LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO "LEONARDO DA VINCI" Anno scolastico 2013 – 2016 fascicolo III 1 Indice Presentazione della scuola media L. da Vinci- storia della scuola........................................................................................................3 Infrastrutture scolastiche...........................................................................8 Tipologia ed organizzazione.....................................................................10 Riorganizzazione del tempo scuola..........................................................12 Le 34 ore obbligatorie opzionali...............................................................14 Regolamento dei laboratori opzionali.......................................................16 L'organizzazione oraria............................................................................17 Le aree operative – I curricoli...................................................................18 Educazione alla salute.............................................................................82 Educazione ambientale............................................................................87 Educazione plurilingue.............................................................................90 Inclusione-Intercultura.............................................................................91 Alfabetizzazione.......................................................................................92 Educazione ai diversi linguaggi................................................................93 Biblioteca e promozione della lettura......................................................95 Educazione alla cittadinanza attiva .........................................................97 Gemellaggio con la Somalia.....................................................................99 Informatica e multimedialità..................................................................101 Area motorio-sportivo-espressiva..........................................................104 Aiuto allo studio.....................................................................................108 Certificazioni..........................................................................................109 Orientamento.........................................................................................113 Le iniziative extrascolastiche.................................................................114 Educazione degli adulti-Progetto contro la dispersione scolastica.........116 2 Presentazione della scuola media Leonardo da Vinci – storia della scuola DA SCUOLA MEDIA A ISTITUTO COMPRENSIVO La Scuola Media Leonardo da Vinci nasce nel 1963, con tre sezioni a classi miste, in seguito all’istituzione della Scuola Media Unica. Ha sede, inizialmente in Via S. Quirino; nel 1975 viene trasferita nei locali di via Napoli 1, in seguito a ristrutturazione dell’ex GIL e, nel periodo del maggiore boom demografico, conta una decina di sezioni con classi miste, di circa 20 alunni ciascuna. Ad essa fanno riferimento, inizialmente, gli alunni di lingua italiana residenti nel quartiere S. Quirino, nel Centro Storico, ai Piani di Bolzano, Cardano e Prato all’Isarco, un’utenza composita, proveniente da varie scuole elementari; successivamente alla caduta del vincolo dell’iscrizione legata ai quartieri, ed alla formazione della succursale presso la scuola Dante Alighieri nel 1996 si ha un certo cambiamento relativamente ai luoghi di provenienza degli alunni, ma rimane costante l’elemento della eterogeneità di un’utenza appartenente a diversi ceti sociali e background culturali. L’impostazione tradizionale a cui per molto tempo si attiene la Scuola, progressivamente si evolve nell’intento di rispondere in maniera più adeguata alle esigenze formative dei singoli alunni: nell’arco dell’ultimo decennio, in particolare, si intensificano le innovazioni volte a far della scuola il luogo in cui ciascun individuo possa valorizzare le proprie potenzialità, acquisire sicurezza, integrarsi con gli altri e inserirsi con consapevolezza nella società odierna. Alcune attività intraprese vengono dopo un certo tempo potenziate, modificate o abbandonate, per adeguarle alle necessità che si intravedono; tutte portano un contributo al miglioramento della qualità dell’offerta formativa della nostra Scuola di oggi, che per diversi anni è stata fortemente incentivata da un intenso lavoro di aggiornamento, sostenuto da un percorso di formazione, proposto dalla Scuola stessa ed articolato su più anni, che impegna gli insegnanti su argomenti trasversali e disciplinari e li prepara ai cambiamenti. Accenniamo di seguito le iniziative che nel tempo hanno contribuito a caratterizzare la nostra Scuola: Le attività integrative pomeridiane, si avviano negli anni Ottanta, con l’intento di 3 offrire agli alunni possibilità di percorsi diversi: per lo sviluppo della manualità e dell’espressività si attuano corsi di ceramica, cucito, falegnameria, mentre per il potenziamento delle discipline curriculari si organizzano corsi di latino, di conversazione in lingua tedesca, di inglese (quando non è ancora esteso a tutte le classi) e, negli ultimi anni, di informatica. Per un certo tempo funziona anche, parallelamente, un doposcuola. La sperimentazione dell’insegnamento della lingua inglese: parte nel 1992, inizialmente su due delle quattro sezioni, viene poi estesa a tutta la Scuola. Dal 1991 per alcuni anni sono stati attuati i soggiorni studio estivi in Austria, presso college, per gli alunni delle classi seconde e prime, mentre per le terze si è incoraggiata l’adesione ai soggiorni in Germania, in famiglia, promossi dalla Provincia. Negli ultimi anni gli alunni delle classi seconde hanno la possibiltà di frequentare un soggiorno-studio alla fine dell'anno scolastico, nel periodo fine agosto inizio settembre, presso l'Humboldt-Institut di Lindenberg (Lago di Costanza). L’adesione alla legge provinciale - Richtlinien - si realizza dal ’98/99, per avere la possibilità di suddividere, in alcune ore, le classi in gruppi di livello o di interesse, e per realizzare l’insegnamento per progetti. Diversi progetti, relativi all’educazione ai vari linguaggi verbali e non, alla storia, alla salute, all’ambiente, all’uso della biblioteca; laboratori di manualità, informatica, coinvolgono negli ultimi anni, secondo l’opportunità, intere classi o gruppi di alunni, ed aprono la Scuola verso le agenzie del territorio, con cui si stipulano protocolli d’intesa. Numerosi itinerari ecologici o d’interesse storico artistico, realizzati nell’arco di alcuni giorni, nel periodo scolastico, con intere classi, nonché gemellaggi con altre scuole della provincia e d’Italia, vengono realizzati per aprire alla conoscenza delle realtà territoriali diverse dalla nostra e all’educazione ambientale. Il gruppo sportivo, che da molti anni ha grande seguito, dal 1998/99 con il Progetto Proteus ha cambiato completamente filosofia ed indirizzo. Da momento di selezione per partecipare alle attività agonistiche dei Giochi della Gioventù è diventato l’oratorio laico del quartiere: attività per tutti, a tutte le ore, tutto l’anno. 4 Il progetto continuità si perfeziona nel corso degli anni Novanta, in particolare con le scuole elementari di riferimento. Si intensificano anche i contatti con le varie scuole superiori e professionali (interventi di insegnanti delle Superiori, di ex alunni della Media, visite, stage…). Il progetto intercultura parte nel 2000/2001, coordinando e potenziando le attività in atto negli ultimi anni (mediatori linguistici, corsi di alfabetizzazione, doposcuola…) legate alla presenza nella Scuola, inizialmente di pochi, poi di un maggior numero di ragazzi di diversi paesi tanto che attualmente in quasi tutte le classi ne sono presenti uno o due. Dal 1996 al 2001, è stata attiva, presso la scuola Dante Alighieri, una sezione staccata della “Leonardo da Vinci”, a seguito della richiesta delle famiglie