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Poste Italiane Spa - Sped. in A.P. D.L. 353/03 (conv. in L. 27/12/04 n. 46) art. 1 c. 2 DCB BL - In caso di mancato recapito rispedire allʼUfficio C.P.O. di Belluno 32100. Il mittente si impegna a pagare la relativa tariffa
Comunità
don Bosco
a Belluno
Bollettino di collegamento e informazione della Famiglia Salesiana bellunese
Belluno - Piazza S. Giovanni Bosco, 12 - tel. 0437 34815 - fax 0437 32704 - [email protected] - www.agosti.it
N. 4 - 2008
E poi vengono le vacanze...
E occorreva dirlo?...Le abbiamo in mente fin
dal primo giorno di scuola! E ce le fanno
pregustare con quegli appetitosi “ponti” distribuiti qua e là nell’anno.
Ma poi – diciamo la verità – ce le siamo meritate. Nove mesi di lezioni da seguire, orari
da rispettare, compiti da fare, interrogazioni
da subire… Sei giorni alla settimana, 36
settimane all’anno, 206 giorni effettivi
e pieni.
Gli impegni
•Qualcuno
ce ne sarà sempre: aiuto in famiglia, qualche lavoretto anche fuori
casa, un po’ di esercizio di studio, facendo i compiti per le vacanze, senza aspettare gli ultimi giorni.
con Dio
• L’amicizia
Altro grossissimo valore che non
Ma hai idea che tipo di vacanze saranno le tue? Don
Bosco, che la sapeva lunga, ti mette in guardia,
senza troppi giri di parole; l’alternativa è: ordine o anarchia (le parole sono mie, ma il
concetto è suo).
Un discorso forse duro, ma
che occorre fare. Don Bosco
mi tirerebbe le orecchie se lo tacessi. Te lo traduco subito in qualche indicazione pratica.
della giornata
•SaràL’orario
certo più sciolto e meno ritmato, più
benevolo e blando. Così credo la pensino
anche i tuoi genitori. Ma non può essere
certamente… la mancanza di qualsiasi
orario, i ritardi ad ogni piè sospinto, il
“bucare” gli appuntamenti, lo sfilacciare i
tempi secondo pigrizia o capriccio.
•Benvenuto, anche in forma più abbonIl riposo
dante e goduta del solito… Ai monti e al
mare, se te lo puoi permettere. Ma non
senza misura, con levate a metà mattina e
per di più sbadigliate, con irresistibile attrazione a tornare al sofà o alla sdraio…
Anche il riposo va inquadrato in un ordine e una misura.
vo, e blocchi la spazzatura, la banalità e
tutta la roba culturalmente povera o tendenziosa, moralmente scadente o sporca.
La tua età ne è particolarmente esposta.
Anche piccole dosi a lungo andare lasciano un segno profondo.
E quindi non solo ozio e arte di Michelaccio. E neanche solo gioco e passatempi, una continua ricerca di diversivi…
Dimenticavo: metti in lista anche del
buon movimento e la pratica di qualche
sport a te congeniale.
•UnIlaltrodivertimento
modo di distendersi in tempo
di vacanza. E l’offerta è enorme: TV, cinema, internet, fumetti… Ma il terreno
è ambiguo. Intanto, guardati dalle dosi
massicce: tendono ad istupidire e a togliere spazio a cose più serie e costruttive. Ma poi occorre applicare un filtro
intelligente, che faccia passare quello che
è sano, distensivo, istruttivo e costrutti-
può andare in vacanza. Non
devi tornare a scuola più
povero su questo versante. Che è il versante della preghiera
quotidiana, semplice e fedele, soprattutto la sera; della
Messa festiva, parola ed eucaristia: la
più grande ricchezza
che ti viene offerta
settimanalmente.
Non cominciare a diradarla: sarebbe una china pericolosa che ti potrebbe portare
all’abbandono. E hai tanti esempi attorno a te. Cerca poi la serenità e la pace
del perdono attraverso la confessione, almeno qualche volta durante l’estate…
o anarchia?...
•TuOrdine
sai che uno solo dei due costruisce e
apre spazi di crescita, di soddisfazione, di
vera gioia.
Se ho fatto il predicatore, sappi che ero in
buona compagnia, quella di Don Bosco, particolarmente attento e insistente su questa
“predica”.
Buone vacanze e cari saluti, anche a
casa tua.
don Alberto Trevisan - direttore
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Elezioni politiche
MANCATA ATTENZIONE AI TEMI DELLA SCUOLA
Non si può che essere d’accordo con il patriarca Angelo Scola nel lamentare l’assenza dei temi dell’educazione e della scuola nella recente campagna elettorale (cfr. ‘Il Gazzettino’ 06.04.2008).
Ciò è grave all’indomani dell’allarme del presidente Napolitano sulla scarsa
preparazione culturale dei nostri ragazzi e sulla necessità di migliorare la qualità
del nostro sistema scolastico.
