del 15/04/2015 15 aprile 2015 http://ilcentro.gelocal.it/laquila/cronaca/2015/04/14/news/servizio-civile-prorogatascadenza-bando-1.11238232?ref=search SERVIZIO CIVILE, PROROGATA SCADENZA BANDO Il Centro di servizio per il volontariato comunica che il termine di presentazione delle domande per partecipare a uno dei progetti di servizio civile previsti all’interno del Bando 2015 è stato prorogato al 23 aprile alle 14. Questo l’elenco dei 13 progetti del Csvaq con le relative sedi di attuazione: «È più bello insieme», 5 volontari, di cui 3 a Solidarietà Famiglia (L’Aquila) e 2 all’associazione Don Bosco (L'Aquila); «Giovani protagonisti», 6 volontari per l’associazione «16 Maggio», di cui 2 nella sede di Oricola, 2 nella sede di Tagliacozzo e 2 nella sede di Pescasseroli; «Il seme del sapere – Conoscere, vivere e salvaguardare il territorio», 2 volontari per i Volontari Barrea; «Informafamiglia», 2 volontari al Centro Famiglia Amore e Vita (Avezzano); «La conquista dell’autonomia come base per l’integrazione», 4 volontari all’Aipd – Associazione italiana persone down (L’Aquila); «Le radici e il futuro», 4 volontari per l’Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà-volontariato provinciale (L’Aquila); «L’elefante imprigionato», 8 volontari nel Centro di Servizio per il Volontariato della provincia dell’Aquila, di cui 2 nella sede dell’Aquila, 2 nella sede di Avezzano, 2 nella sede di Sulmona e 2 nella sede di Castel di Sangro; «Liberamente – Oltre i luoghi comuni», 10 volontari, di cui 4 ad Abitare Insieme (L’Aquila) e 6 nella Comunità XXIV Luglio (L'Aquila); «Nel mare ci sono i coccodrilli», 4 volontari, di cui 2 nel Centro di Servizio per il Volontariato della provincia dell’Aquila (L'Aquila) e 2 per Rindertimi (Avezzano); «Progetto Dis: diritti, informazione e salute», 6 volontari, di cui 2 nell'Ada – Associazione per i diritti degli anziani (L’Aquila), 2 nell’Associazione 180 Amici (L’Aquila) e 2 nella Comunità XXIV Luglio (L’Aquila); «Puntiamo al centro», 4 volontari, di cui 2 nell’Associazione per la promozione e la tutela dei diritti nell’handicap (L’Aquila) e 2 nell’Associazione nazionale famiglie di disabili intellettivi e relazionali (Castel di Sangro); «Quattro ruote per socializzare», 2 volontari nell’associazione Help Handicap (Avezzano); «Soccorso, solidarietà, assistenza: basta poco», 2 volontari nella sede di Navelli dell’Associazione Pratola Soccorso-Croce verde pubblica assistenza. CSVAQ | Rassegna stampa 1 15 aprile 2015 All’interno del bando del servizio civile ci sono anche due progetti presentati da Arci. Si tratta di «Integrare le azioni» e «Ricostruiamo socialità». Il progetto «Integrare le azioni» con 4 posti a disposizione si svolgerà nella sede di Arci L’Aquila e del Coordinamento «Ricostruire insieme». Il progetto «Ricostruiamo socialità», con 4 posti a disposizione, si terrà nel Centro diurno psichiatrico dell’Asl. Info: Arci servizio civile via Saragat 10C casa dell’associazionismo (primo piano): 347-7450626. «Possono partecipare alle selezioni», si legge in una nota Csv, «i ragazzi tra i 18 e i 29 anni non compiuti residenti in Italia (cittadini comunitari o stranieri extra Ue). Non possono presentare domanda: i ragazzi che già prestano o hanno già prestato Servizio Civile in qualità di volontari; hanno in corso, o hanno avuto nell’anno precedente, rapporto di lavoro o di collaborazione retribuita con l’ente che realizza il progetto; hanno presentato domanda per progetti inseriti nel Bando speciale di Servizio Civile Nazionale Expo 2015. La domanda dev’essere recapitata a mezzo raccomandata o presentata a mano entro le 14 del 23 aprile 2015 (non fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Centro di Servizio per il Volontariato della provincia c/o Casa del Volontariato - Via Saragat (loc. Campo di Pile) – 67100 L’Aquila, oppure tramite Pec all’indirizzo [email protected] esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata intestata allo stesso candidato. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio civile nazionale, pena l’esclusione». CSVAQ | Rassegna stampa 2 15 aprile 2015 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/biomasse-bazzano-comitati-regione-puo-chiudere-lapartita/567487-268/ BIOMASSE L'AQUILA: COMITATI, ''REGIONE PUO' CHIUDERE LA PARTITA'' "Basterebbe poco, alla Regione Abruzzo, per chiudere definitivamente la partita della centrale a Biomasse dell'Aquila: due telefonate, una all’Autorità di bacino, l'altra al Genio civile, per richiedere pareri scritti in cui si ribadisce che l’impianto a biomasse di Bazzano non è realizzabile perché in zona alluvionale". Lo assicurano Antonio Perrotti, del comitato No Biomasse, ed Evandro Aloisio, dell’associazione La Terra dei Figli, che oggi hanno presentato a Onna, frazione dell’Aquila, il convegno “Petrolio e biomasse: una scelta anacronistica e incompatibile”, che si svolgerà il 17 aprile sempre a Onna, una sorta di stati generali delle vertenza ambientali abruzzesi, tra cui in particolare quelle contro le piattaforme petrolifere della costa adriatica, l'altra centrale a biomasse Powercrop di Avezzano, il metanodotto Snam, l'elettrodotto Terna. Per quanto riguarda l’impianto di Bazzano, i comitati hanno sottolineato che la Regione "deve finirla con l’ambiguità, costituta da una parte con la contrarietà politica ribadita anche da risoluzioni approvate in Consiglio regionale, dall’altra con l’essersi costituita ad adiuvandum a fianco della società Futuris nel ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar favorevole ai comitati contrari all’intervento". “L’ambiguità può essere dissolta - spiega Perrotti - e il progetto affondato definitivamente, lo abbiamo suggerito al direttore generale della Regione, Cristina Gerardis, acquisendo i pareri di Genio civile e Autorità di bacino, necessari dopo le modifiche vecchio Piano stralcio difesa alluvioni". "In questi pareri - spiega Perrotti - i due enti non potranno che confermare che, alla luce dell'aggiornato Piano alluvioni, non si possono realizzare locali interrati di 5 metri di profondità, come quelli previsti all’impianto a biomasse, in piena zona alluvionale, come del resto ha sottolineato la sentenza del Tar. E a quel punto la Regione potrebbe revocare in autotutela l’autorizzazione unica del 2010”. “Questo deve però avvenire entro i primi giorni di maggio - sottolinea Aloisio - così che i pareri possano essere acquisiti prima del 7 luglio, quando è prevista l'udienza innanzi al Consiglio di Stato. Con la revoca dell’autorizzazione da parte della Regione, la posizione della Futuris diverrebbe ancora più debole”. E se nulla accadrà, i comitati minacciano andare “a richiedere assieme ai carabinieri il CSVAQ | Rassegna stampa 3 15 aprile 2015 parere scritto presso i due enti". Nel convegno del 17 il tema delle biomasse sarà allargato a livello regionale. Per i Comitati uno dei motivi per cui essere contrari è che gli impianti in progetto rischiano di diventare inceneritori. "In Abruzzo - rivela Perrotti - sono state autorizzate 14 centrali a biomasse, per una esigenza di oltre 1 milione 400 mila tonnellate l'anno di biomassa, che non sono disponibili. E non si vuole prendere atto di questa indisponibilità, un vero e proprio falso in atto pubblico e, così, della inevitabile riconversione delle centrali a inceneritori che bruciano la parte secca dei rifiuti solidi urbani". CSVAQ | Rassegna stampa 4 15 aprile 2015 http://news-town.it/studentown/7441-aippc-tra-le-proposte-di-tirocinio,-arcigay-univaqprenda-provvedimenti.html AIPPC TRA LE PROPOSTE DI TIROCINIO, ARCIGAY: "UNIVAQ PRENDA PROVVEDIMENTI" "L'Associazione Italiana Degli Psicologi e Degli Psichiatri Cattolici (Aippc) compare tra le proposte di tirocinio presentate dalla facoltà di Psicologia dell' Univaq per quest'anno e fino al 2020. A soli due giorni dall'omicidio di una ragazza lesbica da parte del padre nel padovano e a poco tempo dal via libera del disegno di "legge Cirinnà" sulle Unioni Civili in Commissione Giustizia, ci troviamo di fatto a dover segnalare l'ennesima disattenzione sul tema dell'uguaglianza delle persone Lgbt nella nostra città, che appare totalmente scollata rispetto a quanto avviene nel resto del Paese". E' quanto denuncia in una nota l'associazione Arcigay L'aquila. "Riteniamo questa una mancanza gravissima da parte dell'Univaq, che se da un lato accoglie la nostra istanza per l'approvazione di un 'doppio libretto' per le persone transessuali, dall'altro foraggia un'associazione di professionisti ideologicamente schierati che di fatto portano quelle stesse ragazze e quegli stessi ragazzi ad una morte psicologica quando non anche fisica". "L'Aippc - spiegano - oltre ad aver foraggiato la fantomatica 'teoria del gender', secondo cui omosessuali e transessuali vorrebbero scorporare l'identità sessuale di ognuno nel nome di un chissà quale piano diabolico, va sicuramente menzionata per i suoi trascorsi nell'ambito delle 'teorie riparative', che già nel 2007 l'allora Presidente nazionale di Arcigay, Aurelio Mancuso, denunciò". "Eppure al funzionario della facoltà - aggiunge l'associazione - sarebbe bastato visitare il sito web dell'associazione per indignarsi di fronte al visibilio verso iniziative come Un modo di stare al mondo: il