giunta regionale – 8^ legislatura
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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“Parziale modifica agli allegati del Provvedimento Regionale approvato con
D.G.R. n. 2689 del 6 agosto 2004”
contenente il testo integrato degli allegati alla delibera con le modifiche proposte:
-
Allegato B: Uniformi (Sezione B1: Colori, foggia, composizione e caratteristiche
tecniche e merceologiche; Sezione B2: Termini generali di uso delle diverse tipologie
di uniforme; Sezione B3: Schede tecniche);
-
Allegato D: Materiale in dotazione al personale
-
Allegato E: Caratteristiche identificative per automezzi, motomezzi, natanti di
servizio della Polizia Locale.
1
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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Allegato B “Uniformi”
Sezione B1: Colori,
merceologiche
foggia,
composizione
e
caratteristiche
CAPITOLO I: Tipi di Uniforme
1. UNIFORMI ORDINARIE (O.)
a)
Uniforme Ordinaria Invernale (O.I.)
b)
Uniforme Ordinaria Estiva (O.E.)
2. UNIFORMI DI SERVIZIO MOTOCICLISTI (S.M.)
a)
Uniforme di Servizio Invernale Motociclisti (S.I.M.)
b)
Uniforme di Servizio Estiva Motociclisti (S.E.M.)
3. UNIFORMI DI SERVIZIO PER INTERVENTI STRAORDINARI (S.I.S.)
a)
Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Invernale (S.I.S.I.)
b)
Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Estiva (S.I.S.E.)
4. UNIFORMI DI SERVIZIO NAUTICO (N.)
a)
Uniforme di Servizio Nautico Invernale (N.I.)
b)
Uniforme di Servizio Nautico Estivo (N.E.)
5. UNIFORME DI SERVIZIO SPIAGGIA (U.Sp.)
6. UNIFORMI DI SERVIZIO SCIISTICO (U.Sc.)
7. UNIFORME DI SERVIZIO (U.C.)
a)
Uniforme di Servizio a Cavallo Invernale (U.C.I.)
b)
Uniforme di Servizio A Cavallo Estiva (U.C.E.)
8. UNIFORME DI SERVIZIO “MOUNTAIN BIKE” (M.B.)
a)
Uniforme di Servizio “mountain bike” Invernale (M.B.I.)
b)
Uniforme di Servizio “mountain bike” estiva (M.B.E.)
9. UNIFORME DI SERVIZIO AEREO (U.A.)
2
tecniche
e
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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10. UNIFORMI DI PARATA, RAPPRESENTANZA E CERIMONIA
a)
Uniforme per Servizi di Parata e Rappresentanza Invernale (S.I.P.R.)
b)
Uniforme per Servizi di Parata e Rappresentanza Estiva (S.E.P.R.)
c)
Uniforme di Gala Commissari Invernale (G.C.I.)
d)
Uniforme di Gala Commissari Estiva (G.C.E.)
11. UNIFORME STORICA (Sto.)
a)
Uniforme Storica Invernale (Sto.I.)
b)
Uniforme Storica Estiva (Sto.E.)
CAPITOLO II: Composizione standard delle Uniformi
1. UNIFORME ORDINARIA
(le Polizie Provinciali che per particolari esigenze funzionali vogliano richiedere il colore
grigio-verde scuro - colore indicativo tipo 58018 variante 200 - anziché il blu notte sono
autorizzate a farlo, fermo restando le caratteristiche tecniche descritte)
a) Uniforme Ordinaria Invernale (O.I.)
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Berretto rigido invernale;
Giacca e pantalone;
Gonna (personale femminile in alternativa al pantalone);
Camicia azzurra a maniche lunghe;
Maglione a V;
Maglione sottogiacca a “V”;
Pullover;
Cravatta blu notte a nodo verticale;
Maglione “collo alto”;
Distintivi di grado e mostrine per Ispettori, Istruttori e Agenti; alamari per
Commissari;
Nastrini normali delle decorazioni e distintivi;
Guanti di pelle neri e bianchi;
Guanti impermeabili-traspiranti;
Calze invernali blu scuro;
Gambaletti o collant (personale femminile);
Scarpe basse a mezzo tacco (personale femminile);
Scarpe basse invernali (personale femminile);
Stivali invernali (personale femminile);
Scarponcini invernali (personale maschile e femminile);
Cappotto di panno castorino o soprabito o impermeabile o giacca
impermeabile/traspirante;
Copripantalone impermeabile-traspirante;
Cintura nera in pelle;
Giacca a vento con imbottitura interna estraibile;
Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione.
3
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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b) Uniforme Ordinaria Estiva (O.E.)
Berretto rigido estivo;
Giacca estiva (quando prevista);
• Camicia bianco-azzurra a mezze maniche e pantalone;
• Gonna (personale femminile in alternativa al pantalone);
• Cravatta blu notte a nodo verticale (solo in abbinamento alla giacca);
• Cintura estiva bianca in canapa;
• Distintivi di grado e mostrine per Ispettori, Istruttori e Agenti; alamari per
Commissari;
• Nastrini normali e distintivi metallici;
• Calze estive blu scuro;
• Gambaletti o collant colore neutro per il personale femminile;
• Scarpe basse (personale femminile);
• Scarpe basse (personale maschile);
• Scarpe basse ½ stagione (personale femminile);
• Scarpe basse ½ stagione (personale maschile;
• Impermeabile;
• Giubbino leggero estivo;
• Tubolari per camicia;
• Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione.
•
•
2.
UNIFORME DI SERVIZIO PER INTERVENTI STRAORDINARI
a) Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Invernale (S.I.S.I.)
Basco oppure berretto operativo invernale;
Combinazione operativa;
• Maglione “collo alto”;
• Fazzoletto (tipo bandana);
• Pile;
• Guanti impermeabili/traspiranti;
• Guanti leggeri;
• Distintivi di grado;
• Stivaletti di sicurezza (personale maschile e femminile);
• Combinazione impermeabile leggera;
• Cinturone operativo con fondina e pistola, portamanette
portamazzetta e mazzetta.
•
•
e
manette,
e
manette,
b) Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Estiva (S.I.S.E.)
Berretto operativo estivo;
Maglietta polo e pantaloni operativi;
• Cintura estiva;
• Guanti leggeri;
• Distintivi di grado;
• Stivaletti di sicurezza (personale maschile e femminile);
• Combinazione impermeabile leggera;
• Cinturone operativo con fondina e pistola, portamanette
portamazzetta e mazzetta.
•
•
4
ALLEGATO _B_ Dgr n.
3.
del
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UNIFORME DI SERVIZIO MOTOCICLISTI E AUTOMONTATI
a) Uniforme di Servizio Invernale Motociclisti (S.I.M.) - automontati
Berretto rigido invernale;
Giacca e pantalone alla cavallerizza;
• Maglione “collo alto”;
• Distintivi di grado e mostrine per Ispettori, Istruttori e Agenti; alamari per
Commissari;
• Nastrini normali e distintivi metallici;
• Guanti di pelle neri e bianchi;
• Calze invernali blu scuro;
• Stivali alti da motociclista (personale maschile e femminile);
• Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione;
• Giaccone impermeabile/traspirante, se utilizzato al posto della giacca si può
utilizzare in abbinamento il pile.
•
•
Il personale femminile utilizza la stessa uniforme prescritta per quello maschile.
b) Uniforme di Servizio Invernale Motociclisti Speciale (S.I.M.) – motomontati
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Casco;
Basco oppure berretto operativo invernale;
Combinazione motociclista invernale oppure giubbino mezza stagione (in
alternativa al giaccone);
Maglione “collo alto”;
Pile;
Distintivi di grado;
Guanti motociclisti invernali;
Combinazione impermeabile leggera;
Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione;
Calze invernali;
Stivali basso da motociclista (personale maschile e femminile);
Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni
meteorologiche).
Il personale femminile utilizza la stessa uniforme prescritta per quello maschile.
c) Uniforme di Servizio Estiva Motociclisti (S.E.M.) - automontati
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Berretto rigido estivo;
Camicia a mezze maniche e pantaloni alla cavallerizza;
Distintivi di grado e mostrine per Ispettori, Istruttori e Agenti; alamari per
Commissari;
Nastrini normali e distintivi metallici;
Cintura bianca in canapa estiva;
Guanti di pelle neri e bianchi;
Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione;
Stivali da motociclista alti(personale maschile e femminile);
Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni
meteorologiche).
Il personale femminile utilizza la stessa uniforme prescritta per quello maschile.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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d) Uniforme di Servizio Estiva Motociclisti Speciale (S.E.M.) – motomontati
Casco;
Berretto operativo estivo;
• Maglietta polo;
• Combinazione motociclista estiva;
• Distintivi di grado;
• Cintura estiva;
• Guanti motociclista estivi;
• Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione;
• Stivali da alti da motociclista (personale maschile e femminile);
• Stivali da motociclista al polpaccio (personale maschile e femminile);
• Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni
meteorologiche).
•
•
Il personale femminile utilizza la stessa uniforme prescritta per quello maschile.
4.
UNIFORME DI SERVIZIO NAUTICO
a) Uniforme di Servizio Nautico Invernale (N.I.)
Berretto operativo invernale;
Combinazione nautica invernale;
• Maglione collo alto;
• Distintivi di grado;
• Guanti impermeabili/traspiranti;
• Scarponcini invernali (personale femminile);
• Scarponcini invernali (personale maschile);
• Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione.
•
•
b) Uniforme di Servizio Nautico Estivo (N.E.)
Berretto operativo estivo;
Giubbino estivo;
• Maglietta polo;
• Pantalone operativo oppure tipo “bermuda”;
• Cintura estiva;
• Distintivi di grado;
• Calzettoni estivi;
• Scarpe nautiche (personale maschile e femminile);
• Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione;
• Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni
meteorologiche).
•
•
5.
UNIFORME DI SERVIZIO “SPIAGGIA” (U.Sp.)
•
•
•
•
Berretto operativo estivo;
Maglietta polo (uniforme nautica);
Pantaloncini bermuda;
Cintura estiva;
6
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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Calzettoni estivi;
Scarpe da spiaggia (personale maschile e femminile);
• Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione;
• Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni
meteorologiche).
•
•
6. UNIFORME DI SERVIZIO SCIISTICO (U.Sc.)
Casco da sci;
Berretto da montagna “tipo norvegese”;
• Combinazione da sci;
• Maglione “collo alto”;
• Guanti impermeabili-traspiranti;
• Scarponi da sci.
•
•
7. UNIFORME DI SERVIZIO A CAVALLO
a) Uniforme di Servizio a Cavallo Invernale (U.C.I.)
Casco da equitazione;
Berretto rigido, oppure berretto operativo invernale;
motociclista
mezza
stagione
oppure
Giaccone
• Giubbino
impermeabile/traspirante;
• Copripantaloni impermeabili-traspiranti;
• Maglione “collo alto”;
• Pantaloni alla cavallerizza;
• Stivali da equitazione (personale maschile e femminile);
• Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione.
•
•
b) Uniforme di Servizio a Cavallo Estiva (U.C.E.)
Casco da equitazione;
Berretto rigido, o berretto operativo estivo;
• Giubbino motociclista estivo;
• Camicia a mezze maniche di colore bianco-azzurro;
• Pantaloni alla cavallerizza;
• Cintura estiva;
• Stivali da equitazione (personale maschile e femminile);
• Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola,
portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione;
• Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni
meteorologiche).
•
•
8.
UNIFORME DI SERVIZIO “MOUNTAIN BIKE”
a) Uniforme di servizio invernale (M.B.I.)
•
•
•
•
•
Casco “mountain bike”;
Berretto operativo invernale;
Pile;
Maglione collo alto;
Pantaloni operativi;
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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Giubbotto impermeabile-traspirante;
Guanti impermeabili-traspiranti;
• Scarponcini invernali (personale maschile e femminile);
• Cinturone operativo con fondina e pistola, portamanette
portamazzetta e mazzetta.
•
•
e
manette,
e
manette,
b) Uniforme di servizio estiva (M.B.E.)
Casco “mountain bike”;
Berretto operativo estivo;
• Maglietta polo;
• Pantaloncini “bermuda”;
• Calzettoni estivi;
• Cintura estiva;
• Guanti leggeri;
• Scarpe basse estive femminili;
• Scarpe basse estive maschili;
• Cinturone
operativo con fondina e
portamazzetta e mazzetta;
• Combinazione impermeabile leggera
meteorologiche).
•
•
9.
pistola,
(in
portamanette
caso
di
avverse
condizioni
UNIFORME SERVIZIO AEREO
a) Uniforme invernale (S.A.I.)
Berretto operativo invernale;
Tuta da volo;
• Scarponcini invernali (personale maschile e femminile).
•
•
b) Uniforme estiva (S.A.E.)
•
•
•
•
10.
Berretto operativo estivo;
Tuta da volo;
Scarpe basse estive femminili;
Scarpe basse estive maschili.
UNIFORMI DA PARATA, RAPPRESENTANZA E CERIMONIA
a) Uniforme per Servizi di Parata e Rappresentanza Invernale (S.I.P.R.). Per
Commissari, Ispettori, Istruttori e Agenti. Si differenzia dalla composizione base della
uniforme O.I e S.I.M. per i seguenti elementi:
Casco tipo coloniale bianco;
Cordelline di rappresentanza (escluso Commissari);
• Gonna (personale femminile);
• Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale (escluso Commissari);
• Guanti di cotone bianchi per Ispettori, Istruttori e Agenti;
• Cappotto o impermeabile in relazione alle condizioni meteorologiche, su specifica
disposizione di ogni Comando;
• Sciabola con pendagli e dragona;
• Mantella.
•
•
8
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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Per Commissari:
Berretto rigido;
Sciarpa azzurra;
• Guanti in pelle nera.
•
•
b) Uniforme per Servizi di Parata e di Rappresentanza Estiva (S.E.P.R.). Per
Commissari, Ispettori, Istruttori e Agenti. Si differenzia dalla composizione base della
uniforme O.E. e S.E.M. per i seguenti elementi:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Casco tipo coloniale;
Giacca estiva;
Camicia azzurra manica lunga (giacca per Commissari);
Cravatta blu notte a nodo verticale;
Cordelline di rappresentanza (escluso Commissari);
Gonna (personale femminile);
Cinturone bianco fibbia dorata e stemma regionale;
Guanti di cotone per Ispettori, Istruttori e Agenti;
Impermeabile in relazione alle condizioni meteorologiche,
disposizione del Comando;
Sciabola con pendagli e dragona.
su
specifica
Per Commissari:
Berretto rigido;
Sciarpa azzurra;
• Guanti in pelle nera.
•
•
c) Uniforme di Gala Commissari Invernale (G.C.I.). Per Commissari:
Berretto rigido nero;
Giacca doppio petto e pantaloni neri, gonna (personale femminile);
• Camicia bianca manica lunga;
• Cravatta nera a nodo verticale;
• Sciarpa azzurra;
• Decorazioni metalliche ridotte;
• Guanti di pelle bianchi;
• Calze lunghe di colore nero;
• Scarpe basse in pelle nera lucida;
• Cappotto oppure soprabito (uso facoltativo, a meno di specifiche disposizioni);
• Sciabola con pendagli e dragona;
• Mantella.
•
•
d) Uniforme di Gala Commissari Estiva (G.C.E.). Per Commissari:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Berretto rigido nero;
Giacca doppio petto bianca e pantaloni neri, gonna (personale femminile);
Camicia bianca maniche lunghe;
Cravatta nera a nodo verticale;
Sciarpa azzurra;
Decorazioni metalliche ridotte;
Guanti in pelle bianca;
Soprabito (uso facoltativo, a meno di specifiche disposizioni);
Calze lunghe nere;
Scarpe basse di pelle nera lucida;
9
ALLEGATO _B_ Dgr n.
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• Sciabola con pendagli e dragona.
11.
UNIFORME STORICA (modello standard)
a) Uniforme Storica Invernale
Casco coloniale nero;
Giubba a due petti e pantaloni;
• Camicia collo alla coreana;
• Cordelline di rappresentanza (escluso Commissari);
• Guanti di pelle bianchi;
• Distintivi di grado;
• Decorazioni metalliche ridotte;
• Cinturone d’onore;
• Sciabola con pendagli e dragona;
• Mantella;
• Sciarpa azzurra (Commissari);
• Scarpe nere.
•
•
b) Uniforme Storica Estiva
Casco coloniale nero;
Giubba a due petti e pantaloni;
• Camicia collo alla coreana;
• Cordelline di rappresentanza (escluso Commissari);
• Guanti di cotone bianchi;
• Distintivi di grado;
• Decorazioni metalliche ridotte;
• Cinturone d’onore;
• Sciabola con pendagli e dragona;
• Sciarpa azzurra (Commissari);
• Scarpe nere.
•
•
CAPITOLO III: Elenco dei capi, descrizione dei capi e etichettatura
Elenco dei capi
1.
Basco
2.
Berretto da montagna “tipo norvegese”
3.
Berretto operativo estivo
4.
Berretto operativo invernale
5.
Berretto rigido femminile (tipo americano) U.O.(invernale ed estivo)
6.
Berretto rigido maschile – uniforme ordinaria (invernale ed estivo)
7.
Berretto rigido femminile – uniforme di gala (invernale ed estivo)
8.
Berretto rigido maschile – uniforme di gala (invernale ed estivo)
9.
Calze (estive ed invernali)
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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10. Calzettoni estivi – uniforme nautica
11. Camicia – uniforme ordinaria (invernali ed estive)
12. Camicia bianca – uniforme di gala
13. Camicia bianca – uniforme storica
14. Cappotto
15. Casco ciclomotore
16. Casco equitazione
17. Casco “metropolitano”
18. Casco “metropolitano” – uniforme storica
19. Casco motociclo
20. Casco “mountain bike”
21. Casco da sci
22. Cintura estiva
23. Cintura invernale
24. Cinturone d’onore
25. Collant
26. Combinazione da sci (giubbino e pantalone)
27. Combinazione impermeabile leggera “tipo k-way” (giubbino e copripantalone)
28. Combinazione motociclista (giaccone e pantalone)
29. Combinazione nautica invernale (giaccone e pantalone)
30. Combinazione operativa – uniforme interventi straordinari (giaccone e pantalone)
31. Copriberretto impermeabile
32. Copripantaloni impermeabile/traspirante
33. Cordellino di rappresentanza
34. Cravatta – uniforme ordinaria
35. Cravatta – uniforme di gala
36. Dragona
37. Fazzoletto (tipo bandana)
38. Gambaletto
39. Giacca femminile – uniforme ordinaria (invernale ed estiva)
40. Giacca maschile – uniforme ordinaria (invernale ed estiva)
41. Giacca femminile – uniforme di gala (invernale ed estiva)
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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42. Giacca maschile – uniforme di gala (invernale ed estiva)
43. Giaccone impermeabile/traspirante
44. Gilet ad alta visibilità
45. Giubba a due petti – uniforme storica (invernale ed estiva)
46. Giubbino estivo - uniforme ordinaria
47. Giubbino estivo – uniforme nautica
48. Gonna – uniforme ordinaria (invernale ed estiva)
49. Gonna – uniforme di gala (invernale ed estiva)
50. Guanti di cotone
51. Guanti di pelle neri e bianchi
52. Guanti impermeabili/traspiranti
53. Guanti leggeri uniforme interventi straordinari
54. Guanti motociclista neri alla “moschettiera”
55. Guanti motociclista estivi
56. Guanti motociclista invernali
57. Impermeabile
58. Maglietta polo
59. Maglione “collo alto”
60. Maglione sottogiacca
61. Maglione “V”
62. Manicotti rifrangenti
63. Mantella
64. Pantaloncini “bermuda”
65. Pantaloni alla “cavallerizza” (invernali ed estivi)
66. Pantalone – uniforme ordinaria (invernali ed estivi)
67. Pantalone maschile – uniforme di gala (invernali ed estivi)
68. Pantalone maschile e femminile – uniforme storica (invernali ed estivi)
69. Pendagli
70. Pile antivento
71. Pile antifreddo con cerniera al petto
72. Pullover
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73. Scarpe da barca
74. Scarpe da mountain bike
75. Scarpe da spiaggia
76. Scarpe femminili (estive, mezza stagione, invernali)
77. Scarpe maschili (estive, mezza stagione, invernali)
78. Scarponcini invernali uomo
79. Scarponcini invernali donna
80. Scarponi da sci
81. Sciabola
82. Sciarpa azzurra
83. Soprabito impermeabile/traspirante
84. Stivali alti motociclista automontati e motociclisti
85. Stivali bassi motociclista automontati e motociclisti
86. Stivali equitazione
87. Stivaletti sicurezza
88. Tuta da volo
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Descrizione dei capi
1.
Basco
Il basco modello boina “spagnolo”, di colore blu notte è composto da cupola in lana a
maglia con centina, fodera, protezione interna sottocupola, rinforzo temporale, orlatura e
nastro scorrevole.
Il nastro scorrevole in ryon 100%, alto mm 8 . Le due estremità del nastro scorrevole
fuoriescono, in corrispondenza della congiunzione dell’orlatura in pelle, ciascuna di cm 9
circa.
Sul basco deve essere applicato lo stemma regionale di tipo ricamato.
2.
Berretto da montagna “tipo norvegese”
In tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte è composto da cupola,
paraorecchie, visiera e fodera.
Lungo la circonferenza inferiore della cupola viene applicato un nastro rifrangente di
colore grigio argento alto cm 1,5 circa (resistente allo sfilacciamento dopo lavaggi).
Nella parte frontale, in posizione centrata, è ricamato lo stemma regionale contornato ad
arco superiore dalla scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo) di colore bianco,
alto cm 1,5 circa.
3.
Berretto operativo estivo
Di colore blu notte,(oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200
- per esigenze operative della Polizia Provinciale) tipo “baseball”. Internamente alla
calotta lungo il bordo inferiore si trova una fascia tergisudore.
Il berretto è confezionato con tessuto cotone.,Internamente al frontalino e nella visiera in
posizione intermedia ai due strati di tessuto che compongono la parte superiore ed
inferiore c’è un adeguato rinforzo..
Nella parte frontale, in posizione centrata, è ricaqmato lo stemma regionale contornato
ad arco superiore dalla scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo) di colore
bianco, alto cm 1,5 circa.
4.
Berretto operativo invernale
Di colore blu notte, (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante
200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale), tipo “baseball”.
Il berretto è confezionato con tessuto impermeabile e traspirante, internamente ha una
fodera trapuntata in tela di viscosa rayon e ovatta (g 35). Internamente al frontalino e
nella visiera in posizione intermedia ai due strati di tessuto che compongono la parte
superiore ed inferiore c’è un adeguato rinforzo.
Nella parte frontale, in posizione centrata, è ricamato lo stemma regionale contornato ad
arco superiore dalla scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo) di colore bianco,
alto cm 1,5 circa.
5.
Berretto rigido femminile – uniforme ordinaria
• Invernale
Si compone di: cupola, fascia laterale, falda ed accessori tipo “americano”.
Il berretto viene confezionato con tessuto impermeabile traspirante 100% poliestere, la
cupola di colore bianco e la falda di colore blu notte.
14
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La cupola è formata da un tondo ovalizzato di tessuto impermeabile e traspirante
rinforzata internamente.
La fascia circolare è composta da una fascia di tessuto rinforzata internamente ed è
unita nei due lati corti posteriori mediante cucitura.
Al complesso finito cupola e fascia circolare, nella parte inferiore, viene applicata la
falda.
La falda è formata da due pezzi dello stesso tessuto impiegato per cupola e fascia
laterale, sagomati e rinforzati. I due strati sono rinforzati solo nella parte centrale
anteriore con un ulteriore strato di rinforzo a forma di visiera. La falda corre tutto
intorno alla fascia circolare, viene tenuta abbassata a mo’ di visiera davanti e dietro,
mentre sui due lati risulta alzata in verticale.
Fodera interna al berretto in tessuto traspirante poliestere 100%..
La fascia di alluda deve essere cucita alla base del perimetro interno della falda; è,
costituita da un’unica striscia di vera pelle di montone, di colore marrone, alta mm 45
circa, con fori di aerazione.
Al cappellino lungo la base esterna della cupola è applicata la “soprafascia” di colore
azzurro scuro che risulta cucita posteriormente in modo tale da lasciare liberi due tratti
di nastro e ricadere sulla falda posteriore per cm 10 circa.
Questa soprafascia è realizzata in due versioni:
- Commissari con nastro damascato recante un disegno raffigurante il Leone di San
Marco, come da stemma regionale, racchiuso tra serti di alloro che si incrociano con
andamento sinusoidale.
- Ispettori Istruttori ed Agenti, con nastro millerighe orizzontali.
Al berretto deve essere applicato il soggolo relativo al grado, fissato ai lati con due
bottoni piccoli a piccaglia (cfr. Allegato C, Sezione C2)
Sulla parte anteriore, al centro, in posizione centrata, è applicato il fregio regionale in
metallo oppure in tessuto o materiale plasticato.
• Estivo
Il berretto estivo si differenzia da quello invernale esclusivamente per il tessuto
adoperato nella confezione della parte esterna della cupola e fascia laterale, in 100%
cotone leggero.
Per particolari esigenze di servizio è concesso l’uso del berretto maschile (n.6)
6.
Berretto rigido maschile – uniforme ordinaria
• Invernale
Il berretto si compone di: calotta, fascia circolare, rinforzo, soprafascia e visiera. .
All’interno vi sono: fascia di alluda, rinforzo anteriore in resina espansa, rinforzo
anteriore in P.V.C., sostegno anteriore metallico, rinforzo della fascia circolare, fodera e
cerchietto tendicupola.
La calotta è realizzata in tessuto impermeabile e traspirante di colore bianco o in
alternativa in tessuto di cortone 100% con pesantezza appropriata.
15
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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La calotta è confezionata con un unico pezzo di tessuto a forma ellissoidale, La fascia
circolare, di colore blu notte, di lunghezza variabile a seconda della taglia, viene
rinforzata internamente da una striscia di polietilene, alta mm 50 ed avente spessore di
mm 1 circa.
Il rinforzo interno alla calotta deve essere resistente all’azione corrosiva dell’acqua,
dell’umidità e del sudore.
Sulla fascia circolare viene sovrapposta una “soprafascia”, di colore blu notte, fermata
al centro davanti da apposita cucitura.
Questa soprafascia è realizzata in due versioni:
- Commissari, con nastro damascato; reca un disegno raffigurante il Leone di San
Marco, come da stemma regionale, racchiuso tra serti di alloro che si incrociano con
andamento sinusoidale.
- Ispettori, Istruttori ed Agenti, con nastro millerighe orizzontali
Anteriormente, la visiera è formata dall’unione di tre strati di cuoio. La visiera deve
risultare rigida e ben sostenuta, spessore mm 3,5/3,8. La superficie superiore è
verniciata in colore nero brillante. La faccia inferiore è verniciata in colore verde.
La visiera finita ha le seguenti dimensioni:
- larghezza (al centro) mm 50 circa;
- lunghezza corda (misurata tra le due estremità) mm 204 – 208;
- larghezza saetta (misurata tra il centro la corda e il bordo interno della visiera, al
centro) mm 55 circa.
La visiera viene applicata al corpo del berretto secondo il modello “mezza bulgara”.
Al berretto deve essere applicato il soggolo relativo al grado, fissato ai lati con due
bottoni piccoli a piccaglia (cfr. Allegato C, Sezione C2)
All’interno del berretto c’è la fascia di alluda, costituita da un’unica striscia di vera pelle
di montone, di colore nero, alta mm 45 circa, con fori di aerazione.
Rinforzo anteriore in resina espansa, spessore mm 10 circa, cucito tra i due quartini
anteriori ed il rinforzo anteriore in P.V.C. Quest’ultimo è formato da un tratto di
laminato plastico dello spessore di mm 0,5 circa, opportunamente sagomato.
Il sostegno metallico anteriore è costituito da un lamierino zincato, sagomato con
dimensioni di mm 16 circa (larghezza), mm 90 lunghezza e mm 0,5 (spessore), con
asola centrale di mm 55x7. Il sostegno è fermato in corrispondenza della unione al
centro dei due quartini anteriori con apposita cucitura.
Il rinforzo fascia circolare, formato da una striscia di polietilene con spessore mm 1
circa, alta mm 50 circa, viene applicato alla fascia circolare di tessuto.
Il berretto è foderato ed internamente e, chi lo ritenga necessario, può inserire un
cerchietto tendicupola di tipo asportabile.
Sulla parte anteriore, al centro, in posizione centrata, è applicato il fregio regionale in
metallo.
• Estivo
Simile al berretto invernale ma con la calotta confezionata in 100% cotone leggero.
7.
Berretto rigido femminile – uniforme di Gala (Commissari)
• Invernale
Stesse caratteristiche del berretto rigido femminile – uniforme ordinaria (punto 5) con
le seguenti differenze:
- tessuto 100% lana vergine rinforzato internamente con uno strato di tela
termoadesiva;
- fascia di alluda costituita da un’unica striscia di tessuto misto a fibre sintetiche di
colore nero alta 55 mm con fori di aerazione;
- soprafascia di colore nero realizzata con nastro damascato.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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• Estivo
Il berretto estivo si differenzia da quello invernale esclusivamente per il tessuto
adoperato nella confezione (cfr. scheda tecnica sezione B3 del presente allegato).
8.
Berretto rigido maschile – uniforme di Gala (Commissari)
• Invernale
Stesse caratteristiche del berretto rigido maschile – uniforme ordinaria (punto 5) con
leseguenti differenze:
- tessuto 100% lana vergine rinforzato internamente con uno strato di tela
termoadesiva;
- fascia di alluda costituita da un’unica striscia di tessuto misto a fibre sintetiche di
colore nero alta 55 mm con fori di aerazione.
• Estivo
Il berretto estivo si differenzia da quello invernale esclusivamente per il tessuto
adoperato nella confezione (cfr. scheda tecnica sezione B3 del presente allegato).
9.
Calze
• Estive
Lunghe o corte, di colore blu notte, in filato di cotone pettinato (si accetta anche misto
elastan).
La tinta delle calze deve corrispondere ai parametri sotto menzionati:
o Solidità agli alcali(UNI 5140) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della
scala dei grigi (UNI EN 20105 – A02);
o Solidità agli acidi (UNI 5139) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della
scala dei grigi;
o Solidità ai solventi organici (UNI 5150) indice di degradazione non inferiore al grado
4/5 della scala dei grigi (UNI EN 20105 – A02 e UNI EN 20105 – A03), indice di
scarico non inferiore al grado 5 della scala dei grigi;
o Solidità al sudore acido e basico (UNI EN ISO 105 – E04) indice di degradazione non
inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi, indice di scarico non inferiore al grado 5
della scala dei grigi;
o Solidità al lavaggio (UNI 8280) a 40°C, indice di degradazione e di scarico non
inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi.
Le calze devono essere sottoposte a trattamenti “batteriostatico e fungostatico”.
Le variazioni dimensionali successive a lavaggi domestici non devono superare il 10%
per ciò che attiene il raccorciamento ed il restringimento (UNI 9294-5: 1988/1/2/3).
• Invernali
Lunghe o corte, di colore blu notte, in filato misto (75% lana e 25% poliammide o
altro).
La tinta delle calze deve corrispondere ai parametri sotto menzionati:
o Solidità agli alcali(UNI 5140) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della
scala dei grigi (UNI EN 20105 – A02);
o Solidità agli acidi (UNI 5139) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della
scala dei grigi;
o Solidità ai solventi organici (UNI 5150) indice di degradazione non inferiore al grado
4/5 della scala dei grigi (UNI EN 20105 – A02 e UNI EN 20105 – A03), indice di
scarico non inferiore al grado 5 della scala dei grigi;
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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o Solidità al sudore acido e basico (UNI EN ISO 105 – E04) indice di degradazione non
inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi, indice di scarico non inferiore al grado 5
della scala dei grigi;
o Solidità al lavaggio (UNI 8280) a 40°C, indice di degradazione e di scarico non
inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi.
Le calze devono essere sottoposte a trattamenti “batteriostatico e fungostatico”.
Le variazioni dimensionali successive a lavaggi domestici non devono superare il 10%
per ciò che attiene il raccorciamento ed il restringimento (UNI 9294-5: 1988/1/2/3).
10.
Calzettoni estivi – uniforme nautica
Lunghi in cotone di colore bianco, sono costituiti dalle seguenti parti:
- Polsino elastico
- Gamba
- Piede (dorso e soletta)
- Tallone e punta
Per la produzione delle calze dovranno essere utilizzati i seguenti tipi di maglia:
o Polsino elastico, maglia a costa 1:1 (un ago diritto ed uno rovescio). Deve essere
utilizzato un filato a 2 capi di cotone pettinato di titolo indicativo 18,5x2 tex e con
l’impiego di un filo elastico di titolo indicativo 310 dtex, inserito per 4 giri nel bordo
tubolare e non meno di 20 giri nella parte superiore del posino. A maglia riposata si
devono contare non meno di 44 riprese per ogni cm 5.
o Gamba, maglia liscia. Deve essere utilizzato un filato a due capi di cotone avente titolo
indicativo 18,5x2 tex. A maglia riposata si devono contare 45 riprese ogni 5 cm
o Piede (dorso soletta), in maglia liscia. Deve essere utilizzato un filato di cotone a due
capi avente titolo indicativo 18,5x2 tex. A maglia riposata si devono contare non meno
di 56 riprese ogni 5 cm.
o Tallone e punta, a maglia liscia ottenuta con filato di cotone a due capi di titolo
indicativo 24,6x2 tex. A maglia riposata si devono contare 56 riprese ogni 5 cm La
chiusura della punta può essere ottenuta anche con sistema automatico.
Il tessuto a maglia deve avere una resistenza alla perforazione (UNI 5421), test persoz,
pari a 390 N per gamba, dorso del piede e soletta e pèari a 490 N per punta e tallone.
Le calze devono essere sottoposte a trattamenti batteriostatico e fungostatico.
Le variazioni dimensionali successive a lavaggi domestici non devono superare il 10% per
ciò che attiene il raccorciamento ed il restringimento (UNI 9294-5: 1988/1/2/3).
11.
Camicia – uniforme ordinaria
• Invernale
Camicia a maniche lunghe di colore azzurro medio in tessuto Oxford 100% cotone (si
ammette anche tessuto Oxford in misto cotone poliestere con prevalenza cotone) di
linea classica. La camicia si compone delle seguenti parti:
-colletto classico a due pezzi con rinforzo e stecchine inserite alle punte;
-dietro con carrè doppio dritto;
-davanti lato asole con faldoncino di circa 30 mm. Due tasche al petto con faldoncino
centrale e con alloggiamento porta penna verso l’apertura della camicia. Pattina di
chiusura taschini con angoli smussati, rinforzo termoadesivo e apertura per penna verso
l’apertura della camicia,
-spalline a copertura della cucitura spalla inserite al giromanica con interno
termoadesivo di larghezza massima di 5 cm e lunghezza minima di circa 14 cm
-maniche confezionate in un solo pezzo. Polsino con rinforzo termoadesivo.
-impunture al collo, polsi, pattine, spalline a circa mm 6 dal bordo.
-assemblaggio con doppia ribattitura a due aghi catenella (punto 401)
-bottoni a quattro fori in resina bianca tipo madreperla.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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Si precisa che per il personale femminile i parametri di chiusura devono essere invertiti.
• Estiva
Camicia a manica corta di colore azzurro medio in tessuto Oxford 100% cotone (si
ammette anche tessuto Oxford in misto cotone poliestere con prevalenza cotone) di
linea classica, si compone delle seguenti parti:
- colletto (si veda descrizione camicia invernale);
- il dietro intero con carrè a due punte applicato sopra.
-davanti lato asole con faldoncino di circa 30 mm. Due tasche al petto con faldoncino
centrale e con alloggiamento porta penna verso l’apertura della camicia. Carrè a punta
a chiusura taschini con velcro e bottone applicato alla punta.
-spalline a copertura della cucitura spalla inserite al giromanica con interno
termoadesivo di larghezza massima di 5 cm e lunghezza minima di circa 14 cm
-maniche confezionate in un solo pezzo con risvolto di circa 30 mm.
