NOTIZIARIO BIELLA ANNO XXVII - N° 4 Sped. A.P. Art. 1 comma 2 e 3 D.L. 353/03 convertito in legge n. 46 del 27/2/04 Filiale di Vercelli Reg. Tribunale di Biella il 3.2.86 al n. 322 AVIS in Provincia di Biella Di seguito presentiamo l’elenco dove puoi trovare le sedi Avis in Provincia di Biella: AVIS PROVINCIALE BIELLA AVIS COMUNALE TRIVERO Via Orfanotrofio, 35 13900 Biella tel: 015 26332 fax: 015 2438329 email: [email protected] Presidente: Luciano Rosso Segretaria: Elisabetta Boerio Via Guala 3 13835 Trivero tel. e fax: 015 75381 email: [email protected] Presidente: Roberta Bonello Segretaria: Simonetta Bozzalla Gros AVIS COMUNALE CAVAGLIÀ AVIS COMUNALE BIELLA Via Vercellone, 37 13881 Cavaglià Tel e fax: 0161 967791 email: [email protected] Presidente: Ermanno Salvarani Segretaria: Loredana Berna Via Orfanotrofio, 35 13900 Biella tel: e fax 015 26332 email: [email protected] Presidente: Sandro Gozzi Segretario: Lucia Acconci AVIS COMUNALE COGGIOLA Via Roma, 135 13863 Coggiola tel.: 015 7639823 email: [email protected] Presidente: Cristian Nichele Segretaria: Francesca Galetti GRUPPO 5 CASTELLI P.za Banino, 1 – 13882 Cerrione Vergnasco Capo gruppo: Wander Veronese tel: 3387512848 NOTIZIARIO AVIS BIELLA GRUPPO VALLECERVO Periodico AVIS di Biella Via Orfanotrofio, 35 13900 Biella Tel. e Fax 015 26332 Via San Giuseppe di Casto, 108 Andorno Micca Capo gruppo: Bruno Bertazzo tel: 015 473107 N° 4 - Dicembre 201 3 GRUPPO PREALPI BIELLESI Direttore Responsabile: Riccardo Alberto Via Nocchette, 39 Quaregna Capo gruppo: Pier Giorgio Ghione tel: 015 94 9 44 Redazione: Riccardo Alberto , Sandro Gozzi , Carlo De Battistini , Claudio Gariazzo , Nicola Tartaglino, Angiolino Guzzo , Gianni Doppiu, Lorenzo Tivelli, Lucia Acconci, Luciano Rosso, Cristian Nichele, Roberta Tabozzi, Loredana Berna, Rita Fila Pizzo, Peraga Silvio. GRUPPO COLLINE BIELLESI Via Roma 18 Zumaglia Capo gruppo: Marisa Ferrero tel: 3395401132 Foto di copertina: GRUPPO VALLESTRONA Oropa il portale di Filippo Juvarra Di Lorenzo Tivelli Via Roma 1 Mosso Capo gruppo: Patrizia Oliveto tel: 3489260101 email: [email protected] Tipografia: Arte della Stampa Gaglianico Impaginazione: Angiolino Guzzo Biella 2 Biella L'AVIS chiama i giovani Venerdì 17 gennaio 2014 ore 20 vieni a conoscere il Coordinamento Provinciale Avis Giovani presso la sede AVIS in Biella via Orfanotrofio 35 Il Coordinamento Provinciale Giovani Biella, detto anche “gruppo giovani”, è nato ufficialmente nel 2009 ed è uno dei più attivi e fiorenti, almeno del Piemonte. Nel passato quadriennio ha saputo distinguersi organizzando diverse manifestazioni rivolte ai giovani che hanno avuto risalto in tutta la regione. L'utilizzo della rete, degli sms, di facebook, e da quest'anno del nuovo sito AVIS in uscita in questi mesi, hanno dato all'Associazione AVIS una coscienza giovanile in grado di avvicinare la nuova generazione per condividere e valorizzare quei nobili principi che dal 1927 sono fondanti e di guida della più grande associazione di volontariato italiana. Il compito di un giovane nell'Avis è quindi fondamentale e di grande stimolo nella promozione del dono del sangue, ma anche di facilitazione ad immergersi nella cultura della solidarietà e del piacere di vivere le stesse emozioni. Vogliamo ricordare le iniziative organizzate dal Coordinamento Provinciale Giovani nel passato quadriennio: “Pressione Sonora” concorso musicale dedicato alle giovani band “Scatto altruista” concorso fotografico con tema principale l'altruismo “ Concerto Gospel” concerto solidaristico con un tema diverso per ogni edizione e giunto ormai alla terza Passeggiata per le Vie di Biella corsa non competitiva in occasione del 70° anno di fondazione dell'Avis di Biella. Non mancare ai prossimi appuntamenti, entra nel coordinamento provinciale e partecipa attivamente alla vita associativa, tante iniziative hanno bisogno delle tue idee, della tua partecipazione e della tua testimonianza. Ti aspettiamo venerdì 17 gennaio alle ore 20 presso la sede di via Orfanotrofio l'incontro sarà l'occasione per la programmazione dell'attività 2014 – il programma AVIS GIOVANI sarà scritto con il tuo contributo ! E dopo tutti in tavernetta, sede di ritrovo per il gruppo giovani, per un momento conviviale e di augurio per un buon 2014 all'insegna dell'AVIS. Non mancare a presto Luciano ROSSO Presidente AVIS Provinciale Biella A tutti gli Avisini e alle loro famiglie giungano i migliori auguri di Buone Feste 3 Camminata a Oropa 201 3 Biella Si è rinnovato anche quest’anno il successo per la camminata avisina al santuario di Oropa. Come di consueto la partenza è stata fissata in piazza Martiri dove si sono ritrovati una trentina di avisini che in meno di tre ore hanno raggiunto il santuario mariano. Dopo il ristoro, il rettore e donatore, don Berchi, ha presieduto la S. Messa. Un clima invernale ha contraddistinto la manifestazione; la fiaccolata infatti si è svolta sotto i portici del complesso per la pioggia che cadeva mista a neve. Dopo la processione i partecipanti hanno assistito alla chiusura del sacello della Madonna Nera. Ha fatto seguito un momento conviviale presso il ristorante Valfrè. Nelle foto, alcuni momenti vissuti a Oropa dai partecipanti alla camminata pellegrinaggio. 