AsteInfoappalti
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il Domani
Giovedì 7 Maggio 2009
TRIBUNALE DI
CATANZARO
Prima Sezione Civile
AVVISO DI VENDITA
FALLIMENTO N. 9/96
Il Giudice Delegato, Dott. Giuseppe Cava,
vista la richiesta di vendita del Curatore in data 24.3.09; vista la
successiva richiesta del medesimo Curatore di differimento della già fissata udienza dell’1.6.09, per insufficienza dei
termini necessari all’espletamento degli adempimenti di
legge;
dispone la vendita senza incanto del compendio di seguito
descritto:
lotto unico “quota ideale di 1/2 della proprietà dell’immobile
in Montauro, in Catasto al fg. 6, part. 264 sub 2” al prezzo base di euro 10.235,00, fissando per la presentazione
delle offerte di acquisto il termine del 30.06.2009 ore
12,00;
fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara
tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore ad euro
1.000,00 l’udienza dell’1 LUGLIO 2009, ore 9,30;
dispone che le offerte di acquisto siano presentate in
busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di Catanzaro - Procedura fallimentare
n. 9/96” portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione;
L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in
Cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e di diritto in
cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario;
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla
data di aggiudicazione;
Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura.
Dispone che il Curatore provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la
presentazione delle offerte, alla notifica delle presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima
mediante inserimento sul sito internet www.aste.eugenius.it
e diffusione sul quotidiano “Il Domani”.
Manda alla Cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt.
490 e 570 c.p.c.
Dispone che nelle suddette forme di pubblicità siano omessi l’indicazione delle generalità del debitore e di ogni altro dato
personale idoneo a rivelare l’identità del medesimo ovvero
di soggetti terzi estranei alla procedura.
Catanzaro,
Il Giudice
TRIBUNALE DI
LAMEZIA TERME
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI
EX ART.569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva
immobiliare n. 81/1995 RE, con ordinanza emessa all’udienza del 05.11.2008 ha disposto la vendita con incanto,
in unico lotto del seguente bene immobile, nello stato di
fatto e di diritto in cui si trova
LOTTO SINGOLO: composto da villetta con appartamento
posto al piano terra formato da tre stanze, cucina, cucina rustica e due bagni della superficie di circa 118 mq.
e appartamento posto al piano primo formato da tre
stanze, cucina, ripostiglio e due bagni, della superficie
di circa 120 mq. Corte di circa 162 mq. l’immobile è riportato in Catasto al foglio 85 del Comune di Lamezia Terme
(Sambiase), particella 715 sub 3 e sub 4 per il piano terra
e sub 5 per il primo piano. Non è inoltre stata pagata l’ICI
relativa agli anni che vanno dal 1994 all’attualità, l’ammontare dell’imposta e delle sanzioni è riportata nel
seguente prospetto, limitatamente alla data di deposito della perizia estimativa:
Anno
Imposta (L)
Sanzioni (L)
Totale (L)
1994
514.000
422.000
936.000
1995
514.000
350.000
864.000
1996
514.000
278.000
792.000
1997
529.000
212.000
741.000
1998
529.000
217.000
746.000
1999
468.000
181.000
649.000
2000
468.000
181.000
649.000
Totali L.
3.536.000
1.841.000
5.377.000
Totali euro 1.826,19
950,80
2.776,99
Prezzo base d’asta euro 132.540,13
Gli interessati a presentare offerte di acquisto possono esaminare il bene in vendita, chiedendo di accedere al bene immobile, previa comunicazione scritta al debitore-custode, nei
giorni e nelle ore indicati dal combinato disposto ex artt.
519 e 147 c.p.c.;
FISSA
La vendita con incanto per il 24.06.2009 ore 9:30 e segg.
presso il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme al prezzo
base d’asta sopra indicato di euro 132.540,13 per il lotto
unico.
Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve
presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo,
recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di
r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si
riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e
data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se
coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi);
All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido
documento di identità del concorrente e, se necessario,
valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato
camerale);
In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva
facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta
chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere
depositato assegno circolare non trasferibile, intestato
alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta;
in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed
i costi per la cancellazione delle formalità;
Il termine ultimo per depositare istanza di partecipazione nella
cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di Lamezia Terme
è entro e non oltre le ore 13.00 del quarto giorno precedente la vendita con incanto;
Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 5% del prezzo base d’asta sopra indicato;
L’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in
cui si trova, così come identificato, descritto e valutato dall’esperto nella relazione;
L’aggiudicatario dovrà versare:
a)
la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di
60 giorni da quando l’aggiudicazione è divenuta definitiva
(70 giorni dalla vendita) mediate assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.”;
b)
depositare idonea ed aggiornata certificazione ipo-catstale
concernente l’immobile posto in vendita ed attestante le
risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari,
nonché del pagamento delle spese di trasferimento da
parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla cancelleria.
L’aggiudicatario dovrà provvedere a propria cura e spese alla voltura dell’immobile trasferitogli, alla sanatoria e/o condono di
eventuali irregolarità urbanistiche entro 120 giorni dalla
notifica del decreto di trasferimento.
Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria.
Lamezia Terme, lì
IL CANCELLIERE (C/1)
Bruna Bernardi
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA
Procedura n. 41/1999 Registro Esecuzioni Immobiliari
Il professionista delegato Dott. Paolo Cosentino, con proprio studio commerciale sito in Via G. Garibaldi n. 49 di Lamezia
Terme, nella procedura esecutiva promossa da Monte dei
Paschi di Siena spa
visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice
dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data
30.01.2008 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.;
ritenuto necessario fissare la vendita dei beni pignorati;
visto l’art 569 c.p.c.
AVVISA
che nella data e nel luogo sotto indicati si terrà la vendita senza
incanto del seguente immobile:
LOTTO 1
Comune di ubicazione
Maida;
Via o Località
Barile e Croce;
Superficie lorda
Terreno
mq 48.592,00
Alloggio Custode
mq 56,00 + 4,00 (Balconi)
Magazzino
mq 68,00 + 4,00 (Balconi)
Dati Catastali: catasto T,
foglio di mappa n° 6,
particelle n°4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 15 - 116;
La destinazione urbanistica come risulta dal relativo certificato è:
Zona omogenea “E” - Agricola;
Zona “D3” - Zone produttive destinate all’Itticoltura.
Sul bene in oggetto insiste un fabbricato per il quale è stata presentata in data 16/08/1983 è stata presentata, domanda
presso il comune di Maida, con la quale viene chiesta la
concessione per la costruzione di un fabbricato in c.a. a
due piani fuori terra, un magazzino deposito in muratura di
mattoni pieni ed una vasca in calcestruzzo per l’allevamento del pesce
Prezzo Base: euro 340.000,00
(euro trecentoquarantamila virgola zero zero)
LOTTO 2
Comune di ubicazione
Gizzeria;
Via o Località
Maiolino;
Superficie lorda
mq 2.000
Dati Catastalicatasto T
foglio di mappa n° 19
particelle n°207 - 208;
Il terreno sito nel Comune di Gizzeria Località Maiolino, è distinto
nel N.C.T.:
foglio di mappa n°19,
particella n°207,
qualità seminativo,
classe 3,
superficie 1.660 mq,
reddito dominicale euro 5,14,
reddito agrario euro 1,11,
partita 4422
foglio di mappa n°19,
particella n°208,
qualità seminativo,
classe 3,
superficie 340 mq,
reddito dominicale euro 1,05,
reddito agrario euro 0,23,
partita 4422
Il terreno interessato è situato in località Maiolino, in posizione periferica rispetto al Comune di Gizzeria, in un territorio pianeggiante, ad un’altitudine di circa 4 m s.l.m. e dista
dal centro urbano di Falerna Marina Km 1 circa e da quello di Gizzeria Lido Km 7 circa.
Il lotto è situato in posizione privilegiata in quanto dista solo
60 metri circa dal mare, il quale si può raggiungere attraverso una via pedonale, oltrepassando un sottopasso ferroviario.
Il lotto di terreno è costituito da due particelle la 207-208
aventi un’estensione complessiva di 2.000 mq.
Ad esso si può accedere da una strada poderale che si
immette da un lato sulla S.S. 19 e dall’altro nel centro urbano di Falerna Marina.
Dal punto di vista colturale è stato accertato che l’appezzamento di terreno è incolto fatta eccezione per la presenza di qualche pianta di ulivo.
Inoltre sul lotto insiste una tettoia con copertura precaria in
ferro e lamiera.
La destinazione urbanistica come risulta dal relativo certificato è:
zona “C1” - Espansione residenziale,
fascia di rispetto ferroviario
Prezzo a base euro 135.000,00
(euro centotrentacinquemila virgola zero zero)
LOTTO 3
Comune di ubicazione
Gizzeria;
Via Lungomare A. Vespucci, 75;
Denominato in Perizia Appartamento N°1 sito al piano primo
di mq 163,00 + 56,50 (Balconi)
Prezzo a Base euro 164.000,00
(euro centosessantaquattromila virgola zero zero)
LOTTO 4
Comune di ubicazione
Gizzeria;
Via Lungomare A. Vespucci, 75;
Denominato in Perizia Appartamento N°5 sito al piano
secondo di mq 163,00 + 21,00 (Balconi)
Prezzo a Base d’Asta euro 153.500,00
(euro centocinquantatremila cinquecento virgola zero
zero)
LOTTO 5
Comune di ubicazione
Gizzeria;
Via Lungomare A. Vespucci, 75;
Denominato in Perizia Appartamento N° 7 sito al piano
secondo di mq 68,00 + 4,00 (Balconi)
Prezzo a Base d’Asta euro 62.400,00
(euro sessantaduemila quattrocento virgola zero zero)
LOTTO 6
Comune di ubicazione
Gizzeria;
Via Lungomare A. Vespucci, 75;
Denominato in Perizia Appartamento N°2 sito al piano primo
di mq 56,00 + 4,00 (Balconi)
Prezzo a Base d’Asta euro 47.500,00
(euro quarantasettemila cinquecento virgola zero zero)
LOTTO 7
Comune di ubicazione
Gizzeria;
Via Lungomare A. Vespucci, 75;
Denominato in Perizia Appartamento N°3 sito al piano primo
di mq 68,00 + 4,00 (Balconi)
Prezzo a Base d’Asta euro 57.500,00
(euro cinquantasettemila cinquecento virgola zero
zero)
LOTTO 8
Comune di ubicazione
Gizzeria;
Via Lungomare A. Vespucci, 75;
Denominato in Perizia Appartamento N°4 sito al piano primo
di mq 70,00 + 4,10 (Balconi)
Prezzo a Base d’Asta euro 56.500,00
(euro cinquantaseimila cinquecento virgola zero zero)
LOTTO 9
Comune di ubicazione
Gizzeria;
Via Lungomare A. Vespucci, 75;
Denominato in perizia Appartamento N°6 sito al piano
secondo di mq 56,00 + 4,00 (Balconi)
Prezzo a Base d’Asta euro 47.500,00
(euro quarantasettemila cinquecento virgola zero zero)
LOTTO 10
Comune di ubicazione
Gizzeria;
Via Lungomare A. Vespucci, 75;
Denominato in Perizia Appartamento N°8 piano secondo di
mq 70,00 + 4,10 (Balconi)
Prezzo a Base d’Asta euro 56.500,00
(euro cinquantaseimila cinquecento virgola zero zero)
Data della vendita senza: 9 LUGLIO 2009 ore 10.30
Luogo di esame delle offerte: Studio commerciale del professionista delegato sito in Via G. Garibaldi n. 49, piano 2°, di
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
Lamezia Terme.
AVVISA ALTRESÌ
che nelle ipotesi in cui:
- non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito;
- le offerte non siano efficaci ai sensi dell’art. 571 c.p.c.;
- si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572,comma 3,
c.p.c.;
- la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione;
avrà luogo la vendita con incanto del medesimo bene nella
seguente data e luogo:
LOTTO N. 1 come sopra descritto;
prezzo base: euro 340.000,00
(euro trecentoquarantamila virgola zero zero);
rilancio minimo: euro 17.000,00 (euro diciassettemila virgola zero zero);
prezzo base d’asta con incanto euro 357.000,00
(euro trecentocinquantasettemila virgola zero zero);
LOTTO N. 2 come sopra descritto
Prezzo Base: euro 135.000,00
(euro centotrentacinquemila virgola zero zero);
rilancio minimo: euro 6.750,0 (euro seimilasettecentocinquanta virgola zero zero);
prezzo base d’asta con incanto euro 141.750,00
(euro centoquarantunomila settecentocinquanta virgola zero zero).
LOTTO N. 3 come sopra descritto
Prezzo Base: euro 164.000,00
(euro centosessantaquattromila virgola zero zero);
rilancio minimo: euro 8.200,00 (euro ottomila duecento virgola zero zero);
prezzo base d’asta con incanto euro 172.200,00
(euro centosettantaduemila duecento virgola zero
zero).
LOTTO N. 4 come sopra descritto
Prezzo Base: euro 153.500,00
(euro centocinquantatremila cinquecento virgola zero
zero);
rilancio minimo: euro 7.675,00 (euro settemila seicentosettantacinque virgola zero zero);
prezzo base d’asta con incanto euro 161.175,00
(euro centosessantunomila centosettantacinque virgola zero zero).
LOTTO N. 5 come sopra descritto
Prezzo Base: euro 62.400,00 (euro sessantaduemila
quattrocento virgola zero zero);
rilancio minimo: euro 3.120,00 (euro tremila centoventi virgola zero zero);
prezzo base d’asta con incanto euro 65.520,00
(euro sessantacinquemila cinquecentoventi virgola
zero zero).
LOTTO N. 6 come sopra descritto
Prezzo Base: euro 47.500,00
(euro quarantasettemila cinquecento virgola zero zero)
rilancio minimo: euro 2.375,00 (euro duemilatrecentosettantacinque virgola zero zero);
prezzo base d’asta con incanto euro 49.875,00
(euro quarantanovemila ottocentosettantacinquemila
virgola zero zero).
LOTTO N. 7 come sopra descritto
Prezzo Base: euro 57.500,00
(euro cinquantasettemila cinquecento virgola zero
zero);
rilancio minimo: euro 2.875,00 (euro duemila ottocentosettantacinque virgola zero zero);
prezzo base d’asta con incanto euro 60.375,00
(euro sessantamila trecentosettantacinque virgola
zero zero).
