24 orenews.it
MARZO
Milano
photo Nick Zonna
Anno 2 - n.3/2012 • Periodico d’informazione e cultura
Sharon Stone
illumina Milano
EL TREDESIN
DE MARS
Fin dall'alto Medioevo i nostri antenati milanesi erano soliti
celebrare una tradizione leggendaria che vedeva in San Barnaba
l'iniziatore del processo di cristianizzazione della città. Numerose
leggende ci parlano di San Barnaba a Milano: si racconta che il
santo si fermasse fuori dalle mura per non essere costretto ad
onorare le statue degli “dei pagani” che adornavano le porte di
Milano, fino a quando, con la croce in mano, non fece cadere
tutti i simboli pagani. Si fermò all'inizio degli attuali bastioni di
Porta Venezia e conficcò la Croce in una pietra con un buco al
centro e tredici tacche a raggio, che diventò un'importante
reliquia sopra la quale fu edificata la chiesetta di S. Dionigi.
Questa nel 1783 venne distrutta per far posto ai Giardini
Pubblici, e i milanesi trasferirono le antiche reliquie nella chiesa
di S. Maria del Paradiso presso Porta Vigentina. Da allora ogni
anno, in ricordo di questa ricorrenza, mentre la Chiesa festeggia
il santo con una celebrazione religiosa in Santa Maria al
Paradiso, in corso di Porta Vigentina viene allestito un mercato,
nato come antica fiera dei fiori di Milano e oggi costituito da
bancarelle di ogni genere.
Sono molti i luoghi e le memorie che la tradizione lega
all’evangelizzazione di Barnaba nella città di Milano. Oltre alla
pietra in cui piantò la croce, c'è il primo fonte battesimale della
città nei pressi di Sant’Eustorgio, fuori dalle mura romane, in cui
si dice che san Barnaba battezzasse i convertiti. Da questo alcuni
fanno risalire la tradizione, ancor oggi mantenuta, di far partire
da Sant’Eustorgio l’ingresso trionfale di ogni arcivescovo in città.
La ricorrenza del Tredesin de Mars è a ricordo di questi eventi ed
è la festa più antica di Milano risalente quindi a circa 2000 anni
fa, nella quale si commemorava quindi l'annuncio della cultura
Cristiana alla città, da cui ebbe origine l'arcidiocesi di Milano. Da
secoli, oltre al valore storico e culturale, per i milanesi El tredesin
de Mars rappresenta anche l’annuncio che la primavera è ormai
alle porte poiché, intorno a tale data, coincidono il passaggio del
Plenilunio e dell'Equinozio primaverile.
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Milano
Anno 2 - No. 3 Marzo 2012
Periodico d’informazione e cultura
ARTE E CULTURA
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Sharon Stone incanta milano
Teatro alla Scala, Die Frau Ohne Schatten
Le nozze di Figaro
L'altra metà del cielo
Cartellone teatri
Mondadori: 105 anni di libri, periodici, radio, tv e pubblicità
Lions Club Milano Host
Capolavori d’arte da collezioni private
Monumento “memoria” di Walter Valentini
Cartellone mostre
Il cinema italiano visto da Milano
B. A. Film Festival 2012
MILANO & FASHION
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Milano Moda Donna
La donna Gucci
Rodo apre a Milano la prima boutique italiana
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Cartellone concerti
Libri e CD
IN FIERA
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Appuntamenti di Marzo
Infrastrutture per il rilancio di crescita
MILANO SI RACCONTA
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“City Angels” premio solidarietà 2012
MILANO COME STAI?
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Belli e snelli con Zerona!
Le nuove armi della seduzione
I rimedi dell’omeopatia
GIARDINI MAGICI
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Iperico
MILANO GOURMET
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«Anche la Regina Margherita mangia il pollo con le dita»
Una eccellenza milanese: “Il Signore dei polli”
SPORT E SPETTACOLO
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Golf: o lo ami o lo odi…
ANDATA E RITORNO
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A Melzo, una tradizione lunga 393 anni
54° edizione della biennale di Venezia a Torino
Francesco Bettoni… “il Presidentissimo”
DA S.GIUSEPPE… AI MILIONI DI PAPÀ DEL MONDO
In copertina: Sharon Stone indossa gioielli
Damiani
Marzo 2012
Direttore Responsabile
Dario Bordet
Direttore Editoriale
Alessandro Trani
Hanno collaborato
Marie Bordet
Giorgia Cassini
Renata De Lucia
Valentina Ferrario
Evelina Flachi
Giuseppina Lisa Manno
Cristiano Messina
Angela Minutillo
Sergio Mondonico
Willy Pasini
Francesco Picazio
Fotografo Editoriale - Photo Editor
Nick Zonna
Si ringraziano:
Ufficio Stampa Teatro alla Scala
Ufficio Stampa Provincia di Milano
Progetto Grafico e impaginazione
Patrizia Colombo
Pubblicità, Promozione
Pubbliche Relazioni
Le Roy Advertising - Milano
Dante Colombo
Carlo Kauffmann
Edizioni
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Eventuali detentori di copywriting sulle immagine - ai quali non siamo riusciti a risalire - sono
invitati a mettersi in contatto con: Le Roy srl
Nei paesi di tradizione cattolica, la Festa del Papà ricorre il 19
Marzo in concomitanza con la Festa di San Giuseppe, il Santo definito padre putativo di Gesù, che rappresenta il modello di riferimento per tutti i papà, custodi dei loro affetti famigliari ed educatori
dei loro figli. Pare che questa festa sia nata negli Stati Uniti nel
lontano 1900 quando una giovane donna decise di dedicare un
giorno speciale a suo padre, nella ricorrenza del suo compleanno.
Da allora in tutto il mondo - con date e modalità diverse - i papà
sono festeggiati non solo dai loro familiari, ma anche dalla comunità
nella quale vivono ed operano. La festa del 19 marzo è caratterizzata
inoltre da due tradizioni popolari, che si ritrovano un pò in tutte le
regioni d’Italia: i falò e le zeppole. Poiché la celebrazione di San
Giuseppe coincide con la fine dell’inverno, si è sovrapposta ai riti
di purificazione agraria effettuati nel passato pagano. In quest’occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed
enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze.
Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni lo scavalcano con grandi
salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe.
Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le
famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione,
sono il piatto tipico di questa festa.
Dall’immagine religiosa di San Giuseppe primo genitore ai milioni
di genitori di oggi in ogni parte del mondo.
Auguri ai nostri lettori papà… da Milano 24orenews, vicini ad
un falò con un vassoio di zeppole.
Carlo Kauffmann
8 MARZO 1911 - 8 MARZO 2012
101 anni di auguri a tutte le
donne del mondo per la loro forza
per il loro essere speciali
per colorare il mondo
non colorato dagli uomini
con il loro essere colorate
con i colori della vita.
24oreNews
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ARTE E CULTURA
haron Stone è più bella
che mai. Cinquantatré
anni portati splendidamente, è una delle
donne più affascinanti
del mondo, uno dei sogni proibiti di milioni di uomini.
L’attrice americana, consacrata come sex symbol nel 1992 dall’indimenticabile thriller “Basic Instinct”, ha incantato gli ospiti del
cocktail party di inaugurazione del
restyling della boutique Damiani
di via Monte Napoleone. Uno spazio
di oltre 500mq disposti su due piani
e un nuovo e moderno concept
espositivo, interamente realizzato
con vetrine a vista, all'interno come
all'esterno. Inevitabile l’assedio di
fotografi e giornalisti: «Mi sento sexy sotto delle lenzuola proprio belle», «se faccio una passeggiata con
un'amica e poi le dò un bacio per
salutarla, scrivono subito che sono
lesbica», ha dichiarato rispondendo
ad alcune delle infinite domande.
L'attrice ha poi parlato del suo impegno sociale per l’Africa. Da anni
infatti collabora con il marchio Da-
S
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24oreNews
SHARON STONE
INCANTA MILANO
A cura di ALESSANDRO TRANI
SHARON STONE QUEL…
“BRUTTO ANATROCCOLO”
A sinistra: Sharon Stone con
Guido,Giorgio e Silvia Damiani;
sotto con Daniela Javarone;
sotto, Lorenzo Riva
e Umberta Gnutti Beretta
miani per il quale ha disegnato una
linea di chiamata "Maji" - che in
swahili significa "acqua" - per sostenere “Drop in The Bucket”, una
organizzazione che opera in Africa
per costruire pozzi in grado di fornire acqua potabile nei villaggi più
remoti. L'attrice ha viaggiato attraverso l'Uganda, con il vice presidente Giorgio Damiani, per vedere
«il sorprendente impatto, grazie al
lavoro di Damiani, su decine di migliaia di persone, che finalmente
hanno acqua pulita. In un solo anno
siamo riusciti a costruire 50 pozzi
e la loro vita è cambiata».
Sharon Stone nasce nel 1958 in
un piccolo paese della
Pennsylvania da genitori
irlandesi di umili origini.
Giovanissima, pur attirando
l'attenzione dei ragazzi con la sua
straordinaria bellezza, veniva
giudicavata troppo snob per il
suo atteggiamento da prima
della classe. Per molto tempo
Sharon si considerò un "brutto e
triste anatroccolo", non aveva
rispetto per il suo corpo, finchè
uno zio la convinse a partecipare
ad un concorso di bellezza. Non
vinse, ma da quel momento prese
parte ad altri concorsi di bellezza
vincendoli tutti, tanto che decise
di trasferirsi a New York per
diventare una modella. Riuscì
presto a sfondare nel campo
della moda e divenne una delle
indossatrici più famose degli
Stati Uniti d'America. In seguito
si trasferì in Europa ove ebbe le
prime parti sul grande schermo e
venne in contatto con registi del
calibro Woody Allen e Claude
Lelouch. Nel 1983 fu selezionata da George Lucas e Steven
Spielberg per la parte femminile di Indiana Jones e il tempio
maledetto, ma alla fine fu scelta Kate Capshaw, ritenuta più
versatile e più adatta al personaggio da interpretare. Il primo
ruolo di un certo rilievo lo ebbe in Atto di forza (1990), di Paul
Verhoeven e con Arnold Schwarzenegger, ma Il film che le diede
gloria internazionale e che la fece entrare nella storia del cinema
fu l’indimenticabile thriller Basic Instinct. Celebre è rimasta la
scena in cui la Stone, interrogata da alcuni agenti, accavalla le
gambe, mostrando (senza lasciare nulla all'immaginazione) di non
indossare alcun indumento intimo. Basic Instinct fu il re degli
incassi di quella stagione cinematografica e causò grandi
polemiche per le numerose scene di sesso che venivano mostrate
senza censure: ciò aumentò notevolmente la popolarità della
Stone, che nel 1992 venne inserita dalla rivista People tra le 50
donne più belle e sexy del mondo. Da allora è rimasta nei sogni di
milioni di uomini di tutto il mondo.
Da sinistra: Qin Hailu;
sopra Gabriella Dompé;
sotto Giuseppe Sala con la moglie:
Carlo Cracco con il nostro
Direttore; Marta Brivio Sforza
e Roberta Balsamo
OSPITI DELLA MAISON
Accolti dai fratelli Damiani, Silvia,
Guido e Giorgio, erano presenti al
cocktail d’inaugurazione molti
ospiti d’eccezione: dall’AD di EXPO2015 Giuseppe Sala all’elegante star cinese Hailu Qin, dallo stilista Lorenzo Riva sempre originale ed unico a rilevanti imprenditori
asiatici, al giudice di Masterchef
Italia Carlo Cracco, alla giornalista
sportiva Claudia Peroni. Non potevano mancare le eleganti ladies
dei salotti milanesi, tra cui la marchesa Marta Brivio Sforza, Umberta Gnutti Beretta, Daniela Javarone, Gabriella Dompè e Roberta
Balsamo, per non citarle tutte.
DAMIANI GUARDA ALL'ASIA PER
ESPANDERE IL PROPRIO BUSINESS
Lo spazio in Monte Napoleone sarà
strategico per la maison. «È in una
delle vie del lusso più importanti al
mondo – ha spiegato il Presidente
e AD della società, Guido Damiani
- qui trasferiremo anche parte degli
operativi e lo show room». Per il futuro, l'azienda di gioielli prevede di
crescere in Cina. Nella Repubblica
popolare il brand aprirà 10 negozi
in 2 anni. «I cinesi, ma anche gli
abitanti di Hong Kong, Macao e delle aree asiatiche sono molto ottimisti
e sono diventati buoni clienti di capi
di lusso e gioielleria», ha dichiarato
il vicepresidente, Giorgio Damiani.
