SALUTE E SCUOLA:
I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Guida alla cittadinanza
per stranieri in provincia di Arezzo
A cura di: Ucodep con il Servizio Istruzione, Politiche Sociali, Giovanili, Pari Opportunità della
Provincia di Arezzo nelle persone di Giovanni Ralli e Clara Domenichelli
Elaborazione testi: Caterina Marchioro e Francesca Terenzi
Progetto grafico: Demostenes Uscamayta Ayvar
Impaginazione: Daniela Giglio, Demostenes Uscamayta Ayvar, Luca Viviani
Fotografie: Federico Saracini
Traduzioni: Tito Anisuzzaman, Rachid Baidada, Catalina Diaconescu, Alketa Kosova, Bridget
Mason, Anna Mentkovska, Magalie Risueno, Marco Tagliolini
Si ringraziano: L’Ufficio Anagrafe Assistiti di Arezzo e l’URP dell’ASL 8 di Arezzo, la scuola
primaria “Aldo Moro” - Direzione Didattica Arezzo VI Circolo, l’Avv. Luigi Mughini,
Mon Adhaulya, Giulia Capitani, Laureta Hodaj, Ingrid Tveleniuc
Indice
Introduzione
Presentazione
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Prezantim
Introducere
Презентація
Presentation
Présentation
Presentación
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Sezione I: Il diritto alla salute
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1. Devo iscrivermi al Servizio Sanitario Nazionale? Come faccio?
1.1 Cittadini non comunitari
1.1.1 Chi deve iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale?
1.1.2 Chi può iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale?
1.1.3 A cosa serve l’iscrizione?
1.1.4 Come mi iscrivo al Servizio Sanitario Nazionale?
1.1.5 Quanto dura l’iscrizione?
1.1.6 Soggiorno inferiore a tre mesi
1.2 Cittadini comunitari
1.2.1 Soggiorno superiore a tre mesi
1.2.2 Soggiorno inferiore a tre mesi
Approfondimento: Donne soggette alla tratta
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2. Che cure posso avere se sono uno straniero irregolare? 2.1. Che cure posso avere?
2.2. Cosa serve per ricevere le cure?
2.3. Devo pagare le cure?
Approfondimento: Donne in gravidanza e in puerperio
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3. Che cosa faccio se sto male?
3.1. Il medico di famiglia e il pediatra
3.2. Il consultorio
3.3. La guardia medica
3.4. Il 118
3.5. Il pronto soccorso
3.6. L’ospedale
3.7. Il CUP (Centro Unificato di Prenotazione)
Approfondimento: Il mediatore linguistico e culturale
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Sezione II: Il diritto all’istruzione e alla formazione
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1. Come si fa l’iscrizione a scuola?
1.1. Chi si deve iscrivere a scuola?
1.2. Quando si deve fare l’iscrizione?
1.3. Come si fa l’iscrizione?
1.4. Come viene scelta la classe del nuovo alunno?
1.5. Quali scelte il genitore o il tutore deve fare al momento
dell’iscrizione?
1.6. Quali informazioni il genitore o il tutore può richiedere?
1.7. Quali contributi il genitore o il tutore può richiedere?
Approfondimento: Che cos’è il reddito ISEE?
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2. Come sarà la scuola?
2.1. Quali sono gli obblighi scolastici?
2.2. Come è organizzata la scuola italiana?
2.3. Quale è il calendario scolastico?
2.4. Come è la giornata scolastica?
2.5. Cosa fare in caso di assenza, ritardo, uscita anticipata?
2.6. Quali sono le figure presenti nella scuola?
2.7. Qual è il rapporto tra gli alunni e gli insegnanti?
2.8. Qual è il rapporto tra le famiglie e la scuola?
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3. Come sarà la vita in classe?
3.1. Come sarà la classe?
3.2. Che cosa deve portare l’alunno a scuola?
3.3. Come viene accolto in classe un nuovo alunno straniero?
3.4. Quali aiuti può avere l’alunno straniero per imparare la
lingua italiana?
3.5. Qual è il percorso di studio per un alunno straniero?
3.6. Come viene espressa la valutazione?
Approfondimento: Chi è il mediatore linguistico culturale?
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Indirizzi utili
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Appendice
Miglioro il mio italiano: per la scuola e i nuovi arrivati
a) Esercizi sul diritto alla salute
b) Esercizi sul diritto all’istruzione e alla formazione
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Introduzione
In questi ultimi anni la presenza dei cittadini stranieri in provincia di Arezzo ha
assunto dimensioni significative, evidenziando una crescita regolare e costante.
L’integrazione, al di là dei significati che si possono dare a questo termine, non
avviene mai casualmente: è un processo bilaterale che scaturisce da molteplici
occasioni di incontro e scambio fra cittadini di comunità locali.
Il dettato costituzionale sancisce il diritto al pieno sviluppo della persona umana
e all’uguaglianza formale e sostanziale di tutti i cittadini: è necessario dunque
rimuovere gli ostacoli all’effettiva partecipazione alla vita civile nelle comunità
locali.
La difesa dei diritti di cittadinanza passa anche attraverso la conoscenza e
l’accesso ai servizi presenti sul territorio.
Nella difesa dei diritti di non discriminazione confluiscono tutte le azioni tese a
diffondere la conoscenza e l’accesso semplificato ai servizi.
Da tutto questo deriva che è urgente una politica dell’integrazione che metta al
centro la persona e che sappia collegarla ai servizi presenti nel territorio.
La guida “Salute e scuola: i miei diritti e i miei doveri” è uno strumento capace
di aiutare le famiglie straniere a “districarsi” nel complicato mondo della scuola e
della sanità, garantendo un ‘informazione chiara, semplice e puntuale.
Mirella Ricci
Vicepresidente della Provincia di Arezzo
Emanuela Caroti
Assessore Istruzione della Provincia di Arezzo
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
PRESENTAZIONE
Presentazione
Cara lettrice/caro lettore,
Salute e scuola: i miei diritti e i miei doveri, è una guida alla cittadinanza per
cittadini stranieri che vivono in provincia di Arezzo. Si tratta di una guida semplice,
pensata per fornirti le conoscenze utili ad un accesso corretto e consapevole a
due diritti fondamentali: la salute e l’istruzione.
La guida vuole offrirti risposte concrete a problematiche che possono sorgere al
momento del tuo ingresso e della tua permanenza in Italia.
Partendo da situazioni tipiche di “disagio” in cui potresti venire a trovarti, o che
forse hai già sperimentato, la guida affronta le seguenti tematiche:
L’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
Le cure garantite ai cittadini stranieri irregolarmente soggiornanti in Italia
L’utilizzo delle strutture sanitarie
L’iscrizione a scuola
Il sistema scolastico italiano
La vita a scuola
Perché Salute e scuola: i miei diritti e i miei doveri, pur essendo diretta ai cittadini
stranieri, nasce in italiano e non viene tradotta in varie lingue? Si tratta di una
scelta ragionata che mira a stimolare il lettore a raggiungere un buon livello di
conoscenza della lingua italiana per potersi effettivamente integrare nella società
in cui vive, cresce, studia e lavora.
In quest’ottica di promozione dell’apprendimento della lingua italiana, la guida
è pensata anche come strumento di supporto nell’insegnamento dell’italiano
come lingua seconda (L2). Per questo vi è uno spazio dedicato a due unità di
apprendimento sui temi della salute e della scuola con esercizi di grammatica e di
comprensione della lingua italiana che potrai utilizzare sia individualmente che
all’interno di corsi di italiano come L2.
Siamo consapevoli dello sforzo che ti richiediamo, ma da parte nostra c’è stato
l’impegno ad utilizzare un linguaggio semplice ed immediato e a fornirti le
informazioni in maniera puntuale e schematica.
Per la soluzione di questioni particolari e complesse che non sono trattate nella
guida, potrai rivolgerti agli uffici competenti, indicati alla fine del testo.
Buona lettura!
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
PRESENTAZIONE
Prezantim
E dashur lexuese/ I dashur lexues
Shëndeti dhe shkolla: të drejtat dhe detyrat e mia është një udhëzues mbi
përfshirjen në jetën qytetare për qytetarët e huaj që jetojnë në Provincën e
Arezzos. Bëhet fjalë për një udhëzues të thjeshtë, i menduar për të të dhënë
informacione të nevojshme për një njohje të rregullt dhe të vetëdijshme mbi dy
të drejta thelbësore: shëndeti dhe arsimi.
Udhëzuesi do të të ofrojë përgjigje konkrete të problemeve që mund të të dalin
në momentin e hyrjes dhe të qëndrimit tënd në Itali.
Duke u nisur nga situatat tipike të vështirësive në të cilat mund të gjendesh ose i
ke jetuar, udhëzuesi përballon temat e mëposhtme:
Regjistrimi në Shërbimin Shëndetsor Kombëtar (SSN)
Kurat që ju garantohen qytetarëve të huaj pa lejë të rregullt qëndrimi në Itali
Përdorimi i strukturave shëndetsore
Regjistrimi në shkollë
Sistemi arsimor italian
Jeta në shkollë
Përse “Shëndeti dhe shkolla : të drejtat dhe detyrat e mia” edhe pse i drejtohet
qytetarëve të huaj, lind e shkruar në italisht dhe nuk përkthehet në gjuhë të
ndryshme? Bëhet fjalë për një zgjidhje të arsyetuar që synon të nxisë lexuesin
për të arritur një nivel të mirë njohjeje të gjuhës italiane në mënyrë që të ketë një
integrim të plotë në shoqërinë në të cilën jeton, rritet, studion dhe punon.
Me këtë këndveshtrim nxitjeje të kuptimit të gjuhës italiane, udhëzuesi është
menduar të përdoret edhe si mjet mbështetës për mësimin e italishtes si gjuhë e
dytë (L2). Për këtë qëllim ka në të një vend përkatës me dy njësi mësimi mbi temat
e shëndetit dhe të shkollës me ushtrime gramatikore dhe të kuptimit të gjuhës
italiane që mund t’i përdorësh si individualisht, ashtu dhe në kurse të italishtes si
gjuhë e dytë.
