REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Testo approvato dal Collegio dei docenti nella seduta del 9 settembre 2015 PREMESSA Come ogni società, anche quella scolastica, richiede il rispetto di regole chiare che assicurino efficienza e produttività al suo lavoro e permettano il conseguimento degli obiettivi prefissati dal progetto educativo di Istituto. Il Regolamento è uno strumento a carattere formativo, che definisce le corrette norme relazionali e procedurali alle quali far riferimento, il cui rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita scolastica L’iscrizione è atto esplicito di accettazione del regolamento stesso da parte di famiglie e studenti. Impegno nello studio e comportamento adeguato a quanto espresso nel regolamento sono le condizioni indispensabili per la frequenza presso la Scuola Media “SAN GIULIO”. La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di apprendimento, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti vengono favoriti e garantiti dal "patto formativo"; attraverso di esso si realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva, secondo le modalità definite dal POF; sono considerati assolutamente incompatibili, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e discriminazione Nello spirito del "patto formativo", ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento. TITOLO I Norme Generali 1. Tutte le persone appartenenti alle componenti della comunità scolastica hanno diritto a vedere rispettata in ogni situazione la loro dignità personale. I rapporti interni alla comunità scolastica si informano al principio di solidarietà. 2. .Lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e scolastica, fatto salvo l'obbligo di mantenere costante e proficuo il rapporto con le famiglie. 3. I genitori hanno il diritto ad avere informazioni sul comportamento e sul profitto dei propri figli direttamente dagli insegnanti. 4. I dati personali dello studente e le valutazioni di profitto devono essere utilizzati all'interno della comunità scolastica nel rispetto della legge 31 dicembre 1996, n. 675 5. Ciascuno studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento: a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli elaborati dovranno essere riconsegnati non oltre le due settimane dallo svolgimento dello stesso . La scuola garantisce l'attivazione di iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio. 6. Gli studenti hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare alla conoscenza delle scelte relative all'organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di testo e del materiale didattico in generale. 7. Tutti i soggetti della comunità scolastica e tutte le persone che si trovano nei locali, nel cortile e sul marciapiede antistante la scuola sono tenuti ad osservare rigorosamente il divieto di fumo anche nei momenti di uscita . Ciò vale come norma di buona condotta e di civile convivenza, come prassi igienica raccomandata e come norma di legge. Misure disciplinari sono previste (anche dalle leggi in vigore) in caso di inosservanza delle predette norme 8. Tutti i soggetti della comunità scolastica dovranno avere cura della propria persona vestendo in modo consono all'ambiente scolastico; è vietato pertanto esibire un abbigliamento da spiaggia ( short e minigonne, ciabatte infradito e canottiere) tenere il cappello, gli occhiali da sole e qualunque tipo di copricapo non consenta l’identificazione. 9. Si rammenta che la scuola non è responsabile degli oggetti di valore o dei soldi lasciati incustoditi in aula . Gli stessi potranno essere depositati presso la segreteria. 