LICEO CLASSICO STATALE "G. LEOPARDI" CORSO CAVOUR 3-62100 MACERATA tei 0733.262200 -0733.262310- fax 0733.268267 c f 80007660436 wvw.classicomacerata.sinp.net e-mail: [email protected] con sezione associata LICEO LINGUISTICO - LICEO DELLE SCIENZE UMANE Oso Garibaldi 17-62011 CINGOLI tei 0733.602312 - fax 0733.601539 www.liceocinqoli.sinp.net e-mail: seqreteria(giliceocinqoli.sinp.net Prot. n.2534 /C29 del 15/05/2015 DOCUMENTO FINALE CLASSE 5 sez. B LICEO D E L L E SCIENZE UMANE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 IL DIRIGENTI^! (Prof, ssa /yf^anwK IL COORDINATORE (Prqjjr^sa Lucia Mepgoni) XLC'5 ^ W ^ ) o u ' Cingoli, 15 maggio 2015 U LASTICO rcantonelli) INDICE 1. Premessa .......................................................................................................... PAG. 03 2. Storia e profilo della classe ................................................................................. PAG. 03 3. Attività integrative e di orientamento................................................................... PAG. 04 4. Obiettivi, metodi e strumenti di lavoro................................................................. PAG. 06 5. Criteri e strumenti di valutazione ........................................................................ PAG. 09 6. Percorsi di preparazione all’Esame di Stato ...................................................... PAG. 11 7. Il Consiglio di Classe .......................................................................................... PAG. 14 APPENDICE A- Programmi …………………………………………………………………………….. PAG. 16 B- Griglie di valutazione ........................................................................................... PAG. 50 Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 2 1. PREMESSA Il Consiglio della classe V B, riunitosi il giorno 15 maggio 2015 alle ore 19:00 nella sede del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane di Cingoli, operando in coerenza con: - le indicazioni e le prescrizioni del contratto formativo; - le linee di orientamento contenute nel P.O.F. dell’a.s. 2014/2015; - le linee comuni definite nelle riunioni del Collegio dei Docenti e di Dipartimento tenutesi nel corso dell’ a.s. 2014/2015; - la pianificazione didattica dei singoli insegnanti, ha discusso, elaborato ed approvato il presente documento. 2. STORIA E PROFILO DELLA CLASSE La classe V B ha iniziato il suo percorso di studi nell’ a.s. 2010/2011. Il numero degli studenti è variato, anche se di poco, nel corso del quinquennio: STUDENTE Beccacece Giorgia Borri Linda Chiaraberta Giulia Corinaldi Giulia Giordani Sara Lippi Matteo Montella Alessia Palmurella Riccardo Piccinini Giulia Porcarelli Sara Scuppa Chiara Topa Marta Torelli Jessica Vittori Lorenzo classe I (a.s. 2010/2011 classe II (a.s. 2011/2012) classe III (a.s. 2012/2013) classe IV (a.s. 2013/2014) x X x x x x X x x X Passaggio dal Linguistico dal 15/11/2012 x x x x x x x x x X X x X x X x x X - - Ritirato in data 28/11/2012 - classe V (a.s. 2014/2015) x x - x x dal Linguistico di Jesi x x x x x x x x x x x x x x x x x x Proveniente x x x x x X X X X X Dall’a.s. 2010/2011 la sezione B è stata articolata con la sezione A per le discipline comuni. Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 3 Nel corso del quinquennio la classe, sotto il profilo disciplinare, ha mostrato globalmente un comportamento corretto nei riguardi dei compagni, degli insegnanti, del personale ausiliario e in generale verso l’istituzione scolastica, evidenziando un atteggiamento positivo e motivato nei confronti della proposta formativa, per cui l’attività didattica si è svolta in un clima di rispetto e di costruttiva collaborazione. La maggior parte degli alunni, disponibile e attenta al dialogo educativo, ha maturato un’adeguata consapevolezza di sé ed un atteggiamento serio e responsabile anche per ciò che concerne lo studio autonomo e il lavoro domestico. Per ciò che riguarda gli obiettivi cognitivi stabiliti nella programmazione iniziale, i risultati della classe appaiono sostanzialmente positivi pur con un profitto diversificato, sia per le conoscenze pregresse, sia per il metodo di studio più o meno efficace, sia per le differenziate competenze di rielaborazione dei contenuti disciplinari e il senso critico. Pertanto, per il livello di preparazione raggiunto, si possono individuare principalmente tre fasce di rendimento: - Un piccolo gruppo ha conseguito risultati più che buoni in tutte le discipline, grazie alle conoscenze sicure, alle capacità soprattutto di analisi, alla autonomia di giudizio, a uno studio rigoroso e costante. - Una fascia intermedia, con impegno e volontà di riuscire, grazie all’applicazione e all’ascolto, ha raggiunto un livello mediamente discreto. - Alcuni studenti, con lacune sotto il profilo contenutistico e metodologico, che evidenziavano un profitto piuttosto debole soprattutto in alcune discipline, hanno colmato le incertezze presenti nel primo quadrimestre con un lavoro mirato al superamento delle difficoltà, raggiungendo così un livello mediamente sufficiente. 3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE E DI ORIENTAMENTO Le attività integrative rientranti nel curriculum riservato all’Istituzione scolastica si suddividono in due categorie: i progetti, i viaggi di istruzione e le visite guidate. Nel corso del quinquennio la classe è stata coinvolta in svariati progetti di approfondimento disciplinare o multidisciplinare: - PROGETTO COMENIUS (I, II ANNO) - PROGETTO LEONARDO (III, IV ANNO) - CERTIFICAZIONE PET, FCE STUDENTE PET 1. Beccacece 2. Piccinini 3. Porcarelli x x 4. Scuppa x Documento del Consiglio di Classe – 5b FCE ECDL x x in attesa dei risultati pag. 4 - Progetto alternanza scuola-lavoro (IV anno) - Tirocinio alla scuola dell’infanzia (III anno): la classe, attraverso un laboratorio di animazione alla lettura sul testo “Pane arabo a merenda” di Antonio Ferrara, partecipa al progetto “Ogni favola è un gioco” promosso dalla Scuola dell’Infanzia di Cingoli, in collaborazione con la Scuola Secondaria di Primo Grado, l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri, gli Enti Locali e le altre istituzioni operanti nel territorio di Cingoli - ECDL (IV anno) - CLIL (III anno) - Progetto Cinema-scuola: PREMIO DAVID GIOVANI, patrocinato dal MIUR (IV e V anno) - Partecipazione all’ attività laboratoriale organizzata dalla direzione dell’Arena Sferisterio di Macerata ( IV anno) - Progetti locali: partecipazione ai concorsi indetti dalle associazioni “S. Esuperanzio” e “Accademia Labiena” (III, IV e V anno) - Progetto FAI (III anno) ; VANNUCCI – RAFFAELLI (III e IV anno) - CARTOGRAFIA MEDIEVALE (III anno) - Visita all’ARCHIVIO DI STATO di Macerata (III anno) - Partecipazione attiva ai convegni organizzati dalla “Commissione per le Pari opportunità” del Comune di Cingoli sul tema: “Mai più violenza sulle donne” ( IV anno) - EDUCAZIONE ALLA SALUTE progetto “MALATI DI NIENTE”: con l’intervento dei medici ASUR di Jesi (III e IV anno) - VIVERE L’ACQUA – Corso di Nuoto (IV anno) - ANGELS ON ICE – Attività motoria sul ghiaccio (I, II, III e IV anno) - GIOCHI MATEMATICI (III, IV e V anno) - Progetto di fisica: “UN’AULA SENZA PARETI” al parco tematico di Mirabilandia (III anno) - Partecipazione alla competizione “HIGH SCHOOL GAME” organizzata dal MIUR (IV e V anno) - LABORATORIO TEATRALE – (IV anno) - IL QUOTIDIANO IN CLASSE – (I, II, III, IV e V anno) - Partecipazione al Concorso KANGOUROU DELLA LINGUA INGLESE (IV e V anno) - Viaggi-studio nel periodo della “settimana alternativa”: Londra (I anno), Edimburgo (II anno), Dublino (III anno), Londra (IV anno) - Teatro in lingua inglese (I, II, III, IV anno) Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 5 Per le visite guidate e i viaggi di istruzione sono state scelte mete legate ai programmi svolti nelle varie discipline, con particolare attenzione all’ambito storico-artistico: - Classe I Uscita al Museo del Balì - Classe II Milano - Visita ai luoghi manzoniani; Firenze: Santa Croce - Classe III Genga – Visita guidata alle grotte di Frasassi nell’ambito del progetto CLIL - Classe IV Recanati - Visita dei luoghi leopardiani - Classe V Dachau- Norimberga- Berlino (una settimana) Durante il quarto e il quinto anno di corso la classe ha partecipato ad incontri ed uscite legate all’orientamento universitario quali: - Classe IV: incontri con il C.I.O.F (Centro per l’impiego) organizzati dalla Camera di Commercio di Macerata; “ORIENTAGIOVANI”, giornata organizzata dalla Confindustria; - Classe V: individualmente o a piccoli gruppi e a seconda degli interessi, gli alunni hanno partecipato alle GIORNATE di ORIENTAMENTO organizzate dalle Università della regione Marche ed Emilia Romagna; incontri di orientamento con gli Atenei regionali; partecipazione alle prove di simulazione per le ammissioni ai corsi universitari a numero chiuso organizzati dall’ALPHA TEST; partecipazione ad ITALIA ORIENTA. 4. OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI DI LAVORO OBIETTIVI GENERALI TRASVERSALI OBIETTIVI TRASVERSALI COMPORTAMENTALI Strategie comuni per il raggiungimento degli obiettivi comportamentali - Analisi e condivisione del regolamento di Istituto Essere consapevole dell’importanza del rispetto delle norme (Regolamento, ecc) Rispettare le scadenze e gli impegni programmati Lavorare con impegno per superare le difficoltà e migliorare i risultati Documento del Consiglio di Classe – 5b - Lavorare sulle norme costituzionali - Favorire il rispetto dell’ambiente scolastico, nelle sue cose e persone. - Sollecitare alla puntualità dell’esecuzione proprio lavoro del - Favorire l’organizzazione degli impegni scolastici con scadenze e prove scritte. - Sollecitare al dialogo corretto e partecipativo in classe - Potenziare il lavoro di cooperative learning pag. 6 OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI (conoscenza, abilità, competenza) STRATEGIE COMUNI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI COGNITIVI E OBIETTIVI TRASVERSALI STRATEGIE COMUNI COGNITIVI CONOSCENZA Lo studente dovrà: saper recepire, trattenere e richiamare informazioni utilizzando le appropriate strategie. ABILITA’ Lo studente dovrà: saper utilizzare un lessico specifico ed adeguato articolando il discorso secondo un piano coerente, pertinente e consequenziale; saper produrre vari tipi di testo con coerenza e correttezza ortografico/ sintattica e con l’uso di linguaggi specifici; saper dedurre per analogie; saper effettuare collegamenti nell’ambito della stessa disciplina e di discipline affini; saper classificare argomenti Saper individuare le definizioni sul libro di testo Fornire indicazioni per un’efficace presa di appunti Far individuare in un testo le principali informazioni Far formulare domande su temi fondamentali Utilizzare grafici, schemi, tabelle, mappe Esigere precisione espositiva Abituare a ricercare le parole chiave Inserire (anche nelle prove di tipo prevalentemente applicativo) esercizi di scrittura Stimolare all’individuazione delle analogie e delle diversità nell’ambito di un determinato nucleo tematico Fornire indicazioni sui modelli più idonei da utilizzare in relazione al tipo di produzione richiesta Abituare all’ordine nell’utilizzo degli strumenti didattici Considerare l’ordine e la precisione nelle prove scritte quali indicatori per la misurazione degli elaborati Utilizzo sistematico del linguaggio specifico. COMPETENZA Lo studente dovrà: saper separare gli elementi o le parti costitutive di una comunicazione; saper confrontare temi secondo prospettive pluridisciplinari; saper riorganizzare le conoscenze e le procedure acquisite e rielaborarle in maniera personale; saper analizzare situazioni note o non e interpretarle; saper produrre schemi e conclusioni; saper formulare giudizi sul valore dei materiali e dei metodi utilizzati per un determinato scopo Documento del Consiglio di Classe – 5b Correggere sistematicamente i compiti assegnati e analizzare gli errori commessi nelle prove svolte in classe Abituare a sintetizzare costruendo semplici mappe o producendo schemi, riassunti, ecc. Produrre elaborati in chiave pluridisciplinare e contenenti riflessioni critiche. Abituare a riflettere sui processi utilizzati per una produzione personale. pag. 7 METODI ITALIANO LATINO INGLESE SCIENZE UMANE STORIA FILOSOFIA MATEM. FISICA SCIENZE NATURALI SCIENZE MOTORIE