POLO SCOLASTICO
DELLE FIGLIE DI MARIA AUSILIATRICE
ISTITUTO “MARIA AUSILIATRICE”
Via don Bosco, 57 – 57124 LIVORNO (LI) – Tel. 0586 44.42.69 – Fax. 0586 42.86.85
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
DELLA SCUOLA PARITARIA
DELL’INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA DI I GRADO
aggiornato al 1° settembre 2011
SOMMARIO
INTRODUZIONE ........................................................................................................................ pg.1
L’offerta formativa della nostra Scuola ...................................................................................... pg.1
Monitoraggio e aggiornamento del P.O.F. ................................................................................. pg.1
Organizzazione della nostra Offerta Formativa ......................................................................... pg.1
L’ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE ............................................................................................ pg.2
Storia della Scuola....................................................................................................................... pg.2
Contesto socioculturale............................................................................................................... pg.2
Finalità educativa dell’istituto .................................................................................................... pg.3
I profili formativi ......................................................................................................................... pg.4
Iniziative per garantire la continuità dei processi formativi ....................................................... pg.5
L’orientamento ........................................................................................................................... pg.5
CARATTERISTICHE DELL’ISTITUTO ........................................................................................... pg.6
Organigramma funzionale della Scuola dell’Infanzia ................................................................. pg.7
Organigramma funzionale della Scuola Primaria ....................................................................... pg.8
Organigramma funzionale della Scuola Secondaria di 1° grado ................................................ pg.9
LA COMUNITA’ EDUCATIVA ..................................................................................................... pg.10
Componenti della Comunità Educativa....................................................................................... pg.10
Regolamento della Comunità Educativa..................................................................................... pg.11
Strutture di partecipazione ......................................................................................................... pg.11
Qualità della relazione educativa didattica ................................................................................ pg.12
L’ambiente .................................................................................................................................. pg.12
Le Associazioni promosse dal CIOFS............................................................................................ pg.13
Manifestazioni e feste................................................................................................................. pg.13
LE RISORSE ............................................................................................................................... pg.14
I PROGETTI ............................................................................................................................... pg.15
Sicurezza e prevenzione nella Scuola .......................................................................................... pg.15
Strumenti .................................................................................................................................... pg.15
Attività realizzate e previste ....................................................................................................... pg.15
Sistema di autocontrollo per l’igiene dei prodotti alimentari – D.L. 155/97 .............................. pg.15
Sistema di sicurezza per la Privacy – D.L. 30/06/2003, 196........................................................ pg.16
MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO ................................................................... pg.16
Verifiche in itinere ....................................................................................................................... pg.16
Verifica finale .............................................................................................................................. pg.16
LA PROGETTAZIONE DIDATTICA .............................................................................................. pg.17
Scuola dell’Infanzia ..................................................................................................................... pg.17
Scuola Primaria ........................................................................................................................... pg.19
Scuola Secondaria di 1° grado .................................................................................................... pg.25
CURRICOLO DI ISTITUTO .......................................................................................................... pg.31
Competenze acquisite al termine della Scuola dell’Infanzia ....................................................... pg.31
Competenze acquisite al termine della Scuola Primaria............................................................. pg.32
Competenze acquisite al termine della Scuola Secondaria di 1° grado ...................................... pg.54
Modello di certificazione delle competenze al termine della Scuola Primaria ........................... pg.71
Modello di certificazione delle competenze al termine della Scuola Secondaria di 1° grado ..... pg.74
APPENDICE 1 – Vigilanza del flusso in entrata ed in uscita degli alunni ............................... pg.77
APPENDICE 2 –Composizione Collegi Docenti......................................................................... pg.78
Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice”
Via don Bosco, 57 57124 Livorno
1
I - INTRODUZIONE
L’OFFERTA FORMATIVA DELLA NOSTRA SCUOLA
Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) è la risposta, conforme alle leggi, che la nostra Scuola offre alla
domanda educativa dei genitori, dei ragazzi e dei bambini, secondo il Progetto Educativo Salesiano, in
armonia con i principi della Costituzione, ai sensi delle disposizioni del DPR n. 275/1999 (articolo 3) e
della legge n. 62/2000 (articolo unico, comma 4, lettera a).
Il POF è il mezzo per realizzare l’autonomia in ordine alla partecipazione, alla trasparenza, alla tutela
dei diritti di tutti, al dialogo tra le diverse componenti. Muove da un’ottica culturale aperta e flessibile
centrata sulla domanda dei genitori e degli alunni nell’ambito dell’autonomia delle istituzioni
scolastiche, riconosciuta dalla legge (art. 21, legge n. 59/1997) e dalla normativa di applicazione.
Monitoraggio e aggiornamento del Piano dell’offerta formativa
Il nostro Piano dell’offerta formativa è stato redatto utilizzando i dati raccolti in questi anni attraverso
verifiche con appositi questionari da parte del Collegio docenti, dei Consigli di interclasse e di
intersezione e dei genitori. La redazione attuale è il risultato di aggiornamenti e integrazioni dei
progetti educativi e dei piani annuali delle attività predisposti negli anni precedenti.
Il presente piano – aggiornato al 1° settembre 2011 - può essere rivisto e/o integrato a seguito degli
esiti di rilevazione condotte fra gli utenti e gli operatori/educatori.
Le proposte di modifica/integrazione/aggiornamento vengono predisposte, anche su propria iniziativa,
dalla direzione che a questo scopo riunisce gli Organi competenti con la frequenza ritenuta necessaria.
Può presentare proposte di modifica e/o integrazione anche la commissione di lavoro formata dai
docenti rappresentanti dei tre tipi di scuola. Le proposte vengono inviate al Collegio docenti e al
Consiglio di Istituto per la successiva approvazione.
Organizzazione della nostra offerta formativa
Il Piano dell’offerta formativa, nasce per rispondere all’esigenza di superare la tradizionale opposizione
tra scuola a tempo normale e a tempo prolungato, inserire attività orientative e artistico-espressive
organizzando pomeriggi opzionali per la ricerca delle attitudini dei ragazzi anche ai fini della continuità
educativo-didattica e della scelta dell’indirizzo dell’istruzione superiore più adeguato per gli alunni
della scuola media.
Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice”
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II - L’ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE
SCUOLA PARITARIA
DELL’INFANZIA - PRIMARIA – SECONDARIA DI 1° GRADO
Via Don Bosco, 57 57124 Livorno
Tel. 0586 44.42.69 Telefax 0586 42.86.85
C. F. 00315720490
E-mail: [email protected] - [email protected]
1 - Storia della scuola
Intorno al 1923 il quartiere “Colline” si popola a vista d’occhio: sorgono abitazioni per ferrovieri e case
popolari. I Salesiani, che si prendono cura della zona, chiedono l’aiuto delle suore Figlie di Maria
Ausiliatrice che, nel 1928, prendono dimora nell’attuale casa colonica che i Salesiani avevano
acquistata.
Le prime attività delle suore sono: l’oratorio, la catechesi, il laboratorio, il doposcuola e, qualche anno
dopo, la scuola dell’infanzia, che prende vita specialmente dopo la guerra 1940/45, anche se le aule
sono semplici baracche di legno, dono degli americani, le quali servono anche per l’apertura della
scuola elementare privata.
Il genio civile, che ha istituito cantieri di lavoro per la ricostruzione delle case popolari, aiuta nella
costruzione di un edificio scolastico che viene inaugurato nel 1948.
Viene aperta allora la scuola media, come sezione staccata dell’Istituto “S. Spirito” di Corso Mazzini,
199. Il 14 giugno 1950 viene legalmente riconosciuta e la scuola di avviamento femminile, già
esistente, viene inglobata alla scuola media.
A poco a poco sono portati a termine i lavori di ampliamento del plesso scolastico rendendo l’ambiente
accogliente e funzionale con palestra-salone e campi da gioco. L’opera delle Figlie di Maria Ausiliatrice,
sorta per collaborare con la parrocchia salesiana, nonostante i problemi economici, che attraversano
ancora oggi la scuola cattolica, continua ad investire le risorse per realizzare la missione educativa a
favore dei ragazzi dai 3 ai 14 anni.
2 – Contesto socioculturale
La scuola ha il suo bacino d’utenza negli abitanti dello stesso quartiere. Un buon numero di alunni,
comunque, proviene da altre zone della città soprattutto dai quartieri vicini al gemello Istituto FMA “S.
Spirito” in corso Mazzini, 199. Alcuni alunni provengono dalla periferia o dai paesi limitrofi. La
condizione socio-economica delle famiglie degli studenti è medio bassa.
I rapporti con le Istituzioni ed Enti presenti nel territorio sono ottimi e la scuola rappresenta per tutti
un luogo di incontro e di aggregazione. Numerose sono le iniziative tese a coinvolgere i genitori nel
cammino educativo didattico dell’Istituto. Le scelte didattiche consentono, attraverso un disegno
unitario dei tre ordini di scuola presenti nel nostro Istituto, di innalzare la qualità del servizio
dell’istruzione per il conseguimento del successo formativo di ogni alunno.
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3– Finalità educativa dell’Istituto
L’Istituto “Maria Ausiliatrice”, da oltre 80 anni, rappresenta un punto di riferimento significativo per
l’educazione delle nuove generazioni nel territorio livornese.
Ricca di tradizione e di storia feconda, attenta ai mutamenti sociali, la Comunità delle Figlie di Maria
Ausiliatrice si pone a servizio del territorio con un impegno prioritario: l’educazione umana e cristiana
dei bambini e dei ragazzi attraverso la scuola, l’oratorio centro giovanile e le attività associative in
collaborazione con i Salesiani.
La Scuola “Maria Ausiliatrice” si qualifica come SCUOLA CATTOLICA SALESIANA ed offre un servizio
educativo alla città di Livorno attraverso la ricerca e l’elaborazione critica della cultura secondo la
concezione cristiana della persona, della storia e del mondo.
Tenendo conto dei mutamenti socioculturali in atto, la scuola si propone di offrire in modo critico ed
elaborato una educazione ai valori, che, mentre conferisce agli adulti autorità per educare, libera i
ragazzi dai condizionamenti e li aiuta a fondare su significati essenziali la dignità della propria esistenza
e di ogni persona.
La scuola “Maria Ausiliatrice” è aperta a quanti la cercano senza discriminazione e richiede a quanti la
scelgono condivisione, disponibilità, rispetto, confronto e collaborazione, necessari per realizzare il
Progetto Educativo.
In una società pluralista che riconosce spazi a diverse visioni della vita, la nostra scuola vuole
rispondere alla “domanda di senso” aiutando i ragazzi a diventare gradualmente protagonisti
responsabili del proprio progetto di vita.
Come SCUOLA CATTOLICA SALESIANA si ispira all’esperienza educativa di S. Giovanni Bosco e di S.
Maria Domenica Mazzarello, privilegiando la forza liberatrice dell’amore educativo che può cambiare
la vita; valorizza il germe di bene presente in ognuno per dare così un contributo alla costruzione di un
futuro di pace.
Nella nostra scuola il profilo e i percorsi formativi, la proposta, il modello comunitario di educazione, i
processi di insegnamento e di apprendimento, i campi di esperienza, come le discipline di studio, il
metodo di lavoro didattico, l’ambiente e la vita intera che vi si svolge trovano la loro ispirazione nel
Vangelo.
Mediante l’incontro vivo e vitale con il patrimonio culturale e professionale in dialogo fecondo con la
Rivelazione cristiana, la nostra Scuola diviene luogo di formazione integrale delle persone e di
educazione alla fede per coloro che hanno fatto o intendono fare questa scelta.
L’azione educativa si realizza con l’apporto di tutti i componenti della Comunità Educativa (religiose,
genitori, docenti, alunni), uniti in un patto educativo nel rispetto di compiti e ruoli diversi. Tutti
protagonisti e non semplici spettatori del processo educativo, solidali con tutti quelli che credono
nell’educazione e si adoperano perché ci sia vita per tutti e per ognuno, riteniamo prioritaria la
formazione integrale dei ragazzi per guidarli a compiere progressivamente scelte libere e rette e
diventare “buoni cristiani ed onesti cittadini.”
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4 - I profili formativi
L’offerta formativa, che la nostra Scuola ”Maria Ausiliatrice” eroga nella scuola dell’infanzia,
elementare e media, viene descritta sotto forma di un profilo formativo.
Per profilo formativo intendiamo la descrizione organica delle conoscenze, delle prestazioni e delle
competenze che un alunno viene abilitato ad acquisire e del quale assicuriamo il possesso al termine di
un ordine di scuola: scuola dell’infanzia, elementare, secondaria di 1° grado (scuola di base).
Per conoscenze intendiamo i saperi stabili, - posseduti dall’alunno con continuità, ma anche
impiegabili e sfruttabili secondo le situazioni concrete nelle quali egli verrà a trovarsi.
Per prestazioni intendiamo il saper fare in situazioni reali, non semplicemente simulati in aula.
Per comportamenti intendiamo la manifestazione di determinate forme di azione o reazione nelle
varie situazioni, che un alunno è in grado di assicurare. Si tratta quindi di un saper fare eticamente
caratterizzato.
Per competenze intendiamo la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali,
sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo personale; sono descritte
in termine di responsabilità e autonomia.
Gli obiettivi o prestazioni relative al comportamento sono delineati nell’ambito di un cammino di
educazione integrale, indicato nel Progetto educativo, e specificati negli impegni, che gli alunni
all’interno della comunità educativa devono assumere.
Agli alunni che frequentano la nostra scuola la comunità educativa propone, infatti, un cammino di
educazione integrale, che:
parte dalle loro domande esplicite di cultura generale e di qualifiche professionali e punta alla
qualità dell’offerta, in confronto con gli standard di altre istituzioni nazionali e, soprattutto,
europee;
sviluppa la dimensione affettiva, sociale e politica in vista di una graduale partecipazione e
corresponsabilità nella vita sociale e per un progresso integrale del giovane;
promuove l’orientamento come modalità educativa ai fini dell’individuazione e del potenziamento
delle capacità della persona in crescita, così che, realizzando integralmente se stessa, si inserisca in
modo creativo e critico nella società in trasformazione;
conduce i ragazzi perché maturino solide convinzioni e si rendano gradualmente responsabili delle
loro scelte nel delicato processo di crescita della loro umanità nella fede;
guida progressivamente alla scoperta di un progetto originale di vita cristiana e ad assumerlo con
graduale consapevolezza.
Riteniamo fondamentali gli interventi individualizzati come strategia che consente di soddisfare le
necessità di formazione di ogni alunno.
Ciò comporta l’assunzione del principio psico-pedagogico secondo il quale non si può insegnareeducare se non attraverso un processo individualizzato di insegnamento-apprendimento che per
essere realizzato necessita di:
- analisi della situazione iniziale e individuazione delle potenzialità
- osservazione in itinere degli sviluppi nelle diverse aree che compongono la personalità nella sua
globalità
- impostazione di un rapporto docente/discente adeguato alle esigenze del soggetto
- riflessione sullo stile personale di apprendimento degli alunni e sulle condizioni che
determinano situazioni favorevoli/sfavorevoli agli apprendimenti
- proposte didattiche adeguate alle reali potenzialità dei singoli alunni.
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Tenendo conto di tutto ciò riteniamo possibile che gli alunni in difficoltà possano seguire i piani
programmati per la classe nella sua globalità.
Per gli alunni che nello svolgimento di tali attività vivono una situazione di insuccesso si provvede ad
interventi personalizzati mirati al sostegno e/o al recupero.
5 – Iniziative per garantire la continuità dei processi educativi
I programmi per la scuola elementare definiscono la continuità del processo educativo condizione
essenziale per assicurare agli alunni il positivo conseguimento per le finalità dell’istruzione
obbligatoria. In tal modo è messo in rilievo come la scuola elementare debba garantire la continuità
con i due ordini di scuola che rispettivamente la precedono e la seguono.
La legge n.148/90, art. 1 e 2, ed i relativi decreti applicativi, sanciscono e definiscono le forme e le
modalità atte a concretizzare i momenti di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo.
Anche gli Orientamenti della scuola dell’infanzia ed i programmi della scuola media affrontano a loro
volta il tema della continuità educativa.
L’aggiornamento comune degli insegnanti già in atto nella nostra scuola è un punto di partenza per
realizzare un’effettiva operatività che attua quanto previsto dalla normativa.
Nel concreto realizziamo la continuità:
-
nella formazione delle classi iniziali: prima primaria e prima secondaria di 1° grado. Le
insegnanti della scuola dell’infanzia e le insegnanti della scuola primaria forniscono un loro
contributo per la conoscenza degli alunni.
-
incontri periodici tra gli insegnanti: i docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di
1° grado, si incontrano durante l’anno per riflettere su problemi di ordine didattico e formativo.
Le attività di aggiornamento, anche a livello regionale (CIOFS/Scuola Emilia - Liguria -Toscana,
FIDAE), sono rivolte a tutti gli insegnanti dell’Istituto.
-
Iniziative educativo-didattiche tra i vari gradi scolatici: i docenti dei vari gradi le concordano.
Si prevedono incontri fra insegnanti della scuola primaria e secondaria di 1° grado per confrontare i
rispettivi programmi di lavoro e le prove di ingresso per avviare una programmazione comune che
garantisca continuità nel passaggio tra la primaria e la secondaria di 1° grado.
6 - L’orientamento
Per orientamento si intendono le attività finalizzate a sostenere la cultura dell’integrazione e della
continuità formativa, a fornire a studenti e genitori informazioni e supporti per scelte formative
consapevoli, in un quadro di progettualità personale educativamente motivato e nella prospettiva
della scelta della scuola superiore e della formazione permanente e continua.
L’azione educativa sarà finalizzata all’acquisizione consapevole della propria identità dell’alunno, allo
sviluppo della capacità di osservazione della realtà in rapporto alle proprie esigenze, alla fiducia nelle
proprie capacità per un migliore inserimento nel contesto sociale. A tale proposito la scuola si avvale
della figura di uno psicologo che, all’inizio dell’anno, può attivare interventi di orientamento
personalizzati.
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6
III. CARATTERISTICHE DELL’ISTITUTO
SCUOLA DELL’INFANZIA
ANNO SCOLASTICO
2011-2012
ISCRITTI
MASCHI
65
120
FEMMINE
55
SCUOLA PRIMARIA
ANNO SCOLASTICO
2011-2012
ISCRITTI
MASCHI
65
132
FEMMINE
55
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
ANNO SCOLASTICO
2011-2012
ISCRITTI
MASCHI
47
78
FEMMINE
31
PERSONALE DELL’ISTITUTO
INFANZIA
PRIMARIA
PRESIDENZA/DIREZIONE
SECONDARIA DI I GRADO
Unica
1
SEGRETERIA
Unica
RAGIONERIA
Unica
PORTINERIA E
ACCOGLIENZA
DOCENTI
3
ASSISTENTI
4
AUSILIARI
2
6
9
11
STRUTTURA DELL’ISTITUTO
CLASSI
INFANZIA
4
PRIMARIA
5
SECONDARIA DI I GRADO
3
RISORSE E STRUMENTI
PRESIDENZA
SEGRETERIA
INFERMERIA
PORTINERIA
PARLATORI
UFFICIO AMMINISTRATIVO
REFETTORI
AULE ALUNNI
AULE INSEGNANTI
LABORATORI
BIBLIOTECA
PALESTRA CON PALCO TEATRO
CORTILE CON PISTA
N° TELEVISORI
N°VIDEOREGISTRATORI e DVD
N°COMPUTER
N° PROIETTORI
N°REGISTRATORI
FOTOCOPIATRICI*
INFANZIA
UNICA
UNICA
UNICA
UNICA
1
1
1
5
PRIMARIA
ACCOGLIENZA
INFORMATICA
LINGUISTICO
6
SECONDARIA DI I GRADO
UNICO
3
1
INFORMATICA
LINGUISTICO
UNICA
UNICA
UNICO
10
10
19
2
5
2
*Le fotocopiatrici si trovano una in segreteria e una è a disposizione degli insegnanti.
Il rendiconto amministrativo della scuola viene distinto da quello della comunità religiosa e delle altre
attività dell’Ente gestore. In esso risultano pure distinte le voci riguardanti la gestione della scuola da
quelle riguardanti le attività para ed extra scolastiche.
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Organigramma funzionale Scuola dell’Infanzia
Progetto
Educativo
Nazionale
7
Sr. Clementina Mariani/
Ente Gestore con
Consiglio della Casa
Economa
Sr. Pierina Severi
Consiglio
di Istituto
Resp . Serv. Amm.
Matteo Pantani
Segreteria della Scuola
Matteo Pantani
Assemblea di
docenti e genitori
Resp. Ser vizi Pr evenzione
Aureliano Franchi
Assemblea di
Classe
Rappr . Lavor ator i Sicur ezza
Matteo Pantani
Collegio
Docenti
Consiglio di
Classe
Coordinatrice
didattico/educativ a
Collaboratrice
didattico/educativ a
Sr. Clementina Mariani
Sr. Maria Stella Calicchia
DOCENTI
Leg en d a:
Preposti
Org an ismo d i
coord in amen t o
Posizione
formale
apicale
Posizione di
fatto
apicale
Dipendenza gerarchica
Collegamenti
COMUNITA’
EDUCANTE
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8
Organigramma funzionale Scuola Primaria
Progetto
Educativo
Nazionale
Sr. Clementina Mariani/
Ente Gestore con
Consiglio della Casa
Economa
Sr. Pierina Severi
Consiglio
di Istituto
Resp . Serv. Amm.
Matteo Pantani
Segreteria della Scuola
Matteo Pantani
Assemblea di
docenti e genitori
Resp. Ser vizi Pr evenzione
Aureliano Franchi
Assemblea di
Classe
Rappr . Lavor ator i Sicur ezza
Matteo Pantani
Collegio
Docenti
Consiglio di
Classe
Coordinatrice
didattico/educativ a
Sr. Clementina Mariani
DOCENTI
Leg en d a:
Preposti
Org an ismo d i
coord in amen t o
Posizione
formale
apicale
Posizione di
fatto
apicale
Dipendenza gerarchica
Collegamenti
COMUNITA’
EDUCANTE
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9
Organigramma funzionale Scuola Secondaria I grado
Progetto
Educativo
Nazionale
Sr. Clementina Mariani/
Ente Gestore
con
Consiglio della Casa
Economa
Sr. Pierina Severi
Consiglio
di Istituto
Resp . Serv. Amm.
Matteo Pantani
Segreteria della Scuola
Matteo Pantani
Assemblea di
docenti e genitori
Resp. Ser vizi Pr evenzione
Assemblea di
Classe
Aureliano Franc hi
Rappr . Lavor ator i Sicur ezza
Matteo Pantani
Collegio
Docenti
Consiglio di
Classe
Coord inatrice
d id attico/ed ucativa
Sr. Barbara Noto
DOCENTI
Leg en d a:
Preposti
Org an ismo d i
coord in amen t o
Posizione
formale
apicale
Posizione di
fatto
apicale
Dipendenza gerarchica
Collegamenti
COMUNITA’
EDUCANTE
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IV. LA COMUNITA’ EDUCATIVA
La nostra scuola è strutturata fondamentalmente in comunità. In essa si realizza un processo culturale
e di educazione. Vi entrano e diverso titolo, con pari dignità e nel rispetto delle vocazioni, dei ruoli e
delle competenze specifiche, religiosi e laici, genitori, allievi ed ex allievi, uniti da un patto educativo,
che li vede impegnati nel comune processo di formazione.
1 - Componenti della comunità educativa
La comunità educativa ha le seguenti componenti:
la comunità religiosa,
i docenti,
i genitori,
gli allievi.
Ognuna delle componenti ha compiti specifici.
