• Sommario • Pesaro Speciale Mobilità • Pesaro in breve Notizie & Flash • Voci dal Consiglio Con 113 aprile 2013 - Autorizzazione Tribunale di Pesaro n. 113 del 26/04/1964 Con 113 Notiziario del Comune di Pesaro Il fine semplifica i mezzi GIPA/CN/034/2010 Quello della mobilità è senza dubbio uno dei percorsi più organici del Comune di Pesaro degli ultimi venti anni. Un percorso che oggi ci consente di spostarci con maggiore rapidità, razionalità, sicurezza. Grazie alle ciclabili, ai parcheggi scambiatori, al bike sharing, alle navette e a numerose altre iniziative, Pesaro vuol diventare sempre più la città della mobilità sostenibile. Per la gioia di tanti che usano sempre meno l’auto, sempre più la testa e i mezzi alternativi. A vantaggio dell’ambiente e della qualità della vita. Pesaro speciale mobilità/Editoriale Mobilità, un modello a tutto campo Le politiche di mobilità sostenibile attuate dal Comune stanno producendo ottimi frutti. Merito di progetti e iniziative a 360 gradi, che hanno ridotto l’uso dell’auto, a vantaggio di mezzi alternativi di Luca Ceriscioli, sindaco di Pesaro e Andrea Biancani, assessore alla Mobilità legano sia con il centro che con le zone industriali. L a mobilità sostenibile, alternativa all’uso incondizionato delle auto private, è oggi uno degli indicatori più importanti per misurare il progresso civile delle città. Pesaro, innanzitutto con la sua diffusa rete di piste ciclabili, ma anche con altre iniziative mirate, si distingue per aver attuato negli anni una strategia complessiva che ha dato frutti preziosi, sia dal punto di vista degli spostamenti urbani, sia da quello della difesa ambientale: meno auto in circolazione, meno traffico, meno inquinamento. Una strategia costruita insieme ad altri soggetti istituzionali che hanno contribuito, operativamente o economicamente, a realizzare progetti e azioni in grado di incidere nelle abitudini di tanti residenti (servizi tecnici del Comune, Regione e Ministeri con finanziamenti di sostegno). Ripercorriamo i punti salienti sui quali l’Amministrazione comunale ha lavorato e che continua ad ampliare e a perfezionare. Bicipolitana Con 67 chilometri di piste ciclabili (70 entro fine mandato, nella primavera 2014), tutte dotate di segnaletica, Pesaro è una delle città italiane che utilizza maggiormente le due ruote. Mezzo ideale per la nostra città, in gran parte pianeggiante, la bicicletta è sempre di più il mezzo di trasporto - pulito, silenzioso, economico - preferito dai pesaresi anche nelle stagioni fredde. tutto il lungomare gratuitamente, evitando così l’uso delle auto private nelle aree della città più frequentate da residenti e turisti. Zone 30 Molto importante anche il progetto delle Zone 30, aree urbane particolarmente delicate per densità abitativa e per la vicinanza di scuole, dove il limite di velocità è stato ridotto a trenta chilometri all’ora. L’obbiettivo è di incrementare la mobilità sostenibile, mettendo in sicurezza ciclisti e pedoni. Di pari passo, in collaborazione con il servizio Manutenzione del Comune e a sostegno della pedonalità e del progetto “A scuola con gli amici”, si sta procedendo alla realizzazione di nuovi marciapiedi e alla qualificazione di quelli esistenti. Bike sharing Per facilitare maggiormente lo scambio e a sostegno dell’uso della bici, è stato potenziato anche il bike sharing, non solo nei parcheggi scambiatori (es. S. Decenzio) ma anche nei nodi di scambio bus/bici e treno/bici (p.zza Matteotti e Stazione ferroviaria). Ad oggi le postazioni sono 6 e 58 le bici comunali disponibili per cittadini e turisti. Parcheggi scambiatori Accanto a quello del San Decenzio, il parcheggio di via dell’Acquedotto è nell’obiettivo di una progressiva riqualificazione, come area strategica al servizio dell’ospedale e del lato del centro storico di piazzale Lazzarini. Anche il parcheggio di via Solferino ha funzione di scambio grazie alle linee di bus che lo col- Opere compensative autostrada In accordo con Società Autostrade, in compensazione ai lavori della terza corsia, Pesaro potrà giovarsi di opere totalmente finanziate, che incideranno positivamente sulla mobilità urbana a vantaggio delle quattro ruote. Opere che andranno a integrare il già importante lavoro infrastrutturale dell’Interquartieri e delle rotatorie, con collegamenti cittadini più comodi e rapidi. Pagamento sosta e trasporto pubblico con cellulare Il pagamento delle soste nelle strisce blu con smartphone, è un altro significativo impulso a una mobilità più vicina ai cittadini. Sempre con smartphone, è anche possibile pagare “on line” il biglietto e l’abbonamento del trasporto pubblico cittadino ed extraurbano. Queste le politiche del Comune di Pesaro sulla mobilità sostenibile: un mosaico di progetti a 360 gradi e di servizi che i cittadini apprezzano e utilizzano con sempre maggiore frequenza e con la consapevolezza che la città ne può solo guadagnare in qualità. Navette Partito come progetto pilota nei parcheggi scambiatori, oggi tanti cittadini fermano l’auto al San Decenzio o al parcheggio di via dell’Acquedotto, per salire sui piccoli bus a metano per raggiungere il centro storico. Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì con corse ogni 10 minuti, al San Decenzio copre anche l’intero arco della giornata lavorativa. A queste, se ne aggiungono altre quattro ogni estate, per collegare Colophon Con 113 Aprile 2013 Notiziario del comune di Pesaro Piazza del Popolo n. 1 Tel. 0721.387238/306/551 Fax 0721.387308 [email protected] Con113 Direttore responsabile Manuela Albertini Editing Stefano Mariani Impaginazione artù comunicazione Stampa T41b Referenze fotografiche Archivio Ufficio stampa, archivio Urbanistica, achivio mobilità, Giorgia Bassani Ha collaborato Paola Stolfa Per l’acquisto di spazi pubblicitari telefonare a: Tiquarantuno”B” tel. 0721.1713705 - cell 329.4879965 In redazione Marina Druda Segreteria redazione Paola Tenti Chiuso in redazione il 10 aprile 2013 -2- Pesaro speciale mobilità/Ampliamento A14 L’autostrada passa, le opere restano Ammontano a circa 90 milioni di euro le opere compensative che Società Autostrade realizzerà per Pesaro. Riqualificazioni, ampliamenti e nuove strade, strategiche per la mobilità urbana Il filmato illustrativo delle nuove strade è visionabile al sito http://urbanistica.comune.ps.it S i aggira intorno ai 90 milioni di euro (74 milioni di euro al netto dell’Iva) l’importo complessivo delle opere compensative che Società Autostrade si impegna a realizzare nell’ambito dell’ampliamento dell’autostrada. Il Consiglio comunale, lunedì 25 marzo, ha dato il via libera all’accordo tra Comune di Pesaro, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Società autostrade per l’esecuzione delle opere compensative alla terza corsia dell’A 14. La delibera è stata discussa lungamente e approvata a maggioranza. In particolare l’accordo prevede: 1) Nuovo svincolo di Pesaro sud (casellino): previsto in prossimità dell’abitato di Santa Veneranda sarà monodirezionale, permettendo l’uscita dall’autostrada per coloro che provengono da sud e l’ingresso per chi vuole andare a sud; 2) Circonvallazione di Santa Veneranda: la nuova arteria consente di collegare l’Interquartieri (strada Pantano Castagni) fino all’altezza del lavatoio di Santa Veneranda, permettendo di bypassare l’abitato. 