POLO SCOLASTICO DELLE FIGLIE DI MARIA AUSILIATRICE ISTITUTO “MARIA AUSILIATRICE” Via don Bosco, 57 – 57124 LIVORNO (LI) – Tel. 0586 44.42.69 – Fax. 0586 42.86.85 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA PARITARIA DELL’INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA DI I GRADO aggiornato al 1° settembre 2011 SOMMARIO INTRODUZIONE ........................................................................................................................ pg.1 L’offerta formativa della nostra Scuola ...................................................................................... pg.1 Monitoraggio e aggiornamento del P.O.F. ................................................................................. pg.1 Organizzazione della nostra Offerta Formativa ......................................................................... pg.1 L’ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE ............................................................................................ pg.2 Storia della Scuola....................................................................................................................... pg.2 Contesto socioculturale............................................................................................................... pg.2 Finalità educativa dell’istituto .................................................................................................... pg.3 I profili formativi ......................................................................................................................... pg.4 Iniziative per garantire la continuità dei processi formativi ....................................................... pg.5 L’orientamento ........................................................................................................................... pg.5 CARATTERISTICHE DELL’ISTITUTO ........................................................................................... pg.6 Organigramma funzionale della Scuola dell’Infanzia ................................................................. pg.7 Organigramma funzionale della Scuola Primaria ....................................................................... pg.8 Organigramma funzionale della Scuola Secondaria di 1° grado ................................................ pg.9 LA COMUNITA’ EDUCATIVA ..................................................................................................... pg.10 Componenti della Comunità Educativa....................................................................................... pg.10 Regolamento della Comunità Educativa..................................................................................... pg.11 Strutture di partecipazione ......................................................................................................... pg.11 Qualità della relazione educativa didattica ................................................................................ pg.12 L’ambiente .................................................................................................................................. pg.12 Le Associazioni promosse dal CIOFS............................................................................................ pg.13 Manifestazioni e feste................................................................................................................. pg.13 LE RISORSE ............................................................................................................................... pg.14 I PROGETTI ............................................................................................................................... pg.15 Sicurezza e prevenzione nella Scuola .......................................................................................... pg.15 Strumenti .................................................................................................................................... pg.15 Attività realizzate e previste ....................................................................................................... pg.15 Sistema di autocontrollo per l’igiene dei prodotti alimentari – D.L. 155/97 .............................. pg.15 Sistema di sicurezza per la Privacy – D.L. 30/06/2003, 196........................................................ pg.16 MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO ................................................................... pg.16 Verifiche in itinere ....................................................................................................................... pg.16 Verifica finale .............................................................................................................................. pg.16 LA PROGETTAZIONE DIDATTICA .............................................................................................. pg.17 Scuola dell’Infanzia ..................................................................................................................... pg.17 Scuola Primaria ........................................................................................................................... pg.19 Scuola Secondaria di 1° grado .................................................................................................... pg.25 CURRICOLO DI ISTITUTO .......................................................................................................... pg.31 Competenze acquisite al termine della Scuola dell’Infanzia ....................................................... pg.31 Competenze acquisite al termine della Scuola Primaria............................................................. pg.32 Competenze acquisite al termine della Scuola Secondaria di 1° grado ...................................... pg.54 Modello di certificazione delle competenze al termine della Scuola Primaria ........................... pg.71 Modello di certificazione delle competenze al termine della Scuola Secondaria di 1° grado ..... pg.74 APPENDICE 1 – Vigilanza del flusso in entrata ed in uscita degli alunni ............................... pg.77 APPENDICE 2 –Composizione Collegi Docenti......................................................................... pg.78 Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 1 I - INTRODUZIONE L’OFFERTA FORMATIVA DELLA NOSTRA SCUOLA Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) è la risposta, conforme alle leggi, che la nostra Scuola offre alla domanda educativa dei genitori, dei ragazzi e dei bambini, secondo il Progetto Educativo Salesiano, in armonia con i principi della Costituzione, ai sensi delle disposizioni del DPR n. 275/1999 (articolo 3) e della legge n. 62/2000 (articolo unico, comma 4, lettera a). Il POF è il mezzo per realizzare l’autonomia in ordine alla partecipazione, alla trasparenza, alla tutela dei diritti di tutti, al dialogo tra le diverse componenti. Muove da un’ottica culturale aperta e flessibile centrata sulla domanda dei genitori e degli alunni nell’ambito dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, riconosciuta dalla legge (art. 21, legge n. 59/1997) e dalla normativa di applicazione. Monitoraggio e aggiornamento del Piano dell’offerta formativa Il nostro Piano dell’offerta formativa è stato redatto utilizzando i dati raccolti in questi anni attraverso verifiche con appositi questionari da parte del Collegio docenti, dei Consigli di interclasse e di intersezione e dei genitori. La redazione attuale è il risultato di aggiornamenti e integrazioni dei progetti educativi e dei piani annuali delle attività predisposti negli anni precedenti. Il presente piano – aggiornato al 1° settembre 2011 - può essere rivisto e/o integrato a seguito degli esiti di rilevazione condotte fra gli utenti e gli operatori/educatori. Le proposte di modifica/integrazione/aggiornamento vengono predisposte, anche su propria iniziativa, dalla direzione che a questo scopo riunisce gli Organi competenti con la frequenza ritenuta necessaria. Può presentare proposte di modifica e/o integrazione anche la commissione di lavoro formata dai docenti rappresentanti dei tre tipi di scuola. Le proposte vengono inviate al Collegio docenti e al Consiglio di Istituto per la successiva approvazione. Organizzazione della nostra offerta formativa Il Piano dell’offerta formativa, nasce per rispondere all’esigenza di superare la tradizionale opposizione tra scuola a tempo normale e a tempo prolungato, inserire attività orientative e artistico-espressive organizzando pomeriggi opzionali per la ricerca delle attitudini dei ragazzi anche ai fini della continuità educativo-didattica e della scelta dell’indirizzo dell’istruzione superiore più adeguato per gli alunni della scuola media. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 2 II - L’ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE SCUOLA PARITARIA DELL’INFANZIA - PRIMARIA – SECONDARIA DI 1° GRADO Via Don Bosco, 57 57124 Livorno Tel. 0586 44.42.69 Telefax 0586 42.86.85 C. F. 00315720490 E-mail: [email protected] - [email protected] 1 - Storia della scuola Intorno al 1923 il quartiere “Colline” si popola a vista d’occhio: sorgono abitazioni per ferrovieri e case popolari. I Salesiani, che si prendono cura della zona, chiedono l’aiuto delle suore Figlie di Maria Ausiliatrice che, nel 1928, prendono dimora nell’attuale casa colonica che i Salesiani avevano acquistata. Le prime attività delle suore sono: l’oratorio, la catechesi, il laboratorio, il doposcuola e, qualche anno dopo, la scuola dell’infanzia, che prende vita specialmente dopo la guerra 1940/45, anche se le aule sono semplici baracche di legno, dono degli americani, le quali servono anche per l’apertura della scuola elementare privata. Il genio civile, che ha istituito cantieri di lavoro per la ricostruzione delle case popolari, aiuta nella costruzione di un edificio scolastico che viene inaugurato nel 1948. Viene aperta allora la scuola media, come sezione staccata dell’Istituto “S. Spirito” di Corso Mazzini, 199. Il 14 giugno 1950 viene legalmente riconosciuta e la scuola di avviamento femminile, già esistente, viene inglobata alla scuola media. A poco a poco sono portati a termine i lavori di ampliamento del plesso scolastico rendendo l’ambiente accogliente e funzionale con palestra-salone e campi da gioco. L’opera delle Figlie di Maria Ausiliatrice, sorta per collaborare con la parrocchia salesiana, nonostante i problemi economici, che attraversano ancora oggi la scuola cattolica, continua ad investire le risorse per realizzare la missione educativa a favore dei ragazzi dai 3 ai 14 anni. 2 – Contesto socioculturale La scuola ha il suo bacino d’utenza negli abitanti dello stesso quartiere. Un buon numero di alunni, comunque, proviene da altre zone della città soprattutto dai quartieri vicini al gemello Istituto FMA “S. Spirito” in corso Mazzini, 199. Alcuni alunni provengono dalla periferia o dai paesi limitrofi. La condizione socio-economica delle famiglie degli studenti è medio bassa. I rapporti con le Istituzioni ed Enti presenti nel territorio sono ottimi e la scuola rappresenta per tutti un luogo di incontro e di aggregazione. Numerose sono le iniziative tese a coinvolgere i genitori nel cammino educativo didattico dell’Istituto. Le scelte didattiche consentono, attraverso un disegno unitario dei tre ordini di scuola presenti nel nostro Istituto, di innalzare la qualità del servizio dell’istruzione per il conseguimento del successo formativo di ogni alunno. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 3 3– Finalità educativa dell’Istituto L’Istituto “Maria Ausiliatrice”, da oltre 80 anni, rappresenta un punto di riferimento significativo per l’educazione delle nuove generazioni nel territorio livornese. Ricca di tradizione e di storia feconda, attenta ai mutamenti sociali, la Comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice si pone a servizio del territorio con un impegno prioritario: l’educazione umana e cristiana dei bambini e dei ragazzi attraverso la scuola, l’oratorio centro giovanile e le attività associative in collaborazione con i Salesiani. La Scuola “Maria Ausiliatrice” si qualifica come SCUOLA CATTOLICA SALESIANA ed offre un servizio educativo alla città di Livorno attraverso la ricerca e l’elaborazione critica della cultura secondo la concezione cristiana della persona, della storia e del mondo. Tenendo conto dei mutamenti socioculturali in atto, la scuola si propone di offrire in modo critico ed elaborato una educazione ai valori, che, mentre conferisce agli adulti autorità per educare, libera i ragazzi dai condizionamenti e li aiuta a fondare su significati essenziali la dignità della propria esistenza e di ogni persona. La scuola “Maria Ausiliatrice” è aperta a quanti la cercano senza discriminazione e richiede a quanti la scelgono condivisione, disponibilità, rispetto, confronto e collaborazione, necessari per realizzare il Progetto Educativo. In una società pluralista che riconosce spazi a diverse visioni della vita, la nostra scuola vuole rispondere alla “domanda di senso” aiutando i ragazzi a diventare gradualmente protagonisti responsabili del proprio progetto di vita. Come SCUOLA CATTOLICA SALESIANA si ispira all’esperienza educativa di S. Giovanni Bosco e di S. Maria Domenica Mazzarello, privilegiando la forza liberatrice dell’amore educativo che può cambiare la vita; valorizza il germe di bene presente in ognuno per dare così un contributo alla costruzione di un futuro di pace. Nella nostra scuola il profilo e i percorsi formativi, la proposta, il modello comunitario di educazione, i processi di insegnamento e di apprendimento, i campi di esperienza, come le discipline di studio, il metodo di lavoro didattico, l’ambiente e la vita intera che vi si svolge trovano la loro ispirazione nel Vangelo. Mediante l’incontro vivo e vitale con il patrimonio culturale e professionale in dialogo fecondo con la Rivelazione cristiana, la nostra Scuola diviene luogo di formazione integrale delle persone e di educazione alla fede per coloro che hanno fatto o intendono fare questa scelta. L’azione educativa si realizza con l’apporto di tutti i componenti della Comunità Educativa (religiose, genitori, docenti, alunni), uniti in un patto educativo nel rispetto di compiti e ruoli diversi. Tutti protagonisti e non semplici spettatori del processo educativo, solidali con tutti quelli che credono nell’educazione e si adoperano perché ci sia vita per tutti e per ognuno, riteniamo prioritaria la formazione integrale dei ragazzi per guidarli a compiere progressivamente scelte libere e rette e diventare “buoni cristiani ed onesti cittadini.” Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 4 4 - I profili formativi L’offerta formativa, che la nostra Scuola ”Maria Ausiliatrice” eroga nella scuola dell’infanzia, elementare e media, viene descritta sotto forma di un profilo formativo. Per profilo formativo intendiamo la descrizione organica delle conoscenze, delle prestazioni e delle competenze che un alunno viene abilitato ad acquisire e del quale assicuriamo il possesso al termine di un ordine di scuola: scuola dell’infanzia, elementare, secondaria di 1° grado (scuola di base). Per conoscenze intendiamo i saperi stabili, - posseduti dall’alunno con continuità, ma anche impiegabili e sfruttabili secondo le situazioni concrete nelle quali egli verrà a trovarsi. Per prestazioni intendiamo il saper fare in situazioni reali, non semplicemente simulati in aula. Per comportamenti intendiamo la manifestazione di determinate forme di azione o reazione nelle varie situazioni, che un alunno è in grado di assicurare. Si tratta quindi di un saper fare eticamente caratterizzato. Per competenze intendiamo la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo personale; sono descritte in termine di responsabilità e autonomia. Gli obiettivi o prestazioni relative al comportamento sono delineati nell’ambito di un cammino di educazione integrale, indicato nel Progetto educativo, e specificati negli impegni, che gli alunni all’interno della comunità educativa devono assumere. Agli alunni che frequentano la nostra scuola la comunità educativa propone, infatti, un cammino di educazione integrale, che: parte dalle loro domande esplicite di cultura generale e di qualifiche professionali e punta alla qualità dell’offerta, in confronto con gli standard di altre istituzioni nazionali e, soprattutto, europee; sviluppa la dimensione affettiva, sociale e politica in vista di una graduale partecipazione e corresponsabilità nella vita sociale e per un progresso integrale del giovane; promuove l’orientamento come modalità educativa ai fini dell’individuazione e del potenziamento delle capacità della persona in crescita, così che, realizzando integralmente se stessa, si inserisca in modo creativo e critico nella società in trasformazione; conduce i ragazzi perché maturino solide convinzioni e si rendano gradualmente responsabili delle loro scelte nel delicato processo di crescita della loro umanità nella fede; guida progressivamente alla scoperta di un progetto originale di vita cristiana e ad assumerlo con graduale consapevolezza. Riteniamo fondamentali gli interventi individualizzati come strategia che consente di soddisfare le necessità di formazione di ogni alunno. Ciò comporta l’assunzione del principio psico-pedagogico secondo il quale non si può insegnareeducare se non attraverso un processo individualizzato di insegnamento-apprendimento che per essere realizzato necessita di: - analisi della situazione iniziale e individuazione delle potenzialità - osservazione in itinere degli sviluppi nelle diverse aree che compongono la personalità nella sua globalità - impostazione di un rapporto docente/discente adeguato alle esigenze del soggetto - riflessione sullo stile personale di apprendimento degli alunni e sulle condizioni che determinano situazioni favorevoli/sfavorevoli agli apprendimenti - proposte didattiche adeguate alle reali potenzialità dei singoli alunni. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 5 Tenendo conto di tutto ciò riteniamo possibile che gli alunni in difficoltà possano seguire i piani programmati per la classe nella sua globalità. Per gli alunni che nello svolgimento di tali attività vivono una situazione di insuccesso si provvede ad interventi personalizzati mirati al sostegno e/o al recupero. 5 – Iniziative per garantire la continuità dei processi educativi I programmi per la scuola elementare definiscono la continuità del processo educativo condizione essenziale per assicurare agli alunni il positivo conseguimento per le finalità dell’istruzione obbligatoria. In tal modo è messo in rilievo come la scuola elementare debba garantire la continuità con i due ordini di scuola che rispettivamente la precedono e la seguono. La legge n.148/90, art. 1 e 2, ed i relativi decreti applicativi, sanciscono e definiscono le forme e le modalità atte a concretizzare i momenti di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo. Anche gli Orientamenti della scuola dell’infanzia ed i programmi della scuola media affrontano a loro volta il tema della continuità educativa. L’aggiornamento comune degli insegnanti già in atto nella nostra scuola è un punto di partenza per realizzare un’effettiva operatività che attua quanto previsto dalla normativa. Nel concreto realizziamo la continuità: - nella formazione delle classi iniziali: prima primaria e prima secondaria di 1° grado. Le insegnanti della scuola dell’infanzia e le insegnanti della scuola primaria forniscono un loro contributo per la conoscenza degli alunni. - incontri periodici tra gli insegnanti: i docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, si incontrano durante l’anno per riflettere su problemi di ordine didattico e formativo. Le attività di aggiornamento, anche a livello regionale (CIOFS/Scuola Emilia - Liguria -Toscana, FIDAE), sono rivolte a tutti gli insegnanti dell’Istituto. - Iniziative educativo-didattiche tra i vari gradi scolatici: i docenti dei vari gradi le concordano. Si prevedono incontri fra insegnanti della scuola primaria e secondaria di 1° grado per confrontare i rispettivi programmi di lavoro e le prove di ingresso per avviare una programmazione comune che garantisca continuità nel passaggio tra la primaria e la secondaria di 1° grado. 6 - L’orientamento Per orientamento si intendono le attività finalizzate a sostenere la cultura dell’integrazione e della continuità formativa, a fornire a studenti e genitori informazioni e supporti per scelte formative consapevoli, in un quadro di progettualità personale educativamente motivato e nella prospettiva della scelta della scuola superiore e della formazione permanente e continua. L’azione educativa sarà finalizzata all’acquisizione consapevole della propria identità dell’alunno, allo sviluppo della capacità di osservazione della realtà in rapporto alle proprie esigenze, alla fiducia nelle proprie capacità per un migliore inserimento nel contesto sociale. A tale proposito la scuola si avvale della figura di uno psicologo che, all’inizio dell’anno, può attivare interventi di orientamento personalizzati. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 6 III. CARATTERISTICHE DELL’ISTITUTO SCUOLA DELL’INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2011-2012 ISCRITTI MASCHI 65 120 FEMMINE 55 SCUOLA PRIMARIA ANNO SCOLASTICO 2011-2012 ISCRITTI MASCHI 65 132 FEMMINE 55 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 ISCRITTI MASCHI 47 78 FEMMINE 31 PERSONALE DELL’ISTITUTO INFANZIA PRIMARIA PRESIDENZA/DIREZIONE SECONDARIA DI I GRADO Unica 1 SEGRETERIA Unica RAGIONERIA Unica PORTINERIA E ACCOGLIENZA DOCENTI 3 ASSISTENTI 4 AUSILIARI 2 6 9 11 STRUTTURA DELL’ISTITUTO CLASSI INFANZIA 4 PRIMARIA 5 SECONDARIA DI I GRADO 3 RISORSE E STRUMENTI PRESIDENZA SEGRETERIA INFERMERIA PORTINERIA PARLATORI UFFICIO AMMINISTRATIVO REFETTORI AULE ALUNNI AULE INSEGNANTI LABORATORI BIBLIOTECA PALESTRA CON PALCO TEATRO CORTILE CON PISTA N° TELEVISORI N°VIDEOREGISTRATORI e DVD N°COMPUTER N° PROIETTORI N°REGISTRATORI FOTOCOPIATRICI* INFANZIA UNICA UNICA UNICA UNICA 1 1 1 5 PRIMARIA ACCOGLIENZA INFORMATICA LINGUISTICO 6 SECONDARIA DI I GRADO UNICO 3 1 INFORMATICA LINGUISTICO UNICA UNICA UNICO 10 10 19 2 5 2 *Le fotocopiatrici si trovano una in segreteria e una è a disposizione degli insegnanti. Il rendiconto amministrativo della scuola viene distinto da quello della comunità religiosa e delle altre attività dell’Ente gestore. In esso risultano pure distinte le voci riguardanti la gestione della scuola da quelle riguardanti le attività para ed extra scolastiche. