AL.SI.P.PE ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA VIA DEGLI ARCELLI 00164 (ROMA) TELEFONO 3931383562 EMAIL [email protected] SITO INTERNET WWW.ALSIPPE.IT AFFILIAT I O.S.A.P.P NUMERO 1575 DI GIOVEDI 4 FEBBRAIO 2016 Polizia penitenziaria interviene in un incidente stradale Anziana investita da un furgone a Saluzzo: sarebbe in gravi condizioni. Immediato l'intervento della polizia municipale e del 118Alle 10.30 circa di questa mattina, lunedì 1 febbraio, un furgone del corriere espresso DHL che usciva da Porta Santa Maria a Saluzzo, ha investito una donna anziana che stava attraversando la strada davanti alla farmacia Marocchino. Immediato l'intervento della polizia municipale e del 118. Sul posto anche la Polizia Penitenziaria. La donna al momento dell'arrivo dei soccorsi versava in gravi condizioni. Problematiche organizzative e logistiche per la Polizia penitenziaria nella gestione delle uscite dei detenuti per le visite mediche esterne A CURA DELLA SEGRETERIA GENERALE AD USO autonoma di Trento sono garantite dal Decreto legislativo 19 novembre 2010, n.525 e disciplinate all’interno della deliberazione della Giunta provinciale n. 169 dd 04.02.2011 e del Protocollo d’intesa tra la Provincia autonoma di Trento, il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, la Direzione della Casa circondariale di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento. Da alcune segnalazioni pervenute, pare che numerose siano state le visite specialistiche effettuate in favore dei carcerati presenti presso la struttura di Spini di Gardolo presso le strutture ospedaliere e convenzionate presenti sul territorio provinciale (art.1 del sopraccitato Protocollo).Ciò causerebbe non poche problematiche organizzative, in quanto la visita di un detenuto all’esterno della struttura carceraria comporta l’organizzazione di scorte di agenti di Polizia Penitenziaria all’esterno del carcere nel tragitto interessato. La situazione nel carcere di Spini non è delle migliori a causa della crescita esponenziale che c’è stata negli ultimi mesi dei detenuti presenti, un numero ben superiore a quello preventivato quando la struttura è stata costruita. Al sovraffollamento si aggiungono quindi le problematiche organizzative e logistiche della gestione delle uscite dei detenuti per le visite mediche esterne.Tale situazione di disagio sarebbe poi aumentata a causa della decisione di togliere il medico presente all’interno del penitenziario 24 ore su 24. Ad oggi infatti presterebbe servizio soltanto nelle ore diurne. Ci viene segnalato inoltre che un medico di guardia non avrebbe provveduto a visitare un detenuto con conseguente invio dello stesso all’esterno per accertamenti.(Secolo Trentino) INTERNO APERTO AL CONTRIBUTO DÌ TUTTI_ Il detenuto aveva finto uno svenimento per far intervenire il personale e aggredirlo, per poi procurarsi lesioni ai polsi con una lametta da barba Un venerdì da dimenticare, quello dello scorso 29 gennaio, in carcere a Biella, dove un agente della Polizia penitenziaria è finito in ospedale e un recluso si è ferito ai polsi con una lametta da barba. Tutto è iniziato intorno alle 18, quando un detenuto è svenuto nella sua cella. Immediatamente sono intervenuti i poliziotti per prestargli soccorso. E’ stato allora che l’uomo, che stava solo fingendo, si è ripreso e ha iniziato a strattonare un assistente. Altri agenti hanno cercato di bloccarlo e uno ha ricevuto un calcio talmente violento, da farlo finire in ospedale. Quando la situazione sembrava essere tornata alla normalità, lo stesso recluso ha ricominciato a dare in escandescenze, ferendosi ai polsi e bloccando gli agenti, che volevano entrare nella stanza per soccorrerlo, brandendo una lametta da barba. Soltanto dopo una mezz’ora, è stato ricondotto alla calma e medicato.