Domenica
18 maggio 2014
Edizione numero 9
Lettera ai Soci
Cari Soci,
anche quest’anno, in vista della nostra tradizionale Assemblea, tramite
questa lettera, mi preme fare il punto della situazione con tutti Voi in merito
ad alcune vicende che interessano la nostra Banca.
Innanzitutto Vi informo con soddisfazione che l’annata che si è appena conclusa ha visto ancora un bilancio chiuso in positivo.
La grave crisi che attanaglia il nostro Paese, con l’economia sempre in ginocchio, ha portato diverse grandi banche sistemiche e, ahimè, anche alcune nostre consorelle, a chiudere il bilancio 2013 pesantemente in rosso.
La nostra piccola Banca, seppur con sacrificio, è riuscita a galleggiare nei
perigliosi vortici della recessione, nelle difficoltà di un mondo del lavoro ormai
soffocato di tasse, burocrazia e inefficienze pubbliche.
Si è riusciti a portare alla vostra approvazione un bilancio che mostra un equilibrato utile grazie ad una attenta e prudente gestione bancaria, che ha
saputo coniugare il controllo dei costi agli investimenti, fra i quali gli impieghi
verso i Soci, che sono aumentati anche nel 2013, e contenere il credito anomalo, fra i più bassi in Lombardia.
D’altro canto, l’economia stagnante, il calo dei consumi, il lavoro precario,
stanno rendendo il nostro tessuto sociale sempre più fragile e sfilacciato.
Se a questo si aggiunge lo stato di incertezza che incombe sul futuro della
nostre famiglie, delle nostre imprese, dei nostri giovani, il quadro di riferimento all’interno del quale ci si deve muovere non è proprio roseo: vede un Sistema Paese fortemente in difficoltà, dove solo la solidarietà intragenerazionale, all’interno delle nostre famiglie, sta assolvendo la funzione di ammortizzatore sociale, attutendo i pesanti colpi che la crisi sta infliggendo ormai da
anni.
Anche il riuscire a continuare a fare Banca, in un contesto simile, sta diventando sempre più difficile e gravoso. Non vi nascondo infatti le notevoli difficoltà che si incontrano nel decidere in merito al credito da erogare, nel cercare di essere dalla parte dei Soci a fronte delle loro richieste, con il dovere,
giuridico ma anche morale, di garantire la salute e la prosperità sia della
clientela sia della Banca, che è un bene di tutti ed una garanzia di sviluppo
per il nostro territorio.
Tutto questo, peraltro, non ci ha impedito di continuare, anche nel 2013, a
sostenere le varie iniziative avanzate dagli enti e dagli organismi attivi sul
territorio, come le parrocchie, i gruppi di volontariato, le associazioni sportive,
le scuole, gli asili e via di seguito, perché per noi è importante che non venga
mai meno lo spirito di comunità e, in tempi difficili come questi, anche quello
di solidarietà.
Lettera ai Soci - Banca Credito Cooperativo di Dovera e Postino
Considerando inoltre l’investimento sulle nuove generazioni come un atto di
coraggio e di speranza verso il futuro abbiamo messo in cantiere alcune iniziative proprio per i più giovani.
In occasione della giornata del risparmio, i dipendenti della BCC ed alcuni
rappresentati del CdA hanno incontrato i ragazzi delle V elementari del paese e, insieme agli insegnanti, hanno potuto condividere lo spirito e alcune
piccole tipicità del Credito Cooperativo.
E’ stata un’esperienza positiva e ricca di entusiasmo, a cui cercheremo di
dare continuità, visto l’interesse mostrato dai ragazzi coinvolti.
Si è creato un prodotto ad hoc, denominato “Forziere”, ovvero un libretto di
risparmio, a condizioni fortemente agevolate, da destinare proprio ai minori
al fine di educarli al risparmio.
Con l’occasione volevo informaVi che la Banca ha deciso di donare euro 100
ai figli dei Soci, titolari di tale libretto, nati a partire dal 1° gennaio 2014.
Tale opportunità è destinata anche ai figli neonati dei clienti non Soci, con un
importo donato pari ad euro 50.
Il tutto semplicemente presentandoVi al personale degli sportelli dell’Istituto,
che vi accoglierà con la solita cortesia e preparazione.
Ma ci sono anche novità che, purtroppo, possiamo solo subire, ovvero quelle
a livello normativo che, fra l’altro, sono in gran parte ancora da applicare e
da interpretare.
