C O M UN E D I BARI Determinazione 2014/13287 2014/170/00252 Staff Direzione Generale 07/10/2014 Data Adozione: Altri Settori: Estensore: Mirella de Fusco Responsabile Proponente: Sottoscrizione Apposto Dirigente: Visto Ufficio Mandati: Visto Ragioniere Positivo Capo: OGGETTO: MANUTENZIONE E RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITÀ DEGLI IMPIANTI ELEVATORI A SERVIZIO DELLA SEDE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA NAZARIANTZ N.1. AFFIDAMENTO. Responsabili procedimento Domenico Tondo Pietro Luciannatelli Dirigenti Annarita Amodio Francesco Catanese Data Visto 03/10/2014 10/10/2014 Data Firma Digitale APPOSTA IL 07/10/2014 APPOSTA IL 14/10/2014 ASPETTI CONTABILI SPESA N. ANNO BILANCIO 1 2014 2 2014 ANNO GESTIONE CAPITOLO CENTRO DI COSTO ----- 2599 2599 205 205 IMPORTO EURO N. LIQUIDAZIONE 342.449 176,86 --45.346.340 23.419,43 --45.688.789,00 23.596,29 N. N. IMPEGNO SUBIMPEGNO 14300 14300 --1 VISTO REGOLARITA’ CONTABILE PER COPERTURA FINANZIARIA FRANCESCO CATANESE DATA VISTO ESITO TESTO 14/10/2014 POSITIVO VISTO PER LA REGOLARITA' CONTABILE ATTESTANTE LA COPERTURA FINANZIARIA IL DIRIGENTE PREMESSO CHE: - con deliberazioni di Giunta Comunale n. 331 del 6/06/2012 e n. 511 del 18/09/2012 è stata istituita la struttura Staff Direzione Generale; - con provvedimento Sindacale n. 290261 del 30.12.2013 è stato conferito l’incarico di Direzione dello Staff Direzione Generale; - che con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 51 del 30/09/2014 è stato approvato il Bilancio di previsione per il 2014, il Documento Unico di Programmazione 2014/2016 e relativi allegati; ATTESO CHE: nell’ambito degli adempimenti ex L. 392/1941, l’Amministrazione Comunale ha l’onere di provvedere al servizio di manutenzione ordinaria degli edifici adibiti ad Uffici giudiziari presenti sul territorio del Comune di Bari tra cui la manutenzione degli impianti elevatori; tali interventi sono indispensabili per rispondere alle esigenze operative dei suddetti uffici e consentire, conseguentemente, il funzionamento continuo delle attività; è in scadenza il termine per lo svolgimento dei lavori di ripristino della funzionalità e servizio di manutenzione ordinaria e presidio e lavori occorrenti al regolare funzionamento degli impianti elevatori installati presso la Procura della Repubblica in via H. Nazariantz; sono in corso gli adempimenti necessari per l’aggiudicazione definitiva dell’Accordo Quadro, rubricato in “L14011”, per l’esecuzione di lavori e prestazioni di conduzione, gestione e manutenzione ordinaria preventiva e programmata nonché di manutenzione ordinaria non programmata “a chiamata”, comprensiva del servizio di reperibilità e pronto intervento, presidio fisso manutentivo per la sorveglianza degli impianti tecnologici a servizio degli uffici giudiziari, in esecuzione della DD n. 2013/170/00230 del 23/12/2013; CONSIDERATA, pertanto, la necessità di assicurare la continuità dei lavori, nelle more dell’aggiudicazione definitiva dell’Accordo Quadro, con nota prot. n. 211141 del 25/09/2014 il RUP ing. D. Tondo ha proposto l’affidamento, per la durata di 12 settimane naturali e consecutive, ai sensi dell’art. 125 co. 8 del D. Lgs. 163/2006, degli interventi più essenziali ed urgenti di manutenzione e ripristino della funzionalità degli impianti elevatori a servizio della sede della Procura della Repubblica in via Nazariantz 1 alla Ditta RENDINA ASCENSORI di Arturo Rendina & C. s.a.s. con sede in 70125 Bari (BA) alla via Zanardelli 63/A, C.F. RND RTR 68P12 A662E e P.IVA 05494760720, in quanto la stessa già cura la manutenzione di detti impianti e, pertanto, in grado di eseguire gli interventi necessari con garanzie di rapido e felice esito. DATO ATTO CHE la ditta Rendina Ascensori di Arturo Rendina & C., nella persona del suo Legale Rappresentante sig. Arturo Rendina, ha espresso disponibilità all’espletamento del servizio ed ha offerto il ribasso del 17,00%; DATO CHE l’importo per l’esecuzione del servizio, per l’anno 2013, risultante dal seguente quadro economico, dovrà essere finanziato con fondi del Civico Bilancio, Capitolo 2599, cdc 205: A) LAVORI A1) LAVORI A2) Oneri della sicurezza Lavori + Oneri della A3) Sicurezza Ribasso offerto su A1) del A4) 17,00% 3.500,00 562,70 4.062,70 -595,00 Importo totale dei lavori 3.467,70 B) SERVIZI B1) B2) B3) B4) Servizio di presidio (non soggetto a ribasso) Servizio di presidio (soggetto a ribasso) Servizio di conduzione, gestione e manutenzione Ribasso offerto su B2) + B3) del 17,00% Importo totale dei servizi 11.578,32 3.068,28 1.932,00 -850,05 15.728,55 Totale AB Sommano i lavori, gli oneri della sicurezza e i servizi C) SOMME A DISPOSIZIONE C1) I.V.A. 22% Accanton. Art .92 D. Lgs.163/06 (1,5% C2) di A3) C3) Arrotondamenti e accantonamenti diversi Totale C D) TOTALE Sommano AB + C 19.196,25 4.223,18 60,94 115,92 4.400,04 4.400,04 € 23.596,29 VISTI: - il Certificato Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari della Ditta Rendina Ascensori di Arturo Rendina & C. s.a.s.; - la Dichiarazione in materia di tracciabilità dei flussi finanziari della Ditta Rendina Ascensori di Arturo Rendina & C. s.a.s; - la copia del DURC in corso di validità della suddetta ditta già acquisito da questo Ufficio per altro affidamento; - gli elaborati tecnici relativi all’affidamento: Relazione e Quadro economico - Capitolato speciale d'Appalto - Computo Metrico Estimativo - Documento Unico di valutazione dei Rischi; - l’autocertificazione dell’organico medio della ditta e del numero medio di operatori presenti nelle sedi di cui in oggetto; - la dichiarazione di disponibilità all’esecuzione e offerta di ribasso della ditta. LETTI: - il D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i.; - il D.P.R. n. 207 del 5.10.2010; - il vigente Regolamento di Contabilità; RITENUTO, pertanto, procedere all’affidamento urgente, ai sensi dell’art. 125 co. 8 del D. Lgs. 163/2006, degli interventi più essenziali ed urgenti di manutenzione e ripristino della funzionalità degli impianti elevatori a servizio della sede della Procura della Repubblica in via Nazariantz 1alla Ditta Rendina Ascensori di Arturo Rendina & C. s.a.s. con sede in 70125 Bari (BA) alla via Zanardelli 63/A, C.F. RND RTR 68P12 A662E e P.IVA 05494760720, in quanto la stessa già cura la manutenzione di detti impianti e, pertanto, in grado di eseguire gli interventi necessari con garanzie di rapido e felice esito. DETERMINA 1. APPROVARE gli atti tecnici trasmessi dal RUP, ing. D. Tondo, con nota n. 211141 del 25/09/2014 per l’affidamento dei lavori di ripristino della funzionalità e servizio di manutenzione ordinaria e presidio e lavori occorrenti al regolare funzionamento degli impianti elevatori installati presso la Procura della Repubblica in via H. Nazariantz; 2. APPROVARE il quadro economico dell’intervento; 3. AFFIDARE, ai sensi dell’art. 125 co. 8 del D. Lgs. 163/2006, gli interventi più essenziali ed urgenti di manutenzione e ripristino della funzionalità degli impianti elevatori a servizio della sede della Procura della Repubblica in via Nazariantz 1, alla Ditta Rendina Ascensori di Arturo Rendina & C. s.a.s. con sede in 70125 Bari (BA) alla via Zanardelli 63/A, C.F. RNDRTR 68P12A662E e P.Iva 05494760720; 4. IMPEGNARE la somma complessiva di € 23.596,29 imputando la spesa sul bil. 2014 cap. 2599 centro di costo 205; 5. AUTORIZZARE la liquidazione del servizio secondo le modalità di cui all’art. 27 del Capitolato Speciale d’Appalto, in atti d’ufficio; 6. AUTORIZZARE la Ripartizione Ragioneria, ad emettere il mandato di pagamento fino all’importo massimo di € 23.419,43 IVA inclusa, in favore della Ditta Rendina Ascensori di Arturo Rendina & C. s.a.s. con sede in 70125 Bari (BA) alla via Zanardelli 63/A, C.F. RNDRTR68P12A662E e P.Iva 05494760720 mediante bonifico sul conto corrente bancario codice IBAN IT24Z0542404006000001001883, presso la Banca Popolare di Bari, Ag. 7, CIG: ZA110EE6C5; 7. DARE ATTO CHE la presente determinazione diventa immediatamente esecutiva con l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria dell’intervento di cui alla presente determinazione, espressa dal Direttore della Ripartizione della Ragioneria Generale; 8. DARE ATTO CHE alla presente determinazione verrà data adeguata pubblicità mediante pubblicazione on line all’Albo pretorio del Comune di Bari per 10 giorni consecutivi. Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO E LAVORI OCCORRENTI AL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI. PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 agg.: AGO. ELABORATI 2014 Relazione e Quadro economico - Capitolato speciale d'Appalto - Computo Metrico Estimativo - Documento Unico di valutazione dei Rischi Progetto Dott. Ing. Rocco PORFIDO Collaboratore Geom. Michele VOMERO Il Responsabile Unico del Procedimento Dott. Ing. Domenico TONDO Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO E LAVORI OCCORRENTI AL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI. PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 agg.: AGO. 2014 Relazione e Quadro economico Progetto Dott. Ing. Rocco PORFIDO Collaboratore Geom. Michele VOMERO Il Responsabile Unico del Procedimento Dott. Ing. Domenico TONDO COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI LAVORI DI RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITÀ E SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI - PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Il Comune di Bari ha l'onere di provvedere al servizio di manutenzione degli edifici adibiti ad Uffici Giudiziari presenti sul territorio del Comune di Bari. In questo servizio rientra la manutenzione ordinaria degli impianti elevatori, oltretutto regolati da obblighi di legge. L’Ufficio ha determinato gli elementi essenziali per l’affidamento del servizio di manutenzione ordinaria preventiva e correttiva, reperibilità e pronto intervento, assistenza ai tecnici, presidi per la durata di sei mesi, che si stima sufficiente per provvedere alle esigenze della manutenzione ordinaria in vista dell’esperimento di procedure aperte già indette con D.D. 2013/170/00230 del 23/12/2013. L’intervento in oggetto comporta l’impegno di complessivi € 25.359,25 per il secondo semestre dell’anno 2014, come evincibile dal Quadro Economico allegato alla presente. L’importo dell’intervento è stato determinato sulla base delle quotazioni CONSIP per servizi analoghi adeguati alle tipologie degli impianti presenti per la parte “a canone”. Per la valutazione degli oneri del presidio, si è fatto riferimento alle tariffe di manodopera del settore, opportunamente incrementate delle percentuali per Utile e Spese Generali (10% + 15%). Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO E LAVORI OCCORRENTI AL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI. PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 agg.: AGO. Quadro Economico 2014 A) LAVORI A1) LAVORI A2) Oneri della sicurezza A3) Lavori + Oneri della Sicurezza Importo totale dei lavori 3.500,00 562,70 4.062,70 4.062,70 B) SERVIZI B1) Servizio di presidio (non soggetto a ribasso) B2) Servizio di presidio (soggetto a ribasso) B3) Servizio di conduzione, gestione e manutenzione Importo totale dei servizi 11.578,32 3.068,28 1.932,00 16.578,60 Totale AB Sommano i lavori, gli oneri della sicurezza e i servizi 20.641,30 C) SOMME A DISPOSIZIONE C1) I.V.A. 22% C2) Accanton. Art .92 D. Lgs.163/06 (1,5% di A3) C3) Arrotondamenti e accantonamenti diversi 4.541,09 60,94 115,92 4.717,95 Totale C 4.717,95 D) TOTALE Sommano AB + C € 25.359,25 Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO E LAVORI OCCORRENTI AL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI. PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 agg.: AGO. 2014 Capitolato speciale d'Appalto Progetto Dott. Ing. Rocco PORFIDO Collaboratore Geom. Michele VOMERO Il Responsabile Unico del Procedimento Dott. Ing. Domenico TONDO COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Sommario Art. 1 – Oggetto dell’Appalto.................................................................................................................3 Art. 2 – Prestazioni da effettuare...........................................................................................................3 Art. 3 – Disposizioni generali per l’esecuzione del servizio .....................................................................3 Art. 4 – Riferimenti normativi................................................................................................................4 Art. 5 – Durata dell’appalto ...................................................................................................................6 Art. 6 – Ammontare dell’appalto ...........................................................................................................6 Art. 7 – Variazione delle prestazioni dell’appalto...................................................................................7 Art. 8 – Ruoli e competenze – sottoscrizione del contratto ....................................................................8 Art. 9 – Consegna degli impianti ............................................................................................................8 Art. 10 – Riconsegna degli impianti e cambio gestione...........................................................................9 Art. 11 – Conduzione del servizio...........................................................................................................9 Art. 12 – Servizio di presidio ..................................................................................................................9 Art. 13 – Manutenzione ordinaria preventiva e controlli periodici .......................................................10 Art. 14 – Manutenzione ordinaria correttiva – pronto intervento ........................................................12 Art. 15 – Tempi per l’esecuzione dei singoli interventi .........................................................................13 Art. 16 – Manovre di emergenza sugli impianti....................................................................................14 Art. 17 – Attrezzatura e materiali di consumo......................................................................................14 Art. 18 – Smaltimento materiali di risulta ............................................................................................14 Art. 19 – Responsabilità ed oneri a carico della Ditta Appaltatrice .......................................................15 Art. 20 – Oneri a carico del Committente.............................................................................................15 Art. 21 – Norme relative al personale addetto all’attività ....................................................................16 Art. 22 – Norme di sicurezza ................................................................................................................16 Art. 23 – Conservazione della documentazione ...................................................................................16 Art. 24 – Riservatezza ..........................................................................................................................17 Art. 25 – Garanzia sugli interventi........................................................................................................17 Art. 26 – Controlli ................................................................................................................................17 Art. 27 – Fatturazioni e pagamenti ......................................................................................................17 Art. 28 ‐ Direttore dell’esecuzione del contratto ..................................................................................18 Art. 29 – Penali....................................................................................................................................18 Art. 30 – Danni ....................................................................................................................................19 Art. 31 – Cause di forza maggiore ........................................................................................................19 Art. 32 – Cessione dell’appalto e subappalto .......................................................................................19 Art. 