UNE DI PIEDIMO TE ETj Provincia di Catania -a,, Sede Municipio: Corso Viti. Emanueìe II, 34 - GAP 95017 Centralino 095,644500/121 - Fax Generale 095,644344 - C.F. eP.1. www comunepiedimonte-etneo.ct.it DETERMINA N. 245 Emaiì - [email protected] de! 02/1! 1/2015 OGGETTO: Servizio Refezione Scolastica, anno 2015, per la Scuola Materna Statale. Determinazione modalità di gara - Approvazione schema bando di gara, avviso pubblico e capitolato speciale di appalto,, IL CAPO SETTORE AFFARI GENERALI PREMESSO che con delibera di G.M. n. 135 del 30/12/2014 è stato istituito per l'anno 2015 il servizio di refezione scolastica per la scuola dell'infanzia, di Via Mons. Cannavo, dell'Istituto Comprensivo "G. Macherione", plesso di Piedimonte Etneo; CHE con determina n. 266 del 31/12/2014 del Responsabile del Settore Affari Generali, è stato assunto il relativo impegno di spesa; CHE nella suindicata determina è stato dato atto che con successivo atto di competenza gestionale sarebbe stata determinata la relativa modalità di gara e sarebbero stati approvati: il bando di gara, l'avviso pubblico ed il Capitolato Speciale di Appalto; VISTA la L.R. 3/79 e successive modifiche ed integrazioni, con la quale la Regione Siciliana ha attribuito ai Comuni funzioni amministrative proprie; V2STI in particolare gli artt 6 e 7 della suindicata Legge, riguardanti il trasferimento di competenze nel settore dell'assistenza scolastica e, nell'ambito di tale settore le disposizioni relative al servizio di refezione scolastica; VilSTI il Capitolato d'appalto e il bando di gara, allegati alla presente, quale patte integrante e sostanziale; VISTA la delibera di G.M. n. 89 del 23 ottobre 2014 con la quale è stata determinata per l'anno 2015, la tariffa relativa al servizio pubblico di mensa scolastica nella misura del 50% del relativo costo, ai sensi della vigente normativa in materia di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale; DATO atto che si procederà all'appalto del servizio di refezione scolastica, mediante cottimo fiduciario, ai sensi del del regolamento per lavori, forniture e servizi in economia, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 39 del 7 novembre 2013, con aggiudicazione all'offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base dei criteri indicati nell'allegato bando di gara; ATTESO pertanto di provvedere in merito; VISTA l'attestazione di copertura finanziaria, resa dal Responsabile del Settore Finanziario e Contabile nella determina di impegno di spesa n. 266 del 31/12/2014; VISTO il Decreto Legislativo n. 267/2000; "VISTO l'ORAEL nel lesto vigente; DETERMINA 1. AVVIARE, per il periodo novembre-dicembre 2015 , in via sperimentale, il sei-vizio di refezione scolastica per l'anno 201.5, dando espressamente atto che il predetto servizio potrà proseguire fino al termine dell'anno scolastico (2015/2016). previa adozione del relativo impegno di spesa ad approvazione del redigendo bilancio 2015 e bilancio pluriennale 2015/2017, con affidamento del servizio in prosecuzione, alla Ditta aggiudicataria agli stessi patti e condizioni. 2. FISSARE le modalità di aggiudicazione per l'affidamento del servizio di refezione scolastica per l'anno 2015, a favore degli alunni della Scuola Materna di Via Mons. Cannavo, dell'Istituto Comprensivo "G. Macherione", Plesso di Piedimonte Etneo, mediante cottimo fiduciario, ai sensi del Regolamento per lavori, forniture e servizi in economia, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 39 del 7 novembre 2013, con aggiudicazione mediante il criterio del prezzo più basso, sulla base dei criteri dì cui all'allegato bando di gara. 3. APPROVARE l'unito bando di gara, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determina. 4. APPROVARE il Capitolato d'oneri per il servizio di refezione scolastica, che allegato alla presente ne costituisce parte integrante e sostanziale, corredato dalle tabelle dietetiche regolarmente vistate dal Servizio distrettuale di Medicina Scolastica — ASP territoriale per competenza. 5. DARE atto che apposito avviso pubblico, come da allegato alla presente quale parte integrante e sostanziale, verrà pubblicato sul sito dell'Ente, sia nella sezione albo on-line, sia nella sezione Avvisi, sia nella sezione Trasparenza, al fine di dare modo alle ditte non invitate di potere partecipare alla gara, qualora ne abbiano i requisiti richiesti. 6. STABILIRE che la quota di compartecipazione, pari al 50% del costo di ogni singolo pasto, dovuta dei genitori dei bambini che usufruiranno del suindicato servizio dovrà essere versata sull'apposito conto corrente intestato al Comune di Piedimonte Etneo. 7. BARJE ATTO che il bando e il capitolato d'oneri saranno pubblicati nelle forme di legge. 8. La presente viene trasmessa al Sig. Sindaco, al Sig. Presidente del Consiglio, al Segretario Comunale ed all'Ufficio Pubblicazione Atti dell'Ente. IL CAPO SETTORE AFFARI GENERALI Francese® Grasso Comune di Piedimonte Etneo (Provincia di Catania) c.c.p. 15833957 - C.F. e P.I. 00671800878 - Tei e Fax 095/644344 - cap. 95017 AVVISO PUBBLICO AVVISO PER L'AFFIDAMENTO DEL "SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA DI VIA MONS. CANNAVO' DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO "G. MACHERIONE» PLESSO DI PIEDIMONTE ETNEO", MEDIANTE COTTIMO FIDUCIARIO. Si rende noto che il Comune di Piedimonte Etneo, in data 9 NOVEMBRE 2015 procederà all'appalto del "Servizio di mensa scolastica" per il periodo "novembre/dicembre2015" mediante cottimo fiduciario. Le offerte, redatte in lingua italiana, dovranno pervenire al protocollo generale del Comune di Piedimonte Etneo, mediante consegna diretta a mano o a mezzo corriere, ovvero a mezzo servizio postale, entro le ore 12500 del giorno fissato per la gara a pena esclusione dalla garastessa. Per ulteriori informazioni e rilascio documentazione rivolgersi presso l'Ufficio del Capo Settore Affari Generali - telefono: 095 644500 - fax 095 644344 — e-mail [email protected]. Sul sito dell'Ente sono pubblicati nelle sezioni: albo, trasparenza ed avvisi, il bando ed il capitolato d'oneri. // Capo Settore Affari Generali (Provincia di Catania) SETTORE AFFARI GENERALI COTTIMO FIDUCIARIO PER L'APPALTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA DI VIA MONS, CANNAVO1 DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO "G. MACHERIONE" PLESSO DI PIEDIMONTE ETNEO. 