1
DISTRETTO 2072 ROTARY INTERNATIONAL
RON D. BURTON
Presidente del Rotary International
GIUSEPPE CASTAGNOLI
Governatore del Distretto 2072 R.I.
ANDREA ZECCHINI
Assistente del Governatore
ANNO ROTARIANO
2013/2014
ANDREA TREBBI
Presidente del Rotary Club Bologna
Presidente: arch. Andrea Trebbi
Presidente:
Vice Presidenti:
Presidente uscente (2012/13):
Presidente eletto (2014/15):
Segretario:
Prefetto:
arch. Andrea Trebbi
ing. Filippo Canetoli
dott. Carlo Tagariello
dott. Patrizia Farruggia
dott. Gabriele Stefanini
ing. Mauro Negrini
geom. Alberto Venturi
Istruttore del Club:
prof. Angelo Andrisano
Consigliere Tesoriere: dott. Renato Zanotti
Consiglieri:
avv. Gianvito Califano,
prof. Giuseppe Gobbi,
prof. Francesco Piazzi,
dott. Fabio Raffaelli,
prof. Marco Zoli
ANNO ROTARIANO LXXXVII, 04/02/2014:
NOTIZIARIO UFFICIALE N. 15 DEL ROTARY CLUB BOLOGNA, RISERVATO AI SOCI
www.rotarybologna.it
2
LE RIUNIONI DI FEBBRAIO (MESE DELL’INTESA MONDIALE) 2014
martedì, 11 febbraio 2014, ore 19,45, Circolo della Caccia di Bologna
MATTEO MARANI
“ARPAD WEISZ: DAI TRIONFI AD AUSCHWITZ”
cena a buffet, familiari e ospiti
sabato, 15 febbraio 2014, dalle ore 9,30, Aula Maggiore Universitaria, via Belmeloro 14
Interclub del Gruppo Felsineo; celebrazione del ROTARY DAY
Conferenza sul tema “Start-up, innovazione e imprenditorialità”.
martedì, 18 febbraio 2014, ore 20,00, sede di via S. Stefano 43
il socio GABRIELE FALCIASECCA
GUGLIELMO MARCONI UN BOLOGNESE NATO 140 ANNI FA:
CONOSCIAMOLO MEGLIO E VALORIZZIAMONE L’EREDITÀ!
familiari ed ospiti: buffet preparato dal Gruppo 4 delle Consorti dei Soci;
alle ore 19,00, precederà la riunione la terza conversazione/lezione di
Fabio Raffaelli ai ragazzi del Rotaract sull’argomento ‘comunicazione’
martedì, 25 febbraio 2014, ore 12,45, Circolo della Caccia di Bologna
RITA FINZI
“LA FINANZA DI PROGETTO PER LE OPERE PUBBLICHE A BOLOGNA”
pranzo a buffet, familiari e ospiti
LE RIUNIONI DI MARZO (MESE DELL’ALFABETIZZAZIONE) 2014
martedì, 04 marzo 2014, ore 20,00, sede di via S. Stefano
il socio ANDREA CAVALLI
“AMORE E PSICHE: UN MITO SEMPRE ATTUALE”
familiari ed ospiti: buffet preparato dal Gruppo 5 delle Consorti dei Soci
martedì, 11 marzo 2014, ore 12,45, Circolo della Caccia di Bologna
GIOVANNI MULTARI
“IL RESTAURO DEL GRATTACIELO PIRELLI A MILANO”
pranzo a buffet, familiari e ospiti
3
RIUNIONE CONVIVIALE DI MARTEDI’ 28 GENNAIO 2014, AL ‘CIRCOLO DELLA
CACCIA’ INTERCLUB CON IL ROTARY CLUB BOLOGNA GALVANI
presiedono:
IL PRESIDENTE DEL ROTARY CLUB BOLOGNA, ARCH. ANDREA TREBBI,
IL PRESIDENTE DEL ROTARY CLUB BOLOGNA GALVANI, PROF. FRANCHINO
FALSETTI
Presenze: 74
di cui:
Soci e Familiari del Rotary Club Bologna Galvani: 12
Bertini, Di Curzio, Di Nardo, Falsetti, Ferrandino, Magriotis, Montalbano e Sig.ra Monica,
Montanari, Stancari, Testa, Zucchi.
Soci del Rotary Club Bologna: 47; percentuale di presenza 40,16%:
Ambrosioni, Andrisano, Arcuri, Benetollo, Belvederi, Camerini, Canetoli, Carullo, Cavalli,
Cavallini, De Sanctis, De Virgiliis, De Vita, Destro, Farruggia, Finzi, Genovesi, Ghiacci,
Gobbi, Magalotti, Marescotti, Menarini, Minguzzi, Montella, Musso, Negrini, Nonni, Orsillo,
Pannuti, Piazzi, Pieragostini, Pignatti, Raggi, Raffaelli, Salvioli, Spinelli, Stefanini,
Stupazzini, Tabanelli, Tagariello, Tamburini, Tattara, Trebbi, Vecchietti Massacci, Venturi,
Volterra, Zoli.
Ospiti del Club:
la Dott.ssa Vittoria Coen e Marcello Jori;
Inna Kuester e Olga Temnikova;
il Segretario del Distretto 2072 Dott. Paolo Malpezzi e la Consorte Signora Tatiana.
Ospiti dei Soci:
dell’Ing. Canetoli, l’Avv. Giovanni Summo;
della Dott.ssa Farruggia, l’Ing. Angelo Zavaglia;
dell’Ing. Negrini, il figlio Luca.
Consorti:
Signora Paola Monari Sardè.
Rotariani di altri Club in visita:
la Dott.ssa Anna Maria Quaglio del Rotary Club Bologna Valle del Savena, presente con il
marito Dott. Andrea Berti e con la Prof.ssa Paola Giovanardi;
l’Avv. Antonio Cappuccio del Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi con l’ospite Avv.
