2 2003 novembre Numero 2 - Anno 1 - novembre 2003 - Spedizione in abbonamento postale - 45% - art. 2 comma 20/B L. 662/96 - D.C.I. Padova - Contiene IP In caso di mancato recapito restituire all'Ufficio di Padova CMP Bimestrale ufficiale di informazione del Collegio dei Geometri della provincia di Padova il futuro della professione 2 13 L’esperienza del Progetto Ribes di Ivano Slaviero L’Istituto Girardi di Cittadella speciale catasto 6 ALBO PROFESSIONALE: ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI A LUGLIO 2003 Le novità per i terreni e i fabbricati di Chiara Cattani e Simonetta Ceconello 8 11 12 Cinque esempi di compilazione dei modelli integrati Il modello per le calamità Il modello per le planimetrie novembre 2003 Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 1 2/2003 FOTO DI COPERTINA di Simonetta Ceconello Pontecasale - Ca' Garzoni (1540), di Jacopo Sansovino, dopo i recenti restauri. Bimestrale ufficiale di informazione del Collegio dei Geometri della provincia di Padova 35138 Padova - viale Codalunga, 8 bis tel. 049 8757788 - fax 049 661124 e-mail: [email protected] - www.geometri.pd.it Pitagora Presidente Geom. Ivano Slaviero - [email protected] Segretario Geom. Oddone Zecchin - [email protected] Tesoriere Geom. Sandro Solerti - [email protected] Consiglieri Geom. Pierluigi Capuzzo - [email protected] Geom. Chiara Cattani - [email protected] Geom. Simonetta Ceconello - [email protected] Geom. Giovanni Dal Zotto - [email protected] Geom. Giuseppe Gazzin - [email protected] Geom. Roberto Rossetto - [email protected] Geom. Carlo Svegliado - [email protected] Geom. Gianni Tasinato - [email protected] Geom. Franca Varotto - [email protected] Geom. Flavia Vit - [email protected] Geom. Francesco Zanin - [email protected] Geom. Fabiola Zerbetto - [email protected] Direttore Ivano Slaviero Referente per il Collegio Chiara Cattani Direttore responsabile Barbara Ammanati Iscrizione al Tribunale di Padova n. 1852, 11 luglio 2003 Editore Lettera srl, via Giorgione 8, 35020 Albignasego PD tel. 049 8808241 - fax 049 8826414 [email protected] - www.lettera.org Stampa Nuova Grafotecnica snc via Leonardo da Vinci 8, 35020 Casalserugo (PD) Pubblicità Realtà 2000 srl - via Galleria Berchet, 4 - 35138 Padova tel. 049 651696 / 8783330 - fax 049 8774766 [email protected] - www.realta2000.com Una copia euro 2 (copia omaggio) Privacy Lettera srl è responsabile dell’indirizzario dei geometri della provincia di Padova, e si impegna a utilizzarlo ai soli fini della spedizione della rivista. Eventuali richieste di indirizzi, contenute in questionari o cartoline di tipo pubblicitario, non sono richiesti da Lettera srl, la quale non si ritiene in alcun modo responsabile del loro utilizzo; ne risponderanno gli inserzionisti richiedenti. Sommario Il Collegio è un’impresa con garanzia di competenza L’esperienza della gara per il Progetto Ribes di Ivano Slaviero 2 Il corso di laurea dà nuova vita al geometra Un positivo incontro tra Istituti e Università di Francesco Zanin 3 Il Collegio aggiorna gli iscritti In settembre tre riunioni mandamentali di Oddone Zecchin 4 Il nuovo Testo Unico sull’edilizia Breve analisi del Dpr 6.6.01, n. 380 di Giovanni Maffei Sconfinamenti su aree demaniali Pubblicata la legge che consente l’acquisto 5 5 Catasto terreni e fabbricati: le novità da agosto Allegati i nuovi modelli integrati e quelli per calamità di Chiara Cattani e Simonetta Ceconello Cinque esempi di compilazione di modelli integrato Il modello per i danni di calamità naturali Il modello per l’accesso alle planimetrie 6 8 11 12 Il bagaglio dell’Istituto tecnico “Girardi” di Cittadella Tecnologia, laboratori, stages, inglese: di Barbara Ammanati 13 Nella “Bacheca” si trova il lavoro Nel sito del Collegio www.geometri.pd.it di Chiara Cattani La Bacheca di ottobre Le ricerche e le offerte di lavoro e di attrezzatura Valutazione dell’Impatto Ambientale Presentazione del corso il 17 novembre Notizie fiscali a cura di Giancarlo Noventa Informazioni Archibiodesign, Impianti termici, Camera di Commercio L’albo professionale: i praticanti I nuovi iscritti fino al 31 luglio 2003 Esame di Stato: sessione 2003 Commissioni, date, sedi, programmi 14 15 16 17 18 19 20 2 Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova EDITORIALE L’esperienza compiuta con la gara nazionale per il censimento dei beni immobiliari dello Stato dà al Collegio dei Geometri isale alla fine dell’agosto 2002 l’idea, un po’ lo status di un’impresa ardita e provocatoria, ma non priva di concredove le migliaia di iscritti tezza nella possibilità di acquisire una fonte di lavoro di notevoli proporzioni per i nostri iscritti, di rappresentano partecipare ad un Bando di gara nazionale la garanzia di reale dell’Agenzia del Demanio denominato "Progetto competenza ed esperienza Ribes", volto al censimento dei beni immobiliari patrimonio dello Stato. L’idea, divenuta poi concrenel settore. novembre 2003 Il Collegio è “un’impresa” con garanzia di competenza R di Ivano Slaviero presidente Disegno settecentesco del Castello di Padova. to progetto, era condivisa da altri otto Collegi, tanti erano i lotti da coprire; di nostra spettanza il lotto relativo alle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia per un importo a base d’asta di 2 milioni di euro. La redazione dell’offerta ha richiesto un approfondito lavoro di analisi dei contenuti del regolamento e del capitolato, nonché la predisposizione della documentazione. La preparazione del materiale necessario è stata condotta dal sottoscritto e dai Consiglieri Simonetta Ceconello, Oddone Zecchin e Giuseppe Gazzin. Alla soddisfazione per essere riusciti a presentare la domanda è subentrata, dopo alterne vicende, la delusione per l’inopinata esclusione con la seguente motivazione: il Collegio non risulta iscritto alla Camera di Commercio non essendo una "ditta". Prontamente è stato presentato ricorso al Tar del Lazio, il quale ha sancito l’esclusione alla partecipazione alla gara del Collegio di Torino, Brescia, Padova, Firenze, Roma, Parma, Agrigento e Sassari, sentenza alla quale abbiamo fatto ricorso al Consiglio di Stato. Il 22 maggio la Commissione esaminatrice ha presentato l’elenco di coloro che in seconda istanza sono stati ammessi alla gara: il nostro Collegio risulta tra questi. Oltre trenta imprese o associazioni temporanee d’impresa hanno partecipato alla gara tra cui molte ditte non facenti parte di Ordini professionali; per molte risulterebbe difficile trovare all’interno della propria mission traccia delle competenze richieste per questo tipo di incarico. E proprio questo è il punto Riteniamo che non vi sia categoria più appropriata e qualificata della nostra per svolgere quanto richiesto nel bando che così recita: ”Convenzioni per l’esecuzione di servizi di rilievo e censimento amministrativo e tecnico del patrimonio immobiliare dello Stato costituito dai beni demaniali e dai beni facenti parte del patrimonio indisponibile e disponibile amministrato dell’Agenzia del Demanio, comprendente l’attività di project management, l’attività di recupero della documentazione e delle certificazioni presso gli enti preposti, l’attività di indagine sul campo e conseguente rilievo archittetonico e/o impiantistico, l’attività di inserimento dei dati raccolti nonché delle relative elaborazioni grafiche in una base dati relazionale la cui struttura verrà fornita dall’amministrazione”. Ora, presentata la proposta tecnica ed economica su una piattaforma comune con gli altri Collegi, come richiesto in seguito alla riammissione, attendiamo gli esiti. Al di là tuttavia del risultato finale, l’azione intrapresa vuole essere un segno, il segnale di una presenza professionale importante sia a livello numerico, sia a livello di preparazione tecnica. Un Collegio può considerarsi oramai, tenuto conto anche della nuova normativa che regola questo tipo di organismi, un’impresa. Le migliaia di iscritti rappresentano una forza economica, una forza lavoro, ma soprattutto una garanzia di reale competenza nel settore e di