
a seguito della relazione da parte dell’ufficio del Controllo di Gestione sul
consuntivo 2008.
In luglio si sono analizzati i dati riferiti alle assemblee separate di Bilancio
Consuntivo, quindi la Commissione si è confrontata sui risultati dell’Assemblea Generale dei Delegati.
In relazione agli impegni di lavoro assunti nelle relazioni della CVR ( report)
2007-2008, si è impostato il lavoro per i mesi successivi con particolare riferimento all’analisi dei Bilanci Sociali nazionali ed europei.
Nelle sedute di settembre e in ottobre la Commissione ha proceduto
all’analisi e dei Bilanci Sociali della cooperazione di consumatori e della
grande distribuzione europea a cura di Loris Ferini e di Paola Lanzarini.
Con il confronto e il dibattito che si è sviluppato su questo argomento la
CVR ha messo a punto alcune proposte da avanzare alla Cooperativa sulla
gestione etico-sociale.
Si sono quindi affrontati i temi da inserire in un documento sul quale chiedere un confronto con la Presidenza della Cooperativa riguardante anche
aspetti più generali del rapporto con la Commissione.
Nelle sedute di dicembre si è lavorato a una proposta di aggiornamento
della matrice obiettivi e parametri in previsione dell’incontro con la Presidenza da realizzarsi nel 2010.
Numero e date delle riunioni
dei rappresentanti interni
delle Sezioni Soci
16 gennaio
24 aprile
27 novembre
3
13 giugno
30 ottobre
18 aprile - 31 ottobre
24 - 25 ottobre
Gli impegni a valere per il 2010
• Attuazione del percorso e relativo controllo dello svolgimento della democrazia elettiva per il Rinnovo del Consiglio di Amministrazione 2010-2013
• Valutazioni sui risultati della 7^ Ass. Se. Soci con particolare riferimento al
ruolo della CVR (modifiche Carta dei Valori)
• gli aspetti inerenti l’implementazione del Codice di Responsabilità Etica e
Sociale
• l’ulteriore sforzo teso alla produzione di dati risalenti allo sviluppo dell’impatto ambientale sostenibile (rel. 2008).
• Continuazione della verifica della “griglia” Obiettivi Parametri per la valutazione della R. S. d’ I.
Rinnovo dei Consigli di Distretto
Il rinnovo del Consiglio d’Amministrazione a valere per
gli anni 2010-2013
Nell’ambito dello svolgimento del processo della Democrazia elettiva il
compito di controllare il rispetto delle norme elettorali, previste dallo Statuto e dal relativo Regolamento sancito dall’art.43 lettera a tit. X dello Statuto è
attribuito alla Commissione Valori e Regole; pertanto la Commissione Valori
e Regole ha provveduto a seguire, presiedere e controllare tutte le fasi della
selezione dei candidati alla Lista di Cooperativa sin dalla realizzazione del
Regolamento Attuativo, guida necessaria ed indispensabile per un regolare
svolgimento di dette operazioni. Nell’occasione la Commissione ha sottolineato l’anomalia dei componenti del C.d.A uscente svolgenti la funzione di
Consigliere di Distretto (grande elettore). Nel caso specifico infatti non viene
garantita parità di diritti rispetto agli altri candidati che non occupano o non
possono occupare tale ruolo.
La Commissione Valori e Regole afferma che lo svolgimento di tutto
il percorso si è svolto nel rispetto delle norme stabilite.
Trattandosi poi di attività che si è realizzata nell’anno 2010 e che dovrà essere riportata nella relazione della commissione che accompagnerà il bilancio
consuntivo dell’anno, in quella sede verrà descritto in modo dettagliato il
compito assolto dalla commissione.
71
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
b) Controllo della realizzazione degli impegni
fissati nella Carta dei Valori
Nel 2009 la CVR ha concluso il suo primo anno di mandato.
Avvicinandosi la fine dell’anno 2009 la Commissione ha realizzato un bilancio sul lavoro svolto essendo trascorso un anno dalla Consulta del novembre 2008 quando ha presentato il suo programma di attività per il mandato
2008-2011.
Il 31 ottobre 2009 alla Consulta-Convention ha quindi presentato alcune
note che sostanziano, oltre all’attività svolta, anche alcuni elementi di indirizzo del proprio lavoro per il 2010 e 2011.
economici realizzati per mantenere continuità nello sviluppo e negli investimenti e da ultimo, non certo per importanza, l’aiuto e il sostegno rivolto
alle persone e alle famiglie in difficoltà.
• La CVR si è poi spinta in alcune affermazioni che tendono ad essere sprone
ed indicazione per il lavoro futuro della cooperativa, ha cioè affermato che è
necessario pensare in positivo e ricercare il giusto equilibrio tra gli aspetti di
attività di mercato e l’impegno al rispetto dei valori sociali, indicando che ciò
si può realizzare sotto la guida della RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA.
• La conclusione della relazione si è incentrata sull’azione che svolgerà la
commissione su questi temi e come intenderà affrontarli.
Ha così espresso le sue considerazioni finali: ”La Commissione Valori e Regole non “controllerà” o vigilerà” su questo obiettivo, ma si porrà come interlocutrice costruttiva e cercherà di contribuire alla sua realizzazione con analisi
e proposte!”
Si richiamano qui di seguito gli aspetti fondamentali della relazione.
• Si riconosce che il mercato è sempre più difficile e competitivo, si considera che la nostra cooperativa sta navigando in questo mare ed è chiamata a
far fronte alle sfide commerciali pur dovendo rimanere ancorata ai principî
suoi propri della mutualità e della socialità. Molto spesso accade che questi stessi principî siano messi in discussione o diventino oggetto di veri e
propri attacchi in modo ingiustificato e scorretto da iniziative esterne alla
Cooperativa.