10. Si ricorda che fa parte della normale diligenza presentarsi a scuola forniti di tutto l'occorrente didattico necessario per le lezioni come pure di non portare oggetti che possano recare danno o disturbo al regolare svolgimento delle stesse. TITOLO II Uso del cellulare e degli altri dispositivi elettronici Fatta eccezione per i tablet ad uso scolastico, è vietato a tutti i soggetti della comunità scolastica l’uso del cellulare e degli altri strumenti elettronici, durante l’orario delle lezioni In particolare le regole da noi applicate, sono: -­‐ il cellulare o altri strumenti elettronici (I-­‐Phone e I-­‐Pod) durante le lezioni debbono essere spenti e non visibili -­‐ alla prima contravvenzione delle regole, annotazione a registro e ritiro del cellulare con riconsegna al termine delle lezioni -­‐ alla seconda contravvenzione, annotazione a registro e ritiro del cellulare con riconsegna dietro richiesta scritta della famiglia -­‐ dalla terza contravvenzione, ritiro del cellulare, nota a registro, con riconsegna direttamente alla famiglia con effetti sulla valutazione del voto di condotta. Ricordiamo che i docenti hanno la funzione fondamentale di insegnare e pertanto non perderanno tempo a verificare lo stato degli strumenti sopra indicati (accesi, spenti, accesi e silenziosi ecc..) ma il fatto che siano visibili durante le ore di lezione sarà condizione sufficiente per il ritiro. Secondo le norme sulla privacy, è vietata la ripresa di immagini o filmati (con macchina fotografica, videocamera, cellulari …) senza il consenso degli interessati e della presidenza. La mancata ottemperanza della disposizione comporterà il temporaneo ritiro dello strumento, eliminazione delle immagini e sanzioni disciplinari. La diffusione esterna (via rete internet o altro), senza il consenso degli interessati e della scuola, di immagini riprese all’interno della stessa configura grave violazione della legge della privacy con relative sanzioni, anche di carattere penale, previste, dalla legge, cui non possono che aggiungersi altrettanto gravi sanzioni disciplinari da parte della scuola. TITOLO III Visite guidate e viaggi di istruzione Visite Guidate Il Consiglio di Classe, nel rispetto del principio dell’autonomia organizzativa e didattica, organizza le visite guidate nel territorio, la partecipazione agli spettacoli cinematografici e/o teatrali, sulla scorta di un’apposita programmazione predisposta all’inizio dell’anno scolastico. E’ consentita la realizzazione delle attività suddette solo nel caso in cui non meno del 60% degli studenti frequentanti le classi coinvolte aderisca e partecipi con il contributo finanziario richiesto. Per le procedure relative alle autorizzazioni previste per le visite guidate, il docente proponente deve curare tutti gli adempimenti necessari con la segreteria didattica e con la segreteria amministrativa. Situazioni diverse vengono valutate dai Consigli di Classe Viaggi d’Istruzione Il Consiglio di Classe, nel rispetto del principio dell’autonomia organizzativa e didattica, programma sulla scorta della programmazione didattica ed in riferimento alle attività delle aree di progetto i viaggi d’istruzione, le learning week e gli stage . E’ consentita, di norma, la realizzazione delle attività di cui al comma precedente solo nel caso in cui almeno i 2/3 degli studenti frequentanti la classe aderisca e partecipi con il contributo finanziario richiesto. I viaggi di istruzione si svolgono, di norma, tutti nella medesima settimana anche se prevedono itinerari diversi. Per le procedure relative alle autorizzazioni previste per i viaggi di istruzione, il docente proponente deve curare tutti gli adempimenti necessari con la segreteria didattica e con la segreteria amministrativa. Iniziative diverse vengono valutate dai Consigli di Classe. TITOLO IV Regolamentazione di ritardi, uscite, assenze e giustificazioni Entrate 1
Le lezioni antimeridiane si svolgono dalle ore 8.10 alle ore 13.00 (13.55 nel caso di sesta ora), con intervallo di 15 minuti fra la 3^ e la 4^ ora. Le lezioni pomeridiane si tengono (dove previsto dall’orario scolastico) dalle 14.30 (14.40 per la scuola media) alle 16.30. Tutte le attività pomeridiane si svolgono dalle 14.30 fino alle 18.00, come termine ultimo d’uscita. 2
Gli alunni si trovano nella sede della scuola almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni ed accedono, ordinatamente, alle aule dopo il primo squillo della campanella. Per ragioni di sicurezza non è consentito sostare sul marciapiede davanti all’ingresso della scuola.
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Gli alunni che utilizzano mezzi propri (biciclette, motocicli) devono parcheggiarli solo nell’apposito spazio all’interno del cortile mai sul marciapiede.