esperienza, maturata spesso in molti anni di lavoro sul campo. Prova ne è l’elaborato tecnico presentato, da consultare sul nostro sito, per questa gara, che costituisce non solo un’offerta ma anche il "documento" qualificante della preparazione specifica nella materia, certamente superiore a quella di altre "ditte/imprese" ammesse in quanto esplicitamente “in possesso dei requisiti necessari”. novembre 2003 Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 3 UNIVERSITÀ Il corso di laurea dà nuova vita alla professione del geometra A ttorno al tavolo della Sala consiliare del Collegio di Padova si sono riuniti giovedì 2 ottobre i presidi degli Istituti per geometri della provincia di Padova e Rovigo, il preside della Facoltà di Agraria prof. Giovanni Bittante, il presidente del corso di laurea in Tutela e Manutenzione del Territorio prof. Mario Aristide Lenzi, il docente prof. Giancarlo Dalla Fontana. Presente alla riunione anche il geom. Giancarlo Trevisan presidente del Collegio di Rovigo, partner di Padova nel progetto in discussione. Motivo dell’incontro la presentazione del nuovo corso di laurea e la possibile collaborazione tra Istituti e Facoltà per trovare dei percorsi sempre più idonei per la professione del geometra e per valutare la possibilità di creare una linea di continuità, riconoscendo crediti formativi, tra insegnamento superiore e universitario. Una buona notizia ha aperto i lavori: allo scadere dei termini le iscrizioni al corso erano ottantatrè, un ottimo risultato considerando che il via libera definitivo del Cun (Consiglio universitario nazionale) è arrivato a luglio e non vi è stata quindi una adeguata campagna di promozione. La condivisa opinione che il corso aprirà buone prospettive in alcuni settori della professione del geometra è stata il motivo conduttore dell’incontro fin dalle prime battute. Il presidente Ivano Slaviero nella sua introduzione ha focalizzato un concetto chiave per il futuro: “questo tipo di laurea è in linea con la politica volta a far divenire la categoria polivalente, la categoria e non il singolo geometra, che dovrà essere sempre più specializzata”. Il concetto è stato ripreso dal presidente di Rovigo che ha sottolineato come la forte attenzione verso il territorio renda questa laurea il naturale percorso di studi per i neo-diplomati del suo Collegio. Al preside Bittante è spettato il compito di ricordare le tappe del difficile iter per la definizione e approvazione del corso da parte dei diversi organismi. “Le difficoltà non hanno tuttavia minato l’entusiasmo verso la nascita di questo percorso formativo anche perché - ha sottolineato Bittante - l’interdisciplinarietà che caratterizza ormai da tempo la facoltà di Agraria ha permesso di trovare un terreno fertile a questo tipo di progetto”. Il termine Agraria, piuttosto obsoleto, non deve trarre in inganno; la facoltà proiettata, anche nelle sue strutture, verso i più avanzati versanti della scienza, è congeniale all’orientamento della tutela del territorio verso le specificità proprie del geometra. Ridimensionato nel percorso di studi il set- tore biologico, potenziata l’area rivolta ai corsi classici del settore ingegneristico (topografia, cartografia numerica, estimo, pianificazione, cantieristica) con insegnamenti fortemente applicativi. Nella definizione del corso e nella sua realizzazione importante è stato l’apporto dello Iuav di Venezia nella persona del rettore Marino Folin. Piena soddisfazione è stata manifestata dai rappresentanti degli Istituti. L’aver puntato sulla figura di “tecnico del territorio” ha contribuito - secondo la preside del Belzoni Cristina Pollazzi - al succeso delle iscrizioni nella sua scuola: geometra e territorio si rivela quindi un ottimo connubio. Dello stesso parere anche i colleghi della provincia di Rovigo, che a differenza di Padova, soffre di un calo delle presenze negli istituti tecnici proprio a causa di una mancato rinnovamento dell’immagine del geometra in una dimensione più attuale e specifica. I temi dibattuti nell’incontro saranno oggetto dei lavori di una Commissione paritetica composta da Collegio, Università e Istituti, che si occuperà delle diverse problematiche che potranno sorgere, di rendere sempre più adeguato ed efficace il percorso di studi anche attraverso delle convenzioni e soprattutto di creare un flusso tra mondo del lavoro e studenti, nella convinzione che il futuro di questa categoria stia in una adeguata politica di sostegno della formazione. Un piccolo “ritocco” per il nuovo corso di laurea. Al posto di manutenzione si avrà il termine riassetto. “La richiesta è partita dal Cun - spiega il preside di facoltà Giovanni Bittante - e tutto sommato credo sia un buon cambio, più incisivo e preciso per quel che riguarda la figura del geometra”. Il corso diviene così “Tutela e Riassetto del Territorio”, medesimi rimangono i requisiti. Ricordiamo che il corso si avvarrà dell’importante apporto economico del Collegio di Padova e della Cassa Nazionale dei geometri nel potenziamento dei laboratori di Cad, Cad 3d e cartografia e nell’allargamento del corpo docenti. Un incontro tra i presidi degli Istituti di Padova e Rovigo e i vertici universitari ha confermato le ottime prospettive del nuovo corso di laurea che al primo anno conta già 83 iscritti. Ritoccato il nome in “Tutela e riassetto del territorio”. di Francesco Zanin consigliere Dall’alto: Giovanni Bittante preside della Facoltà di Agraria, Mario Aristide Lenzi presidente del corso di laurea, Giancarlo Trevisan e Pietro Tracco (presidente e consigliere) del Collegio di Rovigo, Ivano Slaviero e Francesco Zanin (presidente e consigliere) del Collegio di Padova. Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 4 novembre 2003 INCONTRI CON I GEOMETRI In settembre tre riunioni a Piove di Sacco, Este e Padova, hanno presentato le novità della professione. di Oddone Zecchin segretario L’incontro avvenuto a Piove di Sacco il 12 settembre. A destra, l’arch. Giorgio Meneghetti, il geom. Silvano Sambin, il presidente Ivano Slaviero, l’avv. Giovanni Maffei. L’incontro avvenuto a Padova il 26 settembre. Tra il presidente Slaviero e l’avv. Maffei, c’è l’ing. Armandino Stoppa. Il Collegio aggiorna gli iscritti S uccesso degli incontri mandamentali organizzati dal Collegio di Padova tenutisi a Piove di Sacco (12 settembre), Este (19 settembre) e Padova (26 settembre). Gremite le sale che ospitavano gli appuntamenti, segno tangibile dell’interesse verso gli argomenti proposti: testo unico sull’edilizia nei suoi aspetti amministrativi, legali e tecnici, presentazione del corso di laurea in Tutela e manutenzione del territorio, Pregeo 8, attività del Consiglio. Ad ogni incontro l’avvocato Giovanni Maffei, consulente del Collegio, ha presentato le linee guida del testo unico (riportiamo a pag. 5 sintesi del suo intervento); al tavolo dei relatori anche i responsabili degli uffici tecnici dei diversi comuni per illustrare le scelte operate dalle amministrazioni in merito alle commissioni edilizie e agli sportelli unici. Al presidente Slaviero il compito di illustrare il nuovo corso di laurea e le sue prospettive. Indicazioni sono state fornite anche in merito al Pregeo 8, la cui prossima tappa sarà la fase formativa. A tutti i partecipanti è stato consegnato un cd-rom contenente: aggiornamento dell’Albo professionale, tariffa professionale ed orientamenti e quaderno catastale “Il contenzioso catastale, prassi e giurisprudenza”. novembre 2003 Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 5 LA NORMATIVA / EDILIZIA Il nuovo Testo Unico sull’edilizia I Breve analisi complessiva e innovazioni significative del Dpr 6.6.01, n. 380. Sconfinamenti su aree demaniali È stata pubblicata la legge che consente l’acquisto di aree da parte di proprietari di immobili oggetto di sconfinamento. tratti sostanziali del Testo Unico consistono nella individuazione della legge vigente per la disciplina dell’edilizia attraverso il riordino delle norme vigenti e le opportune abrogazioni. Il riordino formale è degno di apprezzamento e