4 Biella L’AVIS riceve l’Orso d’Oro Lunedì 11 novembre l’Avis ha ricevuto dall’artista biellese Omar Ronda e per mano della senatrice e donatrice Nicoletta Favero e del comandante della Guardia di Finanza di Biella Raffaele Dallerice, il riconoscimento dell’”Orso d’Oro”. L’importante premio è stato assegnato alla nostra associazione dopo le numerose segnalazioni pervenute all’associazione Noi Biellesi, ideatrice del riconoscimento. Alla serata ha partecipato una nutrita delegazione di consiglieri Avis di tutta la provincia e anche molti donatori. “Un motivo di orgoglio per tutte le sezioni Avis della provincia di Biella” ha sottolineato Sandro Gozzi, presidente della sezione di Biella, che ha ricevuto il premio; “ora le nostre motivazioni a fare meglio e di più sono ancora più forti. Un ringraziamento va ai Consigli passati che hanno portato avanti con dedizione e passione un percorso di cui oggi raccogliamo i frutti. Se l’Avis viene premiata questa sera è soprattutto merito anche dei 3500 donatori che attualmente donano il sangue nelle varie sezioni di Biella, Cavaglia, Coggiola e Trivero”. Cosa è l’Orso d’Oro Il Premio Orso d’Oro Città di Biella alla Generosità e all’Altruismo nasce nel 2010 da un’idea di Omar Ronda e Filippo Chiocchetti rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Associazione Culturale apolitica e apartitica “NOI BIELLESI“ Idea che viene subito sostenuta da Massimo De Nuzzo con il suo giornale “LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA“. Tramite l’associazione “Noi Biellesi” ed il giornale “La Nuova Provincia di Biella” vengono raccolte le segnalazioni dei cittadini che mettono in evidenza le persone e gli enti che fanno veramente e con costanza il bene altrui. 5 Biella Questionario Avis: ecco come si raccontano i donatori avisini biellesi Nei mesi di giugno e di luglio sono stati 370 i donatori e le donatrici che hanno risposto alle domande del questionario messo a punto dal rinnovato Consiglio dell’Avis comunale di Biella con la collaborazione del Centro Trasfusionale dell’Ospedale. Presentiamo ora, in forma discorsiva, i risultati di tale indagine tracciando un profilo del donatore, delle sue abitudini e delle sue aspettative. Per recarsi a donare il donatore biellese preferisce non attendere la chiamata da parte della segreteria associativa (27%), ma si reca in autonomia(73%) seguendo il libretto Avis dove sono annotate le date delle donazioni. Un dato questo non buono perché il dialogo tra Centro Trasfusionale e Avis è mirato a programmare la raccolta, evitando da una parte gli eccessi di raccolta e sopratutto dall’altra le carenze. Migliore, invece, la percentuale dei donatori che si informano prima di recarsi a donare sulle eventuali limitazioni (45%), ma più della metà degli intervistati si reca direttamente al centro senza cercare informazioni preventivamente (55%). Nel primo caso il luogo preferito per informarsi è la segreteria Avis, sul secondo gradino troviamo il sito avisbiella.it e più in basso il Centro Trasfusionale e il sito dell’ASL. Il nuovo sito dell'Avis di Biella sarà potenziato proprio per fornire in modo più immediato e semplice questo di tipo di informazioni. Per quanto riguarda il capitolo comunicazione, il giornalino associativo risulta essere molto letto (78%), tant'è che il 90% dei donatori dice di conoscerlo. Il recapito postale funziona a dovere dato che il 93% dei soci afferma di riceverlo puntualmente. Ancora 93 soci su 100 lo reputano un buon metodo di comunicazione. La sezione più apprezzata del giornalino è quella relativa alle informazioni sanitarie; a seguire troviamo “succede all’Avis" e le notizie dalle sezioni territoriali. Un dato che farà piacere alle casse dell’Associazione è il plebiscito per l’abolizione della stampa e della spedizione del giornalino: infatti l’84% dei donatori sarebbe disposto a ricevere il giornalino per via telematica con un notevole risparmio economico ed ambientale. Meno consultato e apprezzato il sito avisbiella.it che, sebbene venga giudicato buono dal 77% dei visitatori, non è stato mai consultato da quasi il 60% dei donatori. 