Direttore Responsabile Don Bruno Fasani Redazione e amministrazione Curia Diocesana - Piazza Vescovado, 7 - 37121 Verona Autorizzazione n. 1577 del Tribunale C.P. di Verona, 30 dicembre 2003 Stampa: Divisione Novastampa Gruppo Siz - Viale Copernico 11 - 37050 Campagnola di Zevio - Verona Diocesi di Verona INFORMAZIONI PASTORALI INIZIO ANNO PASTORALE 2010 - 2011 Informazioni Pastorali Inizio Anno Pastorale 20112, DCB VERONA 1 ANNO 7 - N° 3 - Trimestrale - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in Abb. Post.–- D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.2010 46) art. 1,- comma In caso di mancato recapito restituire all’Ufficio di Verona CMP - detentore del conto, per la restituzione al mittente, previo pagamento resi. VERIFICA SPERIMENTAZIONI BATTESIMALI VENERDI 26 NOVEMBRE 2010 CENTRO PASTORALE ADOLESCENTI - GIOVANI Settimo di Pescantina - Via Mirandola, 47 ore 20.30 (per i dettagli vedi pagina 36) indice VERSO IL CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE DI ANCONA ....................................... 3 centro diocesano di pastorale familiare ............................................................. 6 centro pastorale ADOLESCENTI GIOVANI ............................................................... 11 CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO ............................................................................ 13 UFFICIO PER LA PASTORALE LITURGICA E LA MUSICA SACRA . ....................................... 17 CARITAS DIOCESANA .................................................................................................. 18 CENTRO DI PASTORALE UNIVERSITARIA - FUCI . ............................................................. 21 CENTRO PASTORALE RAGAZZI . .................................................................................... 23 CENTRO DI SPIRITUALITÀ SAN FIDENZIO ....................................................................... 25 DOMUS PACIS ............................................................................................................ 27 SEMINARIO MINORE ................................................................................................... 29 UFFICIO PASTORALE DELLA SALUTE............................................................................... 29 UNITALSI...................................................................................................................... 33 APOSTOLATO DELLA PREGHIERA................................................................................... 35 LA PASTORALE BATTESIMALE PER UNA VERIFICA............................................................. 36 CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE....................................................................... 37 VERSO IL CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE DI ANCONA 3 - 11 settembre 2011 E ravamo più di 200 delegati delle diocesi italiane, all’incontro di Ancona a fine giugno, per creare una rete di rapporti e un coinvolgimento in vista del prossimo Congresso Eucaristico Nazionale sul tema “Signore, da chi andremo?”. Parecchi di noi, con Mons. Giorgio Benedetti, già si conoscevano perché avevamo preparato insieme il Congresso di Bari del 2005. Il lavoro di tanti delegati, anche giovani, ha aumentato la coscienza di un impegno per la Chiesa. Relatori e animatori della tre giorni sono stati il Cardinale Angelo Comastri, i Vescovi Pietro Marini e Adriano Caprioli e i professori Michele Bedeschi e Vittorio Sozzi della segreteria del Congresso stesso. “Risvegliamo lo stupore eucaristico, perché l’appuntamento del prossimo anno è una opportunità da vivere sin da oggi”. Va al cuore del nostro itinerario l’invito del Cardinale Angelo Comastri che ha offerto una riflessione sul tema dell’Eucarestia come dono d’amore. Molto eloquenti anche gli interventi dei Vescovi Marini e Caprioli e dei vari responsabili. Il XXIV Congresso Eucaristico che si è tenuto a Bari a fine maggio 2005, dal tema “Senza la domenica non possiamo vivere”, è stato un esercizio corale di contemplazione del mistero eucaristico e un modo per riconfermare che il giorno del Risorto è centro della vita della Chiesa, della sua missione nel mondo e dell’unità tra i cristiani. Come ogni Congresso Eucaristico, anche questa XXV esperienza ad Ancona, ha alcune specificità. Il tema è una domanda: quale pastorale e spiritualità fluiscono dall’Eucarestia per la vita quotidiana? La settimana celebrativa del Congresso proporrà una scansione che aiuterà a rileggere, a partire dall’Eucarestia, alcuni ambiti della vita quotidiana, per altro già presentati nel Conve- gno Ecclesiale di Verona del 2006. Maturata la consapevolezza di una distanza culturale tra fede cristiana e mentalità contemporanea in tanti ambiti della vita di ogni giorno, sono state messe in evidenza l’affettività, la fragilità, il lavoro e la festa, la tradizione e la cittadinanza. Tuttavia l’invito scaturito da Verona è quello di non considerare questa distanza culturale come una sorta di “disgrazia” del nostro tempo, ma al contrario come “occasione e opportunità” di scelte prioritarie del nostro essere cristiani. Una seconda caratteristica del prossimo Congresso Eucaristico riguarderà la sede in cui verranno collocati i vari momenti delle giornate congressuali. L’intento di questa scelta territoriale è quello di visibilizzare la dimensione popolare dell’evento congressuale e nello stesso tempo evidenziare il rapporto tra Eucarestia e ambiti della vita quotidiana: famiglia, lavoro, malattia, immigrazione, povertà... La terza caratteristica. • Il tema congressuale “Signore da chi andremo?” resta sempre finalizzato alla riscoperta del dono di Gesù parola e pane per la vita quotidiana della Chiesa. • Gli ambiti disegnati dal Convegno di Verona non dovranno declinarsi per giustapposizione al tema congressuale. • La loro funzione sarà quella di tessere l’attenzione a pensare e vivere una pastorale per e con l’uomo dentro la trama delle relazioni quotidiane. In pratica come possiamo fare per vivere la comunione tra le Chiese in Italia e il cammino autorevole già proposto dal nostro Vescovo? I passi verso Ancona 2011 vogliono essere essenziali e da inserire decisamente nella ordinarietà della nostra pastorale. Il vivere insieme le iniziative può allenare Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 3 l’istanza di comunione che è l’apporto fondamentale dei cattolici alla continua costruzione del tessuto comune del nostro Paese. Ogni realtà ecclesiale (vicariato, parrocchia, associazione, movimento...) è chiamata a essere sé stessa anche in questo appuntamento. Come diocesi: - si terrà un incontro a sul tema del convegno,proposto dal vescovo Adriano Caprioli - valorizzazione dei sussidi pastorali della CEI riguardanti soprattutto l’Avvento e la Quaresima. Come Vicariato: - un incontro di approfondimento possibilmente da febbraio a maggio - far conoscere l’abbondante materiale che la segreteria del Congresso mette a disposizione - cercare di mandare un rappresentante per la delegazione diocesana al Congresso Come comunità parrocchiali: - si potrebbe organizzare una settimana eucaristica, o le quarantore o una adorazione settimanale, prendendo come filo conduttore le tematiche del Congresso Un altro modo per coinvolgere, specie i più giovani, è il concorso scolastico nazionale delle scuole di ogni ordine e grado dal titolo “Eucarestia e vita. La meraviglia del quotidiano”. Le indicazioni e altre notizie utili si trovano nel sito del Congresso. www.congressoeucaristico.it AQUILEIA 2012 I vescovi del Nordest, riuniti martedì 20 aprile per la consueta riunione bimestrale a Zelarino (Venezia) presieduta dal Patriarca di Venezia card. Angelo Scola, hanno preso la decisione di promuovere per i giorni dal 13 al 15 aprile 2012 (la domenica subito dopo Pasqua) un grande convegno ecclesiale che riunisca tutte le diocesi del Nordest ad Aquileia, ad oltre vent’anni dal precedente simile evento che segnò un passo importante per il cammino dei cristiani che qui vivono. Dal 28 aprile al 1° maggio 1990 nella stessa località, luogo particolarmente evocativo in quanto da lì ebbe inizio la trasmissione della fede cristiana alle genti venete, si radunarono oltre ottocento delegati delle quindici diocesi sul tema “Comunità cristiane e futuro delle Venezie”. Tra i frutti di quell’evento vanno ricordati la nascita di Telechiara e l’impulso nato per la costituzione della Facoltà teologica del Triveneto. È stata istituita una commissione apposita, presieduta dai vescovi di Rovigo e Padova, che lavorerà nei prossimi mesi per definire i contenuti e le modalità di questa sorta di “Aquileia 2”, che dovrà essere occasione di ascolto e “racconto” reciproco, un convegno aperto a tutta la società, sulla bellezza, la “convenienza” e le implicazioni della fede cristiana nella vita in particolare nelle regioni del Nordest che sono così radicalmente mutate negli ultimi decenni e oggi 4 investite da forti provocazioni sui temi della famiglia, della vita, dell’educazione, del lavoro, dell’immigrazione ecc. Si partirà da una lettura attenta della situazione del Nordest – anche a partire da studi aggiornati sulla religiosità in quest’area – e da un’analisi della presenza e dell’azione dei vari soggetti ecclesiali (le diocesi, le parrocchie, le aggregazioni laicali ecc.) per lasciarsi interrogare dalla realtà e cogliere il significato profondo e attuale di una parola chiave come “evangelizzazione”, in sintonia con gli orientamenti offerti dalla Chiesa italiana per il prossimo decennio sull’educazione. Sarà elaborato un Instrumentum Laboris, corredato da alcuni sussidi metodologici Esso si propone di sottolineare alcune attenzioni e di invitare le diocesi, in particolare attraverso gli organismi diocesani di comunione, a rivedere, attraverso il metodo narrativo, il cammino percorso come Chiesa locale, discernere le sfide proposte dai cambiamenti in atto e guardare con profezia alle scelte pastorali presenti e future, cercando di ascoltare ciò che lo Spirito dice oggi alle Chiese (cf. Ap 2-3). Obiettivo finale è di coinvolgere e far vivere l’intero percorso di preparazione all’incontro del 2012 da tutte le 15 diocesi della regione ecclesiastica del Triveneto. Nel primo anno si attiveranno le dinamiche Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 dell’ascolto e si acquisirà il metodo narrativo per raccogliere i frutti maturati nel percorso degli ultimi 20 anni. A questo proposito è stato evidenziata l’opportunità del coinvolgimento dell’intera chiesa locale, attraverso gli organismi di comunione, in particolare i Consigli pastorali diocesani e la Consulta diocesana delle aggregazioni laicali. Nel secondo anno si focalizzeranno le urgenze e priorità pastorali in base a quanto emerso dalla riflessione nelle diverse realtà locali. Per arrivare così a cogliere “ciò che lo Spirito dice oggi alle Chiese” del Nordest, mutuando l’invito di Apocalisse 2-3, che fa da sfondo e da richiamo biblico ad Aquileia 2012. All’ inizio dell’anno pastorale 2010-2011, sarà proposta una giornata comune per tutte le 15 diocesi, in cui annunziare e dare avvio al cammino di preparazione ad Aquileia 2012. Biennio di Formazione Teologico-Pastorale L’Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) “S. Pietro Martire” in collaborazione con la Sezione Pastorale della Diocesi ha attivato, da ottobre 2007, un Biennio di formazione teologico-pastorale rivolto a chi è impegnato in compiti pastorali di coordinamento o semplicemente desidera una formazione personale qualificata. In particolare, la proposta si rivolge a coloro che operano nell’ambito dell’iniziazione cristiana e della catechesi degli adulti. L’iniziativa si inserisce nel cammino di attuazione del Sinodo diocesano secondo cui: “La Chiesa veronese dovrà investire risorse adeguate (persone e mezzi) per la formazione. Si è consapevoli che un’effettiva esperienza di comunione e di corresponsabilità nel prender parte alla missione della Chiesa domanda la coltivazione delle autentiche motivazioni evangeliche, delle corrispondenti ragioni teologiche, delle convenienti capacità ministeriali” (Libro Sinodale, n° 50). La proposta intende andare incontro soprattutto a quei laici che, per impegni di lavoro e di famiglia, non possono sostenere l’iter com- pleto previsto dall’attuale piano di studi dell’ISSR. La partecipazione al Biennio comporta la frequenza di alcuni corsi biblici, teologici e pastorali, già previsti per gli studenti dell’ISSR. È possibile iscriversi come semplici uditori (senza esami) o sostenere gli esami, validi anche per una successiva acquisizione dei titoli accademici. Il percorso scolastico, pensato per la durata di due anni, può essere frequentato anche in un tempo più prolungato. L’esperienza di questi tre anni si è rivelata incoraggiante, sia per il numero degli iscritti, sia per gli ottimi riscontri. Coloro che hanno concluso l’iter hanno unanimemente rilevato l’incidenza positiva dell’esperienza sul loro vissuto personale; molti hanno anche acquisito maggior serenità e competenza nello svolgere il loro servizio pastorale. I corsi del Biennio si tengono il venerdì dalle 18.30 alle 21.40 e il sabato dalle 16.00 alle 19.15, da ottobre a maggio, presso la sede dell’ISSR in via Seminario, 8. È prevista anche la possibilità di parcheggio interno. Per maggiori informazioni riguardo ai corsi e per le iscrizioni rivolgersi alla Segreteria dell’ISSR (tel. 045 9276109) o consultare il sito www.teologiaverona.it/issr/bftp.htm. Tre giorni biblica sul libro di Tobia La 35a Tre giorni biblica organizzata dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Pietro Martire”, dallo Studio Teologico “S. Zeno” e dal Centro Diocesano di Pastorale Familiare sarà dedicata quest’anno al Libro di Tobia: il cammino della coppia, e sarà guidata dal Prof. Luca Mazzinghi, docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dell’Italia centrale e il Pontificio Istituto Biblico di Roma. Si svolgerà presso l’Istituto Salesiano San Zeno in via Don Minzoni, 50: venerdì 8 ottobre (dalle ore 15.30 alle 19.00) sabato 9 ottobre (dalle ore 15.30 alle 19.00) domenica 10 ottobre (dalle ore 9.00 alle 12.00). Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 5 Centro di pastorale familiare Largo S. Nazaro, 1 – 37129 Verona – Tel. e Fax 045 8034378 E-mail: [email protected] Sito internet: www.portalefamiglie.it – www.diocesiverona.it Il Progetto Pastorale 2010-2011 Gli obiettivi È appunto in quest’ottica che si ispirano le diverse attività proposte dal Centro di Pastorale Familiare, sempre nello spirito di essere a servizio delle comunità della nostra diocesi. Come relatrice sarà presente la biblista Antonella Anghinoni. La storia di Rebecca e Isacco raccontata nel Libro della Genesi, è la prima narrazione biblica di un “colpo di fulmine”. È una storia lontana solo temporalmente dalle vicende di tante coppie dei nostri giorni; essa racconta una storia di amore tra una donna e un uomo che incontrandosi capiscono che Dio aveva un progetto su loro e a Dio affidano la loro vita, un affidamento totale che permetterà di superare le difficoltà della vita quotidiana. La teologa veronese Antonella Anghinoni è una delle più note bibliste italiane; ha perfezionato gli studi all’Università Gregoriana di Roma e alla Hebrew University di Gerusalemme. Attualmente è docente di Antico Testamento presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose S. Maria di Monte Berico a Vicenza. L’incontro sarà allietato da alcuni momenti musicali. È assicurato un servizio di animazione dei bambini. ✽✽✽✽✽ ✽✽✽✽✽ Come negli anni scorsi, anche nel prossimo anno il Centro di Pastorale Familiare cercherà di avere come punto di riferimento quanto riportato nel Progetto Diocesano. Esso ci chiama, all’interno di un cammino di corresponsabilità, ad approfondire il significato dei “carismi e dei ministeri”. Relativamente al ministero coniugale, viene chiesto agli sposi cristiani di “divenire soggetto privilegiato di evangelizzazione, facendosi trasparenza dell’amore stesso di Cristo nei rapporti quotidiani dentro e fuori la famiglia e nella cura dei figli”. Due le sottolineature riportate in modo particolare: il ruolo della famiglia nel “non facile impegno dell’educazione” e la necessità di incrementare “tutte le iniziative atte a restituire agli sposi il luogo proprio della loro vocazione all’interno della comunità cristiana.” CONVEGNO DI APERTURA Il matrimonio cristiano e la bellezza di dio. Isacco e Rebecca: la storia di una coppia letta alla luce dei nostri giorni Domenica 17 ottobre alle ore 15.30 a San Fidenzio 6 Itinerario per animatori di pastorale familiare Per tutti gli animatori, laici, sacerdoti, religiosi e religiose, variamente impegnati nella pastorale familiare (gruppi sposi, gruppi familiari, giovani sposi, corsi fidanzati, etc), sono proposti 3 incontri formativi, nelle seguenti date e sui seguenti argomenti. Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 Sabato 20 novembre 2010 I gruppi familiari: impegno e opportunità per un’adeguata pastorale familiare L’accompagnamento delle famiglie lungo tutte le varie fasi della vita è un compito fondamentale della pastorale familiare. L’esperienza dei gruppi sposi e/o gruppi familiari è fondamentale in questa azione pastorale; essi, infatti, dal Direttorio di Pastorale Familiare sono definiti come strumenti “molto preziosi per favorire nelle coppie e nella famiglie la loro specifica vita secondo lo Spirito” (n. 128). Interveranno alcuni parroci e coppie che in Diocesi stanno facendo questa esperienza. ✽✽✽✽✽ re con le coppie di fidanzati. Sarà con noi il nuovo Direttore dell’Ufficio Famiglia Nazionale della CEI, don Paolo Gentili. ✽✽✽✽✽ Famiglie in cammino Itinerario per coppie di sposi e gruppi familiari San Fidenzio, dalle 15.30 alle 18.30. Domenica 7 novembre 2010 Un cammino fatto con passione (Don Ezio Falavegna) Domenica 9 gennaio 2011 Gli atteggiamenti che aiutano a camminare (Suor Anna Rita Scarinci) Domenica 6 febbraio 2011 Essere coppia in cammino secondo lo stile di Dio (don Gianni Ballarini) Sabato 26 febbraio 2011 Domenica 6 marzo 2011 Coppie in situazioni matrimoniali difficili: una chiesa che sa accogliere Vivere la speranza come dipendenza da Dio (Antonella Anghinoni) La problematica delle situazioni matrimoniali difficili o irregolari è, come noto, un’urgenza pastorale che coinvolge ormai molte persone, anche tra quelle, che hanno celebrato il matrimonio cristiano. Sono previsti gli interventi di Mons. Eugenio Zanetti, responsabile del Gruppo la Casa della Diocesi di Bergamo, e dei responsabili delle diverse iniziative che a livello diocesano sono proposte per queste situazioni. ✽✽✽✽✽ Sabato 26 marzo 2011 Celebrare il mistero grande dell’amore: il sacramento del matrimonio Come già l’anno scorso, continua la nostra attenzione sulla preparazione dei fidanzati al matrimonio cristiano. L’obiettivo dell’incontro è quello di approfondire in modo specifico alcuni aspetti della preparazione al sacramento del matrimonio, con particolare riguardo alle prospettive offerte dal Nuovo Rito del Matrimonio, che non è un “libro da leggere”, ma uno “strumento pastorale” da condivide- Domenica 10 aprile 2011 Narrare e narrarsi la vita di coppia (Fratel Enzo Biemmi) Gli incontri prevedono la riflessione da parte del relatore/trice, l’attualizzazione proposta da una coppia, e il confronto in coppia e in gruppi. I destinatari sono singole coppie, gruppi familiari parrocchiali che vogliono condividere un’esperienza diocesana, animatori di gruppi sposi. La partecipazione agli incontri è libera; è assicurata l’animazione dei bambini. ✽✽✽✽✽ Bibbia, Arte e Famiglia Un dialogo a tre voci Centro di Spiritualità Mericianum (Desenzano) dalle 15.30 - 18.30. Al Mericianum di Desenzano, in collaborazione con l’Ufficio Catechistico e le Parrocchie del Lago bresciano sono proposti 5 pomeriggi di spiritualità che vogliono essere un incontro tra la bibbia (approfondimento biblico di Suor Grazia Papola), un’opera d’arte (don Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 7 Antonio Scattolini) e l’attualizzazione (proposta da una coppia), il tutto con l’obiettivo di offrire alle coppie di sposi una riflessione su alcune tappe fondamentali dell’esperienza cristiana. Domenica 14 novembre 2010 Una carne sola. Uomo e donna nei racconti della creazione. Domenica 12 dicembre 2010 Sara avrà un figlio. Ospitare una vita. Domenica 16 gennaio 2011 Incontro in preparazione al Natale per fidanzati, giovani coppie, coppie di sposi, gruppi familiari In cammino con Maria e Giuseppe 5 dicembre Basilica di San Zeno ore 15.30 Meditazione proposta da Don Antonio Scattolini Che hai Agar? Non temere. La cura della donna separata. Domenica 20 febbraio 2011 Lo afferrarono e lo gettarono nella cisterna. La storia di Giuseppe e dei suoi fratelli. Domenica 20 marzo 2011 Forte come la morte è l’amore. Il Cantico dei Cantici. ✽✽✽✽✽ Per danzare insieme Incontri per coppie di fidanzati e giovani sposi San Fidenzio (Novaglie) 15.30 - 18.30 Il CPF propone alcuni incontri di approfondimento per coppie di fidanzati e giovani sposi (3- 5 anni di matrimonio), con l’obiettivo di aiutarli a leggere e a rinforzare il progetto di vita che stanno costruendo o che hanno appena incominciato a costruire. Domenica 7 novembre 2010 I due diventeranno una carne sola (Don Giogrio Fainelli) Domenica 9 gennaio 2011 Lasciare il padre e la madre (don Gianni Ballarini) Domenica 6 marzo 2011 Il dialogo nella coppia (Elisabetta e Alberto Golin) Domenica 10 aprile 2011 Narrare e narrarsi la vita di coppia (Fratel Enzo Biemmi) Il 13 febbraio, come di consueto, si svolgerà, in collaborazione con CPG e AC, la Festa degli innamorati. 8 ✽✽✽✽✽ Situazioni Matrimoniali Difficili o Irregolari (separati-divorziatirisposati) In questo delicato campo delle situazioni difficili e irregolari, si propongono gli Incontri di Mutuo Aiuto. In concreto la proposta si realizza attraverso la continuazione degli incontri iniziati l’anno scorso presso la sede dell’Azione Cattolica e l’avvio di altri due gruppi, uno in collaborazione con il Consultorio Familiare di Verona Sud, l’altro con il Consultorio la Rete di Cerea. Conduttori degli incontri sono un sacerdote e un/a mediatore/trice familiare. Gli incontri partiranno a ottobre. Informazioni presso la segreteria del Centro ✽✽✽✽✽ Sussidi Presso il CPF sono disponibili per i gruppi familiari, i sussidi che riportano l’esperienza degli incontri di spiritualità tenuti in questi ultimi anni. Alcuni “titoli” sono: La tenerezza nella vita di coppia, I sensi della vita di coppia, I legami caldi della vita coniugale, I volti della famiglia “piccola chiesa”, La famiglia, testimone di Gesù risorto, speranza del mondo, La famiglia cristiana e stili di vita, I verbi della vita familiare, Gesù parla alle famiglie in parabole. Per gli animatori dei corsi fidanzati è disponibile il testo Amar-Sì! «per sempre», pubblicato nel 2006. Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 INER L’Istituto per l’Educazione alla Sessualità e alla Fertilità INER Verona da febbraio 2010 ha trovato accoglienza presso il polo culturale del Seminario Maggiore come ufficio diocesano che cura un particolare aspetto della pastorale familiare. Infatti da vent’anni, le numerose coppie che hanno frequentato i corsi di formazione promossi dall’INER, hanno accolto la proposta indicata già nel 1968 da Paolo VI nell’Humanae Vitae, una enciclica molto contestata ma che ha messo in evidenza la lungimiranza dell’allora pontefice nel difendere la verità sul bene dell’uomo. «La forza della profezia dell’Humanae Vitae, che oggi è più attuale che mai, consiste nel mettere in guardia l’uomo da un potere che potrebbe devastarne la dignità» ha detto il Cardinal Caffarra nella sua relazione al congresso tenuto per la celebrazione dei 40 anni dell’enciclica. Non si può nascondere che ieri e soprattutto oggi la proposta indicata da Paolo VI nell’Humanae Vitae è esigente, ma imboccare tale strada significa tendere ad un amore più grande, più generoso… che non è altro che l’inizio di un progetto di bene e di gioia, capace di far vivere un amore pienamente umano (vale a dire allo stesso tempo sensibile e spirituale, non semplice trasporto di istinto e sentimento), totale (cioè una forma tutta speciale di amicizia personale in cui gli sposi generosamente condividono ogni cosa, senza indebite riserve o calcoli egoistici), fedele ed esclusivo sino alla morte, fecondo (destinato a non esaurirsi nella comunione tra coniugi ma a suscitare nuove vite) nella sua sorgente suprema, Dio, che è Amore (1Gv 4,8), il «Padre da cui ogni paternità in cielo e in terra trae il suo nome» (Ef 3,5). L’insegnamento dei metodi naturali a tante coppie, ieri come oggi, è il frutto di una Chiesa che, a differenza di quanto si crede non propone solo divieti-barriere, ma indica la strada per una sessualità vera, umana e libera, proiettando i due coniugi verso un’unione più alta, che ha insito in sé il significato unitivo e procreativo. In tale ottica i metodi naturali chiamano le donne e gli uomini ad un’autentica corresponsabilità procreativa, invitando gli sposi a conoscere le leggi di trasmissione della vita e a rispettarle. La fecondità di coppia, nella prospettiva cristiana, non è una malattia da debellare con pillole o preservativi…, ma un bene prezioso, una “perla” dell’uomo e della donna, i quali possono conoscerne i meccanismi e usufruire di questa conoscenza sia per distanziare le gravidanze sia per facilitarle, restando capaci di esprimere e consolidare la loro unione, nel pieno rispetto della persona. Inoltre i metodi naturali essendo strumenti che permettono di riconoscere la bellezza di un corpo così ben strutturato, nonché di conoscere la propria fertilità, percepita e vissuta come dono possono essere mezzi per raggiungere quegli adolescenti e giovani che, volendo crescere in fretta per somigliare agli adulti, vivono la sessualità in maniera consumistica, con un usa-e-getta di corpi, nascondendo grandi solitudini e delusioni affettive. In tal caso solo guardando con gli occhi della meraviglia l’uomo e la donna, creati ad immagine e somiglianza di Dio, si potrebbero prevenire certi comportamenti e scelte che conducono le ragazze ed i ragazzi, a volte, a rifiutare quella vita che successivamente potrebbe essere tenacemente ricercata, e si potrebbe lasciare piuttosto spazio alla vera sessualità basata sulla valorizzazione della personalità, della comunicazione e dell’amore. L’INER offre alla diocesi, attraverso le proprie insegnanti, adeguatamente formate e aggiornate, una serie di attività tra cui: ➢ Consulenza individualizzata a coppie e a singole donne o affinchè siano messe in grado di conoscere a fondo ed adottare con autonomia il metodo sintotermico ed in particolare di coglierne tutta la valenza sul piano fisiologico, psicologico ed etico, in una parola umano. Si tratta di un percorso che l’insegnante compie a fianco della coppia e quindi di durata variabile. ➢ Interventi presso i corsi per fidanzati per proporre alle coppie presenti la modalità autenticamente umana di vivere la sessualità, per l’appunto quella dei metodi naturali, dove Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 9 il termine “naturale” non si riferisce solo al rispetto di un ritmo biologico ma tiene conto di tutta la dimensione della persona umana fatta di corpo, cuore e mente. ➢ Proposta di corsi di base per l’apprendimento tecnico del metodo. Tali corsi promossi in varie zone della diocesi sono costituiti da un minimo di 5 incontri. ➢ Interventi nelle scuole medie e superiori e a gruppi parrocchiali di adolescenti e giovani, con la proposta di un percorso educativo in merito al tema dell’affettività e della sessualità intesa come risorsa da valorizzare e promuovere con un approccio, eticamente fondato, che faccia scoprire la bellezza della persona umana al maschile e al femminile, nell’interezza così come nelle specificità e peculiarità del suo essere. ➢ Interventi per animatori di gruppi giovani con la proposta di percorsi tesi a svilup- pare i vari significati che definiscono la nozione di sessualità: la conoscenza di sé e dell’altro, l’essere coppia, il valore della vita; la sessualità come un modo di comunicare, come occasione di rivelazione del nostro essere fatti per l’amore e per la comunione. Oltre ad offrire i contenuti, tali percorsi sono tesi anche a proporre una metodologia che gli stessi animatori potranno adottare nell’affrontare tali argomenti con i loro ragazzi. Per ogni ulteriore informazione, richiesta è possibile contattare INER Verona in via Seminario,8 al numero di telefono 045 9276227 (da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 14.30) o all’indirizzo e-mail [email protected] . Le attività di INER Verona sono presentare nel sito www.fecunditas.it. k 10 Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 CENTRO PASTORALE ADOLESCENTI - GIOVANI Via Mirandola, 47 – 37026 Settimo di Pescantina – Verona – Tel/Fax 045 6767556 www.giovaniverona.it – [email protected] – [email protected] Fondati in Cristo, saldi nella fede L’anno che è alle porte sarà fortemente caratterizzato dall’appuntamento della Giornata Mondiale della Gioventù che si celebrerà a Madrid dal 15 al 23 agosto 2011. Come ormai tradizione dalla festa delle Palme del 1985 in San Pietro si rinnoverà la grande esperienza di Chiesa giovane che culminerà con la veglia e la celebrazione Eucaristica presiedute da Benedetto XVI. Per questo vogliamo mettere in evidenza l’appuntamento di presentazione dei nuovi sussidi e della GMG che abbiamo previsto in quattro diversi punti della diocesi nella penultima settimana di settembre. Inoltre durante il meeting adolescenti del 3 ottobre e al primo incontro di preghiera giovani in Cattedrale l’8 ottobre sarà presente una delegazione di giovani della diocesi di Zaragoza con la quale vivremo il gemellaggio nei giorni precedenti all’incontro di Madrid. Presentazione: Sussidi (Ado+1720enni) e XXVI GMG Madrid 2011 Presentazione a zone dei nuovi sussidi diocesano per cammini adolescenti, 17-20enni e la prossima GMG di Madrid Casa Serena 21 settembre 2010 Domus Pacis 22 settembre 2010 Parrocchia Beato Andrea (Peschiera) 23 settembre 2010 Parrocchia Vago 24 settembre 2010 Adolescenti Meeting diocesano 3 ottobre 2010 Una festa per iniziare con l’entusiasmo giusto il nuovo anno pastorale! Veglia dell’Avvento 27 novembre 2010 Una veglia “su misura” per aiutarti a vivere con intensità l’attesa di Gesù. Saf on ice (camposcuola per adolescenti del 94-95-96) 27/30 dicembre 2010 La novità di vivere in inverno un’ esperienza bella e importante e con tanti amici di tutta la diocesi in un luogo caratteristico in mezzo alle montagne della nostra Lessinia (A Tracchi di Boscochiesanuova) 17-20enni Festa del Passaggio 17enni e Party con me 18enni 2/3 ottobre 2010 Una festa per iniziare con l’entusiasmo giusto il nuovo anno! “Find your way” Party con me 18enni 2/3 ottobre 2010 Una festa per iniziare con l’entusiasmo giusto il nuovo anno! “Voi siete il sale della terra” Il filo di Arianna 23/24 ottobre 2010 week-end di orientamento per ragazzi di 4° e 5° anno delle superiori un week-end per offrirti l’opportunità di conoscere meglio le tue attitudini e le tante possibilità che si aprono nell’imme- Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 11 diato futuro che ti attende alla fine delle scuole superiori. Casa serena. Notte bianca per 18enni 13/14 novembre 2010 Una notte fatta di incontri, sensazioni, testimonianze… per scoprire che l’essenziale è invisibile agli occhi! Una finestra sul mondo 3 giorni con gli ultimi 28/31 dicembre 2010 Per vivere gli ultimi giorni dell’anno in maniera veramente alternativa. Un esperienza che ti apra gli occhi a scoprire la bellezza di vivere nella logica del servizio. Casa serena. Giovani EVENTI DIOCESANI XXIV Ecco perché canto 20 novembre 2010 La storica rassegna diocesana di musica cristiana, che arriva alla sua 27ma edizione Alla Gran Guardia Ultimo con gli ultimi 31 dicembre 2010 …per vivere il “rito” dell’ultimo dell’anno in modo alternativo! Incontri di preghiera mensili 08 ottobre 2010 Una volta al mese ci troviamo con tutti i giovani di Verona per pregare, meditare e adorare Gesù Eucaristia. In cattedrale con d. Nicolò Anselmi (dir Serv. Nazionale giovanile CEI) In cattedrale 12 novembre 2010 In cattedrale 10 dicembre 2010 CORSI DI FORMAZIONE Amori in corso Un percorso di fede che accompagna le giovani coppie a vivere davanti al Signore il loro amore di innamorati e fidanzati 12 1° anno.............................24 ottobre 2010 28 novembre 2010 19 dicembre 2010 30 gennaio 2011 27 febbraio 2011 27 marzo 2011 2° anno..............................17 ottobre 2010 21 novembre 2010 12 dicembre 2010 16 gennaio 2011 20 febbraio 2011 20 marzo 2011 Inoltre, per le coppie che partecipano al corso, sono proposti anche: festa degli innamorati 13 febbraio 2011 esercizi spirituali a Roverè per giovani coppie 01/03 aprile 2011 SCUOLA DELLA PAROLA Il granellino di senape Una percorso biennale, per riscoprire la Parola di Dio, e porre al centro della tua vita la persona di Cristo, sempre più presente nelle tue scelte quotidiane. 