La comunità religiosa, attraverso i suoi organismi «costituzionali», è titolare del servizio educativo,
scolastico e formativo, ed è responsabile:
- dell’identità, della direzione, dell’animazione e della gestione della scuola. Essa risponde
davanti all’Ispettoria, alla Congregazione, alla Chiesa locale, all’autorità civile ed all’opinione
pubblica;
- della scelta, assunzione e preparazione dei docenti della scuola;
- dell’accettazione degli alunni e degli adulti che fanno richiesta di essere accolti nella scuola;
- della crescita della capacità di collaborazione tra docenti, allievi e genitori nel rispetto dei ruoli
e delle competenze;
- degli ambienti e delle attrezzature necessarie al buon andamento dell’attività scolastica e
formativa;
- dell’approvazione della programmazione annuale, del rendiconto amministrativo, delle rette
scolastiche, delle eventuali convenzioni e di tutti quegli atti che coinvolgono la responsabilità
delle Figlie di Maria Ausiliatrice;
- dell’amministrazione scolastica.
E’ compito dei docenti:
- curare la propria qualificazione professionale in modo permanente;
- progettare, attivare, verificare in forma collegiale profili e percorsi;
- assicurare comportamenti eticamente caratterizzati, conformi alle indicazioni del Progetto
educativo dell’istituzione scolastica;
- prendersi a cuore le varie dimensioni del progetto educativo adottato dall’istituto;
- approfondire la propria formazione di fede, in modo che il loro servizio professionale diventi
testimonianza cristiana;
- impegnarsi a conoscere adeguatamente e ad assimilare il Sistema Preventivo di Don Bosco;
- partecipare attivamente ai diversi momenti della progettazione;
- curare con responsabilità l’attuazione delle decisioni prese;
- verificare l’efficacia del lavoro svolto;
- curare il proprio aggiornamento educativo-didattico.
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Ai genitori, quali diretti responsabili della crescita dei figli, in particolare compete:
- dialogare con gli educatori per l’acquisizione di competenze educative più adeguate;
- partecipare personalmente, anche tramite gli organi collegiali, alla vita della scuola nei suoi
momenti di programmazione, di revisione educativa e di impegno nelle attività di tempo libero;
- collaborare attraverso associazioni specifiche all’azione della scuola e stabilire opportuni
collegamenti con il territorio per promuovere nel sociale lo sviluppo di un servizio educativo
sempre più ispirato al Sistema Preventivo di Don Bosco;
- offrire le proprie competenze professionali per un servizio che qualifichi maggiormente la
scuola e le attività integrative;
- impegnarsi sul piano politico a promuovere l’approvazione di quelle leggi che nel
riconoscimento dei diritti-doveri dei singoli cittadini assicurano a tutti la possibilità di scegliere
la scuola che desiderano in coerenza con i propri principi educativi.
Gli alunni si impegnano a:
- partecipare attivamente, con impegno di studio e approfondimento personale creativo e critico
proporzionato alla loro età, ai processi di insegnamento e di apprendimento, nel rispetto dei
diritti-doveri di libertà di apprendimento e di insegnamento e dei valori sottesi alla libertà di
ricerca;
- acquisire coscienza di essere protagonisti primari del proprio cammino formativo da percorrere
con continuità e con costanti atteggiamenti di flessibilità e ricerca volti al rapido evolversi del
contesto socio-culturale;
- essere disponibili a collaborare criticamente all’elaborazione, realizzazione, verifica del
progetto educativo;
- rendere gradualmente più autentiche le motivazioni di scelta della scuola salesiana;
- acquisire la capacità di attenzione agli altri, di collaborazione costruttiva, di elaborazione logica
e critica del pensiero, di comunicazione autentica attraverso diversi linguaggi;
- partecipare attivamente a gruppi di interesse sportivo, culturale, turistico, missionario, dando il
proprio contributo di creatività e fantasia.
2 -Regolamento della comunità educativa
La comunità scolastica possiede un regolamento della scuola (articolo 6, lettera a, DRP n. 216/1974 e
comma 10, articolo 2, DPR n. 249/1998; vedi anche il Progetto educativo nazionale, p. 42), nel quale
sono descritti i comportamenti che le varie componenti devono assicurare.
Nella Scuola Salesiana la figura della Direttrice, quale prima responsabile ed animatrice, è principio di
unità e di interazione all’interno della comunità educativa. Si avvale della collaborazione della preside ,
dell’economa, della collaboratrice didattica.
3 - Strutture di partecipazione
Le strutture di partecipazione mirano a creare le condizioni ideali per una sempre maggiore
corresponsabilità della vita scolastica, incrementando la collaborazione fra docenti, alunni, genitori.
La logica del modello comunitario di educazione e della tradizione salesiana proviene dal Sistema
Preventivo di Don Bosco, che è ispirata alla famiglia, non alle assemblee legislative, e sviluppa uno stile
familiare nelle relazioni.
Sono attivati, ai sensi della lettera c), comma 4, articolo unico della legge n. 62/2000, le seguenti
strutture di partecipazione.:
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-
-
il Consiglio di istituto, che esplica funzioni di stimolo e di verifica nel campo delle
problematiche e delle metodologie dell’educazione;
il Collegio dei docenti al quale compete, dal punto di vista professionale, la
programmazione degli orientamenti educativi e didattici nei loro momenti di proposta,
discussione, proposta al gestore e verifica;
il Consiglio di classe e di intersezione che diviene strumento di analisi dei problemi della
classe e della sezione e di ricerca di soluzioni adeguate;
l’Assemblea di genitori e docenti, che ha compiti di verifica e/o riformulazione della
programmazione per iniziative e problemi di ordine generale;
l’Assemblea di classe, nella quale gli studenti trattano i vari problemi e i loro rappresentanti
se ne fanno interpreti.
4 - Qualità della relazione educativa didattica
Secondo lo spirito del Sistema Preventivo di Don Bosco e l’esperienza di Madre Mazzarello, nella
relazione educativa didattica i docenti:
vanno incontro all’alunno nella sua situazione personale;
aiutano a superare, servendosi anche dei supporti offerti dalle nuove tecnologie, le difficoltà di
apprendimento e di metodo di studio e di lavoro, consapevoli che queste non sono isolabili
dall’insieme della struttura personale e dalle situazioni familiari e ambientali;
fanno appello alla ragione dell’alunno con amorevolezza, portandolo a percepire di essere comunque
accolto con amicizia;
non isolano gli alunni uno dall’altro, anche se accolgono ognuno nella sua irrepetibile individualità;
sviluppano in il loro sentimento di appartenenza, relazioni costruttive, collaborazione e simpatia verso
i colleghi e l’autorità.
Ne scaturiscono alcune conseguenze nei processi attivati, caratteristiche del Sistema Preventivo di Don
Bosco:
per istruire non basta che si compiano le azioni di insegnamento: è essenziale che l’alunno dia la
conferma di aver appreso l’insegnamento impartito;
per educare non è sufficiente voler bene al ragazzo: è necessario che egli si accorga ed accetti di essere
amato.
5- L’ambiente
Per Don Bosco, primo educatore, l’ambiente scolastico favorisce attività parascolastiche culturali,
sociali, ricreative, assistenziali, di volontariato, messe in opera attraverso gruppi spontanei ed
associazioni con riferimento al Movimento Giovanile Salesiano, dà vita ad esperienze religiose e
predispone nell’orario celebrazioni di fede per l’intera comunità e/o per gruppi particolari, traducendo
nell’esperienza concreta l’insegnamento verbale.
Nell’ambiente scolastico così descritto l’orientamento si colloca nel processo educativo come un modo
permanente di realizzare la persona nelle sue potenzialità, preparandola a motivare scelte
professionali nei vari stadi del suo sviluppo. L’azione orientativa si qualifica come una modalità
educativa permanente, volta alla costruzione dell’identità personale e sociale del soggetto in un
adeguato progetto di vita.
Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice”
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In tutti gli interventi educativi la nostra Scuola tende a far maturare e vivere un progetto di sé
realistico, orientato verso gli altri, che richiede capacità di orientamento e di decisione riguardo:
alla vita affettiva-sessuale (stato di vita);
al proseguimento degli studi (scelta della scuola superiore);
al significato ultimo e totale dell’esistenza (visione del mondo e dell’uomo, fede religiosa).
La nostra scuola programma un’azione orientativa esplicita, attraverso le possibilità orientative delle
discipline, delle esperienze educative e servizi specializzati psicopedagogici e di orientamento
professionale, che vengono depositati in segreteria e sono disponibili su richiesta degli interessati.
6 - Le Associazioni promosse dal CIOFS
La nostra comunità educativa scolastica si avvale delle proposte delle Associazioni promosse dal CIOFS,
pone particolare interesse alla loro proposta educativa e culturale e la favorisce in sintonia con il
proprio Progetto educativo.
ASSOCIAZIONI
FINALITA’
V.I.D.E.S
Promuove solidarietà e organizza iniziative di carattere formativo,
Volontariato
educativo con riferimento a programmi di sviluppo umano, culturale in
Internazionale Donna e Italia e all’estero con particolare attenzione ai temi della pace, della
Sviluppo
giustizia sociale, del rispetto dei diritti umani e della interculturalità.
CIOFS/Scuola ELT
Centro Italiano Opere
Femminili
Salesiane/Scuola Emilia
– Liguria - Toscana
Promuove iniziative a sostegno dell’attività educativo-didattica delle scuole
salesiane nell’ambito della formazione/aggiornamento dei docenti, mira a
favorire uno sviluppo di identità culturale unitaria sul territorio nazionale e
a mediare i rapporti tra scuole salesiane e istituzioni pubbliche a livello
regionale e nazionale.
Nel rispetto delle esigenze del territorio e delle famiglie saranno organizzate, nei limiti delle possibilità,
attività formative e ricreative.
7 – Manifestazioni e feste
Nella tradizione salesiana la festa è momento di incontro, di ringraziamento e di gioia. Queste le
principali festività e manifestazioni cui tutta la Comunità Educante (suore, insegnanti, genitori e
ragazzi), durante l’anno scolastico, è invitata a partecipare:
 Accoglienza
Il primo giorno di scuola i bambini e i ragazzi più grandi organizzano l’accoglienza per i nuovi arrivati.
Momento di festa in cui è possibile conoscersi e visitare la scuola.
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 Momenti di gite con i genitori
Nella scuola dell’Infanzia e Primaria sono curati momenti di socializzazione e condivisione attraverso
gite scolastiche appositamente studiate.
 Don Bosco
Il 31 gennaio è la festa del fondatore delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Tutta la comunità festeggia
l’avvenimento con numerose iniziative, tra cui momenti di riflessione e preghiera. La scuola rimane
aperta, ma le lezioni sono sospese per dare spazio a giochi, attività alternative e rappresentazioni
teatrali.
Maria Ausiliatrice
Il 24 maggio è la festa di “Maria Ausiliatrice” a cui è dedicata la scuola. Come per Don Bosco tutta la
comunità festeggia l’avvenimento con numerose iniziative, tra cui momenti di riflessione e di
preghiera. La scuola rimane aperta, ma le lezioni sono sospese per dare spazio a giochi, attività
alternative e rappresentazioni teatrali.
 Festa di fine d’anno
E’ la festa di chiusura dell’anno scolastico. Ogni ordine di scuola organizza tale festa con balletti, canti
e recitazione frutto del lavoro dell’anno scolastico, teso a creare unità e convergenza tra i tre ordini di
scuola.
V – LE RISORSE
La gestione delle risorse di personale, economiche, degli immobili e delle attrezzature viene fatta
secondo il Progetto educativo e con la dovuta trasparenza ai sensi delle disposizioni della legge n.
62/2000, in modo da coinvolgere tutte le componenti della comunità educativa della Scuola.
La nostra Scuola è gestita da un Ente concordatario non commerciale, senza fine di lucro. Come tutte le
scuole, non possiede ancora una configurazione giuridica specifica nel codice civile.
Agli effetti fiscali la nostra Scuola è ancora equiparata ad un’impresa industriale, anche se l’attività
scolastica è esente IVA. La comunità religiosa contribuisce in maniera consistente al pareggio del
bilancio della nostra Scuola con il lavoro dei propri membri, mettendo a disposizione ambienti e
strutture e sollecitando il concorso della beneficenza pubblica e privata per dar modo di accogliere
bambini e ragazzi degli ambienti popolari.
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VI- I PROGETTI
1. Sicurezza e prevenzione nella scuola
In base al Decreto Legislativo n. 626/94 si è data attuazione alle direttive CEE riguardanti il
miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
La Direttrice nomina un’insegnante come responsabile interno alla sicurezza che gestisce il Servizio di
Prevenzione e di Protezione.
2. Strumenti
Documento sulla valutazione dei rischi; I'informazione su rischi e sicurezza nella scuola, a tutto il
personale e agli alunni, ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. 626/94; piccola biblioteca tecnica relativa alla
sicurezza (in segreteria).
Sono stati attuati e coordinati, dall'attuale Responsabile interno per la sicurezza e la prevenzione corsi
di autoaggiornamento dei tecnici che hanno comportato attività di monitoraggio delle situazioni a
rischio, con la conclusione che questo istituto è da considerarsi sufficientemente sicuro. Le riunioni
proseguono con cadenza periodica con lo scopo di fare il punto sull'organizzazione della sicurezza,
mettendo a confronto punti di vista, esigenze e competenze diverse, che devono contribuire a
migliorare l'efficacia delle misure adottate, rilevando situazioni e fornendo suggerimenti.
3. Attività realizzate e previste
Corsi di Primo Soccorso e BLS per il personale Dirigente e Collaboratore Scolastico, riconosciuti come
corsi di aggiornamento; informazione agli studenti sui rischi e sui modi per prevenire i sinistri nei vari
ambienti delle attività scolastiche e periodiche esercitazioni di evacuazione relative alla sede ed alle
succursali.
Esercitazioni per il personale Collaboratore Scolastico relative all’uso di estintori e alle procedure di
base per fronteggiare i pericoli e le emergenze. Periodica ricognizione e conseguente rimozione dei
rischi di pericolo e segnalazione al gestore dei casi di situazione a rischio.
Simulazione di evacuazione di emergenza del personale della scuola coordinata dagli esperti dei Vigili
del fuoco;
Diramazione circolari in cui si indicano i precisi adempimenti da parte degli insegnanti, del personale
Collaboratore Scolastico e degli allievi in caso di infortunio e aggiornamento dell’apposito Registro
degli infortuni.
Aggiornamento del documento sulla valutazione dei rischi;
Esercitazione presso il comando VVFF su estintori e strumenti di prevenzione incendio;
Approntamento dell'attrezzatura minima col materiale occorrente per il primo soccorso nell'apposito
locale debitamente segnalato.
4. Sistema di autocontrollo per l’igiene dei prodotti alimentari - D. L. 155/97
In base al D. Leg.vo 155/97 H.A.C.C.P. si è data attuazione alle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE
concernenti l’igiene dei prodotti alimentari. Si è proceduto alla elaborazione del Manuale di
autocontrollo dell’igiene (29/11/2005 con revisioni del 02/10/2007; 10/04/2008); tutto il personale
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addetto riceve periodicamente una formazione in materia di igiene alimentare ed è munito di relativo
Attestato di formazione del responsabile di autocontrollo e del personale. Anche gli ambienti e le
attrezzature rispondono agli orientamenti del D. L.vo 155/97.
5 – Sistema di sicurezza per la Privacy D.L. 30/06/2003, n° 196
In base al D.L. 30/06/2003, n° 196 è stato stilato il Documento programmatico sulla sicurezza per la
privacy attuato in conformità agli articoli da 33 al 36 e Allegato B del su menzionato decreto.
VII - MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO
La valutazione tecnico-didattica è relativa ai processi di insegnamento e di apprendimento attivati
secondo le scelte del Progetto educativo. La strumentazione comune viene opportunamente ripensata
e adattata per perseguire le finalità specifiche della nostra Scuola. Il regolamento e l’itinerario di
crescita della Comunità Educativa costituiscono strumenti indispensabili di verifica del cammino
intrapreso.Il rilevamento e la programmazione delle risorse divengono mezzi di verifica del loro
impiego e della loro efficienza ed efficacia. Lo strumento di valutazione globale del processo di
educazione cristiana attivato è costituito dal Progetto educativo medesimo, come abbiamo indicato in
apertura, in vista del discernimento, dell’innovazione della risignificazione. I momenti di verifica importanti perché da essi possono giungere conferme e utili indicazioni per la rettifica del servizio vengono effettuati in due tempi:
1. Verifiche in itinere
Durante l’anno scolastico il corpo docente e non docente si riunisce più volte per verificare il lavoro
svolto. In alcuni di questi momenti sono presenti anche i rappresentanti dei genitori e dei ragazzi.
La presidenza e gli insegnanti, in ogni caso sono disponibili per l’intero anno scolastico ad ascoltare le
proposte che alunni e famiglie vogliano presentare per il miglioramento del servizio scolastico. Ogni
contributo sarà discusso dal corpo docente che si preoccuperà anche di rendere adeguata motivazione
scritta dell’eventuale accettazione o rifiuto.
2. Verifica finale
A conclusione dell’anno scolastico, secondo opportune indicazioni e strumenti, è favorita la
partecipare il personale docente, genitori e alunni, e valutato l’intero percorso secondo criteri di
efficienza e di efficacia degli interventi educativi, didattici e culturali. Ai fini della valutazione globale
della scuola e dei processi attivati, prima del termine delle lezioni, è fatto pervenire a tutte le persone
che vi partecipano un apposito questionario redatto appositamente.
In un successivo momento sarà effettuata un’altra riunione che vedrà partecipe tutto il personale della
presente nella scuola. In questa sede si valuteranno critiche e proposte e si discuteranno i risultati del
sondaggio sulla qualità del servizio
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VIII –LA PROGETTAZIONE DIDATTICA
1 - SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA
1. Profilo in uscita
La scuola dell’Infanzia si propone come significativo luogo di apprendimento, di socializzazione e
animazione. Una funzione fondamentale di questa scuola è quella di contribuire al rafforzamento dei
processi di costruzione dell’identità, di favorire la promozione dell’autonomia e dell’equilibrio
affettivo, di sviluppare competenza e intelligenza creativa.
La finalità primaria che ci proponiamo è quindi la formazione integrale della personalità dei bambini,
che si realizza con l’acquisizione di atteggiamenti di sicurezza, stima di sé, fiducia e motivazione alla
curiosità; lo sviluppo della competenza e il consolidamento di abilità sensoriali, percettive, motorie e
linguistiche (cfr Indicazioni per il curricolo D.M. del 31 luglio 2007 : Direttiva n. 68 del 3 agosto 2007).
2 . Organizzazione curriculare
Le finalità di questo grado scolastico sono raggiunte attraverso la progettazione del curricolo, secondo
le Indicazioni per il Curricolo per Campi di Esperienza (D.M. del 31 luglio 2007 : Direttiva n. 68 del 3
agosto 2007 e successive modifiche 31 maggio 2012):
IL SE’ E L’ALTRO. Le domande del bambino, il senso morale e religioso, il vivere insieme.
IL CORPO E IL MOVIMENTO. Identità, autonomia e salute.
L'ARTE, LA MUSICA E I "MEDIA". Gestualità, arte, musica, multimedialità.
I DISCORSI E LE PAROLE. Comunicazione, lingua, cultura.
NUMERI E SPAZIO, FENOMENI E VIVENTI. Ordine, misura, spazio, tempo, natura.
Al termine dei tre anni scolastici il “sapere”, il “saper fare”e “l’essere” (=competenza) di ogni bambino
sarà frutto di un cammino di crescita articolato su tutti i campi di esperienza.
ORARIO DI UNA GIORNATA TIPO
Orario
8.00 - 9.00
9.00 -11.30
11.30 -11.45
11.45
11.45 -14.00
14.00
14.00 -15.45
15.45
Organizzazione
Accoglienza
Attività strutturate e laboratori per fasce d’età
Preparazione pranzo igiene personale
Prima uscita
Pranzo – Gioco libero all’aperto o in salone
Seconda uscita
Attività guidate
Ultima Uscita
Le attività educativo-didattiche fanno riferimento ad una continua e responsabile flessibilità ed
inventiva operativa e metodologica; vengono scelte con modalità diverse allo scopo di rendere più
efficace il progetto educativo, anche ai diversi ritmi, tempi e stili di apprendimento, alle motivazioni e
agli interessi dei bambini:
attività di sezione aperte
attività per gruppi di età omogenea
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NOVITA' 2012/13 - Per i bambini dei 4 e 5 anni la Scuola dell’infanzia Paritaria “Maria Ausiliatrice”
propone un percorso di primo approccio alla lingua inglese con un insegnante di madrelingua per
favorire lo sviluppo di capacità di base (area comunicativa-interpersonale-ludica) propedeutiche
all’acquisizione di competenze comunicative.
3 – Ampliamento dell’offerta formativa
Le attività didattiche possono essere ampliate ed integrate da altre iniziative. Tali proposte, discusse
all’inizio dell’anno con le singole assemblee di sezione e valutate nel Consiglio di Istituto, risultano
pienamente inserite nella programmazione educativa e didattica.
Sono particolarmente curate le seguenti attività
Psicomotricità
Manipolazione
Attività sonoro-musicale
Approccio ludico alla seconda lingua
Drammatizzazione
Uscite programmate per la scoperta e la conoscenza dell’ambiente
Progetto di educazione alla salute in collaborazione con gli Enti pubblici (ASL - ASA - Polizia
Municipale….)
4– La valutazione
La valutazione è parte integrante della programmazione, accompagna il processo educativo didattico e
permette un costante adeguamento della programmazione didattica. Nella scuola dell’infanzia
l’osservazione valutativa sistematica e la documentazione dell’esperienza assumono un ruolo
privilegiato.
5- Rapporto scuola famiglia
La comunicazione scuola famiglia si realizza secondo il seguente programma:
Nel mese di settembre in appositi incontri per tutti i genitori delle quattro sezioni viene presentata la
programmazione annuale. In fase di inserimento sono assicurati in particolare ai genitori dei bambini di
3 anni, momenti formativi appositi per facilitare ai piccoli e ai grandi l’inserimento.
La famiglia partecipa al patto educativo condividendone responsabilità e impegni nel rispetto reciproco
di competenze e ruoli.
Le insegnanti sono disponibili ai colloqui individuali durante l’anno scolastico secondo le necessità o la
richiesta dei genitori.
Sono favoriti momenti di incontro con i rappresentanti di sezione, assemblee di sezione e assemblee
generali sia a scopo formativo che di condivisione del percorso didattico.
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2 - SCUOLA PRIMARIA PARITARIA
1 – Profilo in uscita
La scuola Primaria, secondo quanto segnalato nelle Indicazioni per il Curricolo (D.M. del 31 luglio 2007:
Direttiva n. 68 del 3 agosto 2007) costituisce il primo tratto d’istruzione del primo ciclo insieme alla
scuola secondaria di I grado.
“Esso ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e per la costruzione dell’identità
degli alunni, nel quale si pongono le basi e si sviluppano le competenze indispensabili per continuare
ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita.
La finalità del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della persona.
La scuola accompagna gli alunni nell’elaborare il senso dell’esperienza, promuove l’alfabetizzazione
culturale e la pratica consapevole della cittadinanza attiva. Organizza l’ambiente di apprendimento in
TRE AREE DISCIPLINARI
 Linguistico-artistico-espressiva (italiano, lingue comunitarie, musica, arte e immagine, corpo e movimento sport).
 Storico-geografico-sociale (storia - geografia).
 Matematico-scientifico-tecnologica (matematica - scienze naturali e sperimentali – tecnologia/informatica).