6 Biella Novità anche sul fronte della chiamata alla donazione. Privilegiando sempre la chiamata telefonica, che permette di mantenere il contatto più "umano", gli intervistati hanno dimostrato di preferire di gran lunga gli sms sul proprio cellulare o smartphone. Quasi a pari merito troviamo le chiamate telefoniche e la mail, spesso indicata insieme all’sms. I donatori biellesi sembrano quindi avere un buon rapporto con la tecnologia: l’89% di essi utilizza correntemente gli sms, mentre l’80 % usa quotidianamente la posta elettronica. Un dato che farà riflettere il Consiglio è lo scarso coinvolgimento nella vita associativa: solo il 35% dei donatori dice di sentirsi coinvolto; è altrettanto vero che 65 donatori su 100 dichiarano di non esserne comunque interessati. In genere si sente parlare più spesso di Avis da altri donatori e sul giornalino; seguono a distanza il centro trasfusionale, la sede Avis, i media locali e il sito. L’attività più apprezzata tra quelle promosse dall’Associazione è il contributo per le visite specialistiche con i medici convenzionati; a scendere troviamo in ordine gli eventi di promozione alla donazione, le gite e i viaggi, le benemerenze, i servizi di segreteria, le borse di studio e l’assemblea annuale. Infine, anche i donatori biellesi reputano le benemerenze un buon incentivo alla donazione: lo affermano 82 donatori su 100. Il report completo con tutti i grafici e i dati è disponibile sul sito www.avisbiella.it nella sezione download. ORARI DI APERTURA DELLA SEDE DI BIELLA Dal lunedì al venerdì 8.30 / 1 2.30 Aperture pomeridiane: lunedì e venerdì 1 5,00 / 1 8.30 7 Biella L’Avis diventa social ... e inaugura il nuovo sito ! Novità tecnologiche in casa Avis! Si rinnova il sito www.avisbiella.it e l’associazione sbarca sui principali social network, Facebook e Twitter in primis. Nuovi sistemi di chiamata per i donatori utilizzando gli SMS e WhatsApp. Sul nuovo sito i donatori potranno trovare tutte le informazioni utili prima di recarsi al centro trasfusionale, oltre che consigli medici, nutrizionali e molto altro ancora …! Nuovo sito Il nuovo sito dell’Avis Comunale di Biella è online da novembre. Esso contiene molti nuovi servizi utili per i donatori e per chi vuole avvicinarsi alla nostra associazione. Oltre alle classiche sezioni, sono state dedicate alcune pagine alle informazioni sanitarie dove sono riportate tutte le indicazioni utili da sapere prima di recarsi a donare. Inoltre, i medici del centro, aggiornano il sito con delle news sanitarie in modo da avvertire tempestivamente chi è intenzionato a donare di eventuali limitazioni alla donazione o avvisi di altro genere. Meteo del Sangue Il meteo del sangue viene aggiornato settimanalmente dal personale del centro trasfusionale dell’Ospedale. La tabella indica i gruppi sanguigni in base alla necessità. Il donatore può quindi valutare autonomamente in base al proprio gruppo, la situazione delle scorte di sangue dell’ospedale e se richiesto recarsi autonomamente a donarlo, senza attendere la chiamata dell’associazione. Questa necessità deriva dalla necessità di rendere più stabile possibile la scorta di sangue a servizio dell’ospedale, evitando eccedenze o peggio carenze di determinati gruppi. 8 Biella Facebook, Twitter, WhatsApp D l’Avis sperimenta un nuovo modo di comunicare Facendo seguito ai risultati dei questionari che indicano come preferiti gli sms per essere invitati alla donazione, da quest’anno partirà un servizio di chiamata con l’invio di messaggi tradizionali o in messaggistica istantanea WhatsApp. La pagina ufficiale dell’Avis Biella su Facebook sta raccogliendo sempre più apprezzamenti e “mi piace”. Invitiamo dunque i donatori a seguire la nostra pagina e i nostri tweet con le notizie più importati della nostra associazioni. Sui social network vengono riportate le notizie riportate sul sito oltre che le allerte sanitarie appena vengono comunicate dal personale medico. Inoltre verranno pubblicate anche tutte le fotografie delle attività della nostra associazione e degli eventi organizzati. 9 Tocco di colore alla sede! Biella Nel corso dell’estate la sede di via Orfanotrofio è stata rinnovata. I locali, dopo quasi vent’anni di onorato servizio, necessitavano di un generale rinnovo e si è optato per colori caldi che richiamino a una sensazione di casa, perché la sede dell’Avis è la casa degli avisini ! In senso orario: l’ingresso, il salone e l’ufficio principale con al lavoro la nostra segretaria, la sig.ra Federica. Ha collaborato il decoratore e donatore Giuseppe Rotella e ha prestato il suo contributo volontario l'avisino Roberto Mariani. 