-impunture al collo, risvolto maniche, carrè davanti e dietro, spalline a circa mm 6 dal
bordo.
-assemblaggio con doppia ribattitura a due aghi catenella (punto 401)
-bottoni a quattro fori in resina bianca tipo madreperla.
Si precisa che per il personale femminile i parametri di chiusura devono essere invertiti.
12.
Camicia bianca – uniforme di Gala (Commissari)
La camicia realizzata in cotone di colore bianco, si compone delle seguenti parti:
-colletto classico a due pezzi con rinforzo e stecchine inserite alle punte;
-dietro con carrè doppio dritto;
-davanti lato asole con faldoncino di circa 30 mm.
-maniche confezionate in un solo pezzo. Polsino con rinforzo termoadesivo.
-impunture al collo, polsi a circa mm 6 dal bordo.
-assemblaggio con doppia ribattitura a due aghi catenella (punto 401)
-bottoni a quattro fori in resina bianca tipo madreperla.
Si precisa che per il personale femminile i parametri di chiusura devono essere invertiti.
13.
Camicia bianca – uniforme storica
Le caratteristiche vengono lasciate alla decisione dei singoli Enti Locali in base alle
tradizioni di appartenenza.
Cappotto
Il cappotto doppiopetto a otto bottoni, in panno pura lana (o misto lana almeno al 70%)
di colre blu notte e trattato antigoccia e antimacchia.
Il capo ha due tasche, una per ciascuna delle parti anteriori, una martingala in due pezzi
e un cannello centrale, lungo la parte posteriore.
Ciascuna delle due parti anteriori è realizzata in un unico pezzo e presenta due pences in
corrispondenza della vita, che realizzano una migliore sagomatura del capo sul corpo,. Su
ogni davanti si trova una tasca tagliata in silesias di misura proporzionata alla taglia e
ricoperta da una patta rettangolare.
Sotto la patta della tasca sinistra vi deve essere un’apertura di cm 12 circa che permetta
la fuoriuscita delle nappe della sciarpa azzurra.
Entrambi i davanti sono rifiniti con mostra sagomata (paramontura) dello stesso tessuto
esterno, applicata dalle spalle al fondo del capo. La parte superiore del davanti,
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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opportunamente ripiegata, forma il risvolto sagomato del collo. Il fondo è privo di orlo. La
parte anteriore sinistra presenta 5 asole (occhielli), cm 3 circa. La prima asola si trova sul
risvolto sinistro, a cm 2 circa dal bordo superiore e da quello laterale. In corrispondenza
dell’asola del risvolto sinistro è cucito sul davanti destro, al di sotto del colletto un
bottone piccolo a quattro fori in resina sintetica di colore in tono con il tessuto esterno,
per la chiusura al collo. Le altre quattro asole, allineate ed equidistanti tra loro partono
dall’inizio del risvolto sagomato e a cm 2 circa dal bordo libero. Parallelamente a ciascuna
delle quattro asole suddette, a cm 15 dal bordo libero, è posto un bottone grande dorato
di tipo regionale differente a seconda del grado dell’operatore. Internamente, è presente
un bottone in resina, diametro cm 2 circa, di colore in tono con il tessuto. La parte
anteriore destra è provvista di una sola asola (occhiello), posta all’altezza del risvolto
sagomato speculare a quella di sinistra. Sono inoltre presenti quattro bottoni grandi
dorati di tipo regionale differente a seconda del grado dell’operatore, a cm 15 circa dal
bordo libero, allineati con le rispettive asole poste sull’altro semidavanti.
La parte posteriore è realizzata in un solo pezzo. Centralmente, a partire dall’attaccatura
del bavero, si trova un taglio verticale, lungo cm 12 circa, fermato per tutta la sua
lunghezza da una cucitura praticata a cm 1,5 circa dai bordi del tessuto. Il taglio termina
con una cucitura di fermo a forma di triangolo da cui parte un’apertura a soffietto che,
fermata con una cucitura solo al punto vita, termina al fondo con un cannello. Questo
cannello, quando chiuso, misura nella parte interna, cm 11,5 circa. Al punto vita, inserita
nella cucitura di unione dei due davanti con la parte posteriore, è applicata una
martingala costituita da due tratti di tessuto esterno, foderati e parzialmente sovrapposti,
fermati l’uno sull’altro con l’applicazione di due bottoni grandi dorati tipo regionale
differenti a seconda del grado dell’operatore. La parte posteriore con le due anteriori, non
ha orlatura al fondo. Sotto la martingala a cm 30 circa, a seconda della taglia, si trova
uno spacco centrale rifinito da faldone bloccato internamente e chiuso da 5 bottoni di
metallo dorato, modello regionale piccolo differenti a seconda del grado dell’operatore.
Le maniche sono realizzate in due pezzi, sopramanica e sottomanica.
Nel punto superiore della spalla si trova una spallina di ovatta.
Sulle spalle sono presenti due controspalline per i distintivi di grado, con termoadesivo
interno di rinforzo, dello stesso tessuto del cappotto, con bordino a filetto di colore
azzurro e fermate da bottoni in metallo dorato di modello regionale, di modello piccolo,
differenziati a seconda del grado degli operatori.
Il bavero è formato da un soprabavero, in un solo pezzo, e da un sottobavero, in due
pezzi, dello stesso tessuto del cappotto. Il sottobavero è rinforzato da un tratto di tela
canapina, in due pezzi uniti tra loro al centro del collo con cucitura.
Il capo è completamente foderato con fodera di colore blu notte. La fodera presenta le
medesime asole previste per i bottoni e per il passaggio della sciarpa e degli altri
accessori, quando indossati.
Si precisa che la versione femminile, con le stesse caratteristiche e la stessa foggia di
quella maschile, deve avere parametri invertiti per quanto attiene l’abbottonatura.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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Cappotto femminile
14.
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Cappotto maschile
Casco ciclomotore
Il casco da moto da fornire al personale operante deve adeguarsi alla normativa europea
ECE / ONU riferita all’emendamento in vigore al momento della fornitura.
Casco di tipo aperto (jet) con visiera, asportabile nella stagione estiva e sostituibile con
frontino parasole. Il cinturino di ritenuta deve avere un sistema di sgancio che ne
permetta l’uso con una sola mano.
Il casco deve avere la calotta esterna di colore bianco, sulla parte frontale stemma
regionale di tipo plastico adesivo, scritta “POLIZIA LOCALE”, alta cm 2 circa, in pellicola
rifrangente di colore azzurro nella parte posteriore della calotta posizionata sopra al
nastro rifrangente; lungo tutto il bordo al fondo dalla calotta nastro rifrangente di colore
grigio argento alto cm 2,5 circa.
Il casco deve avere un adeguato sistema di aerazione e permettere la pulizia delle parti
in tessuto che rivestono la calotta interna.
15.
Casco da equitazione
Composto da calotta, visiera, imbottitura protettiva e sistema di ritenuta.
La calotta di colore bianco, materiale plastico o composito, deve portare sulla parte
frontale lo stemma regionale di tipo plastico adesivo. Il casco deve rispettare quanto
previsto dalla norma UNI EN 1384 “Elmetti per attività equestri”.
16.
Casco “metropolitano”
Di colore bianco, in materiale plastico stampato. Avente forma a cupola con cresta
superiore e falda circolare su tutto il perimetro inferiore. Presente due fori di aerazione su
ciascuno dei fianchi della cupola. Tra cupola e falda è posta una fascia di materiale
rifrangente di colore bianco. In posizione frontale, centrata, si trova il fregio regionale di
tipo metallico. L’interno della falda è verniciato di verde. I bordi della falda presentano un
21
ALLEGATO _B_ Dgr n.
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bordino, colore bianco, formato da un nastro plastico ripiegato. Sull’apice anteriore della
cresta si trova un motivo decorativo, che sull’oliva anteriore riporta due lettere
sovrapposte parzialmente “PM”.
17.
Casco “metropolitano” – uniforme storica
Le caratteristiche vengono lasciate alla decisione dei singoli Enti Locali in base alle
tradizioni di appartenenza.
18.
Casco motociclo
Il casco da moto da fornire al personale operante deve adeguarsi alla normativa europea
ECE / ONU riferita all’emendamento in vigore al momento della fornitura.
La calotta esterna può essere realizzata con materiale termoplastico o composito.
Casco integrale con mentoniera/visiera sollevabile,. La mentoniera deve poter essere
azionata con una sola mano. . Il cinturino di ritenuta deve avere un sistema di sgancio
che ne permetta l’uso con una sola mano.
Il casco deve avere la calotta esterna di colore bianco, sulla parte frontale stemma
regionale di tipo plastico adesivo, scritta “POLIZIA LOCALE”, alta cm 2,5 circa, in pellicola
rifrangente di colore azzurro, nella parte posteriore della calotta; lungo tutto il bordo al
fondo dalla calotta nastro rifrangente di colore grigio argento alto cm 2,5 circa.
Il casco deve avere un adeguato sistema di aerazione e permettere la pulizia delle parti
in tessuto che rivestono la calotta interna.
19.
Casco mountain bike
In materiale plastico o composito, di colore bianco, deve avere sulla parte frontale lo
stemma regionale di tipo plastico adesivo. Sulla parte posteriore della calotta
applicazione di nastro rifrangente di colore grigio argento. Adeguato sistema di
ventilazione.
20.
Casco sci
Il casco da sci deve rispettare la norma UNI EN 1077, in materiale plastico o composito,
di colore bianco, ed avere sulla parte frontale lo stemma regionale di tipo plastico
adesivo. Il casco deve avere la calotta esterna di colore bianco, sulla parte frontale
stemma regionale di tipo plastico adesivo, scritta “POLIZIA LOCALE” alta cm 2,5 circa, in
pellicola rifrangente di colore azzurro, nella parte posteriore della calotta; lungo tutto il
bordo al fondo dalla calotta nastro rifrangente di colore arancione alto cm 2,5 circa.
21.
Cintura estiva
In tessuto di canapa, colore bianco, provvisto di accessori metallici.
Il nastro di canapa è alto finito cm 4, di spessore pari a mm 3 circa e di lunghezza
variabile secondo la taglia.
Per la tessitura del nastro di cotone è anche utilizzato un filo di legatura ausiliario in
poliestere, titolo 150/1.
La fibbia è ottenuta da una lastra di ottone satinato, colore dorato, dello spessore di mm
1 circa e si compone delle seguenti parti:
- Anteriore, realizzata in un sol pezzo recante stampato in rilievo il fregio della Regione
Veneto, solo il “leone”;
- Posteriore realizzata in due pezzi, uno dei quali ha una parte dentata che serve per il
fissaggio di una delle estremità del nastro alla fibbia;
22
ALLEGATO _B_ Dgr n.
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- Un rullino, godronato a tornio, che permette il bloccaggio o lo sganciamento della
cintura secondo la posizione che occupa nella feritoia derivante dall’accoppiamento della
parte anteriore con quella posteriore.
I puntali sono costituiti da una lamina di ottone satinato, colore dorato e fissati
saldamente alle due estremità del nastro mediante ripiegatura ed appropriata dentatura.
I manufatti devono avere angoli smussati.
Il passante è formato da una lamina di ottone satinato, colore dorato.
Tutte le parti metalliche devono essere sottoposte a procedimento di doratura. La parte
anteriore della fibbia, i puntali ed il passante devono essere satinati e protetti da vernice
trasparente a forno.
22.
Cintura invernale
In pelle nera liscia opaca con fibbia ottonata. Composta da due pezzi di pelle, esterno ed
interno, adeguatamente incollati e cuciti tra loro con punti a vista perimetrali a mm 0,5
circa dal bordo. Alta cm 3,5 (+/- 0,1), spessore mm 4 circa e lunghezza variabile
secondo la taglia.
23.
Cinturone d’onore
Di cuoio nero lucido, rigido, largo mm 50; allacciato a mezzo di robusta fibbia
rettangolare in metallo dorato (mm 70x50), su cui è applicato lo stemma regionale in
metallo, inseribile in un quadrato di mm 40 per lato.
24.
Collant
Per il personale femminile.
Di colore blu o neutro.
Le calze collant sono di tipo classico, con mutandine
poliammidico ed elastan. La mutandine devono essere
collant una moderata azione di contenimento. Il
immagliato. Il piede deve essere del tipo a lancia,
devono essere del tipo piatto.
Pesantezza varia a seconda delle esigenze.
25.
rinforzate e gamba velata, in filo
realizzate in modo da conferire al
bordo dell’elastico deve essere
non sagomato. Tutte le cuciture
Combinazione da sci
• GIUBBINO
Di colore blu notte, è composto da un dietro e due davanti, maniche a giro terminanti
con polso chiuso da elastico ed alamaro regolabile con velcro.
Sulla manica sinistra, a cm 15 circa dalla controspallina, è posizionato lo stemma
regionale nella versione ricamata, sul braccio destro si trova un pezzo di velcro, a cm
15 circa dalla controspallina, per l’eventuale applicazione del distintivo di reparto.
Nel davanti e nel dietro (al petto) è applicata una banda rifrangente di colore grigioargento h. cm 3. La zona di tessuto posta al di sopra della banda rifrangente di colore
grigio-argento, davanti e dietro, è di colore giallo ad alta visibilità.
Nelle maniche è inserito un bordino rifrangente (coda di topo) di colore grigio-argento.
Sullo spallone sono applicati 2 alamari porta-gradi di colore blu notte, inseriti nella
cucitura della spalla, fermati alle estremità da tessuto a strappo tipo maschio/femmina.
Il collo è prolungato a formare il cappuccio, di colore giallo ad alta visibilità, con
chiusura regolabile tramite cordoncino elasticizzato e fermacordoncino. Il cappuccio si
prolunga sul davanti ed è chiuso tramite una lista in velcro.
Allacciatura centrale mediante cerniera doppio cursore inserita dalla punta del collo fino
a circa cm 8 dal fondo; tale cerniera è coperta da due battute in tessuto, la battuta di
23
ALLEGATO _B_ Dgr n.
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pag. 24/121
sinistra è fermata su quella di destra a mezzo liste di tessuto a strappo tipo
maschio/femmina.
Inserto salvabarba posizionato internamente all’altezza del collo in confortevole tessuto
anallergico. Al petto sinistro è applicata una tasca portaradio chiusa da patta fermata
velcro; tra il tessuto esterno e la fodera di tale tasca è inserito uno speciale tessuto anti
onde elettromagnetiche.
Taschino verticale porta-documenti, chiuso da cerniera inserito sotto la battuta di
destra.
Due tasche oblique al fondo chiuse da cerniera coperte da patta.
Taschino interno al petto sinistro chiuso da cerniera.
Fascione al fondo con arricciatura formata da elastico sui fianchi.
Il capo è confezionato con tessuto impermeabile-traspirante ed interamente foderato in
tessuto a cambiamento di fase.
Tra il tessuto esterno e la fodera è inserita l’imbottitura in piuma oca (contenuta in
apposito sacco contenitore) o di altro metriale sintetico equivalente o superiore.
Tutte le cuciture sono nastrate tramite apposito nastro impermeaibilizzante.
Stampa a caldo della dicitura “POLIZIA LOCALE” sul dietro in materiale rifrangente grigio
argento.
• PANTALONE
Di colore blu notte, fascione in vita h. cm 5, regolazione ampiezza della vita tramite
alamaro con velcro sui fianchi, arricciatura con elastico nel centro dietro e sul davanti,
apertura centrale fisiologica chiusa da cerniera coperta da patta fermata da due bottoni
a pressione.
Bretelle elastiche regolabili con incrocio sul dietro chiuse a mezzo fibbia di nylon, le
bretelle sono staccabili dal pantalone sempre a mezzo fibbie.
Tasche oblique su ciascun fianco chiuse da cerniera coperta da patta.
Internamente al fondo di ciascun gambale è applicato un inserto protettivo in materiale
plastico.
Il pantalone è interamente foderato con tessuto a cambiamento di fase.
Tra il tessuto esterno impermeabile-traspirante e la fodera è inserita l’imbottitura in
piuma oca (contenuta in apposito sacco contenitore). o di altro materiale sintetico
equivalente o superiore.
Internamente al fondo di ciascun gambale è presente una ghetta formata da un
manicotto chiuso da elastico.
Lateralmente per tutta lunghezza del gambale è applicata tramite cucitura una banda
rifrangente grigio-argento di altezza cm 3.
Tutte le cuciture sono termonastrate da apposito nastro per impedire il passaggio
dell’acqua.
24
ALLEGATO _B_ Dgr n.
27.
del
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Combinazione impermeabile leggera “tipo k-way”
• GIUBBINO
Confezionato in tessuto impermeabile e traspirante lunghezza ¾, colore blu notte,
maniche a giro con polso in elastico, composto da due parti anteriori ed una posteriore.
La parte superiore del capo si prolunga a formare un collo a fascetta che racchiude un
cappuccio.
Il giubbino è foderato internamente con tessuto a rete. Tutte le cuciture del tessuto
esterno sono termonastrate da apposito nastro per impedire il passaggio dell’acqua.
Chiusura centrale a mezzo cerniera coperta da doppia battuta chiusa da velcro.
Tasca a sinistra in fondo chiusa da cerniera a cursore reversibile e coperta da aletta
inserita rispettivamente nella cucitura del fianco e del davanti; tale aletta è presente
anche sul lato destro.
Sul corpo del giaccone a cm 30 circa dalla base del collo, davanti e dietro, deve essere
applicato a transfer un nastro di colore grigio rifrangente, alto cm 3 circa. Tale nastro
deve essere previsto alla stessa altezza anche sulle braccia. Nella zona posta al di sopra
del nastro rifrangente (petto, spalle, maniche e cappuccio) il tessuto utilizzato per
confezionare il capo deve essere di colore giallo ad alta visibilità.
Sul petto sinistro etichetta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), di colore grigio
rifrangente su fondo blu, dimensioni cm 15x2 circa, applicata a mezzo tessuto a strappo
tipo maschio/femmina.
Sui fianchi del giubbino a cm 5 circa dal fondo è prevista su tutta la circonferenza del
capo, sotto la linea delle tasche laterali, l’applicazione di un nastro di colore grigio
rifrangente alto cm 3.
Sulla schiena, nella zona di colore giallo ad alta visibilità, in posizione centrata su due
livelli è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa, di
colore grigio rifrangente tipo transfer.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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• COPRIPANTALONE
Confezionato in tessuto impermeabile, colore blu notte, elastico in vita.
Tutte le cuciture del tessuto esterno sono termonastrate da apposito nastro per
impedire il passaggio dell’acqua.
Bande rifrangenti grigie cm 3 applicate lateralmente per tutta la lunghezza della gamba.
28.
Combinazione motociclista invernale
• GIACCONE
Realizzato con tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte è composto da un
dietro e due davanti e maniche a giro terminanti con orlo. Internamente al fondo della
manica è inserita una manichetta in tessuto impermeabile con orlino elasticizzato. Sul
fondo della manica è posizionata una fettuccia con bottone automatico che permette
l’ancoraggio del corpetto interno. Sul fondo di entrambe le maniche vi sono due
alloggiamenti chiusi da cerniera coperta da doppio filetto per l’alloggiamento dei
manicotti rifrangenti grigio argento (alti minimo cm 25). Per una maggiore vestibilità
nel fondo della manica è inserita un’apertura protetta da soffietto e chiusa da cerniera
coperta da doppio filetto. La chiusura del fondo manica avviene tramite alamaro
regolabile con velcro. Nel davanti e nel dietro delle maniche è presente una filettatura
rifrangente (coda di topo) grigio argento. Tale filettatura rifrangente si raccorda con
analoga posta all’altezza delle spalle, sia sul davanti che sul dietro del corpo.
Sulle spalle vi sono controspalline di colore blu notte, per tubolari portagradi, inserite
distalmente nella cucitura della spalla, fermate all’estremità prossimale con bottone
automatico a pressione ricoperto da gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto.
In vita si trova una coulisse con uscita sotto le due battute anteriori, bloccata da
fermacordone e con campanella coprinodo.
La giacca è foderata con tessuto a rete. Tra il tessuto esterno e la fodera è presente una
membrana impermeabile e traspirante.
Sul davanti all’altezza del petto c’è una filettatura rifrangente (coda di topo) grigio
argento che si raccorda con un simile posto sul dietro del corpo, sotto la scritta “POLIZIA
LOCALE”. Le parti di tessuto poste sopra a questi ultimi due filetti rifrangenti sono di
colore giallo ad alta visibilità, escluse le controspalline che sono di colore blu notte.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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Anteriormente la giacca ha la chiusura centrale con cerniera dal collo fino a circa cm
5/10 dal fondo. Tale cerniera è coperta da due battute in tessuto, la battuta di sinistra è
fermata su quella di destra da sette bottoni automatici a pressione ricoperti da gomma
antigraffio dello stesso colore del tessuto.
Il collo è rettangolare con inserto anallergico confortevole, salvabarba con all’interno lo
stesso tessuto anallergico, superiormente si trova un bordino morbido.
Sui fianchi vi sono due tasche, una destra e una sinistra, verticali, chiuse da cerniera e
coperte da patta con tessuto a strappo tipo maschio/femmina. Su queste due tasche vi
sono due tasche più piccole, una per tasca, portapenne e/o accessori.
Sotto la battuta sinistra c’è un taschino portadocumenti, con apertura verticale chiusa
con cerniera.
Sul davanti destro, all’altezza del petto, c’è una tasca con apertura verticale chiusa da
cerniera e coperta da una patta fermata con materiale a strappo tipo maschio/femmina.
Sul davanti sinistro, all’altezza del petto, si trova una tasca applicata chiusa da cerniera
e coperta da un a patta fermata con materiale a strappo tipo maschio/femmina. Sopra
questa tasca è applicato un taschino porta-cellulare con inserto in rete per facilitare
l’ascolto della suoneria.
Nel fondo del corpo (parte interna) è presente un’apertura, chiusa da cerniera, per
poter estrarre le protezioni. Ivi è presente apposita caditoia per vapore ricoperta da
retina.
Le tasche porta protezioni, chiuse da tessuto a strappo tipo maschio/femmina, sono
previste sui gomiti e nella parte centrale della schiena. Sulle spalle vi sono ancoraggi a
mezzo tessuto a strappo tipo maschio/femmina per la regolazione della posizione delle
protezioni.
L’interno è staccabile, trapuntato a rombo, non portabile, imbottito in ovatta con
alluminio, maniche a giro terminanti con orlo. Al fondo manica è presente un bottone a
pressione per l’ancoraggio alle maniche della giacca. Chiusura anteriore centrale con
cerniera che permette l’ancoraggio alla giacca. Sul fondo, internamente, è prevista una
striscia di tessuto antitrascinamento.
Le protezioni delle spalle e dei gomiti-avambracci sono amovibili e morbide, conformi a
EN 1621–1/96. La protezione della schiena è amovibile, di tipo semirigida/morbida,
conformi a UNI EN 1621 – 2/2004
Sulla schiena, nella parte alta, è presente la scritta su due livelli “POLIZIA LOCALE” in
materiale rifrangente grigio argento, stampato a caldo. Sul taschino superiore sinistro vi
sono due inserti in velcro: il primo per la striscia amovibile “POLIZIA LOCALE”, di tipo
rifrangente; il secondo per l’applicazione di stemmi di specialità. Sulla manica sinistra a
cm 15 circa dalla base della controspallina deve essere applicato lo stemma regionale
nella versione ricamata, un altro inserto in velcro è posizionato sulla manica destra
all’altezza dello stemma regionale per l’applicazione del distintivo ricamato di reparto.
Possibilità di applicazione di un cappuccio con appositi automatici da usarsi
all’occorrenza.
• PANTALONE
Il pantalone realizzato con tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte con
gamba e ginocchio sagomati, vita con doppia regolazione a mezzo elastici sui fianchi e
per mezzo di alamaro regolabile con velcro sul davanti. Apertura anteriore sul davanti
con cerniera in plastica, protetta da pattina e ulteriore chiusura con bottone automatico
ricoperto in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Il fondo del pantalone è a
soffietto regolabile con elastico e chiuso da cerniera posteriore.
Inserti di tessuto elasticizzato, 100% fibra poliammidica con elastomero, sopra al
ginocchio (davanti) e all’altezza del ginocchio (dietro).
Il capo risulta foderato con tessuto a rete.
Una banda rifrangente di colore grigio argento, alta cm 4 è applicata sul davanti della
parte inferiore di ciascuna gamba.
Due tasche in posizione classica, chiuse da cerniera e coperte da patta.
Protezioni amovibili sulle ginocchia e sui fianchi conformi a UNI EN 1621-1/99.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo,
con parametri invertiti per quanto attiene la chiusura.
Il pantalone ha una imbottitura amovibile, trapuntata a rombi in ovatta con alluminio
accoppiata con fodera e membrana impermeabile e traspirante. Tale imbottitura è
attaccata al pantalone, superiormente, a mezzo cerniera, e sul fondo delle gambe a
mezzo bottone a pressione.
Tessuti ed altre caratteristiche come per il giaccone motociclista invernale.
29.
Combinazione nautica invernale
• GIACCONE
Si compone di un corpo in tre parti (due davanti ed un dietro), bavero, cappuccio
staccabile e maniche.
Il corpo è realizzato con tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte.
Il corpo termina al fondo con un orlo di mm 20 circa, e rimesso interno di cm 5 circa.
All’estremità di ciascuno dei due davanti, dalle spalle al fondo, si trova nel lato interno
una paramontura dello stesso tessuto esterno, larga cm 10 circa fermata e rifinita da
apposita cucitura.
I due davanti sono uniti con una chiusura lampo di tipo a “doppio cursore” divisibile.
Esternamente, a mm 25 circa dal bordo di ciascuno dei due davanti è applicata una lista
in due pezzi con rinforzo interno in fliselina, dello stesso tessuto esterno. Le due liste
alte cm 8 circa si sviluppano parallelamente alle corrispondenti semicerniere dal bavero
al fondo.
Sulla lista sinistra vi sono sei bottoni metallici a pressione (parte maschio), posti a mm
60 circa dal bordo esterno e posizionati in modo da risultare equidistanti fra loro (il
primo e l’ultimo a mm 20 circa dalle estremità della lista.
Sulla lista destra, in posizione complementare ai bottoni della lista di sinistra, vi sono
sei bottoni a pressione (parte femmina).
Sulle spalle è applicato, sul davanti e sul dietro un carrè volante, a bordo libero inferiore
rettilineo, lungo cm 30 circa dalla base del colletto. Il carrè anteriore viene cucito con il
carrè posteriore lungo la linea delle spalle. Il manufatto così finito viene cucito al corpo
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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della giacca lungo la linea delle spalle; il carrè posteriore e quello anteriore vengono
uniti alla base del colletto con apposita cucitura. Il bordo libero inferiore del carrè
posteriore viene fermato, con apposita cucitura, ai due lati esterni e lungo la linea
mediana del dietro. I bordi liberi inferiori dei due carrè anteriori vengono fermati con
apposita cucitura ai due angoli più esterni e presso la finta anteriore.
Sul fondo del carrè a cm 27 circa dalla linea della spalla, davanti e dietro, deve essere
applicato un nastro di colore grigio rifrangente, alto cm 3 circa. Tale nastro deve essere
previsto alla stessa altezza anche sulle braccia. Nella zona del carrè posta al di sopra
del nastro rifrangente (petto, spalle e maniche) il tessuto utilizzato per confezionare il
capo deve essere di colore giallo ad alta visibilità.
Sotto il bordo libero del carrè anteriore sinistro deve essere posizionato un bottone per
l’apposizione della placca di identificazione.
Sul carrè anteriore sinistro, in posizione centrata, poco sopra il nastro rifrangente deve
essere posizionata etichetta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), di colore grigio
rifrangente su fondo blu, dimensioni cm 15x2 circa, applicata a mezzo tessuto a strappo
tipo maschio/femmina.
A cm 15 circa dalla cucitura delle spalle, sul braccio sinistro va applicato lo stemma
regionale ricamato, sull’altro braccio, deve essere applicato tessuto a strappo tipo
maschio o femmina (cm 5x5) per l’applicazione di stemmi o distintivi.
Controspalline portagradi di colore blu notte con profilo colorato a coda di topo di colore
grigio rifrangente e fermati da bottoni a pressione ricoperti da applicazione in gomma
antigraffio dello stesso colore del tessuto.
Su ciascuno dei due davanti, alle falde, si trova una tasca interna a filetto, chiusa da
una pattina rettangolare, confezionata con due pezzi dello stesso tessuto del corpo con
rinforzo interno.
Il filetto ha dimensioni cm 19x2 circa, la pattina (cm 23x9) viene cucita a cm 1,5 circa
dal bordo superiore del filetto e la ribattitura perimetrale della pattina deve essere
eseguita a mm 5 circa dal margine esterno. Al lato inferiore interno della pattina e, in
corrispondenza, sotto il filetto sono applicati due pezzi di nastro a strappo
maschio/femmina per la chiusura della tasca.
Le maniche sono di tipo a giro, realizzate in un solo pezzo e sono completamente
foderate. Ogni manica termina al fondo con un risvolto interno, alto cm 5 circa, fermato
con una cucitura longitudinale lungo tutto il bordo. All’interno di ciascuna manica, a cm
15 circa dal fondo, è applicato e cucito un manicotto in un solo pezzo, realizzato con lo
stesso tessuto esterno, alto finito cm 11 circa. Il manicotto termina al fondo con un
risvolto interno, alto finito mm 20 circa, fermato con cucitura longitudinale lungo il
bordo. Nella guaina che viene così a crearsi viene posto un elastico, alto mm 10 circa,
con le estremità cucite fra loro in modo da formare un anello per la chiusura antivento
della manica.
All’esterno del fondo manica, fermato dalla stessa cucitura longitudinale di chiusura
della manica, c’è un alamaro dello stesso tessuto del corpo, addoppiato e ribattuto
perimetralmente con una cucitura a mm 5 circa dal bordo. All’interno dell’alamaro è
cucito un pezzo di tessuto a strappo (maschio), sul corpo della manica in posizione
complementare è applicato un pezzo di tessuto a strappo (femmina) per la regolazione
del fondo manica.
Il bavero è formato da soprabavero e sottobavero, di forma rettangolare
opportunamente sagomata, realizzati con lo stesso tessuto del carrè e con rinforzo
interno.
A mm 10 circa dal bordo aperto del sottobavero vi sono tre bottoni a pressione
(femmine), i corrispondenti bottoni a pressione (maschi) sono applicati alla base del
cappuccio.
Il cappuccio staccabile è formato da due pezzi di tessuto, giallo ad alta visibilità.
Il cappuccio foderato, confezionato con lo stesso tessuto e caratteristiche tecniche del
giaccone, deve consentire di utilizzare il cappello rigido, senza intralciare i movimenti
del capo dell’operatore o ridurne il campo visivo. Deve essere provvisto di coulisse
elastica per migliorarne l’aderenza.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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Il capo è completamente foderato: parti anteriori, parte posteriore, maniche,
soprabavero, cappuccio. Nella parte anteriore sinistra della fodera del corpo c’è una
tasca interna, cm 18x15, chiusa con chiusura lampo.
Sulla schiena, nella zona di colore giallo ad alta visibilità, in posizione centrata su due
livelli, è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa,
di colore grigio rifrangente tipo transfer. Tutte le cuciture che interessano il tessuto
laminato devono essere protette da un nastro termosaldato, alto mm 22 circa, controllo
tenuta della nastratura UNI EN 20811: 1993.
• CORPETTO
All’interno del giaccone si trova un corpetto non autoportante di colore blu notte
composto da due davanti con cerniere per l’ancoraggio al corpo della giacca, un dietro e
maniche fisse con polsino a maglia, collo alla coreana con inserito salvabarba (per gli
uomini) in tessuto anallergico.
il corpetto è completamente imbottito in ovatta sintetica del peso di gr 200.
• PANTALONE
Confezionato con lo stesso tessuto del corpo, colore blu notte, si compone di due
gambali, ciascuno formato da un davanti da un dietro, cuciti tra loro e due bretelle
elastiche.
I due gambali, davanti e dietro, sono cuciti tra loro esternamente, dalla vita al fondo, e
internamente, dal cavallo al fondo. Su ogni gambale, in corrispondenza della cucitura di
unione esterna c’è un’apertura lunga cm 25, chiusa da un soffietto dello stesso tessuto,
cucito internamente ai lati della stessa apertura. Lungo ciascuno dei due bordi di detta
apertura è cucita una chiusura lampo.
Cintura dritta, alta cm 4 circa, in due pezzi con elastico di regolazione inserito nel
dietro, alto cm 3,5 circa; sette passanti rinforzati e travettati di dimensioni adatte ad
accogliere il cinturone di tessuto.
Apertura sul davanti con chiusura lampo. Finta interna e pattina esterna ribattuta. La
cintura è bloccata in vita da bottone automatico ricoperto in gomma antigraffio.
Tutte le cuciture che interessano il tessuto laminato devono essere protette da un
nastro termosaldato, alto mm 22 circa tale da non permettere il passaggio di acqua,
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
30.
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Combinazione operativa – uniforme interventi straordinari
• GIACCONE
Di colore blu notte (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante
200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale) in cotone misto (perso circa 300
gr), vestibilità ampia, presenta in vita una coulisse interna passa cordoncino di
regolazione in poliestere elasticizzato fermato da stopper autobloccante e fissato alle
estremità. Si compone di due davanti, un dietro, uno spallone e maniche a giro.
Apertura anteriore chiusa da cerniera lampo pressofusa in materiale plastico, a doppio
cursore, divisibile. È protetta da una finta anteriore di cm 7 circa, ribattuta
esternamente e bloccata da 5 bottoni a pressione ricoperti in gomma antigraffio dello
stesso colore del tessuto. La chiusura lampo è cucita a circa cm 4 dalla finta ed è
applicata dal fondo del capo fino alla parte superiore del collo.
Il collo è alla coreana in due pezzi ribattuto a piedino alto circa cm 9.
Sulle spalle sono cucite le controspalline portatubolari in doppio tessuto bloccati nella
parte mediale da tessuto a strappo maschio/femmina.
Sulla schiena in posizione centrata su due livelli è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE”
(carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa, di colore grigio rifrangente tipo transfer.
Su ciascun davanti sono presenti: all’altezza del petto, un taschino (circa cm h.15xl.14)
a toppa con soffietto perimetrale (circa cm 2) coperto da pattina (circa cm h.5xl.15)
bloccata da bottoni a pressione ricoperti da gomma antigraffio dello stesso colore del
tessuto; nella due parti basse, una tasca (circa cm h.20xl.20) a toppa con soffietto
perimetrale (circa cm 3) coperta da pattina (circa cm h.8xl.21) bloccata con tessuto a
strappo maschio/femmina.
I taschini e le tasche hanno gli angoli inferiori arrotondati e bloccati con travette di
fermatura, la ribattitura a riva sul profilo delle tasche, taschini e delle pattine, l’apertura
ribattuta a cm 1,5 e l’applicazione della pattina nella parte superiore a cm 0,5.
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Tra il tessuto esterno e la fodera di entrambi i taschini è inserito uno speciale tessuto
anti onde elettromagnetiche.
Nella parte superiore del taschino di sinistra è applicata una striscia in tessuto a strappo
per l’applicazione dell’etichetta in materiale plastico con la scritta “POLIZIA LOCALE” in
colore bianco rifrangente su fondo blu.
Nella parte alta del davanti è presente un carré.
Il dietro è in due pezzi con soffietti laterali che vanno dalle spalle alla vita.
Le maniche con fondo regolabile in ampiezza a mezzo alamaro con tessuto a strappo
tipo maschio/femmina. Ogni manica deve avere una tasca, chiusa da cerniera
pressofusa in materiale plastico, in cui inserire la protezione paracolpi per gomito ed
avambraccio.
Sulla manica sinistra a cm 15 circa dalla base della controspallina c’è lo stemma
ricamato regionale; sulla manica destra, in posizione analoga allo stemma regionale c’è
un pezzo di tessuto a strappo maschio/femmina per l’applicazione di stemmi o distintivi.
Tutte le cuciture ed impunture devono essere rinforzate con cucirino antistrappo 100%
poliestere in tinta con il tessuto.
Tasca interna al fondo sinistro chiusa da cerniera. Il capo è foderato con tessuto a rete.