ARTE E CULTURA
DIE FRAU OHNE
SCHATTEN
P
Dall'11 al 27 Marzo 2012
Durata spettacolo: 4 ore e 10 minuti
Direttore Semyon Bychkov
Regia Claus Guth
rosegue alla Scala il ciclo Strauss. Dopo “Salome” di Luc Bondy e “Der Rosenkavalier “ di Herbert Wernicke, “Die
Frau ohne Schatten” è il primo di 4 titoli
progettati dal Teatro alla Scala insieme alla
Royal Opera House. Debutta il regista Claus Guth
in questo formidabile frutto della collaborazione fra
Richard Strauss e Hugo von Hofmannsthal: una fiaba simbolica e colorata incentrata sul significato
misterioso dell’ombra. È il quarto capitolo della collaborazione tra Richard Strauss e Hugo von Hofmannsthal. Nel 1911, sull’onda del successo del
“Rosenkavalier”, i due autori iniziarono a elaborare
e scambiarsi idee per nuove opere, tra cui una «fiaba
magica» dove si fronteggiano due uomini e due donne: l’una è una fata, l’altra una creatura terrena e
bizzarra, autoritaria ma in fondo di buon animo sul
genere della moglie del compositore, Pauline. Sulla
base di un intreccio intricatissimo di fonti che comprende tra le altre “Le mille e una notte”, le fiabe
dei fratelli Grimm e il Faust di Goethe, Hofmannsthal lavorò con discontinuità al libretto che fu
concluso nel settembre del 1915 mentre la partitura
fu ultimata nel 1917, nel mezzo della Prima Guerra
Mondiale. Per rappresentarla si dovette attendere
la fine del conflitto e così “Die Frau ohne Schatten”
andò in scena a Vienna nell’ottobre 1919. L’accoglienza di pubblico e critica fu piuttosto fredda. Da
allora, nonostante il suo fascino e il moltiplicarsi
delle rappresentazioni, Die Frau ohne Schatten è
rimasta un’opera problematica da mettere in scena
per l’imponenza del formato, l’impegno dei ruoli vocali, le difficoltà dell’allestimento.
Die Frau ohne Schatten: APPUNTAMENTI
3 11, 14, 17, 20, 24, 27 marzo - ore 19.30
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24oreNews
LE NOZZE DI FIGARO
Dal 23 Marzo al 17 Aprile 2012
Direttore Andrea Battistoni
Regia Giorgio Strehler – ripresa da Marina Bianchi
Durata spettacolo: 3 ore e 45 minuti
“C
ome lo sono i moderni mariti, per
sistema infedeli, per
genio capricciosi e
per orgoglio poi tutti
gelosi” (Le Nozze di Figaro – Atto
II). La saggezza lucida e disincantata della Contessa fa scuola anche oggi e ci guida nella “folle
giornata”, piena di colpi di scena,
nella quale un Conte cerca di restaurare l’ormai abolito “ius primae noctis”. Nessuno sarà più felice e innocente come all’aprirsi
del sipario. “Le nozze di Figaro”
rappresenta una delle più famose
opere di Mozart, musicata nel
1786 quando il compositore aveva
29 anni. È la prima di una serie
di felici collaborazioni tra Mozart
e Da Ponte, che ha portato anche
alla creazione del “Don Giovanni”
e “Così fan tutte”. Da Ponte tradusse la commedia di Beaumarchais in lingua italiana (ai tempi
la lingua ufficiale dell'opera lirica) e che (d'accordo con Mozart)
rimosse tutti gli elementi di satira
Andrea Battistoni
politica dalla storia. L'opera fu
scritta da Mozart in gran segreto
(la commedia era stata vietata dall'Imperatore Giuseppe II, poiché
attizzava l'odio tra le varie classi
sociali). Egli impiegò sei settimane per completarla, eppure fu solo
dopo aver convinto l'Imperatore
della rimozione delle scene politicamente più discusse che questi
diede il permesso di rappresentare l'opera. Il soggetto è tratto da
“Le mariage de Figaro” di Beaumarchais, andato in scena a Parigi
nel 1784, dopo aver superato un
lungo periodo di interdizione a
causa delle idee rivoluzionarie
Ildebrando D’Arcangelo
proposte dall’autore. Di lì a pochissimi anni scoppierà la Rivoluzione francese.
Nello spettacolo-capolavoro di
Strehler, sulla prima delle tre opere mozartiane composte su libretto
di Lorenzo da Ponte, si inserisce
la bacchetta di Andrea Battistoni,
giovane scoperta del panorama
musicale italiano, al suo debutto
alla Scala.
Le nozze di Figaro: APPUNTAMENTI
3 15 marzo - ore 18.00
Conferenza Prima Delle Prime:
“Una poetica macchina musicale”.
3 23, 25, 28, 30 marzo - ore 19.30
3 10, 12, 14, 17 aprile - ore 19.30
24oreNews
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ARTE E CULTURA
L'ALTRA METÀ
DEL CIELO
Dal 31 Marzo al 13 Aprile 2012
Durata spettacolo: 1 ora e 20 minuti
Musica e drammaturgia di Vasco Rossi
S
i intitola "L'altra metà del cielo" la
novità assoluta della stagione
2011/2012 della Scala, che porta la firma di Vasco Rossi sia per le musiche che
per la drammaturgia. Dalla sua passione
per la danza e dal suo sguardo sensibile all’universo
femminile, Vasco Rossi ha tratto una storia in cui
la donna, dall’adolescenza alla maturità, vive in tre
personaggi che riassumono tutte le sfumature dell’universo femminile cantate nella sua lunga carriera.
E su una nuova dimensione delle sue canzoni, rilette
e arrangiate per orchestra, il Corpo di Ballo si muoverà guidato da Martha Clarke, coreografa e regista
poliedrica e pluripremiata, dall’indole provocatoria
e ironica, stravagante e aperta alla contaminazione
dei linguaggi. La musica di Vasco Rossi, la regia e
la coreografia di Martha Clarke: due universi e due
linguaggi contemporanei si incontrano su un nuovo
progetto tagliato su misura per il Balletto della Scala
e il pubblico giovane. «Questa produzione nasce
dalla volontà di capire se esiste un nesso possibile
tra danza e questo genere di musica», ha dichiarato
Stephane Lissner, sovrintendente e Direttore Artistico del teatro.
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24oreNews
L'altra metà del cielo: APPUNTAMENTI
3 31 marzo - ore 20.00
3 3, 4, 5, 6, 7, 11, 13 aprile - ore 20.00
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CARTELLONE TEATRI
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TEATRO
CIAK WEBANK
PRISCILLA LA REGINA
DEL DESERTO – il Musical
Tratto dall’omonimo film cult, è
una travolgente avventura “on
the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono
per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di
amore e amicizia, finendo per
trovare molto più di quanto
avessero mai immaginato! Un
musical sfavillante, oltre 500
magnifici costumi, una raffica di
battute esilaranti, una colonna
sonora di 25 intramontabili hits
internazionali.
Fino al 31 marzo
TEATRO
FRANCO PARENTI
È stato così
Sensibile, drammatico, schietto.
Così è il romanzo di Natalia Ginzburg, che Valerio Binasco, regista dalla sensibilità attenta, porta in scena, regalando un intenso ritratto femminile. L’inizio è
brutale: uno sparo omicida. La
fine di una vita e l’inizio di una
lunga confessione, intima, drammatica, un percorso a ritroso nella memoria, per trovare le tracce
di un gesto inevitabile. Storia di
amore e gelosia, di egoismo e
solitudine, che trova in Sabrina
Impacciatore un’interprete di
grande forza espressiva.
Dal 7 al 18 marzo
TEATRO NAZIONALE
SISTER ACT - il Musical Divino
Il film, uno straordinario successo del '92 con Whoopi Goldberg,
è ora anche un musical-commedia divertentissimo dalla trama
coinvolgente e dalla comicità irresistibile. Le musiche, firmate
dall'otto volte premio Oscar Alan
Menken, si ispirano ai ritmi della
musica disco anni '70 e '80 ed
il team creativo vanta alcuni dei
più celebri nomi di Broadway.
Fino al 15 aprile
TEATRO NUOVO
ALESSANDRO PREZIOSI
Cyrano de Bergerac
Lo scontroso spadaccino dal
mostruoso naso, anche se ogni
allusione metaforica pare essere scomparsa, è interpretato da
Alessandro Preziosi, reduce dai
successi televisivi e cinematografici, ma soprattutto dal percorso intrapreso con Amleto,
che raccoglie la sfida tutta teatrale di mettere in scena lo
scrittore e poeta dall’irresistibile
24oreNews
e vitale creatività, che ama mettere in ridicolo i suoi nemici con
la straordinaria abilità della
spada, leggendaria almeno
quanto la lingua, tutta giocata
tra trovate comiche e i giochi
di parole, pur raggiungendo le
vette più alte della poesia ottocentesca.
Dal 6 al 18 marzo
Gli ARTISTI di ZELIG in Sogno
di una notte di mezza estate
Gioele Dix ha deciso di affrontare la sua regia del "Sogno"
shakespieriano formando una
compagnia composta interamente da giovani comici di successo (Zelig) e coinvolgendo
nella messinscena un duo musicale di straordinaria versatilità
(Magoni & Spinetti). L’idea nasce dalla convinzione che proprio un testo classico possa essere il terreno ideale per artisti
abituati a dare un corpo del tutto singolare e inimitabile alle
parole e ai suoni che si trovano
a interpretare. Comici e musicisti sono spiriti liberi, eppure meticolosi, oltrechè improvvisatori
e scienziati. E sanno andare in
profondità senza perdere leggerezza.
Dal 20 marzo al 1 aprile
INDIRIZZI
TEATRO MARTINITT
Papà al cubo
Di solito l'arrivo di un pargolo
cambia la vita, di solito un bambino trasforma le giornate di una
famiglia, di solito vedere crescere
il proprio figlio è una vera soddisfazione per una coppia... Appunto
una coppia... cioè una mamma e
un papà, il problema è che mamme in questa piecè non ce ne sono, ma soltanto papà. E non uno,
ma ben tre! "Papà al cubo" non
è altro che l'esplorazione dell'evoluzione della famiglia contemporanea. Potrebbe sembrare un
adattamento teatrale del ben più
noto film degli anni Ottanta "Tre
scapoli e un bebè" ma non lo è!
Ovviamente lo spunto c'è, ma la
storia è totalmente originale.
Dall'8 al 25 marzo
TEATRO CARCANO
Il Piccolo principe
Dal suo debutto nel 1998 ha percorso l’Italia con diverse centinaia
di repliche, registrando ovunque
il tutto esaurito. Lo spettacolo è
tratto dal libro più famoso di Antoine de Saint-Exupéry (19001944), una delle figure più rappresentative del Novecento. La
grande metafora del bambino che
si presenta misteriosamente a un
pilota col suo aereo in avaria nel
Sahara e che, dopo una storia di
amicizia con quello strano adulto,
scompare “lassù” altrettanto misteriosamente, è nota a tutti. La
scenografia è costituita esclusivamente da suggestive atmosfere
di luci e colori, nelle quali scorrono
gli elementi essenziali del racconto (l’aereo, i pianetini, il muro del
Serpente, la tana della Volpe).
Dal 14 al 18 marzo
TEATRO ELFO PUCCINI
STEFANO ACCORSI
Orlando furioso
Il popolare attore bolognese, forte di una solida formazione teatrale alle spalle, si cimenta in
una "ballata in ariostesche rime
per un cavalier narrante", con
testo teatrale di Samuel Adamson, tratto da l'Orlando Furioso
di Ludovico Ariosto e con l'adattamento teatrale e la regia di
Marco Baliani.
Dal 20 al 25 marzo
TEATRO
SAN BABILA
CARA MARIA RITA PARSI
TI SCRIVO…
La nota psicoterapeuta
Maria Rita Parsi,
presidente
dell’Associazione
Movimento Bambino - a
cui saranno destinati i
fondi raccolti durante la
serata - presenta il suo
ultimo libro (edito da “Cultura e Solidarietà”, sponsor
dell’evento) in cui raccoglie le lettere di nonni, genitori e
giovanissimi, alle prese con le problematiche di sviluppo
del bambino dall’infanzia all’adolescenza. Seguirà uno
spettacolo al quale parteciperanno il cantante
internazionale Stefano Nutti accompagnato al pianoforte
da Tino Balsamello, i piccoli allievi di una scuola di ballo,
attori provenienti dalla scuola dello Strehler impegnati
nell’interpretazione di alcune lettere tratte dal libro ed
altri noti personaggi della cultura lombarda.
19 marzo - ore: 21.00
TEATRO CIAK WEBANK
Via Procaccini, 4
Orario: 20.45
domenica ore 15.30
TEATRO NAZIONALE
Piazza Piemonte, 12
Orario: 20.30
sabato e domenica anche 15.30
TEATRO FRANCO PARENTI
Via Pier Lombardo,14
Orario: Mar-Gio-Ven 21.15;
Mer-Sab 19.30 - domenica 16.30
TEATRO NUOVO
Piazza San Babila, 1
Orario: 20.45
domenica ore 16.00
TEATRO MARTINITT
Via Riccardo Pitteri, 58
Orario: Gio-Sab ore 21.00
domenica ore 18.00
TEATRO CARCANO
Corso di Porta Romana, 63
Orario: venerdì 20.30
sabato anche 15.30
domenica 15.30
TEATRO ELFO PUCCINI
Corso Buenos Aires, 33
Orario: 20.30 - domenica 16.30
TEATRO SAN BABILA
Corso Venezia, 2a
MILANO DI CARTA
105DIANNI
LIBRI, PERIODICI,
RADIO, TV E PUBBLICITÀ
A
rnoldo Mondadori nasce
a Poggio Rusco nel 1889.
Nella sua lunga vita
(muore a Milano nel 1971 a 82 anni), colui che sarà una figura di
primissimo piano nel panorama
editoriale italiano ed europeo iniziò il suo percorso lavorativo facendo il venditore in una bottega
di drogheria, un venditore tanto
bravo da essere definito “incantabiss”, incantatore di serpenti. Nel
1907 realizza la sua prima pubblicazione lavorando come tipografo in una cartoleria.