residenti nel centro storico di avere una scuola media di lingua italiana in centro. La sezione staccata in pochi anni ha consolidato la propria posizione, passando dalla formazione di una sola classe a più sezioni. Nel 2001/2002 l'istituzione dell'Istituto Comprensivo ha avuto come conseguenza la separazione delle due sedi (sezione centrale e sezione staccata) e l'accorpamento alle relative scuole primarie. L'Istituto Comprensivo Bolzano III nasce pertanto dalla fusione della Scuola secondaria di primo grado "Leonardo da Vinci" (sezione di Via Napoli) e della Scuola primaria "Don Milani"di Viale Trieste. Nello stesso anno è iniziata la collaborazione disciplinare/didattica tra i due ordini di scuole per realizzare un percorso formativo unitario mediante la costruzione dei curricoli in verticale sotto la guida teorica della prof.ssa Bianca Maria Ventura. Occasioni d’incontro e d'integrazione tra i due ordini di scuola sono peraltro agevolati anche dalla riorganizzazione dello spazio nel cortile appena ristrutturato e dalla utilizzazione comune delle nuove palestre interrate, della mensa e della biblioteca. Nel 2002/2003 si realizza, su richiesta del Comitato dei genitori dell'Istituto Comprensivo, anche un’uniformità di organizzazione dell'orario settimanale con l'introduzione del sabato libero, la distribuzione delle ore di lezione su cinque giorni anziché su sei, le attività del "pomeriggio attivo" "PROGETTO RIORGANIZZAZIONE DEL 5 TEMPO SCUOLA attraverso il "assistito dalla Sovrintendenza Scolastica. Tale progetto, approvato e condiviso dal Collegio docenti e dal Consiglio d'Istituto, permette di realizzare in modo concreto la sintesi tra l'esigenza di rinnovamento maturata nel lavoro di aggiornamento svolto dai docenti in questi ultimi anni, le positive esperienze realizzate nel tempo prolungato e la consolidata tradizione della nostra Scuola, senza mai perdere di vista le finalità educative generali dichiarate nel Piano dell'offerta formativa. Negli anni successivi prosegue il “Progetto assistito”, che ha una valenza triennale e che vede l’allargamento dell’utenza, fatto che dimostra l’interesse della cittadinanza per questa nuova proposta. La scuola riceve anche da ciò lo stimolo a promuovere e a consolidare il rinnovamento didattico e organizzativo sulla base di una progettazione sempre più accurata, che ponga al centro dell’attenzione educativa l’individuo in crescita per un suo sviluppo il più possibile armonico, in stretta collaborazione con la famiglia e con la società in cui questa è inserita. Il progetto si configura pertanto come strumento aggregante delle varie componenti sociali. Nell’anno scolastico 2005/2006, in attesa della riforma ministeriale e provinciale, prosegue il “Progetto assistito” e la Sovrintendenza scolastica individua la Leonardo da Vinci come una delle quattro scuole pilota per la sperimentazione di alcuni aspetti della futura riforma, cioè dei laboratori opzionali obbligatori, dei protocolli d’intesa con le agenzie del territorio e dei crediti formativi. Dal 2006-07 con la Delibera della Giunta Provinciale n. 1193 del 10 aprile 2006 decade il “Progetto assistito” e si attua una riorganizzazione oraria che prevede 33 ore curricolari e un’ora a progetto da effettuarsi nei laboratori dei pomeriggi attivi della scuola o presso le agenzie esterne accreditate come ora opzionale obbligatoria. Nel 2010-11 con la Delibera della Giunta Provinciale n. 1728 del 27 luglio 2009 che prevede un orario settimanale di 34 ore e 40 minuti, l’inizio dell’anno scolastico è stato anticipato di una settimana rispetto al calendario provinciale. Tale settimana è dedicata all’accoglienza, con iniziative a carattere ambientale, artistico, storicoculturale e linguistico-espressivo. Nel 2012-13, vista la delibera della Giunta Provinciale n.75 del 23 gennaio 2012,riguardante il calendario scolastico per le scuole dell'infanzia, le scuole primarie 6 di primo e secondo grado, vista la deliberazione della G.P. n.210 del 13 febbraio 2012 di modifica al calendario scolastico, relativa all'abrogazione del comma3 dell'art.5 della sopracitata deliberazione, preso atto del comma 1 dell'art.5 che prevede l'articolazione dell'orario delle lezioni su cinque giorni da lunedì a venerdì, visto il calendario scolastico 2012/2013, che prevede l'inizio delle lezioni il 5 settembre 2012 ed il termine il giorno 14 giugno 2013, la scuola media L. Da Vinci articola la settimana scolastica nel seguente modo: – 5 settembre 2012 inizio delle lezioni- lectio brevis – da lunedì a venerdì 7.50 – 13.20 – mensa + interscuola 13.20 – 14.25 – 1 rientro pomeridiano 14.25 – 16.10 I 40 minuti previsti dalla delibera della G.P n.1728 27/07/09 vengono effettuati svolgendo le unità settimanali di lezione di 50 minuti cadauna, mentre la prima e la quarta ora saranno di 55 minuti; in tal modo si recuperano 50 minuti settimanali ; l'intervallo viene ridotto di 15 minuti ( 10.30 – 10.45). I rientri pomeridiani e la mensa scolastica hanno inizio il 17 settembre 2012 e termine il 7 giugno 2013. Anche per l'anno scolastico 2013/2014 la scuola ha inizio il 5 settembre 2013 e l'organizzazione oraria settimanale rimane invariata. 7 Infrastrutture scolastiche Negli ultimi cinque anni la scuola ha subito diverse fasi di interventi di ristrutturazione, che saranno completati con l’ultimo lotto che interesserà l’aula magna a piano terra, gli infissi di tutto l’edificio e gli arredi dei nuovi laboratori del terzo piano. Le barriere architettoniche sono state tolte e sono stati installati tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla legge (impianto elettrico, impianto antincendio e uscite di sicurezza). I locali per attività didattiche e amministrative di cui dispone l'edificio sono i seguenti: 23 aule base, di cui due sono dotate di LIM (Lavagna interattiva multimediale) 1 aula speciale dotata di LIM 2 aule di arte e immagine 1 aula per l’tecnologia 2 aula di musica 1 laboratorio di scienze 1 laboratorio di intercultura 1 laboratorio di attività espressivo-manuali 1 laboratorio per attività teatrali- rilassamento 1 aula audiovisivi 1 laboratorio di tedesco 2 aule di laboratorio multimediale (24 e 15 postazioni) 5 aule per il sostegno e codocenze 1 aula polifunzionale 1 biblioteca di grande scuola 2 aule per gli insegnanti; 1 locale cucina-mensa; 3 uffici di segreteria 1 ufficio per i collaboratori e il vicario 1 ufficio di presidenza 1 aula magna vari locali adibiti ad archivio 4 aule piccole ( 2° e 3° piano) sono attualmente utilizzate dall’Area Istruzione formazione musicale 8 Il cortile confinante con l’edificio della scuola secondaria Leonardo da Vinci e la scuola primaria Don Milani è così suddiviso: • una parte centrale utilizzata per il gioco della pallavolo e della pallacanestro; • una zona di fronte alla scuola primaria disponibile per la ricreazione dei propri alunni; Sotto il cortile sono state costruite due palestre e una sala pesi con le relative infrastrutture ed un parcheggio. 