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• Voci dal Consiglio
Con 113 aprile 2013 - Autorizzazione Tribunale di Pesaro n. 113 del 26/04/1964
Con 113
Notiziario del Comune di Pesaro
Il fine
semplifica i mezzi
GIPA/CN/034/2010
Quello della mobilità è senza dubbio uno dei percorsi più organici del Comune di Pesaro degli
ultimi venti anni. Un percorso che oggi ci consente di spostarci con maggiore rapidità, razionalità,
sicurezza. Grazie alle ciclabili, ai parcheggi scambiatori, al bike sharing, alle navette e a numerose
altre iniziative, Pesaro vuol diventare sempre più la città della mobilità sostenibile.
Per la gioia di tanti che usano sempre meno l’auto, sempre più la testa e i mezzi alternativi.
A vantaggio dell’ambiente e della qualità della vita.
Pesaro speciale mobilità/Editoriale
Mobilità, un modello a tutto campo
Le politiche di mobilità sostenibile attuate dal Comune stanno producendo ottimi frutti. Merito di
progetti e iniziative a 360 gradi, che hanno ridotto l’uso dell’auto, a vantaggio di mezzi alternativi
di Luca Ceriscioli, sindaco di Pesaro e Andrea Biancani, assessore alla Mobilità
legano sia con il centro che con le
zone industriali.
L
a mobilità sostenibile, alternativa all’uso incondizionato delle
auto private, è oggi uno degli indicatori più importanti per misurare il
progresso civile delle città. Pesaro,
innanzitutto con la sua diffusa rete
di piste ciclabili, ma anche con altre iniziative mirate, si distingue per
aver attuato negli anni una strategia complessiva che ha dato frutti
preziosi, sia dal punto di vista degli
spostamenti urbani, sia da quello
della difesa ambientale: meno auto
in circolazione, meno traffico, meno
inquinamento. Una strategia costruita insieme ad altri soggetti istituzionali che hanno contribuito, operativamente o economicamente, a
realizzare progetti e azioni in grado
di incidere nelle abitudini di tanti residenti (servizi tecnici del Comune,
Regione e Ministeri con finanziamenti di sostegno).
Ripercorriamo i punti salienti sui
quali l’Amministrazione comunale
ha lavorato e che continua ad ampliare e a perfezionare.
Bicipolitana
Con 67 chilometri di piste ciclabili
(70 entro fine mandato, nella primavera 2014), tutte dotate di segnaletica, Pesaro è una delle città italiane
che utilizza maggiormente le due
ruote. Mezzo ideale per la nostra
città, in gran parte pianeggiante, la
bicicletta è sempre di più il mezzo di
trasporto - pulito, silenzioso, economico - preferito dai pesaresi anche
nelle stagioni fredde.
tutto il lungomare gratuitamente,
evitando così l’uso delle auto private nelle aree della città più frequentate da residenti e turisti.
Zone 30
Molto importante anche il progetto
delle Zone 30, aree urbane particolarmente delicate per densità abitativa e per la vicinanza di scuole, dove
il limite di velocità è stato ridotto a
trenta chilometri all’ora. L’obbiettivo
è di incrementare la mobilità sostenibile, mettendo in sicurezza ciclisti
e pedoni. Di pari passo, in collaborazione con il servizio Manutenzione del Comune e a sostegno della
pedonalità e del progetto “A scuola
con gli amici”, si sta procedendo
alla realizzazione di nuovi marciapiedi e alla qualificazione di quelli
esistenti.
Bike sharing
Per facilitare maggiormente lo
scambio e a sostegno dell’uso della bici, è stato potenziato anche il
bike sharing, non solo nei parcheggi scambiatori (es. S. Decenzio) ma
anche nei nodi di scambio bus/bici
e treno/bici (p.zza Matteotti e Stazione ferroviaria). Ad oggi le postazioni sono 6 e 58 le bici comunali
disponibili per cittadini e turisti.
Parcheggi scambiatori
Accanto a quello del San Decenzio,
il parcheggio di via dell’Acquedotto
è nell’obiettivo di una progressiva
riqualificazione, come area strategica al servizio dell’ospedale e del
lato del centro storico di piazzale
Lazzarini. Anche il parcheggio di via
Solferino ha funzione di scambio
grazie alle linee di bus che lo col-
Opere compensative autostrada
In accordo con Società Autostrade,
in compensazione ai lavori della
terza corsia, Pesaro potrà giovarsi
di opere totalmente finanziate, che
incideranno positivamente sulla
mobilità urbana a vantaggio delle
quattro ruote. Opere che andranno
a integrare il già importante lavoro
infrastrutturale dell’Interquartieri e
delle rotatorie, con collegamenti
cittadini più comodi e rapidi.
Pagamento sosta e trasporto
pubblico con cellulare
Il pagamento delle soste nelle strisce blu con smartphone, è un altro
significativo impulso a una mobilità
più vicina ai cittadini.
Sempre con smartphone, è anche
possibile pagare “on line” il biglietto e l’abbonamento del trasporto
pubblico cittadino ed extraurbano.
Queste le politiche del Comune di
Pesaro sulla mobilità sostenibile:
un mosaico di progetti a 360 gradi
e di servizi che i cittadini apprezzano e utilizzano con sempre maggiore frequenza e con la consapevolezza che la città ne può solo
guadagnare in qualità.
Navette
Partito come progetto pilota nei parcheggi scambiatori, oggi tanti cittadini fermano l’auto al San Decenzio
o al parcheggio di via dell’Acquedotto, per salire sui piccoli bus a
metano per raggiungere il centro
storico. Il servizio, attivo dal lunedì
al venerdì con corse ogni 10 minuti,
al San Decenzio copre anche l’intero arco della giornata lavorativa.
A queste, se ne aggiungono altre
quattro ogni estate, per collegare
Colophon
Con 113 Aprile 2013
Notiziario del comune di Pesaro
Piazza del Popolo n. 1
Tel. 0721.387238/306/551 Fax 0721.387308
[email protected]
Con113
Direttore responsabile
Manuela Albertini
Editing
Stefano Mariani
Impaginazione
artù comunicazione
Stampa
T41b
Referenze fotografiche
Archivio Ufficio stampa, archivio Urbanistica,
achivio mobilità, Giorgia Bassani
Ha collaborato
Paola Stolfa
Per l’acquisto di spazi pubblicitari telefonare a:
Tiquarantuno”B”
tel. 0721.1713705 - cell 329.4879965
In redazione
Marina Druda
Segreteria redazione
Paola Tenti
Chiuso in redazione il 10 aprile 2013
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Pesaro speciale mobilità/Ampliamento A14
L’autostrada passa, le opere restano
Ammontano a circa 90 milioni di euro le opere compensative che Società Autostrade realizzerà
per Pesaro. Riqualificazioni, ampliamenti e nuove strade, strategiche per la mobilità urbana
Il filmato illustrativo delle nuove strade è visionabile al sito http://urbanistica.comune.ps.it
S
i aggira intorno ai 90 milioni di
euro (74 milioni di euro al netto
dell’Iva) l’importo complessivo delle opere compensative che Società Autostrade si impegna a realizzare nell’ambito dell’ampliamento
dell’autostrada.
Il Consiglio comunale, lunedì 25
marzo, ha dato il via libera all’accordo tra Comune di Pesaro, Regione
Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Società autostrade per l’esecuzione delle opere compensative
alla terza corsia dell’A 14.
La delibera è stata discussa lungamente e approvata a maggioranza.
In particolare l’accordo prevede:
1) Nuovo svincolo di Pesaro sud
(casellino): previsto in prossimità dell’abitato di Santa Veneranda
sarà monodirezionale, permettendo l’uscita dall’autostrada per coloro che provengono da sud e l’ingresso per chi vuole andare a sud;
2) Circonvallazione di Santa Veneranda: la nuova arteria consente
di collegare l’Interquartieri (strada
Pantano Castagni) fino all’altezza
del lavatoio di Santa Veneranda,
permettendo di bypassare l’abitato.
