Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 - conv. in L. 27/02/2004 n°46 art.1, DCB VERONA -
Periodico di attualità ed economia turistica
del Consorzio Verona TuttIntorno
UN NUOVO MARCHIO
E TANTE INIZIATIVE
PER PROMUOVERE
L’ENOGASTRONOMIA
VERONA IN VETRINA
A NORIMBERGA
PER TRE GIORNI
FIERA DI VERONA
E COMUNITÀ MONTANA
DELLA LESSINIA
ATTIVE NEL SETTORE
ARENA
La magia
La magia
dell’opera
Consorzio di Promozione e
Commercializzazione Turistica
VERONA TUTTINTORNO,
L’IMPRONTA DI UNA FORTE IDENTITÀ
Chi Siamo
Workshop ed Eventi:
Una strategia precisa
Verona Tuttintorno conta oggi circa 270
soci: aziende alberghiere, extra alberghiere,
ristoranti, aziende agricole, servizi turistici
ed enti pubblici, fra cui Comune di Verona,
CCIAA di Verona, Ente Fiera, ConfCommercio ed AssIndustria.
Organizzazione incontri di lavoro tra
rappresentanti qualificati della domanda e
dell’offerta turistica
Favorire e supportare le aziende socie nella
vendita del prodotto turistico, attraverso
la sua promozione e commercializzazione
realizzata con appositi programmi operativi.
Una Missione Chiara
Verona Tuttintorno si occupa dello sviluppo
turistico e commerciale del territorio
veronese e del suo patrimonio culturale,
naturalistico ed enogastronomico
attraverso:
Campagne Mirate
Supporto alla commercializzazione
attraverso iniziative mirate
Realizzazione di materiale
cartaceo e multimediale:
Predisposizione di cataloghi d’area e
cataloghi di prodotto, brochure
promozionali di eventi e manifestazioni
Vantaggi immediati
Minori costi delle iniziative pubblicitarie
e promozionali, grazie al contributo della
Regione Veneto.
Educational Tour:
Momenti di sperimentazione degli elementi
dell’offerta turistica, rivolti a chi può
efficacemente influenzare la composizione
dei pacchetti di viaggio
Internet:
Sito dinamico, multilingue con news,
proposte di itinerari e di soggiorno.
Inserzione gratuita per i soci sui cataloghi
istituzionali.
Pagina dell’azienda sul sito
www.veronatuttintorno.it e
www.veronaitaly.it con link reciproco.
Distribuzione del materiale di
promozione alle fiere del turismo in Italia
e all’estero e nei momenti promozionali.
Possibilità di accedere al database dei
contatti.
Coinvolgimento in eventi, educational e
ospitalità media e in progetti di promozione
mirati.
Fiere:
Partecipazione a manifestazioni fieristiche
in Italia e all’Estero
Un importante riconoscimento
Ottenuto nel 1997 il riconoscimento
ufficiale della Regione Veneto di struttura
associata, il Consorzio Verona Tuttintorno
è a tutti gli effetti il soggetto riconosciuto
cui è stato assegnato il compito di
promuovere e commercializzare il prodotto
turistico di Verona e della sua provincia.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
Un beneficio per il futuro
Verona Tuttintorno ti consente di
essere protagonista delle politiche
turistiche della tua provincia!
Nella convinzione che lo sviluppo del
settore turistico e del territorio passi
attraverso il “lavorare insieme”.
3
SOMMARIO
CONSORZIO
L’impronta di una forte identità
“La Provincia in piazza!” esalta le bellezze
nascoste del territorio
21
Schermi d’amore premia il film “Cold Light”
21
5
Antonio Pasotti confermato leader
del Consorzio Lago di Garda è...
22
6
Welcome card alla terza edizione
300 mila esemplari per i turisti
22
8
Successo della Mostra sui fossili di Bolca
al museo di storia naturale di Venezia
22
Dati, informazioni e servizi di prenotazione
nel portale www.verona.com
23
3
EDITORIALE
Un settore da sostenere
L’ESPERTO
L’importanza della comunicazione interna
VERONA TURISMO MAGAZINE
Periodico di attualità ed economia turistica
del Consorzio Verona Tuttintorno
Anno I - N. 2
Aprile/Giugno 2005
Direttore:
Claudio Pasquetto
Direttore responsabile:
Mirko Aldinucci
Hanno collaborato:
Pio Grollo
Alessandra Albarelli
CISET
Editore:
Consorzio Verona Tuttintorno
Redazione:
Largo Caldera, 11 - 37122 Verona
Tel. 045.8009461 - Fax 045.8013142
[email protected]
www.veronatuttintorno.it
Aut. del tribunale di Verona
n.1629 del 14-12-2004
Spedizione
in abbonamento postale 45%
art. 2 comma 20/b legge 662/96
Filiale di Verona
Impaginazione grafica:
Elena Fattorelli e Antonio Cippone
Vicolo S.Benardino, 6 - Verona
www.fattorelli.it
Fotografie:
Archivio Borghi & Castelli
Archivio ConsorzioTutela Vini Soave
Archivio Verona Tuttintorno
Stefano Signorini
Claudio Concina
Tiziano Benetti
Marco Bagnasco
Stampatore:
RDM Group S.r.l.
Via Garofoli, 350 - S.G.Lupatoto Verona
IN COPERTINA
Verona si stringe attorno al Festival lirico
Gioconda e Boheme le novità 2005
10
Arena, una storia gloriosa alle spalle
11
Al Teatro Romano è tempo di Shakespeare
12
Confturismo Veneto conferma
alla presidenza Alessandro Peruch
23
Intensa promozione nelle fiere internazionali
13
“Asparagi Signori in tavola” atto terzo:
itinerario enogastronomico, in una trentina di ristoranti
23
Eccellenze veronesi in vetrina a Norimberga
15
FOCUS
Se ami qualcuno... portalo a Verona
16
Wine top, i migliori vini in passerella
24
Dopo Verona Vinorum, Sorsi d’Autore
25
Un marchio per i Sapori Scaligeri
26
ATTIVITÀ
L’INTERVISTA
Marcolini: <La Lessinia ha grandi chance>
17
Castelletti: <Investire nel congressuale>
18
BREVI
PROGRAMMA
Look “coordinato” per il Consorzio
27
Verona und Gardasee: un giornale per i turisti tedeschi
19
Stiamo “girando” per voi
28
La Provincia realizza la “Guida Verde” del veronese
19
Lessinia in Tavola
29
www.veronalagodigardacongressi.it
29
Lago di Garda è... soddisfatta di Casa Veneta,
ufficio di Monaco di Baviera
19
Veronaforkids.it, un sito internet per rendere Verona
a misura di bambino
20
Approvati i bilanci di Verona Tuttintorno:
oltre un milione di euro i ricavi
20
Servizio gratuito di trasferimento
dagli aeroporti del Garda agli alberghi
TREND
Le previsioni per il biennio 2005-2006
30
ITINERARI
20
Soave
34
Cologna Veneta
34
Bevilacqua
35
Benvenuto ai nuovi soci:
Fondazione Arena di Verona
Comune di Negrar
HPT Viaggi
Byblos Art Hotel Villa Amistà
Gattopardo Hotel
Hotel San Luca
Hotel Ristorante Sasso
Villa Decima Foresteria
Palazzo Verità Poeta
Ristorante Antico Ristoro
Agriturismo La Perlara
Passione Vino - Istituto Enologico Italiano
Comunicazione & Eventi -Verona Live
4
Piazza Bra, 28 Verona
Piazza Vittorio Emanuele II, 37 Negrar VR
Via Leoni, 13 Verona
Via Cedrare, 78 Corrubio di Negrar VR
Via Cavour 19 Dossobuono VR
Vicolo Volto San Luca, 8 Verona
Via San Pierino, 318 Bovolone VR
Piazza Castello, 15 Sommacampagna VR
Vicolo San Silvestro, 6 VR
Via Valle Molini, 5 - Custoza di Sommacampagna VR
Via Trezzolano, 17 Verona
Via Nazionale, 4 Soave VR
Via Cortili, 4/a Verona
Tel. 045 8051893
Tel. 045 6011611
Tel. 045 9693311
Tel. 045 6855555
Tel. 045 513766
Tel. 045 591333
Tel. 045 7100433
Tel. 045 8961693
Tel. 045 596214
Tel. 045 516008
Tel. 045 988121
Tel. 045 6104822
Tel. 045 8917000
Fax 045 590201
Fax 045 6011619
Fax 045 9693312
Fax 045 6855500
Fax 045 8617897
Fax 045 8002143
Fax 045 7100433
Fax 045 8978305
Fax 045 8014097
Fax 045 516390
Fax 045 988142
Fax 045 610484
Fax 045 8901181
www.arena.it
www.comunenegrar.it
www.hpt.it
www.villamista.com
www.gattopardohotel.it
www.sanlucahotel.com
www.hotelsasso.com
www.villadecima.it
www.palazzoverita.it
www.anticoristoro.com
[email protected]
www.istitutoenologico.it
www.veronalive.it
N.2 - Aprile/Giugno 2005
EDITORIALE
Un settore da sostenere
Preoccupano la confusione che regna nel mondo della promozione
e certe azioni “distruttive” che rischiano di nuocere
Claudio Pasquetto
Antonio Pasotti
All'inizio dell'estate gli operatori cominciano a
non fosse l'insieme delle componenti e non un
formulare le prime ipotesi sull'andamento della
ente unico che rappresenti per definizione
stagione. La situazione economica italiana e
tutti. Ci preoccupa la mancanza di
dei nostri principali mercati di riferimento non
coordinamento tra il settore terziario ed il
è buona. I timori ci sono. Non consola l'idea
primario, che entra nel turismo ma dipende
che altri settori economici siano in una crisi
ed agisce con le norme dell'agricoltura.
profonda che sembra non avere toccato il
Ci preoccupano i troppi discorsi e le poche
comparto turistico.
risorse per fare.
Ai consorzi si chiede di vendere agendo solo
Ma siamo ancor più preoccupati dalle azioni
sulla promozione. Veniamo “sollecitati” a
che stanno distruggendo i nostri tradizionali
inventare nuovi prodotti turistici, che valorizzino
prodotti turistici.
maggiormente aree del territorio marginali,
Preoccupa la disattenzione verso l’ambiente
diversificando e destagionalizzando. Le esigenze
in alcune zone del Lago di Garda ed una
sono giuste e corrette. Ma, pure nello sforzo
politica di cementificazione e di costruzione di
che i Consorzi hanno intrapreso verso questa
seconde case che in alcune aree hanno da
direzione, non si può non prestare attenzione
tempo superato il livello di sopportazione
a ciò che in questi anni ha realmente mantenuto
dell'ambiente. Lascia attoniti il distacco che
e mantiene il turismo nella nostra provincia:
molti hanno dimostrato nei confronti della
il patrimonio ambientale e naturale che
Fondazione Arena, come se non si trattasse di
abbiamo ricevuto in dono ed alcuni eventi
un nostro patrimonio comune, che per
internazionali costruiti dagli uomini, su tutti la
definizione va difeso.
stagione lirica all'Arena di Verona e le
Qualcuno sta scavando sotto le fondamenta
manifestazioni fieristiche dell'Ente Fiera di
dell'economia turistica veronese e non ci sarà
Verona.
azione di promozione o cabina di regia in
Ci preoccupa la confusione che regna nel
grado di rimettere in piedi un paziente morto.
mondo della promozione dal livello nazionale
Diventare un sistema turistico non è un dato
passando a quello regionale a quello locale. Ci
di partenza ma un obbiettivo cui tendere.
preoccupano le manovre in corso per
accaparrarsi deleghe e risorse per la
promozione. Ci preoccupa la diffidenza che
alcuni Enti pubblici mostrano nei confronti degli
operatori privati, quasi che il sistema turistico
N.2 - Aprile/Giugno 2005
Claudio Pasquetto
Presidente VeronaTuttintorno
Antonio Pasotti
Presidente Lago di Garda é...
5
L’ESPERTO
L’importanza della comunicazione interna
di Pio Grollo*
Verona Turismo Magazine, lo ha affermato il
forme di offerta, su relazioni di network tra i diversi
presidente del consorzio di promozione turistica
attori del mercato
Verona Tuttintorno Claudio Pasquetto nell’editoriale
- percepisce che da parte di altri soggetti pubblici
del primo numero, è una risposta al bisogno di
e privati veronesi vi è il riconoscimento di aver, in
comunicare all’interno del Sistema Turistico
questi ultimi anni, positivamente agito e di costituire
Veronese, è “uno strumento a disposizione che
un significativo punto di riferimento in termini di
presuppone l’apporto di tutti i soci, gli enti e le
progettualità, coordinamento ed operatività.
istituzioni, con i quali stiamo già lavorando da
E’ sufficiente tutto ciò per il salto di qualità che la
tempo”. In questa breve nota si cercherà di proporre
situazione richiede? Lo è per iniziare, per proseguire
alcune riflessioni sulla comunicazione interna a un
con rinnovata determinazione. I soggetti destinatari
sistema locale di offerta turistica con l’obiettivo,
della comunicazione interna, invero trattasi non di
da un lato, di contestualizzare il bisogno e al tempo
“soggetti destinatari” ma di soggetti che devono
stesso legarlo alle problematiche del destination
essere al tempo stesso trasmettitori e riceventi,
management, dall’altro di identificare i soggetti
sono molti e con interessi e ruoli all’interno del
destinatari della comunicazione… e giù fino agli
sistema locale di offerta assai differenti: ciò implica
strumenti che potranno utilmente essere attivati.
la formulazione di obiettivi diversi, l’elaborazione
Partiamo da una considerazione preliminare: perché Pio Grollo, docente di marketing a Ca’ Foscari. di una pluralità di messaggi e l’utilizzo di differenziati
un’aggregazione mista (pubblico-privata) e
canali e strumenti di comunicazione.
polisettoriale, (che riunisce aziende appartenenti a diversi settori
Iniziamo con l’identificare i soggetti:
produttivi) come il Consorzio, orientato alla comunicazione esterna
- i cittadini residenti, spesso li si dimentica salvo annotare “la
(al turista finale o al trade) si assume il ruolo, l’onore e l’onere, di
mancanza di cultura dell’accoglienza” a fronte di episodi di indifferenza,
avviare o rafforzare la comunicazione all’interno della destinazione
quando non di rifiuto, dei costi che la presenza del turista impone
Verona-Lago di Garda?
all’ambiente
La risposta è complessa nel senso che la scelta operata dal Consorzio
- il volontariato, ovvero quell’insieme di associazioni culturali, del
è frutto - a parere di chi scrive - di un insieme di elementi che qui
tempo libero, le pro-loco, ecc. che svolgono un’importante funzione
possiamo così riassumere. Il management del Consorzio:
nella realizzazione di eventi e più in generale di collegamento con
- “tocca con mano giorno per giorno” le difficoltà connesse ad una
l’ambiente locale
comunicazione interna carente
- la pubblica amministrazione locale, dai Comuni alle Camere di
- coglie la consapevolezza di un numero crescente dei propri soci
Commercio, dalle Province alle Comunità Montane che oltre a
della necessità di presentarsi nei mercati nazionale ed internazionali
specifiche deleghe nel campo del turismo sono enti regolatori del
con una logica ed una operatività di destinazione
territorio e dell’economia, soggetti che possono condizionare in
- si sente in qualche modo pronto ad assumere un ruolo di stimolo
vario modo, direttamente o indirettamente, la valorizzazione dei
all’interno della realtà veronese affinché si rafforzi il processo di
fattori di attrattività e quindi la nascita di nuovi prodotti e le scelte
superamento del “modello di frammentazione del Sistema Turistico
delle imprese e dei fruitori-turisti
Locale” e si affermi il “modello di cooperazione” basato su evolute
- gli influenzatori, coloro i quali possono indirizzare/condizionare i
comportamenti di altri soggetti attraverso l’utilizzo dei mass-media;
6
N.2 - Aprile/Giugno 2005
L’ESPERTO
- gli investitori non-operatori del turismo, il cui ruolo è spesso
determinante nello sviluppo di determinate destinazioni, si pensi
alle società immobiliari, che apportano al comparto risorse finanziarie,
manageriali ecc;
- gli operatori della filiera del turismo, i primi attori, le imprese
ricettive e ristorative, i vettori, le figure professionali, le agenzie di
viaggio che svolgono attività di incoming ma anche le cantine,
le aziende agrituristiche, i negozi di artigianato, quelli
commerciali, gi impianti balneari, sportivi, ecc;
La comunicazione
che si rivolge “ai
soggetti del
territorio” ha, pur
con le differenze
cui accennavamo,
in generale il
triplice obiettivo
di:
- accrescere la
c u l t u r a
dell’accoglienza
accompagnata dal
rafforzamento del senso di
appartenenza al territorio;
- far percepire le opportunità di sviluppo socioeconomico, attraverso la crescita della produzione rivolta a soddisfare
la domanda dei turisti;
- esplicitare gli interessi dei diversi soggetti, il processo verso il
raggiungimento di idonei equilibri e gli esiti dello stesso; ovvero,
comunicare le linee di conciliazione tra gli interessi generali che
sottendono alla politica di sviluppo del territorio e gli interessi dei
singoli operatori che guidano le loro scelte aziendali.
Ciò attraverso messaggi quali:
- il rispetto per la diversità, il valore dello scambio tra culture
- la cura del territorio;
- la necessità di informazione e confronto sui progetti di valorizzazione
delle attrattive e delle risorse locali;
- l’importanza della partecipazione al dibattito ed alle scelte strategiche
circa il futuro della destinazione.
