Studio legale
Centro Studi Giuridici Europei di Impresa
Ecole de Jean Monnet
Avv. Simona Piccioni
SPECIALIZZAZIONE
CONTRATTUALISTICA NAZIONALE ED
INTERNAZIONALE
DIRITTO COMUNITARIO
CONSULENZA AZIENDALE E FORMAZIONE
MANAGERIALE
“Il Contratto di Rete”
Insieme per andare……Lontano!!!
7 Luglio 2011
Confindustria Chieti
1
Cosa analizzeremo….?
 Premesse. Cenni sulla nascita delle Reti
Cos’è la Rete?Suoi Obiettivi
 Quali i tratti –pilastri caratterizzanti?
Rischi di una Rete non Pianificata
 Il Contratto di Rete come abito d’ “Alta
Sartoria”. Quali ostacoli all’aggregazione?
La Case history del Settore Alta Moda
Alcuni esempi di clausole chiave
2
Premessa
3
Premessa
Alla disciplina del Contratto di Rete si è
giunti all’ esito di un dibattito che ha
coinvolto differenti attori(accademici,
organizz di categoria, professionisti,
“addetti ai lavori”).
CON UN ARTICOLATO A MAGLIE
LARGHE
La legge ha dato risposta solo ad alcuni
dei molti quesiti sollevati, lasciando
SCOPERTE diverse problematiche.
4
Lacuna nel codice
Manca un disciplina generale nel ns
codice civile; si rimanda al disposto
del contratto bilaterale (insuffic a
raccogliere le tante interdipendenze
cui dà vita un rapporto tra aggregate)
L 33/2009 poi la L 99/2009
5
Diverse Fonti
Regolamentazione in cui si intrecciano
diritto europeo e diritto nazionale,
diritto generale e diritto speciale, lex
mercatoria e prassi dei contratti.
6
Fasi Prodromiche
FATTISPECIE A FORMAZIONE
PROGRESSIVA
Quasi sempre la formalizzazione del
rapporto giunge all’esito di un iter di
reciproco “annusamento”delle imprese,
conoscenza che ha generato rapporti di
fiducia e magari
CREATO SINERGIE, complementarità
7
La cassetta degli Attrezzi: da dove partire…?
Partire da idee forti/obiettivi “pilastro”
spesso una o più idee “forti” costituiscono il
perno vero intorno a cui realizzare la rete
Garantire la governance deve sempre prevedersi un
Organo deputato a decidere col consenso degli
altri
Far fronte ai problemi del riconoscimento giuridico
o dei diritti e obblighi la partnership implica la
reciproca responsabilità
Usare il traino, la forza propulsiva di un’azienda
leader o capofila, quale baricentro che non può
mancare
8
Da dove iniziare…?
Cosa potrebbe servire a
caratterizzare l’aggregazione…?
- Eccellenza delle aziende
- Posizione sul mercato di No Competitor
- Stessa catena produttiva
- Esistenza di un rapporto di fiducia
reciproca (trasparenza) già rodato
- Condivisione di una stessa
visione/condivisione di obiettivi
comuni
N.B: la Rete non ha personalità giuridica;
non è un’ istituzione bensì un contratto.
9
Rispetto all’ ATI
LA Rete non ha quale fine il
perseguimento di un
OBIETTIVO SOLO COMMERCIALE,
Ma ben più AMPI
INTERNAZIONALIZZAZIONE,
FORMAZIONE, Ricerca &
Sviluppo, stipula di
CONVENZIONI con Enti Pubblici e
Privati, Fondazioni,
Associazioni, altre Reti….
10
Cosa permette il Contratto di Rete..?
La scelta verso tale tipologia contrattuale
GARANTISCE una serie di vantaggi:
1)la salvaguardia del diritto all’identità e
all’autonomia di ogni singolo soggetto:
le imprese aderenti, non sacrificano la
propria individualità, ma agiscono sotto
un ulteriore “marchio tetto comune”,
che continua ad operare in relazione alla
propria specifica competenza
imprenditoriale;
11
Segue…
2) La CONDIVISIONE DI STRATEGIE in quanto
i soggetti coinvolti nel contratto di rete
hanno il dovere di condividere
obiettivi, costi e ricavi (fondo
patrimoniale) per raggiungere l’obiettivo
comune che si sono prefissi.