In continuità con la scuola dell’Infanzia e nella prospettiva del proseguimento degli studi nella scuola
secondaria di 1° grado , vogliamo aiutare il bambino a raggiungere lo sviluppo integrale ed armonico
della sua personalità in evoluzione. In particolare:
 La capacità di instaurare relazioni e rapporti interpersonali adeguati
 La progressiva costruzione del pensiero riflesso e critico
 La graduale responsabilizzazione individuale e sociale nel rispetto delle regole della convivenza
democratica
 La conquista della propria autonomia intesa come capacità di orientarsi e di compiere scelte
autonome in contesti diversi
2 - Organizzazione curricolare
Le attività educativo-didattiche sono finalizzate a garantire a tutti le opportunità formative necessarie
per poter raggiungere risultati finali coerenti con il progetto educativo, tenendo presente il principio
pedagogico che la proposta formativa deve essere differenziata e proporzionale alle esigenze e alle
difficoltà di ciascuno. I docenti programmano per Unità di Apprendimento tenendo presenti i
traguardi di sviluppo previsti dalle indicazioni per il Curricolo. Di prassi nel lavoro di programmazione
tengono presente il curricolo e il cammino scandito dalle varie classi viene condiviso da tutti i
docenti per garantire la continuità e la preparazione. Il modello organizzativo prevede per ogni
classe l’insegnante prevalente e la presenza di alcuni specialisti (Circolare 31/2003) che condividono
la progettazione e il lavoro disciplinare. Le attività didattiche possono essere organizzate e svolte con
modalità diverse allo scopo di rendere più efficace l’intervento formativo. Per favorire lo sviluppo e
l’impiego consapevole delle proprie capacità espressive durante l’anno si favoriscono esperienze di
attività teatrale. Per approfondire argomenti, sono organizzate gite e visite didattiche nel rispetto dei
criteri individuati dal Consiglio di Istituto. Per orientare correttamente le energie fisiche dei bambini
sono previste attività ludico-motorie anche in collaborazione con Enti pubblici o privati.
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orario
orario
curricolare opzionale
Descrizione orario settimanale
Attività didattica dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00
25 h
Attività didattica N.1 rientro obbligatorio pomeridiano dalle 14.00 alle 16.00
2h
Attività di recupero 1 pomeriggio dalle 14.00 alle 15.00
1h
Attività di potenziamento (durante il doposcuola) 1 pomeriggio dalle 14.00 alle 16.00
2h
Attività di doposcuola 3 pomeriggi dalle 14.00 alle 16.00
5h
(si aggiunge un’ora di doposcuola per chi non aderisce al recupero per un totale di 6h di doposcuola)
TOTALI
27 h
8h
NOVITA’ 2012/2013 - La nostra Scuola Primaria, attenta al processo di globalizzazione e di
pluralismo culturale in atto, propone, per l’anno scolastico 2012/2013, un’internazionalizzazione della
propria Offerta Formativa con l’approfondimento della lingua inglese, a partire dalle Classi Prima e
Seconda, con la presenza dell’insegnante madrelingua. Per non aumentare il monte ore settimanale,
l’insegnante madrelingua opererà in compresenza con alcuni insegnanti durante l’orario curricolare.
Alcuni insegnamenti trasversali, pertanto, saranno impartiti in lingua italiana ed inglese.
E’ inoltre previsto un percorso opzionale pomeridiano di conversazione con una madre-lingua inglese
che porterà, su scelta della famiglia, al termine della Scuola Primaria, al superamento di esami previsti
dalla University of Cambridge, con il rilascio di specifici attestati (YLE Starters, YLE Movers, YLE Flyers).
L’orario curricolare risulta così distribuito:
Quadro Orario
Discipline
Classi
1a
2a
3a
4a
5a
Religione
2
2
2
2
2
Italiano
8
7
5
5
5
Matematica/Scienze
8
8
7
7
7
Storia/Geografia
2
2
4
4
4
1+1*
2+1*
3+2*
3+3*
3+3*
Arte e Immagine
1
1
1
1
1
Musica
2
2
2
2
2
Scienze Motorie e Sportive
2
2
2
2
2
Alfabetizzazione Informatica
1
1
1
1
1
TOTALE ORE
27
27
27
27
27
Lingua Inglese
* ore di madre lingua in compresenza con altre discipline
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3 - Ampliamento dell’offerta formativa
Le attività didattiche possono essere ampliate ed integrate da iniziative non strettamente curricolari.
Tali proposte, discusse all’inizio dell’anno con le singole assemblee di classe e valutate nel Consiglio di
Istituto, non sono semplici “aggiunte” al programma scolastico, ma risultano pienamente inserite nella
programmazione educativa e didattica.
4 - La valutazione
La valutazione è parte integrante della programmazione, accompagna i processi di insegnamentoapprendimento, consente un costante adeguamento della programmazione didattica, verifica
l’intervento educativo-didattico al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo; è essa stessa
strumento di formazione e mira a far acquisire all’alunno consapevolezza del percorso formativo di cui
è protagonista, lo guida a scoprire e apprezzare le capacità potenziali personali, a comprendere
progressivamente l’ampiezza delle sue competenze. Nella valutazione i docenti tengono conto di tutte
le componenti che possono influire sul processo formativo dell'allievo ed è a questo processo che è
funzionale l’acquisizione degli obiettivi d’apprendimento specifici delle discipline. Gli elementi che
concorrono a tale tipo di valutazione sono:
 la frequenza
 il comportamento nell’ambito della disciplina
 lo scarto tra situazione di partenza e situazione finale
 il raggiungimento degli obiettivi disciplinari
 le competenze effettivamente maturate
 il processo di maturazione globale
Il Collegio dei Docenti della Scuola Primaria ha redatto apposite tabelle riassuntive dei criteri di
valutazione affinché quest’ultima possa essere il più oggettiva possibile. Sono stati differenziati i criteri
di valutazione per la Classe Prima e Seconda rispetto a quelli per le Classi Terza, Quarta e Quinta.
Criteri e livelli di valutazione degli alunni delle Classi 1a e 2a:
VOTO
CONOSCENZA
COMPRENSIONE
AUTONOMIA
10
Conosce in modo
completo ed
approfondito gli
argomenti
Comprende ed elabora
in modo completo e
coerente i contenuti
Esegue con
autonomia in
modo corretto
gli elaborati
9
Conosce in modo
completo e
corretto gli
argomenti
8
Conosce i
concetti
fondamentali della
disciplina
7
Conosce
superficialmente i
contenuti
fondamentali della
disciplina
Comprende ed
organizza in modo
coerente i contenuti
Comprende i contenuti
fondamentali della
disciplina
Comprende i contenuti
in modo essenziale
Esegue con
autonomia, in
modo
generalmente
corretto e
ordinato, gli
elaborati
Opera
generalmente in
modo autonomo
e corretto e non
sempre
organizzato
Opera
generalmente in
modo
autonomo, ma
non sempre
corretto
COMUNICAZIONE
Si esprime
utilizzando un
lessico
sostanzialmente
chiaro, lineare ed
appropriato
COMPORTAMENTO
Partecipa in modo
generalmente propositivo
alla vita scolastica, stabilisce
relazioni positive con adulti e
coetanei nel rispetto delle
regole
Si esprime
correttamente
utilizzando frasi
adeguatamente
strutturate
Partecipa attivamente alla
vita scolastica, si relaziona
senza difficoltà con adulti e
coetanei nel rispetto delle
regole
Si esprime in
modo
generalmente
corretto, chiaro e
preciso
Si esprime in
modo
comprensibile
utilizzando un
lessico essenziale
Partecipa in modo
generalmente attivo alla vita
scolastica, si relaziona
senza difficoltà con adulti e
coetanei non sempre nel
rispetto delle regole
Partecipa sufficientemente
alla vita scolastica,
relazionandosi con adulti e
coetanei se coinvolto/a e
rispetta solo in parte le
regole
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22
6
5
Non conosce
ancora i contenuti
fondamentali della
disciplina
Dimostra gravi
carenze nella
conoscenza
contenutistica di
base ed
incapacità di
orientarsi nella
disciplina
Presenta evidenti
difficoltà nella
comprensione dei
contenuti
Presenta
incapacità di
eseguire gli
elaborati con
contenuti minimi
Manifesta evidenti
difficoltà di
espressione
Presenta gravi
difficoltà di
comprensione
Dimostra di non
voler eseguire i
compiti
assegnati e
rifiuta la
disciplina
Manifesta
incapacità di
organizzare il
discorso e si
esprime in modo
gravemente
carente
Partecipa alla vita scolastica
solo se sollecitato/a e/o è
elemento di disturbo e di
distrazione, si relaziona con
adulti e coetanei con
difficoltà e non rispetta le
regole, necessitando spesso
del richiamo dell’insegnante
Criteri e livelli di valutazione degli alunni Classi 3a – 4a -5a:
VOTO
CONOSCENZA
10
Conosce e sviluppa
in modo sicuro gli
argomenti svolti
9
Conosce in modo
completo ed
approfondito gli
argomenti
8
Conosce in modo
completo e corretto
gli argomenti
COMPRENSIONE
AUTONOMIA
COMUNICAZIONE
Si esprime
utilizzando un
lessico chiaro,
dimostrando piena
padronanza dei
linguaggi e degli
strumenti
argomentativi
Si esprime
utilizzando un
lessico
sostanzialmente
chiaro, lineare e
appropriato
Comprende e rielabora
in modo personale e
completo i contenuti
appresi anche con
attenzione
pluridisciplinare
Rielabora e
produce in piena
autonomia e
sicurezza i
compiti richiesti
Comprende ed elabora
in modo completo e
coerente i contenuti
Esegue con
autonomia in
modo corretto gli
elaborati
Comprende ed organizza
in modo coerente i
contenuti
Esegue con
autonomia, in
modo
generalmente
corretto e
ordinato, gli
elaborati
Comprende i contenuti
fondamentali della
disciplina
Opera
generalmente in
modo autonomo
e corretto e non
sempre
organizzato
Si esprime in modo
generalmente
corretto, chiaro e
preciso
Si esprime in modo
comprensibile
utilizzando un
lessico essenziale
Manifesta evidenti
difficoltà di
espressione
7
Conosce i concetti
fondamentali della
disciplina
6
Conosce
superficialmente i
contenuti
fondamentali della
disciplina
Comprende i contenuti in
modo essenziale
Opera
generalmente in
modo autonomo,
ma non sempre
corretto
5
Non conosce
ancora i contenuti
fondamentali della
disciplina
Presenta evidenti
difficoltà nella
comprensione dei
contenuti
Presenta
incapacità di
eseguire gli
elaborati con
contenuti minimi
Si esprime
correttamente
utilizzando frasi
adeguatamente
strutturate
COMPORTAMENTO
Partecipa in modo propositivo
alla vita scolastica, stabilisce
relazioni costruttive con adulti e
coetanei ed è molto corretto nel
rispetto delle regole
Partecipa in modo
generalmente propositivo alla
vita scolastica, stabilisce
relazioni positive con adulti e
coetanei nel rispetto delle
regole
Partecipa attivamente alla vita
scolastica, si relaziona senza
difficoltà con adulti e coetanei
nel rispetto delle regole
Partecipa in modo
generalmente attivo alla vita
scolastica, si relaziona senza
difficoltà con adulti e coetanei
non sempre nel rispetto delle
regole
Partecipa sufficientemente alla
vita scolastica, relazionandosi
con adulti e coetanei se
coinvolto/a e rispetta solo in
parte le regole
Partecipa alla vita scolastica
solo se sollecitato/a e/o è
elemento di disturbo e di
distrazione, si relaziona con
adulti e coetanei con difficoltà e
non rispetta le regole,
necessitando spesso del
richiamo dell’insegnante
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23
4
Dimostra gravi
carenze nella
conoscenza
contenutistica di
base ed incapacità
di orientarsi nella
disciplina
Presenta gravi difficoltà
di comprensione
Dimostra di non
voler eseguire i
compiti assegnati
e rifiuta la
disciplina
Manifesta incapacità
di organizzare il
discorso e si
esprime in modo
gravemente carente
5 - La certificazione delle competenze
All’inizio dell’anno scolastico 2008-2009, la legge 169/2008 ha profondamente rinnovato il processo di
valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni. La legge all’art. 4 ha infatti previsto
che al termine della scuola primaria, nonché della scuola secondaria di I grado, debba essere rilasciata
una certificazione delle competenze. Con la circolare ministeriale n. 50 del 20 maggio 2009, il
Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha rimandato ad ogni singola istituzione
scolastica il compito di elaborare un modello per la certificazione delle competenze ("le istituzioni
scolastiche dispongono in modo autonomo forme e modalità della certificazione"). Nella circolare
successiva (n. 51) a tal proposito si afferma che "le istituzioni scolastiche potranno procedere alla
sperimentazione di propri modelli sulla base delle esperienze condotte negli anni precedenti". Anche la
nostra scuola ha dovuto pertanto attrezzarsi per definire e approvare in collegio dei docenti forme e
modalità di certificazione. La certificazione di una competenza è la descrizione e la relativa valutazione
di un saper fare intenzionale, efficace e contestualizzato, che richiede l’uso di diverse abilità e
conoscenze. La certificazione delle competenze, così intesa, costituisce un documento integrativo alla
scheda di valutazione. La cornice di riferimento su cui la nostra scuola ha lavorato è stata quella delle
Indicazioni Nazionali per il Curricolo, che tracciano la strada in materia di competenze. Nelle
Indicazioni, infatti, le competenze sono chiaramente esplicitate come traguardi di sviluppo alla fine
della primaria e della secondaria di I grado. I traguardi, però, sono posti solo in termini di competenze
nelle singole discipline, lasciando ancora alla scuola l’onere di individuare competenze trasversali nate
dagli apporti disciplinari alle capacità complessive dell’alunno. La compattezza dell’impianto culturale
sull’asse 6 - 14 anni, che caratterizza il testo e la struttura delle Indicazioni, valorizza la verticalità del
curricolo, consente scelte graduali e progressive, costituisce un’occasione importante per superare la
separatezza culturale e pedagogica fra scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo
grado. Da questa riflessione, guidati da un esperto (il Prof. Piero Cattaneo, preside della scuola
secondaria di 1° grado “Gen. Griffini” di Casalpusterlengo e docente dell’università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano, nonché membro del gruppo di lavoro nominato dal Ministro Gelmini per cittadinanza
e costituzione), i docenti della scuola Primaria hanno redatto il Curricolo di Istituto insieme alla Scuola
dell’Infanzia ed alla Scuola Secondaria di 1° grado definendo in esso le competenze da raggiungere al
termine della Classe Quinta ed hanno conseguentemente approntato un modello di certificazione.
6 - Rapporto scuola-famiglia
Nella scuola primaria l’informazione alle famiglie sui livelli di apprendimento e sul grado complessivo di
maturazione raggiunto dagli alunni, viene garantito mediante colloqui strutturati e stabiliti con le
singole famiglie periodicamente e in occasione della consegna del documento di valutazione.
La famiglia si impegna a condividere il progetto educativo, a partecipare alle assemblee, a tenersi
informata delle iniziative della scuola, a sostenere i bambini nel mantenimento degli impegni assunti a
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scuola, a cooperare perché a casa e a scuola il bambino ritrovi atteggiamenti educativi analoghi e
coerenti (cfr. Regolamento interno).
Sono previste:
 assemblee di classe, generali e incontri con i rappresentanti dei genitori;
 colloqui individuali periodici e i docenti mettono a disposizione un’ora di ricevimento
settimanale su appuntamento;
 la partecipazione al Consiglio d’Istituto e a momenti formativi appositamente studiati;
 momenti di festa e celebrativi con le famiglie.
7 – SCUOLA AMICA DEI BAMBINI
I continui cambiamenti della società ormai globale, multietnica ed
interculturale impongono alla scuola, nella sua missione educativa e
formativa, di ripensare i contesti e le forme in cui si impara a riconoscere
i propri diritti e ad esercitare i propri doveri, in una parola ad essere
individui, cittadini consapevoli. La scuola è la prima istituzione con cui ci
confrontiamo, sarebbe dunque auspicabile “una scuola amica”.
La Scuola Primaria Paritaria “Maria Ausiliatrice” promuove percorsi
formativi finalizzati alla realizzazione del diritto ad apprendere,
garantendo a tutti le medesime opportunità di diventare protagonisti
del proprio futuro, traducendo in pratica i diritti contenuti nella Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e
dell’Adolescenza. La scuola, luogo preposto per definizione alla formazione, all’istruzione e alla
trasmissione della conoscenza, diventa palestra di esperienze di convivenza civile, di cittadinanza, di
accettazione, di solidarietà e di confronto.
L’adesione al progetto “VERSO UNA SCUOLA AMICA DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI” evidenzia e rinforza
la nostra idea di scuola, realizza e sostanzia le finalità e gli obiettivi fondamentali che da sempre
abbiamo assunto; il percorso è divenuto l’occasione per una riflessione più profonda, per una maggiore
acquisizione di consapevolezza delle nostre azioni: punto di arrivo, testimone dell’attenzione che
stabilmente prestiamo alle tematiche inerenti all’educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, alla
partecipazione e alla cultura della legalità e nuovo punto di partenza, per definire un’organizzazione
sistematica di interventi tesi a creare un contesto formativo ed educativo in cui tutti i nostri alunni
possano vivere pienamente la loro infanzia e la loro adolescenza.
Per l’a.s. 2011/2012 la nostra Scuola è stata riconosciuta “SCUOLA AMICA DEI BAMBINI” ed intende
proseguire con l’adesione al protocollo MIUR-UNICEF per la diffusione ed il rispetto della carta
Internazionale dei Diritti dell’Infanzia.
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3 - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PARITARIA
1 - Profilo formativo
La scuola secondaria di 1° grado, attraverso un ambiente ricco di stimoli educativo-didattici, si propone
di favorire la formazione integrale del preadolescente sollecitando un cammino di crescita e di
maturazione atto a consentire:
 il potenziamento dei livelli di consapevolezza di sé, di autonomia, del significato delle proprie
scelte e comportamenti;
 il senso di responsabilità in relazione a se stesso e agli impegni presi
 la maturazione di un atteggiamento di dialogo e di ricerca nei confronti della realtà
 la tolleranza, il rispetto del diverso, la cultura della reciprocità e della solidarietà, garanzie di un
vivere sociale a misura d’uomo.
In sintesi
L’Istituto intende promuovere nell’alunno:
1. la coscienza di sé
2. il senso di responsabilità
3. la capacità di relazione
4. la libertà personale
L’Istituto intende formare:
1. conoscenze e abilità culturali di base
2. abilità pratico-operative
3. abilità organizzative
4. competenze
2 – Organizzazione curricolare
Per organizzazione curriculare si intende: il numero e il tipo di discipline che sono affrontate dal
ragazzo nell’arco dei tre anni di scuola secondaria di 1° grado, il monte ore nella sua divisione
settimanale ed annuale, comprendente le iniziative di sostegno e di potenziamento previste dal
docente in relazione alla classe e ai risultati raggiunti nella disciplina nel corso dell’anno scolastico.
Qui di seguito sono riportati su tabella l’insieme delle materie, l’orario settimanale per ogni disciplina
nei tre anni scolastici.
ORARIO SETTIMANALE
DISCIPLINE CURRICOLARI
ANNUALE
per singola classe
I MEDIA
II MEDIA
III MEDIA
RELIGIONE
1
1
1
33
ITALIANO
6
6
6
198
STORIA
2
2
2
66
GEOGRAFIA
2
2
2
66
INGLESE
3
3
3
99
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26
SPAGNOLO
2
2
2
66
MATEMATICHE
4
4
4
132
SCIENZE NATURALI
2
2
2
66
2*
2*
2*
66 (+33)
ARTE E IMMAGINE
2
2
2
66
MUSICA
2
2
2
66
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
2
2
2
66
TOTALE ORE
32
32
32
990 33)
TECNOLOGIA
* +1 ora di informatica in compresenza con altre discipline
NOVITA’ 2012/2013 - Consapevole del cambio epocale che stiamo vivendo in un tempo di
globalizzazione e pluralismo culturale, la Scuola Secondaria di 1° grado affianca oggi, all’indirizzo
tradizionale, l’opzione per l’approfondimento della lingua inglese.
Le lezioni pomeridiane verranno tenute da un Docente qualificato, in compresenza per un monte ore
annuale con un insegnante madrelingua.
L'allievo matura così una maggiore abilità linguistica oltre che una più acuta sensibilità e accoglienza
delle diversità culturali.
QUADRO ORARIO PERCORSO “INTERNAZIONALE”
ORARIO SETTIMANALE
DISCIPLINE CURRICOLARI
ANNUALE
per singola classe
I MEDIA
II MEDIA
III MEDIA
RELIGIONE
1
1
1
33
ITALIANO
6
6
6
198
STORIA
2
2
2
66
GEOGRAFIA
2
2
2
66
3+2
3+2
3+2
99+66
SPAGNOLO
2
2
2
66
MATEMATICHE
4
4
4
132
SCIENZE NATURALI
2
2
2
66
2*
2*
2*
66 (+33)
ARTE E IMMAGINE
2
2
2
66
MUSICA
2
2
2
66
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
2
2
2
66
TOTALE ORE
32
32
32
1056 (+33)
INGLESE
TECNOLOGIA
* +1 ora di informatica in compresenza con altre discipline
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-
Il Collegio Docenti delibera la scansione oraria delle lezioni
TRADIZIONALE
INTERNAZIONALE
dal lunedì al venerdì
dal lunedì al venerdì
8.00-9.00
I ora
8.00-9.00
I ora
9.00-10.00
II ora
9.00-10.00
II ora
10.00-10.55
III ora
10.00-10.55
III ora
10.55-11.05
Intervallo
10.55-11.05
Intervallo
11.05-12.00
IV ora
11.05-12.00
IV ora
12.00-13.00
V ora
12.00-13.00
V ora
13.00-14.00
VI ora
13.00-14.00
VI ora
14.45-15.45
VII ora (giovedì)
15.45-16.45
VIII ora (giovedì)
3 – Ampliamento dell’offerta formativa
OFFERTA SCOLASTICA e POST-SCOLASTICA
A - OFFERTA SCOLASTICA
L’attività scolastica riguarda tutto ciò che viene realizzato all’interno dell’orario curricolare. All’inizio
dell’anno scolastico il collegio docenti studia e programma alcune attività integrative alla ordinaria
programmazione sulla base delle esigenze espresse dai ragazzi, dai genitori, dal territorio o dal
particolare momento vissuto. Durante l’anno scolastico il collegio docenti si riserva inoltre di ampliare
o modificare il piano di offerta formativa a seconda delle proposte che provengono dal territorio.
ATTIVITA’ DI RECUPERO
L’art. 2 del D. L. 253/95 assegna al Collegio Docenti ed ai Consigli di Classe, nell’ambito delle rispettive
competenze, il compito di deliberare lo svolgimento degli interventi didattici ed educativi da inserire
nella programmazione di classe in maniera coerente con la programmazione di Istituto elaborata ad
inizio anno scolastico e con i piani di studio delle discipline.
I consigli di classe, in seduta ristretta ai docenti, analizzano le situazioni di difficoltà di apprendimento e
cercano di chiarire le cause di tali difficoltà di apprendimento. Si cerca soprattutto di stabilire se il
livello di apprendimento è insufficiente per debolezza di motivazione, per scarso studio individuale, per
la presenza di lacune recuperabili con differenziazione o diversificazione di esercizi o se il livello di
apprendimento è insufficiente per gravi lacune di base, per limiti di ordine logico, conoscitivo,
elaborativo, per carenze di metodo. Accertato il tipo di difficoltà si stabiliscono le attività di recupero
secondo le seguenti modalità:
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-
-
il recupero curricolare quale insieme di azioni, interventi, misure, strategie, attraverso cui il
Consiglio di classe, nella persona dei singoli docenti, assolve al proprio compito di mettere in
condizione tutti gli alunni di conseguire almeno gli obiettivi minimi programmati, rimuovendo ciò
che osta al pieno inserimento dell’alunno nella classe e al suo apprendimento. Rientrano nelle
attività di recupero: il rallentamento nello svolgimento dei programmi, la ripresa degli argomenti
proposti, l’insistenza su esercizi di consolidamento, il dialogo con le famiglie, il dialogo educativo
con gli alunni e con le classi, la possibilità di verifiche supplementari, etc.…Il recupero curriculare è
parte integrante della normale attività didattica che si propone di portare gli alunni del gruppoclasse (tutti gli alunni) al conseguimento almeno degli obiettivi minimi individuati in sede di
programmazione didattica. In questa accezione il recupero permea di sè tutte le attività didattiche
e i suoi tempi sono inscindibili da quelli di queste ultime; ogni lezione quindi è anche “luogo” del
recupero.
il consiglio di classe propone delle attività specifiche in orario pomeridiano da effettuarsi durante il
corso dell’anno;
nel caso di difficoltà particolarmente gravi il Consiglio di classe propone dei percorsi personalizzati
che, a seconda del caso, possono essere programmati dai docenti curricolari e/o dal docente di
sostegno in collaborazione con la famiglia.