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno Organigramma funzionale Scuola dell’Infanzia Progetto Educativo Nazionale 7 Sr. Clementina Mariani/ Ente Gestore con Consiglio della Casa Economa Sr. Pierina Severi Consiglio di Istituto Resp . Serv. Amm. Matteo Pantani Segreteria della Scuola Matteo Pantani Assemblea di docenti e genitori Resp. Ser vizi Pr evenzione Aureliano Franchi Assemblea di Classe Rappr . Lavor ator i Sicur ezza Matteo Pantani Collegio Docenti Consiglio di Classe Coordinatrice didattico/educativ a Collaboratrice didattico/educativ a Sr. Clementina Mariani Sr. Maria Stella Calicchia DOCENTI Leg en d a: Preposti Org an ismo d i coord in amen t o Posizione formale apicale Posizione di fatto apicale Dipendenza gerarchica Collegamenti COMUNITA’ EDUCANTE Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 8 Organigramma funzionale Scuola Primaria Progetto Educativo Nazionale Sr. Clementina Mariani/ Ente Gestore con Consiglio della Casa Economa Sr. Pierina Severi Consiglio di Istituto Resp . Serv. Amm. Matteo Pantani Segreteria della Scuola Matteo Pantani Assemblea di docenti e genitori Resp. Ser vizi Pr evenzione Aureliano Franchi Assemblea di Classe Rappr . Lavor ator i Sicur ezza Matteo Pantani Collegio Docenti Consiglio di Classe Coordinatrice didattico/educativ a Sr. Clementina Mariani DOCENTI Leg en d a: Preposti Org an ismo d i coord in amen t o Posizione formale apicale Posizione di fatto apicale Dipendenza gerarchica Collegamenti COMUNITA’ EDUCANTE Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 9 Organigramma funzionale Scuola Secondaria I grado Progetto Educativo Nazionale Sr. Clementina Mariani/ Ente Gestore con Consiglio della Casa Economa Sr. Pierina Severi Consiglio di Istituto Resp . Serv. Amm. Matteo Pantani Segreteria della Scuola Matteo Pantani Assemblea di docenti e genitori Resp. Ser vizi Pr evenzione Assemblea di Classe Aureliano Franc hi Rappr . Lavor ator i Sicur ezza Matteo Pantani Collegio Docenti Consiglio di Classe Coord inatrice d id attico/ed ucativa Sr. Barbara Noto DOCENTI Leg en d a: Preposti Org an ismo d i coord in amen t o Posizione formale apicale Posizione di fatto apicale Dipendenza gerarchica Collegamenti COMUNITA’ EDUCANTE Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 10 IV. LA COMUNITA’ EDUCATIVA La nostra scuola è strutturata fondamentalmente in comunità. In essa si realizza un processo culturale e di educazione. Vi entrano e diverso titolo, con pari dignità e nel rispetto delle vocazioni, dei ruoli e delle competenze specifiche, religiosi e laici, genitori, allievi ed ex allievi, uniti da un patto educativo, che li vede impegnati nel comune processo di formazione. 1 - Componenti della comunità educativa La comunità educativa ha le seguenti componenti: la comunità religiosa, i docenti, i genitori, gli allievi. Ognuna delle componenti ha compiti specifici. La comunità religiosa, attraverso i suoi organismi «costituzionali», è titolare del servizio educativo, scolastico e formativo, ed è responsabile: - dell’identità, della direzione, dell’animazione e della gestione della scuola. Essa risponde davanti all’Ispettoria, alla Congregazione, alla Chiesa locale, all’autorità civile ed all’opinione pubblica; - della scelta, assunzione e preparazione dei docenti della scuola; - dell’accettazione degli alunni e degli adulti che fanno richiesta di essere accolti nella scuola; - della crescita della capacità di collaborazione tra docenti, allievi e genitori nel rispetto dei ruoli e delle competenze; - degli ambienti e delle attrezzature necessarie al buon andamento dell’attività scolastica e formativa; - dell’approvazione della programmazione annuale, del rendiconto amministrativo, delle rette scolastiche, delle eventuali convenzioni e di tutti quegli atti che coinvolgono la responsabilità delle Figlie di Maria Ausiliatrice; - dell’amministrazione scolastica. E’ compito dei docenti: - curare la propria qualificazione professionale in modo permanente; - progettare, attivare, verificare in forma collegiale profili e percorsi; - assicurare comportamenti eticamente caratterizzati, conformi alle indicazioni del Progetto educativo dell’istituzione scolastica; - prendersi a cuore le varie dimensioni del progetto educativo adottato dall’istituto; - approfondire la propria formazione di fede, in modo che il loro servizio professionale diventi testimonianza cristiana; - impegnarsi a conoscere adeguatamente e ad assimilare il Sistema Preventivo di Don Bosco; - partecipare attivamente ai diversi momenti della progettazione; - curare con responsabilità l’attuazione delle decisioni prese; - verificare l’efficacia del lavoro svolto; - curare il proprio aggiornamento educativo-didattico. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 11 Ai genitori, quali diretti responsabili della crescita dei figli, in particolare compete: - dialogare con gli educatori per l’acquisizione di competenze educative più adeguate; - partecipare personalmente, anche tramite gli organi collegiali, alla vita della scuola nei suoi momenti di programmazione, di revisione educativa e di impegno nelle attività di tempo libero; - collaborare attraverso associazioni specifiche all’azione della scuola e stabilire opportuni collegamenti con il territorio per promuovere nel sociale lo sviluppo di un servizio educativo sempre più ispirato al Sistema Preventivo di Don Bosco; - offrire le proprie competenze professionali per un servizio che qualifichi maggiormente la scuola e le attività integrative; - impegnarsi sul piano politico a promuovere l’approvazione di quelle leggi che nel riconoscimento dei diritti-doveri dei singoli cittadini assicurano a tutti la possibilità di scegliere la scuola che desiderano in coerenza con i propri principi educativi. Gli alunni si impegnano a: - partecipare attivamente, con impegno di studio e approfondimento personale creativo e critico proporzionato alla loro età, ai processi di insegnamento e di apprendimento, nel rispetto dei diritti-doveri di libertà di apprendimento e di insegnamento e dei valori sottesi alla libertà di ricerca; - acquisire coscienza di essere protagonisti primari del proprio cammino formativo da percorrere con continuità e con costanti atteggiamenti di flessibilità e ricerca volti al rapido evolversi del contesto socio-culturale; - essere disponibili a collaborare criticamente all’elaborazione, realizzazione, verifica del progetto educativo; - rendere gradualmente più autentiche le motivazioni di scelta della scuola salesiana; - acquisire la capacità di attenzione agli altri, di collaborazione costruttiva, di elaborazione logica e critica del pensiero, di comunicazione autentica attraverso diversi linguaggi; - partecipare attivamente a gruppi di interesse sportivo, culturale, turistico, missionario, dando il proprio contributo di creatività e fantasia. 2 -Regolamento della comunità educativa La comunità scolastica possiede un regolamento della scuola (articolo 6, lettera a, DRP n. 216/1974 e comma 10, articolo 2, DPR n. 249/1998; vedi anche il Progetto educativo nazionale, p. 42), nel quale sono descritti i comportamenti che le varie componenti devono assicurare. Nella Scuola Salesiana la figura della Direttrice, quale prima responsabile ed animatrice, è principio di unità e di interazione all’interno della comunità educativa. Si avvale della collaborazione della preside , dell’economa, della collaboratrice didattica. 3 - Strutture di partecipazione Le strutture di partecipazione mirano a creare le condizioni ideali per una sempre maggiore corresponsabilità della vita scolastica, incrementando la collaborazione fra docenti, alunni, genitori. La logica del modello comunitario di educazione e della tradizione salesiana proviene dal Sistema Preventivo di Don Bosco, che è ispirata alla famiglia, non alle assemblee legislative, e sviluppa uno stile familiare nelle relazioni. Sono attivati, ai sensi della lettera c), comma 4, articolo unico della legge n. 62/2000, le seguenti strutture di partecipazione.: Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 12 - - il Consiglio di istituto, che esplica funzioni di stimolo e di verifica nel campo delle problematiche e delle metodologie dell’educazione; il Collegio dei docenti al quale compete, dal punto di vista professionale, la programmazione degli orientamenti educativi e didattici nei loro momenti di proposta, discussione, proposta al gestore e verifica; il Consiglio di classe e di intersezione che diviene strumento di analisi dei problemi della classe e della sezione e di ricerca di soluzioni adeguate; l’Assemblea di genitori e docenti, che ha compiti di verifica e/o riformulazione della programmazione per iniziative e problemi di ordine generale; l’Assemblea di classe, nella quale gli studenti trattano i vari problemi e i loro rappresentanti se ne fanno interpreti. 4 - Qualità della relazione educativa didattica Secondo lo spirito del Sistema Preventivo di Don Bosco e l’esperienza di Madre Mazzarello, nella relazione educativa didattica i docenti: vanno incontro all’alunno nella sua situazione personale; aiutano a superare, servendosi anche dei supporti offerti dalle nuove tecnologie, le difficoltà di apprendimento e di metodo di studio e di lavoro, consapevoli che queste non sono isolabili dall’insieme della struttura personale e dalle situazioni familiari e ambientali; fanno appello alla ragione dell’alunno con amorevolezza, portandolo a percepire di essere comunque accolto con amicizia; non isolano gli alunni uno dall’altro, anche se accolgono ognuno nella sua irrepetibile individualità; sviluppano in il loro sentimento di appartenenza, relazioni costruttive, collaborazione e simpatia verso i colleghi e l’autorità. Ne scaturiscono alcune conseguenze nei processi attivati, caratteristiche del Sistema Preventivo di Don Bosco: per istruire non basta che si compiano le azioni di insegnamento: è essenziale che l’alunno dia la conferma di aver appreso l’insegnamento impartito; per educare non è sufficiente voler bene al ragazzo: è necessario che egli si accorga ed accetti di essere amato. 5- L’ambiente Per Don Bosco, primo educatore, l’ambiente scolastico favorisce attività parascolastiche culturali, sociali, ricreative, assistenziali, di volontariato, messe in opera attraverso gruppi spontanei ed associazioni con riferimento al Movimento Giovanile Salesiano, dà vita ad esperienze religiose e predispone nell’orario celebrazioni di fede per l’intera comunità e/o per gruppi particolari, traducendo nell’esperienza concreta l’insegnamento verbale. Nell’ambiente scolastico così descritto l’orientamento si colloca nel processo educativo come un modo permanente di realizzare la persona nelle sue potenzialità, preparandola a motivare scelte professionali nei vari stadi del suo sviluppo. L’azione orientativa si qualifica come una modalità educativa permanente, volta alla costruzione dell’identità personale e sociale del soggetto in un adeguato progetto di vita. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 13 In tutti gli interventi educativi la nostra Scuola tende a far maturare e vivere un progetto di sé realistico, orientato verso gli altri, che richiede capacità di orientamento e di decisione riguardo: alla vita affettiva-sessuale (stato di vita); al proseguimento degli studi (scelta della scuola superiore); al significato ultimo e totale dell’esistenza (visione del mondo e dell’uomo, fede religiosa). La nostra scuola programma un’azione orientativa esplicita, attraverso le possibilità orientative delle discipline, delle esperienze educative e servizi specializzati psicopedagogici e di orientamento professionale, che vengono depositati in segreteria e sono disponibili su richiesta degli interessati. 6 - Le Associazioni promosse dal CIOFS La nostra comunità educativa scolastica si avvale delle proposte delle Associazioni promosse dal CIOFS, pone particolare interesse alla loro proposta educativa e culturale e la favorisce in sintonia con il proprio Progetto educativo. ASSOCIAZIONI FINALITA’ V.I.D.E.S Promuove solidarietà e organizza iniziative di carattere formativo, Volontariato educativo con riferimento a programmi di sviluppo umano, culturale in Internazionale Donna e Italia e all’estero con particolare attenzione ai temi della pace, della Sviluppo giustizia sociale, del rispetto dei diritti umani e della interculturalità. CIOFS/Scuola ELT Centro Italiano Opere Femminili Salesiane/Scuola Emilia – Liguria - Toscana Promuove iniziative a sostegno dell’attività educativo-didattica delle scuole salesiane nell’ambito della formazione/aggiornamento dei docenti, mira a favorire uno sviluppo di identità culturale unitaria sul territorio nazionale e a mediare i rapporti tra scuole salesiane e istituzioni pubbliche a livello regionale e nazionale. Nel rispetto delle esigenze del territorio e delle famiglie saranno organizzate, nei limiti delle possibilità, attività formative e ricreative. 7 – Manifestazioni e feste Nella tradizione salesiana la festa è momento di incontro, di ringraziamento e di gioia. Queste le principali festività e manifestazioni cui tutta la Comunità Educante (suore, insegnanti, genitori e ragazzi), durante l’anno scolastico, è invitata a partecipare: Accoglienza Il primo giorno di scuola i bambini e i ragazzi più grandi organizzano l’accoglienza per i nuovi arrivati. Momento di festa in cui è possibile conoscersi e visitare la scuola. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 14 Momenti di gite con i genitori Nella scuola dell’Infanzia e Primaria sono curati momenti di socializzazione e condivisione attraverso gite scolastiche appositamente studiate. Don Bosco Il 31 gennaio è la festa del fondatore delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Tutta la comunità festeggia l’avvenimento con numerose iniziative, tra cui momenti di riflessione e preghiera. La scuola rimane aperta, ma le lezioni sono sospese per dare spazio a giochi, attività alternative e rappresentazioni teatrali. Maria Ausiliatrice Il 24 maggio è la festa di “Maria Ausiliatrice” a cui è dedicata la scuola. Come per Don Bosco tutta la comunità festeggia l’avvenimento con numerose iniziative, tra cui momenti di riflessione e di preghiera. La scuola rimane aperta, ma le lezioni sono sospese per dare spazio a giochi, attività alternative e rappresentazioni teatrali. Festa di fine d’anno E’ la festa di chiusura dell’anno scolastico. Ogni ordine di scuola organizza tale festa con balletti, canti e recitazione frutto del lavoro dell’anno scolastico, teso a creare unità e convergenza tra i tre ordini di scuola. V – LE RISORSE La gestione delle risorse di personale, economiche, degli immobili e delle attrezzature viene fatta secondo il Progetto educativo e con la dovuta trasparenza ai sensi delle disposizioni della legge n. 62/2000, in modo da coinvolgere tutte le componenti della comunità educativa della Scuola. La nostra Scuola è gestita da un Ente concordatario non commerciale, senza fine di lucro. Come tutte le scuole, non possiede ancora una configurazione giuridica specifica nel codice civile. Agli effetti fiscali la nostra Scuola è ancora equiparata ad un’impresa industriale, anche se l’attività scolastica è esente IVA. La comunità religiosa contribuisce in maniera consistente al pareggio del bilancio della nostra Scuola con il lavoro dei propri membri, mettendo a disposizione ambienti e strutture e sollecitando il concorso della beneficenza pubblica e privata per dar modo di accogliere bambini e ragazzi degli ambienti popolari. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 15 VI- I PROGETTI 1. Sicurezza e prevenzione nella scuola In base al Decreto Legislativo n. 626/94 si è data attuazione alle direttive CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. La Direttrice nomina un’insegnante come responsabile interno alla sicurezza che gestisce il Servizio di Prevenzione e di Protezione. 2. Strumenti Documento sulla valutazione dei rischi; I'informazione su rischi e sicurezza nella scuola, a tutto il personale e agli alunni, ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. 626/94; piccola biblioteca tecnica relativa alla sicurezza (in segreteria). Sono stati attuati e coordinati, dall'attuale Responsabile interno per la sicurezza e la prevenzione corsi di autoaggiornamento dei tecnici che hanno comportato attività di monitoraggio delle situazioni a rischio, con la conclusione che questo istituto è da considerarsi sufficientemente sicuro. Le riunioni proseguono con cadenza periodica con lo scopo di fare il punto sull'organizzazione della sicurezza, mettendo a confronto punti di vista, esigenze e competenze diverse, che devono contribuire a migliorare l'efficacia delle misure adottate, rilevando situazioni e fornendo suggerimenti. 3. Attività realizzate e previste Corsi di Primo Soccorso e BLS per il personale Dirigente e Collaboratore Scolastico, riconosciuti come corsi di aggiornamento; informazione agli studenti sui rischi e sui modi per prevenire i sinistri nei vari ambienti delle attività scolastiche e periodiche esercitazioni di evacuazione relative alla sede ed alle succursali. Esercitazioni per il personale Collaboratore Scolastico relative all’uso di estintori e alle procedure di base per fronteggiare i pericoli e le emergenze. Periodica ricognizione e conseguente rimozione dei rischi di pericolo e segnalazione al gestore dei casi di situazione a rischio. Simulazione di evacuazione di emergenza del personale della scuola coordinata dagli esperti dei Vigili del fuoco; Diramazione circolari in cui si indicano i precisi adempimenti da parte degli insegnanti, del personale Collaboratore Scolastico e degli allievi in caso di infortunio e aggiornamento dell’apposito Registro degli infortuni. Aggiornamento del documento sulla valutazione dei rischi; Esercitazione presso il comando VVFF su estintori e strumenti di prevenzione incendio; Approntamento dell'attrezzatura minima col materiale occorrente per il primo soccorso nell'apposito locale debitamente segnalato. 4. Sistema di autocontrollo per l’igiene dei prodotti alimentari - D. L. 155/97 In base al D. Leg.vo 155/97 H.A.C.C.P. si è data attuazione alle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE concernenti l’igiene dei prodotti alimentari. Si è proceduto alla elaborazione del Manuale di autocontrollo dell’igiene (29/11/2005 con revisioni del 02/10/2007; 10/04/2008); tutto il personale Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 16 addetto riceve periodicamente una formazione in materia di igiene alimentare ed è munito di relativo Attestato di formazione del responsabile di autocontrollo e del personale. Anche gli ambienti e le attrezzature rispondono agli orientamenti del D. L.vo 155/97. 5 – Sistema di sicurezza per la Privacy D.L. 30/06/2003, n° 196 In base al D.L. 30/06/2003, n° 196 è stato stilato il Documento programmatico sulla sicurezza per la privacy attuato in conformità agli articoli da 33 al 36 e Allegato B del su menzionato decreto. VII - MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO La valutazione tecnico-didattica è relativa ai processi di insegnamento e di apprendimento attivati secondo le scelte del Progetto educativo. La strumentazione comune viene opportunamente ripensata e adattata per perseguire le finalità specifiche della nostra Scuola. Il regolamento e l’itinerario di crescita della Comunità Educativa costituiscono strumenti indispensabili di verifica del cammino intrapreso.Il rilevamento e la programmazione delle risorse divengono mezzi di verifica del loro impiego e della loro efficienza ed efficacia. Lo strumento di valutazione globale del processo di educazione cristiana attivato è costituito dal Progetto educativo medesimo, come abbiamo indicato in apertura, in vista del discernimento, dell’innovazione della risignificazione. I momenti di verifica importanti perché da essi possono giungere conferme e utili indicazioni per la rettifica del servizio vengono effettuati in due tempi: 1. Verifiche in itinere Durante l’anno scolastico il corpo docente e non docente si riunisce più volte per verificare il lavoro svolto. In alcuni di questi momenti sono presenti anche i rappresentanti dei genitori e dei ragazzi. La presidenza e gli insegnanti, in ogni caso sono disponibili per l’intero anno scolastico ad ascoltare le proposte che alunni e famiglie vogliano presentare per il miglioramento del servizio scolastico. Ogni contributo sarà discusso dal corpo docente che si preoccuperà anche di rendere adeguata motivazione scritta dell’eventuale accettazione o rifiuto. 2. Verifica finale A conclusione dell’anno scolastico, secondo opportune indicazioni e strumenti, è favorita la partecipare il personale docente, genitori e alunni, e valutato l’intero percorso secondo criteri di efficienza e di efficacia degli interventi educativi, didattici e culturali. Ai fini della valutazione globale della scuola e dei processi attivati, prima del termine delle lezioni, è fatto pervenire a tutte le persone che vi partecipano un apposito questionario redatto appositamente. In un successivo momento sarà effettuata un’altra riunione che vedrà partecipe tutto il personale della presente nella scuola. In questa sede si valuteranno critiche e proposte e si discuteranno i risultati del sondaggio sulla qualità del servizio Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 17 VIII –LA PROGETTAZIONE DIDATTICA 1 - SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA 1. Profilo in uscita La scuola dell’Infanzia si propone come significativo luogo di apprendimento, di socializzazione e animazione. Una funzione fondamentale di questa scuola è quella di contribuire al rafforzamento dei processi di costruzione dell’identità, di favorire la promozione dell’autonomia e dell’equilibrio affettivo, di sviluppare competenza e intelligenza creativa. La finalità primaria che ci proponiamo è quindi la formazione integrale della personalità dei bambini, che si realizza con l’acquisizione di atteggiamenti di sicurezza, stima di sé, fiducia e motivazione alla curiosità; lo sviluppo della competenza e il consolidamento di abilità sensoriali, percettive, motorie e linguistiche (cfr Indicazioni per il curricolo D.M. del 31 luglio 2007 : Direttiva n. 68 del 3 agosto 2007). 2 . Organizzazione curriculare Le finalità di questo grado scolastico sono raggiunte attraverso la progettazione del curricolo, secondo le Indicazioni per il Curricolo per Campi di Esperienza (D.M. del 31 luglio 2007 : Direttiva n. 68 del 3 agosto 2007 e successive modifiche 31 maggio 2012): IL SE’ E L’ALTRO. Le domande del bambino, il senso morale e religioso, il vivere insieme. IL CORPO E IL MOVIMENTO. Identità, autonomia e salute. L'ARTE, LA MUSICA E I "MEDIA". Gestualità, arte, musica, multimedialità. I DISCORSI E LE PAROLE. Comunicazione, lingua, cultura. NUMERI E SPAZIO, FENOMENI E VIVENTI. Ordine, misura, spazio, tempo, natura. Al termine dei tre anni scolastici il “sapere”, il “saper fare”e “l’essere” (=competenza) di ogni bambino sarà frutto di un cammino di crescita articolato su tutti i campi di esperienza. ORARIO DI UNA GIORNATA TIPO Orario 8.00 - 9.00 9.00 -11.30 11.30 -11.45 11.45 11.45 -14.00 14.00 14.00 -15.45 15.45 Organizzazione Accoglienza Attività strutturate e laboratori per fasce d’età Preparazione pranzo igiene personale Prima uscita Pranzo – Gioco libero all’aperto o in salone Seconda uscita Attività guidate Ultima Uscita Le attività educativo-didattiche fanno riferimento ad una continua e responsabile flessibilità ed inventiva operativa e metodologica; vengono scelte con modalità diverse allo scopo di rendere più efficace il progetto educativo, anche ai diversi ritmi, tempi e stili di apprendimento, alle motivazioni e agli interessi dei bambini: attività di sezione aperte attività per gruppi di età omogenea Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 18 NOVITA' 2012/13 - Per i bambini dei 4 e 5 anni la Scuola dell’infanzia Paritaria “Maria Ausiliatrice” propone un percorso di primo approccio alla lingua inglese con un insegnante di madrelingua per favorire lo sviluppo di capacità di base (area comunicativa-interpersonale-ludica) propedeutiche all’acquisizione di competenze comunicative. 3 – Ampliamento dell’offerta formativa Le attività didattiche possono essere ampliate ed integrate da altre iniziative. Tali proposte, discusse all’inizio dell’anno con le singole assemblee di sezione e valutate nel Consiglio di Istituto, risultano pienamente inserite nella programmazione educativa e didattica. Sono particolarmente curate le seguenti attività Psicomotricità Manipolazione Attività sonoro-musicale Approccio ludico alla seconda lingua Drammatizzazione Uscite programmate per la scoperta e la conoscenza dell’ambiente Progetto di educazione alla salute in collaborazione con gli Enti pubblici (ASL - ASA - Polizia Municipale….) 4– La valutazione La valutazione è parte integrante della programmazione, accompagna il processo educativo didattico e permette un costante adeguamento della programmazione didattica. Nella scuola dell’infanzia l’osservazione valutativa sistematica e la documentazione dell’esperienza assumono un ruolo privilegiato. 