-Attraverso una RAPPRESENTANZA
UNITARIA che va oltre la logica
della frammentazione territoriale
e settoriale.
12
IDENTITA’ TRASPARENTE-STRATEGIA
Il successo dell’aggregazione è frutto non solo
di aspetti tangibili, immed. percepibili di
tipo “tecnico operativo” ma anche di quella
identità trasparente assunta dal nuovo
soggetto e dalla
STRATEGIA che fa la differenza e che viene
adottata per dare CONCRETEZZA a tali
obiettivi.
13
Domande Semiserie
Devo costituire una Rete entro la
prossima settimana, in vista della
scadenza di un Bando
Regionale….come mi devo regolare?
faccio in tempo…?
Il mio partner mi ha inviato una
bozza di contratto per una Rete….
14
Rete non Pianificata
La costituzione di una rete non
può essere frutto di “scelte alla
moda”o fortuite, iniziative solo tese
a sfruttare opportunità contingenti.
E’ un percorso che va
attentamente PIANIFICATO.
15
Quali Rischi…?
a) Si avranno in tal caso relazioni
instabili riconnesse alla mancanza di
meccanismi preventivi di selezione
dei partner;
b) Potrebbe mancare del tutto la
consapevolezza del MODELLO che si
vuol adottare all’ interno della Rete;
c) Sono assenti metodi anche base di
gestione
e
controllo
della
cooperazione
16
Necessità di PIANIFICARE
Occorre
invece
attuare
una
PIANIFICAZIONE MIRATA che sia in
grado di definire la “missione”, gli
obiettivi da perseguire nelle diverse
fasi di sviluppo dell’aggregazione
-RISORSE da impiegare
-le RESPONSABILITA’
ciascuna Parte
in
capo
a
17
Operazione “Sartoriale”
Rifiuto delle soluzioni “alla moda”:
Capire come nessun tempo sia
più importante di quello dedicato alla
pianificazione, che deve seguire un
percorso
necessariamente
individuale

Strategia
Operativa
“Sartoriale” per l’impresa, mai
uguale
18
Fattori che determinano la Competitività di una
Rete
-
Rapporto di fiducia tra i partner
- Scambio “alla pari” di informaz.ni e
Competenze
N.B: La realizzazione di un sistema in cui i
partner devono poter accedere alle stesse
informazioni e poter FRUIRE delle stesse
conoscenze, attraverso adeguati sistemi
informativi
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Possibili Rischi della Rete
- Asimmetrie, Divergenze degli
Obiettivi
- Prodursi di atteggiamenti
opportunistici di alcuni partners
(quale obiettivo non dichiarato:
Spillover, Hold- up, Free-riding)
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Unico antidoto..?La Fiducia!
Il solo modo efficace per governare
l’interdipendenza della rete è la FIDUCIA,
cioè l’aspettativa di un comportamento
cooperativo, prevedibile, improntato alla
correttezza;
-Costituisce l’ unico elemento in grado di
TRADURRE IN VANTAGGIO COMPETITIVO
la collaborazione delle aggregate nella Rete
21
Caratteristiche del sistema industriale italiano
Ma quali i più forti ostacoli all’
aggregazione in Italia…?
22
I VERI OSTACOLI
1. Ricambio generazionale assai
lento
2. Scarsa apertura culturale dovuta
al forte radicamento locale delle
imprese
3. Larga diffusione di conoscenza
tacita
4. Bassa Propensione al rischio
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Come uscirne dallo Stallo..…?Fare Rete!!
Creando un circuito di
trasferimento delle
conoscenze
Abbattendo i costi
Applicando con maggiore
focalizzandosi sulle
competenze distintive
rapidità le innovazioni
tecnologiche
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Quali Vantaggi….??
Le reti permettono a persone ed imprese- ai diversi “nodi”-di:
Condividere preziosi Know how in un
ambiente riservato e affidabile
Specializzarsi reciprocamente, facendo
crescere il bacino di uso delle conoscenze
di ciascuno
Co-innovare usando skills e competenze
diverse ripartendo rischio ed investimento
tra più soggetti-attori
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Quali Vantaggi….??
LE RETI CONSEGUONO L’
OBIETTIVO DI :
RIDURRE I COSTI,
“ENERGIZZANDO”, MOLTIPLICANDO
IL VALORE DELLE CONOSCENZE
PONGONO IN PRIMO PIANO LE
POTENZIALITA’
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Da dove iniziare…?
