CARATTERISTICHE TECNICHE Tensione nominale: 12 V nominali con protezione contro inversioni di polarità, interferenze e sovratensioni. Tensione minima e massima di alimentazione: 10 ÷ 15 V Livello di prestazione garantito: 2º. Grado di protezione involucro: IP 3X. Condizioni ambientali di corretto funzionamento: - Temperatura: 5° ÷ 40° C. - Umidità relativa: 95% MAX. Capacità minima e massima della batteria: 12 V 1,9 Ah MIN - 2,1 Ah MAX. Assorbimento: - in STAND-BY: 20 mA. solo Reporter - in funzione: 100 mA solo Reporter - in STAND-BY: 120 mA. con tutti i dispositivi acustici e luminosi collegati. - in funzione 200 mA MAX con tutti i dispositivi acustici e luminosi collegati. Segnalazioni: - MANOMISSIONE : contatto N.C. (100 mA MAX); resistenza in serie 10 ohm. Dimensioni: 20,5 x 20,5 x 5 cm. Peso: 350 g. circa. SISTEMA DI TELESOCCORSO CON COMUNICAZIONE VIVA VOCE REPORTER 2000 LIFT CTR21 81-28 Cod. 601000 ISTRUZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE, L'USO E LA MANUTENZIONE FUNZIONE: La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per eventuali errori di stampa contenuti nel presente libretto. Si riserva inoltre il diritto di apportare le modifiche che si riterranno utili ai propri prodotti senza comprometterne le caratteristiche essenziali. Prodotto da: ELSA S.p.A. - Direzione e stabilimento: Zona Industriale - Terza Strada - 09032 Assemini (CA) ITALY P.O. BOX 67 - Tel. 070-247275 - Telefax 070-247002 Internet: www.tervis.it - E-mail: [email protected] Descrizione generale Installazione Collegamenti alla morsettiera Descrizione display Utilizzo dei comandi READY e START, programmazione P1 Schemi di collegamento Accesso e uscita funzioni Come inserire i numeri Come variare le opzioni Come variare il codice di accesso Come attivare il Filtro di allarme Funzione riconoscimento (ACK) Come programmare il TEST automatico di funzionamento Come registrare il messaggio Ciclo di chiamate Comando di FINE ALLARME Chiamate in ingresso Codice smarrito Prove e regolazioni Manutenzione periodica Informazioni da fornire al proprietario dell'ascensore Prova manuale di funzionamento PAGINA: 2 2,3 4 5 5 6,7,8,9 10 10 12 12 12 12 13 13 14 15 15 15 16 17 18 19 DESCRIZIONE GENERALE INSTALLAZIONE Il Reporter 2000 è conforme a quanto previsto dalla norma EN 81-28 se utilizzato rispettando le indicazioni fornite nel presente libretto di uso e manutenzione. Il sistema di allarme permette una comunicazione bidirezionale che consente un contatto tra le persone imprigionate e un Servizio di soccorso. Il dispositivo deve essere sempre atto a fornire tale prestazione e il Servizio di soccorso deve essere in grado di rispondere rapidamente a ogni allarme. Il Reporter fornisce le informazioni al servizio di soccorso basandosi sull'invio del caller-id (identificativo del chiamante). E' necessario verificare per cui che la linea telefonica alla quale viene collegato abbia attivata la trasmissione del CALLER-ID. Nel caso in cui non lo sia rivolgetevi al gestore della linea per ottenere l'attivazione del servizio. SERVIZIO DI SOCCORSO (COLLEGAMENTO CON IL CALL CENTER) Il Reporter fornisce le informazioni al servizio di soccorso basandosi sull'invio del caller-id. Il caller-id viene trasmesso tra il primo e il secondo squillo. Dopo il primo squillo per cui l'operatore sarà già in grado di avere tutte le informazioni sull'impianto dal quale proviene la chiamata. Il servizio di soccorso dovrà disporre di un numero adeguato di linee telefoniche. In particolare, saranno necessarie almeno 4 linee separate se il numero di back-up è relativo a un call center diverso, saranno necessarie almeno 5 linee separate se il numero di back-up è gestito dallo stesso call center. Sarà inoltre necessario l'utilizzo di un software che permetta mediante il riconoscimento del numero chiamante (callerid) la gestione delle informazioni di ALLARME, FINE ALLARME, BATTERIA, TEST. Tale software non è fornito con il prodotto, i servizi di soccorso centralizzati potrebbero avere già le risorse necessarie, in opzione la Tervis può eventualmente fornire un software di tale tipo. PROVE E REGOLAZIONI Prima di effettuare la consegna dell'impianto l'installatore deve effettuare le PROVE DI MESSA IN SERVIZIO in sicurezza come indicato nella presente documentazione. RIFERIMENTI NORMATIVI La direttiva europea 95/16/CE, recepita in Italia dal D.P.R. n. 162/99, ha reso obbligatoria l’installazione di un apparecchio all’interno della cabina che consente il collegamento telefonico bidirezionale con un servizio di soccorso, attivo 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno. In pratica il segnale di allarme attiva una linea telefonica dedicata che permette al passeggero di chiedere soccorso e di avere un operatore in linea che attiverà tutte le necessarie procedure operative al fine di far arrivare , nel minor tempo possibile (1 ora in condizioni normali), un tecnico che proceda alla manovra di emergenza. La Norma EN 81-28 ha la funzione di precisare in maniera dettagliata i criteri da seguire per ottemperare a quanto ri chi est o al p unto 14.2. 