Si tratta di un problema enorme per il quale non si sono ancora trovati rimedi adeguati ed efficaci. Tutti i tentativi in questa direzione sono naufragati
nel nulla. Si ha la sensazione di trovarsi davanti a una paralisi irrimediabile. Il gigantesco pachiderma del sistema di istruzione italiano sembra inchiodato in uno
stato di immobilità assoluto, quale non si riscontra in altri settori della pubblica
amministrazione.
D’altra parte la modernizzazione e l’innovazione impongono un adeguamento permanente e sistematico, pena un declassamento totale della scuola.
Dimenticata anche
la parità scolastica
Un’altra questione lasciata in ombra nel
dibattito elettorale è stata quella della parità
scolastica e della libertà di educazione. Valore
troppo importante quest’ultimo per un paese
che voglia dirsi davvero democratico. Non
servono nuove leggi, basta applicare quelle
che ci sono e togliere la scandalosa ingiustizia nei confronti delle famiglie che scelgono
per i propri figli le scuole paritarie, costringendole a pagare la scuola due volte. Su
questa ingiustizia lo Stato guadagna 6 milioni di euro all’anno. Una vergogna!
Ci auguriamo che le famiglie si rendano
sempre più consapevoli dei loro diritti, in particolare di quello costituzionale di scegliere la
scuola più consona coi propri principi senza
ingiusti gravami economici, e assumano il
compito di farli riconoscere, anche per l’azione
dell’Agesc, nelle sedi opportune, senza complessi, con convinzione e determinazione.
Renderanno il più grande e prezioso servizio
ai loro figli.
Eletto il Comitato Provinciale
AGESC
Secondo mandato per
don Pascual Chávez Villanueva
alla guida della Congregazione
Salesiana
Presente il presidente regionale dott. Adriano Coccia, il
14 marzo scorso, si è tenuta presso l’Agosti l’assemblea provinciale dell’Agesc (Associazione Genitori Scuola Cattolica)
per l’elezione del nuovo Comitato Provinciale. Alla presidenza è stata confermata Mirella Sartori, alla vicepresidenza Alberto Lazzaretti. Membri del comitato: Tiziano
Gomiero, Alberto De Biasio, Giorgio Giacchetti.
L’augurio di ‘Comunità don Bosco’ al neocomitato è di
operare sia a livello provinciale che in quello di istituto per
una crescente sensibilizzazione delle famiglie ai temi dell’educazione, della libertà di scelta educativa, per la collaborazione tra scuola e famiglia e per un’offerta formativa
ispirata ai valori di un vero umanesimo cristiano.
I 233 delegati riuniti a
Roma per il 26° Capitolo Generale dei Salesiani, il 25 marzo
scorso, hanno rieletto, al primo
scrutinio, don Pascual Chávez Villanueva Rettor Maggiore per altri
sei anni. E’ il nono successore di
don Bosco. Subentra dunque a se
stesso e riceve un significativo riconoscimento della saggezza, delle
doti e della preparazione nel rispondere all’alto incarico. Don
Pascual è messicano, ha percorso tutti i gradi di formazione
religiosa e accademica, ha diretto istituti e avuto responsabilità a vari livelli prima di diventare Rettor Maggiore. Soprattutto è entusiasta di don Bosco e felice di lavorare nel
vasto campo dell’educazione dei giovani.
L’assise salesiana, oltre a procedere al rinnovo del
Consiglio Generale, tra febbraio e aprile, ha affrontato anche temi, sfide e emergenze, legati all’opera di don Bosco nel mondo,
alla luce dell’identità carismatica e
della missione apostolica del
fondatore.
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SCUOLA PRIMARIA
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Obiettivi:
ica della person
- crescita armondegli alfabeti di base
- acquisizione
Il grazie della Quinta Primaria
maestre sono state
“Noi alunni dell’Istituto Agosti siamo
molto gentili e sim- molto fortunati, perché durante tutto l’anno pospatiche con me”, “I siamo giocare insieme anche all’aperto, nel nostro
miei cinque anni magnifico cortile. E siamo sempre seguiti da
all’Agosti sono stati brave insegnanti che ci aiutano anche nei compiacevoli e impegna- piti pomeridiani.
tivi’, “Mi sono diverNon dimenticherò mai l’esperienza vissuta
tita moltissimo a gio- in aula con le maestre e quella fatta col coro dove
care e ho imparato a ho imparato a cantare… E cosa dire delle recite
condividere i giochi con scolastiche? Bellissime!
gli altri”, “Della
Quest’anno abbiamo potuto provare molti
scuola Agosti mi hanno tipi di sport, ci hanno persino appesi al muro
colpito l’ordine e l’orga- (nell’arrampicata). Con l’insegnante di musica
nizzazione”, “All’ini- siamo diventati tutti dei pianisti (più o meno!).
zio qualcuno mi stava
Mi sono divertita molto. Ho fatto amicizia
I bambini di quint
antipatico. Ora voglio con tanti bambini, ragazzi e ragazze e, se a
a con la maestra
Emanuela.
bene a tutti”, “Ho ca- volte con qualcuno ho litigato, poi abbiamo
pito che Gesù ci vuole sempre fatto pace.