Ma cos’ è una Rete…?
Patrimonio Comune di: Valori,
Linguaggi, Obiettivi e codici
condivisi
GOVERNANCE:
regola i diritti e i doveri dello scambio
o della condivisione
27
Motto della Rete
SFIDA, RIVOLUZIONE NELL’APPROCCIO
Dal “Sono Io il più Forte”…al …
“Non sono niente senza gli altri”
Reti d'impresa: mettiamo a fattore comune le
nostre migliori capacità, lavoriamo
assieme sui ns punti di debolezza,
guadagniamo prospettive diverse insieme.
Colmiamo GAP, generiamo IDEE ED
INNOVAZIONI.
28
In Sintesi
TRE BUONI MOTIVI PER FAR RETE
IDEE ORIGINALI per affermare Valori e significati,
creare identità nuove, per affermarsi in modo
competitivo su nuovi mercati, per realizzare
innovazioni d’uso
CANALI DI PROPAGAZIONE rapidi e affidabili in
grado di dar ACCESSO alle conoscenze altrui e
che allarghino il BACINO DI USO di quelle idee
MEZZI DI DIFFERENZIAZIONE E DI CONTROLLO su
idee e canali che rendano RICONOSCIBILE il
proprio apporto e che riducano le possibilità di
IMITAZIONE
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Ruolo chiave delle Competenze Distinte
L’ impresa va sempre più pensata
quale insieme di competenze:
eventuali rendite differenziali si
possono ottenere grazie alla capacità
di produrre a minori costi e/o a
qualità superiore attraverso la
disponibilità di competenze
difficilmente replicabili dai
concorrenti
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Quali condizioni determinano il SUCCESSO….?
-Ancorare l’alleanza intorno alle
competenze
RUOLO DEGLI INTANGIBLE
-Riconoscere alle caratteristiche
soft del partner aggregato (sistema dei
valori, storia, cultura manageriale
…) lo stesso grado di rilevanza
attribuito a quelle più direttamente
rilevanti per gli obiettivi dell’accordo
(risorse e competenze disponibili,
governance…)
31
Disciplina normativa Contratto
Contenuto minimo del Contratto di Rete
l`articolo 3 comma 4ter dispone :
1. Denominazione delle imprese
partecipanti al contratto
2. Definizione degli Obiettivi Strategici e
attività poste a lla base dell’att comune;
3. Individuazione del Programma di Rete
4. Istituzione di un Fondo Patrimoniale
Comune
32
Definizione
attraverso “…il contratto di rete due o più
imprese si obbligano ad esercitare in
comune una o più attività economiche
rientranti nei rispettivi oggetti sociali allo
scopo di accrescere la reciproca capacità
innovativa e la competitività sul mercato”.
…
A) Contratto Plurilaterale con comunione
di scopo (1420 c.c. e segg)
33
Due fasi
Il Contratto contempla una divisione in
2 fasi: definizione del Programma,
attuazione del contratto (deferita all’
Organo comune)
34
Comitato di Programmazione
Le Parti potranno istituire attraverso il
contratto un apposito COMITATO DI
PROGRAMMAZIONE cui affidare la
ridefinizione degli Obiettivi
Strategici.
35
Segue….
b) Onere di Forma: atto pubblico e
scrittura privata autenticata
c) Enunciazione del Programma che
le Aggregate si impegnano a
perseguire e le prestazioni che ne
concretizzano la sostanza
36
Segue….
d) Creazione di un Organo cui vanno
attribuiti poteri di Gestione del Programma
di Rete;
e) Costituzione di un Fondo Patrimoniale
comune(oppure si potrà optare per la cost di
patrimoni destinati al singolo affare ex art
2447 bis c.c.)
f) E’ configurabile come un contratto aperto
all’ adesione di altri eventuali soggetti (art
1332 c.c.)
37
CODICE ETICO E MODELLO ORGANIZZATIVO
Per questo motivo la Rete dovrebbe sempre essere
pensata e progettata partendo proprio dall’
1)individuazione e definizione di valori condivisi
(Codice Etico) , al più ampio livello possibile e fin da
subito perché possano essere posti ALLA BASE del
modello organizzativo ritenuto più idoneo per definire
obiettivi e strategie, implementare piani operativi e
garantirne la trasparenza e la conformità alle norme
cogenti.