3) Circonvallazione di Muraglia:
la bretella di Muraglia nasce per
completare l’Interquartieri di Pesaro, permettendo di collegare il casellino di Santa Veneranda (strada
Pantano Castagni) direttamente
con via Lombroso all’altezza dell’attuale ingresso dell’ospedale di Muraglia;
strada provinciale Montefeltro nelle
vicinanze dell’attuale svincolo autostradale;
6) Potenziamento a 4 corsie della
Sp Montefeltro: l’intervento preve-
de l’ampliamento a quattro corsie
della Strada provinciale Montefeltro, dall’attuale casello autostradale
fino all’innesto della nuova bretella
di collegamento con la Montelabbatese.
4) Potenziamento Interquartieri:
l’intervento prevede l’ampliamento a quattro corsie del primo lotto
dell’Interquartieri dalla rotatoria di
via Solferino a quella in corrispondenza dell’innesto sulla strada Pantano Castagni (casellino);
5) Nuova bretella di collegamento: tra la Montelabbatese all’altezza dell’opificio Fratelli Gamba e la
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Tutte le opere di viabilità elencate rientrano all’interno delle previsioni del
Prg vigente; con la loro realizzazione
si arriva quasi a completare l’assetto
viario previsto dal Piano Regolatore
generale approvato nel 2003.
Pesaro speciale mobilità/A scuola ci andiamo con gli amici
Le buone abitudini iniziano dall’infanzia
Con il progetto ‘A scuola ci andiamo con gli amici’, Pesaro si conferma modello d’eccellenza.
Qui, il 50% circa dei bambini si reca a scuola a piedi o in bici, contro una media nazionale dell’8%
I
bambini pedoni di Pesaro, eccellenza in Italia. Il 50% circa degli
alunni delle scuole primarie pesaresi che aderiscono al progetto “A
scuola ci andiamo con gli amici”,
infatti, va a scuola a piedi o in bici
ogni giorno. Pesaro dunque è in
controtendenza rispetto alla media
italiana, evidenziata recentemente da alcune testate nazionali che
hanno pubblicato un’indagine del
Cnr secondo la quale l’Italia è fanalino di coda in Europa: solo l’8%
dei bambini usa modalità sostenibili
negli spostamenti da casa a scuola.
“La nostra città – spiega l’assessore
Andrea Biancani - è un caso d’eccellenza in Italia. Infatti di recente
siamo stati invitati a Milano all’Università Bicocca a un convegno su
Smart city dei bambini per illustrare
la nostra preziosa esperienza quale
esempio per la mobilità e l’ambiente sostenibile”.
“A scuola ci andiamo con gli amici”
è un progetto che vede impegnate
ormai da 12 anni le scuole primarie
della città. Ad oggi sono coinvolte
a scuola a piedi o in bici; modalità
sostenibile basata sulla riduzione
dell’uso dell’auto e sulla convivenza dei diversi utenti della strada.
nove scuole (circa 1.800 alunni),
con una new entry nell’anno 2012:
la primaria “Collodi” di via Ugolini.
Ormai si tratta di un’esperienza diffusa in molti quartieri della città, nei
quali è evidente anche il contributo
dei cittadini, che con i loro comportamenti maggiormente rispettosi dei
pedoni, aiutano i bambini a riappropriarsi della buona pratica di andare
tutti ormai riconoscono, soprattutto
i bimbi. Si trovano sugli attraversamenti pedonali, con la pioggia o
con il sole, per un servizio gratuito
che non ha prezzo per l’alto valore
sociale.
Li chiamiamo “nonni vigili”, spesso
non sono nonni dei bambini della
scuola, ma amano i piccoli pedoni
come se lo fossero. Ad oggi sono
I nonni vigili
Il progetto “A scuola con gli amici”
può contare sul prezioso apporto
degli altri grandi alleati dei bambini:
i volontari.
Sono uomini e donne dalla divisa
gialla su cui spicca il nome del progetto. Paletta alla mano, fischietto
e cappello, sono figure amiche che
UNA ORGANIZZAZIONE
AL SERVIZIO
DEL VOSTRO ASCENSORE
circa 50 tra Protezione civile, Auser,
Banca del tempo. Punto di riferimento agli attraversamenti pedonali
hanno ottenuto la fiducia e il rispetto dei genitori e dei bambini di cui
ormai conoscono non solo i nomi,
ma anche gli orari e le abitudini.
Per i più piccoli sono stati attivati
anche momenti educativi per sentirsi più sicuri sulle 2 ruote, come ad
esempio il progetto “Pedalo sicuro” con le guide Amibike (UISP).
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La MEAD con la sua esperienza ha sempre fatto
della qualità del servizio e della capacità di assistenza
tecnica la base della sua attività, perché sa che il
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delle persone per far si che tutti abbiano la possibilità
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Pesaro speciale mobilità/Maggio, mese della bici.
È primavera, fioriscono le bici
Aprile e maggio sono mesi cruciali per chi ama le due ruote. Una serie di iniziative ed eventi cittadini
e nazionali organizzati dal Comune e dalle associazioni, apriranno la bella stagione della bicicletta
C
on l’arrivo della bella stagione
riprendono gli eventi dedicati
alle due ruote. Maggio in particolare
sarà un mese denso di iniziative per
promuovere l’uso della bici in città.
Tra queste vogliamo segnalare:
− incontri educativi nelle scuole
− mobility game nelle scuole primarie (tra aprile e maggio), con
evento conclusivo fine maggio
Gli eventi:
− 9 maggio - Giretto d’Italia;
− 11 maggio a Pesaro Giro d’Italia;
− 12 maggio Giornata nazionale
della bici
Giornata nazionale della bici
Come già accade da alcuni anni,
nella giornata della bici sarà organizzata una “pedalata” collettiva
lungo gli itinerari ciclabili più interessanti della città. Si partirà dai
quartieri per raggiungere il centro
storico e la zona mare e proseguire
fino a Fosso Sejore. Sarà un momento di incontro e di festa, ma anche l’occasione per far conoscere
la rete ciclabile - che l’Amministrazione comunale sta incrementando
pur nelle difficoltà – a tutti i cittadini,
anche a quelli non abituati a utilizzare la bici ogni giorno, invitandoli a
farlo non solo nel tempo libero, ma
anche negli spostamenti quotidiani.
Giretto d’Italia
Il 9 maggio è in programma un altro
evento-“sfida” nei confronti di altre
città italiane impegnate, come anche il Comune di Pesaro, per favorire la mobilità ciclabile urbana.
“Giretto d’Italia” - alla sua terza edizione e organizzato da Legambiente, FIAB (Federazione Italiana Amici
della Bicicletta) e Città in Bici - è una
specie di campionato italiano della
ciclabilità urbana e vedrà sfidarsi tra
loro i comuni che hanno realizzato
le più interessanti ed efficaci strategie per la diffusione dell’uso della
bicicletta come mezzo di trasporto
quotidiano. Pesaro parteciperà alla
gara organizzando, giovedì 9 maggio, alcuni check-point per monitorare le bici in transito.
Vincerà quindi la gara la città dove,
la mattina di un normale giorno lavorativo, si conterà nei varchi, individuati lungo le vie della città, il maggior numero di ciclisti in rapporto ai
mezzi motorizzati.
Il Comune di Pesaro, dopo l’ottimo
risultato del 2012 - secondo in Italia - ha inviato la propria adesione
anche per il 2013: seguiranno i dettagli locali dell’iniziativa.
Mobility Game
Anche quest’anno si svolgerà – tra
aprile e maggio – il Mobility Game,
un gioco sulla pedonalità, al quale
partecipano i bambini delle scuole
primarie annotando su un apposito
diario di gioco la modalità di spostamento adottata per andare a scuola
ogni giorno.
A ciascuna modalità viene attribuito
un punteggio (a piedi e in bici vale
il massimo, in auto niente punti...),
e, sulla base dei chilometri percorsi,
viene calcolata la quantità di inquinanti risparmiati.