proprium di donna e uomo, in cui si afferma che 'nella società attuale la polarizzazione tra ciò che è maschile e ciò che è femminile è messa fortemente in discussione', anziché di fronte ad articoli come differenziare non è discriminare, al cui interno non si fa altro che inveire (cristianamente, si intende) contro lo scandalo dell'omosessualità spiegata dentro le scuole, oltre all'immancabile spiegazione dai tratti lombrosiani a sostegno della tesi della diversità tra maschio e femmina". L'associazione chiede infine all'Università degli Studi dell'Aquila il perché di una tale scelta all'interno del suo piano formativo e che prenda provvedimenti. "Invitiamo - concludono nella nota - tutti i tirocinanti e i comitati studenteschi che hanno a cuore le sofferenze di chi di omofobia muore, ad indignarsi di fronte ad una tale proposta, che è quanto di più lontano possa esistere dalla laicità di cui una facoltà scientifica dovrebbe farsi portatrice". CSVAQ | Rassegna stampa 5 15 aprile 2015 http://ilcapoluogo.globalist.it/Detail_News_Display?ID=118406&typeb=0&Nasceassociazione-per-aiutare-i-papa-separati NASCE ASSOCIAZIONE PER AIUTARE I PAPÀ SEPARATI Nasce a Sulmona "Assistenza Papà Separati Abruzzo", sede regionale, un unicum nel settore delle separazioni coniugali. L'equipe di lavoro è composta dall'avvocato Andrea Marino - che ha contribuito, insieme al dottor Marco Colantoni e all'avvocato Francesco Cantelmi alla redazione in Senato della Repubblica del DDL 1.756 "Riforma dell'istituto dell'Affido Condiviso di minori" a firma dell'onorevole Enza Blundo, recentemente depositato - dalla psicologa Rona Musti, esperta in problematiche familiari e da un mediatore familiare, coadiuvati da una rete di relazioni con altre associazioni del settore in tutta Italia. «Assistiamo il genitore più debole sotto tutti i punti di vista, legale, psicologico e commerciale - spiega il presidente Marco Colantoni - per coloro che si stanno separando e non si sentono sufficientemente tutelati, per coloro che si sentono vittime di una giustizia iniqua e insensibile, nella nostra sede sarà possibile trovare un'equipe a disposizione, che si prenderà davvero "cura" di loro, ogni aspetto verrà valutato nei minimi dettagli». «I dati nazionali sono impietosi - prosegue il presidente - su 100 nuovi matrimoni, il 25% delle coppie in età tra i 25 e 34 anni si separano entro i 10 anni seguenti l'aver contratto matrimonio, inoltre la legge penalizza in modo gravoso un genitore rispetto ad un altro, solitamente il papà, che si trova a dover lasciare la casa coniugale di cui spesso è anche proprietario, elargire un assegno di mantenimento alla ex moglie e ai suoi bimbi e a dover trovare una nuova abitazione ed accollarsi un nuovo affitto di locazione. Tutto questo porta sul lastrico i padri separati che, anche alla luce della congiuntura economica, si trovano ad essere etichettati come nuovi poveri». "Papà Separati Abruzzo" si batte per «un vero diritto del minore alla bigenitorialità, promuove ed incentiva la creazione di una nuova cultura della separazione rispettosa dei diritti dei minori e dei soggetti più deboli, mirante alla effettiva salvaguardia dei figli e, più specificamente, dei minori nella separazione. In particolare, per questi ultimi, di mantenere relazioni personali e contatti diretti in modo regolare con entrambi i genitori e quindi ricevere cure, educazione, istruzione, affetto e disponibilità al dialogo da ciascuno di essi». "Assistenza Papà Separati Abruzzo" si trova in via dei Sangro numero 11, a Sulmona, dietro il Teatro Comunale Maria Caniglia. Per appuntamento: 3343617069, 0864.950775 oppure [email protected]. CSVAQ | Rassegna stampa 6 15 aprile 2015 http://news-town.it/cultura-e-societa/7437-slow-food-day-a-l%E2%80%99aquila-aperitivocon-i-prodotti-dei-presidi.html "SLOW FOOD DAY": A L’AQUILA APERITIVO CON I PRODOTTI DEI PRESIDI Sabato 18 aprile si celebra lo Slow Food Day. Questo anno l'evento, giunto alla sua quinta edizione, è dedicato al cibo quotidiano "buono, pulito e giusto", che rappresenta le comunità e ne favorisce lo sviluppo, difende la biodiversità e viene prodotto con buone pratiche agricole. Per l'occasione la Condotta Slow Food L’Aquila ha deciso di organizzare un aperitivo a base di prodotti riconosciuti come Presidi Slow Food, presso il locale "Punto Basilio", in viale Nizza, a partire dalle 19. Al momento della degustazione si accompagnerà anche il momento divulgativo: i membri della Condotta Slow Food ,insieme ai rappresentanti dei produttori, illustreranno quali sono le modalità di una produzione buona, pulita e giusta. "Lo Slow Food Day