STO. ARTE RELIGIONE METODI E STRUMENTI DI LAVORO Lezione frontale × × × × × × × × × × × × Lezione interattiva × × × × × × × × × × × × Esercitazione guidata × × × × × × × × Discussione guidata × × × × × × Problem Solving × × × × × Ricerche svolte a gruppi (o individualmente) e presentate in classe × Procedere per UU.DD. × × × × × × × × Uso sistematico libro di testo × × × × × × × Uso di appunti, fotocopie e dispense × × × × × × Simulazione prove esame di stato × × × × × Attività di autocorrezione, correzione comune e discussione degli elaborati × × × × Individuazione dei nodi concettuali dell’argomento oggetto di studio e schematizzazione in mappe concettuali × × × × Documento del Consiglio di Classe – 5b × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × pag. 8 INGLESE SCIENZE UMANE STORIA FILOSOFIA SCIENZE NATURALI MATEM. FISICA SCIENZE MOTORIE × × × × × × × × × × Prove semistrutturate × × × × × × × × × × Trattazione sintetica di argomenti × × × × × × × × × × × Quesiti a risposta singola × × × × × × × × × × × Analisi e commento testi × × × × × × × Interrogazioni brevi e lunghe Altre prove tipiche delle diverse discipline × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × × RELIGIONE LATINO Prove strutturate STO. ARTE Tipologie di verifiche ITALIANO TIPOLOGIE DI PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE IN OGNI MATERIA (formative e sommative) × × × 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE INDICI DI MISURAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PROVE SCRITTE PROVE ORALI ALTRE PROVE Indicatori Indicatori Indicatori 1. Correttezza espositiva 2. Conoscenza corretta e completa dei contenuti specifici 3. Aderenza dei contenuti alla traccia 4. Applicazione corretta e completa delle procedure acquisite 1. Correttezza espositiva 2. Conoscenza degli argomenti 3. Identificazione di ipotesi e conclusioni 4. Individuazione delle connessioni tra argomenti disciplinari Documento del Consiglio di Classe – 5b Si fa riferimento alle programmazioni disciplinari dei singoli docenti pag. 9 GRIGLIA COMUNE PER LA VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E COMPETENZE FASCE VOTO 9-10 INDICATORI DESCRITTORI Conoscenze L’alunno ha conoscenze ampie, approfondite e rielaborate in modo personale. Competenze 8 Conoscenze Competenze 7 Conoscenze Competenze 6 Conoscenze Competenze 5 Conoscenze Competenze 4 Conoscenze Competenze 1-3 Conoscenze Competenze Comprende i concetti con sicurezza e riesce a dare profondità alle proprie analisi in modo autonomo e personale. L’alunno ha conoscenze complete e articolate. Comprende i concetti con sicurezza e li utilizza in compiti complessi scegliendo le tecniche e procedimenti più adeguati. L’alunno ha conoscenze ampie ma non sempre criticamente approfondite. Comprende i concetti con facilità li utilizza in compiti anche complessi con qualche imprecisione. L’alunno ha conoscenze limitate agli obiettivi fondamentali, non approfondite. Concetti generalmente compresi utilizzati per l’esecuzione di compiti non complessi. L’alunno ha conoscenze superficiali, limitate, talvolta errate. Concetti non sempre compresi e utilizzati per l’esecuzione di compiti semplici, con qualche errore. L’alunno ha conoscenze superficiali, frammentarie, errate. Concetti compresi confusamente, li utilizza applicandoli in modo errato. L’alunno non ha conoscenze. Non comprende e non applica le conoscenze che gli vengono comunicate. Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 10 6. PERCORSI DI PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO PRIMA E SECONDA PROVA SCRITTA Sia per la prova scritta di Italiano che per quella di Scienze Umane gli alunni hanno affrontato, nelle verifiche scritte svolte in classe, le varie tipologie indicate dal Ministero, come sopra elencato. Sono inoltre state concordate in sede di Consiglio di Classe le date delle simulazioni sia della prima sia della seconda prova da svolgersi nell’arco di una intera mattinata durante l’ultima settimana del mese di maggio. TERZA PROVA SCRITTA Per l’organizzazione delle simulazioni della terza prova scritta i criteri scelti dal Consiglio di Classe sono: - scelta della tipologia B (quesiti a risposta singola); - svolgimento di una simulazione per ciascun quadrimestre; - n. 4 discipline per ciascuna simulazione, n. 3 quesiti per ciascuna disciplina; - lunghezza della risposta: 8 – 10 righe; - avvicendamento delle discipline in ciascuna simulazione; - durata della prova: tre ore e mezzo; - per la prova di lingua straniera è stato consentito l’uso del dizionario bilingue. SIMULAZIONE PROVA ORALE E’ stata concordata in sede di Consiglio di Classe la data della simulazione della prova orale da svolgersi in orario pomeridiano, nel mese di giugno. Le discipline interessate saranno scelte tra quelle individuate come materie d’esame. PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Data: 17 dicembre 2014 Discipline coinvolte: - INGLESE - STORIA DELL’ ARTE - FILOSOFIA - FISICA TESTI DEI QUESITI Inglese 1. Talk about the Comedy of Manners: what it is, when it appeared, what the plays dealt with. 2. State the consequences of the Social Revolution. 3. What is Blake’s vision of life? Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 11 Storia dell’ arte 1. Analizza e commenta la Disputa del Sacramento di Raffaello. 2. A quale monumento erano destinati i prigionieri e gli schiavi morenti di Michelangelo, e qual è il significato simbolico di queste grandi statue? 3. Quali sono i temi del Rinascimento maturo sviluppati dai tre più grandi esponenti del movimento: Leonardo, Michelangelo e Raffaello? Filosofia 1. Perché lo Stato è il momento più elevato dello spirito oggettivo? 2. Secondo Hegel la storia universale obbedisce a un’ astuzia della ragione. Di che cosa si tratta? 3. Qual è la posizione della filosofia nel sistema e perché, secondo Hegel, filosofia e storia della filosofia coincidono? Fisica 1. Enunciare la definizione di campo elettrico e illustrare in che modo esso viene rappresentato. Disegnare il campo elettrico di una carica negativa, di due cariche opposte e di due uguali. 2. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss per l’elettrostatica; qual è il suo significato? In quali casi il flusso del campo elettrico generato da una distribuzione di cariche è zero? 3. Dopo aver dato e commentato la definizione di differenza di potenziale elettrico, calcolare la differenza di potenziale tra due punti in un campo uniforme. Che relazione esiste tra la differenza di potenziale e il moto delle cariche elettriche in un campo? SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Data: 9 maggio 2015 Discipline coinvolte: - FILOSOFIA - MATEMATICA - INGLESE - ARTE TESTI DEI QUESITI Filosofia: 1. Perché con Umano, troppo umano (1878) Nietzsche propone la scienza e non più l’arte come via per uscire dal malessere della vita quotidiana? 2. In che senso il superuomo può essere assimilato alla figura dell’artista? 3. Quale differenza c’è tra la “volontà di vivere” (Schopenhauer) e la “volontà di potenza” (Nietzsche)? Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 12 Matematica: 1. Enunciare la definizione di rapporto incrementale e di derivata di una funzione in un punto, soffermandosi sul loro significato geometrico. Calcolare, applicando tale definizione, la derivata della funzione: y f ( x) 1 in un generico punto. x 2. Illustrare il procedimento per la determinazione della retta tangente al grafico di una funzione in un suo punto di ascissa x0. Determinare la retta tangente alla funzione y f ( x) 2x 3 x2 nel suo punto di ascissa x0 = -1. 3. Definire e classificare i punti di non derivabilità di una funzione. Spiegare perchè le funzioni y f ( x) | x | e y g ( x) 3 x non sono derivabili nel punto x 0. Inglese: 1. According to Wordsworth what special qualities should a poet have that makes him stand out from other men? 2. What, according to the Aesthetes, was the source of all art and the role of the artist? 3. State the main themes Thomas Hardy developed in his works. Arte: 1. Descrivi le caratteristiche delle due correnti contrapposte che imboccano gli artisti postimpressionisti. 2. Parla della ricerca stilistica di Cezanne attraverso l’analisi delle diverse versioni della Montaigne de Sainte-Victorie. 3. Analizza e commenta l’opera di Arnold Bocklin L’isola dei morti. . Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 13 7. IL CONSIGLIO DI CLASSE Insegnante Materia Agnese Fornaretti Rubisse Lingua e letteratura italiana Agnese Fornaretti Rubisse Lingua e lettere latine Maria Luisa Violini Lingua e cultura straniera 1 : Inglese Marie Mary Josephine Condon Conversazione Inglese Elisa Romagnoli Storia Giuseppina Turchi Continuità didattica triennio 4A.5A 4 A . A . 3 A 5 4A . 5A 5 h A Filosofia 3 A . 4A . 5A Lucia Mengoni Scienze Umane 3 A _ 4A _ 5A Maria Letizia Scalpelli Fisica Maria Letizia Scalpelli Matematica Roberta Pelagagge Scienze Naturali Simonetta Palmucci Storia dell'Arte Ivana Sammarini Scienze motorie e sportive 3 A . Michele Vincenzetti Religione 3 A . Documento del Consiglio di Classe - Sb Firma A_ 3 3 4 A . 5 i { t " A 4A . 5A A . 5 A 4A . 5A 4 A . 5A pag. 14 APPENDICE Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 15 Allegato A - PROGRAMMI SVOLTI MATERIA DOCENTE ITALIANO Prof. ssa AGNESE FORNARETTI RUBISSE ORE SETTIMANALI LIBRO DI TESTO ADOTTATO 4 – S. GIUSSO – M. RAZETTI - G. ZACCARIA, IL LIBRO DELLA LETTERATURA, Voll. 2; 3/1; 3/2, PARAVIA DANTE ALIGHIERI, IL POEMA SACRO CUI POSE MANO E CIELO E TERRA PARADISO, LOESCHER EDITORE • Padroneggiare la lingua italiana: OBIETTIVI – esprimersi con chiarezza e proprietà a seconda della situazione comunicativa nei RAGGIUNTI vari contesti; – possedere le competenze linguistiche e le tecniche di scrittura (parafrasare, riassumere, esporre, argomentare) atte a produrre testi di vario tipo. • Dimostrare consapevolezza della storicità della lingua italiana. • Saper analizzare e interpretare testi letterari. • Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura: – avere cognizione del percorso storico della letteratura italiana dall’ età postunitaria ai nostri giorni; – cogliere l’incidenza degli autori sul linguaggio e sulla codificazione letteraria. • Saper collegare tematiche letterarie a fenomeni della contemporaneità. • Saper stabilire nessi tra la letteratura e altre discipline. CONTENUTI DISCIPLINARI G. BALDI MODULO 1 La vita; la produzione classicistica anteriore alla conversione; la produzione posteriore alla conversione: gli Inni sacri, la lirica patriottica, le tragedie, I promessi sposi; il problema della lingua; il distacco dalla letteratura. ALESSANDRO Carme in morte di Carlo Imbonati, vv. 111-143; 202-214 MANZONI dagli Inni sacri La Pentecoste dalle Odi Il cinque maggio da Fermo e Lucia Un sopruso feudale (dal tomo I, cap. III) da I promessi sposi (ed. 1840) La vergine e il seduttore (dal cap. III) da I promessi sposi (edd. 1827 e 1840) cap. XXXV, La revisione linguistica (ed. interlineare) MODULO 2 La vita, il pensiero, la poetica del vago e dell’ indefinito, le caratteritiche GIACOMO LEOPARDI romantiche, le Canzoni, gli Idilli, le Operette morali, i Grandi Idilli, l’ ultima produzione. dalle Operette morali Dialogo della Natura e di un Islandese dai Canti: L’ infinito La sera del dì di festa A Silvia Le ricordanze Canto notturno di un pastore errante dell’ Asia A se stesso La ginestra (vv. 1-51; 52-86; 111--236; 297-317). MODULO 3 Le strutture politiche, economiche e sociali dell’ Italia postunitaria L’ ETA’ La posizione sociale e il ruolo degli intellettuali Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 16 POSTUNITARIA MODULO 4 Il DECADENTISMO La Scapigliatura. Cletto Arrighi – La Scapigliatura e il 6 Febbraio Arrigo Boito – Dualismo Giosue Carducci San Martino Nella piazza di San Petronio Il Verismo La poetica del Verismo italiano: analogie e novità rispetto al Naturalismo francese Giovanni Verga La vita, la tecnica narrativa, l’ ideologia, il confronto con il naturalismo zoliano, lo svolgimento dell’ opera verghiana e i romanzi. da I Malavoglia I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico La conclusione del romanzo: addio al mondo pre-moderno Il Decadentismo L’ origine del termine, la visione del mondo, la poetica, temi e miti letterari, coordinate storiche e radici sociali. Gabriele D' Annunzio La vita, l’ estetismo