S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa S.S.I “COMES - DON MILANI” Portici (NA) a..s.. 2011/2012 PIANO DELL’OFFERTA Pagina 1 FORMATIVA a.s. 2011/2012 S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa SOMMARIO 1. FINALITA’ DEL P.O.F. ……………… ..………………………………………………………….…………………………..…………………..3 2. ANALISI DEL TERRITORIO.........................................................................3 3. L’IDENTITA’ DELLA SCUOLA ........................................................................4 4. ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI………………………………………………………………………………………………………….5 5. LA MISSION DELLA SCUOLA-FINALITA' GENERALI ............................................6 6. RISORSE ...............................................................................................7 7. OBIETTIVI FORMATIVI .............................................................................9 8. TEMATICHE.......................................................................................... 10 9. PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ................................................ 11 9.1 9.2 9.3 9.4 9.5 OBIETTIVI GENERALI METACOGNITIVI.. ............................................... 11 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE .................................. 12 IL “ CURRICOLO “ PER LA CLASSE......................................................... 13 INDICATORI DISCIPLINARI DI APPRENDIMENTO…………………………………………………………………..14 LE PROVE INVALSI ……………………………………………………………………………………………………………………………...16 10. PROGETTUALITA’ ................................................................................. 177 10.1 10.2 10.3 10.4 10.5 10.6 10.7 PROGETTI CURRICULARI .................................................................. 177 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA .............................................. 17 PROGETTI IN CONTINUITA’ ............................................................. 188 PROGETTI NAZIONALI E REGIONALI .................................................. 18 CONTINUITA’ ................................................................................ 211 INTEGRAZIONE .............................................................................. 222 PROGETTO ORIENTAMENTO ............................................................... 233 11. ORGANIZZAZIONE DEL TEMPO SCUOLA...................................................... 233 12. VISITE GUIDATE ................................................................................. 244 13. VALUTAZIONE E MONITORAGGIO........................................................... 266 13.1 VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO ............................................... 266 14. FORMAZIONE DOCENTI .......................................................................... 30 15. FUNZIONI STRUMENTALI AL POF.............................................................. 30 16. COMUNICAZIONE PUBBLICA..................................................................... 31 16.1 COMUNICAZIONE INTERNA ................................................................ 31 16.2 INFORMAZIONE INTERNA .................................................................. 31 16.3 COMUNICAZIONE / INFORMAZIONE ESTERNA ......................................... 32 a.s. 2011/2012 Pagina PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ ............................................... 33 IL CONTRATTO FORMATIVO....................................................................... 34 REGOLAMENTO INTERNO SCOLASTICO .......................................................... 36 SANZIONI E PROVVEDIMENTI .................................................................... 39 ORGANI COMPETENTI …………………….………………………………………………………………………………………………..……….41 COMPONENTI CONSIGLI DI CLASSE .......................................................... 42 CARTA DEI SERVIZI ………………………………………………………………………………………………………………………………..…….43 2 17. ALLEGATI AL P.O.F. ............................................................................ 333 S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 1. FINALITA’ DEL P.O.F. Il nostro Istituto, attraverso questo documento di impegni, incentrato sul rapporto tra scuola, studenti, famiglia e territorio, intende ottimizzare tutte le risorse umane e materiali, interne ed esterne alla scuola, per costruire condizioni organizzative, didattiche e relazionali efficaci. Mira, inoltre, a favorire, incrementare ed ampliare una cultura del confronto e del dialogo costruttivo tra scuola, territorio, Istituzioni, agenzie educative, nel rispetto delle reciproche autonomie e nella più assoluta trasparenza gestionale, organizzativa ed operativa. Il progetto della scuola si orienta su tre dimensioni: 1) Strutturazione di un’offerta formativa centrata su un’ampia progettualità, attenta alle peculiarità con un’adesione massima all’esistente, alle reali risorse della scuola e, sulla scorta di quanto la scuola ha realizzato nel passato, a migliorarne i contenuti e/o adattarli alle sempre mutevoli esigenze dell’utenza. 2) Orientamento degli alunni verso scelte consapevoli attraverso l’attuazione di progetti di continuità verticale e di attività di orientamento. 3) Piena integrazione nel territorio mediante un’ampia collaborazione con Istituzioni, Enti, Associazioni, Servizi, Società sportive. 2. ANALISI DEL TERRITORIO Portici sorge sulle pendici occidentali del Vesuvio ed affaccia sul Golfo 2 di Napoli. Ha una superficie di Km 4,52 con un perimetro di Km 13,40 e un’altezza sul livello del mare di m. 26 a Piazza San Ciro e di m. 63 alla stazione della Vesuviana di Bellavista. La popolazione è cresciuta a dismisura in seguito al boom edilizio degli anni sessanta. I 2 residenti sono attualmente 60.218 unità, con una densità di 13322 abitanti per Km . Oggi è il paese più densamente popolato d’Europa, dove ad un ceto medio–alto si è andato affiancando, nel tempo, un ceto “piccolo borghese”, insieme a fasce sociali medio-basse con una tipologia socio- case antiche pugnano con quelle nuove sorte durante il boom edilizio degli anni settanta, questa è a.s. 2011/2012 Pagina Il centro storico, la zona mercatale, è costituito da un gran numero di edifici vetusti, dove le 3 economica e caratteristiche diversificate. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa una zona molto degradata sia a livello culturale sia sociale, dove si concentrano le più forti criticità della cittadina, dove i suoi residenti lavorano ai margini della legalità e dove le organizzazioni malavitose possono trovare “ forze nuove”. L’altra parte della città, invece, è costituita da una zona a forte concentrazione urbana, ricca di palazzine che sorgono spesso l’una addosso all’altra e il cui centro vitale è costituito dalla Via Leonardo da Vinci, ricca di negozi, bar, pizzetterie e che è diventata luogo di ritrovo per adulti e giovani. Alla forte crescita demografica non ha corrisposto un adeguato sviluppo delle strutture e la creazione di efficaci centri di aggregazione ed inoltre, l’urbanizzazione selvaggia ha portato alla scomparsa delle attività produttive artigianali ed industriali. Portici è una città a carattere commerciale le cui attività prevalenti riguardano il settore terziario e quaternario. Sul territorio porticese negli ultimi anni, tuttavia, sono ampiamente migliorati i servizi sociali e la collaborazione di varie Associazioni laiche e religiose, di Enti Pubblici (comune, ASL), delle Forze dell’ordine con la scuola. Accanto alla creazione della Biblioteca Comunale ci sono agenzie formative di vario tipo tese alla crescita culturale della città. Il Museo di Pietrarsa insieme alla Facoltà di Agraria con annesso Orto Botanico, l’Istituto Zooprofilattico, il C.N.R. e l’ENEA rimangono attive risorse del territorio. Da tempo è stato istituito un buon complesso sportivo polifunzionale . 3. L’IDENTITA’ DELLA SCUOLA Dall’anno scolastico 2009/10 le scuole medie “ O. Comes “ e “ Don L. Milani “ formano un’unica entità allocata nella struttura sita alla Traversa Granatello . Si tratta di un edificio relativamente nuovo e dotato di aule luminose, di una spaziosa palestra e di un buon cortile d’ingresso. Collocata in una comoda posizione, al centro di Portici, nelle adiacenze della piazza principale, la scuola è facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo di trasporto. La denominazione “ O. Comes “ nasce in memoria del botanico Orazio Comes, nato a Monopoli (Bari) l’11 dicembre 1848 e morto a Portici il 12 ottobre 1917, direttore della Regia Scuola Superiore di Agricoltura di Portici, e fondatore dell’annesso orto botanico. La “ Don Milani “ è intitolata alla memoria di uno dei personaggi più innovativi della storia dell'educazione e formazione contemporanea, Don Lorenzo Milani, che dedicò tutta la vita all'organizzazione di una scuola che avesse come punti di riferimento costanti l'accoglienza, la Pagina 4 cooperazione e l'integrazione. a.s. 2011/2012 S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 4 ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI SITUAZIONE BISOGNO RILEVATO Caratteristiche sociali, culturali ed economiche della popolazione scolastica Prevalenza di famiglie appartenenti al ceto medioimpiegatizio; segue il settore commerciale e artigianale. Colmare la carenza di modelli e iniziative di sviluppo socio-culturale; Matrice cognitiva degli allievi e stile di apprendimento; Maggioranza di alunni ben scolarizzati; alcuni rispettano poco le regole. Elevata domanda formativa, ricca di esperienze culturali, socializzanti e motivanti. Motivare gli alunni al rispetto delle regole Stili comunicativi e relazionali Alunni diversamente abili; Fattori di rischio Conoscenze disciplinari Capacità/abilità individuali Collaborazione delle famiglie Collaborazione con Ente Locale, ASL. Ass. di volontariato Reti scolastiche Orientamento scolastico Famiglie numerose e necessità di collaborazione ai compiti domestici; Problemi fisici e/o psicologici e/o di apprendimento. Integrazione e crescita dell’alunno disabile o svantaggiato. Casi di estrazione sociale modesta e poco motivata. Ripetenze scolastiche; Microcriminalità; In maggioranza adeguate. Presenza di eccellenze. Promuovere l’interesse allo studio e il rispetto di leggi e Istituzioni. Ridotta percentuale con carenze di base e livelli inferiori alla media. Adeguate al livello di studio e omogenee nei vari ambiti disciplinari. Ridotta percentuale con livelli inferiori alla media. Sufficiente con grado di collaborazione in aumento. Alcuni casi di scarsa partecipazione. Costante nel corso dell’a.s. e attiva in tutti gli ambiti. Laiche e religiose, a livello nazionale e locale. Reti verticali con CC.DD.; Reti orizzontali con Istituti di Secondo Grado; Scuole di altre Regioni e di