33 – Risoluzione anticipata del contratto ......................................................................................19 art. 34 – Deposito cauzionale definitivo e copertura assicurativa.........................................................20 1 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Art. 35 – Comunicazioni.......................................................................................................................21 Art. 36 – Tracciabilità...........................................................................................................................21 Allegato A – Elenco Prezzi Unitari ........................................................................................................22 2 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Art. 1 – Oggetto dell’Appalto L’appalto di cui al presente Capitolato ha per oggetto l’esecuzione dei lavori occorrenti al regolare funzionamento nonché tutte le prestazioni connesse al servizio di assistenza e manutenzione degli impianti elevatori di qualsiasi tipo, installati presso gli edifici adibiti ad Uffici Giudiziari sotto elencati, la cui manutenzione e gestione è di pertinenza del Comune di Bari. Le procedure di espletamento del servizio previste dal presente documento sono dettate dalla necessità di gestire in maniera corretta le prescrizioni normative e a garanzia della piena efficienza e affidabilità di tutti gli impianti elevatori e di quant’altro risulti necessario dalla normativa in materia. Gli impianti oggetto dell’appalto di cui al presente Capitolato sono costituiti in numero di 9 (nove), di seguito elencati: - Uffici del Tribunale ubicati in via H. Nazariantz (totale impianti n. 9) Identificativo Impianto ascensore-codice impianto Numero fermate A H91292 elevatore per persone 6 B H91284 elevatore per persone 6 C H91290 elevatore per persone 4 D H91287 elevatore per persone 6 E F H91288 elevatore per persone H91286 elevatore per persone 6 6 G H91285 elevatore per persone 6 H H91289 elevatore per persone 4 I H91291 elevatore per persone 5 Il Committente si riserva la facoltà di apportare qualsiasi variazione sia in aumento che in diminuzione al numero degli impianti oggetto del presente appalto, in relazione sia allo stato di efficienza del singolo impianto che ad esigenze di attivazione o di dismissione delle apparecchiature, secondo quanto descritto al successivo art. 7 “Variazione delle prestazioni dell’appalto”. Art. 2 – Prestazioni da effettuare Le prestazioni richieste dal presente capitolato sono riassumibili come di seguito, salvo più precise indicazioni contenute nei successivi articoli: 1) Servizio di presidio presso gli stabili comprendente: - Presenziamento di personale abilitato alla manovra di emergenza; 2) Manutenzione Ordinaria Preventiva (programmata) comprendente: - Servizio di controllo periodico - Servizio di assistenza ai tecnici 3) Manutenzione Ordinaria Correttiva (non programmata) comprendente: - Servizio di reperibilità - Servizio di pronto intervento 4) Lavori occorrenti al regolare funzionamento comprendenti: - Interventi non programmabili a chiamata Art. 3 – Disposizioni generali per l’esecuzione del servizio Nell’erogazione del servizio la Ditta Aggiudicatrice deve operare con proprio personale e con attrezzature e mezzi propri, nei luoghi e nei tempi autorizzati, e nel pieno rispetto del patrimonio esistente. L’esecuzione delle prestazioni dovrà avvenire adottando tutte le cautele necessarie e opportune per garantire l’incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori e dei terzi, anche in osservanza delle disposizioni vigenti relative alla prevenzione degli infortuni sul lavoro. Tutte le prestazioni dovranno essere effettuate nei giorni e negli orari di apertura degli Uffici Giudiziari, salvo casi eccezionali indicati dal Committente. In tali casi la Ditta Aggiudicatrice dovrà eseguire le prestazioni anche di notte o nei giorni festivi o in particolari periodi dell’anno, senza pretendere compensi suppletivi o indennizzi a qualsiasi titolo. 3 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 L’esecuzione delle prestazioni dovrà avvenire con modalità e termini tali da arrecare il minimo pregiudizio all’utilizzazione dei locali e a tutte le attività degli Uffici Giudiziari evitando la prolungata sospensione del funzionamento degli impianti. Qualora fosse necessaria l’interruzione del funzionamento dell’impianto, l’attività dovrà essere preventivamente autorizzata nell’esecuzione dal Committente. È fatto divieto alla Ditta Aggiudicatrice di effettuare modifiche che possano alterare la funzionalità e la sicurezza dell’impianto e senza indicazioni scritte dell’Amministrazione di estendere le prestazioni ad altri impianti non oggetto del servizio. Inoltre, la Ditta Aggiudicatrice non potrà effettuare prestazioni non previste nel presente Capitolato senza preventiva autorizzazione da parte del Committente. La Ditta Appaltatrice dovrà assicurare il servizio con modalità, termini e condizioni stabilite dal presente Capitolato Speciale. Dovrà garantire per tutta la durata dell’appalto la pronta disponibilità di una adeguata struttura operativa, con personale dipendente in numero sufficiente ed in possesso delle adeguate qualifiche, dotata della necessaria attrezzatura, mezzi di trasporto e quant’altro occorrente per far fronte agli interventi richiesti, anche in casi di contemporaneità di richiesta. All’atto della firma del Contratto la Ditta Appaltatrice dovrà comunicare, con nota scritta, quanto di seguito indicato: - indirizzo della sede operativa dotata di un’adeguata struttura di coordinamento per la gestione delle attività tecniche, amministrative e di magazzino inerenti il presente appalto, ubicata in luogo tale da consentire gli interventi entro il tempo previsto; - uno o più numeri telefonici e di fax, di reperibilità e pronto intervento attivi 24 ore su 24, cui segnalare le eventuali richieste di intervento; - il/i nominativo/i del/dei responsabile/i della struttura sopra citata ai quali rivolgersi in via ordinaria e nei casi di urgenza; - elenco nominativo degli operai e/o tecnici della ditta che saranno adibiti all’esecuzione del servizio oggetto del presente Capitolato, come specificato al successivo art. 22 “Norme relative al personale addetto all’attività”. La Ditta Appaltatrice deve essere in grado di operare sugli impianti di cui al presente Capitolato ed in generale di marche/costruzione diverse; non avrà pertanto scusanti qualora sia costruttrice o concessionaria di una sola determinata marca. Al fine di garantire un regolare servizio di manutenzione la Ditta Appaltatrice deve essere sempre in grado di avere la disponibilità dei materiali onde sostituire qualsiasi componente per tutti gli impianti, ripristinando così nel più breve tempo possibile il regolare funzionamento dell’impianto. La Ditta Appaltatrice deve disporre dei pezzi di ricambio e della componentistica compatibili con le caratteristiche originali degli impianti elevatori e si impegnerà, nel caso di sostituzione di componenti, a mantenere l’integrità progettuale e funzionale degli elevatori. Deve inoltre possedere ogni accessorio, attrezzatura ed altro materiale, anche minuto, necessario per svolgere adeguatamente il servizio. Tutte le operazioni manutentive e le riparazioni dovranno essere di massima effettuate sul posto, salvo che ciò non possa avvenire per deficienza di mezzi o per altri fondati motivi di ordine tecnico ed economico, nel qual caso il Committente autorizzerà la Ditta Appaltatrice ad asportare i meccanismi da riparare fissando il termine massimo di consegna. Sicurezza e caratteristiche tecniche degli impianti dovranno essere mantenute almeno allo stesso livello dello stato esistente al momento della sottoscrizione del Contratto di cui al presente Capitolato e per tutta la durata dello stesso. Nel caso in cui un impianto richieda una frequenza maggiore delle operazioni citate o di altre, per legge comunque necessarie. Per le opere, lavori o predisposizioni di specializzazione edile e di altri impianti tecnologici non facenti parte delle competenze della Ditta Appaltatrice, le cui caratteristiche esecutive siano subordinate ad esigenze dimensionali o funzionali di eventuali impianti oggetto dell’appalto, è fatto obbligo alla Ditta Appaltatrice di render note tempestivamente al Committente le anzidette esigenze, onde lo stesso Committente possa disporre di conseguenza. Art. 4 – Riferimenti normativi La Ditta Aggiudicatrice dovrà operare nel rispetto di tutte le Leggi relative agli Impianti Elevatori e di tutti gli eventuali aggiornamenti che entreranno in vigore durante l’erogazione del servizio o comunque attinente allo svolgimento del servizio, anche se non espressamente citate. In particolare, la Ditta Aggiudicatrice si dovrà attenere a quanto previsto dal: - D.M. 11 gennaio 2010 – “Norme relative all'esercizio degli ascensori in servizio pubblico destinati al trasporto di persone”; - D.M. 23 luglio 2009 - “Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE”; - D.M. 15 settembre 2005 – “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”; 4 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 - Direttiva 95/16/CE del Parlamento europeo, del 29 giugno 1995, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori - “Direttiva Ascensori”; - D.Lgs del 27 gennaio 2010 n. 17 – “Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori”; - D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162 - "Regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio"; - D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 214 – “Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per la parziale attuazione della Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori”; - D.P.R. 24 luglio 1996, n. 459 - "Regolamento per l’attuazione delle direttive 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine"; - Direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo, del 17 maggio 2006, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE - “Direttiva Macchine”; - norma UNI EN 81/1 - "Regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori e montacarichi. Ascensori elettrici"; - norma UNI EN 81/2 - "Regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori e montacarichi. Ascensori idraulici"; - norma UNI EN 81/3 - "Regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori e montacarichi. Montacarichi elettrici e idraulici"; - norma UNI 10411/1 - "Modifiche ad ascensori elettrici preesistenti"; - norma UNI 10411/2 - "Modifiche ad ascensori idraulici preesistenti"; - norma UNI EN 13015 - “Manutenzione degli ascensori e scale mobili”; - norma UNI EN 81-80 - “ Regole per il miglioramento della sicurezza degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci”; - norma UNI EN 81.70 - “accessibilità per disabili”; - D.M. 9 dicembre 1987, n. 587 - "Attuazione delle direttive n. 84/529/CEE e n. 86/312/CEE relative agli ascensori elettrici" per le parti ancora applicabili; - D.P.R. 24 dicembre 1951, n. 1767 - "Regolamento per l’esecuzione della L. 24-10-1942, n.1415" per le parti ancora applicabili e non abrogate; - D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497 - "Approvazione del Regolamento per gli ascensori e montacarichi in servizio privato" per la parti ancora applicabili; - D.M. 28 maggio 1979 - "Misure sostitutive di sicurezza per ascensori e montacarichi a vite, a cremagliera ed idraulici" per le parti applicabili; - D.M. 14 giugno 1987 - n. 246 - "Norme di sicurezza antincendio per gli edifici di civile abitazione" nelle parti applicabili alla materia regolata dal presente Capitolato; - D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37 - "Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi”"; - D.M. 10 marzo 1998 - "Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro"; - D.P.R. 28 marzo 1994, n. 268 - "Regolamento recante attuazione della direttiva n.90/486/CEE relativa alla disciplina degli ascensori elettrici, idraulici ed oleoelettrici" per le parti ancora applicabili; - Circolare 14 aprile 1997, n. 157296 - "Circolare esplicativa per l’applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 459, ai montacarichi ed alle piattaforme elevatrici per disabili"; - D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503 - "Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici" per le parti relative agli impianti di sollevamento; - Legge 9 gennaio 1989, n. 13 - "Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati" per le parti relative agli impianti di sollevamento; - Legge 5 marzo 1990, n. 46 - "Norme per la sicurezza degli impianti" per le parti ancora applicabili, e dal suo regolamento di attuazione DPR. N. 447 del 06/12/1991; - D.M. 22 gennaio 2008, n. 37 - “Regolamento recante il riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici”; - D.M. 16 gennaio 2006 - "Regole per il miglioramento della sicurezza degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci esistenti: UNI EN 81-80"; - D.Lgs. 09 aprile 2008, n. 81 - “Attuazione art. 1 della legge n. 123 del 03/08/2007 in materia di salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” (Testo Unico sulla Sicurezza) e seguenti modificazioni; - in materia di abilitazione all’esercizio delle attività previste nel presente Capitolato tecnico, a quanto previsto dal D.M. 37 del 22/01/2008; - prescrizioni e raccomandazioni del locale comando dei Vigili del Fuoco; - prescrizioni e raccomandazioni dell’Ente erogatore dell’Energia Elettrica; 5 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 - prescrizioni e raccomandazioni della competente ASL e ISPESL; - prescrizioni e raccomandazioni dell’Organismo di Certificazione Notificato incaricato della verifica biennale ai sensi del D.P.R. 162/99; - D.Lgs. del 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i.; - D.P.R. del 5 ottobre 2010, n. 207 “Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163” e s.m.i. 04.01 Disposizioni antimafia L’Assuntore è obbligato alla osservanza delle norme di legge vigenti in materia (anche se non espressamente citate) di misure contro la delinquenza mafiosa (in sintesi leggi: L. 19.03.1990 n. 55, DPR 03.06.1998 n. 252, L. 13.08.2010 n. 136, e s.m.i., D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e D. Lgs. 15 novembre 2012, n. 218). L’Assuntore, inoltre, è obbligato a rispettare tutti gli obblighi discendenti dal Protocollo per la legalità sottoscritto tra Comune di Bari e Prefettura di Bari UTG il 07.12.2012, in tema di contrasto alla criminalità organizzata (visionabile sul sito www.comune.bari.it). 04.02 Disposizioni in materia di prevenzione della corruzione L’Assuntore è obbligato alla osservanza delle norme di legge vigenti in materia di prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione ai sensi della Legge 190/2012 e del DPR 16 aprile 2013 n.62. Tutte le attività connesse ai Servizi di Manutenzione degli Impianti Elevatori dovranno essere eseguite, oltre che secondo le prescrizioni del presente Capitolato, anche secondo le buone regole dell’arte, che qui si intendono tutte le norme, codificate e non, di corretta esecuzione delle attività UNI, CEI, norme CEN o di enti normatori ufficiali della UE. Ogni normativa richiamata si intende aggiornata con eventuali successive integrazioni e modifiche. L’elenco sopra riportato è a titolo indicativo e non esaustivo. La Ditta Appaltatrice è quindi tenuta ad osservare ogni prescrizione tecnica vigente al momento dell’effettuazione delle prestazioni per gli impianti affidati in manutenzione, indipendentemente dal fatto che la norma sia stata sopra citata o meno. Costituisce specifica responsabilità della Ditta Appaltatrice la rilevazione in sede di controllo di ogni eventuale situazione di difformità rispetto alle prescrizioni normative, che dovrà essere immediatamente segnalata al Committente. Art. 5 – Durata dell’appalto Il presente appalto avrà la durata di settimane 12 (DODICI) per 84 giorni naturali, successivi e continui a decorrere dalla data di stipula del Contratto. È vietato il rinnovo tacito del Contratto. Art. 6 – Ammontare dell’appalto L’Appalto è un cottimo fiduciario per l’acquizione di lavori e servizi in economia, nel senso definito al comma 1, lett. b dell’art. 125 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 e s.m.i., e sarà affidato “A MISURA” ai sensi dell’art. 125 comma 8 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., per l’importo complessivo di € 20.641/30 comprensivo degli Oneri di Sicurezza oltre I.V.A. come per legge, di cui € 8.500,28 soggetti a ribasso e € 12.141,02 non soggetti a ribasso (costi della manodopera + costi della sicurezza). 