Palazzo Mondadori a Segrate,
fu progettato negli anni '70
dall'architetto Oscar Niemeyer
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24oreNews
UNA IMPORTANTE AMICIZIA
In un certo senso segnerà la vita
di Arnoldo Mondadori la conoscenza con Tommaso Monicelli,
nata ad Ostiglia nel 1911 divenuta
nel tempo amicizia profonda e frequentazione familiare che gli permise di conoscere la sorella di Monicelli, Andreina, che sposò nel
1913. Si creò così un legame affettivo e di lavoro ancora più profondo con l’amico Tommaso.
L’EDITORE
L’attività della futura casa editrice
nasce ad Ostiglia con la pubblicazione nel 1913 del periodico Luce.
Nasce poi la collana La lampada,
dedicata all’infanzia, che annovera
autori come Beltramelli, Vamba,
Guido Gozzano. Nel 1919 Mondadori si trasferisce definitivamente a
Milano. Nella nuova struttura nascono le collane divenute poi celebri
sul mercato editoriale nazionale:
Gialli Mondadori, Medusa, Urania,
Meridiani, Oscar e le pubblicazioni
periodiche note a tutto il pubblico
dei lettori, Grazia, Topolino, Epoca,
Panorama… per citarne solo alcune.
Oggi la Casa Editrice ingloba le edizioni
Einaudi,
Piemme,
Sperling&Kupfer, Electa, a testimonianza della sua leadership nel mercato editoriale. Il “secolo Mondadori” è stato ricordato da un album
importante con oltre 4000 immagini
fotografiche corredate da commenti
di importanti firme quali Ferruccio
De Bortoli, Paolo Mieli, Ezio Mauro
ed altri, per testimoniare a tutta l’Italia l’attività editoriale ideata e promossa dal suo fondatore Arnoldo
Mondadori. Un “testimone” impegnativo per gli attuali dirigenti di un
gruppo che conta quasi 4.000 addetti in oltre 50 società collegate.
Nella nuova avveniristica sede di
Segrate continua la storia del mito
Arnoldo Mondadori.
LIONS CLUB
MILANO HOST
60 anni di solidarietà sociale
Il primo Lions Club italiano - Milano Host - ha compiuto lo scorso
anno (il 19 maggio 2011) il 60° di
fondazione, un traguardo importante condiviso con tutti gli oltre
48mila Lions d’Italia. Nata nel
1917, l’Associazione internazionale dei Lions Club ha dato a milioni di persone l’opportunità di
rendersi utili attraverso l’impegno
sociale. L’Associazione, apolitica,
apartitica, aconfessionale è presente oggi in oltre 200 paesi del
mondo, con più di 1,4 milioni di
soci riuniti in oltre 43.000 club di
714 distretti. Il distintivo è rappresentato da due teste di leoni,
una rivolta al passato, una al futuro. La sigla LIONS sta per “Liberty, Intelligence, Our Nation’s
Safety”: libertà, intelligenza, salvaguardia della propria nazione…
Nel 1951 nacque il primo Lions
Club italiano, il “Milano”, divenuto poi il “Milano Host”, al quale
fecero seguito tutti gli altri: ora in
Italia si contano oltre 1315 Club
con 48 mila Soci.
Campagna Sight First
L’Associazione Internazionale dei
Lions Clubs collabora attualmente
con le Nazioni Unite e con l’Organizzazione Mondiale per la Sanità ad un programma internazionale di conservazione della Vista.
Ancora oggi esistono nel mondo
almeno 40 milioni di casi di cecità
curabile o prevenibile. L’Associazione ha lanciato nel 1990 un programma di raccolta fondi chiamata
“Campagna Sight First” (La vista
prima di tutto) con lo scopo di curare/prevenire la cecità in tutto il
Mondo, grazie al quale sono stati
costruiti - nelle aree del mondo
dove maggiore era il bisogno - da
semplici ambulatori oculistici a
sofisticati centri specialistici chirurgici. Soltanto in India sono stati
realizzati più di 300 mila interventi alla cataratta e il numero sta
crescendo rapidamente. Il Servizio
dei Lions a favore dell’umanità,
spazia dall’acquisto di occhiali per
un bambino i cui genitori non abbiano le possibilità, fino a programmi da molti milioni di dollari
per curare la cecità. Si è recentemente conclusa la campagna
“Sight First Two” per una nuova
raccolta mondiale di fondi, che ha
raggiunto la cifra di 233 milioni
di $ USA di cui 8 milioni da parte
dei Lions italiani. Il Milano Host
ha voluto essere nuovamente in
prima fila stimolando tutti i suoi
soci a ricordarsi sempre del motto
dei LIONS: “servire” soprattutto
i meno protetti e i più bisognosi
della società.
24oreNews
17
ARTE E CULTURA
CAPOLAVORI D’ARTE
DA COLLEZIONI PRIVATE
ALESSANDRO BOLOGNINI
TRA I GIOVANI EMERGENTI
La Mostra sarà arricchita
con due importanti sessioni.
La prima, dedicata a giovani
artisti selezionati dall'esperto
Claudio Tiscione - vedrà tra
gli altri la partecipazione di
giovani emergenti a Milano
(Alessandro Bolognini, Selene Gravina, Tun Chandà) e
dell’artista torinese Carlo
Bellomonte. L’altra sessione
è dedicata a Maestri Italiani
contemporanei dove si potranno vedere esposte opere
di Cascella, Migneco, Brindisi, Di Giulio, De Venezia,
Provvidone, Caldiron, Desuò Faccincani, Polver, Pulaccini,Vellan, ecc.
(artisti internazionali da Rembrandt
a Dalì a Picasso a Dova)
i terrà ad Asiago da
giugno a dicembre,
presso il Museo “le
Carceri”, la mostra
d’arte “Capolavori d’Arte da
Collezioni Private” in cui verranno esposti oltre 80 inediti
capolavori provenienti da ricche collezioni private (quadri,
sculture e grafica). La rassegna
sarà curata dal critico Giorgio
Barberis (Direttore di Compartimento Universitario dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo), in collaborazione con gli
esperti di settore Luca Barsi,
Maurizio Tiscione, Roberto Tatò, il perito d’arte del Tribunale
e della Camera di Commercio
di Cuneo Piero Senesi, il Direttore dell’Accademia di Cuneo
– Montecarlo dr. Alberto Lucchini ed il Pittore Marco Gas.
Nelle suggestive sale storiche
S
del Museo, già sede di importanti eventi d’arte, si potranno
ammirare opere di grandi autori
e di note scuole a partire dal
‘500 per giungere sino alla revisione avvenuta degli anni del
secondo dopoguerra (dal 1950
ai giorni nostri): dai Fiamminghi al manierismo settecentesco, dal romanticismo ottocentesco (Corot, Dias de la Pena,
Courbet, Carlyton ecc) alle
avanguardie storiche (de Chirico, Dalì, Picasso, Fillia, Balla,
Spazzapan ecc.) sino a giungere
al secondo ‘900 di Casorati, la
scuola di Via Galliari, i Sei di
Torino, Russolo, Depero, Dudreville, Marussig, Mainolfi,
Vedova, Afro, Music, Guidi,
Crippa, Rotella, Warhol, Fontana, Crippa, Hartung, Ruggeri,
Burri, Dova, Rossi, Ligabue,
Guttuso, Sironi, ed altri.
Da sinistra:
Uios – A. Bolognini
Legno, ferro, chiodi e metallo
25x40cm
Eccitazione - A. Bolognini
Acrilici, plastica, polistirolo e legno
50x60cm
ARTE E CULTURA
MONUMENTO
“MEMORIA”
DI WALTER VALENTINI
Una grande scultura donata a Milano
da Lillo Mangano in ricordo
dei caduti della Divisione Vicenza
S
ono trascorsi quasi sei
anni da quando il 26
maggio 2006 in piazza
Sant’Ambrogio a Milano,
veniva inaugurato il monumento
“Memoria”, realizzato in bronzo
patinato (cm.350x82x142) da Walter Valentini, donato alla città da
Letterio ‘Lillo’ Mangano (19212002), a ricordo dei caduti della
Divisione Vicenza (Campagna di
Russia, 1941-1943), di cui fu uno
dei pochi superstiti, e di tutti i caduti per l’Italia in guerra e in pace.
Purtroppo l’opera, che si trova a
pochi metri dal Monumento ai Caduti Milanesi in Guerra (conosciuto anche come “Sacrario ai Caduti”), è rimasta quasi “nascosta” appena dopo due settimane dalla sua
inaugurazione, a causa dei lavori
per la realizzazione dei parcheggi
sotterranei di piazza Sant’Ambrogio, che a tutt’oggi sono al centro
di polemiche e di esposti da parte
dei comitati dei residenti.
Lillo Mangano portò in Italia
il Design finlandese
A Lillo Mangano, messinese d’origine ma che scelse Milano come
sua città elettiva, va ascritto il merito di aver diffuso in Italia, il “gusto” e il design finlandese e di
aver fatto conoscere personaggi
del calibro di Alvar Aalto che gli
affidò in esclusiva la produzione
dei suoi mobili e dei suoi oggetti
di design. Mangano, interrotti gli
studi d’ingegneria, si arruolò nell’esercito italiano e partecipò
dall’estate del 1942 al febbraio
del 1943 alla Campagna di Russia
nella Divisione Vicenza, mobilitata a Milano e nei suoi dintorni,
e da qui assunse la denominazione
affettuosa di “Brambilla”. Sebbene destinata alle retrovie, la Vicenza venne impiegata in prima
linea nella disastrosa Operazione
Barbarossa e partecipò alla drammatica ritirata del Don, perdendo
6623 dei quasi ottomila uomini
impiegati.
“Proiettata da Kupiansk a Kurey per
occupare le posizioni della Julia sul Don
nel novembre 1942, la divisione fu
immediatamente coinvolta nella ritirata
iniziata il 17 gennaio 1943 e
letteralmente disfatta [...] unitomi con
alcuni superstiti ai reparti combattenti
delle Tridentina, ho avuto la fortuna di
rientrare in Italia. Gradirei far erigere a
Milano in un luogo idoneo [...] un
monumento da dedicare alla Divisione
Vicenza”.
(Dagli appunti/testamento di Lillo Mangano)
20
24oreNews
Sotto: Vega II - 2009
Fusione in bronzo lucido
e patinato - base in granito
nero assoluto.
51x46x27
In basso: Solare - 2005
Tecnica mista su tavola. 90x90
Walter Valentini
nasce a Pergola (Pesaro) nel 1928. tra il 1947 e il
1948 è alunno a roma e nel 1949 a Milano della
Scuola rinascita, dove ha come maestri Max
Huber, albe Steiner e luigi Veronesi. nel 1950
lascia la lombardia per Urbino, dove risiede sino
al 1955 e frequenta l’istituto di Belle arti (Scuola
del libro). È qui che scopre l’arte incisoria grazie
agli insegnamenti di Carlo Ceci. lascia Urbino,
terminati gli studi, per tornare nel 1955 a Milano,
dove da allora sempre risiede. Qui svolge attività
professionale nella grafica, applicandosi con
progressiva attenzione alla pittura. È l’universo
geometrico che lo affascina, carico di risonanze
che in un primo momento sembrano anche
registrare echi della Metafisica di De Chirico.
Sono appunto questi aspetti più propriamente
formali che Valentini precisa negli anni ’70, in un
fertile interferire di esperienze calcografiche e
pittoriche con caratterizzante attenzione, oltre
che ai processi esecutivi e ai materiali, alla
determinazione dello spazio, con le implicite,
necessarie valenze temporali. Un percorso che
approderà negli anni ‘80 ai risultati ormai
definitivi delle "Stanze del tempo" e del "Muro
del tempo", che trovano nuovo sviluppo nella
serie dedicata alla "Città del Sole" e alla "Città
ideale", e quindi nelle grandi tavole del ciclo "le
misure", "il cielo".
A sinistra: Astrale - 2009
Fusione in bronzo lucido e patinato
59x23x31
CARTELLONE MOSTRE
MARZO
PALAZZO REALE
Tiziano e la nascita
del paesaggio moderno
A partire dalla lezione di
Bellini e Giorgione, Tiziano
ha avuto il merito di elaborare una nuova idea dell’ambiente naturale che,
evolvendosi attraverso varie
fasi e significati, lo portò a
definire nella lingua italiana
il termine stesso di "paesaggio" nella sua accezione moderna. La mostra raccoglie
50 opere che evidenziano la
scoperta della nascita del
paesaggio moderno nella
pittura del Cinquecento e
propone un selezionatissimo
gruppo di straordinari dipinti dei grandi maestri. Per costruire un percorso espositivo capace di far vivere l’evoluzione del “paesaggio”
Mauro Lucco, uno dei più
importanti conoscitori della
pittura veneta del ‘500, ha
selezionato una serie di capolavori, provenienti da alcuni dei maggiori musei
americani ed europei, tra cui
le Gallerie dell’Accademia di
Venezia e la Galleria degli
Uffizi di Firenze.
fino al 20 maggio
PALAZZO
DELLA PERMANENTE
Mostra del Libro Antico
XXIII edizione
Antichi trattati, una rivista
militare autografata da
Mussolini, testi erotici ottocenteschi con illustrazioni incise: nascondono curiosità,
sorprese e frammenti preziosi e dimenticati della Storia, i volumi che si potranno
ammirare alla XXIII edizione
della Mostra del Libro Antico, uno degli appuntamenti più attesi da bibliofili e
collezionisti, promosso e or22
24oreNews
ganizzato dalla Fondazione
Biblioteca di via Senato. Sono tante le rarità bibliografiche e artistiche selezionate
dalle migliori librerie antiquarie italiane e straniere
che riscuotono una forte attenzione da parte delle librerie antiquarie internazionali. Dalle antiche carte geografiche a testi storici, da
trattati di architettura a documenti scientifici di pregio:
la Mostra spazia dalla parola
scritta all’immagine, tra volumi che sono anche oggetti
belli da vedere e da sfogliare
e disegni, incisioni, fotografie, documenti storici.