(Newsbiella.it) Ferì un agente penitenziario durante evasione ,ergastolo confermato per ex evaso dall’ospedale di Lecce accusato di omicidio Agente della Polizia penitenziaria ferito da detenuto Detenuti, Lega Nord: “Sono state segnalate irregolarità rispetto alle visite specialistiche a Spini” Le prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione rivolte ai detenuti, agli internati e ai minori sottoposti a provvedimenti penali in Provincia La fuga a novembre dall'ospedale, la cattura il 9 gennaio. La Corte d'assise d'appello di Lecce ha confermato la condanna all'ergastolo di Fabio Perrone per l'omicidio volontario, aggravato dai futili motivi, di Fatmir Makovic e per il ferimento del figlio 16enne della vittima compiuti in un bar di Trepuzzi (Lecce) il 29 marzo 2014. Perrone nel novembre scorso era evaso rocambolescamente dall'ospedale Vito Fazzi di Lecce; era ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- --- -----------------------------------------------ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA------------------------------------------- stato catturato il 9 gennaio. Il processo si è celebrato a porte chiuse col rito abbreviato nell'aula bunker del carcere di Lecce. Perrone è arrivato dal carcere di Catanzaro dove è detenuto. Allenamenti in carcere e trasferta con la scorta della Polizia penitenziaria , a Bollate la prima squadra in Europa interamente composta da detenuti Il "Casa di reclusione" è iscritto regolarmente nella Figc Terza categoria Lombardia. Nella rosa, giocatori provenienti da 21 Paesi diversi. C'è anche “l'unico cinese tesserato in Italia”, scherza al Fatto.it l'allenatore Carlo Feroldi C’è una squadra di calcio che si allena a Bollate, nel Milanese. Non un team qualunque, però: si tratta della prima squadra in Europa, interamente composta da carcerati, iscritta regolarmente ad una federazione calcistica, nella Figc Terza categoria Lombardia. Il campetto d’allenamento è quello della casa circondariale e i calci al pallone vengono tirati da persone appartenenti a tutti e cinque i continenti e a 21 Paesi. C’è pure un cinese, “l’unico cinese tesserato Figc in Italia”, racconta a il fattoquotidiano.it l’allenatore Carlo Feroldi, di Casalmaggiore, in provincia di Cremona – tanti anni di gavetta nel calcio dilettanti e poi esperienze in Ghana, Svizzera, Francia e Costa d’Avorio. Il “Casa di reclusione“, questo il nome della squadra bollatese, è autorizzato dal ministero a giocare anche in trasferta, naturalmente scortata: i giocatori si muovono sui classici mezzi della polizia penitenziaria allestiti di celle. “Vivo per gran parte dell’anno tra i disperati in un carcere – afferma Feroldi – Come i detenuti non posso utilizzare il cellulare ed internet”. Il suo ufficio è così una cella senza pc né tv. “Molte volte salto il pasto perché non c’è tempo. Ci alleniamo dalle 13 alle 15.30, poi c’è la chiusura delle celle con la conta. Il tempo mi manca anche per per rispondere a chi mi critica per la vitaccia che faccio e mi chiede chi me lo fa fare”. Feroldi passa in carcere quasi 200 giorni l’anno, praticamente oltre un anno ogni due lo passa da ‘recluso‘. Il prossimo appuntamento, extra-campionato, dei suoi ragazzi è sabato 23 gennaio, quando è in programma la sfida – uno special match – contro la nazionale farmacisti. Altra curiosità: l’anno scorso la formazione del carcere si è aggiudicata la Coppa Disciplina, ossia durante il campionato si è dimostrata la squadra con il miglior fair play. Oltre al lavoro in carcere, Feroldi si occupa di consulenza motivazionale, tiene meeting, seminari, workshop nel settore delle risorse umane. Affianca inoltre i dirigenti di club professionistici, italiani ed esteri, in tema di scouting e marketing. E’ anche brand ambassador di una linea marchiata CR7 (Cristiano Ronaldo). “Non mi si può dire che non mi dia da fare. Credo quindi – parla sorridendo – di essere andato alla pari con tutte le volte che dalla tribuna, dirette verso la panchina, sentivo pronunciare frasi come ‘ma vai a lavorare‘”. “Allenare significa anche insegnare la leggerezza – osserva Feroldi – e se non sei tu il primo a essere leggero è meglio che ti fermi”. Di qui la decisione di rientrare dall’Africa: “Troppe pressioni, troppi conflitti di interesse, troppi impicci. Oltre all’ambizione c’è anche una vita da vivere”. Quel lavoro, fatto in quel modo, non gli andava più. “Non è una vittoria a cambiarti la vita, è quello che hai dentro, quella scintilla che si accende quando sei agli inizi e diventa un incendio. Ma quando la fiamma si spegne allora è meglio