Direttore Responsabile
Don Bruno Fasani
Redazione e amministrazione
Curia Diocesana - Piazza Vescovado, 7 - 37121 Verona
Autorizzazione n. 1577 del Tribunale C.P. di Verona, 30 dicembre 2003
Stampa: Divisione Novastampa Gruppo Siz - Viale Copernico 11 - 37050 Campagnola di Zevio - Verona
Diocesi di Verona
INFORMAZIONI PASTORALI
INIZIO ANNO PASTORALE
2010 - 2011
Informazioni
Pastorali
Inizio
Anno
Pastorale
20112, DCB VERONA
1
ANNO 7 - N° 3 - Trimestrale - Poste
Italiane s.p.a. - Sped.
in Abb. Post.–- D.L.
353/2003
(conv. in
L. 27/02/2004 n.2010
46) art. 1,- comma
In caso di mancato recapito restituire all’Ufficio di Verona CMP - detentore del conto, per la restituzione al mittente, previo pagamento resi.
VERIFICA SPERIMENTAZIONI BATTESIMALI
VENERDI 26 NOVEMBRE 2010
CENTRO PASTORALE ADOLESCENTI - GIOVANI
Settimo di Pescantina - Via Mirandola, 47
ore 20.30
(per i dettagli vedi pagina 36)
indice
VERSO IL CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE DI ANCONA ....................................... 3
centro diocesano di pastorale familiare ............................................................. 6
centro pastorale ADOLESCENTI GIOVANI ............................................................... 11
CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO ............................................................................ 13
UFFICIO PER LA PASTORALE LITURGICA E LA MUSICA SACRA . ....................................... 17
CARITAS DIOCESANA .................................................................................................. 18
CENTRO DI PASTORALE UNIVERSITARIA - FUCI . ............................................................. 21
CENTRO PASTORALE RAGAZZI . .................................................................................... 23
CENTRO DI SPIRITUALITÀ SAN FIDENZIO ....................................................................... 25
DOMUS PACIS ............................................................................................................ 27
SEMINARIO MINORE ................................................................................................... 29
UFFICIO PASTORALE DELLA SALUTE............................................................................... 29
UNITALSI...................................................................................................................... 33
APOSTOLATO DELLA PREGHIERA................................................................................... 35
LA PASTORALE BATTESIMALE PER UNA VERIFICA............................................................. 36
CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE....................................................................... 37
VERSO IL CONGRESSO EUCARISTICO
NAZIONALE DI ANCONA
3 - 11 settembre 2011
E
ravamo più di 200 delegati delle diocesi
italiane, all’incontro di Ancona a fine giugno, per creare una rete di rapporti e un coinvolgimento in vista del prossimo Congresso
Eucaristico Nazionale sul tema “Signore, da
chi andremo?”.
Parecchi di noi, con Mons. Giorgio Benedetti,
già si conoscevano perché avevamo preparato
insieme il Congresso di Bari del 2005. Il lavoro
di tanti delegati, anche giovani, ha aumentato la coscienza di un impegno per la Chiesa.
Relatori e animatori della tre giorni sono stati
il Cardinale Angelo Comastri, i Vescovi Pietro
Marini e Adriano Caprioli e i professori Michele Bedeschi e Vittorio Sozzi della segreteria del
Congresso stesso.
“Risvegliamo lo stupore eucaristico, perché
l’appuntamento del prossimo anno è una opportunità da vivere sin da oggi”. Va al cuore
del nostro itinerario l’invito del Cardinale Angelo Comastri che ha offerto una riflessione
sul tema dell’Eucarestia come dono d’amore.
Molto eloquenti anche gli interventi dei Vescovi Marini e Caprioli e dei vari responsabili.
Il XXIV Congresso Eucaristico che si è tenuto a
Bari a fine maggio 2005, dal tema “Senza la
domenica non possiamo vivere”, è stato un
esercizio corale di contemplazione del mistero
eucaristico e un modo per riconfermare che il
giorno del Risorto è centro della vita della
Chiesa, della sua missione nel mondo e
dell’unità tra i cristiani.
Come ogni Congresso Eucaristico, anche questa XXV esperienza ad Ancona, ha alcune
specificità.
Il tema è una domanda: quale pastorale e
spiritualità fluiscono dall’Eucarestia per la vita
quotidiana?
La settimana celebrativa del Congresso proporrà una scansione che aiuterà a rileggere, a
partire dall’Eucarestia, alcuni ambiti della vita
quotidiana, per altro già presentati nel Conve-
gno Ecclesiale di Verona del 2006.
Maturata la consapevolezza di una distanza
culturale tra fede cristiana e mentalità contemporanea in tanti ambiti della vita di ogni
giorno, sono state messe in evidenza l’affettività, la fragilità, il lavoro e la festa, la tradizione e la cittadinanza.
Tuttavia l’invito scaturito da Verona è quello di
non considerare questa distanza culturale come una sorta di “disgrazia” del nostro tempo,
ma al contrario come “occasione e opportunità” di scelte prioritarie del nostro essere cristiani.
Una seconda caratteristica del prossimo Congresso Eucaristico riguarderà la sede in cui
verranno collocati i vari momenti delle giornate congressuali.
L’intento di questa scelta territoriale è quello
di visibilizzare la dimensione popolare
dell’evento congressuale e nello stesso tempo
evidenziare il rapporto tra Eucarestia e ambiti
della vita quotidiana: famiglia, lavoro, malattia, immigrazione, povertà...
La terza caratteristica.
• Il tema congressuale “Signore da chi andremo?” resta sempre finalizzato alla riscoperta
del dono di Gesù parola e pane per la vita
quotidiana della Chiesa.
• Gli ambiti disegnati dal Convegno di Verona
non dovranno declinarsi per giustapposizione
al tema congressuale.
• La loro funzione sarà quella di tessere l’attenzione a pensare e vivere una pastorale per
e con l’uomo dentro la trama delle relazioni
quotidiane.
In pratica come possiamo fare per vivere la
comunione tra le Chiese in Italia e il cammino
autorevole già proposto dal nostro Vescovo?
I passi verso Ancona 2011 vogliono essere
essenziali e da inserire decisamente nella ordinarietà della nostra pastorale.
Il vivere insieme le iniziative può allenare
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
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l’istanza di comunione che è l’apporto fondamentale dei cattolici alla continua costruzione
del tessuto comune del nostro Paese.
Ogni realtà ecclesiale (vicariato, parrocchia,
associazione, movimento...) è chiamata a essere sé stessa anche in questo appuntamento.
Come diocesi: - si terrà un incontro a sul tema del convegno,proposto dal vescovo Adriano Caprioli
- valorizzazione dei sussidi pastorali della CEI riguardanti soprattutto l’Avvento e la Quaresima.
Come Vicariato: - un incontro di approfondimento possibilmente da febbraio a maggio
- far conoscere l’abbondante materiale che la
segreteria del Congresso mette a disposizione
- cercare di mandare un rappresentante per la
delegazione diocesana al Congresso
Come comunità parrocchiali:
- si potrebbe organizzare una settimana eucaristica, o le quarantore o una adorazione settimanale, prendendo come filo conduttore le
tematiche del Congresso
Un altro modo per coinvolgere, specie i più
giovani, è il concorso scolastico nazionale delle
scuole di ogni ordine e grado dal titolo “Eucarestia e vita. La meraviglia del quotidiano”.
Le indicazioni e altre notizie utili si trovano nel
sito del Congresso.
www.congressoeucaristico.it
AQUILEIA 2012
I vescovi del Nordest, riuniti martedì 20 aprile
per la consueta riunione bimestrale a Zelarino
(Venezia) presieduta dal Patriarca di Venezia
card. Angelo Scola, hanno preso la decisione di
promuovere per i giorni dal 13 al 15 aprile
2012 (la domenica subito dopo Pasqua) un
grande convegno ecclesiale che riunisca tutte
le diocesi del Nordest ad Aquileia, ad oltre
vent’anni dal precedente simile evento che segnò un passo importante per il cammino dei
cristiani che qui vivono. Dal 28 aprile al 1°
maggio 1990 nella stessa località, luogo particolarmente evocativo in quanto da lì ebbe inizio la trasmissione della fede cristiana alle
genti venete, si radunarono oltre ottocento
delegati delle quindici diocesi sul tema “Comunità cristiane e futuro delle Venezie”. Tra i frutti di quell’evento vanno ricordati la nascita di
Telechiara e l’impulso nato per la costituzione
della Facoltà teologica del Triveneto. È stata
istituita una commissione apposita, presieduta
dai vescovi di Rovigo e Padova, che lavorerà nei
prossimi mesi per definire i contenuti e le modalità di questa sorta di “Aquileia 2”, che dovrà essere occasione di ascolto e “racconto”
reciproco, un convegno aperto a tutta la società, sulla bellezza, la “convenienza” e le implicazioni della fede cristiana nella vita in particolare nelle regioni del Nordest che sono così radicalmente mutate negli ultimi decenni e oggi
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investite da forti provocazioni sui temi della
famiglia, della vita, dell’educazione, del lavoro,
dell’immigrazione ecc.
Si partirà da una lettura attenta della situazione del Nordest – anche a partire da studi aggiornati sulla religiosità in quest’area – e da
un’analisi della presenza e dell’azione dei vari
soggetti ecclesiali (le diocesi, le parrocchie, le
aggregazioni laicali ecc.) per lasciarsi interrogare dalla realtà e cogliere il significato profondo e attuale di una parola chiave come
“evangelizzazione”, in sintonia con gli orientamenti offerti dalla Chiesa italiana per il prossimo decennio sull’educazione.
Sarà elaborato un Instrumentum Laboris,
corredato da alcuni sussidi metodologici Esso
si propone di sottolineare alcune attenzioni e
di invitare le diocesi, in particolare attraverso
gli organismi diocesani di comunione, a rivedere, attraverso il metodo narrativo, il cammino percorso come Chiesa locale, discernere le
sfide proposte dai cambiamenti in atto e
guardare con profezia alle scelte pastorali presenti e future, cercando di ascoltare ciò che lo
Spirito dice oggi alle Chiese (cf. Ap 2-3).
Obiettivo finale è di coinvolgere e far vivere
l’intero percorso di preparazione all’incontro
del 2012 da tutte le 15 diocesi della regione
ecclesiastica del Triveneto.
Nel primo anno si attiveranno le dinamiche
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
dell’ascolto e si acquisirà il metodo narrativo
per raccogliere i frutti maturati nel percorso
degli ultimi 20 anni. A questo proposito è stato evidenziata l’opportunità del coinvolgimento dell’intera chiesa locale, attraverso gli
organismi di comunione, in particolare i Consigli pastorali diocesani e la Consulta diocesana delle aggregazioni laicali.
Nel secondo anno si focalizzeranno le urgenze e priorità pastorali in base a quanto emerso
dalla riflessione nelle diverse realtà locali. Per
arrivare così a cogliere “ciò che lo Spirito
dice oggi alle Chiese” del Nordest, mutuando l’invito di Apocalisse 2-3, che fa da sfondo
e da richiamo biblico ad Aquileia 2012.
All’ inizio dell’anno pastorale 2010-2011, sarà proposta una giornata comune per tutte le
15 diocesi, in cui annunziare e dare avvio al
cammino di preparazione ad Aquileia 2012.
Biennio di Formazione
Teologico-Pastorale
L’Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR)
“S. Pietro Martire” in collaborazione con la
Sezione Pastorale della Diocesi ha attivato, da
ottobre 2007, un Biennio di formazione teologico-pastorale rivolto a chi è impegnato in
compiti pastorali di coordinamento o semplicemente desidera una formazione personale
qualificata. In particolare, la proposta si rivolge
a coloro che operano nell’ambito dell’iniziazione cristiana e della catechesi degli adulti.
L’iniziativa si inserisce nel cammino di attuazione del Sinodo diocesano secondo cui: “La
Chiesa veronese dovrà investire risorse
adeguate (persone e mezzi) per la formazione. Si è consapevoli che un’effettiva
esperienza di comunione e di corresponsabilità nel prender parte alla missione
della Chiesa domanda la coltivazione delle autentiche motivazioni evangeliche,
delle corrispondenti ragioni teologiche,
delle convenienti capacità ministeriali”
(Libro Sinodale, n° 50).
La proposta intende andare incontro soprattutto a quei laici che, per impegni di lavoro e
di famiglia, non possono sostenere l’iter com-
pleto previsto dall’attuale piano di studi
dell’ISSR.
La partecipazione al Biennio comporta la frequenza di alcuni corsi biblici, teologici e pastorali, già previsti per gli studenti dell’ISSR. È possibile iscriversi come semplici uditori (senza esami) o
sostenere gli esami, validi anche per una successiva acquisizione dei titoli accademici.
Il percorso scolastico, pensato per la durata di
due anni, può essere frequentato anche in un
tempo più prolungato.
L’esperienza di questi tre anni si è rivelata incoraggiante, sia per il numero degli iscritti, sia
per gli ottimi riscontri. Coloro che hanno concluso l’iter hanno unanimemente rilevato
l’incidenza positiva dell’esperienza sul loro
vissuto personale; molti hanno anche acquisito maggior serenità e competenza nello svolgere il loro servizio pastorale.
I corsi del Biennio si tengono il venerdì dalle
18.30 alle 21.40 e il sabato dalle 16.00 alle
19.15, da ottobre a maggio, presso la sede
dell’ISSR in via Seminario, 8. È prevista anche
la possibilità di parcheggio interno.
Per maggiori informazioni riguardo ai corsi e
per le iscrizioni rivolgersi alla Segreteria dell’ISSR (tel. 045 9276109) o consultare il sito
www.teologiaverona.it/issr/bftp.htm.
Tre giorni biblica
sul libro di Tobia
La 35a Tre giorni biblica organizzata dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Pietro
Martire”, dallo Studio Teologico “S. Zeno” e
dal Centro Diocesano di Pastorale Familiare
sarà dedicata quest’anno al Libro di Tobia: il
cammino della coppia, e sarà guidata dal
Prof. Luca Mazzinghi, docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dell’Italia centrale e il Pontificio Istituto Biblico di Roma.
Si svolgerà presso l’Istituto Salesiano San Zeno
in via Don Minzoni, 50:
venerdì 8 ottobre
(dalle ore 15.30 alle 19.00)
sabato 9 ottobre
(dalle ore 15.30 alle 19.00)
domenica 10 ottobre
(dalle ore 9.00 alle 12.00).
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
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Centro di pastorale
familiare
Largo S. Nazaro, 1 – 37129 Verona – Tel. e Fax 045 8034378
E-mail: [email protected]
Sito internet: www.portalefamiglie.it – www.diocesiverona.it
Il Progetto Pastorale
2010-2011
Gli obiettivi
È appunto in quest’ottica che si ispirano le
diverse attività proposte dal Centro di Pastorale Familiare, sempre nello spirito di essere a
servizio delle comunità della nostra diocesi.
Come relatrice sarà presente la biblista Antonella Anghinoni.
La storia di Rebecca e Isacco raccontata nel
Libro della Genesi, è la prima narrazione
biblica di un “colpo di fulmine”. È una
storia lontana solo temporalmente dalle vicende di tante coppie dei nostri giorni; essa
racconta una storia di amore tra una donna
e un uomo che incontrandosi capiscono che
Dio aveva un progetto su loro e a Dio affidano la loro vita, un affidamento totale che
permetterà di superare le difficoltà della vita
quotidiana.
La teologa veronese Antonella Anghinoni
è una delle più note bibliste italiane; ha perfezionato gli studi all’Università Gregoriana
di Roma e alla Hebrew University di Gerusalemme. Attualmente è docente di Antico Testamento presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose S. Maria di Monte Berico a Vicenza.
L’incontro sarà allietato da alcuni momenti
musicali. È assicurato un servizio di animazione dei bambini.
✽✽✽✽✽
✽✽✽✽✽
Come negli anni scorsi, anche nel prossimo
anno il Centro di Pastorale Familiare cercherà
di avere come punto di riferimento quanto riportato nel Progetto Diocesano. Esso ci chiama, all’interno di un cammino di corresponsabilità, ad approfondire il significato dei “carismi e dei ministeri”.
Relativamente al ministero coniugale, viene
chiesto agli sposi cristiani di “divenire soggetto privilegiato di evangelizzazione,
facendosi trasparenza dell’amore stesso
di Cristo nei rapporti quotidiani dentro e
fuori la famiglia e nella cura dei figli”.
Due le sottolineature riportate in modo particolare: il ruolo della famiglia nel “non facile
impegno dell’educazione” e la necessità di
incrementare “tutte le iniziative atte a restituire agli sposi il luogo proprio della
loro vocazione all’interno della comunità
cristiana.”
CONVEGNO DI APERTURA
Il matrimonio cristiano
e la bellezza di dio.