e la sua crisi, i romanzi del superuomo, le opere drammatiche, le Laudi, il periodo “notturno”. da Il piacere Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti Una fantasia “in bianco maggiore” da Alcyone Nella belletta Meriggio La pioggia nel pineto Giovanni Pascoli La vita, le idee, le raccolte poetiche, i temi poetici, le soluzioni formali. da Myricae X Agosto L’ assiuolo Temporale da Poemetti I due fanciulli La siepe da Canti di Castelvecchio Nebbia La mia sera Il gelsomino notturno MODULO 5 I Futuristi LE AVANGUARDIE Filippo Tommaso Marinetti Manifesto del Futurismo STORICHE Manifesto tecnico della letteratura futurista Bombardamento MODULO 6 LA LIRICA PRIMO ‘900 DEL I “crepuscolari” Sergio Corazzini – Desolazione di un povero poeta sentimentale Guido Gozzano – Totò Merumeni Marino Moretti – A Cesena Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 17 MODULO 7 ITALO SVEVO MODULO 8 LUIGI PIRANDELLO MODULO 9 GIUSEPPE UNGARETTI MODULO 10 EUGENIO MONTALE MODULO 11 PIERPAOLO PASOLINI MODULO 12 DANTE ALIGHIERI PARADISO La vita, la cultura, Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno. da La coscienza di Zeno Preambolo (cap. 1) Prefazione (cap. 2) “Psico-analisi” (cap. 8) La profezia di un’ apocalisse cosmica (cap. 8) La vita, la visione del mondo e la poetica, le poesie e le novelle, i romanzi, il teatro, l’ ultima produzione. da Novelle per un anno Quando s’ è capito il giuoco Il treno ha fischiato da Il fu Mattia Pascal Cap. XVIII da Uno, nessuno e centomila Nessun nome da Così è (se vi pare) Atto III, scena 9 La vita, Porto sepolto, Allegria, Sentimento del tempo, le ultime raccolte. da Allegria Noia Il porto sepolto Veglia Mattina Soldati Vanità da Il dolore Tutto ho perduto Non gridate La vita, la parola e il significato della poesia, le scelte formali e gli sviluppi tematici, le ultime raccolte. da Ossi di seppia Non chiederci la parola che squadri da ogni lato Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Forse un mattino andando in un’ aria di vetro da Occasioni Non recidere, forbice, quel volto da La bufera e altro Piccolo testamento da Satura La storia La vita, il pensiero e la poetica, il poeta, il narratore, il regista, l’ intellettuale. da Le ceneri di Gramsci, vv. 1-34; 85-112 da Scritti corsari, Edonismo di massa Il PCI ai giovani (l’ Espresso, 2 marzo 1968) Cos’ è questo golpe? Io so (Corriere della Sera, 14 novembre 1974) Canto I Protasi e invocazione L’ ascesa al cielo I dubbi di Dante risolti da Beatrice L’ ordine dell’ universo Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 18 Canto II (1-45) L’ ammonimento ai lettori Canto III Il cielo della Luna Piccarda Donati I gradi della beatitudine e l’ inadempienza ai voti L’ imperatrice Costanza Canto VI Giustiniano La storia e la funzione dell’ Impero Romeo di Villanova Canto XI L’ elogio di san Francesco La decadenza dell’ ordine domenicano Canto XVII Cacciaguida profetizza l’ esilio di Dante La missione del poeta Canto XXXIII La preghiera di san Bernardo alla Vergine La visione di Dio e dell’ unità dell’ universo in Dio I misteri della Trinità e dell’ Incarnazione Lo sforzo supremo della mente di Dante: sua folgorazione e appagamento. ------------------------------------------------------------------MATERIA DOCENTE LATINO Prof. ssa AGNESE FORNARETTI RUBISSE ORE SETTIMANALI LIBRO DI TESTO ADOTTATO 2 OBIETTIVI RAGGIUNTI GARBARINO G., ELECTA, DALLE ORIGINI ALLA CRISI DELLA REPUBBLICA, VOL. 1, PARAVIA ZANICHELLI GARBARINO G., ELECTA, DALL’ ETA’ DI CESARE AI REGNI ROMANO-BARBARICI, VOL. 2, PARAVIA ZANICHELLI Saper individuare nei testi le caratteristiche strutturali, contenutistiche e stilistiche di un autore, a seconda del genere di appartenenza Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura: - avere cognizione del percorso storico della letteratura latina dall’ età di Cesare all’ età imperiale Saper stabilire nessi tra la letteratura latina e le altre discipline: - collegare le tematiche affrontate dagli autori latini con quelle toccate da autori di altre epoche CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 1 LUCREZIO Dati biografici e cronologici La poetica e i precedenti letterari Contenuto, struttura compositiva e linguaggio del De rerum natura Lucrezio poeta della ragione Letture De rerum natura I, 1-49; 62-101; 921-950 II, 1-61; Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 19 MODULO 2 OVIDIO MODULO 3 LIVIO MODULO 4 LA PRIMA ETA’ IMPERIALE MODULO 5 LA FAVOLA: FEDRO III, 931-977; 1053-1075; IV, 1058-1140; V, 195-234. Dati biografici e cronologici Gli Amores Le Heroides L’ Ars amatoria e le altre opere erotico-didascaliche I Fasti Le Metamorfosi Le elegie dell’ esilio Letture Amores II, 4, 9-48 (L’ amore di tutte le donne) Ars amatoria I, 611-614; 631-646 (L’ arte di ingannare) II, 107-124; 143-160 (La bellezza non basta) Metamorfosi I, 452-567 (Apollo e Dafne); IV, 55-166 (Piramo e Tisbe); I, 89-131 (La storia come decadenza) Dati biografici e cronologici La struttura e i contenuti degli Ab urbe condita libri Le fonti dell’ opera e il metodo di Livio Le finalità e i caratteri ideologici dell’ opera Le qualità letterarie e lo stile Letture Ab urbe condita I, 26, 2-5 (Orazia: tra amore e patriottismo) I, 57 (Una matrona esemplare: Lucrezia) La successione ad Augusto I principati di Tiberio, Caligola e Claudio Il principato assolutistico di Nerone e la fine della dinastia giulio-claudia La vita culturale e l’ attività letteraria nell’ età giulio-claudia Dati biografici e cronologia dell’ opera Il modello e il genere della favola I contenuti e le caratteristiche dell’ opera Letture I, 1 (Il lupo e l’ agnello) I, 2 (Le rane chiedono a Giove un re) I, 7 (La volpe e la maschera tragica) I, 15 (L’ asino e il pastore) Appendix Perrottina ,13 (La matrona di Efeso) MODULO 6 Dati biografici e cronologia dell’ opera L’ EPICA STORICA: Il modello e il genere epico I contenuti e le caratteristiche del Bellum civile LUCANO Letture Bellum civile I, 1-32 (L’ argomento del poema e l’ apostrofe ai cittadini romani) I, 129-157 (I ritratti di Pompeo e di Cesare) VI, 719-723; 750-762 (Una scena di necromanzia). Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 20 MODULO 7 LA SATIRA: PERSIO MODULO 8 SENECA MODULO 9 PETRONIO MODULO 10 L’ ETA’ DEI FLAVI MODULO 11 L’ EPIGRAMMA: MARZIALE MODULO 12 QUINTILIANO Dati biografici e cronologia dell’ opera Il modello e il genere satirico I contenuti e le caratteristiche delle satire di Persio Letture Saturae I, 1-21; 41-56; 114-125 (Un genere contro corrente, la satira) I dati biografici di Seneca Le opere di Seneca, la loro struttura e il loro contenuto I caratteri formali della prosa senecana Il pensiero filosofico dell’ autore Letture De tranquillitate animi, II, 6-11; 13-15 (Quanta inquietudine negli uomini) De brevitate vitae I, II, 1-4 (Il tempo che abbiamo è abbastanza) XIV-XV (Il saggio è come un dio) Epistole a Lucilio, 7, 1-3 (Fuggire la folla) 104, 13-17 (La libertà dell’ animo) 41 (Vivere secondo natura) 47, 1-4 (Come trattare gli schiavi) 47, 10-17 (I “veri” schiavi) I termini del dibattito critico circa la corretta identificazione dell’ autore del Satyricon Il contenuto, la struttura e le caratteristiche del Satyricon I diversi generi letterari che concorrono alla stesura dell’ opera Il realismo petroniano Letture Satyricon, 32-34 (L’ ingresso di Trimalchione) 37, 1-38, 5 (Presentazione dei padroni di casa) 71, 1-8; 11-12 (Il testamento di Trimalchione) 110, 6-112, 8 (La matrona di Efeso). Le caratteristiche della vita culturale nell’ età dei Flavi. La figura di Plinio il Vecchio. La figura e l’ opera di Marziale La poetica, i precedenti letterari, la tecnica compositiva, i temi e i caratteri formali degli epigrammi di Marziale Letture Epigrammi IX, 81 (Obiettivo primario: piacere al lettore) X, 1(Libro o libretto) X, 4 (La scelta dell’ epigramma) I, 10, X, 8; 43 (Matrimoni di interesse) X, 10 (Il console cliente) XII, 18 (La bellezza di Bìlbili) V, 34 (Erotion) I dati biografici di Quintiliano Le caratteristiche strutturali, contenutistiche e stilistiche dell’ Institutio oratoria Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 21 Letture Institutio oratoria, I, 2, 1-2; 11-13; 18-20 (I vantaggi dell’ insegnamento collettivo) I, 3, 8-12 (L’ intervallo e il gioco) MODULO 13 DALL’ APOGEO AL TRAMONTO DELL’ IMPERO MODULO 14 LA SATIRA: GIOVENALE L’ operato degli imperatori Nerva, Traiano e Adriano Le caratteristiche della vita culturale e letteraria del periodo Dati biografici di Giovenale Il modello e il genere satirico I contenuti e le caratteristiche delle satire di Giovenale La poetica di Giovenale e la sua indignatio Letture Satire MODULO 15 TACITO III, 164-222 (Miserie e ingiustizie della grande Roma) VI, 241-241; 246-267; 434-456 (L’ invettiva contro le donne) I dati biografici di Tacito La struttura, il contenuto e lo stile delle opere tacitiane La concezione storiografica di Tacito Letture Agricola MODULO 16 APULEIO MODULO 17 AUTORI 30 (Denuncia dell’ imperialismo romano) Historiae IV, 73-74 (Il punto di vista dei Romani: il discorso di Ceriale) I dati biografici di Apuleio I contenuti del De magia, dei Florida e delle opere filosofiche Le caratteristiche strutturali, contenutistiche e stilistiche delle Metamorfosi Letture Metamorfosi III, 24-26 (Lucio diventa asino) IV, 28-31 (Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca) V. 21-23 (Psiche vede lo sposo misterioso) Vi, 20-21 (Psiche è salvata da Amore) XI, 13-15 (Il significato delle vicende di Lucio) Seneca, De brevitate vitae, I, 1 ; 3-4 Tacito, Agricola, 30 ---------------------------------- Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 22 MATERIA DOCENTE LINGUA E CIVILTÁ INGLESE Prof. MARIA LUISA VIOLINI 2+1 insegnante di conversazione Gallagher Galuzzi, Activating Grammar Digital Edition, Pearson Longman Ellis Deborah Brett Teresa Hughes Kathleen, Literature For Life 1 , Loescher Editor Ellis Deborah Brett Teresa Hughes Kathleen, Literature For Life. Study Skills And Exam Preparation Loescher Editore Ellis Deborah Brett Teresa Hughes Kathleen, Literature For Life 2A, The Literary Heritage , Loescher Editore Peter May, Compact First, Cambridge University Press OBIETTIVI Gli obiettivi disciplinari, specificati nella Programmazione Didattica ed Educativa RAGGIUNTI iniziale, hanno subito una riduzione nei contenuti e sono stati raggiunti con livelli di competenza differenziati. CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI ORE SETTIMANALI LIBRI DI TESTO ADOTTATI MODULO 1 Revisione delle principali strutture grammaticali: all tenses, passive, if-sentences, relative pronouns, direct/indirect speech, phrasal verbs, idioms. Preparazione alla certificazione FCE. THE AUGUSTAN AGE Historical context o The Glorious Revolution o The Bill of Rights o Catholics and Protestants in Ireland o The Act of Union and the Jacobite uprisings o The Prime Minister and the Party system Social context o Colonisation and Commerce Cultural context o Rationalism o New cultural centres o Aristocratic and Middle-Class culture o English and the first dictionary o Music and art The development of British literature o Drama: o The Comedy of manners o Women and the theatre o Decline of the theatre o 18th century tragedy and comedy o Fiction: o The rise of the novel o The realistic novel o The novel of the sentiment o The picaresque novel MODULO 2 THE ROMANTIC AGE Historical context: o Europe, Britain, America Social context: o The Industrial Revolution o Agricultural Revolution o Social Revolution Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 23 Cultural context: o Economic Science o English o A momentuous cultural shift o British Romanticism o Art and architecture in the romantic period The Development of British Literaure: o Fiction: The Gothic Vogue The Novel of Manners The Historical Novel Professional Novelists o Poetry: Romantic poetry Romantic poets The romantic imagination Romantic themes William Blake o Research documents: A guide book to prostitutes Child labour Blake’s vision of life o ‘London’: text analysis o Biography W. Wordsworth o Research documents: o Preface to Lyrical Ballads o ‘I wandered lonely as a cloud’: text analysis o Biography John Keats o Research documents: Tubercoulosis From the letters of John Keats The Elgin collection o ‘Ode on a Grecian Urn’: text analysis o Biography MODULO 3 THE VICTORIAN