CALDAIE A BIOMASSA THE/BR CALDAIA A PELLETS THE/BR RF P CALDAIA COMBINATA THE/BR RF multi EO CALDAIA A LEGNA THE/BR RF Caldaie a Biomassa La moderna tecnologia unita al più antico combustibile La sempre più elevata sensibilità verso le problematiche ambientali ed economiche, legate all’utilizzo di combustibili fossili tradizionali (gasolio, metano, gpl), hanno riportato l’attenzione sull’impiego di materiali legnosi (detti anche biomassa) quale combustibile alternativo. Ogni anno un ettaro di bosco produce tra gli 8.000 e i 40.000 kWh di energia termica utilizzabile, sufficiente per il riscaldamento di una singola unità abitativa. Il legno ricavato è rinnovabile, essendo costantemente riprodotto con l’aiuto del sole attraverso il processo fotosintetico. Durante la crescita, le piante sottraggono l’anidride carbonica all’atmosfera perciò la combustione della legna si può considerare a emissione netta di CO2 quasi nulla. Inoltre viene favorito l’uso economico e sostenibile dei terreni agricoli e forestali che riducono l’abbandono dei boschi ed i conseguenti pericoli di incendio. I residui della lavorazione del legno, anziché diventare materiale da smaltire, possono essere trasformati in un combustibile di alta qualità. Tramite forte pressatura, e senza l’utilizzo di sostanze leganti, si ottengono dei tronchetti di 6-9 mm di diametro e 5-25 mm di lunghezza detti pellets. Il prodotto ottenuto presenta caratteristiche termochimiche e qualitative superiori rispetto alla legna tal quale: maggiore contenuto energetico, minore contenuto di acqua, pezzatura più uniforme e costante. Queste proprietà rendono i pellets di più facile gestione e trasportabilità, consentendo periodi di immagazzinamento maggiori ed un trasferimento pneumatico automatizzato in camera di combustione. Thermital, da sempre attenta all’impiego di nuove tecnologie e sensibile al risparmio energetico e ambientale, presenta una gamma di caldaie a biomassa che, grazie all’impiego di moderne tecnologie e materiali di qualità, sono caratterizzate da rendimenti anche superiori al 90% (confrontabili con quelli di caldaie a gasolio o gas) ed una regolazione dal 30 al 100% della potenza. Rispetto alle tradizionali caldaie a lega, con le caldaie a gassificazione Thermital si ha un risparmio almeno del 20-30% di combustibile e una elevata riduzione di emissioni di CO, comparabili a quelle delle caldaie a combustibile convenzionale. A garanzia di elevate prestazioni, le caldaie a legna Thermital adottano un sistema di combustione a fiamma rovesciata che, grazie al consumo progressivo della sostanza legnosa, forniscono una potenza termica più stabile nel tempo e più controllata. I fumi di scarico, oltre al basso contenuto di CO (casse 3 secondo EN 303-5) , i fumi di scarico non sono visibili ad occhio nudo e la valvola di tiraggio ne impedisce la fastidiosa uscita nel locale durante la carica di combustibile. 2 La linea di prodotti a biomassa comprende un’ampia gamma di modelli che si differenziano per tipologia di combustibile e potenzialità: Caldaie a gassificazione di legna THE/BR serie RF: potenza massima da 25 a 75 kW Caldaie a Pellets THE/BR serie RF P: modello da 20 kW di potenza massima Caldaie Combinate (legna-pellets, legna-gasolio) THE/BR RF multi EO: potenza massima da 25 a 35 kW Segnaliamo che una possibilità particolarmente interessante offerta dalle caldaie a biomassa Thermital è la combinazione con sistemi di produzione di acqua calda mediante collettori solari. Il sistema solare consente, specialmente nel periodo estivo, di dare un forte contributo alla produzione di acqua calda sanitaria, con conseguente riduzione dei costi di combustibile, delle emissioni e delle perdite energetiche dovute all’utilizzo ridotto e intermittente della caldaia a legna. Ulteriori vantaggi economici derivano dall’utilizzo di alcuni componenti comuni alle due tecnologie, quali il serbatoio di accumulo termico (fortemente consigliato). Inoltre, con un'opportuna scelta progettuale, l’energia solare può essere sfruttata anche nel periodo invernale, sia per l'integrazione con sistemi di produzione di acqua calda sanitaria, sia per il riscaldamento degli ambienti. 3 Caldaie a Gassificazione di Legna THE/BR RF Le caldaie Thermital a biomassa THE/BR RF funzionano sfruttando il principio della gassificazione di legna. Attraverso questo processo dal materiale legnoso vengono sprigionati dei gas combustibili che, convogliati tramite un ventilatore in camera di combustione generano una fiamma a elevata temperatura. Grazie al preriscaldo dell’aria primaria e secondaria a elevate temperature e al sistema di combustione a fiamma rovesciata, la fiamma risulta più calda e stabile rispetto alle caldaie a legna tradizionali. Queste soluzioni consentono di avere una maggiore combustione, un minor consumo di combustibile e migliori rendimenti. La solida struttura è in acciaio dello spessore di 6 mm mentre la camera di combustione è rivestita internamente con refrattario e ceramico sagomati. Nella parte superiore è alloggiato l’ampio serbatoio per il combustibile nel quale possono essere posti tronchetti di