B - OFFERTA POST-SCOLASTICA
Si intendono per post-scolastiche tutte quelle attività che sebbene siano svolte al di fuori dell'orario di
scuola, sono legate strettamente al curricolo delle conoscenze degli alunni. La Scuola Secondaria di 1°
grado 'Maria Ausiliatrice' dà agli alunni anche l'opportunità di poter usufruire di corsi e laboratori dopo
l'orario scolastico al fine di sviluppare le capacità creative dei ragazzi e contemporaneamente fornire
spazi di divertimento costruttivo, atti a potenziare e stimolare le singole predisposizioni o interessi
degli alunni stessi. Ogni anno la scuola offre questi servizi, ma la loro effettuazione dipende dalle
richieste dei genitori.
DOPOSCUOLA
La nostra scuola offre un servizio di studio assistito svolto dagli insegnanti della mattina. Tale servizio si
attua presso i locali della scuola tutti i giorni con il seguente orario: 14.30 - 16.20.
4 - La valutazione
La valutazione tecnico-didattica è relativa ai processi di insegnamento e di apprendimento indicati
sopra e attivati secondo le scelte del Progetto educativo. Il regolamento e l’itinerario di crescita della
comunità educativa costituiscono strumenti indispensabili di verifica del cammino intrapreso. Gli
interventi formativi per gli educatori attivano appositi strumenti di verifica della formazione acquisita.
Il rilevamento e la programmazione delle risorse divengono mezzi di verifica del loro impiego e della
loro efficienza ed efficacia. Lo strumento di valutazione globale del processo di educazione cristiana è
costituito dal Progetto educativo medesimo, come abbiamo indicato in apertura, in vista del
discernimento, dell’innovazione e della risignificazione.
Il cammino educativo-didattico dell’alunno viene valutato quattro volte l’anno: due valutazioni
interquadrimestrali, due valutazioni quadrimestrali.
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In occasione delle valutazioni interquadrimestrali, i genitori sono convocati per un colloquio alla
presenza del Consiglio di Classe ed informati sulla situazione scolastica dell’alunno. Le materie che
risultano non sufficienti vengono segnalate con una lettera scritta.
Alla fine del primo e del secondo quadrimestre viene consegnata alla famiglia una scheda, contenente
le valutazioni sintetiche di ogni disciplina:
Criteri e livelli di valutazione degli alunni:
4
5
6
7
8
9
10
La consegna non viene eseguita
La prova è svolta in modo frammentario e presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti
di base
La prova è svolta in modo parziale con lacune nella conoscenza dei contenuti di base
La prova è svolta in modo globalmente ordinato e dimostra la conoscenza dei contenuti di base
essenziali
La prova è parzialmente corretta e dimostra la conoscenza parziale di tutti i contenuti non solo
quelli di base
La prova è svolta in modo corretto e dimostra una conoscenza abbastanza corretta di tutti i
contenuti
La prova rivela una rielaborazione organica dei contenuti e presenta solo alcune incertezze
La prova non presenta errori nei contenuti e dimostra capacità di riflessione e rielaborazione
personale delle conoscenze, applicate in modo organico e coerente
Indicatori
(Trasversali a ogni
disciplina)
Valutazione del comportamento:
1. Impegno (adempimento e puntualità delle consegne)
2. Partecipazione alla vita scolastica
3. Autocontrollo (in classe, fuori dalla classe e fuori dalla scuola)
4. Rispetto dell’ambiente (valori, struttura, cose e regole)
5. Socializzazione /relazione con compagni e educatori/docenti
Voto
Corrisponde a… L’allievo ……
1)
10
9
2)
3)
4)
5)
1)
2)
3)
4)
5)
1)
8
E’ assiduo, tenace – sa lavorare in modo efficace / sa organizzare il proprio lavoro in modo autonomo –
valorizza le proprie potenzialità
Partecipa in modo costruttivo, propositivo, entusiasta
E’ concentrato, ascolta attivamente
Rispetta il lavoro della classe e dà un apporto positivo alla vita scolastica
E’ aperto, accogliente, educato, disponibile, solidale, generoso, corresponsabile
E’ generalmente diligente – abbastanza costante nell’impegno – lavora in modo ordinato/proficuo
Partecipa in modo positivo, collaborativi, interessato,
E’ generalmente attento, abbastanza concentrato – ascolta con attenzione
E’ quasi sempre rispettoso della classe e interessato alla vita scolastica
E’ aperto, accogliente
2)
3)
4)
5)
Si impegna in modo abbastanza costante- Utilizza un metodo di lavoro sufficientemente ordinato e
produttivo
Partecipa alla vita di classe in modo generalmente positivo
E’ collaborativo, ma talvolta interviene in modo poco opportuno
E’ abbastanza rispettoso della vita scolastica
Vive in modo generalmente sereno i rapporti con compagni e insegnanti
1)
Si impegna in modo essenziale – (Utilizza un metodo di lavoro parzialmente organizzato)
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7
2)
3)
4)
5)
6
Partecipa in modo alterno e non sempre rispettoso delle regole convenute
Fatica a gestire la propria vivacità
Talvolta disturba la vita scolastica (non rispetta l’ambiente), ma richiamato, si impegna a rispettare l’attività
della classe /cose – regole – valori
Vive in modo poco sereno i rapporti con compagni e insegnanti
1)
2)
3)
Si impegna in modo non sempre costante o solo se sollecitato – Non valorizza le proprie capacità
Partecipa poco e/o solo se sollecitato e, se interviene, è poco opportuno
E’ poco attento – ascolta in modo discontinuo – fatica a dominare la propria irrequietezza – Interviene in
modo poco opportuno - Non sempre autocontrollato a livello verbale e /o fisico
4) Fatica a rispettare l’ambiente – è facile a mancare al rispetto delle regole di convivenza
5) Non sempre responsabile e poco collaborativo
Ha ricevuto note disciplinari
3 - Rapporti con le famiglie
Dialogo, collaborazione e convergenza educativa con la famiglia sono assunti valoriali pienamente
accolti e condivisi.
La collaborazione si attua e si esprime in momenti distinti:
1 partecipazione agli organi collegiali (Consigli di classe - Consiglio d'Istituto);
2 colloqui individuali settimanali; ogni insegnante è comunque disponibile, previo appuntamento,
anche in orari diversi.
3 ricevimenti collegiali, di norma convocate nella seconda metà del quadrimestre;
4 momenti di confronto occasionali o straordinari su tematiche o oggetti specifici.
I genitori possono essere avvertiti in forma diretta epistolare o telefonica, in relazione a verifiche su
assenze o permessi, circa interventi educativi, interventi disciplinari posti in essere dalla scuola.
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31
IX - CURRICOLO DI ISTITUTO
competenze acquisite al termine della Scuola dell’Infanzia
AREA DI SVILUPPO
identità/autonomia
Competenza 1
Dimostrare di saper gestire in modo autonomo la propria persona e le proprie cose.
Competenza 2
Dimostrare una prima forma di controllo delle emozioni: canalizzare l’emotività, la
timidezza, l’aggressività, per star bene con se stesso e nel rapporto con gli altri.
Competenza 3
Riconoscere la composizione del nucleo familiare, identificandosi con nome ed età.
C1: Dimostrare di saper gestire in modo autonomo la propria persona e le proprie cose.
Abilità
Curare l’igiene della propria persona
Avere cura delle proprie cose.
Riordinare l'ambiente dopo lo svolgimento di
un’attività.
Conoscenze/situazioni di compito
Narrazioni e racconti.
Drammatizzazioni.
Giochi di gruppo.
Schede operative.
Rituali quotidiani (mensa, ricreazione).
Partecipazione a progetti ASL.
Rispettare l’igiene ambientale.
C2: Dimostrare una prima forma di controllo delle emozioni: canalizzare l’emotività, la timidezza, l’aggressività,
per star bene con se stesso e nel rapporto con gli altri.
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Accettare le richieste dell’insegnante anche
Giochi di ruolo.
se non sono di proprio gradimento.
Giochi di gruppo.
Drammatizzazioni
Controllare le proprie reazioni di fronte a
Dialoghi, discussioni.
situazioni nuove.
Affrontare la difficoltà senza abbandonare il
compito.
C3: Riconoscere la composizione del nucleo familiare, identificandosi con nome ed età
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Riconoscere i componenti della propria famiglia.
Dialoghi e discussioni.
descrivendo le loro caratteristiche.
Narrazioni e racconti.
Essere consapevole della propria storia.
Elaborati grafici.
Essere consapevole della propria età.
Schede operative.
Riconoscersi parte integrante del proprio nucleo
Giochi di ruolo.
familiare.
Attività in collaborazione dei genitori.
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AREA DI SVILUPPO
orientamento
Competenza 1
Assumere compiti e richieste che vengono affidati cercando di eseguirli.
Competenza 2
Dimostrare di impegnarsi a controllare le propria esuberanza motoria di fronte ad una
richiesta specifica
C1: Assumere compiti e richieste che vengono affidati cercando di eseguirli.
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Svolgere un incarico assegnato senza
Attività di gruppo
essere continuamente richiamato.
Narrazioni.
Racconti su piccole esperienze vissute.
Portare a termine un lavoro provando
Conversazioni.
soddisfazione nell’esibirlo all’insegnante.
Svolgimento di semplici compiti che risultino
gratificanti.
Impegnarsi cercando di dare il meglio di sé.
C2: Dimostrare di impegnarsi a controllare le propria esuberanza motoria di fronte ad una richiesta specifica
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Adottare un atteggiamento appropriato a
seconda della situazione.
Fermarsi per riflettere dopo un richiamo.
Attenersi alle regole durante gli spostamenti
da un luogo all’altro.
Giochi mirati per contenere l’esuberanza motoria
Dialoghi, discussioni.
Narrazioni.
Drammatizzazioni.
Camminare in fila indiana.
Attività motorie con regole precise.
AREA DI SVILUPPO
convivenza civile
Competenza 1
Esprimere pensieri, opinioni e ragioni.
Competenza 2
Rispettare semplici regole stabilite per vivere bene insieme.
Competenza 3
Sapersi relazionare con soggetti “diversi” accettando l’altro e cooperando.
C1: Esprime pensieri, opinioni e ragioni
Abilità

Adottare un vocabolario adeguato per
esprimere un semplice parere, senza
ricorrere al linguaggio infantile (pappa
nanna).
Rispettare il proprio turno per parlare ed
intervenire in modo appropriato.
Ascoltare il parere dei coetanei e degli adulti.
Conoscenze/situazioni di compito
Memorizzazioni di filastrocche e poesie.
Conversazioni, e discussioni.
Narrazioni e racconti.
Giochi di gruppo.
Drammatizzazioni.
Giochi mirati per l’educazione all’ascolto.
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C2: Rispettare semplici regole stabilite per vivere bene insieme
Abilità
Approfondire la conoscenza delle regole di
comportamento.
Accettare i richiami cercando di capirne il
motivo.
Conoscenze/situazioni di compito
Conversazioni, e discussioni.
Narrazioni e racconti.
Elaborazioni grafiche.
Elaborazioni di cartelloni.
Giochi di gruppo.
Giochi mirati per l’educazione all’ascolto.
C3: Sapersi relazionare con soggetti “diversi” accettando l’altro e cooperando
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Comprendere che gli esseri viventi, anche se
diversi tra loro, sono tutte creature di Dio e
quindi degni di rispetto.
Narrazione di alcune parabole.
Conversazioni e discussioni.
Drammatizzazioni.
Giochi di squadra.
Prestare aiuto ai compagni in difficoltà.
AREA DI SVILUPPO
Strumenti per governare l’esperienza: il sé e l’altro
Competenza 1
Dimostrare di vivere, nelle situazioni di vita quotidiana, i valori cristiani
Competenza 2
Collaborare in modo creativo con gli altri bambini, confrontandosi con essi.
C1: Dimostrare di vivere, nelle situazioni di vita quotidiana, i valori cristiani
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Riconoscere Dio come creatore.
La Creazione.
Narrazioni sulla vita di Gesù.
Riconoscere gli elementi fondamentali della
Maria la madre di Gesù.
fede cristiana
L’annunciazione.
Il significato del Natale.
Conoscere le fasi principali della storia di
I simboli del Natale.
Gesù.
Il significato della Pasqua.
I simboli della Pasqua.
Riconoscere le principali figure della Bibbia e
Narrazioni delle parabole più significative.
della storia cristiana
S. Francesco.
D. Bosco.
Individuare i luoghi di incontro della comunità
Il Padre nostro.
cristiana e le espressioni di culto
L’ Ave Maria.
Il Segno della Croce.
Praticare la preghiera
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C2: Collaborare in modo creativo con gli altri bambini, confrontandosi con essi
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Dialogare con i coetanei rendendosi conto
Giochi di gruppo
che esistono punti di vista diversi dal suo.
Dialoghi, discussioni
Narrazioni
Svolgere le attività di gruppo proponendo le
Giochi a squadre.
sue idee senza litigare.
Attività di gruppo
Elaborazioni di cartelloni.
AREA DI SVILUPPO
Strumenti per governare l’esperienza: corpo e movimento
Competenza 1
Riconoscere, denominare e rappresentare graficamente la figura umana in stasi e in
movimento
Competenza 2
Dimostrare di percepirsi positivamente nella pratica motoria, padroneggiando i movimenti
con consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti.
Competenza 3
Dimostra piacere nel movimento, in diverse forme di attività e destrezza usando il corpo per
comunicare e mettersi in relazione
C1: Riconoscere, denominare e rappresentare graficamente la figura umana in stasi e in movimento
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Riconoscere le principali parti del corpo
Schema corporeo.
La respirazione.
Essere in grado di nominare e riprodurre
La circolazione.
graficamente le parti del corpo in stasi e in
La digestione.
movimento
I muscoli.
L’apparato scheletrico.
Collegare le parti del corpo alle loro funzioni
I cinque sensi.
Esperienze percettive.
Giochi di gruppo.
Attività di gruppo.
C2: Dimostrare di percepirsi positivamente nella pratica motoria, padroneggiando i movimenti con
consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Muoversi con sicurezza nello spazio.
Giochi di orientamento e di movimento.
Attività di pregrafismo.
Controllare i movimenti, della mano, polso,
Schede operative.
dita nell’uso di strumenti grafici.
Conosce le proprie possibilità fisiche
C3: Dimostra piacere nel movimento, in diverse forme di attività e destrezza usando il corpo per comunicare e
mettersi in relazione
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Conoscere vari tipi di movimenti e
Attività motorie specifiche.
comunicare attraverso il corpo
Giochi di gruppo.
Giochi di squadra.
Sperimentare le proprie potenzialità.
Giochi all’aperto.
Rispettare le regole del gioco.
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AREA DI SVILUPPO
Strumenti per governare l’esperienza: linguaggi, creatività, espressione
Competenza 1
Saper utilizzare con destrezza diversi materiali per le attività grafico-pittoriche- manipolative,
riuscendo ad essere creativo nelle produzioni.
Competenza 2
Comunicare con diversi linguaggi espressivi provando piacere nella fruizione del patrimonio
artistico.
Competenza 3
Esplorare le proprie possibilità sonoro-espressive
confrontandosi con i nuovi linguaggi della comunicazione.
e
simbolico-rappresentative
C1: Saper utilizzare con destrezza diversi materiali per le attività grafico-pittoriche- manipolative, riuscendo ad
essere creativo nelle produzioni
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Padroneggiare la motricità fine della mano
Giochi motori.
affinando il coordinamento oculo – manuale.
Pregrafismo.
Prescrittura.
Impugnare strumenti grafici in modo
Osservazione e discussione sulla realtà che ci
appropriato.
circonda.
Colori primari.
Orientare verticalmente e orizzontalmente i
Colori secondari.
tratti grafici.
Colori terziari.
Utilizzo di :tempere, pastelli a cera, matite,
Iniziare a utilizzare la linea di terra nelle
pennarelli, acquerelli, pasta per modellare,
rappresentazioni grafiche.
vari tipi di carta, vari tipi di colla, forbici.
Attività spontanee e guidate di:
Eseguire e verbalizzare rappresentazioni
Disegno
grafiche con particolari inerenti alla realtà
Coloritura
Manipolazione
Colorare gli spazi in modo uniforme
Stampo
rispettando il contorno delle figure.
Collage
Immagini di ario genere (foto, stampe, pitture…)
Produrre colori derivati a partire dalla
mescolanza dei colori fondamentali.
Utilizzare in modo appropriato i colori rispetto
alla realtà.
Conoscere materiali, strumenti ed alcune
tecniche da utilizzare nelle produzioni
grafico- pittoriche e plastiche.
Padroneggiare
tecniche
diverse
produzioni sia spontanee che richieste.
per
Attribuire un significato ai propri prodotti.
Decodificare immagini di vario genere
C2: Comunicare con diversi linguaggi espressivi provando piacere nella fruizione del patrimonio artistico
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Riconoscere azioni proposte tramite la
Giochi specifici.
mimica corporea.
Rappresentazioni mimiche
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Riconoscere personaggi e/o animali tramite
la mimica corporea
Esprimersi
liberamente
con
linguaggi
differenti : voce, gesti, produzioni grafiche,
suoni ecc.
Sviluppare interesse per i patrimoni artistici e
opere d’arte.
Interpretazioni attraverso la voce di emozioni
(paura, felicità, dolore ecc.)
Drammatizzazioni di storie e situazioni Il teatro dei
burattini
Partecipazione a spettacoli teatrali.
Elaborazioni spontanee grafico –pittoriche
Osservazione e commenti su opere d’arte e
patrimoni artistici.
Uscite didattiche
C3: Esplorare le proprie possibilità sonoro-espressive e simbolico-rappresentative confrontandosi con i nuovi
linguaggi della comunicazione
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Individuare suoni e rumori attribuendoli ad
Giochi specifici per l’educazione all’ascolto.
elementi conosciuti.
Ascolto dei suoni e rumori dell’ambiente.
Uso di strumenti tecnici (televisore, registratore ecc.).
Riprodurre con la voce suoni e rumori conosciuti
Ascolto di brani musicali.
dell’ambiente che lo circonda.
Partecipazione al laboratorio di musica.
Osservazione di immagini video- proiettate.
Conoscere strumenti tecnologici di uso
Visione e commenti di film e documentari.
quotidiano.
Ascoltare brani musicali diversi, esprimendo un
semplice parere.
Riconoscere un brano musicale.
Cantare semplici canzoni.
Guardare un filmato ,comprenderne la trama,
individuando i personaggi principali.
AREA DI SVILUPPO:
Strumenti per governare l’esperienza: i discorsi e le parole
Competenza 1
Ascoltare in modo attivo e partecipativo portando il proprio contributo.
Competenza 2
Dimostrare di saper interpretare messaggi e situazioni, utilizzando strumenti linguistici di
comprensione, espressione e comunicazione.
Competenza 3
Comprendere un messaggio attraverso la lettura di immagini e semplici codici scritti.
C1: Ascoltare in modo attivo e partecipativo portando il suo contributo
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Ascoltare rimanendo concentrato per un periodo
Giochi mirati per l’educazione all’ascolto.
piuttosto lungo.
Narrazioni di storie inventate.
Fiabe famose.
Capire la trama di una storia narrata, ponendo
Confronti tra fiabe.
domande ed esprimendo un semplice giudizio.
Dialoghi e discussioni su trame e morale di una fiaba.
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C2: Dimostrare di saper interpretare messaggi e situazioni, utilizzando strumenti linguistici di comprensione,
espressione e comunicazione
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Raccontare una storia distinguendo i personaggi
Narrazioni.
Drammatizzazioni.
Mettere in sequenza le fasi di un racconto (prima
Dialoghi.
– dopo).
Discussioni.
Esposizioni.
Descrivere immagini, animali, persone, oggetti,
Elaborazione di cartelloni.
situazioni dell’esperienza quotidiana.
Divisione di una storia in fasi (iniziale, centrale
finale).
Riferire esperienze personali commentando
Giochi mirati per lo sviluppo del linguaggio.
avvenimenti issuti.
Memorizzazione di filastrocche e poesie.
Strutturare una frase utilizzando correttamente
soggetto, verbo e complementi.
C3: Comprendere un messaggio attraverso la lettura di immagini e semplici codici scritti
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Osservare un’immagine per descriverla e
Osservazione di immagini, disegni, fotografie.
commentarla.
Dialoghi e discussioni.
Attività e giochi per sviluppare l’orientamento
Leggere immagini seguendo la direzione sinistra
spaziale.
– destra / alto - basso.
Pregrafismo.
Simboli di uso quotidiano e il loro significato.
Associare oggetti a simboli nel contesto di vita
Differenze tra simboli.
quotidiana.
Le lettere dell’alfabeto.
Le parole lunghe e le parole corte.
Riconoscere globalmente alcune scritte e il loro
significato complessivo.
Riconoscere grafemi noti all’inizio o alla fine di
una parola.
Riconoscere e scrivere il proprio nome.
Produrre scritture spontanee attribuendone un
significato.
AREA DI SVILUPPO :
Strumenti per governare l’esperienza: la conoscenza del mondo
Competenza 1
Utilizzare riferimenti spaziali per rilevare e confrontare la collocazione propria e di elementi
nello spazio.
Competenza 2
Dimostrare di saper percepire la ciclicità del succedersi del tempo (giorni, settimane mesi,
stagioni) in relazione all’ambiente circostante.
Competenza 3
Osservare la realtà circostante rilevandone caratteristiche percettive – funzionali.
Competenza 4
Confrontare dimensioni percettive e quantitative contando elementi di piccoli insiemi
(massimo 10 elementi).
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C1: Utilizzare riferimenti spaziali per rilevare e confrontare la collocazione propria e di elementi nello spazio.
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Posizionare elementi secondo consegna in
Giochi motori per il rafforzamento delle locazioni
relazione a riferimenti spaziali.
spaziali.
Sopra – sotto.
Rilevare e confrontare la collocazione di elementi
Dentro – fuori.
utilizzando i diversi riferimenti spaziali.
Sinistra – destra.
Attività grafiche.
Collocare gli oggetti a destra o a sinistra di un
Schede operative.
riferimento dato.
Elaborazione di cartelloni.
Osservazioni delle figure geometriche partendo da
elementi conosciuti di uso quotidiano.
Rappresentare graficamente una situazione
Rilevare uguaglianze e differenze tra le varie forme
rispettandone riferimenti dati.
geometriche.
Riproduzione delle figure geometriche.
Riconoscere e denominare figure geometriche
attraverso varie tecniche (Das, stampo, collage
piane, in oggetti conosciuti e su immagini
produzione grafica ecc.)
(cerchio, quadrato, triangolo, rettangolo).
Riprodurre graficamente figure geometriche.
C2: Dimostrare di saper percepire la ciclicità del succedersi del tempo (giorni, settimane mesi, stagioni) in
relazione all’ambiente circostante
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Collocare eventi legati ad esperienze scolastiche
Narrazioni e racconti mirati.
e familiari nel presente, nel passato e nel futuro.
Schede operative.
Attività di gruppo.