Jemi të vetëdijshëm që po ju kërkojmë një lodhje më shumë, por edhe ne jemi
përpjekur të përdorim një gjuhë të thjeshtë dhe të menjëhershme për të të dhënë
informcionet në mënyrë të saktë dhe skematike.
Për zgjidhjen e problemeve të veçanta dhe komplekse që nuk janë trajtuar në
udhëzues, mund t’i drejtohesh zyrave përkatëse, të shkruara në fund të tekstit.
Lexim të këndshëm!
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
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PRESENTAZIONE
Introducere
Stimată cititoare/Stimat cititor
Sănătatea şi şcoala: drepturile şi îdatoririle mele, este un Ghid la participare a
cetăţenilor pentru persoanele străine ce trăiesc pe teritoriul Provinciei Arezzo. Se
tratează de un ghid simplu, gândit pentru a vă oferi cunoştinţe utile pentru un
corect si conştient acces la două drepturi fundamentale: dreptul la Sănătate şi
dreptul la educaţie.
Ghidul vrea să vă ofere răspunsuri concrete la problemele ce pot să apară în
momentul în care intraţi pe teritoriul italian şi pe perioada de şedere în Italia.
Plecând de la situaţii de dificultate tipice în care aţi putea să vă găsiţi, sau pe care
deja le-aţi trăit, ghidul abordează următoarele teme:
Înscrierea la Serviciul Sanitar Naţional (SSN)
Îngrijirile asigurate cetăţenilor străini ce se găsesc pe teritoriul italian în mod
neregular
Utilizarea structurilor sanitare
Înscrierea la şcoală
Sistemul şcolar italian
Viaţa la şcoală
Din ce motiv ghidul “Sănătatea şi şcoala: drepturile şi îndatoririle mele”, deşi este
gândit pentru cetăţenii străini, naşte în limba italiană şi nu este tradus în diverse
limbi? Este o alegere meditată ce are ca obiectiv stimularea cititorului pentru a
ajunge la un nivel bun de cunoştere a limbii italiene, cunoaştere ce permite în
mod efectiv integrarea în societatea în care trăieşte, creşte, studiază şi munceşte.
În această optică de promovare a învăţării limbii italiene, ghidul este gândit şi
ca un instrument de suport în predarea limbii italiene ca a doua limbă (L2). Din
acest motiv există un spaziu dedicat a două unităţi de studiu în ceea ce priveşte
sănătatea şi şcoala cu exerciţii de gramatică şi de comprehensiune a limbii italiene
ce veţi putea utiliza atât în mod individual cât şi în cadrul cursurilor de limbă
italiană ca a doua limbă (L2).
Suntem conştienţi de efortul pe care vi-l cerem, dar noi ne-am străduit să utilizăm
un limbaj simplu şi imediat şi să vă dăm informaţiile într-un mod schematic şi
punctual.
Pentru rezolvarea de situaţii particulare şi complexe care nu sunt tratate în ghid,
vă puteţi adresa la birourile competente, indicate la sfârşitul textului.
O bună lectură!
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SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Презентація
Люба читачка/Любий читачу!
Здоров’я та освіта: мої права та обов’язки - це довідник для іноземних
громадян, що проживають у провінції Ареццо. Йдеться про простий посібник,
задуманий з метою надати тобі корисних знань з приводу правильного та
свідомого доступу до двох основних прав: здоров’я та освіта.
Посібник хоче надати тобі конкретні відповіді з проблем, які можуть
виникнути під час твого в’їзду та перебування в Італії.
Починаючи з типової ситуації “незручності”, у якій ти можеш опинитись
або яку ти вже відчув на власному досвіді. У посібнику висвітлюються такі
питання:
Запис до служби національного медичного обслуговування (SSN)
Гарантоване лікування іноземних громадян, що перебувають в Італії
нелегально
Використання санітарних структур
Вступ до школи
Італійська система освіти
Шкільне життя
Чому довідник Здоров’я та освіта: мої права та обов’язки, навіть якщо
створений для іноземних громадян, народжується італійською та не
перекладається на інші мови? Йдеться про усвідомлений вибір, що
спрямований на стимулювання читача до досягнення хорошого рівня у
володінні італійською мовою для того, щоб дійсно інтегруватися в суспільство
де він живе, зростає, навчається та працює.
З цієї точки зору заохочення до вивчення італійської мови довідник задумано
також як підтримуючий засіб у вивченні італійської як другої мови (L2). Для
цього там є місце, розраховане на два блоки вивчення теми здоров’я та
навчання з граматичними вправами та вправами на розуміння італійської
мови, яке ти зможеш використовувати як індивідувально так і на таких курсах
італійської, як L2.
Ми усвідомлюємо, яких зусиль від тебе вимагаємо, але з нашого боку було
зобов’язання використовувати просту та зрозумілу мову та надавати тобі
точної та схематичної інформації.
Для вирішення надзвичайних та складних питань, про які не йдеться у
посібнику, ти можеш звернутися до компетентних установ, перерахованних у
кінці тексту.
Приємного читання!
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PRESENTAZIONE
Presentation
Dear Reader,
Health and School: My Rights and my Duties is a citizenship guide for foreign
citizens living in the Province of Arezzo. It is a straightforward guide, put
together in order to provide you with useful information on how to access two
fundamental rights correctly and knowledgeably: health and education.
The Guide aims to provide concrete solutions to issues that may arise when you
arrive in Italy and during your stay there.
Based on typically “uncomfortable” situations that might arise, or that you may
already have experienced, the Guide deals with the following topics:
Registering for the National Health Service (SSN - Servizio Sanitario Nazionale)
Guaranteed medical care available to irregular foreign citizens staying in Italy
Knowing your way around the health care network
Enrolling at school
The Italian education system
School life
Why, despite being written for foreign citizens, is Health and School: My Rights
and my Duties only available in Italian and has not been translated into different
languages? The rationale behind this is that the Guide aims to encourage the
reader to acquire a good working knowledge of the Italian language, in order to
be able to integrate effectively into the society in which he or she lives, grows up,
studies and works.
Within the context of promoting the learning of the Italian language, the Guide
has also been formulated as a support tool for teaching Italian as a second
language (L2). This is why it includes a space devoted to two learning units on the
subjects of health and school, with grammar and Italian language comprehension
exercises that you can do on your own or as part of Italian courses such as L2.
We are aware that this is asking a lot of you, but we have done our best to use
simple, immediate language and to provide all information as clearly and as
schematically as possible. For particular and complex issues that are not covered
by the Guide, guidance can be sought from the competent bodies listed at the
end of the booklet.
Happy reading!
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SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Présentation
Chère lectrice/Cher lecteur,
La santé et l’école: mes droits et mes devoirs est un guide d’information destiné
aux étrangers qui vivent dans la province d’Arezzo. C’est un guide simple, conçu
pour vous donner toutes les informations nécessaires pour bien comprendre
comment faire valoir deux de vos droits fondamentaux: le droit à la santé et le
droit à l’éducation.
Dans ce guide, vous trouverez des réponses concrètes aux problèmes qui
pourraient se présenter à votre arrivée en Italie et pendant votre séjour.
A partir d’exemples de situations “difficiles” auxquelles vous pourriez être
confronté, ou que vous avez peut-être déjà rencontrées, ce guide aborde les
thèmes suivants:
L’immatriculation au Système de sécurité sociale National (SSN)
Les soins garantis pour les étrangers en situation irrégulière séjournant en Italie
L’accès aux structures sanitaires
L’inscription à l’école
Le système scolaire italien
La vie à l’école
Notre guide s’adresse à des étrangers, mais nous avons préféré le publier en
italien, plutôt que de le traduire en plusieurs langues. Pourquoi cette décision? Il
s’agit d’un choix réfléchi, qui vise à inciter notre lecteur à améliorer sa maîtrise de
la langue italienne, pour favoriser une meilleure intégration dans la société où il
devra vivre, grandir, étudier et travailler.
Dans cette perspective de promotion de l’apprentissage de la langue italienne,
ce guide peut également être utilisé comme support d’enseignement de l’italien
langue seconde (L2). Vous y trouverez donc deux unités d’apprentissage sur les
thèmes de la santé et de l’école, proposant des exercices de grammaire et de
compréhension de la langue italienne. Ces activités peuvent être exploitées de
manière autonome ou bien pendant un cours d’italien L2.
Nous sommes conscients des efforts que nous vous demandons; en conséquence,
pour faciliter votre lecture, nous avons tenté d’employer une langue simple et
directe, et de présenter les informations de manière concise et schématique.
Pour la résolution de cas particuliers et de problèmes plus complexes qui ne sont
pas traités dans ce guide, vous pourrez vous adresser aux bureaux compétents,
cités à la fin de l’ouvrage.
Bonne lecture!
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PRESENTAZIONE
Presentación
Querida lectora / Querido lector,
Salute e scuola: i miei diritti e i miei doveri, (Salud y escuela: mis derechos y
mis obligaciones), es una guía para los ciudadanos extranjeros que viven en
la Provincia de Arezzo. Se trata de una guía sencilla, pensada para brindarte
los conociemientos útiles para obtener un acceso correcto y consciente a dos
derechos fundamentales: la salud y la educación.
La guía quiere ofrecerte respuestas concretas a problemas que pueden surgir en
el momento de tu llegada y durante tu permanencia en Italia.
A partir de los inconvenientes que uno puede enfrentar o a los que tal vez uno ya
se haya enfrentado, la guía aborda los siguientes temas:
La inscripción al Servicio Sanitario Nacional (SSN)
La atención médica garantizada a los ciudadanos extranjeros sin residencia en
regla en Italia
El uso de las estructuras sanitarias
La inscripción a la escuela
El sistema escolar italiano
La vida escolar
¿Porqué Salute e scuola: i miei diritti e i miei doveri está escrito en italiano a
pesar de estar dirigido a ciudadanos extranjeros y no se traduce a otros idiomas?
Se trata de una decisión enfocada a estimular al lector a alcanzar un buen nivel
de conocimiento del idioma italiano para poder integrarse efectivamente en la
sociedad en la cual vive, crece, estudia y trabaja.