9 Tipologia ed organizzazione Tutte le classi seguono lo stesso tipo di organizzazione oraria e didattica. Il Collegio docenti ha deciso di qualificare l’offerta formativa con un particolare impegno nell’ambito delle lingue attraverso : • L’insegnamento della lingua inglese per tre ore settimanali in tutte le classi (vedi dettagli del curricolo nella sezione “Curricoli”); • Il potenziamento della lingua inglese nelle classi prime, attraverso il progetto che prevede per un’ora settimanale la presenza di due docenti di inglese impegnate in attività di recupero e /o potenziamento (vedi dettagli nella sezione “Riorganizzazione del tempo scuola”); • il potenziamento in codocenza della seconda lingua con le Richtlinien; • l’adozione della didattica della linguistica integrata per creare un’efficace sinergia tra L1, L2 e L3. • L’offerta di laboratori pomeridiani di lingue per il recupero e/o l’approfondimento delle competenze linguistiche anche in preparazione agli esami di certificazione internazionale Fit in Deutsch e Key English Test (vedi dettagli nella sezione “Concorsi ed esami””) • L’organizzazione di tutto ciò che concerne la raccolta delle adesioni agli esami Fit in Deutsch e Key English Test, nonché il disbrigo delle pratiche di iscrizione agli stessi; • La partecipazione ad eventi, attività e spettacoli in lingua inglese di volta in volta offerti da compagnie teatrali o esperti in didattica delle lingue e la preparazione preliminare agli stessi nel corso delle attività di classe; L’insegnamento curricolare è arricchito inoltre da una serie di progetti che offrono agli alunni la possibilità di acquisire competenze specifiche, di recuperare o potenziare le abilità di base e di confrontarsi con la realtà esterna. I progetti si avvalgono anche della collaborazione di enti o di esperti esterni. I progetti che si attuano in orario mattutino riguardano i seguenti ambiti: • orientamento, • educazione alla salute, 10 • educazione ambientale, • educazione all’immagine; • educazione alla legalità ; • laboratori disciplinari (storia, lingue, ecc.); • esperienze culturali: teatro, concerti, mostre, eventi cittadini. I progetti proposti in orario pomeridiano riguardano: • attività sportive; • laboratori di informatica ed educazione tecnica • laboratori di manualità ed espressività, • laboratori di lingue; • laboratorio di studio guidato. All’interno dell’offerta formativa della "Leonardo da Vinci" si inserisce, pomeridiano e serale, il corso sperimentale per lavoratori in orario (il cosiddetto "Corso delle 150 ore"), che prevede un curriculum ridotto ad un anno scolastico e alla sola classe terza per il conseguimento della licenza media. Una sezione staccata è istituita presso la Casa Circondariale di via Dante a Bolzano. A partire dal 1 settembre 2012 l'Istituto Comprensivo Bolzano III è capofila della rete di scuole per la realizzazione del progetto “Gli anni in tasca” a contrasto della dispersione scolastica. Il progetto intende rispondere alle difficoltà e ai bisogni che si presentano soprattutto nelle fasi critiche di passaggio tra i diversi livelli scolastici, dalla scuola primaria fino al primo biennio delle superiori. È strutturato in due livelli di intervento: – la prevenzione, che prevede attività che si concentrano prevalentemente sul terzo biennio dell'obbligo ( 5^elementare e 1^media) – il recupero, delle situazioni più difficili (2^- 3^ media), che prevede l'inserimento degli alunni in un percorso annuale finalizzato alla rimotivazione, all'apprendimento e al superamento dell'Esame di Stato. In una fase ulteriore è anche prevista la progettazione e l'attivazione di forme di intervento per problematiche analoghe che si verificano nel primo biennio della scuola superiore. 11 Riorganizzazione del tempo scuola La programmazione della scuola “Leonardo da Vinci” si caratterizza per l’ORIENTAMENTO LABORATORIALE che offre all’alunno l’opportunità di un PERCORSO FORMATIVO PERSONALIZZATO in ambito linguistico, espressivo, manuale e motorio. Per l'organizzazione dell'orario si fa riferimento alla riduzione oraria del pomeriggio, legata all'aumento delle settimane scolastiche da 34 a 35; le ore settimanali saranno dunque 33 anziché 34, di cui una sarà di laboratorio. L'ora di una disciplina verrà svolta in compresenza seguendo la decisione del Collegio Docenti di potenziare l'area delle TIC, dell'educazione alla cittadinanza e dei laboratori e sarà differente per ogni anno: classi prime, potenziamento delle TIC con un'ora di matematica in – compresenza con educazione tecnica classi seconde, potenziamento dei laboratori, con un'ora di educazione – tecnica utilizzata per un laboratorio pomeridiano classi terze, potenziamento dell'educazione alla cittadinanza con la – compresenza tra italiano ed educazione alla cittadinanza (storia) - 33 ORE CURRICOLARI SETTIMANALI di base uguali per tutti, distribuite dal lunedì al venerdì in: • 5 mattinate di 6 unità didattiche (dalle ore 7.50 alle ore 13.20) • 1 rientro pomeridiano di 2 ore (dalle ore 14.25 alle ore 16.10) il lunedì per le sezioni C D E, il giovedì per le sezioni A B F. - 1 ORA SETTIMANALE (34 ORE ANNUALI) OPZIONALE OBBLIGATORIA da effettuarsi • nei laboratori organizzati dalla scuola nell'area linguistica, nell'area informatica, nell'area motoria (progetto Proteus, olimpiadi della danza...), nell'area delle attività pratiche, ecc. • nei laboratori di “aiuto allo studio” con i docenti della sezione 12 • presso l’Istituto Musicale “Vivaldi” ed il Conservatorio “Monteverdi” Ogni alunno completa il proprio orario curricolare aderendo ad un laboratorio di 34 ore, in quanto la 35ma viene recuperata all'interno della struttura oraria curricolare. MONTE ORE ANNUALE NELL'AMBITO DELL'AUTONOMIA SCOLASTICA Nelle ore curricolari sono comprese: • Potenziamento in codocenza della lingua tedesca in base alle Richtlinien di un’ora settimanale per tutto l’anno nelle classi prime, seconde, terze. • Potenziamento in codocenza di inglese per le classi prime. • Interventi del docente di lettere di due ore settimanali per alfabetizzazione degli alunni stranieri e/o recupero per alunni in difficoltà, sia su classi parallele sia su classi della sezione. • Interventi mirati dei docenti di L2 in situazione di grande disagio o di dislivello linguistico per facilitare l’integrazione nel gruppo classe e superare momenti difficili. • Interventi di recupero delle abilità matematiche di base, soprattutto per alunni con background migratorio. • Potenziamento delle TIC, dei laboratori e dell'educazione alla cittadinanza. 13 Le 34 ore obbligatorie opzionali Per realizzare in flessibilità il percorso formativo opzionale obbligatorio (34 ore annuali) la scuola programma un’ampia offerta di laboratori in orario pomeridiano (dalle ore 14.30 alle 16.10) tenuti dai docenti della scuola e da esperti esterni all’interno del progetto “POMERIGGI ATTIVI”. Le attività extradisciplinari-laboratoriali sono scelte dal Collegio dei Docenti come rinforzo / approfondimento e completamento dei curricoli dei seguenti ambiti: • linguistico con laboratori in L2 e in L3; • motorio con il progetto Proteus; • espressivo/creativo/manuale; • tecnologico-informatico; • aiuto allo studio. I laboratori consentono la formazione di classi aperte di piccoli gruppi di alunni (da 10 a 15), formate in parallelo o in verticale con il criterio dell’interesse, in cui si attua la didattica per progetti e nei quali è possibile diversificare e individualizzare l’apprendimento al fine di: • rafforzare l’autostima; • sviluppare competenze relazionali; • creare spazi e occasioni per riconoscere e coltivare potenzialità e interessi; • sperimentare linguaggi diversi da quello verbale; • consolidare le abilità manuali; • dare spazio alla creatività; • potenziare il tempo per la comunicazione orale in L2 tedesco ed inglese L3; • potenziare o recuperare le competenze scolastiche; • apprendere un valido metodo di studio. • valorizzare la persona per poter accettare eventuali difficoltà sul piano scolastico. Il Collegio dei Docenti individua il referente di laboratorio che definisce le finalità, le competenze, le modalità didattico-organizzative, i contenuti e i criteri di valutazione 14 dell’attività. Le attività di laboratorio prevedono un attestato finale e una scheda di osservazione, che offre al Consiglio di Classe ulteriori punti di vista sulle modalità di partecipazione, le potenzialità evidenziate, le competenze acquisite e la maturazione personale dell’alunno; tutti questi elementi arricchiscono e completano la valutazione globale. Per raggiungere le 34 ore obbligatorie opzionali, si riconoscono anche le attività svolte dagli alunni in convenzione con l'Area Istruzione formazione musicale. 