A tal fine dovranno essere individuati idonei canali e
strumenti attraverso i quali diffondere e
stimolare reazioni, risposte, ai messaggi
di cui sopra, quali:
- la realizzazione di momenti di
incontro tra le categorie
economiche e più in generale
tra la popolazione, anche con
l’attuazione di iniziative di
carattere formativo;
- la creazione e diffusione di
strumenti di informazione
come periodici locali,
newsletter cartacee e
telematiche, ecc.;
- l’utilizzo dei media locali.
Tutto ciò, ci permettiamo
di ribadirlo, ha l’obiettivo di
far sì che “le forze e gli sforzi”
si canalizzino verso percorsi
definiti e condivisi, che la naturale e giusta dialettica tra i diversi
soggetti esca dal “mugugno” per diventare comunicazione, che si
rafforzi la coscienza di destinazione trovando il giusto rapporto tra
volontà di cooperazione e necessità di competizione. Il processo
in corso verso forme evolute di offerta per il mercato congressuale
è un ambito dove sperimentare “in primis“ la comunicazione interna.
“Verona Turismo magazine è uno strumento, può diventare
importante.
* docente di marketing
N.2 - Aprile/Giugno 2005
7
IN COPERTINA
Verona si stringe attorno al Festival lirico
L’83ma edizione che si concluderà il 31 agosto si svolge in un momento particolarmente delicato
In programma cinquanta rappresentazioni de La Gioconda, Nabucco, Aida, La Boheme e Turandot
Ph. Brenzoni
Preoccupano le scarse prenotazioni di biglietti
Gli operatori: “Dobbiamo rilanciare la stagione”
Qual è l’andamento delle
prenotazioni dei biglietti in vista del
Festival Areniano 2005? Verona
Turismo Magazine lo ha chiesto, a
fine maggio, a Corrado Ferraro,
d i re t t o re m a r ke t i n g , d e l l a
Fondazione, che ha risposto con una
stringata battuta: “Tenendo conto
della crisi turistica che ha colpito
tutta
l'Europa, siamo
moderatamente soddisfatti
dell'andamento delle vendite, che
stanno andando come lo scorso
anno". Nel 2004 erano stati 520 mila
gli spettatori, con un calo del 3%
rispetto all’anno precedente. Per
quest’estate, gli operatori temono
un’ulteriore flessione. “Le vendite
procedono a rilento”, il commento,
sempre a fine maggio, di Carla
Filippini di Vertours. Per Sergio
Cucini, presidente dell’associazione
albergatori della Confcommercio,
“negli alberghi il quadro è negativo,
le prenotazione dei tour operator
sono in calo e l’impressione è che si
stia consolidando l’abitudine di
8
ricorrere al last-minute, per spuntare
prezzi migliori”. “Negli ultimi anni
la Stagione lirica garantisce mercato
solo alle strutture della città, sul lago
ormai non si fa più affidamento sul
Festival areniano per riempire le
camere. Bisognerebbe cercare di
valorizzare l’abbinata Garda-opera
e determinare inoltre meglio il
target cui rivolgere lo spettacolo
areniano, tenendo conto
dell’evoluzione del turismo che vede
ad esempio un calo di tedeschi nei
nostri territori”.
Gianni Zenatello presidente della
sezione turismo dell’associazione
industriali è convinto che le fortune
del settore siano indissolubilmente
legate al Festival areniano:
“La lirica è il nostro petrolio e
bisogna stare attenti a non
sottovalutare i problemi della
Fondazione Arena. Occorre
ridefinire priorità e strategie
tenendo conto che le serate
nell’anfiteatro generano un indotto
di 500 milioni di euro”.
È l’evento veronese per antonomasia, la
manifestazione che più di ogni altra
caratterizza la città scaligera agli occhi dei
turisti e le garantisce visibilità e notorietà
nei cinque continenti. Un patrimonio
prezioso da difendere e valorizzare sempre
meglio, alla luce della sua straordinaria
valenza culturale ed economica.
Per l’83ma volta, l’Arena di Verona ospita
il Festival lirico, kermesse di risonanza
mondiale che fonde spettacolo, costume
e musica di qualità. Il calendario quest’anno
si sviluppa nell’arco di due mesi e mezzo,
dal 17 giugno al 31 agosto, proponendo
cinque titoli e 50 spettacoli: l’inaugurazione
è affidata a La Gioconda di Amilcare
Ponchielli in un nuovo allestimento (come
è ormai consuetudine) affidato a Pierluigi
Pizzi che curerà regia, scene e costumi.
L’opera è diretta da Donato Renzetti e tra
gli interpreti figurano Andrea Gruber, Ildiko
Komlosi, Carlo Colombara, Elisabetta
Fiorillo e la grande “stella” della danza
Roberto Bolle. Della Gioconda (che viene
rappresentata per la decima volta in Arena)
sono previste 6 repliche.
Secondo titolo in programma Nabucco di
Giuseppe Verdi che dopo Aida e Carmen
è l’opera più eseguita in Arena con 15
edizioni e 130 rappresentazioni. Quest’anno
sarà presente nell’anfiteatro dal 18 giugno
al 26 agosto con 13 recite affidate al
direttore Vjekoslav Sutej nell’allestimento,
già apprezzato dal pubblico negli anni scorsi,
di Graziano Gregori (regia e scene) e Carla
Teti (costumi). Protagonista uno degli artisti
più grandi del mondo e amatissimo dal
pubblico areniano, Leo Nucci.
Sempre di Verdi, il 23 giugno debutta Aida
nell’allestimento ormai celebre di Franco
Zeffirelli con i costumi di Anna Anni.
Affidata, come è ormai consuetudine, alla
bacchetta di Daniel Oren, altro grande
beniamino del pubblico, Aida (che sarà in
scena per ben 18 serate), avrà per
protagonista Micaela Carosi, trionfatrice
anche nell’edizione dello scorso anno,
affiancata da un Radames di lusso come
N.2 - Aprile/Giugno 2005
Ph. Brenzoni
IN COPERTINA
Il Sovrintendente Claudio Orazi è fiducioso
E nel 2006 la novità del palcoscenico mobile
Verona Turismo Magazine ha chiesto
al Sovrintendente Claudio Orazi quali
siano le più importanti novità del
Festival Areniano 2005
“Le novità di questo Festival areniano
sono molte ed interessanti e le
aspettative sono ottime. Inauguriamo
infatti con una nuova produzione della
Gioconda di Amilcare Ponchielli, che
manca in Arena da 18 anni; un nuovo
allestimento caratterizzerà anche
la Bohème di Giacomo Puccini. I
più grandi cantanti della scena
lirica internazionale saranno
ancora una volta presenti a
Verona insieme alle più
prestigiose firme della
regìa, come Franco
Zeffirelli e Pier Luigi
Pizzi”.
Q u a l i p roge t t i s t a
elaborando la Fondazione Arena per
il futuro? I melomani debbono
attendersi singificative novità per i
Festival dei prossimi anni? “La
Fondazione Arena di Verona ha varato
di recente un progetto per
l’emancipazione tecnologica e
strutturale del palcoscenico areniano.
L’auspicio è che già dalla Stagione
2006 le nuove produzioni artistiche
possano essere realizzate su un nuovo
palcoscenico che sarà dotato di
N.2 - Aprile/Giugno 2005
piattaforme mobili al fine di garantire
particolari e speciali effetti teatrali,
oltre che ridurre i tempi di cambio
scena tra un atto e l’altro. Queste 59
piattaforme mobili con piani
consentono movimenti verticali e
obliqui con una notevole riduzione
degli ingombri scenografici, oltre a
garantire una resta artistica
straordinaria e una
diminuzione dei costi.
Tutto ciò sarà affiancato
da un rinnovato parco
illuminotecnico che
consentirà di esaltare
ogni allestimento
scenografico e
costumistico in
funzione di una
creatività sempre
più spettacolare
ed al passo con le esigenze ed il gusto
contemporaneo. Sono inoltre già
state avviate le iniziative di
valorizzazione dell’Arena di Verona,
in vista del centenario degli spettacoli
che verrà festeggiato nel 2013”.
E la questione finanziamenti? “In un
momento di crisi dei teatri italiani
l’Arena, seconda per bilancio solo alla
Scala, riceve contributi collocabili al
terz’ultimo posto a livello nazionale,
con meno di 15 milioni di euro”.
José Cura mentre il ruolo fondamentale di
Amneris sarà sostenuto da Tichina Vaughn.
Le ultime due opere del Festival sono fra
le più celebri e amate di Giacomo Puccini:
il 9 luglio farà il suo debutto La Bohème
cui è riservato il secondo nuovo
allestimento dell’estate 2005 affidato dalla
Fondazione Arena a Arnaud Bernard per
la regia e a William Orlandi per scene e
costumi. Anche quest’opera si avvale della
direzione di Daniel Oren ed ha per
protagonisti due grandissime voci come
quelle di Fiorenza Cedolins (Mimì) e di
Marcelo Alvarez (Rodolfo). L’opera avrà 6
repliche fino al 20 agosto.
Ultimo titolo in cartellone, Turandot con
5 rappresentazioni dal 13 al 20 agosto.
L’opera, che è la più rappresentata in Arena
tra quelle di Puccini con 13 edizioni e 103
rappresentazioni, si potrà vedere
nell’allestimento del regista russo Yuri
Alexandrov (con scene e costumi di
Vjacheslav Okunev) che ha debuttato con
successo nell’estate 2003. Accanto ad
Andrea Gruber nella parte della perfida
principessa, ritorna José Cura nell’impervio
ruolo di Calaf.
Le informazioni sul Festival Lirico 2005,
anche relativamente ai prezzi dei biglietti
e alle modalità di acquisto, si possono
trovare sul sito internet o telefonando al
numero 045/8005151. Sullo stesso sito
internet, si può prendere visione del
calendario del Festival Lirico 2006.
9
Gioconda e Boheme le novità 2005
Gli allestimenti delle due opere, affidate ai registi Pierluigi Pizzi e Arnaud Bernard,
puntano a creare effetti spettacolari nel segno dell’essenzialità e del rispetto della versione originaria
Sono gli allestimenti di La Gioconda e
Boheme le novità del Festival lirico 2005. Il
regista della prima, Pierluigi Pizzi - regista,
scenografo, costumista da anni presente nei
più importanti Teatri e Festival del mondo,
dove ha ottenuto riconoscimenti
internazionali, tra cui la Legion d’honneur e
il titolo di Officier des Arts et des Lettres
in Francia - dice di averla considerato per
anni “un’opera senza alcun interesse ed
anche, lo confesso, abbastanza volgare: mi
ricordo di uno spettacolo visto da bambino
che mi aveva lasciato sconcertato, un
drammone così truculento mi era sembrato
piuttosto indigesto”.
“Dopo averla riascoltata a distanza di tanti
anni - spiega Pizzi - devo ammettere di
essermi reso conto che l’opera presentava
una forte, “diabolica” teatralità: è un
melodramma che rivela la sua derivazione
gotica, con un gusto scapigliato per il
grottesco, un senso eclettico che ne fa una
specie di pastiche con delle implicazioni
addirittura sado-masochistiche. Comunque
sia, rimane un polpettone, ma non privo di
valori così violentemente appartenenti al
melodramma italiano da farne un esemplare
inconfondibile e perfetto, con tutti i temi
ricorrenti del teatro d’opera cui Verdi ci ha
abituati: amore, odio, tradimento, vendetta,
gelosia. Insomma, poichè nella vita si cambia
e titoli che si sono sempre rifiutati
improvvisamente diventano stimolanti,
progetto una realizzazione scenica con un
elemento in più di curiosità dovuto alla
particolarità dello spazio
offerto dalla cavea
areniana”.
Lo schema dello scena che
sarà rappresentata
nell’anfiteatro è semplice:
recupera, di Venezia, due
dei suoi ponti che
occupano quasi tutto lo
spazio e si spostano in
modo molto funzionale e
senza complicate
macchinerie.
10
Sono elementi emblematici che evocano il
paesaggio lagunare e facilitano inoltre la
dinamica dei movimenti di scena e delle
masse. Il dispositivo scenico si articola in
quattro diverse situazioni, una per ogni atto,
col vantaggio di rendere l’azione serrata e
continua. Dominano sulla scena colori molto
legati ad un’atmosfera invernale, decadente,
lagunare: è una Venezia malinconica,
madreperlacea quella immaginata dal regista,
accesa a tratti dalle fiammate carnevalesche,
quando la musica ha bisogno di un supporto
cromatico adeguato. Ma è presente sempre
il senso della morte, evidenziato dai colori
spenti del lutto.
“E’ come se si stessero celebrando le esequie
di una intera città”, dice Pizzi. “Venezia, in
fondo, riflette nei suoi toni invernali la
sensazione del gelo, della nebbia, di rumori
ovattati, di solitudini antiche. La città è
decadente, immersa nell’acqua con misteriose
profondità, mai limpide, mai trasparenti, ma
torbide ed infide. Quando ci si sporge da un
ponte o da un balcone sui canali si prova un
senso di vertigine. Venezia è città di sogni
ma anche di incubi”.
Quanto a Boheme, il regista Arnaurd Bernard
anticipa che “sarà un’opera di giovani ragazzi
che si divertono e muoiono, perché con la
morte di Mimi è certo che morirà anche la
loro gioventù. Boheme è curiosa perché ha
tanti momenti lirici ma anche allegri,
drammatici, seri. Con essa tutti noi ritroviamo
gli affetti, le fantasie e molte considerazioni
che ci appartengono”.
“La concezione favolistica del sogno non può
mancare, in questa regia - prosegue Bernard
- ma non potrà cancellare del tutto la
dimensione veristica nell’ambientazione,
nell’azione, nel linguaggio. Il sogno sarà anzi
più bello all’aperto dell’Arena e rinforzerà
questo verismo decadente. L’opera si
svolgerò in un attico: una Parigi quindi
interamente vissuta dall’alto con però una
prospettiva che ha qualcosa di universale.
Ho pensato spesso a questa realizzazione e
portarla nella magica cornice areniana mi fa
dire che sono stato molto fortunato. Intendo
offrire uno spettacolo essenziale, pulito,
fedele e rispettoso del libretto, avvalendomi
di due grandi interpreti come Fiorenza
Cedolins e Marcelo Alvarez. Certo il mio
stile punta ad una visione vicina più al gusto
odierno, che non vuol dire però trasposizione
dell’opera. Quindi sarà uno spettacolo
classico, tradizionale ma insieme moderno”.
“La mia scenografia, all’inizio, si sviluppa su
un tetto ingrandito con dei contrafforti di
case sullo sfondo - spiega dal canto suo lo
scenografo William Orlandi -. Faremo un
solo intervallo durante il quale un ciclista
funambolo attraverserà su un filo l’intero
palcoscenico. Intanto dei rigattieri
predisporranno la scena, un Cafè Momus
che avrà attorno una moltitudine di
personaggi di ogni genere, tanti bambini, con
tutto quello che occorre per una grande
festa. Sarà curioso vedere questa grande
macchia di colore perché la scena sarà poi
interamente illuminata da sotto. Nel terzo
atto compariranno infine
un tram abbandonato e
alcuni doganieri mentre lo
spazio sarà invaso da
spazzini che spaleranno la
neve, mentre nell’ultimo
atto si tornerà
all’essenzialità del primo,
con poco niente in scena.
Sull’aria finale di Musetta,
si accenderanno sulle
gradinate areniate tante
piccole stelle”.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
IN COPERTINA
Arena, una storia gloriosa alle spalle
Grandi allestimenti e straordinari cantanti si sono avvicendati nell’anfiteatro.
Il primo abbozzo di stagione lirica risale al 1856, ma la nascita del Festival è datata 1913
E’ una storia costellata di successi, regalati
a Verona e al suo anfiteatro da volti e voci
notissime, quella del Festival Areniano.
Il primo abbozzo di stagione lirica sembra
risalire all’estate 1856, con il cartellone
pensato dall’impresario Nunziante: il
programma offriva la farsa in musica “Il
Casino di campagna e il ballo in sette
quadri”, “La fanciulla di Gand” di Pietro
Lenotti e “Le convenienze teatrali” e “I
pazzi” per progetto di Donizetti.
Ma la data di nascita “ufficiale” dell’evento
così come lo intendiamo oggi è senza dubbio
quella del 1913, anno in cui il tenore
veronese Giovanni Zenatello, pensando
che anche Verona avrebbe dovuto celebrare
degnamente il primo centenario della nascita
di Giuseppe Verdi, ebbe l’idea di allestirvi
un grande spettacolo d’opera. La
"prima" assoluta si risolse con un
grande successo: Zenatello, la moglie
Maria Gay, mezzosoprano, e due amici
veronesi, il maestro del coro Ferruccio
Cusinati e l’impresario teatrale Ottone
Rovato, proposero, quel 10 agosto di
92 anni fa Aida, la più spettacolare
opera di Verdi, ritenendo si sarebbe
straordinariamente sposata con la
grandiosità dell’anfiteatro. La
rappresentazione costituì uno dei più
importanti avvenimenti internazionali
del primo Novecento. Accorsero a
Verona migliaia di spettatori da ogni parte
d’Italia e del mondo: americani, argentini,
inglesi, francesi, russi, tedeschi, olandesi,
spagnoli. Con loro, critici, giornalisti,
musicisti di straordinaria fama, fra cui
Puccini, Boito, Mascagni, Pizzetti, Zandonai;
tra gli scrittori sedevano in platea Massimo
Gorkij e Franz Kafka. Tra i personaggi con
la “p” maiuscola che hanno calcato il palco
areniano c’è sicuramente Maria Callas che
nel 1947 arrivò a Verona da New York
dopo una traversata spaventosa, in mano
una valigia di cartone e pochi soldi in tasca.