Bajo éste punto de vista de promoción del aprendizaje del idioma italiano, la guía
ha sido pensada también como instrumento de apoyo para la enseñanza del
italiano como segundo idioma (L2). Es por ésto que contiene un espacio dedicado
a dos unidades de aprendizaje sobre los temas de salud y escuela, con ejercicios
de gramática y de comprensión del idioma italiano que podrán ser utilizados ya
sea a nivel individual o dentro de los cursos de italiano como L2.
Estamos conscientes del esfuerzo que te pedimos, pero por nuestra parte
existe el compromiso de utilizar un lenguaje sencillo e inmediato y de
brindarte la información de manera precisa y clara. Para la solución de asuntos
particularmente complejos que no estén incluídos en la guía, podrás dirigirte a las
oficinas competentes, indicadas al final del texto.
¡Buena lectura!
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SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
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SEZIONE I
IL DIRITTO ALLA SALUTE
Të drejtat mbi shëndetin
Dreptul la sănătate
Право на здоров’я
The Right to Health
Le droit à la santé
El derecho a la salud
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
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IL DIRITTO ALLA SALUTE
Devo iscrivermi al Servizio
Sanitario Nazionale?
Come faccio?
Duhet të regjistrohem në Shërbimin Shëndetsor Kombëtar?
Si të veproj?
Trebuie să mă înscriu la Serviciul Sanitar Naţional?
Cum trebuie să fac?
Чи повинен я записатися до національного медичного
обслуговування?
Як я маю діяти?
Do I need to register with the National Health Service?
What do I have to do?
Est-ce que je dois m’inscrire au Système de sécurité sociale italien?
Comment faire?
¿Tengo que inscribirme al Servicio Sanitario Nacional (SSN)?
¿Qué debo hacer?
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SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
1. Devo iscrivermi al Servizio Sanitario Nazionale?
Come faccio?
1.1. Cittadini non comunitari
1.1.1. Chi deve iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale (Iscrizione obbligatoria)?
Devi iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) se hai un regolare permesso di
soggiorno o hai richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per:
•
attività di lavoro autonomo e subordinato
•
iscrizione nelle liste anagrafiche dei Centri per l’impiego (ex liste di
collocamento)
•
motivi familiari (ricongiungimento familiare)
•
asilo politico
•
motivi umanitari (protezione sociale, minori di 18 anni, donne in gravidanza
e puerperio fino a 6 mesi, motivi umanitari e straordinari, stranieri ospitati in
centri di accoglienza)
•
affidamento o attesa adozione
•
acquisto della cittadinanza
•
motivi religiosi
Possono avere l’assistenza sanitaria anche i familiari a carico con regolare
permesso di soggiorno e i figli con meno di 18 anni da quando nascono. Il neonato
deve essere iscritto entro il 90° giorno dalla nascita.
I cittadini stranieri detenuti, in semilibertà o sottoposti a misure alternative
della pena, regolari o irregolari, sono iscritti automaticamente al Servizio Sanitario
Nazionale per il periodo di detenzione e non devono pagare il ticket.
1.1.2. Chi può iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale (Iscrizione volontaria)?
Se sei un cittadino straniero con regolare permesso di soggiorno, ma non hai
l’obbligo di iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale, puoi scegliere o di iscriverti al
SSN o di fare un’assicurazione.
Puoi iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale se:
•
sei un dirigente di una società con sede in Italia
•
sei dipendente di una società con sedi principali all’estero
•
sei un giornalista
•
hai un permesso di soggiorno di durata superiore a tre mesi (es.: per affari,
lavoro artistico, ecc.), ma non hai l’obbligo di iscrizione al Servizio Sanitario
Nazionale
•
sei uno studente, con permesso di soggiorno anche inferiore a tre mesi
•
sei una persona alla pari, con permesso di soggiorno anche inferiore a tre
mesi
•
hai un permesso per residenza elettiva
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IL DIRITTO ALLA SALUTE
Se ti iscrivi volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale devi pagare una quota
annuale, valida per l’anno solare (1 gennaio-31 dicembre).
L’iscrizione è valida anche per i familiari a carico, tranne che nel caso degli studenti
e delle persone alla pari.
Se non vuoi iscriverti puoi fare un’assicurazione in Italia o all’estero, valida in Italia.
1.1.3. A cosa serve l’iscrizione?
Se sei iscritto al Servizio Sanitario Nazionale puoi avere le cure sanitarie che ti
servono in Italia, come un cittadino italiano e puoi scegliere il medico di famiglia
e il pediatra.
Quando ti iscrivi, l’ASL (Azienda sanitaria) ti dà la tessera sanitaria. Con questo
documento puoi avere: visite mediche generali in ambulatorio, visite specialistiche,
ricoveri in ospedale, vaccinazioni, esami del sangue, radiografie, ecografie, ecc.
Se perdi o ti rubano la tessera sanitaria, dopo avere fatto denuncia alle Forze di
Polizia, devi andare ad uno sportello della tua ASL per avere una nuova tessera.
1.1.4. Come mi iscrivo al Servizio Sanitario Nazionale?
Devi iscriverti presso l’ASL (Azienda sanitaria) dove hai la residenza o, se non
hai la residenza, dove hai la dimora effettiva (quella indicata nel permesso di
soggiorno).
Per iscriverti devi rivolgerti agli uffici delle anagrafi sanitarie. Per i bambini nati negli
ospedali di Arezzo o del Valdarno puoi rivolgerti anche agli uffici delle anagrafi
ospedaliere.
Per iscriverti ti servono:
•
Permesso di soggiorno valido o ricevuta della richiesta di rinnovo del permesso
di soggiorno
•
Codice fiscale
•
Passaporto
•
Certificato di residenza o autocertificazione di residenza o di effettiva dimora,
come risulta dal permesso di soggiorno
•
Certificato di iscrizione alle liste anagrafiche dei Centri per l’impiego (se
disoccupato)
•
Dichiarazione di impegno a comunicare alla ASL ogni variazione del tuo stato
(es.: matrimonio, nascita di un figlio)
•
Ricevuta del versamento della somma dovuta (per l’iscrizione volontaria)
•
Autocertificazione di iscrizione al corso di studio (per il cittadino studente)
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SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Per l’iscrizione dei familiari a carico bisogna presentare l’autocertificazione dello
stato di famiglia e l’autocertificazione della condizione di familiare a carico.
L’Azienda sanitaria effettua controlli per verificare la correttezza di quanto dichiarato
nelle autocertificazioni.
1.1.5. Quanto dura l’iscrizione?
La tua iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale scade quando ti scade il permesso
di soggiorno.
Se presenti all’Asl i documenti della richiesta del rinnovo del permesso di soggiorno
ti viene rinnovata l’iscrizione al SSN.
Se il tuo permesso di soggiorno non può essere rinnovato, o non ti viene rinnovato,
o ti viene revocato, o vieni espulso, l’iscrizione non è più valida.
Se presenti il ricorso contro la revoca del permesso di soggiorno o l’espulsione,
puoi rimanere iscritto al SSN.
1.1.6. Soggiorno inferiore a tre mesi
Se sei un cittadino straniero con regolare permesso di soggiorno inferiore a tre
mesi (per visita o affari) o con visto per motivi di cura non puoi iscriverti al Servizio
Sanitario Nazionale.
Devi pagare l’intero costo delle cure, utilizzando l’assicurazione che hai fatto per
entrare in Italia, in base alla copertura prevista.
Non devi pagare le cure se sei cittadino di un Paese che ha un particolare accordo
con l’Italia per l’assistenza sanitaria: Australia, Argentina, Bosnia Erzegovina,
Brasile, Capo Verde, Città del Vaticano e Santa Sede, Croazia, Federazione Serbia e
Montenegro, Macedonia, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Tunisia
e Svizzera.
Se presenti il modello che ti ha dato l’autorità sanitaria del tuo Paese, puoi avere le
stesse cure di un cittadino italiano, ma non puoi scegliere il medico di famiglia e il
pediatra.
1.2. Cittadini comunitari
I cittadini comunitari sono i cittadini di uno Stato dell’Unione europea o dello
Spazio economico europeo: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia,
Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo,
Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania,
Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia.
1.2.1. Soggiorno superiore a tre mesi
Se sei un cittadino comunitario e soggiorni per più di tre mesi in Italia, devi iscriverti
al Servizio Sanitario Nazionale se:
22
IL DIRITTO ALLA SALUTE
•
•
•
•
•
•
sei un lavoratore subordinato o autonomo nello Stato
sei il familiare, anche non cittadino dell’Unione, di un lavoratore subordinato
o autonomo nello Stato
sei il familiare di un cittadino italiano
hai l’Attestazione di soggiorno permanente rilasciato dal Comune di residenza,
maturato dopo almeno 5 anni di residenza in Italia
sei un disoccupato iscritto nelle liste anagrafiche dei Centri per l’impiego o
iscritto ad un corso di formazione professionale
sei titolare di uno dei seguenti formulari comunitari: E106 - attestato per
lavoratori distaccati in Italia per conto di una ditta europea e per studenti che
vengono in Italia per seguire un corso di studi -, E109 (e mod. E37) - attestato
per familiare di lavoratore straniero occupato presso altro stato membro e
residente in Italia -, E120 - attestato per richiedenti la pensione di un altro stato
UE -, E121 (e mod. E33) - attestato per coloro che sono titolari di una pensione
di un altro Stato UE
Per iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale ti servono:
•
Codice fiscale
•
Certificato di residenza
•
Contratto di lavoro (per lavoratore subordinato o stagionale)
•
Iscrizione alla Camera di commercio o a un albo o a un ordine professionale,
apertura di partita IVA o di posizione INPS (per lavoratore autonomo)
•
Certificato di matrimonio (tradotto dalle autorità competenti) o di nascita e
contratto o iscrizione alla Camera di Commercio (per familiare di un lavoratore
subordinato o autonomo); carta di soggiorno (per familiare non cittadino
dell’Unione)
•
Certificazione di familiare a carico
•
Modello E106 e attestato del corso di formazione o di studio (per studente)
•
Certificato del rapporto di lavoro cessato, iscrizione nelle liste anagrafiche dei
Centri per l’impiego o iscrizione a un corso di formazione professionale (per
disoccupato)
•
Attestazione di soggiorno permanente (per iscrizione a tempo
indeterminato)
•
Modelli E106, E109 (o E37), E120, E121 (o E33) (per i titolari dei modelli)
Se sei iscritto al SSN puoi avere le cure sanitarie che ti servono in Italia, come un
cittadino italiano e puoi scegliere il medico di famiglia e il pediatra.