AGE Historical context: o Europe, Britain. Social context: o o o o o o o o o o Technology and industrialisation Urbanisation Economic boom Social unrest Reforms Foreign competition Social classes The working class The middle class Women Cultural context: o o Documento del Consiglio di Classe – 5b Mainstream culture Language as a class feature pag. 24 o Education o Books and reading public o Periodicals o General trends o Scientific progress The Development of British Literature: o Fiction: Status of the novel Mainstream Victorian fiction The ‘condition of England novels’ Romantic features in the realistic tradition The breakdown of Victorian values o Poetry: General features o Drama: General features (Oscar Wilde) Charles Dickens o Research documents: Utilitarianism The Great Exhibition of 1851 The Victorian working class o Hard Times: text analysis: The One Thing Needful; Murdering of the Innocents; The key-note. o Biography Thomas Hardy o Tess of d’Ubervilles (reading step five B2.2) o Biography (see photocopy) MODULO 4 AESTHETICISM Aestheticism : general features (see photocopy) Oscar Wilde o Research documents: French influences Literary and artistic influences on Wilde Responses to the publication of The Picture of Dorian Gray o The Picture of Dorian Gray (from chapter XX): text analysis o MODULO 5 An Ideal Husband: lettura integrale Biography THE MODERN AGE Historical context: o Europe, Britain. Social context: o Social reforms in the Edwardian era o The post war years o Women o Social classes and National identity Cultural context: o Main trends o Questioning of beliefs o New theories o Modernism o British and Irish Modernism The Development of British Literature: o o Overview: Fiction, Poetry, Drama, Non-fiction. Fiction: Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 25 Ewardian fiction Anti-Victorian reaction Modernist fiction Modernist influence Fiction in the 1920s and 1930s James Joyce o Research documents: Structure, themes and issues Early 20th century Ireland o The Dead: text analysis (p.456) o Biography Virginia Woolf o Research documents: The role of the novelist Fragments of Woolf’s life o Mrs Dalloway: text analysis (extract from the first part of the novel) o Biography -------------------- Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 26 STORIA Prof.ssa Elisa Romagnoli MATERIA DOCENTE LIBRO DI TESTO ADOTTATO GIARDINA-SABBATUCCI-VIDOTTO IL MOSAICO E GLI SPECCHI VOL.5. DALLA PRIMA GUERRA MONDIALE ALL’ETÀ CONTEMPORANEA. ED. LATERZA, BARI 2013 2 1. possedere gli elementi fondamentali che danno conto della complessità dell'epoca studiata, saperli interpretare e collegare con i fatti; 2. riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della storia e della memoria collettiva; 3. scoprire la dimensione storica del presente; 4. acquisire la consapevolezza che la fiducia di intervento nel presente è connessa alla capacità di problematizzare il passato. 5. ripercorrere, nello svolgersi di processi e fatti esemplari, le interazioni tra i soggetti singoli e collettivi, riconoscere gli interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli intrecci politici, sociali, culturali, religiosi. 6. servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro storico: cronologie, tavole sinottiche, atlanti storici e geografici, manuali ORE SETTIMANALI OBIETTIVI RAGGIUNTI CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 1 SCESCENARI DI INIZIO NOVECENTO UD1 La società di massa UD2 L’Europa e il mondo alla vigilia della prima guerra mondiale UD3 L'Italia giolittiana MODULO 2 LA LA GRANDE GUERRA E LA RIVOLUZIONE RUSSA UD1 La Prima guerra mondiale: le cause del conflitto, dalla guerra di movimento alla guerra di usura, la svolta del conflitto nel 1917, l’Italia e la disfatta di Caporetto, la fine della guerra e i trattati di pace. UD2 La rivoluzione russa: la rivoluzione d’ottobre, dittatura e guerra civile, la nascita dell’Urss, da Lenin a Stalin. UD3 Il dopoguerra in Europa e in Italia: il “biennio rosso”, la presa del potere del fascismo Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 27 I TOTALITARISMI MODULO 3 UD1 La grande depressione: il crollo del 1929, il New Deal UD2 Il Terzo Reich e il nazismo UD3 Lo stalinismo UD4 La guerra civile in Spagna UD5 Il fascismo: il regime, la politica economica, la politica estera, l’antifascismo UD6 La fine degli imperi coloniali: il caso della Turchia e dell’India. MODULO 4 LA SECONDA GUERRA MONDIALE UD1 Verso la guerra UD2 Lo scoppio della guerra e le vittorie dell’asse: la distruzione della Polonia e la caduta della Francia, l’Italia in guerra, la battaglia d’Inghilterra, l’attacco all’Unione Sovietica e l’intervento degli Stati Uniti UD3 La seconda fase del conflitto: la svolta del 1942 e la caduta del fascismo, l’armistizio e la liberazione dell’Italia, la resistenza, la sconfitta della Germania e del Giappone MODULO 5 IL MONDO DIVISO UD1 Bipolarismo e guerra fredda UD2 La decolonizzazione: emancipazione dell’Asia, la nascita di Israele, l’indipendenza dell’Africa, il Terzo Mondo. UD3 Il confronto est-ovest: la Cina di Mao, la guerra del Vietnam, le guerre arabo-israeliane, la crisi economica degli anni ’70 MODULO 6 L’ITALIA REPUBBLICANA UD1 Il dopoguerra in Italia: il referendum istituzionale, la crisi dell’unità antifascista, la Costituzione e le elezioni del 1948 UD2 Gli anni del centrismo, il “miracolo economico”, il centro-sinistra e il ’68 UD 3 Il terrorismo e la “solidarietà nazionale”, gli anni ’80 MODULO 7 IL MONDO CONTEMPORANEO UD1 La riunificazione tedesca e la dissoluzione dell’Unione Sovietica UD2 L’Unione Europea --------------------------------------------------- Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 28 MATERIA DOCENTE FILOSOFIA Prof. GIUSEPPINA TURCHI ORE SETTIMANALI LIBRO DI TESTO 2 G. Reale – D. Antiseri, Storia della filosofia, vol.2 e 3, La scuola, Brescia. OBIETTIVI RAGGIUNTI Riconosce e utilizza il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica europea. Confronta e contestualizza le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema. Conosce periodizzazioni e correnti filosofiche della cultura dell’Ottocento e del Novecento. Individua e comprende caratteri e ragioni dei problemi affrontati dal pensiero contemporaneo. Collega testi filosofici a contesti problematici. Analizza testi di autori filosoficamente rilevanti e riassume, in forma sia orale che scritta, le tesi fondamentali. CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 1 MODULO 2 MODULO 3 MODULO 4 MODULO 5 L’ IDEALISMO ROMANTICO G. W. F. Hegel: identità di reale e razionale, di finito e infinito; la dialettica. La Fenomenologia dello Spirito: Coscienza, Autocoscienza, Ragione. Il sistema. La filosofia dello Spirito: spirito soggettivo; spirito oggettivo; spirito assoluto. La filosofia della storia. Lettura antologica – G.W.F. Hegel, Lineamenti di filosofia del diritto, Ciò che è razionale è reale, ciò che è reale è razionale, pag 632., vol.2. CRITICHE DEL SISTEMA HEGELIANO A.Schopenhauer : le radici culturali del sistema; il mondo come rappresentazione; il mondo come volontà; la via di accesso alla volontà; caratteri e manifestazioni della volontà di vivere; dolore, liberazione e redenzione. Lettu Lettura antologica – A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, La base di ogni volere è bisogno, mancanza, ossia dolore, pag76, vol. 3. S.A. Kierkegaard: Il rifiuto dell’hegelismo e la verità del singolo; l’esistenza come possibilità; gli stadi della vita; angoscia, disperazione e fede. Lett Lettura antologica – S. Kierkegaard, ll concetto dell’angoscia, L’esistenza come possibilità, pag. 100. DESTRA E SINISTRA HEGELIANE La Destra e la Sinistra hegeliana: caratteri generali; conservazione o distruzione della religione? Legittimazione o critica dell’esistente. MARX E LA CRITICA DELLA MODERNITA’ K. Marx: La critica di Marx a Hegel; alla Sinistra hegeliana; ai falsi socialismi; agli economisti classici; alla religione. L’alienazione del lavoro. Il materialismo storicodialettico; la lotta di classe. Il Capitale. L’avvento del comunismo. Lettura antologica – K.Marx, Per la critica della filosofia del diritto di Hegel, La religione è l’oppio del popolo, pag. 57. IL POSITIVISMO Caratteri generali: progresso scientifico e trasformazioni sociali; i punti nodali della filosofia positivistica. A.Comte: la legge dei tre stadi; la dottrina della scienza; la sociologia come fisica Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 29 MODULO 6 MODULO 7 MODULO 8 sociale; la classificazione delle scienze. Lettura antologica – A. Comte, Corso di filosofia positiva, La legge dei tre stadi, pag. 161. LA CRISI DELLE CERTEZZE F. Nietzsche: il dionisiaco e l’apollineo; critiche allo scientismo e allo storicismo; il prospettivismo; il metodo storico-genealogico; la fine delle illusioni metafisiche; la genealogia della morale; il nichilismo; il superuomo; l’eterno ritorno; la volontà di potenza. Lettura antologica - F. Nietzsche, La Gaia scienza, aforisma 125, L’annuncio della morte di Dio, pag.211. S. Freud: dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi; l’inconscio e le vie per accedervi; la scomposizione psicoanalitica della personalità; la teoria della sessualità; il disagio della civiltà. L’ESISTENZIALISMO Caratteri generali: l’esistenza è poter-essere, cioè incertezza, rischio e decisione. J. P. Sartre: esistenza e libertà; la nausea di fronte alla gratuità delle cose; l’essere e il nulla; l’esistenzialismo è un umanismo. Critica della ragione dialettica. Lettura antologica – J.P.Sartre, L’esistenzialismo è un umanismo, L’uomo è condannato in ogni momento a inventare l’uomo, pag.382. IL RAZIONALISMO CRITICO DI KARL R. POPPER Karl R. Popper: l’induzione non esiste; la mente non è una tabula rasa; il criterio di falsificabilità; il progresso della scienza; significatività delle teorie metafisiche. Lettura antologica – K.R.Popper, Logica della scoperta scientifica, Una teoria è scientifica se è falsificabile, pag.752. ----------------------------------- Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 30 MATERIA SCIENZE UMANE - PEDAGOGIA DOCENTE Prof.ssa Lucia Mengoni ORE SETTIMANALI 2 LIBRO DI TESTO ADOTTATO OBIETTIVI RAGGIUNTI Renzo Tassi - Sandra Tassi I saperi dell’educazione -Modelli pedagogici nella storia Educazione, sviluppo e vita sociale, Zanichelli (vol 2) Renzo Tassi - Sandra Tassi I saperi dell’educazione- Pedagogie del Novecento Educazione, sviluppo e vita sociale, Zanichelli (vol 3) Per alcuni autori, non trattati nel libro di testo adottato, si è fatto riferimento al volume Ugo Avalle-Michele Maranzana Pedagogia-storia e temi-Dal Novecento ai nostri giorni, Paravia (vol 3) Conosce e comprende questioni epistemologiche relative alla scientificità del sapere pedagogico Conosce e decodifica il lessico utilizzato dalla riflessione pedagogica Conosce teorie, movimenti ed esperienze della pedagogia moderna e contemporanea Individua e comprende caratteri e ragioni dei problemi affrontati dalla pedagogia contemporanea Formula ipotesi operative di intervento educativo rispetto a problemi particolari Valuta storicamente e criticamente il ruolo dell’educazione nei processi evolutivi dell’esperienza umana CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 1 LA PEDAGOGIA ITALIANA NELLA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO La scuola italiana: primi interventi normativi La Legge Casati: analisi del problema educativo in Italia; attuazione dell’istruzione popolare; valori e limiti. A.Gabelli e la pedagogia del positivismo italiano: laicità e obbligatorietà della scuola popolare; la scuola come preparazione alla vita; i programmi Gabelli Lettura antologica – da A. Gabelli, Il metodo d’insegnamento nelle scuole elementari d’Italia, Lo strumento testa MODULO 2 PEDAGOGIA ED EDUCAZIONE OLTRE IL POSITIVISMO G. Gentile e la reazione antipositivistica: l’istanza idealistica del primato logico e metafisico del soggetto; l’attualismo pedagogico - il pensiero in atto come principio creativo della realtà; unità di educando ed educatore nell’atto spirituale dell’educazione; la Riforma Gentile Lettura antologica – da G. Gentile, Sommario di Pedagogia come scienza filosofica, Autorità e libertà nel rapporto educativo Sigmund Freud e la “rivoluzione psicoanalitica”: gli elementi essenziali del metodo psicoanalitico; le topiche freudiane