Comune di Barberino del Mugello Provincia di Firenze PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO Decreto Legislativo n°81 del 09.04.2008 OGGETTO: LAVORI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE E MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA “MANGONA-TORRICELLA” IN BARBERINO DEL MUGELLO, VIABILITA’ ALTERNATIVA ALLA STRADA REGIONALE n°325 COMMITTENTE: COMUNITA’ MONTANA “VAL DI BISENZIO” – Via Bisenzio, 351 Mercatale di Vernio (PO) Marzo 2011 Il Coordinatore per la Sicurezza Dott. Ing. Mario Grosso ___________________________________ Il Committente (Resp. dei lavori) P.A. Luciano Rescazzi ___________________________________ 1 LAVORO CARATTERISTICHE GENERALI DELL'OPERA: Natura dell'Opera: Stradale OGGETTO: LAVORI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE E MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA “MANGONA-TORRICELLA” IN BARBERINO DEL MUGELLO, VIABILITA’ ALTERNATIVA ALLA STRADA REGIONALE n°325 ATTO AUTORIZZATIVO: Indirizzo del CANTIERE: Località: Città: Importo dei Lavori : APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO DA PARTE DEL COMUNE DI BARBERINO DEL MUGELLO Viabilità Mangona-Torricella Barberino del Mugello (FI) Euro 175.680,00 (centosettantacinquemilaseicentottanta/00) 2 COMMITTENTE Dati committente: Nome e Cognome: Indirizzo: Città: CAP: Comunità Montana “Val di Bisenzio” Via Bisenzio, 351 Mercatale di Vernio (PO) 59024 RESPONSABILE DEI LAVORI Dati RESPONSABILE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Indirizzo: Città: CAP: Resp. Area Tecnica “A” – P.A. Luciano Rescazzi c/o Comunità Montana “Val di Bisenzio” – Via Bisenzio, 351 Mercatale di Vernio (PO) 59024 RESPONSABILI Progettisti e DD.LL.: Nome e Cognome: Qualifica: Indirizzo: Città: CAP: Telefono / Fax: Indirizzo e-mail: Luciano Rescazzi Perito Agrario c/o Comunità Montana “Val di Bisenzio” – Via Bisenzio, 351 Mercatale di Vernio (PO) 59024 0574 931211 [email protected] Nome e Cognome: Qualifica: Indirizzo: Città: CAP: Telefono / Fax: Indirizzo e-mail: Gino Gualtieri Geometra c/o Comunità Montana “Val di Bisenzio” – Via Bisenzio, 351 Mercatale di Vernio (PO) 59024 0574 931227 [email protected] Nome e Cognome: Qualifica: Indirizzo: Città: CAP: Telefono / Fax: Indirizzo e-mail: Andrea Di Naso Geometra c/o Comunità Montana “Val di Bisenzio” – Via Bisenzio, 351 Mercatale di Vernio (PO) 59024 0574 931228 [email protected] Coordinatore Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori: Nome e Cognome: Mario Grosso Qualifica: Ingegnere Indirizzo: Via Filippo Strozzi, 165 Città: Prato CAP: 59100 Telefono / Fax: 328 3567494 Indirizzo e-mail: [email protected] 3 IMPRESE SELEZIONATE OPERE STRADALI DA DEFINIRE PRIMA DELL’INIZIO DEI LAVORI 4 Telefoni ed Indirizzi Utili BIS Carabinieri Polizia Vigili del fuoco Vigili Urbani Pronto soccorso Coordinatore in fase di esecuzione Direttore dei Lavori tel. 112 tel. 113 tel. 115 tel. 0574 931011 – 055841010 tel. 118 cell. 328 3567494 cell. 0574 931211-27-28 Documenti da tenere in cantiere In cantiere sarà tenuta la documentazione riguardante: · Notifica preliminare e successive integrazioni; · Copia del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. con oggetto sociale inerente alla tipologia dell’appalto · Documento unico di regolarità contributiva (DURC) tutti i documenti di cui all’allegato XVII del decreto legislativo n°81 del 09.04.2008 · documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a) o autocertificazione di cui all’articolo 29, comma 5, del presente decreto legislativo · specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo, di macchine, attrezzature e opere provvisionali · elenco dei dispositivi di protezione individuali forniti ai lavoratori · nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, degli incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione dell’emergenza, del medico competente quando necessario · nominativo(i) del(i) rappresentante (i) dei lavoratori per la sicurezza · attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori prevista dal presente decreto legislativo · elenco dei lavoratori risultanti dal libro matricola e relativa idoneità sanitaria prevista dal presente decreto legislativo · dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all’art. 14 del presente decreto legislativo · dichiarazione dell’organico medio annuo ed estremi delle denuncie dei lavoratori presso l’INPS, INAIL, e CASSA EDILE; · dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai lavoratori dipendenti · Copia del libro matricola dei dipendenti; · Registro delle visite mediche periodiche; · Copia del registro infortuni; · POS della ditta e suoi successivi aggiornamenti; · Dichiarazioni di conformità degli impianti elettrici di cantiere; · Libretto di istruzioni d'uso e manutenzione delle macchine presenti in cantiere; · Documentazione da richiedere ai subappaltatori: copia libro matricola vidimato dall'INAIL, 5 attestazione di regolarità retributiva, POS; · Piano di sicurezza