Paesi dell’U.E. Ampia pluralità di indirizzi scolastici Sviluppo di un sapere critico e di un corretto uso delle fonti. Migliorare il grado di conoscenza. Offrire agli alunni strumenti adeguati per affrontare consapevolmente l’elevamento dell’obbligo scolastico. Raccordo continuo e costante, percorsi di formazione-informazione condivisi Supporto logistico ed economico alle attività formative Sviluppare sinergie e promuovere percorsi con maggiore ricaduta educativa e formativa. Attenta informazione finalizzata alla scelta dell’indirizzo più idoneo. Percorsi di educazione alla legalità per lo sviluppo delle capacità relazionali. Percorsi concordati con le famiglie e i Servizi Sociali; Curricoli specifici, intensa collaborazione con ASL e famiglia. Metodologie innovative e largo impiego delle TIC. Raccordo ASL/CC/Ente Loc. Progetto Educazione Legalità Attività di Potenziamento cognitivo Inserimento in Progetti finalizzati a percorsi di consolidamento e recupero. Attività di Sviluppo delle competenze.. Attività di consolidamento e recupero. Incontri scuola-famiglia. Sportello di ascolto. Questionario “Qualità”. Incentivazione dei rapporti Scuola-Ente Locale-Utenza del Territorio. Continuità didattica. Collaborazione con Scuola Primaria (docenti/genitori) Gemellaggi con scuole italiane ed europee. Continuità didattica. Collaborazione con Scuole Secondarie di II grado (docenti/genitori) Pagina Fattori ostacolanti dell’apprendimento; INTERVENTI PROGRAMMATI Progetti PON aperti alla partecipazione delle famiglie. Attività sportive e teatrali. Promozione di attività culturali. Definizione di percorsi didattici individualizzati: Utilizzo delle tecnologie multimediali; 5 INDICATORI a.s. 2011/2012 S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 5 LA MISSION DELLA SCUOLA La scuola si è prefissa quale “mission” le seguenti azioni: Porre attenzione alla persona e favorire nei futuri cittadini d'Europa un apprendimento attivo, critico ed efficace. Offrire proposte formative articolate e flessibili, nel rispetto delle potenzialità di ciascun discente. Aiutare l’alunno a organizzare criticamente il proprio sapere; Favorire l’atteggiamento di ricerca attiva nell’apprendimento; Facilitare la partecipazione consapevole di alunni e famiglie alle attività della scuola; Rendere i giovani consapevoli delle radici storiche, artistiche, culturali del Territorio e della società (meridionale, italiana, europea, globale). FINALITA’ GENERALI 5.1 “La persona al centro dei processi di formazione” La nostra scuola mira a favorire la crescita delle capacità autonome di studio e a rafforzare le attitudini all’interazione sociale, impegnandosi a: Affermare la centralità delle persone che apprendono; Promuovere pienamente la persona umana favorendo un clima positivo di relazione e di confronto; Riconoscere, tenere conto e valorizzare la diversità di ognuno in ogni momento della vita scolastica; Prestare attenzione alla situazione specifica di ogni alunno per definire e attuare le strategie più adatte alla sua crescita. 5.2 “Strumenti per un sapere di valore” La nostra scuola mira a fornire a tutti gli allievi strumenti cognitivi e culturali per affrontare in maniera positiva gli incerti scenari sociali impegnandosi a: Far acquisire la competenza del linguaggio informatico come fonte di informazione e di comunicazione e come sostegno al processo di insegnamento / apprendimento; Potenziare la conoscenza dei vari linguaggi e l’uso critico degli strumenti; Sensibilizzare gli alunni ai problemi del territorio per accrescere la consapevolezza Pagina dell’essere cittadino attivo; 6 Favorire l’apprendimento delle lingue straniere; a.s. 2011/2012 S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Porre attenzione alle risorse e alle potenzialità del territorio dal punto di vista storico, artistico, economico e sociale; Prevenire forme di demotivazione e insufficiente autostima allo scopo di ridurre i rischi di abbandono e di evasione scolastica; Operare sinergicamente con Enti, Istituzioni ed esperti per lo sfruttamento ottimale delle risorse logistiche, professionali ed economiche. 5.3 “Il docente formatore-educatore” Inoltre, la scuola Comes-don Milani sostiene e promuove l’efficacia dell’azione formativa avendo cura di: Sostenere la rinnovata professionalità dei docenti e di tutto il personale scolastico quali professionisti in opera per azioni efficaci, valutando i propri esiti. Mettere a disposizione le proprie strutture, migliorandole e potenziandole nel tempo, per un servizio scolastico e sociale di autentica ed efficace promozione culturale ed umana. Potenziare la propria capacità di autonomia gestionale nel concorrere alla realizzazione delle finalità del sistema educativo pubblico. 6. RISORSE Professionali: Esterne: Dirigente scolastico WWF Campania Ass. di Volontariato Sociale 2 Collaboratori del dirigente 6 docenti Funzione Strumentale Ass. “Amici del Presepe” Referenti progetti Enti locali Lega Navale 61 docenti in organico scuola ASL NA 1 Direttore amministrativo 4 Assistenti amministrativi Lega Ambiente Responsabile 1° soccorso Associazione “Ambiens” Circolo di scacchi Responsabile della sicurezza Associazione “I Portici” 9 collaboratori scolastici Ordine dei Padri Salesiani Pagina 7 Circolo Canottieri Napoli a.s. 2011/2012 S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Strutturali: Strumentali: N°27 aule distribuite su quattro livelli Apparecchi televisivi Laboratorio di informatica (n°15 postazioni) Schermi giganti mobili Laboratorio di arte e immagine Pianoforte a coda Sala teatro Pianoforti verticali (n°2) Aula-laboratorio di sostegno Forni per ceramica (n°3) Laboratorio tecnico Impianto stereo Laboratorio di ceramica Fotocopiatrici Laboratorio di musica Fotocamere digitali Aule attrezzate con LIM (n°23) Ciclostile Servizi per alunni diversamente abili Rete wire-less Archivio storico n°3 LIM mobili Palestra con Sala medica n°3 Videoproiettori Sala tutor 4 PC Notebook Videoregistratori/dvd N. 2 Aule multimediali (n°35 postazioni) Aula ricevimento Lavagna luminosa Laboratorio di scienze Diaproiettori Tavolo ping pong Biblioteca Pagina 8 1 Aula multimediale mobile a.s. 2011/2012 S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 7. OBIETTIVI FORMATIVI L’alunno è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti : cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali. Pertanto, la scuola persegue una doppia linea formativa: Verticale Orizzontale Promuove una formazione e competenze Promuove una costante collaborazione atte a permettere di continuare ad tra scuola e attori extrascolastici con apprendere lungo l’intero arco della vita funzioni educative, al fine di promuovere il pieno sviluppo della persona, migliorare la qualità del sistema istruzione e Pagina 9 contrastare la dispersione scolastica a.s. 2011/2012 S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 8. TEMATICHE CLASSE I: Star bene nel territorio e nel proprio ambiente Storia, tradizione e ambiente vicino . L’ambiente prossimo: la scuola e la famiglia CLASSE II: Star bene con se stesso Alimentazione e cura di sé L’affettività: la conoscenza di sé e il rapporto con gli altri CLASSE III: Star bene con gli altri 1) La conoscenza e l’accettazione di sé: - Le scelte future - Le attitudini - L’affettività 2) Vivere con gli altri: - Educare alla legalità - Il rapporto con gli altri Pagina 10 - La multiculturalità e il vivere insieme a.s. 2011/2012 S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 9. PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA 9.1 OBIETTIVI GENERALI METACOGNITIVI DEL PROCESSO FORMATIVO Sapere, saper essere e saper fare per sviluppare armonicamente la personalità Operare scelte personali e assumersi responsabilità: Prendere coscienza della dinamica che porta all’affermazione della propria identità ( le preferenze di ieri e di oggi, le trasformazioni del proprio corpo e delle proprie reazioni emotive nel tempo e nello spazio, come ci vediamo noi e come ci vedono gli altri…). Sapersi concentrare sul lavoro scolastico. Riflettere su se stesso, chiedere aiuto quando occorre e diventare consapevoli del proprio processo di crescita. Saper mettere in relazione conoscenze e informazioni provenienti da campi diversi ai fini di spiegare fatti storici, sociali, ambientali, naturali. Coesistere, condividere, essere responsabili: Dimostrarsi disponibili all’ascolto delle ragioni altrui, al rispetto, alla tolleranza, alla cooperazione e alla solidarietà. Saper lavorare in gruppo in modo cooperativo, affinchè tutti possano realizzare un qualsiasi processo lavorativo. Saper interloquire con costruttività nelle situazioni comunicative. Fare piani per il futuro e adeguare il proprio progetto di vita: Elaborare ipotesi sul proprio futuro formativo e professionale. a.s. 2011/2012 Pagina 11 Saper riflettere sui propri diritti-doveri di cittadino. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 9.2 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA Linguistico-Artistico-Espressiva Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. Utilizzare più lingue straniere per i principali scopi comunicativi ed operativi. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario. Utilizzare e produrre testi multimediali. Partecipare in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali e vocali. Integrare con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali. Padroneggiare gli elementi della grammatica del linguaggio visuale. Riconoscere gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio. Utilizzare gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio corporeo-motorio-sportivo. AREA Storico-Geografica Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. AREA Matematico-Scientifico-Tecnologica Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. Usare le competenze acquisite in maniera trasversale per la risoluzione di problemi a.s. 2011/2012 Pagina Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. 12 Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. 9.3 Il “ CURRICOLO “ PER LA CLASSE Il Curricolo è ciò che la scuola mette in atto per far raggiungere ai suoi alunni i traguardi formativi. Esso si sviluppa per tutte le classi a tempo normale in 30 ore obbligatorie e, per le classi a tempo prolungato in 36 ore, comprensive del tempo mensa. Il percorso curriculare dell’Istituto prevede: 1) Bilinguismo a) Inglese e Francese b) Inglese e Spagnolo 2) Una sezione ad indirizzo musicale Strumenti: Pianoforte, Flauto, Chitarra, Percussioni 3) Avviamento al Latino per tutte le classi Il curricolo “ essenziale “ prevede i seguenti obiettivi formativi trasversali in uscita: Classe Prima Interiorizzare le regole della convivenza civile, contestualizzate nell’ambito scolastico. Sapersi rapportare ai coetanei ed agli adulti. Acquisire le tecniche della letto-scrittura e le abilità logico-matematiche di base. Acquisire la necessaria autonomia nel quotidiano. Acquisire la capacità di comunicare i propria vissuti, le proprie sensazioni ed emozioni creando la base per uno sviluppo armonico della personalità. appropriate. a.s. 2011/2012 Pagina Osservare, descrivere, rappresentare la realtà utilizzando linguaggi simbolici e tecnologie 13 Classe Seconda S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Relazionarsi consapevolmente nello spazio, cogliere ed utilizzare le relazioni temporali e logiche in testi e contesti significativi. Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure in contesti differenti. Saper usare il messaggio comunicativo adeguato alla situazione. Saper individuare, descrivere e costruire relazioni significative in contesti vari. Interrogarsi, prendere coscienza e rappresentare i cambiamenti di sé e dell’ambiente. Riconoscere, classificare e utilizzare oggetti, suoni, rumori e movimenti in contesti diversi. Rafforzare l’autostima e la sicurezza di sé attraverso iniziative personali. Essere capaci di comunicare e di stabilire relazioni interpersonali. Classe Terza Elaborare e produrre testi e codici. Confrontare, comprendere e descrivere sistemi spazio-temporali differenti. Comprendere, inventare ed eseguire istruzioni e procedure in situazioni complesse. Riordinare ed elaborare le conoscenze utilizzando sistemi simbolici e terminologie appropriate. Intervenire in situazioni problematiche progettando soluzioni adeguate. Comprendere il senso ed il significato di eventi. Saper comunicare se stesso come sistema-persona integrata: comunicare sensazioni, emozioni, idee in maniera efficace. Sviluppare la maturazione di una consapevole identità personale-sociale-culturale dell’adolescente, quale soggetto attivo del processo educativo. Sviluppare le capacità cognitivo-logico-critiche e l’autocontrollo delle condotte emotive e socio-affettive, il senso di responsabilità, la fiducia nei propri mezzi. Acquisire autonomia operativa con il conseguimento di un proprio metodo di studio e di ricerca. Le pianificazioni reticolari per singolo Consiglio di Classe, adattano gli obiettivi sopra indicati alla realtà del gruppo-classe. 9.4 INDICATORI DISCIPLINARI DI APPRENDIMENTO (riportati sul Documento di Valutazione quadrimestrale) ITALIANO: Leggere, comprendere, riferire e riorganizzare i contenuti di diverse situazioni comunicative. Utilizzare la comunicazione scritta e orale al fine di interagire con gli altri. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. supporti multimediali. Produrre espressioni e frasi scritte, collegate da semplici connettivi. a.s. 2011/2012 Pagina di vita quotidiana. Produrre brevi testi orali su argomenti noti di vita quotidiana, anche utilizzando 14 INGLESE: Comprendere le informazioni principali di brevi messaggi orali su argomenti noti S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa SECONDA LINGUA COMUNITARIA – FRANCESE/SPAGNOLO: Comprendere le informazioni principali di brevi messaggi orali su argomenti noti di vita quotidiana. Produrre brevi testi orali su argomenti noti di vita quotidiana, anche utilizzando supporti multimediali. Produrre espressioni e frasi scritte, collegate da semplici connettivi. STORIA: Utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare. Comprendere aspetti essenziali della metodologia della ricerca storica. Distinguere e selezionare vari tipi di fonte storica, ricavare informazioni da una o più fonti. Scoprire specifiche radici storiche nella realtà locale e regionale. Comprendere i fondamenti delle Istituzioni. Sapere collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantito dalla Costituzione. GEOGRAFIA: Orientarsi con l’uso di carte. Riconoscere le trasformazioni apportate dall’uomo sul territorio, utilizzando carte ed immagini. Analizzare, mediante osservazione diretta/indiretta, un territorio per conoscere e comprendere la sua organizzazione. Individuare aspetti e problemi dell’interazione uomo-ambiente nel tempo. Orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. MATEMATICA: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. Confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. SCIENZE: Identificare fenomeni e fatti. Conoscere leggi fisiche e chimiche. Identificare in termini essenziali i rapporti tra uomo, animali e vegetali in ambienti noti. Collegare le caratteristiche dell’organismo di animali e piante con le condizioni e le caratteristiche ambientali. Illustrare il funzionamento del corpo umano nelle sue varie attività. TECNOLOGIA: Riconoscere, analizzare e descrivere oggetti, utensili, macchine, impianti, reti e assetti territoriali nelle loro procedure costruttive. Rappresentare graficamente un oggetto in modo intuitivo o con il supporto di mezzi tecnologici. Riconoscere ed analizzare il settore produttivo di provenienza di oggetti presi in esame. Costruire bozzetti o modelli riferiti ad oggetti d’uso comune. MUSICA: Possedere le elementari tecniche esecutive degli strumenti didattici e eseguire semplici brani ritmici e melodici. Riprodurre con la voce brani corali ad una o più voci anche con appropriati arrangiamenti strumentali. Improvvisare sequenze ritmiche e melodiche a partire da stimoli di diversa natura (musicali, grafici, verbali, ecc.). Riconoscere e analizzare con linguaggio appropriato le fondamentali strutture del linguaggio musicale. ARTE E IMMAGINE: Osservare, descrivere e produrre messaggi visivi con l’uso di tecniche e materiali diversi. Riconoscere e leggere le tipologie principali dei beni artistico-culturali del condizioni facili e normali di esecuzione. Gestire in modo consapevole abilità specifiche riferite a situazioni tecniche e tattiche negli sport individuali e a squadra. Relazionarsi positivamente con il a.s. 2011/2012 Pagina SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE: Utilizzare efficacemente le proprie capacità in 15 nostro ambiente. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa gruppo, rispettando le diverse capacità, le esperienze pregresse e le caratteristiche personali. Usare consapevolmente il linguaggio del corpo utilizzando vari codici espressivi, combinando la componente comunicativa e quella estetica. Riconoscere il corretto rapporto tra esercizio fisico - alimentazione – benessere. Ai fini della sicurezza, utilizzare in modo responsabile spazi, attrezzature e veicoli, sia individualmente, sia in gruppo. LIVELLI DI APPRENDIMENTO (riportati sul Documento di Valutazione quadrimestrale) Voto numerico Livello raggiunto 4 Lacunoso e inadeguato 5 Parziale e superficiale 6 Essenziale 7 Adeguato 8 Completo 9 Completo e ampliato 10 Esauriente, approfondito e autonomo INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ED ATTIVITÀ SOSTITUTIVE I genitori degli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, potranno optare per una delle seguenti proposte: o studio individuale assistito da docente disponibile; o studio di una disciplina curriculare in una classe parallela. 9.5 LE PROVE INVALSI In linea con gli interventi attuati dal M.I.U.R. per le rilevazioni quantitativo-qualitative sugli apprendimenti a livello nazionale mediante somministrazione delle PROVE INVALSI, gli alunni sono impegnati in prove simili secondo il secondo programma: 1) Una prova nel I Quadrimestre e una prova nel II Quadrimestre utili ai fini della valutazione intermedia e finale per le discipline di Italiano e Matematica, con l’applicazione del Protocollo, corredate da debita griglia di correzione fornita dal Referente INVALSI. 2) Esercitazioni mensili inerenti le seguenti materie: Italiano; Matematica; Tecnologia; e Lingue livelli di classe. a.s. 2011/2012 Pagina 3) Le esercitazioni e le prove finalizzate alla valutazione quadrimestrale saranno svolte in tutti e tre i 16 comunitarie. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 4) Gli alunni, su consiglio del docente, si forniranno di un testo da utilizzare per le esercitazione e le prove; tale testo sarà custodito dal docente e non dall’allievo. 5) Il testo/prova per la valutazione sarà estrapolato dal testo più diffuso nella scuola e i docenti, le cui classi non ne dispongono, si preoccuperanno della produzione delle fotocopie per la classe, dopo debito avviso della data di svolgimento della prova. Inoltre, si ricorda che in sede di esame di stato di licenza media le medesime prove avranno valenza nazionale e contribuiranno alla determinazione del voto finale d licenza. 10. PROGETTUALITA’ Per migliorare l’offerta formativa della scuola e per ampliare le conoscenze ed incrementare le abilità degli alunni, la nostra scuola ha attivato la seguente progettualità: 10.1 PROGETTI CURRICULARI Educazione Ambientale Avviamento alla pratica sportiva Rugby (in collaborazione con società sportiva esterna) Educazione alla Salute (in collaborazione con ASL NA 1) Cittadinanza e Costituzione (educazione alla legalità in coll.ne con le Forze dell’Ordine) Uso delle TIC nella didattica curriculare Tempo Prolungato e relative attività laboratoriali (L.A.R.S.A.) Recupero abilità di base ( sostituzione docenti assenti) Tali progetti sono attuati in tutte le classi della scuola, all’interno delle singole discipline ed in orario curriculare, secondo la programmazione dei Consigli di classe. 10.2 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Recupero abilità di base “Progettiamo insieme la scuola che ci piace” “Arte…teca” a.s. 2011/2012 Pagina “Concerti tra i banchi” ( ciclo di lezioni – concerto ) 17 “La scuola adotta un monumento” S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa “Ehi, vogliamo cantare anche noi!” (Progetto per adulti) “Euro école” Progetto per gli scambi culturali con Paesi della U.E. – Nantes (Fr) “ Ti infor….matico” (riservato ai docenti) Avviamento alla pratica sportiva Remare a scuola (in collaborazione col Circolo Canottieri Napoli) Pilates (per tutta l’utenza) Progetto genitori Teatro “Punto per punto” “Bibliotecando s’impara “ “Mostra mercato” Tali progetti sono riservati a tutti gli alunni della scuola e, su decisione dei singoli Consigli di classe, attuati sia in orario curriculare che extracurriculare secondo le finalità dei singoli percorsi proposti. 