Le protezioni avambraccio amovibili devono essere omologate, vedi scheda tecnica.
Per particolari servizi si possono inoltre adottare:
− Uno speciale tessuto anti onde elettromagnetiche tra tessuto esterno e fodera di
entrambi i taschini;
− Protezioni paracolpi omologate per gomito e avambraccio alloggiate su apposita
tasca chiusa da cerniera presso fusa in materiale plastico posizionata sulle
maniche.
• CORPETTO
A completamento del giaccone, all’interno, si trova un corpetto non autoportante in
tessuto leggero 100% poliestere blu notte trapuntato e imbottito in ovatta sintetica del
peso di 100gr circa. È composto da due davanti con cerniere per l’ancoraggio del corpo
alla giacca, un dietro e maniche fisse con polsino in maglia.
• PANTALONE
Di colore blu notte (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante
200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale), di ampia vestibilità. Cintura
dritta, alta cm 4 circa, in due pezzi con elastico di regolazione inserito nel dietro, alto
cm 3,5 circa; sette passanti rinforzati e travettati di dimensioni adatte ad accogliere la
cintura in tessuto.
Apertura sul davanti con cerniera. Finta interna e pattina esterna ribattuta. La cintura è
bloccata in vita da bottone automatico ricoperto in gomma antigraffio dello stesso
colore del tessuto.
Su ciascun davanti tasca obliqua coperta da patta chiusa da bottoni a pressione
ricoperti in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Sacco fodera in silesias di
cotone con punto in bianco di bloccaggio dei rimessi, in tinta con il tessuto esterno.
Su ciascun gambale, sotto il ginocchio è inserita una cerniera per permettere
l’inserimento della protezione paracolpi in apposita tasca contenitrice.
Tasca a soffietto su ciascun gambale, chiusa da patta fermata da tessuto a strappo
maschio/femmina.
Su ciascun dietro tasca tagliata a filettone (alto cm 2 circa) coperta da pattina chiusa
(cm 5 circa) con sistema a strappo maschio/femmina. La pattina, in tessuto doppio, è
applicata sulla parte superiore della tasca a cm 0,5 circa ed è ribattuta a riva lungo
tutto il perimetro.Il fondo di ogni gambale termina con orlo ripiegato. Nella guaina che
viene a formarsi è incamerato un elastico. Il fondo dei gambali, fianco esterno, presenta
uno spacco (cm 30 circa) rifinito con cerniera di chiusura.
Per particolari servizi possono essere adottate le protezioni paracolpi omologate da
alloggiare in apposita tasca con tenitrice situata sotto il ginocchio.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
31.
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Copriberretto
Impermeabile:
Per berretto rigido maschile e femminile, di colore giallo ad alta visibilità, è confezionato
con materiale impermeabile e traspirante. Si compone di tondino, finestra trasparente in
acetato e due quarti latero-posteriori.
Tutte le cuciture devono essere adeguatamente nastrate, la finestra in materiale
trasparente si posiziona sul davanti in corrispondenza del fregio da berretto.
Lungo la cucitura del tondino con le parti inferiori viene applicato una coda di topo di
materiale rifrangente di colore grigio argento. Sul tondino vanno applicati a transfer due
tratti di nastro rifrangente di colore grigio argento con andamento antero posteriore,
altezza cm 3 circa.
Di varie misure deve adattarsi a tutte le taglie dei berretti.
Rifrangente:
Stesse cararatteristiche di quello impermeabile, ma in tessuto di colore grigio rifrangente
previsto dal Codice della Strada (art.183).
32.
Copripantaloni impermeabile/traspirante
Composto da quattro parti, con le stesse caratteristiche e tessuto del giaccone
impermeabile/traspirante.
33
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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Ha, lungo i fianchi, una cerniera che parte dalla cintura e scende al fondo. La cintura ha
cucito al suo interno un elastico alto cm 3,5 circa. Il fondo dei gambali ha elastici
ricoperti alti cm 2,5 circa.
Sopra la cerniera, dalla vita al fondo dei gambali, corre una battuta semplice, alta cm 5
circa, tenuta in posizione chiusa da sei tratti di tessuto a strappo tipo maschio/femmina.
La battuta deve essere fermata da apposita cucitura sul gambale anteriore, quindi con
apertura verso il dietro.
Sopra la battuta viene applicato un nastro in materiale rifrangente di colore grigio
argento alto cm 2,5 circa, dalla cintura al fondo del pantalone. Nella cintura sono presenti
due bottoni automatici ricoperti in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto
sull’alamaro, sui fianchi. Per regolarne la larghezza e per una migliore vestibilità, la fascia
della cintura è elasticizzata.
33.
Cordelline di rappresentanza
Sono costituite da due trecce composte da fasce di fili di vario colore a seconda dei colori
del Comune rappresentato o di color oro.
Le trecce sono di lunghezza diseguale e unite da un anello dorato sotto la manica. Nella
parte terminale di ciascuna treccia esce un tratto di tubolare liscio con un nodo centrale
formato da quattro avvolgimenti. Ai capi dei tubolari vengono cuciti i puntali in ottone
dorato composti da una parte conica e da un anello (ghiera).
Tale treccia pende, per i suoi due capi, a lunghezze ineguali dalla spalla del braccio
destro. Una linguetta metallica con attacco a spillo, che fissa la treccia alla spalla destra,
suddivide le cordelline nei due tratti.
Un cordone semplice di canutiglia, della lunghezza di cm 72 circa, è disposto
internamente alla treccia e fissato con i due estremi alla linguetta con attacchi a spillo;
un altro cordone semplice, anch’esso in canutiglia, è disposto esternamente alla treccia.
Le due estremità della treccia sono unite e provviste di apposito anello di filato che
permette di fissarle alla bottoniera della giubba.
Esse vengono fissate sotto la controspallina destra della giubba; il tratto più lungo passa
sotto al braccio destro, il tratto più corto è trattenuto dal cordone interno alla treccia,
disposto a guisa di cappio; l’anello posizionato ai capi della treccia viene agganciato al
bottone più alto della bottoniera della giacca monopetto o al secondo dall’alto della
giubba a due petti.
Le cordelline vengono indossate con l’uniforme ordinaria sotto il cappotto e il soprabito
quando previsti.
34.
Cravatta – uniforme ordinaria
In poliestere 100% o seta di colore blu notte, lavorazione in diagonale, lunghezza
massima cm 150 +/- 3%.
35.
Cravatta – uniforme di Gala
In poliestere 100% o seta di colore nero, lavorazione in diagonale, lunghezza massima
cm 150 +/- 3%
34
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36.
del
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Dragona
È costituita da un cordone avente un diametro di circa mm 6, da un passante scorrevole
e da una nappa chiusa. Il cordone è di colore dorato per Commissari; dorato, screziato
d’azzurro per Ispettori, Istruttori ed Agenti.
Il cordone raddoppiato, misura cm 30 dal punto di attacco alla nappa al punto di
piegatura.
Il passante è costituito da quattro avvolgimenti dello stesso cordone, i quali sono fissati
alla metà di uno dei due tratti del cordone, per consentirne lo scorrimento.
La nappa ha l’anima rigida e si compone del gambo e della nappa vera e propria;
all’estremità superiore del gambo vengono fissati i due capi del cordone.
Il gambo è lungo cm 4, rivestito da un intreccio di fili metallici dorati. È sormontato
all’estremità superiore da due giri di canutiglia elicoidale dorata.
La nappa di forma ovoidale è ricoperta da frange fisse di canutiglia dorata, sormontata da
otto giri di canutiglia elicoidale. È lunga cm 5 ed ha una circonferenza massima di cm 12
al centro.
Il corpo della nappa, nella parte inferiore, non ricoperta dalle frange, è rivestito da
canutiglia elicoidale disposta a spirale.
La dragona viene assicurata alla guardia della sciabola con un nodo scorsoio.
37.
Fazzoletto (tipo bandana)
Il fazzoletto, di colore blu notte è confezionato con filati di cotone mercerizzato o misto
cotone rayon con prevalenza cotone, avente forma di triangolo rettangolo isoscele, con
lato lungo di minimo 70 centimetri e altezza minima 30 cm. Il fazzoletto è rifinito ai lati
con orlo alto mm 5 circa, .
38.
Gambaletto
Per il personale femminile.
Di colore blu scuro o neutro con pesantezza variabile a seconda delle necessità..
Va utilizzato facoltativamente ai collant con i pantaloni e le scarpe a mezzo tacco.
35
ALLEGATO _B_ Dgr n.
39.
del
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Giacca femminile – uniforme ordinaria
• Invernale
Giacca monopetto, in tessuto 100% in pura lana vergine di colore blu notte, si compone
di: due davanti in due pezzi, due fianchetti, un dietro in due pezzi, due maniche, un
bavero e quattro tasche e due controspalline.
Ogni davanti è realizzato in due pezzi per migliorare la sagomatura della giacca al seno,
alla vita e al bacino.
All’altezza del petto vi sono due tasche piccole con patta ad ala, con piegone centrale
(largo cm 3 circa), bordate nella parte superiore con la stessa fodera del busto della
giacca e sono chiuse con bottone dorato piccolo modello regionale differente a seconda
del grado dell’operatore e asola ricavata nel centro della patta ad ala.
Alle falde sono presenti due tasche con patta ad ala, con piegone centrale (largo cm
3,5), bordate nella parte superiore con la stessa fodera del busto della giacca e sono
chiuse con bottone dorato piccolo modello regionale differente a seconda del grado
dell’operatore e asola ricavata nel centro della patta ad ala.
Ogni davanti è rifinito con paramontura dello stesso tessuto, applicata internamente dal
fondo giacca al bavero.
La lunghezza della mostra varia al variare della taglia: inizia dalla cucitura spalla e
prosegue sullo specchio del bavero e termina al fondo, la larghezza è di cm 8 circa. Le
parti superiori dei davanti formano risvolti sagomati.
Lungo il bordo del davanti destro vi sono quattro asole orizzontali che iniziano a cm 1,2
circa dal bordo stesso. Queste asole, lunghe cm 3 circa, sono equidistanti tra loro e
poste in corrispondenza dei quattro bottoni medi dorati di tipo regionale differenti a
seconda del grado dell’operatore applicati sul davanti sinistro a distanza di cm 3,5 circa
dal bordo.
La prima asola in alto è posizionata all’inizio della spezzatura del risvolto, le altre asole
poste in senso verticale distano tra loro in funzione della taglia del capo.
I fianchetti sono sagomati e fungono da unione laterale tra parti anteriori e parti
posteriori. L’unione del fianchetto con il davanti è realizzata con una cucitura che lascia
un rimesso di cm 1 circa. La cucitura che unisce il fianchetto con il dietro lascia un
rimesso di cm 1,5 circa, parte dal giromanica e termina al fondo. Nel fondo il rimesso è
cucito con punto invisibile.
Il dietro è composto da due parti cucite tra loro con un rimesso di cm 1,5 circa, tale
cucitura parte dall’attaccatura del sottocollo nella zona centrale e termina all’apertura
dello spacco. Il lembo destro dello spacco ha un rimesso interno, rinforzato all’interno
con un nastro adesivo, largo cm 4 circa che termina al fondo. Il lembo sinistro è coperto
dalla fodera; il dietro termina al fondo con un rimesso interno alto cm 3,5 circa, cucito
con punto invisibile. La lunghezza dello spacco varia a seconda della taglia.
Ogni manica è costituita da due pezzi, sopramanica e sottomanica, cucite tra loro con
un rimesso di cm 1 circa. Le maniche al fondo sono rifinite con un rimesso interno alto
cm 4 circa. Questo rimesso è rinforzato con nastro adesivo e cucito con punto invisibile.
Le maniche sono applicate con una cucitura che presenta un rimesso di cm 1 circa al
giromanica.
Il giromanica è rinforzato con una fettuccia cucita a cavallo del fianchetto e da un
rollino, formato da un nastro di crine e da un nastro di feltro che partono dal dietro
verso il davanti, a circa cm 2,5 circa dalla cucitura del gomito manica e terminano a cm
2 circa dalla cucitura interno manica. Nel punto superiore della spalla è presente una
spallina di ovatta.
Il bavero è formato da un soprabavero dello stesso tessuto della giacca e da un
sottobavero di feltro tipo “melton”, colore in tono con il tessuto, entrambi rinforzati alle
punte con tessuto adesivo, lunghezza cm 10 circa dalla punta.
Sui margini dei davanti, del bavero, delle tasche al petto, patte ad ala e lembo sinistro
dello spacco del dietro giacca presentano una cucitura (impuntura) a cm 0,2 circa dai
bordi.
36
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 37/121
Sulle spalle sono presenti due controspalline per i distintivi di grado, con termoadesivo
interno di rinforzo, dello stesso tessuto della giacca, con bordino a filetto di colore
azzurro e fermate da bottoni in metallo dorato di modello regionale differenti a seconda
del grado dell’operatore e asola, di modello piccolo.
La giacca è interamente foderata. La fodera del corpo termina al fondo con una piega
interna formante un soffietto di cm 1,5 circa e risulta formata da due davanti, da due
fianchetti, da un dietro formato da due pezzi e da due maniche ciascuna in due pezzi.
Nella cucitura di unione delle due parti costituenti il dietro della fodera sono ricavati due
soffietti profondi ciascuno cm 1 circa.
All’interno della giacca devono essere previste due tasche a filetto con apertura interna
per l’arma bloccate da bottoncino.
• Estiva
La giacca estiva si differenzia per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la
realizzazione del capo.
40.
Giacca maschile – uniforme ordinaria
• Invernale
Giacca monopetto, in tessuto 100% in pura lana vergine di colore blu notte, si compone
di: due davanti in due pezzi, due fianchetti, un dietro in due pezzi, due maniche, un
bavero, quattro tasche e due controspalline.
Ogni davanti è realizzato in due pezzi per migliorare la sagomatura della giacca al petto,
alla vita e al bacino. All’altezza del petto, vi sono due tasche piccole con patta ad ala,
con piegone centrale (largo cm 3 circa), bordate nella parte superiore con la stessa
fodera del busto della giacca e sono chiuse con bottone dorato piccolo modello regionale
differente a seconda del grado dell’operatore e asola ricavata nel centro della patta ad
ala.
Alle falde sono presenti due tasche con patta ad ala, con piegone centrale (largo cm
3,5), bordate nella parte superiore con la stessa fodera del busto della giacca e sono
37
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 38/121
chiuse con bottone dorato piccolo modello regionale differente a seconda del grado
dell’operatore e asola ricavata nel centro della patta ad ala.
Ogni davanti è rifinito con paramontura dello stesso tessuto, applicata internamente dal
fondo giacca al bavero.
Lungo il bordo del davanti sinistro vi sono quattro asole orizzontali che iniziano a cm 1,2
circa dal bordo stesso. Queste asole, lunghe cm 3 circa, sono equidistanti tra loro e
poste in corrispondenza dei quattro bottoni medi dorati di tipo regionale differenti a
seconda del grado dell’operatore applicati sul davanti destro a distanza di cm 3,5 circa
dal bordo.
La prima asola in alto è posizionata all’inizio della spezzatura del risvolto, allineata alla
cucitura della tasca al petto, le altre asole poste in senso verticale distano tra loro in
funzione della taglia del capo.
I fianchetti sono sagomati e fungono da unione laterale tra parti anteriori e parti
posteriori. L’unione del fianchetto con il davanti è realizzata con una cucitura che lascia
un rimesso di cm 1 circa. La cucitura che unisce il fianchetto con il dietro lascia un
rimesso di cm 1,5 circa, parte dal giromanica e termina al fondo. Nel fondo il rimesso è
cucito con punto invisibile.
Il dietro è composto da due parti cucite tra loro con un rimesso di cm 1,5 circa, tale
cucitura parte dall’attaccatura del sottocollo nella zona centrale e termina all’apertura
dello spacco. Il lembo sinistro dello spacco ha un rimesso interno, rinforzato all’interno
con un nastro adesivo, largo cm 5 circa che termina al fondo. Il lembo destro è coperto
dalla fodera; il dietro termina al fondo con un rimesso interno alto cm 5 circa, cucito
con punto invisibile. La lunghezza dello spacco varia a seconda della taglia.
Ogni manica è costituita da due pezzi, sopramanica e sottomanica, cucite tra loro con
un rimesso di cm 1 circa. Le maniche al fondo sono rifinite con un rimesso interno alto
cm 4 circa. Questo rimesso è rinforzato con nastro adesivo e cucito con punto invisibile.
Le maniche sono applicate con una cucitura che presenta un rimesso di cm 1 circa al
giromanica.
Il giromanica è rinforzato con una fettuccia cucita a cavallo del fianchetto e da un
rollino, formato da un nastro di crine e da un nastro di feltro che partono dal dietro
verso il davanti, a circa cm 2,5 circa dalla cucitura del gomito manica e terminano a cm
2 circa dalla cucitura interno manica. Nel punto superiore della spalla è presente una
spallina di ovatta.
Il bavero formato da soprabavero, dello stesso tessuto della giacca, e di un sottobavero
di feltro tipo “melton”, colore in tono con il tessuto, entrambi rinforzati alle punte con
tessuto adesivo, lunghezza cm 10 circa dalla punta.
Sui margini dei davanti, del bavero, delle tasche al petto, patte ad ala e lembo sinistro
dello spacco del dietro giacca presentano una cucitura (impuntura) a cm 0,2 circa dai
bordi.
Sulle spalle sono presenti due controspalline per i distintivi di grado, con termoadesivo
interno di rinforzo, dello stesso tessuto della giacca, con bordino a filetto di colore
azzurro e fermate da bottoni in metallo dorato di modello regionale differenti a seconda
del grado dell’operatore e asola, di modello piccolo.
La giacca è interamente foderata. La fodera del corpo termina al fondo con una piega
interna formante un soffietto di cm 1,5 circa e risulta formata da due davanti, da due
fianchetti, da un dietro formato da due pezzi e da due maniche ciascuna in due pezzi.
Nella cucitura di unione delle due parti costituenti il dietro della fodera sono ricavati due
soffietti profondi ciascuno cm 1 circa.
All’interno della giacca devono essere previste due tasche a filetto con apertura interna
per l’arma bloccate da bottoncino.
• Estiva
La giacca estiva si differenzia per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la
realizzazione del capo.
38
ALLEGATO _B_ Dgr n.
41.
del
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Giacca femminile – uniforme di Gala (Commissari)
• Invernale
Giacca doppiopetto, in tessuto 100% in pura lana vergine di colore nero, si compone di:
due davanti, due fianchetti, un dietro in due pezzi, due maniche, un bavero, due tasche.
Ogni davanti deve essere opportunamente sagomato per migliorare la vestibilità al
petto, alla vita e al bacino.
Alle falde sono presenti due tasche a filetto con pattina ad ala e bordate nella parte
superiore con la stessa fodera del busto della giacca. La patta è rinforzata con tessuto
adesivo.
La lunghezza della mostra varia al variare della taglia: inizia dalla cucitura spalla e
prosegue sullo specchio del bavero e termina al fondo, la larghezza è di cm 10 circa. Le
parti superiori dei davanti formano risvolti sagomati.
Lungo il bordo del davanti destro vi sono due asole orizzontali che iniziano a cm 1,2
circa dal bordo stesso. Queste asole, lunghe cm 3 circa, sono equidistanti tra loro e
poste in corrispondenza dei due bottoni medi dorati di tipo regionale applicati sul
davanti sinistro a distanza variabile dal bordo in relazione alla taglia. Sopra ai due
precedenti bottoni (davanti sinistro), con funzione decorativa, si trova un terzo bottone
sempre di tipo regionale.
La prima asola in alto è posizionata all’inizio rever, le asole poste in senso verticale
distano tra loro in funzione della taglia del capo. Il rever è a lancia alto.
Sempre sul davanti sinistro vi sono tre bottoni di tipo regionale applicati in conformità a
quelli applicati sul davanti destro, nella parte posta sotto il petto sinistro.
Il dietro è composto da due parti cucite tra loro con un rimesso di cm 1,5 circa, tale
cucitura parte dall’attaccatura del sottocollo nella zona centrale e termina all’apertura
dello spacco. Il lembo destro dello spacco ha un rimesso interno, rinforzato all’interno
con un nastro adesivo, largo cm 5 circa che termina al fondo. Il lembo sinistro è coperto
dalla fodera; il dietro termina al fondo con un rimesso interno alto cm 5 circa, cucito
con punto invisibile. La lunghezza dello spacco varia a seconda della taglia.
Ogni manica è costituita da due pezzi, uniti tra loro con cucitura a rimesso di cm 1
circa. Le maniche al fondo sono rifinite con un rimesso interno alto cm 4 circa. Questo
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 40/121
rimesso è rinforzato con nastro adesivo e cucito con punto invisibile. Le maniche sono
applicate con una cucitura che presenta un rimesso di cm 1 circa al giromanica.
Il giromanica è rinforzato con una fettuccia cucita a cavallo del fianchetto e da un rollino
formato da un nastro di crine e da un nastro di feltro che partono dal dietro verso il
davanti, a circa cm 2,5 circa dalla cucitura del gomito manica e terminano a cm 2 circa
dalla cucitura interno manica. Nel punto superiore della spalla è presente una spallina di
ovatta.
Al fondo manica, lungo la parte posteriore, c’è uno spacco di cm 10 circa chiuso da
bottoni piccoli e asole. A partire da cm 3 circa dal fondo viene applicato il primo bottone
modello piccolo regionale.
Il bavero è formato da soprabavero dello stesso tessuto della giacca e da un
sottobavero di feltro tipo “melton”, colore in tono con il tessuto, entrambi rinforzati alle
punte con tessuto adesivo, lunghezza cm 10 circa dalla punta.
Sulle spalle sono presenti due passanti portadistintivo di forma rettangolare, applicati
sulle spalle a cm 4 dall’attaccatura della manica. I passanti sono ricamati su panno
nero. Il rettangolo di stoffa (del medesimo tipo e colore di quello della giubba su cui
devono essere applicati) munito di bordo doppio a ricamo di canutiglia dorata. Sui
passanti portadistintivi vanno applicati i fregi regionali piccoli con i leoni che guardano
in avanti.
La giacca è interamente foderata. La fodera del corpo termina al fondo con una piega
interna formante un soffietto di cm 1,5 circa All’interno della giacca devono essere
previste due tasche a filetto bloccate da bottoncino.
Sulle maniche si applicano i gradi con la parte inferiore a cm 9 dal bordo inferiore della
giubba. Sono su fondo nero e per i Comandanti su il fondo rosso.
Per il Commissario Generale galloncino in tessuto dorato su greca dorata.
Per Commissari il gallone in tessuto dorato con sovrapposti galloncini in tessuto dorato
nel numero di tre, due ed uno rispettivamente per Commissario Superiore, Commissario
Capo e Commissario Principale.
Per i Commissari ed i Vice Commissari galloncini in tessuto dorato in numero di tre e
due.
Il galloncino più alto forma superiormente un anello; la parte di galloncino che si
sovrappone all’altra per chiudere l’anello deve essere rivolta all’indietro.
• Estiva
Simile a quella invernale si differenzia per: la qualità tecnica dei tessuti impiegati, il
colore che è bianco avorio, e per il fondo dei passanti porta distintivo e dei gradi,
escluso i Comandanti, che è in tono con il tessuto della giacca.
40
ALLEGATO _B_ Dgr n.
42.
del
pag. 41/121
Giacca maschile – uniforme di Gala (Commissari)
• Invernale
Giacca doppiopetto, in tessuto 100% in pura lana vergine di colore nero, si compone di:
due davanti, due fianchetti, un dietro in due pezzi, due maniche, un bavero e due
tasche.
Ogni davanti deve essere opportunamente sagomato per migliorare la vestibilità al
petto, alla vita e al bacino.
Alle falde sono presenti due tasche a filetto con pattina ad ala e bordate nella parte
superiore con la stessa fodera del busto della giacca. La patta è rinforzata con tessuto
adesivo.
La lunghezza della mostra varia al variare della taglia, essa inizia dalla cucitura spalla e
prosegue sullo specchio del bavero e termina al fondo di larghezza cm 10 circa. Le parti
superiori dei davanti formano risvolti sagomati.
Lungo il bordo del davanti sinistro vi sono due asole orizzontali che iniziano a cm 1,2
circa dal bordo stesso. Queste asole, lunghe cm 3 circa, sono equidistanti tra loro e
poste in corrispondenza dei due bottoni medi dorati di tipo regionale applicati sul
davanti destro a distanza variabile dal bordo in relazione alla taglia. Sopra ai due
precedenti bottoni (davanti destro), con funzione decorativa, si trova un terzo bottone
sempre di tipo regionale.
La prima asola in alto è posizionata all’inizio rever, le asole poste in senso verticale
distano tra loro in funzione della taglia del capo. Il rever è a lancia alto.
Sempre sul davanti sinistro vi sono tre bottoni di tipo regionale applicati in conformità
quelli applicati sul davanti destro, nella parte posta sotto il petto sinistro.
Il dietro è composto da due parti cucite tra loro con un rimesso di cm 1,5 circa, tale
cucitura parte dall’attaccatura del sottocollo nella zona centrale e termina all’apertura
dello spacco. Il lembo sinistro dello spacco ha un rimesso interno, rinforzato all’interno
con un nastro adesivo, largo cm 5 circa che termina al fondo. Il lembo destro è coperto
dalla fodera; il dietro termina al fondo con un rimesso interno alto cm 5 circa, cucito
con punto invisibile. La lunghezza dello spacco varia a seconda della taglia.
Ogni manica è costituita da due pezzi, chiusi con cucitura a rimesso di cm 1 circa. Le
maniche al fondo sono rifinite con un rimesso interno alto cm 4 circa. Questo rimesso è
rinforzato con nastro adesivo e cucito con punto invisibile. Le maniche sono applicate
con una cucitura che presenta un rimesso di cm 1 circa al giromanica.
Il giromanica è rinforzato con una fettuccia cucita a cavallo del fianchetto e da un
rollino, formato da un nastro di crine e da un nastro di feltro che partono dal dietro
verso il davanti, a circa cm 2,5 circa dalla cucitura del gomito manica e terminano a cm
2 circa dalla cucitura interno manica. Nel punto superiore della spalla è presente una
spallina di ovatta.
Al fondo manica, lungo la parte posteriore, c’è uno spacco di cm 10 circa chiuso da
bottoni piccoli e asole, partire da cm 3 circa dal fondo viene applicato il primo bottone
modello piccolo regionale.
Il bavero formato da soprabavero, dello stesso tessuto della giacca, e di un sottobavero
di feltro tipo “melton”, colore in tono con il tessuto, entrambi rinforzati alle punte con
tessuto adesivo, lunghezza cm 10 circa dalla punta.
Sulle spalle sono presenti due passanti portadistintivo di forma rettangolare, applicati
sulle spalle a cm 4 dall’attaccatura della manica. I passanti sono ricamati su panno
nero.
Il rettangolo di stoffa (del medesimo tipo e colore di quello della giubba su cui devono
essere applicati) munito di bordo doppio a ricamo di canutiglia dorata. Sui passanti
portadistintivi vanno applicati i fregi regionali piccoli con i leoni che guardano in avanti.
La giacca è interamente foderata. La fodera del corpo termina al fondo con una piega
interna formante un soffietto di cm 1,5 circa All’interno della giacca devono essere
previste due tasche a filetto bloccate da bottoncino.
Sulle maniche si applicano i gradi con la parte inferiore a cm 9 dal bordo inferiore della
giubba. Sono su fondo nero, per i Comandanti su il fondo rosso.
Per il Commissario Generale galloncino in tessuto dorato su greca dorata.
41
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 42/121
Per Commissari il gallone in tessuto dorato con sovrapposti galloncini in tessuto dorato
nel numero di tre, due ed uno rispettivamente per Commissario Superiore, Commissario
Capo e Commissario Principale.
Per i Commissari ed i Vice Commissari galloncini in tessuto dorato in numero di tre e
due.
Il galloncino più alto forma superiormente un anello; la parte di galloncino che si
sovrappone all’altra per chiudere l’anello deve essere rivolta all’indietro.
• ±Estiva
Simile a quella invernale si differenzia per: la qualità tecnica dei tessuti impiegati, il
colore che è bianco avorio, e per il fondo dei passanti porta distintivo e dei gradi,
escluso i Comandanti, che è in tono con il tessuto della giacca.
42
ALLEGATO _B_ Dgr n.
43.
del
pag. 43/121
Giaccone impermeabile/traspirante
Di colore blu notte e giallo ad alta visibilità, monopetto, realizzato in tessuto
impermeabile e traspirante risulta composto da: due davanti, un dietro, collo alla coreana
con cappuccio, carrè, maniche a giro con polsino con elastico regolabile da alamaro in
rifrangente grigio e chiuso da bottone a pressione e corpetto imbottito staccabile.
Lunghezza del capo fino metà coscia.
Collo alla coreana giallo AV, con cerniera posteriore (cm 25 circa) per consentire la
scomparsa del cappuccio. Il cappuccio giallo AV foderato, confezionato con lo stesso
tessuto e caratteristiche tecniche del giaccone, deve consentire di utilizzare il cappello
rigido, senza intralciare i movimenti del capo dell’operatore o ridurne il campo visivo.
Deve essere provvisto di coulisse elastica per migliorarne l’aderenza.
Sulla parte anteriore del collo devono essere predisposti gli alamari regionali in materiale
plastico, opportunamente cuciti e termonastrati. Inserto salvabarba posizionato
internamente all’altezza del collo in tessuto anallergico.
Chiusura anteriore con cerniera doppio cursore, dall’apice fino al fondo del capo. A
copertura della cerniera sulla parte sinistra è presente una finta blu, dal collo al fondo del
capo, larga cm 7 ed ancorata alla parte destra con cinque bottoni automatici a pressione
ricoperti da applicazione in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto, dal collo al
fondo del giaccone.
All’interno del giaccone sotto la cerniera, sulla parte destra, è presente una seconda
finta, larga cm 5, dal collo al fondo.
Coulisse interna in vita con incamerato un cordoncino elasticizzato, regolabile a mezzo
ferma corda.
Sulle spalle è applicato, davanti e dietro, un carrè volante giallo AV, a bordo libero
inferiore rettilineo, lungo circa cm 25 circa dalla base del collo all’altezza della cucitura
all’apice della spalla. Il carrè è composto da una parte anteriore ed una posteriore unita
lungo la linea delle spalle a cui sono cucite controspalline portagradi di colore blu notte
con profilo a coda di topo di colore grigio rifrangente e fermati da bottoni a pressione
ricoperti da applicazione in gomma antigraffio di colore blu notte
Il manufatto così finito viene cucito lungo la base del colletto e parte della finta anteriore.
Le quattro estremità del bordo libero inferiore del carrè vengono fermate, con apposita
cucitura, all’altezza del giromanica. Appena sotto al carrè sul corpo blu della giacca va
applicato un nastro di tipo transfer di colore grigio argento rifrangente alto circa cm 3.
Nel corpo giacca blu sotto il carrè giallo anteriore a destra e a sinistra è posizionato un
taschino a filetto con cerniera (cm 13x18). Sempre sulla sinistra è presente un
bottoncino per l’apposizione della placca di identificazione.
Sul carrè anteriore sinistro, in posizione centrata e a filo col bordo, deve essere
posizionata l’etichetta in materiale plastico “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), di
colore grigio rifrangente su fondo blu, dimensioni cm 15x2 circa, applicata a mezzo
tessuto a strappo tipo maschio/femmina.
Le maniche sono bicolori formate da tessuto giallo AV e blu uniti e termonastrati tra loro
come a formare un pezzo di tessuto unico. La parte superiore gialla misura cm 19 nella
parte più lunga e 4 cm nella parte più corta. Appena sotto il giallo è presente un nastro di
tipo transfer di colore grigio argento alto circa 3 cm. Nella parte blu sono presenti i
manicotti in tessuto di colore grigio rifrangente estraibili dalle maniche a mezzo cerniere
di 25 cm circa.
A cm 15 circa dalla cucitura delle spalle, sul braccio sinistro va applicato lo stemma
regionale ricamato, sull’altro braccio, deve essere applicato tessuto a strappo tipo
maschio/femmina (cm 5x5) per l’applicazione di stemmi o distintivi.
Sui fianchi due tasche esterne a soffietto applicate (cm 22x22 circa), coperte da patta
rettangolare fermata agli angoli da due bottoni a pressione ricoperti da gomma
antigraffio dello stesso colore del tessuto.
Il capo è completamente foderato con fodera a rete di colore in tono con il tessuto
esterno.
43
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 44/121
Sul fondo del giaccone, su tutta la circonferenza del capo sotto la linea delle tasche
laterali, va applicato un nastro di colore grigio rifrangente alto cm 3.
Sulla schiena, nella zona di colore giallo ad alta visibilità, in posizione centrata su due
righe è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa, di
colore grigio rifrangente tipo transfer.
All’interno del giaccone si trova un corpetto non autoportante di colore blu notte
composto da due davanti con cerniere per l’ancoraggio al corpo della giacca, un dietro e
maniche fisse con polsino a maglia, collo alla coreana con inserito salvabarba (per gli
uomini) in tessuto anallergico.
Il corpetto è completamente imbottito in ovatta sintetica del peso di gr 200.
44.
Gilet ad alta visibilità
Composto da un unico pezzo di tessuto, fermato sulle spalle con un’apertura centrale sul
davanti chiusa da cerniera.
Il capo risponde alle direttive CE; sul corpo sono applicate orizzontalmente in transfer
due bande rifrangenti, colore grigio argento, alte cm 6 circa.
Sulle spalle sono presenti controspalline portagrado di colore blu notte, applicate con due
passanti di tessuto e chiuse alla punta con tessuto a strappo maschio/femmina.
Il capo ha cinque tasche: una applicata sul petto sinistro chiusa da patella rettangolare;
le altre quattro tagliate interne e chiuse da cerniera, due per ogni davanti in posizione
sfalsata.
Il capo è realizzato in colore giallo ad alta visibilità. Composizione 100% poliestere,
costruzione maglia di ordito, Massa areica 120 g/mq (+/-10).
Vedi Norma di riferimento EN 5114. 1982.
Gilet rifrangente:
Composto da un davanti e un dietro a pezzo unico in tessuto di colre grigio rifrangente.
Una volta indossato si fissa al corpo mediante fascetta elastica regolabile ai fianchi, come
previsto dal cdice della strada art. 183.
44
ALLEGATO _B_ Dgr n.
45.
del
pag. 45/121
Giubba a due petti – uniforme storica
Le caratteristiche vengono lasciate alla decisione dei singoli Enti Locali in base alle
tradizioni di appartenenza.
46.
Giubbino estivo da motociclista
Confezionato in tessuto accoppiato con membrana impermeabile e traspirante o tessuto
puro o misto cotone con trattamento tipo “teflon” . Lunghezza a portare in vita con fondo
arricciato da elastico interno alto cm 4 circa, maniche a giro con polso con elastico e collo
alla coreana alto cm 8 circa senza cappuccio.
Sul corpo davanti e dietro a cm 22 circa misurati dalla base del collo in corrispondenza
della cucitura all’apice della spalla va applicato, in orizzontale, a transfer un nastro di colore
grigio rifrangente alto cm 3 circa.
La zona al di sopra di tale nastro (petto, schiena, collo) deve essere di colore giallo ad
alta visibilità. Sulle spalle vanno posizionate le contraspalline blu fissate con automatici blu.
Chiusura centrale a mezzo cerniera coperta da finta in tessuto blu chiusa da automatici blu.
Su ambo i lati una tasca chiusa da cerniera coperta da pattina con bottone a pressione blu.
Il giubbino è foderato internamente con tessuto a rete.
La manica sinistra è attrezzata con un taschino con porta penne chiuso con pattina con
bottone a pressione. In ambo le maniche sono presenti i manicotti estraibili in tessuto grigio
rifrangente.
Sul petto sinistro etichetta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), di colore grigio
rifrangente su fondo blu, dimensioni cm 15x2 circa, applicata a mezzo tessuto a strappo tipo
maschio/femmina.
Sulla schiena, nella zona di colore giallo ad alta visibilità, in posizione centrata su due
livelli è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa, di
colore grigio rifrangente tipo transfer.