2) Codice etico e Modello Organizzativo dunque
dovrebbero SEMPRE esser i pilastri portanti
dell’intera impalcatura del Contratto;
38
Disciplina Normativa
La nuova formula del Contratto di Rete è
disciplinata dalla Legge 23 luglio 2009
n. 99
strumento privilegiato per le imprese,
soprattutto quelle che intendono operare
in contesto internazionale.
39
PERCHE’ AGGREGARSI….?
-L’obbiettivo vero è quello di riuscire a
rendere GLOBALE un’azienda,
indipendentemente dalle sue dimensioni.
Anche una piccola impresa potrà
partecipare a progetti ai quali da sola
non avrebbe mai avuto accesso;
La rete ha un ruolo chiave, anche per
quanto riguarda la rappresentanza
complessiva e soprattutto la possibilità di
creare NUOVI RAPPORTI con mercati
strategici.
40
DURATA DEL RAPPORTO
La lettera d) dell’art. 3, 4 ter della legge
istitutiva del contratto di rete di imprese
(L. 33/2009 modificato dall’art. 1 della
l. 99/2009) stabilisce che il contratto
di rete deve indicare “la DURATA del
contratto, le MODALITA’ di adesione
e le relative ipotesi di RECESSO”.
41
DURATA DEL RAPPORTO
Seguendo in maniera coerente il
principio di libertà contrattuale,
l’indicazione
delle
IPOTESI
DI
RECESSO, nonché tempi e modalità
del suo esercizio, sono interamente
rimesse all’autonomia della parti.
42
IL RECESSO
Quanto al recesso è senz’altro un DIRITTO
che deve essere attribuito dal contratto
di rete.
Trattandosi di contratto di durata, non è
ammissibile il recesso ad nutum, ossia
senza giustificazione
Nb: dovrebbe esser CALIBRATO in base alle
caratteristiche del Programma di rete e
degli obiettivi strategici individuati dalle
parti
43
Come concepirlo…?
Come estrema ratio:
reazione alla VIOLAZIONE DI
OBBLIGHI CONTRATTUALI o di
determinati DOVERI di lealtà e
correttezza, doveri di tutela della
reputazione del Marchio
commercializzato
44
Segue
Ruolo Primario nel controllo della
LEGITTIMITA’ dell esercizio del
diritto di recesso
Clausole Generali della Buona fede
nell’ esecuzione del Contratto.
45
Rispetto ai Distretti
La Rete prescinde dal concetto di
Territorialità e prevede forme di
Collaborazione
connesse
ad
attività complementari più che di
agglomerazione.
**Il
tutto
attraverso
la
DELINEAZIONE
di
Specifici
Progetti (di internaz.ne , di R&S,
di Formazione, etc)
46
Il Consorzio
Il
consorzio è invece il contratto
attraverso il quale due o più
imprenditori
“istituiscono
un’organizzazione comune per la
disciplina o per lo svolgimento di
determinate FASI delle rispettive
imprese” (art. 2602 cod. civ.).
47
Differenze Consorzio
Differenza: lo “scopo” specifico
dell’aggregazione fra le imprese
partecipanti
e
l’assenza
nel
raggruppamento
temporaneo
di
imprese e nel consorzio di un
Programma comune duraturo e
non limitato al compimento di un
affare specifico o alla disciplina delle
“fasi” della rispettiva attività di
impresa.
48
Differenze ATI
Anche la giurisprudenza amministrativa
è intervenuta per chiarire che il
raggruppamento
temporaneo
di
imprese è solo un mezzo tecnico
tramite il quale ciascuna impresa
persegue un interesse “proprio”,
distinto da quello delle altre imprese
partecipanti.
49
Necessità di un controllo….
Controllo sull’ EFFETTIVA UTILITA’
ECONOMICA dell’ operazione da
realizzarsi attraverso il contratto
di Rete.
50
Nessun vincolo….
1. Non è previsto nessun tipo di
obbligo-vincolo sui Limiti e Forme
di tale cooperazione
2. Assenza di Formalismi particolari
per la Gestione della Rete
3.
GOVERNANCE
assolutamente
privata
4. Fondo gestito da un organo
comune cui attribuire poteri di
rappresentanza nei confr dei terzi
51
Il Governo della Rete
La
Rete presenta una struttura
organizzativa
di
base,
poco
definita dal legislatore.