le modifiche significative alla normativa previgente consistono nella riduzione a due dei titoli abilitativi e nell’introduzione dello Sportello unico dell’edilizia e dell’autocertificazione in luogo del parere dell’ASL (sia pur con limitazioni). Premessa all’art. 3 la definizione degli interventi edilizi (ex art.31 L. 457/78), il T.U. riordina la materia dei titoli abilitativi riducendoli a due - permesso di costruire (già concessione edilizia) e DIA eliminando l’autorizzazione edilizia (già prevista per ipotesi residuali), ed individuando all’art.6 gli interventi per i quali non è necessario alcun titolo abilitativo, senza sostanziali modifiche a quanto già in vigore. Mentre l’art.4 conferma la facoltà dei Comuni (ex art.41 L. 499/97) di dotarsi o meno di Commissione edilizia, ancora obbligatoria dovrebbe essere la C.E. integrata ai sensi della L.R. 61/85, considerato che la normativa regionale ha forza propria (cfr. L.R. 16/03). Sul modello dello Sportello unico per le attività produttive, il T.U. introduce lo Sportello unico per l’edilizia, lasciando ai Comuni la decisione in merito alla realizzazione dello Sportello in forma autonoma o associata (Art.5). La funzione preminente dello SUE è quella di centro collettore degli atti dei privati in campo edilizio attraverso la ricezione delle DIA, delle domande di permesso di costruire e di certificato di agibilità, nonchè di ogni altro assenso comunque denominato in materia di attività edilizia provvedendo alla cura del procedimento attraverso il controllo di ogni provvedimento anche di competenza di uffici diversi da quello comunale, potenziando così il controllo amministrativo sull’attività edilizia ed urbanistica sul territorio. Ad eccezione dei casi in cui i progetti necessi- È stata pubblicata sulla G.U. n. 185 dell’11 agosto 2003 la Legge 1 agosto 2003 n. 212 di conversione del D.L. N. 143/2003 che reca, tra l’altro, disposizioni urgenti in tema di alienazione di aree appartenenti al patrimonio immobiliare pubblico. La disposizione si rivolge ad Enti, Aziende e cittadini proprietari di immobili che sconfinano in aree di proprietà dello Stato. Viene previsto che su presentazione di domanda di acquisto presso la filiale competente dell’Agenzia del Demanio, le aree demaniali interessate da sconfinamento possono essere alienate mediante vendita diretta a favore del soggetto legittimato (art. 5 bis). tino del preventivo assenso della Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali, il privato può scegliere se provvedere all’acquisizione preventiva dei provvedimenti di altre amministrazioni ed allegarli alla domanda, così da snellire il procedimento, ovvero demandare allo SUE il compito di verificare la necessità di acquisire ogni altro provvedimento. Infatti nel caso in cui per il rilascio del provvedimento sia necessario che altre amministrazioni si pronuncino in ordine all’intervento edilizio, spetta allo SUE il compito di curare i rapporti fra privato ed amministrazioni (art.5, comma 2). Ma mentre spetta al SUE acquisire direttamente i pareri dell’ASL (quando non sia possibile presentare un’autocertificazione) e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco (art.5, comma 3), per gli atti di assenso per i quali sono competenti altre amministrazioni, il SUE deve curare gli incombenti necessari al rilascio, anche indicendo una conferenza di servizi (Art.5, comma 4). La formula utilizzata è ambigua e lascia spazio a molteplici interpretazioni più o meno onerose per il cittadino. Altro compito rilevante è quello di fornire informazioni e dotarsi di un archivio, anche informatico, accessibile gratuitamente e col quale conoscere lo stato delle istanze senza rivolgersi agli sportelli; ma soprattutto l’archivio sarà un valido strumento per chi abbia un interesse concorrente o divergente rispetto alle domande presentate da altri e potenzialmente lesive dei propri diritti. Il sistema sanzionatorio rimane praticamente immutato, così come nulla cambia purtroppo in tema di inerzia dell’amministrazione rispetto al termine di conclusione dei procedimenti: il silenzio assenso resta limitato al rilascio del certificato di agibilità, e non è stato introdotto per il permesso di costruire, contro il quale si può ricorrere agli strumenti della diffida, del ricorso giurisdizionale e dell’intervento sostitutivo regionale, con inevitabile allungamento dei tempi ed aggravio di spesa. Le principali condizioni per la regolarizzazione sono: - sconfinamenti di opere eseguite entro il 31.12.2002 su fondi attigui; - le aree potranno essere, oltre a quelle dello sconfinamento, anche quelle superfici di pertinenza entro e non oltre tre metri dai confini dell’opera; - il termine per la presentazione della domanda è di 180 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento. Al fine di fornire tutte le informazioni utili l’Agenzia del Demanio ha attivato: il numero verde 800-800-023 operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12; l’indirizzo e-mail: [email protected]. di Giovanni Maffei avvocato consulente Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 6 novembre 2003 SPECIALE CATASTO Una rassegna delle molte novità che interessano il catasto dei terreni e dei fabbricati a partire da agosto 2003. I nuovi modelli e gli esempi di compilazione da pagina 8 a pagina 12. di Chiara Cattani e Simonetta Ceconello consiglieri Catasto terreni: nuova casistica per le costruzioni e le variazioni ALLINEAMENTO IDENTIFICATIVI CATASTALI Dal 1° agosto 2003 è stata razionalizzata la procedura di unificazione degli identificativi catastali NCT e NCEU sia per le denunce di nuova costruzione che per le denunce di variazione. L’Agenzia del Territorio accetterà i modelli 3/spc e relativo modello integrato Pregeo, soltanto se compilati secondo la casistica di seguito esemplificata. Le denunce sospese prima del 1° agosto potranno essere ripresentate con la vecchia procedura fino al 31.12.2003. Denunce di nuove costruzioni 1. Modello 3/spc Nella tabella di corrispondenza di 2.a pagina, il professionista non riporterà l’indicazione dei mappali NCT e NCEU, che saranno apposti a cura dell’Ufficio. 2. Modello integrato Pregeo Va riportato il mappale fittizio secondo gli allegati. Denunce di variazioni Si possono presentare 3 casi: Caso A: identificativi allineati Esiste già l’univocità del mappale NCT-NCEU: il professionista NON segnala nulla e procede come sempre. Caso B: identificativi disallineati Non esiste l’univocità dei mappali e la variazione non interessa tutte le uiu presenti nel lotto urbano (in ogni caso il professionista, che non è tenuto a ripresentare tutte le planimetrie, decide di non ripresentarle): il professionista compila come sempre la tabella di corrispondenza in 2.a pagina del mod. 3/spc ed inoltre vi appone accanto l’annotazione: "NON SI PRESENTANO LE RESTANTI PLANIMETRIE DEL LOTTO URBANO". Questa dicitura consente all’Ufficio di rimandare l’allineamento, ed al professionista di compilare il modello integrato Pregeo nei modi consueti, ovvero come nel caso A. Caso C: identificativi disallineati Non esiste l’univocità dei mappali e la variazione, a differenza del caso B, interessa tutte le uiu presenti nel lotto urbano (oppure, anche se non è obbligato, il professionista preferisce ugualmente ripresentare tutte le planimetrie); il professionista non compila la tabella di corrispondenza in 2.a pagina del mod. 3/spc e vi appone accanto I’annotazione: "SI PRESENTANO TUTTE LE PLANIMETRIE DEL LOTTO URBANO". Questa dicitura consente all’Ufficio di procedere subito all’allineamento assegnando l’identificativo unico come per le nuove costruzioni; (è evidente che anche il modello integrato Pregeo va compilato, come nel caso delle nuove costruzioni, utilizzando i mappali fittizi). I modelli Nelle pagine seguenti (8-10) vengono riportati gli esempi di compilazione forniti dall’Agenzia del Territorio, e comunque gli stessi si possono anche scaricare dal sito dell’Ufficio all’indirizzo: web.tiscali.it/utpadova. PREGEO 8 Non appena sarà disponibile una versione aggiornata