Zambelli.
Soci del Rotary Club Bologna in visita presso altri Club:
il Prof. Di Nino e Signora al Club Bologna Ovest G. Marconi il 27/1;
il Prof. Caletti e Signora al Club Bologna Sud il 28/1/2014
4
Il Presidente,
Comunicazioni:
1
Domenica 23 febbraio, alle 9,30, i Distretti Italiani, attraverso i Presidenti di Club o i loro
delegati, sono invitati al Quirinale per assistere all’inaugurazione del SALOTTINO, spazio
restaurato con il sostegno, appunto, dei Distretti italiani. L’ingresso è limitato a 80
presenze.
Il Rotary Club Bologna sarà rappresentato da ben due Soci, gli amici David Pieragostini e
Giacomo Varone che ho interpellato sapendo dei loro rapporti stretti con Roma e che colgo
l’occasione per ringraziare pubblicamente.
2
Ricordo di annotare le importanti scadenze fissate dal CD per aderire a trasferte, gite ed
eventi programmati dal Club, scadenze indicate in una comunicazione inviata dalla
Segreteria a tutti i Soci e ribadite in calce a questa edizione del notiziario del Club.
VITTORIA COEN e MARCELLO JORI
IL CRITICO E L’ARTISTA OSSERVANO L’ARTE CONTEMPORANEA
(dopo Arte Fiera 2014)
Vittoria Coen, profilo:
Critica d’arte contemporanea, docente di Metodologia e Tecniche
del Contemporaneo presso l’Accademia di Belle Arti di Verona,
già consulente dell’Università degli Studi di Bologna per il settore
“Arti visive”, ha diretto la Galleria Civica d’Arte Contemporanea
di Trento. Già direttore artistico delle collezioni d’arte e di storia
della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, ha organizzato
importanti rassegne d’arte contemporanea in Italia e all’estero.
Nel 1993 è responsabile del coordinamento organizzativo del
Padiglione Italia in occasione della 45 Esposizione Internazionale
d’Arte Biennale di Venezia.
Ha pubblicato saggi teorici tra i quali si segnalano ‘Costruttivismo
e Bauhaus’ e ‘L’idea e l’oggetto, arte tra estetica e
comunicazione’. Ha tenuto seminari di Sociologia dell’Arte presso
l’Università di Bologna; ha tenuto lezioni e interventi al Politecnico di Milano, alla Galleria
d’Arte Moderna di Bologna, all’Accademia di Belle Arti di Verona e al California College of
Arts and Crafts di San Francisco. E’ Direttore editoriale della rivista Artincontro.
5
Marcello Jori, profilo:
nasce a Merano nel 1951. Conclude a Bologna, agli inizi degli
anni ’70, gli studi classici presso la facoltà di Storia dell’arte,
dove incontra Renato Barilli che nel 1977 sarà il curatore della
sua prima mostra fotografica alla Galleria De’ Foscherari di
Bologna.
Fra i protagonisti della scena artistica italiana, partecipa a tre
Biennali di Venezia, alla Biennale di Parigi, a due Quadriennali di
Roma.
Tiene mostre in gallerie e musei nazionali e internazionali, tra cui
cito le principali: la GAM di Roma, lo Studio Marconi di Milano, la
Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento, la GAM di
Bologna, la Hayward Gallery di Londra, il Kunstverein di
Francoforte, l’Holly Solomon di New York.
Negli
anni
’80
è
tra
i
fondatori
del
Nuovo
Fumetto
Italiano.
Nel 1996 pubblica il libro La Città Meravigliosa degli artisti straordinari con testi di
Stefano Benni e Alessandro Mendini.
Negli anni Duemila, pubblica Nonna Picassa, un romanzo per Mondadori e, avvicinandosi
ad altri livelli di comunicazione artistica, realizza per Vasco Rossi la scenografia di Rock
sotto l'assedio, concerto tenutosi allo stadio San Siro di Milano: una città dipinta di 20 metri
per 70.
Nel 2011 produce una serie di opere per Diego Della Valle, presentate a Parigi
all’ambasciata italiana, nelle quali interpreta alcuni tra i più celebri monumenti del mondo.
Nel 2012 comincia la collaborazione con Il Corriere della Sera per il quale realizza quattro
copertine.
Nel 2013 presenta al Castello di Tirolo il suo lavoro scritto e illustrato a mano La Città
Meravigliosa degli Artisti Straordinari, in cui ritrae gli artisti che popolano questa città
ideale.
Contemporaneamente presenta al Museion di Bolzano La gara della bellezza, anteprima
della mostra che realizzerà nel 2014 alla Fondazione Marconi di Milano, con acquerelli
dedicati all’opera di Georges Seurat.
L’artista vive e lavora tra Milano e Merano.
La sintesi delle relazioni (a.t.)...
Alla connotazione avanguardista dell’arte esaminata dal critico Vittoria Coen si è
contrapposta la presentazione del proprio lavoro da parte dell’artista Marcello Jori:
nell’un caso, l’enunciazione e il commento delle opere di artisti di diffusione internazionale
come Jeff Koons, Anselm Kiefer, Damien Hirst, Hermann Nitsch, Maurizio Cattelan, che
emanano messaggi e provocazioni più che espressioni artistiche convenzionali, nell’altro,
l’illustrazione di un percorso versatile, ricco di differenti e stimolanti approdi nei porti della
produzione industriale (Alessi, Moroso...), dell’editoria (il Corriere della Sera...), della
scenografia (i fondali dei concerti rock di massa) e della stessa pittura.