dedicarti ad altre cose”. E Feroldi finisce a Bollate. In questi giorni ha dato alle stampe 60 post di calcio e d’altre nuvole, tratto dagli scritti pubblicati sul suo blog. D’altre nuvole perché “non si vive solo di calcio e per il calcio”. Un blog, quello di Feroldi, che è una serie di “pagine di evasione”, le chiama lui, perché “non solo in un campo di calcio, ma anche nella vita bisogna avere la giusta carica, la giusta grinta, e non ci si deve abbattere per affrontare tutto e uscirne sempre e comunque vincenti”. Il famoso bicchiere per Feroldi è sempre pieno, anche “quando gli altri lo vedono mezzo vuoto o addirittura rotto”. Sardegna: settimana "speciale"... con tre direttori per 10 istituti di pena Alghero che saranno sostituiti rispettivamente dai colleghi di Isili e Sassari, questi ultimi però già con doppi incarichi. Una situazione inaccettabile anche perché la Sardegna è l'unica regione italiana a non avere neppure un vice direttore per ciascun Istituto". Lo afferma Maria Grazia Caligaris, evidenziando che "il Dipartimento non può far ricadere su tre persone il lavoro di dieci, fermo restando il diritto alle ferie di chi è operativo, ma anche l'indispensabile presenza in sede di vice direttori che condividendo e conoscendo il programma dell'Istituto e i detenuti possano svolgere a pieno titolo un ruolo di supplenza"."Il tratto più sconcertante emerge osservando la bozza di decreto ministeriale relativo alla riorganizzazione degli Istituti e ai dirigenti. Guardando i dati - sottolinea Caligaris - emerge che in Sardegna, oltre all'accorpamento dell'Istituto "San Daniele" di Lanusei con quello di Badu ' Carros di Nuoro, sono previsti 13 vice Direttori, tre dei quali destinati alla Casa Circondariale di Cagliari-Uta. A quanto risulta però il primo progetto è già realtà, mentre di coloro che dovrebbero affiancare i colleghi titolari non vi è traccia. Si ha quindi quasi l'impressione che proprio dalla nostra isola sia partita la sperimentazione sui tagli all'organico dirigenziale in nome della spending review"."La prima settimana di febbraio vedrà per la prima volta in Sardegna in veste di Provveditore regionale dell'Amministrazione Penitenziaria Maurizio Veneziano. Una buona notizia per quanti, a partire dal Vice Pierluigi Farci, hanno dovuto per sei mesi gestire una situazione particolarmente gravosa. L'auspicio è che si trovino sempre le energie migliori per garantire ai lavoratori, ai detenuti e ai loro familiari conclude la presidente di Sdr - strumenti per risolvere le questioni problematiche nell'ottica di un sistema finalizzato al recupero di chi ha sbagliato". Pordenone: a San Vito un carcere "modello" che darà lavoro a 200 persone Un istituto penitenziario "modello", adatto al recupero dei detenuti come vuole la Costituzione, ma c'è anche l'aspetto delle ricadute economiche per il territorio che lo ospita, la cui portata è ancora da calcolare. Ma un'indicazione di massima, in questo senso, è arrivata all'unico incontro pubblico sinora organizzato sul tema, a dicembre, da Acli e Associazione per il rinnovamento della "Settimana speciale per il sistema detentivo dell'isola. Da oggi e per una settimana opereranno nei dieci Istituti penitenziari tre dei cinque Direttori in servizio. È l'effetto di qualche giorno di ferie di cui usufruiranno i responsabili delle Case Circondariali di Cagliari e di ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA ------------------------------------------- sinistra.In quell'occasione il direttore del carcere di Pordenone, Alberto Quagliotto, aveva osservato che su San Vito la struttura avrà un impatto rilevante. Almeno 150, come ha stimato, gli addetti nel carcere, progettato per 300 detenuti. Nuove famiglie, dunque, che cercheranno casa a San Vito e usufruiranno dei servizi sanitari, scolastici e commerciali. Inoltre, a occuparsi dei detenuti, come aveva indicato Quagliotto, dovrà essere l'Aas5: in ospedale sarà necessario un nuovo reparto. Opportunità anche grazie agli stessi detenuti: enti territoriali, associazioni e aziende potranno disporne quale forza lavoro, nell'ambito dei progetti di reinserimento sociale. E ci sarà il sopravvitto: chi sconta la pena potrà