Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 - conv. in L. 27/02/2004 n°46 art.1, DCB VERONA - Periodico di attualità ed economia turistica del Consorzio Verona TuttIntorno UN NUOVO MARCHIO E TANTE INIZIATIVE PER PROMUOVERE L’ENOGASTRONOMIA VERONA IN VETRINA A NORIMBERGA PER TRE GIORNI FIERA DI VERONA E COMUNITÀ MONTANA DELLA LESSINIA ATTIVE NEL SETTORE ARENA La magia La magia dell’opera Consorzio di Promozione e Commercializzazione Turistica VERONA TUTTINTORNO, L’IMPRONTA DI UNA FORTE IDENTITÀ Chi Siamo Workshop ed Eventi: Una strategia precisa Verona Tuttintorno conta oggi circa 270 soci: aziende alberghiere, extra alberghiere, ristoranti, aziende agricole, servizi turistici ed enti pubblici, fra cui Comune di Verona, CCIAA di Verona, Ente Fiera, ConfCommercio ed AssIndustria. Organizzazione incontri di lavoro tra rappresentanti qualificati della domanda e dell’offerta turistica Favorire e supportare le aziende socie nella vendita del prodotto turistico, attraverso la sua promozione e commercializzazione realizzata con appositi programmi operativi. Una Missione Chiara Verona Tuttintorno si occupa dello sviluppo turistico e commerciale del territorio veronese e del suo patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico attraverso: Campagne Mirate Supporto alla commercializzazione attraverso iniziative mirate Realizzazione di materiale cartaceo e multimediale: Predisposizione di cataloghi d’area e cataloghi di prodotto, brochure promozionali di eventi e manifestazioni Vantaggi immediati Minori costi delle iniziative pubblicitarie e promozionali, grazie al contributo della Regione Veneto. Educational Tour: Momenti di sperimentazione degli elementi dell’offerta turistica, rivolti a chi può efficacemente influenzare la composizione dei pacchetti di viaggio Internet: Sito dinamico, multilingue con news, proposte di itinerari e di soggiorno. Inserzione gratuita per i soci sui cataloghi istituzionali. Pagina dell’azienda sul sito www.veronatuttintorno.it e www.veronaitaly.it con link reciproco. Distribuzione del materiale di promozione alle fiere del turismo in Italia e all’estero e nei momenti promozionali. Possibilità di accedere al database dei contatti. Coinvolgimento in eventi, educational e ospitalità media e in progetti di promozione mirati. Fiere: Partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia e all’Estero Un importante riconoscimento Ottenuto nel 1997 il riconoscimento ufficiale della Regione Veneto di struttura associata, il Consorzio Verona Tuttintorno è a tutti gli effetti il soggetto riconosciuto cui è stato assegnato il compito di promuovere e commercializzare il prodotto turistico di Verona e della sua provincia. N.2 - Aprile/Giugno 2005 Un beneficio per il futuro Verona Tuttintorno ti consente di essere protagonista delle politiche turistiche della tua provincia! Nella convinzione che lo sviluppo del settore turistico e del territorio passi attraverso il “lavorare insieme”. 3 SOMMARIO CONSORZIO L’impronta di una forte identità “La Provincia in piazza!” esalta le bellezze nascoste del territorio 21 Schermi d’amore premia il film “Cold Light” 21 5 Antonio Pasotti confermato leader del Consorzio Lago di Garda è... 22 6 Welcome card alla terza edizione 300 mila esemplari per i turisti 22 8 Successo della Mostra sui fossili di Bolca al museo di storia naturale di Venezia 22 Dati, informazioni e servizi di prenotazione nel portale www.verona.com 23 3 EDITORIALE Un settore da sostenere L’ESPERTO L’importanza della comunicazione interna VERONA TURISMO MAGAZINE Periodico di attualità ed economia turistica del Consorzio Verona Tuttintorno Anno I - N. 2 Aprile/Giugno 2005 Direttore: Claudio Pasquetto Direttore responsabile: Mirko Aldinucci Hanno collaborato: Pio Grollo Alessandra Albarelli CISET Editore: Consorzio Verona Tuttintorno Redazione: Largo Caldera, 11 - 37122 Verona Tel. 045.8009461 - Fax 045.8013142 [email protected] www.veronatuttintorno.it Aut. del tribunale di Verona n.1629 del 14-12-2004 Spedizione in abbonamento postale 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 Filiale di Verona Impaginazione grafica: Elena Fattorelli e Antonio Cippone Vicolo S.Benardino, 6 - Verona www.fattorelli.it Fotografie: Archivio Borghi & Castelli Archivio ConsorzioTutela Vini Soave Archivio Verona Tuttintorno Stefano Signorini Claudio Concina Tiziano Benetti Marco Bagnasco Stampatore: RDM Group S.r.l. Via Garofoli, 350 - S.G.Lupatoto Verona IN COPERTINA Verona si stringe attorno al Festival lirico Gioconda e Boheme le novità 2005 10 Arena, una storia gloriosa alle spalle 11 Al Teatro Romano è tempo di Shakespeare 12 Confturismo Veneto conferma alla presidenza Alessandro Peruch 23 Intensa promozione nelle fiere internazionali 13 “Asparagi Signori in tavola” atto terzo: itinerario enogastronomico, in una trentina di ristoranti 23 Eccellenze veronesi in vetrina a Norimberga 15 FOCUS Se ami qualcuno... portalo a Verona 16 Wine top, i migliori vini in passerella 24 Dopo Verona Vinorum, Sorsi d’Autore 25 Un marchio per i Sapori Scaligeri 26 ATTIVITÀ L’INTERVISTA Marcolini: <La Lessinia ha grandi chance> 17 Castelletti: <Investire nel congressuale> 18 BREVI PROGRAMMA Look “coordinato” per il Consorzio 27 Verona und Gardasee: un giornale per i turisti tedeschi 19 Stiamo “girando” per voi 28 La Provincia realizza la “Guida Verde” del veronese 19 Lessinia in Tavola 29 www.veronalagodigardacongressi.it 29 Lago di Garda è... soddisfatta di Casa Veneta, ufficio di Monaco di Baviera 19 Veronaforkids.it, un sito internet per rendere Verona a misura di bambino 20 Approvati i bilanci di Verona Tuttintorno: oltre un milione di euro i ricavi 20 Servizio gratuito di trasferimento dagli aeroporti del Garda agli alberghi TREND Le previsioni per il biennio 2005-2006 30 ITINERARI 20 Soave 34 Cologna Veneta 34 Bevilacqua 35 Benvenuto ai nuovi soci: Fondazione Arena di Verona Comune di Negrar HPT Viaggi Byblos Art Hotel Villa Amistà Gattopardo Hotel Hotel San Luca Hotel Ristorante Sasso Villa Decima Foresteria Palazzo Verità Poeta Ristorante Antico Ristoro Agriturismo La Perlara Passione Vino - Istituto Enologico Italiano Comunicazione & Eventi -Verona Live 4 Piazza Bra, 28 Verona Piazza Vittorio Emanuele II, 37 Negrar VR Via Leoni, 13 Verona Via Cedrare, 78 Corrubio di Negrar VR Via Cavour 19 Dossobuono VR Vicolo Volto San Luca, 8 Verona Via San Pierino, 318 Bovolone VR Piazza Castello, 15 Sommacampagna VR Vicolo San Silvestro, 6 VR Via Valle Molini, 5 - Custoza di Sommacampagna VR Via Trezzolano, 17 Verona Via Nazionale, 4 Soave VR Via Cortili, 4/a Verona Tel. 045 8051893 Tel. 045 6011611 Tel. 045 9693311 Tel. 045 6855555 Tel. 045 513766 Tel. 045 591333 Tel. 045 7100433 Tel. 045 8961693 Tel. 045 596214 Tel. 045 516008 Tel. 045 988121 Tel. 045 6104822 Tel. 045 8917000 Fax 045 590201 Fax 045 6011619 Fax 045 9693312 Fax 045 6855500 Fax 045 8617897 Fax 045 8002143 Fax 045 7100433 Fax 045 8978305 Fax 045 8014097 Fax 045 516390 Fax 045 988142 Fax 045 610484 Fax 045 8901181 www.arena.it www.comunenegrar.it www.hpt.it www.villamista.com www.gattopardohotel.it www.sanlucahotel.com www.hotelsasso.com www.villadecima.it www.palazzoverita.it www.anticoristoro.com [email protected] www.istitutoenologico.it www.veronalive.it N.2 - Aprile/Giugno 2005 EDITORIALE Un settore da sostenere Preoccupano la confusione che regna nel mondo della promozione e certe azioni “distruttive” che rischiano di nuocere Claudio Pasquetto Antonio Pasotti All'inizio dell'estate gli operatori cominciano a non fosse l'insieme delle componenti e non un formulare le prime ipotesi sull'andamento della ente unico che rappresenti per definizione stagione. La situazione economica italiana e tutti. Ci preoccupa la mancanza di dei nostri principali mercati di riferimento non coordinamento tra il settore terziario ed il è buona. I timori ci sono. Non consola l'idea primario, che entra nel turismo ma dipende che altri settori economici siano in una crisi ed agisce con le norme dell'agricoltura. profonda che sembra non avere toccato il Ci preoccupano i troppi discorsi e le poche comparto turistico. risorse per fare. Ai consorzi si chiede di vendere agendo solo Ma siamo ancor più preoccupati dalle azioni sulla promozione. Veniamo “sollecitati” a che stanno distruggendo i nostri tradizionali inventare nuovi prodotti turistici, che valorizzino prodotti turistici. maggiormente aree del territorio marginali, Preoccupa la disattenzione verso l’ambiente diversificando e destagionalizzando. Le esigenze in alcune zone del Lago di Garda ed una sono giuste e corrette. Ma, pure nello sforzo politica di cementificazione e di costruzione di che i Consorzi hanno intrapreso verso questa seconde case che in alcune aree hanno da direzione, non si può non prestare attenzione tempo superato il livello di sopportazione a ciò che in questi anni ha realmente mantenuto dell'ambiente. Lascia attoniti il distacco che e mantiene il turismo nella nostra provincia: molti hanno dimostrato nei confronti della il patrimonio ambientale e naturale che Fondazione Arena, come se non si trattasse di abbiamo ricevuto in dono ed alcuni eventi un nostro patrimonio comune, che per internazionali costruiti dagli uomini, su tutti la definizione va difeso. stagione lirica all'Arena di Verona e le Qualcuno sta scavando sotto le fondamenta manifestazioni fieristiche dell'Ente Fiera di dell'economia turistica veronese e non ci sarà Verona. azione di promozione o cabina di regia in Ci preoccupa la confusione che regna nel grado di rimettere in piedi un paziente morto. mondo della promozione dal livello nazionale Diventare un sistema turistico non è un dato passando a quello regionale a quello locale. Ci di partenza ma un obbiettivo cui tendere. preoccupano le manovre in corso per accaparrarsi deleghe e risorse per la promozione. Ci preoccupa la diffidenza che alcuni Enti pubblici mostrano nei confronti degli operatori privati, quasi che il sistema turistico N.2 - Aprile/Giugno 2005 Claudio Pasquetto Presidente VeronaTuttintorno Antonio Pasotti Presidente Lago di Garda é... 5 L’ESPERTO L’importanza della comunicazione interna di Pio Grollo* Verona Turismo Magazine, lo ha affermato il forme di offerta, su relazioni di network tra i diversi presidente del consorzio di promozione turistica attori del mercato Verona Tuttintorno Claudio Pasquetto nell’editoriale - percepisce che da parte di altri soggetti pubblici del primo numero, è una risposta al bisogno di e privati veronesi vi è il riconoscimento di aver, in comunicare all’interno del Sistema Turistico questi ultimi anni, positivamente agito e di costituire Veronese, è “uno strumento a disposizione che un significativo punto di riferimento in termini di presuppone l’apporto di tutti i soci, gli enti e le progettualità, coordinamento ed operatività. istituzioni, con i quali stiamo già lavorando da E’ sufficiente tutto ciò per il salto di qualità che la tempo”. In questa breve nota si cercherà di proporre situazione richiede? Lo è per iniziare, per proseguire alcune riflessioni sulla comunicazione interna a un con rinnovata determinazione. I soggetti destinatari sistema locale di offerta turistica con l’obiettivo, della comunicazione interna, invero trattasi non di da un lato, di contestualizzare il bisogno e al tempo “soggetti destinatari” ma di soggetti che devono stesso legarlo alle problematiche del destination essere al tempo stesso trasmettitori e riceventi, management, dall’altro di identificare i soggetti sono molti e con interessi e ruoli all’interno del destinatari della comunicazione… e giù fino agli sistema locale di offerta assai differenti: ciò implica strumenti che potranno utilmente essere attivati. la formulazione di obiettivi diversi, l’elaborazione Partiamo da una considerazione preliminare: perché Pio Grollo, docente di marketing a Ca’ Foscari. di una pluralità di messaggi e l’utilizzo di differenziati un’aggregazione mista (pubblico-privata) e canali e strumenti di comunicazione. polisettoriale, (che riunisce aziende appartenenti a diversi settori Iniziamo con l’identificare i soggetti: produttivi) come il Consorzio, orientato alla comunicazione esterna - i cittadini residenti, spesso li si dimentica salvo annotare “la (al turista finale o al trade) si assume il ruolo, l’onore e l’onere, di mancanza di cultura dell’accoglienza” a fronte di episodi di indifferenza, avviare o rafforzare la comunicazione all’interno della destinazione quando non di rifiuto, dei costi che la presenza del turista impone Verona-Lago di Garda? all’ambiente La risposta è complessa nel senso che la scelta operata dal Consorzio - il volontariato, ovvero quell’insieme di associazioni culturali, del è frutto - a parere di chi scrive - di un insieme di elementi che qui tempo libero, le pro-loco, ecc. che svolgono un’importante funzione possiamo così riassumere. Il management del Consorzio: nella realizzazione di eventi e più in generale di collegamento con - “tocca con mano giorno per giorno” le difficoltà connesse ad una l’ambiente locale comunicazione interna carente - la pubblica amministrazione locale, dai Comuni alle Camere di - coglie la consapevolezza di un numero crescente dei propri soci Commercio, dalle Province alle Comunità Montane che oltre a della necessità di presentarsi nei mercati nazionale ed internazionali specifiche deleghe nel campo del turismo sono enti regolatori del con una logica ed una operatività di destinazione territorio e dell’economia, soggetti che possono condizionare in - si sente in qualche modo pronto ad assumere un ruolo di stimolo vario modo, direttamente o indirettamente, la valorizzazione dei all’interno della realtà veronese affinché si rafforzi il processo di fattori di attrattività e quindi la nascita di nuovi prodotti e le scelte superamento del “modello di frammentazione del Sistema Turistico delle imprese e dei fruitori-turisti Locale” e si affermi il “modello di cooperazione” basato su evolute - gli influenzatori, coloro i quali possono indirizzare/condizionare i comportamenti di altri soggetti attraverso l’utilizzo dei mass-media; 6 N.2 - Aprile/Giugno 2005 L’ESPERTO - gli investitori non-operatori del turismo, il cui ruolo è spesso determinante nello sviluppo di determinate destinazioni, si pensi alle società immobiliari, che apportano al comparto risorse finanziarie, manageriali ecc; - gli operatori della filiera del turismo, i primi attori, le imprese ricettive e ristorative, i vettori, le figure professionali, le agenzie di viaggio che svolgono attività di incoming ma anche le cantine, le aziende agrituristiche, i negozi di artigianato, quelli commerciali, gi impianti balneari, sportivi, ecc; La comunicazione che si rivolge “ai soggetti del territorio” ha, pur con le differenze cui accennavamo, in generale il triplice obiettivo di: - accrescere la c u l t u r a dell’accoglienza accompagnata dal rafforzamento del senso di appartenenza al territorio; - far percepire le opportunità di sviluppo socioeconomico, attraverso la crescita della produzione rivolta a soddisfare la domanda dei turisti; - esplicitare gli interessi dei diversi soggetti, il processo verso il raggiungimento di idonei equilibri e gli esiti dello stesso; ovvero, comunicare le linee di conciliazione tra gli interessi generali che sottendono alla politica di sviluppo del territorio e gli interessi dei singoli operatori che guidano le loro scelte aziendali. Ciò attraverso messaggi quali: - il rispetto per la diversità, il valore dello scambio tra culture - la cura del territorio; - la necessità di informazione e confronto sui progetti di valorizzazione delle attrattive e delle risorse locali; - l’importanza della partecipazione al dibattito ed alle scelte strategiche circa il futuro della destinazione. A tal fine dovranno essere individuati idonei canali e strumenti attraverso i quali diffondere e stimolare reazioni, risposte, ai