Individuare i diversi momenti della giornata
Elaborazioni di cartelloni.
associandovi vissuti quotidiani (mattina –
Compilazione giornaliera del calendario.
pomeriggio – sera).
Registrazione del tempo giornaliero.
Esperienze dirette sui cambiamenti climatici.
Intuire la ciclicità nel succedersi dei giorni.
Osservazione diretta della natura in base ai
cambiamenti stagionali.
Rilevare i cambiamenti climatici nel succedersi
delle stagioni e le caratteristiche stagionali.
C3: Osservare la realtà circostante rilevandone caratteristiche percettive – funzionali.
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Percepire attraverso i cinque sensi le
Giochi e attività per rilevare e sviluppare:
caratteristiche dell’ambiente circostante.
Percezioni visive.
Percezioni tattili.
Percezioni uditive.
Percezioni gustative.
Olfattive.
C4: Confrontare dimensioni percettive e quantitative contando elementi di piccoli insiemi (massimo 10 elementi)
Abilità
Conoscenze/situazioni di compito
Confrontare elementi per altezza, larghezza,
Esperienze dirette.
lunghezza rilevando uguaglianze e differenze
Giochi di gruppo.
adottando una terminologia appropriata.
Filastrocche.
Attività con l’ausilio di blocchi logici.
Utilizzare corrette procedure di conteggio.
Schede operative.
Produzioni grafiche.
Contare diversi elementi disposti in ordine sparso
Elaborazioni di cartelloni.
Pregrafismo.
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Contare con le dita.
Prescrittura.
Confrontare e associare quantità tramite
conteggio.
Distinguere le cifre dalle lettere dell’alfabeto.
Riconoscere e denominare la cifra dei numeri
(non oltre il numero 10).
competenze acquisite al termine della Scuola Primaria
Area di Apprendimento:
LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
Competenze per Italiano
Competenza 1
Prestare attenzione in varie situazioni comunicative orali, applicando strategie di ascolto
attivo
Competenza 2
Esprimersi correttamente, nel rispetto delle regole, con un lessico adatto a riferire le proprie
idee ed i propri sentimenti, utilizzando registri linguistici diversi in relazione al contesto
Competenza 3
Leggere, utilizzando varie tecniche di lettura, diverse tipologie testuali e di uso quotidiano,
riconoscendone le caratteristiche strutturali e le informazioni contenute
Competenza 4
Produrre, rielaborare e sintetizzare significative narrazioni, utilizzando strategie di scrittura
adeguate
Competenza 5
Riflettere sulla lingua, riconoscendo le parti del discorso e le diverse funzioni della frase
Competenza 6
Comprendere, dal contesto o con l’ausilio del vocabolario, il significato di termini sconosciuti
Competenza 7
Utilizzare correttamente la punteggiatura sia oralmente che per iscritto
C1: Prestare attenzione in varie situazioni comunicative orali, applicando strategie di ascolto attivo
Abilità
Conoscenze
- Ascolto attivo
Prestare attenzione in situazioni comunicative
- Ascolto efficace
diverse tra cui le situazioni formali in contesti
- Tecniche per la stesura di appunti
sia abituali sia inusuali
- Formule linguistiche per domandare e chiedere
chiarimenti per riprendere quanto detto
Prestare attenzione all’interlocutore nelle
conversazioni e nei dibattiti, comprendendone
le idee e la sensibilità altrui, partecipando alle
interazioni comunicative
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C2: Esprimersi correttamente, nel rispetto delle regole, con un lessico adatto a riferire le proprie idee ed i propri
sentimenti, utilizzando registri linguistici diversi in relazione al contesto
Abilità
Conoscenze
- Le forme più comuni del discorso parlato fonologico: il
Esprimere attraverso il parlato spontaneo o
racconto, il resoconto, la lezione, la spiegazione,
parzialmente pianificato pensieri, stati d’animo,
l’esposizione orale
affetti rispettando l’ordine causale e temporale
- Testi narrativi, descrittivi, informativi, espositivi,
regolativi
Riferire oralmente su un argomento di studio,
Il discorso parlato dialogico: l’interrogazione, il dialogo,
un’esperienza o un’attività scolastica/extrala conversazione, il dibattito, la discussione
scolastica
- I registri linguistici negli scambi comunicativi
Organizzare un breve discorso orale utilizzando
scalette mentali o scritte
Usare registri linguistici diversi in relazione al
contesto
Partecipare
a
discussioni
di
gruppo
individuando il problema affrontato e le
principali opinioni espresse
C3: Leggere, utilizzando varie tecniche di lettura, diverse tipologie testuali e di uso quotidiano, riconoscendone
le caratteristiche strutturali e le informazioni contenute
Abilità
Conoscenze
- I vari generi letterari
Utilizzare tecniche di lettura silenziosa con
- Le caratteristiche strutturali, le sequenze, le
scopi mirati
informazioni principali e secondarie, i personaggi, il
tempo, il luogo nei testi narrativi, espositivi, descrittivi,
Leggere ad alta voce ed in maniera espressiva
informativi, regolativi
testi di vario tipo, individuandone le principali
- Alcune figure di significato: onomatopea, similitudine,
caratteristiche strutturali e di genere
metafora
- La memorizzazione
Comprendere ed utilizzare la componente
sonora dei testi e le figure di suono nei testi
espressivo/poetici
Consultare, estrapolare dati e parti specifiche
da testi legati a temi di interesse scolastico e/o
progetti di studio e di ricerca
Ricercare le informazioni generali in funzione di
una sintesi
Memorizzare per utilizzare
informazioni, per recitare
testi,
dati,
C4: Produrre, rielaborare e sintetizzare significative narrazioni, utilizzando strategie di scrittura adeguate
Abilità
Conoscenze
- Le differenze essenziali tra orale e scritto
Scrivere testi coesi e coerenti nel rispetto delle
- Le funzioni che distinguono le parti del discorso
varie tipologie testuali
- Le strategie di scrittura
- Pianificazione elementare di un testo scritto
Elaborare in maniera creativa testi di vario tipo
- Operazioni propedeutiche al riassunto e alla sintesi
- Il riassunto e la sintesi
Progettare a gruppi o individualmente uno
schema o una scaletta mirata alla produzione
di un testo scelto o assegnato
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Dato un testo orale o scritto, produrre una
sintesi efficace e significativa
C5: Riflettere sulla lingua, riconoscendo le parti del discorso e le diverse funzioni della frase
Abilità
Conoscenze
Le
parti
del
discorso
e le categorie grammaticali
Riconoscere e raccogliere per categorie le
La
funzione
del
soggetto,
del predicato e delle
parole ricorrenti
espansioni
Operare modifiche sulle parole
Usare e distinguere i modi e i tempi verbali
Espandere la frase semplice mediante
l’aggiunta di elementi di complemento
Riconoscere in un testo alcuni fondamentali
connettivi
C6: Comprendere, dal contesto o con l’ausilio del vocabolario, il significato di termini sconosciuti
Abilità
Conoscenze
- Il patrimonio lessicale
Usare un ampio numero di parole e conoscerne
- Il significato delle parole
i significati nei diversi contesti
- L’uso del dizionario
Porre in relazione le parole ed i loro significati
C7: Utilizzare correttamente la punteggiatura sia oralmente che per iscritto
Abilità
Conoscenze
La
punteggiatura:
insieme
di segni convenzionali che
Utilizzare la punteggiatura in funzione
servono a scandire il flusso delle parole e della frase
demarcativa ed espressiva
- L’uso di pause, intonazione, gestualità
Utilizzare consapevolmente i tratti prosodici
Competenze per Lingua Inglese
Competenza 1
Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia
Competenza 2
Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e
stati d’animo
C1: Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia
Abilità
Conoscenze
Utilizzare le proprie conoscenze per:
- Fonetica di base
- Lessico e funzioni linguistiche delle seguenti aree
prevedere i contenuti di una comunicazione
semantiche:
trasferirne e riutilizzarne le informazioni
o Famiglia
o Vita quotidiana
Comprensione orale:
o Scuola
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Comprendere informazioni relative alla vita
quotidiana o a interessi personali
Comprendere semplici istruzioni operative
Comprensione scritta:
Comprendere comunicazioni scritte di natura
personale
Comprendere semplici testi descrittivi e
narrativi
Identificare specifiche informazioni di un testo
Comprendere il messaggio globale di un testo
o Interessi personali
o Sport
o Ambiente
- Principali strutture linguistiche
- Elementi di cultura e tradizione
C2: Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita
Abilità
Cogliere il senso di un messaggio orale e
scritto riutilizzando in modo semplice quanto
appreso
Chiedere o dare semplici informazioni di
interesse immediato
Utilizzare il dizionario
Descrivere in breve cose o persone
Riferire un’esperienza in modo semplice
Redigere una breve lettera o e-mail di carattere
personale
Iniziare a riconoscere i propri errori ed
eventualmente sapersi correggere
quotidiana per esprimere informazioni e stati d’animo
Conoscenze
Fonetica di base
Lessico e funzioni linguistiche delle seguenti aree
semantiche:
o Famiglia
o Vita quotidiana
o Scuola
o Interessi personali
o Sport
o Ambiente
Competenze per Arte e Immagine
Competenza 1
Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche
tridimensionali, attraverso processi di rielaborazione personale a partire dall’osservazione
della realtà
C1: Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso
processi di rielaborazione personale a partire dall’osservazione della realtà
Abilità
Conoscenze
- Rappresentazione grafica della realtà
Osservare con consapevolezza una immagine
- L’osservazione della realtà
e gli oggetti presenti nell’ambiente
- Gli strumenti ed i vari supporti del disegno
- Elementi fondamentali del linguaggio visivo
Apprezzare i beni culturali, artigianali e
- Caratteristiche e qualità calde e fredde dei colori
ambientali presenti nel proprio territorio
- Varie tecniche espressive
- Opere d’arte dal vivo
- Beni artistici culturali ed ambientali presenti sul
Utilizzare strumenti per produrre immagini
territorio
grafiche
e
pittoriche
attraverso
la
manipolazione e la rielaborazione
Esprimere se stesso e le proprie emozioni
attraverso il disegno, la pittura e altre attività
manipolative
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Competenze per Educazione al Suono e alla Musica
Competenza 1
Riconoscere le potenzialità descrittive e comunicative ed espressive della musica nel
contesto reale
Competenza 2
Utilizzare la voce e lo strumentario didattico per esprimere le proprie emozioni
Competenza 3
Conoscere le principali famiglie degli strumenti musicali e individuare il loro impiego nelle
diverse realtà musicali
Competenza 4
Riconoscere i diversi generi musicali ed individuare le principali strutture formali
C1: Riconoscere le potenzialità descrittive e comunicative ed espressive della musica nel contesto reale
Abilità
Conoscenze
- Noi e la musica.
Discriminare suoni e rumori quotidiani
- Panorama e mondo sonoro: “Il rumore del silenzio”.
- Suoni e rumori scandiscono il tempo e caratterizzano i
luoghi.
- Il ritmo sui tamburi
- Il ritmo sul corpo
Eseguire sequenze ritmiche
Distinguere
ascoltare”
la
differenza
tra
“sentire
ed
- La produzione dei suoni: fonte sonora e cassa di
risonanza
- “Sentire” o “ascoltare” musica? Le diverse tipologie di
ascolto
C2: Utilizzare la voce e lo strumentario didattico per esprimere le proprie emozioni
Abilità
Conoscenze
- Note musicali e durata dei suoni.
Comprendere il ruolo e la funzione delle note
- Suono, canto, ritmo con l’uso dello strumentario e del
musicali
proprio corpo
- Sequenze e ritmo musicale
Utilizzare la propria voce
- La voce umana
C3: Conoscere le principali famiglie degli strumenti musicali e individuare il loro impiego nelle diverse realtà
musicali
Abilità
Conoscenze
Le
famiglie
degli
strumenti
Riconoscere gli strumenti musicali
- Luoghi e funzioni della musica
C4: Riconoscere i diversi generi musicali ed individuare le principali strutture formali
Abilità
Conoscenze
- I generi della musica: vocale e strumentale
Riconoscere i generi e le forme musicali
- Le forme musicali
Conoscere i meccanismi che regolano la
musica nella pubblicità
-
Linguaggi, canali e meccanismi pubblicitari.
La musica nella pubblicità
Gli Stati Uniti e la nascita della musica Jazz
La musica e il cinema
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44
Competenze per Corpo Movimento e Sport
Competenza 1
Affinare e consolidare gli schemi motori posturali
Competenza 2
Svolgere un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco-sport individuale e di squadra
Competenze
Affinare e consolidare gli
schemi motori posturali
Svolgere un ruolo attivo e
significativo nelle attività di
gioco-sport individuale e di
squadra
Abilità
Utilizzare schemi motori e
posturali e loro interazioni in
situazione
combinata
e
simultanea
Eseguire
adattandoli
esecutive
complesse
movimenti
a
situazioni
sempre
più
Conoscenze
- Consolidamento e coordinamento
degli schemi motori di base
- Le principali funzioni fisiologiche ed
i loro cambiamenti in relazione
all’esercizio
- Il gioco e le sue regole
- Norme igieniche
Controllare
respirazione,
frequenza cardiaca, tono
muscolare
Giocare individualmente ed
in squadra nel rispetto delle
regole di gioco
Cooperare
nel
gruppo,
confrontarsi
lealmente,
anche in competizione, con i
compagni
Area di Apprendimento:
STORICO-GEOGRAFICA
Competenze per Storia
Competenza 1
Confrontare e rielaborare le società studiate, utilizzare carte geostoriche e la linea del tempo
per contestualizzare informazioni e dati
Competenza 2
Organizzare le informazioni ricavate da fonti e documenti
Competenza 3
Utilizzare le conoscenze apprese per comprendere i problemi sociali attuali, partendo dal
patrimonio storico e culturale del proprio territorio
C1:
Confrontare e rielaborare le società studiate, utilizzare carte geostoriche e la linea del tempo per
contestualizzare informazioni e dati
Abilità
Conoscenze
- Gli indicatori temporali
Utilizzare termini specifici della disciplina
- la linea del tempo
- Le civiltà fluviali
Leggere una carta geostorica per cogliere
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45
informazioni
Collocare date sulla linea del tempo
Conoscere modelli di organizzazione politica
diversi e saperli confrontare
-
Gli Egizi
La civiltà dei Greci
Le antiche civiltà italiche
Gli Etruschi
La civiltà romana: dalle origini alla Repubblica
Roma: dalla Repubblica all’Impero
Roma: verso la fine dell’Impero
Applicare a situazioni storiche operatori
temporali
(anteriorità,
posteriorità,
contemporaneità, successione, durata)
Trovare somiglianze e differenze tra fatti,
fenomeni, , situazioni, società
C2: Organizzare le informazioni ricavate da fonti e documenti
Abilità
Conoscenze
- La successione degli eventi e le relazioni di causa ed
Utilizzare termini specifici della disciplina per
effetto
esporre le conoscenze apprese in modo
- Gli Indicatori temporali
coerente e strutturato
- Le fonti
- La linea del tempo
Ricavare da fonti iconografiche, materiali e
- Procedure di ricerca e di consultazione di testi e carte
scritte, le informazioni relative ad una civiltà
geostoriche
Leggere una carta geostorica per integrare le
informazioni di un testo
Riconoscere e confrontare reperti di diverse
civiltà
Inquadrare cronologicamente e nello spazio gli
eventi e i fenomeni dei periodi storici studiati
C3: Utilizzare le conoscenze apprese per comprendere i
e culturale del proprio territorio
Abilità
Organizzare le informazioni relative a una
civiltà in base a specifici indicatori
Conoscere aspetti della vita sociale e culturale
delle maggiori civiltà antiche
Conoscere il patrimonio storico culturale della
propria città
-
problemi sociali attuali, partendo dal patrimonio storico
Conoscenze
La mia storia personale e la mia città
Le civiltà fluviali
Gli Egizi
La civiltà dei Greci
Le antiche civiltà italiche
Gli Etruschi
La civiltà romana: dalle origini alla Repubblica
Roma: dalla Repubblica all’Impero
Roma: verso la fine dell’Impero
Competenze per Geografia
Competenza 1
Collocare geograficamente le diverse Regioni Italiane servendosi anche dei simboli del
linguaggio cartografico e riconoscendo gli elementi dell’ambiente fisico ed antropico
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Competenza 2
Esporre in modo pertinente conoscenze e ricerche effettuate partendo da fatti e fenomeni
locali
C1:
Collocare geograficamente le diverse regioni italiane servendosi anche dei simboli del linguaggio
cartografico e riconoscendo gli elementi dell’ambiente fisico ed antropico
Abilità
Conoscenze
- I principali tipi di paesaggio
Riconoscere nei diversi paesaggi le relazioni
- Elementi e fattori dei paesaggi (ambienti naturali e
che intercorrono tra gli elementi naturali e quelli
clima)
umani
- La densità di popolazione
- Il territorio italiano e la sua popolazione
Ricavare informazioni da un testo
- Le caratteristiche fisiche, climatiche, ambientali, la
popolazione e le città delle Regioni Italiane
Ricavare
informazioni
dagli
elementi
- L’uso dell’Atlante e delle carte geografiche
dell’ambiente
Riconoscere e descrivere i principali paesaggi
Ricostruire autonomamente le principali
caratteristiche fisiche ed economiche delle
Regioni Italiane e degli Stati Europei
Leggere ed interpretare la carta geografica
C2: esporre in modo pertinente conoscenze e ricerche effettuate partendo da fatti e fenomeni locali
Abilità
Conoscenze
- Gli spazi vissuti
Organizzare le informazioni tematizzate per la
- L’uomo e il territorio
costruzione di tabelle e l’esposizione orale
- La terra e le sue risorse
- La diversità delle culture
Individuare somiglianze e diversità tra le
popolazioni studiate
Riconoscere che ogni popolazione ha
caratteristiche proprie derivanti dall’ambiente in
cui vive e dalle vicende storiche che ha vissuto
-
Paesi ricchi e Paesi poveri
Aspetti peculiari delle Regioni Italiane
L’uso dell’Atlante e delle carte geografiche
Linguaggio specifico geografico
Concetti di ubicazione, localizzazione,
paesaggio, ambiente, territorio
regione,
Area di Apprendimento:
MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
Competenze per Matematica
Competenza 1
Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale,
con riferimento a contesti reali
Competenza 2
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
Competenza 3
Descrivere, confrontare e classificare figure geometriche piane e solide
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C1: Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale, con riferimento a
contesti reali
Abilità
Conoscenze
- I numeri naturali e relativi
Eseguire con sicurezza il calcolo scritto e
- L’uso delle quattro operazioni nella vita di ogni giorno
mentale con i numeri naturali
- Le proprietà delle operazioni
- I numeri decimali
Ordinare e calcolare le frazioni
- Le misure di lunghezza, massa, capacità, superficie
- L’unità frazionaria
Stabilire le opportune corrispondenze fra
- Le operazioni con le frazioni
frazioni e numeri decimali
- I diversi tipi di frazioni
- Rapporto fra frazioni e numeri decimali
Convertire la percentuale di un intero in una
- Le frazioni e le percentuali
frazione e calcolarla
- Le percentuali e lo sconto
- Confronto fra numeri interi, decimali e relativi
C2: Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
Abilità
Conoscenze
- I dati di un problema
Individuare nel testo di un problema le
- Organizzazione dei dati in vista della risoluzione
informazioni fornite e quelle richieste
- Il procedimento dalla domanda alla risoluzione
- La procedura di risoluzione in forma di espressione
aritmetica
Distinguere diversi tipi di informazioni presenti
- La rappresentazione schematica dei problemi
in un problema
Elaborare una procedura di risoluzione
partendo dalla domanda e dalle informazioni
contenute nel testo
C3: Descrivere, confrontare e classificare figure geometriche
Abilità
Conoscenze
- Le figure piane e loro caratteristiche
Conoscere ed usare le proprietà delle figure
- Proprietà delle figure piane
piane
- Il cerchio e la circonferenza
- Le misure di lunghezza, massa, capacità, superficie
- Calcolo di perimetro ed area
Calcolare perimetro ed area delle figure piane e
- Le figure solide semplici
volume di figure solide
- Calcolo del volume di figure solide semplici
- L’uso di riga, squadra e compasso
Risolvere problemi usando le proprietà
geometriche delle figure anche ricorrendo a
modelli materiali e a opportuni strumenti (riga,
squadra, compasso)
Competenze per Scienze Naturali e Sperimentali
Competenza 1
Assumere un atteggiamento scientifico formulando le proprie ipotesi ed i propri ragionamenti
sulla base dell’osservazione delle realtà
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Competenza 2
Individuare problemi significativi da indagare argomentando, deducendo, prospettando
soluzioni ed interpretazioni
Competenza 3
Adeguare i propri comportamenti alle conoscenze apprese in campo scientifico, per quanto
attiene alle problematiche ecologiche ed energetiche
C1: Assumere un atteggiamento scientifico formulando le proprie ipotesi ed i propri ragionamenti sulla base
dell’osservazione delle realtà
Abilità
Conoscenze
- Le trasformazioni elementari dei materiali nella vita di
Utilizzare termini specifici della disciplina
ogni giorno
- Viventi e non viventi
Formulare ipotesi che giustifichino un
- La cellula
fenomeno osservato
- Dalla cellula agli apparati
- Le caratteristiche generali del corpo umano
Mettere in relazione cause ed effetti
- I fenomeni naturali (suono, luce)
Utilizzare il metodo scientifico per osservare e
studiare la realtà circostante
Osservare fenomeni e coglierne gli aspetti
caratterizzanti:
differenze,
somiglianze,
regolarità, andamento temporale
C2: Individuare problemi significativi da indagare argomentando, deducendo, prospettando soluzioni ed
interpretazioni
Abilità
Conoscenze
- Lo studio dei fenomeni naturali
Utilizzare termini specifici della disciplina
- Le trasformazioni elementari dei materiali nella vita di
ogni giorno
Formulare ipotesi che giustifichino un
- Il metodo scientifico
fenomeno osservato
Mettere in relazione cause ed effetti
Raccogliere e selezionare informazioni e dati
utili alla formulazione di ipotesi sullo
svolgimento di un evento
Utilizzare il metodo scientifico per osservare e
studiare la realtà circostante
Confrontare fatti e fenomeni, cogliendo
relazioni fra proprietà e grandezze, a partire
soprattutto dalla realtà quotidiana
C3: Adeguare i propri comportamenti alle conoscenze
problematiche ecologiche ed energetiche
Abilità
Utilizzare termini specifici della disciplina
Formulare ipotesi che giustifichino un
fenomeno osservato
Mettere in relazione cause ed effetti
-
apprese in campo scientifico, per quanto attiene alle
Conoscenze
La Terra nello spazio
L’uomo nello spazio
Il Sistema Solare
I principali movimenti della Terra
L’ecosistema
L’ambiente
Elementi di ecologia
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Utilizzare il metodo scientifico per osservare e
studiare la realtà circostante
- Cause e conseguenze dell’inquinamento
- La raccolta differenziata
Capire la struttura del Sistema Solare e
conoscere le caratteristiche fondamentali della
Terra
Essere consapevole che alcuni comportamenti
ed atteggiamenti possono avere conseguenze
positive o dannose su se stessi, sugli altri,
sull’ambiente
Competenze per Alfabetizzazione Informatica
Competenza 1
Utilizzare con scioltezza la strumentazione tecnologica (TIC) in riferimento al contesto
quotidiano individuandone le potenzialità
Competenza 2
Usare consapevolmente nuove forme di comunicazione ed espressione avvalendosi delle
TIC nelle varie situazioni reali
Competenza 3
Utilizzare i principali programmi applicativi per rispondere ai bisogni comunicativi quotidiani,
individuando le strategie appropriate per ottenere i risultati desiderati
Utilizzare le TIC per rilevare dati, organizzarli, interpretarli e risolvere problemi utilizzando