10.3 PROGETTI IN CONTINUITA’ Arte presepiale per il Recupero delle tradizioni “Canta che ti ritorna la voglia della scuola” “Mani in pasta” (ceramica) Questi progetti sono realizzati, in orario extracurriculare, coinvolgendo gli alunni delle classi V e IV dei Circoli Didattici e delle scuole Private appartenenti al territorio della scuola: Nell’esecuzione dei progetti extracurriculari la scuola secondaria Comes-don Milani, nel definire la propria identità culturale, pone la priorità dei seguenti percorsi progettuali: 1. Recupero delle abilità di base 4. Approfondimento linguistico: latino a.s. 2011/2012 Pagina 3. Sviluppo di attitudini nell’ambito artistico-espressivo 18 2. Ampliamento delle lingue straniere: spagnolo S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 5. Recupero delle abilità e delle tradizioni manuali 6. Allargamento dei propri ambiti culturali: scambi con Paesi della U.E. 10.4 PROGETTI NAZIONALI e REGIONALI A) PIANO OPERATIVO NAZIONALE Obiettivo “Convergenza”– PON Annualità 2007/2013 Nelle precedenti annualità sia la scuola Comes che la scuola Don Milani hanno sviluppato PON FSE e FESR offrendo all’utenza scolastica ed al territorio: - occasioni e nuove opportunità formative disciplinari, di base e di ampliamento - nuovi laboratori scientifici - nuovi laboratori di Informatica In seguito alla più che positiva esperienza, per l’annualità 2010/11, la scuola ripropone nell'ambito del POF una serie di progetti da attivarsi con i finanziamenti del PON-FSE. La struttura dei progetti prevede una prevalenza di azioni di formazione- recupero/potenziamento degli studenti, con particolare riguardo alle abilità di studio e agli approfondimenti delle materie curriculari e non. Tramite l'obiettivo C Azione 1 questa Istituzione Scolastica, sentito il Collegio dei Docenti e valutate le reali esigenze di formazione, propone l'attivazione di n°9 moduli C1 riguardanti lo studio dell'Italiano, della Matematica, delle Scienze, dell'Informatica, dell'Inglese e dello Spagnolo. Tutti i moduli di Italiano, di Inglese, di Spagnolo e Informatica avranno la durata di 50 ore, mentre i moduli di Matematica e di Scienze avranno la durata di 30 ore. Ogni modulo coinvolgerà ca. 20-25 studenti, da selezionarsi in base alle tipologie di interventi da attuare, individuate sulla base delle indicazioni dei consigli di classe, a cui seguiranno test di valutazione durante il percorso. Per i moduli di Inglese, Spagnolo e Informatica si attueranno, al termine degli stessi, gli specifici e previsti esami di Certificazione delle Competenze su piattaforme e tramite enti accreditati dal MIUR. La scuola utilizza i Progetti PON-FESR “Ambienti per l’Apprendimento” per la creazione di Laboratori didattici e l’acquisizione di attrezzature scientifiche e tecnologiche attraverso i finanziamenti europei dei Fondi Strutturali . PRESENTAZIONE DEI MODULI-PROGETTO P.O.N. F.S.E. atteggiamento positivo nei confronti della disciplina, per utilizzare concretamente i saperi acquisiti e per poter affrontare con più sicurezza il ciclo di scuola successivo. a.s. 2011/2012 Pagina I progetti mirano al potenziamento delle competenze logico-matematiche per rafforzare un 19 MATEMATICA S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa La metodologia praticata sarà quella del problem solving e della ricerca azione; gli alunni svolgeranno esercitazioni, individuali e di gruppo, per la risoluzione di problemi anche attinenti alla realtà. ITALIANO L’attenzione alle competenze chiave proposte dalla recente normativa richiede una rivisitazione delle metodologie dell’insegnamento e porta con sé implicazioni di carattere psicopedagogico e didattico. Il percorso formativo tenderà a raggiungere i seguenti obiettivi: - Leggere e comprendere il testo, individuando gli elementi strutturali dei vari tipi di testo. - Rielaborare testi, modificandone ed arricchendone logicamente e linguisticamente la forma e il significato - Produrre testi coesi e coerenti relativi alle varie esperienze - Avviamento allo studio del latino La metodologia applicata sarà di tipo laboratoriale. Risultati attesi: sviluppare la capacità di apprendimento per assicurare il successo formativo a tutti gli alunni. INGLESE- SPAGNOLO La conoscenza delle lingue è da sempre il veicolo privilegiato per l’ampliamento egli orizzonti culturali, delle relazioni personali e professionali; più che mai oggi è presupposto fondamentale per l’inserimento nel mondo del lavoro. Gli obiettivi del percorso didattico sono: -Infondere negli studenti una nuova coscienza civica sopranazionale. -Potenziare le abilità di base. -Raggiungere attraverso l’uso di una lingua diversa dalla propria la consapevolezza dell’importanza del comunicare. -Dimostrare apertura e interesse verso la cultura di altri popoli. Il metodo usato sarà quello comunicativo-dialogico, funzionale e modulare; l’approccio utilizzato sarà prevalentemente di tipo laboratoriale. Relativamente al percorso di Inglese e Spagnolo la scuola ha previsto la certificazione delle competenze acquisite, tramite prove finali, in collaborazione con l’Istituto British Council e l’Istituto Cervantes. La certificazione delle competenze in Informatica è fornita da Enti accreditati, con l’acquisizione del “Patentino” base ECDL-AICA o EUROPASS. “Manuale della Qualità”. a.s. 2011/2012 Pagina Qualità. Quest’anno il Collegio dei Docenti ha deciso di continuare nel percorso del 20 B) QUALITA’ – La scuola partecipa al percorso triennale finalizzato alla Certificazione di S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa C) INVALSI – Partecipazione alle attività proposte dall’ Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema Istruzione con prove strutturate per tutte le classi (v. Curricolo) D) GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI - Progetto di avviamento alla pratica sportiva scolastica e giochi sportivi studenteschi. Questa attività, particolarmente gradita agli alunni, sarà rivolta a tutti gli iscritti della nostra scuola, e prioritariamente a coloro che per vari motivi non hanno la possibilità o l’opportunità di vivere in altre realtà significative esperienze motorie e sportive. L’attività sportiva pomeridiana è articolata in due fasi o due livelli. Una fase scolastica ed una fase provinciale per rappresentativa. E) SCUOLA DIGITALE : LIM E WI-FI - Adesione al progetto del MIUR finalizzato allo sviluppo e al potenziamento dell’innovazione didattica attraverso l’uso delle tecnologie informatiche. A tal fine la scuola si è dotata di kit tecnologici composti da Lavagne Interattive Multimediali con proiettore integrato e personal computer e di un kit WI-FI per fornire il collegamento ad Internet ai diversi ambienti scolastici. 10.5 CONTINUITA’ Il progetto trasversale coinvolge la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Esso nasce dalla consapevolezza di quanto sia proficuo per l’allievo trovare e sperimentare una continuità di azione che dia sicurezza e fiducia in se stesso nel passaggio da un livello di scuola ad un altro. Quindi, l’obiettivo primario della nostra scuola è seguire il discente nella sua crescita per fornirgli l’ambiente e le opportunità più favorevoli possibili grazie allo scambio di informazioni e di collaborazione fra gli ordini di scuola, per cui si riesce prima e meglio ad individuare le loro necessità e attitudini. Il confronto e la collaborazione fra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola permette anche di comprendere meglio le difficoltà che i ragazzi possono incontrare nel loro cammino e questo fornisce una possibilità in più per porvi rimedio onde evitare la dispersione scolastica. La continuità trova la sua espressione in vari momenti dell’anno: Attività di accoglienza in ingresso ad inizio delle lezioni Nella prima settimana di lezione, per favorire la socializzazione del gruppo classe, i docenti illustrano i programmi e le metodologie che si intendono adottare, il regolamento d’istituto, somministrano prove d’ingresso strutturate e analizzano i dati rilevati, fanno conoscere la logistica della scuola, i servizi offerti, gli orari interni di uffici o altro che possa loro interessare per un buon inserimento . scuola opera direttamente nei circoli didattici del territorio e dei paesi limitrofi, previa autorizzazione dei Dirigenti Scolastici. a.s. 2011/2012 Pagina a) Dalla seconda settimana fino al mese di gennaio la Commissione continuità della nostra 21 Attività di cooperazione e di scambio didattico S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Negli incontri viene presentato agli alunni, e successivamente ai genitori in orario pomeridiano, il Piano dell’Offerta Formativa invitandoli a partecipare alle attività che ritengono più stimolanti. Nella stessa sede la Commissione definisce con i docenti una programmazione di progetti comuni finalizzati a mostre, spettacoli musico-teatrali e attività varie che coinvolgano le quarte e quinte elementari. b) Da ottobre a dicembre gli alunni delle classi ponte partecipano, presso la nostra scuola, con gli alunni interni, ai laboratori per i quali sentono maggiore predisposizione e attitudine. I partecipanti al laboratorio d’Arte espongono i loro lavori alla Mostra –concorso organizzata dai docenti referenti del progetto di “ Arte presepiale “ . Il progetto musico-teatrale, invece, si conclude con l’allestimento di uno spettacolo che é poi rappresentato presso uno dei teatri del nostro territorio. Il progetto di Informatica fornisce prodotti multimediali, biglietti d’auguri e locandine c) Nel mese di gennaio, dopo le festività natalizie, con le stesse modalità precedentemente enunciate, si programmano contatti con i Circoli didattici per coinvolgere gli alunni delle classi quarte . I partecipanti al laboratorio musico-teatrale , storico e artistico, insieme agli alunni interni, parteciperanno alla rappresentazione di fine anno scolastico che solitamente é prevista per il mese di maggio. d) Gli incontri con i docenti delle scuole elementari si concludono nel mese di giugno con la compilazione delle schede informative. Da tali schede si evincono i progressi compiuti da ogni singolo alunno durante la sua permanenza nella scuola elementare, le difficoltà superate e non, il suo modo di relazionarsi con i compagni e gli adulti, il livello di scolarizzazione e le attitudini evidenziate. Il profilo scolastico di ogni alunno consentirà alla commissione preposta di formare classi eterogenee al loro interno ed omogenee fra di loro e deve operare per fornire a tutti gli strumenti necessari per la partecipazione attiva e consapevole alla vita sociale e culturale, rimuovendo gli ostacoli che limitano il pieno sviluppo della persona. Pertanto, si terranno nel massimo conto le diversità e i bisogni individuali degli alunni nel complesso periodo evolutivo della preadolescenza con fasi evolutive personali. 10.6 INTEGRAZIONE Particolare attenzione viene riservata agli alunni diversamente abili. Per loro: - perseguiamo l'obiettivo della massima integrazione, portando il preadolescente a vivere nella comunità in autonomia e indipendenza - formuliamo una programmazione educativa individualizzata, insieme all'insegnante di sostegno e con la collaborazione dei genitori L’integrazione degli alunni diversamente abili è curata attraverso: Continuità educativa e didattica attuata mediante incontri con i docenti delle scuole elementari di provenienza degli allievi Raccordo tra scuola-famiglia e ASL al fine di ottimizzare gli interventi educativi stilando il profilo dinamico-funzionale per la stesura di un proficuo e mirato Piano Educativo a.s. 2011/2012 Pagina 22 Individualizzato. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Valutazione delle certificazioni dell’alunno ( diagnosi, fascicolo personale) in funzione di un adeguato inserimento nel gruppo classe. Individuazione di spazi idonei e funzionali per piccoli gruppi di lavoro finalizzati a facilitare la socializzazione, l’integrazione e l’espressione Inserimento in attività per classe e/o d’Istituto secondo potenzialità e attitudini Attività di orientamento 10.7 PROGETTO ORIENTAMENTO La nostra scuola offre agli alunni la possibilità di coltivare le proprie propensioni offrendo un ampio ventaglio di opportunità formative affinché l’orientamento sia inteso come scoperta di attitudini e predisposizioni naturali del discente, che vanno coltivate, alimentate e promosse per una serena scelta futura fin dal primo anno di scuola secondaria. Durante il triennio gli insegnanti propongono approfondimenti e attività volte a migliorare la conoscenza di sé, al fine di far emergere caratteristiche, attitudini, stili di apprendimento, ambizioni e desideri di realizzazione personale dei diversi alunni. Dal mese di novembre fino alla data di scadenza delle iscrizioni i docenti degli Istituti Superiori, previo appuntamento, sono accolti per fornire agli alunni frequentanti le classi terze tutte le informazioni affinché non ci siano dubbi ed ansie per la scelta futura, anche al fine di prevenire fenomeni di dispersione scolastica. Ogni consiglio di classe, sulla base di osservazioni sistematiche e continue, nonché sulla base di colloqui continui con gli studenti, se richiesto dalle famiglie, fornisce per ogni alunno di terza un consiglio orientativo. 11. ORGANIZZAZIONE DEL TEMPO SCUOLA Orario Scolastico: Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00 Dalle ore 8.00 alle ore 14.00 il lunedì, mercoledì e venerdì e dalle ore 8.00 alle ore 16.30 il martedì e il giovedì per le classi a tempo prolungato L’anno scolastico inizia il 14 settembre 2011 per tutte le classi: 1° settimana: ore 9.00/12.00 2° e 3° settimana: ore 8.00/13.00 4° settimana: ore 8.00/14.00 Il modello orario scelto per l’a.s. 2011/12 tiene conto dei seguenti elementi e criteri: a.s. 2011/2012 Pagina l’inizio del servizio mensa fornito dal Comune di Portici. 23 Per le classi a Tempo Prolungato l’inizio delle attività pomeridiane coincide con S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Gli obblighi introdotti dalla normativa vigente Le disponibilità offerte dagli organici del personale docente Valorizzazione della continuità didattica Ottimizzazione delle disponibilità professionali ed umane dei docenti in servizio 1 ora di approfondimento dedicata a “ attività propedeutiche allo studio del latino “ Apertura al pubblico Presidenza: Martedi - Venerdi dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Segreteria : Lunedi – Mercoledi – Venerdi dalle ore 10.00 alle ore 13.00 il lunedì dalle ore 14.30 alle ore 17.00 12. VISITE GUIDATE La scuola riconosce alle visite guidate e ai viaggi di istruzione, compresi quelli connessi con attività sportive, una precisa valenza formativa, al pari di altre attività didattiche integrative. I viaggi di istruzione sono dunque riconosciuti come attività da computarsi fra i giorni di scuola a tutti gli effetti. Tutte le attività sopraindicate esigono una preventiva fase progettuale fin dall'inizio dell'anno scolastico; è dunque assolutamente necessario che le visite nascano dalla programmazione condivisa del Consiglio di classe, coerentemente con specifiche esigenze didattiche e in armonia con le linee indicate dal Collegio Docenti: la loro elaborazione si deve realizzare attraverso la partecipazione attiva dei docenti, con il coinvolgimento delle altre componenti in sede di proposta. Considerata l'opportunità che per il completo svolgimento dei programmi di insegnamento non vengano sottratti tempi eccessivi alle normali lezioni in classe, appare adeguato indicare in sei il numero massimo per le visite guidate. Per il viaggio di istruzione i giorni da utilizzare saranno adeguati alla meta prescelta; per le attività legate all’avviamento alla pratica sportiva, i giorni saranno quelli definiti nel calendario indicato dagli Enti promotori. E’ importante sottolineare che in merito alle visite e ai viaggi d’istruzione il Consiglio d’Istituto, in deroga ai 2/3 dei componenti il gruppo-classe previsto dalla normativa per la realizzazione di queste attività parascolastiche, ha deliberato che sarà possibile, come già previsto nel caso di viaggi connessi a.s. 2011/2012 Pagina consentire comunque agli altri alunni di cogliere queste opportunità formative. 24 ad attività agonistiche, dare seguito alle stesse anche in presenza di un numero minore, e ciò per S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Allo stesso modo il Consiglio, in un’ottica di autentica promozione dello sviluppo socio-culturale e affettivo del preadolescente, nonché di valorizzazione delle eccellenze, ha ritenuto opportuno autorizzare a partecipare ad alcune visite speciali o al viaggio d’istruzione quegli alunni che, seppure appartenenti a gruppi-classe ufficialmente non partecipanti a determinate attività ma comunque animati da interesse personale, si siano distinti per condotta e profitto durante l’anno scolastico. Con lo stesso spirito è stato stabilito pure che le ore e i giorni di lezione dedicati al cineforum non graveranno sul conteggio dei giorni impiegati per le attività parascolastiche. Tali importanti innovazioni assumono un importante ruolo strategico e sono state rese possibili recependo appieno i principi del Regolamento dell’Autonomia Scolastica in materia di autonomia didattica e organizzativa. Gli alunni, presenti a scuola, che non partecipano alla visita saranno affidati dal docente accompagnatore ad altra classe (preferibilmente nella stessa sezione) e ciò sarà annotato sul Registro di classe. È fatto divieto di effettuare visite e viaggi nell'ultimo mese delle lezioni, durante il quale l'attività didattica è, in modo più accentuato, indirizzata al completamento dei programmi di studio, in vista della conclusione delle lezioni. È necessario che i docenti accompagnatori vengano individuati tra i docenti appartenenti alle classi frequentate dagli alunni e siano preferibilmente di materie attinenti alla finalità delle visite. Quanto al numero, mentre da un lato si ritiene che la più ampia partecipazione serva a soddisfare al meglio le necessità della sorveglianza e dell'apporto didattico, non si può d'altro canto non tener conto delle inderogabili esigenze di contenimento della spesa pubblica. Alla luce di tali considerazioni, si conviene che nella programmazione delle visite debba essere prevista la presenza di almeno un accompagnatore ogni quindici alunni fatta eccezione per i casi contemplati nel Regolamento. Nel caso di partecipazione di alunni portatori di handicap, dovrà essere prevista la presenza di un docente di sostegno ogni due alunni, al di là dell’accompagnatore. In ogni caso si demanda alla ponderata valutazione dei competenti organi collegiali di provvedere, in via prioritaria, alla designazione di un qualificato accompagnatore, nonché di predisporre ogni altra misura di sostegno commisurata alla gravità della menomazione. A conclusione dell’anno scolastico, potrà essere effettuato il viaggio d’istruzione di più giorni, per le seconde e terze classi, privilegiando il territorio italiano e itinerari naturalistici o comunque tesi a rafforzare la conoscenza del patrimonio storico-artistico-culturale e naturale. Parteciperanno al viaggio le classi i cui docenti abbiano dato la loro disponibilità, in caso di assenza di tali disponibilità, a.s. 2011/2012 Pagina 25 la classe non potrà partecipare al viaggio. Si darà precedenza alle classi terze. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 13. VALUTAZIONE E MONITORAGGIO 13.1 VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO La valutazione si fonda sulla premessa che qualunque forma di attività organizzata ha una sua finalità e necessita di un controllo costante, allo scopo di verificarne il suo razionale procedimento ed i suoi risultati. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine; essa assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.” ( da: “Indicazioni per il curricolo 2007”) La valutazione è, pertanto, parte integrante del processo di insegnamento/apprendimento, è un percorso necessario all’alunno nel suo cammino scolastico perché l’azione formativa, che ha come obiettivo lo sviluppo del soggetto in formazione, si realizzi con una certa efficacia. Bisogna valutare se cambiamento c’è stato, se è avvenuto nel senso voluto, e se è riferibile all’azione formativa. Quindi, la valutazione per essere valida, deve avere a disposizione una serie di informazioni, deve effettuare delle misurazioni, focalizzando l’attenzione sui processi, sui prodotti e dunque, sull’efficienza e sull’efficacia dell’azione educativa. La valutazione del processo formativo degli alunni si basa su prove strutturate e non, verifiche scritte e orali nei vari linguaggi e nell’ambito relazionale. Essa è distinta in: Diagnostica o iniziale : svolta all’inizio dell’itinerario formativo attraverso la rilevazione e l’analisi dei bisogni. Settoriale-epistemologica : relativa al processo didattico, riguardante conoscenze, abilità e competenze delle singole discipline. Formativa : svolta in itinere. L’attenzione è posta al processo formativo e accompagna costantemente il processo didattico-educativo nel suo svolgersi. Riguarda gli obiettivi formativi, definiti nell’ambito di un processo di integralità educativa di apprendimento, di relazioni educative ed esperienze personali. Sommativa : condotta al termine del processo didattico, ha come oggetto il risultato dell’attività di formazione e come obiettivo la certificazione della qualità della formazione. Riguarda la valutazione finale dell’alunno nell’ambito del processo cognitivo, comportamentale, relazionale alla fine di ogni processo scolastico. la valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni; a.s. 2011/2012 Pagina azioni: 26 Gli art. 8 e 11 del D.L 59/2004, affidano alla competenza dei Consigli di classe le seguenti S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa la valutazione dei traguardi per lo sviluppo delle competenze; l’eventuale non ammissione alla classe successiva; la certificazione delle competenze acquisite dall’alunno; l’accertamento della validità dell’anno scolastico, in relazione al numero delle frequenze delle attività didattiche ( ¾ del monte ore annuo personalizzato) La valutazione orienta la ricerca, le scelte educative, conduce gli alunni all’autovalutazione ed è funzionale ad acquisire informazioni utili per calcolare e progettare curricoli individuali. L’attività didattica della scuola, inoltre, viene monitorata dalle prove nazionali del progetto INVALSI, come già specificato, ed utilizza i risultati qualitativi e quantitativi per adeguare i propri interventi didattico - educativi. I criteri di valutazione relativi alle competenze acquisite sono schematizzati nella griglia seguente che viene utilizzata nella compilazione delle schede di informazione alle famiglie, successivamente illustrata in due incontri pomeridiani nei mesi di dicembre e aprile. I termini presi in considerazione ed i relativi significati, adattati dalla scuola, in ordine valutativo crescente delle competenze attese, sono i seguenti: In via di sviluppo : I - II Adeguata : III Completa : IV – V Con Lode: a) Curricolo ineccepibile nel triennio b) Media di ammissione all’esame non inferiore a 9/10 c) Esame di Stato di Licenza Media eccellente Le tabelle riportate alle pagine seguenti illustrano i Criteri di Valutazione definiti e condivisi a.s. 2011/2012 Pagina 27 dal Collegio dei Docenti. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa LIVELLO DI PADRONANZA DELLE DISCIPLINE CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE Inadeguate e /o E’ carente nell’autonomia Nell’applicare le conoscenze scorrette di giudizio commette errori gravi Limitate e modeste Effettua analisi e Guidato sa applicare le conoscenze in compiti sintesi parziali e imprecise semplici, ma commette errori nell’esecuzione Effettua analisi e Applica le conoscenze acquisite Adeguate e accettabili sintesi accettabili. ed esegue compiti con pochi errori e/o con qualche errore non grave Complete e ampliate Organizza correttamente Applica correttamente le conoscenze e le le conoscenze e le procedure in nuovi contesti Liv Voto I 4 II 5 III 6 IV 7-8 V 9-10 procedure acquisite Approfondite e personalizzate. Organizza autonomamente Effettua valutazioni le conoscenze anche in autonome, approfondite e personali. compiti complessi IMPEGNO CAPACITA’ RELAZIONALI COMPORTAMENTO METODO DI STUDIO Passiva □ Settoriale □ Adeguata □ Costante □ Costruttiva □ Scarso □ Superficiale □ Regolare □ Buono □ Notevole □ Difficoltose □ Problematiche □ Sufficienti □ Buone □ Ottime □ Indisciplinato □ Poco corretto □ Vivace ma corretto □ Corretto □ Responsabile □ Carente □ Approssimativo e confuso □ Dispersivo □ Organizzato □ Organico e critico a.s. 2011/2012 Pagina PARTECIPAZIONE □ 28 COMPETENZE SOCIALI S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa VALUTAZIONE NUMERICA CONOSCENZE / COMPETENZE Livello Voto I 4 L’alunno non consegue alcuna competenza e le conoscenze sono lacunose e inadeguate II 5 L’alunno consegue strumenti e competenze disciplinari modeste, utilizzate in compiti semplici. III 6 L’alunno consegue strumenti e competenze disciplinari adeguate ed accettabili per l’esecuzione di compiti semplici. 7 IV L’alunno consegue strumenti e competenze disciplinari buone, espresse autonomamente in compiti di media difficoltà. 8 L’alunno consegue competenze disciplinari approfondite ed esaurienti, espresse autonomamente. 9 L’alunno consegue competenze disciplinari ottime, espresse autonomamente anche in compiti complessi. V 10 L’alunno consegue competenze disciplinari eccellenti, espresse autonomamente anche in compiti molto complessi. L’alunno presenta un curricolo triennale ineccepibile Lode In sede di ammissione all’esame ha conseguito una media non inferiore a 9 La valutazione dell’esame di stato risulta eccezionale 5 L’alunno non rispetta le regole di comportamento e non mostra volontà nel migliorare 6 L’alunno non sempre rispetta le regole di comportamento ma, continuamente 7 L’alunno rispetta sostanzialmente le regole di comportamento, pur essendo 8 L’alunno rispetta le regole ed è collaborativo nei confronti dei compagni e 9 L’alunno rispetta le regole, si mostra collaborativo e si pone come elemento trainante moderatamente vivace dell’insegnante positivo all’interno del gruppo classe L’alunno rispetta le regole, si mostra collaborativo e si distingue per un comportamento esemplare 29 10 sollecitato, ha mostrato buona volontà nel migliorare a.s. 2011/2012 Pagina Voto VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Descrizione comportamento S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Oggetto della Valutazione Periodica e Annuale sono: - Apprendimenti : livelli raggiunti dagli allievi nelle conoscenze, abilità individuate negli obiettivi di apprendimento. - Comportamento: modalità di partecipazione alla comunità scolastica, livello di correttezza nei confronti dei compagni, degli insegnanti e del personale della scuola - Certificazione delle competenze: Nella certificazione vengono individuati i traguardi per lo sviluppo delle competenze, in relazione alle discipline, al comportamento e alle attività realizzate nell'ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa. Strumenti e Tempi della Valutazione - Scheda personale, modello nazionale e attestato finale, secondo la normativa vigente - Certificazione delle competenze ( classi terze ) - Valutazione periodica dell’alunno espressa come rapporto informativo alle famiglie, a metà del primo e del secondo quadrimestre (Pagellina) - Valutazione quadrimestrale ( I e II quadrimestre ) Sia la valutazione periodica che quella annuale vanno intese come valutazioni globali, in relazione ai livelli di apprendimento rilevati, al processo formativo dell’alunno e all’avvenuto conseguimento degli obiettivi formativi individuali prefissati. 14. FORMAZIONE DOCENTI Le attività di aggiornamento mirano a chiarire il ruolo del docente nei processi di innovazione in atto, favoriscono il confronto, lo scambio e la disseminazione di esperienze, utilizzando anche risorse esterne per la formazione. Nel corso dell’anno scolastico sarà attivato un corso di a.s. 2011/2012 Pagina 30 formazione per i docenti sull’uso delle LIM in aula. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 15. FUNZIONI STRUMENTALI AL POF AREA 1 – GESTIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA: proff. Alberto Iannarelli Organizzazione delle attività di progettazione, programmazione ed elaborazione del POF Coordinamento, monitoraggio e valutazione delle attività del Piano Coordinamento delle attività relative al Progetto QUALITA’ Autovalutazione d’Istituto Prof.ssaPaola Scognamiglio Coordinamento della progettualità esterna Coordinamento organizzativo/ gestionale di progetti/attività curriculari ed extracurriculari inseriti nel POF Cura della documentazione educativa e Banca Dati della progettualità Coordinamento delle attività collegate al Sist. Nazionale di Valutazione – INVALSI AREA 2 - SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI: prof.ssa Vigilante Franca Analisi dei bisogni formativi e gestione del piano di formazione e aggiornamento Produzione di materiale di supporto alla Funzione Docente Coordinamento dell’utilizzo delle Nuove Tecnologie Sostegno al lavoro dei docenti ( consulenza per la produzione di materiali in formato digitale) Organizzazione e sviluppo progetti PON 2011/2012 AREA 3 – INTERVENTI E SERVIZI PER STUDENTI: prof.ssa Rosalia Diluvio Coordinamento delle attivita’ di accoglienza, continuita’ e orientamento Coordinamento e gestione delle attivita’ di recupero e sostegno agli alunni AREA 4 - ATTIVITA’ DI CONTROLLO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA: prof.ssa Giuseppina Donatiello Rapporti con Ufficio Assistenti Sociali del Comune, Enti Territoriali, Famiglie e docenti coinvolti Supporto ai docenti nell’attività di recupero e integrazione del disagio Rapporti con Enti pubblici ed aziende Organizzazione visite guidate e viaggi d’istruzione a.s. 2011/2012 Pagina prof.ssa Daniela De Angelis 31 AREA 5 - COORDINAMENTO ATTIVITA’ PARASCOLASTICHE: S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 16. COMUNICAZIONE PUBBLICA Per la pubblicizzazione e la valorizzazione delle attività effettuate, la scuola ricorre a strumenti e modalità utilizzati sia nella comunicazione interna che nell’ informazione all’esterno. 16.1 COMUNICAZIONE INTERNA Divulgazione dei risultati emersi dai lavori delle commissioni, dei gruppi di lavoro, a livello sia collegiale che individuale Individuazione di figure di riferimento tra i docenti (figure strumentali al POF, collaboratori della presidenza , coordinatori e responsabili di attività e laboratori, referenti di progetto) Diffusione di materiali didattici, Circolari M.I.U.R. / U.S.R / C.S.A. e documenti Internet in formato cartaceo e digitale Divulgazione delle esperienze di aggiornamento e formazione effettuate Partecipazione a manifestazioni pubbliche di grande rilevanza culturale, anche in presenza di autorità cittadine e dello Stato Pubblicazione puntuale di incontri ed attività sul sito web scolastico: http://www.comesdonmilani.altervista.org Divulgazione di attività di forte valenza educativa attraverso video, CD ROM, dossier, mostre, prodotti multimediali Inserimento dei materiali didattici prodotti nel sito web della scuola. 16.2 COMUNICAZIONE / INFORMAZIONE ESTERNA Affissione pubblica di comunicazioni ed iniziative Pubblicazione di bandi pubblici per la ricerca di esperti tramite affissione e tramite mailing list Diffusione e distribuzione ai Circoli Didattici del territorio di brochure e depliant informativi sulle attività del P.O.F. Illustrazione delle attività del P.O.F. ai genitori degli alunni a.s. 2011/2012 Pagina 32 Aggiornamento costante del sito Web scolastico S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 17. ALLEGATI AL P.O.F. ALLEGATO 1 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ (Art. 3 D. P. R. 21 novembre 2007, n. 235) Il genitore/affidatario e il dirigente scolastico - Visto l’art. 3 del DPR 235/2007; - Preso atto che: 1) LA COMUNITA’ SCOLASTICA è un organismo complesso, e che i processi di formazione ed educazione promossi nel suo interno sono articolati e continui, richiedendo la costante cooperazione, oltre che dello alunno/studente, delle Istituzioni e della famiglia; 2) LA SCUOLA COME COMUNITA’ ORGANIZZATA non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento ma una comunità operante sulla interazione di risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi ecc. che necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti; sottoscrivono il seguente patto educativo di corresponsabilità 1) IL RAPPORTO SCUOLA-ALUNNO-FAMIGLIA Il rapporto scuola-alunno-famiglia costituisce il fondamento su cui sostiene l’impegno formativo e l’ecologia entro la quale si realizza la transazione educativa. Alla promozione ed allo sviluppo di questo rapporto genitori, studenti ed operatori dedicano impegno costante e responsabile. 