Due appassionanti relazioni tutto sommato estranee all’edizione di Arte Fiera 2014 - la cui
consolidata prerogativa della contemporaneità è risultata peraltro offuscata dall’esposizione
di opere appartenenti al passato remoto -, ma che hanno certamente sollecitato i presenti
a riflettere fino al punto da indurre un Socio del Rotary Club Bologna, Andrea Magalotti, a
domandare di getto a Vittoria Coen: ma che cos’è l’Arte?
6
… e un brano del Presidente del Rotary Club Bologna Galvani, Prof. Franchino
Falsetti, critico d’arte.
“Metti l’Arte a cena….”
Martedì 28 gennaio, nell’accogliente atmosfera del Circolo della Caccia di Bologna, si è
svolta una piacevole serata rotariana, promossa dal RC Bologna insieme al RC Bologna
Galvani, sul tema : “ Il critico e l’artista osservano l’arte contemporanea” (dopo Arte Fiera
2014).
I “campioni” della serata: Vittoria Coen (critico d’arte) e Marcello Jori (artista).
Chi pensava di assistere ad un duello senza esclusioni di colpi, è rimasto sicuramente
deluso. Chi, invece, ha sperato di ascoltare qualche considerazione sull’arte
contemporanea, è stato sicuramente soddisfatto. C’è stata, comunque, una sorpresa: quel
“dopo ArteFiera 2014” doveva essere valutato come una semplice opportunità, una
coincidenza augurale, perché si potesse parlare dell’arte contemporanea senza entrare
nelle annose polemiche o pretestuose contrapposizioni tra chi organizza e chi fruisce di
“patrimoni” non dell’umanità, ma del “mercato internazionale” o della cultura del “borsino”
dell’arte e suoi annessi.
Nulla di tutto questo.
Vittoria Coen, critico e docente universitaria, con una certa chiarezza espositiva ha
tracciato un percorso storico dei significati della contemporaneità dell’Arte : da Duchamp ad
Hirst. Un necessario quadro di riferimento per orientare chi non è del settore e nello stesso
tempo, un modo neutro per non alimentare le solite posizioni preconcette o prive di ogni
specificità di riferimento, con l’intento didattico di aiutare a capire l’arte e non a
commentarla (liberamente).
Marcello Jori non ha parlato dell’artista contemporaneo, rispetto alle varie problematiche
socio-culturali e di mercato, ma, in modo molto piacevole e comunicativo, ha presentato la
sua esperienza, la sua produzione, il suo “essere” artista contemporaneo.
La versatilità e l’eclettismo gli hanno consentito di non sentirsi stereotipo od immagine alla
moda di un sistema che tende all’uniformità ed alla settorialità. Marcello Jori sa progettare
la sua creatività e la sa finalizzare nelle più diverse opportunità tecniche e compositive,
affidando ad ogni atto “individualista” la conoscenza di una semantica storica dell’arte e dei
suoi processi ideativi.
La sua vasta esperienza è il risultato di una continua sfida rispetto al saper raggiungere
obiettivi di sicuro effetto espositivo-comunicativo-produttivo sia nell’originalità che nell’
indagine euristica.
Marcello Jori può essere considerato uno sperimentatore di linguaggi espressivi ed un
sofisticato “filologo” che sa attualizzare la storia dell’arte in percorsi ideali, secondo
momenti di interattività tra il mondo concreto ed il mondo del proprio immaginario. Un
esempio di indubbio valore artistico e culturale è rappresentato dalle opere che
caratterizzano “La Città Meravigliosa degli Artisti Straordinari”.
Artista poliedrico: da pittore ad acquerellista a fumettista di talento.
Il numeroso pubblico ha sottolineato con vivissimi applausi il gradimento dei due illustri
relatori, non per abitudini di circostanza, ma per esprimere un sentito compiacimento per
aver ascoltato alcune sottolineature dell’arte e della personalità dell’artista, che sembrano
confermare una suggestiva e stimolante considerazione: “la condizione creativa è una
prerogativa che si affina a poco a poco, è un processo faticoso, doloroso, anche gioioso
dove ognuno ci mette del proprio”. (Pablo Echaurren).
Ancora un grazie di cuore.
7
RIUNIONE NON CONVIVIALE DI MARTEDI’ 04 FEBBRAIO 2014,
SEDE DI VIA S. STEFANO 43
PRESIEDE: IL PRESIDENTE DEL ROTARY CLUB BOLOGNA, ARCH. ANDREA TREBBI.
Presenze: 67
Soci 44; percentuale di presenza (incluse le frequenze compensate)35,43 %:
Andrisano, Arcuri, Barbiera, Bruzzi, Buono, Caletti, Camerini Canetoli, Casali, Cavalli, De
Sanctis, De Virgiliis, De Vita, Destro, Di Nino, Farruggia, Finzi, Laus, Lodi, Malipiero,
Manaresi, Marcheselli, Minguzzi, Nonni, Orsillo, Pedrelli, Piazzi, Pignatti, Raffaelli, Re,
Salvioli, Santoro, Spinelli, Stefanini, Stupazzini, Tabanelli, Tagariello, Trebbi, Trombetti,
Vannini, Vecchietti Massacci, Venturi, Volterra, Zoli.
Ospiti dei Soci:
Consorti: Barbiera, De Sanctis, De Virgiliis, Destro, Di Nino, Malipiero, Marcheselli,
Santoro, Spinelli, Stupazzini, Trebbi, Trombetti, Zanelli.
Rotariani in visita:
Prof. Stefano Arieti del Club Bologna Ovest G. Marconi.
Alle ore 19,00, ha preceduto la riunione la seconda conversazione/lezione di
Fabio Raffaelli ai ragazzi del Rotaract sull’argomento ‘comunicazione’ a cui hanno
partecipato:
Francesco Battigelli, Caterina Amato, Alessandra Arcuri, Andrea Cimatti, Gianluca
Galletta, Fabio Lorefice, Stefano Marcheselli, Aleksandra Raffaelli, Jacopo
Romandini.