• Davanti a queste sfide ci si è domandati: “se il miglioramento richiede una
competizione sempre più accanita c’è il rischio di perdere i valori fondanti
della mutualità e della socialità?”
• La prima risposta che la commissione ha fornito è stata: ”non risponde alla
realtà l’equazione per cui più impresa, più mercato, uguale a meno socialità!”
• Inoltre essa (CVR) ha teso a sottolineare ed affermare con forza che: ”questo
non può valere in particolare per l’impresa Cooperativa!”.
Infatti per la realtà cooperativa è dannoso percorrere strade alternative non
solo perché l’allontana dai suoi principi fondanti, ma la rende più simile alla
società di capitale e quindi più debole e indifesa.
• La commissione ha poi sottolineato che di fronte alla crisi economica la
cooperazione italiana ha fornito un’immagine convincente della sua distintività.
• In questo senso la relazione ha ricordato alcune azioni concrete realizzate anche dalla nostra cooperativa: la forte tenuta occupazionale, gli sforzi
72
La CVR, dopo un’attenta valutazione e un’ampia discussione sul Bilancio Sociale 2009 esprime le seguenti osservazioni:
SOCI: Politiche di Sviluppo
garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio
sociale
1- E’ positivo aver rispettato il preventivo nella realizzazione di nuove strutture di vendita, nonostante la crisi economica, al fine di garantire lo sviluppo
dell’attività caratteristica e al tempo stesso favorire possibilità di acquisto e di
servizio sempre migliori ai soci e conseguentemente ai consumatori tutti.
Di particolare rilievo, anche per il valore sociale che esprime, risulta essere la
continuità dell’investimento, attuato con altre cooperative, in Sicilia.
Dopo l’apertura di Milazzo nel 2008, nell’anno si sono realizzate quelle di
Catania e Palermo.
2- Nell’anno in corso la cooperativa ha gestito il portafoglio finanziario con
una quota di rischio decisamente inferiore agli anni precedenti; ciò è stato
possibile grazie ad una riduzione profonda della sua componente azionaria
effettuata nel 2008.
La gestione dell’anno ha prodotto un risultato positivo pari a 10,5 milioni di €.
3- Considerando il contesto sfavorevole dell’anno si sottolinea il valore del
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
risultato d’esercizio ante-imposte di 20,167 milioni di €, ciò è frutto di una
adeguata gestione della cooperativa.
La buona gestione commerciale ha contribuito a realizzare un risultato
netto aziendale di 6.501 milioni di € decisamente superiore all’anno precedente; il valore delle imposte sostenuto dalla Cooperativa è stato quindi di
13.666 milioni di €.
SOCI: Risultati economici
garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio
sociale
1- Il rallentamento delle vendite del gruppo è caratterizzato oltre che dalla
pesante crisi economica anche dall’alienazione della rete Hipermarketi Coop.
2- Si segnala la positività complessiva della gestione commerciale caratterizzata da un utile gestionale che migliora il dato dell’anno precedente.
Si evidenzia ancora una volta la difficoltà gestionale della rete ipermercati.
Si riconosce altresì l’impegno della Cooperativa teso ad affrontare e superare nel migliore dei modi la grave crisi che ha provocato una forte riduzione
dei consumi. La pesante situazione è stata fronteggiata anche realizzando
una politica commerciale di decisa convenienza rivolta non solo ai soci, ma
a tutti i consumatori, individuando anche casi di particolare bisogno ( es.
cassintegrati).
Si condivide il dato che vede la Cooperativa collocata in una realtà territoriale caratterizzata dalla presenza di una forte concorrenza.
SOCI: Politiche sociali
assicurare vantaggi economici ai soci - qualificare e aumentare la
base sociale - fornire adeguata informazione ai soci
1- Nonostante l’aumento del valore dei vantaggi per i soci (+5,7%), si ritiene il
dato complessivo ancora poco significativo per lo scambio mutualistico, poiché è frutto di una politica rivolta maggiormente alla totalità dei clienti coop.
Pur riconoscendo la necessità di favorire complessivamente il mercato, si ritiene però indispensabile mantenere forte il distinguo tra soci e consumatori in quanto si ritiene questa una delle forme più qualificate per promuovere
maggiori adesioni alla cooperativa.
2- Importante è il risultato ottenuto con l’ingresso di nuovi soci (21.013) che,
pur non raggiungendo il preventivo, si mantiene significativo sfiorando i
560.000 soci in totale.
Si consideri in tal senso che la Cooperativa opera in un territorio con il rapporto abitanti/soci già alto.
3- Positivo è il saldo attivo dei soci prestatori che aumentano di 1.873 unità
arrivando a 117.902 soci in totale.
L’aumento dell’ammontare del prestito e dei soci prestatori conferma quindi la buona affidabilità della cooperativa, tenendo conto che, in generale,
l’investimento finanziario ha subito nell’anno una pesante diminuzione di
credibilità accompagnata anche dalla crisi economica.
4- Si evidenzia il dato negativo riferito al numero dei Soci partecipanti alle
assemblee, esso rappresenta un’inversione di tendenza rispetto agli anni
precedenti.
5- Si sottolinea lo sforzo positivo profuso nella realizzazione di iniziative di
formazione sociale per i Soci attivi di nuova nomina; si deve però segnalare
una scarsa adesione rispetto ai convocati (244 su 431); opportuno sarebbe
effettuare una ricerca per conoscerne le ragioni.
In tutti i casi, il dato del 56% di presenze sul totale resta comunque di buon
rispetto considerando i livelli generali di partecipazione verso altre istituzioni similari.
Si ritiene estremamente importante proseguire in tale attività al fine di rafforzare la conoscenza degli scopi sociali della Cooperativa.