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Dopo l'inizio delle lezioni -­‐ al secondo squillo della campanella – gli studenti che, senza particolari motivi e senza particolari giustificazioni dei Genitori per la lontananza o difficoltà dei mezzi di trasporto, si presenteranno in ritardo verranno segnalati sul registro ( R). Il ritardo dovrà essere giustificato da un genitore (o da chi ne fa le veci) il giorno stesso o il giorno successivo. 5
Non sarà consentito l’ingresso in classe dopo le 8.45. In questo caso gli studenti potranno accedere alla loro classe solo all’inizio della seconda ora. I ritardi verranno firmati dagli insegnanti presenti in classe. Saranno consentiti 8 ritardi a quadrimestre. Al quinto ritardo di ogni quadrimestre, l’alunno dovrà recarsi dal preside per la firma. L’ ottavo ritardo in un quadrimestre determinerà l’allontanamento dalla comunità scolastica per un giorno . Ogni provvedimento sarà registrato nel fascicolo personale dell’alunno e potrà avere ripercussioni sulla valutazione della condotta in sede di scrutini. ( situazioni particolari verranno valutate dai Consigli di Classe)
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Solo nel caso di comprovati motivi legati all’utilizzo dei mezzi di trasporto la Presidenza potrà concedere permessi di entrata posticipata o di uscita anticipata Assenze 1
Ogni assenza sia alle lezioni del mattino sia del pomeriggio, come pure quella dei corsi di recupero, deve essere sempre giustificata. La giustificazione per malattia superiore 5 giorni (comprese le giornate festive), deve essere accompagnata da certificato medico così che tali giorni non siano conteggiati nel totale delle assenze 2 Tutte le assenze saranno giustificate dal docente della prima ora di lezione; i docenti, al momento della presentazione del libretto personale, dovranno esigere e verificare la completa e corretta compilazione delle caselle sia in riferimento al motivo dell’assenza, sia all’autenticità della firma dei genitori Gli studenti sprovvisti della giustificazione potranno essere ammessi in classe con riserva del docente della prima ora; l’ammissione con riserva va annotata nel diario di classe e viene sciolta il giorno immediatamente successivo. Uscita dalle aule e dalla scuola 1 Gli studenti non possono lasciare la scuola prima del termine dell'orario scolastico ufficiale del mattino se non dietro richiesta scritta ( permessi, motivati, di un genitore o di chi ne fa le veci ed autorizzata dalla Presidenza). 2 Gli studenti che frequentano i corsi pomeridiani possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo se autorizzati dai genitori o da chi ne fa le veci ed autorizzati dal Preside. 3 I permessi di uscita anticipata, compilati sugli appositi moduli previsti nel libretto delle assenze e regolarmente firmati da un genitore,devono essere consegnati in segreteria entro le 10.00 per essere autorizzati dal preside o dai suoi delegati. Prima di lasciare la scuola, gli studenti dovranno passare dalla segreteria per firmare l’orario d’uscita. 4 Fra una lezione e la successiva gli alunni possono uscire dalla loro aula solo per effettuare spostamenti a laboratori, palestra, etc. Ciò deve essere fatto rapidamente, senza disturbare le altre classi. Durante le lezioni, gli allievi hanno il permesso di uscire dall'aula una sola volta durante la mattinata solo dopo autorizzazione e per motivi valutati di volta in volta dall'insegnante. Al fine di evitare una presenza eccessiva di studenti fuori dalle aule durante le ore di lezione, le uscite brevi dall’aula riguarderanno un solo studente alla volta. Se l’eventuale uscita breve dovesse avvenire al cambio dell’ora, dovrà essere autorizzata dal docente dell’ora entrante. Durante l'intervallo gli alunni che escono dalle aule possono sostare nel cortile o nell'atrio. 5
In attesa del Docente e/o durante il cambio di Docente tra le varie ore di lezione, gli studenti dovranno stare in classe, mantenendo un comportamento corretto; usare un tono ed un volume di voce consono ad un ambiente scolastico e tale da non disturbare i colleghi delle altre aule. 6
In caso di imprevista modifica dell’orario didattico giornaliero della classe (dovuto alla contemporanea assenza di più docenti, che determini l’impossibilità di sostituzione con supplenza) o in caso di copiose nevicate che possano mettere in difficoltà il sistema dei trasporti, solo gli studenti maggiorenni e gli studenti , i cui genitori avranno espresso preventivamente il consenso attraverso apposito modello (valido per l’intero anno scolastico), verranno autorizzati all’uscita anticipata. Per tutti gli altri studenti sarà necessario che un genitore venga a prendere il figlio a scuola o faccia pervenire un’autorizzazione scritta tramite fax o mail firmate 7