(Questa descrizione si riferisce ad un giubbino taglia 50)
45
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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• PANTALONE ESTIVO DA MOTOCICLISTA
Il pantalone realizzato con tessuto in cotone o misto cotone poliestere, con prevalenza
cotone, o lana di colore blu notte con gamba e ginocchio sagomati, vita con doppia
regolazione a mezzo elastici sui fianchi e per mezzo di alamaro regolabile con velcro sul
davanti. Apertura anteriore sul davanti con cerniera, protetta da pattina. Il fondo del
pantalone è a soffietto regolabile con elastico e chiuso da cerniera posteriore.
Inserti di tessuto elasticizzato, 100% fibra poliammidica con elastomero, sopra al
ginocchio (davanti) e all’altezza del ginocchio (dietro).
Una banda rifrangente di colore grigio argento, alta cm 4 è applicata sul davanti della
parte inferiore di ciascuna gamba.
Due tasche in posizione classica, chiuse da cerniera e coperte da patta.
Protezioni amovibili sulle ginocchia e sui fianchi conformi a UNI EN 1621-1/99.
Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo,
con parametri invertiti per quanto attiene la chiusura.
47.
Giubbino estivo – uniforme nautica
Di colore blu notte è composto da un dietro e due davanti, maniche a giro terminanti in
un polsino con chiusura regolabile a mezzo alamaro con velcro. Fascione nella parte
posteriore sagomato per proteggere la zona lombare, terminante sui fianchi con elastico
interno.
La giacca è foderata internamente. Sulle spalle vi sono due controspalline di colore blu
notte per i tubolari portagrado, inseriti distalmente nella cucitura della spalla, fermati
all’estremità prossimale da un bottone a pressione ricoperto in gomma antigraffio dello
stesso colore del tessuto. Sul davanti e sul dietro si trova una filettatura rifrangente
(coda di topo) di colore grigio argento. Sul davanti la zona di tessuto posta sopra la
filettatura rifrangente è di colore giallo ad alta visibilità che si prolunga fino alle spalle;
46
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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sul dietro il tessuto ad alta visibilità di colore giallo si estende fino a cm 30 circa dalla
base del colletto, il bordo inferiore termina con filettatura rifrangente (coda di topo) di
colore grigio argento orizzontale.
Anteriormente il capo è chiuso con cerniera centrale dalla punta del collo fino alla base
del giubbino, pressofusa a doppio cursore divisibile. Il collo rettangolare ha un inserto
anallergico.
Sono presenti un taschino porta-documenti chiuso da cerniera inserito internamente a
sinistra e due tasche inferiori applicate coperte da patta chiusa da bottoni a pressione
ricoperte da gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto; lateralmente a queste
ultime è inserita una tasca verticale chiusa da cerniera a vista.
Sul davanti all’altezza del petto destro è inserita una tasca verticale chiusa da cerniera a
vista.
Sul davanti sinistro all’altezza del petto si trova una tasca porta-cellulare coperta da
patta chiusa da bottone a pressione e ricoperta da gomma antigraffio dello stesso colore
del tessuto, sia sulla tasca che sulla patta è applicata una striscia di velcro per
l’applicazione di eventuali distintivi o della scritta “POLIZIA LOCALE” di tipo rifrangente.
Sulla manica sinistra, a cm 15 circa dalla spalla deve essere applicato lo stemma
regionale nella versione ricamata; sulla manica destra alla medesima altezza deve essere
posizionato un pezzo di tessuto a strappo tipo maschio o femmina (cm 5x5) per
l’applicazione del distintivo di reparto.
Posteriormente, sulle spalle, si trova la scritta su due livelli “POLIZIA LOCALE” stampata a
caldo in materiale rifrangente grigio argento.
48.
Gonna – uniforme ordinaria
• Invernale
Si compone di un davanti, un dietro e una cintura. Il capo, dello stesso tessuto e colore
della giacca, è orlato al fondo e foderato.
Il davanti, formato da un unico pezzo, è chiuso al dietro con una cucitura per lato a cm
1,5 circa dal bordo del tessuto, che è rifinito con cucitura a sopraggitto. A cm 11 circa
dalla cucitura di unione al dietro, sono poste due pences la cui profondità varia a
seconda della taglia.
Il dietro è realizzato in due pezzi uniti tra loro con cucitura a cm 1,5 circa dai bordi
(rifiniti con cucitura a sopraggitto). Su ciascun pezzo a cm 10 circa dalla cucitura di
unione al davanti è posta una pince profonda cm 3 circa e lunga cm 11 circa. La
cucitura di unione tra i due dietro è aperta: nella parte superiore per cm 17 circa, in
prosecuzione dell’apertura della cintura, e su di essa viene applicata una chiusura
lampo, colore in tono con il tessuto; nella parte inferiore, per cm 20 circa, a seconda
della taglia. A partire da detta apertura, la cucitura di unione delle due parti del dietro
prosegue con una cucitura obliqua lunga cm 6 circa.
Le due parti libere del dietro presentano un ripiego interno di cm 5 circa, fermato sulla
piegatura del fondo.
La cintura è in un pezzo unico, addoppiato ed è alta cm 4 circa. Lungo tutto il suo
perimetro è rinforzata internamente con tessuto non tessuto autoadesivo. Lungo tutta
la cintura sono applicati 4 passanti, larghi cm 1 circa, aventi una luce interna di cm 4,5
circa, in corrispondenza delle pences. La parte superiore dei passanti termina al bordo
della cintura dove sono fissati con robusta travetta; la parte inferiore è inserita nella
cucitura della cintura, ed è fermata internamente a cm 1 circa dall’attaccatura della
cintura stessa. I passanti internamente sono rinforzati con fettuccia di cotone. Sulla
parte terminale della cintura che si prolunga per cm 3 circa è applicato un bottone di
resina, colore in tono con il tessuto, a quattro fori. Sull’altra parte terminale della
cintura è realizzata una asola orizzontale, in corrispondenza di detto bottone.
All’interno della gonna è applicata la fodera, di colore blu notte, composta di quattro
pezzi cuciti tra loro e rifiniti con cucitura a sopraggitto. La fodera è dello stesso tipo di
quella utilizzata per la giacca. La cucitura di unione della due parti posteriori si
interrompe per avere la stessa apertura con chiusura lampo della gonna e quella al
47
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del
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fondo. La fodera è cucita alla cintura ed è libera al fondo. Tutte le parti libere della
fodera sono rifinite con cucitura a sopraggitto
• Estiva
La gonna estiva si differenzia per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la
realizzazione del capo.
49.
Gonna – uniforme di Gala (Commissari)
• Invernale
E’ simile alla gonna uniforme ordinaria con le seguenti differenze:
- è di colore nero
- lungo le cuciture esterne di unione del davanti con il dietro è applicato un nastro di
raso nero dall’attacatura della cintura al fondo e avente larghezza di mm 40 circa.
• Estiva
La gonna estiva di colore nero si differenzia per le caratteristiche tecniche dei tessuti
impiegati per la realizzazione del capo.
50.
Guanti di cotone
I guanti sono confezionati con filato di cotone di colore bianco, lavorati a maglia, con
filato ritorto a due fili e sono composti da:
- Polsino;
- Corpo (dorso e palmo);
- Cinque dita.
Il polsino, ripiegato verso l’interno del guanto per mm 20 circa, è fermato con cucitura a
macchina.
Il palmo del guanto, a partire dal bordo del polsino, ha un’apertura (sparato) della
lunghezza di mm 75 circa con lembi ripiegati internamente e rinforzati con nastro bianco
di cotone, alto mm 15 circa.
A mm 40 circa dal bordo del polsino lo sparato viene chiuso con un bottone a quattro fori
in resina sintetica di colore bianco e corrispondente asola.
Sul dorso il guanto ha tre cuciture ornamentali a rilievo, divergenti tra loro, che iniziano a
mm 75 circa dal bordo del polsino e raggiungono l’area di origine di apertura delle dita.
Per confezionare il guanto si deve adoperare cotone tipo America I, con filato titolo
inglese Nec 48/2, UNI 4783 – 4784 – 9275 e UNI EN ISO 2060. Coste 9/10 per ogni
centimetro di tessuto e non meno di 12 riprese per centimetro.
51.
Guanti di pelle neri e bianchi
Vi sono due modelli di guanti in pelle, uno foderato per la stagione invernale ed uno
sfoderato per la stagione estiva. Sono confezionati con pelli ovine di prima scelta
(scamosciata lato mano), concia al cromo di colore nero o bianco e fodera. La grana della
pelle deve essere fine, regolare ed uniforme, nonché morbida ed elastica. Del tipo a
cinque dita, sono così composti:
-Corpo in un solo pezzo, palmo e dorso, comprese le parti superiori ed inferiori delle dita,
escluso il pollice;
-Pollice, un pezzo;
-Listelle di pelle (forchette) n. 6 per chiusura delle quattro dita, escluso il pollice;
-Linguette n. 3 da inserire tra le dita per completare la saldatura delle listelle;
48
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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-Fodera in lana o misto lana.
Sul dorso il guanto ha tre cuciture ornamentali a rilievo, divergenti tra loro, che iniziano a
mm 75 circa dal bordo del polsino e raggiungono l’area di origine di apertura delle dita;
queste cuciture sono eseguite a macchina. I bordi di tranciatura devono essere rifilati.
La fodera di colore nocciola, conformata alla taglia, deve essere cucita perimetralmente
lungo l’imboccatura del guanto, inserita nella bordatura, con un passo di 3/4 punti per
centimetro e, all’interno, con solidi punti all’estremità di ogni dito.
Il guanto estivo si differenzia da quello invernale per l’assenza della fodera.
Sulle misure di ogni paio di guanti è permessa una tolleranza del +/- 3%.
52.
Guanti impermeabili/traspiranti
Di colore blu notte, il guanto a cinque dita si compone di: dorso, palmo, manicotto,
pollice e parti infradito.
Il manicotto, stesso tessuto del dorso, è costituito da una parte superiore, prosecuzione
del dorso, e da una parte inferiore unita al palmo con una cucitura doppia. Presso il polso
si trova un’arricciatura del tessuto ottenuta mediante un elastico alto mm 10 cucito
perimetralmente a zig-zag. Lungo il perimetro del bordo libero del manicotto deve essere
applicato un nastro rifrangente di colore grigio argento.
Le parti infradito per la chiusura delle quattro dita escluso il pollice, sono realizzate nello
stesso tessuto del dorso e sono sagomate in modo da dare al guanto una forma
“preimpugnata”.
Internamente il guanto è foderato in tessuto di pile.
Lo strato interno del palmo è realizzato con materiale accoppiato: tessuto in pile di
poliestere (massa areica 220 g/mq +/- 10%) e ovatta in poliestere (massa areica 125
g/mq +/- 10%).
Lo strato interno del dorso è realizzato con tessuto accoppiato: tessuto in pile in
poliestere (massa areica 220 g/mq +/- 10%) e ovatta in poliestere (massa areica 125
g/mq +/- 10%); materiale termico composto da 65% polioleifinica e 35% poliestere
(massa areica 110 g/mq ), coibenza termica media 42 UCT (UNI 5957), permeabilità
all’aria P 10,8 con depressione 100Pa, tempo esposizione 60 secondi (UNI 8279).
Lo strato interno infradita è realizzato con tessuto in pile di poliestere (massa areica 220
g/mq +/- 10%).
Lo strato interno del manicotto è realizzato con materiale accoppiato: tessuto in pile
(massa areica 220 g/mq +/- 10%) e materiale di supporto in PU (massa areica 125 g/mq
+/- 10%).
53.
Guanti leggeri – uniforme interventi straordinari
Il guanto, confezionato con cuciture interne, è costituito dal dorso, palmo, manicotto,
pollice e parti infradito.
Il dorso è realizzato con un pezzo intero di tessuto in fibra poliammidico di colore nero e
si prolunga a formare la parte superiore del manicotto.
Il palmo della mano è formato da un unico pezzo di tessuto in microfibra di nylon
coagulato con poliuretano espanso di colore nero.
Il manicotto, dello stesso tessuto del dorso, è costituito da una parte superiore,
prosecuzione del dorso, e da una parte inferiore unita al palmo con una cucitura doppia.
Presso il polso si trova un’arricciatura del tessuto ottenuta mediante un elastico alto mm
10 cucito perimetralmente a zig-zag. Sull’estremità libera del manicotto è cucito un
nastro per bordatura di colore nero di poliestere o di poliammide di mm 15 circa di
altezza.
Il pollice è costituito da tre pezzi di tessuto: uno di poliammide nero e due in microfibra
nero (uno cucito di rinforzo sul tessuto di poliammide). Le tre parti infradito, per la
49
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chiusura delle quattro dita escluso il pollice, sono realizzate nello stesso tessuto del dorso
e sono sagomate in modo da dare al guanto una forma “preimpugnata”.
Internamente il guanto è foderato.
Il guanto è composto da un tessuto esterno in poliammide alternato a microfibra e da un
tessuto interno:
-Tessuto esterno – il tessuto di poliammide nero per dorso, manicotto, parte delle dita ed
infradito; in tessuto microfibra di nailon coagulata con poliuretano di colore nero per
palmo e parte delle dita;
-Tessuto interno – costituito da membrana impermeabile/traspirante e di un tessuto di
supporto in poliestere o poliammide, senza cuciture, con permeabilità non inferiore a
900 g/mq/24 h (UNI 4818-9: 1992/26ª);
-Filato cucirino – fibra poliestere o mista poliestere e cotone, titolo 50/2 Nec (120 x 2
dtex); Resistenza alla Trazione con metodo su striscia maggiore di 10 N (UNI EN ISO
13934 – 1: 2000); allungamento maggiore al 15%.
54.
Guanti motociclista neri alla “moschettiera”
Guanto in pelle sfoderato, confezionato con pelli ovine di prima scelta (scamosciata lato
mano), di colore nero con manicotti bianchi. La grana della pelle deve essere fine,
regolare ed uniforme, nonché morbida ed elastica. Del tipo a cinque dita, sono così
composti:
-Corpo in un solo pezzo, palmo e dorso, comprese le parti superiori ed inferiori delle dita,
escluso il pollice;
-Pollice, un pezzo;
-Listelle di pelle (forchette) n. 6 per chiusura delle quattro dita, escluso il pollice;
-Linguette n. 3 da inserire tra le dita per completare la saldatura delle listelle;
-Polsiera.
All’apertura a sacchetto, la pelle è ripiegata dall’esterno verso l’interno,. In prosecuzione
della cucitura di unione del dorso con il palmo, nel senso della lunghezza, è praticata
nella zona esterna un’apertura rifinita a bordo ripiegato.
Sul dorso il guanto ha tre cuciture ornamentali a rilievo, divergenti tra loro, che iniziano a
mm 75 circa dal bordo del polsino e raggiungono l’area di origine di apertura delle dita;
queste cuciture sono eseguite a macchina. I bordi di tranciatura devono essere rifilati. Le
cuciture sono a macchina con punto a piquet (esterno) con andamento regolare ed
uniforme. Per il filato cucirino è utilizzata della fibra poliestere oppure mista poliestere e
cotone, titolo 50/2 Nec (120/2 dtex), resistenza a trazione maggiore di 10 N (UNI EN ISO
2062), allungamento maggiore del 15% (UNI EN ISO 2062).
La polsiera, alta cm 13 circa, confezionata con due pezzi di pelle con rinforzo interno,
deve essere cucita perimetralmente lungo l’imboccatura del guanto, inserita nella
bordatura, con un passo di 3/4 punti per centimetro.
55.
Guanti motociclista estivi
Guanto a cinque dita, è di tipo corto, aerato e traforato, fabbricato in pelle sfoderata,
100% bovina, di colore nero. Al polso è inserito un elastico per un migliore ancoraggio
alla mano; inoltre, una chiusura con cinturino a velcro e passante è presente sul dorso
del polso.
Il capo presenta rinforzi sul palmo e sulle dita.
50
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56.
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Guanti motociclista invernali
Guanto a cinque dita, lungo fino a metà dell’avambraccio. Tra la fodera interna imbottita
e la parte esterna del guanto si trova una membrana impermeabile/traspirante.
Internamente i guanti sono foderati con tessuto a maglina.
Sul semi-manicotto è presente un inserto in materiale rifrangente grigio argento, nella
parte prossimale di questo si trova un alamaro, bordato con lo stesso tessuto rifrangente,
con chiusura a velcro per una migliore regolazione della chiusura sull’avambraccio. Anche
il bordo del semi-manicotto è orlato con una striscia di materiale rifrangente grigio
argento.
Sulle dita, sulle nocche e sulla testa dell’ulna vi sono protezioni in tessuto di carbonio
(20% PU, 34% AR 46% PA). Sugli indici vi sono dei pulisci visiera. Anche il palmo
presenta adeguate protezioni.
I guanti presentano caratteristiche termiche, impermeabili e traspiranti.
Il tessuto esterno è di cordura 500 resinato e pelle bovina di colore blu notte; la fodera è
100% poliestere a maglina; allogato nel guanto si trova una inserto impermeabiletraspirante.
57.
Impermeabile (Ispettori, Istruttori ed Agenti)
Caratteristiche costruttive uguali al giaccone impermeabile traspirante (vedi n.43) con le
seguenti differenze:
ƒ Lunghezza fino al ginocchio
ƒ I due dietro con spacco centrale sul fondo
ƒ Non è previsto corpetto ovatta sintetica del peso di gr 200.
51
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58.
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Maglietta polo
Di colore blu, bianco per uniforme nautica estiva e grigio-verde scuro – colore indicativo
tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale. In tessuto di
cotone 100% pettinato, lavorazione a piquet, irrestringibile
Il capo di linea ampia presenta spalle dritte, collo in maglia a costine di ampiezza pari a
cm 6, apertura classica di circa cm 15, abbottonatura a due bottoni (poliperla di spessore
di circa mm 2,5 di colore in tinta con il tessuto, e sormonto di circa cm 3,5).
Il fondo dritto è orlato con punto catenella, i fianchi sono tubolari. Le maniche corte
hanno il fondo rifinito con lavorazione a costine.
La cucitura del collo e delle spalle deve essere a due aghi con fettuccia di maglia oppure
in sbiego di copertura con profili. Le cuciture delle maniche tipo devono essere tipo
tagliacuci punto 516, quelle del fondo a cm 2,5 con punto cieco non visibile dall’esterno
oppure a dei aghi catenella doppia.
Sulla schiena è stampata la scritta “POLIZIA LOCALE”, con carattere in colore bianco per le
magliette di colore blu e grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - ,
in colore blu per le magliette bianche alta 5 cm.
Anteriormente all’altezza del petto sinistro dovrà essere ricamato lo stemma della
Regione Veneto, avente le dimensioni uguali a quello usato sul berretto tipo norvegese.
Il capo a 40° non deve subire un calo dimensionale superiore a quello previsto per legge.
52
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59.
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Maglione tipo “collo alto”
Magione a collo alto colore blu notte (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo
58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale), tipo “dolcevita”.
Per realizzare il capo viene impiegato filato pettinato di pura lana vergine 100%, oppure
50% lana e 50% acrilico ritorto, trattato antipiling. Il corpo è formato da un davanti e da
un dietro, lavorati a maglia a perno chiuso. Tali parti presentano al fondo una fascia
realizzata in maglia elastica a coste, nel rapporto 2:2.
Le maniche, in pezzo unico, sono di tipo a giro e lavorazione a maglia tipo a perno
chiuso, come per il corpo, e terminano al fondo con un polsino a maglia elastica a coste
2:2.
Il collo è in pezzo unico, ripiegato, lavorazione a maglia elastica rapporto 2:2 e viene
unito al corpo con cucitura.
60.
Maglione sottogiacca a “V” leggero
Il filato pettinato 100% pura lana vergine oppure 50% lana e 50% acrilico ritorto,
trattato antipiling. Il corpo è formato da un davanti e da un dietro lavorati a maglia unita
a 1 filo. Tali parti presentano al fondo un bordo realizzato a maglia a coste 2.2.
Le maniche, in pezzo unico, sono di tipo a giro lavorato come il corpo e terminano al
fondo con un polsino a magliaa coste 2.2.
Il collo è a “V” ed è rifiniro mediante l’applicazione a rammaglio di un collaretto a coste
2:2.
61.
Maglione tipo “V”
PESANTE
Il filato pettinato 100% pura lana vergine oppure 50% lana e 50% acrilico ritorto,
trattato antipiling. Il corpo e le maniche sono lavorati a perno chiuso a 2 fili, mentre il
bordo del fondo, i polsini e il collaretto sono lavorati a coste 2.2.
Di colore blu notte oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200
- per esigenze operative della Polizia Provinciale, si compone di:
-un corpo formato da un davanti con scollatura a ”V” ed un dietro, lo scollo è rifinito con
l’applicazione a rammaglio di un collaretto a coste alto cm3/3.2, il capo termina al fondo
con un bordo a coste 2:2. alto cm 9/10;
-due maniche a giro, ciascuna in un solo pezzo sagomato che termina con un polsino
doppio rivoltato lavorato a coste, queste sono unite al corpo con cucitura taglia-cuci
e chiuse longitudinalmente con cucitura interna in prosecuzione di quella dei fianchi
che continua all’esterno in corrispondenza della metà circa del polsino in modo da
non risultare visibile a polsino rimboccato;
-accessori vari (spalloni, controspalline, striscia in tessuto a strappo, passante porta
fischietto, taschino porta placca, toppe su maniche e taschino portapenne) realizzati in
tessuto gabardine misto cotone e poliestere colore blu notte.
Su ciascuna spalla, a cavallo della cucitura, è applicato uno spallone in tessuto sagomato
a
formare una sorta di trapezio sul davanti e sul dietro del corpo.
Un lato è inserito nella cucitura del giro manica gli altri fissati al corpo mediante una
doppia
cucitura parallela.
Sopra gli spalloni, a cavallo della cucitura di spalla si trova una controspallina
confezionata in
doppio strato di tessuto sagomata a punta e coi bordi rifiniti da cucitura.
La controspallina presenta le seguenti caratteristiche:
53
ALLEGATO _B_ Dgr n.
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-Lunghezza tale che la punta tocchi il bordo interno dello spallone e possa consentire
l’inserimento del tubolare per i gradi, ma variabile a seconda della taglia del maglione;
-Larghezza alla base cm 3,5 (lato manica) e cm 4,5 circa all’inizio della punta.
La parte della base è inserita e fissata nella cucitura del giro manica mentre l’estremità
a punta, verso il collo, è libera e provvista di asola che si chiude su un bottone dorato
cucito allo spallone.
Sul davanti a destra è applicato, 6/7 cm sotto lo spallone, un rettangolo di tessuto lungo
cm 3,2
circa e largo cm 8,7 circa su cui è centrata e cucita la parte femmina di un pezzo di
nastro per
chiusura a strappo alto cm 2,5 circa e lungo cm 8 circa.
Davanti sul bordo dello spallone a sinistra e a cm 5 circa dall’inizio dello spallone (lato
scollo) è
inserito e fissato nella stessa cucitura dello spallone, un passante in tessuto rifinito con
cucitura e ripiegato a formare un anello largo cm1,5 circa e lungo cm 1 circa.
(Questo anello è solitamente usato come porta fischietto).
In posizione cuore a sinistra è cucito, 6/7 cm sotto lo spallone, un taschino rettangolare
in tessuto
chiuso con pattina e bottone in pasta blu.
Misura della pattina cm 5x11 circa
Misura della taschino finito compresa la pattina cm 12x11 circa
(Il taschino è usato per riporre il fischietto ed il bottone per applicare la placca di
riconoscimento)
Su ogni manica è applicata con cucitura doppia un toppa formata da due pezzi sagomati
di tessuto
posizionata, a partire dall’inizio del polsino, a circa cm 3/4 dalla cucitura longitudinale di
chiusura.
Sulla manica sinistra è applicato un taschino portapenne a due scomparti, formato da
due
rettangolari di tessuto sovrapposti, con dimensioni:
-Lunghezza tratto maggiore cm 15 circa;
-Lunghezza tratto minore cm 12,5 circa;
-Larghezza cm 5 circa;
-Larghezza di ciascuno scomparto cm 2 circa.
LEGGERO
Uguale a quello pesante, ma lavorato ad 1 filo.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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Manicotti rifrangenti
Manicotti in tessuto di colore bianco rifrangente lunghi 25 cm circa. Le estremità sono
arricciate con elastico, come previsto dal Codice della Strada, art. 183.
63.
Mantella
In panno leggero pura lana (o misto lana almeno al 70%) di colre blu notte e trattato
antigoccia e antimacchia. Taglio a ruota completa rovesciato, con il bavero diritto di
lunghezza tale da giungere sotto il ginocchio, cm 7 circa. Il bavero è ricoperto di velluto
nero. La sua parte rivoltata in fuori ha sul dietro un’altezza minima di mm 55/60 e sul
davanti un’altezza minima di mm 65/70. Il bavero viene allacciato per mezzo di un
fermaglio metallico posto alla sua base anteriore e a mezzo di gancio e catenella dorata,
assicurata a due borchie in metallo dorato (diametro mm 30) con testa di leone a sbalzo.
Il gancio si trova sul davanti lato destro e la catenella sul davanti lato sinistro.
Paramontura interna in raso azzurro di cm 40 circa. La mantella viene sempre indossata
con il bavero agganciato e lasciata cadere naturalmente lungo il corpo. Il bavero non
deve essere sollevato.
64.
Pantaloncini tipo “bermuda”
Di colore blu notte, di ampia vestibilità, lunghezza al di sopra del ginocchio. Cintura
dritta, alta cm 4 circa, in due pezzi con elastico di regolazione inserito nel dietro, alto cm
3,5 circa; sei passanti rinforzati e travettati di dimensioni adatte ad accogliere il
cinturone estivo di tessuto.
Apertura sul davanti con chiusura lampo. Finta interna e pattina esterna ribattuta. La
cintura è bloccata in vita da un bottone automatico ricoperto in gomma antigraffio dello
stesso colore del tessuto.
Su ciascun davanti tasca obliqua coperta da patta chiusa da bottoni a pressione ricoperti
in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Sacco fodera in silesias di cotone
con punto in bianco di bloccaggio dei rimessi in tinta con il tessuto esterno.
Su ciascun dietro tasca tagliata a filettone (alto cm 2 circa) coperta da pattina chiusa (cm
5 circa) con sistema a strappo maschio/femmina. La pattina, in tessuto doppio, è
applicata sulla parte superiore della tasca a cm 0,5 circa ed è ribattuta a riva lungo tutto
il perimetro.
Il pantalone è sfoderato. Tutte le cuciture devono essere rinforzate.
Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo,
ma senza le tasche posteriori; inoltre devono avere parametri invertiti per quanto attiene
la chiusura.
55
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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Bermuda femminili
Bermuda Maschili
65.
Pantalone alla cavallerizza
• Invernali
Il capo è realizzato in tessuto 100% pura lana vergine di colore blu notte . Taglio
classico alla “cavallerizza”, sagomatura sui fianchi, lunghezza fino alle caviglie, finiti con
fettuccia di cotone sul fondo di lunghezza adeguata per l’allacciatura. Sul fondo è
presente uno spacchetto di circa cm 10. Rinforzi all’interno delle ginocchia e al cavallo.
Cintura dritta con rinforzo prefabbricato interno con prolungamento, h. cm 3,5,
cinturino con occhiello e bottone, sei passanti, h. cm 7, luce interna cm 6. Rinforzo
56
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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cintura in cotone 100% di colore in tinta con il tessuto di lana, ginocchiere in viscosa
100%.
Apertura anteriore nascosta da adeguata finta (la controfinta è foderata).con chiusura
lampo pressofusa, di colore in tinta con il tessuto con il tiretto di dimensioni idonee e
con dentino posteriore di bloccaggio corsa.
Il davanti presenta una piega terminante in cintura per gamba e due tasche tipo alla
carrettiera.
Nella parte anteriore, ginocchiello di lunghezza adeguata alla taglia in fodera di viscosa
100% di colore blu notte.
Sul retro, a circa cm 15 dalla cucitura di applicazione della cintura, è presente una
toppa di rinforzo antiusura non imbottita nella zona del cavallo, con cuciture di
ribattitura a due aghi, che termina all’interno della gamba a circa cm 12 dall’inforcatura.
La toppa inferiore, imbottita con ovatta leggera e trapuntata, termina a circa cm 5 dalla
linea di piegatura del ginocchio. All’altezza della piegatura del ginocchio è presente un
taglio di sagomatura.
Posteriormente il capo presenta due pences e due tasche a filetto, chiuse da un bottone
di colore blu a quattro fori.
Tenuto conto del particolare capo è opportuno che la confezione avvenga su misura.
Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo,
ma senza le tasche posteriori; inoltre devono avere parametri invertiti per quanto
attiene la chiusura.
• Estivi
I pantaloni estivi si differenziano per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per
la realizzazione dei capi.
57
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
Pantalone alla “cavallerizza”
femminile
66.
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Pantalone alla “cavallerizza”
maschile
Pantalone uniforme ordinaria
• Invernali
Di colore blu notte, si compongono delle seguenti parti: sparato, due gambali, cintura.
I gambali sono formati da due parti anteriori e due posteriori unite tra loro con punto a
catenella doppia e rifinite, lungo i bordi liberi, con cucitura a sopraggitto. Su ogni parte
anteriore è ricavata una piega profonda cm 2,5 circa, che si inserisce alla base della
cintura. Tali pieghe sono realizzate in corrispondenza della piega dei gambali. Su ogni
parte posteriore, tra la cintura e la tasca si trova una cucitura verticale di ripresa pince,
in linea con il bottone della tasca, per migliorare l’aderenza del capo al corpo. I gambali
terminano al fondo con una piega interna di cm 9 circa orlata al bordo e fermata con
punti invisibili. Il fondo di ogni gambale, nella parte posteriore interna, è protetta da
nastro battitacco in cotone di colore blu notte alto cm 1,5 circa, applicato con doppia
cucitura a macchina. Il pantalone è rifinito, lungo i bordi liberi della unione dei gambali,
con cucitura a sopraggitto.
Lo sparato è composto da finta e controfinta, che iniziano a cm 10 circa dalla cucitura
del cavallo e sono fermate a una robusta travetta. La finta, rinforzata internamente con
un nastro di cotone termoadesivo, è fissata alla parte anteriore del gambale sinistro con
una cucitura. Alla finta è applicata la semicerniera sinistra della chiusura lampo
ricoperta da una fettuccia alta cm 1,7 circa, cucita rispettivamente a cm 1,8 circa e cm
3 circa dal bordo esterno della finta. La controfinta di tessuto addoppiato è applicata
con una bordatura di fodera in viscosa con l’inserimento dell’altra semicerniera. La
lunghezza della cerniera deve garantire la migliore vestibilità a seconda della taglia.
La cintura è in due pezzi, senza prolungamento, addoppiata, risulta alta cm 4 circa.
Lungo la cintura sono applicati sei passanti, larghi cm 1 circa, aventi una luce interna di
cm 4,5 circa. La parte superiore dei passanti termina al bordo della cintura ed è fissata
con robusta travetta; la parte inferiore è inserita nella cucitura della cintura, ed è
58
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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fermata internamente a cm 1,5 circa dall’attaccatura della cintura stessa. Internamente
i passanti sono rinforzati con fettuccia di cotone. Sulla parte destra della cintura è
realizzata un’asola per la chiusura del pantalone, in corrispondenza di un bottone di
resina, colore in tinta con il tessuto, a quattro fori, posto sulla parte terminale sinistra
della cintura.
Il pantalone presenta quattro tasche; due laterali e due posteriori.
Le tasche laterali hanno apertura obliqua. Nella parte superiore prendono origine a cm 4
circa dalla cucitura dei fianchi e a cm 1 dalla cucitura della cintura, nella parte inferiore
terminano nella cucitura del fianco a cm 18 dalla cucitura della cintura.
L’apertura delle tasche laterali è di cm 15,5 circa, fermata alle estremità con robuste
travette di fermo ed è munita di mostra e contromostra. L’apertura delle tasche è
rifinita con un’impuntura a cm 5 circa dal bordo. Le aperture delle tasche sono
rinforzate con nastro termoadesivo alto cm 2,5 circa. Le tasche sono realizzate con
tessuto di cotone blu tela silesias ed hanno le seguenti dimensioni finite: lunghezza cm
27 (nel punto più ampio) e larghezza cm 19 (nel punto più ampio.
Su ciascuna parte posteriore del gambale si trova una tasca. La loro apertura, cm 13
circa, è realizzata a cm 3,5 circa dalla cucitura del fianco e a cm 6 circa dall’attaccatura
della cintura. Sono rinforzate ad ogni estremità da punti di fermo interni. La parte
interna delle tasche, confezionate cotone blu tela silesias, prosegue oltre l’apertura delle
stesse e va ad inserirsi nella cucitura della cintura. Le dimensioni finite sono: larghezza
cm 17 circa e lunghezza cm 17 circa (misurata dall’attaccatura del bottone). Le tasche
hanno internamente una mostra alta cm 6 circa, terminante con cucitura di finitura e di
una contromostra alta cm 4 circa, rifinita con cucitura. Le tasche posteriori sono chiuse
con bottoni piccoli a quattro fori di resina, colore in tono con il tessuto e asole ricavate
sulle contromostra in corrispondenza del bottone piccolo.
All’interno, all’inforcatura, il pantalone è dotato di fondello in un solo pezzo realizzato in
tessuto cotone blu tela silesias.
Nella parte anteriore interna di ogni gambale è applicata una ginocchiera in viscosa.
Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo,
con parametri invertiti per quanto attiene la chiusura e con la possibilità, su richiesta, di
eliminare le tasche posteriori e di spostare la cerniera a lato.
Estivi
I pantaloni estivi si differenziano per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per
la realizzazione dei capi.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
Pantalone maschile
67.
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Pantalone femminile
Pantalone maschile - uniforme di Gala (Commissari)
• Invernali
Sono realizzati come i pantaloni uniforme ordinaria con le seguenti differenze:
ƒ Di colore nero
ƒ Su ogni gambale, sulla cucitura esterna di unione del davanti con il dietro, viene
applicato un nastro di raso nero dall’attaccatura della cintura al fondo, avente
larghezza di mm 40 circa.
• Estivi
I pantaloni estivi di colore nero si differenziano per le caratteristiche tecniche dei tessuti
impiegati per la realizzazione dei capi.
68.
Pantalone – uniforme storica (femminile e maschile)
Uniformare in base a quello presente all’interno del Comune stesso
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
69.
del
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Pendagli
Sono costituiti da un nastro, da un passante scorrevole, da due doppie fibbie, da due
moschettoni e da una catenella con gancio e moschettone.
Il nastro, largo mm 21, filettato di azzurro al centro e ai bordi, è di tessuto dorato, lungo
cm 140; inoltre è rifinito a punta alle due estremità ed è munito di quattro rivetti
metallici dorati applicati a cm 5 e 15 da ciascuna estremità.
Le filettature azzurre sono larghe mm 1.
Il passante scorrevole presenta due ovali di mm 30x35, larghi mm 4, muniti di
ardiglione; i due ovali sono saldati fra loro, in contrapposizione, mediante due segmenti
metallici di mm 8x6, uniti al centro da un perno per il sostegno della punta libera degli
ardiglioni e del nastro.
Il moschettone, lungo mm 40, è girevole su una maglia, a luce adeguata al passaggio del
nastro.
La catenella è formata da cinque maglie trapezoidali, di misura decrescente, in tondino,
unite insieme da giunture a tubo: alla prima maglia è assicurato, a mezzo giunta a tubo,
un moschettone a maglia fissa; all’ultima maglia è unito un gancio piatto.
Doppie fibbie, moschettoni e catenelle sono in metallo dorato.
I pendagli vanno agganciati alla cintura dei pantaloni e devono uscire dal lato sinistro
sotto la giacca oppure, se indossati col cappotto o soprabito, vanno fatti uscire
dall’apposita apertura della tasca sinistra.
70.
Pile antivento
Di colore blu notte (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante
200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale) è composto da un dietro e due
davanti, collo rettangolare in doppio tessuto e maniche a giro fisse con cerniera e
terminanti con polso chiuso da elastico. Realizzato in pile 100% poliestere su due strati;
tra i due strati è presente una membrana di tipo PTFE (o similare).