3 del le norm e arm oni zzat e EN 81 -1 e EN 81-2; La norma dà indicazioni sui seguenti punti: - Come realizzare il sistema di allarme per la comunicazione bidirezionale tra l’impianto e un Servizio di Soccorso. - Quali prestazioni deve garantire il Servizio di Soccorso al Proprietario del fabbricato - Come operare in alternativa nel caso in cui il Servizio di Soccorso non sia in grado di ricevere la segnalazione di allarme - Quali informazioni vanno date dal costruttore all’installatore, incluse quelle da trasferire al Proprietario - Quali informazioni vanno date dall’installatore al Proprietario dell'impianto. INSTALLAZIONE Il Reporter può essere installato nel locale macchina o in cabina (ma non accessibile al passeggero). L'accesso ai parametri e alle funzionalità del sistema è protetto da codice come previsto al punto 4.2.5 Tutti i dispositivi non forniti con il prodotto come pulsanti di chiamata, filtri, dispositivi ottici e acustici di segnalazione, dispositivi di comunicazione, devono essere installati nel rispetto di quanto stabilito dalle norme 81-1, 81-2, 81-28 e secondo le indicazioni fornite di seguito. BATTERIA: nella pagina successiva è indicato come alloggiare la batteria (non fornita). ATTENZIONE: Il combinatore effettua il controllo della presenza della rete di alimentazione misurando la tensione fornita attraverso i morsetti 1 e 2. Lo stato di carica della batteria viene controllato solo in caso di assenza rete attraverso i due morsetti centrali (+/- BATT). La chiamata di batteria scarica è trasmessa quando il dispositivo non è in grado di garantire più di un'ora di funzionamento (livello di tensione di 11 V +/- 5% ). L'efficienza di tale indicazione non può essere garantita se il dispositivo viene utilizzato senza la propria batteria o se questa deve alimentare carichi diversi dal solo dispositivo di comunicazione. 2 3 DESCRIZIONE DISPLAY COLLEGAMENTI ALLA MORSETTIERA Legenda simboli: Pt2 VOLUM E MIC R OFON O IN TER NO P1 1 V OLU ME A LTOPAR LAN TE E STER NO SEMPRE ACCESO C ODIC E SMAR R ITO Pt1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 ALTOPA RLAN TE IN TER NO 12V 1 2 1 2 3 4 MANCANZA RETE Acceso: rete assente Spento: rete presente. 5 BATTERIA SCARICA Acceso: Batteria scarica Spento: Batteria ok Importante: verificare lo stato di carica della batteria in mancanza di alimentazione di rete. 1,9 Ah ÷ 2,1 A Morsetti di collegamento della batteria. Collegate quì i cavetti forniti in dotazione. Pt1: regolazione del volume del microfono interno del combinatore. Pt2: regolazione del volume in uscita dal morsetto 9 del combinatore . MEMORIA SOCCORSO Acceso: durante il periodo di attesa del comando di FINE ALLARME. E' stato avviato un ciclo di allarme e il sistema è in attesa del comando di fine allarme o da locale o da remoto. Spe nto: f un zi ona m en t o r eg ol a re . 1 FILTRO ALLARMI Acceso: filtro allarmi attivato Spento: filtro allarmi disattivato. UTILIZZO DEI COMANDI READY E START Importante:Il combinatore è protetto da sovratensioni provenienti dalla linea telefonica. Per ottenere una protezione efficace è indispensabile collegare il morsetto "TERRA" ad un efficiente sistema di terra secondo le vigenti norme. Si ricorda che le condizioni di garanzia decadono in caso di danneggiamenti provocati da fulmini, sovratensioni ecc... PROGRAMMAZIONE DEL PONTICELLO P1. P1: Programm azione del la polarità dell’ ingresso START e READY MORSETTO DESCRIZIONE P1= INSERITO: ingresso a negativo combinatore a riposo; i ngresso a positivo o aperto, combinatore in funzione (1) + ALIM (2, 7) GND Alimentazione del combinatore. Il positivo di alimentazione deve essere collegato al morsetto + ALIM del quadro. P1= NON INSERITO: ingresso aperto com binatore a riposo; ingresso a negativo, combinatore in funzione (3) START Morsetto di comando per la partenza del messaggio del combinatore. La polarità dell’ingresso è programmabile . importante: START è condizionato dal comando READY (filtro di allarme) vedi a pag.5. (4) READY Morsetto di collegamento del comando di FILTRO ALLARME. Da collegare al quadro di manovra. Vedi utilizzo a pag. 5 e collegamenti a pag. 6/7. Attenzione: La protezione contro i guasti deve essere fornita dal quadro stesso. (5) SEND Uscita di ALLARME INVIATO di tipo normalmente aperto che chiude a negativo (100 mA MAX). L'uscita permette di visualizzare in cabina, tramite una segnalazione luminosa (LED) e acustica (BUZZER), l’aggancio della linea telefonica e relativa composizione dei numeri programmati. l’uscita ritorna allo stato di riposo nel momento in cui viene fornito il segnale di riconoscimento (ACK). Vedi schemi di collegamento a pag. 8. (6) RECEIVED Uscita di ALLARME RICEVUTO di tipo normalmente aperto che chiude a negativo (100 mA MAX). L'uscita permette di visualizzare in cabina, tramite una segnalazione luminosa (LED), l’allarme ricevuto. Si attiva al ricevimento del segnale di riconoscimento e rimane attiva fino a che non viene fornito il comando di FINE ALLARME (EOA). Vedi schemi di collegamento a pag. 8. (8) IN. MICROFONO Ingresso per microfono esterno per effettuare, in un posto diverso da dove è installato il combinatore, la comunicazione Viva Voce con un'altra persona. Vedi schemi a pag. 9. (9) ALTOPARLANTE ESTERNO Uscita per al to par lan te ester n o per l' utili zzo dell a fun zio ne Vi va Voce . Utilizzata per effettuare, in un posto diverso da dove è installato il combinatore, la comunicazione Viva Voce con un'altra persona. Vedi schemi a pag. 9. (10,11) TAMPER Linea antimanomissione del combinatore. Questi morsetti forniscono la protezione contro l'apertura e lo strappo dal muro del