messaggi di cui sopra, quali: - la realizzazione di momenti di incontro tra le categorie economiche e più in generale tra la popolazione, anche con l’attuazione di iniziative di carattere formativo; - la creazione e diffusione di strumenti di informazione come periodici locali, newsletter cartacee e telematiche, ecc.; - l’utilizzo dei media locali. Tutto ciò, ci permettiamo di ribadirlo, ha l’obiettivo di far sì che “le forze e gli sforzi” si canalizzino verso percorsi definiti e condivisi, che la naturale e giusta dialettica tra i diversi soggetti esca dal “mugugno” per diventare comunicazione, che si rafforzi la coscienza di destinazione trovando il giusto rapporto tra volontà di cooperazione e necessità di competizione. Il processo in corso verso forme evolute di offerta per il mercato congressuale è un ambito dove sperimentare “in primis“ la comunicazione interna. “Verona Turismo magazine è uno strumento, può diventare importante. * docente di marketing N.2 - Aprile/Giugno 2005 7 IN COPERTINA Verona si stringe attorno al Festival lirico L’83ma edizione che si concluderà il 31 agosto si svolge in un momento particolarmente delicato In programma cinquanta rappresentazioni de La Gioconda, Nabucco, Aida, La Boheme e Turandot Ph. Brenzoni Preoccupano le scarse prenotazioni di biglietti Gli operatori: “Dobbiamo rilanciare la stagione” Qual è l’andamento delle prenotazioni dei biglietti in vista del Festival Areniano 2005? Verona Turismo Magazine lo ha chiesto, a fine maggio, a Corrado Ferraro, d i re t t o re m a r ke t i n g , d e l l a Fondazione, che ha risposto con una stringata battuta: “Tenendo conto della crisi turistica che ha colpito tutta l'Europa, siamo moderatamente soddisfatti dell'andamento delle vendite, che stanno andando come lo scorso anno". Nel 2004 erano stati 520 mila gli spettatori, con un calo del 3% rispetto all’anno precedente. Per quest’estate, gli operatori temono un’ulteriore flessione. “Le vendite procedono a rilento”, il commento, sempre a fine maggio, di Carla Filippini di Vertours. Per Sergio Cucini, presidente dell’associazione albergatori della Confcommercio, “negli alberghi il quadro è negativo, le prenotazione dei tour operator sono in calo e l’impressione è che si stia consolidando l’abitudine di 8 ricorrere al last-minute, per spuntare prezzi migliori”. “Negli ultimi anni la Stagione lirica garantisce mercato solo alle strutture della città, sul lago ormai non si fa più affidamento sul Festival areniano per riempire le camere. Bisognerebbe cercare di valorizzare l’abbinata Garda-opera e determinare inoltre meglio il target cui rivolgere lo spettacolo areniano, tenendo conto dell’evoluzione del turismo che vede ad esempio un calo di tedeschi nei nostri territori”. Gianni Zenatello presidente della sezione turismo dell’associazione industriali è convinto che le fortune del settore siano indissolubilmente legate al Festival areniano: “La lirica è il nostro petrolio e bisogna stare attenti a non sottovalutare i problemi della Fondazione Arena. Occorre ridefinire priorità e strategie tenendo conto che le serate nell’anfiteatro generano un indotto di 500 milioni di euro”. È l’evento veronese per antonomasia, la manifestazione che più di ogni altra caratterizza la città scaligera agli occhi dei turisti e le garantisce visibilità e notorietà nei cinque continenti. Un patrimonio prezioso da difendere e valorizzare sempre meglio, alla luce della sua straordinaria valenza culturale ed economica. Per l’83ma volta, l’Arena di Verona ospita il Festival lirico, kermesse di risonanza mondiale che fonde spettacolo, costume e musica di qualità. Il calendario quest’anno si sviluppa nell’arco di due mesi e mezzo, dal 17 giugno al 31 agosto, proponendo cinque titoli e 50 spettacoli: l’inaugurazione è affidata a La Gioconda di Amilcare Ponchielli in un nuovo allestimento (come è ormai consuetudine) affidato a Pierluigi Pizzi che curerà regia, scene e costumi. L’opera è diretta da Donato Renzetti e tra gli interpreti figurano Andrea Gruber, Ildiko Komlosi, Carlo Colombara, Elisabetta Fiorillo e la grande “stella” della danza Roberto Bolle. Della Gioconda (che viene rappresentata per la decima volta in Arena) sono previste 6 repliche. Secondo titolo in programma Nabucco di Giuseppe Verdi che dopo Aida e Carmen è l’opera più eseguita in Arena con 15 edizioni e 130 rappresentazioni. Quest’anno sarà presente nell’anfiteatro dal 18 giugno al 26 agosto con 13 recite affidate al direttore Vjekoslav Sutej nell’allestimento, già apprezzato dal pubblico negli anni scorsi, di Graziano Gregori (regia e scene) e Carla Teti (costumi). Protagonista uno degli artisti più grandi del mondo e amatissimo dal pubblico areniano, Leo Nucci. Sempre di Verdi, il 23 giugno debutta Aida nell’allestimento ormai celebre di Franco Zeffirelli con i costumi di Anna Anni. Affidata, come è ormai consuetudine, alla bacchetta di Daniel Oren, altro grande beniamino del pubblico, Aida (che sarà in scena per ben 18 serate), avrà per protagonista Micaela Carosi, trionfatrice anche nell’edizione dello scorso anno, affiancata da un Radames di lusso come N.2 - Aprile/Giugno 2005 Ph. Brenzoni IN COPERTINA Il Sovrintendente Claudio Orazi è fiducioso E nel 2006 la novità del palcoscenico mobile Verona Turismo Magazine ha chiesto al Sovrintendente Claudio Orazi quali siano le più importanti novità del Festival Areniano 2005 “Le novità di questo Festival areniano sono molte ed interessanti e le aspettative sono ottime. Inauguriamo infatti con una nuova produzione della Gioconda di Amilcare Ponchielli, che manca in Arena da 18 anni; un nuovo allestimento caratterizzerà anche la Bohème di Giacomo Puccini. I più grandi cantanti della scena lirica internazionale saranno ancora una volta presenti a Verona insieme alle più prestigiose firme della regìa, come Franco Zeffirelli e Pier Luigi Pizzi”. Q u a l i p roge t t i s t a elaborando la Fondazione Arena per il futuro? I melomani debbono attendersi singificative novità per i Festival dei prossimi anni? “La Fondazione Arena di Verona ha varato di recente un progetto per l’emancipazione tecnologica e strutturale del palcoscenico areniano. L’auspicio è che già dalla Stagione 2006 le nuove produzioni artistiche possano essere realizzate su un nuovo palcoscenico che sarà dotato di N.2 - Aprile/Giugno 2005 piattaforme mobili al fine di garantire particolari e speciali effetti teatrali, oltre che ridurre i tempi di cambio scena tra un atto e l’altro. Queste 59 piattaforme mobili con piani consentono movimenti verticali e obliqui con una notevole riduzione degli ingombri scenografici, oltre a garantire una resta artistica straordinaria e una diminuzione dei costi. Tutto ciò sarà affiancato da un rinnovato parco illuminotecnico che consentirà di esaltare ogni allestimento scenografico e costumistico in funzione di una creatività sempre più spettacolare ed al passo con le esigenze ed il gusto contemporaneo. Sono inoltre già state avviate le iniziative di valorizzazione dell’Arena di Verona, in vista del centenario degli spettacoli che verrà festeggiato nel 2013”. E la questione finanziamenti? “In un momento di crisi dei teatri italiani l’Arena, seconda per bilancio solo alla Scala, riceve contributi collocabili al terz’ultimo posto a livello nazionale, con meno di 15 milioni di euro”. José Cura mentre il ruolo fondamentale di Amneris sarà sostenuto da Tichina Vaughn. Le ultime due opere del Festival sono fra le più celebri e amate di Giacomo Puccini: il 9 luglio farà il suo debutto La Bohème cui è riservato il secondo nuovo allestimento dell’estate 2005 affidato dalla Fondazione Arena a Arnaud Bernard per la regia e a William Orlandi per scene e costumi. Anche quest’opera si avvale della direzione di Daniel Oren ed ha per protagonisti due grandissime voci come quelle di Fiorenza Cedolins (Mimì) e di Marcelo Alvarez (Rodolfo). L’opera avrà 6 repliche fino al 20 agosto. Ultimo titolo in cartellone, Turandot con 5 rappresentazioni dal 13 al 20 agosto. L’opera, che è la più rappresentata in Arena tra quelle di Puccini con 13 edizioni e 103 rappresentazioni, si potrà vedere nell’allestimento del regista russo Yuri Alexandrov (con scene e costumi di Vjacheslav Okunev) che ha debuttato con successo nell’estate 2003. Accanto ad Andrea Gruber nella parte della perfida principessa, ritorna José Cura nell’impervio ruolo di Calaf. Le informazioni sul Festival Lirico 2005, anche relativamente ai prezzi dei biglietti e alle modalità di acquisto, si possono trovare sul sito internet o telefonando al numero 045/8005151. Sullo stesso sito internet, si può prendere visione del calendario del Festival Lirico 2006. 9 Gioconda e Boheme le novità 2005 Gli allestimenti delle due opere, affidate ai registi Pierluigi Pizzi e Arnaud Bernard, puntano a creare effetti spettacolari nel segno dell’essenzialità e del rispetto della versione originaria Sono gli allestimenti di La Gioconda e Boheme le novità del Festival lirico 2005. Il regista della prima, Pierluigi Pizzi - regista, scenografo, costumista da anni presente nei più importanti Teatri e Festival del mondo, dove ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui la Legion d’honneur e il titolo di Officier des Arts et des Lettres in Francia - dice di averla considerato per anni “un’opera senza alcun interesse ed anche, lo confesso, abbastanza volgare: mi ricordo di uno spettacolo visto da bambino che mi aveva lasciato sconcertato, un drammone così truculento mi era sembrato piuttosto indigesto”. “Dopo averla riascoltata a distanza di tanti anni - spiega Pizzi - devo ammettere di essermi reso conto che l’opera presentava una forte, “diabolica” teatralità: è un melodramma che rivela la sua derivazione gotica, con un gusto scapigliato per il grottesco, un senso eclettico che ne fa una specie di pastiche con delle implicazioni addirittura sado-masochistiche. Comunque sia, rimane un polpettone, ma non privo di valori così violentemente appartenenti al melodramma italiano da farne un esemplare inconfondibile e perfetto, con tutti i temi ricorrenti del teatro d’opera cui Verdi ci ha abituati: amore, odio, tradimento, vendetta, gelosia. Insomma, poichè nella vita si cambia e titoli che si sono sempre rifiutati improvvisamente diventano stimolanti, progetto una realizzazione scenica con un elemento in più di curiosità dovuto alla particolarità dello spazio offerto dalla cavea areniana”. Lo schema dello scena che sarà rappresentata nell’anfiteatro è semplice: recupera, di Venezia, due dei suoi ponti che occupano quasi tutto lo spazio e si spostano in modo molto funzionale e senza complicate macchinerie. 10 Sono elementi emblematici che evocano il paesaggio lagunare e facilitano inoltre la dinamica dei movimenti di scena e delle masse. Il dispositivo scenico si articola in quattro diverse situazioni, una per ogni atto, col vantaggio di rendere l’azione serrata e continua. Dominano sulla scena colori molto legati ad un’atmosfera invernale, decadente, lagunare: è una Venezia malinconica, madreperlacea quella immaginata dal regista, accesa a tratti dalle fiammate carnevalesche, quando la musica ha bisogno di un supporto cromatico adeguato. Ma è presente sempre il senso della morte, evidenziato dai colori spenti del lutto. “E’ come se si stessero celebrando le esequie di una intera città”, dice Pizzi. “Venezia, in fondo, riflette nei suoi toni invernali la sensazione del gelo, della nebbia, di rumori ovattati, di solitudini antiche. La città è decadente, immersa nell’acqua con misteriose profondità, mai limpide, mai trasparenti, ma torbide ed infide. Quando ci si sporge da un ponte o da un balcone sui canali si prova un senso di vertigine. Venezia è città di sogni ma anche di incubi”. Quanto a Boheme, il regista Arnaurd Bernard anticipa che “sarà un’opera di giovani ragazzi che si divertono e muoiono, perché con la morte di Mimi è certo che morirà anche la loro gioventù. Boheme è curiosa perché ha tanti momenti lirici ma anche allegri, drammatici, seri. Con essa tutti noi ritroviamo gli affetti, le fantasie e molte considerazioni che ci appartengono”. “La concezione favolistica del sogno non può mancare, in questa regia - prosegue Bernard - ma non potrà cancellare del tutto la dimensione veristica nell’ambientazione, nell’azione, nel linguaggio. Il sogno sarà anzi più bello all’aperto dell’Arena e rinforzerà questo verismo decadente. L’opera si svolgerò in un attico: una Parigi quindi interamente vissuta dall’alto con però una prospettiva che ha qualcosa di universale. Ho pensato spesso a questa realizzazione e portarla nella magica cornice areniana mi fa dire che sono stato molto fortunato. Intendo offrire uno spettacolo essenziale, pulito, fedele e rispettoso del libretto, avvalendomi di due grandi interpreti come Fiorenza Cedolins e Marcelo Alvarez. Certo il mio stile punta ad una visione vicina più al gusto odierno, che non vuol dire però trasposizione dell’opera. Quindi sarà uno spettacolo classico, tradizionale ma insieme moderno”. “La mia scenografia, all’inizio, si sviluppa su un tetto ingrandito con dei contrafforti di case sullo sfondo - spiega dal canto suo lo scenografo William Orlandi -. Faremo un solo intervallo durante il quale un ciclista funambolo attraverserà su un filo l’intero palcoscenico. Intanto dei rigattieri predisporranno la scena, un Cafè Momus che avrà attorno una moltitudine di personaggi di ogni genere, tanti bambini, con tutto quello che occorre per una grande festa. Sarà curioso vedere questa grande macchia di colore perché la scena sarà poi interamente illuminata da sotto. Nel terzo atto compariranno infine un tram abbandonato e alcuni doganieri mentre lo spazio sarà invaso da spazzini che spaleranno la neve, mentre nell’ultimo atto si tornerà all’essenzialità del primo, con poco niente in scena. Sull’aria finale di Musetta, si accenderanno sulle gradinate areniate tante piccole stelle”. N.2 - Aprile/Giugno 2005 IN COPERTINA Arena, una storia gloriosa alle spalle Grandi allestimenti e straordinari cantanti si sono avvicendati nell’anfiteatro. Il primo abbozzo di stagione lirica risale al 1856, ma la nascita del Festival è datata 1913 E’ una storia costellata di successi, regalati a Verona e al suo anfiteatro da volti e voci notissime, quella del Festival Areniano. Il primo abbozzo di stagione lirica sembra risalire all’estate 1856, con il cartellone pensato dall’impresario Nunziante: il programma offriva la farsa in musica “Il Casino di campagna e il ballo in sette quadri”, “La fanciulla di Gand” di Pietro Lenotti e “Le convenienze teatrali” e “I pazzi” per progetto di Donizetti. Ma la data di nascita “ufficiale” dell’evento così come lo intendiamo oggi è senza dubbio quella del 1913, anno in cui il tenore veronese Giovanni Zenatello, pensando che anche Verona avrebbe dovuto celebrare degnamente il primo centenario della nascita di Giuseppe Verdi, ebbe l’idea di allestirvi un grande spettacolo d’opera. La "prima" assoluta si risolse con un grande successo: Zenatello, la moglie Maria Gay, mezzosoprano, e due amici veronesi, il maestro del coro Ferruccio Cusinati e l’impresario teatrale Ottone Rovato, proposero, quel 10 agosto di 92 anni fa Aida, la più spettacolare opera di Verdi, ritenendo si sarebbe straordinariamente sposata con la grandiosità dell’anfiteatro. La rappresentazione costituì uno dei più importanti avvenimenti internazionali del primo Novecento. Accorsero a Verona migliaia di spettatori da ogni parte d’Italia e del mondo: americani, argentini, inglesi, francesi, russi, tedeschi, olandesi, spagnoli. Con loro, critici, giornalisti, musicisti di straordinaria fama, fra cui Puccini, Boito, Mascagni, Pizzetti, Zandonai; tra gli scrittori sedevano in platea Massimo Gorkij e Franz Kafka. Tra i personaggi con la “p” maiuscola che hanno calcato il palco areniano c’è sicuramente Maria Callas che nel 1947 arrivò a Verona da