Il 2014 ha visto infatti l’avvio del meccanismo di vigilanza unico, che costringerà le Banche ad essere soggette ad una vigilanza unitaria, con normative
disposte sotto coordinamento della Banca Centrale Europea, che quindi si
fondano su una serie di presupposti, regole e disposizioni che non tengono
minimamente in considerazione le peculiarità delle piccole Banche di Credito
Cooperativo come la nostra.
Quindi, sicuramente, il quadro di riferimento nel quale il nuovo Consiglio di
Amministrazione dovrà muoversi nel prossimo triennio appare veramente
incerto e assai nebuloso.
Questo stato di incertezza viene percepito anche da tutto il Sistema delle
BCC, perché allorquando si concretizzerà il completamento dell’Unione Bancaria Europea cambieranno radicalmente gli ordinamenti e i mercati.
Saranno quindi richieste organizzazioni importanti per assolvere i futuri compiti che, se non svolti a livello federale, potrebbero causare una riduzione
delle prospettive di sopravvivenza delle piccole banche, che verranno seriamente messe a dura prova.
Per questi motivi oggi bisogna essere ancor più vigili e fare pressione sia
sugli enti di categoria che dialogare con altre BCC in merito ad eventuali
possibili alleanze o strategie aggregative, anche considerate le notizie che
arrivano dalle altre province limitrofe.
Con la prossima Assemblea scadrà anche il mandato triennale del Consiglio
in carica unitamente al mio primo mandato da Presidente.
Lettera ai Soci - Banca Credito Cooperativo di Dovera e Postino
Sono sicuramente stati tre anni impegnativi e complessi, ma devo dare
atto a tutti i miei collaboratori, al personale in primis, al collegio sindacale,
alla direzione e in particolar modo a tutti i membri del Consiglio uscente,
di aver ben operato, con coesione e spirito cooperativo, e di aver saputo
portare all’interno delle discussioni del Consiglio di Amministrazione competenza, equilibrio e dialogo costruttivo.
Ringrazio quindi tutti gli amministratori uscenti per il buon lavoro svolto,
lavoro che è stato apprezzato e valutato positivamente anche dalla Banca
d’Italia nel corso dell’Ispezione conclusasi con la consegna del verbale
ispettivo nel marzo 2013.
Mi auguro pertanto di poter avere la loro collaborazione anche nel prossimo triennio, così come mi auguro che l’Assemblea sappia scegliere tra i
candidati al nuovo CdA persone professionalmente preparate, che sappiano essere responsabili, propositive e che sappiano anteporre il bene della
Banca agli interessi personali e politici: solo così, tutti insieme, costruiremo il bene della nostra Banca.
Il Consiglio di Amministrazione
della BCC di Dovera e Postino,
da sempre al servizio
della Comunità e del Socio. Da sinistra:
Tedoldi Tommaso, Tamagni Antonio,
Dellagiovanna Pierdomenico,
Raimondi Cominesi Ersilio,
Raimondi Cominesi Valter, Baroni Angelo
Con viva cordialità.
Il presidente del CdA
Ersilio Raimondi Cominesi
Tutti in GITA !
Domenica 15 giugno 2014
VENEZIA
Per il programma della giornata, informazioni ed
iscrizioni, rivolgersi presso gli sportelli
Agevolazioni per i giovani e per i Soci
Domenica 18 maggio 2014
Novità in Assemblea
Fra tutti i Soci che parteciperanno alla prossima Assemblea,
registrati all’ingresso prima dell’inizio dei lavori, saranno
estratti a sorte, durante l’Assemblea stessa, i seguenti omaggi:
• Cinque cesti con prodotti tipici
• Cinque buoni spesa di natura alimentare
Lettera ai Soci - Banca Credito Cooperativo di Dovera e Postino
Sintesi dei risultati della gestione 2013
a cura del Direttore Generale Marcello Nizzoli
Momento importante della relazione fra i soci e la Banca è l'annuale Assemblea sociale, che diventerà occasione per presentare i risultati positivi conseguiti nel 2013.
Il periodo di crisi che stiamo attraversando rende la gestione dell'attività assai difficile
ed essendo la nostra realtà bancaria specchio del territorio, non possiamo non condividerne preoccupazioni e incertezze.
Il risparmio dei Soci
e dei clienti alimenta
gli investimenti e lo
sviluppo delle famiglie
Nonostante ciò, il lavoro svolto dai collaboratori con serietà ed equilibrio ci ha consentito di rimanere concretamente vicini alle famiglie e alle imprese: un valore fondamentale in cui crediamo profondamente, che ci appartiene e ci distingue da altri istituti bancari.
e delle persone residenti
nel territorio ove opera la
BCC di Dovera e Postino
La solidità della nostra Banca, che vede un utile di esercizio che si è assestato a poco meno di 420mila euro, consente di proseguire nell'opera di ampliamento dei servizi e delle opportunità per i Soci e per i clienti. Un risultato importante perché conseguito mantenendo sostegno e senza rincari ingiustificati. Di seguito qualche numero
relativo all’esercizio appena concluso.