legno di lunghezza da 33 a 100 cm (a seconda del modello). Le cariche possono variare da 2 a 3 volte al giorno e, grazie al sistema di tiraggio, non si ha l’uscita dei fumi nel locale durante i riempimenti. La cenere viene convogliata automaticamente nello spazioso vano di raccolta che consente di effettuarne la pulizia anche solo ogni 14 giorni; mentre l’assenza di un sistema tubolare nella caldaia, permette una facile manutenzione e pulizia. Ogni modello è completo di serpentino di raffreddamento che impedisce il surriscaldamento della caldaia e ne allunga la vita. La potenza erogata dalla caldaia viene determinata con una valvola comandata dal regolatore del tiraggio che, automaticamente, ne stabilisce l’apertura a seconda della temperatura d’uscita dell’acqua impostata (80-90 °C). Inoltre, la caldaia è dotata di un termostato di regolazione, collocato sul pannello della caldaia, che controlla il ventilatore secondo la temperatura d’uscita impostata (80-85 °C) e di un termostato dei combustibili che spegne il ventilatore una volta terminata la combustione. La caldaia a gassificazione Thermital THE/BR RF presenta un elevato rendimento (>85%) e ridotte emissioni inquinanti tanto da essere certificata in classe 3 secondo EN 303-5. Per soddisfare molteplici esigenze sono disponibili in 4 modelli con potenza massima da 25 a 75 kW. THE/BR 25 RF Caldaia in acciaio a gassificazione di legna e combustione a fiamma rovesciata. Alimentabile con tronchetti di lunghezza massima di 53 cm. Rendimento >85%. Potenza 17-25 kW. THE/BR 35 RF Caldaia in acciaio a gassificazione di legna e combustione a fiamma rovesciata. Alimentabile con tronchetti di lunghezza massima di 53 cm. Rendimento >85%. Potenza 28-34,8 kW. THE/BR 50 RF Caldaia in acciaio a gassificazione di legna e combustione a fiamma rovesciata. Alimentabile con tronchetti di lunghezza massima di 73 cm. Rendimento >85%. Potenza 35-48 kW. THE/BR 75 RF Caldaia in acciaio a gassificazione di legna e combustione a fiamma rovesciata. Dotata di termostato di sicurezza pompa caldaia. Alimentabile con tronchetti di lunghezza massima di 100 cm. Rendimento >85%. Potenza 52-75 kW. 4 Range di potenza POTENZA MASSIMA (kW) 0 THE/BR 25 RF 20 40 60 80 25 THE/BR 35 RF 35 THE/BR 50 RF 50 THE/BR 75 RF 75 DATI TECNICI POTENZA CALDAIA SUPERFICIE DI RISCALDAMENTO POZZETTO COMBUSTIBILE DIMENSIONE APERTURA DI CARICAMENTO TIRAGGIO RACCOM. DI CANNA FUMARIA MASSIMA PRESSIONE IDRICA DI LAVORO DIAMETRO RACCORDO DI TIRAGGIO COPERTURA PARTE ELETTRICA RENDIMENTO CALDAIA CLASSE CALDAIA TEMP. GAS COMBUSTIBILI ALLA POTENZA NOM. VOLUME PORTATA GAS COMBUSTI COMBUSTIBILE PRESCRITTO PEZZATURA MASSIMA CONSUMO MEDIO DI COMBUSTIBILE DURATA COMBUSTIONE ALLA POTENZA NOM. VOLUME ACQUA NELLA CALDAIA PERDITA IDRAULICA DELLA CALDAIA CAPIENZA MIN. SERBATOIO DI COMPENSAZ. TENSIONE DI ALLACCIAMENTO/FREQUENZA POTENZA ELETTRICA ASSORBITA PESO COMPLESSIVO CALDAIA THE/BR 25 RF THE/BR 35 RF THE/BR 50 RF THE/BR 75 RF um 17-25 2,3 100 450x260 23 250 152 20 24-35 2,9 140 450x260 24 250 152 20 35-48 3,8 180 450x260 25 250 152 20 52-75 5,2 345 450x315 30 250 160 20 kW m2 dm2 mm Pa kPa mm IP 85,9 ≥85 ≥85 ≥85 3 3 3 3 225 230 255 240 0,015 0,018 0,025 0,035 legna asciutta con potenza termica 15 -17 MJ, kg 1, contenuto acqua min. 12%, max. 20%, diametro mm 80-150 530 530 730 1000 6 7,2 13 18 3 3 3 3 58 80 89 171 0,21 0,20 0,22 0,24 500 500 750 1000 230/50 230/50 230/50 230/50 50 50 50 70 306 345 407 700 % °C kg/s mm kg/h ore l mbar l V/Hz W kg La temperatura minima prescritta dell’acqua di ritorno durante il funzionamento è 65°C. La temperatura prescritta durante il funzionamento è 80-90°C. 5 Caldaie a Gassificazione di Legna VISTA FRONTALE VISTA LATERALE VISTA POSTERIORE Ss 10 11 1 2 4 5 MI B 17 20 7 THE/BR 75 RF 1 2 3 4 5 6 7 Quadro di comando Leva by-pass accensione e antifumo Porta di caricamento Guarnizione porta Isolamento porta Pietra refrattaria - ugello Rivestimento ceramico camera di combustione 8 Turbolatore 9 Porta d'ispezione e pulizia 10 Attacchi scambiatore di calore di sicurezza DIMENSIONI E COLLEGAMENTI THE/BR THE/BR THE/BR THE/BR 25 RF 35 RF 50 RF 75 RF um A 1045 1045 1245 1390 mm B 1180 1260 1260 1480 mm C 930 1000 1000 1100 mm D 872 946 946 1153 mm E 200 180 180 180 mm F 105 95 95 95 mm G 590 680 680 770 mm H 230 260 260 310 mm MI - mandata impianto 1" 1/2 1" 1/2 2" 2" Ø RI - mandata impianto 1" 1/2 1" 1/2 2" 2" Ø Sc - scarico caldaia 1/2" F 1/2" F 1/2" F 1/2" F Ø Ss - scambiatore di calore di sicurezza 1/2" M 1/2" M 1/2" M 1/2" M Ø K - scarico fumi 152 152 152 180 Ø mm PESO 306 345 407 700 kg Camera di combustione Le caldaie Thermital THE/BR sono caratterizzate da una camera di combustione in aspirazione a fiamma rovesciata che, grazie al preriscaldamento dell’aria, genera una fiamma più calda e stabile rispetto ai sistemi convenzionali. Sfruttando il processo di gassificazione della legna, si ha la formazione, sull’ugello o graticola gassificante, di carbone di legna incandescente, che, per l'apporto d’aria limitato, libera gas che si mescola all’aria secondaria nell’ugello o graticola gassificante e sotto forma di fiamma viene bruciato nello spazio inferiore. Queste qualità specifiche consentono un migliore sfruttamento del combustibile e maggiori rendimenti. Per sfruttare al meglio il calore generato, sopra lo strato incandescente, dove avviene la formazione del gas, il combustibile subisce un pre-essiccamento. La camera di combustione e caricamento sono costruite in lamiere di acciaio dello spessore di 6 mm con vano finale in materiale ceramico sagomato che assicurano una maggior resistenza alle sollecitazioni termiche ed una vita più lunga. 