New York dopo una traversata spaventosa, in mano una valigia di cartone e pochi soldi in tasca. Fu una splendida Gioconda di Ponchielli, tanto riuscita da permetterle di emergere N.2 - Aprile/Giugno 2005 nel firmamento della musica. La sua esperienza veronese durò fino al 1954. Ci fu anche chi cantò sul palcoscenico areniano godendo già di una notevole fama, tanto da rischiare di far straripare l'anfiteatro di spettatori: nel 1929 la voce di Beniamino Gigli infiammò melomani e non, cantando nella Marta di Flotow. Anche negli anni più recenti Verona ha potuto vantare la presenza delle più belle voci sul panorama musicale mondiale, e ha voluto valorizzarle con concerti di gala sempre molto apprezzati dal pubblico. Oltre ai cantanti, illustri registi e scenografi hanno costruito il prestigio degli allestimenti areniani. Nel 1953 il celebre regista cinematografico Georg Wihelm Pabst ideò per l'Aida uno specchio d'acqua per evocare il Nilo sul quale potevano navigare piccole barche egizie, idea rielaborata da Pier Luigi Pizzi per l'Aida del 1999 . Fu proprio Pabst a portare sul palco un ingente numero di animali: elefanti, cavalli e dromedari, uno dei quali ebbe la bella idea di andarsene in giro per la città, ma fu poi catturato in Piazza Cittadella, poco distante dall'anfiteatro. Tornando ai protagonisti degli allestimenti areniani, non potevano mancare le polemiche tra artisti, come quella del 1955 tra Roberto Rossellini e Mario Del Monaco: il fumo dei fuochi di gioia in Otello aveva rischiato di soffocare il cantante che si era trovato momentaneamente incapace di continuare la sua interpretazione. La rappresentazione si concluse regolarmente, ma dall'episodio nacque uno scontro tra interprete e regista, il quale abbandonò il suo incarico. Ma oltre all’opera, c’è anche la danza. Accanto a Lo Schiaccianoci, Il Lago dei cigni, Cenerentola - sempre portati in scena da grandi interpreti come la leggiadra Carla Fracci - il palcoscenico ha ospitato balli nati dalla tradizione popolare offerti da compagnie di tutto il mondo. Degna di essere ricordata è la coreografia di Maurice Béjart: nel 1975 la compagnia del Ballet du XX siècle del Theatre Royal de la Monnaie e il Corpo di ballo dell'Arena danzarono sulle note della Nona Sinfonia di Beethoven. La prima fu disturbata dalla pioggia e orchestra e coro dovettero ritirarsi, ma il grande coreografo francese decise di continuare lo spettacolo grazie all'aiuto di una base registrata: il pubblico non si mosse e assistette alla conclusione del balletto sotto la pioggia. A quasi un secolo dal debutto, l’Arena ospita oggi tra i 500 e i 600 mila spettatori, proponendo nei mesi estivi diverse produzioni per cinquanta serate. In questi anni, si sono succeduti i nomi dei più grandi interpreti lirici del ventesimo secolo, da Maria Callas a Renata Tebaldi, da Giuseppe Di Stefano a Mario del Monaco, da Montserrat Caballè a Placido Domingo, da Luciano Pavarotti a Beniamino Gigli, a José Carreras, solo per citarne alcuni. Se in questi anni l’Arena ha saputo costruirsi questa fama, non è però solo per la musica; partecipare ad uno spettacolo nell’anfiteatro ha un significato che ormai si è trasformato da classicamente "veronese" in internazionale ed è divenuto patrimonio anche di chi non va a vedere l’opera ma viene in Piazza Bra solamente per assaporarne i "profumi areniani”, per consumare il “rito” dell’accensione delle candeline, gesto semplice che, nato in Arena, è ormai esportato in tutti gli spazi dedicati allo spettacolo all'aperto. 11 IN COPERTINA Al Teatro Romano è tempo di Shakespeare Dal 30 giugno la 57ma edizione del Festival dedicato al grande commediografo inglese. Si apre con Romeo e Giulietta. Insieme alla prosa, l’Estate teatrale propone danza e musica jazz Dopo il Festival lirico, è il Festival Shakespeariano il secondo caposaldo della cultura veronese in estate. Giunto alla 57ma edizione, sarà inaugurato quest’anno il 30 giugno con Romeo e Giulietta, nella versione del regista Gabriele Vacis. Prodotto dal Teatro Stabile di Torino, ha per protagonisti Jurij Ferrini e Sarah Biacchi; repliche fino al 4 luglio. La manifestazione organizzata dall’Assessorato allo Spettacolo del Comune di Verona con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto propone poi un’originale edizione della Bisbetica domata (prodotta dalla Compagnia Lavia) che debutterà in prima nazionale il 13 luglio con repliche fino al 17. Una versione tutta al maschile, che avrà come protagonista Tullio Solenghi nella parte di Petruccio con la regia di Matteo Tarasco. Completa la sezione prosa dell’Estate Teatrale Veronese La donna vendicativa, una delle commedie goldoniane meno frequentate: di Roberto De Simone la regia di questa edizione che avrà come protagonista Maddalena Crippa. Lo spettacolo debutterà al Teatro Romano in prima nazionale il 21 luglio con repliche fino al 25 luglio. Molto ricco anche il programma della sezione danza con ben cinque compagnie in cartellone. In apertura (con tre serate, dal 7 al 9 luglio, in prima e esclusiva nazionale) 12 il prestigioso ensemble olandese del Nederlands Dans Theater che proporrà due balletti di Jiri Kylian, Birth-day e la sua ultima creazione Sleepless, oltre a due coreografie, anch’esse nuove, Shutters Shut e Skew Whiff, rispettivamente di Paul Lightfoot e Sol Leon. Sarà poi la volta del debutto assoluto in Italia (dal 28 al 30 luglio) della Compagnia di Georges Momboye, ensemble di danzatori (provenienti dalle più importanti compagnie nazionali di danza africane) e musicisti che propongono la tradizione “afro” contaminata da stili come il jazz, il contemporaneo e l’hiphop. Il gruppo, diretto da Momboye (considerato il più autorevole coreografo di queste elaborazioni su base etnica) è reduce da straordinari successi di pubblico e di critica nei maggiori festival europei. Il terzo appuntamento con la danza sarà dal 2 all’8 agosto con l’acclamatissimo ultimo spettacolo dei Momix a firma di Moses Pendleton, Sun Flower Moon, campione assoluto di incassi della stagione 2005. A seguire, nei giorni 12, 13, 17 e 20 agosto, un Gala Shakespeare proposto dal Balletto dell’Arena di Verona diretto da Maria Grazia Garofoli. Infine, a chiusura del cartellone, dal 25 al 27 agosto, la neoricostituita Compagnia di Antonio Gades che si presenterà per la prima volta al pubblico (in assoluto, a livello mondiale) nella sua nuova formazione, proponendo Carmen, capolavoro del grande coreografo spagnolo scomparso l’anno scorso. Carmen in versione flamenco torna così al Teatro Romano dove nel 1984 mandò in visibilio il pubblico grazie ai due eccezionali protagonisti, lo stesso Gades (Don Josè) e Cristina Hoyos (Carmen). Sarà in ogni caso la musica ad aprire, come ogni anno, l’Estate Teatrale Veronese, con la rassegna Verona Jazz 2005 che vede la presenza di artisti quali Elvis Costello (18 giugno), Lino Patruno e Charlie Mariano (20 giugno), Charlie Haden (22 giugno), Abdullah Ibrahim (25 giugno) e Paolo Conte (26 luglio) all’Arena di Verona. Per spettacoli che richiedono un’ambientazione più “intimista” e a complemento della programmazione dell’Estate Teatrale Veronese, funzionerà anche quest’anno lo spazio del Chiostro del Conservatorio “Dall’Abaco” dove sono previsti spettacoli di prosa con proposte in prima nazionale della Compagnia Valdoca, (8 luglio, La cattura del soffio, testi di Mariangela Gualtieri, regia di Cesare Ronconi), della Compagnia Fanny & Alexander (29 luglio, Adescamenti, drammaturgia e regia Chiara Magagni), del Teatro Scientifico (26 e 27 agosto, Donne nella storia, testo e regia di Luca Caserta) e dell’ Aida - Teatro Stabile di Innovazione (26 e 27 luglio, Tobia e l’angelo di Susanna Tamaro, regia di Andrea Marini; 23 e 24 agosto “Laurel & Hardy vanno in paradiso” di Paul Auster, regia di Lorenzo Bassotto e Marco Zappaloglio), oltre a uno spettacolo in lingua inglese dal titolo Shakespeare: the lunatic, the lover and the poet con l’attrice Joan Walker e con Paolo Andriotti al violoncello. La sezione danza presenterà la Compagnia RBR (9 luglio, Open space, coreografia di Cristiano Fagioli), il Balletto dell’Esperia (14 luglio, Butterfly, coreografia di Paolo Mohovich), la Compagnia Ersiliadanza (22 e 23 luglio, La casa, coreografia di Laura Corradi) e il Balletto Teatro di Torino (30 luglio, Pure dance, coreografia di Matteo Levaggi). N.2 - Aprile/Giugno 2005 ATTIVITÀ Nei primi quattro mesi dell’anno Verona Tuttintorno ha partecipato a nove importanti rassegne di settore distribuendo materiale ed organizzando eventi per far conoscere il territorio veronese Intensa promozione nelle fiere internazionali Un’intensa attività di promozione del territorio veronese sui mercati esteri è stata attuata nei primi quattro mesi dell’anno da parte del Consorzio Verona Tuttintorno, che ha partecipato a nove importanti rassegne fieristiche internazionali di settore. Il primo appuntamento si è svolto dall’11 al 16 gennaio alla “Vakantienbeurs” di Utrecht, Olanda, dove al personale del Consorzio è toccato il coordinamento dello stand regionale presenziato anche dall’aeroporto Valerio Catullo. Buona l’affluenza di operatori (gli addetti ai lavori potevano accedere solo il primo giorno) e di privati, soprattutto famiglie, che hanno dimostrato di conoscere già bene il veronese e che hanno chiesto informazioni per poter organizzare un soggiorno nel territorio scaligero. Dal 20 al 23 gennaio, invece, Verona Tuttintorno ha presenziato la Ferienmesse di Vienna, nel cui ambito si è svolta, il giorno 21, una conferenza stampa dedicata all’offerta veneta che ha riscosso un notevole interesse, richiamando una quarantina di giornalisti. Nell’occasione sono state illustrate dettagliatamente le peculiarità e gli eventi 2005 del veronese. Buona l’affluenza di pubblico nel corso della quattro giorni, soprattutto nel fine settimana; a richiamare l’attenzione sono state in particolare il Festival lirico e l’enogastronomia “made in Verona”. Successivamente, dal 26 al 30 gennaio, è stata la volta del Fitur di Madrid, dove ancora una volta Verona Tuttintorno ha assunto il ruolo di coordinatore dello stand regionale. La rassegna, riservata agli operatori nei primi tre giorni e aperta al pubblico gli ultimi due, ha registrato un notevole afflusso di visitatori. Le richieste hanno riguardato in particolare l’arte e l’enogastronomia veronesi, ma anche l’opera lirica ha suscitato notevole attenzione. E rispetto all’edizione 2004, il pubblico ha dimostrato di conoscere meglio la realtà veronese. Dal 3 al 6 febbraio, il Parco Espositivo Heysel di Bruxelles ha quindi ospitato “Salon des Vacances”, fiera aperta al pubblico disposta su quattro padiglioni: uno riservato al Belgio, uno alla Francia, uno all’Europa e l’ultimo all’esposizione di bike. Il Consorzio Verona Tuttintorno era presente con proprio personale all’interno dello stand della Regione Veneto; anche in questo caso i visitatori hanno dimostrato di conoscere bene la realtà veronese e hanno chiesto guide e cartine, manifestando una predilezione per le strutture ricettive rispetto alle altre forme di ospitalità. A metà febbraio, esattamente dal 12 al 15, ha avuto luogo l’evento clou per il turismo italiano: la Fiera di Milano ha ospitato la Bit, la cui formula prevedeva che durante il fine settimana il pubblico avesse accesso a tutta l’area espositiva, mentre lunedì e martedì N.2 - Aprile/Giugno 2005 solo al padiglione dedicato a Bit Green. Gli operatori potevano accedere invece a tutti i padiglioni. Verona Tuttintorno, ancora una volta, era presente con un proprio spazio espositivo all’interno dello stand regionale ubicato nel padiglione 19, dove erano rappresentati tutti i consorzi veneti. Lo spazio veneto era dotato di un ampia area centrale che fungeva da piazza per gli incontri dei singoli operatori, lo svolgimento delle varie conferenze stampa e la presentazione del materiale generico della regione, mentre su due lati dello stand vi erano i banchi dei singoli consorzi. Verona Tuttintorno era inoltre presente nell’area Bit Incentive, dove c’era Verona e lago di Garda Congressi. Il 13 e 14 febbraio si è svolto il workshop Buy Italy, al quale il Consorzio ha partecipato nel pomeriggio di domenica; nel corso dell’iniziativa sono stati visitati alcuni grossi operatori ai quali è stato consegnato il cd rom contenente i vari cataloghi di Verona Tuttintorno. Nel complesso, la presenza degli operatori è stata corposa; questi erano interessati soprattutto all’elenco degli hotel, e alla mappa della città ma, anche, ai centri congressuali disponibili nel veronese. E rilevante è stato anche l’affluenza di pubblico, complessivamente eterogeneo: giovani, adulti, pensionati. Non vi sono state richieste particolari, l’interesse maggiore si è concentrato sulla mappa della città e la guida. 13 Solo nel fine settimana, sono state oltre 87 mila le presenze in fiera. Riflettori sul turismo all’aria aperta alla “Caravan Boot Reisemarkt” di Monaco di Baviera, in calendario dal 19 al 23 febbraio. La fiera era suddivisa in sei padiglioni: due dedicati al turismo al caravaning, due a tour operator ed enti istituzionali di vari paesi, uno agli sport d’acqua ed uno al turismo alpino e termale. Per celebrare l’Italia, nazione partner della manifestazione, l’Enit ha previsto vari momenti di spettacolo mentre il Consorzio Verona TuttIntorno era collocato ancora una volta nello spazio regionale, di 60 mq all’interno, dello stand Enit.. Metà dello spazio era a disposizione dell’assessorato all’Agricoltura della Regione che, durante tutta la manifestazione, ha dato vita a momenti di degustazione di prodotti e vini tipici su appuntamento riservati a tour operator e Educational per manager di aziende farmaceutiche per far conoscere le opportunità nel congressuale Verona Tuttintorno ha ospitato, il primo fine settimana di marzo, un educational tour, al quale ha preso parte l’organizzatore congressuale Galeasso con alcuni importanti general manager lombardi e piemontesi occupati in grandi multinazionali ed industrie farmaceutiche (Nestlè, Bayer, Pfizer, Kelèmata, Artsana-Pharsana, Novartis). Gli ospiti, potenziali organizzatori di eventi di spessore nella provincia scaligera, hanno potuto prendere contatto con realtà ideali per ospitare congressi. Arrivati nel tardo pomeriggio di venerdì 4 marzo a Villa Quaranta, hanno cenato e degustato i vini Valpolicella. Il giorno seguente sono stati accompagnati alla Villa Novare Bertani, dove in seguito ad una visita alla storica dimora hanno potuto godere una seconda 14 degustazione di vini tipici della zona. In tarda mattinata sono arrivati a Verona; qui l’assessore Francesca Tamellini li ha accolti alla Gran Guardia, illustrando loro le caratteristiche del palazzo. Il pranzo è stato organizzato presso lo storico e prestigioso Palazzo Verità Poeta, dove sono intervenuti alcuni soci di “Verona e Lago di Garda di Garda Congressi”. Nel pomeriggio una guida ha accompagnato gli operatori in centro, illustrando la storia e le “perle” dell’area storica. Le sera, cena presso il ristorante 12 Apostoli e pernottamento all’hotel Colomba d’Oro, prima della partenza della domenica mattina. L’educational ha riscosso grandi consensi da parte degli operatori ospiti che hanno preso coscienza delle potenzialità del veronese nel congressuale . giornalisti. La realtà scaligera si è confermata estremamente vicina e apprezzata dai bavaresi. Nell’occasione, è stata celebrata una serata di gala rivolta ad autorità e giornalisti con un concerto della Fondazione Arena. Verona Tuttintorno ha poi preso parte, dal 17 al 20 marzo, al Salon Mondial du Tourisme, ospitato dal centro fieristico di Porte de Versailles di Parigi. Molti visitatori cercavano, oltre alle informazioni generiche, pacchetti di soggiorno per un weekend già predisposti, magari da poter acquistare direttamente in fiera. Dal 23 al 26 marzo, Mosca ha quindi ospitato la