LOTTO N. 8 come sopra descritto
Prezzo Base: euro 56.500,00
(euro cinquantaseimila cinquecento virgola zero zero);
rilancio minimo: euro 2.825,00
(euro duemilaottocentoventicinque virgola zero zero).
prezzo base d’asta con incanto euro 59.325,00
(euro cinquantanovemila trecentoventicinque virgola
zero zero)
LOTTO N. 9 come sopra descritto
Prezzo Base: euro 47.500,00
(euro quarantasettemila cinquecento virgola zero
zero);
rilancio minimo: euro 2.375,00 (euro duemila trecentosettantacinque virgola zero zero);
prezzo base d’asta con incanto euro 49.875,00
(euro quarantanovemila ottocentosettantacinque virgola zero zero).
LOTTO N. 10 come sopra descritto
Prezzo Base: euro 56.500,00
(euro cinquantaseimila cinquecento virgola zero zero);
rilancio minimo: euro 2.825,00 (duemila ottocentoventicinque virgola zero zero);
prezzo base d’asta con incanto euro 59.325,00
(euro cinquantanovemila trecentoventicinque virgola
zero zero).
Data della vendita con incanto 30 LUGLIO 2009, ore
10.30
Luogo di esame delle offerte: Studio commerciale del
professionista delegato sito in Via G. Garibaldi n. 49,
piano 2°, di Lamezia Terme
In tale udienza, a differenza della prima, per aggiudicarsi i
beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo dell’importo sopra indicato.
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a
firma dell’ Arch. Lucia Cefalà depositata in cancelleria il 27
dicembre 2007, che deve essere consultata dall’offerente,
ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che
concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi
titolo gravanti sui beni. La stessa è consultabile presso lo
studio del professionista delegato dal lunedì al venerdì
dalle ore 16.00 alle ore 18.30, previo avviso telefonico al
numero 348/7358129, e sul sito internet www.aste.eugenius.it.
Si avvisa, in ogni caso, che la vendita avviene nello stato di fatto e
di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive;
che la vendita è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di misura non potranno dal luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per
vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali
vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta,
oneri di qualsiasi genere -ivi compresi, ad esempio, quelli
urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di
adeguamento di impianti alle leggi vigenti ed eventuali altre
spese non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto
conto nella valutazione dei beni.
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della
vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate
a spese e cura dell’ acquirente.
Se l’immobile risulta occupato dal debitore o da terzi, la sua liberazione sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.
L’immobile potrà essere visionato previo appuntamento da concordare con il custode giudiziario (dott. Paolo Cosentino)
che potrà essere contattato al numero telefonico
348/7358129. La pubblicità, le modalità di presentazione
delle offerte e le condizioni della vendita sono regolate
come segue.
QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO:
A norma dell’art. 571 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a
offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art
579, ultimo comma, c.p.c.;
le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa
Per informazioni 0961 996802
www.aste.eugenius.it ::
entro le ore 12.00 del precedente la vendita senza incanto.
Le stesse potranno essere presentate presso lo studio del
suindicato professionista delegato dal lunedì al venerdì
negli orari d’ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere
apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere
annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte; l’offerente dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente - a pena di inefficacia: l’indicazione del numero di
RGE della procedura, del prezzo offerto - che non potrà
essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita -, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa,
comprese le generalità dell’offerente (nome, cognome,
luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale tra i coniugi), oltre a
copia di valido documento d’identità dell’offerente e, se
necessario a valida documentazione comprovante i poteri
o la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti,
l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva
facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di
stima;
all’offerta, dovrà essere allegata una fotocopia del documento d’identità, nonché un assegno circolare non trasferibile
intestato al professionista delegato - dott. Paolo
Cosentino -, a titolo di cauzione, per un importo non
inferiore al decimo del prezzo offerto, pena l’inefficacia.
Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto;
l’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni
singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi
direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco
risulta reperibile presso il professionista delegato e presso
il sito ABI;
in caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base dell’offerta più alta, a norma dell’art. 573 c.p.c.;
la validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art.
571, comma 2, c.p.c.;
l’offerta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione ai
sensi dell’art. 571, comma 3, c.p.c.;
le modalità di vendita senza incanto sono regolate dagli artt. 572
e seguenti c.p.c.;
il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori
oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni
dall’aggiudicazione mediante il deposito su un libretto di
deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS
spa - agenzia di Lamezia Terme;
in caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate;
le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità.
QUANTO ALLA VENDITA CON INCANTO
A norma dell’art. 579 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a
offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art
579, ultimo comma, c.p.c.;
le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa
entro le ore 12.00 del giorno precedente la vendita con
incanto. Le stesse potranno essere presentate presso lo
studio del suindicato professionista delegato dal lunedì al
venerdì di ogni settimana, negli orari d’ufficio. Nessuna
annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte;
l’offerente dovrà presentare presso lo studio del professionista
delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente - a pena di inefficacia -: l’indicazione del numero di
RGE della procedura, del prezzo offerto - che non potrà
essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita -, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta ed ogni altro elemento utile alla valutazione di questa,
comprese le generalità dell’offerente (nome, cognome,
luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale tra i coniugi), oltre a
copia di valido documento d’identità dell’offerente e, se
necessario a valida documentazione comprovante i poteri
o la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti,
l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva
facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di
stima;
all’offerta, dovrà essere allegata una fotocopia del documento d’identità, nonché un assegno circolare non trasferibile
intestato al professionista delegato - dott. Paolo
Cosentino -, a titolo di cauzione, per un importo non
inferiore al decimo del prezzo base d’asta suddetto,
pena l’inefficacia. Detta somma sarà trattenuta in caso
di rifiuto dell’acquisto;
l’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti all’asta
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni
singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi
direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco
risulta reperibile presso il professionista delegato e presso
il sito ABI;
la validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art.
571, comma 2, c.p.c.;
l’offerta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione ai
sensi dell’art. 571, comma 3, c.p.c.;
le modalità di vendita all’incanto sono regolate dagli artt. 581 e
seguenti c.p.c.;
il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori
oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni
dall’aggiudicazione mediante il deposito su un libretto di
deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS
spa - agenzia di Lamezia Terme;
in caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate;
le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità.
OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO:
a norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono ancora
essere fatte offerte d’acquisto entro il termine perentorio di
dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto
nell’incanto.
Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni
senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, nelle
forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una
somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte,
verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art.
584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta
a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione
diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la
perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di
restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli
offerenti al professionista delegato.
Il Professionista Delegato
Dott. Paolo Cosentino
AsteInfoappalti
38
il Domani
Giovedì 7 Maggio 2009
TRIBUNALE DI
LOCRI
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
(ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 cpc)
che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti
della procedura Esecutiva n. 46/2007 promossa da
BANCA ANTONIANA POPOLARE VENETA S.p.A.,
dispone procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella
parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28.
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per
quanto non indicato vedere l’ordinanza di vendita del
10.01.09 (punti da 1 a 28) riportata di seguito al presente
avviso)
La vendita senza incanto, in cui procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 573 e 573 cpc, avverrà all’udienza del 02.07.2009 alle seguenti condizioni:
- entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente
deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;;
- l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non
sarà consentito annotare nessun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene
per il quale l’offerta è prestata;
- l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari “NON TRASFERIBILI” intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno
essere inseriti nella medesima busta;
- le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc, non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base;
- l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l’importo per
cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese
collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del
decreto di trasferimento;
- il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati
comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita
della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente
alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato
dall’art. 574, III co, cpc);
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le
condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita del
10.01.09 - punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso)
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 cpc,
il pubblico incanto avverrà all’udienza del 01.10.2009, con
il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita, alle seguenti
condizioni:
- ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per
legge non ammessi alla vendita, dovrà depoditare, sino
all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente
all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta
chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
- le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del
prezzo base;
- se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita
nella misura stabilita dall’art. 680 cpc;
- l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle
spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in
caso di mancato deposito.
IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it - Custode
Giudiziario: Avv. Anna Rita PANCALLO (Tel. 0964.22259).
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o
presso il custode giudiziario.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri, 30 MARZO 2009
- ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI - Sezione Civile - Esecuzioni
R.E. Imm.: 46/2007
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE, ..... OMISSIS ...., - DISPONE
PROCEDERSI ALLA VENDITA DEI SEGUENTI IMMOBILI:
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI:
LOTTO UNICO: Piena proprietà del fabbricato a due elevazioni fuori terra, con annessa corte di pertinenza, composto da un appartamento per civile abitazione di dieci
vani ed accessori dislocati su due livelli, censito al
NCEU del Comune di Siderno, foglio n. 18, mappale n.
949, sub 1
PREZZO BASE: Euro 227.900,00 - CAUZIONE: 10%
DEL PREZZO
STABILISCE:
per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei
soli casi previsti nuovo testo dell’art. 569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle seguenti condizioni:
1)
L’immobile pignorato sarà posto in vendita nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell’Ing. N. GRECO) che
deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche
con riferimento alla condizione urbanistica del bene;
2)
ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di
procuratore legale, anche per persona da nominare (art.
579, ultimo comma c.p.c.);
3)
entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa,
nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA
IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire
(che, a pena di efficacia, non può essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni);
B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le
generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della
volontà di avvalersi, ve ne sussistano i presupposti, dei
benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il
tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel
massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il
modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazioe di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G)
copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto
e per nome di una società, certificato della Cancelleria del
Tribunale dal quale risulti la costituzione della società ed i
poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione
della partita IVA; I) la dichiarazione di residenza o l’elezione
di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.),
pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore;
4)
l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui
esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome
del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato
che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame
delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha
provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
5)
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della
cauzione, pari alla decima parte dl prezzo offerto, da
versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI
intestati all’offerente, che a cura dell’offerente stesso,
dovranno essere inseriti nella medesima busta;
6)
l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre
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PROGETTO
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il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non
presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate;
l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi
in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano
decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571
e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il
Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e
ss., per assistere all’esame delle offerte;
l’udienza di vendita è fissata per il giorno 02.07.2009, e
si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche
udienze, ore 9,00 e ss.; si procederà all’esame delle
singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui
vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte);
in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc, ove le
offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL
PREZZO BASE.
in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni
di vendita;
in caso di aggiudicazione, l’offerente: potrà avvalersi dell
facoltà di subingresso nel mutuo, assumendosene gli obblighi relativi, secondo quanto indicato nell’art. 41, comma V
TUB (versamento alla banca di quanto dovuto per rate scadute, accessori e spese entro 15 gg. dall’aggiudicazione);
- nel termine perentorio di gg. 50 dall’aggiudicazione, dovrà
versare direttamente alla banca mutuante BANCA ANTONIANA POPOLARE VENETA SPA la parte di prezzo corrispondente al credito della medesima vanto per capitale,
accessori e spese (salva la facoltà di subingresso nel
mutuo, di cui infra); a tal fine, sarà l’Istituto mutuante a
comunicare tempestivamente l’importo del credito; - nel termine di gg. 60 dall’aggiudicazione docrà versare l’eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già
versate alla banca, detratto l’importo della cauzione, in un
libretto di deposito postale intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione acceso presso un qualsiasi Istituto Bancario;
in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare
nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura
e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione), e nello
stesso termine, l’importo complessivo delle spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del
decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc);
maggiri informazioni potranno essere acquisite presso la
cancelleria del Tribunale di Locri oppure presso il Custode
Giudiziario Avv. Anna Rita PANCALLO;
la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a
cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto
degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi
identificativi del bene previsti nell’art. 555 cpc; B) il valore
dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 cpc; C) il
sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di
stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode
nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento
che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode;
la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per
la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia
mediante manifesti murali da affiggersi nel Comune di
Siderno (invitanto all’uopo il creditore ad allegare copia di
n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa
dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione
dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per
una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani +
periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore
procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti
murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione
sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax
direttamente dalla società che gestisce il servizio (mediatag
s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n.
0964.20732;
ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in cui
non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai
sensi dell’art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una
delle circostanze previste dall’art. 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non
abbia luogo a qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento
non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa
fin d’ora per l’udienza del 23.03.2007 il pubblico incanto,
che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato;
ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per
legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino
all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in
busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base
sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna
in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le
complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice
fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta
presentata per conto e per nome di una società, dovrà
essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale
dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della
Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se
l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per
l’acquisto della prima casa;
le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita
senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni
deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto;
se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto,
salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al
medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso
la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi
dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in
vista della futura distribuzione;
l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo
delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13,
ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso
di mancato deposito;
ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in
Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni
dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà
superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se l’offerta non
sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al
10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione;
le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria con
le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione
versata per partecipare all’incanto;
su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la
gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento
e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misuta di cui al punto 24);
se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara
indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa
definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di
cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e
giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è
trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell’esecuzione;
28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso
vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i
provvedimenti di cui all’art. 591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita);
FISSA
Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di
acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve
essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Si
comunichi.
LOCRI, 10 GENNAIO 2009
F.to IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Dott. DAVIDE LAURO
27)
TRIBUNALE DI
PAOLA
Avviso di vendita immobiliare con incanto
Fallimento 245-27/89
Il Giudice Delegato dott.ssa Claudia Pingitore ha ordinato la vendita all’incanto del seguente bene immobile sito nel
Comune di Belvedere Marittimo in Località Rocca:
Loto Unico: lotto di terreno edificabile alla Località Rocca,
esteso complessivamente mq. 1000 (mille), riportato
nel catasto terreni del Comune di Belvedere Marittimo, con
i seguenti dati censuari:
Foglio n.25
- Particella n.793 ha 10,00 (mq. 1000) sem. irr., classe 3,
R.D. 2,84 - R.A. euro 0,77, confinante con strada comunale Puntarena ad ovest, strada comunale ad est, con particella n.95 a nord, con particella n.273 a sud. Prezzo base
euro 16.403,00 (sedicimilaquattrocentotre/00).
La vendita avrà luogo presso il Tribunale Ordinario di Paola il
giorno 23/06/2009 alle ore 11.00 avanti al Giudice Delegato.