6 19 F H G A THE/BR 25÷50 RF RI Sc E 9 7 15 C D 17 7 5 8 4 19 13 K 16 16 6 10 18 12 13 14 15 3 Ss 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Sistema di apertura by-pass Regolatore di combustione Attacco condotto scarico fumi Apertura per ispezione e pulizia Leva serranda regolazione rapporto aria primaria/secondaria Ventilatore Serranda aria comburente Pozzetto sonda per valvola scarico termico Portina per pulizia Rubinetto di scarico Combustibile Il combustibile prescritto è legno cippato, asciutto, di pezzatura del diametro di 80 – 150 mm, stagionato per almeno 2 anni e con umidità del 12-20%, con potenza termica di 15-17 MJ/kg, variabile a seconda del tipo di legno. CAPACITÀ TERMICA SPECIFICA Il combustibile è alloggiato nella parte superiore della caldaia in un ampio vano che limita il numero di cariche a 2 o 3 al giorno e, grazie alla valvola di tiraggio, durante la carica non si ha la fuoriuscita di fumo nel locale. A seconda del modello di caldaia, la lunghezza massima dei ceppi varia da 53 a 100 cm. kcal/kg 3900 3800 3750 3600 3450 ABETE PINO BETULLA QUERCIA FAGGIO THE/BR PEZZATURA MASSIMA (cm) kJ/kg 16250 15800 15500 15100 14400 25 RF 35 RF 50 RF 75 RF 53 73 100 kWh/kg 4,5 4,4 4,3 4,2 4,0 La caldaia non è adatta per bruciare segatura, o minuscoli scarti legnosi. Questi possono essere utilizzati solo in quantità minime (al massimo 10%), assieme ai pezzi di legno più grandi. Il massimo rendimento e durata della caldaia si possono raggiungere usando legno stagionato per almeno 2 anni in quanto la potenza termica del combustibile dipende fortemente dalla percentuale di acqua contenuta (vedi grafico). Per esempio, il legno contenente 20% di acqua, ha un valore termico di 4 kWh/kg di legno, quello contenente il 60% di acqua, ha un valore termico di 1,5 kWh/kg di legno. 6 5 kWh/kg Utilizzando legname umido o fresco la potenza resa dalla caldaia diminuisce anche del 50% e i consumi possono raddoppiare. Inoltre si ha la formazione di molto fumo e la durata della caldaia e della canna fumaria diminuiscono sensibilmente. 4 3 2 1 0 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% PERCENTUALE DI ACQUA NELLA LEGNA 7 Caldaie a Gassificazione di Legna Scarico fumi Le caldaie a gassificazione Thermital, a differenza di quelle convenzionali a legna, hanno fumi di scarico non visibili e basso contenuto di CO (classe 3 secondo EN 303-5). La canna fumaria deve sviluppare tiraggio sufficiente per poter convogliare ed espellere i fumi di combustione fuori all’aperto, in tutti i regimi di funzionamento. Per far funzionare correttamente la caldaia è necessario avere una canna fumaria autonoma dimensionata adeguatamente. Dal tiraggio dipendono la buona combustione, la potenza e la durata della caldaia. Il tiraggio del camino dipende dal diametro, dall’altezza e dalla rugosità della parete interna. Se il tiraggio è troppo forte, va installata nel condotto fumario, tra la caldaia e la canna fumaria, una serranda di regolazione (limitatore di tiraggio). Nella canna fumaria collegata alla caldaia non devono confluire fumi di un altro apparecchio. La canna fumaria non deve avere diametro minore di quanto è il diametro dello sbocco dalla caldaia stessa (minimo 150 mm). Valori indicativi delle dimensioni d’ingombro della canna fumaria: SEZIONE (cm) 20 x 20 Ø 20 15 x 15 Ø 16 ALTEZZA (m) 7 8 11 12 ll collegamento al condotto fumi deve il più corto possibile e, comunque, non deve mai essere superiore ad 1 m e deve avere una pendenza ascendente verso il camino. 1 Termometro gas combusti 2 Apertura pulizie 3 Serranda di regolazione (limitatore tiraggio) 1 Se il tiraggio è troppo forte, installare nel condotto fumario una serranda di regolazione (3), o un limitatore di tiraggio. 8 2 3 Gestione e controllo La caldaia Thermital THE/BR RF ha un pannello di comando posizionato sulla parte superiore e dotato di: 1 2 3 5 4 6 1 Termometro di caldaia. Visualizza la temperatura dell’acqua di caldaia. 4 Termostato di caldaia. Comanda il ventilatore a seconda della temperatura rilevata in caldaia. 2 Interruttore principale. 5 Termostato fumi. Disattiva il ventilatore e la pompa quando la temperatura dei fumi scende sotto il valore impostato (fine della combustione). 3 Termostato di sicurezza a riarmo manuale Disattiva il ventilatore in caso di sovratemperatura di caldaia. 