SOCI: Politiche finanziarie
garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio
sociale
1- La remunerazione del prestito sociale risulta essere inferiore all’anno precedente, essa tiene conto infatti dell’andamento generale del mercato e del
comportamento delle altre cooperative. Si segnala comunque che il tasso
praticato in cooperativa resta più elevato delle altre forme di risparmio con
le stesse caratteristiche di sicurezza, (es. Euribor a tre mesi).
Si ritiene opportuno sviluppare l’attività rivolta alla creazione di nuovi sportelli attivi, migliorandone la qualità di ricezione.
73
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
CONSUMATORI:
garantire diritti e tutela ai consumatori - educare ad un consumo
consapevole e responsabile - migliorare il dialogo e l’assistenza al
consumatore
1- Si registra un andamento non omogeneo del gradimento del consumatore
con una lieve flessione sia nella rete supermercati che nella rete ipermercati.
Si rileva un aumento dei controlli della cooperativa su ambiente di lavoro e
prodotti registrando una diminuzione dei casi non conformi.
Si registra altresì un aumento dei controlli di Coop Italia su prodotti e fornitori.
2- Si sottolinea la positiva crescita dell’incidenza delle vendite del prodotto
Coop sul totale alimentare; il dato tende pertanto a qualificare l’immagine
del sistema oltre a garantire qualità e risparmio per i soci e i consumatori in
generale.
3- L’aumento degno di segnalazione delle vendite dei prodotti coltivati sui
terreni confiscati alle mafie (Libera Terra) sono un elemento di grande valore
sociale, umano, educativo e politico. Esso deve sempre più contraddistinguere l’attività commerciale della cooperativa, unitamente ad altri settori
già acquisiti (farmaci, telefonia, librerie) o altri ancora da acquisire.
4- Si segnala il positivo aumento della presenza di alunni e di animazioni
nell’attività rivolta alle scuole nella formazione al Consumo Consapevole;
ciò si è realizzato nonostante il contesto di progressiva riduzione di finanziamenti in cui versa la scuola.
5- I dati relativi all’attività di ascolto e dialogo dimostrano un rapporto continuo con i consumatori soci e non; si ribadisce la necessità di integrare il
quadro con l’informazione relativamente ai casi eventuali di reclami e alla
loro risoluzione.
LAVORATORI:
garantire i giusti diritti e le pari opportunità - garantire salute e sicurezza dei lavoratori - migliorare la formazione e lo sviluppo professionale
1- Il numero totale degli occupati del gruppo diminuisce di 486 unità.
Il dato proviene dalla diminuzione degli occupati nelle società controllate
(461) in virtù dell’alienazione di HipermerKeti Coop.
Particolare valore assume, in una situazione di mercato sfavorevole, l’incremento della percentuale di occupati a tempo indeterminato che arriva a
74
sfiorare il 91%.
Altro elemento degno di rilievo è la diminuzione dei contratti di apprendistato frutto della politica della cooperativa che ha provveduto a confermare
in modo pressoché integrale alla loro scadenza.
Si raccomanda di mantenere una politica di occupazione stabile essendo
questo uno degli elementi di qualità dell’attività rivolta al mondo del lavoro
e delle imprese.
2- E’ confermata, in percentuale, la presenza femminile in ruoli di elevata
responsabilità, ma si ritengono necessari ancora forti miglioramenti, soprattutto tenendo conto dell’alto numero di occupate nella cooperativa.
3- Positivo il dato relativo alla retribuzione variabile che supera decisamente
il preventivo nonostante la situazione delle vendite sia in affanno.
4- Si sottolineano i passi avanti compiuti sulla sicurezza del lavoro con l’ulteriore sensibile calo del numero totale degli infortuni e la diminuzione degli
indici di frequenza e gravità. Si esprime un compiacimento per i risultati
positivi ottenuti.
5- La formazione professionale obbligatoria risulta stabile, al contrario di
quella continua, decisamente in crescita.
Non é evidenziato alcun dato relativo alla formazione sulla Responsabilità
Sociale d’Impresa. A tal proposito si ritiene opportuno richiamare l’attenzione sulla necessità di impegnare risorse in questa direzione; si ricorda infatti
la poca conoscenza del ruolo e della funzione sociale della cooperativa unitamente alla sua distintività rispetto alle altre forme imprenditoriali.
prodotti buoni, ma non più vendibili (brutti, ma buoni)
Parimenti si ritiene necessario divulgare la conoscenza della funzione del
codice etico, il ruolo della Commissione Valori e Regole e l’integrazione della
Responsabilità Sociale d’Impresa nella Cooperativa.
COMUNITÀ:
destinare parte dei prodotti o servizi a organizzazioni che promuovono una buona causa
Azioni sociali carta sociocoop
Si sottolinea il valore sociale dell’adesione di migliaia di soci, nonostante i
tempi di difficoltà economica, ai progetti di solidarietà locale e internazionale a cui viene destinato oltre 1,6 milione di euro.
Di particolare valore è stato l’apporto dei soci per il sostegno ai terremotati
dell’Abruzzo (sono stati donati 380mila euro); questa solidarietà ha permes-
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
so alla cooperativa di contribuire alla realizzazione di una scuola, inaugurata
nel dicembre del 2009, nel comune di Goriano Sicoli (Aquila).
Azioni di recupero solidale
La Commissione evidenzia il positivo aumento delle “azioni di recupero solidale”, cioè i prodotti buoni, ma non più vendibili (Brutti, ma buoni), che,
dopo il raddoppio del valore del 2008, nel 2009 ha visto aumentare anche il
numero delle associazioni coinvolte e i punti di vendita interessati.