contenitore. Contatti di tipo normalmente chiuso. Uso con il solo comando START (il quadro di manovra non prevede il "filtro di allarme"): P1 inserito Morsetto 4 (READY) da non collegare. Morsetto 3 (START) collegare un pulsante normalmente chiuso a GND. Quando manca il GND il combinatore effettua le chiamate. P1 non inserito Morsetto 4 (READY) collegare al morsetto 7 (GND). Morsetto 3 (START) collegare un pulsante di tipo normalmente aperto che chiude a GND (morsetto 7). Quando arriva il GND il combinatore effettua le chiamate. Uso con il comando START ed il comando READY (il quadro di manovra prevede il "filtro d'allarme"): P1 inserito Morsetto 4 (READY) da collegare ad un'uscita del quadro di manovra che deve fornire un GND (morsetto 7) quando il combinatore è bloccato (es. cabina ferma al piano con le porte aperte). L'uscita deve togliere il GND o fornire un positivo quando il combinatore è abilitato a partire. Morsetto 3 (START) collegare un pulsante normalmente chiuso a GND. Quando manca il GND il combinatore effettua le chiamate. P1 non inserito Morsetto 4 (READY) da collegare al quadro che deve fornire un contatto aperto quando il combinatore è bloccato (es. cabina ferma al piano con le porte aperte). L'uscita deve fornire un GND quando il combinatore è abilitato a partire. Morsetto 3 (START) collegare un pulsante di tipo normalmente aperto che chiude a GND (morsetto 7). Quando arriva il GND il combinatore effettua le chiamate. IMPORTANTE: vedere anche schemi di collegamento da pag. 6 4 5 COLLEGAMENTO DEI PULSANTI DI TIPO NORMALMENTE APERTO IL PONTICELLO P1 DEVE ESSERE DISINSERITO 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1 2 COLLEGAMENTO DEI PULSANTI DI TIPO NORMALMENTE CHIUSO IL PONTICELLO P1 DEVE ESSERE INSERITO 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1 2 1 2 3 4 5 1N4148 / 1N4000 PULSANTI N.C. TETTO 1N4148 / 1N4000 INTERRUTTORE MECCANICO PER ESCLUSIONE FILTRO IN MANUTENZIONE Chiuso filtro allarmi non attivo (READY). INTERRUTTORE MECCANICO PER ESCLUSIONE FILTRO IN MANUTENZIONE Aperto filtro allarmi non attivo (READY). FOSSA TETTO FILTRO ALLARME CONTATTO PULITO FORNITO DAL QUADRO DI MANOVRA Aperto = filtro allarmi attivo; Chiuso = filtro allarmi non attivo (READY). FOSSA CABINA PULSANTI N.O. PULSANTE N.O. FILTRO ALLARME CONTATTO PULITO FORNITO DAL QUADRO DI MANOVRA Aperto = filtro allarmi non attivo (READY). Chiuso = filtro allarmi attivo; CABINA PULSANTE N.C. PULSANTI D'ALLARME (non forniti) I pulsanti d'allarme devono essere installati in tutti i punti dove esiste il rischio di intrappolamento e dovranno essere del tipo previsto al punto 4.2.3, 7 della norma 81-28 e collegati come indicato in figura. I pulsanti di TETTO e FOSSA non sono mai soggetti a FILTRO. Il FILTRO, se utilizzato, potrà essere escluso in manutenzione mediante un'interruttore meccanico da collegare come indicato nello schema oppure direttamente dalla tastiera del Reporter. Per collegare l'uscita di filtro del quadro utilizzare un relè a scambio libero come indicato in figura. Ogni interfaccia elettrica tra il Reporter e i circuiti di sicurezza dell'ascensore deve rispettare i requisiti dei punti 13.2.2 e 14.1.2.1.3 delle norme EN 81-1 e EN 81-2. Nel caso in cui il quadro non preveda l'utilizzo del filtro chiudere i morsetti 4 e 7 tra loro e collegare tutti i pulsanti di chiamata in parallelo. 6 PULSANTI D'ALLARME (non forniti) I pulsanti d'allarme devono essere installati in tutti i punti dove esiste il rischio di intrappolamento e dovranno essere del tipo previsto al punto 4.2.3, 7 della norma 81-28 e collegati come indicato in figura. I pulsanti di TETTO e FOSSA non sono mai soggetti a FILTRO. Il FILTRO, se utilizzato, potrà essere escluso in manutenzione mediante un'interruttore meccanico da collegare come indicato nello schema oppure direttamente dalla tastiera del Reporter. Per collegare l'uscita di filtro del quadro utilizzare un relè a scambio libero come indicato in figura. Ogni interfaccia elettrica tra il Reporter e i circuiti di sicurezza dell'ascensore deve rispettare i requisiti dei punti 13.2.2 e 14.1.2.1.3 delle norme EN 81-1 e EN 81-2. Nel caso in cui il quadro non preveda l'utilizzo del filtro lasciare aperto il morsetto 4 e collegare tutti i pulsanti di chiamata in serie. 7 COME COLLEGARE LE USCITE SEND E RECEIVED INDICAZIONI LUMINOSE (non fornite) Devono essere presenti in cabina due indicazioni Luminose come previsto al punto 4.1.4 della EN 81-28 e 5.4.4.3 della EN 81-70. Un'indicazione luminosa GIALLA (vedi anche figura nello schema) per la segnalazione di ALLARME INVIATO. Un'indicazione luminosa VERDE per la segnalazione di ALLARME RICEVUTO. SCHEMA DI COLLEGAMENTO DEL COMBINATORE TELEFONICO REPORTER 2000 CON UN POSTO ESTERNO AMPLIFICATO E DUE CORNETTE CITOFONICHE. CABINA BUZZER (non fornito) Deve essere presente in cabina un dispositivo da utilizzare per fornire la segnalazione acustica che l'allarme è stato convalidato come un allarme effettivo (come previsto al punto 4.1.4 della norma 81-28). Il BUZZER o dispositivo equivalente deve essere collegato all'uscita SEND mediante l'utilizzo di un relè come indicato nello schema seguente. Posto Esterno Amplificato Cod. 804010 ALT MIC OFF Nel caso in cui i dispositivi di segnalazione luminosa di ALLARME INVIATO (SEND) e ALLARME RICEVUTO (RECEIVED) abbiano un assorbimento superiore ai 100 mA sarà necessario collegarli attraverso un relè a scambio libero come indicato di seguito. 