Gli alunni che, all’atto dell’iscrizione, hanno comunicato di non volersi avvalere dell’insegnamento della Religione cattolica possono richiedere lo svolgimento di attività didattiche alternative, possono utilizzare l'ora per attività di studio presso un’aula appositamente predisposta, possono richiedere l’entrata posticipata o l’uscita anticipata nel caso in cui l’insegnamento della Religione cattolica sia alla prima o all’ultima ora di lezione TITOLO V Uso del materiale e degli spazi scolastici 1. Uso delle strutture scolastiche Gli alunni sono tenuti a collaborare con gli insegnanti e col personale affinché locali, arredamento e materiale didattico della scuola non vengano danneggiamenti e siano usati con la dovuta cura. Quando tale principio non sia osservato, come stabilito dal Consiglio di Istituto, è previsto il pagamento dei danni da parte del singolo responsabile; nel caso in cui esso non fosse identificabile, il danno é rimborsato dalla classe, da un gruppo di classi o dall'intera comunità scolastica e ciò a prescindere dagli aspetti disciplinari 2. Uso didattico e gestione del Tablet: Gli studenti dotati di tablet , sono tenuti a presentarsi a scuola sempre forniti di tale strumento, con batterie cariche e pronto all'uso. E assolutamente vietato caricare qualsiasi dispositivo elettronico in classe Detti strumenti, nell'ambito scolastico, debbono essere utilizzati solo ai fini didattici, secondo le indicazioni dei docenti. 3. Uso e conservazione del libretto delle assenze e dei voti Il libretto delle assenze e dei voti serve come tramite ufficiale fra la scuola e la famiglia. Deve pertanto essere conservati con la massima cura e portato regolarmente a scuola; quanto annotato deve riguardare esclusivamente argomenti inerenti l'attività scolastica. Si invitano le Famiglie, nello spirito di collaborazione educativa chiesto nel nostro progetto d’istituto, a controllare regolarmente il registro online; a controllare periodicamente il libretto delle assenze e dei permessi apponendo una firma per presa visione su ogni annotazione e firmando settimanalmente la parte dei voti. Saranno accettate solo le firme depositate all'atto dell'iscrizione, anche per i maggiorenni 4. Uso degli spazi della scuola -­‐Aula Magna È un’importante risorsa strutturale sia per l’Istituto ; viene utilizzata prioritariamente dal personale docente, e dagli studenti che ne facciano richiesta scritta al Dirigente Scolastico, con adeguato anticipo per ovvi motivi organizzativi. In Aula Magna è vietato consumare cibi e bevande. Eventuali norme particolari sono affisse nell’aula, con l’obbligo per tutti gli utenti di prenderne visione e osservarle -­‐ Aule Didattiche Le aule didattiche sono i luoghi nei quali si svolge la maggior parte dell’attività didattica; sono tutte dotate di LIM con relativo computer, strumentazioni delicate e costose. . Pertanto, il comportamento degli alunni deve essere irreprensibile e improntato ad una autodisciplina personale e collettiva esemplare. Nelle aule scolastiche si ha diritto ad affiggere materiale didattico e a utilizzare gli armadi per custodire ciò che è in relazione con l’attività didattica. Nelle aule è vietato consumare cibo durante le ore di lezione. Gli studenti, per finalità culturali, possono ugualmente utilizzare i locali dell’istituto, oltre l’orario delle attività didattiche, previa autorizzazione. Norme particolari sono affisse nell’aula, con l’obbligo per tutti gli utenti di prenderne visione e osservarle. -­‐ Aula Informatica. Nel laboratorio di informatica gli studenti potranno utilizzare solo i programmi messi a disposizione dalla scuola e conserveranno i lavori svolti su pen-­‐drive personali allo scopo di mantenere desktop e hard-­‐disk dei computer puliti. Il laboratorio multimediale è uno spazio allestito a scopo di ricerca e di studio. Pertanto non è consentito l’utilizzo dei PC a scopo personale di alcun genere. Eventuali infrazioni alla presente regola saranno passibili di sospensione ai fini disciplinari. Gli studenti potranno accedere al laboratorio di informatica previa autorizzazione della presidenza. Nell’ aula di informatica è vietato consumare cibo e bevande. -­‐ Sala