rassegna Mitt, suddivisa in cinque padiglioni: due dedicati al turismo in Europa, uno alla Russia ed ex repubbliche sovietiche, uno ai Paesi degli altri continenti e l’ultimo alle catene alberghiere e intermediari del turismo. Il Consorzio era presente nello spazio regionale di 20 mq all’interno dello stand Enit; a tenere alta la bandiera scaligera, anche un rappresentante di Fondazione Arena e uno dell’Aeroporto Catullo. Verona Tuttintorno, infine, ha preso parte all’Imex di Francoforte. La manifestazione di settore riservata ai congressi e incentive aperta al pubblico tutti i giorni, si è svolta dal 19 al 21 aprile e si è sviluppata in un unico padiglione, più ampio rispetto a quello dell’anno precedente in cui raccoglieva tutti gli espositori. Verona e Lago di Garda Congressi era invece presente con una propria postazione all’interno dello stand di Meet in Italy, che ha svolto un lavoro di pre/recalling presso i buyers durante i sei mesi precedenti la manifestazione, fornendo il primo giorno di fiera una dettagliata lista di appuntamenti completa di profili. Tra i contatti realizzati, diverse sono state le richieste specifiche, e gli eventi per cui già sono delineate le necessità, o addirittura la data. Numerose anche le richieste per incentive. N.2 - Aprile/Giugno 2005 ATTIVITÀ Eccellenze veronesi in vetrina a Norimberga Nella seconda settimana di giugno in una tre giorni ricca di avvenimenti, presentate le produzioni tipiche e le pecularietà del territorio scaligero nella piazza più importante della città bavarese Norimberga è la città dell’architettura medievale per eccellenza, la quintessenza della storia e della cultura tedesca. Nel Rinascimento raggiunse il culmine del suo splendore economico, culturale e fu importante sede di intensi scambi commerciali e crocevia di artisti e studiosi che fecero di questa città un vivace centro culturale. Nel medioevo divenne capitale segreta dell’impero: nel 1219 l’imperatore Federico II concesse a Norimberga numerosi privilegi mercantili e politici che garantirono alla città una notevole autonomia; nel 1356 Carlo IV, nella Bolla d’Oro che definiva la costituzione imperiale, stabilì che ogni imperatore doveva convocare la sua prima dieta a Norimberga. Oggi è la seconda città della Baviera ed il N.2 - Aprile/Giugno 2005 centro economico principale della Franconia, sede di attività produttive di livello internazionale, tra le quali la fabbricazione di giocattoli che ha reso Norimberga famosa nel mondo per l’annuale Fiera Internazionale del giocattolo. Il complesso fieristico accoglie ogni anno circa 60 fiere ed esposizioni, e grazie agli ottimi collegamenti ferroviari, autostradali, alla presenza di un aeroporto internazionale, rappresenta un importante snodo economico e commerciale. Queste caratteristiche geografiche e storiche per certi aspetti simili alla città di Verona rappresentano alcune delle motivazioni che hanno portato l’avvio di importanti relazioni tra le due città sia dal punto di vista istituzionale che economico e culturale. Incontri, esposizioni di prodotti, cultura ed enogastronomia hanno caratterizzato la presenza di Verona nella principale piazza di Norimberga, città che conta circa 500.000 abitanti. Nella seconda settimana di giugno, una tre giorni ricca di eventi ha presentato le peculiarità territoriali e le produzioni tipiche nella importante città tedesca, aprendo uno spazio espositivo dedicato ai prodotti agroalimentari presentati da Verona Mercato e dalla Coldiretti, ai p r o d o t t i dell’enogastronomia quali il risotto all’isolana e il formaggio Monte Veronese in collaborazione con i consorzi di tutela, e le offerte turistiche proposte dal consorzio Verona Tuttintorno e da Lago di Garda è... In concomitanza, nelle sale della Residenza Municipale di Norimberga si è svolta la conferenza stampa di presentazione della “Settimana Veronese” e delle Olimpiadi del Formaggio in programma per ottobre a Verona, e gli incontri della delegazione italiana con la delegazione tedesca. Capofila della rappresentanza veronese l’assessore comunale Elio Pernigo, il direttore di Verona Mercato Paolo Merci, il responsabile delle relazioni esterne dell’Ente Fiera di Verona Vittorio Di Dio e insieme a loro i rappresentanti degli enti coinvolti: la Camera di Commercio, la Provincia, l’aeroporto Valerio Catullo, il Consorzio Zai, la Camera di Commercio Italo Germanica, le associazioni di categoria, l’Azienda Ospedaliera, la Fondazione Arena, i consorzi Export of Verona, Monte Veronese, Lago di Garda è..., Verona Tuttintorno. La delegazione, ricevuta ufficialmente dal sindaco della città di Norimberga ha potuto incontrare operatori economici ed istituzionali della città ospitante con i quali si sono potuti attivare importanti rapporti di conoscenza volti ad attivare concreti scambi economici per il futuro. Il ricco programma ha previsto la visita della Fiera, dell’Aeroporto, dell’Università, del Business Park e della Business Tower ed un tour turistico che si è concluso con uno straordinario concerto della Fondazione Arena di Verona nella Ehrenhalle della Residenza Municipale e con un ricco buffet di prodotti tipici della terra veronese. Un primo incontro con la delegazione tedesca, ospite a Verona, si era già tenuto nel mese di febbraio, proprio con l’obiettivo di creare le condizioni favorevoli ad aprire e mantenere concrete e durature sinergie economiche e culturali con il mercato tedesco, che resta per Verona un importante punto di riferimento per l’economia turistica e non soltanto per quella. Alessandra Albarelli 15 ATTIVITÀ Se ami qualcuno... portalo a Verona Bilancio positivo per la prima edizione di “Verona in love”, manifestazione organizzata a San Valentino dal Comune in collaborazione con il Consorzio di promozione. E già si pensa alla prossima edizione Se ami qualcuno portalo a Verona: accompagnata da questo slogan, pubblicizzato da manifesti di colore rosso di grande impatto, la città di Giulietta e Romeo è stata coinvolta per la prima volta nella kermesse “Verona in Love”, organizzata per San Valentino dagli assessorati al turismo e alla cultura di Palazzo Barbieri e da Verona Tuttintorno. Un contenitore di iniziative che per tre giorni, da sabato 12 a lunedì 14 febbraio, ha esaltato quel ruolo di città dell’amore attribuito al capoluogo scaligero dall’immortale leggenda dei due innamorati firmata da Wiliam Shakespeare Non, però, un evento spot; nelle intenzioni dei promotori, questo dovrà diventare un appuntamento fisso di grande interesse e spessore culturale, che gradualmente arrivi a coinvolgere tutto il mese di febbraio. che hanno caratterizzato il debutto di “Verona in love”: la manifestazione si è aperta nel pomeriggio di sabato 12 febbraio, con alcune attività organizzate dall’Associazione culturale “Club di Giulietta”, alle quali ha fatto seguito l’inaugurazione ufficiale in Piazza Erbe, dove erano ospitate bancarelle con articoli 16 a tema. In tarda serata, al foyer del Teatro Nuovo, hanno preso il via le “12 ore dell’Amore”, una lettura di testi d’autore incentrati sul tema dell’amore, che si è prolungata fino alle 10 di domenica mattina. Durante tutti i giorni della manifestazione, in diverse ore della giornata gli attori del Teatro Nuovo hanno rappresentato “Romeo e Giulietta”, uno spettacolo itinerante attraverso le vie della città. Veronesi e turisti hanno inoltre p o t u t o sperimentare un’originale e apprezzata novità, lo “Skattakiss”: in alcune panchine “animate” da attori e posizionate in luoghi romantici, gli innamorati hanno avuto la possibilità di farsi fotografare nella splendida cornice della “Città dell’amore”. Durante le tre giornate, inoltre, i negozi del centro storico sono rimasti aperti e i commercianti hanno partecipato al concorso Vetrine in love, promosso da Comune, Consorzio Verona Tuttintorno e Confcommercio, in cui erano chiamati ad allestire le vetrine facendo riferimento al tema dell’amore, mentre numerosi ristoranti hanno aderito a “Due cuori a tavola”, iniziativa che, compilando un coupon che veniva distribuito durante la manifestazione e consegnandolo presso uno dei locali aderenti, offriva l’opportunità di vincere un viaggio in una città d’arte della Pianura Padana oppure una cena per due persone. Il primo premio, un weekend in un hotel a 4 stelle in una delle città appartenenti al Circuito Città d’Arte della Pianura Padana è stato conquistato da Vincenzo Onesti, mentre Simone Tregnago, Giovanni Frustaglia, Silvia Sampieri, Gabriella Tezza hanno avuto l’opportunità di godersi una cena romantica in uno dei ristoranti soci del Consorzio. “Verona è la città dell’amore, e in questo senso va valorizzata - il commento dell’assessore comunale al turismo Francesca Tamellini -. Vogliamo arrivare a diffondere questo slogan a livello nazionale e non, affinchè i turisti trovino nella nostra città ciò che si aspettano. L’obiettivo è quello di rendere febbraio il mese dell’amore, con Giulietta a Romeo ad accogliere simbolicamente i visitatori”. “Questo progetto - il commento dal Consorzio Verona Tuttintorno - potrebbe diventare un evento-marchio con cui promuovere la nostra città in un periodo di bassa stagione. slogan vincente, quello coniato, che dobbiamo ora far conoscere il più possibile, nell’interesse di tutto l’indotto turistico”. N.2 - Aprile/Giugno 2005 L’INTERVISTA Marcolini: <La Lessinia ha grandi chance> Il presidente della Comunità Montana: <Bisogna destagionalizzare e attuare misure a sostegno del territorio, che rischia il degrado> Rilanciare il territorio lessinese valorizzandone il paesaggio, le peculiarità architettoniche, l’enogastronomia e migliorandone ulteriormente accoglienza e livello delle strutture: Stefano Marcolini, (nella foto), da pochi mesi presidente della Comunità Montana della Lessinia, che guiderà per cinque anni, crede nel futuro turistico dell’altipiano veronese, anche se i punti di criticità, al momento, non mancano. “Fino a qualche anno fa in Lessina - dice Marcolini - operavano numerose attività legate all’agricoltura che producevano bene e avevano i bilanci in attivo, oggi purtroppo la situazione è cambiata e si assiste a una progressiva riduzione di queste realtà che, al di là dell’aspetto economico, svolgevano anche un importante ruolo di conservazione e tutela del territorio. Dobbiamo cercare di invertire questa tendenza, anche attraverso incentivi che agevolino lo sviluppo imprenditoriale in queste zone. La Comunità si impegnerà quindi chiedendo leggi speciali e fondi in ambito nazionale e comunitario”. “Per quanto concerne nello specifico il turismo - prosegue il presidente - la Comunità Montana deve trasformarsi in volano di sviluppo capace attirare qui persone, d’inverno come d’estate, puntando con particolare attenzione allo sci e agli altri sport sulla neve, abbinando l’agonismo al divertimento. Una delle nostre più grandi sfide sarà tuttavia quella di far diventare il nostro territorio meta di turismo nei mesi caldi, esaltando aspetti che sono finora misconosciuti al grande pubblico. D’estate la montagna veronese può essere oggetto di un turismo mordi e fuggi ma può anche proporsi come N.2 - Aprile/Giugno 2005 località dove realizzare la seconda casa, senza sopportare costi troppo elevati, sfruttando il fascino e lo straordinario patrimonio edilizio e ambientale che ne fanno un luogo splendido e unico. Questa contrade meritano di essere rivalutate architettonicamente e storicamente”. Nell’ottica di una promozione vincente, Marcolini sottolinea che “la Lessinia dovrebbe essere sistematicamente collegata, all’interno dei cataloghi e dei vari pacchetti d’offerta, con tutte le zone veronesi ad alta vocazione turistica ed in particolare con il lago di Garda, perché ha tutte le carte in regola per essere una delle punte di diamante del turismo: basti pensare alla straordinaria ricchezza dei nostri musei ed al Parco, da valorizzare sempre di più e sempre meglio”. Il notevole successo ottenuto dalla recente mostra dei fossili di Bolca al museo di Storia Naturale di Venezia (si veda notizia di pagina 22) dà poi al presidente della Comunità l’occasione di evidenziare “l’elevata valenza culturale che può essere legata a un soggiorno in Lessinia, terra ricca di storia della quale rimangono tracce precise e ben conservate”. “Ma la Lessinia - mette in rilievo Marcolini - è anche folclore, tradizione e, ovviamente, enogastronomia: la cucina della montagna veronese può soddisfare qualsiasi tipo di palato e i tanti prodotti tipici, dai formaggi ai salumi, dal miele alle ciliegie, alle erbe, sono un “plus”, vista anche la crescente importanza attribuita al connubio natura-mangiar bene”. In proiezione, il leader della Comunità si dice moderatamente ottimista: “La Lessinia - dice - può avere davanti a sé un futuro brillante, ma servono misure urgenti a sostegno del territorio, altrimenti rischiamo il degrado ambientale”. “Mentre il turismo va visto come una chance, un’opportunità di reddito che i nostri territori devono saper sfruttare adeguatamente anche per colmare la lacuna venutasi a creare con la crisi di determinati comparti. Occorre quindi anche una mentalità sempre più aperta e la capacità di promozionare in maniera adeguata i nostri “tesori” che non debbono essere tenuti nascosti. Dal 20 al 23 ottobre ospiteremo la quarta edizione delle Olimpiadi dei Formaggi di Montagna in cui sarà in lizza anche il Monte Veronese: un’occasione per finire sotto i riflettori che dovremo sfruttare in maniera ottimale”. 17 L’INTERVISTA Castelletti: <Investire nel congressuale> Per il presidente di Veronafiere questo segmento è destinato ad assumere un peso sempre maggiore. <Collaborazioni ad ampio raggio possono creare le condizioni per allungare la permanenza dei turisti> Verona Turismo Magazine ha intervistato il presidente di Veronafiere Luigi Castelletti (nella foto a destra), sull’importanza del settore turistico per la realtà scaligera ed il valore della fiera in questo contesto. Presidente Castelletti, qual è il ruolo della fiera nell’ambito di un settore, il turismo, sempre più importante per la realtà economica veronese? “Veronafiere è un volano economico, in termini promozionali e commerciali, per il sistema della piccola e media impresa, ma nello stesso tempo è un grande «catalizzatore» di persone, che arrivano a Verona per partecipare alle manifestazioni e fermarsi in città. L’attività della struttura, più di qualsiasi altra nel nostro territorio, garantisce un flusso continuo di visitatori lungo tutto l’arco dell’anno, con picchi di presenze durante le fiere più importanti: Fieragricola, Vinitaly, Fieracavalli, Marmomacc, Abitare il Tempo e molte altre, dirette e indirette, che contribuiscono a creare un indotto di oltre 750 milioni di euro annui sul territorio, regionale e provinciale. Veronafiere, inoltre, collabora da tempo con le primarie istituzioni economiche e culturali cittadine, fra le quali il Museo di Castelvecchio, la Fondazione Arena di Verona, e agli Aeroporti del Sistema del Garda (Catullo di Verona e Montichiari di Brescia). Infine è anche partner del Master in Tourism Management dell’Università di Trieste. L’obiettivo generale di queste collaborazioni e sinergie è di rafforzare il ruolo di questo comparto strategico per Verona”. Quali strategie ritiene sia opportuno sviluppare per una promozione vincente sul mercato nazionale ed estero, e quali segmenti vanno a suo avviso maggiormente spinti? “Oggi non esistono più rendite di posizione. Occorre promuovere il proprio territorio, farlo conoscere in tutto il mondo, garantire servizi di alta qualità a prezzi abbordabili. E’ il sistema Verona che si deve muovere, 18 coinvolgendo istituzioni, enti ed associazioni di categoria per entrare nei diversi circuiti turistici nazionali, europei e mondiali. In particolare occorre investire sui mercati dell’Est Europa e della Cina, dai quali, nei prossimi anni, arriveranno