Festival Verdi 2007
Dal 1 al 28 ottobre opere, concerti, eventi, mostre
al Teatro Regio di Parma e nelle terre verdiane
Nel mese in cui ricorre l’anniversario della nascita del grande compositore il Teatro Regio
di Parma e le terre di Verdi celebrano il più alto momento della storia, della cultura e della
tradizione della città, in un colossale impegno produttivo ed artistico. Luisa Miller, La
Traviata, Oberto conte di San Bonifacio, Messa da Requiem: sono soltanto i più importanti
appuntamenti che segnano il grande rilancio del Festival Verdi a Parma e nelle terre
verdiane, dal 1 al 28 ottobre 2007, con una concentrazione senza precedenti di spettacoli a
cui partecipano artisti e interpreti di prestigio internazionale.
Nei ventotto giorni del Festival – uno per ciascuna opera verdiana oltre al giorno del
compleanno del Maestro, il 10 ottobre – sul palcoscenico del Teatro Regio si susseguiranno
opere e concerti, coinvolgendo grandi cantanti, direttori d’orchestra e registi di diverse
generazioni. Quanto di meglio offre l’interpretazione verdiana dei nostri tempi si dà
appuntamento a Parma: Fiorenza Cedolins, Luciana D’Intino, Barbara Frittoli, Mariana
Pentcheva, Svetla Vassileva, Marcelo Álvarez, Ildebrando D’Arcangelo, Massimo
Giordano, Leo Nucci, Giuseppe Sabbatini, Vladimir Stoyanov, Giorgio Surian, tra i
cantanti; Riccardo Muti, Yuri Temirkanov, Donato Renzetti, Antonello Allemandi, Daniele
Gatti, Georges Prêtre tra i direttori d’orchestra; Denis Krief, Pier’Alli, Karl-Ernst e Ursel
Herrmann fra i registi; e con loro tanti altri grandi artisti protagonisti assieme ai complessi
artistici del Teatro Regio di Parma, Orchestra e Coro, quest’ultimo preparato da Martino
Faggiani.
Il Festival Verdi è realizzato dal Teatro Regio di Parma - soci fondatori Comune di Parma,
Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma - con il Ministero per i Beni e le Attività
Culturali. Main sponsor: Cariparma, Crédit Agricole, Fondazione Cariparma, Barilla. Media
partner Mediaset. Il Festival Verdi è realizzato anche grazie a: Parma Capitale della Musica Arcus, Reggio Parma Festival e con il sostegno e la collaborazione di: Banca Monte Parma,
Enìa, Audi, Teatro Verdi di Busseto, Teatro Comunale di Modena, iTeatri di Reggio
Emilia.
PROGRAMMA
Le opere
Il sipario sul Festival si alza con Luisa Miller (1, 7, 11, 14, 17, 20, 22 ottobre) in un nuovo ed
emozionante allestimento, affidato al regista Denis Krief che firma anche scene, costumi e luci del
melodramma verdiano, interpretato da cantanti del calibro di Fiorenza Cedolins, Marcelo Álvarez, Leo
Nucci, Giorgio Surian, diretti da Donato Renzetti. Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con il
Teatro Regio di Torino e il Teatro Comunale di Modena.
Sul podio de La traviata (4, 6, 9, 13, 15, 19, 21, 24 ottobre) il Festival Verdi 2007 vedrà, per il suo
clamoroso debutto verdiano, , Yuri Temirkanov, uno fra i più ammirati e autorevoli maestri della scena
mondiale, con i complessi del Regio di Parma e un cast che vanta Svetla Vassileva, Massimo Giordano,
Vladimir Stoyanov. Saranno i coniugi Karl-Ernst e Ursel Herrmann - la più celebre coppia di registi
della scena internazionale - a presentare un allestimento del melodramma che evoca lo spirito del
libretto e della drammaturgia originale.