consapevolmente gli strumenti di calcolo anche con riferimento alla vita reale
Competenza 4
Competenza 5
Produrre progettazioni ipertestuali interdisciplinari per esprimere ed organizzare proprie idee
Competenza 6
Utilizzare con proprietà la rete per scopi comunicativi/informativi organizzandone i dati
desunti
C1: Utilizzare con scioltezza la strumentazione tecnologica (TIC) in riferimento al contesto quotidiano
individuandone le potenzialità
Abilità
Conoscenze
- Hardware e Software
Riconoscere le strutture fondamentali della
- Dispositivi automatici di input/output
macchina
- Corrette procedure per l’uso del PC
- Supporti di memoria di massa, RAM, ROM
- Sistema Operativo e principali Softwares applicativi
- Virus e Antivirus
Gestire cartelle e files con “Esplora Risorse”
- Gestione File System (Esplora Risorse)
Utilizzare la tastiera per interagire con PC
- Tastiera
C2: Usare consapevolmente nuove forme di comunicazione ed espressione avvalendosi delle TIC nelle varie
situazioni reali
Abilità
Conoscenze
- Procedure per la produzione di testi
Produrre testi con i Softwares di Videoscrittura
- Terminologia specifica dei Softwares (MS Word 2007
(MS Word 2007 e WordPad)
e WordPad)
Utilizzare la tastiera per produrre testi
- Uso della Tastiera
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Utilizzare Scanner e Microfono
- Lo scanner
- Il Microfono e il registratore di suoni
Disegnare con il PC per riprodurre forme e
immagini della realtà con “Paint”
- Procedure per la produzione grafica
- Terminologia specifica dei Softwares (Paint)
C3: Utilizzare i principali programmi applicativi per rispondere ai bisogni comunicativi quotidiani, individuando le
strategie appropriate per ottenere i risultati desiderati
Abilità
Conoscenze
- Procedure per la produzione di testi, presentazioni e
Produrre testi con i Softwares di Videoscrittura,
utilizzo di fogli di calcolo
Presentazioni, Grafici (MS Word 2007,
- Terminologia specifica dei Softwares (MS Word 2007,
WordPad, MS Power Point 2007, MS Excel
WordPad, MS Power Point 2007, MS Excel 2007)
2007)
Disegnare con il PC con “Paint”
- Procedure per la produzione grafica
- Terminologia specifica dei Softwares (Paint)
C4: Utilizzare le TIC per rilevare dati, organizzarli, interpretarli e risolvere problemi utilizzando consapevolmente
gli strumenti di calcolo anche con riferimento alla vita reale
Abilità
Conoscenze
- Gestione del File System (Esplora Risorse)
Gestire cartelle e files con “Esplora Risorse”
Organizzare dati e risolvere problemi attraverso
un Foglio di Calcolo (MS Excel 2007)
- Procedure per l’uso dei fogli di calcolo
- Terminologia specifica dei Softwares (MS Excel 2007)
C5: Produrre progettazioni ipertestuali interdisciplinari per esprime ed organizzare proprie idee
Abilità
Conoscenze
- L’ipertesto
Creare un piccolo ipertesto (MS Word 2007)
- Procedure per la produzione di ipertesti
- Terminologia specifica dei Softwares (MS Word 2007)
C6: Utilizzare con proprietà la rete per scopi comunicativi/informativi organizzandone i dati desunti
Abilità
Conoscenze
- Procedure per l’utilizzo di reti informatiche per ottenere
Riconoscere varie tipologie di reti informatiche
dati, fare ricerche, comunicare
Muoversi in Internet
Usare la Posta Elettronica
- Procedure per l’utilizzo della Posta Elettronica ai fini
comunicativi
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Area di Apprendimento:
LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
Competenze per Religione Cattolica
Competenza 1
Comprendere i contenuti essenziali della religione giudaico-cristiana e delle principali
religioni del mondo, riconoscendo il messaggio di Gesù per la propria vita
Competenza 2
Riconoscere l’esperienza salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia
Salesiana, come stile di vita per il quotidiano
C1: Comprendere i contenuti essenziali della religione giudaico-cristiana e delle principali religioni del mondo,
riconoscendo il messaggio di Gesù per la propria vita
Abilità
Conoscenze
- Dio creatore e Padre di tutti gli uomini
Comprendere, attraverso i racconti biblici delle
- L’origine del mondo e dell’uomo nel cristianesimo e
origini, che il mondo è opera di Dio, affidato alla
nelle altre religioni
responsabilità dell’uomo
- Gesù di Nazaret, l’Emmanuele: “Dio con noi”
- Gesù, il Messia, compimento delle promesse di Dio
Descrivere l’ambiente di vita di Gesù nei suoi
- Gesù, il Signore, rivela il Padre con parole ed azioni
aspetti quotidiani, familiari, sociali, religiosi
- La Bibbia e i testi sacri delle grandi religioni
- Il Cristianesimo e le grandi religioni
Comprendere che per la religione cristiana
- I segni e simboli del cristianesimo
Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il regno di
- I Vangeli
Dio con parole e azioni
- Le parabole e i miracoli
- La preghiera: espressione di religiosità
Ricostruire le principali tappe della storia della
- I sacramenti di iniziazione cristiana: Battesimo,
salvezza
Confermazione, Eucarestia
La nascita e lo sviluppo della Chiesa
Cogliere nella vita e negli insegnamenti di Gesù
L’anno liturgico
proposte di scelte responsabili per un
Le feste dell’anno liturgico
personale progetto di vita
- Maria, la madre di Gesù
- Vita dei Santi
Identificare tra le espressioni delle religioni la
preghiera e, nel “Padre nostro”, la specificità
della preghiera cristiana
Riconoscere nella fede e nei sacramenti di
iniziazione gli elementi che costituiscono la
Comunità Cristiana
Descrivere i contenuti principali del credo
cattolico
Conoscere la struttura e la composizione della
Bibbia
Leggere direttamente alcune pagine bibliche ed
evangeliche,
riconoscendone
il
genere
letterario e individuandone il messaggio
Riconoscere in alcuni testi biblici la figura di
Maria, presente nella vita del Figlio Gesù e in
quella della Chiesa
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Leggere ed interpretare i principali segni
religiosi espressi dai diversi popoli
C2: Riconoscere l’esperienza salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia Salesiana, come stile di
vita per il quotidiano
Abilità
Conoscenze
Vita
di
don
Bosco
Comprendere l’invito alla Santità Giovanile
- Vita di Madre Mazzarello
proprio del Carisma Salesiano
- Esempi di santità giovanile salesiana: Domenico Savio
e Laura Vicuna
Vivere nella gioia e nella festa, sull’esempio dei
- Feste liturgiche dei santi salesiani
santi salesiani
- La santità per don Bosco e Madre Mazzarello
- La devozione all’Ausiliatrice
- Visita ai luoghi salesiani
Riconoscere in San Giovanni Bosco ed in
Santa Maria Domenica Mazzarello i fondamenti
dell’opera educativa Salesiana
Individuare e sottolineare le feste dei principali
santi salesiani
Riconoscere nei santi salesiani progetti riusciti
di vita cristiana
COMPETENZE PERSONALI
trasversali a tutte le aree di apprendimento
Competenza 1
Conoscere se stessi, stabilire quotidianamente relazioni positive nei confronti degli altri ed
operare piccole scelte in ordine ad una crescita integrale
Competenza 2
Assumere comportamenti di prevenzione al fine di mantenersi in salute e sicurezza in
ciascuna situazione reale
Competenza 3
Mettere in atto quotidianamente strategie e comportamenti per diventare progressivamente
un cittadino consapevole
C1: Conoscere se stessi, stabilire quotidianamente relazioni positive nei confronti degli altri ed operare piccole
scelte in ordine ad una crescita integrale
Abilità
Conoscenze/Situazioni di compito
- Attività di riflessione, discussione, espressione orale e
Ascoltare e rispettare gli altri durante le
scritta (brain stormig)
conversazioni
- Attività di riflessione orale e scritta sul proprio ruolo nei
diversi contesti sociali
Accettare ed aiutare gli altri, cercando di
- Attività di interclasse per gruppi di compito (es.
comprendere le ragioni dei loro comportamenti
settimana alternativa) intorno ad una tematica
- Produzione di elaborati per gruppi di compito
Approfondire la conoscenza e l’accettazione di
(esperienza di problem solving)
sé,
rafforzando
l’autostima,
anche
Redazione di regole condivise
apprendendo dai propri errori
Prevedere
con
consapevolezza
le
conseguenze (positive o negative) del proprio
agire
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C2: Assumere comportamenti di prevenzione al fine di mantenersi in salute e in sicurezza in ciascuna situazione
reale
Abilità
Conoscenze/Situazioni di compito
- L’igiene personale e pratiche di igiene personale
Individuare le principali norme di pulizia
(lavarsi le mani, i denti, il viso…)
personale
- Le regole di comportamento
- Partecipazione ai progetti di educazione stradale
Attivare comportamenti adeguati ai fini della
- Partecipazione al progetto Gioco-sport
salute nel suo complesso
- Analisi del piano di emergenza dell’Istituto e pratica
delle simulazioni di evacuazione
Curare l’igiene personale quotidiana e
- Partecipazione al progetto “Cultura dell’acqua e della
periodica
pesca sportiva”
- La piramide alimentare
Curare l’igiene ambientale
- Il comportamento a tavola
- Esperienza della mensa a scuola
Individuare gli interventi necessari al primo
soccorso in casa, a scuola
Assumere e praticare i piani di emergenza ed i
comportamenti sicuri per la propria ed altrui
incolumità
Assumere un regime alimentare equilibrato
riconoscendo un menù adatto per i diversi pasti
del giorno
Vivere responsabilmente e consapevolmente il
tempo ed il luogo dedicato alla mensa
C3: Mettere in atto quotidianamente strategie e comportamenti per diventare progressivamente un cittadino
consapevole
Abilità
Conoscenze/Situazioni di compito
- Partecipazione alle iniziative promosse dall’USP, dal
Partecipare attivamente ad iniziative locali,
Comune di Livorno, dalla ASL
sociali e di solidarietà
- Partecipazione alle iniziative teatrali promosse
dall’UNICEF Comitato Provinciale di Livorno
Promuovere mini-progetti di solidarietà
- Partecipazione al progetto UNICEF “Una scuola
amica”
Rispettare l’ambiente che ci circonda
- Raccolta di beneficenza per le Missioni
- Adesione ad iniziative di solidarietà
Assumere i comportamenti adeguati in base a
- Partecipazione ad iniziative comuni con l’Istituto Santo
diversi contesti
Spirito
Esperienza di raccolta differenziata
Impegnarsi in materia di risparmio energetico
- Uscite didattiche (gita delle castagne e visita al
Cisternone)
- Partecipazione al progetto “Serra aperta” ed “AAMPS
per la scuola”
- Partecipazione al progetto “Porto aperto”
- Partecipazione al progetto “Io museo e tu?”
- Partecipazione al progetto “Cultura dell’acqua e della
pesca sportiva”
- Piccole azioni quotidiane di risparmio energetico
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competenze acquisite al termine della Scuola Secondaria di 1° grado
Area di Apprendimento:
LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
Competenze per Italiano
Competenza 1:
Conoscere la struttura della lingua e riflettere sulle sue regole di funzionamento
Competenza 2:
Interagire e comunicare verbalmente, leggere, rielaborare, analizzare e comprendere testi
Competenza 3:
Produrre testi orali e scritti in relazione ai diversi fini comunicativi
C1: Conoscere la struttura della lingua e riflettere sulle sue regole di funzionamento
Abilità
Conoscenze
- Struttura, scopi e funzioni del processo comunicativo
Saper riconoscere la costruzione della frase
- Significato e tipologia delle diverse parti del discorso
semplice e complessa e analizza i rapporti tra le
- Senso delle parole in relazione al contesto
frasi
- Morfologia della lingua italiana
Riconoscere in un testo i principali connettivi e la - Struttura della frase semplice
- Struttura della frase complessa
loro funzione
- Differenze tra lessico di base e lessico specialistico
- Elementi principali di coesione dei testi
Ricavare informazioni utili per la comprensione di
una parola dalle sue componenti morfemi che
(radice, desinenza; prefissi, suffissi)
Confrontare elementi lessicali e strutturali della
lingua italiana con le lingue comunitarie di studio
Riconoscere e confrontare la variabilità lessicale
tra alcuni generi testuali d’uso (testo burocratico,
informativo, regolativo, giornalistico)
Utilizzare
digitali
strumenti
di
consultazione
anche
Utilizzare la conoscenza dei meccanismi e delle
regolarità della propria lingua per
- comprendere i testi che legge
- correggere i testi che scrive;
Conoscere le principali tappe di evoluzione della
lingua italiana
C2: Interagire e comunicare verbalmente, leggere, rielaborare, analizzare e comprendere testi
Abilità
Conoscenze
- Elementi basilari della comunicazione: i codici, i
Ascoltare con attenzione e ricordare un testo
registri, i contesti di riferimento, le funzioni e gli scopi
orale
- Modalità dell’ascolto efficace: analisi del
Mettere in atto strategie di ascolto/comprensione
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differenziate
Applicare tecniche di supporto alla comprensione
durante l’ascolto e dopo l’ascolto
Leggere testi di varia natura e provenienza,
applicando
tecniche
di
supporto
alla
comprensione e mettendo in atto strategie
differenziate
Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi
vari e manuali di studio
- messaggio, lettura del contesto, individuazione degli
elementi problematici, formulazione di domande
- Tecniche per la stesura e la rielaborazione degli
appunti
- Modalità di lettura: lettura ad alta voce, lettura
silenziosa
- Elementi e funzioni principali della punteggiatura
- Strategie di lettura: lettura esplorativa, di
consultazione, approfondita
- Contenuti e struttura di enciclopedie, dizionari,
manuali e testi di studio
- Principali tipologie testuali
Comprendere testi letterari di vario tipo e forma,
individuando personaggi, ruoli, motivazioni;
ambientazione
spazio-temporale,
relazioni
causali e messaggio dell’autore
Riconoscere il genere di appartenenza e le
tecniche narrative usate dall’autore
C3: Produrre testi orali e scritti in relazione ai diversi fini comunicativi
Abilità
Conoscenze
- Modalità che regolano la conversazione e la
Intervenire in una conversazione o discussione
discussione
rispettando tempi e turni di parola, tenendo conto
- Criteri per l’esposizione orale, in particolare il criterio
del destinatario ed eventualmente riformulando il
logico e cronologico
proprio discorso in base alle reazioni altrui
- Strategie per l’esposizione efficace
- Pianificazione degli interventi con l’utilizzo di appunti,
Riferire oralmente su un argomento di studio,
schemi, mappe
presentandolo in modo chiaro, esponendo le
Lessico di uso quotidiano e lessico specifico, relativo
informazioni seguendo un ordine prestabilito e
alle discipline di studio
coerente, controllando il lessico specifico e un
- Ortografia, punteggiatura, strutture morfosintattiche;
registro adeguato
- Vocabolario di base
- Tecniche di pianificazione del testo
Scrivere testi corretti dal punto di vista
- Tecniche di revisione del testo
ortografico, morfosintattico, lessicale; dotati di
coerenza e organicità
Applicare
le
procedure
di
ideazione
pianificazione, stesura e revisione del testo a
partire dall’analisi del compito di scrittura
Scrivere testi di tipo diverso (narrativo,
descrittivo,
espositivo,
analitico/sintetico,
argomentativo)
adeguati
a
situazione,
argomento, scopo, destinatario
Scrivere testi di forma diversa (avvisi, lettere
private e formali, diari, relazioni, articoli di
cronaca, recensioni, commenti)
Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in
prosa o in versi
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Competenze per Storia
Competenza 1:
Collocare in successione, calcolare e confrontare la durata, utilizzare il nome tradizionale
delle epoche storiche, e contestualizzarne fatti e fenomeni.
Competenza 2:
Stabilire relazioni e interrelazioni tra fatti e fenomeni storici.
Competenza 3:
Comprendere e utilizzare i linguaggi e i procedimenti del metodo storiografico per compiere
semplici operazioni di ricerca storica.
Competenza 4:
Condividere i valori della vita sociale, civile e politica e dare il proprio contributo di cittadino
responsabile.
C1: Collocare in successione, calcolare e confrontare la durata, utilizzare il nome tradizionale delle epoche
storiche, e contestualizzarne fatti e fenomeni
Abilità
Conoscenze
I
processi
di
unificazione
degli Stati
Inquadrare cronologicamente e nello spazio gli eventi e i
- Le rivoluzioni industriali, politiche e sociali
fenomeni fondamentali dei periodi storici studiati
- L’imperialismo e le riforme
- I totalitarismi
Individuare aspetti e strutture dei momenti storici italiani,
- I conflitti mondiali
europei, mondiali studiati
- La decolonizzazione, la distensione, la
rivoluzione culturale, le nuove guerre e le
Leggere una carta storica, ricava dati di confronto tra
tensioni etniche, la globalizzazione
carte, individua permanenze e mutamenti
Applicare a situazioni storiche operatori temporali
(anteriorità, posteriorità, contemporaneità, successione,
durata)
Riconoscere i fenomeni di lunga durata e gli eventi.
C2: Stabilire relazioni e interrelazioni tra fatti e fenomeni storici
Abilità
Conoscenze
- Seconda industrializzazione/mondializTrovare somiglianze o differenze tra fatti, fenomeni,
zazione dell’economia/ emigrazione
situazioni, società, idee
- Industrie/ classe operaia/ sindacalismo/
socialismo
Individuare le relazioni e le interdipendenze tra i vari
- Divario Nord-Sud/ conflitti sociali
aspetti (economico, sociale, politico, istituzionale,
- Sviluppo capitalistico/questione sociale
culturale,religioso) delle società organizzate
- Nazionalismi/
interessi
economici/
globalizzazione dell’economia/ guerre
Completare o costruire tabelle che illustrano “quadri” di
- Esiti delle guerre/ questione sociale/
civiltà in base a indicatori dati (di tipo geografico,
fascismi
economico, sociale, tecnologico, culturale, religioso,…)
- Cultura capitalista e comunista/ politica
dei blocchi/ guerre locali
Distinguere tipologie di cause (naturali, umane, politiche,
- Crisi delle ideologie/ rinascita dei
economiche,…) e diversi livelli di casualità (cause
nazionalismi
dirette, indirette, apparenti, reali …)
Esprimere relazioni attraverso strumenti quali parolechiave, mappe concettuali, strisce del tempo …
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C3: Comprendere e utilizzare i linguaggi e i procedimenti del metodo storiografico per compiere semplici
operazioni di ricerca storica
Abilità
Conoscenze
- Lessico specifico relativo alle singole
Usare correttamente un termine studiato in un contesto
unità
noto, o spiega il significato di un termine con parole
- Concetto di: traccia, documento, fonte
proprie
- Tipologie di fonti (materiale, scritta, orale,
iconografica…)
Esporre le conoscenze utilizzando un linguaggio
Procedure di costruzione/utilizzo di carte
appropriato, in modo coerente e strutturato
storiche, linee del tempo, grafici,
metacarte, tabelle
Compiere operazioni su diverse tipologie di fonti,
- Procedure di ricerca e di consultazione di
ricavandone informazioni; riconosce in un documento
testi, anche in formato digitale, nelle
elementi tipici di un determinato contesto storico
biblioteche e negli archivi
- Procedure
di
comprensione,
Ricavare dati e comprende i fenomeni rappresentati da
decostruzione…
del
manuale
grafici, carte storiche, mappe spazio-temporali,…
- Procedure di utilizzo della rete web.
Utilizzare biblioteche, cineteche, archivi, musei esistenti
sul territorio
Utilizzare la rete web; valuta l’attendibilità dei siti;
Produce testi storici, singolarmente o in gruppo,
secondo indicazioni date
C4: Condividere i valori della vita sociale, civile e politica e dare il proprio contributo di cittadino
responsabile
Abilità
Conoscenze
- Organizzazione del lavoro, gruppi sociali,
Confrontare
le
caratteristiche
fondamentali
strutture economiche
(organizzazione del lavoro, gruppi sociali, strutture
- Strutture
politiche
(monarchia,
familiari, strutture economiche) delle società dei periodi
repubblica, dittatura…)
storici studiati
- Dichiarazioni
dei
diritti,
suffragio
universale, elezioni, iter legislativo,
Riconoscere le modalità secondo cui si organizza il
suffragio universale, funzionamento del
potere: forme di governo, istituzioni di potere, strutture
parlamento, partiti di massa, minoranze,
politiche fondamentali
istruzione,
salute,
immigrati,
pari
opportunità
Riconoscere le tappe fondamentali dei diritti dell’uomo e
- Statuto albertino
dei principi di tolleranza/libertà religiosa
- Costituzione della Repubblica italiana
- Cenni sulla Costituzione europea
Individuare nei fondamenti della Costituzione i valori
- Organizzazioni politiche internazionali
della democrazia e della cittadinanza
- Organizzazioni non governative
- Concetti di identità e appartenenza
Assume responsabilmente, a partire da questi valori,
atteggiamenti e ruoli per sviluppare comportamenti di
partecipazione attiva e comunitaria
Competenze per Geografia
Competenza 1:
Leggere e riconoscere anche in contesti diversi gli elementi dell’ambiente fisico e antropico
Competenza 2:
Stabilire relazioni e interrelazioni tra ambienti fisico e antropico
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Competenza 3:
Comprendere e utilizzare i linguaggi e gli strumenti specifici
Competenza 4:
Rispettare l’ambiente e agire in modo responsabile nell’ottica dello sviluppo sostenibile
C1: Leggere e riconoscere anche in contesti diversi gli elementi dell’ambiente fisico e antropico
Abilità
Conoscenze
- Elementi, fattori e processi nella formazione
Riconoscere le fasi della formazione dello spazio
del territorio;
mondiale
- Elementi e fattori dei paesaggi (ambienti
naturali e clima);
Confrontare e comprende le differenze dello spazio
- Fenomeni fisici e antropici: desertificazione,
extraeuropeo
inquinamento, guerre dell’acqua, fenomeni
migratori…
Rilevare nel mondo attuale le cause storiche dei
- Per ogni continente: posizione, aspetti fisici,
processi di formazione degli stati extraeuropei
regioni
bioclimatiche,
risorse
naturali,
popolazione,
economia;
Trarre informazioni complesse (anche per localizzare
- Processi storici di formazione degli Stati;
eventi o descrivere i fenomeni) dagli elementi
- Per i Paesi-campione: regione geografica,
dell’ambiente
posizione,
civiltà,
storia,
territorio,
ordinamento,
popolazione,
città,
società,
Riconoscere e descrive i principali paesaggi
economia, aspetti geo-politici
Riconoscere e localizza i principali fenomeni ambientali
(fisici e antropici)
Formulare proposte di organizzazione di spazi vissuti
Ricostruire autonomamente le principali caratteristiche
fisiche ed economiche degli Stati
Individuare e descrive il ruolo e l’identità di alcuni Paesi
C2: Stabilire relazioni e interrelazioni tra ambienti fisico e antropico
Abilità
Conoscenze
- Ambiente/ risorse / condizioni di vita
Descrivere e interpreta la complessità di una questione
dell’uomo
territoriale, identifica i luoghi, i livelli, gli attori coinvolti
- Organizzazione di vita e lavoro / risorse che
offre l’ambiente
Riconoscere le motivazioni dei gruppi coinvolti
- Territorio / attività umane
- Indicatori statistici dello Sviluppo umano
Indica i ruoli e gli effetti di taluni fattori naturali e umani
- Risorse/sfruttamento
nel passato e nel presente
- Acqua/igiene/salute
- Ricchezza/investimenti/istruzione
Rilevare
e
confrontare
gli elementi
generali
- Risorse/sfruttamento/manodopera/indudell’economia mondiale
strializzazione
Territorio/ popolazione / agricoltura di
Localizzare nel mondo le differenze territoriali dello
sussistenza/ agricoltura intensiva
sviluppo economico
- Colonizzazione/decolonizzazione/forma
di
governo
Localizzare e confronta le differenze nella distribuzione
- Crescita/governo/democrazia
e nella tipologia delle risorse nel mondo
- Colonizzazione/decolonizzazione/sottosviluppo
Individuare le differenze tra Paesi e tra attività
Contesto
ambientale/socio-culturale/
tradizionali e avanzate
stereotipi/ pregiudizi.