rappresenta un'ulteriore occasione di informare circa l'importanza di difendere la biodiversità - spiegano i referenti di Slow Food L’Aquila - che rappresenta il territorio e la comunità che lo abita, è sostenibile e a chilometro zero e si contrappone alle produzioni industriali, che creano danni all’uomo e all’ambiente". "Aderiamo con entusiasmo a questa iniziativa - aggiunge il titolare di Punto Basilio, Marco Signori - sposando in pieno la filosofia di Slow Food che mira alla valorizzazione dei prodotti del territorio. A partire da sabato, inoltre, inizieremo ad abbinare sempre, con l’aperitivo, i prodotti dei Presidi e stiamo già pensando a future collaborazioni con la Condotta dell’Aquila, per eventi enogastronomici e non solo, che esaltino le eccellenze locali". CSVAQ | Rassegna stampa 7 15 aprile 2015 http://www.avezzanoinforma.it/notizia/2015-04-15/3403/pro-loco-centenario-sismadomenica-19-aprile-due-eventi-congiunti-e-messa-in-cattedrale.html PRO LOCO, CENTENARIO SISMA: DOMENICA 19 APRILE DUE EVENTI CONGIUNTI E MESSA IN CATTEDRALE Al via domenica 19 aprile le due manifestazioni congiunte, organizzate dalla Pro Loco di Avezzano, per ricordare il delegato di P.S. Angelo di Salvia, venuto a mancare nel terremoto del 1915, e i sacerdoti Luigi Orione e Luigi Guanella, che hanno svolto una straordinaria opera di soccorso in favore degli orfani, in occasione del sisma della Marsica. La manifestazione avrà inizio alle ore 9:00, in piazza Risorgimento, con l’esposizione di autovetture e motocicli di grande pregio storico, provenienti dal Museo delle auto della Polizia di Stato, grazie all’impegno del Commissario Marcello Di Tria. Alle 10:00, una delegazione della Pro Loco, guidata dal presidente onorario Angelo Gallese, dal presidente Federico Tudico e dal vice presidente Ilio Leonio, si recherà, con il Sindaco, il Prefetto e il Questore dell’Aquila e il dirigente del Commissariato di Avezzano, al Memorial dei caduti del Sisma del 1915, per rendere omaggio al delegato di P.S. Angelo Di Salvia. A seguire, alle 11:00 in Piazza Risorgimento, si assisterà all’esibizione della storica Fanfara della Polizia di Stato, formata da circa 50 elementi, tutti provenienti dal Conservatorio di Musica, diretta dal M° sostituto Commissario Domenico Lanzara. Inaugurazione alle 11:45 in Cattedrale di due splendide opere artistiche, dedicate ai Santi Luigi Orione e Luigi Guanella, e realizzate dagli studenti del Liceo Artistico “V. Bellisario”, Pietro Morgani (VC) e Vanessa Croce (VA), con la supervisione delle docenti Patrizia Urbani e Zoraide Palozzo e con il sostegno attivo della vice preside, prof.ssa Angela Rubini e della dirigente prof.ssa Rossella Rodorigo. Per concludere, messa alle 12:00 concelebrata dal generale degli orionini e dal provinciale dei guanelliani, che rievocheranno le figure e l’impegno eroico dei due sacerdoti nei giorni nefasti del sisma. CSVAQ | Rassegna stampa 8 15 aprile 2015 http://27esimaora.corriere.it/articolo/laquila-frammenti-di-una-catastrofe-i-cani-protagonistidel-trailer-di-eleonora/ L’AQUILA, FRAMMENTI DI UNA CATASTROFE I CANI PROTAGONISTI DEL TRAILER DI ELEONORA Dell’Aquila si sente parlare troppo poco, scrivevamo qui il 6 aprile scorso, sesto anniversario del terremoto che ha devastato la città e i suoi abitanti. La nostra intenzione è di non lasciare sola L’Aquila. Tornarci, presto. E trovare occasioni per far sì che se ne parli. Da oggi, per esempio, succede a Perugia, in occasione del Festival del giornalismo dove, all’interno dell’evento PerSo for #IJF15 – Documentari d’Inchiesta, rassegna curata dal PerSo – Perugia Social Film Festival, sarà presentato L’Aquila, frammenti di memoria, un percorso multimediale composto da testi, fotografie, registrazioni sonore e video, frutto del lavoro degli allievi del Corso di base di Reportage Audiovisivo della sede Abruzzo del Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, con la direzione didattica affidata a Daniele Segre. Hanno lavorato intorno al concetto di memoria, intesa come tensione emotiva e intellettuale di chi, avendo vissuto il terremoto e trovandosi nella condizione di testimone quotidiano della sua eredità, vuole mantenere un legame con la propria identità, frammentata dalla «deflagrazione» spaziale e relazionale innescata dal sisma del 6 aprile 2009. Qui sopra trovate uno dei frutti di questo lavoro, il trailer di Anime Cittadine di Eleonora Gasparotto, la più giovane tra gli allievi della sede Abruzzo del CSC, ha solo vent’anni. Lo ha girato in dicembre, intorno a Fontana Luminosa. Ha scelto di raccontare non persone ma animali. I cani aquilani: molti di loro, orfani