e coordinamento e sue eventuali integrazioni. Certificati Imprese A scopo preventivo e per le esigenze normative le imprese che operano in cantiere dovranno mettere a disposizione del committente e custodire presso gli uffici di cantiere la seguente documentazione: · copia iscrizione alla C.C.I.A.A.; · certificati regolarità contributiva INPS; · certificati iscrizione Cassa Edile; · copia del registro infortuni; · copia del libro matricola dei dipendenti; · piano di sicurezza corredato dagli eventuali aggiornamenti. Inoltre, dovrà essere conservata negli uffici del cantiere anche la seguente documentazione: · dichiarazione di stabilità degli impianti di betonaggio; · dichiarazione di conformità Legge 46/90 per impianto elettrico di cantiere; · segnalazione all'esercente l'energia elettrica per lavori effettuati a meno di 5 metri dalle linee elettriche stesse. · Certificati Lavoratori A scopo preventivo e per le esigenze normative va tenuta presso gli uffici del cantiere la seguente documentazione: · registro delle visite mediche periodiche; · certificati di idoneità per lavoratori minorenni; · tesserini di vaccinazione antitetanica. · Autocertificazione Tutte le ditte dovranno produrre apposita documentazione al fine di dimostrare di aver adempiuto agli obblighi previsti dal Decreto Legislativo 81 del 09.04.2008 e s.m.i. Informazione Lavoratori Di seguito si riporta un'informativa generale per l'emergenza incendio e il pronto soccorso da attaccare all'interno dell'ufficio di cantiere. 6 IN CASO DI INCENDIO (Tel. 115) PIANO DI EMERGENZA Ubicazione mezzi antincendio costituiti da un adeguato numero di estintori : Baracca di Cantiere L’impresa appaltatrice dovrà individuare e mettere a conoscenza di tutti i lavoratori, e delle eventuali imprese subappaltatrici, del nominativo della persona incaricata di occuparsi di tale emergenza e del suo eventuale sostituto in caso di sua assenza che potrà essere anche un lavoratore di una delle imprese subappaltatrici. In generale il comportamento da seguire dovrà essere il seguente: - Chiunque rilevi fatti o situazioni anomale che possono far presumere un'incombente "situazione di pericolo", che non possa essere prontamente eliminata con intervento diretto (esempio con l'utilizzo di un estintore portatile in caso d'incendio), deve immediatamente avvertire il responsabile della squadra antincendio, che dovrà prendere i provvedimenti del caso, e telefonare a Vigili del Fuoco (tei.115); - Compatibilmente con le proprie capacità e senza compromettere la propria incolumità, utilizza i mezzi antincendio disponibili e circoscrivi l'incendio (anche allontanando i materiali o le sostanze combustibili); - Qualora l'incendio sia tale da rendere vano o inefficace detto intervento oppure non consenta l'uso del telefono, date l'allarme e allontanatevi immediatamente dall'area interessata; - Disattiva le fonti di alimentazione elettriche e verifica che tutto il personale di cantiere si sia posto in zona di sicurezza; - Favorisci e predisponi per l'intervento dei mezzi di soccorso. DATI DA COMUNICARE Al VIGILI DEL FUOCO (tel. 115) - Nome e cognome e numero di telefono del cantiere (o il proprio cellulare) Indirizzo preciso del cantiere Tipo di incendio (piccolo - medio - grande) e materiale che sta bruciando Presenza di persone in pericolo (si - no - dubbio) DIVIETI - È vietato fumare e fare uso di fiamme libere all'interno di locali e in prossimità di materiali o sostanze infiammabili; - È vietato gettare nei cestini i mozziconi delle sigarette; - È vietato prendere iniziative di alcun genere che potrebbero compromettere la propria e altrui incolumità. 7 IN CASO DI PRONTO SOCCORSO (Tel.118) PIANO DI EMERGENZA Ubicazione della cassetta di medicazione: Baracca di Cantiere L’impresa appaltatrice dovrà individuare e mettere a conoscenza di tutti i lavoratori, e delle eventuali imprese subappaltatrici, del nominativo della persona incaricata di occuparsi di tale emergenza e del suo eventuale sostituto in caso di sua assenza che potrà essere anche un lavoratore di una delle imprese subappaltatrici. In generale il comportamento da seguire dovrà essere il seguente: 1. Avvertire immediatamente il responsabile della squadra di pronto soccorso, che dovrà prendere i provvedimenti del caso, e telefona a Pronto soccorso (tel.118); 2. In attesa dell'intervento non abbandonare la persona coinvolta e fornisci assistenza psicologica; 3. Aiuta la respirazione allentando gli indumenti che possono impedirla quali colletto della camicia, la cinta dei pantaloni, ecc. 4. Favorisci e predisponi per l'intervento dei mezzi di soccorso. COSA NON FARE - Non cercare di spostare la persona infortunata; - Non tentare di farla rianimare con spruzzi di acqua fredda o lievi percosse sul viso; - Non somministrare medicinali, salvo che il soggetto sia cosciente e ne faccia richiesta per la conoscenza di sue patologie gravi; - Non somministrare bevande, cibo, ecc. DESCRIZIONE DEL CONTESTO IN CUI È COLLOCATA L'AREA