molto probabilmente i più importanti flussi di visitatori, senza dimenticare i nostri tradizionali clienti, vale a dire i tedeschi, che negli ultimi anni hanno scelto la Spagna e le coste croate e d e l l a Dalmazia. Dobbiamo riportarli in Italia e a Verona, assicurando condizioni vantaggiose, organizzazione puntuale ed eventi per tutti i gusti”. Quale peso può assumere il turismo congressuale – che ha proprio nella fiera uno dei principali punti di riferimento – per il quale nella nostra provincia si sta puntando alla realizzazione di un Convention Bureau? “Un peso sempre maggiore e importante per lo sviluppo di questo specifico segmento, che muove ogni anno decine di migliaia di persone. Le strutture congressuali di Veronafiere, per dimensioni, versatilità degli spazi e funzionalità, costituiscono il maggiore polo convegnistico del territorio veronese. Otto sale attrezzate per complessivi 1.400 posti, spazi polifunzionali che si prestano a diversi utilizzi, un’area di 10.000 mq da allestire all’occorrenza per grandi eventi rappresentano una offerta congressuale che non ha raffronti nella provincia di Verona e in alcune province limitrofe. Stiamo investendo in tale campo, che nei prossimi anni può diventare una voce significativamente positiva del bilancio veronese. Veronafiere poi ha incoraggiato e sostenuto un’iniziativa di coordinamento per la promozione di Verona come sede congressuale. Con la titolarità istituzionale del Consorzio di promozione turistica di Verona e del Lago di Garda è nato il marchio “Verona e Lago di Garda congressi” raccogliendo l’adesione e l’impegno della Provincia e del Comune di Verona, della Camera di Commercio e di operatori privati che operano nel settore congressuale. Crediamo di poter dar vita ad un circuito molto competitivo sia in Italia che all’estero. Gli eventi fieristici richiamano una moltitudine di potenziali turisti: questo ruolo può essere esaltato attraverso iniziative sinergiche che invitino a restare sul territorio? In che modo? “Quando si dice una bella fiera in un bella città non si tratta di un semplice luogo comune, ma di un messaggio preciso con una sua ragion d’essere. Perché chi partecipa alle manifestazioni vuole poi visitare Verona, conoscerne i monumenti, la storia, la cultura. Abbiamo sempre pensato che le manifestazioni non rappresentino eventi isolati, che si svolgono ogni mese autonomamente, quasi fossero avulse dal contesto cittadino, ma siano parte integrante della vita veronese, un’occasione per far conoscere le nostre bellezze, il territorio ed i suoi prodotti. Solo da una collaborazione generale possono nascere le opportunità per trasformare il turismo mordi e fuggi in una permanenza più lunga e fruttuosa”. N.2 - Aprile/Giugno 2005 BREVI Verona und Gardasee: un giornale per i turisti tedeschi Un magazine per promuovere la provincia veronese sul mercato tedesco facendo informazione: è uscito a fine aprile il primo numero di “Verona und Gardasee Urlaub im ganzen Jahr”, giornale in lingua tedesca edito dai due Consorzi di promozione turistica “Lago di Garda è…” e “Verona Tuttintorno”, con lo scopo di far conoscere approfonditamente il territorio scaligero in Germania, Paese che esprime la maggioranza assoluta dei visitatori stranieri che ogni anno scelgono la nostra provincia come meta di vacanza. “Verona und Gardasee Urlaub”, contiene articoli giornalistici relativi ad eventi e manifestazioni della primavera estate 2005 (dal Festival Areniano al Garda Music Festival, dalle occasioni sportive alle kermesse enogastronomiche) e, più in generale, sull’offerta turistica a 360 gradi con hotel, campeggi, parchi divertimento, insieme a tutti i servizi dedicati alla clientela tedesca. Il periodico, un tabloid di 32 pagine interamente a colori dall’accattivante veste grafica, ha una tiratura di 50.000 copie e cadenza semestrale; verrà diffuso nelle maggiori fiere internazionali di settore, ma anche nei punti di informazione turistica presenti sul mercato teutonico, in alcuni centri commerciali particolarmente importanti e, inoltre, nelle città tedesche gemellate con Comuni scaligeri. Dopo questa edizione, la prossima è prevista per ottobre, e coprirà il periodo autunno-invernale, sino all’inizio della primavera 2006. La Provincia realizza la “Guida Verde” del veronese E’ in fase di realizzazione la Guida Verde “Verona e provincia”, iniziativa editoriale edita dall’amministrazione provinciale che ha coinvolto anche Camera di Commercio, Comune di Verona che si compone di quattro parti che hanno lo scopo di delineare le caratteristiche ambientali, culturali e turistiche del territorio della provincia di Verona. La prima parte è dedicata a Territorio e popolazione, quindi si passa al profilo storico e poi a quello artistico; chiude la sezione “Come visitare la provincia di Verona”, che offre una sintesi informativa delle risorse turistiche e dei servizi dell’area: dal sistema delle comunicazioni alle strutture ricettive, dall’offerta del turismo a tema alle occasioni di incontro con il folklore, con le manifestazioni di rilievo e con le tradi- zioni enogastronomiche. Itinerari di visita costituisce la parte più consistente della guida e racchiude i veri e propri “tour”, organizzati secondo un criterio geografico: si compone di 4 capitoli, articolati in diversi itinerari urbani (pedonali) e territoriali (automobilistici), questi ultimi studiati in modo da toccare tutte le località di interesse turistico. All’interno degli itinerari di visita, sono previsti circa 15 box che approfondiscano contenuti di vario interesse (storico, artistico, folclorico, turistico ecc.). Vi è poi Itinerari tematici, che si compone di tre itinerari (Lago e Monte Baldo, Lessinia e Pianura), che percorrono la zona fornendo, ognuno, una diversa chiave di lettura e una diversa forma di fruizione del territorio. Quindi “Gli altri luoghiinformazioni turistiche”: un elenco selezionato Comune per Comune, di alberghi, ristoranti, campeggi, villaggi turistici, B&B, agriturismi ostelli per la gioventù; musei, ville, chiese ed edifici monumentali; mercati e manifestazioni; prodotti tipici; caffé, pasticcerie, enoteche; sport; parchi di divertimento; aree naturali, parchi e riserve naturali; guide locali ed escursioni. A corredo della pubblicazione, un centinaio di foto, varie piantine e carte stradali. Lago di Garda è... soddisfatta di Casa Veneta, ufficio di Monaco di Baviera Diventa sempre più importante il ruolo di “Casa Veneta” sul mercato tedesca. L’ufficio di informazione turistica aperto nel centro di Monaco di Baviera nel marzo 2004 grazie all’impegno di Lago di Garda è… insieme con i Consorzi di Asiago e Treviso, è un solido punto di riferimento per la promozione del territorio gardesano in Germania. Una struttura totalmente a disposizione degli operatori del settore per contattare giornalisti, agenzie di viaggio, Cral, associazioni sportive e ricreative, e distribuire materiale informativo, commerciale e quant’altro serve ai fini di una efficace promozione. Ogni 15 giorni, l’ufficio viene rifornito di materiale N.2 - Aprile/Giugno 2005 nuovo. Nel corso del 2004 sono state realizzate in questa sede 5 conferenze stampa con giornalisti della stampa tedesca e numerosi incontri con operatori. Importanti iniziative hanno avuto luogo anche nei primi mesi del 2005, a partire dalla promozione effettuata dall’associazione albergatori di Brenzone, che ha organizzato un incontro operativo con i clienti del mercato tedesco, cui è stata nell’occasione offerta una degustazione di prodotti tipici dell’Alto lago, capace di richiamare tra le tre e le quattrocento persone, tra cui anche importanti autorità, ed una decina di giornalisti bavaresi invitati dal Consorzio Lago di Garda è... 19 Veronaforkids.it, un sito internet per rendere Verona a misura di bambino con tre itinerari cittadini da scoprire con genitori e insegnanti delle scuole Verona e la sua provincia sono territori in grado di offrire straordinarie opportunità ai turisti di ogni età. Anche ai bambini. E proprio a loro è dedicato il progetto “Verona for kids”, che si concretizza in un sito internet in lingua italiana e inglese (www.veronaforkids.it) in cui vengono riportate tutte le informazioni utili affinchè i più giovani possano vivere, insieme ai loro genitori o insegnanti, una vacanza indimenticabile. Il sito è dotato di una specifica sezione che propone le strutture di ricezione turistica che hanno dimostrato attenzione agli ospiti più piccoli, proponendo menù per i bambini o pacchetti promozionali per stimolare la loro permanenza in città. Riporta, inoltre, aneddoti e curiosità sulla città. Il sito consente anche di giocare, mandare una cartolina, trovare link utili, ma soprattutto offre tre itinerari cittadini da scoprire con genitori ed insegnanti. l’iniziativa è promossa con Comune e I Circoscrizione. Approvati i bilanci di Verona Tuttintorno: oltre un milione di euro i ricavi Numerose le iniziative intraprese nel 2004 per promuovere il territorio Il centro Congressi di Villa Quaranta Park Hotel di Pescantina ha ospitato, lo scorso 25 febbraio, l’assemblea ordinaria annuale dei soci del Consorzio Verona Tuttintorno con cui sono stati approvati i bilanci e fatto il punto, attraverso la relazione del presidente Claudio Pasquetto, sull’attività svolta nel 2004. Numerose le inziative intraprese lo scorso anno per promuovere il territorio veronese, attraverso la partecipazione a fiere, l’organizzazione di educational per tour operator e giornalisti, la produzione di cataloghi, depliant e altro materiale “ad hoc”. Dopo la relazione di Pasquetto, sono intervenuti l’assessore al Turismo del Comune di Verona Francesca Tamellini, il suo omologo della Provincia di Verona Antonio Pastorello e il consigliere dell’ente camerale Fernando Morando. Il rendiconto consuntivo, approvato all’unanimità, ha evidenziato un totale attività di 824.739 euro e passività per 794.603 euro, con ricavi di 1.022.140 euro e costi per 1.019.917. E all’unanimità è stato promosso anche il bilancio preventivo. Nel corso dell’assemblea, sono inoltre state approvate, a maggioranza, le nuove quote annuali. Servizio gratuito di trasferimento dagli aeroporti del Garda agli alberghi Una iniziativa che vuole fidelizzare i turisti che scelgono il Benaco Importante novità per i turisti tedeschi che decidono di utilizzare l’aereo per raggiungere la Riviera degli Olivi; a partire da quest’anno, un servizio gratuito di trasferimento in bus collegherà gli aeroporti del Garda (Villafranca e Montichiari) agli alberghi gardesani, da Peschiera a Malcesine, con analogo servizio per il ritorno al terminal. Il progetto di transfer da e per l’aeroporto, fortemente voluto dal Consorzio Lago di Garda è…, che si avvale di due sponsor 20 importanti quali Unicredit e Aeroporto Catullo, si sviluppa in un programma triennale, tra il 2005 e il 2007 e vive la fase di lancio dalla primavera di quest’anno. Ogni giorno tre bus fanno la spola tra lo scalo veronese e quello bresciano il territorio gardesano, al servizio dei turisti segnalati dalle strutture ricettive. Il turista risparmia così le spese di trasferimento, in autobus o in taxi, che incidono in maniera non indifferente sul costo complessivo della vacanza. N.2 - Aprile/Giugno 2005 BREVI “La Provincia in piazza!” esalta le bellezze nascoste del territorio con una mostra itinerante in sei tappe in programma fino a dicembre Esaltare l’accoglienza turistica e promuovere località nascoste e insolite per i turisti: sono le finalità dell’iniziativa “La Provincia in Piazza!”, mostra itinerante delle bellezze turistiche della provincia veronese che, partita a maggio, si concluderà a dicembre, dopo aver coinvolto i Comuni situati in sei aree turistiche e geografiche, ossia Lago di Garda-Monte Baldo, Lessinia, Pianura veronese, Est veronese, Valpolicella. L’iniziativa è frutto di un accordo di programma fra la Provincia di Verona e la Regione Veneto e punta a dare un benvenuto speciale al turista: a chi soggiornerà sul lago, per esempio, si proporranno opportunità di svago, culturali e gastronomiche tipiche di altre parti del veronese. Il tutto per una valorizzazione complessiva del territorio. In questo modo, ogni area interessata dalla manifestazione diventa occasione di “marketing turistico territoriale” per il resto della provincia. Il progetto è strutturato in due parti. Con la prima, vengono organizzati week-end promozionali in sei centri della Provincia: Legnago per la zona della pianura veronese, dal 30 aprile all’1 maggio; Soave per la zona dell’Est veronese, dal 25 al 26 giugno; Bosco Chiesanuova per la zona della Lessinia, dal 30 al 31 luglio; Lazise per la zona del Lago di Garda, dal 4 al 5 giugno; Verona città, dal 22 al 23 ottobre; Sant’Ambrogio di Valpolicella, dall’8 all’11 di dicembre. Con la seconda, si dà vita ad una attività di promozione degli eventi attraverso materiale promozionale, redatto in più lingue. Ai turisti coinvolti viene inoltre distribuito un questionario per valutare il grado di soddisfazione per “La Provincia in Piazza!”. Schermi d’amore premia il film “Cold Light”. Grande interesse attorno alla manifestazione, che ha proposto dieci film inediti per l’Italia Grande interesse e vasta eco sui mass media - frutto anche di qualche polemica sulla presunta scabrosità di alcuni dei temi trattati - per la nona edizione del festival “Schermi d’Amore”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali. Molte le novità proposte dalla rassegna, che si è svolta dal 15 al 25 aprile scorso. In particolare, sono stati dieci i film d’amore inediti per l’Italia e provenienti da Europa, Asia e America, che si sono confrontanti nella sezione Concorso, mentre anteprime internazionali e capolavori dimenticati o restaurati hanno fatto mostra di sé nella sezione Panorama. La manifestazione prevedeva anche un omaggioretrospettiva a Paul Vecchiali, regista francese di grande raffinatezza poco “visto” in Italia e una rassegna dedicata al Mèlo Iraniano. Sono inoltre state esplorate, attraverso una lettura in chiave “sadomasochista”, gli aspetti estremi dell’amore attraverso un convegno (20 aprile), una N.2 - Aprile/Giugno 2005 rassegna e materiale video inedito. A esaminare i film in concorso, una giuria qualificata composta dalle attrici Claudia Coli e Chiara Muti, il critico Morando Morandini, l’attore Silvio Muccino e il regista Giuseppe Piccioni, che ha assegnato il premio Calzedonia (10.000 euro destinati alla distribuzione del film in Italia) a “Cold Light” (Islanda/Norvegia/Gran Bretagna/Germania) di Hilmar Oddsson. Lo speciale premio “Stefano Reggiani” dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto (in ricordo del critico cinematografico veronese scomparso alcuni anni fa) è invece andato a “Stranger”. La Giuria Giovani - venticinque elementi di età compresa fra i diciotto e i venticinque anni - ha assegnato il premio dei Giovani Imprenditori dell’Associazione Industriali della Provincia di Verona, a “Lila dit ça” del regista Ziad Doueiri. Il pubblico del festival, chiamato a esprimere un giudizio sulle pellicole in concorso, ha giudicato miglior film in gara, in sintonia con la giuria, “Cold Light”. 