NOTIZIARIO
BIELLA
ANNO XXVII - N° 4
Sped. A.P. ­ Art. 1 comma 2 e 3 ­ D.L. 353/03 convertito in legge n. 46 del 27/2/04 ­ Filiale di Vercelli ­ Reg. Tribunale di Biella il 3.2.86 al n. 322
AVIS in Provincia di Biella
Di seguito presentiamo l’elenco dove puoi trovare le sedi Avis in Provincia di Biella:
AVIS PROVINCIALE BIELLA
AVIS COMUNALE TRIVERO
Via Orfanotrofio, 35 ­ 13900 Biella
tel: 015 26332 ­ fax: 015 2438329
e­mail: [email protected]
Presidente: Luciano Rosso
Segretaria: Elisabetta Boerio
Via Guala 3 ­ 13835 Trivero
tel. e fax: 015 75381
e­mail: [email protected]
Presidente: Roberta Bonello
Segretaria: Simonetta Bozzalla Gros
AVIS COMUNALE CAVAGLIÀ
AVIS COMUNALE BIELLA
Via Vercellone, 37 ­ 13881 Cavaglià
Tel e fax: 0161 967791
e­mail: [email protected]
Presidente: Ermanno Salvarani
Segretaria: Loredana Berna
Via Orfanotrofio, 35 ­ 13900 Biella
tel: e fax 015 26332
e­mail: [email protected]
Presidente: Sandro Gozzi
Segretario: Lucia Acconci
AVIS COMUNALE COGGIOLA
Via Roma, 135 ­ 13863 Coggiola
tel.: 015 7639823
e­mail: [email protected]
Presidente: Cristian Nichele
Segretaria: Francesca Galetti
GRUPPO 5 CASTELLI
P.za Banino, 1 – 13882 Cerrione Vergnasco
Capo gruppo: Wander Veronese
tel: 3387512848
NOTIZIARIO AVIS BIELLA
GRUPPO VALLECERVO
Periodico AVIS di Biella
Via Orfanotrofio, 35
13900 Biella
Tel. e Fax 015 26332
Via San Giuseppe di Casto, 108
Andorno Micca
Capo gruppo: Bruno Bertazzo
tel: 015 473107
N° 4 - Dicembre 201 3
GRUPPO PREALPI BIELLESI
Direttore Responsabile: Riccardo Alberto
Via Nocchette, 39 ­ Quaregna
Capo gruppo: Pier Giorgio Ghione
tel: 015 94 9 44
Redazione:
Riccardo Alberto , Sandro Gozzi ,
Carlo De Battistini , Claudio Gariazzo ,
Nicola Tartaglino, Angiolino Guzzo ,
Gianni Doppiu, Lorenzo Tivelli, Lucia Acconci,
Luciano Rosso, Cristian Nichele, Roberta Tabozzi,
Loredana Berna, Rita Fila Pizzo, Peraga Silvio.
GRUPPO COLLINE BIELLESI
Via Roma 18 ­ Zumaglia
Capo gruppo: Marisa Ferrero
tel: 3395401132
Foto di copertina:
GRUPPO VALLESTRONA
Oropa ­ il portale di Filippo Juvarra
Di Lorenzo Tivelli
Via Roma 1 ­ Mosso
Capo gruppo: Patrizia Oliveto
tel: 3489260101
e­mail: [email protected]
Tipografia: Arte della Stampa ­ Gaglianico
Impaginazione: Angiolino Guzzo ­ Biella
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Biella
L'AVIS chiama i giovani
Venerdì 17 gennaio 2014 ­ ore 20
vieni a conoscere il Coordinamento Provinciale Avis Giovani
presso la sede AVIS in Biella via Orfanotrofio 35
Il Coordinamento Provinciale Giovani Biella, detto anche “gruppo giovani”, è nato
ufficialmente nel 2009 ed è uno dei più attivi e fiorenti, almeno del Piemonte.
Nel passato quadriennio ha saputo distinguersi organizzando diverse manifestazioni rivolte ai giovani
che hanno avuto risalto in tutta la regione.
L'utilizzo della rete, degli sms, di facebook, e da quest'anno del nuovo sito AVIS in uscita in questi
mesi, hanno dato all'Associazione AVIS una coscienza giovanile in grado di avvicinare la nuova
generazione per condividere e valorizzare quei nobili principi che dal 1927 sono fondanti e di guida della
più grande associazione di volontariato italiana.
Il compito di un giovane nell'Avis è quindi fondamentale e di grande stimolo nella promozione del dono
del sangue, ma anche di facilitazione ad immergersi nella cultura della solidarietà e del piacere di vivere
le stesse emozioni.
Vogliamo ricordare le iniziative organizzate dal Coordinamento Provinciale Giovani nel passato
quadriennio:
“Pressione Sonora” ­concorso musicale dedicato alle giovani band ­ “Scatto altruista” ­concorso
fotografico con tema principale l'altruismo ­ “ Concerto Gospel” ­ concerto solidaristico con un tema
diverso per ogni edizione e giunto ormai alla terza ­ Passeggiata per le Vie di Biella ­ corsa non
competitiva in occasione del 70° anno di fondazione dell'Avis di Biella.
Non mancare ai prossimi appuntamenti, entra nel coordinamento provinciale e partecipa attivamente
alla vita associativa, tante iniziative hanno bisogno delle tue idee, della tua partecipazione e della tua
testimonianza.