di padroni post-terremoto, sono stati accolti dalla comunità. Il perché Eleonora lo spiega così: Nelle catastrofi naturali come quella avvenuta a L’Aquila il 6 aprile 2009 ci si è preoccupati giustamente delle persone, ma non sono state le uniche a essere colpite. Tra cani e gatti, molti di loro sono rimasti senza una casa e un padrone, l’unico modo per andare avanti è stato sostenersi a vicenda, formando così un branco randagio che non nuoce alla comunità umana, anzi più i mesi sono passati e più questi animali sono divenuti dei veri e propri cittadini. Adottati dalla città hanno avuto delle cucce a Fontana Luminosa e c’è chi si occupa di nutrirli e vaccinarli, oltre ad averli sterilizzati. Associazioni, ma anche singoli. Nel silenzio accompagnano i turisti tra le macerie e non aspettano altro che una carezza in cambio. Dai loro occhi però si intuisce quanto soffrano la solitudine nel non avere più una famiglia che li accudisca, perché quando il sole tramonta e si fa buio, il freddo lo patiscono e, oltre a questo, anche se molti credono che queste bestie in quanto tali non capiscano, quando un padrone se ne va a spasso col proprio cane al guinzaglio dentro di loro i ricordi affiorano e lo si intuisce dal flebile mugugno. #laquilapernoi è anche questo. CSVAQ | Rassegna stampa 9 15 aprile 2015 http://www.rete5.tv/index.php?option=com_content&task=view&id=34740&Itemid=2 TORNA "RICICLO APERTO", LA FILIERA DI CARTA E CARTONE IN MOSTRA SULMONA - Torna l'appuntamento annuale "Riciclo Aperto". Da domani mercoledì 15 aprile fino a venerdì 17 aprile le porte degli impianti della filiera del riciclo di carta e cartone resteranno aperte a scuole, cittadini, istituzioni, organi di informazione e a tutti coloro che sono interessati a capire, assistendo dal vivo alle varie fasi del processo industriale, cosa succede a carta e cartone subito dopo il loro conferimento negli appositi contenitori. L'iniziativa, promossa da Comieco, Consorzio nazionale per il riciclo e recupero di imballaggi cellulosici, in collaborazione con Assocarta, Assografici, Federmacero e Unionmaceri, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, quest'anno è alla sua 15° edizione e ha l'obiettivo di rassicurare i cittadini sul buon fine della raccolta differenziata ed educare i giovani ad un uso consapevole delle risorse. E' un anniversario importante coincidente con i 30 anni di attività del Consorzio Comieco durante i quali moltissimo è stato fatto per avvicinare e sensibilizzare tutti i cittadini sull'importanza di separare correttamente giornali, buste, scatole, fascette dello yogurt, etichette dei vestiti e qualsiasi altro frammento in cellulosa da avviare al riciclo. Il risultato è che per 8 italiani su 10 la raccolta differenziata dei rifiuti è diventata abitudine quotidiana che negli ultimi anni si traduce nel riciclo di oltre 10 tonnellate di macero al minuto. Anche l'impianto sulmonese del Cogesa aderisce all'iniziativa "Riciclo Aperto", tra gli oltre 90 impianti sparsi in tutto il territorio nazionale. Si comincia domani mattina alle 9.30 con le scuole provenienti da Chieti Scalo, Ripa Teatina e Torrevecchia Teatina. Giovedi mattina toccherà alle scuole di Barisciano e Cerchio. Venerdi si conclude con le scuole di Pescina e Chieti Scalo. La visita degli alunni prevede una partecipazione diretta al processo di trasformazione della carta e del cartone nella piattaforma di tipo A. Quindi la visita agli altri impianti del Cogesa con una riflessione finale su ambiente e riciclo. Tutte le scuole possono visitare gli impianti di Noce Mattei durante l'anno facendone richiesta alla sede del Cogesa. CSVAQ | Rassegna stampa 10 15 aprile 2015 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/miss-lilt-laquila-quando-la-bellezza-incontra-laprevenzione/567459-313/ MISS LILT L'AQUILA: QUANDO LA BELLEZZA INCONTRA LA PREVENZIONE È nata la fascia di bellezza ‘Miss Lilt L’Aquila’, grazie a un fortunato connubio tra fotografia e medicina, l’immagine della Miss diventerà simbolo della prevenzione del tumore al seno. ‘Custode massimo della bellezza è il gesto minimo, ma di valore infinito, della prevenzione’, questo il messaggio sotteso all’ideazione ufficiale della prima fascia di ‘Miss Lilt L’Aquila’: una creazione ideata, firmata e fortemente voluta dal fotografo marsicano Antonio Oddi, supporter di primo piano di manifestazioni con retrogusto sociale e solidale, in collaborazione con il presidente della Lega italiana per la lotta contro i tumori a livello provinciale, il medico chirurgo e senologo, Antonio Addari. L’idea sposata appieno dal Centro di prevenzione Lilt con sede ad