6.1 Ammontare dei lavori L'importo dei lavori, da appaltare interamente A MISURA, ai sensi dell’art. 53, c. 4 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., ammonta a € 3.500,00 oltre € 562,70 per Oneri della Sicurezza non soggetti a ribasso (oltre I.V.A. come per legge). Il concorrente che intende partecipare alla gara d’appalto dei lavori oggetto del presente Capitolato Speciale d’Appalto, dovrà dimostrare di possedere i requisiti richiesti dal Bando di gara in relazione alle seguenti categorie per gli importi accanto riportati: Categoria Classifica 0S4 da euro I 0 a euro 258 000 DESCRIZIONE Importo in euro IMPIANTI ELETTROMECCANICI TRASPORTATORI La categoria prevalente è: 6 4.062,70 Incidenza % 100% COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Categoria Classifica 0S4 I da euro a euro 0 258 000 DESCRIZIONE IMPIANTI ELETTROMECCANICI TRASPORTATORI Importo in euro 4.062,70 Incidenza % 100% Non vi sono categorie non prevalenti, subappaltabili o affidabili a cottimo e comunque scorporabili, né altre categorie non prevalenti non subappaltabili ai sensi del co. 11 dell’art. 37 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. 6.2 Ammontare del servizio L’esecuzione del servizio sopra indicato è compensata da un “canone”, a compenso della manutenzione ordinaria preventiva e correttiva, reperibilità e pronto intervento, assistenza ai tecnici, presidio, di cui agli artt. 11 e seguenti, determinato in base ai singoli prezzi unitari di cui all’Allegato A al presente Capitolato e in funzione dell’effettivo periodo in cui saranno erogate le prestazioni. Il canone effettivo sarà determinato in funzione dell’effettiva consistenza degli impianti funzionanti assunti al servizio, ed ammonta presuntivamente, per l’intero periodo di cui all’art. 5, a € 16.578,60 (oltre I.V.A. come per legge), secondo la suddivisione di seguito riportata. Importo totale canone Presidio (canone non soggetto a ribasso) Euro 11.578,32 Presidio (canone soggetto a ribasso) Euro 3.068,28 Manutenzione Ordinaria Preventiva e Correttiva (canone soggetto a ribasso) Euro 1.932,00 IMPORTO TOTALE Euro 16.578,60 Saranno ammessi a partecipare alle procedure di affidamento oggetto del presente appalto i soggetti di cui all’art. 34 del D. Lgs n.163 del 12 aprile 2006 e s.m.i. in possesso dei requisiti di ordine generale specificati nell’art. 38 del D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e successive modifiche ed integrazioni nonché di idoneità tecnico-professionale. È inoltre obbligatoria l’iscrizione alla CC.I.AA., con il possesso dell’iscrizione alla Lettera F, art. 1 c. 2 del D.M. 37/2008 (Impianti di sollevamento). Art. 7 – Variazione delle prestazioni dell’appalto Nel corso del Contratto, Il Committente ha la possibilità di variare in più o in meno la consistenza numerica degli impianti elevatori, inserendo o togliendo uno o più apparecchi dall’elenco di quelli in manutenzione, in base alle necessità che dovessero sopraggiungere nel periodo della durata dell’appalto. In questo caso si procederà quindi al ricalcolo del canone mensile complessivo, in relazione all’aumento o alla diminuzione del numero degli impianti. Nel caso il Committente ritenga, in qualsiasi momento, di escludere qualcuno degli impianti dall’elenco di quelli nel Contratto di manutenzione, per ragioni legate alla dismissione o alla sospensione temporanea, il canone relativo allo specifico impianto verrà corrisposto per i soli mesi in cui l’impianto è stato attivo, ed esso non sarà più dovuto dal mese successivo a quello del fermo dell’impianto. Agli effetti del computo dei canoni di cui all’attività 1) individuata nell’Allegato A, la frazione inferiore o uguale a 3 (tre) giorni non sarà conteggiata, mentre la frazione superiore a 3 (tre) giorni sarà conteggiata come equivalente alla settimana intera. Agli effetti del computo dei canoni di cui alle attività 2) e 3) individuate nell’Allegato A, la frazione inferiore o uguale a 15 (quindici) giorni non sarà conteggiata, mentre la frazione superiore a 15 (quindici) giorni sarà conteggiata come equivalente al mese intero. Nel caso di installazione e messa in esercizio di nuovi impianti elevatori (anche in edifici diversi e ulteriori rispetto a quelli indicati all’art. 1), è comunque facoltà del Committente assegnare o meno alla Ditta Appaltatrice la manutenzione di tali nuove apparecchiature. Sarà richiesto alla Ditta Appaltatrice di presentare una proposta di canone di manutenzione per il nuovo impianto, da intendersi comprensivo di tutte le condizioni contrattuali contenute nel presente Capitolato e quindi paritetico, come servizio, agli impianti già in manutenzione. Il canone proposto per il nuovo impianto deve essere economicamente allineato ai canoni in essere per impianti simili già ricompresi nella manutenzione. Sarà a discrezione del Committente accettare o meno il canone proposto, o pattuirne uno diverso. Nell’eventualità si raggiunga un accordo, si procederà alla formalizzazione mediante sottoscrizione di Contratto integrativo. Il canone spettante per il nuovo impianto verrà corrisposto a partire dal mese successivo a quello della consegna. Gli elevatori in cui sia attiva una manutenzione in scadenza con altra ditta saranno inclusi nell’appalto solamente a partire dalla data di scadenza della stessa. 7 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Art. 8 – Ruoli e competenze – sottoscrizione del contratto Il Servizio verrà regolarizzato mediante sottoscrizione di apposito Atto di Cottimo tra Committente e Ditta Appaltatrice. Di seguito sono precisati i ruoli e le competenze spettanti ad ogni figura presente nell’appalto. Committente Provvede alla stipula del contratto di manutenzione, individuando nel presente Capitolato le modalità e la tempistica per l’esecuzione del servizio in oggetto. È responsabile di verificare il regolare svolgimento delle attività di manutenzione e prendere decisioni in materia di strategie operative e provvederà alla liquidazione delle competenze spettanti alla Ditta Appaltatrice, previa acquisizione di opportuna dichiarazione liberatoria, attestante la completa e corretta esecuzione degli interventi, rilasciata dal Direttore dell’Esecuzione. Ditta Appaltatrice La Ditta Appaltatrice è responsabile del servizio oggetto dell’appalto, e provvederà all’esecuzione di tutte le verifiche, i controlli e la manutenzione previsti nel Contratto, come descritti nel presente Capitolato, e comunque secondo le normative vigenti e i libretti di uso e manutenzione degli impianti installati, garantendo anche idonea assistenza, rapportandosi se necessario direttamente con il Dirigente degli Uffici Giudiziari o con altra persona opportunamente da lui delegata. Dovrà inoltre aver cura di mantenere costantemente aggiornato il registro di manutenzione e il libretto di impianto come prescritto nel presente Capitolato. La sottoscrizione del Contratto da parte della Ditta Appaltatrice equivale a dichiarazione di perfetta conoscenza delle leggi, dei regolamenti e di tutte le norme vigenti e di loro incondizionata accettazione. Fanno parte integrante del contratto i seguenti elaborati, ancorché non materialmente allegati: Il Capitolato Generale d’Appalto di cui al D.M. n. 145/2000; l’offerta e le dichiarazioni della Ditta aggiudicataria; il presente Capitolato e relativi allegati; il listino Prezzi informativi dell’edilizia editi dalla DEI, Tipografia del Genio civile, Direzione e redazione Via Nomentana n. 16 – 00161 Roma, Impianti tecnologici (gennaio 2014); il D.U.V.R.I; le polizze di garanzia ed assicurative. Art. 9 – Consegna degli impianti La consegna degli impianti potrà avvenire in qualunque momento a partire dalla data della determina di affidamento. E’ facoltà del Committente consegnare il servizio stesso anche in pendenza della stipula contrattuale una volta che lo stesso sia stato aggiudicato definitivamente. Gli impianti sui quali saranno erogati i Servizi di Manutenzione saranno consegnati dal Committente in contraddittorio con la Ditta Appaltatrice; di tale consegna sarà redatto apposito Verbale, firmato dal Committente e dalla Ditta Appaltatrice. La presa in consegna segna l’inizio dell’erogazione dei servizi da parte della Ditta Appaltatrice. Il Tempo di consegna e quindi l’inizio dell’erogazione del servizio dovrà avvenire entro i termini indicati dal Committente, che non potranno essere superiori a dieci giorni dal giorno successivo a quello di invio della comunicazione di aggiudicazione del servizio. Entro tale termine, la Ditta Appaltatrice dovrà aver concordato con il Committente una data per una visita preliminare presso l’edificio referenziato all’indirizzo di cui all’art. 1 del presente Capitolato. La Ditta Appaltatrice dovrà effettuare un visita preliminare a propria cura e spese per prendere visione degli impianti elevatori oggetto del servizio, verificarne lo stato di conservazione e la piena funzionalità, e redigere apposito verbale da trasmettere al Committente. Qualora si evidenzino difetti o problemi oppure risultassero non funzionanti, ciò dovrà risultare nel predetto verbale. Durante il suddetto sopralluogo la Ditta Appaltatrice dovrà inoltre appurare la conformità degli impianti a tutte le normative vigenti al momento della verifica stessa e indicare sul verbale, impianto per impianto, tutte le eventuali carenze riscontrate, riportando per ogni difformità riscontrata il riferimento normativo e l’indicazione dei tempi di legge consentiti per l’eliminazione della difformità stessa. Il Committente potrà valutare l’opportunità di instaurare una negoziazione ai fini dell’eliminazione delle anomalie segnalate. A questo scopo la Ditta Appaltatrice potrà presentare un preventivo economico, diviso per ogni impianto, relativo a tutte le opere necessarie ad eliminare le difformità riscontrate. Tale preventivo non costituirà in nessun caso obbligo di spesa per il Committente, ma sarà esclusivamente di ausilio a quest’ultima per pianificare le opere di adeguamento degli impianti. Lo stesso procedimento dovrà essere seguito anche qualora nel periodo della durata del Contratto entrasse in vigore una nuova norma relativa agli impianti oggetto dell’appalto. 8 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Art. 10 – Riconsegna degli impianti e cambio gestione Alla scadenza del Contratto gli impianti dovranno essere riconsegnati in perfetto stato di funzionamento, salvo particolari situazioni che dovranno risultare in apposito verbale di riconsegna impianti redatto a cura della Ditta Appaltatrice. Le parti per le quali sia intervenuta la sostituzione, alla riconsegna degli impianti dovranno essere in normali condizioni d’uso, tenuto conto del periodo di funzionamento e della messa in opera a nuovo. In fase di rinnovo di gara d’appalto, la Ditta Appaltatrice dovrà mettere a disposizione il personale per le dovute spiegazioni e operazioni necessarie a far si che l’impresa subentrante sia in grado di condurre gli impianti senza creare disguidi o guasti inopportuni. Qualora risultassero deficienze, mancanze od altro dovute ad inadempienze degli impegni assunti dalla Ditta Appaltatrice, il Committente provvederà a far eseguire tutti i ripristini, riparazioni o sostituzioni occorrenti rivalendosi anche sulle somme ancora da liquidare, ove questo non provveda direttamente nei termini che saranno imposti. Art. 11 – Conduzione del servizio Tutte le prestazioni del servizio oggetto dell’appalto, dovranno essere eseguite rispettando tutte le procedure e le specifiche tecniche descritte nel presente Capitolato. La Ditta Appaltatrice dovrà espletare il servizio di presidio presso gli stabili di cui all’art. 1 del presente Capitolato, secondo le modalità di cui all’art. 12. La Ditta Appaltatrice dovrà svolgere le operazioni di manutenzione ordinaria preventiva (servizio di controllo periodico), in maniera autonoma e pianificata, con la periodicità necessaria concordata con il Committente, in modo da garantire la perfetta efficienza, affidabilità, e sicurezza degli impianti elevatori degli edifici interessati. Per gli interventi di manutenzione ordinaria correttiva dovrà essere garantito il servizio di reperibilità e pronto intervento tramite presidio telefonico per la ricezione della richiesta di intervento tramite Call Center (Centro Servizi attivo 24/24h, 7/7g), e la reperibilità dei propri tecnici in grado di intervenire tempestivamente. La reperibilità e l’intervento del personale si intendono compresi nel canone annuo e non comportano quindi la corresponsione di alcun diritto di chiamata. Nessuna motivazione potrà essere addotta per sospendere la reperibilità e la pronta disponibilità, che devono essere garantite anche in caso di scioperi generali, di categoria o aziendali. Dovrà inoltre essere garantito il servizio di assistenza ai tecnici ogniqualvolta sia necessario o richiesto dal Committente sia per i propri tecnici, che per quelli dei vari enti preposti ai controlli degli impianti (Vigili del Fuoco, Ispesl, Asl, ecc...), e in modo particolare per quelli dell’Organismo di Certificazione Notificato incaricato della verifica biennale ai sensi del D.P.R. 162/99 e delle verifiche straordinarie ai sensi del D.M. 23 luglio 2009 - “Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE”. Tale servizio si intende compreso nella manutenzione ordinaria e pertanto integralmente remunerato con l’importo del canone. Durante lo svolgimento di qualsiasi intervento dovrà essere messo un cartello di “fuori servizio” che avvisi gli utenti della momentanea sospensione dell’impianto per manutenzione. Al termine della manutenzione, dovranno essere eseguite alcune corse verificando il corretto funzionamento dell’elevatore. Le condizioni di fermo e di ripristino in esercizio dovranno essere tempestivamente comunicate al Committente. Art. 12 – Servizio di presidio La Ditta Appaltatrice dovrà espletare il servizio di presidio presso il Palazzo di Giustizia in Piazza E. De Nicola, mediante il presenziamento di proprio personale, abilitato alla corretta esecuzione della “manovra d’emergenza”, che garantisca l’uso delle apparecchiature da parte degli utenti secondo le corrette procedure e ne controlli il regolare esercizio, intervenendo, se necessario, a rimuovere qualsiasi guasto, malfunzionamento, anomalia, carenza e quant’altro eventualmente riscontrato e segnalandola al Committente. Il nominativo del suddetto personale dovrà essere comunicato all’atto della consegna degli impianti. Il personale incaricato avrà anche il compito di conservare il registro di manutenzione e il libretto di impianto che dovranno essere costantemente aggiornati dalla Ditta Appaltatrice, nonché di custodire le chiavi del locale macchina per gli impianti che ne sono dotati. Il presidio dovrà essere espletato, ordinariamente, nei seguenti orari (da intendersi come minimi inderogabili): Lunedì 08.00 14.00 Martedì 08.00 17.00 Mercoledì 08.00 14.00 Giovedì 08.00 17.00 Venerdì 08.00 14.00 Sabato 09.00 12.00. 