Fu una splendida Gioconda di Ponchielli,
tanto riuscita da permetterle di emergere
N.2 - Aprile/Giugno 2005
nel firmamento della musica. La sua
esperienza veronese durò fino al 1954.
Ci fu anche chi cantò sul palcoscenico
areniano godendo già di una notevole fama,
tanto da rischiare di far straripare l'anfiteatro
di spettatori: nel 1929 la voce di Beniamino
Gigli infiammò melomani e non, cantando
nella Marta di Flotow.
Anche negli anni più recenti Verona ha
potuto vantare la presenza delle più belle
voci sul panorama musicale mondiale, e ha
voluto valorizzarle con concerti di gala
sempre molto apprezzati dal pubblico. Oltre
ai cantanti, illustri registi e scenografi hanno
costruito il prestigio degli allestimenti
areniani. Nel 1953 il celebre regista
cinematografico Georg Wihelm Pabst ideò
per l'Aida uno specchio d'acqua per evocare
il Nilo sul quale potevano navigare piccole
barche egizie, idea rielaborata da Pier Luigi
Pizzi per l'Aida del 1999 . Fu proprio Pabst
a portare sul palco un ingente numero di
animali: elefanti, cavalli e dromedari, uno
dei quali ebbe la bella idea di andarsene in
giro per la città, ma fu poi catturato in
Piazza Cittadella, poco distante
dall'anfiteatro. Tornando ai protagonisti
degli allestimenti areniani, non potevano
mancare le polemiche tra artisti, come
quella del 1955 tra Roberto Rossellini e
Mario Del Monaco: il fumo dei fuochi di
gioia in Otello aveva rischiato di soffocare
il cantante che si era trovato
momentaneamente incapace di continuare
la sua interpretazione. La rappresentazione
si concluse regolarmente, ma dall'episodio
nacque uno scontro tra interprete e regista,
il quale abbandonò il suo incarico.
Ma oltre all’opera, c’è anche la danza.
Accanto a Lo Schiaccianoci, Il Lago dei
cigni, Cenerentola - sempre portati in scena
da grandi interpreti come la leggiadra Carla
Fracci - il palcoscenico ha ospitato balli nati
dalla tradizione popolare offerti da
compagnie di tutto il mondo. Degna di
essere ricordata è la coreografia di Maurice
Béjart: nel 1975 la compagnia del Ballet du
XX siècle del Theatre Royal de la Monnaie
e il Corpo di ballo dell'Arena danzarono
sulle note della Nona Sinfonia di Beethoven.
La prima fu disturbata dalla pioggia e
orchestra e coro dovettero ritirarsi, ma il
grande coreografo francese decise di
continuare lo spettacolo grazie all'aiuto
di una base registrata: il pubblico non
si mosse e assistette alla conclusione
del balletto sotto la pioggia. A quasi
un secolo dal debutto, l’Arena ospita
oggi tra i 500 e i 600 mila spettatori,
proponendo nei mesi estivi diverse
produzioni per cinquanta serate. In
questi anni, si sono succeduti i nomi
dei più grandi interpreti lirici del
ventesimo secolo, da Maria Callas a
Renata Tebaldi, da Giuseppe Di
Stefano a Mario del Monaco, da
Montserrat Caballè a Placido Domingo, da
Luciano Pavarotti a Beniamino Gigli, a José
Carreras, solo per citarne alcuni. Se in
questi anni l’Arena ha saputo costruirsi
questa fama, non è però solo per la musica;
partecipare ad uno spettacolo nell’anfiteatro
ha un significato che ormai si è trasformato
da classicamente "veronese" in
internazionale ed è divenuto patrimonio
anche di chi non va a vedere l’opera ma
viene in Piazza Bra solamente per
assaporarne i "profumi areniani”, per
consumare il “rito” dell’accensione delle
candeline, gesto semplice che, nato in Arena,
è ormai esportato in tutti gli spazi dedicati
allo spettacolo all'aperto.
11
IN COPERTINA
Al Teatro Romano è tempo di Shakespeare
Dal 30 giugno la 57ma edizione del Festival dedicato al grande commediografo inglese.
Si apre con Romeo e Giulietta. Insieme alla prosa, l’Estate teatrale propone danza e musica jazz
Dopo il Festival lirico, è il Festival
Shakespeariano il secondo caposaldo della
cultura veronese in estate. Giunto alla 57ma
edizione, sarà inaugurato quest’anno il 30
giugno con Romeo e Giulietta, nella versione
del regista Gabriele Vacis. Prodotto dal
Teatro Stabile di Torino, ha per protagonisti
Jurij Ferrini e Sarah Biacchi; repliche fino al
4 luglio. La manifestazione organizzata
dall’Assessorato allo Spettacolo del Comune
di Verona con il contributo del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali e della
Regione Veneto propone poi un’originale
edizione della Bisbetica domata (prodotta
dalla Compagnia Lavia) che debutterà in
prima nazionale il 13 luglio con repliche fino
al 17. Una versione tutta al maschile, che
avrà come protagonista Tullio Solenghi nella
parte di Petruccio con la regia di Matteo
Tarasco. Completa la sezione prosa
dell’Estate Teatrale Veronese La donna
vendicativa, una delle commedie goldoniane
meno frequentate: di Roberto De Simone
la regia di questa edizione che avrà come
protagonista Maddalena Crippa. Lo spettacolo
debutterà al Teatro Romano in prima
nazionale il 21 luglio con repliche fino al 25
luglio.
Molto ricco anche il programma della sezione
danza con ben cinque compagnie in
cartellone. In apertura (con tre serate, dal
7 al 9 luglio, in prima e esclusiva nazionale)
12
il prestigioso ensemble olandese del
Nederlands Dans Theater che proporrà due
balletti di Jiri Kylian, Birth-day e la sua ultima
creazione Sleepless, oltre a due coreografie,
anch’esse nuove, Shutters Shut e Skew Whiff,
rispettivamente di Paul Lightfoot e Sol Leon.
Sarà poi la volta del debutto assoluto in Italia
(dal 28 al 30 luglio) della Compagnia di
Georges Momboye, ensemble di danzatori
(provenienti dalle più importanti compagnie
nazionali di danza africane) e musicisti che
propongono la tradizione “afro” contaminata
da stili come il jazz, il contemporaneo e l’hiphop. Il gruppo, diretto da Momboye
(considerato il più autorevole coreografo di
queste elaborazioni su base etnica) è reduce
da straordinari successi di pubblico e di
critica nei maggiori festival europei. Il terzo
appuntamento con la danza sarà dal 2 all’8
agosto con l’acclamatissimo ultimo spettacolo
dei Momix a firma di Moses Pendleton, Sun
Flower Moon, campione assoluto di incassi
della stagione 2005. A seguire, nei giorni 12,
13, 17 e 20 agosto, un Gala Shakespeare
proposto dal Balletto dell’Arena di Verona
diretto da Maria Grazia Garofoli. Infine, a
chiusura del cartellone, dal 25 al 27 agosto,
la neoricostituita Compagnia di Antonio
Gades che si presenterà per la prima volta
al pubblico (in assoluto, a livello mondiale)
nella sua nuova formazione, proponendo
Carmen, capolavoro del grande coreografo
spagnolo scomparso l’anno scorso. Carmen
in versione flamenco torna così al Teatro
Romano dove nel 1984 mandò in visibilio il
pubblico grazie ai due eccezionali protagonisti,
lo stesso Gades (Don Josè) e Cristina Hoyos
(Carmen).
Sarà in ogni caso la musica ad aprire, come
ogni anno, l’Estate Teatrale Veronese, con
la rassegna Verona Jazz 2005 che vede la
presenza di artisti quali Elvis Costello (18
giugno), Lino Patruno e Charlie Mariano (20
giugno), Charlie Haden (22 giugno), Abdullah
Ibrahim (25 giugno) e Paolo Conte (26 luglio)
all’Arena di Verona. Per spettacoli che
richiedono un’ambientazione più “intimista”
e a complemento della programmazione
dell’Estate Teatrale Veronese, funzionerà
anche quest’anno lo spazio del Chiostro del
Conservatorio “Dall’Abaco” dove sono
previsti spettacoli di prosa con proposte in
prima nazionale della Compagnia Valdoca,
(8 luglio, La cattura del soffio, testi di
Mariangela Gualtieri, regia di Cesare
Ronconi), della Compagnia Fanny &
Alexander (29 luglio, Adescamenti,
drammaturgia e regia Chiara Magagni), del
Teatro Scientifico (26 e 27 agosto, Donne
nella storia, testo e regia di Luca Caserta) e
dell’ Aida - Teatro Stabile di Innovazione (26
e 27 luglio, Tobia e l’angelo di Susanna
Tamaro, regia di Andrea Marini; 23 e 24
agosto “Laurel & Hardy vanno in paradiso”
di Paul Auster, regia di Lorenzo Bassotto e
Marco Zappaloglio), oltre a uno spettacolo
in lingua inglese dal titolo Shakespeare: the
lunatic, the lover and the poet con l’attrice
Joan Walker e con Paolo Andriotti al
violoncello.
La sezione danza presenterà la Compagnia
RBR (9 luglio, Open space, coreografia di
Cristiano Fagioli), il Balletto dell’Esperia (14
luglio, Butterfly, coreografia di Paolo
Mohovich), la Compagnia Ersiliadanza (22 e
23 luglio, La casa, coreografia di Laura
Corradi) e il Balletto Teatro di Torino (30
luglio, Pure dance, coreografia di Matteo
Levaggi).
N.2 - Aprile/Giugno 2005
ATTIVITÀ
Nei primi quattro mesi dell’anno
Verona Tuttintorno
ha partecipato a nove importanti
rassegne di settore
distribuendo materiale
ed organizzando eventi
per far conoscere
il territorio veronese
Intensa promozione
nelle fiere internazionali
Un’intensa attività di promozione del territorio
veronese sui mercati esteri è stata attuata
nei primi quattro mesi dell’anno da parte del
Consorzio Verona Tuttintorno, che ha
partecipato a nove importanti rassegne
fieristiche internazionali di settore.
Il primo appuntamento si è svolto dall’11 al
16 gennaio alla “Vakantienbeurs” di
Utrecht, Olanda, dove al personale del
Consorzio è toccato il coordinamento dello
stand regionale presenziato anche
dall’aeroporto Valerio Catullo. Buona
l’affluenza di operatori (gli addetti ai lavori
potevano accedere solo il primo giorno) e di
privati, soprattutto famiglie, che hanno
dimostrato di conoscere già bene il veronese
e che hanno chiesto informazioni per poter
organizzare un soggiorno nel territorio
scaligero.
Dal 20 al 23 gennaio, invece, Verona
Tuttintorno ha presenziato la Ferienmesse
di Vienna, nel cui ambito si è svolta, il giorno
21, una conferenza stampa dedicata all’offerta
veneta che ha riscosso un notevole interesse,
richiamando una quarantina di giornalisti.
Nell’occasione sono state illustrate
dettagliatamente le peculiarità e gli eventi
2005 del veronese. Buona l’affluenza di
pubblico nel corso della quattro giorni,
soprattutto nel fine settimana; a richiamare
l’attenzione sono state in particolare il Festival
lirico e l’enogastronomia “made in Verona”.
Successivamente, dal 26 al 30 gennaio, è stata
la volta del Fitur di Madrid, dove ancora
una volta Verona Tuttintorno ha assunto il
ruolo di coordinatore dello stand regionale.
La rassegna, riservata agli operatori nei primi
tre giorni e aperta al pubblico gli ultimi due,
ha registrato un notevole afflusso di visitatori.
Le richieste hanno riguardato in particolare
l’arte e l’enogastronomia veronesi, ma anche
l’opera lirica ha suscitato notevole attenzione.
E rispetto all’edizione 2004, il pubblico ha
dimostrato di conoscere meglio la realtà
veronese.
Dal 3 al 6 febbraio, il Parco Espositivo Heysel
di Bruxelles ha quindi ospitato “Salon des
Vacances”, fiera aperta al pubblico disposta
su quattro padiglioni: uno riservato al Belgio,
uno alla Francia, uno all’Europa e l’ultimo
all’esposizione di bike. Il Consorzio Verona
Tuttintorno era presente con proprio
personale all’interno dello stand della Regione
Veneto; anche in questo caso i visitatori hanno
dimostrato di conoscere bene la realtà
veronese e hanno chiesto guide e cartine,
manifestando una predilezione per le strutture
ricettive rispetto alle altre forme di ospitalità.
A metà febbraio, esattamente dal 12 al 15,
ha avuto luogo l’evento clou per il turismo
italiano: la Fiera di Milano ha ospitato la Bit,
la cui formula prevedeva che durante il fine
settimana il pubblico avesse accesso a tutta
l’area espositiva, mentre lunedì e martedì
N.2 - Aprile/Giugno 2005
solo al padiglione dedicato a Bit Green. Gli
operatori potevano accedere invece a tutti
i padiglioni. Verona Tuttintorno, ancora una
volta, era presente con un proprio spazio
espositivo all’interno dello stand regionale
ubicato nel padiglione 19, dove erano
rappresentati tutti i consorzi veneti.
Lo spazio veneto era dotato di un ampia area
centrale che fungeva da piazza per gli incontri
dei singoli operatori, lo svolgimento delle
varie conferenze stampa e la presentazione
del materiale generico della regione, mentre
su due lati dello stand vi erano i banchi dei
singoli consorzi. Verona Tuttintorno era
inoltre presente nell’area Bit Incentive, dove
c’era Verona e lago di Garda Congressi. Il 13
e 14 febbraio si è svolto il workshop Buy
Italy, al quale il Consorzio ha partecipato nel
pomeriggio di domenica; nel corso
dell’iniziativa sono stati visitati alcuni grossi
operatori ai quali è stato consegnato il cd
rom contenente i vari cataloghi di Verona
Tuttintorno. Nel complesso, la presenza degli
operatori è stata corposa; questi erano
interessati soprattutto all’elenco degli hotel,
e alla mappa della città ma, anche, ai centri
congressuali disponibili nel veronese. E
rilevante è stato anche l’affluenza di pubblico,
complessivamente eterogeneo: giovani, adulti,
pensionati. Non vi sono state richieste
particolari, l’interesse maggiore si è
concentrato sulla mappa della città e la guida.
13
Solo nel fine settimana, sono state oltre 87
mila le presenze in fiera.
Riflettori sul turismo all’aria aperta alla
“Caravan Boot Reisemarkt” di Monaco
di Baviera, in calendario dal 19 al 23 febbraio.
La fiera era suddivisa in sei padiglioni: due
dedicati al turismo al caravaning, due a tour
operator ed enti istituzionali di vari paesi,
uno agli sport d’acqua ed uno al turismo
alpino e termale. Per celebrare l’Italia, nazione
partner della manifestazione, l’Enit ha previsto
vari momenti di spettacolo mentre il
Consorzio Verona TuttIntorno era collocato
ancora una volta nello spazio regionale, di 60
mq all’interno, dello stand Enit.. Metà dello
spazio era a disposizione dell’assessorato
all’Agricoltura della Regione che, durante
tutta la manifestazione, ha dato vita a momenti
di degustazione di prodotti e vini tipici su
appuntamento riservati a tour operator e
Educational per manager di aziende farmaceutiche
per far conoscere le opportunità nel congressuale
Verona Tuttintorno ha ospitato, il
primo fine settimana di marzo, un
educational tour, al quale ha preso
parte l’organizzatore congressuale
Galeasso con alcuni importanti
general manager lombardi e
piemontesi occupati in grandi
multinazionali ed industrie
farmaceutiche (Nestlè, Bayer, Pfizer,
Kelèmata, Artsana-Pharsana,
Novartis).
Gli ospiti, potenziali organizzatori
di eventi di spessore nella provincia
scaligera, hanno potuto prendere
contatto con realtà ideali per
ospitare congressi. Arrivati nel
tardo pomeriggio di venerdì 4
marzo a Villa Quaranta, hanno
cenato e degustato i vini
Valpolicella. Il giorno seguente sono
stati accompagnati alla Villa Novare
Bertani, dove in seguito ad una
visita alla storica dimora hanno
potuto godere una seconda
14
degustazione di vini tipici della
zona. In tarda mattinata sono
arrivati a Verona; qui l’assessore
Francesca Tamellini li ha accolti alla
Gran Guardia, illustrando loro le
caratteristiche del palazzo.
Il pranzo è stato organizzato presso
lo storico e prestigioso Palazzo
Verità Poeta, dove sono intervenuti
alcuni soci di “Verona e Lago di
Garda di Garda Congressi”.
Nel pomeriggio una guida ha
accompagnato gli operatori in
centro, illustrando la storia e le
“perle” dell’area storica.
Le sera, cena presso il ristorante
12 Apostoli e pernottamento
all’hotel Colomba d’Oro, prima
della partenza della domenica
mattina. L’educational ha riscosso
grandi consensi da parte degli
operatori ospiti che hanno preso
coscienza delle potenzialità del
veronese nel congressuale .
giornalisti. La realtà scaligera si è confermata
estremamente vicina e apprezzata dai bavaresi.
Nell’occasione, è stata celebrata una serata
di gala rivolta ad autorità e giornalisti con un
concerto della Fondazione Arena.
Verona Tuttintorno ha poi preso parte, dal
17 al 20 marzo, al Salon Mondial du
Tourisme, ospitato dal centro fieristico di
Porte de Versailles di Parigi. Molti visitatori
cercavano, oltre alle informazioni generiche,
pacchetti di soggiorno per un weekend già
predisposti, magari da poter acquistare
direttamente in fiera.