Ti aspettiamo ­ venerdì 17 gennaio alle ore 20 presso la sede di via Orfanotrofio ­ l'incontro sarà
l'occasione per la programmazione dell'attività 2014 – il programma AVIS GIOVANI sarà scritto con il
tuo contributo ! E dopo tutti in tavernetta, sede di ritrovo per il gruppo giovani, per un momento
conviviale e di augurio per un buon 2014 all'insegna dell'AVIS.
Non mancare ­ a presto
Luciano ROSSO
Presidente AVIS Provinciale Biella
A tutti gli Avisini e alle loro famiglie
giungano i migliori auguri di
Buone Feste
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Camminata a Oropa 201 3
Biella
Si è rinnovato anche quest’anno
il successo per la camminata
avisina al santuario di Oropa.
Come di consueto la partenza è
stata fissata in piazza Martiri dove
si sono ritrovati una trentina di
avisini che in meno di tre ore
hanno raggiunto il santuario
mariano.
Dopo il ristoro, il rettore e
donatore,
don
Berchi,
ha
presieduto la S. Messa. Un clima
invernale ha contraddistinto la
manifestazione;
la
fiaccolata
infatti si è svolta sotto i portici del
complesso per la pioggia che
cadeva mista a neve.
Dopo la processione i partecipanti hanno assistito alla chiusura del sacello della Madonna Nera.
Ha fatto seguito un momento conviviale presso il ristorante Valfrè.
Nelle foto, alcuni momenti vissuti a
Oropa dai partecipanti alla camminata
pellegrinaggio.
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Biella
L’AVIS riceve l’Orso d’Oro
Lunedì 11 novembre l’Avis ha ricevuto
dall’artista biellese Omar Ronda e per mano
della senatrice e donatrice Nicoletta Favero e
del comandante della Guardia di Finanza di
Biella Raffaele Dallerice, il riconoscimento
dell’”Orso d’Oro”.
L’importante premio è stato assegnato alla
nostra associazione dopo le numerose
segnalazioni pervenute all’associazione Noi
Biellesi, ideatrice del riconoscimento.
Alla serata ha partecipato una nutrita
delegazione di consiglieri Avis di tutta la
provincia e anche molti donatori.
“Un motivo di orgoglio per tutte le sezioni
Avis della provincia di Biella” ha sottolineato Sandro Gozzi, presidente della sezione di Biella, che ha
ricevuto il premio; “ora le nostre motivazioni a fare meglio e di più sono ancora più forti. Un
ringraziamento va ai Consigli passati che hanno portato avanti con dedizione e passione un percorso di cui
oggi raccogliamo i frutti. Se l’Avis viene premiata questa sera è soprattutto merito anche dei 3500
donatori che attualmente donano il sangue nelle varie sezioni di Biella, Cavaglia, Coggiola e Trivero”.
Cosa è l’Orso d’Oro
Il Premio Orso d’Oro Città di Biella alla
Generosità e all’Altruismo nasce nel 2010
da un’idea di Omar Ronda e Filippo
Chiocchetti rispettivamente Presidente e
Vice Presidente dell’Associazione Culturale
apolitica e apartitica “NOI BIELLESI“ Idea
che viene subito sostenuta da Massimo De
Nuzzo con il suo giornale “LA NUOVA
PROVINCIA DI BIELLA“.
Tramite l’associazione “Noi Biellesi” ed il
giornale “La Nuova Provincia di Biella”
vengono raccolte le segnalazioni dei
cittadini che mettono in evidenza le persone
e gli enti che fanno veramente e con
costanza il bene altrui.
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Biella
Questionario Avis: ecco come si
raccontano i donatori avisini biellesi
Nei mesi di giugno e di luglio sono
stati 370 i donatori e le donatrici che
hanno risposto alle domande del
questionario messo a punto dal rinnovato
Consiglio dell’Avis comunale di Biella
con la collaborazione del Centro
Trasfusionale
dell’Ospedale.
Presentiamo ora, in forma discorsiva, i
risultati di tale indagine tracciando un
profilo del donatore, delle sue abitudini e
delle sue aspettative.
Per recarsi a donare il donatore
biellese preferisce non attendere la
chiamata da parte della segreteria
associativa (27%), ma si reca in
autonomia(73%) seguendo il libretto
Avis dove sono annotate le date delle donazioni.
Un dato questo non buono perché il dialogo tra Centro Trasfusionale e Avis è mirato a programmare la
raccolta, evitando da una parte gli eccessi di raccolta e sopratutto dall’altra le carenze. Migliore, invece,
la percentuale dei donatori che si informano prima di recarsi a donare sulle eventuali limitazioni (45%),
ma più della metà degli intervistati si reca direttamente al centro senza cercare informazioni
preventivamente (55%). Nel primo caso il luogo preferito per informarsi è la segreteria Avis, sul secondo
gradino troviamo il sito avisbiella.it e più in basso il Centro Trasfusionale e il sito dell’ASL. Il nuovo sito
dell'Avis di Biella sarà potenziato proprio per fornire in modo più immediato e semplice questo di tipo di
informazioni.
Per quanto riguarda il capitolo comunicazione, il giornalino associativo risulta essere molto letto
(78%), tant'è che il 90% dei donatori dice di conoscerlo. Il recapito postale funziona a dovere dato che il
93% dei soci afferma di riceverlo puntualmente. Ancora 93 soci su 100 lo reputano un buon metodo di
comunicazione. La sezione più apprezzata del giornalino è quella relativa alle informazioni sanitarie; a
seguire troviamo “succede all’Avis" e le notizie dalle sezioni territoriali.