Al teatro di Busseto, prezioso gioiello fra i tanti splendidi teatri sparsi lungo le terre di Verdi, sarà
presentata l’opera che segna il momento d’avvio della straordinaria e inarrestabile carriera verdiana:
Oberto, conte di San Bonifacio (2, 5, 8, 16, 18, 23, 27 ottobre) in un nuovo spettacolo carico di suggestione
creato da Pier’Alli, che firma regia, scene, costumi e luci di questa nuova produzione. Mariana
Pentcheva, Fabio Sartori e Paolo Battaglia sono gli interpreti principali, affidati alla guida di Antonello
Allemandi. Proprio nello scrigno sonoro dove Arturo Toscanini intese celebrare il centenario verdiano,
il Teatro Regio arricchisce e consolida l’intenso calendario del Festival Verdi.
Messa da Requiem
Si annuncia eccezionale l’esecuzione della Messa da Requiem, il 10 e 12 ottobre, diretta da Riccardo Muti,
per la prima volta sul podio dei complessi del Teatro Regio di Parma, con uno splendido quartetto
vocale di star del belcanto: il soprano Barbara Frittoli, il mezzosoprano Luciana d’Intino, il tenore
Giuseppe Sabbatini e il basso Ildebrando d’Arcangelo.
Concerti
Ancora una star del belcanto per il primo degli appuntamenti sinfonici previsti dal Festival, con il
celebre baritono Leo Nucci che festeggia il quarantennale della carriera, interpretando arie di Rossini,
Verdi e Puccini diretto da Donato Renzetti (3 ottobre). Ad arricchire ulteriormente il calendario del
Festival Verdi 2007 saranno Georges Prêtre e Daniele Gatti, protagonisti di due importanti concerti
dedicati al grande repertorio romantico, con l’Orchestre National de l’Opéra de Paris (25 ottobre) e la
Filarmonica della Scala (28 ottobre), alla quale è affidata la serata conclusiva del Festival.
L’opera contemporanea
Sarà una significativa apertura alla musica del nostro tempo la prima rappresentazione assoluta de Il
tempo sospeso del volo di Nicola Sani, su libretto di Franco Ripa di Meana, che firma anche la regia dello
spettacolo prodotto in collaborazione con il Festival Rec e iTeatri di Reggio Emilia. Yoichi Sugiyama
dirigerà la nuova opera, ispirata a uno dei pù tragici episodi della più recente storia italiana (11 ottobre).
EVENTI COLLATERALI
Verdi tra noi – le opere di Verdi raccontate in musica, parole, immagini
Ogni giorno del Festival Verdi 2007 è dedicato a un’opera del catalogo verdiano. Con Verdi tra noi tutte
le opere composte dal Maestro saranno raccontate giorno per giorno in musica, parole e immagini, in
una forma sempre diversa. Concerti di musiche verdiane, con trascrizioni e riduzioni per le più diverse
formazioni musicali, si accompagneranno a riflessioni e letture dei capolavori che hanno ispirato i
libretti delle opere. Tutti gli appuntamenti di questo fitto calendario sono realizzati con i Solisti del
Teatro Regio di Parma, i Filarmonici di Busseto, il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma, i
circoli e le associazioni musicali e sono condotti da Lorenzo Arruga, Vincenzo Raffaele Segreto,
Alessandro Taverna e Stefano Valanzuolo. Tra le personalità che hanno risposto all’invito di scoprire le
opere verdiane da molteplici prospettive e avvincenti punti di vista, Sonia Bergamasco, Chiara Muti,
Eugenio Monti Colla e Riccardo Muti.
Imparolopera - l’opera per i giovanissimi
La fortunatissima formula dell’opera lirica ripensata e adattata per il pubblico di domani, per gli allievi
delle scuole elementari e medie, torna alla ribalta in occasione del Festival Verdi 2007 con La Traviata
per i giovanissimi rivista dall’estro dell’attore e regista Bruno Stori a cui si affiancano gli allievi della
Scuola di canto del Conservatorio “A. Boito” di Parma coordinati da Donatella Saccardi. Tornano
anche due importanti iniziative didattiche: I trucchi del mestiere, laboratorio condotto da Alessandra
Perbellini e rivolto agli insegnanti delle scuole elementari e Tu conosci Verdi?, concorso promosso dal
Gruppo Appassionati Verdiani “Club dei 27” e giunto alla ventiquattresima edizione.