1.2.2. Soggiorno inferiore a tre mesi
Se sei un cittadino comunitario e soggiorni per meno di tre mesi in Italia non devi
iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale.
Puoi iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale se:
•
sei un lavoratore stagionale con regolare contratto di lavoro
23
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
•
sei titolare del modello E106 valido tre mesi
Per iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale servono:
•
Codice fiscale
•
Contratto di lavoro stagionale o modello E106
L’iscrizione volontaria al SSN vale massimo 3 mesi.
Se sei un cittadino comunitario e ti trovi in Italia, ma non puoi iscriverti al SSN, se
hai la “Tessera Europea di Assicurazione Medica” (TEAM) puoi avere le cure mediche
necessarie.
Se non hai la TEAM le cure sono a pagamento.
I cittadini comunitari non assicurati possono avere le cure urgenti e che non
possono essere rimandate senza pericolo per la vita e la salute dell’interessato, tra
cui:
•
Cure a tutela della gravidanza e della maternità
•
Interruzione della gravidanza
•
Cure a tutela della salute del minore
•
Vaccinazioni
•
Interventi di profilassi internazionale
•
Profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive
Donne soggette alla tratta
Le donne soggette alla tratta (sfruttamento sessuale, forme di schiavitù),
comunitarie e non comunitarie, ammesse ai programmi di assistenza e
integrazione sociale possono iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale.
Devono presentare l’attestazione del Questore o una dichiarazione
dell’ente o dell’associazione che gestisce il programma. L’iscrizione al
Servizio Sanitario Nazionale non è più valida se la cittadina abbandona
il programma. Al termine del programma la cittadina mantiene
l’iscrizione se ha i requisiti sopra specificati.
24
IL DIRITTO ALLA SALUTE
25
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
26
IL DIRITTO ALLA SALUTE
Che cure posso avere se sono uno
straniero irregolare?
Çfarë kurimesh mund të kem n.q.s jam i huaj pa lejë të rregullt
qëndrimi?
Ce îngrijiri pot să am dacă sunt pe teritoriul Italiei în mod
neregular?
Яке лікування я можу отримати, якщо я незареєстрований
іноземець?
What kind of medical care am I entitled to if I am an irregular
foreigner?
A quels soins est-ce que j’ai droit si je suis un étranger en situation
irrégulière?
¿Qué atención médica puedo recibir si soy un extranjero irregular?
27
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
2. Che cure posso avere se sono uno straniero irregolare?
Sei un cittadino straniero non comunitario irregolare se non hai il permesso di
soggiorno o se hai un permesso di soggiorno scaduto da più di 60 giorni.
Se sei un cittadino straniero non comunitario irregolare non puoi iscriverti al
Servizio Sanitario Nazionale.
2.1. Che cure posso avere?
Puoi avere cure urgenti ed essenziali, in ospedale o in ambulatorio, per malattie o
infortuni, nelle strutture pubbliche o convenzionate.
Le CURE URGENTI sono le cure che non possono essere rimandate senza pericolo
per la vita o danno per la salute della persona.
Le CURE ESSENZIALI sono le cure, le visite e le terapie che riguardano malattie non
pericolose nel breve periodo, ma che nel tempo possono causare danni alla salute
o rischi per la vita della persona (malattie del cuore, malattie dei polmoni, diabete,
ecc.)
Queste cure possono anche essere continuative, cioè ripetersi più volte per
assicurare all’interessato il ciclo di terapia completo che serve per curare la
malattia.
Sono garantiti interventi di medicina preventiva e cure a tutela della salute
individuale e collettiva come:
•
Cure a tutela della gravidanza e della maternità
•
Interruzione della gravidanza
•
Cure a tutela della salute del minore
•
Vaccinazioni
•
Interventi di profilassi internazionale
•
Profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive
•
La prevenzione, la cura e la riabilitazione per uso di droghe
Non verrai segnalato alle autorità di pubblica sicurezza, salvo i casi in cui sia
obbligatorio il referto (ad esempio per ferita da arma o infortunio sul lavoro).
2.2. Cosa serve per ricevere le cure?
Per ricevere le cure mediche devi richiedere, presso qualsiasi ASL, il tesserino con
il codice S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente), al momento in cui richiedi
le cure.
Il codice STP è una sorta di “tessera sanitaria” dello straniero irregolare.
28
IL DIRITTO ALLA SALUTE
Per il rilascio dell’STP serve il documento di identità e se si tratta di prestazioni
ambulatoriali urgenti occorre la richiesta del medico che specifica l’urgenza.
Se non hai il documento di identità devi dire le tue generalità (nome e cognome).
In caso di indigenza, devi dichiarare di non avere risorse economiche sufficienti
(autocertificazione di indigenza).
Il tesserino vale 6 mesi e può essere rinnovato se resti in Italia e hai bisogno di cure
urgenti.
Il tesserino vale in tutta Italia.
Con il tesserino STP non puoi avere il medico di famiglia e il pediatra.
Per le visite specialistiche puoi andare agli ambulatori delle ASL e degli ospedali.
Per le visite dei bambini (visite pediatriche) puoi andare al consultorio pediatrico, al
consultorio familiare o all’ambulatorio pediatrico degli ospedali.
Il tesserino STP serve anche per le ricette richieste per l’acquisto di alcune
medicine.
2.3. Devo pagare le cure?
Se sei uno straniero irregolare con risorse economiche sufficienti devi pagare il
costo delle cure.
Se non hai risorse economiche sufficienti paghi soltanto il ticket (contributo), come
il cittadino italiano.
Donne in gravidanza e in puerperio
(primi 6 mesi di vita del bambino)
Se sei incinta e sei irregolare puoi richiedere un permesso temporaneo
di soggiorno per gravidanza e puerperio, per i nove mesi di gravidanza
e per i primi sei mesi di vita del bambino.
Devi richiedere il permesso presso la Questura della città in cui abiti.
Devi portare il certificato rilasciato da una struttura pubblica che
attesta lo stato di gravidanza e la data presunta del parto.
Quando il bambino ha sei mesi il tuo permesso di soggiorno non è più
valido.
Con il permesso di soggiorno puoi iscriverti al Servizio Sanitario
Nazionale e avere la tessera sanitaria.
Con il permesso di soggiorno puoi avere gratis le stesse cure delle
donne italiane: visite di monitoraggio, ecografie, esami di controllo,
amniocentesi (se consigliata) e assistenza al parto.
Senza il permesso di soggiorno per avere le cure devi richiedere il
tesserino STP.
29
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
30
IL DIRITTO ALLA SALUTE
Che cosa faccio se sto male?
Ç’duhet të bëj kur jam i sëmurë?
Ce fac dacă mă simt rău?
Що мені робити, якщо мені недобре?
What do I do if I don’t feel well?
Qu’est-ce que je peux faire si je suis malade?
¿Qué hago si me enfermo?
31
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
3. Che cosa faccio se sto male?
3.1. Il medico di famiglia e il pediatra
Il medico di famiglia è la principale figura di riferimento per la tutela della tua
salute.
Se sei iscritto al Servizio Sanitario Nazionale devi scegliere un medico generico,
chiamato “medico di famiglia”, tra gli elenchi che trovi presso la tua ASL.
Per la cura dei bambini dalla nascita ai 14 anni devi scegliere il pediatra.
Puoi sempre cambiare la tua scelta.
Il medico fa le visite e indica le cure adeguate. Le visite avvengono in ambulatorio
(in giorni e orari fissati dal medico) o a casa del paziente se non può andare dal
medico.
Il medico rilascia certificati medici (alcuni gratuiti e alcuni a pagamento) e ricette
(gratuite) per comprare medicinali, prenotare esami e visite mediche.
Certificati gratuiti:
•
certificato di malattia, infortunio o altro motivo di incapacità temporanea al
lavoro
•
certificato per permettere al genitore di non andare al lavoro in caso di malattia
del bambino
•
certificati per fare attività sportive non agonistiche in ambito scolastico
Certificati a pagamento:
•
certificato scolastico agonistico e sportivo
•
certificato per la domanda di invalidità
•
certificato a uso assicurativo
Per acquistare medicine ed effettuare visite mediche è necessario pagare il ticket,
salvo in alcuni casi (es.: invalidi civili, sordomuti, non vedenti, diagnosi di tumori,
tutela della maternità, ecc.).
3.2. Il consultorio
I consultori offrono assistenza e informazioni per:
•
procreazione responsabile
•
sterilità e aborti spontanei
•
tutela della maternità e dell’infanzia
•
vaccinazioni
•
interruzione volontaria di gravidanza (o aborto volontario)
•
prevenzione e diagnosi dei tumori
L’assistenza presso i consultori è gratuita e non serve la richiesta del medico di
famiglia.
Nei consultori operano medici, psicologi ed assistenti sociali.
32
IL DIRITTO ALLA SALUTE
3.3. La guardia medica
La guardia medica dà assistenza, a domicilio o in ambulatorio, nelle ore notturne
e nei giorni festivi:
•
dalle 20.00 alle 8.00 di tutti i giorni dell’anno
•
dalle 10.00 del sabato (o del prefestivo) alle 8 del lunedì (o del giorno dopo il
festivo)
Le prestazioni della guardia medica sono gratuite.
La guardia medica turistica
E’ un’attività stagionale di assistenza sanitaria organizzata nelle località turistiche
per le persone non residenti in quelle località.
Le visite in ambulatorio o a domicilio sono a pagamento.