1)
coloro che intendono partecipare all’asta dovranno far pervenire alla Cancelleria dell’Ufficio Fallimentare, entro le ore
13.00 del giorno precedente la vendita, una domanda
redatta su carta da bollo, contenente l’indicazione del proprio codice fiscale e della propria residenza e l’elezione del
proprio domicilio nel comune di Paola;
2)
alla domanda dovrà essere allegato un assegno circolare trasferibile, intestato allo stesso offerente, di
importo pari al 30% del prezzo di base, di cui il 10% a
titolo di cauzione ed il 20% per le spese presuntive di
vendita;
3)
nel corso della gara, la misura dell’aumento da apportarsi
alle offerte sarà di euro 500,00 (cinquecento) con l’obbligo
di primo rilancio sul prezzo base;
4)
entro trenta giorni dalla gara, l’aggiudicatario dovrà versare
il prezzo di acquisto, dedotta la cauzione già prestata,
mediante assegno circolare intestato alla curatela fallimentare. In caso d’inadempimento il medesimo sarà dichiarato
decaduto dal diritto, con perdita della cauzione a titolo di
multa, salva l’eventuale condanna a pagare la differenza di
cui alla seconda parte dell’art.587 c.p.c.;
5)
nello stesso termine e con le medesime modalità di cui al
precedente punto 4, l’aggiudicatario dovrà integrare la
somma preventivamente depositata a titolo di spese presuntive di vendita fino a raggiungere il 20% del prezzo di
aggiudicazione, sotto pena di decadenza dell’aggiudicazione medesima ai sensi del citato art.587 c.p.c.;
6)
le spese di vendita e di cancellazione delle formalità ipotecarie, nonché le imposte e le tasse saranno a carico dell’acquirente.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria Fallimentare del
Tribunale di Paola.
Data 16.01.2009
La Curatrice
Olga Navarra
TRIBUNALE DI
VIBO VALENTIA
PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 74/89 R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
PREMESSO CHE
il Giudice delle esecuzioni immobiliari, in merito all’esecuzione di
cui sopra, promossa da Consorzio Agrario. - con ordinanza
di vendita ha disposto di procedersi alla vendita ai sensi e
per gli effetti dell’art. 591 bis c.p.c.
avvisa che
IL GIORNO 1.07. 2009 ALLE ORE 9 PRESSO L’UFFICIO
NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14,
PIANO 1 - A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO - SI
TERRA’ LA VENDITA CON INCANTO DEI BENI IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI
STIMA, POSTI IN DISTINTI LOTTI e precisamente:
- LOTTO N. 1: Appezzamento di terreno agricolo sito in
Comune di Arena, località “Umbro”, esteso metri quadrati 6.790 (seimilasettecentonovanta) circa. Riportato
in Catasto Terreni del Comune di Arena al Foglio di Mappa
13 particelle: - 125, di qualità seminativo, di classe III, metri
quadrati 4350 (quattromilatrecentocinquanta), reddito
dominicale euro 7,86 agrario euro 3,82; - 463, di qualità
seminativo irriguo, classe 1, metri quadrati 200 (duecento),
reddito dominicale euro 1,03 (uno virgola zero tre) ed agrario euro 0,52 (zero virgola cinquantadue); - 464, di qualità
seminativo irriguo, classe 1, metri quadrati 2240 (duemiladuecentoquaranta), reddito dominicale euro 11,57 (undici
virgola cinquantasette) ed agrario euro 5,78 (cinque virgola settantotto).
PREZZO BASE D’ASTA EURO 5.400,00 (cinquemilaquattrocento virgola zero zero).
- LOTTO N. 2: Appezzamento di terreno agricolo sito in
Comune di Arena, località “Umbro”, esteso metri quadrati 5910 (cinquemilanovecentodieci) circa. Riportato
in Catasto Terreni del Comune di Arena al Foglio di Mappa
13 particelle: - 268, di pascolo cespugliato, di classe unica,
metri quadrati 220 (duecentoventi), reddito dominicale
euro 0,12 (zero virgola dodici) ed agrario euro 0,06 (zero
virgola zero sei); - 269, di qualità seminativo irriguo, classe
3, reddito dominicale euro 13,22 (tredici virgola ventidue)
ed agrario euro 5,58 (cinque virgola cinquantotto).
PREZZO BASE D’ASTA EURO 4.000,00 (quattromila
virgola zero zero).
- LOTTO N. 3: Quota parte in ragione di un terzo dell’intero
dell’appezzamento di terreno agricolo sito in Comune
di Arena, località “Umbro”. Riportato in Catasto Terreni
del Comune di Arena al Foglio di Mappa 13 particelle: 161, di qualità seminativo, di classe 3, metri quadrati 3400
(tremilaquattrocento), reddito dominicale euro 6,15 ed
agrario 2,99; - 281, di qualità seminativo, di classe 3, metri
quadrati 350 (trecentocinquanta), reddito dominicale euro
0,63 ed agrario 0,31; - 283, di qualità pascolo cespugliato,
di classe unica, metri quadrati 120 (centoventi), reddito
dominicale euro 0,07 ed agrario 0,03; - 285, di qualità
seminativo, di classe 3, metri quadrati 670 (seicentosettanta), reddito dominicale euro 1,21 ed agrario 0,59; - 436, di
qualità seminativo, di classe 3, metri quadrati 5090 (cinquemilanovanta), reddito dominicale euro 9,20 ed agrario
4,47; - 437, di qualità seminativo, di classe 3, metri quadrati 4002 (quattromiladue), reddito dominicale euro 7,23 ed
agrario 3,51; - 438, di qualità seminativo, di classe 3, metri
quadrati 68 (sessantotto), reddito dominicale euro 0,12 ed
agrario 0,06; - 439, di qualità pascolo cespugliato, di classe unica, metri quadrati 244 (duecentoquarantaquattro),
reddito dominicale euro 0,14 ed agrario 0,06; - 440, di
qualità pascolo cespugliato, di classe unica, metri quadrati
Per informazioni 0961 996802
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1176 (millecentosettantasei), reddito dominicale euro 0,67
ed agrario 0,30.
PREZZO BASE D’ASTA EURO 2.300,00 (duemilatrecento virgola zero zero)
IL CUSTODE E’ L’ ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE con sede
legale in Vibo Valentia, Via Milite Ignoto, n. 40, telefono n.
0963/42504 fax 0963/41787.
Dal certificato di destinazione urbanistica presente agli atti risulta
che il terreno oggetto di vendita ricade in zona “E”.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
La vendita avviene a corpo e non a misura nello stato di fatto e di
diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive
e non è soggetta in quanto vendita forzata alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà
essere revocata per alcun motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti
alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e
dell’anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque
non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo.
offerta minima in aumento di euro 2.000,00 (duemila virgola zero
zero)
con cauzione pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base
d’asta
CONDIZIONI DI VENDITA:
- Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14, due giorni
prima la data fissata per l’incanto entro le ore 12,00, corredate di uno o più assegni circolari non trasferibili,
emessi da un Istituto di credito operante in Vibo
Valentia, intestati al notaio Dr.ssa Beatrice Romano
contenenti il predetto importo per cauzione. Si precisa
che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e seguenti
c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria del
Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio in Vibo
Valentia Via Corsea n. 14, piano I. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza
di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti di
causa, consultabili presso il suddetto ufficio notarile oppure sul sito internet “www.aste.eugenius.it”;
- Il partecipante dovrà inoltre depositare, unitamente alla cauzione:
- domanda di partecipazione all’incanto in cui dovrà precisare se
il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a seguito
di contratto di finanziamento che preveda il versamento
diretto delle somme erogate in favore della procedura e la
garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo immobile
oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585 III comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
VERSAMENTO DEL PREZZO
a)
L’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 50 (cinquanta) dall’aggiudicazione definitiva, depositare presso
l’ufficio notarile in Vibo Valentia Via Corsea 14 al piano
primo uno o più assegni circolari non trasferibili, emessi da
un Istituto di credito operante in Vibo Valentia, tutti intestati al notaio Dr.ssa Beatrice Romano contenenti:
il residuo prezzo di vendita, detratto l’importo per cauzione
già versato;
l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita
necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento
che verranno tempestivamente quantificate e comunicate
dal sottoscritto notaio delegato perchè possano essere
versate unitamente al saldo dell’aggiudicazione (salvo restituzioni);
b)
Qualora nella procedura fosse presente un credito derivante da mutuo fondiario, ciascun aggiudicatario, ai sensi
dell’art. 41 comma 5 D.Lgs. n.358/1993, ha facoltà di
subentrare nel contratto di finanziamento purchè entro 15
giorni dalla data di aggiudicazione definitiva paghi al creditore fondiario, proporzionalmente al bene aggiudicatogli, le
rate scadute, gli accessori e le spese. Ciascun aggiudicatario, ove non intenda avvalersi della facoltà anzidetta,
dovrà ai sensi dell’art.41 comma 4 D.Lgs. n.358/93, entro
il termine di giorni 50 (cinquanta) dall’aggiudicazione definitiva, corrispondere direttamente al creditore fondiario,
senza attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei creditori, il prezzo di aggiudicazione - dedotta la
cauzione, fino alla concorrenza del credito fondiario per
capitale, accessori, e spese; ciascun aggiudicatario dovrà
poi versare entro lo stesso termine di 50 (cinquanta) giorni
dall’aggiudicazione definitiva mediante assegno circolare
non trasferibile intestato al notaio delegato la somma corrispondente all’eventuale eccedenza del prezzo di aggiudicazione rispetto al credito fondiario.
Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere
effettuato dall’aggiudicatario esclusivamente nell’ipotesi in
cui il medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi
presso il suddetto ufficio notarile entro le ore 12 del giorno
precedente a quello fissato per la vendita. In mancanza, il
pagamento integrale dovrà essere effettuato presso l’ufficio
notarile mediante uno o più assegni circolari non trasferibili, emessi da un Istituto di credito operante in Vibo Valentia,
intestati al notaio Dr.ssa Beatrice Romano.
Ai fini di cui sopra, la Banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni cinque dall’aggiudicazione definitiva (giorni quindici dall’incanto), far pervenire all’ufficio notarile la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del
capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di vendita in lotti, la quota proporzionale del credito
riferita a ciascun lotto.
c)
Si avverte che il mancato versamento delle somme di cui
sopra nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art.
587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, comma 3, cpc);
Ai sensi dell’articolo 63, comma 2, delle disposizioni di
attuazione del codice civile, l’aggiudicatario subentrante nei
diritti del condomino è obbligato, solidalmente con questo,
al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a
quello precedente (solo se condominiali);
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 584 c.p.c., dopo l’incanto,
potranno essere presentate presso l’Ufficio Notarile su indicato offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma
non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore
di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede
d’incanto.
Tali offerte potranno essere depositate presso l’indirizzo
sopra indicato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c. prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione
versata per la partecipazione all’incanto.
Su tali offerte il sottoscritto Notaio Delegato, verificatane la
regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli
offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al
precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui
AsteInfoappalti
39
il Domani
Giovedì 7 Maggio 2009
sopra;
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta
a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione
diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo)
la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come
rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione (art. 584 comma
5 c.p.c.).
Alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada
deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione
eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo
esperimento di vendita).
Sono a carico dell’aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento della proprietà degli immobili ed accessori come calcolate e comunicate dal notaio al momento dell’aggiudicazione. Sono altresì a carico dell’aggiudicatario i “compensi”
spettanti al sottoscritto notaio delegato per le operazioni
successive alla vendita, come verranno liquidati dal
Giudice dell’Esecuzione.
Le spese relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e delle ipoteche precedenti e successive il pignoramento stesso, saranno anticipate dall’aggiudicatario su
richiesta ed entro i termini da comunicarsi a cura del notaio
delegato e recuperate a cura dell’aggiudicatario direttamente in sede di distribuzione del ricavato, con il privilegio
di cui all’art. 2770 c.c. con precedenza ex art. 2777 c.c.,
anche sui crediti ipotecari.
Le pubblicazioni e l’affissione ai sensi e per gli effetti dell’art. 490
c.p.c. saranno effettuate a cura del notaio delegato entro il
termine di 45 giorni prima della data dell’incanto;
Il presente avviso unitamente alla relazione di stima sarà inserito
nel sito internet “www.aste.eugenius.it” e sarà pubblicato ai
sensi dell’art. 490 c.p.c. su “il Domani - Progetto Aste”.
FATTA AVVERTENZA
- che tutte le attività, che debbono essere compiute in cancelleria
o davanti al G.E. o dal Cancelliere o dal G.E., sono effettuate dal notaio delegato presso il proprio ufficio notarile in
Vibo Valentia Via Corsea 14 al piano primo;
- che va riservata al Giudice dell’Esecuzione la risoluzione di qualsivoglia questione incidentale che dovesse sorgere nel
corso delle operazioni di vendita.
Vibo Valentia, lì 5 marzo duemilanove.
Il Notaio Delegato
Dott.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
CAUSA CIVILE N.RO 475/97
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
SU ORDINANZA DI DELEGA DEL GIUDICE DOTTOR
MICHELE SIRGIOVANNI DEL 21 MAGGIO 2003
avvisa
che il predetto Giudice,con ordinanza di delega
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL
SOTTOSCRITTO NOTAIO - IL GIORNO 2 luglio 2009
ALLE ORE 12,30 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN
VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEL
BENE MEGLIO DESCRITTO NELLA RELAZIONE DI
STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI
OGGI SI TROVA POSTO IN VENDITA IN UN UNICO
LOTTO:
- Lotto n. 1 - Appartamento per civile abitazione, sito in
Comune di Rombiolo, Via XXIV Maggio n.9, riportato in
Catasto al foglio di mappa 1 particella 7, categoria a/3 classe seconda, consistenza di 7,5 vani, con rendita catastale
di euro 158,81
Prezzo base d’asta euro 62.000,00 (sessantaduemila
virgola zero zero).
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a 1000 (mille)
euro
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, PER CIASCUN LOTTO UNA SOMMA PARI AL
10% (dieci PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA
ED IN CONTO SPESE, PER CIASCUN LOTTO, UNA
SOMMA PARI AL 20% (venti PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA.
