Carta
Carta dei
deiservizi
servizi
ALMENNO
SAN SALVATORE
Con grande piacere presento la seconda edizione della
CARTA DEI SERVIZI del comune di Almenno San Salvatore che verrà pubblicata e sarà disponibile per tutti i cittadini
anche sul nostro sito internet www.comune.almenno-sansalvatore.bg.it
Ritengo sia una buona opportunità soprattutto in un contesto legislativo caratterizzato da numerosi e continui cambiamenti oltre che da una evoluzione costante volta alla
semplificazione amministrativa, in quest’ottica la “CARTA
DEI SERVIZI” vuole porsi come un’assunzione di impegni
generali circa i servizi erogati dal Comune per i quali la cittadinanza ha il diritto di essere ampliamente informata.
Quali sono i servizi erogati dal Comune?
Quando e con che modalità accedervi?
Quale è la tempistica stabilita per le istruttorie e risposte al cittadino?
A queste domande risponde la Carta Dei Servizi, con l’obiettivo di diventare un facile
strumento per conoscere meglio l’organizzazione del Comune di Almenno San Salvatore, i servizi offerti, procedure e modalità di accesso ai medesimi.
Semplicità trasparenza e chiarezza nel rispetto dei diritti e dei doveri di tutti, ritengo
sia la formula per il buon funzionamento del Comune nell’interazione fra istituzione
e cittadinanza.
Il Sindaco
Carlo Natali
01
Carta
Carta dei
deiservizi
servizi
Indice:
UFFICI COMUNALI
Uffici comunali .................................. pag 04
Giunta comunale ..............................pag 07
IL SERVIZIO BIBLIOTECARIO
Il Servizio bibliotecario .......................pag 08
UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
Albo pretorio ........................................... pag 10
Accesso agli atti amministrativi .............. pag 10
Informativa reclami, segnalazioni,
proposte .................................................. pag 11
Iscrizioni - scuola d’infanzia paritaria ..... pag 11
SERVIZI DEMOGRAFICI
Tessere elettorali - rilascio,
aggiornamento, duplicato ...................... pag 12
Autocertificazione ................................... pag 13
Autenticazione
copie atti o documenti ............................ pag 15
Carta di identità - richiesta ..................... pag 15
Atto di nascita ......................................... pag 16
Passaporto ............................................. pag 17
Cambio indirizzo – residenza ................ pag 18
Denuncia - morte e autorizzazione
al seppellimento ..................................... pag 19
SERVIZI SOCIALI
Servizio di segretariato sociale .............. pag 22
I.S.E.E ..................................................... pag 22
SERVIZI RIVOLTI A SOGGETTI DISABILI
“Casa del sorriso”.................................... pag 22
02
ALMENNO
SAN SALVATORE
SERVIZI SOCIALI
Inserimenti socio occupazionali
e lavorativi ........................................... pag 23
Assistenza domiciliare ........................... pag 23
Servizio di trasporto ............................... pag 23
Assistenza educativa scolastica ............ pag 24
SERVIZI RIVOLTI AD ANZIANI
Assistenza domiciliare ........................... pag 24
Servizio pasti a domicilio ....................... pag 24
Servizio di trasporto ............................... pag 25
Servizio di telesoccorso ......................... pag 25
SERVIZI RIVOLTI AI MINORI
Centro di aggregazione giovanile ......... pag 25
Sostegno a minori inseriti in nuclei
familiari in difficoltà ................................ pag 26
Contributo per l’inserimento di
minori nell’asilo nido .............................. pag 26
Servizi rivolti a nuclei familiari in
difficoltà socio-economiche
Assegno per nucleo famigliare
numeroso ............................................... pag 26
Assegni di maternità .............................. pag 26
Contributo comunale nuovi nati ............ pag 27
Contributo affitti ...................................... pag 27
Bonus energia ........................................ pag 27
Assistenza economica ........................... pag 27
UFFICIO COMMERCIO
Servizi per il commercio,
l’industria e l’artigianato .................... pag 28
EDILIZIA E PIANIFICAZIONE SUL TERRITORIO
VIABILITA’ E SICUREZZA STRADALE
Segnalazione certificata di
inizio attività ....................................
Certificato di destinazione
urbanistica (cdu) ..................................
Certificato di agibilità ...........................
Permesso di costruire .........................
Come si recupera il punteggio .............pag 38
In due sul motorino,
si ma a patto che .................................. pag 39
I limiti di velocità .. questi sconosciuti !! ... pag 39
Gli spazi di frenata ............................... pag 40
pag 32
pag 32
pag 33
pag 33
VIABILITA’ E SICUREZZA STRADALE
TRIBUTI
Il servizio convenzionato di
polizia locale .........................................pag 36
IMU (imposta municipale propria)
prime informazioni ............................... pag 44
Imposta sulla pubblicità e diritti sulle
pubbliche affissioni .............................. pag 46
COSAP - canone di occupazione
di spazi ed aree pubbliche .................. pag 47
Servizi cimiteriali .................................. pag 47
Tariffa rifiuti ........................................... pag 48
Raccolta differenziata ..........................pag 48
Centro di raccolta comunale
- via borgo antico ................................. pag 49
SANZIONI - INFORMAZIONI
Il preavviso di sosta ......................... pag 37
Il verbale di contestazione o accertamento
(quello che comunemente definiamo “multa”) ........................................................ pag 37
Il ricorso al verbale di contestazione ...pag 38
Patente: come si controlla il
“saldo” punti? ....................................... pag 38
Foto gentilmente concessa dalla famiglia Lurani Cernuschi
03
UFFICI COMUNALI
Centralino Tel.: 035.6320211 - Fax 035.643041
P.E.C.: [email protected]
Uffici Demografici
Staff: Loredana Midali, Patrizia Salvi, Ivana Gamba
Tel.: 035.6320241/42/43
Email: [email protected]
Giorni e orari di ricevimento:
Lunedi Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi Sabato 16.00 18.00 -
16.00 17.00 -
- -
09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 Ufficio Segreteria - Pubblica Istruzione - Urp
Staff: Roberta Bertuletti
Tel.: 035.6320212
Email: [email protected]
[email protected]
Giorni e orari di ricevimento:
Lunedi Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi Sabato 16.00 18.00 -
16.00 17.00 -
-
a turnazione
09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00
12.00 09.00
12.00
Ufficio Ragioneria
Staff: Liliana Mazzucotelli (ragioneria) - Beatrice Ferrari (personale)
Tel.: 035.6320221/222/223
Email: [email protected]
Giorni e orari di ricevimento:
Lunedi Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi Sabato 16.00 18.00 -
16.00 17.00 -
-
-
09.00 12.00 04
09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 UFFICI COMUNALI
Ufficio Tributi
Staff: M. Chiara Benedetti
Tel.: 035.6320224
Email: [email protected]
Giorni e orari di ricevimento:
Lunedi Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi Sabato 16.00
18.00 -
16.00
17.00 -
-
a turnazione
Venerdi Sabato 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 09.00 12.00 Ufficio Commercio
Staff: Emilia Mussio
Tel: 035.6320254 Fax: 035.643041
Email: [email protected]
Giorni e orari di ricevimento:
Lunedi Martedi Mercoledi -
- 16.00
18.00 09.30
12.00
-
-
Giovedi -
09.30
12.00 -
-
- -
Ufficio Tecnico
Staff: arch. Adriano Grigis (urbanistica, lavori pubblici, edilizia privata)
Tel.: 035.6320201
Ariela Persico (edilizia privata)
Tel.: 035.6320204 - [email protected]
geom. Roberto Cavenati (servizi di manutenzione)
Tel.: 035.6320203 - [email protected]
05
UFFICI COMUNALI
Giorni e orari di ricevimento:
Lunedi Martedi Mercoledi - - 16.00
18.00 10.00
12.00 -
- Giovedi Venerdi - 10.00
12.00 Sabato -
- -
Sabato 09.00
12.00 Polizia Locale
Staff: Commissario Aggiunto Marco Murareto
Agente Claudio Togni
Tel.: 035.6320232 Fax.: 035.643041
Email: [email protected]
I numeri di telefono sono i seguenti:
320.4375114 - 320.4386551
Giorni e orari di ricevimento:
Lunedi 10.00
12.00 Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi -
- - -
10.00
12.00 Ufficio Servizi Sociali - Protocollo
Staff: Milena Cefis, Dr. Dino Magistrati (assistente sociale)
Tel.: 035.6320215/213
Email: [email protected]
[email protected]
Apertura ufficio servizi sociali:
Lunedi
Martedi
Mercoledi
Giovedi
Venerdi
Sabato
16.00
18.00
-
16.00
17.00
-
-
a turnazione
09.00
12.00
06
09.00
12.00
09.00
12.00
09.00
12.00
09.00
12.00
09.00
12.00
Lunedi Martedi -
- 16.00 18.00 -
Mercoledi 09.00
12.00 16.00
17.00 Giovedi Venerdi -
11.00
12.00
-
- Sabato -
UFFICI COMUNALI
Giorni e orari di ricevimento assistente sociale:
Distretto del Commercio “Colline Orobiche”
Sul B.U.R.L. (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia) n. 19 s.o. del 10/05/2010,
è stata pubblicata la graduatoria del Bando relativo al progetto strategico Distretti
del Commercio per la competitività e l’innovazione del sistema distributivo nelle aree
urbane della Lombardia. Il progetto “Colline Orobiche” presentato da questo Comune capofila il 28/01/2010 e validato in data 04/02/2010, ha ottenuto 71 punti su 100,
classificandosi all’ottavo posto in Provincia di Bergamo ed al trentasettesimo posto
su 78 in Regione Lombardia, con assegnazione di un contributo complessivo di €
248.776,05 inferiore di solo il 12,35% rispetto all’importo richiesto.
GIUNTA COMUNALE
Sindaco: Carlo Natali
con deleghe all’Urbanistica, Personale, Tributi, Bilancio, Ecologia e Protezione Civile
Riceve: sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 su appuntamento (tel. 035.6320204)
Vicesindaco e Assessore: Michele Sarchielli
Sport, Pubblica Istruzione
Riceve: lunedì dalle 16.00 alle 18.00 (oppure su appuntamento tel. 035.6320211)
Assessore: Giovanni Locatelli
Servizi Sociali, Commercio
Riceve: lunedì dalle 16.00 alle 18.00 (oppure su appuntamento tel. 035.6320211)
Assessore: Stefano Rota
Cultura, Politiche Giovanili e Tempo Libero
Riceve: lunedì dalle 16.00 alle 18.00 (oppure su appuntamento tel. 035.6320211)
Segretario Comunale: Dr Maurizio Melchionne
Riceve: su appuntamento tel. 035.6320211
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IL SERVIZIO BIBLIOTECARIO
Il
servizio bibliotecario
Recapiti biblioteca
Indirizzo: via XXV Aprile, 6 - 24031 Almenno San Salvatore (BG).
Tel.: 035644210 - Fax: 0356320507 - Email: [email protected]
Orari
Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 14:30 alle ore 19:00;
giovedi, venerdì e sabato dalle ore 9:00 alle ore 12:30.
Accessibilità della struttura
La biblioteca si sviluppa interamente al piano terra ed e’ complanare al piano stradale d’accesso. Vi e’ pressoche’ un’assoluta mancanza di barriere architettoniche.
Il prestito
Oltre ai circa 20.000 volumi disponibili in biblioteca, possono essere richiesti in prestito libri a
tutte le biblioteche del Sistema bibliotecario provinciale bergamasco che conta un patrimonio
di oltre 400.000 titoli. E’ sufficiente iscriversi al servizio, fornendo alcuni dati (oltre ai consueti
dati anagrafici e recapiti, telefono fisso e/o cellulare, indirizzo di posta elettronica, codice
fiscale). Verrà consegnata una tessera valida per tutte le oltre 200 biblioteche aderenti al
sistema. Per il prestito inoltre può essere utilizzata la Carta Regionale dei Servizi (CRS).