3.4. Il 118
E’ il numero unico nazionale per la richiesta di soccorso medico per emergenza
sanitaria.
E’ gratuito sia dal telefono fisso che dal cellulare. E’ attivo 24 ore su 24.
Devi chiamare il 118 in situazioni di emergenza: malori gravi, incidenti, pericolo di
vita, infarti.
Il 118 manda l’ambulanza per un eventuale ricovero ospedaliero.
Se chiami devi dare all’operatore indicazioni chiare e precise per poter ricevere
un buon soccorso. In attesa del soccorso l’operatore può fornire istruzioni per
soccorrere chi ha bisogno di aiuto: stai calmo e segui le raccomandazioni; puoi
contribuire a salvare una vita.
3.5. Il pronto soccorso
Devi andare al pronto soccorso solo in caso di urgenze ed emergenze sanitarie.
Il pronto soccorso serve per eventi o traumi che non possono essere risolti dal
medico di medicina generale o dalla guardia medica.
Il pronto soccorso si trova presso gli ospedali.
Entra prima il più grave e non chi arriva prima.
Gli infermieri danno un codice colore:
•
rosso: pericolo di vita, accesso immediato alle cure
•
giallo: lesione grave, accesso rapido alle cure
•
verde: lesione media, accesso di bassa priorità alle cure
•
azzurro/bianco: nessun pericolo di vita, accesso non urgente alle cure
Il servizio di pronto soccorso è gratuito per situazioni gravi ed urgenti, classificate
con il codice rosso, giallo o verde.
33
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Si deve pagare il ticket per situazioni non urgenti, classificate con il codice bianco/
azzurro.
E’ sempre gratis per i ragazzi sotto i 14 anni e per le persone che normalmente non
devono pagare il ticket.
3.6. L’ospedale
Il ricovero in ospedale avviene per interventi o terapie complesse che non possono
essere fatti a domicilio o in ambulatorio.
I tipi di ricovero sono:
•
Day hospital: di solito inferiore a 12 ore, predisposto dal medico di famiglia
•
Ricovero ordinario: d’urgenza se il paziente viene ricoverato direttamente
dal Pronto soccorso; programmato se ne fa richiesta un medico del Servizio
sanitario. La durata dipende dalla malattia e dalla cura
•
Lungodegenza riabilitativa: per osservazione o riabilitazione dopo la fase acuta
di una malattia o un’operazione delicata. Di solito non dura più di due mesi
L’assistito deve essere informato dal personale sanitario circa tutti i rischi connessi
a interventi chirurgici, anestesie, ecc. e sulle eventuali alternative.
Prima di sottoporsi all’intervento o alla prestazione il paziente dovrà firmare il
Consenso Informato o rifiutare.
3.7. Il CUP (Centro Unificato di Prenotazione)
Il Centro unificato di Prenotazione (CUP) serve per prenotare visite specialistiche
ed esami diagnostici.
Puoi fare la prenotazione di persona allo sportello o per telefono chiamando il
numero verde 800 575 800.
Per prenotare serve la richiesta del medico di famiglia e il tuo tesserino sanitario.
Al momento della prenotazione ti diranno l’ora, la data, il luogo e il tipo di
prestazione prenotata, ti daranno consigli utili per l’effettuazione dell’esame e ti
spiegheranno come pagare il ticket.
Se non puoi andare all’appuntamento, disdici la prenotazione almeno 48 ore prima
tramite il CUP telefonico, altrimenti devi comunque pagare il ticket.
Il mediatore linguistico e culturale
Negli ospedali e nei consultori familiari puoi chiedere l’assistenza del
mediatore linguistico e culturale al personale sanitario.
Il mediatore è una persona che parla la tua lingua; il mediatore aiuta
i medici e gli infermieri a capire i tuoi bisogni e ad informarti sul tuo
stato di salute e sulle cure che devi seguire.
34
SEZIONE II
IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E
ALLA FORMAZIONE
Të drejtat mbi arsimin dhe formimin
Dreptul la educaţie şi la formare profesională
Право на освіту та формування
The Right to Education and Training
Le droit à l’éducation et à la formation
El derecho a la educación y a la formación
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
36
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
Come si fa l’iscrizione a scuola?
Si bëhet regjistrimi në shkollë?
Cum se face înscrierea la şcoală?
Як записатися до школи?
iHow do I enrol at a school?
Comment s’inscrire à l’école?
¿Cómo se hace la inscripción a la escuela?
37
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
1. Come si fa l’iscrizione a scuola?
Per frequentare la scuola in Italia è necessario fare l’iscrizione.
1.1. Chi si deve iscrivere a scuola?
•
•
I minori stranieri di età compresa tra i 6 e i 18 anni che arrivano per la prima
volta in Italia.
Gli alunni che devono accedere alle prime classi di ogni ordine di scuola e per
la prima volta alla scuola dell’infanzia.
I minori stranieri hanno diritto all’istruzione nelle forme e nei modi previsti per i
cittadini italiani, anche se irregolari.
1.2. Quando si deve fare l’iscrizione?
I minori stranieri possono iscriversi in qualsiasi momento dell’anno scolastico.
Per gli anni successivi al primo non importa ripetere l’iscrizione, ma questa avviene
automaticamente, a meno che non si intenda cambiare scuola; in questo caso va
richiesto il nullaosta alla prima scuola per iscriversi alla seconda.
La richiesta per l’iscrizione alla prima classe del ciclo successivo va fatta entro il 25
gennaio e va consegnata alla scuola attualmente frequentata. Il dirigente scolastico
si occuperà di passare la domanda alla scuola successiva.
1.3. Come si fa l’iscrizione?
Il genitore o il tutore deve presentare la domanda direttamente alla segreteria
scolastica della scuola scelta.
Al momento dell’iscrizione il genitore o il tutore deve portare:
•
Modulo di iscrizione, che si ritira direttamente presso la segreteria della
scuola
•
Documenti anagrafici
Se mancano questi documenti, il genitore o il tutore dichiara, sotto la propria
responsabilità, i dati necessari.
•
Documenti della scuola frequentata nel Paese di provenienza tradotti in lingua
italiana
Se mancano questi documenti, il genitore o il tutore dichiara, sotto la propria
responsabilità, la classe frequentata.
•
Certificato di vaccinazione
Se manca questo certificato, bisogna rivolgersi all’Azienda Sanitaria Locale (ASL)
più vicina.
La mancanza del certificato di vaccinazione non blocca l’iscrizione a scuola.
Situazioni particolari
•
Iscrizione alla prima classe della scuola secondaria di II grado
Per iscriversi alla scuola secondaria di II grado in Italia è obbligatorio aver conseguito
la licenza media.
38
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
Per un ragazzo straniero è necessario, quindi, aver terminato nel Paese di provenienza
l’equivalente della scuola secondaria di I grado italiana o aver frequentato nove
anni di scuola. In quest’ultimo caso il Dirigente scolastico dell’istituto superiore
può accogliere il nuovo alunno.
Per ragazzi di 16 anni di età è possibile conseguire la licenza media essendo iscritti
alla prima classe della scuola secondaria di II grado frequentando in orario serale
un corso apposito presso i centri territoriali permanenti (CTP).
•
Iscrizione alle classi successive alla prima della scuola secondaria di II grado
Per i ragazzi stranieri che fanno richiesta di iscrizione alla seconda classe o alle
successive della scuola secondaria di II grado è prevista una prova di ammissione
uguale a quella degli studenti italiani.
1.4. Come viene scelta la classe del nuovo alunno?
La segreteria decide la classe di iscrizione in base all’età anagrafica e tenendo
conto:
•
dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno
•
dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno
•
del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di
provenienza
•
del titolo di studio eventualmente posseduto dall’alunno
In ogni caso, l’alunno straniero può essere iscritto o nell’anno precedente o
nell’anno successivo a quello corrispondente all’età anagrafica.
1.5. Quali scelte il genitore o il tutore deve fare al momento
dell’iscrizione?
Al momento dell’iscrizione il genitore o il tutore deve scegliere:
•
il totale delle ore di frequenza settimanale (da 27 a 40 ore alla settimana nella
scuola primaria, da 29 a 40 ore settimanali nella scuola secondaria di I grado)
•
se chiedere il servizio mensa (presente in alcune scuole primarie e secondarie
di I grado, con una quota di iscrizione iniziale ed una quota mensile per il
pranzo) ed eventuali variazioni del menù per esigenze di salute o di religione
•
se chiedere l’esonero dall’insegnamento religioso
•
la seconda lingua straniera tra le lingue comunitarie insegnate, cioè spagnolo,
francese e tedesco (nella scuola secondaria di I grado)
•
se chiedere il servizio di trasporto scolastico (dove previsto e secondo i requisiti
richiesti, per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado)
1.6. Quali informazioni il genitore o il tutore può richiedere?
Al momento dell’iscrizione il genitore o il tutore può informarsi presso la segreteria
o dal referente per gli alunni stranieri della scuola su:
•
la possibilità di avere il servizio di mediazione linguistico culturale (se
presente)
•
i materiali per le comunicazioni tra la scuola e la famiglia in formato bilingue
•
l’offerta formativa della scuola (POF)
39
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
•
•
le offerte specifiche per gli alunni stranieri
le offerte scolastiche ed extrascolastiche del territorio organizzate per il
pomeriggio
1.7. Quali contributi il genitore o il tutore può richiedere?
Le famiglie degli alunni stranieri possono chiedere dei contributi economici e
rientrare nella graduatoria presentando direttamente alla segreteria della scuola
frequentata un modulo apposito e l’autocertificazione relativa al reddito ISEE
(Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
I contributi sono per:
•
borse di studio
•
fornitura dei libri di testo
•
trasporto e mensa scolastica
Per avere informazioni rivolgersi alla scuola o al Comune dove si trova la scuola (per
la mensa, le borse di studio, i buoni studio e i buoni libro), o al Comune di residenza
(per il trasporto).
Le richieste per i contributi scadono nei primi mesi dell’anno scolastico.
Che cosa è il reddito ISEE?
Il reddito ISEE è il risultato del rapporto tra situazione economica
(reddito e patrimonio mobiliare e immobiliare) e il numero dei
componenti familiari.