2) REGIME DI RECIPROCITA’ NEI DIRITTI E DOVERI Le carte fondamentali d’istituto: Contratto formativo (ALL. 1), Regolamento d’istituto (ALL. 2), Regolamento di disciplina (ALL. 3), contenute nel POF, esplicitano i diritti e doveri dei genitori/affidatari, diritti e doveri degli alunni e diritti e doveri degli operatori scolastici. Le carte fondamentali d’istituto sono adeguatamente pubblicizzate e a disposizione di chiunque ne abbia interesse. 3) IMPEGNI DI CORRESPONSABILITA’ Il genitore sottoscrive l’istanza d’iscrizione e assume l’impegno di: a) osservare le disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità e nelle carte richiamate; b) sollecitarne l’osservanza da parte dell’alunno/studente. siano pienamente garantiti. a.s. 2011/2012 Pagina gestionale, assume impegno affinché i diritti degli studenti e dei genitori richiamati nel presente patto 33 Il dirigente scolastico, in quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e responsabile S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa 4) DISCIPLINA Il genitore/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole a) le infrazioni disciplinari da parte dell’alunno/studente possono dar luogo a sanzioni disciplinari; che: b) nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a cose e persone la sanzione è ispirata al principio della riparazione del danno (art. 4, comma 5 del DPR 249/1998, come modificato dal DPR 235/2007); c) il regolamento d’istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle sanzioni disciplinari e d’impugnazione, nel rispetto dei contenuti nello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (D.P.R. 249/98 e D.P.R. 305/97) ******************************************** ALLEGATO 2 IL CONTRATTO FORMATIVO… …è la dichiarazione esplicita e partecipata dell’operato della Scuola affinché tutte le parti interessate possano lavorare insieme per perseguire il successo formativo ed educativo dell’alunno. Nell’operare quotidiano della scuola, fra tutte le componenti ( docenti, genitori, allievi/e ), si instaura un Contratto formativo che costituisce un diritto-dovere da realizzare all’interno degli obiettivi educativi definiti nei Programmi Ministeriali. Le componenti assumono perciò ruoli specifici, diversificati, ma complementari. Il Docente Informa i genitori sull’andamento didattico - disciplinare degli allievi . Spiega le proprie strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione. Fa rispettare le norme di comportamento, i regolamenti ed i divieti. Prende adeguati provvedimenti disciplinari in caso di infrazioni. Si adopera a garantire un clima sereno di dialogo e discussione favorendo la conoscenza. Promuove comportamenti ispirati alla partecipazione solidale e al senso di cittadinanza. Assegna compiti a casa tenendo conto del carico giornaliero. Il Genitore a.s. 2011/2012 Pagina Compila e firma con sollecitudine le giustifiche per assenze 34 Controlla e firma le comunicazioni provenienti dalla scuola S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Discute con il/la figlio/a eventuali provvedimenti disciplinari stimolando una riflessione sugli episodi di conflitto. Verifica il regolare svolgimento dei compiti assegnati. Si informa costantemente del percorso didattico-educativo dei propri figli. Partecipa agli incontri scuola/famiglia calendarizzati . E’ vigile affinchè il figlio arrivi puntuale a scuola Condivide con gli insegnanti linee educative comuni per dare continuità alla propria azione educativa. L’allievo/a Riferisce in famiglia le comunicazioni provenienti dalla scuola. Porta all’insegnante con puntualità le giustifiche per assenze debitamente firmate. Mantiene costantemente un comportamento rispettoso, responsabile e corretto nei confronti dei/delle compagni/e, degli adulti, degli arredi scolastici: non mette in pericolo i compagni e non si appropria di cose altrui. Frequenta con regolarità la scuola. Partecipa con impegno alle attività proposte in classe. Esegue regolarmente a casa i compiti assegnati dagli insegnanti. Predispone il materiale per il giorno successivo. Usa un linguaggio appropriato, rivolgendosi agli adulti in modo formale. Viene a scuola indossando la prescritta divisa maglietta, tuta o felpa), nonché munito di ogni altro elemento accessorio richiesto dal docente utile ai fini di un proficuo svolgimento delle attività diattiche (scarpette da ginnastica, ginocchiere, divisa sportiva, mascheina, camice da lavoro…). Si reca in bagno solo se autorizzato e munito del cartellino che ne indica l’appartenenza all classe. a.s. 2011/2012 Pagina 35 ******************************************* S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa ALLEGATO 3 REGOLAMENTO INTERNO SCOLASTICO PREMESSA La scuola, quale luogo di crescita civile e culturale della persona, rappresenta insieme alla famiglia la risorsa più idonea ad arginare il rischio del dilagare del fenomeno di caduta progressiva, sia della cultura dell'osservanza delle regole sia della consapevolezza che la libertà personale si realizza nel rispetto dei diritti altrui e nell'adempimento dei propri doveri. Il compito della scuola, quindi è quello di far acquisire non solo competenze, ma anche valori da trasmettere per formare cittadini che abbiano senso di identità, appartenenza e responsabilità. La nostra scuola quindi, in ottemperanza al D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, e nel rispetto dell'autonomia scolastica secondo quanto sancito dalle norme vigenti, stabilisce il Regolamento d'istituto dopo aver preso visione e comunicato alle famiglie il Patto di Corresponsabilità Educativa. I – Ingresso Gli alunni entrano nella scuola alle ore 8.00 e hanno il dovere di recarsi direttamente nella propria aula dove troveranno ad attenderli il docente della 1^ ora. Gli alunni hanno il dovere di: 1. arrivare a scuola in orario e ben curati nell’igiene personale. 2. indossare la prescritta divisa. II – Ritardo E’ considerato in ritardo chi giunge dopo le ore 8.10. Il ritardo va annotato sul registro di classe e giustificato il giorno successivo. Sono Ammessi 3 ritardi mensili, al quarto ritardo si passa alla convocazione a scuola del genitore con ammonimento scritto all’allievo. Alla seconda convocazione del genitore per i reiterati ritardi verrà dato un giorno di sospensione, debitamente comunicato alla famiglia. III – Ingresso Posticipato L’allievo che entra dopo la 1ª ora di lezione deve essere accompagnato dal genitore ed entrerà in classe fornito dell’autorizzazione sottoscritta dal Capo d’Istituto o da un suo incaricato e riportata sul registro di classe. In caso di mancato accompagnamento verrà data comunicazione al genitore che dovrà giustificare personalmente il ritardo. Non è consentita l’uscita con altre persone, diverse dai genitori o da loro delegati. a.s. 2011/2012 Pagina L’alunno non può uscire dalla scuola se non ci sono motivi eccezionali che lo giustifichino. 36 IV – Prelievo del Figlio Prima del Termine della Mattinata Scolastica S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Il genitore potrà delegare per iscritto una o più persone depositando in Presidenza la copia di un documento di riconoscimento personale e della persona delegata e la dichiarazione della delega debitamente firmata. Il collaboratore scolastico alla porta compila il modulo e lo porta in classe; il docente annota sul registro di classe la richiesta e fa uscire l’alunno. Il collaboratore deve accertarsi dell’avvenuta uscita in presenza del genitore o delegato il quale firmerà il modulo che verrà conservato nell’apposita cartellina. V – Assenze Le assenze vanno giustificate nello stesso giorno in cui l’alunno riprende le lezioni, compilando per intero i moduli contenuti nell’apposito libretto che il genitore avrà avuto cura di ritirare a settembre, apponendo sullo stesso la firma in presenza del Preside o di un suo delegato. Trascorsi 3 giorni senza che si sia provveduto alla regolarizzazione, l’allievo deve essere accompagnato dal genitore per accedere in classe. Per le assenze continuative, che si protraggono oltre i 5 giorni, accanto al tagliando dell’apposito libretto, occorre anche presentare il certificato medico senza il quale l’allievo non viene ammesso in classe e sarà convocato immediatamente il genitore o delegato. Eventuali assenze non giustificate verranno annotate sul giornale di classe e sarà inviata comunicazione scritta alla famiglia con eventuale richiesta di accompagnamento. VI – Servizi Igienici L’accesso ai servizi igienici è consentito dalla 2a ora alla 6a ora di lezione, esclusi gli ultimi 15 minuti salvo casi particolari. Nel cambio delle ore di lezione nessun allievo deve accedere al bagno. Non può uscire più di un alunno per volta dall’aula e solo quando veramente necessario e solo se munito del cartellino. Gli alunni non devono trattenersi nei corridoi, in caso contrario saranno accompagnati dal D.S. o da un suo incaricato e riceveranno ammonizione scritta sul giornale di classe. In caso di reiterazione del comportamento si procederà alla sospensione di 1 giorno. VII – Suppellettili ed Arredamento Scolastico L’alunno è tenuto ad avere massima cura e rispetto per il suddetto materiale. Qualsiasi danno arrecato volontariamente alle suppellettili (banchi, sedie, maniglie, interruttori, vetri ecc.) e al materiale didattico verrà risarcito dalle famiglie degli alunni, una volta accertata l’esistenza della responsabilità da parte del figlio. Per quanto riguarda le scritte sulle suppellettili, nei bagni e sui muri, l’allievo sorpreso a scrivere subirà ammonizione scritta del D.S. e in caso di reiterazione del comportamento sospensione di 1 giorno. E’ vietato portare a scuola pennarelli non espressamente richiesti dal docente di educazione artistica. Qualsiasi danno provocato a scuola a qualche compagno sarà risarcito dai genitori, come figlio". a.s. 2011/2012 Pagina corresponsabilità delle famiglie, che devono esercitare "una pregnante vigilanza sull'educazione del 37 stabilito da una sentenza della Suprema Corte di Cassazione che ha riconosciuto la S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa VIII – Criteri per Partecipazione degli Alunni a Uscite sul Territorio, Viaggi D’istruzione, Visite Guidate e Attivita’ Extrascolastiche Gli alunni che nel corso dell’anno scolastico non hanno avuto un comportamento responsabile e per i quali sono stati adottati provvedimenti disciplinari (comportamenti inadeguati nei confronti di compagni, docenti e/o della struttura scolastica), possono essere esclusi dalle attività di cui sopra previa valutazione del Consiglio di classe e D.S. La causa dell’esclusione è determinata dalle seguenti sanzioni: a) Voto di condotta “5” al primo quadrimestre; b) Voto di condotta “6” al primo quadrimestre cui è seguito, reiteratamente, un comportamento