Durata del prestito, rinnovi, ritardi
Il prestito dei volumi dura un mese e può essere rinnovato fino ad un massimo di 120 giorni.
E’ possibile richiedere in prestito materiali su cd e dvd: film, documentari, materiali musicali,
audio libri e periodici. In questo caso il prestito dura una settimana e il rinnovo fino a 14 giorni.
Per i periodici il prestito – dal quale è escluso il numero più recente e che rimane disponibile
per la sola consultazione - dura 15 giorni. Tutti i rinnovi sono subordinati alla presenza di
prenotazioni effettuate da altri utenti. In caso di mancanza di rispetto nei termini di riconsegna
valgono alcune regole tra cui la sospensione del prestito fino alla riconsegna del materiale
in prestito – nel caso di ritardo superiore ai 30 giorni per il materiale librario o superiore alla
settimana per il materiale multimediale - o la sospensione per un mese – nel caso di ritardo
superiore ai tre mesi nella riconsegna del materiale librario o superiore alla tre settimane nella riconsegna del materiale multimediale. La sospensione dell’utente dal servizio di prestito
ha effetto su tutte le biblioteche della rete provinciale.
Prenotazioni in biblioteca e da casa e area personale
La disponibilità dei materiali prenotati in biblioteca viene comunicata tramite telefonata, messaggio di posta elettronica o messaggio sms. A comunicazione avvenuta, l’utente ha a disposizione una settimana per il ritiro presso la biblioteca. Inoltre è possibile prenotare libri e
materiali multimediali anche da casa. E’ sufficiente essere iscritti al servizio di prestito. All’indirizzo http://opac.provincia.bergamo.it l’utente accede alla propria area personale riservata
inserendo username (il codice utente presente sulla tessera di iscrizione o il codice fiscale)
08
La consultazione
Oltre al prestito è possibile consultare enciclopedie, repertori o manuali oltre ad un buon
numero di quotidiani, riviste e periodici.
IL SERVIZIO BIBLIOTECARIO
e password (può essere richiesta in biblioteca una password provvisoria di facile accesso
che può essere successivamente personalizzata). Nell’area personale riservata - composta
di varie sezioni – l’utente può modificare alcuni dati (es. password, numero di cellulare e/o
telefono, indirizzo di posta elettronica), visualizzare lo stato dei propri movimenti (prestiti,
prenotazioni), suggerire acquisto di documenti, memorizzare i titoli preferiti, salvare le ricerche, mantenersi informati sulle novità bibliografiche. Il servizio di prestito e prenotazione – in
biblioteca o da casa – è completamente gratuito.
Il servizio multimediale
In biblioteca sono disponibili alcune postazioni informatiche destinate alla navigazione in
internet o all’utilizzo di alcuni programmi. E’ possibile consultare enciclopedie multimediali o
stampare documenti. E’ sufficiente iscriversi al servizio (per i minorenni l’accesso al servizio
è subordinato ad un’autorizzazione dei genitori e la consultazione è vincolata alla presenza
di un maggiorenne) ed il costo è limitato esclusivamente alla durata della navigazione in
internet (euro 1 all’ora). Il costo delle stampe é così regolato:
A4: € 0.10 (b/n) € 0.20 (colore)
A3: € 0.20 (b/n) € 0.40 (colore)
E’ possibile inoltre effettuare scansioni di materiale posseduto dalla biblioteca richiedendole
al servizio di prestito.
MediaLibraryOnLine (MLOL)
Per tutti gli iscritti al servizio bibliotecario è disponibile il portale web MediaLibraryOnLine,
che mette a disposizione molte risorse gratuite, scelte e costantemente aggiornate dai bibliotecari, disponibili sia sui pc che sui dispositivi mobili. Con MLOL è possibile scaricare a ascoltare audiolibri, prendere in prestito e-book digitali, leggere riviste e quotidiani, guardare filmati
e video in streaming, ascoltare e scaricare musica, consultare archivi, banche dati e librerie
di immagini, seguire corsi a distanza. Le risorse disponibili su MLOL sono reperibili attraverso
parole chiave (es. titolo del libro o del video che si sta cercando), argomento (es. musica,
arte sport, diritto ecc.), tipologia (es. video, mp3, quotidiani, e-book, immagini, banche dati).
Fotocopiatura
E’ possibile fotocopiare in b/n esclusivamente materiale in possesso della biblioteca al costo
di € 0.10 (A4) ed € 0.20 (A3).
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UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
Albo pretorio
L’Albo pretorio on-line è il luogo virtuale dove vengono esposti, per disposizioni di legge o
regolamento, i provvedimenti assunti dagli organi comunali e tutti gli atti che devono essere
portati a conoscenza della cittadinanza, come ad esempio regolamenti, statuti, deliberazioni,
determinazioni, ordinanze, manifesti, avvisi e bandi di gara.
E’ visibile e consultabile alla sezione Albo pretorio on line del sito istituzionale del Comune
di Almenno San Salvatore, al seguente indirizzo: www.comune.almenno-san-salvatore.bg.it
Dove Rivolgersi: Settore affari generali - Ufficio messo o segreteria
Accesso agli atti amministrativi
Chi puo’ presentare la domanda:
Il diritto di presa visione ed estrazione di copia di documenti amministrativi può essere esercitato tramite richiesta scritta da parte di tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di
interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale collegato
ad una situazione giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di
accesso. La domanda può essere presentata dal soggetto direttamente interessato o da un
suo delegato: la delega corredata di copia fotostatica del documento di identità del delegante
deve essere allegata alla richiesta.
Come presentare la domanda
La richiesta compilata in ogni sua parte e debitamente sottoscritta può essere:
- consegnata personalmente all’ufficio che ha formato l’atto o il documento richiesto, o che
lo detiene stabilmente.
- consegnata personalmente all’ufficio Protocollo.
- inviata attraverso il servizio postale o via fax, allegando la copia fotostatica del documento
di identità del richiedente.
- inviata per via telematica, esclusivamente attraverso la propria casella di Posta Elettronica
Certificata, all’indirizzo: [email protected]
In caso il richiedente voglia ricevere comunicazioni da parte dell’ente via PEC dovrà allegare
esplicita dichiarazione dell’indirizzo PEC a ciò dedicato.
Non saranno prese in considerazione le domande contenenti indicazioni generiche che non
consentano di individuare con certezza il documento richiesto o di valutare l’interesse che
fonda l’esercizio del diritto di accesso.
Adempimenti
Ricevuta la richiesta, l’URP provvede a trasmettere la stessa all’Ufficio detentore degli atti
richiesti ed a verificare che tale Ufficio risponda all’interessato nei termini assegnati.
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Tempi
Le norme che regolano il diritto di accesso ai documenti amministrativi sono:
1. Legge 241/90 e s.m.- Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto
di accesso ai documenti amministrativi
2. Regolamento per la disciplina di Accesso ai Documenti Amministrativi
3. D.Lgs. 82/2005 e s.m. - Codice Amministrazione Digitale
Informativa reclami, segnalazioni, proposte
L’utente può presentare il reclamo / segnalazione / proposta:
•
presentandosi personalmente all’ URP o consegnando tramite e-mail, fax, posta,
posta certificata o consegna a mano presso la sede municipale, il reclamo, la segnalazione
e/o la proposta;
Il reclamo, segnalazione e/o proposta deve sempre riportare i dati anagrafici completi, la
data e la sottoscrizione dell’interessato. Non vengono prese in considerazione segnalazioni
anonime.
In caso di trasmissione via e-mail, qualora la segnalazione dia luogo all’attivazione di un procedimento amministrativo, l’URP chiederà all’interessato di inoltrare la segnalazione stessa
in originale cartaceo o informatico con firma digitale.
UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
Da regolamento comunale sono concessi 30 giorni al servizio responsabile della pratica, per
comunicare l’accoglimento della richiesta con indicazione delle modalità e tempi di accesso,
o il diniego motivato all’accesso.
Adempimenti
Ricevuto il reclamo/ segnalazione / proposta, l’URP provvede a trasmettere la stessa all’Ufficio competente ed a verificare che tale Ufficio risponda all’interessato nei termini assegnati
(di norma 30 giorni di calendario, variabili in relazione alla complessità della segnalazione).
Iscrizioni - scuola d’infanzia paritaria
La Scuola d’Infanzia Paritaria “San Salvatore” è frequentata generalmente da bambini dai 3
ai 6 anni. E’ prevista la possibilità di accesso anticipato per i bambini che compiono i tre anni
entro il 28 febbraio di ciascun anno e dall’anno 2012, essendo stata istituita la sezione “Primavera”, possono accedere tutti i bambini che hanno compiuto i due anni, compatibilmente
con la disponibilità dei posti nella scuola e delle risorse finanziarie del Comune.
L’iscrizione alla scuola d’infanzia viene effettuata direttamente dai genitori presso la Segreteria della scuola stessa, mediante versamento di una quota di iscrizione.
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SERVIZI DEMOGRAFICI
Tessere elettorali - rilascio, aggiornamento, duplicato
La tessera elettorale è il documento personale che permette l’esercizio del diritto di voto a
colui che è iscritto nelle liste elettorali.
Attesta la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza e deve
essere esibito presso la sezione elettorale di votazione insieme ad un valido documento
d’identità.
La tessera elettorale contiene: i dati anagrafici dell’elettore; l’indicazione della sezione elettorale; la sede di votazione dove recarsi per votare; l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza.
All’interno sono previsti, inoltre, 18 spazi per la certificazione dell’avvenuta partecipazione al
voto che si effettua mediante apposizione del timbro della sezione.
Adempimenti
RILASCIO
La tessera elettorale viene emessa e rilasciata dall’Ufficio Elettorale del Comune di residenza. E’ consegnata al titolare, al proprio indirizzo, a cura del Comune. Anche i giovani che
raggiungeranno la maggiore età entro il giorno fissato per le elezioni la riceveranno a casa.
Qualora l’elettore si trasferisca in altro Comune, sarà cura del Nuovo Comune di residenza
rilasciare una nuova tessera elettorale, previo ritiro di quella precedente.
Gli elettori che non siano in possesso della tessera elettorale possono ritirarla presentandosi
all’Ufficio Elettorale muniti di valido documento di identità. E’ inoltre possibile ritirare quella
dei propri famigliari recandosi all’Ufficio Elettorale muniti di:
proprio documento d’identità e compilando un modulo di delega.
Gli elettori italiani residenti all’estero, ossia gli iscritti all’AIRE potranno ritirare la tessera
elettorale presso l’Ufficio Elettorale, se non ancora in possesso, in occasione di ogni consultazione elettorale.
AGGIORNAMENTO
Eventuali variazioni dei dati anagrafici e di indirizzo che comportano anche la variazione
della sezione elettorale di appartenenza e della sede della votazione, vengono effettuate
dall’Ufficio Elettorale, che provvede ad inviare a mezzo posta all’elettore un tagliando adesivo riportante gli aggiornamenti, da apporre sulla tessera in possesso, a cura dell’interessato.
DUPLICATO
In caso di smarrimento, furto o deterioramento della tessera elettorale, è possibile richiedere
all’Ufficio Elettorale il rilascio di un duplicato.
Per ottenere il duplicato è necessario presentare domanda scritta, in carta libera, su modulo
prestampato, utilizzando la modulistica allegata.
Se la tessera si è deteriorata occorre riconsegnarla all’Ufficio Elettorale.
Se è stata smarrita occorre rendere apposita dichiarazione utilizzando la modulistica allegata.