3) Circonvallazione di Muraglia: la bretella di Muraglia nasce per completare l’Interquartieri di Pesaro, permettendo di collegare il casellino di Santa Veneranda (strada Pantano Castagni) direttamente con via Lombroso all’altezza dell’attuale ingresso dell’ospedale di Muraglia; strada provinciale Montefeltro nelle vicinanze dell’attuale svincolo autostradale; 6) Potenziamento a 4 corsie della Sp Montefeltro: l’intervento preve- de l’ampliamento a quattro corsie della Strada provinciale Montefeltro, dall’attuale casello autostradale fino all’innesto della nuova bretella di collegamento con la Montelabbatese. 4) Potenziamento Interquartieri: l’intervento prevede l’ampliamento a quattro corsie del primo lotto dell’Interquartieri dalla rotatoria di via Solferino a quella in corrispondenza dell’innesto sulla strada Pantano Castagni (casellino); 5) Nuova bretella di collegamento: tra la Montelabbatese all’altezza dell’opificio Fratelli Gamba e la -3- Tutte le opere di viabilità elencate rientrano all’interno delle previsioni del Prg vigente; con la loro realizzazione si arriva quasi a completare l’assetto viario previsto dal Piano Regolatore generale approvato nel 2003. Pesaro speciale mobilità/A scuola ci andiamo con gli amici Le buone abitudini iniziano dall’infanzia Con il progetto ‘A scuola ci andiamo con gli amici’, Pesaro si conferma modello d’eccellenza. Qui, il 50% circa dei bambini si reca a scuola a piedi o in bici, contro una media nazionale dell’8% I bambini pedoni di Pesaro, eccellenza in Italia. Il 50% circa degli alunni delle scuole primarie pesaresi che aderiscono al progetto “A scuola ci andiamo con gli amici”, infatti, va a scuola a piedi o in bici ogni giorno. Pesaro dunque è in controtendenza rispetto alla media italiana, evidenziata recentemente da alcune testate nazionali che hanno pubblicato un’indagine del Cnr secondo la quale l’Italia è fanalino di coda in Europa: solo l’8% dei bambini usa modalità sostenibili negli spostamenti da casa a scuola. “La nostra città – spiega l’assessore Andrea Biancani - è un caso d’eccellenza in Italia. Infatti di recente siamo stati invitati a Milano all’Università Bicocca a un convegno su Smart city dei bambini per illustrare la nostra preziosa esperienza quale esempio per la mobilità e l’ambiente sostenibile”. “A scuola ci andiamo con gli amici” è un progetto che vede impegnate ormai da 12 anni le scuole primarie della città. Ad oggi sono coinvolte a scuola a piedi o in bici; modalità sostenibile basata sulla riduzione dell’uso dell’auto e sulla convivenza dei diversi utenti della strada. nove scuole (circa 1.800 alunni), con una new entry nell’anno 2012: la primaria “Collodi” di via Ugolini. Ormai si tratta di un’esperienza diffusa in molti quartieri della città, nei quali è evidente anche il contributo dei cittadini, che con i loro comportamenti maggiormente rispettosi dei pedoni, aiutano i bambini a riappropriarsi della buona pratica di andare tutti ormai riconoscono, soprattutto i bimbi. Si trovano sugli attraversamenti pedonali, con la pioggia o con il sole, per un servizio gratuito che non ha prezzo per l’alto valore sociale. Li chiamiamo “nonni vigili”, spesso non sono nonni dei bambini della scuola, ma amano i piccoli pedoni come se lo fossero. Ad oggi sono I nonni vigili Il progetto “A scuola con gli amici” può contare sul prezioso apporto degli altri grandi alleati dei bambini: i volontari. Sono uomini e donne dalla divisa gialla su cui spicca il nome del progetto. Paletta alla mano, fischietto e cappello, sono figure amiche che UNA ORGANIZZAZIONE AL SERVIZIO DEL VOSTRO ASCENSORE circa 50 tra Protezione civile, Auser, Banca del tempo. Punto di riferimento agli attraversamenti pedonali hanno ottenuto la fiducia e il rispetto dei genitori e dei bambini di cui ormai conoscono non solo i nomi, ma anche gli orari e le abitudini. Per i più piccoli sono stati attivati anche momenti educativi per sentirsi più sicuri sulle 2 ruote, come ad esempio il progetto “Pedalo sicuro” con le guide Amibike (UISP). 50 ANNI DI ESPERIENZA la migliore garanzia professionale La MEAD con la sua esperienza ha sempre fatto della qualità del servizio e della capacità di assistenza tecnica la base della sua attività, perché sa che il cliente non acquista solo l'ascensore ma sopratutto le sue prestazioni. Siamo in continuo movimento per dare il nostro contributo al benessere e alla sicurezza delle persone per far si che tutti abbiano la possibilità di muoversi sempre e meglio. Qualità e sicurezza in movimento MEAD S.R.L. via Divisione Acqui, 137 61122 Pesaro (Villa Fastiggi) tel. 0721 282205 - fax 0721 282099 www.mead.it -4- Pesaro speciale mobilità/Maggio, mese della bici. È primavera, fioriscono le bici Aprile e maggio sono mesi cruciali per chi ama le due ruote. Una serie di iniziative ed eventi cittadini e nazionali organizzati dal Comune e dalle associazioni, apriranno la bella stagione della bicicletta C on l’arrivo della bella stagione riprendono gli eventi dedicati alle due ruote. Maggio in particolare sarà un mese denso di iniziative per promuovere l’uso della bici in città. Tra queste vogliamo segnalare: − incontri educativi nelle scuole − mobility game nelle scuole primarie (tra aprile e maggio), con evento conclusivo fine maggio Gli eventi: − 9 maggio - Giretto d’Italia; − 11 maggio a Pesaro Giro d’Italia; − 12 maggio Giornata nazionale della bici Giornata nazionale della bici Come già accade da alcuni anni, nella giornata della bici sarà organizzata una “pedalata” collettiva lungo gli itinerari ciclabili più interessanti della città. Si partirà dai quartieri per raggiungere il centro storico e la zona mare e proseguire fino a Fosso Sejore. Sarà un momento di incontro e di festa, ma anche l’occasione per far conoscere la rete ciclabile - che l’Amministrazione comunale sta incrementando pur nelle difficoltà – a tutti i cittadini, anche a quelli non abituati a utilizzare la bici ogni giorno, invitandoli a farlo non solo nel tempo libero, ma anche negli spostamenti quotidiani. Giretto d’Italia Il 9 maggio è in programma un altro evento-“sfida” nei confronti di altre città italiane impegnate, come anche il Comune di Pesaro, per favorire la mobilità ciclabile urbana. “Giretto d’Italia” - alla sua terza edizione e organizzato da Legambiente, FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e Città in Bici - è una specie di campionato italiano della ciclabilità urbana e vedrà sfidarsi tra loro i comuni che hanno realizzato le più interessanti ed efficaci strategie per la diffusione dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Pesaro parteciperà alla gara organizzando, giovedì 9 maggio, alcuni check-point per monitorare le bici in transito. Vincerà quindi la gara la città dove, la mattina di un normale giorno lavorativo, si conterà nei varchi, individuati lungo le vie della città, il maggior numero di ciclisti in rapporto ai mezzi motorizzati. Il Comune di Pesaro, dopo l’ottimo risultato del 2012 - secondo in Italia - ha inviato la propria adesione anche per il 2013: seguiranno i dettagli locali dell’iniziativa. Mobility Game Anche quest’anno si svolgerà – tra aprile e maggio – il Mobility Game, un gioco sulla pedonalità, al quale partecipano i bambini delle scuole primarie annotando su un apposito diario di gioco la modalità di spostamento adottata per andare a scuola ogni giorno. A ciascuna modalità viene attribuito un punteggio (a piedi e in bici vale il massimo, in auto niente punti...), e, sulla base dei chilometri percorsi, viene calcolata la quantità di inquinanti risparmiati. Per il 2013 hanno aderito 3 scuole primarie, quelle di via Recchi, di via Leoncavallo e quella di Borgo S. Maria. A fine maggio la festa conclusiva in piazza del Popolo. -5- Pesaro speciale mobilità/Zona 30 Strade più sicure ai 30 all’ora In città aumentano le