9 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Art. 13 – Manutenzione ordinaria preventiva e controlli periodici Per “manutenzione ordinaria preventiva”, si intende l’insieme degli interventi finalizzati ad assicurare la continua e completa efficienza, affidabilità e sicurezza degli impianti, volti a ridurre il normale degrado d’uso e diminuire la probabilità di guasto, mediante riparazione o sostituzione di elementi e parti di impianti deteriorati o usurati, e l’effettuazione di un programma di controlli periodici a intervalli predeterminati. Il servizio dovrà essere svolto attraverso visite di controllo con frequenza di almeno una visita al mese, durante le quali la Ditta Appaltatrice dovrà eseguire tutte le operazioni di controllo e manutenzione stabilite dal presente articolo e quant’altro necessario per il regolare funzionamento dell’impianto, nonché le verifiche previste ai sensi del D.P.R. 162/99, con le periodicità ivi definite. La Ditta Appaltatrice, entro il primo mese di aggiudicazione dell’appalto, dovrà presentare al Committente un calendario dei controlli periodici per ogni impianto elevatore, specificando il tipo e la frequenza delle operazioni, in base alle prescrizioni del presente articolo. Il Committente si riserva la possibilità di intervenire anche con specifiche indicazioni sui lavori da compiere e di presiedere alle operazioni sui singoli impianti, o di richiedere, per particolari esigenze, un anticipo o un posticipo delle operazioni programmate con un preavviso di almeno 15 giorni. La Ditta Appaltatrice dovrà poi comunicare al Committente, con un anticipo di 15 giorni, la data del singolo intervento, in modo che si possa avvertire il personale degli ambienti di lavoro interessato. In caso di impossibilità della Ditta Appaltatrice di rispettare il suddetto calendario, essa dovrà avvertire tempestivamente il Committente al fine di concordare una nuova data. Durante le visite di controllo, da eseguirsi con le modalità riportate nel DUVRI, la Ditta Appaltatrice provvederà, a titolo indicativo e non esaustivo, a effettuare: - un controllo generale dell’elevatore, stando in cabina per verificare il regolare funzionamento dello stesso, osservando gli avviamenti e gli arresti, il funzionamento e la rumorosità delle porte interne ed esterne; - un’ispezione di tutto l’equipaggiamento installato nel locale macchina con la cabina ferma ed in marcia; - il controllo dello stato di efficienza di tutte le apparecchiature meccaniche, idrauliche, elettromeccaniche ed elettriche installate nelle sale macchine quali: argano, viti senza fine, ingranaggi elicoidali, cuscinetti di spinta, supporti, carrucole, pulegge, bobine del freno elettromagnetico, limitatore di velocità, avvolgimenti statorici e rotorici delle macchine elettriche, collettori, raddrizzatori, apparecchiature oleodinamiche per gli impianti a pistone; - la verifica dello stato di efficienza degli interruttori automatici, dei contattori, dei fusibili, del grado di isolamento; - il controllo dello stato di integrità delle parti murarie e basamenti di appoggio connessi all’integrità conservativa degli impianti; - la verifica nei vani corsa dello stato delle guide e dei bordiglioni, funi di trazione affinché il prescritto coefficiente di sicurezza risulti invariato, funi di compensazione e quelle del limitatore di velocità con le relative apparecchiature per l'arresto di cabina sulle guide in caso di eccesso di velocità, carrucole di rinvio, cilindri e pistoni negli impianti oleodinamici; - la verifica di possibile presenza di acque infiltrate nelle fosse degli elevatori ed eventuale loro prosciugamento; - il controllo ai piani dello stato delle bottoniere, delle segnalazioni luminose degli interruttori elettrici, della sospensione delle porte, serrature, chiudiporta, invertitori di corsa, contatti di livellamento, porte di piano, meccanismi di blocco delle porte automatiche, scorrimento delle stesse, dispositivi per l'azionamento ed il controllo della chiusura ed apertura delle stesse, serrature e controserrature, dispositivi di richiusura automatica; - la verifica nelle cabine delle bottoniere, segnalazioni luminose, cellule fotoelettriche, chiudiporta automatici, contatti delle porte, gli apparecchi di sicurezza, i pattini, le sospensioni delle porte, i citofoni, i corpi illuminanti, l’integrità dei pavimenti, dei rivestimenti interni di cabina e la intelaiatura portante della stessa; - la verifica dell’impianto di segnalazione sonora di allarme, del sistema di richiesta aiuto al centro assistenza, del combinatore GSM dove presente. I sopracitati controlli e verifiche dovranno effettuarsi con le seguenti periodicità: a) Controlli Mensili - grado di lubrificazione ed ingrassaggio di ingranaggi e cuscinetti; - funzionalità dei contattori di quadro elettrico e stato di usura dei contatti; - segnalazioni luminose in cabina ed ai piani; - illuminazione ordinaria e di emergenza nelle cabine e locali macchine; - citofoni di cabina; - impianti allarme; - bottoni e bottoniere di cabina e di piano; - adeguato livellamento al piano; - relè necessari per il collegamento al sistema centralizzato di controllo e sicurezza; - combinatori telefonici presenti nelle cabine passeggeri degli impianti; - rispondenza alle norme antinfortunistiche dei dispositivi installati e di quelli a corredo; 10 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 - integrità completa di tutti gli organi meccanici di sala macchine e vano corsa; - verifica di tutti i dispositivi oleodinamici ed elettromeccanici connessi alla cabina ed alle sue strutture mobili quali porte e suoi contatti, cellule fotoelettriche, controllo velocità di apertura e chiusura delle porte; - componenti per quadri di manovra: salvamotore magnetotermico, interruttori magnetotermici e differenziali, alimentazione del circuito di allarme con batteria tampone, relè di qualsiasi tipo, teleruttori, gruppo teleinvertori salitadiscesa (S/D), trasformatore monofase e/o trifase e relativi collegamenti, valvola automatica manovra o luce, gruppo ritardatore, raddrizzatore di corrente, selettore elettrico di manovra; - gruppo motore-argano-freno, pulegge di rinvio, regolatore velocità argano, coppia vite senza fine-ruota elicoidale, bronzine, puleggia di trazione, cuscinetto reggispinta, gruppo freno, elettromagnete del freno, bobina dell’elettromagnete, ganasce del freno, ferodi, molle e tiranti freno, motore aprifreno, bronzine motore, motore compreso adattamento al semigiunto e al basamento, controllo e rabbocco livello olio coppa dell’argano; - apparecchiature elettromeccaniche del vano corsa e porte di piano: linee elettriche fisse del vano corsa (commutatori, bottoniere, serrature, allarme, ecc...), linea elettrica luce vano corsa, sistema citofonico, apparecchio telefonico di emergenza in cabina, pattini del contrappeso, serbatoio olio per ingrassaggio guide, serratura e controserratura, apertura e chiusura porte di piano, fissaggio pannelli porte di piano, bobina di sgancio esterna sottovetro, bottoniera di piano, ammortizzatore a molla sotto il contrappeso; - apparecchiature elettromeccaniche del locale macchina: tutte le linee elettriche complete nel locale macchina, dall’interruttore generale al quadro di manovra, linee di forza motrice, linee freno, impianto di illuminazione, linee di terra, porta locale, cassetta porta-chiavi esterna; - controllo delle funi di trazione e sollevamento, usure, fili rotti e attacchi; - cabina: rivestimento cabina, ante cabina, maniglie porte, cerniere porte, fondo di cabina, tappeto o pavimento cabina, specchiature cabina (vetro, specchio o altro), elettromagnete con relativo pattino retrattile, bottoniera di cabina, operatore porte automatico completo di sospensione, fotocellule per interdizione chiusura porte con relativa linea elettrica, pattini di scorrimento con relativi supporti, gruppo paracadute, illuminazione di emergenza, targhette: identificazione impianto, dati impianto, dati e contatti manutentore, segnaletica per emergenza, segnaletica informativa; - centraline oleodinamiche e componenti elettromeccaniche: elettrovalvole con relativi collegamenti e accessori, termostato olio, termostato resistenza scalda olio, guarnizione pistone, funi, olio centralina con relativo rabbocco, centralina ascensore, gruppo motore pompa, valvole varie, manometri, termostati, controllo perdite olio dei pistoni idraulici; - dispositivo automatico ritorno al piano: dispositivo elettronico con ritorno al piano e apertura porte in caso di emergenza, batterie tampone, caricabatteria e centralina. b) Controlli Bimensili - pulizia, lavaggio con idonei prodotti e lubrificazione dei binari di scorrimento delle porte di cabina e di piano, controllando che queste scorrano liberamente; - pulizia dell’interno cabina, delle porte di cabina e delle soglie delle porte di cabina; - pulizia del vano corsa protetto da reti metalliche, lamiera o vetro, sia internamente che esternamente. c) Controlli Quadrimestrali - simulazione con verifica delle principali funzioni dell'impianto; - verifica del grado di isolamento degli avvolgimenti elettrici; - verifica dei collettori elettrici; - verifica dei circuiti di conversione della corrente elettrica; - verifica dell’efficienza dei collegamenti verso terra; - verifica della velocità di esercizio dell'impianto e sua variazione; - ispezione e controllo a vista dei cavi lungo il loro percorso; - basamenti ed opere murarie; - verifica schemi, cartelli e dispositivi antinfortunistici; - pulizia del tetto di cabina, della fossa, del locale macchina; - pulizia, disinfestazione e igienizzazione della fossa ascensore e locale macchina. - ogni altra verifica semestrale dell’impianto elevatore ai sensi dell’ art. 15 del D.P.R. 162/99 eventualmente non già eseguita. La Ditta Appaltatrice è tenuta ad effettuare autonomamente, in quanto interamente compreso nel canone annuo, ogni intervento di riparazione e sostituzione riscontrato durante i controlli, forniture comprese. Dovrà essere riparato o sostituito ogni componente e materiale danneggiato o malfunzionante e quant’altro necessario al mantenimento della buona conservazione e alla garanzia della piena efficienza degli impianti di qualunque tipologia nelle sue caratteristiche funzionali e nel rispetto di tutti i vincoli di legge e normative vigenti. Sono inclusi i sottoelencati ricambi/componenti a carattere ordinario: 11 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 - Locale macchine: contatti ausiliari, bobine per teleruttori, teleinvertitori a relè, condensatori, contatti per teleruttori, teleinvertitori e relè, diodi, raddrizzatori, fusibili, guarnizioni per ceppi freno, componenti valvole idrauliche, componenti schede elettroniche, rabbocco olio argano e della centralina; - Vano: guarnizioni per pattini cabina e contrappeso, accorciamento delle funi di trazione e del limitatore di velocità; - Porte, Cabina e segnalazioni: bottoni per pulsantiere di azionamento, corpi illuminanti e tubi fluorescenti, contatti fissi e mobili per le porte di piano e di cabina, gemme per tastiere e segnalatori, lampadine di segnalazione, molle per cerniere, pattini rulli di scorrimento per porte di piano e cabina, leve per serrature e deviatori, funicelle di accoppiamento e autorichiusura. Sono escluse unicamente le riparazioni o sostituzioni delle seguenti parti, in quanto a carattere straordinario: - Cabina e piani: vetri, specchi, pareti, tetto, pavimento, pannelli, telai, imbotti, soglie e sospensioni delle porte di piano; - Vano: recinzioni, pareti, guide ed illuminazione del vano di corsa; - Locale macchinario: Motore, argano, quadro di manovra, schede elettroniche, variatore di frequenza, centralina, gruppo valvole, pompa, sostituzione olio macchine e centraline, illuminazione locale macchinario e locale rinvii, dispositivi elettronici ed elettromeccanici per la manovra d’emergenza in caso di mancanza di energia elettrica. - Varie: batterie di alimentazione, impianti di allarme e citofonici in locali differenti dal locale macchinario, opere murarie ed accessorie richieste da Organismi di Certificazione Notificati preposti alle verifiche periodiche, linee di messa a terra, tubazioni flessibili di mandata, cilindro impianti idraulici. Al termine di ogni visita dovrà essere redatto in forma chiara e leggibile un “rapporto di visita”, firmato dal tecnico manutentore, sottoscritto dal Direttore dell’Esecuzione, e inviato al Committente, allo scopo di attestare il regolare svolgimento delle visite di controllo. Nel rapporto di visita dovrà essere annotato: - data e ora della visita; - luogo (specifica edificio e indirizzo) - dati impianto (n. fabbricazione e matricola); - nominativo del tecnico manutentore; - operazioni effettuate; - descrizione dettagliata eventuali interventi di manutenzione eseguiti e/o elementi sostituiti; - eventuali comunicazioni o osservazioni ritenute necessarie. Tale rapporto dovrà essere sempre riportato, o conservato in copia, anche sull’apposito “registro di manutenzione”, come descritto nel presente Capitolato. Nel corso dei controlli obbligatori prescritti all’art. 15 del D.P.R. 162/99, per gli impianti ricadenti in tale normativa dovrà essere aggiornato anche il “libretto di impianto”, con le indicazioni specificate del D.P.R. suddetto. La Ditta Appaltatrice dovrà garantire inoltre l’assistenza ai tecnici dell’Organismo di Certificazione Notificato incaricato delle verifiche ai sensi del D.P.R. 162/99, sia per quelle periodiche biennali che per quelle straordinarie che dovessero rendersi necessarie, con la presenza e l’eventuale opera di personale qualificato allo scopo di effettuare tutte le prove, le manovre e le misurazioni richieste. La Ditta Appaltatrice è quindi tenuta ad eseguire sull’impianto tutte le operazioni che verranno indicate dal soggetto incaricato della verifica per l’esecuzione della stessa. Nel caso l’Ente Verificatore emettesse verbale con esito positivo ma con prescrizioni, la Ditta Appaltatrice dovrà attivarsi per risolvere, a suo completo carico, le problematiche emerse entro i tempi stabiliti con il Committente, escluso gli adeguamenti a norma di legge che rientrano nella manutenzione straordinaria. Se invece l’Ente Verificatore emetterà verbale con esito negativo e divieto all’uso dell’impianto, la Ditta Appaltatrice sarà soggetta, oltre al pagamento di una penale come prescritto nel relativo articolo del presente Capitolato, anche alla realizzazione dei lavori necessari all’ottenimento del verbale con parere favorevole al funzionamento e al pagamento del corrispettivo dovuto all’Ente Verificatore per la relativa visita straordinaria. Ciò non verrà applicato nel caso in cui il divieto all’uso dell’impianto sia dipeso dalla non esecuzione di lavori non ancora autorizzati dal Committente ma di cui la Ditta Appaltatrice ha provveduto a presentare preventivo di spesa. Tutte le suddette prestazioni si intendono comprese e pertanto integralmente remunerate con l’importo del canone annuo. Rimane escluso il solo corrispettivo dovuto all’Organismo di Certificazione Notificato, che sarà a carico del Committente. Art. 14 – Manutenzione ordinaria correttiva – pronto intervento Per “manutenzione ordinaria correttiva” si intende l’esecuzione di interventi su chiamata a guasto avvenuto, tramite il servizio di reperibilità con presidio telefonico permanente 24h, a seguito di qualsiasi malfunzionamento, interruzione, anomalia o guasto improvviso degli impianti elevatori, nonché per il soccorso di persone bloccate in cabina e ogni intervento atto al ripristino della corretta funzionalità degli impianti. 