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L’autocertificazione permette al cittadino di presentare agli enti pubblici, alle imprese che
gestiscono servizi pubblici ed ai privati che acconsentono ad accettarla, una propria dichiarazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione) relativa ai seguenti stati, qualità personali
e fatti, elencati all’art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, in sostituzione della normale
certificazione rilasciata dagli uffici competenti:
• data e luogo di nascita;
• residenza;
• cittadinanza;
• godimento dei diritti civili e politici;
• stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
• stato di famiglia;
• esistenza in vita;
• nascita de figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente;
• iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
• appartenenza a ordini professionali;
• titolo di studio, esami sostenuti;
• qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione,
di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
• situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione di benefici di qualsiasi
tipo previsti da leggi speciali;
• assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto;
• possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria;
• stato di disoccupazione;
• qualità di pensionato e categoria di pensione;
• qualità di studente;
• qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
• iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
• tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
• di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che
riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
• di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
• qualità di vivenza a carico;
• tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile;
• di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non avere presentato domanda di
concordato.
La dichiarazione sostitutiva di certificazione ha la stessa validità dei certificati che sostituisce.
L’elenco è tassativo: tutti gli stati, le qualità personali ed i fatti non espressamente indicati
nell’art. 46 possono essere comprovati dall’interessato mediante dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà.
SERVIZI DEMOGRAFICI
Autocertificazione
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SERVIZI DEMOGRAFICI
Limiti nell’utilizzo dell’autocertificazione:
I certificati medici, sanitari, veterinari, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono
essere sostituiti da nessun altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di
settore. Tutti i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attività sportive sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla
pratica non agonistica di attività sportive, rilasciato dal medico di base, con validità per l’intero
anno scolastico.
Esibizione del documento d’identità o riconoscimento
I dati relativi al cognome, al nome, al luogo e alla data di nascita, la cittadinanza, lo stato civile
e la residenza, attestati in documenti d’identità o di riconoscimento (es. la carta d’identità, la
patente di guida, il passaporto, il porto d’arma, il libretto di pensione) rilasciati dalla Pubblica
Amministrazione ed in corso di validità, possono essere comprovati dal cittadino senza ricorrere alla compilazione dell’autocertificazione, ma semplicemente esibendo il documento
d’identità o di riconoscimento. In questo caso la Pubblica Amministrazione o il gestore esercente di pubblico servizio prende nota delle informazioni contenute nel documento d’identità
o di riconoscimento acquisendo un fotocopia NON AUTENTICATA del documento stesso.
Se il documento d’identità o di riconoscimento esibito dal cittadino è scaduto, ma i dati in
esso contenuti non hanno subito alcuna variazione, il cittadino può dichiarare, sulla fotocopia
del documento, che i dati sono ancora validi e determinati requisiti, secondo quanto previsto
dall’art.46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 .
Adempimenti
La mancata accettazione, da parte della Pubblica Amministrazione o dei gestori o esercenti
di pubblici servizi, dell’autocertificazione, costituisce violazione dei doveri d’ufficio, ai sensi
dell’art. 74 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445. Le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori o
esercenti di pubblici servizi non possono richiedere al cittadino certificati relativi a stati, qualità personali e fatti attestati in documenti già in loro possesso o che comunque siano tenuti
a certificare. In particolare, per quanto riguarda gli estratti degli atti di stato civile (estratti di
nascita, matrimonio, morte), questi possono essere richiesti al cittadino solo ed esclusivamente per i procedimenti che riguardano il cambiamento di stato civile. Negli altri casi questi
documenti vengono acquisiti d’ufficio.
Costi
I cittadini possono utilizzare gli stampati predisposti dalle Pubbliche Amministrazioni.
La firma apposta dall’interessato in fondo all’autocertificazione NON DEVE ESSERE AUTENTICATA e quindi l’autocertificazione non è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo,
ma è gratuita.
Dove Rivolgersi
Presso tutti gli enti privati o pubblici che la richiedono.
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copie atti o documenti
L’autenticazione delle copie di atti da presentarsi alle Pubbliche Amministrazioni può essere
richiesta al pubblico ufficiale che ha emanato l’atto o presso il quale è depositato l’originale, o
al pubblico ufficiale a cui è destinato il documento, nonché ad un Notaio, Cancelliere, Segretario Comunale, od altro funzionario incaricato dal Sindaco, inoltre il cittadino può dichiarare
sotto la propria responsabilità che la copia è conforme all’originale.
Adempimenti
Cosa occorre
•
documento di identità valido
•
originale del documento
Modalità di erogazione del servizio:
in calce alla copia fotostatica viene posta una dichiarazione di autenticità dal funzionario.
SERVIZI DEMOGRAFICI
Autenticazione -
Costi
euro 0,52 per diritti di segreteria.
L’eventuale imposta di bollo (euro 14,62) e i relativi diritti di segreteria (euro 0,52) sono applicati per gli usi previsti dalla Legge.
Carta
di identità
-
richiesta
La carta di identità è rilasciata a tutti i cittadini. Il documento, tranne che per i casi in cui
sussistono pendenze penali e per gli stranieri, è valevole per l’espatrio nei paesi facenti parte
della CEE oltre a Svizzera, Turchia ed ex Jugoslavia.
Il periodo di validità della carta varia a seconda dell’età del richiedente (in conformità al D.L.
n. 70 del 13/05/2011 convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106 [in G.U.
12/7/2011, n. 160]:
•
•
•
10 anni (dal 2008), per tutti i maggiorenni (come previsto dall’art. 31 commi 1 e 2 del
D.L. 25.6.2008, n. 112 convertito in legge 6.8.2008, n. 133);
5 anni , per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni (art 10 comma 5 lett. b numero 1
D.L. n. 70 del 13/05/2011 convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106 [in
G.U. 12/7/2011, n. 160];
3 anni, per i minori di età inferiore ai 3 anni (art 10 comma 5 lett. b numero 1 D.L. n.
70 del 13/05/2011 convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106 [in G.U.
12/7/2011, n. 160];
Adempimenti
Il documento deve essere richiesto personalmente allo sportello compilando un modulo di domanda al Sindaco. La domanda dei minori deve essere compilata e sottoscritta dai genitori.
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SERVIZI DEMOGRAFICI
Che cosa occorre per il rilascio
n. 3 fotografie identiche e recenti, formato tessera, e a capo scoperto e documento di identità
Rinnovo per smarrimento o furto:
• altro documento di riconoscimento valido;
• fotografie identiche formato tessera recenti e a capo scoperto copia della denuncia di furto
o smarrimento rilasciata dalla Questura o dai Carabinieri.
Costi
euro 5,42 per diritto fisso e di segreteria;
Tempi
Cosa occorre per la validità per l’espatrio:
Dichiarazione sottoscritta che non sussistono impedimenti di legge all’espatrio.
Inoltre:
Per i minori di anni 18:
Assenso di entrambi i genitori
In caso di genitori legalmente separati o divorziati, in assenza di uno dei genitori o con un
genitore residente all’estero: autorizzazione del Giudice Tutelare.
Atto
di nascita
Il figlio naturale può essere riconosciuto dai propri genitori, anche se già uniti in matrimonio
con altra persona all’epoca del concepimento.
La denuncia di nascita è resa senza la presenza di testimoni.
Cittadini stranieri: devono presentare il passaporto ed in caso di riconoscimento di figlio naturale, una dichiarazione della loro ambasciata o consolato da cui risulti che, in relazione
all’applicazione del diritto internazionale privato, nulla osta al riconoscimento secondo la legge nazionale del proprio paese.
I genitori stranieri che intendono far attribuire al nato il cognome previsto dalla loro legge nazionale dovranno produrre idonea documentazione consolare o della ambasciata da cui si rilevi l’esatto cognome che il bambino dovrà assumere secondo le vigenti leggi di quello stato.
Dall’atto di nascita è possibile ottenere le seguenti certificazioni:
1. Certificato di nascita;
2. Estratto di nascita;
3. Copia integrale dell’atto di nascita.
Adempimenti
La dichiarazione di nascita può essere resa da:
• uno dei due genitori, se uniti in matrimonio (presentando i documenti di identità);
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Occorrono:
• Per i genitori non residenti si richiede la presentazione della carta di identità valida del
dichiarante unitamente ai certificati di residenza di entrambi.
• Per i genitori stranieri, non titolari di carta di identità, occorre esibire il passaporto.
Accolta la dichiarazione e la documentazione, l’Ufficiale di Stato Civile redige l’atto di nascita
dandone comunicazione all’Ufficio anagrafe affinché provveda all’iscrizione del nato nella
Anagrafe delle persone residenti.
L’Ufficio di stato civile dà avviso al genitore denunciante la nascita del figlio, che allo stesso
devono essere attribuiti:
• il codice fiscale viene attribuito dal Comune di residenza
• la tessera sanitaria (per i residenti in questo Comune è competente ASL Villa D’Almè).
SERVIZI DEMOGRAFICI
• dalla sola madre o dal solo padre (presentando i documenti di identità);
• Centro di nascita (Ospedale), dal medico o dall’ostetrica o da altra persona che ha assistito
al parto, rispettando l’eventuale volontà della madre di non essere nominata;
• dal padre e dalla madre congiuntamente, se la filiazione è naturale (presentando i documenti di identità);
• da un procuratore speciale.
Tempi
I punti abilitati all’erogazione del servizio sono:
• Direzione Sanitaria dell’Ospedale o della Casa di Cura ove è avvenuta la nascita;
• Comune di residenza della madre, se il padre risiede in altro Comune;
• Comune ove è avvenuto il parto;
• Comune di residenza dei genitori;
• Comune di residenza del padre, previo accordo con la madre, residente in altro Comune
(in questo caso l’iscrizione anagrafica del neonato sarà comunque nel Comune di residenza
della madre, secondo quanto stabilito dall’art. 7, lett. A), D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223).
Passaporto
E’ il documento di riconoscimento che permette l’espatrio; verrà rilasciato nuovo libretto di
passaporto con microchip acquisendo le impronte e la firma digitalizzata.
Se il richiedente è maggiorenne il rilascio del passaporto è subordinato alla compilazione e
sottoscrizione della richiesta da produrre alla Questura di Bergamo nella quale il richiedente
dovrà dichiarare i propri dati anagrafici. Richiedente con figli minori: se coniugato, nel modulo
di richiesta il coniuge dovrà dare l’assenso al rilascio del passaporto e quindi all’espatrio; i
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SERVIZI DEMOGRAFICI
conviventi con figli minori sono equiparati ai coniugati; per il divorziato o separato occorre il
nulla-osta del Giudice Tutelare (o in mancanza l’assenso di uno dei genitori). Il nulla-osta non
è necessario se il richiedente è l’unico esercente la potestà del minore, ad esempio in caso
di genitore vedovo. Bisogna presentare con la richiesta: n. 2 foto formato tessera identiche e
recenti; ricevuta del versamento di Euro 42,50 (libretto a 32 pagine) o di Euro 45,62 (libretto
a 48 pagine) sul C/C postale n.67422808 al Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro con causale “Importo per il rilascio del passaporto elettronico” ; n. 1 marca
amministrativa da Euro 40,29. I moduli da compilare in ogni loro parte sono disponibili presso
i seguenti uffici: Questura, Commissariati di P.S., Comuni.
False dichiarazioni eventualmente rese saranno punite ai sensi di legge.
Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale, pertanto non
sarà più possibile per il genitore iscrivere il figlio minore sul proprio passaporto.
Anche ai minori verrà rilasciato il nuovo libretto di passaporto con microchip, ma la normativa
prevede che solo dal compimento dei 12 anni di età siano acquisite le impronte e la firma
digitalizzata.