Il Presidente,
Comunicazioni:
Informo che il Governatore del Distretto 2072 designato per l’anno rotariano 2016-2017 è il
Dott. Franco Venturi del Rotary Club Bologna Sud.
A Franco le congratulazioni del Rotary Club Bologna
GIANCARLO CALETTI
Conferenza: “LA PAURA IN MEDICINA”
Giancarlo Caletti, profilo:
Mogliano Veneto (TV), 1946. E’ sposato
con Franca Massari e ha due figli: Gian
Marco e Lucia Carlotta.
Nel 1971 si laurea in Medicina e
Chirurgia all’Università di Bologna con
110/110 e Lode.
Specializzazioni: Medicina del Lavoro,
Gastroenterologia,
Medicina
Interna
tutte con 70/70 e Lode.
Ha percorso il seguente iter formativo
accademico:
1973, Assistente Straniero Università di
Parigi,
1977, Assistente straniero al Middlesex
Hospital di Londra,
1989, Visiting Professor Università di
Toronto (Canada),
1995, Visiting Professor Case Western
University, Cleveland Ohio, USA,
8
Dal 92 è Professore Associato in Gastroenterologia nell’Università di Bologna.
Dal 2001 e tuttora è Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia
Digestiva dell' Azienda USL di Imola convenzionata con l’Università di Bologna.
Dal 2002 e tuttora è Direttore del Master di 2° livello in “Endoscopia Avanzata” della Facoltà di
Medicina dell’Università di Bologna.
E’ Autore di 550 pubblicazioni su riviste mediche internazionali e di 27 capitoli su libri in uso nelle
università americane, con impact factor totale di punti 640.
Ha tenuto 55 letture e conferenze in corsi e congressi negli USA, in Giappone, Russia ed in Europa.
Nel triennio accademico 1993-1996 è membro eletto del Senato Accademico dell’Università di
Bologna.
Nel quadriennio 2008-2012 é consigliere nazionale della Società Italiana di Gastroenterologia
(SIGE).
E’ membro delle seguenti società scientifiche USA:
dell’American Society for Gastrointestinal Endoscopy,
dell’American Gastroenterological Association,
dell’International Editorial Board della rivista scientifica europea Endoscopy,
dell’International Editorial Board della rivista scientifica americana Gastrointestinal Endoscopy.
E’ stato 11 volte relatore-ospite della trasmissione televisiva Elisir condotta da Michele Mirabella.
Sintesi della relazione (g. c.)
E’ ormai noto a tutti che la spesa sanitaria è in forte crescitain tutto il mondo occidentale, tanto che
si sta mettendo in dubbio la sostenibilità dei vari Servizi Sanitari Nazionali (SSN).
La spesa sanitaria è stata calcolata essere il20% del PIL USA, il 7,1% del PIL Italia (calcolato solo il
costo del SSN e non la spesa dei privati); essa rappresenta il 71,3% del bilancio della regione Emilia
Romagna ed è il 64,4% della spesa media regionale nazionale.
Si è sempre pensato che le possibili cause dell’aumento della spesa siano state:
• nuove tecnologie, eccesso di trattamento (overtreatment), scarso trattamento
(undertreatment), brevetti farmaceutici costosi, in appropriatezza medica,
irresponsabilità degli utenti.
Recentemente un’altra causa, forse la principale, è stata chiamata in gioco:
la paura !! (Sonnenberg A. The costs of fear. AJG 2013; 108: 173-5).
La paura affligge parimenti le persone, intese come utenti o pazienti, ed i medici.
• Le persone: temono innanzitutto la morte, una diagnosi infausta, la malattia di per se, e
infine temono il dolore. A fomentare questa paura hanno contribuito stampa e TV che hanno
propagandato il mito dell’eterna giovinezza, della salute perenne e di una immortalità a
portata di mano.
•
I medici: hanno paura di non interpretare sintomi soggettivi od obiettivi e quindi di non
diagnosticare per tempo una malattia organica importante.
Temono di non soddisfare i pazienti (e quindi di perderli con conseguente mancato
guadagno).
Temono di causare danni con conseguenze legali (spese legali, stress, giornali, processi).Il
Medico coscienzioso deve bilanciare efficienza e sicurezza, ma in un contesto dominato dalla
paura anche i sintomi più banali determinano una risposta esagerata del medico.Molti esami
e farmaci costosi sono prescritti più per curare la paura del medico e/o del paziente che non il
sintomo clinico stesso.
Purtroppo succedere che la tecnologia moderna, altamente raffinata,tanto più se eseguita per
indicazioni inappropriate, evidenzi reperti nuovi ed incidentali (non collegati alla clinica) che
portano a ulteriori costose indagini, innescando così un girone perverso, aumentando l’ansia
e la paura del paziente.Infine i medici hanno paura di ammettere di fronte al paziente i limiti
del loro sapere o i limiti della stessa scienza medica.
Si è creata quindi una terribile asimmetria fra gli enormi progressi realizzati dalla medicina ed il
senso di paura e frustrazione che pervade gli attori della scena. Per cui viviamo in una società di
persone sane ma preoccupate.
Perché ??
9
E’ indubbio che le principali scoperte della medicina moderna sono avvenute nelle 5 decadi: 19401990.
• 1941
Antibiotici
• 1944
Dialisi renale
• 1946
Anestesia con curaro
• 1947
Radioterapia
• 1948
Impianto intraoculare di lenti per la cura della cataratta
• 1949
Cortisone
• 1952
Clorpromazina
• 1955
Cardiochirurgia
• 1955
Vaccino antipolio
• 1963
Trapianto di rene
• 1967
Trapianto di cuore
• 1969
Endoscopia flessibile
• 1973
TAC-UltraSuoni
• 1977
H2RA (Cimetidina)
• 1984
Helicobacterpylori + PPI (Omeprazolo)
• 1980
Risonanza Magnetica-Ecografia Endoscopica
Tutte queste scoperte in campo medico in così breve tempo hanno fatto aumentare l’aspettativa di
vita di più di 30 anni (dai 50>80). Si tenga presente che in mille anni (1000dC>1900dC)
l’aspettativa di vita è aumentata solo di 10 anni circa cioè dai 40>50.