21 L’INTERVISTA Antonio Pasotti confermato leader del Consorzio Lago di Garda è... Welcome card alla terza edizione 300 mila esemplari per i turisti Antonio Pasotti è stato confermato alla presidenza del Consorzio di promozione e commercializzazione turistica “Lago di Garda è…”, rieletto all’unanimità dal Consiglio direttivo che si è riunito giovedì 19 maggio. Insieme a Pasotti, che resterà in carica fino al 2007, l’organo decisionale del sodalizio, che era stato scelto nel corso dell’assemblea dei soci del 2 maggio, risulta composto da Pino Greco, Emil Bergonzini e Giuseppe Lorenzini per il comparto alberghiero, Claudio Ghirardi per l’extra-alberghiero, Gianni Veronesi per i pubblici esercizi, Giuseppe Sigurtà per i parchi, Andrea Armellini per le agenzie di viaggio. Nel Consiglio anche Stefano Bertoncelli, Fernado Morando e Giuseppe Venturini. “Insieme alle realtà istituzionali e private del turismo e a Verona Tuttintorno - sottolinea Pasotti - intendiamo aumentare ulteriormente le iniziative finalizzate a invogliare i potenziali visitatori italiani ed esteri a raggiungere le sponde del Benaco e le altre località della nostra provincia. L’ingresso di soci qualificati come Aeroporti Sistema del Garda, Fondazione Arena di Verona, Navigarda, Funivia, Comunità del Baldo, alcuni dei quali presenti nel direttivo, consentirà al Consorzio Lago di Garda è… di perseguire traguardi sempre più prestigiosi e importanti”. Un nuovo strumento per migliorare l’accoglienza dei turisti sul territorio veronese. E’ la “Welcome Card 2005” che è stata presentata dal vicepresidente con delega al Turismo della Provincia di Verona, Antonio Pastorello. La “Welcome Card 2005”, giunta alla terza edizione, rappresenta lo strumento con cui la Provincia di Verona dà il benvenuto ai turisti che giungono nel proprio territorio. L’iniziativa consiste nella distribuzione agli ospiti delle strutture turistico-ricettive di una tessera individuale valida tre giorni che permette di usufruire di sconti e agevolazioni nei musei, parchi di divertimento, mezzi di trasporto, impianti sportivi. La card, stampata in 300 mila esemplari, sarà consegnata gratuitamente agli operatori e alle agenzie di viaggio di incoming perché ne facciano omaggio ai propri clienti. La “Welcome Card 2005” è inoltre integrata dall’opuscolo “Dove usare la Card” che, stampato in 100 mila copie, riporta l’elenco delle aziende che aderiscono all’iniziativa. La Card 2005 vuole così essere un gesto di cortesia e benvenuto rivolto a tutti i visitatori, italiani e stranieri, ospiti a Verona e provincia. Un’opportunità in più per rendere ancora più piacevole la vacanza sul territorio veronese. Numerosi gli enti e le aziende che hanno dato la propria adesione. Successo della Mostra sui fossili di Bolca ospitata dal museo di storia naturale di Venezia: esposti per tre mesi i più spettacolari reperti Grande successo per i fossili di Bolca in mostra al museo di Storia Naturale di Venezia. Tanto che l’esposizione, che avrebbe dovuto tenersi dal 22 gennaio al 20 aprile, è stata prorogata a venerdì 6 maggio, alla luce delle numerose richieste provenienti soprattutto dal settore scolastico. La mostra, organizzata dai Musei Civici Veneziani, in collaborazione con la Regione Veneto e il Parco Naturale Regionale della Lessinia, ha presentato al pubblico, nei tre mesi di apertura, una collezione dei più spettacolari reperti di fossili estratti dalle montagne di Bolca, la località in provincia di Verona famosa nel mondo per le sue rocce, dove sono eccezionalmente conservati resti di organismi di ambienti temperaticaldi vissuti più di 50 milioni di anni fa. Oltre quindicimila i visitatori accorsi. Dal 1500 ad oggi sono state decine di migliaia gli esemplari di fossili scoperti nel territorio che ora forma il Parco, soprat- 22 tutto provenienti dal giacimento della pesciara e del Monte Postale. Si tratta di esemplari che uniscono a un grande interesse scientifico anche un indubbio valore estetico. Per questo sono esposti con grande rilievo in musei italiani e stranieri, da Parigi a Londra, da Berlino a New York e, con questa iniziativa, anche a Venezia. In occasione della della mostra, il presidente della Comunità Montana della Lessinia, Stefano Marcolini e l’assessore al parco della Comunità Montana, Filiberto Semenzin, hanno tra l’altro incontrato i bambini di una scuola materna di Venezia, per regalare loro un esemplare unico di fossile, simile a quelli estratti a Bolca, in ricordo dell’iniziativa. “Questa iniziativa - ha detto Marcolini - ha dato grande visibilità al Parco Naturale e alla Comunità Montana della Lessinia, che hanno ancora molto da offrire in termini di bellezze naturali e culturali”. N.2 - Aprile/Giugno 2005 BREVI Dati, informazioni storiche e culturali sulla città e servizi di prenotazione per i turisti nel portale www.verona.com Oltre 10.000 documenti relativi alla città sono contenuti nel portale www.verona.com, che raccoglie un ampio archivio di dati e informazioni storiche e culturali sulla città (monumenti, chiese, strade, itinerari) e servizi per il turista: prenotazione di hotels e B&B, biglietteria Arena e eventi, ristoranti, visite guidate, e qualunque altro servizio necessario al soggiorno a Verona. Titolare del portale internet è la società Verona.com Sas alla quale dal febbraio 2005 si affianca l’agenzia viaggi incoming Vicolo Rensi 5. Verona.com offre servizi singoli all’utente internet che può acquistare direttamente on-line o presenta pacchetti turistici a gruppi che scelgono Verona come meta per la vacanza di piacere o per il viaggio d’affari. La novità rappresentata dal portale è il potere di offerta unitaria che rende lo spazio molto attraente riuscendo a presentare le diverse proposte al turista all’interno di un unico contenitore. Confturismo Veneto conferma alla presidenza Alessandro Peruch All’interno dell’organizzazione 17 mila imprese tra esercizi e ricettivo Il timone di Confturismo Veneto resta nelle mani di Alessandro Peruch. Il 5 maggio infatti, il Consiglio generale dell’associazione - riunitosi a Mestre - lo ha riconfermato all’unanimità alla guida dell’associazione. Presidente dal 2001, Peruch giunge così al suo terzo mandato, ai vertici dell’organizzazione, che riunisce sotto la sua sigla 17 mila imprese. Ne fanno parte gli alberghi (Federalberghi Veneto, con 2500 imprese), i campeggi e i villaggi turistici (Faita, con 130 imprese), le agenzie di viaggio (Fiavet, circa 250 agenzie), i pubblici esercizi (Fipe - bar, ristoranti, trattorie, discoteche eccetera con 14 mila imprese), e gli stabilimenti balneari (Unionmare, con circa 70 imprese). Ancora a fianco del presidente Peruch, come in tutti questi anni, il coordinatore di Confturismo Veneto Nicola Sartorello. Appena rieletto, Alessandro Peruch ha portato con forza all’attenzione i temi che toccano da vicino il settore del turismo, forza trainante dell’economia italiana e veneta in particolare, ricordando come - contrariamente a quanto avviene in altri settori - la ricchezza che il turismo produce rimane tutta all’interno del territorio. Peruch invoca perciò a gran voce una maggiore attenzione nei confronti dell’imprenditoria turistica che, in un periodo difficile come questo - dagli attentati alle torri gemelle alla crisi economica internazionale - ha bisogno di riacquistare quella competitività che sta via via perdendo. “Sono necessari interventi di politica fiscale che possano allineare l’Italia ai Paesi suoi concorrenti sul piano delle aliquote, per scongiurare la sua uscita dal mercato. E’ indispensabile anche una politica dei prezzi che renda il Veneto più competitivo”, afferma il presidente di Confturismo. “Asparagi Signori in tavola” atto terzo: itinerario enogastronomico, con il prelibato ortaggio nelle vesti di star, in una trentina di ristoranti Per il terzo anno consecutivo, importanti ristoranti della provincia hanno aperto le porte a “Asparagi Signori in Tavola”, manifestazione che si propone di far gustare la genuinità, la bontà e gli ottimi accostamenti gastronomici possibili con la pregiata primizia. L’itinerario enogastronomico si è snodato tra una trentina di locali nel periodo di raccolta dell’asparago bianco. La manifestazione era stata presentata dai rappresentanti degli organismi promotori: l’assessore provinciale all’Agricoltura, Dionisio Brunelli, il presidente di Confcommercio, Fer- N.2 - Aprile/Giugno 2005 nando Morando, il presidente del Consorzio per la valorizzazione dell’asparago, Emidio Bedendo, Damiano Berzacola, in rappresentanza della Camera di Commercio, Claudio Pasquetto, presidente del Consorzio di promozione turistica Verona Tuttintorno, e Claudio Rama, in rappresentanza dei ristoratori. Un’occasione che da un lato promuove la produzione tipica del veronese - l’asparago bianco si sposa con diversi prodotti del nostro territorio, dai formaggi, al vino e all’olio - e dall’altro favorisce il turismo enogastronomico. 23 FOCUS Wine top, i migliori vini in passerella La seconda edizione del concorso enologico indetto dalla Camera di Commercio con il patrocinio del Mipaf e degli enti veronesi ha visto la partecipazione di 331 prodotti di 118 aziende di tutta la provincia Si è conclusa la seconda edizione del Concorso Enologico “Verona Wine Top 2005” indetto dalla Camera di Commercio di Verona con il patrocinio ed il supporto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali della Regione del Veneto, del Comune di Verona, della Provincia di Verona e dell’Ente Autonomo per le Fiere di Verona. La manifestazione è stata realizzata con la collaborazione dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani che ha curato l’esecuzione tecnico operativa delle selezioni. Hanno poi contribuito alla miglior riuscita della manifestazione l’Ente Autonomo per le Fiere di Verona che ha messo a disposizione gli spazi e quant’altro necessario per una perfetta realizzazione dell’evento, l’Associazione Italiana Sommeliers, il Distretto Veneto del Vino, l’Associazione Vini Veronesi (A.Vi.Ve.). Il Concorso, riservato solo ai vini della provincia di Verona a denominazione di origine controllata e a denominazione di origine controllata e garantita, si è proposto di valorizzare tali vini favorendo la conoscenza delle singole denominazioni, di sensibilizzare le categorie interessate al miglioramento del prodotto e di orientare il consumatore nella scelta dei migliori vini Doc e Docg veronesi. Al Concorso potevano partecipare le seguenti denominazioni di vini: Bardolino Superiore Docg, Recioto di Soave Docg, Soave Superiore Docg, Arcole Doc, Bardolino Doc, Bianco di Custoza Doc, Garda Doc, Lessini Doc, Lugana Doc, Soave Doc, Valdadige Doc Terra dei Forti, Valpolicella Doc. I campioni iscritti al Concorso sono stati catalogati dalla Camera di Commercio di Verona e successivamente resi anonimi dal notaio responsabile delle operazioni e poi valutati con il metodo adottato dalle “Union Internationale des Oenologues”. Le operazioni di selezione, divise in otto sessioni, si sono ufficialmente aperte venerdì 10 giugno in occasione di un incontro durante il quale è stata presentata la manifestazione. I commissari, divisi in otto commissioni, formate ognuna da 1 giornalista e da quattro enologi, hanno valutato in tre giorni di lavoro 331 campioni presentati da 118 aziende veronesi. Ogni vino è stato valutato da due commissioni diverse e il risultato finale di ogni campione partecipante a “Verona Wine Top 2005” è stato calcolato dal notaio, dopo aver eliminato la scheda con il punteggio più alto e quella con il punteggio più basso, attraverso la media aritmetica delle 8 schede rimanenti. Per ogni denominazione sono stati selezionati ex-aequo tutti i vini che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 85 centesimi, più eventuali altri vini che hanno ottenuto il miglior punteggio purché superato il minimo di 80 centesimi. Complessivamente sono stati selezionati 125 vini che potranno fregiarsi della menzione “Verona Wine Top 2005”. Durante i tre giorni del Concorso i commissari hanno compilato 3.310 schede di valutazione, attribuito 46.430 giudizi parziali e utilizzato ben 3.900 bicchieri. I nominativi dei premiati sono stati resi noti nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta alla Gran Guardia domenica 26 giugno 2005. 24 Verona, Monte Baldo e Lessinia A ottobre le Olimpiadi dei formaggi Saranno Verona, il Monte Baldo e i Monti Lessini con le loro città, a ospitare dal 20 al 23 ottobre prossimo la 4ª edizione delle Olimpiadi dei formaggi di montagna. Alla manifestazione parteciperanno mille formaggi diversi, prodotti con latte crudo ad oltre 600 metri di altitudine, provenienti dall’Europa, ma anche da America e Asia (è prevista tra l’altro la presenza di Giappone, Messico, Guatemala, Tibet), che si contenderanno le medaglie olimpiche nella città scaligera, alla Gran Guardia e in Piazza Bra, all’ombra dell’Arena, ma anche nelle piazze dei Comuni della Lessinia e del Baldo, dove si produce il formaggio Monte Veronese D.O.P. Proprio al Consorzio di tutela di questo formaggio è infatti stata ufficialmente assegnata l’organizzazione della competizione, la più importante vetrina mondiale per i prodotti caseari montani, promossa a partire dal 2002 da Caseus Montanus, il Centro internazionale per la salvaguardia e la valorizzazione dei formaggi di montagna. Quella proposta dal Consorzio è stata una candidatura da subito sostenuta con convinzione dalla Regione del Veneto e dalle altre istituzioni veronesi: Provincia, Comunità Montane veronesi coi loro Comuni, Camera di Commercio, Fiera, Comune di Verona, e Bima. N.2 - Aprile/Giugno 2005 FOCUS Dopo Verona Vinorum, Sorsi d’Autore Archiviata la quinta edizione della manifestazione ospitata dalla Gran Guardia, dal 29 agosto ospiti qualificati daranno lustro alla rassegna che abbina il buon vino alla cultura Inizia a Verona e in alcuni Comuni della provincia (Arbizzano di Negrar, Castelnuovo del Garda, Isola della Scala, Monteforte d’Alpone, Soave) lunedì 29 agosto per concludersi domenica 4 settembre 2005 la sesta edizione di Sorsi d’autore, la fortunata manifestazione ideata ed organizzata da Fondazione Aida in collaborazione con le maggiori istituzioni ed enti locali, che si attesta come uno degli appuntamenti culturali più curiosi della stagione estiva veronese. La formula è semplice: famosi personaggi di diversa provenienza professionale (dalla politica all’attualità, dalla letteratura allo spettacolo) si raccontano in pubblico, sorseggiando un buon bicchiere di vino, in alcuni tra i luoghi più suggestivi dei centri storici della città e della sua provincia. Anche quest’anno saranno presenti molte importanti personalità della vita culturale italiana e internazionale. Solo per citarne alcune: il cantante e regista Franco Battiato (accompagnato dalla giornalista del TG2 Maria Grazia Capulli), lo scrittore Luis Sepùlveda, il regista Mario Monicelli (accompagnato dagli sceneggiatori Silvia e Masolino D’Amico), lo skipper Cino Ricci, lo scrittore enogastronomico, edito da Feltrinelli, Allan Bay, il manager Lele Mora, l’inviato del TG1 Mario Caprarica, il giallista Marco Vichi, il fotografo Fulvio Roiter, la giornalista inviata in Iraq Monica Maggioni, l’astronauta Roberto Vittori, la giornalista Maria Giovanna Maglie, un esperto ‘raccontatore’ di vino come il conte, scrittore, giornalista e produttore Gelasio Gaetani. Una delle principali caratteristiche della manifestazione è il divertissement rappresentato dall’accostamento tra ospiti e vini. simpaticamente ‘etichettati’, cioè accostati per peculiarità caratteriali e professionali, ad alcuni tra i migliori vini veronesi e veneti. Un divertimento per il pubblico e per i prestigiosi invitati, incuriositi da questo ‘avvicinamento’ ai prodotti di alcune tra le migliori cantine della città e della regione. Sorsi D’Autore è, dunque, una manifestazione ‘leggera’ che coniuga l’elemento giocoso degli accostamenti tra ospiti e vini ad una intrigante chiacchierata con gli invitati, ma che si propone di fare anche ‘cultura’ attraverso un’accurata scelta delle prestigiose personalità chiamate ad offrire un ritratto di sé e della propria vita professionale spesso inedito e affascinante, aiutate, in questo, da un’atmosfera conviviale dove la condivisione di sapere, esperienze ed emozioni, si muove liberamente seguendo un ‘itinerario di vino e parole’. Cantine qualificate e spazi gastronomici hanno nobilitato N.2 - Aprile/Giugno 2005 la quinta edizione di Verona Vinorum Si è svolta il 24 e 25 giugno alla Gran Guardia, la quinta edizione di Verona Vinorum, diventata, dopo Vinitaly, la manifestazione principe dell’enologia scaligera. eleganza, un evento nel quale il bel vino si fonde in un momento mondano unico e irripetibile. Lo scorso anno sono stati raggiunti i 4 mila visitatori. Quest’anno l’evento mirava a riconfermare il primato raggiunto, grazie anche alla rinnovata collaborazione con il Comune di Verona. Le cantine che hanno partecipato alla manifestazione quest’anno sono state selezionate nell’ambito di un concorso e questo ha elevato la qualità media dei vini proposti. manifestazione si sono aperti venerdì 24 giugno alle 17 e da qui si è proseguito fino a notte fonda. poi replicato il giorno dopo, sabato 25. I visitatori hanno avuto la possibilità di degustare, i migliori vini delle aziende veronesi, assieme ad assaggi di prodotti tipici locali come risotti e tortellini. 