Dal 16 al 18 marzo
PAC PADIGLIONE D'ARTE
CONTEMPORANEA
Marina Abramović
The Abramović Method
Marina Abramović torna a
Milano con il suo nuovo attesissimo lavoro, il primo dopo la grande retrospettiva
del 2010 al MoMA di New
York. L’evento, promosso
dall’Assessorato alla Cultura,
Moda e Design del Comune
di Milano e prodotto dal
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea e da 24 ORE
Cultura, è curato da Diego
Sileo ed Eugenio Viola.
dal 21 marzo al 10 giugno
TRIENNALE DI MILANO
Da Zero a Cento, le nuove età
della vita
Mostra di Arte e Scienza
Ideata e prodotta dalla
Fondazione Marino Golinelli in partnership con la
Triennale di Milano, è una
mostra d’arte contemporanea e di scienza per capire
come e perché il nostro corpo e la nostra mente sono
molto diversi da quelli delle
DESIGN DANCE
Un bellissimo evento-spettacolo a cura di
Michela Marelli e Francesca Molteni che racconta
la storia del design attraverso corpi che danzano
e oggetti che parlano, e che si potrà vedere al
Teatro dell’Arte della Triennale durante la
settimana del mobile. Uno spettacolo che vuole
anche sottolineare le contaminazioni tra arte,
linguaggi diversi, eventi e design, che hanno reso
unica la Design Week milanese, e rendono in
quei giorni la città indiscutibilmente più bella.
Dal 17 al 22 aprile
generazioni precedenti, e
come svilupparne meglio le
potenzialità. Nel corso
dell’ultimo secolo infatti la
condizione umana è cam-
biata come mai era avvenuto prima: la nostra costituzione genetica è rimasta la
stessa, ma un ambiente trasformato dalla tecnologia
za nella storia dell'arte moderna, avrebbe festeggiato
nel 2012 il suo 150° compleanno. Per celebrare la figura e l’opera del grande artista austriaco, la Provincia
di Milano ha organizzato la
mostra dal titolo “Gustav
Klimt. Disegni intorno al
fregio di Beethoven”. La
mostra, a cura di Annette
Vogel, presenta la riproduzione a dimensioni reali dello straordinario Fregio di
Beethoven accompagnata
da quindici disegni originali
correlati al famoso affresco
custodito in una sala del Palazzo della Secessione di
Vienna. La mostra guida il
visitatore alla comprensione
di questo capolavoro, permettendo di cogliere i motivi grafici della composizione insieme alla forte simbologia e alle numerose allegorie che contiene. In mostra anche alcuni manifesti
originali della Secessione
viennese realizzati tra gli altri da Koloman Moser, Alfred Roller e Leopold Stolba
e alcuni numeri della celebre rivista Ver Sacrum, la rivista del movimento che
promuoveva la Gesamtkunstwerk, l’arte totale.
Fino al 6 maggio
INFORMAZIONI
PALAZZO REALE
Piazza del Duomo, 12
Orari: Lun: 14:30-19:30,
Mar-Mer-Ven-Dom: 09:30-19:30,
Gio-Sab: 09:30-22:30
MUSEO DELLA PERMANENTE
Via Turati, 34
Orari: venerdì e sabato 10.00-19.00 domenica 10.00-18.00
ne ha fatto emergere uomini e donne diversi. Le tematiche proposte dalla mostra offrono uno spunto
per “I Dialoghi di arte e
scienza“, un ciclo di incontri
di approfondimento sul
rapporto tra arte e scienza.
Fino al 1 aprile
WOW SPAZIO FUMETTO
God Save Anime
Una personale di Sergio Cavallerin che presenta un nucleo di opere ispirato al
mondo dei fumetti italiani,
dei comics americani e dei
manga giapponesi. Il titolo
è un gioco di parole tra “gli
anime”, termine giapponese che indica i film d’anima-
zione ed i cartoni animati,
e “le anime” cioè appunto
lo spirito di quei giovani
che dai fumetti traggono
sogni e ispirazioni. L’esposizione vuole invitare alla
riflessione, in modo piuttosto provocatorio e fuori dagli schemi, sul tema delle
icone e dei modelli di riferimento proposti dalla cultura contemporanea alle
nuove generazioni.
Dal 30 marzo al 29 aprile
SPAZIO OBERDAN
Gustav Klimt. Disegni intorno
al fregio di Beethoven
Klimt, rappresentante autorevole della Secessione e artista di straordinaria rilevan-
PAC PADIGLIONE D'ARTE CONTEMPORANEA
Via Palestro, 14
Orari: Lun: 14:30-19:30;
Mar-Dom: 09:30-19:30;
Gio: 9:30-22:30
TRIENNALE DESIGN MUSEUM
Viale Emilio Alemagna, 6
Orari: Mar-Dom: 10:30-20:30; Gio-Ven: 10:30-23:00
Design Dance
Orari: 17/20 aprile 20:30; 21/22 aprile 16:00 e 20:30
WOW SPAZIO FUMETTO
Viale Campania, 12
Orari: Mar-Ven: 15:00-19:00; Sab-Dom: 15:00-20:00
SPAZIO OBERDAN
Viale Vittorio Veneto, 2
Orari: Mar-Dom: 10:00-19:30; Mar e Gio: 10:00-22:00
ARTE E CULTURA
IL CINEMA
ITALIANO
VISTO
DA MILANO
S
i è svolta da 17 al 26 febbraio la X edizione del festival “Il cinema italiano
visto da Milano”, un importante appuntamento dedicato
ogni anno alla miglior produzione
cinematografica nazionale della stagione, con un’attenzione particolare
alle opere di qualità, lungometraggi
e documentari, di autori più e meno
giovani. Ospiti d’onore della rassegna 2012 sono stati, tra gli altri,
Elio Germano, Ivan Cotroneo, Donatella Finocchiaro, Cristiana Capotondi, Pietro Grossi, Piera degli
Esposti e Luisa Ranieri. Le pellicole sono state tutte proiettate nelle
sale Milanesi del MIC (Museo Interattivo Del Cinema), Spazio Ober24
24oreNews
dan, Palazzo Marino (Sala Alessi)
e dell’area Metropolis 2.O di Paderno Dugnano.
Milano, il cinema (1962-2012)
Quest’anno il festival ha compiuto
10 anni e, in occasione di questo
importante traguardo, si è deciso di
festeggiare Milano. È nata così
l’idea di una retrospettiva denominata “Milano, il cinema (19622012)”: una serie di lungometraggi,
dagli anni ’60 ai giorni nostri, in cui
Milano è assoluta protagonista delle
storie raccontate, girati da registi e
interpretati da attori in vario modo
legati alla città (per nascita o per
percorso professionale), spesso perfino realizzati grazie al coraggio e
B. A. FILM
FESTIVAL 2012
Qui a sinistra, Donatella Finocchiaro.
Sopra: Adriano Giannini con Silvio Muccino al BAFF 2011.
Sotto Elio Germano e Theo Teardo
alla competenza di produzioni milanesi. Nella selezione dei film,
sono stati volutamente tralasciati
i titoli più noti firmati da grandi
registi per riproporre invece opere
cosiddette “minori”, meno visibili
e meno conosciute, ma valutate
altrettanto importanti di quelle più
per testimoniare la storia della città, per farci riflettere sul fondamentale ruolo culturale e sociale
da essa svolto soprattutto dagli an-
ni Sessanta in poi. Tra i film proiettati (nella nuova sala proiezioni
del MIC): “La rimpatriata” (D. Damiani, 1962); “Milano nera” (G.
Rocco, P. Serpi, 1963“); “La baraonda” (F. Vancini, 1980); “Colpire al cuore” (G. Amelio, 1982);
“Kamikazen – Ultima notte a Milano” (G. Salvatores. 1987); “Milano: il linguaggio degli anni Sessanta” (Luciano Tellaroli – Circolo
Filologico Milanese, 2011).
Dal 24 al 31 marzo ritorna per la
sua X edizione il B.A. Film
Festival, un altro importante
appuntamento che ogni anno si
svolge a pochi passi da Milano. La
manifestazione cinematografica è
nata a Busto Arsizio nel 2003 con
lo scopo di valorizzare le
produzioni italiane di qualità con particolare attenzione alle
diverse professionalità che
operano nel campo
dell'audiovisivo - e di diffondere
la cultura cinematografica
attraverso proiezioni, laboratori
per gli studenti e incontri
ravvicinati tra grandi personalità
del mondo del cinema e il
pubblico. In pochi anni il festival
è riuscito a diventare una realtà
concreta nel panorama nazionale,
proponendo un fitto calendario di
appuntamenti, momenti di festa,
e un'ampia scelta di eventi. Ospiti
delle precedenti edizioni grandi
registi e attori italiani tra cui, per
citarne alcuni, Michelangelo
Antonioni, Pupi Avati, Carlo ed
Enrico Vanzina, Claudia Cardinale,
Maria Grazia Cucinotta,
Alessandro Haber, Renato
Pozzetto e, tra quelli
internazionali, Francis Ford
Coppola, Roy Scheider, Ursula
Andress, Faye Dunaway, Peter
Fonda, Oona Chaplin, John
Savage. Quest’anno il BAFF è
stato scelto come tappa europea
dell’United Nations Film Festival
“Sign of Changes”, e farà da
vetrina per presentare il
lungometraggio che ha vinto la
manifestazione statunitense.
L’affidamento al festival bustocco
dell’edizione europea comporta,
tra l’altro, la partecipazione di un
cortometraggio prodotto
nell'ambito del BAFF alla II
edizione dell’ United Nations Film
Festival "Signs of Changes", in
programma a marzo a New York
al Tribeca Cinemas.
25
24oreNews
È
con la giornata dedicata ai giovani che si è chiusa il 28 febbraio la 1a edizione 2012 di
“Milano Moda Donna”, una moda sempre attenta non solo ai grandi nomi
di fama internazionale, ma anche ai giovani stilisti emergenti, che rappresentano
la moda del futuro. 72 sfilate, 68 marchi,
7 giorni in cui i più grandi stilisti italiani
e stranieri hanno presentato tra grandi applausi le loro collezioni per la stagione
Autunno/Inverno 2012. Molto soddisfatto
il Presidente di CNMI, Boselli: «Abbiamo
chiuso con circa 63 miliardi di fatturato
e un saldo attivo di 13 miliardi, con un
+5,5% rispetto all'anno precedente. Per
il 2012 dovremmo mantenere l'eventuale
calo entro il 5%». Questa edizione ha permesso di apprezzare ulteriormente l'organizzazione delle sfilate basata su di un
centro logistico di prestigio, a Palazzo Giureconsulti, nel cuore di Milano, con ampi
spazi dedicati alla stampa e agli operatori.
Il Fashion Hub di Via Mercanti è stato anche quest'anno il cuore pulsante di Milano
Moda Donna da dove in pochi minuti si
potevano raggiungere le quattro location
di CNMI: Il Filologico, Palazzo Clerici con
le sale Tiepolo e Pirelli e poco più distante, a circa 10 minuti a piedi, il Castello
Sforzesco, novità del 2012. Unanimemente
apprezzate da stampa e buyer, le collezioni
proposte sono state molto ricche e articolate, esprimendo il miglior Made In Italy.
Le qualificate presenze della stampa e dei
buyer italiani ed internazionali hanno consentito di far vivere in un atmosfera attiva
e gioiosa la città di Milano, soprattutto in
via Mercanti dove gli Sponsor CNMI hanno ideato numerose iniziative aperte ai
cittadini milanesi. «Siamo molto soddisfatti – ha concluso il Presidente di CNMI
Mario Boselli - : ci sono dei riscontri positivi sia dalla stampa che dai buyers, e
sono soprattutto soddisfatti i nostri stilisti.
Anche la logistica, la location, cioè il Castello Sforzesco, ha consentito di fare delle
buone cose anche dal punto di vista del
rispetto della città, perché abbiamo dato
meno fastidio rispetto al passato».
ROBERTO CAVALLI
MILANO
MODA
DONNA
ANTICIPAZIONI PER LA
STAGIONE A/I 2012-2013
24oreNews
27
5
2
1
3
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NAOMI CAMPBEL TORNA IN PASSERELLA:
A 42 ANNI INCANTA ANCORA MILANO
Naomi torna a sfilare e la macchina del tempo riporta ai tempi della
«Milano da bere». Il penultimo giorno di sfilate milanesi è dominato
dalla Venere nera che ha calcato la passerella di Cavalli. Vietato però
farle notare che è un ritorno: «Non ho mai smesso con la moda! Non
li guardate i giornali? Non vedete quante pubblicità faccio?».