Isacco e Rebecca: la storia di una coppia
letta alla luce dei nostri giorni
Domenica 17 ottobre
alle ore 15.30 a San Fidenzio
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Itinerario per animatori
di pastorale familiare
Per tutti gli animatori, laici, sacerdoti, religiosi
e religiose, variamente impegnati nella pastorale familiare (gruppi sposi, gruppi familiari, giovani sposi, corsi fidanzati, etc), sono
proposti 3 incontri formativi, nelle seguenti
date e sui seguenti argomenti.
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
Sabato 20 novembre 2010
I gruppi familiari:
impegno e opportunità per un’adeguata pastorale familiare
L’accompagnamento delle famiglie lungo tutte le varie fasi della vita è un compito fondamentale della pastorale familiare. L’esperienza
dei gruppi sposi e/o gruppi familiari è fondamentale in questa azione pastorale; essi, infatti, dal Direttorio di Pastorale Familiare sono
definiti come strumenti “molto preziosi per
favorire nelle coppie e nella famiglie la
loro specifica vita secondo lo Spirito” (n.
128).
Interveranno alcuni parroci e coppie che in
Diocesi stanno facendo questa esperienza.
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re con le coppie di fidanzati.
Sarà con noi il nuovo Direttore dell’Ufficio Famiglia Nazionale della CEI, don Paolo Gentili.
✽✽✽✽✽
Famiglie in cammino
Itinerario per coppie di sposi
e gruppi familiari
San Fidenzio, dalle 15.30 alle 18.30.
Domenica 7 novembre 2010
Un cammino fatto con passione (Don Ezio Falavegna)
Domenica 9 gennaio 2011
Gli atteggiamenti che aiutano a camminare (Suor Anna Rita Scarinci)
Domenica 6 febbraio 2011
Essere coppia in cammino secondo lo
stile di Dio (don Gianni Ballarini)
Sabato 26 febbraio 2011
Domenica 6 marzo 2011
Coppie in situazioni matrimoniali
difficili: una chiesa che sa accogliere
Vivere la speranza come dipendenza
da Dio (Antonella Anghinoni)
La problematica delle situazioni matrimoniali
difficili o irregolari è, come noto, un’urgenza
pastorale che coinvolge ormai molte persone,
anche tra quelle, che hanno celebrato il matrimonio cristiano.
Sono previsti gli interventi di Mons. Eugenio
Zanetti, responsabile del Gruppo la Casa della Diocesi di Bergamo, e dei responsabili delle
diverse iniziative che a livello diocesano sono
proposte per queste situazioni.
✽✽✽✽✽
Sabato 26 marzo 2011
Celebrare il mistero grande dell’amore: il sacramento del matrimonio
Come già l’anno scorso, continua la nostra
attenzione sulla preparazione dei fidanzati al
matrimonio cristiano. L’obiettivo dell’incontro
è quello di approfondire in modo specifico
alcuni aspetti della preparazione al sacramento del matrimonio, con particolare riguardo
alle prospettive offerte dal Nuovo Rito del
Matrimonio, che non è un “libro da leggere”,
ma uno “strumento pastorale” da condivide-
Domenica 10 aprile 2011
Narrare e narrarsi la vita di coppia (Fratel Enzo Biemmi)
Gli incontri prevedono la riflessione da parte
del relatore/trice, l’attualizzazione proposta
da una coppia, e il confronto in coppia e in
gruppi.
I destinatari sono singole coppie, gruppi familiari parrocchiali che vogliono condividere
un’esperienza diocesana, animatori di gruppi
sposi.
La partecipazione agli incontri è libera; è assicurata l’animazione dei bambini.
✽✽✽✽✽
Bibbia, Arte e Famiglia
Un dialogo a tre voci
Centro di Spiritualità Mericianum (Desenzano) dalle 15.30 - 18.30.
Al Mericianum di Desenzano, in collaborazione con l’Ufficio Catechistico e le Parrocchie
del Lago bresciano sono proposti 5 pomeriggi
di spiritualità che vogliono essere un incontro
tra la bibbia (approfondimento biblico di
Suor Grazia Papola), un’opera d’arte (don
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
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Antonio Scattolini) e l’attualizzazione
(proposta da una coppia), il tutto con l’obiettivo di offrire alle coppie di sposi una riflessione su alcune tappe fondamentali dell’esperienza cristiana.
Domenica 14 novembre 2010
Una carne sola. Uomo e donna nei racconti
della creazione.
Domenica 12 dicembre 2010
Sara avrà un figlio. Ospitare una vita.
Domenica 16 gennaio 2011
Incontro in preparazione
al Natale per fidanzati,
giovani coppie, coppie di sposi,
gruppi familiari
In cammino con Maria e Giuseppe
5 dicembre Basilica di San Zeno
ore 15.30
Meditazione proposta da Don Antonio Scattolini
Che hai Agar? Non temere. La cura della
donna separata.
Domenica 20 febbraio 2011
Lo afferrarono e lo gettarono nella cisterna.
La storia di Giuseppe e dei suoi fratelli.
Domenica 20 marzo 2011
Forte come la morte è l’amore. Il Cantico dei
Cantici.
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Per danzare insieme
Incontri per coppie di fidanzati e
giovani sposi
San Fidenzio (Novaglie) 15.30 - 18.30
Il CPF propone alcuni incontri di approfondimento per coppie di fidanzati e giovani
sposi (3- 5 anni di matrimonio), con l’obiettivo di aiutarli a leggere e a rinforzare il progetto di vita che stanno costruendo o che hanno
appena incominciato a costruire.
Domenica 7 novembre 2010
I due diventeranno una carne sola (Don Giogrio Fainelli)
Domenica 9 gennaio 2011
Lasciare il padre e la madre (don Gianni Ballarini)
Domenica 6 marzo 2011
Il dialogo nella coppia
(Elisabetta e Alberto Golin)
Domenica 10 aprile 2011
Narrare e narrarsi la vita di coppia (Fratel Enzo Biemmi)
Il 13 febbraio, come di consueto, si svolgerà,
in collaborazione con CPG e AC, la Festa degli
innamorati.
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✽✽✽✽✽
Situazioni Matrimoniali Difficili
o Irregolari (separati-divorziatirisposati)
In questo delicato campo delle situazioni difficili e irregolari, si propongono gli Incontri di
Mutuo Aiuto. In concreto la proposta si realizza attraverso la continuazione degli incontri
iniziati l’anno scorso presso la sede dell’Azione Cattolica e l’avvio di altri due gruppi, uno
in collaborazione con il Consultorio Familiare di Verona Sud, l’altro con il Consultorio
la Rete di Cerea.
Conduttori degli incontri sono un sacerdote e
un/a mediatore/trice familiare.
Gli incontri partiranno a ottobre. Informazioni
presso la segreteria del Centro
✽✽✽✽✽
Sussidi
Presso il CPF sono disponibili per i gruppi familiari, i sussidi che riportano l’esperienza
degli incontri di spiritualità tenuti in questi
ultimi anni. Alcuni “titoli” sono: La tenerezza nella vita di coppia, I sensi della vita di
coppia, I legami caldi della vita coniugale,
I volti della famiglia “piccola chiesa”, La
famiglia, testimone di Gesù risorto, speranza del mondo, La famiglia cristiana e
stili di vita, I verbi della vita familiare, Gesù parla alle famiglie in parabole.
Per gli animatori dei corsi fidanzati è disponibile il testo Amar-Sì! «per sempre», pubblicato nel 2006.
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
INER
L’Istituto per l’Educazione alla Sessualità
e alla Fertilità INER Verona da febbraio 2010
ha trovato accoglienza presso il polo culturale
del Seminario Maggiore come ufficio diocesano che cura un particolare aspetto della pastorale familiare. Infatti da vent’anni, le numerose coppie che hanno frequentato i corsi
di formazione promossi dall’INER, hanno accolto la proposta indicata già nel 1968 da Paolo VI nell’Humanae Vitae, una enciclica
molto contestata ma che ha messo in evidenza la lungimiranza dell’allora pontefice nel
difendere la verità sul bene dell’uomo.
«La forza della profezia dell’Humanae
Vitae, che oggi è più attuale che mai, consiste nel mettere in guardia l’uomo da un
potere che potrebbe devastarne la dignità» ha detto il Cardinal Caffarra nella sua relazione al congresso tenuto per la celebrazione dei 40 anni dell’enciclica.
Non si può nascondere che ieri e soprattutto
oggi la proposta indicata da Paolo VI nell’Humanae Vitae è esigente, ma imboccare tale
strada significa tendere ad un amore più
grande, più generoso… che non è altro che
l’inizio di un progetto di bene e di gioia, capace di far vivere un amore pienamente umano
(vale a dire allo stesso tempo sensibile e spirituale, non semplice trasporto di istinto e sentimento), totale (cioè una forma tutta speciale di amicizia personale in cui gli sposi generosamente condividono ogni cosa, senza indebite riserve o calcoli egoistici), fedele ed
esclusivo sino alla morte, fecondo (destinato
a non esaurirsi nella comunione tra coniugi
ma a suscitare nuove vite) nella sua sorgente
suprema, Dio, che è Amore (1Gv 4,8), il «Padre da cui ogni paternità in cielo e in terra trae
il suo nome» (Ef 3,5).
L’insegnamento dei metodi naturali a tante
coppie, ieri come oggi, è il frutto di una Chiesa che, a differenza di quanto si crede non
propone solo divieti-barriere, ma indica la
strada per una sessualità vera, umana e libera,
proiettando i due coniugi verso un’unione più
alta, che ha insito in sé il significato unitivo e
procreativo. In tale ottica i metodi naturali
chiamano le donne e gli uomini ad un’autentica corresponsabilità procreativa, invitando
gli sposi a conoscere le leggi di trasmissione
della vita e a rispettarle.
La fecondità di coppia, nella prospettiva cristiana, non è una malattia da debellare con
pillole o preservativi…, ma un bene prezioso,
una “perla” dell’uomo e della donna, i quali
possono conoscerne i meccanismi e usufruire
di questa conoscenza sia per distanziare le
gravidanze sia per facilitarle, restando capaci
di esprimere e consolidare la loro unione, nel
pieno rispetto della persona.
Inoltre i metodi naturali essendo strumenti
che permettono di riconoscere la bellezza di
un corpo così ben strutturato, nonché di conoscere la propria fertilità, percepita e vissuta
come dono possono essere mezzi per raggiungere quegli adolescenti e giovani che,
volendo crescere in fretta per somigliare agli
adulti, vivono la sessualità in maniera consumistica, con un usa-e-getta di corpi, nascondendo grandi solitudini e delusioni affettive.
In tal caso solo guardando con gli occhi della
meraviglia l’uomo e la donna, creati ad immagine e somiglianza di Dio, si potrebbero prevenire certi comportamenti e scelte che conducono le ragazze ed i ragazzi, a volte, a rifiutare quella vita che successivamente potrebbe
essere tenacemente ricercata, e si potrebbe
lasciare piuttosto spazio alla vera sessualità
basata sulla valorizzazione della personalità,
della comunicazione e dell’amore.
L’INER offre alla diocesi, attraverso le proprie
insegnanti, adeguatamente formate e aggiornate, una serie di attività tra cui:
➢ Consulenza individualizzata a coppie e
a singole donne o affinchè siano messe in
grado di conoscere a fondo ed adottare con
autonomia il metodo sintotermico ed in particolare di coglierne tutta la valenza sul piano
fisiologico, psicologico ed etico, in una parola
umano. Si tratta di un percorso che l’insegnante compie a fianco della coppia e quindi
di durata variabile.
➢ Interventi presso i corsi per fidanzati
per proporre alle coppie presenti la modalità
autenticamente umana di vivere la sessualità,
per l’appunto quella dei metodi naturali, dove
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
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il termine “naturale” non si riferisce solo al
rispetto di un ritmo biologico ma tiene conto
di tutta la dimensione della persona umana
fatta di corpo, cuore e mente.
➢ Proposta di corsi di base per l’apprendimento tecnico del metodo. Tali corsi promossi
in varie zone della diocesi sono costituiti da
un minimo di 5 incontri.
➢ Interventi nelle scuole medie e superiori e a gruppi parrocchiali di adolescenti
e giovani, con la proposta di un percorso
educativo in merito al tema dell’affettività e
della sessualità intesa come risorsa da valorizzare e promuovere con un approccio, eticamente fondato, che faccia scoprire la bellezza
della persona umana al maschile e al femminile, nell’interezza così come nelle specificità e
peculiarità del suo essere.
➢ Interventi per animatori di gruppi giovani con la proposta di percorsi tesi a svilup-
pare i vari significati che definiscono la nozione di sessualità: la conoscenza di sé e dell’altro, l’essere coppia, il valore della vita; la sessualità come un modo di comunicare, come
occasione di rivelazione del nostro essere fatti
per l’amore e per la comunione. Oltre ad offrire i contenuti, tali percorsi sono tesi anche a
proporre una metodologia che gli stessi animatori potranno adottare nell’affrontare tali
argomenti con i loro ragazzi.
Per ogni ulteriore informazione, richiesta è possibile contattare INER Verona in via Seminario,8 al numero di telefono 045 9276227 (da
lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 14.30) o
all’indirizzo e-mail [email protected] .
Le attività di INER Verona sono presentare nel
sito www.fecunditas.it.
k
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Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
CENTRO PASTORALE
ADOLESCENTI - GIOVANI
Via Mirandola, 47 – 37026 Settimo di Pescantina – Verona – Tel/Fax 045 6767556
www.giovaniverona.it – [email protected][email protected]
Fondati in Cristo,
saldi nella fede
L’anno che è alle porte sarà fortemente caratterizzato dall’appuntamento della Giornata
Mondiale della Gioventù che si celebrerà a
Madrid dal 15 al 23 agosto 2011. Come ormai tradizione dalla festa delle Palme del
1985 in San Pietro si rinnoverà la grande
esperienza di Chiesa giovane che culminerà
con la veglia e la celebrazione Eucaristica presiedute da Benedetto XVI.
Per questo vogliamo mettere in evidenza l’appuntamento di presentazione dei nuovi sussidi e della GMG che abbiamo previsto in quattro diversi punti della diocesi nella penultima
settimana di settembre. Inoltre durante il meeting adolescenti del 3 ottobre e al primo incontro di preghiera giovani in Cattedrale l’8
ottobre sarà presente una delegazione di giovani della diocesi di Zaragoza con la quale vivremo il gemellaggio nei giorni precedenti
all’incontro di Madrid.
Presentazione: Sussidi (Ado+1720enni) e XXVI GMG Madrid 2011
Presentazione a zone dei nuovi sussidi diocesano per cammini adolescenti, 17-20enni e la
prossima GMG di Madrid
Casa Serena
21 settembre 2010
Domus Pacis
22 settembre 2010
Parrocchia Beato Andrea
(Peschiera)
23 settembre 2010
Parrocchia Vago
24 settembre 2010
Adolescenti
Meeting diocesano
3 ottobre 2010
Una festa per iniziare con l’entusiasmo giusto
il nuovo anno pastorale!
Veglia dell’Avvento
27 novembre 2010
Una veglia “su misura” per aiutarti a vivere
con intensità l’attesa di Gesù.
Saf on ice (camposcuola per adolescenti del 94-95-96)
27/30 dicembre 2010
La novità di vivere in inverno un’ esperienza
bella e importante e con tanti amici di tutta la
diocesi in un luogo caratteristico in mezzo alle
montagne della nostra Lessinia (A Tracchi di
Boscochiesanuova)
17-20enni
Festa del Passaggio 17enni e
Party con me 18enni
2/3 ottobre 2010
Una festa per iniziare con l’entusiasmo giusto
il nuovo anno!
“Find your way”
Party con me 18enni
2/3 ottobre 2010
Una festa per iniziare con l’entusiasmo giusto
il nuovo anno!
“Voi siete il sale della terra”
Il filo di Arianna
23/24 ottobre 2010
week-end di orientamento per ragazzi di 4° e
5° anno delle superiori
un week-end per offrirti l’opportunità di conoscere meglio le tue attitudini
e le tante possibilità che si aprono nell’imme-
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
11
diato futuro che ti attende alla fine delle
scuole superiori. Casa serena.
Notte bianca per 18enni
13/14 novembre 2010
Una notte fatta di incontri, sensazioni, testimonianze…
per scoprire che l’essenziale è invisibile agli
occhi!
Una finestra sul mondo
3 giorni con gli ultimi
28/31 dicembre 2010
Per vivere gli ultimi giorni dell’anno in maniera veramente alternativa.
Un esperienza che ti apra gli occhi a scoprire
la bellezza di vivere nella logica del servizio.
Casa serena.
Giovani
EVENTI DIOCESANI
XXIV Ecco perché canto
20 novembre 2010
La storica rassegna diocesana di musica cristiana, che arriva alla sua 27ma edizione
Alla Gran Guardia
Ultimo con gli ultimi
31 dicembre 2010
…per vivere il “rito” dell’ultimo dell’anno in
modo alternativo!