DEL CANTIERE Facendo seguito alla riunione tenutasi presso il Comune di Vernio in data 12/08/2010 fra l’amministrazione comunale di Vernio, di Barberino di Mugello e della Comunità Montana “Val di Bisenzio” con cui è stato predisposto un protocollo d’intesa al fine di diminuire i disagi derivanti alla cittadinanza per eventuali eventi calamitosi che si dovessero verificare sulla Strada Regionale n°325 e in cui è stato deciso di fare effettuare alla Comunità Montana un progetto tecnico esecutivo per la completa sistemazione della strada Mangona-Torricella in Comune di Barberino di Mugello. Tale strada è asfaltata nel tratto S.Quirico-Torricella mentre è a fondo naturale nel tratto Torricella-Mangona. Il progetto prevede pertanto l’adeguamento funzionale e la messa in sicurezza di tale porzione di viabilità alternativa. Sulla base di tali considerazioni le amministrazioni Comunali di Vernio e Barberino di Mugello ritengono opportuno procedere alla sistemazione definitiva della strada Torricella-Mangona, i lavori previsti consistono nel conguaglio del piano viario, fornitura e posa in opera di Binder, trattamento di semipenetrazione superficiale con graniglia calcarea, realizzazione banchine stradali, ripristino funzionale e messa in sicurezza di ponte, oltre alla messa in opera di barriere stradali (guard rail) ove necessario. Il tratto interessato ai lavori Torricella-Manogona ha una lunghezza di 1.800 ml. Lungo il tratto viario vi e un rientro che verrà utilizzato per posizionare la baracca di cantiere e i servizi igienici per tutta la durata dei lavori. La strada, essendo stretta necessiterà di un’ordinanza da parte del Comune di Barberino del Mugello il quale bloccherà il transito dei mezzi per un periodo prefissato. Nella zona circostante al cantiere, sono presenti strade che consentono una buona viabilità per l'accesso al cantiere di mezzi di lavoro e eventuali mezzi di soccorso. Nella zona sono presenti tutte quelle infrastrutture che ci consentono di apprestare un cantiere dotato di rete elettrica e idrica. Nel caso, in seguito al passaggio di automezzi a servizio del cantiere 8 e/o altre cause imputabili alla gestione del cantiere, si verificasse un insudiciamento della strada la ditta appaltatrice dovrà provvedere immediatamente alla sua pulizia. 9 DESCRIZIONE SINTETICA DELL'OPERA Il cantiere prevede complessivamente opere stradali e ripristino spallette ponte. In particolare l'intervento prevede le seguenti opere stradali: 1. 2. 3. 4. 5. 6. Blocco traffico e apertura cantiere stradale Scavi, formazione di banchine e messa in opera di materiale stabilizzante di cava Posa in opera di conglomerato bituminoso binder 0/20 Messa in opera di barriere di sicurezza nei tratti maggiormente interessati da pericolo Ripristino spallette del ponte in pietra Trattamento in semipenetrazione dello strato di base in conglomerato bituminoso compreso rullatura con rullo 7. Pulitura sede stradale e smobilizzo del cantiere. 10 AREA DEL CANTIERE Individuazione, analisi e valutazione dei rischi Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive Date le condizioni in cui si trova il cantiere occorrerà attenersi scrupolosamente alle fasi di lavoro su indicate salvo approvazione scritta della DD.LL. e senza aver informato preventivamente il Coordinatore in fase di esecuzione. La Direzione Tecnica dell'Impresa avrà buona cura del rispetto delle indicazioni progettuali impartite comunicando tempestivamente alla DD.LL. ogni fase di attuazione ed ogni eventuale situazione di difficoltà. La zona di cantiere sarà opportunamente delimitata con transenne e barriere che impediscano il transito ai veicoli ad eccezione di quelli necessari al trasporto di materiali da lavoro. Nella zona indicata dal coordinatore sarà posizionato il cassonetto per la raccolta dei materiali di cantiere. Qualora si rendesse necessario, per eliminare il rischio di interferenza tra mezzi operativi il traffico urbano e terzi, la delimitazione di alcune zone del cantiere, questa sarà effettuata tramite apposita transennatura, in modo da creare due distinte zone indipendenti le une dalle altre, e verrà disposta idonea segnaletica. 11 ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE Individuazione, analisi e valutazione dei rischi Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive Modalità da seguire per la recinzione del cantiere L'area interessata dai lavori dovrà essere delimitata con una recinzione, Gli angoli sporgenti della recinzione, o di altre strutture di cantiere, dovranno essere dipinti per tutta la loro altezza a strisce bianche e rosse trasversali. Nelle ore notturne, inoltre, l'ingombro della recinzione andrà evidenziato con apposite luci di colore rosso, alimentate in bassa tensione. Le vie di accesso pedonali al cantiere dovranno essere differenziate da quelle carrabili, allo scopo di ridurre i rischi derivanti dalla sovrapposizione delle due differenti viabilità, proprio in una zona a particolare pericolosità, qual'é