10 Biella WEST NILE VIRUS: la parola al primario Mascaro Quest'anno si è sentito molto parlare di West Nile Virus. Un virus che viene trasmesso tramite le punture della zanzare e che mette a rischio la raccolte estiva delle sacche di sangue. Nelle zone focolaio, vengono effettuati test per verificare la sicurezza del sangue; nelle zone non a rischio i test non vengono effettuati e i donatori sono sospesi per 28 giorni dalla data di rientro. Cerchiamo di fare chiarezza e approfondire l’argomento con il Primario del Centro Trasfusionale dell’ospedale di Biella, dott. Gennaro Mascaro. Dottor Mascaro, cosa è questo “west nile virus” ? Il virus del Nilo occidentale, in inglese West Nile Virus, è un virus della famiglia dei Flaviviridae che provoca una malattia detta la febbre West Nile (West Nile Fever). Tale virus è stato isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile (da cui prende il nome). Il virus è diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. Altri mezzi di infezione documentati, anche se molto più rari, sono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madrefeto in gravidanza. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri. Che cosa provoca al donatore e al paziente nel caso in cui il sangue sia infetto? Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta è di circa 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario. Nella maggior parte dei casi non si ha alcun sintomo. Circa il 20% dei soggetti infetti presenta sintomi leggeri come una semplice influenza: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell’età della persona. Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia è caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia può essere più importante. I sintomi più gravi si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette (1 persona su 150), e possono evolvere fino a determinare un’encefalite letale. Da cosa nasce il fermo cautelativo di 28 gg al rientro da località focolaio? Come potrebbe essere evitato? Le misure di sospensione temporanea (comunicazione de CNS – Centro Nazionale Sangue – il 30 maggio 2013) per West Nile Virus (WNV) prevedono la sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori di sangue e di emocomponenti che abbiano soggiornato, anche solo per una notte, nei luoghi indicati da apposita circolare e successivamente aggiornati e comunicati ai SIMT del territorio Nazionale, nel periodo dal 01 luglio al 30 novembre 2013. Tale periodo di sospensione copre ampiamente il periodo Segue a pag. 12 11 Biella d’incubazione e sviluppo della malattia. La prevenzione consiste soprattutto nel ridurre l’esposizione alle punture di zanzare. È consigliabile proteggersi dalle punture ed evitare che le zanzare possano riprodursi facilmente. Queste attese che hanno reso più difficile reperire i donatori disponibili, hanno influito sulle scorte del Centro o non si sono manifestati problemi? La sensazione è che abbia influito in maniera sensibile considerando il calo di donazioni nei mesi di settembre e di ottobre, ma il bilancio lo faremo a fine anno. Biella quest'anno non è rientrata nelle zone focolaio. Potrebbe diventarlo il prossimo ? L’ultima comunicazione del CNS segnalava come zone a rischio Lodi e Melegnano per cui ritengo che anche Biella possa in futuro, non tanto remoto secondo me, rientrare nelle zone di attenzione. In futuro sarà necessario effettuare, ad ogni donazione di sangue, test diagnostici di laboratorio d'infezione da WNV con metodiche in grado di identificare in modo specifico il virus o la risposta anticorpale indotta dall'infezione Pensioni e donatori D il Senato approva ! Nella seduta del 29 ottobre il Senato ha approvato, definitivamente, l’emendamento che estende la definizione di “prestazione effettiva di lavoro” anche alle giornate dedicate alla donazione di sangue ed emocomponenti. La votazione complessiva sul DDL recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (ddl n. 1015B) ha avuto 174 voti favorevoli, 53 contrari e un astenuto . "Comunichiamo con viva soddisfazione ha dichiarato il presidente di AVIS NAZIONALE, Vincenzo Saturni che grazie all’impegno delle associazioni di donatori è stato ripristinato in via definitiva al Senato il riconoscimento a fini pensionistici della giornate di donazione di sangue ed emocomponenti, come previsto dalla legge 219/05. Per il raggiungimento di questo non semplice traguardo è doveroso ringraziare tutti coloro volontari delle nostre sedi, esponenti della società civile e del terzo settore, parlamentari e membri del governo che a vario titolo ci hanno sostenuto. Con soddisfazione di tutti siamo arrivati in tempi brevi ad una risoluzione definitiva del problema, che ha sanato un'ingiustizia e ha ribadito il valore etico e sociale della donazione, un gesto semplice e generoso che i nostri donatori mettono in atto ogni giorno”. 