1 2 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1A 2A 1 2 - + 1 2 3 4 5 * LINEA TELEFONICA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1 2 1 2 3 4 5 + - + 12V N.O. C OR N ETTA N.C. 6 11 1 0 LUCE 2 8 9 7 1 C C OR NE TTA 6 11 1 0 2 8 9 7 1 Relè esterno con bobina 12V - Il collegamento del morsetto OFF è facoltativo. Risulta particolarmente utile su tutti quegli impianti in cui sono * caso presenti dei disturbi che si riflettono sull'altoparlante durante il normale funzionamento dell'ascensore. In ogni la cornetta citofonica abilita autonomamente l'altoparlante. Nel caso non si desideri utilizzare questo + BUZZER collegamento ponticellare il morsetto OFF con il morsetto - (GND). Chiudendo il morsetto OFF a negativo l'altoparlante sarà sempre abilitato. Ripetere lo stesso collegamento (eliminando il BUZZER) per l' ALLARME RICEVUTO (RECEIVED). Il Reporter è inoltre compatibile con il posto esterno amplificato Urmet 824/500. In questo caso non è presente il morsetto 2A per cui il morsetto 9 andrà collegato al morsetto 2 in parallelo con le cornette. Non è presente inoltre il morsetto OFF per cui non esiste la possibilià di comandare lo spegnimento del posto esterno di cabina. 8 9 Numero da programmare COME PROGRAMMARE IL REPORTER IN CONFORMITA' ALLE EN 81-28 1) Programmare tutti i numeri di telefono 2) Programmare il FILTRO ON 3) Programmare il riconoscimento ACK SI 4) Programmare il tempo del test automatico di funzionamento in relazione all'analisi dei rischi effettuata sull'impianto. 5) Effettuare i collegamenti del Reporter come indicato alle pag. 6,7,8,9 6) Leggere con attenzione le prescrizioni da pag. 16 NUMERI OK NUMERO 1 OK NUM 1 OK Numero programmato Digitare il numero ---------- ?0P0703456-- OK Il numero telefonico può avere una lunghezza di 32 cifre max. premendo il tasto C una volta si cancella l'ultima cifra. Premendo due volte, velocemente, il tasto C si cancella l'intero numero. NUMERO 2 ACCESSO AL MENU DI PROGRAMMAZIONE 9999 NUMERI NUMERO 3 ACCESSO AL MENU TEST Premendo il tasto TEST si può provare la chiamata per ogni singolo numero memorizzato. Le chiamate verso i numeri 5, 6 e 7 sono di tipo CALLER-ID. Premendo il tasto ESC si interromper il TEST. Digitare 9999 (CODICE di fabbrica) NUM 4 OK ESC Importante: Il codice di accesso al menù non può essere inferiore a 4 cifre. Premendo il tasto ESC all'interno di una funzione viene visualizzata automaticamente la funzione principale con il relativo salvataggio delle modifiche apportate. Premendo due volte il tasto si esce dal menù e si torna nella condizione di riposo. NUM 5 PROGRAMMAZIONE DEI NUMERI TELEFONICI NUMERO 1 NUMERO 2 NUMERO 3 Secondo numero del centro di soccorso (num. di BACK-UP). La normativa 81-28 impone che il centro di soccorso disponga di un numero alternativo al primo. Memorizzare in questa posizione il numero di BACK-UP. Nel caso in cui il secondo numero non sia raggiungibile viene chiamato il numero 3. Terzo numero del centro di soccorso. Nel caso in cui il terzo numero non sia raggiungibile viene chiamato il numero 4. Nel caso in cui il numero non venga programmato il ciclo viene eseguito solo sui numeri precedenti. Quarto numero del centro di soccorso. Nel caso in cui il quarto numero non sia raggiungibile viene chiamato nuovamente il numero 1. Nel caso in cui il numero non venga program mato il ciclo viene eseguito solo sui num eri precedenti. NUMERO 5 Numero dedicato alla ricezione della chiamata di fine allarme. Nel caso in cui il comando di FINE ALLARME (EOA) venga fornito in locale (MENU FINE ALLARME), il centro di soccorso viene informato di questo tramite una chiamata di tipo CALLER ID. NUMERO 7 10 TEST Primo numero chiamato in caso di allarme. Inserire in questa posizione il numero del servizio di soccorso. Nel caso in cui il numero non sia raggiungibile il combinatore effettua la chiamata al numero 2. NUMERO 4 NUMERO 6 MESSAGGIO OK Numero dedicato alla ricezione della chiamata di BATTERIA SCARICA. Nel caso di assenza rete e nel caso in cui il livello di carica della batteria scenda al di sotto della soglia che garantisca almeno un'ora di funzionamento, il centro di soccorso viene informato tramite una chiamata di tipo CALLER ID. È possibile ascoltare il messaggio registrato ma non modificarlo. La modifica del messaggio può essere effettuata nella programmazione "messaggio". Nel caso in cui il messaggio non sia stato registrato apparirà la voce REGISTRA. CARATTERI SPECIALI Nel caso in cui si incontrino delle difficoltà di gestione della linea telefonica è possibile ovviare a tali problemi mediante l'utilizzo di alcuni caratteri speciali. "P" pausa corta (2 secondi) "R" pausa lunga (15 secondi) ? Esclusione del riconoscimento dei toni di linea. - Inserito all'inizio del numero non controlla la presenza della linea telefonica in partenza (tono di invito a selezionare). - Inserito alla fine del numero non controlla i toni di linea dopo la composizione del numero e invia in ogni caso il messaggio. Numero dedicato alla ricezione della chiamata di TEST. Il Reporter effettua una chiamata periodica di tipo CALLER ID. L'intervallo della chiamata di test è programmabile da 1 a 72 ore massimo. 