Dal 23 al 26 marzo, Mosca ha quindi ospitato
la rassegna Mitt, suddivisa in cinque padiglioni:
due dedicati al turismo in Europa, uno alla
Russia ed ex repubbliche sovietiche, uno ai
Paesi degli altri continenti e l’ultimo alle catene
alberghiere e intermediari del turismo. Il
Consorzio era presente nello spazio regionale
di 20 mq all’interno dello stand Enit; a tenere
alta la bandiera scaligera, anche un
rappresentante di Fondazione Arena e uno
dell’Aeroporto Catullo.
Verona Tuttintorno, infine, ha preso parte
all’Imex di Francoforte. La manifestazione
di settore riservata ai congressi e incentive
aperta al pubblico tutti i giorni, si è svolta dal
19 al 21 aprile e si è sviluppata in un unico
padiglione, più ampio rispetto a quello
dell’anno precedente in cui raccoglieva tutti
gli espositori. Verona e Lago di Garda
Congressi era invece presente con una propria
postazione all’interno dello stand di Meet in
Italy, che ha svolto un lavoro di pre/recalling
presso i buyers durante i sei mesi precedenti
la manifestazione, fornendo il primo giorno
di fiera una dettagliata lista di appuntamenti
completa di profili. Tra i contatti realizzati,
diverse sono state le richieste specifiche, e
gli eventi per cui già sono delineate le necessità,
o addirittura la data. Numerose anche le
richieste per incentive.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
ATTIVITÀ
Eccellenze veronesi in vetrina a Norimberga
Nella seconda settimana di giugno in una tre giorni ricca di avvenimenti, presentate le produzioni tipiche
e le pecularietà del territorio scaligero nella piazza più importante della città bavarese
Norimberga è la città dell’architettura
medievale per eccellenza, la quintessenza
della storia e della cultura tedesca.
Nel Rinascimento raggiunse il culmine del
suo splendore economico, culturale e fu
importante sede di intensi scambi
commerciali e crocevia di artisti e studiosi
che fecero di questa città un vivace centro
culturale.
Nel medioevo divenne capitale segreta
dell’impero: nel 1219 l’imperatore Federico
II concesse a Norimberga numerosi privilegi
mercantili e politici che garantirono alla
città una notevole autonomia; nel 1356
Carlo IV, nella Bolla d’Oro che definiva la
costituzione imperiale, stabilì che ogni
imperatore doveva
convocare
la sua prima dieta a
Norimberga.
Oggi è la
seconda
città della
Baviera
ed il
N.2 - Aprile/Giugno 2005
centro economico principale della
Franconia, sede di attività produttive di
livello internazionale, tra le quali la
fabbricazione di giocattoli che ha reso
Norimberga famosa nel mondo per
l’annuale Fiera Internazionale del giocattolo.
Il complesso fieristico accoglie ogni anno
circa 60 fiere ed esposizioni, e grazie agli
ottimi collegamenti ferroviari, autostradali,
alla presenza di un aeroporto
internazionale, rappresenta un importante
snodo economico e commerciale.
Queste caratteristiche geografiche e
storiche per certi aspetti simili alla città di
Verona rappresentano alcune delle
motivazioni che hanno portato l’avvio di
importanti relazioni tra le due città sia dal
punto di vista istituzionale che economico
e culturale.
Incontri, esposizioni di prodotti, cultura
ed enogastronomia hanno caratterizzato
la presenza di Verona nella principale piazza
di Norimberga, città che conta circa
500.000 abitanti. Nella seconda settimana
di giugno, una tre giorni ricca
di eventi ha presentato le
peculiarità territoriali e le
produzioni tipiche nella
importante città tedesca,
aprendo uno spazio
espositivo dedicato
ai prodotti
agroalimentari
presentati da
Verona Mercato e
dalla Coldiretti, ai
p r o d o t t i
dell’enogastronomia
quali il risotto
all’isolana e il
formaggio Monte
Veronese in
collaborazione con
i consorzi di tutela,
e le offerte
turistiche
proposte dal
consorzio Verona
Tuttintorno e da Lago di Garda è...
In concomitanza, nelle sale della Residenza
Municipale di Norimberga si è svolta la
conferenza stampa di presentazione della
“Settimana Veronese” e delle Olimpiadi
del Formaggio in programma per ottobre
a Verona, e gli incontri della delegazione
italiana con la delegazione tedesca.
Capofila della rappresentanza veronese
l’assessore comunale Elio Pernigo, il
direttore di Verona Mercato Paolo Merci,
il responsabile delle relazioni esterne
dell’Ente Fiera di Verona Vittorio Di Dio
e insieme a loro i rappresentanti degli enti
coinvolti: la Camera di Commercio, la
Provincia, l’aeroporto Valerio Catullo, il
Consorzio Zai, la Camera di Commercio
Italo Germanica, le associazioni di categoria,
l’Azienda Ospedaliera, la Fondazione Arena,
i consorzi Export of Verona, Monte
Veronese, Lago di Garda è..., Verona
Tuttintorno.
La delegazione, ricevuta ufficialmente dal
sindaco della città di Norimberga ha potuto
incontrare operatori economici ed
istituzionali della città ospitante con i quali
si sono potuti attivare importanti rapporti
di conoscenza volti ad attivare concreti
scambi economici per il futuro. Il ricco
programma ha previsto la visita della Fiera,
dell’Aeroporto, dell’Università, del Business
Park e della Business Tower ed un tour
turistico che si è concluso con uno
straordinario concerto della Fondazione
Arena di Verona nella Ehrenhalle della
Residenza Municipale e con un ricco buffet
di prodotti tipici della terra veronese.
Un primo incontro con la delegazione
tedesca, ospite a Verona, si era già tenuto
nel mese di febbraio, proprio con l’obiettivo
di creare le condizioni favorevoli ad aprire
e mantenere concrete e durature sinergie
economiche e culturali con il mercato
tedesco, che resta per Verona un
importante punto di riferimento per
l’economia turistica e non soltanto per
quella.
Alessandra Albarelli
15
ATTIVITÀ
Se ami qualcuno... portalo a Verona
Bilancio positivo per la prima edizione di “Verona in love”, manifestazione organizzata a San Valentino
dal Comune in collaborazione con il Consorzio di promozione. E già si pensa alla prossima edizione
Se ami qualcuno
portalo a Verona:
accompagnata da
questo slogan,
pubblicizzato da
manifesti di colore
rosso di grande impatto,
la città di Giulietta e
Romeo è stata coinvolta
per la prima volta nella
kermesse “Verona in Love”,
organizzata per San
Valentino dagli assessorati al
turismo e alla cultura di
Palazzo Barbieri e da Verona
Tuttintorno. Un contenitore di
iniziative che per tre giorni, da
sabato 12 a lunedì 14 febbraio, ha esaltato
quel ruolo di città dell’amore attribuito al
capoluogo scaligero dall’immortale leggenda
dei due innamorati firmata da Wiliam
Shakespeare
Non, però, un evento spot; nelle
intenzioni dei promotori, questo
dovrà diventare un
appuntamento fisso di grande
interesse e spessore culturale,
che gradualmente arrivi a
coinvolgere tutto il mese di
febbraio.
che hanno caratterizzato il
debutto di “Verona in love”: la
manifestazione si è aperta nel
pomeriggio di sabato 12 febbraio,
con alcune attività organizzate
dall’Associazione culturale “Club
di Giulietta”, alle quali ha fatto
seguito l’inaugurazione ufficiale
in Piazza Erbe, dove erano
ospitate bancarelle con articoli
16
a tema. In tarda serata, al foyer del Teatro
Nuovo, hanno preso il via le “12 ore
dell’Amore”, una lettura di testi d’autore
incentrati sul tema
dell’amore, che si è
prolungata fino alle 10 di
domenica mattina.
Durante tutti i giorni della
manifestazione, in diverse
ore della giornata gli
attori del Teatro
Nuovo hanno
rappresentato
“Romeo e Giulietta”,
uno spettacolo
itinerante
attraverso le vie
della città.
Veronesi e turisti
hanno inoltre
p o t u t o
sperimentare
un’originale e
apprezzata novità, lo
“Skattakiss”: in alcune panchine “animate”
da attori e posizionate in luoghi romantici,
gli innamorati hanno avuto la possibilità di
farsi fotografare nella splendida cornice
della “Città dell’amore”.
Durante le tre giornate, inoltre, i negozi
del centro storico sono rimasti aperti e i
commercianti hanno partecipato al
concorso Vetrine in love, promosso da
Comune, Consorzio Verona Tuttintorno
e Confcommercio, in cui erano chiamati
ad allestire le vetrine facendo riferimento
al tema dell’amore, mentre numerosi
ristoranti hanno aderito a “Due cuori a
tavola”, iniziativa che, compilando un
coupon che veniva distribuito durante la
manifestazione e consegnandolo presso
uno dei locali aderenti, offriva l’opportunità
di vincere un viaggio in una città d’arte
della Pianura Padana oppure una cena per
due persone. Il primo premio, un weekend
in un hotel a 4 stelle in una delle città
appartenenti al Circuito Città d’Arte della
Pianura Padana è stato conquistato da
Vincenzo Onesti, mentre Simone Tregnago,
Giovanni Frustaglia, Silvia Sampieri,
Gabriella Tezza hanno avuto l’opportunità
di godersi una cena romantica in uno dei
ristoranti soci del Consorzio.
“Verona è la città dell’amore, e in questo
senso va valorizzata - il commento
dell’assessore comunale al turismo
Francesca Tamellini -. Vogliamo arrivare
a diffondere questo slogan a livello nazionale
e non, affinchè i turisti trovino
nella nostra città ciò che si
aspettano. L’obiettivo è quello di
rendere febbraio il mese
dell’amore, con Giulietta a Romeo
ad accogliere simbolicamente i
visitatori”.
“Questo progetto - il commento
dal Consorzio Verona
Tuttintorno - potrebbe diventare
un evento-marchio con cui
promuovere la nostra città in un
periodo di bassa stagione.
slogan vincente, quello coniato,
che dobbiamo ora far conoscere
il più possibile, nell’interesse di
tutto l’indotto turistico”.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
L’INTERVISTA
Marcolini: <La Lessinia ha grandi chance>
Il presidente della Comunità Montana: <Bisogna destagionalizzare
e attuare misure a sostegno del territorio, che rischia il degrado>
Rilanciare il territorio lessinese
valorizzandone il paesaggio, le peculiarità
architettoniche, l’enogastronomia e
migliorandone ulteriormente accoglienza
e livello delle strutture: Stefano Marcolini,
(nella foto), da pochi mesi presidente della
Comunità Montana della Lessinia, che
guiderà per cinque anni, crede nel futuro
turistico dell’altipiano veronese, anche se
i punti di criticità, al momento, non
mancano.
“Fino a qualche anno fa in Lessina - dice
Marcolini - operavano numerose attività
legate all’agricoltura che producevano bene
e avevano i bilanci in attivo, oggi purtroppo
la situazione è cambiata e si assiste a una
progressiva riduzione di queste realtà che,
al di là dell’aspetto economico, svolgevano
anche un importante ruolo di conservazione
e tutela del territorio. Dobbiamo cercare
di invertire questa tendenza, anche
attraverso incentivi che agevolino lo
sviluppo imprenditoriale in queste zone.
La Comunità si impegnerà quindi chiedendo
leggi speciali e fondi in ambito nazionale e
comunitario”. “Per quanto concerne nello
specifico il turismo - prosegue il presidente
- la Comunità Montana deve trasformarsi
in volano di sviluppo capace attirare qui
persone, d’inverno come
d’estate, puntando con
particolare attenzione allo
sci e agli altri sport sulla
neve, abbinando
l’agonismo
al
divertimento. Una delle
nostre più grandi sfide sarà
tuttavia quella di far
diventare il nostro
territorio meta di turismo
nei mesi caldi, esaltando
aspetti che sono finora
misconosciuti al grande
pubblico. D’estate la
montagna veronese può
essere oggetto di un
turismo mordi e fuggi ma
può anche proporsi come
N.2 - Aprile/Giugno 2005
località dove realizzare la seconda casa,
senza sopportare costi troppo elevati,
sfruttando il fascino e lo straordinario
patrimonio edilizio e ambientale che ne
fanno un luogo splendido e unico. Questa
contrade meritano di essere rivalutate
architettonicamente e storicamente”.
Nell’ottica di una promozione vincente,
Marcolini sottolinea che “la Lessinia
dovrebbe essere sistematicamente
collegata, all’interno dei cataloghi e dei
vari pacchetti d’offerta, con tutte le zone
veronesi ad alta vocazione turistica ed in
particolare con il lago di Garda, perché
ha tutte le carte in regola per essere una
delle punte di diamante del turismo: basti
pensare alla straordinaria ricchezza dei
nostri musei ed al Parco, da valorizzare
sempre di più e sempre meglio”.
Il notevole successo ottenuto dalla recente
mostra dei fossili di Bolca al museo di Storia
Naturale di Venezia (si veda notizia di pagina
22) dà poi al presidente della Comunità
l’occasione di evidenziare “l’elevata valenza
culturale che può essere legata a un
soggiorno in Lessinia, terra ricca di storia
della quale rimangono tracce precise e ben
conservate”. “Ma la Lessinia - mette in
rilievo Marcolini - è anche folclore,
tradizione e, ovviamente, enogastronomia:
la cucina della montagna veronese può
soddisfare qualsiasi tipo di palato e i tanti
prodotti tipici, dai formaggi ai salumi, dal
miele alle ciliegie, alle erbe, sono un “plus”,
vista anche la crescente importanza
attribuita al connubio natura-mangiar bene”.
In proiezione, il leader della Comunità si
dice moderatamente ottimista: “La Lessinia
- dice - può avere davanti a sé un futuro
brillante, ma servono misure urgenti a
sostegno del territorio, altrimenti rischiamo
il degrado ambientale”.
“Mentre il turismo va visto come una
chance, un’opportunità di reddito che i
nostri territori devono saper sfruttare
adeguatamente anche per
colmare la lacuna venutasi a
creare con la crisi di
determinati comparti.
Occorre quindi anche una
mentalità sempre più aperta
e la capacità di promozionare
in maniera adeguata i nostri
“tesori” che non debbono
essere tenuti nascosti.
Dal 20 al 23 ottobre
ospiteremo la quarta edizione
delle Olimpiadi dei Formaggi
di Montagna in cui sarà in
lizza anche il Monte
Veronese: un’occasione per
finire sotto i riflettori che
dovremo sfruttare in maniera
ottimale”.
17
L’INTERVISTA
Castelletti: <Investire nel congressuale>
Per il presidente di Veronafiere questo segmento è destinato ad assumere un peso sempre maggiore.
<Collaborazioni ad ampio raggio possono creare le condizioni per allungare la permanenza dei turisti>
Verona Turismo Magazine ha intervistato
il presidente di Veronafiere Luigi Castelletti
(nella foto a destra), sull’importanza del
settore turistico per la realtà scaligera ed
il valore della fiera in questo contesto.
Presidente Castelletti, qual è il ruolo
della fiera nell’ambito di un settore,
il turismo, sempre più importante
per la realtà economica veronese?
“Veronafiere è un volano economico, in
termini promozionali e commerciali, per
il sistema della piccola e media impresa,
ma nello stesso tempo è un grande
«catalizzatore» di persone, che arrivano a
Verona per partecipare alle manifestazioni
e fermarsi in città. L’attività della struttura,
più di qualsiasi altra nel nostro territorio,
garantisce un flusso continuo di visitatori
lungo tutto l’arco dell’anno, con picchi di
presenze durante le fiere più importanti:
Fieragricola, Vinitaly, Fieracavalli,
Marmomacc, Abitare il Tempo e molte
altre, dirette e indirette, che contribuiscono
a creare un indotto di oltre 750 milioni di
euro annui sul territorio, regionale e
provinciale. Veronafiere, inoltre, collabora
da tempo con le primarie istituzioni
economiche e culturali cittadine, fra le
quali il Museo di Castelvecchio, la
Fondazione Arena di Verona, e agli
Aeroporti del Sistema del Garda (Catullo
di Verona e Montichiari di Brescia). Infine
è anche partner del Master in Tourism
Management dell’Università di Trieste.
L’obiettivo generale di queste collaborazioni
e sinergie è di rafforzare il ruolo di questo
comparto strategico per Verona”.
Quali strategie ritiene sia opportuno
sviluppare per una promozione
vincente sul mercato nazionale ed
estero, e quali segmenti vanno a suo
avviso maggiormente spinti?
“Oggi non esistono più rendite di posizione.
Occorre promuovere il proprio territorio,
farlo conoscere in tutto il mondo, garantire
servizi di alta qualità a prezzi abbordabili.
E’ il sistema Verona che si deve muovere,
18
coinvolgendo istituzioni, enti ed associazioni
di categoria per entrare nei diversi circuiti
turistici nazionali, europei e mondiali. In
particolare occorre investire sui mercati
dell’Est Europa e della Cina, dai quali, nei
prossimi anni, arriveranno molto
probabilmente i più importanti flussi di
visitatori, senza dimenticare i nostri
tradizionali clienti, vale a dire i tedeschi,
che negli
ultimi anni
hanno
scelto la
Spagna e
le coste
croate e
d e l l a
Dalmazia.
Dobbiamo riportarli in Italia e a Verona,
assicurando condizioni vantaggiose,
organizzazione puntuale ed eventi per tutti
i gusti”.
Quale peso può assumere il turismo
congressuale – che ha proprio nella
fiera uno dei principali punti di
riferimento – per il quale nella nostra
provincia si sta puntando alla
realizzazione di un Convention
Bureau?