12 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Per il pronto intervento per persone intrappolate in cabina, la Ditta Appaltatrice dovrà intervenire entro massimo 30 minuti dal momento della ricezione della chiamata. Dovrà essere garantito sia un numero telefonico con operatore permanente 24h su 24 per tutti i giorni della settimana compreso i giorni festivi, per la ricezione della richiesta di intervento, che la reperibilità dei propri tecnici in grado di far fronte alle anomalie che gli impianti oggetto dell’appalto dovessero presentare o per verificare eventuali condizioni di irregolare funzionamento. Il numero telefonico di pronto intervento, unitamente al nominativo della Ditta Appaltatrice, dovrà essere apposto in evidenza su apposita targhetta su ogni impianto oggetto di manutenzione. Le chiamate potranno essere inoltrate dal Committente oppure direttamente dal personale degli Uffici Giudiziari. Il pronto intervento è disciplinato secondo la gravità del guasto, e si distingue in 3 tipologie: - servizio di somma urgenza, finalizzato alla tutela dell’incolumità delle persone o dei beni, indice di gravità del guasto ALTO: la Ditta Appaltatrice dovrà intervenire ENTRO 1/2 ORA dalla comunicazione, anche preannunciata telefonicamente, mettendo subito in sicurezza e/o eliminando la causa di possibili danneggiamenti; - servizio di urgenza, per interventi su situazioni che riducono fortemente la funzionalità degli impianti interessati, indice di gravità del guasto MEDIO: la Ditta Appaltatrice dovrà intervenire ENTRO 24 ORE dalla comunicazione, per ripristinare al più presto la normale efficienza degli impianti interessati, portando a termine le operazioni nei tempi strettamente necessari; - servizio ordinario, individuato secondo le esigenze e con le priorità operative stabilite dal Committente, indice di gravità del guasto BASSO: la Ditta Appaltatrice è tenuta a rispettare i tempi di esecuzione dei lavori così come segnalati nella scheda di richiesta intervento relativa al singolo intervento. Qualora fossero necessarie riparazioni da effettuarsi presso officine specializzate, i tempi di intervento verranno di volta in volta concordati con il Committente. Alla conclusione delle operazioni di manutenzione il personale incaricato effettuerà una prova generale di funzionamento partendo da impianto fuori servizio (con verifica del tipo di segnalazione di questo stato) e continuando con la messa in esercizio, l'effettuazione di una o più manovre, la prova diretta di tutti i dispositivi di sicurezza. Al termine di ogni intervento il tecnico incaricato dalla Ditta Appaltatrice deve compilare in forma chiara e leggibile, analogamente alle visite di controllo, un “rapporto di manutenzione” riportante le seguenti informazioni: - data e ora dell’intervento; - luogo (specifica edificio e indirizzo) - dati impianto (n. fabbricazione e matricola); - numero progressivo dell’intervento riportato sulla scheda di richiesta intervento; - nominativo del tecnico manutentore; - causa del malfunzionamento, interruzione, anomalia o guasto improvviso; - intervento di manutenzione effettuato con descrizione della prestazione o fornitura eseguita; - eventuali comunicazioni o osservazioni ritenute necessarie, ulteriori interventi occorrenti, ecc. Il rapporto, firmato dal tecnico manutentore e sottoscritto dal Direttore dell’Esecuzione come attestazione di regolare esecuzione, deve essere trasmesso al Committente. Dovrà inoltre essere sempre riportato, o conservato in copia, anche sull’apposito “registro di manutenzione”, come descritto nel presente Capitolato. Per gli impianti ricadenti nel D.P.R. 162/99, dovrà essere aggiornato anche il “libretto di impianto”, trascrivendo le informazioni prescritte all’art.15 del D.P.R. suddetto. Il Committente potrà fissare data e modalità di un sopralluogo per la verifica congiunta, diretta ad accertare le cause del guasto, l’idoneità della riparazione ed il perfetto funzionamento dell’impianto. Qualora si riscontrasse una non corretta esecuzione degli interventi, il Committente notificherà le anomalie alla Ditta Appaltatrice fissando i tempi concessi per la loro eliminazione, che dovrà provvedere a propria cura e spese. In ogni caso in cui si verificassero circostanze che impedissero la prosecuzione delle attività, il Committente avrà la facoltà di ordinarne la sospensione parziale o totale, salvo riprenderli non appena siano cessate le ragioni dell'interruzione, senza che la Ditta Appaltatrice possa pretendere speciali compensi. Il tempo di sospensione sarà conteggiato per definire l'eventuale proroga rispetto ai tempi indicati. Art. 15 – Tempi per l’esecuzione dei singoli interventi La Ditta Appaltatrice dovrà condurre il servizio riducendo al minimo i casi malfunzionamento che riduca l’utilizzo degli impianti da parte degli utenti, ed previsti e/o richiesti. L’esecuzione dei controlli periodici deve avvenire perentoriamente entro le e dal calendario degli interventi descritto nei precedenti articoli. Le relative 13 di fermo impianto e ogni altra causa di eseguendo nei tempi stabiliti gli interventi scadenze previste dalla normativa vigente prestazioni di manutenzione ordinaria COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 preventiva (riparazione, sostituzione, ecc.) che si dovessero evidenziare durante tali controlli, devono essere eseguite al momento del controllo stesso o comunque entro e non oltre il termine di 48 ore dal controllo. Gli interventi di manutenzione ordinaria correttiva richiesti tramite scheda di richiesta intervento devono essere terminati entro la scadenza riportata sulla stessa, in relazione all’indice di gravità. Qualora gli interventi non siano eseguiti tempestivamente, correttamente e nei tempi previsti, la Ditta Appaltatrice è tenuta al pagamento delle penali previste nel presente Capitolato. Art. 16 – Manovre di emergenza sugli impianti La Ditta Appaltatrice è tenuta ad istruire il proprio personale in presidio nei vari edifici dal Committente, al fine dell’esecuzione della “manovra a mano” in caso di emergenza su ogni impianto. Sarà cura della Ditta Appaltatrice redigere un libretto di istruzioni contenente tutte le operazioni per eseguire correttamente la manovra di emergenza. Tale libretto dovrà essere redatto tenendo conto di tutte le disposizioni di legge e della garanzia dell’esecuzione in sicurezza delle manovre, e consegnato al personale suddetto oppure lasciato nel locale macchina. Sarà totale responsabilità del Ditta Appaltatrice il contenuto del libretto; essa è quindi responsabile dell’indicazione del modo corretto di eseguire le manovre di emergenza in modo da tutelare l’incolumità sia delle persone eventualmente rimaste all’interno delle cabine degli impianti, sia del personale che esegue le manovre come indicato nel libretto, sia di terzi. Il servizio descritto al presente articolo si intende compreso nell’importo del canone annuo e pertanto integralmente con esso remunerato, senza diritto a speciali compensi. Art. 17 – Attrezzatura e materiali di consumo Per l’espletamento del servizio oggetto dell’appalto sono a totale carico della Ditta Appaltatrice tutti gli oneri relativi alla fornitura e posa in opera dei materiali e accessori necessari, in quanto compresi nel canone per quanto riguarda la manutenzione ordinaria. Si intendono quindi già compresi e compensati anche i costi relativi a carico, trasporto e scarico dei materiali e mezzi d’opera dai luoghi di deposito ai luoghi d’impiego, qualunque sia la distanza intercorrente e le altezze da superare, nonché quant’altro occorrente per dare le opere compiute a regola d’arte, con tutti gli oneri e spese che la Ditta Appaltatrice dovrà sostenere a tale scopo, anche se non esplicitamente indicati o richiamati nel presente Capitolato Speciale. I materiali e le apparecchiature che la Ditta Appaltatrice impiegherà dovranno essere conformi, oltre che alle prescrizioni contrattuali, anche a quanto stabilito dalla normativa vigente, anche se non esplicitamente menzionata, e completi delle certificazioni necessarie. In ogni caso essi dovranno essere di qualità controllata e garantita, nuovi, originali e omologati, di prima scelta, esenti da difetti e imperfezioni, delle migliori qualità esistenti in commercio, nonché di larga diffusione e riportare la marcatura CE, quando previsto dalle norme vigenti. Dovranno inoltre possedere caratteristiche adeguate al loro impiego ed essere idonei al luogo di installazione. Salvo diverse disposizioni del Committente, nei casi di sostituzione i nuovi componenti dovranno essere della stessa marca e modello di quelli in essere, o del tipo consigliato dalle case costruttrici. Per comprovati motivi, in particolare nel caso di componenti non più reperibili sul mercato, la Ditta Appaltatrice dovrà effettuare un’accurata ricerca al fine di reperirne i più simili a quelli da sostituire sia a livello tecnico-funzionale che estetico. Tutti i materiali, muniti della necessaria documentazione tecnica, dovranno essere sottoposti, prima del loro impiego, all’esame del Committente affinché essi siano riconosciuti idonei e dichiarati accettabili. L’accettazione dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti è vincolata dall’esito positivo di tutte le verifiche prescritte dalle norme o richieste dal Committente, la quale potrà effettuare in qualsiasi momento (preliminarmente o anche ad impiego già avvenuto) gli opportuni accertamenti, visite, ispezioni, prove, analisi e controlli. Tutte le spese relative alle prove su materiali ed apparecchiature di nuova installazione, previste dalle normative vigenti, sono a carico della Ditta Appaltatrice. Sono a carico della Ditta Appaltatrice le attrezzature necessarie, quali scale, sostegni di servizio e ponteggi rispondenti alle norme antinfortunistiche, utensili di lavoro normali e speciali di uso individuale o collettivo, le idonee apparecchiature e strumentazioni portatili di controllo e di registrazione dei dati e quant’altro necessario per eseguire le operazioni di controllo periodico degli impianti, ricerca dei guasti e di manutenzione. Art. 18 – Smaltimento materiali di risulta Tutti i materiali di risulta conseguenti a lavorazioni, sostituzioni o quant’altro devono essere smaltiti, in conformità alle specifiche normative vigenti in materia di tutela dell’ambiente, a cura e spese della Ditta Appaltatrice, rimanendo a suo 14 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 carico l’asporto, il trasporto ed il conferimento presso impianti specializzati ed autorizzati, nel rispetto della normativa vigente. A tale riguardo la Ditta Appaltatrice dovrà fornire i documenti attestanti il prelievo, il trasporto e lo smaltimento. In caso di materiali recuperabili, restano a carico della Ditta Appaltatrice tutti gli oneri di rimozione, asporto, trasporto e deposito in locali indicati dal Committente. Art. 19 – Responsabilità ed oneri a carico della Ditta Appaltatrice L’attività di manutenzione è svolta dalla Ditta Appaltatrice sotto la propria responsabilità e con utilizzo di mezzi propri e di personale idoneo ad essa facenti capo. E’ da considerarsi a totale ed esclusivo carico e spesa della Ditta Appaltatrice, dovendosi intendere interamente compensato con i corrispettivi delle opere e prestazioni in appalto, ogni onere, peso o gravame conseguente all’osservanza delle precisazioni e disposizioni del presente Capitolato Speciale e di ogni altro atto regolante il rapporto contrattuale, nonché ogni onere necessario o conseguente per dare i lavori compiuti ed eseguiti a perfetta regola d’arte, senza pertanto esigere ulteriori compensi. Oltre a quanto prescritto dal presente Capitolato, si intendono compresi nel prezzo del servizio, e quindi a totale ed esclusivo carico della Ditta Appaltatrice gli oneri ed obblighi di seguito indicati: - operare nel pieno rispetto delle disposizioni di legge, delle norme tecniche UNI e CEI e delle prescrizioni, istruzioni e/o raccomandazioni delle competenti autorità nazionali e locali vigenti o che eventualmente dovessero intervenire fino alla scadenza del Contratto, con particolare riferimento alle norme di sicurezza ed igiene del lavoro, e ogni altra normativa in materia di lavoro, previdenza e assicurazioni sociali, nonché alle disposizioni dirette a prevenire l’inquinamento atmosferico ed acustico ed in generale a tutelare l’ambiente; - comunicare, prima della stipula del Contratto, gli estremi della propria iscrizione agli Istituti previdenziali ed assicurativi; la Ditta Appaltatrice dovrà in ogni momento, a semplice richiesta del Committente, dimostrare di aver provveduto a quanto sopra; - adottare, nell’esecuzione di tutti i lavori, ogni procedimento ed ogni cautela necessari a garantire la vita e l’incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori stessi e dei terzi, nonché ad evitare qualsiasi danno agli impianti, a beni pubblici o privati; - il risarcimento di eventuali danni arrecati a cose o persone, durante lo svolgimento dei lavori; - le spese inerenti gli atti relativi all’appalto ed ogni altra tassa, imposta e sovrimposta, presente e futura (fatta unica eccezione dell’IVA). Oltre agli oneri di cui sopra sono a carico della Ditta Appaltatrice le responsabilità ed i conseguenti oneri derivanti dalla conduzione del servizio, di seguito elencati: - possedere i requisiti per gli impianti di cui al D.M. 37/2008, art. 1 comma 2 lettera “F” (impianti di sollevamento di persone o di cose); - possedere attrezzature e strumentazione di controllo adeguate; - conformarsi alle norme di manutenzione indicate dalle case costruttrici; - assicurare le prestazioni urgenti in qualunque condizione ed in qualunque momento; - svolgere la propria attività in modo da non ostacolare quelle svolte dagli utilizzatori dell’edificio, arrecando il minimo disturbo o intralcio possibile, anche se ciò comporti l’esecuzione delle prestazioni per gradi, limitate ad alcuni ambienti e/o con sospensione durante alcune ore della giornata, od obbligando il personale della Ditta Appaltatrice a percorsi più lunghi e disagiati, secondo le indicazioni che saranno emanate dal Committente; - mantenere sui luoghi di svolgimento dei lavori un comportamento organizzato da parte del personale dell’impresa, con l’osservanza scrupolosa delle particolari disposizioni man mano impartite e con facoltà, da parte dell’ente committente, di chiedere l’allontanamento di quel personale incongruente alle disposizioni impartite. La Ditta Appaltatrice è in ogni momento totalmente responsabile dell’efficienza degli impianti e delle singole apparecchiature ed è tenuta a garantire la permanenza della qualità e delle caratteristiche funzionali, nel pieno rispetto di tutti i vincoli di legge, regolamenti, norme e simili. Qualora il Committente rilevasse inadempienze rispetto agli obblighi assunti, o inidoneità degli interventi e prestazioni, potrà richiedere alla Ditta Appaltatrice di porre rimedio a tali inconvenienti fissandogli un termine perentorio. La Ditta Appaltatrice non avrà diritto al riconoscimento di costi addizionali per le correzioni, qualora le deficienze riscontrate fossero addebitabili a sue specifiche responsabilità. Art. 20 – Oneri a carico del Committente Il Committente consentirà il regolare svolgimento delle operazioni di conduzione e manutenzione permettendo, per quanto di competenza, l’accesso ai locali in cui sono installati gli impianti elevatori oggetto dell’appalto. Sarà a carico del Committente la fornitura dell’energia elettrica per il funzionamento degli attrezzi e delle apparecchiature necessarie all’esecuzione del servizio, che potrà essere prelevata dalla Ditta Appaltatrice dai punti di erogazione che 15 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 saranno indicati, curandone la conservazione d’uso, adeguandosi al tipo di prese e utilizzando macchinari alimentati alle tensioni disponibili. Il Committente provvederà inoltre al pagamento del corrispettivo dovuto all’Organismo di Certificazione Notificato incaricato della verifica biennale ai sensi del D.P.R. 162/99. Art. 21 – Norme relative al personale addetto all’attività Il personale impiegato dalla Ditta Appaltatrice per l’esecuzione del servizio, dovrà essere addestrato e aggiornato, in possesso del patentino di abilitazione ai sensi delle normative vigenti e di ogni altro requisito necessario per legge (normativa ascensori e/o impiantistica). Dovrà inoltre essere in regola con le norme previste dalla legge e dai vigenti contratti nazionali di lavoro interessanti la categoria. Pertanto resta inteso che il Committente è sollevata da qualsiasi responsabilità in merito. La Ditta Appaltatrice è obbligata ad osservare e far osservare dai propri dipendenti e collaboratori esterni le prescrizioni ricevute, sia verbali che scritte, e deve garantire la presenza del personale tecnico idoneo alla conduzione del servizio. Dovrà provvedere a far mantenere al proprio personale un contegno improntato alla massima correttezza e disciplina durante l’espletamento del servizio. La Ditta Appaltatrice all’atto della firma del Contratto dovrà comunicare, con nota scritta, elenco nominativo degli operai e/o tecnici della ditta che saranno adibiti all’esecuzione del servizio oggetto del presente Capitolato, indicando per ciascun operaio e/o tecnico le complete generalità, la qualifica e la posizione assicurativa all’interno dell’azienda. In caso di variazioni (licenziamento e/o nuove assunzioni), esse dovranno essere comunicate tempestivamente, fornendo il nuovo elenco completo ed aggiornato in sostituzione di quello precedente. La Ditta Appaltatrice dovrà munire a sua cura e spese tutto il personale addetto al servizio di apposito cartellino di riconoscimento corredato di fotografia, contenente le generalità e numero di matricola del lavoratore e il nominativo della ditta. Tutto il personale operante dovrà indossare durante l’espletamento delle sue funzioni idoneo abbigliamento da lavoro; la Ditta Appaltatrice, inoltre, dovrà mettere a disposizione, in ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i., tutti i dispositivi individuali di sicurezza che dovessero rendersi necessari, anche a giudizio del Committente. Il Committente avrà il diritto di ottenere l’allontanamento di qualunque addetto ai lavori senza l’obbligo di specificarne il motivo e rispondere delle conseguenze, nel caso tutto quanto sopra non fosse osservato. Art. 22 – Norme di sicurezza Tutte le operazioni previste per l’esecuzione del servizio dovranno svolgersi nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti, compreso il D. Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, in materia di prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro, ed in ogni caso in condizioni di permanente sicurezza ed igiene. La Ditta Appaltatrice sarà tenuta ad osservare scrupolosamente per l’intera durata dell’appalto quanto disposto nel DUVRI allegato al Contratto, ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni. Tale documento, redatto a cura del Committente e allegato al presente capitolato, potrà essere oggetto di modifiche da parte della Ditta Appaltatrice prima della stipula del Contratto. Art. 23 – Conservazione della documentazione La documentazione tecnica ed amministrativa relativa a tutti gli impianti oggetto del Contratto di manutenzione è conservata presso l’ufficio preposto del Committente, salvo per le parti da conservare presso gli impianti. È a carico della Ditta Appaltatrice verificare, alla consegna degli impianti e successivamente all’inizio di ogni anno, la presenza e la completezza della documentazione necessaria a norma di legge da conservare presso l’impianto con particolare riferimento al libretto di impianto di cui all’art. 16 del D.P.R. 162/99. Nei casi dove risulti mancante, la Ditta Appaltatrice dovrà provvedere, a sua cura e spese, all’integrazione di tutto quanto indispensabile, manuali e schemi tecnici di qualsiasi tipologia inclusi, realizzati in proprio o richiesti in duplicato alla casa costruttrice o agli Enti preposti. Tutta la documentazione raccolta dovrà essere conservata in apposita ed idonea custodia. La Ditta Appaltatrice dovrà aver cura dell’aggiornamento costante e della corretta tenuta del libretto di impianto ai sensi dell’art. 15 D.P.R. 162/99, oltre che degli schemi tecnici e disegni relativi ai macchinari. Copia del libretto aggiornato dovrà essere consegnata ogni anno presso l’ufficio preposto del Committente, dove verrà conservata unitamente alla restante documentazione degli impianti che non vada tenuta presso gli impianti stessi. La Ditta Appaltatrice deve verificare inoltre che all’interno delle cabine degli impianti elevatori siano esposte le targhe di cui al comma 3 dell’art. 16 del D.P.R. 162/99 con le indicazioni previste. Qualora le targhe non siano presenti o abbiano 16 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 indicazioni incomplete, inesatte o difformi da quanto previsto dalla norma, la Ditta Appaltatrice dovrà provvedere, entro il mese successivo alla verifica, alla fornitura e installazione di nuove targhe complete dei dati aggiornati, completi e corretti. La Ditta Appaltatrice avrà inoltre l’obbligo di redigere a sua cura e spese un registro di manutenzione, distinto per ogni impianto elevatore, sul quale dovranno essere annotati in dettaglio tutti gli interventi e i controlli periodici effettuati su di esso, i guasti e le interruzioni con le indicazioni delle rispettive cause, ed ogni altra osservazione, rilievo o notizia interessante lo stato di manutenzione e di efficienza degli impianti. Il registro dovrà essere costantemente aggiornato ad ogni intervento o sopralluogo effettuato all’impianto. E’ accettato anche un registro costituito dall’insieme dei singoli rapporti di visita e di controllo, come descritti nel presente Capitolato. Tale registro dovrà essere conservato nel locale macchina dell’impianto; o per gli impianti non dotati di locale macchina, esso sarà conservato in luogo concordato con il Committente. Tutti gli oneri necessari all’espletamento da parte della Ditta Appaltatrice di quanto previsto nel presente articolo sono a completo suo carico e si intendono ricompresi nel canone annuo. Art. 24 – Riservatezza Tutti i documenti prodotti dalla Ditta Appaltatrice saranno di proprietà del Committente. Le parti si impegnano reciprocamente a scambiarsi tutte le informazioni necessarie ed utili alla corretta esecuzione del presente Contratto. La Ditta Appaltatrice da parte sua si impegna ad adottare tutte le misure atte a garantire un’adeguata tutela dei dati e delle informazioni ricevute dal Committente assicurando la necessaria riservatezza circa il loro contenuto ed in particolare assicura di: - non cedere, consegnare, rendere disponibile a qualsiasi titolo o comunque comunicare/divulgare per qualsiasi motivo ed in qualsiasi momento il contenuto di tali informazioni a terzi, senza l’autorizzazione scritta del Committente; - limitare al proprio personale strettamente indispensabile la conoscenza o l’accesso al contenuto delle informazioni fornite, rendendolo individualmente e previamente edotto degli obblighi di riservatezza previsti dal Contratto; - non cedere, riprodurre o consegnare, anche provvisoriamente, ad alcuno le chiavi di impianti di pertinenza del Committente di cui potrebbe venire in possesso nel corso dei lavori. Analogamente il Committente si impegna a adottare adeguati criteri di riservatezza nei confronti della Ditta Appaltatrice. Le parti regoleranno con separati accordi le rispettive eventuali attività ed i ruoli previsti per l’adeguamento ed il rispetto della D.Lgs. 196/2003, sue successive modificazioni ed integrazioni, in materia di tutela della riservatezza dei dati personali. Art. 25 – Garanzia sugli interventi I materiali sostituiti nelle operazioni di manutenzione, nonché eventuali nuove apparecchiature fornite, se non diversamente disposto da norme di legge in materia sono garantiti per 24 mesi dalla data di accettazione (autorizzazione ad emettere fattura). Nel caso essi risultassero difettosi e non conformi alle norme vigenti al momento dell’installazione, o manifestassero guasti e imperfezioni a causa della non buona qualità dei materiali (se forniti dalla ditta stessa) o per difetto di montaggio, entro il termine prefissato, la Ditta Appaltatrice avrà l’obbligo di provvedere, a sue cura e spese, alla loro rimozione e sostituzione o riparazione. Art. 26 – Controlli Durante il corso dell’appalto il Committente si riserva le più ampia facoltà di controllo sulla modalità di esecuzione dei lavori, nonché della corretta manutenzione degli impianti ed esecuzione degli interventi, e di tutti gli altri adempimenti previsti nel presente Capitolato Speciale, attraverso proprio personale o terzi allo scopo delegati. Tali controlli non liberano la Ditta Appaltatrice dagli obblighi e dalle responsabilità derivanti dal Contratto, e non possono essere invocati come causa di interferenza nel compimento del servizio. Art. 27 – Fatturazioni e pagamenti Le prestazioni svolte dalla Ditta Aggiudicatrice saranno corrisposte a misura nel modo seguente: a) Attività 1): canone settimanale come individuato nell’Allegato A, con applicazione del ribasso offerto in sede di gara dall’Assuntore, ai sensi dell’art. 82 comma 2 lett. a) del D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i., esclusivamente sulle spese generali ed utili di impresa; 17 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 b) Attività 2) e 3): canone mensile come individuato nell’Allegato A, con applicazione del ribasso offerto in sede di gara dall’Assuntore, ai sensi dell’art. 82 comma 2 lett. a) del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i.; c) Attività 4): lavori per interventi non programmabili a chiamata come individuati nell’Allegato A, con applicazione del ribasso offerto in sede di gara dall’Assuntore, ai sensi dell’art. 82 comma 2 lett. a) del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i.; la contabilità dei lavori sarà effettuata, ai sensi del titolo IX del D.P.R. 207/2010, sulla base dei prezzi unitari contrattuali. La fatturazione dei corrispettivi inerenti il servizio, sarà emessa dalla Ditta Aggiudicatrice in due soluzioni suddivise nella misura del 50% a seguito del benestare del Committente e del Direttore dell’esecuzione del contratto, e di norma rispettivamente a metà e a conclusione del periodo di durata dell’Appalto come definito all’art. 5, previa acquisizione, da parte della Stazione Appaltante, del DURC regolare per appaltatore ed eventuali subappaltatori. Il ritardo dei suddetti acconti non darà diritto all'Appaltatore di sospendere o di rallentare il servizio, né di chiedere lo scioglimento del contratto. Analogamente, i lavori eseguiti secondo Stati di Avanzamento e contabilizzati alla data delle due scadenze sopra indicate, saranno liquidati nelle medesime modalità sopra indicate. Non è ammessa alcuna revisione dei prezzi. Art. 28 - Direttore dell’esecuzione del contratto Il Direttore dell’esecuzione del contratto sovrintende e vigila sull'osservanza contrattuale, adottando le misure coercitive eventualmente necessarie e comunicando ai competenti Uffici dell’Amministrazione circostanze determinanti l'applicazione delle penalità previste nel capitolato e la relativa misura, nonché gli inadempimenti cui può conseguire la sospensione delle operazioni di liquidazione delle fatture e dei relativi pagamenti. Art. 29 – Penali La Ditta Appaltatrice dovrà adempiere a tutto quanto previsto nel presente Capitolato o richiesto dal Committente. Per ogni ritardo o inadempienza sarà applicata una penale di importo adeguato al disagio creato agli utenti o al Committente stesso. In caso di ritardi nell’esecuzione di singoli interventi non urgenti previsti o richiesti la penale sarà pari a € 25,00 (euro venticinque/00) per ogni giorno di ritardo non giustificato rispetto al termine di esecuzione come definito nel presente Capitolato. Per ritardi o rifiuti di intervento urgente o di somma urgenza, verrà applicata una penale di € 200,00 (euro duecento/00). Al secondo inadempimento di questo tipo tale penale raddoppierà a € 400,00 (euro quattrocento/00) e al terzo triplicherà a € 600,00 (euro seicento/00). Al verificarsi del quarto inadempimento il Committente avrà facoltà di risolvere il Contratto ex art. 1456 c.c. restando fermo il diritto di imporre una penale pari a € 600,00 (euro seicento/00) per ogni ritardo. Se l’intervento richiesto riguarda il ripristino di impianto bloccato con passeggeri a bordo ed esso non viene effettuato nei tempi richiesti, la Ditta Appaltatrice è passibile di una penale di € 400,00 (euro quattrocento/00). Nell’eventualità di mancata esecuzione o ritardo senza preavviso dei controlli periodici, verrà applicata una sanzione consistente in € 100,00 (euro cento/00) per ogni giorno di ritardo. In caso di mancata assistenza all’Ente verificatore durante le visite periodiche sarà applicata una penale di € 500,00 (euro cinquecento/00) per ogni impianto. Se in occasione della verifica periodica l’Ente verificatore emettesse un verbale con esito negativo e divieto all’uso dell’impianto, verrà applicata alla Ditta Appaltatrice una penale di € 100,00 (euro cento/00) per ogni giorno di divieto all’uso, fino all’ottenimento del verbale con parere favorevole al funzionamento, oltre al pagamento di quanto altro prescritto nel presente Capitolato. Qualora su un impianto si verificasse un numero di guasti da comportare il fermo macchina per più di sei volte nel corso di ogni bimestre, ferme restando le altre penalità, la Ditta Appaltatrice sarà passibile di una penalità di € 50,00 (euro cinquanta/00) per ogni blocco verificatosi. Nel caso in cui vengano riscontrate mancanze o inesattezze nella compilazione e conservazione del registro di manutenzione verrà applicata una penale a carico della Ditta Appaltatrice di € 50,00 (euro cinquanta/00), e di € 200,00 (euro duecento/00) per il libretto di impianto. Resta, inoltre, ferma la facoltà del Committente di agire e procedere nei confronti della Ditta Appaltatrice per il risarcimento dei maggiori danni derivanti dagli inadempimenti di cui sopra. Qualora il ritardo nell’adempimento comporti una penale superiore al 10% del rispettivo intervento ordinario o nel caso di penali su più interventi la cui somma complessiva sia superiore al 10% dell’importo contrattuale, il responsabile del procedimento promuove la risoluzione del Contratto secondo le modalità previste all’art 136 del D. Lgs. 163 del 12.04.2006 e s.m.i. 18 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Anche qualora i ritardi di cui sopra, pur rientrando nei limiti indicati, siano tali da configurarsi grave inadempimento alle obbligazioni contrattuali compromettendo la buona riuscita del servizio, anche in termini di significativi ed evitabili disagi inferti agli utenti, su iniziativa del tecnico responsabile del servizio, si potrà procedere alla risoluzione del Contratto, secondo le modalità previste all’art. 136 del D. Lgs. 163 del 12.04.2006. L’ammontare delle eventuali penali da applicare sarà trattenuto dalla liquidazione della successiva fattura della Ditta Appaltatrice o con emissione di specifica nota di credito. E’ fatto assoluto divieto alla Ditta Appaltatrice di ridurre, sospendere o rallentare i servizi con sua decisione unilaterale, anche quando siano in corso controversie con il Committente. Art. 30 – Danni La Ditta Appaltatrice sarà ritenuta responsabile dei danni che possano essere arrecati durante l’esecuzione delle attività, per incuria, negligenza, imprevidenza, errori di conduzione o qualsiasi altra causa, alle persone ed alle cose appartenenti al Committente. I danni derivanti o conseguenti al mancato o insufficiente funzionamento degli impianti elevatori saranno a totale carico della Ditta Appaltatrice e non costituiranno cumulo con le penalità eventualmente da applicare. Gli eventuali danni dei quali la Ditta Appaltatrice dovrà rispondere saranno stimati dal Committente e recuperati deducendo i relativi importi dal successivo pagamento oppure riparati a cura e spesa della Ditta Appaltatrice nel più breve tempo possibile. Dei danni cagionati a terze persone, risponde direttamente ed esclusivamente la Ditta Appaltatrice. L’appaltatore non potrà, sotto nessun pretesto, sospendere o rallentare l’esecuzione del servizio, tranne in quelle parti per le quali lo stato delle cose debba rimanere inalterato fino all’esecuzione dell’accertamento dei fatti. Restano a carico della Ditta Appaltatrice i danni dovuti ad inesperienza o negligenza propria o del proprio personale, o ad impropria modalità di esecuzione del servizio. Art. 31 – Cause di forza maggiore La Ditta Appaltatrice non sarà ritenuta inadempiente qualora l’inosservanza degli obblighi derivanti dal Contratto sia dovuto a causa di forza maggiore. Si considerano cause di forza maggiore quegli eventi che sfuggano alla volontà ed effettivamente provocati da cause imprevedibili per le quali la Ditta Appaltatrice non abbia omesso le normali cautele atte ad evitarle. Verificatosi un caso di forza maggiore che impedisca l’esatta e puntuale osservanza degli obblighi contrattuali, la Ditta Appaltatrice è tenuta a darne comunicazione al Committente indicando anche il tempo prevedibile di impedimento. I danni subiti dalla Ditta Appaltatrice che essa ritenesse ascrivibili a causa di forza maggiore dovranno essere denunciati al Committente entro cinque giorni dalla data dell’avvenimento, mediante raccomandata, escluso ogni altro mezzo, pena la decadenza dal diritto di risarcimento. I danni che dovessero derivare a causa della arbitraria esecuzione del servizio in regime di sospensione non potranno mai essere ascritti a causa di forza maggiore e dovranno essere riparati a cura e spese della Ditta Appaltatrice, la quale altresì è obbligata a risarcire gli eventuali consequenziali danni derivati al Committente. Art. 32 – Cessione dell’appalto e subappalto La cessione del presente appalto non potrà avvenire in nessun caso. E’ consentito il subappalto, purché dichiarato in sede di presentazione dell’offerta, nei limiti di legge e previo consenso del Committente appaltante, per l’esecuzione di Servizi specifici a ditte specializzate, rimanendo però sempre essa responsabile verso il Committente stesso. Art. 33 – Risoluzione anticipata del contratto Il Committente si riserva la facoltà di recedere unilateralmente dal Contratto in qualunque tempo ai sensi dell’art. 1671 c.c.. Resta salva l’applicazione di quanto previsto dagli articoli 135 e seguenti del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Il Committente potrà dichiarare la risoluzione del Contratto quando le attività del servizio non fossero condotte secondo le prescrizioni o rimanessero sospese per cause imputabili alla Ditta stessa se, in seguito a formale diffida, non venisse garantita la regolare e continuativa esecuzione delle attività contrattuali, oppure quando comportamenti della Ditta Appaltatrice concretino grave inadempimento alle obbligazioni del Contratto tali da compromettere la buona riuscita del servizio. 