Incontri di preghiera mensili
08 ottobre 2010
Una volta al mese ci troviamo con tutti i giovani di Verona per pregare,
meditare e adorare Gesù Eucaristia.
In cattedrale con d. Nicolò Anselmi (dir Serv.
Nazionale giovanile CEI)
In cattedrale
12 novembre 2010
In cattedrale
10 dicembre 2010
CORSI DI FORMAZIONE
Amori in corso
Un percorso di fede che accompagna le giovani coppie a vivere davanti al Signore il loro
amore di innamorati e fidanzati
12
1° anno.............................24 ottobre 2010
28 novembre 2010
19 dicembre 2010
30 gennaio 2011
27 febbraio 2011
27 marzo 2011
2° anno..............................17 ottobre 2010
21 novembre 2010
12 dicembre 2010
16 gennaio 2011
20 febbraio 2011
20 marzo 2011
Inoltre, per le coppie che partecipano al corso,
sono proposti anche:
festa degli innamorati 13 febbraio 2011
esercizi spirituali a Roverè per giovani
coppie
01/03 aprile 2011
SCUOLA DELLA PAROLA
Il granellino di senape
Una percorso biennale, per riscoprire la Parola
di Dio, e porre al centro della tua vita la persona di Cristo, sempre più presente nelle tue
scelte quotidiane.
16/17 ottobre 2010
20/21 novembre 2010
11/12 dicembre 2010
15/16 gennaio 2011
19/20 febbraio 2011
19/20 marzo 2011
Corsi per animatori
Per crescere nella fede, nella capacità di proporre e di essere accanto al cammino di maturazione umana e cristiana dei nostri adolescenti
Corso Base residenziale
Un week-end per quei giovani che vogliono
prepararsi al servizio di ANIMATORI degli
ADOLESCENTI nelle proprie parrocchie. CASA SERENA (over 20) 06/07 novembre 2010
CASA SERENA (preferenza a 18/20enni) 26/27 marzo 2011
Corso base plus +
Per animatori non alla prima esperienza, che
desiderano rimotivarsi e fare un salto di qualità nell’annuncio della fede agli adolescenti.
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
Non un corso frontale, ma un week-end dinamico, interattivo e coinvolgente.
Guiderà il corso il biblista don Martino Signoretto. Casa Serena.
22/23 gennaio 2011
16 novembre 2010
“Il sogno di Dio” Corso Biblico
cui si sente attratto
corso biblico per animatori (ado) sul tema
gruppo/comunità (IONOI) Guiderà gli incontri don Gianattilio Bonifacio
(biblista) 12 ottobre 2010
Per animatori 17-20 sul tema dell’Esodo (nuovo sussidio)
19 ottobre 2010
Guiderà gli incontri Antonella Anghinoni (biblista) a Casa Serena
26 ottobre 2010
e allo stesso tempo esposto a rischi che pos-
Corso “Comunicare” (Comunic@re)
Un corso sullo stile del laboratorio per offrire
alcuni strumenti per comprendere l’importanza della comunicazione nell’annuncio della fede in Gesù Cristo a Casa Serena 02 novembre 2010
09 novembre 2010
23 novembre 2010
Adolescenti , tra voglia e fatica di vivere
L’adolescente vive una stagione della vita in
sono pesantemente
condizionare il suo cammino di crescita. Cercheremo di analizzarli
per aiutare gli animatori a coglierne i segnali,
per poter così indirizzare
i ragazzi verso chi può davvero aiutarli. In collaborazione con il servizio Adolescenti
dell’Ospedale Santa Giuliana
Domus Pacis
03 novembre 2010
10 novembre 2010
17 novembre 2010
24 novembre 2010
Centro Missionario
Diocesano
Il Centro Missionario Diocesano si inserisce
nel progetto pastorale triennale 2008 – 2011
della diocesi di Verona: “Noi lo annunziamo
anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi” (1 Gv. 1,3).
All’interno della proposta per l’anno
2010/2011, “La corresponsabilità ministeriale a servizio della comunione – Carismi
e Ministeri” siamo chiamati a far emergere il
volto missionario che caratterizza l’essenza
stessa dell’essere Chiesa.
ANIMAZIONE MISSIONARIA
DELLA DIOCESI
“Oltre le apparenze … riconoscere il volto …”
Attraverso il contributo dei gruppi missionari
parrocchiali e delle Commissioni Missionarie
Vicariali, ci proponiamo di aiutare le nostre
comunità cristiane ad aprirsi nell’attenzione
pastorale non solo verso coloro che già si rendono partecipi ma anche nei confronti dei
cristiani della soglia, degli indifferenti e dei
nuovi credenti.
IL PERCORSO
Giornata di Programmazione
“Oltre le apparenze …”
Domenica 19 settembre 2010
(ore 9.00 - 17.00)
Istituto Piccole Suore Sacra Famiglia - Via Nascimbeni
1° Incontro Formativo a zone per gruppi
Missionari e Com. Miss. Vicariali
Lunedì 29 novembre 2010, ore 20.30
• Legnago, Domus Pacis
• Peschiera, Parrocchia Beato Andrea
Martedì 30 novembre 2010, ore 20.30
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
13
• Verona, Parrocchia San Massimo, Vago, Oasi San Giacomo
Esperienza di animazione
Lavoro di base sul territorio nei mesi di Dicembre/febbraio:
la proposta vuole coinvolgere: gruppi missionari, associazioni,
movimenti, parrocchie, vicariati, Istituto …
Decennale del 1° Conv. Miss. Diocesano
Una storia che continua e si rinnova:
Sabato 5 e Domenica 6 febbraio 2011
2° Incontro Formativo a zone per gruppi
Missionari e Com. Miss. Vicariali
Lunedì 28 febbraio 2011, ore 20.30
• Legnago, Domus Pacis
• Peschiera, Parrocchia Beato Andrea
Martedì 01 marzo 2011, ore 20.30
• Verona, Parrocchia San Massimo
• Vago, Oasi San Giacomo
Incontro di Verifica
Martedì 17 maggio 2011
Verona, Parrocchia San Massimo
Festa della Missione
Domenica 29 maggio 2011
Ist. don Calabria, San Zeno in Monte
Evento speciale
Una storia che continua e
si rinnova
Decennale dal 1° Convegno Missionario
Diocesano
Sabato 5 e Domenica 6 febbraio 2011
A dieci anni dal 1° Convegno Missionario
Diocesano vogliamo proporre un momento
di riflessione per fare memoria di un avvenimento importante per il Centro Missionario
Diocesano innanzitutto, ma anche per il mondo missionario della nostra diocesi e per tutta
la comunità diocesana veronese.
Da quell’avvenimento ad oggi la nostra diocesi ha vissuto alcuni momenti importanti che
elenchiamo di seguito in ordine cronologico:
• 2000: 1° Convegno Missionario Diocesano
“Verona in missione nel terzo millennio”
(27-29 ottobre)
14
• 2002 - 2005: Sinodo Diocesano
• 2007: Convegno Fidei Donum
“Un dono da accogliere, una ricchezza da
investire” (29 gen. – 12 feb.)
L’obiettivo di questa riflessione vorrebbe essere quello di fare innanzitutto memoria di questi momenti straordinari vissuti. Rileggere i
contenuti che, in quel contesto, hanno motivato le scelte pastorali fatte per capire se,
quelle stesse scelte, possono essere ancora
oggi una risposta alle sfide che la nostra chiesa vive, per essere una chiesa dal volto missionario.
CORSI di FORMAZIONE
Orientamento Laici Missionari 2010/2011
Il corso è rivolto a chi è interessato ad un servizio in missione per tempi lunghi (almeno
due anni). È una proposta per chi desidera:
fermarsi, approfondire, confrontarsi, valutare,
discernere la disponibilità per la missione.
OBIETTIVO - Offrire un percorso formativo,
di discernimento, di spiritualità missionaria e
di conoscenza di tematiche “ampie” sulla
mondialità e missionarietà.
Il percorso si sviluppa in due anni: il primo
anno di orientamento e il secondo di approfondimento e discernimento.
1° anno:
• Date proposte: 13 novembre 2010, 11 dicembre 2010, 15 gennaio 2011, 12 febbraio
2011, 12 marzo 2011, 2 aprile 2011, 7 maggio 2011 e 28 maggio 2011.
• Tempi: Sabato dalle 15.00 alle 22.00
• Luogo: Centro Missionario Diocesano, Via
Duomo 18/a Verona
• Quota d’iscrizione: € 50,00
2° anno:
• Incontro mensile dalle ore 20.30 alle ore
22.30
• “In viaggio: per conoscere, capire e incontrare ……….” 2010/2011
Promotori: CMD, ABCS, CPAG, suore don
Mazza, Suore Orsoline F.M.I, Missionari Stimmatini, Padri Canossiani.
Il corso è proposto a chi è interessato a:
Conoscere altri mondi e culture, incontrare e
confrontarsi con giovani che vivono in contesti sociali diversi dal nostro, approfondire temi
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
come la globalizzazione, la pace, la giustizia,
e la cooperazione internazionale, cercare motivi e significati per uno stile di vita solidale e
in dialogo con culture diverse.
La proposta di formazione costituisce la
prima tappa necessaria per un’adeguata conoscenza ed educazione alla mondialità, offrire i primi elementi fondamentali per un corretto approccio alla condivisione e solidarietà
internazionale.
Il cammino di formazione non vuole essere
finalizzato solo al viaggio ma, essere anche
uno spazio di confronto, di crescita e di approfondimento della dimensione missionaria.
Il corso vuol essere un primo approccio a tutte
queste tematiche.
Durante il corso ci sarà la possibilità di approfondire la conoscenza dei vari promotori e di
valutare con loro le eventuali proposte di
esperienze brevi – viaggi.
• Calendario degli incontri: 13 febbraio
2011, 27 febbraio 2011, 13 marzo 2011,
27 marzo 2011, 9 e 10 aprile 2011
• Orario: Sabato ore 15.00 - 19.00, Domenica ore 9.00 - 18.00
• Costo del corso: quota d’iscrizione
€ 50,00, pranzo € 10,00
• Sede del corso: Istituto Padri Stimmatini,
Viale dei Colli, 27 - Verona (vicino Santuario
Madonna di Lourdes – Torricelle).
• Informazioni e iscrizioni: entro lunedì 7
febbraio 2011 presso il Centro Missionario
Diocesano, via Duomo 18/A - Verona (tel.
045/8033519, e-mail: [email protected]
oppure [email protected]
Chiedere di Rita.
APERTURA alla MONDIALITÀ
• XXX Festival di Cinema Africano (Verona 12-20 novembre 2010)
“GENERATIONS: ieri, oggi e domani del sogno indipendente africano”
Lo slogan sottolinea la dinamica e l’evoluzione di un cinema che è nato insieme alle origini delle indipendenze del continente africano.
Generations è chiaramente un richiamo alle
generazioni di cineasti che ci hanno lasciato
(come Ousmane Sembène, Djibril Diop Mabety, Youssef Chahine...) e che hanno segnato la storia di questo cinema. Il Festival li
onorerà con una selezione del “best of” della
storia del cinema africano.
Generations è anche lo sguardo rivolto ai registi africani contemporanei che intrepreteranno la storia del loro cinema e propongono
(con il loro cinema) le visioni per il domani ..
tutto questo sempre sotto il grande sogno
d’indipendenza, non solo politica ed economica, ma anche culturale.
Questa è la lente attraverso la quale proporremo le sezioni in competizione, le proiezioni
dello “Speciale 30anni” , la pubblicazione
(free su internet e poi cartacea), i dibatti e gli
eventi speciali.
Per informazioni visitate il sito:
www.cinemafricano.it
• XX Festa dei Popoli: Domenica 12 giugno 2011 in collaborazione con il Centro
Pastorale Immigrati
SPIRITUALITÀ MISSIONARIA
• Messa Missionaria
Ogni primo venerdì del mese, alle ore 18.00,
presso la chiesa di S. Tomio (in via Mazzini,
vicino a Piazza Erbe), Verona. In questo giorno, tutte le parrocchie sono invitate a pregare
per le missioni e ad accendere le 5 lampade
che ricordano i cinque continenti.
Date: 1 ottobre 2010, 5 novembre 2010
(ricordo dei missionari defunti), 3 dicembre 2010, 7 gennaio 2011, 4 febbraio
2011, 4 marzo 2011, 1 aprile 2011, 6 maggio 2011, 3 giugno 2011.
ATTIVITÀ SPECIFICHE
Altri eventi importanti che scandiscono il
cammino pastorale del Centro Missionario Diocesano, in ordine cronologico, sono i seguenti:
➤
Ottobre missionario
Serata di animazione missionaria:
1° ottobre 2010
Venerdì 1° ottobre, serata di animazione missionaria, in occasione dell’apertura del mese
missionario, ore 20.30 presso il Teatro Camploy (Via Cantarane, 32).
Veglia dell’invio: Venerdì 22 ottobre 2010
Cattedrale, ore 20.30
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
15
Celebrazione presieduta dal nostro Vescovo
con la presenza dei missionari e delle missionarie (preti, religiosi e laici) partenti per la prima volta e/o ripartenti
84^ Giornata Missionaria
Mondiale:
domenica 24 ottobre 2010
“Spezzare pane per tutti i popoli”
La celebrazione annuale della Giornata Missionaria Mondiale è un’importante occasione
per allargare gli orizzonti della nostra preghiera per riportare l’attenzione sui numerosi bisogni materiali delle cosiddette Chiese di
missione e richiamare la responsabilità della
nostra chiesa a farsi carico dei bisogni della
Chiesa universale.
“La colletta, che nella Giornata Missionaria Mondiale viene fatta in tutte le parrocchie, sia segno di comunione e di sollecitudine vicendevole tra le Chiese” (Benedetto XVI). La raccolta di offerte in
questa domenica è obbligatoria in tutte
le parrocchie e deve essere completamente devoluta alle Pontificie Opere Missionarie attraverso il Centro Missionario
Diocesano”.
Presso il Centro Missionario Diocesano, per
tutto il mese di ottobre, c’è la possibilità di richiedere presenze e testimonianze missionarie (religiosi, religiose e laici).
materiale presso il CMD.
➤
Giornata del Creato:
Domenica 14 novembre 2010
materiale presso il CMD
➤ Giornata Missionaria dei Ragazzi:
Giovedì 6 gennaio 2011
materiale presso il CMD
Giornata Mondiale del malato
di lebbra:
➤
Domenica 30 gennaio 2011
materiale presso il CMD
➤ Quaresima
di solidarietà 2011
“Preghiera in famiglia”
Ceneri: mercoledì 9 marzo 2011.
Presentazione e apertura della campagna
quaresimale.
16
Trasmissione serale di Telepace, libretto, salvadanaio e progetti missionari che presentano le
richieste dei nostri missionari veronesi.
materiale presso il CMD.
Celebrazione dei missionari
martiri:
➤
Giovedì 24 marzo 2011
In alcune parrocchie della diocesi verrà celebrata la veglia di preghiera in occasione della
commemorazione della morte di mons. Oscar
Romero e di tutti i missionari martiri.
materiale presso il CMD.
ALTRI APPUNTAMENTI
IMPORTANTI
➤ Giornata
Missionaria
Sacerdotale
Venerdì 3 dicembre 2010
Il 3 dicembre si celebra liturgicamente la festa
di S. Francesco Saverio, patrono delle missioni. È la giornata di spiritualità missionaria dei
sacerdoti e dei religiosi. Celebrare questa
Giornata significa per i Sacerdoti e i Religiosi
riscoprire quanto tutto l’ideale missionario è compreso nella loro consacrazione, e
contribuire nella comunità ecclesiale a mantenere viva l’urgenza per la vocazione missionaria. Ogni anno la P.U.M. cura una particolare
proposta di preghiera per questa Giornata,
centrata sulla celebrazione eucaristica e sulla
proposta di riflessione e confronto sul mandato missionario.
➤ Giornata
Volontariato
Internazionale
Domenica 5 dicembre 2010
La Giornata Mondiale del Volontariato, promossa dalle Nazioni Unite, è stata istituita nel
1985 dall’Assemblea Generale ONU per celebrare l’impegno dei volontari in tutto il mondo.
Lo scopo di questa giornata è la promozione di momenti di incontro e riflessione per aumentare la consapevolezza del contributo apportato dal volontariato, stimolando tutte le persone
in ogni campo ad offrire i loro servizi, come
volontari, sia in patria che all’estero.
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
ufficio per la pastorale
liturgica
e la musica sacra
Il piano pastorale della nostra Diocesi ci invita
a riflettere ed operare quest’anno sulla “corresponsabilità ministeriale a servizio della comunione”. Un tema che riguarda ampiamente i ministeri liturgici delle nostre assemblee.