E siamo per la terza volta ai saluti della bene e che dobbiamo ringraziarlo sempre”, “RinSpero che gli insegnamenti di don Bosco, riquinta classe della Scuola Primaria “Agosti”. grazio le maestre: mi hanno insegnato tanto”. cevuti in questa scuola, possano essermi di aiuto
Guardando i volti di questi bambini si
Concludiamo con la testimonianza di anche nelle medie. E chissà, forse fra un po’ di
intuiscono le emozioni che provano e che Giada che interpreta un po’ il vissuto di anni, ci ritroveremo ancora insieme come exallievi
non riescono forse a verbalizzare come vor- tutti:
a ricordare i vecchi tempi”.
rebbero.
C’è anzitutto un sentimento di tristezza, che diventerà tra poco nostalgia, per
la separazione imminente. Cinque anni incidono forte nel cuore. Concludere questa
lunga esperienza di convivenza, di socializzazione e di crescita insieme porta dispiacere, mitigato solo per un gruppo dal pensiero rassicurante che l’esperienza all’Agosti
non sarà interrotta del tutto, ma sarà continuata nel nuovo contesto della scuola secondaria.
Un secondo sentimento ci è dato di
cogliere nelle loro spontanee dichiarazioni:
la riconoscenza.
C’è chi sente di esprimerla, ed è giusto,
ia” bisognava
prima di tutto ai propri genitori per aver
Ma tutti hanno capito che con la “vec
“Brusa-la-vecia” senza testamento.
nuova stagione.
della
gni
impe
scelto a suo tempo questa scuola. Tutti poi
per abbracciare con slancio gli
“bruciare” tutte le pigrizie e i capricci,
la “gridano” in coro alle maestre, dalle quali
avvertono di aver ricevuto tantissimo. E’ il
primo posto in assoluto tocca alla maestra
Emanuela, la nostra maestra. Non sembrano essere i “contenuti didattici” la prima
ragione… Sono piuttosto l’atteggiamento
accogliente, la simpatia, le mille premure
avute nei loro riguardi, la consapevolezza di
E’ senz’altro meritevole di segnalazione il libretto ‘La nostra Gusela’,
essere stati aiutati, corretti, incoraggiati,
scritto e disegnato nell’anno scolastico 2003-04 dai nostri bambini di terl’essersi sentiti circondati da un clima di afza primaria, guidati dalla maestra Paola Zambelli, ma stampato solo ora.
fetto, di gioia, di fiducia, di amore. Tutto
Si tratta di una simpatica pubblicazione riguardante la ‘gusela’, la nota
ciò emerge limpidamente dai loro sguardi e
guglia solitaria della Schiara a nord di Belluno. Il volumetto, davvero piadai loro pensieri, forse ripetitivi ma densi.
cevole, ripropone le leggende fiorite nel tempo dalla fantasia popolare atEccone alcuni.
torno alla punta rocciosa, aggiunge anche alcuni racconti dei piccoli ar“Sono stati anni bellissimi!’, “Tutti gli
tisti e si abbellisce di una serie di disegni particolarmente interessanti.
anni scolastici sono stati fantastici’, “Ringrazio
A sottolineare il pregio del libretto vale la pena ricordare che è stato
le maestre per la loro pazienza infinita”, “Le
pubblicato a cura dell’Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e Culturali.
Una bella pubblicazione
“La nostra Gusela”
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SCUOLA PRIMARIA e secondaria
Il bosco
che
corre
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“Il bosco che corre” è una favola che i bambini di quinta hanno messo in scena assieme ai ragazzi della Società Nuova di via F.M.Colle, creando un video pregevole e istruttivo. Ben curati la scenografia e i costumi, frutto di un lavoro paziente
e meticoloso. Trama semplice, ottimo l’insegnamento.
Immaginate un bosco di alberi di tutte le dimensioni. Si sviluppa subito una sfida tra chi cresce molto e chi poco. La sorte sembra favorire gli alberi più alti perché prendono più sole, sono accarezzati dal vento e dal terreno succhiano più sostanze e umidità. E gli altri? Faticano a sopravvivere, poverini. Rischiano di morire soffocati. La sorte sembra segnata per ‘Bastoncino’, l’alberello che non ha potuto crescere come gli altri.
Alcuni animali e uccelli notano il rischio e danno l’allarme. Fiorisce una gara di
solidarietà. Intervengono ‘corteccia forte’, ‘solide radici’, ‘rami folti’ che cedono qualcosa di sé. Bastoncino riprende vita e forza e gli uccelli possono posarsi anche sui
suoi rami…
L’amicizia e la solidarietà hanno vinto la difficile battaglia contro l’egoismo.