Art 1322 c.c. richiede la presenza di
un Organo Comune cui le Parti
delegano il compito di dar
esecuzione al Contratto di Rete.
52
Il Governo della Rete
Sono le parti stesse a doverne definire
struttura, composizione, poteri di
rappresentanza, funzionamento,
stabilendo
le
MODALITA’
di
PARTECIPAZIONE all’ organo di
tutti gli aderenti.
53
……Come opera?....
1. L’ Organo avrà in genere una
struttura
tendenzialmente
COLLEGIALE e agisce per conto
dei partecipanti;
2. Potrebbe anche essergli attribuito
un ruolo di MEDIAZIONE degli
eventuali conflitti che dovessero
insorgere tra i partecipanti alla
Rete.
54
Altri articoli importanti
Il Presidente del Comitato ha - di solito potere di rappresentanza delle
imprese
sia
individualm
che
collettivamente
- MODALITA’
DI ADESIONE
DEI
NUOVI PARTECIPANTI
- CAUSE
di
RISOLUZIONE
del
contratto per inadempimento
55
Fondo Patrimoniale
E’ uno degli elementi accessori del
contratto di rete.
-legislatore ha inteso
ammettere
anche forme “soft" di reti attinenti a
semplici collaborazioni o a scambi di
informazioni
56
Fondo Patrimoniale
Viene
costituito
conferimenti
dei
partecipanti
attraverso
singoli
Alla
sua
istituzione
si
affianca:
l'indicazione della misura e dei
criteri
di
valutazione
dei
conferimenti
iniziali
e
degli
eventuali contributi successivi e
dei criteri di gestione, da attuare con
un regolamento del fondo.
57
E l’oggetto ….?
Qual è oggetto dei conferimenti…. ?
in genere il denaro, ma potrebbe anche
essere
il
godimento
di
un
immobile- ove , ad esempio, la rete
possa stabilire la propria sede- o
ancora
da
marchi,
brevetti,
strutture, impianti o macchinari.
In tali casi, sarà necessario determinare
il valore del conferimento sulla
base di criteri chiari ed espressi.
58
Con quali modalità…?
le
imprese potranno prevedere un
conferimento iniziale da impiegare
per far fronte ai costi di conclusione
del contratto e di avvio delle attività
di start up e un contributo fisso,
con cadenza predeterminata (per
esempio, annuale) determinato sulla
base delle attività di Programma o in
base al fatturato di ciascuna.
59
Novità dal marzo di quest’ anno
Possibilità di inserire
nel Contratto una
clausola che permette
di adire un Organismo
di Mediazione o una
clausola
compromissoria in caso
di eventuali
controversie tra gli
aggregati
Sistema veloce e snello
di A.D.R.
4 mesi ,
¼ dei costi
60
Far Rete con imprese estere
SE E’ UN CONTRATTO
INTERNAZIONALE…?
Principali profili problematici
Sarà necessario introdurre una
clausola contrattuale
“Language of the Contract”
che
stabilisca una volta per
tutte quale sia la versione
linguistica ufficiale e quale
prevarrà rispetto
all’altra
61
Far Rete con imprese estere
“This agreement is drafted in
Italian and English. In case of
discrepancies between the
Italian and the English version
of this agreement, the Italian
one shall take precedence”.
“This Agreement shall be
executed in 4 copies, 2 in
English language and 2 in
Italian language, each of
which shall be deemed to be
an original and each of which
shall constitute one and the
same Agreement”.
62
Case history
Polo Alta Moda dell’Area Vestina
Si colloca in un momento molto
delicato del mercato e dell’
economia abruzzese, per lo più in
un’area che sta ancora pagando lo
scotto di appartenere ad una delle
zone con più grave ritardo
infrastrutturale.
63
Case history
Polo Alta Moda dell’Area Vestina
Raggruppa 7 PMI del settore sartoria
Fondazioni
-
-
e 2
Problematiche:
scarsa competitività e visibilità sui
mercati nazionali ed internazionali
Assenza di una rete commerciale
(problemi connessi ai costi elevati di
accesso, alla mancanza di un marchio
riconoscibile, etc..)
Difficoltà
a
reperire
personale
qualificato nel lavoro sartoriale
64
Case history
-Difficoltà all’accesso a fonti di
finanziamento
pubbliche
e
private
-Aziende per lo più terziste e monocliente .