Le grandi bande militari
Ogni domenica, il Festival Verdi offrirà un’eccezionale ribalta alle più prestigiose bande militari italiane
che proporranno trascrizioni dai melodrammi del grande Maestro. La Banda Musicale della Guardia di
Finanza (7 ottobre), la Banda dell’Esercito (14 ottobre), la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri (21
ottobre) e la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare (28 ottobre) si esibiranno facendo rivivere in
festa le atmosfere del mondo verdiano.
Da Traiettorie ’07
Ad approfondire il legame con le più alte espressioni della musica contemporanea, il Festival Verdi
2007 incontra le proposte musicali della XVII rassegna internazionale Traiettorie, con due appuntamenti
all’Auditorium Paganini, protagonisti il pianista Alexander Romanovsky (3 ottobre) e il Quartetto Amati
con Eduard Brunner (7 ottobre).
Libri
Con il volume Eroine tragiche… ma non troppo si rinsalda lo stretto sodalizio del Teatro Regio di Parma
con le attività dell’Istituto nazionale di studi verdiani. I due melodrammi in scena al Teatro Regio per il
Festival Verdi 2007 - Luisa Miller e La Traviata – sono oggetto di un appassionato confronto di letture e
interpretazioni.
Verdi filarmonico e Maestro dei filarmonici bussetani è il titolo dell’ampio studio di Dino Rizzo, edito
dall’Istituto nazionale di studi verdiani e dedicato a un capitolo poco noto, ma non per questo meno
importante, dell’apprendistato del giovane Verdi. E proprio in occasione della presentazione del
volume, il 26 ottobre, al Teatro di Busseto, sarà eseguita una inedita pagina verdiana.
Mostre
I personaggi di Shakespeare e la musica di Giuseppe Verdi rivivono nelle grandi ed emozionanti
fotografie di Graziella Vigo. Realizzate in occasione del più recente allestimento verdiano presentato al
Teatro Regio di Parma, le immagini danno vita a Otello amore passione tradimento morte, mostra allestita per
tutta la durata del Festival nella suggestiva collocazione offerta, nel cuore della città, dai Portici del
Grano del Municipio di Parma.
La mostra 1913 Il primo festival verdiano. Il centenario della nascita di Verdi a Parma e Busseto: documenti,
immagini, musiche, realizzata dall’Istituzione Casa della Musica, è dedicata a un inedito approfondimento
delle celebrazioni indette per il centenario della nascita di Verdi. Essa illustra un momento irripetibile
della storia culturale di questa città con preziosi documenti tratti dalle collezioni della Casa della Musica,
che ospiterà l’esposizione nelle sue sale, dal 6 ottobre al 4 novembre.
Nel mondo nuovo: Parma da Verdi a Vittorio Veneto (1900-1918) è il titolo della mostra documentaria
promossa dall’Istituzione Biblioteche del Comune di Parma presso Palazzo Pigorini. Libri, periodici,
oggetti d’arte e di cultura materiale gettano nuova luce sul contesto storico delle prime celebrazioni
verdiane.
Proprio in occasione del Festival Verdi 2007 vedrà la sua completa realizzazione a Parma e in altri
luoghi della provincia il progetto GNAM Gastronomia nell’Arte Moderna. Vasto l’orizzonte di opere d’arte
multidisciplinari presentate per indagare da un punto di vista storico, antropologico, sociologico e
culturale il complesso tema del cibo e dei riti ad esso collegati. A fianco di due mostre curate da Lóránd
Hegyi e da Gloria Bianchino, uno spettacolo diretto da Giuseppe Bertolucci e Luisa Grosso, incontri
con il regista Emir Kusturica e l’attore Gerard Depardieu
A tavola con Verdi – cene dopoteatro al Ridotto
Al prestigio dell’Academia Barilla, nata a Parma nel 2004 come centro internazionale dedicato alla tutela
e diffusione della cultura gastronomica italiana, è affidato il compito, in questo Festival Verdi, di
rivelare al pubblico l’aspetto, per molti poco noto, del Verdi raffinato gourmet. Ed ecco che nella
splendida cornice del Ridotto del Teatro, sulle tavole imbandite in esclusiva per il pubblico del Festival
da una esperta equipe di cuochi, una selezione di portate farà rivivere sapori e piatti tratti dal ricettario
della cuoca del Maestro insieme ad altri propri della tradizione parmigiana.