“Un peso sempre maggiore e importante
per lo sviluppo di questo specifico
segmento, che muove ogni anno decine di
migliaia di persone. Le strutture
congressuali di Veronafiere, per dimensioni,
versatilità degli spazi e funzionalità,
costituiscono il maggiore polo
convegnistico del territorio veronese. Otto
sale attrezzate per complessivi 1.400 posti,
spazi polifunzionali che si prestano a diversi
utilizzi, un’area di 10.000 mq da allestire
all’occorrenza per grandi eventi
rappresentano una offerta congressuale
che non ha raffronti nella provincia di
Verona e in alcune province limitrofe.
Stiamo investendo in tale campo, che nei
prossimi anni può diventare una voce
significativamente positiva del bilancio
veronese. Veronafiere poi ha incoraggiato
e sostenuto un’iniziativa di coordinamento
per la promozione di Verona come sede
congressuale. Con la titolarità istituzionale
del Consorzio di promozione turistica di
Verona e del Lago di Garda è nato il
marchio “Verona e Lago di Garda congressi”
raccogliendo l’adesione e l’impegno della
Provincia e del Comune di Verona, della
Camera di Commercio e di operatori
privati che operano nel settore
congressuale. Crediamo di poter dar vita
ad un circuito molto competitivo sia in
Italia che all’estero.
Gli eventi fieristici richiamano una
moltitudine di potenziali turisti:
questo ruolo può essere esaltato
attraverso iniziative sinergiche che
invitino a restare sul territorio? In
che modo?
“Quando si dice una bella fiera in un bella
città non si tratta di un semplice luogo
comune, ma di un messaggio preciso con
una sua ragion d’essere. Perché chi
partecipa alle manifestazioni vuole poi
visitare Verona, conoscerne i monumenti,
la storia, la cultura. Abbiamo sempre
pensato che le manifestazioni non
rappresentino eventi isolati, che si svolgono
ogni mese autonomamente, quasi fossero
avulse dal contesto cittadino, ma siano
parte integrante della vita veronese,
un’occasione per far conoscere le nostre
bellezze, il territorio ed i suoi prodotti.
Solo da una collaborazione generale
possono nascere le opportunità per
trasformare il turismo mordi e fuggi in una
permanenza più lunga e fruttuosa”.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
BREVI
Verona und Gardasee: un giornale per i turisti tedeschi
Un magazine per promuovere la provincia
veronese sul mercato tedesco facendo informazione: è uscito a fine aprile il primo numero
di “Verona und Gardasee Urlaub im ganzen
Jahr”, giornale in lingua tedesca edito dai due
Consorzi di promozione turistica “Lago di
Garda è…” e “Verona Tuttintorno”, con lo
scopo di far conoscere approfonditamente il
territorio scaligero in Germania, Paese che
esprime la maggioranza assoluta dei visitatori
stranieri che ogni anno scelgono la nostra
provincia come meta di vacanza. “Verona und
Gardasee Urlaub”, contiene articoli giornalistici
relativi ad eventi e manifestazioni della primavera estate 2005 (dal Festival Areniano al
Garda Music Festival, dalle occasioni sportive
alle kermesse enogastronomiche) e, più in
generale, sull’offerta turistica a 360 gradi con
hotel, campeggi, parchi divertimento, insieme
a tutti i servizi dedicati alla clientela tedesca.
Il periodico, un tabloid di 32 pagine interamente
a colori dall’accattivante veste grafica, ha una
tiratura di 50.000 copie e cadenza semestrale;
verrà diffuso nelle maggiori fiere internazionali
di settore, ma anche nei punti di informazione
turistica presenti sul mercato teutonico, in
alcuni centri commerciali particolarmente
importanti e, inoltre, nelle città tedesche
gemellate con Comuni scaligeri. Dopo questa
edizione, la prossima è prevista per ottobre,
e coprirà il periodo autunno-invernale, sino
all’inizio della primavera 2006.
La Provincia realizza la “Guida Verde” del veronese
E’ in fase di realizzazione la Guida Verde
“Verona e provincia”, iniziativa editoriale edita
dall’amministrazione provinciale che ha coinvolto anche Camera di Commercio, Comune
di Verona che si compone di quattro parti
che hanno lo scopo di delineare le caratteristiche ambientali, culturali e turistiche del
territorio della provincia di Verona. La prima
parte è dedicata a Territorio e popolazione,
quindi si passa al profilo storico e poi a quello
artistico; chiude la sezione “Come visitare la
provincia di Verona”, che offre una sintesi
informativa delle risorse turistiche e dei servizi
dell’area: dal sistema delle comunicazioni alle
strutture ricettive, dall’offerta del turismo a
tema alle occasioni di incontro con il folklore,
con le manifestazioni di rilievo e con le tradi-
zioni enogastronomiche. Itinerari di visita
costituisce la parte più consistente della guida
e racchiude i veri e propri “tour”, organizzati
secondo un criterio geografico: si compone
di 4 capitoli, articolati in diversi itinerari urbani
(pedonali) e territoriali (automobilistici), questi
ultimi studiati in modo da toccare tutte le
località di interesse turistico.
All’interno degli itinerari di visita, sono previsti
circa 15 box che approfondiscano contenuti
di vario interesse (storico, artistico, folclorico,
turistico ecc.). Vi è poi Itinerari tematici, che
si compone di tre itinerari (Lago e Monte
Baldo, Lessinia e Pianura), che percorrono la
zona fornendo, ognuno, una diversa chiave di
lettura e una diversa forma di fruizione del
territorio.
Quindi
“Gli altri
luoghiinformazioni
turistiche”: un
elenco selezionato
Comune per Comune, di alberghi, ristoranti,
campeggi, villaggi turistici,
B&B, agriturismi ostelli per
la gioventù; musei, ville, chiese
ed edifici monumentali; mercati e manifestazioni; prodotti tipici; caffé, pasticcerie, enoteche; sport; parchi di divertimento; aree naturali,
parchi e riserve naturali; guide locali ed escursioni. A corredo della pubblicazione, un centinaio di foto, varie piantine e carte stradali.
Lago di Garda è... soddisfatta di Casa Veneta, ufficio di Monaco di Baviera
Diventa sempre più importante il ruolo di
“Casa Veneta” sul mercato tedesca. L’ufficio
di informazione turistica aperto nel centro
di Monaco di Baviera nel marzo 2004 grazie
all’impegno di Lago di Garda è… insieme
con i Consorzi di Asiago e Treviso, è un
solido punto di riferimento per la promozione del territorio gardesano in Germania.
Una struttura totalmente a disposizione degli
operatori del settore per contattare giornalisti, agenzie di viaggio, Cral, associazioni
sportive e ricreative, e distribuire materiale
informativo, commerciale e quant’altro serve
ai fini di una efficace promozione. Ogni 15
giorni, l’ufficio viene rifornito di materiale
N.2 - Aprile/Giugno 2005
nuovo. Nel corso del 2004 sono state realizzate in questa sede 5 conferenze stampa
con giornalisti della stampa tedesca e numerosi incontri con operatori. Importanti iniziative hanno avuto luogo anche nei primi
mesi del 2005, a partire dalla promozione
effettuata dall’associazione albergatori di
Brenzone, che ha organizzato un incontro
operativo con i clienti del mercato tedesco,
cui è stata nell’occasione offerta una degustazione di prodotti tipici dell’Alto lago,
capace di richiamare tra le tre e le quattrocento persone, tra cui anche importanti
autorità, ed una decina di giornalisti bavaresi
invitati dal Consorzio Lago di Garda è...
19
Veronaforkids.it, un sito internet per rendere Verona a misura di bambino
con tre itinerari cittadini da scoprire con genitori e insegnanti delle scuole
Verona e la sua provincia sono territori in
grado di offrire straordinarie opportunità
ai turisti di ogni età. Anche ai bambini.
E proprio a loro è dedicato il progetto
“Verona for kids”, che si concretizza in un
sito internet in lingua italiana e inglese
(www.veronaforkids.it) in cui vengono riportate tutte le informazioni utili affinchè
i più giovani possano vivere, insieme ai loro
genitori o insegnanti, una vacanza indimenticabile. Il sito è dotato di una specifica
sezione che propone le strutture di ricezione
turistica che hanno dimostrato attenzione
agli ospiti più piccoli, proponendo menù
per i bambini o pacchetti promozionali per
stimolare la loro permanenza in città. Riporta, inoltre, aneddoti e curiosità sulla città.
Il sito consente anche di giocare, mandare
una cartolina, trovare link utili, ma soprattutto offre tre itinerari cittadini da scoprire
con genitori ed insegnanti. l’iniziativa è
promossa con Comune e I Circoscrizione.
Approvati i bilanci di Verona Tuttintorno: oltre un milione di euro i ricavi
Numerose le iniziative intraprese nel 2004 per promuovere il territorio
Il centro Congressi di Villa Quaranta Park
Hotel di Pescantina ha ospitato, lo scorso
25 febbraio, l’assemblea ordinaria annuale
dei soci del Consorzio Verona Tuttintorno
con cui sono stati approvati i bilanci e
fatto il punto, attraverso la relazione del
presidente Claudio Pasquetto, sull’attività
svolta nel 2004.
Numerose le inziative intraprese lo scorso
anno per promuovere il territorio veronese, attraverso la partecipazione a fiere,
l’organizzazione di educational per tour
operator e giornalisti, la produzione di
cataloghi, depliant e altro materiale “ad
hoc”.
Dopo la relazione di Pasquetto, sono intervenuti l’assessore al Turismo del Comune di Verona Francesca Tamellini, il suo
omologo della Provincia di Verona Antonio
Pastorello e il consigliere dell’ente camerale
Fernando Morando.
Il rendiconto consuntivo, approvato
all’unanimità, ha evidenziato un totale attività
di 824.739 euro e passività per 794.603
euro, con ricavi di 1.022.140 euro e costi
per 1.019.917.
E all’unanimità è stato promosso anche il
bilancio preventivo. Nel corso
dell’assemblea, sono inoltre state approvate,
a maggioranza, le nuove quote annuali.
Servizio gratuito di trasferimento dagli aeroporti del Garda agli alberghi
Una iniziativa che vuole fidelizzare i turisti che scelgono il Benaco
Importante novità per i turisti tedeschi
che decidono di utilizzare l’aereo per
raggiungere la Riviera degli Olivi; a partire
da quest’anno, un servizio gratuito di
trasferimento in bus collegherà gli aeroporti del Garda (Villafranca e Montichiari)
agli alberghi gardesani, da Peschiera a
Malcesine, con analogo servizio per il
ritorno al terminal.
Il progetto di transfer da e per l’aeroporto,
fortemente voluto dal Consorzio Lago di
Garda è…, che si avvale di due sponsor
20
importanti quali Unicredit e Aeroporto
Catullo, si sviluppa in un programma triennale, tra il 2005 e il 2007 e vive la fase di
lancio dalla primavera di quest’anno.
Ogni giorno tre bus fanno la spola tra lo
scalo veronese e quello bresciano il territorio gardesano, al servizio dei turisti
segnalati dalle strutture ricettive. Il turista
risparmia così le spese di trasferimento,
in autobus o in taxi, che incidono in maniera non indifferente sul costo complessivo della vacanza.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
BREVI
“La Provincia in piazza!” esalta le bellezze nascoste del territorio
con una mostra itinerante in sei tappe in programma fino a dicembre
Esaltare l’accoglienza turistica e promuovere località nascoste e insolite per i turisti:
sono le finalità dell’iniziativa “La Provincia
in Piazza!”, mostra itinerante delle bellezze
turistiche della provincia veronese che,
partita a maggio, si concluderà a dicembre,
dopo aver coinvolto i Comuni situati in
sei aree turistiche e geografiche, ossia Lago
di Garda-Monte Baldo, Lessinia, Pianura
veronese, Est veronese, Valpolicella.
L’iniziativa è frutto di un accordo di programma fra la Provincia di Verona e la
Regione Veneto e punta a dare un benvenuto speciale al turista: a chi soggiornerà
sul lago, per esempio, si proporranno
opportunità di svago, culturali e gastronomiche tipiche di altre parti del veronese.
Il tutto per una valorizzazione complessiva
del territorio. In questo modo, ogni area
interessata dalla manifestazione diventa
occasione di “marketing turistico
territoriale” per il resto della provincia. Il
progetto è strutturato in due parti. Con
la prima, vengono organizzati week-end
promozionali in sei centri della Provincia:
Legnago per la zona della pianura veronese,
dal 30 aprile all’1 maggio; Soave per la zona
dell’Est veronese, dal 25 al 26 giugno; Bosco
Chiesanuova per la zona della Lessinia, dal
30 al 31 luglio; Lazise per la zona del Lago
di Garda, dal 4 al 5 giugno; Verona città,
dal 22 al 23 ottobre; Sant’Ambrogio di
Valpolicella, dall’8 all’11 di dicembre.
Con la seconda, si dà vita ad una attività
di promozione degli eventi attraverso
materiale promozionale, redatto in più
lingue. Ai turisti coinvolti viene inoltre
distribuito un questionario per valutare il
grado di soddisfazione per “La Provincia
in Piazza!”.
Schermi d’amore premia il film “Cold Light”. Grande interesse
attorno alla manifestazione, che ha proposto dieci film inediti per l’Italia
Grande interesse e vasta eco sui mass
media - frutto anche di qualche polemica
sulla presunta scabrosità di alcuni dei temi
trattati - per la nona edizione del festival
“Schermi d’Amore”, organizzato
dall’Assessorato alla Cultura del Comune
di Verona con il contributo del Ministero
per i Beni e le Attività culturali.
Molte le novità proposte dalla rassegna,
che si è svolta dal 15 al 25 aprile scorso.
In particolare, sono stati dieci i film
d’amore inediti per l’Italia e provenienti
da Europa, Asia e America, che si sono
confrontanti nella sezione Concorso, mentre anteprime internazionali e capolavori
dimenticati o restaurati hanno fatto mostra
di sé nella sezione Panorama. La manifestazione prevedeva anche un omaggioretrospettiva a Paul Vecchiali, regista
francese di grande raffinatezza poco “visto”
in Italia e una rassegna dedicata al Mèlo
Iraniano. Sono inoltre state esplorate,
attraverso una lettura in chiave “sadomasochista”, gli aspetti estremi dell’amore
attraverso un convegno (20 aprile), una
N.2 - Aprile/Giugno 2005
rassegna e materiale video inedito.
A esaminare i film in concorso, una giuria
qualificata composta dalle attrici Claudia
Coli e Chiara Muti, il critico Morando
Morandini, l’attore Silvio Muccino e il
regista Giuseppe Piccioni, che ha assegnato il premio Calzedonia (10.000 euro
destinati alla distribuzione del film in Italia)
a “Cold Light” (Islanda/Norvegia/Gran
Bretagna/Germania) di Hilmar Oddsson.
Lo speciale premio “Stefano Reggiani”
dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto (in
ricordo del critico cinematografico veronese scomparso alcuni anni fa) è invece
andato a “Stranger”.
La Giuria Giovani - venticinque elementi
di età compresa fra i diciotto e i venticinque anni - ha assegnato il premio dei
Giovani Imprenditori dell’Associazione
Industriali della Provincia di Verona, a
“Lila dit ça” del regista Ziad Doueiri.
Il pubblico del festival, chiamato a esprimere un giudizio sulle pellicole in concorso, ha giudicato miglior film in gara, in
sintonia con la giuria, “Cold Light”.
21
L’INTERVISTA
Antonio Pasotti confermato leader
del Consorzio Lago di Garda è...
Welcome card alla terza edizione
300 mila esemplari per i turisti
Antonio Pasotti è stato confermato alla presidenza del Consorzio
di promozione e commercializzazione turistica “Lago di Garda
è…”, rieletto all’unanimità dal Consiglio direttivo che si è riunito
giovedì 19 maggio.
Insieme a Pasotti, che resterà in carica fino al 2007, l’organo
decisionale del sodalizio, che era stato scelto nel corso
dell’assemblea dei soci del 2 maggio, risulta composto da Pino
Greco, Emil Bergonzini e Giuseppe Lorenzini per il comparto
alberghiero, Claudio Ghirardi per l’extra-alberghiero, Gianni
Veronesi per i pubblici esercizi, Giuseppe Sigurtà per i parchi,
Andrea Armellini per le agenzie di viaggio. Nel Consiglio anche
Stefano Bertoncelli, Fernado Morando e Giuseppe Venturini.
“Insieme alle realtà istituzionali e private del turismo e a Verona
Tuttintorno - sottolinea Pasotti - intendiamo aumentare ulteriormente le iniziative finalizzate a invogliare i potenziali visitatori
italiani ed esteri a raggiungere le sponde del Benaco e le altre
località della nostra provincia.
L’ingresso di soci qualificati come Aeroporti Sistema del Garda,
Fondazione Arena di Verona, Navigarda, Funivia, Comunità del
Baldo, alcuni dei quali presenti nel direttivo, consentirà al Consorzio
Lago di Garda è… di perseguire traguardi sempre più prestigiosi
e importanti”.
Un nuovo strumento per migliorare l’accoglienza dei turisti sul
territorio veronese. E’ la “Welcome Card 2005” che è stata
presentata dal vicepresidente con delega al Turismo della Provincia
di Verona, Antonio Pastorello.