Serve a ricevere agevolazioni (mensa, buoni libro, borse di studio…) e
altri servizi utili (riduzione del canone telefonico…).
Questa certificazione è valida per un anno, ma può essere cambiata se
cambiano alcuni fattori della situazione economica.
Per avere la certificazione bisogna andare in un CAAF (Centro di
assistenza fiscale) presente sul territorio.
40
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
41
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
42
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
Come sarà la scuola?
Si do të jetë shkolla?
Cum va fi şcoala?
Якою буде школа?
What will school be like?
Comment fonctionnent les établissements scolaires?
¿Cómo será la escuela?
43
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
2. Come sarà la scuola?
2.1. Quali sono gli obblighi scolastici?
La scuola in Italia è obbligatoria dai 6 ai 16 anni (obbligo scolastico), ma dai 16
ai 18 anni gli alunni sono ancora in obbligo di formarsi in modo da raggiungere
un diploma o una qualifica professionale di durata almeno triennale (obbligo
formativo).
Questi obblighi riguardano anche i minori stranieri, compresi gli irregolari.
2.2. Come è organizzata la scuola italiana?
Il percorso scolastico in Italia è così organizzato:
•
Da 3 mesi a 3 anni: asilo nido (non obbligatorio)
Gli asili nido sono strutture comunali o private autorizzate e accreditate, organizzate
per venire incontro alle diverse esigenze dei genitori. Gli asili nido offrono varie
possibilità di frequenza: mattutina, pomeridiana, con o senza pasti.
•
Da 3 a 5 anni: scuola dell’infanzia (non obbligatoria)
Le scuole dell’infanzia sono comunali, paritarie o statali e offrono la possibilità di
frequentare l’intera giornata o solo l’attività del mattino.
La frequenza della scuola dell’infanzia può rappresentare un elemento molto
positivo al fine dell’inserimento, linguistico e non, nel percorso scolastico successivo
e il primo gradino di conoscenza e di relazione tra la famiglia straniera e la scuola
italiana.
•
Da 6 a 10 anni: scuola primaria (obbligatoria e gratuita)
La scuola primaria prevede un tempo breve o un tempo lungo, per i quali è
assicurata la presenza degli insegnanti.
L’orario annuale delle lezioni nella scuola primaria è di 891 ore obbligatorie, cioè di
27 ore settimanali, che possono essere elevate fino a 40 su richiesta delle famiglie.
Alla scuola primaria si studiano le discipline tradizionali (italiano, matematica,
scienze, storia e geografia) in base alle indicazioni nazionali, ma anche quelle
musicali, espressive, motorie e tecnologiche. Dal primo anno si studia l’inglese.
•
Da 11 a 13 anni: scuola secondaria di I grado (obbligatoria e gratuita)
L’orario annuale delle lezioni nella scuola secondaria di primo grado è di 957 ore
annue, cioè di 29 ore obbligatorie settimanali che possono essere elevate fino a 40
su richiesta delle famiglie. Alla scuola secondaria di I grado vengono approfonditi
gli studi iniziati nella scuola primaria per sviluppare l’autonomia e la relazione con
gli altri. Le lingue straniere studiate sono due; oltre all’inglese, l’alunno può scegliere
tra francese, tedesco e spagnolo. Al termine è previsto un esame di stato.
•
Da 14 a 16 anni: scuola secondaria di II grado (obbligatoria e con tassa
d’iscrizione)
Gli alunni possono scegliere con l’aiuto dei professori, della famiglia e dei tutor tra
Liceo, Istituto tecnico o Istituto professionale a seconda dei propri interessi e delle
proprie aspirazioni professionali.
Al compimento del sedicesimo anno i ragazzi devono decidere con quale percorso
formativo proseguire per raggiungere il diploma o la qualifica professionale:
44
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
a. Scuola secondaria di II grado
b. Formazione professionale
c. Apprendistato
Al termine dei percorsi a e b è previsto un esame di stato.
Per ulteriori approfondimenti è possibile rivolgersi ai Centri per l’impiego del territorio
per un colloquio di orientamento formativo anche con l’eventuale presenza di un
mediatore linguistico e culturale.
2.3. Qual è il calendario scolastico?
La scuola dell’infanzia inizia a settembre e dura fino al 30 giugno.
La scuola dell’obbligo (primaria e secondaria) inizia in genere nelle prime due
settimane di settembre e termina a circa metà di giugno, per non meno di 200
giorni complessivi di scuola.
Ci sono tre periodi di vacanze stabilite dal Ministero della Pubblica Istruzione:
•
due settimane a Natale
•
circa una settimana a Pasqua
•
circa tre mesi nel periodo estivo (da giugno a settembre)
Gli altri giorni di vacanza sono: il 1° novembre, l’8 dicembre, il 2 giugno e la festa del
Santo Patrono della città. Inoltre, le singole scuole hanno la possibilità di gestire in
forma autonoma alcuni giorni festivi.
2.4. Come è la giornata scolastica?
Le lezioni generalmente iniziano alle ore 8.00 e terminano alle ore 13.30; alcune
scuole prevedono lezioni al pomeriggio fino alle 16.30, perché sviluppano moduli
di tempo pieno, attività sportive o ricreative.
In caso di tempo prolungato gli alunni mangiano alla mensa scolastica.
Alcune scuole organizzano entrate anticipate (pre-scuola) e uscite posticipate
(post-scuola) per venire incontro ai genitori che devono andare al lavoro.
A metà della mattinata c’è un intervallo (“ricreazione”) in cui gli alunni mangiano
una merenda portata da casa.
Tutte le materie sono obbligatorie, tranne l’insegnamento della religione cattolica,
che è facoltativo.
I bambini della scuola primaria non possono tornare a casa da soli, ma possono
uscire solo se ci sono i genitori o altri adulti delegati.
I ragazzi della scuola secondaria di I grado possono tornare a casa da soli, a piedi
o con l’autobus, solo se il genitore o il tutore ha firmato le autorizzazioni richieste
dalla scuola.
2.5. Cosa fare in caso di assenza, ritardo o uscita anticipata?
Le assenze (anche quelle di un giorno) devono essere giustificate dal genitore o
dal tutore tramite una comunicazione agli insegnanti su un apposito quaderno, sul
diario o su un libretto consegnato dalla scuola da ritirare in segreteria.
Se l’assenza è superiore ai cinque giorni, è obbligatorio presentare il certificato
medico affinché l’alunno possa rientrare a scuola.
45
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Anche per entrare in ritardo o uscire prima serve la comunicazione scritta del
genitore o del tutore.
2.6. Quali sono le figure presenti nella scuola?
All’interno della scuola possiamo trovare:
•
Il Dirigente scolastico: è il responsabile della scuola (della didattica, della
situazione economica)
•
I segretari: sono responsabili delle iscrizioni e dei servizi della scuola
•
I custodi: si occupano di aprire, chiudere, tenere in ordine la scuola e accogliere
i genitori
•
Gli insegnanti: si occupano dell’educazione degli studenti
2.7. Qual è il rapporto tra gli alunni e gli insegnanti?
Gli insegnanti della scuola italiana si occupano oltre che della crescita culturale
degli alunni, anche di quella “formativa”, ovvero guardano all’alunno come ad una
persona intera che, grazie al loro aiuto e a quello della famiglia, segue un percorso
lungo e complesso. Per questo la scuola italiana organizza varie attività finalizzate
alla socializzazione, alla conoscenza di sé e dell’altro, alla scoperta del nuovo quali
il teatro o le uscite di classe per uno o più giorni.
2.8. Qual è il rapporto tra le famiglie e la scuola?
Gli insegnanti incontrano periodicamente i genitori o i tutori per parlare e
condividere il percorso educativo in momenti appositi secondo un calendario
prefissato.
Anche i genitori o i tutori possono chiedere su appuntamento un incontro con gli
insegnanti o con il Dirigente scolastico; se non capiscono bene la lingua italiana
possono richiedere la presenza di un mediatore linguistico culturale.
Inoltre i genitori o i tutori possono partecipare alla vita scolastica ed organizzarne
alcuni aspetti eleggendo i rappresentanti ai consigli di classe (alla scuola secondaria),
ai consigli di interclasse (alla scuola primaria), ai consigli di intersezione (alla scuola
dell’infanzia) e ai consigli di circolo o d’istituto.
46
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
47
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
48
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
Come sarà la vita in classe?
Si do të jetë jeta në klasë?
Cum va fi viaţa în clasă?
Яким буде шкільне життя?
What will life in the classroom be like?
C’est comment la vie en classe?
¿Cómo será la vida en el aula?
49
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
3. Come sarà la vita in classe?
3.1. Come sarà la classe?
In Italia le classi sono composte da maschi e femmine, gli alunni sono in genere 2025 e il numero degli insegnanti varia secondo l’ordine di scuola.
Gli insegnanti seguono gli alunni a scuola con spiegazioni e interrogazioni orali
e compiti scritti per valutare il loro apprendimento. Ogni insegnante assegna dei
compiti da fare a casa fra una lezione e la successiva.
3.2. Che cosa deve portare l’alunno a scuola?
A scuola ogni alunno ha il proprio materiale comprato dalla famiglia; non tutto è
sempre indispensabile per cui è meglio chiedere agli insegnanti e controllare di
tanto in tanto se manca qualcosa.
Questo materiale, nella maggior parte dei casi, viene riportato a casa ogni giorno
al termine delle lezioni:
•
zaino
•
grembiule (dove previsto)
•
quaderni a quadretti e a righe (secondo le indicazioni degli insegnanti)
•
diario per le comunicazioni e per scrivere i compiti a casa
•
album da disegno
•
astuccio
•
matita, penna rossa e penna blu o nera
•
matite colorate e/o pennarelli
•
forbici a punta rotonda
•
tubetto di colla
•
scarpe da ginnastica (nell’ora di educazione fisica o motoria)
Per la scuola secondaria di II grado sono previsti materiali specifici a seconda
dell’indirizzo scelto e verranno richiesti dagli insegnanti stessi.