-
Assenza di Management /Aziende
a conduzione familiare
65
Punti di Forza-Idee Motrici
-Tradizione e competenze artigianali
di lavorazione, unite alla qualità dei
materiali, alla cura dei dettagli,
alla creatività e alla ricerca stilistica
sono i principali punti di forza del Polo
Alta Moda.
-Valore comune: volontà di rilancio del
Top di gamma, Prodotto 100%
“Made
in
Italy”,
internazionalizzazione
66
Compresenza di Attori Complementari
-compresenza nel territorio di attori
complementari
della
filiera
(quali i fornitori di macchine per
il settore o società di consulenza)
che supportano le imprese del
Polo, offrendo servizi e prodotti
indispensabili alla competitività
del sistema locale;
67
Punti di Debolezza
1. Difficoltà ad INNOVARSI dal punto di
vista tecnologico;
2. Il forte legame tra imprese terziste e case
madri non accresce le competenze
strategiche delle prime a causa del
rapporto di verticalizzazione in cui
l’azienda leader si organizza. Molto spesso
i terzisti risultano relegati al ruolo di
produzione perché non hanno saputo
sviluppare proprie competenze
68
Punti di Debolezza
3. Incapacità ad attivare
sinergie con altri settori che
potrebbero fornire degli elementi
nuovi per rilanciare la competitività
del settore, grazie all’utilizzo di
materiali nuovi o nuove metodologie
produttive.
69
Metodologia di lavoro utilizzata
- Analisi quantitativa e qualitativa
del mercato e delle singole aziende;
- Analisi economico-finanziaria delle
aziende partecipanti alla Rete;
Strutturazione
del
modello
organizzativo e di Governance;
- Strutturazione di un Programma
di Rete
- Redazione del Contratto
70
Comitato di Ispezione e Vigilanza
-Inserimento di un Comitato di
Ispezione e Vigilanza (l’ unico
contratto su 18 che lo prevede!!)
organo
che
interviene
nella
procedura
di
certificazione
qualitativa e sulla base di verifiche
senza preavviso avrà competenza
esclusiva nell’assegnazione di veri
e propri bollini "di merito.
71
Abstract del Contratto di Rete
Dal punto di vista dei contenuti, la scelta sul come
“impostare” il Contratto di Rete ha tenuto
conto di alcune priorità, in modo tale da:
a) diffondere- per far sì che poi venissero condivisiquali veri e propri “pilastri portanti” dell’intera
architettura contrattuale - concetti quali:
l’importanza della qualità del prodotto,
della Formazione; la necessità di
sposare principi di Responsabilità
sociale di impresa (SCR) anche
all’interno della Rete; la condivisione che
può andare a braccetto col concetto di
valorizzazione, ciascuno dei propri
skills tecnico-produttivi di settore…….
72
Abstract del Contratto di Rete
…ma anche l’importanza del Know-how; ed
ancora la promozione territoriale e di
prodotto del nostro “Made in Italy”; Top
di gamma unico sull’ intero territorio
nazionale, l’importanza del concetto di
assistenza tecnica e il lavoro di team
per la riduzione dei costi ed il
raggiungimento di obiettivi comuni;
b) definire nel medio e lungo periodo gli
obiettivi strategici e le attività comuni
da svolgere;
73
Abstract del Contratto di Rete
c) definire il “Programma di Rete”(ossia la specifica
dei diritti e obblighi che ciascuna parte andava ad
assumersi);
d) delineare in maniera compiuta le modalità di
realizzazione dello scopo comune (attraverso la
previsione e l’ istituzione di un Fondo
patrimoniale comune) individuando in via
preventiva i criteri da fissarsi per i conferimenti
da versarsi all’atto della costituzione;
e) definire la scelta in merito alla modalità di
adesione di eventuali altre imprese (si è pensato a
tal fine di prevedere una formula “flessibile” ed
aperta, in grado di consentire un ingresso
progressivo e graduale dei soci, eventualmente
anche con modalità differita nel tempo)
f) definire le ipotesi di recesso;
74
Abstract del Contratto di Rete
g) prediligere una scelta innovativa in
relazione alla durata del rapporto tra le
Reti: quella, cioè, di voler inquadrare il
contratto tra gli “Open -ended
Agreements”, sull’esempio dei contratti
anglosassoni e americani, ossia non
prevedendo una vera e propria data di
conclusione come qui di seguito :
“….. la validità del negozio giuridico
continuerà a spiegare i suoi effetti nella
misura in cui le condizioni individuate
nel testo contrattuale ed in particolare
quelle di cui all’art…., continuino a
sussistere”.