Un dato che farà piacere alle casse
dell’Associazione è il plebiscito per
l’abolizione della stampa e della
spedizione del giornalino: infatti
l’84% dei donatori sarebbe disposto a
ricevere il giornalino per via
telematica con un notevole risparmio
economico ed ambientale.
Meno consultato e apprezzato il sito
avisbiella.it che, sebbene venga
giudicato buono dal 77% dei
visitatori, non è stato mai consultato
da quasi il 60% dei donatori.
6
Biella
Novità anche sul fronte della chiamata alla donazione. Privilegiando sempre la chiamata telefonica, che
permette di mantenere il contatto più "umano", gli intervistati hanno dimostrato di preferire di gran lunga
gli sms sul proprio cellulare o smartphone. Quasi a pari merito troviamo le chiamate telefoniche e la mail,
spesso indicata insieme all’sms. I donatori biellesi sembrano quindi avere un buon rapporto con la
tecnologia: l’89% di essi utilizza correntemente gli sms, mentre l’80 % usa quotidianamente la posta
elettronica.
Un dato che farà riflettere il Consiglio è lo scarso coinvolgimento nella vita associativa: solo il 35% dei
donatori dice di sentirsi coinvolto; è altrettanto vero che 65 donatori su 100 dichiarano di non esserne
comunque interessati. In genere si sente parlare più spesso di Avis da altri donatori e sul giornalino;
seguono a distanza il centro trasfusionale, la sede Avis, i media locali e il sito. L’attività più apprezzata tra
quelle promosse dall’Associazione è il contributo per le visite specialistiche con i medici convenzionati; a
scendere troviamo in ordine gli eventi di promozione alla donazione, le gite e i viaggi, le benemerenze, i
servizi di segreteria, le borse di studio e l’assemblea annuale.
Infine, anche i donatori biellesi reputano le benemerenze un buon incentivo alla donazione: lo
affermano 82 donatori su 100.
Il report completo con tutti i grafici e i dati è disponibile sul sito www.avisbiella.it nella sezione
download.
ORARI DI APERTURA DELLA SEDE DI BIELLA
Dal lunedì al venerdì
8.30 / 1 2.30
Aperture pomeridiane: lunedì e venerdì
1 5,00 / 1 8.30
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Biella
L’Avis diventa social ... e inaugura il nuovo sito !
Novità tecnologiche in
casa Avis! Si rinnova il sito
www.avisbiella.it e
l’associazione sbarca sui
principali social network,
Facebook e Twitter in
primis.
Nuovi sistemi di
chiamata per i donatori
utilizzando gli SMS e
WhatsApp. Sul nuovo sito i
donatori potranno trovare
tutte le informazioni utili
prima di recarsi al centro
trasfusionale, oltre che
consigli medici, nutrizionali
e molto altro ancora …!
Nuovo sito
Il nuovo sito dell’Avis Comunale di Biella è on­line da novembre. Esso contiene molti nuovi servizi utili
per i donatori e per chi vuole avvicinarsi alla nostra associazione. Oltre alle classiche sezioni, sono state
dedicate alcune pagine alle informazioni sanitarie dove sono riportate tutte le indicazioni utili da sapere
prima di recarsi a donare. Inoltre, i medici del centro, aggiornano il sito con delle news sanitarie in modo
da avvertire tempestivamente chi è intenzionato a donare di eventuali limitazioni alla donazione o avvisi
di altro genere.
Meteo del Sangue
Il meteo del sangue viene aggiornato
settimanalmente dal personale del centro
trasfusionale dell’Ospedale. La tabella
indica i gruppi sanguigni in base alla
necessità. Il donatore può quindi valutare
autonomamente in base al proprio
gruppo, la situazione delle scorte di
sangue dell’ospedale e se richiesto recarsi
autonomamente a donarlo, senza
attendere la chiamata dell’associazione.
Questa necessità deriva dalla necessità di
rendere più stabile possibile la scorta di
sangue a servizio dell’ospedale, evitando
eccedenze o peggio carenze di
determinati gruppi.
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Biella
Facebook, Twitter, WhatsApp D l’Avis
sperimenta un nuovo modo di comunicare
Facendo seguito ai risultati dei questionari
che indicano come preferiti gli sms per
essere invitati alla donazione, da quest’anno
partirà un servizio di chiamata con l’invio di
messaggi tradizionali o in messaggistica
istantanea WhatsApp.
La pagina ufficiale dell’Avis Biella su
Facebook sta raccogliendo sempre più
apprezzamenti e “mi piace”. Invitiamo
dunque i donatori a seguire la nostra pagina
e i nostri tweet con le notizie più importati
della nostra associazioni.
Sui social network vengono riportate le
notizie riportate sul sito oltre che le allerte
sanitarie appena vengono comunicate dal
personale medico.
Inoltre verranno pubblicate anche tutte le
fotografie delle attività della nostra
associazione e degli eventi organizzati.
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Tocco di colore alla sede!
Biella
Nel corso dell’estate la sede di via Orfanotrofio è stata rinnovata. I locali, dopo quasi vent’anni di
onorato servizio, necessitavano di un generale rinnovo e si è optato per colori caldi che richiamino a una
sensazione di casa, perché la sede dell’Avis è la casa degli avisini !