Per il 2013 hanno aderito 3 scuole
primarie, quelle di via Recchi, di via
Leoncavallo e quella di Borgo S.
Maria. A fine maggio la festa conclusiva in piazza del Popolo.
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Pesaro speciale mobilità/Zona 30
Strade più sicure ai 30 all’ora
In città aumentano le strade con limite di velocità a 30 Km/h. Si chiamano ‘Zona 30’ e servono a
proteggere il transito di pedoni e ciclisti in strade ad alta densità abitativa o in prossimità di scuole
A
umentano in città le “Zone 30”.
Dopo Celletta e piazza Redi, via
Cimarosa, Villa Fastiggi e Trebbiantico, sono state realizzate – a inizio
2013 - anche nei quartieri di Pantano e Loreto, utilizzando in via sperimentale, una apposita segnaletica
sia orizzontale che verticale.
In particolare a Pantano l’area è
compresa tra via Rossi, via Campo sportivo, via Costa e via Cardinal Massaia, mentre a Loreto tra
via Flaminia, via Kolbe, via Baracca, via Filangeri e via Righi. Gli interventi rientrano nell’ambito di un
progetto complessivo sulla mobilità
sostenibile che il Comune di Pesaro
sta portando avanti da diversi anni
e che prevede la realizzazione di
zone 30 in tutti i quartieri della città.
Cos’è una “Zona 30”
La Zona 30 è un’area della rete viaria nella quale il limite di velocità
consentito è di 30 chilometri orari invece dei 50 previsti dal codice della
strada in ambito urbano. La minore
velocità permette una migliore con-
mente la visibilità (così importante
per vedere per tempo un bambino
che corre o una persona in bici che
sbuca all’improvviso) e aumenta
moltissimo la possibilità di frenata
in caso di ostacolo improvviso.
L’obiettivo principale di una zona 30
è dunque quello di incrementare la
sicurezza, attraverso il rispetto reciproco da parte di tutti gli utilizzatori
della strada. Per questo - e per risultare efficace - la realizzazione di una
zona 30 deve essere accompagnata da una diffusa presa di coscienza dei cittadini, soprattutto degli
vivenza tra auto, biciclette e pedoni e una maggiore tutela di questi
ultimi. Favorisce inoltre la mobilità sostenibile nelle nostre strade
di quartiere, uno spazio vitale per
muoversi a piedi, andare a scuola,
incontrarsi, andare a fare la spesa.
In genere si realizzano in aree definite sensibili, residenziali e dove ad
esempio sono situate scuole primarie e dell’infanzia, dove cioè è maggiormente presente anche il pedone, il ciclista, ecc. Anche a Pesaro
due zone 30 sono state realizzate
proprio in quartieri dove è attivo il
progetto “A scuola ci vado con gli
amici”, come nella scuola Collodi di
via Ugolini.
L’obiettivo
Alla velocità di 30 km/h, infatti, per
gli automobilisti migliora notevol-
-6-
automobilisti, rispetto alla necessità di modificare le proprie abitudini
nell’uso dello spazio della strada.
La realizzazione di zone 30 in città
è perciò un’occasione importante
per attivare una forma di educazione collettiva che porti ad uno stile di
comportamento più consapevole e
responsabile.
Le porte di ingresso all’area – indicate da apposita segnaletica - sono
necessarie per fare capire subito
all’automobilista che sta entrando in
una zona dove la velocità da mantenere non deve superare i 30 km/h.
Pesaro speciale mobilità/Bici sicure
Chi l’ha vista?
Due i modi per proteggere la bicicletta: l’iniziativa online ‘Ben ritrovata bicicletta’ e ‘Targa la bici.
In questo modo il Comune di Pesaro rende più sicure le due ruote contro i ripetuti furti
A
partire dal 26 settembre scorso,
il Comune di Pesaro ha avviato,
sul sito istituzionale del Comune
(www.comune.pesaro.pu.it, area
tematica “sicurezza e protezione
civile”) e sul profilo facebook del
sindaco Luca Ceriscioli (www.facebook.com/lucacerisciolipesaro),
il servizio “Ben ritrovata bicicletta”.
Si tratta di un archivio – che ogni
mese viene aggiornato con i “nuovi
arrivi” - in cui si possono vedere le
foto delle biciclette rubate o smarrite e ritrovate in città dalla Polizia
municipale. Le bici sono depositate in un magazzino comunale situato a Villa Fastiggi.
Per ritirare la bicicletta, occorre
prima rivolgersi al numero 0721 –
387386 (assessorato Sicurezza),
per prendere un appuntamento e
quindi presentarsi al magazzino
con copia dettagliata della denuncia (antecedente alla data di pubblicazione delle foto) rilasciata dalle forze dell’ordine e un documento
di identità personale.
Per maggiori informazioni ci si può
rivolgere alla segreteria dell’assessorato alla Sicurezza allo 0721 387386; orario: dalle ore 8 alle 18,
tutti i giorni.
Targa la bici (per non fartela
rubare!)
Bici più sicure con la targa. La targatura e la registrazione sul Registro Italiano Biciclette, grazie al
kit BiciSicura, sono uno strumento
semplice, veloce ed economico per
proteggere la bici dal rischio di furto. Il costo del kit è di 9,90 euro e si
può comprare nei negozi di biciclette che hanno aderito all’iniziativa.
Oltre alla targa al proprietario della
bici viene fornito anche un libretto
e il pin.
La targa va apposta sulla canna o
in altri punti visibili, mentre il libretto va compilato con i dati anagrafici
del proprietario e il numero di telaio.
La registrazione può essere effettuata anche attraverso il numero
verde 800034517.
Cos’è il kit BiciSicura?
È un sistema di identificazione della bici, basato sul numero di telaio
(presente su ogni bici), sulla targatura con adesivo e sulla registrazione online della bici nel Registro
Italiano Biciclette (www.registroitalianobici.it), unico esistente in Italia
per le due ruote.
Ad oggi conta oltre 72.000 biciclette
registrate in più di 20 grandi città e
provincie italiane, e dall’anno scorso è presente anche a Pesaro.
Le bici con targa
Le biciclette ritrovate e dotate di
targa (che si consiglia comunque di denunciare in caso di furto)
non vengono fotografate e inserite
nell’archivio perché sarà possibile
risalire direttamente al proprietario.
con il patrocinio del
Comune di Pesaro
in collab. con Proartis
e Atelier Danza Hangart
Hangartfest
presenta
rassegna di danza
contemporanea
Città di Pesaro
artisti ospiti
Irina Baldini
Ilaria Battaglioni
Eyal Bromberg
Martina Ferraioli
Elda Gallo
Zsolt Hatvani
Roberto Lori
Matteo Marfoglia
Daniela Marinucci
Masako Matsushita
Sayoko Onishi
Michela Torquati
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Ingresso € 13 intero € 10 ridotto under 18, over 65. Posti numerati / Info: www.hangartfest.it
Prevendita dal 5 maggio c/o Hangart, Via Ponchielli 87, Pesaro, tel 0721 418596 (16.00-19.30)
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Pesaro speciale mobilità/In bici sicuri
Bene la bicicletta, ma con buonsenso
La bicicletta, a Pesaro, la usiamo in tanti. Questa è una buona abitudine, ma anche la bici rientra
a pieno titolo nel codice stradale. Ecco le regole da rispettare per un uso corretto delle due ruote
Da città delle bici a città dei ciclisti
Pesaro ha una vocazione naturale all’uso della bicicletta: le distanze
sono brevi, il territorio per lo più pianeggiante. E i pesaresi amano la
libertà delle due ruote. Grazie alla Bicipolitana da qualche anno sempre
più piste ciclabili sono a disposizione dei cittadini per spostarsi in città,
velocemente e in sicurezza. Inoltre, grazie ai parcheggi scambiatori e al
nuovo servizio di bike sharing. “C’entro in bici” anche chi arriva da fuori
può usare le due ruote per muoversi liberamente in città.