Cambio
indirizzo
–
residenza
Descrizione
La variazione di residenza all’interno del Comune deve essere segnalata per obbligo di legge. La dichiarazione può essere presentata da qualsiasi componente maggiorenne della
famiglia.
Adempimenti
Entro venti giorni dall’effettuazione del cambiamento di indirizzo, uno dei membri maggiorenni della famiglia è tenuto a dichiarare presso gli sportelli dell’ufficio Anagrafe l’avvenuta
variazione. Il cambio di indirizzo decorre dalla data di presentazione della dichiarazione. Per
i cittadini italiani è sufficiente la presentazione di un documento di identità valido, la comunicazione degli estremi relativi a patente di guida e numeri di targa dei mezzi di proprietà di
ogni componente del nucleo familiare che intende trasferirsi. I cittadini stranieri comunitari ed
extracomunitari devono presentare carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di
validità. Quando il trasferimento avviene perché si entra a far parte di un nucleo familiare già
residente, occorre che sul modello sia presente anche la firma dell’intestatario della scheda
di famiglia con allegata una fotocopia di un documento di identità.
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morte e autorizzazione al seppellimento
La denuncia di morte deve essere effettuata entro 24 ore dal decesso. Negli orari di apertura
al pubblico degli uffici, altrimenti via fax dall’impresa di pompe funebri.
I decessi vengono iscritti/trascritti sui registri di stato civile, i cui fogli sono vidimati singolarmente dal Prefetto (o suo delegato), che devono essere tenuti e conservati a norma di legge.
L’autorizzazione al seppellimento viene rilasciata:
• per morte naturale direttamente dal Comune;
• per morte accidentale o violenta dal Comune, previo nullaosta rilasciato dalla Procura;
• nel caso di morte per malattia infettiva dal Comune a cui compete informare l’Ufficio di Igiene dell’A.S.L., mediante scheda riportante le generalità del defunto e la causa di morte; della
causa della morte viene informata anche l’impresa incaricata del servizio funebre in quanto
dovrà adottare per il seppellimento tutti gli accorgimenti fissati dalla legge.
Con l’entrata in vigore della legge sulla privacy, sul permesso di seppellimento non viene
indicata la causa di morte che viene comunicata solo alle autorità preposte al servizio.
SERVIZI DEMOGRAFICI
Denuncia -
Adempimenti
Occorrono:
• Scheda ISTAT compilata dal medico, in duplice originale;
• Avviso di morte compilato su modello prestampato fornito dal Comune.
Se il decesso é avvenuto presso l’abitazione, un familiare o un delegato o altra persona a
conoscenza del decesso dovrà recarsi all’Ufficio di Stato Civile, munito di documento di riconoscimento e consegnare l’Avviso di morte redatto dal Medico curante.
Sarà cura dell’Ufficio Stato Civile prendere gli opportuni contatti con la A.S.L. di competenza
affinchè invii al domicilio del deceduto il medico necroscopo incaricato di constatare il decesso.
Se il decesso è avvenuto in Istituto (Ospedale, Casa di Cura, e comunque luoghi in cui sia
presente persona con qualifica di Direttore o Capo Convivenza) l’impresa funebre delegata
dal parente (oppure i parenti stessi) trasmetterà comunicazione scritta del decesso all’Ufficio, unitamente alla scheda ISTAT.
Ricevuta la documentazione, l’Ufficiale di Stato Civile provvede alla stesura dell’atto di decesso nonché a rilasciare, non prima delle 24 ore dopo la morte, il permesso di seppellimento, documento indispensabile per l’inumazione o tumulazione della salma.
Dopodiché invia comunicazione dell’avvenuto decesso all’Ufficio Anagrafe e, se il defunto
aveva un’età superiore ai sedici anni, al Casellario Giudiziale presso il Tribunale ed alla Procura della Repubblica affinché annoti, in calce all’atto di nascita, la morte.
Se il deceduto era residente in altro Comune, l’Ufficio invia copia autentica di atto di morte a
quel Comune, per la relativa trascrizione su quei registri.
In caso di minori superstiti (morte di entrambi i genitori) all’Ufficio compete informare, entro
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SERVIZI DEMOGRAFICI
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10 gg., con comunicazione scritta, il Giudice Tutelare del Tribunale.
Nel caso di malattie infettive, all’Ufficio compete di verificare che la sepoltura avvenga a
norma di legge.
La trascrizione degli atti di morte sui registri di Stato Civile è effettuata:
• in parte I per persone residenti nel Comune, decedute in abitazione;
• in parte II/A per persone residenti decedute in abitazione fuori Comune;
• in parte II/B per decessi avvenuti negli ospedali e in luoghi di convivenza;
• in parte II/C per decessi fuori Comune presso Istituti o Strutture ospedaliere, decessi
all’estero ed i dispersi di Guerra.
Per ogni decesso di persona residente nel Comune, l’Ufficio redige scheda statistica che
invia all’ISTAT di Roma e in copia all’A.S.L.
Nel caso in cui i parenti del defunto intendono richiedere copia della scheda ISTAT devono
inoltrare domanda in carta libera direttamente all’A.S.L. - Ufficio d’Igiene.
L’Ufficio di Stato di Stato Civile rilascia ai familiari o all’impresa funebre i certificati di morte
e l’estratto per riassunto che serviranno per le pratiche postmorte ( es. successione etc…. )
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SERVIZI SOCIALI
Servizio
di segretariato sociale
Il Segretariato Sociale è un servizio rivolto ai cittadini di informazioni ed orientamento riguardo i servizi socio-sanitari presenti sul territorio.
Si rivolge particolarmente a:
- Disabili
- Anziani
- Minori
- Famiglie in difficoltà
- Stranieri
- Adulti con altre forme di disagio
Finalità:
- Garantire il rispetto della dignità personale ed i diritti fondamentale di tutti i cittadini.
- Guidare e sostenere la persona nella scelta del percorso più adeguato a rispondere ai suoi
bisogni, nella sua particolare situazione esistenziale.
- Facilitare l’accesso alla rete dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, comunali o di
altri enti.
- Garantire i mezzi economici per il soddisfacimento dei bisogni primari e di cura della persona.
- Provvedere, qualora non esistano alternative, il ricovero in strutture residenziali dei soggetti
cui manca un adeguato sostegno da parte del gruppo familiare.
I.S.E.E.
E’ l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, necessario per poter beneficiare di
agevolazione economiche o esenzione sui costi dei servizi. Il cittadino, infatti, è tenuto a partecipare ai costi delle prestazioni socio-assistenziali di cui fruisce in una percentuale relativa
alla sua situazione economica.
Gli elementi che concorrono alla determinazione dell’I.S.E.E. sono il reddito IRPEF, il patrimonio mobiliare ed immobiliare rapportati al numero dei componenti il nucleo familiare.
Per accedere ai servizi socio-assistenziali ed a prestazioni agevolate erogati dal Comune il
richiedente dovrà presentare l’Attestazione ISEE.
E’ possibile ottenere l’Attestazione ISEE presso le sedi INPS e presso i CAAF convenzionati.
SERVIZI RIVOLTI A SOGGETTI DISABILI
“Casa
del sorriso”
Si tratta di un servizio socio-educativo rivolto a portatori di handicap di media gravità usciti
dalla scuola dell’obbligo. Nasce dalla collaborazione tra Comune, Cooperativa Lavorare Insieme, Associazione “Il Gruppo del Sorriso”, genitori e volontari.
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SERVIZI SOCIALI
Obiettivi:
- promuovere l’integrazione sociale delle persone svantaggiate per evitare situazioni di isolamento.
- Sostenere le famiglie dei soggetti svantaggiati con servizi di aiuto, ascolto, di orientamento
e formazione, favorendo la nascita di percorsi di mutuo aiuto.
- Sperimentare nuovi progetti di integrazione socio-educativa di soggetti con handicap psichici medio-gravi e sviluppare una loro maggiore autonomia personale e sociale.
- Valorizzare il molo del volontariato sociale e delle agenzie di privato sociale.
Nell’ambito della “Casa del Sorriso” sono offerti ai destinatari i seguenti servizi:
- attività e laboratori ergoterapici
- iniziative formative per l’autonomia sociale
- progetti mirati di territorio per l’inserimento sociale
- iniziative a sostegno delle famiglie
- azione di indagine sul territorio ai tini di rilevare bisogni emergenti.
Inserimenti socio occupazionali e lavorativi
Il servizio ha il fine di offrire ai soggetti disabili, con scarso grado di autonomia, ambiti di
inserimento maggiormente protetti rispetto ai normali contesti lavorativi. A tale scopo vengono elaborati progetti individuali in collaborazione con Cooperative Sociali. Nel caso in cui
il soggetto preso in carico presenti delle potenzialità e risulti idoneo all’inserimento in ambiti
lavorativi non protetti, dopo un percorso di valutazione, viene inserito in imprese del territorio.
Assistenza domiciliare
E’ un servizio previsto per i disabili ed il loro nucleo familiare. Il servizio offre l’aiuto di operatori presso il domicilio dei richiedenti per l’erogazione di prestazioni socio-assistenziali
Il servizio prevede la compartecipazione economica del richiedente in base all’attestazione
ISEE.
Accesso al servizio:
Per ottenere l’assistenza domiciliare è necessario recarsi presso l’ufficio Servizi Sociali del
Comune, compilare una domanda sul modulo predisposto e corredarla della documentazione richiesta (Attestazione ISEE)
Dopo una verifica dei requisiti previsti dal regolamento di ammissione al servizio e della
situazione socio-economica del richiedente il Comune comunica all’interessato l’ammissione
al servizio.
Servizio di trasporto
Il servizio viene effettuato in convenzione con l’Associazione “Croce Azzurra” e attraverso il
servizio reso da operatori volontari.
Accesso:
Per attivare il servizio è necessario recarsi presso l’Ufficio Servizi Sociali e compilare l’apposito modulo.
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SERVIZI SOCIALI
Assistenza educativa scolastica
Il Comune attua nelle Scuole dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di primo e secondo grado, interventi educativi a favore di alunni portatori di handicap. Tali interventi, realizzati con
l’impiego di assistenti educatori, vengono programmati in base alle indicazioni trasmesse al
Comune dai servizi specialistici dell’ASL. Le prestazioni non sono immediatamente finalizzate al recupero dell’apprendimento scolastico dei soggetti interessati (compito che riguarda
principalmente l’insegnante di sostegno); esse mirano piuttosto a potenziare le capacità di
relazione, di socializzazione, di autonomia personale e di integrazione sul territorio dei portatori di handicap inseriti nelle scuole.
SERVIZI RIVOLTI AD ANZIANI
Assistenza domiciliare
E’ un servizio previsto per anziani soli o con nuclei familiari che non possono garantire adeguata assistenza. Il Servizio offre l’aiuto di operatori presso il domicilio dei richiedenti per
l’erogazione di prestazioni socio-assistenziali dirette alla persona.
Il servizio prevede la compartecipazione economica del richiedente in base all’attestazione
ISEE.
Accesso al servizio
Per ottenere l’assistenza domiciliare è necessario recarsi presso l’ufficio servizi Sociali del
Comune, compilare una domanda sul modulo predisposto e corredarla della documentazione richiesta (Attestazione ISEE)
Requisiti del richiedente:
- ridotto grado di autosufficienza fisica
- scarsa capacità organizzativa nelle attività quotidiane
- condizioni di solitudine o di isolamento psicologico
- difficoltà a mantenere rapporti con il mondo esterno
Servizio pasti a domicilio
E’ un servizio per persone anziane con ridotto grado di autosufficienza, sole o con nuclei
familiari che non possono garantire adeguata assistenza.