Dalla ricevuta di avvenuta denuncia di variazione rilasciato
dall’Ufficio Tecnico Erariale di Catanzaro in data
26.03.1997 presente agli atti, risulta che l’appartamento
posto in vendita, è stato costruito in epoca anteriore al 1
gennaio 1966.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’Ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia alla Via Corsea n. 14, due giorni prima la data fissata per l’incanto entro le ore 12,00, corredate di un libretto di deposito bancario nominativo contenente i predetti importi per cauzione e conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso le
filiali di Vibo Valentia della Banca Carime o della Banca
Popolare di Crotone ovvero corredate DI DUE ASSEGNI
CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti
importi per cauzione e conto spese intestati al sottoscritto Notaio delegato. Si precisa che tutte le attività che,
a norma degli artt. 576 e seguenti c.p.c., debbono essere
compiute nella cancelleria del Tribunale sono effettuate dal
Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione
all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti
di causa e che potranno essere consultate presso il suddetto ufficio notarile.L’offerente dovrà inoltre depositare,
unitamente a cauzione e deposito spese:
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in bollo in cui dovrà precisare se il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a
seguito di contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo
immobile oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585 III comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di sessanta giorni
dall’INCANTO, dovrà versare il prezzo di acquisto dedotta
la cauzione su un libretto di deposito bancario nominativo
contenente il predetto importo intestato all’aggiudicatario e
vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione
della procedura, acceso presso le filiali di Vibo Valentia
della Banca Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem,
Monte dei Paschi di Siena ovvero tramite DUE ASSEGNI
CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti
importi per cauzione e conto spese intestati sottoscritto
Notaio delegato.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento dovrà essere versata una
cauzione pari al doppio della cauzione versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c. e versato un deposito per le spese della
vendita pari al 20% del prezzo offerto, mediante un libretto
di deposito bancario nominativo contenente i predetti
importi per cauzione e conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso le filiali di Vibo
Valentia della Banca Carime, Banca Popolare di Crotone,
Credem, Monte dei Paschi di Siena ovvero tramite DUE
ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i
predetti importi per cauzione e conto spese intestati
sottoscritto Notaio delegato.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio
gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno partecipato al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni prima della data fissata per il nuovo incanto entro le ore
dodici abbiano versato la cauzione fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge all’art.
490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, prima dell’incanto
ai sensi dell’art. 490 c.p.c., per estratto e per una volta, su
un giornale o periodico avente diffusione locale, altra copia
verrà pubblicata, almeno entro trenta giorni prima della data
fissata per la vendita, mediante affissione di 50 manifesti
murali nel Comune di Rombiolo.
Vibo Valentia lì 23.03.2009
IL NOTAIO
D.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI N.RI 110/94 18/87 - 123/93 - 100/97 - 23/98 - 34/98 - 118/98 e
3/01 R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da INTESA GESTIONE GESTIONE CREDITI
SPA
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL
SOTTOSCRITTO NOTAIO - IL GIORNO 2.07.2009 ALLE
ORE 10,30 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO
VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEI BENI
IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI
STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI
OGGI SI TROVANO POSTI IN VENDITA IN DISTINTI
LOTTI:
- Lotto n. 1 - Appartamento per civile abitazione con annesso
pertinente garage sito in Comune di Vibo Valentia,
Frazione Marina, Via Senatore Parodi, composto di 5,5
vani catastali, interno 5 in catasto fabbricati Vibo Valentia
foglio di mappa 35 particella 526 sub 15 e 526 sub 6
- Prezzo base d’asta euro 78.924,00 (settantottomilanovecentoventiquattro virgola zero zero).
Lotto n. 2 - Appartamento per civile abitazione sito in
Comune di Vibo Valentia, Frazione Marina, Via
Senatore Parodi, composto di 6,5 vani catastali, interno
6, in catasto fabbricati Vibo Valentia foglio di mappa 35 particella 526 sub 16.
- Prezzo base d’asta euro 90.652,00 (novantamilaseicentocinquantadue virgola zero zero)
Lotto n. 3 - Terreno esteso metri quadrati 843 (ottocentoquarantatré) circa con sovrastante fabbricato per civile abitazione sito in Comune di Vibo Valentia, Frazione
Marina, Località S. Andrea, sviluppato su tre livelli e più
precisamente composto di un piano terra di metri quadrati 263 (duecentosessantatré), di un piano primo di
metri quadrati 156 (centocinquantasei) e di un piano
secondo di metri quadrati 141 (centoquarantuno), un
tempo riportato in catasto terreni al foglio di mappa 3 particella 269 (duecentosessantanove) ed oggi riportato in
catasto allo stesso foglio ma alla particella 700 di qualità
ente urbano giusta tipo mappale del 12.12.2005 n. 70953.
- Prezzo base d’asta euro 396.438,00 (trecentonovantaseimilaquattrocentotrentotto virgola zero zero).
- Lotto n. 4 - Appartamento mansardato facente parte dell’edificio residenziale in Vibo Valentia, Frazione Bivona,
con annesso pertinente locale con destinazione cantina di metri quadrati dieci, esteso metri quadrati 57
(cinquantasette) circa, riportato in catasto al foglio di
mappa 9 (già foglio di mappa 20) particella 715 sub 17 e
particella 715 sub 23.
- Prezzo base d’asta euro 23.909,00 (ventitremilanovecentonove virgola zero zero).
- Lotto n. 5 - TERRENO IN AGRO DI SAN CALOGERO esteso metri quadrati 14.070 (quattordicimilasettanta) circa
riportato in catasto terreni al foglio di mappa 16 particelle:
271 di qualità seminativo arborato di II classe, di metri quadrati 2540 con reddito dominicale di euro 11,81 ed agrario di euro 3,94, 272 di qualità seminativo di I classe di
metri quadrati 6840 con reddito dominicale di euro 31,79
ed agrario di euro 12,36 e 273 di qualità vigneto di III classe, di metri quadrati 4690 con reddito dominicale di euro
16,96 ed agrario di euro 25,43.
- Prezzo base d’asta euro 86.001,00 (ottantaseimilauno virgola zero zero).
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a 2000 (duemila)
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, PER CIASCUN LOTTO UNA SOMMA PARI AL
10% (dieci PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA
ED IN CONTO SPESE, PER CIASCUN LOTTO, UNA
SOMMA PARI AL 20% (venti PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA.
DALLA PERIZIA IN ATTI RISULTA CHE: GLI EDIFICI CUI
APPARTENGONO GLI IMMOBILI DI CUI AI LOTTI N.RI
1 E 2 SONO STATI REALIZZATI GIUSTA CONCESSIONE EDILIZIA N. 2303 DEL 22.04.1988 E SUCCESSIVE
CONCESSIONI IN VARIANTE N.RI 2780 DEL
15.09.1989, 3007 DEL 18.06.1990, 3345 DEL
09.07.1991; - IL TERRENO DI CUI AL LOTTO N. 3 RICADE “IN ZONA RESIDENZIALE DI COMPLETAMENTO
RADA (RCR)” COME RISULTA DAL CERTIFICATO DI
DESTINAZIONE URBANISTICA PRESENTE IN ATTI
MENTRE IL FABBRICATO SOVRASTANTE E’ STATO
REALIZZATO GIUSTA CONCESSIONE EDILIZIA N.
3888 DEL 03.03.1993; L’EDIFICIO CUI APPARTIENE
L’IMMOBILE DI CUI AL LOTTO N. 4 E’ STATO REALIZZATO IN BASE ALLA CONCESSIONE EDILIZIA N. 445
RILASCIATA IN DATA 3 OTTOBRE 1980; IL TERRENO
DI CUI AL LOTTO N. 5 E’ AGRICOLO COME RISULTA
DAL CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA
PRESENTE IN ATTI.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’Ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia alla Via Corsea n. 14, entro due
giorni prima della data fissata per l’incanto entro le ore
12,00, corredate di un libretto di deposito bancario nominativo contenente i predetti importi per cauzione e conto
spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto
Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso
presso le filiali di Vibo Valentia della Banca Carime, Banca
Popolare di Crotone, Credem, Monte dei Paschi di Siena
ovvero corredate DI DUE ASSEGNI CIRCOLARI NON
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
TRASFERIBILI contenenti i predetti importi per cauzione e conto spese intestati sottoscritto Notaio delegato.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria
del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono
effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti di causa e che potranno essere consultate
presso il suddetto ufficio notarile. L’offerente dovrà inoltre
depositare, unitamente a cauzione e deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in bollo;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
Ciascun aggiudicatario, ai sensi dell’art. 41 comma 5 D.Lgs.
n.358/1993, ha facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento purchè entro 15 giorni dalla data di aggiudicazione definitiva paghi al creditore fondiario, proporzionalmente
al bene aggiudicatogli, le rate scadute, gli accessori e le
spese. Ciascun aggiudicatario, ove non intenda avvalersi
della facoltà anzidetta, dovrà ai sensi dell’art.41 comma 4
D.Lgs. n.358/93, entro il termine di giorni 30 dall’incanto,
corrispondere direttamente al creditore fondiario, senza
attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei
creditori, il prezzo di aggiudicazione - dedotta la cauzione,
fino alla concorrenza del credito fondiario per capitale,
accessori, e spese; ciascun aggiudicatario dovrà poi versare entro lo stesso termine - mediante assegno circolare
non trasferibile intestato al notaio delegato la somma corrispondente all’eventuale eccedenza del prezzo di aggiudicazione rispetto al credito fondiario.
Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato
dall’aggiudicatario esclusivamente nell’ipotesi in cui il
medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato
dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi presso il
suddetto ufficio notarile entro le ore 12 del giorno precedente a quello fissato per l’incanto. In mancanza, il pagamento integrale dovrà essere effettuato all’ufficio notarile
mediante somma contenuta in un libretto di deposito bancario nominativo intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca Carime,
Banca Popolare di Crotone Credem, Monte dei Paschi di
Siena ovvero mediante ASSEGNI CIRCOLARI NON
TRASFERIBILI intestati sottoscritto Notaio delegato.
Ai fini di cui sopra, la Banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni cinque dall’aggiudicazione definitiva
(giorni quindici dall’incanto), far pervenire all’ufficio notarile
la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di
vendita in lotti, la quota proporzionale del credito riferita a
ciascun lotto.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento, dovranno essere prestati
cauzione e deposito per le spese della vendita, nella misura rispettivamente del 10% e del 20% del prezzo offerto,
depositate in un libretto di deposito bancario nominativo
contenente i predetti importi per cauzione e conto spese
intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio
delegato con l’indicazione della procedura acceso presso
le filiali di Vibo Valentia della Banca Carime, Banca
Popolare di Crotone Credem, Monte dei Paschi di Siena
ovvero con DUE ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti importi per cauzione e
conto spese intestati al Notaio delegato.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio,
che non deve effettuare alcun ulteriore deposito, i soggetti
che abbiano partecipato all’incanto senza divenire aggiudicatari, ed i soggetti che non abbiano preso parte all’incanto.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta all’art. 490 c.p.c.;
altra copia verrà pubblicata, prima dell’incanto ai sensi dell’art. 490 c.p.c., per estratto e almeno una volta, su un giornale o periodico avente diffusione locale.
Vibo Valentia lì 6.03.2009
IL NOTAIO
Dott.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI RIUNITE N.RI
105/97, 77/99 e 9/01 R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’ esecuzione di cui sopra, promossa da CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI SAN
CALOGERO, con ordinanza di vendita
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL
SOTTOSCRITTO NOTAIO - IL GIORNO 2.07.2009 ALLE
ORE 9 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO
VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEI BENI
IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI
STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI
OGGI SI TROVANO POSTI IN VENDITA IN DISTINTI
LOTTI:
- Lotto n. 1 - Locale con destinazione magazzino ubicato al
piano terra di un fabbricato per civile abitazione a più
piani fuori terra sito in Comune di Rombiolo alla Via F.lli
Gracchi, esteso metri quadrati 14 circa, riportato nel
Catasto Fabbricati del Comune di Rombiolo al foglio di
mappa 19 particella 949 sub 1 categoria C/2, classe 2,
consistenza metri quadrati 14 rendita catastale euro 16,63.
- Prezzo base d’asta euro 2.933,00 (duemilanovecentotrentatré virgola zero zero)
Lotto n. 2 -Locale con destinazione magazzino ubicato al
piano terra di un fabbricato per civile abitazione a più
piani fuori terra sito in Comune di Rombiolo alla Via
F.Gracchi, esteso metri quadrati 23 circa, riportato nel
Catasto Fabbricati del Comune di Rombiolo al foglio di
mappa 19 particella 949 sub 3 in corso di costruzione
- Prezzo base d’asta euro 4.131,00 (quattromilacentotrentuno virgola zero zero)
Lotto n. 3 -Locale con destinazione magazzino ubicato al
piano terra di un fabbricato per civile abitazione a più
piani fuori terra sito in Comune di Rombiolo alla Via
F.Gracchi, esteso metri quadrati 39 circa, riportato nel
Catasto Fabbricati del Comune di Rombiolo al foglio di
mappa 19 particella 949 sub 4 in corso di costruzione
- Prezzo base d’asta euro 7.353,00 (settemilatrecentocinquantatré virgola zero zero)
Lotto n. 4 -Appartamento per civile abitazione ubicato al
piano quarto di un fabbricato per civile abitazione a più
Per informazioni 0961 996802
www.aste.eugenius.it ::
piani fuori terra sito in Comune di Rombiolo alla Via
F.Gracchi, esteso metri quadrati 127,19 circa, riportato
nel Catasto Fabbricati del Comune di Rombiolo al foglio di
mappa 19 particella 949 sub 17 in corso di costruzione
- Prezzo base d’asta euro 29.748,00 (ventinovemilasettecentoquarantotto virgola zero zero)
Lotto n. 5 -Locale con destinazione magazzino ubicato al
piano seminterrato di un fabbricato per civile abitazione a più piani fuori terra sito in Comune di Rombiolo
alla Via G. Amendola n. 47, esteso metri quadrati 36
circa, riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di
Rombiolo al foglio di mappa 19 particella 939 sub 1101,
categoria C/6, classe 2, metri quadrati 30, rendita catastale euro 27,89.
- Prezzo base d’asta euro 4.668,00 (quattromilaseicentosessantotto virgola zero zero).
Lotto n. 6 -Locale con destinazione magazzino ubicato al
piano seminterrato di un fabbricato per civile abitazione a più piani fuori terra sito in Comune di Rombiolo
alla Via G. Amendola n. 49, esteso metri quadrati 73,50
circa, riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di
Rombiolo al foglio di mappa 19 particella 939 sub 1102,
categoria C/6, classe 2, metri quadrati 70, rendita catastale euro 65,07. in corso di costruzione
- Prezzo base d’asta euro 10.412,00 (diecimilaquattrocentododici virgola zero zero).