Daniela De Bettio riceve il premio dal Presidente del
Lions Club Belluno Host dott. Carlo Fabris.
INSERTO
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Bellissima manifestazione all’Agosti
Concorso grafico
“Un poster per la pace”
Per il secondo anno consecutivo, l’iniziativa promossa dal Lions Club Belluno Host ha avuto il suo coronamento all’Agosti. Il concorso ha coinvolto le scuole medie della città e dei comuni limitrofi. Ben 891 i lavori presentati, 113 dei
quali segnalati e 8 premiati (uno per ogni
scuola). I disegni segnalati e premiati sono
stati bellamente esposti nel vasto corridoio dell’Agosti. Un pubblico qualificato
e numerosissimo ha partecipato alla cerimonia della premiazione che si è tenuta
sabato 12 aprile.
Dell’Agosti sono stati segnalati i lavori
di cinque alunni e premiato quello di Daniela De Bettio di seconda media, che si
è poi classificata seconda in sede distrettuale.
Lusinghiero il giudizio dell’arch.
Vulco Micheletti:”Disegno molto originale raffigurante una calla che versa sulla terra il balsamo della pace, mentre due
bianche colombe volteggiano attorno al
pianeta. L’insieme risulta particolarmente armonico e di notevole suggestione poetica e artistica”.
Scenografia e costumi davvero ben disegnati.
Due alunne dell’Agosti premiate
al concorso “Prosa e Arti Visive”
Impressioni
dagli impressionisti
S o n o
Francesca
Sernagiotto
e Elisabetta
D’Alpaos.
Hanno ottenuto rispettivamente
il
primo e il
secondo
premio.
Indetto dal Circolo Artistico Mario
Morales, il concorso, riservato agli
alunni di terza media, ha visto la partecipazione di 26 scuole della provincia. Quattro i primi premi assegnati
consistenti ciascuno in un buono
sconto per libri scolastici pari a 250
euro. Buoni sconto di 150 euro ai
classificati secondi.
La premiazione ha avuto luogo sabato 19 aprile al teatro Giovanni XXIII.
Si tratta di una interessante esposizione di disegni degli alunni della
classe terza, rielaborati sullo studio
degli impressionisti, con la guida
della prof.ssa Maria Rosa Andrich,
inaugurata giovedì 15 maggio. Una
bella raccolta di trenta quadri esposti nell’atrio dell’Istituto Agosti, visitabile fino al 15 giugno.
Gare distrettuali
Lo scatto vincente di Martina.
L’arrivo solitario
di Moreno.
Ultime tracce di carnevale...
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Il poderoso lancio
di Alessia.
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INSERTO
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1988-2008: una ininterrotta
sequenza di successi
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di pubblico.
Proprio così. Sembra il racconto di
un sogno. Né prima potevamo immaginarlo così stupendo e suggestivo,
né dopo, a volte, riusciamo ancora a
crederci pur avendolo vissutom da testimonim nel corso di tanti anni.
Quello che i ragazzi del coro della
Scuola Media “Agosti”, guidati dalla
loro carismatica insegnante prof.ssa
Federica Sist, ci hanno regalato in
questo ventennio è qualcosa che trascende i confini di un’esperienza legata
alla materialità di uno spettacolo di circostanza.
E’ stata invece, sempre, un’esperienza di incanto, di trasfigurazione,
trasportati anche noi coi coristi, verso nuovi paesaggi, nuovi mondi, di sogno appunto, ammaliati anche noi,
come i coristi, dalla bellezza e dal fascino della musica e dalle loro voci.
Non è possibile descrivere lo stupore, le emozioni, la gioia, il godimento provati durante le loro esecuzioni.
Una storia belllissima che vogliamo
ricordare in questa piccola carrellata di
foto, inserita nel nostro inserto “Agostifotostory”.
I nostri lettori sono in grande maggioranza exallievi dell’Agosti. Molti di
essi saranno felici di rivedere i loro volti nelle foto e di ricordare momenti significativi della loro vita scolastica. Incontrandoli, anche dopo anni, quasi
sempre ci chiedono: “Fate ancora le recite? Quand’è la prossima?”. E non
mancano agli appuntamenti.
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VOCI BIANCHE 1988-2008
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S. Borchia, T. Lasconi, D. Co hida, G. Bellarloggi, F. Trotta...
Recite dalla forte carica edu
po dei preadolescenti, legate cativa, inserite nelle problematiche di svilupall’attualità, portatrici di stim
olanti messaggi.