Lavorando con la tua
Banca sostieni
indirettamente anche
la tua comunità !
Per quanto riguarda lo sviluppo delle masse, si registra un aumento della raccolta
complessiva che, compresi i Fondi comuni di investimento ed i prodotti assicurativi, è
salita dello 0,79% ed ammonta ad euro 148 milioni.
In particolare, la raccolta diretta, dopo l’importante crescita dello scorso esercizio, si è assestata a quota 99 milioni
di euro, mentre la raccolta indiretta, al valore nominale, ammonta ad euro 49 milioni. L’interbancario è rimasto pari
ad euro 13 milioni ed è composto, per via esclusiva, dai finanziamenti ottenuti dalla Banca Centrale Europea.
Dal lato degli impieghi alla clientela, il dato si è mantenuto a 80 milioni di euro, registrando una minima flessione
dello 0,33%. Le richieste di finanziamento di privati e di imprese continuano ad essere inferiori ai tempi pre-crisi,
proprio a causa della pessima congiuntura economica, che determina anche una bassa qualità della resa economica e condiziona le aspettative di ritorno degli investimenti.
Nonostante ciò, si evidenzia che la BCC di Dovera e Postino ha erogato nell’anno 2013 mutui per 8,7 milioni di euro,
continuando a finanziare concretamente il territorio. Considerato il dato complessivo degli impieghi, ciò significa che
altrettanti sono stati rimborsati dalla clientela.
A fine esercizio, i crediti per cassa rappresentano l’81,23% della raccolta diretta da clientela: esiste quindi spazio per
continuare ad erogare prestiti bancari e per sostenere iniziative meritevoli.
Il rapporto sofferenze lorde su impieghi lordi è pari al 3,93% contro l’ 8,96% della media regionale delle BCC.
L’indice di copertura delle partite deteriorate, cioè il rapporto tra le rettifiche di valore complessive e l’esposizione
lorda data dal totale dei crediti anomali, è pari al 40,51%. In particolare, per le sofferenze tale rapporto è pari al
55,66%, mentre per gli incagli è pari al 27,54%.
Tali rettifiche sui crediti, effettuate in modo prudenziale e sulla base delle normative disposte dalla Vigilanza, hanno
determinato costi complessivi per euro 485 mila: questo è il costo della crisi per la nostra piccola BCC. D’altro canto,
tali costi hanno determinato gli indici di copertura sopra descritti, che sono abbastanza rassicuranti e, salvo sorprese
che possono sempre capitare, superiori alle medie di sistema del Credito Cooperativo.
Tornando al conto economico, l’importante calo del margine di interesse, registrato nella misura dell’8,29% pari precisamente ad euro 264mila, è stato compensato dall’utile da intermediazione, che è stato comunque inferiore rispetto all’esercizio precedente. Infatti, per quanto riguarda l’attività in titoli, l’andamento dei mercati e la relativa operatività condotta hanno contribuito alla genesi di plusvalenze di tesoreria per complessivi euro 415mila.
Ciononostante, il margine di intermediazione è calato del 6,89% rispetto all’esercizio precedente e il risultato complessivo dell’esercizio, pari ad euro 418mila, si è raggiunto anche grazie all’opera condotta al fine di contenere i costi operativi, che sono diminuiti del 6,22% rispetto all’esercizio 2012.
Infine, una nota relativa al Patrimonio netto che ammonta al 2013 ad euro 22.400.000 circa, abbondantemente sopra i livelli previsti dai requisiti prudenziali di vigilanza; una “dote” che consente di continuare ad essere artefici e
parte attiva del nostro futuro, da guadare con fiducia, sapendo che potremo come sempre contare anche sulla vostra vicinanza e sul vostro sostegno.
NOTIZIE
FLASH
Nel corso del 2013 circa il 25% dell’utile conseguito nel 2012 è stato destinato, come
segue, nei Comuni ove la banca opera:
- euro 18.000: opere missionarie;
- euro 14.600: sponsorizzazioni e manifestazioni locali;
- euro 39.600: parrocchie del territorio;
- euro 12.900: enti ed associazioni umanitarie, scolastiche, culturali e sportive.
Anche in questo modo i frutti di una piccola BCC sono resi al territorio.
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DEF - Lettera ai Soci Assemblea 2014