Lotto n. 7 -Appartamento per civile abitazione ubicato al
piano terra di un fabbricato per civile abitazione a più
piani fuori terra sito in Comune di Rombiolo alla Via G.
Amendola n. 51, esteso metri quadrati 109,50 circa,
riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Rombiolo al
foglio di mappa 19 particella 939 sub 3, categoria A/2,
classe unica, vani 6, rendita catastale euro 260,29, via G.
Amendola n. 51, piano terra.
- Prezzo base d’asta euro 20.328,00 (ventimilatrecentoventotto virgola zero zero).
Lotto n. 8 -Appartamento per civile abitazione ubicato al
piano primo e mansarda di un fabbricato per civile abitazione a più piani fuori terra sito in Comune di
Rombiolo alla Via G. Amendola n. 53, esteso metri quadrati 204,1 circa, riportato nel Catasto Fabbricati del
Comune di Rombiolo al foglio di mappa 19 particella 939
sub 4, categoria A/2,classe unica, vani 7,5, rendita catastale euro 325,37, Via G. Amendola n. 53, piano terra,
primo e secondo.
- Prezzo base d’asta euro 43.155,00 (quarantatremilacentocinquantacinque virgola zero zero).
Lotto n. 9 -Fabbricato ancora in corso di costruzione a più
piani fuori terra sito in Comune di Rombiolo alla Via G.
Amendola con annesso pertinente terreno, esteso
metri quadrati 353,58 oltre lastrico solare di metri quadrati 117,86 circa ed annesso terreno di matri quadrati
110 circa, riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di
Rombiolo al foglio di mappa 19 particella 1066 in corso di
costruzione e particella 1072, area urbana, metri quadrati
110.
- Prezzo base d’asta euro 39.416,00 (trentanovemilaquattrocentosedici virgola zero zero).
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a 3.000 (mille)
euro
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, PER CIASCUN LOTTO UNA SOMMA PARI AL
10% (dieci PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA
ED IN CONTO SPESE, PER CIASCUN LOTTO, UNA
SOMMA PARI AL 20% (venti PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA.
DALLA PERIZIA RISULTA CHE: - IL FABBRICATO DI CUI AI
LOTTI NUMERI 1,2,3 e 4, RISULTA COSTRUITO GIUSTA CONCESSIONE EDILIZIA NUMERO 28 DEL
7.8.1992. IL FABBRICATO DI CUI AI LOTTI NUMERI
5,6,7 e 8 RISULTA COSTRUITO GIUSTA CONCESSIONE EDILIZIA 32/77, PROTOCOLLO N. 872 RILASCIATA
DAL SINDACO DI ROMBIOLO NELL’OTTOBRE DEL
1977, IL FABBRICATO di cui al lotto n. 9 è stato costruito
giusta CONCESSIONE N. 38 del 26.9.1997.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14, due giorni
prima la data fissata per l’incanto entro le ore 12,00, corredate di un libretto di deposito bancario nominativo contenente i predetti importi per cauzione e conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso le
filiali di Vibo Valentia della Banca Carime o della Banca
Popolare di Crotone.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria
del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono
effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti di causa e che potranno essere consultate
presso il suddetto ufficio notarile.
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in bollo in cui dovrà precisare se il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a
seguito di contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo
immobile oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585 III comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di sessanta giorni
dall’INCANTO, dovrà versare il prezzo di acquisto dedotta
la cauzione su un libretto di deposito bancario nominativo
contenente il predetto importo intestato all’aggiudicatario e
vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione
della procedura, acceso presso le filiali di Vibo Valentia
della Banca Carime o della Banca Popolare di Crotone
ovvero tramite DUE ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI da depositare presso l’ufficio notarile.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento ai sensi dell’art. 584
c.p.c. dovrà essere versata una cauzione pari al doppio
della cauzione versata ai sensi dell’art. 580c.p.c. e versato un deposito per le spese della vendita pari al 20%
del prezzo offerto, mediante un libretto di deposito bancario nominativo contenente i predetti importi per cauzione e conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della
procedura acceso presso le filiali di Vibo Valentia della
AsteInfoappalti
40
il Domani
Giovedì 7 Maggio 2009
Banca Carime o della Banca Popolare di Crotone.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio
gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno partecipato al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni prima della data fissata per il nuovo incanto entro le ore
dodici abbiano versato la cauzione fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge all’art.
490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 490 c.p.c., per estratto e per una volta, su un
giornale o periodico avente diffusione locale.
Vibo Valentia lì 6.03.2009
IL NOTAIO
D.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 110/02
R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’ esecuzione di cui sopra, promosse da SOC. SVILUPPO ITALIA S.P.A., con ordinanza
di vendita
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL
SOTTOSCRITTO NOTAIO - IL GIORNO 2 luglio 2009
ALLE ORE 9,30 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN
VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEL
BENE IMMOBILE MEGLIO DESCRITTO NELLA RELAZIONE DI STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI OGGI SI TROVA POSTO IN VENDITA IN
UNICO LOTTO:
- Stabilimento agricolo industriale per la produzione e lavorazione del latte, insistente su un appezzamento di terreno agricolo denominato “San Giovannello” sito in
Mileto, cosi individuato in catasto:
CATASTO TERRENI
Foglio di mappa 23 particelle: -7, qualità pascolo, classe
unica di metri quadrati 3.140, reddito dominicale euro 2,43
ed agrario euro 1,46; -8, qualità seminativo, classe III, metri
quadrati 45.080, reddito dominicale euro 58,20 ed agrario
euro 32,59; -14, qualità seminativo, di classe II di metri quadrati 6740, reddito dominicale euro 17,40 ed agrario euro
8,70; -15, qualità pascolo, di classe unica metri quadrati
6700, reddito dominicale euro 5,19 ed agrario euro 3,11; 16, qualità pascolo, classe unica metri quadrati 790, reddito dominicale euro 0,61 ed agrario euro 0,37; -17, qualità
seminativo irriguo, di classe unica metri quadrati 9460, reddito dominicale euro 87,94 ed agrario euro 29,31; -133,
qualità seminativo irriguo, di classe unica metri quadrati
193.094, reddito dominicale euro 1795,05 ed agrario euro
598,35; -134, qualità seminativo irriguo, di classe unica
metri quadrati 9066 con reddito dominicale euro 84,28 ed
agrario euro 28,09, -135, qualità seminativo irriguo, di classe unica metri quadrati 152627, reddito dominicale euro
1418,85 ed agrario euro 472,95 -136, qualità seminativo
irriguo, di classe unica metri quadrati 11773 reddito dominicale euro 109,44 ed agrario euro 36,48; -68, qualità
seminativo di classe III, metri quadrati 43280, reddito dominicale euro 55,88 ed agrario euro 31,29; -69, qualità seminativo, di classe III, metri quadrati 3570, reddito dominicale euro 4,61 ed agrario euro 2,58; -70, qualità pascolo,
classe unica metri quadrati 2120, reddito dominicale euro
1,64 ed agrario euro 0,99; -93, qualità seminativo, classe
III, metri quadrati 280, reddito dominicale euro 0,36 ed
agrario euro 0,20; -95, qualità seminativo, di classe III metri
quadrati 50, reddito dominicale euro 0,06 ed agrario euro
0,04;
Foglio di mappa 15 particelle: -71, qualità pascolo, classe
unica metri quadrati 350, reddito dominicale euro 0,27 ed
agrario euro 0,16; -74, qualità pascolo, di classe unica metri
quadrati 620, reddito dominicale euro 0,48 ed agrario euro
0,29; -102, qualità incolto produttivo, classe unica metri
quadrati 22760, reddito dominicale euro 2,35 ed agrario
euro 1,18; -104, in parte qualità pascolo, per metri quadrati 30, reddito dominicale euro 0,02 ed agrario euro 0,01 ed
in parte qualità uliveto, di I classe metri quadrati 400, reddito dominicale euro 2,48 ed agrario euro 1,76; -112, qualità seminativo irriguo, d classe unica di metri quadrati
63360, reddito dominicale euro 589,01 ed agrario euro
196,34; -113, qualità seminativo irriguo, di classe unica
metri quadrati 1920, reddito dominicale euro 17,85 ed
agrario euro 5,95; -114, qualità seminativo, di classe III
metri quadrati 38920, reddito dominicale euro 50,25 ed
agrario euro 28,14; -115, qualità seminativo, di classe III
metri quadrati 10200, reddito dominicale euro 13,17 ed
agrario euro 7,38; -119, qualità seminativo, di classe III
metri quadrati 3200, reddito dominicale euro 4,13 ed agrario euro 2,31; -134, qualità seminativo, DI CLASSE III,
metri quadrati 27140, reddito dominicale euro 35,04 ed
agrario euro 19,62; -136, qualità pascolo, di classe Unica
metri quadrati 1860, reddito dominicale euro 1,44 ed agrario euro 0,86; -138, qualità canneto, di classe unica metri
quadrati 320, reddito dominicale euro 1,32 ed agrario euro
0,83; -146, qualità pascolo, di classe unica metri quadrati
39100, reddito dominicale euro 30,29 ed agrario euro
18,17; -150, qualità seminativo, di classe III, metri quadrati
6110, reddito dominicale euro 7,89 ed agrario euro 4,42;
IN CATASTO FABBRICATI
Foglio di mappa 15 particella -151, località Feudo San
Giovannello snc, piano terra, categoria D/1, rendita catastale euro 15462,72.
- Prezzo base d’asta euro 1.518.400,00 (unmilionecinquecentodiciottomilaquattrocento virgola zero zero).
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a 5.000
(cinquemila) euro
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, UNA SOMMA PARI AL 10% (dieci PER CENTO)
DEL PREZZO BASE D’ASTA ED IN CONTO SPESE,
UNA SOMMA PARI AL 20% (venti PER CENTO) DEL
PREZZO BASE D’ASTA.
DALLA PERIZIA IN ATTI RISULTA CHE: IL TERRENO SU CUI
INSISTE LO STABILIMENTO OGGETTO DI VENDITA
RICADE IN ZONA “D-E” INDUSTRIALIZZAZIONE
AGRICOLA E LO STABILIMENTO E’ STATO REALIZZATO GIUSTA CONCESSIONE PER ESEGUIRE ATTIVITA’ EDILIZIA O DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA
N. 18/96, PRATICA EDILE N. 10/95, PROTOCOLLO N.
1716 RILASCIATA DAL SINDACO DEL COMUNE DI
MILETO IN DATA 28.05.1996.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14, due giorni
prima la data fissata per l’incanto entro le ore 12,00, corredate di un libretto di deposito bancario nominativo
contenente i predetti importi per cauzione e conto
spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, della Banca Popolare di Crotone, della
Credem, della Monte dei Paschi di Siena ovvero corredate DI DUE ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti importi per cauzione e conto
spese intestati sottoscritto Notaio delegato.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria
del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono
effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambe-
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
due agli atti di causa e che potranno essere consultate
presso il suddetto ufficio notarile.
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in bollo in cui dovrà precisare se il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a
seguito di contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo
immobile oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585 III comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
Ciascun aggiudicatario, ai sensi dell’art. 41 comma 5 D.Lgs.
n.358/1993, ha facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento purchè entro 15 giorni dalla data di aggiudicazione definitiva paghi al creditore fondiario, proporzionalmente
al bene aggiudicatogli, le rate scadute, gli accessori e le
spese. Ciascun aggiudicatario, ove non intenda avvalersi
della facoltà anzidetta, dovrà ai sensi dell’art.41 comma 4
D.Lgs. n.358/93, entro il termine di giorni 30 dall’incanto,
corrispondere direttamente al creditore fondiario, senza
attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei
creditori, il prezzo di aggiudicazione - dedotta la cauzione,
fino alla concorrenza del credito fondiario per capitale,
accessori, e spese; ciascun aggiudicatario dovrà poi versare entro lo stesso termine - mediante assegno circolare
non trasferibile intestato al notaio delegato la somma corrispondente all’eventuale eccedenza del prezzo di aggiudicazione rispetto al credito fondiario.
Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato
dall’aggiudicatario esclusivamente nell’ipotesi in cui il
medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato
dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi presso il
suddetto ufficio notarile entro le ore 12 del giorno precedente a quello fissato per l’incanto. In mancanza, l’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto dedotta la cauzione su un libretto di deposito bancario nominativo contenente il predetto importo intestato all’aggiudicatario e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione
della procedura, acceso presso le filiali di Vibo Valentia
della Banca Carime, della Banca Popolare di Crotone,
della Credem, della Monte dei Paschi di Siena da depositare presso l’ufficio notarile ovvero corredate DI DUE
ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti
i predetti importi per cauzione e conto spese intestati sottoscritto Notaio delegato.
Ai fini di cui sopra, la Banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni cinque dall’aggiudicazione definitiva
(giorni quindici dall’incanto), far pervenire all’ufficio notarile
la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di
vendita in lotti, la quota proporzionale del credito riferita a
ciascun lotto.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento dovrà essere versata
una cauzione pari al doppio della cauzione versata ai
sensi dell’art. 580 c.p.c. e versato un deposito per le
spese della vendita pari al 20% del prezzo offerto,
mediante un libretto di deposito bancario nominativo
contenente i predetti importi per cauzione e conto
spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, della Banca Popolare di Crotone, della
Credem, della Monte dei Paschi di Siena ovvero corredate DI DUE ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti importi per cauzione e conto
spese intestati sottoscritto Notaio delegato.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio
gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno partecipato al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni prima della data fissata per il nuovo incanto entro le ore
dodici abbiano versato la cauzione fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge all’art.
490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, prima dell’incanto
ai sensi dell’art. 490 c.p.c., per estratto e per una volta, su
un giornale o periodico avente diffusione locale.
Vibo Valentia lì 6.03.2009
IL NOTAIO
D.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI RIUNITE N.RI
69/02 - 13/03 R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE DEL TRIBUNALE DI
VIBO VALENTIA - SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI
avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da Banco di Napoli e Banca Nazionale del lavoro
con ordinanza di vendita
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DI ME
NOTAIO - IL GIORNO 2.07.2009 ALLE ORE 11,30
PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA,
VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEI SEGUENTI BENI
IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI
STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI
OGGI SI TROVANO POSTI IN VENDITA IN PIU’ LOTTI:
- LOTTO N. 1: Appezzamento di terreno agricolo sito in
Comune di Maierato, località “Resta”, esteso metri quadrati 1140 (millecentoquaranta) circa. Riportato in
Catasto Terreni del Comune di Maierato al Foglio di Mappa
23 particella 24, di qualità seminativo, di classe 1, metri
quadrati 1140 (millecentoquaranta), reddito dominicale
euro 7,07 (sette virgola zero sette) ed agrario euro 2,36
(due virgola trentasei).