riveduta e corretta del programma, sarà cura del Collegio provvedere alla distribuzione a chiunque ne faccia richiesta. Si rimane in attesa che la Direzione centrale dell’Agenzia del Territorio ci comunichi la data di inizio della sperimentazione e le date dei corsi per i formatori. UTILIZZO PROGRAMMI MINISTERIALI Si invitano i colleghi ad utilizzare il software ministeriale DOCTE che consente di predisporre le denunce di variazioni colturali che interessano particelle allibrate al Catasto Terreni. In tal modo è possibile effettuare l’aggiornamento immediato della banca dati del Catasto Terreni in cui ricade la particella oggetto di variazione. La stessa procedura consente inoltre di aggiornare la banca dati relativamente alle denunce già presentate all’Agenzia del Territorio ma non introdotte, relative ai vecchi modelli 26 comprese quelle relative ai fabbricati rurali (mod.26/R). La denuncia va presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui si sono verificate le trasformazioni (art.27 TUIR). Si invitano i colleghi ad utilizzare il software ministeriale VOLTURA 1.0 che consente di redigere le domande di voltura catastale di afflusso e preallineamento. I documenti di afflusso sono relativi ad atti non soggetti a presentazione alle Conservatorie dei Registri Immobiliari come le domande di successione o le riunioni di usufrutto. In caso di disallineamento della banca dati catastale, per mancanza di documenti agli atti o per mancata registrazione di voltura automatica, si può ripresentare la domanda di voltura all’Ufficio e collegare più documenti in un’unica pratica. Si utilizza tale procedura per presentare le domande di voltura al Catasto Terreni e al Catasto Fabbricati. novembre 2003 Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova DEFISCALIZZAZIONE PER EVENTI NATURALI Si rende noto che, ai sensi dell’art.28 del D.P.R. 22.12.1986 n° 917 (vedi sotto), è possibile ottenere agevolazione fiscale per i danni provocati al fondo rustico da eventi naturali quali grandinata, alluvione, siccità ecc. Si allega facsimile predisposto dall’Agenzia del Territorio da presentare entro 3 mesi dalla data in cui si è verificato l’evento dannoso (pag. 11). Estratto dal D.P.R. 22.12.1986 n° 917 Art. 28 - Perdite per mancata coltivazione e per eventi naturali [1] Se un fondo rustico costituito per almeno due terzi da terreni qualificati come coltivabili a prodotti annuali non sia stato coltivato, neppure in parte, per un’intera annata agraria e per cause non dipendenti dalla tecnica agraria, il reddito dominicale, per l’anno in cui si è chiusa l’annata agraria, si considera pari al 30 per cento di quello determinato a norma dei precedenti articoli. [2] In caso di perdita, per eventi naturali, di almeno il 30 per cento del prodotto ordinario del fondo rustico preso a base per la formazione delle tariffe d’estimo, il reddito dominicale, per l’anno in cui si è verificata la perdita si considera inesistente. L’evento dannoso deve essere denunciato dal possessore danneggiato entro tre mesi dalla data in cui si è verificato ovvero, se la data non sia esattamente determinabile, almeno quindici giorni prima dell’inizio del raccolto. La denuncia deve essere presentata all’Ufficio Tecnico Erariale, che provvede all’accertamento della diminuzione del prodotto, sentito l’Ispettorato provinciale dell’agricoltura, e la trasmette all’Ufficio delle imposte. [3] Se l’evento dannoso interessa una pluralità di fondi rustici gli Uffici Tecnici Erariali, su richiesta dei sindaci dei comuni interessati o di altri soggetti nell’interesse dei possessori danneggiati, sentiti gli Ispettorati provinciali dell’agricoltura, provvedono alla delimitazione delle zone danneggiate e all’accertamento della diminuzione dei prodotti e trasmettono agli Uffici delle imposte nel cui distretto sono situati i fondi le corografie relative alle zone delimitate, indicando le ditte catastali comprese in detta zona e il reddito dominicale relativo a ciascuna di esse. [4] Ai fini del presente articolo il fondo rustico deve essere costituito da particelle catastali riportate in una stessa partita e contigue l’una all’altra in modo da formare un unico appezzamento. La contiguità non si considera interrotta da strade, ferrovie e corsi di acqua naturali o artificiali eventualmente interposti. Catasto fabbricati: le novità da settembre 2003 PROCURA SPECIALE PER L’ACCESSO ALLE PLANIMETRIE CATASTALI Dal 1° settembre 2003 è cambiata la procedura che regolava la visura, la richiesta ed il ritiro di planimetria a cura di persone diverse dal proprietario o da chi è portatore di diritti reali di godimento sull’immobile. Nel caso che il delegato alla visura e/o richiesta di copia conforme e/o rilascio di planimetria sia il professionista (geometra), quest’ultimo dovrà autenticare, mediante la propria firma ed il timbro professionale, la sottoscrizione apposta dal proprietario che lo ha delegato. Lo stampato, predisposto dall’Agenzia del Territorio (modello a pag. 12), può essere utilizzato a sua volta nell’eventualità che il professionista incarichi terze persone al ritiro della planimetria richiesta. DOC.FA 3.2 - SEGNALAZIONE PROBLEMATICHE Si invitano i professionisti che operano con il software Doc.fa 3.2 a segnalare problemi riscontrati con la procedura e di eventuali relative risoluzioni. In tal modo è possibile creare una casistica che funzioni da promemoria per rispondere in modo univoco a determinati casi specifici. Si prega cortesemente di inviare le segnalazioni alla posta elettronica del consigliere referente al seguente indirizzo mail: [email protected] CONTROLLI A CAMPIONE PRATICHE DOC.FA Si comunica che da settembre 2003 l’Agenzia del Territorio in applicazione della circolare 305T del 23/12/2002 deve effettuare dei controlli su almeno il 10% delle pratiche presentate con la procedura Doc.fa. Verranno quindi sorteggiati i nominativi dei professionisti su cui fare i controlli e dei quali saranno verificate le pratiche catastali presentate entro i sei mesi dalla data della selezione. In caso di riscontro di difformità su quanto dichiarato dal professionista, l’Agenzia del Territorio dovrà trasmettere alla Pubblica Amministrazione Comunale di competenza il verbale di sopralluogo e la documentazione fotografica. È chiara quindi la conseguenza intrinseca, dato che le difformità riscontrate possono costituire denuncia di abusi edilizi con tutti gli effetti del caso. Si invitano pertanto i professionisti alla massima attenzione nella compilazione e nella redazione di tutti gli atti richiesti. PRESENTAZIONI DI VARIAZIONE REDDITI CATASTALI ENTRO IL 31 GENNAIO ANNO SUCCESSIVO ALL'AVVENUTA VARIAZIONE Si ricorda che la mancata dichiarazione e denuncia di variazione nei termini previsti dalla normativa catastale per le unità immobiliari ultimate successivamente alla data del 17/03/1985 e specificatamente la mancata dichiarazione di variazione entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione comporta l'applicazione di sanzioni pecuniarie per violazione di norme tributarie. Si invitano pertanto i professionisti a ricordarsi di tali termini per la presentazione corretta delle variazioni dei redditi catastali. 7 DANNI AI FONDI RUSTICI PER CALAMITÀ NATURALI A pagina 11 il modello per fare domanda di agevolazione fiscale. Planimetrie catastali: la nuova procedura in vigore da settembre e il modello a pag. 12. Pratiche Doc.fa: controlli a campione. Variazione dei redditi catastali entro il 31 gennaio. Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 8 novembre 2003 CATASTO / ESEMPI DI COMPILAZIONE DI MODELLO INTEGRATO PER T.M. DI NUOVA COSTRUZIONE 1 Lotto urbano costituito da un’unica particella La particella 100 a seguito di nuova costruzione passa alla qualità di Ente Urbano Esempio compilazione modello integrato PREGEO 2 Tipo mappale con stralcio d’area La particella 100b a seguito di nuova costruzione passa alla qualità di Ente Urbano Esempio compilazione modello integrato PREGEO novembre 2003 Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 9 CATASTO / ESEMPI DI COMPILAZIONE DI MODELLO INTEGRATO PER T.M. DI NUOVA COSTRUZIONE 3 Tipo mappale con stralcio d’area e formazione lotto urbano La particella 100 a seguito di nuova costruzione viene divisa in due porzioni, di cui una farà parte del lotto urbano unitamente alla particella 150 Esempio compilazione modello integrato PREGEO 4 Tipo mappale con stralcio d’area e formazione lotto urbano con più particelle La particella 100 e 124 sono frazionate, e le porzioni residue vanno a fare parte del nuovo lotto urbano con la particella 150 Esempio compilazione modello integrato PREGEO 10 Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova novembre 2003 CATASTO / ESEMPI DI COMPILAZIONE DI MODELLO INTEGRATO PER T.M. DI NUOVA COSTRUZIONE 5 Tipo mappale con lotto urbano costituito da più particelle Le particelle 101, 120, 122 e 103 vengono unite per la costituzione di un nuovo lotto urbano Esempio compilazione modello integrato PREGEO Pavimenti e rivestimenti sicuri per alberghi, industrie, commercio e piscine Nuova sede espositiva: METROCUBO Via Montegrotto, 2/4 - ABANO TERME (Pd) Tel. 049 8666577 r.a. - www.metrocubo.it - E-mail: [email protected] novembre 2003 Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 13 LA SCUOLA Tecnologia, laboratori, stages, inglese: il bagaglio del “Girardi” di Cittadella È la risposta alle esigenze del mercato del lavoro sul territorio dell’Alta Padovana l’arma vincente dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Giacinto Girardi” di Cittadella. "Tutti i nostri studenti - esordisce il preside Elios Petrin - trovano facilmente un impiego qualificato, anzi le domande che riceviamo superano l’offerta". Con un costante e ottimo standard di iscrizioni il Girardi si avvia con sicurezza verso i cambiamenti in atto nel sistema delle libere professioni. “Siamo già in contatto con il Collegio Geometri di Padova per informare i nostri ragazzi sulle scelte che potranno fare in futuro - afferma il preside - per presentare il corso di laurea appena avviato, per creare un legame sempre più soddisfacente tra il mondo del lavoro operativo e in formazione”. Il Girardi nasce nel 1962 con una nota del Ministero della Pubblica Istruzione che dà avvio alla sua storia come istituto commerciale, all’epoca l’unico nell’Alta Padovana. Del 1963 è l’intitolazione a Giacinto Girardi, professore padovano di nascita ma cittadellese d’adozione, che aprì nel 1912 una scuola secondaria tecnica privata in una realtà in cui esisteva solo la scuola elementare. Il contesto sociale e le esigenze ambientali richiesero presto di offrire un indirizzo di formazione nuovo, anche in risposta al vivace sviluppo edilizio del territorio, e nell’anno scolastico 1967/68 venne istituito il corso per geometri. Gli sbocchi professionali secondo l’allora preside Emilio Maetzke erano garantiti, il mercato gli diede ragione. Alterne furono le successive vicende dell’Istituto, che passò attraverso la difficile conquista di una sede adeguata, gli anni della contestazione, il boom delle iscrizioni. Il profilo storico della scuola è tracciato con la precisione data da una attenta ricerca nel volume “I primi quarant’anni del Giacinto Girardi di Cittadella”, pubblicato nel 2001. Fortemente voluto dall’attuale preside, il libro individua le caratteristiche salienti e peculiari dell’Istituto, tra cui l’attenzione ai bisogni e alle sollecitazioni dell’ambiente sociale e del vasto bacino a cui si rivolge, che va ben oltre Cittadella arrivando fino a Camposampiero. Il corso per geometri è caratterizzato da una buona dotazione tecnologica: laboratorio informatico per autocad bidimensionale e tridimensionale, laboratorio tecnigrafi, laboratorio di topografia. Attenzione alla lingua inglese, il cui studio procede anche nel triennio. L’uso intensivo dei laboratori, in particolare di quello informatico, è fondamentale per acquisire le metodologie nuove di restituzione grafica utilizzata nella professione del geometra e ha permesso agli studenti di presentare materiali grafici di alto livello, sia agli esami di Stato, sia ai concorsi banditi da associazioni e ordini professionali. La didattica è completata da stages in aziende e studi per una maggiore integrazione con il mondo del lavoro. In collaborazione con Unindustria è stato realizzato un progetto sulla storia delle aziende dell’Alta padovana, in conseguenza del quale nell’anno scolastico 2002-2003 è stato prodotto un CD-rom di presentazione commerciale per l’IMASAFT, ditta produttrice di marmitte per autoveicoli. Oltre alle “tradizionali” materie, l’offerta formativa comprende diversificate opportunità di crescita culturale e professionale con il progetto Leonardo, con il corso sulla sicurezza in collaborazione con lo SPISAL, con le lezioni di architettura contemporanea tenute da docenti universitari. I monitoraggi costanti sul percorso degli studenti diplomati danno ragione a queste scelte: l’80% dei neo geometri trova subito un impiego, il 50% supera senza difficoltà l’esame di Stato per l’accesso alla libera professione, il 15% (del totale diplomati) segue il percorso universitario con successo, il 5% trova impiego nelle aziende di famiglia realizzando un cambio generazionale. ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI Tutti i diplomati trovano facilmente un impiego qualificato oppure si dedicano con successo alla libera professione. di Barbara Ammanati Tutte le informazioni sul sito dell'Istituto Girardi all'indirizzo: http://scuolaworld.provincia.padova.it/girardi/gira home.htm La sede dell’Istituto Girardi a Cittadella. Sopra, il preside Elios Petrin. Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 14 novembre 2003 WWW.GEOMETRI.PD.IT Sul sito del Collegio sono pubblicate le inserzioni dei giovani praticanti, oltre alle proposte di scambio di attrezzature tecniche. di Chiara Cattani Nella “Bacheca” si trova il lavoro N el sito www.geometri.pd.it è attiva la sezione "Bacheca" realizzata per rispondere in maniera più esaustiva possibile alle esigenze di circolazione di notizie proprie di un Collegio professionale come il nostro. È divisa in due parti: sezione LAVORO e sezione ATTREZZATURE. Nella prima - lavoro - si è voluto sostenere i giovani geometri praticanti nella ricerca di lavoro per svolgere il biennio di praticantato presso studi professionali ma anche favorire la collaborazione tra figure professionali specializzate. Le inserzioni restano pubblicate per un periodo massimo di 60 giorni. Chi non avesse trovato lavoro può sempre richiedere una successiva inserzione compilando l'apposito box. Si rammenta inoltre che la corretta e completa indicazione dei dati richiesti dalla scheda permette una pubblicazione certa della richiesta. Nella seconda - attrezzature - si è voluto faci- litare lo scambio di attrezzature tecniche (strumentazione topografica, personal computer, monitor, stampanti ecc.) nonché mobili di arredamento da ufficio (scrivanie, librerie, tavoli, schedari ecc.). Si è ritenuto di fornire un servizio utile sia per chi sta cercando di rinnovare il proprio ufficio e sia per chi cerca offerte valide sul mercato per l'usato delle attrezzature tecniche professionali. Ci preme comunque sottolineare che le offerte della bacheca sono riservate ai geometri iscritti al Collegio di Padova proprio per favorire opportunità di lavoro a tutti i geometri e con questa ottica si ricevono ed accettano le proposte di lavoro e/o collaborazione. È intenzione divulgare nella rivista i più recenti annunci, anche se questi potrebbero non essere tempestivamente utili, ma lo scopo è di raggiungere la più ampia fascia di professionisti. Nuovo servizio automatico di mailing N el sito www.geometri.pd.it è attivo il nuovo servizio di mailing. La raccolta degli indirizzi di posta elettronica avverrà in maniera automatica attraverso il programma predisposto, gli inserimenti e gli aggiornamenti di indirizzo saranno quindi gestiti direttamente dagli utenti e non passeranno più attraverso la segreteria. Un apposito format consentirà in maniera facile l'inserimento dei dati. Invitiamo tutti gli iscritti ad effettuare la registrazione e a coloro che hanno già nella mailing il loro indirizzo a controllare e modificare eventuali errori. Ricordiamo che è sempre possibile aggiornare e modificare il proprio indirizzo. Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova novembre 2003 15 WWW.GEOMETRI.PD.IT / LA BACHECA DI OTTOBRE Cerco lavoro Cerco lavoro Cerco lavoro Cerco lavoro Cerco lavoro Cerco lavoro Cerco lavoro Cerco lavoro Cerco lavoro Cerco lavoro Samuela Pasquali via Euganea, 9 - 35030 Rovolon (Pd) 0499910082 - 3487932458 [email protected] Diploma 54/60, 1996; abilitazione professionale 71/100, 1999 (non iscritta all'albo). 1997-2000 c/o lo studio tecnico "STUDIO 3 dei Geomm. Zavagnin F. e Menaldo C." di Bastia di Rovolon: progettazione, pratiche catastali, espropriazioni. 2000-2003 c/o "Studio Arch. Cenghiaro" di Cervarese Santa Croce: progettazione e pratiche edilizie. 2003 c/o "Studio Mazzari" di Padova. Assunzione (anche part-ttime) Collaborazione (anche esterna) Boaretto Elena via Volti, 91 - 35038 Torreglia (Pd) 0495212862 - 3471421456 [email protected] Diploma 87/100, 2001; giugno/luglio 2000 un mese di stage presso l'ufficio Tecnico Comunale di Abano T.; ottobre 2001- ottobre 2003 c/o studio di ingegneria. Assunzione, collaborazione Luisa Ferro [email protected] ciato di architetti le seguenti mansioni: intermediazioni con i clienti; commissioni varie di segreteria; stesure di Piani di sicurezza e relative lettere allegate (con il programma Concant); preparazione amministrativa di pratiche da presentare in Comune per parere della Commissione edilizia (domande di Concessione o Autorizzazione edilizia, D.I.A., domande abitabilità e/o agibilità); risposte alle integrazioni richieste dal Comune inerenti i progetti esaminati dallo stesso. Assunzione in studio tecnico Flavio Ballan via XXV Aprile, 29 - 35010 Cadoneghe (Pd) 0498873562 - 3388274163 [email protected] - www.bfstudioprospetti.it Diploma 1982; libero professionista dal 1989; esperienza nel settore edile civile: progettazione, disegno CAD 2D, 3D, direzione lavori, assistenza cantieri. Offresi prestazioni professionali e/o collaborazione con altri studi e/o imprese edili. Si realizzano cartelli cantiere, depliant illustrativi con prospettive fotorealistiche (vedi sito in indirizzo) Eros De Pieri via S. Antonio - Piove di Sacco (Pd) [email protected] Diploma 1998; collaborazione con studio tecnico, pratiche edilizie per ritiro c.e., permesso di costruire, d.i.a., docfa 30.2, cad 2d, pacchetto office, internet, foto digitali. Diploma 73/100, 2002 7 mesi di praticantato, esperienze in studio durante il periodo scolastico, conoscenza autocad 2D/3D Impiego di qualsiasi tipo in studio tecnico: part-ttime o full-ttime Rirbi Claudia via Verdi, 40 35010 Padova Praticantato Antonio Carraro via Dabormida, 5 Padova 3497414189 - [email protected] Diploma 76/100, 2000; svolto con studio asso- Diploma 76/100, 1999; 2 anni di praticantato, 15 mesi di collaborazione presso ARCOM come disegnatore 2D e Rendering. Collaborazione con vari studi per realizzazione rendering architettonici ed animazioni. Docenza AutoCad 2002 presso Orienta Trium. Conoscenza AutoCad 2002 ottima, conoscenza 3DStudio Viz buona, conoscenza Photoshop buona. Assunzione, collaborazione anche esterna Barison Federico 3478561743 - [email protected] Diploma 64/100, 2000 Praticantato Michele Comunian via Romana Aponense 111 Padova 049/685480 - 3474688598 [email protected] Diploma 1997; libero professionista con proprio ufficio dal 2000. Disponibile esclusivamente per collaborazioni esterne Zanetto Guglielmo Vicolo Cologna, 2 Treponti di Teolo (Pd) 0499901205 - 3337247750 Diploma 76/100, 2002 Praticantato Enrico Cuccato via G. Rossini, 33 Albignasego (Pd) 3485539656 - [email protected] Diploma 77/100, 2001; frequenza al corso in grafica tridimensionale e procedure topografiche; rilievi-tracciamenti-catasto;. buone conoscenze autocad 2d.conoscenza 3d studio-arch. desktop-meridiana. Praticantato Offro lavoro Offro lavoro Offro lavoro Offro lavoro Offro lavoro Offro lavoro Offro lavoro Offro lavoro Offro lavoro Offro lavoro Studio tecnico Federico Zaffin via G. Marconi, 53 35010 Cadoneghe (Pd) 049706031 - [email protected] Cerco collaboratore non esterno, anche praticante, con conoscenza CAD anche minima purchè supportata da buona volontà e voglia di imparare. Studio tecnico Luca Cherubin via Commerciale, 70 35010 Santa Giustina in Colle (Pd) 0499303255 - [email protected] Cerco praticante con conoscenza cad. Studio tecnico Massimo Baldon via dei Donatori di Sangue,4/2 Due Carrare (Pd) 049 9115464 - [email protected] Cerco collaboratore non esterno con conoscenza CAD almeno bidimensionale. Chiedesi un minimo di esperienza settore progettazioni e catasto. Lo Studio si occupa di progettazione, direzione lavori, sicurezza, catasto. Studio Geom. Sandro Berto Via Romea, 73/3 Legnaro (Pd) 049641161 - fax 0498839521 [email protected] Studio tecnico Gianni Pavanello via Roma, 188 35020 - Albignasego (Pd) tel e fax: 049-710572 [email protected] Cercasi praticante con esperienza Autocad 3D rendering e possibilità di utilizzo programma di contabilità. Cerchiamo praticante con conoscenza, almeno, di AutoCAD R14. Lo studio si occupa di progettazione di tipo civile. Arch. Guerrino Silvestri P.zza Capitaniato, 15 Padova tel-fax0498756555 - [email protected] Studio Tecnico De Florentiis via Rolando da Piazzola, 42 Padova tel.- fax 049654243 Cerco praticante per progettazione civile, chiedo conoscenza anche minima di autocad o simili e di pratiche catastali. Cercasi praticante con minima esperienza di disegno autocad. Lo studio si occupa di pratiche edilizie, topografiche e catastali. Cerco attrezzatura Cerca attrezzatura Offro attrezzatura Offro attrezzatura Geom. Michele Comunian via Romana Aponense 111/1 - Padova 049685480 3474688598 [email protected] Facchinello Geom. Carmelo via Mazzini 2 - 0499455200 [email protected] Affitto a collega porzione di ufficio zona Mandria. Vendo plotter HP 600 A/0 - bianco e nero revisionato e perfettamente funzionante. Euro 650. Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 16 novembre 2003 AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Il seminario di presentazione sarà lunedì 17 novembre presso il Collegio Valutazione Impatto Ambientale L’ evoluzione normativa in essere ci induce ad una profonda riflessione circa il futuro della nostra professione. Come accade ormai per tutte le arti e professioni, l’aggiornamento continuo è divenuto un fatto strategico per la continuazione e lo sviluppo di qualsiasi attività. Così anche per la nostra professione. Il Consiglio Nazionale, sensibile all’esigenza di sostenere la professionalità degli iscritti, ha varato alcuni progetti formativi con il riconoscimento del Ministero dell’Ambiente. Il nostro Collegio, ritiene di fondamentale importanza utilizzare gli strumenti progettuali predisposti dal Consiglio Nazionale ai fini del riconoscimento pubblico dei titoli rilasciati, quale presupposto indispensabile per poter operare su ambiti professionali particolari come l’ambiente e la pianificazione e gestione del territorio (vedi corso di laurea in Manutenzione e Tutela del Territorio). Tra i progetti formativi predisposti dal Consiglio Nazionale, facendo sintesi delle istanze emerse tra gli iscritti e tenuto conto della nostra situazione provinciale, riteniamo particolarmente utile concentrare l’attenzione sulla necessita di valorizzare le competenze in materia di Valutazione dell’Impatto Ambientale. Il progetto V.I.A. predispo- sto dal Consiglio Nazionale è riconosciuto, oltre che dal Ministero dell’Ambiente, dalla Regione Veneto-Assessorato all’Ambiente e dall’Università di Padova - Facoltà di Agraria. Il corso è destinato ai Colleghi iscritti che operano nei settori di attività contigui alla materia ambientale e paesaggistica, che devono necessariamente corredare i progetti con la Valutazione dell’Impatto Ambientale. Esso prevede una durata di 120 ore articolato per moduli (vedi sotto). Al