Ora sta ai cittadini fare la propria parte. Imparare a usare le biciclette
correttamente, e rispettare le regole: per la propria sicurezza e per una
migliore convivenza civile. Per fare diventare Pesaro, oltre che la città
delle biciclette, anche la città dei ciclisti.
Cosa puoi fare
• Puoi circolare su tutte le strade urbane ed extra-urbane, eccetto
dove specificato (superstrade, autostrade...).
• Puoi circolare in Zona a Traffico Limitato e in zona pedonale (seguendo le indicazioni della segnaletica).
• Puoi circolare liberamente anche durante le limitazioni del traffico
causa smog.
Cosa devi fare
• Devi segnalare la svolta alzando il braccio.
• Devi dare sempre la precedenza ai pedoni, tranne sulle piste ciclabili e quando questi non usano le strisce. (I pedoni non possono usare
le piste ciclabili, a meno che queste non siano ciclo-pedonali)
• Devi avere luci, catarifrangenti e campanello funzionanti e integri.
• Devi scendere dalla bici se in zona pedonale ci sono molti pedoni.
Cosa non puoi fare
•
•
•
•
Non puoi andare contromano.
Non puoi passare con il semaforo rosso.
Non puoi andare in bici sui marciapiedi.
Non puoi parlare al cellulare in bici, a meno che non usi microfono
o bluetooth.
• Non si può andare affiancati, né per strada né su pista, tranne che
uno dei due sia minore di 10 anni.
Il dilemma delle strisce pedonali
Il Codice della Strada non impedisce al ciclista di passare sulle strisce pedonali in sella, ma la bici deve dare sempre la precedenza
alle macchine e ai pedoni.
Ciò vuol dire che se una macchina ti investe sulle strisce, o se investi un
pedone, l’assicurazione non paga.
Ti conviene comunque scendere...
Usare il casco o no?
Il casco per le bici non è obbligatorio. Il nostro consiglio è: si al casco
per i bambini, per i viaggi lunghi e in strade trafficate, durante l’uso
sportivo della bici (ciclismo su strada, mountain bike).
È comunque buon senso usarlo il più spesso possibile.
E le multe?
Come ciclista sei multabile esattamente come qualsiasi altro utente della strada. Segui questi consigli e regole: non rischi e contribuisci alla
sicurezza di tutti.
Alcuni
consigli di
senso comune
È da buoni
ciclisti...
Scendere dalla bici quando si attraversano
le strisce pedonali
Usa sempre, dove ci sono, le piste ciclabili.
Evita le strade trafficate, preferendo quelle
a minor traffico o a scorrimento più lento.
Parcheggiare le biciclette nelle rastrelliere,
o dove non dà intralcio a veicoli e pedoni.
Cerca sempre il contatto visivo con i conducenti
delle macchine (per capire se si sono accorti di te)
Tenere in ordine la bici:
freni, fanali, campanello, ecc.
Renditi visibile di notte! (Le luci e i
catarifrangenti sono obbligatori, ricordalo.)
Fare attenzione
alla segnaletica stradale:
ricordati che la bici
è un veicolo come gli altri.
Usa il campanello!
In bici, non usare il cellulare!
È vietato, e pericoloso.
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Pesaro speciale mobilità/Bicipolitana
Pesaro, pedalare informati
Si estende la Bicipolitana, la rete di piste ciclabili che collega tutte le zone della città. A questo
incremento, corrisponde un puntuale lavoro di segnaletica per orientarsi nelle linee e nei percorsi
“Bicipolitana”, avanti tutta. Avanza il
reticolo di piste ciclabili nei quartieri
cittadini, che, una volta completato,
permetterà a chi ama spostarsi sulle due ruote, di raggiungere tutte le
zone di Pesaro, dalla periferia al centro, al mare. E viceversa.
A dare ancora più “visibilità” alla Bicipolitana, ora anche la segnaletica,
sia verticale che orizzontale.
“Attualmente – spiega l’assessore
Andrea Biancani – i percorsi ciclabili hanno raggiunto i 67 chilometri,
che diventeranno 70 al termine del
mandato amministrativo. L’obiettivo
comunque è quello di raggiungere i
100 chilometri e di completare tutti i
collegamenti”.
Linea 3 (Umberto Cardinali)
Si allunga di altri 2 chilometri la pista
che costeggia il fiume Foglia (linea
3, dedicata all’imprenditore Umberto
Cardinali), con il percorso che arrive-
rà fino al galoppatoio. Dunque, quasi
6 km di pista per la gioia non solo di
ciclisti, ma anche di chi ama camminare a contatto con la natura. A marzo infatti si è tenuta la gara per appaltare i lavori che dovrebbero iniziare entro maggio. La larghezza della
ciclabile andrà dai 2,60 ai 3 metri.
Nuovi itinerari
È in corso di completamento la ciclabile di via del Novecento (Celletta),
tratto compreso tra via Bonini e il
nuovo parcheggio (a doppio senso,
165 metri di lunghezza), molto importante perché permetterà di collegare il Campus scolastico al quartiere di Celletta.
In fase di sistemazione anche la ciclabile di viale Trieste (il tratto da
piazzale della Libertà a piazzale
D’Annunzio) che diventa a doppio
senso di marcia, mentre stanno per
partire i lavori di realizzazione di un
nuovo percorso in via Kolbe per una
lunghezza di 250 metri. In via di conclusione l’iter progettuale relativo ai
lavori di realizzazione della pista in
via Lungofoglia Caboto: il percorso,
ciclopedonale, a doppio senso di
marcia, sarà di 650 metri e permetterà di completare la linea 3 della Bicipolitana, riscoprendo una stupenda
area verde e il fiume Foglia.
-9-
Pesaro si muove
in Bicipolitana.
Pesaro speciale mobilità/Italo e Frecciarossa
Buone notizie ad Alta velocità
Dopo anni di marginalità, alla stazione di Pesaro arrivano buone notizie. Arrivano ad alta velocità. Da
aprile e poi da dicembre, faranno tappa il Frecciarossa e Italo, con collegamenti rapidi da e per Milano
L
’alta velocità fa tappa a Pesaro.
A partire da aprile, infatti, il Frecciarossa di Trenitalia si ferma anche
nella nostra città, collegando direttamente il capoluogo di provincia
con Milano, in poco più di due ore
e mezza. Ma non è tutto. Anche
“Italo” il treno ad alta velocità che
fa capo alla Ntv (Nuovo trasporto
viaggiatori) arriverà nelle Marche a
partire da dicembre. Si tratta senza
dubbio di un ottimo risultato per la
nostra città, se si considera il fatto
che fino a un paio di anni fa, l’alta
velocità a Pesaro era un sogno, ma
nulla più. In principio fu Italo, poi
Trenitalia. Prima infatti a “investire”
sulle Marche era stata, lo scorso
dicembre, la società Ntv, che aveva
annunciato il proprio arrivo prima
dell’estate, poi rinviato a fine anno.
Successivamente, lo scorso marzo,
anche Trenitalia si è allineata.
Frecciarossa
La nuova corsa di linea Frecciarossa 9592 in direzione nord parte da
Ancona, con fermate a Pesaro alle
6.29 (partenza 6.30), Rimini (a. 6.48
- p. 6.50), Bologna (a. 7.52 - p. 7.55)
e arrivo a Milano centrale alle 9.04.
Il nuovo Frecciarossa 9591 Milano - Ancona parte invece da Milano Centrale alle 17.45, con fermate a Bologna centrale (a. 18.55 - p.
18.58), Rimini (a. 19.52 - p. 19.54) e
arrivo a Pesaro alle 20.12.
Italo
La società Ntv è stata la prima ad
-10-
impegnarsi a far arrivare “Italo”
nelle Marche; tre le coppie di treni
- andata e ritorno -, ovvero sei viaggi giornalieri, da Ancona a Milano,
con fermate a Pesaro e quindi in
Emilia Romagna a Rimini, Forlì e
Bologna.
Il Frecciarossa si è fermato per la
prima volta a Pesaro domenica 14
aprile, mentre Italo dovrebbe arrivare a partire da dicembre.