Pensiamo, oltre ai vari settori qui sotto elencati, al servizio di chi proclama la Parola di Dio,
la cui preparazione diamo forse troppo spesso
per scontata nelle nostre comunità.
Elenchiamo brevemente le principali attività
ordinarie dell’Ufficio liturgico per l’anno pastorale.
❍ Corso per nuovi Ministri straordinari
della Comunione
Il corso per i nuovi “Ministri straordinari della
Comunione”, organizzato nella sede di Verona (Istituto Don Bosco, Stradone A. Provolo,
16/A), si svolgerà in questi giorni:
sabato 16, 23 e 30 ottobre, e 6 novembre,
dalle ore 15.00 alle 17.00.
I Parroci, i Cappellani o le Superiore religiose
che invieranno le persone ritenute idonee a
questo servizio dovranno preparare una lettera di richiesta, che verrà consegnata dagli interessati all’inizio del Corso.
Per quanto riguarda la possibilità di un corso
per la zona di Legnago, attendiamo le richieste dei Parroci, per verificare se vi sia un
congruo numero di ministri da preparare.
❍ Aggiornamento per i Ministri straordinari della Comunione
La scadenza e il rinnovo sono previsti quest’anno per le parrocchie dei seguenti Vicariati:
Verona Centro, Verona Nord-Est, Val d’Illasi, Soave-San Martino, Ronco, Valpantena-Lessinia Centrale. Luoghi e date precise degli incontri (nel periodo gennaio-febbraio) saranno comunicati sul prossimo numero di Informazioni Pastorali e su Verona
Fedele.
La Casa di Spiritualità san Fidenzio propone
due giornate di ritiro per i ministri straordinari,
in concomitanza con i tempi forti dell’Avvento
e della Quaresima, sabato 11 dicembre e sabato 2 aprile.
❍ Accoliti
Gli incontri diocesani di questo anno, per il
gruppo accoliti, iniziano domenica 12 settembre, presso la comunità parrocchiale di
Montorio. È un’occasione di preghiera e di
fraternità per tutti gli accoliti e le loro famiglie, prima di immergersi nelle attività dell’anno pastorale che va iniziando.
❍ Sacristi e Volontari nel servizio alle
Chiese
Il programma di questo gruppo seguirà l’andamento degli scorsi anni: una giornata di
spiritualità e convivialità all’inizio dei tempi
forti dell’Avvento e della Quaresima; poi un
pellegrinaggio a un vicino Santuario come
conclusione dell’anno pastorale.
La giornata di spiritualità del tempo di Avvento si svolgerà giovedì 25 novembre.
❍ A.VE.S.CA
L’Associazione Veronese “Scholae Cantorum” terrà il suo 23° convegno annuale domenica 17 ottobre a Belfiore.
Il pellegrinaggio dell’Associazione e dei simpatizzanti sarà nei giorni 5-7 novembre, visitando il santuario mariano di Nostra Signora
della Guardia a Marsiglia.
❍ Pastorale battesimale
Invitiamo le persone che intendono formarsi
alla pastorale battesimale a frequentare il laboratorio “Ripensare il Battesimo oggi”nel
contesto del Biennio di formazione teologico
pastorale dell’Istituto Superiore di Scienza Religiose.
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
17
❍ Servizio Diocesano al catecumenato
La richiesta del Battesimo e dei Sacramenti
dell’Iniziazione Cristiana da parte di adulti,
soprattutto stranieri, è oramai abbastanza
diffusa. Il Servizio Diocesano per il Catecumenato degli Adulti ha programmato quest’anno degli incontri di preparazione per catechisti / padrini / accompagnatori di queste persone che chiedono il Battesimo: si tratta di un
ruolo fondamentale in vista dei sacramenti,
ma anche perché ci siano cristiani di riferimento anche dopo, nel proseguire la vita cristiana e l’inserimento nella comunità. Per i
catechisti, quindi, sono previsti due incontri,
i venerdì 29 ottobre e 5 novembre, alle 20.30,
presso la sede del seminario minore (ex CUM)
a san Massimo. Più avanti proporremo un corso in collaborazione con l’Ufficio Catechistico
(14, 21, 28 gennaio, 4, 11, 18 febbraio, sempre all’ex CUM). Per i catecumeni, invece,
domenica 28 novembre pomeriggio, presso i
Comboniani di vicolo Pozzo, ci sarà un incon-
tro di accoglienza di coloro che stanno per
intraprendere o sono già entrarti nel Catecumenato. Mentre all’inizio della Quaresima (13
marzo) si terrà le celebrazione dell’Elezione
di coloro che riceveranno i sacramenti nella
Pasqua seguente.
Musica sacra
Due recenti pubblicazioni ci stimolano a curare il campo della musica sacra, in relazione
soprattutto alle celebrazioni delle nostre comunità. Anzitutto la nuova edizione del libro
di canti diocesano “Preghiamo cantando”,
che ha riscosso buona accoglienza in chi ha
già iniziato a farne uso. Inoltre, l’edizione di
un volume dei salmi responsoriali di tutte le
domeniche e feste, curato dalle diocesi di
Trento e Treviso, a beneficio dell’esecuzione in
canto del salmo responsoriale nella celebrazione eucaristica.
Desideriamo anche continuare nell’aggiornamento dei dati circa le corali che operano in
Diocesi per l’animazione liturgica.
caritas diocesana
AL SERVIZIO DELLA VITA
COMUNITARIA
Sappiamo che la Caritas ha un compito non
facile e spesso frainteso.
Al contrario di quanto ancora troppo frequentemente si tende a pensare, la Caritas non è il
pronto soccorso dei poveri, non esprime in
proprio compassione o indignazione, e nemmeno le compete dedicarsi in proprio, direttamente ed esclusivamente, alla soluzione dei
vari problemi. Se facesse questo, perpetuerebbe lo stile della delega, aumenterebbe la
deresponsabilizzazione dei singoli cristiani,
incoraggerebbe il già marcato disinteresse
della comunità nei riguardi dei fratelli in difficoltà. In sostanza significherebbe contribuire
al venir meno, da parte della comunità cristiana, dell’essere segno tangibile dell’amore
gratuito di Dio verso coloro che vivono nella
sofferenza, nell’abbandono, nella privazione.
Sensibilizzare la comunità nel suo insieme ed
in ogni suo membro, coinvolgendo, suscitan-
18
do interesse e promuovendo molteplicità di
risposte, riguardo ai bisogni, affinché ogni
cristiano, in coerenza con il proprio battesimo, viva la carità, la condivisione, come scelta
di vita a vantaggio dell’intera comunità; questi sono gli obiettivi prioritari che la Caritas è
chiamata a perseguire.
Ciò significa favorire l’espressione di quei carismi e ministeri che Dio dona ai singoli cristiani
o ai vari gruppi per il bene comune. Tutto
questo, superando divisioni, sigle, bandiere,
schieramenti, affermazioni personali, ambizioni, modo di emergere, ricerca di gratificazioni (“Io sono di Paolo, io di Pietro, io di
Apollo, io di Cristo…”. esperienze che la
Chiesa già viveva al tempo di Paolo!).
Pertanto, la Caritas, a differenza dei gruppi
caritativi e dalle varie Associazioni e Gruppi di
Volontariato, si connota come organismo
pastorale che agisce a nome della parrocchia
e coinvolge la responsabilità della parrocchia
sviluppando un servizio prevalentemente
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
orientato a sensibilizzare, formare e animare
singoli, gruppi e l’intera comunità, perché
non si disattenda l’impegno della testimonianza comunitaria della carità.
Segno rivelatore di questa identità è la presenza del Parroco come presidente (presiede
alla Parola, al Sacramento, alla Comunione) e
la sua collocazione all’interno del Consiglio
pastorale parrocchiale come una delle tre
Commissioni pastorali (catechesi, liturgia e
carità).
Il ruolo della Caritas è indicato dalle seguenti
motivazioni pastorali:
• aiutare la Parrocchia a vivere e rendere
visibile comunitariamente l’amore e il servizio del Signore per l’uomo;
• sollecitare l’intera comunità parrocchiale
ad un approccio concreto, intelligente ed
evangelico della realtà sociale, avendo occhi
soprattutto per i poveri vicini e lontani;
• stimolare e sostenere la formulazione di
risposte adeguate, lasciandosi guidare dalla
carità accolta nella Parola e nei Sacramenti;
• tendere a far diventare problema di tutti la sofferenza di ogni fratello e a mettere al
centro della vita ecclesiale i diversi volti della
povertà umana;
• educare la comunità parrocchiale ad interrogarsi sovente sulla trasparenza della carità di Cristo nell’annuncio della Parola, nelle
Celebrazioni, negli itinerari formativi, nell’attenzione agli ammalati, ai disabili e alle emarginazioni, nell’uso delle risorse economiche e
degli ambienti, nella valorizzazione dei carismi, nei rapporti con la società e con gli enti
pubblici, nell’attenzione ai problemi dei paesi
più poveri, del mondo del lavoro, della politica
e dell’ambiente;
• favorire in parrocchia un cambiamento di
mentalità e di prassi, da una carità “mondanizzata”, filantropica ed emotiva, ad una carità “evangelizzata” passando dalla delega alla
partecipazione, dall’elemosina all’accoglienza, dall’impegno di pochi al coinvolgimento di
tutti, dalla semplice conoscenza dei bisogni al
“farsene carico”, dalle risposte emotive e occasionali all’intervento organico e continuativo;
• coordinare le diverse espressioni caritative
della parrocchia, per promuovere e proporre
occasioni d’impegno, per formare in modo
continuativo chi è impegnato, in modo più
diretto, nell’attenzione e cura delle varie povertà.
Quale coordinamento?
Lo Statuto della Caritas Italiana all’art. 3
b, richiamandosi all’art. 1, tra i compiti assegnati a quest’organismo, indica il coordinamento:
“Curare il coordinamento delle iniziative e
delle opere caritative e assistenziali di ispirazione cristiana”.
Ci si rende facilmente conto che enunciare un
principio non basta. È necessario esplicitare il
senso di questa funzione, perché si possa realizzare nel modo più valido ed efficace.
La funzione di coordinamento, come caratteristica della Caritas, è stata indicata e chiarita
da Paolo VI fin dalle origini, quando gli fu
chiesto di commentare lo Statuto:
“Senza sostituirsi alle istituzioni già presenti in questo campo nelle varie diocesi e
senza far perdere alle medesime le loro
caratteristiche e la loro autonomia, questo nuovo organismo [La Caritas] si presenta come l’unico strumento ufficiale riconosciuto a disposizione dell’episcopato
italiano per promuovere, coordinare e
potenziare le attività assistenziali nell’ambito della comunità ecclesiale italiana.
Tutto ciò, naturalmente, suppone uno sforzo da parte vostra per creare armonia e
unione nell’esercizio della carità […] superando individualismi e antagonismi e subordinando gli interessi particolari alle
superiori esigenze del bene generale della comunità”.
Il coordinamento è sempre un servizio difficile, giacché potrebbe essere percepito come una forma di intrusione e un limite alla libertà di azione dei coordinati.
In realtà, l’obiettivo e la caratterizzazione
di questo impegno, che si estende a soggetti
diversi quali Associazioni e Gruppi caritativi,
Istituti assistenziali, movimenti impegnati nella diaconia, parrocchie che non hanno le risorse per mettere in piedi particolari servizi…, si
esprime:
• nell’aiutare le varie realtà a sentirsi espressione dell’unica Chiesa locale che ha nel
Vescovo il suo centro visibile di unità;
• nello sviluppare una sincera collaborazione nei confronti degli altri movimenti,
gruppi, associazioni, parrocchie piccole;
• nell’inserirsi in un progetto pastorale
unitario espresso dal Consiglio pastorale;
• nell’operare in maniera unitaria e più
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
19
incisiva sul territorio rapportandosi con gli
Enti locali.
Quindi il coordinamento si attua creando occasioni di reciproca collaborazione, nelle quali
ogni realtà si percepisca protagonista e si senta valorizzata nella sua specifica ricchezza.
grammare interventi efficaci, potrà facilitare
poi una maggiore attenzione allo studio, alla
ricerca e alla documentazione delle realtà di
disagio presente e della loro evoluzione, attraverso una metodologia condivisa e unitaria
(Osservatorio delle Povertà e delle Risorse).
COORDINAMENTO DEI CENTRI
DI ASCOLTO DIOCESANI
Per aderire al coordinamento dei CdA, o per
chiedere informazioni, potete scrivere a:
[email protected]
Animati da questo spirito di servizio alle comunità della nostra diocesi, recentemente è stato
avviato il “Gruppo diocesano di Coordinamento dei Centri di Ascolto”, con l’obiettivo
di condividere esperienze e buone prassi operative, nell’ottica di creare sinergie e ottimizzare le risorse disponibili, generalmente scarse.
In ciascuna delle 18 vicarie è stato individuato
un referente di Centro di Ascolto con il quale
abbiamo attivato un percorso formativo e informativo con l’ambizione di:
• promuovere il lavoro in rete tra i CdA;
• sostenere il lavoro dei singoli referenti;
• offrire supporto ai CdA in fase di avvio;
• attivare la funzione di “coordinamento vicariale” per un adeguato collegamento territoriale, promuovendo collaborazioni interparrocchiali;
• promuovere il coinvolgimento delle singole
comunità, attraverso forme di volontariato
locale (adozione vicina) e rivolgendo particolare attenzione al mondo della scuola;
Si tratta di creare le premesse per una lettura
del territorio diocesano sulla base di dati rilevati con criteri e metodi comuni. A questo
scopo abbiamo suggerito l’adozione di una
guida creata ad hoc da Caritas Italiana:
OSSERVARE PER ANIMARE
Guida per l’osservazione e l’animazione della
comunità cristiana e del territorio
Per chi desiderasse consultarla, può ritirarne
una copia nella sede di Caritas Diocesana in
Lungadige Matteotti, 8.
Attraverso questo percorso il Gruppo diocesano di Coordinamento dei Centri di Ascolto
intende sviluppare in modo particolare un’attenzione unitaria, orientando la propria azione verso la mappatura dei CdA, delle risorse
socio-assistenziali e delle povertà esistenti nel
territorio diocesano.
L’assunzione di un metodo di lavoro condiviso, da parte dei vari Centri di Ascolto, fondato
sull’ascoltare, osservare, discernere per pro-
20
APPUNTAMENTI
A San Giovanni Lupatoto, il 9 e 10 settembre
presso la Sala Conferenze della Fondazione
Pia Opera Ciccarelli in Via C. Alberto, 18 si
svolgerà un corso di formazione organizzato
dall’ISTITUTO NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE POPOLAZIONI
MIGRANTI E IL CONTRASTO DELLE MALATTIE
DELLA POVERTÀ (INMP)
Tale corso si colloca nell’ambito di uno studio
socio-sanitario per facilitare i percorsi di prevenzione, diagnosi e terapia dell’infezione da
HIV e delle patologie correlate, cui aderisce
anche Caritas Italiana, per rafforzare le conoscenze riguardo la metodologia di interventi e
progetti in rete facilitando l’elaborazione e la
pratica di logiche e metodologie d’intervento
multidisciplinari. Ai partecipanti verrà richiesto di sperimentare nel proprio ambito, al
termine del corso, l’attivazione e l’implementazione della rete e di azioni rivolte a tradurre
nel concreto gli obiettivi del corso. Tale microprogettazione verrà monitorata e sarà oggetto di riflessione in un successivo corso di una
giornata di followup che verrà realizzata
nell’autunno 2010.
Il programma del corso rivolto agli operatori
del pubblico e del privato sociale, è consultabile sul sito: www.caritas.vr.it
FORMAZIONE PERMANENTE PER
OPERATORI E ANIMATORI
La Caritas è organismo pastorale dentro il
cammino della Chiesa. Ogni operatore Caritas
deve contribuire a far esprimere nel cammino
della comunità cristiana la vicinanza, l’ascolto
e la condivisione con i poveri come itinerario
privilegiato per vivere il Vangelo e per annunciarlo. Il compito pedagogico della Caritas richiede un itinerario formativo, doveroso soprattutto per chi ha compiti di responsabilità
pastorale. A questo sono finalizzati i corsi di
formazione che si svolgeranno per l’anno pa-
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
storale 2010-2011 e rivolti sia ai membri e
animatori delle Caritas, sia agli operatori dei
Centri di Ascolto. Senza avere la pretesa di
voler sintetizzare il percorso formativo del
prossimo anno, abbiamo cercato di focalizzare
l’attenzione su due realtà:
1. Analisi e studio di casi
2. O s s e r v a t o r i o d e l l e r i s o r s e d e l l a
povertà.