della psiche e la teoria delle pulsioni; le fasi dello sviluppo psicosessuale Gli sviluppi della psicoanalisi: Anna Freud e Melanie Klein, la psicologia individuale di Adler e la psicologia analitica di Jung Le implicazioni pedagogiche della teoria psicoanalitica Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 31 Lettura antologica – da A. Adler, Prassi e teoria della psicologia individuale, L’aggressività, forma di compensazione del sentimento di inferiorità Lettura antologica – da C.G. Jung, Tipi psicologici, Tipi estroversi e tipi introversi MODULO 3 Alexander S. Neill - neoliberalismo e pedagogia non-direttiva: la concezione educativa: spontaneità ed auto sviluppo; la metodologia non-direttiva: la libertà come metodo e l’esperienza di Summerhill Lettura antologica – da A.S. Neill, Il fanciullo difficile, Risentimenti esistenziali e fede nella libertà Lettura antologica – da A.S. Neill, Summerhill,Un’esperienza educativa rivoluzionaria, L’equilibrio psichico come fine e l’educazione come autoregolazione Lettura antologica – da A.S. Neill, Summerhill,Un’esperienza educativa rivoluzionaria, Summerhill: tra scuola e gruppo informale L’ATTIVISMO PEDAGOGICO E LE SCUOLE NUOVE Le sorelle Agazzi – educazione infantile e rinnovamento scolastico in Italia: la continuità tra vita scolastica e vita familiare; caratteri e scopi dell’educazione materna; la nuova educatrice, ambiente e materiali, il metodo, il gioco e l’educazione estetica Lettura antologica – da R. Agazzi, Guida delle Educatrici dell’infanzia, L’educazione come “apostolato” Lettura antologica – da R. Agazzi, Guida delle Educatrici dell’infanzia, Il “Museo didattico” Lettura antologica – da R. Agazzi, Guida delle Educatrici dell’infanzia, Programmazione possibile e impossibile Lettura antologica – da R. Agazzi, Guida delle Educatrici dell’infanzia, I contrassegni O. Decroly - l’attivismo scientifico europeo: dalla psicologia positivistica alla psicologia sperimentale; sviluppo psichico ed educazione; l’idea pedagogica, il metodo, il principio di globalità; l’educazione dei soggetti “irregolari” Lettura antologica – da O. Decroly, Nozioni generali sull’evoluzione affettiva de fanciullo, L’educazione dei soggetti “irregolari” M. Montessori - l’attivismo scientifico italiano: critica ai metodi della psicologia sperimentale; la Casa dei Bambini come laboratorio didattico; il modello psicologico dello sviluppo; metodologia e didattica Letture antologiche – da M. Montessori, La scoperta del bambino, Dalla psicologia della misurazione alla psicopedagogia modificatrice della personalità La casa dei Bambini laboratorio didattico della pedagogia montessoriana; L’ambiente scolastico condizione di liberazione del bambino segreto Lettura antologica – da M. Montessori, Il segreto dell’infanzia, I processi di deviazione/normalizzazione J. Dewey- l’attivismo americano: i fondamenti teoretici - l’esperienza e l’interazione individuo/ambiente; il rinnovamento della didattica: l’apprendimento Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 32 MODULO 4 MODULO 5 come ricerca e come scoperta; scuola attiva e scuola progressiva Letture antologiche – da J. Dewey, Democrazia ed educazione, La metodologia: il pensiero come metodo e la centralità dell’esperienza diretta; L’interesse in educazione e il coinvolgimento dell’alunno nell’apprendimento .EDUCAZIONE E SVILUPPO COGNITIVO J. Piaget: l’intelligenza come adattamento tra assimilazione e accomodamento; stadi di sviluppo; implicazioni pedagogiche e metodologie didattiche Lettura antologica – da J. Piaget, Le scienze dell’uomo, Insegnamento e apprendimento L. Vygotskii: dal linguaggio sociale a quello egocentrico e interiore; l’area di sviluppo prossimale J. Bruner: la conferenza di Woods Hole e la critica alla scuola attiva; psicologia culturale e sviluppo mentale; confronto con Piaget e Vygotskij; sistemi di rappresentazione e metodologie didattiche Lettura antologica – da J. Bruner, Le strutture concettuali della pedagogia moderna, I caratteri fondamentali di una teoria dell’istruzione CRITICHE ALLA SCUOLA TRADIZIONALE E PEDAGOGIE ALTERNATIVE Don Lorenzo Milani: il messaggio pedagogico-sociale di Barbiana; l’importanza sociale della lingua; critiche alla selezione nella scuola dell’obbligo Lettura integrale di Lettera ad una professoressa, Libreria Editrice Fiorentina Carl Rogers e la pedagogia non direttiva: l’autorealizzazione e la terapia centrata sul cliente; l’apprendimento significativo; l’insegnante “facilitatore” e l’attività didattica MODULO 6 UNA NUOVA EPISTEMOLOGIA PEDAGOGICA E. Morin: società complessa, pensiero complesso, riforma del’educazione e transdisciplinarità Lettura antologica - da E. Morin, La testa ben fatta, Tre sfide per la riforma dell’educazione ----------------------------------- MATERIA SCIENZE UMANE - ANTROPOLOGIA DOCENTE Prof.ssa Lucia Mengoni ORE SETTIMANALI 1 LIBRO DI TESTO E. Clemente - R. Danieli, Scienze Umane - Antropologia Sociologia Psicologia, Ed. Paravia, vol. per il secondo biennio ADOTTATO E. Clemente - R. Danieli, Scienze Umane - Antropologia Sociologia, Ed. Paravia, vol. per il quinto anno OBIETTIVI RAGGIUNTI Conosce e comprende questioni epistemologiche relative alla scientificità della disciplina antropologica Conosce e decodifica il lessico utilizzato dalla epistemologia moderna e contemporanea Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 33 Individua e comprende caratteri e ragioni dei problemi affrontati dalla ricerca antropologica Formula ipotesi operative di intervento rispetto a problemi particolari Valuta storicamente e criticamente il ruolo della ricerca nelle problematiche affrontate dalle scienze umane CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 1 MODULO 2 Orientamenti del secondo Novecento e nuovi scenari contemporanei Il materialismo culturale di Marvin Harris La prospettiva interpretativa di Clifford Geertz Il postmodernismo e i nuovi oggetti di ricerca dell’antropologia: gli studi di M. Augé, le trasformazioni delle società, i non-luoghi e i media Le diverse culture e le loro specificità riguardo alla dimensione religiosa e rituale, all’organizzazione dell’economia e della vita politica Il pensiero magico e il racconto mitico: le interpretazioni antropologiche della magia; la funzione dei miti nelle società tribali L’identità: persone, etnie, classi e caste Un conflitto etnico esemplare: Hutu e Tutsi in Rwanda MODULO 3 Forme della vita politica ed economica L’antropologia politica: E. Evans-Pritchard L’antropologia economica: M. Mauss MODULO 4 Religioni e visioni del mondo Il sacro tra simboli e riti Le grandi religioni mondiali MODULO 5 L’antropologo al lavoro La ricerca sul campo L’evoluzione del concetto di “campo” ----------------------------------- MATERIA SCIENZE UMANE - SOCIOLOGIA DOCENTE Prof.ssa Lucia Mengoni ORE SETTIMANALI 2 LIBRO DI TESTO E. Clemente - R. Danieli, Scienze Umane - Antropologia Sociologia Psicologia Ed. Paravia, vol. per il secondo biennio ADOTTATO E. Clemente - R. Danieli, Scienze Umane - Antropologia Sociologia, Ed. Paravia, vol. per il quinto anno Renzo Tassi - Sandra Tassi I saperi dell’educazione- Pedagogie del Novecento Educazione, sviluppo e vita sociale, Zanichelli OBIETTIVI Conosce e comprende questioni epistemologiche relative alla scientificità della disciplina sociologica RAGGIUNTI Conosce e decodifica il lessico utilizzato dalla epistemologia moderna e Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 34 contemporanea Individua e comprende caratteri e ragioni dei problemi affrontati dalla ricerca sociologica Formula ipotesi operative di intervento rispetto a problemi particolari Valuta storicamente e criticamente il ruolo della ricerca nelle problematiche affrontate dalle scienze umane CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 1 MODULO 2 Dai classici alle nuove prospettive sociologiche Il funzionalismo Le teorie del conflitto Le sociologie comprendenti Industria culturale e società di massa: i mass-media, le tecnologie e l’educazione Le caratteristiche della comunicazione di massa nell’età contemporanea Linguaggi, opportunità e rischi dei mass-media L’educazione alla multimedialità MODULO 3 Uguaglianza e diversità: i Bisogni Educativi Speciali tra disabilità, svantaggio culturale, diversità culturale Disabilità, svantaggio socioculturale e educazione: integrazione dei disabili e didattica inclusiva, i servizi di cura alla persona Modelli interpretativi della diversità individuale e socio-culturale Società multiculturale e scuola: la pedagogia interculturale I diritti di tutti i soggetti all’integrazione avanzata MODULO 4 La scuola in una prospettiva mondiale e la formazione degli adulti Il “secolo della scuola”: la crescita dell’istituzione formativa Confronto tra sistemi educativi I documenti internazionali sull’educazione La formazione degli adulti: educazione ricorrente, educazione continua, educazione permanente, lifelong learning, e-learning Educazione e diritti umani: la nascita del sentimento dell’infanzia; i diritti dell’uomo e del bambino nelle carte internazionali, la violazione dei diritti dell’uomo e del bambino Il gioco Analisi strutturale. Teorie del gioco. Classificazioni del gioco MODULO 5 MODULO 6 MODULO 7 La ricerca sociologica e gli strumenti d’indagine del sociologo I protagonisti della ricerca sociologica L’oggetto e gli scopi della ricerca Le fasi della ricerca e i metodi ----------------------------------- Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 35 MATERIA DOCENTE ORE SETTIMANALI LIBRO DI TESTO ADOTTATO OBIETTIVI RAGGIUNTI MATEMATICA Prof. Maria Letizia Scalpelli 2 M. Bergamini - A. Trifone – G. Barozzi MATEMATICA.azzurro VOL. 5 ed. ZANICHELLI I seguenti obiettivi, specificati nella programmazione iniziale, sono stati raggiunti con livelli differenziati. ABILITÀ’ Saper classificare le funzioni, determinarne il dominio. Saper riconoscere simmetrie dall’equazione della funzione. Saper definire (topologicamente) il limite. Calcolare il limite di una funzione e risolvere forme indeterminate. Saper utilizzare il limite per intuire l’andamento del grafico della funzione intorno agli estremi del campo di esistenza. Riconoscere anche graficamente la continuità di una funzione e le eventuali discontinuità. Determinare gli asintoti di una funzione . Applicare le regole di derivazione. Saper rappresentare graficamente una funzione (razionale intera e fratta) dopo averla studiata analiticamente. COMPETENZE Utilizzare consapevolmente conoscenze e abilità operative per approssimare l’andamento del grafico di semplici funzioni razionali intere o fratte. Dedurre dal grafico di una funzione le caratteristiche principali dell’equazione che la rappresenta. Cogliere analogie e differenze dall’analisi dei grafici delle funzioni. MINIMI: Conoscere le definizioni dei principali contenuti proposti Saper esporre con periodi brevi ma con linguaggio formale corretto Saper applicare le regole studiate in contesti semplici . CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI MODULO 1 (cap.17) LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’ Definizione di funzione. Classificazione delle funzioni. Le funzioni definite per casi e il valore assoluto. Il dominio di una funzione, gli zeri e lo studio del segno. Funzioni crescenti e decrescenti, funzioni monotone. Le funzioni pari e le funzioni dispari. Analisi delle caratteristiche dei grafici delle funzioni notevoli: lineare, quadratica, esponenziale, logaritmica, seno, coseno, tangente. Elementi MODULO 2 ( cap.18) I LIMITI di topologia della retta: intervalli, intorni: intorno di un punto, intorno circolare, intorno destro e sinistro, intorni di infinito. I punti isolati, i punti di accumulazione. Definizione topologica di limite e significato grafico di limite di una funzione; cenni alla definizione classica; I vari casi di limite: limite finito o infinito per x che tende ad un valore finito o infinito. Il limite per eccesso e per difetto; il limite destro e sinistro. Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 36 Gli asintoti verticali e gli asintoti orizzontali. I limiti delle funzioni notevoli: analisi del grafico. MODULO 3 (cap. 19) IL CALCOLO DEI LIMITI E LE FUNZIONI CONTINUE MODULO 4 (cap. 20) LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE MODULO 5 (cap. 21) LO STUDIO DELLE FUNZIONI Le operazioni sui limiti: teorema del limite della somma, del prodotto, del quoziente, della potenza di funzioni. L’algebra dei limiti e le forme indeterminate. Risoluzione delle forme indeterminate di vari tipi. Il limite di una funzione polinomiale, limite di una funzione razionale fratta per x→ . I limiti notevoli: il limite notevole goniometrico (dimostrazione geometrica) senx/x →1 per x→0 e i suoi corollari: (1-cosx)/x→0 per x→0; (1-cosx)/x^2→1/2 per x→0 (dimostrazione; il limite notevole esponenziale (1+1/x)^x→ e per x→ e i suoi corollari: ln(1+x)/x→1 per x→0; (e^x-1)/x→1 per x→0. Gli infinitesimi, gli infiniti: definizione. Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo; continuità delle funzioni elementari. I teoremi sulle funzioni continue: teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri. Significato geometrico e controesempi. Ricerca della soluzione approssimata di un’equazione. I punti di discontinuità di una funzione: classificazione e ricerca. Gli asintoti: definizione generale. La ricerca degli asintoti orizzontali, verticali ed obliqui. Il grafico probabile di una funzione. Il problema della tangente; definizione di retta tangente ad una curva. Rapporto incrementale di una funzione relativo ad un punto e suo significato geometrico. Definizione di derivata e suo significato geometrico. Calcolo della derivata in un punto assegnato e in un punto generico; derivata destra e sinistra. La retta tangente al grafico di una funzione in un punto. I punti stazionari: definizione e classificazione. I punti di non derivabilità: punti a tangente verticale (flessi e cuspidi), punti angolosi e loro ricerca. Relazione tra continuità e derivabilità. Le derivate fondamentali: Dk=0 (dim), Dx=1 (dim), Dx2=2x (dim), Dsenx=cosx (dim), Dcosx, Dex=ex (dim), Dlnx. I teoremi sul calcolo delle derivate: derivata del prodotto di una costante per una funzione, della somma (dim), del prodotto, del quoziente, della potenza, della funzione composta. Derivate di ordine superiore al primo. Il teorema di Lagrange, il teorema di Rolle, il teorema di De L’Hopital. Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate: condizione sufficiente per la monotonia. I massimi e minimi assoluti; i massimi e minimi relativi. La concavità di una funzione in un punto. I flessi: definizione e classificazione. Ricerca dei punti a tangente orizzontale con lo studio del segno della derivata prima. Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 37 La concavità e segno della derivata seconda: criterio per la derminazione della concavità. Ricerca dei punti di flesso con lo studio del segno della derivata seconda. Studio completo del grafico di semplici funzioni algebriche razionali intere o fratte. METODOLOGIA STRUMENTI E SPAZI Lavagna, libro di testo, appunti e schemi da lezione, LIM. STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Per le prove scritte è stata utilizzata la griglia di valutazione prevista dalla programmazione, che prevede la sufficienza con il 50% del punteggio massimo. Per le simulazioni della terza prova è stata utilizzata la griglia comune riportata nel documento del Consiglio di Classe. Per l’orale è stata utilizzata la griglia comune riportata nel documento del Consiglio di Classe. Metodo della comunicazione diretta e della conversazione guidata Lezioni frontali espositive e interattive Discussione e colloquio guidato Analisi di errori ---------------------------------------------------MATERIA FISICA DOCENTE Prof. Maria Letizia Scalpelli ORE SETTIMANALI LIBRO DI TESTO 2 U. Amaldi, LE TRAIETTORIE DELLA FISICA.azzurro Ed. ZANICHELLI I seguenti obiettivi, specificati nella programmazione iniziale, sono stati raggiunti con livelli differenziati. La trattazione degli argomenti è stata prettamente teorica e sono stati proposti semplici ma significativi esercizi allo scopo di chiarire e consolidare quanto studiato. ABILITÀ/ COMPETENZE Cogliere analogie e differenze strutturali tra argomenti diversi Analizzare fenomeni individuando le variabili che li caratterizzano Esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle e grafici Conoscere il contesto storico in cui sono inseriti i temi della fisica studiati Comprendere il valore culturale della Fisica e il contributo dato allo sviluppo del pensiero. MINIMI: Conoscere le definizioni dei principali contenuti proposti Saper esporre con periodi brevi ma con linguaggio formale corretto. Saper applicare le regole studiate in contesti semplici . Risolvere semplici problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati. ADOTTATO OBIETTIVI RAGGIUNTI CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI MODULO 1 (cap. E1) LE CARICHE ELETTRICHE L’elettrizzazione per strofinio L’ipotesi di Franklin Il modello microscopico Conduttori ed isolanti e modello microscopico Elettrizzazione per contatto La carica elettrica e la sua misura; il coulomb e la carica elementare Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 38 MODULO 2 (cap. E2) IL CAMPO ELETTRICO E IL POTENZIALE MODULO 3 (cap. E3) LA CORRENTE ELETTRICA MODULO 4 (cap. E4) IL CAMPO MAGNETICO La legge di Coulomb Forza elettrica e gravitazionale: analogie e differenze Elettrizzazione per induzione Polarizzazione Concetto di campo, cenni storici Il vettore campo elettrico e la carica di prova Calcolo della forza elettrica Il campo elettrico di una carica puntiforme Campo elettrico di più cariche puntiformi: principio di sovrapposizione Le linee di campo: definizione e convenzione di Faraday Campo elettrico di due cariche puntiformi, campo elettrico uniforme Definizione di flusso di un vettore attraverso una superficie Flusso del campo elettrico Teorema di Gauss L’energia elettrica Energia potenziale elettrica; analogie con l’energia potenziale gravitazionale La differenza di potenziale e sua unità di misura Differenza di potenziale in un campo uniforme Il potenziale elettrico e il livello zero del potenziale: potenziale di terra, di massa e di una carica puntiforme Conservatività del campo elettrico La circuitazione del campo elettrostatico. Il condensatore: definizione. Condensatori piani. Capacità di un condensatore. Calcolo della capacità di un condensatore piano. L’intensità di corrente elettrica: definizione, unità di misura, modello microscopico. La corrente continua. Generatori di tensione. Verso della corrente elettrica e relazione con il moto delle cariche Circuiti elettrici Collegamenti in serie e in parallelo Le leggi Ohm: la prima legge, i resistori, la seconda legge, la resistività. Collegamento di resistori in serie ed in parallelo; calcolo della resistenza equivalente. Legge dei nodi. Lo studio dei circuiti elettrici. Inserimento degli strumenti di misura in un circuito: amperometro e voltmetro. La forza elettromotrice di un generatore e la resistenza interna. La trasformazione dell’energia elettrica e l’effetto Joule. Calcolo della potenza dissipata; il kilowattora. La corrente nei liquidi e nei gas. La conduzione nei gas e il fulmine. I fenomeni magnetici; la forza magnetica, le sostanze ferromagnetiche. I poli magnetici Il campo magnetico, il campo magnetico terrestre, direzione e verso convenzionali delle linee del campo magnetico. Campi magnetici di varie configurazioni: calamita a barra, spira, solenoide. Confronto tra campo magnetico, elettrico e gravitazionale. Forze tra magneti e correnti: - esperienza di Oersted e campo magnetico di un filo percorso da corrente; regola della mano destra Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 39 MODULO 5 (cap. E5) L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA MODULO 6 (cap. E6) LE ONDE ELETTROMAGNETICHE METODOLOGIA STRUMENTI E SPAZI DI LAVORO STRUMENTI DI VALUTAZIONE - esperienza di Faraday: forza magnetica su un filo percorso da corrente; regola della mano destra. - Esperienza di Ampère: forze tra correnti; legge di Ampère, costante di Ampère. Definizioni operative dell’ampere e del coulomb Il modello microscopico dell’origine del campo magnetico. L’intensità del campo magnetico: il valore di B Forza esercitata da un campo magnetico su una corrente e dipendenza dall’angolo di inclinazione Forza esercitata da un campo magnetico su una carica in moto. Moto di una carica puntiforme in un campo magnetico. Campo magnetico di un filo: legge di Biot-Savart; campo magnetico di un solenoide. Il flusso del campo magnetico e sua unità di misura. Teorema di Gauss per il campo magnetico La circuitazione del campo magnetico e il teorema di Ampère Il motore elettrico L’elettromagnete e i magneti permanenti. Le correnti indotte e l’induzione elettromagnetica Il ruolo del flusso del campo magnetico La legge di Faraday-Neumann Il verso della corrente indotta e la legge di Lenz Autoinduzione e mutua induzione L’alternatore e il valore efficace della tensione. Le centrali elettriche e il trasporto dell’energia elettrica I trasformatori Campo elettrico e campo magnetico indotto. Le leggi Maxwel (cenni); il campo elettromagnetico e sua propagazione. Metodo della comunicazione diretta e della conversazione guidata Lezioni frontali espositive e interattive Discussione e colloquio guidato Analisi di errori Lavagna, libro di testo, appunti sul quaderno didattico, schemi da lezione, LIM. Per le prove scritte è stata utilizzata la griglia di valutazione prevista dalla programmazione, che prevede la sufficienza con il 50% del punteggio massimo. Per le simulazioni della terza prova è stata utilizzata la griglia comune riportata nel documento del Consiglio di Classe. Per l’orale è stata utilizzata la griglia comune riportata nel documento del Consiglio di Classe. ------------------------------------- Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 40 MATERIA SCIENZE DOCENTE Prof.ssa ROBERTA PELAGAGGE ORE SETTIMANALI 2 ore Dal carbonio agli OGM - Biochimica e biotecnologie G. Valitutti, N. Taddei, H. Kreuzer, A. Massey, D. Sadava, D. M. Hillis, H. C. Heller, M. R. Berenbaum Editore ZANICHELLI LIBRO DI TESTO ADOTTATO OBIETTIVI RAGGIUNTI CONOSCENZE La maggior parte degli alunni sono in grado di utilizzare una terminologia scientifica semplice ed appropriata. La maggior parte degli alunni hanno buona conoscenza delle strutture, fenomeni, processi e meccanismi essenziali in riferimento alle tematiche scientifiche affrontate. ABILITÀ La maggior parte degli alunni sanno descrivere, rappresentare e spiegare i contenuti analizzati con un esposizione abbastanza coerente e logica. La maggior parte hanno saputo individuare le relazioni, le analogie e le differenze nei diversi temi affrontati. Si è favorito negli alunni il potenziamento delle abilità di analisi, di sintesi e di rielaborazione. COMPETENZE Alcuni alunni hanno acquisito i principi fondamentali relativi ad un comportamento consapevole e responsabile nei riguardi della tutela della salute. È stata favorita l’acquisizione dell’abilità di una autonoma valutazione critica delle comunicazioni scritte o verbali di carattere scientifico. Si è potenziata l’abilità di analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite anche a livello multidisciplinare, ma solo alcuni collegano esempi e realtà alle teorie oggetto di studio. CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI IN MODULI MODULO CONTENUTI CHIMICA LA CHIMICA ORGANICA I composti organici. Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini. I gruppi funzionali. I polimeri di condensazione e di addizione . BIOLOGIA IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE: Il sistema cardiovascolare: il cuore e il suo funzionamento, circolazione sistemica e polmonare, la pressione sanguigna. I vasi sanguigni. IL SISTEMA DIGERENTE: Il sistema digerente: funzioni, struttura canale digerente, digestione meccanica e chimica. Intestino tenue e crasso. Pancreas e fegato. Digestione e assorbimento. La dieta mediterranea. IL SISTEMA RESPIRATORIO: respirazione cellulare e polmonare. Organi del sistema respiratorio. Le vie respiratorie: naso, faringe, laringe e trachea. I polmoni, alveoli polmonari, scambio di gas, ventilazione polmonare, centro respiratorio IL SISTEMA NERVOSO: suddivisione del SN. SNC midollo spinale ed encefalo. SNP e la Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 41 trasmissione dell’impulso nervoso. Le sinapsi elettriche e chimiche. I neurotrasmettitori. LA BIOCHIMICA Le basi della biochimica: i carboidrati e la loro classificazione. I lipidi saponificabili e insaponificabili. Gli amminoacidi , i peptidi e le proteine. La struttura delle proteine e la loro attività biologica. Gli enzimi e le classi enzimatiche. Gli acidi nucleici. Metabolismo: catabolismo e anabolismo. Le vie metaboliche. Il metabolismo dei carboidrati: glicolisi, ciclo di Krebs e trasporto finale di elettroni. La fermentazione. Gluconeogenesi e glicogenosintesi. Metabolismo dei lipidi: lipolisi e beta-ossidazione. Metabolismo degli amminoacidi. Metabolismo differenziato delle cellule dell’organismo. La regolazione delle attività metaboliche: la glicemia. LE BIOTECNOLOGIE Le biotecnologie: tradizionali e innovative. Tecnologia del DNA ricombinante: enzimi di restrizione e DNA ligasi. Le cellule staminali: embrionali e adulte. La PCR e sue applicazioni. Il clonaggio e la clonazione. La tecnologia del microarray. Cenni sulla proteomica: la tecnologia antisenso, interferenza dell’RNA e microRNA. Cenni di applicazioni delle biotecnologie in medicina, agricoltura e ambiente. ---------------------------------- Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 42 MATERIA STORIA DELL'ARTE DOCENTE Prof. SIMONETTA PALMUCCI ORE SETTIMANALI LIBRO DI TESTO ADOTTATO 2 Bietoletti-Conte-Dantini- Lombardi Dal Neoclassicismo ai giorni nostri MINIMI: Leggere intuitivamente l'opera. Collocare un'opera nel giusto periodo storico. Usare il linguaggio appropriato e la terminologia specifica ABILITÀ OBIETTIVI RAGGIUNTI Leggere, comprendere e interpretare testi iconici di vario tipo. Interpretare il significato dell'opera. Individuare le componenti materiali, formali e tematiche. Usare il linguaggio appropriato e la terminologia specifica. Individuare differenze e similitudini all'interno della stessa tipologia o all'interno di un genere. COMPETENZE Individuare differenze e similitudini all'interno della stessa tipologia o all'interno di un genere Creare collegamenti con le altre discipline CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI L’umanesimo e l’influenza sulle arti. MODULO 1 Il ritorno al classico nelle composizioni: modularità, euritmia. IL RINASCIMENTO Il ritorno al classico nei temi: l'uomo, la storia. Filippo Brunelleschi: Spedale degli Innocenti, Basilica di San Lorenzo, cupola di Santa Maria Novella. Confronto tra la tentazione di Adamo ed Eva di Masolino e la cacciata dal paradiso di Masaccio. Piero della Francesca : il battesimo di Cristo, ritratto di Federico di Montefeltro e di sua moglie Battista Sforza Andrea Mantegna : camera degli sposi La filosofia neoplatonica nell'arte di Botticelli: la Primavera, Nascita di Venere. Il rinascimento maturo. Michelangelo: la pietà, Cappella Sistina, il giudizio universale Michelangelo: l'influenza del neoplatonismo negli schiavi e prigioni morenti. Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 43 Leonardo da Vinci: Adorazione dei magi, la Vergine delle rocce, il Cenacolo, la Gioconda. Raffaello Sanzio: Sacra famiglia (Canigiani), stanza della Segnatura: disputa del Sacramento, Scuola di Atene. Caratteristiche stilistiche e programmatiche del Manierismo. Contesto storico-culturale. MODULO 2 L'ARTE E LA CONTRORIFORMA Annibale Carracci: La macelleria, volta della Galleria Farnese, fuga in Egitto. Caravaggio: "i quadri allo specchio": Bacchino malato, fanciullo con canestro di frutta. Riposo nella fuga in Egitto,i figli di Cronos, vocazione di San Matteo,martirio di San Matteo,San Matteo e l'angelo, la morte della Vergine, Cena in Emmaus. Caratteri stilistiche e programmatiche del Barocco. MODULO 3 Pietro da Cortona: trionfo della Divina Provvidenza. IL BAROCCO E ROCOCO' Il persistere del classicismo : Andrea Sacchi, trionfo della Divina Sapienza. Gian Lorenzo Bernini: David, Apollo e Dafne,Baldacchino, monumento a Urbano VIII, estasi di Santa Teresa. Franceso Borromini: San Carlo alle quattro fontane,Sant'Agnese, Sant'Ivo alla Sapienza. Guarino Guarini : Cappella Sacra Sindone. Caratteri generali del Rococò. Contesto storico culturale. MODULO 4 Influsso dell'illuminismo. IL NEOCLASSICISMO Antonio Canova: monumento funebre a Clemente XIV,monumento funebre a Maria Cristina d'Asburgo, Amore e Psiche,Paolina Borghese, le tre Grazie. Jacques-Louis David: Il giuramento degli Orazi,la morte di Marat. Francisco Goya: il sonno della ragione genera mostri, 3 maggio 1808 a Madrid. Jean-August Ingres: la bagnante. Contesto storico culturale MODULO 5 Il rapporto tra uomo e natura IL ROMANTICISMO la rappresentazione e l'analisi del modo interiore Gaspar David Friedrich: Monaco in riva al mare, Viandante sul mare di nebbia. Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 44 Johann Heinrich Füssli: l'incubo. I paesaggi di Contable. La visione della natura in Turner. Théodore Géricault: gli alienati, la zattera della Medusa. Eugéne Delacroix: la Libertà guida il popolo. Francesco Hayez: il bacio. MODULO 6 Contesto storico culturale. IL REALISMO Gustave Courbet: gli spaccapietre, Funerale a Ornans, l'atelier del pittore. Honoré Daumier: il vagone di terza classe. Jean-François Mille: l'Angelus. Le caratteristiche dlla scuola di Barbizon Caratteristiche del Realismo in Italia Edoardo Borrani: le cucitrici di camicie rosse Giovanni Fattori: il campo italiano durante la battaglia di Magenta La poetica del ferro in Europa e in Italia Contesto storico-culturale. MODULO 7 IMPRESSIONISMO Edgard Degas: la modista, due stiratrici, la piccola danzatrice di 14 anni. Edouard Manet: la colazione sull'erba, il bar delle FoliesBergères. Claude Monet: impressione sole nascente, la serie della Cattedrale di Rouen, Ninfee. Pierre-Auguste Renoir: ballo al Moulin della Galette Contesto storico-culturale. MODULO 8 POSTIMPRESSIONISMO Evoluzione stilistica di Paul Cézanne. Paul Cézanne: le bagnati, la montaigne Sainte-Victorie. L'influenza della stampa giapponese. Henri de Toulouse-Lautrec: au Moulin Rouge. Vincent Van Gogh: La notte stellata, la chiesa di Auvers Paul Gauguin: il Cristo giallo, la visione dopo il sermone, Da dove veniamo?cosa siamo?dove andiamo? Il Pointillisme. George Seraut: una domenica pomeriggio all'isola della gran Jatte. Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 45 Il rinnovamento in scultura. Auguste Rodin: il pensatore, il bacio, monumento a Balzac Caratteristiche generali del Simbolismo. Arnold Bocklin: l'isola dei morti. Gustav Moreau: l'apparizione. Caratteristiche generali dell'Art Nouveu . Contesto storico culturale. MODULO 9 LE AVANGUARDIE STORICHE Espressionismo Francese: i Fauves. Henri Matisse: donna con cappello, la danza. Edvard Munch: pubertà, sera sul viale Karl Johann, l'urlo. Espressionismo tedesco: Die Brücke. Ernst Ludwing Kirchner : Marcella, cinque donne per strada. Espressionismo a Monaco: der Blau Reiter. Espressionismo in Austria, Oskar Kokoschka: la sposa nel vento, Egon Schile: l'abbraccio. Caratteristiche stilistiche e programmatiche del Cubismo. Caratteristiche stilistiche e programmatiche del Futurismo. Caratteristiche stilistiche e programmatiche dell' Astrattismo. Il Bauhaus. Caratteristiche stilistiche e programmatiche del Dadaismo Caratteristiche stilistiche e programmatiche del Surrealismo ---------------------------------- Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 46 Materia di insegnamento: SCIENZE MOTORIE Classe: 5 B Ore settimanali: n. 2 Insegnante: Prof.ssa IVANA SAMMARINI Libro di testo adottato: CORPO LIBERO DUE: MOVIMENTO E SALUTE – GLI SPORT OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI Mediamente la classe ha raggiunto i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE discreto livello di conoscenza del linguaggio specifico della disciplina, delle regole dei giochi sportivi affrontati e degli argomenti di teoria sviluppati relativi a come siamo fatti, come mantenerci in forma, cosa evitare per non danneggiarci. ABILITÀ E COMPETENZE Sanno eseguire elementi di coordinazione globale e dinamica generale con livelli crescenti di difficoltà Sanno orientarsi nello spazio-tempo in rapporto a sé, agli altri, agli oggetti Sanno adattarsi a circostanze e ambienti e situazioni di gioco complesse. Hanno controllo e padronanza del proprio corpo in ambienti e situazioni insolite. Hanno sviluppato maggiore consapevolezza dei propri mezzi e fiducia in se stessi. CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI 1. CAPACITA’ CONDIZIONALI: Lavoro specifico per sviluppare la forza, la velocità, la resistenza, la mobilità articolare, l’elasticità, l’allungamento muscolare (esercizi di stretching). Attività aerobica in ambiente naturale 2. CAPACITA’ COORDINATIVE GLOBALI: Esercizi specifici di coordinazione globale eseguiti con andature, sul posto e in sequenze sempre più complesse. Sviluppo della coordinazione spazio temporale, dinamica generale, senso ritmico, orientamento nello spazio attraverso la strutturazione di situazioni con differenti gradi di abilità richieste. 3. STRETCHING: Meccanismo fisiologico e applicazione pratica generale 4. GIOCHI SPORTIVI: Pallavolo: rielaborazione dei fondamentali individuali; gioco di squadra. Partecipazione al torneo di istituto. 5. YOGA: asana di equilibrio, di allungamento e scioltezza articolare, di tonificazione generale. Il “Saluto al sole” nella forma più complessa. Correzione della postura. 6. L’apparato cardio-circolatorio 7. L’apparato respiratorio. 8. Il sistema nervoso e il movimento. 9. Il movimento riflesso, volontario 10. Il doping. Il fumo. L’alcool. ---------------------------------MATERIA DOCENTE RELIGIONE Prof. MICHELE VINCENZETTI Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 47 LIBRO DI TESTO F. PAJER, Religione, SEI ADOTTATO ORE SETTIMANALI 1 OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe ha in gran parte dimostrato un buon interesse e attenzione nei confronti della materia. La partecipazione è risultata attiva, ma non sempre disciplinata. La programmazione non è stata completamente esaurita. Gli obiettivi di conoscenza, competenza e abilità sono stati in maniera buona. CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI Cos’è l’etica L’etica delle relazioni VIVERE IN MODO Visione del film “Casomai”. Dibattito sul film. RESPONSABILE La dignità della persona. Testimonianza di Simona Atzori. La “diversità”. L’impegno per il bene comune. Cittadini del mondo. Approfondimento su tematiche di interesse degli studenti. MODULO 2 La Dottrina Sociale della Chiesa. La pace IL CRISTIANESIMO Visione del film “Invictus”. Dibattito sul film. NELL’EPOCA Testimone di valori: Nelson Mandela. CONTEMPORANEA Valori da vivere. Valori e non valori. Approfondimento su tematiche di interesse degli studenti. MODULO 3 Chiamati all’amore. Chiamati ad amare. La Vocazione e le vocazioni. LA PRASSI DI VITA Progettare il futuro. CRISTIANA Approfondimento su tematiche di interesse degli studenti. MODULO 1 METODOLOGIA -Lezioni frontali. -Discussioni guidate. -Mappe concettuali. -Lavori di gruppo. STRUMENTI E SPAZI DI LAVORO -Uso di appunti, fotocopie, fornite dal docente. -Strumenti multimediali e DVD. -Testi di canzoni e brani musicali. -Articoli di quotidiani o riviste di cultura generale (anche riguardanti fatti recenti). -Brani tratti dalla Bibbia. -Documenti del magistero della Chiesa. -Brani tratti da studi, pubblicazioni varie, riviste specializzate con un taglio antropologico, storico, culturale e teologico. -Gli spazi di lavoro sono stati l’aula della classe, l’aula audiovisivi e l’aula multimediale. Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 48 MONTE ORE PREVISTO ED ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE PER SINGOLA DISCIPLINA DISCIPLINA Italiano Latino Storia Filosofia Inglese Scienze Umane Matematica Fisica Scienze Naturali Storia dell’Arte Scienze motorie Religione TOTALE Documento del Consiglio di Classe – 5b ORE PREVISTE ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE (al 15/05) 128 64 64 96 96 160 64 64 64 64 64 32 108 51 53 75 77 136 54 55 57 58 45 23 960 792 pag. 49 Allegato B - GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO (Punteggio massimo: 100 punti) PESO MASSIMO ATTRIBUIBILE ALL’ INDICATORE LIVELLO DI VALORE/ VALUTAZIONE PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI DIVERSI LIVELLI PESO 6 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 PESO 5 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 Ottimo 5 Più che buono 4,5 Buono 4 Discreto 3,5 Sufficiente 3 Mediocre 2,5 INDICATORI Correttezza e proprietà nell’ uso della lingua. DESCRITTORI Con riferimento specifico alla tipologia: - correttezza ortografica e morfosintattica - proprietà e ricchezza lessicale - ricchezza e varietà dello stile. INDICATORI Possesso delle conoscenze relative all’ argomento e al quadro di riferimento. DESCRITTORI Qualità e quantità delle informazioni relative all’ argomento e alla sua contestualizzazione. Pertinenza delle informazioni utilizzate. INDICATORI Attitudine allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente. DESCRITTORI PESO 4 punti Individuazione del nucleo delle tematiche proposte. Pertinenza delle argomentazioni a sostegno delle tesi addotte. Rielaborazione critica dei contenuti. Coesione e compiutezza della trattazione. Insufficiente 2 Grav. insufficiente 1 Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 INDICATORI Conoscenze e competenze idonee ad individuare la natura del testo e delle sue strutture formali. PESO 5 punti DESCRITTORI Comprensione ed interpretazione del testo proposto. Possesso ed utilizzazione del degli strumenti di decodifica. Documento del Consiglio di Classe – 5b 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 pag. 50 TIPOLOGIA B – SAGGIO BREVE (Punteggio massimo: 100 punti) PESO MASSIMO ATTRIBUIBILE ALL’ INDICATORE LIVELLO DI VALORE/ VALUTAZIONE PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI DIVERSI LIVELLI PESO 6 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 PESO 5 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 INDICATORI Correttezza e proprietà nell’ uso della lingua. DESCRITTORI Con riferimento specifico alla tipologia: - correttezza ortografica e morfosintattica - proprietà e ricchezza lessicale - ricchezza e varietà dello stile. INDICATORI Possesso delle conoscenze relative all’ argomento e al quadro di riferimento. DESCRITTORI Qualità e quantità delle informazioni relative all’ argomento e alla sua contestualizzazione. Pertinenza delle informazioni utilizzate. INDICATORI Ottimo 5 Più che buono 4,5 Buono 4 Discreto 3,5 Sufficiente 3 Mediocre 2,5 Insufficiente 2 Grav. insufficiente 1 INDICATORI Ottimo 5 Capacità di comprendere e utilizzare i materiali forniti nel rispetto della tipologia. Più che buono 4,5 Attitudine allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente. DESCRITTORI PESO 5 punti individuazione del nucleo delle tematiche proposte. Pertinenza delle argomentazioni a sostegno delle tesi addotte. Rielaborazione critica dei contenuti. Coesione e compiutezza della trattazione. DESCRITTORI Utilizzazione del corredo documentario. Strutturazione del testo finale, tenendo presenti le consegne (destinatario, titolo, limite di stesura …) Consequenzialità della trattazione. Documento del Consiglio di Classe – 5b PESO 4 punti Buono 4 Discreto 3,5 Sufficiente 3 Mediocre 2,5 Insufficiente 2 Grav. insufficiente 1 pag. 51 TIPOLOGIA B –ARTICOLO DI GIORNALE (Punteggio massimo: 100 punti) PESO MASSIMO ATTRIBUIBILE ALL’ INDICATORE LIVELLO DI VALORE/ VALUTAZIONE PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI DIVERSI LIVELLI PESO 7 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 PESO 4 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 Ottimo 5 Più che buono 4,5 Buono 4 Discreto 3,5 Sufficiente 3 Mediocre 2,5 Insufficiente 2 Grav. insufficiente 1 INDICATORI Correttezza e proprietà nell’ uso della lingua. DESCRITTORI Con riferimento specifico alla tipologia: - correttezza ortografica e morfosintattica - proprietà e ricchezza lessicale - ricchezza e varietà dello stile. INDICATORI Possesso delle conoscenze relative all’ argomento e al quadro di riferimento. DESCRITTORI Qualità e quantità delle informazioni relative all’ argomento e alla sua contestualizzazione. Pertinenza delle informazioni utilizzate. INDICATORI Attitudine allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente. DESCRITTORI PESO 4 punti individuazione del nucleo delle tematiche proposte. Pertinenza delle argomentazioni a sostegno delle tesi addotte. Rielaborazione critica dei contenuti. Coesione e compiutezza della trattazione. INDICATORI Capacità di comprendere e utilizzare i materiali forniti nel rispetto della tipologia. DESCRITTORI Utilizzazione del corredo documentario. Strutturazione del testo finale, tenendo presenti le consegne (destinatario, titolo, limite di stesura …) Consequenzialità della trattazione. Documento del Consiglio di Classe – 5b PESO 5 punti Ottimo 5 Più che buono 4,5 Buono 4 Discreto 3,5 Sufficiente 3 Mediocre 2,5 Insufficiente 2 Grav. insufficiente 1 pag. 52 TIPOLOGIA C – TEMA STORICO (Punteggio massimo: 100 punti) PESO MASSIMO ATTRIBUIBILE ALL’ INDICATORE LIVELLO DI VALORE/ VALUTAZIONE PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI DIVERSI LIVELLI PESO 6 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 PESO 5 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 Ottimo 5 Più che buono 4,5 Buono 4 INDICATORI Correttezza e proprietà nell’ uso della lingua. DESCRITTORI Con riferimento specifico alla tipologia: - correttezza ortografica e morfosintattica - proprietà e ricchezza lessicale - ricchezza e varietà dello stile. INDICATORI Possesso delle conoscenze relative all’ argomento e al quadro di riferimento. DESCRITTORI Qualità e quantità delle informazioni relative all’ argomento e alla sua contestualizzazione. Pertinenza delle informazioni utilizzate. INDICATORI Attitudine allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente. DESCRITTORI PESO 5 punti individuazione del nucleo delle tematiche proposte. Pertinenza delle argomentazioni a sostegno delle tesi addotte. Rielaborazione critica dei contenuti. Coesione e compiutezza della trattazione. INDICATORI Capacità di organizzare la trattazione in assenza di materiali. DESCRITTORI Consequenzialità della trattazione. Riferimento alle fonti. Apporto personale Documento del Consiglio di Classe – 5b PESO 4 punti Discreto 3,5 Sufficiente 3 Mediocre 2,5 Insufficiente 2 Grav. insufficiente 1 Ottimo 5 Più che buono 4,5 Buono 4 Discreto 3,5 Sufficiente 3 Mediocre 2,5 Insufficiente 2 Grav. insufficiente 1 pag. 53 TIPOLOGIA D –TEMA DI ORDINE GENERALE (Punteggio massimo: 100 punti) PESO MASSIMO ATTRIBUIBILE ALL’ INDICATORE LIVELLO DI VALORE/ VALUTAZIONE PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI DIVERSI LIVELLI PESO 6 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 PESO 4 punti Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 Ottimo 5 Più che buono 4,5 Buono 4 Discreto 3,5 Sufficiente 3 INDICATORI Correttezza e proprietà nell’ uso della lingua. DESCRITTORI Con riferimento specifico alla tipologia: - correttezza ortografica e morfosintattica - proprietà e ricchezza lessicale - ricchezza e varietà dello stile. INDICATORI Possesso delle conoscenze relative all’ argomento e al quadro di riferimento. DESCRITTORI Qualità e quantità delle informazioni relative all’ argomento e alla sua contestualizzazione. Pertinenza delle informazioni utilizzate. INDICATORI Attitudine allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente. DESCRITTORI individuazione del nucleo delle tematiche proposte. Pertinenza delle argomentazioni a sostegno delle tesi addotte. Rielaborazione critica dei contenuti. Coesione e compiutezza della trattazione. PESO 5 punti INDICATORI Capacità di organizzare la trattazione in assenza di materiali. DESCRITTORI PESO 5 punti Consequenzialità della trattazione. Riferimento alle fonti. Apporto personale Mediocre 2,5 Insufficiente 2 Grav. insufficiente 1 Ottimo Più che buono Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. insufficiente 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1 SCALA GRAFICA DI TRASFORMAZIONE (dal punteggio grezzo in centesimi al punteggio voto in quindicesimi) La corrispondenza tra la scala del punteggio grezzo e quella del punteggio voto viene calcolata in base ad una interpolazione quadratica che fa corrispondere allo 0% delle prestazioni il punteggio di 1/15, al 50% delle prestazioni il punteggio di 10/15 e al 100% delle prestazioni il punteggio di 15/15, secondo l’equazione y=-6,34 x2+20,34 x+1 (dove y=punteggio voto in quindicesimi e x=punteggio grezzo percentuale). Documento del Consiglio di Classe – 5b pag. 54 GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON USO DI DESCRITTORI UTILIZZATA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE UMANE (Punteggio massimo: 100 punti) PESO MASSIMO ATTRIBUIBILE ALL’ INDICATORE INDICATORI Capacità di svolgere autonomamente il tema proposto (coerenza con la traccia) PESO 6 punti Correttezza e proprietà nell’ uso della lingua. PESO 5 punti Possesso delle conoscenze relative all’ argomento e al quadro di riferimento. PESO 7 punti Attitudine allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente. PESO 2 punti LIVELLO DI VALORE/ VALUTAZIONE PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI DIVERSI LIVELLI Prestaz. non data Grav. Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto/Buono Buono/Ottimo Prestaz. non data Grav. Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto/Buono Buono/Ottimo Prestaz. non data Grav. Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto/Buono Buono/Ottimo Prestaz. non data Grav. Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto/Buono Buono/Ottimo 0 1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 5 PUNTI TOTALI (PESO x PUNTEG GIO) Punteggio complessivo attribuito Punti ….. / 100 Tabella utilizzata per la conversione dei punteggi della PRIMA e della SECONDA prova VOTO IN CENTESIMI VOTO IN QUINDICESIMI < 20 20- 22 23 – 24 25 – 26 27 28 – 29 30 – 34 35 – 41 42 – 51 52 – 61 62 – 68 69 – 76 77 – 85 86 – 93 94 – 100 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Documento del Consiglio di Classe – 5b Punteggio voto in 15esimi La corrispondenza tra la scala del punteggio grezzo e quella del punteggio voto viene calcolata in base ad una interpolazione quadratica che fa corrispondere allo 0% delle prestazioni il punteggio di 1/15, al 50% delle prestazioni il punteggio di 10/15 e al 100% delle prestazioni il punteggio di 15/15, secondo la formula: y = - 6,34 x2 +20,34 x + 1 (dove y = punteggio voto in 15esimi e x = punteggio grezzo percentuale). pag. 55 GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON USO DI DESCRITTORI UTILIZZATA PER LA VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA Tipologia B - quesiti a risposta singola Per ciascun quesito della terza prova vengono valutati i seguenti indicatori : Indicatori Peso CONOSCENZE: - possesso dei contenuti - conoscenza della struttura della disciplina - conoscenza dei termini specifici 5 ABILITA’: - uso del linguaggio disciplinare - aderenza alle richieste - uso coerente ed organico delle conoscenze 3 COMPETENZE: - approfondimenti e collegamenti - rielaborazione critica dei saperi 2 Punteggio e valutazione 0: prestazione nulla 1: prestazione gravemente insufficiente 2: prestazione insufficiente 3: prestazione sufficiente 4: prestazione discreta 5: prestazione buona/ottima 0: prestazione nulla 1: prestazione gravemente insufficiente 2: prestazione insufficiente 3: prestazione sufficiente 4: prestazione discreta 5: prestazione buona/ottima 0: prestazione nulla 1: prestazione gravemente insufficiente 2: prestazione insufficiente 3: prestazione sufficiente 4: prestazione discreta 5: prestazione buona/ottima Il punteggio grezzo di ciascun quesito è calcolato moltiplicando il punteggio della valutazione per il relativo peso; il punteggio grezzo totale per ciascuna disciplina si ottiene sommando i punteggi grezzi dei singoli quesiti; il punteggio grezzo dell’intera prova si ottiene sommando i punteggi grezzi delle singole discipline. PUNTEGGIO GREZZO MASSIMO di ciascun quesito : …………… 50 PUNTEGGIO GREZZO MASSIMO di ciascuna disciplina : ……….. 50 X 3 = 150 PUNTEGGIO GREZZO MASSIMO TOTALE : ……………………………. 150 X 4 = 600 Il voto in quindicesimi ( V15) per la valutazione complessiva della prova è calcolato utilizzando la formula seguente, che fissa la sufficienza (10/15) al 50% del punteggio grezzo e usa il metodo della parabola interpolante: 2 V15 = - 6,34 * (P%) + 20,34 * P% + 1 dove P% = punt. grezzo percentuale = punt. grezzo totale della disciplina/ 600 Ne scaturisce la seguente TABELLA PER LA CONVERSIONE DEI PUNTEGGI: Voto massimo Voto Sufficiente Punt. Grezzo 0,0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1,0 Documento del Consiglio di Classe – 5b 15 10 1 3 5 7 9 10 11 12 13 14 15 pag. 56