giunta regionale – 8^ legislatura ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 1/121 “Parziale modifica agli allegati del Provvedimento Regionale approvato con D.G.R. n. 2689 del 6 agosto 2004” contenente il testo integrato degli allegati alla delibera con le modifiche proposte: - Allegato B: Uniformi (Sezione B1: Colori, foggia, composizione e caratteristiche tecniche e merceologiche; Sezione B2: Termini generali di uso delle diverse tipologie di uniforme; Sezione B3: Schede tecniche); - Allegato D: Materiale in dotazione al personale - Allegato E: Caratteristiche identificative per automezzi, motomezzi, natanti di servizio della Polizia Locale. 1 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 2/121 Allegato B “Uniformi” Sezione B1: Colori, merceologiche foggia, composizione e caratteristiche CAPITOLO I: Tipi di Uniforme 1. UNIFORMI ORDINARIE (O.) a) Uniforme Ordinaria Invernale (O.I.) b) Uniforme Ordinaria Estiva (O.E.) 2. UNIFORMI DI SERVIZIO MOTOCICLISTI (S.M.) a) Uniforme di Servizio Invernale Motociclisti (S.I.M.) b) Uniforme di Servizio Estiva Motociclisti (S.E.M.) 3. UNIFORMI DI SERVIZIO PER INTERVENTI STRAORDINARI (S.I.S.) a) Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Invernale (S.I.S.I.) b) Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Estiva (S.I.S.E.) 4. UNIFORMI DI SERVIZIO NAUTICO (N.) a) Uniforme di Servizio Nautico Invernale (N.I.) b) Uniforme di Servizio Nautico Estivo (N.E.) 5. UNIFORME DI SERVIZIO SPIAGGIA (U.Sp.) 6. UNIFORMI DI SERVIZIO SCIISTICO (U.Sc.) 7. UNIFORME DI SERVIZIO (U.C.) a) Uniforme di Servizio a Cavallo Invernale (U.C.I.) b) Uniforme di Servizio A Cavallo Estiva (U.C.E.) 8. UNIFORME DI SERVIZIO “MOUNTAIN BIKE” (M.B.) a) Uniforme di Servizio “mountain bike” Invernale (M.B.I.) b) Uniforme di Servizio “mountain bike” estiva (M.B.E.) 9. UNIFORME DI SERVIZIO AEREO (U.A.) 2 tecniche e ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 3/121 10. UNIFORMI DI PARATA, RAPPRESENTANZA E CERIMONIA a) Uniforme per Servizi di Parata e Rappresentanza Invernale (S.I.P.R.) b) Uniforme per Servizi di Parata e Rappresentanza Estiva (S.E.P.R.) c) Uniforme di Gala Commissari Invernale (G.C.I.) d) Uniforme di Gala Commissari Estiva (G.C.E.) 11. UNIFORME STORICA (Sto.) a) Uniforme Storica Invernale (Sto.I.) b) Uniforme Storica Estiva (Sto.E.) CAPITOLO II: Composizione standard delle Uniformi 1. UNIFORME ORDINARIA (le Polizie Provinciali che per particolari esigenze funzionali vogliano richiedere il colore grigio-verde scuro - colore indicativo tipo 58018 variante 200 - anziché il blu notte sono autorizzate a farlo, fermo restando le caratteristiche tecniche descritte) a) Uniforme Ordinaria Invernale (O.I.) • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Berretto rigido invernale; Giacca e pantalone; Gonna (personale femminile in alternativa al pantalone); Camicia azzurra a maniche lunghe; Maglione a V; Maglione sottogiacca a “V”; Pullover; Cravatta blu notte a nodo verticale; Maglione “collo alto”; Distintivi di grado e mostrine per Ispettori, Istruttori e Agenti; alamari per Commissari; Nastrini normali delle decorazioni e distintivi; Guanti di pelle neri e bianchi; Guanti impermeabili-traspiranti; Calze invernali blu scuro; Gambaletti o collant (personale femminile); Scarpe basse a mezzo tacco (personale femminile); Scarpe basse invernali (personale femminile); Stivali invernali (personale femminile); Scarponcini invernali (personale maschile e femminile); Cappotto di panno castorino o soprabito o impermeabile o giacca impermeabile/traspirante; Copripantalone impermeabile-traspirante; Cintura nera in pelle; Giacca a vento con imbottitura interna estraibile; Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione. 3 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 4/121 b) Uniforme Ordinaria Estiva (O.E.) Berretto rigido estivo; Giacca estiva (quando prevista); • Camicia bianco-azzurra a mezze maniche e pantalone; • Gonna (personale femminile in alternativa al pantalone); • Cravatta blu notte a nodo verticale (solo in abbinamento alla giacca); • Cintura estiva bianca in canapa; • Distintivi di grado e mostrine per Ispettori, Istruttori e Agenti; alamari per Commissari; • Nastrini normali e distintivi metallici; • Calze estive blu scuro; • Gambaletti o collant colore neutro per il personale femminile; • Scarpe basse (personale femminile); • Scarpe basse (personale maschile); • Scarpe basse ½ stagione (personale femminile); • Scarpe basse ½ stagione (personale maschile; • Impermeabile; • Giubbino leggero estivo; • Tubolari per camicia; • Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione. • • 2. UNIFORME DI SERVIZIO PER INTERVENTI STRAORDINARI a) Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Invernale (S.I.S.I.) Basco oppure berretto operativo invernale; Combinazione operativa; • Maglione “collo alto”; • Fazzoletto (tipo bandana); • Pile; • Guanti impermeabili/traspiranti; • Guanti leggeri; • Distintivi di grado; • Stivaletti di sicurezza (personale maschile e femminile); • Combinazione impermeabile leggera; • Cinturone operativo con fondina e pistola, portamanette portamazzetta e mazzetta. • • e manette, e manette, b) Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Estiva (S.I.S.E.) Berretto operativo estivo; Maglietta polo e pantaloni operativi; • Cintura estiva; • Guanti leggeri; • Distintivi di grado; • Stivaletti di sicurezza (personale maschile e femminile); • Combinazione impermeabile leggera; • Cinturone operativo con fondina e pistola, portamanette portamazzetta e mazzetta. • • 4 ALLEGATO _B_ Dgr n. 3. del pag. 5/121 UNIFORME DI SERVIZIO MOTOCICLISTI E AUTOMONTATI a) Uniforme di Servizio Invernale Motociclisti (S.I.M.) - automontati Berretto rigido invernale; Giacca e pantalone alla cavallerizza; • Maglione “collo alto”; • Distintivi di grado e mostrine per Ispettori, Istruttori e Agenti; alamari per Commissari; • Nastrini normali e distintivi metallici; • Guanti di pelle neri e bianchi; • Calze invernali blu scuro; • Stivali alti da motociclista (personale maschile e femminile); • Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione; • Giaccone impermeabile/traspirante, se utilizzato al posto della giacca si può utilizzare in abbinamento il pile. • • Il personale femminile utilizza la stessa uniforme prescritta per quello maschile. b) Uniforme di Servizio Invernale Motociclisti Speciale (S.I.M.) – motomontati • • • • • • • • • • • • Casco; Basco oppure berretto operativo invernale; Combinazione motociclista invernale oppure giubbino mezza stagione (in alternativa al giaccone); Maglione “collo alto”; Pile; Distintivi di grado; Guanti motociclisti invernali; Combinazione impermeabile leggera; Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione; Calze invernali; Stivali basso da motociclista (personale maschile e femminile); Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni meteorologiche). Il personale femminile utilizza la stessa uniforme prescritta per quello maschile. c) Uniforme di Servizio Estiva Motociclisti (S.E.M.) - automontati • • • • • • • • • Berretto rigido estivo; Camicia a mezze maniche e pantaloni alla cavallerizza; Distintivi di grado e mostrine per Ispettori, Istruttori e Agenti; alamari per Commissari; Nastrini normali e distintivi metallici; Cintura bianca in canapa estiva; Guanti di pelle neri e bianchi; Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione; Stivali da motociclista alti(personale maschile e femminile); Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni meteorologiche). Il personale femminile utilizza la stessa uniforme prescritta per quello maschile. 5 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 6/121 d) Uniforme di Servizio Estiva Motociclisti Speciale (S.E.M.) – motomontati Casco; Berretto operativo estivo; • Maglietta polo; • Combinazione motociclista estiva; • Distintivi di grado; • Cintura estiva; • Guanti motociclista estivi; • Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione; • Stivali da alti da motociclista (personale maschile e femminile); • Stivali da motociclista al polpaccio (personale maschile e femminile); • Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni meteorologiche). • • Il personale femminile utilizza la stessa uniforme prescritta per quello maschile. 4. UNIFORME DI SERVIZIO NAUTICO a) Uniforme di Servizio Nautico Invernale (N.I.) Berretto operativo invernale; Combinazione nautica invernale; • Maglione collo alto; • Distintivi di grado; • Guanti impermeabili/traspiranti; • Scarponcini invernali (personale femminile); • Scarponcini invernali (personale maschile); • Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione. • • b) Uniforme di Servizio Nautico Estivo (N.E.) Berretto operativo estivo; Giubbino estivo; • Maglietta polo; • Pantalone operativo oppure tipo “bermuda”; • Cintura estiva; • Distintivi di grado; • Calzettoni estivi; • Scarpe nautiche (personale maschile e femminile); • Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione; • Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni meteorologiche). • • 5. UNIFORME DI SERVIZIO “SPIAGGIA” (U.Sp.) • • • • Berretto operativo estivo; Maglietta polo (uniforme nautica); Pantaloncini bermuda; Cintura estiva; 6 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 7/121 Calzettoni estivi; Scarpe da spiaggia (personale maschile e femminile); • Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione; • Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni meteorologiche). • • 6. UNIFORME DI SERVIZIO SCIISTICO (U.Sc.) Casco da sci; Berretto da montagna “tipo norvegese”; • Combinazione da sci; • Maglione “collo alto”; • Guanti impermeabili-traspiranti; • Scarponi da sci. • • 7. UNIFORME DI SERVIZIO A CAVALLO a) Uniforme di Servizio a Cavallo Invernale (U.C.I.) Casco da equitazione; Berretto rigido, oppure berretto operativo invernale; motociclista mezza stagione oppure Giaccone • Giubbino impermeabile/traspirante; • Copripantaloni impermeabili-traspiranti; • Maglione “collo alto”; • Pantaloni alla cavallerizza; • Stivali da equitazione (personale maschile e femminile); • Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione. • • b) Uniforme di Servizio a Cavallo Estiva (U.C.E.) Casco da equitazione; Berretto rigido, o berretto operativo estivo; • Giubbino motociclista estivo; • Camicia a mezze maniche di colore bianco-azzurro; • Pantaloni alla cavallerizza; • Cintura estiva; • Stivali da equitazione (personale maschile e femminile); • Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale con fondina e pistola, portamanette e manette, portamazzetta e mazzetta di segnalazione; • Combinazione impermeabile leggera (in caso di avverse condizioni meteorologiche). • • 8. UNIFORME DI SERVIZIO “MOUNTAIN BIKE” a) Uniforme di servizio invernale (M.B.I.) • • • • • Casco “mountain bike”; Berretto operativo invernale; Pile; Maglione collo alto; Pantaloni operativi; 7 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 8/121 Giubbotto impermeabile-traspirante; Guanti impermeabili-traspiranti; • Scarponcini invernali (personale maschile e femminile); • Cinturone operativo con fondina e pistola, portamanette portamazzetta e mazzetta. • • e manette, e manette, b) Uniforme di servizio estiva (M.B.E.) Casco “mountain bike”; Berretto operativo estivo; • Maglietta polo; • Pantaloncini “bermuda”; • Calzettoni estivi; • Cintura estiva; • Guanti leggeri; • Scarpe basse estive femminili; • Scarpe basse estive maschili; • Cinturone operativo con fondina e portamazzetta e mazzetta; • Combinazione impermeabile leggera meteorologiche). • • 9. pistola, (in portamanette caso di avverse condizioni UNIFORME SERVIZIO AEREO a) Uniforme invernale (S.A.I.) Berretto operativo invernale; Tuta da volo; • Scarponcini invernali (personale maschile e femminile). • • b) Uniforme estiva (S.A.E.) • • • • 10. Berretto operativo estivo; Tuta da volo; Scarpe basse estive femminili; Scarpe basse estive maschili. UNIFORMI DA PARATA, RAPPRESENTANZA E CERIMONIA a) Uniforme per Servizi di Parata e Rappresentanza Invernale (S.I.P.R.). Per Commissari, Ispettori, Istruttori e Agenti. Si differenzia dalla composizione base della uniforme O.I e S.I.M. per i seguenti elementi: Casco tipo coloniale bianco; Cordelline di rappresentanza (escluso Commissari); • Gonna (personale femminile); • Cinturone bianco con fibbia dorata e stemma regionale (escluso Commissari); • Guanti di cotone bianchi per Ispettori, Istruttori e Agenti; • Cappotto o impermeabile in relazione alle condizioni meteorologiche, su specifica disposizione di ogni Comando; • Sciabola con pendagli e dragona; • Mantella. • • 8 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 9/121 Per Commissari: Berretto rigido; Sciarpa azzurra; • Guanti in pelle nera. • • b) Uniforme per Servizi di Parata e di Rappresentanza Estiva (S.E.P.R.). Per Commissari, Ispettori, Istruttori e Agenti. Si differenzia dalla composizione base della uniforme O.E. e S.E.M. per i seguenti elementi: • • • • • • • • • • Casco tipo coloniale; Giacca estiva; Camicia azzurra manica lunga (giacca per Commissari); Cravatta blu notte a nodo verticale; Cordelline di rappresentanza (escluso Commissari); Gonna (personale femminile); Cinturone bianco fibbia dorata e stemma regionale; Guanti di cotone per Ispettori, Istruttori e Agenti; Impermeabile in relazione alle condizioni meteorologiche, disposizione del Comando; Sciabola con pendagli e dragona. su specifica Per Commissari: Berretto rigido; Sciarpa azzurra; • Guanti in pelle nera. • • c) Uniforme di Gala Commissari Invernale (G.C.I.). Per Commissari: Berretto rigido nero; Giacca doppio petto e pantaloni neri, gonna (personale femminile); • Camicia bianca manica lunga; • Cravatta nera a nodo verticale; • Sciarpa azzurra; • Decorazioni metalliche ridotte; • Guanti di pelle bianchi; • Calze lunghe di colore nero; • Scarpe basse in pelle nera lucida; • Cappotto oppure soprabito (uso facoltativo, a meno di specifiche disposizioni); • Sciabola con pendagli e dragona; • Mantella. • • d) Uniforme di Gala Commissari Estiva (G.C.E.). Per Commissari: • • • • • • • • • • Berretto rigido nero; Giacca doppio petto bianca e pantaloni neri, gonna (personale femminile); Camicia bianca maniche lunghe; Cravatta nera a nodo verticale; Sciarpa azzurra; Decorazioni metalliche ridotte; Guanti in pelle bianca; Soprabito (uso facoltativo, a meno di specifiche disposizioni); Calze lunghe nere; Scarpe basse di pelle nera lucida; 9 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 10/121 • Sciabola con pendagli e dragona. 11. UNIFORME STORICA (modello standard) a) Uniforme Storica Invernale Casco coloniale nero; Giubba a due petti e pantaloni; • Camicia collo alla coreana; • Cordelline di rappresentanza (escluso Commissari); • Guanti di pelle bianchi; • Distintivi di grado; • Decorazioni metalliche ridotte; • Cinturone d’onore; • Sciabola con pendagli e dragona; • Mantella; • Sciarpa azzurra (Commissari); • Scarpe nere. • • b) Uniforme Storica Estiva Casco coloniale nero; Giubba a due petti e pantaloni; • Camicia collo alla coreana; • Cordelline di rappresentanza (escluso Commissari); • Guanti di cotone bianchi; • Distintivi di grado; • Decorazioni metalliche ridotte; • Cinturone d’onore; • Sciabola con pendagli e dragona; • Sciarpa azzurra (Commissari); • Scarpe nere. • • CAPITOLO III: Elenco dei capi, descrizione dei capi e etichettatura Elenco dei capi 1. Basco 2. Berretto da montagna “tipo norvegese” 3. Berretto operativo estivo 4. Berretto operativo invernale 5. Berretto rigido femminile (tipo americano) U.O.(invernale ed estivo) 6. Berretto rigido maschile – uniforme ordinaria (invernale ed estivo) 7. Berretto rigido femminile – uniforme di gala (invernale ed estivo) 8. Berretto rigido maschile – uniforme di gala (invernale ed estivo) 9. Calze (estive ed invernali) 10 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 11/121 10. Calzettoni estivi – uniforme nautica 11. Camicia – uniforme ordinaria (invernali ed estive) 12. Camicia bianca – uniforme di gala 13. Camicia bianca – uniforme storica 14. Cappotto 15. Casco ciclomotore 16. Casco equitazione 17. Casco “metropolitano” 18. Casco “metropolitano” – uniforme storica 19. Casco motociclo 20. Casco “mountain bike” 21. Casco da sci 22. Cintura estiva 23. Cintura invernale 24. Cinturone d’onore 25. Collant 26. Combinazione da sci (giubbino e pantalone) 27. Combinazione impermeabile leggera “tipo k-way” (giubbino e copripantalone) 28. Combinazione motociclista (giaccone e pantalone) 29. Combinazione nautica invernale (giaccone e pantalone) 30. Combinazione operativa – uniforme interventi straordinari (giaccone e pantalone) 31. Copriberretto impermeabile 32. Copripantaloni impermeabile/traspirante 33. Cordellino di rappresentanza 34. Cravatta – uniforme ordinaria 35. Cravatta – uniforme di gala 36. Dragona 37. Fazzoletto (tipo bandana) 38. Gambaletto 39. Giacca femminile – uniforme ordinaria (invernale ed estiva) 40. Giacca maschile – uniforme ordinaria (invernale ed estiva) 41. Giacca femminile – uniforme di gala (invernale ed estiva) 11 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 12/121 42. Giacca maschile – uniforme di gala (invernale ed estiva) 43. Giaccone impermeabile/traspirante 44. Gilet ad alta visibilità 45. Giubba a due petti – uniforme storica (invernale ed estiva) 46. Giubbino estivo - uniforme ordinaria 47. Giubbino estivo – uniforme nautica 48. Gonna – uniforme ordinaria (invernale ed estiva) 49. Gonna – uniforme di gala (invernale ed estiva) 50. Guanti di cotone 51. Guanti di pelle neri e bianchi 52. Guanti impermeabili/traspiranti 53. Guanti leggeri uniforme interventi straordinari 54. Guanti motociclista neri alla “moschettiera” 55. Guanti motociclista estivi 56. Guanti motociclista invernali 57. Impermeabile 58. Maglietta polo 59. Maglione “collo alto” 60. Maglione sottogiacca 61. Maglione “V” 62. Manicotti rifrangenti 63. Mantella 64. Pantaloncini “bermuda” 65. Pantaloni alla “cavallerizza” (invernali ed estivi) 66. Pantalone – uniforme ordinaria (invernali ed estivi) 67. Pantalone maschile – uniforme di gala (invernali ed estivi) 68. Pantalone maschile e femminile – uniforme storica (invernali ed estivi) 69. Pendagli 70. Pile antivento 71. Pile antifreddo con cerniera al petto 72. Pullover 12 ALLEGATO _B_ Dgr n. del 73. Scarpe da barca 74. Scarpe da mountain bike 75. Scarpe da spiaggia 76. Scarpe femminili (estive, mezza stagione, invernali) 77. Scarpe maschili (estive, mezza stagione, invernali) 78. Scarponcini invernali uomo 79. Scarponcini invernali donna 80. Scarponi da sci 81. Sciabola 82. Sciarpa azzurra 83. Soprabito impermeabile/traspirante 84. Stivali alti motociclista automontati e motociclisti 85. Stivali bassi motociclista automontati e motociclisti 86. Stivali equitazione 87. Stivaletti sicurezza 88. Tuta da volo 13 pag. 13/121 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 14/121 Descrizione dei capi 1. Basco Il basco modello boina “spagnolo”, di colore blu notte è composto da cupola in lana a maglia con centina, fodera, protezione interna sottocupola, rinforzo temporale, orlatura e nastro scorrevole. Il nastro scorrevole in ryon 100%, alto mm 8 . Le due estremità del nastro scorrevole fuoriescono, in corrispondenza della congiunzione dell’orlatura in pelle, ciascuna di cm 9 circa. Sul basco deve essere applicato lo stemma regionale di tipo ricamato. 2. Berretto da montagna “tipo norvegese” In tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte è composto da cupola, paraorecchie, visiera e fodera. Lungo la circonferenza inferiore della cupola viene applicato un nastro rifrangente di colore grigio argento alto cm 1,5 circa (resistente allo sfilacciamento dopo lavaggi). Nella parte frontale, in posizione centrata, è ricamato lo stemma regionale contornato ad arco superiore dalla scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo) di colore bianco, alto cm 1,5 circa. 3. Berretto operativo estivo Di colore blu notte,(oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale) tipo “baseball”. Internamente alla calotta lungo il bordo inferiore si trova una fascia tergisudore. Il berretto è confezionato con tessuto cotone.,Internamente al frontalino e nella visiera in posizione intermedia ai due strati di tessuto che compongono la parte superiore ed inferiore c’è un adeguato rinforzo.. Nella parte frontale, in posizione centrata, è ricaqmato lo stemma regionale contornato ad arco superiore dalla scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo) di colore bianco, alto cm 1,5 circa. 4. Berretto operativo invernale Di colore blu notte, (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale), tipo “baseball”. Il berretto è confezionato con tessuto impermeabile e traspirante, internamente ha una fodera trapuntata in tela di viscosa rayon e ovatta (g 35). Internamente al frontalino e nella visiera in posizione intermedia ai due strati di tessuto che compongono la parte superiore ed inferiore c’è un adeguato rinforzo. Nella parte frontale, in posizione centrata, è ricamato lo stemma regionale contornato ad arco superiore dalla scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo) di colore bianco, alto cm 1,5 circa. 5. Berretto rigido femminile – uniforme ordinaria • Invernale Si compone di: cupola, fascia laterale, falda ed accessori tipo “americano”. Il berretto viene confezionato con tessuto impermeabile traspirante 100% poliestere, la cupola di colore bianco e la falda di colore blu notte. 14 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 15/121 La cupola è formata da un tondo ovalizzato di tessuto impermeabile e traspirante rinforzata internamente. La fascia circolare è composta da una fascia di tessuto rinforzata internamente ed è unita nei due lati corti posteriori mediante cucitura. Al complesso finito cupola e fascia circolare, nella parte inferiore, viene applicata la falda. La falda è formata da due pezzi dello stesso tessuto impiegato per cupola e fascia laterale, sagomati e rinforzati. I due strati sono rinforzati solo nella parte centrale anteriore con un ulteriore strato di rinforzo a forma di visiera. La falda corre tutto intorno alla fascia circolare, viene tenuta abbassata a mo’ di visiera davanti e dietro, mentre sui due lati risulta alzata in verticale. Fodera interna al berretto in tessuto traspirante poliestere 100%.. La fascia di alluda deve essere cucita alla base del perimetro interno della falda; è, costituita da un’unica striscia di vera pelle di montone, di colore marrone, alta mm 45 circa, con fori di aerazione. Al cappellino lungo la base esterna della cupola è applicata la “soprafascia” di colore azzurro scuro che risulta cucita posteriormente in modo tale da lasciare liberi due tratti di nastro e ricadere sulla falda posteriore per cm 10 circa. Questa soprafascia è realizzata in due versioni: - Commissari con nastro damascato recante un disegno raffigurante il Leone di San Marco, come da stemma regionale, racchiuso tra serti di alloro che si incrociano con andamento sinusoidale. - Ispettori Istruttori ed Agenti, con nastro millerighe orizzontali. Al berretto deve essere applicato il soggolo relativo al grado, fissato ai lati con due bottoni piccoli a piccaglia (cfr. Allegato C, Sezione C2) Sulla parte anteriore, al centro, in posizione centrata, è applicato il fregio regionale in metallo oppure in tessuto o materiale plasticato. • Estivo Il berretto estivo si differenzia da quello invernale esclusivamente per il tessuto adoperato nella confezione della parte esterna della cupola e fascia laterale, in 100% cotone leggero. Per particolari esigenze di servizio è concesso l’uso del berretto maschile (n.6) 6. Berretto rigido maschile – uniforme ordinaria • Invernale Il berretto si compone di: calotta, fascia circolare, rinforzo, soprafascia e visiera. . All’interno vi sono: fascia di alluda, rinforzo anteriore in resina espansa, rinforzo anteriore in P.V.C., sostegno anteriore metallico, rinforzo della fascia circolare, fodera e cerchietto tendicupola. La calotta è realizzata in tessuto impermeabile e traspirante di colore bianco o in alternativa in tessuto di cortone 100% con pesantezza appropriata. 15 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 16/121 La calotta è confezionata con un unico pezzo di tessuto a forma ellissoidale, La fascia circolare, di colore blu notte, di lunghezza variabile a seconda della taglia, viene rinforzata internamente da una striscia di polietilene, alta mm 50 ed avente spessore di mm 1 circa. Il rinforzo interno alla calotta deve essere resistente all’azione corrosiva dell’acqua, dell’umidità e del sudore. Sulla fascia circolare viene sovrapposta una “soprafascia”, di colore blu notte, fermata al centro davanti da apposita cucitura. Questa soprafascia è realizzata in due versioni: - Commissari, con nastro damascato; reca un disegno raffigurante il Leone di San Marco, come da stemma regionale, racchiuso tra serti di alloro che si incrociano con andamento sinusoidale. - Ispettori, Istruttori ed Agenti, con nastro millerighe orizzontali Anteriormente, la visiera è formata dall’unione di tre strati di cuoio. La visiera deve risultare rigida e ben sostenuta, spessore mm 3,5/3,8. La superficie superiore è verniciata in colore nero brillante. La faccia inferiore è verniciata in colore verde. La visiera finita ha le seguenti dimensioni: - larghezza (al centro) mm 50 circa; - lunghezza corda (misurata tra le due estremità) mm 204 – 208; - larghezza saetta (misurata tra il centro la corda e il bordo interno della visiera, al centro) mm 55 circa. La visiera viene applicata al corpo del berretto secondo il modello “mezza bulgara”. Al berretto deve essere applicato il soggolo relativo al grado, fissato ai lati con due bottoni piccoli a piccaglia (cfr. Allegato C, Sezione C2) All’interno del berretto c’è la fascia di alluda, costituita da un’unica striscia di vera pelle di montone, di colore nero, alta mm 45 circa, con fori di aerazione. Rinforzo anteriore in resina espansa, spessore mm 10 circa, cucito tra i due quartini anteriori ed il rinforzo anteriore in P.V.C. Quest’ultimo è formato da un tratto di laminato plastico dello spessore di mm 0,5 circa, opportunamente sagomato. Il sostegno metallico anteriore è costituito da un lamierino zincato, sagomato con dimensioni di mm 16 circa (larghezza), mm 90 lunghezza e mm 0,5 (spessore), con asola centrale di mm 55x7. Il sostegno è fermato in corrispondenza della unione al centro dei due quartini anteriori con apposita cucitura. Il rinforzo fascia circolare, formato da una striscia di polietilene con spessore mm 1 circa, alta mm 50 circa, viene applicato alla fascia circolare di tessuto. Il berretto è foderato ed internamente e, chi lo ritenga necessario, può inserire un cerchietto tendicupola di tipo asportabile. Sulla parte anteriore, al centro, in posizione centrata, è applicato il fregio regionale in metallo. • Estivo Simile al berretto invernale ma con la calotta confezionata in 100% cotone leggero. 7. Berretto rigido femminile – uniforme di Gala (Commissari) • Invernale Stesse caratteristiche del berretto rigido femminile – uniforme ordinaria (punto 5) con le seguenti differenze: - tessuto 100% lana vergine rinforzato internamente con uno strato di tela termoadesiva; - fascia di alluda costituita da un’unica striscia di tessuto misto a fibre sintetiche di colore nero alta 55 mm con fori di aerazione; - soprafascia di colore nero realizzata con nastro damascato. 16 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 17/121 • Estivo Il berretto estivo si differenzia da quello invernale esclusivamente per il tessuto adoperato nella confezione (cfr. scheda tecnica sezione B3 del presente allegato). 8. Berretto rigido maschile – uniforme di Gala (Commissari) • Invernale Stesse caratteristiche del berretto rigido maschile – uniforme ordinaria (punto 5) con leseguenti differenze: - tessuto 100% lana vergine rinforzato internamente con uno strato di tela termoadesiva; - fascia di alluda costituita da un’unica striscia di tessuto misto a fibre sintetiche di colore nero alta 55 mm con fori di aerazione. • Estivo Il berretto estivo si differenzia da quello invernale esclusivamente per il tessuto adoperato nella confezione (cfr. scheda tecnica sezione B3 del presente allegato). 9. Calze • Estive Lunghe o corte, di colore blu notte, in filato di cotone pettinato (si accetta anche misto elastan). La tinta delle calze deve corrispondere ai parametri sotto menzionati: o Solidità agli alcali(UNI 5140) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi (UNI EN 20105 – A02); o Solidità agli acidi (UNI 5139) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi; o Solidità ai solventi organici (UNI 5150) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi (UNI EN 20105 – A02 e UNI EN 20105 – A03), indice di scarico non inferiore al grado 5 della scala dei grigi; o Solidità al sudore acido e basico (UNI EN ISO 105 – E04) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi, indice di scarico non inferiore al grado 5 della scala dei grigi; o Solidità al lavaggio (UNI 8280) a 40°C, indice di degradazione e di scarico non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi. Le calze devono essere sottoposte a trattamenti “batteriostatico e fungostatico”. Le variazioni dimensionali successive a lavaggi domestici non devono superare il 10% per ciò che attiene il raccorciamento ed il restringimento (UNI 9294-5: 1988/1/2/3). • Invernali Lunghe o corte, di colore blu notte, in filato misto (75% lana e 25% poliammide o altro). La tinta delle calze deve corrispondere ai parametri sotto menzionati: o Solidità agli alcali(UNI 5140) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi (UNI EN 20105 – A02); o Solidità agli acidi (UNI 5139) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi; o Solidità ai solventi organici (UNI 5150) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi (UNI EN 20105 – A02 e UNI EN 20105 – A03), indice di scarico non inferiore al grado 5 della scala dei grigi; 17 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 18/121 o Solidità al sudore acido e basico (UNI EN ISO 105 – E04) indice di degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi, indice di scarico non inferiore al grado 5 della scala dei grigi; o Solidità al lavaggio (UNI 8280) a 40°C, indice di degradazione e di scarico non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi. Le calze devono essere sottoposte a trattamenti “batteriostatico e fungostatico”. Le variazioni dimensionali successive a lavaggi domestici non devono superare il 10% per ciò che attiene il raccorciamento ed il restringimento (UNI 9294-5: 1988/1/2/3). 10. Calzettoni estivi – uniforme nautica Lunghi in cotone di colore bianco, sono costituiti dalle seguenti parti: - Polsino elastico - Gamba - Piede (dorso e soletta) - Tallone e punta Per la produzione delle calze dovranno essere utilizzati i seguenti tipi di maglia: o Polsino elastico, maglia a costa 1:1 (un ago diritto ed uno rovescio). Deve essere utilizzato un filato a 2 capi di cotone pettinato di titolo indicativo 18,5x2 tex e con l’impiego di un filo elastico di titolo indicativo 310 dtex, inserito per 4 giri nel bordo tubolare e non meno di 20 giri nella parte superiore del posino. A maglia riposata si devono contare non meno di 44 riprese per ogni cm 5. o Gamba, maglia liscia. Deve essere utilizzato un filato a due capi di cotone avente titolo indicativo 18,5x2 tex. A maglia riposata si devono contare 45 riprese ogni 5 cm o Piede (dorso soletta), in maglia liscia. Deve essere utilizzato un filato di cotone a due capi avente titolo indicativo 18,5x2 tex. A maglia riposata si devono contare non meno di 56 riprese ogni 5 cm. o Tallone e punta, a maglia liscia ottenuta con filato di cotone a due capi di titolo indicativo 24,6x2 tex. A maglia riposata si devono contare 56 riprese ogni 5 cm La chiusura della punta può essere ottenuta anche con sistema automatico. Il tessuto a maglia deve avere una resistenza alla perforazione (UNI 5421), test persoz, pari a 390 N per gamba, dorso del piede e soletta e pèari a 490 N per punta e tallone. Le calze devono essere sottoposte a trattamenti batteriostatico e fungostatico. Le variazioni dimensionali successive a lavaggi domestici non devono superare il 10% per ciò che attiene il raccorciamento ed il restringimento (UNI 9294-5: 1988/1/2/3). 11. Camicia – uniforme ordinaria • Invernale Camicia a maniche lunghe di colore azzurro medio in tessuto Oxford 100% cotone (si ammette anche tessuto Oxford in misto cotone poliestere con prevalenza cotone) di linea classica. La camicia si compone delle seguenti parti: -colletto classico a due pezzi con rinforzo e stecchine inserite alle punte; -dietro con carrè doppio dritto; -davanti lato asole con faldoncino di circa 30 mm. Due tasche al petto con faldoncino centrale e con alloggiamento porta penna verso l’apertura della camicia. Pattina di chiusura taschini con angoli smussati, rinforzo termoadesivo e apertura per penna verso l’apertura della camicia, -spalline a copertura della cucitura spalla inserite al giromanica con interno termoadesivo di larghezza massima di 5 cm e lunghezza minima di circa 14 cm -maniche confezionate in un solo pezzo. Polsino con rinforzo termoadesivo. -impunture al collo, polsi, pattine, spalline a circa mm 6 dal bordo. -assemblaggio con doppia ribattitura a due aghi catenella (punto 401) -bottoni a quattro fori in resina bianca tipo madreperla. 18 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 19/121 Si precisa che per il personale femminile i parametri di chiusura devono essere invertiti. • Estiva Camicia a manica corta di colore azzurro medio in tessuto Oxford 100% cotone (si ammette anche tessuto Oxford in misto cotone poliestere con prevalenza cotone) di linea classica, si compone delle seguenti parti: - colletto (si veda descrizione camicia invernale); - il dietro intero con carrè a due punte applicato sopra. -davanti lato asole con faldoncino di circa 30 mm. Due tasche al petto con faldoncino centrale e con alloggiamento porta penna verso l’apertura della camicia. Carrè a punta a chiusura taschini con velcro e bottone applicato alla punta. -spalline a copertura della cucitura spalla inserite al giromanica con interno termoadesivo di larghezza massima di 5 cm e lunghezza minima di circa 14 cm -maniche confezionate in un solo pezzo con risvolto di circa 30 mm. -impunture al collo, risvolto maniche, carrè davanti e dietro, spalline a circa mm 6 dal bordo. -assemblaggio con doppia ribattitura a due aghi catenella (punto 401) -bottoni a quattro fori in resina bianca tipo madreperla. Si precisa che per il personale femminile i parametri di chiusura devono essere invertiti. 