16/17 ottobre 2010 20/21 novembre 2010 11/12 dicembre 2010 15/16 gennaio 2011 19/20 febbraio 2011 19/20 marzo 2011 Corsi per animatori Per crescere nella fede, nella capacità di proporre e di essere accanto al cammino di maturazione umana e cristiana dei nostri adolescenti Corso Base residenziale Un week-end per quei giovani che vogliono prepararsi al servizio di ANIMATORI degli ADOLESCENTI nelle proprie parrocchie. CASA SERENA (over 20) 06/07 novembre 2010 CASA SERENA (preferenza a 18/20enni) 26/27 marzo 2011 Corso base plus + Per animatori non alla prima esperienza, che desiderano rimotivarsi e fare un salto di qualità nell’annuncio della fede agli adolescenti. Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 Non un corso frontale, ma un week-end dinamico, interattivo e coinvolgente. Guiderà il corso il biblista don Martino Signoretto. Casa Serena. 22/23 gennaio 2011 16 novembre 2010 “Il sogno di Dio” Corso Biblico cui si sente attratto corso biblico per animatori (ado) sul tema gruppo/comunità (IONOI) Guiderà gli incontri don Gianattilio Bonifacio (biblista) 12 ottobre 2010 Per animatori 17-20 sul tema dell’Esodo (nuovo sussidio) 19 ottobre 2010 Guiderà gli incontri Antonella Anghinoni (biblista) a Casa Serena 26 ottobre 2010 e allo stesso tempo esposto a rischi che pos- Corso “Comunicare” (Comunic@re) Un corso sullo stile del laboratorio per offrire alcuni strumenti per comprendere l’importanza della comunicazione nell’annuncio della fede in Gesù Cristo a Casa Serena 02 novembre 2010 09 novembre 2010 23 novembre 2010 Adolescenti , tra voglia e fatica di vivere L’adolescente vive una stagione della vita in sono pesantemente condizionare il suo cammino di crescita. Cercheremo di analizzarli per aiutare gli animatori a coglierne i segnali, per poter così indirizzare i ragazzi verso chi può davvero aiutarli. In collaborazione con il servizio Adolescenti dell’Ospedale Santa Giuliana Domus Pacis 03 novembre 2010 10 novembre 2010 17 novembre 2010 24 novembre 2010 Centro Missionario Diocesano Il Centro Missionario Diocesano si inserisce nel progetto pastorale triennale 2008 – 2011 della diocesi di Verona: “Noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi” (1 Gv. 1,3). All’interno della proposta per l’anno 2010/2011, “La corresponsabilità ministeriale a servizio della comunione – Carismi e Ministeri” siamo chiamati a far emergere il volto missionario che caratterizza l’essenza stessa dell’essere Chiesa. ANIMAZIONE MISSIONARIA DELLA DIOCESI “Oltre le apparenze … riconoscere il volto …” Attraverso il contributo dei gruppi missionari parrocchiali e delle Commissioni Missionarie Vicariali, ci proponiamo di aiutare le nostre comunità cristiane ad aprirsi nell’attenzione pastorale non solo verso coloro che già si rendono partecipi ma anche nei confronti dei cristiani della soglia, degli indifferenti e dei nuovi credenti. IL PERCORSO Giornata di Programmazione “Oltre le apparenze …” Domenica 19 settembre 2010 (ore 9.00 - 17.00) Istituto Piccole Suore Sacra Famiglia - Via Nascimbeni 1° Incontro Formativo a zone per gruppi Missionari e Com. Miss. Vicariali Lunedì 29 novembre 2010, ore 20.30 • Legnago, Domus Pacis • Peschiera, Parrocchia Beato Andrea Martedì 30 novembre 2010, ore 20.30 Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 13 • Verona, Parrocchia San Massimo, Vago, Oasi San Giacomo Esperienza di animazione Lavoro di base sul territorio nei mesi di Dicembre/febbraio: la proposta vuole coinvolgere: gruppi missionari, associazioni, movimenti, parrocchie, vicariati, Istituto … Decennale del 1° Conv. Miss. Diocesano Una storia che continua e si rinnova: Sabato 5 e Domenica 6 febbraio 2011 2° Incontro Formativo a zone per gruppi Missionari e Com. Miss. Vicariali Lunedì 28 febbraio 2011, ore 20.30 • Legnago, Domus Pacis • Peschiera, Parrocchia Beato Andrea Martedì 01 marzo 2011, ore 20.30 • Verona, Parrocchia San Massimo • Vago, Oasi San Giacomo Incontro di Verifica Martedì 17 maggio 2011 Verona, Parrocchia San Massimo Festa della Missione Domenica 29 maggio 2011 Ist. don Calabria, San Zeno in Monte Evento speciale Una storia che continua e si rinnova Decennale dal 1° Convegno Missionario Diocesano Sabato 5 e Domenica 6 febbraio 2011 A dieci anni dal 1° Convegno Missionario Diocesano vogliamo proporre un momento di riflessione per fare memoria di un avvenimento importante per il Centro Missionario Diocesano innanzitutto, ma anche per il mondo missionario della nostra diocesi e per tutta la comunità diocesana veronese. Da quell’avvenimento ad oggi la nostra diocesi ha vissuto alcuni momenti importanti che elenchiamo di seguito in ordine cronologico: • 2000: 1° Convegno Missionario Diocesano “Verona in missione nel terzo millennio” (27-29 ottobre) 14 • 2002 - 2005: Sinodo Diocesano • 2007: Convegno Fidei Donum “Un dono da accogliere, una ricchezza da investire” (29 gen. – 12 feb.) L’obiettivo di questa riflessione vorrebbe essere quello di fare innanzitutto memoria di questi momenti straordinari vissuti. Rileggere i contenuti che, in quel contesto, hanno motivato le scelte pastorali fatte per capire se, quelle stesse scelte, possono essere ancora oggi una risposta alle sfide che la nostra chiesa vive, per essere una chiesa dal volto missionario. CORSI di FORMAZIONE Orientamento Laici Missionari 2010/2011 Il corso è rivolto a chi è interessato ad un servizio in missione per tempi lunghi (almeno due anni). È una proposta per chi desidera: fermarsi, approfondire, confrontarsi, valutare, discernere la disponibilità per la missione. OBIETTIVO - Offrire un percorso formativo, di discernimento, di spiritualità missionaria e di conoscenza di tematiche “ampie” sulla mondialità e missionarietà. Il percorso si sviluppa in due anni: il primo anno di orientamento e il secondo di approfondimento e discernimento. 1° anno: • Date proposte: 13 novembre 2010, 11 dicembre 2010, 15 gennaio 2011, 12 febbraio 2011, 12 marzo 2011, 2 aprile 2011, 7 maggio 2011 e 28 maggio 2011. • Tempi: Sabato dalle 15.00 alle 22.00 • Luogo: Centro Missionario Diocesano, Via Duomo 18/a Verona • Quota d’iscrizione: € 50,00 2° anno: • Incontro mensile dalle ore 20.30 alle ore 22.30 • “In viaggio: per conoscere, capire e incontrare ……….” 2010/2011 Promotori: CMD, ABCS, CPAG, suore don Mazza, Suore Orsoline F.M.I, Missionari Stimmatini, Padri Canossiani. Il corso è proposto a chi è interessato a: Conoscere altri mondi e culture, incontrare e confrontarsi con giovani che vivono in contesti sociali diversi dal nostro, approfondire temi Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 come la globalizzazione, la pace, la giustizia, e la cooperazione internazionale, cercare motivi e significati per uno stile di vita solidale e in dialogo con culture diverse. La proposta di formazione costituisce la prima tappa necessaria per un’adeguata conoscenza ed educazione alla mondialità, offrire i primi elementi fondamentali per un corretto approccio alla condivisione e solidarietà internazionale. Il cammino di formazione non vuole essere finalizzato solo al viaggio ma, essere anche uno spazio di confronto, di crescita e di approfondimento della dimensione missionaria. Il corso vuol essere un primo approccio a tutte queste tematiche. Durante il corso ci sarà la possibilità di approfondire la conoscenza dei vari promotori e di valutare con loro le eventuali proposte di esperienze brevi – viaggi. • Calendario degli incontri: 13 febbraio 2011, 27 febbraio 2011, 13 marzo 2011, 27 marzo 2011, 9 e 10 aprile 2011 • Orario: Sabato ore 15.00 - 19.00, Domenica ore 9.00 - 18.00 • Costo del corso: quota d’iscrizione € 50,00, pranzo € 10,00 • Sede del corso: Istituto Padri Stimmatini, Viale dei Colli, 27 - Verona (vicino Santuario Madonna di Lourdes – Torricelle). • Informazioni e iscrizioni: entro lunedì 7 febbraio 2011 presso il Centro Missionario Diocesano, via Duomo 18/A - Verona (tel. 045/8033519, e-mail: [email protected] oppure [email protected] Chiedere di Rita. APERTURA alla MONDIALITÀ • XXX Festival di Cinema Africano (Verona 12-20 novembre 2010) “GENERATIONS: ieri, oggi e domani del sogno indipendente africano” Lo slogan sottolinea la dinamica e l’evoluzione di un cinema che è nato insieme alle origini delle indipendenze del continente africano. Generations è chiaramente un richiamo alle generazioni di cineasti che ci hanno lasciato (come Ousmane Sembène, Djibril Diop Mabety, Youssef Chahine...) e che hanno segnato la storia di questo cinema. Il Festival li onorerà con una selezione del “best of” della storia del cinema africano. Generations è anche lo sguardo rivolto ai registi africani contemporanei che intrepreteranno la storia del loro cinema e propongono (con il loro cinema) le visioni per il domani .. tutto questo sempre sotto il grande sogno d’indipendenza, non solo politica ed economica, ma anche culturale. Questa è la lente attraverso la quale proporremo le sezioni in competizione, le proiezioni dello “Speciale 30anni” , la pubblicazione (free su internet e poi cartacea), i dibatti e gli eventi speciali. Per informazioni visitate il sito: www.cinemafricano.it • XX Festa dei Popoli: Domenica 12 giugno 2011 in collaborazione con il Centro Pastorale Immigrati SPIRITUALITÀ MISSIONARIA • Messa Missionaria Ogni primo venerdì del mese, alle ore 18.00, presso la chiesa di S. Tomio (in via Mazzini, vicino a Piazza Erbe), Verona. In questo giorno, tutte le parrocchie sono invitate a pregare per le missioni e ad accendere le 5 lampade che ricordano i cinque continenti. Date: 1 ottobre 2010, 5 novembre 2010 (ricordo dei missionari defunti), 3 dicembre 2010, 7 gennaio 2011, 4 febbraio 2011, 4 marzo 2011, 1 aprile 2011, 6 maggio 2011, 3 giugno 2011. ATTIVITÀ SPECIFICHE Altri eventi importanti che scandiscono il cammino pastorale del Centro Missionario Diocesano, in ordine cronologico, sono i seguenti: ➤ Ottobre missionario Serata di animazione missionaria: 1° ottobre 2010 Venerdì 1° ottobre, serata di animazione missionaria, in occasione dell’apertura del mese missionario, ore 20.30 presso il Teatro Camploy (Via Cantarane, 32). Veglia dell’invio: Venerdì 22 ottobre 2010 Cattedrale, ore 20.30 Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 15 Celebrazione presieduta dal nostro Vescovo con la presenza dei missionari e delle missionarie (preti, religiosi e laici) partenti per la prima volta e/o ripartenti 84^ Giornata Missionaria Mondiale: domenica 24 ottobre 2010 “Spezzare pane per tutti i popoli” La celebrazione annuale della Giornata Missionaria Mondiale è un’importante occasione per allargare gli orizzonti della nostra preghiera per riportare l’attenzione sui numerosi bisogni materiali delle cosiddette Chiese di missione e richiamare la responsabilità della nostra chiesa a farsi carico dei bisogni della Chiesa universale. “La colletta, che nella Giornata Missionaria Mondiale viene fatta in tutte le parrocchie, sia segno di comunione e di sollecitudine vicendevole tra le Chiese” (Benedetto XVI). La raccolta di offerte in questa domenica è obbligatoria in tutte le parrocchie e deve essere completamente devoluta alle Pontificie Opere Missionarie attraverso il Centro Missionario Diocesano”. Presso il Centro Missionario Diocesano, per tutto il mese di ottobre, c’è la possibilità di richiedere presenze e testimonianze missionarie (religiosi, religiose e laici). materiale presso il CMD. ➤ Giornata del Creato: Domenica 14 novembre 2010 materiale presso il CMD ➤ Giornata Missionaria dei Ragazzi: Giovedì 6 gennaio 2011 materiale presso il CMD Giornata Mondiale del malato di lebbra: ➤ Domenica 30 gennaio 2011 materiale presso il CMD ➤ Quaresima di solidarietà 2011 “Preghiera in famiglia” Ceneri: mercoledì 9 marzo 2011. Presentazione e apertura della campagna quaresimale. 16 Trasmissione serale di Telepace, libretto, salvadanaio e progetti missionari che presentano le richieste dei nostri missionari veronesi. materiale presso il CMD. Celebrazione dei missionari martiri: ➤ Giovedì 24 marzo 2011 In alcune parrocchie della diocesi verrà celebrata la veglia di preghiera in occasione della commemorazione della morte di mons. Oscar Romero e di tutti i missionari martiri. materiale presso il CMD. ALTRI APPUNTAMENTI IMPORTANTI ➤ Giornata Missionaria Sacerdotale Venerdì 3 dicembre 2010 Il 3 dicembre si celebra liturgicamente la festa di S. Francesco Saverio, patrono delle missioni. È la giornata di spiritualità missionaria dei sacerdoti e dei religiosi. Celebrare questa Giornata significa per i Sacerdoti e i Religiosi riscoprire quanto tutto l’ideale missionario è compreso nella loro consacrazione, e contribuire nella comunità ecclesiale a mantenere viva l’urgenza per la vocazione missionaria. Ogni anno la P.U.M. cura una particolare proposta di preghiera per questa Giornata, centrata sulla celebrazione eucaristica e sulla proposta di riflessione e confronto sul mandato missionario. ➤ Giornata Volontariato Internazionale Domenica 5 dicembre 2010 La Giornata Mondiale del Volontariato, promossa dalle Nazioni Unite, è stata istituita nel 1985 dall’Assemblea Generale ONU per celebrare l’impegno dei volontari in tutto il mondo. Lo scopo di questa giornata è la promozione di momenti di incontro e riflessione per aumentare la consapevolezza del contributo apportato dal volontariato, stimolando tutte le persone in ogni campo ad offrire i loro servizi, come volontari, sia in patria che all’estero. Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 ufficio per la pastorale liturgica e la musica sacra Il piano pastorale della nostra Diocesi ci invita a riflettere ed operare quest’anno sulla “corresponsabilità ministeriale a servizio della comunione”. Un tema che riguarda ampiamente i ministeri liturgici delle nostre assemblee. Pensiamo, oltre ai vari settori qui sotto elencati, al servizio di chi proclama la Parola di Dio, la cui preparazione diamo forse troppo spesso per scontata nelle nostre comunità. Elenchiamo brevemente le principali attività ordinarie dell’Ufficio liturgico per l’anno pastorale. ❍ Corso per nuovi Ministri straordinari della Comunione Il corso per i nuovi “Ministri straordinari della Comunione”, organizzato nella sede di Verona (Istituto Don Bosco, Stradone A. Provolo, 16/A), si svolgerà in questi giorni: sabato 16, 23 e 30 ottobre, e 6 novembre, dalle ore 15.00 alle 17.00. I Parroci, i Cappellani o le Superiore religiose che invieranno le persone ritenute idonee a questo servizio dovranno preparare una lettera di richiesta, che verrà consegnata dagli interessati all’inizio del Corso. Per quanto riguarda la possibilità di un corso per la zona di Legnago, attendiamo le richieste dei Parroci, per verificare se vi sia un congruo numero di ministri da preparare. ❍ Aggiornamento per i Ministri straordinari della Comunione La scadenza e il rinnovo sono previsti quest’anno per le parrocchie dei seguenti Vicariati: Verona Centro, Verona Nord-Est, Val d’Illasi, Soave-San Martino, Ronco, Valpantena-Lessinia Centrale. Luoghi e date precise degli incontri (nel periodo gennaio-febbraio) saranno comunicati sul prossimo numero di Informazioni Pastorali e su Verona Fedele. La Casa di Spiritualità san Fidenzio propone due giornate di ritiro per i ministri straordinari, in concomitanza con i tempi forti dell’Avvento e della Quaresima, sabato 11 dicembre e sabato 2 aprile. ❍ Accoliti Gli incontri diocesani di questo anno, per il gruppo accoliti, iniziano domenica 12 settembre, presso la comunità parrocchiale di Montorio. È un’occasione di preghiera e di fraternità per tutti gli accoliti e le loro famiglie, prima di immergersi nelle attività dell’anno pastorale che va iniziando. ❍ Sacristi e Volontari nel servizio alle Chiese Il programma di questo gruppo seguirà l’andamento degli scorsi anni: una giornata di spiritualità e convivialità all’inizio dei tempi forti dell’Avvento e della Quaresima; poi un pellegrinaggio a un vicino Santuario come conclusione dell’anno pastorale. La giornata di spiritualità del tempo di Avvento si svolgerà giovedì 25 novembre. ❍ A.VE.S.CA L’Associazione Veronese “Scholae Cantorum” terrà il suo 23° convegno annuale domenica 17 ottobre a Belfiore. Il pellegrinaggio dell’Associazione e dei simpatizzanti sarà nei giorni 5-7 novembre, visitando il santuario mariano di Nostra Signora della Guardia a Marsiglia. ❍ Pastorale battesimale Invitiamo le persone che intendono formarsi alla pastorale battesimale a frequentare il laboratorio “Ripensare il Battesimo oggi”nel contesto del Biennio di formazione teologico pastorale dell’Istituto Superiore di Scienza Religiose. Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 17 ❍ Servizio Diocesano al catecumenato La richiesta del Battesimo e dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana da parte di adulti, soprattutto stranieri, è oramai abbastanza diffusa. Il Servizio Diocesano per il Catecumenato degli Adulti ha programmato quest’anno degli incontri di preparazione per catechisti / padrini / accompagnatori di queste persone che chiedono il Battesimo: si tratta di un ruolo fondamentale in vista dei sacramenti, ma anche perché ci siano cristiani di riferimento anche dopo, nel proseguire la vita cristiana e l’inserimento nella comunità. Per i catechisti, quindi, sono previsti due incontri, i venerdì 29 ottobre e 5 novembre, alle 20.30, presso la sede del seminario minore (ex CUM) a san Massimo. Più avanti proporremo un corso in collaborazione con l’Ufficio Catechistico (14, 21, 28 gennaio, 4, 11, 18 febbraio, sempre all’ex CUM). Per i catecumeni, invece, domenica 28 novembre pomeriggio, presso i Comboniani di vicolo Pozzo, ci sarà un incon- tro di accoglienza di coloro che stanno per intraprendere o sono già entrarti nel Catecumenato. Mentre all’inizio della Quaresima (13 marzo) si terrà le celebrazione dell’Elezione di coloro che riceveranno i sacramenti nella Pasqua seguente. Musica sacra Due recenti pubblicazioni ci stimolano a curare il campo della musica sacra, in relazione soprattutto alle celebrazioni delle nostre comunità. Anzitutto la nuova edizione del libro di canti diocesano “Preghiamo cantando”, che ha riscosso buona accoglienza in chi ha già iniziato a farne uso. Inoltre, l’edizione di un volume dei salmi responsoriali di tutte le domeniche e feste, curato dalle diocesi di Trento e Treviso, a beneficio dell’esecuzione in canto del salmo responsoriale nella celebrazione eucaristica. Desideriamo anche continuare nell’aggiornamento dei dati circa le corali che operano in Diocesi per l’animazione liturgica. caritas diocesana AL SERVIZIO DELLA VITA COMUNITARIA Sappiamo che la Caritas ha un compito non facile e spesso frainteso. Al contrario di quanto ancora troppo frequentemente si tende a pensare, la Caritas non è il pronto soccorso dei poveri, non esprime in proprio compassione o indignazione, e nemmeno le compete dedicarsi in proprio, direttamente ed esclusivamente, alla soluzione dei vari problemi. Se facesse questo, perpetuerebbe lo stile della delega, aumenterebbe la deresponsabilizzazione dei singoli cristiani, incoraggerebbe il già marcato disinteresse della comunità nei riguardi dei fratelli in difficoltà. In sostanza significherebbe contribuire al venir meno, da parte della comunità cristiana, dell’essere segno tangibile dell’amore gratuito di Dio verso coloro che vivono nella sofferenza, nell’abbandono, nella privazione. Sensibilizzare la comunità nel suo insieme ed in ogni suo membro, coinvolgendo, suscitan- 18 do interesse e promuovendo molteplicità di risposte, riguardo ai bisogni, affinché ogni cristiano, in coerenza con il proprio battesimo, viva la carità, la condivisione, come scelta di vita a vantaggio dell’intera comunità; questi sono gli obiettivi prioritari che la Caritas è chiamata a perseguire. Ciò significa favorire l’espressione di quei carismi e ministeri che Dio dona ai singoli cristiani o ai vari gruppi per il bene comune. Tutto questo, superando divisioni, sigle, bandiere, schieramenti, affermazioni personali, ambizioni, modo di emergere, ricerca di gratificazioni (“Io sono di Paolo, io di Pietro, io di Apollo, io di Cristo…”. esperienze che la Chiesa già viveva al tempo di Paolo!). Pertanto, la Caritas, a differenza dei gruppi caritativi e dalle varie Associazioni e Gruppi di Volontariato, si connota come organismo pastorale che agisce a nome della parrocchia e coinvolge la responsabilità della parrocchia sviluppando un servizio prevalentemente Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 orientato a sensibilizzare, formare e animare singoli, gruppi e l’intera comunità, perché non si disattenda l’impegno della testimonianza comunitaria della carità. Segno rivelatore di questa identità è la presenza del Parroco come presidente (presiede alla Parola, al Sacramento, alla Comunione) e la sua collocazione all’interno del Consiglio pastorale parrocchiale come una delle tre Commissioni pastorali (catechesi, liturgia e carità). Il ruolo della Caritas è indicato dalle seguenti motivazioni pastorali: • aiutare la Parrocchia a vivere e rendere visibile comunitariamente l’amore e il servizio del Signore per l’uomo; • sollecitare l’intera comunità parrocchiale ad un approccio concreto, intelligente ed evangelico della realtà sociale, avendo occhi soprattutto per i poveri vicini e lontani; • stimolare e sostenere la formulazione di risposte adeguate, lasciandosi guidare dalla carità accolta nella Parola e nei Sacramenti; • tendere a far diventare problema di tutti la sofferenza di ogni fratello e a mettere al centro della vita ecclesiale i diversi volti della povertà umana; • educare la comunità parrocchiale ad interrogarsi sovente sulla trasparenza della carità di Cristo nell’annuncio della Parola, nelle Celebrazioni, negli itinerari formativi, nell’attenzione agli ammalati, ai disabili e alle emarginazioni, nell’uso delle risorse economiche e degli ambienti, nella valorizzazione dei carismi, nei rapporti con la società e con gli enti pubblici, nell’attenzione ai problemi dei paesi più poveri, del mondo del lavoro, della politica e dell’ambiente; • favorire in parrocchia un cambiamento di mentalità e di prassi, da una carità “mondanizzata”, filantropica ed emotiva, ad una carità “evangelizzata” passando dalla delega alla partecipazione, dall’elemosina all’accoglienza, dall’impegno di pochi al coinvolgimento di tutti, dalla semplice conoscenza dei bisogni al “farsene carico”, dalle risposte emotive e occasionali all’intervento organico e continuativo; • coordinare le diverse espressioni caritative della parrocchia, per promuovere e proporre occasioni d’impegno, per formare in modo continuativo chi è impegnato, in modo più diretto, nell’attenzione e cura delle varie povertà. Quale coordinamento? Lo Statuto della Caritas Italiana all’art. 3 b, richiamandosi all’art. 1, tra i compiti assegnati a quest’organismo, indica il coordinamento: “Curare il coordinamento delle iniziative e delle opere caritative e assistenziali di ispirazione cristiana”. Ci si rende facilmente conto che enunciare un principio non basta. È necessario esplicitare il senso di questa funzione, perché si possa realizzare nel modo più valido ed efficace. La funzione di coordinamento, come caratteristica della Caritas, è stata indicata e chiarita da Paolo VI fin dalle origini, quando gli fu chiesto di commentare lo Statuto: “Senza sostituirsi alle istituzioni già presenti in questo campo nelle varie diocesi e senza far perdere alle medesime le loro caratteristiche e la loro autonomia, questo nuovo organismo [La Caritas] si presenta come l’unico strumento ufficiale riconosciuto a disposizione dell’episcopato italiano per promuovere, coordinare e potenziare le attività assistenziali nell’ambito della comunità ecclesiale italiana. Tutto ciò, naturalmente, suppone uno sforzo da parte vostra per creare armonia e unione nell’esercizio della carità […] superando individualismi e antagonismi e subordinando gli interessi particolari alle superiori esigenze del bene generale della comunità”. Il coordinamento è sempre un servizio difficile, giacché potrebbe essere percepito come una forma di intrusione e un limite alla libertà di azione dei coordinati. In realtà, l’obiettivo e la caratterizzazione di questo impegno, che si estende a soggetti diversi quali Associazioni e Gruppi caritativi, Istituti assistenziali, movimenti impegnati nella diaconia, parrocchie che non hanno le risorse per mettere in piedi particolari servizi…, si esprime: • nell’aiutare le varie realtà a sentirsi espressione dell’unica Chiesa locale che ha nel Vescovo il suo centro visibile di unità; • nello sviluppare una sincera collaborazione nei confronti degli altri movimenti, gruppi, associazioni, parrocchie piccole; • nell’inserirsi in un progetto pastorale unitario espresso dal Consiglio pastorale; • nell’operare in maniera unitaria e più Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 19 incisiva sul territorio rapportandosi con gli Enti locali. Quindi il coordinamento si attua creando occasioni di reciproca collaborazione, nelle quali ogni realtà si percepisca protagonista e si senta valorizzata nella sua specifica ricchezza. grammare interventi efficaci, potrà facilitare poi una maggiore attenzione allo studio, alla ricerca e alla documentazione delle realtà di disagio presente e della loro evoluzione, attraverso una metodologia condivisa e unitaria (Osservatorio delle Povertà e delle Risorse). COORDINAMENTO DEI CENTRI DI ASCOLTO DIOCESANI Per aderire al coordinamento dei CdA, o per chiedere informazioni, potete scrivere a: [email protected] Animati da questo spirito di servizio alle comunità della nostra diocesi, recentemente è stato avviato il “Gruppo diocesano di Coordinamento dei Centri di Ascolto”, con l’obiettivo di condividere esperienze e buone prassi operative, nell’ottica di creare sinergie e ottimizzare le risorse disponibili, generalmente scarse. In ciascuna delle 18 vicarie è stato individuato un referente di Centro di Ascolto con il quale abbiamo attivato un percorso formativo e informativo con l’ambizione di: • promuovere il lavoro in rete tra i CdA; • sostenere il lavoro dei singoli referenti; • offrire supporto ai CdA in fase di avvio; • attivare la funzione di “coordinamento vicariale” per un adeguato collegamento territoriale, promuovendo collaborazioni interparrocchiali; • promuovere il coinvolgimento delle singole comunità, attraverso forme di volontariato locale (adozione vicina) e rivolgendo particolare attenzione al mondo della scuola; Si tratta di creare le premesse per una lettura del territorio diocesano sulla base di dati rilevati con criteri e metodi comuni. A questo scopo abbiamo suggerito l’adozione di una guida creata ad hoc da Caritas Italiana: OSSERVARE PER ANIMARE Guida per l’osservazione e l’animazione della comunità cristiana e del territorio Per chi desiderasse consultarla, può ritirarne una copia nella sede di Caritas Diocesana in Lungadige Matteotti, 8. Attraverso questo percorso il Gruppo diocesano di Coordinamento dei Centri di Ascolto intende sviluppare in modo particolare un’attenzione unitaria, orientando la propria azione verso la mappatura dei CdA, delle risorse socio-assistenziali e delle povertà esistenti nel territorio diocesano. L’assunzione di un metodo di lavoro condiviso, da parte dei vari Centri di Ascolto, fondato sull’ascoltare, osservare, discernere per pro- 20 APPUNTAMENTI A San Giovanni Lupatoto, il 9 e 10 settembre presso la Sala Conferenze della Fondazione Pia Opera Ciccarelli in Via C. Alberto, 18 si svolgerà un corso di formazione organizzato dall’ISTITUTO NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE POPOLAZIONI MIGRANTI E IL CONTRASTO DELLE MALATTIE DELLA POVERTÀ (INMP) Tale corso si colloca nell’ambito di uno studio socio-sanitario per facilitare i percorsi di prevenzione, diagnosi e terapia dell’infezione da HIV e delle patologie correlate, cui aderisce anche Caritas Italiana, per rafforzare le conoscenze riguardo la metodologia di interventi e progetti in rete facilitando l’elaborazione e la pratica di logiche e metodologie d’intervento multidisciplinari. Ai partecipanti verrà richiesto di sperimentare nel proprio ambito, al termine del corso, l’attivazione e l’implementazione della rete e di azioni rivolte a tradurre nel concreto gli obiettivi del corso. Tale microprogettazione verrà monitorata e sarà oggetto di riflessione in un successivo corso di una giornata di followup che verrà realizzata nell’autunno 2010. Il programma del corso rivolto agli operatori del pubblico e del privato sociale, è consultabile sul sito: www.caritas.vr.it FORMAZIONE PERMANENTE PER OPERATORI E ANIMATORI La Caritas è organismo pastorale dentro il cammino della Chiesa. Ogni operatore Caritas deve contribuire a far esprimere nel cammino della comunità cristiana la vicinanza, l’ascolto e la condivisione con i poveri