1. ENTE APPALTANTE: Comune di Piedirnonte Etneo (CT) - Ufficio Affari Generali - Via Vittorio Binarmele li n. 34 - Tei. 095 644500 - fax 095 644344 - e-mail: affarigenerali.piedìmontefaìgmail.com . 2. OGGETTO: Servizio di refezione scolastica nella scuola dll'infanzia di Via Mons. Cannavo, Istituto comprensivo "G.Macherione", Plesso di Piedirnonte Etneo, per il periodo Settembre/Dicembre 2015, secondo il calendario di inizio delle attività scolastiche. 3. MODALITÀ1 DI AGGIUDICAZIONE: Cottimo fiduciario, invitando a presentare offerta almeno a cinque operatori economici, ai sensi del Regolamento per lavori, forniture e servizi in economia, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 39 del 7 novembre 2013, da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso, fermo restando che a seguito di apposito avviso pubblicato sul sito dell'Ente, nella sezione trasparenza e nella sezione Albo, qualsiasi Ditta operante nel settore, purché in in possesso dei requisiti, può partecipare alla gara in argomento - Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida — Saranno ammesse soltanto offerte in ribasso, mentre saranno escluse offerte alla pari o in aumento. 4. CATEGORIA DI SERVIZIO E DESCRIZIONE: Servizio di Mensa scolastica per gli alunni della Scuola dell'infanzia di questa Via Mons. Cannavo. - Periodo Settembre 2015 Dicembre 2015, secondo il calendario scolastico che la scuola farà pervenire a questo Ente all'inizio dell'anno scolastico. - Valore presunto del servizio per il periodo sperimentale: € 17.600 IVA esclusa, di cui € 8.800,00 a carico dell'Ente ed € 8.800 a carico delle famiglie, quale quota di compartecipazione a copertura dei costì dei servizi a domanda individuale. 5. IMPORTO A BASE DI GARA SOGGETTO A RIBASSO: IMPORTO UNITARIO A BASE D'ASTA € 4,00 IVA ESCLUSA - PASTI GIORNALIERI PREVISTI N. 110. L'Ente si ritiene vincolato solamente sull'effettivo numero dei pasti forniti realmente ogni giorno e non su quelli previsti e tale vìncolo si estende al prezzo unitario offerto dalla ditta concessionaria del servizio, per ogni singolo pasto fornito giornalmente. Il prezzo a base di gara per la gestione del servizio è comprensivo degli oneri di sicurezza aziendali, che saranno a carico dell'appaltatore e che il concorrente deve obbligatoriamente, pena esclusione, indicare nell'offerta economica, secondo le proprie valutazìoni. 6., Il numero dei pasti dipenderà dall'effettiva presenza giornaliera degli alunni. 7. CIG DI RIFERIMENTO: 8. VERSAMENTO CONTRIBUTO AUTORITÀ' M VIGILANZA: Ai sensi della deliberazione dell'Autorità di Vigilanza per i contratti pubblici del 21 dicembre 201 1, l'entità della contribuzione a carico degli offerenti è di € 20,00 da versare secondo le istruzioni operative indicate sul sito dell'Autorità di Vigilanza al seguente indirizzo:http//w^'V'>v.avcp.it/riscossioni.html. La mancata dimostrazione dell'avvenuto versamento di tale somma è causa di esclusione dalla procedura di scelta del contraente ai sensi deil'art. 1, comma 67, della Legge 23 dicembre 2005., n. 266. 9. DURATA DEL SERVIZIO: II servizio avrà inizio nel mese di novembre 2015, ad aggiudicazione gara, e secondo il calendario che verrà comunicato dalla Scuola e sino alla fine del mese di dicembre 2015. Esso si svolgerà su cinque giorni la settimana, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei periodi di interruzione delle attività scolastiche derivanti da periodi di vacanze o per ricorrenze varie indicate nel calendario scolastico. 10.SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA. Possono partecipare alla gara: a) - le Aziende iscritte al C.C.I.A.A. Per l'attività di "Refezione o mensa scolastica" . - b) I raggruppamenti di Imprese, ai sensi ed alle condizioni di cui all'ari. 10 del D.Lgs. 24 Luglio 1992 e seguenti del Codice Civile. Non è consentito ad una stessa Ditta di presentare contemporaneamente offerte in diverse Associazioni di Imprese o Consorzi, ovvero individualmente ed in associazione e consorzio, a pena di esclusione di tutte le offerte presentate. 11. VISIONE ED ACQUISIZIONE DEI DOCUMENTI: La visione ed il rilascio del bando, del Capitolato Speciale di Appalto sono gratuiti e possono essere richiesto presso l'Ufficio del Capo Settore Affari Generali. 12.TERMINE ULTIMO DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE: Le offerte redatte in lingua italiana, dovranno pervenire al protocollo generale del Comune di Piedimonte Etneo, mediante consegna diretta a mano all'ufficio protocollo dell'Ente, o a mezzo servizio postale ovvero a mezzo del corriere, entro le ore 12,00 del giorno fissato per la gara, 10-novembre 2015, pena esclusione dalla gara stessa. 13.APERTURA DELLE OFFERTE: L'apertura dei plichi contenenti le offerte avrà luogo nell'Ufficio del Capo Settore Affari Generali, alle ore 13,00 del giorno 10 novembre 2015. 