15 Regolamento dei laboratori opzionali CIASCUN ALUNNO NELL’ANNO SCOLASTICO DEVE FREQUENTARE 34 ORE EFFETTIVE DI LABORATORIO. Le ore di laboratorio sono: • OBBLIGATORIE PER LA FREQUENZA; • OPZIONALI PER I CONTENUTI, cioè ciascun alunno può scegliere tra le offerte dei POMERIGGI ATTIVI della scuola o tra i corsi presso l'Area Istruzione formazione musicale. Alla fine del primo quadrimestre il coordinatore di classe controlla il monte ore raggiunto da ciascun alunno fino a quel momento, per ovviare a situazioni di inadempienza. I laboratori e la relativa valutazione compariranno sulla pagella del secondo quadrimestre. CRITERI PER I LABORATORI DELLA SCUOLA I laboratori si attivano di norma con un minimo di 10 iscritti. • L’iscrizione ai corsi, effettuata con l’apposito modulo, è vincolante: eventuali ritiri sono consentiti solo per gravi e giustificati motivi e vanno comunicati alla segreteria per iscritto. • La frequenza deve essere regolare. Le assenze vanno giustificate sul libretto delle giustificazioni; assenze ripetute comportano la cancellazione dal corso. L’alunno è tenuto ad un comportamento corretto e all’impegno nell’attività; in caso contrario sono previste sanzioni disciplinari. L’attestato viene rilasciato solo con almeno il 75% di presenze. A fine corso il docente compila una scheda di osservazione di cui si tiene conto nella valutazione finale dell’alunno. Per raggiungere le 34 ore annuali obbligatorie si riconoscono le ore frequentate dagli alunni presso l'Area Istruzione formazione musicale attraverso il Protocollo d’Intesa, una convenzione che impegna l'Istituto esterno a condividere le finalità educative della scuola e a rilasciare all’alunno la certificazione riguardante l’attività svolta. Entro il 15 maggio esso compila la scheda di osservazione con il monte ore e il giudizio sull'attività svolta dall’alunno per la valutazione finale effettuata dal Consiglio di classe. 16 L'organizzazione oraria prevede 34h e 40 minuti settimanali come deliberato nella seduta n. 1728 della Giunta Provinciale del 27.07.2009 così articolate: ore disciplinari: ore extradisciplinari obbligatorie opzionali: 33 ORE SETTIMANALI 1 ORA SETTIMANALE ( 34 nell’anno) PERCORSO FORMATIVO COMUNE dal lunedì al venerdì ore 7.50 – 13.20 rientro lunedì (sez. C-D-E) o giovedì (sez. A-B-F) ore 14.25 – 16.10 Lunedì I II III IV V VI VII VIII Martedì I II III IV V VI Mercol. I II III IV V VI Giovedì I II III IV V VI VII VIII ˜ PERCORSO FORMATIVO PERSONALIZZATO ˜ realizzabile con: venerdì I II III IV V VI • attività sportive; • laboratori di informatica ed educazione tecnica • laboratori di manualità ed espressività, • laboratori di lingue; • laboratorio di studio guidato; • attività presso l'Area formazione musicale. S E RV I Z I O F F E RT I d a l LU N E D Ì a l V E N E R D Ì : MENS A , dalle h. 13.25 alle 14.00 INTERSCUOL A , dalle h. 14.00 alle 14.25 17 Istruzione Le aree operative – I curricoli ITALIANO Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado L'alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano rispettosi delle idee degli altri. Egli ha maturato la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Usa in modo efficace la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri, per esempio nella realizzazione di giochi, nell'elaborazione di progetti e nella valutazione dell'efficacia delle diverse soluzioni di un problema. Nelle attività di studio; personali e collaborative; usa i manuali delle discipline o altri testi di studio, al fine di ricercare, accogliere e rielaborare i dati, le informazioni, i concetti e le esperienze necessarie, anche con l'utilizzo di strumenti informatici. Legge con interesse e con piacere testi letterari di vario tipo e comincia a manifestare gusti personali per quanto riguarda opere, autori e generi letterari, sui quali scambia opinioni con compagni e insegnanti. Alla fine di un percorso didattico produce con l'aiuto dei docenti e dei compagno semplici ipertesti, utilizzando in modo efficace l'accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. Ha imparato ad apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale può esprimere stati d'animo, rielaborare esperienze ed esporre punti di vista personali. È capace di utilizzare le conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta. 18 Classe prima COMPETENZE SPECIFICHE ABILITÀ ASCOLTO Cogliere il messaggio essenziale Individuare e comprendere l'argomento generale e le informazioni specifiche di un discorso Individuare gli argomenti essenziali di discorsi e/o esposizioni Mettere in atto strategie di ascolto PARLATO Intervenire in modo appropriato in una discussione, rispettando i turni di parola Raccontare una storia o descrivere qualcosa in modo ordinato, utilizzando una scaletta Esporre la trama di un racconto Sintetizzare un breve testo in modo efficace Formulare in modo chiaro e corretto, scegliendo il registro opportuno, richieste e semplici opinioni personali Arricchisce progressivamente il proprio lessico LETTURA Leggere silenziosamente Leggere in modo espressivo testi noti e non rispettare la punteggiatura Comprendere in forma guidata testi narrativi, descrittivi e poetici Riconoscere le informazioni essenziali di un testo SCRITTURA Produrre brevi racconti di esperienze personali o altrui che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi e azioni strutturare correttamente 19 CONOSCENZE Caratteristiche strutturali dei testi narrativi, descrittivi, poetici, epici, regolativi Registri linguistici Tecniche di lettura espressiva Testo narrativo Testo descrittivo Favola, fiaba, leggende Testo epico Testi relativi ad esperienze personali GRAMMATICA una risposta ad una domanda di comprensione del testo Scrivere semplici testi corretti dal punto di vista ortografico e morfosintattico Manipolare testi narrativi, descrittivi e poetici Saper suddividere un testo in sequenze e saper attribuire loro un titolo Testo poetico Testo regolativo Riconoscere gli elementi morfologici che costituiscono la frase semplice Conoscere alcuni aspetti storico-evolutivi della lingua Utilizzare il dizionario Arricchire il lessico Le parti del discorso : Articolo Nome Aggettivo Verbo - Pronomi Classe seconda ABILITÀ COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ASCOLTO Cogliere il messaggio essenziale e lo scopo comunicativo Identificare vari tipi di testo Ascoltare messaggi verbali di vario tipo, mantenendo un'attenzione prolungata Strategie finalizzate all'ascolto di testi orali complessi come giornale radio, conferenza, documentario Tecniche di riconoscimento di testi espositivi, narrativi o descrittivi Tecniche per prendere appunti durante l'ascolto PARLATO Interagire in modo ordinato e pertinente Usare un linguaggio chiaro ed appropriato Esporre con chiarezza esperienze personali e contenuti appresi Rielaborare argomenti trattati e discutere sui contenuti proposti Strategie di memoria e supporto al discorso orale come appunti, schemi, mappe concettuali, cartelloni, scalette Registri linguistici del parlato narrativo, descrittivo, dialogico 20 LETTURA Leggere silenziosamente e ad alta voce in modo espressivo, rispettando punteggiatura, pause, intonazione Comprendere il messaggio essenziale Riconoscere le sequenze Dedurre il significato di un nuovo vocabolo dal contesto consultare il dizionario Tecniche di lettura espressiva del testo ad alta voce Tecniche di lettura silenziosa elementi del testo narrativo, SCRITTURA Sottolineare e usare segni grafici per memorizzare e collegare Riscrivere e manipolare testi narrativi, descrittivi, espositivi e poetici Saper suddividere un testo in sequenze e saper attribuire loro un titolo Prendere appunti Produzione e manipolazione di testi riguardo alla tipologia testuale Uso di un linguaggio chiaro e corretto La relazione Produzione di testi coerenti e d organizzati in parti equilibrate tra loro GRAMMATICA Riconoscere gli elementi morfologici Analisi logica che costituiscono la frase semplice e Utilizzo del verbo nel modo complessa e nel tempo appropriati Utilizzare correttamente il dizionario e altri strumenti di consultazione Arricchire il lessico Classe terza ABILITÀ COMPETENZE CONOSCENZE Ascolto Comprendere ciò che viene detto, su argomenti che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali e nello studio. Individuare l’argomento generale e le informazioni