AMBIENTE:
proseguire uno sviluppo ad impatto ambientale sostenibile
1- I dati forniti rappresentano una prima risposta a quanto richiesto da tempo da questa commissione. Manca però la possibilità di effettuare confronti
con altri indicatori e una valutazione più generale sull’impegno ambientale
sostenibile da parte della cooperativa nel tempo.
2- Come già segnalato nell’anno 2008 si ribadisce la necessità di promuovere un centro di responsabilità per controllare e realizzare un’azione concreta
rivolta al tema dell’impatto ambientale.
3- Attraverso un confronto con la cooperativa la Commissione Valori e Regole si impegna a ricercare e proporre alla cooperativa, indicatori specifici
utili al miglioramento della politica ambientale di Coop.
A conclusione delle note e suggerimenti indicati nei vari capitoli, la
Commissione Valori e Regole richiama l’attenzione a:
Rinnovo del Consiglio di Amministrazione 2010-2013:
il processo, improntato alla massima trasparenza, ha rappresentato un momento importante di partecipazione, di consenso e di fiducia, pertanto è
valutato momento di grande democrazia economica.
Convenienza ai soci:
mantenere alto l’impegno nel perseguire l’obiettivo di un maggior premio
al socio/consumatore rispetto al consumatore/cliente; cioò permette di valorizzare la cooperazione di consumatori anche attraverso la politica commerciale.
Partecipazione dei soci:
la partecipazione e la formazione dei soci è un valore, pertanto va perseguita costantemente anche con adeguati investimenti, ricercando e sperimentando anche forme nuove di partecipazione come già individuato dal
lavoro della Commissione Governance (2009).
Scelte caratterizzanti nel rapporto con i consumatori:
la Distribuzione è un settore a forte concorrenza per cui rimane fondamentale il rapporto convenienza/qualità/sicurezza. A questo proposito diventano importanti scelte caratterizzanti, (oggi non emergenti), quali nel passato
furono OGM e farmaci; nella realtà attuale potrebbero essere rappresentate
da: costo carburanti o dalle energie rinnovabili.
L’immagine COOP nei rapporti con i media nazionali:
si rende sempre più indispensabile creare occasioni per divulgare aspetti
importanti e qualificanti del Bilancio Sociale per renderlo più conosciuto e
più valorizzato (benefici ai soci, investimenti sociali sul territorio, sconti per
anziani o cassa integrati, livelli occupazionali stabili rispetto al precariato,
investimenti al Sud dove viceversa le multinazionali disinvestono, ecc.)
Il bene “acqua”:
con gli ultimi provvedimenti del Parlamento Italiano il bene “acqua” passa
dalla gestione pubblica a quella privata e spesso, conseguentemente, alle
società multinazionali.
La CVR richiama la cooperazione ad una riflessione sul suo possibile ruolo
riguardo questo tema, esso avrebbe certamente un duplice effetto: imprenditoriale per un verso, istituzionale per l’altro.
Potrebbe infatti rappresentare un investimento dell’impresa e, considerando i fini non speculativi e sociali della cooperazione, sarebbe un elemento
di garanzia per i cittadini.
c) Parere sul numero e l’onerosità dell’impegno
operativo richiesto dalle cariche assunte da
ciascun amministratore
Si conferma che la documentazione inerente presentata ha messo in evidenza l’idoneità di ogni amministratore per lo svolgimento dell’incarico che
le Assemblee dei Soci hanno loro attribuito nell’anno 2007 in occasione della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Cooperativa.
75
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
SOCI: POLITICHE DI SVILUPPO
Obiettivo/Parametro:
SOCI: POLITICHE DI SVILUPPO
- garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale
Obiettivo/Parametro:
- garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale
NUOVE APERTURE
RETE DI VENDITA
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
3
2
4
3
1
1
1
6.677
2.102
4.568
3.813
2.501
2.501
2.000
1
1
1
0
1
1
0
4.074
6.000
6.000
0
4.300
4.300
0
4
3
5
3
2
2
1
10.751
8.102
12.568
3.813
6.801
6.801
2.000
- numero
0
0
1
1
2
1
1
- mq area vendita
0
0
7.500
6.000
14.000
6.000
6.000
4
3
6
4
4
3
3
10.751
8.102
20.086
9.813
20.801
12.801
8.000
SUPERMERCATI
- numero
- mq area vendita
IPERMERCATI / tecnostore
- numero
- mq area vendita
COOP NORDEST
- numero
- mq area vendita
SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE
TOTALE GRUPPO
- numero
- mq area vendita
RISTRUTTURAZIONI completate
cons.2005
- mq area vendita
- mq area vendita
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
2
2
2
4
1
2
4
4.200