14.MODALITA* DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE: Le Ditte interessate alla gara dovranno presentare al Comune di Piedimonte Etneo, entro la data e con le modalità sopra indicate, un plico sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi di chiusura in modo sufficiente da garantire la segretezza dell'offerta, recante, oltre al nome o alla ragione sociale del mittente la seguente dicitura:"OFFERTA PER LA GARA DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA SCUOLA DELL'INFANZIA Dì VIA MO-NS. CANNAVO"'. Tale plico dovrà contenere al suo interno le seguenti buste, debitamente sigillate con ceralacca e controfirmate sui lembi di chiusura: BUSTA N. 1 "DOCUMENTI AMMINISTRATIVI PER LA GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA - PERIODO NOVEMBRE 2015 - DICEMBRE 2015. Certificato del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. In corso di validità, da cui risulta che la Ditta è iscritta per le attività attinenti l'oggetto dell'appalto. Dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, con allegata la fotocopia di un documento, in corso di validità, con la quale il Legale Rappresentante della Ditta partecipante o la persona munita dei poteri di rappresentanza, attesti: 1,. Di avere preso visione e di accettare le condizioni previste nel capitolato di appalto, nonché nel bando di gara, e di obbligarsi ad eseguire il servizio al prezzo offerto che riconosce essere remunerativo e compensativo. 2- Di essersi recata nei luoghi in cui deve essere espletato il servizio, di avere preso visione dei luoghi e di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla determinazione dei prezzi, delle condizioni contrattuali che possono influire sulla esecuzione del servizio e di avere ritenuto di formulare un'offerta nel complesso remunerativa e tale da consentire una effettuazione del servizio soddisfacente per l'Amministrazione Comunale e di garantire una puntuale e tempestiva esecuzione del servizio. 3U Di accettare le norme del capitolato d'oneri e di unificarsi comunque alle norme legislative vigenti per la regolarità dell'esecuzione. 4. Di non trovarsi nelle condizioni di esclusione dalla partecipazione ad appalti pubblici e dì stipula dei relativi contratti, previste dall'ari 38 del DXgs n. 163/06 e successive modifiche ed integrazioni, e da qualsiasi altra disposizione legislativa e regolamentare; 5. Di non trovarsi in alcuna delle condizioni o posizioni ostative di cui alle leggi 646/82, n.936/82, n. 55/90 e successive modifiche ed integrazioni (in materia di lotta alla delinquenza mafìosa) ed alle quali le predette fanno rinvio, anche in relazione ai familiari e persone indicate nella medesima normativa. 6. Di non essere stata esclusa dalla presentazione di offerte in pubblici appalti; 7 U di non avere riportato condanne penali e di non essere destinatali di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa: 8. Di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; 9. di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non avere presentato domanda di concordato; 10. Di essere iscritta regolarmente all'INPS ed all'INAIL (specificando i numeri di matricola o di iscrizione) e di avere adempiuto ai relativi versamenti contributivi, non esistendo in atto inadempienze (ovvero che è stata conseguita procedura di sanatoria di cui si forniscono gli estremi). 11. Di essere in regola con il DURC. 12. Di essere in regola con gli obblighi previsti dall'art. 17 della L. n. 68/99, relativa al diritto al lavoro dei disabili. 13. Di possedere la capacità organizzativa ed economica necessaria a garantire una perfetta e puntuale esecuzione del servizio. 14. Di accettare, in caso di aggiudicazione, che l'espletamento del servizio abbia inizio a decorrere con l'inizio dell'anno scolastico nel prossimo mese di settembre, secondo il calendario scolastico che verrà comunicato dalla Scuola. 15. Di autorizzare il trattamento dei dati contenuti nell'offerta esclusivamente nell'ambito e per i fini istituzionali propri dell'Amministrazione Comunale. 16. Di impegnarsi, ai sensi dell'art. 3 della Legge 136/2010, ad utilizzare conto corrente bancario o postale, dedicato, anche se non in via esclusiva, al presente appalto; 17. Di essere in regola con gli obblighi previsti dall'art. 17 della L. n. 68/99, relativa al diritto al lavoro dei disabili. Nella predetta busta inoltre dovrà essere contenuta anche la cauzione provvisoria, quale garanzia a corredo dell'offerta, ai sensi dell'art. 75 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., pari al 2% del presso base indicato nel bando, da prestare mediante polizza fìdejussoria assicurativa o bancaria. EUSTA N. 2 - OFFERTA ECONOMICA PER LA GARA PER L'AFFIDAMENTO BEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA DI VIA MONS. CANNAVO' - recante l'offerta redatta in lingua ^ italiana, in bollo e sottoscritta dal legale rappresentante, che contenga: 1. Il ribasso percentuale, scritto in lettere ed in cifre da applicare sull'importo a base d'asta del singolo pasto, quantificato in € 4.00 IVA esclusa. CRITERIO PER L'AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO: L'appalto verrà aggiudicato alla Ditta che avrà prodotto l'offerta economica più vantaggiosa per l'Ente (criterio del prezzo più basso). In caso dì offerte uguali si procederà al sorteggio ai sensi dell'art. 77 del R.D. 23/05/1924 n. 827. In caso di discordanza fra le indicazioni in cifre ed in lettere si terrà conto dell'offerta più favorevole per l'Amministrazione. Si procederà all'aggiudicazione, anche quando sia pervenuta una sola offerta valida. INFORMAZIONI GENERALI La gara è regolata dalle norme contenute nel presente bando e nel capitolato speciale di appalto. Non sono ammesse offerte in rialzo, condizionate o espresse in modo indeterminato. Oltre il termine stabilito superiormente espresso, non sarà valida nessuna altra offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva all'offerta precedente. L'Amministrazione Comunale, ai sensi del D.P.R. 445/2000 si riserva di accertare il possesso dei requisiti dichiarati dai partecipanti. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, pertanto, ove per quaìsiasi motivo non giunga a destinazione in tempo utile, determinando conscguentemente l'esclusione dalla gara, questi non potrà accampare diritti o pretese a causa dell'esclusione. In caso di dichiarazione incompleta o in mancanza di alcuno dei documenti richiesto, ovvero in difformità delle modalità di presentazione dell'offerta stabilita dal presente bando, si procederà all'esclusione della Ditta alla partecipane alla gara. Ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003, si informa che i dati personali forniti e raccolti in occasione del presente procedimento saranno utilizzati, esclusivamente in funzione e per i fini del procedimento stesso, e saranno conservati presso l'Ufficio del Capo Settore Affari Generali del Comune di Piedimonte Etneo, sotto la diretta responsabilità della Sig.ra Francesca Grasso, Responsabile del Settore Affari Generali dell'Ente. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando di gara, nonché.dal disciplinare di appalto, si rinvia alla normativa vigente in materia, in quanto applicabile. Piediraonte Etneo, lì 02/11/2015 IL CAPO SETTQÉEAFFARI&NERALI Francesco. Grasso Provincia di Catania Sede Municipio: Corso Vitt EmanueleH, 34 -GAP 95017 Centralino 095.644500/121 - Fax Generale 095.644344 - G.F.eP.L 00671800878 comunepiedimonte-etneo.ct.it Email - piedinionte.comune(3>tin.it SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA SCUOLA DELL'INFANZIA DI VIA MONS. CANNAVO1 DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO "G.MACHERIONE" - PLESSO DI PIEDtMONTE ETNEO. CAPITOLATO D'ONERI Art. 1. Il servizio di refezione scolastica comprende la fornitura di pasti caldi per la Scuola dell'Infanzia di questa Via Mons. Cannavo e sono previsti circa 110 pasti giornalieri. Art. 2. La fornitura dei pasti previsti potrà essere suscettibile di variazioni, in più o in meno sulla base delle reali presenze giornaliere. La preparazione e la cottura dei cibi dovrà essere fatta dalla Ditta aggiudicataria del servizio con personale idoneo avente la qualifica atta a tale scopo, che dovrà essere munito di libretto di idoneità sanitaria. Art 3. La somministrazione della refezione scolastica agli alunni della scuola dell'infanzia decorrerà dalla data di affidamento del servizio, dal lunedì al venerdì, con esclusione del sabato, dei giorni festivi e di vacanza. La data presunta dell'inizio del servizio coinciderà con il mese di novembre 2015. Art. 4, La Ditta aggiudicataria dovrà impegnarsi ad osservare la tabella dietetica così come siglata dalla competente Autorità Sanitaria Territoriale, che allegata al presente capitolato d'oneri, ne costituisce parte integrante e sostanziale. Art. 5.1 prodotti necessari alla preparazione dei pasti dovranno essere acquistati dalla Ditta aggiudicataria in conformità alle disposizioni legislative vigenti in materia, non potranno essere utilizzati generi precotti, ad eccezione dei bastoncini, filetti di merluzzo e platessa. Nel caso di sciopero di eventuali scioperi dei fornai, la Ditta aggiudicataria dovrà sostituire il pane con fette biscottate o altra tipologia di pane. Art. 6. La Ditta aggiudicataria dovrà accertarsi giornalmente degli alunni effettivamente presenti nell'istituto interessato alla mensa, ed i pasti dovranno essere corrispondenti al numero dei presenti. La fattura di liquidazione relativa ai pasti forniti, dovrà essere corredata dagli accertamenti giornalieri effettuati sulle presenze, che dovranno essere vidimati dagli insegnanti, e dal buono di compartecipazione degli utenti. Nel caso di vacanza non prevista nel calendario scolastico o interruzione dell'attività per sopraggiunte esigenze scolastiche non preventivabili, o sciopero, o altre cause, il personale della scuola e/o il personale di questo Ente dovrà darne tempestiva comunicazione alla Ditta aggiudicataria del servizio. Art. 7. Il controllo sulla somministrazione dei pasti potranno essere operati sul luogo della distribuzione, da personale di questo Ente e/o da personale scolastico, oltre ai normali controlli di competenza dell'Ufficio Igiene dell'ASP competente per territorio. Art. 8. La Ditta aggiudicataria dovrà procedere con proprio personale, alla cottura, al trasporto ed alla distribuzione dei pasti, in appositi contenitori conformi alle norme di legge. Art. 9. La Ditta aggiudicataria dovrà inoltre osservare, nella erogazione del servizio, tutte le disposizioni riportate nel presente capitolato, dovrà utilizzare prodotti di prima qualità e risponderà direttamente e/o indirettamente dei danni che per fatto proprio o dei suoi dipendenti potranno derivare al Comune o a terzi. Qualora si verificassero da parte della Ditta aggiudicataria inadempienze tali da rendere insoddisfacente il servizio, l'Amministrazione Comunale potrà rescindere il contratto ancor prima della scadenza, procedendo nei confronti della Ditta alla determinazione dei danni eventualmente sofferti e rivalendosi con l'incameramento della cauzione. Inoltre nel caso in cui la Ditta aggiudicataria risultasse inadempiente nel servizio, verranno applicate le seguenti penalità: — A) Nel caso in cui la mancata preparazione e distribuzione dei pasti sia limitata ad un giorno e fino ad un massimo di tre giorni, fino a 50,00 euro giornaliere; — B) Nel caso in cui la mancata preparazione e distribuzione dei pasti sì protraesse per un periodo superiore a tre giorni, l'Amministrazione Comunale avrà facoltà di incamerare la cauzione, oltre l'adozione di ulteriori provvedimenti per l'inadempienza. ^ ____^^^_ Art. 10. Il servizio di mensa scolastica potrà essere sospeso in qualsiasi momento, qualora l'autorità sanitaria faccia rilevare che la Ditta aggiudicataria non si attiene a quanto previsto nella tabella dietetica, con conseguente rescissione/risoluzione del contratto da parte dell'Amministrazione Comunale, in danno della Ditta aggiudicataria. Art. 11. Il prezzo a base d'asta per ogni pasto è fissato in € 4,00 IVA esclusa. Nel predetto prezzo si intendono compensati tutti gli oneri, ad eccezione dell'IVA. Resta, inoltre, a carico della Ditta aggiudicataria l'onere per l'acquisto di posateria varia per il consumo dei pasti, il trasporto presso la scuola dell'infanzia sita in questa Via ÌMons. Cannavo, in appositi contenitori e la relativa distribuzione dei pasti. Resta inoltre a carico della