19 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Anche in caso di fallimento, richiesta di concordato preventivo o di morte dell’appaltatore o di uno o più soci della ditta in caso di società, il Committente può dichiarare senz’altro sciolto il Contratto, qualora a giudizio insindacabile dello stesso, gli eredi non diano affidamento per una regolare prosecuzione del servizio. Il Committente si riserva altresì il diritto di risolvere il Contratto in danno della Ditta Appaltatrice al verificarsi dei seguenti eventi: - inadempienza accertata alle norme di legge sulla prevenzione degli infortuni, la sicurezza sul lavoro e le assicurazioni obbligatorie del personale; - abusivo subappalto, associazione in partecipazione, cessione anche parziale del Contratto; - penalità maturate superiori al 10% dell’importo contrattuale. In caso di risoluzione anticipata su richiesta o per colpa della Ditta Appaltatrice, sarà corrisposto soltanto l’importo maturato fino a quel momento in funzione delle prestazioni effettivamente eseguite. E’ fatta salva la possibilità per il Committente di procedere alla richiesta dei danni subiti e delle maggiori spese sostenute per affidare lo stesso servizio. La sospensione o il ritardo del servizio per decisione unilaterale della Ditta Appaltatrice costituisce inadempienza contrattuale grave e tale da motivare la risoluzione del Contratto per fatto della Ditta Appaltatrice qualora questa, dopo la diffida a riprendere le attività entro il termine intimato dal Committente a mezzo fax seguito da raccomandata, non vi abbia ottemperato. In tale ipotesi restano a carico della Ditta Appaltatrice tutti gli oneri e le conseguenze derivanti da tale risoluzione. art. 34 – Deposito cauzionale definitivo e copertura assicurativa a) Cauzione definitiva Contestualmente alla stipula del contratto, l’esecutore delle opere è obbligato, ai sensi dell’art. 113, comma 1, D. Lgs. 12/04/2006, n. 163 e s.m.i., a costituire una garanzia fideiussoria del 10% dell’importo contrattuale, oltre a quanto previsto dall’art. 113 comma 1 del D. Lgs. 12/04/2006, n. 163 e s.m.i. Essa dovrà essere depositata in data antecedente alla data fissata del contratto a garanzia dell’esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali. La garanzia fideiussoria potrà essere prestata anche mediante polizza fideiussoria di pari importo rilasciata da Società Assicuratrice ovvero Istituto Bancario all’uopo autorizzato e contenente la clausola di pagamento a vista in favore del Comune di Bari, in caso d’inadempienza del soggetto appaltatore. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa di cui innanzi, ai sensi del comma 2 dell’art.113 del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163 e s.m.i. dovranno prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, nonché l’operatività delle garanzie medesime entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La garanzia fidejussoria di cui innanzi è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna degli stati di avanzamento o della documentazione analoga costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell’affidamento. La garanzia copre gli oneri per il mancato o inesatto adempimento di tutte le obbligazioni del contratto, nonché a garanzia del rimborso delle somme pagate in più all’Appaltatore rispetto alle risultanze della liquidazione finale, salva comunque la risarcibilità del maggior danno, e cessa di aver effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione Inoltre la clausola seguente dovrà essere riportata nel contesto della suddetta polizza fideiussoria: “ La cauzione definitiva contrattuale potrà essere svincolata – ai sensi del comma 5 dell’art. 113 del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163 e s.m.i e per gli effetti degli artt. 123 e 235 del Regolamento sui LL.PP. – D.P.R. 207 05/10/2010. La stazione appaltante può richiedere all’appaltatore la reintegrazione della cauzione ove questa sia venuta meno o in parte o in tutto; in caso d’inottemperanza, la reintegrazione si effettuerà a valere su cauzione è ridotta al 50%. Le fideiussioni bancarie o le polizze assicurative di cui innanzi dovranno possedere la firma con autentica che accerti identità personale, qualifica e potere del firmatario a rilasciare la fideiussione e/o la polizza,. Le fideiussioni bancarie o le polizze assicurative di cui innanzi dovranno essere redatte conformemente alla normativa vigente ed a quanto disposto dall’art. 252, comma 6, del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163 e s.m.i. b) Copertura assicurativa 20 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 La Ditta Appaltatrice avrà l’obbligo di stipulare apposita polizza per la copertura assicurativa contro tutti i rischi derivanti dalle sue responsabilità quale assuntrice della manutenzione, nonché per responsabilità civile verso terzi per colpa inerente e conseguente alla manutenzione degli impianti. La polizza dovrà essere stipulata con primaria compagnia di assicurazione, per tutta la durata del Contratto, per un importo pari a € 5.000.000,00 (euro cinquemilioni) per danni agli impianti, e per un massimale di almeno € 1.000.000,00 (euro unmilione) per responsabilità civile, ed avere efficacia per tutta la durata del Contratto. Il Committente si riserva di richiedere alla Ditta Appaltatrice copia della “polizza assicurativa” e successivamente copie autenticate delle ricevute dei premi versati alle scadenze periodiche, al fine di verificarne la validità. In ogni caso la Ditta Appaltatrice resterà l’unica responsabile per tutti i danni causati nel corso dell’erogazione del servizio che non dovessero essere coperti dalla polizza o che dovessero essere coperti solo in parte. Art. 35 – Comunicazioni Ogni comunicazione della Ditta Appaltatrice al Committente deve pervenire in forma scritta al competente ufficio del Committente. Qualunque evento che possa avere influenza sull’esecuzione del servizio dovrà essere segnalato al Committente nel più breve tempo possibile, non oltre tre giorni dal suo verificarsi. La Ditta Appaltatrice dovrà presentare una relazione completa dei fatti corredata, ove necessario per la loro corretta comprensione, da adeguata documentazione. Le comunicazioni del Committente alla Ditta Appaltatrice avverranno per iscritto. Tali comunicazioni potranno essere anticipate a mezzo telefono, fax o e-mail. Eventuali osservazioni che la Ditta Appaltatrice intendesse avanzare su una comunicazione ricevuta, devono essere da esso presentate per iscritto al Committente, intendendosi altrimenti che essa è stata accettata integralmente e senza alcuna eccezione decadendo dal diritto di avanzarne. Il Committente comunicherà alla Ditta Appaltatrice, entro i successivi cinque giorni lavorativi, le sue determinazioni in merito alle eventuali osservazioni da questo avanzate nei termini e nei modi sopraddetti. Alla firma del Contratto la Ditta Appaltatrice dovrà nominare un rappresentante, a cui il Committente farà riferimento e a cui potrà indirizzare eventuali comunicazioni in merito all’appalto. La Ditta Appaltatrice ha l’obbligo di comunicare durante il corso del Contratto, le eventuali variazioni del proprio domicilio legale. Art. 36 – Tracciabilità L’affidatario del servizio è tenuto ad assolvere tutti gli obblighi come previsti dall’art. 3 Legge 13.08.2010 n° 136 e s.m.i. al fine di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari. 21 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 Allegato A – Elenco Prezzi Unitari Attività: Numero 1 1) Servizio di presidio presso Procura della Repubblica in via H. Nazariantz comprendente: - Presenziamento di personale abilitato alla manovra di emergenza Edificio Procura della Repubblica in via H. Nazariantz Unità di misura (ore settimanali) (24,74 euro/ore x 39 ore) Spese generali (15%) Sommano: Utile d’impresa (10%) Euro/settimana Canone settimanale 964,86 144,73 1.109,59 110,96 1.220,55 Il canone settimanale è determinato in €/settimana 1.220,55 sulla base delle ore/uomo valutate secondo il costo orario di €/ora 24,74 non comprensivo di spese generali e utili di impresa per “Installatore 4° categoria" riportato sul listino Prezzi Informativi dell’Edilizia edito dalla DEI, Tipografia del Genio Civile, Direzione e redazione Via Nomentana n. 16, 00161 Roma: Impianti Tecnologici (gennaio 2014) pari €/settimana 964,86; tale costo (non assoggettabile a ribasso) è incrementato della percentuale del 15% per spese generali e del 10% per utile d’impresa; il ribasso d’asta offerto in sede di gara dalla Ditta Aggiudicatrice sarà applicato esclusivamente su questi ultimi due addendi, pari a €/settimana 255,69. Attività: 2) Manutenzione Ordinaria Preventiva (programmata) comprendente: - Servizio di controllo periodico - Servizio di assistenza ai tecnici 3)Manutenzione Ordinaria Correttiva (non programmata) comprendente: - Servizio di reperibilità - Servizio di pronto intervento Uffici del Tribunale ubicati in via H. Nazariantz (totale impianti elevatori n. 9) Identificativo Impianto ascensore-matricola Tipo impianto Unità di misura H91292 elevatore per persone Da sei a quindici fermate Euro/pezzo/mese A Canone mensile 80,00 B H91284 elevatore per persone Da sei a quindici fermate Euro/pezzo/mese 80,00 C H91290 elevatore per persone Fino a cinque fermate Euro/pezzo/mese 70,00 D H91287 elevatore per persone Da sei a quindici fermate Euro/pezzo/mese 80,00 E H91288 elevatore per persone Da sei a quindici fermate Euro/pezzo/mese 80,00 F H91286 elevatore per persone Da sei a quindici fermate Euro/pezzo/mese 80,00 G H91285 elevatore per persone Da sei a quindici fermate Euro/pezzo/mese 80,00 H H91289 elevatore per persone Fino a cinque fermate Euro/pezzo/mese 70,00 I H91291 elevatore per persone Fino a cinque fermate Euro/pezzo/mese 70,00 Attività: 4) Manutenzione Ordinaria non programmata comprendente: -Lavori in economia a disposizione della D.L. per risolvere aspetti di dettaglio non preventivabili al momento del progetto; da liquidarsi secondo la più opportuna – a insindacabile giudizio della D.L. – delle seguenti modalità: a) saranno applicati i prezzi unitari (opere compiute) desunti dal listino Prezzi Informativi dell’Edilizia edito dalla DEI, Tipografia del Genio Civile, Direzione e redazione Via Nomentana n. 16, 00161 Roma: Impianti Tecnologici (gennaio 2014), con applicazione del ribasso offerto in sede di gara dalla Ditta Aggiudicatrice, ai sensi dell’art. 82 comma 2 lett. a) del D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i.; b) saranno applicati i prezzi unitari ricavati per ragguaglio a quelle lavorazioni consimili compresi nel contratto, con applicazione del ribasso offerto in sede di gara dalla Ditta Aggiudicatrice, ai sensi dell’art. 82 comma 2 lett. a) del D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i.; 22 COMUNE DI BARI – STAFF DIREZIONE GENERALE – PROVVEDITORATO UFFICI GIUDIZIARI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI ‐ PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 c) in caso di lavori di impossibile assimilazione e quantificazione a misura, le lavorazioni potranno essere contabilizzate in amministrazione diretta, mediante la somministrazione di materiali, noli e manodopera in liste nelle quale dovranno essere distinti: la fornitura dei materiali a piè d’opera (costo di: materiali, noli e trasporti); la manodopera necessaria (sulla base dei costi cognitivi del Prezzario DEI al netto di spese generali ed utili); le spese generali (nella misura del 15 %); gli utili d’impresa (nella misura del 10 %). Sugli importi relativi alla fornitura dei materiali, alle spese generali ed agli utili d’impresa di cui ai nuovi prezzi unitari come sopra definiti, dovrà essere applicato il ribasso percentuale offerto dalla Ditta Aggiudicatrice in sede di gara, secondo quanto disciplinato dall’art. 179 del D.P.R. n 207/2010 e s.m.i. 23 Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO E LAVORI OCCORRENTI AL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI. PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 agg.: AGO. 2014 Computo Metrico Estimativo Progetto Dott. Ing. Rocco PORFIDO Collaboratore Geom. Michele VOMERO Il Responsabile Unico del Procedimento Dott. Ing. Domenico TONDO 1) Servizio di presidio presso la Procura della Repubblica in via H. Nazariantz comprendente: - Presenziamento di personale abilitato alla manovra di emergenza Edificio Unità di misura quantità Canone settimanal Importo e Procura della Repubblica in via H. Nazariantz Anno 2014 Canone non soggetto a ribasso Canone soggetto a ribasso Totale voce 1: settimane settimane 12,00 12,00 964,86 255,69 11.578,32 3.068,28 14.646,60 2) Manutenzione Ordinaria Preventiva (programmata) comprendente: - Servizio di controllo periodico - Servizio di assistenza ai tecnici 3)Manutenzione Ordinaria Correttiva (non programmata) comprendente: - Servizio di reperibilità - Servizio di pronto intervento Identificativo A B D E F G C H I Impianto ascensore-matricola Unità di misura quantità Canone mensile Importo Procura della Repubblica in via H. Nazariantz H91292 elevatore per persone H91284 elevatore per persone H91287 elevatore per persone H91288 elevatore per persone H91286 elevatore per persone H91285 elevatore per persone Sommano: €/pz/mese €/pz/mese €/pz/mese €/pz/mese €/pz/mese €/pz/mese €/pz/mese 2,80 2,80 2,80 2,80 2,80 2,80 16,80 80,00 1.344,00 H91290 elevatore per persone H91289 elevatore per persone H91291 elevatore per persone Sommano: €/pz/mese €/pz/mese €/pz/mese €/pz/mese 2,80 2,80 2,80 8,40 70,00 588,00 Totale voci 2 e 3 per gli impianti ascensori di via H. Nazariantz: 1.932,00 4) Lavori occorrenti al regolare funzionamento comprendenti: - Interventi non programmabili a chiamata Numero Descrizione 1 Lavori in economia a disposizione della D.L. per risolvere aspetti di dettaglio non preventivabili al momento del progetto Totale voce 4: Totale voci 1, 2, 3 e 4: Unità di misura A stima quantità Prezzo Importo unitario € 3.500,00 3.500,00 20.078,60 Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PRESIDIO E LAVORI OCCORRENTI AL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI ELEVATORI INSTALLATI PRESSO GLI EDIFICI ADIBITI AD UFFICI GIUDIZIARI PRESENTI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARI. PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 agg.: AGO. 2014 Documento Unico di valutazione dei Rischi Progetto Dott. Ing. Rocco PORFIDO Collaboratore Geom. Michele VOMERO Il Responsabile Unico del Procedimento Dott. Ing. Domenico TONDO Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari Lavori di ripristino della funzionalità e Servizio di Manutenzione Ordinaria e Presidio e lavori occorrenti al regolare funzionamento degli impianti elevatori installati presso gli edifici adibiti ad Uffici Giudiziari presenti sul Oggetto: territorio del Comune di Bari. PROCURA DELLA REPUBBLICA IN VIA H. NAZARIANTZ 1 DUVRI nei contratti di appalto, d'opera o di somministrazione. Art. 26, comma 3, D.Lgs. 81/2008 PARTE 1 Generalità Ragione sociale: Sede legale: Ufficio competente: Sede uffici: Partita IVA: Attività svolte: Settore: INFORMAZIONI GENERALI Comune di Bari Corso Vittorio Emanuele II 64 70122 Bari BA Staff Direzione Generale – P.O.S. Provveditorato Uffici Giudiziari Via Giulio Petroni 103 70124 Bari BA 00268080728 Ente locale Pubblica Amministrazione Funzioni in materia di prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro Nominativo Datore di lavoro: Responsabile Servizio di prevenzione e protezione: Addetto Servizio di prevenzione e protezione: Medico competente / autorizzato: Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RSL): PARTE 2 - Telefono COMMITTENZA Generalità Ripartizione: Settore: Sede: Direzione Generale Staff Direzione Generale – P.O.S. Provveditorato Uffici Giudiziari Via Giulio Petroni 103 70124 Bari BA Personale di riferimento Nominativo Telefono Dirigente di Staff: dott.ssa Annarita Amodio 080 577 4012 R.U.P. dott. Ing. Domenico Tondo 080 577 2820 Pag. 1 di 9 via Giulio Petroni, 103 70124 - Bari- tel. 080/5772820 - 0805772731- fax 080/5772713 [email protected] Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari PARTE 3 - DITTA APPALTATRICE (compilazione a cura dell’appaltatore) Generalità Ragione sociale: Legale Rappresentante: Sede: Personale di riferimento Nominativo Responsabile di commessa: Responsabile Servizio di prevenzione e protezione: PARTE 4 - x x x x x AREE DI LAVORO, CONVENZIONALI Telefono FASI DI LAVORO, RISCHI SPECIFICI E 4a) aree di lavoro dove verranno svolte le attività oggetto dell’appalto (barrare il quadratino che interessa) Atrio X Corridoio Scale X Locali tecnici interni o seminterrati Disimpegni x Locali tecnici esterni o con l’accesso dall’esterno Spogliatoi Uffici Ambienti di servizio Parcheggio Aree esterne recintate X Aree esterne non recintate Hall di ingresso Altro (specificare) Altro (specificare) Altro (specificare) FASE 4b) descrizione delle singole fasi di lavoro oggetto dell’appalto ATTIVITÀ A Controllo periodico e interventi su impianti elevatori cabinati e piattaforme. Controllo ai piani e parti interne cabine B Controllo periodico e interventi su impianti elevatori cabinati e piattaforme. Controllo locale macchine 4c) rischi specifici: Collegati all'uso di sostanze o prodotti chimici o all'esposizione ad agenti fisici (barrare il quadratino che interessa) RISCHIO RISCHIO agenti chimici pericolosi gas tossici agenti cancerogeni mutageni gas compressi non tossici agenti biologici liquidi criogeni radiazioni laser agenti chimici infiammabili e/o esplosivi radiazioni ionizzanti X organi meccanici in movimento radiazioni non ionizzanti lavoro in quota (> 2 metri) carichi sospesi automezzi di lavoro rumore presenza di fiamme libere vibrazioni X caduta dall’alto Pag. 2 di 9 via Giulio Petroni, 103 70124 - Bari- tel. 080/5772820 - 0805772731- fax 080/5772713 [email protected] Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari 4d) X rischi convenzionali: Connessi all'attività di lavoro ed all'uso delle apparecchiature, impianti presenti nelle aree di lavoro (barrare il quadratino che interessa) RISCHIO RISCHIO Rete fognaria Rete idrica antincendio Distribuzione acqua Rete di trasmissione dati Impianto elettrico Inciampo Impianti di ventilazione e di aerazione Investimento cose/persone Distribuzione gas tecnici Altro (Specificare) …….. Rete telefonica Altro (Specificare) …….. 