termine del corso, ai partecipanti che avranno superato il 70% delle ore di presenza sarà rilasciato un attestato di partecipazione previo esame o discussione di un progetto di Valutazione di Impatto Ambientale. Al fine di approfondire i contenuti e le modalità di attuazione del corso, i colleghi che manifestino in anticipo il loro interesse a parteciparvi, possono presenziare al seminario di presentazione del progetto formativo: “Valutazione Impatto Ambientale” presso la Sede del Collegio per la giornata di lunedì 17 novembre alle ore 17.30 Nell’occasione sarà presente il Consigliere geom. Ruben Sagredin, responsabile del Consiglio Nazionale Geometri sull’argomento. Il corso avrà inizio con il mese di gennaio 2004 e si terrà nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 18.30 alle ore 22.30. Il corso ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Regione Veneto e dell’Università di Padova. Le materie saranno trattate da docenti universitari, tecnici dell’Asl e dell’Arpav e liberi professionisti esperti. Articolazione modulare del corso di Valutazione dell’Impatto Ambientale Modulo Titolo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Legislazione nazionale e comunitaria Ambiente: Aria Ambiente: Acqua Ambiente Geologico: Suolo e Sottosuolo Ambiente biologico Rumore e Vibrazioni Lottizzazioni Urbanistiche e Paesaggio Salute Pubblica Impianti RSU Problematiche di Protezione Civile Totale Esame e Discussione Progetto VIA Esercitazioni Finali e Verifica Ore 12 12 20 24 12 8 8 12 8 4 120 8 4 novembre 2003 Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 17 NOTIZIE FISCALI Prorogate le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie PROROGA DEI TERMINI PER L’AGEVOLAZIONE FISCALE DEL 36% DEI TERMINI PER LE AGEVOLAZIONI IVA Con D.L. 24 giugno 2003 n. 147 coordinato con la legge di conversione 1° agosto 2003 n. 200 recante titolo “Proroga di termini e disposizioni urgenti ornamentali”, sono state prorogate le agevolazioni fiscali a favore degli interventi di ristrutturazione edilizia. Viene infatti modificato il termine utile fissato per la detrazione delle spese sostenute (previste dall’art.2 della legge finanziaria n. 289/2002 fino al 30/09/2003). Possono quindi essere detratte le spese sostenute fino al 31 dicembre 2003 nella misura del 36% con riferimento agli interventi di recupero edilizio per un ammontare massimo di euro 48.000 da ripartire in dieci quote annuali. Con il D.L. 269 (art. 24) del 30 settembre 2003 è stata prorogata fino al 31 dicembre 2003 la riduzione dell'aliquota Iva al 10% su interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'art. 2, comma 6, della legge n. 289 del 27 dicembre 2002. Estratto dal decreto-legge 24 giugno 2003 n.147 coordinato con la legge di conversione 1° agosto 2003 n° 200 recante "Proroga di termini e disposizioni urgenti ordinamentali" Art. 1-b bis Proroga delle agevolazioni tributarie a favore degli interventi di ristrutturazione edilizia 1. Al comma 5 dell’articolo 2 della legge 27 dicembre 2002 n.289, le parole: "30 settembre 2003", ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2003”. PROROGA a cura del ragioniere Giancarlo Noventa consulente fiscale Estratto dal decreto-legge 30 settembre 2003 n.269 recante "Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici" Articolo 24 Proroga delle agevolazioni IVA per ristrutturazione edilizia La riduzione dell'aliquota IVA per interventi di ristrutturazione edilizia, di cui all'articolo 2, comma 6, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, è prorogato fino al 31 dicembre 2003. Nuove regole sui pagamenti Il Decreto legislativo 9 ottobre 2002 n. 241, in attuazione della direttiva CEE 2000/35/CE, ha fissato una nuova normativa che riguarda le transazioni commerciali che comunque interessano anche le categorie professionali, compresi gli studi di geometra. L’aspetto più importante è costituito dall’introduzione del meccanismo della automaticità della mora del debitore, che, secondo la nuova normativa, è in mora “ex lege” dal giorno successivo alle scadenze del termine di pagamento, che corrisponde a 30 giorni dalla data di ricevimento della fattura o di una richiesta di pagamento (art.4 D.L. n.231 - 9/10/2002 “Decorrenza degli interessi moratori”). Questo significa anche l’obbligo del creditore di addebitare gli interessi di mora ogni qualvolta se ne presenti il caso. Il man- Prorogati il 36% e l’Iva agevolata sulle ristrutturazioni fino alla fine del 2003. cato rispetto di tale obbligo comporta una omessa fatturazione con tutte le conseguenze del caso, soprattutto in campo fiscale. Il saggio degli interessi è legato al saggio del principale strumento di rifinanziamento della Banca centrale europea, maggiorato di sette punti percentuali ed è variabile per semestre solare. Il saggio dal 1/7/02 al 31/12/2002 è del 10,35%; per il 1° semestre 2003 è del 9,85%, per il 2° semestre è del 9.10%. In deroga le parti possono comunque stabilire un termine diverso relativamente alla scadenza del pagamento e al saggio degli interessi, a condizione che ciò sia stabilito per iscritto e risulti dal contratto, (art.5 “Saggio degli interessi”), salvi i diritti di legittima stabiliti dalla legge. È entrata in vigore l’applicazione automatica degli interessi. Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 18 novembre 2003 INFORMAZIONI L’associazione per la bioarchitettura organizza l’8 novembre in Val di Fiemme una giornata di studio. Gli uffici si sono spostati parte a Padova Ovest, parte in Zona industriale, con nuovi orari ma numeri di telefono e fax restano invariati. Archibiodesign: un anno di attività Lo scorso settembre ha festeggiato un anno di attività Archibiodesign, associazione culturale di professionisti che si propone la diffusione della bio-architettura e del feng-shui. Costruire sano in modo eco-compatibile, questo l’obiettivo degli architetti, ingegneri e geometri che la compongono. La principale attività è la ricerca di tecnologie e materiali realmente compatibili con i principi della bio-architettura e del feng-shui, verificandone la validità (possibilmente tramite certificazioni) lontano dal puro interesse commerciale e speculativo. Archibiodesign agisce con l’intento di essere uno strumento operativo efficace in grado di offrire tutti i servizi utili in fase realizzativa agli operatori coinvolti in questo settore e di divenire un punto di riferimento a garanzia della qualità e serietà degli interventi per i consumatori. Archibiodesign organizza per l’8 novembre prossimo, in collaborazione con Archetipo Emporio Bio, una giornata di studio in Val di Fiemme, per conoscere la millenaria gestione forestale della Magnifica Comunità di Fiemme. Programmi e informazioni presso l’associazione, via XX Settembre, 34 Padova; telefono 049 8753913; fax 049 660257; e-mail [email protected]. Il consiglio direttivo dell’associazione è composto da: arch. Stefano Parancola, arch. Francesco Gramegna, arch. Sandra Paccagnella, ing. Jessica Khoury, geom. Antonio Buso. Camera di Commercio di Padova: nuove sedi La Camera di Commercio si è trasferita per consentire la completa ristrutturazione della sede storica di via Emanuele Filiberto 34, costruita nel 1935. È previsto che i lavori si concludano fra due anni. Le nuove sedi Gli uffici si trovano ora in due nuovi immobili: 1. via Po n. 25 - cap 35135 (sopra Crema sport, alla fine di via Annibale da Bassano, dopo il cavalcavia Camerini - nei pressi dell'uscita autostradale Padova Ovest); 2. via Portogallo n. 11 - cap 35127, edificio n. 10 all'interno del Centro grossisti (a 100 metri dall'uscita autostradale Padova zona industriale Interporto). I numeri di telefono e di fax non cambiano. I servizi nelle nuove sedi In via Po n. 25 sono presenti la presidenza, la segreteria generale e tutti i servizi con esclusione di commercio estero (carnet Ata, carnet Tir, certificati d'origine, ecc.) e firma digitale. In via Portogallo n. 11 sono presenti solo i servizi di Registro imprese, Commercio estero, segreteria Albo imprese artigiane, firma digitale. Nuovi