Pesaro speciale mobilità/Trasporto pubblico 1
Navetta libera tutti
Liberi di parcheggiare. Liberi dallo stress. Liberi di entrare in centro. Con questi vantaggi, sempre più
pesaresi usano i bus navetta gratuiti dai parcheggi scambiatori San Decenzio e via dell’Acquedotto
I
l servizio di trasporto pubblico pesarese è stato già da diversi anni
integrato con le linee di bus navetta gratuite che dai parcheggi scambiatori permettono di raggiungere il
centro storico in modo veloce e comodo. Ciò ha permesso di alleggerire notevolmente il traffico nell’area
centrale e di ridurre i tempi legati alla
ricerca di parcheggio. Grazie ai bus
navetta che collegano i parcheggi
San Decenzio e via dell’Acquedotto al centro storico per tutto l’anno
(eccetto agosto) è più facile arrivare
nell’area centrale della città. Il tutto
gratuitamente. Tale servizio è stato
molto apprezzato dai cittadini tanto
che l’Amministrazione comunale ha
deciso di potenziarlo ulteriormente.
In particolare la navetta dal parcheggio San Decenzio (anch’esso gratuito), ora è utilizzabile durante l’intero
arco della giornata – fatta eccezione
dalle 14.40 alle 15.30 – con corse
ogni 10 minuti.
Questi gli orari:
Linea Navetta dal parcheggio San
Decenzio a piazza del Popolo corse ogni 10 minuti
dal lunedì al venerdì (escluso martedì mattina in quanto si svolge il mercato settimanale, e le corse iniziano
dalle 15.30)
dalle 7.50 alle 14.40 (ultima partenza
San Decenzio 14.30)
dalle 15.30 alle 20.10 (ultima partenza San Decenzio 20.00)
fermate: Palazzo di Giustizia, piazza
Carducci, via Gramsci, piazza del Popolo, p.le Matteotti, via De Gasperi.
Anche la navetta dal parcheggio
dell’Acquedotto è stata integrata in
alcuni orari, allungando il percorso
fino a Porta Rimini, per favorirne l’utilizzo anche da parte di chi lavora in
zona centro Benelli
Linea Navetta dal parcheggio di
via dell’Acquedotto
dal lunedì al venerdì
percorso breve:
parcheggio – ospedale (p.zza cinelli)
corse ogni 5 minuti
dalle 6.30 alle 7.00
dalle 19.40 alle 21.30
percorso medio:
parcheggio - ospedale - piazzale Lazzarini – via Liberazione
corse ogni 10 minuti
dalle 7.10 alle 9.00 - dalle 12.30 alle
15.30 - dalle 17.30 alle 19.30
percorso lungo (tratteggiato):
parcheggio - Porta Rimini – ospedale - via Oberdan - piazzale Lazzarini
– via Liberazione
corse ogni 10 minuti
solo dalle 7.30 alle 8.30 e
dalle 13.00 alle 14.00
Infine anche nella prossima estate
2013 – a partire da giugno - saranno attive le navette per le zone
mare della città: 3 linee (Trieste,
Sottomonte, baia Flaminia) oltre a
quella notturna. A breve sarà predisposto materiale informativo.
Dal 1976 offriamo i nostri servizi a clientela pubblica e
privata, con lo scopo sociale di inserire nel mondo del
lavoro persone che ne sono emarginate.
Pesaro, via Lambro, 13/15 - 0721.270001 - www.t41b.it
-11-
Pesaro speciale mobilità/Parcheggi a pagamento
Sosta intelligente col telefonino
Tra i primi in Italia, a Pesaro è attivo il servizio di pagamento della sosta con smartphone e cellulare.
In pratica si annuncia l’inizio e la fine della sosta col telefonino, pagando solo gli effettivi minuti
I
l nuovo servizio iSosta, attivo
dall’anno scorso, permette infatti di
attivare (e disattivare) la sosta con
un semplice click (identifica l’area
di sosta in cui ci si trova e quindi
si può attivare la sosta), utilizzando
uno smartphone, oppure con una
telefonata, a costo zero, da un qualsiasi cellulare. In sostanza, l’iSosta
consente agli automobilisti di parcheggiare direttamente, senza doversi munire di monete e utilizzare
parcometri, pagando inoltre solo i
minuti effettivi di sosta. L’addebito
può avvenire utilizzando un credito
precaricato o pagando al consumo.
Il servizio prevede un canone men-
sile di 0,50 euro che l’utente paga
solo se utilizza il servizio.
Multi-gestore - ogni utente può registrarsi al servizio attraverso il proprio gestore di riferimento, ma può
utilizzare il suo credito anche per sostare in tutti i parcheggi aderenti al
circuito iSosta.
Inoltre, si può utilizzare con più vetture, può gestire le esigenze dell’utenza business - flotte aziendali, alberghi, ecc.
Se si ha un cellulare si può gestire la
sosta tramite semplici chiamate telefoniche gratuite (con una telefonata
si attiva la sosta, con una seconda
telefonata si pone fine alla sosta). Se
si dispone di uno smartphone si può
utilizzare il servizio per pagare la sosta anche all’interno di parcheggi
in struttura, con accesso controllato. Si può attivare/chiudere la sosta
anche con un SMS o con il risponditore vocale. Si può richiedere la
fattura delle ricariche effettuate o dei
pagamenti di sosta a consumo. Si
può verificare il saldo e controllare le
soste effettuate attraverso una molteplicità di canali: internet, risponditore vocale, smartphone. Ogni ricarica incrementa il saldo precedente;
non occorre chiudere la ricarica
precedente per portarla sulla nuova,
come avviene in alcuni sistemi.
Una App per Adriabus
Si chiama myCicero. È l’applicazione smartphone di Adriabus, che sostituisce tessere, card e monete.
La scarichi gratuitamente per pagare comodamente i servizi del trasporto pubblico locale
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Il Consiglio approva
Campo scuola, nuovi spogliatoi
Campo scuola di via Respighi, via libera alla variante urbanistica al Piano Regolatore Generale vigente che
prevede la creazione, all’interno del
campo scuola comunale, dei nuovi
spogliatoi con annessi servizi. La
delibera è stata discussa e approvata, a maggioranza (22 voti favorevoli, 8 contrari e 5 astenuti), durante il
Consiglio comunale di lunedì 4 marzo. Si tratta del secondo stralcio di
lavori, per un importo di circa 650
mila euro (da finanziare con capitale
privato). L’intervento è stato illustrato dall’assessore Rito Briglia e dal
dirigente del servizio Nuove opere
Ugo Morselli.
Cesarini lascia, arriva Ruggieri
Sempre lunedì 4 marzo si è dimesso
il consigliere comunale de “La Rosa
di Pesaro” Massimo Cesarini. A lui
il ringraziamento del sindaco “per
l’impegno e il lavoro svolto in favore
della comunità”.
Nella seduta dell’11 marzo gli è subentrato Pietro Ruggieri. Sempre
in quella data, l’assemblea ha approvato a maggioranza anche una
mozione presentata dal consigliere Marco Perugini con la quale si
chiede di destinare alcune superfici
murarie a interventi artistici che partano dalle attività di writing e che si
sviluppino in opportunità di espressione allargata (vedi Progetto “Murarte” del Comune di Torino). Tra le
altre cose, si chiede all’Amministrazione comunale di organizzare una
giornata nazionale con concorso
annuale, in cui far convergere writer
e break dancer.
Opere compensative autostrada
Nella seduta del 25 marzo, passa in
Consiglio, dopo un ampio dibattito
(26 gli interventi), la delibera riguardante la realizzazione delle opere
compensative collegate all’ampliamento a tre corsie dell’autostrada A
14. La delibera, che ha avuto l’ok a
maggioranza (21 favorevoli, 12 contrari e un astenuto), prevede l’accordo tra Comune di Pesaro, Regione
Marche, Provincia di Pesaro e Società Autostrade per l’Italia spa, con
quest’ultima che dovrà realizzare le
opere a proprio carico. L’importo si
aggira intorno ai 100 milioni di euro.