Da circa 25 anni però non vi sono state più scoperte di rilievo !! come mai??
Secondo il fisico americano Henry Adams, nel suo saggio del 1909 “the rule of phase sapplied to
history”,”è proprio quando una disciplina scientifica ottiene i successi più manifesti che essa è
prossima alla conclusione di una fase ascendente”.
A sua volta John Horgan, redattore di Scientific American ed anche lui fisico/matematico,nel suo
contestatissimo libro del 1997 “The End of Science” afferma che «Ogni ambito del sapere umano è
caratterizzato da fasi dell’età dell’oro seguite da fasi di declino della creatività e scarsità di nuove
idee».
Pertanto si è instaurato un «muro» virtuale e a noi incomprensibile, che si oppone a ulteriori
progressi in campo medico-scientifico. Non sappiamo se e quando questo muro potrà essere infranto
e
quindi
se
otterremo
ulteriori
progressi.
Ne deriva così un comportamento abnorme di medici e pazienti teso a demolire questo muro.
I tentativi di infrangere il muro consistono in:
. Cercare di scavalcare la mancanza di terapie efficaci con procedure complicate e costose.
. Abuso di esami sofisticati per problemi medici banali.
. Ricerca di benefici terapeutici marginali.
. Futili tentativi di prolungare la vita.
La conseguenza di questo comportamento è che ¼ della spesa sanitaria riguarda oggi l’ultimo
semestre di vita dei malati.
Secondo James Le Fanùnel suo splendido libro del 1999 “The Rise & Fall of Modern Medicine”,
tradotto in Italia nel 2005 (V&P editore) con il titolo “Ascesa e declinino della medicina moderna”,
per infrangere il muro del blocco del progresso scientifico si vendono “trappole per topi migliorate
(nuove e più costose varianti di vecchie medicine) oppure trappole inutili e costose, ottenendo solo
dei benefici marginali.
Quindi
siamo
di
fronte
ad
un
paradosso:
Più le società occidentali diventano sane, più cresce la domanda di medicina e vi è la tendenza a
medicalizzare situazioni normali, trasformando pericoli in malattie e applicando trattamenti sofisticati
a malesseri banali.
Il risultato pratico di questo paradosso è il seguente:
• Medici demotivati (dedicano il loro tempo a soggetti sani ma preoccupati).
• Pazienti preoccupati (15 %>50%) con accesso abnorme ai Pronto Soccorso.
• Esplosione dei costi con una contropartita quasi nulla.
Per cercare di porre rimedio a tutto ciò, Mc Cormick nel suo recente saggio (Death of the Personal
Doctor. The Lancet, 1996; 2: 667-8) afferma «E’ ora che la medicina torni nell’alveo della
tradizione.Le virtù del buon senso e della capacità di osservazione potranno così trionfare sulla
superficiale frenesia del presente. Il medico di fiducia ascolti con attenzione quello che gli viene
detto e ricorra solo agli esami clinici realmente necessari alla diagnosi»
Anche un’altra autorevole voce (GM Goldman.The Tacit Dimension of Clinical Judgement. Yale
J.Biolmed 1994; 140: 771-8) afferma: «Il progressismo scientifico ha minato in modo perverso la
10
principale ricchezza della medicina:la conoscenza basata sull’esperienza pratica, alleata alla facoltà
di ragionamento che permette di distinguere il vero dal falso»
Quindi se i progressi saranno pochi, per ridurre la paura dovremo indirizzare le risorse a:
. migliorare la qualità delle prestazioni.
. ridurre i margini di morbilità e mortalità legati ad errori o carenze del «sistema».
. acculturare i medici per migliorare l’appropriatezza delle richieste di prestazioni e di prescrizioni di
farmaci.
. fare in modo che «ritardi» colposi di diagnosi di malattie curabili non avvengano più e che si riduca
al minimo l’errore medico.
Il «Sistema» dovrà stimolare i medici a questo rinnovo e a ridurre la paura, remunerando
consistentemente i migliori e rimuovendo gli ignoranti i pusillanimi e gli infingardi.
Educare le persone a pretendere dal SSN solo il necessario e non il superfluo.
Le possibilità limitate di ulteriori progressi della medicina andrebbero ammesse senza reticenze, in
modo che si comprenda che non c’è alcun bisogno di una spesa sanitaria in continuo aumento.
In conclusione vale la pena di meditare su due citazioni di autorevoli pensatori di epoche diverse:
”…Chi non applica nuovi rimedi deve essere pronto a nuovi mali perché il tempo è il più grande degli
innovatori…” Francis Bacon;
“Si è sempre responsabili di quello che non si è saputo evitare” Jean-Paul Sartre.
Il fantastico Gruppo 3 delle Consorti dei Soci
11
TRE EVENTI DEL ROTARY CLUB BOLOGNA
1
IL PROGRAMMA DELLA VISITA A TRENTO DEL ROTARY CLUB BOLOGNA, ALLO
STABILIMENTO FERRARI SPUMANTE, AL COMPARTO RESIDENZIALE LE ALBERE E AL
‘MUSE’ (MUSEO DELLE SCIENZE), MARTEDI’ 01 APRILE 2014.
La visita e’ gratuita per i soci e costa 50 euro ai familiari e agli ospiti.
La scadenza per l’adesione e’ fissata per il 14 marzo.
Ore 8,15
ritrovo in Largo Lercaro e partenza in pullman per Trento.