Il Comune provvede alla distribuzione al domicilio del richiedente.
Accesso al servizio
Per attivare il Servizio è necessario recarsi presso l’ufficio Servizi Sociali del Comune, compilare una domanda sul modulo predisposto e corredarla della documentazione richiesta
(Attestazione ISEE)
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E’ un servizio messo a disposizione delle persone anziane per recarsi a visite mediche o per
altre necessità e si svolge nei seguenti modi:
- Per anziani le cui condizioni non permettono un trasporto tramite normale automobile il servizio viene effettuato in convenzione con l’Associazione “Croce Azzurra”.
Servizi rivolti ad anziani
- Per gli altri il servizio è reso tramite volontari
Il Comune, nelle mattine di mercoledì e sabato mette a disposizione un servizio di trasporto
gratuito nell’ambito del territorio comunale, secondo la seguente tabella:
ore 8,30 Partenza da Via Buttinoni / incrocio Via Castra.
Fermata in Via Buttinoni (Gabbione Uccelli).
Fermata in Piazza S. Salvatore.
ore 10,30 Rientro seguendo a ritroso lo stesso percorso.
SERVIZI SOCIALI
Servizio di trasporto
Servizio di telesoccorso
E’ un servizio messo a disposizione di persone sole con ridotto grado di autosufficienza. Ai
richiedenti viene fornito un telecomando da tenere sempre a portata di mano. Premendo il
pulsante del telecomando si attiva un segnale che raggiunge in pochi istanti una centrale di
ascolto la quale provvede immediatamente a far muovere l’unità di soccorso o di assistenza.
Accesso al servizio
Per attivare il Servizio è necessario recarsi presso l’ufficio Servizi Sociali del Comune, compilare una domanda sul modulo predisposto e corredarla della documentazione richiesta
(Attestazione ISEE)
SERVIZI RIVOLTI A MINORI
Centro di aggregazione giovanile
Il Comune, ormai da diversi anni ha aperto il CAG “Mille Idee”.
Il Centro si propone di rispondere ai bisogni di educazione extra-scolastica dei ragazzi (sul
piano culturale, espressivo e ricreativo, partecipativo e relazionale).
Le finalità del Centro sono:
- creazione di un punto di riferimento che svolga un’efficace azione di prevenzione del disagio, quale dimensione caratterizzata dal complesso intrecciarsi di fragilità psicologica, di
povertà di opportunità e risorse, di difficile integrazione nel contesto sociale;
- promozione delle potenzialità individuali e delle opportunità relazionali dei ragazzi facilitando una maggiore conoscenza di sé e della realtà sociale, promuovendo un positivo processo
di socializzazione;
Il CAG segue i seguenti orari di apertura:
Lunedì: 16.00/18.00 - Martedì: 15.00/18.00 - Mercoledì. 15.00/18.00 - Giovedì: 15.00/18.00
- Venerdì: 15.00/18.00
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SERVIZI SOCIALI
Sostegno a minori inseriti in nuclei familiari in difficolta’
In collaborazione con figure professionali competenti dell’ASL e dell’Ambito ex L.328/2000 il
Comune definisce progetti individualizzati a sostegno dei minori e delle loro famiglie tra cui:
- assistenza socio-educativa domiciliare per soggetti con problemi psico-sociali.
- Inserimenti in gruppi ed associazioni del territorio
- Sostegno scolastico ed extrascolastico
- Integrazione rette Asili Nido
- Interventi economici
- Affidi familiari o inserimenti in strutture residenziali.
Contributo per l’inserimento di minori nell’asilo nido
Il Comune ha stipulato una convenzione con l’Asilo Nido Oibo’ di Almenno San Salvatore
per il sostegno all’accesso delle famiglie al servizio Asilo Nido, attraverso l’erogazione di un
contributo economico, definito sulla base delle fasce di reddito, e nella fattispecie, sulla base
delle fasce ISEE, a parziale copertura delle rette di frequenza. Le domande di contributo
dovranno essere presentate all’Asilo Nido. Alle domande di iscrizione, ogni famiglia che voglia usufruire del contributo comunale deve allegare la Dichiarazione e l’Attestazione ISEE
relative ai redditi dell’anno precedente.
Servizi rivolti a nuclei familiari in
difficoltà socio-economiche
Assegno per nucleo famigliare numeroso
Con l’art. 65 della L. 448/1998 è stato istituito un assegno per le famiglie con tre figli minori,
amministrato dai Comuni ed erogato dall’INPS.
L’assegno può essere richiesto dal genitore cittadino italiano o comunitario residente ad Almenno San Salvatore. Ha diritto all’assegno se presenta un ISEE inferiore ai valori annualmente stabiliti.
Assegni di maternità
Con l’art. 66 della L. 448/1998 è stato istituito un assegno di maternità amministrato dai
Comuni ed erogato dall’INPS.
Per poter beneficiare dell’assegno, la madre non deve essere già titolare di trattamento previdenziale dell’indennità di maternità. Ha diritto all’assegno se presenta un ISEE inferiore ai
valori annualmente stabiliti.
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Il Comune eroga un contributo economico pari ad Euro 200,00 per ogni nuovo nato. I genitori devono essere di cittadinanza italiana e almeno uno dei due deve essere residente nel
Comune da non meno di tre anni.
Contributo affitti
SERVIZI SOCIALI
Contributo comunale nuovi nati
Annualmente la Regione emana un bando per l’erogazione di contributi a sostegno del pagamento del canone di locazione in favore di famiglie che documentano un canone d’affitto
superiore a quello valutato sopportabile in base alle condizioni economiche del nucleo familiare.
Le domande devono essere elaborate presso i Caaf convenzionati e successivamente presentate al Comune di residenza.
Bonus energia
Possono accedere al bonus energia elettrica e gas i cittadini intestatari del contratto di fornitura e:
• appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro;
• appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore
a 20.000 euro .
Per richiedere il bonus occorre rivolgersi al Comune con i seguenti documenti;
Bonus per disagio economico
- attestazione ISEE
- Copia dell’ultima fattura
- Copia della carta d’identità.
Assistenza economica
Per ottenere assistenza economica è necessario produrre richiesta scritta corredata da documenti che testimonino:
- insufficienza del reddito familiare per il soddisfacimento delle esigenze minime vitali di
tutti i suoi componenti, in mancanza accertata di persone tenute a provvedervi ai sensi
dell’art. 433 del Codice Civile.
- Incapacità totale o parziale di un soggetto, al quale il nucleo familiare non sia in grado di
assicurare l’assistenza necessaria, di provvedere autonomamente a se stesso.
- Esistenza di circostanze, anche al di fuori dei casi sopraccitati, a causa dei quali i singoli
o le famiglie siano esposte a rischi di emarginazione;
- Provvedimenti dell’autorità giudiziaria che impongano interventi e prestazioni socioassistenziali.
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UFFICIO COMMERCIO
Servizi
per il commercio, l’industria e l’artigianato
L’Ufficio Commercio, afferente al S.U.A.P. (Sportello Unico Attività Produttive), si occupa del
rilascio delle autorizzazioni e delle licenze necessarie per poter esercitare un’attività commerciale nel territorio comunale quali:
-
commercio su area privata (negozi) e su area pubblica (mercati e fiere);
-
pubblici esercizi (bar, ristoranti);
-
parrucchieri ed estetisti;
-
taxi e noleggio con e senza conducente;
-
strutture ricettive (alberghi, affittacamere, bed and breakfast).
L’Ufficio gestisce i procedimenti amministrativi necessari per l’esercizio e la cessazione di
tali attività.
L’ inoltro dell’ istanza, dovrà essere effettuato obbligatoriamente in via telematica utilizzando
i modelli predisposti dalle Regione Lombardia denominati S.C.I.A. – Segnalazione Certificata
di Inizio Attività.
La S.C.I.A. – Segnalazione Certificata di Inizio Attività - ha sostituito e ampliato gli ambiti di
applicazione della DIAP e consente di iniziare, modificare o cessare un attività produttiva
(commerciale, industriale, artigianale ) senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di
verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. La S.C.I.A., nella rinnovata
formulazione dell’art. 19 della L. 241/1990, infatti produce effetti immediati. Resta inteso che
nel caso in cui la SCIA sia presentata in modo incompleto o errato la stessa è da ritenersi
improcedibile e quindi non efficace a tutti gli effetti di legge.
Ai sensi della attuale normativa quindi, chiunque intende avviare-modificare un’attività economica soggetta a SCIA (commerciale-industriale-artigianale) deve avvalersi dei modelli
predisposti dalla Regione Lombardia (vedasi BURL n. 12 del 22.03.2011 – serie ordinaria).
La modulistica unica è composta dai modelli A e B e dai relativi allegati (Schede 1-2-3-4-5-6).
Il modello A va presentato nel caso di Avvio o Modifica dell’attività.
Il modello B nel caso di subingresso, cessazione, sospensione e ripresa, cambiamento ragione sociale.
Si precisa che prima della presentazione della SCIA dovranno essere acquisite tutte le autorizzazioni previste per legge e dovranno essere espletati tutti i necessari controlli, tutte le
verifiche e valutazioni necessarie alla compilazione della partica e quindi all’esercizio dell’attività (compatibilità edilizia/urbanistica, scarichi in fognatura, emissioni in atmosfera, Certificato Prevenzioni Incendi-VVF, Valutazione previsionale clima Acustico, ecc.).
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Per consentire lo svolgimento dei controlli successivi da parte degli uffici ed organi di controllo a ciò preposti, la pratica deve essere corredata delle prescritte autocertificazioni e allagati
obbligatori.
UFFICIO COMMERCIO
E’ bene ricordare l’importanza che assume ogni dichiarazione contenuta nella SCIA.
La SCIA è infatti espressione di dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto
notorio e pertanto è soggetta alle conseguenze previste dagli artt. 75-76 del D.P.R.
445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci e formazione e uso di atti falsi. Risulta pertanto indispensabile, nei casi di mancata conoscenza di una o più informazioni richieste nella SCIA, rivolgersi agli Enti competenti, con particolare riguardo alla conformità
edilizia e urbanistica.
E’ importante sottolineare che ogni Amministrazione pubblica destinataria di una SCIA dovrà
accertare, entro 60 giorni dal ricevimento, il possesso e la veridicità dei requisiti dichiarati,
adottando, in caso negativo, i dovuti provvedimenti per vietare la prosecuzione dell’attività e
sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni
mendaci.
QUANDO NON DEVE ESSERE PRESENTATA LA S.C.I.A.:
Non sono tenuti a presentare la S.C.I.A. i piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a
3 addetti adibiti a prestazioni che:
- non producano, con impianti e macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del D.Lgs
152/2006;
- non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;
- non producano rifiuti speciali pericolosi;
- non abbiano un significativo impatto rumoroso con l’ambiente.
A titolo esemplificativo, possono rientrare in questi casi l’elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e assimilabili.
Sono in ogni caso assoggettati all’obbligo di presentazione della SCIA i soggetti interessati
per le attività che, pur con meno di 3 addetti, siano:
- industrie insalubri quali officine per la lavorazione di metalli, falegnamerie, tipografie, friggitorie,
lavanderie a secco (vedi elenchi delle attività riportate nel D.M. della Sanità 5.09.1994);
- attività di deposito/movimentazione merci e automezzi diversi dai depositi di cui al punto 6
dell’allagato 3c della Deliberazione Giunta Regionale 14.05.1999 n. 6/43036 ovvero diversi dai:
29
UFFICIO COMMERCIO
“deposito e magazzini annessi ad esercizi di vendita al dettaglio, depositi di attrezzi agricoli
ed assimilabili”;
COME DEVE ESSERE PRESENTATA LA S.C.I.A.:
In base alle nuove disposizioni legislative (D.P.R. 160 del 07.09.2010), una pratica S.C.I.A.
deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica.