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24oreNews
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1. DSquared; 2. Just cavalli;
3. Naomi Campbel in
Roberto Cavalli; 4. Kristina T;
5. Byblos; 6. Angelo Marani;
7. Sportmax; 8. Richmond;
9. Laura Biagiotti
9
24oreNews
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il lusso significa generalmente sfarzo
sontuosità e tutto ciò che prescinde
dal necessario e dall’essenziale ma
può caratterizzarsi in tratti di profondo
desiderio diversi per ogni persona,
non è l’occhio percettivo a far da guida bensì lo stato emozionale, nonché
il fitto vissuto di ognuno di noi.
non si è soliti nominare i gioielli ma le
Collezioni DariO&Peter sono nominate per essere apprezzate e suggerite
all’osservatore affinchè vengano considerate con un loro punto di partenza.
anche se ad un primo sguardo appaiono semplici, nascono da attente riflessioni e studi preparatori nel tentativo di raggiungere un forte senso
estetico quanto più diretto e scevro di
tanti dettagli che possono ostacolare
la visione del loro messaggio.
le nostre ricerche mettono a nudo l’anima nascosta in ogni blocco di pietra.
inseguiamo da sempre la forma ideale
per condensare estetica e materia in
un unico strumento.
Diamo alla donna un modo di affermare la propria identità e libertà nel
desiderio di distinguersi e riconoscersi
socialmente.
ranCanGelO inDUStrie
Dr. Antonio Moccia
24oreNews
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MILANO & FASHION
LA DONNA GUCCI
A cura di RENATA DE LUCIA
Sono appena terminate con grande successo le sfilate di Milano Moda Donna e vi abbiamo dato un flash sulle anticipazioni delle splendide collezioni Autunno/Inverno 2012-2013.
Questo articolo chiude il ciclo dedicato finora alle splendide
collezioni della stagione A/I 2011-2012: vi parleremo degli
abiti della Maison Gucci, che da anni continua a distinguersi
con gran classe e stile. Linee eleganti e semplici dallo stile
bon ton con echi inglesi, una vera e propria esplosione di colori e trasparenze, sono le caratteristiche della collezione A/I
2011-12 della famosa casa di moda italiana che, dal 1921,
regala al fashion system creazioni dal gusto extra-luxury. La
donna Gucci è elegante e non lascia nulla al caso. La forma
dominante della collezione è per lo più una forma a clessidra,
con cinturini in vita che mettono in risalto la vita e le gambe.
Grandi cappelli da diva e copri spalle in pelliccia che toccano
sfumature del verde petrolio, porpora, violetto e blu cobalto,
si affiancano a tessuti come la nappa, la pelle ed il latex,
completando il look. Protagonista lo chiffon che, morbido e
dai colori brillanti, accarezza le forme femminili e seduce
con giochi di trasparenza. Gli abiti lunghi e fluttuanti sono
caratterizzati da un profondo scollo a V sul decolté con arricchito da asimmetrie che lo attraversano. Da non perdere
d’occhio è il make up scelto per l’evento. Labbra scure e viso
molto pallido con richiami retrò agli anni ‘20, alla belle epoque. La donna Gucci è sensuale, misteriosa e sexy. Nessuna
sicuramente può passare inosservata.
MILANO & FASHION
FRIDA GIANNINI
AUTUNNO/INVERNO 2011/2012
24oreNews
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MILANO & FASHION
UN’ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY
RODO APRE A MILANO
LA PRIMA BOUTIQUE ITALIANA
U
Un debutto in grande stile quello
della prima boutique italiana di
Rodo Firenze, marchio storico di
pelletteria Made in Italy famoso in
tutto il mondo per l’eleganza e la
34
24oreNews
ricercatezza dei propri accessori,
che dal 1956 realizza borse e scarpe da sogno amate anche da star
hollywoodiane come Jennifer Lopez e Charlize Theron. La boutique è stata inaugurata a Milano in
Corso Matteotti 14, alle porte del
quadrilatero del fashion, il 22 febbraio, giorno d’inizio della settimana della moda. Uno spazio su
due livelli ideato con dettagli che
riflettono appieno l’artigianalità e
la tradizione di Rodo, realizzato
con materiali naturali e nelle
nuance del magnolia e del beige,
concepito come una boiserie con
le pareti rivestite in pelle, parquet
in legno alla francese, un brillante
lampadario di cristalli ed una scenografica scala in cristallo che collega al piano inferiore.
Atmosfera da Hollywood
con una madrina d’eccezione:
Vittoria Puccini
L’evento ha visto un incessante
susseguirsi di addetti al settore,
Vip ed eleganti lady della “Milano
mai. Numerosi curiosi ed avventori
osservavano dall’esterno questo
evento, curato dall’art director Antonio Frana, scandito da musica
anni 60’ della designer Dj Paola
Maugeri tra champagne e cioccolatini a forma di scarpe. In occasione dell’apertura della boutique,
Rodo ha deciso di rendere omaggio al proprio archivio storico rie-
cui ricerca, design ed artigianalità
esprimono appieno quel concetto
di eccellenza tipico del più autentico Made in Italy», ha dichiarato
Gianni Dori, CEO dell’azienda.
«Ora è giunto il momento di capitalizzare ulteriormente quanto acquisto consolidando la nostra presenza in Europa, negli Stati Uniti
ed in Cina. L’economia è sempre
Nella pagina accanto: Maurizio, Martina e Gianni Dori; Guglielmo Miani Presidente dell’Associazione
di Via Montenapoleone; sotto: Vittoria Puccini. Sopra altre ospiti; Justine Mattera; Benedetta e Cristina Parodi
e l’interno della nuova boutique di Milano
bene”. Tra i presenti il presidente
di Camera della Moda Mario Boselli, la stilista Raffaella Curiel, il
presidente dell’Associazione Via
Montenapoleone Guglielmo Miani
e tante altre celebrities: le affascinanti sorelle Benedetta e Cristina
Parodi, Justine Matera, Sara Battaglia, Viviana Volpicella, Daniela
Javarone, Cesarina Ferruzzi e Anna Repellini… per non citarle tutte. Madrina e regina assoluta della
serata, però, è stata la splendida
attrice italiana Vittoria Puccini,
elegante, raffinata e più bella che
ditando, con il nome “Milano”,
una delle sue borse più rappresentative, un must have creato nel
1971. La Milano Bag è stata riproposta in edizione limitata, solo 15
esemplari in vendita esclusivamente a Milano.
Prossimamente a Parigi, Londra,
New York, Shangai e Pechino
«RODO Firenze, in 50 anni di storia, ha consolidato con costanza il
proprio ruolo di marchio di nicchia
specializzato nella creazione di
collezioni di borse ed accessori in
più globalizzata e mercati quali la
Cina risultano di sempre maggiore
interesse per brand di lusso come
il nostro. Una sfida che RODO accoglie con entusiasmo e che si
concretizzerà, nei prossimi 5 anni,
con aperture di flagship store nelle
principali capitali mondiali: Parigi,
Londra, New York, Shangai e Pechino. Una strategia che ci consentirà di gestire direttamente il
posizionamento, attraverso l’inaugurazione di vetrine posizionate
nei distretti più prestigiosi della
moda internazionale».
24oreNews
35
CARTELLONE CONCERTI
GRAZIE LUCIO
per le parole e la musica
senza età
che ci hai
regalato.
LIFTIBA
Dove: Mediolanum Forum
Assago - Via Giuseppe Di Vittorio, 6
Quando: 6 marzo - ore 21.00
Dopo la reunion del dicembre
2009, il doppio live “Stato libero di Litfiba” (giugno 2010)
e la tournée italo-europea, a
metà gennaio è uscito il nuovo
album d'inediti “Grande nazione” con “Squalo” e “La mia
valigia” primi singoli estratti.
ELIO E LE STORIE TESE
Dove: Conservatorio (sala Verdi)
Via Conservatorio, 12
Quando: 8-9 marzo - ore 21.00
Tournée 2012 per presentare
36
24oreNews
il nuovo album d'inediti in
uscita a primavera, a 4 anni
da “Studentessi” (febbraio
2008).
FRANCO BATTIATO
Dove: Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20
Quando: 15 marzo - ore 21.00
L'artista siciliano in “Patriots
to arms”, tournée che prende
il titolo dal brano contenuto
nell'album “Patriots” del 1980.
JAMES TAYLOR
Dove: Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20
Quando: 16 marzo - ore 21.00
Leggendario cantautore statunitense in attività dalla seconda metà degli anni 60 e
dalla carriera straordinaria,
nel corso della quale s'è aggiudicato ben 5 Grammy
Awards, 40 dischi d'oro, innumerevoli di platino e una
ricca discografia. Del maggio
dell'altr'anno l'ultima uscita
discografica, “Live at the
troubadour”, duettato con la
sua grande amica Carole
King.
ALBERTO CAMERINI
Dove: Magazzini Generali
Via Pietrasanta, 14
Quando: 17 marzo - ore 22.00
Con quarant'anni di carriera alle spalle l'Arlecchino del rock
italiano continua ad agitare i
suoi fili regalandoci brani che
hanno caratterizzato gli anni
70 ed 80, da “Gelato metropolitano” a “Serenella”, Rock 'n'
roll robot”, “Tanz bambolina”,
“Computer capriccio” e altre.
MORGAN
Dove: Teatro Ventaglio Smeraldo
Piazza 25 Aprile, 10
Quando: 20 marzo - ore 21.00
Il suo ultimo album è “Morganicomio-Morgan al suo meglio” (febbraio 2010), un
“greatest hits” con 18 brani
già editi (o con nuove versioni) + il singolo quasi-sanremese “La sera”.
JAMES MORRISON
Dove: Magazzini Generali
Via Pietrasanta, 14
Quando: 22 marzo - ore 21.00
Cantautore inglese che ha
esordito nel 2006 col singolo
“You give me something” seguito a ruota da “Wonderful
world”, inclusi nel 1° album
“Undiscovered”. Del settembre 2011 il 3° lavoro “The
awakening” contenente i singoli “Slave to the music” e “I
won't let you go”.
ANTONELLO VENDITTI
Dove: Mediolanum Forum
Assago - Via Giuseppe Di Vittorio, 6
Quando: 27 marzo - ore 21.00
A esattamente 4 anni di distanza da “Dalla pelle al cuore” (novembre 2007), a fine
novembre uscirà il suo nuovo
album d'inediti “UNICA”, anticipato dal singolo omonimo.
FIORELLA MANNOIA
Dove: Mediolanum Forum
Assago - Via Giuseppe Di Vittorio, 6
Quando: 31 marzo - ore 21.00
L'album più recente dell'artista romana è “Il tempo e l'armonia” (settembre 2010), documento live dei 2 concerti
tenuti a maggio dello stesso
anno al Teatro Filarmonico di
Verona dove è stata accompagnata da Noemi.
MARZO
PATTY PRAVO
Dove: Blue Note
Via Pietro Borsieri, 37
Quando: 30 e 31 marzo
ore 21.00
A metà gennaio ha fatto uscire il nuovo singolo “Com'e'
bello far l'amore” (scritto da
Bruno Zambrini, il celebre autore de “La bambola”), brano
che fa parte della colonna sonora dell'omonimo ultimo
film di Fausto Brizzi.
ANGELO BRANDUARDI
Dove: Teatro Nuovo
Piazza San Babila, 1
Quando: 2 aprile - ore 21.00
Per il suo nuovo concerto ha
scelto alcuni dei brani più
famosi e più amati dal pubblico, le stelle fisse di una
carriera che dura da più di
trent’anni, accompagnati
anche da composizioni nuove, tratte dal suo album
“Così è se mi pare”, pubblicato nel 2011.
MARIO BIONDI
Dove: Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20
Quando: 4 aprile - ore 21.00
L'artista catanese ritorna in
tour per riproporre il soul-jazz
caldo ed intenso che permea
il suo repertorio. La più recente uscita discografica è “Due”,
doppio album d'inediti dove
ospita 20 artisti di talento, ma
poco noti al grande pubblico,
provenienti dalla scena soul e
jazz italiana e internazionale.
NOEMI
Dove: Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro, 2
Quando: 5 aprile - ore 21.00
“Sono solo parole”, scritto da
Fabrizio Moro e prodotto/arrangiato da Corrado Rustici, oltre che come singolo, è incluso
nella special edition di “RossoNoemi” che comprende altri
2 brani inediti: “In un giorno
qualunque” e “To feel in love”,
versione in inglese di “Amarsi
un po' “ di Lucio Battisti.
LEZIONI ED EMOZIONI
I DOCENTI DELLA SCUOLA MUSICALE
DI MILANO IN CONCERTO
1a Rassegna di lezioni-concerto domenicali con aperitivo
Dove: Scuola Musicale di Milano
Foro Buonaparte, 56
MAESTRO CLAUDIO BALLABIO
Canto di primavera (chitarra)
Quando: 11 marzo - ore 11.00
MAESTRO GIUSEPPE LEANZA
Liszt incontra Berlioz: la trascrizione per pianoforte della Sinfonia
Fantastica
Quando: 25 marzo - ore 11.00
È necessaria la prenotazione: 02.86461785
24oreNews
37
LIBRI E CD
MUSEO FONDAZIONE
LUCIANA MATALON
FORUM FNAC
Milano, Foro Buonaparte 67
Milano, via della Palla 2
GILLO DORFLES, VITTORIO SGARBI, TOMASO MONTANARI (9/02)
“DIALOGO SULL’ARTE - TRE GENERAZIONI A CONFRONTO”
Una “lectio” sulla storia dell'arte da parte di tre personalità del panorama critico attuale di diverse generazioni:
Gillo Dorfles (classe 1910), Vittorio Sgarbi (classe 1952) e Tomaso Montanari (classe 1971).
Più che un dibattito è stato
un’amichevole conversazione,
durante la quale gli argomenti
trattati sono stati intercalati
da aneddoti e racconti di vita
che hanno caratterizzato il
percorso esistenziale e professionale dei tre critici d’arte.