specifiche di un discorso. Individuare gli elementi essenziali di discorsi e/o relazioni/- esposizioni concettualmente complesse. Principi di organizzazione del discorso Codici della comunicazione orale, verbale e non verbale caratteristiche strutturali dei testi Parlato Intervenire con proprietà in una discussione, cogliendo e rispettando gli altri punti di vista. Fornire descrizioni ed esposizioni chiare e ben strutturate di argomenti complessi. Sviluppare un’argomentazione, illustrando e sostenendo il proprio punto di vista. Sintetizzare un testo. Contesto, scopo, destinatario della comunicazione Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi Lettura Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti e non, di diverso tipo Leggere testi letterari, sia poetici sia narrativi, riconoscendo le caratteristiche Tecniche di lettura espressiva caratteristiche strutturali dei testi descrittivi, 21 Scrittura essenziali che li contraddistinguono. (ordine sequenziale, ritmo, figure retoriche, scelte lessicali). Riconoscere tesi centrale, argomenti a sostegno e contrari in un semplice testo argomentativo. Ricavare informazioni, concetti e opinioni da testi continui e non continui. Identificare e confrontare opinioni e punti di vista Comprendere il contenuto di testi relativi a problematiche che investono il mondo d’oggi. narrativi, espositivi, argomentativi e poetici Denotazione e connotazione Riscrivere testi letterari con procedure creative guidate, applicando manipolazioni Produrre testi scritti adeguati ai destinatari e allo scopo comunicativo e pianificarne la struttura, servendosi di strumenti per la raccolta e l’organizzazione delle idee (lista di argomenti, mappe, scalette). Utilizzare criteri e strumenti per la revisione del testo in vista della stesura definitiva. Utilizzare materiali e fonti diverse nello sviluppo di un testo. Sintetizzare efficacemente un testo. Scrivere testi di tipo argomentativo su argomenti trattati in classe, servendosi anche di programmi di videoscrittura. Scrivere tipi di testo diversi (relazione, lettera, curriculum) relativi al vissuto scolastico ed extrascolastico. Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta Elementi strutturali di uno scritto coerente e coeso Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione Grammatica Riconoscere la struttura della frase semplice e della frase complessa. Riconoscere in un testo i principali connettivi e la loro funzione. Utilizzare consapevolmente strumenti di consultazione. 22 Principali strutture grammaticali della lingua italiana, in particolare la frase complessa e la sua organizzazione: il “montaggio” delle proposizioni, coordinazione e subordinazione, implicite ed esplicite Tedesco seconda lingua / Deutsch als Zweitsprache L'insegnamento della seconda lingua nella scuola primaria e secondaria di primo grado si basa su un curricolo innovativo sul piano metodologico e didattico per la nuova cultura pedagogica che esso introduce e per il suo diverso approccio alla realtà sociale e culturale locale. I programmi vigenti pongono l'accento su obiettivi comunicativi e interculturali legati alla quotidianità e attenti all'ambiente circostante. Assistiamo ad una maggiore sensibilità e disponibilità da parte della popolazione nei confronti dell'altra lingua e cultura, ad una maggiore presa di coscienza dei valori insiti nel concetto di bilinguismo e ad un desiderio diffuso nella società di essere protagonista di questo processo. L'approccio interculturale è una risposta naturale e necessaria ai profondi cambiamenti della realtà. Quale interpretazione ed espressione di una visione del mondo, apprendere una nuova lingua offre l'occasione di ampliare la propria visione e il proprio atteggiamento abituale. L'insegnamento scolastico include l'ambiente di vita degli alunni, i loro vissuti e le loro esperienze personali, tenendo conto delle preconoscenze dei discenti. L'apprendimento di una lingua è sempre un processo estremamente individuale. Per rispondere alle particolari capacità di ogni singolo discente, ai suoi interessi specifici e alle sue conoscenze, l'insegnamento tiene conto delle differenze e li utilizza come elementi positivi. I contenuti possono essere proposti per tutto il ciclo delle scuole dell'obbligo secondo una progressione a spirale per cui i cosiddetti temi permanenti vengono via via ripresi, ampliati e sviluppati attraverso soluzioni nuove e più articolate, adoperando strumenti linguistici sempre più affinati. Fondamentale risulta pertanto anche la dimensione dell'autenticità della lingua quale si rivela nei materiali linguistici relativi all'attualità (quotidiani, riviste, televisione, cinema, internet, ecc.), ma anche testi letterari. Per rispondere al meglio ai sopraelencati obiettivi la scuola secondaria Leonardo da Vinci attua numerose iniziative: Fasce di livello Introdotte nell'anno scolastico 2002/2003 grazie alle Richtlinien-Linee Guida della Provincia, esse prevedono la possibilità di avvalersi di un secondo insegnante di L2 oltre all'insegnante della classe. Vengono formati piccoli gruppi per il potenziamento e/o il recupero della lingua. Per il potenziamento è prevista l'educazione alla lettura o vengono svolte attività che tengano conto degli interessi degli alunni. L'attività si svolge per un'ora settimanale lungo tutto l'arco dell'anno scolastico. 23 Argomenti interdisciplinari (GGN-Geschichte Geografie Naturkunde) Un'ora delle restanti quattro ore settimanali di tedesco è dedicata allo svolgimento di argomenti interdisciplinari. Si affrontano prevalentemente temi di educazione ambientale, di educazione alla salute, di geografia e educazione interculturale e di storia e educazione alla cittadinanza. Laboratori pomeridiani • Doposcuola Per venire incontro alle necessità di molti alunni, verrà assicurata, almeno per un quadrimestre, la presenza costante di un docente di lingua che assista nello studio pomeridiano quegli alunni che presentano maggiori difficoltà. • Fit in Deutsch 2 Durante l'anno scolastico la scuola offre un corso pomeridiano di preparazione agli esami di Fit in Deutsch 2 del Goethe Institut per l'acquisizione della certificazione dei livelli di conoscenza della lingua (A2). Erste Hilfe Deutsch 10 ore (per ogni docente) saranno svolte da insegnanti di L2 durante le ore di seconda lingua o durante altre ore curriculari in accordo con i consigli di classe. Le finalità sono di prestare aiuto individualizzato in L2 all'alunno in situazione di grave disagio o dislivello linguistico per facilitare l'integrazione nel gruppo classe e superare momenti difficili. Alfabetizzazione in L2 Gli alunni principianti apprendono la Lingua 2 in piccoli gruppi con una progressione che tenga conto del loro livello di partenza. Il corso si rivolge agli alunni provenienti da fuori provincia o dall'estero e presenti in Alto Adige da meno di tre anni, in modo che questi possano avvicinarsi gradualmente allo studio della lingua tedesca come L2, al fine di raggiungere un grado di preparazione che consenta loro un'agevole integrazione nel gruppo-classe. Uscite didattiche Anche in relazione ad alcune attività dell'istituto (p.es. accoglienza, orientamento), le classi effettuano alcune uscite didattiche al fine di entrare in contatto diretto con la realtà dell'Alto Adige. In questo modo possono confrontarsi con la realtà naturale e sociale del territorio. 