Sempre nell’ambito del dibattito sulle
opere compensative, sono stati presentati un emendamento a firma di
Mauro Mosconi, che è stato respinto,
una mozione e un ordine del giorno
di Alessandro Di Domenico (sulla realizzazione del secondo casello), entrambi bocciati dall’assemblea.
Consiglio comunale in Prefettura e
premio “Ciao Janine...”
Il liceo scientifico Marconi si è aggiudicato il primo premio del concorso
“Ciao Janine...” organizzato dalla
Presidenza del consiglio comunale
di Pesaro in onore di Liliana Segre,
sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz e testimone
della Shoah. Mercoledì 27 marzo,
nel salone Metaurense di Palazzo
Ducale, si è tenuto un consiglio comunale durante il quale si è svolta la
cerimonia di premiazione. Quattro le
opere premiate. Primo classificato il
liceo scientifico “Marconi: Tommaso
Lazzarini, a nome della sua classe,
ha spiegato il senso dell’opera realiz-
zata, dal titolo “Memory – la memoria
non è un gioco”.
Al secondo posto la scultura di Debora Boccalini (istituto per geometri
Genga) dal titolo “Janine, per non dimenticare”; terzo posto per “Il lavoro
rende liberi, la pace” di Laura Tricarico e Laura Sabbatini Peverieri dell’istituto Apolloni di Fano. Al quarto
posto “Il reale”, poesia di Chiara Piccoli e Grazia Rosaverde della Nuova
Scuola. Tutte le opere realizzate dagli studenti che hanno partecipato al
concorso sono state esposte nella
sala Laurana di Palazzo Ducale fino
al 27 marzo. Al tavolo, insieme al
presidente Ilaro Barbanti, Liliana Segre, la presidente del Rotary Club
Rossini di Pesaro Emanuela Della
Santa, l’insegnante Lucia Tonti, e il
responsabile della comunicazione e
relazioni esterne della Banca di Credito Cooperativo di Gradara, Andrea
De Crescentini. “Gli studenti sono
stati straordinari – ha detto Liliana
Segre – , hanno dato il meglio di loro
stessi e vorrei ringraziarli tutti. Ho visitato la mostra ieri sera, in solitudine
e nel mio cuore ho premiato tutte le
opere”. Esiste un profondo legame
tra la città di Pesaro e Liliana Segre,
sopravvissuta al campo di concen-
cartfer
centro stoccaggio
materiale destinato
al riutilizzo
STRADA FORNACE VECCHIA, sn
61122 PESARO (PU)
-13-
tramento di Auschwitz, alla quale è
stata conferita la cittadinanza onoraria nel 2008. Liliana Segre ha più
volte raccontato agli studenti delle
scuole superiori la sua drammatica
esperienza e la sua vita straordinaria. Proprio per rafforzare ancor di
più questo legame la presidenza del
Consiglio Comunale ha istituito un
concorso rivolto agli studenti delle
scuole superiori dal titolo “Ciao Janine”... La selezione dei vincitori è
stata realizzata da una giuria prestigiosa. Janine non è un nome scelto
a caso ma è strettamente legato a
un episodio della vita di Liliana Segre, giovanissima detenuta nel campo di concentramento di Auschwitz.
“Janine - ha raccontato Liliana Segre
durante un incontro con gli studenti
- era una ragazza più grande di me.
Insieme lavoravamo in una fabbrica
di armi finché un giorno si presentò
con una mano fasciata a causa di un
grave infortunio. Il ricordo di Janine è
come un tormento perché pur avendo capito che quella inabilità l’avrebbe condotta alla camera a gas, non
ebbi il coraggio di guardarla, di salutarla, di parlarle”.
Manuela Albertini
Notizie&Flash/Pesaro in breve
“Mamiani”, il sindaco consegna i diplomi agli studenti
Sabato 23 marzo, nella sala del Consiglio comunale - alla presenza del sindaco Luca Ceriscioli - si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi conseguiti nell’anno scolastico 2011/2012 dagli studenti del liceo classico “Mamiani”. Erano presenti anche professori e familiari dei ragazzi.“Per far fronte alle
nuove domanda educative la scuola assume il ruolo di ‘agenzia’ formativa
capace di interloquire con soggetti esterni in un sistema formativo integrato
in grado di dare una più forte identità socio-territoriale alle strategie educative
– ha spiegato il dirigente scolastico Carlo Nicolini -. Una scuola di formazione
ai valori della Costituzione è sempre orientata a sviluppare rapporti di collaborazione con il Comune in cui è inserita. Questo era l’obiettivo cui tendeva il
legislatore con l’assegnazione alle istituzioni scolastiche dell’autonomia funzionale. Per questo motivo il liceo classico ‘Mamiani’ ha voluto organizzare la
consegna dei diplomi agli studenti nella sede comunale”.
Pesaro in Europa, testimone d’eccellenza sui temi energetici
Pesaro esce dalla dimensione locale e abbraccia l’Europa
sui temi legati all’efficienza energetica e allo sviluppo delle energie rinnovabili. Chiamato a testimoniare il percorso promosso a livello locale per contribuire alla riduzione
della emissione di CO2, il Comune di Pesaro – aderendo
all’invito di SVIM, coordinatore per la Regione Marche del
progetto europeo City_SEC, - ha presentato lo scorso 18
marzo a Bruxelles il proprio “Piano d’Azioni di Energia
Sostenibile” (PAES). Nell’ambito del convegno dedicato
ai Comuni Energetici e Sostenibili che hanno aderito al
“Patto dei Sindaci”, sono passati sotto la lente di ingrandimento europea i risultati raggiunti e soprattutto le ulteriori
azioni energetiche necessarie per raggiungere l’obiettivo
del 20-20-20 entro il 2020. “È stata – ha evidenziato l’assessore all’Ambiente,
energia e salute Giancarlo Parasecoli, relatore nell’ambito della giornata europea - una occasione di scambio, ma anche un’opportunità per comprendere l’importanza come anche città della nostra dimensione, contribuiscano
in modo significativo a ridisegnare la fisionomia energetica dell’Europa. Ho
potuto constatare che le città aderenti al Patto dei Sindaci, sebbene geograficamente distanti, sono unite dal comune obiettivo di rinnovarsi, e non solo a
livello energetico”.
Il plauso della città a Giordano Cardellini
Lunedì 25 marzo, nella sala Rossa
del Comune, il sindaco di Pesaro
Luca Ceriscioli ha consegnato al
giovane atleta pesarese Giordano
Cardellini l’attestato con il “plauso
della città” per aver conseguito il
quinto posto ai campionati Italiani
pararchery Fitarco. Giordano Cardellini, in seguito ad un incidente
stradale, due anni fa ha perso la
vista e da qualche mese pratica lo
sport del tiro con l’arco. Sotto la guida di Elena Forte, direttore tecnico della
società Sagitta Arcieri Pesaro e grazie alla sua tenacia e forza di volontà ha
rapidamente intrapreso un percorso atletico che lo ha portato ai Campionati Italiani Pararchery Fitarco, arrivando al quinto posto dopo aver chiuso la
prima parte di gara in terza posizione. “Egli onora le tradizioni sportive della
nostra città e con la sua tenacia e forza d’animo è un esempio per tutti noi”,
è scritto nella motivazione del riconoscimento.
Incontro conclusivo del progetto integrato Conciliazione tempi di vita e di lavoro
Si è tenuto a marzo, a palazzo Gradari, l’incontro conclusivo del progetto
integrato Conciliazione tempi di vita
e di lavoro (FSE 2007 – 2013) “Insieme si vive meglio”. All’appuntamento hanno preso parte gli assessori
comunali alle Politiche sociali e alla
famiglia Giuseppina Catalano e alla
Mobilità Andrea Biancani, l’assessore provinciale Daniela Ciaroni (Politiche sociali e famiglia) e il mobility manager
del Comune Paola Stolfa. Erano presenti anche i partner che hanno attuato il
progetto integrato: l’associazione Azobè, l’associazione Hamlet, la Fondazione
Opera di Religione della Diocesi di Pesaro, l’impresa Computer&Office. Il progetto è promosso dal Comune di Pesaro, assessorato alla Famiglia.