quella di accesso al cantiere. In particolare, una zona dell'area occupata dal cantiere antistante l'ingresso pedonale, andrà destinata a parcheggio riservato ai lavoratori del cantiere. Servizi igienici – spogliatoi I servizi igienico-assistenziali saranno ubicati, a cura dell’impresa appaltatrice, all'interno del cantiere in zone non pericolose (non nella zona di movimentazione dei mezzi o in corrispondenza di una zona di terreno franosa e non stabile). Tali servizi saranno costituiti da apposite baracche (box-ufficio), dotate di cassetta di pronto soccorso, servizi igienici (dotato di boiler per la produzione di acqua calda) con lavandino, ed un box ad uso spogliatoio dotato di doccia. Accesso e viabilità di cantiere In prossimità dell’accesso sarà disposto il cartello di cantiere e la segnaletica informativa per la disciplina del passaggio. Eventuali posti di lavoro vicini alle vie di transito saranno opportunamente protetti. Il direttore tecnico di cantiere, o in alternativa il suo assistente, seguiranno personalmente le manovre dei veicoli circolanti. Modalità di accesso dei mezzi di fornitura materiali Si prevederanno adeguate aree di carico e scarico nel cantiere, e personale a terra all'interno del cantiere stesso. Dislocazione delle zone di carico e scarico Le zone di carico e scarico saranno posizionate nell'area del cantiere, in prossimità dell'accesso di servizio posto in corrispondenza dei uno spazio laterale alla strada. Zone di deposito attrezzature Le zone di deposito attrezzature, sono state individuate in modo da non creare sovrapposizioni tra lavorazioni contemporanee. Inoltre, si è provveduto a tenere separati, in aree distinte, i mezzi d'opera da attrezzature di altro tipo. 12 CONCLUSIONI PIANO Data la natura del cantiere occorrerà seguire in maniera scrupolosa le varie fasi. Prima si procederà alla delimitazione dell’area di cantiere interna, dopo si procederà all’allestimento del cantiere con l’individuazione delle zone per le baracche di cantiere i servizi igienici e lo stoccaggio dei materiali. In ogni caso se si riterrà necessario il Comune di Barberino emetterà ordinanza di chiusura alla viabilità della strada. Si ricorda che la movimentazione dei materiali e dei rifiuti dovrà avvenire con la massima attenzione e sempre stando attenti ad i mezzi presenti in cantiere.. In generale non si rilevano particolari rischi derivanti dalla sovrapposizione delle lavorazioni se non quelle legate al tipo stesso di lavorazione soprattutto per la compartecipazione di lavoratori addetti ad opere edili per il rifacimento delle spallette del ponte. Comunque prima di iniziare una qualunque lavorazione occorrerà accertarsi che non si creino situazioni di pericolo e comunque si dovrà chiedere l'autorizzazione al responsabile del cantiere e/o al coordinatore in fase di esecuzione. Nel caso si rendesse necessario far entrare in cantiere personale estraneo alle lavorazioni la ditta appaltatrice dovrà adoperarsi affinché siano forniti gli adeguati DPI; comunque l’ingresso dovrà essere espressamente autorizzato dal capocantiere solo dopo la consegna dei DPI. N.B. Tutte le misure di sicurezza, attrezzature, D.P.I. e cartellonistica previste dalle norme sono dovute dalle imprese presenti in cantiere CONCLUSIONI GENERALI Al presente Piano di Sicurezza e Coordinamento sono allegati i seguenti elaborati, da considerarsi parte integrante del Piano stesso: · Planimetrie del cantiere · Cronoprogramma · Analisi e valutazione dei rischi · Valutazione del rumore facenti parte dei POS delle varie ditte presenti in cantiere. · Fascicolo della manutenzione · Stima dei costi della sicurezza · Copia notifica preliminare. CALCOLO UOMINI/GIORNO (All. XV, art. 2.1.2 lett. “i” D.Lgs 81/2008) La stima appresso riportata individua in uomini - giorni (U-G) relativo all’opera in oggetto. Stima: Si traccia l’individuazione uomini - giorno attraverso dei parametri di natura economica, per tale ipotesi vengono considerati i seguenti elementi: Si traccia l’individuazione uomini - giorno attraverso dei parametri di natura economica, per tale ipotesi vengono considerati i seguenti elementi: Elem. A Specifica dell’elemento considerato Costo complessivo dell’opera (presunto), stima dei lavori, (o stima del costo complessivo) Incidenza presunta in % dei costi della mano d’opera sul costo complessivo dell’opera (stima B del CPL) Costo medio di un uomo - giorno (per l’occorrenza si prende in considerazione il costo medio C di un operaio come di seguito precisato) Il costo medio di un uomo - giorno è la media di costo, tra l’operaio specializzato, l’operaio qualificato e l’operaio comune (manovale) prevista dal prezziario del Bollettino degli Ingegneri della Provincia di Firenze. 13 RIEPILOGO: Operaio Operaio specializzato, carpentiere, muratore, ferraiolo, autista Operaio qualificato, aiuto carpentiere, aiuto muratore Manovale specializzato, operaio comune Valore Medio Costo orario €. 31,46 €. 29,28 €. 26,42 €. 