5- Rapporto scuola famiglia La comunicazione scuola famiglia si realizza secondo il seguente programma: Nel mese di settembre in appositi incontri per tutti i genitori delle quattro sezioni viene presentata la programmazione annuale. In fase di inserimento sono assicurati in particolare ai genitori dei bambini di 3 anni, momenti formativi appositi per facilitare ai piccoli e ai grandi l’inserimento. La famiglia partecipa al patto educativo condividendone responsabilità e impegni nel rispetto reciproco di competenze e ruoli. Le insegnanti sono disponibili ai colloqui individuali durante l’anno scolastico secondo le necessità o la richiesta dei genitori. Sono favoriti momenti di incontro con i rappresentanti di sezione, assemblee di sezione e assemblee generali sia a scopo formativo che di condivisione del percorso didattico. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 19 2 - SCUOLA PRIMARIA PARITARIA 1 – Profilo in uscita La scuola Primaria, secondo quanto segnalato nelle Indicazioni per il Curricolo (D.M. del 31 luglio 2007: Direttiva n. 68 del 3 agosto 2007) costituisce il primo tratto d’istruzione del primo ciclo insieme alla scuola secondaria di I grado. “Esso ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e per la costruzione dell’identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si sviluppano le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita. La finalità del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della persona. La scuola accompagna gli alunni nell’elaborare il senso dell’esperienza, promuove l’alfabetizzazione culturale e la pratica consapevole della cittadinanza attiva. Organizza l’ambiente di apprendimento in TRE AREE DISCIPLINARI Linguistico-artistico-espressiva (italiano, lingue comunitarie, musica, arte e immagine, corpo e movimento sport). Storico-geografico-sociale (storia - geografia). Matematico-scientifico-tecnologica (matematica - scienze naturali e sperimentali – tecnologia/informatica). In continuità con la scuola dell’Infanzia e nella prospettiva del proseguimento degli studi nella scuola secondaria di 1° grado , vogliamo aiutare il bambino a raggiungere lo sviluppo integrale ed armonico della sua personalità in evoluzione. In particolare: La capacità di instaurare relazioni e rapporti interpersonali adeguati La progressiva costruzione del pensiero riflesso e critico La graduale responsabilizzazione individuale e sociale nel rispetto delle regole della convivenza democratica La conquista della propria autonomia intesa come capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome in contesti diversi 2 - Organizzazione curricolare Le attività educativo-didattiche sono finalizzate a garantire a tutti le opportunità formative necessarie per poter raggiungere risultati finali coerenti con il progetto educativo, tenendo presente il principio pedagogico che la proposta formativa deve essere differenziata e proporzionale alle esigenze e alle difficoltà di ciascuno. I docenti programmano per Unità di Apprendimento tenendo presenti i traguardi di sviluppo previsti dalle indicazioni per il Curricolo. Di prassi nel lavoro di programmazione tengono presente il curricolo e il cammino scandito dalle varie classi viene condiviso da tutti i docenti per garantire la continuità e la preparazione. Il modello organizzativo prevede per ogni classe l’insegnante prevalente e la presenza di alcuni specialisti (Circolare 31/2003) che condividono la progettazione e il lavoro disciplinare. Le attività didattiche possono essere organizzate e svolte con modalità diverse allo scopo di rendere più efficace l’intervento formativo. Per favorire lo sviluppo e l’impiego consapevole delle proprie capacità espressive durante l’anno si favoriscono esperienze di attività teatrale. Per approfondire argomenti, sono organizzate gite e visite didattiche nel rispetto dei criteri individuati dal Consiglio di Istituto. Per orientare correttamente le energie fisiche dei bambini sono previste attività ludico-motorie anche in collaborazione con Enti pubblici o privati. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 20 orario orario curricolare opzionale Descrizione orario settimanale Attività didattica dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 25 h Attività didattica N.1 rientro obbligatorio pomeridiano dalle 14.00 alle 16.00 2h Attività di recupero 1 pomeriggio dalle 14.00 alle 15.00 1h Attività di potenziamento (durante il doposcuola) 1 pomeriggio dalle 14.00 alle 16.00 2h Attività di doposcuola 3 pomeriggi dalle 14.00 alle 16.00 5h (si aggiunge un’ora di doposcuola per chi non aderisce al recupero per un totale di 6h di doposcuola) TOTALI 27 h 8h NOVITA’ 2012/2013 - La nostra Scuola Primaria, attenta al processo di globalizzazione e di pluralismo culturale in atto, propone, per l’anno scolastico 2012/2013, un’internazionalizzazione della propria Offerta Formativa con l’approfondimento della lingua inglese, a partire dalle Classi Prima e Seconda, con la presenza dell’insegnante madrelingua. Per non aumentare il monte ore settimanale, l’insegnante madrelingua opererà in compresenza con alcuni insegnanti durante l’orario curricolare. Alcuni insegnamenti trasversali, pertanto, saranno impartiti in lingua italiana ed inglese. E’ inoltre previsto un percorso opzionale pomeridiano di conversazione con una madre-lingua inglese che porterà, su scelta della famiglia, al termine della Scuola Primaria, al superamento di esami previsti dalla University of Cambridge, con il rilascio di specifici attestati (YLE Starters, YLE Movers, YLE Flyers). L’orario curricolare risulta così distribuito: Quadro Orario Discipline Classi 1a 2a 3a 4a 5a Religione 2 2 2 2 2 Italiano 8 7 5 5 5 Matematica/Scienze 8 8 7 7 7 Storia/Geografia 2 2 4 4 4 1+1* 2+1* 3+2* 3+3* 3+3* Arte e Immagine 1 1 1 1 1 Musica 2 2 2 2 2 Scienze Motorie e Sportive 2 2 2 2 2 Alfabetizzazione Informatica 1 1 1 1 1 TOTALE ORE 27 27 27 27 27 Lingua Inglese * ore di madre lingua in compresenza con altre discipline Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 21 3 - Ampliamento dell’offerta formativa Le attività didattiche possono essere ampliate ed integrate da iniziative non strettamente curricolari. Tali proposte, discusse all’inizio dell’anno con le singole assemblee di classe e valutate nel Consiglio di Istituto, non sono semplici “aggiunte” al programma scolastico, ma risultano pienamente inserite nella programmazione educativa e didattica. 4 - La valutazione La valutazione è parte integrante della programmazione, accompagna i processi di insegnamentoapprendimento, consente un costante adeguamento della programmazione didattica, verifica l’intervento educativo-didattico al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo; è essa stessa strumento di formazione e mira a far acquisire all’alunno consapevolezza del percorso formativo di cui è protagonista, lo guida a scoprire e apprezzare le capacità potenziali personali, a comprendere progressivamente l’ampiezza delle sue competenze. Nella valutazione i docenti tengono conto di tutte le componenti che possono influire sul processo formativo dell'allievo ed è a questo processo che è funzionale l’acquisizione degli obiettivi d’apprendimento specifici delle discipline. Gli elementi che concorrono a tale tipo di valutazione sono: la frequenza il comportamento nell’ambito della disciplina lo scarto tra situazione di partenza e situazione finale il raggiungimento degli obiettivi disciplinari le competenze effettivamente maturate il processo di maturazione globale Il Collegio dei Docenti della Scuola Primaria ha redatto apposite tabelle riassuntive dei criteri di valutazione affinché quest’ultima possa essere il più oggettiva possibile. Sono stati differenziati i criteri di valutazione per la Classe Prima e Seconda rispetto a quelli per le Classi Terza, Quarta e Quinta. Criteri e livelli di valutazione degli alunni delle Classi 1a e 2a: VOTO CONOSCENZA COMPRENSIONE AUTONOMIA 10 Conosce in modo completo ed approfondito gli argomenti Comprende ed elabora in modo completo e coerente i contenuti Esegue con autonomia in modo corretto gli elaborati 9 Conosce in modo completo e corretto gli argomenti 8 Conosce i concetti fondamentali della disciplina 7 Conosce superficialmente i contenuti fondamentali della disciplina Comprende ed organizza in modo coerente i contenuti Comprende i contenuti fondamentali della disciplina Comprende i contenuti in modo essenziale Esegue con autonomia, in modo generalmente corretto e ordinato, gli elaborati Opera generalmente in modo autonomo e corretto e non sempre organizzato Opera generalmente in modo autonomo, ma non sempre corretto COMUNICAZIONE Si esprime utilizzando un lessico sostanzialmente chiaro, lineare ed appropriato COMPORTAMENTO Partecipa in modo generalmente propositivo alla vita scolastica, stabilisce relazioni positive con adulti e coetanei nel rispetto delle regole Si esprime correttamente utilizzando frasi adeguatamente strutturate Partecipa attivamente alla vita scolastica, si relaziona senza difficoltà con adulti e coetanei nel rispetto delle regole Si esprime in modo generalmente corretto, chiaro e preciso Si esprime in modo comprensibile utilizzando un lessico essenziale Partecipa in modo generalmente attivo alla vita scolastica, si relaziona senza difficoltà con adulti e coetanei non sempre nel rispetto delle regole Partecipa sufficientemente alla vita scolastica, relazionandosi con adulti e coetanei se coinvolto/a e rispetta solo in parte le regole Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 22 6 5 Non conosce ancora i contenuti fondamentali della disciplina Dimostra gravi carenze nella conoscenza contenutistica di base ed incapacità di orientarsi nella disciplina Presenta evidenti difficoltà nella comprensione dei contenuti Presenta incapacità di eseguire gli elaborati con contenuti minimi Manifesta evidenti difficoltà di espressione Presenta gravi difficoltà di comprensione Dimostra di non voler eseguire i compiti assegnati e rifiuta la disciplina Manifesta incapacità di organizzare il discorso e si esprime in modo gravemente carente Partecipa alla vita scolastica solo se sollecitato/a e/o è elemento di disturbo e di distrazione, si relaziona con adulti e coetanei con difficoltà e non rispetta le regole, necessitando spesso del richiamo dell’insegnante Criteri e livelli di valutazione degli alunni Classi 3a – 4a -5a: VOTO CONOSCENZA 10 Conosce e sviluppa in modo sicuro gli argomenti svolti 9 Conosce in modo completo ed approfondito gli argomenti 8 Conosce in modo completo e corretto gli argomenti COMPRENSIONE AUTONOMIA COMUNICAZIONE Si esprime utilizzando un lessico chiaro, dimostrando piena padronanza dei linguaggi e degli strumenti argomentativi Si esprime utilizzando un lessico sostanzialmente chiaro, lineare e appropriato Comprende e rielabora in modo personale e completo i contenuti appresi anche con attenzione pluridisciplinare Rielabora e produce in piena autonomia e sicurezza i compiti richiesti Comprende ed elabora in modo completo e coerente i contenuti Esegue con autonomia in modo corretto gli elaborati Comprende ed organizza in modo coerente i contenuti Esegue con autonomia, in modo generalmente corretto e ordinato, gli elaborati Comprende i contenuti fondamentali della disciplina Opera generalmente in modo autonomo e corretto e non sempre organizzato Si esprime in modo generalmente corretto, chiaro e preciso Si esprime in modo comprensibile utilizzando un lessico essenziale Manifesta evidenti difficoltà di espressione 7 Conosce i concetti fondamentali della disciplina 6 Conosce superficialmente i contenuti fondamentali della disciplina Comprende i contenuti in modo essenziale Opera generalmente in modo autonomo, ma non sempre corretto 5 Non conosce ancora i contenuti fondamentali della disciplina Presenta evidenti difficoltà nella comprensione dei contenuti Presenta incapacità di eseguire gli elaborati con contenuti minimi Si esprime correttamente utilizzando frasi adeguatamente strutturate COMPORTAMENTO Partecipa in modo propositivo alla vita scolastica, stabilisce relazioni costruttive con adulti e coetanei ed è molto corretto nel rispetto delle regole Partecipa in modo generalmente propositivo alla vita scolastica, stabilisce relazioni positive con adulti e coetanei nel rispetto delle regole Partecipa attivamente alla vita scolastica, si relaziona senza difficoltà con adulti e coetanei nel rispetto delle regole Partecipa in modo generalmente attivo alla vita scolastica, si relaziona senza difficoltà con adulti e coetanei non sempre nel rispetto delle regole Partecipa sufficientemente alla vita scolastica, relazionandosi con adulti e coetanei se coinvolto/a e rispetta solo in parte le regole Partecipa alla vita scolastica solo se sollecitato/a e/o è elemento di disturbo e di distrazione, si relaziona con adulti e coetanei con difficoltà e non rispetta le regole, necessitando spesso del richiamo dell’insegnante Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 23 4 Dimostra gravi carenze nella conoscenza contenutistica di base ed incapacità di orientarsi nella disciplina Presenta gravi difficoltà di comprensione Dimostra di non voler eseguire i compiti assegnati e rifiuta la disciplina Manifesta incapacità di organizzare il discorso e si esprime in modo gravemente carente 5 - La certificazione delle competenze All’inizio dell’anno scolastico 2008-2009, la legge 169/2008 ha profondamente rinnovato il processo di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni. La legge all’art. 4 ha infatti previsto che al termine della scuola primaria, nonché della scuola secondaria di I grado, debba essere rilasciata una certificazione delle competenze. Con la circolare ministeriale n. 50 del 20 maggio 2009, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha rimandato ad ogni singola istituzione scolastica il compito di elaborare un modello per la certificazione delle competenze ("le istituzioni scolastiche dispongono in modo autonomo forme e modalità della certificazione"). Nella circolare successiva (n. 51) a tal proposito si afferma che "le istituzioni scolastiche potranno procedere alla sperimentazione di propri modelli sulla base delle esperienze condotte negli anni precedenti". Anche la nostra scuola ha dovuto pertanto attrezzarsi per definire e approvare in collegio dei docenti forme e modalità di certificazione. La certificazione di una competenza è la descrizione e la relativa valutazione di un saper fare intenzionale, efficace e contestualizzato, che richiede l’uso di diverse abilità e conoscenze. La certificazione delle competenze, così intesa, costituisce un documento integrativo alla scheda di valutazione. La cornice di riferimento su cui la nostra scuola ha lavorato è stata quella delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, che tracciano la strada in materia di competenze. Nelle Indicazioni, infatti, le competenze sono chiaramente esplicitate come traguardi di sviluppo alla fine della primaria e della secondaria di I grado. I traguardi, però, sono posti solo in termini di competenze nelle singole discipline, lasciando ancora alla scuola l’onere di individuare competenze trasversali nate dagli apporti disciplinari alle capacità complessive dell’alunno. La compattezza dell’impianto culturale sull’asse 6 - 14 anni, che caratterizza il testo e la struttura delle Indicazioni, valorizza la verticalità del curricolo, consente scelte graduali e progressive, costituisce un’occasione importante per superare la separatezza culturale e pedagogica fra scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado. Da questa riflessione, guidati da un esperto (il Prof. Piero Cattaneo, preside della scuola secondaria di 1° grado “Gen. Griffini” di Casalpusterlengo e docente dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonché membro del gruppo di lavoro nominato dal Ministro Gelmini per cittadinanza e costituzione), i docenti della scuola Primaria hanno redatto il Curricolo di Istituto insieme alla Scuola dell’Infanzia ed alla Scuola Secondaria di 1° grado definendo in esso le competenze da raggiungere al termine della Classe Quinta ed hanno conseguentemente approntato un modello di certificazione. 6 - Rapporto scuola-famiglia Nella scuola primaria l’informazione alle famiglie sui livelli di apprendimento e sul grado complessivo di maturazione raggiunto dagli alunni, viene garantito mediante colloqui strutturati e stabiliti con le singole famiglie periodicamente e in occasione della consegna del documento di valutazione. La famiglia si impegna a condividere il progetto educativo, a partecipare alle assemblee, a tenersi informata delle iniziative della scuola, a sostenere i bambini nel mantenimento degli impegni assunti a Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 24 scuola, a cooperare perché a casa e a scuola il bambino ritrovi atteggiamenti educativi analoghi e coerenti (cfr. Regolamento interno). Sono previste: assemblee di classe, generali e incontri con i rappresentanti dei genitori; colloqui individuali periodici e i docenti mettono a disposizione un’ora di ricevimento settimanale su appuntamento; la partecipazione al Consiglio d’Istituto e a momenti formativi appositamente studiati; momenti di festa e celebrativi con le famiglie. 7 – SCUOLA AMICA DEI BAMBINI I continui cambiamenti della società ormai globale, multietnica ed interculturale impongono alla scuola, nella sua missione educativa e formativa, di ripensare i contesti e le forme in cui si impara a riconoscere i propri diritti e ad esercitare i propri doveri, in una parola ad essere individui, cittadini consapevoli. La scuola è la prima istituzione con cui ci confrontiamo, sarebbe dunque auspicabile “una scuola amica”. La Scuola Primaria Paritaria “Maria Ausiliatrice” promuove percorsi formativi finalizzati alla realizzazione del diritto ad apprendere, garantendo a tutti le medesime opportunità di diventare protagonisti del proprio futuro, traducendo in pratica i diritti contenuti nella Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La scuola, luogo preposto per definizione alla formazione, all’istruzione e alla trasmissione della conoscenza, diventa palestra di esperienze di convivenza civile, di cittadinanza, di accettazione, di solidarietà e di confronto. L’adesione al progetto “VERSO UNA SCUOLA AMICA DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI” evidenzia e rinforza la nostra idea di scuola, realizza e sostanzia le finalità e gli obiettivi fondamentali che da sempre abbiamo assunto; il percorso è divenuto l’occasione per una riflessione più profonda, per una maggiore acquisizione di consapevolezza delle nostre azioni: punto di arrivo, testimone dell’attenzione che stabilmente prestiamo alle tematiche inerenti all’educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, alla partecipazione e alla cultura della legalità e nuovo punto di partenza, per definire un’organizzazione sistematica di interventi tesi a creare un contesto formativo ed educativo in cui tutti i nostri alunni possano vivere pienamente la loro infanzia e la loro adolescenza. Per l’a.s. 2011/2012 la nostra Scuola è stata riconosciuta “SCUOLA AMICA DEI BAMBINI” ed intende proseguire con l’adesione al protocollo MIUR-UNICEF per la diffusione ed il rispetto della carta Internazionale dei Diritti dell’Infanzia. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 25 3 - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PARITARIA 1 - Profilo formativo La scuola secondaria di 1° grado, attraverso un ambiente ricco di stimoli educativo-didattici, si propone di favorire la formazione integrale del preadolescente sollecitando un cammino di crescita e di maturazione atto a consentire: il potenziamento dei livelli di consapevolezza di sé, di autonomia, del significato delle proprie scelte e comportamenti; il senso di responsabilità in relazione a se stesso e agli impegni presi la maturazione di un atteggiamento di dialogo e di ricerca nei confronti della realtà la tolleranza, il rispetto del diverso, la cultura della reciprocità e della solidarietà, garanzie di un vivere sociale a misura d’uomo. In sintesi L’Istituto intende promuovere nell’alunno: 1. la coscienza di sé 2. il senso di responsabilità 3. la capacità di relazione 4. la libertà personale L’Istituto intende formare: 1. conoscenze e abilità culturali di base 2. abilità pratico-operative 3. abilità organizzative 4. competenze 2 – Organizzazione curricolare Per organizzazione curriculare si intende: il numero e il tipo di discipline che sono affrontate dal ragazzo nell’arco dei tre anni di scuola secondaria di 1° grado, il monte ore nella sua divisione settimanale ed annuale, comprendente le iniziative di sostegno e di potenziamento previste dal docente in relazione alla classe e ai risultati raggiunti nella disciplina nel corso dell’anno scolastico. Qui di seguito sono riportati su tabella l’insieme delle materie, l’orario settimanale per ogni disciplina nei tre anni scolastici. ORARIO SETTIMANALE DISCIPLINE CURRICOLARI ANNUALE per singola classe I MEDIA II MEDIA III MEDIA RELIGIONE 1 1 1 33 ITALIANO 6 6 6 198 STORIA 2 2 2 66 GEOGRAFIA 2 2 2 66 INGLESE 3 3 3 99 Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 26 SPAGNOLO 2 2 2 66 MATEMATICHE 4 4 4 132 SCIENZE NATURALI 2 2 2 66 2* 2* 2* 66 (+33) ARTE E IMMAGINE 2 2 2 66 MUSICA 2 2 2 66 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 2 2 66 TOTALE ORE 32 32 32 990 33) TECNOLOGIA * +1 ora di informatica in compresenza con altre discipline NOVITA’ 2012/2013 - Consapevole del cambio epocale che stiamo vivendo in un tempo di globalizzazione e pluralismo culturale, la Scuola Secondaria di 1° grado affianca oggi, all’indirizzo tradizionale, l’opzione per l’approfondimento della lingua inglese. Le lezioni pomeridiane verranno tenute da un Docente qualificato, in compresenza per un monte ore annuale con un insegnante madrelingua. L'allievo matura così una maggiore abilità linguistica oltre che una più acuta sensibilità e accoglienza delle diversità culturali. QUADRO ORARIO PERCORSO “INTERNAZIONALE” ORARIO SETTIMANALE DISCIPLINE CURRICOLARI ANNUALE per singola classe I MEDIA II MEDIA III MEDIA RELIGIONE 1 1 1 33 ITALIANO 6 6 6 198 STORIA 2 2 2 66 GEOGRAFIA 2 2 2 66 3+2 3+2 3+2 99+66 SPAGNOLO 2 2 2 66 MATEMATICHE 4 4 4 132 SCIENZE NATURALI 2 2 2 66 2* 2* 2* 66 (+33) ARTE E IMMAGINE 2 2 2 66 MUSICA 2 2 2 66 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 2 2 66 TOTALE ORE 32 32 32 1056 (+33) INGLESE TECNOLOGIA * +1 ora di informatica in compresenza con altre discipline Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 27 - Il Collegio Docenti delibera la scansione oraria delle lezioni TRADIZIONALE INTERNAZIONALE dal lunedì al venerdì dal lunedì al venerdì 8.00-9.00 I ora 8.00-9.00 I ora 9.00-10.00 II ora 9.00-10.00 II ora 10.00-10.55 III ora 10.00-10.55 III ora 10.55-11.05 Intervallo 10.55-11.05 Intervallo 11.05-12.00 IV ora 11.05-12.00 IV ora 12.00-13.00 V ora 12.00-13.00 V ora 13.00-14.00 VI ora 13.00-14.00 VI ora 14.45-15.45 VII ora (giovedì) 15.45-16.45 VIII ora (giovedì) 3 – Ampliamento dell’offerta formativa OFFERTA SCOLASTICA e POST-SCOLASTICA A - OFFERTA SCOLASTICA L’attività scolastica riguarda tutto ciò che viene realizzato all’interno dell’orario curricolare. All’inizio dell’anno scolastico il collegio docenti studia e programma alcune attività integrative alla ordinaria programmazione sulla base delle esigenze espresse dai ragazzi, dai genitori, dal territorio o dal particolare momento vissuto. Durante l’anno scolastico il collegio docenti si riserva inoltre di ampliare o modificare il piano di offerta formativa a seconda delle proposte che provengono dal territorio. ATTIVITA’ DI RECUPERO L’art. 2 del D. L. 253/95 assegna al Collegio Docenti ed ai Consigli di Classe, nell’ambito delle rispettive competenze, il compito di deliberare lo svolgimento degli interventi didattici ed educativi da inserire nella programmazione di classe in maniera coerente con la programmazione di Istituto elaborata ad inizio anno scolastico e con i piani di studio delle discipline. I consigli di classe, in seduta ristretta ai docenti, analizzano le situazioni di difficoltà di apprendimento e cercano di chiarire le cause di tali difficoltà di apprendimento. Si cerca soprattutto di stabilire se il livello di apprendimento è insufficiente per debolezza di motivazione, per scarso studio individuale, per la presenza di lacune recuperabili con differenziazione o diversificazione di esercizi o se il livello di apprendimento è insufficiente per gravi lacune di base, per limiti di ordine logico, conoscitivo, elaborativo, per carenze di metodo. Accertato il tipo di difficoltà si stabiliscono le attività di recupero secondo le seguenti modalità: Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 28 - - il recupero curricolare quale insieme di azioni, interventi, misure, strategie, attraverso cui il Consiglio di classe, nella persona dei singoli docenti, assolve al proprio compito di mettere in condizione tutti gli alunni di conseguire almeno gli obiettivi minimi programmati, rimuovendo ciò che osta al pieno inserimento dell’alunno nella classe e al suo apprendimento. Rientrano nelle attività di recupero: il rallentamento nello svolgimento dei programmi, la ripresa degli argomenti proposti, l’insistenza su esercizi di consolidamento, il dialogo con le famiglie, il dialogo educativo con gli alunni e con le classi, la possibilità di verifiche supplementari, etc.