12 Biella Avis e nuovo ospedale: tante novità a iniziare dalla lavorazione delle sacche D Giovedì 7 novembre presso la sala conferenze dell’ASL di Biella, il primario del Servizio di Immunoematologia, dott. Gennaro Mascaro, ha illustrato le novità in vista per quanto riguarda il destino del sangue biellese. In particolare il sangue raccolto nel quadrante in cui è compresa anche Biella, non verrà più lavorato direttamente nella struttura sanitaria, ma sarà conferito all’officina di produzione probabilmente sita a Borgomanero. In questa struttura sanitaria il sangue di Novara, VCO, Vercelli e quindi anche di Biella, verrà lavorato. Questo consentirà da una parte un risparmio dei costi di lavorazione e dall’altro un miglioramento della sicurezza, già molto alta. Si è parlato poi di novità per il centro trasfusionale del nuovo ospedale che avrà spazi più ampi e una sala prelievi completamente vetrata e molto luminosa; i donatori rimpiangeranno solo il panorama del vecchio centro, dice ancora il dott. Mascaro. Alla conferenza di presentazione hanno presenziato i presidenti di tutte le sezioni comunali, oltre che il presidente provinciale e diversi consiglieri. L’Avis ha ricevuto rassicurazioni sul fatto che non ci saranno disagi o cambiamenti per i donatori associati derivanti dalle modifiche preannunciate. La nostra associazione è stata citata come esempio per una gestione partecipata del nuovo ospedale: sono state infatti avanzate nei confronti della dirigenza sanitaria, proposte a servizio dei nostri associati e per la promozione del dono. In concreto l’Avis ha richiesto un numero adeguato di parcheggi gratuiti riservati ai donatori e la possibilità di eseguire gli esami completi anche il sabato per venire incontro alle esigenze dei lavoratori autonomi e degli studenti universitari. L’Avis si impegnerà nella manutenzione di un’area verde del parco del nuovo nosocomio dove verrà trasferito anche il monumento posto davanti al Degli Infermi in occasione del 50°di fondazione della sezione di Biella nel 1991. 13 Biella Gita sociale 201 3: tra cultura e sapori delle Langhe Cento sessantaquattro sono stati i donatori e simpatizzanti dell’Avis che hanno preso parte alla gita organizzata dalla sezione di Biella domenica 29 settembre nel territorio delle Langhe. Arrivati ad Alba, le guide hanno accompagnato i partecipanti alla visita della splendida “capitale” delle Langhe. Il Duomo e le vie del centro storico hanno conquistato gli avisini biellesi graziati nella prima parte della gita dalla pioggia arrivata poi nel pomeriggio. La mattinata è proseguita con la visita alle cantine Giordano che producono oltre 48 milioni di bottiglie all’anno. Graditissimo il pranzo presso il ristorante Il Faro di Rodello che ha proposto alcune portate tipiche delle Langhe. La pioggia incessante ha costretto ad annullare la visita al borgo di Pollenzo e ripiegando con una visita al torronificio Sebaste e ad uno spaccio di prodotti della zona. In senso orario: il Duomo di Alba; l’arrivo alle cantine Giordano; un particolare del reparto produttivo; il momento conviviale. Queste fotografie sono e tante altre scattate nel corso della giornata sono pubblicate sulla pagina ufficiale di Facebook “Avis Biella”. 14 Biella Festa sociale 5 Castelli a Benna C'era anche un labaro della città di Santhià, tra i 5 presenti domenica 27 ottobre ai festeggiamenti per la festa sociale dell'Avis 5 Castelli a Benna. Svoltasi in una chiesa gremita di gente, questo appuntamento annuale ha dapprima visto una parte religiosa, nella quale sono stati ricordati tutti i donatori defunti ed è stata letta la preghiera del donatore, di modo che sia di buon auspicio per il futuro e per tutti coloro che donano; dopodiché c'è stata una parte sociale fuori dalla Chiesa, nel parcheggio, che ha visto un rinfresco. E' stata questa, l'occasione per aggregare diverse persone nel segno della convivialità: avisini e simpatizzanti, nonché autorità come il sindaco e i consiglieri. Il Gruppo AVIS “ 5 Castelli “ ha iniziato nel 2012 la collaborazione con A.S.D. Basket Ponderano al fine di promuovere il dono del sangue nell’ ambito sportivo. Il Gruppo sostiene la squadra dei giocatori giovanissimi al fine di sensibilizzarne i genitori e creando nei ragazzi la cultura dell ‘altruismo e del dono del sangue. Anche per il campionato 2013/2014 il nostro Gruppo ha aderito alla collaborazione. Purtroppo il giorno 19 giugno u.s. è mancato il nostro ex capogruppo e cofondatore. Il Dante, come veniva chiamato da tutti noi del gruppo e dagli amici più fraterni, ha retto la carica di capogruppo per parecchi mandati e con la sua flemma riusciva sempre ha mettere d’accordo tutti e risolvere i problemi più ostici. Dante per noi del Gruppo è stato un maestro di umiltà e di perseveranza nel suo proselitismo evitando di apparire protagonista ma, era una presenza attiva in ogni occasione. La sua lunga militanza ha portato il nostro Gruppo ad avere un rilevante peso nell’ Avis biellese facendo lievitare notevolmente il numero dei donatori. Il Consiglio rileva un immenso vuoto per la Tua dipartita e Ti ringrazia infinitamente. 