Il Comune di Almenno San Salvatore ad oggi non ha istituito il proprio SUAP e pertanto le funzioni sono surrogate al SUAP camerale, istituito presso la Camera di Commercio
di Bergamo.
Per l’invio di una S.C.I.A. telematica consultare il sito: www.impresainungiorno.gov.it/sportelli-suapSi precisa infine che il SUAP camerale provvederà a trasmettere la pratica immediatamente (tramite pec) al Comune di Almenno San Salvatore .
Nella generalità dei casi, l’inoltro dell’istanza è da effettuare in via telematica utilizzando
i modelli SCIA predisposti dalla Regione Lombardia, in altri casi è necessario il Mod.2 o
modelli predisposti dall’Ufficio Commercio, da consegnare direttamente all’ufficio protocollo
del comune.
Sul sito internet della Camera di Commercio all’indirizzo www.bg.camcom.gov.it/macroaree/
camera/suap potete trovare tutte le informazioni utili.
L’Ufficio commercio si occupa, altresì, del rilascio delle Autorizzazioni di Polizia Amministrativa quali, Pubblico spettacolo e trattenimento, agenzie d’affari, vendita cose usate, fochini
ecc.. e delle richieste di occupazione del suolo pubblico di carattere temporaneo.
30
31
EDILIZIA E PIANIFICAZIONE SUL TERRITORIO
Segnalazione
certificata di inizio attività
In relazione alla L. 122/2010 e al D.lgs. 59/2010 la segnalazione certificata d’inizio attività
(s.c.i.a.) viene presentata per iniziare, variare, modificare diverse attività quali:
• Somministrazione di alimenti e bevande in caso di subentro o trasferimento;
• Esercizi di vicinato;
• Attività ricettive;
• Forme speciali di vendita;
• Acconciatori, estetiste;
• Lavanderie;
• Attività produttive;
• lavori edilizi;
e la presentazione permette di iniziare l’attività immediatamente, mentre altre saranno ancora soggette ad autorizzazione.
Si ricorda che nell’attesa che la Regione Lombardia dia delle indicazioni in merito alla disciplina della DIAP, quest’ultime devono essere regolarmente presentate.
Certificato
di destinazione urbanistica
(CDU)
Il CDU attesta la destinazione dei terreni e delle aree urbane riferite allo strumento urbanistico vigente ed eventuali adottati. Il certificato è un allegato obbligatorio per la stipula di atti
notarili di terreni ed aree urbane.
I certificati di destinazione urbanistica relativi a date pregresse possono essere richiesti,
per particolari esigenze (per es. contenziosi legali, successioni, ecc.) attestanti le previsioni
urbanistiche riferite a specifiche date o periodi temporali del passato.
Modalità di richiesta
Deve essere presentata richiesta indirizzata al Sindaco con allegato:
• Una mappa catastale con evidenziata la posizione dell’immobile
• Una marca da bollo da apporsi sulla richiesta (esenzione solo per la successione)
• Una marca da bollo da apporsi sulla certificazione (esenzione solo per la successione)
• Versamento diritti di segreteria pari ad € 50,00 fino a n. 10 particelle e di € 5,00 per ogni
ulteriore particella, da pagarsi c/o la tesoreria comunale.
La documentazione deve essere allegata alla domanda, in carta legale o in carta semplice,
indirizzata al Sindaco, nella quale occorre specificare, oltre le complete generalità del richiedente, i dati catastali dell’area, del mappale e del foglio.
Tempi
Entro 30 giorni dalla richiesta.
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di agibilità
Il certificato di agibilità è l’autorizzazione per utilizzare, abitare una unità immobiliare; per
unità immobiliare si intende un alloggio o altro tipo di immobile con altra destinazione.
La sussistenza del Certificato di agibilità è obbligatorio dopo l’ultimazione dei lavori, per interventi di nuova edificazione, di ristrutturazione, di rinnovo di edifici e/o unità immobiliari, che
sono stati oggetto di atti autorizzativi (Permesso di Costruire, DIA, SCIA, …), ed attesta la
conformità, la sicurezza, l’igienicità e salubrità, valutate secondo la normativa vigente.
Il certificato di agibilità è richiesto dal titolare dell’atto autorizzativo di cui sopra o suo successore o avente causa con domanda in bollo, e indirizzata al Responsabile dell’Area Tecnica.
Costi
La pratica di agibilità è soggetta al pagamento dei diritti di segreteria, attualmente € 50,00, da
versare c/o la tesoreria comunale, oltre a n° 2 marche da bollo (richiesta e autorizzazione).
Tempi
Il certificato di agibilità è valido a tempo indeterminato.
Il rilascio del certificato di agibilità non impedisce l’esercizio del potere del Sindaco di dichiarazione di inagibilità di un edificio o parte di esso per cause sopravvenute.
Rilascio entro 30 giorni.
Permesso
EDILIZIA E PIANIFICAZIONE SUL TERRITORIO
Certificato
di costruire
I proprietari di immobili, o aventi titolo, che intendono eseguire lavori agli stessi (da nuova
edificazione a ristrutturazione o altro) devono richiedere l’autorizzazione per l’esecuzione
dei lavori mediante richiesta di Permesso di Costruire o presentazione di Denuncia di Inizio
Attività (DIA), con l’inoltro dell’apposita istanza ed allegando la documentazione richiesta e
necessaria per il tipo di intervento.
Tale documentazione si trova descritta nel Regolamento Edilizio: per la DIA agli articoli 7 e 20
e per il Permesso di Costruire agli articoli 12 e 21; salvo eventuali preventive autorizzazioni
(ambientali, paesistiche, vincolo idrogeologico, prevenzione incendi, …).
Adempimenti
• Nuove Costruzioni;
• Ampliamenti e sopraelevazioni;
• Demolizioni;
• Ristrutturazioni Edilizie;
• Ristrutturazioni Urbanistiche;
• Restauri e risanamenti conservativi.
1. Presentazione e registrazione della domanda di permesso di costruire o DIA al protocollo
dell’Ufficio Tecnico, alla quale viene assegnato un numero di protocollo. Alla domanda
occorre allegare tutta la documentazione necessaria all’istruttoria di competenza dei diversi Uffici.
2. Comunicazione al richiedente interessato dell’avvenuta acquisizione della domanda e del
33
EDILIZIA E PIANIFICAZIONE SUL TERRITORIO
nominativo del responsabile del procedimento (RdP), ai sensi della Legge n°241/1990.
3. Procedimento di istruttoria da parte del tecnico, che si compone delle seguenti fasi:
Analisi sostanziale degli atti e dei documenti presentati.
Istruttoria urbanistica.
Richiesta e raccolta dei pareri dei vari Settori interni e degli Enti esterni.
Redazione della relazione istruttoria tecnica.
4. Si procede all’inoltro di richiesta di integrazioni, qualora si riscontrino delle carenze, al
committente e per conoscenza al tecnico progettista; in questo caso il termine di 60 giorni
decorre nuovamente per intero dal giorno della presentazione della completa documentazione richiesta.
5. Il tecnico, dopo aver esaminato la pratica, completa dei documenti necessari e delle
eventuali integrazioni, acquisisce i pareri necessari e redige una proposta motivata di
decisione di rilascio o diniego.
6. La pratica viene inviata al Settore Amministrativo, dove viene redatto l’atto di Concessione, nel quale è contenuto anche l’importo degli oneri di urbanizzazione, nonché eventuali
prescrizioni e condizioni a cui il titolare deve attenersi.
Il Dirigente del Settore Edilizia Privata emette il titolo amministrativo definitivo (rilascio o
diniego). Nel caso di diniego viene inviata una lettera di notifica al richiedente. Il Provvedimento deve essere adeguatamente motivato ed indicare gli estremi del contrasto
con le norme e contenere l’indicazione degli organismi cui si può ricorrere e dei termini
entro i quali è proponibile il ricorso entro 60 giorni al TAR. Nel caso, invece, il Permesso
di Costruire non fosse rilasciata entro il termine complessivamente previsto, l’interessato
può diffidare l’amministrazione a provvedere entro 15 giorni dalla data di ricevimento
della diffida.
7. Se, nonostante la diffida e trascorsi i 15 giorni, non abbia ottenuto nessun provvedimento, può richiedere, motivatamente, al Presidente della Giunta della Regione Lombardia
la nomina di un commissario “ad acta”, il quale, entro 30 giorni adotta il provvedimento
sostitutivo.
8. L’imprenditore/richiedente deve comunicare la data di inizio dei lavori entro 12 mesi dal
rilascio della concessione edilizia e della conclusione entro 36 mesi, richiedendo eventualmente la agibilità dell’immobile.
Costi
Per il rilascio del permesso di costruire o la presentazione di DIA devono essere versati al
Comune gli oneri di urbanizzazione, smaltimento rifiuti ed il contributo di costruzione, secondo quanto previsto dal DPR 380/2001 e smi e relativo al tipo di intervento.
Il DPR 380/2001 definisce altresì la eventuale gratuità di alcuni tipi di interventi.
SANZIONI
Chi procede alla esecuzione di opere di trasformazione edilizio-urbanistiche, senza il prescritto Permesso di costruire o DIA e/o esegue opere in parziale e/o totale difformità dallo
stesso è passibile di pene pecuniarie e penali previste dal DPR 380/2001 e smi.
34
35
VIABILITA’ E SICUREZZA STRADALE
36
Il
servizio convenzionato di polizia locale
L’Amministrazione Comunale di Almenno San Salvatore, con Deliberazione di Consiglio Comunale nr. 42 del 20 Dicembre 2011, ha approvato all’unanimità, la gestione in forma
associata in regime di convenzione, del servizio di Polizia Locale e servizio notificazioni con
inizio dal 01 Gennaio 2012. Con questa scelta, tutto il Consiglio Comunale, si propone di
garantire il servizio di vigilanza e controllo viabilità sul territorio, ottimizzando l’attuazione dei
servizi di Polizia Locale e tutela della cittadinanza, mediante l’interscambiabilità di interventi
da parte degli operatori dei Comuni coinvolti.
Il 31 dicembre 2011 è stato completato l’iter di assunzione, mediante l’istituto della mobilità,
di un Agente di Polizia Locale, che farà parte di un gruppo di operatori che costituirà il Servizio Convenzionato Polizia Locale.
La Polizia Locale ha l’obiettivo prioritario di garantire il presidio del territorio e la sicurezza
urbana, assicurando il rispetto delle norme e della legalità. I compiti svolti a favore della collettività sono molteplici, con gli operatori della Polizia Locale infatti si garantisce:
• l’applicazione dei regolamenti comunali;
•
il presidio del territorio non solo assicurando una concreta presenza “fisica” di agenti sul
territorio, ma anche attraverso l’attivazione di strategie di ascolto dei bisogni dei cittadini
a garanzia della sicurezza urbana;
•
la vigilanza stradale che comprende le attività svolte per disciplinare il traffico stradale,
quali il controllo agli incroci, l’ingresso e l’uscita alle scuole, i pattugliamenti nelle
varie fasce orarie della giornata delle nostre strade, l’istituzione di posti di controllo, la
rilevazione degli incidenti oltre a vari interventi specifici;
•
il rispetto delle norme del codice della strada e disciplina la regolamentazione della
circolazione stradale;
•
il supporto alle strutture ed ai servizi comunali nella realizzazione di attività socioassistenziali, per consentire la fruizione in sicurezza delle aree verdi e dei parchi;
•
l’esecuzione delle ordinanze comunali nonché l’acquisizione di dati utili per il
funzionamento dell’ente;
•
la vigilanza, la prevenzione, l’accertamento e la repressione degli illeciti amministrativi
anche in campo commerciale;
•
l’applicazione delle norme previste dal Codice Penale;
•
la gestione delle attività e dei compiti caratterizzanti le funzioni di Protezione Civile che
si concretizzano nel primo intervento e soccorso in caso di calamità naturali, disastri
ed emergenze sociali oltre che nelle azioni di coordinamento delle risorse volontarie
disponibili sul territorio;
•
la funzione istituzionale, garantendo servizi di scorta a gonfalone ed autorità, svolgendo
anche servizi d’ordine ai consigli comunali, di rappresentanza e tenuta di relazioni
esterne.