…Il recupero curriculare è parte integrante della normale attività didattica che si propone di portare gli alunni del gruppoclasse (tutti gli alunni) al conseguimento almeno degli obiettivi minimi individuati in sede di programmazione didattica. In questa accezione il recupero permea di sè tutte le attività didattiche e i suoi tempi sono inscindibili da quelli di queste ultime; ogni lezione quindi è anche “luogo” del recupero. il consiglio di classe propone delle attività specifiche in orario pomeridiano da effettuarsi durante il corso dell’anno; nel caso di difficoltà particolarmente gravi il Consiglio di classe propone dei percorsi personalizzati che, a seconda del caso, possono essere programmati dai docenti curricolari e/o dal docente di sostegno in collaborazione con la famiglia. B - OFFERTA POST-SCOLASTICA Si intendono per post-scolastiche tutte quelle attività che sebbene siano svolte al di fuori dell'orario di scuola, sono legate strettamente al curricolo delle conoscenze degli alunni. La Scuola Secondaria di 1° grado 'Maria Ausiliatrice' dà agli alunni anche l'opportunità di poter usufruire di corsi e laboratori dopo l'orario scolastico al fine di sviluppare le capacità creative dei ragazzi e contemporaneamente fornire spazi di divertimento costruttivo, atti a potenziare e stimolare le singole predisposizioni o interessi degli alunni stessi. Ogni anno la scuola offre questi servizi, ma la loro effettuazione dipende dalle richieste dei genitori. DOPOSCUOLA La nostra scuola offre un servizio di studio assistito svolto dagli insegnanti della mattina. Tale servizio si attua presso i locali della scuola tutti i giorni con il seguente orario: 14.30 - 16.20. 4 - La valutazione La valutazione tecnico-didattica è relativa ai processi di insegnamento e di apprendimento indicati sopra e attivati secondo le scelte del Progetto educativo. Il regolamento e l’itinerario di crescita della comunità educativa costituiscono strumenti indispensabili di verifica del cammino intrapreso. Gli interventi formativi per gli educatori attivano appositi strumenti di verifica della formazione acquisita. Il rilevamento e la programmazione delle risorse divengono mezzi di verifica del loro impiego e della loro efficienza ed efficacia. Lo strumento di valutazione globale del processo di educazione cristiana è costituito dal Progetto educativo medesimo, come abbiamo indicato in apertura, in vista del discernimento, dell’innovazione e della risignificazione. Il cammino educativo-didattico dell’alunno viene valutato quattro volte l’anno: due valutazioni interquadrimestrali, due valutazioni quadrimestrali. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 29 In occasione delle valutazioni interquadrimestrali, i genitori sono convocati per un colloquio alla presenza del Consiglio di Classe ed informati sulla situazione scolastica dell’alunno. Le materie che risultano non sufficienti vengono segnalate con una lettera scritta. Alla fine del primo e del secondo quadrimestre viene consegnata alla famiglia una scheda, contenente le valutazioni sintetiche di ogni disciplina: Criteri e livelli di valutazione degli alunni: 4 5 6 7 8 9 10 La consegna non viene eseguita La prova è svolta in modo frammentario e presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti di base La prova è svolta in modo parziale con lacune nella conoscenza dei contenuti di base La prova è svolta in modo globalmente ordinato e dimostra la conoscenza dei contenuti di base essenziali La prova è parzialmente corretta e dimostra la conoscenza parziale di tutti i contenuti non solo quelli di base La prova è svolta in modo corretto e dimostra una conoscenza abbastanza corretta di tutti i contenuti La prova rivela una rielaborazione organica dei contenuti e presenta solo alcune incertezze La prova non presenta errori nei contenuti e dimostra capacità di riflessione e rielaborazione personale delle conoscenze, applicate in modo organico e coerente Indicatori (Trasversali a ogni disciplina) Valutazione del comportamento: 1. Impegno (adempimento e puntualità delle consegne) 2. Partecipazione alla vita scolastica 3. Autocontrollo (in classe, fuori dalla classe e fuori dalla scuola) 4. Rispetto dell’ambiente (valori, struttura, cose e regole) 5. Socializzazione /relazione con compagni e educatori/docenti Voto Corrisponde a… L’allievo …… 1) 10 9 2) 3) 4) 5) 1) 2) 3) 4) 5) 1) 8 E’ assiduo, tenace – sa lavorare in modo efficace / sa organizzare il proprio lavoro in modo autonomo – valorizza le proprie potenzialità Partecipa in modo costruttivo, propositivo, entusiasta E’ concentrato, ascolta attivamente Rispetta il lavoro della classe e dà un apporto positivo alla vita scolastica E’ aperto, accogliente, educato, disponibile, solidale, generoso, corresponsabile E’ generalmente diligente – abbastanza costante nell’impegno – lavora in modo ordinato/proficuo Partecipa in modo positivo, collaborativi, interessato, E’ generalmente attento, abbastanza concentrato – ascolta con attenzione E’ quasi sempre rispettoso della classe e interessato alla vita scolastica E’ aperto, accogliente 2) 3) 4) 5) Si impegna in modo abbastanza costante- Utilizza un metodo di lavoro sufficientemente ordinato e produttivo Partecipa alla vita di classe in modo generalmente positivo E’ collaborativo, ma talvolta interviene in modo poco opportuno E’ abbastanza rispettoso della vita scolastica Vive in modo generalmente sereno i rapporti con compagni e insegnanti 1) Si impegna in modo essenziale – (Utilizza un metodo di lavoro parzialmente organizzato) Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 30 7 2) 3) 4) 5) 6 Partecipa in modo alterno e non sempre rispettoso delle regole convenute Fatica a gestire la propria vivacità Talvolta disturba la vita scolastica (non rispetta l’ambiente), ma richiamato, si impegna a rispettare l’attività della classe /cose – regole – valori Vive in modo poco sereno i rapporti con compagni e insegnanti 1) 2) 3) Si impegna in modo non sempre costante o solo se sollecitato – Non valorizza le proprie capacità Partecipa poco e/o solo se sollecitato e, se interviene, è poco opportuno E’ poco attento – ascolta in modo discontinuo – fatica a dominare la propria irrequietezza – Interviene in modo poco opportuno - Non sempre autocontrollato a livello verbale e /o fisico 4) Fatica a rispettare l’ambiente – è facile a mancare al rispetto delle regole di convivenza 5) Non sempre responsabile e poco collaborativo Ha ricevuto note disciplinari 3 - Rapporti con le famiglie Dialogo, collaborazione e convergenza educativa con la famiglia sono assunti valoriali pienamente accolti e condivisi. La collaborazione si attua e si esprime in momenti distinti: 1 partecipazione agli organi collegiali (Consigli di classe - Consiglio d'Istituto); 2 colloqui individuali settimanali; ogni insegnante è comunque disponibile, previo appuntamento, anche in orari diversi. 3 ricevimenti collegiali, di norma convocate nella seconda metà del quadrimestre; 4 momenti di confronto occasionali o straordinari su tematiche o oggetti specifici. I genitori possono essere avvertiti in forma diretta epistolare o telefonica, in relazione a verifiche su assenze o permessi, circa interventi educativi, interventi disciplinari posti in essere dalla scuola. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 31 IX - CURRICOLO DI ISTITUTO competenze acquisite al termine della Scuola dell’Infanzia AREA DI SVILUPPO identità/autonomia Competenza 1 Dimostrare di saper gestire in modo autonomo la propria persona e le proprie cose. Competenza 2 Dimostrare una prima forma di controllo delle emozioni: canalizzare l’emotività, la timidezza, l’aggressività, per star bene con se stesso e nel rapporto con gli altri. Competenza 3 Riconoscere la composizione del nucleo familiare, identificandosi con nome ed età. C1: Dimostrare di saper gestire in modo autonomo la propria persona e le proprie cose. Abilità Curare l’igiene della propria persona Avere cura delle proprie cose. Riordinare l'ambiente dopo lo svolgimento di un’attività. Conoscenze/situazioni di compito Narrazioni e racconti. Drammatizzazioni. Giochi di gruppo. Schede operative. Rituali quotidiani (mensa, ricreazione). Partecipazione a progetti ASL. Rispettare l’igiene ambientale. C2: Dimostrare una prima forma di controllo delle emozioni: canalizzare l’emotività, la timidezza, l’aggressività, per star bene con se stesso e nel rapporto con gli altri. Abilità Conoscenze/situazioni di compito Accettare le richieste dell’insegnante anche Giochi di ruolo. se non sono di proprio gradimento. Giochi di gruppo. Drammatizzazioni Controllare le proprie reazioni di fronte a Dialoghi, discussioni. situazioni nuove. Affrontare la difficoltà senza abbandonare il compito. C3: Riconoscere la composizione del nucleo familiare, identificandosi con nome ed età Abilità Conoscenze/situazioni di compito Riconoscere i componenti della propria famiglia. Dialoghi e discussioni. descrivendo le loro caratteristiche. Narrazioni e racconti. Essere consapevole della propria storia. Elaborati grafici. Essere consapevole della propria età. Schede operative. Riconoscersi parte integrante del proprio nucleo Giochi di ruolo. familiare. Attività in collaborazione dei genitori. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 32 AREA DI SVILUPPO orientamento Competenza 1 Assumere compiti e richieste che vengono affidati cercando di eseguirli. Competenza 2 Dimostrare di impegnarsi a controllare le propria esuberanza motoria di fronte ad una richiesta specifica C1: Assumere compiti e richieste che vengono affidati cercando di eseguirli. Abilità Conoscenze/situazioni di compito Svolgere un incarico assegnato senza Attività di gruppo essere continuamente richiamato. Narrazioni. Racconti su piccole esperienze vissute. Portare a termine un lavoro provando Conversazioni. soddisfazione nell’esibirlo all’insegnante. Svolgimento di semplici compiti che risultino gratificanti. Impegnarsi cercando di dare il meglio di sé. C2: Dimostrare di impegnarsi a controllare le propria esuberanza motoria di fronte ad una richiesta specifica Abilità Conoscenze/situazioni di compito Adottare un atteggiamento appropriato a seconda della situazione. Fermarsi per riflettere dopo un richiamo. Attenersi alle regole durante gli spostamenti da un luogo all’altro. Giochi mirati per contenere l’esuberanza motoria Dialoghi, discussioni. Narrazioni. Drammatizzazioni. Camminare in fila indiana. Attività motorie con regole precise. AREA DI SVILUPPO convivenza civile Competenza 1 Esprimere pensieri, opinioni e ragioni. Competenza 2 Rispettare semplici regole stabilite per vivere bene insieme. Competenza 3 Sapersi relazionare con soggetti “diversi” accettando l’altro e cooperando. C1: Esprime pensieri, opinioni e ragioni Abilità Adottare un vocabolario adeguato per esprimere un semplice parere, senza ricorrere al linguaggio infantile (pappa nanna). Rispettare il proprio turno per parlare ed intervenire in modo appropriato. Ascoltare il parere dei coetanei e degli adulti. Conoscenze/situazioni di compito Memorizzazioni di filastrocche e poesie. Conversazioni, e discussioni. Narrazioni e racconti. Giochi di gruppo. Drammatizzazioni. Giochi mirati per l’educazione all’ascolto. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 33 C2: Rispettare semplici regole stabilite per vivere bene insieme Abilità Approfondire la conoscenza delle regole di comportamento. Accettare i richiami cercando di capirne il motivo. Conoscenze/situazioni di compito Conversazioni, e discussioni. Narrazioni e racconti. Elaborazioni grafiche. Elaborazioni di cartelloni. Giochi di gruppo. Giochi mirati per l’educazione all’ascolto. C3: Sapersi relazionare con soggetti “diversi” accettando l’altro e cooperando Abilità Conoscenze/situazioni di compito Comprendere che gli esseri viventi, anche se diversi tra loro, sono tutte creature di Dio e quindi degni di rispetto. Narrazione di alcune parabole. Conversazioni e discussioni. Drammatizzazioni. Giochi di squadra. Prestare aiuto ai compagni in difficoltà. AREA DI SVILUPPO Strumenti per governare l’esperienza: il sé e l’altro Competenza 1 Dimostrare di vivere, nelle situazioni di vita quotidiana, i valori cristiani Competenza 2 Collaborare in modo creativo con gli altri bambini, confrontandosi con essi. C1: Dimostrare di vivere, nelle situazioni di vita quotidiana, i valori cristiani Abilità Conoscenze/situazioni di compito Riconoscere Dio come creatore. La Creazione. Narrazioni sulla vita di Gesù. Riconoscere gli elementi fondamentali della Maria la madre di Gesù. fede cristiana L’annunciazione. Il significato del Natale. Conoscere le fasi principali della storia di I simboli del Natale. Gesù. Il significato della Pasqua. I simboli della Pasqua. Riconoscere le principali figure della Bibbia e Narrazioni delle parabole più significative. della storia cristiana S. Francesco. D. Bosco. Individuare i luoghi di incontro della comunità Il Padre nostro. cristiana e le espressioni di culto L’ Ave Maria. Il Segno della Croce. Praticare la preghiera Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 34 C2: Collaborare in modo creativo con gli altri bambini, confrontandosi con essi Abilità Conoscenze/situazioni di compito Dialogare con i coetanei rendendosi conto Giochi di gruppo che esistono punti di vista diversi dal suo. Dialoghi, discussioni Narrazioni Svolgere le attività di gruppo proponendo le Giochi a squadre. sue idee senza litigare. Attività di gruppo Elaborazioni di cartelloni. AREA DI SVILUPPO Strumenti per governare l’esperienza: corpo e movimento Competenza 1 Riconoscere, denominare e rappresentare graficamente la figura umana in stasi e in movimento Competenza 2 Dimostrare di percepirsi positivamente nella pratica motoria, padroneggiando i movimenti con consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti. Competenza 3 Dimostra piacere nel movimento, in diverse forme di attività e destrezza usando il corpo per comunicare e mettersi in relazione C1: Riconoscere, denominare e rappresentare graficamente la figura umana in stasi e in movimento Abilità Conoscenze/situazioni di compito Riconoscere le principali parti del corpo Schema corporeo. La respirazione. Essere in grado di nominare e riprodurre La circolazione. graficamente le parti del corpo in stasi e in La digestione. movimento I muscoli. L’apparato scheletrico. Collegare le parti del corpo alle loro funzioni I cinque sensi. Esperienze percettive. Giochi di gruppo. Attività di gruppo. C2: Dimostrare di percepirsi positivamente nella pratica motoria, padroneggiando i movimenti con consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti Abilità Conoscenze/situazioni di compito Muoversi con sicurezza nello spazio. Giochi di orientamento e di movimento. Attività di pregrafismo. Controllare i movimenti, della mano, polso, Schede operative. dita nell’uso di strumenti grafici. Conosce le proprie possibilità fisiche C3: Dimostra piacere nel movimento, in diverse forme di attività e destrezza usando il corpo per comunicare e mettersi in relazione Abilità Conoscenze/situazioni di compito Conoscere vari tipi di movimenti e Attività motorie specifiche. comunicare attraverso il corpo Giochi di gruppo. Giochi di squadra. Sperimentare le proprie potenzialità. Giochi all’aperto. Rispettare le regole del gioco. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 35 AREA DI SVILUPPO Strumenti per governare l’esperienza: linguaggi, creatività, espressione Competenza 1 Saper utilizzare con destrezza diversi materiali per le attività grafico-pittoriche- manipolative, riuscendo ad essere creativo nelle produzioni. Competenza 2 Comunicare con diversi linguaggi espressivi provando piacere nella fruizione del patrimonio artistico. Competenza 3 Esplorare le proprie possibilità sonoro-espressive confrontandosi con i nuovi linguaggi della comunicazione. e simbolico-rappresentative C1: Saper utilizzare con destrezza diversi materiali per le attività grafico-pittoriche- manipolative, riuscendo ad essere creativo nelle produzioni Abilità Conoscenze/situazioni di compito Padroneggiare la motricità fine della mano Giochi motori. affinando il coordinamento oculo – manuale. Pregrafismo. Prescrittura. Impugnare strumenti grafici in modo Osservazione e discussione sulla realtà che ci appropriato. circonda. Colori primari. Orientare verticalmente e orizzontalmente i Colori secondari. tratti grafici. Colori terziari. Utilizzo di :tempere, pastelli a cera, matite, Iniziare a utilizzare la linea di terra nelle pennarelli, acquerelli, pasta per modellare, rappresentazioni grafiche. vari tipi di carta, vari tipi di colla, forbici. Attività spontanee e guidate di: Eseguire e verbalizzare rappresentazioni Disegno grafiche con particolari inerenti alla realtà Coloritura Manipolazione Colorare gli spazi in modo uniforme Stampo rispettando il contorno delle figure. Collage Immagini di ario genere (foto, stampe, pitture…) Produrre colori derivati a partire dalla mescolanza dei colori fondamentali. Utilizzare in modo appropriato i colori rispetto alla realtà. Conoscere materiali, strumenti ed alcune tecniche da utilizzare nelle produzioni grafico- pittoriche e plastiche. Padroneggiare tecniche diverse produzioni sia spontanee che richieste. per Attribuire un significato ai propri prodotti. Decodificare immagini di vario genere C2: Comunicare con diversi linguaggi espressivi provando piacere nella fruizione del patrimonio artistico Abilità Conoscenze/situazioni di compito Riconoscere azioni proposte tramite la Giochi specifici. mimica corporea. Rappresentazioni mimiche Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 36 Riconoscere personaggi e/o animali tramite la mimica corporea Esprimersi liberamente con linguaggi differenti : voce, gesti, produzioni grafiche, suoni ecc. Sviluppare interesse per i patrimoni artistici e opere d’arte. Interpretazioni attraverso la voce di emozioni (paura, felicità, dolore ecc.) Drammatizzazioni di storie e situazioni Il teatro dei burattini Partecipazione a spettacoli teatrali. Elaborazioni spontanee grafico –pittoriche Osservazione e commenti su opere d’arte e patrimoni artistici. Uscite didattiche C3: Esplorare le proprie possibilità sonoro-espressive e simbolico-rappresentative confrontandosi con i nuovi linguaggi della comunicazione Abilità Conoscenze/situazioni di compito Individuare suoni e rumori attribuendoli ad Giochi specifici per l’educazione all’ascolto. elementi conosciuti. Ascolto dei suoni e rumori dell’ambiente. Uso di strumenti tecnici (televisore, registratore ecc.). Riprodurre con la voce suoni e rumori conosciuti Ascolto di brani musicali. dell’ambiente che lo circonda. Partecipazione al laboratorio di musica. Osservazione di immagini video- proiettate. Conoscere strumenti tecnologici di uso Visione e commenti di film e documentari. quotidiano. Ascoltare brani musicali diversi, esprimendo un semplice parere. Riconoscere un brano musicale. Cantare semplici canzoni. Guardare un filmato ,comprenderne la trama, individuando i personaggi principali. AREA DI SVILUPPO: Strumenti per governare l’esperienza: i discorsi e le parole Competenza 1 Ascoltare in modo attivo e partecipativo portando il proprio contributo. Competenza 2 Dimostrare di saper interpretare messaggi e situazioni, utilizzando strumenti linguistici di comprensione, espressione e comunicazione. Competenza 3 Comprendere un messaggio attraverso la lettura di immagini e semplici codici scritti. C1: Ascoltare in modo attivo e partecipativo portando il suo contributo Abilità Conoscenze/situazioni di compito Ascoltare rimanendo concentrato per un periodo Giochi mirati per l’educazione all’ascolto. piuttosto lungo. Narrazioni di storie inventate. Fiabe famose. Capire la trama di una storia narrata, ponendo Confronti tra fiabe. domande ed esprimendo un semplice giudizio. Dialoghi e discussioni su trame e morale di una fiaba. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 37 C2: Dimostrare di saper interpretare messaggi e situazioni, utilizzando strumenti linguistici di comprensione, espressione e comunicazione Abilità Conoscenze/situazioni di compito Raccontare una storia distinguendo i personaggi Narrazioni. Drammatizzazioni. Mettere in sequenza le fasi di un racconto (prima Dialoghi. – dopo). Discussioni. Esposizioni. Descrivere immagini, animali, persone, oggetti, Elaborazione di cartelloni. situazioni dell’esperienza quotidiana. Divisione di una storia in fasi (iniziale, centrale finale). Riferire esperienze personali commentando Giochi mirati per lo sviluppo del linguaggio. avvenimenti issuti. Memorizzazione di filastrocche e poesie. Strutturare una frase utilizzando correttamente soggetto, verbo e complementi. C3: Comprendere un messaggio attraverso la lettura di immagini e semplici codici scritti Abilità Conoscenze/situazioni di compito Osservare un’immagine per descriverla e Osservazione di immagini, disegni, fotografie. commentarla. Dialoghi e discussioni. Attività e giochi per sviluppare l’orientamento Leggere immagini seguendo la direzione sinistra spaziale. – destra / alto - basso. Pregrafismo. Simboli di uso quotidiano e il loro significato. Associare oggetti a simboli nel contesto di vita Differenze tra simboli. quotidiana. Le lettere dell’alfabeto. Le parole lunghe e le parole corte. Riconoscere globalmente alcune scritte e il loro significato complessivo. Riconoscere grafemi noti all’inizio o alla fine di una parola. Riconoscere e scrivere il proprio nome. Produrre scritture spontanee attribuendone un significato. AREA DI SVILUPPO : Strumenti per governare l’esperienza: la conoscenza del mondo Competenza 1 Utilizzare riferimenti spaziali per rilevare e confrontare la collocazione propria e di elementi nello spazio. Competenza 2 Dimostrare di saper percepire la ciclicità del succedersi del tempo (giorni, settimane mesi, stagioni) in relazione all’ambiente circostante. Competenza 3 Osservare la realtà circostante rilevandone caratteristiche percettive – funzionali. Competenza 4 Confrontare dimensioni percettive e quantitative contando elementi di piccoli insiemi (massimo 10 elementi). Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 38 C1: Utilizzare riferimenti spaziali per rilevare e confrontare la collocazione propria e di elementi nello spazio. Abilità Conoscenze/situazioni di compito Posizionare elementi secondo consegna in Giochi motori per il rafforzamento delle locazioni relazione a riferimenti spaziali. spaziali. Sopra – sotto. Rilevare e confrontare la collocazione di elementi Dentro – fuori. utilizzando i diversi riferimenti spaziali. Sinistra – destra. Attività grafiche. Collocare gli oggetti a destra o a sinistra di un Schede operative. riferimento dato. Elaborazione di cartelloni. Osservazioni delle figure geometriche partendo da elementi conosciuti di uso quotidiano. Rappresentare graficamente una situazione Rilevare uguaglianze e differenze tra le varie forme rispettandone riferimenti dati. geometriche. Riproduzione delle figure geometriche. Riconoscere e denominare figure geometriche attraverso varie tecniche (Das, stampo, collage piane, in oggetti conosciuti e su immagini produzione grafica ecc.) (cerchio, quadrato, triangolo, rettangolo). Riprodurre graficamente figure geometriche. C2: Dimostrare di saper percepire la ciclicità del succedersi del tempo (giorni, settimane mesi, stagioni) in relazione all’ambiente circostante Abilità Conoscenze/situazioni di compito Collocare eventi legati ad esperienze scolastiche Narrazioni e racconti mirati. e familiari nel presente, nel passato e nel futuro. Schede operative. Attività di gruppo. Individuare i diversi momenti della giornata Elaborazioni di cartelloni. associandovi vissuti quotidiani (mattina – Compilazione giornaliera del calendario. pomeriggio – sera). Registrazione del tempo giornaliero. Esperienze dirette sui cambiamenti climatici. Intuire la ciclicità nel succedersi dei giorni. Osservazione diretta della natura in base ai cambiamenti stagionali. Rilevare i cambiamenti climatici nel succedersi delle stagioni e le caratteristiche stagionali. C3: Osservare la realtà circostante rilevandone caratteristiche percettive – funzionali. Abilità Conoscenze/situazioni di compito Percepire attraverso i cinque sensi le Giochi e attività per rilevare e sviluppare: caratteristiche dell’ambiente circostante. Percezioni visive. Percezioni tattili. Percezioni uditive. Percezioni gustative. Olfattive. C4: Confrontare dimensioni percettive e quantitative contando elementi di piccoli insiemi (massimo 10 elementi) Abilità Conoscenze/situazioni di compito Confrontare elementi per altezza, larghezza, Esperienze dirette. lunghezza rilevando uguaglianze e differenze Giochi di gruppo. adottando una terminologia appropriata. Filastrocche. Attività con l’ausilio di blocchi logici. Utilizzare corrette procedure di conteggio. Schede operative. Produzioni grafiche. Contare diversi elementi disposti in ordine sparso Elaborazioni di cartelloni. Pregrafismo. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 39 Contare con le dita. Prescrittura. Confrontare e associare quantità tramite conteggio. Distinguere le cifre dalle lettere dell’alfabeto. Riconoscere e denominare la cifra dei numeri (non oltre il numero 10). competenze acquisite al termine della Scuola Primaria Area di Apprendimento: LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA Competenze per Italiano Competenza 1 Prestare attenzione in varie situazioni comunicative orali, applicando strategie di ascolto attivo Competenza 2 Esprimersi correttamente, nel rispetto delle regole, con un lessico adatto a riferire le proprie idee ed i propri sentimenti, utilizzando registri linguistici diversi in relazione al contesto Competenza 3 Leggere, utilizzando varie tecniche di lettura, diverse tipologie testuali e di uso quotidiano, riconoscendone le caratteristiche strutturali e le informazioni contenute Competenza 4 Produrre, rielaborare e sintetizzare significative narrazioni, utilizzando strategie di scrittura adeguate Competenza 5 Riflettere sulla lingua, riconoscendo le parti del discorso e le diverse funzioni della frase Competenza 6 Comprendere, dal contesto o con l’ausilio del vocabolario, il significato di termini sconosciuti Competenza 7 Utilizzare correttamente la punteggiatura sia oralmente che per iscritto C1: Prestare attenzione in varie situazioni comunicative orali, applicando strategie di ascolto attivo Abilità Conoscenze - Ascolto attivo Prestare attenzione in situazioni comunicative - Ascolto efficace diverse tra cui le situazioni formali in contesti - Tecniche per la stesura di appunti sia abituali sia inusuali - Formule linguistiche per domandare e chiedere chiarimenti per riprendere quanto detto Prestare attenzione all’interlocutore nelle conversazioni e nei dibattiti, comprendendone le idee e la sensibilità altrui, partecipando alle interazioni comunicative Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 40 C2: Esprimersi correttamente, nel rispetto delle regole, con un lessico adatto a riferire le proprie idee ed i propri sentimenti, utilizzando registri linguistici diversi in relazione al contesto Abilità Conoscenze - Le forme più comuni del discorso parlato fonologico: il Esprimere attraverso il parlato spontaneo o racconto, il resoconto, la lezione, la spiegazione, parzialmente pianificato pensieri, stati d’animo, l’esposizione orale affetti rispettando l’ordine causale e temporale - Testi narrativi, descrittivi, informativi, espositivi, regolativi Riferire oralmente su un argomento di studio, Il discorso parlato dialogico: l’interrogazione, il dialogo, un’esperienza o un’attività scolastica/extrala conversazione, il dibattito, la discussione scolastica - I registri linguistici negli scambi comunicativi Organizzare un breve discorso orale utilizzando scalette mentali o scritte Usare registri linguistici diversi in relazione al contesto Partecipare a discussioni di gruppo individuando il problema affrontato e le principali opinioni espresse C3: Leggere, utilizzando varie tecniche di lettura, diverse tipologie testuali e di uso quotidiano, riconoscendone le caratteristiche strutturali e le informazioni contenute Abilità Conoscenze - I vari generi letterari Utilizzare tecniche di lettura silenziosa con - Le caratteristiche strutturali, le sequenze, le scopi mirati informazioni principali e secondarie, i personaggi, il tempo, il luogo nei testi narrativi, espositivi, descrittivi, Leggere ad alta voce ed in maniera espressiva informativi, regolativi testi di vario tipo, individuandone le principali - Alcune figure di significato: onomatopea, similitudine, caratteristiche strutturali e di genere metafora - La memorizzazione Comprendere ed utilizzare la componente sonora dei testi e le figure di suono nei testi espressivo/poetici Consultare, estrapolare dati e parti specifiche da testi legati a temi di interesse scolastico e/o progetti di studio e di ricerca Ricercare le informazioni generali in funzione di una sintesi Memorizzare per utilizzare informazioni, per recitare testi, dati, C4: Produrre, rielaborare e sintetizzare significative narrazioni, utilizzando strategie di scrittura adeguate Abilità Conoscenze - Le differenze essenziali tra orale e scritto Scrivere testi coesi e coerenti nel rispetto delle - Le funzioni che distinguono le parti del discorso varie tipologie testuali - Le strategie di scrittura - Pianificazione elementare di un testo scritto Elaborare in maniera creativa testi di vario tipo - Operazioni propedeutiche al riassunto e alla sintesi - Il riassunto e la sintesi Progettare a gruppi o individualmente uno schema o una scaletta mirata alla produzione di un testo scelto o assegnato Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 41 Dato un testo orale o scritto, produrre una sintesi efficace e significativa C5: Riflettere sulla lingua, riconoscendo le parti del discorso e le diverse funzioni della frase Abilità Conoscenze Le parti del discorso e le categorie grammaticali Riconoscere e raccogliere per categorie le La funzione del soggetto, del predicato e delle parole ricorrenti espansioni Operare modifiche sulle parole Usare e distinguere i modi e i tempi verbali Espandere la frase semplice mediante l’aggiunta di elementi di complemento Riconoscere in un testo alcuni fondamentali connettivi C6: Comprendere, dal contesto o con l’ausilio del vocabolario, il significato di termini sconosciuti Abilità Conoscenze - Il patrimonio lessicale Usare un ampio numero di parole e conoscerne - Il significato delle parole i significati nei diversi contesti - L’uso del dizionario Porre in relazione le parole ed i loro significati C7: Utilizzare correttamente la punteggiatura sia oralmente che per iscritto Abilità Conoscenze La punteggiatura: insieme di segni convenzionali che Utilizzare la punteggiatura in funzione servono a scandire il flusso delle parole e della frase demarcativa ed espressiva - L’uso di pause, intonazione, gestualità Utilizzare consapevolmente i tratti prosodici Competenze per Lingua Inglese Competenza 1 Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia Competenza 2 Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e stati d’animo C1: Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia Abilità Conoscenze Utilizzare le proprie conoscenze per: - Fonetica di base - Lessico e funzioni linguistiche delle seguenti aree prevedere i contenuti di una comunicazione semantiche: trasferirne e riutilizzarne le informazioni o Famiglia o Vita quotidiana Comprensione orale: o Scuola Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 42 Comprendere informazioni relative alla vita quotidiana o a interessi personali Comprendere semplici istruzioni operative Comprensione scritta: Comprendere comunicazioni scritte di natura personale Comprendere semplici testi descrittivi e narrativi Identificare specifiche informazioni di un testo Comprendere il messaggio globale di un testo o Interessi personali o Sport o Ambiente - Principali strutture linguistiche - Elementi di cultura e tradizione C2: Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita Abilità Cogliere il senso di un messaggio orale e scritto riutilizzando in modo semplice quanto appreso Chiedere o dare semplici informazioni di interesse immediato Utilizzare il dizionario Descrivere in breve cose o persone Riferire un’esperienza in modo semplice Redigere una breve lettera o e-mail di carattere personale Iniziare a riconoscere i propri errori ed eventualmente sapersi correggere quotidiana per esprimere informazioni e stati d’animo Conoscenze Fonetica di base Lessico e funzioni linguistiche delle seguenti aree semantiche: o Famiglia o Vita quotidiana o Scuola o Interessi personali o Sport o Ambiente Competenze per Arte e Immagine Competenza 1 Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di rielaborazione personale a partire dall’osservazione della realtà C1: Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di rielaborazione personale a partire dall’osservazione della realtà Abilità Conoscenze - Rappresentazione grafica della realtà Osservare con consapevolezza una immagine - L’osservazione della realtà e gli oggetti presenti nell’ambiente - Gli strumenti ed i vari supporti del disegno - Elementi fondamentali del linguaggio visivo Apprezzare i beni culturali, artigianali e - Caratteristiche e qualità calde e fredde dei colori ambientali presenti nel proprio territorio - Varie tecniche espressive - Opere d’arte dal vivo - Beni artistici culturali ed ambientali presenti sul Utilizzare strumenti per produrre immagini territorio grafiche e pittoriche attraverso la manipolazione e la rielaborazione Esprimere se stesso e le proprie emozioni attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 43 Competenze per Educazione al Suono e alla Musica Competenza 1 Riconoscere le potenzialità descrittive e comunicative ed espressive della musica nel contesto reale Competenza 2 Utilizzare la voce e lo strumentario didattico per esprimere le proprie emozioni Competenza 3 Conoscere le principali famiglie degli strumenti musicali e individuare il loro impiego nelle diverse realtà musicali Competenza 4 Riconoscere i diversi generi musicali ed individuare le principali strutture formali C1: Riconoscere le potenzialità descrittive e comunicative ed espressive della musica nel contesto reale Abilità Conoscenze - Noi e la musica. Discriminare suoni e rumori quotidiani - Panorama e mondo sonoro: “Il rumore del silenzio”. - Suoni e rumori scandiscono il tempo e caratterizzano i luoghi. - Il ritmo sui tamburi - Il ritmo sul corpo Eseguire sequenze ritmiche Distinguere ascoltare” la differenza tra “sentire ed - La produzione dei suoni: fonte sonora e cassa di risonanza - “Sentire” o “ascoltare” musica? Le diverse tipologie di ascolto C2: Utilizzare la voce e lo strumentario didattico per esprimere le proprie emozioni Abilità Conoscenze - Note musicali e durata dei suoni. Comprendere il ruolo e la funzione delle note - Suono, canto, ritmo con l’uso dello strumentario e del musicali proprio corpo - Sequenze e ritmo musicale Utilizzare la propria voce - La voce umana C3: Conoscere le principali famiglie degli strumenti musicali e individuare il loro impiego nelle diverse realtà musicali Abilità Conoscenze Le famiglie degli strumenti Riconoscere gli strumenti musicali - Luoghi e funzioni della musica C4: Riconoscere i diversi generi musicali ed individuare le principali strutture formali Abilità Conoscenze - I generi della musica: vocale e strumentale Riconoscere i generi e le forme musicali - Le forme musicali Conoscere i meccanismi che regolano la musica nella pubblicità - Linguaggi, canali e meccanismi pubblicitari. La musica nella pubblicità Gli Stati Uniti e la nascita della musica Jazz La musica e il cinema Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 44 Competenze per Corpo Movimento e Sport Competenza 1 Affinare e consolidare gli schemi motori posturali Competenza 2 Svolgere un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco-sport individuale e di squadra Competenze Affinare e consolidare gli schemi motori posturali Svolgere un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco-sport individuale e di squadra Abilità Utilizzare schemi motori e posturali e loro interazioni in situazione combinata e simultanea Eseguire adattandoli esecutive complesse movimenti a situazioni sempre più Conoscenze - Consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base - Le principali funzioni fisiologiche ed i loro cambiamenti in relazione all’esercizio - Il gioco e le sue regole - Norme igieniche Controllare respirazione, frequenza cardiaca, tono muscolare Giocare individualmente ed in squadra nel rispetto delle regole di gioco Cooperare nel gruppo, confrontarsi lealmente, anche in competizione, con i compagni Area di Apprendimento: STORICO-GEOGRAFICA Competenze per Storia Competenza 1 Confrontare e rielaborare le società studiate, utilizzare carte geostoriche e la linea del tempo per contestualizzare informazioni e dati Competenza 2 Organizzare le informazioni ricavate da fonti e documenti Competenza 3 Utilizzare le conoscenze apprese per comprendere i problemi sociali attuali, partendo dal patrimonio storico e culturale del proprio territorio C1: Confrontare e rielaborare le società studiate, utilizzare carte geostoriche e la linea del tempo per contestualizzare informazioni e dati Abilità Conoscenze - Gli indicatori temporali Utilizzare termini specifici della disciplina - la linea del tempo - Le civiltà fluviali Leggere una carta geostorica per cogliere Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 45 informazioni Collocare date sulla linea del tempo Conoscere modelli di organizzazione politica diversi e saperli confrontare - Gli Egizi La civiltà dei Greci Le antiche civiltà italiche Gli Etruschi La civiltà romana: dalle origini alla Repubblica Roma: dalla Repubblica all’Impero Roma: verso la fine dell’Impero Applicare a situazioni storiche operatori temporali (anteriorità, posteriorità, contemporaneità, successione, durata) Trovare somiglianze e differenze tra fatti, fenomeni, , situazioni, società C2: Organizzare le informazioni ricavate da fonti e documenti Abilità Conoscenze - La successione degli eventi e le relazioni di causa ed Utilizzare termini specifici della disciplina per effetto esporre le conoscenze apprese in modo - Gli Indicatori temporali coerente e strutturato - Le fonti - La linea del tempo Ricavare da fonti iconografiche, materiali e - Procedure di ricerca e di consultazione di testi e carte scritte, le informazioni relative ad una civiltà geostoriche Leggere una carta geostorica per integrare le informazioni di un testo Riconoscere e confrontare reperti di diverse civiltà Inquadrare cronologicamente e nello spazio gli eventi e i fenomeni dei periodi storici studiati C3: Utilizzare le conoscenze apprese per comprendere i e culturale del proprio territorio Abilità Organizzare le informazioni relative a una civiltà in base a specifici indicatori Conoscere aspetti della vita sociale e culturale delle maggiori civiltà antiche Conoscere il patrimonio storico culturale della propria città - problemi sociali attuali, partendo dal patrimonio storico Conoscenze La mia storia personale e la mia città Le civiltà fluviali Gli Egizi La civiltà dei Greci Le antiche civiltà italiche Gli Etruschi La civiltà romana: dalle origini alla Repubblica Roma: dalla Repubblica all’Impero Roma: verso la fine dell’Impero Competenze per Geografia Competenza 1 Collocare geograficamente le diverse Regioni Italiane servendosi anche dei simboli del linguaggio cartografico e riconoscendo gli elementi dell’ambiente fisico ed antropico Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 46 Competenza 2 Esporre in modo pertinente conoscenze e ricerche effettuate partendo da fatti e fenomeni locali C1: Collocare geograficamente le diverse regioni italiane servendosi anche dei simboli del linguaggio cartografico e riconoscendo gli elementi dell’ambiente fisico ed antropico Abilità Conoscenze - I principali tipi di paesaggio Riconoscere nei diversi paesaggi le relazioni - Elementi e fattori dei paesaggi (ambienti naturali e che intercorrono tra gli elementi naturali e quelli clima) umani - La densità di popolazione - Il territorio italiano e la sua popolazione Ricavare informazioni da un testo - Le caratteristiche fisiche, climatiche, ambientali, la popolazione e le città delle Regioni Italiane Ricavare informazioni dagli elementi - L’uso dell’Atlante e delle carte geografiche dell’ambiente Riconoscere e descrivere i principali paesaggi Ricostruire autonomamente le principali caratteristiche fisiche ed economiche delle Regioni Italiane e degli Stati Europei Leggere ed interpretare la carta geografica C2: esporre in modo pertinente conoscenze e ricerche effettuate partendo da fatti e fenomeni locali Abilità Conoscenze - Gli spazi vissuti Organizzare le informazioni tematizzate per la - L’uomo e il territorio costruzione di tabelle e l’esposizione orale - La terra e le sue risorse - La diversità delle culture Individuare somiglianze e diversità tra le popolazioni studiate Riconoscere che ogni popolazione ha caratteristiche proprie derivanti dall’ambiente in cui vive e dalle vicende storiche che ha vissuto - Paesi ricchi e Paesi poveri Aspetti peculiari delle Regioni Italiane L’uso dell’Atlante e delle carte geografiche Linguaggio specifico geografico Concetti di ubicazione, localizzazione, paesaggio, ambiente, territorio regione, Area di Apprendimento: MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA Competenze per Matematica Competenza 1 Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale, con riferimento a contesti reali Competenza 2 Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Competenza 3 Descrivere, confrontare e classificare figure geometriche piane e solide Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 47 C1: Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale, con riferimento a contesti reali Abilità Conoscenze - I numeri naturali e relativi Eseguire con sicurezza il calcolo scritto e - L’uso delle quattro operazioni nella vita di ogni giorno mentale con i numeri naturali - Le proprietà delle operazioni - I numeri decimali Ordinare e calcolare le frazioni - Le misure di lunghezza, massa, capacità, superficie - L’unità frazionaria Stabilire le opportune corrispondenze fra - Le operazioni con le frazioni frazioni e numeri decimali - I diversi tipi di frazioni - Rapporto fra frazioni e numeri decimali Convertire la percentuale di un intero in una - Le frazioni e le percentuali frazione e calcolarla - Le percentuali e lo sconto - Confronto fra numeri interi, decimali e relativi C2: Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Abilità Conoscenze - I dati di un problema Individuare nel testo di un problema le - Organizzazione dei dati in vista della risoluzione informazioni fornite e quelle richieste - Il procedimento dalla domanda alla risoluzione - La procedura di risoluzione in forma di espressione aritmetica Distinguere diversi tipi di informazioni presenti - La rappresentazione schematica dei problemi in un problema Elaborare una procedura di risoluzione partendo dalla domanda e dalle informazioni contenute nel testo C3: Descrivere, confrontare e classificare figure geometriche Abilità Conoscenze - Le figure piane e loro caratteristiche Conoscere ed usare le proprietà delle figure - Proprietà delle figure piane piane - Il cerchio e la circonferenza - Le misure di lunghezza, massa, capacità, superficie - Calcolo di perimetro ed area Calcolare perimetro ed area delle figure piane e - Le figure solide semplici volume di figure solide - Calcolo del volume di figure solide semplici - L’uso di riga, squadra e compasso Risolvere problemi usando le proprietà geometriche delle figure anche ricorrendo a modelli materiali e a opportuni strumenti (riga, squadra, compasso) Competenze per Scienze Naturali e Sperimentali Competenza 1 Assumere un atteggiamento scientifico formulando le proprie ipotesi ed i propri ragionamenti sulla base dell’osservazione delle realtà Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 48 Competenza 2 Individuare problemi significativi da indagare argomentando, deducendo, prospettando soluzioni ed interpretazioni Competenza 3 Adeguare i propri comportamenti alle conoscenze apprese in campo scientifico, per quanto attiene alle problematiche ecologiche ed energetiche C1: Assumere un atteggiamento scientifico formulando le proprie ipotesi ed i propri ragionamenti sulla base dell’osservazione delle realtà Abilità Conoscenze - Le trasformazioni elementari dei materiali nella vita di Utilizzare termini specifici della disciplina ogni giorno - Viventi e non viventi Formulare ipotesi che giustifichino un - La cellula fenomeno osservato - Dalla cellula agli apparati - Le caratteristiche generali del corpo umano Mettere in relazione cause ed effetti - I fenomeni naturali (suono, luce) Utilizzare il metodo scientifico per osservare e studiare la realtà circostante Osservare fenomeni e coglierne gli aspetti caratterizzanti: differenze, somiglianze, regolarità, andamento temporale C2: Individuare problemi significativi da indagare argomentando, deducendo, prospettando soluzioni ed interpretazioni Abilità Conoscenze - Lo studio dei fenomeni naturali Utilizzare termini specifici della disciplina - Le trasformazioni elementari dei materiali nella vita di ogni giorno Formulare ipotesi che giustifichino un - Il metodo scientifico fenomeno osservato Mettere in relazione cause ed effetti Raccogliere e selezionare informazioni e dati utili alla formulazione di ipotesi sullo svolgimento di un evento Utilizzare il metodo scientifico per osservare e studiare la realtà circostante Confrontare fatti e fenomeni, cogliendo relazioni fra proprietà e grandezze, a partire soprattutto dalla realtà quotidiana C3: Adeguare i propri comportamenti alle conoscenze problematiche ecologiche ed energetiche Abilità Utilizzare termini