I temi scelti e le modalità di lavoro si propongono di rispondere alle richieste di supervisione, di consulenza sui casi, di supporto nella
gestione delle dinamiche di gruppo, emerse,
in modo evidente, sia dalle osservazioni fornite dai partecipanti ai precedenti corsi, sia dalle
richieste di aiuto che quasi quotidianamente
riceviamo da parte del gruppo di coordinamento dei Centri di Ascolto diocesani.
Il corso si propone inoltre di avviare una discussione rispetto alle motivazioni e alle modalità di comunicazione fra il centro di ascolto
e la comunità ecclesiale e civile di cui il centro
di ascolto è espressione, sostenendo che chi
opera in un centro di ascolto non svolge semplicemente un servizio a nome della comunità, ma attraverso il suo servizio contribuisce
a costruire la comunità.
I LUOGHI LE DATE
Il corso sarà inserito nel territorio diocesano,
privilegiando le aree periferiche della provin-
cia di Verona, attraverso la scelta delle quattro
zone seguenti:
Lago: (Garda) 09-16-23-30 novembre 2010
Bassa Veronese: (Bovolone)
10-17-24 novembre-01 dicembre 2010
Valpolicella: (Bussolengo)
01-08-22 febbraio- 01 marzo 2011
Est Veronese: (San Martino B/A)
02-09-23 febbraio-02 marzo 2011
Gli incontri si svolgeranno nelle sedi
parrocchiali dalle ore 20.30 alle 22.30.
INCONTRI DEL GRUPPO DI
COORDINAMENTO DEI CENTRI
DI ASCOLTO DIOCESANI
12 ottobre 2010
11 gennaio 2011
12 aprile,
7 giugno
Gli incontri si svolgeranno in sede Caritas
dalle 18 alle 19.30.
È disponibile il parcheggio interno.
FORMAZIONE BASE PER VOLONTARI
CARITAS
Nell’ultima settimana di ogni mese, si svolge
nella sede di Lungadige Matteotti 8, il consueto corso base per coloro che desiderano
aderire al volontariato caritas.
centro di pastorale
universitaria - FUCI
Via Nicola Mazza, 18 – 37129 Verona
Tel. 338 8810485 – 045 8007790
Proposte per studenti e neolaureati 2010-11
La Diocesi attraverso il C.P.U. offre a studenti,
ricercatori e docenti universitari uno spazio/
tempo di riflessioni e di esperienze in relazione al rapporto tra «Fede - Cultura - Professione». Nell’orizzonte laico dell’Università, la Fede ritiene di poter offrire il proprio contributo
- in una logica di reciprocità con i saperi accademici – alla comune ricerca di senso, sia nei
confronti delle tematiche culturali in generale,
sia in relazione al tema specifico della vita
professionale. Circa l’apporto di cultura e di
riflessione, la fede acquista il valore di poter
discretamente fornire ulteriori motivi che
s’aggiungono alla ricerca di tutti. Non pretende di dire qualcosa di conclusivo per tutti, ma
di arricchire - con l’originale apporto cristiano
- il punto di vista sulla realtà. E lascia poi che
la ricerca di tutti, divenga interrogativo, pungolo e sfida alla modalità e alla pretesa cristiana di pensare il reale.
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
21
BIBLIOTECA “ S. G. Bertoni” e Aule studio
- Nella Sede del C.P.U. c/o Parrocchia di S. Paolo via Artigliere, 1 è disponibile la biblioteca
con oltre 4.000 volumi di spiritualità, catalogati col sistema OPAC dell’Ateneo e consultabili sul sito dell’Università di Verona - sezione
Biblioteche (digitare nella stringa: CPU) - o
a l l ’ i n d i r i z z o d i re t t o p e r l a r i c e rc a :
http://131.175.3.38/F
Il Centro offre agli studenti alcuni spazi comodi e silenziosi per lo studio personale e uno
per lo studio di gruppo.
- L’accoglienza è garantita da laureati adulti
che volontariamente si offrono per consulenza e sorveglianza.
- Il direttore don Mariano è presente in Biblioteca nel pomeriggio. È disponibile ogni giorno
per colloqui personali in parrocchia a S. Paolo
(tel. 045 8007790)
ORARI BIBLIOTECA E AULE STUDIO
LUNEDÌ - GIOVEDÌ 8,30 - 13 / 14,30 - 18,30
VENERDÌ 8,30 - 13
Celebrare
• S. MESSA per gli studenti universitari (animata dai Collegi)
13 ottobre - 23 novembre presieduta dal
Vescovo di Verona Mons. G. Zenti
16 febbraio - 9 marzo (Ceneri)
11 maggio (conclusione A/A)
• Dopo ogni celebrazione sobria cena, occasione di incontro e scambio
• INCONTRI DI PREGHIERA:
15 dicembre - 6 aprile
Ore 19,15 buffet supper
Ore 20,30-22 preghiera Chiesa di S. Paolo
c.m. (fronte Rettorato)
Ascoltare e lodare
Week end spirituali
Avvento: 26-28 novembre
Quaresima: 25-27 marzo
Tempo pasquale: 13-15 maggio
c/o Eremo S. Giorgio di Bardolino (VR)
(Affresco XVI sec.)
• 3 novembre: Battesimo di Gesù (affresco
su colonna XIII sec)
• ore 20,30-22: lettura iconografica, riflessione sulla Parola di Dio che ha ispirato l’artista, silenzio, condivisione: Don Tiziano Brusco
e don Mariano Ambrosi
Ri-crearsi
• Corsi di chitarra (Base e avanzato) Maestri:
Ivan Caburlon
• Corsi di chitarra (Flamenco) Maestro Ivan Caburlon
• Conversazione in lingua inglese - Prof. Elisabetta Smith
• Conversazione in lingua tedesca Prof. Hannelore Reinhard
Sede ed orari esposti al CPU
PER INFORMAZIONI
Placer Nicoletta - segretaria 3494191943
Don Mariano Ambrosi direttore tel. 0458007790
mail: [email protected]
PER RAGGIUNGERCI: C.P.U. Via Artigliere, 1
- 37129 Verona - tel. 0458035924
[email protected] - www.cpunivr.it
F.U.C.I
In diocesi è rinato il gruppo FUCI con l’investitura ufficiale del nostro Vescovo, come
richiesto dalla Sede centrale, avvenuta il 30
aprile 2009. La Fuci di Verona segue le proposte del C.P.U. e in aggiunta avrà momenti
formativi propri ma aperti a tutti gli studenti. Il
programma specifico sarà pubblicato a breve.
PER INFORMAZIONI
Presidenti: Bonuzzi Riccardo (giurispr.) 3481391721
Segretario: Peng Li (giurispr.) 3336016678
B
Formarsi
Meditare con gli occhi
Il bello della fede cristiana
Tre serate nella Chiesa di S. Fermo maggiore - Vr
• 20 ottobre: La Parola annunciata attraverso
la vita dei cristiani (Affreschi del pulpito XIV sec.)
• 27 ottobre: Primi martiri francescani
22
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
Centro pastorale
ragazzi
FORMAZIONE CATECHISTE DELLE MEDIE
mercoledì ogni 15 giorni dalle 20.30 alle 22.00
1) Corso Efraim a cura di Ermanno Tira
6 ottobre
Protocollo di Ricerca
(riflessione sull’iniziazione cristiana)
20 ottobre
Preado (i preadolescenti oggi)
3 novembre
Affettività e sessualità
17 novembre
Decalogo e norma morale
Riflessione sui comandamenti
12 gennaio
Virus - Il peccato
quanto sia prezioso accogliere questo dono.
Lo Spirito, infatti, ci rende protagonisti attivi
nella costruzione di relazioni liberanti.
• IO CREDO… IN CHI E IN CHE COSA?
6 ottobre 2010
Mc 8,27 «Chi dice la gente che io sia?».
Proposta di incontro per genitori.
• STO CRESCENDO E LA MIA FEDE DIVENTA STRETTA - 20 ottobre 2010
At 9,1-22 - Sulla via di Damasco.
I protagonisti (ragazzi, genitori, padrini, vescovo, comunità). Crisma’s Kard
• HO BISOGNO DI ENERGIA
3 novembre 2010
Il fuoco (Sal 39,3), l’acqua (Gv 4, 6-10), il vento (1 Re 19,9 – 15). Spirito di Forza.
Lettera del vescovo ai cresimandi.
26 gennaio
Mezzo minuto di raccoglimento
La preghiera
• UNA STRANA LINGUA
17 novembre 2010
Pentecoste (At 2,1-13). La Pentecoste di Mirco.
9 febbraio
La fede degli adulti
• IL SOFFIO CHE MI ISPIRA
12 gennaio 2011
I magnifici sette (Is 11,2) e il frutto dello Spirito (Gal 5,22).
23 febbraio
La Banca del tempo
La carità
2) Cresima & Dintorni
a cura di Roberta Sganzerla
Un nuovo percorso in preparazione alla
Confermazione riscoprendo i doni ed il
frutto dello Spirito Santo.
In cosa credo? Sto crescendo e la mia fede
diventa stretta. Ho bisogno di energia, di un
soffio che mi ispiri, che mi dia la forza di credere, amare, testimoniare, servire.
Riscoprire che la fede cristiana non è solo “testo”, ma anche “contesto”. In tal senso la
Cresima rappresenta un’esperienza di incontro con Cristo e con una comunità animata
dallo Spirito di comunione, che ci conferma
• DUE GIORNI - 26 gennaio 2011
Il rito della Confermazione.
La Festa del Passaggio.
• CELEBRAZIONE - 9 febbraio 2011
Laboratorio di preghiera:
“In attesa dello Spirito”.
• ADESSO TOCCA A NOI
23 febbraio 2011
Testimoni (Mt 28,16-20).
Proposta di un cammino post Cresima.
3) Nuovi Itinerari per
Preadolescenti dopo il 4 Tempi
a cura di Stefania Signoretto,
Monica Facincani, suor Rosa
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
23
• “Io mi piaccio”
13/10 - 27/10
(incontro da proporre ai genitori)
10/11 - 24/11
• “Io so stare con gli altri”
19/01 - 02/02
(incontro da proporre ai genitori)
16/02 - 02/03
Ogni itinerario prevede un’introduzione
(obiettivi e riferimenti al Catechismo CEI), un
momento biblico, lo sviluppo dei diversi momenti attraverso dinamiche di animazione, un
laboratorio con i genitori.
4) Tecniche di Animazione
a cura di Pietro Ganzarolli
13/10 - 27/10- 10/11 - 24/11- 19/01 - 02/02
16/02 - 02/03
Otto incontri\laboratorio per aiutare le catechiste ad animare e costruire un incontro di
catechesi per ragazzi delle medie.
ALTRI APPUNTAMENTI:
24 novembre Ore 20.30
Al Cpr Presentazione Avvento Ragazzi
2 marzo Ore 20.30
Al Cpr Presentazione Quaresima Ragazzi
Formazione Catechiste a Peschiera
6/13/20 settembre
5 SETTEMBRE ore 12.00 festa dei Campi
20-21 novembre
ACR - CPR Tracchi week-end spiritualità 3 media
17-20 novembre
Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare
28 novembre
Ritiro Avvento 1 - 2 Media
2 dicembre
Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare
4 dicembre
Ritiro Avvento 1 - 2 Media
5 dicembre
Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare
9 dicembre
Ritiro Avvento 1 - 2 Media
11 dicembre
Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare
12 dicembre
24
Ritiro Avvento 1 - 2 Media
16 dicembre
Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare
18 dicembre
VEGLIA ATTESA DI NATALE 3 MEDIA
20 dicembre
Ritiro Avvento 4 - 5 Elementare
26-27 febbraio
ACR - CPR: week-end spiritualità terza media
12 marzo
Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare
13 marzo
Ritiro Quaresima 1 - 2 Media
17 marzo
Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare
19 marzo
Ritiro Quaresima 1 - 2 Media
20 marzo
Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare
24 marzo
Ritiro Quaresima 1 - 2 Media
26 marzo
Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare
27 marzo
Ritiro Quaresima 1 - 2 Media
31 marzo
Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare
2 Aprile
Ritiro Quaresima 1 - 2 Media
3 Aprile
Ritiro Quaresima 4 - 5 Elementare
7 aprile
Ritiro Quaresima 1 - 2 Media
9 aprile
VEGLIA DELL’ATTESA PASQUALE 3 media
7 maggio Festa del Passaggio III media
Seminario S. Massimo (Ore 15-18)
29 maggio
Incontro animatori campiscuola diocesani
(ore 15-18)
FORMAZIONE CATECHISTI
S. Stefano
30.9 7.10 28.10 4.11 25.11 2.12 13.1
20.1 3.2 10.2 3.3 10.3 31.3 7.4
Caldiero
27.9 4.10 25.10 8.11 22.11 29.11 10.1
17.1 31.1 7.2 28.2 7.3
www.giovaniverona.it
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
centro di spiritualità
san fidenzio
A SERVIZIO DELLE PARROCCHIE
PER CRESCERE NELLA VITA
DELLO SPIRITO
La Casa di Spiritualità si vuole porre a fianco
delle parrocchie come strumento utile ad alimentare e far crescere la dimensione spirituale di tutte le sue componenti. Per questo
vengono proposte attività e momenti per le
diverse categorie di persone e si accolgono in
modo particolare i gruppi delle parrocchie
che desiderano regalarsi un tempo di riflessione nella formazione o di crescita nella spiritualità.
Per ogni informazione o necessità di chiarimenti è possibile contattare la comunità della
casa.
usufruire dell’Eremo, una piccola casa in autogestione (max 20 persone) per esperienze
di spiritualità giovanile, formazione animatori, incontri famiglie, esperienze di vita comunitaria,… Chi desidera può contattare la comunità della casa per informazioni o accordi.
CENTRO DI SPIRITUALITÀ SAN FIDENZIO
Via Pradelle, 62
37142 NOVAGLIE Verona
tel. 045 557002
[email protected]
ESERCIZI SPIRITUALI
Il cammino della vita
GIORNATE DI SPIRITUALITÀ
PER LAICI
Preparando il Natale e la Pasqua
durante il tempo di Avvento e di Quaresima è
possibile vivere una giornata di spiritualità
dalle 9.30 alle 16.00 prenotando come gruppo parrocchiale o anche singolarmente unendosi a quello già in programma.
Informazioni presso la Casa di Spiritualità.
21-24 OTTOBRE 2010
(S.E. mons. Flavio Roberto Carraro)
PER VIVERE QUALCHE GIORNO
DI SILENZIO
La casa si rende disponibile ad accogliere anche singoli (sacerdoti, religiosi/e, laici) o coppie (sposi o fidanzati in preparazione al matrimonio) che desiderano offrirsi qualche tempo
di silenzio e preghiera, condividendo con la
comunità della casa i tempi di preghiera e la
vita fraterna.
Per informazioni e accordi sentire la Comunità della casa.
L’EREMO SAN FIDENZIO
Sul colle S. Fidenzio sorgeva un antico monastero benedettino di cui è rimasto un piccolo
resto. Dopo la ristrutturazione è possibile
PER SACERDOTI
7-12 NOVEMBRE 2010
(S.E.mons. Giancarlo Bregantini-arcivesc.
Campobasso)
16-21 GENNAIO 2011
(Mons. Bruno Maggioni)
PER RELIGIOSE
19-25 GIUGNO 2011
(fr. Giancarlo Bruni - monaco di Bose)
RITIRI MENSILI
«Ti condurrò nel deserto e parlerò al tuo
cuore» (Os 2,16)
PER SACERDOTI
Il ritiro inizia alle 9.30 con la preghiera dell’ora
media cui segue la meditazione sulla Parola di
Dio. è previsto un tempo prolungato di adorazione Eucaristica e la possibilità di accostar-
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
25
si al sacramento della Riconciliazione, quindi
si conclude alle 12.00 con la benedizione. Chi
desidera può fermarsi a pranzo.
GIOVEDI’ 4 NOVEMBRE 2010
GIOVEDI’ 2 DICEMBRE 2010
GIOVEDI’ 3 FEBBRAIO 2011
GIOVEDI’ 5 MAGGIO 2011
PER RELIGIOSE
Il ritiro inizia alle ore 8.30 con la preghiera
delle Lodi
segue la riflessione sulla Parola di Dio
tempo personale per l’adorazione e la Riconciliazione
si conclude con la celebrazione dell’Eucaristia
SABATO 9 OTTOBRE 2010
SABATO 20 NOVEMBRE 2010
SABATO 18 DICEMBRE 2010
SABATO 15 GENNAIO 2011
SABATO 12 FEBBRAIO 2011
SABATO 12 MARZO 2011
SABATO 9 APRILE 2011
SABATO 14 MAGGIO 2011
GIOVEDI’ DELLE DONNE
«Quando le tue parole mi vennero incontro, le divorai con avidità;
la tua parola fu la gioia e la letizia del
mio cuore,
perché io portavo il tuo nome, Signore,
Dio degli eserciti».