4.790
4.488
5.659
335
1.938
5.743
1
0
0
1
0
0
1
6.500
0
0
-404
0
0
5.255
3
2
2
5
1
2
5
10.700
4.790
4.488
5.255
335
1.938
10.998
COOP NORDEST
- numero
- mq area vendita
76
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
- numero
- mq area vendita
76
75
74
75
73
75
73
78.361
79.194
81.989
86.276
86.577
87.177
88.950
IPERMERCATI / tecnostore
- numero
- mq area vendita
6
7
8
8
9
9
9
35.985
41.985
49.985
49.581
53.881
53.881
53.945
COOP NORDEST
- numero
- mq area vendita
82
82
82
82
82
84
82
114.346
121.179
131.974
135.857
140.458
141.058
142.895
SOCIETA’ CONTROLLATE E COLLEGATE
- numero
- mq area vendita
7
7
8
9
7
10
8
36.130
36.130
43.630
49.630
37.370
49.630
43.370
89
89
90
92
89
94
90
150.476
157.309
175.604
185.487
177.828
190.688
186.265
TOTALE GRUPPO
- numero
- mq area vendita
Nota: i dati di rete vendita si riferiscono, oltre alla cooperativa capogruppo, alle seguenti società: Essepiù, Trento Sviluppo, Hipermarketi coop e Ipercoop Sicilia
IPERMERCATI / tecnostore
- numero
cons.2007
SUPERMERCATI
CAPITALE CIRCOLANTE generato dalla gest.caratteristica
SUPERMERCATI
- numero
cons.2006
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
TOTALE ( /000 € )
111.842
123.583
102.489
39.339
40.563
41.386
32.105
COOP CONSUMANTORI NORDEST
111.842
123.583
102.489
39.339
23.263
26.500
17.182
- utile d’esercizio
83.205
93.474
9.754
1.423
6.501
9.830
675
- ammortamenti
21.694
24.412
31.730
33.121
15.702
15.870
15.507
- accantonamento TFR
5.750
5.697
2.432
1.492
1.060
800
1.000
- accantonamento Fondo rischi
1.193
0
58.573
3.303
0
0
0
0
0
0
0
17.300
14.886
14.923
IMMOBILIARE NORDEST
Nota: le tabelle degli Investimenti e del Capitale circolante sono state riclassificate secondo i criteri del bilancio civilistico
77
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
SOCI: RISULTATI ECONOMICI
Obiettivo/Parametro:
SOCI: RISULTATI ECONOMICI
- garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale
Obiettivo/Parametro:
- garantire lo sviluppo della cooperativa e consolidare il patrimonio sociale
RISULTATO NETTO AZIENDALE
VENDITE
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
499.418
498.805
506.803
516.132
513.186
523.000
525.600
1,9%
-0,1%
1,6%
1,8%
-0,6%
1,3%
1,8%
SUPERMERCATI
- valore
- variaz.% a.p.
IPERMERCATI
- valore
- variaz.% a.p.
341.683
362.188
414.128
414.912
416.764
442.500
437.400
-7,0%
6,0%
14,3%
0,2%
0,4%
6,6%
5,4%
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
Risultato Area Commerciale
Risultato Altre Gestioni
2.289
98.684
-5.557
22.053
2.122
101
5.084
15.083
-3.635
21.565
-1.329
11.244
RISULTATO ANTE IMPOSTE
IMPOSTE
100.973
-7.499
16.496
-6.743
2.224
-801
20.167
-13.666
17.930
-8.100
9.915
-9.255
RISULTATO NETTO AZIENDALE
93.474
10,86%
9.754
1,06%
1.423
0,15%
6.501
0,70%
9.830
1,02%
659
0,07%
VENDITE DEL GRUPPO
Q. P.
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
100,00%
841.101
860.993
920.931
931.045
929.950
965.500
963.000
- Nuova Planetario**
83,30%
71.919
85.801
93.207
95.550
92.293
114.000
100.764
- Essepiù
100,00%
11.350
8.585
9.092
8.860
8.426
9.000
8.600
- Hipermarketi coop
100,00%
89.949
84.882
75.430
70.858
16.417
12.655
0
- Trento sviluppo
50,00%
28.255
30.571
31.788
32.331
31.570
32.981
32.505
- Ipercoop Sicilia
25,00%
0
0
4.304
13.874
26.255
25.025
48.650
- Librerie coop
20,00%
0
596
1.484
2.600
4.100
4.600
5.200
1.042.574
1.071.429
1.136.236
1.155.118
1.109.011
1.163.761
1.158.718
COOP NORDEST
- valore
- variaz.% a.p.
841.101
860.993
920.931
931.045
929.950
965.500
963.000
-1,9%
2,4%
7,0%
1,1%
-0,1%
3,7%
3,4%
R.O.N.
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
- valore
4.139
1.988
8.760
9.222
2.951
5.974
- inc.% vendite
0,83%
0,39%
1,70%
1,80%
0,56%
1,14%
- valore
-1.849
-7.545
-6.637,97
-4.139
-6.585
-7.303
- inc.% vendite
-0,51%
-1,82%
-1,60%
-0,99%
-1,49%
-1,67%
- valore
2.289
-5.557
2.122
5.084
-3.635
-1.329
- inc.% vendite
0,27%
-0,60%
0,23%
0,55%
-0,38%
-0,14%
SUPERMERCATI
- Coop Consumatori Nordest
TOTALE
(*) le vendite delle società collegate (Trento Sviluppo, Ipercoop Sicilia e Librerie Coop) sono proporzionali alla quota di partecipazione
(**) da dicembre 2008 la quota di partecipazione è passata dal 100% all’83,33%
IPERMERCATI
COOP NORDEST
78
79
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
CONSUMATORI
Obiettivo/Parametro:
SOCI: POLITICHE FINANZIARIE
- assicurare vantaggi economici ai soci
Obiettivo/Parametro:
- difendere il risparmio dei soci
- qualificare e incrementare la base sociale
- fornire adeguata informazione ai soci
PRESTITO SOCIALE