Gran teatro dei Ragazzi, a giugno la 31^ edizione
Quest’anno il Festival del Gran Teatro
dei Ragazzi di viale Trieste, patrocinato dal Comune di Pesaro e dalla Provincia di Pesaro e Urbino, inaugurerà
a giugno la sua 31^ edizione. Per tutta l’estate, da più di 20 anni, nella città
di Gioachino Rossini, la Compagnia
Festival Europeo del Gran Teatro dei
Ragazzi propone ogni sera una fiaba
classica diversa. I testi e la regia sono di Nivio Sanchini, scomparso nel 2011,
e le fiabe sono rappresentate dalle attrici Loredana Farinelli, Caterina Profili,
insieme ad Antonella Palumbo, Elisa Rulli e Erica Bertozzini. Che cos’è il Festival? Da dove nasce? Chi l’ha ideato? Non si può rispondere a queste domande
se non si fa un passo indietro nel tempo al primo grande spettacolo intitolato
“Pinocchio in Bicicletta”, tratto da Collodi con testo e regia di Nivio Sanchini.
Si trattava di uno spettacolo che era una grande festa popolare: in ogni angolo
e via del paese gli attori recitavano la famosa fiaba. Ecco, così è nato il Gran
Teatro dei Ragazzi. Così Nivio Sanchini ha voluto proseguire il filone “ragazzi”,
creando il Festival che qui a Pesaro è stato chiamato il “Teatrino dei Ragazzi”,
dove l’aspetto ludico si integra con quello socio-didattico. www.granteatrodeiragazzi.com.
SUPERSTUDIO - Backstage 1966-1978
Superstudio – Backstage 1966-1978, mostra in programma da aprile a maggio, alla Fondazione Pescheria-Centro Arti Visive, a cura di Cristiano Toraldo di
Francia e Mariadele Conti.
Orario: dal martedì al venerdì 16.30-20.30; sabato, domenica e festivi 10 –
12.30/16.30-20.30; lunedì, giorno di chiusura. Ingresso libero.
info e prenotazioni fuori orario per gruppi e scuole t. 0721-387651/653.
www.centroartivisivepescheria.it, facebook fan_ Centro arti visive Pescheria Pesaro
Salvatore Talevi: un repubblicano antifascista, 90 anni dopo
Lo scorso dicembre, nella sala Rossa del Comune, si è tenuto un incontro per
ricordare la figura di Salvatore Talevi, giovane avvocato pesarese esponente
del Partito Repubblicano Italiano, morto suicida nel 1922. L’appuntamento, dal
titolo “Salvatore Talevi: un repubblicano antifascista, 90 anni dopo”, è stato organizzato dalla biblioteca archivio Vittorio Bobbato e dall’Iscop (istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino), in collaborazione con
il Comune di Pesaro, la Provincia e l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani
d’Italia). Sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli e la
vicepresidente Anpi provinciale Milena Rossi. Salvatore Talevi, 23 anni, per tutti
“Torino”, avvocato pesarese, esponente della gioventù del Partito Repubblicano, era molto apprezzato e stimato in città, tanto che il Pri decise di svolgere il
congresso nazionale della gioventù repubblicana proprio a Pesaro, nel giugno
1922. Purtroppo Talevi si trovò ad operare in un periodo molto difficile per il Paese: nell’ottobre del 1922 si era infatti tenuta la “marcia su Roma” che determinò l’avvento del fascismo al governo. Fu così che gli esponenti del partito fascista locale presero di mira il giovane repubblicano, ostacolando lo svolgimento
dell’attività politica, tanto da renderla praticamente impossibile. Il 17 dicembre
1922 Salvatore Talevi si tolse la vita.
Home Care Premium 2012, progetti innovativi per la non autosufficienza
Il Comune di Pesaro e gli otto Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.
1, hanno aderito all’avviso pubblico
dell’Inps - Gestione ex Inpdap per la
gestione del progetto “Home Care
Premium 2012”. 150 soggetti non
autosufficienti (minori, adulti, anziani) residenti nel territorio dell’Ats 1,
possono beneficiare di interventi a
favore della non autosufficienza.
Possono accedere alle prestazioni:
- dipendenti e pensionati pubblici
- loro coniugi conviventi;
- loro familiari di primo grado.
In favore dei soggetti richiedenti verrà effettuata una valutazione
del grado di non autosufficienza e sarà redatto un programma
socio-assistenziale condiviso con
il beneficiario e la sua famiglia.
Tipologia dei benefici:
- contributi economici per spese assistenziali, fino ad un valore massimo di 1.200 euro mensili;
- servizi di accompagnamento/trasporto;
- servizi di sollievo domiciliare, svolti
da operatori o volontari;
- frequenza ai centri diurni;
- installazione di ausili e domotica
per ridurre lo stato di non autosufficienza.
Avvio del progetto:
- Dal 1 giugno 2013, per la durata
di un anno dalla data della presa in
carico.
A partire dal mese di aprile 2013
e per tutta la durata del progetto (fino a settembre 2014), è attivo uno sportello di informazione e
consulenza familiare (che è ospitato nell’InformaFamiglia di piazza
-14-
del Popolo-via Rossini - già sede
dell’InformaGiovani, che fornisce le
necessarie informazioni relative il
progetto e attiva la presa in carico
del nucleo familiare potenziale beneficiario delle prestazioni Home
Care Premium 2012.
Tutti gli aggiornamenti sui progetti verranno comunicati in tempo
reale sul portale www.ambitosociale.comune.pesaro.pu.it e sulla
neonata pagina www.facebook.
com/ats1pesaro
Silvano Ciancamerla
Capogruppo Pd
È proprio in questi giorni con le
copiose piogge causa di smottamenti ripetuti e conseguente
blocco della viabilità che abbiamo constatato come la viabilità
verso Fano sia costantemente
un problema per la nostra città.
E non c’è tregua neanche in
estate con il carico del traffico
dovuto alla stagione balneare.
Sembra invece che per l’opposizione siamo tornati con le
lancette dell’orologio indietro di
anni ed è completamente evaporato tutto il dibattito che faticosamente aveva portato alla condivisione del secondo casello e
poi all’opzione della “Porta Sud”
identificata nel casellino.
Dobbiamo invece salutare con
soddisfazione
l’approvazione
dell’accordo tra Comune, Regione Marche, Provincia e Società
Autostrade relativo all’esecuzione delle opere compensative
collegate all’ampliamento a tre
corsie dell’ A14.
Le opere previste per 90 milioni di euro comprendono: la circonvallazione di Muraglia dall’ospedale fino all’Interquartieri, la
circonvallazione di Santa Veneranda che collega l’Interquartieri
con il lavatoio di Santa Veneranda.
Tra le opere c’è anche il raddoppio dell’Interquartieri da via Solferino e via del Castagneto e la
bretella che congiunge la Montelabbatese con l’Urbinate in prossimità di Selvagrossa, in pratica
la bretella Gamba-Pica.
Il sindaco ha giustamente affermato al momento dell’approvazione della convenzione che: “si
tratta di una mediazione che ci
assicura infrastrutture di primo livello per una mobilità di qualità”.
Un dato importante che va sottolineato è che con questo accordo si va al completamento di tutte le opera infrastrutturali viarie
previste dal Prg: un risultato che
sarebbe stato impossibile senza
l’accordo per le opera di adduzione al nuovo e vecchio casello.
Con queste opere miglioreremo
sicuramente la viabilità cittadina
e anche provinciale, con ricadute positive sulla qualità della
vita dei cittadini che ogni giorno
devono spostarsi per recarsi al
lavoro.