Ger 15,16
È una proposta molto piccola che vuole aiutare chi cerca di ascoltare la voce del Signore di
regalarsi qualche ora per potersi sedere ai piedi del Maestro con la disponibilità di Maria di
Betania, che ha scelto la parte migliore, quella
di un ascolto attento al Signore. L’incontro
inizia alle 10.00 con una introduzione al testo
secondo il metodo della lectio divina, segue
un tempo personale di meditazione, quindi il
pranzo fraterno. Nel primo pomeriggio la
condivisione sulla Parola di Dio e la Celebrazione dell’Eucaristia. Si conclude per le 16.00
circa.
21 OTTOBRE 2010
18 NOVEMBRE 2010
13 GENNAIO 2011
17 FEBBRAIO 2011
17 MARZO 2011
14 APRILE 2011
26
PER MINISTRI STRAORDINARI
DELLA COMUNIONE E ACCOLITI
Il ritiro inizia alle 10.00 con un momento di
preghiera, cui segue le riflessione sulla Parola
di Dio. Ci sarà poi un tempo per la riflessione
e la preghiera personale.
Il pranzo insieme. Nel pomeriggio si prosegue
con un momento di riflessione e la celebrazione Eucaristica conclusiva alle 16.00.
AVVENTO
SABATO 11 DICEMBRE 2010
ore 10.00-17.00
QUARESIMA SABATO 2 APRILE 2011 ore 10.00-17.00
CAMMINO DI PREGHIERA
Un giorno Gesù si trovava in un luogo a
pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a
pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro:
«Quando pregate, dite: Padre».
(Lc 11,1-2)
Nel desiderio di offrire uno spazio di silenzio,
ascolto della Parola e riflessione personale,
vengono proposti alcuni momenti di preghiera, seguendo diverse modalità e lasciandosi
provocare in modo differenti anche dal metodo della preghiera stessa.
Gli incontri si svolgono in un fine settimana e
possono essere vissuti singolarmente.
LECTIO DIVINA
In due momenti dell’anno particolarmente
forti per il cammino di fede, proponiamo una
sosta prolungata di ascolto della Parola di Dio,
seguendo il metodo della lectio divina. È una
occasione propizia per sostare con calma alla
presenza del Signore e per poter gustare nel
silenzio, nell’ascolto orante, nella condivisione fraterna, la bellezza della Parola di Dio che
come pioggia ristoratrice viene a donare sollievo al nostro cuore riarso e ad indicarci con
chiarezza i sentieri della vita.
18-19 DICEMBRE 2010
I Vangeli del Natale
9-10 APRILE 2011
I Vangeli della Passione
La lectio è guidata da sr Grazia Papola
orsolina di san Carlo
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
L’incontro inizia alle 16.00 del sabato e si conclude con il pranzo della domenica.
LA PREGHIERA CON L’ARTE
È possibile coniugare l’ascolto della Parola di
Dio con la contemplazione di un’opera d’arte? La commissione diocesana catechesi e
arte ci aiuta a vivere questi momenti di silenzio, di riflessione e meditazione attraverso
uno sguardo che si ferma sulla Parola e sosta
su un’opera d’arte, cogliendo la forza che
promana dalla Parola e la comunicazione
emozionante dell’arte.
Gli incontri sono animati da don Antonio
Scattolini.
29-30 GENNAIO 2011
26-27 FEBBRAIO 2011
L’incontro inizia alle 16.00 del sabato e si conclude con il pranzo della domenica.
LABORATORIO DI PREGHIERA
Secondo il metodo di Ignatio Larranaga
I Laboratori di Preghiera e Vita sono un servi-
zio per imparare e approfondire l’arte di pregare. Questo tirocinio si basa soprattutto
sull’esperienza, come in una scuola teoricopratica: pregando si impara a pregare. Si impara ad entrare nel rapporto personale col Signore, con diverse modalità, dai primi passi
fino alle altezze della contemplazione. Dato
che pregare, oltre a grazia, in quanto attività
umana è anche arte, la struttura del Laboratorio possiede e offre una pedagogia progressiva, un carattere metodico e molta disciplina.
La preghiera ci trasformerà in amici e discepoli del Signore.
La scuola è di 14 incontri di due ore ciascuno
e viene guidata da una coppia di laici, si svolge il sabato dalle 16.00 alle 18.00.
Sabato 8 gennaio 2011
inizio del cammino di preghiera
Sabato 30 aprile 2011
conclusione del cammino
domus pacis
Centro diocesano di animazione pastorale e di spiritualità
Tel. 0442 21261 – E-mail: [email protected]
Attività dell’anno pastorale 2010/2011
Corsi per fidanzati in preparazione al Sacramento del Matrimonio
giovedì e/o martedì ore 21.00 - 22.30
I corso
Settembre: giovedì
Ottobre: giovedì
Novembre: giovedì
giovedì
Dicembre: giovedì
23, 30
7, 14, 21, 28
4, 11, martedì 16,
18, 25
2, 9, domenica 12.
II Corso
Aprile: giovedì 28
Maggio: giovedì 5, martedì 10, giovedì 12,
martedì 17, giovedì 19, 26,
martedì 31,
Giugno: martedì 7, giovedì 9, 16
domenica 19.
Il Corso per Fidanzati, offerto dal Centro Dio-
cesano, identico nel suo svolgimento, nei due
momenti dell’anno (in Autunno e in Primavera), dà molto spazio al lavoro in gruppo, in
modo che le coppie presenti abbiano la possibilità di un dialogo approfondito e di preziosi
confronti.
Formazione catechisti e tecniche
di animazione
martedì ore 20.30 - 22.30
le date in neretto e con l’asterisco si riferiscono ai martedì riservati alle “Tecniche di animazione”.
Settembre: 28
Ottobre: 12*
Ottobre: 26
Novembre: 9*
Novembre: 23
Dicembre: 7*
Dicembre: 21
Gennaio: 11 *
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
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Gennaio: 25
Febbraio: 8*
Febbraio: 22
Marzo: 22
Aprile: 12
Momenti di formazione per Catechisti/e delle
Elementari e delle Medie:
per prepararsi ai vari itinerari di Catechesi;
per un utile confronto con altri Catechisti/e;
per curare ed approfondire la propria formazione.
Incontri per la vita consacrata
sabato ore 8.00 – 11.30
Ottobre: 2
Novembre: 6
Dicembre: 4
Gennaio: 8
Febbraio: 5
Marzo: 5
Aprile: 2
Maggio: 7
Le Suore, presenti nella zona, si incontrano,
una volta al mese, per una mattinata di meditazione e di preghiera, guidate da un sacerdote. Possono partecipare, anche se non religiose, altre pesone che desiderano ritrovare un
momento di ricarica interiore.
Corso Animatori Adolescenti:
“Corso base”
Guidato dal Centro Pastorale Adolescenti
Giovani
mercoledì ore 20.30 – 22.30.
novembre: 3 – 10 – 17 – 24.
Nel mese di Novembre, scade questa simpatica e quanto mai preziosa tradizione: un Corso
di formazione per Animatori adolescenti; ogni
anno diverso nei contenuti e sempre attualissimo nelle proposte educative.
Ritiri per ragazzi
domenica (9.00-12.30);
altri giorni (15.00-18.30)
Avvento
Elementari
Dicembre: 1, 5, 7, 14, 15, 19, 21, 22.
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Medie
Dicembre: 2, 3, 9, 10, 12, 16, 17.
Seguendo le linee diocesane, con attività varie
e momenti di riflessione e di preghiera, i bambini – ragazzi sono aiutati a prepararsi a vivere
bene i momenti forti dell’anno celebrativo –
pastorale – liturgico (Avvento – Natale; Quaresima-Pasqua- Pentecoste).
* La casa è disponibile per ritiri parrocchiali,
anche in altre date, oltre a quelle segnate sul
calendario.
Veglia attesa III media
sabato: ore18.00 - 22.00
Dicembre: 18
Quaresima
Elementari
Marzo: 15, 16, 22, 23, 27, 29, 30
Aprile: 5, 6, 10, 12, 13.
Medie
Marzo: 17, 18, 20, 24, 25, 31
Aprile: 1, 3, 7, 8, 14, 15.
Veglia Quaresimale III media
sabato: ore 18.00 - 22.00
Aprile: 9
Il Centro Diocesano Domus Pacis offre ospitalità per:
ritiri spirituali per ragazzi in preparazione ai
Sacramenti, assieme ai loro genitori, gestiti
dall’Equipe del Centro oppure autogestite
dalle parrocchie;
una giornata o un pomeriggio di silenzio, meditazione e preghiera per singoli o gruppi che
desiderano ;
incontri vari, potendo usufruire di varie sale.
Guida e accompagnamento spirituale.
Servizio libreria
Presso la Domus Pacis è attivo un servizio di
libreria per visionare e acquistare libri per la
catechesi, la formazione personale e la pastorale.
CENTRO DIOCESANO DI ANIMAZIONE
PASTORALE E DI SPIRITUALITÀ
Tel. 0442 21261 - Via Parallela,31
37045 Legnago
e- mail [email protected]
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
SEMINARIO MINORE
Incontri vocazionali
Anche quest’anno pastorale il Seminario propone incontri formativi a cui indirizzare tutti
quei ragazzi ed adolescenti che desiderano
interrogarsi sul senso della loro vita, incontrare Gesù più da vicino e farLo divenire il Maestro del loro crescere.
Sarà anche l’occasione per conoscere concretamente la proposta di vita del Seminario Minore.
V^ elementare: Cenacoli San Giovanni
Domenica 17 ottobre: nei vari Vicariati
Domenica 21 novembre: nei vari Vicariati
Sabato 11 e domenica 12 dicembre: weekend in Seminario
Domenica 23 gennaio: nei vari Vicariati
Sabato 19 e domenica 20 febbraio: week-end
in Seminario
Domenica 3 aprile: festa finale in Seminario
I^ II^ III^ media: Samuel
Domenica 17 ottobre in Seminario e a Legnago
Domenica 21 novembre in Seminario e a Legnago
Sabato 11 e domenica 12 Dicembre Week
end in Seminario
Sabato 22 e domenica 23 Gennaio Week end
in Seminario
Sabato 19 e domenica 20 Febbraio Week end
in Seminario
Domenica 3 aprile: festa finale in Seminari
Superiori: Emmaus in Seminario
18- 20 novembre
20-22 gennaio
10-12 marzo
5-7 maggio
Convegno Chierichetti
Domenica 24 ottobre 2010
in Seminario Minore a San Massimo
Dalle ore 15,00 alle18.30.
Per i chierichetti e le chierichette delle elementari, delle medie e delle superiori
con le loro famiglie.
Momento di incontro, gioco, festa, riflessione
e celebrazione dell’Eucaristia, presieduta dal
vescovo Giuseppe.
Iscrizioni al 0459276101 dalle 9.00 alle 12.00
entro mercoledì 20 ottobre.
ufficio DI pastorale
DELLA salute
Sono le persone più deboli e fragili che ci fanno incontrare e possono diventare strumenti
di unità all’interno della Chiesa e della Città,
dei quartieri e dei paesi, testimoni attivi di
una nuova pastorale. Come dice S. Paolo, le
membra più fragili e più umili sono quelle più
necessarie all’unità della Chiesa.
Crediamo fermamente che ogni diocesi abbia
una sua speciale vocazione e ci pare di intuire,
leggendo la storia dei numerosi Santi e Beati
veronesi, che la nostra città e provincia siano
state costruite da chi ha saputo accogliere le
persone povere, sofferenti ed emarginate.
Spesso siamo portati a pensare che chi è fragile, scartato, sofferente rappresenti la domanda: e se invece rappresentasse l’offerta?
Offerta di senso, di occasione, di comunione,
di speranza?
Fa riflettere come la Chiesa veronese, le istituzioni e la società civile siano molto cresciute in
alcuni settori e poco nell’inclusione profonda
di chi è più fragile all’interno della comunità.
La pastorale della salute ha bisogno di tutti,
ma ha così tanto da dare a tutti!
Ripartendo dal questionario,
l’obiettivo è la parrocchia!
Tra gennaio e giugno del 2009 l’ufficio Diocesano della pastorale della Salute ha proposto alle parrocchie un questionario per verificare l’inserimento della pastorale della salute
nella pastorale ordinaria della Parrocchia.
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
29
Abbiamo attribuito un nome importante ad
una iniziativa che ha finalità importanti, pur
nella semplicità dell’idea e nella modesta articolazione organizzativa.
L’”Accademia dei Mestieri” è infatti una opportunità, offerta a persone con problemi di
salute mentale prive di qualsiasi stimolo o iniziative di tempo libero, per sperimentare al di
fuori del contesto terapeutico, attività di carattere ricreativo, artistico, artigianale o culturale.
Essa impegna come “utenti”, persone in cura
psichiatrica e come “maestri” persone che
avendo particolari competenze, si impegnano
ad animare specifici laboratori. L’attività è rivolta anche ai familiari, ai volontari impegnati
in questo settore ed a quanti sono disponibili
a trascorrere parte del loro tempo in compagnia di persone svantaggiate.
Per tale scopo L’AITSaM (l’Associazione Italiana Tutela salute mentale – Sez. di Verona), in
collaborazione con l’Ufficio pastorale della
salute, cerca la disponibilità di adeguati spazi
(anche all’aperto) dove si possano svolgere i
sopra citati laboratori (che saranno in parte
attrezzati con tavoli, scaffali, ecc.).
L’Accademia dei mestieri diventerà in tal modo un luogo di aggregazione specificamente
organizzato per persone con problemi di salute mentale, animato dalla consapevolezza che
uno dei fattori di cura più potenti è l’amore
per il prossimo e la condivisione del tempo libero.
È importante sottolineare che non chiediamo
spazi, ma offriamo servizi per aiutare la comunità parrocchiale ad essere realmente presente nei confronti delle persone più fragili della
comunità, per poterle aiutare, ma anche farle
diventare protagoniste della vita ecclesiale
parrocchiale.
È nostro desiderio, in questo anno pastorale,
poter incontrare i vicari foranei e i consigli vicariali per sentire le loro necessità e presentare i nostri servizi.
In particolare:
È un servizio offerto dall’Ospedale “Villa S.
Giuliana”, una struttura dell’Istituto Sorelle
della Misericordia, agli adolescenti che vivono
gravi disagi di origine psicologica, ai loro genitori per aiutarli nel vivere la sofferenza dei loro
figli. (tel 045 912999)
Inoltre l’Ospedale, nell’ambito della prevenzione, mette a disposizione degli esperti (psichiatri, psicologo, infermieri, educatori ed operatori sociosanitari) per andare nelle parrocchie o
nelle scuole e aiutare educatori e catechisti ad
affrontare i disagi e i problemi che vivono i ragazzi, gli adolescenti e i giovani.
a) per chi vive una sofferenza mentale,
due sono i progetti:
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L’Accademia dei Mestieri
Pur avendo avuto un riscontro non ottimale
(33% di risposte pervenute) sono emersi alcuni dati interessanti :
• La presenza capillare in tutta la Diocesi di
Ministri Straordinari della Comunione
• La presenza in tutte le vicarie di gruppi UNITALSI, con incontri di formazione mensili
• Il desiderio di formazione e sensibilizzazione
su temi di pastorale della salute e di bioetica
Quest’anno, inoltre, abbiamo avuto incontri
con Caritas e San Vincenzo, considerando che
povertà e malattia sono spesso legati, per studiare la possibilità di un percorso comune
nell’ambito delle fragilità umane, abbiamo
coinvolto anche l’Ufficio liturgico, in modo da
proporre servizi comuni alle parrocchie. Alcuni progetti sono in fase di elaborazione:
• Avviare un corso di formazione diretto ai
Ministri Straordinari della Comunione, particolarmente sensibili all’amore per i sofferenti,
che diventino i collaboratori del parroco e del
consiglio pastorale nell’ambito della Pastorale
della salute e della Carità.
• Invitare agli incontri di formazione mensile
dei Gruppi UNITALSI tutte le persone interessate alla Pastorale della Salute
• Offrire formazione con la collaborazione
dell’associazione “Donum Vitae”, nell’ambito della bioetica sia a livello vicariale che parrocchiale (iniziativa già in attuazione nelle
parrocchie di San Domenico Savio e Borgo
Nuovo)
• Fare prevenzione in collaborazione con
l’Ospedale Santa Giuliana per gli adolescenti
e giovani che vivono in situazioni di disagio
(vedi sotto sofferenza mentale).
Servizio adolescenti
b) per i cappellani degli ospedali,
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
delle case di cura e delle case di riposo
In un impegno tanto prezioso di attenzione,
di carità e amore verso l’umanità ferita e sofferente, svolgono un ruolo di particolare rilievo i cappellani, che prestano il servizio dell’assistenza spirituale e dell’accompagnamento
negli ospedali e nelle diverse strutture di assistenza.