15 Biella A Roma da Papa Francesco e in Senato Il 25 giugno un gruppetto di avisini e simpatizzanti appartenenti al gruppo Avis Colline Biellesi, in collaborazione con l’agenzia Aloha viaggi, si è recato a Roma per l’udienza del mercoledi di Papa Francesco. In questa occasione la senatrice Nicoletta Favero, ha ricevuto il gruppo facendo visitare il Palazzo del Senato. Accompagnati dalla senatrice, il gruppo avisino biellese ha vissuto un’esperienza a tutti gradita. Il mercoledì mattina è stato dedicato all’udienza di Papa Francesco in piazza San Pietro; dopo la benedizione il gruppo ha visitato la Capitale. Nel pomeriggio poi la partenza per fare ritorno in serata a Biella. Il gruppo ha poi fatto ritorno a Roma nel mese di ottobre per l’udienza del Santo Padre. In quell’occasione e con grande soddisfazione dei partecipanti, Papa Francesco, nel suo giro di saluto alla folla, ha accettato un cappellino rosso dell’Avis di Biella. (nella foto il gruppo con la senatrice Nicoletta Favero nella sala stampa del Senato) Festa del Gruppo a Vaglio Pettinengo Il gruppo Avis Colline Biellesi domenica 9 giugno a Vaglio Pettinengo, ha celebrato la festa annuale del gruppo. Il momento si svolto alla presenza della madrina sig.ra Fochesato Maria Alba e del padrino del gruppo sig. Mazzia Rodolfo. Dopo la santa messa la proloco Vaglio ha offerto un rinfresco al quale gli ospiti hanno fatto onore. Un grazie particolare a chi si è impegnato per la realizzazione e per rendere indimenticabile un momento di serenità con la comunità di Vaglio. Nella foto un piccolo gruppo dei partecipanti con la madrina e il padrino 14 16 Biella Torneo di San Biagio: VVF con le magliette dell’Avis Nel mese di maggio2013 presso il campo di calcio di San Biagio a Biella, si è svolto il torneo CHAMPIONS San Biagio a cui partecipavano le squadre degli enti; i Vigili del Fuoco hanno partecipato all’evento sportivo sponsorizzati anche dall’Avis di Biella (nella foto la squadra con la maglietta dell’Avis) Chiude il gruppo” La Serra” D un momento di amarezza, ma soprattutto di ringraziamento Si ringraziano tutti i membri del gruppo “La Serra” per il lavoro svolto in questi anni di attività ed in modo particolare il capogruppo Paolo Orrù che con dedizione e passione ha testimoniato i valori avisini. Lo scioglimento di un gruppo è un momento di amarezza per l’Associazione perché si interrompe un legame con la storia fin ora tracciata. Si coglie dunque l’occasione per lanciare un appello a chi volesse riprendere le redini di questo stimato gruppo. Chi volesse avere informazioni e supporto si può rivolgere alla segreteria o al consiglio direttivo dell’Avis Comunale di Biella. Ricordiamo che il gruppo “La Serra” copre otto comuni che vanno dal paese di Netro al paese di Zimone, percorrendo la collina morenica della Serra che dà di conseguenza il nome al gruppo avisino. 17 Cavaglià Borsa di studio AVIS 201 3 L’AVIS di Cavaglià ha proposto per i donatori o aspiranti donatori iscritti alla sezione comunale cinque borse di studio rispettivamente di 300, 250, 200, 150 e 100 €uro. Tali borse di studio sono destinate ai ragazzi più meritevoli che si sono diplomati nell'anno scolastico 2012/2013. Coloro che intendono partecipare all’assegnazione dovranno presentare apposita domanda alla sezione AVIS di Cavaglià entro il 15/12/2013. La graduatoria verrà formulata sulla base del punteggio ottenuto, non inferiore a 80/100, sommando a quest’ultimo 4 punti per i ragazzi e 6 punti per le ragazze per ogni donazione di sangue intero effettuata. Davide Odomaro e Enrico Pozzo, nostri sostenitori AVIS. A sinistra Davide Odomaro a destra Enrico Pozzo nella nuova palestra a Vercelli in Via Viviani. Nel campionato di serie A1 2013 la Libertas Vercelli ha concluso la quarta prova classificandosi al 4° posto, che le ha consentito di ottenere anche il quarto posto assoluto nella classifica generale. In questa sede però ciò che interessa è sottolineare ancora una volta l’orgoglio dell’Avis di vantare due sostenitori di altissimo livello sportivo. Donare la propria esperienza e donare il sangue sono gesti parallelamente ammirevoli poichè entrambi animati da generosità e spirito di miglioramento incondizionato. Passeggiata 201 3 Anche quest’anno si è svolta la passeggiata AVIS con partenza da Cavaglià, in direzione Roppolo composta da ben 40 temerari che non si sono spaventati della pioggia battente. Durante il percorso si è fatta tappa per un breve rinfresco, offerto dalla famiglia Rosso, presso Salomone con bruschette, stuzzichini vari, un piatto di fagioli grassi oltre a un buon bicchiere di vino. La passeggiata è poi proseguita sempre sotto la pioggia che ci ha accompagnato per tutto il giorno, con visita alla chiesetta diroccata di Santa Elisabetta e