professori. E’ un’aula dove i docenti possono correggere le verifiche, preparare le lezioni, confrontarsi tra di loro o prendere una pausa tra una lezione e l’altra. L’accesso è pertanto vietato sia agli studenti che ai genitori -­‐ Segreteria. La segreteria è un centro nevralgico della scuola; gli studenti vi si recano per svariati motivi; poiché negli uffici il personale deve avere la possibilità di lavorare serenamente ed in tranquillità, l’accesso sarà opportunamente regolato e consentito ad una sola persona alla volta nel rispetto degli orari di apertura al pubblico. La segreteria è a disposizione degli studenti dalle ore 8.00 alle 8.30 e 10.30 alle ore 11.30, al di fuori di questo orario, non è possibile accedervi se non al termine della mattinata o per motivi di effettiva urgenza e necessità. -­‐ Servizi igienici. I servizi igienici disponibili per gli studenti sono localizzati nella veranda sul lato destro della scuola. Nei servizi igienici si deve tenere un comportamento rispettoso delle norme d’igiene e di buona educazione, in particolare: -­‐è vietato fumare -­‐è vietato sporcare i muri, i pavimenti e le suppellettili -­‐è obbligatorio lasciare puliti i servizi così come si desidera trovarli. -­‐ Distributori di bevande e mensa scolastica. I distributori di bevande e merende sono a disposizione degli studenti e di tutto il personale della scuola. Gli alunni possono recarsi ai distributori di bevande prima dell'inizio delle lezioni, durante gli intervalli o alla fine delle lezioni: è vietato utilizzare il distributore in orario di lezione. Gli studenti che usufruiscono della mensa sono tenuti a rispettare le regole essenziali della buona educazione (il tono della voce, il rispetto del personale e dell’ambiente) affinché anche questo momento contribuisca alla crescita educativa di ogni ragazzo. -­‐ Cortile e spazi comuni. Questi spazi rendono più vivibile la nostra scuola e sono perciò affidati alla manutenzione degli addetti e, soprattutto, al buon senso di chi li frequenta. Negli spazi comuni sono disponibili appositi spazi per l’affissione di comunicati e documenti. Di tutto il materiale affisso e/o diffuso devono essere sempre individuabili i vari responsabili. -­‐ Palestra. Poiché le lezioni di scienze motorie si terranno in edificio diverso dall’istituto gli alunni osserveranno le seguenti disposizioni: Essi si recheranno in palestra e ritorneranno in Istituto solo ed esclusivamente a piedi, accompagnati dall’insegnante di scienze motorie .Tenuto conto del tempo necessario al trasferimento, gli alunni devono essere in classe al suono della campanella dell’ora successiva . Qualora accadesse un infortunio durante le ore di educazione fisica gli studenti sono tenuti a segnalarlo immediatamente al proprio docente e a presentare in segreteria la relativa documentazione medica entro e non oltre 24 ore dall’incidente stesso. Coloro che per motivi di salute attestati con certificato medico non dovessero avvalersi dell’ora di educazione fisica, devono recarsi obbligatoriamente in palestra con il resto della classe. Gli alunni esonerati parzialmente o totalmente dall’attività pratica di educazione fisica devono attenersi alle normative vigenti emanate dal Ministero della P.I. Gli alunni utilizzeranno per cambiarsi gli spogliatoi della palestra che dovranno essere lasciati in ordine. Si rammenta che la scuola non è responsabile degli oggetti di valore lasciati negli spogliatoi stessi durante l’ora di lezione . Gli stessi potranno essere depositati presso il docente. La porta della classe impegnata nella lezione di Scienze Motorie verrà chiusa a chiave dal rappresentante di classe o da un suo delegato ; detta chiave verrà consegnata in Segreteria e da essa prelevata al rientro dalla palestra. Simile comportamento si dovrà tenere qualora la classe si allontani dall’aula per recarsi in altri laboratori. Norme particolari sul comportamento da tenere in palestra, sono definite dai docenti di scienze motorie e sono affisse nelle aule, con l’obbligo per tutti gli utenti di prenderne visione e osservarle. TITOLO VI Comportamento Ogni studente è tenuto ad un comportamento civile, leale, rispettoso ed educato, anche nel linguaggio, nei confronti dei propri compagni, del personale non insegnante e degli insegnanti sia nella scuola sia fuori di essa nel pieno rispetto del progetto educativo. Questo nella considerazione che ogni convivenza civile si basa sul rispetto e sull’attenzione reciproci. In relazione alla