11 COME MODIFICARE LE OPZIONI OPZIONI OK DTMF SQUILLI ESC Modifica dei parametri di funzionamento del combinatore. L'operatore, identificato l'impianto, fornisce il comando di ACK tramite il tasto premuto sul proprio telefono. In quei casi in cui si sia impossibilitati a fornire la segnalazione di ACK è possibile, selezionando la voce ACK NO, entrare automaticamente in vivavoce dopo la ripetizione del messaggio. Il comunicatore chiama il numero, ripete due volte il messaggio registrato ed entra in vivavoce. In ogni caso bisognerà fornire il comando di fine allarme. Tipo di selezione dei numeri su linea telefonica. Normalmente in DTMF (MULTIFREQUENZA). Tramite il tasto viene selezionato in sequenza il funzionamento ad IMPULSI e in DTMF. premere il tasto OK e selezionare con i tasti freccia il numero di squilli (da 1 a 9) dopo i quali si desidera che il Reporter risponda in caso di chiamata in ingresso. N.B. nello stato di attesa di FINE ALLARME il Reporter risponde sempre al primo squillo. Per uscire. IMPORTANTE: Premendo il tasto ESC all'interno di una funzione viene visualizzata automaticamente la funzione principale con il relativo salvataggio delle modifiche apportate. Premendo due volte il tasto si esce dal menù. TEST AUTOMATICO DI FUNZIONAMENTO OK TEST 72 OK OK 9999 Il codice personale può avere una lunghezza di 4 cifre MIN. e 8 MAX. digitando il nuovo codice, questo viene automaticamente memorizzato. OK Programmare l'intervallo tra una chiamata di test e la successiva tramite i tasti La chiamata di TEST è una chiamata di tipo CALLER-ID. Il Reporter compone il numero, attende due squilli e riaggancia la linea. L'intervallo è regolabile da 1 a 72 ore massimo. Ogni volta che il Reporter riceve il comando di FINE ALLARME da remoto azzera il conteggio per la trasmissione del successivo evento di test. ATTENZIONE: affinchè il combinatore effettui la chiamata di test è necessario memorizzare il numero 7. COME VARIARE IL CODICE CODICE HH COME REGISTRARE IL MESSAGGIO MESSAGGIO OK REGISTRA OK PARLA 20 MESS OK FILTRO D'ALLARME 1 FILTRO OK OK FILTR ON FILTR OFF OK Con filtro attivato le chiamate d'allarme vengono effettuate solo con il morsetto READY attivato. OK TENERE PREMUTO il tasto OK per registrare il messaggio. Al rilascio del tasto o alla scadenza dei 20 sec. il combinatore fa riascoltare automaticamente il messaggio registrato. Con filtro disattivato le chiamate d'allarme vengono sempre effettuate. Durante la registrazione del messaggio sul display viene visualizzato un conto alla rovescia riportante i secondi rimanenti al termine della registrazione messaggio. Il filtro d'allarme può essere inserito e disinserito attraverso questo menù. l'icona 1 accesa sul display indica lo stato di attivazione del filtro. Il filtro può essere inserito o disinserito anche tramite una chiamata telefonica. Il combinatore telefonico quando chiamato aggancia la linea e emette tre beep. Attraverso i tasti 1 (attivazione) 0 (disattivazione) sul proprio telefono si cambia lo stato del filtro d'allarme. Il messaggio vocale è considerato valido solo quando la sua lunghezza è superiore a 3 secondi. Se si desidera riascoltarlo ancora, basta premere il pulsante TEST per quante volte si desidera. RICONOSCIMENTO (ACK) RICONOSCI OK ACK ACK NO SI OK OK Con riconoscimento disattivato su chiamata di allarme si entra automaticamente in vivavoce. Da utilizzare per i test di chiamata. Con riconoscimento attivato (81-28) è necessario fornire il comando di ACK tramite il tasto per entrare in conversazione vivavoce. Col tasto MESS OK C è possibile registrare nuovamente il messaggio, TEST Ascolto messaggio registrato. MESSAGGIO REGISTRATO MESS OK C Modifica messaggio registrato REGISTRA OK PARLA 20 MESS OK La norma 81-28 prescrive che il segnale di ACK venga sempre fornito dal centro di soccorso prima di effettuare la comunicazione vivavoce. 12 13 CHIAMATA DI ALLARME AVVIO DEL CICLO Il ciclo viene avviato alla pressione del pulsante collegato all'ingresso START. Il ciclo di allarme viene avviato solo se il filtro è disattivato. Nel caso in cui il Reporter sia nello stato di attesa del comando di FINE ALLARME (EOA) il filtro è automaticamente disattivato. E' possibile avviare un ciclo di test premendo il tasto OK sulla tastiera del Reporter. Il ciclo si avvia seguendo le stesse modalità relative al filtro descritte in precedenza. Le chiamate di allarme sono prioritarie. Nel caso in cui una chiamata di tipo CALLER-ID sia già in corso questa verrà interrotta e ripetuta dopo la chiamata di allarme. Nel caso in cui una chiamata di tipo CALLER-ID debba essere trasmessa nell'istante in cui è già in corso un ciclo di allarme questa verra posticipata alla conclusione della chiamata di allarme. L'ordine di partenza delle chiamate (in caso di contemporaneità o attesa per linea impegnata da ciclo di allarme) va dal NUMERO 5 al NUMERO 7 in ordine crescente. COMANDO DI FINE ALLARME Il comando può essere fornito da remoto attraverso la linea telefonica come descritto in precedenza o da tastiera locale. Questo menù è presente solo se il Reporter si trova nello stato di attesa di FINE ALLARME (icona campanella accesa e uscita ALLARME RICEVUTO attivata). Per fornire il comando in locale: digitare il codice di accesso, 9999 (se non cambiato) FINE ALL OK CONFERMA OK FINE ALL Il Reporter effettua una chiamata di tipo CALLER-ID al numero 5. La voce FINE ALLARME scompare dal display non appena la chiamata è andata a buon