al “Roc ‘dla Regina”. Quest'ultimo ha destato molta curiosità, trattasi di una pietra singolare , incavata a forma di sarcofago (o vasca da bagno). La fantasia popolare indica questo come il posto in cui la regina identificata poi nel tempo dalla Madonna, poneva il ditale , le forbici ed il filo in alcune lievi incavature di forma richiamante questi accessori del lavoro femminile. L'acqua piovana, che ristagna nella cavità, a contatto della pietra, diventa salutare e le nostre nonne vi si recavano per bagnare gli occhi e prevenire ogni forma di malattia. La passeggiata è poi proseguita in direzione San Vitale ( Castello di Roppolo) con sosta presso l’Agriturismo della tenuta Variselle di Roppolo dove ad attenderci c'era un centinaio di amici meno coraggiosi. 18 Cavaglià Gita in Garfagnana Gli amici dell' AVIS di Cavaglia, nei giorni 1 e 2 giugno, hanno percorso la Valle del fiume Serchio fino a giungere a Lucca. Sostando per una visita alla splendida cittadina di Barga con il suo Duomo, il castello e altro ancora, il tutto immerso in una suggestiva atmosfera. Attraversando il fiume sullo stupefacente " ponte del diavolo" che si trova nel comune di Borgo a Mozzano, il cui nome è legato ad una leggenda popolare. Visitando anche Castelnuovo Garfagnana si è giunti a Lucca, la cui visita ha impegnato l'intera giornata successiva. La città si è rivelata molto interessante e affascinate. Al ritorno abbiamo passeggiato sul famoso lungomare di Viareggio. Possiamo dire di aver trascorso veramente dei bei momenti in amicizia e divertimento il luoghi molto belli. Gita in valle Roya Domenica 29 settembre si è svolta la gita in valle Roya e Dolceacqua. La partenza avviene sotto brutti auspici per la pioggia e le pessime condizioni previste, ma noi non disperiamo. La combriccola parte per Cuneo e prosegue per la valle che dal colle di Tenda (antica via del sale) giunge fino al mare sostando per una visita guidata alla magnifica cappella di Notre Dame des Fontaines tutta dipinta (affreschi) da essere soprannominata la piccola cappella Sistina. Da Cuneo a Ventimiglia ci ha accompagnato gradevolmente una giovane guida che ha illustrato le caratteristiche della vallata. Il viaggio è poi proseguito per Vallecrosia dove ci attende il pranzo, ma prima, quasi a sorpresa la visita del Museo della Musica allestito su due vagoni ferroviari di prima generazione. Nel pomeriggio visita al borgo medioevale, ricco di tradizioni, di Dolceacqua, poi sulla via del ritorno ultima fermata per passeggiata lungo mare ad Andora e rientro dopo una giornata che nata sotto le avverse previsioni meteo si è conclusa senza aver mai dovuto usare l'ombrello. 19 Coggiola Avis nelle scuole Nel mese di maggio è stato organizzato un incontro con gli studenti delle scuole medie di Coggiola per sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della donazione del sangue. Il nostro presidente, Cristian, la segretaria Francesca e il primario del centro trasfusionale di Biella, Dottor Gennaro Mascaro, hanno presentato un video a fumetti per avvicinare i ragazzi in modo diretto e divertente alla “cultura della donazione” e per far capire loro come donare il sangue sia un gesto d’amore e di consapevolezza verso noi stessi e verso gli altri. Visto l’esito positivo di questa iniziativa sarebbe nostra intenzione organizzare altri incontri simili anche in altre scuole della zona. Torneo di Beach volley Domenica 16 giugno è stata la volta del torneo di “beach volley” presso la piscina Lidia Burocco di Pray. Anche questo è stato un successo, ben venti squadre si sono iscritte per passare una giornata all’insegna del divertimento. Un doveroso ringraziamento va a tutti i componenti delle squadre e ai commercianti della zone che hanno offerto i loro prodotti per creare i premi per i vincitori e non. 20 Coggiola Punto ristoro Santuario del Cavallero Nei mesi di luglio e agosto , come ormai da dieci anni , la nostra associazione si è impegnata a gestire il punto di ristoro presso il Santuario del Cavallero. Complice il bel tempo questa è stata una delle migliori stagioni ; l’affluenza di gente è stata davvero numerosa e questo ci rende sempre felici. Un ringraziamento particolare va ai volontari che ci hanno dato un grande aiuto e anche a tutti i visitatori , escursionisti e fedeli che hanno imparato ad apprezzare e ad amare questo posto incantevole immerso nel verde e nella tranquillità Festa della Paletta Il 13 ottobre abbiamo allestito il nostro stand alla settima edizione della “sagra della paletta di Coggiola” offrendo i nostri coloratissimi palloncini ai bambini e per invitare la gente a diventare donatori di sangue. Durante la giornata abbiamo reclutato tre aspiranti donatori con grande nostra soddisfazione. Castagnata avisina La castagnata avisina del 1° novembre