Nel contempo in un periodo di
crisi economica difficilissima non
può non essere salutata con favore l’immissione di tante risorse nel territorio che certamente
avranno una ricaduta, dando lavoro anche a imprese locali. A
coloro che hanno votato contro
motivando la scelta con le preoccupazioni dell’impatto ambientale (leggi il consigliere Movimento
5 stelle) faccio notare che du-
rante gli innumerevoli passaggi e
discussioni non c’è stata nessuna
associazione ambientalista che si
sia espressa contro questo progetto. D’altronde rendere più veloce e scorrevole il traffico e portandolo il più possibile fuori della
città diminuisce sicuramente l’inquinamento. A questo punto dovrà
partire il lavoro progettuale curato
dai tecnici della concessionaria:
ci vorranno 4-5 mesi per i progetti
esecutivi. Ma ormai il dado è tratto.
Roberto Biagiotti
capogruppo Pdl
Anche se non sembra, visto il
tempo, presto inizierà la stagione
estiva e con essa il fenomeno diffuso - seppur combattuto da tutti
i soggetti competenti - della vendita di oggetti sulle spiagge, da
parte di ambulanti, il più delle volte
stranieri irregolari. I problemi sono
sicuramente molteplici come la
lotta alla clandestinità, il commercio del prodotto falsificato e non
conforme alle direttive europee e
per tanto pericoloso per la nostra
salute. Ma c’è un aspetto che merita a mio avviso di essere preso
seriamente in considerazione, un
aspetto sul quale vi è un vuoto legislativo enorme e per il quale le
autorità italiane non posso far nulla se non intervenire punendo altri
comportamenti. Mi riferisco allo
sfruttamento continuo, che viene
perpetrato nei confronti dei bambini, i quali sono costretti a lavorare come schiavi in fabbriche fatiscenti di Paesi quali Cina, Brasile, India,
Thailandia, Africa - per produrre
quegli oggetti che noi acquistiamo
sulle nostre spiagge dall’ambulante abusivo.
Penso che non essendoci la possibilità d’intervento diretto su questa
brutalità umana da parte dell’Italia,
possano intervenire solo quei Paesi dove sono presenti queste fabbriche del “sorriso negato”.
Noi però potremmo fare una cosa
molto semplice, evitare assolutamente d’acquistare tali prodotti,
cosi da poter in minima parte rallentare questa VERGOGNA.
Il mio appello va alle mamme, alle
nonne che per accontentare i loro
figli, o i nipoti che vogliono un nuovo giocattolo, acquistano inconsapevolmente tali prodotti, ma anche
ai miei stessi coetanei o ragazzi
più giovani affinché non comprimo
nulla.
Quegli oggetti sono marchiati
della sofferenza di bambini che
avrebbero dovuto essere a scuola
a studiare o nei prati a giocare e
non schiavizzati dentro un capannone; capannone in cui molti di
questi fanciulli, in alcuni casi, sono
costretti a sniffare colla per non
sentire la fame o a masticare foglie
di coca per combattere la fatica. Il
sole è vita, allegria e gioia.
Non permettiamo che il sole di
questa estate illumini uno scandalo cosi grande e vergognoso, per
questo abbiamo presento come
gruppo PDL un ordine del giorno
urgente con il quale si invita l’Amministrazione comunale a predisporre volantini e cartelli da distribuire a tutti i bagnini, bar, ristoranti
lungo la spiaggia, con l’espresso e
chiaro invito per chi leggerà, a non
acquistare tali prodotti per le ragioni ora ricordate.
Se noi tutti saremo in grado di resistere alla tentazione dell’acquisto
di un prodotto a pochi euro, non
solo ne guadagnerà quel bimbo
schiavo, ma anche l’ambulante
abusivo che potrebbe iniziare a
pensare che forse è opportuno
cercarsi un lavoro serio e integrasi
al meglio nella nostra società.
Massimiliano Nardelli
consigliere comunale
Scelta Civica Con Monti per l’Italia
Sulla base del risultato elettorale
e per corrispondere alla volontà
espressa dai cittadini riteniamo
che l’unica strada da intraprendere
sia quella di ridurre drasticamente
la composizione degli esecutivi del
Comune di Pesaro e della Provincia e ridimensionare gli apparati
e i compensi delle Società partecipate. È un dato oggettivo che le
elezioni dello scorso febbraio hanno determinato un cambiamento
epocale del quadro politico e ridisegnato la scala delle priorità sul
piano dei programmi.
In sostanza, il messaggio che viene dal voto popolare, è la richiesta
di cambiamento e rinnovamento
della classe politica e soprattutto
l’immediata adozione di provvedimenti volti a tagliare i costi della
politica.
La ricaduta sul piano locale del
risultato elettorale impone scelte
radicali in ordine all’assetto e alla
gestione del sistema delle autonomie locali.
È indiscutibile, peraltro, che la sparizione dal contesto nazionale di
alcune rappresentanze politiche,
rappresenta la delegittimazione
dell’attuale articolazione degli esecutivi locali, costruiti sulla realtà
politica del passato, bocciata dal
voto popolare.
Non ha senso politico e soprattutto
non rispetta la volontà degli elettori
quindi mantenere al loro posto assessori espressione di partiti sconfessati dal voto popolare.
Ecco perché riteniamo che l’unica proposta credibile sia quella di
ridurre di un terzo il numero degli
assessori comunali e provinciali, anticipando anche il contenuto
della riforma che verrà attuata nella
prossima legislatura e che prevede
la riduzione del numero dei consiglieri comunali, che per il Comune
di Pesaro passeranno ad esempio
da 40 a 32.
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A. Fiumani
M. Nardelli
R. Biagiotti
S. Ciancamerla
La parola ai consiglieri
Stessa cosa vale per i consigli
di amministrazione delle società
partecipate e per i compensi dei
consiglieri, unitamente al fatto di
modificare il metodo di nomina
che non deve più essere quello
meramente spartitorio dal punto
di vista politico bensì quello di
privilegiare le competenze e le
qualifiche dei singoli consiglieri.
In questa prospettiva, ci faremo
carico di presentare specifiche
richieste da presentare al vaglio
dei Consigli comunali e provinciali.
Alessandro Fiumani
Consigliere comunale
Gruppo Misto – Solo Pesaro
Nelle ultime settimane la lista
“Solo Pesaro”, che rappresento
in Consiglio comunale, ha presentato alcune proposte nella
forma di ordini del giorno.
Una delle tematiche più importanti ha riguardato il sistema
fieristico della nostra città. Noi
di Solo Pesaro riteniamo che il
sistema fiere non possa essere
abbandonato e anzi debba essere potenziato, ovviamente rivoluzionandolo e adeguandolo
ai tempi. Dopo la rottura fra la
Camera di Commercio ed il socio privato che voleva investire
svariati milioni di euro, la nostra
attività è stata tutta rivolta a spingere gli attori principali a trovare
una soluzione. È molto probabile
che i nostri sforzi, quando avrete modo di leggere questa nota,
siano stati coronati da successo.
Altra proposta presentata è stata quella di creare a Pesaro una
zona attrezzata per camper.
Questo è un settore in forte
espansione e una città che punta sul turismo non può snobbare
un settore che è fonte di reddito
certo. Infine, abbiamo formalizzato la proposta per un diverso
utilizzo del fossato di Rocca Costanza, oggi usato solo come
sgambatoio per i nostri amici a
quattro zampe.
Abbiamo proposto di lasciare
una parte del fossato libero per
i cani, mentre di allestire un’altra
parte riservandola a parco giochi per bambini.
Intervento che richiederebbe un
costo esiguo proprio per la conformità dei luoghi, a fronte di un
ritorno importante.
La proposta ha trovato un buon
riscontro nella città, perché oltre
al fatto che i bambini potrebbero
giocare in un luogo sicuro, tale
intervento potrebbe creare un
luogo di aggregazione anche per
i ragazzi, contribuendo a rivitalizzare anche il nostro centro.
Sono tutte proposte che ancora
devono trovare accoglimento da
parte del Consiglio comunale,
ma che contiamo siano prese in
considerazione.
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Il fine semplifica i mezzi