6 By-pass accensione e antifumo. By-pass accensione e antifumo aperto (leva verso l'operatore): i fumi sono convogliati direttamente verso il condotto di scarico fumi. By-pass accensione e antifumo CHIUSO (leva verso la caldaia): i fumi sono convogliati verso lo scambiatore e poi verso il condotto di scarico fumi. Modalità di installazione L’apparecchio deve essere installato a distanza di sicurezza minima di 20 cm dai materiali da costruzione. Tale distanza vale per le caldaie e per i condotti fumari posizionati vicino ai materiali infiammabili. La distanza di sicurezza va raddoppiata anche quando la classe d’infiammabilità del materiale infiammabile non è accertata. La distanza di sicurezza va invece ridotta a metà (100 mm) se viene utilizzata una lastra coibente refrattaria dello spessore di 5 mm, collocata a distanza di 25 mm dal materiale infiammabile che deve essere protetto (schermatura infiammabile). La lastra di riparo, oppure la schermatura di protezione (sull’oggetto da riparare) deve superare la sagoma della caldaia almeno di 15 cm da ogni lato e di almeno 39 cm oltre le superfici superiori delle caldaie. Anche gli oggetti di arredo in materiale infiammabile, quando non si può mantenere la distanza di sicurezza (per es. nei ricoveri mobili, o nelle baite) devono essere protetti con lastre di riparo, o con schermature di protezione. La distanza di sicurezza deve essere mantenuta anche quando vengono collocati oggetti di arredo vicino alle caldaie. Se la caldaia viene appoggiata sul pavimento in materiale infiammabile, deve avere un supporto coibente, la cui pianta deve superare quella della caldaia di almeno 10 cm e sul lato caricamento e vano ceneri di almeno 30 cm. In situazioni di possibili presenze di gas, o di vapori infiammabili, nonché in presenza di lavori che presentano pericolo temporaneo d’incendio, o di scoppio (posa di linoleum mediante colla, PVC ect.), le caldaie devono essere messe fuori uso prima che il pericolo si presenti. Non si devono appoggiare oggetti in materiale infiammabile né sulle caldaie, né a distanze inferiori a quelle di sicurezza. A (mm) B (mm) 25RF 35RF 50RF 75RF 600 700 700 800 800 800 1000 1300 m 0m A B ~5 min. 500 mm min. 1000 mm min. 200 mm THE/BR min. 500 mm Prima di procedere con l’installazione si consiglia di predisporre un basamento in cemento (oppure in metallo) sotto la caldaia. 9 Caldaie a Gassificazione di Legna Protezione anticorrosione Si consiglia di inserire idraulicamente, tra la caldaia e l’impianto, il componente Loddomat 21, o una valvola di termoregolazione. Questo permette di mantenere una stabilità della temperatura dell’acqua di ritorno non inferiore a 65°C. Più alta è la temperatura dell’acqua di ritorno nella caldaia minore sarà la formazione di catramina e di condense acide che possono danneggiare il corpo caldaia. Conviene quindi mantenere la temperatura di caldaia possibilmente tra 80° e 90° C. Durante il funzionamento normale, la temperatura dei gas combusti (fumi di scarico) non deve scendere al di sotto di 110°C. Le basse temperature dei gas combusti possono causare la formazione di catrame e di condense acide anche con la temperatura dell’acqua di uscita (80° – 90°C) e la temperatura dell’acqua di ritorno nella caldaia (65°C). Tali situazioni possono verificarsi ad esempio nel periodo estivo quando la caldaia viene sfruttata solo per l'acqua calda sanitaria, oppure quando viene riscaldata solo una parte della casa. In tal caso si consiglia di collegare la caldaia con i serbatoi di accumulo, oppure di accenderla quotidianamente. Nelle potenze oltre 50 kW, per mantenere la temperatura minima dell’acqua di ritorno nella caldaia (65° – 75°C), si potrà utilizzare una valvola miscelatrice a tre vie con regolazione elettronica. Il Laddomat 21 è composto da un corpo in ghisa, con valvola termica, pompa, serranda di ritorno, valvole sferiche e termometro. Grazie alla sua struttura, sostituisce, in un unico elemento di facile installazione, le connessioni tradizionali delle singole parti. Quando l’acqua nella caldaia raggiunge 78°C, la valvola di regolazione termica apre l’immissione verso il ritorno. Assieme alla struttura Laddomat 21 viene fornita una cartuccia termica di riserva a 72°C che va utilizzata per le caldaie superiori a 32 kW. 7 9 Valvola a sfera 1" 1/4 Termometro Valvola termostatica Pompa Termometro Termometro Valvola a sfera 1" 1/4 Valvola a sfera 1" 1/4 Valvola di non ritorno 10 11 7 3 8 4 13 14 1 2 3 8 MI MI 2 1 15 12 RI 4 5 RI 5 EAF 6 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 14 Caldaia a legna Scarico Valvola di sicurezza scarico termico Filtro Valvole di sezionamento Riduttore di pressione Valvola di sicurezza Valvola di non ritorno Valvola di sfiato automatica Manometro Vaso d'espansione aperto Laddomat 21 Valvola miscelatrice Circolatore Impianto alta temperatura EAF Entrata acqua fredda MI Mandata impianto RI Ritorno impianto 4 5 Lo schema si riferisce ad impianti di tipo a vaso d'espansione aperto. Per installazioni a vaso chiuso, separare idraulicamente il circuito primario e secondario con uno scambiatore di calore. 10 La valvola di regolazione termica viene usata per caldaie a combustibile solido in modo che, quando l’acqua nella caldaia raggiunge la temperatura di 60°C, si apre la valvola di termoregolazione per immettere nel circuito della caldaia (3-1) il liquido proveniente dal circuito impianto (2). Le imboccature 1 e 3 sono costantemente aperte. In questo modo si provvede a mantenere la temperatura minima dell’acqua di ritorno nella caldaia. All’occorrenza si può utilizzare la valvola di termoregolazione tarata a temperatura più alta (per es. a 72°C). 