fine. CICLO DI CHIAMATE - CHIAMATA AL NUMERO 1 Il Reporter aggancia la linea, verifica la presenza del tono di invito a selezionare, compone il numero, attende la risposta del chiamato e si comporta come descritto alla voce CICLO ALLARME. Nel caso in cui il numero 1 non sia raggiungibile o sia libero e non risponda (8 squilli) o non fornisca il comando di ACK allora viene chiamato il numero 2. - CHIAMATA AL NUMERO 2 Il Reporter aggancia la linea, verifica la presenza del tono di invito a selezionare, compone il numero, attende la risposta del chiamato e si comporta come descritto alla voce CICLO ALLARME. Nel caso in cui il numero 2 non sia raggiungibile o sia libero e non risponda (8 squilli) o non fornisca il comando di ACK allora viene richiamato il numero 3. - IDEM PER I NUMERI 3 E 4. Ogni numero viene chiamato per un massimo di 3 tentativi. CICLO DI ALLARME Il numero chiamato ha risposto: 1) Il Reporter si porta in attesa del comando di ACK. - viene riprodotto due volte il messaggio registrato (se presente). Se non riceve nessun tono per 8 sec. sgancia la linea e prosegue il ciclo di chiamata. CHIMATE IN INGRESSO il Reporter se chiamato aggancia la linea al primo squillo e fornisce il tono di avvenuta risposta (3 beep). Sono possibili due condizioni: 1) Il Reporter è nello stato di attesa del comando di FINE ALLARME - aggancia la linea - entra in conversazione vivavoce per 70 sec. (è possibile prolungare tale tempo mediante la pressione del tasto ) - se riceve il tono DTMF 9 esce dallo stato di attesa FINE ALLARME e sgancia la linea sgancia la linea e rimane nello stato di attesa FINE ALLARME - se riceve il tono DTMF - se dopo i 70 sec. non riceve nessun tono ( entro 8 secondi ) sgancia la linea e rimane nello stato di attesa FINE ALLARME 2) Il Reporter NON è nello stato di attesa del comando di FINE ALLARME - aggancia la linea - se riceve il tono DTMF 0 disattiva il filtro di allarme e sgancia la linea - se riceve il tono DTMF 1 attiva il filtro di allarme e sgancia la linea - se non riceve nessun tono entro 8 secondi sgancia la linea - Premere il tasto . L'operatore del centro di soccorso, una volta identificato l'impianto dal quale proviene la chiamata, fornisce il comando di ACK tramite la pressione del tasto sul proprio telefono. 2) il Reporter si porta nello stato di ATTESA comando di FINE ALLARME (EOA), attiva la funzione vivavoce è mette in connessione la cabina con l'operatore del centro di soccorso: - PREMERE per chiudere la comunicazione senza fornire la segnalazione di FINE ALLARME . Il Rep ort er r ia ggan ci a l a li ne a ri m an endo nel l o s tat o di a tt esa di FIN E A LLA RM E . - PREMERE 9 per chiudere la comunicazione fornendo la segnalazione di FINE ALLARME. Il reporter sgancia la linea e si riporta in condizione di stand-by. - Al termine dei 70 sec. il combinatore emette un beep. PREMERE per prolungare la comunicazione vivavoce di altri 70 sec. - Se non viene fornito nessun comando il Reporter riaggancia la linea solo al termine dei 70 sec. di conversazione vivavoce e prosegue nel ciclo di chiamate rimanendo nello stato di attesa di FINE ALLARME. Lo stato di attesa di FINE ALLARME è evidenziato dall'icona campanella accesa sul display e dall'uscita Allarme Ricevuto (RECEIVED) attivata. Durante questo stato l'operatore del centro di soccorso può chiamare il Reporter e entrare automaticamente in conversazione vivavoce. Fornire i comandi descritti in precedenza tramite i tasti 9 , , . In ogni caso la segnalazione di FINE ALLARME potrà essere fornita in locale attraverso la tastiera del Reporter come descritto in seguito. 14 VARIAZIONE DELLE PROGRAMMAZIONI IN CASO DI PERDITA DEL CODICE DI ACCESSO - Aprire il contenitore- Premere il pulsante CODICE SMARRITO - Verificare che sul display appaia: CODICE - Premere il tasto "OK" per visualizzare il Codice. - Premere il tasto "ESC" per uscire dalla visualizzazione. Importante: questa procedura serve unicamente per visualizzare il codice di accesso eventualmente "perduto". Non è possibile modificarlo. Una volta usciti dalla visualizzazione, e con il display che visualizza le icone di funzionamento, è possibile accedere al menù tramite il codice di accesso precedentemente visualizzato. 15 TEST MANUALE DI FUNZIONAMENTO Mediante la pressione del tasto OK è possibile effettuare la chiamata di test manuale per il dispositivo di soccorso. Il tasto OK è condizionato dalla presenza del FILTRO DI ALLARME esattamente come indicato per il morsetto START. PROVE E REGOLAZIONI PRIMA DELLA MESSA IN SERVIZIO Una volta completata l'installazione il collegamento e la programmazione del Reporter è necessario effettuare le prove seguenti: - VERIFICA PRESENZA LINEA TELEFONICA Digitare il codice e raggiungere la voce NUMERO 1 OK all'interno del menu numeri premere il tasto test. Tramite l'altoparlante potrete verificare la presenza del tono di invito a selezionare, la composizione del numero e il seguente tono di linea. Premere il tasto ESC per concludere il test. Nel caso in cui non venga interrotto il Reporter effettua l'intera chiamata di allarme come descritto in precedenza. Ripetere il Test per il numero 2. - VERIFICA REGOLAZIONE DEI DISPOSITIVI ESTERNI DI COMUNICAZIONE VIVAVOCE Selezionando la voce ACK NO all'interno del menu RICONOSCIMENTO alla risposta del chiamato sarete subito in comunicazione vivavoce. Diversamente istruite il chiamato su come fornire l'ACK tramite il tasto # per entrare in comunicazione vivavoce. 