strade con limite di velocità a 30 Km/h. Si chiamano ‘Zona 30’ e servono a proteggere il transito di pedoni e ciclisti in strade ad alta densità abitativa o in prossimità di scuole A umentano in città le “Zone 30”. Dopo Celletta e piazza Redi, via Cimarosa, Villa Fastiggi e Trebbiantico, sono state realizzate – a inizio 2013 - anche nei quartieri di Pantano e Loreto, utilizzando in via sperimentale, una apposita segnaletica sia orizzontale che verticale. In particolare a Pantano l’area è compresa tra via Rossi, via Campo sportivo, via Costa e via Cardinal Massaia, mentre a Loreto tra via Flaminia, via Kolbe, via Baracca, via Filangeri e via Righi. Gli interventi rientrano nell’ambito di un progetto complessivo sulla mobilità sostenibile che il Comune di Pesaro sta portando avanti da diversi anni e che prevede la realizzazione di zone 30 in tutti i quartieri della città. Cos’è una “Zona 30” La Zona 30 è un’area della rete viaria nella quale il limite di velocità consentito è di 30 chilometri orari invece dei 50 previsti dal codice della strada in ambito urbano. La minore velocità permette una migliore con- mente la visibilità (così importante per vedere per tempo un bambino che corre o una persona in bici che sbuca all’improvviso) e aumenta moltissimo la possibilità di frenata in caso di ostacolo improvviso. L’obiettivo principale di una zona 30 è dunque quello di incrementare la sicurezza, attraverso il rispetto reciproco da parte di tutti gli utilizzatori della strada. Per questo - e per risultare efficace - la realizzazione di una zona 30 deve essere accompagnata da una diffusa presa di coscienza dei cittadini, soprattutto degli vivenza tra auto, biciclette e pedoni e una maggiore tutela di questi ultimi. Favorisce inoltre la mobilità sostenibile nelle nostre strade di quartiere, uno spazio vitale per muoversi a piedi, andare a scuola, incontrarsi, andare a fare la spesa. In genere si realizzano in aree definite sensibili, residenziali e dove ad esempio sono situate scuole primarie e dell’infanzia, dove cioè è maggiormente presente anche il pedone, il ciclista, ecc. Anche a Pesaro due zone 30 sono state realizzate proprio in quartieri dove è attivo il progetto “A scuola ci vado con gli amici”, come nella scuola Collodi di via Ugolini. L’obiettivo Alla velocità di 30 km/h, infatti, per gli automobilisti migliora notevol- -6- automobilisti, rispetto alla necessità di modificare le proprie abitudini nell’uso dello spazio della strada. La realizzazione di zone 30 in città è perciò un’occasione importante per attivare una forma di educazione collettiva che porti ad uno stile di comportamento più consapevole e responsabile. Le porte di ingresso all’area – indicate da apposita segnaletica - sono necessarie per fare capire subito all’automobilista che sta entrando in una zona dove la velocità da mantenere non deve superare i 30 km/h. Pesaro speciale mobilità/Bici sicure Chi l’ha vista? Due i modi per proteggere la bicicletta: l’iniziativa online ‘Ben ritrovata bicicletta’ e ‘Targa la bici. In questo modo il Comune di Pesaro rende più sicure le due ruote contro i ripetuti furti A partire dal 26 settembre scorso, il Comune di Pesaro ha avviato, sul sito istituzionale del Comune (www.comune.pesaro.pu.it, area tematica “sicurezza e protezione civile”) e sul profilo facebook del sindaco Luca Ceriscioli (www.facebook.com/lucacerisciolipesaro), il servizio “Ben ritrovata bicicletta”. Si tratta di un archivio – che ogni mese viene aggiornato con i “nuovi arrivi” - in cui si possono vedere le foto delle biciclette rubate o smarrite e ritrovate in città dalla Polizia municipale. Le bici sono depositate in un magazzino comunale situato a Villa Fastiggi. Per ritirare la bicicletta, occorre prima rivolgersi al numero 0721 – 387386 (assessorato Sicurezza), per prendere un appuntamento e quindi presentarsi al magazzino con copia dettagliata della denuncia (antecedente alla data di pubblicazione delle foto) rilasciata dalle forze dell’ordine e un documento di identità personale. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alla segreteria dell’assessorato alla Sicurezza allo 0721 387386; orario: dalle ore 8 alle 18, tutti i giorni. Targa la bici (per non fartela rubare!) Bici più sicure con la targa. La targatura e la registrazione sul Registro Italiano Biciclette, grazie al kit BiciSicura, sono uno strumento semplice, veloce ed economico per proteggere la bici dal rischio di furto. Il costo del kit è di 9,90 euro e si può comprare nei negozi di biciclette che hanno aderito all’iniziativa. Oltre alla targa al proprietario della bici viene fornito anche un libretto e il pin. La targa va apposta sulla canna o in altri punti visibili, mentre il libretto va compilato con i dati anagrafici del proprietario e il numero di telaio. La registrazione può essere effettuata anche attraverso il numero verde 800034517. Cos’è il kit BiciSicura? È un sistema di identificazione della bici, basato sul numero di telaio (presente su ogni bici), sulla targatura con adesivo e sulla registrazione online della bici nel Registro Italiano Biciclette (www.registroitalianobici.it), unico esistente in Italia per le due ruote. Ad oggi conta oltre 72.000 biciclette registrate in più di 20 grandi città e provincie italiane, e dall’anno scorso è presente anche a Pesaro. Le bici con targa Le biciclette ritrovate e dotate di targa (che si consiglia comunque di denunciare in caso di furto) non vengono fotografate e inserite nell’archivio perché sarà possibile risalire direttamente al proprietario. con il patrocinio del Comune di Pesaro in collab. con Proartis e Atelier Danza Hangart Hangartfest presenta rassegna di danza contemporanea Città di Pesaro artisti ospiti Irina Baldini Ilaria Battaglioni Eyal Bromberg Martina Ferraioli Elda Gallo Zsolt Hatvani Roberto Lori Matteo Marfoglia Daniela Marinucci Masako Matsushita Sayoko Onishi Michela Torquati Sebastian Zuber Ingresso € 13 intero € 10 ridotto under 18, over 65. Posti numerati / Info: www.hangartfest.it Prevendita dal 5 maggio c/o Hangart, Via Ponchielli 87, Pesaro, tel 0721 418596 (16.00-19.30) -7- Pesaro speciale mobilità/In bici sicuri Bene la bicicletta, ma con buonsenso La bicicletta, a Pesaro, la usiamo in tanti. Questa è una buona abitudine, ma anche la bici rientra a pieno titolo nel codice stradale. Ecco le regole da rispettare per un uso corretto delle due ruote Da città delle bici a città dei ciclisti Pesaro ha una vocazione naturale all’uso della bicicletta: le distanze sono brevi, il territorio per lo più pianeggiante. E i pesaresi amano la libertà delle due ruote. Grazie alla Bicipolitana da qualche anno sempre più piste ciclabili sono a disposizione dei cittadini per spostarsi in città, velocemente e in sicurezza. Inoltre, grazie ai parcheggi scambiatori e al nuovo servizio di bike sharing. “C’entro in bici” anche chi arriva da fuori può usare le due ruote per muoversi liberamente in città. Ora sta ai cittadini fare la propria parte. Imparare a usare le biciclette correttamente, e rispettare le regole: per la propria sicurezza e per una migliore convivenza civile. Per fare diventare Pesaro, oltre che la città delle biciclette, anche la città dei ciclisti. Cosa puoi fare • Puoi circolare su tutte le strade urbane ed extra-urbane, eccetto dove specificato (superstrade, autostrade...). • Puoi circolare in Zona a Traffico Limitato e in zona pedonale (seguendo le indicazioni della segnaletica). • Puoi circolare liberamente anche durante le limitazioni del traffico causa smog. Cosa devi fare • Devi segnalare la svolta alzando il