Il capo è attrezzato con spalloni, controspalline, passante porta – fischietto, taschino
porta placca, toppe su maniche e taschino porta penne come previsto nel maglione a
“V” (si veda n. 60).
Sul davanti vi sono due tasche, una per lato chiuse con cerniera coperta da filetti.
Sul petto sinistro vi sono tre pezzi di velcro: quello superiore per il grado ricamato,
quello intermedio per l’etichetta “POLIZIA LOCALE”, quello inferiore per eventuale altro
stemma. Sotto le tre strisce si posiziona il taschino porta placca.
Sulla manica sinistra sopra il taschino deve essere applicato lo stemma regionale nella
versione ricamata.
Posteriormente, in centro schiena, si trova la scritta “POLIZIA LOCALE” realizzata in
materiale rifrangente.
Internamente il capo è foderato con fodera a rete; davanti centralmente la giacca è
chiusa da una cerniera che parte dalla punta del collo ed arriva al fondo.
Il fondo del capo presenta una coulisse.
Da usare come imbottitura leggera facoltativa per giaccone impermeabile traspirante (si
veda n. 43) o come giubbino..
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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(Nell’immagine le toppe, i taschini e le controspalline sono segnati in colore azzurro per
esigenze di chiarezza, ma nella realizzazione del capo sono di colore blu notte).
71.
Pile antifreddo con cerniera al petto
Realizzato in tessuto pile 100% filo maglia poliestere peso 270 di colore blu notte
(oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative
della Polizia Provinciale) è composto da un dietro
e un davanti, maniche a giro e terminanti con polso chiuso da elastico e collo rettangolare
in doppio tessuto chiuso da una cerniera applicata a filo e lunga cm. 22 circa.
Il capo è attrezzato con spalloni, controspalline, passante porta fischietto, taschino porta placca,
toppe su maniche e taschino portapenne come previsto per maglione tipo”V” (vedi n. 59).
Sul petto sinistro vi sono tre pezzi di velcro: quello superiore per il grado ricamato, quello
intermedio per l’etichetta “POLIZIA LOCALE”, quello inferiore per eventuale altro stemma.
Sotto le tre strisce si posiziona taschino porta placca .
Il fondo del capo presenta una coulisse o un elastico.
(Nell’immagine le toppe, i taschini e le controspalline sono segnati in colore azzurro per
esigenze di chiarezza, ma nella realizzazione del capo sono di colore blu notte).
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
72.
del
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Pullover
Come il maglione tipo a “V” ma senza maniche. Il giromanica è a maglia lavorato a coste
1:1 come il collaretto.
73.
Scarpe da barca maschili e femminili
Calzatura bassa di colore nero allacciata a 5-6 coppie di occhielli, tomaia in pelle pieno
fiore, linguetto e bordo imbottito, fodera in pelle e/o tessuto in maglino ad elevata
traspirazione . Suola monoblocco con zeppa piana in gomma microporosa e suola in
gomma antiscivolo.
74.
Scarpe da spiaggia maschili e femminili
Scarpe tipo sportivo modello derby di colore blu notte con allacciatura classica e tomaia
in tela di cotone. Suola in gomma di colore bianco.
75.
Scarpe femminili
• Basse estive
Calzatura bassa, tipo mocassino o decoltè, di colore nero. Tomaia in pelle pieno fiore.
Fodera in pelle e suola in vero cuoio. Tacco alto 4 cm.
• Basse mezza stagione
Calzatura bassa, tipo mocassino o decoltè, di colore nero. Tomaia in pelle Pieno fiore.
Fodera interna in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in
cuoio mezza gomma con tacco da 4 cm.
63
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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• Basse invernali
Calzatura bassa di colore nero, allacciatura o no. Tomaia in pelle pieno fiore, fodera con
membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in gomma con tacco
da 2 cm a 4,5 cm.
76.
Scarpe maschili
• Basse estive
Calzatura bassa, tipo derby o mocassino, di colore nero,allacciato. Tomaia in pelle pieno
fiore , foderata in pelle. Suola in cuoio mezza gomma.
• Basse mezza stagione
Calzatura bassa tipo derby, di colore nero, allacciata. Tomaia in pelle pieno fiore ,
foderata in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in cuoio
mezza gomma.
• Basse invernali
Calzatura bassa, tipo derby, di colore nero, allacciata. Tomaia in pelle pieno fiore ,
foderata in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o similare). Suola in gomma.
77.
Scarponcini invernali uomo
Polacco mezza caviglia di colore nero con allacciatura a 4-5 coppie di occhielli. Tomaia in
pelle pieno fiore, foderata in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente).
Suola in gomma.
78.
Scarponcini invernali donna
Polacco mezza caviglia di colore nero con allacciatura a 4-5 coppie di occhielli. Tomaia in
pelle pieno fiore, foderata in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente).
Suola in gomma.
Stivali invernali donna: Stivale alto al ginocchio di colore nero con cerniera laterale
interna, tomaia in pelle pieno fiore, foderato in membrana impermeabile e traspirante
(PTFE o quivalente). Suola in gomma tacco alto 3 cm.
79. Scarponi da sci maschili e femminili
Tenuto conto della particolarità tecnica del capo è opportuno fare riferimento ai materiali
in commercio. Gli scarponi devono essere di colore blu.
80.
Sciabola
La tradizionale arma bianca degli Commissari dei Corpi di Polizia post unitari era la
Sciabola per Guardarmi – Commissari superiori e inferiori dello Stato Maggiore delle
fortezze.
Lama dritta in acciaio, guardia in ottone, impugnatura in ebano. Il fodero in cuoio nero
era rifinito con puntale e cappa in ottone.
La lunghezza totale della sciabola è di cm 94, quella della lama cm 82.
La sciabola deve essere conservata in apposita custodia di panno di colore azzurro.
Per gli Commissari costituisce dotazione personale; per Ispettori Istruttori ed Agenti è
dotazione di reparto per l’uso con l’Uniforme di Rappresentanza e Storica.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
81.
del
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Sciarpa azzurra
Il nastro, largo cm 8,5 circa, scorre nel passante a forma di barilotto e termina con un
fiocco ad entrambe le estremità.
Il passante in legno a forma di barilotto, è ricoperto di fili di seta artificiale e di un
reticolato in vergolina in cascame di cotone ricoperto di seta artificiale.
Ogni fiocco, lungo cm 20 circa, si compone di nappa e frangia. La nappa è ricoperta con
fili di seta artificiale. La parte della nappa visibile è ricoperta da un reticolato in vergolina.
La frangia è formata da una serie di cordoli, ciascuno realizzato in seta artificiale. Ogni
cordolo è lungo cm 14 circa. Ogni fiocco è composto da 150 cordoli.
La sciarpa è confezionata in due misure: regolare (R) lunga cm 175 circa; lunga (L) lunga
cm 190 circa.
Il nastro calettato, frangia e copertura nappa e passante sono in seta artificiale.
La tinta del nastro deve avere le seguenti caratteristiche:
-Resistenza alla lampada ad arco di xeno – non inferiore all’indice 6/7 della scala dei blu;
-Alla stiratura (UNI EN ISO 105-X11: 1998) – degradazione non inferiore all’indice 4/5
della scala dei grigi (UNI EN 20105 A02);
-Al lavaggio a secco (UNI EN ISO 3175) – degradazione e scarico non inferiori all’indice
4/5 della scala dei grigi (UNI EN 20105 A02).
Si indossa a tracolla dalla spalla destra (al di sotto del bavero della giubba) al fianco
sinistro, sotto la controspallina e sotto il cinturone (il passante a barilotto rimane appena
sopra al cinturone); con le uniformi invernali si porta sotto il cappotto o il soprabito
facendo fuoriuscire internamente le nappe dall’apposita apertura praticata sotto la pattina
della tasca sinistra.
Data in dotazione personale agli Commissari.
82.
Soprabito impermeabile/traspirante (Commissari)
In tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte con corpetto staccabile.
Il soprabito a doppiopetto a tre più tre bottoni grandi in metallo dorato di tipo regionale
ha una lamina interna impermeabile e traspirante; internamente il capo è foderato, di
vestibilità ampia e lunghezza al ginocchio.
L’impermeabile si compone delle seguenti parti:
- Corpo;
- Collo con listino;
- Carrè;
- Maniche;
- Controspalline;
- Cintura;
- Fodere;
- Corpetto staccabile.
Il corpo è composto da quattro parti, due anteriori e due posteriori, che formano i
davanti ed il dietro del capo.
65
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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Le parti anteriori (davanti) sono rifinite da una mostra dello stesso tessuto impermeabile
applicata interamente, dalla spalla al fondo al quale è cucita, previa ripiegatura interna di
cm 13,5 circa. La mostra, di ampiezza appropriata e di lunghezza variabile a seconda
della taglia, termina al fondo con una larghezza di cm 13,5 circa. I due davanti, dalle
spalle al fondo, sono rinforzati internamente da un tratto di fliselina termoadesiva.
Internamente, sulla mostra sinistra è ricavata una tasca a taglio obliquo, apertura cm 14,
rifinita con doppia filettatura ciascuna alta cm 0,7. La fodera interna della tasca e la
doppia filettatura sono realizzate con lo stesso tessuto della fodera del soprabito.
Sul bordo libero di ciascuna mostra, nella parte interna, è applicata una striscia dello
stesso tessuto dell’impermeabile, alta cm 4 circa, internamente rinforzata con tela
termoadesiva bianca. Su detto bordo è applicata una semicerniera a catena aperta che,
fissata anche alla lunetta girocollo, corre da una parte all’altra del davanti, facendo
riscontro alla semicerniera ad essa complementare, posta sulla termofodera.
Le due mostre sono collegate superiormente ad una lunetta girocollo alta al centro cm 3
circa e costituita da due pezzi sovrapposti dello stesso tessuto esterno dell’impermeabile,
ognuno dei quali è rinforzato, con flisellina (sopra) e tela termoadesiva (sotto). Il lembo
superiore della lunetta è inserito nella stessa cucitura di fermo del listino del collo.
Le parti superiori dei davanti, opportunamente ripiegate formano i risvolti, rinforzati
internamente da un pezzo di tela termoadesiva. Sui due risvolti, a cm 2,5 circa dal bordo
superiore ad a cm 2 circa da quello laterale, c’è un’asola orizzontale a goccia lunga cm
2,5 circa. In corrispondenza di dette asole è applicato sia sulla parte anteriore destra che
anteriore sinistra un bottone per la chiusura dei baveri al collo. Questi bottoni sono in
resina a quattro fori e di colore in tono con il tessuto.
Sulla parte anteriore di sinistra, a cm 2 circa dal bordo libero e a una distanza che varia a
seconda della taglia, vi sono tre asole orizzontali a goccia, lunghe cm 2,5 circa. A lato di
ciascuna di esse e sulla stessa linea, a cm 13 circa dal bordo del davanti, è applicato un
bottone dorato grande di modello regionale. Il primo di questi bottoni, quello superiore, è
collegato internamente con un controbottone in resina a quattro fori di colore in tono con
il tessuto.
Sulla parte anteriore destra, in corrispondenza con le asole vi sono tre bottoni dorati
grandi di modello regionale, alla distanza di cm 13 circa dal bordo libero. All’altezza del
primo bottone (superiore), a cm 2 circa dal bordo del davanti destro si trova un’asola
orizzontale per l’abbottonatura del controbottone interno della parte anteriore sinistra.
Su ogni davanti si trova una tasca con apertura obliqua, con fintino rettangolare (cm
4,5x19,5) realizzato con un pezzo dello stesso tessuto del corpo, ripiegato su se stesso e
rinforzato internamente con un tratto di flisellina. Il fintino è fissato sul davanti da due
cuciture parallele lungo i lati corti e da una cucitura lungo il lato lungo inferiore; il lato
libero è rifinito da una cucitura realizzata in prosecuzione di quella interna dei lati corti a
cm 0,7 circa da bordo. La tasca è foderata con tela di cotone silesias.
Nella tasca sinistra vi deve essere un’apertura che permetta la fuoriuscita delle nappe
della sciarpa azzurra, e quando non utilizzata viene chiusa con cerniera.
Le parti anteriori e quelle posteriori, dietro, sono cucite tra loro lungo i fianchi e in modo
da unire alle spalle le due parti anteriori con il carrè posteriore, al cui lembo inferiore
sono cucite le parti posteriori. Lungo tale cucitura di unione ai fianchi, all’altezza della
vita, è applicato un passante, largo cm 1 circa e con luce di cm 5 circa, realizzato con lo
stesso tessuto del corpo.
I due davanti sono rifiniti lungo i bordi liberi con una cucitura a cm 0,7 circa dal bordo e
terminano al fondo con un ripiego interno di cm 5 circa rinforzato internamente con
tessuto termoadesivo.
I dietro sono cuciti ai due davanti lungo i fianchi e al lembo inferiore del carrè posteriore,
che superiormente si unisce ai due davanti e al bavero. Le due parti posteriori sono
cucite tra loro con cucitura ribattuta, che inizia dal carrè e termina allo spacco inferiore,
di lunghezza cm 45 circa. Questo spacco è fermato all’apertura con una travettatura
obliqua lunga cm 4,5 circa. Il lembo sinistro ha un ripiego interno largo cm 6 circa,
internamente rinforzato con tessuto adesivo, il lembo destro è rifinito da una cucitura
realizzata al bordo.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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I due dietro terminano al fondo con un ripiego interno di cm 4 circa, rinforzato
internamente con flisellina termoadesiva .
Il bavero si compone di un soprabavero e di un sottobavero, con lunetta a girocollo,
realizzato con lo stesso tessuto del corpo. Il soprabavero è rinforzato con flisellina
termoadesiva, il sottobavero e la lunetta esterna sono rinforzati con tela termoadesiva.
Tali elementi sono cuciti tra loro e sono rifiniti, lungo i bordi liberi, con una cucitura
realizzata a cm 0,7 circa dai bordi.
Nella parte superiore il soprabito presenta un carrè, realizzato con tre pezzi di tessuto,
due anteriori sovrapposti ai davanti ed uno al posteriore, dello stesso tessuto del corpo,
cuciti tra loro alle spalle e rifiniti con una cucitura realizzata a cm 0,7 circa dal bordo
libero. I due pezzi anteriori sono raddoppiati; il pezzo posteriore, in un solo pezzo di
tessuto, è rifinito lungo tutto il bordo libero da una cucitura di profilatura alta cm 0,7
circa.
Le maniche sono composte da un soprammanica e da un sottomanica cuciti tra loro ed al
corpo. Le maniche al fondo hanno un ripiego interno alto cm 5 circa rinforzato con
flisellina termoadesiva.
Sulle due spalle vi sono due controspalline dello stesso tessuto del corpo, addoppiate e
rinforzate internamente con flisellina termoadesiva, lungo i bordi si trova una cucitura
perimetrale alta cm 0,7 circa. La base della controspallina è inserita nella cucitura del
giro spalla e l’altra estremità, libera, sagomata a punta. Sulla estremità libera, a cm 2 dal
vertice, c’è un’asola orizzontale a goccia lunga a cm 2,5 circa, nella quale va ad
abbottonarsi un bottone medio dorato di tipo regionale applicato sulla spalla. Ogni
controspallina è larga cm 5 circa alla base e cm 4,5 all’altezza dell’asola; la lunghezza
varia a seconda della taglia. Le controspalline hanno un bordino a coda di topo di colore
azzurro.
La cintura è formata da due strisce dello stesso tessuto del soprabito, sovrapposte ed
unite fra loro con una cucitura realizzata a cm 0,7 circa dal bordo. Finita, ha la lunghezza
di cm 145 circa (versione maschile) oppure cm 125 circa (versione femminile) e l’altezza
di cm 5 circa. Ad una estremità è sagomata a taglio sbieco mentre all’altra estremità è
applicata una fibbia metallica dorata e satinata a due luci. La cintura ha un passante
realizzato con lo stesso tessuto della cintura.
Il capo è interamente foderato. La fodera è in quattro pezzi per il corpo (due davanti e
due dietro) e due per ciascuna manica. Lungo l’unione delle fodere alle due mostre
interne (compreso il listino) è inserito e fermato dalla stessa cucitura il nastro di supporto
di una semicerniera per l’unione del corpetto staccabile. La fodera al fondo è rifinita con
un ripiego interno, alto cm 2,5 circa e quindi cucita al ripiego interno del fondo del
soprabito.
Il corpetto staccabile, in unico pezzo e senza maniche, è costituito da due pezzi anteriori
ed uno posteriore in fibra poliammide in fiocco siliconata, trapuntato a rombi di cm 5x5
circa con ovatta del Massa areica di 150 g/mq. Collo a giro. Trattamento antibatterico e
anallergico; coibenza termica 35/40°.
La versione femminile ha le stesse caratteristiche e la stessa foggia di quella maschile,
ma deve avere parametri invertiti per quanto attiene l’abbottonatura.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
Soprabito femminile
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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Soprabito maschile
83.
Stivali alti motociclista automontati e motociclisti (maschili e femminili)
INVERNALE
Stivali alti motociclista e automontato di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore, fodera in
membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente), cerniera interna a
scomparsa con chiusura a velcro e con sistema di regolazione al polpaccio, oppure velcro
esterno a chiusura di lacci regolati con cursore. Presente banda riflettente in zona
posteriore sul tallone e nella parte laterale esterna. Soffietti ergonomici sul girocaviglia,
dotato di 4 paracaviglie e rinforzo per pedale di cambio. Suola in gomma.
ESTIVO
Stivali alti motociclista e automontato di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore, fodera in
pelle, cerniera interna a scomparsa con chiusura a velcro e con sistema di regolazione al
polpaccio, oppure velcro esterno a chiusura di lacci regolati con cursore. Presente banda
riflettente in zona posteriore sul tallone e nella parte laterale esterna. Soffietti ergonomici
sul girocaviglia, dotato di 4 paracaviglie e rinforzo per pedale di cambio. Suola in gomma.
84.
Stivali bassi motociclista invernale
Stivali al polpaccio di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore, cerniera interna a
scomparsa con chiusura a velcro e con sistema di regolazione al polpaccio. Presente
banda riflettente in zona posteriore e sul tallone e nella parte laterale esterna. Soffietti
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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ergonomici sul girocaviglia, dotato di 4 paracaviglie e rinforzo per pedale di cambio. La
fodera in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalentee). Suola in gomma.
85.
Stivali da equitazione
INVERNALE
Modello a tubo costruito su misura con tomaia in pelle di colore nero e fodera in pelle a.
Suola in gomma.
ESTIVO
Modello a tubo costruito su misura con tomaia in pelle di colore nero e fodera in pelle a.
Suola in cuoio mezza gomma.
86.
Stivaletti di sicurezza – uniforme interventi straordinari
INVERNALE
Polacco anfibio al polpaccio di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore idrorepellente,
allacciato con otto - dieci coppie di occhielli, dotato di sistema centrale o laterale a
sflilamento rapido con cerniera. Foderato con fodera a sacchetto in membrana
impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in gomma. Possibilità di
inserimento di lamina antiperforazione e puntale antischiacciamento.
ESTIVO
Polacco anfibio al polpaccio di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore idrorepellente e
gambetti in tessuto “cordura” o equivalente, allacciato con otto - dieci coppie di occhielli,
dotato di sistema centrale o laterale a sflilamento rapido con cerniera. Foderato con
fodea a sacchetto in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola
in gomma. Possibilità di inserimento di lamina antiperforazione e puntale
antischiacciamento.
87.
Tuta da volo
In un pezzo, confezionata con fibra poliammidica, resistente alle alte temperature, con
caratteristiche ignifughe. Le caratteristiche tecniche sono quelle prescritte per il
personale di volo delle forze armate e di polizia.
Colore blu notte.
70
ALLEGATO _B_ Dgr n.
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Etichettatura
Tutti i capi componenti le diverse uniformi devono avere applicata un’etichetta di tessuto,
adeguatamente dimensionata, sulla quale devono essere riportati, in modo leggibile ed
indelebile, le seguenti indicazioni dall’alto in basso:
•
Il nome dell’Ente locale;
•
il nominativo della ditta fornitrice;
•
la composizione;
•
il numero di identificazione del capo riferito al presente regolamento relativo
all’ultima modifica (ad esempio la tuta da volo nell’attuale stesura del regolamento
viene individuata con il numero 87/06).
•
Sulla stessa etichetta o su altra, chiaramente individuabile, devono essere indicate in
modo chiaro e indelebile le modalità di conservazione, manutenzione e lavaggio,
secondo quanto prescritto dalle attuali normative relative all’etichettatura di
manutenzione.
71
ALLEGATO _B_ Dgr n.
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Allegato B “Uniformi”
SEZIONE B2: TERMINI GENERALI DI USO DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI UNIFORME
TABELLA COMPARATIVA DELLE UNIFORMI
DENOMINAZIONE
UNIFORME
COMANDANTI
COMMISSARI2
ISPETTORI, ISTRUTTORI
AGENTI
Uniforme Ordinaria Invernale (O.I.)
O.I.
O.I.
O.I.
Uniforme Ordinaria Estiva (O.E.)
O.E.
O.E.
O.E.
S.M.
S.M.
S.M.
S.I.M.S.
S.I.M.S.
S.I.M.S.
S.E.M.
S.E.M.
S.E.M.
S.E.M.S.
S.E.M.S.
S.E.M.S.
N.I.
N.E.
N.I.
N.E.
N.I.
N.E.
Uniforme di Servizio Spiaggia (U. Sp.)
U.Sp.
U.Sp.
U.Sp.
Uniforme di Servizio Sciistico (U.Sc.)
U.Sc.
U.Sc.
U.Sc.
U.C.I.
U.C.I.
U.C.I.
U.C.E.
U.C.E.
U.C.E.
M.B.I.
M.B.E.
M.B.I.
M.B.E.
M.B.E.
M.B.E.
U.A.
U.A.
U.A.
S.I.S.I.
S.I.S.I.
S.I.S.I.
S.I.S.E.
S.I.S.E.
S.I.S.E.
Uniforme di Servizio
(S.I.M.)
Uniforme di Servizio
Speciale (S.I.M.S.)
Uniforme di Servizio
(S.E.M.)
Uniforme di Servizio
Speciale (S.E.M.S.)
Invernale Motociclisti
Invernale Motociclisti
Estiva Motociclisti
Estiva Motociclisti
Uniforme di Servizio Nautico Invernale (N.I.)
Uniforme di Servizio Nautico Estiva (N.E.)
Uniforme di Servizio a Cavallo Invernale
(U.C.I.)
Uniforme di Servizio a Cavallo Estiva (U.C.E.)
Uniforme di Servizio “mountain bike”
Invernale (M.B.I.)
Uniforme di Servizio “mountain bike” Estiva
(M.B.E.)
Uniforme di Servizio Aereo (U.A.)
Uniforme di Servizio per Interventi
Straordinari
Invernale (S.I.S.I.)
Uniforme di Servizio per Interventi
Straordinari
Estiva (S.I.S.E.)
Uniforme Servizi di Parata e di
Rappresentanza Invernale (S.I.P.R.)
Uniforme Servizi di Parata e di
Rappresentanza Invernale (S.E.P.R.)
Uniforme di Gala Invernale (G.I.)
Uniforme di Rappresentanza Estiva (R.E.)
Uniforme Storica Invernale (Sto.I.) - vedi
nota 1
Uniforme Storica Estiva (Sto.E.) – vedi nota 1
S.I.P.R.
S.I.P.R.
S.I.P.R.
S.I.P.R.
G.I.
NON
PREVISTE
G.E.
Servizi esterni
ed interni
Servizi
imbarcati
Servizi esterni
Sevizi
esterni
Servizi esterni
Equipaggi di
volo
Interventi
straordinari
Servizi di
rappresentanza
e cerimonia
Sto.I.
Sto.I.
Sto.I.
Sto.E.
Sto.E.
Sto.E.
Nota 1 – Solo se documentate e previste, per il personale drappello di rappresentanza d’onore e scorta gonfalone
Nota 2 – In attesa della successiva ed eventuale modifica della D.G.R. 2689 del 6 agosto 2004 si utilizza nel
presente Provvedimento il termine “COMMISSARIO” come equivalente del termine “UFFICIALE”.
72
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 73/121
Allegato B “Uniformi”
Sezione B3: Schede Tecniche
BASCO
Caratteristiche di base richieste
TESSUTO ESTERNO
Composizione qualitativa
Mista intima: 96% lana
4% poliammide
Resistenza alla perforazione con metodo della sfera
UNI 5421
Massa areica
UNI 5114: 1982
Solidità della tinta:
UNI EN ISO 105–B02: 2004
UNI EN ISO 105–E01: 1998
UNI EN ISO 105-E06: 1999
UNI EN ISO 105-E05: 1999
≥ 200 N
70 g/m² ± 6%
Alla lampada ad arco di xeno degradazione non inferiore al
grado 7 scala dei blu;
All’acqua degradazione non inferiore al grado 4/5 scala dei grigi;
Agli alcali degradazione non inferiore al grado 4/5 scala dei grigi;
Agli acidi degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei
grigi
Caratteristiche di base richieste
TESSUTO FODERA E SOTTOCUPOLA
Composizione qualitativa
60% acetato
40% viscosa
Tela
Armatura
UNI 8099: 1980: 1980
Massa areica
65 g/m² ± 3%
UNI 5114: 1982
Resistenza alla Trazione con metodo su striscia Ordito non inferiore a 147 N
Trama non inferiore a 215 N
metodo su striscia
UNI EN ISO 13934-1: 2000
Solidità della tinta:
UNI EN ISO 105-E05: 1999
UNI EN ISO 105-E06: 1999
UNI EN ISO 105 – E04: 1998
UNI EN ISO 105-X05: 1999
UNI EN ISO 105 – X12
Agli acidi degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei grigi;
Agli alcali degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei grigi;
Al sudore acido e basico degradazione non inferiore a 4/5 della
scala dei grigi e scarico non inferiore a ¾ della scala dei grigi;
Ai solventi organici degradazione e scarico non inferiori a 4/5
della scala dei grigi;
Allo sfregamento secco e umido scarico non inferiore a 5 della
scala dei grigi.
Caratteristiche di base richieste
NASTRO SCORREVOLE
Composizione qualitativa
Armatura
Massa areica a m lineare
ORLATURA
Composizione qualitativa
UNI ISO 2589: 1983
SALPA DI CUOIO
Rayon 100% alto mm 8 (± 1; 0)
Spiga
Circa 1,5 g
Pelle di montone con spessore mm. 0,6/0,9
Impasto omogeneo, cilindrato
73
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 74/121
BERRETTO DA MONTAGNA
Materiale esterno
Composizione qualitativa
100% Poliestere
Legge 883: 1973
Armatura
Batavia 4
UNI 8099: 1980:
1980
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene
(PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o
equivalente
TESSUTO LAMINATO
Massa areica
140 g/m2 ± 15%
≥ 700 g/m2 24h
Permeabilità vapore d'acqua
Resistenza
alla
Trazione
con Ordito:
metodo su striscia metodo su
striscia
Trama:
Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993
≥ 800 N
Spettroscopia IR
UNI 5114:1982
UNI
4818-9:
1992/26a 1992
UNI EN ISO
13934-1: 2000
≥ 700 N
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330: 1996 a 40 °C)
Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato. UNI EN 20811: 1993
La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova.
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio a 40°C (lavaggio in accordo
≥ 800 cm
con UNI EN 26330: 1996 )
NASTRO PER LA TERMOSALDATURA
Composizione
Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla
Larghezza 22 mm ± 0,1mm
Canapa interfodera
Materia prima
Massa areica
Armatura
Resistenza alla Trazione con metodo
su striscia metodo su striscia
SOLIDITA’ DELLA TINTA:
Agli acidi
Canapa 100%
200 g/m². ± 3%
Tela
Ordito non inferiore a 1350 N
Trama non inferiore a 950 N
L. 883: 1973
UNI 5114: 1982
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 13934-1: 2000-
Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi
UNI EN ISO 105-E06: 1999
Agli alcali
Al lavaggio a secco
Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi
Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi
UNI EN ISO 105-E05: 1999
UNI EN ISO 105-D01: 1997
Tessuto per fodera
Materia prima
Massa areica
Armatura
Resistenza alla Trazione con metodo
su striscia metodo su striscia
SOLIDITA’ DELLA TINTA
A sudore acido e basico
Agli acidi
Rayon 100%
145 g/m². ± 3%
Saia da 3
Ordito non inferiore a 380 N
Trama non inferiore a 380 N
L. 883: 1973
UNI 5114: 1982
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 13934-1: 2000-
Degradazione non inferiore a 4/5 scala dei grigi
Degradazione non inferiore a 4/5 scala dei grigi
UNI EN ISO 105 – E04: 1998
74
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 75/121
Agli alcali
Degradazione non inferiore a 4/5 scala dei grigi
Al lavaggio a secco
Degradazione non inferiore a 4/5 scala dei grigi
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
BERRETTO OPERATIVO
INVERNALE
BERRETTO RIGIDO MASCHILE E FEMMINILE
INVERNALE
UNIFORME ORDINARIA
Materiale esterno
Composizione qualitativa
100% Poliestere
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene o
equivalente a struttura microporosa espansa o equivalente
Massa areica
140 g/m2 ± 15%
Permeabilità vapore d'acqua
≥ 700 g/m2 24h
Resistenza
alla
metodo su striscia
Trazione
Legge 883:
1973
con Ordito:
Spettroscopia
IR
UNI
1982
UNI
5114:
4818-9:
1992/26a
UNI EN ISO
13934-1: 2000
≥ 800 N
Trama:
≥ 700 N
Tal quale ≥ 1000 cm
UNI EN 20811: 1993
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo a 40° ) ≥ 800 cm
Tenuta all’acqua
NASTRO PER LA TERMOSALDATURA
Composizione
Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla
Larghezza 22 mm ± 0,1mm
FODERA
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
Ordito rayon acetato
Trama rayon viscosa
Tela
65 g/m ±3%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 145 N
striscia
Trama non inferiore a 215 N
Variazioni dimensionali alla bagnatura
Ordito massimo 2%
Trama massimo 3%
BERRETTO RIGIDO
MASCHILE – FEMMINILE
UNIFORME DI GALA
75
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI
UNI
UNI
UNI
8099: 1980
EN ISO 12127: 1999 e
5114: 1986
EN ISO 13934-1: 2000
UNI 9294-5: 1988
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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BERRETTO INVERNALE
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
100% lana vergine
Cordellino da 11
350 - 370 g/m ± 3%
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
BERRETTO ESTIVO
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
100% lana vergine
Tela 11
170 g/m ± 5%
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
Fodera
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
Ordito rayon acetato
Trama rayon viscosa
Tela
65 g/m ± 3%
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 145 N
striscia
Trama non inferiore a 215 N
Variazioni dimensionali alla bagnatura
Ordito massimo 2%
Trama massimo 3%
UNI
UNI
UNI
UNI
8099: 1980
EN ISO 12127: 1999 e
5114: 1982
EN ISO 13934-1: 2000
UNI 9294-5: 1988
CAMICIA UNIFORME ORDINARIA
(la descrizione tecnica si riferisce alla camicia in 100% cotone, i misti seguono le
caratteristiche a loro compatibili)
Camicia invernale estiva
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
Norme di riferimento
100% cotone (o misto cotone Legge 883: 1973
poliestere con prevalenza cotone)
Oxford reps in trama
UNI 8099: 1980
140 g/m± 5%
UNI 5114: 1982
Resistenza alla trazione con metodo su
striscia
Trattamento
Variazione dimensionale al lavaggio
domestico a 60°
Tipo di tintura
Residui sostanze ossidanti
Solidità colori, resistenza:
allo sfregamento a secco e a umido
alla lampada ad arco di xeno
al sudore acido e basico
alla stiratura a caldo
Ordito > 480 N
Trama > 580 N
Sanfor mercerizzato
Ordito – 2%
Trama – 2%
Tinto filo in indantren
Nessuna traccia
Non
Non
Non
Non
inferiore
inferiore
inferiore
inferiore
a
a
a
a
4
4
4
4
76
scala
scala
scala
scala
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN ISO 6330: 2002
UNI8276: 1981: 1981
dei
dei
dei
dei
grigi
grigi
grigi
grigi
UNI
UNI
UNI
UNI
EN
EN
EN
EN
ISO
ISO
ISO
ISO
105-X12: 2003
105-B02: 2004
105-E04: 1998
105-X11: 1998
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 77/121
CAMICIA BIANCA
UNIFORME DI GALA
Camicia bianca
Caratteristiche di base richieste
TESSUTO ESTERNO
Composizione
Cotone 100%
Fibra di cotone
Armatura
Massa areica
cotone pettinato
Tela
100 g/m ± 3%
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 E UNI
5114: 1986
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito minimo 510 N
striscia
Trama minimo 260 N
Trattamento
Sanfor mercerizzato
Residui sostanze ossidanti
Nessuna traccia
Variazioni dimensionali
Ordito - 2%
Trama - 2%
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN 20139
UNI8276: 1981: 1981
UNI EN ISO 6330: 2002
CAPPOTTO
(il cappotto misto lana segue le caratteristiche ad esso riferite, le seguenti si riferiscono al
cappotto in pura lana vergine)
Caratteristiche di base richieste
Composizione
Massa areica
pura lana vergine
420 g/m ± 5%
Solidità colori, resistenza:
Alla lampada ad arco di xeno
Al sudore acido e basico
Al lavaggio a secco
Allo sfregamento
Alla stiratura
Variazione
hoffman)
dimensionale
Degradazione non inferiore a 7
scala dei blu
Degradazione non inferiore a 4
scala dei grigi
Degradazione non inferiore a 4
scala dei grigi
Scarico non inferiore a 4 scala dei
grigi
Degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi
(pressa Ordito ‹ 3%
Trama ‹ 3%
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 5114: 1982
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 - D01: 1997
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
Fodera
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
100% viscosa
Saia 2 :1
86 g/m ± 3%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 409 N
striscia
Trama non inferiore a 353 N
77
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI
UNI
UNI
UNI
8099: 1980
EN ISO 12127: 1999 e
5114: 1986
EN ISO 13934-1: 2000
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 78/121
Silesias per fodere e tasche
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
100% cotone
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Batavia da 4
135 g/m² ±3%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 285 N
striscia
Trama non inferiore a 428 N
Solidità colori, resistenza:
Ai solventi organici degradazione e
scarico non inferiori a 4 della scala
dei grigi;
Al sudore acido e basico
degradazione e scarico non inferiori
a 4 della scala dei grigi;
Agli
acidi
ed
agli
alcali
degradazione non inferiore a 4
della scala dei grigi.
UNI
UNI
UNI
UNI
8099: 1980
EN ISO 12127: 1999 e
5114: 1986
EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1999
UNI EN ISO 105 - E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E06: 1999
Tela canapina di rinforzo
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
Norme di riferimento
Ordito 50% cotone – 50% fiocco L. 883: 1973 e succ. modifiche
rayon viscosa
Trama 85% cascami di cotone –
15% cascami fiocco rayon viscosa
Tela
238 g/m ± 3%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 205 N
striscia
Trama non inferiore a 410 N
Appretto
Massimo 39%
UNI
UNI
UNI
UNI
8099: 1980
EN ISO 12127: 1999 e
5114: 1986
EN ISO 13934-1: 2000
UNI 5119: 1966
Crine di rinforzo
Composizione
Caratteristiche di base richieste
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Ordito 100% cotone
Trama 10% poliestere – 14% pelo
animale – 76% viscosa
Altezza
UNI EN 1773
Per rinforzo petti pezze cm 80 ± 1
Per rollino giromanica nastri cm 5
± 5%
Armatura
Massa areica
Tela
205 g/m ± 3%
Appretto
Massimo 3%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 260 N
striscia
Trama non inferiore a 480 N
UNI
UNI
UNI
UNI
UNI
8099: 1980
EN ISO 12127: 1999 e
5114: 1986
5119
EN ISO 13934-1: 2000
CINTURA ESTIVA
Caratteristiche di base richieste
Norme di riferimento
Composizione
100% canapa
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Forza a rottura
Minimo 2850 N (± 7%)
UNI 8639
78
ALLEGATO _B_ Dgr n.