NINA ZILLI (20/02)
“L’AMORE È FEMMINA”
A due anni di distanza dall’uscita
del suo disco d’esordio “Sempre
Lontano” (oltre 60 mila copie
vendute), torna la voce più soul
d’Italia - Nina Zilli - con il nuovo
album che contiene il brano presentato al Festival di Sanremo
2012 “Per Sempre” e 12 brani
inediti.
Spazio Mondadori Multicenter
Milano, Piazza Duomo
ALBA PARIETTI ( 9/02)
“DA QUI NON SE NE VA NESSUNO”
Ha superato i “cinquanta” ed è in
splendida forma: Alba Parietti,
uno dei volti più noti della televisione ha prodotto il suo primo libro. Si tratta dell’affascinante
autobiografia famigliare di una
donna di grande successo che sperimenta sulla propria pelle una consolante verità: gli affetti veri continuano a essere presenti
nella vita quotidiana di ognuno di noi.
ALESSANDRO CASILLO (24/02)
“È VERO” (Sony Music)
Il vincitore di “Sanremo Giovani”
Alessandro Casillo ha incontrato i
suoi fan e firmato le copie del suo
primo cd. Quindici anni, milanese,
è diventato un vero idolo delle teenager subito dopo aver partecipato alla
trasmissione “Io Canto” di Canale5.
FELTRINELLI EXPRESS
Stazione Centrale
p.zza IV novembre
ARISA (21/02) AMAMI
“IL PARADISO NON È UN GRANCHÈ”
Da cantante a scrittrice: direttamente dal
Festival di Sanremo,
Rosalba Pippa, in arte
Arisa, ha presentato il
suo nuovo album ed il
suo primo libro, un romanzo di ispirazione
autobiografica.
IN FIERA
FIERA MILANO RHO
MICAM 2012
DAL 4 AL 7 MARZO
Micam Shoevent, salone internazionale leader nel settore calzaturiero,
propone in anteprima le collezioni primavera/estate e autunno/inverno.
Con questa scelta gli organizzatori confermano il successo della formula
che prevede l’apertura domenicale del salone, adottata a partire
dall’edizione di settembre 2010 per rispondere alle esigenze dei buyer e
dei visitatori italiani e internazionali. MICAM ShoEvent conferma il proprio
impegno nel progetto “All Accessories”.
LUDICA
6° FESTIVAL ITALIANO DEL GIOCO E DEL VIDEOGIOCO
DAL 16 AL 18 MARZO
La sesta edizione del Festival Italiano del Gioco e del Videogioco
si svolgerà in contemporanea con Cartoomics (il Salone del
Fumetto, Cartoons, Cosplay, Fantasy e Collezionismo, alla sua alla
19ª edizione) e vedrà ampliarsi ancora di più gli spazi destinati ai
giochi da tavolo e ai videogiochi. La prima si presenterà ancora
più ricca per quanto riguarda i boardgames. Altra novità di
Ludica 2012, le aree dedicate al vintage gaming e ai giochi
dimenticati, il corner dedicato agli appassionati di enigmistica e
sudoku e lo spazio riservato alle slot cars e ai simulatori di guida
e di volo. Debutto della nuova area “Softair Evolution”, tutta
dedicata a questo sport strategico-simulativo di grande impatto.
FIERAMILANOCITY
MILANOFIL 2012
DAL 23 AL 25 MARZO
Poste Italiane ha
ufficializzato le data di
svolgimento
dell’edizione 2012 di
Milanofil, la kermesse
organizzata dalla
Filatelia della società
postale e interamente
dedicata ai francobolli.
L’appuntamento, come
di consueto presso Fiera
Milano Congressi
40
24oreNews
PROMOTION EXPO
DAL 21 AL 23 MARZO
È l’evento di riferimento per tutti i professionisti
della comunicazione d’azienda e del settore
promozionale. Si divide in aree specializzate,
all'interno delle quali l'esposizione offre l’eccellenza
di prodotti e servizi specifici.
Area Gift&Premium dedicata agli oggetti per la
promozione, agli oggetti personalizzati, il regalo
d’affari e i premi, il merchandising.
Area In-Store Material dedicata ai materiali, agli
strumenti e alle idee per la comunicazione sul punto di
vendita, agli arredi e agli studi di progettazione pdv.
Area Digital Signage dedicata ai fornitori di soluzioni
tecnologicamente avanzate per il punto di vendita.
Area B2B Service dedicata ai fornitori di servizi per il
marketing di relazione e field marketing, agenzie di
pubbliche relazioni e di eventi.
A sinistra: Corrado passera Ministro dello Sviluppo Economico Infrastrutture
e Trasporti; sotto: Guido Podesta, Roberto Formigoni, Emma Marcegalia
Presidente di Confindustria e Antonio Tajani
I
l senso della decima edizione
della MCE (Mostra Convegno
Expocomfort) del 6 e 7 febbraio, organizzata da Assolombarda in collaborazione con la
Camera di Commercio, l’ha riassunto il presidente dell’Associazione
Alberto Meomartini: «il 60% della
produzione delle nostre imprese viene esportato. Questo dinamismo del
sistema economico e produttivo ha
bisogno di un sistema infrastrutturale e logistico adeguato. E assume
una grande importanza l’authority
per i trasporti – di recente istituzione – perché per programmare reti
e servizi servono regole certe». E
Giuliano Asperti, vice presidente
di Assolombarda, ha letteralmente
affondato il coltello nelle tante piaghe che ancora affliggono il rilancio
delle opere pubbliche in Italia:
«Qualcosa non va, non è solo la carenza di risorse, che pure c’è, a
spiegare i ritardi». Non si è nascosto
i problemi neppure il neoministro
Corrado Passera, che ha però fatto
presente come i decreti “Salva Italia” e “Cresci Italia” costituiscano
dei passi importanti per accelerare
la realizzazione delle infrastrutture
nel Paese: le norme su project bond,
project financing, authority per i
trasporti, liberalizzazioni, semplificazione procedurale e riduzione dei
costi sono esempi che testimoniano
come la direzione imboccata dal
Governo sia quella giusta. Sempre
INFRASTRUTTURE
PER IL RILANCIO
DELLA CRESCITA
dal ministro, un annuncio gradito:
entro la fine dell’anno verranno
sbloccati investimenti per circa 60
miliardi di euro. Sul tema delle risorse si è soffermato anche il vice
presidente della Commissione Europea Antonio Tajani, sottolineando
che per la prima volta la Commissione ha dato valore giuridico ai
project bond e l’Europa, con le sue
iniziative di sostegno finanziario alle
infrastrutture, sarà in grado di liberare risorse per 150 miliardi di euro.
Dalla politica milanese e lombarda,
rappresentata dai presidenti Podestà e Formigoni, sono invece arrivati la rivendicazione di un forte
impegno sul fronte delle infrastrutture e un appello al governo a semplificare gli iter procedurali. A tirare le somme è Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria:
«Sappiamo dove agire e sappiamo
come affrontare i problemi. Ora occorre accelerare». Perché, soprattutto in questa fase di crisi, le infrastrutture sono essenziali per rilanciare crescita e sviluppo.
24oreNews
41
PREMIATI
I CAMPIONI
DI SOLIDARIETÀ
2012
«I premi sono stati consegnati
a persone che quotidianamente
con il loro impegno, la loro
passione, si dedicano per la
collettività e per il bene comune»
È
giunto alla undicesima
edizione il Premio "Il
Campione", nato nel
2001 da un’idea di Mario Furlan e organizzato
insieme all’Osservatorio Giornalistico Mediawatch. La cerimonia si è svolta
il 7 febbraio nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino alla presenza
del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che ha portato il saluto e il
plauso della città. Undici campioni,
per altrettante categorie, sono stati
Sopra dall’alto: Pierfrancesco
Majorino e il Sindaco di
Milano Giuliano Pisapia;
Cesare Cadeo, Carlo
Giovanelli e Pierfrancesco
Maran; a destra Avy Cassuto
premiato come Campioncino
per Solidarietà con la mamma
Dvora Ancona e Daniela
Javarone; Lucia Vedani,
Campione di Accoglienza
CasaAmica; e Marco
Columbro, Ugo Cennamo
Direttore de “Il Giorno” con
Edoardo Stoppa premiato
Campione per lo Spettacolo
scelti e premiati da una giuria composta dai direttori di 15 testate giornalistiche. Ai vincitori è stata consegnata una statuina di vetro che
rappresenta un uomo con un grande
cuore, quella della solidarietà.
«Questo premio è rivolto a veri
campioni di solidarietà, persone
spesso sconosciute: il Premio può
dare loro la visibilità necessaria per
proseguire con maggiore sostegno
nella loro opera», ha spiegato Mario
Furlan, presidente e fondatore dei
City Angels.
Un comitato d’onore…
L’evento, condotto dal giornalista
e presentatore Cesare Cadeo, ha visto la partecipazione di due testimonial dei City Angels, il cantautore Alberto Fortis e il comico Ga-
briele Cirilli, e di Andrée Ruth
Shammah, regista e direttore del
Teatro Franco Parenti, un personaggio recentemente al centro di
polemiche e attacchi di estremisti
politici e religiosi, per avere ospitato la pièce “Sul concetto di volto
nel figlio di Dio”. In sala un comitato d’onore composto da rappresentanti delle Istituzioni milanesi
e lombarde e volti noti della cultura
e dello spettacolo: Bruno Rota, Presidente di Atm; Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana; gli assessori comunali Pierfrancesco Majorino e Pierfrancesco
Maran; gli assessori provinciali Stefano Bolognini e Roberto Cassago;
il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dapei; l’attore Marco
Columbro; il cantautore Davide De
Marinis; il regista Fabio Bastianello; la madrina dei City Angels Daniela Javarone e il loro presidente
onorario Giancarlo Giavardi.
Pisapia: «Il mio ringraziamento va
anche ai ‘Campioncini’»
Parole colme di soddisfazione,
quelle pronunciate dal sindaco di
Milano Giuliano Pisapia, al termine
della cerimonia: «Essere presente
oggi alla premiazione de “Il Campione” è stato particolarmente significativo. Non solo perché la cerimonia si è svolta a Palazzo Marino, ma anche e soprattutto perché
i premi sono stati consegnati a persone che quotidianamente con il
loro impegno, la loro passione, si
dedicano per la collettività e per il
bene comune. […] Il mio ringraziamento va anche ai ‘Campioncini’
che anche rappresentano un bellissimo esempio: in loro possiamo
ritrovare un modello sincero e disinteressato di altruismo e di solidarietà».
In questa pagina in senso
orario: Valentina
Arrighetti pallavolista
della Nazionale, Alberto
Fortis e Gabriele Cirilli;
Mario Furlan, Fondatore
dei City Angels; Ilaria
Capua ritira il premio
Campione per la Scienza,
Antonella Baldo
Capilvenere ritira il
premio Campione
Reinserimento Sociale,
Djana Pavlovic ritira il
premio Campione per
l'Integrazione; Klaus
cordinatore dei City
Angels con Avy Cassuto
premiato come
Campioncino per la
Solidarietà
24oreNews
43
Il nuovo
rivoluzionario
trattamento
per ridurre
il grasso
in eccesso
È ARRIVATO ZERONA!
Zerona, il laser non invasivo per ridurre il grasso localizzato in eccesso, che è diventato in poco tempo il fenomeno di costume del momento negli “States”, è finalmente arrivato in Italia.
MINIMI SACRIFICI SENZA RISCHI
Zerona è la rivoluzione per il rimodellamento del corpo: offre risultati impareggiabili
senza alcun dolore o fastidio e senza avere le controindicazioni, i rischi, i lunghi
tempi di recupero di terapie più invasive. Zerona cambia la prospettiva del dimagramento permettendo il rimodellamento senza rischi e minimi sacrifici.
TOTALMENTE INDOLORE. NON È INVASIVO!
Zerona è soprattutto il solo trattamento laser non invasivo e totalmente indolore
che ha ricevuto l’approvazione dell’FDA Americana nell’Agosto 2010 per la riduzione di masse adipose sottocutanee di vita, fianchi e cosce definita attraverso
la riduzione della circonferenza.
RAPIDI RISULTATI, MAI VISTI PRIMA!
Normalmente si prevedono cicli di 6/9 trattamenti nell’arco di 2/3 settimane. Ogni
trattamento dura 40 minuti. L’azione di Zerona è quella di aiutare l’organismo a
smaltire il grasso stimolando le sue naturali funzioni biologiche. Il grasso in eccesso
viene in buona parte rimosso attraverso il sistema linfatico e di conseguenza eliminato senza effetti collaterali e tempi di recupero.
Informazioni
SLIM LINE
Milano - Via Plinio 34
Tel. Studio: 02 2951.2251-2867
www.slimline.tv
TEST CLINICI? 10 e LODE!
Sono stati realizzati molteplici studi clinici e Test pubblicati su riviste mediche
internazionali indicizzate e riportati anche su internet.
Anche la dr.ssa Evelina Flachi è favorevole ad abbinare ad un’alimentazione equilibrata disintossicante e ad una moderata attività fisica i trattamenti Zerona, perché utili (sia alle donne che agli uomini) ad accelerare
lo smaltimento del grasso localizzato ed a favorire un conseguente rimodellamento corporeo.
24oreNews
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MILANO COME STAI?