12. Camicia bianca – uniforme di Gala (Commissari) La camicia realizzata in cotone di colore bianco, si compone delle seguenti parti: -colletto classico a due pezzi con rinforzo e stecchine inserite alle punte; -dietro con carrè doppio dritto; -davanti lato asole con faldoncino di circa 30 mm. -maniche confezionate in un solo pezzo. Polsino con rinforzo termoadesivo. -impunture al collo, polsi a circa mm 6 dal bordo. -assemblaggio con doppia ribattitura a due aghi catenella (punto 401) -bottoni a quattro fori in resina bianca tipo madreperla. Si precisa che per il personale femminile i parametri di chiusura devono essere invertiti. 13. Camicia bianca – uniforme storica Le caratteristiche vengono lasciate alla decisione dei singoli Enti Locali in base alle tradizioni di appartenenza. Cappotto Il cappotto doppiopetto a otto bottoni, in panno pura lana (o misto lana almeno al 70%) di colre blu notte e trattato antigoccia e antimacchia. Il capo ha due tasche, una per ciascuna delle parti anteriori, una martingala in due pezzi e un cannello centrale, lungo la parte posteriore. Ciascuna delle due parti anteriori è realizzata in un unico pezzo e presenta due pences in corrispondenza della vita, che realizzano una migliore sagomatura del capo sul corpo,. Su ogni davanti si trova una tasca tagliata in silesias di misura proporzionata alla taglia e ricoperta da una patta rettangolare. Sotto la patta della tasca sinistra vi deve essere un’apertura di cm 12 circa che permetta la fuoriuscita delle nappe della sciarpa azzurra. Entrambi i davanti sono rifiniti con mostra sagomata (paramontura) dello stesso tessuto esterno, applicata dalle spalle al fondo del capo. La parte superiore del davanti, 19 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 20/121 opportunamente ripiegata, forma il risvolto sagomato del collo. Il fondo è privo di orlo. La parte anteriore sinistra presenta 5 asole (occhielli), cm 3 circa. La prima asola si trova sul risvolto sinistro, a cm 2 circa dal bordo superiore e da quello laterale. In corrispondenza dell’asola del risvolto sinistro è cucito sul davanti destro, al di sotto del colletto un bottone piccolo a quattro fori in resina sintetica di colore in tono con il tessuto esterno, per la chiusura al collo. Le altre quattro asole, allineate ed equidistanti tra loro partono dall’inizio del risvolto sagomato e a cm 2 circa dal bordo libero. Parallelamente a ciascuna delle quattro asole suddette, a cm 15 dal bordo libero, è posto un bottone grande dorato di tipo regionale differente a seconda del grado dell’operatore. Internamente, è presente un bottone in resina, diametro cm 2 circa, di colore in tono con il tessuto. La parte anteriore destra è provvista di una sola asola (occhiello), posta all’altezza del risvolto sagomato speculare a quella di sinistra. Sono inoltre presenti quattro bottoni grandi dorati di tipo regionale differente a seconda del grado dell’operatore, a cm 15 circa dal bordo libero, allineati con le rispettive asole poste sull’altro semidavanti. La parte posteriore è realizzata in un solo pezzo. Centralmente, a partire dall’attaccatura del bavero, si trova un taglio verticale, lungo cm 12 circa, fermato per tutta la sua lunghezza da una cucitura praticata a cm 1,5 circa dai bordi del tessuto. Il taglio termina con una cucitura di fermo a forma di triangolo da cui parte un’apertura a soffietto che, fermata con una cucitura solo al punto vita, termina al fondo con un cannello. Questo cannello, quando chiuso, misura nella parte interna, cm 11,5 circa. Al punto vita, inserita nella cucitura di unione dei due davanti con la parte posteriore, è applicata una martingala costituita da due tratti di tessuto esterno, foderati e parzialmente sovrapposti, fermati l’uno sull’altro con l’applicazione di due bottoni grandi dorati tipo regionale differenti a seconda del grado dell’operatore. La parte posteriore con le due anteriori, non ha orlatura al fondo. Sotto la martingala a cm 30 circa, a seconda della taglia, si trova uno spacco centrale rifinito da faldone bloccato internamente e chiuso da 5 bottoni di metallo dorato, modello regionale piccolo differenti a seconda del grado dell’operatore. Le maniche sono realizzate in due pezzi, sopramanica e sottomanica. Nel punto superiore della spalla si trova una spallina di ovatta. Sulle spalle sono presenti due controspalline per i distintivi di grado, con termoadesivo interno di rinforzo, dello stesso tessuto del cappotto, con bordino a filetto di colore azzurro e fermate da bottoni in metallo dorato di modello regionale, di modello piccolo, differenziati a seconda del grado degli operatori. Il bavero è formato da un soprabavero, in un solo pezzo, e da un sottobavero, in due pezzi, dello stesso tessuto del cappotto. Il sottobavero è rinforzato da un tratto di tela canapina, in due pezzi uniti tra loro al centro del collo con cucitura. Il capo è completamente foderato con fodera di colore blu notte. La fodera presenta le medesime asole previste per i bottoni e per il passaggio della sciarpa e degli altri accessori, quando indossati. Si precisa che la versione femminile, con le stesse caratteristiche e la stessa foggia di quella maschile, deve avere parametri invertiti per quanto attiene l’abbottonatura. 20 ALLEGATO _B_ Dgr n. del Cappotto femminile 14. pag. 21/121 Cappotto maschile Casco ciclomotore Il casco da moto da fornire al personale operante deve adeguarsi alla normativa europea ECE / ONU riferita all’emendamento in vigore al momento della fornitura. Casco di tipo aperto (jet) con visiera, asportabile nella stagione estiva e sostituibile con frontino parasole. Il cinturino di ritenuta deve avere un sistema di sgancio che ne permetta l’uso con una sola mano. Il casco deve avere la calotta esterna di colore bianco, sulla parte frontale stemma regionale di tipo plastico adesivo, scritta “POLIZIA LOCALE”, alta cm 2 circa, in pellicola rifrangente di colore azzurro nella parte posteriore della calotta posizionata sopra al nastro rifrangente; lungo tutto il bordo al fondo dalla calotta nastro rifrangente di colore grigio argento alto cm 2,5 circa. Il casco deve avere un adeguato sistema di aerazione e permettere la pulizia delle parti in tessuto che rivestono la calotta interna. 15. Casco da equitazione Composto da calotta, visiera, imbottitura protettiva e sistema di ritenuta. La calotta di colore bianco, materiale plastico o composito, deve portare sulla parte frontale lo stemma regionale di tipo plastico adesivo. Il casco deve rispettare quanto previsto dalla norma UNI EN 1384 “Elmetti per attività equestri”. 16. Casco “metropolitano” Di colore bianco, in materiale plastico stampato. Avente forma a cupola con cresta superiore e falda circolare su tutto il perimetro inferiore. Presente due fori di aerazione su ciascuno dei fianchi della cupola. Tra cupola e falda è posta una fascia di materiale rifrangente di colore bianco. In posizione frontale, centrata, si trova il fregio regionale di tipo metallico. L’interno della falda è verniciato di verde. I bordi della falda presentano un 21 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 22/121 bordino, colore bianco, formato da un nastro plastico ripiegato. Sull’apice anteriore della cresta si trova un motivo decorativo, che sull’oliva anteriore riporta due lettere sovrapposte parzialmente “PM”. 17. Casco “metropolitano” – uniforme storica Le caratteristiche vengono lasciate alla decisione dei singoli Enti Locali in base alle tradizioni di appartenenza. 18. Casco motociclo Il casco da moto da fornire al personale operante deve adeguarsi alla normativa europea ECE / ONU riferita all’emendamento in vigore al momento della fornitura. La calotta esterna può essere realizzata con materiale termoplastico o composito. Casco integrale con mentoniera/visiera sollevabile,. La mentoniera deve poter essere azionata con una sola mano. . Il cinturino di ritenuta deve avere un sistema di sgancio che ne permetta l’uso con una sola mano. Il casco deve avere la calotta esterna di colore bianco, sulla parte frontale stemma regionale di tipo plastico adesivo, scritta “POLIZIA LOCALE”, alta cm 2,5 circa, in pellicola rifrangente di colore azzurro, nella parte posteriore della calotta; lungo tutto il bordo al fondo dalla calotta nastro rifrangente di colore grigio argento alto cm 2,5 circa. Il casco deve avere un adeguato sistema di aerazione e permettere la pulizia delle parti in tessuto che rivestono la calotta interna. 19. Casco mountain bike In materiale plastico o composito, di colore bianco, deve avere sulla parte frontale lo stemma regionale di tipo plastico adesivo. Sulla parte posteriore della calotta applicazione di nastro rifrangente di colore grigio argento. Adeguato sistema di ventilazione. 20. Casco sci Il casco da sci deve rispettare la norma UNI EN 1077, in materiale plastico o composito, di colore bianco, ed avere sulla parte frontale lo stemma regionale di tipo plastico adesivo. Il casco deve avere la calotta esterna di colore bianco, sulla parte frontale stemma regionale di tipo plastico adesivo, scritta “POLIZIA LOCALE” alta cm 2,5 circa, in pellicola rifrangente di colore azzurro, nella parte posteriore della calotta; lungo tutto il bordo al fondo dalla calotta nastro rifrangente di colore arancione alto cm 2,5 circa. 21. Cintura estiva In tessuto di canapa, colore bianco, provvisto di accessori metallici. Il nastro di canapa è alto finito cm 4, di spessore pari a mm 3 circa e di lunghezza variabile secondo la taglia. Per la tessitura del nastro di cotone è anche utilizzato un filo di legatura ausiliario in poliestere, titolo 150/1. La fibbia è ottenuta da una lastra di ottone satinato, colore dorato, dello spessore di mm 1 circa e si compone delle seguenti parti: - Anteriore, realizzata in un sol pezzo recante stampato in rilievo il fregio della Regione Veneto, solo il “leone”; - Posteriore realizzata in due pezzi, uno dei quali ha una parte dentata che serve per il fissaggio di una delle estremità del nastro alla fibbia; 22 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 23/121 - Un rullino, godronato a tornio, che permette il bloccaggio o lo sganciamento della cintura secondo la posizione che occupa nella feritoia derivante dall’accoppiamento della parte anteriore con quella posteriore. I puntali sono costituiti da una lamina di ottone satinato, colore dorato e fissati saldamente alle due estremità del nastro mediante ripiegatura ed appropriata dentatura. I manufatti devono avere angoli smussati. Il passante è formato da una lamina di ottone satinato, colore dorato. Tutte le parti metalliche devono essere sottoposte a procedimento di doratura. La parte anteriore della fibbia, i puntali ed il passante devono essere satinati e protetti da vernice trasparente a forno. 22. Cintura invernale In pelle nera liscia opaca con fibbia ottonata. Composta da due pezzi di pelle, esterno ed interno, adeguatamente incollati e cuciti tra loro con punti a vista perimetrali a mm 0,5 circa dal bordo. Alta cm 3,5 (+/- 0,1), spessore mm 4 circa e lunghezza variabile secondo la taglia. 23. Cinturone d’onore Di cuoio nero lucido, rigido, largo mm 50; allacciato a mezzo di robusta fibbia rettangolare in metallo dorato (mm 70x50), su cui è applicato lo stemma regionale in metallo, inseribile in un quadrato di mm 40 per lato. 24. Collant Per il personale femminile. Di colore blu o neutro. Le calze collant sono di tipo classico, con mutandine poliammidico ed elastan. La mutandine devono essere collant una moderata azione di contenimento. Il immagliato. Il piede deve essere del tipo a lancia, devono essere del tipo piatto. Pesantezza varia a seconda delle esigenze. 25. rinforzate e gamba velata, in filo realizzate in modo da conferire al bordo dell’elastico deve essere non sagomato. Tutte le cuciture Combinazione da sci • GIUBBINO Di colore blu notte, è composto da un dietro e due davanti, maniche a giro terminanti con polso chiuso da elastico ed alamaro regolabile con velcro. Sulla manica sinistra, a cm 15 circa dalla controspallina, è posizionato lo stemma regionale nella versione ricamata, sul braccio destro si trova un pezzo di velcro, a cm 15 circa dalla controspallina, per l’eventuale applicazione del distintivo di reparto. Nel davanti e nel dietro (al petto) è applicata una banda rifrangente di colore grigioargento h. cm 3. La zona di tessuto posta al di sopra della banda rifrangente di colore grigio-argento, davanti e dietro, è di colore giallo ad alta visibilità. Nelle maniche è inserito un bordino rifrangente (coda di topo) di colore grigio-argento. Sullo spallone sono applicati 2 alamari porta-gradi di colore blu notte, inseriti nella cucitura della spalla, fermati alle estremità da tessuto a strappo tipo maschio/femmina. Il collo è prolungato a formare il cappuccio, di colore giallo ad alta visibilità, con chiusura regolabile tramite cordoncino elasticizzato e fermacordoncino. Il cappuccio si prolunga sul davanti ed è chiuso tramite una lista in velcro. Allacciatura centrale mediante cerniera doppio cursore inserita dalla punta del collo fino a circa cm 8 dal fondo; tale cerniera è coperta da due battute in tessuto, la battuta di 23 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 24/121 sinistra è fermata su quella di destra a mezzo liste di tessuto a strappo tipo maschio/femmina. Inserto salvabarba posizionato internamente all’altezza del collo in confortevole tessuto anallergico. Al petto sinistro è applicata una tasca portaradio chiusa da patta fermata velcro; tra il tessuto esterno e la fodera di tale tasca è inserito uno speciale tessuto anti onde elettromagnetiche. Taschino verticale porta-documenti, chiuso da cerniera inserito sotto la battuta di destra. Due tasche oblique al fondo chiuse da cerniera coperte da patta. Taschino interno al petto sinistro chiuso da cerniera. Fascione al fondo con arricciatura formata da elastico sui fianchi. Il capo è confezionato con tessuto impermeabile-traspirante ed interamente foderato in tessuto a cambiamento di fase. Tra il tessuto esterno e la fodera è inserita l’imbottitura in piuma oca (contenuta in apposito sacco contenitore) o di altro metriale sintetico equivalente o superiore. Tutte le cuciture sono nastrate tramite apposito nastro impermeaibilizzante. Stampa a caldo della dicitura “POLIZIA LOCALE” sul dietro in materiale rifrangente grigio argento. • PANTALONE Di colore blu notte, fascione in vita h. cm 5, regolazione ampiezza della vita tramite alamaro con velcro sui fianchi, arricciatura con elastico nel centro dietro e sul davanti, apertura centrale fisiologica chiusa da cerniera coperta da patta fermata da due bottoni a pressione. Bretelle elastiche regolabili con incrocio sul dietro chiuse a mezzo fibbia di nylon, le bretelle sono staccabili dal pantalone sempre a mezzo fibbie. Tasche oblique su ciascun fianco chiuse da cerniera coperta da patta. Internamente al fondo di ciascun gambale è applicato un inserto protettivo in materiale plastico. Il pantalone è interamente foderato con tessuto a cambiamento di fase. Tra il tessuto esterno impermeabile-traspirante e la fodera è inserita l’imbottitura in piuma oca (contenuta in apposito sacco contenitore). o di altro materiale sintetico equivalente o superiore. Internamente al fondo di ciascun gambale è presente una ghetta formata da un manicotto chiuso da elastico. Lateralmente per tutta lunghezza del gambale è applicata tramite cucitura una banda rifrangente grigio-argento di altezza cm 3. Tutte le cuciture sono termonastrate da apposito nastro per impedire il passaggio dell’acqua. 24 ALLEGATO _B_ Dgr n. 27. del pag. 25/121 Combinazione impermeabile leggera “tipo k-way” • GIUBBINO Confezionato in tessuto impermeabile e traspirante lunghezza ¾, colore blu notte, maniche a giro con polso in elastico, composto da due parti anteriori ed una posteriore. La parte superiore del capo si prolunga a formare un collo a fascetta che racchiude un cappuccio. Il giubbino è foderato internamente con tessuto a rete. Tutte le cuciture del tessuto esterno sono termonastrate da apposito nastro per impedire il passaggio dell’acqua. Chiusura centrale a mezzo cerniera coperta da doppia battuta chiusa da velcro. Tasca a sinistra in fondo chiusa da cerniera a cursore reversibile e coperta da aletta inserita rispettivamente nella cucitura del fianco e del davanti; tale aletta è presente anche sul lato destro. Sul corpo del giaccone a cm 30 circa dalla base del collo, davanti e dietro, deve essere applicato a transfer un nastro di colore grigio rifrangente, alto cm 3 circa. Tale nastro deve essere previsto alla stessa altezza anche sulle braccia. Nella zona posta al di sopra del nastro rifrangente (petto, spalle, maniche e cappuccio) il tessuto utilizzato per confezionare il capo deve essere di colore giallo ad alta visibilità. Sul petto sinistro etichetta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), di colore grigio rifrangente su fondo blu, dimensioni cm 15x2 circa, applicata a mezzo tessuto a strappo tipo maschio/femmina. Sui fianchi del giubbino a cm 5 circa dal fondo è prevista su tutta la circonferenza del capo, sotto la linea delle tasche laterali, l’applicazione di un nastro di colore grigio rifrangente alto cm 3. Sulla schiena, nella zona di colore giallo ad alta visibilità, in posizione centrata su due livelli è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa, di colore grigio rifrangente tipo transfer. 25 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 26/121 • COPRIPANTALONE Confezionato in tessuto impermeabile, colore blu notte, elastico in vita. Tutte le cuciture del tessuto esterno sono termonastrate da apposito nastro per impedire il passaggio dell’acqua. Bande rifrangenti grigie cm 3 applicate lateralmente per tutta la lunghezza della gamba. 28. Combinazione motociclista invernale • GIACCONE Realizzato con tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte è composto da un dietro e due davanti e maniche a giro terminanti con orlo. Internamente al fondo della manica è inserita una manichetta in tessuto impermeabile con orlino elasticizzato. Sul fondo della manica è posizionata una fettuccia con bottone automatico che permette l’ancoraggio del corpetto interno. Sul fondo di entrambe le maniche vi sono due alloggiamenti chiusi da cerniera coperta da doppio filetto per l’alloggiamento dei manicotti rifrangenti grigio argento (alti minimo cm 25). Per una maggiore vestibilità nel fondo della manica è inserita un’apertura protetta da soffietto e chiusa da cerniera coperta da doppio filetto. La chiusura del fondo manica avviene tramite alamaro regolabile con velcro. Nel davanti e nel dietro delle maniche è presente una filettatura rifrangente (coda di topo) grigio argento. Tale filettatura rifrangente si raccorda con analoga posta all’altezza delle spalle, sia sul davanti che sul dietro del corpo. Sulle spalle vi sono controspalline di colore blu notte, per tubolari portagradi, inserite distalmente nella cucitura della spalla, fermate all’estremità prossimale con bottone automatico a pressione ricoperto da gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. In vita si trova una coulisse con uscita sotto le due battute anteriori, bloccata da fermacordone e con campanella coprinodo. La giacca è foderata con tessuto a rete. Tra il tessuto esterno e la fodera è presente una membrana impermeabile e traspirante. Sul davanti all’altezza del petto c’è una filettatura rifrangente (coda di topo) grigio argento che si raccorda con un simile posto sul dietro del corpo, sotto la scritta “POLIZIA LOCALE”. Le parti di tessuto poste sopra a questi ultimi due filetti rifrangenti sono di colore giallo ad alta visibilità, escluse le controspalline che sono di colore blu notte. 26 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 27/121 Anteriormente la giacca ha la chiusura centrale con cerniera dal collo fino a circa cm 5/10 dal fondo. Tale cerniera è coperta da due battute in tessuto, la battuta di sinistra è fermata su quella di destra da sette bottoni automatici a pressione ricoperti da gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Il collo è rettangolare con inserto anallergico confortevole, salvabarba con all’interno lo stesso tessuto anallergico, superiormente si trova un bordino morbido. Sui fianchi vi sono due tasche, una destra e una sinistra, verticali, chiuse da cerniera e coperte da patta con tessuto a strappo tipo maschio/femmina. Su queste due tasche vi sono due tasche più piccole, una per tasca, portapenne e/o accessori. Sotto la battuta sinistra c’è un taschino portadocumenti, con apertura verticale chiusa con cerniera. Sul davanti destro, all’altezza del petto, c’è una tasca con apertura verticale chiusa da cerniera e coperta da una patta fermata con materiale a strappo tipo maschio/femmina. Sul davanti sinistro, all’altezza del petto, si trova una tasca applicata chiusa da cerniera e coperta da un a patta fermata con materiale a strappo tipo maschio/femmina. Sopra questa tasca è applicato un taschino porta-cellulare con inserto in rete per facilitare l’ascolto della suoneria. Nel fondo del corpo (parte interna) è presente un’apertura, chiusa da cerniera, per poter estrarre le protezioni. Ivi è presente apposita caditoia per vapore ricoperta da retina. Le tasche porta protezioni, chiuse da tessuto a strappo tipo maschio/femmina, sono previste sui gomiti e nella parte centrale della schiena. Sulle spalle vi sono ancoraggi a mezzo tessuto a strappo tipo maschio/femmina per la regolazione della posizione delle protezioni. L’interno è staccabile, trapuntato a rombo, non portabile, imbottito in ovatta con alluminio, maniche a giro terminanti con orlo. Al fondo manica è presente un bottone a pressione per l’ancoraggio alle maniche della giacca. Chiusura anteriore centrale con cerniera che permette l’ancoraggio alla giacca. Sul fondo, internamente, è prevista una striscia di tessuto antitrascinamento. Le protezioni delle spalle e dei gomiti-avambracci sono amovibili e morbide, conformi a EN 1621–1/96. La protezione della schiena è amovibile, di tipo semirigida/morbida, conformi a UNI EN 1621 – 2/2004 Sulla schiena, nella parte alta, è presente la scritta su due livelli “POLIZIA LOCALE” in materiale rifrangente grigio argento, stampato a caldo. Sul taschino superiore sinistro vi sono due inserti in velcro: il primo per la striscia amovibile “POLIZIA LOCALE”, di tipo rifrangente; il secondo per l’applicazione di stemmi di specialità. Sulla manica sinistra a cm 15 circa dalla base della controspallina deve essere applicato lo stemma regionale nella versione ricamata, un altro inserto in velcro è posizionato sulla manica destra all’altezza dello stemma regionale per l’applicazione del distintivo ricamato di reparto. Possibilità di applicazione di un cappuccio con appositi automatici da usarsi all’occorrenza. • PANTALONE Il pantalone realizzato con tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte con gamba e ginocchio sagomati, vita con doppia regolazione a mezzo elastici sui fianchi e per mezzo di alamaro regolabile con velcro sul davanti. Apertura anteriore sul davanti con cerniera in plastica, protetta da pattina e ulteriore chiusura con bottone automatico ricoperto in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Il fondo del pantalone è a soffietto regolabile con elastico e chiuso da cerniera posteriore. Inserti di tessuto elasticizzato, 100% fibra poliammidica con elastomero, sopra al ginocchio (davanti) e all’altezza del ginocchio (dietro). Il capo risulta foderato con tessuto a rete. Una banda rifrangente di colore grigio argento, alta cm 4 è applicata sul davanti della parte inferiore di ciascuna gamba. Due tasche in posizione classica, chiuse da cerniera e coperte da patta. Protezioni amovibili sulle ginocchia e sui fianchi conformi a UNI EN 1621-1/99. 27 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 28/121 Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo, con parametri invertiti per quanto attiene la chiusura. Il pantalone ha una imbottitura amovibile, trapuntata a rombi in ovatta con alluminio accoppiata con fodera e membrana impermeabile e traspirante. Tale imbottitura è attaccata al pantalone, superiormente, a mezzo cerniera, e sul fondo delle gambe a mezzo bottone a pressione. Tessuti ed altre caratteristiche come per il giaccone motociclista invernale. 29. Combinazione nautica invernale • GIACCONE Si compone di un corpo in tre parti (due davanti ed un dietro), bavero, cappuccio staccabile e maniche. Il corpo è realizzato con tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte. Il corpo termina al fondo con un orlo di mm 20 circa, e rimesso interno di cm 5 circa. All’estremità di ciascuno dei due davanti, dalle spalle al fondo, si trova nel lato interno una paramontura dello stesso tessuto esterno, larga cm 10 circa fermata e rifinita da apposita cucitura. I due davanti sono uniti con una chiusura lampo di tipo a “doppio cursore” divisibile. Esternamente, a mm 25 circa dal bordo di ciascuno dei due davanti è applicata una lista in due pezzi con rinforzo interno in fliselina, dello stesso tessuto esterno. Le due liste alte cm 8 circa si sviluppano parallelamente alle corrispondenti semicerniere dal bavero al fondo. Sulla lista sinistra vi sono sei bottoni metallici a pressione (parte maschio), posti a mm 60 circa dal bordo esterno e posizionati in modo da risultare equidistanti fra loro (il primo e l’ultimo a mm 20 circa dalle estremità della lista. Sulla lista destra, in posizione complementare ai bottoni della lista di sinistra, vi sono sei bottoni a pressione (parte femmina). Sulle spalle è applicato, sul davanti e sul dietro un carrè volante, a bordo libero inferiore rettilineo, lungo cm 30 circa dalla base del colletto. Il carrè anteriore viene cucito con il carrè posteriore lungo la linea delle spalle. Il manufatto così finito viene cucito al corpo 28 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 29/121 della giacca lungo la linea delle spalle; il carrè posteriore e quello anteriore vengono uniti alla base del colletto con apposita cucitura. Il bordo libero inferiore del carrè posteriore viene fermato, con apposita cucitura, ai due lati esterni e lungo la linea mediana del dietro. I bordi liberi inferiori dei due carrè anteriori vengono fermati con apposita cucitura ai due angoli più esterni e presso la finta anteriore. Sul fondo del carrè a cm 27 circa dalla linea della spalla, davanti e dietro, deve essere applicato un nastro di colore grigio rifrangente, alto cm 3 circa. Tale nastro deve essere previsto alla stessa altezza anche sulle braccia. Nella zona del carrè posta al di sopra del nastro rifrangente (petto, spalle e maniche) il tessuto utilizzato per confezionare il capo deve essere di colore giallo ad alta visibilità. Sotto il bordo libero del carrè anteriore sinistro deve essere posizionato un bottone per l’apposizione della placca di identificazione. Sul carrè anteriore sinistro, in posizione centrata, poco sopra il nastro rifrangente deve essere posizionata etichetta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), di colore grigio rifrangente su fondo blu, dimensioni cm 15x2 circa, applicata a mezzo tessuto a strappo tipo maschio/femmina. A cm 15 circa dalla cucitura delle spalle, sul braccio sinistro va applicato lo stemma regionale ricamato, sull’altro braccio, deve essere applicato tessuto a strappo tipo maschio o femmina (cm 5x5) per l’applicazione di stemmi o distintivi. Controspalline portagradi di colore blu notte con profilo colorato a coda di topo di colore grigio rifrangente e fermati da bottoni a pressione ricoperti da applicazione in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Su ciascuno dei due davanti, alle falde, si trova una tasca interna a filetto, chiusa da una pattina rettangolare, confezionata con due pezzi dello stesso tessuto del corpo con rinforzo interno. Il filetto ha dimensioni cm 19x2 circa, la pattina (cm 23x9) viene cucita a cm 1,5 circa dal bordo superiore del filetto e la ribattitura perimetrale della pattina deve essere eseguita a mm 5 circa dal margine esterno. Al lato inferiore interno della pattina e, in corrispondenza, sotto il filetto sono applicati due pezzi di nastro a strappo maschio/femmina per la chiusura della tasca. Le maniche sono di tipo a giro, realizzate in un solo pezzo e sono completamente foderate. Ogni manica termina al fondo con un risvolto interno, alto cm 5 circa, fermato con una cucitura longitudinale lungo tutto il bordo. All’interno di ciascuna manica, a cm 15 circa dal fondo, è applicato e cucito un manicotto in un solo pezzo, realizzato con lo stesso tessuto esterno, alto finito cm 11 circa. Il manicotto termina al fondo con un risvolto interno, alto finito mm 20 circa, fermato con cucitura longitudinale lungo il bordo. Nella guaina che viene così a crearsi viene posto un elastico, alto mm 10 circa, con le estremità cucite fra loro in modo da formare un anello per la chiusura antivento della manica. All’esterno del fondo manica, fermato dalla stessa cucitura longitudinale di chiusura della manica, c’è un alamaro dello stesso tessuto del corpo, addoppiato e ribattuto perimetralmente con una cucitura a mm 5 circa dal bordo. All’interno dell’alamaro è cucito un pezzo di tessuto a strappo (maschio), sul corpo della manica in posizione complementare è applicato un pezzo di tessuto a strappo (femmina) per la regolazione del fondo manica. Il bavero è formato da soprabavero e sottobavero, di forma rettangolare opportunamente sagomata, realizzati con lo stesso tessuto del carrè e con rinforzo interno. A mm 10 circa dal bordo aperto del sottobavero vi sono tre bottoni a pressione (femmine), i corrispondenti bottoni a pressione (maschi) sono applicati alla base del cappuccio. Il cappuccio staccabile è formato da due pezzi di tessuto, giallo ad alta visibilità. Il cappuccio foderato, confezionato con lo stesso tessuto e caratteristiche tecniche del giaccone, deve consentire di utilizzare il cappello rigido, senza intralciare i movimenti del capo dell’operatore o ridurne il campo visivo. Deve essere provvisto di coulisse elastica per migliorarne l’aderenza. 29 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 30/121 Il capo è completamente foderato: parti anteriori, parte posteriore, maniche, soprabavero, cappuccio. Nella parte anteriore sinistra della fodera del corpo c’è una tasca interna, cm 18x15, chiusa con chiusura lampo. Sulla schiena, nella zona di colore giallo ad alta visibilità, in posizione centrata su due livelli, è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa, di colore grigio rifrangente tipo transfer. Tutte le cuciture che interessano il tessuto laminato devono essere protette da un nastro termosaldato, alto mm 22 circa, controllo tenuta della nastratura UNI EN 20811: 1993. • CORPETTO All’interno del giaccone si trova un corpetto non autoportante di colore blu notte composto da due davanti con cerniere per l’ancoraggio al corpo della giacca, un dietro e maniche fisse con polsino a maglia, collo alla coreana con inserito salvabarba (per gli uomini) in tessuto anallergico. il corpetto è completamente imbottito in ovatta sintetica del peso di gr 200. • PANTALONE Confezionato con lo stesso tessuto del corpo, colore blu notte, si compone di due gambali, ciascuno formato da un davanti da un dietro, cuciti tra loro e due bretelle elastiche. I due gambali, davanti e dietro, sono cuciti tra loro esternamente, dalla vita al fondo, e internamente, dal cavallo al fondo. Su ogni gambale, in corrispondenza della cucitura di unione esterna c’è un’apertura lunga cm 25, chiusa da un soffietto dello stesso tessuto, cucito internamente ai lati della stessa apertura. Lungo ciascuno dei due bordi di detta apertura è cucita una chiusura lampo. Cintura dritta, alta cm 4 circa, in due pezzi con elastico di regolazione inserito nel dietro, alto cm 3,5 circa; sette passanti rinforzati e travettati di dimensioni adatte ad accogliere il cinturone di tessuto. Apertura sul davanti con chiusura lampo. Finta interna e pattina esterna ribattuta. La cintura è bloccata in vita da bottone automatico ricoperto in gomma antigraffio. Tutte le cuciture che interessano il tessuto laminato devono essere protette da un nastro termosaldato, alto mm 22 circa tale da non permettere il passaggio di acqua, 30 ALLEGATO _B_ Dgr n. 30. del pag. 31/121 Combinazione operativa – uniforme interventi straordinari • GIACCONE Di colore blu notte (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale) in cotone misto (perso circa 300 gr), vestibilità ampia, presenta in vita una coulisse interna passa cordoncino di regolazione in poliestere elasticizzato fermato da stopper autobloccante e fissato alle estremità. Si compone di due davanti, un dietro, uno spallone e maniche a giro. Apertura anteriore chiusa da cerniera lampo pressofusa in materiale plastico, a doppio cursore, divisibile. È protetta da una finta anteriore di cm 7 circa, ribattuta esternamente e bloccata da 5 bottoni a pressione ricoperti in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. La chiusura lampo è cucita a circa cm 4 dalla finta ed è applicata dal fondo del capo fino alla parte superiore del collo. Il collo è alla coreana in due pezzi ribattuto a piedino alto circa cm 9. Sulle spalle sono cucite le controspalline portatubolari in doppio tessuto bloccati nella parte mediale da tessuto a strappo maschio/femmina. Sulla schiena in posizione centrata su due livelli è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa, di colore grigio rifrangente tipo transfer. Su ciascun davanti sono presenti: all’altezza del petto, un taschino (circa cm h.15xl.14) a toppa con soffietto perimetrale (circa cm 2) coperto da pattina (circa cm h.5xl.15) bloccata da bottoni a pressione ricoperti da gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto; nella due parti basse, una tasca (circa cm h.20xl.20) a toppa con soffietto perimetrale (circa cm 3) coperta da pattina (circa cm h.8xl.21) bloccata con tessuto a strappo maschio/femmina. I taschini e le tasche hanno gli angoli inferiori arrotondati e bloccati con travette di fermatura, la ribattitura a riva sul profilo delle tasche, taschini e delle pattine, l’apertura ribattuta a cm 1,5 e l’applicazione della pattina nella parte superiore a cm 0,5. 