specifici della disciplina Formulare ipotesi che giustifichino un fenomeno osservato Mettere in relazione cause ed effetti - apprese in campo scientifico, per quanto attiene alle Conoscenze La Terra nello spazio L’uomo nello spazio Il Sistema Solare I principali movimenti della Terra L’ecosistema L’ambiente Elementi di ecologia Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 49 Utilizzare il metodo scientifico per osservare e studiare la realtà circostante - Cause e conseguenze dell’inquinamento - La raccolta differenziata Capire la struttura del Sistema Solare e conoscere le caratteristiche fondamentali della Terra Essere consapevole che alcuni comportamenti ed atteggiamenti possono avere conseguenze positive o dannose su se stessi, sugli altri, sull’ambiente Competenze per Alfabetizzazione Informatica Competenza 1 Utilizzare con scioltezza la strumentazione tecnologica (TIC) in riferimento al contesto quotidiano individuandone le potenzialità Competenza 2 Usare consapevolmente nuove forme di comunicazione ed espressione avvalendosi delle TIC nelle varie situazioni reali Competenza 3 Utilizzare i principali programmi applicativi per rispondere ai bisogni comunicativi quotidiani, individuando le strategie appropriate per ottenere i risultati desiderati Utilizzare le TIC per rilevare dati, organizzarli, interpretarli e risolvere problemi utilizzando consapevolmente gli strumenti di calcolo anche con riferimento alla vita reale Competenza 4 Competenza 5 Produrre progettazioni ipertestuali interdisciplinari per esprimere ed organizzare proprie idee Competenza 6 Utilizzare con proprietà la rete per scopi comunicativi/informativi organizzandone i dati desunti C1: Utilizzare con scioltezza la strumentazione tecnologica (TIC) in riferimento al contesto quotidiano individuandone le potenzialità Abilità Conoscenze - Hardware e Software Riconoscere le strutture fondamentali della - Dispositivi automatici di input/output macchina - Corrette procedure per l’uso del PC - Supporti di memoria di massa, RAM, ROM - Sistema Operativo e principali Softwares applicativi - Virus e Antivirus Gestire cartelle e files con “Esplora Risorse” - Gestione File System (Esplora Risorse) Utilizzare la tastiera per interagire con PC - Tastiera C2: Usare consapevolmente nuove forme di comunicazione ed espressione avvalendosi delle TIC nelle varie situazioni reali Abilità Conoscenze - Procedure per la produzione di testi Produrre testi con i Softwares di Videoscrittura - Terminologia specifica dei Softwares (MS Word 2007 (MS Word 2007 e WordPad) e WordPad) Utilizzare la tastiera per produrre testi - Uso della Tastiera Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 50 Utilizzare Scanner e Microfono - Lo scanner - Il Microfono e il registratore di suoni Disegnare con il PC per riprodurre forme e immagini della realtà con “Paint” - Procedure per la produzione grafica - Terminologia specifica dei Softwares (Paint) C3: Utilizzare i principali programmi applicativi per rispondere ai bisogni comunicativi quotidiani, individuando le strategie appropriate per ottenere i risultati desiderati Abilità Conoscenze - Procedure per la produzione di testi, presentazioni e Produrre testi con i Softwares di Videoscrittura, utilizzo di fogli di calcolo Presentazioni, Grafici (MS Word 2007, - Terminologia specifica dei Softwares (MS Word 2007, WordPad, MS Power Point 2007, MS Excel WordPad, MS Power Point 2007, MS Excel 2007) 2007) Disegnare con il PC con “Paint” - Procedure per la produzione grafica - Terminologia specifica dei Softwares (Paint) C4: Utilizzare le TIC per rilevare dati, organizzarli, interpretarli e risolvere problemi utilizzando consapevolmente gli strumenti di calcolo anche con riferimento alla vita reale Abilità Conoscenze - Gestione del File System (Esplora Risorse) Gestire cartelle e files con “Esplora Risorse” Organizzare dati e risolvere problemi attraverso un Foglio di Calcolo (MS Excel 2007) - Procedure per l’uso dei fogli di calcolo - Terminologia specifica dei Softwares (MS Excel 2007) C5: Produrre progettazioni ipertestuali interdisciplinari per esprime ed organizzare proprie idee Abilità Conoscenze - L’ipertesto Creare un piccolo ipertesto (MS Word 2007) - Procedure per la produzione di ipertesti - Terminologia specifica dei Softwares (MS Word 2007) C6: Utilizzare con proprietà la rete per scopi comunicativi/informativi organizzandone i dati desunti Abilità Conoscenze - Procedure per l’utilizzo di reti informatiche per ottenere Riconoscere varie tipologie di reti informatiche dati, fare ricerche, comunicare Muoversi in Internet Usare la Posta Elettronica - Procedure per l’utilizzo della Posta Elettronica ai fini comunicativi Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 51 Area di Apprendimento: LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA Competenze per Religione Cattolica Competenza 1 Comprendere i contenuti essenziali della religione giudaico-cristiana e delle principali religioni del mondo, riconoscendo il messaggio di Gesù per la propria vita Competenza 2 Riconoscere l’esperienza salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia Salesiana, come stile di vita per il quotidiano C1: Comprendere i contenuti essenziali della religione giudaico-cristiana e delle principali religioni del mondo, riconoscendo il messaggio di Gesù per la propria vita Abilità Conoscenze - Dio creatore e Padre di tutti gli uomini Comprendere, attraverso i racconti biblici delle - L’origine del mondo e dell’uomo nel cristianesimo e origini, che il mondo è opera di Dio, affidato alla nelle altre religioni responsabilità dell’uomo - Gesù di Nazaret, l’Emmanuele: “Dio con noi” - Gesù, il Messia, compimento delle promesse di Dio Descrivere l’ambiente di vita di Gesù nei suoi - Gesù, il Signore, rivela il Padre con parole ed azioni aspetti quotidiani, familiari, sociali, religiosi - La Bibbia e i testi sacri delle grandi religioni - Il Cristianesimo e le grandi religioni Comprendere che per la religione cristiana - I segni e simboli del cristianesimo Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il regno di - I Vangeli Dio con parole e azioni - Le parabole e i miracoli - La preghiera: espressione di religiosità Ricostruire le principali tappe della storia della - I sacramenti di iniziazione cristiana: Battesimo, salvezza Confermazione, Eucarestia La nascita e lo sviluppo della Chiesa Cogliere nella vita e negli insegnamenti di Gesù L’anno liturgico proposte di scelte responsabili per un Le feste dell’anno liturgico personale progetto di vita - Maria, la madre di Gesù - Vita dei Santi Identificare tra le espressioni delle religioni la preghiera e, nel “Padre nostro”, la specificità della preghiera cristiana Riconoscere nella fede e nei sacramenti di iniziazione gli elementi che costituiscono la Comunità Cristiana Descrivere i contenuti principali del credo cattolico Conoscere la struttura e la composizione della Bibbia Leggere direttamente alcune pagine bibliche ed evangeliche, riconoscendone il genere letterario e individuandone il messaggio Riconoscere in alcuni testi biblici la figura di Maria, presente nella vita del Figlio Gesù e in quella della Chiesa Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 52 Leggere ed interpretare i principali segni religiosi espressi dai diversi popoli C2: Riconoscere l’esperienza salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia Salesiana, come stile di vita per il quotidiano Abilità Conoscenze Vita di don Bosco Comprendere l’invito alla Santità Giovanile - Vita di Madre Mazzarello proprio del Carisma Salesiano - Esempi di santità giovanile salesiana: Domenico Savio e Laura Vicuna Vivere nella gioia e nella festa, sull’esempio dei - Feste liturgiche dei santi salesiani santi salesiani - La santità per don Bosco e Madre Mazzarello - La devozione all’Ausiliatrice - Visita ai luoghi salesiani Riconoscere in San Giovanni Bosco ed in Santa Maria Domenica Mazzarello i fondamenti dell’opera educativa Salesiana Individuare e sottolineare le feste dei principali santi salesiani Riconoscere nei santi salesiani progetti riusciti di vita cristiana COMPETENZE PERSONALI trasversali a tutte le aree di apprendimento Competenza 1 Conoscere se stessi, stabilire quotidianamente relazioni positive nei confronti degli altri ed operare piccole scelte in ordine ad una crescita integrale Competenza 2 Assumere comportamenti di prevenzione al fine di mantenersi in salute e sicurezza in ciascuna situazione reale Competenza 3 Mettere in atto quotidianamente strategie e comportamenti per diventare progressivamente un cittadino consapevole C1: Conoscere se stessi, stabilire quotidianamente relazioni positive nei confronti degli altri ed operare piccole scelte in ordine ad una crescita integrale Abilità Conoscenze/Situazioni di compito - Attività di riflessione, discussione, espressione orale e Ascoltare e rispettare gli altri durante le scritta (brain stormig) conversazioni - Attività di riflessione orale e scritta sul proprio ruolo nei diversi contesti sociali Accettare ed aiutare gli altri, cercando di - Attività di interclasse per gruppi di compito (es. comprendere le ragioni dei loro comportamenti settimana alternativa) intorno ad una tematica - Produzione di elaborati per gruppi di compito Approfondire la conoscenza e l’accettazione di (esperienza di problem solving) sé, rafforzando l’autostima, anche Redazione di regole condivise apprendendo dai propri errori Prevedere con consapevolezza le conseguenze (positive o negative) del proprio agire Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 53 C2: Assumere comportamenti di prevenzione al fine di mantenersi in salute e in sicurezza in ciascuna situazione reale Abilità Conoscenze/Situazioni di compito - L’igiene personale e pratiche di igiene personale Individuare le principali norme di pulizia (lavarsi le mani, i denti, il viso…) personale - Le regole di comportamento - Partecipazione ai progetti di educazione stradale Attivare comportamenti adeguati ai fini della - Partecipazione al progetto Gioco-sport salute nel suo complesso - Analisi del piano di emergenza dell’Istituto e pratica delle simulazioni di evacuazione Curare l’igiene personale quotidiana e - Partecipazione al progetto “Cultura dell’acqua e della periodica pesca sportiva” - La piramide alimentare Curare l’igiene ambientale - Il comportamento a tavola - Esperienza della mensa a scuola Individuare gli interventi necessari al primo soccorso in casa, a scuola Assumere e praticare i piani di emergenza ed i comportamenti sicuri per la propria ed altrui incolumità Assumere un regime alimentare equilibrato riconoscendo un menù adatto per i diversi pasti del giorno Vivere responsabilmente e consapevolmente il tempo ed il luogo dedicato alla mensa C3: Mettere in atto quotidianamente strategie e comportamenti per diventare progressivamente un cittadino consapevole Abilità Conoscenze/Situazioni di compito - Partecipazione alle iniziative promosse dall’USP, dal Partecipare attivamente ad iniziative locali, Comune di Livorno, dalla ASL sociali e di solidarietà - Partecipazione alle iniziative teatrali promosse dall’UNICEF Comitato Provinciale di Livorno Promuovere mini-progetti di solidarietà - Partecipazione al progetto UNICEF “Una scuola amica” Rispettare l’ambiente che ci circonda - Raccolta di beneficenza per le Missioni - Adesione ad iniziative di solidarietà Assumere i comportamenti adeguati in base a - Partecipazione ad iniziative comuni con l’Istituto Santo diversi contesti Spirito Esperienza di raccolta differenziata Impegnarsi in materia di risparmio energetico - Uscite didattiche (gita delle castagne e visita al Cisternone) - Partecipazione al progetto “Serra aperta” ed “AAMPS per la scuola” - Partecipazione al progetto “Porto aperto” - Partecipazione al progetto “Io museo e tu?” - Partecipazione al progetto “Cultura dell’acqua e della pesca sportiva” - Piccole azioni quotidiane di risparmio energetico Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 54 competenze acquisite al termine della Scuola Secondaria di 1° grado Area di Apprendimento: LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA Competenze per Italiano Competenza 1: Conoscere la struttura della lingua e riflettere sulle sue regole di funzionamento Competenza 2: Interagire e comunicare verbalmente, leggere, rielaborare, analizzare e comprendere testi Competenza 3: Produrre testi orali e scritti in relazione ai diversi fini comunicativi C1: Conoscere la struttura della lingua e riflettere sulle sue regole di funzionamento Abilità Conoscenze - Struttura, scopi e funzioni del processo comunicativo Saper riconoscere la costruzione della frase - Significato e tipologia delle diverse parti del discorso semplice e complessa e analizza i rapporti tra le - Senso delle parole in relazione al contesto frasi - Morfologia della lingua italiana Riconoscere in un testo i principali connettivi e la - Struttura della frase semplice - Struttura della frase complessa loro funzione - Differenze tra lessico di base e lessico specialistico - Elementi principali di coesione dei testi Ricavare informazioni utili per la comprensione di una parola dalle sue componenti morfemi che (radice, desinenza; prefissi, suffissi) Confrontare elementi lessicali e strutturali della lingua italiana con le lingue comunitarie di studio Riconoscere e confrontare la variabilità lessicale tra alcuni generi testuali d’uso (testo burocratico, informativo, regolativo, giornalistico) Utilizzare digitali strumenti di consultazione anche Utilizzare la conoscenza dei meccanismi e delle regolarità della propria lingua per - comprendere i testi che legge - correggere i testi che scrive; Conoscere le principali tappe di evoluzione della lingua italiana C2: Interagire e comunicare verbalmente, leggere, rielaborare, analizzare e comprendere testi Abilità Conoscenze - Elementi basilari della comunicazione: i codici, i Ascoltare con attenzione e ricordare un testo registri, i contesti di riferimento, le funzioni e gli scopi orale - Modalità dell’ascolto efficace: analisi del Mettere in atto strategie di ascolto/comprensione Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 55 differenziate Applicare tecniche di supporto alla comprensione durante l’ascolto e dopo l’ascolto Leggere testi di varia natura e provenienza, applicando tecniche di supporto alla comprensione e mettendo in atto strategie differenziate Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi vari e manuali di studio - messaggio, lettura del contesto, individuazione degli elementi problematici, formulazione di domande - Tecniche per la stesura e la rielaborazione degli appunti - Modalità di lettura: lettura ad alta voce, lettura silenziosa - Elementi e funzioni principali della punteggiatura - Strategie di lettura: lettura esplorativa, di consultazione, approfondita - Contenuti e struttura di enciclopedie, dizionari, manuali e testi di studio - Principali tipologie testuali Comprendere testi letterari di vario tipo e forma, individuando personaggi, ruoli, motivazioni; ambientazione spazio-temporale, relazioni causali e messaggio dell’autore Riconoscere il genere di appartenenza e le tecniche narrative usate dall’autore C3: Produrre testi orali e scritti in relazione ai diversi fini comunicativi Abilità Conoscenze - Modalità che regolano la conversazione e la Intervenire in una conversazione o discussione discussione rispettando tempi e turni di parola, tenendo conto - Criteri per l’esposizione orale, in particolare il criterio del destinatario ed eventualmente riformulando il logico e cronologico proprio discorso in base alle reazioni altrui - Strategie per l’esposizione efficace - Pianificazione degli interventi con l’utilizzo di appunti, Riferire oralmente su un argomento di studio, schemi, mappe presentandolo in modo chiaro, esponendo le Lessico di uso quotidiano e lessico specifico, relativo informazioni seguendo un ordine prestabilito e alle discipline di studio coerente, controllando il lessico specifico e un - Ortografia, punteggiatura, strutture morfosintattiche; registro adeguato - Vocabolario di base - Tecniche di pianificazione del testo Scrivere testi corretti dal punto di vista - Tecniche di revisione del testo ortografico, morfosintattico, lessicale; dotati di coerenza e organicità Applicare le procedure di ideazione pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, analitico/sintetico, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario Scrivere testi di forma diversa (avvisi, lettere private e formali, diari, relazioni, articoli di cronaca, recensioni, commenti) Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa o in versi Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 56 Competenze per Storia Competenza 1: Collocare in successione, calcolare e confrontare la durata, utilizzare il nome tradizionale delle epoche storiche, e contestualizzarne fatti e fenomeni. Competenza 2: Stabilire relazioni e interrelazioni tra fatti e fenomeni storici. Competenza 3: Comprendere e utilizzare i linguaggi e i procedimenti del metodo storiografico per compiere semplici operazioni di ricerca storica. Competenza 4: Condividere i valori della vita sociale, civile e politica e dare il proprio contributo di cittadino responsabile. C1: Collocare in successione, calcolare e confrontare la durata, utilizzare il nome tradizionale delle epoche storiche, e contestualizzarne fatti e fenomeni Abilità Conoscenze I processi di unificazione degli Stati Inquadrare cronologicamente e nello spazio gli eventi e i - Le rivoluzioni industriali, politiche e sociali fenomeni fondamentali dei periodi storici studiati - L’imperialismo e le riforme - I totalitarismi Individuare aspetti e strutture dei momenti storici italiani, - I conflitti mondiali europei, mondiali studiati - La decolonizzazione, la distensione, la rivoluzione culturale, le nuove guerre e le Leggere una carta storica, ricava dati di confronto tra tensioni etniche, la globalizzazione carte, individua permanenze e mutamenti Applicare a situazioni storiche operatori temporali (anteriorità, posteriorità, contemporaneità, successione, durata) Riconoscere i fenomeni di lunga durata e gli eventi. C2: Stabilire relazioni e interrelazioni tra fatti e fenomeni storici Abilità Conoscenze - Seconda industrializzazione/mondializTrovare somiglianze o differenze tra fatti, fenomeni, zazione dell’economia/ emigrazione situazioni, società, idee - Industrie/ classe operaia/ sindacalismo/ socialismo Individuare le relazioni e le interdipendenze tra i vari - Divario Nord-Sud/ conflitti sociali aspetti (economico, sociale, politico, istituzionale, - Sviluppo capitalistico/questione sociale culturale,religioso) delle società organizzate - Nazionalismi/ interessi economici/ globalizzazione dell’economia/ guerre Completare o costruire tabelle che illustrano “quadri” di - Esiti delle guerre/ questione sociale/ civiltà in base a indicatori dati (di tipo geografico, fascismi economico, sociale, tecnologico, culturale, religioso,…) - Cultura capitalista e comunista/ politica dei blocchi/ guerre locali Distinguere tipologie di cause (naturali, umane, politiche, - Crisi delle ideologie/ rinascita dei economiche,…) e diversi livelli di casualità (cause nazionalismi dirette, indirette, apparenti, reali …) Esprimere relazioni attraverso strumenti quali parolechiave, mappe concettuali, strisce del tempo … Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 57 C3: Comprendere e utilizzare i linguaggi e i procedimenti del metodo storiografico per compiere semplici operazioni di ricerca storica Abilità Conoscenze - Lessico specifico relativo alle singole Usare correttamente un termine studiato in un contesto unità noto, o spiega il significato di un termine con parole - Concetto di: traccia, documento, fonte proprie - Tipologie di fonti (materiale, scritta, orale, iconografica…) Esporre le conoscenze utilizzando un linguaggio Procedure di costruzione/utilizzo di carte appropriato, in modo coerente e strutturato storiche, linee del tempo, grafici, metacarte, tabelle Compiere operazioni su diverse tipologie di fonti, - Procedure di ricerca e di consultazione di ricavandone informazioni; riconosce in un documento testi, anche in formato digitale, nelle elementi tipici di un determinato contesto storico biblioteche e negli archivi - Procedure di comprensione, Ricavare dati e comprende i fenomeni rappresentati da decostruzione… del manuale grafici, carte storiche, mappe spazio-temporali,… - Procedure di utilizzo della rete web. Utilizzare biblioteche, cineteche, archivi, musei esistenti sul territorio Utilizzare la rete web; valuta l’attendibilità dei siti; Produce testi storici, singolarmente o in gruppo, secondo indicazioni date C4: Condividere i valori della vita sociale, civile e politica e dare il proprio contributo di cittadino responsabile Abilità Conoscenze - Organizzazione del lavoro, gruppi sociali, Confrontare le caratteristiche fondamentali strutture economiche (organizzazione del lavoro, gruppi sociali, strutture - Strutture politiche (monarchia, familiari, strutture economiche) delle società dei periodi repubblica, dittatura…) storici studiati - Dichiarazioni dei diritti, suffragio universale, elezioni, iter legislativo, Riconoscere le modalità secondo cui si organizza il suffragio universale, funzionamento del potere: forme di governo, istituzioni di potere, strutture parlamento, partiti di massa, minoranze, politiche fondamentali istruzione, salute, immigrati, pari opportunità Riconoscere le tappe fondamentali dei diritti dell’uomo e - Statuto albertino dei principi di tolleranza/libertà religiosa - Costituzione della Repubblica italiana - Cenni sulla Costituzione europea Individuare nei fondamenti della Costituzione i valori - Organizzazioni politiche internazionali della democrazia e della cittadinanza - Organizzazioni non governative - Concetti di identità e appartenenza Assume responsabilmente, a partire da questi valori, atteggiamenti e ruoli per sviluppare comportamenti di partecipazione attiva e comunitaria Competenze per Geografia Competenza 1: Leggere e riconoscere anche in contesti diversi gli elementi dell’ambiente fisico e antropico Competenza 2: Stabilire relazioni e interrelazioni tra ambienti fisico e antropico Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 58 Competenza 3: Comprendere e utilizzare i linguaggi e gli strumenti specifici Competenza 4: Rispettare l’ambiente e agire in modo responsabile nell’ottica dello sviluppo sostenibile C1: Leggere e riconoscere anche in contesti diversi gli elementi dell’ambiente fisico e antropico Abilità Conoscenze - Elementi, fattori e processi nella formazione Riconoscere le fasi della formazione dello spazio del territorio; mondiale - Elementi e fattori dei paesaggi (ambienti naturali e clima); Confrontare e comprende le differenze dello spazio - Fenomeni fisici e antropici: desertificazione, extraeuropeo inquinamento, guerre dell’acqua, fenomeni migratori… Rilevare nel mondo attuale le cause storiche dei - Per ogni continente: posizione, aspetti fisici, processi di formazione degli stati extraeuropei regioni bioclimatiche, risorse naturali, popolazione, economia; Trarre informazioni complesse (anche per localizzare - Processi storici di formazione degli Stati; eventi o descrivere i fenomeni) dagli elementi - Per i Paesi-campione: regione geografica, dell’ambiente posizione, civiltà, storia, territorio, ordinamento, popolazione, città, società, Riconoscere e descrive i principali paesaggi economia, aspetti geo-politici Riconoscere e localizza i principali fenomeni ambientali (fisici e antropici) Formulare proposte di organizzazione di spazi vissuti Ricostruire autonomamente le principali caratteristiche fisiche ed economiche degli Stati Individuare e descrive il ruolo e l’identità di alcuni Paesi C2: Stabilire relazioni e interrelazioni