Massa areica metro lineare
Solidità della tinta
del
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51 g
Alla lampada ad arco di xeno UNI EN ISO 105 - B02: 2004
solidità 5/6 scala blu, degradazione
4/5 scala grigi;
Agli acidi degradazione 4/5 scala UNI EN ISO 105 - E06: 1999
grigi;
Agli alcali degradazione 4/5 scala UNI EN ISO 105 - E05: 1999
dei grigi.
COMBINAZIONE DA SCI
Materiale esterno
Composizione qualitativa
100% Poliammide 6.6
Legge 883:
1973
Armatura
Tela
UNI 8099:
1980
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene Spettroscopia
(PTFE o equivalente ) a struttura microporosa espansa
IR
MATERIALE FINITO
Massa areica
135 m2 ± 15%
Resistenza alla bagnatura
non inferiore a ISO 4 = 90
Permeabilità vapore d’acqua
≥ 700 g/m2 24h
UNI
5114:
1982
UNI 9294 5:1988
UNI
4818-9:
1992/26ª
UNI EN ISO
13934-1: 2000
Resistenza alla Trazione con metodo Ordito::
≥ Kg 60
su striscia
Trama:
≥ Kg 60
Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 20 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330 a 40 °C)
Tenuta all’acqua delle cuciture isolate con idoneo nastro per la termosaldatura
La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova.
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330 a 40 °C)
Fodera
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
100% poliestere
Tela
75 g/m ± 3%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 200 N
striscia
Trama non inferiore a 200 N
Colore
Bianco
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI
UNI
UNI
UNI
8099: 1980
EN ISO 12127: 1999 e
5114: 1986
EN ISO 13934-1: 2000
IMBOTTITURA IN PIUMA OCA o materiali sintetici con isolamento termico equivalente
Massa areica (taglia L): 200 gr. circa
79
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 80/121
COMBINAZIONE IMPERMEABILE LEGGERA
“TIPO K-WAY”
Caratteristiche di base richieste
Composizione
100% Poliammide
Massa areica
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
80 g/m
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Membrana bicomponente composta Spettroscopia IR
da Politetrafluoroetilene (PTFE O
SIMILARE) a struttura microporosa
espansa o equivalente
Resistenza alla rottura (NW)
Ordito > 500
Trama > 400
Colonna d’acqua
› 5000 mm
Colonna d’acqua dopo cinque lavaggi
› 300 mm
Permeabilità vapore d’acqua
≥ 700 g/m 24h
Solidità del colore al lavaggio
≥ 4/5 scala dei grigi
Solidità del colore all’acqua
≥ 3/5
Solidità del colore alla sudorazione acida ≥ 4/5 scala dei grigi
Solidità del colore alla sudorazione ≥ 4/5 scala dei grigi
alcalina
Solidità del colore allo sfregamento a ≥ 5 scala dei grigi
secco
Solidità del colore allo sfregamento a ≥ 4/5 scala dei grigi
umido
Solidità del colore alla lampada ad arco ≥ 7 scala dei blu
di xeno
Resistenza all’abrasione (Martindale)
› 50.000 cicli
UNI EN ISO 105 - C06: 1999
UNI EN ISO 105 - E06: 1999
UNI EN ISO 105 - E05: 1999
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 - B02: 2004
Fodera
Solidità
Solidità
Solidità
Solidità
alcalina
Solidità
secco
Solidità
umido
Solidità
di xeno
del colore al lavaggio
del colore all’acqua
del colore alla sudorazione acida
del colore alla sudorazione
≥
≥
≥
≥
4/5 scala dei grigi
3/5
4/5 scala dei grigi
4/5 scala dei grigi
UNI EN ISO 105 - C06: 1999
UNI EN ISO 105 - E06: 1999
UNI EN ISO 105 - E05: 1999
del colore allo sfregamento a ≥ 5 scala dei grigi
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
del colore allo sfregamento a ≥ 4/5 scala dei grigi
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
del colore alla lampada ad arco ≥ 7 scala dei blu
UNI EN ISO 105 - B02: 2004
COMBINAZIONE MOTOCICLISTA INVERNALE
Caratteristiche di base richieste: protezioni
SPALLA – GOMITO – FIANCO - GINOCCHIO
Resistenza all’impatto a 50 J (rilevazione della forza
trasmessa con dispositivo piezoelettrico)
Valore medio 31,1 kN
Certificati in categoria 2 da ente notificato
Direttiva CEE/89/686
EN 1621 – 1/97
DORSALE
Assorbimento d’impatto a 50 J (con battente piano) Valore medio 19,6 KN
Assorbimento d’impatto a 50 J (con battente Valore medio 19,1 KN
kerbstone)
Certificati in categoria 2 da ente notificato
Direttiva CEE/89/686
80
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 81/121
EN 1621 – 2/2003
Caratteristiche di base richieste: tessuto esterno
Composizione
Massa areica
100% cordura o similare con spalmatura gomma speciale
230 g/m
Resistenza alla lacerazione (Elmendorf)
Ordito non inferiore a 100 Newton
Trama non inferiore a 100 Newton
Resistenza all’abrasione dei tessuti con metodo Resistenza
≥
100.000
cicli
UNI
EN
ISO
12947martindale
2:2000Cambiamento di aspetto non inferiore a 4/5 della scale
dei grigi (ISO 105-A02) UNI EN ISO 12947-4:2000
Resistenza allo strappo
Ordito non inferiore a 1600 Newton
Trama non inferiore a 1500 Newton
Solidità colore allo sfregamento a secco
Non inferiore a 4/5 UNI EN ISO 105 - X12: 2003
Solidità colore allo sfregamento a umido
Non inferiore a 4/5 UNI EN ISO 105 - X12: 2003
Solidità colore al lavaggio 40°
non inferiore a 4 UNI EN ISO 105 - C06: 1999
Solidità colore all’acqua
Solidità colore alla lampada ad arco di xeno
Non inferiore a 5
Non inferiore a 5 scala dei blu UNI EN ISO 105 - B02: 2004
Caratteristiche di base richieste: fodera interna traforata
Composizione
Armatura
Massa areica
100% poliestere
Maglia in catena
85 – 90 g/m
Resistenza a trazione media
Longitudinale › 190 N
Trasversale › 480 N
Resistenza alla lacerazione longitudinale
Dopo un ciclo di prova 1.100 g
UNI 9512: 1989, ISO 9290
Dopo cinque cicli di prova 1.000 g
Media 1020 g
CV% 3,9%
Resistenza alla lacerazione trasversale
Dopo un ciclo di prova 1.400 g
UNI 9512: 1989, ISO 9290
Dopo cinque cicli di prova 1.500 g
Media 1490 g
CV% 3,3%
Solidità colore al lavaggio a secco
Scarico 5
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
Degradazione 5
Solidità colore allo sfregamento
A secco 5
UNI EN ISO 105-X12: 2003
A umido 5
Solidità colore al lavaggio 40°dopo un ciclo di Scarico 5
lavaggio
Degradazione 5
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
Solidità colore al lavaggio 40°dopo cinque cicli di Scarico 5
Degradazione 5
lavaggio
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
Caratteristiche di base richieste: membrana impermeabile e traspirante
MATERIALE DI SUPPORTO
Composizione qualitativa
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
100 % Poliammide
Legge 883:
1973
Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene
(PTFE O equivalente) a struttura microporosa espansa
Spettroscopia
IR
MATERIALE FINITO
Massa areica
90 g/m2 ± 10%
Permeabilità vapore d'acqua
≥ 800 g/m2 24h
Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 150 cm/min.
81
UNI
1982
UNI
5114:
4818-9:
1992/26a
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 82/121
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330 a 40 °C)
Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato ad incrocio. UNI EN 20811: 1993
La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova.
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330 a 40 °C)
COMBINAZIONE NAUTICA
INVERNALE
Caratteristiche di base richieste
MATERIALE ESTERNO
Composizione
Armatura
100% poliestere
Batavia 4
STRATO FUNZIONALE
Membrana impermeabile traspirante
Composizione qualitativa
MATERIALE FINITO
Massa areica
Non inferiore a 160 g al mq +/- 15%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 800 N
striscia
Trama non inferiore a 1100 N
Allungamento percentuale
Ordito non inferiore al 30%
Trama non inferiore al 30%
Resistenza alla lacerazione
Ordito non inferiore a 180 N
Trama non inferiore a 180 N
Resistenza ad usura
Resistenza a 2000 cicli, pressione kg 3
Tenuta d’acqua a pressione idrostatica Nessun passaggio d’acqua
costante (colonna d’acqua cm . 100)
Tenuta d’acqua a pressione idrostatica Resiste anche dopo 10 lavaggi
crescente (colonna d’acqua cm. 200)
≥ 800 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio a 40° C
Permeabilità al vapore acqueo
› 700 g/m 24 h
Reazione al fuoco
classe 3
Variazioni dimensionali alla bagnatura a Ordito massimo 1,5 %
freddo
Trama massimo 1,5%
Resistenza alla perforazione
Non inferiore a 200 N
Resistenza alle flessioni ripetute a fatica
Resiste a 100.000 cicli temperatura
ambiente;
Resiste a 50.000 cicli a -20°C
Solidità del colore
Alla lampada ad arco di xeno: non
inferiore a 6/7 della scala dei blu;
Agli acidi: degradazione non inferiore a
4;
Agli alcali: degradazione non inferiore a
4;
Al sudore acido e basico; degradazione
e scarico non inferiore a 4/5;
Allo sfregamento secco e umido:
scarico a secco non inferiore a 4/5;
Al lavaggio a 40°C; degradazione e
scarico non inferiore a 4/5;
Al lavaggio a secco: degradazione e
scarico non inferiore a 4/5;
Ai solventi organici: degradazione e
scarico non inferiore a 4/5.
82
Norme di riferimento
L. 883: 1973
UNI 8099: 1980
UNI 5114: 1982
UNI EN ISO 13934-1:2000
UNI EN ISO 13934-1:2000
UNI 4818-9: 1992
UNI 4818-9: 1992
UNI 5123
UNI EN 24811
UNI
UNI
UNI
UNI
EN 26330
4818-9: 1992
–8456 e UNI 9174
9294-5: 1988
UNI 5421
UNI 4818-9: 1992
UNI EN ISO 105 - B02: 2004
UNI EN ISO 105 - E06: 1999
UNI EN ISO 105 - E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 - X05: 1999
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 83/121
Caratteristiche di base richieste: fodera interna traforata
Composizione
Armatura
Massa areica
Resistenza a trazione media
100% poliestere
Maglia in catena
85 – 90 g/m
Longitudinale > 190 N
Trasversale > 480 N
Resistenza alla lacerazione longitudinale
Dopo un ciclo di prova 1.100 g
UNI 9512: 1989, ISO 9290
Dopo cinque cicli di prova 1.000 g
Media 1020 g
CV% 3,9%
Resistenza alla lacerazione trasversale
Dopo un ciclo di prova 1.400 g
UNI 9512: 1989 ISO 9290
Dopo cinque cicli di prova 1.500 g
Media 1490 g
CV% 3,3%
Solidità colore al lavaggio a secco
Scarico 5
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
Degradazione 5
Solidità colore allo sfregamento
A secco 5
UNI EN ISO 105-X12: 2003
A umido 5
Solidità colore al lavaggio 40°dopo un ciclo di Scarico 5
lavaggio
Degradazione 5
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
Solidità colore al lavaggio 40°dopo cinque cicli di Scarico 5
Degradazione 5
lavaggio
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
COMBINAZIONE MOTOCICLISTA ESTIVA
Caratteristiche di base richieste
MATERIALE ESTERNO
Composizione
Armatura
100% poliestere
Batavia 4
STRATO FUNZIONALE
Membrana impermeabile traspirante
Composizione qualitativa
MATERIALE FINITO
Massa areica
Non inferiore a 160 g al mq +/- 15%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 800 N
striscia
Trama non inferiore a 1100 N
Allungamento percentuale
Ordito non inferiore al 30%
Trama non inferiore al 30%
Resistenza alla lacerazione
Ordito non inferiore a 180 N
Trama non inferiore a 180 N
Resistenza all’abrasione dei tessuti con Resistenza ≥ 50.000 cicli
metodo martindale
Tenuta d’acqua a pressione idrostatica Nessun passaggio d’acqua
costante (colonna d’acqua cm . 100)
Tenuta d’acqua a pressione idrostatica Resiste anche dopo 10 lavaggi
crescente (colonna d’acqua cm. 200)
≥ 800 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio a 40° C
Permeabilità al vapore acqueo
› 700 g/m 24 h
Reazione al fuoco
classe 3
Variazioni dimensionali alla bagnatura a Ordito massimo 1,5 %
freddo
Trama massimo 1,5%
Resistenza alla perforazione
Non inferiore a 200 N
Resistenza alle flessioni ripetute a fatica
Resiste a 100.000 cicli temperatura
ambiente;
Resiste a 50.000 cicli a -20°C
Solidità del colore
Alla lampada ad arco di xeno: non
inferiore a 6/7 della scala dei blu;
Agli acidi: degradazione non inferiore a
4;
Agli alcali: degradazione non inferiore a
4;
Al sudore acido e basico; degradazione
e scarico non inferiore a 4/5;
83
Norme di riferimento
L. 883: 1973
UNI 8099: 1980
UNI 5114: 1982
UNI EN ISO 13934-1:2000
UNI EN ISO 13934-1:2000
UNI 4818-9: 1992
UNI EN ISO 12947-2:2000
UNI 5123
UNI EN 24811
UNI
UNI
UNI
UNI
EN 26330
4818-9: 1992
–8456 e UNI 9174
9294-5: 1988
UNI 5421
UNI 4818-9: 1992
UNI EN ISO 105 - B02: 2004
UNI EN ISO 105 - E06: 1999
UNI EN ISO 105 - E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 84/121
Allo sfregamento secco e umido:
scarico a secco non inferiore a 4/5;
Al lavaggio a 40°C; degradazione e
scarico non inferiore a 4/5;
Al lavaggio a secco: degradazione e
scarico non inferiore a 4/5;
Ai solventi organici: degradazione e
scarico non inferiore a 4/5.
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 - X05: 1999
PANTALONI
Composizione
Armatura
Caratteristiche di base richieste
100%
cotone
o
misto
prevalenza cotone o lana
Tela
Massa areica
Norme di riferimento
con L. 883: 1973 e succ. modifiche
180 g/m ± 3%
Variazione dimensionale alla bagnatura a Ordito e Trama massimo 2%
freddo
Valutazione del recupero delle pieghe
Non inferiore a 3
Forza a rottura
Ordito minimo 686 N
Trama minimo 588 N
Resistenza
al
pilling
con
metodo Indice > 4
martindale
Resistenza all’abrasione dei tessuti con Resistenza ≥ 50.000 cicli
metodo martindale
Solidità colori, resistenza:
Alla lampada ad arco di xeno
Degradazione non inferiore a 7
scala dei blu
Agli acidi
Degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi
Agli alcali
Degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi
Al sudore acido e basico
Degradazione
e
scarico
non
inferiore a 5 scala dei grigi
Alla stiratura a caldo
Degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi
Allo sfregamento secco e umido
Scarico non inferiore a 5 scala dei
grigi
Al lavaggio a secco
Degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi
Ai solventi organici
Degradazione
e
scarico
non
inferiore a 5 scala dei grigi
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
UNI 9294-5: 1988
UNI 9836
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN ISO 12945 - 2
UNI EN ISO 12947-2:2000
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
PER LE PROTEZIONI FARE RIFERIMENTO ALLA COMBINAZIONE MOTOCICLISTA INVERNALE
COMBINAZIONE OPERATIVA
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
Cotone 60% - poliestere 40%
Tela
g/m 175
Resistenza dinamometrica
Resistenza
al
pilling
con
martindale
Solidità allo sfregamento a secco
Ordito 830 N
Trama 470 N
metodo Indice > 4
Norme di riferimento
Legge 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI 5114: 1986
ISO 5081 striscia
UNI EN ISO 12945 - 2
Non inferiore a 4/5 scala dei grigi
84
UNI EN ISO 105 – X12: 2003
ALLEGATO _B_ Dgr n.
Solidità al lavaggio massimo 40° C
Solidità al lavaggio a secco
Solidità al sudore acido e basico
Solidità alla lampada ad arco di xeno
Solidità alla stiratura a caldo 150à C
Abrasione con metodo Martindale
del
Degradazione non inferiore a 4
scala dei grigi
Scarico non inferiore a 4 scala dei
grigi
Non inferiore a 4 scala dei grigi
Non inferiore a 4 scala dei grigi
Scarico non inferiore a 4 scala dei
grigi
Non inferiore a 6 scala dei blu
Non inferiore a 4 scala dei grigi
Superiore a 30.000 cicli
pag. 85/121
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 – E04: 1998
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 – X11: 1998
UNI EN ISO 12947-2
Tessuto anti onde elettromagnetiche
Caratteristiche di base richieste
92% PA
8% Argento
Massa areica composto
30 g/m
Antimicrobico
Antibatterico
Conduttività terapeutica
Termoregolatore
Caldo d’inverno
Fresco d’estate
Composizione
Norme di riferimento
Legge 883: 1973 e succ. modifiche
Imbottiture paracolpi
Caratteristiche di base richieste
Kevlar mm. 2
Polietilene mm. 2
Poliuretano mm. 8
Massa areica composto
2100 g/m ± 100g.
Densità apparente poliuretano
150 kg./m. ± 10
Resistenza alla Trazione con metodo su Longitudinale > 350 Kpa
striscia
Trasversale > 350 Kpa
Allungamento alla rottura in percentuale Longitudinale > 100
Trasversale > 100
Forza di separazione in N/5 cm.
Strato Kevlar longitudinale > 1,5
Strato Kevlar trasversale > 1,5
Strato poliuretano longitudinale > 1,5
Strato poliuretano trasversale > 1,5
Deformazione
permanente
del 50% 23°C 72 ore < 5
poliuretano in percentuale
50% 70°C 22 ore < 5
Assorbimento di energia in percentuale > 70
del primo processo di carica
Tensione di compressione del poliuretano Con 10% di ricalcato 20 ± 5
in Kpa
Con 15% di ricalcato 30 ± 5
Con 50% di ricalcato 40 ± 5
Categoria di combustione
F1
Stabilità
di
forma
in
percentuale Modifica dopo 7 ore a 70°C lunghezza
(composto)
– larghezza – spessore
>5
Composizione
Norme di riferimento
Legge 883: 1973 e succ. modifiche
DIN EN ISO 845
UNI EN ISO 13934 – 1: 2000
DIN 53571
DIN 53357 - A
DIN 53572
DIN 53577
DIN 53421
DIN 55438 - 1
DIN ISO 2788
Caratteristiche di base richieste
Per il “corpetto” combinazione operativa
MATERIALE ESTERNO
Composizione qualitativa
100% POLIAMMIDE
85
Legge 883:
1973
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
Armatura
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
pag. 86/121
TIPO Ripstop
UNI 8099:
1980
Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura
microporosa espansa o equivalente
Spettroscopia
IR
STRATO INTERNO
Composizione qualitativa
100% POLIESTERE
Legge 883:
1973
Armatura
Micro fleece
UNI 8099:
1980
MATERIALE FINITO
Massa areica
270 g/m2 ± 10%
Permeabilità vapore d'acqua
≥ 650 g/m2 24h
UNI
1982
UNI
Resistenza al vapor d’acqua
Resistenza
alla
Trazione
metodo su striscia
con Ordito:
Trama:
5114:
4818-9:
Ret ≤ 8 m2Pa/W
≥ Kg. 70
1992/26a
ISO 11092
UNI EN ISO
≥ kg. 60
13934-1: 2000
COPRIBERRETTO IMPERMEABILE
Composizione
75% PES 25% PU
Massa areica
Resistenza alla rottura
158 g/m ± 5%
Ordito non inferiore a 800N
Trama non inferiore a 600 N
Colonna d’acqua
Non inferiore a cm 800
Colonna d’acqua dopo 5 lavaggi
Non inferiore a cm 500
Permeabilità al vapore d’acqua
700 g/m 24 h
Solidità del colore al lavaggio a 40° C 5
Solidità del colore all’acqua
5
Solidità del colore allo sfregamento a 5
secco
Solidità del colore allo sfregamento a 4/5
umido
Solidità del colore alla lampada ad 7
arco di xeno
Resistenza all’abrasione Martindale
50.000 cicli
ISO 3801 -1997
ISO 1421/508
ISO 811 1981
ISO 811 1981
B.S. 7209 1990
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
UNI EN ISO 105 – E01: 1998
UNI EN ISO 105 – X12: 2003
UNI EN ISO 105 – X12: 2003
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
BS 5690
COPRIPANTALONE
IMPERMEABILE/TRASPIRANTE
Materiale esterno
Composizione qualitativa
100% Poliestere
Legge 883:
1973
Armatura
Batavia 4
UNI 8099:
1980
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
TESSUTO LAMINATO
Massa areica
Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene
(PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o
equivalente
140 g/m2 ± 5%
86
Spettroscopia
IR
UNI 5114:
1982
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
Resistenza alla bagnatura
Resistenza
alla
metodo su striscia
Trazione
pag. 87/121
non inferiore a ISO 4 = 90
con Ordito:
Trama:
Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993
UNI 9294 – 5:
1988
UNI EN ISO
13934-1: 2000
≥ 800 N
≥ 700 N
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330 a 40 °C)
Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato ad incrocio. UNI EN 20811: 1993
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330 a 40 °C)
NASTRO PER LA TERMOSALDATURA
Composizione
Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla
Larghezza 22 mm ± 0,1mm
CRAVATTA UNIFORME ORDINARIA
E DI GALA
Caratteristiche di base richieste
Norme di riferimento
TESSUTO ESTERNO
Composizione
Poliestere 100%
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Armatura
Massa areica
Faille
170 g/m ± 3%
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
Variazione dimensionale
Solidità della tinta
Ordito e Trama ± 1%
Alla lampada ad arco di xeno degradazione
non inferiore a 6/7 scala dei blu;
Al sudore acido e basico degradazione e
scarico non inferiore a 5 scala dei grigi;
Al lavaggio a mano degradazione e scarico
non inferiori a 5 scala dei grigi;
Ai solventi organici degradazione e scarico
non inferiore a 5 scala dei grigi;
Agli alcali degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi;
Alla stiratura con ferro caldo degradazione
e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi;
Allo sfregamento degradazione e scarico
non inferiore a 5 scala dei grigi.
UNI 9294-5: 1988
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
Caratteristiche di base richieste
UNI EN ISO 105 – E04: 1998
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
UNI 5150
UNI EN ISO 105 - X05: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
UNI EN ISO 105 – X12: 2003
Norme di riferimento
TESSUTO INTERNO DI RINFORZO
Composizione
Poliestere 100%
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Armatura
Massa areica
Tela
175 g/m ± 3%
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
Garzatura
Su entrambe le facce
Caratteristiche di base richieste
TESSUTO PER FODERA
87
Norme di riferimento
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 88/121
Composizione
Poliammide 100%
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Armatura
Massa areica
Tela
47 g/m ± 3%
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 470 N
striscia
Trama non inferiore a 323 N
Variazione dimensionale
Ordito e Trama +/- 1,5%
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI 9294-5: 1988
Caratteristiche di base richieste
FILATI CUCIRINI
Composizione
Titolo filati
Poliestere 100%
Cuciture interne tex 110/3
Cuciture esterne tex 93/3
Resistenza alla Trazione con metodo su Non inferiore a 12 N (tex 110/3)
striscia
Non inferiore a 9 N (tex 93/3)
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 4783 – 4784 – 9275
UNI EN ISO 2060
UNI EN ISO 13934-1: 2000
FAZZOLETTO
Caratteristiche di base richieste
Composizione
Armatura
Titolo filato
Riduzione
Prova di trazione – Resistenza
Trazione con metodo su striscia
Cotone
mercerizzato
o
misto
cotone
e rayon con prevalenza
cotone
Batavia da 4
Tex 17/1 in ordito e trama
Ordito 33-34 ± 1 filo a cm
Trama 39-40 ± 1 filo a cm
alla Ordito ≥ N 310
Trama ≥ N 260
Norme di riferimento
UNI 8099: 1980
UNI 9275: 1988
UNI EN 1049
UNI EN 13934 -1: 2000
GAMBALETTO
Caratteristiche di base richieste
Titolo dei filati
È ammessa la tolleranza del 10%
Composizione totale
Solidità della tinta
Norme di riferimento
Bordo elastico: filo poliammidico elasticizzato UNI 4783 – 4784 – 9275
dtex 33/10/1 (nylon 6:6) e filo elastan dtex UNI EN ISO 2060
230;
Filato per gamba: filo poliammidico 6:6 stirato
parallelo dtex 22/7 e filo elastan dtex
monoricoperto con poliammide 6:6 dtex
17/6/1 testurizzato;
Filato per punta: filo poliammidico 6:6 stirato
dtex 33/10/2 testurizzato;
87% poliammide
13% elastan
Al lavaggio a 40° C degradazione ≥ 4;
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
Al lavaggio a 40° C scarico su lana, acrilico,
poliestere, poliammide 6:6, cotone e acetato:
≥4
Allo sfregamento scarico su cotone:
a secco 4
a umido 4/5
Al sudore acido e basico degradazione:
acido 4/5
alcalino 4/5
Al sudore acido e basico scarico su lana,
88
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
ALLEGATO _B_ Dgr n.
Resistenza alla perforazione (Persoz)
del
pag. 89/121
poliestere, acrilico, poliammide 6:6, cotone,
acetato:
acido ≥ 4
alcalino ≥ 4
Gamba ≥ 70 N
UNI 5421
Punta ≥ 210 N
Si precisa che sono ammesse anche altre tipologie di filato, purché con caratteristiche
merceologiche non inferiori a quelle indicate.
GIACCONE IMPERMEABILE/TRASPIRANTE
e IMPERMEABILE (Ispettori, Istruttori ed Agenti)
Materiale esterno
Composizione qualitativa
100% Poliestere
Legge 883:
1973
Armatura
Batavia 4
UNI 8099:
1980
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene
(PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o
equivalente
TESSUTO LAMINATO
Massa areica
140 g/m2 ± 10%
Permeabilità vapore d'acqua
≥ 800 g/m2 24h
Resistenza
alla
metodo su striscia
Trazione
con Ordito:
Trama:
Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993
≥ 800 N
≥ 700 N
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330 a 40 °C)
Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato ad incrocio. UNI EN 20811: 1993
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330 a 40 °C)
NASTRO PER LA TERMOSALDATURA
Composizione
Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla
Larghezza 22 mm ± 0,1mm
Caratteristiche di base richieste: fodera interna traforata
Composizione
Armatura
Massa areica
Resistenza a trazione media
Resistenza alla lacerazione longitudinale
UNI 9512: 1989, ISO 9290, ASTM 1424, DIN 53862
Resistenza alla lacerazione trasversale
UNI 9512: 1989, ISO 9290, ASTM 1424, DIN 53862
Solidità colore al lavaggio a secco
100% poliestere
Maglia in catena
85 – 90 g/m
Longitudinale (190 N)
Trasversale (487,6 N)
Dopo un ciclo di prova 1.100 g
Dopo cinque cicli di prova 1.000 g
Media 1020 g
CV% 3,9%
Dopo un ciclo di prova 1.400 g
Dopo cinque cicli di prova 1.500 g
Media 1490 g
CV% 3,3%
Scarico 5
89
Spettroscopia
IR
UNI
1982
UNI
5114:
4818-9:
1992/26a
UNI EN ISO
13934-1: 2000
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 90/121
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
Degradazione 5
Solidità colore allo sfregamento
A secco 5
UNI EN ISO 105-X12: 2003
A umido 5
Solidità colore al lavaggio 40°dopo un ciclo di Scarico 5
Degradazione 5
lavaggio
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
Solidità colore al lavaggio 40°dopo cinque cicli di Scarico 5
Degradazione 5
lavaggio
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
Caratteristiche di base richieste: tessuto anallergico
Composizione
Massa areica finito
Trattamenti
Resistenza alla Trazione con metodo su striscia
Resistenza all’abrasione con metodo martindale
Pilling con metodo martindale
Resistenza del colore
100% poliestere
170 g/mtl
Antibatterico, antifungo e antimuffa
Ordito non inferiore a 1200 Newton
Trama non inferiore a 877 Newton
Non inferiore a 25.000 giri
Non inferiore a 4
Non inferiore a 4
Tessuto imbottito conovatta sintetica del peso di gr 200
Caratteristiche di base richieste
MATERIALE ESTERNO
Composizione qualitativa
100% POLIAMMIDE
massa areica
Legge 883:
1973
200 g/ m²
Armatura
maglia con effetto pile
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura
microporosa espansa o equivalente
UNI 8099:
1980
Spettroscopia
IR
STRATO INTERNO
Composizione qualitativa
100% POLIESTERE
Legge
883:1973
Armatura
Micro fleece
UNI 8099:
1980
MATERIALE FINITO
Massa areica
270 g/m2 ± 10%
Permeabilità vapore d'acqua
≥ 650 g/m2 24h
UNI 5114:
1982
UNI
4818-9:
1992/26a
Resistenza al vapor d’acqua
Resistenza
alla
Trazione
metodo su striscia
Ret ≤ 8 m2Pa/W
≥ N 700
ISO 11092
UNI EN ISO
≥ N 600
13934-1: 2000
con Ordito:
Trama:
GIUBBINO PERSONALE AERONAVIGANTE
Il giubbino deve essere confezionato con pelli di vitello conciate al cromo e rifinite di
colore nero tale da garantirne omogeneità e solidità. Deve avere caratteristiche
antimacchia, idrorepellente e oleorepellente. Dal lato carne deve presentarsi ben scarnita,
liscia e priva di difetti.
Analisi chimiche e prove fisiche
Norme
Determinazione delle sostanze idrosolubili organiche ed
inorganiche:
ISO 4044 – ISO 4048
UNI A90.00.017.0 (97)
90
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
idrosolubili totali – non superiori a 1,5%;
ceneri solfate di idrosolubili – non superiori a 0,7%;
sostanze organiche idrosolubili – non superiore a 1
Determinazione del tenore di cromo:
ossido di cromo non inferiore a 3,5%
Determinazione del pH:
non inferiore a 3,5
Metodo gascromatografico per la determinazione del
pentaclorofenolo:
non superiore a 5 ppm
Metodo spettrofotometrico per la determinazione della
formaldeide libera:
non superiore a 150 ppm
Determinazione del contenuto di cromo esavalente:
non superiore a 10 ppm
Misure dello spessore:
spessore 0,9 +/- 0,1 mm
Determinazione della resistenza a trazione e
dell’allungamento:
resistenza – non inferiore a 10 N/mmq
allungamento – da 50 a 70%
Determinazione resistenza allo strappo:
non inferiore a 50 N
ISO
UNI
ISO
UNI
UNI
pag. 91/121
4044 – ISO 4048
8480
4044 – ISO 4048
ISO 4045
A90.00.014.0
UNI A90.00.013.0
UNI EN 420
UNI ISO 2419 - UNI ISO 2589
UNI EN ISO 13934 – 1. 2000
UNI ISO 2419
UNI ISO 3377
GUANTI DI PELLE
ESTIVI – INVERNALI
GUANTI MOTOCICLISTA BIANCHI ALLA “MOSCHETTIERA”
GUANTI – PELLE
Caratteristiche di base richieste
Spessore
0,6/0,9 mm
Carico di strappo
Maggiore di 25 N
Distensione alla screpolatura
Maggiore di 9 mm
Permeabilità al vapore acqueo
Maggiore di 1,% mg/cmq h
Resistenza alla cucitura
Maggiore di 40 N/cm
Resistenza a trazione ed allungamento
Direzione parallela al filone dorsale
maggiore di 8 N/mmq, maggiore 60%
e inferiore a 100%;
direzione perpendicolare al filone
dorsale maggiore di 8 N/mmq,
maggiore 50% e inferiore a 100%.
Resistenza dinamica all’acqua
15 minuti
Solidità della tinta
Allo strofinio (lato fiore):
feltrino asciutto – 50 oscillazioni
maggiore di 4 scala dei grigi;
feltrino umido – 10 oscillazioni
maggiore di 4 scala dei grigi.
All’acqua:
maggiore di 3 scala dei grigi
Solidità del colore alla goccia d’acqua:
maggiore di 4 scala dei grigi
Alla perspirazione (lato interno):
maggiore di 4 scala dei grigi
Ossido di cromo:
maggiore del 2%
Pentaclorofenolo:
minore di 5 ppm
Formaldeide libera:
minore di 150 ppm
Cromo esavalente:
minore di 10 ppm
PH e indice differenziale ∆p h:
pH maggiore di 3,2;
∆p h minore di 0,7
91
UNI
UNI
UNI
UNI
UNI
UNI
Norme di riferimento
ISO 2589
ISO 3377
ISO 3379
8429
10606
EN ISO 13934 – 1. 2000
UNI 8425
UNI EN ISO 11640
ISO 11642
UNI EN ISO 15700
ISO 11641
ISO DP 5398
A90.00.014.0
A90.00.013.0
UNI EN 420
UNI EN ISO 4045
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
Sostanze idrosolubili inorganiche:
minore del 1,2%
pag. 92/121
A90.00.017.0
GUANTI - TESSUTO A MAGLIA PER FODERA
Caratteristiche di base richieste
Norme di riferimento
Mista intima formata da lana vergine D.M. 31.01.74
45%, lana d’angora 35% e fibra D.M. 03.04.91
poliammidica 20%
Titolo filato
Tex 84x1
UNI EN ISO 2060
UNI 4783 – 4784 - 9275
Tipo di maglia
Lavorazione a coste 1:1
Resistenza alla perforazione
Non inferiore a 160 N
UNI 5421
Riduzione
Coste 22/23, riprese 29/30
UNI EN 1049
Solidità della tinta
Allo sfregamento:
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
a secco ed umido 4/5 scala dei grigi
All’acqua:
UNI EN ISO 105 – E01: 1998
4/5 scala dei grigi
Materia prima
Al sudore acido e basico:
4/5 scala dei grigi
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
Sono ammesse anche altre tipologie di filato, purché con caratteristiche merceologiche
non inferiori a quelle indicate.
GUANTI IMPERMEABILI/TRASPIRANTI
GUANTI IMPERMEABILI/TRASPIRANTI
Caratteristiche di base richieste
TESSUTO ESTERNO
Materia prima
Titolo
Armatura
Riduzione
Poliammide
Ordito dtex 79 ± 5%
Trama dtex 200 ± 5%
Tela
Ordito 42 +/- 1
Trama 20-26
LAMINA
Materia prima
Membrana impermeabile e traspirante
Intreccio
Maglia
TESSUTO LAMINATO FINITO
Massa areica
205 g/m ± 10%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 600 N
striscia
Trama non inferiore a 440 N
Resistenza alla lacerazione
Ordito non inferiore a 150 N
Trama non inferiore a 140 N
imperlinamento
o
Tenuta all’acqua a pressione idrostatica Nessun
gocciolamento dopo 10 lavaggi
crescente
(colonna d’acqua cm 200)
Permeabilità vapor acqueo
Non inferiore a 700 g/m in 24 h
Variazioni dimensionali bagnatura a Ordito e Trama non superiore al 2%
freddo
Norme di riferimento
UNI
UNI
UNI
UNI
EN ISO 2060
4783 – 4784 - 9275
8099: 1980
EN 1049
UNI 5114: 1982
UNI EN 13934 – 1: 2000
UNI 4818-9: 1992
UNI EN 20811: 1993
UNI 4818-9: 1992
UNI 8294
GUANTI LEGGERI
UNIFORME INTERVENTI STRAORDINARI
GUANTI LEGGERI – TESSUTO ESTERNO
Composizione
Titolo
Caratteristiche di base richieste
100% poliammide 6.6
Ordito dtex 79 ± 5%
Trama dtex 200 ± 5%
92
Norme di riferimento
UNI 8025
L. 883: 1973
ALLEGATO _B_ Dgr n.