PREZZO BASE D’ASTA: EURO 2.624,00 (duemilaseicentoventiquattro virgola zero zero).
- LOTTO N. 2: Appezzamento di terreno agricolo sito in
Comune di Maierato, località “Resta”, esteso metri quadrati 640 (seicentoquaranta) circa. Riportato in Catasto
Terreni del Comune di Maierato al Foglio di Mappa 23 particella 25, di qualità vigneto, di classe 1, metri quadrati 640
(seicentoquaranta), reddito dominicale euro 4,13 (quattro
virgola tredici) ed agrario euro 4,30 (quattro virgola trenta).
PREZZO BASE D’ASTA: EURO 2.171,00 (duemilacentosettantuno virgola zero zero)
- LOTTO N. 3: Appezzamento di terreno agricolo sito in
Comune di Maierato, località “Resta”, esteso metri qua-
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
drati 2120 (duemilacentoventi) circa. Riportato in
Catasto Terreni del Comune di Maierato al Foglio di Mappa
23 particella 125, di qualità seminativo, di classe 1, metri
quadrati 2120 (duemilacentoventi), reddito dominicale
euro 13,14 (tredici virgola quattordici) ed agrario euro 4,38
(quattro virgola trentotto).
PREZZO BASE D’ASTA: EURO 4.885,00 (quattromilaottocentottantacinque virgola zero zero)
- LOTTO N. 4: Appezzamento di terreno agricolo sito in
Comune di Maierato, località “Resta”, esteso metri quadrati 2300 (duemilatrecento) circa. Riportato in Catasto
Terreni del Comune di Maierato al Foglio di Mappa 23 particella 126, di qualità seminativo, di classe 1, metri quadrati 2300 (duemilatrecento), reddito dominicale euro 14,25
(quattordici virgola venticinque) ed agrario euro 4,75 (quattro virgola settantacinque).
PREZZO BASE D’ASTA: EURO 5.299,00 (cinquemiladuecentonovantanove virgola zero zero)
- LOTTO N. 5: Appezzamento di terreno agricolo sito in
Comune di Maierato, località “Resta”, esteso metri quadrati 5000 (cinquemila) circa. Riportato in Catasto Terreni
del Comune di Maierato al Foglio di Mappa 23 particella
127, di qualità seminativo, di classe 1, metri quadrati 5000
(cinquemila), reddito dominicale euro 30,99 (trenta virgola
novantanove) ed agrario euro 10,33 (dieci virgola trentatré).
PREZZO BASE D’ASTA: EURO 11.520,00 (undicimilacinquecentoventi virgola zero zero)
- LOTTO N. 6: Appezzamento di terreno agricolo sito in
Comune di Maierato, località “Resta”, esteso metri quadrati 70 (settanta) circa. Riportato in Catasto Terreni del
Comune di Maierato al Foglio di Mappa 23 particella 128,
di qualità vigneto, di classe 1, metri quadrati 70 (settanta),
reddito dominicale euro 0,45 (zero virgola quarantacinque)
ed agrario euro 0,47 (zero virgola quarantasette).
PREZZO BASE D’ASTA: EURO 238,00 (duecentotrentotto virgola zero zero)
offerte minime in aumento EURO 250,00 (duecentocinquanta virgola zero zero).
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, UNA SOMMA PARI AL 10% (dieci PER CENTO)
DEL PREZZO BASE D’ASTA ED IN CONTO SPESE,
UNA SOMMA PARI AL 20% (venti PER CENTO) DEL
PREZZO BASE D’ASTA.
DAL CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA IN ATTI
RISULTA CHE IL TERRENO E’- AGRICOLO.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14, due giorni
prima la data fissata per l’incanto entro le ore 12,00, corredate di un libretto di deposito bancario nominativo contenente i predetti importi per cauzione e conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso le
filiali di Vibo Valentia della Banca Carime, Banca Popolare
di Crotone, Credem, Monte dei Paschi di Siena ovvero di
due assegni circolari non trasferibili intestati al sottoscritto
notaio delegato contenenti i predetti importi per cauzione e
conto spese.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria
del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono
effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti di causa e che potranno essere consultate
presso il suddetto ufficio notarile.
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in cui dovrà precisare se
il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a seguito
di contratto di finanziamento che preveda il versamento
diretto delle somme erogate in favore della procedura e la
garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo immobile
oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585 III comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di sessanta giorni
dall’INCANTO, dovrà versare il prezzo di acquisto dedotta
la cauzione su un libretto di deposito bancario nominativo
contenente il predetto importo intestato all’aggiudicatario e
vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione
della procedura, acceso presso le filiali di Vibo Valentia
della Banca Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem,
Monte dei Paschi di Siena ovvero tramite degli assegni circolari non trasferibili intestati al sottoscritto notaio delegato
contenenti complessivamente il predetto importo.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento dovrà essere versata
una cauzione pari al doppio della cauzione versata ai
sensi dell’art. 580c.p.c. e versato un deposito per le
spese della vendita pari al 20% del prezzo offerto,
mediante un libretto di deposito bancario nominativo
contenente i predetti importi per cauzione e conto
spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem, Monte
dei Paschi di Siena ovvero tramite degli assegni circolari non trasferibili intestati al sottoscritto notaio delegato contenenti i predetti importi.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio
gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno partecipato al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni prima della data fissata per il nuovo incanto entro le ore
dodici abbiano versato la cauzione fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge all’art.
490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, per estratto e per
una volta, su un giornale o periodico avente diffusione locale inoltre altra copia verrà pubblicata, almeno entro trenta
giorni prima della data fissata per la vendita, mediante affissione di 50 manifesti murali nel Comune di Maierato.
Vibo Valentia lì 5.03.2009.
IL NOTAIO
D.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI RIUNITE N.RI
55/86, 66/86 E 26/88 R.G.E.
Per informazioni 0961 996802
www.aste.eugenius.it ::
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE DEL TRIBUNALE DI
VIBO VALENTIA - SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI
avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da CARICAL S.P.A
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL
SOTTOSCRITTO NOTAIO - IL GIORNO 1 luglio 2009
ALLE ORE 16 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO
VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEL
SEGUENTE BENE IMMOBILE MEGLIO DESCRITTO
NELLA RELAZIONE DI STIMA, NELLO STATO DI FATTO
E DI DIRITTO IN CUI OGGI SI TROVA POSTO IN VENDITA IN UNICO LOTTO:
Appezzamento di terreno non agricolo sito in Comune di
Sorianello località “Collina degli Angeli” esteso metri
quadrati 1550 (millecinquecentocinquanta) circa con
sovrastante fabbricato a più piani fuori terra e precisamente costituito al primo livello da un piano seminterrato ancora allo stato rustico esteso metri quadrati
248,60 (duecentoquarantotto virgola sessanta) circa, al
secondo livello da un piano primo interamente finito
esteso complessivamente metri quadrati 369,90 (trecentosessantanove virgola novanta) circa, al terzo
livello un piano secondo costituito da due appartamenti interamente finiti dell’astensione complessiva di
metri quadrati 330,35 (trecentotrenta virgola trentacinque) circa il tutto con annessi pertinenti locali destinati a garages estesi metri quadrati 69,15 (sessantanove
virgola quindici) circa ancora allo stato rustico. Il terreno
è riportato in catasto al foglio di mappa 8 particelle 590,
qualità uliveto, classe 2, metri quadrati 110 (centodieci),
reddito dominicale euro 0,40 ed agrario euro 0,40 e particella 594, qualità bosco ceduo, classe 1, metri quadrati
1.440, reddito dominicale euro 0,89 ed agrario euro 0,45.
Il fabbricato non risulta censito IN CATASTO FABBRICATI.
- Prezzo base d’asta con riduzione di un quinto euro
167.196,00 (centosessantasettemilacentonovantasei
virgola zero zero)
offerte minime in aumento EURO 3000,00 (tremila virgola
zero zero)
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, UNA SOMMA PARI AL 10% (dieci PER CENTO)
DEL PREZZO BASE D’ASTA ED IN CONTO SPESE,
UNA SOMMA PARI AL 20% (venti PER CENTO) DEL
PREZZO BASE D’ASTA.
DALLA PERIZIA IN ATTI, RISULTA CHE: - IL TERRENO SU
CUI INSISTE IL FABBRICATO RICADE NELLA ZONA
B2 DEL PROGRAMMA DI FABBRICAZIONE DEL
COMUNE DI SORIANELLO. IL SOPRASTANTE FABBRICATO E’ STATO COSTRUITO GIUSTA CONCESSIONE EDILIZIA N. 2 DEL 1° APRILE 1982, A TUTT’OGGI NON RISULTA RILASCIATO IL CERTIFICATO DI ABITABILITA.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14, entro due
giorni prima della data fissata per l’incanto entro le ore
12,00, corredate di un libretto di deposito bancario
nominativo contenente i predetti importi per cauzione e
conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem, Monte
dei Paschi di Siena ovvero corredate DI DUE ASSEGNI
CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti
importi per cauzione e conto spese intestati al sottoscritto Notaio delegato.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria
del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono
effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti di causa e che potranno essere consultate
presso il SUDDETTO UFFICIO NOTARILE.
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto IN BOLLO;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
Ciascun aggiudicatario, ai sensi dell’art. 41 comma 5 D.Lgs.
n.358/1993, ha facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento purchè entro 15 giorni dalla data di aggiudicazione definitiva paghi al creditore fondiario, proporzionalmente
al bene aggiudicatogli, le rate scadute, gli accessori e le
spese. Ciascun aggiudicatario, ove non intenda avvalersi
della facoltà anzidetta, dovrà ai sensi dell’art.41 comma 4
D.Lgs. n.358/93, entro il termine di giorni 30 dall’incanto,
corrispondere direttamente al creditore fondiario, senza
attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei
creditori, il prezzo di aggiudicazione - dedotta la cauzione,
fino alla concorrenza del credito fondiario per capitale,
accessori, e spese; ciascun aggiudicatario dovrà poi versare entro lo stesso termine - mediante assegno circolare
non trasferibile intestato al notaio delegato la somma corrispondente all’eventuale eccedenza del prezzo di aggiudicazione rispetto al credito fondiario.
Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato
dall’aggiudicatario esclusivamente nell’ipotesi in cui il
medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato
dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi presso il
suddetto ufficio notarile entro le ore 12 del giorno precedente a quello fissato per l’incanto. In mancanza, il pagamento integrale dovrà essere effettuato all’ufficio notarile
mediante assegno circolare non trasferibile intestato al
notaio delegato.
Ai fini di cui sopra, la Banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni cinque dall’aggiudicazione definitiva
(giorni quindici dall’incanto), far pervenire all’ufficio notarile
la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di
vendita in lotti, la quota proporzionale del credito riferita a
ciascun lotto.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento ai sensi dell’art. 584
c.p.c. dovrà essere versata una cauzione pari al doppio
AsteInfoappalti
41
il Domani
Giovedì 7 Maggio 2009
della cauzione versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c. e versato un deposito per le spese della vendita pari al 20%
del prezzo offerto, mediante un libretto di deposito bancario nominativo contenente i predetti importi per cauzione e conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della
procedura acceso presso le filiali di Vibo Valentia della
Banca Carime, Banca Popolare di Crotone Credem,
Monte dei Paschi di Siena ovvero mediante ASSEGNI
CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti
importi per cauzione e conto spese intestati al sottoscritto Notaio delegato.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio
gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno partecipato al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni prima della data fissata per il nuovo incanto entro le ore
dodici abbiano versato la cauzione fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge all’art.
490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 490 c.p.c., per estratto e per una volta, su un
giornale o periodico avente diffusione locale inoltre altra
copia verrà pubblicata, almeno entro trenta giorni prima
della data fissata per la vendita, mediante affissione di 50
manifesti murali nel Comune di Soriano Calabro ed ulteriori 50 nel Comune di Sorianello.
Vibo Valentia lì 6.03.2009
IL NOTAIO DELEGATO
D.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI RIUNITE N.RI
143/94 E 144/94 R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa dalla BANCA NAZIONALE DEL LAVORO S.P.A.
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL
SOTTOSCRITTO NOTAIO - IL GIORNO 2.07.2009 ALLE
ORE 10 PRESSO IL SUO UFFICIO NOTARILE IN VIBO
VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEL
SEGUENTE BENE IMMOBILE MEGLIO DESCRITTO
NELLA RELAZIONE DI STIMA, NELLO STATO DI FATTO
E DI DIRITTO IN CUI OGGI SI TROVA POSTO IN VENDITA IN UN UNICO LOTTO:
- Lotto n. 1 - Proprietà superficiaria sull’appartamento posto
al piano secondo e al piano terzo del fabbricato sito in
Pizzo, Località Mazzotta, Via Aldo Moro, di metri quadrati 170, riportato nel N.C.E.U. del predetto Comune al
foglio di mappa 20, particella 157 sub 1101 graffata alla
particella 1102, categoria A/3, piano II e III, classe 2,consistenza 8 vani, rendita catastale euro 367,72.
- Prezzo base d’asta euro 67.429,00 (sessantasettemilaquattrocentoventinove virgola zero zero).
Le offerte minime in aumento dovranno essere di almeno EURO
2.000,00 (duemila virgola zero zero)
DEPOSITO PER CAUZIONE 10% (dieci per cento) DEL
PREZZO BASE D’ASTA
DEPOSITO IN CONTO SPESE 20 % (venti per cento) DEL
PREZZO BASE D’ASTA.
DALLA PERIZIA IN ATTI RISULTA CHE IL FABBRICATO
RISULTA REALIZZATO GIUSTA CONCESSIONE EDILIZIA RILASCIATA DAL COMUNE DI PIZZO IN DATA
20/08/88 N. 308’, E CHE IN DATA 23/4/93 E’ STATO
RILASCIATO IL CERTIFICATO DI ABITABILITA’.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14, entro due
giorni prima della data fissata per l’incanto entro le ore
12,00, corredate di un libretto di deposito bancario
nominativo contenente i predetti importi per cauzione e
conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem, Monte
dei Paschi di Siena ovvero tramite degli assegni circolari non trasferibili intestati al sottoscritto notaio delegato contenenti i predetti importi.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria
del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono
effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti di causa e che potranno essere consultate
presso il suddetto ufficio notarile.