nuova normativa vigente (DM 137/2008) le sanzioni saranno comminate in proporzione alla gravità delle infrazione dal Preside e/o dal Consiglio di classe. La finalità di dette sanzioni avrà sempre intento formativo ed educativo. Il comportamento inciderà, secondo la nuova normativa sul voto di condotta che inciderà sull'attribuzione del credito scolastico TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA Voto Indicatori 10 9 8 7 6 5 Responsabile, affidabile, collaborativo, disponibile nei confronti del docente e dei compagni, puntuale anche nel lavoro e nel materiale scolastico, partecipativo e propositivo, è rispettoso del regolamento scolastico, studia con impegno. Corretto, rispettoso, raramente oggetto di qualche richiamo, diligente, attento durante le lezioni, studia con impegno Comportamento sostanzialmente positivo anche se non sempre adeguato, senza allontanamenti per gravi motivi disciplinari, con max un provvedimento per ritardi. Generalmente sensibile ai richiami. Disturba talvolta le lezioni, con più allontanamenti per motivi disciplinari. Ha subito più provvedimenti per eccesso di ritardi/ritiro del cellulare o ha subito sospensione con obbligo di frequenza per comportamento o ha fatto una assenza ingiustificata con convocazione della famiglia. Non si impegna adeguatamente. Poco puntuale alle lezioni e nelle consegne. Ripetutamente richiamato per disturbo durante le lezioni, con frequenti allontanamenti per motivi disciplinari, talvolta gravi, poco sensibile ai richiami. Spesso non puntuale alle lezioni e nei doveri scolastici. È poco rispettoso del regolamento o ha fatto più assenze ingiustificate o ha subito sospensioni o è stato sorpreso a copiare con dolo da strumenti tecnologici. La famiglia è stata convocata, per problemi di comportamento. Comportamento particolarmente irrispettoso/ineducato (parole/atti) nei confronti del regolamento o di docenti o compagni di classe/scuola, senza ravvedimenti. Protagonista di gravi episodi di bullismo (violenze fisiche, ripetute minacce), gravi episodi di vandalismo (allagamenti, incendi, furti di materiale valutativo e relativa distruzione), autore di foto/video scattate in classe a compagni, docenti o personale della scuola e poi diffuse o pubblicate, con sospensione di almeno 10 giorni. TITOLO VII Norme disciplinari I . Finalità dei provvedimenti disciplinari I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. II. Responsabilità disciplinare -­‐ La responsabilità disciplinare è personale. -­‐ Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni al Dirigente Scolastico. -­‐La valutazione a livello disciplinare non comporterà automaticamente una valutazione negativa del profitto. -­‐ In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva della personalità altrui. . In particolare non potranno essere tollerate affermazioni oltraggiose che facciano riferimento a presunte caratteristiche razziali, all’orientamento di genere, a condizioni personali di disagio e di difficoltà III . Infrazioni di tipo disciplinare Costituiscono mancanze disciplinari sanzionate con provvedimenti disciplinari i seguenti comportamenti: -­‐ rivolgersi all’insegnante, al personale, ai compagni con toni irrispettosi, espressioni offensive e volgari; -­‐ assentarsi dalla lezione senza l’esplicito permesso dell’insegnante; -­‐ non svolgere regolarmente i compiti assegnati dagli insegnanti ed essere sprovvisti dei materiali scolastici; -­‐ disturbare l’attività dell’insegnante e dei compagni durante la lezione; -­‐ sottrarsi intenzionalmente dalle verifiche orali e scritte; -­‐ danneggiarne i beni e gli strumenti di studio; -­‐ sporcare, gettare oggetti o rifiuti per terra e negli spazi esterni di pertinenza dell’Istituto; -­‐ sporcare e danneggiare muri, banchi, servizi e ogni altra struttura usata per l’attività scolastica; -­‐ consumare cibi e bevande ( fatte eccezione per l’acqua) nelle aule durante le ore di lezione e nei laboratori (comprese aula magna e palestra); -­‐ fumare negli spazi interni ed esterni di pertinenza dell’Istituto; -­‐ la violazione dei doveri dello studente elencati nel patto di corresponsabilità e delle norme del regolamento; -­‐ ogni azione espressamente prevista come reato dalle leggi vigenti. IV . Provvedimenti disciplinari a ) I comportamenti degli studenti in contrasto con le finalità educative e formative della scuola vengono sanzionati con i seguenti provvedimenti: 1) richiamo verbale 2) richiamo con annotazione/ nota sul registro di classe ( tre annotazioni una nota) 3) convocazione dei genitori per motivi disciplinari; 4) ritiro di oggetti o materiali il cui uso non è consentito nell’ambito dell’Istituto 5) allontanamento temporaneo dalla classe, con nota a registro, immediata informazione al docente coordinatore di classe e al preside, richiamo scritto da inserire nel fascicolo personale dello studente ( registro elettronico) 6) sospensione dalle lezioni – con o senza obbligo di frequenza – fino ad un massimo di quindici giorni 7) sospensione dalle lezioni oltre i quindici giorni. 