31 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 32/121 Tra il tessuto esterno e la fodera di entrambi i taschini è inserito uno speciale tessuto anti onde elettromagnetiche. Nella parte superiore del taschino di sinistra è applicata una striscia in tessuto a strappo per l’applicazione dell’etichetta in materiale plastico con la scritta “POLIZIA LOCALE” in colore bianco rifrangente su fondo blu. Nella parte alta del davanti è presente un carré. Il dietro è in due pezzi con soffietti laterali che vanno dalle spalle alla vita. Le maniche con fondo regolabile in ampiezza a mezzo alamaro con tessuto a strappo tipo maschio/femmina. Ogni manica deve avere una tasca, chiusa da cerniera pressofusa in materiale plastico, in cui inserire la protezione paracolpi per gomito ed avambraccio. Sulla manica sinistra a cm 15 circa dalla base della controspallina c’è lo stemma ricamato regionale; sulla manica destra, in posizione analoga allo stemma regionale c’è un pezzo di tessuto a strappo maschio/femmina per l’applicazione di stemmi o distintivi. Tutte le cuciture ed impunture devono essere rinforzate con cucirino antistrappo 100% poliestere in tinta con il tessuto. Tasca interna al fondo sinistro chiusa da cerniera. Il capo è foderato con tessuto a rete. Le protezioni avambraccio amovibili devono essere omologate, vedi scheda tecnica. Per particolari servizi si possono inoltre adottare: − Uno speciale tessuto anti onde elettromagnetiche tra tessuto esterno e fodera di entrambi i taschini; − Protezioni paracolpi omologate per gomito e avambraccio alloggiate su apposita tasca chiusa da cerniera presso fusa in materiale plastico posizionata sulle maniche. • CORPETTO A completamento del giaccone, all’interno, si trova un corpetto non autoportante in tessuto leggero 100% poliestere blu notte trapuntato e imbottito in ovatta sintetica del peso di 100gr circa. È composto da due davanti con cerniere per l’ancoraggio del corpo alla giacca, un dietro e maniche fisse con polsino in maglia. • PANTALONE Di colore blu notte (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale), di ampia vestibilità. Cintura dritta, alta cm 4 circa, in due pezzi con elastico di regolazione inserito nel dietro, alto cm 3,5 circa; sette passanti rinforzati e travettati di dimensioni adatte ad accogliere la cintura in tessuto. Apertura sul davanti con cerniera. Finta interna e pattina esterna ribattuta. La cintura è bloccata in vita da bottone automatico ricoperto in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Su ciascun davanti tasca obliqua coperta da patta chiusa da bottoni a pressione ricoperti in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Sacco fodera in silesias di cotone con punto in bianco di bloccaggio dei rimessi, in tinta con il tessuto esterno. Su ciascun gambale, sotto il ginocchio è inserita una cerniera per permettere l’inserimento della protezione paracolpi in apposita tasca contenitrice. Tasca a soffietto su ciascun gambale, chiusa da patta fermata da tessuto a strappo maschio/femmina. Su ciascun dietro tasca tagliata a filettone (alto cm 2 circa) coperta da pattina chiusa (cm 5 circa) con sistema a strappo maschio/femmina. La pattina, in tessuto doppio, è applicata sulla parte superiore della tasca a cm 0,5 circa ed è ribattuta a riva lungo tutto il perimetro.Il fondo di ogni gambale termina con orlo ripiegato. Nella guaina che viene a formarsi è incamerato un elastico. Il fondo dei gambali, fianco esterno, presenta uno spacco (cm 30 circa) rifinito con cerniera di chiusura. Per particolari servizi possono essere adottate le protezioni paracolpi omologate da alloggiare in apposita tasca con tenitrice situata sotto il ginocchio. 32 ALLEGATO _B_ Dgr n. 31. del pag. 33/121 Copriberretto Impermeabile: Per berretto rigido maschile e femminile, di colore giallo ad alta visibilità, è confezionato con materiale impermeabile e traspirante. Si compone di tondino, finestra trasparente in acetato e due quarti latero-posteriori. Tutte le cuciture devono essere adeguatamente nastrate, la finestra in materiale trasparente si posiziona sul davanti in corrispondenza del fregio da berretto. Lungo la cucitura del tondino con le parti inferiori viene applicato una coda di topo di materiale rifrangente di colore grigio argento. Sul tondino vanno applicati a transfer due tratti di nastro rifrangente di colore grigio argento con andamento antero posteriore, altezza cm 3 circa. Di varie misure deve adattarsi a tutte le taglie dei berretti. Rifrangente: Stesse cararatteristiche di quello impermeabile, ma in tessuto di colore grigio rifrangente previsto dal Codice della Strada (art.183). 32. Copripantaloni impermeabile/traspirante Composto da quattro parti, con le stesse caratteristiche e tessuto del giaccone impermeabile/traspirante. 33 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 34/121 Ha, lungo i fianchi, una cerniera che parte dalla cintura e scende al fondo. La cintura ha cucito al suo interno un elastico alto cm 3,5 circa. Il fondo dei gambali ha elastici ricoperti alti cm 2,5 circa. Sopra la cerniera, dalla vita al fondo dei gambali, corre una battuta semplice, alta cm 5 circa, tenuta in posizione chiusa da sei tratti di tessuto a strappo tipo maschio/femmina. La battuta deve essere fermata da apposita cucitura sul gambale anteriore, quindi con apertura verso il dietro. Sopra la battuta viene applicato un nastro in materiale rifrangente di colore grigio argento alto cm 2,5 circa, dalla cintura al fondo del pantalone. Nella cintura sono presenti due bottoni automatici ricoperti in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto sull’alamaro, sui fianchi. Per regolarne la larghezza e per una migliore vestibilità, la fascia della cintura è elasticizzata. 33. Cordelline di rappresentanza Sono costituite da due trecce composte da fasce di fili di vario colore a seconda dei colori del Comune rappresentato o di color oro. Le trecce sono di lunghezza diseguale e unite da un anello dorato sotto la manica. Nella parte terminale di ciascuna treccia esce un tratto di tubolare liscio con un nodo centrale formato da quattro avvolgimenti. Ai capi dei tubolari vengono cuciti i puntali in ottone dorato composti da una parte conica e da un anello (ghiera). Tale treccia pende, per i suoi due capi, a lunghezze ineguali dalla spalla del braccio destro. Una linguetta metallica con attacco a spillo, che fissa la treccia alla spalla destra, suddivide le cordelline nei due tratti. Un cordone semplice di canutiglia, della lunghezza di cm 72 circa, è disposto internamente alla treccia e fissato con i due estremi alla linguetta con attacchi a spillo; un altro cordone semplice, anch’esso in canutiglia, è disposto esternamente alla treccia. Le due estremità della treccia sono unite e provviste di apposito anello di filato che permette di fissarle alla bottoniera della giubba. Esse vengono fissate sotto la controspallina destra della giubba; il tratto più lungo passa sotto al braccio destro, il tratto più corto è trattenuto dal cordone interno alla treccia, disposto a guisa di cappio; l’anello posizionato ai capi della treccia viene agganciato al bottone più alto della bottoniera della giacca monopetto o al secondo dall’alto della giubba a due petti. Le cordelline vengono indossate con l’uniforme ordinaria sotto il cappotto e il soprabito quando previsti. 34. Cravatta – uniforme ordinaria In poliestere 100% o seta di colore blu notte, lavorazione in diagonale, lunghezza massima cm 150 +/- 3%. 35. Cravatta – uniforme di Gala In poliestere 100% o seta di colore nero, lavorazione in diagonale, lunghezza massima cm 150 +/- 3% 34 ALLEGATO _B_ Dgr n. 36. del pag. 35/121 Dragona È costituita da un cordone avente un diametro di circa mm 6, da un passante scorrevole e da una nappa chiusa. Il cordone è di colore dorato per Commissari; dorato, screziato d’azzurro per Ispettori, Istruttori ed Agenti. Il cordone raddoppiato, misura cm 30 dal punto di attacco alla nappa al punto di piegatura. Il passante è costituito da quattro avvolgimenti dello stesso cordone, i quali sono fissati alla metà di uno dei due tratti del cordone, per consentirne lo scorrimento. La nappa ha l’anima rigida e si compone del gambo e della nappa vera e propria; all’estremità superiore del gambo vengono fissati i due capi del cordone. Il gambo è lungo cm 4, rivestito da un intreccio di fili metallici dorati. È sormontato all’estremità superiore da due giri di canutiglia elicoidale dorata. La nappa di forma ovoidale è ricoperta da frange fisse di canutiglia dorata, sormontata da otto giri di canutiglia elicoidale. È lunga cm 5 ed ha una circonferenza massima di cm 12 al centro. Il corpo della nappa, nella parte inferiore, non ricoperta dalle frange, è rivestito da canutiglia elicoidale disposta a spirale. La dragona viene assicurata alla guardia della sciabola con un nodo scorsoio. 37. Fazzoletto (tipo bandana) Il fazzoletto, di colore blu notte è confezionato con filati di cotone mercerizzato o misto cotone rayon con prevalenza cotone, avente forma di triangolo rettangolo isoscele, con lato lungo di minimo 70 centimetri e altezza minima 30 cm. Il fazzoletto è rifinito ai lati con orlo alto mm 5 circa, . 38. Gambaletto Per il personale femminile. Di colore blu scuro o neutro con pesantezza variabile a seconda delle necessità.. Va utilizzato facoltativamente ai collant con i pantaloni e le scarpe a mezzo tacco. 35 ALLEGATO _B_ Dgr n. 39. del pag. 36/121 Giacca femminile – uniforme ordinaria • Invernale Giacca monopetto, in tessuto 100% in pura lana vergine di colore blu notte, si compone di: due davanti in due pezzi, due fianchetti, un dietro in due pezzi, due maniche, un bavero e quattro tasche e due controspalline. Ogni davanti è realizzato in due pezzi per migliorare la sagomatura della giacca al seno, alla vita e al bacino. All’altezza del petto vi sono due tasche piccole con patta ad ala, con piegone centrale (largo cm 3 circa), bordate nella parte superiore con la stessa fodera del busto della giacca e sono chiuse con bottone dorato piccolo modello regionale differente a seconda del grado dell’operatore e asola ricavata nel centro della patta ad ala. Alle falde sono presenti due tasche con patta ad ala, con piegone centrale (largo cm 3,5), bordate nella parte superiore con la stessa fodera del busto della giacca e sono chiuse con bottone dorato piccolo modello regionale differente a seconda del grado dell’operatore e asola ricavata nel centro della patta ad ala. Ogni davanti è rifinito con paramontura dello stesso tessuto, applicata internamente dal fondo giacca al bavero. La lunghezza della mostra varia al variare della taglia: inizia dalla cucitura spalla e prosegue sullo specchio del bavero e termina al fondo, la larghezza è di cm 8 circa. Le parti superiori dei davanti formano risvolti sagomati. Lungo il bordo del davanti destro vi sono quattro asole orizzontali che iniziano a cm 1,2 circa dal bordo stesso. Queste asole, lunghe cm 3 circa, sono equidistanti tra loro e poste in corrispondenza dei quattro bottoni medi dorati di tipo regionale differenti a seconda del grado dell’operatore applicati sul davanti sinistro a distanza di cm 3,5 circa dal bordo. La prima asola in alto è posizionata all’inizio della spezzatura del risvolto, le altre asole poste in senso verticale distano tra loro in funzione della taglia del capo. I fianchetti sono sagomati e fungono da unione laterale tra parti anteriori e parti posteriori. L’unione del fianchetto con il davanti è realizzata con una cucitura che lascia un rimesso di cm 1 circa. La cucitura che unisce il fianchetto con il dietro lascia un rimesso di cm 1,5 circa, parte dal giromanica e termina al fondo. Nel fondo il rimesso è cucito con punto invisibile. Il dietro è composto da due parti cucite tra loro con un rimesso di cm 1,5 circa, tale cucitura parte dall’attaccatura del sottocollo nella zona centrale e termina all’apertura dello spacco. Il lembo destro dello spacco ha un rimesso interno, rinforzato all’interno con un nastro adesivo, largo cm 4 circa che termina al fondo. Il lembo sinistro è coperto dalla fodera; il dietro termina al fondo con un rimesso interno alto cm 3,5 circa, cucito con punto invisibile. La lunghezza dello spacco varia a seconda della taglia. Ogni manica è costituita da due pezzi, sopramanica e sottomanica, cucite tra loro con un rimesso di cm 1 circa. Le maniche al fondo sono rifinite con un rimesso interno alto cm 4 circa. Questo rimesso è rinforzato con nastro adesivo e cucito con punto invisibile. Le maniche sono applicate con una cucitura che presenta un rimesso di cm 1 circa al giromanica. Il giromanica è rinforzato con una fettuccia cucita a cavallo del fianchetto e da un rollino, formato da un nastro di crine e da un nastro di feltro che partono dal dietro verso il davanti, a circa cm 2,5 circa dalla cucitura del gomito manica e terminano a cm 2 circa dalla cucitura interno manica. Nel punto superiore della spalla è presente una spallina di ovatta. Il bavero è formato da un soprabavero dello stesso tessuto della giacca e da un sottobavero di feltro tipo “melton”, colore in tono con il tessuto, entrambi rinforzati alle punte con tessuto adesivo, lunghezza cm 10 circa dalla punta. Sui margini dei davanti, del bavero, delle tasche al petto, patte ad ala e lembo sinistro dello spacco del dietro giacca presentano una cucitura (impuntura) a cm 0,2 circa dai bordi. 36 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 37/121 Sulle spalle sono presenti due controspalline per i distintivi di grado, con termoadesivo interno di rinforzo, dello stesso tessuto della giacca, con bordino a filetto di colore azzurro e fermate da bottoni in metallo dorato di modello regionale differenti a seconda del grado dell’operatore e asola, di modello piccolo. La giacca è interamente foderata. La fodera del corpo termina al fondo con una piega interna formante un soffietto di cm 1,5 circa e risulta formata da due davanti, da due fianchetti, da un dietro formato da due pezzi e da due maniche ciascuna in due pezzi. Nella cucitura di unione delle due parti costituenti il dietro della fodera sono ricavati due soffietti profondi ciascuno cm 1 circa. All’interno della giacca devono essere previste due tasche a filetto con apertura interna per l’arma bloccate da bottoncino. • Estiva La giacca estiva si differenzia per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la realizzazione del capo. 40. Giacca maschile – uniforme ordinaria • Invernale Giacca monopetto, in tessuto 100% in pura lana vergine di colore blu notte, si compone di: due davanti in due pezzi, due fianchetti, un dietro in due pezzi, due maniche, un bavero, quattro tasche e due controspalline. Ogni davanti è realizzato in due pezzi per migliorare la sagomatura della giacca al petto, alla vita e al bacino. All’altezza del petto, vi sono due tasche piccole con patta ad ala, con piegone centrale (largo cm 3 circa), bordate nella parte superiore con la stessa fodera del busto della giacca e sono chiuse con bottone dorato piccolo modello regionale differente a seconda del grado dell’operatore e asola ricavata nel centro della patta ad ala. Alle falde sono presenti due tasche con patta ad ala, con piegone centrale (largo cm 3,5), bordate nella parte superiore con la stessa fodera del busto della giacca e sono 37 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 38/121 chiuse con bottone dorato piccolo modello regionale differente a seconda del grado dell’operatore e asola ricavata nel centro della patta ad ala. Ogni davanti è rifinito con paramontura dello stesso tessuto, applicata internamente dal fondo giacca al bavero. Lungo il bordo del davanti sinistro vi sono quattro asole orizzontali che iniziano a cm 1,2 circa dal bordo stesso. Queste asole, lunghe cm 3 circa, sono equidistanti tra loro e poste in corrispondenza dei quattro bottoni medi dorati di tipo regionale differenti a seconda del grado dell’operatore applicati sul davanti destro a distanza di cm 3,5 circa dal bordo. La prima asola in alto è posizionata all’inizio della spezzatura del risvolto, allineata alla cucitura della tasca al petto, le altre asole poste in senso verticale distano tra loro in funzione della taglia del capo. I fianchetti sono sagomati e fungono da unione laterale tra parti anteriori e parti posteriori. L’unione del fianchetto con il davanti è realizzata con una cucitura che lascia un rimesso di cm 1 circa. La cucitura che unisce il fianchetto con il dietro lascia un rimesso di cm 1,5 circa, parte dal giromanica e termina al fondo. Nel fondo il rimesso è cucito con punto invisibile. Il dietro è composto da due parti cucite tra loro con un rimesso di cm 1,5 circa, tale cucitura parte dall’attaccatura del sottocollo nella zona centrale e termina all’apertura dello spacco. Il lembo sinistro dello spacco ha un rimesso interno, rinforzato all’interno con un nastro adesivo, largo cm 5 circa che termina al fondo. Il lembo destro è coperto dalla fodera; il dietro termina al fondo con un rimesso interno alto cm 5 circa, cucito con punto invisibile. La lunghezza dello spacco varia a seconda della taglia. Ogni manica è costituita da due pezzi, sopramanica e sottomanica, cucite tra loro con un rimesso di cm 1 circa. Le maniche al fondo sono rifinite con un rimesso interno alto cm 4 circa. Questo rimesso è rinforzato con nastro adesivo e cucito con punto invisibile. Le maniche sono applicate con una cucitura che presenta un rimesso di cm 1 circa al giromanica. Il giromanica è rinforzato con una fettuccia cucita a cavallo del fianchetto e da un rollino, formato da un nastro di crine e da un nastro di feltro che partono dal dietro verso il davanti, a circa cm 2,5 circa dalla cucitura del gomito manica e terminano a cm 2 circa dalla cucitura interno manica. Nel punto superiore della spalla è presente una spallina di ovatta. Il bavero formato da soprabavero, dello stesso tessuto della giacca, e di un sottobavero di feltro tipo “melton”, colore in tono con il tessuto, entrambi rinforzati alle punte con tessuto adesivo, lunghezza cm 10 circa dalla punta. Sui margini dei davanti, del bavero, delle tasche al petto, patte ad ala e lembo sinistro dello spacco del dietro giacca presentano una cucitura (impuntura) a cm 0,2 circa dai bordi. Sulle spalle sono presenti due controspalline per i distintivi di grado, con termoadesivo interno di rinforzo, dello stesso tessuto della giacca, con bordino a filetto di colore azzurro e fermate da bottoni in metallo dorato di modello regionale differenti a seconda del grado dell’operatore e asola, di modello piccolo. La giacca è interamente foderata. La fodera del corpo termina al fondo con una piega interna formante un soffietto di cm 1,5 circa e risulta formata da due davanti, da due fianchetti, da un dietro formato da due pezzi e da due maniche ciascuna in due pezzi. Nella cucitura di unione delle due parti costituenti il dietro della fodera sono ricavati due soffietti profondi ciascuno cm 1 circa. All’interno della giacca devono essere previste due tasche a filetto con apertura interna per l’arma bloccate da bottoncino. • Estiva La giacca estiva si differenzia per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la realizzazione del capo. 38 ALLEGATO _B_ Dgr n. 41. del pag. 39/121 Giacca femminile – uniforme di Gala (Commissari) • Invernale Giacca doppiopetto, in tessuto 100% in pura lana vergine di colore nero, si compone di: due davanti, due fianchetti, un dietro in due pezzi, due maniche, un bavero, due tasche. Ogni davanti deve essere opportunamente sagomato per migliorare la vestibilità al petto, alla vita e al bacino. Alle falde sono presenti due tasche a filetto con pattina ad ala e bordate nella parte superiore con la stessa fodera del busto della giacca. La patta è rinforzata con tessuto adesivo. La lunghezza della mostra varia al variare della taglia: inizia dalla cucitura spalla e prosegue sullo specchio del bavero e termina al fondo, la larghezza è di cm 10 circa. Le parti superiori dei davanti formano risvolti sagomati. Lungo il bordo del davanti destro vi sono due asole orizzontali che iniziano a cm 1,2 circa dal bordo stesso. Queste asole, lunghe cm 3 circa, sono equidistanti tra loro e poste in corrispondenza dei due bottoni medi dorati di tipo regionale applicati sul davanti sinistro a distanza variabile dal bordo in relazione alla taglia. Sopra ai due precedenti bottoni (davanti sinistro), con funzione decorativa, si trova un terzo bottone sempre di tipo regionale. La prima asola in alto è posizionata all’inizio rever, le asole poste in senso verticale distano tra loro in funzione della taglia del capo. Il rever è a lancia alto. Sempre sul davanti sinistro vi sono tre bottoni di tipo regionale applicati in conformità a quelli applicati sul davanti destro, nella parte posta sotto il petto sinistro. Il dietro è composto da due parti cucite tra loro con un rimesso di cm 1,5 circa, tale cucitura parte dall’attaccatura del sottocollo nella zona centrale e termina all’apertura dello spacco. Il lembo destro dello spacco ha un rimesso interno, rinforzato all’interno con un nastro adesivo, largo cm 5 circa che termina al fondo. Il lembo sinistro è coperto dalla fodera; il dietro termina al fondo con un rimesso interno alto cm 5 circa, cucito con punto invisibile. La lunghezza dello spacco varia a seconda della taglia. Ogni manica è costituita da due pezzi, uniti tra loro con cucitura a rimesso di cm 1 circa. Le maniche al fondo sono rifinite con un rimesso interno alto cm 4 circa. Questo 39 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 40/121 rimesso è rinforzato con nastro adesivo e cucito con punto invisibile. Le maniche sono applicate con una cucitura che presenta un rimesso di cm 1 circa al giromanica. Il giromanica è rinforzato con una fettuccia cucita a cavallo del fianchetto e da un rollino formato da un nastro di crine e da un nastro di feltro che partono dal dietro verso il davanti, a circa cm 2,5 circa dalla cucitura del gomito manica e terminano a cm 2 circa dalla cucitura interno manica. Nel punto superiore della spalla è presente una spallina di ovatta. Al fondo manica, lungo la parte posteriore, c’è uno spacco di cm 10 circa chiuso da bottoni piccoli e asole. A partire da cm 3 circa dal fondo viene applicato il primo bottone modello piccolo regionale. Il bavero è formato da soprabavero dello stesso tessuto della giacca e da un sottobavero di feltro tipo “melton”, colore in tono con il tessuto, entrambi rinforzati alle punte con tessuto adesivo, lunghezza cm 10 circa dalla punta. Sulle spalle sono presenti due passanti portadistintivo di forma rettangolare, applicati sulle spalle a cm 4 dall’attaccatura della manica. I passanti sono ricamati su panno nero. Il rettangolo di stoffa (del medesimo tipo e colore di quello della giubba su cui devono essere applicati) munito di bordo doppio a ricamo di canutiglia dorata. Sui passanti portadistintivi vanno applicati i fregi regionali piccoli con i leoni che guardano in avanti. La giacca è interamente foderata. La fodera del corpo termina al fondo con una piega interna formante un soffietto di cm 1,5 circa All’interno della giacca devono essere previste due tasche a filetto bloccate da bottoncino. Sulle maniche si applicano i gradi con la parte inferiore a cm 9 dal bordo inferiore della giubba. Sono su fondo nero e per i Comandanti su il fondo rosso. Per il Commissario Generale galloncino in tessuto dorato su greca dorata. Per Commissari il gallone in tessuto dorato con sovrapposti galloncini in tessuto dorato nel numero di tre, due ed uno rispettivamente per Commissario Superiore, Commissario Capo e Commissario Principale. Per i Commissari ed i Vice Commissari galloncini in tessuto dorato in numero di tre e due. Il galloncino più alto forma superiormente un anello; la parte di galloncino che si sovrappone all’altra per chiudere l’anello deve essere rivolta all’indietro. • Estiva Simile a quella invernale si differenzia per: la qualità tecnica dei tessuti impiegati, il colore che è bianco avorio, e per il fondo dei passanti porta distintivo e dei gradi, escluso i Comandanti, che è in tono con il tessuto della giacca. 40 ALLEGATO _B_ Dgr n. 42. del pag. 41/121 Giacca maschile – uniforme di Gala (Commissari) • Invernale Giacca doppiopetto, in tessuto 100% in pura lana vergine di colore nero, si compone di: due davanti, due fianchetti, un dietro in due pezzi, due maniche, un bavero e due tasche. Ogni davanti deve essere opportunamente sagomato per migliorare la vestibilità al petto, alla vita e al bacino. Alle falde sono presenti due tasche a filetto con pattina ad ala e bordate nella parte superiore con la stessa fodera del busto della giacca. La patta è rinforzata con tessuto adesivo. La lunghezza della mostra varia al variare della taglia, essa inizia dalla cucitura spalla e prosegue sullo specchio del bavero e termina al fondo di larghezza cm 10 circa. Le parti superiori dei davanti formano risvolti sagomati. Lungo il bordo del davanti sinistro vi sono due asole orizzontali che iniziano a cm 1,2 circa dal bordo stesso. Queste asole, lunghe cm 3 circa, sono equidistanti tra loro e poste in corrispondenza dei due bottoni medi dorati di tipo regionale applicati sul davanti destro a distanza variabile dal bordo in relazione alla taglia. Sopra ai due precedenti bottoni (davanti destro), con funzione decorativa, si trova un terzo bottone sempre di tipo regionale. La prima asola in alto è posizionata all’inizio rever, le asole poste in senso verticale distano tra loro in funzione della taglia del capo. Il rever è a lancia alto. Sempre sul davanti sinistro vi sono tre bottoni di tipo regionale applicati in conformità quelli applicati sul davanti destro, nella parte posta sotto il petto sinistro. Il dietro è composto da due parti cucite tra loro con un rimesso di cm 1,5 circa, tale cucitura parte dall’attaccatura del sottocollo nella zona centrale e termina all’apertura dello spacco. Il lembo sinistro dello spacco ha un rimesso interno, rinforzato all’interno con un nastro adesivo, largo cm 5 circa che termina al fondo. Il lembo destro è coperto dalla fodera; il dietro termina al fondo con un rimesso interno alto cm 5 circa, cucito con punto invisibile. La lunghezza dello spacco varia a seconda della taglia. Ogni manica è costituita da due pezzi, chiusi con cucitura a rimesso di cm 1 circa. Le maniche al fondo sono rifinite con un rimesso interno alto cm 4 circa. Questo rimesso è rinforzato con nastro adesivo e cucito con punto invisibile. Le maniche sono applicate con una cucitura che presenta un rimesso di cm 1 circa al giromanica. Il giromanica è rinforzato con una fettuccia cucita a cavallo del fianchetto e da un rollino, formato da un nastro di crine e da un nastro di feltro che partono dal dietro verso il davanti, a circa cm 2,5 circa dalla cucitura del gomito manica e terminano a cm 2 circa dalla cucitura interno manica. Nel punto superiore della spalla è presente una spallina di ovatta. Al fondo manica, lungo la parte posteriore, c’è uno spacco di cm 10 circa chiuso da bottoni piccoli e asole, partire da cm 3 circa dal fondo viene applicato il primo bottone modello piccolo regionale. Il bavero formato da soprabavero, dello stesso tessuto della giacca, e di un sottobavero di feltro tipo “melton”, colore in tono con il tessuto, entrambi rinforzati alle punte con tessuto adesivo, lunghezza cm 10 circa dalla punta. Sulle spalle sono presenti due passanti portadistintivo di forma rettangolare, applicati sulle spalle a cm 4 dall’attaccatura della manica. I passanti sono ricamati su panno nero. Il rettangolo di stoffa (del medesimo tipo e colore di quello della giubba su cui devono essere applicati) munito di bordo doppio a ricamo di canutiglia dorata. Sui passanti portadistintivi vanno applicati i fregi regionali piccoli con i leoni che guardano in avanti. La giacca è interamente foderata. La fodera del corpo termina al fondo con una piega interna formante un soffietto di cm 1,5 circa All’interno della giacca devono essere previste due tasche a filetto bloccate da bottoncino. Sulle maniche si applicano i gradi con la parte inferiore a cm 9 dal bordo inferiore della giubba. Sono su fondo nero, per i Comandanti su il fondo rosso. Per il Commissario Generale galloncino in tessuto dorato su greca dorata. 41 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 42/121 Per Commissari il gallone in tessuto dorato con sovrapposti galloncini in tessuto dorato nel numero di tre, due ed uno rispettivamente per Commissario Superiore, Commissario Capo e Commissario Principale. Per i Commissari ed i Vice Commissari galloncini in tessuto dorato in numero di tre e due. Il galloncino più alto forma superiormente un anello; la parte di galloncino che si sovrappone all’altra per chiudere l’anello deve essere rivolta all’indietro. • ±Estiva Simile a quella invernale si differenzia per: la qualità tecnica dei tessuti impiegati, il colore che è bianco avorio, e per il fondo dei passanti porta distintivo e dei gradi, escluso i Comandanti, che è in tono con il tessuto della giacca. 42 ALLEGATO _B_ Dgr n. 43. del pag. 43/121 Giaccone impermeabile/traspirante Di colore blu notte e giallo ad alta visibilità, monopetto, realizzato in tessuto impermeabile e traspirante risulta composto da: due davanti, un dietro, collo alla coreana con cappuccio, carrè, maniche a giro con polsino con elastico regolabile da alamaro in rifrangente grigio e chiuso da bottone a pressione e corpetto imbottito staccabile. Lunghezza del capo fino metà coscia. Collo alla coreana giallo AV, con cerniera posteriore (cm 25 circa) per consentire la scomparsa del cappuccio. Il cappuccio giallo AV foderato, confezionato con lo stesso tessuto e caratteristiche tecniche del giaccone, deve consentire di utilizzare il cappello rigido, senza intralciare i movimenti del capo dell’operatore o ridurne il campo visivo. Deve essere provvisto di coulisse elastica per migliorarne l’aderenza. Sulla parte anteriore del collo devono essere predisposti gli alamari regionali in materiale plastico, opportunamente cuciti e termonastrati. Inserto salvabarba posizionato internamente all’altezza del collo in tessuto anallergico. Chiusura anteriore con cerniera doppio cursore, dall’apice fino al fondo del capo. A copertura della cerniera sulla parte sinistra è presente una finta blu, dal collo al fondo del capo, larga cm 7 ed ancorata alla parte destra con cinque bottoni automatici a pressione ricoperti da applicazione in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto, dal collo al fondo del giaccone. All’interno del giaccone sotto la cerniera, sulla parte destra, è presente una seconda finta, larga cm 5, dal collo al fondo. Coulisse interna in vita con incamerato un cordoncino elasticizzato, regolabile a mezzo ferma corda. Sulle spalle è applicato, davanti e dietro, un carrè volante giallo AV, a bordo libero inferiore rettilineo, lungo circa cm 25 circa dalla base del collo all’altezza della cucitura all’apice della spalla. Il carrè è composto da una parte anteriore ed una posteriore unita lungo la linea delle spalle a cui sono cucite controspalline portagradi di colore blu notte con profilo a coda di topo di colore grigio rifrangente e fermati da bottoni a pressione ricoperti da applicazione in gomma antigraffio di colore blu notte Il manufatto così finito viene cucito lungo la base del colletto e parte della finta anteriore. Le quattro estremità del bordo libero inferiore del carrè vengono fermate, con apposita cucitura, all’altezza del giromanica. Appena sotto al carrè sul corpo blu della giacca va applicato un nastro di tipo transfer di colore grigio argento rifrangente alto circa cm 3. Nel corpo giacca blu sotto il carrè giallo anteriore a destra e a sinistra è posizionato un taschino a filetto con cerniera (cm 13x18). Sempre sulla sinistra è presente un bottoncino per l’apposizione della placca di identificazione. Sul carrè anteriore sinistro, in posizione centrata e a filo col bordo, deve essere posizionata l’etichetta in materiale plastico “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), di colore grigio rifrangente su fondo blu, dimensioni cm 15x2 circa, applicata a mezzo tessuto a strappo tipo maschio/femmina. Le maniche sono bicolori formate da tessuto giallo AV e blu uniti e termonastrati tra loro come a formare un pezzo di tessuto unico. La parte superiore gialla misura cm 19 nella parte più lunga e 4 cm nella parte più corta. Appena sotto il giallo è presente un nastro di tipo transfer di colore grigio argento alto circa 3 cm. Nella parte blu sono presenti i manicotti in tessuto di colore grigio rifrangente estraibili dalle maniche a mezzo cerniere di 25 cm circa. A cm 15 circa dalla cucitura delle spalle, sul braccio sinistro va applicato lo stemma regionale ricamato, sull’altro braccio, deve essere applicato tessuto a strappo tipo maschio/femmina (cm 5x5) per l’applicazione di stemmi o distintivi. Sui fianchi due tasche esterne a soffietto applicate (cm 22x22 circa), coperte da patta rettangolare fermata agli angoli da due bottoni a pressione ricoperti da gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Il capo è completamente foderato con fodera a rete di colore in tono con il tessuto esterno. 43 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 44/121 Sul fondo del giaccone, su tutta la circonferenza del capo sotto la linea delle tasche laterali, va applicato un nastro di colore grigio rifrangente alto cm 3. Sulla schiena, nella zona di colore giallo ad alta visibilità, in posizione centrata su due righe è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa, di colore grigio rifrangente tipo transfer. All’interno del giaccone si trova un corpetto non autoportante di colore blu notte composto da due davanti con cerniere per l’ancoraggio al corpo della giacca, un dietro e maniche fisse con polsino a maglia, collo alla coreana con inserito salvabarba (per gli uomini) in tessuto anallergico. Il corpetto è completamente imbottito in ovatta sintetica del peso di gr 200. 