Ditta aggiudicataria la certificazione di autocontrollo dei prodotti alimentari forniti, cosi come la prescritta dichiarazione di inizio attività (D.I.A) da inoltrare al servizio di igiene ASP competente per territorio. Art. 12. La Ditta aggiudicataria si impegna a preparare diete speciali per comprovate situazioni patologiche, richieste dall'utenza mediante presentazione di certificato medico. Art. 13. L'appalto potrà essere affidato solamente a Ditte che siano regolarmente iscritte alla C.C.I.A. per la specifica attività di preparazione di pasti caldi e per la categoria di servizio di che trattasi; che non abbiano subito condanne penali e non abbiano precedenti o procedimenti in corso in relazione alla materia; siano in possesso delle certificazioni previste dalla vigente normativa per il servizio del presente appalto. Art. 14. L'appaltatore deve costituire a favore del Comune e per tutta la durata dell'appalto una garanzia fidejussoria ai sensi dell'ari 113 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. che potrà essere versata in applicazione delle norme vigenti in materia, a mezzo fìdejussione bancaria o assicurativa. La suddetta cauzione dovrà restare vincolata per tutta la durata dell'appalto e sarà svincolata a conclusione del servizio, fatti salvi eventuali incameramenti. Tutti gli oneri derivanti dall'aggiudicazione dell'appalto e consistenti nelle spese di registrazione, diritti di segreteria, copie e bolli, sono a totale carico della ditta appaltatrice, ad eccezione dell'IVA sugli importi delle fatture, che, nella misura del 4%, come per legge, è a carico del Comune. Art. 15. L'inizio del servizio di refezione scolastica deve essere assicurato anche in pendenza della stipulazione del contratto senza nessun ulteriore onere per l'Ente appaltante. Tutte le spese, imposte e tasse inerenti il contratto sono a carico della Ditta aggiudicataria. Art. 16. E' vietata ogni forma di cottimo e subappalto. La violazione di quanto sopra comporterà l'immediata risoluzione del contratto e gli oneri derivanti dalla risoluzione del contratto saranno posti a carico della Ditta. Art. 17. Per tutto quanto non previsto espressamente nel presente capitolato si rinvia a tutte le disposizioni di legge vigenti nelle materie che hanno attinenza con la gestione del servizio oggetto del presente appalto. Piedimonte Etneo, lì II Capo Settore Affari Generali TABELLA DIETETICA PER BAMBINI DELLA SCUOLA (FASCIA DIETA ' 3 - 6ANNI) c, - MENU' PRANZO -MEDIA 616 Kc*L - Proteine; 18,6 gr- Lìpidi totali 20 gr.- Lipidi saturi 7gr. Glucidi totali 84 gr. - Amido 60 gr.- Zuccheri semplici 24 gr. Giorni JPrimìpiatti Secondfpùtiti Contorni LUNEDÌ' 1° settimana Pasta al pom odoro MARTEDÌ' 1° settimana * MERCOLEDÌ' 1° seStiiuaua Minestra di legumi con pasta Risotto con Piselli Riccioli dì sogliono platessa. patate al forno 75 gr Verdura di stagione ai vapore Fagiolini Trifolati Fettina alia piastra Insalata verde Petto df pollo alla salvia Formaggio fresco magro tipo Aatago Scaloppe di tacchino al limone e prezzemolo Patate al forno GIOVEDÌ' 1° settimana VENERDÌ9 1° settimana LUNEDÌ3 H° settimana Passato di verdnre con pasta Pasta alla Napoletana Risotto con crema dì spinaci MARTEDÌ* H° settimana * Passato di verdure e legumi con pastina MERCOLEDÌ' H° Pasta all'Ortolana flc-irtiiiiami, GIOVEDÌ' IP&ettimaiaa VENERDÌ' H° settimana Pasta al pomod oroRisotto con Piselli Spinaci saltati Pomodori crudi Carote al vapore Filetto di persico o altro pesce al vapore con erbe aromutiche Cosce di pollo al rosmarino Prosciutto cotto - Verdure al vapore Insalata verde Verdura di stagione al vapore MARTEDÌ* HP settimana MERCOLEDÌ' IH0 settimana GIOVEDÌ' EP settimana YENEKDP ffl° settimana LUNEDÌ* IV° settimana Minestra di legumi con riso Passato eli verdure con pastina Pasta all'Ortolana Risotto Primavera Pasta alla NapoEetana settimana JV° settimana * GIOVEDÌ' IV° settimana VENER0P IV0' settimana Basta alFolìo e Parmigiano Pasta al tonno Minestra di legumi con riso Pasta con /mediine e basilico __ Passato di verdure con pastina Formaggio fresco magro tipo Asiagó .Fettina alla piastra Spinaci saltati Verdure di stagione al vapore Fatate in umido - 75 Insalata mista g1Frittata al forno con Verdure eli stagióne aì spinaci vapore Rìccioli di sogliola o Spinaci saltati Fettina alla piastra Petto dì pollo alla salvia Insalata mista Fagiolini Trifolati Insalata verde Pesce-spada alla tiastra Frittata al forno con formai Tutti I giorni: Fané, Frutta di stagwme* in sostìtasioàe della fratta dare ai bambini un dolce alia Yognrt Verdura di stagione al Vapore FagioUnì Trifolati GRAMMATURE DEGÙ ALIMENTI pesati al crudo Primi Pasta o Rìso asciutti Pastina o riso in bròdo vegetale Pasta o riso per minestre dì legumi Condimenti per primi piatti Parmigiano o Padana grattugiato Sugo a base di pom odoro Patata jper minesire Legumi secchi per minestre -egumi freschi per minestre Olio extra vergine di oliva Secondi Carne rossa o bianca (senza osso) Pesce Formaggio fresco Forrnagrgm stagionato Prosciutto cotto senza polìfosfatf Uovaf unità) Contomi Patate Insalate Verdure (carote, peperoni, pomodori, ecc.) crude Verdure (fagiolini, zucchine, spinaci, ecc.) cotte Condimenti per verdure Olio extra verg ine. d'oliva Pane comune Frutta fresca oH stagione, cotta, passata, macedonia Doica'allp Yogurt 1 . ' 50/60 30 30/40 5 20 30 .20 40 5 50 70 40 20 30 1 - [ 120 40/60 100;- 150 150/200 1 ( •~IZZZj 5 {a porzione) 40 150 70 f MODALITÀ* Di PREPARAZIONE DEI CIBI; Perla preparazione dei pasti la ditta appaltai'fce dovrà utilizzare, tutte le misure previste dàlia normativa; In particolare: Cuocere le verdure al vapore o ai forno Cuocere I secondi piatii preferibilmente al forno, dopo avere eliminato, dalla carne ìf grasso visibile - Aggiungere i condimenti a crudo Le patate devono essere sbucciate e lavate nella stessa giornata . Le verdure da consumare crude devono essere perfèttamente