La “Welcome Card 2005”, giunta alla terza edizione, rappresenta
lo strumento con cui la Provincia di Verona dà il benvenuto ai
turisti che giungono nel proprio territorio. L’iniziativa consiste
nella distribuzione agli ospiti delle strutture turistico-ricettive di
una tessera individuale valida tre giorni che permette di usufruire
di sconti e agevolazioni nei musei, parchi di divertimento, mezzi
di trasporto, impianti sportivi. La card, stampata in 300 mila
esemplari, sarà consegnata gratuitamente agli operatori e alle
agenzie di viaggio di incoming perché ne facciano omaggio ai
propri clienti.
La “Welcome Card 2005” è inoltre integrata dall’opuscolo “Dove
usare la Card” che, stampato in 100 mila copie, riporta l’elenco
delle aziende che aderiscono all’iniziativa.
La Card 2005 vuole così essere un gesto di cortesia e benvenuto
rivolto a tutti i visitatori, italiani e stranieri, ospiti a Verona e
provincia. Un’opportunità in più per rendere ancora più piacevole
la vacanza sul territorio veronese. Numerosi gli enti e le aziende
che hanno dato la propria adesione.
Successo della Mostra sui fossili di Bolca ospitata dal museo
di storia naturale di Venezia: esposti per tre mesi i più spettacolari reperti
Grande successo per i fossili di Bolca in
mostra al museo di Storia Naturale di
Venezia. Tanto che l’esposizione, che avrebbe dovuto tenersi dal 22 gennaio al 20
aprile, è stata prorogata a venerdì 6 maggio,
alla luce delle numerose richieste provenienti soprattutto dal settore scolastico.
La mostra, organizzata dai Musei Civici
Veneziani, in collaborazione con la Regione
Veneto e il Parco Naturale Regionale della
Lessinia, ha presentato al pubblico, nei tre
mesi di apertura, una collezione dei più
spettacolari reperti di fossili estratti dalle
montagne di Bolca, la località in provincia
di Verona famosa nel mondo per le sue
rocce, dove sono eccezionalmente conservati resti di organismi di ambienti temperaticaldi vissuti più di 50 milioni di anni fa. Oltre
quindicimila i visitatori accorsi.
Dal 1500 ad oggi sono state decine di
migliaia gli esemplari di fossili scoperti nel
territorio che ora forma il Parco, soprat-
22
tutto provenienti dal giacimento della pesciara e del Monte Postale.
Si tratta di esemplari che uniscono a un
grande interesse scientifico anche un indubbio valore estetico.
Per questo sono esposti con grande rilievo
in musei italiani e stranieri, da Parigi a
Londra, da Berlino a New York e, con
questa iniziativa, anche a Venezia. In occasione della della mostra, il presidente della
Comunità Montana della Lessinia, Stefano
Marcolini e l’assessore al parco della Comunità Montana, Filiberto Semenzin, hanno
tra l’altro incontrato i bambini di una scuola
materna di Venezia, per regalare loro un
esemplare unico di fossile, simile a quelli
estratti a Bolca, in ricordo dell’iniziativa.
“Questa iniziativa - ha detto Marcolini - ha
dato grande visibilità al Parco Naturale e
alla Comunità Montana della Lessinia, che
hanno ancora molto da offrire in termini
di bellezze naturali e culturali”.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
BREVI
Dati, informazioni storiche e culturali sulla città
e servizi di prenotazione per i turisti nel portale www.verona.com
Oltre 10.000 documenti relativi alla città
sono contenuti nel portale
www.verona.com, che raccoglie un ampio
archivio di dati e informazioni storiche e
culturali sulla città (monumenti, chiese,
strade, itinerari) e servizi per il turista:
prenotazione di hotels e B&B, biglietteria
Arena e eventi, ristoranti, visite guidate,
e qualunque altro servizio necessario al
soggiorno a Verona.
Titolare del portale internet è la società
Verona.com Sas alla quale dal febbraio
2005 si affianca l’agenzia viaggi incoming
Vicolo Rensi 5. Verona.com offre servizi
singoli all’utente internet che può acquistare direttamente on-line o presenta
pacchetti turistici a gruppi che scelgono
Verona come meta per la vacanza di piacere o per il viaggio d’affari.
La novità rappresentata dal portale è il
potere di offerta unitaria che rende lo
spazio molto attraente riuscendo a presentare le diverse proposte al turista
all’interno di un unico contenitore.
Confturismo Veneto conferma alla presidenza Alessandro Peruch
All’interno dell’organizzazione 17 mila imprese tra esercizi e ricettivo
Il timone di Confturismo Veneto resta nelle mani di Alessandro
Peruch. Il 5 maggio infatti, il Consiglio generale dell’associazione
- riunitosi a Mestre - lo ha riconfermato all’unanimità alla guida
dell’associazione. Presidente dal 2001, Peruch giunge così al suo
terzo mandato, ai vertici dell’organizzazione, che riunisce sotto la
sua sigla 17 mila imprese. Ne fanno parte gli alberghi (Federalberghi
Veneto, con 2500 imprese), i campeggi e i villaggi turistici (Faita,
con 130 imprese), le agenzie di viaggio (Fiavet, circa 250 agenzie),
i pubblici esercizi (Fipe - bar, ristoranti, trattorie, discoteche
eccetera con 14 mila imprese), e gli stabilimenti balneari (Unionmare,
con circa 70 imprese).
Ancora a fianco del presidente Peruch, come in tutti questi anni,
il coordinatore di Confturismo Veneto Nicola Sartorello.
Appena rieletto, Alessandro Peruch ha portato con forza
all’attenzione i temi che toccano da vicino il settore del turismo,
forza trainante dell’economia italiana e veneta in particolare,
ricordando come - contrariamente a quanto avviene in altri settori
- la ricchezza che il turismo produce rimane tutta all’interno del
territorio. Peruch invoca perciò a gran voce una maggiore attenzione
nei confronti dell’imprenditoria turistica che, in un periodo difficile
come questo - dagli attentati alle torri gemelle alla crisi economica
internazionale - ha bisogno di riacquistare quella competitività che
sta via via perdendo.
“Sono necessari interventi di politica fiscale che possano allineare
l’Italia ai Paesi suoi concorrenti sul piano delle aliquote, per
scongiurare la sua uscita dal mercato. E’ indispensabile anche una
politica dei prezzi che renda il Veneto più competitivo”, afferma
il presidente di Confturismo.
“Asparagi Signori in tavola” atto terzo: itinerario enogastronomico,
con il prelibato ortaggio nelle vesti di star, in una trentina di ristoranti
Per il terzo anno consecutivo, importanti ristoranti della provincia hanno aperto le porte a
“Asparagi Signori in Tavola”, manifestazione che
si propone di far gustare la genuinità, la bontà
e gli ottimi accostamenti gastronomici possibili
con la pregiata primizia. L’itinerario enogastronomico si è snodato tra una trentina di locali
nel periodo di raccolta dell’asparago bianco.
La manifestazione era stata presentata dai rappresentanti degli organismi promotori:
l’assessore provinciale all’Agricoltura, Dionisio
Brunelli, il presidente di Confcommercio, Fer-
N.2 - Aprile/Giugno 2005
nando Morando, il presidente del Consorzio
per la valorizzazione dell’asparago, Emidio Bedendo, Damiano Berzacola, in rappresentanza
della Camera di Commercio, Claudio Pasquetto,
presidente del Consorzio di promozione turistica
Verona Tuttintorno, e Claudio Rama, in rappresentanza dei ristoratori. Un’occasione che da
un lato promuove la produzione tipica del
veronese - l’asparago bianco si sposa con diversi
prodotti del nostro territorio, dai formaggi, al
vino e all’olio - e dall’altro favorisce il turismo
enogastronomico.
23
FOCUS
Wine top, i migliori vini in passerella
La seconda edizione del concorso enologico indetto dalla Camera di Commercio con il patrocinio
del Mipaf e degli enti veronesi ha visto la partecipazione di 331 prodotti di 118 aziende di tutta la provincia
Si è conclusa la seconda edizione del Concorso Enologico “Verona
Wine Top 2005” indetto dalla Camera di Commercio di Verona
con il patrocinio ed il supporto del Ministero delle Politiche Agricole
e Forestali della Regione del Veneto, del Comune di Verona, della
Provincia di Verona e dell’Ente Autonomo per le Fiere di Verona.
La manifestazione è stata realizzata con la collaborazione
dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani che ha curato l’esecuzione
tecnico operativa delle selezioni.
Hanno poi contribuito alla miglior riuscita della manifestazione l’Ente
Autonomo per le Fiere di Verona che ha messo a disposizione gli
spazi e quant’altro necessario per una perfetta realizzazione
dell’evento, l’Associazione Italiana Sommeliers, il Distretto Veneto
del Vino, l’Associazione Vini Veronesi (A.Vi.Ve.). Il Concorso,
riservato solo ai vini della provincia di Verona a denominazione di
origine controllata e a denominazione di origine controllata e
garantita, si è proposto di valorizzare tali vini favorendo la conoscenza
delle singole denominazioni, di sensibilizzare le categorie interessate
al miglioramento del prodotto e di orientare il consumatore nella
scelta dei migliori vini Doc e Docg veronesi.
Al Concorso potevano partecipare le seguenti denominazioni di
vini: Bardolino Superiore Docg, Recioto di Soave Docg, Soave
Superiore Docg, Arcole Doc, Bardolino Doc, Bianco di Custoza
Doc, Garda Doc, Lessini Doc, Lugana Doc, Soave Doc, Valdadige
Doc Terra dei Forti, Valpolicella Doc. I campioni iscritti al Concorso
sono stati catalogati dalla Camera di Commercio di Verona e
successivamente resi anonimi dal notaio responsabile delle operazioni
e poi valutati con il metodo adottato dalle “Union Internationale
des Oenologues”. Le operazioni di selezione, divise in otto sessioni,
si sono ufficialmente aperte venerdì 10 giugno in occasione di un
incontro durante il quale è stata presentata la manifestazione. I
commissari, divisi in otto commissioni, formate ognuna da 1 giornalista
e da quattro enologi, hanno valutato in tre giorni di lavoro 331
campioni presentati da 118 aziende veronesi. Ogni vino è stato
valutato da due commissioni diverse e il risultato finale di ogni
campione partecipante a “Verona Wine Top 2005” è stato calcolato
dal notaio, dopo aver eliminato la scheda con il punteggio più alto
e quella con il punteggio più basso, attraverso la media aritmetica
delle 8 schede rimanenti. Per ogni denominazione sono stati
selezionati ex-aequo tutti i vini che hanno ottenuto un punteggio
pari o superiore a 85 centesimi, più eventuali altri vini che hanno
ottenuto il miglior punteggio purché superato il minimo di 80
centesimi. Complessivamente sono stati selezionati 125 vini che
potranno fregiarsi della menzione “Verona Wine Top 2005”. Durante
i tre giorni del Concorso i commissari hanno compilato 3.310 schede
di valutazione, attribuito 46.430 giudizi parziali e utilizzato ben 3.900
bicchieri. I nominativi dei premiati sono stati resi noti nel corso
della cerimonia di premiazione che si è svolta alla Gran Guardia
domenica 26 giugno 2005.
24
Verona, Monte Baldo e Lessinia
A ottobre le Olimpiadi dei formaggi
Saranno Verona, il Monte Baldo e i Monti Lessini con le loro
città, a ospitare dal 20 al 23 ottobre prossimo la 4ª edizione delle
Olimpiadi dei formaggi di montagna. Alla manifestazione parteciperanno mille formaggi diversi, prodotti con latte crudo ad
oltre 600 metri di altitudine, provenienti dall’Europa, ma anche
da America e Asia (è prevista tra l’altro la presenza di Giappone,
Messico, Guatemala, Tibet), che si contenderanno le medaglie
olimpiche nella città scaligera, alla Gran Guardia e in Piazza Bra,
all’ombra dell’Arena, ma anche nelle piazze dei Comuni della
Lessinia e del Baldo, dove si produce il formaggio Monte Veronese
D.O.P.
Proprio al Consorzio di tutela di questo formaggio è infatti stata
ufficialmente assegnata l’organizzazione della competizione, la
più importante vetrina mondiale per i prodotti caseari montani,
promossa a partire dal 2002 da Caseus Montanus, il Centro
internazionale per la salvaguardia e la valorizzazione dei formaggi
di montagna. Quella proposta dal Consorzio è stata una candidatura da subito sostenuta con convinzione dalla Regione del
Veneto e dalle altre istituzioni veronesi: Provincia, Comunità
Montane veronesi coi loro Comuni, Camera di Commercio,
Fiera, Comune di Verona, e Bima.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
FOCUS
Dopo Verona Vinorum, Sorsi d’Autore
Archiviata la quinta edizione della manifestazione ospitata dalla Gran Guardia,
dal 29 agosto ospiti qualificati daranno lustro alla rassegna che abbina il buon vino alla cultura
Inizia a Verona e in alcuni Comuni della provincia (Arbizzano di
Negrar, Castelnuovo del Garda, Isola della Scala, Monteforte d’Alpone,
Soave) lunedì 29 agosto per concludersi domenica 4 settembre 2005
la sesta edizione di Sorsi d’autore, la fortunata manifestazione ideata
ed organizzata da Fondazione Aida in collaborazione con le maggiori
istituzioni ed enti locali, che si attesta come uno degli appuntamenti
culturali più curiosi della stagione estiva veronese. La formula è
semplice: famosi personaggi di diversa provenienza professionale
(dalla politica all’attualità, dalla letteratura allo spettacolo) si raccontano
in pubblico, sorseggiando un buon bicchiere di vino, in alcuni tra i
luoghi più suggestivi dei centri storici della città e della sua provincia.
Anche quest’anno saranno presenti molte importanti personalità della
vita culturale italiana e internazionale.
Solo per citarne alcune: il cantante e regista Franco Battiato
(accompagnato dalla giornalista del TG2 Maria Grazia Capulli), lo
scrittore Luis Sepùlveda, il regista Mario Monicelli (accompagnato
dagli sceneggiatori Silvia e Masolino D’Amico), lo skipper Cino Ricci,
lo scrittore enogastronomico, edito da Feltrinelli, Allan Bay, il manager
Lele Mora, l’inviato del TG1 Mario Caprarica, il giallista Marco Vichi,
il fotografo Fulvio Roiter, la giornalista inviata in Iraq Monica Maggioni,
l’astronauta Roberto Vittori, la giornalista Maria Giovanna Maglie, un
esperto ‘raccontatore’ di vino come il conte, scrittore, giornalista e
produttore Gelasio Gaetani.
Una delle principali caratteristiche della manifestazione
è il divertissement rappresentato dall’accostamento
tra ospiti e vini.
simpaticamente ‘etichettati’, cioè accostati per
peculiarità caratteriali e professionali, ad alcuni
tra i migliori vini veronesi e veneti.
Un divertimento per il pubblico e per i prestigiosi
invitati, incuriositi da questo ‘avvicinamento’
ai prodotti di alcune tra le migliori cantine
della città e della regione.
Sorsi D’Autore è, dunque, una manifestazione
‘leggera’ che coniuga l’elemento giocoso
degli accostamenti tra ospiti e vini ad una
intrigante chiacchierata con gli invitati, ma
che si propone di fare anche ‘cultura’
attraverso un’accurata scelta delle
prestigiose personalità chiamate ad
offrire un ritratto di sé e della propria
vita professionale spesso inedito e
affascinante, aiutate, in questo, da
un’atmosfera conviviale dove la
condivisione di sapere, esperienze
ed emozioni, si muove liberamente
seguendo un ‘itinerario di vino e parole’.
Cantine qualificate e spazi gastronomici hanno nobilitato
N.2 - Aprile/Giugno 2005
la quinta edizione di Verona Vinorum
Si è svolta il 24 e 25 giugno alla Gran Guardia, la quinta edizione
di Verona Vinorum, diventata, dopo Vinitaly, la
manifestazione principe dell’enologia
scaligera.
eleganza, un evento nel quale il bel vino
si fonde in un momento mondano unico
e irripetibile.
Lo scorso anno sono stati raggiunti i 4 mila
visitatori. Quest’anno l’evento mirava a
riconfermare il primato raggiunto, grazie anche
alla rinnovata collaborazione con il Comune
di Verona.
Le cantine che hanno partecipato alla
manifestazione quest’anno sono state selezionate
nell’ambito di un concorso e questo ha elevato
la qualità media dei vini proposti.
manifestazione si sono aperti venerdì 24 giugno alle
17 e da qui si è proseguito fino a notte fonda.
poi replicato il giorno dopo, sabato 25. I visitatori
hanno avuto la possibilità di degustare, i migliori vini
delle aziende veronesi, assieme ad assaggi di prodotti
tipici locali come risotti e tortellini.
25
FOCUS
Un marchio per i Sapori Scaligeri
Palazzo Barbieri, Provincia e Verona Tuttintorno hanno lanciato un nuovo brand che vuole sottolineare
l’eccellente tradizione enogastronomica e la molteplicità delle produzioni di qualità del territorio veronese
Il mangiar bene è in cima ai desideri
dei turisti stranieri: lo dice
chiaramente un’indagine Doxa e Uic
condotta nel 2003 per scoprire il
grado di soddisfazione del cliente
estero per la cucina italiana.
Il livello di apprezzamento per il
“buon mangiare” raggiunge un voto
da 8,6 a 10, il massimo insieme alla
valutazione sulle città e le opere
d’arte italiane. Il connubio tra arte,
cultura, ed enogastronomia
rappresenta dunque un’unione
indispensabile, caratterizzante
dell’offerta turistica veronese.