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VOCI BIANCHE 1988-2008
Spettacoli diverte
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hanno trasmesso enti, edificanti, coinvolgenti che
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tica degli spettaco o quasi sempre la sezione esteli,
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recital che veaccattivante belle ro dare vita a rappresentazioni di
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nomi: la prof.ssa
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che per tanti anni il preside prof. Flavio Battiston
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zienza e costanza nno istruito e “allenato” con pai protagonisti della
loro va il nostro
convinto grazie. scena. Anche a
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Giugno 2003. “Venti di
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scuola secondaria
Grande opportunità di crescita formativa e culturale
Studio pomeridiano all’Agosti
I ragazzi che frequentano la Scuola Secondaria di 1° grado all’Istituto Agosti (che i “vecchi” nostalgici come me preferiscono
chiamare ancora Scuola Media) hanno l’opportunità di imparare,
seguiti da insegnanti preparati, attenti e disponibili, in una scuola
che assicura loro anche una continuità didattica, che non sempre
è possibile trovare in altre scuole.
Ma questo non è tutto. Ai nostri ragazzi viene data l’opportunità di trascorrere il pomeriggio a scuola, seguiti ed aiutati durante lo studio pomeridiano.
Gli alunni che frequentano la classe prima sono seguiti all’inizio del primo quadrimestre « a parte ». Alcuni di loro infatti devono imparare a studiare, ad organizzare il lavoro, a svolgere con
criterio i compiti assegnati. Un insegnante è a loro completa disposizione. Dopo questa prima fase di « rodaggio », anche i novelli studenti vengono inseriti nel gruppo ed entrano a far parte
dello « Studio ».
approfondire gli argomenti studiati o per svolgere delle ricerche.
Gli insegnanti, che si alternano durante la settimana nell’assistenza allo studio, si assumono un compito non facile. Obbiettivamente è una bella responsabilità gestire tanti ragazzi, aiutarli nello
svolgimento dei compiti, spronarli a farli bene e con impegno. Per
incentivarli si cercano strategie diverse per ognuno di loro e ci
dispiace quando non riusciamo nel nostro intento.
L’impegno pomeridiano, per quanto faticoso, mi ha dato l’opportunità di conoscere in modo più approfondito i miei alunni e
di capire meglio le difficoltà di alcuni.
E’ comunque una bella soddisfazione osservare i ragazzi di
terza media lavorare ormai in modo autonomo, con impegno e
profitto! Siamo certi che molti di loro affronteranno la scuola superiore con esperienza.
Durante le ore pomeridiane, inoltre, i ragazzi hanno la possibilità di seguire corsi di chitarra o di pianoforte, corsi di recupero
nelle varie materie, il corso di latino per i ragazzi dell’ultimo anno
ed altre attività che la nostra scuola ogni anno propone. Senza dimenticare i gruppi formativi ‘Amici di Domenico Savio’.
LAURA PIVA
Lo «Studio» è l’aula nella quale i ragazzi si ritrovano già al mattino presto, prima di entrare nelle rispettive classi. Ma è soprattutto
l’ambiente dove nel pomeriggio svolgono i compiti. I ragazzi
hanno a disposizione una biblioteca fornita di dizionari, enciclopedie, quotidiani…
Tutto è consultabile per poter svolgere al meglio i compiti, per
A JESOLO DA PROTAGONISTI
festa dei ragazzi 2008
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Domenica 6 aprile, come ogni anno, si è tenuta la
meravigliosa Festa dei Ragazzi. Quest’anno il suo
slogan era: “Tu sei prezioso ai miei occhi”.
Ma per noi del gruppo Leader tutto è iniziato prima.
Infatti sabato 5, nel pomeriggio, si siamo diretti insieme a Mestre col pulmino della scuola, guidato da
un ‘pericoloso’ don Nicola. Si doveva effettuare un
breve programma di preparazione e di organizzazione
di varie attività e giochi che per la prima volta ci
avrebbero visti nel ruolo di animatori.
Che bello ritrovarsi! Ci sono ragazzi provenienti da
tutto il Triveneto.
Dopo un pomeriggio ricco di allegria, di gioco, di impegno, di preghiera, è tempo di andare a nanna, e
mi raccomando… DORMIRE!… perché il giorno
dopo, sveglia alle 6.30!
Un risveglio piuttosto faticoso, una breve colazione e
quindi partenza per il Palazzo del Turismo di Jesolo.
Il tempo di andare in spiaggia a deporre del materiale
che ci sarebbe servito nel pomeriggio per l’animazione dei giochi e due chiacchiere in riva al mare…
La nostra portabandiera.
Ma già la gente ha iniziato ad arrivare a ondate.
Quante persone, ragazzi, bambini!!!
Ora non mancava più niente… bastava dare il via
alla festa!