scorretto; c) Problematiche comportamentali reiterate durante l’anno scolastico che, per quanto non gravi, comportino continuo disturbo all’andamento della giornata scolastica e sulle quali l’allievo non applichi, volontariamente, alcun correttivo. Tutti i procedimenti relativi all’esclusione dalle visite e dal viaggio d’istruzione sono concordate con il D.S. e comunicate ai genitori. Gli alunni esclusi non rientrano nel computo dei due terzi della classe. IX– Autorizzazioni per Visite Guidate, Viaggi di Istruzione e Partecipazione dell’alunno ad Attivita’ Extrascolastiche Le autorizzazioni verranno compilate dal genitore che ha depositato la firma sul libretto delle assenze, servendosi di un apposito fac-simile che, di volta in volta, verrà fornito o dettato dalla scuola stessa, conservato agli atti. Per i Giochi della Gioventù e per particolari progetti sarà sufficiente un’autorizzazione iniziale che preveda anche la partecipazione a gare o manifestazioni nell’ambito del Distretto, senza altre formalità. X – Comunicazioni della Scuola alla Famiglia Le comunicazioni alla famiglia inerenti attività della classe e/o dell’Istituto verranno trascritte sul diario da parte dell’alunno e il genitore firmatario del libretto delle giustifiche si preoccuperà di sottoscriverle per presa visione. I genitori, pertanto, sono tenuti a controllare quotidianamente i diari e i quaderni dei propri figli per evitare dimenticanze degli stessi. I docenti della prima ora controlleranno le firme degli avvisi a casa e le giustifiche per le assenze. I docenti delle varie discipline riceveranno i genitori degli alunni durante gli incontri programmati dal Collegio dei Docenti secondo il calendario previsto e affisso all'albo. I genitori saranno ricevuti dagli insegnanti in orari diversi da quelli stabiliti solo per valide motivazioni o se convocati dai professori stessi. Nel caso che il genitore non ottemperi alla richiesta di accompagnamento è possibile una seconda convocazione da parte dei a.s. 2011/2012 Pagina della Scuola e, ove necessario, alla convocazione del genitore stesso presso l'Ufficio di Dirigenza. 38 docenti che, se disattesa ancora una volta, condurrà all'attivazione dei canali di comunicazione ufficiali S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa XI – Compiti a Casa Qualsiasi impedimento causa del mancato svolgimento degli stessi va giustificato dal genitore o delegato, tramite comunicazione sottoscritta sul quaderno. Il reiterato mancato svolgimento dei compiti sarà comunicato con annotazioni sul diario personale dell’allievo, sottoscritto dai genitori e annotato sul giornale di classe XII – Cartella La cartella deve contenere solo l’occorrente per le attività scolastiche previste per la mattinata. Eventuali oggetti estranei all’attività didattica e pericolosi saranno sequestrati per essere poi consegnati solo ad un genitore. Del fatto si prenderà nota sul registro di classe e sul diario dello studente. E’ vietato l’uso di gomme da masticare e di telefonini durante l’orario di svolgimento delle lezioni e, comunque, durante l’intera permanenza nei locali scolastici. XIII – Termine delle Lezioni Giornaliere Gli allievi verranno accompagnati in fila per uno dai docenti fino al cancello d’ingresso dell’edificio. Le classi usciranno in ordine, senza correre per le scale e senza sorpassare gli alunni dei piani inferiori, secondo un ordine stabilito. Gli allievi che partecipano a gare o a visite guidate saranno riaccompagnati in classe ed usciranno all’orario normale previsto per quel giorno. Se la visita dovesse terminare dopo l’orario scolastico, gli allievi saranno lasciati in luogo convenuto o presso la scuola, previa comunicazione ai genitori. ******************************************* ALLEGATO 4 SANZIONI E PROVVEDIMENTI Le sanzioni e i provvedimenti che comportano un allontanamento dalla scuola sono sempre adottate da un organo collegiale che può predisporre l’allontanamento per periodi non superiori a 15 giorni. I provvedimenti disciplinari adottati in corrispondenza delle relative infrazioni, consistono in: A) Richiamo Verbale per: Condotta non conforme alla buona educazione Scorrettezze non gravi verso compagni o docenti o personale ATA Abbigliamento poco decoroso (in caso di motivata inadempienza dell’obbligo della divisa) Reiterati comportamenti contrari al regolamento Gravi scorrettezze verso compagni e docenti Disturbo continuato durante le lezioni a.s. 2011/2012 Pagina 39 B) Richiamo Scritto per: S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa Mancanza di puntualità Violazioni non gravi alle norme di sicurezza Danneggiamenti involontari di oggetti di modesto valore di proprietà della scuola e della collettività scolastica Ogni comportamento contemplato nel Regolamento d’Istituto e che preveda richiamo scritto. C) Obbligo di Accompagnamento Dopo tre ritardi in un mese Dopo tre annotazioni sul diario di classe per mancata puntualità nel giustificare le assenze o nel riportare firmate a scuola comunicazioni importanti D) Convocazione della Famiglia per: Gravi scorrettezze reiterate verso compagni o docenti Uso del cellulare per qualsiasi motivo Giustifiche falsificate Turpiloquio o ingiurie Molestie continuate nei confronti di altri Danneggiamento volontario di oggetti di proprietà della scuola Ogni comportamento contemplato nel Regolamento d’Istituto e che preveda richiamo scritto E) Allontanamento dalla Scuola da 1 a 5 Giorni per: Percosse ai danni di compagni, senza distinzione di causa-effetto nei reciproci comportamenti e anche in mancanza di danni fisici e/o materiali evidenti Prevaricazioni nei confronti di compagni, insegnanti e personale ATA Ogni comportamento contemplato nel Regolamento d’Istituto e che preveda l’allontanamento dopo il primo richiamo scritto F) Allontanamento dalla Scuola da 6 a 10 Giorni per: Fatti avvenuti all’interno della scuola che possano rappresentare pericolo per l’incolumità delle persone Atti di bullismo e violenza G) Allontanamento Cautelare dalla Scuola Fino a15 Giorni: Tale sanzione è comminata in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari derivanti dalla violazione dei doveri di cui all’art. 3 del DPR n. 249/98. H) Allontanamento dalla Scuola Per un Periodo Superiore a 15 Giorni per : Reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc. ) Concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone ( es. incendio, allagamento). scolastica.Ogni provvedimento sarà preso dopo convocazione della famiglia. I ) Mancato Uso della Divisa: a.s. 2011/2012 Pagina studente e con i suoi genitori al fine di preparare il rientro dello studente sanzionato nella comunità 40 Per i punti G e H durante il suddetto periodo di allontanamento è previsto un incontro con lo S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa a) 5° mancanza : Richiamo verbale del D.S.; b) 7° mancanza : Richiamo scritto del docente con sottoscrizione del D.S.; c) 9° mancanza: Convocazione della famiglia ed eventuale sospensione di 1 giorno d) 15° mancanza: Sospensione di 2 giorni e) oltre 20 mancanze: Sospensione oltre i 3 giorni. Sarà possibile, previo accordo tra D.S. e famiglia, commutare la sanzione ricevuta in lavori utili alla scuola. (D.P.R. 305/2007) ORGANI COMPETENTI L’insegnante è competente per le sanzioni di cui alle lettere A-B-C; Il Consiglio di classe e il Dirigente Scolastico sono competenti per le sanzioni di cui alle lettere D-E-F-G; Il Consiglio d’Istituto è competente per la lettera H. Contro le sanzioni disciplinari suddette è ammesso ricorso, come previsto dal DPR n. 235 del 21 novembre 2007, da parte dei genitori, ad apposito Organo di Garanzia interno alla scuola che può esprimersi entro 10 giorni. Tale organo è costituito dal Dirigente Scolastico, da un docente designato dal Consiglio d’Istituto e da due rappresentanti eletti dai genitori. Per ciascun membro sarà eletto un supplente; si a.s. 2011/2012 Pagina 41 precisa, inoltre, che tale organo potrà, in seconda convocazione, funzionare anche solo con tre membri. S.S.I Comes-don Milani, Piano dell’Offerta Formativa ALLEGATO 5 S.M.S COMES - DON MILANI a. s 2011/12 clas ITALIANO STOR/GE OG APPROFON INGLESE Francs - Spagnol MATEM ------------TECNICA CONSIGLI DI CLASSE ARTE MUSICA SC. Motorie RELIGIONE 1A MARIGLIANO MARIGLIANO DE FEO MORALE DELLA MONICA SANNINO BUONOCORE VENERUSO PINTO SAVARESE DILUVIO 2A 3A 1B 2B 3B 1C 2C 3C 1D 2D 3D 1E 2E 3E 1F 2F 3F 1G 2G 3G 1H 2H 1I 3I 2L 3L SCOGNAMIglio NIGLIO CASCELLA MASULA NOVIELLO RUSSO NIGLIO RUSSO CATALDO CATALDO MASULA NOVIELLO VACCARO VACCARO GALARDO GALARDO SCOGNAMIglio PASSARELLI LETTERE PASSARELLI CASCELLA MARIGLIANO ADDEO ADDEO GENEROSO ODORINO SCOGNAMIglio NIGLIO CASCELLA MASULA NOVIELLO RUSSO NIGLIO RUSSO CATALDO CATALDO MASULA NOVIELLO VACCARO VACCARO GALARDO GALARDO SCOGNAMIglio PASSARELLI LETTERE PASSARELLI ODORINO MARIGLIANO ADDEO ADDEO GENEROSO ODORINO DE FEO LETTERE DE FEO DE FEO LETTERE DE FEO DE FEO LETTERE GENEROSO GENEROSO GENEROSO CASCELLA CASCELLA CASCELLA DE FEO DE FEO LETTERE DE FEO LETTERE LETTERE LETTERE LETTERE LETTERE LETTERE GENEROSO ODORINO MORALE MORALE MORALE MORALE MORALE DOTA DOTA DOTA DOTA DOTA DOTA PRIORE PRIORE PRIORE PRIORE PRIORE PRIORE D’ACUNZO A D’ACUNZO A D’ACUNZO A VALENTE MANCINI VALENTE VALENTE VALENTE VALENTE DELLA MONICA DELLA MONICA DELLA MONICA DELLA MONICA DELLA MONICA STAIANO STAIANO DELLA MONICA STAIANO MARTUCCI MARTUCCI MARTUCCI MARTUCCI MARTUCCI MARTUCCI MARTUCCI MARTUCCI STAIANO SAVARESE A. SAVARESE A. DELLA MONICA DELLA MONICA MARTUCCI BOTTA SAVARESE A. SAVARESE A. SANNINO SANNINO CAROTENUTO CAROTENUTO CAROTENUTO VIGILANTE VIGILANTE VIGILANTE PERRETTI PERRETTI PERRETTI DONATIELLO DONATIELLO DONATIELLO D’ACUNZO M. D’ACUNZO M. D’ACUNZO M. QUARANTA QUARANTA QUARANTA SASSO DI TUORO DI TUORO DI TUORO MIGLIACCIO MIGLIACCIO BUONOCORE BUONOCORE BUONOCORE BUONOCORE BUONOCORE BUONOCORE BUONOCORE BUONOCORE CIOBBO CIOBBO CIOBBO CIOBBO CIOBBO CIOBBO CIOBBO CIOBBO CIOBBO GIOVINE GIOVINE GIOVINE GIOVINE GIOVINE GIOVINE GIOVINE GIOVINE GIOVINE PINTO PINTO PINTO PINTO PINTO PINTO PINTO PINTO ALDI ALDI ALDI ALDI ALDI ALDI ALDI ALDI ALDI IANNARELLI IANNARELLI IANNARELLI IANNARELLI IANNARELLI IANNARELLI IANNARELLI IANNARELLI IANNARELLI SAVARESE SAVARESE SAVARESE SAVARESE SAVARESE SAVARESE SAVARESE SAVARESE RUSSO M RUSSO M RUSSO M RUSSO M RUSSO M BIFULCO BIFULCO BIFULCO BIFULCO CAVALIERE CAVALIERE CAVALIERE CAVALIERE CAVALIERE CAVALIERE CAVALIERE CAVALIERE CAVALIERE DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO DILUVIO PAPACCIO PAPACCIO PAPACCIO PAPACCIO PAPACCIO PAPACCIO PAPACCIO PAPACCIO PAPACCIO a.s. 2011/2012 VENERUSO VENERUSO VENERUSO VENERUSO VENERUSO VENERUSO VENERUSO VENERUSO LODI LODI LODI LODI LODI LODI LODI LODI LODI DE ANGELIS DE ANGELIS DE ANGELIS DE ANGELIS DE ANGELIS DE ANGELIS DE ANGELIS DE ANGELIS DE ANGELIS SOSTEGNO