Il marketing territoriale insegna che
solo in pochi casi l’enogastronomia
può essere un prodotto autonomo
in grado di attrarre i turisti, mentre
quasi sempre costituisce una
caratterizzazione rilevante di un
territorio e di una località. E’ proprio
nelle capacità di proporsi come luogo
in grado di far provare esperienze
di turismo autentico che Verona può
giocare le sue carte migliori esaltando
i punti di forza agro alimentari e turistici,
con una città d’arte dichiarata patrimonio
dell’umanità dall’Unesco.
La filiera enogastronomica nei suoi variegati
aspetti della ristorazione, degli eventi
culinari e delle produzioni tipiche, delle
cantine, delle aziende agricole, rappresenta
un fenomeno diffuso fortemente connesso
con il territorio e un momento essenziale
nel sistema turistico di una destinazione.
Proprio partendo da queste considerazioni
l’assessorato al Turismo di Palazzo Barbieri
la Provincia di Verona e il Consorzio Verona Tuttintorno hanno
presentato il marchio “Sapori Scaligeri-Verona terra del vino e del
buon mangiare” con l’intento di testimoniare l’esistenza di una
tradizione enogastronomica importante e fortemente caratterizzata
da primati produttivi e turistici.
Il tutto, con la consapevolezza che la creazione di un segno di
riconoscimento non è condizione sufficiente per costruire e valorizzare
un prodotto turistico, ma il punto di partenza che nel
“contenitore/marchio” mette la sinergia che gli enti pubblici e i soggetti
privati negli anni hanno saputo creare attorno agli eventi e alle
26
manifestazioni legate alle produzioni
tipiche, alla cultura e al territorio.
L’obiettivo finale è quello di rendere
immediatamente riconoscibili ed
identificabili i prodotti tipici con il
luogo di provenienza, come nel caso
di Rimini e la piadina, Firenze e la
bistecca fiorentina, Napoli e la pizza.
Per Verona, il paniere di prodotti
abbinabili è davvero ampio: vino,
pandoro, riso, olio, radicchio, mela,
formaggio, melone, patate…
Il marchio “Sapori scaligeri” è stato
presentato ufficialmente in occasione
del Vinitaly dello scorso aprile.
Si tratta di un brand pensato per la
promozione dei prodotti-eno
gastronomici tipici del nostro
territorio, quelli che nascono
dall’esperienza e dalla tradizione e
meritano quindi di essere
salvaguardati e diffusi in Italia e
all’estero, potenziando la
comunicazione degli eventi e delle
iniziative ad essi collegate.
All’iniziativa ha subito aderito la
Provincia di Verona, assessorato al
Turismo, che ha riconosciuto la
valenza promozionale di “Sapori
Scaligeri”, con il convincimento che
il marchio debba diventare un
riferimento per il turista ma anche
per il cittadino, che avrà la possibilità
di identificare immediatamente un
prodotto del territorio dalle
caratteristiche eccellenti. Il nuovo
brand è stato intanto abbinato a due
prodotti promozionali, una cartolina
e un segnagenda, che raccolgono alcuni degli eventi legati al mondo
dell’enogastronomia promossi nel corso dell’anno 2005; i gadget,
distribuiti ai visitatori del Vinitaly con l’invito di ritornare a Verona
per scoprirne il sapore, la bellezza e il fascino o per approfondire un
rapporto che si snoda attraverso le vie del palato, hanno riscosso
grande successo.
Comune, Verona Tuttintorno e Provincia, si sono impegnati a legare
per gli anni a venire tutte le iniziative che abbiano come scopo la
promozione del territorio veronese coinvolgendo il marchio Sapori
Scaligeri.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
PROGRAMMA
a cura di Alessandra Albarelli
Look ”coordinato“ per il Consorzio
Il nuovo materiale promozionale si avvarrà di una linea grafica omogenea che verrà utilizzata
per cataloghi, cd-rom, cartelline, shopper, gadget, sito internet e pannelli espositivi
Verona Tuttintorno cambia look.
E’ in produzione il materiale promozionale
con la nuova linea grafica coordinata che
sarà nei prossimi mesi riportata nei:
cataloghi “Verona e dintorni” in cinque
lingue, cd rom, cartelline, shopper, sito
internet e pannelli espositivi. In anteprima
presentiamo ai lettori di Verona Turismo
Magazine la nuova immagine di Verona
Tuttintorno che si caratterizza per la
presenza dell’Arena vista in una nuova
N.2 - Aprile/Giugno 2005
prospettiva; la grafica delle scritte è
caratterizzata da uno stile più moderno e
accativante del precedente.
L’idea di rendere omogenei i vari strumenti
promozionali consentirà ai destinatari degli
stessi di fare immediato riferimento al
consorzio, facilitando così la comunicazione
dei messaggi promozionali destinati ai tour
operator, autorità, enti che saranno
raggiunti in occasione di fiere ed eventi
specifici.
27
Stiamo “girando” per voi
Sarà un Dvd multimediale, nuovo,
accattivante ed emozionale che evidenzia
il territorio a 360 gradi, lo strumento
promozionale da utilizzare durante eventi,
manifestazioni fieristiche, presentazioni
della destinazione Verona e spot televisivi
pubblicitari per la prossima stagione.
La produzione dei filmati è stata affidata
ad un creativo, il Sig. Lamberto Bottaro,
che collabora con importanti emittenti
televisive e realizzerà per Verona una
produzione originale in formato digitale,
che ha lo scopo di mettere in evidenza “le
eccellenze” presenti nel territorio di
Verona e Provincia valorizzando le aree
della Lessinia, della Valpolicella, dell’Est
28
Veronese, della Pianura Veronese e del
Lago di Garda nel campo all’arte, della
cultura, della musica, dell’artigianato, della
enogastronomia, dello sport e del tempo
libero.
Il video verrà realizzato in cinque lingue e
le riprese su tutto il territorio provinciale
saranno effettuate durante tutto il 2005.
A tal fine verrà utilizzata un’auto messa a
disposizione da Verona Motors,
personalizzata con una piantina della
provincia di Verona con indicate le aree
del territorio, il logo di Verona Tuttintorno
e degli enti partners del progetto con il
marchio/slogan dell’iniziativa: Stiamo
“girando” per voi.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
ATTIVITÀ
PROGRAMMA
Lessinia in Tavola
www.veronaelagodigardacongressi.it
E’ on line il nuovo sito dell’offerta
congressuale veronese: bilingue, contiene
tutte le informazioni necessarie a chi voglia
organizzare eventi, meeting e convegni
nella provincia di Verona.
Un comodo motore di ricerca permette
di individuare velocemente le strutture più
adatte ad ospitare congressi, mostre,
seminari e aggregazioni di ogni genere,
valutando immediatamente la capacità delle
sale, le dotazioni tecnologiche, le vie di
Di nuovo in scena Lessinia in Tavola: dal
1 ottobre al 11 dicembre, l’annuale rassegna
enogastronomica della montagna veronese
inviterà ancora una volta il pubblico a
scoprire i sapori della tradizione culinaria
e dei prodotti tipici del territorio.
La manifestazione si svolgerà in un gruppo
di ristoranti che investono in qualità e
ospitalità, uniti per proporre una o più
serate per far conoscere la propria
struttura e la cucina tipica proposta.
L’obiettivo è anche quello di dare una serie
di informazioni importanti al mercato dei
potenziali clienti, per quanto riguarda il
ristorante, gli orari, la localizzazione, le
specialità, le cose da visitare e da conoscere
nei dintorni e tutte quelle informazioni che
possono rendere accattivante il locale e i
menù, ma soprattutto far conoscere e
apprezzare i prodotti tipici della Lessinia
attraverso una cucina che li valorizzi
sapientemente.
Un progetto rivolto ai tanti appassionati
di eno-gastronomia e a chi vuole passare
una serata particolare per le proposte con
musica o altri intrattenimenti alla riscoperta
delle tradizioni locali.
N.2 - Aprile/Giugno 2005
accesso. L’area delle news permette di
apprendere con immediatezza le novità
del mercato veronese: l’apertura di nuove
strutture, di nuovi alberghi, ma anche il
calendario degli eventi che si svolgono in
città per permettere agli organizzatori di
orientare, per quanto possibile, le date
degli eventi in periodi migliori andando ad
evitare sovrapposizioni, disagi logistici e
possibili difficoltà nel reperimento di
strutture ricettive.
FIERE DEL SECONDO SEMESTRE 2005
PERIODO
FIERA
LOCALITÀ
15 - 19 settembre
16 - 19 settembre
21 - 24 settembre
22 - 24 settembre
Abitare il tempo
EICMA
JATA
Tour & Travel
Verona
Milano
Tokyo
Varsavia
29 - 2 ottobre
8 - 12 ottobre
25 - 27 ottobre
Marmomacc
Anuga
BTC
Verona
Colonia
Firenze
14 - 17 novembre
24 - 26 novembre
dal 29 novembre
WTM
JOB Touring
EIBTM
Londra
Verona
Barcellona
29
TREND
Le previsioni per il biennio 2005-2006
La ricerca del Ciset analizza i flussi turistici internazionali verso il Veneto e i suoi comprensori turistici.
Nonostante il momento difficile, i risultati in termini di arrivi e presenze non dovrebbero essere negativi
La ricerca sulle previsioni di flussi turistici verso il Veneto fornisce
il quadro della situazione per il biennio 2005-2006. Di seguito
riportiamo i dati che sono stati forniti dal CISET.
Flussi turistici verso il Veneto, sintesi dei risultati
Le dinamiche economiche confermano il loro ruolo primario nel
condizionare l’evoluzione del mercato turistico. Di fatto, come
conseguenza del perdurare delle condizioni di freno all’espansione
dell’economia dei paesi industrializzati e dell’Eurozona in particolare,
è previsto un analogo rallentamento nelle dinamiche del movimento
e dell’economia turistica.
“La ripresa ciclica avanza a piccoli passi, senza slancio, condizionata
dal caro petrolio e dal dollaro debole”. Così l’ISAE sintetizza il quadro
dell’economia internazionale nell’avvio del 2005, confermando l’”avanti
più adagio” che già lo scenario previsivo degli analisti internazionali
aveva prospettato a fine 2004.
La ripresa del movimento turistico internazionale nell’area Euro,
dunque si riproporrà su livelli più bassi rispetto a quelli che si erano
preannunciati per il 2005, mentre dovrebbe manifestare una più
decisa inversione del ciclo a partire dal 2006.
In questo contesto si affermerà il processo di sostituzione già in atto
da qualche anno: esso si genererà non solo tra mercati tradizionali
d’oltreoceano e mercati emergenti, in particolare asiatici, ma anche
tra mercati che si trovano all’interno del vecchio continente.
Ad una persistente stagnazione del mercato tedesco, infatti si
contrapporrà una dinamica positiva dall’Est Europa, Nord Europa e
Scandinavia. Per il 2005, dunque, da un lato verrà confermata
l’importanza dei flussi europei , dall’altra si rafforzeranno i segni di
ripresa dei flussi dall’extra-europa e la penetrazione sui nuovi mercati.
Per 2006, come conseguenza della prevista ripresa dell’economia
anche nell’Area Euro, è atteso l’avvio più deciso di una nuova fase
di espansione. Le previsioni per l’Italia e il Veneto si spiegano alla
luce di queste chiavi interpretative. La tabella in basso con l’indicazione
degli arrivi mondiali in Veneto riassume l’andamento turistico previsto
per il biennio 2005-2006 dal modello Strep (Sliding Tourism Regional
Panel) - Veneto, un modello econometrico sviluppato da CISET e
Feem, con lo scopo di fornire le previsioni di breve-medio termine
sui flussi turistici internazionali.
Arrivi mondiali in Veneto
(in migliaia)
2005
2006
Valori assoluti Variaz. % Valori assoluti Variaz. %
7.829
1,5
8.011
2,3
Arrivi Mondiali
6.466
0,9
6.564
1,5
Arrivi da 21 paesi
831
0,5
843
1,4
Area Mediterranea
3.726
0,2
3.766
1,1
Europa Centrale
924
2,5
948
2,6
Nord Europa
984
1,7
1.007
2,3
Extra Europa
30
Composizione della domanda turistica
(arrivi in Veneto da ogni area/ Totale arrivi in Veneto)
Arrivi Mondiali
Arrivi da 21 paesi
Area Mediterranea
Europa Centrale
Nord Europa
Extra Europa
2005
Quote
Variaz. %
100,0%
82,6%
-0,7
10,6%
-0,9
47,6%
-1,3
11,8%
1,0
12,6%
0,3
2006
Quote
Variaz. %
100,0%
81,9%
-0,8
10,5%
-0,9
47,0%
-1,2
11,8%
0,3
12,6%
0,0
Di seguito un breve commento ai dati:
- il movimento complessivo registra un andamento sostanzialmente
positivo che per la nostra regione sarà del +1,5% nel 2005 e del
+2,3% nel 2006.
- il tasso di variazione relativo ai 21 principali mercati sarà invece
pari rispettivamente a +0,9% e +1,5% nei due anni: si notano una
prospettive di ripresa nel 2005 ulteriormente rinforzate nel 2006.
Il Veneto nel contesto nazionale e mondiale
Variazione annua degli arrivi in Veneto
dai principali 8 mercati
6,0
2005
4,0
2006
2,0
-2,0
D
A
USA
F
J
UK
E
CH
Queste le caratteristiche previste per la domanda turistica in relazione
ai vari mercati di origine:
- L'area che raggruppa i paesi extraeuropei rappresenta un bacino
di origine della domanda caratterizzato da una sensibile ripresa dei
flussi nel 2005 (+1,7%), accentuata nel 2006 (+2,3%) e sostanzialmente
in linea con gli arrivi mondiali. Le dinamiche positive interesseranno
in particolare i flussi da USA e Giappone (+2,2%) nel 2005, USA
(+3,4%) e Canada (+2,6%) nel 2006.
- L’Europa Centrale mostrerà un andamento pressoché stazionario
nel 2005, cui dovrebbe fare seguito nel 2006 un segnale di ripresa
(+1,1%). A determinare questo risultato sarà soprattutto il movimento
dalla Germania che si prevede negativo (-0,5%) nell’anno in corso
e in leggera crescita l’anno successivo. Gli effetti determinati dalla
difficile situazione economica che sta attraversando la Germania
N.2 - Aprile/Giugno 2005
TREND
dovrebbero in parte essere bilanciati dalla relativa vicinanza geografica
della nostra regione e dall’aumentata propensione a scegliere
destinazioni valutate più sicure e facilmente raggiungibili con mezzi
propri.
- I flussi provenienti dai paesi dell'Area Mediterranea mostreranno
nel biennio una dinamica moderatamente positiva, con tassi di
incremento pari a +0,5% e +1,5% rispettivamente nei due anni. La
Francia, principale mercato in termini di importanza, mostrerà una
lieve aumento nel 2005 (+0,5%) ed una ripresa nel 2006 (+1,9%).
- Il Nord Europa infine si caratterizzerà per variazioni positive nel
biennio (+2,5% nel 2005 e +2,6% nel 2006). Il Regno Unito, che
rappresenta i due terzi dei flussi totali dall'area, registrerà un
andamento contraddistinto da variazioni rispettivamente del +1,1%
nel 2005 e del +2,2% nel 2006.
Il movimento per origine e destinazione
Arrivi nelle città d'arte
dai 5 principali mercati
600.000
450.000
300.000
150.000
0
USA
D
F
UK
J
Arrivi nelle spiagge
dai 5 principali mercati
1.000.000
800.000
600.000
400.000
200.000
0
Variazione annua degli arrivi in Veneto
per macroarea
5,0
3,0
D
A
F
UK
E
UK
DK
1,0
-1,0
TOT 21
MEDIT.
E.CENTR. NORD E.
Arrivi nei laghi
dai 5 principali mercati
EXTRA
Variazione annua degli arrivi in Italia
per macroarea
900.000
750.000
600.000
450.000
300.000
150.000
0
5,0
3,0
1,0
D
NL
A
-1,0
TOT 21
MEDIT.
E.CENTR.
NORD E.
EXTRA
Arrivi nei monti
dai principali 5 mercati
Veneto e Italia
(in migliaia)
2005
2006
Arrivi in Italia
(in migliaia)
2005
2006
Quote
di mercato**
Arrivi Mondiali
39.450
40.341
19,8
Arrivi da 21 paesi
31.770
32.294
20,4
19,9
20,3
Area Mediterranea
4.433
4.505
18,7
18,7
17.017
17.219
21,9
21,9
Nord Europa
4.697
4.806
19,7
19,7
Extra Europa
5.623
5.763
17,5
17,5
Europa Centrale
75.000
60.000
45.000
30.000
15.000
0
D
Variazione annua delle partenze mondiali
verso l'estero
5,0
3,0
1,0
N.2 - Aprile/Giugno 2005
E.CENTR.
UK
F
160.000
120.000
80.000
40.000
0
D
-1,0
MEDIT.
A
Arrivi nelle terme venete
dai principali 5 mercati
** (Arrivi in Veneto/Arrivi in Italia)*100
TOT 21
USA
NORD E.
EXTRA
A
CH
2005
F
E
2006
31
I grafici ARRIVI PER COMPRENSORIO riassumono la distribuzione
degli arrivi nei diversi comprensori della regione a fronte dei risultati
conseguiti nei principali mercati di domanda. I flussi dalla Germania
subiranno nel 2005 una flessione (-0,5%) rispetto ai valori dell’anno
precedente e segneranno una lieve ripresa nel 2006 (+0,6%). In
particolare, i tedeschi pur mantenendo il primato in termini di arrivi
nelle “spiagge” continueranno nel 2005 a rappresentare il mercato
più importante per “spiagge” (864mila arrivi), “laghi” (746mila),
“monti” (57mila) e “terme” (143mila). La Germania rappresenta
infine il secondo mercato per le “città d’arte” (340mila arrivi nel
2005).