braccio. • Devi dare sempre la precedenza ai pedoni, tranne sulle piste ciclabili e quando questi non usano le strisce. (I pedoni non possono usare le piste ciclabili, a meno che queste non siano ciclo-pedonali) • Devi avere luci, catarifrangenti e campanello funzionanti e integri. • Devi scendere dalla bici se in zona pedonale ci sono molti pedoni. Cosa non puoi fare • • • • Non puoi andare contromano. Non puoi passare con il semaforo rosso. Non puoi andare in bici sui marciapiedi. Non puoi parlare al cellulare in bici, a meno che non usi microfono o bluetooth. • Non si può andare affiancati, né per strada né su pista, tranne che uno dei due sia minore di 10 anni. Il dilemma delle strisce pedonali Il Codice della Strada non impedisce al ciclista di passare sulle strisce pedonali in sella, ma la bici deve dare sempre la precedenza alle macchine e ai pedoni. Ciò vuol dire che se una macchina ti investe sulle strisce, o se investi un pedone, l’assicurazione non paga. Ti conviene comunque scendere... Usare il casco o no? Il casco per le bici non è obbligatorio. Il nostro consiglio è: si al casco per i bambini, per i viaggi lunghi e in strade trafficate, durante l’uso sportivo della bici (ciclismo su strada, mountain bike). È comunque buon senso usarlo il più spesso possibile. E le multe? Come ciclista sei multabile esattamente come qualsiasi altro utente della strada. Segui questi consigli e regole: non rischi e contribuisci alla sicurezza di tutti. Alcuni consigli di senso comune È da buoni ciclisti... Scendere dalla bici quando si attraversano le strisce pedonali Usa sempre, dove ci sono, le piste ciclabili. Evita le strade trafficate, preferendo quelle a minor traffico o a scorrimento più lento. Parcheggiare le biciclette nelle rastrelliere, o dove non dà intralcio a veicoli e pedoni. Cerca sempre il contatto visivo con i conducenti delle macchine (per capire se si sono accorti di te) Tenere in ordine la bici: freni, fanali, campanello, ecc. Renditi visibile di notte! (Le luci e i catarifrangenti sono obbligatori, ricordalo.) Fare attenzione alla segnaletica stradale: ricordati che la bici è un veicolo come gli altri. Usa il campanello! In bici, non usare il cellulare! È vietato, e pericoloso. -8- Pesaro speciale mobilità/Bicipolitana Pesaro, pedalare informati Si estende la Bicipolitana, la rete di piste ciclabili che collega tutte le zone della città. A questo incremento, corrisponde un puntuale lavoro di segnaletica per orientarsi nelle linee e nei percorsi “Bicipolitana”, avanti tutta. Avanza il reticolo di piste ciclabili nei quartieri cittadini, che, una volta completato, permetterà a chi ama spostarsi sulle due ruote, di raggiungere tutte le zone di Pesaro, dalla periferia al centro, al mare. E viceversa. A dare ancora più “visibilità” alla Bicipolitana, ora anche la segnaletica, sia verticale che orizzontale. “Attualmente – spiega l’assessore Andrea Biancani – i percorsi ciclabili hanno raggiunto i 67 chilometri, che diventeranno 70 al termine del mandato amministrativo. L’obiettivo comunque è quello di raggiungere i 100 chilometri e di completare tutti i collegamenti”. Linea 3 (Umberto Cardinali) Si allunga di altri 2 chilometri la pista che costeggia il fiume Foglia (linea 3, dedicata all’imprenditore Umberto Cardinali), con il percorso che arrive- rà fino al galoppatoio. Dunque, quasi 6 km di pista per la gioia non solo di ciclisti, ma anche di chi ama camminare a contatto con la natura. A marzo infatti si è tenuta la gara per appaltare i lavori che dovrebbero iniziare entro maggio. La larghezza della ciclabile andrà dai 2,60 ai 3 metri. Nuovi itinerari È in corso di completamento la ciclabile di via del Novecento (Celletta), tratto compreso tra via Bonini e il nuovo parcheggio (a doppio senso, 165 metri di lunghezza), molto importante perché permetterà di collegare il Campus scolastico al quartiere di Celletta. In fase di sistemazione anche la ciclabile di viale Trieste (il tratto da piazzale della Libertà a piazzale D’Annunzio) che diventa a doppio senso di marcia, mentre stanno per partire i lavori di realizzazione di un nuovo percorso in via Kolbe per una lunghezza di 250 metri. In via di conclusione l’iter progettuale relativo ai lavori di realizzazione della pista in via Lungofoglia Caboto: il percorso, ciclopedonale, a doppio senso di marcia, sarà di 650 metri e permetterà di completare la linea 3 della Bicipolitana, riscoprendo una stupenda area verde e il fiume Foglia. -9- Pesaro si muove in Bicipolitana. Pesaro speciale mobilità/Italo e Frecciarossa Buone notizie ad Alta velocità Dopo anni di marginalità, alla stazione di Pesaro arrivano buone notizie. Arrivano ad alta velocità. Da aprile e poi da dicembre, faranno tappa il Frecciarossa e Italo, con collegamenti rapidi da e per Milano L ’alta velocità fa tappa a Pesaro. A partire da aprile, infatti, il Frecciarossa di Trenitalia si ferma anche nella nostra città, collegando direttamente il capoluogo di provincia con Milano, in poco più di due ore e mezza. Ma non è tutto. Anche “Italo” il treno ad alta velocità che fa capo alla Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori) arriverà nelle Marche a partire da dicembre. Si tratta senza dubbio di un ottimo risultato per la nostra città, se si considera il fatto che fino a un paio di anni fa, l’alta velocità a Pesaro era un sogno, ma nulla più. In principio fu Italo, poi Trenitalia. Prima infatti a “investire” sulle Marche era stata, lo scorso dicembre, la società Ntv, che aveva annunciato il proprio arrivo prima dell’estate, poi rinviato a fine anno. Successivamente, lo scorso marzo, anche Trenitalia si è allineata. Frecciarossa La nuova corsa di linea Frecciarossa 9592 in direzione nord parte da Ancona, con fermate a Pesaro alle 6.29 (partenza 6.30), Rimini (a. 6.48 - p. 6.50), Bologna (a. 7.52 - p. 7.55) e arrivo a Milano centrale alle 9.04. Il nuovo Frecciarossa 9591 Milano - Ancona parte invece da Milano Centrale alle 17.45, con fermate a Bologna centrale (a. 18.55 - p. 18.58), Rimini (a. 19.52 - p. 19.54) e arrivo a Pesaro alle 20.12. Italo La società Ntv è stata la prima ad -10- impegnarsi a far arrivare “Italo” nelle Marche; tre le coppie di treni - andata e ritorno -, ovvero sei viaggi giornalieri, da Ancona a Milano, con fermate a Pesaro e quindi in Emilia Romagna a Rimini, Forlì e Bologna. Il Frecciarossa si è fermato per la prima volta a Pesaro domenica 14 aprile, mentre Italo dovrebbe arrivare a partire da dicembre. Pesaro speciale mobilità/Trasporto pubblico 1 Navetta libera tutti Liberi di parcheggiare. Liberi dallo stress. Liberi di entrare in centro. Con questi vantaggi, sempre più pesaresi usano i bus navetta gratuiti dai parcheggi scambiatori San Decenzio e via dell’Acquedotto I l servizio di trasporto pubblico pesarese è stato già da diversi anni integrato con le linee di bus navetta gratuite che dai parcheggi scambiatori permettono di raggiungere il centro storico in modo veloce e comodo. Ciò ha permesso di alleggerire notevolmente il traffico nell’area centrale e di ridurre i tempi legati alla ricerca di parcheggio. Grazie ai bus navetta che collegano i parcheggi San Decenzio e via dell’Acquedotto al centro storico per tutto l’anno (eccetto agosto) è più facile arrivare nell’area centrale della città. Il tutto gratuitamente. Tale servizio è stato molto apprezzato dai cittadini tanto che l’Amministrazione comunale ha deciso di potenziarlo ulteriormente. In particolare la navetta dal parcheggio San Decenzio (anch’esso gratuito), ora è utilizzabile durante l’intero arco della giornata – fatta