25 FOCUS Un marchio per i Sapori Scaligeri Palazzo Barbieri, Provincia e Verona Tuttintorno hanno lanciato un nuovo brand che vuole sottolineare l’eccellente tradizione enogastronomica e la molteplicità delle produzioni di qualità del territorio veronese Il mangiar bene è in cima ai desideri dei turisti stranieri: lo dice chiaramente un’indagine Doxa e Uic condotta nel 2003 per scoprire il grado di soddisfazione del cliente estero per la cucina italiana. Il livello di apprezzamento per il “buon mangiare” raggiunge un voto da 8,6 a 10, il massimo insieme alla valutazione sulle città e le opere d’arte italiane. Il connubio tra arte, cultura, ed enogastronomia rappresenta dunque un’unione indispensabile, caratterizzante dell’offerta turistica veronese. Il marketing territoriale insegna che solo in pochi casi l’enogastronomia può essere un prodotto autonomo in grado di attrarre i turisti, mentre quasi sempre costituisce una caratterizzazione rilevante di un territorio e di una località. E’ proprio nelle capacità di proporsi come luogo in grado di far provare esperienze di turismo autentico che Verona può giocare le sue carte migliori esaltando i punti di forza agro alimentari e turistici, con una città d’arte dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. La filiera enogastronomica nei suoi variegati aspetti della ristorazione, degli eventi culinari e delle produzioni tipiche, delle cantine, delle aziende agricole, rappresenta un fenomeno diffuso fortemente connesso con il territorio e un momento essenziale nel sistema turistico di una destinazione. Proprio partendo da queste considerazioni l’assessorato al Turismo di Palazzo Barbieri la Provincia di Verona e il Consorzio Verona Tuttintorno hanno presentato il marchio “Sapori Scaligeri-Verona terra del vino e del buon mangiare” con l’intento di testimoniare l’esistenza di una tradizione enogastronomica importante e fortemente caratterizzata da primati produttivi e turistici. Il tutto, con la consapevolezza che la creazione di un segno di riconoscimento non è condizione sufficiente per costruire e valorizzare un prodotto turistico, ma il punto di partenza che nel “contenitore/marchio” mette la sinergia che gli enti pubblici e i soggetti privati negli anni hanno saputo creare attorno agli eventi e alle 26 manifestazioni legate alle produzioni tipiche, alla cultura e al territorio. L’obiettivo finale è quello di rendere immediatamente riconoscibili ed identificabili i prodotti tipici con il luogo di provenienza, come nel caso di Rimini e la piadina, Firenze e la bistecca fiorentina, Napoli e la pizza. Per Verona, il paniere di prodotti abbinabili è davvero ampio: vino, pandoro, riso, olio, radicchio, mela, formaggio, melone, patate… Il marchio “Sapori scaligeri” è stato presentato ufficialmente in occasione del Vinitaly dello scorso aprile. Si tratta di un brand pensato per la promozione dei prodotti-eno gastronomici tipici del nostro territorio, quelli che nascono dall’esperienza e dalla tradizione e meritano quindi di essere salvaguardati e diffusi in Italia e all’estero, potenziando la comunicazione degli eventi e delle iniziative ad essi collegate. All’iniziativa ha subito aderito la Provincia di Verona, assessorato al Turismo, che ha riconosciuto la valenza promozionale di “Sapori Scaligeri”, con il convincimento che il marchio debba diventare un riferimento per il turista ma anche per il cittadino, che avrà la possibilità di identificare immediatamente un prodotto del territorio dalle caratteristiche eccellenti. Il nuovo brand è stato intanto abbinato a due prodotti promozionali, una cartolina e un segnagenda, che raccolgono alcuni degli eventi legati al mondo dell’enogastronomia promossi nel corso dell’anno 2005; i gadget, distribuiti ai visitatori del Vinitaly con l’invito di ritornare a Verona per scoprirne il sapore, la bellezza e il fascino o per approfondire un rapporto che si snoda attraverso le vie del palato, hanno riscosso grande successo. Comune, Verona Tuttintorno e Provincia, si sono impegnati a legare per gli anni a venire tutte le iniziative che abbiano come scopo la promozione del territorio veronese coinvolgendo il marchio Sapori Scaligeri. N.2 - Aprile/Giugno 2005 PROGRAMMA a cura di Alessandra Albarelli Look ”coordinato“ per il Consorzio Il nuovo materiale promozionale si avvarrà di una linea grafica omogenea che verrà utilizzata per cataloghi, cd-rom, cartelline, shopper, gadget, sito internet e pannelli espositivi Verona Tuttintorno cambia look. E’ in produzione il materiale promozionale con la nuova linea grafica coordinata che sarà nei prossimi mesi riportata nei: cataloghi “Verona e dintorni” in cinque lingue, cd rom, cartelline, shopper, sito internet e pannelli espositivi. In anteprima presentiamo ai lettori di Verona Turismo Magazine la nuova immagine di Verona Tuttintorno che si caratterizza per la presenza dell’Arena vista in una nuova N.2 - Aprile/Giugno 2005 prospettiva; la grafica delle scritte è caratterizzata da uno stile più moderno e accativante del precedente. L’idea di rendere omogenei i vari strumenti promozionali consentirà ai destinatari degli stessi di fare immediato riferimento al consorzio, facilitando così la comunicazione dei messaggi promozionali destinati ai tour operator, autorità, enti che saranno raggiunti in occasione di fiere ed eventi specifici. 27 Stiamo “girando” per voi Sarà un Dvd multimediale, nuovo, accattivante ed emozionale che evidenzia il territorio a 360 gradi, lo strumento promozionale da utilizzare durante eventi, manifestazioni fieristiche, presentazioni della destinazione Verona e spot televisivi pubblicitari per la prossima stagione. La produzione dei filmati è stata affidata ad un creativo, il Sig. Lamberto Bottaro, che collabora con importanti emittenti televisive e realizzerà per Verona una produzione originale in formato digitale, che ha lo scopo di mettere in evidenza “le eccellenze” presenti nel territorio di Verona e Provincia valorizzando le aree della Lessinia, della Valpolicella, dell’Est 28 Veronese, della Pianura Veronese e del Lago di Garda nel campo all’arte, della cultura, della musica, dell’artigianato, della enogastronomia, dello sport e del tempo libero. Il video verrà realizzato in cinque lingue e le riprese su tutto il territorio provinciale saranno effettuate durante tutto il 2005. A tal fine verrà utilizzata un’auto messa a disposizione da Verona Motors, personalizzata con una piantina della provincia di Verona con indicate le aree del territorio, il logo di Verona Tuttintorno e degli enti partners del progetto con il marchio/slogan dell’iniziativa: Stiamo “girando” per voi. N.2 - Aprile/Giugno 2005 ATTIVITÀ PROGRAMMA Lessinia in Tavola www.veronaelagodigardacongressi.it E’ on line il nuovo sito dell’offerta congressuale veronese: bilingue, contiene tutte le informazioni necessarie a chi voglia organizzare eventi, meeting e convegni nella provincia di Verona. Un comodo motore di ricerca permette di individuare velocemente le strutture più adatte ad ospitare congressi, mostre, seminari e aggregazioni di ogni genere, valutando immediatamente la capacità delle sale, le dotazioni tecnologiche, le vie di Di nuovo in scena Lessinia in Tavola: dal 1 ottobre al 11 dicembre, l’annuale rassegna enogastronomica della montagna veronese inviterà ancora una volta il pubblico a scoprire i sapori della tradizione culinaria e dei prodotti tipici del territorio. La manifestazione si svolgerà in un gruppo di ristoranti che investono in qualità e ospitalità, uniti per proporre una o più serate per far conoscere la propria struttura e la cucina tipica proposta. L’obiettivo è anche quello di dare una serie di informazioni importanti al mercato dei potenziali clienti, per quanto riguarda il ristorante, gli orari, la localizzazione, le specialità, le cose da visitare e da conoscere nei dintorni e tutte quelle informazioni che possono rendere accattivante il locale e i menù, ma soprattutto far conoscere e apprezzare i prodotti tipici della Lessinia attraverso una cucina che li valorizzi sapientemente. Un progetto rivolto ai tanti appassionati di eno-gastronomia e a chi vuole passare una serata particolare per le proposte con musica o altri intrattenimenti alla riscoperta delle tradizioni locali. N.2 - Aprile/Giugno 2005 accesso. L’area delle news permette di apprendere con immediatezza le novità del mercato veronese: l’apertura di nuove strutture, di nuovi alberghi, ma anche il calendario degli eventi che si svolgono in città per permettere agli organizzatori di orientare, per quanto possibile, le date degli eventi in periodi migliori andando ad evitare sovrapposizioni, disagi logistici e possibili difficoltà nel reperimento di strutture ricettive. FIERE DEL SECONDO SEMESTRE 2005 PERIODO FIERA LOCALITÀ 15 - 19 settembre 16 - 19 settembre 21 - 24 settembre 22 - 24 settembre Abitare il tempo EICMA JATA Tour & Travel Verona Milano Tokyo Varsavia 29 - 2 ottobre 8 - 12 ottobre 25 - 27 ottobre Marmomacc Anuga BTC Verona Colonia Firenze 14 - 17 novembre 24 - 26 novembre dal 29 novembre WTM JOB Touring EIBTM Londra Verona Barcellona 29 TREND Le previsioni per il biennio 2005-2006 La ricerca del Ciset analizza i flussi turistici internazionali verso il Veneto e i suoi comprensori turistici. Nonostante il momento difficile, i risultati in termini di arrivi e presenze non dovrebbero essere negativi La ricerca sulle previsioni di flussi turistici verso il Veneto fornisce il quadro della situazione per il biennio 2005-2006. Di seguito riportiamo i dati che sono stati forniti dal CISET. Flussi turistici verso il Veneto, sintesi dei risultati Le dinamiche economiche confermano il loro ruolo primario nel condizionare l’evoluzione del mercato turistico. Di fatto, come conseguenza del perdurare delle condizioni di freno all’espansione dell’economia dei paesi industrializzati e dell’Eurozona in particolare, è previsto un analogo rallentamento nelle dinamiche del movimento e dell’economia turistica. “La ripresa ciclica avanza a piccoli passi, senza slancio, condizionata dal caro petrolio e dal dollaro debole”. Così l’ISAE sintetizza il quadro dell’economia internazionale nell’avvio del 2005, confermando l’”avanti più adagio” che già lo scenario previsivo degli analisti internazionali aveva prospettato a fine 2004. La ripresa del movimento turistico internazionale nell’area Euro, dunque si riproporrà su livelli più bassi rispetto a quelli che si erano preannunciati per il 2005, mentre dovrebbe manifestare una più decisa inversione del ciclo a partire dal 2006. In questo contesto si affermerà il processo di sostituzione già in atto da qualche anno: esso si genererà non solo tra mercati tradizionali d’oltreoceano e mercati emergenti, in particolare asiatici, ma anche tra mercati che si trovano all’interno del vecchio continente. Ad una persistente stagnazione del mercato tedesco, infatti si contrapporrà una dinamica positiva dall’Est Europa, Nord Europa e Scandinavia. Per il 2005, dunque, da un lato verrà confermata l’importanza dei flussi europei , dall’altra si rafforzeranno i segni di ripresa dei flussi dall’extra-europa e la penetrazione sui nuovi mercati. Per 2006, come conseguenza della prevista ripresa dell’economia anche nell’Area Euro, è atteso l’avvio più deciso di una nuova fase di espansione. Le previsioni per l’Italia e il Veneto si spiegano alla luce di queste chiavi interpretative. La tabella in basso con l’indicazione degli arrivi mondiali in Veneto riassume l’andamento turistico previsto per il biennio 2005-2006 dal modello Strep (Sliding Tourism Regional Panel) - Veneto, un modello econometrico sviluppato da CISET e Feem, con lo scopo di fornire le previsioni di breve-medio termine sui flussi turistici internazionali. Arrivi mondiali in Veneto (in migliaia) 2005 2006 Valori assoluti Variaz. % Valori assoluti Variaz. % 7.829 1,5 8.011 2,3 Arrivi Mondiali 6.466 0,9 6.564 1,5 Arrivi da 21 paesi 831 0,5 843 1,4 Area Mediterranea 3.726 0,2 3.766 1,1 Europa Centrale 924 2,5 948 2,6 Nord Europa 984 1,7 1.007 2,3 Extra Europa 30 Composizione della domanda turistica (arrivi in Veneto da ogni area/ Totale arrivi in Veneto) Arrivi Mondiali Arrivi da 21 paesi Area Mediterranea Europa Centrale Nord Europa Extra Europa 2005 Quote Variaz. % 100,0% 82,6% -0,7 10,6% -0,9 47,6% -1,3 11,8% 1,0 12,6% 0,3 2006 Quote Variaz. % 100,0% 81,9% -0,8 10,5% -0,9 47,0% -1,2 11,8% 0,3 12,6% 0,0 Di seguito un breve commento ai dati: - il movimento complessivo registra un andamento sostanzialmente positivo che per la nostra regione sarà del +1,5% nel 2005 e del +2,3% nel 2006. - il tasso di variazione relativo ai 21 principali mercati sarà invece pari rispettivamente a +0,9% e +1,5% nei due anni: si notano una prospettive di ripresa nel 2005 ulteriormente rinforzate nel 2006. Il Veneto nel contesto nazionale e mondiale Variazione annua degli arrivi in Veneto dai principali 8 mercati 6,0 2005 4,0 2006 2,0 -2,0 D A USA F J UK E CH Queste le caratteristiche previste per la domanda turistica in relazione ai vari mercati di origine: - L'area che raggruppa i paesi extraeuropei rappresenta un bacino di origine della domanda caratterizzato da una sensibile ripresa dei flussi nel 2005 (+1,7%), accentuata nel 2006 (+2,3%) e sostanzialmente in linea con gli arrivi mondiali. Le dinamiche positive interesseranno in particolare i flussi da USA e Giappone (+2,2%) nel 2005, USA (+3,4%) e Canada (+2,6%) nel 2006. - L’Europa Centrale mostrerà un andamento pressoché stazionario nel 2005, cui dovrebbe fare seguito nel 2006 un segnale di ripresa (+1,1%). A determinare questo risultato sarà soprattutto il movimento dalla Germania che si prevede negativo (-0,5%) nell’anno in corso e in leggera crescita l’anno successivo. Gli effetti determinati dalla difficile situazione economica che sta attraversando la Germania N.2 - Aprile/Giugno 2005 TREND dovrebbero in parte essere bilanciati dalla relativa vicinanza geografica della nostra regione e dall’aumentata propensione a scegliere destinazioni valutate più sicure e facilmente raggiungibili con mezzi propri. - I flussi provenienti dai paesi dell'Area Mediterranea mostreranno nel biennio una dinamica moderatamente positiva, con tassi di incremento pari a +0,5% e +1,5% rispettivamente nei due anni. La Francia, principale mercato in termini di importanza, mostrerà una lieve aumento nel 2005 (+0,5%) ed una ripresa nel 2006 (+1,9%). - Il Nord Europa infine si caratterizzerà per variazioni positive nel biennio (+2,5% nel 2005 e +2,6% nel 2006). Il Regno Unito, che rappresenta i due terzi dei flussi totali dall'area, registrerà un andamento contraddistinto da variazioni rispettivamente del +1,1% nel 2005 e del +2,2% nel 2006. Il movimento per origine e destinazione Arrivi nelle città d'arte dai 5 principali mercati 600.000 450.000 300.000 150.000 0 USA D F UK J Arrivi nelle spiagge dai 5 principali mercati 1.000.000 800.000 600.000 400.000 200.000 0 Variazione annua degli arrivi in Veneto per macroarea 5,0 3,0 D A F UK E UK DK 1,0 -1,0 TOT 21 MEDIT. E.CENTR. NORD E. Arrivi