Ore 11,15
Visita allo stabilimento Ferrari Spumante e aperitivo con bollicine.
Ore 13,00
Trasferimento in centro a Trento e pranzo al Ristorante Forsterbrau alle ore 13,30.
Ore 15,15
Arrivo al MuSe e al Comparto residenziale Le Albere progettati da Renzo Piano.
Ore 15,30
Visita -in due turni successivi- guidata al MuSe e contemporanea visita commentata
(dall’arch. Trebbi) all’attiguo Comparto Residenziale ‘Le Albere’.
Ore 18,15 ca
Partenza per Bologna.
Il Museo delle Scienze -già Museo Tridentino di Scienze Naturali- è un museo pubblico di Storia
Naturale di Trento. La nuove sede, inaugurata il 27 Luglio 2013, presenta innovative architetture
firmate Renzo Piano. L’edificio non ha nulla a che vedere con l’idea polverosa legata ai musei di
tradizione perché luminoso, trasparente, aperto, accessibile e per niente dispendioso quanto a
consumo d’energia essendo deputato a produrne attraverso un sistema di pannelli solari e pozzi
geotermici che scendono a cento metri di profondità. Frutto di 10 anni di lavoro in collaborazione con
l’amministrazione della città di Trento, il MuSe si inserisce nel cuore del nuovo eco-quartiere “Le
Albere”, progettato sempre da Renzo Piano e sorto dalle ceneri dell’ex-area industriale Michelin.
Il MuSe è il Museo del futuro, dove la multimedialità, l’interattività e la tecnologia, sono gli strumenti
utilizzati per coinvolgere direttamente il visitatore in un percorso di conoscenza che fa della struttura
architettonica stessa un mezzo di apprendimento.
Il visitatore potrà capire come la scienza e la tecnologia, se declinate in una prospettiva di
sostenibilità, possano contribuire a trovare buone soluzioni per il futuro del Pianeta Terra. Il tutto
viene presentato con un linguaggio chiaro e con apparati espositivi e scenografie capaci di
trasformare l’entrata in questa realtà in un gradevolissimo e, divertente, viaggio di conoscenza.
2
IL PROGRAMMA DELLA GITA DEL ROTARY CLUB BOLOGNA IN LUOGHI ‘MENO
CONOSCIUTI’ DELLE MARCHE, DALL’01 MAGGIO AL 04 MAGGIO 2014.
Costo a persona della gita euro 320,00 (non sono incluse le mance alle guide che verranno
raccolte ‘in loco’ e all’occorrenza).
La scadenza per l’adesione è fissata per il 28 febbraio con versamento di 100 €/persona.
Il saldo dovrà essere effettuato entro la data del 15 aprile 2014.
GIOVEDI' 01 maggio:
Partenza in pullman da Bologna intorno alle ore 12,
Arrivo intorno alle ore 16 al “Borgo Belvederi’, a Camerino,
Sistemazione nelle Case,
Ore 18,30 partenza per Camerino e giro in città,
Ore 20,30 cena al Ristorante "Le Arcate".
VENERDI’ 02 maggio:
Partenza per San Severino e visita alla città,
Pranzo al Ristorante “Le Logge” a Urbisaglia (la romana URBS SALVIA),
Pomeriggio visita all'Abbazia di Fiastra,
Rientro al Borgo,
Ore 20,30 cena al Ristorante "La Marca”.
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SABATO 03 maggio:
Partenza per Visso e visita alla città,
Pranzo al Ristorante “Guaita Sant'Eutizio”,
Pomeriggio visita all'Abbazia e a Preci (museo della chirurgia medievale, laboratorio alchemico),
Cena in ristorante da definire.
DOMENICA 04 maggio:
Partenza per Caldarola e visita al Castello Pallotta,
Pranzo al Ristorante "da Lore" sul Lago di Caccamo,
Ritorno a Bologna.
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L’EVENTO DEL 05 GIUGNO 2014: IL ROTARY CLUB BOLOGNA CELEBRA IL 50°
ANNIVERSARIO DEL 7° E ULTIMO CAMPIONATO VINTO DAL BOLOGNA FC
L’evento sostituisce una conviviale per i Soci del Rotary Club Bologna, e per i Soci dei Club
Felsinei che hanno aderito all’iniziativa (Rotary Club Bologna Est, Rotary Club Bologna
Nord, Rotary Club Bologna Valle dell’Idice, Rotary Club Bologna Valle del Samoggia e
Rotary Club Bologna Valle del Savena).
Per favorire la diffusione e la promozione dell’evento da parte dell’Organizzatore, a
partire dall’1 marzo 2014 ogni Socio dei predetti Club che non abbia già prenotato la
propria presenza dovrà assoggettarsi al costo di ingresso definito in euro
100,00/persona. Pertanto è importante aderire entro la data del 28 febbraio 2014.
PROGRAMMA (HOTEL SAVOIA REGENCY)
h. 18.00-19.30
ingresso invitati con accredito (2/3 hostess con liste)
aperitivo in piscina dalle 18.00-20.00
h. 20.00
apertura e presentazione (Rotary Club Bologna)
h. 20.15
Sabrina Orlandi e Italo Cucci, proiezione DVD 1961-1964
h. 21.00 Cena con intrattenimento di Giorgio Comaschi e estrazione dei premi
h. 22,30 Consegna targhe commemorative ai calciatori e Service Rotary Club Bologna
h. 23.00-23.30 conclusione e omaggi ai presenti
PROMOZIONE
DONO AI CALCIATORI
n. 8 Targhe commemorative
PREMI ASTA
n. 8 palloni autografati;
n. 8 libretti “50 anni nei distinti” (autografati)
OMAGGI A TUTTI GLI INTERVENUTI
n. 600 portachiavi con logo celebrativo Rotary/BFC in pochette rossoblù e libretto “50 anni nei
distinti”.