3.3. Come viene accolto in classe un nuovo alunno straniero?
Le classi che accolgono un nuovo alunno straniero in genere organizzano attività di
benvenuto (cartelli in varie lingue, giochi…) e assegnano un compagno italiano o
della stessa nazionalità come tutor, anche se non tutte le classi organizzano queste
iniziative.
La scuola può avvalersi per l’accoglienza dell’alunno e della famiglia dell’aiuto di
un mediatore linguistico culturale, cioè di una persona che parla la loro stessa
lingua e che ha competenze per capire in uno o più incontri il passato scolastico e
le conoscenze del nuovo alunno.
3.4. Quali aiuti può avere l’alunno straniero per imparare la lingua
italiana?
Gli insegnanti di classe o altri insegnanti della scuola disponibili possono
organizzare attività individualizzate o in piccolo gruppo per l’insegnamento della
lingua italiana agli alunni stranieri per un totale di ore che varia a seconda delle
50
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
risorse, in genere 2 o 4 ore alla settimana (laboratorio linguistico). Talvolta la
scuola si avvale di personale esterno formato (facilitatori linguistici) proveniente
da associazioni del territorio.
Il percorso per imparare bene la lingua italiana sarà comunque lungo: dopo aver
appreso la lingua per comunicare con i compagni e con gli insegnanti, il nuovo
alunno dovrà affrontare la lingua dello studio per le varie discipline, talvolta con
testi complessi e non specifici per le sue esigenze linguistiche.
Anche altre strutture del territorio (associazioni, servizi del doposcuola…) possono
aiutare ad imparare la lingua italiana.
3.5. Qual è il percorso di studio per un alunno straniero?
La scuola italiana prevede che gli insegnanti di ogni disciplina strutturino un
percorso individualizzato per ogni alunno straniero neoarrivato, con obiettivi
e strumenti specifici legati al suo livello linguistico; è compito degli insegnanti
informare la famiglia sul percorso scolastico del nuovo alunno.
3.6. Come viene espressa la valutazione?
Ogni anno scolastico si divide in due quadrimestri (settembre-gennaio e febbraiogiugno) o in tre trimestri (settembre-dicembre, dicembre-marzo e marzo-giugno),
al termine dei quali gli insegnanti fanno una verifica degli apprendimenti ed
effettuano la valutazione, preparando un documento ufficiale (“pagella” o
scheda di valutazione) che il genitore o il tutore deve ritirare personalmente. La
valutazione viene espressa per ogni materia in voti da 1 (il più basso) a 10 (il più
alto). La scheda di gennaio deve essere firmata e riconsegnata a scuola, la scheda
di giugno rimane alla famiglia.
Per gli alunni stranieri arrivati nell’anno in corso può essere sospesa la valutazione
nelle varie discipline e venir, quindi, valutato solo il percorso linguistico in
italiano come L2, tenendo conto anche delle attività del laboratorio linguistico e
dell’impegno dimostrato.
Negli anni successivi la valutazione viene espressa, in genere, come per gli altri
alunni della classe.
51
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Chi è il mediatore linguistico e culturale?
Il mediatore linguistico e culturale è una figura nata per facilitare
l’inserimento dei cittadini stranieri immigrati in ambito scolastico,
della sanità, del lavoro, del terziario, della giustizia; egli lavora nel
rispetto della neutralità e del segreto professionale.
Spesso il mediatore è straniero e parla la lingua delle persone che
chiedono un servizio.
La scuola che ha bisogno e ha la possibilità economica può chiamare
il mediatore per:
•
favorire l’accoglienza linguistica e non dei nuovi alunni
•
raccogliere informazioni sul passato scolastico
•
aiutare gli insegnanti nei primi colloqui con le famiglie
•
far conoscere aspetti della cultura del Paese di provenienza agli
alunni della classe
52
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLAINDIRIZZI
FORMAZIONE
UTILI
Indirizzi utili
53
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
INDIRIZZI UTILI
Provincia di Arezzo
Servizio “Istruzione, Politiche Sociali, Giovanili, Pari Opportunità”
Via Montefalco, 49/55 - 52100 Arezzo
Tel. 0575 39981 - 0575 3998200
[email protected]
Indirizzi utili per il diritto alla salute
Azienda Sanitaria Locale
Azienda USL 8 Arezzo
Via Curtatone, 54 - 52100 Arezzo
Centralino 0575 2551
URP (Ufficio relazioni con il pubblico)
Via Curtatone 54, 52100 Arezzo
Tel. 0575 254161
Fax 0575 254160
[email protected]
Punto informazione ed ascolto
Via Curtatone, 54 - 52100 Arezzo
Tel. 0575 254000
[email protected]
Orario: mattina - dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30
pomeriggio - martedì, mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 18.00
CUPTEL (Centro unificato prenotazioni telefoniche)
Numero verde 800 575800
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 19.30
Zona aretina
Accoglienza Ospedale San Donato
Via P. Nenni, 20 - 52100 Arezzo
Tel. 0575 255647
Orario: dal lunedì alla domenica dalle 7.30 alle 20.00
Front office: 0575 255642 - 0575 255643
54
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLAINDIRIZZI
FORMAZIONE
UTILI
Anagrafe sanitaria
Distretto: Via Guadagnoli, 20 - 52100 Arezzo
Tel. 0575 254808; sportello 0575 254809; ufficio stranieri 0575 254817 Fax 0575 255751
Orario: mattina - dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30
pomeriggio - martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.30
Comune di Arezzo
Sportello Unico di accesso ai servizi Socio sanitari e Educativi
Piazza San Domenico, 4 - 52100 Arezzo
Tel. 0575 377400 - centralino 0575 3770
Fax 0575 377276
[email protected]
Orario: mattina - dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30
pomeriggio - martedì e giovedì dalle 15.15 alle 17.30
Zona Casentino
Accoglienza Ospedale del Casentino
Via F. Turati - Bibbiena
Tel. 0575 568654 - 0575 568653
Orario: mattina - dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00
pomeriggio - dalle 14.00 alle 16.00 su appuntamento (escluso il sabato)
Anagrafe sanitaria
Loc. Colombaia a Bibbiena Stazione
Tel. 0575 568330
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00
Zona Valdarno
Accoglienza Ospedale Santa Maria alla Gruccia- Valdarno
P.zza del Volontariato, 2 - Montevarchi
Tel. 055 9106486 - 055 9106334
Orario: dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 19.30
Anagrafe sanitaria
Punti Cup Usl8 presso l’Ospedale Santa Maria alla Gruccia e i distretti
Tel. 055 91061 (centralino ospedale)
Orario: dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 12.30
55
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Zona Valdichiana
Accoglienza Ospedale Santa Margherita
Loc. La Fratta,15 - Cortona
Tel. 0575 639642
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 18.00
sabato dalle 8.30 alle 12.30
Anagrafe sanitaria
Distretto di Camucia
Via Capitini, 6
Tel. 0575 699222
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.30
Castiglion Fiorentino, Casa della salute
Tel. 0575 6562248 - 0575 6562232
Orario: dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 12.15
Foiano, Hospice
Tel. 0575 64351
Orario: dal lunedì al sabato dalle 7.45 alle 12.15
Zona Valtiberina
Accoglienza Ospedale
Via Redi, Sansepolcro
Tel. 0575 757642
Orario: mattina - dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 14.00
pomeriggio - lunedì dalle 14.30 alle 17.30 e su richiesta
Anagrafe sanitaria
Distretto di Sansepolcro
Via Santi di Tito, 24 (entrata anche da Via XXV Aprile), Sansepolcro
Tel. 0575 757723
Orario: dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 13.30
Ospedale di Sansepolcro
Tel. 0575 757644
Orario: dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 13.30
56
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLAINDIRIZZI
FORMAZIONE
UTILI
Indirizzi utili per il diritto all’ istruzione e alla formazione
Segreteria tecnica delle Conferenze per l’istruzione
Zona Aretina
Comune di Arezzo
Tel. 0575 377263 - Fax 0575 377247
Zona Casentino
Comunità Montana
Tel. 0575 507275 - Fax 0575 507230
Zona Valdichiana
Comune di Cortona
Tel. 0575 637217 - Fax 0575 637220
Zona Valdarno
Comune di S. Giovanni
Tel. 055 9126239 - Fax 055 942489
Comune di Pergine V.no
Tel. 0575 896239
Zona Valtiberina
Comune di Sansepolcro
Tel. 0575 732216
Fax 0575 732257
Centri territoriali per l’impiego
Zona Casentino
Via Guidi, 30 - Bibbiena
Tel. 0575 593067 - Fax 0575 569876
Zona Valdarno
Viale Diaz, 16 - Montevarchi
Tel. 055 980155 - Fax 055 9105314
Zona Valdichiana
Via Gramsci - Camucia, Cortona
Tel. 0575 603211 - Fax 0575 605045
Zona Valtiberina
Via Aggiunti 57 - Sansepolcro
Tel. 0575 736135 - Fax 0575 736613
Zona Aretina
Via S. Lorentino, 25 - Arezzo
Tel. 0575 3354326 - Fax 0575 3354287
Zona Aretina
Via Sansovino - Arezzo
Tel. 0575 324654 - Fax 0575 28097
57
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Centri territoriali permanenti
Zona Casentino
Piazza Matteotti - Bibbiena
Tel. 0575 593132 - Fax 0575 536292
Zona Valdarno
Piazza Cesare Battisti - Montevarchi
Tel. 055 981941 - Fax 055 982128
Zona Valdichiana
Piazza Nencetti - Foiano della Chiana
Tel. 0575 648038
Zona Valtiberina
Via 25 Luglio - Anghiari
Tel. 0575 788067
Zona Aretina
Via Sansovino - Arezzo
Tel. 0575 324654 - Fax 0575 28097
Centri per l’integrazione
Zona Casentino
Via Roma, 150 - Ponte a Poppi
Tel. 0575 529046
[email protected]
Zona Valdarno
Piazza Varchi, 15 (presso URP) - Montevarchi
Tel. 055 9108208
Zona Valdichiana
Viale della Repubblica, 11 - Camucia,
Cortona
Tel. 0575 605212
[email protected]
Zona Valtiberina
Via Santa Croce, 3 - Sansepolcro
Tel. 0575 740097
[email protected]
Zona Aretina
Via Leone Leoni, 18 - Arezzo
Tel. 0575 352914
[email protected]
Indirizzi utili per la mediazione e l’intercultura
Ucodep
Via Concino Concini, 19 - 52100 Arezzo
Tel. 0575 182481 - Fax 0575 1824872
[email protected]
www.ucodep.org
Centro di Documentazione Città di Arezzo
Via Masaccio, 6/a - 52100 Arezzo
Tel. 0575 902488 - Fax 0575 909477
[email protected]
www.cddarezzo.org
58
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI
DOVERIALL’ISTRUZIONE E ALLAINDIRIZZI
DIRITTO
FORMAZIONE
UTILI
Siti utili
www.ministerosalute.it
www.miur.it
www.provincia.arezzo.it
www.sanita.toscana.it
www.usl8.toscana.it
www.stranieriinitalia.it
www.portaleimmigrazione.it
www.ucodep.org
www.cddarezzo.org
59
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
60
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
APPENDICE
APPENDICE
Miglioro il mio italiano:
per la scuola e i nuovi arrivati
61
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Esercizi sul diritto alla salute
1. Indica se l’affermazione è vera o falsa
V
F
a) Lo studente straniero con permesso di soggiorno di
durata di due mesi può iscriversi al SSN
b) Il cittadino straniero non può mai scegliere il medico
di famiglia o il pediatra
c) L’iscrizione al SSN del cittadino straniero scade quando
scade il suo permesso di soggiorno
d) Al Pronto soccorso chi arriva prima entra prima
e) Lo straniero irregolare ricoverato in ospedale viene sempre
segnalato alle autorità di pubblica sicurezza
f ) Per andare al consultorio serve la richiesta del medico
RICORDA!