nei laghi dai 5 principali mercati EXTRA Variazione annua degli arrivi in Italia per macroarea 900.000 750.000 600.000 450.000 300.000 150.000 0 5,0 3,0 1,0 D NL A -1,0 TOT 21 MEDIT. E.CENTR. NORD E. EXTRA Arrivi nei monti dai principali 5 mercati Veneto e Italia (in migliaia) 2005 2006 Arrivi in Italia (in migliaia) 2005 2006 Quote di mercato** Arrivi Mondiali 39.450 40.341 19,8 Arrivi da 21 paesi 31.770 32.294 20,4 19,9 20,3 Area Mediterranea 4.433 4.505 18,7 18,7 17.017 17.219 21,9 21,9 Nord Europa 4.697 4.806 19,7 19,7 Extra Europa 5.623 5.763 17,5 17,5 Europa Centrale 75.000 60.000 45.000 30.000 15.000 0 D Variazione annua delle partenze mondiali verso l'estero 5,0 3,0 1,0 N.2 - Aprile/Giugno 2005 E.CENTR. UK F 160.000 120.000 80.000 40.000 0 D -1,0 MEDIT. A Arrivi nelle terme venete dai principali 5 mercati ** (Arrivi in Veneto/Arrivi in Italia)*100 TOT 21 USA NORD E. EXTRA A CH 2005 F E 2006 31 I grafici ARRIVI PER COMPRENSORIO riassumono la distribuzione degli arrivi nei diversi comprensori della regione a fronte dei risultati conseguiti nei principali mercati di domanda. I flussi dalla Germania subiranno nel 2005 una flessione (-0,5%) rispetto ai valori dell’anno precedente e segneranno una lieve ripresa nel 2006 (+0,6%). In particolare, i tedeschi pur mantenendo il primato in termini di arrivi nelle “spiagge” continueranno nel 2005 a rappresentare il mercato più importante per “spiagge” (864mila arrivi), “laghi” (746mila), “monti” (57mila) e “terme” (143mila). La Germania rappresenta infine il secondo mercato per le “città d’arte” (340mila arrivi nel 2005). Nel biennio il mercato austriaco registrerà una dinamica apprezzabile: +1,1% nel 2005, +1,4% nel 2006. Gli austriaci si distribuiranno principalmente su “spiagge” (559mila arrivi nel 2005), “laghi” (97mila), “terme” (81mila) e “monti” (16mila). Gli Stati Uniti, terzo mercato per il Veneto, cominceranno a registrare un trend positivo a partire dal 2005 (+2,2%). Il mercato statunitense mantiene il proprio primato per le “città d’arte”, con 433mila arrivi nel 2005. I turisti francesi supereranno i 450mila arrivi in Veneto nel 2005 (+0,5%) e i 460mila nel 2006 (+1,9%). Si dirigono preferibilmente nelle “città d’arte” (271mila arrivi nel 2005) e nelle località balneari (140mila), dove costituiscono il terzo mercato, ma sono presenti tra i cinque principali mercati anche nei comprensori “monti” (10mila) e “terme” (11mila). La Spagna, con 288mila arrivi nel 2005, rappresenta un importante mercato per la nostra regione. Analizzando i diversi comprensori, costituisce il quinto mercato in ordine di importanza per il “mare” (60mila arrivi) e per le “terme” (quasi 9mila arrivi). Il mercato Giapponese sarà caratterizzato nel 2005 da una ripresa (+2,2%), leggermente affievolita nel 2006 (+1,4%). In particolare, i turisti giapponesi nel Veneto ammonteranno a 221mila unità, dei quali 202mila visiteranno le città d'arte; nel biennio risulteranno al quinto posto in ordine di importanza per questo comprensorio. Dalla Gran Bretagna si prevedono 529mila arrivi nel 2005. Nel 2005 è previsto un incremento del +1,1% seguito nel 2006 da un ulteriore aumento dei flussi (+2,2%). Le mete principali sono rappresentate dalle “città d’arte” (336mila arrivi nel 2005), ma è significativa la presenza inglese anche nel comprensorio balneare (91mila) e in quello lacuale (83mila). I turisti dalla Svizzera nella nostra regione saranno oltre 280mila nel 2005, rappresentando il terzo mercato per le “terme” (30mila arrivi). Infine, Olanda e Danimarca continuano a figurare rispettivamente al secondo e al quinto posto tra i principali mercati per i soggiorni Arrivi mondiali nei comprensori Veneti (in migliaia) 2005 2006 Valori assoluti Variaz. % Valori assoluti Variaz. % Veneto 7.829 1,5 8.001 2,3 Città d’arte 3.515 2,0 3.615 2,8 Mare 2.521 1,3 2.574 2,1 216 1,8 222 2,9 1.245 0,5 1.264 1,5 331 0,8 337 1,7 Monti Lago Terme 32 Arrivi dai 21 paesi nei comprensori Veneti (in migliaia) 2005 2006 Valori assoluti Variaz. % Valori assoluti Variaz. % Veneto 6.466 0,8 6,564 1,5 Città d’arte 2.673 1,1 2.721 1,8 Mare 2.146 0,7 2.175 1,4 153 0,6 155 1,5 1.201 0,3 1.217 1,3 293 0,3 296 1,1 Monti Lago Terme Dinamica degli altri indicatori (in migliaia) 2005 2006 Presenze Permanenza media Spesa/fatturato ai “laghi” (rispettivamente 103mila e 66mila arrivi nel 2005). Nelle tre tabelle precedenti (Arrivi mondiali nei comprensori veneti, Arrivi dai 21 paesi nei comprensori veneti, Dinamica degli altri indicatori) viene presentata una sintesi delle prospettive turistiche per i cinque comprensori della regione nel prossimo biennio. La prima descrive i risultati ottenuti per gli arrivi di turisti provenienti da tutto il mondo; la seconda riporta le previsioni di arrivi di turisti dai 21 paesi considerati. Le “città d’arte” rappresentano il comprensorio più importante per il turismo veneto, con quasi 3,5 milioni di arrivi mondiali. Il comprensorio sarà caratterizzato nel 2005 da migliori performance in tutta la regione, con un +2,0% per gli arrivi totali e un +1,1% per il movimento dai paesi tradizionali. Per il 2006 la ripresa generalizzata dovrebbe consolidare la tendenza, con dinamiche positive che oscilleranno tra il +1,8% e il +2,8%. Il comprensorio “mare”, secondo in termini di importanza, mostra nel 2005 segni di ripresa (dal +0,7% al +1,3%, a seconda che si considerino i soli mercati tradizionali o l’insieme delle origini), confermati l’anno successivo (+1,4% al +2,1% rispettivamente). Al terzo posto, in ordine di importanza per numero di arrivi, si collocano le località lacuali, dove il movimento complessivo (pari a circa 1,25 milioni di arrivi) varierà del +0,5% nel 2005 e del +1,5% nel 2006, mentre quello dai 21 paesi del +0,3% nel 2005 e del +1,3% l’anno successivo. Le “terme” condivideranno pressappoco l’andamento del comprensorio lacuale nel biennio, registrando un +0,8% nel 2005 e un +1,7% nel 2006, cui si contrappongono un +0,3% nel 2005 e un +1,1% nel 2006 considerando il solo movimento dai 21 paesi. Per i “monti”, infine, nel 2005 si stimano variazioni pari a +1,8% per gli arrivi mondiali e +0,6% per gli arrivi dai 21 paesi, mentre nel 2006 l'aumento previsto è rispettivamente pari a +2,9% e +1,5%. Analizziamo infine l'andamento delle presenze, della permanenza N.2 - Aprile/Giugno 2005 TREND media e del fatturato turistico nel biennio. Nell’anno in corso le prospettive riferite a queste variabili devono essere riviste al ribasso, nonostante gli arrivi segnalino una tenuta. Persisteranno comunque gli effetti di sostituzione, con una dinamica positiva soprattutto dei flussi dall’Europa dell’Est e dall’area Mediterranea. Tuttavia, ciò non basterà a recuperare le difficoltà sul mercato di lingua tedesca, in particolare in termini di fatturato. Nel 2006, se le previsioni di ripresa economica verranno confermate, si dovrebbero registrare incrementi più significativi sia delle presenze che della propensione a spendere dei turisti, con una buona dinamica anche del fatturato turistico, su cui influirà il consolidarsi della ripresa sui mercati extraeuropei. ** Area Mediterranea: Francia, Spagna, Portogallo e Grecia. Europa Centrale: Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Olanda. Nord Europa: Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Regno Unito e Irlanda. Extra Europa: USA, Canada, Australia, Giappone, America Latina e Africa. La ricerca condotta dal CISET e la Fondazione Enrico Mattei Il Quadro previsivo annuale del movimento internazionale verso il Veneto STREP è stato redatto nella Primavera 2005 da CISET e Fondazione Eni Enrico Mattei su incarico di: FEDERAZIONE REGIONALE DEGLI INDUSTRIALI DEL VENETO. CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica) è un centro di ricerca fondato nel 1991 dall’Università di Venezia in collaborazione con il Touring Club Italiano e la Regione Veneto. Gli obiettivi del Centro derivano da una sinergia tra le attività di formazione (manageriale, post-universitaria) e le attività di ricerca. Vengono sviluppati tematiche e problemi relativi al turismo in tutti i suoi aspetti – nazionale e internazionale, regionale e locale, italiano N.2 - Aprile/Giugno 2005 e straniero - e particolare attenzione viene posta agli aspetti economici e statistici del fenomeno turistico. La Fondazione Eni Enrico Mattei è un’istituzione no-profit ed indipendente, che svolge ricerca sui temi legati allo sviluppo sostenibile. Riconosciuta dal Presidente della Repubblica nel luglio 1989, è diventata un leader della ricerca in campo internazionale. I principali programmi riguardano lo sviluppo sostenibile, i rapporti tra impresa e ambiente, le privatizzazioni e la corporate governance. La Fondazione Mattei fornisce inoltre il supporto tecnico alle istituzioni, dalle Nazioni Unite, alla Commissione Europea, all’OECD, all’IPCC, al governo italiano e ad altri governi. 33 ITINERARI Soave Cologna Veneta La città, orlata da un’antica cinta muraria con ben 24 torri, è troneggiata dall’imponente castello che domina le colline circostanti e la pianura che ai suoi piedi si estende. All’interno del paese si ergono poi: il palazzo di Giustizia, risalente all’epoca comunale; il palazzo del capitano; la trecentesca dimora dei potenti conti Sambonifacio; il quattrocentesco palazzo Pollici (ora Pieropan), palazzo Cavalli, raffinata costruzione di epoca veneziana, la cui facciata è alleggerita da una stupenda trifora gotica. Da non dimenticare poi: il santuario della Madonna della Bassanella, le chiese di San Rocco, di Santa Maria dei Padri Domenicani e di San Lorenzo. Soave è anche una città del vino, che festeggia questa tradizione in straordinarie manifestazioni come la Festa dell’Uva e la Festa medioevale del Vino Bianco Soave. Il territorio di Cologna Veneta su soggetto durante il basso medioevale a varie signorie, finché nel 1405 il doge di Venezia aggregò il Bolognese al sestiere veneziano di Dorsoduro, concedendogli di governarsi con organismi e statuti propri. Cologna godette quindi di un periodo di particolare benessere fino al 1797 quando finì nelle mani delle truppe napoleoniche. Tra i principali monumenti, annovera il Duomo, notevole costruzione neoclassica sopra l’antica rocca scaligera. Nell’ampia piazza adiacente, sorge il palazzo ex Monte di Pietà del 1853, che ospita ora la Biblioteca Civica e il Museo Archeologico. In piazza Mazzini si trovano la Torre Civica (XIII sec.) e la quattrocentesca Casa Getrevi con la bocca per le denuncie segrete e con i modellini riferimento delle pertiche bolognesi. Di notevole interesse sono il Palazzo Pretorio o Capitaniato, il Teatro Comunale in stile moresco e la Chiesa di San Bortolamio che conserva una straordinaria Pietà. Opera di pittura gotica. Cologna Veneta è la città del mandorlato, tipico dolce natalizio, ma anche di altri prodotti come la patata e il radicchio, tutti protagonisti di importanti feste con mostre e convegni. Scendendo più a sud ci si reca nel centro di... Verona Tuttintorno consiglia: 34 da Cologna ci si sposta più a sud, quasi a confine con la Provincia di Padova dove si incontra il paese di... Dove dormire Dove mangiare Hotel BOLOGNA*** vl. Trieste - S. Bonifacio - Tel. 045/7610233 www.hotel-bologna.com Hotel CANGRANDE*** v.le del Commercio, 20 - Soave - Tel. 045/6102424 www.hotelcangrande.it Hotel ROXY PLAZA**** v. S. Matteo, 4 - Soave - Tel. 045/6190660 www.hotelroxyplaza.it Hotel PERGOLA**** v. Verona, 140 - Legnago - Tel. 0442/629103 www.hotelpergola.com Hotel ROMAGNA *** v. M. Minghetti, 35 - Legnago - Tel. 0442/25300 www.albergo-romagna.it RELAIS VILLABELLA v. Villabella, 72 - S. Bonifacio - Tel. 045/6101777 www.relaisvillabella.it AGRITURISMO TRE RONDINI v. Belfiore, 47 - Legnago - Tel. 0422/24084 www.3rondini.it AGRITURISMO VISCO & FILIPPI v. Libertà - Soave - Tel. 045/7675005 www.cantinafilippi.it AGRITURISMO LA PILA v. Boccaccio, 4 - Villa Bartolomea - Tel. 0422/659289 www.tenutalapila.it RISTORANTE AL GAMBERO c.v. Emanuele, 5 - Soave Tel. 045/7680010 RIST. ENOT. BACCO D’ORO v. Venturi, 14 - Mezzane di Sotto Tel. 045/8880269 RISTORANTE MICHELIN p.zza Massalongo, 20 - Tregnago Tel. 045/7808049 RISTORANTE RENATO v. Vago, 6 - Caldiero Tel. 045/982572 RISTORANTE SAN BRICCIO v. Casetta, 10 - S. Briccio di Lavagno Tel. 045/8740054 RIST. VILLA DE WINCKELS v. Sorio, 5 - Tregnago Tel. 045/6500133 www.villadewinckels.it TRATTORIA DALLA LISETTA v. Mezzavilla, 12 - Illasi Tel. 045/7834059 ANTICA OSTERIA DE BARCO v. Barco di Sopra, 5 - Lavagno Tel. 045/8980420 ANTICA TRATTORIA IL BUSOLO v. Busolo, 1 - Vago di Lavagno Tel. 045/982146 TRATTORIA LA TORRE p.zza IV Novembre, 2 - Mezzane di Sotto Tel. 045/8880145 www.trattorialatorre.it LOCANDA COLLA via Villanova, 76 - San Bonifacio Tel. 045/6103138 PIZZERIA HOSTARIA CANSIGNORIO v. della Libertà, 5 - Soave Tel. 045/7675252 RIST. LA CAMPAGNOLA v. Manzoni, 27 - Zevio Tel. 045/8730133 Per le tue degustazioni ENOTECA PASSIONE VINO via Nazionale 4 - Soave Tel. 045/6140822 www.istitutoenologico.it Da non perdere: Una visita negli affascinanti castelli di Soave, di Bevilacqua e di Villa Sagramoso ad Illasi N.2 - Aprile/Giugno 2005 ITINERARI Bevilacqua Antichi reperti storici testimoniano la presenza umana nel territorio di Bevilacqua già dal V secolo dove ora sorge il poderoso maniero della famiglia omonima. Il castello, ora rinnovato, data la sua costruzione nel 1136 ad opera di Guglielmo Bevilacqua. I lavori di costruzione furono concretamente sostenuti dai signori di Verona in funzione di contenimento alle mire espansionistiche dei Carraresi e degli Estensi. L’aspetto ingentilito della costruzione elegantemente riattata grazie all’intervento del Sanmicheli nel 1532 e le possenti torri angolari del castello, decorate da merli neogotici secondo la moda “romanticheggiante” del 1800, trarrebbero in inganno nel suggerire un destino combattuto solo in età medievale. Le mura conobbero il fuoco di un rovinoso incendio nel 1848 appiccato dalle truppe austriache, e l’uso della struttura come quartier generale nell’area della Wermacht, durante la Seconda Guerra Mondiale, impiegandone i sotterranei come luoghi di prigionia e tortura. L’itinerario prosegue poi nella provincia padovana nei comuni di Montagnana, Este e Monselice. VILLA SAGROMOSO v. Perez- Pompei, 2 - Illasi Tel. 045/7834062 CASTELLO DI BEVILACQUA v. Roma, 2 - Bevilacqua Tel. 0442/93655 www.castellodibevilacqua.com Un bagno nelle acque termali di Caldiero TERME DI GIUNONE v. delle Terme, 1- Caldiero Tel. 045/7650933 www.termedigiunone.it Le produzioni tipiche: vino, mandorlato e ghiottonerie AZ. AGR. CORTE SANT’ALDA v. Caporilla, 58 - Mezzane Tel. 045/8880006 www.cortesantalda.it AZ. AGR. PROVOLO v. San. Cassiano, 2 - Mezzane diSotto Tel. 045/8880106 AZ. AGR. ROCCOLO GRASSI v. S. Giovanni di Dio, 21- Mezzane di Sotto Tel. 045/8880089 TENUTA SANT’ ANTONIO v. Valfredda - Mezzane di Sotto Tel. 045/7650383 www.tenutasantantonio.it N.2 - Aprile/Giugno 2005 AZ. AGR. VILLA ERBICE v. Villa, 22 - Mezzane Tel. 045/8880086 CANTINA SOC. SOAVE v.le Vittoria, 100 - Soave Tel. 045/6139811 www.cantinasoave.it FERRARI E FRANCESCHETTI v. S. Stefano, 16 - Minerbe Tel. 0442/640011 www.ista.it GLI SPEZIALI DI COLOGNA V. viale del Lavoro, 31 - Cologna Veneta Tel. 0442/411380 www.spezialicologna.com Per gli eventi e le manifestazioni visita i siti: www.comunesoave.it www.soaveversus.com I partners di Verona Tuttintorno nell'Est Veronese ASS. STRADA DEL VINO LESSINI DURELLO vc. Mattielli, 11 - Soave Tel. 045/7681578 www.montilessini.com ASS. STRADA DEL VINO SOAVE vc. Mattielli, 11 - Soave Tel. 045/7681407 www.stradadelvinosoave.com COMUNE DI SOAVE v. G. Camuzzoni, 8 - Soave Tel. 045/7680777 www.comunesoave.it CONSORZIO TUTELA VINI SOAVE E RECIOTO DI SOAVE vc. Mattielli, 11 - Soave Tel. 045/7681578 www.ilsoave.com CONS. TUTELA VINO LESSINI DURELLO DOC vc. Mattielli, 11 - Soave Tel. 045/7681578 www.montilessini.com 35