eccezione dalle 14.40 alle 15.30 – con corse ogni 10 minuti. Questi gli orari: Linea Navetta dal parcheggio San Decenzio a piazza del Popolo corse ogni 10 minuti dal lunedì al venerdì (escluso martedì mattina in quanto si svolge il mercato settimanale, e le corse iniziano dalle 15.30) dalle 7.50 alle 14.40 (ultima partenza San Decenzio 14.30) dalle 15.30 alle 20.10 (ultima partenza San Decenzio 20.00) fermate: Palazzo di Giustizia, piazza Carducci, via Gramsci, piazza del Popolo, p.le Matteotti, via De Gasperi. Anche la navetta dal parcheggio dell’Acquedotto è stata integrata in alcuni orari, allungando il percorso fino a Porta Rimini, per favorirne l’utilizzo anche da parte di chi lavora in zona centro Benelli Linea Navetta dal parcheggio di via dell’Acquedotto dal lunedì al venerdì percorso breve: parcheggio – ospedale (p.zza cinelli) corse ogni 5 minuti dalle 6.30 alle 7.00 dalle 19.40 alle 21.30 percorso medio: parcheggio - ospedale - piazzale Lazzarini – via Liberazione corse ogni 10 minuti dalle 7.10 alle 9.00 - dalle 12.30 alle 15.30 - dalle 17.30 alle 19.30 percorso lungo (tratteggiato): parcheggio - Porta Rimini – ospedale - via Oberdan - piazzale Lazzarini – via Liberazione corse ogni 10 minuti solo dalle 7.30 alle 8.30 e dalle 13.00 alle 14.00 Infine anche nella prossima estate 2013 – a partire da giugno - saranno attive le navette per le zone mare della città: 3 linee (Trieste, Sottomonte, baia Flaminia) oltre a quella notturna. A breve sarà predisposto materiale informativo. Dal 1976 offriamo i nostri servizi a clientela pubblica e privata, con lo scopo sociale di inserire nel mondo del lavoro persone che ne sono emarginate. Pesaro, via Lambro, 13/15 - 0721.270001 - www.t41b.it -11- Pesaro speciale mobilità/Parcheggi a pagamento Sosta intelligente col telefonino Tra i primi in Italia, a Pesaro è attivo il servizio di pagamento della sosta con smartphone e cellulare. In pratica si annuncia l’inizio e la fine della sosta col telefonino, pagando solo gli effettivi minuti I l nuovo servizio iSosta, attivo dall’anno scorso, permette infatti di attivare (e disattivare) la sosta con un semplice click (identifica l’area di sosta in cui ci si trova e quindi si può attivare la sosta), utilizzando uno smartphone, oppure con una telefonata, a costo zero, da un qualsiasi cellulare. In sostanza, l’iSosta consente agli automobilisti di parcheggiare direttamente, senza doversi munire di monete e utilizzare parcometri, pagando inoltre solo i minuti effettivi di sosta. L’addebito può avvenire utilizzando un credito precaricato o pagando al consumo. Il servizio prevede un canone men- sile di 0,50 euro che l’utente paga solo se utilizza il servizio. Multi-gestore - ogni utente può registrarsi al servizio attraverso il proprio gestore di riferimento, ma può utilizzare il suo credito anche per sostare in tutti i parcheggi aderenti al circuito iSosta. Inoltre, si può utilizzare con più vetture, può gestire le esigenze dell’utenza business - flotte aziendali, alberghi, ecc. Se si ha un cellulare si può gestire la sosta tramite semplici chiamate telefoniche gratuite (con una telefonata si attiva la sosta, con una seconda telefonata si pone fine alla sosta). Se si dispone di uno smartphone si può utilizzare il servizio per pagare la sosta anche all’interno di parcheggi in struttura, con accesso controllato. Si può attivare/chiudere la sosta anche con un SMS o con il risponditore vocale. Si può richiedere la fattura delle ricariche effettuate o dei pagamenti di sosta a consumo. Si può verificare il saldo e controllare le soste effettuate attraverso una molteplicità di canali: internet, risponditore vocale, smartphone. Ogni ricarica incrementa il saldo precedente; non occorre chiudere la ricarica precedente per portarla sulla nuova, come avviene in alcuni sistemi. Una App per Adriabus Si chiama myCicero. È l’applicazione smartphone di Adriabus, che sostituisce tessere, card e monete. La scarichi gratuitamente per pagare comodamente i servizi del trasporto pubblico locale Addio tessere, card, monete. Fare l’abbonamento o il biglietto è sempre più facile e a portata di click. Con l’app myCicero biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale sono a portata di mano direttamente sul tuo cellulare. 1. 2. 3. 4. 5. Registrati sul sito www.mycicero.it Per garantire la massima sicurezza ti sarà inviata una e-mail ed un sms per completare la registrazione. Accedi quindi alla tua area riservata e vai alla sezione “Metodi di Pagamento” per registrare una carta di credito e salvare il tuo “Secure Code”. Nella sezione “Trasporto Pubblico”, associa la tua tessera Adriabus al tuo profilo … da questo momento potrai rinnovare il tuo abbonamento. Scarica gratuitamente l’app “myCicero” sul tuo smartphone, disponibile su App Store, Google Play e Windows Market Place. Troverai il tuo abbonamento nella sezione “Trasporto regionale”. Per rinnovarlo clicca su Acquista/Rinnova inserendo il Secure Code precedentemente registrato. …. e l’abbonamento diventa Smart! Il sistema che rende la sosta intelligente ... Se hai uno smartphone ... 1. Registrati su www.isosta.it oppure su www.pesaroparcheggi.it 2. Scarica l’app “iMomo” tramite App Store o Play Store (Android) 3. Ricerca il parcheggio indicando la via, oppure il GPS per i parcheggi nelle vicinanze. 4. Attiva la sosta. Puoi impostare il tempo di sosta previsto ed essere avvisato allo scadere. 5. Termina o prolunga la sosta in un clic. Se hai un cellulare tradizionale ... Attiva e termina la sosta utilizzando il servizio “No Call”: LMML[[\H\UHJOPHTH[HNYH[\P[HHSU\TLYVZWLJPÄJH[VULSWHYJOLNNPV Account Singolo 1 cellulare abbinato a 2 auto, oppure 1 auto a 2 cellulari Account Multiplo Più cellulari abbinati a più auto. Adatto alle aziende e alle strutture ricettive. la sosta con un click. Il nuovo servizio che ti permette di attivare . Da oggi paghi solo i minuti di sosta effettivi itato solo alla prima sosta €1,00 per l’Account Multiplo) verrà addeb io. Il canone (€0,50 per l’Account Singolo e e garantirà 30 giorni di utilizzo del serviz -12- Scarica l’app. Il Consiglio approva Campo scuola, nuovi spogliatoi Campo scuola di via Respighi, via libera alla variante urbanistica al Piano Regolatore Generale vigente che prevede la creazione, all’interno del campo scuola comunale, dei nuovi spogliatoi con annessi servizi. La delibera è stata discussa e approvata, a maggioranza (22 voti favorevoli, 8 contrari e 5 astenuti), durante il Consiglio comunale di lunedì 4 marzo. Si tratta del secondo stralcio di lavori, per un importo di circa 650 mila euro (da finanziare con capitale privato). L’intervento è stato illustrato dall’assessore Rito Briglia e dal dirigente del servizio Nuove opere Ugo Morselli. Cesarini lascia, arriva Ruggieri Sempre lunedì 4 marzo si è dimesso il consigliere comunale de “La Rosa di Pesaro” Massimo Cesarini. A lui il ringraziamento del sindaco “per l’impegno e il lavoro svolto in favore della comunità”. Nella seduta dell’11 marzo gli è subentrato Pietro Ruggieri. Sempre in quella data, l’assemblea ha approvato a maggioranza anche una mozione presentata dal consigliere Marco Perugini con la quale si chiede di destinare alcune superfici murarie a interventi artistici che partano dalle attività di writing e che si sviluppino in opportunità di espressione allargata (vedi Progetto “Murarte” del Comune di Torino). Tra le altre cose, si chiede all’Amministrazione comunale di organizzare una giornata nazionale con concorso annuale, in cui far convergere writer e break dancer. Opere compensative autostrada Nella seduta del 