Riduzione
Armatura
TESSUTO DI SUPPORTO
Composizione
del
pag. 93/121
Ordito 42 fili +/- 1 filo
Trama 20 fili
Tela
UNI EN 1049
Poliammide o poliestere
UNI 8025
L. 883: 1973
UNI 8099: 1980
Intreccio
LAMINA
Composizione
Maglia
Membrana impermeabile e traspirante
UNI 8025
L. 883: 1973
TESSUTO LAMINATO FINALE
Massa areica g/m
205 ± 10%
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
UNI EN ISO 13934-1: 2000
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito maggiore di 600 N
striscia
Trama maggiore di 440 N
Resistenza alla lacerazione
Ordito maggiore a 150 N
Trama maggiore a 140 N
Resistenza alla bagnatura
Non inferiore ISO 4=90
Tenuta all’acqua a pressione idrostatica Nessun gocciolamento anche dopo 10
crescente (colonna d’acqua cm 200)
lavaggi a 60°C
Permeabilità al vapor acqueo
Maggiore di 700 g/m n 24 h
Variazioni dimensionali bagnatura a Ordito e Trama massimo 2%
freddo
Solidità della tinta
Alla lampada ad arco di xeno 6/7 scala
dei blu
Solidità colore
Agli acidi:
degradazione maggiore di 4;
Agli alcali:
degradazione maggiore di 4;
Al sudore acido e basico:
degradazione e scarico maggiore di 4;
Allo sfregamento a secco e umido:
maggiore di 2;
Al lavaggio a secco:
degradazione e scarico maggiore di 4;
Ai solventi organici:
degradazione e scarico maggiore di 4
UNI 4818-9: 1992
UNI 9294 – 5: 1988
UNI EN 20811: 1993
UNI 4818-9: 1992
UNI 9294-5: 1988
UNI EN ISO 105 - B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
GUANTI LEGGERI – TESSUTO MICROFIBRA
Caratteristiche di base richieste
Microfibra di nailon
poliuretano
Spessore in mm
0,8 ± 0,1%
Resistenza allo strappo (longitudinale)
Maggiore di 30 N
Composizione
coagulata
Norme di riferimento
con UNI 8025
L. 883: 1973
Resistenza allo strappo trasversale
Maggiore di 27 N
Resistenza all’abrasione a secco (25.600
giri)
Resistenza all’abrasione a umido (12.800
giri)
Resistenza all’abrasione
Solidità del colore allo sfregamento
Leggere formazioni di pills
EN 344 – 1
ISO 4674 metodo A2
EN 344 – 1
ISO 4674 metodo A2
EN 344 - 1
Leggere formazioni di pills
EN 344 – 1
Dopo 100 giri nessun foro
UNI EN
Feltrino asciutto (10 cicli di sfregamento) UNI EN
- indice 2/3;
Feltrino bagnato (10 cicli di sfregamento)
– indice 2
UNI EN
Solidità del colore all’acqua
Degradazione: 4;
Scarico su acetato: 4/5;
Scarico su nailon 6.6: 2/3;
Scarico su cotone: 4/5;
Scarico su poliestere: 3/4;
Scarico su acrilico: 4;
Scarico su lana: 4.
UNI EN
Solidità del colore al sudore acido e Degradazione: 4;
basico acido
Scarico su acetato: 4/5;
Scarico su nailon 6.6: 3/4;
Scarico su cotone: 4/5;
93
388
ISO 105 - X12: 2003
ISO 105 – E01:1998
ISO 105 - E04: 1998
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 94/121
Scarico su poliestere: 4;
Scarico su acrilico: 4/5;
Scarico su lana: 4/5.
GUANTI MOTOCICLISTI ESTIVI
Guanti motociclista estivi
Caratteristiche di base richieste
Composizione
Pelle bovina
Spessore
0,8 mm (tolleranza + 0,2)
Resistenza alla Trazione con metodo su striscia
> 1,5 kg/mmq
Allungamento a rottura
40%
Impermeabilità dinamica
> 15
Solidità colore allo strofinio a secco
Dopo 100 oscillazioni scarico sul feltrino e sul cuoio non inferiore
a 4 della scala dei grigi
Solidità colore allo strofinio a umido
Dopo 50 oscillazioni scarico sul feltrino e sul cuoio non inferiore
a 4 della scala dei grigi
GUANTI MOTOCICLISTI INVERNALE
L'inserto è composto dai seguenti materiali
Tessuto parte esterna
Tessuto non tessuto 100% Polipropilene
Strato funzionale
Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene (PTFE O
SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente
Tessuto fodera
Tessuto non tessuto 100% Polipropilene
Massa areica del tessuto laminato
70 g/m2 ± 7%
ISO 9073- 1
Permeabilità al vapor d'acqua
Ret 17 m2Pa/W
ISO 11092
Resistenza alla colonna d'acqua
≥ 200 cm
ISO 811
Caratteristiche di base richieste: tessuto esterno
Composizione
Massa areica
100% cordura o equivalente con spalmatura gomma speciale
210 g/m
Resistenza alla lacerazione (Elmendorf)
Ordito non inferiore a 100 Newton
Trama non inferiore a 100 Newton
Ordito non inferiore a 1300 giri
Trama non inferiore a 1000 giri
Ordito non inferiore a 1600 Newton
Trama non inferiore a 1500 Newton
> 8200 g/m 24h
Non inferiore a 4
Non inferiore a 4
Cambiare non inferiore a 4
Sporcare non inferiore a 4
Non inferiore a 4
Non inferiore a 4
Resistenza all’abrasione (test Dupont – Wyzenbeck)
Resistenza allo strappo
Passaggio vapore (tazza invertita)
Solidità colore allo sfregamento a secco
Solidità colore allo sfregamento a umido
Solidità colore al lavaggio 40°
Solidità colore all’acqua
Solidità colore alla luce
94
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 95/121
MAGLIETTA POLO
UNIFORME INTERVENTI STRAORDINARI
E NAUTICA ESTIVA
Composizione
Armatura
MAGLIETTA POLO
Caratteristiche di base richieste
Cotone pettinato 100%
Lavorazione piquet
Massa areica tessuto
Stab. dimensinale
Solidità colori – resistenza:
Norme di riferimento
UNI 8099: 1980
180 g/m ± 5%
3%
Alla lampada ad arco di xeno degradazione
non inferiore al grado 7 della scala dei blu;
Agli acidi ed alcali degradazione 5 della scala
dei grigi;
Al lavaggio a mano degradazione 5 della
scala dei grigi;
Al sudore acido e basico degradazione e
scarico 5 delle rispettive scale dei grigi;
Al lavaggio a secco degradazione e scarico
non inferiore al grado 5 della scala dei grigi;
UNI 5114: 1982
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – C06:1999
UNI EN ISO 105 – E04: 1998
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
Allo sfregamento scarico a secco e ad umido UNI EN ISO 105 – X12: 2003
non inferiore al grado 5 della scala dei grigi.
MAGLIONE TIPO “COLLO ALTO”
MAGLIONE “COLLO ALTO” – TESSUTO A MAGLIA
Caratteristiche di base richieste
Composizione
100% pura lana vergine
Titolo filato
Nm 25/2
Resistenza alla perforazione
Non meno di 50 kg nelle singole
prove
Riduzione (corpo e maniche)
Coste e riprese non meno di 18 su
5 cm
Solidità colori – resistenza:
Resistenza alla lampada ad arco di
xeno degradazione non inferiore al
grado 7 della scala dei blu;
Agli alcali: degradazione 5 scala dei
grigi;
Agli acidi: degradazione e scarico 5
scala dei grigi;
Al
sudore
acido
e
basico:
degradazione e scarico 5 scala dei
grigi;
Al lavaggio a mano: degradazione
e scarico 5 scala dei grigi
Resistenza
al
pillino
con
metodo Indice ≥ 4
martindale
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
ISO 2060/72
UNI 5421
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 - E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E06: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 – C06: 199
UNI EN ISO 12945-2
MAGLIONE TIPO “V”
PULLOVER
MAGLIONE TIPO “V” – TESSUTO A MAGLIA
Composizione
Titolo filato
Caratteristiche di base richieste
100% pura lana vergine
Nm 25/2
Riduzione su cm 5:
95
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI EN ISO 2060/72
UNI 4783, 4784 e 9275
UNI EN 1049
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
su corpo e maniche
su polsini e fascia girovita
collaretto
Resistenza al pilling con metodo
martindale
Restringimento per rilassamento
Resistenza per infeltrimento
Solidità colori – resistenza:
Non meno di 11 coste e di 23 riprese
Non meno di 21 coste e di 28 riprese
Non meno di 11 coste e 30 riprese
Indice ≥ 4
IWS TM 152 VERIVIDE
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
UNI EN ISO 105 – E04: 1998
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 – X12: 2003
MAGLIONE TIPO “V” – TESSUTO GABARDINE
Caratteristiche di base richieste
65% poliestere
35% cotone
Massa areica
260 g/m (tolleranza +3%)
Armatura
Forza a rottura
Batavia 4
Ordito minimo 1250 N
Trama minimo 730 N
Alla lampada ad arco di xeno degradazione
non inferiore al grado 7 della scala dei blu;
Al sudore acido e basico degradazione e
scarico non inferiore a 5 delle rispettive
scale dei grigi;
Al lavaggio a mano degradazione e scarico
non inferiore al grado 5 della scala dei
grigi;
Agli acidi degradazione non inferiore al
grado 4/5 della scala dei grigi;
Agli alcali degradazione non inferiore a 4/5
della
scala
dei
grigi.
Allo sfregamento scarico a secco e ad
umido non inferiore al grado 5 della scala
dei grigi
Solidità colori – resistenza:
UNI EN ISO 12945 - 2
4%
8%
Alla lampada ad arco di xeno degradazione
non inferiore al grado 7 della scala dei blu;
Agli acidi ed alcali degradazione 5 della scala
dei grigi;
Al lavaggio a mano degradazione 5 della
scala dei grigi;
Al sudore acido e basico degradazione e
scarico 5 delle rispettive scale dei grigi;
Al lavaggio a secco degradazione e scarico
non inferiore al grado 5 della scala dei grigi;
Allo sfregamento scarico a secco e ad umido
non inferiore al grado 5 della scala dei grigi.
TESSUTO PER RINFORZI
Composizione
pag. 96/121
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI EN ISO 12127: 1999 E UNI
5114: 1982
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E04: 1998
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – X12: 2003
MANTELLA
Composizione
STRATO FUNZIONALE
Composizione
MATERIALE FINITO
Massa areica
Permeabilità al vapore d’acqua
Solidità colori, resistenza:
Alla lampada ad arco di xeno
Al sudore acido e basico
MATERIALE ESTERNO
75% lana
10% cashmere
15% poliammide
Legge 883: 1973
Membrana in PTFE O SIMILARE a struttura
microporosa espansa o equivalente
Spettroscopia IR
310 g/m ± 10%
≥ a 650 g/mq 24h
UNI 5114: 1982
UNI 4818-9: 1992
Degradazione non inferiore a 7 scala dei
UNI EN ISO 105– B02: 2004
blu
Degradazione e scarico non inferiore a 4
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
scala dei grigi
96
ALLEGATO _B_ Dgr n.
Alla stiratura
Allo sfregamento
Variazione
dimensionale
hoffman)
del
pag. 97/121
Degradazione non inferiore a 5 scala dei
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
grigi
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
Scarico non inferiore a 4 scala dei grigi
(pressa Ordito: < 3%
Trama: < 3%
PANTALONCINI “BERMUDA”
Composizione
Armatura
Massa areica finito
Caratteristiche di base richieste
Cotone 60% - poliestere 40%
Batavia da 4
245 g/m²
Resistenza dinamometrica
Pilling con metodo martidale
Solidità allo sfregamento a secco
Solidità al lavaggio a mano
Solidità al lavaggio a secco
Solidità al sudore acido e basico
Solidità alla luce con lampada di xeno
Solidità alla stiratura a caldo
Ordito 830 N
Trama 470 N
Non inferiore a 4
Non inferiore a 4
Degradazione non inferiore a 4
Scarico non inferiore a 4
Non inferiore a 4
Degradazione non inferiore a 4
Scarico non inferiore a 3
Non inferiore a 5
Non inferiore a 4
Norme di riferimento
Legge 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI 5114: 1982
ISO 5081 striscia
UNI EN ISO 12945 - 2
UNI EN ISO 105 – X12: 2003
UNI EN ISO 105 – C06 : 1999
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 – E04: 1998
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 – X11: 1998
PANTALONE ALLA CAVALLERIZZA
INVERNALI
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
100% pura lana vergine
Cordellino da 9
300 g/m ± 3%
Variazione dimensionale alla bagnatura Ordito e Trama massimo 2,5%
a freddo
Valutazione del recupero delle pieghe
Non inferiore a 3
Forza a rottura
Ordito minimo 1350 N
Trama minimo 800 N
Allungamento a rottura
Ordito minimo 30%
Trama minimo 10%
Resistenza al pilling con metodo Indice > 4
martindale
Solidità colori, resistenza:
Alla lampada ad arco di xeno
Degradazione non inferiore a 7 scala dei
blu
Agli acidi
Degradazione non inferiore a 5 scala dei
grigi
Agli alcali
Degradazione non inferiore a 5 scala dei
grigi
Al sudore acido e basico
Degradazione e scarico non inferiore a 5
scala dei grigi
Alla stiratura a caldo
Degradazione non inferiore a 5 scala dei
grigi
Allo sfregamento secco e umido
Scarico non inferiore a 5 scala dei grigi
Al lavaggio a secco
Degradazione non inferiore a 5 scala dei
grigi
Ai solventi organici
Degradazione e scarico non inferiore a 5
scala dei grigi
97
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
UNI 9294-5: 1988
UNI 9836
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN ISO 12945 - 2
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 98/121
ESTIVI
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
100% pura lana vergine
Tela
180 g/m ± 3%
Variazione dimensionale alla bagnatura a Ordito e Trama massimo 2%
freddo
Valutazione del recupero delle pieghe
Non inferiore a 3
Forza a rottura
Ordito minimo 686 N
Trama minimo 588 N
Allungamento a rottura
Ordito minimo 20%
Trama minimo 18%
Resistenza
al
pilling
con
metodo Indice > 4
martindale
Solidità colori, resistenza:
Alla lampada ad arco di xeno
Degradazione non inferiore a 7
scala dei blu
Agli acidi
Degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi
Agli alcali
Degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi
Al sudore acido e basico
Degradazione
e
scarico
non
inferiore a 5 scala dei grigi
Alla stiratura a caldo
Degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi
Allo sfregamento secco e umido
Scarico non inferiore a 5 scala dei
grigi
Al lavaggio a secco
Degradazione non inferiore a 5
scala dei grigi
Ai solventi organici
Degradazione
e
scarico
non
inferiore a 5 scala dei grigi
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
UNI 9294-5: 1988
UNI 9836
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN ISO 12945 - 2
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
FODERA
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
100% viscosa
Saia 2 :1
86 g/m
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 409 N
striscia
Trama non inferiore a 353 N
Variazioni dimensionali alla bagnatura
Ordito massimo 5,5%
Trama massimo 2%
Solidità colori, resistenza:
Al lavaggio a secco degradazione
non inferiore a 5 della scala dei
grigi;
Allo
sfregamento
scarico
non
inferiore a 5 della scala dei grigi;
Alla stiratura con ferro caldo
degradazione non inferiore a 5
della scala dei grigi;
Ai solventi organici degradazione e
scarico non inferiori a 5 della scala
dei grigi;
Al sudore acido e basico
degradazione e scarico non inferiori
a 5 della scala dei grigi;
Agli
acidi
ed
agli
alcali
degradazione non inferiore a 5
della scala dei grigi.
98
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI 9294-5: 1988
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 99/121
SILESIAS PER FODERE TASCHE
Composizione
Caratteristiche di base richieste
100% cotone
Armatura
Massa areica al ml
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Batavia da 4
135 g ± 3%
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
Altezza
98 cm
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 285 N
striscia
Trama non inferiore a 428 N
Perdita massa alla sparecchiatura
7%
Variazioni dimensionali alla bagnatura
Raccorciamento e restringimento
non superiori a 3%
Solidità colori, resistenza:
Ai solventi organici degradazione e
scarico non inferiori a 4 della scala
dei grigi;
Al sudore acido e basico
degradazione e scarico non inferiori
a 4 della scala dei grigi;
Agli
acidi
ed
agli
alcali
degradazione non inferiore a 4
della scala dei grigi.
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI 5119
UNI 9294-5: 1988
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
PILE
Caratteristiche di base richieste
I° E II° strato del tessuto (Il tessuto finito è realizzato da due strati di pile)
Composizione qualitativa
100% Filo Maglia Poliestere
Armatura
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
Maglia con effetto pile
UNI EN 1049 – 2.
1996
Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura
microporosa espansa o equivalente
MATERIALE FINITO
Massa areica
320 g/m2 ± 15%
≥ 500 g/m2 24h
Permeabilità vapore d'acqua
Resistenza alla Trazione
metodo su striscia
con Ordito:
≥ Kg 40
Trama:
≥ Kg 25
Resistenza al pilling con metodo Indice > 4
martindale
UNI 5114: 1982
UNI
4818-9:
1992/26a
UNI EN ISO
13934-1: 2000
UNI EN ISO 12945
-2
Caratteristiche di base richieste: fodera interna traforata
Composizione
Armatura
Massa areica
100% poliestere
Maglia in catena
85 – 90 g/mq
Resistenza a trazione media
Longitudinale 19,37 kg (190 N)
Trasversale 49,70 kg (487,6 N)
Allungamento
Longitudinale 129,97 mm (64,99%)
Trasversale 81,92 mm (41%)
Resistenza alla lacerazione longitudinale
Dopo un ciclo di prova 1.100 g
99
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
UNI 9512/89, ISO 9290, ASTM 1424, DIN 53862
Resistenza alla lacerazione trasversale
UNI 9512/89, ISO 9290, ASTM 1424, DIN 53862
pag. 100/121
Dopo cinque cicli di prova 1.000 g
Media 1020 g
CV% 3,9%
Media 1400 g
Solidità colore al lavaggio a secco
Scarico 5
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
Degradazione 5
Solidità colore allo sfregamento
A secco 5
UNI EN ISO 105-X12: 2003
A umido 5
Solidità colore al lavaggio 40°dopo un ciclo di Scarico 5
Degradazione 5
lavaggio
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
Solidità colore al lavaggio 40°dopo cinque cicli di Scarico 5
Degradazione 5
lavaggio
UNI EN ISO 105 – C06: 1999
RIFRANGENTE TRANSFER GRIGIO ARGENTO
CARATTERISTICHE
Massa areica
Resistenza a trazione
Allungamento alla rottura
Resistenza alla flessione
Resistenza ai lavaggi
Resistenza all’abrasione
Resistenza alla piegatura a freddo
Resistenza ai carburanti
Resistenza alle variazioni di T
Influenza della pioggia
REQUISITI E TOLLERANZE
240 g/mq +/- 10%
Minimo 100 N
Minimo 400 %
(R’ 12’/5°) Deve essere superiore al
90%
Deve resistere ad almeno 25 lavaggi a
60°C e presentare una rifrangenza
residua R’ maggiore di 200 cd/(lux mq)
a 12’/5°
R’ (12’/5°) deve essere superiore al
90% del valore nuovo
R’ (12’/5°) deve essere superiore al
90% del valore nuovo
Non vi devono essere variazioni
apprezzabili dopo 1 ora e dopo 24 ore
R’ (12’/5°) deve essere superiore al
90% del valore nuovo
Deve
presentare
una
rifrangenza
residua R’ maggiore di 250 cd/(lux mq)
a 12’/5°
NORME DI RIFERIMENTO
UNI 5114. 1982
UNI EN ISO 13934-1:2000
ISO 7854 (metodo a 7550 cicli)
ISO 3175
EN 530 (5000 cicli)
ISO 4675
G.U. 106 – 9.5.95
D.M. 9.6.95
D.M. 9.6.95
RIFRANGENTE GRIGIO ARGENTO
CUCIBILE E PER MANICOTTI
CARATTERISTICHE
REQUISITI E TOLLERANZE
TESSUTO DI SUPPORTO
Poliestere 80%
Materia prima
Cotone 20%
Armatura
Tela
RIVESTIMENTO DEL TESSUTO DI
SUPPORTO
Resine sintetiche (P.V.C. o equivalenti)
Materia prima
Superficie retroriflettente
A microsfere di vetro
TESSUTO FINITO
Massa areica
300 g/m ± 10%
Resistenza a trazione
Ordito minimo 550 N
Trama minimo 350 N
Resistenza alla flessione
(R’ 12’/5°) Deve essere superiore al
90%
Resistenza ai lavaggi
Deve resistere ad almeno:
25 lavaggi a 60°C e presentare una
rifrangenza residua R’ maggiore di 400
cd/(lux mq) a 12’/5°;
100
NORME DI RIFERIMENTO
D.M. 31.1.74 e 9.4.91
UNI 8099: 1980
UNI 5114: 1982
UNI EN ISO 13934-1:2000
ISO 7854 (metodo a 7550 cicli)
ISO 3175
ISO 6330
ALLEGATO _B_ Dgr n.
Resistenza all’abrasione
Resistenza alla piegatura a freddo
Resistenza ai carburanti
Resistenza alle variazioni di T
Influenza della pioggia
del
pag. 101/121
50 lavaggi a secco e presentare una
rifrangenza residua R’ maggiore di 400
cd/(lux mq) a 12’/5°;
25 lavaggi a 90°C e presentare una
rifrangenza residua R’ maggiore di 200
cd/(lux mq) a 12’/5°;
R’ (12’/5°) deve essere superiore al
90% del valore nuovo
R’ (12’/5°) deve essere superiore al
90% del valore nuovo
Non
vi
devono
essere
variazioni
apprezzabili dopo 1 ora e dopo 24 ore
R’ (12’/5°) deve essere superiore al
90% del valore nuovo
Deve
presentare
una
rifrangenza
residua R’ maggiore di 250 cd/(lux mq)
a 12’/5°
EN 530 (5000 cicli)
ISO 4675
G.U. 106 – 9.5.95
D.M. 9.6.95
D.M. 9.6.95
SCARPE DA SPIAGGIA
Requisiti tecnici
Tessuto del tomaio
Materia prima
Cotone
Tessuto per
bordatura
Cotone
Armatura
Massa areica
Tela
Tela
D.M. 31.1.74
D.M. 4.3.91
UNI 8099: 1980
550 g/m ± 5%
128 g/m ± 5% g/mq
UNI 5114: 1982
Forza a rottura
Ordito ≥ 1660 N
Trama ≥ 1660 N
Ordito ≥ 475 N
Trama ≥ 475 N
UNI EN 8639
Solidità della tinta:
alla lampada ad arco di xeno:
agli acidi:
agli alcali:
degradazione non inferiore a 5/6 della scala dei
blu;
degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei
grigi;
degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei
grigi.
Norme
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 - E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E06: 1999
SOPRABITO IMPERMEABILE/TRASPIRANTE
SOPRABITO IMPERMEABILE
Caratteristiche di base richieste
MATERIALE ESTERNO
Composizione qualitativa
Armatura
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
Trazione
Legge 883: 1973
Batavia 4
UNI 8099: 1980
140 g/m2 ± 15%
non inferiore a ISO 4 = 90
≥ 700 g/m2 24h
Resistenza alla bagnatura
Permeabilità vapore d'acqua
Resistenza
alla
metodo su striscia
100% Poliestere
Membrana bicomponente composta da
Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a
struttura microporosa espansa o equivalente
TESSUTO LAMINATO
Massa areica
con Ordito:
Norme di riferimento
≥ Kg 80
Spettroscopia IR
UNI 5114: 1982
UNI 9294 -5:1988
UNI 4818-9: 1992/26a
UNI EN ISO 13934-1: 2000
Trama:
≥ Kg 70
Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993
La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova.
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
101
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 102/121
EN 26330 a 40 °C)
Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato ad incrocio. UNI EN 20811: 1993
La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova.
Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min.
Senza trattamenti.
≥ 1000 cm
Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI
≥ 800 cm
EN 26330 a 40 °C)
NASTRO PER LA TERMOSALDATURA
Composizione
Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla
Larghezza 22 mm ± 0,1mm
SOPRABITO IMPERMEABILE
Caratteristiche di base richieste: fodera interna
Composizione
Armatura
Massa areica
100% poliestere
Tela
65 g/m
Forza e allungamento di rottura
UNI EN ISO 13934-1:2000/84, ISO 5081/77
Resistenza lacerazione al chiodo
UNI 7275/74
Solidità colore allo sfregamento
UNI 5153/87, ISO 105 – X12
Solidità colore al sudore acido e basico acido
UNI 7633/87, ISO 105 – E04
Solidità colore al sudore alcalino
UNI 7633, ISO 105 – E04
Ordito 60,79 kg
Trama 52,91 kg
Ordito 3.109 kg
Trama 2.802 kg
A secco 5
A umido 5
Degradazione 5
Degradazione 5
SOVRAFFASCIA BERRETTO RIGIDO
MASCHILE – FEMMINILE
ESTIVO - INVERNALE
NASTRO DAMASCATO
Altezza
Composizione
Titolo
Riduzione
Armatura
Solidità tinta
Altezza
Composizione
Titolo
Riduzione
Armatura
Solidità tinta
Caratteristiche di base richieste
33 mm +/- 1
100% viscosa
Ordito di fondo e bordi tex 40/2
Trama dtex 167
Ordito di fondo 122 fili
Bordi 28 fili totali
Trama 33 inserzioni al cm
Tela semplice aggiunta a lavorazione
“Jacquard” a sbalzo
Alla
lampada
ad
arco
di
xeno:
degradazione inferiore a 6 scale dei blu;
Agli alcali: degradazione non inferiore a 4
scala dei grigi;
Agli acidi: degradazione non inferiore a 4
scala dei grigi;
Ai solventi organici: degradazione e
scarico non inferiore a 5 scala dei grigi
NASTRO MILLERIGHE
Caratteristiche di base richieste
33 mm +/- 1
100% viscosa
Ordito di fondo e bordi tex 14/2
Trama tex 34
Ordito 49 fili al cm
Trama 50 fili al cm
Tela
Alla
lampada
ad
arco
di
102
Norme di riferimento
UNI 4783 – 4784 – 9275
UNI EN 1049
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 105 - B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
Norme di riferimento
UNI 4783 – 4784 – 9275
UNI EN 1049
UNI 8099: 1980
xeno:
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 103/121
degradazione inferiore a 6 scale dei blu;
Agli alcali: degradazione non inferiore a 4
scala dei grigi;
Agli acidi: degradazione non inferiore a 4
scala dei grigi;
Ai solventi organici: degradazione e
scarico non inferiore a 5 scala dei grigi
UNI EN ISO 105 - B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
STIVALETTI DI SICUREZZA
Requisiti tecnici
soffietto
Pelle
bovino anfibio, pieno fiore
integro
bovino anfibio, pieno fiore
integro
pellame di vitello
collarino
pellame di vitello
Fodera, materiale esterno
Tessuti
100% poliammide ad alta resistenza all’abrasione
Tomaio
listino posteriore
Spessore
Norme
2,2 ÷ 2,4 mm
2,0 ÷ 2,2 mm
1,0 ÷ 1,2 mm
1,0 ÷ 1,2 mm
Legge 883: 1973
STRATO FUNZIONALE
Composizione qualitativa
Puntale anti schiacciamento
lamina antiperforazione
Membrana bicomponente composta da
Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a
struttura microporosa espansa o equivelente
Rinforzi Di sicurezza se richiesti
Resistenza allo schiacciamento ≥ 200 joule
resistenza alla perforazione: ≥ 1100 N
Spettroscopia IR
UNI EN 344
UNI EN 344
REQUISITI DEGLI ELEMENTI IN PELLE BOVINA, CONCIATA AL CROMO, DI COLORE NERO:
REQUISITI FISICI
PRESCRITTO
Resistenza alla trazione in N/mm2
Allungamento a rottura in %
Prove di impermeabilità dinamica
(tempo attraversamento acqua)
Solidità del colore allo strofinio dopo:
100 prove a secco
50 prove ad umido
NORME
COLLAUDO
≥ 18
≥ 50
UNI ISO 3376
UNI ISO 3376
≥ 90 min.
UNI 8425
≥ indice 4
≥ indice 3
scala grigi
ISO 11640
UNIFORME ORDINARIA, DI GALA
Composizione
Armatura
Massa areica
GIACCA – PANTALONI – GONNA
INVERNALI
Caratteristiche di base richieste
100% lana vergine
Cordellino da 11
280 g/m
Variazione dimensionale alla bagnatura a Ordito e Trama massimo 2,5%
freddo
Valutazione del recupero delle pieghe
Non inferiore a 3
Allungamento
mm. 40/45
Resistenza al pilling 2000 cicli
>4
Tintura
TOPS + trattamento
Solidità colori, resistenza:
Alla lampada ad arco di exno
Degradazione non inferiore a 5/6 scala
dei blu
103
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
UNI 9294-5: 1988
UNI 9836
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI EN ISO 12945 - 2
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
ALLEGATO _B_ Dgr n.
Agli acidi
Agli alcali
Al sudore acido e basico
Alla stiratura a caldo
Allo sfregamento a umido
Allo sfregamento a secco
Al lavaggio a secco
Ai solventi organici
del
pag. 104/121
Degradazione non inferiore a 4 scala
dei grigi
Degradazione non inferiore a 4 scala
dei grigi
Degradazione e scarico non inferiore a
4 scala dei grigi
Degradazione non inferiore a 4 scala
dei grigi
Scarico non inferiore a 4 scala dei grigi
Scarico non inferiore a 4/5 scala dei
grigi
Degradazione non inferiore a 4 scala
dei grigi
Degradazione e scarico non inferiore a
4 scala dei grigi
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
Il tessuto e l’uniforme devono avere inoltre i seguenti requisiti:
- lavabile in lavatrice (ad acqua) a 30°;
- certificazione di processo ecologico di tintoria;
- certificazione qualificata per resistenza del colore e del rientro.
Composizione
Armatura
Massa areica
GIACCA – PANTALONI – GONNA
ESTIVI
Caratteristiche di base richieste
100% lana vergine
11
180 g/m
Variazione dimensionale alla bagnatura a Ordito e Trama massimo 2%
freddo
Valutazione del recupero delle pieghe
Non inferiore a 3
Resistenza al pilling 2000 cicli
>4
Tintura
TOPS + trattamento
Solidità colori, resistenza:
Alla lampada ad arco di xeno
Degradazione non inferiore a 5/6
scala dei blu
Agli acidi
Degradazione non inferiore a 4 scala
dei grigi
Agli alcali
Degradazione non inferiore a 4 scala
dei grigi
Al sudore acido e basico
Degradazione e scarico non inferiore a
4 scala dei grigi
Alla stiratura a caldo
Degradazione non inferiore a 4 scala
dei grigi
Allo sfregamento a secco
Scarico non inferiore a 4 scala dei
grigi
Allo sfregamento a umido
Scarico non inferiore a 4 scala dei
grigi
Al lavaggio a secco
Degradazione non inferiore a 4/5
scala dei grigi
Ai solventi organici
Degradazione e scarico non inferiore a
4 scala dei grigi
Il tessuto e l’uniforme devono avere inoltre i seguenti requisiti:
-
certificazione di processo ecologico di tintoria;
certificazione qualificata per resistenza del colore e del rientro.
104
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
UNI 9294-5: 1988
UNI 9836
UNI EN ISO 12945 - 2
UNI EN ISO 105 – B02: 2004
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 105/121
FODERA
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
100% viscosa
Saia 2 :1
86 g/m ± 3%
Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 409 N
striscia
Trama non inferiore a 353 N
Variazioni dimensionali alla bagnatura
Ordito massimo 5,5%
Trama massimo 2%
Solidità colori, resistenza:
Degradazione non inferiore a 5 della
Al lavaggio a secco
scala dei grigi;
Scarico non inferiore a 5 della scala
Allo sfregamento a secco e umido
dei grigi;
Degradazione non inferiore a 5 della
Alla stiratura a caldo
scala dei grigi;
Degradazione e scarico non inferiori a
Ai solventi organici
5 della scala dei grigi;
Degradazione e scarico non inferiori a
Al sudore acido e basico
5 della scala dei grigi;
Degradazione non inferiore a 5 della
Agli acidi ed agli alcali
scala dei grigi.
Composizione
Armatura
Massa areica al m
Silesias per fodere tasche
Caratteristiche di base richieste
100% cotone
Batavia da 4
135 g ±3%
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 E UNI
5114: 1982
UNI EN ISO 13934-1: 2000
UNI 9294-5: 1988
UNI EN ISO 105 – D01: 1997
UNI EN ISO 105 - X12: 2003
UNI EN ISO 105 - X11: 1998
UNI EN ISO 105 – X05: 1999
UNI EN ISO 105 - E04: 1998
UNI EN ISO 105 – E05: 1999
UNI EN ISO 105 – E06: 1999
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
UNI 8099: 1980
UNI EN ISO 12127: 1999 E UNI
5114: 1982
Tela canapina di rinforzo
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
Norme di riferimento
Ordito 50% cotone – 50% fiocco L. 883: 1973 e succ. modifiche
rayon viscosa
Trama 85% cascami di cotone – 15%
cascami fiocco rayon viscosa
Tela
UNI 8099: 1980
238 g/m ± 3%
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
CRINE DI RINFORZO
Composizione
Armatura
Massa areica
Caratteristiche di base richieste
Norme di riferimento
L. 883: 1973 e succ. modifiche
Ordito 100% cotone
Trama 10% poliestere – 14% pelo
animale – 76% viscosa
Tela
UNI 8099: 1980
205 g/m ± 3%
UNI EN ISO 12127: 1999 e
UNI 5114: 1982
105
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 106/121
Allegato D “Materiale in dotazione al personale”
Equipaggiamento personale
1. Cinturone
Per la Polizia Municipale di cuoio bianco, ricoperto di materiale riflettente, rigido, largo 5
cm; allacciato a mezzo di robusta fibbia rettangolare in metallo dorato (mm. 70x50), su
cui è applicato lo stemma regionale in metallo, inseribile in un quadrato di mm 40 per
lato.
Per specifiche esigenze e solo per la divisa operativa, la Polizia Provinciale può dotarsi di
cinturone di colore nero.
Ha in dotazione una bretella con le stesse caratteristiche, larga circa 3-4 cm, allacciata sul
petto per mezzo di una fibbia rettangolare in metallo dorato. Quando si deve vestire la
bretella essa va portata a tracolla dalla spalla destra al fianco sinistro (pistola a sinistra) o
dalla spalla sinistra al fianco destro (pistola a destra), passandola al di sotto delle
eventuali spalline e sotto il bavero.
Parte integrante del cinturone sono i seguenti oggetti:
•
Fondina ad estrazione rapida bianca (o nera per esigenze operative della
Polizia Provinciale)
Può essere in cuoio oppure in materiale sintetico, meglio se con doppia sicura. Il
passante deve essere strutturato in modo tale da tenere l’impugnatura della pistola
alla giusta distanza dal corpo per consentire il porto del giubbotto antiproiettile.
•
Fondina bianca (o nera per esigenze operative della Polizia Provinciale) per
spray antiaggressione
In cuoio o materiale sintetico.
•
Correggiolo poliuretano bianco (o nero per esigenze operative della Polizia
Provinciale)
Del tipo filo a spirale.
•
Porta manette bianco (o nero per esigenze operative
Provinciale)
Può essere di varie forme, in cuoio o in materiale sintetico.
•
Porta caricatore di riserva bianco (o nero per esigenze operative della Polizia
Provinciale)
Può essere confezionato in cuoio oppure in materiale sintetico.
•
Anello portamazzetta di segnalazione bianco (o nera per esigenze operative
della Polizia Provinciale)
Anello in plastica unito a sospensore da cinturone, fabbricato in cuoio o materiale
sintetico.
•
Mazzetta di segnalazione
In gomma bianca, lunga circa cm. 50, con impugnatura, correggilo di sicurezza da
polso in nastro di pelle bianca. All’estremità distale la mazzetta deve avere una zona,
alta cm. 15 circa, ad alta visibilità di colore arancio, nastro o vernice.
della
Polizia
2. Fischietto
Classico fischietto a pallina, in metallo stampato, completo di catenella di lunghezza non
inferiore a cm. 40 circa, e moschettoni per l’aggancio in sicurezza all’uniforme.