7 9 10 11 1 2 3 7 3 8 4 13 14 8 MI MI 2 1 15 12 RI 4 5 EAF Entrata acqua fredda MI Mandata impianto RI Ritorno impianto RI 5 EAF 6 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 14 Caldaia a legna Scarico Valvola di sicurezza scarico termico Filtro Valvole di sezionamento Riduttore di pressione Valvola di sicurezza Valvola di non ritorno Valvola di sfiato automatica Manometro Vaso d'espansione aperto Laddomat 21 Valvola miscelatrice Circolatore Impianto alta temperatura 4 5 Lo schema si riferisce ad impianti di tipo a vaso d'espansione aperto. Per installazioni a vaso chiuso, separare idraulicamente il circuito primario e secondario con uno scambiatore di calore. Nodo di raffreddamento La valvola termostatica (non di serie), il cui sensore è situato nella parte posteriore della caldaia, protegge la caldaia contro il surriscaldamento. Quando la temperatura dell’acqua nella caldaia sale oltre i 95°C, fa entrare nel nodo di raffreddamento l’acqua dalla rete idrica, la quale dopo avere assorbito l’energia in eccesso passa allo scarico. Nel caso in cui all’imboccatura dell’acqua nel nodo di raffreddamento è stata installata una serranda di ritorno per impedire i possibili riflussi quando la pressione nella rete idrica si abbassa, occorre dotare il nodo di raffreddamento di una valvola di sicurezza di 6-10 bar. Valvola di sicurezza scarico termico Entrata acqua fredda Pressione 2 - 6 bar Temperatura 10 - 15 °C Valvola di sicurezza 6 - 10 bar CASO A Filtro Valvola di non ritorno Scarico Vaso d’espansione CASO B Valvola di non ritorno 11 Caldaie a Gassificazione di Legna Accoppiamento con accumuli inerziali Se installata con serbatoi di accumulo, la caldaia tende a lavorare a piena potenza con rendimento ottimale (81-89%), utilizza completamente il combustibile e riduce i consumi del 20-30%. Inoltre si minimizza la formazione di catrame e acidi dai fumi e ciò allunga la durata nel tempo della caldaia e del condotto di scarico. La scelta di abbinare gli accumuli permette di accoppiare alla caldaia diversi sistemi di riscaldamento (radiatori o a pavimento) nonché l’integrazione con un impianto solare termico. 14 17 15 16 8 10 11 12 1 2 3 9 15 8 3 9 4 A 9 MC MC 2 MI 5 18 1 13 RI 19 RC 4 6 EAF MC RC MI RI RC 6 EAF 7 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Caldaia murale di supporto Scarico Valvola di sicurezza scarico termico Filtro Caldaia a legna alvole di sezionamento Riduttore di pressione Valvola di sicurezza Valvola di non ritorno Valvola di sfiato automatica Manometro Vaso d'espansione aperto Laddomat 21 Impianto bassa temperatura Circolatore Scambiatore a piastre Impianto alta temperatura Accumulo Kit serpentino 4 6 Entrata acqua fredda Mandata caldaia Ritorno caldaia Mandata impianti Ritorno impianti Lo schema si riferisce ad impianti di tipo a vaso d'espansione aperto. Per installazioni a vaso chiuso, separare idraulicamente il circuito primario e secondario con uno scambiatore di calore. POTENZA VOLUME 12 THE/BR 25 RF 25 750÷1000 THE/BR 35 RF 35 1000÷1250 THE/BR 50 RF 50 1500÷2000 THE/BR 75 RF 75 2500÷3000 um kW l Caldaia a Pellets THE/BR RF P La caldaia a combustione di pellets THE/BR RF P è dotata di apposito bruciatore con accensione a spira incandescente e alimentazione automatica da serbatoio esterno con trasportatore a coclea (accessori). La gestione della potenza avviene con regolazione elettronica e consente di adattare il regime della caldaia alle condizioni attuali dell’intero sistema. La solida struttura in acciaio e il focolare rivestito in materiale ceramico sagomato, assicurano una lunga durata nel tempo. Il serbatoio di prelievo dei pellets può essere collocato accanto alla caldaia oppure in locale adiacente ed è disponibile con volume da 250 e 500 litri. A protezione dal surriscaldamento, la caldaia è dotata di serpentino di raffreddamento che interviene quando non vi è sufficiente prelievo di calore. Estraendo il bruciatore e coprendo l’apertura con un portello, la caldaia può essere utilizzata per la combustione di legna. Thermital propone un modello da 20 kW. THE/BR 20 RF P Caldaia in acciaio a combustione di pellets con accensione e alimentazione automatica. Rendimento 87%. Potenza 6-20 kW. Range di potenza POTENZA MASSIMA (kW) 0 THE/BR 20 RF P 5 10 15 20 20 13 Caldaia a Pellets DATI TECNICI RENDIMENTO DELLA CALDAIA CON PELLETS PESO DELLA CALDAIA COMBUSTIBILE COMBUSTIBILE ALTERNATIVO CONTENUTO DELLA TRAMOGGIA MASS. LUNGHEZZA DI LEGNA VOLUME DELL’ACQUA IN CALDAIA SERBATOIO DI PELLETS TENSIONE D‘ALIMENTAZIONE POTENZA ELETTRICA ASSORBITA ALL‘AVVIAMENTO POTENZA ELETTRICA ASSORBITA DURANTE FUNZIONAMENTO THE/BR 20 RF P 6,5 - 22 305 PELLETS DI LEGNO DI QUALITÀ Ø 6 - 8 mm / pellets bianchi / LEGNA SECCA, umidita del 12 - 20 % / POTENZA CALORIFICA DI 15 - 17 MJ/ kg/ Ø 80 - 150 mm 70 300 82 ESTERNO - 250 - 500 230/50 1170 170 um kW kg dm3 mm l l