In senso orario: l’ingresso, il salone e l’ufficio
principale con al lavoro la nostra segretaria, la sig.ra
Federica. Ha collaborato il decoratore e donatore
Giuseppe Rotella e ha prestato il suo contributo
volontario l'avisino Roberto Mariani.
10
Biella
WEST NILE VIRUS: la parola al primario Mascaro
Quest'anno si è sentito molto parlare di West Nile
Virus. Un virus che viene trasmesso tramite le punture
della zanzare e che mette a rischio la raccolte estiva
delle sacche di sangue. Nelle zone focolaio, vengono
effettuati test per verificare la sicurezza del sangue; nelle
zone non a rischio i test non vengono effettuati e i
donatori sono sospesi per 28 giorni dalla data di rientro.
Cerchiamo di fare chiarezza e approfondire l’argomento
con il Primario del Centro Trasfusionale dell’ospedale di
Biella, dott. Gennaro Mascaro.
Dottor Mascaro, cosa è questo “west nile virus” ?
Il virus del Nilo occidentale, in inglese West Nile
Virus, è un virus della famiglia dei Flaviviridae che
provoca una malattia detta la febbre West Nile (West
Nile Fever). Tale virus è stato isolato per la prima volta
nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile (da
cui prende il nome). Il virus è diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. I serbatoi
del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il
principale mezzo di trasmissione all’uomo. Altri mezzi di infezione documentati, anche se molto più rari,
sono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madre­feto in gravidanza. Il virus infetta
anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri.
Che cosa provoca al donatore e al paziente nel caso in cui il sangue sia infetto?
Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta è di circa 14 giorni, ma può
essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario. Nella maggior parte
dei casi non si ha alcun sintomo. Circa il 20% dei soggetti infetti presenta sintomi leggeri come una
semplice influenza: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi
sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda
dell’età della persona. Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia è
caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli
anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia può essere più importante. I sintomi più gravi
si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette (1 persona su 150), e possono evolvere fino
a determinare un’encefalite letale.
Da cosa nasce il fermo cautelativo di 28 gg al rientro da località focolaio?
Come potrebbe essere evitato?
Le misure di sospensione temporanea (comunicazione de CNS – Centro Nazionale Sangue – il 30
maggio 2013) per West Nile Virus (WNV) prevedono la sospensione temporanea per 28 giorni dei
donatori di sangue e di emocomponenti che abbiano soggiornato, anche solo per una notte, nei luoghi
indicati da apposita circolare e successivamente aggiornati e comunicati ai SIMT del territorio Nazionale,
nel periodo dal 01 luglio al 30 novembre 2013. Tale periodo di sospensione copre ampiamente il periodo
Segue a pag. 12
11
Biella
d’incubazione e sviluppo della malattia.
La prevenzione consiste soprattutto nel ridurre
l’esposizione alle punture di zanzare. È consigliabile
proteggersi dalle punture ed evitare che le zanzare possano
riprodursi facilmente.
Queste attese che hanno reso più difficile reperire i
donatori disponibili, hanno influito sulle scorte del Centro
o non si sono manifestati problemi?
La sensazione è che abbia influito in maniera sensibile considerando il calo di donazioni nei mesi di
settembre e di ottobre, ma il bilancio lo faremo a fine anno.
Biella quest'anno non è rientrata nelle zone focolaio. Potrebbe diventarlo il prossimo ?
L’ultima comunicazione del CNS segnalava come zone a rischio Lodi e Melegnano per cui ritengo che
anche Biella possa in futuro, non tanto remoto secondo me, rientrare nelle zone di attenzione. In futuro
sarà necessario effettuare, ad ogni donazione di sangue, test diagnostici di laboratorio d'infezione da WNV
con metodiche in grado di identificare in modo specifico il virus o la risposta anticorpale indotta
dall'infezione
Pensioni e donatori D il Senato approva !
Nella seduta del 29 ottobre il Senato ha
approvato, definitivamente, l’emendamento
che estende la definizione di “prestazione
effettiva di lavoro” anche alle giornate
dedicate alla donazione di sangue ed
emocomponenti.
La votazione complessiva sul DDL recante
disposizioni urgenti per il perseguimento di
obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche
amministrazioni (ddl n. 1015­B) ha avuto 174
voti favorevoli, 53 contrari e un astenuto
. "Comunichiamo con viva soddisfazione ­
ha dichiarato il presidente di AVIS
NAZIONALE, Vincenzo Saturni ­ che grazie
all’impegno delle associazioni di donatori è
stato ripristinato in via definitiva al Senato il riconoscimento a fini pensionistici della giornate di
donazione di sangue ed emocomponenti, come previsto dalla legge 219/05.
Per il raggiungimento di questo non semplice traguardo è doveroso ringraziare tutti coloro ­volontari
delle nostre sedi, esponenti della società civile e del terzo settore, parlamentari e membri del governo­ che
a vario titolo ci hanno sostenuto.
Con soddisfazione di tutti siamo arrivati in tempi brevi ad una risoluzione definitiva del problema, che
ha sanato un'ingiustizia e ha ribadito il valore etico e sociale della donazione, un gesto semplice e
generoso che i nostri donatori mettono in atto ogni giorno”.
12
Biella
Avis e nuovo ospedale: tante novità a iniziare
dalla lavorazione delle sacche D
Giovedì 7 novembre presso la sala conferenze dell’ASL di Biella, il primario del Servizio di
Immunoematologia, dott. Gennaro Mascaro, ha illustrato le novità in vista per quanto riguarda il destino
del sangue biellese.