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
1.238.959
1.313.780
1.385.432
1.442.486
1.465.678
1.442.458
1.472.227
11,0%
6,0%
5,5%
4,1%
1,6%
0,0%
0,5%
- Rapporto Prestito sociale su Patrimonio netto
2,17
2,00
1,83
1,87
1,87
in leggero
calo
stabile
- Remunerazione media lorda prestito sociale
2,20%
2,47%
2,91%
2,99%
1,63%
2,06%
1,17%
- Media annuale Euribor a tre mesi
2,21%
3,11%
4,28%
4,64%
1,25%
1,96%
1,32%
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
VALORE dei VANTAGGI assicurati ai SOCI
milioni di euro
Valore dei vantaggi assicurati ai soci
(premi carta sociocoop + sconti offerte e aumento
capitale sociale)
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
33,7
32,1
33,5
27,9
29,5
stabile
stabile
( - 1,2% )
( - 4,6% )
( + 4,2%)
( - 16,7%)
( + 5,7%)
- Valore medio prestito sociale in migliaia di euro
e variazione %
SVILUPPO BASE SOCIALE
- Nuovi soci sottoscrittori
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
22.032
22.227
26.841
20.750
21.103
23.000
>20.000**
- Variazione soci prestatori
4.841
3.802
4.965
4.368
1.873
3.800
>2.000**
- Soci con carta di pagamento a fine anno
12.429
13.718
14.772
16.236
16.726
17.000
17.500
- Quota sociale media in €
53,73
56,10
58,16
57,73
56,40
PARTECIPAZIONE SOCIALE
- Partecipanti alle assemblee Soci
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
8.376
8.065
7.144
8.918
6.779
> 8.000
8.000
in aumento
- Partecipanti alle assemblee informative e consultive
- Numero incontri soci volontari*
- Partecipanti ai corsi di responsabilità sociale
385
453
419
415
417
=
=
196
459
244
(*) Consigli Distrettuali, Comitati Territoriali, Gruppi di Lavoro, Consulte, Convention + incontri con la Presidenza
(**) con obiettivi specifici di area
400
ALTRI PRODOTTI FINANZIARI
cons.2005
cons.2007
Aprire nuovi negozi finanziari per ampliare la gamma dei prodotti finanziari offerti ai soci
in aumento
500
- numero sportelli attivi
20
21
22
22
22
stabile
- numero contratti sottoscritti dai soci
164
208
375
230
160
in aumento
5.746
6.164
9.897
7.760
6.400
in aumento
- volumi intermediati in migliaia di euro
80
cons.2006
nuovo
progetto
81
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
CONSUMATORI
CONSUMATORI
- potenziare la presenza commerciale della cooperativa sul territorio
- perseguire politiche di convenienza sui prezzi
- migliorare il livello di soddisfazione dei consumatori
Obiettivo/Parametro:
Obiettivo/Parametro:
- garantire diritti e tutela ai consumatori
- educare ad un consumo consapevole e responsabile
POSIZIONAMENTO SUL MERCATO
cons.2005
cons.2006
cons.2007
- migliorare il dialogo e l’assistenza con il consumatore
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
SODDISFAZIONE CONSUMATORI
VENDITE RETE OMOGENEA mantenere le quote di mercato a parità di rete
-4,6%
-2,4%
0,1%
-1,4%
-3,0%
-0,70%
VENDITE RETE INTERA incrementare le quote di mercato attraverso nuove aperture e ristrutturazioni
-1,9%
3,1%
7,0%
1,1%
-0,1%
3,75%
3,55%
INFLAZIONE ALIMENTARE PANIERE ISTAT svolgere una funzione calmieratrice sul mercato (variazione rispetto a inflazione alimentare Istat)
Nordest
-1,4%
1,7%
1,00%
5,1%
-0,83%
Coop
-1,2%
0,7%
1,20%
5,8%
0,30%
Istat
0,0%
1,7%
2,90%
5,4%
1,80%
inferiore
rispetto
Istat
inferiore
rispetto
Istat
INFLAZIONE ALIMENTARE TOTALE ASSORTIMENTO svolgere una funzione calmieratrice sul mercato (variazione prezzi calcolata su tutto
l’assortimento)
prezzi acquisto
prezzi vendita
NUOVO INDICATORE
5,0%
-0,60%
3,3%
1,30%
Sistema Coop prezzi
vendita
1,50%
inferiore
rispetto
Istat
inferiore
rispetto
Istat
LEADERSHIP DI PREZZO avere prezzi a scaffale più convenienti dei concorrenti
raggiunto
(MN parziale)
prevalentem.
raggiunta
prevalentem.
raggiunta
prevalentem.
raggiunta
prevalentem.
raggiunta
leadership
convenienza
globale
(PAM, carrello)
ulteriore
miglioramento
NUOVO INDICATORE
% su vendite totali
47,3 milioni 7
53,8 milioni 7
(+13,7%)
5,08%
5,79%
74,5%
73,7%
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
stabile
miglioramento
stabile
stabile
INDICE DI SODDISFAZIONE canale supermercati
confermare i livelli di eccellenza raggiunti ( indagine nazionale Coop Italia)
Nordest
77,0
75,4
79,1
74,7
73,0
Coop
75,5
75,7
75,9
73,8
73,8
Mercato
72,1
73,1
n.d.
n.d.
INDICE DI SODDISFAZIONE canale ipermercati
confermare i livelli di eccellenza raggiunti (indagine nazionale Coop Italia)
Nordest
74,4
76,3
73,3
74,8
74,0
Coop
74,0
75,0
76,1
74,6
74,6
Mercato
70,2
71,8
n.d.
n.d.
n.d.
* sull’indice di soddifazione grava un influenza maggiore della situazione economica e sociale.