tra ambienti fisico e antropico Abilità Conoscenze - Ambiente/ risorse / condizioni di vita Descrivere e interpreta la complessità di una questione dell’uomo territoriale, identifica i luoghi, i livelli, gli attori coinvolti - Organizzazione di vita e lavoro / risorse che offre l’ambiente Riconoscere le motivazioni dei gruppi coinvolti - Territorio / attività umane - Indicatori statistici dello Sviluppo umano Indica i ruoli e gli effetti di taluni fattori naturali e umani - Risorse/sfruttamento nel passato e nel presente - Acqua/igiene/salute - Ricchezza/investimenti/istruzione Rilevare e confrontare gli elementi generali - Risorse/sfruttamento/manodopera/indudell’economia mondiale strializzazione Territorio/ popolazione / agricoltura di Localizzare nel mondo le differenze territoriali dello sussistenza/ agricoltura intensiva sviluppo economico - Colonizzazione/decolonizzazione/forma di governo Localizzare e confronta le differenze nella distribuzione - Crescita/governo/democrazia e nella tipologia delle risorse nel mondo - Colonizzazione/decolonizzazione/sottosviluppo Individuare le differenze tra Paesi e tra attività Contesto ambientale/socio-culturale/ tradizionali e avanzate stereotipi/ pregiudizi. Riconoscere nel mondo e descrive correttamente il fenomeno del sottosviluppo Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 59 Individuare le problematiche relative ai problemi di sviluppo-sottosviluppo Comprendere le relazioni (politiche, economiche, sociali…) tra Italia, Unione Europea, Paesi Extraeuropei C3: Comprendere e utilizzare i linguaggi e gli strumenti specifici Abilità Conoscenze Linguaggio specifico relativo alle singole Usare correttamente un termine studiato in un contesto unità noto, o spiega il significato di un termine con parole - Concetti di ubicazione, localizzazione, proprie regione, paesaggio, ambiente, territorio, sistema antropofisico, sviluppo, Esporre le conoscenze utilizzando un linguaggio sottosviluppo, cooperazione, sviluppo appropriato, in modo coerente e strutturato sostenibile, processi di globalizzazione… - Immagini, statistiche, indicatori, attività Definire e descrive le varie componenti degli ambienti, produttive, produttività, reddito, potere dei fenomeni fisici, della vegetazione, del territorio, dei d’acquisto fenomeni antropici - Riviste geografiche, carte mute del mondo, enciclopedie geografiche, annuari Utilizzare i diversi sistemi di rappresentazione Atlante, dépliant turistici, riviste o periodici, cartografica in relazione agli scopi carte tematiche, lucidi Videocassette, siti web, Internet Utilizzare la carta dei fusi orari, le metacarte, i grafici, i dati statistici,… Ricavare soluzioni per problemi prospettati utilizzando e leggendo grafici, carte geografiche, carte tematiche, cartogrammi, fotografie,… Proporre itinerari di viaggio, prevedendo diverse tappe sulla carta Ricercare e analizzare un tema geografico e/o un territorio attraverso l’utilizzo di modelli (relativi all’organizzazione del territorio) e di strumenti vari (carte di vario tipo, dati statistici, grafici, foto, testi specifici, stampa, televisione, audiovisivi, Internet) Rispettare l’ambiente e agire in modo responsabile nell’ottica dello sviluppo sostenibile Abilità Conoscenze - Le organizzazioni internazionali e le Confrontare realtà spaziali e formula ipotesi di soluzione organizzazioni non governative a problemi ecologici e di conservazione del patrimonio - Politica degli aiuti ambientale e/o culturale - Problemi ecologici: sviluppo sostenibile, buco dell’ozono…) Indicare/attuare modelli di comportamento individuali e - Attività delle principali associazioni che collettivi coerenti con la conservazione dell’ambiente lavorano per la salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio culturale Riconoscere nel paesaggio gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, estetiche, artistiche e architettoniche come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare C4: - Esaminare le azioni umane in una prospettiva futura. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 60 Competenze per Lingue Comunitarie: Inglese e Spagnolo Competenza 1: Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto, dalla visione e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia. Competenza 2: Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e stati d’animo. C1: Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto, dalla visione e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia Abilità Conoscenze - Fonetica di base Utilizzare le proprie conoscenze ed eventuali indizi per - Lessico e funzioni linguistiche delle aree prevedere i contenuti di una comunicazione, per semantiche relative al sé: trasferirne e riutilizzarne le informazioni o famiglia Comprensione orale o vita quotidiana − Comprendere informazioni fattuali chiare su o scuola argomenti relativi alla vita quotidiana o interessi o interessi personali. o sport − Comprendere semplici istruzioni operative o viaggi − Comprendere gli elementi essenziali di o ambiente comunicazioni di varia tipologia su argomenti di o media interesse personale - Principali strutture linguistiche Comprensione scritta − Comprendere comunicazioni scritte di natura - Elementi di cultura e tradizione personale per poter corrispondere con un coetaneo − Comprendere semplici testi descrittivi e/o narrativi. − Identificare informazioni specifiche in un testo − Comprendere il messaggio globale di un testo − Estrapolare dal contesto il significato di nuove parole nell’ambito di un tema conosciuto C2: Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e stati d’animo Abilità Conoscenze Fonetica di base Cogliere il senso di un messaggio orale e scritto - Lessico e funzioni linguistiche delle aree riutilizzando in modo semplice quanto appreso semantiche relative al sé: - famiglia Produrre messaggi per chiedere o dare semplici - vita quotidiana informazioni di interesse immediato - scuola - interessi Utilizzare il dizionario - sport - viaggi Descrivere in breve cose o persone attinenti alla propria - ambiente quotidianità - media Principali strutture linguistiche Riferire un’esperienza in modo semplice - Elementi di cultura e tradizione Redigere una breve lettera o e-mail di carattere personale Iniziare a riconoscere i propri errori ed eventualmente correggerli Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 61 Area di Apprendimento MATEMATICA–SCIENTIFICO-TECNOLOGICA Competenze per Matematica Competenza 1: Applicare procedure di calcolo algebrico e aritmetico, scritto e mentale, utilizzando opportunamente l’insieme numerico appropriato in relazione alle situazioni ordinarie Competenza 2: Sviluppare la capacità di osservazione e descrizione delle forme e degli elementi geometrici della realtà Competenza 3: Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo Competenza 4: Riflettere, rielaborare e collegare gli elementi di un problema e individua procedimenti operativi di risoluzione secondo modelli diversi, individuandone varianti, invarianti, relazioni in situazioni reali utilizzando consapevolmente C1: Applicare procedure di calcolo algebrico e aritmetico, scritto e mentale, utilizzando opportunamente l’insieme numerico appropriato in relazione alle situazioni ordinarie Abilità Conoscenze - Insiemi numerici N, Z, Q, R Distinguere i vari tipi di numeri che formano - Rappresentazioni, proprietà e ordinamento l’insieme R - Proprietà delle operazioni - Potenze e radici Comprendere il significato di potenza e - Proporzionalità diretta ed inversa dell’operazione inversa, usando la notazione - Espressioni algebriche esponenziale - Identità ed equazioni - Sistema internazionale di misura Comprendere il significato logico-operativo di - Terminologia specifica rapporto e grandezza derivata, importare uguaglianze di rapporti per risolvere problemi di proporzionalità e percentuale con particolare attenzione a contesti reali Utilizzare il linguaggio algebrico per generalizzare teorie, formule e proprietà. Risolvere ed utilizzare espressioni ed equazioni numeriche e letterali, anche in relazione a problemi C2: Sviluppare la capacità di osservazione e descrizione delle forme e degli elementi geometrici della realtà Abilità Conoscenze - Proprietà degli enti geometrici Conoscere ed usare le proprietà delle figure - Proprietà delle figure piane piane e solide - Le coordinate cartesiane - Teorema di Pitagora Usare il metodo delle coordinate in situazioni - Traslazioni, rotazioni, simmetrie, similitudini problematiche - Poligoni inscritti e circoscritti, poligoni regolari, calcolo di perimetri ed aree Calcolare perimetri e aree delle principali figure Numeri irrazionali piane e solide - Proprietà di figure solide - Rappresentazione piana di figure solide Risolvere problemi usando proprietà - Misura e calcolo di aree e volumi di figure geometriche delle figure, anche ricorrendo a Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 62 modelli materiali e a opportuni strumenti (riga, squadra, compasso) Riconoscere e usare geometriche, isometriche le solide - Terminologia specifica trasformazioni C3: Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo Abilità Conoscenze - Dati qualitativi e quantitativi Classificare i dati ottenuti in modo sperimentale - Grandezze e loro misura o da altre fonti - Tabelle e grafici - Elementi di statistica e probabilità Valutare l’attendibilità dei dati raccolti - Funzioni di proporzionalità diretta, inversa e relativi grafici Organizzare e rappresentare i dati in forma - Funzione lineare grafica, utilizzando anche strumenti informatici - Terminologia specifica Interpretare tabelle e grafici Riconoscere ed applicare proporzionalità diretta e inversa relazioni di Distinguere eventi certi, probabili e impossibili C4: Riflettere, rielaborare e collegare gli elementi di un problema e individua procedimenti operativi di risoluzione secondo modelli diversi, individuandone varianti, invarianti, relazioni in situazioni reali Abilità Conoscenze - Lettura e comprensione del testo Comprendere il testo individuando dati, - Traduzione del testo in termini matematici riconoscendo parole chiave e individuando le - Le tecniche risolutive richieste Individuare in un problema eventuali dati mancanti, sovrabbondanti, contradditori Rappresentare in modi diversi verbali, iconici e simbolici la situazione problematica Scegliere le operazioni da compiere e concatenarli in un ragionamento logico per la risoluzione del problema Formulare un problema a partire da situazioni reali Competenze per Scienze Competenza 1: Conoscere il mondo che ci circonda (la struttura della materia, gli elementi indispensabili alla vita, i viventi), delle leggi che regolano i fenomeni naturali, i loro meccanismi di funzionamento e le relazioni esistenti fra fattori biotici e abiotici Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 63 Competenza 2: Osservare e raccogliere dati utilizzando semplici schematizzazioni e modelli Competenza 3: Interpretare, analizzare e verificare fenomeni naturali mediante il metodo scientifico ed applicazione delle conoscenze acquisite C1: Conoscere il mondo che ci circonda (la struttura della materia, gli elementi indispensabili alla vita, i viventi), delle leggi che regolano i fenomeni naturali, i loro meccanismi di funzionamento e le relazioni esistenti fra fattori biotici e abiotici Abilità Conoscenze - Gli stati fisici della materia Riconoscere gli elementi naturali di vari - Il calore e la temperatura ecosistemi (biotici e abiotici), le loro funzioni, le - Idrosfera, litosfera, atmosfera principali interazioni, i flussi di energia e di - Forme di inquinamento ed educazione ambientale materia - Classificazioni dei viventi e non viventi - Organizzazione dei viventi Classificare secondo criteri scientifici - L’universo e il sistema solare - Corpo umano Confrontare fra loro ecosistemi diversi - Le forze, l’equilibrio e il moto dei corpi - La chimica Documentarsi sulle problematiche scientifiche - Elettricità e magnetismo ed ambientali - Energia nucleare Essere consapevole che alcuni comportamenti e atteggiamenti possono avere conseguenze positive o dannose in relazione a se stessi, agli altri, all’ambiente in cui si vive Essere a conoscenza degli effetti e delle conseguenze che possono provocare sostanze stupefacenti, alcol e fumo sul nostro organismo e sulle persone che ci circondano Essere consapevole dei cambiamenti fisici e psicologici tipici della preadolescenza e del rapporto affettività-sessualità Conoscere le problematiche relative malattie ereditarie e alle alterazioni alle C2: Osservare e raccogliere dati utilizzando semplici schematizzazioni e modelli Abilità Conoscenze - Dati qualitativi e quantitativi Osservare fenomeni e coglierne gli aspetti - Grandezze variabili e costanti caratterizzanti - Misure e sistema internazionale - Procedure d’uso di strumenti di misura Rappresentare la complessità dei fenomeni in - Terminologia specifica molteplici modi (disegni, descrizioni orali e scritte, simboli, tabelle, diagrammi, grafici, semplici simulazioni, formalizzazioni) utilizzando i linguaggi simbolici C3: Interpretare, analizzare e verificare fenomeni naturali mediante il metodo scientifico ed applicazione delle conoscenze acquisite Abilità Conoscenze - Il metodo sperimentale Confrontare fatti e fenomeni, cogliendo relazioni - La struttura di una relazione scientifica fra proprietà e grandezze, a partire soprattutto - Terminologia specifica dalla realtà quotidiana Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 64 Acquisire la capacità di porsi problemi, formulare ipotesi e possibili soluzioni, verificare anche con l’uso di semplici strumenti di misura Produrre testi orali e scritti, relazioni di lavoro e presentazioni schematiche utilizzando un linguaggio scientifico Competenze per Tecnologia Competenza 1: Osservare la realtà tecnologica: conoscere i problemi legati alla sostenibilità ambientale, sviluppando attenzione all’efficienza ed efficacia delle attività produttive, economiche e di consumo, con particolare riferimento agli aspetti ecologici e sanitari. Competenza 2: Progettare, realizzare e verificare esperienze operative: rappresentare graficamente artefatti (anche complessi), utilizzando il disegno tecnico, applicando le tecniche più opportune per la rappresentazione e/o una semplice realizzazione. Competenza 3: Avere conoscenze tecniche e tecnologiche: descrivere i processi legati alla produzione di energia, conoscere i principi elementari dell’economia e della pubblicità, saper individuare i fondamenti di una corretta educazione alimentare. Competenza 4: Comprendere ed usare i linguaggi specifici: impiegare le TIC e i principali linguaggi multimediali. C1: Osservare la realtà tecnologica: conoscere i problemi legati alla sostenibilità ambientale, sviluppando attenzione all’efficienza ed efficacia delle attività produttive, economiche e di consumo, con particolare riferimento agli aspetti ecologici e sanitari Abilità Conoscenze - Processi di produzione, in particolare alimentare, Essere consapevole delle potenzialità, dei limiti edilizia, medicina, agricoltura e dei rischi dell’uso incondizionato delle - Evoluzione nel tempo, vantaggi e vantaggi, eventuali tecnologie. problemi ecologici Funzioni e modalità d’uso degli utensili e strumento Considerare l’efficienza e l’efficacia delle attività più comuni e loro trasformazione nel tempo produttive, economiche e di consumo, nonché - Proprietà fondamentali dei principali materiali e loro gli aspetti ecologici e sanitari. ciclo produttivo - Principi di funzionamento di impianti di macchine e apparecchi di uso comuni - Produzione di energie, problemi economici, ecologici legati alle varie forme utilizzate e ai processi produttivi. C2: Progettare, realizzare e verificare esperienze operative: rappresentare graficamente artefatti (anche complessi), utilizzando il disegno tecnico, applicando le tecniche più opportune per la rappresentazione e/o una semplice realizzazione Abilità Conoscenze Strumenti e tecniche di rappresentazione grafica Progettare individualmente o in gruppo artefatti (anche informatici) (disegni, oggetti, ecc.), scegliendo materiali, - Segnali di sicurezza e simboli di rischio strumenti adatti Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 65 Realizzare gli metodologia consapevolezza necessari artefatti, seguendo una progettuale, avendo dei requisiti di sicurezza Spiegare, utilizzando metodi di documentazione e i linguaggi specifici, le tappe del processo con le quali si è prodotto l’artefatto Usare il disegno tecnico, seguire le regole dell’assonometria e delle proiezioni ortogonali, nella progettazione di semplici oggetti Eseguire i rilievi sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione C3: Avere conoscenze tecniche e tecnologiche: descrivere i processi legati alla produzione di energia, conoscere i principi elementari dell’economia e della pubblicità, saper individuare i fondamenti di una corretta educazione alimentare Abilità Conoscenze - Conoscenza dei processi legati alla produzione di Conoscere i principi di un’alimentazione sana fonti energetiche esauribili e rinnovabili - Sapere distinguere bisogni primari e secondari, i beni Spiegare, utilizzando metodi di documentazione che li soddisfano i soggetti economici e le forme di e linguaggi specifici, le tappe del processo governo dell’economia tecnologico a cui si fa riferimento - Saper analizzare un messaggio pubblicitario Essere in grado di raccogliere dati sul campo ed ordinarli Utilizzare le TIC iconograficamente per restituire i dati C4: Comprendere ed usare i linguaggi specifici: impiegare le TIC e i principali linguaggi multimediali Abilità Conoscenze Dispositivi automatici di input e output Utilizzare materiali informatici per - Sistema operativo e i più comuni software applicativi l’apprendimento. - Procedure per la produzione di testi, ipertesti, presentazioni e utilizzo dei fogli di calcolo Utilizzare il PC, periferiche e programmi - Procedure di utilizzo di reti informatiche per ottenere applicativi. dati, fare ricerche, comunicare Utilizzare la rete per scopi di informazione, comunicazione e ricerca. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 66 Area di Apprendimento ARTISTICA-ESPRESSIVA Competenze per Arte Competenza 1: Saper elaborare un’immagine data e/o saper interpretare la realtà circostante attraverso una fase di osservazione accurata Competenza 2: Produrre messaggi visivi: realizzare elaborati personali e creativi utilizzando le tecniche appropriate. Competenza 3: Conoscere le tecniche artistiche: utilizzare nel modo corretto i materiali e le tecniche apprese. Competenza 4: Apprezzare il patrimonio artistico riferendolo ai diversi contesti storici e culturali: leggere ed interpretare criticamente l’opera d’arte utilizzando il linguaggio specifico. C1: Saper elaborare un’immagine data e/o saper interpretare la realtà circostante attraverso una fase di osservazione accurata Abilità Conoscenze - Rapporti proporzionali di una forma Osservare la realtà circostante e interpretarla - Partendo dall’osservazione, rappresentazione grafica superando gli stereotipi o pittorica, applicando le regole proporzionali - Rapporto figura – sfondo in un’immagine: differenze e Osservare e decodificare le immagini dei analogie linguaggi visuali. C2: Produrre messaggi visivi: realizzare elaborati personali e creativi utilizzando le tecniche appropriate Abilità Conoscenze - Gli strumenti e i vari supporti del disegno Produrre autonomamente alcuni messaggi visivi - Elementi fondamentali del linguaggio visivo - Caratteristiche e qualità calde e fredde dei colori Riprodurre proporzionalmente un’immagine - Funzioni dei messaggi visivi data - Semplici strategie creative: ripetizione, sostituzione, espansione, assemblaggio, ecc. Realizzare un elaborato nel modo corretto utilizzando i codici de linguaggio visivo (linea,colore, luce,spazio, volume, ecc.) Rielaborare immagini, materiali di uso comune,elementi iconici, per produrre immagini creative. Rappresentare lo spazio tridimensionale attraverso la prospettiva intuitiva C3: Conoscere le tecniche artistiche: utilizzare nel modo corretto i materiali e le tecniche apprese Abilità Conoscenze - Utilizzare in modo corretto le tecniche grafiche e Caratteristiche di ogni tecnica espressiva pittoriche apprese - Produrre elaborati utilizzando le regole della Tecniche artistiche utilizzate nelle varie fasi rappresentazione visiva della storia dell’arte (dalle tecniche tradizionali a - Applicare le varie tecniche utilizzando i supporti quelle innovative) Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 67 adeguati - Applicare la tecnica adeguata al tema proposto - Utilizzare una metodologia operativa, sapendo scegliere le varie tecniche in relazione alle - proprie esigenze espressive. C4: Apprezzare il patrimonio artistico riferendolo ai diversi contesti storici e culturali: leggere ed interpretare criticamente l’opera d’arte utilizzando il linguaggio specifico Abilità Conoscenze - Leggere le opere più significative prodotte nell’arte Codici e regole compositive presenti nell’opera antica, medioevale e moderna, sapendole collocare d’arte nei rispettivi contesti storici. - Svolgere la lettura dell’opera d’arte utilizzando il Principali forme di espressione artistica linguaggio specifico della disciplina Operare collegamenti interdisciplinari Periodo storico in cui è stata realizzata un’opera - Riconoscere gli elementi del linguaggio visivo nelle opere d’arte Beni artistici, culturali ed ambientali presenti sul Riconoscere gli elementi principali del patrimonio territorio artistico, culturale ed ambientale del - proprio territorio Competenze per Musica Competenza 1 Conoscere ed usare in maniera completa gli elementi della notazione tradizionale Competenza 2 Eseguire con adeguata abilità brani musicali, anche polifonici, da solo o in gruppo Competenza 3 Saper elaborare materiali sonori avvalendosi di voci, strumenti e nuove tecnologie anche nel contesto delle varie discipline Competenza 4 Conoscere l’evoluzione storica di generi, forme e stili musicali Abilità Consolidare l'uso del linguaggio specifico Utilizzare correntemente la simbologia Partecipare strumentali attivamente alle esecuzioni Contestualizzare o attribuire ad un autore un brano ascoltato, operando una distinzione di genere e di stile Individuare le diverse impronte di carattere degli strumenti e delle voci Produrre completi messaggi sonori melodicamente Conoscenze - La notazione musicale: letture ritmiche e parlate in chiave di violino, scrittura e composizione di melodie anche con l’utilizzo di Finale Notepad - I generi musicali: classica e leggera fino alla colonna sonora e allo spot pubblicitario - Etnomusicologia e musica delle civiltà non occidentali - Evoluzione storica di generi, forme e stili, dalla musica delle prime civiltà storiche alla musica contemporanea - Concetto di tonalità: cenni sul movimento dei suoni, scale, accordi, melodia e armonia - Conoscenza acustica dei principali fenomeni sonori: il comportamento del suono: propagazione, riflessione, produzione - Strumento: flauto dolce e tastiera Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 68 Competenze per Scienze Motorie e Sportive Competenza 1: Padroneggiare con sicurezza i diversi schemi motori adattando l’azione alle variabili spaziotemporali. Competenza 2: Conoscere le diverse funzioni motorie e utilizzare i principi elementari per promuovere il proprio benessere psico-fisico. Competenza 3: Analizzare e gestire in modo consapevole gli aspetti della propria e altrui esperienza motoria-sportiva interiorizzandone i valori. Competenza 4: Conoscere e rispettare le regole nella pratica ludica sportiva collaborando in maniera attiva con il gruppo. C1: Padroneggiare con sicurezza i diversi schemi motori adattando l’azione alle variabili