1) Effettuare la chiamata di test come indicato in precedenza e portarsi all'interno della cabina per la comunicazione. (in alternativa escludere il filtro ed effettuare la chiamata dal pulsante di cabina) 2) Regolate il volume del microfono interno del posto esterno amplificato di cabina a partire da un quarto della sua corsa. Regolate il volume dell'altoparlante a metà della sua corsa. 3) Portatevi al centro della cabina e parlate per qualche secondo, chiedendo poi al chiamato se sente chiaramente la vostra voce. Attendete le indicazioni del chiamato prima di modificare le regolazioni. - Se non sentite la voce del chiamato e lui sente voi Diminuite il volume del microfono interno (MIC) del posto esterno amplificato di cabina e riprovate come descritto al punto 3. Chiedete al chiamato di parlare vicino alla cornetta del proprio telefono. Ricontrollate la corrispondenza dei collegamenti con quanto indicato sugli schemi. - Se il chiamato non sente la vostra voce e voi sentite lui Aumentate il volume del microfono interno (MIC) del posto esterno amplificato di cabina e riprovate come descritto al punto 3. Ricontrollate la corrispondenza dei collegamenti con quanto indicato sugli schemi. - Se la voce del chiamato è spezzettata Abbassate il volume dell'altoparlante (ALT) del posto esterno amplificato di cabina e riprovate come descritto al punto 3. Diminuite al massimo il volume del microfono interno del Reporter. Scollegate l'altoparlante interno del Reporter e riprovate come descritto al punto 3. - Se è presente una forte rumorosità di fondo Il reporter è installato in locali particolarmente rumorosi (ad es. in prossimità di un'inverter) ? Diminuite al massimo il volume del microfono interno del Reporter. Staccate la tensione di rete e verificate se il problema è presente anche nel caso di sola alimentazione a batteria. Se la rumorosità diminuisce verificate la possibilità di fornire al Reporter un'alimentazione opportunamente filtrata. Inserite in serie al morsetto 2 o 2A del posto esterno amplificato una resistenza da 1Kohm o una di quelle fornite in dotazione. Se il problema persiste contattate l'assistenza tecnica. - VERIFICA ESCLUSIONE DEL FILTRO IN MANUTENZIONE Azionate l'interruttore meccanico di esclusione del filtro e ripetete la prova come al punto precedente. - VERIFICA PULSANTI DI CHIAMATA DI TETTO E FOSSA Assicuratevi che sul display sia sempre presente l'icona con il numero 1 accesa. Premete i pulsanti di chiamata di tetto e fossa e assicuratevi che parta la chiamata. - VERIFICA FUNZIONAMENTO DELLE INDICAZIONI ACUSTICHE E LUMINOSE Effettuate una chiamata d'allarme in una qualsiasi delle modalità descritte in precedenza e verificate le segnalazioni in cabina. - VERIFICA TRASMISSIONE TEST, BATTERIA, FINE ALLARME Digitate il codice e raggiungete la voce NUMERO 5 OK all'interno del menu numeri premere il tasto test. Tramite l'altoparlante potrete verificare la presenza del tono di invito a selezionare, la composizione del numero e il seguente tono di linea. Il reporter effettua una chiamata di tipo caller-id. Ripetere la stessa procedura per i numeri 6 e 7. - VERIFICA BATTERIA Effettuate una chiamata d'allarme in una qualsiasi delle modalità descritte in precedenza, staccate la tensione di rete e verificate che la chiamata non venga interrotta e il dispositivo prosegua nel suo normale funzionamento e che sul display non compaia l'icona della batteria. Misurate la tensione ai morsetti +/BATT e assicuratevi che sia almeno superiore ai 12V. Verificate che la batteria non necessiti di essere ricaricata. In questo caso attendete il tempo della ricarica e ripetete la prova. - CONSEGNA IMPIANTO Fornite al proprietario la presente documentazione e tutte le indicazioni necessarie all'uso e manutenzione dell'impianto come indicato ai punti 5.2 e 5.3 della norma 81-28.. MANUTENZIONE PERIODICA Il sistema di allarme dovrà essere sottoposto a manutenzione periodica con frequenza di almeno 6 mesi. In ogni caso ad ogni intervento sull'impianto sarà necessario effettuare le seguenti operazioni di controllo. - VERIFICA STATO DI CARICA DELLA BATTERIA La vita della batteria a tampone è legata al numero di cicli di carica e scarica ai quali è sottoposta. La scarica completa della batteria può essere causa di irreparabile danneggiamento. La batteria a tampone andrà in ogni caso sostituita ogni 24 mesi. Effettuate una chiamata d'allarme in una qualsiasi delle modalità descritte in precedenza, staccate la tensione di rete e verificate che la chiamata non venga interrotta e il dispositivo prosegua nel suo normale funzionamento e che sul display non compaia l'icona della batteria. Misurate la tensione ai morsetti +/BATT e assicuratevi che sia almeno superiore ai 12V. Proseguite con le prove indicate di seguito con le modalità descritte nel capitolo prove e regolazioni. - VERIFICA FILTRO DI ALLARME - VERIFICA ESCLUSIONE DEL FILTRO IN MANUTENZIONE - VERIFICA DI TUTTI I PULSANTI DI CHIAMATA - VERIFICA FUNZIONAMENTO DELLE INDICAZIONI ACUSTICHE E LUMINOSE - VERIFICA TRASMISSIONE TEST, BATTERIA, FINE ALLARME - VERIFICA FILTRO DI ALLARME Verificate che sul display sia presente l'icona con il numero 1 accesa. In caso contrario attivatela. Premete il pulsante di chiamata con la cabina ferma al piano e con le porte aperte e assicuratevi che non venga inviata nessuna chiamata. Ripetete la stessa prova in tutte le condizioni in cui le chiamate vengono filtrate dal quadro. 