24 Teatro e/o proiezioni cinematografiche in L2 Gli alunni assisteranno a spettacoli teatrali e vedranno film o musical in tedesco. La visione di un musical si propone di avvicinare gli alunni a questa espressione artistica molto in voga attualmente e motivarli allo studio della L2 anche attraverso modalità espressive che fondono l'aspetto linguistico e recitativo con quello musicale. Soggiorni-studio all'estero La scuola offre l'opportunità, agli alunni delle classi seconde, di trascorrere nel periodo estivo e/o durante l'anno scolastico un corso di lingua in Germania di due settimane, al fine di sperimentare la lingua sul campo, consolidare e approfondire le conoscenze linguistiche e culturali, nonché rafforzare la motivazione all'apprendimento delle lingua, entrando anche in contatto con coetanei di altra nazionalità. Obiettivi della disciplina Far acquisire agli alunni una preparazione linguistica che li metta in grado: a) di comprendere le idee principali di testi scritti e orali con un livello di difficoltà linguistica e con situazioni adeguate alla realtà degli alunni b) di esprimersi con buona comprensibilità sugli argomenti trattati c) di produrre in modo comprensibile e corretto semplici testi scritti riguardanti la realtà quotidiana. d) di comprendere i fattori essenziali che caratterizzano realtà socio-culturali diverse dalla propria Competenze da acquisire nell'arco del triennio Nel rispetto della situazione di partenza e delle proprie peculiarità, ogni allievo è guidato e sostenuto al fine di acquisire nell'arco del triennio competenze paragonabili ai livelli di riferimento del Portfolio europeo delle lingue. In genere si passa dal livello A1/A2 al livello A2/B1. Dalla comprensione di frasi semplici legate ai bisogni quotidiani in conversazioni in cui gli interlocutori parlano in modo semplice e non troppo veloce, si passa dunque ad un uso man mano più autonomo dei mezzi linguistici, finalizzato non solo allo scambio di informazioni ma anche alla descrizione delle relazioni tra fatti e temi conosciuti. L'allievo dovrebbe giungere ad un uso sempre più autonomo della lingua in cui è in grado di capire il linguaggio standard nei suoi punti fondamentali e riesce a comprendere, esprimersi e fare collegamenti anche circa tematiche e situazioni non legate alla sfera strettamente referenziale. Inoltre l'allievo viene 25 accompagnato nello sviluppo di un atteggiamento aperto alla conoscenza e alla accettazione dell'altro da sé, a prescindere dalle differenze linguistiche e culturali. Ricezione orale (ascolto) • Comprendere informazioni, disposizioni, inviti e suggerimenti e reagire di conseguenza • In semplici testi orali (canzoni, racconti, brevi resoconti, poesie...) adeguati al loro livello riconoscere il significato di passaggi di testo come isole di comprensione e risalire, almeno in parte, al contenuto dell'intero testo • Seguire nei concetti principali relazioni strutturate e supportate da immagini riguardo a tematiche conosciute • Estrapolare da testi orali adeguati al loro livello sia le dichiarazioni principali, sia le informazioni dettagliate Ricezione scritta (lettura) • Comprendere brevi disposizioni di lavoro • Estrapolare le dichiarazioni principali e le informazioni dettagliate da semplici testi su argomenti conosciuti • Estrapolare da semplici testi (letterari) le informazioni principali e fare dei collegamenti con le proprie esperienze • Raccogliere, catalogare le informazioni da diverse fonti, anche multimediali e creare dei nessi Produzione/interazione orale (parlato) • Interagire in semplici dialoghi su tematiche conosciute, fare domande, rispondere • Parlare in maniera comprensibile su tematiche quotidiane o scelte autonomamente nell'ambito tematico dei propri interessi ed esprimere la propria opinione al riguardo • Comunicare in modo comprensibile le proprie esperienze • Esporre a grandi linee, in forma di relazioni o racconto, letture o testi trattati in classe o scelti autonomamente 26 Produzione scritta (scrittura) • Scrivere testi comprensibili su tematiche, esperienze, eventi, progetti, speranze, sogni, desideri e obiettivi • Estrapolare alcune dichiarazioni centrali da testi (letterari), fare dei confronti con le proprie esperienze e riprodurle in modo comprensibile • Riassumere semplici testi/racconti Argomenti standard Presentazione di sé e degli altri, famiglia, animali, scuola, amicizie, festività, tempo libero, sport, descrizione di una giornata tipo, della propria persona e degli altri, delle proprie e altrui abitudini alimentari, al ristorante, città e monumenti, percorsi da seguire, mezzi di locomozione necessari, acquisti, negozi, abbigliamento, moda, alla stazione, vacanze e programmi di viaggio, il tempo meteorologico, salute, benessere, malattie, abitazione, città-campagna, professioni, mezzi di comunicazione tradizionali e di ultima generazione. Argomenti interdisciplinari • Intercultura: Vengono analizzati alcuni aspetti geografici, storici e culturali di alcune nazioni europee e nel mondo, partendo da testi che raccontano le abitudini di vita dei ragazzi dei paesi trattati per poi operare un confronto con le proprie abitudini di vita. • Educazione alla salute: Si svolgono argomenti concernenti il mangiare e il vivere sano, incentrando l'attenzione sulle problematiche relative alle scorrette abitudini alimentari i contatti sociali, lo sport e il movimento. • Educazione ambientale: Vengono affrontati alcuni problemi legati all'ambiente (ad es. inquinamento ambientale, effetto serra – riscaldamento globale, importanza delle foreste, flora e fauna in via di estinzione, terremoti, tsunami) e si rifletterà su quello che ognuno di noi (ove è possibile) può fare per migliorare la situazione (ad es. risparmio energetico, raccolta differenziata dei rifiuti, uso ragionato dei mezzi di trasporto) • Educazione alla cittadinanza: La lotta per il riconoscimento dei diritti umani nel mondo viene illustrata sulla base di alcuni esempi illustri. Si affrontano anche temi come il lavoro minorile, il commercio equo-solidale e inoltre la fame nel mondo sull'esempio della Somalia in riferimento al “Progetto Somalia” che 27 la scuola porta avanti da alcuni anni in collaborazione con l'associazione trentina “Water for Life”. • Storia: Nazismo e fascismo: Trattazione di alcuni aspetti: il loro impatto sull'Alto Adige (Katakombenschulen, Option), la resistenza in Germania (Die weiße Rose) e in Alto Adige (Gruppo Egarter), la persecuzione degli ebrei sulla base di alcuni personaggi famosi (Anne Frank, Schindler o Einstein...), il lager di Bolzano. Il muro di Berlino: La costruzione del muro, la fuga dalla DDR, il crollo del muro. Si rifletterà sulle conseguenze dei muri (anche invisibili) che dividono persone e intere popolazioni. Conoscenze grammaticali In una progressione graduale, basata ogni volta sui necessari prerequisiti, vengono proposte e riprese le seguenti tematiche grammaticali: Numeri, quantità, l'ora, i casi (Nominativ, Akkusativ, Dativ, Genitiv), costruzione della frase (affermative, interrogative), verbi deboli, forti, modali, ausiliari, separabili al presente, Präteritum, passato prossimo, futuro, l'imperativo, preposizioni con accusativo e/o dativo, genitivo, frasi secondarie (weil, dass, als, wenn, infinitive), domande indirette, comparazione degli aggettivi, declinazione degli aggettivi, eventualmente il passivo, il congiuntivo, altre frasi secondarie. Obiettivi minimi da raggiungere nell'arco del triennio • comprendere semplici testi orali e scritti relativi alla vita quotidiana • sapersi presentare e saper presentare altre persone (nome, età, provenienza, indirizzo, numero di telefono, e-mail) • interagire in semplici scambi dialogici su tematiche conosciute (ad es. casa, scuola, famiglia, amici, animali, tempo libero, giornata tipo, gusti personali, hobby, sport) usando un lessico adeguato e funzioni comunicative appropriate • sapersi orientare nel tempo (l'ora, i giorni della settimana, stagioni, mesi) • sapersi orientare nello spazio (percorsi da seguire, mezzi di trasporto) • saper descrivere la propria persona e gli altritrovare e interpretare semplici informazioni da testi di differenti tipologie, tra cui ad es. orari, menù, piantina di una città • saper scrivere semplici lettere, un testo guidato o dialoghi su traccia (anche su 28 computer) • conoscere alcuni aspetti geografici, storici e culturali di alcune nazioni europee e nel mondo, partendo da testi che raccontano le abitudini di vita dei ragazzi dei paesi trattati per poi operare un confronto con le proprie abitudini di vita. Fachspezifische Kompetenzen Deutsch als Zweitsprache 