25 marzo, passa in Consiglio, dopo un ampio dibattito (26 gli interventi), la delibera riguardante la realizzazione delle opere compensative collegate all’ampliamento a tre corsie dell’autostrada A 14. La delibera, che ha avuto l’ok a maggioranza (21 favorevoli, 12 contrari e un astenuto), prevede l’accordo tra Comune di Pesaro, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Società Autostrade per l’Italia spa, con quest’ultima che dovrà realizzare le opere a proprio carico. L’importo si aggira intorno ai 100 milioni di euro. Sempre nell’ambito del dibattito sulle opere compensative, sono stati presentati un emendamento a firma di Mauro Mosconi, che è stato respinto, una mozione e un ordine del giorno di Alessandro Di Domenico (sulla realizzazione del secondo casello), entrambi bocciati dall’assemblea. Consiglio comunale in Prefettura e premio “Ciao Janine...” Il liceo scientifico Marconi si è aggiudicato il primo premio del concorso “Ciao Janine...” organizzato dalla Presidenza del consiglio comunale di Pesaro in onore di Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz e testimone della Shoah. Mercoledì 27 marzo, nel salone Metaurense di Palazzo Ducale, si è tenuto un consiglio comunale durante il quale si è svolta la cerimonia di premiazione. Quattro le opere premiate. Primo classificato il liceo scientifico “Marconi: Tommaso Lazzarini, a nome della sua classe, ha spiegato il senso dell’opera realiz- zata, dal titolo “Memory – la memoria non è un gioco”. Al secondo posto la scultura di Debora Boccalini (istituto per geometri Genga) dal titolo “Janine, per non dimenticare”; terzo posto per “Il lavoro rende liberi, la pace” di Laura Tricarico e Laura Sabbatini Peverieri dell’istituto Apolloni di Fano. Al quarto posto “Il reale”, poesia di Chiara Piccoli e Grazia Rosaverde della Nuova Scuola. Tutte le opere realizzate dagli studenti che hanno partecipato al concorso sono state esposte nella sala Laurana di Palazzo Ducale fino al 27 marzo. Al tavolo, insieme al presidente Ilaro Barbanti, Liliana Segre, la presidente del Rotary Club Rossini di Pesaro Emanuela Della Santa, l’insegnante Lucia Tonti, e il responsabile della comunicazione e relazioni esterne della Banca di Credito Cooperativo di Gradara, Andrea De Crescentini. “Gli studenti sono stati straordinari – ha detto Liliana Segre – , hanno dato il meglio di loro stessi e vorrei ringraziarli tutti. Ho visitato la mostra ieri sera, in solitudine e nel mio cuore ho premiato tutte le opere”. Esiste un profondo legame tra la città di Pesaro e Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concen- cartfer centro stoccaggio materiale destinato al riutilizzo STRADA FORNACE VECCHIA, sn 61122 PESARO (PU) -13- tramento di Auschwitz, alla quale è stata conferita la cittadinanza onoraria nel 2008. Liliana Segre ha più volte raccontato agli studenti delle scuole superiori la sua drammatica esperienza e la sua vita straordinaria. Proprio per rafforzare ancor di più questo legame la presidenza del Consiglio Comunale ha istituito un concorso rivolto agli studenti delle scuole superiori dal titolo “Ciao Janine”... La selezione dei vincitori è stata realizzata da una giuria prestigiosa. Janine non è un nome scelto a caso ma è strettamente legato a un episodio della vita di Liliana Segre, giovanissima detenuta nel campo di concentramento di Auschwitz. “Janine - ha raccontato Liliana Segre durante un incontro con gli studenti - era una ragazza più grande di me. Insieme lavoravamo in una fabbrica di armi finché un giorno si presentò con una mano fasciata a causa di un grave infortunio. Il ricordo di Janine è come un tormento perché pur avendo capito che quella inabilità l’avrebbe condotta alla camera a gas, non ebbi il coraggio di guardarla, di salutarla, di parlarle”. Manuela Albertini Notizie&Flash/Pesaro in breve “Mamiani”, il sindaco consegna i diplomi agli studenti Sabato 23 marzo, nella sala del Consiglio comunale - alla presenza del sindaco Luca Ceriscioli - si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi conseguiti nell’anno scolastico 2011/2012 dagli studenti del liceo classico “Mamiani”. Erano presenti anche professori e familiari dei ragazzi.“Per far fronte alle nuove domanda educative la scuola assume il ruolo di ‘agenzia’ formativa capace di interloquire con soggetti esterni in un sistema formativo integrato in grado di dare una più forte identità socio-territoriale alle strategie educative – ha spiegato il dirigente scolastico Carlo Nicolini -. Una scuola di formazione ai valori della Costituzione è sempre orientata a sviluppare rapporti di collaborazione con il Comune in cui è inserita. Questo era l’obiettivo cui tendeva il legislatore con l’assegnazione alle istituzioni scolastiche dell’autonomia funzionale. Per questo motivo il liceo classico ‘Mamiani’ ha voluto organizzare la consegna dei diplomi agli studenti nella sede comunale”. Pesaro in Europa, testimone d’eccellenza sui temi energetici Pesaro esce dalla dimensione locale e abbraccia l’Europa sui temi legati all’efficienza energetica e allo sviluppo delle energie rinnovabili. Chiamato a testimoniare il percorso promosso a livello locale per contribuire alla riduzione della emissione di CO2, il Comune di Pesaro – aderendo all’invito di SVIM, coordinatore per la Regione Marche del progetto europeo City_SEC, - ha presentato lo scorso 18 marzo a Bruxelles il proprio “Piano d’Azioni di Energia Sostenibile” (PAES). Nell’ambito del convegno dedicato ai Comuni Energetici e Sostenibili che hanno aderito al “Patto dei Sindaci”, sono passati sotto la lente di ingrandimento europea i risultati raggiunti e soprattutto le ulteriori azioni energetiche necessarie per raggiungere l’obiettivo del 20-20-20 entro il 2020. “È stata – ha evidenziato l’assessore all’Ambiente, energia e salute Giancarlo Parasecoli, relatore nell’ambito della giornata europea - una occasione di scambio, ma anche un’opportunità per comprendere l’importanza come anche città della nostra dimensione, contribuiscano in modo significativo a ridisegnare la fisionomia energetica dell’Europa. Ho potuto constatare che le città aderenti al Patto dei Sindaci, sebbene geograficamente distanti, sono unite dal comune obiettivo di rinnovarsi, e non solo a livello energetico”. Il plauso della città a Giordano Cardellini Lunedì 25 marzo, nella sala Rossa del Comune, il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli ha consegnato al giovane atleta pesarese Giordano Cardellini l’attestato con il “plauso della città” per aver conseguito il quinto posto ai campionati Italiani pararchery Fitarco. Giordano Cardellini, in seguito ad un incidente stradale, due anni fa ha perso la vista e da qualche mese pratica lo sport del tiro con l’arco. Sotto la guida di Elena Forte, direttore tecnico della società Sagitta Arcieri Pesaro e grazie alla sua tenacia e forza di volontà ha rapidamente intrapreso un percorso atletico che lo ha portato ai Campionati Italiani Pararchery Fitarco, arrivando al quinto posto dopo aver chiuso la prima parte di gara in terza posizione. “Egli onora le tradizioni sportive della nostra città e con la sua tenacia e forza d’animo è un esempio per tutti noi”, è scritto nella motivazione del riconoscimento. Incontro conclusivo del progetto integrato Conciliazione tempi di vita e di lavoro Si è tenuto a marzo, a palazzo Gradari, l’incontro conclusivo del progetto integrato Conciliazione tempi di vita e di lavoro (FSE 2007 – 2013) “Insieme si vive meglio”. All’appuntamento hanno preso parte gli assessori comunali alle Politiche sociali e alla famiglia