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in cui dovrà precisare se
il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a seguito
di contratto di finanziamento che preveda il versamento
diretto delle somme erogate in favore della procedura e la
garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo immobile
oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585 III comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
Ciascun aggiudicatario, ai sensi dell’art. 41 comma 5 D.Lgs.
n.358/1993, ha facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento purchè entro 15 giorni dalla data di aggiudicazione definitiva paghi al creditore fondiario, proporzionalmente
al bene aggiudicatogli, le rate scadute, gli accessori e le
spese. Ciascun aggiudicatario, ove non intenda avvalersi
della facoltà anzidetta, dovrà ai sensi dell’art.41 comma 4
D.Lgs. n.358/93, entro il termine di giorni 30 dall’incanto,
corrispondere direttamente al creditore fondiario, senza
attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei
creditori, il prezzo di aggiudicazione - dedotta la cauzione,
fino alla concorrenza del credito fondiario per capitale,
accessori, e spese; ciascun aggiudicatario dovrà poi versare entro lo stesso termine - mediante assegno circolare
non trasferibile intestato al notaio delegato la somma corrispondente all’eventuale eccedenza del prezzo di aggiudicazione rispetto al credito fondiario.
Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato
dall’aggiudicatario esclusivamente nell’ipotesi in cui il
medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato
dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi presso il
suddetto ufficio notarile entro le ore 12 del giorno precedente a quello fissato per l’incanto. In mancanza, il pagamento integrale dovrà essere effettuato all’ufficio notarile
ENTRO 30 GG. dall’incanto tramite libretto di deposito
bancario nominativo contenente il predetto importo intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso le
filiali di Vibo Valentia della Banca Carime, Banca Popolare
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
di Crotone, Credem, Monte dei Paschi di Siena ovvero
mediante assegno circolare non trasferibile intestato al
notaio delegato.
Ai fini di cui sopra, la Banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni cinque dall’aggiudicazione definitiva
(giorni quindici dall’incanto), far pervenire all’ufficio notarile
la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di
vendita in lotti, la quota proporzionale del credito riferita a
ciascun lotto.
L’aggiudicatario che non si avvalga della disposizione di cui all’art.
41 comma 5 D.Lgs. n.358/1993, entro il termine perentorio di trenta giorni dall’incanto, dovrà versare il prezzo di
acquisto dedotta la cauzione su un libretto di deposito bancario nominativo contenente il predetto importo intestato
all’aggiudicatario e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura, acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca Popolare di Crotone, Banca
Carime, Credem, Monte dei Paschi di Siena.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento dovrà essere versata
una cauzione pari al doppio della cauzione versata ai
sensi dell’art. 580 c.p.c. e versato un deposito per le
spese della vendita pari al 20% del prezzo offerto,
mediante un libretto di deposito bancario nominativo
contenente i predetti importi per cauzione e conto
spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem, Monte
dei Paschi di Siena ovvero tramite assegni circolari non
trasferibili intestati al sottoscritto notaio delegato contenenti i predetti importi.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio
gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno partecipato al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni prima della data fissata per il nuovo incanto entro le ore
dodici abbiano versato la cauzione fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge all’art.
490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, per estratto e per
una volta, su un giornale o periodico avente diffusione locale.
Vibo Valentia lì 6.03.2009.
IL NOTAIO
D.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 145/92 R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE DEL TRIBUNALE DI
VIBO VALENTIA - SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI
avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da Intesa Gestione Crediti spa, con ordinanza di
vendita
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DI ME
NOTAIO - IL GIORNO 1.07.2009 ALLE ORE 17 PRESSO
L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEI SEGUENTI BENI MEGLIO
DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI STIMA, NELLO
STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI OGGI SI TROVANO POSTI IN VENDITA IN DISTINTI LOTTI:
Lotto n. 1 - DIRITTI di comproprietà pari ad un quindicesimo
dell’intero sul fondo rustico in agro di ARENA Località
“Pigna” con entrostanti fabbricati rurali esteso complessivamente are 72 (settantadue) e centiare 4 (quattro), riportato in catasto terreni del comune di Arena, al
foglio di mappa 4 (quattro) particelle 74 (settantaquattro),
di qualità seminativo di classe III, di mq. 1610; 75 (settantacinque) di qualità seminativo irriguo di classe II, di mq.
3990, 76 (settantasei), di qualità fabbricato rurale di mq.
46; 77 (settantasette) di qualità fabbricato rurale di mq. 48
e 80 (ottanta) di qualità seminativo di classe III di mq.
1510,
PREZZO A BASE D’ASTA in ragione dei diritti pari ad
1/15 dell’intero euro 1.178,46 (millecentosettantotto
virgola quarantasei).
Lotto n. 2 - DIRITTI di comproprietà pari ad un quindicesimo
dell’intero sul fondo rustico in agro di ARENA Località
“Gimbolo o Giubbolio”, riportato in catasto terreni del
comune di Arena, al foglio di mappa 1 particella 327, di
qualità uliveto di classe IV, di mq. 3450.
PREZZO A BASE D’ASTA in ragione dei diritti pari ad
1/15 dell’intero euro 235,00 (duecentotrentacinque virgola zero zero).
Lotto n. 3 - DIRITTI di comproprietà pari a due quindicesimi
dell’intero sulla porzione di fabbricato di vecchia
costruzione comprendente solo un vano al piano
primo, sito in Comune di ARENA Vico Convento n. 9,
riportato in catasto fabbricati del comune di Arena, al foglio
di mappa 3 (già foglio di mappa 1) particella 362 (già particella 243) sub 3, categoria A/6, classe I,, vani 1.
PREZZO A BASE D’ASTA in ragione dei diritti pari ad
2/15 dell’intero euro 200,00 (duecento virgola zero
zero).
offerte minime in aumento EURO 100,00 (cento virgola zero
zero).
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, UNA SOMMA PARI AL 10% (dieci PER CENTO)
DEL PREZZO BASE D’ASTA PER OGNI LOTTO ED IN
CONTO SPESE, UNA SOMMA PARI AL 20% (venti PER
CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA PER OGNI
LOTTO.
Dalla perizia in atti e dal Certificato di Destinazione Urbanistica
presente agli atti del processo risulta che: la porzione di
fabbricato di cui al lotto n. 3 è di vecchia costruzione; gli
altri terreni oggetto di vendita ricadono tutti in zona agricola “E”.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14, due giorni
prima la data fissata per l’incanto entro le ore 12,00, corredate di due assegni circolari non trasferibili intestati
al notaio o di un libretto di deposito bancario nominativo contenente i predetti importi per cauzione e conto
spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime o della Credem o della Banca Monte dei Paschi
di Siena.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria
del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono
effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti di causa e che potranno essere consultate
presso il suddetto ufficio notarile.
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in bollo in cui dovrà precisare se il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a
seguito di contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo
immobile oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585 III comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di sessanta giorni
dall’INCANTO, dovrà versare il prezzo di acquisto dedotta
la cauzione mediante assegno circolare non trasferibile
intestato al notaio o mediante libretto di deposito bancario
nominativo contenente il predetto importo intestato all’aggiudicatario e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con
l’indicazione della procedura, acceso presso una filiale di
Vibo Valentia della Banca Carime o della Credem o della
Banca Monte dei Paschi di Siena.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento dovrà essere versata
una cauzione pari al doppio della cauzione versata ai
sensi dell’art. 580 c.p.c. e versato un deposito per le
spese della vendita pari al 20% del prezzo offerto,
mediante assegno circolare non trasferibile intestato al
notaio ovvero mediante un libretto di deposito bancario
nominativo contenente i predetti importi per cauzione e
conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso la filiale di Vibo Valentia della
Banca Carime o della Credem o della Banca Monte dei
Paschi di Siena.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio
gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno partecipato al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni prima della data fissata per il nuovo incanto entro le ore
dodici abbiano versato la cauzione fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge all’art.
490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, per estratto e per
una volta, su un giornale o periodico avente diffusione locale.
Vibo Valentia lì 6.03.2009.
IL NOTAIO
D.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 32/84
R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da BANCO DI NAPOLI S.p.a., con ordinanza di
vendita
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL
SOTTOSCRITTO NOTAIO - IL GIORNO 2.07.2009 ALLE
ORE 11 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO
VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEL BENE
IMMOBILE MEGLIO DESCRITTO NELLA RELAZIONE
DI STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI
OGGI SI TROVA POSTO IN VENDITA IN UNICO
LOTTO:
- Lastrico solare,del fabbricato sito in Comune di Briatico frazione San Costantino alla Via Provinciale ubicato al
piano terzo esteso metri quadrati 209,71 (duecentonove virgola settantuno) circa, riportato in Catasto Urbano
al foglio di mappa 15 particella 474 sub 8, Via Provinciale
per San Costantino, piano terzo.
- Prezzo base d’asta con riduzione di un quinto euro
4.970,00 (quattromilanovecentosettanta virgola zero
zero)
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a 1.000
(mille) euro
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, UNA SOMMA PARI AL 10% (dieci PER CENTO)
DEL PREZZO BASE D’ASTA ED IN CONTO SPESE,
UNA SOMMA PARI AL 20% (venti PER CENTO) DEL
PREZZO BASE D’ASTA.
DALLA PERIZIA RISULTA CHE IL FABBRICATO DI CUI FA
PARTE L’IMMOBILE POSTO IN VENDITA E’ STATO
SANATO IN BASE ALLE LEGGE 47/85 giusta CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA NUMERO 42.
NON RISULTA RILASCIATO IL CERTIFICATO DI ABITABILITA’.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art. 40,
sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14, due giorni
prima la data fissata per l’incanto entro le ore 12,00, corredate di un libretto di deposito bancario nominativo
contenente i predetti importi per cauzione e conto
spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem, Monte
dei Paschi di Siena ovvero tramite degli assegni circolari non trasferibili intestati al sottoscritto notaio delegato contenenti i predetti importi.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria
del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono
effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti di causa e che potranno essere consultate
presso il suddetto ufficio notarile.
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in cui dovrà precisare se
il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a seguito
di contratto di finanziamento che preveda il versamento
diretto delle somme erogate in favore della procedura e la
garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo immobile
oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585 III comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
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vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti
legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di sessanta giorni
dall’INCANTO, dovrà versare il prezzo di acquisto dedotta
la cauzione su un libretto di deposito bancario nominativo
contenente il predetto importo intestato all’aggiudicatario e
vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione
della procedura, acceso presso le filiali di Vibo Valentia
della Banca Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem,
Monte dei Paschi di Siena ovvero tramite degli assegni circolari non trasferibili intestati al sottoscritto notaio delegato
contenenti complessivamente il predetto importo.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento dovrà essere versata
una cauzione pari al doppio della cauzione versata ai
sensi dell’art. 580c.p.c. e versato un deposito per le
spese della vendita pari al 20% del prezzo offerto,
mediante un libretto di deposito bancario nominativo
contenente i predetti importi per cauzione e conto
spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem, Monte
dei Paschi di Siena ovvero tramite degli assegni circolari non trasferibili intestati al sottoscritto notaio delegato contenenti i predetti importi.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio
gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno partecipato al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni prima della data fissata per il nuovo incanto entro le ore
dodici abbiano versato la cauzione fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge all’art.
490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, per estratto e per
una volta, su un giornale o periodico avente diffusione locale.
Vibo Valentia lì. 6.03.2009
IL NOTAIO
D.ssa Beatrice Romano
°°°°°°°°°°
AVVISO D’ASTA
PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 66/94
R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN
TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’ esecuzione di cui sopra, promossa da BANCO DI NAPOLI S.P.A., con ordinanza di
vendita
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL
SOTTOSCRITTO NOTAIO - IL GIORNO 1.07.2009 ALLE
ORE 16,30 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO
VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEI BENI
IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI
STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI
OGGI SI TROVANO POSTI IN VENDITA IN DISTINTI
LOTTI:
- Lotto n. 1 - Appartamento per civile abitazione ubicato al
piano secondo di un fabbricato per civile abitazione
sito in Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà
contraddistinto come fabbricato “A”, interno 4, riportato
in Catasto Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 269
sub 10, piano secondo, categoria A/3, classe 2, vani 6,5,
rendita catastale euro 278,63.
- Prezzo base d’asta euro 39.424,00 (trentanovemilaquattrocentoventiquattro virgola zero zero)
- Lotto n. 2 - Appartamento per civile abitazione ubicato al
piano terzo di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “A”, interno 6, riportato in
Catasto Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 269 sub
12, piano terzo, categoria A/3, classe 2, vani 6,5, rendita
catastale euro 278,63.
- Prezzo base d’asta euro 39.424,00 (trentanovemilaquattrocentoventiquattro virgola zero zero)
- Lotto n. 3 - Appartamento per civile abitazione ubicato al
piano primo di un fabbricato per civile abitazione sito
in Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà
contraddistinto come fabbricato “B”, interno 1, riportato
in Catasto Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304
sub 3, piano primo, categoria A/3, classe 2, vani 6,5, rendita catastale euro 278,63.
- Prezzo base d’asta euro 39.424,00 (trentanovemilaquattrocentoventiquattro virgola zero zero)
- Lotto n. 4 - Appartamento per civile abitazione ubicato al
piano terzo di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “A”, interno 5, riportato in
Catasto Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 269 sub
11, piano terzo, categoria A/3, classe 2, vani 6,5, rendita
catastale euro 278,63.
- Prezzo base d’asta euro 39.424,00 (trentanovemilaquattrocentoventiquattro virgola zero zero)
Lotto n. 5 Locale con destinazione garage ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “A”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 269 sub 2, piano
terra, categoria C/6, classe 2, metri quadrati 81, rendita
catastale euro 104,58.
- Prezzo base d’asta euro 15.360,00 (quindicimilatrecentosessanta virgola zero zero)
Lotto n. 6 Locale con destinazione garage ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “A”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 269 sub 3, piano
terra, categoria C/6, classe 2, metri quadrati 81, rendita
catastale euro 104,58.
- Prezzo base d’asta euro 15.360,00 (quindicimilatrecentosessanta virgola zero zero)
Lotto n. 7 Locale con destinazione garage ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “A”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 269 sub 4, piano
terra, categoria C/6, classe 2, metri quadrati 44, rendita
catastale euro 56,81.