Quanta gioia, quanta felicità c’era tra noi. Il palazzetto
si era trasformato in un’esplosione di bans, di musica, di canti… Un grandissimo gruppo, capace di
gioire e divertirsi intelligentemente, ma allo stesso
tempo di farsi serio per accogliere in una emozionante Eucaristia, alla quale ha partecipato anche l’indimenticabile don Claudio, il Signore tra noi…
VANESSA CATRINI
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Presentata all’Auditorium la ricerca
“I tosat de ‘na olta…
i nonni raccontano”
Col patrocinio della Biblioteca Civica del capoluogo,
ha avuto il suo riconoscimento ufficiale il lavoro dei
ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Agosti”
“I tosat de ‘na olta… i nonni raccontano”.
La cerimonia si è svolta presso l’Auditorium di piazza Duomo martedì 29 aprile.
La ricerca, uscita in buona veste tipografica,
è stata presentata dal preside prof. Flavio
Battiston e dalla prof.ssa Agnese Burigo,
che ha coordinato il lavoro degli alunni.
“Un libretto, hanno scritto questi ultimi, per fare
memoria di come vivevano i nostri nonni quando
erano ragazzi”.
Il direttore don Alberto ha espresso il suo
apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando la forte valenza educativa dello sforzo
di uscire da sé e da un mondo appiattito sul
presente verso valori di altri tempi.
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convitto
Intervista a Michele Zecchin
Movimento Giovanile Salesiano
giovani si rivolge il MGS e
•qualiA quali
attività proponete?
Ai ragazzi e ai giovani di tutte le età,
aiutandoli a crescere e a progettare il
loro futuro secondo la sapienza del
Vangelo. A livello locale, vengono
proposte attività di gruppo, di gioco,
di formazione, di preghiera, di gite…
A livello ispettoriale, sono proposti
cammini formativi, momenti di aggregazione più ampi, meeting, feste,
incontri con altri ragazzi e giovani
per condividere esperienze…
Come abbiamo anticipato nel numero di gennaio, Michele Zecchin,
exallievo dell’Agosti, è il Coordinatore
Nazionale del Movimento Giovanile
Salesiano. E’ il primo bellunese a ricoprire questo incarico. Nell’intento di
far conoscere ai nostri lettori questo movimento giovanile, gli abbiamo rivolto
alcune domande.
Michele, come sei venuto a co•noscenza
dell’MGS?
Devo dire che essere parte di una
parrocchia salesiana aiuta molto.
Tutte le realtà giovanili di questa infatti
sono frutto di un’animazione pastorale portata avanti dal MGS. Cresciuto in questo
movimento, dopo aver ricevuto tanto,
come non scegliere di rimanere all’interno, dalla parte degli animatori?
nato il MGS?
• Dov’è
Si potrebbe dire che è nato con Bosco,
in quanto le realtà associative sono sempre state presenti nei suoi oratori e nelle
sue scuole. Comunque è stato nell’anno
centenario della sua morte, nel 1988, al
Colle don Bosco, che è nato ufficialmente
come movimento vero e proprio.
diffuso attualmente?
• Dov’è
In Italia ha una diffusione grandissima.
Pensiamo a tutte le realtà salesiane. A livello europeo, le nazioni che sono maggiormente impegnate sono sicuramente la
Spagna e la Polonia.
una
Michele Zecchin ad
o
festa del Moviment
o.
Giovanile Salesian
uno stile che vi qualifica?
• Sì,C’èquello
dell’ottimiosmo, del-
la gioia e della festa, come voleva don Bosco e come piace ai giovani.
è il compito del Coordinatore?
• Qual
• Il fatto di essere Coordinatore NazioQuello di promuovere il dialogo, la nale non condiziona la tua attività procondivisione e il confronto con tutti, d’intesa con la Consulta Nazionale, nella ricerca delle soluzioni migliori, perché il
MGS sia al ‘servizio dei giovani’.
Ogni movimento nasce da un nucleo
•di valori
ispiratori. Quali nel caso del
MGS?
Il nostro movimento si ispira alla spiritualità giovanile salesiana: un’esperienza
di vita cristiana come l’hanno vissuta i giovani che hanno conosciuto Cristo attraverso don Bosco. Significa: essere cristiani ‘a tempo pieno’, coltivare un’amicizia
con Dio semplice e profonda, un’apertura a Gesù, una spiritualità nutrita dai sacramenti, il servizio responsabile, una
vita vissuta in pienezza, nello spirito del sistema preventivo.
fessionale?
Belluno non è troppo ‘periferica’?
… questa è proprio una bella domanda! E’ vero. Il tempo richiesto da questo
tipo di incarichi è notevole e ne lascia veramente poco per se stessi. Belluno è ‘un
po’ fuori’ dalle grandi reti di comunicazione… Però, per fortuna le convocazioni si svolgono durante i fine settimana e
quindi la mia attività professionale non ne
risente…, anche se a volte ho dovuto prendere qualche giorno di ferie per essere presente a Roma… Le soddisfazioni comunque sono tante e la gioia di farlo è
molta. E finché sarà così so che avrò il Signore al mio fianco. E insieme si fanno
grandi cose.
e c’è anche il convitto
E POI C’È ANCHE IL CONVITTO
Oltre ai bambini e ai ragazzi delle scuole primaria e secondaria, all’Agosti ci
siamo anche noi del Convitto. Siamo in 25. Pochi direte voi, ma tutti sanno che
il vino buono sta nella botte piccola!!! Veniamo da tutta la provincia di Belluno e
anche da fuori: Zoldo, Cadore, Comelico, Livinallongo, Gosaldo, Fiera di Primiero,
Asiago.