non poteva mancare nel calendario delle nostre iniziative. Anche questo è uno dei nostri consueti impegni e come sempre si è rivelato un successo grazie alle persone che ormai non sanno fare a meno del nostro bel sacchetto di caldarroste fumanti…e buone! Ricordiamo sempre che la nostra sede in via Roma 1 35 a Coggiola è aperta tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22.30. Tel / fax 01 5 7639823 e-mail [email protected] e ci trovate anche su FacebookD gruppo Avis comunale di Coggiola 21 45° Anniversario di fondazione Trivero In occasione del 45° Anniversario di fondazione, la Giornata del Donatore è stata celebrata domenica 30 giugno 2013 con la S. Messa nella Chiesa Parrocchiale di Trivero Matrice, seguita da un simpatico aperitivo in piazza con tutti gli intervenuti e dal pranzo presso la Casa della Gioventù. Dopo il pranzo si è proceduto alla premiazione dei donatori attraverso la consegna delle benemerenze quì di seguito elencate. Benemerenze dell'anno: 201 3 Distintivo in oro con smeraldo Civra Dano Diego Guzzo Luca Zampese Adriano Distintivo in oro con rubino Baldo Roberto Bozzalla Omano Federico Cacciati Aldo Degli Antoni Domenico Moretti Pierluigi Penolazzi Patrizio Siviero Antonio Distintivo in oro Alfieri Filippo Carlone Antonello Casetto Graziano Garbaccio Valina Bruno Zangrossi Claudia Distintivo in argento dorato Bardini Stefania Camillo Lido Casetto Rene' Foglia Parrucin Albino Piasio Mauro Scaglia Rat Damiano Soncin Luca Toniolo Daniela Trabaldo Simone Vergano Alberto Distintivo in argento Bedotto Edoardo Bellon Massimo Bertuzzi Fabio Carlone Andrea Cavalli Ilaria Ceruetto Davide Comuzio Annalisa Crestani Luca Grandi Marilisa Lanaro Simone Ci ha lasciati una persona a noi cara La nostra madrina Andreina Zegna di Monterubello ci ha recentemente lasciati. Resta vivo il ricordo del suo costante interessamento all’attività della Sezione fino alla celebrazione del 45° di Fondazione lo scorso 30 giugno. 22 Maron Pot Debora Novello Paolo Pilati Gianbattista Santini Valerio Tricarico Chiara Verona Roberto Vettori Francesca Villanova Lidia Zanacchi Giuseppina Distintivo in rame Bassetto Lucia Bellorio Rudi Brancalion Alex Breschi Isabelle De Pietra Francesca Deagostini Elisabetta Foglia Parrucin Federico Grespan Giada Lovison Edoardo Malpangotti Elena Ronco Francesca Scaglia Annalisa Trivero Gita in Toscana La gita del 28 e 29 settembre ha avuto come itinerario una visita guidata alla città di Arezzo durante la quale, in una bellissima giornata di sole, sono stati visitati importanti siti storici e in particolare la Cappella Bacci con gli affreschi di Piero Della Francesca. La cena è stata consumata in una tipica trattoria aretina. Pernottamento presso il Pastor Angelicus di Chiusi della Verna. La mattina successiva trasferimento al Santuario della Verna con visita guidata e Santa Messa. Dopo il pranzo visita del Castello di Poppi e rientro a Trivero con la soddisfazione di tutti. Torneo provinciale di Minibasket Il 26 maggio 2013 ,in occasione del Torneo tenutosi a Bielmonte, la nostra Sezione ha partecipato alla manifestazione con uno stand e sono state date ai bimbi le prime nozioni circa le donazioni di sangue. Auguri Bruno L’8 settembre 1933 nasceva il nostro mitico Bruno Loro Aprile, da tanti anni colonna portante della sezione e ancora attivissimo. A lui vivi ringraziamenti e cari auguri per gli anni a venire Magico mercatino Fra le altre manifestazioni che si sono succedute nel corso dell'anno, la Sezione ha partecipato con uno stand alla manifestazione tenutasi a Pratrivero a meta’ giugno. 23 Congratulazioni Dall'AVIS di Cavaglià auguri a Federica Sacchi. La figlia della nostra concittadina, infermiera volontaria nel seguire le nostre donazioni, ha conseguito, il 10 settembre 2013, la Laurea Magistrale in Psicologia con la votazione di 110 e lode. Un ricordo affettuoso a chi ci ha lasciati Lorenzo Tiboldo Bardò Domenico Furci Renato Comotto Ricordiamo altresì Giovanni Borsetti , Paola Cavallari e Rosina Simonetti Lotta ai doppioni e giornalino on-line per risparmiare carta, stampa e spedizione Tutte le famiglie all’interno delle quali ci siano due o più volontari avisini sono invitate a comunicare alla sezione di appartenenza la persona alla quale inviare il notiziario che da quel momento sarà inviato al nucleo famigliare attraverso l’indirizzo indicato. Questo al fine di limitare le spese di stampa e di spedizione. Dal prossimo numero il giornalino sarà disponibile anche on line e chi vorrà potrà rinunciare alla versione cartacea consentendo un notevole risparmio per l’associazione. Ringraziando per la collaborazione vi preghiamo di comunicare alla sezione di appartenenza il nome della persona che, all'interno del nucleo familiare, riceverà da quel momento il giornalino.