V/Hz W W La temperatura minima prescritta dell’acqua di ritorno durante il funzionamento è 65°C. La temperatura prescritta durante il funzionamento è 80-90°C. Struttura - Dimensioni - Collegamenti VISTA FRONTALE VISTA LATERALE VISTA POSTERIORE Ss 1 Ss 12 2 3 13 4 14 15 21 MI 5 6 7 8 9 10 13 15 K 22 16 A 20 C 19 D 17 17 RI Sc 18 18 E 11 F B G H I DIMENSIONI E COLLEGAMENTI A B C D E F G H I MI - mandata impianto RI - mandata impianto Sc - scarico caldaia Ss - scambiatore di calore di sicurezza K - scarico fumi PESO 14 THE/BR 20 RF P 1340 490 1158 837 280 92 295 590 940 1" 1/2 F 1" 1/2 F 1/2" F 1/2" M 152 305 um mm mm mm mm mm mm mm mm mm Ø Ø Ø Ø Ø mm kg 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Quadro di comando Coperchio Tubi di scambio per turbolatori Porta di caricamento Guarnizione porta Isolamento porta Rivestimento ceramico superiore camera di combustione Rivestimento ceramico posteriore camera di combustione Pietra refrattaria - ugello Serranda aria Cassetto raccolta cenere Regolatore di combustione Ventilatore Cassa fumi Attacco condotto scarico fumi Portina per pulizia Serranda aria comburente Rubinetto di scarico Porta bruciatore Attacchi scambiatore di calore di sicurezza Pozzetto sonda per valvola scarico termico Bruciatore di pellet (accessorio) Sistema di combustione La caldaia a pellets Thermital è dotata di un apposito bruciatore ad accensione automatica e di una camera di combustione protetta da una sagomatura in materiale ceramico. 3 4 2 1 MAX 45° 5 6 7 1 2 3 4 5 6 7 Caldaia Serbatoio di pellet (accessorio) Catenella di fissaggio caricatore Caricatore (accessorio) Bruciatore (accessorio) Cavo alimentazione caricatore Cavo alimentazione bruciatore Quando il bruciatore riceve il comando d’avvio o vi è una richiesta di calore, il trasportatore scarica i pellets nel becco del bruciatore e l’accensione ha luogo tramite la spirale incandescente. Una volta raggiunto un sufficiente livello di accensione, il bruciatore passa al regime di potenza impostato e mantiene tale regime finché il sistema non è riscaldato, dopodichè il bruciatore si spegne e i pellets si estinguono nella camera di combustione. Tale ciclo si ripete ogni qual volta vi sia necessità di calore. Tali caratteristiche rendono la caldaia a pellets Thermital funzionale e confortevole quanto le caldaie a combustibili tradizionali. Combustibile I pellets prescritti per questo tipo di caldaie devono avere un diametro di 6-8 mm e una lunghezza variabile da 5 a 25 mm. La potenza calorifica dei pellets varia da 17 a 19 MJ/kg. Il caricamento del combustibile, la pulizia della camera di combustione del bruciatore e l'eliminazione della cenere vanno eseguiti una volta ogni 1 - 14 giorni, a seconda della qualità dei pellets. Un ulteriore vantaggio della caldaia a pellets Thermital è che, se viene tolto il bruciatore e lo si sostituisce con un coperchio, è possibile bruciarvi anche la legna. 15 Caldaia a Pellets Gestione e controllo La potenza della caldaia così come le altre funzioni del bruciatore sono gestite dalla regolazione elettronica che consente di adattare il regime della caldaia alle condizioni dell’intero sistema. La caldaia Thermital THE/BR RF P ha un pannello di comando posizionato sulla parte superiore dotato di: 1 2 3 7 4 5 6 1 Termometro di caldaia. Visualizza la temperatura dell’acqua di caldaia. 2 Interruttore principale. 4 Fusibile (6,3 AT). 5 Termostato di sicurezza a riarmo manuale (110°C). Disattiva il ventilatore e il bruciatore in caso di sovratemperatura di caldaia. 3 Interruttore ventilatore. 6 Termostato di caldaia. Comanda il ventilatore e il bruciatore in funzione della temperatura rilevata in caldaia. 7 Termostato pompa. Attiva la pompa quando la temperatura di caldaia raggiunge il valore impostato. Protezione anticorrosione Si consiglia di inserire idraulicamente tra la caldaia e l’impianto il componente Loddomat 21 (vedere paragrafo Protezione Anticorrosione di pag. 10). Nodo di raffreddamento La valvola termostatica (non di serie), il cui sensore è situato nella parte posteriore della caldaia, protegge la caldaia contro il surriscaldamento. Quando la temperatura dell’acqua nella caldaia sale oltre i 95°C, fa entrare nel nodo di raffreddamento l’acqua dalla rete idrica, la quale, dopo avere assorbito l’energia in eccesso passa allo scarico. Nel caso in cui all’imboccatura dell’acqua nel nodo di raffreddamento è stata installata una serranda di ritorno per impedire i possibili riflussi quando la pressione nella rete idrica si abbassa, occorre dotare il nodo di raffreddamento di una valvola di sicurezza di 6-10 bar. 16 Valvola di sicurezza scarico termico Entrata acqua fredda Pressione 2 - 6 bar Temperatura 10 - 15 °C Valvola di sicurezza 6 - 10 bar CASO A Filtro Valvola di non ritorno Scarico Vaso d’espansione CASO B Valvola di non ritorno Caldaie Combinate THE/BR RF multi EO Le caldaie Thermital THE/BR RF multi EO sono adatte all’utilizzo combinato di legna con bruciatore di pellets o gasolio in camere di combustione distinte e unico scarico fumi. Nella parte superiore è alloggiato l’ampio serbatoio della legna e nella zona