44. Gilet ad alta visibilità Composto da un unico pezzo di tessuto, fermato sulle spalle con un’apertura centrale sul davanti chiusa da cerniera. Il capo risponde alle direttive CE; sul corpo sono applicate orizzontalmente in transfer due bande rifrangenti, colore grigio argento, alte cm 6 circa. Sulle spalle sono presenti controspalline portagrado di colore blu notte, applicate con due passanti di tessuto e chiuse alla punta con tessuto a strappo maschio/femmina. Il capo ha cinque tasche: una applicata sul petto sinistro chiusa da patella rettangolare; le altre quattro tagliate interne e chiuse da cerniera, due per ogni davanti in posizione sfalsata. Il capo è realizzato in colore giallo ad alta visibilità. Composizione 100% poliestere, costruzione maglia di ordito, Massa areica 120 g/mq (+/-10). Vedi Norma di riferimento EN 5114. 1982. Gilet rifrangente: Composto da un davanti e un dietro a pezzo unico in tessuto di colre grigio rifrangente. Una volta indossato si fissa al corpo mediante fascetta elastica regolabile ai fianchi, come previsto dal cdice della strada art. 183. 44 ALLEGATO _B_ Dgr n. 45. del pag. 45/121 Giubba a due petti – uniforme storica Le caratteristiche vengono lasciate alla decisione dei singoli Enti Locali in base alle tradizioni di appartenenza. 46. Giubbino estivo da motociclista Confezionato in tessuto accoppiato con membrana impermeabile e traspirante o tessuto puro o misto cotone con trattamento tipo “teflon” . Lunghezza a portare in vita con fondo arricciato da elastico interno alto cm 4 circa, maniche a giro con polso con elastico e collo alla coreana alto cm 8 circa senza cappuccio. Sul corpo davanti e dietro a cm 22 circa misurati dalla base del collo in corrispondenza della cucitura all’apice della spalla va applicato, in orizzontale, a transfer un nastro di colore grigio rifrangente alto cm 3 circa. La zona al di sopra di tale nastro (petto, schiena, collo) deve essere di colore giallo ad alta visibilità. Sulle spalle vanno posizionate le contraspalline blu fissate con automatici blu. Chiusura centrale a mezzo cerniera coperta da finta in tessuto blu chiusa da automatici blu. Su ambo i lati una tasca chiusa da cerniera coperta da pattina con bottone a pressione blu. Il giubbino è foderato internamente con tessuto a rete. La manica sinistra è attrezzata con un taschino con porta penne chiuso con pattina con bottone a pressione. In ambo le maniche sono presenti i manicotti estraibili in tessuto grigio rifrangente. Sul petto sinistro etichetta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), di colore grigio rifrangente su fondo blu, dimensioni cm 15x2 circa, applicata a mezzo tessuto a strappo tipo maschio/femmina. Sulla schiena, nella zona di colore giallo ad alta visibilità, in posizione centrata su due livelli è prevista la scritta “POLIZIA LOCALE” (carattere Arial maiuscolo), alta cm 4 circa, di colore grigio rifrangente tipo transfer. (Questa descrizione si riferisce ad un giubbino taglia 50) 45 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 46/121 • PANTALONE ESTIVO DA MOTOCICLISTA Il pantalone realizzato con tessuto in cotone o misto cotone poliestere, con prevalenza cotone, o lana di colore blu notte con gamba e ginocchio sagomati, vita con doppia regolazione a mezzo elastici sui fianchi e per mezzo di alamaro regolabile con velcro sul davanti. Apertura anteriore sul davanti con cerniera, protetta da pattina. Il fondo del pantalone è a soffietto regolabile con elastico e chiuso da cerniera posteriore. Inserti di tessuto elasticizzato, 100% fibra poliammidica con elastomero, sopra al ginocchio (davanti) e all’altezza del ginocchio (dietro). Una banda rifrangente di colore grigio argento, alta cm 4 è applicata sul davanti della parte inferiore di ciascuna gamba. Due tasche in posizione classica, chiuse da cerniera e coperte da patta. Protezioni amovibili sulle ginocchia e sui fianchi conformi a UNI EN 1621-1/99. Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo, con parametri invertiti per quanto attiene la chiusura. 47. Giubbino estivo – uniforme nautica Di colore blu notte è composto da un dietro e due davanti, maniche a giro terminanti in un polsino con chiusura regolabile a mezzo alamaro con velcro. Fascione nella parte posteriore sagomato per proteggere la zona lombare, terminante sui fianchi con elastico interno. La giacca è foderata internamente. Sulle spalle vi sono due controspalline di colore blu notte per i tubolari portagrado, inseriti distalmente nella cucitura della spalla, fermati all’estremità prossimale da un bottone a pressione ricoperto in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Sul davanti e sul dietro si trova una filettatura rifrangente (coda di topo) di colore grigio argento. Sul davanti la zona di tessuto posta sopra la filettatura rifrangente è di colore giallo ad alta visibilità che si prolunga fino alle spalle; 46 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 47/121 sul dietro il tessuto ad alta visibilità di colore giallo si estende fino a cm 30 circa dalla base del colletto, il bordo inferiore termina con filettatura rifrangente (coda di topo) di colore grigio argento orizzontale. Anteriormente il capo è chiuso con cerniera centrale dalla punta del collo fino alla base del giubbino, pressofusa a doppio cursore divisibile. Il collo rettangolare ha un inserto anallergico. Sono presenti un taschino porta-documenti chiuso da cerniera inserito internamente a sinistra e due tasche inferiori applicate coperte da patta chiusa da bottoni a pressione ricoperte da gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto; lateralmente a queste ultime è inserita una tasca verticale chiusa da cerniera a vista. Sul davanti all’altezza del petto destro è inserita una tasca verticale chiusa da cerniera a vista. Sul davanti sinistro all’altezza del petto si trova una tasca porta-cellulare coperta da patta chiusa da bottone a pressione e ricoperta da gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto, sia sulla tasca che sulla patta è applicata una striscia di velcro per l’applicazione di eventuali distintivi o della scritta “POLIZIA LOCALE” di tipo rifrangente. Sulla manica sinistra, a cm 15 circa dalla spalla deve essere applicato lo stemma regionale nella versione ricamata; sulla manica destra alla medesima altezza deve essere posizionato un pezzo di tessuto a strappo tipo maschio o femmina (cm 5x5) per l’applicazione del distintivo di reparto. Posteriormente, sulle spalle, si trova la scritta su due livelli “POLIZIA LOCALE” stampata a caldo in materiale rifrangente grigio argento. 48. Gonna – uniforme ordinaria • Invernale Si compone di un davanti, un dietro e una cintura. Il capo, dello stesso tessuto e colore della giacca, è orlato al fondo e foderato. Il davanti, formato da un unico pezzo, è chiuso al dietro con una cucitura per lato a cm 1,5 circa dal bordo del tessuto, che è rifinito con cucitura a sopraggitto. A cm 11 circa dalla cucitura di unione al dietro, sono poste due pences la cui profondità varia a seconda della taglia. Il dietro è realizzato in due pezzi uniti tra loro con cucitura a cm 1,5 circa dai bordi (rifiniti con cucitura a sopraggitto). Su ciascun pezzo a cm 10 circa dalla cucitura di unione al davanti è posta una pince profonda cm 3 circa e lunga cm 11 circa. La cucitura di unione tra i due dietro è aperta: nella parte superiore per cm 17 circa, in prosecuzione dell’apertura della cintura, e su di essa viene applicata una chiusura lampo, colore in tono con il tessuto; nella parte inferiore, per cm 20 circa, a seconda della taglia. A partire da detta apertura, la cucitura di unione delle due parti del dietro prosegue con una cucitura obliqua lunga cm 6 circa. Le due parti libere del dietro presentano un ripiego interno di cm 5 circa, fermato sulla piegatura del fondo. La cintura è in un pezzo unico, addoppiato ed è alta cm 4 circa. Lungo tutto il suo perimetro è rinforzata internamente con tessuto non tessuto autoadesivo. Lungo tutta la cintura sono applicati 4 passanti, larghi cm 1 circa, aventi una luce interna di cm 4,5 circa, in corrispondenza delle pences. La parte superiore dei passanti termina al bordo della cintura dove sono fissati con robusta travetta; la parte inferiore è inserita nella cucitura della cintura, ed è fermata internamente a cm 1 circa dall’attaccatura della cintura stessa. I passanti internamente sono rinforzati con fettuccia di cotone. Sulla parte terminale della cintura che si prolunga per cm 3 circa è applicato un bottone di resina, colore in tono con il tessuto, a quattro fori. Sull’altra parte terminale della cintura è realizzata una asola orizzontale, in corrispondenza di detto bottone. All’interno della gonna è applicata la fodera, di colore blu notte, composta di quattro pezzi cuciti tra loro e rifiniti con cucitura a sopraggitto. La fodera è dello stesso tipo di quella utilizzata per la giacca. La cucitura di unione della due parti posteriori si interrompe per avere la stessa apertura con chiusura lampo della gonna e quella al 47 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 48/121 fondo. La fodera è cucita alla cintura ed è libera al fondo. Tutte le parti libere della fodera sono rifinite con cucitura a sopraggitto • Estiva La gonna estiva si differenzia per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la realizzazione del capo. 49. Gonna – uniforme di Gala (Commissari) • Invernale E’ simile alla gonna uniforme ordinaria con le seguenti differenze: - è di colore nero - lungo le cuciture esterne di unione del davanti con il dietro è applicato un nastro di raso nero dall’attacatura della cintura al fondo e avente larghezza di mm 40 circa. • Estiva La gonna estiva di colore nero si differenzia per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la realizzazione del capo. 50. Guanti di cotone I guanti sono confezionati con filato di cotone di colore bianco, lavorati a maglia, con filato ritorto a due fili e sono composti da: - Polsino; - Corpo (dorso e palmo); - Cinque dita. Il polsino, ripiegato verso l’interno del guanto per mm 20 circa, è fermato con cucitura a macchina. Il palmo del guanto, a partire dal bordo del polsino, ha un’apertura (sparato) della lunghezza di mm 75 circa con lembi ripiegati internamente e rinforzati con nastro bianco di cotone, alto mm 15 circa. A mm 40 circa dal bordo del polsino lo sparato viene chiuso con un bottone a quattro fori in resina sintetica di colore bianco e corrispondente asola. Sul dorso il guanto ha tre cuciture ornamentali a rilievo, divergenti tra loro, che iniziano a mm 75 circa dal bordo del polsino e raggiungono l’area di origine di apertura delle dita. Per confezionare il guanto si deve adoperare cotone tipo America I, con filato titolo inglese Nec 48/2, UNI 4783 – 4784 – 9275 e UNI EN ISO 2060. Coste 9/10 per ogni centimetro di tessuto e non meno di 12 riprese per centimetro. 51. Guanti di pelle neri e bianchi Vi sono due modelli di guanti in pelle, uno foderato per la stagione invernale ed uno sfoderato per la stagione estiva. Sono confezionati con pelli ovine di prima scelta (scamosciata lato mano), concia al cromo di colore nero o bianco e fodera. La grana della pelle deve essere fine, regolare ed uniforme, nonché morbida ed elastica. Del tipo a cinque dita, sono così composti: -Corpo in un solo pezzo, palmo e dorso, comprese le parti superiori ed inferiori delle dita, escluso il pollice; -Pollice, un pezzo; -Listelle di pelle (forchette) n. 6 per chiusura delle quattro dita, escluso il pollice; -Linguette n. 3 da inserire tra le dita per completare la saldatura delle listelle; 48 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 49/121 -Fodera in lana o misto lana. Sul dorso il guanto ha tre cuciture ornamentali a rilievo, divergenti tra loro, che iniziano a mm 75 circa dal bordo del polsino e raggiungono l’area di origine di apertura delle dita; queste cuciture sono eseguite a macchina. I bordi di tranciatura devono essere rifilati. La fodera di colore nocciola, conformata alla taglia, deve essere cucita perimetralmente lungo l’imboccatura del guanto, inserita nella bordatura, con un passo di 3/4 punti per centimetro e, all’interno, con solidi punti all’estremità di ogni dito. Il guanto estivo si differenzia da quello invernale per l’assenza della fodera. Sulle misure di ogni paio di guanti è permessa una tolleranza del +/- 3%. 52. Guanti impermeabili/traspiranti Di colore blu notte, il guanto a cinque dita si compone di: dorso, palmo, manicotto, pollice e parti infradito. Il manicotto, stesso tessuto del dorso, è costituito da una parte superiore, prosecuzione del dorso, e da una parte inferiore unita al palmo con una cucitura doppia. Presso il polso si trova un’arricciatura del tessuto ottenuta mediante un elastico alto mm 10 cucito perimetralmente a zig-zag. Lungo il perimetro del bordo libero del manicotto deve essere applicato un nastro rifrangente di colore grigio argento. Le parti infradito per la chiusura delle quattro dita escluso il pollice, sono realizzate nello stesso tessuto del dorso e sono sagomate in modo da dare al guanto una forma “preimpugnata”. Internamente il guanto è foderato in tessuto di pile. Lo strato interno del palmo è realizzato con materiale accoppiato: tessuto in pile di poliestere (massa areica 220 g/mq +/- 10%) e ovatta in poliestere (massa areica 125 g/mq +/- 10%). Lo strato interno del dorso è realizzato con tessuto accoppiato: tessuto in pile in poliestere (massa areica 220 g/mq +/- 10%) e ovatta in poliestere (massa areica 125 g/mq +/- 10%); materiale termico composto da 65% polioleifinica e 35% poliestere (massa areica 110 g/mq ), coibenza termica media 42 UCT (UNI 5957), permeabilità all’aria P 10,8 con depressione 100Pa, tempo esposizione 60 secondi (UNI 8279). Lo strato interno infradita è realizzato con tessuto in pile di poliestere (massa areica 220 g/mq +/- 10%). Lo strato interno del manicotto è realizzato con materiale accoppiato: tessuto in pile (massa areica 220 g/mq +/- 10%) e materiale di supporto in PU (massa areica 125 g/mq +/- 10%). 53. Guanti leggeri – uniforme interventi straordinari Il guanto, confezionato con cuciture interne, è costituito dal dorso, palmo, manicotto, pollice e parti infradito. Il dorso è realizzato con un pezzo intero di tessuto in fibra poliammidico di colore nero e si prolunga a formare la parte superiore del manicotto. Il palmo della mano è formato da un unico pezzo di tessuto in microfibra di nylon coagulato con poliuretano espanso di colore nero. Il manicotto, dello stesso tessuto del dorso, è costituito da una parte superiore, prosecuzione del dorso, e da una parte inferiore unita al palmo con una cucitura doppia. Presso il polso si trova un’arricciatura del tessuto ottenuta mediante un elastico alto mm 10 cucito perimetralmente a zig-zag. Sull’estremità libera del manicotto è cucito un nastro per bordatura di colore nero di poliestere o di poliammide di mm 15 circa di altezza. Il pollice è costituito da tre pezzi di tessuto: uno di poliammide nero e due in microfibra nero (uno cucito di rinforzo sul tessuto di poliammide). Le tre parti infradito, per la 49 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 50/121 chiusura delle quattro dita escluso il pollice, sono realizzate nello stesso tessuto del dorso e sono sagomate in modo da dare al guanto una forma “preimpugnata”. Internamente il guanto è foderato. Il guanto è composto da un tessuto esterno in poliammide alternato a microfibra e da un tessuto interno: -Tessuto esterno – il tessuto di poliammide nero per dorso, manicotto, parte delle dita ed infradito; in tessuto microfibra di nailon coagulata con poliuretano di colore nero per palmo e parte delle dita; -Tessuto interno – costituito da membrana impermeabile/traspirante e di un tessuto di supporto in poliestere o poliammide, senza cuciture, con permeabilità non inferiore a 900 g/mq/24 h (UNI 4818-9: 1992/26ª); -Filato cucirino – fibra poliestere o mista poliestere e cotone, titolo 50/2 Nec (120 x 2 dtex); Resistenza alla Trazione con metodo su striscia maggiore di 10 N (UNI EN ISO 13934 – 1: 2000); allungamento maggiore al 15%. 54. Guanti motociclista neri alla “moschettiera” Guanto in pelle sfoderato, confezionato con pelli ovine di prima scelta (scamosciata lato mano), di colore nero con manicotti bianchi. La grana della pelle deve essere fine, regolare ed uniforme, nonché morbida ed elastica. Del tipo a cinque dita, sono così composti: -Corpo in un solo pezzo, palmo e dorso, comprese le parti superiori ed inferiori delle dita, escluso il pollice; -Pollice, un pezzo; -Listelle di pelle (forchette) n. 6 per chiusura delle quattro dita, escluso il pollice; -Linguette n. 3 da inserire tra le dita per completare la saldatura delle listelle; -Polsiera. All’apertura a sacchetto, la pelle è ripiegata dall’esterno verso l’interno,. In prosecuzione della cucitura di unione del dorso con il palmo, nel senso della lunghezza, è praticata nella zona esterna un’apertura rifinita a bordo ripiegato. Sul dorso il guanto ha tre cuciture ornamentali a rilievo, divergenti tra loro, che iniziano a mm 75 circa dal bordo del polsino e raggiungono l’area di origine di apertura delle dita; queste cuciture sono eseguite a macchina. I bordi di tranciatura devono essere rifilati. Le cuciture sono a macchina con punto a piquet (esterno) con andamento regolare ed uniforme. Per il filato cucirino è utilizzata della fibra poliestere oppure mista poliestere e cotone, titolo 50/2 Nec (120/2 dtex), resistenza a trazione maggiore di 10 N (UNI EN ISO 2062), allungamento maggiore del 15% (UNI EN ISO 2062). La polsiera, alta cm 13 circa, confezionata con due pezzi di pelle con rinforzo interno, deve essere cucita perimetralmente lungo l’imboccatura del guanto, inserita nella bordatura, con un passo di 3/4 punti per centimetro. 55. Guanti motociclista estivi Guanto a cinque dita, è di tipo corto, aerato e traforato, fabbricato in pelle sfoderata, 100% bovina, di colore nero. Al polso è inserito un elastico per un migliore ancoraggio alla mano; inoltre, una chiusura con cinturino a velcro e passante è presente sul dorso del polso. Il capo presenta rinforzi sul palmo e sulle dita. 50 ALLEGATO _B_ Dgr n. 56. del pag. 51/121 Guanti motociclista invernali Guanto a cinque dita, lungo fino a metà dell’avambraccio. Tra la fodera interna imbottita e la parte esterna del guanto si trova una membrana impermeabile/traspirante. Internamente i guanti sono foderati con tessuto a maglina. Sul semi-manicotto è presente un inserto in materiale rifrangente grigio argento, nella parte prossimale di questo si trova un alamaro, bordato con lo stesso tessuto rifrangente, con chiusura a velcro per una migliore regolazione della chiusura sull’avambraccio. Anche il bordo del semi-manicotto è orlato con una striscia di materiale rifrangente grigio argento. Sulle dita, sulle nocche e sulla testa dell’ulna vi sono protezioni in tessuto di carbonio (20% PU, 34% AR 46% PA). Sugli indici vi sono dei pulisci visiera. Anche il palmo presenta adeguate protezioni. I guanti presentano caratteristiche termiche, impermeabili e traspiranti. Il tessuto esterno è di cordura 500 resinato e pelle bovina di colore blu notte; la fodera è 100% poliestere a maglina; allogato nel guanto si trova una inserto impermeabiletraspirante. 57. Impermeabile (Ispettori, Istruttori ed Agenti) Caratteristiche costruttive uguali al giaccone impermeabile traspirante (vedi n.43) con le seguenti differenze: Lunghezza fino al ginocchio I due dietro con spacco centrale sul fondo Non è previsto corpetto ovatta sintetica del peso di gr 200. 51 ALLEGATO _B_ Dgr n. 58. del pag. 52/121 Maglietta polo Di colore blu, bianco per uniforme nautica estiva e grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale. In tessuto di cotone 100% pettinato, lavorazione a piquet, irrestringibile Il capo di linea ampia presenta spalle dritte, collo in maglia a costine di ampiezza pari a cm 6, apertura classica di circa cm 15, abbottonatura a due bottoni (poliperla di spessore di circa mm 2,5 di colore in tinta con il tessuto, e sormonto di circa cm 3,5). Il fondo dritto è orlato con punto catenella, i fianchi sono tubolari. Le maniche corte hanno il fondo rifinito con lavorazione a costine. La cucitura del collo e delle spalle deve essere a due aghi con fettuccia di maglia oppure in sbiego di copertura con profili. Le cuciture delle maniche tipo devono essere tipo tagliacuci punto 516, quelle del fondo a cm 2,5 con punto cieco non visibile dall’esterno oppure a dei aghi catenella doppia. Sulla schiena è stampata la scritta “POLIZIA LOCALE”, con carattere in colore bianco per le magliette di colore blu e grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - , in colore blu per le magliette bianche alta 5 cm. Anteriormente all’altezza del petto sinistro dovrà essere ricamato lo stemma della Regione Veneto, avente le dimensioni uguali a quello usato sul berretto tipo norvegese. Il capo a 40° non deve subire un calo dimensionale superiore a quello previsto per legge. 52 ALLEGATO _B_ Dgr n. 59. del pag. 53/121 Maglione tipo “collo alto” Magione a collo alto colore blu notte (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale), tipo “dolcevita”. Per realizzare il capo viene impiegato filato pettinato di pura lana vergine 100%, oppure 50% lana e 50% acrilico ritorto, trattato antipiling. Il corpo è formato da un davanti e da un dietro, lavorati a maglia a perno chiuso. Tali parti presentano al fondo una fascia realizzata in maglia elastica a coste, nel rapporto 2:2. Le maniche, in pezzo unico, sono di tipo a giro e lavorazione a maglia tipo a perno chiuso, come per il corpo, e terminano al fondo con un polsino a maglia elastica a coste 2:2. Il collo è in pezzo unico, ripiegato, lavorazione a maglia elastica rapporto 2:2 e viene unito al corpo con cucitura. 60. Maglione sottogiacca a “V” leggero Il filato pettinato 100% pura lana vergine oppure 50% lana e 50% acrilico ritorto, trattato antipiling. Il corpo è formato da un davanti e da un dietro lavorati a maglia unita a 1 filo. Tali parti presentano al fondo un bordo realizzato a maglia a coste 2.2. Le maniche, in pezzo unico, sono di tipo a giro lavorato come il corpo e terminano al fondo con un polsino a magliaa coste 2.2. Il collo è a “V” ed è rifiniro mediante l’applicazione a rammaglio di un collaretto a coste 2:2. 61. Maglione tipo “V” PESANTE Il filato pettinato 100% pura lana vergine oppure 50% lana e 50% acrilico ritorto, trattato antipiling. Il corpo e le maniche sono lavorati a perno chiuso a 2 fili, mentre il bordo del fondo, i polsini e il collaretto sono lavorati a coste 2.2. Di colore blu notte oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale, si compone di: -un corpo formato da un davanti con scollatura a ”V” ed un dietro, lo scollo è rifinito con l’applicazione a rammaglio di un collaretto a coste alto cm3/3.2, il capo termina al fondo con un bordo a coste 2:2. alto cm 9/10; -due maniche a giro, ciascuna in un solo pezzo sagomato che termina con un polsino doppio rivoltato lavorato a coste, queste sono unite al corpo con cucitura taglia-cuci e chiuse longitudinalmente con cucitura interna in prosecuzione di quella dei fianchi che continua all’esterno in corrispondenza della metà circa del polsino in modo da non risultare visibile a polsino rimboccato; -accessori vari (spalloni, controspalline, striscia in tessuto a strappo, passante porta fischietto, taschino porta placca, toppe su maniche e taschino portapenne) realizzati in tessuto gabardine misto cotone e poliestere colore blu notte. Su ciascuna spalla, a cavallo della cucitura, è applicato uno spallone in tessuto sagomato a formare una sorta di trapezio sul davanti e sul dietro del corpo. Un lato è inserito nella cucitura del giro manica gli altri fissati al corpo mediante una doppia cucitura parallela. Sopra gli spalloni, a cavallo della cucitura di spalla si trova una controspallina confezionata in doppio strato di tessuto sagomata a punta e coi bordi rifiniti da cucitura. La controspallina presenta le seguenti caratteristiche: 53 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 54/121 -Lunghezza tale che la punta tocchi il bordo interno dello spallone e possa consentire l’inserimento del tubolare per i gradi, ma variabile a seconda della taglia del maglione; -Larghezza alla base cm 3,5 (lato manica) e cm 4,5 circa all’inizio della punta. La parte della base è inserita e fissata nella cucitura del giro manica mentre l’estremità a punta, verso il collo, è libera e provvista di asola che si chiude su un bottone dorato cucito allo spallone. Sul davanti a destra è applicato, 6/7 cm sotto lo spallone, un rettangolo di tessuto lungo cm 3,2 circa e largo cm 8,7 circa su cui è centrata e cucita la parte femmina di un pezzo di nastro per chiusura a strappo alto cm 2,5 circa e lungo cm 8 circa. Davanti sul bordo dello spallone a sinistra e a cm 5 circa dall’inizio dello spallone (lato scollo) è inserito e fissato nella stessa cucitura dello spallone, un passante in tessuto rifinito con cucitura e ripiegato a formare un anello largo cm1,5 circa e lungo cm 1 circa. (Questo anello è solitamente usato come porta fischietto). In posizione cuore a sinistra è cucito, 6/7 cm sotto lo spallone, un taschino rettangolare in tessuto chiuso con pattina e bottone in pasta blu. Misura della pattina cm 5x11 circa Misura della taschino finito compresa la pattina cm 12x11 circa (Il taschino è usato per riporre il fischietto ed il bottone per applicare la placca di riconoscimento) Su ogni manica è applicata con cucitura doppia un toppa formata da due pezzi sagomati di tessuto posizionata, a partire dall’inizio del polsino, a circa cm 3/4 dalla cucitura longitudinale di chiusura. Sulla manica sinistra è applicato un taschino portapenne a due scomparti, formato da due rettangolari di tessuto sovrapposti, con dimensioni: -Lunghezza tratto maggiore cm 15 circa; -Lunghezza tratto minore cm 12,5 circa; -Larghezza cm 5 circa; -Larghezza di ciascuno scomparto cm 2 circa. LEGGERO Uguale a quello pesante, ma lavorato ad 1 filo. 54 ALLEGATO _B_ Dgr n. 62. del pag. 55/121 Manicotti rifrangenti Manicotti in tessuto di colore bianco rifrangente lunghi 25 cm circa. Le estremità sono arricciate con elastico, come previsto dal Codice della Strada, art. 183. 63. Mantella In panno leggero pura lana (o misto lana almeno al 70%) di colre blu notte e trattato antigoccia e antimacchia. Taglio a ruota completa rovesciato, con il bavero diritto di lunghezza tale da giungere sotto il ginocchio, cm 7 circa. Il bavero è ricoperto di velluto nero. La sua parte rivoltata in fuori ha sul dietro un’altezza minima di mm 55/60 e sul davanti un’altezza minima di mm 65/70. Il bavero viene allacciato per mezzo di un fermaglio metallico posto alla sua base anteriore e a mezzo di gancio e catenella dorata, assicurata a due borchie in metallo dorato (diametro mm 30) con testa di leone a sbalzo. Il gancio si trova sul davanti lato destro e la catenella sul davanti lato sinistro. Paramontura interna in raso azzurro di cm 40 circa. La mantella viene sempre indossata con il bavero agganciato e lasciata cadere naturalmente lungo il corpo. Il bavero non deve essere sollevato. 64. Pantaloncini tipo “bermuda” Di colore blu notte, di ampia vestibilità, lunghezza al di sopra del ginocchio. Cintura dritta, alta cm 4 circa, in due pezzi con elastico di regolazione inserito nel dietro, alto cm 3,5 circa; sei passanti rinforzati e travettati di dimensioni adatte ad accogliere il cinturone estivo di tessuto. Apertura sul davanti con chiusura lampo. Finta interna e pattina esterna ribattuta. La cintura è bloccata in vita da un bottone automatico ricoperto in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Su ciascun davanti tasca obliqua coperta da patta chiusa da bottoni a pressione ricoperti in gomma antigraffio dello stesso colore del tessuto. Sacco fodera in silesias di cotone con punto in bianco di bloccaggio dei rimessi in tinta con il tessuto esterno. Su ciascun dietro tasca tagliata a filettone (alto cm 2 circa) coperta da pattina chiusa (cm 5 circa) con sistema a strappo maschio/femmina. La pattina, in tessuto doppio, è applicata sulla parte superiore della tasca a cm 0,5 circa ed è ribattuta a riva lungo tutto il perimetro. Il pantalone è sfoderato. Tutte le cuciture devono essere rinforzate. Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo, ma senza le tasche posteriori; inoltre devono avere parametri invertiti per quanto attiene la chiusura. 55 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 56/121 Bermuda femminili Bermuda Maschili 65. Pantalone alla cavallerizza • Invernali Il capo è realizzato in tessuto 100% pura lana vergine di colore blu notte . Taglio classico alla “cavallerizza”, sagomatura sui fianchi, lunghezza fino alle caviglie, finiti con fettuccia di cotone sul fondo di lunghezza adeguata per l’allacciatura. Sul fondo è presente uno spacchetto di circa cm 10. Rinforzi all’interno delle ginocchia e al cavallo. Cintura dritta con rinforzo prefabbricato interno con prolungamento, h. cm 3,5, cinturino con occhiello e bottone, sei passanti, h. cm 7, luce interna cm 6. Rinforzo 56 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 57/121 cintura in cotone 100% di colore in tinta con il tessuto di lana, ginocchiere in viscosa 100%. Apertura anteriore nascosta da adeguata finta (la controfinta è foderata).con chiusura lampo pressofusa, di colore in tinta con il tessuto con il tiretto di dimensioni idonee e con dentino posteriore di bloccaggio corsa. Il davanti presenta una piega terminante in cintura per gamba e due tasche tipo alla carrettiera. Nella parte anteriore, ginocchiello di lunghezza adeguata alla taglia in fodera di viscosa 100% di colore blu notte. Sul retro, a circa cm 15 dalla cucitura di applicazione della cintura, è presente una toppa di rinforzo antiusura non imbottita nella zona del cavallo, con cuciture di ribattitura a due aghi, che termina all’interno della gamba a circa cm 12 dall’inforcatura. La toppa inferiore, imbottita con ovatta leggera e trapuntata, termina a circa cm 5 dalla linea di piegatura del ginocchio. All’altezza della piegatura del ginocchio è presente un taglio di sagomatura. Posteriormente il capo presenta due pences e due tasche a filetto, chiuse da un bottone di colore blu a quattro fori. Tenuto conto del particolare capo è opportuno che la confezione avvenga su misura. Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo, ma senza le tasche posteriori; inoltre devono avere parametri invertiti per quanto attiene la chiusura. • Estivi I pantaloni estivi si differenziano per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la realizzazione dei capi. 57 ALLEGATO _B_ Dgr n. del Pantalone alla “cavallerizza” femminile 66. pag. 58/121 Pantalone alla “cavallerizza” maschile Pantalone uniforme ordinaria • Invernali Di colore blu notte, si compongono delle seguenti parti: sparato, due gambali, cintura. I gambali sono formati da due parti anteriori e due posteriori unite tra loro con punto a catenella doppia e rifinite, lungo i bordi liberi, con cucitura a sopraggitto. Su ogni parte anteriore è ricavata una piega profonda cm 2,5 circa, che si inserisce alla base della cintura. Tali pieghe sono realizzate in corrispondenza della piega dei gambali. Su ogni parte posteriore, tra la cintura e la tasca si trova una cucitura verticale di ripresa pince, in linea con il bottone della tasca, per migliorare l’aderenza del capo al corpo. I gambali terminano al fondo con una piega interna di cm 9 circa orlata al bordo e fermata con punti invisibili. Il fondo di ogni gambale, nella parte posteriore interna, è protetta da nastro battitacco in cotone di colore blu notte alto cm 1,5 circa, applicato con doppia cucitura a macchina. Il pantalone è rifinito, lungo i bordi liberi della unione dei gambali, con cucitura a sopraggitto. Lo sparato è composto da finta e controfinta, che iniziano a cm 10 circa dalla cucitura del cavallo e sono fermate a una robusta travetta. La finta, rinforzata internamente con un nastro di cotone termoadesivo, è fissata alla parte anteriore del gambale sinistro con una cucitura. Alla finta è applicata la semicerniera sinistra della chiusura lampo ricoperta da una fettuccia alta cm 1,7 circa, cucita rispettivamente a cm 1,8 circa e cm 3 circa dal bordo esterno della finta. La controfinta di tessuto addoppiato è applicata con una bordatura di fodera in viscosa con l’inserimento dell’altra semicerniera. La lunghezza della cerniera deve garantire la migliore vestibilità a seconda della taglia. La cintura è in due pezzi, senza prolungamento, addoppiata, risulta alta cm 4 circa. Lungo la cintura sono applicati sei passanti, larghi cm 1 circa, aventi una luce interna di cm 4,5 circa. La parte superiore dei passanti termina al bordo della cintura ed è fissata con robusta travetta; la parte inferiore è inserita nella cucitura della cintura, ed è 58 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 59/121 fermata internamente a cm 1,5 circa dall’attaccatura della cintura stessa. Internamente i passanti sono rinforzati con fettuccia di cotone. Sulla parte destra della cintura è realizzata un’asola per la chiusura del pantalone, in corrispondenza di un bottone di resina, colore in tinta con il tessuto, a quattro fori, posto sulla parte terminale sinistra della cintura. Il pantalone presenta quattro tasche; due laterali e due posteriori. Le tasche laterali hanno apertura obliqua. Nella parte superiore prendono origine a cm 4 circa dalla cucitura dei fianchi e a cm 1 dalla cucitura della cintura, nella parte inferiore terminano nella cucitura del fianco a cm 18 dalla cucitura della cintura. L’apertura delle tasche laterali è di cm 15,5 circa, fermata alle estremità con robuste travette di fermo ed è munita di mostra e contromostra. L’apertura delle tasche è rifinita con un’impuntura a cm 5 circa dal bordo. Le aperture delle tasche sono rinforzate con nastro termoadesivo alto cm 2,5 circa. Le tasche sono realizzate con tessuto di cotone blu tela silesias ed hanno le seguenti dimensioni finite: lunghezza cm 27 (nel punto più ampio) e larghezza cm 19 (nel punto più ampio. Su ciascuna parte posteriore del gambale si trova una tasca. La loro apertura, cm 13 circa, è realizzata a cm 3,5 circa dalla cucitura del fianco e a cm 6 circa dall’attaccatura della cintura. Sono rinforzate ad ogni estremità da punti di fermo interni. La parte interna delle tasche, confezionate cotone blu tela silesias, prosegue oltre l’apertura delle stesse e va ad inserirsi nella cucitura della cintura. Le dimensioni finite sono: larghezza cm 17 circa e lunghezza cm 17 circa (misurata dall’attaccatura del bottone). Le tasche hanno internamente una mostra alta cm 6 circa, terminante con cucitura di finitura e di una contromostra alta cm 4 circa, rifinita con cucitura. Le tasche posteriori sono chiuse con bottoni piccoli a quattro fori di resina, colore in tono con il tessuto e asole ricavate sulle contromostra in corrispondenza del bottone piccolo. All’interno, all’inforcatura, il pantalone è dotato di fondello in un solo pezzo realizzato in tessuto cotone blu tela silesias. Nella parte anteriore interna di ogni gambale è applicata una ginocchiera in viscosa. Si precisa che per il personale femminile la descrizione è come per i pantaloni da uomo, con parametri invertiti per quanto attiene la chiusura e con la possibilità, su richiesta, di eliminare le tasche posteriori e di spostare la cerniera a lato. Estivi I pantaloni estivi si differenziano per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la realizzazione dei capi. 59 ALLEGATO _B_ Dgr n. del Pantalone maschile 67. pag. 60/121 Pantalone femminile Pantalone maschile - uniforme di Gala (Commissari) • Invernali Sono realizzati come i pantaloni uniforme ordinaria con le seguenti differenze: Di colore nero Su ogni gambale, sulla cucitura esterna di unione del davanti con il dietro, viene applicato un nastro di raso nero dall’attaccatura della cintura al fondo, avente larghezza di mm 40 circa. • Estivi I pantaloni estivi di colore nero si differenziano per le caratteristiche tecniche dei tessuti impiegati per la realizzazione dei capi. 68. Pantalone – uniforme storica (femminile e maschile) Uniformare in base a quello presente all’interno del Comune stesso 60 ALLEGATO _B_ Dgr n. 69. del pag. 61/121 Pendagli Sono costituiti da un nastro, da un passante scorrevole, da due doppie fibbie, da due moschettoni e da una catenella con gancio e moschettone. Il nastro, largo mm 21, filettato di azzurro al centro e ai bordi, è di tessuto dorato, lungo cm 140; inoltre è rifinito a punta alle due estremità ed è munito di quattro rivetti metallici dorati applicati a cm 5 e 15 da ciascuna estremità. Le filettature azzurre sono larghe mm 1. Il passante scorrevole presenta due ovali di mm 30x35, larghi mm 4, muniti di ardiglione; i due ovali sono saldati fra loro, in contrapposizione, mediante due segmenti metallici di mm 8x6, uniti al centro da un perno per il sostegno della punta libera degli ardiglioni e del nastro. Il moschettone, lungo mm 40, è girevole su una maglia, a luce adeguata al passaggio del nastro. La catenella è formata da cinque maglie trapezoidali, di misura decrescente, in tondino, unite insieme da giunture a tubo: alla prima maglia è assicurato, a mezzo giunta a tubo, un moschettone a maglia fissa; all’ultima maglia è unito un gancio piatto. Doppie fibbie, moschettoni e catenelle sono in metallo dorato. I pendagli vanno agganciati alla cintura dei pantaloni e devono uscire dal lato sinistro sotto la giacca oppure, se indossati col cappotto o soprabito, vanno fatti uscire dall’apposita apertura della tasca sinistra. 