Giuseppina Catalano e alla Mobilità Andrea Biancani, l’assessore provinciale Daniela Ciaroni (Politiche sociali e famiglia) e il mobility manager del Comune Paola Stolfa. Erano presenti anche i partner che hanno attuato il progetto integrato: l’associazione Azobè, l’associazione Hamlet, la Fondazione Opera di Religione della Diocesi di Pesaro, l’impresa Computer&Office. Il progetto è promosso dal Comune di Pesaro, assessorato alla Famiglia. Gran teatro dei Ragazzi, a giugno la 31^ edizione Quest’anno il Festival del Gran Teatro dei Ragazzi di viale Trieste, patrocinato dal Comune di Pesaro e dalla Provincia di Pesaro e Urbino, inaugurerà a giugno la sua 31^ edizione. Per tutta l’estate, da più di 20 anni, nella città di Gioachino Rossini, la Compagnia Festival Europeo del Gran Teatro dei Ragazzi propone ogni sera una fiaba classica diversa. I testi e la regia sono di Nivio Sanchini, scomparso nel 2011, e le fiabe sono rappresentate dalle attrici Loredana Farinelli, Caterina Profili, insieme ad Antonella Palumbo, Elisa Rulli e Erica Bertozzini. Che cos’è il Festival? Da dove nasce? Chi l’ha ideato? Non si può rispondere a queste domande se non si fa un passo indietro nel tempo al primo grande spettacolo intitolato “Pinocchio in Bicicletta”, tratto da Collodi con testo e regia di Nivio Sanchini. Si trattava di uno spettacolo che era una grande festa popolare: in ogni angolo e via del paese gli attori recitavano la famosa fiaba. Ecco, così è nato il Gran Teatro dei Ragazzi. Così Nivio Sanchini ha voluto proseguire il filone “ragazzi”, creando il Festival che qui a Pesaro è stato chiamato il “Teatrino dei Ragazzi”, dove l’aspetto ludico si integra con quello socio-didattico. www.granteatrodeiragazzi.com. SUPERSTUDIO - Backstage 1966-1978 Superstudio – Backstage 1966-1978, mostra in programma da aprile a maggio, alla Fondazione Pescheria-Centro Arti Visive, a cura di Cristiano Toraldo di Francia e Mariadele Conti. Orario: dal martedì al venerdì 16.30-20.30; sabato, domenica e festivi 10 – 12.30/16.30-20.30; lunedì, giorno di chiusura. Ingresso libero. info e prenotazioni fuori orario per gruppi e scuole t. 0721-387651/653. www.centroartivisivepescheria.it, facebook fan_ Centro arti visive Pescheria Pesaro Salvatore Talevi: un repubblicano antifascista, 90 anni dopo Lo scorso dicembre, nella sala Rossa del Comune, si è tenuto un incontro per ricordare la figura di Salvatore Talevi, giovane avvocato pesarese esponente del Partito Repubblicano Italiano, morto suicida nel 1922. L’appuntamento, dal titolo “Salvatore Talevi: un repubblicano antifascista, 90 anni dopo”, è stato organizzato dalla biblioteca archivio Vittorio Bobbato e dall’Iscop (istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino), in collaborazione con il Comune di Pesaro, la Provincia e l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia). Sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli e la vicepresidente Anpi provinciale Milena Rossi. Salvatore Talevi, 23 anni, per tutti “Torino”, avvocato pesarese, esponente della gioventù del Partito Repubblicano, era molto apprezzato e stimato in città, tanto che il Pri decise di svolgere il congresso nazionale della gioventù repubblicana proprio a Pesaro, nel giugno 1922. Purtroppo Talevi si trovò ad operare in un periodo molto difficile per il Paese: nell’ottobre del 1922 si era infatti tenuta la “marcia su Roma” che determinò l’avvento del fascismo al governo. Fu così che gli esponenti del partito fascista locale presero di mira il giovane repubblicano, ostacolando lo svolgimento dell’attività politica, tanto da renderla praticamente impossibile. Il 17 dicembre 1922 Salvatore Talevi si tolse la vita. Home Care Premium 2012, progetti innovativi per la non autosufficienza Il Comune di Pesaro e gli otto Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1, hanno aderito all’avviso pubblico dell’Inps - Gestione ex Inpdap per la gestione del progetto “Home Care Premium 2012”. 150 soggetti non autosufficienti (minori, adulti, anziani) residenti nel territorio dell’Ats 1, possono beneficiare di interventi a favore della non autosufficienza. Possono accedere alle prestazioni: - dipendenti e pensionati pubblici - loro coniugi conviventi; - loro familiari di primo grado. In favore dei soggetti richiedenti verrà effettuata una valutazione del grado di non autosufficienza e sarà redatto un programma socio-assistenziale condiviso con il beneficiario e la sua famiglia. Tipologia dei benefici: - contributi economici per spese assistenziali, fino ad un valore massimo di 1.200 euro mensili; - servizi di accompagnamento/trasporto; - servizi di sollievo domiciliare, svolti da operatori o volontari; - frequenza ai centri diurni; - installazione di ausili e domotica per ridurre lo stato di non autosufficienza. Avvio del progetto: - Dal 1 giugno 2013, per la durata di un anno dalla data della presa in carico. A partire dal mese di aprile 2013 e per tutta la durata del progetto (fino a settembre 2014), è attivo uno sportello di informazione e consulenza familiare (che è ospitato nell’InformaFamiglia di piazza -14- del Popolo-via Rossini - già sede dell’InformaGiovani, che fornisce le necessarie informazioni relative il progetto e attiva la presa in carico del nucleo familiare potenziale beneficiario delle prestazioni Home Care Premium 2012. Tutti gli aggiornamenti sui progetti verranno comunicati in tempo reale sul portale www.ambitosociale.comune.pesaro.pu.it e sulla neonata pagina www.facebook. com/ats1pesaro Silvano Ciancamerla Capogruppo Pd È proprio in questi giorni con le copiose piogge causa di smottamenti ripetuti e conseguente blocco della viabilità che abbiamo constatato come la viabilità verso Fano sia costantemente un problema per la nostra città. E non c’è tregua neanche in estate con il carico del traffico dovuto alla stagione balneare. Sembra invece che per l’opposizione siamo tornati con le lancette dell’orologio indietro di anni ed è completamente evaporato tutto il dibattito che faticosamente aveva portato alla condivisione del secondo casello e poi all’opzione della “Porta Sud” identificata nel casellino. Dobbiamo invece salutare con soddisfazione l’approvazione dell’accordo tra Comune, Regione Marche, Provincia e Società Autostrade relativo all’esecuzione delle opere compensative collegate all’ampliamento a tre corsie dell’ A14. Le opere previste per 90 milioni di euro comprendono: la circonvallazione di Muraglia dall’ospedale fino all’Interquartieri, la circonvallazione di Santa Veneranda che collega l’Interquartieri con il lavatoio di Santa Veneranda. Tra le opere c’è anche il raddoppio dell’Interquartieri da via Solferino e via del Castagneto e la bretella che congiunge la Montelabbatese con l’Urbinate in prossimità di Selvagrossa, in pratica la bretella Gamba-Pica. Il sindaco ha giustamente affermato al momento dell’approvazione della convenzione che: “si tratta di una mediazione che ci assicura infrastrutture di primo livello per una mobilità di qualità”. Un dato importante che va sottolineato è che con questo accordo si va al completamento di tutte le opera infrastrutturali viarie previste dal Prg: un risultato che sarebbe stato impossibile senza l’accordo per le opera di adduzione al nuovo e vecchio casello. Con queste opere miglioreremo sicuramente la viabilità cittadina e anche provinciale, con ricadute positive sulla qualità della vita dei cittadini che ogni giorno devono spostarsi per recarsi al lavoro. Nel contempo in un periodo di crisi economica difficilissima non può non essere salutata con favore l’immissione