Avezzano (L’Aquila), in via America 11 da sempre promotore della voglia di diffondere cura e cultura, è paladina di uno slogan innovativo, che si propone di rivalutare l’immagine della reginetta di bellezza classica, rendendola volto di un impegno sociale duraturo. L’eccellenza dell’aspetto incrocia, quindi, lo sguardo del benessere psico-fisico. La vincitrice diventerà il volto femminile della campagna di sensibilizzazione promossa dal Centro Lilt di Avezzano e programmata per il mese di ottobre 2015, dedicato, per l’appunto, allo spirito intelligente della prevenzione del cancro al seno per quel che concerne il territorio della provincia dell’Aquila. Il contest avrà luogo nella città di Avezzano nel mese di luglio. Potranno concorrere per la fascia ‘sociale’ tutte le ragazze italiane aventi un’età compresa fra i 16 e i 24 anni di cittadinanza italiana. La vincitrice del concorso di bellezza a sfondo sociale, inoltre, accederà di diritto alla finale nazionale ufficiale di Miss Mondo Italia 2016, che si terrà a giugno a Gallipoli. Responsabile regionale di miss Mondo Italia Abruzzo è Marcello Di Giacomo. CSVAQ | Rassegna stampa 11 15 aprile 2015 http://www.improntalaquila.org/2015/il-volto-santo-spiegato-da-bini-alluniversita-per-laterza-eta-dellaquila-82281.html “IL VOLTO SANTO” SPIEGATO DA BINI ALL’UNIVERSITÀ PER LA TERZA ETÀ DELL’AQUILA L’Università per la Terza Età dell’Aquila, giovedì 16 aprile alle ore 16.00, presso il teatro del CSA “Corradino Bafile”, (ex ONPI), terrà un incontro: “Il Volto Santo” , relatore sarà il Dott. Antonio Bini che dal 1998 segue il Volto Santo di Manoppello, prima per motivi di lavoro (come responsabile di un programma regionale di comunicazione del Giubileo del 2000), poi come collaboratore del Santuario per diffondere la devozione locale alla conoscenza nel mondo. CSVAQ | Rassegna stampa 12 15 aprile 2015 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/nasce-la-banca-dello-zafferano-bulbi-in-prestito-aigiovani-/567471-2/ BANCA DELLO ZAFFERANO: BULBI IN PRESTITO AI NEO PRODUTTORI Una banca che non presta soldi, ma semi di oro rosso e trasmissione di conoscenza. Per rilanciare la produzione dello zafferano aquilano, coinvolgendo nuovi aspiranti produttori. E’ questa l’idea che diventerà presto realtà, dell’associazione Le vie dello zafferano, e che sarà uno degli argomenti al centro del convegno "La Coltivazione dello zafferano dalla tradizione al futuro", che si svolgerà sabato 18 aprile a San Pio delle Camere (L'Aquila), a partire dalle ore 10 nella sala polifunzionale di piazza del Redentore, in cui questa importantissima produzione d’eccellenza abruzzese sarà vista e raccontata da tutte te le angolazioni. Protagonista della giornata, tra gli altri, William Zonfa, noto chef aquilano, nominato ambasciatore dello zafferano nel mondo. Nicola Ursini, presidente dell’associazione Le Vie dello zafferano, guardando al futuro lancia come idea forte proprio quella della banca dello zafferano. “Lo zafferano prodotto sull’altopiano dei Navelli - spiega ad AbruzzoWeb - è rinomato nel mondo, fa numeri importanti, ma non bisogna nascondere che ci sono anche delle difficoltà e non bisogna cullarsi sugli allori. La produzione segna infatti un calo nel tempo, mentre la richiesta resta potenzialmente altissima. Bisogna reagire, e la nostra prima risposta concreta sarà a breve la banca dello zafferano, rivolta soprattutto ai giovani”. Il disciplinare è ancora allo studio, ma grosso modo funzionerà così: sarà assegnato un tot di quintali di bulbi a chi si impegnerà ad avviare ex novo una piccola produzione. L’associazione metterà a disposizione anche un tutor, per garantire il successo dell’attività. Poi il beneficiario potrà restituire ogni anno il 20 per cento dei bulbi per tre anni Dunque fino al 60 per cento dei bulbi ricevuti in prestito. Il che significa che il 40 per cento sarà a fondo perduto. Bisognerà però versare una fideiussione che copra il costo di mercato dei bulbi da restituire. Tenendo conto che i bulbi dello zafferano si moltiplicano anno dopo anno, e che seminando 100 chili di bulbi se ne ottengono in media 120 chili, è senz’alto un ottimo affare. Il vantaggio per il neo produttore è anche quello di inserirsi da subito in un circuito utile alla CSVAQ | Rassegna stampa 13 15 aprile 2015 commercializzazione e promozione. “In questo modo - commenta ancora Ursini - speriamo nei prossimi anni di garantire un ricambio generazionale dei produttori, e offrire una concreta opportunità di guadagno a tanti giovani, magari in difficoltà economica, con un investimento pari a zero". Altri temi al cento de convegno saranno