orari di apertura al pubblico Dal 4 agosto 2003 è stato adottato il seguente orario: da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 12,30. Per informazioni Ufficio relazioni con il pubblico (Urp), tel. 049.82.08.109 -190 e-mail [email protected] Caldaie: nuovi libretti di impianto e di centrale Dal 1° settembre sono cambiati i libretti di impianto e di centrale, vale a dire i documenti che tutti i proprietari di casa e i condomìni sono tenuti ad avere con riferimento, rispettivamente, alle caldaie singole e centralizzate. Per gli impianti termici esistenti al 1° settembre 2003, i vecchi libretti di impianto e di centrale non devono essere immediatamente sostituiti dai nuovi libretti previsti dal decreto ministeriale del 17 marzo scorso. Su questi ultimi si devono semplicemente proseguire le annotazioni (praticamente, in occasione delle previste verifiche) senza, quindi, che vi sia bisogno che il libretto di ogni caldaia venga ricompilato. Il libretto di impianto è previsto per gli im- pianti termici con potenza nominale inferiore a 35kW e deve essere conservato presso l'unità immobiliare in cui è collocato l'impianto; il libretto di centrale riguarda gli impianti termici con potenza nominale superiore o uguale a 35kW e deve essere conservato presso l'edificio in cui è collocato l'impianto. Fra le novità dei nuovi modelli, vi è la possibilità di procedere alla compilazione iniziale ed ai successivi aggiornamenti anche su supporto informatico, ferma restando la necessità che ogni singolo libretto sia stampabile su carta. Informazioni su www.confedilizia.it, da dove è possibile anche scaricare tutte le disposizioni di legge relative ai libretti degli impianti termici. Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova novembre 2003 19 L’ALBO PROFESSIONALE / PRATICANTI SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 19.11.2002 Bado Michela Barbierato Roberto Bassani Marco Beghin Riccardo Benetti Stefano Benvegnù Elisa Bernardinelli Simone Bertolini Enrico Berton Stefania Bizzotto Davide Bonaldo Simone Bortolami Filippo Callegaro Stefano Castello Chiara Cavinato Valentina Centi Mattia Crema Matteo Daniele Diego Da Rù Luca De Checchi Matteo Demo Luigi Durello Devis Fior Luca Furlanello Filippo Giraldo Michele Gobbi Stefano Guidolin Silvia Lazzarini Andrea Malvestio Stefano Manfrin Giulio Marangoni Letizia Marchiori Claudio Marsiglio Andrea Martignon Daniele Martin Filippo Martinati Alessandra Mattiolo Marisa Meletto Simone Mezzaro Domenico Miatello Denis Michelazzo Mattia Minelle Emanuele Muraro Luca Ossensi Daniele Panizzolo Evelina Peretto Elena Peron Andrea Pattaro Sara Petrin Alessandro 2773 2774 2775 2776 2777 2778 2779 2780 2781 2782 2783 2784 2785 2786 2787 2788 2789 2790 2791 2792 2793 2794 2795 2796 2797 2798 2799 2800 2801 2802 2803 2804 2805 2806 2807 2808 2809 2810 2811 2812 2813 2814 2815 2816 2817 2818 2819 2820 2821 Piove di Sacco Cadoneghe Vigodarzere Teolo Casalserugo Rovolon Arzergrande Albignasego Este Cittadella Cittadella Albignasego Campo San Martino Monselice Vigodarzere Padova Megliadino S. Fidenzio S. Angelo di Piove Este Vigonza S. Giorgio delle Pertiche Abano Terme Villafranca Padovana Lozzo Atestino Brugine S. Angelo di Piove Galliera Veneta Vescovana Massanzago Piove di Sacco S. Giustina in Colle Padova Merlara Campodarsego Piove di Sacco Conselve Granze Trebaseleghe Cervarese S. Croce Tombolo Rovolon Bagnoli di Sopra Lozzo Atestino Camposampiero S. Angelo di Piove Carmignano di Brenta Cadoneghe Monselice S. Martino di Lupari Piazza Paolo Reginato Alain Rossato Filippo Rossato Ivan Rosso Elisa Ruggiero Christian Santovito Michele Securo Eliana Spagna Elisa Suriani Marco Tonello Daniele Tosetto Irene Trento Gionny Varotto Valentina Visentin Andrea Visentin Stefano Zambon Angelica Zampieron Fabio Zandarin Josè Zanellato Gianluca Zanellato Silvia Zanon Manuel Zerbetto Marco Zovi Enrico Zulian Marino Bianchi Simone Gallo Andrea Gusella Andrea Nicoletti Michele Sartori Francesco 2822 2823 2824 2825 2826 2827 2828 2829 2830 2831 2832 2833 2834 2835 2836 2837 2838 2839 2840 2841 2842 2843 2844 2845 2846 2847 2848 2849 2850 2851 Galliera Veneta S. Martino di Lupari San Giorgio in Bosco Baone Piove di Sacco Torreglia Solesino Fontaniva Vescovana Legnaro Vigonza Cittadella Villa del Conte Piove di Sacco Este Merlara Arzergrande Mogliano Veneto Tombolo Villa del Conte Este Cittadella Monselice Este Padova Villa del Conte Massanzago Carceri Montagnana Padova SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 04.02.2003 Berton Filippo Calligione Elisa Di Prima Maria C. Lazzarini Francesco Lazzaro Carita Perin Massimo Rovea Andrea Silvan Sandro Tosato Enrico Zuin Gianluca 2852 2853 2854 2855 2856 2857 2858 2859 2860 2861 Trebaseleghe Mestrino Piove Di Sacco Rubano Padova Borgoricco Rovolon Este Curtarolo Correzzola SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 20.02.2003 Baruffaldi Alessandro Casale Elisa Favrin Cristian Garbin Tiziano Rampazzo Marco Tenanti Denise 2862 2863 2864 2865 2866 2867 Ponte San Nicolò Cittadella S. Martino di Lupari Piove di Sacco Mestrino Arzergrande Pitagora notiziario del Collegio dei Geometri di Padova 20 novembre 2003 L’ALBO PROFESSIONALE / PRATICANTI SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 27.03.2003 Battistello Alberto Bergamo Giulia Binda Annamaria Bressan Eleonora De Lorenzi Marco De Pieri Eros Fanella Alessandro Lazzaro Tommaso Rizzonato Valentina Stecca Ronny Zampiron Cristian Zanarella Enrico 2868 2869 2870 2871 2872 2873 2874 2875 2876 2877 2878 2879 Ospedaletto Euganeo Padova S. Martino di Lupari Montagnana Villafranca Padovana Piove di Sacco Vo’ Euganeo S. Martino di Lupari Codevigo Tribano Selvazzano Dentro Piazzola sul Brenta SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 10.04.2003 Manfrin Andrea Nicolè Cristian 2880 2881 S. Urbano Selvazzano Dentro SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 10.06.2003 Agnolon Massimiliano Barison Federico Biasiolo Mauro Boccato Mirko Bozzolan Cinzia Degan Mattia Giuliani Paolo Miatello Silvia Olivato Antonio Pavan Michela Pettenuzzo Elvis 2882 2883 2884 2885 2886 2887 2888 2889 2890 2891 2892 Torreglia Selvazzano Dentro Noventa Padovana Codevigo Piazzola Sul Brenta Legnaro Montegrotto Terme S. Giorgio In Bosco Galzignano Terme Este Villa Del Conte Scremin Andrea SVOLGIMENTO DELLE PROVE 1ª prova scritto-grafica giovedì 6 novembre ore 8.30 2ª prova scritto-grafica venerdì 7 novembre ore 8.30 SINTESI DEL PROGRAMMA DELLE PROVE DI ESAME Prima prova scritto-grafica: redazione del progetto di un edificio Fontaniva SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 31.07.2003 Girotto Alberto Leorin Matteo Sattin Michele Vescovi Massimo Zampieron Enrico Esame di Stato Sessione 2003 SEDI DELLE COMMISSIONI PROVINCIALI Commissione n. 51 - Istituto G. B. Belzoni, via S. Speroni, 39 35100 Padova Commissione n. 52 - Istituto L.B. Alberti, via Pillon, 4 35031 Abano Terme Commissione n. 53 - Istituto G. Girardi, via J. Kennedy, 27 35013 Cittadella Commissione n. 54 - Istituto Atestino, via G. Garibaldi, 23 35042 Este 2893 2894 2895 2896 2897 2898 Anguillara Veneta Teolo Conselve Rubano Abano Terme secondo le competenze specifiche del geometra, corredato da una relazione sui criteri adottati e trattazione di problematiche relative. Seconda prova scritto grafica: risoluzione di un problema riguardante l’estimo oppure il rilevamento e la rappresentazione di un terreno. Prova orale: l’esame può trarre spunto dalle esperienze maturate dal candidato nel praticantato e dalla discussione delle prove scritte. Trattazione di argomenti di competenza del geometra secondo l’ordinamento vigente: progettazione costruzioni edili, stradali, idrauliche; strumenti, metodi e tecniche di rilevamento topografico, organizzazione della produzione cartografica; teoria dell’estimo e metodi di stima; elementi di diritto pubblico e privato necessari per la professione. Per il programma di esame in dettaglio consultare la Gazzetta Ufficiale n. 28 - 4ª serie speciale- dell’8 aprile 2003.