70. Pile antivento Di colore blu notte (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale) è composto da un dietro e due davanti, collo rettangolare in doppio tessuto e maniche a giro fisse con cerniera e terminanti con polso chiuso da elastico. Realizzato in pile 100% poliestere su due strati; tra i due strati è presente una membrana di tipo PTFE (o similare). Il capo è attrezzato con spalloni, controspalline, passante porta – fischietto, taschino porta placca, toppe su maniche e taschino porta penne come previsto nel maglione a “V” (si veda n. 60). Sul davanti vi sono due tasche, una per lato chiuse con cerniera coperta da filetti. Sul petto sinistro vi sono tre pezzi di velcro: quello superiore per il grado ricamato, quello intermedio per l’etichetta “POLIZIA LOCALE”, quello inferiore per eventuale altro stemma. Sotto le tre strisce si posiziona il taschino porta placca. Sulla manica sinistra sopra il taschino deve essere applicato lo stemma regionale nella versione ricamata. Posteriormente, in centro schiena, si trova la scritta “POLIZIA LOCALE” realizzata in materiale rifrangente. Internamente il capo è foderato con fodera a rete; davanti centralmente la giacca è chiusa da una cerniera che parte dalla punta del collo ed arriva al fondo. Il fondo del capo presenta una coulisse. Da usare come imbottitura leggera facoltativa per giaccone impermeabile traspirante (si veda n. 43) o come giubbino.. 61 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 62/121 (Nell’immagine le toppe, i taschini e le controspalline sono segnati in colore azzurro per esigenze di chiarezza, ma nella realizzazione del capo sono di colore blu notte). 71. Pile antifreddo con cerniera al petto Realizzato in tessuto pile 100% filo maglia poliestere peso 270 di colore blu notte (oppure grigio-verde scuro – colore indicativo tipo 58018 variante 200 - per esigenze operative della Polizia Provinciale) è composto da un dietro e un davanti, maniche a giro e terminanti con polso chiuso da elastico e collo rettangolare in doppio tessuto chiuso da una cerniera applicata a filo e lunga cm. 22 circa. Il capo è attrezzato con spalloni, controspalline, passante porta fischietto, taschino porta placca, toppe su maniche e taschino portapenne come previsto per maglione tipo”V” (vedi n. 59). Sul petto sinistro vi sono tre pezzi di velcro: quello superiore per il grado ricamato, quello intermedio per l’etichetta “POLIZIA LOCALE”, quello inferiore per eventuale altro stemma. Sotto le tre strisce si posiziona taschino porta placca . Il fondo del capo presenta una coulisse o un elastico. (Nell’immagine le toppe, i taschini e le controspalline sono segnati in colore azzurro per esigenze di chiarezza, ma nella realizzazione del capo sono di colore blu notte). 62 ALLEGATO _B_ Dgr n. 72. del pag. 63/121 Pullover Come il maglione tipo a “V” ma senza maniche. Il giromanica è a maglia lavorato a coste 1:1 come il collaretto. 73. Scarpe da barca maschili e femminili Calzatura bassa di colore nero allacciata a 5-6 coppie di occhielli, tomaia in pelle pieno fiore, linguetto e bordo imbottito, fodera in pelle e/o tessuto in maglino ad elevata traspirazione . Suola monoblocco con zeppa piana in gomma microporosa e suola in gomma antiscivolo. 74. Scarpe da spiaggia maschili e femminili Scarpe tipo sportivo modello derby di colore blu notte con allacciatura classica e tomaia in tela di cotone. Suola in gomma di colore bianco. 75. Scarpe femminili • Basse estive Calzatura bassa, tipo mocassino o decoltè, di colore nero. Tomaia in pelle pieno fiore. Fodera in pelle e suola in vero cuoio. Tacco alto 4 cm. • Basse mezza stagione Calzatura bassa, tipo mocassino o decoltè, di colore nero. Tomaia in pelle Pieno fiore. Fodera interna in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in cuoio mezza gomma con tacco da 4 cm. 63 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 64/121 • Basse invernali Calzatura bassa di colore nero, allacciatura o no. Tomaia in pelle pieno fiore, fodera con membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in gomma con tacco da 2 cm a 4,5 cm. 76. Scarpe maschili • Basse estive Calzatura bassa, tipo derby o mocassino, di colore nero,allacciato. Tomaia in pelle pieno fiore , foderata in pelle. Suola in cuoio mezza gomma. • Basse mezza stagione Calzatura bassa tipo derby, di colore nero, allacciata. Tomaia in pelle pieno fiore , foderata in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in cuoio mezza gomma. • Basse invernali Calzatura bassa, tipo derby, di colore nero, allacciata. Tomaia in pelle pieno fiore , foderata in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o similare). Suola in gomma. 77. Scarponcini invernali uomo Polacco mezza caviglia di colore nero con allacciatura a 4-5 coppie di occhielli. Tomaia in pelle pieno fiore, foderata in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in gomma. 78. Scarponcini invernali donna Polacco mezza caviglia di colore nero con allacciatura a 4-5 coppie di occhielli. Tomaia in pelle pieno fiore, foderata in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in gomma. Stivali invernali donna: Stivale alto al ginocchio di colore nero con cerniera laterale interna, tomaia in pelle pieno fiore, foderato in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o quivalente). Suola in gomma tacco alto 3 cm. 79. Scarponi da sci maschili e femminili Tenuto conto della particolarità tecnica del capo è opportuno fare riferimento ai materiali in commercio. Gli scarponi devono essere di colore blu. 80. Sciabola La tradizionale arma bianca degli Commissari dei Corpi di Polizia post unitari era la Sciabola per Guardarmi – Commissari superiori e inferiori dello Stato Maggiore delle fortezze. Lama dritta in acciaio, guardia in ottone, impugnatura in ebano. Il fodero in cuoio nero era rifinito con puntale e cappa in ottone. La lunghezza totale della sciabola è di cm 94, quella della lama cm 82. La sciabola deve essere conservata in apposita custodia di panno di colore azzurro. Per gli Commissari costituisce dotazione personale; per Ispettori Istruttori ed Agenti è dotazione di reparto per l’uso con l’Uniforme di Rappresentanza e Storica. 64 ALLEGATO _B_ Dgr n. 81. del pag. 65/121 Sciarpa azzurra Il nastro, largo cm 8,5 circa, scorre nel passante a forma di barilotto e termina con un fiocco ad entrambe le estremità. Il passante in legno a forma di barilotto, è ricoperto di fili di seta artificiale e di un reticolato in vergolina in cascame di cotone ricoperto di seta artificiale. Ogni fiocco, lungo cm 20 circa, si compone di nappa e frangia. La nappa è ricoperta con fili di seta artificiale. La parte della nappa visibile è ricoperta da un reticolato in vergolina. La frangia è formata da una serie di cordoli, ciascuno realizzato in seta artificiale. Ogni cordolo è lungo cm 14 circa. Ogni fiocco è composto da 150 cordoli. La sciarpa è confezionata in due misure: regolare (R) lunga cm 175 circa; lunga (L) lunga cm 190 circa. Il nastro calettato, frangia e copertura nappa e passante sono in seta artificiale. La tinta del nastro deve avere le seguenti caratteristiche: -Resistenza alla lampada ad arco di xeno – non inferiore all’indice 6/7 della scala dei blu; -Alla stiratura (UNI EN ISO 105-X11: 1998) – degradazione non inferiore all’indice 4/5 della scala dei grigi (UNI EN 20105 A02); -Al lavaggio a secco (UNI EN ISO 3175) – degradazione e scarico non inferiori all’indice 4/5 della scala dei grigi (UNI EN 20105 A02). Si indossa a tracolla dalla spalla destra (al di sotto del bavero della giubba) al fianco sinistro, sotto la controspallina e sotto il cinturone (il passante a barilotto rimane appena sopra al cinturone); con le uniformi invernali si porta sotto il cappotto o il soprabito facendo fuoriuscire internamente le nappe dall’apposita apertura praticata sotto la pattina della tasca sinistra. Data in dotazione personale agli Commissari. 82. Soprabito impermeabile/traspirante (Commissari) In tessuto impermeabile e traspirante di colore blu notte con corpetto staccabile. Il soprabito a doppiopetto a tre più tre bottoni grandi in metallo dorato di tipo regionale ha una lamina interna impermeabile e traspirante; internamente il capo è foderato, di vestibilità ampia e lunghezza al ginocchio. L’impermeabile si compone delle seguenti parti: - Corpo; - Collo con listino; - Carrè; - Maniche; - Controspalline; - Cintura; - Fodere; - Corpetto staccabile. Il corpo è composto da quattro parti, due anteriori e due posteriori, che formano i davanti ed il dietro del capo. 65 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 66/121 Le parti anteriori (davanti) sono rifinite da una mostra dello stesso tessuto impermeabile applicata interamente, dalla spalla al fondo al quale è cucita, previa ripiegatura interna di cm 13,5 circa. La mostra, di ampiezza appropriata e di lunghezza variabile a seconda della taglia, termina al fondo con una larghezza di cm 13,5 circa. I due davanti, dalle spalle al fondo, sono rinforzati internamente da un tratto di fliselina termoadesiva. Internamente, sulla mostra sinistra è ricavata una tasca a taglio obliquo, apertura cm 14, rifinita con doppia filettatura ciascuna alta cm 0,7. La fodera interna della tasca e la doppia filettatura sono realizzate con lo stesso tessuto della fodera del soprabito. Sul bordo libero di ciascuna mostra, nella parte interna, è applicata una striscia dello stesso tessuto dell’impermeabile, alta cm 4 circa, internamente rinforzata con tela termoadesiva bianca. Su detto bordo è applicata una semicerniera a catena aperta che, fissata anche alla lunetta girocollo, corre da una parte all’altra del davanti, facendo riscontro alla semicerniera ad essa complementare, posta sulla termofodera. Le due mostre sono collegate superiormente ad una lunetta girocollo alta al centro cm 3 circa e costituita da due pezzi sovrapposti dello stesso tessuto esterno dell’impermeabile, ognuno dei quali è rinforzato, con flisellina (sopra) e tela termoadesiva (sotto). Il lembo superiore della lunetta è inserito nella stessa cucitura di fermo del listino del collo. Le parti superiori dei davanti, opportunamente ripiegate formano i risvolti, rinforzati internamente da un pezzo di tela termoadesiva. Sui due risvolti, a cm 2,5 circa dal bordo superiore ad a cm 2 circa da quello laterale, c’è un’asola orizzontale a goccia lunga cm 2,5 circa. In corrispondenza di dette asole è applicato sia sulla parte anteriore destra che anteriore sinistra un bottone per la chiusura dei baveri al collo. Questi bottoni sono in resina a quattro fori e di colore in tono con il tessuto. Sulla parte anteriore di sinistra, a cm 2 circa dal bordo libero e a una distanza che varia a seconda della taglia, vi sono tre asole orizzontali a goccia, lunghe cm 2,5 circa. A lato di ciascuna di esse e sulla stessa linea, a cm 13 circa dal bordo del davanti, è applicato un bottone dorato grande di modello regionale. Il primo di questi bottoni, quello superiore, è collegato internamente con un controbottone in resina a quattro fori di colore in tono con il tessuto. Sulla parte anteriore destra, in corrispondenza con le asole vi sono tre bottoni dorati grandi di modello regionale, alla distanza di cm 13 circa dal bordo libero. All’altezza del primo bottone (superiore), a cm 2 circa dal bordo del davanti destro si trova un’asola orizzontale per l’abbottonatura del controbottone interno della parte anteriore sinistra. Su ogni davanti si trova una tasca con apertura obliqua, con fintino rettangolare (cm 4,5x19,5) realizzato con un pezzo dello stesso tessuto del corpo, ripiegato su se stesso e rinforzato internamente con un tratto di flisellina. Il fintino è fissato sul davanti da due cuciture parallele lungo i lati corti e da una cucitura lungo il lato lungo inferiore; il lato libero è rifinito da una cucitura realizzata in prosecuzione di quella interna dei lati corti a cm 0,7 circa da bordo. La tasca è foderata con tela di cotone silesias. Nella tasca sinistra vi deve essere un’apertura che permetta la fuoriuscita delle nappe della sciarpa azzurra, e quando non utilizzata viene chiusa con cerniera. Le parti anteriori e quelle posteriori, dietro, sono cucite tra loro lungo i fianchi e in modo da unire alle spalle le due parti anteriori con il carrè posteriore, al cui lembo inferiore sono cucite le parti posteriori. Lungo tale cucitura di unione ai fianchi, all’altezza della vita, è applicato un passante, largo cm 1 circa e con luce di cm 5 circa, realizzato con lo stesso tessuto del corpo. I due davanti sono rifiniti lungo i bordi liberi con una cucitura a cm 0,7 circa dal bordo e terminano al fondo con un ripiego interno di cm 5 circa rinforzato internamente con tessuto termoadesivo. I dietro sono cuciti ai due davanti lungo i fianchi e al lembo inferiore del carrè posteriore, che superiormente si unisce ai due davanti e al bavero. Le due parti posteriori sono cucite tra loro con cucitura ribattuta, che inizia dal carrè e termina allo spacco inferiore, di lunghezza cm 45 circa. Questo spacco è fermato all’apertura con una travettatura obliqua lunga cm 4,5 circa. Il lembo sinistro ha un ripiego interno largo cm 6 circa, internamente rinforzato con tessuto adesivo, il lembo destro è rifinito da una cucitura realizzata al bordo. 66 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 67/121 I due dietro terminano al fondo con un ripiego interno di cm 4 circa, rinforzato internamente con flisellina termoadesiva . Il bavero si compone di un soprabavero e di un sottobavero, con lunetta a girocollo, realizzato con lo stesso tessuto del corpo. Il soprabavero è rinforzato con flisellina termoadesiva, il sottobavero e la lunetta esterna sono rinforzati con tela termoadesiva. Tali elementi sono cuciti tra loro e sono rifiniti, lungo i bordi liberi, con una cucitura realizzata a cm 0,7 circa dai bordi. Nella parte superiore il soprabito presenta un carrè, realizzato con tre pezzi di tessuto, due anteriori sovrapposti ai davanti ed uno al posteriore, dello stesso tessuto del corpo, cuciti tra loro alle spalle e rifiniti con una cucitura realizzata a cm 0,7 circa dal bordo libero. I due pezzi anteriori sono raddoppiati; il pezzo posteriore, in un solo pezzo di tessuto, è rifinito lungo tutto il bordo libero da una cucitura di profilatura alta cm 0,7 circa. Le maniche sono composte da un soprammanica e da un sottomanica cuciti tra loro ed al corpo. Le maniche al fondo hanno un ripiego interno alto cm 5 circa rinforzato con flisellina termoadesiva. Sulle due spalle vi sono due controspalline dello stesso tessuto del corpo, addoppiate e rinforzate internamente con flisellina termoadesiva, lungo i bordi si trova una cucitura perimetrale alta cm 0,7 circa. La base della controspallina è inserita nella cucitura del giro spalla e l’altra estremità, libera, sagomata a punta. Sulla estremità libera, a cm 2 dal vertice, c’è un’asola orizzontale a goccia lunga a cm 2,5 circa, nella quale va ad abbottonarsi un bottone medio dorato di tipo regionale applicato sulla spalla. Ogni controspallina è larga cm 5 circa alla base e cm 4,5 all’altezza dell’asola; la lunghezza varia a seconda della taglia. Le controspalline hanno un bordino a coda di topo di colore azzurro. La cintura è formata da due strisce dello stesso tessuto del soprabito, sovrapposte ed unite fra loro con una cucitura realizzata a cm 0,7 circa dal bordo. Finita, ha la lunghezza di cm 145 circa (versione maschile) oppure cm 125 circa (versione femminile) e l’altezza di cm 5 circa. Ad una estremità è sagomata a taglio sbieco mentre all’altra estremità è applicata una fibbia metallica dorata e satinata a due luci. La cintura ha un passante realizzato con lo stesso tessuto della cintura. Il capo è interamente foderato. La fodera è in quattro pezzi per il corpo (due davanti e due dietro) e due per ciascuna manica. Lungo l’unione delle fodere alle due mostre interne (compreso il listino) è inserito e fermato dalla stessa cucitura il nastro di supporto di una semicerniera per l’unione del corpetto staccabile. La fodera al fondo è rifinita con un ripiego interno, alto cm 2,5 circa e quindi cucita al ripiego interno del fondo del soprabito. Il corpetto staccabile, in unico pezzo e senza maniche, è costituito da due pezzi anteriori ed uno posteriore in fibra poliammide in fiocco siliconata, trapuntato a rombi di cm 5x5 circa con ovatta del Massa areica di 150 g/mq. Collo a giro. Trattamento antibatterico e anallergico; coibenza termica 35/40°. La versione femminile ha le stesse caratteristiche e la stessa foggia di quella maschile, ma deve avere parametri invertiti per quanto attiene l’abbottonatura. 67 ALLEGATO _B_ Dgr n. del Soprabito femminile 68 pag. 68/121 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 69/121 Soprabito maschile 83. Stivali alti motociclista automontati e motociclisti (maschili e femminili) INVERNALE Stivali alti motociclista e automontato di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore, fodera in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente), cerniera interna a scomparsa con chiusura a velcro e con sistema di regolazione al polpaccio, oppure velcro esterno a chiusura di lacci regolati con cursore. Presente banda riflettente in zona posteriore sul tallone e nella parte laterale esterna. Soffietti ergonomici sul girocaviglia, dotato di 4 paracaviglie e rinforzo per pedale di cambio. Suola in gomma. ESTIVO Stivali alti motociclista e automontato di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore, fodera in pelle, cerniera interna a scomparsa con chiusura a velcro e con sistema di regolazione al polpaccio, oppure velcro esterno a chiusura di lacci regolati con cursore. Presente banda riflettente in zona posteriore sul tallone e nella parte laterale esterna. Soffietti ergonomici sul girocaviglia, dotato di 4 paracaviglie e rinforzo per pedale di cambio. Suola in gomma. 84. Stivali bassi motociclista invernale Stivali al polpaccio di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore, cerniera interna a scomparsa con chiusura a velcro e con sistema di regolazione al polpaccio. Presente banda riflettente in zona posteriore e sul tallone e nella parte laterale esterna. Soffietti 69 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 70/121 ergonomici sul girocaviglia, dotato di 4 paracaviglie e rinforzo per pedale di cambio. La fodera in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalentee). Suola in gomma. 85. Stivali da equitazione INVERNALE Modello a tubo costruito su misura con tomaia in pelle di colore nero e fodera in pelle a. Suola in gomma. ESTIVO Modello a tubo costruito su misura con tomaia in pelle di colore nero e fodera in pelle a. Suola in cuoio mezza gomma. 86. Stivaletti di sicurezza – uniforme interventi straordinari INVERNALE Polacco anfibio al polpaccio di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore idrorepellente, allacciato con otto - dieci coppie di occhielli, dotato di sistema centrale o laterale a sflilamento rapido con cerniera. Foderato con fodera a sacchetto in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in gomma. Possibilità di inserimento di lamina antiperforazione e puntale antischiacciamento. ESTIVO Polacco anfibio al polpaccio di colore nero, tomaia in pelle pieno fiore idrorepellente e gambetti in tessuto “cordura” o equivalente, allacciato con otto - dieci coppie di occhielli, dotato di sistema centrale o laterale a sflilamento rapido con cerniera. Foderato con fodea a sacchetto in membrana impermeabile e traspirante (PTFE o equivalente). Suola in gomma. Possibilità di inserimento di lamina antiperforazione e puntale antischiacciamento. 87. Tuta da volo In un pezzo, confezionata con fibra poliammidica, resistente alle alte temperature, con caratteristiche ignifughe. Le caratteristiche tecniche sono quelle prescritte per il personale di volo delle forze armate e di polizia. Colore blu notte. 70 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 71/121 Etichettatura Tutti i capi componenti le diverse uniformi devono avere applicata un’etichetta di tessuto, adeguatamente dimensionata, sulla quale devono essere riportati, in modo leggibile ed indelebile, le seguenti indicazioni dall’alto in basso: • Il nome dell’Ente locale; • il nominativo della ditta fornitrice; • la composizione; • il numero di identificazione del capo riferito al presente regolamento relativo all’ultima modifica (ad esempio la tuta da volo nell’attuale stesura del regolamento viene individuata con il numero 87/06). • Sulla stessa etichetta o su altra, chiaramente individuabile, devono essere indicate in modo chiaro e indelebile le modalità di conservazione, manutenzione e lavaggio, secondo quanto prescritto dalle attuali normative relative all’etichettatura di manutenzione. 71 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 72/121 Allegato B “Uniformi” SEZIONE B2: TERMINI GENERALI DI USO DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI UNIFORME TABELLA COMPARATIVA DELLE UNIFORMI DENOMINAZIONE UNIFORME COMANDANTI COMMISSARI2 ISPETTORI, ISTRUTTORI AGENTI Uniforme Ordinaria Invernale (O.I.) O.I. O.I. O.I. Uniforme Ordinaria Estiva (O.E.) O.E. O.E. O.E. S.M. S.M. S.M. S.I.M.S. S.I.M.S. S.I.M.S. S.E.M. S.E.M. S.E.M. S.E.M.S. S.E.M.S. S.E.M.S. N.I. N.E. N.I. N.E. N.I. N.E. Uniforme di Servizio Spiaggia (U. Sp.) U.Sp. U.Sp. U.Sp. Uniforme di Servizio Sciistico (U.Sc.) U.Sc. U.Sc. U.Sc. U.C.I. U.C.I. U.C.I. U.C.E. U.C.E. U.C.E. M.B.I. M.B.E. M.B.I. M.B.E. M.B.E. M.B.E. U.A. U.A. U.A. S.I.S.I. S.I.S.I. S.I.S.I. S.I.S.E. S.I.S.E. S.I.S.E. Uniforme di Servizio (S.I.M.) Uniforme di Servizio Speciale (S.I.M.S.) Uniforme di Servizio (S.E.M.) Uniforme di Servizio Speciale (S.E.M.S.) Invernale Motociclisti Invernale Motociclisti Estiva Motociclisti Estiva Motociclisti Uniforme di Servizio Nautico Invernale (N.I.) Uniforme di Servizio Nautico Estiva (N.E.) Uniforme di Servizio a Cavallo Invernale (U.C.I.) Uniforme di Servizio a Cavallo Estiva (U.C.E.) Uniforme di Servizio “mountain bike” Invernale (M.B.I.) Uniforme di Servizio “mountain bike” Estiva (M.B.E.) Uniforme di Servizio Aereo (U.A.) Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Invernale (S.I.S.I.) Uniforme di Servizio per Interventi Straordinari Estiva (S.I.S.E.) Uniforme Servizi di Parata e di Rappresentanza Invernale (S.I.P.R.) Uniforme Servizi di Parata e di Rappresentanza Invernale (S.E.P.R.) Uniforme di Gala Invernale (G.I.) Uniforme di Rappresentanza Estiva (R.E.) Uniforme Storica Invernale (Sto.I.) - vedi nota 1 Uniforme Storica Estiva (Sto.E.) – vedi nota 1 S.I.P.R. S.I.P.R. S.I.P.R. S.I.P.R. G.I. NON PREVISTE G.E. Servizi esterni ed interni Servizi imbarcati Servizi esterni Sevizi esterni Servizi esterni Equipaggi di volo Interventi straordinari Servizi di rappresentanza e cerimonia Sto.I. Sto.I. Sto.I. Sto.E. Sto.E. Sto.E. Nota 1 – Solo se documentate e previste, per il personale drappello di rappresentanza d’onore e scorta gonfalone Nota 2 – In attesa della successiva ed eventuale modifica della D.G.R. 2689 del 6 agosto 2004 si utilizza nel presente Provvedimento il termine “COMMISSARIO” come equivalente del termine “UFFICIALE”. 72 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 73/121 Allegato B “Uniformi” Sezione B3: Schede Tecniche BASCO Caratteristiche di base richieste TESSUTO ESTERNO Composizione qualitativa Mista intima: 96% lana 4% poliammide Resistenza alla perforazione con metodo della sfera UNI 5421 Massa areica UNI 5114: 1982 Solidità della tinta: UNI EN ISO 105–B02: 2004 UNI EN ISO 105–E01: 1998 UNI EN ISO 105-E06: 1999 UNI EN ISO 105-E05: 1999 ≥ 200 N 70 g/m² ± 6% Alla lampada ad arco di xeno degradazione non inferiore al grado 7 scala dei blu; All’acqua degradazione non inferiore al grado 4/5 scala dei grigi; Agli alcali degradazione non inferiore al grado 4/5 scala dei grigi; Agli acidi degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi Caratteristiche di base richieste TESSUTO FODERA E SOTTOCUPOLA Composizione qualitativa 60% acetato 40% viscosa Tela Armatura UNI 8099: 1980: 1980 Massa areica 65 g/m² ± 3% UNI 5114: 1982 Resistenza alla Trazione con metodo su striscia Ordito non inferiore a 147 N Trama non inferiore a 215 N metodo su striscia UNI EN ISO 13934-1: 2000 Solidità della tinta: UNI EN ISO 105-E05: 1999 UNI EN ISO 105-E06: 1999 UNI EN ISO 105 – E04: 1998 UNI EN ISO 105-X05: 1999 UNI EN ISO 105 – X12 Agli acidi degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei grigi; Agli alcali degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei grigi; Al sudore acido e basico degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei grigi e scarico non inferiore a ¾ della scala dei grigi; Ai solventi organici degradazione e scarico non inferiori a 4/5 della scala dei grigi; Allo sfregamento secco e umido scarico non inferiore a 5 della scala dei grigi. Caratteristiche di base richieste NASTRO SCORREVOLE Composizione qualitativa Armatura Massa areica a m lineare ORLATURA Composizione qualitativa UNI ISO 2589: 1983 SALPA DI CUOIO Rayon 100% alto mm 8 (± 1; 0) Spiga Circa 1,5 g Pelle di montone con spessore mm. 0,6/0,9 Impasto omogeneo, cilindrato 73 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 74/121 BERRETTO DA MONTAGNA Materiale esterno Composizione qualitativa 100% Poliestere Legge 883: 1973 Armatura Batavia 4 UNI 8099: 1980: 1980 STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente TESSUTO LAMINATO Massa areica 140 g/m2 ± 15% ≥ 700 g/m2 24h Permeabilità vapore d'acqua Resistenza alla Trazione con Ordito: metodo su striscia metodo su striscia Trama: Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993 ≥ 800 N Spettroscopia IR UNI 5114:1982 UNI 4818-9: 1992/26a 1992 UNI EN ISO 13934-1: 2000 ≥ 700 N Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330: 1996 a 40 °C) Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato. UNI EN 20811: 1993 La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova. Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio a 40°C (lavaggio in accordo ≥ 800 cm con UNI EN 26330: 1996 ) NASTRO PER LA TERMOSALDATURA Composizione Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla Larghezza 22 mm ± 0,1mm Canapa interfodera Materia prima Massa areica Armatura Resistenza alla Trazione con metodo su striscia metodo su striscia SOLIDITA’ DELLA TINTA: Agli acidi Canapa 100% 200 g/m². ± 3% Tela Ordito non inferiore a 1350 N Trama non inferiore a 950 N L. 883: 1973 UNI 5114: 1982 UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 13934-1: 2000- Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi UNI EN ISO 105-E06: 1999 Agli alcali Al lavaggio a secco Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi UNI EN ISO 105-E05: 1999 UNI EN ISO 105-D01: 1997 Tessuto per fodera Materia prima Massa areica Armatura Resistenza alla Trazione con metodo su striscia metodo su striscia SOLIDITA’ DELLA TINTA A sudore acido e basico Agli acidi Rayon 100% 145 g/m². ± 3% Saia da 3 Ordito non inferiore a 380 N Trama non inferiore a 380 N L. 883: 1973 UNI 5114: 1982 UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 13934-1: 2000- Degradazione non inferiore a 4/5 scala dei grigi Degradazione non inferiore a 4/5 scala dei grigi UNI EN ISO 105 – E04: 1998 74 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 75/121 Agli alcali Degradazione non inferiore a 4/5 scala dei grigi Al lavaggio a secco Degradazione non inferiore a 4/5 scala dei grigi UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 BERRETTO OPERATIVO INVERNALE BERRETTO RIGIDO MASCHILE E FEMMINILE INVERNALE UNIFORME ORDINARIA Materiale esterno Composizione qualitativa 100% Poliestere STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene o equivalente a struttura microporosa espansa o equivalente Massa areica 140 g/m2 ± 15% Permeabilità vapore d'acqua ≥ 700 g/m2 24h Resistenza alla metodo su striscia Trazione Legge 883: 1973 con Ordito: Spettroscopia IR UNI 1982 UNI 5114: 4818-9: 1992/26a UNI EN ISO 13934-1: 2000 ≥ 800 N Trama: ≥ 700 N Tal quale ≥ 1000 cm UNI EN 20811: 1993 Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo a 40° ) ≥ 800 cm Tenuta all’acqua NASTRO PER LA TERMOSALDATURA Composizione Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla Larghezza 22 mm ± 0,1mm FODERA Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste Ordito rayon acetato Trama rayon viscosa Tela 65 g/m ±3% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 145 N striscia Trama non inferiore a 215 N Variazioni dimensionali alla bagnatura Ordito massimo 2% Trama massimo 3% BERRETTO RIGIDO MASCHILE – FEMMINILE UNIFORME DI GALA 75 Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI UNI UNI UNI 8099: 1980 EN ISO 12127: 1999 e 5114: 1986 EN ISO 13934-1: 2000 UNI 9294-5: 1988 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 76/121 BERRETTO INVERNALE Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste 100% lana vergine Cordellino da 11 350 - 370 g/m ± 3% Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 BERRETTO ESTIVO Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste 100% lana vergine Tela 11 170 g/m ± 5% Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 Fodera Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste Ordito rayon acetato Trama rayon viscosa Tela 65 g/m ± 3% Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 145 N striscia Trama non inferiore a 215 N Variazioni dimensionali alla bagnatura Ordito massimo 2% Trama massimo 3% UNI UNI UNI UNI 8099: 1980 EN ISO 12127: 1999 e 5114: 1982 EN ISO 13934-1: 2000 UNI 9294-5: 1988 CAMICIA UNIFORME ORDINARIA (la descrizione tecnica si riferisce alla camicia in 100% cotone, i misti seguono le caratteristiche a loro compatibili) Camicia invernale estiva Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste Norme di riferimento 100% cotone (o misto cotone Legge 883: 1973 poliestere con prevalenza cotone) Oxford reps in trama UNI 8099: 1980 140 g/m± 5% UNI 5114: 1982 Resistenza alla trazione con metodo su striscia Trattamento Variazione dimensionale al lavaggio domestico a 60° Tipo di tintura Residui sostanze ossidanti Solidità colori, resistenza: allo sfregamento a secco e a umido alla lampada ad arco di xeno al sudore acido e basico alla stiratura a caldo Ordito > 480 N Trama > 580 N Sanfor mercerizzato Ordito – 2% Trama – 2% Tinto filo in indantren Nessuna traccia Non Non Non Non inferiore inferiore inferiore inferiore a a a a 4 4 4 4 76 scala scala scala scala UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 6330: 2002 UNI8276: 1981: 1981 dei dei dei dei grigi grigi grigi grigi UNI UNI UNI UNI EN EN EN EN ISO ISO ISO ISO 105-X12: 2003 105-B02: 2004 105-E04: 1998 105-X11: 1998 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 77/121 CAMICIA BIANCA UNIFORME DI GALA Camicia bianca Caratteristiche di base richieste TESSUTO ESTERNO Composizione Cotone 100% Fibra di cotone Armatura Massa areica cotone pettinato Tela 100 g/m ± 3% Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 E UNI 5114: 1986 Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito minimo 510 N striscia Trama minimo 260 N Trattamento Sanfor mercerizzato Residui sostanze ossidanti Nessuna traccia Variazioni dimensionali Ordito - 2% Trama - 2% UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN 20139 UNI8276: 1981: 1981 UNI EN ISO 6330: 2002 CAPPOTTO (il cappotto misto lana segue le caratteristiche ad esso riferite, le seguenti si riferiscono al cappotto in pura lana vergine) Caratteristiche di base richieste Composizione Massa areica pura lana vergine 420 g/m ± 5% Solidità colori, resistenza: Alla lampada ad arco di xeno Al sudore acido e basico Al lavaggio a secco Allo sfregamento Alla stiratura Variazione hoffman) dimensionale Degradazione non inferiore a 7 scala dei blu Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Scarico non inferiore a 4 scala dei grigi Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi (pressa Ordito ‹ 3% Trama ‹ 3% Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 5114: 1982 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 - D01: 1997 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 - X11: 1998 Fodera Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste 100% viscosa Saia 2 :1 86 g/m ± 3% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 409 N striscia Trama non inferiore a 353 N 77 Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI UNI UNI UNI 8099: 1980 EN ISO 12127: 1999 e 5114: 1986 EN ISO 13934-1: 2000 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 78/121 Silesias per fodere e tasche Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste 100% cotone Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche Batavia da 4 135 g/m² ±3% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 285 N striscia Trama non inferiore a 428 N Solidità colori, resistenza: Ai solventi organici degradazione e scarico non inferiori a 4 della scala dei grigi; Al sudore acido e basico degradazione e scarico non inferiori a 4 della scala dei grigi; Agli acidi ed agli alcali degradazione non inferiore a 4 della scala dei grigi. UNI UNI UNI UNI 8099: 1980 EN ISO 12127: 1999 e 5114: 1986 EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1999 UNI EN ISO 105 - E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E06: 1999 Tela canapina di rinforzo Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste Norme di riferimento Ordito 50% cotone – 50% fiocco L. 883: 1973 e succ. modifiche rayon viscosa Trama 85% cascami di cotone – 15% cascami fiocco rayon viscosa Tela 238 g/m ± 3% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 205 N striscia Trama non inferiore a 410 N Appretto Massimo 39% UNI UNI UNI UNI 8099: 1980 EN ISO 12127: 1999 e 5114: 1986 EN ISO 13934-1: 2000 UNI 5119: 1966 Crine di rinforzo Composizione Caratteristiche di base richieste Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche Ordito 100% cotone Trama 10% poliestere – 14% pelo animale – 76% viscosa Altezza UNI EN 1773 Per rinforzo petti pezze cm 80 ± 1 Per rollino giromanica nastri cm 5 ± 5% Armatura Massa areica Tela 205 g/m ± 3% Appretto Massimo 3% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 260 N striscia Trama non inferiore a 480 N UNI UNI UNI UNI UNI 8099: 1980 EN ISO 12127: 1999 e 5114: 1986 5119 EN ISO 13934-1: 2000 CINTURA ESTIVA Caratteristiche di base richieste Norme di riferimento Composizione 100% canapa L. 883: 1973 e succ. modifiche Forza a rottura Minimo 2850 N (± 7%) UNI 8639 78 ALLEGATO _B_ Dgr n. Massa areica metro lineare Solidità della tinta del pag. 79/121 51 g Alla lampada ad arco di xeno UNI EN ISO 105 - B02: 2004 solidità 5/6 scala blu, degradazione 4/5 scala grigi; Agli acidi degradazione 4/5 scala UNI EN ISO 105 - E06: 1999 grigi; Agli alcali degradazione 4/5 scala UNI EN ISO 105 - E05: 1999 dei grigi. COMBINAZIONE DA SCI Materiale esterno Composizione qualitativa 100% Poliammide 6.6 Legge 883: 1973 Armatura Tela UNI 8099: 1980 STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene Spettroscopia (PTFE o equivalente ) a struttura microporosa espansa IR MATERIALE FINITO Massa areica 135 m2 ± 15% Resistenza alla bagnatura non inferiore a ISO 4 = 90 Permeabilità vapore d’acqua ≥ 700 g/m2 24h UNI 5114: 1982 UNI 9294 5:1988 UNI 4818-9: 1992/26ª UNI EN ISO 13934-1: 2000 Resistenza alla Trazione con metodo Ordito:: ≥ Kg 60 su striscia Trama: ≥ Kg 60 Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993 Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 20 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330 a 40 °C) Tenuta all’acqua delle cuciture isolate con idoneo nastro per la termosaldatura La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova. Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330 a 40 °C) Fodera Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste 100% poliestere Tela 75 g/m ± 3% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 200 N striscia Trama non inferiore a 200 N Colore Bianco Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI UNI UNI UNI 8099: 1980 EN ISO 12127: 1999 e 5114: 1986 EN ISO 13934-1: 2000 IMBOTTITURA IN PIUMA OCA o materiali sintetici con isolamento termico equivalente Massa areica (taglia L): 200 gr. circa 79 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 80/121 COMBINAZIONE IMPERMEABILE LEGGERA “TIPO K-WAY” Caratteristiche di base richieste Composizione 100% Poliammide Massa areica STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa 80 g/m Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche Membrana bicomponente composta Spettroscopia IR da Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente Resistenza alla rottura (NW) Ordito > 500 Trama > 400 Colonna d’acqua › 5000 mm Colonna d’acqua dopo cinque lavaggi › 300 mm Permeabilità vapore d’acqua ≥ 700 g/m 24h Solidità del colore al lavaggio ≥ 4/5 scala dei grigi Solidità del colore all’acqua ≥ 3/5 Solidità del colore alla sudorazione acida ≥ 4/5 scala dei grigi Solidità del colore alla sudorazione ≥ 4/5 scala dei grigi alcalina Solidità del colore allo sfregamento a ≥ 5 scala dei grigi secco Solidità del colore allo sfregamento a ≥ 4/5 scala dei grigi umido Solidità del colore alla lampada ad arco ≥ 7 scala dei blu di xeno Resistenza all’abrasione (Martindale) › 50.000 cicli UNI EN ISO 105 - C06: 1999 UNI EN ISO 105 - E06: 1999 UNI EN ISO 105 - E05: 1999 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 - B02: 2004 Fodera Solidità Solidità Solidità Solidità alcalina Solidità secco Solidità umido Solidità di xeno del colore al lavaggio del colore all’acqua del colore alla sudorazione acida del colore alla sudorazione ≥ ≥ ≥ ≥ 4/5 scala dei grigi 3/5 4/5 scala dei grigi 4/5 scala dei grigi UNI EN ISO 105 - C06: 1999 UNI EN ISO 105 - E06: 1999 UNI EN ISO 105 - E05: 1999 del colore allo sfregamento a ≥ 5 scala dei grigi UNI EN ISO 105 - X12: 2003 del colore allo sfregamento a ≥ 4/5 scala dei grigi UNI EN ISO 105 - X12: 2003 del colore alla lampada ad arco ≥ 7 scala dei blu UNI EN ISO 105 - B02: 2004 COMBINAZIONE MOTOCICLISTA INVERNALE Caratteristiche di base richieste: protezioni SPALLA – GOMITO – FIANCO - GINOCCHIO Resistenza all’impatto a 50 J (rilevazione della forza trasmessa con dispositivo piezoelettrico) Valore medio 31,1 kN Certificati in categoria 2 da ente notificato Direttiva CEE/89/686 EN 1621 – 1/97 DORSALE Assorbimento d’impatto a 50 J (con battente piano) Valore medio 19,6 KN Assorbimento d’impatto a 50 J (con battente Valore medio 19,1 KN kerbstone) Certificati in categoria 2 da ente notificato Direttiva CEE/89/686 80 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 81/121 EN 1621 – 2/2003 Caratteristiche di base richieste: tessuto esterno Composizione Massa areica 100% cordura o similare con spalmatura gomma speciale 230 g/m Resistenza alla lacerazione (Elmendorf) Ordito non inferiore a 100 Newton Trama non inferiore a 100 Newton Resistenza all’abrasione dei tessuti con metodo Resistenza ≥ 100.000 cicli UNI EN ISO 12947martindale 2:2000Cambiamento di aspetto non inferiore a 4/5 della scale dei grigi (ISO 105-A02) UNI EN ISO 12947-4:2000 Resistenza allo strappo Ordito non inferiore a 1600 Newton Trama non inferiore a 1500 Newton Solidità colore allo sfregamento a secco Non inferiore a 4/5 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 Solidità colore allo sfregamento a umido Non inferiore a 4/5 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 Solidità colore al lavaggio 40° non inferiore a 4 UNI EN ISO 105 - C06: 1999 Solidità colore all’acqua Solidità colore alla lampada ad arco di xeno Non inferiore a 5 Non inferiore a 5 scala dei blu UNI EN ISO 105 - B02: 2004 Caratteristiche di base richieste: fodera interna traforata Composizione Armatura Massa areica 100% poliestere Maglia in catena 85 – 90 g/m Resistenza a trazione media Longitudinale › 190 N Trasversale › 480 N Resistenza alla lacerazione longitudinale Dopo un ciclo di prova 1.100 g UNI 9512: 1989, ISO 9290 Dopo cinque cicli di prova 1.000 g Media 1020 g CV% 3,9% Resistenza alla lacerazione trasversale Dopo un ciclo di prova 1.400 g UNI 9512: 1989, ISO 9290 Dopo cinque cicli di prova 1.500 g Media 1490 g CV% 3,3% Solidità colore al lavaggio a secco Scarico 5 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 Degradazione 5 Solidità colore allo sfregamento A secco 5 UNI EN ISO 105-X12: 2003 A umido 5 Solidità colore al lavaggio 40°dopo un ciclo di Scarico 5 lavaggio Degradazione 5 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 Solidità colore al lavaggio 40°dopo cinque cicli di Scarico 5 Degradazione 5 lavaggio UNI EN ISO 105 – C06: 1999 Caratteristiche di base richieste: membrana impermeabile e traspirante MATERIALE DI SUPPORTO Composizione qualitativa STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa 100 % Poliammide Legge 883: 1973 Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene (PTFE O equivalente) a struttura microporosa espansa Spettroscopia IR MATERIALE FINITO Massa areica 90 g/m2 ± 10% Permeabilità vapore d'acqua ≥ 800 g/m2 24h Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993 Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 150 cm/min. 81 UNI 1982 UNI 5114: 4818-9: 1992/26a ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 82/121 Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330 a 40 °C) Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato ad incrocio. UNI EN 20811: 1993 La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova. Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330 a 40 °C) COMBINAZIONE NAUTICA INVERNALE Caratteristiche di base richieste MATERIALE ESTERNO Composizione Armatura 100% poliestere Batavia 4 STRATO FUNZIONALE Membrana impermeabile traspirante Composizione qualitativa MATERIALE FINITO Massa areica Non inferiore a 160 g al mq +/- 15% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 800 N striscia Trama non inferiore a 1100 N Allungamento percentuale Ordito non inferiore al 30% Trama non inferiore al 30% Resistenza alla lacerazione Ordito non inferiore a 180 N Trama non inferiore a 180 N Resistenza ad usura Resistenza a 2000 cicli, pressione kg 3 Tenuta d’acqua a pressione idrostatica Nessun passaggio d’acqua costante (colonna d’acqua cm . 100) Tenuta d’acqua a pressione idrostatica Resiste anche dopo 10 lavaggi crescente (colonna d’acqua cm. 200) ≥ 800 cm Dopo 10 cicli di lavaggio a 40° C Permeabilità al vapore acqueo › 700 g/m 24 h Reazione al fuoco classe 3 Variazioni dimensionali alla bagnatura a Ordito massimo 1,5 % freddo Trama massimo 1,5% Resistenza alla perforazione Non inferiore a 200 N Resistenza alle flessioni ripetute a fatica Resiste a 100.000 cicli temperatura ambiente; Resiste a 50.000 cicli a -20°C Solidità del colore Alla lampada ad arco di xeno: non inferiore a 6/7 della scala dei blu; Agli acidi: degradazione non inferiore a 4; Agli alcali: degradazione non inferiore a 4; Al sudore acido e basico; degradazione e scarico non inferiore a 4/5; Allo sfregamento secco e umido: scarico a secco non inferiore a 4/5; Al lavaggio a 40°C; degradazione e scarico non inferiore a 4/5; Al lavaggio a secco: degradazione e scarico non inferiore a 4/5; Ai solventi organici: degradazione e scarico non inferiore a 4/5. 82 Norme di riferimento L. 883: 1973 UNI 8099: 1980 UNI 5114: 1982 UNI EN ISO 13934-1:2000 UNI EN ISO 13934-1:2000 UNI 4818-9: 1992 UNI 4818-9: 1992 UNI 5123 UNI EN 24811 UNI UNI UNI UNI EN 26330 4818-9: 1992 –8456 e UNI 9174 9294-5: 1988 UNI 5421 UNI 4818-9: 1992 UNI EN ISO 105 - B02: 2004 UNI EN ISO 105 - E06: 1999 UNI EN ISO 105 - E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 - X05: 1999 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 83/121 Caratteristiche di base richieste: fodera interna traforata Composizione Armatura Massa areica Resistenza a trazione media 100% poliestere Maglia in catena 85 – 90 g/m Longitudinale > 190 N Trasversale > 480 N Resistenza alla lacerazione longitudinale Dopo un ciclo di prova 1.100 g UNI 9512: 1989, ISO 9290 Dopo cinque cicli di prova 1.000 g Media 1020 g CV% 3,9% Resistenza alla lacerazione trasversale Dopo un ciclo di prova 1.400 g UNI 9512: 1989 ISO 9290 Dopo cinque cicli di prova 1.500 g Media 1490 g CV% 3,3% Solidità colore al lavaggio a secco Scarico 5 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 Degradazione 5 Solidità colore allo sfregamento A secco 5 UNI EN ISO 105-X12: 2003 A umido 5 Solidità colore al lavaggio 40°dopo un ciclo di Scarico 5 lavaggio Degradazione 5 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 Solidità colore al lavaggio 40°dopo cinque cicli di Scarico 5 Degradazione 5 lavaggio UNI EN ISO 105 – C06: 1999 COMBINAZIONE MOTOCICLISTA ESTIVA Caratteristiche di base richieste MATERIALE ESTERNO Composizione Armatura 100% poliestere Batavia 4 STRATO FUNZIONALE Membrana impermeabile traspirante Composizione qualitativa MATERIALE FINITO Massa areica Non inferiore a 160 g al mq +/- 15% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 800 N striscia Trama non inferiore a 1100 N Allungamento percentuale Ordito non inferiore al 30% Trama non inferiore al 30% Resistenza alla lacerazione Ordito non inferiore a 180 N Trama non inferiore a 180 N Resistenza all’abrasione dei tessuti con Resistenza ≥ 50.000 cicli metodo martindale Tenuta d’acqua a pressione idrostatica Nessun passaggio d’acqua costante (colonna d’acqua cm . 100) Tenuta d’acqua a pressione idrostatica Resiste anche dopo 10 lavaggi crescente (colonna d’acqua cm. 200) ≥ 800 cm Dopo 10 cicli di lavaggio a 40° C Permeabilità al vapore acqueo › 700 g/m 24 h Reazione al fuoco classe 3 Variazioni dimensionali alla bagnatura a Ordito massimo 1,5 % freddo Trama massimo 1,5% Resistenza alla perforazione Non inferiore a 200 N Resistenza alle flessioni ripetute a fatica Resiste a 100.000 cicli temperatura ambiente; Resiste a 50.000 cicli a -20°C Solidità del colore Alla lampada ad arco di xeno: non inferiore a 6/7 della scala dei blu; Agli acidi: degradazione non inferiore a 4; Agli alcali: degradazione non inferiore a 4; Al sudore acido e basico; degradazione e scarico non inferiore a 4/5; 83 Norme di riferimento L. 883: 1973 UNI 8099: 1980 UNI 5114: 1982 UNI EN ISO 13934-1:2000 UNI EN ISO 13934-1:2000 UNI 4818-9: 1992 UNI EN ISO 12947-2:2000 UNI 5123 UNI EN 24811 UNI UNI UNI UNI EN 26330 4818-9: 1992 –8456 e UNI 9174 9294-5: 1988 UNI 5421 UNI 4818-9: 1992 UNI EN ISO 105 - B02: 2004 UNI EN ISO 105 - E06: 1999 UNI EN ISO 105 - E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 84/121 Allo sfregamento secco e umido: scarico a secco non inferiore a 4/5; Al lavaggio a 40°C; degradazione e scarico non inferiore a 4/5; Al lavaggio a secco: degradazione e scarico non inferiore a 4/5; Ai solventi organici: degradazione e scarico non inferiore a 4/5. UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 - X05: 1999 PANTALONI Composizione Armatura Caratteristiche di base richieste 100% cotone o misto prevalenza cotone o lana Tela Massa areica Norme di riferimento con L. 883: 1973 e succ. modifiche 180 g/m ± 3% Variazione dimensionale alla bagnatura a Ordito e Trama massimo 2% freddo Valutazione del recupero delle pieghe Non inferiore a 3 Forza a rottura Ordito minimo 686 N Trama minimo 588 N Resistenza al pilling con metodo Indice > 4 martindale Resistenza all’abrasione dei tessuti con Resistenza ≥ 50.000 cicli metodo martindale Solidità colori, resistenza: Alla lampada ad arco di xeno Degradazione non inferiore a 7 scala dei blu Agli acidi Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Agli alcali Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Al sudore acido e basico Degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi Alla stiratura a caldo Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Allo sfregamento secco e umido Scarico non inferiore a 5 scala dei grigi Al lavaggio a secco Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Ai solventi organici Degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 UNI 9294-5: 1988 UNI 9836 UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 12945 - 2 UNI EN ISO 12947-2:2000 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 - X11: 1998 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 PER LE PROTEZIONI FARE RIFERIMENTO ALLA COMBINAZIONE MOTOCICLISTA INVERNALE COMBINAZIONE OPERATIVA Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste Cotone 60% - poliestere 40% Tela g/m 175 Resistenza dinamometrica Resistenza al pilling con martindale Solidità allo sfregamento a secco Ordito 830 N Trama 470 N metodo Indice > 4 Norme di riferimento Legge 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI 5114: 1986 ISO 5081 striscia UNI EN ISO 12945 - 2 Non inferiore a 4/5 scala dei grigi 84 UNI EN ISO 105 – X12: 2003 ALLEGATO _B_ Dgr n. Solidità al lavaggio massimo 40° C Solidità al lavaggio a secco Solidità al sudore acido e basico Solidità alla lampada ad arco di xeno Solidità alla stiratura a caldo 150à C Abrasione con metodo Martindale del Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Scarico non inferiore a 4 scala dei grigi Non inferiore a 4 scala dei grigi Non inferiore a 4 scala dei grigi Scarico non inferiore a 4 scala dei grigi Non inferiore a 6 scala dei blu Non inferiore a 4 scala dei grigi Superiore a 30.000 cicli pag. 85/121 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 – E04: 1998 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 – X11: 1998 UNI EN ISO 12947-2 Tessuto anti onde elettromagnetiche Caratteristiche di base richieste 92% PA 8% Argento Massa areica composto 30 g/m Antimicrobico Antibatterico Conduttività terapeutica Termoregolatore Caldo d’inverno Fresco d’estate Composizione Norme di riferimento Legge 883: 1973 e succ. modifiche Imbottiture paracolpi Caratteristiche di base richieste Kevlar mm. 2 Polietilene mm. 2 Poliuretano mm. 8 Massa areica composto 2100 g/m ± 100g. Densità apparente poliuretano 150 kg./m. ± 10 Resistenza alla Trazione con metodo su Longitudinale > 350 Kpa striscia Trasversale > 350 Kpa Allungamento alla rottura in percentuale Longitudinale > 100 Trasversale > 100 Forza di separazione in N/5 cm. Strato Kevlar longitudinale > 1,5 Strato Kevlar trasversale > 1,5 Strato poliuretano longitudinale > 1,5 Strato poliuretano trasversale > 1,5 Deformazione permanente del 50% 23°C 72 ore < 5 poliuretano in percentuale 50% 70°C 22 ore < 5 Assorbimento di energia in percentuale > 70 del primo processo di carica Tensione di compressione del poliuretano Con 10% di ricalcato 20 ± 5 in Kpa Con 15% di ricalcato 30 ± 5 Con 50% di ricalcato 40 ± 5 Categoria di combustione F1 Stabilità di forma in percentuale Modifica dopo 7 ore a 70°C lunghezza (composto) – larghezza – spessore >5 Composizione Norme di riferimento Legge 883: 1973 e succ. modifiche DIN EN ISO 845 UNI EN ISO 13934 – 1: 2000 DIN 53571 DIN 53357 - A DIN 53572 DIN 53577 DIN 53421 DIN 55438 - 1 DIN ISO 2788 Caratteristiche di base richieste Per il “corpetto” combinazione operativa MATERIALE ESTERNO Composizione qualitativa 100% POLIAMMIDE 85 Legge 883: 1973 ALLEGATO _B_ Dgr n. del Armatura STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa pag. 86/121 TIPO Ripstop UNI 8099: 1980 Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente Spettroscopia IR STRATO INTERNO Composizione qualitativa 100% POLIESTERE Legge 883: 1973 Armatura Micro fleece UNI 8099: 1980 MATERIALE FINITO Massa areica 270 g/m2 ± 10% Permeabilità vapore d'acqua ≥ 650 g/m2 24h UNI 1982 UNI Resistenza al vapor d’acqua Resistenza alla Trazione metodo su striscia con Ordito: Trama: 5114: 4818-9: Ret ≤ 8 m2Pa/W ≥ Kg. 70 1992/26a ISO 11092 UNI EN ISO ≥ kg. 60 13934-1: 2000 COPRIBERRETTO IMPERMEABILE Composizione 75% PES 25% PU Massa areica Resistenza alla rottura 158 g/m ± 5% Ordito non inferiore a 800N Trama non inferiore a 600 N Colonna d’acqua Non inferiore a cm 800 Colonna d’acqua dopo 5 lavaggi Non inferiore a cm 500 Permeabilità al vapore d’acqua 700 g/m 24 h Solidità del colore al lavaggio a 40° C 5 Solidità del colore all’acqua 5 Solidità del colore allo sfregamento a 5 secco Solidità del colore allo sfregamento a 4/5 umido Solidità del colore alla lampada ad 7 arco di xeno Resistenza all’abrasione Martindale 50.000 cicli ISO 3801 -1997 ISO 1421/508 ISO 811 1981 ISO 811 1981 B.S. 7209 1990 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 UNI EN ISO 105 – E01: 1998 UNI EN ISO 105 – X12: 2003 UNI EN ISO 105 – X12: 2003 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 BS 5690 COPRIPANTALONE IMPERMEABILE/TRASPIRANTE Materiale esterno Composizione qualitativa 100% Poliestere Legge 883: 1973 Armatura Batavia 4 UNI 8099: 1980 STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa TESSUTO LAMINATO Massa areica Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente 140 g/m2 ± 5% 86 Spettroscopia IR UNI 5114: 1982 ALLEGATO _B_ Dgr n. del Resistenza alla bagnatura Resistenza alla metodo su striscia Trazione pag. 87/121 non inferiore a ISO 4 = 90 con Ordito: Trama: Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993 UNI 9294 – 5: 1988 UNI EN ISO 13934-1: 2000 ≥ 800 N ≥ 700 N Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330 a 40 °C) Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato ad incrocio. UNI EN 20811: 1993 Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330 a 40 °C) NASTRO PER LA TERMOSALDATURA Composizione Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla Larghezza 22 mm ± 0,1mm CRAVATTA UNIFORME ORDINARIA E DI GALA Caratteristiche di base richieste Norme di riferimento TESSUTO ESTERNO Composizione Poliestere 100% L. 883: 1973 e succ. modifiche Armatura Massa areica Faille 170 g/m ± 3% UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 Variazione dimensionale Solidità della tinta Ordito e Trama ± 1% Alla lampada ad arco di xeno degradazione non inferiore a 6/7 scala dei blu; Al sudore acido e basico degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi; Al lavaggio a mano degradazione e scarico non inferiori a 5 scala dei grigi; Ai solventi organici degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi; Agli alcali degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi; Alla stiratura con ferro caldo degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi; Allo sfregamento degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi. UNI 9294-5: 1988 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 Caratteristiche di base richieste UNI EN ISO 105 – E04: 1998 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 UNI 5150 UNI EN ISO 105 - X05: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 - X11: 1998 UNI EN ISO 105 – X12: 2003 Norme di riferimento TESSUTO INTERNO DI RINFORZO Composizione Poliestere 100% L. 883: 1973 e succ. modifiche Armatura Massa areica Tela 175 g/m ± 3% UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 Garzatura Su entrambe le facce Caratteristiche di base richieste TESSUTO PER FODERA 87 Norme di riferimento ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 88/121 Composizione Poliammide 100% L. 883: 1973 e succ. modifiche Armatura Massa areica Tela 47 g/m ± 3% UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 470 N striscia Trama non inferiore a 323 N Variazione dimensionale Ordito e Trama +/- 1,5% UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI 9294-5: 1988 Caratteristiche di base richieste FILATI CUCIRINI Composizione Titolo filati Poliestere 100% Cuciture interne tex 110/3 Cuciture esterne tex 93/3 Resistenza alla Trazione con metodo su Non inferiore a 12 N (tex 110/3) striscia Non inferiore a 9 N (tex 93/3) Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 4783 – 4784 – 9275 UNI EN ISO 2060 UNI EN ISO 13934-1: 2000 FAZZOLETTO Caratteristiche di base richieste Composizione Armatura Titolo filato Riduzione Prova di trazione – Resistenza Trazione con metodo su striscia Cotone mercerizzato o misto cotone e rayon con prevalenza cotone Batavia da 4 Tex 17/1 in ordito e trama Ordito 33-34 ± 1 filo a cm Trama 39-40 ± 1 filo a cm alla Ordito ≥ N 310 Trama ≥ N 260 Norme di riferimento UNI 8099: 1980 UNI 9275: 1988 UNI EN 1049 UNI EN 13934 -1: 2000 GAMBALETTO Caratteristiche di base richieste Titolo dei filati È ammessa la tolleranza del 10% Composizione totale Solidità della tinta Norme di riferimento Bordo elastico: filo poliammidico elasticizzato UNI 4783 – 4784 – 9275 dtex 33/10/1 (nylon 6:6) e filo elastan dtex UNI EN ISO 2060 230; Filato per gamba: filo poliammidico 6:6 stirato parallelo dtex 22/7 e filo elastan dtex monoricoperto con poliammide 6:6 dtex 17/6/1 testurizzato; Filato per punta: filo poliammidico 6:6 stirato dtex 33/10/2 testurizzato; 87% poliammide 13% elastan Al lavaggio a 40° C degradazione ≥ 4; UNI EN ISO 105 – C06: 1999 Al lavaggio a 40° C scarico su lana, acrilico, poliestere, poliammide 6:6, cotone e acetato: ≥4 Allo sfregamento scarico su cotone: a secco 4 a umido 4/5 Al sudore acido e basico degradazione: acido 4/5 alcalino 4/5 Al sudore acido e basico scarico su lana, 88 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 ALLEGATO _B_ Dgr n. Resistenza alla perforazione (Persoz) del pag. 89/121 poliestere, acrilico, poliammide 6:6, cotone, acetato: acido ≥ 4 alcalino ≥ 4 Gamba ≥ 70 N UNI 5421 Punta ≥ 210 N Si precisa che sono ammesse anche altre tipologie di filato, purché con caratteristiche merceologiche non inferiori a quelle indicate. GIACCONE IMPERMEABILE/TRASPIRANTE e IMPERMEABILE (Ispettori, Istruttori ed Agenti) Materiale esterno Composizione qualitativa 100% Poliestere Legge 883: 1973 Armatura Batavia 4 UNI 8099: 1980 STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente TESSUTO LAMINATO Massa areica 140 g/m2 ± 10% Permeabilità vapore d'acqua ≥ 800 g/m2 24h Resistenza alla metodo su striscia Trazione con Ordito: Trama: Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993 ≥ 800 N ≥ 700 N Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330 a 40 °C) Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato ad incrocio. UNI EN 20811: 1993 Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330 a 40 °C) NASTRO PER LA TERMOSALDATURA Composizione Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla Larghezza 22 mm ± 0,1mm Caratteristiche di base richieste: fodera interna traforata Composizione Armatura Massa areica Resistenza a trazione media Resistenza alla lacerazione longitudinale UNI 9512: 1989, ISO 9290, ASTM 1424, DIN 53862 Resistenza alla lacerazione trasversale UNI 9512: 1989, ISO 9290, ASTM 1424, DIN 53862 Solidità colore al lavaggio a secco 100% poliestere Maglia in catena 85 – 90 g/m Longitudinale (190 N) Trasversale (487,6 N) Dopo un ciclo di prova 1.100 g Dopo cinque cicli di prova 1.000 g Media 1020 g CV% 3,9% Dopo un ciclo di prova 1.400 g Dopo cinque cicli di prova 1.500 g Media 1490 g CV% 3,3% Scarico 5 89 Spettroscopia IR UNI 1982 UNI 5114: 4818-9: 1992/26a UNI EN ISO 13934-1: 2000 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 90/121 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 Degradazione 5 Solidità colore allo sfregamento A secco 5 UNI EN ISO 105-X12: 2003 A umido 5 Solidità colore al lavaggio 40°dopo un ciclo di Scarico 5 Degradazione 5 lavaggio UNI EN ISO 105 – C06: 1999 Solidità colore al lavaggio 40°dopo cinque cicli di Scarico 5 Degradazione 5 lavaggio UNI EN ISO 105 – C06: 1999 Caratteristiche di base richieste: tessuto anallergico Composizione Massa areica finito Trattamenti Resistenza alla Trazione con metodo su striscia Resistenza all’abrasione con metodo martindale Pilling con metodo martindale Resistenza del colore 100% poliestere 170 g/mtl Antibatterico, antifungo e antimuffa Ordito non inferiore a 1200 Newton Trama non inferiore a 877 Newton Non inferiore a 25.000 giri Non inferiore a 4 Non inferiore a 4 Tessuto imbottito conovatta sintetica del peso di gr 200 Caratteristiche di base richieste MATERIALE ESTERNO Composizione qualitativa 100% POLIAMMIDE massa areica Legge 883: 1973 200 g/ m² Armatura maglia con effetto pile STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente UNI 8099: 1980 Spettroscopia IR STRATO INTERNO Composizione qualitativa 100% POLIESTERE Legge 883:1973 Armatura Micro fleece UNI 8099: 1980 MATERIALE FINITO Massa areica 270 g/m2 ± 10% Permeabilità vapore d'acqua ≥ 650 g/m2 24h UNI 5114: 1982 UNI 4818-9: 1992/26a Resistenza al vapor d’acqua Resistenza alla Trazione metodo su striscia Ret ≤ 8 m2Pa/W ≥ N 700 ISO 11092 UNI EN ISO ≥ N 600 13934-1: 2000 con Ordito: Trama: GIUBBINO PERSONALE AERONAVIGANTE Il giubbino deve essere confezionato con pelli di vitello conciate al cromo e rifinite di colore nero tale da garantirne omogeneità e solidità. Deve avere caratteristiche antimacchia, idrorepellente e oleorepellente. Dal lato carne deve presentarsi ben scarnita, liscia e priva di difetti. Analisi chimiche e prove fisiche Norme Determinazione delle sostanze idrosolubili organiche ed inorganiche: ISO 4044 – ISO 4048 UNI A90.00.017.0 (97) 90 ALLEGATO _B_ Dgr n. del idrosolubili totali – non superiori a 1,5%; ceneri solfate di idrosolubili – non superiori a 0,7%; sostanze organiche idrosolubili – non superiore a 1 Determinazione del tenore di cromo: ossido di cromo non inferiore a 3,5% Determinazione del pH: non inferiore a 3,5 Metodo gascromatografico per la determinazione del pentaclorofenolo: non superiore a 5 ppm Metodo spettrofotometrico per la determinazione della formaldeide libera: non superiore a 150 ppm Determinazione del contenuto di cromo esavalente: non superiore a 10 ppm Misure dello spessore: spessore 0,9 +/- 0,1 mm Determinazione della resistenza a trazione e dell’allungamento: resistenza – non inferiore a 10 N/mmq allungamento – da 50 a 70% Determinazione resistenza allo strappo: non inferiore a 50 N ISO UNI ISO UNI UNI pag. 91/121 4044 – ISO 4048 8480 4044 – ISO 4048 ISO 4045 A90.00.014.0 UNI A90.00.013.0 UNI EN 420 UNI ISO 2419 - UNI ISO 2589 UNI EN ISO 13934 – 1. 2000 UNI ISO 2419 UNI ISO 3377 GUANTI DI PELLE ESTIVI – INVERNALI GUANTI MOTOCICLISTA BIANCHI ALLA “MOSCHETTIERA” GUANTI – PELLE Caratteristiche di base richieste Spessore 0,6/0,9 mm Carico di strappo Maggiore di 25 N Distensione alla screpolatura Maggiore di 9 mm Permeabilità al vapore acqueo Maggiore di 1,% mg/cmq h Resistenza alla cucitura Maggiore di 40 N/cm Resistenza a trazione ed allungamento Direzione parallela al filone dorsale maggiore di 8 N/mmq, maggiore 60% e inferiore a 100%; direzione perpendicolare al filone dorsale maggiore di 8 N/mmq, maggiore 50% e inferiore a 100%. Resistenza dinamica all’acqua 15 minuti Solidità della tinta Allo strofinio (lato fiore): feltrino asciutto – 50 oscillazioni maggiore di 4 scala dei grigi; feltrino umido – 10 oscillazioni maggiore di 4 scala dei grigi. All’acqua: maggiore di 3 scala dei grigi Solidità del colore alla goccia d’acqua: maggiore di 4 scala dei grigi Alla perspirazione (lato interno): maggiore di 4 scala dei grigi Ossido di cromo: maggiore del 2% Pentaclorofenolo: minore di 5 ppm Formaldeide libera: minore di 150 ppm Cromo esavalente: minore di 10 ppm PH e indice differenziale ∆p h: pH maggiore di 3,2; ∆p h minore di 0,7 91 UNI UNI UNI UNI UNI UNI Norme di riferimento ISO 2589 ISO 3377 ISO 3379 8429 10606 EN ISO 13934 – 1. 