LE NUOVE ARMI
DELLA SEDUZIONE
A cura di WILLY PASINI
Lo “speed date”: un
social game inventato
nel 1998 a Beverly
Hills che ha avuto una
espansione mondiale,
anche a Milano e
in altre città italiane
46
24oreNews
L’
istinto della riproduzione è comune a tutti gli esseri viventi, e
la natura per “sedurre” la femmina e perpetuare la specie ha
donato agli animali delle incredibili “armi”, come le possenti
corna del cervo, lo straordinario
piumaggio variopinto e il canto
degli uccelli o ancora la luce intermittente delle lucciole. Anche nell’uomo l'arte della
seduzione è innata, però nel corso dei millenni ha dovuto adattarsi a modelli culturali che alla fine hanno
reso la riproduzione un fattore secondario (se non ad-
dirittura un effetto indesiderato). Nel suo ultimo libro,
“La Seduzione è un’Arma Divina” (2011, Mondadori),
in un virtuale percorso storico attraverso la mitologia,
la letteratura, il cinema e la televisione, il noto psichiatra e sessuologo Prof. Willy Pasini “mette a nudo”
la Seduzione per dimostrare come ne esistano una “buona” e una “cattiva”. Don Giovanni e Casanova sono
l’archetipo dei seduttori seriali di oggi, interessati più
al numero che al valore delle loro conquiste. D’altra
parte, nell'universo femminile, la maga Circe annovera
nel suo Club sempre più donne disposte a tutto pur di
ottenere potere e denaro. Come sempre nei suoi libri,
Pasini si esprime con semplicità e precisione, citando
casi tratti dalla sua esperienza di terapeuta e suggerendo passo dopo passo il percorso verso un modello
personale di seduttività, libero da stereotipi, capace
di conquistare anche con creatività e fantasia: elementi,
questi, indispensabili nel grande gioco della seduzione
per mantenere sempre vivo quell’alone di mistero che
rende più intriganti i nuovi rapporti amorosi e anche
quelli già consolidati. Abbiamo rivolto alcune domande
a Willy Pasini, guru della sessuologia italiana e mondiale e attento osservatore dei cambiamenti del rapporto
di coppia e del binomio sesso-sentimento.
La Seduzione ieri e oggi: quali cambiamenti?
Sono cambiate molte cose. Tanto per cominciare, di
tutte le vecchie tecniche – ad es. il dono dei fiori o la
sigaretta offerta per attaccare il discorso … - rimane
solo il cane, un intermediario della seduzione. Il tempo
del flirt si è molto ridotto perché oggi bisogna fare ogni
cosa in fretta; è molto cambiata la seduzione nel ballo,
perché prima si ballava a due, sfiorandosi e sussurrando all’altro parole dolci e sensuali mentre oggi si
balla in gruppo, in un grande e assordante frastuono
… Riducendosi il tempo del flirt scompare un aspetto
molto piacevole della seduzione e della sensualità, e
viene eliminato un importante mezzo, nella coppia,
per conoscere l’altro.
Si può sedurre “via sms”?
La seduzione attraverso i messaggi sms è banale e
inefficace: lo stesso messaggio viene spesso mandato
a tante persone allo stesso tempo, mentre quello che
conta nella seduzione è avere l’impressione di essere
unici per l’altro, di essere il principe oppure la principessa. In questa banalizzazione del flirt si banalizza
anche uno spazio della seduzione...
Ma quali sono le nuove tecniche?
Innanzitutto c’è una seduzione via internet (social network o le chat…) che rendono più facile conoscere
tante persone ma più difficile conoscerle bene. Poi ci
sono delle altre tecniche, come lo “speed date”: un
social game inventato nel 1998 a Beverly Hills che
ha avuto una espansione mondiale, anche a Milano e
in altre città italiane. Si gioca in un sala a pagamento
dove uomini e donne si incontrano ad un tavolino per
fare conoscenza e decidere al termine del gioco se e
con chi scambiarsi le e-mail o i cellulari.
Quali sono i nuovi modelli maschili e femminili?
Il modello “uomo macho” oggi è superato, così come
il modello di “ragazza con gli occhi bassi che arrossisce
quando si parla di sesso” o il modello in cui l’uomo
era predatore e la donna preda. I giovani sono perciò
alla ricerca di nuovi modelli e talvolta li trovano tra
quelli cattolici, asiatici oppure filosofici. C’è poi il
modello della “castità”, che rappresenta il 3% degli
italiani tra cui molti giovani. Queste persone che si
definiscono “asessuali”, al di là delle ragioni cattoliche
non fanno sesso perché il sesso crea dei problemi agli
altri sentimenti e alla loro vita, creano una sorta di
confusione e quindi stanno lontani.
24oreNews
47
MILANO COME STAI?
I RIMEDI DELL’OMEOPATIA
A cura della dott.ssa ANGELA MINUTILLO BERTANZA
M
iei gentili lettori, anche
questa volta vi racconterò un caso trattato
con l’Omeopatia Unicista o Costituzionale, la vera
Omeopatia ma poco conosciuta, e
vi rimando al Piccolo Vademecun
di Omeopatia sul sito www.24orenews.it (cliccando sul banner
“Omeopatia dalla A alla Z” della
sezione “Salute & Benessere”).
[email protected]
48
24oreNews
SIMONE: «FINALMENTE HO
RITROVATO LA MIA VOCE!»
Circa 2 anni fa venne in visita Simone, 39 anni, cantante lirico. Mi
disse che da quattro anni non riusciva più a governare la sua voce in
seguito ad una laringite, e quindi
di non essere più in grado di cantare, non riuscendo a prendere certe
note se non addirittura nessuna. Un
vero peccato, perché è dotato proprio di una bella voce da tenore, lo
dicono i suoi insegnanti, i suoi colleghi e sua moglie, una cantante lirica anche lei. Simone ha fatto del
suo talento la sua professione e questa difficoltà (e a volte vera e propria
incapacità) rappresenta un grosso
problema che può compromettere
seriamente la qualità della sua vita.
A questo grosso disturbo se ne aggiungono molti altri quali tachicardie, vertigini, problemi gastrici,
oculoriniti allergiche, incubi notturni, ecc. Prima di arrivare nel mio
studio Simone aveva consultato medici e non medici, otorini e altri specialisti senza riuscire a risolvere né
i suoi problemi generali e né il suo
problema principale. Aveva già assunto altri rimedi omeopatici senza
alcun risultato. Non è stato facile
risolvere il suo caso. Simone ha una
personalità complessa e molti disturbi. Gli ho prescritto un primo
rimedio e nella visita successiva un
secondo rimedio: con ambedue sono scomparsi molti sintomi fisici e
psicologici, ma la voce è solo un pò
migliorata, senza però tornare alla
pienezza del suo splendore. Alla
terza visita è venuto accompagnato
dalla moglie e, dopo una ulteriore
indagine, gli ho prescritto Argentum
nitricum. A distanza di un mese
dall’assunzione del rimedio e dopo
aver trovato la giusta diluizione, mi
ha comunicato di aver ritrovato la
sua voce… e che è in arrivo un secondo bambino.
GIARDINI MAGICI
IPERICO
(HYPERICUM PERFORATUM)
A cura della dott.ssa GIUSEPPINA LISA MANNO
C
hiamato anche erba di San Giovanni perché
fiorisce nel periodo di fine giugno e per il
24, giorno di San Giovanni Battista, entra
a far parte di riti e tisane usate e ritenute
medicamentose fin dall’antichità in molte culture. È
una pianta perenne sempreverde, glabra, con fusto
eretto. È ben riconoscibile anche quando non è in fioritura perché ha le foglioline che in controluce appaiono bucherellate, in realtà sono piccole vescichette
oleose da cui il nome “perforatum”, mentre ai margini
sono visibili dei punti neri, strutture ghiandolari contenenti “Ipericina” (da ciò il nome erba dell'olio rosso),
presenti soprattutto nei petali. Raggiunge 30 cm di
altezza e ha grandi infiorescenze giallo oro. Dai fiori
schiacciati si ottiene un succo rosso che serve per preparare il famoso olio d’iperico, utilizzato come vuole
la tradizione per le ferite a causa delle sue proprietà
analgesiche antinfiammatorie e cicatrizzanti. Il giorno
di San Giovanni è un giorno speciale in cui la Terra
nel nostro emisfero si trova nel solstizio d’estate e,
nella notte che lo precede, in molte culture si festeggia
tale evento usando per l’appunto l’iperico sia per preparare l’acqua di San Giovanni, da lasciare tutta la
notte fuori dell’uscio di casa, che per intrecciarne corone da indossare per i balli intorno al fuoco. L’iperico
è noto anche come erba del buon umore per le sue
proprietà antidepressive e per combattere l’insonnia
e le nevriti, compresa la nevralgia del trigemino, per
curare la quale consiglio frizioni sul viso con l’olio di
iperico due volte al giorno. Non trova impiego in ambito
culinario ma, per le sue proprietà aromatiche e digestive è usato per produrre liquori. L’iperico è una delle
piante da coltivare nel giardino o sul terrazzo di tutti
gli appassionati di giardinaggio, che rientra nell’elenco
delle piante indispensabili per la composizione del
verde con il metodo di giardinaggio bioenergetico di
cui giardinimagici è promotrice.
PER APPROFONDIMENTI:
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24oreNews
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Una cucina di base napoletana,
ma non mancano piatti nazionali
e la tipica “cotoletta milanese”
Ricco menù alla carta che propone prelibati
piatti tipici a base di pesce oppure di carne,
dolci della casa ed un’accurata selezione di vini.
Sciuè Sciuè
Via Andrea Solari, 6 - Milano
GALATEO A TAVOLA
«ANCHE LA
REGINA MARGHERITA
MANGIA IL POLLO
CON LE DITA»
È questa la frase che divenne famosa dopo il
viaggio della regina a Napoli nel 1889, dove lei,
come una comune popolana, infrangendo l’etichetta
prese un cosciotto di pollo con le mani. Il pollo
arrosto, un tempo simbolo della domenica in
famiglia, ha oramai perso parte della popolarità nei
menù dei nostri ristoranti per ritrovarsi relegato in
rosticcerie e ristoranti cinesi oppure nei
supermercati. Colpevoli gli allevatori di “polli di
plastica”, di quelli che, presa in mano la coscia che
cerchi di gustare, al primo morso la polpa si stacca
e ti ritrovi con l’osso in mano. Ma il pollo come si
mangia? In realtà soprattutto se si mangia l’ala o la
coscia, spolparle fino all’osso usando solamente
forchetta a coltello diventa tremendamente
complicato. Il galateo odierno ammette l’aiuto delle
mani, ovviamente solo con familiari e amici molto
stretti. L’ideale è iniziare con le posate per arrivare
a spolpare alla fine con le mani, usando le dita in
maniera discreta evitando di impiastricciarsi però
tutte le dita e la bocca! Nelle occasioni formali
invece bisognerebbe desistere e lasciare gli ultimi
pezzi attaccati al loro osso.
24oreNews
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MILANO GOURMET
Una eccellenza milanese
“IL SIGNORE
DEI POLLI”
A cura di ALESSANDRO TRANI
N
on si tratta del titolo di un film, ma è la storia di Dorando Giannasi, un giovane dell’appennino reggiano arrivato a Milano 60
anni fa. Nel 1967 aprì in corso Lodi un piccolo bancone di polli crudi, così apprezzati
che i milanesi lo definirono “il pollo più buono di Milano”. Nel tempo quel baracchino ha acquisito una
meritata notorietà e una clientela che gli ha consentito
di trasformarsi in quel bel chiosco di dieci metri che
mantiene ancora oggi il sapore autentico della vecchia
bottega di mercato. Il pollo allo spiedo rimane sempre
il suo fiore all'occhiello, a cui si sono aggiunti tanti
piatti di gran gusto e qualità come lasagne, patate al
forno e specialità a base di riso, come arancini e risotti.
Ma come sono cambiate le abitudini dei suoi clienti?
Abbiamo cercato di scoprirlo incontrando il “signore
dei Polli”, Dorando Giannasi, nel suo “regno” - in
piazza Buozzi a Milano - che non sappiamo come definire, uno stand coperto, un lungo banco vetrina da
mercato coperto, una costruzione rettangolare fissa,
che ospita tutti i giorni una serie di cordiali e simpatici
collaboratori che maneggiano quasi con “dolcezza”
polli allo spiedo e decine di altre prelibatezze culinarie. «Sig. Giannasi lei è da 40 anni che fa polli allo
spiedo a Milano e tutti sanno chi è e dove si trova, ma
che effetto fa sentirsi dire che sono i migliori?». «Fortunatamente - ci dice Giannasi - lo sentiamo ripetere
spesso ed è una grande soddisfazione per me e per i
miei ragazzi». Ecco la prima annotazione che ci colpisce, Giannasi ci parla dei suoi ragazzi, tredici collaboratori con i quali condivide le sue giornate di lavoro e con i quali sempre condivide le soddisfazioni
dei risultati raggiunti. «Come sono cambiati i clienti
in tutti questi anni?». «Forse come dappertutto, pensate che 40 anni fa in questo bancone, la gran parte
dello spazio era riservato ai polli da cuocere e ai pezzi
Lo staff
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24oreNews
di pollo crudo, oggi c’è un decimo dello spazio di allora.