16 17 INFORMAZIONI DA FORNIRE AL PROPRIETARIO DELL'ASCENSORE La norma prevede che l’installatore indichi esplicitamente e con chiarezza quali sono le responsabilità che fanno capo al proprietario dell’ascensore (5.2 81-28). In sintesi il proprietario deve: - assicurare che l'ascensore sia collegato a un Servizio di Soccorso.Il Servizio di Soccorso, che può anche fa r par te de ll ’ or gan iz z azi on e d i m anu ten zi on e, dev e sv ol ger e i seg uent i c om pi t i : 1) ricevere la richiesta di soccorso proveniente dall’ascensore, verificarla, registrarla per documentare orario e circostanze della richiesta, confermare al richiedente che la richiesta è stata ricevuta 2) organizzare la operazioni di soccorso e monitorarle fino all’avvenuto recupero degli utenti imprigionati. - Garantire che il dispositivo di allarme in cabina e il Servizio di Soccorso siano collegati tra di loro mediante una rete di comunicazione sicura e funzionale, attiva 24 ore, compreso l’utilizzo per le operazioni di manutenzione. PROVA MANUALE DI FUNZIONAMENTO PER IL PROPRIETARIO Il proprietario è tenuto a verificare periodicamente la risposta vocale del Servizio di Soccorso, attivando manualmente il dispositivo d’allarme. Il dispositivo effettua una chiamata automatica di test al più ogni 72 ore. La chiamata automatica non permette però di testare il funzionamento di alcuni accessori quali ad esempio i pulsanti di chiamata. Con una cadenza rapportata alla frequenza di utilizzo dell'impianto il proprietario dovrà eseguire la prova come indicato in seguito. - Mettersi in contatto con il centro di soccorso e richiedere la disattivazione del FILTRO DI ALLARME. - Premere il pulsante di allarme - Verificare l'accensione della Luce Gialla di allarme inviato e l'emissione acustica del buzzer - Verificare che all'ingresso in vivavoce si spenga la luce gialla e si accenda quella verde. - Verificare la comunicazione vivavoce - Garantire che le indicazioni in cabina riguardanti il sistema di allarme e le relative segnalazioni luminose e acustiche siano in perfetta efficienza, segnalando tempestivamente la questione alla ditta di manutenzione nel caso di irregolarità. Dopo avere effettuato tutte le verifiche indicate chiedere al centro di soccorso di fornire il comando di FINE ALLARME. Il Reporter aggancia la linea e la luce verde viene spenta. Nel caso in cui una qualsiasi di queste verifiche non andasse a buon fine l'impianto deve essere messo fuori servizio e contattato il servizio di manutenzione. - Verificare periodicamente la risposta vocale del Servizio di Soccorso, attivando manualmente il dispositivo d’allarme. La frequenza di tali verifiche è da stabilirsi in base all'analisi dei rischi effettuata. COME DISATTIVARE DA REMOTO IL FILTRO DI ALLARME - Mettere fuori servizio l’ascensore quando i mezzi di comunicazione bidirezionale sono guasti;. Questa circostanza può essere segnalata dal Servizio di Soccorso, a seguito di un controllo automatico, o rilevata da un test manuale in tal caso va immediatamente contattato il servizio di manutenzione. Il Reporter se chiamato aggancia la linea al primo squillo e fornisce il tono di avvenuta risposta (3 beep). Il Reporter NON è nello stato di attesa del comando di FINE ALLARME per cui: - Garantire che l’organizzazione del Servizio di Soccorso fornisca una risposta efficace entro un tempo medio di un’ora in condizioni normali. Occorre a questo riguardo che venga assicurato agli addetti al Servizio di Soccorso l’accesso all’edificio in qualsiasi circostanza. - aggancia la linea - se riceve il tono DTMF 0 disattiva il filtro di allarme e sgancia la linea - se riceve il tono DTMF 1 attiva il filtro di allarme e sgancia la linea - se non riceve nessun tono entro 8 secondi sgancia la linea La norma prevede che il proprietario dell'impianto indichi esplicitamente e con chiarezza al servizio di soccorso quanto segue ( 5.3 norma 81-28): - Fornire al Servizio di Soccorso tutte le informazioni ricevute dall’installatore relativamente al sistema d’allarme. - necessità di stabilire sempre una comunicazione bidirezionale che consenta il contatto con gli utenti imprigionati inclusa la possibilità di parlare regolarmente con essi e di informarli in relazione allo stato delle operazioni di soccorso; NOTA: Il proprietario può richiedere una risposta umana in lingue più specifiche in aggiunta a quelle ufficiali (si veda il punto 0.2.5 delle norm e EN 81-1:1998 e EN 81-2:1998); - informazione relativa ai limiti di tempo dell'alimentazione di emergenza del sistema di allarme. - Fornire al Servizio di Soccorso tutte le informazioni relative a come accedere all’ascensore e ai locali riservati di pertinenza e inoltre, se necessario, al personale che ha compiti di guida o di accompagnamento. - Assicurarsi che il sistema di allarme fornisca al Servizio di Soccorso tutti i dati occorrenti per la completa identificazione dell’ascensore da cui proviene la richiesta di soccorso e indichi anche tutte le condizioni particolari per assicurare un accesso all’ascensore rapido e senza rischi. - Assicurarsi che il Servizio di Soccorso svolga tutte le funzioni indicate nella Norma e lo dichiari esplicitamente. 18 19