sottostante si trova la camera combustione rivestita in materiale ceramico sagomato. Sfruttando il principio della gassificazione ed il sistema a fiamma rovesciata, con immissione di aria premiscelata tramite ventilatore, vengono assicurati una maggiore stabilità di fiamma e un migliore rendimento. Il bruciatore di pellets o gasolio si trova nella parte inferiore ed è facilmente sostituibile e intercambiabile. L’alimentazione dei pellets avviene automaticamente da un serbatoio esterno (disponibile da 250 o 500 litri) tramite trasportatore a coclea (accessori) e inviati al bruciatore che provvede all’accensione e regola la potenza a seconda della richiesta di calore. Per prevenire rischi di surriscaldamento e garantire una lunga vita, le caldaie sono dotate di serpentino di sicurezza con raffreddamento ad acqua. Sono disponibili 2 versioni con potenza massima da 25 e 35 kW. THE/BR 25 RF multi EO Caldaia in acciaio a combustione combinata a gassificazione di legna + pellets oppure legna + gasolio. Lato legna con focolare in aspirazione a fiamma rovesciata. Lunghezza massima legna 53 cm. Possibilità di installare un bruciatore pellets con alimentazione e regolazione automatica o un bruciatore di gasolio. Potenza: legna 25 kW; pellets 6-20 kW; gasolio 15-30 kW. THE/BR 35 RF multi EO Caldaia in acciaio a combustione combinata a gassificazione di legna + pellets oppure legna + gasolio. Lato legna con focolare in aspirazione a fiamma rovesciata. Lunghezza massima legna 53 cm. Possibilità di installare un bruciatore pellets con alimentazione e regolazione automatica o un bruciatore di gasolio. Potenza: legna 35 kW; pellets 6-20 kW; gasolio 15-30 kW. 17 Caldaie Combinate Range di potenza POTENZA MASSIMA (kW) 0 5 10 15 20 25 30 35 40 LEGNA PELLETS THE/BR 25 RF multi EO GASOLIO THE/BR 35 RF multi EO DATI TECNICI RENDIMENTO DI CALDAIA CON LEGNA RENDIMENTO DI CALDAIA CON PELLETS RENDIMENTO DI CALDAIA CON GASOLIO COMBUSTIBILE - LEGNA COMBUSTIBILE - PELLETS COMBUSTIBILE - GASOLIO MASS. LUNGHEZZA DELLA LEGNA CONSUMO MEDIO LEGNA CONTENUTO DELLA TRAMOGGIA PER LA LEGNA PESO DELLA CALDAIA VOLUME DELL’ACQUA IN CALDAIA TIPO DI BRUCIATORE A GASOLIO TRAMOGGIA DI PELLETS TENSIONE ALIMENTAZIONE POTENZA ELETTRICA ASSORBITA ALL’AVVIAMENTO CON PELLETS POTENZA ELETTRICA ASSORBITA DURANTE IL FUNZIONAMENTO THE/BR 25 RF THE/BR 35 RF multi EO multi EO 25 35 6 - 20 6 - 20 15 - 30 15 - 30 LEGNA SECCA, umidità del 12 - 20 % / POTENZA CALORIFICA DI 15 - 17 MJ/ kg/ Ø 80 - 150 mm PELLETS DI LEGNO, DI QUALITÀ Ø 6 - 8 mm / pellets bianchi / GASOLIO DI POTENZA CALORIFICA 42 MJ/ kg 530 530 6 7,2 100 140 506 571 109 160 THERMITAL G 55 R ESTERNA - 250, 500 230 / 50 230 / 50 1120 1120 120 120 um kW kW kW mm kg/h dm3 kg l l V/Hz W W La temperatura minima prescritta dell’acqua di ritorno durante il funzionamento è 65°C. La temperatura prescritta durante il funzionamento è 80-90°C. 18 Struttura - Dimensioni - Collegamenti VISTA FRONTALE VISTA LATERALE Ss 13 14 1 2 3 VISTA POSTERIORE 15 16 17 18 4 5 6 7 A Ss 13 24 25 17 16 MI K 19 20 19 21 21 8 5 6 C D 25 22 9 10 5 11 6 RI E 23 25 Sc 12 B 8 F G H DIMENSIONI E COLLEGAMENTI A B C D E F G H MI RI Sc Ss - mandata impianto mandata impianto scarico caldaia scambiatore di calore di sicurezza K - scarico fumi PESO THE/BR RF 25 multi EO 1635 957 1437 1375 207 110 257 643 1" 1/2 F 1" 1/2 F 1/2" F THE/BR RF 35 multi EO 1712 957 1505 1448 183 83 270 678 1" 1/2 F 1" 1/2 F 1/2" F um mm mm mm mm mm mm mm mm Ø Ø Ø 1/2" M 152 506 1/2" M 152 571 Ø Ø mm kg 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 Quadro di comando Leva by-pass accensione e antifumo Pulsante di sblocco bruciatore Porta di caricamento (legna) Guarnizione porta Isolamento porta Pietra refrattaria - ugello Rivestimento ceramico camera di combustione (legna) Porta d'ispezione e pulizia Porta bruciatore Vite fissaggio porta bruciatore Rivestimento ceramico camera di combustione (gasolio - pellet)* Attacchi scambiatore di calore di sicurezza Regolatore di combustione Sistema di apertura by-pass Leva serranda regolazione rapporto aria primaria/secondaria Attacco condotto scarico fumi Apertura per ispezione e pulizia Ventilatore Cassa fumi Serranda aria comburente Presa per analisi combustione bruciatore Rubinetto di scarico Pozzetto sonda per valvola scarico termico Portina per pulizia (*) In caso di installazione del bruciatore di pellet, occorre sostituire il rivestimento ceramico. Camere di combustione Le caldaie combinate Thermital sono costruite come un corpo unico suddiviso in tre camere collocate una sopra l’altra. Le due camere superiori servono per il processo di gassificazione della legna (serbatoio e focolare), sullo stesso principio delle caldaie a gassificazione della nostra gamma. La terza camera, situata più in basso è dotata nella parte anteriore, del bruciatore (a pellets o a gasolio) ed è rivestita in materiale ceramico per ottenere un’efficace combustione. I due focolari sono divisi da un passaggio d'acqua in modo da raggiungere un’alta efficacia per ciascun combustibile. Lo scarico dei fumi avviene attraverso un unico condotto, semplificando così l’installazione. 