VALORE DEGLI SCONTI AI CONSUMATORI
valore sconti offerti a tutti
variazione % su a.p.
cons.2005
2,58%
conferma
% VENDITE AI SOCI mantenere elevata la quota di vendite ai soci sul totale
74,6%
75,8%
74,1%
consolidare
stabile
stabile
stabile
MEMO Valore dei vantaggi assicurati ai soci
33,7 milioni 7 32,1 milioni 7 33,5 milioni 7 27,9 milioni 7 29,5 milioni 7
(-1,2%)
(-4,6%)
(+4,2%)
(-16,7%)
(+5,7%)
82
83
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
CONSUMERISMO
cons.2005
cons.2006
cons.2007
CONSUMATORI
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
Obiettivo/Parametro:
- garantire diritti e tutela ai consumatori
- educare ad un consumo consapevole e responsabile
PIANO DI AUTOCONTROLLO
mantenere i casi di “non conformità” sui prodotti ad un livello fisiologico oppure al di sotto della media storica
- migliorare il dialogo e l’assistenza con il consumatore
- controlli su ambiente di
lavoro e produzioni interne
4.448
4.600
4.756
5.088
5.138
- % casi non conformi su
totale analisi effettuate
0,16%
0,20%
0,13%
0,30%
0,26%
- controlli su prodotti con
scadenza
7.330
7.390
7.590
7.825
8.632
- % prodotti scaduti su totale
prodotti controllati
0,19%
0,64%
0,70%
0,83%
0,91%
CONSUMERISMO
confermare
i dati molto
positivi
confermare
i dati molto
positivi
cons.2005
- valore fatturato in euro
- % su vendite totali di
cooperativa
- variazione %
- numero referenze
verificate da Coop Italia
- variazione %
16.459
17.368
12.233
14.541
1,3%
0,8%
0,7%
0,4%
0,3%
n.d
v. coop italia
n.d.
v. coop italia
20,2%
18,8%
prev.2009
prev.2010
152.608.222
165.855.176
174.010.789
in aumento
stabile
16,6%
17,8%
18,7%
8,7%
4,9%
21.157.584
21.016.760
in aumento
stabile
2,7%
-0,7%
164.641
170.917
conferma
conferma
32,2%
3,8%
95.445
95.526
conferma
conferma
39,7%
0,1%
prev.2009
prev.2010
124.569
- variazione %
68.324
- atti di acquisto
20,2%
19,7%
20,4%
- variazione %
21,4%
in aumento
Sistema Coop
cons.2009
PRODOTTO LIBERA TERRA
(coltivato su terreni confiscati alla mafia)
- valore fatturato in euro
PRODOTTO COOP - ALIMENTARE
( % vendite prodotto coop sul totale alimentare )
Coop Consumatori Nordest
cons.2008
20.610.529
- atti di acquisto
13.502
cons.2007
PRODOTTO COOP - TOTALE ASSORTIMENTO
( vendite totale assortimento)
CONTROLLO DEI FORNITORI DEL SISTEMA COOP
mantenere elevati gli standards quali-quantitativi
- % casi di “non conformità”
cons.2006
19,5%
19,6%
20,6%
stabile
FORMAZIONE AL CONSUMO CONSAPEVOLE
21,8%
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
ANIMAZIONI PER LE SCUOLE
mantenere elevati contatti con l’ambiente scolastico
770
902
983
762
809
850
820
- numero alunni
16.555
20.295
22.117
17.200
18.300
> 19.000
> 19.500
- numero insegnanti
1.900
1.830
1.852
1.624
1.730
1.700
1.900
6
6
6
- numero animazioni
CENTRI DI EDUCAZIONE AL CONSUMO
- numero centri di
educazione al consumo
84
6
5
6
6
85
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
LAVORATORI
CONSUMATORI
Obiettivo/Parametro:
Obiettivo/Parametro:
- garantire diritti e tutela ai consumatori
- garantire i giusti diritti e le pari opportunità
- educare ad un consumo consapevole e responsabile
- garantire salute e sicurezza dei lavoratori
- migliorare il dialogo e l’assistenza con il consumatore
- migliorare la formazione e lo sviluppo professionale
SERVIZIO ASCOLTO E DIALOGO
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
14.896
12.391
11.765
11.701
11.536
stabile
stabile
- schede compilate
911
601
573
531
426
stabile
stabile
- e-mail ricevute
486
551
618
927
1.108
stabile
stabile
NUMERO VERDE
- numero contatti telefonici
PARI OPPORTUNITà’
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
- % Occupazione femminile
73,7%
73,9%
74,9%
74,9%
74,9%
Stabile
Stabile
- % Donne in ruoli di elevata responsabilità
( 1°Livelli, Quadri, Dirigenti)
36,5%
37,2%
36,8%
39,8%
39,8%
In crescita
In crescita
PARTECIPAZIONE ECONOMICA
LAVORATORI
Obiettivo/Parametro:
- garantire i giusti diritti e le pari opportunità
- garantire salute e sicurezza dei lavoratori
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
Valore totale retr.variabile e incentivante
1,4 ML
0 ML
1,6 ML
2,2 ML
3,8 ML
1,7 ML
2,1 ML
% retribuzione variabile su retribuzione fissa
2,3%
0,0%
2,3%
3,1%
4,7%
2,1%
2,4%
- migliorare la formazione e lo sviluppo professionale
SICUREZZA SUL LAVORO
OCCUPAZIONE (dati a fine anno)
- Occupati Nordest
86
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
3.796
3.919
4.195
4.111
4.086
stabile
stabile
- % Tempi Indeterminati
91,9%
89,8%
85,9%
85,2%
90,8%
lieve dimin.%
- % Tempi det. in sost. pers.le
temporaneam. assente
4,9%
4,4%
4,4%
4,6%
4,0%
conferma%
- % Tempi determinati
1,8%
3,1%
6,2%
6,2%
1,9%
lieve aum.%
- % Contratti di apprendistato
1,5%
2,6%
3,4%
4,0%
3,2%
aumento%
- % Part Time su occupati Nordest
45,5%
45,8%
48,6%
48,1%
49,9%
lieve aum.%
- Occupati Società Controllate
1.062
1.040
1.012
1.023
562
- Occupati Gruppo Nordest
4.858
4.959
5.207
5.134
4.684
diminuzione
stabile
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
- Numero totale infortuni sul posto di lavoro
( esclusi infortuni in itinere )
221
193
225
175
163
in diminuz.
consolidare
di cui sup. a 30 giorni
39
24
32
33
37
in diminuz.
in diminuz.
in diminuz.
consolidare
- Totale giorni di infortunio
5.555
3.832
4.543
5.581
4.092
- % su Totale giorni lavorativi
0,48%
0,33%
0,39%
0,47%
0,35%
- Indice di frequenza (num.infortuni/
ore lavorate)
49,39
43,59
46,10
35,80
33,59
in diminuz.
consolidare
- Indice di gravità (num.giorni infort./
ore lavorate)
1,24
0,85
0,93
1,14
0,84
in diminuz.
consolidare
* il peggioramento in termini di giornate di infortunio e di indice di gravità a fronte di un numero minore di infortuni è da imputarsi all’elevato numero di giornate di infortunio perse nei primi mesi del 2008 per
infortuni avvenuti negli ultimi mesi del 2007.