2000 UNI 8425 UNI EN ISO 11640 ISO 11642 UNI EN ISO 15700 ISO 11641 ISO DP 5398 A90.00.014.0 A90.00.013.0 UNI EN 420 UNI EN ISO 4045 ALLEGATO _B_ Dgr n. del Sostanze idrosolubili inorganiche: minore del 1,2% pag. 92/121 A90.00.017.0 GUANTI - TESSUTO A MAGLIA PER FODERA Caratteristiche di base richieste Norme di riferimento Mista intima formata da lana vergine D.M. 31.01.74 45%, lana d’angora 35% e fibra D.M. 03.04.91 poliammidica 20% Titolo filato Tex 84x1 UNI EN ISO 2060 UNI 4783 – 4784 - 9275 Tipo di maglia Lavorazione a coste 1:1 Resistenza alla perforazione Non inferiore a 160 N UNI 5421 Riduzione Coste 22/23, riprese 29/30 UNI EN 1049 Solidità della tinta Allo sfregamento: UNI EN ISO 105 - X12: 2003 a secco ed umido 4/5 scala dei grigi All’acqua: UNI EN ISO 105 – E01: 1998 4/5 scala dei grigi Materia prima Al sudore acido e basico: 4/5 scala dei grigi UNI EN ISO 105 - E04: 1998 Sono ammesse anche altre tipologie di filato, purché con caratteristiche merceologiche non inferiori a quelle indicate. GUANTI IMPERMEABILI/TRASPIRANTI GUANTI IMPERMEABILI/TRASPIRANTI Caratteristiche di base richieste TESSUTO ESTERNO Materia prima Titolo Armatura Riduzione Poliammide Ordito dtex 79 ± 5% Trama dtex 200 ± 5% Tela Ordito 42 +/- 1 Trama 20-26 LAMINA Materia prima Membrana impermeabile e traspirante Intreccio Maglia TESSUTO LAMINATO FINITO Massa areica 205 g/m ± 10% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 600 N striscia Trama non inferiore a 440 N Resistenza alla lacerazione Ordito non inferiore a 150 N Trama non inferiore a 140 N imperlinamento o Tenuta all’acqua a pressione idrostatica Nessun gocciolamento dopo 10 lavaggi crescente (colonna d’acqua cm 200) Permeabilità vapor acqueo Non inferiore a 700 g/m in 24 h Variazioni dimensionali bagnatura a Ordito e Trama non superiore al 2% freddo Norme di riferimento UNI UNI UNI UNI EN ISO 2060 4783 – 4784 - 9275 8099: 1980 EN 1049 UNI 5114: 1982 UNI EN 13934 – 1: 2000 UNI 4818-9: 1992 UNI EN 20811: 1993 UNI 4818-9: 1992 UNI 8294 GUANTI LEGGERI UNIFORME INTERVENTI STRAORDINARI GUANTI LEGGERI – TESSUTO ESTERNO Composizione Titolo Caratteristiche di base richieste 100% poliammide 6.6 Ordito dtex 79 ± 5% Trama dtex 200 ± 5% 92 Norme di riferimento UNI 8025 L. 883: 1973 ALLEGATO _B_ Dgr n. Riduzione Armatura TESSUTO DI SUPPORTO Composizione del pag. 93/121 Ordito 42 fili +/- 1 filo Trama 20 fili Tela UNI EN 1049 Poliammide o poliestere UNI 8025 L. 883: 1973 UNI 8099: 1980 Intreccio LAMINA Composizione Maglia Membrana impermeabile e traspirante UNI 8025 L. 883: 1973 TESSUTO LAMINATO FINALE Massa areica g/m 205 ± 10% UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 UNI EN ISO 13934-1: 2000 Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito maggiore di 600 N striscia Trama maggiore di 440 N Resistenza alla lacerazione Ordito maggiore a 150 N Trama maggiore a 140 N Resistenza alla bagnatura Non inferiore ISO 4=90 Tenuta all’acqua a pressione idrostatica Nessun gocciolamento anche dopo 10 crescente (colonna d’acqua cm 200) lavaggi a 60°C Permeabilità al vapor acqueo Maggiore di 700 g/m n 24 h Variazioni dimensionali bagnatura a Ordito e Trama massimo 2% freddo Solidità della tinta Alla lampada ad arco di xeno 6/7 scala dei blu Solidità colore Agli acidi: degradazione maggiore di 4; Agli alcali: degradazione maggiore di 4; Al sudore acido e basico: degradazione e scarico maggiore di 4; Allo sfregamento a secco e umido: maggiore di 2; Al lavaggio a secco: degradazione e scarico maggiore di 4; Ai solventi organici: degradazione e scarico maggiore di 4 UNI 4818-9: 1992 UNI 9294 – 5: 1988 UNI EN 20811: 1993 UNI 4818-9: 1992 UNI 9294-5: 1988 UNI EN ISO 105 - B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 GUANTI LEGGERI – TESSUTO MICROFIBRA Caratteristiche di base richieste Microfibra di nailon poliuretano Spessore in mm 0,8 ± 0,1% Resistenza allo strappo (longitudinale) Maggiore di 30 N Composizione coagulata Norme di riferimento con UNI 8025 L. 883: 1973 Resistenza allo strappo trasversale Maggiore di 27 N Resistenza all’abrasione a secco (25.600 giri) Resistenza all’abrasione a umido (12.800 giri) Resistenza all’abrasione Solidità del colore allo sfregamento Leggere formazioni di pills EN 344 – 1 ISO 4674 metodo A2 EN 344 – 1 ISO 4674 metodo A2 EN 344 - 1 Leggere formazioni di pills EN 344 – 1 Dopo 100 giri nessun foro UNI EN Feltrino asciutto (10 cicli di sfregamento) UNI EN - indice 2/3; Feltrino bagnato (10 cicli di sfregamento) – indice 2 UNI EN Solidità del colore all’acqua Degradazione: 4; Scarico su acetato: 4/5; Scarico su nailon 6.6: 2/3; Scarico su cotone: 4/5; Scarico su poliestere: 3/4; Scarico su acrilico: 4; Scarico su lana: 4. UNI EN Solidità del colore al sudore acido e Degradazione: 4; basico acido Scarico su acetato: 4/5; Scarico su nailon 6.6: 3/4; Scarico su cotone: 4/5; 93 388 ISO 105 - X12: 2003 ISO 105 – E01:1998 ISO 105 - E04: 1998 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 94/121 Scarico su poliestere: 4; Scarico su acrilico: 4/5; Scarico su lana: 4/5. GUANTI MOTOCICLISTI ESTIVI Guanti motociclista estivi Caratteristiche di base richieste Composizione Pelle bovina Spessore 0,8 mm (tolleranza + 0,2) Resistenza alla Trazione con metodo su striscia > 1,5 kg/mmq Allungamento a rottura 40% Impermeabilità dinamica > 15 Solidità colore allo strofinio a secco Dopo 100 oscillazioni scarico sul feltrino e sul cuoio non inferiore a 4 della scala dei grigi Solidità colore allo strofinio a umido Dopo 50 oscillazioni scarico sul feltrino e sul cuoio non inferiore a 4 della scala dei grigi GUANTI MOTOCICLISTI INVERNALE L'inserto è composto dai seguenti materiali Tessuto parte esterna Tessuto non tessuto 100% Polipropilene Strato funzionale Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente Tessuto fodera Tessuto non tessuto 100% Polipropilene Massa areica del tessuto laminato 70 g/m2 ± 7% ISO 9073- 1 Permeabilità al vapor d'acqua Ret 17 m2Pa/W ISO 11092 Resistenza alla colonna d'acqua ≥ 200 cm ISO 811 Caratteristiche di base richieste: tessuto esterno Composizione Massa areica 100% cordura o equivalente con spalmatura gomma speciale 210 g/m Resistenza alla lacerazione (Elmendorf) Ordito non inferiore a 100 Newton Trama non inferiore a 100 Newton Ordito non inferiore a 1300 giri Trama non inferiore a 1000 giri Ordito non inferiore a 1600 Newton Trama non inferiore a 1500 Newton > 8200 g/m 24h Non inferiore a 4 Non inferiore a 4 Cambiare non inferiore a 4 Sporcare non inferiore a 4 Non inferiore a 4 Non inferiore a 4 Resistenza all’abrasione (test Dupont – Wyzenbeck) Resistenza allo strappo Passaggio vapore (tazza invertita) Solidità colore allo sfregamento a secco Solidità colore allo sfregamento a umido Solidità colore al lavaggio 40° Solidità colore all’acqua Solidità colore alla luce 94 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 95/121 MAGLIETTA POLO UNIFORME INTERVENTI STRAORDINARI E NAUTICA ESTIVA Composizione Armatura MAGLIETTA POLO Caratteristiche di base richieste Cotone pettinato 100% Lavorazione piquet Massa areica tessuto Stab. dimensinale Solidità colori – resistenza: Norme di riferimento UNI 8099: 1980 180 g/m ± 5% 3% Alla lampada ad arco di xeno degradazione non inferiore al grado 7 della scala dei blu; Agli acidi ed alcali degradazione 5 della scala dei grigi; Al lavaggio a mano degradazione 5 della scala dei grigi; Al sudore acido e basico degradazione e scarico 5 delle rispettive scale dei grigi; Al lavaggio a secco degradazione e scarico non inferiore al grado 5 della scala dei grigi; UNI 5114: 1982 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – C06:1999 UNI EN ISO 105 – E04: 1998 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 Allo sfregamento scarico a secco e ad umido UNI EN ISO 105 – X12: 2003 non inferiore al grado 5 della scala dei grigi. MAGLIONE TIPO “COLLO ALTO” MAGLIONE “COLLO ALTO” – TESSUTO A MAGLIA Caratteristiche di base richieste Composizione 100% pura lana vergine Titolo filato Nm 25/2 Resistenza alla perforazione Non meno di 50 kg nelle singole prove Riduzione (corpo e maniche) Coste e riprese non meno di 18 su 5 cm Solidità colori – resistenza: Resistenza alla lampada ad arco di xeno degradazione non inferiore al grado 7 della scala dei blu; Agli alcali: degradazione 5 scala dei grigi; Agli acidi: degradazione e scarico 5 scala dei grigi; Al sudore acido e basico: degradazione e scarico 5 scala dei grigi; Al lavaggio a mano: degradazione e scarico 5 scala dei grigi Resistenza al pillino con metodo Indice ≥ 4 martindale Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche ISO 2060/72 UNI 5421 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 - E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E06: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 – C06: 199 UNI EN ISO 12945-2 MAGLIONE TIPO “V” PULLOVER MAGLIONE TIPO “V” – TESSUTO A MAGLIA Composizione Titolo filato Caratteristiche di base richieste 100% pura lana vergine Nm 25/2 Riduzione su cm 5: 95 Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI EN ISO 2060/72 UNI 4783, 4784 e 9275 UNI EN 1049 ALLEGATO _B_ Dgr n. del su corpo e maniche su polsini e fascia girovita collaretto Resistenza al pilling con metodo martindale Restringimento per rilassamento Resistenza per infeltrimento Solidità colori – resistenza: Non meno di 11 coste e di 23 riprese Non meno di 21 coste e di 28 riprese Non meno di 11 coste e 30 riprese Indice ≥ 4 IWS TM 152 VERIVIDE UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 UNI EN ISO 105 – E04: 1998 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 – X12: 2003 MAGLIONE TIPO “V” – TESSUTO GABARDINE Caratteristiche di base richieste 65% poliestere 35% cotone Massa areica 260 g/m (tolleranza +3%) Armatura Forza a rottura Batavia 4 Ordito minimo 1250 N Trama minimo 730 N Alla lampada ad arco di xeno degradazione non inferiore al grado 7 della scala dei blu; Al sudore acido e basico degradazione e scarico non inferiore a 5 delle rispettive scale dei grigi; Al lavaggio a mano degradazione e scarico non inferiore al grado 5 della scala dei grigi; Agli acidi degradazione non inferiore al grado 4/5 della scala dei grigi; Agli alcali degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei grigi. Allo sfregamento scarico a secco e ad umido non inferiore al grado 5 della scala dei grigi Solidità colori – resistenza: UNI EN ISO 12945 - 2 4% 8% Alla lampada ad arco di xeno degradazione non inferiore al grado 7 della scala dei blu; Agli acidi ed alcali degradazione 5 della scala dei grigi; Al lavaggio a mano degradazione 5 della scala dei grigi; Al sudore acido e basico degradazione e scarico 5 delle rispettive scale dei grigi; Al lavaggio a secco degradazione e scarico non inferiore al grado 5 della scala dei grigi; Allo sfregamento scarico a secco e ad umido non inferiore al grado 5 della scala dei grigi. TESSUTO PER RINFORZI Composizione pag. 96/121 Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI EN ISO 12127: 1999 E UNI 5114: 1982 UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E04: 1998 UNI EN ISO 105 – C06: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – X12: 2003 MANTELLA Composizione STRATO FUNZIONALE Composizione MATERIALE FINITO Massa areica Permeabilità al vapore d’acqua Solidità colori, resistenza: Alla lampada ad arco di xeno Al sudore acido e basico MATERIALE ESTERNO 75% lana 10% cashmere 15% poliammide Legge 883: 1973 Membrana in PTFE O SIMILARE a struttura microporosa espansa o equivalente Spettroscopia IR 310 g/m ± 10% ≥ a 650 g/mq 24h UNI 5114: 1982 UNI 4818-9: 1992 Degradazione non inferiore a 7 scala dei UNI EN ISO 105– B02: 2004 blu Degradazione e scarico non inferiore a 4 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 scala dei grigi 96 ALLEGATO _B_ Dgr n. Alla stiratura Allo sfregamento Variazione dimensionale hoffman) del pag. 97/121 Degradazione non inferiore a 5 scala dei UNI EN ISO 105 - X11: 1998 grigi UNI EN ISO 105 - X12: 2003 Scarico non inferiore a 4 scala dei grigi (pressa Ordito: < 3% Trama: < 3% PANTALONCINI “BERMUDA” Composizione Armatura Massa areica finito Caratteristiche di base richieste Cotone 60% - poliestere 40% Batavia da 4 245 g/m² Resistenza dinamometrica Pilling con metodo martidale Solidità allo sfregamento a secco Solidità al lavaggio a mano Solidità al lavaggio a secco Solidità al sudore acido e basico Solidità alla luce con lampada di xeno Solidità alla stiratura a caldo Ordito 830 N Trama 470 N Non inferiore a 4 Non inferiore a 4 Degradazione non inferiore a 4 Scarico non inferiore a 4 Non inferiore a 4 Degradazione non inferiore a 4 Scarico non inferiore a 3 Non inferiore a 5 Non inferiore a 4 Norme di riferimento Legge 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI 5114: 1982 ISO 5081 striscia UNI EN ISO 12945 - 2 UNI EN ISO 105 – X12: 2003 UNI EN ISO 105 – C06 : 1999 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 – E04: 1998 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 – X11: 1998 PANTALONE ALLA CAVALLERIZZA INVERNALI Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste 100% pura lana vergine Cordellino da 9 300 g/m ± 3% Variazione dimensionale alla bagnatura Ordito e Trama massimo 2,5% a freddo Valutazione del recupero delle pieghe Non inferiore a 3 Forza a rottura Ordito minimo 1350 N Trama minimo 800 N Allungamento a rottura Ordito minimo 30% Trama minimo 10% Resistenza al pilling con metodo Indice > 4 martindale Solidità colori, resistenza: Alla lampada ad arco di xeno Degradazione non inferiore a 7 scala dei blu Agli acidi Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Agli alcali Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Al sudore acido e basico Degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi Alla stiratura a caldo Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Allo sfregamento secco e umido Scarico non inferiore a 5 scala dei grigi Al lavaggio a secco Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Ai solventi organici Degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi 97 Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 UNI 9294-5: 1988 UNI 9836 UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 12945 - 2 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 - X11: 1998 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 98/121 ESTIVI Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste 100% pura lana vergine Tela 180 g/m ± 3% Variazione dimensionale alla bagnatura a Ordito e Trama massimo 2% freddo Valutazione del recupero delle pieghe Non inferiore a 3 Forza a rottura Ordito minimo 686 N Trama minimo 588 N Allungamento a rottura Ordito minimo 20% Trama minimo 18% Resistenza al pilling con metodo Indice > 4 martindale Solidità colori, resistenza: Alla lampada ad arco di xeno Degradazione non inferiore a 7 scala dei blu Agli acidi Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Agli alcali Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Al sudore acido e basico Degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi Alla stiratura a caldo Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Allo sfregamento secco e umido Scarico non inferiore a 5 scala dei grigi Al lavaggio a secco Degradazione non inferiore a 5 scala dei grigi Ai solventi organici Degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 UNI 9294-5: 1988 UNI 9836 UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 12945 - 2 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 - X11: 1998 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 FODERA Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste 100% viscosa Saia 2 :1 86 g/m Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 409 N striscia Trama non inferiore a 353 N Variazioni dimensionali alla bagnatura Ordito massimo 5,5% Trama massimo 2% Solidità colori, resistenza: Al lavaggio a secco degradazione non inferiore a 5 della scala dei grigi; Allo sfregamento scarico non inferiore a 5 della scala dei grigi; Alla stiratura con ferro caldo degradazione non inferiore a 5 della scala dei grigi; Ai solventi organici degradazione e scarico non inferiori a 5 della scala dei grigi; Al sudore acido e basico degradazione e scarico non inferiori a 5 della scala dei grigi; Agli acidi ed agli alcali degradazione non inferiore a 5 della scala dei grigi. 98 Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI 9294-5: 1988 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 - X11: 1998 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 99/121 SILESIAS PER FODERE TASCHE Composizione Caratteristiche di base richieste 100% cotone Armatura Massa areica al ml Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche Batavia da 4 135 g ± 3% UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 Altezza 98 cm Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 285 N striscia Trama non inferiore a 428 N Perdita massa alla sparecchiatura 7% Variazioni dimensionali alla bagnatura Raccorciamento e restringimento non superiori a 3% Solidità colori, resistenza: Ai solventi organici degradazione e scarico non inferiori a 4 della scala dei grigi; Al sudore acido e basico degradazione e scarico non inferiori a 4 della scala dei grigi; Agli acidi ed agli alcali degradazione non inferiore a 4 della scala dei grigi. UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI 5119 UNI 9294-5: 1988 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 PILE Caratteristiche di base richieste I° E II° strato del tessuto (Il tessuto finito è realizzato da due strati di pile) Composizione qualitativa 100% Filo Maglia Poliestere Armatura STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa Maglia con effetto pile UNI EN 1049 – 2. 1996 Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente MATERIALE FINITO Massa areica 320 g/m2 ± 15% ≥ 500 g/m2 24h Permeabilità vapore d'acqua Resistenza alla Trazione metodo su striscia con Ordito: ≥ Kg 40 Trama: ≥ Kg 25 Resistenza al pilling con metodo Indice > 4 martindale UNI 5114: 1982 UNI 4818-9: 1992/26a UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 12945 -2 Caratteristiche di base richieste: fodera interna traforata Composizione Armatura Massa areica 100% poliestere Maglia in catena 85 – 90 g/mq Resistenza a trazione media Longitudinale 19,37 kg (190 N) Trasversale 49,70 kg (487,6 N) Allungamento Longitudinale 129,97 mm (64,99%) Trasversale 81,92 mm (41%) Resistenza alla lacerazione longitudinale Dopo un ciclo di prova 1.100 g 99 ALLEGATO _B_ Dgr n. del UNI 9512/89, ISO 9290, ASTM 1424, DIN 53862 Resistenza alla lacerazione trasversale UNI 9512/89, ISO 9290, ASTM 1424, DIN 53862 pag. 100/121 Dopo cinque cicli di prova 1.000 g Media 1020 g CV% 3,9% Media 1400 g Solidità colore al lavaggio a secco Scarico 5 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 Degradazione 5 Solidità colore allo sfregamento A secco 5 UNI EN ISO 105-X12: 2003 A umido 5 Solidità colore al lavaggio 40°dopo un ciclo di Scarico 5 Degradazione 5 lavaggio UNI EN ISO 105 – C06: 1999 Solidità colore al lavaggio 40°dopo cinque cicli di Scarico 5 Degradazione 5 lavaggio UNI EN ISO 105 – C06: 1999 RIFRANGENTE TRANSFER GRIGIO ARGENTO CARATTERISTICHE Massa areica Resistenza a trazione Allungamento alla rottura Resistenza alla flessione Resistenza ai lavaggi Resistenza all’abrasione Resistenza alla piegatura a freddo Resistenza ai carburanti Resistenza alle variazioni di T Influenza della pioggia REQUISITI E TOLLERANZE 240 g/mq +/- 10% Minimo 100 N Minimo 400 % (R’ 12’/5°) Deve essere superiore al 90% Deve resistere ad almeno 25 lavaggi a 60°C e presentare una rifrangenza residua R’ maggiore di 200 cd/(lux mq) a 12’/5° R’ (12’/5°) deve essere superiore al 90% del valore nuovo R’ (12’/5°) deve essere superiore al 90% del valore nuovo Non vi devono essere variazioni apprezzabili dopo 1 ora e dopo 24 ore R’ (12’/5°) deve essere superiore al 90% del valore nuovo Deve presentare una rifrangenza residua R’ maggiore di 250 cd/(lux mq) a 12’/5° NORME DI RIFERIMENTO UNI 5114. 1982 UNI EN ISO 13934-1:2000 ISO 7854 (metodo a 7550 cicli) ISO 3175 EN 530 (5000 cicli) ISO 4675 G.U. 106 – 9.5.95 D.M. 9.6.95 D.M. 9.6.95 RIFRANGENTE GRIGIO ARGENTO CUCIBILE E PER MANICOTTI CARATTERISTICHE REQUISITI E TOLLERANZE TESSUTO DI SUPPORTO Poliestere 80% Materia prima Cotone 20% Armatura Tela RIVESTIMENTO DEL TESSUTO DI SUPPORTO Resine sintetiche (P.V.C. o equivalenti) Materia prima Superficie retroriflettente A microsfere di vetro TESSUTO FINITO Massa areica 300 g/m ± 10% Resistenza a trazione Ordito minimo 550 N Trama minimo 350 N Resistenza alla flessione (R’ 12’/5°) Deve essere superiore al 90% Resistenza ai lavaggi Deve resistere ad almeno: 25 lavaggi a 60°C e presentare una rifrangenza residua R’ maggiore di 400 cd/(lux mq) a 12’/5°; 100 NORME DI RIFERIMENTO D.M. 31.1.74 e 9.4.91 UNI 8099: 1980 UNI 5114: 1982 UNI EN ISO 13934-1:2000 ISO 7854 (metodo a 7550 cicli) ISO 3175 ISO 6330 ALLEGATO _B_ Dgr n. Resistenza all’abrasione Resistenza alla piegatura a freddo Resistenza ai carburanti Resistenza alle variazioni di T Influenza della pioggia del pag. 101/121 50 lavaggi a secco e presentare una rifrangenza residua R’ maggiore di 400 cd/(lux mq) a 12’/5°; 25 lavaggi a 90°C e presentare una rifrangenza residua R’ maggiore di 200 cd/(lux mq) a 12’/5°; R’ (12’/5°) deve essere superiore al 90% del valore nuovo R’ (12’/5°) deve essere superiore al 90% del valore nuovo Non vi devono essere variazioni apprezzabili dopo 1 ora e dopo 24 ore R’ (12’/5°) deve essere superiore al 90% del valore nuovo Deve presentare una rifrangenza residua R’ maggiore di 250 cd/(lux mq) a 12’/5° EN 530 (5000 cicli) ISO 4675 G.U. 106 – 9.5.95 D.M. 9.6.95 D.M. 9.6.95 SCARPE DA SPIAGGIA Requisiti tecnici Tessuto del tomaio Materia prima Cotone Tessuto per bordatura Cotone Armatura Massa areica Tela Tela D.M. 31.1.74 D.M. 4.3.91 UNI 8099: 1980 550 g/m ± 5% 128 g/m ± 5% g/mq UNI 5114: 1982 Forza a rottura Ordito ≥ 1660 N Trama ≥ 1660 N Ordito ≥ 475 N Trama ≥ 475 N UNI EN 8639 Solidità della tinta: alla lampada ad arco di xeno: agli acidi: agli alcali: degradazione non inferiore a 5/6 della scala dei blu; degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei grigi; degradazione non inferiore a 4/5 della scala dei grigi. Norme UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 - E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E06: 1999 SOPRABITO IMPERMEABILE/TRASPIRANTE SOPRABITO IMPERMEABILE Caratteristiche di base richieste MATERIALE ESTERNO Composizione qualitativa Armatura STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa Trazione Legge 883: 1973 Batavia 4 UNI 8099: 1980 140 g/m2 ± 15% non inferiore a ISO 4 = 90 ≥ 700 g/m2 24h Resistenza alla bagnatura Permeabilità vapore d'acqua Resistenza alla metodo su striscia 100% Poliestere Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivalente TESSUTO LAMINATO Massa areica con Ordito: Norme di riferimento ≥ Kg 80 Spettroscopia IR UNI 5114: 1982 UNI 9294 -5:1988 UNI 4818-9: 1992/26a UNI EN ISO 13934-1: 2000 Trama: ≥ Kg 70 Tenuta all’acqua su tessuto. UNI EN 20811: 1993 La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova. Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm 101 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 102/121 EN 26330 a 40 °C) Tenuta all’acqua su tessuto cucito e termosaldato ad incrocio. UNI EN 20811: 1993 La provetta deve rimanere in pressione per 2 minuti alla colonna d’acqua richiesta per ogni singola prova. Fine della prova dopo la prima goccia d’acqua. Incremento H2O 60cm/min. Senza trattamenti. ≥ 1000 cm Dopo 10 cicli di lavaggio (lavaggio in accordo con UNI ≥ 800 cm EN 26330 a 40 °C) NASTRO PER LA TERMOSALDATURA Composizione Membrana PTFE o equivalente più lo strato di colla Larghezza 22 mm ± 0,1mm SOPRABITO IMPERMEABILE Caratteristiche di base richieste: fodera interna Composizione Armatura Massa areica 100% poliestere Tela 65 g/m Forza e allungamento di rottura UNI EN ISO 13934-1:2000/84, ISO 5081/77 Resistenza lacerazione al chiodo UNI 7275/74 Solidità colore allo sfregamento UNI 5153/87, ISO 105 – X12 Solidità colore al sudore acido e basico acido UNI 7633/87, ISO 105 – E04 Solidità colore al sudore alcalino UNI 7633, ISO 105 – E04 Ordito 60,79 kg Trama 52,91 kg Ordito 3.109 kg Trama 2.802 kg A secco 5 A umido 5 Degradazione 5 Degradazione 5 SOVRAFFASCIA BERRETTO RIGIDO MASCHILE – FEMMINILE ESTIVO - INVERNALE NASTRO DAMASCATO Altezza Composizione Titolo Riduzione Armatura Solidità tinta Altezza Composizione Titolo Riduzione Armatura Solidità tinta Caratteristiche di base richieste 33 mm +/- 1 100% viscosa Ordito di fondo e bordi tex 40/2 Trama dtex 167 Ordito di fondo 122 fili Bordi 28 fili totali Trama 33 inserzioni al cm Tela semplice aggiunta a lavorazione “Jacquard” a sbalzo Alla lampada ad arco di xeno: degradazione inferiore a 6 scale dei blu; Agli alcali: degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi; Agli acidi: degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi; Ai solventi organici: degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi NASTRO MILLERIGHE Caratteristiche di base richieste 33 mm +/- 1 100% viscosa Ordito di fondo e bordi tex 14/2 Trama tex 34 Ordito 49 fili al cm Trama 50 fili al cm Tela Alla lampada ad arco di 102 Norme di riferimento UNI 4783 – 4784 – 9275 UNI EN 1049 UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 105 - B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 Norme di riferimento UNI 4783 – 4784 – 9275 UNI EN 1049 UNI 8099: 1980 xeno: ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 103/121 degradazione inferiore a 6 scale dei blu; Agli alcali: degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi; Agli acidi: degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi; Ai solventi organici: degradazione e scarico non inferiore a 5 scala dei grigi UNI EN ISO 105 - B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 STIVALETTI DI SICUREZZA Requisiti tecnici soffietto Pelle bovino anfibio, pieno fiore integro bovino anfibio, pieno fiore integro pellame di vitello collarino pellame di vitello Fodera, materiale esterno Tessuti 100% poliammide ad alta resistenza all’abrasione Tomaio listino posteriore Spessore Norme 2,2 ÷ 2,4 mm 2,0 ÷ 2,2 mm 1,0 ÷ 1,2 mm 1,0 ÷ 1,2 mm Legge 883: 1973 STRATO FUNZIONALE Composizione qualitativa Puntale anti schiacciamento lamina antiperforazione Membrana bicomponente composta da Politetrafluoroetilene (PTFE O SIMILARE) a struttura microporosa espansa o equivelente Rinforzi Di sicurezza se richiesti Resistenza allo schiacciamento ≥ 200 joule resistenza alla perforazione: ≥ 1100 N Spettroscopia IR UNI EN 344 UNI EN 344 REQUISITI DEGLI ELEMENTI IN PELLE BOVINA, CONCIATA AL CROMO, DI COLORE NERO: REQUISITI FISICI PRESCRITTO Resistenza alla trazione in N/mm2 Allungamento a rottura in % Prove di impermeabilità dinamica (tempo attraversamento acqua) Solidità del colore allo strofinio dopo: 100 prove a secco 50 prove ad umido NORME COLLAUDO ≥ 18 ≥ 50 UNI ISO 3376 UNI ISO 3376 ≥ 90 min. UNI 8425 ≥ indice 4 ≥ indice 3 scala grigi ISO 11640 UNIFORME ORDINARIA, DI GALA Composizione Armatura Massa areica GIACCA – PANTALONI – GONNA INVERNALI Caratteristiche di base richieste 100% lana vergine Cordellino da 11 280 g/m Variazione dimensionale alla bagnatura a Ordito e Trama massimo 2,5% freddo Valutazione del recupero delle pieghe Non inferiore a 3 Allungamento mm. 40/45 Resistenza al pilling 2000 cicli >4 Tintura TOPS + trattamento Solidità colori, resistenza: Alla lampada ad arco di exno Degradazione non inferiore a 5/6 scala dei blu 103 Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 UNI 9294-5: 1988 UNI 9836 UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI EN ISO 12945 - 2 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 ALLEGATO _B_ Dgr n. Agli acidi Agli alcali Al sudore acido e basico Alla stiratura a caldo Allo sfregamento a umido Allo sfregamento a secco Al lavaggio a secco Ai solventi organici del pag. 104/121 Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Degradazione e scarico non inferiore a 4 scala dei grigi Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Scarico non inferiore a 4 scala dei grigi Scarico non inferiore a 4/5 scala dei grigi Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Degradazione e scarico non inferiore a 4 scala dei grigi UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 - X11: 1998 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 Il tessuto e l’uniforme devono avere inoltre i seguenti requisiti: - lavabile in lavatrice (ad acqua) a 30°; - certificazione di processo ecologico di tintoria; - certificazione qualificata per resistenza del colore e del rientro. Composizione Armatura Massa areica GIACCA – PANTALONI – GONNA ESTIVI Caratteristiche di base richieste 100% lana vergine 11 180 g/m Variazione dimensionale alla bagnatura a Ordito e Trama massimo 2% freddo Valutazione del recupero delle pieghe Non inferiore a 3 Resistenza al pilling 2000 cicli >4 Tintura TOPS + trattamento Solidità colori, resistenza: Alla lampada ad arco di xeno Degradazione non inferiore a 5/6 scala dei blu Agli acidi Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Agli alcali Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Al sudore acido e basico Degradazione e scarico non inferiore a 4 scala dei grigi Alla stiratura a caldo Degradazione non inferiore a 4 scala dei grigi Allo sfregamento a secco Scarico non inferiore a 4 scala dei grigi Allo sfregamento a umido Scarico non inferiore a 4 scala dei grigi Al lavaggio a secco Degradazione non inferiore a 4/5 scala dei grigi Ai solventi organici Degradazione e scarico non inferiore a 4 scala dei grigi Il tessuto e l’uniforme devono avere inoltre i seguenti requisiti: - certificazione di processo ecologico di tintoria; certificazione qualificata per resistenza del colore e del rientro. 104 Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 UNI 9294-5: 1988 UNI 9836 UNI EN ISO 12945 - 2 UNI EN ISO 105 – B02: 2004 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 - X11: 1998 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 105/121 FODERA Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste 100% viscosa Saia 2 :1 86 g/m ± 3% Resistenza alla Trazione con metodo su Ordito non inferiore a 409 N striscia Trama non inferiore a 353 N Variazioni dimensionali alla bagnatura Ordito massimo 5,5% Trama massimo 2% Solidità colori, resistenza: Degradazione non inferiore a 5 della Al lavaggio a secco scala dei grigi; Scarico non inferiore a 5 della scala Allo sfregamento a secco e umido dei grigi; Degradazione non inferiore a 5 della Alla stiratura a caldo scala dei grigi; Degradazione e scarico non inferiori a Ai solventi organici 5 della scala dei grigi; Degradazione e scarico non inferiori a Al sudore acido e basico 5 della scala dei grigi; Degradazione non inferiore a 5 della Agli acidi ed agli alcali scala dei grigi. Composizione Armatura Massa areica al m Silesias per fodere tasche Caratteristiche di base richieste 100% cotone Batavia da 4 135 g ±3% Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 E UNI 5114: 1982 UNI EN ISO 13934-1: 2000 UNI 9294-5: 1988 UNI EN ISO 105 – D01: 1997 UNI EN ISO 105 - X12: 2003 UNI EN ISO 105 - X11: 1998 UNI EN ISO 105 – X05: 1999 UNI EN ISO 105 - E04: 1998 UNI EN ISO 105 – E05: 1999 UNI EN ISO 105 – E06: 1999 Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche UNI 8099: 1980 UNI EN ISO 12127: 1999 E UNI 5114: 1982 Tela canapina di rinforzo Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste Norme di riferimento Ordito 50% cotone – 50% fiocco L. 883: 1973 e succ. modifiche rayon viscosa Trama 85% cascami di cotone – 15% cascami fiocco rayon viscosa Tela UNI 8099: 1980 238 g/m ± 3% UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 CRINE DI RINFORZO Composizione Armatura Massa areica Caratteristiche di base richieste Norme di riferimento L. 883: 1973 e succ. modifiche Ordito 100% cotone Trama 10% poliestere – 14% pelo animale – 76% viscosa Tela UNI 8099: 1980 205 g/m ± 3% UNI EN ISO 12127: 1999 e UNI 5114: 1982 105 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 106/121 Allegato D “Materiale in dotazione al personale” Equipaggiamento personale 1. Cinturone Per la Polizia Municipale di cuoio bianco, ricoperto di materiale riflettente, rigido, largo 5 cm; allacciato a mezzo di robusta fibbia rettangolare in metallo dorato (mm. 70x50), su cui è applicato lo stemma regionale in metallo, inseribile in un quadrato di mm 40 per lato. Per specifiche esigenze e solo per la divisa operativa, la Polizia Provinciale può dotarsi di cinturone di colore nero. Ha in dotazione una bretella con le stesse caratteristiche, larga circa 3-4 cm, allacciata sul petto per mezzo di una fibbia rettangolare in metallo dorato. Quando si deve vestire la bretella essa va portata a tracolla dalla spalla destra al fianco sinistro (pistola a sinistra) o dalla spalla sinistra al fianco destro (pistola a destra), passandola al di sotto delle eventuali spalline e sotto il bavero. Parte integrante del cinturone sono i seguenti oggetti: • Fondina ad estrazione rapida bianca (o nera per esigenze operative della Polizia Provinciale) Può essere in cuoio oppure in materiale sintetico, meglio se con doppia sicura. Il passante deve essere strutturato in modo tale da tenere l’impugnatura della pistola alla giusta distanza dal corpo per consentire il porto del giubbotto antiproiettile. • Fondina bianca (o nera per esigenze operative della Polizia Provinciale) per spray antiaggressione In cuoio o materiale sintetico. • Correggiolo poliuretano bianco (o nero per esigenze operative della Polizia Provinciale) Del tipo filo a spirale. • Porta manette bianco (o nero per esigenze operative Provinciale) Può essere di varie forme, in cuoio o in materiale sintetico. • Porta caricatore di riserva bianco (o nero per esigenze operative della Polizia Provinciale) Può essere confezionato in cuoio oppure in materiale sintetico. • Anello portamazzetta di segnalazione bianco (o nera per esigenze operative della Polizia Provinciale) Anello in plastica unito a sospensore da cinturone, fabbricato in cuoio o materiale sintetico. • Mazzetta di segnalazione In gomma bianca, lunga circa cm. 50, con impugnatura, correggilo di sicurezza da polso in nastro di pelle bianca. All’estremità distale la mazzetta deve avere una zona, alta cm. 15 circa, ad alta visibilità di colore arancio, nastro o vernice. della Polizia 2. Fischietto Classico fischietto a pallina, in metallo stampato, completo di catenella di lunghezza non inferiore a cm. 40 circa, e moschettoni per l’aggancio in sicurezza all’uniforme. 106 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 107/121 3. Borsello bianco di pelle In buon cuoio con cuciture rinforzate, deve avere una bretella regolabile avente larghezza di 3 cm circa. Può essere fabbricato a seconda delle esigenze dei diversi comandi. 4. Distintivo Codice della Strada Deve rispettare i dettami prescritti dal C.d.S., ogni Comando deve punzonare un numero identificativo sulla “paletta”, sul disco e sul manico, tale numero può corrispondere alla matricola dell’agente oppure ad un numero di registro di carico. 5. Borsa 24 h Borsa tipo 24h in materiale sintetico di colore nero, chiusure a cerniera, due scomparti. Quello anteriore per profondo almeno cm. 10 circa, quello posteriore porta fascicoli deve essere suddiviso in almeno due scomparti. Ribalta anteriore portapenne con cerniera e velcro. Sul davanti deve essere ricamata con filo bianco la scritta “Polizia Locale” ad arco e sotto nel centro il nome della località o provincia. Data in dotazione ai Comandanti, Commissari, Ispettori ed altro personale a seconda delle esigenze di servizio individuate dai Comandanti. 6. Borsello motociclisti Tipo a valigetta di colore nero in materiale sintetico. Chiusure a cerniera e/o velcro, deve adattarsi alle borse da moto. Sul davanti deve essere ricamata con filo bianco la scritta “Polizia Locale” ad arco e sotto nel centro il nome della località o provincia. Data in dotazione al personale motomontato. 7. Cinturone operativo In materiale sintetico di colore nero o blu notte, con fibbia a sgancio rapido del tipo una mano in materiale plastico. 8. Fondina operativa In materiale sintetico, di colore nero o blu notte, può essere del tipo ad estrazione rapida o classica con patella chiusa con materiale a strappo del tipo maschio/femmina. Il passante deve essere strutturato in modo tale da tenere l’impugnatura della pistola alla giusta distanza dal corpo per consentire il porto del giubbotto antiproiettile. Possibilità di essere trasformata in versione cosciale. 9. Fondina operativa per spray antiaggressione In materiale sintetico, di colore nero o blu notte. 10.Correggiolo poliuretano operativo Del tipo filo a spirale di colore nero o blu notte. 11.Porta manette operativo Può essere di varie forme, chiuso o aperto, in materiale sintetico di colore nero. 107 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 108/121 12.Porta caricatore di riserva operativo Confezionato in materiale sintetico di colore nero o blu notte. 13.Anello portamazzetta di segnalazione operativo Anello in plastica unito a sospensore da cinturone, fabbricato in materiale sintetico di colore nero o blu notte. 14.Torcia elettrica Del tipo con pile ricaricabili, fusto in metallo lungo minimo cm. 30, fascio di luce regolabile con lampada alogena. 15.Spray antiaggressione Spray OC a base di acqua con erogazione a getto balistico. 