come itinerario privilegiato per vivere il Vangelo e per annunciarlo. Il compito pedagogico della Caritas richiede un itinerario formativo, doveroso soprattutto per chi ha compiti di responsabilità pastorale. A questo sono finalizzati i corsi di formazione che si svolgeranno per l’anno pa- Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 storale 2010-2011 e rivolti sia ai membri e animatori delle Caritas, sia agli operatori dei Centri di Ascolto. Senza avere la pretesa di voler sintetizzare il percorso formativo del prossimo anno, abbiamo cercato di focalizzare l’attenzione su due realtà: 1. Analisi e studio di casi 2. O s s e r v a t o r i o d e l l e r i s o r s e d e l l a povertà. I temi scelti e le modalità di lavoro si propongono di rispondere alle richieste di supervisione, di consulenza sui casi, di supporto nella gestione delle dinamiche di gruppo, emerse, in modo evidente, sia dalle osservazioni fornite dai partecipanti ai precedenti corsi, sia dalle richieste di aiuto che quasi quotidianamente riceviamo da parte del gruppo di coordinamento dei Centri di Ascolto diocesani. Il corso si propone inoltre di avviare una discussione rispetto alle motivazioni e alle modalità di comunicazione fra il centro di ascolto e la comunità ecclesiale e civile di cui il centro di ascolto è espressione, sostenendo che chi opera in un centro di ascolto non svolge semplicemente un servizio a nome della comunità, ma attraverso il suo servizio contribuisce a costruire la comunità. I LUOGHI LE DATE Il corso sarà inserito nel territorio diocesano, privilegiando le aree periferiche della provin- cia di Verona, attraverso la scelta delle quattro zone seguenti: Lago: (Garda) 09-16-23-30 novembre 2010 Bassa Veronese: (Bovolone) 10-17-24 novembre-01 dicembre 2010 Valpolicella: (Bussolengo) 01-08-22 febbraio- 01 marzo 2011 Est Veronese: (San Martino B/A) 02-09-23 febbraio-02 marzo 2011 Gli incontri si svolgeranno nelle sedi parrocchiali dalle ore 20.30 alle 22.30. INCONTRI DEL GRUPPO DI COORDINAMENTO DEI CENTRI DI ASCOLTO DIOCESANI 12 ottobre 2010 11 gennaio 2011 12 aprile, 7 giugno Gli incontri si svolgeranno in sede Caritas dalle 18 alle 19.30. È disponibile il parcheggio interno. FORMAZIONE BASE PER VOLONTARI CARITAS Nell’ultima settimana di ogni mese, si svolge nella sede di Lungadige Matteotti 8, il consueto corso base per coloro che desiderano aderire al volontariato caritas. centro di pastorale universitaria - FUCI Via Nicola Mazza, 18 – 37129 Verona Tel. 338 8810485 – 045 8007790 Proposte per studenti e neolaureati 2010-11 La Diocesi attraverso il C.P.U. offre a studenti, ricercatori e docenti universitari uno spazio/ tempo di riflessioni e di esperienze in relazione al rapporto tra «Fede - Cultura - Professione». Nell’orizzonte laico dell’Università, la Fede ritiene di poter offrire il proprio contributo - in una logica di reciprocità con i saperi accademici – alla comune ricerca di senso, sia nei confronti delle tematiche culturali in generale, sia in relazione al tema specifico della vita professionale. Circa l’apporto di cultura e di riflessione, la fede acquista il valore di poter discretamente fornire ulteriori motivi che s’aggiungono alla ricerca di tutti. Non pretende di dire qualcosa di conclusivo per tutti, ma di arricchire - con l’originale apporto cristiano - il punto di vista sulla realtà. E lascia poi che la ricerca di tutti, divenga interrogativo, pungolo e sfida alla modalità e alla pretesa cristiana di pensare il reale. Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 21 BIBLIOTECA “ S. G. Bertoni” e Aule studio - Nella Sede del C.P.U. c/o Parrocchia di S. Paolo via Artigliere, 1 è disponibile la biblioteca con oltre 4.000 volumi di spiritualità, catalogati col sistema OPAC dell’Ateneo e consultabili sul sito dell’Università di Verona - sezione Biblioteche (digitare nella stringa: CPU) - o a l l ’ i n d i r i z z o d i re t t o p e r l a r i c e rc a : http://131.175.3.38/F Il Centro offre agli studenti alcuni spazi comodi e silenziosi per lo studio personale e uno per lo studio di gruppo. - L’accoglienza è garantita da laureati adulti che volontariamente si offrono per consulenza e sorveglianza. - Il direttore don Mariano è presente in Biblioteca nel pomeriggio. È disponibile ogni giorno per colloqui personali in parrocchia a S. Paolo (tel. 045 8007790) ORARI BIBLIOTECA E AULE STUDIO LUNEDÌ - GIOVEDÌ 8,30 - 13 / 14,30 - 18,30 VENERDÌ 8,30 - 13 Celebrare • S. MESSA per gli studenti universitari (animata dai Collegi) 13 ottobre - 23 novembre presieduta dal Vescovo di Verona Mons. G. Zenti 16 febbraio - 9 marzo (Ceneri) 11 maggio (conclusione A/A) • Dopo ogni celebrazione sobria cena, occasione di incontro e scambio • INCONTRI DI PREGHIERA: 15 dicembre - 6 aprile Ore 19,15 buffet supper Ore 20,30-22 preghiera Chiesa di S. Paolo c.m. (fronte Rettorato) Ascoltare e lodare Week end spirituali Avvento: 26-28 novembre Quaresima: 25-27 marzo Tempo pasquale: 13-15 maggio c/o Eremo S. Giorgio di Bardolino (VR) (Affresco XVI sec.) • 3 novembre: Battesimo di Gesù (affresco su colonna XIII sec) • ore 20,30-22: lettura iconografica, riflessione sulla Parola di Dio che ha ispirato l’artista, silenzio, condivisione: Don Tiziano Brusco e don Mariano Ambrosi Ri-crearsi • Corsi di chitarra (Base e avanzato) Maestri: Ivan Caburlon • Corsi di chitarra (Flamenco) Maestro Ivan Caburlon • Conversazione in lingua inglese - Prof. Elisabetta Smith • Conversazione in lingua tedesca Prof. Hannelore Reinhard Sede ed orari esposti al CPU PER INFORMAZIONI Placer Nicoletta - segretaria 3494191943 Don Mariano Ambrosi direttore tel. 0458007790 mail: [email protected] PER RAGGIUNGERCI: C.P.U. Via Artigliere, 1 - 37129 Verona - tel. 0458035924 [email protected] - www.cpunivr.it F.U.C.I In diocesi è rinato il gruppo FUCI con l’investitura ufficiale del nostro Vescovo, come richiesto dalla Sede centrale, avvenuta il 30 aprile 2009. La Fuci di Verona segue le proposte del C.P.U. e in aggiunta avrà momenti formativi propri ma aperti a tutti gli studenti. Il programma specifico sarà pubblicato a breve. PER INFORMAZIONI Presidenti: Bonuzzi Riccardo (giurispr.) 3481391721 Segretario: Peng Li (giurispr.) 3336016678 B Formarsi Meditare con gli occhi Il bello della fede cristiana Tre serate nella Chiesa di S. Fermo maggiore - Vr • 20 ottobre: La Parola annunciata attraverso la vita dei cristiani (Affreschi del pulpito XIV sec.) • 27 ottobre: Primi martiri francescani 22 Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 Centro pastorale ragazzi FORMAZIONE CATECHISTE DELLE MEDIE mercoledì ogni 15 giorni dalle 20.30 alle 22.00 1) Corso Efraim a cura di Ermanno Tira 6 ottobre Protocollo di Ricerca (riflessione sull’iniziazione cristiana) 20 ottobre Preado (i preadolescenti oggi) 3 novembre Affettività e sessualità 17 novembre Decalogo e norma morale Riflessione sui comandamenti 12 gennaio Virus - Il peccato quanto sia prezioso accogliere questo dono. Lo Spirito, infatti, ci rende protagonisti attivi nella costruzione di relazioni liberanti. • IO CREDO… IN CHI E IN CHE COSA? 6 ottobre 2010 Mc 8,27 «Chi dice la gente che io sia?». Proposta di incontro per genitori. • STO CRESCENDO E LA MIA FEDE DIVENTA STRETTA - 20 ottobre 2010 At 9,1-22 - Sulla via di Damasco. I protagonisti (ragazzi, genitori, padrini, vescovo, comunità). Crisma’s Kard • HO BISOGNO DI ENERGIA 3 novembre 2010 Il fuoco (Sal 39,3), l’acqua (Gv 4, 6-10), il vento (1 Re 19,9 – 15). Spirito di Forza. Lettera del vescovo ai cresimandi. 26 gennaio Mezzo minuto di raccoglimento La preghiera • UNA STRANA LINGUA 17 novembre 2010 Pentecoste (At 2,1-13). La Pentecoste di Mirco. 9 febbraio La fede degli adulti • IL SOFFIO CHE MI ISPIRA 12 gennaio 2011 I magnifici sette (Is 11,2) e il frutto dello Spirito (Gal 5,22). 23 febbraio La Banca del tempo La carità 2) Cresima & Dintorni a cura di Roberta Sganzerla Un nuovo percorso in preparazione alla Confermazione riscoprendo i doni ed il frutto dello Spirito Santo. In cosa credo? Sto crescendo e la mia fede diventa stretta. Ho bisogno di energia, di un soffio che mi ispiri, che mi dia la forza di credere, amare, testimoniare, servire. Riscoprire che la fede cristiana non è solo “testo”, ma anche “contesto”. In tal senso la Cresima rappresenta un’esperienza di incontro con Cristo e con una comunità animata dallo Spirito di comunione, che ci conferma • DUE GIORNI - 26 gennaio 2011 Il rito della Confermazione. La Festa del Passaggio. • CELEBRAZIONE - 9 febbraio 2011 Laboratorio di preghiera: “In attesa dello Spirito”. • ADESSO TOCCA A NOI 23 febbraio 2011 Testimoni (Mt 28,16-20). Proposta di un cammino post Cresima. 3) Nuovi Itinerari per Preadolescenti dopo il 4 Tempi a cura di Stefania Signoretto, Monica Facincani, suor Rosa Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 23 • “Io mi piaccio” 13/10 - 27/10 (incontro da proporre ai genitori) 10/11 - 24/11 • “Io so stare con gli altri” 19/01 - 02/02 (incontro da proporre ai genitori) 16/02 - 02/03 Ogni itinerario prevede un’introduzione (obiettivi e riferimenti al Catechismo CEI), un momento biblico, lo sviluppo dei diversi momenti attraverso dinamiche di animazione, un laboratorio con i genitori. 4) Tecniche di Animazione a cura di Pietro Ganzarolli 13/10 - 27/10- 10/11 - 24/11- 19/01 - 02/02 16/02 - 02/03 Otto incontri\laboratorio per aiutare le catechiste ad animare e costruire un incontro di catechesi per ragazzi delle medie. ALTRI APPUNTAMENTI: 24 novembre Ore 20.30 Al Cpr Presentazione Avvento Ragazzi 2 marzo Ore 20.30 Al Cpr Presentazione Quaresima Ragazzi Formazione Catechiste a Peschiera 6/13/20 settembre 5 SETTEMBRE ore 12.00 festa dei Campi 20-21 novembre ACR - CPR Tracchi week-end spiritualità 3 media 17-20 novembre Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare 28 novembre Ritiro Avvento 1 - 2 Media 2 dicembre Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare 4 dicembre Ritiro Avvento 1 - 2 Media 5 dicembre Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare 9 dicembre Ritiro Avvento 1 - 2 Media 11 dicembre Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare 12 dicembre 24 Ritiro Avvento 1 - 2 Media 16 dicembre Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare 18 dicembre VEGLIA ATTESA DI NATALE 3 MEDIA 20 dicembre Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare 26-27 febbraio ACR - CPR: week-end spiritualità terza media 12 marzo Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare 13 marzo Ritiro Quaresima 1 - 2 Media 17 marzo Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare 19 marzo Ritiro Quaresima 1 - 2 Media 20 marzo Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare 24 marzo Ritiro Quaresima 1 - 2 Media 26 marzo Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare 27 marzo Ritiro Quaresima 1 - 2 Media 31 marzo Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare 2 Aprile Ritiro Quaresima 1 - 2 Media 3 Aprile Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare 7 aprile Ritiro Quaresima 1 - 2 Media 9 aprile VEGLIA DELL’ATTESA PASQUALE 3 media 7 maggio Festa del Passaggio III media Seminario S. Massimo (Ore 15-18) 29 maggio Incontro animatori campiscuola diocesani (ore 15-18) FORMAZIONE CATECHISTI S. Stefano 30.9 7.10 28.10 4.11 25.11 2.12 13.1 20.1 3.2 10.2 3.3 10.3 31.3 7.4 Caldiero 27.9 4.10 25.10 8.11 22.11 29.11 10.1 17.1 31.1 7.2 28.2 7.3 www.giovaniverona.it Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 centro di spiritualità san fidenzio A SERVIZIO DELLE PARROCCHIE PER CRESCERE NELLA VITA DELLO SPIRITO La Casa di Spiritualità si vuole porre a fianco delle parrocchie come strumento utile ad alimentare e far crescere la dimensione spirituale di tutte le sue componenti. Per questo vengono proposte attività e momenti per le diverse categorie di persone e si accolgono in modo particolare i gruppi delle parrocchie che desiderano regalarsi un tempo di riflessione nella formazione o di crescita nella spiritualità. Per ogni informazione o necessità di chiarimenti è possibile contattare la comunità della casa. usufruire dell’Eremo, una piccola casa in autogestione (max 20 persone) per esperienze di spiritualità giovanile, formazione animatori, incontri famiglie, esperienze di vita comunitaria,… Chi desidera può contattare la comunità della casa per informazioni o accordi. CENTRO DI SPIRITUALITÀ SAN FIDENZIO Via Pradelle, 62 37142 NOVAGLIE Verona tel. 045 557002 [email protected] ESERCIZI SPIRITUALI Il cammino della vita GIORNATE DI SPIRITUALITÀ PER LAICI Preparando il Natale e la Pasqua durante il tempo di Avvento e di Quaresima è possibile vivere una giornata di spiritualità dalle 9.30 alle 16.00 prenotando come gruppo parrocchiale o anche singolarmente unendosi a quello già in programma. Informazioni presso la Casa di Spiritualità. 21-24 OTTOBRE 2010 (S.E. mons. Flavio Roberto Carraro) PER VIVERE QUALCHE GIORNO DI SILENZIO La casa si rende disponibile ad accogliere anche singoli (sacerdoti, religiosi/e, laici) o coppie (sposi o fidanzati in preparazione al matrimonio) che desiderano offrirsi qualche tempo di silenzio e preghiera, condividendo con la comunità della casa i tempi di preghiera e la vita fraterna. Per informazioni e accordi sentire la Comunità della casa. L’EREMO SAN FIDENZIO Sul colle S. Fidenzio sorgeva un antico monastero benedettino di cui è rimasto un piccolo resto. Dopo la ristrutturazione è possibile PER SACERDOTI 7-12 NOVEMBRE 2010 (S.E.mons. Giancarlo Bregantini-arcivesc. Campobasso) 16-21 GENNAIO 2011 (Mons. Bruno Maggioni) PER RELIGIOSE 19-25 GIUGNO 2011 (fr. Giancarlo Bruni - monaco di Bose) RITIRI MENSILI «Ti condurrò nel deserto e parlerò al tuo cuore» (Os 2,16) PER SACERDOTI Il ritiro inizia alle 9.30 con la preghiera dell’ora media cui segue la meditazione sulla Parola di Dio. è previsto un tempo prolungato di adorazione Eucaristica e la possibilità di accostar- Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 25 si al sacramento della Riconciliazione, quindi si conclude alle 12.00 con la benedizione. Chi desidera può fermarsi a pranzo. GIOVEDI’ 4 NOVEMBRE 2010 GIOVEDI’ 2 DICEMBRE 2010 GIOVEDI’ 3 FEBBRAIO 2011 GIOVEDI’ 5 MAGGIO 2011 PER RELIGIOSE Il ritiro inizia alle ore 8.30 con la preghiera delle Lodi segue la riflessione sulla Parola di Dio tempo personale per l’adorazione e la Riconciliazione si conclude con la celebrazione dell’Eucaristia SABATO 9 OTTOBRE 2010 SABATO 20 NOVEMBRE 2010 SABATO 18 DICEMBRE 2010 SABATO 15 GENNAIO 2011 SABATO 12 FEBBRAIO 2011 SABATO 12 MARZO 2011 SABATO 9 APRILE 2011 SABATO 14 MAGGIO 2011 GIOVEDI’ DELLE DONNE «Quando le tue parole mi vennero incontro, le divorai con avidità; la tua parola fu la gioia e la letizia del mio cuore, perché io portavo il tuo nome, Signore, Dio degli eserciti». Ger 15,16 È una proposta molto piccola che vuole aiutare chi cerca di ascoltare la voce del Signore di regalarsi qualche ora per potersi sedere ai piedi del Maestro con la disponibilità di Maria di Betania, che ha scelto la parte migliore, quella di un ascolto attento al Signore. L’incontro inizia alle 10.00 con una introduzione al testo secondo il metodo della lectio divina, segue un tempo personale di meditazione, quindi il pranzo fraterno. Nel primo pomeriggio la condivisione sulla Parola di Dio e la Celebrazione dell’Eucaristia. Si conclude per le 16.00 circa. 