In particolare il sangue raccolto nel quadrante in cui è compresa anche Biella, non verrà più lavorato
direttamente nella struttura sanitaria, ma sarà conferito all’officina di produzione probabilmente sita a
Borgomanero. In questa struttura sanitaria il sangue di Novara, VCO, Vercelli e quindi anche di Biella,
verrà lavorato.
Questo consentirà da una parte un risparmio dei costi di lavorazione e dall’altro un miglioramento della
sicurezza, già molto alta.
Si è parlato poi di novità per il centro trasfusionale del nuovo ospedale che avrà spazi più ampi e una
sala prelievi completamente vetrata e molto luminosa; i donatori rimpiangeranno solo il panorama del
vecchio centro, dice ancora il dott. Mascaro.
Alla conferenza di presentazione hanno presenziato i presidenti di tutte le sezioni comunali, oltre che il
presidente provinciale e diversi consiglieri. L’Avis ha ricevuto rassicurazioni sul fatto che non ci saranno
disagi o cambiamenti per i donatori associati derivanti dalle modifiche preannunciate.
La nostra associazione è stata citata come esempio per una gestione partecipata del nuovo ospedale:
sono state infatti avanzate nei confronti della dirigenza sanitaria, proposte a servizio dei nostri associati e
per la promozione del dono.
In concreto l’Avis ha richiesto un numero adeguato di parcheggi gratuiti riservati ai donatori e la
possibilità di eseguire gli esami completi anche il sabato per venire incontro alle esigenze dei lavoratori
autonomi e degli studenti universitari.
L’Avis si impegnerà nella manutenzione di un’area verde del parco del nuovo nosocomio dove verrà
trasferito anche il monumento posto davanti al Degli Infermi in occasione del 50°di fondazione della
sezione di Biella nel 1991.
13
Biella
Gita sociale 201 3: tra cultura e sapori delle Langhe
Cento sessantaquattro sono stati i donatori e simpatizzanti dell’Avis che hanno preso parte alla gita
organizzata dalla sezione di Biella domenica 29 settembre nel territorio delle Langhe.
Arrivati ad Alba, le guide hanno accompagnato i partecipanti alla visita della splendida “capitale”
delle Langhe. Il Duomo e le vie del centro storico hanno conquistato gli avisini biellesi graziati nella
prima parte della gita dalla pioggia arrivata poi nel pomeriggio.
La mattinata è proseguita con la visita alle cantine Giordano che producono oltre 48 milioni di
bottiglie all’anno. Graditissimo il pranzo presso il ristorante Il Faro di Rodello che ha proposto alcune
portate tipiche delle Langhe.
La pioggia incessante ha costretto ad annullare la visita al borgo di Pollenzo e ripiegando con una
visita al torronificio Sebaste e ad uno spaccio di prodotti della zona.
In senso orario: il Duomo di Alba; l’arrivo alle cantine Giordano; un particolare del reparto
produttivo; il momento conviviale.
Queste fotografie sono e tante altre scattate nel corso della giornata sono pubblicate sulla pagina
ufficiale di Facebook “Avis Biella”.
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Biella
Festa sociale 5 Castelli a Benna
C'era anche un labaro della città di Santhià,
tra i 5 presenti domenica 27 ottobre ai
festeggiamenti per la festa sociale dell'Avis 5
Castelli a Benna. Svoltasi in una chiesa
gremita di gente, questo appuntamento
annuale ha dapprima visto una parte religiosa,
nella quale sono stati ricordati tutti i donatori
defunti ed è stata letta la preghiera del
donatore, di modo che sia di buon auspicio
per il futuro e per tutti coloro che donano;
dopodiché c'è stata una parte sociale fuori
dalla Chiesa, nel parcheggio, che ha visto un
rinfresco. E' stata questa, l'occasione per
aggregare diverse persone nel segno della
convivialità: avisini e simpatizzanti, nonché autorità come il sindaco e i consiglieri.
Il Gruppo AVIS “ 5 Castelli “ ha
iniziato nel 2012 la collaborazione con
A.S.D. Basket Ponderano al fine di
promuovere il dono del sangue nell’
ambito sportivo.
Il Gruppo sostiene la squadra dei
giocatori giovanissimi al fine di
sensibilizzarne i genitori e creando nei
ragazzi la cultura dell ‘altruismo e del
dono del sangue.
Anche per il campionato 2013/2014 il
nostro Gruppo ha aderito alla
collaborazione.
Purtroppo il giorno 19 giugno u.s. è mancato il nostro ex
capogruppo e cofondatore.
Il Dante, come veniva
chiamato da tutti noi del gruppo e dagli amici più fraterni,
ha retto la carica di capogruppo per parecchi mandati e
con la sua flemma riusciva sempre ha mettere d’accordo
tutti e risolvere i problemi più ostici.
Dante per noi del Gruppo è stato un maestro di umiltà e
di perseveranza nel suo proselitismo evitando di apparire
protagonista ma, era una presenza attiva in ogni
occasione. La sua lunga militanza ha portato il nostro
Gruppo ad avere un rilevante peso nell’ Avis biellese
facendo lievitare notevolmente il numero dei donatori.
Il Consiglio rileva un immenso vuoto per la Tua
dipartita e Ti ringrazia infinitamente.
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Biella
A Roma da Papa Francesco e in Senato
Il 25 giugno un gruppetto di avisini e simpatizzanti
appartenenti al gruppo Avis Colline Biellesi, in
collaborazione con l’agenzia Aloha viaggi, si è recato
a Roma per l’udienza del mercoledi di Papa
Francesco.