87
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
COMUNITA’ LOCALI E INTERNAZIONALI
FORMAZIONE E INFORMAZIONE
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
prev.2009
prev.2010
45.395
49.937
51.388
55.436
64.613
> 50.000
> 55.000
- formazione neoassunti
16,3%
17,7%
8,6%
6,4%
- formazione obbligatoria
17,7%
15,2%
30,2%
30,8%
- formazione continua
18,8%
28,2%
29,9%
40,4%
- formazione a distanza
12,3%
10,6%
5,8%
5,5%
- formazione al ruolo
16,9%
13,8%
14,2%
12,5%
- nuove aperture
18,1%
14,5%
11,3%
4,4%
- Ore di formazione personale
rete vendita di cui:
- Valore delle ore di formazione
606.673
686.057
687.679
741.844
877.451
- Costi diretti della formazione
286.258
326.572
313.916
311.484
239.712
- destinare parte dei prodotti o servizi a organizzazioni che promuovono una buona causa
AZIONI SOCIALI CARTA SOCIOCOOP
cons.ed.2005
cons.ed.2006
cons.ed.2007
cons.ed.2008
cons.ed.2009
prev.ed.2009
prev.ed.2010
VANTAGGI PER LE COMUNITà LOCALI
- Enti e associazioni coinvolte
350
250
198
211
208
stabile
226
- Numero dei progetti sostenuti
55
55
53
53
49
stabile
46
- Contributo versato a sostegno
dei progetti (€)
639.042
795.488
576.564
484.053
644.696
consolidare
conferma
AZIONI DI SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALI
- Enti e associazioni coinvolte
8
9
9
9
10
stabile
10
- Numero dei progetti sostenuti
16
12
11
14
9
stabile
7
- Contributo versato a sostegno
dei progetti (€)
980.118
981.271
873.853
726.419
656.627
consolidare
conferma
Haiti
162.200
0
0
0
0
0
- Abruzzo
0
0
0
0
380.000
0
- Haiti
0
0
0
0
0
272.455
1.781.360
1.776.759
1.450.417
1.210.472
1.681.322
stabile
- Totale soci sostenitori dei
progetti (*)
82.486
108.706
95.515
73.929
101.585
stabile
- % contributi per solidarietà sul
valore totale dei premi
17,6%
18,2%
20,5%
18,0%
21,1%
consolidare
AZIONI DI EMERGENZA
- Tsunami Sri Lanka
321.000
421.000
TOTALE VANTAGGI E AZIONI
- Tipologia e frequenza strumenti
informativi
- Totale contributi a sostegno
dei progetti (€)
4 numeri
4 numeri
4 numeri
4 numeri
4 numeri
verificare
nuovo progetto
- giornale radiofonico interno
att. parziale
att. parziale
settimanale
settimanale
settimanale
verificare
nuovo progetto
- sviluppo rete intranet
estensione
estensione
estensione
estensione
estensione
verificare
nuovo progetto
- giornale interno
Obiettivo/Parametro:
> 1,2 mil.
(*) dal 2007 è cambiato il criterio utilizzato per il calcolo
AZIONE DI RECUPERO SOLIDALE
cons.ed.2005
cons.ed.2006
cons.ed.2007
cons.ed.2008
cons.ed.2009
prev.2009
prev.2010
- numero associazioni coinvolte
40
45
55
66
70
aumento
consolidare
- numero punti vendita coinvolti
28
35
47
53
64
65
consolidare
192.442
184.798
490.252
1.138.423
1.362.105
1.300.000
consolidare
- totale euro donati
88
89
Bilancio di Responsabilità Sociale
7. Rapporto annuale sulla responsabilità etica e sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
AMBIENTE
Obiettivo/Parametro:
- perseguire uno sviluppo ad impatto ambientale sostenibile
CONSUMI ENERGETICI
cons.2005
cons.2006
cons.2007
cons.2008
cons.2009
659,68
652,12
rete supermercati
698,26
692,14
rete ipermercati
577,30
566,65
13,10
13,99
rete supermercati
13,66
15,16
rete ipermercati
12,14
11,94
cons.2008
cons.2009
TOTALE KG per mq AV
60,95
57,24
- RIFIUTI PERICOLOSI
0,06
0,04
- RIFIUTI NON PERICOLOSI
di cui imballaggi al riciclo:
60,89
57,20
- Cartone
42,26
39,25
- Metallo
2,05
1,09
- Plastica
11,53
9,09
- Altri
0,57
0,58
- ENERGIA ELETTRICA
TOTALE CONSUMI per mq AV
- GAS METANO
TOTALE CONSUMI per mq AV
prev.2009
prev.2010
prev.2008
prev.2009
SMALTIMENTO RIFIUTI
cons.2005
90
cons.2006
cons.2007
91
note
Bilancio di Responsabilità Sociale
I risultati del 2009 e gli obiettivi del 2010
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Bilancio sociale 2009