Nel biennio il mercato austriaco registrerà una dinamica apprezzabile:
+1,1% nel 2005, +1,4% nel 2006. Gli austriaci si distribuiranno
principalmente su “spiagge” (559mila arrivi nel 2005), “laghi” (97mila),
“terme” (81mila) e “monti” (16mila).
Gli Stati Uniti, terzo mercato per il Veneto, cominceranno a registrare
un trend positivo a partire dal 2005 (+2,2%). Il mercato statunitense
mantiene il proprio primato per le “città d’arte”, con 433mila arrivi
nel 2005. I turisti francesi supereranno i 450mila arrivi in Veneto nel
2005 (+0,5%) e i 460mila nel 2006 (+1,9%). Si dirigono preferibilmente
nelle “città d’arte” (271mila arrivi nel 2005) e nelle località balneari
(140mila), dove costituiscono il terzo mercato, ma sono presenti
tra i cinque principali mercati anche nei comprensori “monti” (10mila)
e “terme” (11mila). La Spagna, con 288mila arrivi nel 2005, rappresenta
un importante mercato per la nostra regione. Analizzando i diversi
comprensori, costituisce il quinto mercato in ordine di importanza
per il “mare” (60mila arrivi) e per le “terme” (quasi 9mila arrivi).
Il mercato Giapponese sarà caratterizzato nel 2005 da una ripresa
(+2,2%), leggermente affievolita nel 2006 (+1,4%). In particolare, i
turisti giapponesi nel Veneto ammonteranno a 221mila unità, dei
quali 202mila visiteranno le città d'arte; nel biennio risulteranno al
quinto posto in ordine di importanza per questo comprensorio.
Dalla Gran Bretagna si prevedono 529mila arrivi nel 2005. Nel 2005
è previsto un incremento del +1,1% seguito nel 2006 da un ulteriore
aumento dei flussi (+2,2%). Le mete principali sono rappresentate
dalle “città d’arte” (336mila arrivi nel 2005), ma è significativa la
presenza inglese anche nel comprensorio balneare (91mila) e in
quello lacuale (83mila).
I turisti dalla Svizzera nella nostra regione saranno oltre 280mila nel
2005, rappresentando il terzo mercato per le “terme” (30mila arrivi).
Infine, Olanda e Danimarca continuano a figurare rispettivamente
al secondo e al quinto posto tra i principali mercati per i soggiorni
Arrivi mondiali nei comprensori Veneti
(in migliaia)
2005
2006
Valori assoluti Variaz. % Valori assoluti Variaz. %
Veneto
7.829
1,5
8.001
2,3
Città d’arte
3.515
2,0
3.615
2,8
Mare
2.521
1,3
2.574
2,1
216
1,8
222
2,9
1.245
0,5
1.264
1,5
331
0,8
337
1,7
Monti
Lago
Terme
32
Arrivi dai 21 paesi nei comprensori Veneti
(in migliaia)
2005
2006
Valori assoluti Variaz. % Valori assoluti Variaz. %
Veneto
6.466
0,8
6,564
1,5
Città d’arte
2.673
1,1
2.721
1,8
Mare
2.146
0,7
2.175
1,4
153
0,6
155
1,5
1.201
0,3
1.217
1,3
293
0,3
296
1,1
Monti
Lago
Terme
Dinamica degli altri indicatori
(in migliaia)
2005
2006
Presenze
Permanenza media
Spesa/fatturato
ai “laghi” (rispettivamente 103mila e 66mila arrivi nel 2005).
Nelle tre tabelle precedenti (Arrivi mondiali nei comprensori veneti,
Arrivi dai 21 paesi nei comprensori veneti, Dinamica degli altri
indicatori) viene presentata una sintesi delle prospettive turistiche
per i cinque comprensori della regione nel prossimo biennio. La
prima descrive i risultati ottenuti per gli arrivi di turisti provenienti
da tutto il mondo; la seconda riporta le previsioni di arrivi di turisti
dai 21 paesi considerati.
Le “città d’arte” rappresentano il comprensorio più importante per
il turismo veneto, con quasi 3,5 milioni di arrivi mondiali.
Il comprensorio sarà caratterizzato nel 2005 da migliori performance
in tutta la regione, con un +2,0% per gli arrivi totali e un +1,1% per
il movimento dai paesi tradizionali. Per il 2006 la ripresa generalizzata
dovrebbe consolidare la tendenza, con dinamiche positive che
oscilleranno tra il +1,8% e il +2,8%.
Il comprensorio “mare”, secondo in termini di importanza, mostra
nel 2005 segni di ripresa (dal +0,7% al +1,3%, a seconda che si
considerino i soli mercati tradizionali o l’insieme delle origini),
confermati l’anno successivo (+1,4% al +2,1% rispettivamente).
Al terzo posto, in ordine di importanza per numero di arrivi, si
collocano le località lacuali, dove il movimento complessivo (pari a
circa 1,25 milioni di arrivi) varierà del +0,5% nel 2005 e del +1,5%
nel 2006, mentre quello dai 21 paesi del +0,3% nel 2005 e del +1,3%
l’anno successivo.
Le “terme” condivideranno pressappoco l’andamento del
comprensorio lacuale nel biennio, registrando un +0,8% nel 2005
e un +1,7% nel 2006, cui si contrappongono un +0,3% nel 2005 e
un +1,1% nel 2006 considerando il solo movimento dai 21 paesi.
Per i “monti”, infine, nel 2005 si stimano variazioni pari a +1,8% per
gli arrivi mondiali e +0,6% per gli arrivi dai 21 paesi, mentre nel 2006
l'aumento previsto è rispettivamente pari a +2,9% e +1,5%.
Analizziamo infine l'andamento delle presenze, della permanenza
N.2 - Aprile/Giugno 2005
TREND
media e del fatturato turistico nel biennio. Nell’anno in corso le
prospettive riferite a queste variabili devono essere riviste al ribasso,
nonostante gli arrivi segnalino una tenuta. Persisteranno comunque
gli effetti di sostituzione, con una dinamica positiva soprattutto dei
flussi dall’Europa dell’Est e dall’area Mediterranea. Tuttavia, ciò non
basterà a recuperare le difficoltà sul mercato di lingua
tedesca, in particolare in termini di fatturato.
Nel 2006, se le previsioni di ripresa economica verranno confermate,
si dovrebbero registrare incrementi più significativi sia delle presenze
che della propensione a spendere dei turisti, con una buona dinamica
anche del fatturato turistico, su cui influirà il consolidarsi della ripresa
sui mercati extraeuropei.
** Area Mediterranea: Francia, Spagna, Portogallo e Grecia. Europa
Centrale: Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Olanda. Nord Europa:
Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Regno Unito e Irlanda. Extra
Europa: USA, Canada, Australia, Giappone, America Latina e Africa.
La ricerca condotta dal CISET e la Fondazione Enrico Mattei
Il Quadro previsivo annuale del movimento internazionale verso
il Veneto STREP è stato redatto nella Primavera 2005 da CISET e
Fondazione Eni Enrico Mattei su incarico di: FEDERAZIONE
REGIONALE DEGLI INDUSTRIALI DEL VENETO.
CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica) è
un centro di ricerca fondato nel 1991 dall’Università di Venezia in
collaborazione con il Touring Club Italiano e la Regione Veneto.
Gli obiettivi del Centro derivano da una sinergia tra le attività di
formazione (manageriale, post-universitaria) e le attività di ricerca.
Vengono sviluppati tematiche e problemi relativi al turismo in tutti
i suoi aspetti – nazionale e internazionale, regionale e locale, italiano
N.2 - Aprile/Giugno 2005
e straniero - e particolare attenzione viene posta agli aspetti
economici e statistici del fenomeno turistico.
La Fondazione Eni Enrico Mattei è un’istituzione no-profit ed
indipendente, che svolge ricerca sui temi legati allo sviluppo
sostenibile. Riconosciuta dal Presidente della Repubblica nel luglio
1989, è diventata un leader della ricerca in campo internazionale.
I principali programmi riguardano lo sviluppo sostenibile, i rapporti
tra impresa e ambiente, le privatizzazioni e la corporate governance.
La Fondazione Mattei fornisce inoltre il supporto tecnico alle
istituzioni, dalle Nazioni Unite, alla Commissione Europea, all’OECD,
all’IPCC, al governo italiano e ad altri governi.
33
ITINERARI
Soave
Cologna Veneta
La città, orlata da un’antica cinta muraria con ben 24 torri, è troneggiata
dall’imponente castello che domina le colline circostanti e la pianura
che ai suoi piedi si estende. All’interno del paese si ergono poi: il
palazzo di Giustizia, risalente all’epoca comunale; il palazzo del capitano;
la trecentesca dimora dei potenti conti Sambonifacio; il quattrocentesco
palazzo Pollici (ora Pieropan), palazzo Cavalli, raffinata costruzione
di epoca veneziana, la cui facciata è alleggerita da una stupenda trifora
gotica. Da non dimenticare poi: il santuario della Madonna della
Bassanella, le chiese di San Rocco, di Santa Maria dei Padri Domenicani
e di San Lorenzo. Soave è anche una città del vino, che festeggia questa
tradizione in straordinarie manifestazioni come la Festa dell’Uva e la
Festa medioevale del Vino Bianco Soave.
Il territorio di Cologna Veneta su soggetto durante il basso medioevale
a varie signorie, finché nel 1405 il doge di Venezia aggregò il Bolognese
al sestiere veneziano di Dorsoduro, concedendogli di governarsi con
organismi e statuti propri. Cologna godette quindi di un periodo di
particolare benessere fino al 1797 quando finì nelle mani delle truppe
napoleoniche. Tra i principali monumenti, annovera il Duomo, notevole
costruzione neoclassica sopra l’antica rocca scaligera. Nell’ampia piazza
adiacente, sorge il palazzo ex Monte di Pietà del 1853, che ospita ora
la Biblioteca Civica e il Museo Archeologico. In piazza Mazzini si
trovano la Torre Civica (XIII sec.) e la quattrocentesca Casa Getrevi
con la bocca per le denuncie segrete e con i modellini riferimento
delle pertiche bolognesi. Di notevole interesse sono il Palazzo Pretorio
o Capitaniato, il Teatro Comunale in stile moresco e la Chiesa di San
Bortolamio che conserva una straordinaria Pietà. Opera di pittura
gotica. Cologna Veneta è la città del mandorlato, tipico dolce natalizio,
ma anche di altri prodotti come la patata e il radicchio, tutti protagonisti
di importanti feste con mostre e convegni.
Scendendo più a sud ci si reca nel centro di...
Verona Tuttintorno consiglia:
34
da Cologna ci si sposta più a sud, quasi a confine con la Provincia di
Padova dove si incontra il paese di...
Dove dormire
Dove mangiare
Hotel BOLOGNA***
vl. Trieste - S. Bonifacio - Tel. 045/7610233
www.hotel-bologna.com
Hotel CANGRANDE***
v.le del Commercio, 20 - Soave - Tel. 045/6102424
www.hotelcangrande.it
Hotel ROXY PLAZA****
v. S. Matteo, 4 - Soave - Tel. 045/6190660
www.hotelroxyplaza.it
Hotel PERGOLA****
v. Verona, 140 - Legnago - Tel. 0442/629103
www.hotelpergola.com
Hotel ROMAGNA ***
v. M. Minghetti, 35 - Legnago - Tel. 0442/25300
www.albergo-romagna.it
RELAIS VILLABELLA
v. Villabella, 72 - S. Bonifacio - Tel. 045/6101777
www.relaisvillabella.it
AGRITURISMO TRE RONDINI
v. Belfiore, 47 - Legnago - Tel. 0422/24084
www.3rondini.it
AGRITURISMO VISCO & FILIPPI
v. Libertà - Soave - Tel. 045/7675005
www.cantinafilippi.it
AGRITURISMO LA PILA
v. Boccaccio, 4 - Villa Bartolomea - Tel. 0422/659289
www.tenutalapila.it
RISTORANTE AL GAMBERO
c.v. Emanuele, 5 - Soave
Tel. 045/7680010
RIST. ENOT. BACCO D’ORO
v. Venturi, 14 - Mezzane di Sotto
Tel. 045/8880269
RISTORANTE MICHELIN
p.zza Massalongo, 20 - Tregnago
Tel. 045/7808049
RISTORANTE RENATO
v. Vago, 6 - Caldiero
Tel. 045/982572
RISTORANTE SAN BRICCIO
v. Casetta, 10 - S. Briccio di Lavagno
Tel. 045/8740054
RIST. VILLA DE WINCKELS
v. Sorio, 5 - Tregnago
Tel. 045/6500133
www.villadewinckels.it
TRATTORIA DALLA LISETTA
v. Mezzavilla, 12 - Illasi
Tel. 045/7834059
ANTICA OSTERIA DE BARCO
v. Barco di Sopra, 5 - Lavagno
Tel. 045/8980420
ANTICA TRATTORIA IL BUSOLO
v. Busolo, 1 - Vago di Lavagno
Tel. 045/982146
TRATTORIA LA TORRE
p.zza IV Novembre, 2 - Mezzane di Sotto
Tel. 045/8880145
www.trattorialatorre.it
LOCANDA COLLA
via Villanova, 76 - San Bonifacio
Tel. 045/6103138
PIZZERIA HOSTARIA CANSIGNORIO
v. della Libertà, 5 - Soave
Tel. 045/7675252
RIST. LA CAMPAGNOLA
v. Manzoni, 27 - Zevio
Tel. 045/8730133
Per le tue degustazioni
ENOTECA PASSIONE VINO
via Nazionale 4 - Soave
Tel. 045/6140822
www.istitutoenologico.it
Da non perdere:
Una visita negli affascinanti
castelli di Soave, di Bevilacqua
e di Villa Sagramoso ad Illasi
N.2 - Aprile/Giugno 2005
ITINERARI
Bevilacqua
Antichi reperti storici testimoniano la presenza umana nel territorio
di Bevilacqua già dal V secolo dove ora sorge il poderoso maniero
della famiglia omonima. Il castello, ora rinnovato, data la sua costruzione
nel 1136 ad opera di Guglielmo Bevilacqua. I lavori di costruzione
furono concretamente sostenuti dai signori di Verona in funzione di
contenimento alle mire espansionistiche dei Carraresi e degli Estensi.
L’aspetto ingentilito della costruzione elegantemente riattata grazie
all’intervento del Sanmicheli nel 1532 e le possenti torri angolari del
castello, decorate da merli neogotici secondo la moda
“romanticheggiante” del 1800, trarrebbero in inganno nel suggerire
un destino combattuto solo in età medievale. Le mura conobbero il
fuoco di un rovinoso incendio nel 1848 appiccato dalle truppe
austriache, e l’uso della struttura come quartier generale nell’area
della Wermacht, durante la Seconda Guerra Mondiale, impiegandone
i sotterranei come luoghi di prigionia e tortura. L’itinerario prosegue
poi nella provincia padovana nei comuni di Montagnana, Este e
Monselice.
VILLA SAGROMOSO
v. Perez- Pompei, 2 - Illasi
Tel. 045/7834062
CASTELLO DI BEVILACQUA
v. Roma, 2 - Bevilacqua
Tel. 0442/93655
www.castellodibevilacqua.com
Un bagno nelle acque termali di Caldiero
TERME DI GIUNONE
v. delle Terme, 1- Caldiero
Tel. 045/7650933
www.termedigiunone.it
Le produzioni tipiche:
vino, mandorlato e ghiottonerie
AZ. AGR. CORTE SANT’ALDA
v. Caporilla, 58 - Mezzane
Tel. 045/8880006
www.cortesantalda.it
AZ. AGR. PROVOLO
v. San. Cassiano, 2 - Mezzane diSotto
Tel. 045/8880106
AZ. AGR. ROCCOLO GRASSI
v. S. Giovanni di Dio, 21- Mezzane di Sotto
Tel. 045/8880089
TENUTA SANT’ ANTONIO
v. Valfredda - Mezzane di Sotto
Tel. 045/7650383
www.tenutasantantonio.it
N.2 - Aprile/Giugno 2005
AZ. AGR. VILLA ERBICE
v. Villa, 22 - Mezzane
Tel. 045/8880086
CANTINA SOC. SOAVE
v.le Vittoria, 100 - Soave
Tel. 045/6139811
www.cantinasoave.it
FERRARI E FRANCESCHETTI
v. S. Stefano, 16 - Minerbe
Tel. 0442/640011
www.ista.it
GLI SPEZIALI DI COLOGNA V.
viale del Lavoro, 31 - Cologna Veneta
Tel. 0442/411380
www.spezialicologna.com
Per gli eventi
e le manifestazioni visita i siti:
www.comunesoave.it
www.soaveversus.com
I partners di Verona
Tuttintorno nell'Est Veronese
ASS. STRADA DEL VINO LESSINI DURELLO
vc. Mattielli, 11 - Soave
Tel. 045/7681578
www.montilessini.com
ASS. STRADA DEL VINO SOAVE
vc. Mattielli, 11 - Soave
Tel. 045/7681407
www.stradadelvinosoave.com
COMUNE DI SOAVE
v. G. Camuzzoni, 8 - Soave
Tel. 045/7680777
www.comunesoave.it
CONSORZIO TUTELA
VINI SOAVE E RECIOTO DI SOAVE
vc. Mattielli, 11 - Soave
Tel. 045/7681578
www.ilsoave.com
CONS. TUTELA VINO
LESSINI DURELLO DOC
vc. Mattielli, 11 - Soave
Tel. 045/7681578
www.montilessini.com
35
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