In questa occasione la senatrice Nicoletta Favero, ha
ricevuto il gruppo facendo visitare il Palazzo del
Senato. Accompagnati dalla senatrice, il gruppo
avisino biellese ha vissuto un’esperienza a tutti
gradita.
Il mercoledì mattina è stato dedicato all’udienza di
Papa Francesco in piazza San Pietro; dopo la
benedizione il gruppo ha visitato la Capitale. Nel
pomeriggio poi la partenza per fare ritorno in serata a Biella.
Il gruppo ha poi fatto ritorno a Roma nel mese di ottobre per l’udienza del Santo Padre. In
quell’occasione e con grande soddisfazione dei partecipanti, Papa Francesco, nel suo giro di saluto alla
folla, ha accettato un cappellino rosso dell’Avis di Biella.
(nella foto il gruppo con la senatrice Nicoletta Favero nella sala stampa del Senato)
Festa del Gruppo a Vaglio Pettinengo
Il gruppo Avis Colline Biellesi
domenica 9 giugno a Vaglio Pettinengo,
ha celebrato la festa annuale del gruppo.
Il momento si svolto alla presenza della
madrina sig.ra Fochesato Maria Alba e
del padrino del gruppo sig. Mazzia
Rodolfo.
Dopo la santa messa la proloco Vaglio
ha offerto un rinfresco al quale gli ospiti
hanno fatto onore. Un grazie particolare
a chi si è impegnato per la realizzazione
e per rendere indimenticabile un
momento di serenità con la comunità di
Vaglio.
Nella foto un piccolo gruppo dei
partecipanti con la madrina e il padrino
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16
Biella
Torneo di San Biagio: VVF con le magliette
dell’Avis
Nel mese di maggio2013 presso il
campo di calcio di San Biagio a Biella,
si è svolto il torneo CHAMPIONS San
Biagio a cui partecipavano le squadre
degli enti; i Vigili del Fuoco hanno
partecipato all’evento sportivo
sponsorizzati anche dall’Avis di Biella
(nella foto la squadra con la maglietta
dell’Avis)
Chiude il gruppo” La Serra” D
un momento di amarezza, ma soprattutto di ringraziamento
Si ringraziano tutti i membri del gruppo “La Serra” per il lavoro svolto in questi anni di attività ed in
modo particolare il capogruppo Paolo Orrù che con dedizione e passione ha testimoniato i valori avisini.
Lo scioglimento di un gruppo è un momento di amarezza per l’Associazione perché si interrompe un
legame con la storia fin ora tracciata. Si coglie dunque l’occasione per lanciare un appello a chi volesse
riprendere le redini di questo stimato gruppo.
Chi volesse avere informazioni e supporto si può rivolgere alla segreteria o al consiglio direttivo
dell’Avis Comunale
di Biella.
Ricordiamo che il
gruppo “La Serra”
copre otto comuni
che vanno dal paese
di Netro al paese di
Zimone, percorrendo
la collina morenica
della Serra che dà di
conseguenza il nome
al gruppo avisino.
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Cavaglià
Borsa di studio AVIS 201 3
L’AVIS di Cavaglià ha proposto per i donatori o aspiranti donatori iscritti alla sezione comunale cinque
borse di studio rispettivamente di 300, 250, 200, 150 e 100 €uro. Tali borse di studio sono destinate ai
ragazzi più meritevoli che si sono diplomati nell'anno scolastico 2012/2013.
Coloro che intendono partecipare all’assegnazione dovranno presentare apposita domanda alla sezione
AVIS di Cavaglià entro il 15/12/2013. La graduatoria verrà formulata sulla base del punteggio ottenuto,
non inferiore a 80/100, sommando a quest’ultimo 4 punti per i ragazzi e 6 punti per le ragazze per ogni
donazione di sangue intero effettuata.
Davide Odomaro e Enrico Pozzo, nostri
sostenitori AVIS.
A sinistra Davide Odomaro a destra Enrico
Pozzo nella nuova palestra a Vercelli in Via
Viviani. Nel campionato di serie A1 2013 la
Libertas Vercelli ha concluso la quarta prova
classificandosi al 4° posto, che le ha consentito
di ottenere anche il quarto posto assoluto nella
classifica generale. In questa sede però ciò che
interessa è sottolineare ancora una volta
l’orgoglio dell’Avis di vantare due sostenitori di
altissimo livello sportivo. Donare la propria
esperienza e donare il sangue sono gesti
parallelamente ammirevoli poichè entrambi
animati da generosità e spirito di miglioramento
incondizionato.
Passeggiata 201 3
Anche quest’anno si è svolta la passeggiata AVIS con partenza da Cavaglià, in direzione Roppolo
composta da ben 40 temerari che non si sono spaventati della pioggia battente.
Durante il percorso si è fatta tappa per un breve rinfresco, offerto dalla famiglia Rosso, presso
Salomone con bruschette, stuzzichini vari, un piatto di fagioli grassi oltre a un buon bicchiere di vino. La
passeggiata è poi proseguita sempre sotto la pioggia che ci ha accompagnato per tutto il giorno, con visita
alla chiesetta diroccata di Santa Elisabetta e al “Roc ‘dla Regina”.