Paolo Maier
Ufficio Stampa
Fondazione Teatro Regio di Parma
via Garibaldi, 16/a
43100 Parma - Italia
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www.teatroregioparma.org
La musica di Verdi è profondamente radicata nella città Parma, nei luoghi della Bassa sulle rive del Po, dove Verdi
nacque, nelle culture del Grande Fiume, dell'intera Pianura Padana.
Il Festival che la città di Parma dedica al suo figlio più illustre, è oggi maturo per diventare l'evento grazie al quale la
musica del Maestro, come quella di Mozart a Salisburgo e di Wagner a Bayreuth, avrà finalmente un luogo di
indiscusso riferimento, un luogo che sarà ogni anno il palcoscenico dei migliori interpreti dell'opera verdiana. Una vetrina
internazionale per una città e un territorio che deve la sua riconoscibilità nel mondo alle suggestioni dei suoi gioielli
architettonici e naturali, all'amore per l'arte, per la cultura, per la qualità della vita, l'estetica e il gusto. Al valore di ciò
che è buono e bello.
Pietro Vignali
Sindaco di Parma
Presidente della Fondazione Teatro Regio di Parma
Se Parma è nel cuore delle terre di Verdi, e se col Festival Verdi essa si è assunta il compito, gravoso ed allo stesso
tempo esaltante, di creare un momento unico di confronto con l’espressione più alta della sua storia, della sua
cultura, della sua tradizione, allora questo nuovo progetto, rappresentandone l’espressione complessivamente più
avanzata, riunisce tutte queste peculiarità in una nuova espressione di impegno non soltanto produttivo, culturale
ed artistico, ma anche morale verso una terra straordinaria e verso il suo rappresentante più illustre.
Mauro Meli
Sovrintendente della Fondazione Teatro Regio di Parma
Giuseppe Verdi e la sua musica rappresentano uno dei simboli di successo dell’Italia nel mondo e le origini parmigiane
del Maestro sono motivo di grande orgoglio non solo per la città ma anche per la nostra azienda che da 130 anni ha le
sue radici proprio su queste terre. Il Festival Verdi è una operazione Internazionale di grande spessore che avrà la
capacità di attrarre a Parma non solo i melomani ma anche le persone amanti dell’arte e della cultura. Qualità,
tradizione e internazionalità sono caratteristiche proprie del nostro DNA: per questo motivo ci è sembrato naturale
accompagnare questo progetto che farà di Parma la capitale mondiale dell’Opera.
Guido Barilla
Presidente del Gruppo Barilla
La riconosciuta eccellenza di Parma nell’ambito della cultura e della produzione musicale è un patrimonio che la
Fondazione Cariparma, sin dalla sua nascita, ha ben compreso. Mai come oggi, infatti la capacità di conservare e
rinnovare una così importante tradizione richiama alla capacità di concordare sinergie, condivisione di intenti e
programmazione: un ruolo che le Istituzioni parmensi hanno saputo interpretare in un’offerta artistica e teatrale di
ampio respiro.
Carlo Gabbi
Presidente Fondazione Cariparma
Mi fa particolarmente piacere poter continuare il mio personale impegno, iniziato con la presidenza del Comitato per le
Celebrazioni Verdiane e proseguito con l’adesione al Comitato d’Onore di Parma Capitale della Musica, attorno alla
straordinaria figura di Giuseppe Verdi.
Oggi sostenendo il Festival Verdi, il Gruppo si lega ad un nuova, emozionante sfida che si basa su radici profonde. Il
Festival Verdi è infatti un progetto che a Parma, nel suo Teatro e nelle terre così intimamente legate alla figura e
all’opera del grande compositore, trovano compimento. Un patrimonio di valore assoluto con un potenziale di sviluppo che
ha davvero pochi confronti al mondo.
Fedele Confalonieri
Presidente Mediaset
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