Nel “mosaico terapeutico” di coloro che “si
prendono cura”, essi costituiscono un tassello
insostituibile, affinché la persona che sta attraversando il tempo della malattia e della
sofferenza, possa sentirsi globalmente accompagnata e assistita in tutte le sue necessità, comprese quelle spirituali.
Ma anche “il guaritore” ha bisogno ogni tanto di essere “curato e sostenuto”.
Pertanto da qualche tempo stiamo offrendo
ai Cappellani (sacerdoti, religiosi, diaconi, laici) alcuni incontri, programmati anno per anno, per proporre attività di formazione (sempre più necessaria) e favorire il confronto, lo
scambio di esperienze e anche la fraternità tra
coloro che svolgono il prezioso servizio dell’assistenza spirituale.
Invitiamo e incoraggiamo i cappellani affinché, compatibilmente con i loro impegni,
possano essere presenti agli incontri che verranno organizzati anche quest’anno.
Comunicheremo per tempo le date e l’argomento degli incontri che, come di consueto, si
svolgeranno al Centro Carraro in Lungadige
Attiraglio, 45.
Segnaliamo inoltre il Prossimo Convegno Annuale AIPAS (Associazione Italiana Pastorale Sanitaria) che si svolgerà ad Assisi (Domus Pacis –
S. Maria degli Angeli) dall’11 al 14 ottobre: “IL
BACIO DEL LEBBROSO – EVANGELIZZAZIONE E PASTORALE DELL’ACCOGLIENZA” (si
veda anche il sito www.aipas.net).
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a don
Roberto Vesentini o a don Gianni Naletto.
c) per chi vive un lutto (soprattutto
per chi ha perso un figlio/a)
Una fragilità di cui inevitabilmente, prima o
poi, ci tocca fare esperienza è quella che incontriamo con la realtà del lutto, stagione
particolare della vita, nella quale siamo chiamati a elaborare manifestazioni emotive, sen-
timenti e stati d’animo in conseguenza alla
ferita che si apre con la perdita di una persona
cara o di una persona particolarmente significativa nella nostra esistenza.
Il superamento del lutto avviene in tempi e
modi diversi.
A volte, a causa di particolari circostanze, può
diventare anche un tempo problematico e faticoso da vivere. Per questo, da alcuni anni, si
sta considerando la realtà del tempo del lutto
come una vera nuova emergenza pastorale.
Per offrire un aiuto alle persone che vivono
con fatica questa esperienza, si stanno attivando diverse proposte, tutte ricche e significative: incontri di preghiera, celebrazioni con
cadenza periodica e possibilità di intervento
da parte dei partecipanti, attività di gruppo di
auto/mutuo aiuto. Tutte queste iniziative si
basano su un denominatore comune che è
quello di dare la possibilità, a chi lo sta vivendo, di narrare il proprio dolore e di condividere la fatica, cercando di superare il livello delle
emozioni per poter andare in profondità, dicendo e mettendo insieme le difficoltà, le
sofferenze e il “non detto al momento opportuno”. Questo condividere faticoso e, a volte,
doloroso, svolto anche con la collaborazione
di persone che operano come facilitatori, si
sta rivelando un valido sostegno per una positiva elaborazione del lutto ed apre un ampio
spazio di azione pastorale di cui la comunità
cristiana deve farsi carico.
Diverse realtà sono presente in Diocesi, e un
impulso importante è stato dato dal Centro
Camilliano di Formazione. Alcune le conosciamo, altre si stanno svolgendo grazie all’azione
generosa di animatori e facilitatori legati a
parrocchie o associazioni.
Sarebbe interessante e utile potersi incontrare
tutti, mettendo a confronto le diverse esperienze per un arricchimento reciproco e per
un lavoro più proficuo. A tal fine chiediamo
a quanti sono impegnati nel servizio
dell’auto/mutuo aiuto o dell’accompagnamento in tempo del lutto, di comunicarci entro il mese di ottobre un riferimento per poter contattare un animatore,
un gruppo, una parrocchia, un responsabile,
una associazione, al fine di programmare un
incontro comune, per una conoscenza più
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
31
corretta e precisa di questa realtà anche nella
nostra Diocesi. Nominativi e varie indicazioni
possono essere inviate all’Ufficio Diocesano di
Pastorale della Salute ([email protected]), a
don Roberto Vesentini ([email protected]), o a don Gianni Naletto ([email protected]).
d) per chi ha un familiare malato di
Alzheimer
I GRUPPI A B C
OBIETTIVI
Le persone che vivono la demenza e la malattia di Alzheimer sono migliaia .
Offriamo un progetto che vuole rispondere a
questi problemi:
• senso di solitudine e di inadeguatezza dei
familiari gravati dalla responsabilità di cura;
• isolamento sociale dei malati e delle loro
famiglie;
• riduzione dell’uso della parola nella vita familiare di tutti i giorni.
Tali problemi sono il punto di partenza per
cercare delle soluzioni che permettano al familiare di ottenere un certo benessere e quella
che il dott. Vigorelli chiama felicità possibile
nonostante la malattia, ponendo l’attenzione alle parole scambiate tra il familiare
e l’ammalato con il metodo dei gruppi
ABC.
Destinatari del progetto sono i Familiari di
persone affette da demenza; badanti in percentuale comunque inferiore rispetto ai primi.
• Fornire al familiare gli strumenti per diventare un curante esperto nell’uso della parola;
• promuovere la felicità possibile sostenendo il caregiver nell’individuare la pluralità della
propria identità e quella dell’identità della
persona malata;
• dare la consapevolezza di essere competente nel prendersi cura;
• aiutarlo a sentirsi relativamente sicuro nelle
scelte;
• riconoscere la sua dedizione e il suo impegno;
• rompere l’isolamento;
• diffondere un modello innovativo di supporto sociale e promozione alla salute attraverso
l’attivazione di altri Gruppi ABC.
DESCRIZIONE DEL METODO
Tenendo conto di tali premesse, si intende
utilizzare il metodo innovativo messo a punto
dal dott. Vigorelli il quale negli ultimi dieci
anni si è dedicato allo studio della malattia di
Alzheimer considerata come una malattia della parola e ha proposto una terapia basata
sulla parola a partire dal Conversazionalismo
di Giampaolo Lai, pioniere nel campo: il metodo è quello del Gruppo ABC.
Il gruppo ABC si propone come un gruppo di
autoaiuto in cui i familiari, guidati da un conduttore con una specifica formazione, imparano a diventare dei curanti esperti. Le riunioni si svolgono in cerchio con 8-15 familiari.
Ciascuno è libero di raccontare la propria
esperienza, di ascoltare quella degli altri e di
32
portare a casa idee e suggerimenti che ritiene
importanti per se stesso. L’attenzione è rivolta
alle parole scambiate ed ai silenzi che costruiscono la relazione tra familiare e malato.
Nel corso degli incontri il conduttore affiancato da un osservatore formato, accompagna i
partecipanti in un cammino, i Dodici Passi,
che serve loro per diventare più competenti
nell’affrontare i problemi della vita quotidiana.
AZIONI
I FASE: presentazione del progetto in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer che si terrà verso la fine del mese di settembre
II FASE: costituzione del gruppo ABC,
composto di familiari e di badanti
III FASE: avvio gruppo ABC
Raccolte le adesioni di circa 8-12 persone, il
percorso sarà di 6 incontri a cadenza quindicinale e della durata di un’ora e mezza.
IV FASE: monitoraggio e valutazione del
progetto
Al termine dei 6 incontri sarà dato un questionario per l’auto valutazione del cambiamento
rispetto alla situazione precedente la partecipazione al Gruppo ABC (come prima, più di
prima, meno di prima).
In seguito saranno comunicate la data di avvio e di conclusione prevista, la sede degli incontri, attraverso una conferenza stampa; le
locandine promozionali presso Enti ed Istitu-
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
zioni, farmacie, parrocchie, biblioteche, circoli
per anziani ecc. e comunicati stampa attraverso i media (tv, radio, giornali), sito Internet dei
soggetti partner.
e) con le persone diversamente abili
Ogni persona è amata da Dio, chiamata alla
vita, destinata a realizzarsi in modo compiuto.
Le persone disabili hanno bisogno di aiuto e
donano aiuto, in uno scambio meraviglioso.
Da parte della comunità occorre essere attenti alle famiglie con persone diversamente abili, nell’essere presente, vicina, a fianco, così da
creare un clima di condivisione.
Nella Chiesa, popolo di Dio, ciascuno ha un
proprio posto, fa parte di un ‘progetto’, con le
sue fragilità, limiti e possibilità.
Importante è l’accoglienza: la vitalità di una
comunità si misura dalla sua apertura e disponibilità ad accogliere e valorizzare tutti, con
relazioni significative e un cammino di comunione: le persone diversamente abili e i loro
familiari sono un enorme tesoro di umanità,
di dolore trasformato, di speranza conquistata, di gioia, che non è evangelico tenere chiuso in casa o in un centro.
Molte sono le parrocchie che hanno all’interno delle esperienze valide, come le Piccole
Fraternità, le Case famiglia, i Centri di accoglienza, le Associazioni, le Istituzioni, che
possono diventare irradiazione di accoglienza,
essere scuola di fraternità, e partecipare alla
vita della comunità mentre celebra, soffre o
gioisce.
Importante è creare reti, dare informazioni,
collegarsi con le varie fraternità ed esperienze
già avviate, collaborare con Enti, Associazioni,
Parrocchie, Scuole, Uffici della Curia diocesana, curare la formazione con convegni, seminari, corsi di formazione, progettare delle
manifestazioni.
Altrettanto fondamentale è la dimensione
culturale per poter operare un vero cambiamento nel modo di pensare e negli stili di vita.
Sarebbe utile avviare un progetto sperimentale, in qualche parrocchia o vicariato.
UNITALSI
Verso una nuova presidenza
L’Unitalsi, impegnata ad accompagnare i malati e le persone in difficoltà nei vari pellegrinaggi
a Lourdes, Loreto, Fatima e Terra Santa, ha
scelto di vivere l’esperienza di Gesù Cristo così
da continuare, come Chiesa, la sua missione
nella vicinanza a chi soffre sempre, tutti i giorni, tutto l’anno.
Per realizzare questo obiettivo, l’Unitalsi ha bisogno di rinnovarsi continuamente, anche con
la nuova Presidenza che sarà eletta dai Soci il
prossimo 28 novembre c.a.
Con la precedente presidenza sono già stati
intrapresi percorsi ed esperienze di fede, di
formazione, di solidarietà, di comunione, però
occorrono nuovo slancio e altre figure all’interno della stessa presidenza, perché ci sia una
maggiore organizzazione e soprattutto siano
condivise le responsabilità del cammino che si
desidera continuare.
Afferma lo Statuto: “L’Unitalsi è un’associazione pubblica di fedeli, che in forza della loro
fede e del loro particolare carisma di carità, si
propongono di incrementare la vita spirituale
degli aderenti e di promuovere un’azione di
evangelizzazione e di apostolato verso e con le
persone ammalate e disabili e in difficoltà, in
riferimento al messaggio del Vangelo e del
Magistero della Chiesa” (Statuto Unitalsi art. 1)
Le elezioni porteranno alla scelta di un/a presidente che diriga l’attività dell’Associazione,
promuova e mantenga costanti e personali
rapporti con i soci, i gruppi, promuova e curi
incontri con le parrocchie e altri enti.
Con il/la presidente saranno eletti cinque consiglieri (a cui si possono aggiungere altri, nominati dal/la presidente) che siano correspon-
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
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sabili degli obiettivi e ambiti proposti dallo
Statuto nazionale, dalla Chiesa diocesana e
dalla buona prassi di carità.
carità, dedicate ai malati, ma che hanno biso-
1) Formazione
gno di rinnovamento che può essere dato da
Il responsabile, con la sua equipe, curerà la
formazione spirituale (Vangelo, preghiera,
amore a Maria, comunione, fraternità) e professionale (gratuità del servizio, relazioni umane, preparazione per accudire il malato e la
persona in carrozzella) con incontri mensili
(nei gruppi parrocchiali, zonali o vicariali), con
giornate specifiche, con fasce di persone (giovani, medici e infermieri, barellieri e sorelle,
malati e familiari).
una solida formazione, a più livelli: maturare
2) Pellegrinaggi
Il responsabile con la sua equipe curerà la preparazione dei pellegrinaggi e li guiderà. Ogni
pellegrinaggio, soprattutto a Lourdes dove
partecipano migliaia di persone (ammalati,
personale e pellegrini) ha bisogno di vari incontri di formazione spirituale, umana e professionale, in modo che sia organizzato accuratamente e risponda ai bisogni dei partecipanti: sarebbe interessante che per tutti diventasse un’esperienza di fede, di carità e di
fraternità.
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data dalla sua storia di carità, dai gruppi dove
ci sono persone stupende, piene di fede e di
le persone ad una vita di fede, cioè all’incontro con Cristo attraverso la preghiera, il Vangelo e l’Eucaristia; far crescere la carità tra il
personale, migliorare il servizio e la prossimità
ai malati e ai disabili. “Portare Lourdes nelle
parrocchie” è lo slogan che anima i gruppi
che si ritrovano mensilmente, un motto che
non si ferma ad un impegno personale o di
gruppo, ma diventa pazientemente un coinvolgimento di tutta la comunità parrocchiale.
5) Malato o persona in carrozzina
Il responsabile sa che per l’Unitalsi la persona
malata o fragile è al centro di ogni pellegrinaggio, soggetto di evangelizzazione e di
apostolato. Non basta. Occorre tentare di
metterla al centro delle comunità perché
ognuna ha una chiamata, un posto, un progetto, dove si riceve e si dona a livello soprattutto di cuore e di amore. Se il pellegrinaggio
3) Giovani
fa esplodere l’amicizia, l’affetto, l’amore che
I due responsabili dei giovani con alcuni amici,
avranno come obiettivo di avvicinare i gruppi
giovani “nati” a Lourdes, che continuano a
viverne lo spirito anche nelle parrocchie o nelle zone. Saranno chiamati anche a collaborare
con il Centro Pastorale Giovanile e degli Adolescenti, con i Seminaristi dello Studio teologico. Sarà importante cogliere e far conoscere
le varie esperienze di fede e di carità, che già
sono patrimonio di tanti. Fondamentale sarà
programmare degli incontri per ritrovarsi tra
amici, curare la formazione, la spiritualità. Infine creare dei legami con i giovani Unitalsi del
Triveneto e partecipare al Convegno nazionale giovani dell’Unitalsi. Saranno da continuare
le splendide attività delle famiglie in pellegrinaggio e il corso sulla “Terapia del sorriso”
ognuno porta dentro di sé, è importante che
tutto questo si incarni nel quotidiano delle
nostre comunità.
6) Medico e infermiere
Il responsabile, con il suo gruppo, cercherà
che ogni medico e infermiere da un’esperienza personale, gratuita e di solito bella, passi a
qualcosa di molto profondo, anche a livello
comunitario e nello scambio con tutti, nei
valori legati al pellegrinaggio come la fede
vissuta, l’umanizzazione, da continuare nella
prassi sanitaria di ogni giorno e di ogni ambiente.
Nuova presidenza, nuove responsabilità, nuo-
4) Gruppi parrocchiali, zonali o vicariali
vo entusiasmo di vivere il Vangelo per essere
Il responsabile dei gruppi, insieme con la sua
equipe, coglierà la buona base dell’Unitalsi
cristiani che donano la loro vita, condividendola con chi soffre.
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
APOSTOLATO
DELLA PREGHIERA
P.zza Vescovado, 7 – 37121 Verona – Tel. 045 8083708
Sacerdozio comune dei fedeli
e apostolato della preghiera
L’Apostolato della Preghiera coltiva la devozione al S. Cuore di Gesù e ogni giorno prega
così: “Cuore divino di Gesù, io ti offro in unione al sacrificio eucaristico le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in
riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti….” A questa offerta si aggiungono 4 intenzioni mensili per le necessità della Chiesa: la
prima dettata del Papa, la seconda dettata
dalle missioni, la terza dai Vescovi, e la quarta
per i sacerdoti. La preghiera dell’AdP è tutta
orientata alla missione della Chiesa. Si invoca
misericordia, benedizione, doni dello Spirito
Santo. È autentica spiritualità missionaria.