Quest'ultimo ha destato molta curiosità, trattasi di una pietra singolare , incavata a forma di sarcofago
(o vasca da bagno). La fantasia popolare indica questo come il posto in cui la regina identificata poi nel
tempo dalla Madonna, poneva il ditale , le forbici ed il filo in alcune lievi incavature di forma
richiamante questi accessori del lavoro femminile.
L'acqua piovana, che ristagna nella cavità, a contatto della pietra, diventa salutare e le nostre nonne vi
si recavano per bagnare gli occhi e prevenire ogni forma di malattia. La passeggiata è poi proseguita in
direzione San Vitale ( Castello di Roppolo) con sosta presso l’Agriturismo della tenuta Variselle di
Roppolo dove ad attenderci c'era un centinaio di amici meno coraggiosi.
18
Cavaglià
Gita in Garfagnana
Gli amici dell' AVIS di Cavaglia,
nei giorni 1 e 2 giugno, hanno
percorso la Valle del fiume Serchio
fino a giungere a Lucca. Sostando
per una visita alla splendida cittadina
di Barga con il suo Duomo, il castello
e altro ancora, il tutto immerso in una
suggestiva atmosfera.
Attraversando il fiume sullo
stupefacente " ponte del diavolo" che
si trova nel comune di Borgo a
Mozzano, il cui nome è legato ad una
leggenda popolare. Visitando anche
Castelnuovo Garfagnana si è giunti a
Lucca, la cui visita ha impegnato
l'intera giornata successiva.
La città si è rivelata molto interessante e affascinate. Al ritorno abbiamo passeggiato sul famoso
lungomare di Viareggio. Possiamo dire di aver trascorso veramente dei bei momenti in amicizia e
divertimento il luoghi molto belli.
Gita in valle Roya
Domenica 29 settembre si è svolta la gita in valle Roya e Dolceacqua. La partenza avviene sotto brutti
auspici per la pioggia e le pessime condizioni previste, ma noi non disperiamo. La combriccola parte per
Cuneo e prosegue per la valle che dal colle di Tenda (antica via del sale) giunge fino al mare sostando per
una visita guidata alla magnifica cappella di Notre Dame des Fontaines tutta dipinta (affreschi) da essere
soprannominata la piccola cappella Sistina.
Da Cuneo a Ventimiglia ci ha accompagnato gradevolmente una giovane guida che ha illustrato le
caratteristiche della vallata. Il viaggio è poi proseguito per Vallecrosia dove ci attende il pranzo, ma
prima, quasi a sorpresa la visita
del Museo della Musica
allestito
su
due
vagoni
ferroviari di prima generazione.
Nel pomeriggio visita al
borgo medioevale, ricco di
tradizioni, di Dolceacqua, poi
sulla via del ritorno ultima
fermata per passeggiata lungo
mare ad Andora e rientro dopo
una giornata che nata sotto le
avverse previsioni meteo si è
conclusa senza aver mai dovuto
usare l'ombrello.
19
Coggiola
Avis nelle scuole
Nel mese di maggio è stato
organizzato un incontro con gli
studenti delle scuole medie di
Coggiola per sensibilizzare i
ragazzi sull’importanza della
donazione del sangue.
Il nostro presidente, Cristian,
la segretaria Francesca e il
primario del centro trasfusionale
di Biella, Dottor Gennaro
Mascaro, hanno presentato un
video a fumetti per avvicinare i
ragazzi in modo diretto e
divertente alla “cultura della
donazione” e per far capire loro
come donare il sangue sia un
gesto
d’amore
e
di
consapevolezza verso noi stessi e verso gli altri. Visto l’esito positivo di questa iniziativa sarebbe nostra
intenzione organizzare altri incontri simili anche in altre scuole della zona.
Torneo di Beach volley
Domenica 16 giugno è stata
la volta del torneo di “beach
volley” presso la piscina Lidia
Burocco di Pray.
Anche questo è stato un
successo, ben venti squadre si
sono iscritte per passare una
giornata
all’insegna
del
divertimento.
Un doveroso ringraziamento
va a tutti i componenti delle
squadre e ai commercianti
della zone che hanno offerto i
loro prodotti per creare i premi
per i vincitori e non.
20
Coggiola
Punto ristoro Santuario del Cavallero
Nei mesi di luglio e agosto , come ormai da
dieci anni , la nostra associazione si è impegnata a
gestire il punto di ristoro presso il Santuario del
Cavallero.
Complice il bel tempo questa è stata una delle
migliori stagioni ; l’affluenza di gente è stata
davvero numerosa e questo ci rende sempre felici.
Un ringraziamento particolare va ai volontari
che ci hanno dato un grande aiuto e anche a tutti i
visitatori , escursionisti e fedeli che hanno
imparato ad apprezzare e ad amare questo posto
incantevole immerso nel verde e nella tranquillità
Festa della Paletta
Il 13 ottobre abbiamo allestito il
nostro stand alla settima edizione della
“sagra della paletta di Coggiola”
offrendo
i
nostri
coloratissimi
palloncini ai bambini e per invitare la
gente a diventare donatori di sangue.
Durante la giornata abbiamo reclutato
tre aspiranti donatori con grande nostra
soddisfazione.
Castagnata avisina
La castagnata avisina del 1° novembre non poteva mancare nel calendario delle nostre iniziative.
Anche questo è uno dei nostri consueti impegni e come sempre si è rivelato un successo grazie alle
persone che ormai non sanno fare a meno del nostro bel sacchetto di caldarroste fumanti…e buone!