Riconoscere nel mondo e descrive correttamente il
fenomeno del sottosviluppo
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59
Individuare le problematiche relative ai problemi di
sviluppo-sottosviluppo
Comprendere le relazioni (politiche, economiche,
sociali…) tra Italia, Unione Europea, Paesi Extraeuropei
C3: Comprendere e utilizzare i linguaggi e gli strumenti specifici
Abilità
Conoscenze
Linguaggio
specifico
relativo alle singole
Usare correttamente un termine studiato in un contesto
unità
noto, o spiega il significato di un termine con parole
- Concetti di ubicazione, localizzazione,
proprie
regione, paesaggio, ambiente, territorio,
sistema
antropofisico,
sviluppo,
Esporre le conoscenze utilizzando un linguaggio
sottosviluppo,
cooperazione,
sviluppo
appropriato, in modo coerente e strutturato
sostenibile, processi di globalizzazione…
- Immagini, statistiche, indicatori, attività
Definire e descrive le varie componenti degli ambienti,
produttive, produttività, reddito, potere
dei fenomeni fisici, della vegetazione, del territorio, dei
d’acquisto
fenomeni antropici
- Riviste geografiche, carte mute del mondo,
enciclopedie geografiche, annuari
Utilizzare i diversi sistemi di rappresentazione
Atlante, dépliant turistici, riviste o periodici,
cartografica in relazione agli scopi
carte tematiche, lucidi
Videocassette, siti web, Internet
Utilizzare la carta dei fusi orari, le metacarte, i grafici, i
dati statistici,…
Ricavare soluzioni per problemi prospettati utilizzando e
leggendo grafici, carte geografiche, carte tematiche,
cartogrammi, fotografie,…
Proporre itinerari di viaggio, prevedendo diverse tappe
sulla carta
Ricercare e analizzare un tema geografico e/o un
territorio attraverso l’utilizzo di modelli (relativi
all’organizzazione del territorio) e di strumenti vari (carte
di vario tipo, dati statistici, grafici, foto, testi specifici,
stampa, televisione, audiovisivi, Internet)
Rispettare l’ambiente e agire in modo responsabile nell’ottica dello sviluppo sostenibile
Abilità
Conoscenze
- Le organizzazioni internazionali e le
Confrontare realtà spaziali e formula ipotesi di soluzione
organizzazioni non governative
a problemi ecologici e di conservazione del patrimonio
- Politica degli aiuti
ambientale e/o culturale
- Problemi ecologici: sviluppo sostenibile, buco
dell’ozono…)
Indicare/attuare modelli di comportamento individuali e
- Attività delle principali associazioni che
collettivi coerenti con la conservazione dell’ambiente
lavorano per la salvaguardia dell’ambiente e
del patrimonio culturale
Riconoscere nel paesaggio gli elementi fisici significativi
e le emergenze storiche, estetiche, artistiche e
architettoniche come patrimonio naturale e culturale da
tutelare e valorizzare
C4:
- Esaminare le azioni umane in una prospettiva futura.
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60
Competenze per Lingue Comunitarie: Inglese e Spagnolo
Competenza 1:
Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto, dalla visione e dalla lettura di brevi testi di
varia tipologia.
Competenza 2:
Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e
stati d’animo.
C1: Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto, dalla visione e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia
Abilità
Conoscenze
- Fonetica di base
Utilizzare le proprie conoscenze ed eventuali indizi per
- Lessico e funzioni linguistiche delle aree
prevedere i contenuti di una comunicazione, per
semantiche relative al sé:
trasferirne e riutilizzarne le informazioni
o famiglia
Comprensione orale
o vita quotidiana
− Comprendere informazioni fattuali chiare su
o scuola
argomenti relativi alla vita quotidiana o interessi
o interessi
personali.
o sport
− Comprendere semplici istruzioni operative
o viaggi
− Comprendere gli elementi essenziali di
o ambiente
comunicazioni di varia tipologia su argomenti di
o media
interesse personale
- Principali strutture linguistiche
Comprensione scritta
− Comprendere comunicazioni scritte di natura - Elementi di cultura e tradizione
personale per poter corrispondere con un
coetaneo
− Comprendere semplici testi descrittivi e/o
narrativi.
− Identificare informazioni specifiche in un testo
− Comprendere il messaggio globale di un
testo
− Estrapolare dal contesto il significato di
nuove parole nell’ambito di un tema conosciuto
C2: Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e stati d’animo
Abilità
Conoscenze
Fonetica
di
base
Cogliere il senso di un messaggio orale e scritto
- Lessico e funzioni linguistiche delle aree
riutilizzando in modo semplice quanto appreso
semantiche relative al sé:
- famiglia
Produrre messaggi per chiedere o dare semplici
- vita quotidiana
informazioni di interesse immediato
- scuola
- interessi
Utilizzare il dizionario
- sport
- viaggi
Descrivere in breve cose o persone attinenti alla propria
- ambiente
quotidianità
- media
Principali
strutture linguistiche
Riferire un’esperienza in modo semplice
- Elementi di cultura e tradizione
Redigere una breve lettera o e-mail di carattere
personale
Iniziare a riconoscere i propri errori ed eventualmente
correggerli
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61
Area di Apprendimento
MATEMATICA–SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
Competenze per Matematica
Competenza 1:
Applicare procedure di calcolo algebrico e aritmetico, scritto e mentale, utilizzando
opportunamente l’insieme numerico appropriato in relazione alle situazioni ordinarie
Competenza 2:
Sviluppare la capacità di osservazione e descrizione delle forme e degli elementi geometrici
della realtà
Competenza 3:
Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli
rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo
Competenza 4:
Riflettere, rielaborare e collegare gli elementi di un problema e individua procedimenti
operativi di risoluzione secondo modelli diversi, individuandone varianti, invarianti, relazioni
in situazioni reali
utilizzando
consapevolmente
C1: Applicare procedure di calcolo algebrico e aritmetico, scritto e mentale, utilizzando opportunamente
l’insieme numerico appropriato in relazione alle situazioni ordinarie
Abilità
Conoscenze
- Insiemi numerici N, Z, Q, R
Distinguere i vari tipi di numeri che formano
- Rappresentazioni, proprietà e ordinamento
l’insieme R
- Proprietà delle operazioni
- Potenze e radici
Comprendere il significato di potenza e
- Proporzionalità diretta ed inversa
dell’operazione inversa, usando la notazione
- Espressioni algebriche
esponenziale
- Identità ed equazioni
- Sistema internazionale di misura
Comprendere il significato logico-operativo di
- Terminologia specifica
rapporto e grandezza derivata, importare
uguaglianze di rapporti per risolvere problemi di
proporzionalità e percentuale con particolare
attenzione a contesti reali
Utilizzare
il
linguaggio
algebrico
per
generalizzare teorie, formule e proprietà.
Risolvere ed utilizzare espressioni ed equazioni
numeriche e letterali, anche in relazione a
problemi
C2: Sviluppare la capacità di osservazione e descrizione delle forme e degli elementi geometrici della realtà
Abilità
Conoscenze
- Proprietà degli enti geometrici
Conoscere ed usare le proprietà delle figure
- Proprietà delle figure piane
piane e solide
- Le coordinate cartesiane
- Teorema di Pitagora
Usare il metodo delle coordinate in situazioni
- Traslazioni, rotazioni, simmetrie, similitudini
problematiche
- Poligoni inscritti e circoscritti, poligoni regolari, calcolo
di perimetri ed aree
Calcolare perimetri e aree delle principali figure
Numeri irrazionali
piane e solide
- Proprietà di figure solide
- Rappresentazione piana di figure solide
Risolvere
problemi
usando
proprietà
- Misura e calcolo di aree e volumi di figure
geometriche delle figure, anche ricorrendo a
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62
modelli materiali e a opportuni strumenti (riga,
squadra, compasso)
Riconoscere e usare
geometriche, isometriche
le
solide
- Terminologia specifica
trasformazioni
C3: Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche
e strumenti di calcolo
Abilità
Conoscenze
- Dati qualitativi e quantitativi
Classificare i dati ottenuti in modo sperimentale
- Grandezze e loro misura
o da altre fonti
- Tabelle e grafici
- Elementi di statistica e probabilità
Valutare l’attendibilità dei dati raccolti
- Funzioni di proporzionalità diretta, inversa e relativi
grafici
Organizzare e rappresentare i dati in forma
- Funzione lineare
grafica, utilizzando anche strumenti informatici
- Terminologia specifica
Interpretare tabelle e grafici
Riconoscere ed applicare
proporzionalità diretta e inversa
relazioni
di
Distinguere eventi certi, probabili e impossibili
C4: Riflettere, rielaborare e collegare gli elementi di un problema e individua procedimenti operativi di
risoluzione secondo modelli diversi, individuandone varianti, invarianti, relazioni in situazioni reali
Abilità
Conoscenze
- Lettura e comprensione del testo
Comprendere il testo individuando dati,
- Traduzione del testo in termini matematici
riconoscendo parole chiave e individuando le
- Le tecniche risolutive
richieste
Individuare in un problema eventuali dati
mancanti, sovrabbondanti, contradditori
Rappresentare in modi diversi verbali, iconici e
simbolici la situazione problematica
Scegliere le operazioni da compiere e
concatenarli in un ragionamento logico per la
risoluzione del problema
Formulare un problema a partire da situazioni
reali
Competenze per Scienze
Competenza 1:
Conoscere il mondo che ci circonda (la struttura della materia, gli elementi indispensabili
alla vita, i viventi), delle leggi che regolano i fenomeni naturali, i loro meccanismi di
funzionamento e le relazioni esistenti fra fattori biotici e abiotici
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63
Competenza 2:
Osservare e raccogliere dati utilizzando semplici schematizzazioni e modelli
Competenza 3:
Interpretare, analizzare e verificare fenomeni naturali mediante il metodo scientifico ed
applicazione delle conoscenze acquisite
C1: Conoscere il mondo che ci circonda (la struttura della materia, gli elementi indispensabili alla vita, i viventi),
delle leggi che regolano i fenomeni naturali, i loro meccanismi di funzionamento e le relazioni esistenti fra
fattori biotici e abiotici
Abilità
Conoscenze
- Gli stati fisici della materia
Riconoscere gli elementi naturali di vari
- Il calore e la temperatura
ecosistemi (biotici e abiotici), le loro funzioni, le
- Idrosfera, litosfera, atmosfera
principali interazioni, i flussi di energia e di
- Forme di inquinamento ed educazione ambientale
materia
- Classificazioni dei viventi e non viventi
- Organizzazione dei viventi
Classificare secondo criteri scientifici
- L’universo e il sistema solare
- Corpo umano
Confrontare fra loro ecosistemi diversi
- Le forze, l’equilibrio e il moto dei corpi
- La chimica
Documentarsi sulle problematiche scientifiche
- Elettricità e magnetismo
ed ambientali
- Energia nucleare
Essere consapevole che alcuni comportamenti
e atteggiamenti possono avere conseguenze
positive o dannose in relazione a se stessi, agli
altri, all’ambiente in cui si vive
Essere a conoscenza degli effetti e delle
conseguenze che possono provocare sostanze
stupefacenti, alcol e fumo sul nostro organismo
e sulle persone che ci circondano
Essere consapevole dei cambiamenti fisici e
psicologici tipici della preadolescenza e del
rapporto affettività-sessualità
Conoscere le problematiche relative
malattie ereditarie e alle alterazioni
alle
C2: Osservare e raccogliere dati utilizzando semplici schematizzazioni e modelli
Abilità
Conoscenze
- Dati qualitativi e quantitativi
Osservare fenomeni e coglierne gli aspetti
- Grandezze variabili e costanti
caratterizzanti
- Misure e sistema internazionale
- Procedure d’uso di strumenti di misura
Rappresentare la complessità dei fenomeni in
- Terminologia specifica
molteplici modi (disegni, descrizioni orali e
scritte, simboli, tabelle, diagrammi, grafici,
semplici
simulazioni,
formalizzazioni)
utilizzando i linguaggi simbolici
C3: Interpretare, analizzare e verificare fenomeni naturali mediante il metodo scientifico ed applicazione delle
conoscenze acquisite
Abilità
Conoscenze
- Il metodo sperimentale
Confrontare fatti e fenomeni, cogliendo relazioni
- La struttura di una relazione scientifica
fra proprietà e grandezze, a partire soprattutto
- Terminologia specifica
dalla realtà quotidiana
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64
Acquisire
la capacità di porsi problemi,
formulare ipotesi e possibili soluzioni, verificare
anche con l’uso di semplici strumenti di misura
Produrre testi orali e scritti, relazioni di lavoro e
presentazioni schematiche utilizzando un
linguaggio scientifico
Competenze per Tecnologia
Competenza 1:
Osservare la realtà tecnologica: conoscere i problemi legati alla sostenibilità ambientale,
sviluppando attenzione all’efficienza ed efficacia delle attività produttive, economiche e di
consumo, con particolare riferimento agli aspetti ecologici e sanitari.
Competenza 2:
Progettare, realizzare e verificare esperienze operative: rappresentare graficamente artefatti
(anche complessi), utilizzando il disegno tecnico, applicando le tecniche più opportune per la
rappresentazione e/o una semplice realizzazione.
Competenza 3:
Avere conoscenze tecniche e tecnologiche: descrivere i processi legati alla produzione di
energia, conoscere i principi elementari dell’economia e della pubblicità, saper individuare i
fondamenti di una corretta educazione alimentare.
Competenza 4:
Comprendere ed usare i linguaggi specifici: impiegare le TIC e i principali linguaggi
multimediali.
C1: Osservare la realtà tecnologica: conoscere i problemi legati alla sostenibilità ambientale, sviluppando
attenzione all’efficienza ed efficacia delle attività produttive, economiche e di consumo, con particolare
riferimento agli aspetti ecologici e sanitari
Abilità
Conoscenze
- Processi di produzione, in particolare alimentare,
Essere consapevole delle potenzialità, dei limiti
edilizia, medicina, agricoltura
e dei rischi dell’uso incondizionato delle
- Evoluzione nel tempo, vantaggi e vantaggi, eventuali
tecnologie.
problemi ecologici
Funzioni e modalità d’uso degli utensili e strumento
Considerare l’efficienza e l’efficacia delle attività
più comuni e loro trasformazione nel tempo
produttive, economiche e di consumo, nonché
- Proprietà fondamentali dei principali materiali e loro
gli aspetti ecologici e sanitari.
ciclo produttivo
- Principi di funzionamento di impianti di macchine e
apparecchi di uso comuni
- Produzione di energie, problemi economici, ecologici
legati alle varie forme utilizzate e ai processi
produttivi.
C2: Progettare, realizzare e verificare esperienze operative: rappresentare graficamente artefatti (anche
complessi), utilizzando il disegno tecnico, applicando le tecniche più opportune per la rappresentazione e/o
una semplice realizzazione
Abilità
Conoscenze
Strumenti
e
tecniche
di rappresentazione grafica
Progettare individualmente o in gruppo artefatti
(anche informatici)
(disegni, oggetti, ecc.), scegliendo materiali,
- Segnali di sicurezza e simboli di rischio
strumenti adatti
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Realizzare gli
metodologia
consapevolezza
necessari
artefatti, seguendo una
progettuale,
avendo
dei requisiti di sicurezza
Spiegare, utilizzando metodi di documentazione
e i linguaggi specifici, le tappe del processo con
le quali si è prodotto l’artefatto
Usare il disegno tecnico, seguire le regole
dell’assonometria e delle proiezioni ortogonali,
nella progettazione di semplici oggetti
Eseguire i rilievi sull’ambiente scolastico o sulla
propria abitazione
C3: Avere conoscenze tecniche e tecnologiche: descrivere i processi legati alla produzione di energia,
conoscere i principi elementari dell’economia e della pubblicità, saper individuare i fondamenti di una
corretta educazione alimentare
Abilità
Conoscenze
- Conoscenza dei processi legati alla produzione di
Conoscere i principi di un’alimentazione sana
fonti energetiche esauribili e rinnovabili
- Sapere distinguere bisogni primari e secondari, i beni
Spiegare, utilizzando metodi di documentazione
che li soddisfano i soggetti economici e le forme di
e linguaggi specifici, le tappe del processo
governo dell’economia
tecnologico a cui si fa riferimento
- Saper analizzare un messaggio pubblicitario
Essere in grado di raccogliere dati sul campo ed
ordinarli
Utilizzare le TIC
iconograficamente
per
restituire
i
dati
C4: Comprendere ed usare i linguaggi specifici: impiegare le TIC e i principali linguaggi multimediali
Abilità
Conoscenze
Dispositivi
automatici
di
input e output
Utilizzare
materiali
informatici
per
- Sistema operativo e i più comuni software applicativi
l’apprendimento.
- Procedure per la produzione di testi, ipertesti,
presentazioni e utilizzo dei fogli di calcolo
Utilizzare il PC, periferiche e programmi
- Procedure di utilizzo di reti informatiche per ottenere
applicativi.
dati, fare ricerche, comunicare
Utilizzare la rete per scopi di informazione,
comunicazione e ricerca.
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66
Area di Apprendimento
ARTISTICA-ESPRESSIVA
Competenze per Arte
Competenza 1:
Saper elaborare un’immagine data e/o saper interpretare la realtà circostante attraverso una
fase di osservazione accurata
Competenza 2:
Produrre messaggi visivi: realizzare elaborati personali e creativi utilizzando le tecniche
appropriate.
Competenza 3:
Conoscere le tecniche artistiche: utilizzare nel modo corretto i materiali e le tecniche
apprese.
Competenza 4:
Apprezzare il patrimonio artistico riferendolo ai diversi contesti storici e culturali: leggere ed
interpretare criticamente l’opera d’arte utilizzando il linguaggio specifico.
C1: Saper elaborare un’immagine data e/o saper interpretare la realtà circostante attraverso una fase di
osservazione accurata
Abilità
Conoscenze
- Rapporti proporzionali di una forma
Osservare la realtà circostante e interpretarla
- Partendo dall’osservazione, rappresentazione grafica
superando gli stereotipi
o pittorica, applicando le regole proporzionali
- Rapporto figura – sfondo in un’immagine: differenze e
Osservare e decodificare le immagini dei
analogie
linguaggi visuali.
C2: Produrre messaggi visivi: realizzare elaborati personali e creativi utilizzando le tecniche appropriate
Abilità
Conoscenze
- Gli strumenti e i vari supporti del disegno
Produrre autonomamente alcuni messaggi visivi
- Elementi fondamentali del linguaggio visivo
- Caratteristiche e qualità calde e fredde dei colori
Riprodurre proporzionalmente un’immagine
- Funzioni dei messaggi visivi
data
- Semplici strategie creative: ripetizione, sostituzione,
espansione, assemblaggio, ecc.
Realizzare un elaborato nel modo corretto
utilizzando i codici de linguaggio visivo
(linea,colore, luce,spazio, volume, ecc.)
Rielaborare immagini, materiali di uso
comune,elementi iconici, per produrre immagini
creative.
Rappresentare lo spazio tridimensionale
attraverso la prospettiva intuitiva
C3: Conoscere le tecniche artistiche: utilizzare nel modo corretto i materiali e le tecniche apprese
Abilità
Conoscenze
- Utilizzare in modo corretto le tecniche grafiche e
Caratteristiche di ogni tecnica espressiva
pittoriche apprese
- Produrre elaborati utilizzando le regole della
Tecniche artistiche utilizzate nelle varie fasi
rappresentazione visiva
della storia dell’arte (dalle tecniche tradizionali a
- Applicare le varie tecniche utilizzando i supporti
quelle innovative)
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67
adeguati
- Applicare la tecnica adeguata al tema proposto
- Utilizzare una metodologia operativa, sapendo
scegliere le varie tecniche in relazione alle
- proprie esigenze espressive.
C4: Apprezzare il patrimonio artistico riferendolo ai diversi contesti storici e culturali: leggere ed interpretare
criticamente l’opera d’arte utilizzando il linguaggio specifico
Abilità
Conoscenze
- Leggere le opere più significative prodotte nell’arte
Codici e regole compositive presenti nell’opera
antica, medioevale e moderna, sapendole collocare
d’arte
nei rispettivi contesti storici.
- Svolgere la lettura dell’opera d’arte utilizzando il
Principali forme di espressione artistica
linguaggio specifico della disciplina
Operare collegamenti interdisciplinari
Periodo storico in cui è stata realizzata un’opera
- Riconoscere gli elementi del linguaggio visivo nelle
opere d’arte
Beni artistici, culturali ed ambientali presenti sul
Riconoscere gli elementi principali del patrimonio
territorio
artistico, culturale ed ambientale del
- proprio territorio
Competenze per Musica
Competenza 1
Conoscere ed usare in maniera completa gli elementi della notazione tradizionale
Competenza 2
Eseguire con adeguata abilità brani musicali, anche polifonici, da solo o in gruppo
Competenza 3
Saper elaborare materiali sonori avvalendosi di voci, strumenti e nuove tecnologie anche nel
contesto delle varie discipline
Competenza 4
Conoscere l’evoluzione storica di generi, forme e stili musicali
Abilità
Consolidare l'uso del linguaggio specifico
Utilizzare correntemente la simbologia
Partecipare
strumentali
attivamente
alle
esecuzioni
Contestualizzare o attribuire ad un autore un
brano ascoltato, operando una distinzione di
genere e di stile
Individuare le diverse impronte di carattere degli
strumenti e delle voci
Produrre
completi
messaggi
sonori
melodicamente
Conoscenze
- La notazione musicale: letture ritmiche e parlate in
chiave di violino, scrittura e composizione di melodie
anche con l’utilizzo di Finale Notepad
- I generi musicali: classica e leggera fino alla colonna
sonora e allo spot pubblicitario
- Etnomusicologia e musica delle civiltà non occidentali
- Evoluzione storica di generi, forme e stili, dalla musica
delle prime civiltà storiche alla musica contemporanea
- Concetto di tonalità: cenni sul movimento dei suoni,
scale, accordi, melodia e armonia
- Conoscenza acustica dei principali fenomeni sonori: il
comportamento del suono: propagazione, riflessione,
produzione
- Strumento: flauto dolce e tastiera
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68
Competenze per Scienze Motorie e Sportive
Competenza 1:
Padroneggiare con sicurezza i diversi schemi motori adattando l’azione alle variabili spaziotemporali.
Competenza 2:
Conoscere le diverse funzioni motorie e utilizzare i principi elementari per promuovere il
proprio benessere psico-fisico.
Competenza 3:
Analizzare e gestire in modo consapevole gli aspetti della propria e altrui esperienza
motoria-sportiva interiorizzandone i valori.
Competenza 4:
Conoscere e rispettare le regole nella pratica ludica sportiva collaborando in maniera attiva
con il gruppo.