30,06 COSTO DI UN UOMO-GIORNO Calcolo di un Uomo – Giorno Ore di lavoro medie previste dal CCNL Paga oraria media Costo medio di un Uomo – Giorno (Paga oraria media X 8ore) Costo Medio di un Uomo – Giorno arrotondato per eccesso Calcolo N. 8 €. 30,06 €. 240,48 €. 240,00 In via convenzionale possiamo stabilire che il rapporto U-G è dato dalla seguente formula. Rapporto U-G. = (A x B)/C. IPOTESI CALCOLO: Importo lavori presunto di: Stima dell’incidenza della mano d’opera in % Costo medio di un Uomo – Giorno Rapporto U-G = Rapporto u - g. = A x B C 175.680,00€ x 20% 240,00€ €. 175.680,00 20% €. 240.00 = Valore (A) Valore (B) Valore (C) 146.4 IMPIANTI ATTREZZATURE E MEZZI DI USO COMUNE Gli impianti, le attrezzature ed i mezzi di uso comune dovranno essere regolamentati e segnalati previa autorizzazione all’utilizzo da parte del Coordinatore in fase di esecuzione e dovranno essere manovrati da personale autorizzato ed idoneo all’utilizzo di tali apparecchiature, seguendo le procedure fornite dal produttore. STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA Vedi stima allegata 14 LAVORAZIONI e loro INTERFERENZE Individuazione, analisi e valutazione dei rischi Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive Allestimento del cantiere L'allestimento del cantiere costituisce la prima fase lavorativa di qualsivoglia costruzione. Dalle scelte che verranno fatte in questo momento, di tipo logistico e funzionale, dipenderà l'andamento del cantiere edile, sia in termini di efficienza che di sicurezza. L'allestimento e l'organizzazione di un cantiere edile, comporta una serie di attività, come quelle di seguito elencate: - la recinzione dell'area di stoccaggio dei materiali; - l'ubicazione degli accessi pedonali; Essendo, dunque, la prima operazione da compiere, dalle scelte logistiche e di localizzazione che verranno effettuate, discenderà la possibilità di minimizzare una serie di rischi per i lavoratori. Le lavorazioni sono suddivise nelle seguenti Fasi e Sottofasi: 1. Allestimento del cantiere (fase) 1a. Realizzazione segnaletica e recinzione di cantiere (sottofase) 2. Demolizione e realizzazione della sede stradale (fase) 2a. Scavi, formazione di banchine e messa in opera di materiale stabilizzante di cava (sottofase) 3. Posa in opera di conglomerato bituminoso binder 0/20 (fase) 4. Messa in opera di barriere di sicurezza - guard rail (fase) 5. Ripristino spallette del ponte in pietra (fase) 6. Trattamento in semipenetrazione dello strato di base in conglomerato bituminoso 6a. rullatura con rullo meccanico (sottofase) 7. Montaggio segnaletica stradale 8. Pulitura sede stradale e smobilizzo del cantiere 15 1. Allestimento del cantiere (fase) In questa fase verranno realizzate le recinzioni, installati il w.c., l'impianto elettrico, l'impianto idrico, la messa a terra di tutti gli impianti e verrà creata una zona per lo stoccaggio dei materiali e per la loro lavorazione. N.B. l’area da utilizzare per la messa in opera degli apprestamenti vedi planimetria allegata. 1a. Realizzazione segnaletica e recinzione di cantiere (sottofase) L'area interessata dai lavori dovrà essere delimitata con una recinzione, di altezza non minore a quella richiesta dal vigente regolamento edilizio, realizzata con lamiere grecate, reti o altro efficace sistema di confinamento, adeguatamente sostenute da paletti in legno, metallo, ecc. infissi nel terreno. Macchine utilizzate: 1. Camion; Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla recinzione del cantiere; Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto alla realizzazione della recinzione del cantiere; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) guanti; b) occhiali a tenuta; c) mascherina antipolvere; d) calzature di sicurezza con suola imperforabile. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore: dBA 85 / 90; b) Tagli ed escoriazioni; c) Elettrocuzione, contatto con conduttori elettrici; d) Investimento da mezzi in manovra; e) Investimento da materiale durante lo scarico dai mezzi. Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Mazza; b) Piccone. 2. Demolizione e realizzazione della sede stradale (fase) In questa fase verrà demolito porzioni di corpo stradale, verrà realizzato la canalizzazione le acque, verrà realizzato un sottofondo di binder con spessore indicato nei grafici di progetto, verrà asfaltato la sede stradale. Le zone soggette alle lavorazioni di questa fase dovranno essere interdette al personale non addetto. Dovrà essere concordata con l’Amministrazione Comunale gli orari ed i giorni per la chiusura al traffico delle zone interessate dai lavori di questa fase. Le manovre dei mezzi e dei materiali dovranno essere sorvegliate da personale addetto. Dovrà essere predisposto un servizio di movieri per la regolazione del traffico urbano. Macchine utilizzate: 1. Camion; Lavoratori impegnati: 1) Addetto alle demolizioni. Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto alle demolizioni Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) guanti; b) calzature di sicurezza con suola antiscivolo ed imperforabile, Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Tagli, ustioni b) Rumore: dBA 85 / 90; c) Investimento da materiale durante la movimentazione dei carichi; d) Investimento da macchine operatrici e camion in manovra; e) Esposizioni alle polveri; f) Esposizioni ad agenti chimici. Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; b) Carriola; b) Pala. 16 2a. Scavi, formazione di banchine e messa in opera di materiale stabilizzante di cava (sottofase) In questa fase verranno coperte le varie “buche” presenti nel tracciato stradale con l’utilizzo di mezzi meccanici. Una volta movimentato l’arido di cava con piccoli mezzi meccanici entrerà in opera il rullo per stabilizzare tutto l’arido e creare una buona base per il successivo binder. Macchine utilizzate: 2. Camion; 3. Dumper; 4. Rullo. Lavoratori impegnati: 1) Addetto al riempimento e movimentazione di mezzi Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto al riempimento e movimentazione di mezzi Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali a tenuta; d) mascherina antipolvere; e) calzature di sicurezza con suola imperforabile; f) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore: dBA 85 / 90; b) Ustioni; c) Investitura da detriti delle demolizioni; d) Investimento da materiale durante la movimentazione dei carichi; e) Investimento da macchine operatrici e camion in manovra; f) Tagli ed escoriazioni. Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; b) Piccone; c) Pala. 3. Posa in opera di conglomerato bituminoso binder 0/20 (fase) In questa fase verrà posto in opera uno strato di binder come da indicazioni progettuali, occorre prestare molta attenzione alla movimentazione dei mezzi di trasporto del materiale Macchine utilizzate: 1. Camion con pompa; Lavoratori impegnati: 1) Addetto trasporto, addetto al getto Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto trasporto, addetto al getto Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali a tenuta; d) mascherina antipolvere; e) calzature di sicurezza con suola imperforabile; f) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore: dBA 85 / 90; b) Schizzi; c) Tagli ed escoriazioni. Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; b) Pala. 4. Messa in opera di barriere di sicurezza - guard rail (fase) Posa in opera di barriere protettive tipo guard rail. Queste verranno posizionate solo in alcuni tratti indicati nel progetto e dalla direzione lavori ed interessano brevi porzioni di viabilità pericolose per la circolazione stradale. Macchine utilizzate: 1. Camion con braccio meccanico; Lavoratori impegnati: 1) Addetto al montaggio delle barriere. Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto al montaggio delle barriere di sicurezza; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione 17 individuale: a) guanti; b) casco; c) calzature di sicurezza con suola antiscivolo ed imperforabile; d) occhiali. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Inalazione polveri, fibre, gas, vapori; b) Investimento da mezzi in manovra; c) Investimento da materiale durante lo scarico dai mezzi; d) Tagli ed escoriazioni. Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; b) Carriola; c) Smerigliatrice angolare (flessibile). 5. Ripristino spallette del ponte in pietra (fase) In questa fase occorre mettere in sicurezza delle porzioni di spallette del ponte. E’ necessario che gli operatori indossino tutti i dispositivi di sicurezza e seguano tutte le indicazioni date dal preposto. In nessun modo gli operatori possono prendere iniziativa prima che il preposto abbia valutato possibili rischi in situ. Il lavoro consiste nel ripristino di porzioni di muro in pietra laterali al ponte. Macchine utilizzate: 1. Betoniera Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla muratura di pietre Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto alla muratura di pietre; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Escoriazioni/lacerazioni; b) Cadute. Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; b) Martello demolitore elettrico; c) Scanalatrice per muri ed intonaci; d) Smerigliatrice angolare (flessibile). 6. Trattamento in semipenetrazione dello strato di base in conglomerato bituminoso (fase) In questa fase verrà realizzata la pavimentazione stradale in bitume e la relativa segnaletica. Le zone soggette alle lavorazioni di questa fase dovranno essere interdette al personale non addetto. Le manovre dei mezzi e dei materiali dovranno essere sorvegliate da personale addetto Macchine utilizzate: 2. Camion. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla posa di conglomerato bituminoso Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto alla posa di conglomerato bituminoso Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) guanti; b) casco; c) calzature di sicurezza con suola antiscivolo ed imperforabile; d) occhiali. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Investimento da materiale durante la movimentazione dei carichi; b) Investimento da macchine operatrici e camion in manovra; c) Esposizioni alle polveri; d) inalazione polveri, fibre, gas, vapori; e) Rumore: dBA 80 / 85. Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; b) mazza; c) pala. 18 6a. Rullatura con rullo meccanico (sottofase) In questa fase verrà rullata la pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso. Le zone soggette alle lavorazioni di questa fase dovranno essere interdette al personale non addetto. Le manovre dei mezzi e dei materiali dovranno essere sorvegliate da personale addett. Macchine utilizzate: 1. Rullo. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla rullatura Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto alla rullatura Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) guanti; b) casco; c) calzature di sicurezza con suola antiscivolo ed imperforabile; d) occhiali. Rischi a cui è esposto il lavoratore: 1. Investimento da macchine operatrici e camion in manovra; 2. inalazione polveri, fibre, gas, vapori; 3. Rumore: dBA 80 /85 Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali. 7. Montaggio segnaletica stradale (fase) Ultimate le operazioni di adeguamento della viabilità si procede alla messa in opera della segnaletica stradale. Lavoratori impegnati: 1) Addetto al montaggio segnaletica Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto al montaggio segnaletica; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Movimentazione manuale dei carichi; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; b) Carriola. 8. Pulitura sede stradale e smobilizzo del cantiere (fase) Rimozione del cantiere realizzata attraverso lo smontaggio delle postazioni di lavoro fisse (Baracca di cantiere, wc.), di tutti gli impianti di cantiere (elettrico, idrico, ecc.), delle opere provvisionali e di protezione, della recinzione posta in opera all'insediamento del cantiere stesso ed il caricamento di tutte le attrezzature, macchine e materiali eventualmente presenti, su autocarri per l'allontanamento. Macchine utilizzate: 1) Autocarro; 2) Autogrù. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla rimozione del cantiere realizzata attraverso lo smontaggio delle postazioni di lavoro fisse (betoniera, baracca di cantiere, wc.), di tutti gli impianti di cantiere (elettrico, idrico, ecc.), delle opere provvisionali e di protezione, della recinzione posta in opera all'insediamento del cantiere stesso ed al caricamento di tutte le attrezzature, macchine e materiali eventualmente presenti, su autocarri per l'allontanamento. Misure Preventive e Protettive generali: a) DPI: Addetto allo smobilizzo del cantiere; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Movimentazione manuale dei carichi; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; b) Carriola 19 ATTREZZATURE utilizzate nelle Lavorazioni Elenco degli attrezzi: a) Betoniera a bicchiere; b) Smerigliatrice elettrica; Betoniera a bicchiere La betoniera a bicchiere è una macchina destinata al confezionamento di malta, di dimensioni contenute, costituita da una vasca di capacità solitamente di 300-500 litri, montata su di un asse a due ruote per facilitarne il trasporto. Il motore, frequentemente elettrico, è contenuto in un armadio metallico laterale con gli organi di trasmissione che, attraverso il contatto del pignone con la corona dentata, determinano il movimento rotatorio del tamburo di impasto. Il tamburo (o bicchiere), al cui interno sono collocati gli organi lavoratori, è dotato di una apertura per consentire il carico e lo scarico del materiale. Quest'ultima operazione avviene manualmente attraverso un volante laterale che comanda l'inclinazione del bicchiere e il rovesciamento dello stesso per la fuoriuscita dell'impasto. Durante il normale funzionamento il volante è bloccato, per eseguire la manovra di rovesciamento occorre sbloccare il volante tramite l'apposito pedale. Solitamente questo tipo di macchina viene utilizzato per il confezionamento di malta per murature ed intonaci e per la produzione di calcestruzzi se occorrenti in piccole quantità. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) Caduta di materiale dall'alto o a livello; 2) Cesoiamenti, stritolamenti, impatti, lacerazioni; 3) Elettrocuzione; 4) Inalazione polveri, fibre, gas, vapori; 5) Investimento e ribaltamento; 6) Movimentazione manuale dei carichi; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Betoniera a bicchiere: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: PRIMA DELL'USO: accertati della presenza e dell'efficienza delle protezioni (carter) da contatto accidentale degli ingranaggi, delle pulegge, delle cinghie e degli altri organi di trasmissione del moto (lo sportello del vano motore della betoniera non costituisce protezione); prendi visione della posizione del comando per l'arresto d'emergenza e verificane l'efficienza; controlla la presenza ed il buono stato della