5. Klasse Grundschule / 1. Klasse Mittelschule Kompetenzziele Hören • Sätze und häufig gebrauchte Wendungen in alltäglichen, vertrauten Situationen verstehen, kurze Gespräche, auch Anweisungen der LehrerIn, verstehen und bei Nichtverstehen nachfragen • In einfachen kurzen Hörtexten, die deutlich gesprochen werden, einzelne Wörter und Wortgruppen als Verstehensinseln erkennen und auch mit Hilfe von Bildmaterial den Inhalt des Gesamttextes ansatzweise erschließen Lesen • Einfache schriftliche Sätze/Texte global verstehen und sich das Globalverstehen aus einzelnen bekannten Wörtern oder Wortgruppen erschließen • In (Bild)geschichten, einfachen literarischen Texten und Sachtexten den Inhalt global verstehen und mit dem eigenenVorwissen verbinden • In einfach geschriebenen Texten (Briefen, Dialogen usw.) den Anlass erkennen und Informationen verstehen Sprechen • Einfache Fragen stellen und beantworten. Kurze Kontaktgespräche führen • Mit einfachen Wörtern von eigenen Erfahrungen, Ereignissen und Aktivitäten berichten, vertraute Sachverhalte beschreiben und dabei nicht nur memorisierte Wendungen und Sätze verwenden Schreiben • Einfache Sätze/Texte/Briefe zu vertrauten Themen und persönlichen Interessengebieten schreiben • Zu bekannten Themen einfache Lückentexte, Kreuzworträtsel, Tabellen...ausfüllen Hauptpunkte einfacher Geschichten zusammenfasse 29 Themen Grammatik Schüler treffen sich Das Alphabet, Die Zahlen bis 20, Grußformeln, Städte, Länder, Wohnort, Herkunft, Lieblingssport Der bestimmte Artikel, der unbestimmte Artikel, Possessivartikel, Personalpronomina im Nom, Akk Schwache und starke Verben, trennbare Verben, Modalverben im Präsens Familie, Haustiere, meine Stadt Zahlen bis 100 Stammbaum, Haustiere, Berufe, Sehenswürdigkeiten W-Fragen: Wie? Wer? Wo? Woher? Was? Womit? Wann? Wie lange? Wie viele? Warum ? Wen? Satzstruktur – Inversion Schule, Sport und Tagesablauf Uhrzeiten, Unterrichtsfächer, Schulsachen/räume Stundenplan, Ordnungszahlen Höflichkeitsform Saxon Genitiv Feste und Freizeit Halloween, Weihnachten, Silvester, Fasching, Ostern, Glückwünsche, Freizeitaktivitäten Zusammengesetzte Wörter Plural (Arbeit mit dem Wörterbuch) Freundschaft Aussehen, Eigenschaften der Freunde, Treffpunkte Negation kein/nicht Essen und Trinken Speisen. Wie schmeckt das? man / es gibt Präpositionen für, mit, bei, zu, ohne Imperativ GGN-Geschichte Geografie Naturkunde 2. / 3. Mittelschule Kompetenzziele Hören • Informationen, Anweisungen, Aufforderungen und Handlungsempfehlungen in Alltagssituationen verstehen und darauf reagieren • In Hörtexten (Liedern, Gedichten, Erzählungen, kurzen Berichten...) einzelne Wörter oder Textpassagen als Verstehensinseln erkennen und den Inhalt des Gesamttextes ansatzweise erschließen • Strukturierten und visuell unterstützten Berichten zu bekannten (Sach-) Themen, sowie Filmen und Fernsehprogrammen in den Kernaussagen folgen • Hauptaussagen und Detailinformationen deutlich und langsam gesprochener 30 (kurzer) Hörtexte über vertraute Themen in der Standardsprache verstehen Lesen Kurze Arbeitsanweisungen verstehen • Hauptaussagen und Detailinformationen in (kurzen) Texten über bekannte Themen in der Standardsprache verstehen • Einfachen (literarischen) Texten und Sachtexten einige Hauptaussagen und Detailinformationen entnehmen und Verbindungen zu eigenen Erfahrungen herstellen • Aus verschiedenen, auch multimedialen Quellen, Informationen einholen, ordnen und Zusammenhänge herstellen Sprechen • Über die behandelten Themen in einfachen Dialogen auch mit mehreren Personen interagieren, Fragen stellen, antworten und dabei erlernten Wortschatz und Strukturen verwenden • Über Alltagsthemen oder (selbst gewählte) Themen aus dem eigenen Interessengebiet angemessen sprechen und die eigene Meinung dazu äußern • Eigene Erfahrungen und Erlebnisse verständlich mitteilen • In der Klasse gelesene oder selbst gewählte Texte/Geschichten in Form von kurzen Vorträgen /Nacherzählungen verständlich wiedergeben Schreiben • Über behandelte oder selbst gewählte Themen, über persönliche Erfahrungen, Ereignisse, Pläne, Wünsche, Träume kurze verständliche Texte schreiben (auch am Computer) und die eigene Meinung dazu ausdrücken • Literarischen und Sachtexten einige zentrale Aussagen entnehmen, Verbindungen zu eigenen Erfahrungen herstellen und sie in einfacher Form wiedergeben • Einfache Texte/Geschichten zusammenfassen 31 Themen Grammatik Orientierung in der Stadt Bozner Sehenswürdigkeiten. Symbole in der Stadt und im Bahnhof, Verkehrsmittel, Schulweg Präpositionen mit Dat und Akk Wechselpräpositionen Präpositionen mit geografischen Angaben Substantive, Adjektive, Verben mit Präpositionen Genitiv, einige Präpositionen mit Genitiv Einkaufen Online-Shop, Produkte und Geschäfte Alltagsleben/Hobbys Taschengeld, am Wochenende Uhrzeiten, zu Hause helfen Reflexive Verben mit Akk und Dat Reisen und Urlaub Ferienorte, Urlaubsziele, Was kann man machen? Das Wetter Perfekt, Präteritum der schwachen, starken und gemischten Verben, Modelverben Futur Wohnen Häuser, Zimmer, Möbel, Elektrogeräte Wie ist deine Wohnung? Komparativ, Superlativ Satzstruktur: wann-wie- wo/wohin Gesundes Leben und Essen Krank sein, Medikamente, Sport, gesunde Ernährung Deklination des Adjektivs Nebensatz mit dass, weil, wenn Mode und Einkaufen Kaufhaus, Kleider, Accessoires. Wie sind deine Freunde? Was tragen sie? Wie bist du? Was kaufst du? Charaktereigenschaften Indirekte Fragesätze Infinitivsätze: um...zu, statt...zu, ohne...zu Stadt - Land Land- Stadtleben Vor- und Nachteile Passiv Relativsätze Berufspläne Berufe, Wünsche an den zukünftigen Beruf, Schultyp Medien und Technik Computer (Bestandteile), Fernsehen, Buch, Handy Traditionelle Medien-moderne Medien:Pro und Contra GGN-Geschichte Geografie Naturkunde 32 Konzessivsätze (obwohl, trotzdem, trotz) Temporalsätze (solange, bis) STORIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado L’alunno ha incrementato la curiosità per la conoscenza del passato. Si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici. Conosce i momenti fondamentali della storia italiana, dalle forme di insediamento e di potere medievale alla formazione dello stato unitario, alla formazione della Repubblica. Conosce i processi fondamentali della storia europea medievale, moderna e contemporanea. Conosce i processi fondamentali della storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla rivoluzione industriale, alla globalizzazione. Conosce gli aspetti essenziali della storia del suo ambiente. Conosce ed apprezza aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell’umanità. Ha elaborato un personale metodo di studio, comprende testi storici, ricava informazioni storiche da fonti di vario genere e le sa organizzare in testi. Sa esporre le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e sa argomentare. Classe prima ABILITÀ COMPETENZE comprensione - individua i temi dei testi, per selezionare e organizzare le informazioni; - opera confronti e collegamenti tra i fenomeni e i fatti significativi avvenuti tra il V e il XV sec. d.C.; - sa individuare aspetti diversi di un fenomeno (sociale, economico, culturale, politico...); – individua i rapporti temporali, spaziali e i nessi tra i fatti studiati tra il V e il XV sec. d.C. organizzazione delle informazioni - ordina più fatti e fenomeni, avvenuti tra il V e il XV sec. d.C, secondo i criteri 33 cronologico e logico; - opera confronti e collegamenti tra fenomeni e fatti significativi; - colloca i fatti nel tempo utilizzando le periodizzazioni studiate, cogliendo i rapporti di contemporaneità, anteriorità e posteriorità; - seleziona, scheda e organizza le informazioni con linee del tempo, mappe, schemi, tabelle e grafici spazio-temporali; - organizza indicatori le di conoscenze vario economico, tipo sociale, secondo (geografico, tecnologico, culturale, religioso), costruendo quadri di civiltà. uso dei documenti - riconosce un documento di tipo normativo e ne comprende i contenuti essenziali; - usa fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, ecc.) per ricavare conoscenze su temi definiti; - Conosce alcune procedure e tecniche di lavoro nelle biblioteche e negli archivi. produzione - produce testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazione diverse, manualistiche e non; - espone le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti; - usa in modo appropriato il linguaggio della disciplina. 