comprare prodotti in negozi ed esercizi all'esterno, con una spesa totale tutt'altro che irrilevante. Altro aspetto, a sorveglianza: si prospetta più sicurezza per San Vito, non il contrario come molti temono. Quarta partecipazione olimpica per l’atleta delle Fiamme Azzurre Aldo Montano Con la vittoria nel classico “Trofeo Luxardo” a Padova (29/30 gennaio), Aldo Montano si qualifica aritmeticamente per la sua quarta partecipazione olimpica a Rio 2016: lo sciabolatore delle Fiamme Azzurre ottiene il secondo successo consecutivo in Coppa del Mondo, dopo quello di Boston in dicembre, e batte ancora una volta in finale l’oro di Londra, l’ungherese Aron Szilagyi.Dove eravamo rimasti? Boston, già, e l’olimpionico di Londra Aron Szilagyi piegato in pedana. Una scena che si è ripetuta alla “Kioene Arena” di Padova (29/30 gennaio), dove Aldo Montano ha ottenuto il secondo successo consecutivo in Coppa del Mondo vincendo il “Trofeo Luxardo”. Vittoria doppiamente esaltante, perché a questo punto la posizione dello sciabolatore delle Fiamme Azzurre nel ranking olimpico è virtualmente inattaccabile: significa la quarta partecipazione a cinque cerchi, un traguardo impressionante per un eterno ragazzo di 37 anni.Un percorso esaltante, ma anche meno agevole della trionfale cavalcata della trasferta americana: quello padovano è uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario FIE, logico che ogni duello in pedana si trasformi in una battaglia all’arma bianca. Nel vero senso della parola. Fatto sta che il campione livornese – vincendo anche i crampi che si sono affacciati ai suoi muscoli dai Quarti di finale - si è imposto su tutti i rivali che il tabellone gli ha messo di fronte: da ultimo, come a Boston, proprio il campione olimpico in carica, l’ungherese Szilagyi. E, come a Boston, il magiaro è uscito sconfitto dalla pedana per 15-12.A questo punto la stagione si può anche gestire: a cominciare dalla prossima tappa del circuito FIE, quella di Varsavia (19/21 febbraio). Senza dimenticare che proprio in Polonia, a Torun, prima dell’avventura olimpica sono in programma i Campionati Europei (20/25 giugno).PADOVA (29/31 gennaio) “Trofeo Luxardo” Coppa del Mondo “A” – sciabola M: (1) ALDO MONTANO (64: V/Beka Bazadze GEO 15-13, 32: V/Seppe Van Holsbeke BEL 1510, 16: V/Venyamin Reshetnikov RUS 1514, QF: V/Mojtaba Abedini IRI 15-14, SF: V/Kim Junghwan KOR 15-12, F: V/Aron Szilagyi HUN 15-12), (2) Aron Szilagyi HUN, (3) Kamil Ibragimov RUS e Kim Junghwan KOR Concorso per Allievi Agenti della Polizia di Stato, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale Il bando, per titoli ed esami, prevede n. 559 vincitori, riservato a volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale o in rafferma annuale.Sulla Gazzetta Ufficiale 4° Serie-Concorsi ed Esami n.8 del 29 gennaio 2016 pubblicato il bando di concorso per Allievi Agenti della Polizia di Stato, riservato ai volontari in ferma prefi ssata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale . La domanda per partecipare al concorso scade il 29 febbraio 2016. I vincitori del concorso verranno nominati Allievi della Polizia di Stato e saranno ammessi al corso di formazione, dopo il completamento della ferma di un anno. Ultimissime sul Concorso pubblico, per esami, a 320 posti di allievo vice ispettore, indetto con D.M. 17 dicembre 2015 I candidati che hanno presentato domanda di partecipazione al concorso pubblico, per esami, a 320 posti di allievo vice ispettore, indetto con D.M. 17 dicembre 2015 sono circa 127.000 L’avviso della pubblicazione sul sito Internet della Polizia di Stato dei 5000 quesiti oggetto della prova preselettiva del concorso pubblico, per esami, a trecentoventi posti di allievo vice ispettore della Polizia di Stato, indetto con D.M.17 dicembre 2015, prevista nella Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale “Concorsi ed esami” della Repubblica italiana del 2 febbraio 2016, è rinviata alla data dell’8 aprile 2016. Ulteriore rinvio della pubblicazione dei calendari per le prove preselettive del Concorso allievi agenti di Polizia penitenziaria Clicca il link sotto per scaricare la Gazzetta Ufficiale 20160129_008.pdf.p7m Clicca il link sotto