lavate, pronte all'uso e conditi} al momento della distribuzione Consegnare la frutta lavata e a temperatura ambiente Evitare la precottura degli alimenti e la eccessiva cottura ( minestre f minestroni, verdure , pasta) Non devono essere utilizzate le carni ai sangue, cibi fritti, dado da brodo contenente glutammato conservanti ed additivi chimici nella preparazione dai pasti, residui dei pasti del giorni precedenti' verdure, carni, pesce semilavorati e precotti. Da evitare te soffritura da: sostituire con la semplice' tostatura in poca acqua. I pasti devono essere confezionate: nella stessa mattinata def cionsumo ed il tempo che intercorre tra .H fermine della cottura e l'Inizio del consumo non deve superare 112Q m In uff. 0 cibo non consumato dagli utenti deve essere eliminato In loco; fn sintesi, per tutti gli alimenti Indicati nelle tabella dietetica ei richiedono prodotti di ottima qualità, in ottimo stato di conservazione^ prodotti secondo (e disposizioni di lègge e rispondenti ai reo,uislfi Igienico sanifari di legge. Tutte le derrate porzlorrate fn morto porzioni, devono essere, da parte dèlia ditte aggludtcaiaria, contenute in materiali Idonei a venire a contatto con' {jH alimenti. I pàstf preparati devono rispondere al dettato dell'ari. 5 dalla Legge 283/62, per quanto riguarda Io stato degli alimenti impiegati, o deM'art 31 del DPR 327/80 per quanto" conctìrn& li rispetto daffo temperature per gii alimenti deperibili cotti da consumarsi freddi o caldi ed il mantonlrnonto della catena del freddo. Clausola generale valida per tutti gli alimenti, dovrà esser» fa non rìfeydftlfità analitica o la presenza entro I limiti consentiti, quando previsti, ài tutte quello sostanze considerate nocive Ìndesfderabi[i( metani pesanti, afla tossi no,antibiotici, ormoni, pesticidi, additivi» ecc.). Par quanto aféìene I parametri mlcrobloìoglcl si farà riferimento alle circolari e normative ministeriali o regionali di riferimento. I RastI «nuJtfporzfone dovranno essere trasportati in idonei contenitori termici dotati di sistemi attivi di tenuta del calore o con sistemi adatti a garantire la réfrigerazionsi il pane e la frutta devono esser» consegnati confezionati. Nel e ni; o di modifica anche parziale o temporanea doli a tabella dietetica la ditta aggiudicatala deve proventi vomente, concordarla con l'ente appaltante e con (I SIAN dèli' A.USL MSOTTO PMVIAVE3RA Tipologia: Primi piatti asciutti GBAMbfÀTUSB Rfso .'' Piselli sorgeteti CipoBe Carote Sedano BUSTO JPàrmigiaijQ MAT 60 30 Jff 20 5 5 5 Metodo: di cottura: Lessatora/Bollituria, Stnfetura Difficoltà: Di Mediartìfficolià Stagionalità: Primavera,-Estate Stufare ia cipolla tritata con brodo yegetale. TagÓare, finemente le verdure, pulirle ed unirle alla cipolla. Far cuocerfr per circa 30 miniiti e passare/il tuttò,al setaccio. Tostare ed unire ÌÌ. risp; poiiareacottura,aggiungendo brodo vegetale, A cottura ultimata, condire con buiro/e inaatécare con il parmigiano. Kcal 588Ì7 VALORI NU1RIZIQHALI. Materne proteine .,,^8 , , Lipidi 6 {. Glucidi 543 MSOTTC) CON FJESI^XT. Tipologia: Primi piatti.asciutti GRAMMAJURE Riso Pìs eltt swgeiatì Ctpotte __^ Burro Parmigiano MAT 60 30 10 5 5 Metodo .di cottura: Lessatura/Bollitura, Stufatura Difficoltà: Di Media Difficoltà Stagionalità; Tutto fanno Stufare i piselli con la cipolla, preferibilmente primaverile, tritata, e un .filo, di olio extra vergine. Passarli al setaccio. Unire il riso e portare a cottura aggiungendo brodo vegetale. A cottura ultimata coiio!ire; con il burro e.mant«;are con il parmigiano. VALORI NUTRIZZONALI Materne ; JKcaì 280,7 | ' Proteine. 7,5 lipidi "• K. 0 3ly Glucidi 52,7 DISOTTO CON CREMA DI SPINACI Tipologia: Primi piatti asciutti , ' GRAMMATURE .Riso Spaiaci surgelati Cipolle. Staro Parmigiano MAT 60 M S s 5 .Metodo di cottura: Lessatura/Bollitura, Stufatura Difficojtà: Di.MediarHfficoltà Stagionalità; Tutto L'arino Lessare, gli spinaci in acqua salata. Insaporire gli spinaci con i sapori e passarli al setaccio. Unire il rìso e portare a cottura aggiungendo brodo vegetale, A cottura ultimata condire cori il burro e mantecare con il, parmigiano. VALORI MJTRIZIONALI .Materne Kcal. 262J Lipidi Proteine . *,3._ Glucidi 494 a S,o PASTA AL POMQBORO Tipologia: Primi piatti asciutti GRAMMATURE fasta (ti semola Pomodoro Parmigiano Olio di oliva extra v. Aglio &UT 60 30 S 5. Metpdp di cotttira:Xessatura/BolIirura, Stufatura Difficoltà: Facile Stagionalità: Tuttp l'anno Porre in una casseruola le verdure tritate e l'aglio con un pizzico di sale. Unire la passata dì porapdoro (o ì .pelati), gassare al passaverdura e restringere.il sugo. Condire,la pasta e aggiungere il parmigiano. VALOUnWTRIZIONALI Materne. Kcal 266,4 proteine: 8,6 ^s&^ Lipidi. 7,4 _ Elucidi 44,1 PASTAAJLLA NAPOLETANA. Tipologia: Primi piatti asciutti GRAMMATURE Pasta (8 semola Cipolle Sedano Carote Pomodoro Parmigiano Olio di oliva extra v. MAf 60 10 5 JO 30 5 5 Metodo di cottura: Lessatura/Bollitura, Stufatura Difficoltà: Facile Stagionalità; Tutto l'anno Porre, in una casseruola le verdure tritate e J'aglio con un pizzico di-ìtale. Unire la passata dì pomodoro (o i pelati). Passare al passaverdura e restringere il sugo.. Condire' là pasta e aggiungere il parmigiano. VALORI3WTRIZIONALI Materne -Kcai; 271 proteine 8,8 Lipidi 7,4 glucfdi 45 PASTA AIX'ORTOLANA Tipologia: Primi piatti asciutti GRAMMATURE Pasta di semola CipóUe Sedano Carote Potnodori pelati Parmigiano Olio di oliva extra v. Àglio AfÀT 60 10 5 5 20 5 S Metodo di cottura: Lessatura/Bollitura, Stufatura Difficoltà: E>i media difficoltà Stagionalità: Tutto l'anno Porre-in una casseruola le verdure-tritate e'l'aglio con un pizzicotti sale.. Unire i pelati già passati. Cuocere per circa Un'ora e quìndici: minuti. Passare al passaverdura e restringere ;Ì sugo, Condire la pasta e aggiungere.!'