protezione sovrastante il posto di manovra (tettoia); accertati che il volante di comando azionante il ribaltamento del bicchiere, abbia i raggi accecati nei punti in cui esiste il pericolo di tranciamento; assicurati che il pedale di sgancio del volante azionante il ribaltamento del bicchiere sia dotato di protezione al di sopra ed ai lati; nel caso che la pulsantiera di comando sia esterna al vano motore, assicurati della presenza di un lucchetto sullo sportello della pulsantiera stessa; accertati che in prossimità della macchina siano presenti cartelli con l'indicazione delle principali norme d'uso e di sicurezza; verifica che i comandi siano dotati di dispositivi efficienti per impedire l'avviamento accidentale del motore; assicurati della stabilità del terreno dove è stata installata la macchina (assenza di cedimenti) e dell'efficacia del drenaggio (assenza di ristagni d'acqua); accertati della stabilità della macchina; in particolare se la betoniera è dotata di pneumatici per il traino, assicurati che non siano stati asportati, verifica il loro stato manutentivo e la pressione di gonfiaggio, l'azionamento del freno di stazionamento e/o l'inserimento di cunei in legno; inoltre, se sono presenti gli appositi regolatori di altezza, verificane il corretto utilizzo o, in loro assenza, accertati che vengano utilizzati assi di legno e mai pietre o mattoni; assicurati, nel caso in cui l'impasto viene scaricato all'interno di fosse accessibili dalla benna della gru, che i parapetti posti a protezione di tali fosse siano efficienti ed in grado di resistere ad eventuali urti con le benne stesse; accertati del buono stato dei collegamenti elettrici e di messa a terra e verifica l'efficienza degli interruttori e dispositivi elettrici di alimentazione e manovra; assicurati che gli indumenti che indossi non presentino possibili appigli (lacci, tasche larghe, maniche ampie, ecc.) che potrebbero agganciarsi negli organi in moto. DURANTE L'USO: evita assolutamente di asportare o modificare le protezioni degli organi in moto; evita assolutamente di eseguire qualsiasi operazione di manutenzione (pulizia, lubrificazione, riparazione, ecc.) su organi in movimento; evita assolutamente di introdurre attrezzi o parti del corpo all'interno della tazza in rotazione, prestando particolare cura a che 20 tutte le operazioni di carico si concludano prima dell'avviamento del motore; evita di movimentare carichi eccessivamente pesanti o di effettuarlo in condizioni disagiate, e utilizza appropriate attrezzature (pale, secchioni, ecc.); informa tempestivamente il preposto e/o il datore di lavoro, di malfunzionamenti o pericoli che dovessero evidenziarsi durante il lavoro. DOPO L'USO: verifica di aver aperto tutti i circuiti elettrici (interrotto ogni operatività) e l'interruttore generale di alimentazione del quadro; effettua tutte le operazioni di revisione e manutenzione della macchina secondo quanto indicato nel libretto e sempre dopo esserti accertato che il motore sia spento e non riavviabile da terzi accidentalmente. Smerigliatrice elettrica La saldatrice elettrica è un utensile di uso comune alimentato a bassa tensione con isolamento di classe II. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) Elettrocuzione; 1) Inalazione polveri, fibre, gas, vapori; 3) Tagli ed escoriazioni. Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Smerigliatrice elettrica: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: PRIMA DELL'USO: accertati che il cavo di alimentazione e la spina non presentino danneggiamenti, evitando assolutamente di utilizzare nastri isolanti adesivi per eseguire eventuali riparazioni; evita assolutamente di operare saldature in presenza di gas o vapori infiammabili esplodenti (ad esempio su recipienti o su tubi che abbiano contenuto materiali pericolosi); accertati dell'integrità della pinza porta elettrodo; provvedi a delimitare la zona di lavoro, impedendo a chiunque il transito o la sosta. DURANTE L'USO: verifica la disposizione dei cavi di alimentazione affinché non intralcino i posti di lavoro e i passaggi, e non siano soggetti a danneggiamenti meccanici da parte del materiale da lavorare e lavorato; provvedi ad allontanare il personale non addetto alle operazioni di saldatura; durante le pause di lavoro, ricordati di interrompere l'alimentazione elettrica; qualora debbano essere effettuate saldature in ambienti chiusi o confinati, assicurati della presenza e dell'efficienza di un adeguato sistema di aspirazione fumi e/o ventilazione; informa tempestivamente il preposto e/o il datore di lavoro, di malfunzionamenti o pericoli che dovessero evidenziarsi durante il lavoro. DOPO L'USO: assicurati di aver interrotto il collegamento elettrico; effettua tutte le operazioni di revisione e manutenzione dell'attrezzo secondo quanto indicato nel libretto dopo esserti accertato di aver sconnesso l'alimentazione elettrica. Prato, lì 14 Marzo 2011 Il coordinatore per la sicurezza Dott. Ing. Mario Grosso 21