8) allontanamento dalla scuola e mancato scrutinio dello studente b) Le sanzioni tengono conto della situazione personale dello studente, sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Allo studente può essere offerta la possibilità di convertire le sanzioni, in particolare la numero 6, in attività a favore della comunità scolastica quali: 1) ripulitura del prato e del cortile della scuola ; 2 )ripulitura dell’edificio scolastico ; 3) raccolta differenziata di materiali di scarto (carta, lattine, ecc.); 4) attività di segreteria e/o riordino dei materiali della biblioteca e dei laboratori. 5) attività di supporto ai docenti ( doposcuola, assistenza allo studio ecc..) c )Le sanzioni e i provvedimenti di cui alla lettera a ,punti 1, 2, 3, 4, 5, sono erogate dal docente responsabile dell’attività didattica svolta al momento dell’infrazione disciplinare rilevata o, nei casi di maggiore rilevanza, dal Dirigente Scolastico. d )La sospensione con obbligo di frequenza viene disposta dal Consiglio di Classe. e ) Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari. Le sanzioni che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica fino a tre giorni sono sempre adottate dal Consiglio di Classe. f) Le sanzioni che comportano un allontanamento superiore a quindici giorni, ivi compreso l’allontanamento fino al termine delle lezioni o con esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi, sono sempre adottate dal Consiglio d’Istituto. g) Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. V. Procedure Nel recepire quanto disposto dal DPR 249/98 e dal DPR 235/07, si precisa che: -­‐le sanzioni di cui ai punti 1 ,2, 3, potranno essere disposte per lo studente che disturbi il normale andamento della lezione; -­‐ la sanzione di cui al punto 5 potrà essere disposta per lo studente che impedisca il normale svolgimento della lezione e crea distrazioni; -­‐ la sanzione di cui al punto 6 potrà essere disposta per lo studente che abbia reiterato i comportamenti trasgressivi di cui ai precedenti punti e abbia accumulato tre note , ovvero turbi gravemente o impedisca lo svolgimento delle normali attività di classe e/o all’interno dell’Istituto, ovvero non abbia giustificato per tre volte ritardi e/o assenze, ovvero arrechi danni a persone e/o cose all’interno dell’edificio scolastico -­‐ la sanzione di cui alla punto 8 potrà essere comminata per comportamenti trasgressivi di particolare gravità, specie se reiterati, che configurino reati, comportino rischi e/o pericoli per persone e/o cose all’interno dell’Istituto, nonché atteggiamenti lesivi della dignità personale, ivi compresi quelli in violazione delle norme di tutela della privacy. In caso di azioni che, oltre a configurare un reato, mettano immediatamente a repentaglio l’incolumità di persone e cose, il preside è autorizzato ad allontanare ipso facto la persona responsabile e a darne sollecita comunicazione alla famiglia e, se del caso, all’Autorità giudiziaria. In caso di allontanamento dalla scuola, non cesserà il rapporto con lo studente e con la sua famiglia, al fine di consentire un proficuo reinserimento al termine del periodo di sospensione (art.1 c.8 del DPR 325/07) -­‐ Nel caso di cui al punto 8 , in presenza di recidiva o di violenza grave e comunque tale da ingenerare un elevato allarme sociale, la sanzione può essere quella dell’allontanamento dalla scuola fino al termine dell’anno scolastico ovvero l’esclusione dallo scrutinio finale o dall’ammissione all’esame di stato. VI. Organo di Garanzia A norma dell’art. 2 del DPR 325/07, che modifica l’art. 5 del DPR 249/98, si istituisce nella scuola un Organo di Garanzia. Detto Organo, composto da un docente eletto in seno al Consiglio di Istituto, da un genitore e da uno studente, questi ultimi espressi dalle rispettive componenti, dura in carica due anni. Ad esso si può ricorrere entro quindici giorni dall’irrogazione della sanzione. L’Organo