106
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 107/121
3. Borsello bianco di pelle
In buon cuoio con cuciture rinforzate, deve avere una bretella regolabile avente larghezza
di 3 cm circa. Può essere fabbricato a seconda delle esigenze dei diversi comandi.
4. Distintivo Codice della Strada
Deve rispettare i dettami prescritti dal C.d.S., ogni Comando deve punzonare un numero
identificativo sulla “paletta”, sul disco e sul manico, tale numero può corrispondere alla
matricola dell’agente oppure ad un numero di registro di carico.
5. Borsa 24 h
Borsa tipo 24h in materiale sintetico di colore nero, chiusure a cerniera, due scomparti.
Quello anteriore per profondo almeno cm. 10 circa, quello posteriore porta fascicoli deve
essere suddiviso in almeno due scomparti. Ribalta anteriore portapenne con cerniera e
velcro.
Sul davanti deve essere ricamata con filo bianco la scritta “Polizia Locale” ad arco e sotto
nel centro il nome della località o provincia.
Data in dotazione ai Comandanti, Commissari, Ispettori ed altro personale a seconda delle
esigenze di servizio individuate dai Comandanti.
6. Borsello motociclisti
Tipo a valigetta di colore nero in materiale sintetico. Chiusure a cerniera e/o velcro, deve
adattarsi alle borse da moto.
Sul davanti deve essere ricamata con filo bianco la scritta “Polizia Locale” ad arco e sotto
nel centro il nome della località o provincia.
Data in dotazione al personale motomontato.
7. Cinturone operativo
In materiale sintetico di colore nero o blu notte, con fibbia a sgancio rapido del tipo una
mano in materiale plastico.
8. Fondina operativa
In materiale sintetico, di colore nero o blu notte, può essere del tipo ad estrazione rapida
o classica con patella chiusa con materiale a strappo del tipo maschio/femmina. Il
passante deve essere strutturato in modo tale da tenere l’impugnatura della pistola alla
giusta distanza dal corpo per consentire il porto del giubbotto antiproiettile. Possibilità di
essere trasformata in versione cosciale.
9. Fondina operativa per spray antiaggressione
In materiale sintetico, di colore nero o blu notte.
10.Correggiolo poliuretano operativo
Del tipo filo a spirale di colore nero o blu notte.
11.Porta manette operativo
Può essere di varie forme, chiuso o aperto, in materiale sintetico di colore nero.
107
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 108/121
12.Porta caricatore di riserva operativo
Confezionato in materiale sintetico di colore nero o blu notte.
13.Anello portamazzetta di segnalazione operativo
Anello in plastica unito a sospensore da cinturone, fabbricato in materiale sintetico di
colore nero o blu notte.
14.Torcia elettrica
Del tipo con pile ricaricabili, fusto in metallo lungo minimo cm. 30, fascio di luce regolabile
con lampada alogena.
15.Spray antiaggressione
Spray OC a base di acqua con erogazione a getto balistico.
16.Fondina per servizi in borghese
Per ragioni di sicurezza nel porto dell’arma corta durante i servizi in borghese è opportuno
fornire gli operatori di fondine specifiche. Essendo un tipo di porto di arma corta
particolare è necessario che la fondina sia quella più affine al modus operandi
dell’operatore.
17.Manette
In acciaio inox di tipo classico a due bracciali con chele regolabili e bloccabili. I due
bracciali possono essere unite o tramite catenella o snodo con perno.
Per particolari servizi il personale può essere dotato di manette a fascetta in materiale
composito del tipo usa e getta.
18.Arma da fuoco
Le armi vengono date in dotazione al personale secondo quanto prescritto dalle attuali
norme.
19.Portatessera di riconoscimento e portafoglio
Fabbricata in pelle nera liscia ha forma di libretto semplice con scomparto per banconote.
Nella prima di coperta tasca trasparente porta tessere di riconoscimento. Nella seconda di
coperta alloggiamenti in pelle porta tessera o carta di credito e scomparto per inserire
pattella mobile. Alla pattella va applicato lo scudo metallico regionale e al di sopra la
scritta su due righe “Regione Veneto” – “Polizia Locale” in caratteri maiuscoli dorati.
108
ALLEGATO _B_ Dgr n.
20.
del
pag. 109/121
Scarponi (per esigenze operative della Polizia Provinciale)
La scelta delle caratteristiche tecniche viene lasciata ai responsabili dei servizi a seconda
delle esigenze operative.
21. Binocolo (per esigenze operative della Polizia Provinciale)
La scelta delle caratteristiche tecniche viene lasciata ai responsabili dei servizi a seconda
delle esigenze operative.
22. Zaino (per esigenze operative della Polizia Provinciale)
La scelta delle caratteristiche tecniche viene lasciata ai responsabili dei servizi a seconda
delle esigenze operative.
Equipaggiamento speciale di servizio
1. Giubbotto antiproiettile
In fibra tecnica aramidica o equivalente, di colore blu o nero. Deve avere caratteristiche
minime di protezione classe IIIA (NIJ standard 0101.04), scudo antitrauma. Possibilità di
applicazione di accessori, predisposizione per applicazione piastre di rinforzo, colletto
protettivo. Sulla schiena deve essere riportata la scritta non rifrangente di colore bianco
carattere Arial maiuscolo cm. 5 “Polizia Locale”. Il manufatto deve essere conservato in
apposita borsa di trasporto.
2. Casco operativo
Di colore bianco, calotta esterna in policarbonato ad alta resistenza. Calotta interna in
materiale ad assorbimento di energia, rivestimenti in tessuto ignifugo. Visiera mobile in
policarbonato trasparente, spessore mm. 3, antigraffio. Paranuca in accoppiato di
polipropilene con inserti rigidi in policarbonato e rivestimento ignifugo. Sistema di
ritenzione con fibbia a sgancio rapido e mentoniera in polipropilene.
Nella parte posteriore della calotta deve essere presente la scritta “Polizia Locale” alta cm.
2 circa, in pellicola riflettente di colore azzurro.
3. Maschera antigas
In particolari situazioni gli operatori devono agire in ambienti in cui v’è il concreto pericolo
di inquinamento dell’aria con sostanze tossiche o lacrimogene. Per garantire una adeguata
protezione degli operatori è opportuno predisporre la dotazione di maschere antigas.
109
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 110/121
Le maschere antigas devono essere a facciale completo con lacci elasticizzati regolabili di
tenuta, visiera trasparente completa, filtri sostituibili, adeguate guarnizioni per la tenuta
stagna. Maschera per il naso e la bocca per evitare l’appannamento della visiera.
Efficacia contro agenti biologici e chimici.
4. Guanti antitaglio
Guanti a cinque dita in pelle di colore nero hanno all’interno una membrana in materiale
sintetico adatto a resistere al taglio. Norma di riferimento EN 388 (resistenza al taglio 4;
resistenza alla rottura 4; resistenza all’abrasione 3; resistenza alla puntura 2)
5. Scudo di protezione
Per particolari esigenze di salvaguardia fisica del personale può essere prevista la
dotazione di scudi di protezione. Fabbricati con speciali resine di policarbonato
trasparente, spessore mm. 4 circa, resistenti agli urti. Sono portati dall’operatore tramite
una maniglia in alluminio e una fascia regolabile di cuoio oppure di tessuto sintetico, tra i
due punti di attacco vi deve essere del materiale che assorba le sollecitazioni degli urti
sull’avambraccio.
Nella parte frontale dello scudo c’è una fascia di colore blu notte a tutto campo, altezza
cm. 15 circa, su cui vi deve essere la scritta “Polizia Locale” in carattere Arial maiuscolo
alta cm. 5 circa in pellicola riflettente di colore grigio argento.
Lo scudo deve avere una curvatura dal centro verso l’esterno di circa cm. 7.5 dalla linea
di corda, gli angoli devono essere arrotondati e tutte le superfici periferiche devono essere
opportunamente smussate.
Il Massa areica del manufatto non deve superare i kg. 3 circa, con misure di cm. 90 circa
di altezza e cm. 50 di larghezza.
110
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 111/121
Allegato E “Caratteristiche identificative per automezzi, motomezzi, natanti
di servizio della Polizia Locale”
Autovetture
•
Colore carrozzeria: la vettura originale è di colore blu lord o similare.
•
Elementi grafici:
1. Banda di colore bianco retro rifrangente posta sulle fiancate della vettura al di sopra
del “passaruote”. Deve avere un’altezza compresa tra i 15 e i 20 centimetri. A seconda
della tipologia della vettura è possibile che la banda si spinga fino al montante posteriore e
sul cofano anteriore, sulla parte davanti, adattandosi alla tipologia del veicolo; la stessa
banda potrà subire scostamenti al fine di adattarsi alla conformazione della carrozzeria.
La riflettenza della banda bianca, sia sulle fiancate che sui cofani o altre posizioni, dovrà
essere assicurata mediante apposizione di pellicola con luminosità di minimo 50 candele
lux e con angolo di osservazione/entrata di gradazione compresa tra 0,2 e -4 gradi.
La misurazione del coefficiente di retroriflessione R (candela/lux/metro quadro) deve
essere effettuato mediante il metodo di misura internazionalmente riconosciuto
(Pubblicazione CIE n.54/1982) utilizzante un illuminante standard A.
2. Due bande di colore bianco rifrangente convergenti a cuneo verso la parte anteriore
del veicolo e poste sul cofano anteriore. Le bande hanno un’altezza compresa tra gli 8 e i
10 cm.
3. Scritta “POLIZIA LOCALE” di colore blu posta sulle fiancate e sulla parte posteriore della
vettura all’interno delle bande rifrangenti bianche di cui sopra, con un’altezza pari ai 4/5
delle fasce.
Una scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo) deve essere posta in alto su vetro anteriore
ed effettuata con colore bianco occupando i 4/5 del supporto trasparente, che a sua volta
sarà largo 10 cm. Una scritta “PL” deve comparire sul tetto non sovrapposta a dispositivi
luminosi o acustici
4. Denominazione dell’Ente apposta con scritta di colore blu da porre all’interno
dell’adesivo serigrafico rettangolare di lunghezza cm 20, altezza cm 10, diviso in due
triangoli recanti la denominazione del Comune sulla parte bianca e il numero di
riconoscimento della vettura sulla parte blu, posti ai lati del veicolo tra il parafango e porte
anteriori e sul retro del veicolo, a sinistra, in modo da non oscurare la fascia bianca.
Qualora il veicolo o le dimensioni degli spazi non permettano l’applicazione sui punti
specifici l’adesivo sarà posto nelle immediate vicinanze.
5. Stemma dell’Ente di misura proporzionata allo spazio a disposizione e di altezza non
superiore ai 10 cm, collocato al lato sinistro del rettangolo citato al punto 4 . Per le forme
associative il relativo logo ove esistente
6. Stemma regionale di misura proporzionata allo spazio a disposizione e di altezza non
superiore ai 10 cm, è collocatoal lato destro del rettangolo citato al punto 4.
111
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 112/121
VEICOLI A DUE RUOTE
•
Colore carrozzeria/telaio; il veicolo originale è di colore bianco.
•
Elementi grafici:
1. Banda di colore blu retro rifrangente sul parabrezza con altezza variabile a
seconda della tipologia di veicolo, recante la scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo)
di colore bianco per i 4/5 della fascia. Borse laterali di colore bianco con fasce laterali
longitudinali rifrangenti blu recanti la scritta all’interno, a lettere bianche “POLIZIA
LOCALE” (Arial maiuscolo), sempre pari a 4/5 della fascia.
Stessi colori per le biciclette con la scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo) di colore
bianco su fascia blu, sempre pari ai 4/5 della fascia, lungo l’asse che collega la sella al
manubrio
2. Denominazione dell’Ente apposta con scritta di colore blu, all’interno dell’adesivo
serigrafico rettangolare di lunghezza cm 20, altezza cm 10, diviso in due triangoli
recanti la denominazione del Comune sulla parte bianca e il numero di riconoscimento
del veicolo sulla parte blu, posti ai lati sulle borse laterali e davanti sul parabrezza o
carrozzeria, in modo da non oscurare la fascia bianca.
Qualora il veicolo o le dimensioni degli spazi non permettano l’applicazione sui punti
specifici l’adesivo sarà posto nelle immediate vicinanze.
Per le biciclette, in caso di mancanza delle borse laterali, l’adesivo viene posto ai lati
della scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo).
3. Stemma dell’Ente collocato all’interno del rettangolo, citato al punto 2, sulla parte
bianca sotto il nome del Comune. Per le forme associative il relativo logo ove
esistente.
NATANTI
•
Colore dello scafo blu, parte superiore di colore bianco.
•
Colore natanti tipo gommone grigio.
•
Elementi grafici:
1. Banda di colore bianco retro rifrangente posta sulla parte alta dello scafo. Fasce
laterali longitudinali bianche, di dimensioni variabili dai 15 ai 20 cm, recanti la scritta
prespaziata “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo) in rifrangente azzurro pari ai 4/5 della
fascia.
La stessa fascia bianca viene posta anche sulla parte posteriore dello scafo, adattata
alla tipologia dello stesso, delle stesse dimensioni delle fasce laterali. La scritta
“POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo) con lettere bianche, su supporto trasparente, deve
comparire in alto sul vetro anteriore o parabrezza su base trasparente, delle
dimensioni di cm 10.
La scritta “PL” è posta sul tetto in modo che i dispositivi luminosi e acustici non siano
sovrapposti, la stessa dovrà essere posta anche su capottine o materiali simili.
La riflettenza della banda bianca, sia sulle fiancate che sui cofani o altre posizioni,
dovrà essere assicurata mediante apposizione di pellicola con luminosità di minimo 50
candele lux e con angolo di osservazione/entrata di gradazione compresa tra 0,2 e -4
gradi.
La misurazione del coefficiente di retroriflessione R (candela/lux/metro quadro) deve
essere effettuato mediante il metodo di misura internazionalmente riconosciuto
(Pubblicazione CIE n.54/1982) utilizzante un illuminante standard A.
112
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 113/121
2. Denominazione dell’Ente apposta con scritta di colore blu, all’interno dell’adesivo
serigrafico rettangolare di lunghezza cm 20, altezza cm. 10, diviso in due triangoli
recanti la denominazione del Comune sulla parte bianca e il numero di riconoscimento
del veicolo sulla parte blu, posti ai lati sulle borse laterali e davanti sul parabrezza o
carrozzeria, in modo da non oscurare la fascia bianca.
Qualora il veicolo o le dimensioni degli spazi non permettano l’applicazione sui punti
specifici l’adesivo sarà posto nelle immediate vicinanze.
Per le biciclette, in caso di mancanza delle borse laterali, l’adesivo viene posto ai lati
della scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo).
3. Stemma dell’Ente collocato all’interno del rettangolo, citato al punto 2, sulla parte
bianca sotto il nome del Comune. Per le forme associative il relativo logo ove
esistente.
MEZZI SPECIALI
•
Colore carrozzeria: il veicolo originale è di colore blu o similare.
•
Elementi grafici:
1. Banda di colore bianco retro rifrangente sulle fiancate del veicolo. La banda
bianca dovrà essere apposta, di massima, al di sopra del “passaruote” e dovrà avere
un’altezza compresa tra i 15 e i 20 cm. A seconda della tipologia della vettura è
possibile che la banda si spinga fino al montante posteriore e sul cofano anteriore,
sulla parte davanti, adattandosi alla tipologia del veicolo; la stessa banda potrà inoltre
subire deviazioni al fine di adattarsi alla conformazione della carrozzeria.
I veicoli con altezza superiore a 180 cm dal suolo, sulla parte superiore della
carrozzeria, sui fianchi, davanti e dietro, devono avere una seconda fascia rifrangente
bianca, delle dimensioni variabili tra gli 8 e 10 cm. di altezza all’interno della quale
possono essere scritte specialità o usi del veicolo con lettere di colore base blu.stazione mobile, recupero veicoli, reparto motorizzato, gruppo cinofilo, etc. Su tale
fascia riflettente non è prevista la ripetizione della dicitura “POLIZIA LOCALE” (Arial
maiuscolo).
La riflettenza della banda bianca, sia sulle fiancate che sui cofani o altre posizioni,
dovrà essere assicurata mediante apposizione di pellicola con luminosità di minimo 50
candele lux e con angolo di osservazione/entrata di gradazione compresa tra 0,2 e -4
gradi.
La misurazione del coefficiente di retroriflessione R (candela/lux/metro quadro) deve
essere effettuato mediante il metodo di misura internazionalmente riconosciuto
(Pubblicazione CIE n.54/1982) utilizzante un illuminante standard A.
2. Scritta “POLIZIA LOCALE” di colore blu, sia sulle fiancate che sul retro della vettura,
all’interno delle bande bianche, descritte al punto 1, con altezza pari ai 4/5 del totale
delle fasce.
La scritta “POLIZIA LOCALE” con lettere bianche, pari ai 4/5 del supporto trasparente,
che a sua volta sarà largo 10 centimetri, sarà posta in alto sul vetro anteriore o sul
parabrezza in caso di natante.
La scritta “PL” (Arial maiuscolo) dovrà comparire sul tetto ed essere posta in modo che
i dispositivi luminosi e acustici non siano sovrapposti.
3. Denominazione dell’Ente apposta con scritta di colore blu, all’interno dell’adesivo
serigrafico rettangolare di lunghezza cm 20, altezza cm 10, diviso in due triangoli
recanti la denominazione del Comune sulla parte bianca e il numero di riconoscimento
della vettura sulla parte blu, posti ai lati del veicolo tra il parafango e porte anteriori e
sul retro del veicolo, a sinistra, in modo da non oscurare la fascia bianca.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
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Qualora il veicolo o le dimensioni degli spazi non permettano l’applicazione sui punti
specifici l’adesivo sarà posto nelle immediate vicinanze.
4. Stemma dell’Ente collocato all’interno del rettangolo, citato al punto 3, sulla parte
bianca sotto il nome del Comune. Per le forme associative il relativo logo ove
esistente.
Si precisa che per quanto riguarda la colorazione e le decorazioni, tra i mezzi definiti
speciali, possono essere inseriti motoslitte, gatto delle nevi, carrelli ecc.
Dotazioni tecniche per i veicoli della Polizia Locale
Dotazione standard per tutti gli autoveicoli
1. Luce leggio anteriore e posteriore costituita da braccio snodato fissato all’interno
dell’abitacolo con luce attivabile con interruttore (posteriormente può essere applicata
anche una luce al neon);
2. Antifurto con telecomando;
3. Batteria con il massimo potenziale di amperaggio per il tipo di veicolo che verrà fornito;
4. Estintore a polvere min. 3 Kg, alloggiato in posizione verticale nel relativo supporto
installato nel baule;
5. Astuccio di primo soccorso idoneo per autoveicoli; contenente la dotazione minima di
seguito descritta:
- 2 buste garza sterile cm 18 x 40 – 1 pinzetta - 1 paio di forbici – 1 fasciatura
adesiva cm 10 x 6 – flacone ml 100 disinfettante – 1 scatola da 10 cerotti – 1 benda
da cm 5 – 1 rotolo cerotto mt. 1 x 2 cm – 1 pacchetto fazzoletti – 1 pacchetto
cotone idrofilo – 2 guanti protettivi – 1 spugnetta – manuale di pronto soccorso;
6. Torcia ricaricabile, con le seguenti caratteristiche tecniche:
- alimentazione da 12 Volt;
- batterie ricaricabili di lunga durata;
- resistenza all’acqua;
- autonomia da 80 a 100 minuti;
- di facile impugnatura (formato tondo);
- lampada alogena potenza minima 8 Watt;
- lunghezza 30/35 cm, diametro testa della torcia pari a 70 mm;
- con segnalatore giallo adatto alla torcia fornita;
- tasto doppia funzione luce fissa/lampeggiante;
La torcia dovrà essere applicata, con apposito supporto, al piantone centrale del tipo di
veicolo che verrà fornito o comunque in posizione facilmente raggiungibile.
Il supporto stesso dovrà consentire la ricarica delle batterie della torcia ed essere
completo di dispositivo di blocco della corrente a batterie cariche.
7. Predisposizione per radio ricetrasmittente nel vano di alloggiamento sul cruscotto a
norme DIN;
8. Servosterzo;
9. Servofreno;
10. Retrovisore esterno destro;
11. Fari fendinebbia;
12. ABS;
13. Airbag posti anteriori;
14. Climatizzatore;
15. Appoggiatesta anteriori;
16. Cristalli atermici;
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17. Sirena bitonale avente potenza non inferiore a 40 W, di tipo omologato, installata nel
cofano anteriore del veicolo;
18. Lampeggiante di colore blu stroboscopio.
Dotazione per autovetture adibite al servizio operativo
1. In sostituzione a lampeggiante e sirena:
- N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con
lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in
posizione anteriore, cosi composta:
o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra,
visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di
potenza non inferiore ai 100 W
o N. 2 luci crociera;
o N. 2 luci frontali bianche;
o N. 2 luci laterali bianche;
o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio;
- N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w
con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per
controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente
nell’altoparlante;
- N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che
permetta la rapida sostituzione della stessa;
- Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo;
- Display centrale luminoso (L.E.D. rosso sul fondo nero) con scritte con caratteri di
altezza minima di 7 cm proporzionali anteriori e/o posteriori, attivabile mediante
comandi retroilluminati, montati sul cruscotto dell’auto, con la possibilità di
memorizzazione di almeno 20 messaggi;
2. Piano di lavoro retrattile posto sul retro del veicolo;
3. Presa per alimentazione 12 W sulla parte posteriore;
4. Seconda batteria per alimentazione con impianto elettrico rinforzato.
Dotazione per mezzi speciali
Ufficio mobile
1. In sostituzione a lampeggiante e sirena:
- N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con
lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in
posizione anteriore, cosi composta:
o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra,
visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di
potenza non inferiore ai 100 W
o N. 2 luci crociera;
o N. 2 luci frontali bianche;
o N. 2 luci laterali bianche;
o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio;
- N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w
con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
2.
3.
4.
5.
6.
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controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente
nell’altoparlante;
- N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che
permetta la rapida sostituzione della stessa;
- Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo;
- Display centrale luminoso (L.E.D. rosso sul fondo nero) con scritte con caratteri di
altezza minima di 7 cm proporzionali anteriori e/o posteriori, attivabile mediante
comandi retroilluminati, montati sul cruscotto dell’auto, con la possibilità di
memorizzazione di almeno 20 messaggi;
Tavolino privo di spigoli vivi, installabile ove possibile, con cassettiera sottostante;
Sedile anteriore destro ruotabile di 180°;
Prese per l’alimentazione delle sopraccitate utenze, installate alla base del tavolino di cui
al punto precedente;
Inverter collegato alla seconda batteria, con tensioni di uscita 220 V – 50 Hz e 12 V c.c.
con potenza idonea ad alimentare un personal computer portatile con stampante e fax
per almeno 12 ore;
Illuminazione del vano adibito ad ufficio.
Furgoni per recupero motocicli
1. In sostituzione del lampeggiante e sirena:
- N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con
lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in
posizione anteriore, cosi composta:
o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra,
visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di
potenza non inferiore ai 100 W
o N. 2 luci crociera;
o N. 2 luci frontali bianche;
o N. 2 luci laterali bianche;
o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio;
- N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w
con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per
controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente
nell’altoparlante;
- N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che
permetta la rapida sostituzione della stessa;
- Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo;
- Display centrale luminoso (L.E.D. rosso sul fondo nero) con scritte con caratteri di
altezza minima di 7 cm proporzionali anteriori e/o posteriori, attivabile mediante
comandi retroilluminati, montati sul cruscotto dell’auto, con la possibilità di
memorizzazione di almeno 20 messaggi
2. Paratia fissa di separazione cabina/vano di carico;
3. Illuminazione del vano di carico;
4. Terzo posto in cabina;
5. Costruzione di n. 3 centine nel vano di carico, due alle estremità e una centrale, di
adeguata robustezza atte a sostenere una guida longitudinale, fissata sotto le centrine,
applicazione sotto la guida longitudinale di un binario per lo scorrimento manuale del
verricello elettrico di cui al punto successivo;
6. Verricello elettrico, montato sul binario di cui al punto precedente con portata non
inferiore a 1500 Kg e cavo di lunghezza di 15 m, completo di imbracature per il
recupero e lo stivaggio di motoveicoli non funzionanti.
7. Rivestimento interno applicato sulle centine in fogli di alluminio mandorlato fissato con
profili e rivestimento dei passaruota in modo da non creare angoli a spigolo vivo;
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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8. Applicazione su entrambe le fiancate del vano di carico di tubi con anelli di fissaggio per
le moto durante il trasporto, smontabili sul lato destro ove esiste il portellone scorrevole
per consentirne l’apertura;
9. Applicazione di due oblò in plastica trasparente aventi diametro di circa 40 cm sul
divisorio tra la cabina di guida e il vano di carico;
10. Applicazione sul tetto, sopra il vano carico, di un ventilatore di aspirazione elettrico
comando e spia sul cruscotto;
11. Faro di lavoro orientabile, di tipo alogeno, avente potenza non inferiore a 40 W con
comando manuale posizionato in prossimità del faro, fissato in posizione centrale
internamente al tetto in modo da illuminare l’area di lavoro esterna;
12. Costruzione e applicazione di un pavimento rialzato con struttura metallica e
completamente rivestito in alluminio mandorlato;
13. Applicazione nel vano sottostate di una pedana estraibile dalla parte posteriore,
strutturata in acciaio e rivestita in alluminio mandorlato, scorrevole su cuscinetti guidati
e con appoggio a terra per il carico e lo scarico di motoveicoli, le maniglie per
l’estrazione della pedana dovranno avere una distanza di 80 cm di interasse;
14. Costruzione e montaggio di un dispositivo bloccaruota contro il divisorio cabina guida,
ribaltabile a parete e completo di sistemi di fissaggio nelle due posizioni;
15. Applicazione di n. 2 plafoniere per l’illuminazione interna del vano di carico posizionate
nella parte anteriore sinistra e posteriore destra con potenza minima di 25 W cadauna;
16. Presa interna a 12 Volt;
17. Cristalli laterali del vano di carico oscurati;
18. Seconda batteria per alimentazione con impianto elettrico rinforzato.
Autocarri per recupero veicoli
1. In sostituzione del lampeggiante e sirena:
- N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza
idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione
anteriore, cosi composta:
o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra,
visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di
potenza non inferiore ai 100 W
o N. 2 luci crociera;
o N. 2 luci frontali bianche;
o N. 2 luci laterali bianche;
o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio;
- N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con
suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per controllo luci,
sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente nell’altoparlante;
- N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che
permetta la rapida sostituzione della stessa;
- Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo;
- Display centrale luminoso (L.E.D. rosso sul fondo nero) con scritte con caratteri di
altezza minima di 7 cm proporzionali anteriori e/o posteriori, attivabile mediante
comandi retroilluminati, montati sul cruscotto dell’auto, con la possibilità di
memorizzazione di almeno 20 messaggi
2. Terzo posto in cabina;
3. Faro di lavoro orientabile, di tipo alogeno, avente potenza non inferiore a 40 W con
comando manuale fissato in posizione centrale sulla parte posteriore della cabina in
modo da illuminare l’area di lavoro esterna
I dispositivi per il carico o traino dei veicoli recuperati vengono montati dal concessionario
in quanto conformi alle norme attualmente in vigore.
117
ALLEGATO _B_ Dgr n.
del
pag. 118/121
Veicoli per cinofili o per recupero animali
1. In sostituzione del lampeggiante e sirena:
- N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza
idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione
posteriore, cosi composta:
o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra,
visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di
potenza non inferiore ai 100 Watt
o N. 2 luci crociera;
o N. 2 luci frontali bianche;
o N. 2 luci laterali bianche;
o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio;
- N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con
suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per controllo luci,
sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente nell’altoparlante installata in
posizione da concordare con i tecnici della Polizia Locale;
- N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che
permetta la rapida sostituzione della stessa;
- Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo;
2. Paratia fissa di separazione cabina/vano di carico;
3. Illuminazione del vano di carico;
4. Terzo posto in cabina;
5. Rivestimento interno applicato sulle centine in fogli di alluminio mandorlato fissato con
profili e rivestimento dei passaruota in modo da non creare angoli a spigolo vivo;
6. Applicazione su entrambe le fiancate del vano di carico di tubi con anelli di fissaggio per
le gabbie degli animali durante il trasporto, smontabili su entrambi i lati ove esiste il
portellone scorrevole per consentirne l’apertura;
7. Applicazione di due oblò in plastica trasparente aventi diametro di circa 40 cm sul
divisorio tra la cabina di guida e il vano di carico;
8. applicazione sul tetto, sopra il vano carico, di un ventilatore di aspirazione elettrico
comando e spia sul cruscotto;
9. Faro di lavoro orientabile, di tipo alogeno, avente potenza non inferiore a 40 W con
comando manuale posizionato in prossimità del faro, fissato in posizione centrale
internamente al tetto in modo da illuminare l’area di lavoro esterna;
10. Costruzione e applicazione di un pavimento rialzato con struttura metallica e
completamente rivestito in alluminio mandorlato, il tutto lavabile;
11. Applicazione di n. 2 plafoniere per l’illuminazione interna del vano di carico posizionate
nella parte anteriore sinistra e posteriore destra con potenza minima di 25 W cadauna;
12. Presa interna a 12 Volt;
13. Cristalli laterali del vano di carico oscurati;
14. N. 2 contenitori per il trasporto di cani adulti dii profondità pari a mt. 1,20 circa e
altezza utile interna pari a mt. 0,90 e larghezza mt. 0,57, realizzati in lega di alluminio
con porte dotate di chiusura e posizionati verso il portellone del veicolo con copertura e
pareti aventi adeguate griglie di aerazione. Il fondo deve essere a tenuta stagna per
evitare la dispersione di liquidi indesiderati e alla base dei contenitori deve essere
installata una pedana in PVC. Per le altre tipologie di animali le gabbie devono essere di
dimensioni compatibili con la natura dell’animale;
15. Installazione di una tanica di lt. 5, con idoneo rubinetto, per trasporto di acqua potabile.
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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Furgoni per trasporto persone
1. (in sostituzione del lampeggiante e sirena:
- N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza
idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione
posteriore, cosi composta:
o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra,
visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di
potenza non inferiore ai 100 W
o N. 2 luci crociera;
o N. 2 luci frontali bianche;
o N. 2 luci laterali bianche;
o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio;
- N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con
suono bitonale, adatto al servizio di Polizia Locale, controllo remoto con microfono e
tasti retroilluminati per controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio
ricetrasmittente nell’altoparlante installata in posizione da concordare con i tecnici
della Polizia Locale;
- N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che
permetta la rapida sostituzione della stessa;
- Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo.
Fuoristrada
1. In sostituzione del lampeggiante e sirena:
- N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con
lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in
posizione posteriore, cosi composta:
o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra,
visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di
potenza non inferiore ai 100 W
o N. 2 luci crociera;
o N. 2 luci frontali bianche;
o N. 2 luci laterali bianche;
o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio;
- N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w
con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per
controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente
nell’altoparlante installata in posizione da concordare con i tecnici della Polizia
Locale;
- N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che
permetta la rapida sostituzione della stessa;
- Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo;
2 Gancio di traino, di tipo omologato ed idoneo per il traino del rimorchio per trasporto
cose;
3. Verricello elettrico, montato sul binario di cui al punto precedente con portata non
inferiore a 1500 Kg e cavo di lunghezza di 15 m, completo di imbracature per il
recupero e lo stivaggio di motoveicoli non funzionanti.
Autoveicoli privi dei colori di istituto
1. Luce leggio anteriore e posteriore costituita da braccio snodato fissato all’interno
dell’abitacolo con luce attivabile con interruttore; (posteriormente può essere applicata
anche una luce al neon)
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ALLEGATO _B_ Dgr n.
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2. Antifurto con telecomando;
3. Batteria con il massimo potenziale di amperaggio per il tipo di veicolo che verrà
fornito;
4. Estintore a polvere min. 3 Kg, alloggiato in posizione verticale nel relativo supporto
installato nel baule;
5. Astuccio di primo soccorso idoneo per autoveicoli; contenente la dotazione minima di
seguito descritta:
- N. 2 buste garza sterile cm 18 x 40
- N. 1 pinzetta
- N. 1 paio di forbici
- N. 1 fasciatura adesiva cm 10 x 6
- N. 1 flacone ml 100 disinfettante
- N. 1 scatola da 10 cerotti –
- N. 1 benda da cm 5
- N. 1 rotolo cerotto mt. 1 x 2 cm
- N. 1 pacchetto fazzoletti
- N. 1 pacchetto cotone idrofilo
- N. 2 guanti protettivi
- N. 1 spugnetta
- N. 1 manuale di pronto soccorso;
6. Torcia ricaricabile, con le seguenti caratteristiche tecniche:
- Alimentazione da 12 Volt;
- Batterie ricaricabili di lunga durata;
- Resistenza all’acqua;
- Autonomia da 80 a 100 minuti;
- Di facile impugnatura (formato tondo);
- Lampada alogena potenza minima 8 Watt;
- Lunghezza 30/35 cm, diametro testa della torcia pari a 70 mm;
- Con segnalatore giallo adatto alla torcia fornita;
- Tasto doppia funzione luce fissa/lampeggiante;
La torcia dovrà essere applicata, con apposito supporto, al piantone centrale del tipo
di veicolo che verrà fornito o comunque in posizione facilmente prendibile.
Il supporto stesso dovrà consentire la ricarica delle batterie della torcia ed essere
completo di dispositivo di blocco della corrente a batterie cariche.
7. Predisposizione per radio ricetrasmittente nel vano di alloggiamento sul cruscotto a
norme DIN;
8. Servosterzo;
9. 9 Servofreno;
10. Retrovisore esterno destro;
11. Fari fendinebbia;
12. ABS;
13. Airbag posti anteriori;
14. Climatizzatore;
15. Appoggiatesta anteriori;
16. Cristalli atermici;
17. Sirena bitonale avente potenza non inferiore a 40 W, di tipo omologato, installata nel
cofano anteriore del veicolo;
18. Lampeggiante di colore blu a goccia stroboscopio, omologato, mobile, completo di
dispositivo di tipo magnetico e a ventosa per il fissaggio al tetto del veicolo, cavo di
alimentazione a spirale e spinotto per il collegamento all’accendisigarette.
120
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Veicoli a due ruote
Motoveicoli
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Dotazione standard relativa al parabrezza e/o paraurti integrati anteriori;
Paraurti laterali paralleli al motore e posteriori;
N. 2 faretti circolari stroboscopici anteriori blu;
Coppia sirene bitonali;
Kit lampada strobo telescopica con comando elettrico, posta posteriormente sul lato
destro;
Doppio cavalletto, centrale e laterale;
Borse laterali rigide con serratura a chiave o con combinazione;
Vano portaradio con serratura;
Presa corrente supplementare.
Scooter
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Dotazione standard relativa al parabrezza e/o paraurti integrati anteriori;
N. 2 faretti circolari stroboscopici anteriori blu;
Coppia sirene bitonali;
Kit lampada strobo telescopica con comando elettrico, posta posteriormente sul lato
destro;
Doppio cavalletto, centrale e laterale;
Bauletto posteriore;
Vano portaradio con serratura;
Presa corrente supplementare.
Ciclomotori
1.
2.
3.
4.
Dotazione standard relativa al parabrezza e/o paraurti integrati anteriori;
N. 2 faretti circolari stroboscopici anteriori blu;
Coppia sirene bitonali;
Kit lampada strobo telescopica con comando elettrico, posta posteriormente sul lato
destro, in alternativa lampada strobiscopica blu posta sul bauletto posteriore;
5. Bauletto posteriore;
6. Vano portaradio con serratura;
7. Presa corrente supplementare.
Biciclette (di qualsiasi tipo)
1.
2.
3.
4.
Campanello elettrico;
Cavalletto laterale;
Borse laterali posteriori;
Supporto anteriore per alloggiamento radio portatile.
121
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B modifica DGR 2689/2004