All’inizio dell’anno nessuno pensava che potessimo diventare un gruppo così
affiatato, ed invece siamo stati capaci di instaurare un clima sereno e di grande amicizia tra di noi. Certo i primi giorni, soprattutto per i nuovi arrivati, sono difficili. Poi col tempo anche i più timidi si aprono agli altri ed è proprio allora che cominciano le nuove amicizie e si riaffermano le vecchie.
La giornata tipica ‘salesiana’ è divisa in vari mementi tra studio, gioco, iniziative formative e la tanto desiderata ‘libera uscita’. L’Agosti incoraggia fortemente
lo studio, favorendo comunque sport, musica e attività extrascolastiche.
Mentre si chiude l’anno scolastico, vogliamo esprimere il nostro grazie a quanti hanno contribuito a renderlo meno pesante, specialmente a don Nicola, salesiano paziente e tenace insieme.
Il salesiano bielorusso Stanislau Krauchanka, al
centro, con alcuni ragazzi dell’Agosti. In luglio
rientrerà a Cracovia per iniziare gli studi di teologia.
GIANGIACOMO BRUSTOLON – GIANLUCA SORATROI
I ragazzi del convitto.
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exallievi - Exallieve
Scopriamo le Dolomiti
con Franco Bristot
Franco Bristot è personaggio noto ai
bellunesi. Tanto più simpatico quanto
più schivo di elogi. Eppure vanta una
conoscenza unica del territorio bellunese. Ha girato decine e decine di documentari sui sentieri dolomitici che
solo la passione e il desiderio di rendere
un servizio possono giustificare.
Chi non ricorda la serie “Alla scoperta delle Dolomiti”, trasmessa da Telebelluno, commentata assieme ad Andrea Cecchella?
Per capire il ‘personaggio’ basta
ascoltarlo nella spoglia semplicità e nell’immediatezza del suo linguaggio. Nulla
di esibizionistico o di erudito. Il puro essenziale, accessibile a tutti. E qui ci sta,
ai fini di chiarezza, anche la parola o la
frase in dialetto.
Lo si ascolta volentieri e lo si apprezza. Ma attenzione: non accusatelo di
reticenza, perché è in grado di soddisfare
anche la curiosità dei più pignoli.
Certamente è stato anche per questo insieme di qualità, oltre che per la sua
conoscenza della montagna bellunese,
che abbiamo voluto invitarlo a parlare ai
nostri exallievi in occasione del loro incontro annuale il 9 febbraio scorso, guidati dall’idea che il contatto con l’esperienza di un esperto e di un appassionato
possa avvicinarli alle belle montagne che
li circondano.
E dobbiamo dire che l’ospite ci ha
davvero soddisfatti.
belle del mondo”.
Detto da lui…
E’ seguita poi la
proiezione di un video di quasi un’ora
su parte di alcune
escursioni, effettuate da
Bristot e dai suoi amici,
in varie zone della provincia, tutte interessantissime. E così ci ha condotti sul
Pelf, sopra Belluno, sul Col Nudo, sull’Antelao, montagna insidiosa e inospitale, sui monti di S. Sebastiano, al rifugio Zandonella, sul Cristallino, per
concludere con la suggestiva Strada degli Alpini sotto il Popera.
Secondo Bristot, oltre il novanta per
cento delle Dolomiti sono raggiungibili
con percorsi senza difficoltà.
Un altro sei per cento presenta sentieri ben attrezzati, percorribili praticamente da tutti. Il restante quattro per
cento è per escursionisti esperti.
La lezione è stata efficace, gradita e
l’ospite applaudito. Ci auguriamo che
abbia contribuito a far nascere in più di
qualcuno il desiderio di conoscere, di
scoprire e di fruire delle bellezze che
tutto il mondo ci invidia.
a.
Sabato 9 febbraio sono
andata all’Agosti per il consueto ritrovo annuale tra ex allievi.
In tanti abbiamo risposto all’invito,
ma purtroppo, anche quest’anno, a
parte la fedele presenza di Alessandro
Arrighi, non ho visto nessuno dei miei
compagni e compagne di classe.
Sappiate che mi dispiace così tanto che sento il bisogno di scrivervi per
dirvelo!
Possibile che non vi sia arrivato l’invito?
Comunque sia, sarei contenta di rivedervi e trascorrere un paio d’ore in
vostra compagnia per ricordare i bei
momenti vissuti insieme, raccontarci le
nostre esperienze e parlare dei nostri
futuri progetti!