! parmigiano. VALORI NUTRIZIONALI proteine-. Lipidi .Kfcal ' glucidi Materne 269,7 8,7 7,4 44,9 PASTA ALL'OLIO E PARMIGIANO Tipologia: primi piatti/asciutti GRAMMATURE fasta di semola Parmigiano Olio di offra extra v. * MAT 60 5 5 Metodo di cottura: Lessatura/Bollitura. Difficoltà'Bacile Stagionalità; Tutto l'anno Lessare Impasta in acqua bollente: salata. A fine cottura scolare e condire con olio e mantecare con il parmigiano. VALORINUTRJZIOKAL1 Materne Kcal proteine Lipidi Glucidi 259,3 8,2 7,2 43 PASTA AL TONNO Tipologia:.Primi piatti asciutti GRAMMATURE Pasta dì semola Tonno sgocciolato Cipottè Ponto dori pelati Parmigiano Olio df oliva extra v. Aglio MAT 60 20 5 30 S s Metodo di cottura: lessatura/Bollitura, Stufatura Difficoltà: Di media difficoltà Stagionalità: Tutto l'anno Porre in. una casseruola la cipolla e.l'aglio e appassire leggermente in poco brodo vegetale; aggiungere 1 pelati e lasciare restringere la salsa; amalgamare il tónno sgocciolato e; spezzettato è cuocere per qualche minuto. Condire la pasta e aggiungere il parmigiano. VALORI NUTRIZIONALI Materne Kcal 305,9 - proteine 13,7 - Lipidi 9,4 glucidi 44,4 FASTA COK ZUCCHINE E BASILICO Tipologia; Primi _piatti asciutti GRAMMATURE .' Pasta di sentala Cipolle •Zucchine Parttugiano Olio di, otivGèx&'av. Aglio Prezzemolo .," ;' $ÌAT 60 10 .SO S 5 Metodo dì •cottura.' Lessatura^ollitura, Stufatura, Difficoltà: Dì media difficoltà Stagionalità; Brimavera, Estate Fai" stufare le, verdure finemente tritate in poc,o bròdo ventale, aggmiigeret.gli aromi tritati, finemente e passare al passaverdura. Lessare ìà.pasta exondìrlaicon U composto preparato, olio e parmìgiaiio. .Kcal . 270^2 V^LOHT >JUTRKIONALI Materne proteine 9,1. •- •'• làpidi . 7^. , glucìdi . 44,7 , Tipologia; Primi piatti umidi (minestre) GRAMMATURE Fagioli o altri legumi secchi Riso Cipolle Carote Sedano Mieta Patttìe Olfa di oliva extra v. Pamiìgiano -MAT 20 30 IO IO 5 • 1:5 20 5 5 Agito Rffsnwr ino Metodo di cottura: Lessatura/Bollitura DìfScoIti: Di inedia difficoltà Stagionalità: Turto ranno Cucinare in acqua fredda i legumi ,(preventivamente ammollati,:se secchi) con le verdure e le patate. A cottura ultimata passarle al passaverdura e rimettere su! fuoco. Aggiungere il rìso e continuare la cottura, A fuoco spento condire con l'olio. Materne Kcal 248,9 8,7 7,3 glueidi 39,5 10 PASSATO BI V&KDCKA CON 3PASHNA Tipologia; Primi piatti umidi (minestre) . ' . 'A#ar GRAMMATURE Pasta di semola Cipolle 30 10 Carote Sedano 10 10 Pomodorì pelati Bìeta Patate .Oiàf di oliva extra v. Parmigiajto 26, M SO 5 5 Metodo di cottura: iessatura/Boltitura Difficoltà: JM.mfedia.dffficoltà Stagionalità; Tutto Panno Versare in acqua iredda ieggermente salata ié verdure, A cottura uìtìiuata passarle al passaverdura e rimettere sui fuoco. Aggiungere ja pastinale continuare ia cottura.. A .fuoco-spento coadjré.còri olio e parmigiano VALORI NUmEZTONALI Materne j ] Kcal 218,3 proteine • . .lipidi 63 „ ._ 7,5, j glucìdi, 32,9 SECONDI PETTO'BICOLLO Tipolo^a: Carni e: pigiti di mezzo GRAMMATURE Petto di pollo Farina di frumento Olio di oliva extra K Salvia •&fagf*i&rajia ' Mf'T. :', SO 5 $ Metodo di cottura: Cottura in. forno Difficoltà: .Facile Stagionalità: Tutto l'anno; Salare e ìnÈurinare ; petti dì pollo dopo averti battuti. Dìsporli in una teglia da jbrndimta, condire con pòco olio e disporre le.foglìe di salvia e la maggiorana, in.superfìcie. Infornare afornocaìdoa 170° C. circa, ptìr 3 O-15 minuti, fino a foratura. VALORr N0TRIZTONAU Materne ' - - ' Kcàl 119,7 ' ' protehié" 12,3 Lipidi 5,7 glucidi 5- lì COSCE DI POLLO AL ROSMARINO Tipologìa: Carni epìàtti di mezzo GRAMMATURE MÀT. SO Cosce di pollo disossate Succo di limone S 3 Olio dt oliva extra v. Aglio Rosmarino Metodo di cptturar. Cottura in ìòmo Difficoltà: Facile Stagionalità: Tutto l'anno Lavare bene le cosoette dì pollo. Dìsporlì in una teglia da forno con aglio e rosmarino, limone,, salare e infornare a forno caldea Ì70DC A metà Cottura levare parte del grasso formatisi sul fondò 'della teglia. Terminare la: cottura, porzionare e servire caldo. VALOm:N;ErrRIZlOHAlT Materne Kcal 109,2 proteine . 11,3 lipidi £9 Glucrdt 0,5 SCALOPPE DI XACCBQDNTO AL LIMONE JE PREZZEMOLO Tipologìa: Carni e piatti .dimezzo GRÀ&fMAXURE ' . MAT 5» 5 Petto dì tacchino Farina di frumento Succo di limone S Olio di clivo extra v. Prezzemolo Salvili Tòno Masmarìno Maggiorana 5 Metodo di cottura: Cottura in forno Difficoltà: Facile Stagionalità:; Tutto, 1 ' anno Salare e incrinare i peto" .di'tacchino dòpo averli battutL Dispórli in una teglia da forno unta, còndire-con poco olio e bagnare con il succo di limone e aggiungere gli odori e infornare a forno caldo a 170° C. circa per. IO-I 5 inuiutì fino a doratura. Servire dopo aver aggiuntai! prezzemolo, tritato. VALORI NUTRIZIONALI Materne , L_Kcal 127,9 proteine 13,1 Lipidi 6 Glucidi 3,7 12 MTWA ALLA PIASTRA Teologia; Carni e piatti dì mezzo ••• GRAMMATURE Fettina di manzo Succo di limone Olìo dì oliva extra vergine ,MA¥. 60 33 Metodo di cottura: Cottura aìja piastra Difficoltà; Facile Stagipnaliti: Tutto l'anno Cuocere sulla piastra mólto, calda la fettina., salaria e.aggiungere il succo ài limone. , A cottura ultimata condire con poco olio e servire^ VAmittNinìUZrQNALl Materne Kcal. 1074 .proteine na làpidi Glueìdi 6,4 0,1 MCCIOIJJDI SÒGLIOLA Tipologia: Pesce GRAMMATURE Seriola o platessa Cipolla Pornodori pelati Olio di oliva extra vergine Aglio Prezzemolo Attore Rosmarino MAX 70 5 10 s Metodo di cottura; Stufatura Difficoltà; ,I>i media difficoltà Stagionalità: Tutto Panno Unire in 'una padella la cipolla, i; pomodori pelati spezzettati, léioglie dì alloro, il rosmarino e far bollire per alcuni minuti. ScongeÌare:.U p'escè,, pulÌFlo e lavarlo;. Tagliare a metà il pesce nel senso della: lunghezza, arrotolare ciascuna' metà su se stessa e adagiarla sul sugo di pómtidpro. Salare leggermente e cospargere di. prezzemolo tritato o origano. Far- cudnare i filetti fino a che si formi un sughetto fleaso: Kcal lipidi ' VALORI NUTRIZIONALI proteine