La gente ha meno tempo per cucinare e vuole più prodotti da rosticceria». Ma per essere il signore dei polli,
ne avrà provati di tante nazioni, come fa a dire che i
nostri sono i migliori? «Guardi non ho il minimo dubbio - ci spiega - ho provato polli di mezza Europa e la
nostra qualità è insuperabile». Anche oggi davanti al
“bancone” ci sono decine di persone in attesa «ed è
sempre cosi - ci dice con un pizzico di soddisfazione
- ma vede, non deve pensare che ci siano segreti: c’è
solo passione e tanto tanto impegno. Lavorare nel miglior modo possibile è un dovere». Per concludere il
nostro piacevolissimo incontro gli chiediamo: «Sig.
Giannasi, ma c’è tempo anche per lo svago?». «Da
giovane - conclude - amavo la montagna, lo sci e poi
la moto. Oggi sono più tranquillo, amo la musica lirica,
ti riempie il cuore e ti fa sentire bene». Non abbiamo
voluto ricordare a Giannasi il conferimento, nel 2010,
dell’ambrogino d’oro, perché sapevamo di farlo commuovere. Dorando Giannasi ama Milano, città che lo
ha accolto con generosità e che lui ricambia con profondo affetto. Grazie Giannasi di questa chiacchierata
e grazie per quanto fa da anni per l’AIRC. Una persona
davvero speciale questo “signore dei polli”.
SPORT
GOLF:
o lo ami o lo odi…
Gentlemen Only
Ladies Forbidden
Come quasi tutto il resto in
questo mondo, ci sono un sacco
di battute sul gioco del Golf,
un’intera collezione di
divertentissime barzellette che di
solito si raccontano i golfisti sul
fairway, oppure al club dopo una
partita. alcune barzellette si
basano sulle donne, quelle che
cercano di entrare in quello che
era tradizionalmente gioco
maschile: a detta di alcuni
“gentleman” la parola GOlF
originariamente stava per:
“Gentlemen Only ladies
Forbidden” (Solo Uomini, Donne
non ammesse). Comunque gran
parte delle barzellette sul Golf
sono originali e difficilmente
noiose. eccovene un paio e
speriamo, per un attimo, di
rubarvi un sorriso.
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24oreNews
a molti il
gioco del Golf
è considerato
“roba da ricchi”,
molto snob e utile
solo a coltivare e
mantenere relazioni
politiche o di affari.
Magari in parte è
vero, soprattutto in
D
molti circoli
esclusivi, ma la
federazione italiana
(FIG) e molte
strutture lombarde
sono riuscite a
rendere molto facile
l’accesso a questa
pratica. Così provi
a giocare le tue
prime palline e
capisci che
prendere la palla
non è solo
questione di pratica
e di esercizio, ma
soprattutto una
questione di testa.
Alla fine o lo ami o
lo odi.
Nick chiama il suo amico iN lacrime.
“non posso crederci… - dice singhiozzando -. Mia moglie è scappata con il
mio partner di golf”.
“non te la prendere… - gli dice il suo amico -. Ci sono un sacco di altre
donne là fuori”.
“Chi ha parlato di lei? - risponde nick - … era l'unica persona che potrei mai
battere!”
roy e Fred si staNNo avviciNaNdo al primo tee.
roy si dirige verso la sua sacca da golf e dice al suo amico, «eih, perché non
provi questa palla?!».
estrae una pallina verde dalla sacca e dice: «non la si può perdere!»
risponde Fred: «Che significa?»
roy: «Sul serio, non la si può perdere. Se la lanci nel bosco, emette un
segnale acustico. Se finisce in acqua produce delle bolle e se la lanci sul
fairway esce del fumo, così puoi sempre trovarla…»
Ovviamente, Fred non gli crede, ma roy gli mostra tutte le possibilità fino a
che non lo convince.
alla fine Fred esclama: «Uaooh! È incredibile! Dove hai preso quella palla!?!»
roy: «l’ho trovata…».
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ANDATA E RITORNO
Vittorio Perego, Sindaco di Melzo
UNA TRADIZIONE
LUNGA 393 ANNI
a Fiera delle Palme che si apre
a Melzo il 26 marzo, da oltre 390
anni è una delle più importanti
manifestazioni fieristiche della
provincia di Milano. Infatti, come
ci dice il Sindaco di Melzo Vittorio Perego, che abbiamo incontrato per scoprire le caratteristiche di questa
manifestazione: «quella del 2012 sarà la 393a
edizione della Fiera, in quanto la stessa è stata
costituita il 3 febbraio 1619 in forza di una concessione rilasciata da Re Filippo III». «L’origine
della Fiera - prosegue il Sindaco - in un territorio
particolarmente fertile e ricco di rogge e sorgive,
testimonia il carattere agricolo della Fiera e dei
prodotti che in essa da sempre vengono esposti
e messi in vendita, nel tempo si è conservata
la tradizione della mostra del bestiame, con premiazione dei capi e degli allevatori e della pre-
L
sentazione e vendita di macchine agricole. Nel
corso del tempo, la componente prettamente rurale è stata integrata dalla presenza di artigiani
ed imprese».
Professor Perego, dopo quasi 400 anni
che risposta continua a dare il pubblico
alla Fiera delle Palme? «Sorprende sempre
- ci conferma il Sindaco Perego -. La Fiera attrae
circa 20.000 visitatori, che provengono da tutta
la provincia di Milano e Bergamo, essendo una
Fiera storica è molto conosciuta e l’affluenza
dagli altri Comuni del circondario è costantemente elevata».
Cosa possiamo consigliare ai nostri lettori
che volessero venire a Melzo per la Fiera?
«Melzo è una città ricca di storia e cultura ed
offre diverse attrattive. Consiglio vivamente di
visitare il Palazzo Trivulzio, storica residenza
cittadina; la mostra del Gruppo Artistico Melzese; la Chiesa di Sant’Andrea, caratteristico
edificio del ‘400 con affreschi della scuola leonardesca, ulteriormente arricchita nei giorni fieristici dalla mostra “Caravaggio - Vivere intensamente il reale” e dalla mostra fotografica “Chi
è Monna Lisa? Indagine su Caterina Sforza”; la
Chiesa dei SS. Alessandro e Margherita, di pianta romanica e con ricche decorazioni».
Grazie Sindaco, ci vediamo in Fiera...
Gabriella Pettinato
Innamorata, 2010,
60x50, Acrilico su Tela
Con Torino, si
conclude la prima
parte di un virtuale
censimento degli
artisti iniziato da
Sgarbi a Venezia
e proseguito
durante
le Biennali
Regionali e che
proseguirà in futuro
54° EDIZIONE DELLA BIENNALE
DI VENEZIA A TORINO
C
on grande successo si è conclusa la
54° Edizione della Biennale di Venezia (Padiglione Italia, Torino) curata
da Vittorio Sgarbi, nell’ultimo capitolo
di quest’edizione dedicata al 150° dell’Unità d’Italia e che lo stesso Sgarbi
definisce come «la chiusura di un cerchio aperto». Con Torino, infatti, si
conclude la prima parte di un virtuale censimento degli
artisti iniziato da Sgarbi a Venezia e proseguito durante
le Biennali Regionali e che proseguirà in futuro. La cerimonia di chiusura si è tenuta domenica 26 febbraio
alla presenza dell'On. Vittorio Sgarbi e del Sindaco di
Torino, l’On. Piero Fassino. Tantissimi gli ospiti per il
finissage di questo grande evento che ha racchiuso sotto
lo stesso tetto più di 1000 artisti. «Concedere agli artisti
la dignità della propria esistenza», questo è il leitmotiv
sgarbiano che per la sua Biennale ha scelto di dare spazio
a chi, pur meritandoselo, rimane troppo spesso nell’ombra
e a chi, per mancanza di spazio, non è potuto essere a
Venezia. Dunque una rivoluzione contro le ipocrisie e
contro il sistema, durante la quale, come afferma il Direttore Artistico Giorgia Cassini, «il vangelo del laissez-faire nel poliedrico mondo dell’arte è stato finalmente
scoperchiato». Per la Capitale dell’Arte Contemporanea,
dunque, è stata riservata «il massimo delle iniziative»,
come afferma l’Assessore alla Cultura di Torino, Maurizio
Braccialarghe, parlando della Biennale torinese, che
fino al 30 gennaio sarà visitabile gratuitamente dal pubblico. Iniziativa che secondo il Coordinatore Generale,
Giorgio Grasso, porta la democrazia nel mondo dell’arte
permettendo «a tutti di vedere tanto».
24oreNews
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ANDATA E RITORNO
«Il mondo non ha bisogno di dogmi,
ha bisogno di libera ricerca».
Bertrand Russell (1872-1970)
Il mondo non ha bisogno di dogmi, il vangelo del laissez-faire nel poliedrico mondo dell’arte è stato finalmente scoperchiato. O meglio sfogliato da pagina a pagina, da nord a sud, dai piccoli borghi che raccontano
la nostra storia alle globalizzate e rumorose metropoli.
In estrema sintesi è l’afflato positivo ante-litteram che
spazza via il “dovrebbe essere” al posto del più concreto
e rassicurante “è”. Una sete di scoperta a più livelli
per dimostrare che se le antinomie spariscono, allora
il sistema non potrà che essere incompleto. Tutto questo
in due parole è la “Biennale di Venezia”, la rivoluzione
di Vittorio Sgarbi contro le ipocrisie, contro il sistema.
Decentralizzazione e indipendenza dal controllo delle
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24oreNews
“caste” nel mondo dell’arte non significa, comunque,
mancanza di autorità, di nerbo, di un filone unico che
rende un collage di immagini eterogenee tra loro un
vero e proprio mosaico, capace di restituire, a ben guardare, una visione d’insieme rivelatrice. Se viene dunque
rivelata con lungimiranza l’arte che verrà - estrapolandola da questo fecondo primo decennio del nuovo millennio, da sempre portatore del cambiamento - si rimette parimenti in moto il nostro senso critico e le nostre idee. Questa esposizione torinese è una riflessione
ad alta voce nei confronti del ruolo di artisti sicuramente
eterogenei per stile e per capacità di linguaggio, nei
confronti di diverse prospettive ed ideali, consci che,
Sopra: Gravina Selene (CAOS 2011)
Smalti su tela Cm 100x100;
A destra: Tun Chandà - Black and White su juta
A sinistra: Vittorio Sgarbi, il
Sindaco di Torino Piero
Fassino e Giorgio Grasso,
braccio destro di Sgarbi
nell'organizzazione di
questo evento a Torino
come affermava Jacques Pierre Brissot de Warville,
senza il coraggio di scomporre ogni parola, non si avranno mai delle vere conoscenze. Un amore sconfinato
per la verità, come idealisticamente parafrasata da
Condillac, senza dimenticare che il viaggio, prima che
fisico parte in realtà dall’io, dalla nostra propensione
ad aprirci. Solo dopo aver liberato noi stessi ognuno
di noi potrà trasformarsi in maître de l’opinion publique,
contribuendo a cambiare le regole del gioco. Contribuendo a regalare una promessa di felicità privata e
un cammino dei linguaggi artistici, fuori da ogni costrizione, pienamente e liberamente autorealizzati.
Giorgia Cassini, direttore artistico
24oreNews
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ANDATA E RITORNO
FRANCESCO
BETTONI…
“il Presidentissimo”
Parlare di Francesco Bettoni - da noi definito simpaticamente
“il Presidentissimo” - non è cosa facile soprattutto se non si vuole
cadere nella banalità di elencare le tante cariche ricoperte a tutt’oggi. Colpisce in modo straordinario la tranquillità con la quale
Bettoni si divide nei suoi molteplici impegni. Francesco Bettoni
guida una serie di importanti strutture sul territorio lombardo
con grande competenza, autorevolezza e con passione, tanto da
essere stato spesso rieletto nelle cariche da lui occupate, segno
di profonda stima nei suoi confronti. Bettoni non è infatti un
“presidente ad honorem” ma un “presidente sempre operativo”,
perché conosce in profondità i problemi degli Enti che guida, in
una parola Francesco Bettoni non è un “tuttologo”! Incontrandolo
nella sede dell’Unioncamere a Milano, il presidente ci ha accolto
come sempre con un sorriso e con estrema cortesia, per una
chiacchierata del tutto informale su questa nuova edizione di
EXA 2012, divenuta in questi anni una delle più importanti
rassegne della produzione di armi nel mondo. «Presidente, come
vede la manifestazione fieristica di quest’anno?». «C’è stato, se
possibile, ancora più impegno da parte di tutti gli organizzatori
e dei loro collaboratori - precisa Bettoni -. Non vanno infatti sottovalutati i problemi economici connessi all’attuale crisi che tutti
stiamo vivendo, ma nonostante i maggiori sacrifici fatti saremo
in grado di offrire come sempre una manifestazione dai grandissimi contenuti ed una serie di attività collaterali che avranno
grande impatto anche sull’intera città di Brescia». «Infatti - prosegue il Presidente - in occasione di EXA, in città ci sono tante
attività culturali, artistiche, espositive, sportive, che coinvolgono
sia gli espositori, venuti a Brescia per EXA, sia i cittadini di
Brescia e provincia, sia le migliaia di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero. Non dimentichiamoci l’importanza di EXA
nel settore delle aziende produttrici di armi, anche per il mondo
importantissimo della caccia».
Presidente grazie del suo tempo, noi di “Milano 24orenews” saremo a Brescia per EXA 3012. «Vi aspetto - ci dice Bettoni per festeggiare insieme i 31 anni di questa straordinaria mostra…
A presto».
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24oreNews
«Una manifestazione
dai grandissimi
contenuti ed una
serie di attività
collaterali che
avranno grande
impatto anche
sull’intera città
di Brescia»
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Sharon Stone illumina Milano