Il
preavviso di sosta
Quando su un veicolo il personale della Polizia Locale o un Ausiliario alla sosta, lascia un
avviso di accertamento, la violazione riscontrata (in genere una sosta irregolare) può essere
estinta pagando entro 10 giorni, la cifra che vi è riportata. Da un minimo di € 24,00 ad un
massimo di € 80,00.
Trascorso tale periodo, per il pagamento bisogna attendere il verbale (sul quale saranno però
aggiunte le spese di notifica ed accertamento), oppure informarsi su cosa fare presso l’ufficio
di Polizia Locale, negli orari di apertura oppure chiamando il numero di telefono 0356320232.
Sul documento del versamento andrà indicato qualche dato (data dell’accertamento, numero
del preavviso, targa del veicolo) che dia modo all’ufficio sanzioni di sapere a cosa si riferisce
il pagamento. La mancanza del pagamento comporta l’invio del verbale a carico dell’intestatario del veicolo, maggiorato delle spese di notificazione. La ricevuta di pagamento dovrà essere conservata per dimostrare l’estinzione della violazione per un periodo di almeno 5 anni.
Il
VIABILITA’ E SICUREZZA STRADALE
SANZIONI - iNFORMAZIONI
verbale di contestazione o accertamento
(quello che comunemente definiamo “multa”)
Dopo aver commesso una infrazione alle norme del Codice della Strada, possiamo ricevere
due tipologie di verbali:
Il modello verde è quello che si riceve per posta, l’altro è quello che viene consegnato in
strada dall’agente accertatore, al momento della contestazione immediata.
Dopo la ricezione di uno di tali verbali ci sono 60 giorni di tempo (non 2 mesi) per pagare la
sanzione, con le seguenti modalità:
1) presso l’Ufficio di Polizia Locale in intestazione;
2) a mezzo bollettino di Conto Corrente Postale intestato all’Ufficio che ha redatto il Verbale
e che generalmente viene lasciato unitamente al verbale;
3) a mezzo di bonifico bancario,ove e se previsto, con le modalità indicate;
4) con altri metodi ma sempre specificati sul verbale consegnato;
Sul documento del versamento va indicato qualche dato (data della contestazione, numero
del verbale di contestazione, targa del veicolo) che dia modo all’ufficio sanzioni di sapere a
cosa si riferisce il pagamento.
ATTENZIONE: DOPO 60 GIORNI LA SANZIONE RADDOPPIA;
MOLTA ATTENZIONE: SE L’INFRAZIONE COMPORTA LA DECURTAZIONE DI PUNTI
DALLA PATENTE, BISOGNA COMUNICARE SEMPRE CHI ERA ALLA GUIDA DEL VEICOLO. LA COMUNICAZIONE VA FATTA ANCHE SE IL CONDUCENTE E’ IL PROPRIETARIO
DEL VEICOLO CHE HA RICEVUTO IL VERBALE PERCHE’ IN CASO DI MANCATA COMUNICAZIONE RICEVERA’ UN’ALTRA SANZIONE DI € 269,00 (oltre alle spese di notifica).
37
VIABILITA’ E SICUREZZA STRADALE
Se non si provvede al pagamento, si riceverà una cartella esattoriale con importo da pagare
doppio di quello della sanzione, maggiorato dell’interesse del 10% semestrale.
Il pagamento effettuato in misura inferiore a quanto previsto non ha valore quale pagamento
ai fini dell’estinzione dell’obbligazione e la somma versata verrà trattenuta in acconto (a partire dalle spese di procedura) e rappresenterà un anticipo sul titolo esecutivo.
Entro 60 giorni dalla notifica contro tali verbali è possibile proporre ricorso al prefetto di Bergamo o, in alternativa, entro 30 giorni al giudice di pace competente per territorio.
Il
ricorso al verbale di contestazione
Entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale, si può proporre ricorso
al Prefetto di Bergamo. Il ricorso va presentato (anche con raccomandata con ricevuta di
ritorno) a questo comando o direttamente in Prefettura. Con il ricorso possono essere presentati i documenti ritenuti idonei e può essere richiesta l’audizione personale. Il Prefetto se
ritiene fondato l’accertamento, adotta ordinanza motivata con la quale ingiunge il pagamento
di una somma non inferiore al doppio della sanzione contestata. Ove, invece, non ritenga
fondato l’accertamento, il Prefetto emette ordinanza motivata di archiviazione. Per maggiori
dettagli vedi art. 203 e 204 del codice della strada.
Alternativamente alla proposizione del ricorso al Prefetto, entro 30 giorni dalla data di contestazione o di notificazione si può proporre ricorso al Giudice di Pace competente per il
territorio del luogo in cui è stata commessa la violazione Con la sentenza che rigetta l’opposizione, il Giudice determina l’importo della sanzione in una misura compresa tra il minimo e
il massimo edittale stabilito dalla legge per la violazione accertata.
Il pagamento della somma deve avvenire entro i trenta giorni successivi alla notificazione
della sentenza. Per maggiori dettagli vedi l’art. 204/bis del codice della strada.
Patente:
come si controlla il
“saldo”
punti?
Il titolare può controllare in tempo reale lo stato della propria patente presso l’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, utilizzando il sito internet www.ilportaledellautomobilista.it
Su questo portale il Ministero dei Trasporti ha attivato il servizio online di verifica del saldo
dei punti sulla propria patente di guida: occorre semplicemente iscriversi al sito seguendo le
istruzioni presenti sulla home page.
E’ possibile utilizzare anche l’utenza telefonica 848782782, ma attenzione non è un numero
verde. La telefonata può essere effettuata solo da apparecchio fisso ed ha il costo di una
chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico.
Come
si recupera il punteggio
La mancanza di decurtazioni dei punti, per il periodo di due anni consecutivi, determina la
nuova attribuzione del completo punteggio iniziale. Per i titolari di patente che per almeno
due anni hanno mantenuto 20 punti è previsto l’accreditamento di 2 punti fino a raggiungere
il tetto massimo complessivo di 30 punti.
38
In
due sul motorino, si ma a patto che
...
Hai il motorino nuovo, con la targa nuova e l’omologazione europea? Allora dal 14 luglio
2006, se hai compiuto 18 anni (art. 115 e 170 cds), puoi portare dietro di te un passeggero.
Da questa data infatti è entrata in vigore la normativa che completa le modifiche all’art. 97 del
Codice della strada, già introdotte nel 2004.
In poche parole....
• Il nuovo certificato di circolazione per ciclomotore contiene le generalità del proprietario
del mezzo, la targa, le caratteristiche tecniche del motorino e l’eventuale omologazione
al trasporto del passeggero.
•
Per i motorini o le microcar immatricolate prima del 14 luglio 2006, la possibilità di
trasporto di un passeggero deve essere verificata con la casa costruttrice e deve
risultare sul nuovo certificato per ciclomotore, da richiedere a cura del proprietario.
•
Ricordiamo che sui ciclomotori a due ruote (così come sulle moto) possono essere
trasportati bambini solo se hanno compiuto 5 anni (art. 170 cds).
•
La nuova targa, abbinata al veicolo e al certificato di circolazione, identifica il soggetto
che si dichiara proprietario al momento del rilascio.
•
E’ quindi una targa “personale”, ma può essere assegnata a un solo ciclomotore. Se
possedete più di un ciclomotore dovrete quindi dotarvi di più targhe.
•
Ogni passaggio di proprietà del mezzo deve essere comunicato alla Motorizzazione o
alle agenzie abilitate al rilascio di targhe e certificato di circolazione. Il vecchio proprietario
mantiene la targa - che può distruggere se non intende utilizzarla più - mentre il nuovo
proprietario deve richiedere il rilascio di una nuova targa o l’assegnazione della targa
già in suo possesso al nuovo veicolo.
•
La Motorizzazione civile deve essere avvisata anche quando si vuole distruggere
la targa rimasta inutilizzata o si vuole rottamare il motorino. Lo stesso vale per lo
smarrimento, il furto o la distruzione accidentale della targa o del mezzo. Modalità
queste che dovrebbero rendere più facile identificare i motorini rubati o i passaggi di
proprietà sospetti.
I
limiti di velocità
...
questi sconosciuti
VIABILITA’ E SICUREZZA STRADALE
Dal 13 agosto 2010 per i patentati da meno di tre anni è stato introdotto un ulteriore meccanismo premiale: nel caso non vengano commesse violazioni che prevedono decurtazione
di punti verrà attribuito sul loro titolo di guida un punto ogni anno, fino ad un massimo di tre.
Il punteggio perso può essere recuperato frequentando anche dei corsi specifici , con obbligo
di esame finale, presso le autoscuole o presso gli altri soggetti autorizzati dal Ministero dei
Trasporti.
!!
Ricordiamo i limiti attuali: sulle autostrade 130 chilometri orari, scendono a 110 in caso di
maltempo.
39
VIABILITA’ E SICUREZZA STRADALE
•
•
•
sulle strade extraurbane principali: 110 chilometri orari, scendono a 90 in caso di
maltempo.
sulle strade extraurbane secondarie e locali: 90 chilometri orari
in città e ad Almenno San Salvatore, il limite è di 50 chilometri orari; ma anche 30
Km./h oppure 70 Km/h in alcuni tratti espressamente segnalati.
Le sanzioni in sintesi (dall’art. 142 del codice della strada):
•
fino a 10 km/h in più rispetto al limite - sanzione pecuniaria compresa tra 39,00 e 159,00
euro;
•
oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più - sanzione pecuniaria compresa tra 159,00 e 639,00
euro e decurtazione di 3 punti sulla patente;
•
oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h - sanzione pecuniaria tra 500,00 e 2.000,00 euro,
decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della
patente di guida da uno a tre mesi;
•
chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è punito con una sanzione
pecuniaria compresa 779,00 e 3.119,00 con la decurtazione di 10 punti sulla patente e
la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di
recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida.
Gli
spazi di frenata
A riferimento possiamo prendere questa tabella con dei valori generali:
Velocità di marcia (Km/h)
50
60 90
100 130
Spazio percorso nel tempo di reazione (1 secondo)
14
17 25
28
36
Spazio di frenata
11
16 35
43
72
Spazio totale
25
33 60
71
108
I valori in tabella sono valori teorici e “ottimali”, nella realtà i valori saranno più alti poiché
come ho più volte detto ogni auto e ogni persona è diversa. Inoltre la decelerazione non
sempre è costante (pochi premono in maniera efficace il pedale del freno...) e se le gomme
dovessero bloccarsi la frenata sarà molto più lunga!
IMPORTANTE!
- in caso di pioggia i valori vanno aumentati del 20/30%;
- sulla neve o sul ghiaccio lo spazio di arresto può addirittura quadruplicare;
- in caso di stanchezza o riflessi appannati il tempo di reazione può aumentare
considerevolmente.
Pertanto prudenza sempre!