4e) misure d’emergenza adottate La ditta deve prendere visione delle misure delle procedure di emergenza. Al verificarsi di una qualsiasi emergenza tutti sono tenuti ad attivarsi senza compromettere la propria e l’altrui incolumità contattando gli addetti alle emergenze della struttura (vedi parte 1). Ogni edificio dispone di piante di emergenza su cui sono riportate: • vie di esodo e uscite di sicurezza; • ubicazione dei mezzi antincendio; • cassette di pronto soccorso; • Quadri elettrici • ALTRO… Al segnale di evacuazione è necessario avviarsi verso le uscite di sicurezza. I numeri di telefono per attivare gli enti esterni sono: PARTE 5 - VERIFICA ATTIVITÁ INTERFERENZIALI “Si parla di interferenza nella circostanza in cui si verifica un “contatto rischioso” tra il personale del committente e quello dell’appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti” (Determinazione autorità di vigilanza n° 3 del 5 marzo 2008). Per interferenza si intende ogni sovrapposizione di attività lavorativa tra diversi lavoratori che rispondono a datori di lavoro diversi. La sovrapposizione riguarda sia una contiguità fisica e di spazio, sia una contiguità produttiva. Ciò premesso si può ipotizzare che vi siano attività dove i rischi interferenziali siano nulli o, viceversa, pericolosi. Nel caso le modalità operative delle fasi di lavoro indicate nel punto 5°) siano pienamente soddisfatte, il Committente passa a sottoscrivere direttamente il documento da inviare alla ditta e annulla il punto 5b).Nel caso dell’esistenza di rischi interferenti così come specificati nel punto 5b) il committente annulla il punto 5a) e procede nella compilazione del documento fino alla definizione dei costi della sicurezza (relativi alle misure preventive e protettive necessarie ad eliminare o ridurre al minimo i rischi di interferenza) da non assoggettare a ribasso d’asta. L’attività lavorativa della Ditta Appaltatrice dovrà essere programmata secondo le seguenti procedure: - gli interventi dovranno essere organizzati adottando dove possibile uno sfasamento temporale e spaziale tale da permettere di lavorare negli orari e nelle zone in assenza di personale o altra utenza; laddove ciò non sarà possibile, dovrà essere delimitata la zona di lavoro e apposto un cartello di “Fuori Servizio” ad ogni piano servito dall’impianto elevatore; Pag. 3 di 9 via Giulio Petroni, 103 70124 - Bari- tel. 080/5772820 - 0805772731- fax 080/5772713 [email protected] Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari - - a conferma o in variazione al programma dei lavori dovrà essere concordato, con un anticipo di almeno 15 giorni, ciascun intervento con il referente del fabbricato, in modo che egli possa: avvertire il personale degli ambienti di lavoro interessato; accertarsi dell’assenza di altre Ditte o in alternativa promuovere il coordinamento per la valutazione aggiornata dei rischi interferenti; attenersi alle norme di comportamento riportate nella parte 6. 5a) Attività interferenziale NON pericolosa Fase A Fase B Modalità di esecuzione dei lavori In orario di apertura o fuori orario di apertura delle strutture, in assenza di personale o altra utenza, di attività pericolose e di altre imprese contemporaneamente presenti nel X luogo dove opera l’appaltatore. Analizzate le modalità di esecuzione dei lavori si dichiara che, per le fasi contrassegnate, le interferenze tra le attività istituzionali e quelle della ditta sono da considerarsi a contatto NON rischioso, così come definito nella Determinazione 5 marzo 2008 n. 3 emanata dall’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Si rimanda al verbale di riunione di coordinamento l’eventuale aggiornamento del documento a seguito delle informazioni ricevute dalla società aggiudicataria. 5b) Attività interferenziale pericolosa Fase A Fase B Modalità di esecuzione dei lavori In orario di apertura o fuori orario di apertura delle strutture, in presenza di personale o altra utenza, di attività pericolose e di altre imprese contemporaneamente attive nel luogo X dove opera l’appaltatore. Analizzate le modalità di esecuzione dei lavori per le fasi contrassegnate è indispensabile definire le misure di prevenzione per la sicurezza e gli eventuali costi che non saranno soggetti a ribasso d’asta. FASE Descrizione delle misure di prevenzione da adottare Delimitazione aree di lavoro: Catena in PVC bicolore bianca e rossa Disattivazione temporanea impianti tecnologici interessati dai lavori Trasferimento in luogo sicuro di prodotti e agenti presenti nel luogo dei lavori Allontanamento materiali e attrezzature dal luogo dei lavori Ridefinizione percorsi di esodo e uscite di sicurezza, qualora modificati per esigenze di lavoro Posa apposita cartellonistica provvisoria: Cartelli di divieto, pericolo, obbligo e A indicazioni associate Assistenza continua durante l'esecuzione dei lavori Utilizzo di specifici DPI (es. occhiali): ……………………………………………………………………………… Utilizzo di dispositivi di controllo: …………………………………………………………………………………… Altro:…………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… Pag. 4 di 9 via Giulio Petroni, 103 70124 - Bari- tel. 080/5772820 - 0805772731- fax 080/5772713 [email protected] Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari 5c) Determinazione dei Costi per la Sicurezza Nr. TARIFFA Ord. DESIGNAZIONE DEI LAVORI M I S U R A Z I O N I: Quantità Par. Lung. Ug. 1 SR5018c Larg. 6,000 SOMMANO cad € 2,52 € 151,20 € 3,51 € 35,10 € 0,51 € 3,06 Transenne modulari per la delimitazione provvisoria di zone di lavoro pericolose, costituite da struttura principale in tubolare di ferro, diametro 33 mm, e barre verticali in tondino, diametro 8 mm, entrambe zincate a caldo, dotate di ganci e attacchi per il collegamento continuo degli elementi senza vincoli di orientamento: allestimento in opera e successiva rimozione di ogni modulo M I S U R A Z I O N I: 10,00 SOMMANO cad 10,00 Cartelli di pericolo (colore giallo), conformi al DLgs 81/08, in lamiera di alluminio 5/10, con pellicola adesiva rifrangente; costo di utilizzo mensile: triangolare, lato 350 mm M I S U R A Z I O N I: 1,00 SOMMANO cad 4 SR5024h 60,00 60,00 10,00 3 SR5023d unitario TOTALE H/pes Transenne modulari per la delimitazione provvisoria di zone di lavoro pericolose, costituite da struttura principale in tubolare di ferro, diametro 33 mm, e barre verticali in tondino, diametro 8 mm, entrambe zincate a caldo, dotate di ganci e attacchi per il collegamento continuo degli elementi senza vincoli di orientamento: modulo di altezza pari a 1.110 mm e lunghezza pari a 2.000 mm con pannello a strisce alternate oblique bianche e rosse, rifrangenti in classe I; costo di utilizzo del materiale per un mese M I S U R A Z I O N I: 10,00 2 SR5018e IMPORTI 6,000 6,00 6,00 Cartelli di divieto (colore rosso), conformi al Dlgs 81/08, in lamiera di alluminio 5/10, con pellicola adesiva rifrangente; costo di utilizzo mensile: 700 x 500 mm Pag. 5 di 9 via Giulio Petroni, 103 70124 - Bari- tel. 080/5772820 - 0805772731- fax 080/5772713 [email protected] Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari M I S U R A Z I O N I: 1,00 6,000 SOMMANO cad 5 SR5031f 6,00 6,000 SOMMANO cad 0,99 € 5,94 € 0,99 € 11,88 € 6,92 € 83,04 12,00 12,00 Posizionamento a parete o altri supporti verticali di cartelli di sicurezza, con adeguati sistemi di fissaggio M I S U R A Z I O N I: 12,00 SOMMANO cad 7 SR5192 € Cartelli riportanti indicazioni associate di avvertimento, divieto e prescrizione, conformi al Dlgs 81/08, in lamiera di alluminio 5/10, con pellicola adesiva rifrangente; costo di utilizzo mensile: 500 x 700 mm M I S U R A Z I O N I: 2,00 6 SR5036 6,00 12,00 12,00 Sorveglianza o segnalazione di lavori con operatore, per ora di effettivo servizio M I S U R A Z I O N I: 7,50 SOMMANO ora TOTALE euro 7,50 7,50 € 36,33 € 272,48 € 562,70 Si rimanda al verbale di riunione di coordinamento l’eventuale aggiornamento del documento a seguito delle informazioni ricevute dalla ditta aggiudicataria. PARTE 6 -NORME DI SICUREZZA E MISURE DI EMERGENZA Ai termini dell’art. 26 del D. Lgs. 09 aprile 2008 n. 81 coordinato con il D. Lgs. 03 agosto 2009, si forniscono dettagliate informazioni sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. Tutto il personale delle ditte esterne che opera all’interno degli Uffici Giudiziari ha l’obbligo di avvertire preventivamente il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione della struttura prima dell’inizio dei lavori al fine di coordinare gli interventi in maniera sicura. Si riporta di seguito elenco delle principali misure di prevenzione e protezione adottate. In tutti gli ambienti: • è vietato fumare; Pag. 6 di 9 via Giulio Petroni, 103 70124 - Bari- tel. 080/5772820 - 0805772731- fax 080/5772713 [email protected] Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari • • • • • • • • • • • • • • • è fatto obbligo di attenersi a tutte le indicazioni segnaletiche (divieti, pericoli, obblighi, dispositivi di emergenza, evacuazione e salvataggio) contenute nei cartelli indicatori e negli avvisi dati con segnali visivi e/o acustici; è vietato accedere senza precisa autorizzazione a zone diverse da quelle interessate ai lavori; è vietato trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell'orario stabilito con il Committente; è vietato compiere, di propria iniziativa, manovre o operazioni che non siano di propria competenza e che possono perciò compromettere anche la sicurezza di altre persone; è vietato ingombrare passaggi, corridoi e uscite di sicurezza con materiali di qualsiasi natura; è vietato sostare con autoveicoli al di fuori delle aree adibite a parcheggio, fatto salvo per il tempo strettamente necessario al carico/scarico del materiale; è vietato lasciare attrezzature di lavoro incustodite; è vietato ingombrare pavimenti o passaggi che ostacolino la normale circolazione; è vietato effettuare lavorazioni che possano generale polveri o rumori significativi e persistenti; è vietato depositare materiale potenzialmente pericoloso in aree accessibili a personale non addetto ai lavori; è obbligatorio segregare la propria area di lavoro in funzione dei lavori da svolgere; è obbligatorio impedire in caso di lavori in quota il transito di persone nelle aree sottostanti; è obbligatorio in caso di emergenza attenersi scrupolosamente alle norme comportamentali e al piano di evacuazione adottato dallo stabile. nelle zone autorizzate al transito veicolare, procedere a passo d’uomo rispettando la segnaletica ed il codice della strada; Il personale delle imprese appaltatrici operanti all’interno degli Uffici Giudiziari deve essere munito ed indossare in modo visibile l’apposita tessera di riconoscimento. Luogo e data …………………………… Timbro e Firma ……………………………… (Committente) Da restituire al Committente, sottoscritto per presa visione e accettazione. Luogo e data …………………………… Timbro e Firma ……………………………… (Ditta) Pag. 7 di 9 via Giulio Petroni, 103 70124 - Bari- tel. 080/5772820 - 0805772731- fax 080/5772713 [email protected] Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari PARTE 7 -ATTIVITÀ SVOLTA DALLA DITTA Generalità Ragione sociale: Sede legale: Telefono: Fax: Partita IVA: Attività svolte: Settore: Funzioni in materia di prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro della Ditta Datore di lavoro Responsabile Servizio di prevenzione e protezione Addetto Servizio di prevenzione e protezione Medico competente Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RSL) Addetti emergenza e primo soccorso presenti durante i lavori, ove necessari Responsabile delle attività svolte in cantiere La persona designata è professionalmente idonea a svolgere le mansioni affidate Altre informazioni Descrizione dei lavori (ulteriori rispetto a quelle indicate nella parte prima del DUVRI): Attrezzature e materiali utilizzati (in caso di agenti chimici pericolosi allegare Schede di Sicurezza) Misure che si ritengono necessarie per eliminare ovvero ridurre al minimo le interferenze (ulteriori rispetto a quelle indicate nella parte prima del DUVRI) Note Luogo e data …………………………… Timbro e Firma ……………………………… (Ditta) Pag. 8 di 9 via Giulio Petroni, 103 70124 - Bari- tel. 080/5772820 - 0805772731- fax 080/5772713 [email protected] Staff Direzione Generale Posizione Organizzativa Strutturale Provveditorato Uffici Giudiziari PARTE 8 - VERBALE DI RIUNIONE DI COORDINAMENTO (compilazione a cura del committente e della/e ditta/ditte interessate all'affidamento dei lavori) Il Committente, rappresentato da ……………………………………… e la ditta ………………………………………………………………………… rappresentata da ……………………………………………………………… e la ditta ………………………………………………………………………… rappresentata da ……………………………………………………………… e la ditta ………………………………………………………………………… rappresentata da ……………………………………………………………… ……………………………………………………………… ……………………………………………………………… in data odierna, hanno effettuato una riunione di coordinamento. Sono stati discussi i seguenti argomenti: analisi delle varie fasi lavorative ed esame dei rischi dei luogo di lavoro, con particolare attenzione alle interferenze; aggiornamento del DUVRI; esame eventuale del crono programma; altro ……………………………………………………………………………… Eventuali azioni da intraprendere: ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Luogo e data ……………………………………… Timbro e Firma ……………………………………… (Committente) Pag. 9 di 9 Timbro e Firma ……………………………………… (Ditta) via Giulio Petroni, 103 70124 - Bari- tel. 080/5772820 - 0805772731- fax 080/5772713 [email protected] CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Si certifica che la presente determinazione conforme al documento informatico con firma digitale, è stata adottata in data 07/10/2014 ed è divenuta esecutiva alla data di apposizione del visto di regolarità contabile del Direttore di Ragioneria. Il Dirigente Responsabile Annarita Amodio Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del d.lgs n. 10/2002, del t.u. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è memorizzato digitalmente ed è rintracciabile sul sito internet http://albo.comune.bari.it