poi le certificazioni delle produzioni di nicchia, tema affrontato da Filippo Rubei, direttore della Confederazione italiana agricoltori (Cia) dell’Aquila, le opportunità previste dal Piano di sviluppo rurale 2015-2020, a cura di Fabio Di Pietro, della Coldiretti Abruzzo, e la complessa normativa sul disciplinare dello zafferano dell’Aquila a denominazione origine protetta (Dop). Maurilio Di Giangregorio, parlerà dello zafferano nella pubblicistica, Giampiero Negrini, professore presso l'Istituto agrario dell'Aquila, e Roberta Di Paolo affronteranno il vasto tema della produzione dell'oro rosso in relazione al territorio e alla sua valorizzazione. CSVAQ | Rassegna stampa 14 15 aprile 2015 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/progetto-vie-e-civilta-della-transumanza-al-via-laseconda-fase/567463-9/ PROGETTO 'VIE E CIVILTA' DELLA TRANSUMANZA' AL VIA LA SECONDA FASE Tutto pronto per la seconda fase del progetto del Gal Gran Sasso Velino: ‘Vie e civiltà della transumanza patrimonio dell’umanità’. La prima fase del progetto ha messo a sistema i sei percorsi legati agli antichi tratturi e ai cammini storico religiosi per promuoverli dal punto di vista turistico e culturale in maniera strettamente legata al contesto in cui si collocano: il paesaggio, i prodotti tipici, l’artigianato, il patrimonio storico monumentale del territorio aquilano. Nei mesi di aprile e maggio sono previsti, invece, incontri nei territori attraversati dal tratturo Celano Foggia, dal cammino di Celestino V e dal cammino di S. Francesco, rivolti agli operatori del territorio che intendono formarsi sui contenuti culturali e logistici degli itinerari e mirano a migliorare la qualità dell’offerta turistica a essi legata. Dalla Valle Roveto alla Valle Subequana e la Piana di Navelli gli incontri saranno in parte volti a illustrare le caratteristiche storiche e paesaggistiche degli itinerari, ideali per attrarre una nuova tipologia di turista che non si concentri solo sulle grandi città d’arte ma cerchi un rapporto diretto e autentico con le comunità locali, e in parte serviranno ad approfondire gli aspetti legati alle normative del turismo che regolano la creazione di reti tra operatori. L’obiettivo finale del progetto è la costruzione di contratti di rete tra gli operatori che facilitino il coordinamento dei servizi comuni e la promozione, a progetto concluso, delle proposte turistiche, sfruttando anche le risorse che la Regione Abruzzo intende stanziare a favore delle reti di imprese. Previste, inoltre, visite guidate nei luoghi simbolo dei percorsi e seminari sul web marketing nel turismo: quali possono essere le tipologie di turisti interessate ai cammini, come promuovere la propria attività attraverso internet e i socialnetwork in un mondo in cui tutto, inclusa la scelta delle vacanze, viaggia sulla rete. Se ne parlerà con Alessio Carciofi, uno dei più importanti esperti del settore in Italia. La partecipazione è libera e gratuita ma a numero chiuso. Le iscrizioni saranno aperte fino a mercoledì 15 aprile. Calendario incontri su www.galgransassovelino.it Info e iscrizioni: [email protected] o al numero 3497535366. CSVAQ | Rassegna stampa 15 15 aprile 2015 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/laquila-presentazione-libro-per-nuovo-spazioparrocchiale-a-pile/567503-4/ L'AQUILA: PRESENTAZIONE LIBRO PER NUOVO SPAZIO PARROCCHIALE A PILE Domenica prossima, 19 aprile, presso la chiesa-tenda di Pile, parrocchia San Giovanni Battista, piazzale Sant’Antonio, alle 15.30 Mario Bartoli presenterà il suo libro Dopo di te, lei. È la storia autobiografica di un uomo che perde il figlio e ritrova il senso della vita aiutando gli altri con la pet-therapy grazie all'arrivo di una cagnolina, Kyra. Bartoli viene all'Aquila da Livorno per appoggiare il progetto della parrocchia “Mattone su mattone, la speranza che non muore”. L’intento è di acquistare un terreno nel quartiere. Per questo i parrocchiani intendono raccogliere la somma necessaria, circa il 25% come richiesto dalla Conferenza episcopale per la nuova edilizia di culto, per poter presentare alla Cei il progetto per la costruzione di un centro polifunzionale idoneo a creare spazi di aggregazione sociale, culturale e destinato ovviamente anche al culto, in una città dove la frantumazione del tessuto sociale è il male maggiore. Per altre informazioni si può visitare il sito Internet www.sangivannibattista.eu. CSVAQ | Rassegna stampa 16 15 aprile 2015 http://www.controcampus.it/2015/04/password-open-source-2015-alluniversita-dellaquila/ PASSWORD: OPEN SOURCE 2015 ALL’UNIVERSITÀ DELL’AQUILA Venerdì 17 aprile 