C1: Padroneggiare con sicurezza i diversi schemi motori adattando l’azione alle variabili spazio-temporali
Abilità
Conoscenze
- Consolidamento delle capacità coordinative
Utilizzare efficacemente le proprie capacità in
- Tecniche e tattiche dei giochi sportivi
condizioni facili e normali di esecuzione
- Tecniche di espressione corporea
(accoppiamento e combinazione dei movimenti,
equilibrio, orientamento, ritmo, reazione e
trasformazione…)
Utilizzare le abilità apprese in situazioni
ambientali diverse in contesti problematici, non
solo in ambito sportivo, ma anche in esperienze
di vita quotidiana
Risolvere in forma originale e creativa un
determinato problema motorio e sportivo ma
anche variare, ristrutturare e riprodurre nuove
forme di movimento
Impostare, a turno, una tattica di squadra
Rappresentare idee, stati d’animo e storie
mediante
gestualità
e
posture,
individualmente,a coppie, in gruppo
C2: Conoscere le diverse funzioni motorie e utilizzare i principi elementari per promuovere il proprio benessere
psico-fisico
Abilità
Conoscenze
- Livello di sviluppo e tecniche di miglioramento delle
Utilizzare consapevolmente piani di lavoro
capacità condizionali
razionali per l’incremento delle capacità
condizionali, secondo i propri livelli di
maturazione, sviluppo e apprendimento
Modulare e distribuire il carico motorio-sportivo
secondo i giusti parametri fisiologici e rispettare
le pause di recupero
C3: Analizzare e gestire in modo consapevole gli aspetti della propria e altrui esperienza motoria-sportiva
interiorizzandone i valori
Abilità
Conoscenze
- Effetti delle attività motorie e sportive per il benessere
Applicare i principi metodologici dell’allenamendella persona e la prevenzione delle malattie
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69
to funzionali al mantenimento di uno stato di
salute ottimale
Sperimentare piani di lavoro personalizzati
Ai fini della sicurezza, utilizzare in modo
responsabile spazi, attrezzature, veicoli, sia
individualmente, sia in gruppo
- Presa di coscienza del proprio stato di efficienza fisica
attraverso l’autovalutazione delle personali capacità e
performance
- Norme fondamentali di prevenzione degli infortuni
legati all’attività fisica anche in strada
- La segnaletica stradale, le norme da osservare per il
pedone e alla conduzione dei cicli
Mettere in atto comportamenti corretti come
pedoni e nell’uso della bicicletta
C4: Conoscere e rispettare le regole nella pratica ludica sportiva collaborando in maniera attiva con il gruppo
Abilità
Conoscenze
- Elementi tecnici e regolamentari di alcuni sport (in
Gestire in modo consapevole abilità specifiche
particolare quelli realizzabili a livello scolastico)
riferite a situazioni tecniche e tattiche negli sport
- L’attività sportiva come valore etico
individuali e di squadra
- Valore del confronto e della competizione
Utilizzare le conoscenze tecniche per svolgere
funzioni di giuria ed arbitraggio
Inventare nuove forme di attività ludico-sportive
Relazionarsi positivamente con il gruppo
rispettando le diverse capacità, le esperienze
pregresse, le caratteristiche personali
Rispettare il codice deontologico dello sportivo
e le regole delle discipline praticate
Area di Apprendimento:
LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
Competenze per Religione Cattolica
Competenza 1
Essere corresponsabili e consapevoli, in modo adatto all’età, delle radici storiche,
linguistiche, letterarie ed artistiche che ci legano al mondo giudaico e dell’identità spirituale e
materiale dell’Italia e dell’Europa
Competenza 2
Riconoscere l’esperienza salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia
Salesiana, come stile di vita per il quotidiano
C1: Essere corresponsabili e consapevoli, in modo adatto all’età, delle radici storiche, linguistiche, letterarie ed
artistiche che ci legano al mondo giudaico e dell’identità spirituale e materiale dell’Italia e dell’Europa
Abilità
Conoscenze
- Rivelazione di Dio nella storia: il Cristianesimo a
Organizzare
il
proprio
apprendimento
confronto con l’Ebraismo e le altre religioni
individuando, scegliendo ed utilizzando varie
- La Chiesa: realtà universale e locale
fonti e modalità
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70
Comprendere messaggi di genere diverso
Sviluppare il senso della responsabilità
personale rispetto ai diritti/doveri
Individuare e rappresentare, elaborando
argomentazioni coerenti, collegamenti e
relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi
- I Sacramenti, incontro tra Cristo e la Chiesa
- L a persona di Gesù nell’arte e nella cultura in Italia e
in Europa
- Il Cristianesimo e il pluralismo religioso
- La fede, vocazione e progetto di vita
Vita e morte nella visione di fede cristiana e nelle altre
religioni
C2: Riconoscere l’esperienza salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia Salesiana, come stile di
vita per il quotidiano
Abilità
Conoscenze
- Vita di don Bosco
Comprendere l’invito alla Santità Giovanile
- Vita di Madre Mazzarello
proprio del Carisma Salesiano
- Esempi di santità giovanile salesiana
- Feste liturgiche dei santi salesiani
Vivere nella gioia e nella festa, sull’esempio dei
- La santità per don Bosco e Madre Mazzarello
santi salesiani
- La devozione all’Ausiliatrice
- Visita ai luoghi salesiani
Individuare e sottolineare le feste dei principali
santi salesiani
Riconoscere nei santi salesiani progetti riusciti
di vita cristiana
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71
CERTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE
Certificazione delle competenze
al termine della Scuola Primaria – a.s. 2012/2013
dell’allievo/a __________________________________________________________________
(cognome e nome)
nat __ a ______________________________ (…………………………….) il ________________
(comune di nascita)
(provincia o stato estero di nascita)
Livello di
competenza
competenze valutate
IRC
(data di nascita)
Valutazione
espressa in
decimi
COMPETENZE IN RELIGIONE CATTOLICA
Area linguisticoespressiva
COMPETENZE NELLA LINGUA INGLESE
COMPETENZE IN ARTE ED IMMAGINE
COMPETENZE IN EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA
MUSICA
Area
storicogeografica
COMPETENZE IN CORPO, MOVIMENTO E SPORT
COMPETENZE IN STORIA
COMPETENZE IN GEOGRAFIA
Area
matematico–
scientificotecnologica
COMPETENZE IN MATEMATICA
COMPETENZE
PERSONALI
TRASVERSALI
COMPETENZE DISCIPLINARI
COMPETENZE NELLA LINGUA ITALIANA
COMPETENZE
SPERIMENTALI
IN
SCIENZE
NATURALI
E
COMPETENZE IN ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA
COMPETENZE IN IDENTITA’ E RELAZIONE
COMPETENEZE IN SALUTE E SICUREZZA
COMPETENZE IN CITTADINANZA ED AMBIENTE
COMPETENZE IN PROGETTO DI VITA
Livorno, lì …………………………….
Il Dirigente Scolastico
(data dello scrutinio finale)
___________________________
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descrizione delle competenze
Le competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in
situazioni di lavoro o studio e nello sviluppo personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia
Le competenze in religione cattolica indicano la capacità di: 1) comprendere i contenuti essenziali della religione giudaicocristiana e delle principali religioni del mondo, riconoscendo il messaggio di Gesù per la propria vita; 2) riconoscere l’esperienza
salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia Salesiana, come stile di vita per il quotidiano
Le competenze nella lingua italiana indicano la capacità di: 1) prestare attenzione in varie situazioni comunicative orali,
applicando strategie di ascolto attivo; 2) esprimersi correttamente, nel rispetto delle regole, con un lessico adatto a riferire le proprie
idee ed i propri sentimenti, utilizzando registri linguistici diversi in relazione al contesto; 3) leggere, utilizzando varie tecniche di
lettura, diverse tipologie testuali e di uso quotidiano, riconoscendone le caratteristiche strutturali e le informazioni contenute; 4)
produrre, rielaborare e sintetizzare significative narrazioni, utilizzando strategie di scrittura adeguate; 5) riflettere sulla lingua,
riconoscendo le parti del discorso e le diverse funzioni della frase; 6) comprendere, dal contesto o con l’ausilio del vocabolario, il
significato di termini sconosciuti; 7) utilizzare correttamente la punteggiatura sia oralmente che per iscritto
Le competenze nella lingua inglese indicano la capacità di: 1) comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto e dalla lettura di
brevi testi di varia tipologia; 2) interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e stati
d’animo
Le competenze in arte ed immagine indicano la capacità di utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche,
pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di rielaborazione personale a partire dall’osservazione della realtà
Le competenze in educazione al suono e alla musica indicano la capacità di: 1) riconoscere le potenzialità descrittive e
comunicative ed espressive della musica nel contesto reale; 2) utilizzare la voce e lo strumentario didattico per esprimere le proprie
emozioni; 3) conoscere le principali famiglie degli strumenti musicali e individuare il loro impiego nelle diverse realtà musicali; 4)
riconoscere i diversi generi musicali ed individuare le principali strutture formali
Le competenze in corpo, movimento e sport indicano la capacità di: 1) affinare e consolidare gli schemi motori posturali; 2)
svolgere un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco-sport individuale e di squadra
Le competenze in storia indicano la capacità di: 1) confrontare e rielaborare le società studiate, utilizzare carte geostoriche e la
linea del tempo per contestualizzare informazioni e dati; 2) organizzare le informazioni ricavate da fonti e documenti; 3) utilizzare le
conoscenze apprese per comprendere i problemi sociali attuali, partendo dal patrimonio storico e culturale del proprio territorio
Le competenze in geografia indicano la capacità di: 1) collocare geograficamente le diverse Regioni Italiane servendosi anche dei
simboli del linguaggio cartografico e riconoscendo gli elementi dell’ambiente fisico ed antropico; 2) esporre in modo pertinente
conoscenze e ricerche effettuate partendo da fatti e fenomeni locali
Le competenze in matematica indicano la capacità di: 1) utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico
scritto e mentale, con riferimento a contesti reali; 2) individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi; 3) descrivere,
confrontare e classificare figure geometriche piane e solide
Le competenze in scienze naturali e sperimentali indicano la capacità di: 1) assumere un atteggiamento scientifico formulando
le proprie ipotesi ed i propri ragionamenti sulla base dell’osservazione delle realtà; 2) individuare problemi significativi da indagare
argomentando, deducendo, prospettando soluzioni ed interpretazioni; 3) adeguare i propri comportamenti alle conoscenze apprese
in campo scientifico, per quanto attiene alle problematiche ecologiche ed energetiche
Le competenze in alfabetizzazione informatica indicano la capacità di: 1) utilizzare con scioltezza la strumentazione tecnologica
(TIC) in riferimento al contesto quotidiano individuandone le potenzialità; 2) usare consapevolmente nuove forme di comunicazione
ed espressione avvalendosi delle TIC nelle varie situazioni reali; 3) utilizzare i principali programmi applicativi per rispondere ai
bisogni comunicativi quotidiani, individuando le strategie appropriate per ottenere i risultati desiderati; 4) utilizzare le TIC per
rilevare dati, organizzarli, interpretarli e risolvere problemi utilizzando consapevolmente gli strumenti di calcolo anche con
riferimento alla vita reale; 5) produrre progettazioni ipertestuali interdisciplinari per esprimere ed organizzare proprie idee; 6)
utilizzare con proprietà la rete per scopi comunicativi/informativi organizzandone i dati desunti
Le competenze in identità e relazione indicano la capacità di Conoscere se stessi, stabilire quotidianamente relazioni positive nei
confronti degli altri ed operare piccole scelte in ordine ad una crescita integrale
Le competenze in salute e sicurezza indicano la capacità di assumere comportamenti di prevenzione al fine di mantenersi in
salute e sicurezza in ciascuna situazione reale
Le competenze in cittadinanza ed ambiente indicano la capacità di mettere in atto quotidianamente strategie e comportamenti
per diventare progressivamente un cittadino consapevole
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descrizione dei livelli
livelli generali di competenza
competenza utilizzata con sicura padronanza in autonomia, osservata in
contesti numerosi e complessi
competenza utilizzata con buona padronanza e con apprezzabile autonomia,
osservata con frequenza e talvolta in contesti complessi
competenza utilizzata con sufficiente sicurezza non sempre in autonomia,
osservata in contesti ricorrenti e/o non complessi
competenza utilizzata con qualche incertezza e con modesta autonomia,
osservata in contesti abbastanza semplici
competenza utilizzata parzialmente, spesso accompagnata da richieste di
aiuto, in contesti semplici
livello di
competenza
valutazione
espressa in
decimi
dieci
3 - avanzato
nove
2–
intermedio
1 – iniziale
otto
sette
sei
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Esame di Stato
anno scolastico 2012-2013
esito dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione
L’allievo/a __________________________________________________________________
(cognome e nome)
nat __ a ______________________________ (…………………………….) il ________________
(comune di nascita)
(provincia o stato estero di nascita)
(data di nascita)
ha conseguito la votazione complessiva di _________________/decimi
Certificazione delle competenze
al termine della Scuola Secondaria di 1° grado
COMPETENZE VALUTATE
LIVELLO DI
COMPETENZA
VALUTAZIONE
ESPRESSA IN
DECIMI
ITALIANO
LINGUE COMUNITARIE (inglese)
LINGUE COMUNITARIE (spagnolo)
STORIA
GEOGRAFIA
MATEMATICA
SCIENZE
TECNOLOGIA
ARTE ED IMMAGINE
MUSICA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Livorno, lì …………………………….
Il Dirigente Scolastico
____________________________
Il Presidente della Commissione
___________________________
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competenze disciplinari
DISCIPLINE
ITALIANO
INGLESE
SPAGNOLO
STORIA
GEOGRAFIA
MATEMATICA
SCIENZE
TECNOLOGIA
ARTE E IMMAGINE
MUSICA
SCIENZE MOTORIE
COMPETENZE
Conoscere la struttura della lingua e riflettere sulle sue regole di funzionamento; interagire e
comunicare verbalmente, leggere, rielaborare, analizzare e comprendere testi; produrre testi orali
e scritti in relazione ai diversi fini comunicativi.
Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto, dalla visione e dalla lettura di brevi testi di varia
tipologia; interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere
informazioni e stati d’animo.
Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto, dalla visione e dalla lettura di brevi testi di varia
tipologia; interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere
informazioni e stati d’animo.
Collocare in successione, calcolare e confrontare la durata, utilizzare il nome tradizionale delle
epoche storiche, e contestualizzarne fatti e fenomeni; stabilire relazioni e interrelazioni tra fatti e
fenomeni storici, comprendere e utilizzare i linguaggi e i procedimenti del metodo storiografico
per compiere semplici operazioni di ricerca storica; condividere i valori della vita sociale, civile e
politica e dare il proprio contributo di cittadino responsabile.
Leggere e riconoscere anche in contesti diversi gli elementi dell’ambiente fisico e antropico;
stabilire relazioni e interrelazioni tra ambienti fisico e antropico; comprendere e utilizzare i
linguaggi e gli strumenti specifici; rispettare l’ambiente e agire in modo responsabile nell’ottica
dello sviluppo sostenibile.
Applicare procedure di calcolo algebrico e aritmetico, scritto e mentale, utilizzando
opportunamente l’insieme numerico appropriato in relazione alle situazioni ordinarie; sviluppare
la capacità di osservazione e descrizione delle forme e degli elementi geometrici della realtà;
rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli utilizzando consapevolmente rappresentazioni
grafiche e strumenti di calcolo; riflettere, rielaborare e collegare gli elementi di un problema e
individua procedimenti operativi di risoluzione secondo modelli diversi, individuandone varianti,
invarianti, relazioni in situazioni reali.
Conoscere il mondo che ci circonda (la struttura della materia, gli elementi indispensabili alla vita,
i viventi), delle leggi che regolano i fenomeni naturali, i loro meccanismi di funzionamento e le
relazioni esistenti fra fattori biotici e abiotici; osservare e raccogliere dati utilizzando semplici
schematizzazioni e modelli; interpretare, analizzare e verificare fenomeni naturali mediante il
metodo scientifico ed applicazione delle conoscenze acquisite.
Osservare la realtà tecnologica: conoscere i problemi legati alla sostenibilità ambientale,
sviluppando attenzione all’efficienza ed efficacia delle attività produttive, economiche e di
consumo, con particolare riferimento agli aspetti ecologici e sanitari; progettare, realizzare e
verificare esperienze operative: rappresentare graficamente artefatti (anche complessi),
utilizzando il disegno tecnico, applicando le tecniche più opportune per la rappresentazione e/o
una semplice realizzazione; avere conoscenze tecniche e tecnologiche: descrivere i processi legati
alla produzione di energia, conoscere i principi elementari dell’economia e della pubblicità, saper
individuare i fondamenti di una corretta educazione alimentare; comprendere ed usare i linguaggi
specifici: impiegare le TIC e i principali linguaggi multimediali.
Saper elaborare un’immagine data e/o saper interpretare la realtà circostante attraverso una fase
di osservazione accurata; produrre messaggi visivi: realizzare elaborati personali e creativi
utilizzando le tecniche appropriate; conoscere le tecniche artistiche: utilizzare nel modo corretto i
materiali e le tecniche apprese; apprezzare il patrimonio artistico riferendolo ai diversi contesti
storici e culturali: leggere ed interpretare criticamente l’opera d’arte utilizzando il linguaggio
specifico.
Conoscere ed usare in maniera completa gli elementi della notazione tradizionale; eseguire con
adeguata abilità brani musicali, anche polifonici, da solo o in gruppo; saper elaborare materiali
sonori avvalendosi di voci, strumenti e nuove tecnologie anche nel contesto delle varie discipline;
conoscere l’evoluzione storica di generi, forme e stili musicali.
Padroneggiare con sicurezza i diversi schemi motori adattando l’azione alle variabili spaziotemporali; conoscere le diverse funzioni motorie e utilizzare i principi elementari per promuovere
il proprio benessere psico-fisico; analizzare e gestire in modo consapevole gli aspetti della propria
e altrui esperienza motoria-sportiva interiorizzandone i valori; conoscere e rispettare le regole
nella pratica ludica sportiva collaborando in maniera attiva con il gruppo.
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descrizione dei livelli
livelli generali di competenza
livello di
competenza
competenza utilizzata con sicura padronanza in autonomia, osservata in
contesti numerosi e complessi
valutazione
espressa in
decimi
dieci
C - avanzato
competenza utilizzata con buona padronanza e con apprezzabile autonomia,
osservata con frequenza e talvolta in contesti complessi
nove
competenza utilizzata con sufficiente sicurezza non sempre in autonomia,
osservata in contesti ricorrenti e/o non complessi
otto
competenza utilizzata con qualche incertezza e con modesta autonomia,
osservata in contesti abbastanza semplici
competenza utilizzata parzialmente, spesso accompagnata da richieste di
aiuto, in contesti semplici
B–
intermedio
sette
A – iniziale
sei
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APPENDICE 1
VIGILANZA DEL FLUSSO IN ENTRATA ED USCITA DEGLI ALUNNI
E LORO RICONSEGNA SOLO AL GENITORE
O A TERZA PERSONA DELEGATA
1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
1.1
1.2
1.3
Scopo della presente procedura è definire criteri, modalità e tempi per la vigilanza del
flusso in entrata ed uscita degli alunni e loro riconsegna solo al genitore o a terza persona
delegata
Campo di applicazione della procedura è l’insieme delle modalità che regolano l’entrata e
l’uscita degli alunni giornalmente, le entrate posticipate e le uscite anticipate degli alunni
Nella presente procedura sono coinvolte tutte le componenti della scuola: collegio Docenti
consiglio di Istituto , personale non docente , studenti e famiglie
2. RESPONSABILITA’
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
2.7
Il collegio docenti è responsabile delle proposta di regolamentazione dell’entrata e uscita
degli alunni
Il Consiglio di Istituto ratifica le proposte del Collegio docenti in merito agli orari ed alle
modalità di entrata e uscita degli alunni
La Segreteria fornisce unitamente al modulo di iscrizione a ciascuna famiglia una scheda
intitolata “Atto di delega” nella quale ciascun genitore può indicare le persone da delegare
per provvedere al ritiro o all’accompagnamento dell’alunno a scuola; detta scheda viene
riconsegnata all’inizio di ciascun anno scolastico e ritirata. Le schede degli atti di delega
vengono conservate dalle Insegnanti preposte alla consegna degli alunni.
Il personale Docente, insieme al personale ATA controlla ingresso e uscita degli studenti
(anche fuori orario).
I docenti sono responsabili della consegna degli alunni al termine dell’attività didattica.
Il D.S., o un suo delegato, decide sull’ammissione in classe dei ritardatari sprovvisti di
giustificazione; stabilisce anche a chi consegnare l’alunno in caso di uscita anticipata
facendo riferimento a quanto indicato sugli atti di delega.
Le famiglie devono comunicare tempestivamente alla Segreteria eventuali variazioni sui
nominativi dei delegati. Nel caso di uscite anticipate la famiglia è tenuta a comunicare
detta necessità o attraverso il libretto (per la Scuola Secondaria) o attraverso i moduli
appositamente predisposti e disponibili presso la Segreteria (per la Scuola dell’Infanzia e
Primaria)
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APPENDICE 2
COMPOSIZIONE COLLEGIO DOCENTI SCUOLA DELL’INFANZIA
A.S. 2012/2013
MARIANI CLEMENTINA
DIRETTRICE DIDATTICA
CALICCHIA MARIA STELLA
COLLABORATRICE DIDATTICA
BRACALONI SUSANNA
DOCENTE TITOLARE 3^ SEZIONE
31h/31
COSSENTINO GIOVANNA
DOCENTE TITOLARE 1^ SEZIONE
31h/31
CRIELESI VALERIA
DOCENTE IN APPOGGIO ALLE 4 SEZIONI
25h/31
PERINI SUSANNA
DOCENTE TITOLARE 4^ SEZIONE
31h/31
TORNESE ANTONIETTA
DOCENTE TITOLARE 2^ SEZIONE
31h/31
VITI FAUSTINA
DOCENTE IN APPOGGIO ALLE 4 SEZIONI
31h/31
COMPOSIZIONE COLLEGIO DOCENTI SCUOLA PRIMARIA
A.S. 2012/2013
MARIANI CLEMENTINA
DIRETTRICE DIDATTICA
BAGLIO EMILIA
I.R.C. CLASSI 3^-4^-5^
06h/24
BONATI ANGELA
DOCENTE TITOLARE CLASSE 1^
21h/24
BUONCRISTIANI DANIELA
DOCENTE TITOLARE CLASSE 4^
19h/24
CARBONELL EMANUELE
ESPERTO ED.SUONO E MUSICA
10h/24
COSTAGLIOLA MARTINA
DOCENTE TITOLARE CLASSE 2^
24h/24
MARIANELLI FEDERICA
DOCENTE TITOLARE CLASSE 5^
24h/24
PANTANI MATTEO
ESPERTO INFORMATICA
05h/24
SALERNO MONICA
DOCENTE TITOLARE CLASSE 3^
19h/24
VINCIGUERRA ANGELA
DOCENTE LINGUA INGLESE
12h/24
VITI FAUSTINA
I.R.C. CLASSI 1^-2^
04h/24
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79
COMPOSIZIONE COLLEGIO DOCENTI
SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO
A.S. 2012/2013
BARBARA NOTO
PRESIDE
I.R.C. CLASSI 1^-2^-3^
06h/18
CANDURA MARGARET
DOCENTE TECNOLOGIA/INFORMATICA
09h/18
DANI MARIA
DOCENTE MUSICA
06h/18
DE SIMONE SAMANTHA
DOCENTE LETTERE CLASSE 3^
DOCENTE ITALIANO/GEOGRAFIA CLASSE 1^
18h/18
DELLA TORRE CLAUDIA
DOCENTE SC. MOTORIE
06h/18
LEPORI GLORIA
DOCENTE LINGUA INGLESE
11h/18
MEDAGLINI PAOLA
DOCENTE ARTE E IMMAGINE
06h/18
MENICI CINZIA
DOCENTE MATEMATICA/SCIENZE CLASSI 1^-3^
12h/18
PEDROLA PINUCCIA
DOCENTE MATEMATICA/SCIENZE CLASSE 2^
06h/18
PIAGNERI MELANIA
DOCENTE LETTERE CLASSE 2^
DOCENTE STORIA CLASSE 1^
12h/18
DOCENTE LINGUA SPAGNOLA
06h/18
TESTI MICHELA
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80
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l`istituto maria ausiliatrice