Ancora non mancate al prossimo
incontro. Io vi aspetto, perché abbiamo ancora tante cose da dirci.
SILVIA CASAGRANDE
Presente anche il falco di Alessandro.
La lezione
Ricavato dal suo vasto archivio, ci
ha prima di tutto ‘conquistati’ con una
stupenda panoramica delle più belle
cime dolomitiche e con una intervista a
R. Messner, nella quale il grande scalatore ha definito le Dolomiti, in particolare quelle bellunesi, “le montagne più
Il legittimo
rammarico di
una fedelissima
SERVIZIO
CIVILE NAZIONALE
Degustando la pizza dell’Agosti.
CON I SALESIANI / E
12 mesi
per i bambini
e i ragazzi
www.donboscoland.it
Rivolgiti a sr Danilla
Scuola dell’Infanzia “Don Bosco”
tel. 0437 32022
o a don Alberto
Istituto Agosti tel. 0437 34815
Exallievi non numerosi, ma molto interessati e soddisfatti.
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Nostra ex alunna di Pieve d’Alpago
MICHELA ROFFARÈ - una lieta sorprersa
LAUREE
(segnalate)
Alcuni lavori di Michela.
Tirocinio di tre
mesi all’Onu
Ci congratuliamo vivamente con
l’exallievo Paolo Dalla Stella di
Longarone per aver vinto il concorso di un soggiorno-tirocinio di
tre mesi a New York presso la
rappresentanza italiana all’Onu,
per conto del Ministero degli Affari Esteri. E’ un promettente inizio
di carriera per un neolaureato in
‘Cooperazione Internazionale’…
Un’uguale felicitazione esprimiamo al cugino Daniele Brombal
di Ponte nelle Alpi, anche lui exallievo dell’Agosti, che sta ultimando una ricerca a Pechino, finanziata dallo stesso Ministero.
Visita speciale di due
exallieve: Anita e
Roberta, fresche
ragioniere, ora
universitarie.
Vivissime felicitazioni a:
Salesiani Belluno
ELLA
e PAOLO DALLA ST
SILVIA RUSCONI Locale e Internazionale - BO
o
Cooperazione e Svilupp
• Scuola dell’Infanzia “Don Bosco”
VALENTIN
A
Giurisprude COATTI
nza - BO
Via Majer, 6 - Belluno - tel. 0437 32022
AVERO
SARA DEL F azione - TS
ic
un
Scienze di Com
• Scuola Primaria paritaria “Agosti”
• Scuola Secondaria I grado paritaria “Agosti”
• Convitto studenti scuole superiori
Istituto Salesiano Agosti
Piazza S. Giovanni Bosco, 12 - 32100 BELLUNO
tel. 0437 34815
MARTINA AZZURRA BERTAGNO
Scienze Internazionali e Diplomatiche - FO
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Comunità don Bosco a Belluno | Grafica e stampa Tipografia Piave Srl Belluno | Maggio 2008
La conosciamo da quando, undicenne, ha varcato la soglia della nostra scuola.
Non faceva mistero delle sue aspirazioni artistiche. Più che scontato quindi per lei,
alpagota, finita la scuola media, il passaggio all’Istituto d’Arte di Vittorio Veneto.
Si è trovata in una scuola congeniale, nella
quale in qualche modo il futuro si rendeva
quotidianamente presente. Tutto quello
che imparava contribuiva alla costruzione di un sogno, di un progetto. Si
è applicata con entusiasmo affinando tecniche e ampliando conoscenze.
Nel frattempo dipingeva e
sperimentava per conto suo.
Ed eccola a breve distanza di
tempo proporre i suoi lavori e proporsi in una serie di mostre non solo in
ambito territoriale. L’ultima di queste a
Milano. Le iniziative rimbalzano sulla stampa e
alla
televisione.
Seguono interviste e buoni riscontri di
Michela e la sorella Valentina.
critica. Una sorpresa davvero lieta e incoraggiante.
Le sue creazioni sono ammirate. Composizioni moderne che esaltano fantasia e creatività. Michela è artista estrosa e originale, sia nell’uso del colore che nelle tecniche pittoriche. A volte sembra si abbandoni alla ‘spontaneità’ nel tracciato delle linee e nella loro
combinazione, ma quando scopri l’intuizione o l’emozione ispiratrice ti accorgi che nulla
è casuale, che anzi tutto si colora di profondi contenuti e di vibrazioni esistenziali.
Siamo felici del promettente esordio artistico di questa nostra ex alunna che volentieri di tanto in tanto torna a rivedere la sua scuola media, frequentata prima di lei anche dalla sorella Valentina.
Data la carica e lo slancio che la animano, siamo certi che coglierà nuovi successi e
avrà bellissime soddisfazioni. E’ il caldo augurio che con affetto e gioia le formuliamo.
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