di tante risorse nel territorio che certamente avranno una ricaduta, dando lavoro anche a imprese locali. A coloro che hanno votato contro motivando la scelta con le preoccupazioni dell’impatto ambientale (leggi il consigliere Movimento 5 stelle) faccio notare che du- rante gli innumerevoli passaggi e discussioni non c’è stata nessuna associazione ambientalista che si sia espressa contro questo progetto. D’altronde rendere più veloce e scorrevole il traffico e portandolo il più possibile fuori della città diminuisce sicuramente l’inquinamento. A questo punto dovrà partire il lavoro progettuale curato dai tecnici della concessionaria: ci vorranno 4-5 mesi per i progetti esecutivi. Ma ormai il dado è tratto. Roberto Biagiotti capogruppo Pdl Anche se non sembra, visto il tempo, presto inizierà la stagione estiva e con essa il fenomeno diffuso - seppur combattuto da tutti i soggetti competenti - della vendita di oggetti sulle spiagge, da parte di ambulanti, il più delle volte stranieri irregolari. I problemi sono sicuramente molteplici come la lotta alla clandestinità, il commercio del prodotto falsificato e non conforme alle direttive europee e per tanto pericoloso per la nostra salute. Ma c’è un aspetto che merita a mio avviso di essere preso seriamente in considerazione, un aspetto sul quale vi è un vuoto legislativo enorme e per il quale le autorità italiane non posso far nulla se non intervenire punendo altri comportamenti. Mi riferisco allo sfruttamento continuo, che viene perpetrato nei confronti dei bambini, i quali sono costretti a lavorare come schiavi in fabbriche fatiscenti di Paesi quali Cina, Brasile, India, Thailandia, Africa - per produrre quegli oggetti che noi acquistiamo sulle nostre spiagge dall’ambulante abusivo. Penso che non essendoci la possibilità d’intervento diretto su questa brutalità umana da parte dell’Italia, possano intervenire solo quei Paesi dove sono presenti queste fabbriche del “sorriso negato”. Noi però potremmo fare una cosa molto semplice, evitare assolutamente d’acquistare tali prodotti, cosi da poter in minima parte rallentare questa VERGOGNA. Il mio appello va alle mamme, alle nonne che per accontentare i loro figli, o i nipoti che vogliono un nuovo giocattolo, acquistano inconsapevolmente tali prodotti, ma anche ai miei stessi coetanei o ragazzi più giovani affinché non comprimo nulla. Quegli oggetti sono marchiati della sofferenza di bambini che avrebbero dovuto essere a scuola a studiare o nei prati a giocare e non schiavizzati dentro un capannone; capannone in cui molti di questi fanciulli, in alcuni casi, sono costretti a sniffare colla per non sentire la fame o a masticare foglie di coca per combattere la fatica. Il sole è vita, allegria e gioia. Non permettiamo che il sole di questa estate illumini uno scandalo cosi grande e vergognoso, per questo abbiamo presento come gruppo PDL un ordine del giorno urgente con il quale si invita l’Amministrazione comunale a predisporre volantini e cartelli da distribuire a tutti i bagnini, bar, ristoranti lungo la spiaggia, con l’espresso e chiaro invito per chi leggerà, a non acquistare tali prodotti per le ragioni ora ricordate. Se noi tutti saremo in grado di resistere alla tentazione dell’acquisto di un prodotto a pochi euro, non solo ne guadagnerà quel bimbo schiavo, ma anche l’ambulante abusivo che potrebbe iniziare a pensare che forse è opportuno cercarsi un lavoro serio e integrasi al meglio nella nostra società. Massimiliano Nardelli consigliere comunale Scelta Civica Con Monti per l’Italia Sulla base del risultato elettorale e per corrispondere alla volontà espressa dai cittadini riteniamo che l’unica strada da intraprendere sia quella di ridurre drasticamente la composizione degli esecutivi del Comune di Pesaro e della Provincia e ridimensionare gli apparati e i compensi delle Società partecipate. È un dato oggettivo che le elezioni dello scorso febbraio hanno determinato un cambiamento epocale del quadro politico e ridisegnato la scala delle priorità sul piano dei programmi. In sostanza, il messaggio che viene dal voto popolare, è la richiesta di cambiamento e rinnovamento della classe politica e soprattutto l’immediata adozione di provvedimenti volti a tagliare i costi della politica. La ricaduta sul piano locale del risultato elettorale impone scelte radicali in ordine all’assetto e alla gestione del sistema delle autonomie locali. È indiscutibile, peraltro, che la sparizione dal contesto nazionale di alcune rappresentanze politiche, rappresenta la delegittimazione dell’attuale articolazione degli esecutivi locali, costruiti sulla realtà politica del passato, bocciata dal voto popolare. Non ha senso politico e soprattutto non rispetta la volontà degli elettori quindi mantenere al loro posto assessori espressione di partiti sconfessati dal voto popolare. Ecco perché riteniamo che l’unica proposta credibile sia quella di ridurre di un terzo il numero degli assessori comunali e provinciali, anticipando anche il contenuto della riforma che verrà attuata nella prossima legislatura e che prevede la riduzione del numero dei consiglieri comunali, che per il Comune di Pesaro passeranno ad esempio da 40 a 32. -15- A. Fiumani M. Nardelli R. Biagiotti S. Ciancamerla La parola ai consiglieri Stessa cosa vale per i consigli di amministrazione delle società partecipate e per i compensi dei consiglieri, unitamente al fatto di modificare il metodo di nomina che non deve più essere quello meramente spartitorio dal punto di vista politico bensì quello di privilegiare le competenze e le qualifiche dei singoli consiglieri. In questa prospettiva, ci faremo carico di presentare specifiche richieste da presentare al vaglio dei Consigli comunali e provinciali. Alessandro Fiumani Consigliere comunale Gruppo Misto – Solo Pesaro Nelle ultime settimane la lista “Solo Pesaro”, che rappresento in Consiglio comunale, ha presentato alcune proposte nella forma di ordini del giorno. Una delle tematiche più importanti ha riguardato il sistema fieristico della nostra città. Noi di Solo Pesaro riteniamo che il sistema fiere non possa essere abbandonato e anzi debba essere potenziato, ovviamente rivoluzionandolo e adeguandolo ai tempi. Dopo la rottura fra la Camera di Commercio ed il socio privato che voleva investire svariati milioni di euro, la nostra attività è stata tutta rivolta a spingere gli attori principali a trovare una soluzione. È molto probabile che i nostri sforzi, quando avrete modo di leggere questa nota, siano stati coronati da successo. Altra proposta presentata è stata quella di creare a Pesaro una zona attrezzata per camper. Questo è un settore in forte espansione e una città che punta sul turismo non può snobbare un settore che è fonte di reddito certo. Infine, abbiamo formalizzato la proposta per un diverso utilizzo del fossato di Rocca Costanza, oggi usato solo come sgambatoio per i nostri amici a quattro zampe. Abbiamo proposto di lasciare una parte del fossato libero per i cani, mentre di allestire un’altra parte riservandola a parco giochi per bambini. Intervento che richiederebbe un costo esiguo proprio per la conformità dei luoghi, a fronte di un ritorno importante. La proposta ha trovato un buon riscontro nella città, perché oltre al fatto che i bambini potrebbero giocare in un luogo sicuro, tale intervento potrebbe creare un luogo di aggregazione anche per i ragazzi, contribuendo a rivitalizzare anche il nostro centro. Sono tutte proposte che ancora devono trovare accoglimento da parte del Consiglio comunale, ma che contiamo siano prese in considerazione.