2015 dalle ore 9.00 alle 17.15 nell’edificio Alan Turing (Blocco Zero) – Aula 1.7 nel Polo universitario di Coppito, si terrà l’evento “Password: Open Source 2015”. L’iniziativa Password: Open Source 2015 ha il patrocinio del Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica dell’Università degli Studi dell’Aquila, e di aziende come Asus, MSI, Canonical, OCZ Storage Solutions, Mozilla, LibreOffice. L’evento Password: Open Source 2015 nasce grazie al contributo delle community del settore mobile e web e il suo obiettivo finale consiste nella diffusione dell’informazione generale e tecnica su tutto ciò che riguarda l’Open Source e Linux per facilitare anche il rapporto oltre che lo scambio di idee e opinioni, tra i professionisti del settore e il pubblico più vasto. Open Source è un termine inglese che significa “Sorgente Aperta” ossia indica un programma o meglio software nel quale gli autori (più precisamente i detentori dei diritti) rendono pubblico il codice sorgente, favorendone il libero studio e permettendo ai programmatori di effettuare modifiche come miglioramento, sistemazione errori o aggiunta di altre funzionalità rispettando però le relative licenze d’uso. ’evento Password: Open Source 2015 porta a L’Aquila tutte le persone, inclusi i professionisti, che operano e quindi contribuiscono allo sviluppo dell’Open Source sotto ogni punto di vista, dalle applicazioni di uso quotidiano a quelle maggiormente complesse come droni o automi comandati che vengono indicati con il nome di Internet of Things (IoT). Durante l’evento Password: Open Source 2015, sarà possibile assistere alle sessioni tenute dagli speaker, ed interagire con essi in sessioni di domande e risposte. Relativi dubbi o consigli, possono essere anche condivisi nelle pause con chi lavora sullo studio di nuove tecnologie ed ha quindi notevole esperienza sul campo. Non mancherà tra l’altro anche una piccola parentesi dedicata alla diffusione dei gadget messi a disposizione dalle aziende che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. La partecipazione sarà completamente gratuita ed è rivolta a tutti coloro che sono interessati e appassionati di “Open Source”, a coloro che vogliono muovere i primi passi nel campo, agli studenti curiosi di capire cosa li attenda nel campo tecnologico e alle aziende che potranno cogliere l’occasione per valutare forme di aggiornamento della propria operatività restando al passo con i tempi. Il programma completo dell’evento e la procedura di prenotazione, sono disponibili sul sito. CSVAQ | Rassegna stampa 17 15 aprile 2015 http://www.avezzanoinforma.it/notizia/2015-04-15/3402/compagnia-lanciavicchio-dal-17aprile-un-corso-per-giovani-e-adulti-al-teatro-talia.html COMPAGNIA LANCIAVICCHIO, DAL 17 APRILE UN CORSO PER GIOVANI E ADULTI AL TEATRO TALIA Un corso di teatro che coinvolga per 3 mesi giovani e adulti in un percorso di avvicinamento al teatro e alla messinscena. E' questo il progetto che la Compagnia Lanciavicchio metterà in pratica a partire da venersì 17 aprile, con un corso di teatro che si svolgerà nella splendida cornice del Talia. Il corso, diretto e condotto da Stefania Evandro e Antonio Silvagni, è realizzato da Teatro Lanciavicchio in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, l'associazione Teatri dei Marsi, il Teatro Comunitario di Tagliacozzo, e prevede interventi di Valerio Mastroddi e Rita Scognamiglio. Il corso proporrà un percorso di conoscenza e di esperienza nel mondo della scena, a cominciare dalle leggi basilari della comunicazione teatrale e della relazione attore -spettatore: ogni incontro centrerà l'attenzione su una problematica dell'attore e della messinscena, e la pratica degli esercizi, della sperimentazione delle tecniche porterà gli allievi ad una maggiore consapevolezza delle potenzialità comunicative ed espressive del corpo, della voce, della costruzione scenica individuale e collettiva. Il Corso rientra in un percorso di ampliamento delle attività artistiche e culturali che da due anni l'Associazione Teatri dei Marsi promuove nel territorio della Marsica, realizzando Stagioni di Teatro e Musica a Tagliacozzo, Collelongo e altri paesi della Marsica in sinergia con la Regione Abruzzo e con le singole Amministrazioni Comunali. Quindi, non solo spettacoli da vedere e da gustare sul palco del Teatro Talia, ma anche la costruzione e l'analisi della vita scenica e dell'arte dell'attore, da scoprire insieme a professionisti del settore per chiunque voglia mettersi in gioco. Per informazioni sul CORSO di TEATRO 320 8791470 3475200376 www.lanciavicchio.it [email protected] CSVAQ | Rassegna stampa 18