LETTERA DEL GOVERNATORE – FEBBRAIO 2014
Care Amiche e cari Amici rotariani,
voglio aprire la Lettera di febbraio con l’annuncio che la Commissione incaricata ha indicato Franco
Venturi, del Rotary Club Bologna Sud, come Governatore per l’annata rotariana 20162017. A Franco l’augurio di buon lavoro e di grandi successi per il Rotary.
Sarà il quarto anno di vita del Distretto 2072 e sono certo che, grazie anche all’opera di Ferdinando
Del Sante e di Paolo Pasini che lo precederanno nell’incarico, troverà una macchina in grado di
sostenere efficacemente le iniziative rotariane. Il mese di febbraio è tradizionalmente dedicato a due
importanti appuntamenti: il Rotary Day e l’“intesa mondiale”, cioè la diffusione della cultura della
pace.
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Con il Rotary Day vogliamo ricordare la fondazione del nostro sodalizio avvenuta nel 1905. Confesso
che spesso rimango sorpreso al pensiero che il Rotary porta sulle spalle il peso di 109
anni di vita con tanta disinvoltura e con tanta vitalità. Ci sono associazioni anche di rilievo
internazionale che vivono momenti di intensa attività e dei riflettori a loro dedicati dai mezzi di
comunicazione e che poi, di colpo, scompaiono o vengono comunque relegate in un angolo. Segno
che il loro messaggio sfrutta i venti della moda del momento o che comunque non ha le radici e la
forza per sopravvivere.
Il Rotary, invece, sembra non avere età: i princìpi e i valori che testimonia sono sempre attuali, il
suo legame con il presente e la sua proiezione verso il futuro sono eccezionalmente solidi, la sua
dinamicità specie nei cosiddetti Paesi emergenti dell’Asia e del Sud America è provata dalla rapida e
costante crescita.
Ciò non può non indurci a raddoppiare gli sforzi perché il Rotary sia ancor più presente nella realtà
territoriale nella quale viviamo.
Esistono alcune aree dell’Emilia Romagna – specie al di fuori delle città capoluogo di provincia –
dove il Rotary non ha messo radici. Il nostro impegno è di insediarci anche in queste realtà, magari
ricorrendo a nuove forme di aggregazione che il Consiglio di Legislazione del Rotary International ha
approvato lo scorso anno. Coprire il territorio significa infatti far sì che i princìpi su cui il Rotary si
fonda raggiungano cittadini che ne rimarrebbero altrimenti lontani.
Quest’anno i Distretti italiani hanno scelto di festeggiare il Rotary Day contribuendo al restauro di
una Sala del Quirinale, tempio e simbolo dell’Unità del Paese. E’ un segno forte della volontà di noi
rotariani di mantenere uno stretto rapporto con le più alte Istituzioni e di dar prova dello spirito di
servizio che ci anima.
Ma l’impegno è che in ogni Club si ricordi l’anniversario della nascita del nostro sodalizio: un modo
non solo per ripercorrere una storia davvero gloriosa ma anche per rinnovare, lo spirito di iniziativa
che deve accompagnare noi tutti.
Il secondo appuntamento del mese di febbraio si lega al tema rotariano che lo contraddistingue:
l’intesa mondiale. Il termine ricorda uno dei grandi obiettivi che il Rotary persegue: la pace. Se ci
limitiamo a questa affermazione, rischiamo di far apparire il Rotary come una delle tante
associazioni che promuovono convegni o lanciano slogan inneggianti alla pace.
Ebbene, care amiche e cari amici, il Rotary è molto di più ed è bene che di questo noi tutti siamo
consapevoli. La storia del nostro sodalizio si intreccia strettamente con quella delle grandi
organizzazioni internazionali che cercano di combattere le guerre e di creare le condizioni per la
pacifica convivenza. Le Nazioni unite hanno avuto più di quaranta rotariani tra coloro che firmarono
l’atto costitutivo e ormai consolidata è la collaborazione con le organizzazioni (ad esempio, Oms,
Unesco e tutte quelle che operano per salvare bambini nei Paesi più poveri) che si adoperano per
aiutare le popolazioni coinvolte nei conflitti.
Cercare l’”intesa mondiale” è stato il sogno del nostro Fondatore e di tanti, tantissimi rotariani. E
anche i programmi rivolti ai giovani con la concessione di borse di studio sono un veicolo importante
per diffondere la cultura della pace, per far sì che essa diventi patrimonio delle giovani generazioni.
Anche nel nostro Distretto operiamo concretamente in questa direzione. Da alcuni anni, grazie
all’impegno del piccolo ma attivissimo Rotary Club Valle del Savio, viene organizzato sull’Appennino
romagnolo, vicino alla vetta del Monte Fumaiolo (dove nasce il Tevere) e con la collaborazione del
Centro “La Rondine” di Arezzo e dei rotariani di Israele, un incontro tra giovani israeliani, palestinesi
e di altri Paesi che hanno l’occasione di rimanere insieme per alcuni giorni e stabilire tra loro rapporti
di amicizia e si collaborazione.
Inoltre tutte le iniziative rivolte ai giovani – dal Ryla al Rypen e anche al Forum Rotary-Rotaract hanno nella cultura della pace un punto di riferimento.
A questo proposito voglio ricordare i prossimi appuntamenti distrettuali dell’annata 2013-2014,
dedicati proprio ai giovani:
- Rypen (per i giovanissimi) a Bertinoro dal 21 al 23 marzo;
- Forum Rotary-Rotaract all’Autodromo di Imola il 29 marzo;
- Ryla all’Isola d’Elba dal 30 marzo al 6 aprile.