16.Fondina per servizi in borghese Per ragioni di sicurezza nel porto dell’arma corta durante i servizi in borghese è opportuno fornire gli operatori di fondine specifiche. Essendo un tipo di porto di arma corta particolare è necessario che la fondina sia quella più affine al modus operandi dell’operatore. 17.Manette In acciaio inox di tipo classico a due bracciali con chele regolabili e bloccabili. I due bracciali possono essere unite o tramite catenella o snodo con perno. Per particolari servizi il personale può essere dotato di manette a fascetta in materiale composito del tipo usa e getta. 18.Arma da fuoco Le armi vengono date in dotazione al personale secondo quanto prescritto dalle attuali norme. 19.Portatessera di riconoscimento e portafoglio Fabbricata in pelle nera liscia ha forma di libretto semplice con scomparto per banconote. Nella prima di coperta tasca trasparente porta tessere di riconoscimento. Nella seconda di coperta alloggiamenti in pelle porta tessera o carta di credito e scomparto per inserire pattella mobile. Alla pattella va applicato lo scudo metallico regionale e al di sopra la scritta su due righe “Regione Veneto” – “Polizia Locale” in caratteri maiuscoli dorati. 108 ALLEGATO _B_ Dgr n. 20. del pag. 109/121 Scarponi (per esigenze operative della Polizia Provinciale) La scelta delle caratteristiche tecniche viene lasciata ai responsabili dei servizi a seconda delle esigenze operative. 21. Binocolo (per esigenze operative della Polizia Provinciale) La scelta delle caratteristiche tecniche viene lasciata ai responsabili dei servizi a seconda delle esigenze operative. 22. Zaino (per esigenze operative della Polizia Provinciale) La scelta delle caratteristiche tecniche viene lasciata ai responsabili dei servizi a seconda delle esigenze operative. Equipaggiamento speciale di servizio 1. Giubbotto antiproiettile In fibra tecnica aramidica o equivalente, di colore blu o nero. Deve avere caratteristiche minime di protezione classe IIIA (NIJ standard 0101.04), scudo antitrauma. Possibilità di applicazione di accessori, predisposizione per applicazione piastre di rinforzo, colletto protettivo. Sulla schiena deve essere riportata la scritta non rifrangente di colore bianco carattere Arial maiuscolo cm. 5 “Polizia Locale”. Il manufatto deve essere conservato in apposita borsa di trasporto. 2. Casco operativo Di colore bianco, calotta esterna in policarbonato ad alta resistenza. Calotta interna in materiale ad assorbimento di energia, rivestimenti in tessuto ignifugo. Visiera mobile in policarbonato trasparente, spessore mm. 3, antigraffio. Paranuca in accoppiato di polipropilene con inserti rigidi in policarbonato e rivestimento ignifugo. Sistema di ritenzione con fibbia a sgancio rapido e mentoniera in polipropilene. Nella parte posteriore della calotta deve essere presente la scritta “Polizia Locale” alta cm. 2 circa, in pellicola riflettente di colore azzurro. 3. Maschera antigas In particolari situazioni gli operatori devono agire in ambienti in cui v’è il concreto pericolo di inquinamento dell’aria con sostanze tossiche o lacrimogene. Per garantire una adeguata protezione degli operatori è opportuno predisporre la dotazione di maschere antigas. 109 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 110/121 Le maschere antigas devono essere a facciale completo con lacci elasticizzati regolabili di tenuta, visiera trasparente completa, filtri sostituibili, adeguate guarnizioni per la tenuta stagna. Maschera per il naso e la bocca per evitare l’appannamento della visiera. Efficacia contro agenti biologici e chimici. 4. Guanti antitaglio Guanti a cinque dita in pelle di colore nero hanno all’interno una membrana in materiale sintetico adatto a resistere al taglio. Norma di riferimento EN 388 (resistenza al taglio 4; resistenza alla rottura 4; resistenza all’abrasione 3; resistenza alla puntura 2) 5. Scudo di protezione Per particolari esigenze di salvaguardia fisica del personale può essere prevista la dotazione di scudi di protezione. Fabbricati con speciali resine di policarbonato trasparente, spessore mm. 4 circa, resistenti agli urti. Sono portati dall’operatore tramite una maniglia in alluminio e una fascia regolabile di cuoio oppure di tessuto sintetico, tra i due punti di attacco vi deve essere del materiale che assorba le sollecitazioni degli urti sull’avambraccio. Nella parte frontale dello scudo c’è una fascia di colore blu notte a tutto campo, altezza cm. 15 circa, su cui vi deve essere la scritta “Polizia Locale” in carattere Arial maiuscolo alta cm. 5 circa in pellicola riflettente di colore grigio argento. Lo scudo deve avere una curvatura dal centro verso l’esterno di circa cm. 7.5 dalla linea di corda, gli angoli devono essere arrotondati e tutte le superfici periferiche devono essere opportunamente smussate. Il Massa areica del manufatto non deve superare i kg. 3 circa, con misure di cm. 90 circa di altezza e cm. 50 di larghezza. 110 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 111/121 Allegato E “Caratteristiche identificative per automezzi, motomezzi, natanti di servizio della Polizia Locale” Autovetture • Colore carrozzeria: la vettura originale è di colore blu lord o similare. • Elementi grafici: 1. Banda di colore bianco retro rifrangente posta sulle fiancate della vettura al di sopra del “passaruote”. Deve avere un’altezza compresa tra i 15 e i 20 centimetri. A seconda della tipologia della vettura è possibile che la banda si spinga fino al montante posteriore e sul cofano anteriore, sulla parte davanti, adattandosi alla tipologia del veicolo; la stessa banda potrà subire scostamenti al fine di adattarsi alla conformazione della carrozzeria. La riflettenza della banda bianca, sia sulle fiancate che sui cofani o altre posizioni, dovrà essere assicurata mediante apposizione di pellicola con luminosità di minimo 50 candele lux e con angolo di osservazione/entrata di gradazione compresa tra 0,2 e -4 gradi. La misurazione del coefficiente di retroriflessione R (candela/lux/metro quadro) deve essere effettuato mediante il metodo di misura internazionalmente riconosciuto (Pubblicazione CIE n.54/1982) utilizzante un illuminante standard A. 2. Due bande di colore bianco rifrangente convergenti a cuneo verso la parte anteriore del veicolo e poste sul cofano anteriore. Le bande hanno un’altezza compresa tra gli 8 e i 10 cm. 3. Scritta “POLIZIA LOCALE” di colore blu posta sulle fiancate e sulla parte posteriore della vettura all’interno delle bande rifrangenti bianche di cui sopra, con un’altezza pari ai 4/5 delle fasce. Una scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo) deve essere posta in alto su vetro anteriore ed effettuata con colore bianco occupando i 4/5 del supporto trasparente, che a sua volta sarà largo 10 cm. Una scritta “PL” deve comparire sul tetto non sovrapposta a dispositivi luminosi o acustici 4. Denominazione dell’Ente apposta con scritta di colore blu da porre all’interno dell’adesivo serigrafico rettangolare di lunghezza cm 20, altezza cm 10, diviso in due triangoli recanti la denominazione del Comune sulla parte bianca e il numero di riconoscimento della vettura sulla parte blu, posti ai lati del veicolo tra il parafango e porte anteriori e sul retro del veicolo, a sinistra, in modo da non oscurare la fascia bianca. Qualora il veicolo o le dimensioni degli spazi non permettano l’applicazione sui punti specifici l’adesivo sarà posto nelle immediate vicinanze. 5. Stemma dell’Ente di misura proporzionata allo spazio a disposizione e di altezza non superiore ai 10 cm, collocato al lato sinistro del rettangolo citato al punto 4 . Per le forme associative il relativo logo ove esistente 6. Stemma regionale di misura proporzionata allo spazio a disposizione e di altezza non superiore ai 10 cm, è collocatoal lato destro del rettangolo citato al punto 4. 111 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 112/121 VEICOLI A DUE RUOTE • Colore carrozzeria/telaio; il veicolo originale è di colore bianco. • Elementi grafici: 1. Banda di colore blu retro rifrangente sul parabrezza con altezza variabile a seconda della tipologia di veicolo, recante la scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo) di colore bianco per i 4/5 della fascia. Borse laterali di colore bianco con fasce laterali longitudinali rifrangenti blu recanti la scritta all’interno, a lettere bianche “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo), sempre pari a 4/5 della fascia. Stessi colori per le biciclette con la scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo) di colore bianco su fascia blu, sempre pari ai 4/5 della fascia, lungo l’asse che collega la sella al manubrio 2. Denominazione dell’Ente apposta con scritta di colore blu, all’interno dell’adesivo serigrafico rettangolare di lunghezza cm 20, altezza cm 10, diviso in due triangoli recanti la denominazione del Comune sulla parte bianca e il numero di riconoscimento del veicolo sulla parte blu, posti ai lati sulle borse laterali e davanti sul parabrezza o carrozzeria, in modo da non oscurare la fascia bianca. Qualora il veicolo o le dimensioni degli spazi non permettano l’applicazione sui punti specifici l’adesivo sarà posto nelle immediate vicinanze. Per le biciclette, in caso di mancanza delle borse laterali, l’adesivo viene posto ai lati della scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo). 3. Stemma dell’Ente collocato all’interno del rettangolo, citato al punto 2, sulla parte bianca sotto il nome del Comune. Per le forme associative il relativo logo ove esistente. NATANTI • Colore dello scafo blu, parte superiore di colore bianco. • Colore natanti tipo gommone grigio. • Elementi grafici: 1. Banda di colore bianco retro rifrangente posta sulla parte alta dello scafo. Fasce laterali longitudinali bianche, di dimensioni variabili dai 15 ai 20 cm, recanti la scritta prespaziata “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo) in rifrangente azzurro pari ai 4/5 della fascia. La stessa fascia bianca viene posta anche sulla parte posteriore dello scafo, adattata alla tipologia dello stesso, delle stesse dimensioni delle fasce laterali. La scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo) con lettere bianche, su supporto trasparente, deve comparire in alto sul vetro anteriore o parabrezza su base trasparente, delle dimensioni di cm 10. La scritta “PL” è posta sul tetto in modo che i dispositivi luminosi e acustici non siano sovrapposti, la stessa dovrà essere posta anche su capottine o materiali simili. La riflettenza della banda bianca, sia sulle fiancate che sui cofani o altre posizioni, dovrà essere assicurata mediante apposizione di pellicola con luminosità di minimo 50 candele lux e con angolo di osservazione/entrata di gradazione compresa tra 0,2 e -4 gradi. La misurazione del coefficiente di retroriflessione R (candela/lux/metro quadro) deve essere effettuato mediante il metodo di misura internazionalmente riconosciuto (Pubblicazione CIE n.54/1982) utilizzante un illuminante standard A. 112 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 113/121 2. Denominazione dell’Ente apposta con scritta di colore blu, all’interno dell’adesivo serigrafico rettangolare di lunghezza cm 20, altezza cm. 10, diviso in due triangoli recanti la denominazione del Comune sulla parte bianca e il numero di riconoscimento del veicolo sulla parte blu, posti ai lati sulle borse laterali e davanti sul parabrezza o carrozzeria, in modo da non oscurare la fascia bianca. Qualora il veicolo o le dimensioni degli spazi non permettano l’applicazione sui punti specifici l’adesivo sarà posto nelle immediate vicinanze. Per le biciclette, in caso di mancanza delle borse laterali, l’adesivo viene posto ai lati della scritta “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo). 3. Stemma dell’Ente collocato all’interno del rettangolo, citato al punto 2, sulla parte bianca sotto il nome del Comune. Per le forme associative il relativo logo ove esistente. MEZZI SPECIALI • Colore carrozzeria: il veicolo originale è di colore blu o similare. • Elementi grafici: 1. Banda di colore bianco retro rifrangente sulle fiancate del veicolo. La banda bianca dovrà essere apposta, di massima, al di sopra del “passaruote” e dovrà avere un’altezza compresa tra i 15 e i 20 cm. A seconda della tipologia della vettura è possibile che la banda si spinga fino al montante posteriore e sul cofano anteriore, sulla parte davanti, adattandosi alla tipologia del veicolo; la stessa banda potrà inoltre subire deviazioni al fine di adattarsi alla conformazione della carrozzeria. I veicoli con altezza superiore a 180 cm dal suolo, sulla parte superiore della carrozzeria, sui fianchi, davanti e dietro, devono avere una seconda fascia rifrangente bianca, delle dimensioni variabili tra gli 8 e 10 cm. di altezza all’interno della quale possono essere scritte specialità o usi del veicolo con lettere di colore base blu.stazione mobile, recupero veicoli, reparto motorizzato, gruppo cinofilo, etc. Su tale fascia riflettente non è prevista la ripetizione della dicitura “POLIZIA LOCALE” (Arial maiuscolo). La riflettenza della banda bianca, sia sulle fiancate che sui cofani o altre posizioni, dovrà essere assicurata mediante apposizione di pellicola con luminosità di minimo 50 candele lux e con angolo di osservazione/entrata di gradazione compresa tra 0,2 e -4 gradi. La misurazione del coefficiente di retroriflessione R (candela/lux/metro quadro) deve essere effettuato mediante il metodo di misura internazionalmente riconosciuto (Pubblicazione CIE n.54/1982) utilizzante un illuminante standard A. 2. Scritta “POLIZIA LOCALE” di colore blu, sia sulle fiancate che sul retro della vettura, all’interno delle bande bianche, descritte al punto 1, con altezza pari ai 4/5 del totale delle fasce. La scritta “POLIZIA LOCALE” con lettere bianche, pari ai 4/5 del supporto trasparente, che a sua volta sarà largo 10 centimetri, sarà posta in alto sul vetro anteriore o sul parabrezza in caso di natante. La scritta “PL” (Arial maiuscolo) dovrà comparire sul tetto ed essere posta in modo che i dispositivi luminosi e acustici non siano sovrapposti. 3. Denominazione dell’Ente apposta con scritta di colore blu, all’interno dell’adesivo serigrafico rettangolare di lunghezza cm 20, altezza cm 10, diviso in due triangoli recanti la denominazione del Comune sulla parte bianca e il numero di riconoscimento della vettura sulla parte blu, posti ai lati del veicolo tra il parafango e porte anteriori e sul retro del veicolo, a sinistra, in modo da non oscurare la fascia bianca. 113 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 114/121 Qualora il veicolo o le dimensioni degli spazi non permettano l’applicazione sui punti specifici l’adesivo sarà posto nelle immediate vicinanze. 4. Stemma dell’Ente collocato all’interno del rettangolo, citato al punto 3, sulla parte bianca sotto il nome del Comune. Per le forme associative il relativo logo ove esistente. Si precisa che per quanto riguarda la colorazione e le decorazioni, tra i mezzi definiti speciali, possono essere inseriti motoslitte, gatto delle nevi, carrelli ecc. Dotazioni tecniche per i veicoli della Polizia Locale Dotazione standard per tutti gli autoveicoli 1. Luce leggio anteriore e posteriore costituita da braccio snodato fissato all’interno dell’abitacolo con luce attivabile con interruttore (posteriormente può essere applicata anche una luce al neon); 2. Antifurto con telecomando; 3. Batteria con il massimo potenziale di amperaggio per il tipo di veicolo che verrà fornito; 4. Estintore a polvere min. 3 Kg, alloggiato in posizione verticale nel relativo supporto installato nel baule; 5. Astuccio di primo soccorso idoneo per autoveicoli; contenente la dotazione minima di seguito descritta: - 2 buste garza sterile cm 18 x 40 – 1 pinzetta - 1 paio di forbici – 1 fasciatura adesiva cm 10 x 6 – flacone ml 100 disinfettante – 1 scatola da 10 cerotti – 1 benda da cm 5 – 1 rotolo cerotto mt. 1 x 2 cm – 1 pacchetto fazzoletti – 1 pacchetto cotone idrofilo – 2 guanti protettivi – 1 spugnetta – manuale di pronto soccorso; 6. Torcia ricaricabile, con le seguenti caratteristiche tecniche: - alimentazione da 12 Volt; - batterie ricaricabili di lunga durata; - resistenza all’acqua; - autonomia da 80 a 100 minuti; - di facile impugnatura (formato tondo); - lampada alogena potenza minima 8 Watt; - lunghezza 30/35 cm, diametro testa della torcia pari a 70 mm; - con segnalatore giallo adatto alla torcia fornita; - tasto doppia funzione luce fissa/lampeggiante; La torcia dovrà essere applicata, con apposito supporto, al piantone centrale del tipo di veicolo che verrà fornito o comunque in posizione facilmente raggiungibile. Il supporto stesso dovrà consentire la ricarica delle batterie della torcia ed essere completo di dispositivo di blocco della corrente a batterie cariche. 7. Predisposizione per radio ricetrasmittente nel vano di alloggiamento sul cruscotto a norme DIN; 8. Servosterzo; 9. Servofreno; 10. Retrovisore esterno destro; 11. Fari fendinebbia; 12. ABS; 13. Airbag posti anteriori; 14. Climatizzatore; 15. Appoggiatesta anteriori; 16. Cristalli atermici; 114 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 115/121 17. Sirena bitonale avente potenza non inferiore a 40 W, di tipo omologato, installata nel cofano anteriore del veicolo; 18. Lampeggiante di colore blu stroboscopio. Dotazione per autovetture adibite al servizio operativo 1. In sostituzione a lampeggiante e sirena: - N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione anteriore, cosi composta: o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra, visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di potenza non inferiore ai 100 W o N. 2 luci crociera; o N. 2 luci frontali bianche; o N. 2 luci laterali bianche; o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio; - N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente nell’altoparlante; - N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che permetta la rapida sostituzione della stessa; - Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo; - Display centrale luminoso (L.E.D. rosso sul fondo nero) con scritte con caratteri di altezza minima di 7 cm proporzionali anteriori e/o posteriori, attivabile mediante comandi retroilluminati, montati sul cruscotto dell’auto, con la possibilità di memorizzazione di almeno 20 messaggi; 2. Piano di lavoro retrattile posto sul retro del veicolo; 3. Presa per alimentazione 12 W sulla parte posteriore; 4. Seconda batteria per alimentazione con impianto elettrico rinforzato. Dotazione per mezzi speciali Ufficio mobile 1. In sostituzione a lampeggiante e sirena: - N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione anteriore, cosi composta: o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra, visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di potenza non inferiore ai 100 W o N. 2 luci crociera; o N. 2 luci frontali bianche; o N. 2 luci laterali bianche; o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio; - N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per 115 ALLEGATO _B_ Dgr n. 2. 3. 4. 5. 6. del pag. 116/121 controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente nell’altoparlante; - N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che permetta la rapida sostituzione della stessa; - Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo; - Display centrale luminoso (L.E.D. rosso sul fondo nero) con scritte con caratteri di altezza minima di 7 cm proporzionali anteriori e/o posteriori, attivabile mediante comandi retroilluminati, montati sul cruscotto dell’auto, con la possibilità di memorizzazione di almeno 20 messaggi; Tavolino privo di spigoli vivi, installabile ove possibile, con cassettiera sottostante; Sedile anteriore destro ruotabile di 180°; Prese per l’alimentazione delle sopraccitate utenze, installate alla base del tavolino di cui al punto precedente; Inverter collegato alla seconda batteria, con tensioni di uscita 220 V – 50 Hz e 12 V c.c. con potenza idonea ad alimentare un personal computer portatile con stampante e fax per almeno 12 ore; Illuminazione del vano adibito ad ufficio. Furgoni per recupero motocicli 1. In sostituzione del lampeggiante e sirena: - N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione anteriore, cosi composta: o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra, visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di potenza non inferiore ai 100 W o N. 2 luci crociera; o N. 2 luci frontali bianche; o N. 2 luci laterali bianche; o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio; - N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente nell’altoparlante; - N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che permetta la rapida sostituzione della stessa; - Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo; - Display centrale luminoso (L.E.D. rosso sul fondo nero) con scritte con caratteri di altezza minima di 7 cm proporzionali anteriori e/o posteriori, attivabile mediante comandi retroilluminati, montati sul cruscotto dell’auto, con la possibilità di memorizzazione di almeno 20 messaggi 2. Paratia fissa di separazione cabina/vano di carico; 3. Illuminazione del vano di carico; 4. Terzo posto in cabina; 5. Costruzione di n. 3 centine nel vano di carico, due alle estremità e una centrale, di adeguata robustezza atte a sostenere una guida longitudinale, fissata sotto le centrine, applicazione sotto la guida longitudinale di un binario per lo scorrimento manuale del verricello elettrico di cui al punto successivo; 6. Verricello elettrico, montato sul binario di cui al punto precedente con portata non inferiore a 1500 Kg e cavo di lunghezza di 15 m, completo di imbracature per il recupero e lo stivaggio di motoveicoli non funzionanti. 7. Rivestimento interno applicato sulle centine in fogli di alluminio mandorlato fissato con profili e rivestimento dei passaruota in modo da non creare angoli a spigolo vivo; 116 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 117/121 8. Applicazione su entrambe le fiancate del vano di carico di tubi con anelli di fissaggio per le moto durante il trasporto, smontabili sul lato destro ove esiste il portellone scorrevole per consentirne l’apertura; 9. Applicazione di due oblò in plastica trasparente aventi diametro di circa 40 cm sul divisorio tra la cabina di guida e il vano di carico; 10. Applicazione sul tetto, sopra il vano carico, di un ventilatore di aspirazione elettrico comando e spia sul cruscotto; 11. Faro di lavoro orientabile, di tipo alogeno, avente potenza non inferiore a 40 W con comando manuale posizionato in prossimità del faro, fissato in posizione centrale internamente al tetto in modo da illuminare l’area di lavoro esterna; 12. Costruzione e applicazione di un pavimento rialzato con struttura metallica e completamente rivestito in alluminio mandorlato; 13. Applicazione nel vano sottostate di una pedana estraibile dalla parte posteriore, strutturata in acciaio e rivestita in alluminio mandorlato, scorrevole su cuscinetti guidati e con appoggio a terra per il carico e lo scarico di motoveicoli, le maniglie per l’estrazione della pedana dovranno avere una distanza di 80 cm di interasse; 14. Costruzione e montaggio di un dispositivo bloccaruota contro il divisorio cabina guida, ribaltabile a parete e completo di sistemi di fissaggio nelle due posizioni; 15. Applicazione di n. 2 plafoniere per l’illuminazione interna del vano di carico posizionate nella parte anteriore sinistra e posteriore destra con potenza minima di 25 W cadauna; 16. Presa interna a 12 Volt; 17. Cristalli laterali del vano di carico oscurati; 18. Seconda batteria per alimentazione con impianto elettrico rinforzato. Autocarri per recupero veicoli 1. In sostituzione del lampeggiante e sirena: - N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione anteriore, cosi composta: o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra, visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di potenza non inferiore ai 100 W o N. 2 luci crociera; o N. 2 luci frontali bianche; o N. 2 luci laterali bianche; o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio; - N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente nell’altoparlante; - N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che permetta la rapida sostituzione della stessa; - Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo; - Display centrale luminoso (L.E.D. rosso sul fondo nero) con scritte con caratteri di altezza minima di 7 cm proporzionali anteriori e/o posteriori, attivabile mediante comandi retroilluminati, montati sul cruscotto dell’auto, con la possibilità di memorizzazione di almeno 20 messaggi 2. Terzo posto in cabina; 3. Faro di lavoro orientabile, di tipo alogeno, avente potenza non inferiore a 40 W con comando manuale fissato in posizione centrale sulla parte posteriore della cabina in modo da illuminare l’area di lavoro esterna I dispositivi per il carico o traino dei veicoli recuperati vengono montati dal concessionario in quanto conformi alle norme attualmente in vigore. 117 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 118/121 Veicoli per cinofili o per recupero animali 1. In sostituzione del lampeggiante e sirena: - N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione posteriore, cosi composta: o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra, visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di potenza non inferiore ai 100 Watt o N. 2 luci crociera; o N. 2 luci frontali bianche; o N. 2 luci laterali bianche; o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio; - N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente nell’altoparlante installata in posizione da concordare con i tecnici della Polizia Locale; - N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che permetta la rapida sostituzione della stessa; - Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo; 2. Paratia fissa di separazione cabina/vano di carico; 3. Illuminazione del vano di carico; 4. Terzo posto in cabina; 5. Rivestimento interno applicato sulle centine in fogli di alluminio mandorlato fissato con profili e rivestimento dei passaruota in modo da non creare angoli a spigolo vivo; 6. Applicazione su entrambe le fiancate del vano di carico di tubi con anelli di fissaggio per le gabbie degli animali durante il trasporto, smontabili su entrambi i lati ove esiste il portellone scorrevole per consentirne l’apertura; 7. Applicazione di due oblò in plastica trasparente aventi diametro di circa 40 cm sul divisorio tra la cabina di guida e il vano di carico; 8. applicazione sul tetto, sopra il vano carico, di un ventilatore di aspirazione elettrico comando e spia sul cruscotto; 9. Faro di lavoro orientabile, di tipo alogeno, avente potenza non inferiore a 40 W con comando manuale posizionato in prossimità del faro, fissato in posizione centrale internamente al tetto in modo da illuminare l’area di lavoro esterna; 10. Costruzione e applicazione di un pavimento rialzato con struttura metallica e completamente rivestito in alluminio mandorlato, il tutto lavabile; 11. Applicazione di n. 2 plafoniere per l’illuminazione interna del vano di carico posizionate nella parte anteriore sinistra e posteriore destra con potenza minima di 25 W cadauna; 12. Presa interna a 12 Volt; 13. Cristalli laterali del vano di carico oscurati; 14. N. 2 contenitori per il trasporto di cani adulti dii profondità pari a mt. 1,20 circa e altezza utile interna pari a mt. 0,90 e larghezza mt. 0,57, realizzati in lega di alluminio con porte dotate di chiusura e posizionati verso il portellone del veicolo con copertura e pareti aventi adeguate griglie di aerazione. Il fondo deve essere a tenuta stagna per evitare la dispersione di liquidi indesiderati e alla base dei contenitori deve essere installata una pedana in PVC. Per le altre tipologie di animali le gabbie devono essere di dimensioni compatibili con la natura dell’animale; 15. Installazione di una tanica di lt. 5, con idoneo rubinetto, per trasporto di acqua potabile. 118 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 119/121 Furgoni per trasporto persone 1. (in sostituzione del lampeggiante e sirena: - N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione posteriore, cosi composta: o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra, visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di potenza non inferiore ai 100 W o N. 2 luci crociera; o N. 2 luci frontali bianche; o N. 2 luci laterali bianche; o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio; - N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con suono bitonale, adatto al servizio di Polizia Locale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente nell’altoparlante installata in posizione da concordare con i tecnici della Polizia Locale; - N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che permetta la rapida sostituzione della stessa; - Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo. Fuoristrada 1. In sostituzione del lampeggiante e sirena: - N. 1 barra carenata a ponte realizzata in materiale plastico di colore blu con lunghezza idonea al tetto del veicolo, omologata, installata sul tetto del veicolo, in posizione posteriore, cosi composta: o N. 4 luci blu stroboscopiche direzionali posizionate agli angoli della barra, visibili anteriormente, lateralmente e posteriormente con altoparlante di potenza non inferiore ai 100 W o N. 2 luci crociera; o N. 2 luci frontali bianche; o N. 2 luci laterali bianche; o N. 2 luci posteriori lampeggianti arancio; - N. 1 centralina comprendente: funzione sirena con potenza non inferiore a 100 w con suono bitonale, controllo remoto con microfono e tasti retroilluminati per controllo luci, sirene e voce; possibilità di ascolto radio ricetrasmittente nell’altoparlante installata in posizione da concordare con i tecnici della Polizia Locale; - N. 1 connettore al tetto con contatti elettrici per l’azionamento della barra che permetta la rapida sostituzione della stessa; - Staffe per il corretto posizionamento della barra sul tetto del veicolo; 2 Gancio di traino, di tipo omologato ed idoneo per il traino del rimorchio per trasporto cose; 3. Verricello elettrico, montato sul binario di cui al punto precedente con portata non inferiore a 1500 Kg e cavo di lunghezza di 15 m, completo di imbracature per il recupero e lo stivaggio di motoveicoli non funzionanti. Autoveicoli privi dei colori di istituto 1. Luce leggio anteriore e posteriore costituita da braccio snodato fissato all’interno dell’abitacolo con luce attivabile con interruttore; (posteriormente può essere applicata anche una luce al neon) 119 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 120/121 2. Antifurto con telecomando; 3. Batteria con il massimo potenziale di amperaggio per il tipo di veicolo che verrà fornito; 4. Estintore a polvere min. 3 Kg, alloggiato in posizione verticale nel relativo supporto installato nel baule; 5. Astuccio di primo soccorso idoneo per autoveicoli; contenente la dotazione minima di seguito descritta: - N. 2 buste garza sterile cm 18 x 40 - N. 1 pinzetta - N. 1 paio di forbici - N. 1 fasciatura adesiva cm 10 x 6 - N. 1 flacone ml 100 disinfettante - N. 1 scatola da 10 cerotti – - N. 1 benda da cm 5 - N. 1 rotolo cerotto mt. 1 x 2 cm - N. 1 pacchetto fazzoletti - N. 1 pacchetto cotone idrofilo - N. 2 guanti protettivi - N. 1 spugnetta - N. 1 manuale di pronto soccorso; 6. Torcia ricaricabile, con le seguenti caratteristiche tecniche: - Alimentazione da 12 Volt; - Batterie ricaricabili di lunga durata; - Resistenza all’acqua; - Autonomia da 80 a 100 minuti; - Di facile impugnatura (formato tondo); - Lampada alogena potenza minima 8 Watt; - Lunghezza 30/35 cm, diametro testa della torcia pari a 70 mm; - Con segnalatore giallo adatto alla torcia fornita; - Tasto doppia funzione luce fissa/lampeggiante; La torcia dovrà essere applicata, con apposito supporto, al piantone centrale del tipo di veicolo che verrà fornito o comunque in posizione facilmente prendibile. Il supporto stesso dovrà consentire la ricarica delle batterie della torcia ed essere completo di dispositivo di blocco della corrente a batterie cariche. 7. Predisposizione per radio ricetrasmittente nel vano di alloggiamento sul cruscotto a norme DIN; 8. Servosterzo; 9. 9 Servofreno; 10. Retrovisore esterno destro; 11. Fari fendinebbia; 12. ABS; 13. Airbag posti anteriori; 14. Climatizzatore; 15. Appoggiatesta anteriori; 16. Cristalli atermici; 17. Sirena bitonale avente potenza non inferiore a 40 W, di tipo omologato, installata nel cofano anteriore del veicolo; 18. Lampeggiante di colore blu a goccia stroboscopio, omologato, mobile, completo di dispositivo di tipo magnetico e a ventosa per il fissaggio al tetto del veicolo, cavo di alimentazione a spirale e spinotto per il collegamento all’accendisigarette. 120 ALLEGATO _B_ Dgr n. del pag. 121/121 Veicoli a due ruote Motoveicoli 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Dotazione standard relativa al parabrezza e/o paraurti integrati anteriori; Paraurti laterali paralleli al motore e posteriori; N. 2 faretti circolari stroboscopici anteriori blu; Coppia sirene bitonali; Kit lampada strobo telescopica con comando elettrico, posta posteriormente sul lato destro; Doppio cavalletto, centrale e laterale; Borse laterali rigide con serratura a chiave o con combinazione; Vano portaradio con serratura; Presa corrente supplementare. Scooter 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Dotazione standard relativa al parabrezza e/o paraurti integrati anteriori; N. 2 faretti circolari stroboscopici anteriori blu; Coppia sirene bitonali; Kit lampada strobo telescopica con comando elettrico, posta posteriormente sul lato destro; Doppio cavalletto, centrale e laterale; Bauletto posteriore; Vano portaradio con serratura; Presa corrente supplementare. Ciclomotori 1. 2. 3. 4. Dotazione standard relativa al parabrezza e/o paraurti integrati anteriori; N. 2 faretti circolari stroboscopici anteriori blu; Coppia sirene bitonali; Kit lampada strobo telescopica con comando elettrico, posta posteriormente sul lato destro, in alternativa lampada strobiscopica blu posta sul bauletto posteriore; 5. Bauletto posteriore; 6. Vano portaradio con serratura; 7. Presa corrente supplementare. Biciclette (di qualsiasi tipo) 1. 2. 3. 4. Campanello elettrico; Cavalletto laterale; Borse laterali posteriori; Supporto anteriore per alloggiamento radio portatile. 121