19 Caldaie Combinate Combustione pellets Le caldaie a pellets Thermital sono dotate di un apposito bruciatore ad accensione automatica e di una camera di combustione protetta da una sagomatura in materiale ceramico. 3 2 1 4 MAX 45° 5 6 7 Quando il bruciatore riceve il comando d’avvio o vi è una richiesta di calore, il trasportatore scarica i pellets nel becco del bruciatore e l’accensione ha luogo tramite la spirale incandescente. Una volta raggiunto un sufficiente livello di accensione, il bruciatore passa al regime di potenza impostato e mantiene tale regime finché il sistema non è riscaldato, dopodichè il bruciatore si spegne e i pellets si estinguono nella camera del bruciatore. Tale ciclo si ripete ogni qual volta vi sia necessità di calore. I pellets prescritti per questo tipo di caldaie devono avere un diametro di 6-8 mm e una lunghezza variabile da 5 a 25 mm. La potenza calorifica dei pellets varia da 17 a 19 MJ/kg. Il caricamento del combustibile, la pulizia della camera di combustione del bruciatore e l‘eliminazione della cenere vanno eseguiti una volta ogni 1 - 14 giorni, a seconda della qualità dei pellets. 20 1 2 3 4 5 6 7 Caldaia Serbatoio di pellet (accessorio) Catenella di fissaggio caricatore Caricatore (accessorio) Bruciatore (accessorio) Cavo alimentazione caricatore Cavo alimentazione bruciatore Gestione e controllo La potenza della caldaia così come le altre funzioni del bruciatore sono gestite dalla regolazione elettronica che consente di adattare il regime della caldaia alle condizioni dell’intero sistema. Le regolazioni della caldaia sono: - Regolatore del tiraggio HONEYWELL - Termostato di regolazione - Termostato dei combustibili - Termostato per la pompa - Selettore Le caldaie Thermital THE/BR RF multi EO hanno un pannello di comando posizionato sulla parte superiore e dotato di: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 1 Termostato di sicurezza a riarmo manuale Disattiva il ventilatore in caso di sovratemperatura di caldaia. 5 Termostato pompa. Attiva la pompa quando la temperatura di caldaia raggiunge il valore impostato. 2 Interruttore principale. 6 Termometro di caldaia. Visualizza la temperatura dell’acqua di caldaia. 3 Fusibile (6,3 AT). 4 I O II Selettore di funzionamento. Ventilatore acceso (Legna) Spento Bruciatore acceso (Gasolio - Pellet). 7 Termostato di caldaia. Comanda il ventilatore a seconda della temperatura rilevata in caldaia. la temperatura dei fumi scende sotto il valore impostato (fine della combustione). 9 By-pass accensione e antifumo. By-pass accensione e antifumo aperto (leva verso l'operatore): i fumi sono convogliati direttamente verso il condotto di scarico fumi. By-pass accensione e antifumo CHIUSO (leva verso la caldaia): i fumi sono convogliati verso lo scambiatore e poi verso il condotto di scarico fumi. 8 Termostato fumi. Disattiva il ventilatore e la pompa quando 21 Caldaie Combinate Collegamento con Laddomat 21 e serbatoio d'accumulo Si consiglia di collegare la caldaia a Laddomat 21 oppure a una valvola di regolazione termica con il serbatoio compensatore del volume di 500–1000 l. In alternativa si può optare per un’installazione della caldaia con serbatoi d’accumulo del volume necessario, che consente inoltre di scaldare il sistema risparmiando energia e, collegare dei pannelli solari termici. In caso di necessità è possibile collegare la caldaia nel sistema anche senza i serbatoi d’accumulo, soprattutto se viene prescelto come combustibile secondare il gasolio. Il vantaggio nell’impiego della Laddomat 21 è che, in un'unica struttura sostituisce il classico collegamento dei singoli pezzi. È composto da un corpo in ghisa, una valvola di regolazione termica, una pompa, una valvola di ritegno, valvole a sfera e termometro. La temperatura dell’apertura della valvola di regolazione termica è di 78° oppure 72°C se installata la cartuccia termica. 7 9 10 11 7 3 8 4 13 14 1 2 3 8 MI MI 2 1 15 12 RI 4 5 RI 5 EAF 6 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 14 Caldaia a legna Scarico Valvola di sicurezza scarico termico Filtro Valvole di sezionamento Riduttore di pressione Valvola di sicurezza Valvola di non ritorno Valvola di sfiato automatica Manometro Vaso d'espansione aperto Laddomat 21 Valvola miscelatrice Circolatore Impianto alta temperatura EAF Entrata acqua fredda MI Mandata impianto RI Ritorno impianto 4 5 Lo schema si riferisce ad impianti di tipo a vaso d'espansione aperto. Per installazioni a vaso chiuso, separare idraulicamente il circuito primario e secondario con uno scambiatore di calore. 22 Accessori ACCESSORI THE/BR RF THE/BR RF P THE/BR RF multi EO X X X Serbatoio pellets 250 litri X X Serbatoio pellets 500 litri X X Caricatore a coclea L=2500 mm per THE/BR 25-35 RF P X X Caricatore a coclea L=1500 mm per THE/BR 25-35 RF P X X Valvola regolazione Laddomat 21 G 55R bruciatore di gasolio X Piastra bruciatore pellets THE/BR 25-35 RF multi EO X Bruciatore di pellets 20 kW X Bruciatore di pellets 30 kW X 23 Via Mussa, 20 Z.I. - 35017 Piombino Dese (PD) - Italia - Tel. 049.9323911 - Fax 049.9323972 www.thermital.com - email: [email protected]