In italiano si usano spesso i verbi potere e dovere:
Verbo potere: indica la possibilità di fare qualcosa
•
Es. “Oggi non lavoro, posso andare dal mio amico Omar”
Verbo dovere: indica la necessità di fare qualcosa
•
Es. “Oggi non posso venire perché devo lavorare”
Io
Tu
Lui/lei
Noi
Voi
Loro
Verbo potere
Verbo dovere
Posso
Puoi
Può
Possiamo
Potete
Possono
Devo
Devi
Deve
Dobbiamo
Dovete
Devono
62
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
APPENDICE
2. Completa le frasi con i verbi potere e dovere
a) Lo straniero irregolare ____________ richiedere il tesserino STP per ricevere le
cure mediche.
b) I cittadini stranieri con visto per motivi di cura non ____________ iscriversi al
Servizio Sanitario Nazionale.
c) Se non siete soddisfatti del vostro medico di famiglia ___________ cambiare la
scelta.
d) Sono una donna straniera irregolare al terzo mese di gravidanza. ____________
richiedere il permesso di soggiorno.
e) I cittadini comunitari, lavoratori autonomi, che soggiornano in Italia per più di tre
mesi ____________ iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale.
f ) In situazioni di emergenza __________ chiamare il 118.
g) Il cittadino straniero irregolare con tesserino STP non __________ avere il medico
di famiglia.
3. Scegli la frase giusta nella colonna a destra per completare la frase.
a) Se sei uno straniero
irregolare e hai bisogno di
cure
1) devi avere la richiesta
del medico di famiglia e il
tesserino sanitario
b) Se hai un permesso
di soggiorno per lavoro
autonomo
c) Se sei iscritto al SSN
2) devi chiamare il 118
d) Se sei in pericolo di vita
e) Se ti iscrivi
volontariamente al SSN
f ) Se sono le 2 di notte e hai
bisogno di cure 5) devi pagare un contributo
annuale
3) devi scegliere il medico di
famiglia
4) devi iscriverti al SSN
6) devi richiedere il tesserino
STP
7) devi rivolgerti alla guardia
medica
g) Se prenoti visite
specialistiche tramite
il CUP
a-6; b-
63
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
4. Rispondi alle seguenti domande
Chi deve iscriversi al SSN?
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
Quando bisogna andare al Pronto soccorso?
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
Che cure può avere lo straniero irregolare?
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
64
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
APPENDICE
DIZIONARIO ILLUSTRATO
IL PEDIATRA
IL PRONTO SOCCORSO
L’OSPEDALE
LA GUARDIA MEDICA
IL CUP
IL MEDICO DI
FAMIGLIA
65
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
5. Leggi i nomi sotto le immagini e scrivili nella riga giusta
Cura le malattie dei bambini. È il _________.
Vi si va per operazioni o terapie complesse. È l’____________.
Vi si va in caso di urgenze ed emergenze sanitarie. È il _______________.
Si chiama di notte o nei giorni festivi. È la________________.
E’ un medico generico, scelto alla ASL, che visita in ambulatorio o a casa. È il _____
________________.
Non è un ospedale, ma un luogo dove si prenotano le visite. È il ________.
6. Ti ricordi i codici del Pronto Soccorso? Collega il colore al
significato giusto
Dopo confronta le tue risposte con un compagno.
NESSUN PERICOLO
PERICOLO DI VITA
LESIONE MEDIA
LESIONE GRAVE
66
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
APPENDICE
7. Inserisci il numero del servizio accanto alle informazioni date e
aggiungi tu qualcosa
1. OSPEDALE
2. PRONTO SOCCORSO
3. CONSULTORIO
4. CUP
5. GUARDIA MEDICA
•
•
•
Assistenza per la maternità e l’infanzia;
Prevenzione e diagnosi tumori;
________________________________;
• Prestazioni gravi e urgenti;
• Si paga il ticket per prestazioni non urgenti;
• ________________________________
• Ricovero per interventi e terapie complesse;
• L’assistito deve essere informato sui rischi;
• ________________________________
n._
n._
n._
• Si prenotano visite specialistiche;
• Serve la richiesta del medico ed il
tesserino sanitario;
• ________________________________
n._
• L’orario è dalle 20.00 alle 8.00 di tutti i
giorni;
• Le prestazioni sono gratuite;
• ________________________________
n._
67
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
Esercizi sul diritto all’istruzione e alla formazione
1. Indica se l’affermazione è vera o falsa
V
F
a) L’iscrizione a scuola può essere fatta in qualsiasi
momento dell’anno
b) Un minore irregolare non può iscriversi a scuola
c) È obbligatorio presentare il certificato delle vaccinazioni al
momento dell’iscrizione
d) Il genitore o il tutore che non capisce bene la lingua italiana
può richiedere un mediatore linguistico culturale
e) L’alunno viene iscritto o nell’anno precedente o nell’anno
successivo a quello corrispondente all’età anagrafica
f ) Non c’è nessun tipo di aiuto economico per le famiglie
2. Scegli la frase giusta nella colonna a destra per completare la
frase
a) Se ho dieci anni
1. posso tornare a casa da
solo
b) Se ho sedici anni
2. posso andare all’asilo
nido
c) Se ho due anni
d) Se frequento la scuola
primaria 3. devo scegliere il percorso
formativo per ottenere un
diploma o una qualifica
e) Se frequento la terza classe
della scuola secondaria di I
grado 4. studio la lingua inglese
5. devo fare l’esame di stato
f ) Se frequento la scuola
secondaria di I grado
6. devo comunque seguire
l’obbligo scolastico
g) Se sono un minore
straniero irregolare
7. vado alla scuola primaria
68
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
APPENDICE
DIZIONARIO ILLUSTRATO
IL DIRIGENTE
LA MENSA
L’INSEGNANTE
IL PULMINO
LA SCHEDA DI
VALUTAZIONE
IL LIBRETTO DELLE
GIUSTIFICAZIONI
LA CUSTODE
LA SEGRETARIA
69
SALUTE E SCUOLA: I MIEI DIRITTI E I MIEI DOVERI
3. Leggi i nomi sotto le immagini e scrivili sotto la descrizione giusta
È il documento della
valutazione finale.
Serve per portar a scuola e
a casa gli alunni.
È la ______________
È il ______________
È la persona che si occupa
dell’iscrizione.
È il posto della scuola dove
gli alunni mangiano.
È la ______________
È la ______________
Si occupa della pulizia
della scuola e accoglie i
genitori all’entrata.
Si occupa dell’educazione
degli studenti.
È l’ ______________
È la ______________
Serve per giustificare le
assenze degli alunni
È la persona più
importante e si occupa
di tutta la scuola.
È il ______________
__________________
È il ______________
_________________
70
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
APPENDICE
4. Leggi questa comunicazione della scuola e rispondi alle domande
Si comunica che lunedì 8 marzo la classe parteciperà ad un’uscita
didattica presso il museo delle Scienze naturali.
Pertanto gli alunni dovranno trovarsi davanti all’uscita della scuola
alle ore 7.30 e rientreranno entro il normale orario, cioè le 13.30.
Per la partecipazione all’uscita gli alunni dovranno portare 8 euro di
cui 4 per il trasporto e 4 per l’entrata al museo.
Non occorre portare i materiali scolastici, se non un quaderno e una
penna per prendere nota delle spiegazioni della guida del museo.
La professoressa
a) La classe partecipa:
• ad una gita fuori dalla scuola
• ad uno spettacolo
• ad una mostra
f ) Gli alunni devono:
• portare lo zaino
• non portare lo zaino
• non portare niente
b) L’orario di partenza è:
• 7.00
• 7.30
• quello normale
g) È possibile portare:
• un quaderno
• un quaderno e una penna
• il diario
c) L’orario di rientro è:
• prima di quello normale
• quello normale
• dopo quello normale
h) Al museo ci sarà:
• l’insegnante di scuola
• una guida del museo
• un portiere del museo
d) La spesa è di:
• 8 euro
• 4 euro
• nessuna spesa
e) Il trasporto:
• è a spese della scuola
• è a spese della famiglia
• non c’è
71
Finito di stampare nel mese di ottobre 2008
Litograf Editor srl - Città di Castello
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salute e scuola - Provincia di Arezzo