di Garanzia si esprime entro dieci giorni dalla data di presentazione del ricorso. L’organo di garanzia decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse. Si prevede la nomina di membri supplenti per la componente studenti e genitori, in caso di dovere di astensione (es. qualora faccia parte dell’O .G. lo studente sanzionato o un suo genitore). Per quanto riguarda il funzionamento, per la validità delle deliberazioni, sarà necessario che siano presenti almeno tre dei quattro membri di cui l’Organo è composto. In caso di parità di voti prevale il voto del preside TITOLO VIII Norme finali Il presente regolamento interno fa parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa (POF). Eventuali modificazioni sono deliberate a maggioranza assoluta del Consiglio di Istituto, anche su proposta e previa consultazione degli organi collegiali rappresentativi delle varie componenti e, comunque, sentito il parere del Collegio dei Docenti. Eventuali situazioni particolari relative all’applicazione del presente regolamento vengono esaminate e risolte dal Dirigente Scolastico o suo delegato. Dei contenuti del presente regolamento, unitamente al Piano dell’Offerta Formativa (POF), sono informati gli studenti e i genitori all’atto dell’iscrizione in forma chiara, efficace e completa. REGOLAMENTO SCUOLABUS Tutti gli studenti che frequentano l’Istituto E.Fermi possono fare richiesta del servizio bus messo a disposizione dalla scuola Qualora, rispetto alla disponibilità accertata dei posti, in relazione a ciascun percorso stabilito, si registrasse un esubero di richieste, sarà predisposta una specifica lista di attesa Non potranno essere accolti sul mezzo gli alunni che si presentano in luoghi diversi da quelli prestabiliti, ovvero non siano alle fermate all’orario previsto. Rispetto al percorso di andata, la scuola è responsabile degli alunni trasportati dal momento della salita sul mezzo fino al momento dell’ingresso a scuola e, nel percorso di ritorno, dal momento dell’uscita dall’edificio scolastico fino alla discesa dal mezzo. La scuola non assume alcuna responsabilità per quel che concerne gli avvenimenti precedenti la salita e/o successivi alla discesa dal pulmino. Per gli alunni della scuola secondaria di primo grado la famiglia è tenuta ad accompagnare e a riprendere il proprio figlio all’orario stabilito rimanendo responsabile del minore nel tratto compreso tra l’abitazione e i punti di salita e di discesa. Nel caso di assenza della persona adulta preposta al ritiro del bambino, il genitore dovrà dare eventualmente atto, al momento della richiesta del servizio di scuolabus, che il figlio/a è in grado di ritornare autonomamente alla propria abitazione, rimanendo comunque responsabile del minore, dal punto di vista civile e penale, nel tratto compreso tra la fermata e l’abitazione. In caso di uscite scolastiche anticipate dovute a motivi straordinari o urgenti (eventi calamitosi, neve, ghiaccio, altro), il normale servizio di trasporto scolastico potrà non essere assicurato. Il servizio potrà essere effettuato, a seconda dei casi, parzialmente o completamente in relazione alle condizioni oggettive Il servizio è sospeso durante precipitazioni nevose per la durata delle stesse e comunque sino a che le strade non siano percorribili e tutti gli spazi di manovra e di accesso agli scuolabus non siano stati liberati dalla neve e dal ghiaccio e perfettamente agibili. Non è previsto, di norma, il servizio di ritorno pomeridiano per gli alunni che frequentano corsi pomeridiani facoltativi. Durante il trasporto gli alunni devono mantenere un comportamento composto ed educato, non disturbare i compagni di viaggio, usare un linguaggio adeguato, mostrare rispetto per gli arredi e le attrezzature del mezzo, seguendo i criteri di sicurezza impartiti dall’autista, come: -­‐ prendere rapidamente posto, -­‐ posizionare lo zaino sulle ginocchia, -­‐ non alzare il tono della voce -­‐ rimanere seduti fino all’arresto del veicolo, quindi prepararsi alla discesa -­‐ non fumare In caso di comportamento scorretto dell’alunno e, secondo la gravità, la scuola potrà adottare i seguenti provvedimenti. -­‐ richiamo verbale, -­‐ ammonizione scritta, -­‐ sospensione del servizio senza alcun rimborso per quanto eventualmente non usufruito. In caso di eventuali danni arrecati al mezzo, si provvederà a richiederne il risarcimento alla famiglia, previa quantificazione dei danni stessi. 
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