75
Abstract del Contratto di Rete
PREMESSA AL CONTRATTO DI RETE
Premesso che :
a) la società Brioni Roman Style SpA”
opera nel settore dell’Alta Moda e
svolge attività di produzione e
commercializzazione in tutto il
mondo di abiti di alta
sartoria…..……………. …… ;
b) la società “Beta” opera nel settore
della moda e svolge attività
di……………sul territorio
di…………….. ;
76
Abstract del Contratto di Rete
c)
che, al fine di favorire la dimensione aggregata
dell’investimento e dell’innovazione, accrescere la
competitività di tali imprese sul mercato
nell'esercizio dell’ attività che contraddistingue il
settore della Moda e dell’ Alta Moda….. ..., ed in
particolare la capacità di affermare ed
accrescere le proprie rispettive potenzialità
professionali sul mercato, gli odierni comparenti
convengono che sia necessario caratterizzare le
attività svolte e i servizi resi per l'elevato
standard qualitativo e per la riconosciuta
serietà e il rigoroso rispetto dei termini
contrattuali che le caratterizzano, pubblicizzati e
resi riconoscibili presso i clienti e i potenziali
clienti sotto un unico, comune marchio
distintivo….;
77
Abstract del Contratto di Rete
Art. 1 OGGETTO DEL CONTRATTO
Le società Alfa, Beta, Gamma, etc ………
tutte come sopra rappresentate,
convengono di stipulare un Contratto di
Rete e pertanto si obbligano ad
organizzarsi in filiera, mettendo a
disposizione reciproca le proprie
conoscenze, Know- how, skills tecnicooperativi e i propri mezzi produttivi,
nonché impegnandosi a svolgere attività e
servizi sotto il comune marchio
"Rete…….", il tutto in piena conformità a
specifici standard disciplinari e
regolamenti di seguito individuati
all’art…...
78
Abstract del Contratto di Rete
….Nei rapporti con i terzi la rete fra
imprese così costituite potrà essere
presentata e identificata con il logo e la
denominazione “Polo dell’ alta Moda
dell’ Area Vestina".
Art. 2 OBIETTIVI STRATEGICI
Le parti perseguono ….. l'obiettivo di
accrescere la propria capacità di
penetrazione ….. sul mercato
nazionale e internazionale mediante
un'adeguata comunicazione delle
suddette qualità.
79
Abstract del Contratto di Rete
……Resta pertanto inteso che ogni
singola Società, Fondazione ed
Istituzione aderente al presente
Contratto di Rete è libera di
definire autonomamente ogni
politica di mercato relativa al
proprio marchio, purchè non in
contrasto con i principi
fondamentali richiamati nel
presente atto.
80
Abstract del Contratto di Rete
ART. 7 COMITATO DI GESTIONE
Ad un apposito Comitato di Gestione,
costituito da un rappresentante di ogni
impresa partecipante, fino ad un
massimo di 4 rappresentanti delle
società aderenti con l’aggiunta di un
componente nominato di comune
accordo dalle due Fondazioni aderenti,
viene deferita l'attuazione del
“Programma di rete”.
A cura dell’ Avv. Simona Piccioni
81
Contratto di Rete Partner for Value
Partners for Valueӏ il secondo contratto di
Rete stipulato in Abruzzo tra aziende
operanti nei Servizi ad alto valore
aggiunto alle imprese.
Sua mission è prefiggersi di offrire un
servizio integrato capace di individuare e
offrire soluzioni specifiche per le
singole imprese che non vadano a
gravare sui flussi di cassa aziendali.
A cura dell’ Avv. Simona Piccioni
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Contratto di Rete Partner for Value
Il valore aggiunto: i partner si prefiggono di
offrire un unico interlocutore in grado
di coordinare professionalità ed expertise
diverse offrendo una visione completa sia
delle problematiche che delle soluzioni
proposte tra cui anche gli strumenti
finanziari con cui sostenersi
A cura dell’ Avv. Simona Piccioni
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“Fissare obiettivi è il primo passo
necessario per trasformare l’invisibile
in visibile”
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Contratto di Rete