Glueìdi Materne 314,7 6£ 12,tf 2 ,tsnia 13 FILETTO DI PERSICO( o altro pesce) AL VAPORE CON ERBE AROMÀTICHE Tipologia: Pesce GRAMMATURE MAT Filetto di persico o altro pesce Succo di limone Olio di oliva extra vergine Aglio Prezzinolo Alloro r.o 5 5 Metodo.di cottura: Cottura a vapore DiiEGcoìtà: Facile Stagionalità: Tutto Tanno Preparare il pesce nell'apposito cestello jper la cottura al vapore, sialare ed aggiungere i ramettì dì alloro e l'aglio. Dopo circa i 5-20 minuti, a cottura ultimata,, condire con poco otto, prezzemolo e limone. VALORINDTRIZIONALI Materne Kcal 105,4 • , proteine 11,1 Lipidi 6,2 Glucidi 1,2 PESCE SPADA ALLA PIASTRA Tipologia; Pesce GRAMMATURE Pesce spada Succo di limone Olio di oliva extra vergine Salvia Timo Rosmarino MAT 70 5 S Metodo di cottura: Cottura alia piastra, Dìfficoltàr-Facile Stagionalità,' Tutto Panno La vare il pesce e farlo sgocciolare. Cuocerlo sulla piastra molto calda, percirca.l5-2Qmmuti salarlo a.ggiungere il succo di limone e le erbe aromaticbe in superficie, A cottura ultimata condire con poco olio e servire. CALORI NUTRIZIONALI Materne Kcal 107,4 . • proteine . iM Lipidi 6,1 , Ciuci di 1,9 14 AL FOÌWÓ Tipologia: Contorni a base di patate GRAMMATURE / Fatate Oìio di oliva extra vergine MAT 15$ S Rosmarino Alloro JVfetodqi di cottura: Cottura in' forno Difficoltà; Facile Stagionalità: Tutto ranno Sbucciare, lavare è tagliare a pezzi le patate; Porte 'in una teglia,unta, con rametti; di rosmarino e alloro e infornare in forno preriscaldato. VALOM;mrmizroNALi Kcal 189,6 Materne proteine , 33 Lipidi _~_M_ Glueidi 284 PATATE AL PREZZEMOLO Tipologia: Contorni a base: di patate - GR^mfATVKE Fatate Qliò di oliva extra vergine MAT 120 5 Prezzemolo Àstio Metodo di cottura: lessatura/Bollitura Diffic.óltà: Facile Stagionalità; Tutto Fanno: Lessare lepatate in acqua salata. Preparare un trito con prezzemolo e aglio; servire le patate tagliate a pezzetti condite con ì'oìio.ed il trito. VALORI 1-WTRIZIONAU fe-iateme Kcal I48r4 proteine, M_ L^ai'di 6,2. Glucidi 21*6 15 PATATE IN UMIDO Tipologia: Contorni a base dì patate GRAMMATURE Patate Sedano Carote Cipolle Pomodori pelati Olio di oliva extra vergine M4T 120 5 5 10 20 5 Rosmarino Alloro .Metodo, di cottura: Cottura m forno Difficoltà! Di media difficoltà Stagionalità:- Tutto .l'anno Sbucciare, lavare e tagliare a pezzettì le patate..Pbrle in una te^ia unta, con rametti di rosmarino, alloro, pomodori pelati e verdure a cubetti. Infornare a forno preriscaldato. VALORINUTREIONALI Materne Kcàl 164,7 proteine 3,2 . Lipidi 6,6 Glucìdi 24,4 FRITTATA AL FORNO CON GLI SPINACI Tipologìa: ^Formaggi e uova GRAMMATURE Uova Farina Latte Spinaci Parmigiano Olio 4i oliva extra vergine AfAT 50 5 IO 10 5 3 Metodo dì cottura: Cottura in, forno Difficoltà; Di media difficoltà, Stagionalità: Tutto l'anno Sbattere le uova con il sale. A parte.fare una pastella di latte, farina,, parmigiano e spinaci bolliti spezzettati e aggiungerla alle uova. Oliare una placca ed, infornare a forno preriscaldato fino a doratura. VALORTNUTRIZIONALI Materne Kcai 134,1 proteìne 9,1 Lipidi 8,9 Glucidi 4,7 16 JPRJTTATA AL EOKNQ CON IL FORMAGGIO Tipologia: Formaggi e upya GRAMMATURE MAT SO Uova Farina Latte Parmigiano s. 10 5 3 Olio di oliva extra vergine Metodo di cottura: Cottura in.fprao Difficoltà: Dì media difficoltà Stagionalità: Tutto l'anno Sbattere le upva con il sale. A parte-fare uria pastella di latte, farina e formaggio e aggiungerla alle uovo. Oliare una placca ed infornare nel fòrno preriscaldalo fino a doratura. VALORI NUTRIZIONALI Materne Kcal 131,9 Proteine. 8,8 Lipidi 8,9 G lucidi 4,4 i VERDURE AL VAPORE Tipologia:, Contorni a base di verdure GRAMMATURE Verdure varie: carote, finacchi, zucchine, fagiolini) biett^ spinaci, cavolfiori AfAT Olio di oliva extra vergine 5 80 Metodo di .cottura: Coltura a vapom Difficoltà: Facile Stagionalità: Tutto l'anno Mondare le verdure e lavarle inacqua frédda. Porle nell'apposito cestello per la cottura a vapore con poca acqua e le erbe aromatiche. Condire con sale ed oliò. VALORI NUTRIZIONALI Materne Kcal 62,7 Proteine l,<f Lipidi 5,1 Glucidi 2,9 17 FAGIOLINI TRIFOLATI Tipologia: Contorni a base dì verdure. GRAMMATURE MAT Fagiolini Olio di oliva extra vergine Prezzemolo Aglio 80 5 Metodfj ài cottura: Stufatura Difficoltà: DÌ media difficoltà Stagionalità: Tutto l'anno Cuqinare i fagiolini in una casseruola con pòco Òlio,, insaporire con aglio spremuto e salare. A fine cottura aggiungere poco prezzemolo finemente tritato e l'olio. VALORI NUTRIZIONALI Materne Kcal 60,8 proteine 1,8 . Lipidi 5,1 | Glucìdi 2,1 SPESACI SALTATI Tipologia: Contorni a basedi verdure GRAMMATURE Spinaci surgelati Parmigiano Olio dì oliva extra vergineAglio MAT 1BQ ,5: 5 Metodo di cottura*. Stufatura Difficoltà: Di media, difficoltà Stagionalità: Tutto l'anno Mettere gli spinaci cotti a vapore o bolliti ,in una teglia con l'aglio schiacciato ej'olio e lasciare insaporire per qualche minuto. A fine cottura spol verizzare gli spinaci con il parmigiano. VALORI NUTRIZIONALI Materne Kcal 79,4 proteine 3,8 Lipidi 5,9 Glucidi 3,2 18 DOLCE ALLO YOGtJRT Tipologia: Torte, Dolciumi, Dessert GRAMMATURE YogurÉ magro Farina Zucchero Olio di mais Uova Lievito per dolci Vanillina Buccia di limone grattugiato Sale | 125 250 ISO 50 120 10 S IO Metodo dì cottura; Cottura in-forno Difficoltà: Dì media difficoltà Stagionalità: Tutto l'anno In tma terrina lavorare bene te uova intere con lo zucchero, il sale e la vanillina. Aggiungere la ferina, Io yogurt, l'olio di mais &;il limone grattugiato. Incorporare lentamente e delicatamente il lievito e mettere il composto in uno stampo per dolci foderato còri carta da forno. Cuocere in forno per circa ^Ò miniiti a 170°. Lasciare raffreddare e porzìonarè in fettine. VALORI NUTRIZIONALI Fettine da 50 g (circa 12 porzioni) Kcal 175,4 Proteine. 4 Lipidi 5,4 J ._. Glucidi 29,5 . calao»» rifrotórtff*fffcE SERVIZIO MEDICINA SCOLASTICA 19