Ricordiamo sempre che la nostra sede in via Roma 1 35 a Coggiola
è aperta tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22.30.
Tel / fax 01 5 7639823
e-mail [email protected]
e ci trovate anche su FacebookD gruppo Avis comunale di Coggiola
21
45° Anniversario di fondazione
Trivero
In occasione del 45° Anniversario di
fondazione, la Giornata del Donatore è
stata celebrata domenica 30 giugno
2013 con la S. Messa nella Chiesa
Parrocchiale di Trivero Matrice,
seguita da un simpatico aperitivo in
piazza con tutti gli intervenuti e dal
pranzo presso la Casa della Gioventù.
Dopo il pranzo si è proceduto alla
premiazione dei donatori attraverso la
consegna delle benemerenze quì di
seguito elencate.
Benemerenze dell'anno: 201 3
Distintivo in oro con smeraldo
Civra Dano Diego
Guzzo Luca
Zampese Adriano
Distintivo in oro con rubino
Baldo Roberto
Bozzalla Omano Federico
Cacciati Aldo
Degli Antoni Domenico
Moretti Pierluigi
Penolazzi Patrizio
Siviero Antonio
Distintivo in oro
Alfieri Filippo
Carlone Antonello
Casetto Graziano
Garbaccio Valina Bruno
Zangrossi Claudia
Distintivo in argento dorato
Bardini Stefania
Camillo Lido
Casetto Rene'
Foglia Parrucin Albino
Piasio Mauro
Scaglia Rat Damiano
Soncin Luca
Toniolo Daniela
Trabaldo Simone
Vergano Alberto
Distintivo in argento
Bedotto Edoardo
Bellon Massimo
Bertuzzi Fabio
Carlone Andrea
Cavalli Ilaria
Ceruetto Davide
Comuzio Annalisa
Crestani Luca
Grandi Marilisa
Lanaro Simone
Ci ha lasciati una persona a noi cara
La nostra madrina Andreina Zegna di Monterubello ci ha
recentemente lasciati.
Resta vivo il ricordo del suo costante interessamento all’attività
della Sezione fino alla celebrazione del 45° di Fondazione lo scorso
30 giugno.
22
Maron Pot Debora
Novello Paolo
Pilati Gianbattista
Santini Valerio
Tricarico Chiara
Verona Roberto
Vettori Francesca
Villanova Lidia
Zanacchi Giuseppina
Distintivo in rame
Bassetto Lucia
Bellorio Rudi
Brancalion Alex
Breschi Isabelle
De Pietra Francesca
Deagostini Elisabetta
Foglia Parrucin Federico
Grespan Giada
Lovison Edoardo
Malpangotti Elena
Ronco Francesca
Scaglia Annalisa
Trivero
Gita in Toscana
La gita del 28 e 29 settembre ha avuto
come itinerario una visita guidata alla
città di Arezzo durante la quale, in una
bellissima giornata di sole, sono stati
visitati
importanti siti storici e in
particolare la Cappella Bacci con gli
affreschi di Piero Della Francesca.
La cena è stata consumata in una tipica
trattoria aretina. Pernottamento presso il
Pastor Angelicus di Chiusi della Verna.
La mattina successiva trasferimento al
Santuario della Verna con visita guidata e
Santa Messa. Dopo il pranzo visita del
Castello di Poppi e rientro a Trivero con
la soddisfazione di tutti.
Torneo provinciale
di Minibasket
Il 26 maggio 2013 ,in occasione del
Torneo
tenutosi a Bielmonte, la
nostra Sezione ha partecipato alla
manifestazione con uno stand e sono
state date ai bimbi le prime nozioni
circa le donazioni di sangue.
Auguri Bruno
L’8 settembre 1933 nasceva il nostro mitico
Bruno Loro Aprile, da tanti anni colonna
portante della sezione e ancora attivissimo.
A lui vivi ringraziamenti e cari auguri per gli
anni a venire
Magico mercatino
Fra le altre manifestazioni che si sono succedute nel corso dell'anno, la Sezione ha partecipato con uno stand
alla manifestazione tenutasi a Pratrivero a meta’ giugno.
23
Congratulazioni
Dall'AVIS di Cavaglià auguri a
Federica Sacchi.
La figlia della nostra concittadina,
infermiera volontaria nel seguire
le nostre donazioni, ha
conseguito, il 10 settembre 2013,
la Laurea Magistrale in Psicologia
con la votazione di 110 e lode.
Un ricordo affettuoso a chi ci ha lasciati
Lorenzo Tiboldo Bardò
Domenico Furci
Renato Comotto
Ricordiamo altresì Giovanni Borsetti , Paola Cavallari e Rosina Simonetti
Lotta ai doppioni e giornalino on-line per
risparmiare carta, stampa e spedizione
Tutte le famiglie all’interno delle quali ci siano due o più volontari avisini sono invitate
a comunicare alla sezione di appartenenza la persona alla quale inviare il notiziario che
da quel momento sarà inviato al nucleo famigliare attraverso l’indirizzo indicato.
Questo al fine di limitare le spese di stampa e di spedizione. Dal prossimo numero il
giornalino sarà disponibile anche on line e chi vorrà potrà rinunciare alla versione
cartacea consentendo un notevole risparmio per l’associazione.
Ringraziando per la collaborazione vi preghiamo di comunicare alla sezione di
appartenenza il nome della persona che, all'interno del nucleo familiare, riceverà da
quel momento il giornalino.
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Notiziario Avis dicembre 2013