Inoltre non impegnatevi – ve lo dico fin da ora – il 13-14 e 15 giugno quando si concluderà questa
annata rotariana con il 1° Congresso del Distretto 2072, che si svolgerà a Bologna. Sarà facile
arrivare da ogni angolo della Regione. Quindi io ed Alessandra vi aspettiamo con le consorti.
Intanto, sempre assieme ad Alessandra, proseguirò le visite nei Club, ormai concentrate in gran
parte in Romagna. Sarà un piacere per me e per mia moglie conoscervi e scambiare con voi un
segno di forte amicizia rotariana.
Un caro saluto a voi e alle vostre famiglie,
Giuseppe Castagnoli
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PROGRAMMA DELLE RIUNIONI DEI CLUB FELSINEI
sabato, 15 febbraio, ore 10,30-13,00, Aula Maggiore (via Belmeloro,14), Interclub Gruppo
Felsineo. Celebrazione del Rotary day. Conferenza sul tema: “Start-up, innovazione e
imprenditorialità”.
Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi
lunedì, 17 febbraio, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti, Interclub con Bo Valle Samoggia, Bo
Valle Idice, Bo Nord, Bo Ovest G. Marconi, Bo Carducci. Stefano Baldini, maratoneta, “2014: 10
anni da Atene.
Rotary Club Bologna Est
giovedì, 13 febbraio, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Prof. Giovanni Giorgini. “Il Principe
di Machiavelli 500 anni dopo: il fine giustifica sempre i mezzi?”.
giovedì, 27 febbraio, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Prof. Giovanni Saguatti.
“Cura e prevenzione nelle malattie del seno: un problema clinico, organizzativo ed etico di grande
attualità”.
Rotary Club Bologna Nord
mercoledì, 12 febbraio, ore 20,15, NH de la Gare, familiari ed ospiti. Dott. Valentino d Pisa. “Il
progetto FICO, una grande opportunità per Bologna”.
lunedì, 17 febbraio, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti, Interclub con Bo Valle Samoggia, Bo
Valle Idice, Bo Ovest G. Marconi, Bo Carducci. Stefano Baldini, maratoneta. “2014: 10 anni da
Atene.
mercoledì, 26 febbraio, ore 18,30, Palazzo Fava. Visita guidata.
“La Ragazza con l’orecchino di perla”. Seguirà buffet al Bar Zanarini.
Rotary Club Bologna Sud
martedì, 11 febbraio, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari, visita del Governatore
Rotary Club Bologna Valle dell’ Idice
lunedì, 17 febbraio, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti, Interclub con Bo Valle Samoggia, Bo
Valle Idice, Bo Nord, Bo Ovest G. Marconi, Bo Carducci. Stefano Baldini, maratoneta. “2014: 10 anni
da Atene.
Rotary Club Bologna Valle del Savena
lunedì, 10 febbraio, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti. Dott. Gian Luigi Albertazzi. “La
conoscenza della finanza comportamentale può aiutarci nella scelta di investimento del nostri
risparmi?”. Interclub con Bologna Galvani.
lunedì, 24 febbraio, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti
Dott. Mario Mairano. “La gestione del personale in Ferrari”.
Rotary Club Bologna Carducci
lunedì, 17 febbraio, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti, Interclub con Bo Valle Samoggia, Bo
Valle Idice, Bo Nord, Bo Ovest G. Marconi, Bo Carducci. Stefano Baldini, maratoneta. “2014: 10 anni
da Atene.
martedì, 25 febbraio, ore 20,15, Hotel Savoia. Relazione del Socio Onorario Paola Landini.
Rotary Club Bologna Valle del Samoggia
lunedì, 17 febbraio, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti, Interclub con Bologna Sud, Bo Valle
Idice, Bo Nord, Bo Carducci. Stefano Baldini, maratoneta. “2014: 10 anni da Atene”.
mercoledì, 26 febbraio, ore 20,15, Nonno Rossi, Interclub con Round Table, fam ed ospiti
Valentina Marchesini e Viero Negri. “Quali scenari per il futuro di due giovani imprenditori...realtà e
prospettive”.
Rotary Club Bologna Galvani
lunedì, 10 febbraio, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti. Dott. Gian Luigi Albertazzi. “La
conoscenza della finanza comportamentale può aiutarci nella scelta di investimento del nostri
risparmi?”. Interclub con Bologna Valle del Savena.
lunedì, 17 febbraio, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti. Ing. Maria Sole Campanini e Dott.
Franco Leoni. “Giovani ed imprenditoria, futuro e presente: le sfide per essere leader e creare
ancora valore in Italia”.
lunedì, 24 febbraio, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti.
“Carnevale 2014: una serata tutta a sorpresa!”.
Rotaract Club Bologna
giovedì, 20 febbraio, ore 19,00, sede di via S. Stefano, 43, Apericena con ospiti.
Ing. Franco Finzi (Rotary Club Bologna). “La prima battaglia di Liberazione; la lotta partigiana dell’8
settembre 1943”. Correlatore: Dott. Gian Marco Cavallari.
venerdì, 28 febbraio, 0re 20,45, Sede di via S.Stefano, 43. Elezioni cariche sociali.
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PROGRAMMA DELLE RIUNIONI DISTRETTUALI
Dal 30 Marzo al 6 Aprile 2014, XXXII RYLA “Credere, fare, Vivere”, Distretto 2071 e 2072,
Anno 2013-2014, Isola d’Elba.
Aprile-Maggio 2014, Forum Rotary Rotaract Distretti 2071 e 2072 a Imola.
Dal 13 al 15 Giugno 2014, Primo Congresso Distretto 2072, Anno 2013-2014 a Bologna
Rotary Club Bologna, 40125 Bologna, via Santo Stefano 43
Tel. 051/234747, Fax 051/224218, Cell.348 2783149
email:[email protected]; web: www.rotarybologna.it
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Notiziario n. 15/2013-2014