spazio-temporali Abilità Conoscenze - Consolidamento delle capacità coordinative Utilizzare efficacemente le proprie capacità in - Tecniche e tattiche dei giochi sportivi condizioni facili e normali di esecuzione - Tecniche di espressione corporea (accoppiamento e combinazione dei movimenti, equilibrio, orientamento, ritmo, reazione e trasformazione…) Utilizzare le abilità apprese in situazioni ambientali diverse in contesti problematici, non solo in ambito sportivo, ma anche in esperienze di vita quotidiana Risolvere in forma originale e creativa un determinato problema motorio e sportivo ma anche variare, ristrutturare e riprodurre nuove forme di movimento Impostare, a turno, una tattica di squadra Rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture, individualmente,a coppie, in gruppo C2: Conoscere le diverse funzioni motorie e utilizzare i principi elementari per promuovere il proprio benessere psico-fisico Abilità Conoscenze - Livello di sviluppo e tecniche di miglioramento delle Utilizzare consapevolmente piani di lavoro capacità condizionali razionali per l’incremento delle capacità condizionali, secondo i propri livelli di maturazione, sviluppo e apprendimento Modulare e distribuire il carico motorio-sportivo secondo i giusti parametri fisiologici e rispettare le pause di recupero C3: Analizzare e gestire in modo consapevole gli aspetti della propria e altrui esperienza motoria-sportiva interiorizzandone i valori Abilità Conoscenze - Effetti delle attività motorie e sportive per il benessere Applicare i principi metodologici dell’allenamendella persona e la prevenzione delle malattie Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 69 to funzionali al mantenimento di uno stato di salute ottimale Sperimentare piani di lavoro personalizzati Ai fini della sicurezza, utilizzare in modo responsabile spazi, attrezzature, veicoli, sia individualmente, sia in gruppo - Presa di coscienza del proprio stato di efficienza fisica attraverso l’autovalutazione delle personali capacità e performance - Norme fondamentali di prevenzione degli infortuni legati all’attività fisica anche in strada - La segnaletica stradale, le norme da osservare per il pedone e alla conduzione dei cicli Mettere in atto comportamenti corretti come pedoni e nell’uso della bicicletta C4: Conoscere e rispettare le regole nella pratica ludica sportiva collaborando in maniera attiva con il gruppo Abilità Conoscenze - Elementi tecnici e regolamentari di alcuni sport (in Gestire in modo consapevole abilità specifiche particolare quelli realizzabili a livello scolastico) riferite a situazioni tecniche e tattiche negli sport - L’attività sportiva come valore etico individuali e di squadra - Valore del confronto e della competizione Utilizzare le conoscenze tecniche per svolgere funzioni di giuria ed arbitraggio Inventare nuove forme di attività ludico-sportive Relazionarsi positivamente con il gruppo rispettando le diverse capacità, le esperienze pregresse, le caratteristiche personali Rispettare il codice deontologico dello sportivo e le regole delle discipline praticate Area di Apprendimento: LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA Competenze per Religione Cattolica Competenza 1 Essere corresponsabili e consapevoli, in modo adatto all’età, delle radici storiche, linguistiche, letterarie ed artistiche che ci legano al mondo giudaico e dell’identità spirituale e materiale dell’Italia e dell’Europa Competenza 2 Riconoscere l’esperienza salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia Salesiana, come stile di vita per il quotidiano C1: Essere corresponsabili e consapevoli, in modo adatto all’età, delle radici storiche, linguistiche, letterarie ed artistiche che ci legano al mondo giudaico e dell’identità spirituale e materiale dell’Italia e dell’Europa Abilità Conoscenze - Rivelazione di Dio nella storia: il Cristianesimo a Organizzare il proprio apprendimento confronto con l’Ebraismo e le altre religioni individuando, scegliendo ed utilizzando varie - La Chiesa: realtà universale e locale fonti e modalità Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 70 Comprendere messaggi di genere diverso Sviluppare il senso della responsabilità personale rispetto ai diritti/doveri Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi - I Sacramenti, incontro tra Cristo e la Chiesa - L a persona di Gesù nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa - Il Cristianesimo e il pluralismo religioso - La fede, vocazione e progetto di vita Vita e morte nella visione di fede cristiana e nelle altre religioni C2: Riconoscere l’esperienza salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia Salesiana, come stile di vita per il quotidiano Abilità Conoscenze - Vita di don Bosco Comprendere l’invito alla Santità Giovanile - Vita di Madre Mazzarello proprio del Carisma Salesiano - Esempi di santità giovanile salesiana - Feste liturgiche dei santi salesiani Vivere nella gioia e nella festa, sull’esempio dei - La santità per don Bosco e Madre Mazzarello santi salesiani - La devozione all’Ausiliatrice - Visita ai luoghi salesiani Individuare e sottolineare le feste dei principali santi salesiani Riconoscere nei santi salesiani progetti riusciti di vita cristiana Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 71 CERTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Certificazione delle competenze al termine della Scuola Primaria – a.s. 2012/2013 dell’allievo/a __________________________________________________________________ (cognome e nome) nat __ a ______________________________ (…………………………….) il ________________ (comune di nascita) (provincia o stato estero di nascita) Livello di competenza competenze valutate IRC (data di nascita) Valutazione espressa in decimi COMPETENZE IN RELIGIONE CATTOLICA Area linguisticoespressiva COMPETENZE NELLA LINGUA INGLESE COMPETENZE IN ARTE ED IMMAGINE COMPETENZE IN EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA Area storicogeografica COMPETENZE IN CORPO, MOVIMENTO E SPORT COMPETENZE IN STORIA COMPETENZE IN GEOGRAFIA Area matematico– scientificotecnologica COMPETENZE IN MATEMATICA COMPETENZE PERSONALI TRASVERSALI COMPETENZE DISCIPLINARI COMPETENZE NELLA LINGUA ITALIANA COMPETENZE SPERIMENTALI IN SCIENZE NATURALI E COMPETENZE IN ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA COMPETENZE IN IDENTITA’ E RELAZIONE COMPETENEZE IN SALUTE E SICUREZZA COMPETENZE IN CITTADINANZA ED AMBIENTE COMPETENZE IN PROGETTO DI VITA Livorno, lì ……………………………. Il Dirigente Scolastico (data dello scrutinio finale) ___________________________ Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 72 descrizione delle competenze Le competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o studio e nello sviluppo personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia Le competenze in religione cattolica indicano la capacità di: 1) comprendere i contenuti essenziali della religione giudaicocristiana e delle principali religioni del mondo, riconoscendo il messaggio di Gesù per la propria vita; 2) riconoscere l’esperienza salesiana, a partire dagli esempi dei Santi della Famiglia Salesiana, come stile di vita per il quotidiano Le competenze nella lingua italiana indicano la capacità di: 1) prestare attenzione in varie situazioni comunicative orali, applicando strategie di ascolto attivo; 2) esprimersi correttamente, nel rispetto delle regole, con un lessico adatto a riferire le proprie idee ed i propri sentimenti, utilizzando registri linguistici diversi in relazione al contesto; 3) leggere, utilizzando varie tecniche di lettura, diverse tipologie testuali e di uso quotidiano, riconoscendone le caratteristiche strutturali e le informazioni contenute; 4) produrre, rielaborare e sintetizzare significative narrazioni, utilizzando strategie di scrittura adeguate; 5) riflettere sulla lingua, riconoscendo le parti del discorso e le diverse funzioni della frase; 6) comprendere, dal contesto o con l’ausilio del vocabolario, il significato di termini sconosciuti; 7) utilizzare correttamente la punteggiatura sia oralmente che per iscritto Le competenze nella lingua inglese indicano la capacità di: 1) comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia; 2) interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e stati d’animo Le competenze in arte ed immagine indicano la capacità di utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di rielaborazione personale a partire dall’osservazione della realtà Le competenze in educazione al suono e alla musica indicano la capacità di: 1) riconoscere le potenzialità descrittive e comunicative ed espressive della musica nel contesto reale; 2) utilizzare la voce e lo strumentario didattico per esprimere le proprie emozioni; 3) conoscere le principali famiglie degli strumenti musicali e individuare il loro impiego nelle diverse realtà musicali; 4) riconoscere i diversi generi musicali ed individuare le principali strutture formali Le competenze in corpo, movimento e sport indicano la capacità di: 1) affinare e consolidare gli schemi motori posturali; 2) svolgere un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco-sport individuale e di squadra Le competenze in storia indicano la capacità di: 1) confrontare e rielaborare le società studiate, utilizzare carte geostoriche e la linea del tempo per contestualizzare informazioni e dati; 2) organizzare le informazioni ricavate da fonti e documenti; 3) utilizzare le conoscenze apprese per comprendere i problemi sociali attuali, partendo dal patrimonio storico e culturale del proprio territorio Le competenze in geografia indicano la capacità di: 1) collocare geograficamente le diverse Regioni Italiane servendosi anche dei simboli del linguaggio cartografico e riconoscendo gli elementi dell’ambiente fisico ed antropico; 2) esporre in modo pertinente conoscenze e ricerche effettuate partendo da fatti e fenomeni locali Le competenze in matematica indicano la capacità di: 1) utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale, con riferimento a contesti reali; 2) individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi; 3) descrivere, confrontare e classificare figure geometriche piane e solide Le competenze in scienze naturali e sperimentali indicano la capacità di: 1) assumere un atteggiamento scientifico formulando le proprie ipotesi ed i propri ragionamenti sulla base dell’osservazione delle realtà; 2) individuare problemi significativi da indagare argomentando, deducendo, prospettando soluzioni ed interpretazioni; 3) adeguare i propri comportamenti alle conoscenze apprese in campo scientifico, per quanto attiene alle problematiche ecologiche ed energetiche Le competenze in alfabetizzazione informatica indicano la capacità di: 1) utilizzare con scioltezza la strumentazione tecnologica (TIC) in riferimento al contesto quotidiano individuandone le potenzialità; 2) usare consapevolmente nuove forme di comunicazione ed espressione avvalendosi delle TIC nelle varie situazioni reali; 3) utilizzare i principali programmi applicativi per rispondere ai bisogni comunicativi quotidiani, individuando le strategie appropriate per ottenere i risultati desiderati; 4) utilizzare le TIC per rilevare dati, organizzarli, interpretarli e risolvere problemi utilizzando consapevolmente gli strumenti di calcolo anche con riferimento alla vita reale; 5) produrre progettazioni ipertestuali interdisciplinari per esprimere ed organizzare proprie idee; 6) utilizzare con proprietà la rete per scopi comunicativi/informativi organizzandone i dati desunti Le competenze in identità e relazione indicano la capacità di Conoscere se stessi, stabilire quotidianamente relazioni positive nei confronti degli altri ed operare piccole scelte in ordine ad una crescita integrale Le competenze in salute e sicurezza indicano la capacità di assumere comportamenti di prevenzione al fine di mantenersi in salute e sicurezza in ciascuna situazione reale Le competenze in cittadinanza ed ambiente indicano la capacità di mettere in atto quotidianamente strategie e comportamenti per diventare progressivamente un cittadino consapevole Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 73 descrizione dei livelli livelli generali di competenza competenza utilizzata con sicura padronanza in autonomia, osservata in contesti numerosi e complessi competenza utilizzata con buona padronanza e con apprezzabile autonomia, osservata con frequenza e talvolta in contesti complessi competenza utilizzata con sufficiente sicurezza non sempre in autonomia, osservata in contesti ricorrenti e/o non complessi competenza utilizzata con qualche incertezza e con modesta autonomia, osservata in contesti abbastanza semplici competenza utilizzata parzialmente, spesso accompagnata da richieste di aiuto, in contesti semplici livello di competenza valutazione espressa in decimi dieci 3 - avanzato nove 2– intermedio 1 – iniziale otto sette sei Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 74 Esame di Stato anno scolastico 2012-2013 esito dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione L’allievo/a __________________________________________________________________ (cognome e nome) nat __ a ______________________________ (…………………………….) il ________________ (comune di nascita) (provincia o stato estero di nascita) (data di nascita) ha conseguito la votazione complessiva di _________________/decimi Certificazione delle competenze al termine della Scuola Secondaria di 1° grado COMPETENZE VALUTATE LIVELLO DI COMPETENZA VALUTAZIONE ESPRESSA IN DECIMI ITALIANO LINGUE COMUNITARIE (inglese) LINGUE COMUNITARIE (spagnolo) STORIA GEOGRAFIA MATEMATICA SCIENZE TECNOLOGIA ARTE ED IMMAGINE MUSICA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Livorno, lì ……………………………. Il Dirigente Scolastico ____________________________ Il Presidente della Commissione ___________________________ Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 75 competenze disciplinari DISCIPLINE ITALIANO INGLESE SPAGNOLO STORIA GEOGRAFIA MATEMATICA SCIENZE TECNOLOGIA ARTE E IMMAGINE MUSICA SCIENZE MOTORIE COMPETENZE Conoscere la struttura della lingua e riflettere sulle sue regole di funzionamento; interagire e comunicare verbalmente, leggere, rielaborare, analizzare e comprendere testi; produrre testi orali e scritti in relazione ai diversi fini comunicativi. Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto, dalla visione e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia; interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e stati d’animo. Comprendere e ricavare informazioni dall’ascolto, dalla visione e dalla lettura di brevi testi di varia tipologia; interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana per esprimere informazioni e stati d’animo. Collocare in successione, calcolare e confrontare la durata, utilizzare il nome tradizionale delle epoche storiche, e contestualizzarne fatti e fenomeni; stabilire relazioni e interrelazioni tra fatti e fenomeni storici, comprendere e utilizzare i linguaggi e i procedimenti del metodo storiografico per compiere semplici operazioni di ricerca storica; condividere i valori della vita sociale, civile e politica e dare il proprio contributo di cittadino responsabile. Leggere e riconoscere anche in contesti diversi gli elementi dell’ambiente fisico e antropico; stabilire relazioni e interrelazioni tra ambienti fisico e antropico; comprendere e utilizzare i linguaggi e gli strumenti specifici; rispettare l’ambiente e agire in modo responsabile nell’ottica dello sviluppo sostenibile. Applicare procedure di calcolo algebrico e aritmetico, scritto e mentale, utilizzando opportunamente l’insieme numerico appropriato in relazione alle situazioni ordinarie; sviluppare la capacità di osservazione e descrizione delle forme e degli elementi geometrici della realtà; rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo; riflettere, rielaborare e collegare gli elementi di un problema e individua procedimenti operativi di risoluzione secondo modelli diversi, individuandone varianti, invarianti, relazioni in situazioni reali. Conoscere il mondo che ci circonda (la struttura della materia, gli elementi indispensabili alla vita, i viventi), delle leggi che regolano i fenomeni naturali, i loro meccanismi di funzionamento e le relazioni esistenti fra fattori biotici e abiotici; osservare e raccogliere dati utilizzando semplici schematizzazioni e modelli; interpretare, analizzare e verificare fenomeni naturali mediante il metodo scientifico ed applicazione delle conoscenze acquisite. Osservare la realtà tecnologica: conoscere i problemi legati alla sostenibilità ambientale, sviluppando attenzione all’efficienza ed efficacia delle attività produttive, economiche e di consumo, con particolare riferimento agli aspetti ecologici e sanitari; progettare, realizzare e verificare esperienze operative: rappresentare graficamente artefatti (anche complessi), utilizzando il disegno tecnico, applicando le tecniche più opportune per la rappresentazione e/o una semplice realizzazione; avere conoscenze tecniche e tecnologiche: descrivere i processi legati alla produzione di energia, conoscere i principi elementari dell’economia e della pubblicità, saper individuare i fondamenti di una corretta educazione alimentare; comprendere ed usare i linguaggi specifici: impiegare le TIC e i principali linguaggi multimediali. Saper elaborare un’immagine data e/o saper interpretare la realtà circostante attraverso una fase di osservazione accurata; produrre messaggi visivi: realizzare elaborati personali e creativi utilizzando le tecniche appropriate; conoscere le tecniche artistiche: utilizzare nel modo corretto i materiali e le tecniche apprese; apprezzare il patrimonio artistico riferendolo ai diversi contesti storici e culturali: leggere ed interpretare criticamente l’opera d’arte utilizzando il linguaggio specifico. Conoscere ed usare in maniera completa gli elementi della notazione tradizionale; eseguire con adeguata abilità brani musicali, anche polifonici, da solo o in gruppo; saper elaborare materiali sonori avvalendosi di voci, strumenti e nuove tecnologie anche nel contesto delle varie discipline; conoscere l’evoluzione storica di generi, forme e stili musicali. Padroneggiare con sicurezza i diversi schemi motori adattando l’azione alle variabili spaziotemporali; conoscere le diverse funzioni motorie e utilizzare i principi elementari per promuovere il proprio benessere psico-fisico; analizzare e gestire in modo consapevole gli aspetti della propria e altrui esperienza motoria-sportiva interiorizzandone i valori; conoscere e rispettare le regole nella pratica ludica sportiva collaborando in maniera attiva con il gruppo. Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 76 descrizione dei livelli livelli generali di competenza livello di competenza competenza utilizzata con sicura padronanza in autonomia, osservata in contesti numerosi e complessi valutazione espressa in decimi dieci C - avanzato competenza utilizzata con buona padronanza e con apprezzabile autonomia, osservata con frequenza e talvolta in contesti complessi nove competenza utilizzata con sufficiente sicurezza non sempre in autonomia, osservata in contesti ricorrenti e/o non complessi otto competenza utilizzata con qualche incertezza e con modesta autonomia, osservata in contesti abbastanza semplici competenza utilizzata parzialmente, spesso accompagnata da richieste di aiuto, in contesti semplici B– intermedio sette A – iniziale sei Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 77 APPENDICE 1 VIGILANZA DEL FLUSSO IN ENTRATA ED USCITA DEGLI ALUNNI E LORO RICONSEGNA SOLO AL GENITORE O A TERZA PERSONA DELEGATA 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 1.2 1.3 Scopo della presente procedura è definire criteri, modalità e tempi per la vigilanza del flusso in entrata ed uscita degli alunni e loro riconsegna solo al genitore o a terza persona delegata Campo di applicazione della procedura è l’insieme delle modalità che regolano l’entrata e l’uscita degli alunni giornalmente, le entrate posticipate e le uscite anticipate degli alunni Nella presente procedura sono coinvolte tutte le componenti della scuola: collegio Docenti consiglio di Istituto , personale non docente , studenti e famiglie 2. RESPONSABILITA’ 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 Il collegio docenti è responsabile delle proposta di regolamentazione dell’entrata e uscita degli alunni Il Consiglio di Istituto ratifica le proposte del Collegio docenti in merito agli orari ed alle modalità di entrata e uscita degli alunni La Segreteria fornisce unitamente al modulo di iscrizione a ciascuna famiglia una scheda intitolata “Atto di delega” nella quale ciascun genitore può indicare le persone da delegare per provvedere al ritiro o all’accompagnamento dell’alunno a scuola; detta scheda viene riconsegnata all’inizio di ciascun anno scolastico e ritirata. Le schede degli atti di delega vengono conservate dalle Insegnanti preposte alla consegna degli alunni. Il personale Docente, insieme al personale ATA controlla ingresso e uscita degli studenti (anche fuori orario). I docenti sono responsabili della consegna degli alunni al termine dell’attività didattica. Il D.S., o un suo delegato, decide sull’ammissione in classe dei ritardatari sprovvisti di giustificazione; stabilisce anche a chi consegnare l’alunno in caso di uscita anticipata facendo riferimento a quanto indicato sugli atti di delega. Le famiglie devono comunicare tempestivamente alla Segreteria eventuali variazioni sui nominativi dei delegati. Nel caso di uscite anticipate la famiglia è tenuta a comunicare detta necessità o attraverso il libretto (per la Scuola Secondaria) o attraverso i moduli appositamente predisposti e disponibili presso la Segreteria (per la Scuola dell’Infanzia e Primaria) Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 78 APPENDICE 2 COMPOSIZIONE COLLEGIO DOCENTI SCUOLA DELL’INFANZIA A.S. 2012/2013 MARIANI CLEMENTINA DIRETTRICE DIDATTICA CALICCHIA MARIA STELLA COLLABORATRICE DIDATTICA BRACALONI SUSANNA DOCENTE TITOLARE 3^ SEZIONE 31h/31 COSSENTINO GIOVANNA DOCENTE TITOLARE 1^ SEZIONE 31h/31 CRIELESI VALERIA DOCENTE IN APPOGGIO ALLE 4 SEZIONI 25h/31 PERINI SUSANNA DOCENTE TITOLARE 4^ SEZIONE 31h/31 TORNESE ANTONIETTA DOCENTE TITOLARE 2^ SEZIONE 31h/31 VITI FAUSTINA DOCENTE IN APPOGGIO ALLE 4 SEZIONI 31h/31 COMPOSIZIONE COLLEGIO DOCENTI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2012/2013 MARIANI CLEMENTINA DIRETTRICE DIDATTICA BAGLIO EMILIA I.R.C. CLASSI 3^-4^-5^ 06h/24 BONATI ANGELA DOCENTE TITOLARE CLASSE 1^ 21h/24 BUONCRISTIANI DANIELA DOCENTE TITOLARE CLASSE 4^ 19h/24 CARBONELL EMANUELE ESPERTO ED.SUONO E MUSICA 10h/24 COSTAGLIOLA MARTINA DOCENTE TITOLARE CLASSE 2^ 24h/24 MARIANELLI FEDERICA DOCENTE TITOLARE CLASSE 5^ 24h/24 PANTANI MATTEO ESPERTO INFORMATICA 05h/24 SALERNO MONICA DOCENTE TITOLARE CLASSE 3^ 19h/24 VINCIGUERRA ANGELA DOCENTE LINGUA INGLESE 12h/24 VITI FAUSTINA I.R.C. CLASSI 1^-2^ 04h/24 Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 79 COMPOSIZIONE COLLEGIO DOCENTI SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO A.S. 2012/2013 BARBARA NOTO PRESIDE I.R.C. CLASSI 1^-2^-3^ 06h/18 CANDURA MARGARET DOCENTE TECNOLOGIA/INFORMATICA 09h/18 DANI MARIA DOCENTE MUSICA 06h/18 DE SIMONE SAMANTHA DOCENTE LETTERE CLASSE 3^ DOCENTE ITALIANO/GEOGRAFIA CLASSE 1^ 18h/18 DELLA TORRE CLAUDIA DOCENTE SC. MOTORIE 06h/18 LEPORI GLORIA DOCENTE LINGUA INGLESE 11h/18 MEDAGLINI PAOLA DOCENTE ARTE E IMMAGINE 06h/18 MENICI CINZIA DOCENTE MATEMATICA/SCIENZE CLASSI 1^-3^ 12h/18 PEDROLA PINUCCIA DOCENTE MATEMATICA/SCIENZE CLASSE 2^ 06h/18 PIAGNERI MELANIA DOCENTE LETTERE CLASSE 2^ DOCENTE STORIA CLASSE 1^ 12h/18 DOCENTE LINGUA SPAGNOLA 06h/18 TESTI MICHELA Piano dell’Offerta Formativa –Istituto ”Maria Ausiliatrice” Via don Bosco, 57 57124 Livorno 80