per compilare la domanda https://concorsips.interno.it/reclut amentops/contenuti/79673.htm Segreteria Generale Come ampiamente anticipato nei nostri comunicati dei giorni scorsi ecco l’ulteriore rinvio della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della data dei calendari della prova preselettiva del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento, di 100 allievi agenti del ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA ------------------------------------------- Corpo di polizia penitenziaria del ruolo femminile, e 300 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo maschile concorso bandito e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 28 luglio 2015 - IV serie speciale .Ricordiamo che inizialmente la pubblicazione dei calendari delle prove erano previsti sulla Gazzetta Ufficiale 4^ serie speciale “Concorsi ed Esami” del 27 novembre 2015 , poi rinviata al 22 gennaio 2016 ,adesso i diari delle prove d'esame saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale - 4^ serie speciale - Concorsi ed esami del 15 marzo 2016, per ulteriori informazioni scrivete a: [email protected], oppure seguiteci sul nostro sito www.alsippe.it, e i profili di Facebook e Twitter di Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria (Alsippe) delle Segreterie Sindacali . Cliccando il link sotto potrete visionare i servizi offerti http://www.alsippe.it/it/category/conven zioni/ Alitalia ,nuove tariffe agevolate per la Polizia Penitenziaria Per richieste ed informazioni contattate l’indirizzo email: [email protected] Segreteria Generale Convenzione per la stipula di polizze assicurative RC auto per gli iscritti Alsippe e propri familiari Segreteria Generale Circolari ministeriali e note D.A.P. febbraio 2016 La Segreteria Generale Alsippe ha definito con la Allianz una convenzione per la stipula di polizze assicurative RC auto e moto per gli iscritti Alsippe ed i propri familiari. Per eventuali preventivi e ulteriori informazioni chiamare al numero di telefono 081 0139841 oppure inviare la documentazione direttamente all’indirizzo : mail [email protected] Segreteria Generale Convenzioni nazionali e regionali per gli iscritti Alsippe oppure al fax 081 0139841 documentazione richiesta sotto. la Documenti richiesti per il preventivo 1)Fotocopia del libretto di circolazione fronte e retro 2)Fotocopia dell’attestato di rischio 3)Certificato di proprieta’ dell’auto da assicurare 4)Attestato di Servizio e fotocopia del tesserino di riconoscimento del Corpo di Polizia penitenziaria 5) Codice fiscale 6) Documento di riconoscimento La Segreteria Generale in collaborazione con i rappresentanti regionali provinciali e locali presenti sul territorio ha stipulato una serie di convenzioni per gli iscritti Alsippe e i propri familiari , per usufruire di servizi con sconti particolari. Per usufruire dei predetti sconti bastera’ esibire la Tessera Servizi Alsippe che potra’ e essere richiesta ai responsabili Nel caso in cui sia un familiare intestatario della polizza un autocertificazione che ne attesti la parentela ai sensi della normativa vigente, per altre informazioni contattare l’ufficio ai numeri indicati sopra Alitalia propone le proprie nuove tariffe agevolate per Militari e Polizia, dedicata a tutti i militari e agli appartenenti alle forze di polizia, in servizio (Arma dei Carabinieri, Esercito, Aeronautica, Marina, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco), che viaggiano per motivi personali e per vacanza. La tariffa, informa Alitalia, e' valida su tutti i voli diretti nazionali (esclusi quelli in continuità territoriale da/per la Sardegna perche' soggetti alle norme dettate dal bando della Regione con tariffe gia' dedicate) e tutti i voli diretti internazionali (Europa e Nord Africa, esclusi i voli da/per Francia e Olanda) operati da Alitalia (sono pertanto esclusi i voli operati da Air One Smart Carrier e dalle compagnie partner). Qui di seguito il link per ulteriori informazioni: www.alitalia.com/it_it/destinazioni/offer temilitari/index.htm Segreteria Generale Segreteria Generale ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA -------------------------------------------