21 OTTOBRE 2010 18 NOVEMBRE 2010 13 GENNAIO 2011 17 FEBBRAIO 2011 17 MARZO 2011 14 APRILE 2011 26 PER MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE E ACCOLITI Il ritiro inizia alle 10.00 con un momento di preghiera, cui segue le riflessione sulla Parola di Dio. Ci sarà poi un tempo per la riflessione e la preghiera personale. Il pranzo insieme. Nel pomeriggio si prosegue con un momento di riflessione e la celebrazione Eucaristica conclusiva alle 16.00. AVVENTO SABATO 11 DICEMBRE 2010 ore 10.00-17.00 QUARESIMA SABATO 2 APRILE 2011 ore 10.00-17.00 CAMMINO DI PREGHIERA Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre». (Lc 11,1-2) Nel desiderio di offrire uno spazio di silenzio, ascolto della Parola e riflessione personale, vengono proposti alcuni momenti di preghiera, seguendo diverse modalità e lasciandosi provocare in modo differenti anche dal metodo della preghiera stessa. Gli incontri si svolgono in un fine settimana e possono essere vissuti singolarmente. LECTIO DIVINA In due momenti dell’anno particolarmente forti per il cammino di fede, proponiamo una sosta prolungata di ascolto della Parola di Dio, seguendo il metodo della lectio divina. È una occasione propizia per sostare con calma alla presenza del Signore e per poter gustare nel silenzio, nell’ascolto orante, nella condivisione fraterna, la bellezza della Parola di Dio che come pioggia ristoratrice viene a donare sollievo al nostro cuore riarso e ad indicarci con chiarezza i sentieri della vita. 18-19 DICEMBRE 2010 I Vangeli del Natale 9-10 APRILE 2011 I Vangeli della Passione La lectio è guidata da sr Grazia Papola orsolina di san Carlo Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 L’incontro inizia alle 16.00 del sabato e si conclude con il pranzo della domenica. LA PREGHIERA CON L’ARTE È possibile coniugare l’ascolto della Parola di Dio con la contemplazione di un’opera d’arte? La commissione diocesana catechesi e arte ci aiuta a vivere questi momenti di silenzio, di riflessione e meditazione attraverso uno sguardo che si ferma sulla Parola e sosta su un’opera d’arte, cogliendo la forza che promana dalla Parola e la comunicazione emozionante dell’arte. Gli incontri sono animati da don Antonio Scattolini. 29-30 GENNAIO 2011 26-27 FEBBRAIO 2011 L’incontro inizia alle 16.00 del sabato e si conclude con il pranzo della domenica. LABORATORIO DI PREGHIERA Secondo il metodo di Ignatio Larranaga I Laboratori di Preghiera e Vita sono un servi- zio per imparare e approfondire l’arte di pregare. Questo tirocinio si basa soprattutto sull’esperienza, come in una scuola teoricopratica: pregando si impara a pregare. Si impara ad entrare nel rapporto personale col Signore, con diverse modalità, dai primi passi fino alle altezze della contemplazione. Dato che pregare, oltre a grazia, in quanto attività umana è anche arte, la struttura del Laboratorio possiede e offre una pedagogia progressiva, un carattere metodico e molta disciplina. La preghiera ci trasformerà in amici e discepoli del Signore. La scuola è di 14 incontri di due ore ciascuno e viene guidata da una coppia di laici, si svolge il sabato dalle 16.00 alle 18.00. Sabato 8 gennaio 2011 inizio del cammino di preghiera Sabato 30 aprile 2011 conclusione del cammino domus pacis Centro diocesano di animazione pastorale e di spiritualità Tel. 0442 21261 – E-mail: [email protected] Attività dell’anno pastorale 2010/2011 Corsi per fidanzati in preparazione al Sacramento del Matrimonio giovedì e/o martedì ore 21.00 - 22.30 I corso Settembre: giovedì Ottobre: giovedì Novembre: giovedì giovedì Dicembre: giovedì 23, 30 7, 14, 21, 28 4, 11, martedì 16, 18, 25 2, 9, domenica 12. II Corso Aprile: giovedì 28 Maggio: giovedì 5, martedì 10, giovedì 12, martedì 17, giovedì 19, 26, martedì 31, Giugno: martedì 7, giovedì 9, 16 domenica 19. Il Corso per Fidanzati, offerto dal Centro Dio- cesano, identico nel suo svolgimento, nei due momenti dell’anno (in Autunno e in Primavera), dà molto spazio al lavoro in gruppo, in modo che le coppie presenti abbiano la possibilità di un dialogo approfondito e di preziosi confronti. Formazione catechisti e tecniche di animazione martedì ore 20.30 - 22.30 le date in neretto e con l’asterisco si riferiscono ai martedì riservati alle “Tecniche di animazione”. Settembre: 28 Ottobre: 12* Ottobre: 26 Novembre: 9* Novembre: 23 Dicembre: 7* Dicembre: 21 Gennaio: 11 * Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 27 Gennaio: 25 Febbraio: 8* Febbraio: 22 Marzo: 22 Aprile: 12 Momenti di formazione per Catechisti/e delle Elementari e delle Medie: per prepararsi ai vari itinerari di Catechesi; per un utile confronto con altri Catechisti/e; per curare ed approfondire la propria formazione. Incontri per la vita consacrata sabato ore 8.00 – 11.30 Ottobre: 2 Novembre: 6 Dicembre: 4 Gennaio: 8 Febbraio: 5 Marzo: 5 Aprile: 2 Maggio: 7 Le Suore, presenti nella zona, si incontrano, una volta al mese, per una mattinata di meditazione e di preghiera, guidate da un sacerdote. Possono partecipare, anche se non religiose, altre pesone che desiderano ritrovare un momento di ricarica interiore. Corso Animatori Adolescenti: “Corso base” Guidato dal Centro Pastorale Adolescenti Giovani mercoledì ore 20.30 – 22.30. novembre: 3 – 10 – 17 – 24. Nel mese di Novembre, scade questa simpatica e quanto mai preziosa tradizione: un Corso di formazione per Animatori adolescenti; ogni anno diverso nei contenuti e sempre attualissimo nelle proposte educative. Ritiri per ragazzi domenica (9.00-12.30); altri giorni (15.00-18.30) Avvento Elementari Dicembre: 1, 5, 7, 14, 15, 19, 21, 22. 28 Medie Dicembre: 2, 3, 9, 10, 12, 16, 17. Seguendo le linee diocesane, con attività varie e momenti di riflessione e di preghiera, i bambini – ragazzi sono aiutati a prepararsi a vivere bene i momenti forti dell’anno celebrativo – pastorale – liturgico (Avvento – Natale; Quaresima-Pasqua- Pentecoste). * La casa è disponibile per ritiri parrocchiali, anche in altre date, oltre a quelle segnate sul calendario. Veglia attesa III media sabato: ore18.00 - 22.00 Dicembre: 18 Quaresima Elementari Marzo: 15, 16, 22, 23, 27, 29, 30 Aprile: 5, 6, 10, 12, 13. Medie Marzo: 17, 18, 20, 24, 25, 31 Aprile: 1, 3, 7, 8, 14, 15. Veglia Quaresimale III media sabato: ore 18.00 - 22.00 Aprile: 9 Il Centro Diocesano Domus Pacis offre ospitalità per: ritiri spirituali per ragazzi in preparazione ai Sacramenti, assieme ai loro genitori, gestiti dall’Equipe del Centro oppure autogestite dalle parrocchie; una giornata o un pomeriggio di silenzio, meditazione e preghiera per singoli o gruppi che desiderano ; incontri vari, potendo usufruire di varie sale. Guida e accompagnamento spirituale. Servizio libreria Presso la Domus Pacis è attivo un servizio di libreria per visionare e acquistare libri per la catechesi, la formazione personale e la pastorale. CENTRO DIOCESANO DI ANIMAZIONE PASTORALE E DI SPIRITUALITÀ Tel. 0442 21261 - Via Parallela,31 37045 Legnago e- mail [email protected] Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 SEMINARIO MINORE Incontri vocazionali Anche quest’anno pastorale il Seminario propone incontri formativi a cui indirizzare tutti quei ragazzi ed adolescenti che desiderano interrogarsi sul senso della loro vita, incontrare Gesù più da vicino e farLo divenire il Maestro del loro crescere. Sarà anche l’occasione per conoscere concretamente la proposta di vita del Seminario Minore. V^ elementare: Cenacoli San Giovanni Domenica 17 ottobre: nei vari Vicariati Domenica 21 novembre: nei vari Vicariati Sabato 11 e domenica 12 dicembre: weekend in Seminario Domenica 23 gennaio: nei vari Vicariati Sabato 19 e domenica 20 febbraio: week-end in Seminario Domenica 3 aprile: festa finale in Seminario I^ II^ III^ media: Samuel Domenica 17 ottobre in Seminario e a Legnago Domenica 21 novembre in Seminario e a Legnago Sabato 11 e domenica 12 Dicembre Week end in Seminario Sabato 22 e domenica 23 Gennaio Week end in Seminario Sabato 19 e domenica 20 Febbraio Week end in Seminario Domenica 3 aprile: festa finale in Seminari Superiori: Emmaus in Seminario 18- 20 novembre 20-22 gennaio 10-12 marzo 5-7 maggio Convegno Chierichetti Domenica 24 ottobre 2010 in Seminario Minore a San Massimo Dalle ore 15,00 alle18.30. Per i chierichetti e le chierichette delle elementari, delle medie e delle superiori con le loro famiglie. Momento di incontro, gioco, festa, riflessione e celebrazione dell’Eucaristia, presieduta dal vescovo Giuseppe. Iscrizioni al 0459276101 dalle 9.00 alle 12.00 entro mercoledì 20 ottobre. ufficio DI pastorale DELLA salute Sono le persone più deboli e fragili che ci fanno incontrare e possono diventare strumenti di unità all’interno della Chiesa e della Città, dei quartieri e dei paesi, testimoni attivi di una nuova pastorale. Come dice S. Paolo, le membra più fragili e più umili sono quelle più necessarie all’unità della Chiesa. Crediamo fermamente che ogni diocesi abbia una sua speciale vocazione e ci pare di intuire, leggendo la storia dei numerosi Santi e Beati veronesi, che la nostra città e provincia siano state costruite da chi ha saputo accogliere le persone povere, sofferenti ed emarginate. Spesso siamo portati a pensare che chi è fragile, scartato, sofferente rappresenti la domanda: e se invece rappresentasse l’offerta? Offerta di senso, di occasione, di comunione, di speranza? Fa riflettere come la Chiesa veronese, le istituzioni e la società civile siano molto cresciute in alcuni settori e poco nell’inclusione profonda di chi è più fragile all’interno della comunità. La pastorale della salute ha bisogno di tutti, ma ha così tanto da dare a tutti! Ripartendo dal questionario, l’obiettivo è la parrocchia! Tra gennaio e giugno del 2009 l’ufficio Diocesano della pastorale della Salute ha proposto alle parrocchie un questionario per verificare l’inserimento della pastorale della salute nella pastorale ordinaria della Parrocchia. Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 29 Abbiamo attribuito un nome importante ad una iniziativa che ha finalità importanti, pur nella semplicità dell’idea e nella modesta articolazione organizzativa. L’”Accademia dei Mestieri” è infatti una opportunità, offerta a persone con problemi di salute mentale prive di qualsiasi stimolo o iniziative di tempo libero, per sperimentare al di fuori del contesto terapeutico, attività di carattere ricreativo, artistico, artigianale o culturale. Essa impegna come “utenti”, persone in cura psichiatrica e come “maestri” persone che avendo particolari competenze, si impegnano ad animare specifici laboratori. L’attività è rivolta anche ai familiari, ai volontari impegnati in questo settore ed a quanti sono disponibili a trascorrere parte del loro tempo in compagnia di persone svantaggiate. Per tale scopo L’AITSaM (l’Associazione Italiana Tutela salute mentale – Sez. di Verona), in collaborazione con l’Ufficio pastorale della salute, cerca la disponibilità di adeguati spazi (anche all’aperto) dove si possano svolgere i sopra citati laboratori (che saranno in parte attrezzati con tavoli, scaffali, ecc.). L’Accademia dei mestieri diventerà in tal modo un luogo di aggregazione specificamente organizzato per persone con problemi di salute mentale, animato dalla consapevolezza che uno dei fattori di cura più potenti è l’amore per il prossimo e la condivisione del tempo libero. È importante sottolineare che non chiediamo spazi, ma offriamo servizi per aiutare la comunità parrocchiale ad essere realmente presente nei confronti delle persone più fragili della comunità, per poterle aiutare, ma anche farle diventare protagoniste della vita ecclesiale parrocchiale. È nostro desiderio, in questo anno pastorale, poter incontrare i vicari foranei e i consigli vicariali per sentire le loro necessità e presentare i nostri servizi. In particolare: È un servizio offerto dall’Ospedale “Villa S. Giuliana”, una struttura dell’Istituto Sorelle della Misericordia, agli adolescenti che vivono gravi disagi di origine psicologica, ai loro genitori per aiutarli nel vivere la sofferenza dei loro figli. (tel 045 912999) Inoltre l’Ospedale, nell’ambito della prevenzione, mette a disposizione degli esperti (psichiatri, psicologo, infermieri, educatori ed operatori sociosanitari) per andare nelle parrocchie o nelle scuole e aiutare educatori e catechisti ad affrontare i disagi e i problemi che vivono i ragazzi, gli adolescenti e i giovani. a) per chi vive una sofferenza mentale, due sono i progetti: 30 L’Accademia dei Mestieri Pur avendo avuto un riscontro non ottimale (33% di risposte pervenute) sono emersi alcuni dati interessanti : • La presenza capillare in tutta la Diocesi di Ministri Straordinari della Comunione • La presenza in tutte le vicarie di gruppi UNITALSI, con incontri di formazione mensili • Il desiderio di formazione e sensibilizzazione su temi di pastorale della salute e di bioetica Quest’anno, inoltre, abbiamo avuto incontri con Caritas e San Vincenzo, considerando che povertà e malattia sono spesso legati, per studiare la possibilità di un percorso comune nell’ambito delle fragilità umane, abbiamo coinvolto anche l’Ufficio liturgico, in modo da proporre servizi comuni alle parrocchie. Alcuni progetti sono in fase di elaborazione: • Avviare un corso di formazione diretto ai Ministri Straordinari della Comunione, particolarmente sensibili all’amore per i sofferenti, che diventino i collaboratori del parroco e del consiglio pastorale nell’ambito della Pastorale della salute e della Carità. • Invitare agli incontri di formazione mensile dei Gruppi UNITALSI tutte le persone interessate alla Pastorale della Salute • Offrire formazione con la collaborazione dell’associazione “Donum Vitae”, nell’ambito della bioetica sia a livello vicariale che parrocchiale (iniziativa già in attuazione nelle parrocchie di San Domenico Savio e Borgo Nuovo) • Fare prevenzione in collaborazione con l’Ospedale Santa Giuliana per gli adolescenti e giovani che vivono in situazioni di disagio (vedi sotto sofferenza mentale). Servizio adolescenti b) per i cappellani degli ospedali, Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 delle case di cura e delle case di riposo In un impegno tanto prezioso di attenzione, di carità e amore verso l’umanità ferita e sofferente, svolgono un ruolo di particolare rilievo i cappellani, che prestano il servizio dell’assistenza spirituale e dell’accompagnamento negli ospedali e nelle diverse strutture di assistenza. Nel “mosaico terapeutico” di coloro che “si prendono cura”, essi costituiscono un tassello insostituibile, affinché la persona che sta attraversando il tempo della malattia e della sofferenza, possa sentirsi globalmente accompagnata e assistita in tutte le sue necessità, comprese quelle spirituali. Ma anche “il guaritore” ha bisogno ogni tanto di essere “curato e sostenuto”. Pertanto da qualche tempo stiamo offrendo ai Cappellani (sacerdoti, religiosi, diaconi, laici) alcuni incontri, programmati anno per anno, per proporre attività di formazione (sempre più necessaria) e favorire il confronto, lo scambio di esperienze e anche la fraternità tra coloro che svolgono il prezioso servizio dell’assistenza spirituale. Invitiamo e incoraggiamo i cappellani affinché, compatibilmente con i loro impegni, possano essere presenti agli incontri che verranno organizzati anche quest’anno. Comunicheremo per tempo le date e l’argomento degli incontri che, come di consueto, si svolgeranno al Centro Carraro in Lungadige Attiraglio, 45. Segnaliamo inoltre il Prossimo Convegno Annuale AIPAS (Associazione Italiana Pastorale Sanitaria) che si svolgerà ad Assisi (Domus Pacis – S. Maria degli Angeli) dall’11 al 14 ottobre: “IL BACIO DEL LEBBROSO – EVANGELIZZAZIONE E PASTORALE DELL’ACCOGLIENZA” (si veda anche il sito www.aipas.net). Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a don Roberto Vesentini o a don Gianni Naletto. c) per chi vive un lutto (soprattutto per chi ha perso un figlio/a) Una fragilità di cui inevitabilmente, prima o poi, ci tocca fare esperienza è quella che incontriamo con la realtà del lutto, stagione particolare della vita, nella quale siamo chiamati a elaborare manifestazioni emotive, sen- timenti e stati d’animo in conseguenza alla ferita che si apre con la perdita di una persona cara o di una persona particolarmente significativa nella nostra esistenza. Il superamento del lutto avviene in tempi e modi diversi. A volte, a causa di particolari circostanze, può diventare anche un tempo problematico e faticoso da vivere. Per questo, da alcuni anni, si sta considerando la realtà del tempo del lutto come una vera nuova emergenza pastorale. Per offrire un aiuto alle persone che vivono con fatica questa esperienza, si stanno attivando diverse proposte, tutte ricche e significative: incontri di preghiera, celebrazioni con cadenza periodica e possibilità di intervento da parte dei partecipanti, attività di gruppo di auto/mutuo aiuto. Tutte queste iniziative si basano su un denominatore comune che è quello di dare la possibilità, a chi lo sta vivendo, di narrare il proprio dolore e di condividere la fatica, cercando di superare il livello delle emozioni per poter andare in profondità, dicendo e mettendo insieme le difficoltà, le sofferenze e il “non detto al momento opportuno”. Questo condividere faticoso e, a volte, doloroso, svolto anche con la collaborazione di persone che operano come facilitatori, si sta rivelando un valido sostegno per una positiva elaborazione del lutto ed apre un ampio spazio di azione pastorale di cui la comunità cristiana deve farsi carico. Diverse realtà sono presente in Diocesi, e un impulso importante è stato dato dal Centro Camilliano di Formazione. Alcune le conosciamo, altre si stanno svolgendo grazie all’azione generosa di animatori e facilitatori legati a parrocchie o associazioni. Sarebbe interessante e utile potersi incontrare tutti, mettendo a confronto le diverse esperienze per un arricchimento reciproco e per un lavoro più proficuo. A tal fine chiediamo a quanti sono impegnati nel servizio dell’auto/mutuo aiuto o dell’accompagnamento in tempo del lutto, di comunicarci entro il mese di ottobre un riferimento per poter contattare un animatore, un gruppo, una parrocchia, un responsabile, una associazione, al fine di programmare un incontro comune, per una conoscenza più Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 31 corretta e precisa di questa realtà anche nella nostra Diocesi. Nominativi e varie indicazioni possono essere inviate all’Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute ([email protected]), a don Roberto Vesentini ([email protected]), o a don Gianni Naletto ([email protected]). d) per chi ha un familiare malato di Alzheimer I GRUPPI A B C OBIETTIVI Le persone che vivono la demenza e la malattia di Alzheimer sono migliaia . Offriamo un progetto che vuole rispondere a questi problemi: • senso di solitudine e di inadeguatezza dei familiari gravati dalla responsabilità di cura; • isolamento sociale dei malati e delle loro famiglie; • riduzione dell’uso della parola nella vita familiare di tutti i giorni. Tali problemi sono il punto di partenza per cercare delle soluzioni che permettano al familiare di ottenere un certo benessere e quella che il dott. Vigorelli chiama felicità possibile nonostante la malattia, ponendo l’attenzione alle parole scambiate tra il familiare e l’ammalato con il metodo dei gruppi ABC. Destinatari del progetto sono i Familiari di persone affette da demenza; badanti in percentuale comunque inferiore rispetto ai primi. • Fornire al familiare gli strumenti per diventare un curante esperto nell’uso della parola; • promuovere la felicità possibile sostenendo il caregiver nell’individuare la pluralità della propria identità e quella dell’identità della persona malata; • dare la consapevolezza di essere competente nel prendersi cura; • aiutarlo a sentirsi relativamente sicuro nelle scelte; • riconoscere la sua dedizione e il suo impegno; • rompere l’isolamento; • diffondere un modello innovativo di supporto sociale e promozione alla salute attraverso l’attivazione di altri Gruppi ABC. DESCRIZIONE DEL METODO Tenendo conto di tali premesse, si intende utilizzare il metodo innovativo messo a punto dal dott. Vigorelli il quale negli ultimi dieci anni si è dedicato allo studio della malattia di Alzheimer considerata come una malattia della parola e ha proposto una terapia basata sulla parola a partire dal Conversazionalismo di Giampaolo Lai, pioniere nel campo: il metodo è quello del Gruppo ABC. Il gruppo ABC si propone come un gruppo di autoaiuto in cui i familiari, guidati da un conduttore con una specifica formazione, imparano a diventare dei curanti esperti. Le riunioni si svolgono in cerchio con 8-15 familiari. Ciascuno è libero di raccontare la propria esperienza, di ascoltare quella degli altri e di 32 portare a casa idee e suggerimenti che ritiene importanti per se stesso. L’attenzione è rivolta alle parole scambiate ed ai silenzi che costruiscono la relazione tra familiare e malato. Nel corso degli incontri il conduttore affiancato da un osservatore formato, accompagna i partecipanti in un cammino, i Dodici Passi, che serve loro per diventare più competenti nell’affrontare i problemi della vita quotidiana. AZIONI I FASE: presentazione del progetto in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer che si terrà verso la fine del mese di settembre II FASE: costituzione del gruppo ABC, composto di familiari e di badanti III FASE: avvio gruppo ABC Raccolte le adesioni di circa 8-12 persone, il percorso sarà di 6 incontri a cadenza quindicinale e della durata di un’ora e mezza. IV FASE: monitoraggio e valutazione del progetto Al termine dei 6 incontri sarà dato un questionario per l’auto valutazione del cambiamento rispetto alla situazione precedente la partecipazione al Gruppo ABC (come prima, più di prima, meno di prima). In seguito saranno comunicate la data di avvio e di conclusione prevista, la sede degli incontri, attraverso una conferenza stampa; le locandine promozionali presso Enti ed Istitu- Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 zioni, farmacie, parrocchie, biblioteche, circoli per anziani ecc. e comunicati stampa attraverso i media (tv, radio, giornali), sito Internet dei soggetti partner. e) con le persone diversamente abili Ogni persona è amata da Dio, chiamata alla vita, destinata a realizzarsi in modo compiuto. Le persone disabili hanno bisogno di aiuto e donano aiuto, in uno scambio meraviglioso. Da parte della comunità occorre essere attenti alle famiglie con persone diversamente abili, nell’essere presente, vicina, a fianco, così da creare un clima di condivisione. Nella Chiesa, popolo di Dio, ciascuno ha un proprio posto, fa parte di un ‘progetto’, con le sue fragilità, limiti e possibilità. Importante è l’accoglienza: la vitalità di una comunità si misura dalla sua apertura e disponibilità ad accogliere e valorizzare tutti, con relazioni significative e un cammino di comunione: le persone diversamente abili e i loro familiari sono un enorme tesoro di umanità, di dolore trasformato, di speranza conquistata, di gioia, che non è evangelico tenere chiuso in casa o in un centro. Molte sono le parrocchie che hanno all’interno delle esperienze valide, come le Piccole Fraternità, le Case famiglia, i Centri di accoglienza, le Associazioni, le Istituzioni, che possono diventare irradiazione di accoglienza, essere scuola di fraternità, e partecipare alla vita della comunità mentre celebra, soffre o gioisce. Importante è creare reti, dare informazioni, collegarsi con le varie fraternità ed esperienze già avviate, collaborare con Enti, Associazioni, Parrocchie, Scuole, Uffici della Curia diocesana, curare la formazione con convegni, seminari, corsi di formazione, progettare delle manifestazioni. Altrettanto fondamentale è la dimensione culturale per poter operare un vero cambiamento nel modo di pensare e negli stili di vita. Sarebbe utile avviare un progetto sperimentale, in qualche parrocchia o vicariato. UNITALSI Verso una nuova presidenza L’Unitalsi, impegnata ad accompagnare i malati e le persone in difficoltà nei vari pellegrinaggi a Lourdes, Loreto, Fatima e Terra Santa, ha scelto di vivere l’esperienza di Gesù Cristo così da continuare, come Chiesa, la sua missione nella vicinanza a chi soffre sempre, tutti i giorni, tutto l’anno. Per realizzare questo obiettivo, l’Unitalsi ha bisogno di rinnovarsi continuamente, anche con la nuova Presidenza che sarà eletta dai Soci il prossimo 28 novembre c.a. Con la precedente presidenza sono già stati intrapresi percorsi ed esperienze di fede, di formazione, di solidarietà, di comunione, però occorrono nuovo slancio e altre figure all’interno della stessa presidenza, perché ci sia una maggiore organizzazione e soprattutto siano condivise le responsabilità del cammino che si desidera continuare. Afferma lo Statuto: “L’Unitalsi è un’associazione pubblica di fedeli, che in forza della loro fede e del loro particolare carisma di carità, si propongono di incrementare la vita spirituale degli aderenti e di promuovere un’azione di evangelizzazione e di apostolato verso e con le persone ammalate e disabili e in difficoltà, in riferimento al messaggio del Vangelo e del Magistero della Chiesa” (Statuto Unitalsi art. 1) Le elezioni porteranno alla scelta di un/a presidente che diriga l’attività dell’Associazione, promuova e mantenga costanti e personali rapporti con i soci, i gruppi, promuova e curi incontri con le parrocchie e altri enti. Con il/la presidente saranno eletti cinque consiglieri (a cui si possono aggiungere altri, nominati dal/la presidente) che siano correspon- Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 33 sabili degli obiettivi e ambiti proposti dallo Statuto nazionale, dalla Chiesa diocesana e dalla buona prassi di carità. carità, dedicate ai malati, ma che hanno biso- 1) Formazione gno di rinnovamento che può essere dato da Il responsabile, con la sua equipe, curerà la formazione spirituale (Vangelo, preghiera, amore a Maria, comunione, fraternità) e professionale (gratuità del servizio, relazioni umane, preparazione per accudire il malato e la persona in carrozzella) con incontri mensili (nei gruppi parrocchiali, zonali o vicariali), con giornate specifiche, con fasce di persone (giovani, medici e infermieri, barellieri e sorelle, malati e familiari). una solida formazione, a più livelli: maturare 2) Pellegrinaggi Il responsabile con la sua equipe curerà la preparazione dei pellegrinaggi e li guiderà. Ogni pellegrinaggio, soprattutto a Lourdes dove partecipano migliaia di persone (ammalati, personale e pellegrini) ha bisogno di vari incontri di formazione spirituale, umana e professionale, in modo che sia organizzato accuratamente e risponda ai bisogni dei partecipanti: sarebbe interessante che per tutti diventasse un’esperienza di fede, di carità e di fraternità. 34 data dalla sua storia di carità, dai gruppi dove ci sono persone stupende, piene di fede e di le persone ad una vita di fede, cioè all’incontro con Cristo attraverso la preghiera, il Vangelo e l’Eucaristia; far crescere la carità tra il personale, migliorare il servizio e la prossimità ai malati e ai disabili. “Portare Lourdes nelle parrocchie” è lo slogan che anima i gruppi che si ritrovano mensilmente, un motto che non si ferma ad un impegno personale o di gruppo, ma diventa pazientemente un coinvolgimento di tutta la comunità parrocchiale. 5) Malato o persona in carrozzina Il responsabile sa che per l’Unitalsi la persona malata o fragile è al centro di ogni pellegrinaggio, soggetto di evangelizzazione e di apostolato. Non basta. Occorre tentare di metterla al centro delle comunità perché ognuna ha una chiamata, un posto, un progetto, dove si riceve e si dona a livello soprattutto di cuore e di amore. Se il pellegrinaggio 3) Giovani fa esplodere l’amicizia, l’affetto, l’amore che I due responsabili dei giovani con alcuni amici, avranno come obiettivo di avvicinare i gruppi giovani “nati” a Lourdes, che continuano a viverne lo spirito anche nelle parrocchie o nelle zone. Saranno chiamati anche a collaborare con il Centro Pastorale Giovanile e degli Adolescenti, con i Seminaristi dello Studio teologico. Sarà importante cogliere e far conoscere le varie esperienze di fede e di carità, che già sono patrimonio di tanti. Fondamentale sarà programmare degli incontri per ritrovarsi tra amici, curare la formazione, la spiritualità. Infine creare dei legami con i giovani Unitalsi del Triveneto e partecipare al Convegno nazionale giovani dell’Unitalsi. Saranno da continuare le splendide attività delle famiglie in pellegrinaggio e il corso sulla “Terapia del sorriso” ognuno porta dentro di sé, è importante che tutto questo si incarni nel quotidiano delle nostre comunità. 6) Medico e infermiere Il responsabile, con il suo gruppo, cercherà che ogni medico e infermiere da un’esperienza personale, gratuita e di solito bella, passi a qualcosa di molto profondo, anche a livello comunitario e nello scambio con tutti, nei valori legati al pellegrinaggio come la fede vissuta, l’umanizzazione, da continuare nella prassi sanitaria di ogni giorno e di ogni ambiente. Nuova presidenza, nuove responsabilità, nuo- 4) Gruppi parrocchiali, zonali o vicariali vo entusiasmo di vivere il Vangelo per essere Il responsabile dei gruppi, insieme con la sua equipe, coglierà la buona base dell’Unitalsi cristiani che donano la loro vita, condividendola con chi soffre. Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 APOSTOLATO DELLA PREGHIERA P.zza Vescovado, 7 – 37121 Verona – Tel. 045 8083708 Sacerdozio comune dei fedeli e apostolato della preghiera L’Apostolato della Preghiera coltiva la devozione al S. Cuore di Gesù e ogni giorno prega così: “Cuore divino di Gesù, io ti offro in unione al sacrificio eucaristico le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti….” A questa offerta si aggiungono 4 intenzioni mensili per le necessità della Chiesa: la prima dettata del Papa, la seconda dettata dalle missioni, la terza dai Vescovi, e la quarta per i sacerdoti. La preghiera dell’AdP è tutta orientata alla missione della Chiesa. Si invoca misericordia, benedizione, doni dello Spirito Santo. È autentica spiritualità missionaria. Giovanni Paolo II nella Enciclica “Redemptoris Missio” al n. 78, parlando della cooperazione missionaria,suggerisce a tutti i cristiani, perfino ai malati di pregare e offrire la propria vita per le missioni. Credo che questa devozione, quasi rifiutata oggi, potrebbe invece diventare una porta aperta per fa vivere ai cristiani la loro missione apostolica. Del resto il sacerdozio comune dei fedeli dona a loro la possibilità di partecipare al sacrificio eucaristico. L’offerta di Maria al tempio del suo figlio Gesù ha certamente un significato liturgico e sacrificale e si può dire anche consacratorio. Come Maria, la Chiesa offre il Figlio al Padre nel sacrificio eucaristico e insieme offre se stessa. Prende consistenza perciò il significato teologico spirituale dell’offerta della giornata in unione al sacrificio eucaristico che si rinnova ogni giorno sull’altare. Insieme a Gesù ci offriamo e veniamo offerti al Padre per la salvezza del mondo. L’AdP, ogni giorno, offre con entusiasmo e volontariamente la propria vita per la Chiesa. Offrire la propria vita ogni giorno nell’eucarestia vuol dire seguire Gesù nel cammino della croce: il cammino dell’amore più intenso, quello che esige il dono della vita. Da Leone XIII Benedetto XVI e nel Concilio Vaticano II la Chiesa riscoprì la liturgia come sua preghiera propria stimolando maggior partecipazione di tutti i fedeli nella celebrazione del mistero della salvezza. “I documenti della Chiesa sottolineano lo stretto legame e la necessaria corrispondenza tra la celebrazione liturgica e la concretezza della vita cristiana. È questo il centro fondamentale della spiritualità dellAdP, secondo cui la messa comincia quando ci si sveglia al mattino…” (P.T.Guadagno Direttore nazionale delAdP in rivista “Il Messaggio del Cuore di Gesù”, Maggio 2010 pag. 6) Per la documentazione: ★ Leone XIII - Enciclica “Annum Sacrum”. ★ Benedetto XV nel decreto di canonizzazione di S. Margherita Maria Alacoque, narra la storia e la spiritualità della Santa. ★ Pio XI - Enciclica sulla riparazione : “ Miserentissimus Redemptor”. ★ Pio XII – Encilcica “Haurietis aquas” e “Mediator Dei”. ★ PaoloVI - Due lettere subito dopo il Concilio Vaticano II in cui della la validità del culto al S. Cuore: “Investigabiles Divitias” e Diserti interpretes”. ★ Giovanni Paolo II – Per la ricorrenza del centenario della consacrazione del genere umano al Cuore di Gesù una lettera Enciclica: “Dives in misericordia”. ★ Concilio Vaticano II in “Sacrosantum Concilium n.14. ★ Benedetto XVI – Frequentemente, parla del Cuore di Dio nelle sue Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 35 LA PASTORALE BATTESIMALE PER UNA VERIFICA Nel maggio del 2001 la nostra diocesi consegnava alle parrocchie il fascicolo «Tre proposte per una pastorale di accompagnamento». Il secondo capitolo era dedicato all’accompagnamento dei genitori che chiedono il battesimo, con relative proposte per la sperimentazione dei cammini e delle tappe celebrative. A dieci anni dall’avvio di tale progetto, sarà utile fare il punto della situazione con quanti, in un modo o nell’altro, hanno provato a ripensare la pastorale battesimale della propria parrocchia. Come già annunciato, l’incontro si terrà VENERDI 26 NOVEMBRE ore 20.30 presso il Centro Pastorale Adolescenti-Giovani Settimo di Pescantina La pastorale battesimale e le problematiche connesse costituiscono un elemento decisivo per la vita ecclesiale. L’incontro è perciò aperto anche a quanti non sono entrati direttamente nella sperimentazione, ma stanno riflettendo e considerando possibili piste di rinnovamento, siano essi preti, consacrati o laici. In vista dell’incontro del 26 novembre alleghiamo una semplice scheda che consente di rilevare gli elementi più significativi della proposta. La scheda (che si può anche scaricare dal sito diocesano), va consegnata al vicario della pastorale ([email protected]). «C’è chi parla di crisi dell’iniziazione cristiana dei fanciulli. Un ripensamento perciò si impone, se si vuole che le nostre parrocchie mantengano la capacità di offrire a tutti la possibilità di accedere alla fede, di crescere in essa e di testimoniarla nelle normali condizioni di vita. L’iniziazione cristiana dei fanciulli interpella la responsabilità originaria della famiglia nella trasmissione della fede. Il coinvolgimento della famiglia comincia prima dell’età scolare, e la parrocchia deve offrire ai genitori gli elementi essenziali che li aiutino a fornire ai figli l’“alfabeto” cristiano» (CEI, Il volto missionario delle parrocchie, n° 7). 36 ELEMENTI PER UNA VERIFICA PARROCCHIA (UNITÀ PASTORALE) DI .......... a) quanti battesimi vengono celebrati in media ogni anno? Si hanno notizie di bambini non battezzati? In quale percentuale? Per quale motivo? b) come si struttura la proposta La richiesta del battesimo: ✓ chi fa la richiesta? ✓ in quale modalità? ✓ chi la accoglie? ✓ come viene decisa la data della celebrazione? ✓ come si svolgono i primi contatti? La preparazione: ✓ chi cura la preparazione dei genitori e la porta avanti? ✓ come si svolge? ✓ con che cadenza? ✓ in quale luogo? ✓ su quali tematiche? ✓ attraverso quali processi formativi? ✓ con i soli genitori o anche padrini? ✓ come viene vissuta dai genitori? La celebrazione: ✓ come viene preparata? ✓ con quali modalità avviene? ✓ come avviene il coinvolgimento della comunità? ✓ si è sperimentata l’articolazione del rito in momenti distinti (accoglienza, professione di fede, battesimo)? Che risultati ha ottenuto? Il post-battesimo: ✓ quali altri incontri (formativi, celebrativi, di festa…) con i genitori e le famiglie? Che risposta hanno dato? ✓ vi sono contatti e collaborazione con la scuola materna, su aspetti particolari? ✓ altre iniziative presenti? problemi specifici: ✓ giovani-adulti che si dichiarano apertamente non credenti ✓ genitori in situazioni di convivenza, divorzio, nuove unioni ✓ presenza di stranieri con relativa difficoltà di lingua e cultura Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE REGOLAMENTO Premessa L’identità e la funzione del consiglio pastorale parrocchiale si inserisce in un’immagine di Chiesa comunione, così come il Concilio Vaticano II ha indicato e il magistero successivo ha autorevolmente confermato. «Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione» (NMI 43). La nostra Chiesa, nel Sinodo diocesano, ha fatto propria questa impostazione e nell’indicare le vie del rinnovamento pastorale ha scelto di incarnare il volto di una Chiesa sinodale. In forza del Battesimo, infatti, ogni cristiano è chiamato a condividere la missione della Chiesa, nello spirito della corresponsabilità comunionale e gerarchica. Costituzione Art. 1 È costituito nella parrocchia di .... il Consiglio Pastorale Parrocchiale a norma del Codice di Diritto Canonico, che - al canone 536 - così recita: «In ogni parrocchia venga costituito il consiglio pastorale, che è presieduto dal parroco e nel quale i fedeli, insieme con coloro che partecipano alla cura pastorale della parrocchia in forza del proprio ufficio, prestano il loro aiuto nel promuovere l’attività pastorale» Natura Art. 2 Il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) è l’organismo ordinario: • della comunione e sinodalità ecclesiale • del discernimento comunitario e della corresponsabilità (VMP 12) • di programmazione e coordinamento dell’azione pastorale della parrocchia • in ordine all’evangelizzazione, alla santificazione e alla carità dell’intera comunità e dei singoli battezzati (AA 26). In considerazione delle finalità che si prefigge, il CPP risulta necessario e indispensabile in ogni parrocchia della diocesi. Compiti Art. 3 Il CPP ha il compito di progettare, accompagnare, sostenere e verificare l’attività pastorale della parrocchia. In particolare esso ha il compito di: 1) promuovere e far crescere la comunione tra i singoli fedeli (laici, presbiteri, religiosi), le aggregazioni e i movimenti presenti in parrocchia, creando momenti comuni di incontro, formazione e preghiera, secondo quanto stabilito dal Sinodo Diocesano (§ 244) 2) suscitare la partecipazione attiva di tutti i fedeli alla sua vita e alla sua missione, passando dalla semplice collaborazione a una vera e propria corresponsabilità 3) conoscere, approfondire e, di conseguenza, far conoscere all’intera comunità il progetto pastorale diocesano scegliendo i passi concreti di una sua realizzazione in loco 4) elaborare un semplice progetto pastorale parrocchiale, d’intesa con i Consigli pastorali delle altre parrocchie della zona, alla luce del progetto pastorale diocesano 5) riflettere sulla situazione del territorio, individuandone le esigenze umane e religiose e proponendo interventi pastorali opportuni 6) stabilire rapporti franchi di dialogo e di collaborazione con le istituzioni pubbliche e le aggregazioni laiche presenti sul territorio 7) mettersi “in rete” con i consigli pastorali delle parrocchie vicine (della “zona” o “unità pastorale”) in vista di un rinnovato slancio Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 37 missionario di evangelizzazione del territorio, con attenzione privilegiata agli ambiti dei giovani e della famiglia secondo quanto emerso dal Sinodo Diocesano. A norma del Codice di Diritto Canonico (can. 536 §2), il parroco si avvale del parere consultivo del consiglio pastorale parrocchiale. Lo spirito della comunione e corresponsabilità offre altresì l’orizzonte dentro il quale intendere tale carattere “consultivo”. Composizione Art. 4 Il CPP è composto: • dal parroco, dai sacerdoti e diaconi che hanno incarichi pastorali in parrocchia • da rappresentanti delle eventuali comunità religiose che operano in parrocchia • dai responsabili o rappresentanti dei principali gruppi di operatori pastorali (catechesi, liturgia, carità, missioni, tempo libero…) • dal presidente parrocchiale dell’AC • da un rappresentante per le aggregazioni ecclesiali presenti in parrocchia (almeno le principali) • da alcuni consiglieri eletti dall’assemblea parrocchiale (lì dove lo si ritiene opportuno ricorrere alle elezioni dirette) • da tre consiglieri cooptati dal parroco; • da un membro del consiglio parrocchiale per gli affari economici. Il numero dei componenti sia adeguato, indicativamente tra le 10 e le 20 persone. Nelle parrocchie più popolose il numero può essere superiore. I consiglieri Art. 5 I componenti del CPP sono in qualche modo i rappresentanti e delegati della comunità. Perciò a. Non devono essere incorsi in censure canoniche. b. Devono distinguersi per coerente vita di fede e sincera appartenenza ecclesiale. c. Devono manifestare un certo grado di visione pastorale d’insieme, disponibilità alla comunione effettiva, capacità di dialogo. d. Devono essere residenti nella parrocchia o perlomeno partecipare stabilmente alla sua vita liturgica e pastorale. 38 e. Pur costituendo una componente all’interno del popolo di Dio, va valutata con attento discernimento la stabile partecipazione di persone divorziate di nuovo conviventi o risposate civilmente (Direttorio di Pastorale Famigliare § 218). f. Pur apprezzando e incoraggiando l’impegno politico dei cattolici, è consigliabile non facciano parte del CPP quanti ricoprono incarichi amministrativi pubblici (sindaco, assessore, consigliere comunale/provinciale …) o responsabili di partiti politici. Questo per evitare confusioni di rappresentatività e per una reciproca libertà di azione. g. I componenti del CPP devono aver compiuto la maggiore età e aver completato l’iniziazione cristiana. Le elezioni Art. 6 Lì dove si ritiene opportuno ricorrere a dirette elezioni parrocchiali dei consiglieri: a. La Commissione elettorale, nominata dal CPP uscente, predispone una lista di candidati, formata da uomini e donne, da giovani e adulti, in numero possibilmente doppio rispetto ai consiglieri da eleggere. b. Hanno diritto di voto tutti i parrocchiani battezzati e cresimati dai 16 anni in su. Commissioni di lavoro Art. 7 Per lo svolgimento dei suoi compiti, il CPP può istituire apposite commissioni o gruppi di lavoro, a cui demandare lo studio di particolari problemi pastorali e l’attuazione delle corrispondenti scelte operative, da sottoporre al parere del CPP e all’approvazione del parroco. Queste commissioni possono essere formate, oltre che dai consiglieri, anche da altre persone competenti, cooptate dal CPP. Segreteria Art. 8 La segreteria del CPP è composta • dal parroco, in qualità di presidente del CPP • da due laici (eletti a maggioranza dal consiglio) uno/a dei quali svolge la funzione di vicepresidente moderatore del CPP, l’altro/a eventualmente da segretario/a Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 • da un rappresentante dei sacerdoti e diaconi operanti in parrocchia • da un/una consacrata, qualora ve ne siano Nelle parrocchie dove non siano presenti altri preti, diaconi o consacrati, il loro posto può essere preso da un altro laico/a. Spetta alla segreteria: • scegliere l’ordine del giorno e l’opportuna modalità di svolgimento dei lavori • far pervenire l’ordine del giorno ai componenti • redigere e conservare i verbali • verificare la concreta realizzazione delle decisioni prese dal CPP in comunione con i sacerdoti • decidere le opportune modalità per far conoscere all’intera parrocchia i temi in discussione, le scelte pastorali o i documenti elaborati nel CPP. Riunioni Art. 9 È opportuno che il CPP sia convocato mensilmente (comunque almeno quattro volte l’anno). Il primo incontro è sempre di programmazione, l’ultimo di verifica. Gli incontri si aprono con un momento di preghiera e ascolto della Parola di Dio. Segue una prima parte riservata alla formazione dei componenti, attraverso approfondimenti specifici o relativi al progetto pastorale diocesano, ai documenti della CEI, alle recenti encicliche pontificie o ad altri temi ritenuti di interesse pastorale. Questa prima parte è guidata dal parroco. La seconda parte del consiglio pastorale parrocchiale è moderata dal vicepresidente. Il consiglio può essere convocato in modo straordinario su argomenti specifici, qualora un terzo dei componenti lo richieda con uno scritto firmato e consegnato alla segreteria. È opportuno che alcuni incontri all’anno (di carattere spirituale o formativo) siano fatti insieme ai consigli pastorali della zona della quale si fa parte. In questo caso l’incontro in zona sostituisce quello in parrocchia Durata del CPP Art. 10 Il CPP resta in carica quattro anni. I membri del CPP, compiuto il quadriennio, possono essere rieletti per altri mandati. Per favorire l’obiettivo di una più ampia corresponsabilità, è opportuno che dopo alcuni mandati un membro sia sostituito. Nella medesima ottica della corresponsabilità e comunione è normale che il consiglio pastorale giunga alla propria naturale scadenza, anche qualora avvenisse un cambio di parroco. Assemblea parrocchiale Art. 11 Quando le questioni in gioco coinvolgono l’intera comunità parrocchiale condizionandone negli anni il cammino e l’organizzazione, può essere opportuno convocare un’assemblea parrocchiale, aperta a tutti coloro che intendono parteciparvi. Questo per poter ascoltare più voci possibili e per giungere a un discernimento comunitario. L’assemblea parrocchiale può essere richiesta dal parroco o dalla metà più uno dei componenti del consiglio pastorale parrocchiale. Rapporti con la parrocchia Art 12 II Consiglio Pastorale Parrocchiale studierà gli strumenti più idonei per mantenere vivo e sviluppare il rapporto di corresponsabilità e di rappresentatività che lo stringe alla parrocchia intera. In particolare, darà opportuna pubblicità ai suoi lavori e alle sue deliberazioni attraverso la stampa parrocchiale. Consigli Pastorali Interparrocchiali Art 13 Nel caso di un solo parroco con più parrocchie, va valutata l’opportunità di costituire un unico CPP. Il parroco, dopo aver avuto in proposito l’approvazione del Vescovo attraverso il Vicario della Pastorale, può procedere alla costituzione di un organismo con il carattere dell’interparrocchialità. In ogni parrocchia giuridicamente costituita rimarrà comunque un gruppetto di riferimento (consulta) da riunire in particolari occasioni di vita della parrocchia. Nelle unità pastorali sarà il CPU (consiglio pastorale unitario) a elaborare e individuare gli indirizzi di fondo per tutte le parrocchie, senza per questo togliere alle comunità il proprio CPP (o consulta) di riferimento. Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011 39