Giovanni Paolo II nella Enciclica “Redemptoris
Missio” al n. 78, parlando della cooperazione
missionaria,suggerisce a tutti i cristiani, perfino ai malati di pregare e offrire la propria vita
per le missioni. Credo che questa devozione,
quasi rifiutata oggi, potrebbe invece diventare
una porta aperta per fa vivere ai cristiani la
loro missione apostolica. Del resto il sacerdozio comune dei fedeli dona a loro la possibilità
di partecipare al sacrificio eucaristico. L’offerta
di Maria al tempio del suo figlio Gesù ha certamente un significato liturgico e sacrificale e
si può dire anche consacratorio. Come Maria,
la Chiesa offre il Figlio al Padre nel sacrificio
eucaristico e insieme offre se stessa. Prende
consistenza perciò il significato teologico spirituale dell’offerta della giornata in unione al
sacrificio eucaristico che si rinnova ogni giorno sull’altare. Insieme a Gesù ci offriamo e
veniamo offerti al Padre per la salvezza del
mondo. L’AdP, ogni giorno, offre con entusiasmo e volontariamente la propria vita per la
Chiesa. Offrire la propria vita ogni giorno
nell’eucarestia vuol dire seguire Gesù nel
cammino della croce: il cammino dell’amore
più intenso, quello che esige il dono della vita.
Da Leone XIII Benedetto XVI e nel Concilio
Vaticano II la Chiesa riscoprì la liturgia come
sua preghiera propria stimolando maggior
partecipazione di tutti i fedeli nella celebrazione del mistero della salvezza.
“I documenti della Chiesa sottolineano lo
stretto legame e la necessaria corrispondenza
tra la celebrazione liturgica e la concretezza
della vita cristiana. È questo il centro fondamentale della spiritualità dellAdP, secondo cui la messa comincia quando ci si sveglia
al mattino…”
(P.T.Guadagno Direttore nazionale delAdP
in rivista “Il Messaggio del Cuore di Gesù”,
Maggio 2010 pag. 6)
Per la documentazione:
★ Leone XIII - Enciclica “Annum Sacrum”.
★ Benedetto XV nel decreto di canonizzazione di S. Margherita Maria Alacoque, narra la
storia e la spiritualità della Santa.
★ Pio XI - Enciclica sulla riparazione : “ Miserentissimus Redemptor”.
★ Pio XII – Encilcica “Haurietis aquas” e “Mediator Dei”.
★ PaoloVI - Due lettere subito dopo il Concilio
Vaticano II in cui della la validità del culto al S.
Cuore: “Investigabiles Divitias” e Diserti interpretes”.
★ Giovanni Paolo II – Per la ricorrenza del centenario della consacrazione del genere umano
al Cuore di Gesù una lettera Enciclica: “Dives
in misericordia”.
★ Concilio Vaticano II in “Sacrosantum Concilium n.14.
★ Benedetto XVI – Frequentemente, parla del
Cuore di Dio nelle sue
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
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LA PASTORALE BATTESIMALE
PER UNA VERIFICA
Nel maggio del 2001 la nostra diocesi consegnava alle parrocchie il fascicolo «Tre proposte per una pastorale di accompagnamento».
Il secondo capitolo era dedicato all’accompagnamento dei genitori che chiedono il battesimo, con relative proposte per la sperimentazione dei cammini e delle tappe celebrative. A
dieci anni dall’avvio di tale progetto, sarà utile
fare il punto della situazione con quanti, in un
modo o nell’altro, hanno provato a ripensare
la pastorale battesimale della propria parrocchia. Come già annunciato, l’incontro si terrà
VENERDI 26 NOVEMBRE
ore 20.30
presso il Centro Pastorale Adolescenti-Giovani
Settimo di Pescantina
La pastorale battesimale e le problematiche
connesse costituiscono un elemento decisivo
per la vita ecclesiale. L’incontro è perciò aperto
anche a quanti non sono entrati direttamente
nella sperimentazione, ma stanno riflettendo e
considerando possibili piste di rinnovamento,
siano essi preti, consacrati o laici.
In vista dell’incontro del 26 novembre alleghiamo una semplice scheda che consente di
rilevare gli elementi più significativi della proposta. La scheda (che si può anche scaricare
dal sito diocesano), va consegnata al vicario
della pastorale ([email protected]).
«C’è chi parla di crisi dell’iniziazione cristiana dei fanciulli. Un ripensamento perciò
si impone, se si vuole che le nostre parrocchie
mantengano la capacità di offrire a tutti la
possibilità di accedere alla fede, di crescere in
essa e di testimoniarla nelle normali condizioni di vita. L’iniziazione cristiana dei fanciulli
interpella la responsabilità originaria della
famiglia nella trasmissione della fede. Il
coinvolgimento della famiglia comincia prima
dell’età scolare, e la parrocchia deve offrire ai
genitori gli elementi essenziali che li aiutino a
fornire ai figli l’“alfabeto” cristiano»
(CEI, Il volto missionario delle parrocchie, n° 7).
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ELEMENTI PER UNA VERIFICA
PARROCCHIA (UNITÀ PASTORALE) DI ..........
a) quanti battesimi vengono celebrati in media ogni anno? Si hanno notizie di bambini
non battezzati? In quale percentuale? Per
quale motivo?
b) come si struttura la proposta
La richiesta del battesimo:
✓ chi fa la richiesta?
✓ in quale modalità?
✓ chi la accoglie?
✓ come viene decisa la data della celebrazione?
✓ come si svolgono i primi contatti?
La preparazione:
✓ chi cura la preparazione dei genitori e la
porta avanti?
✓ come si svolge?
✓ con che cadenza?
✓ in quale luogo?
✓ su quali tematiche?
✓ attraverso quali processi formativi?
✓ con i soli genitori o anche padrini?
✓ come viene vissuta dai genitori?
La celebrazione:
✓ come viene preparata?
✓ con quali modalità avviene?
✓ come avviene il coinvolgimento della comunità?
✓ si è sperimentata l’articolazione del rito in
momenti distinti (accoglienza, professione di
fede, battesimo)? Che risultati ha ottenuto?
Il post-battesimo:
✓ quali altri incontri (formativi, celebrativi, di
festa…) con i genitori e le famiglie? Che risposta hanno dato?
✓ vi sono contatti e collaborazione con la
scuola materna, su aspetti particolari?
✓ altre iniziative presenti?
problemi specifici:
✓ giovani-adulti che si dichiarano apertamente
non credenti
✓ genitori in situazioni di convivenza, divorzio,
nuove unioni
✓ presenza di stranieri con relativa difficoltà di
lingua e cultura
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
CONSIGLIO PASTORALE
PARROCCHIALE
REGOLAMENTO
Premessa
L’identità e la funzione del consiglio pastorale
parrocchiale si inserisce in un’immagine di
Chiesa comunione, così come il Concilio Vaticano II ha indicato e il magistero successivo ha
autorevolmente confermato. «Fare della
Chiesa la casa e la scuola della comunione»
(NMI 43).
La nostra Chiesa, nel Sinodo diocesano, ha
fatto propria questa impostazione e nell’indicare le vie del rinnovamento pastorale ha
scelto di incarnare il volto di una Chiesa sinodale. In forza del Battesimo, infatti, ogni cristiano è chiamato a condividere la missione
della Chiesa, nello spirito della corresponsabilità comunionale e gerarchica.
Costituzione
Art. 1
È costituito nella parrocchia di .... il Consiglio
Pastorale Parrocchiale a norma del Codice di
Diritto Canonico, che - al canone 536 - così
recita: «In ogni parrocchia venga costituito il
consiglio pastorale, che è presieduto dal parroco e nel quale i fedeli, insieme con coloro
che partecipano alla cura pastorale della parrocchia in forza del proprio ufficio, prestano il
loro aiuto nel promuovere l’attività pastorale»
Natura
Art. 2
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) è l’organismo ordinario:
• della comunione e sinodalità ecclesiale
• del discernimento comunitario e della corresponsabilità (VMP 12)
• di programmazione e coordinamento
dell’azione pastorale della parrocchia
• in ordine all’evangelizzazione, alla santificazione e alla carità dell’intera comunità e dei
singoli battezzati (AA 26).
In considerazione delle finalità che si prefigge,
il CPP risulta necessario e indispensabile in
ogni parrocchia della diocesi.
Compiti
Art. 3
Il CPP ha il compito di progettare, accompagnare, sostenere e verificare l’attività pastorale della parrocchia.
In particolare esso ha il compito di:
1) promuovere e far crescere la comunione
tra i singoli fedeli (laici, presbiteri, religiosi), le
aggregazioni e i movimenti presenti in parrocchia, creando momenti comuni di incontro,
formazione e preghiera, secondo quanto stabilito dal Sinodo Diocesano (§ 244)
2) suscitare la partecipazione attiva di tutti
i fedeli alla sua vita e alla sua missione, passando dalla semplice collaborazione a una
vera e propria corresponsabilità
3) conoscere, approfondire e, di conseguenza, far conoscere all’intera comunità il progetto pastorale diocesano scegliendo i passi
concreti di una sua realizzazione in loco
4) elaborare un semplice progetto pastorale
parrocchiale, d’intesa con i Consigli pastorali delle altre parrocchie della zona, alla luce del
progetto pastorale diocesano
5) riflettere sulla situazione del territorio, individuandone le esigenze umane e religiose e
proponendo interventi pastorali opportuni
6) stabilire rapporti franchi di dialogo e di
collaborazione con le istituzioni pubbliche e
le aggregazioni laiche presenti sul territorio
7) mettersi “in rete” con i consigli pastorali
delle parrocchie vicine (della “zona” o “unità
pastorale”) in vista di un rinnovato slancio
Informazioni Pastorali – Inizio Anno Pastorale 2010 - 2011
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missionario di evangelizzazione del territorio,
con attenzione privilegiata agli ambiti dei giovani e della famiglia secondo quanto emerso
dal Sinodo Diocesano.
A norma del Codice di Diritto Canonico (can.
536 §2), il parroco si avvale del parere consultivo del consiglio pastorale parrocchiale. Lo
spirito della comunione e corresponsabilità
offre altresì l’orizzonte dentro il quale intendere tale carattere “consultivo”.
Composizione
Art. 4
Il CPP è composto:
• dal parroco, dai sacerdoti e diaconi che hanno incarichi pastorali in parrocchia
• da rappresentanti delle eventuali comunità
religiose che operano in parrocchia
• dai responsabili o rappresentanti dei principali gruppi di operatori pastorali (catechesi,
liturgia, carità, missioni, tempo libero…)
• dal presidente parrocchiale dell’AC
• da un rappresentante per le aggregazioni
ecclesiali presenti in parrocchia (almeno le
principali)
• da alcuni consiglieri eletti dall’assemblea
parrocchiale (lì dove lo si ritiene opportuno
ricorrere alle elezioni dirette)
• da tre consiglieri cooptati dal parroco;
• da un membro del consiglio parrocchiale
per gli affari economici.
Il numero dei componenti sia adeguato, indicativamente tra le 10 e le 20 persone. Nelle
parrocchie più popolose il numero può essere
superiore.
I consiglieri
Art. 5
I componenti del CPP sono in qualche modo i
rappresentanti e delegati della comunità.
Perciò
a. Non devono essere incorsi in censure canoniche.
b. Devono distinguersi per coerente vita di
fede e sincera appartenenza ecclesiale.
c. Devono manifestare un certo grado di visione pastorale d’insieme, disponibilità alla comunione effettiva, capacità di dialogo.
d. Devono essere residenti nella parrocchia o
perlomeno partecipare stabilmente alla sua
vita liturgica e pastorale.
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e. Pur costituendo una componente all’interno del popolo di Dio, va valutata con attento
discernimento la stabile partecipazione di persone divorziate di nuovo conviventi o risposate civilmente (Direttorio di Pastorale Famigliare § 218).
f. Pur apprezzando e incoraggiando l’impegno politico dei cattolici, è consigliabile non
facciano parte del CPP quanti ricoprono incarichi amministrativi pubblici (sindaco, assessore, consigliere comunale/provinciale …) o responsabili di partiti politici. Questo per evitare
confusioni di rappresentatività e per una reciproca libertà di azione.
g. I componenti del CPP devono aver compiuto la maggiore età e aver completato l’iniziazione cristiana.
Le elezioni
Art. 6
Lì dove si ritiene opportuno ricorrere a dirette
elezioni parrocchiali dei consiglieri:
a. La Commissione elettorale, nominata dal
CPP uscente, predispone una lista di candidati, formata da uomini e donne, da giovani e
adulti, in numero possibilmente doppio rispetto ai consiglieri da eleggere.
b. Hanno diritto di voto tutti i parrocchiani
battezzati e cresimati dai 16 anni in su.
Commissioni di lavoro
Art. 7
Per lo svolgimento dei suoi compiti, il CPP può
istituire apposite commissioni o gruppi di lavoro, a cui demandare lo studio di particolari
problemi pastorali e l’attuazione delle corrispondenti scelte operative, da sottoporre al
parere del CPP e all’approvazione del parroco.
Queste commissioni possono essere formate,
oltre che dai consiglieri, anche da altre persone competenti, cooptate dal CPP.
Segreteria
Art. 8
La segreteria del CPP è composta
• dal parroco, in qualità di presidente del CPP
• da due laici (eletti a maggioranza dal consiglio) uno/a dei quali svolge la funzione di vicepresidente moderatore del CPP, l’altro/a
eventualmente da segretario/a
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• da un rappresentante dei sacerdoti e diaconi
operanti in parrocchia
• da un/una consacrata, qualora ve ne siano
Nelle parrocchie dove non siano presenti altri
preti, diaconi o consacrati, il loro posto può
essere preso da un altro laico/a.
Spetta alla segreteria:
• scegliere l’ordine del giorno e l’opportuna
modalità di svolgimento dei lavori
• far pervenire l’ordine del giorno ai componenti
• redigere e conservare i verbali
• verificare la concreta realizzazione delle decisioni prese dal CPP in comunione con i sacerdoti
• decidere le opportune modalità per far conoscere all’intera parrocchia i temi in discussione, le scelte pastorali o i documenti elaborati nel CPP.
Riunioni
Art. 9
È opportuno che il CPP sia convocato mensilmente (comunque almeno quattro volte l’anno). Il primo incontro è sempre di programmazione, l’ultimo di verifica.
Gli incontri si aprono con un momento di preghiera e ascolto della Parola di Dio. Segue una
prima parte riservata alla formazione dei componenti, attraverso approfondimenti specifici o
relativi al progetto pastorale diocesano, ai documenti della CEI, alle recenti encicliche pontificie o ad altri temi ritenuti di interesse pastorale. Questa prima parte è guidata dal parroco.
La seconda parte del consiglio pastorale parrocchiale è moderata dal vicepresidente.
Il consiglio può essere convocato in modo
straordinario su argomenti specifici, qualora
un terzo dei componenti lo richieda con uno
scritto firmato e consegnato alla segreteria.
È opportuno che alcuni incontri all’anno (di
carattere spirituale o formativo) siano fatti insieme ai consigli pastorali della zona della
quale si fa parte. In questo caso l’incontro in
zona sostituisce quello in parrocchia
Durata del CPP
Art. 10
Il CPP resta in carica quattro anni.
I membri del CPP, compiuto il quadriennio,
possono essere rieletti per altri mandati. Per
favorire l’obiettivo di una più ampia corresponsabilità, è opportuno che dopo alcuni
mandati un membro sia sostituito.
Nella medesima ottica della corresponsabilità e
comunione è normale che il consiglio pastorale
giunga alla propria naturale scadenza, anche
qualora avvenisse un cambio di parroco.
Assemblea parrocchiale
Art. 11
Quando le questioni in gioco coinvolgono
l’intera comunità parrocchiale condizionandone negli anni il cammino e l’organizzazione, può essere opportuno convocare un’assemblea parrocchiale, aperta a tutti coloro
che intendono parteciparvi. Questo per poter
ascoltare più voci possibili e per giungere a un
discernimento comunitario. L’assemblea parrocchiale può essere richiesta dal parroco o
dalla metà più uno dei componenti del consiglio pastorale parrocchiale.
Rapporti con la parrocchia
Art 12
II Consiglio Pastorale Parrocchiale studierà gli
strumenti più idonei per mantenere vivo e
sviluppare il rapporto di corresponsabilità e di
rappresentatività che lo stringe alla parrocchia
intera. In particolare, darà opportuna pubblicità ai suoi lavori e alle sue deliberazioni attraverso la stampa parrocchiale.
Consigli Pastorali Interparrocchiali
Art 13
Nel caso di un solo parroco con più parrocchie, va valutata l’opportunità di costituire un
unico CPP. Il parroco, dopo aver avuto in proposito l’approvazione del Vescovo attraverso il
Vicario della Pastorale, può procedere alla
costituzione di un organismo con il carattere
dell’interparrocchialità. In ogni parrocchia
giuridicamente costituita rimarrà comunque
un gruppetto di riferimento (consulta) da riunire in particolari occasioni di vita della parrocchia. Nelle unità pastorali sarà il CPU (consiglio pastorale unitario) a elaborare e individuare gli indirizzi di fondo per tutte le parrocchie, senza per questo togliere alle comunità
il proprio CPP (o consulta) di riferimento.
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