- Prezzo base d’asta euro 7.680,00 (settemilaseicentottanta virgola zero zero)
Lotto n. 8 Locale con destinazione garage ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “A”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 269 sub 6, piano
terra, categoria C/6, classe 2, metri quadrati 80, rendita
catastale euro 103,29.
42 Giovedì 7 Maggio 2009 il Domani
SPORT
Il difensore Carmona lancia la sfida alla Sampdoria
S
E
R
I
E
A
REGGINA
REGGIO CALABRIA — Forfait di
Francesco Cozza. Il capitano della Reggina ieri mattina non è partito insieme alla comitiva amaranto per la sede del ritiro di Pavia a causa di una brutta indigestione. Orlandi, per la difficilissima gara con la Sampdoria, dovrà
fare a meno di uno degli uomini
più rappresentativi della squadra, uno di quelli con più esperienza nella massima serie.
E da oggi il tecnico studierà tutte
le possibilità per sopperire all’assenza del giocatore. Per conquistare tre punti considerati indispensabili ai fini della salvezza,
Orlandi potrebbe decidere di affidarsi a gran parte dell’undici
sceso in campo nello scontro diretto col Bologna. E’ possibile
che il trainer rinnovi la sua fiducia alla coppia d’attacco Ceravolo - Brienza, con quest’ultimo
tornato al gol dopo quattro mesi
di digiuno proprio al “Dall’Ara”.
Una gara quella col Bologna in
cui la Reggina è apparsa cinica e
determinata a raccogliere a qualunque costo l’intera posta in palio.
«Finalmente stiamo raccogliendo i primi frutti dopo i tanti sacrifici che si fanno durante la settimana -dice Carlos Carmona -.
Adesso però per proseguire il nostro cammino. Dobbiamo fare di
tutto per conquistare la vittoria a
Genova».
Il centrocampista sudamericano
spiega che tipo di gara sarà quel-
«A Genova
per vincere
a tutti i costi»
Carlos Carmona
la di Genova. «Ci attende una partita difficile - afferma - contro
una buona squadra. Ma noi stiamo giocando bene e dobbiamo
dare continuità alle prestazioni
offerte a Bergamo e Bologna, in
cui siamo riusciti a conquistare
sei punti. Stiamo bene e quindi
vogliamo proseguire su questo
cammino».
Del prossimo avversario, allenato dall’ex Walter Mazzarri, Carmona dice che «è un buon complesso: lo ha dimostrato in campionato ed anche in Coppa Italia.
Credo che la Sampdoria -prosegue - cercherà di attaccare dal
primo minuto. Ma se scenderemo in campo con l’approccio giusto, sono sicuro che potremo ottenere gli stessi risultati delle ultime gare».
La Reggina, al termine dell’allenamento di ieri mattina, si è trasferita nel ritiro della provincia
di Pavia dove si preparerà alla sfida con la Sampdoria. Si ripete
l’esperimento di sette giorni fa
che ha permesso alla Reggina si
arrivare concentratissima alla
gara di sabato scorso: «Con il ritiro della settimana passata abbiamo ottenuto un risultato positivo e ora vorremo provare con lo
stesso sistema ad ottenere i tre
punti. Dobbiamo mettere in campo tutta la forza che abbiamo perché vogliamo di salvarci».
A MICROFONO APERTO
di Antonio Latella
INDIGESTIONE, MALE
DI STAGIONE
A
fine stagione appare scontato che anche il popolo del
calcio possa essere colto da indigestione.
Dopo le scorpacciate di campionato, coppe, tornei, quadrangolari un´indisposizione potrebbe
anche metterci kappaò. E se nel
popolo calcistico, stimato milioni e milioni di persone, le probabilità sono maggiori, lo stesso
non può dirsi quando il “male”
colpisce uno dei protagonisti.
Un calciatore, ad esempio.
Le indigestioni, è vero, giungono
sempre improvvise, anche se
ognuno di noi sa benissimo che
questa o quella pietanza potrebbe essere la causa di un improvviso malore.
Ma le indigestioni durano sempre poco, altrimenti la patologia
potrebbe essere ben altra, sicuramente più preoccupante rispetto a quel malessere che viene
assorbito dal nostro organismo
magari dopo un antispastico o,
come nella filosofia del vecchio
farmacista, dopo un bel cucchiaio di bicarbonato. Qualche
volta, però, la diagnosi della indigestione è sbagliata, mentre la
patologia si identifica con l´intossicazione. Ed allora occorre
ben altro. Una o più flebo? Lo
confessiamo: in fatto di medicina siamo profani. Per i nostri
malanni stagionali o provocati
dall´età ci affidiamo a Nino
Zimbalatti, il quale oltre ad un
valente e disponibile medico di
famiglia, è anche un intenditore
di calcio, oltre che un attento politico. All’amico ex presidente
del Gallina, del Bocale e della
Pro Pellaro, da profani, sottoponiamo un quesito. E cioè se un
giocatore colpito da indigestione il mercoledì possa o meno essere in campo tre giorni dopo. Ai
nostri tempi questo non avveniva. Vero dottore Zimbalatti?
Questi giovani d’oggi. A meno
che l’interessato non abbia deciso di marcare visita (per timore
di sedere in panchina o colto dalla paura di brutti incontri), oppure lasciato a casa perché offre
poche garanzie dal punto di vista tecnico e dell’impegno fisico.
A volte il calcio è un mistero. E
quando anche gli “eroi” sono costretti a scendere dal piedistallo,
allora le indigestioni diventano
frequenti e potrebbero avere
un’origine virale. Come le annunciate pandemie in grado solo di procurare allarme, ma che
poi, nella maggior parte dei casi,
guariscono con i farmaci già
presenti nella farmacopea. Poche volte, come oggi, facciano ricorso alla metafora.
Ma alla vigilia di SampdoriaReggina un po’ di diplomazia
non guasta. E potrebbe aiutare
la causa amaranto. Alla prossima.
Angela Latella
AsteInfoappalti
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- Prezzo base d’asta euro 14.336,00 (quattordicimilatrecentotrentasei virgola zero zero)
Lotto n. 9 Appartamento per civile abitazione ubicato al piano
quarto di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “A”, interno 7, riportato in
Catasto Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 269 sub
13, piano quarto, categoria A/3, classe 2, vani 5,5, rendita
catastale euro 235,76.
- Prezzo base d’asta euro 30.720,00 (trentamilasettecentoventi virgola zero zero)
Lotto n. 10 Appartamento per civile abitazione ubicato al
piano quarto di un fabbricato per civile abitazione sito
in Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà
contraddistinto come fabbricato “A”, interno 8, riportato
in Catasto Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 269
sub 14, piano quarto, categoria A/3, classe 2, vani 5,5, rendita catastale euro 235,76.
- Prezzo base d’asta euro 30.720,00 (trentamilasettecentoventi virgola zero zero)
Lotto n. 11 Locale con destinazione deposito ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “B”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304 sub 11
piano terra, categoria C/2, classe 1, superficie catastale
metri quadrati 38, rendita catastale euro 33,36.
- Prezzo base d’asta euro 15.200,00 (quindicimiladuecento virgola zero zero)
lotto n. 12 Locale con destinazione deposito ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “B”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304 sub 12
piano terra, categoria C/2, classe 2, superficie catastale
metri quadrati 24 rendita catastale euro 24,94.
- Prezzo base d’asta euro 9.600,00 (novemilaseicento
virgola zero zero)
Lotto n. 13 Locale con destinazione deposito ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “B”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304 sub 13
piano terra, categoria C/2, classe 2, superficie catastale
metri quadrati 24, rendita catastale euro 26,13.
- Prezzo base d’asta euro 9.600,00 (novemilaseicento
virgola zero zero)
Lotto n. 14 Locale con destinazione deposito ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “B”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304 sub 14
piano terra, categoria C/2, classe 2, superficie catastale
metri quadrati 22, rendita catastale euro 22,57.
- Prezzo base d’asta euro 8.800,00 (ottomilaottocento
virgola zero zero)
Lotto n. 15 Locale con destinazione deposito ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “B”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304 sub 15
piano terra, categoria C/2, classe 2, metri quadrati 29, ren-
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
dita catastale euro 32,07.
- Prezzo base d’asta euro 11.600,00 (undicimilaseicento virgola zero zero)
Lotto n. 16 Locale con destinazione deposito ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “B”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304 sub 16
piano terra, categoria C/2, classe 2 superficie catastale
metri quadrati 25, rendita catastale euro 26,13.
- Prezzo base d’asta euro 10.000,00 (diecimila virgola
zero zero)
Lotto n. 17 Locale con destinazione deposito ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “B”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304 sub 17
piano terra, categoria C/2, classe 2, superficie catastale
metri quadrati 32, rendita catastale euro 34,45.
- Prezzo base d’asta euro 12.800,00 (dodicimilaottocento virgola zero zero)
Lotto n. 18 Locale con destinazione deposito ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “B”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304 sub 18
piano terra, categoria C/2, classe 2, superficie catastale
metri quadrati 32, rendita catastale euro 34,45.
- Prezzo base d’asta euro 12.800,00 (dodicimilaottocento virgola zero zero)
Lotto n. 19 Locale con destinazione deposito ubicato al piano
terra di un fabbricato per civile abitazione sito in
Comune di Soriano Calabro alla Via della Libertà contraddistinto come fabbricato “B”, riportato in Catasto
Fabbricati al foglio di mappa 15 particella 304 sub 19
piano terra, categoria C/2, classe 1, superficie catastale
metri quadrati 39, rendita catastale euro 34,34.
- Prezzo base d’asta euro 15.600,00 (quindicimilaseicento virgola zero zero)
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a 2.000 (duemila) euro
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, PER CIASCUN LOTTO UNA SOMMA PARI AL
10% (dieci PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA
ED IN CONTO SPESE, PER CIASCUN LOTTO, UNA
SOMMA PARI AL 20% (venti PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA.
DALLA PERIZIA RISULTA CHE I DUE FABBRICATI CONTRADDISTINTI COME “A” E “B”, DI CUI FANNO PARTE
GLI IMMOBILI POSTI IN VENDITA SONO STATI
COSTRUITI GIUSTA CONCESSIONE EDILIZIA N. 9
DEL 7.12.1983 E SUCCESSIVA CONCESSIONE EDILIZIA IN VARIANTE N.1 DEL 27.08.1987 ENTRAMBE
RILASCIATE DAL COMUNE DI SORIANO CALABRO.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini ivi
previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art.
40, sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio Beatrice
ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14, due giorni
prima la data fissata per l’incanto entro le ore 12,00, corre-
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
date di un libretto di deposito bancario nominativo contenente i predetti importi per cauzione e conto spese
intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto
Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, della Banca Popolare di Crotone, della
Credem, della Monte dei Paschi di Siena ovvero corredate DI DUE ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti importi per cauzione e conto
spese intestati sottoscritto Notaio delegato.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria
del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono
effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio. La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale
dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima, ambedue agli atti di causa e che potranno essere consultate
presso il suddetto ufficio notarile.
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in bollo in cui dovrà precisare se il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a
seguito di contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo
immobile oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585 III
comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché
fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o
copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza
di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n. 313.
Ciascun aggiudicatario, ai sensi dell’art. 41 comma 5 D.Lgs.
n.358/1993, ha facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento purchè entro 15 giorni dalla data di aggiudicazione definitiva paghi al creditore fondiario, proporzionalmente
al bene aggiudicatogli, le rate scadute, gli accessori e le
spese. Ciascun aggiudicatario, ove non intenda avvalersi
della facoltà anzidetta, dovrà ai sensi dell’art.41 comma 4
D.Lgs. n.358/93, entro il termine di giorni 30 dall’incanto,
corrispondere direttamente al creditore fondiario, senza
attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei
creditori, il prezzo di aggiudicazione - dedotta la cauzione,
fino alla concorrenza del credito fondiario per capitale,
accessori, e spese; ciascun aggiudicatario dovrà poi versare entro lo stesso termine - mediante assegno circolare
non trasferibile intestato al notaio delegato la somma corrispondente all’eventuale eccedenza del prezzo di aggiudicazione rispetto al credito fondiario.
Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato
dall’aggiudicatario esclusivamente nell’ipotesi in cui il
Per informazioni 0961 996802
medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato
dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi presso il
suddetto ufficio notarile entro le ore 12 del giorno precedente a quello fissato per l’incanto. In mancanza, l’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto dedotta la cauzione su un libretto di deposito bancario nominativo contenente il predetto importo intestato all’aggiudicatario e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione
della procedura, acceso presso le filiali di Vibo Valentia
della Banca Carime, della Banca Popolare di Crotone,
della Credem, della Monte dei Paschi di Siena da depositare presso l’ufficio notarile ovvero corredate DI DUE
ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i
predetti importi per cauzione e conto spese intestati sottoscritto Notaio delegato.
Ai fini di cui sopra, la Banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni cinque dall’aggiudicazione definitiva
(giorni quindici dall’incanto), far pervenire all’ufficio notarile
la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di
vendita in lotti, la quota proporzionale del credito riferita a
ciascun lotto.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte
dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in
aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine
perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati
dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità,
due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore
12.
Per partecipare alla gara di aumento dovrà essere versata
una cauzione pari al doppio della cauzione versata ai
sensi dell’art. 580c.p.c. e versato un deposito per le
spese della vendita pari al 20% del prezzo offerto,
mediante un libretto di deposito bancario nominativo
contenente i predetti importi per cauzione e conto
spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, della Banca Popolare di Crotone, della
Credem, della Monte dei Paschi di Siena ovvero corredate DI DUE ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti importi per cauzione e conto
spese intestati sottoscritto Notaio delegato.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio
gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno partecipato
al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni
prima della data fissata per il nuovo incanto entro le ore
dodici abbiano versato la cauzione fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge all’art.
490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, prima dell’incanto
ai sensi dell’art. 490 c.p.c., per estratto e per una volta, su
un giornale o periodico avente diffusione locale, inoltre altra
copia verrà pubblicata, almeno entro trenta giorni prima
della data fissata per la vendita, mediante affissione di 50
manifesti murali nel Comune di Soriano Calabro.
Vibo Valentia lì 6.03.2009
IL NOTAIO
D.ssa Beatrice Romano
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Per informazioni 0961 996802 il Domani