40
41
42
43
TRIBUTI
44
imu (imposta municipale propria) - prime informazioni
L’articolo 13 del Decreto Legge n. 201 del 06/12/2011, convertito con modificazioni, in Legge
22 dicembre 2011, n. 214, ha anticipato in via sperimentale, l’istituzione dell’imposta municipale propria, a decorrere dall’anno 2012. L’applicazione della nuova imposta riguarda tutti
i comuni del territorio nazionale fino al 2014, in base alle disposizioni dello stesso articolo
13 e degli articoli 8 e 9 del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n° 23, in quanto compatibili.
L’applicazione a regime dell’imposta municipale propria è fissata al 2015.
L’imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili di cui all’articolo 2
del Decreto legislativo 504/1992, ivi compresa l’abitazione principale e le pertinenze della
stessa. Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile in catasto edilizio
urbano come un’unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente
quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente
all’unità ad uso abitativo.
La base imponibile dell’imposta municipale propria è costituita dal valore dell’immobile determinato ai sensi dell’articolo 5, commi 1, 3, 5 e 6 del Decreto Legislativo n° 504/1992, ma
calcolato sulla base dei nuovi coefficienti moltiplicatori da applicare alla rendita catastale
rivalutata, secondo i commi 4 e 5 dell’art.13 del nuovo Decreto Legge n. 201 del 06/12/2011.
Pertanto, per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è calcolato sulla base della rendita catastale risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutata del 5%, ai sensi
dell’art. 3, comma 48, della Legge 662/1996 e secondo i seguenti moltiplicatori:
• 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6
e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
• 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B (caserme, comunità, edifici pubblici) e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5 (laboratori artigianali e altri fabbricati ad
uso sportivo e balneare);
• 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 (uffici);
• 80 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D/5 ( banche, assicurazioni);
• 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (edifici industriali e commerciali,
esclusa la cat.D/5). Dal 2013 il moltiplicatore in questione verrà elevato a 65;
• 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1 (negozi).
Per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del
reddito dominicale risultante in catasto, al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del
25%, ai sensi dell’art. 3, comma 51, della Legge 662/1996, il moltiplicatore di 130.
Per i terreni agricoli condotti direttamente da coltivatori diretti, il moltiplicatore è pari a 110.
L’aliquota di base dell’imposta è pari allo 0,76 per cento. I comuni con deliberazione del
TRIBUTI
Consiglio comunale, adottata ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs. 15/12/1997, n° 446, possono
modificare, in aumento o in diminuzione, l’aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali.
L’aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l’abitazione principale e per le relative pertinenze. I
comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino 0,2 punti
percentuali.
L’aliquota è ridotta allo 0,2 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art.
9, comma 3-bis del D. Legge 30 dicembre 1993, n° 557, convertito con modificazioni dalla
Legge n° 133/1994. i comuni possono ridurre la suddetta aliquota fino allo 0,1 per cento.
I comuni possono ridurre l’aliquota di base fino all’ 0,4 per cento nei seguenti casi:
• Immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’art.43 del testo unico di cui al
D.P.R. n° 917/1986;
• Immobili posseduti dai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società;
• Immobili locati.
La detrazione applicabile all’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, è pari a € 200,00 fino a concorrenza
del suo ammontare, rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione, se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione
medesima si verifica.
Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione in questione è maggiorata di ulteriori € 50,00 per
ogni figlio di età non superiore a 26 anni, purché risieda e dimori abitualmente nell’abitazione
principale.
L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base (€ 200,00), non
può superare € 400,00.
I comuni possono disporre l’elevazione dell’importo della detrazione fino a concorrenza
dell’imposta dovuta, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio. In tal caso il comune che ha adottato detta deliberazione non può stabilire un’aliquota superiore a quella ordinaria per le unità
immobiliari tenute a disposizione.
La detrazione si applica anche alle unità immobiliari, appartenenti alle cooperative edilizie a
proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari.
L’aliquota ridotta per l’abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione si
applicano anche al soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta
assegnatario della casa coniugale, in proporzione alla quota posseduta. Tali disposizioni si
applicano a condizione che il soggetto passivo non sia titolare di diritto di proprietà o di altro
diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove è ubicata
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la casa coniugale.
I comuni possono inoltre prevedere che le stesse agevolazioni si applichino anche ad anziani
o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero
permanente, a condizione che l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto
non risulti locata.
Non possono essere considerate abitazioni principali e quindi usufruire dell’aliquota ridotta
od anche della detrazione se prevista, le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea
retta o collaterale.
E’ riservata a favore dello Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato
applicando l’aliquota di base (7,6 per mille) alla base imponibile di tutti gli immobili diversi
dall’abitazione principale e relative pertinenze e degli immobili rurali strumentali.
La quota d’imposta risultante è versata allo Stato contestualmente all’imposta municipale
propria.
Entrambi i pagamenti (al comune/allo Stato) saranno effettuati tramite F24.
Le eventuali detrazioni e riduzioni di aliquota deliberate dai comuni non si applicano alla
quota d’imposta riservata allo Stato.
I soggetti passivi effettueranno il versamento dell’imposta municipale propria in due rate di
pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso
nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.
Per l’accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi ed il contenzioso si
applicano le disposizioni vigenti in materia di imposta municipale propria. Le attività di accertamento e riscossione dell’imposta erariale sono svolte dal comune al quale spettano le
maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni.
Per informazioni più dettagliate è necessario rivolgersi all’Ufficio Tributi.
Imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni
La pubblicità esterna e le pubbliche affissioni negli spazi appositamente predisposti sono
soggetti rispettivamente ad una imposta ovvero ad un diritto a favore del Comune.
Per pubblicità s’intende la diffusione di messaggi pubblicitari mediante insegne, targhe, cartelli pubblicitari, distribuzione volantini etc.. Per pubbliche affissioni s’intende l’affissione in
appositi impianti, di manifesti di qualunque materiale costituiti.
Dichiarazioni: è necessario richiedere apposita autorizzazione all’Ufficio Tecnico per le nuove forme pubblicitarie da esporre, con esclusione del volantinaggio, locandine, vetrofanie e
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pubblicità cosiddetta varia, per la quale ci si deve rivolgere direttamente al Concessionario
– A.I.P.A. s.p.a. - Agenzia di Bergamo – via Boito n° 12 – tel. 035.249186 .
Modalità, Tempi e Tariffe:
Per la pubblicità ordinaria annuale, l’imposta è dovuta per anno solare di riferimento, per la
pubblicità temporanea il versamento dell’imposta deve essere effettuato all’atto del rilascio
dell’autorizzazione.
Il concessionario offre la necessaria assistenza ai contribuenti per tutti gli aspetti applicativi
dell’imposta.
Dove Rivolgersi: A.I.P.A. s.p.a. - Agenzia di Bergamo – via Boito n° 12 – tel. 035.249186.
Tariffe: come da delibera approvata dalla Giunta Comunale.
COSAP - canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche
Si tratta di un canone che riguarda tutte le occupazioni di suolo pubblico nonché le aree
private gravate da servitù di pubblico passaggio (ad esempio chioschi, edicole, tavolini, bar
etc..). E’ quindi necessario richiedere apposita autorizzazione/concessione al Comune per
tali occupazioni.
Per le occupazioni permanenti, il relativo versamento deve essere effettuato per la prima
annualità entro 20 giorni dalla ricezione del provvedimento di concessione, per le annualità
successive entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento; mentre per le occupazioni temporanee, all’atto del rilascio dell’autorizzazione.
Per la necessaria assistenza rivolgersi all’Ufficio Tributi del Comune o al Concessionario
A.I.P.A. s.p.a. - Agenzia di Bergamo – via Boito n° 12 – tel. 035.249186.
Servizi
cimiteriali
Consistono in prestazioni varie attinenti la gestione delle sepolture, delle esumazioni o estumulazioni ordinarie e straordinarie, delle cremazioni.
La salma può avere, su indicazioni della famiglia e secondo le disponibilità esistenti, vari tipi
di sepoltura.
E’ garantita la sepoltura in campo comune di persone non residenti nel Comune.
Modalità e tempi:
La tumulazione è a pagamento e può avvenire nei seguenti modi:
- nei loculi, che sono dati in concessione per un periodo di 30 anni, non rinnovabili;
- nelle tombe di famiglia realizzate dal Comune, che sono date in concessone per un periodo
di 50 anni, rinnovabili per 25 anni;
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- nelle tombe di famiglia poste ai bordi dei campi, che sono date in concessione per un periodo di 30 anni, rinnovabili.
L’inumazione è a pagamento ed avviene con la concessione di area per la sepoltura individuale ad inumazione, con lapide, per 10 anni.
Per l’assegnazione di sepolture o ossari è necessario rivolgersi all’Ufficio Servizio Cimitero,
presso il Settore Affari Generali.
Per la sepoltura in genere occorre presentare l’autorizzazione alla sepoltura (di solito sono le
imprese di pompe funebri che se ne occupano).
Per richiedere la cremazione occorre presentare vari documenti all’Ufficio di Stato Civile, una
volta ottenuti i permessi la salma viene cremata presso apposito forno crematorio.
Le tariffe per le concessioni cimiteriali sono determinate con delibera di Giunta Comunale.
Tariffa
rifiuti
La tariffa rifiuti è dovuta per l’occupazione o la conduzione di locali o aree scoperte siti nel
territorio comunale. E’ commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti
per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte.
La denuncia di attivazione del servizio dev’essere redatta su appositi modelli e presentata,
entro 30 giorni dall’inizio dell’occupazione o conduzione, allo sportello istituito presso l’ufficio
Tributi del Comune. L’utente è tenuto a denunciare ogni variazione relativa ai dati indicati
nella denuncia, ad eccezione delle variazioni relative al numero dei componenti del nucleo
familiare per cui è previsto un aggiornamento annuale sulla base dei dati risultanti dalla
situazione anagrafica.
L’entità delle tariffe viene stabilita annualmente dalla Giunta Comunale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Raccolta
differenziata
Nel Comune di Almenno San Salvatore è attivo un servizio di raccolta porta a porta, differenziata per tipologia di rifiuto (carta e cartone, plastica, vetro, metallo, frazione secca e frazione
organica).
I rifiuti devono essere esposti la sera prima del giorno del ritiro, dopo le ore 20.00, o il mattino
stesso prima delle ore 6.00 utilizzando gli appositi sacchi e contenitori. Per informazioni in
merito alle modalità e ai giorni di raccolta è opportuno consultare il calendario che viene
annualmente distribuito dal Comune.
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di raccolta comunale
-
via borgo antico
Per accedere al Centro di Raccolta è necessario essere muniti di apposito cartellino rilasciato
dall’Amministrazione Comunale.
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Centro
Al Centro di Raccolta possono essere conferiti: farmaci scaduti, pile esauste, imballaggi in
plastica, carta e cartone, vette, scarti vegetali, materiali in legno trattato (es. mobili, finestre,
..) rottami ferrosi, imballaggi metallici, oli minerali e vegetali, batterie auto, cartucce di toner,
rifiuti inerti provenienti da piccoli lavori “fai da te”, rifiuti ingombranti in genere, lampade al
neon (integre), frigoriferi, televisori, lavatrici, rifiuti etichettati ‘T’ e/o ‘F’.
Pile esauste e farmaci scaduti possono essere conferiti anche negli appositi contenitori presenti sul territorio (piazza S. Salvatore e largo Leonardo da Vinci, per i farmaci anche vicino
alla farmacia).
Per informazioni in merito alla Tariffa Rifiuti o al servizio di Raccolta porta a porta è
possibile contattare il gestore del servizio Ecoisola S.p.A. al numero verde 800.122.166
o consultare il sito www.ecoisola.it.
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giunta comunale - Comune di Almenno San Salvatore