34 Classe seconda ABILITÀ COMPETENZE comprensione - individua i temi dei testi, per selezionare e organizzare le informazioni; - opera confronti e collegamenti tra i fenomeni e i fatti significativi avvenuti tra Cinquecento e Ottocento; - sa individuare aspetti diversi di un fenomeno (sociale, economico, culturale, politico...); - individua i rapporti temporali, spaziali e i nessi tra i fatti studiati fra il Cinquecento e l'Ottocento. organizzazione delle informazioni - ordina più fatti e fenomeni, avvenuti fra il Cinquecento e l'Ottocento, secondo i criteri cronologico e logico; - opera confronti e collegamenti tra fenomeni e fatti significativi; - colloca i fatti nel tempo utilizzando le periodizzazioni studiate, cogliendo i rapporti di contemporaneità, anteriorità e posteriorità; - seleziona, scheda e organizza le informazioni con linee del tempo, mappe, schemi, tabelle e grafici spazio-temporali; - organizza indicatori le di conoscenze vario tipo secondo (geografico, economico, sociale, tecnologico, culturale, religioso), costruendo quadri di civiltà. uso dei documenti -riconosce un documento di tipo normativo e ne comprende i contenuti essenziali; - usa fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, ecc.) per ricavare conoscenze su temi 35 definiti; - conosce alcune procedure e tecniche di lavoro nelle biblioteche e negli archivi. produzione - produce testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazione diverse, manualistiche e non; - espone le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti; - usa in modo appropriato il linguaggio della disciplina. Classe terza ABILITÀ COMPETENZE comprensione - individua i temi dei testi, per selezionare e organizzare le informazioni; - opera confronti e collegamenti tra i fenomeni e i fatti significativi avvenuti nel Novecento; - sa individuare aspetti diversi di un fenomeno (sociale, economico, culturale, politico...); - individua i rapporti temporali, spaziali e i nessi tra i fatti studiati nel Novecento. organizzazione delle informazioni - ordina più fatti e fenomeni, avvenuti nel Novecento, secondo i criteri cronologico e logico; - opera confronti e collegamenti tra fenomeni e fatti significativi; - colloca i fatti nel tempo utilizzando le periodizzazioni studiate, cogliendo i rapporti di contemporaneità, anteriorità e posteriorità; - seleziona, scheda e organizza le informazioni con linee del tempo, mappe, 36 schemi, tabelle e grafici spazio-temporali; - organizza indicatori le di conoscenze vario tipo secondo (geografico, economico, sociale, tecnologico, culturale, religioso), costruendo quadri di civiltà. uso dei documenti -riconosce un documento di tipo normativo e ne comprende i contenuti essenziali; - usa fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, ecc.) per ricavare conoscenze su temi definiti; - conosce alcune procedure e tecniche di lavoro nelle biblioteche e negli archivi. produzione - produce testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazione diverse, manualistiche e non; - espone le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti; - usa in modo appropriato il linguaggio della disciplina. 37 GEOGRAFIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado L’alunno osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani. Utilizza opportunamente concetti geografici (ad esempio: ubicazione, localizzazione, regione, paesaggio, ambiente, territorio, sistema antropofisico...), carte geografiche, fotografie e immagini dallo spazio, grafici, dati statistici per comunicare efficacemente informazioni spaziali sull’ambiente che lo circonda. È in grado di conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici (monti, fiumi, laghi…) e antropici (città, porti e aeroporti, infrastrutture…) dell’Europa e del Mondo. Sa agire e muoversi concretamente, facendo ricorso a carte mentali, che implementa in modo significativo attingendo all’esperienza quotidiana e al bagaglio di conoscenze. Sa aprirsi al confronto con l’altro, attraverso la conoscenza dei diversi contesti ambientali e socio-culturali, superando stereotipi e pregiudizi. Riconosce nel paesaggio gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, estetiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare. Valuta i possibili effetti delle decisioni e delle azioni dell’uomo sui sistemi territoriali alle diverse scale geografiche. Classe prima e seconda ABILITÀ comprensione COMPETENZE - osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo; - riconosce, distingue nel paesaggio gli elementi naturali e antropici; – utilizza opportunamente concetti geografici (ad esempio: ubicazione, localizzazione, regione, paesaggio, ambiente, territorio, sistema antropofisico...), carte geografiche, fotografie e immagini dallo spazio, 38 grafici, dati statistici, comunicare per efficacemente informazioni spaziali sull'ambiente che lo circonda. organizzazione delle informazioni - sa ordinare le informazioni secondo parametri stabiliti; - organizza e arricchisce significativo la dell’ambiente vicino, in carta modo mentale della regione amministrativa di appartenenza, dell'Italia e dell'Europa; – valuta i possibili effetti delle decisioni e delle azioni dell'uomo sui sistemi territoriali in relazione alle diverse scale geografiche. Produzione - sa agire e muoversi concretamente, facendo ricorso a carte mentali, che arricchisce in modo significativo attingendo all'esperienza quotidiana e al bagaglio di conoscenze; - è in grado di riconoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici (monti, fiumi, laghi...) e antropici (città, infrastrutture...) dell’Europa; – sa aprirsi al confronto con l'altro, attraverso la conoscenza dei diversi contesti ambientali culturali, superando e socio- stereotipi e pregiudizi. uso di metodi, tecniche, strumenti - legge e interpreta vari tipi di carte propri della Geografia geografiche (da quella topografica al planisfero), utilizzando consapevolmente punti cardinali, scale e coordinate geografiche, simbologia; − 39 utilizza strumenti ausiliari quali diagrammi, istogrammi, areogrammi, tabelle ad una e doppia entrata per rappresentare e confrontare dati. Classe terza ABILITÀ COMPETENZE comprensione - osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo; - riconosce, distingue nel paesaggio gli elementi naturali e antropici; - utilizza geografici opportunamente (ad esempio: ubicazione, regione, paesaggio, territorio, sistema localizzazione, ambiente, concetti antropofisico...), carte geografiche, fotografie e immagini dallo spazio, grafici, dati statistici, efficacemente per comunicare informazioni spaziali sull'ambiente che lo circonda. organizzazione delle informazioni - sa ordinare le informazioni secondo parametri stabiliti; - organizza significativo e arricchisce la carta in modo mentale dei continenti extraeuropei; - valuta i possibili effetti delle decisioni e delle azioni dell'uomo sui sistemi territoriali in relazione alle diverse scale geografiche. Produzione - sa agire e muoversi concretamente, facendo ricorso a carte mentali, che arricchisce in modo significativo attingendo all'esperienza quotidiana e al 40 bagaglio di conoscenze; - è in grado di riconoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici (monti, fiumi, laghi...) e infrastrutture...) antropici dei (città, continenti extraeuropei; – sa aprirsi al confronto con l'altro, attraverso la conoscenza dei diversi contesti ambientali culturali, superando e socio- stereotipi e pregiudizi. uso di metodi, tecniche, strumenti - legge e interpreta vari tipi di carte propri della Geografia geografiche (da quella topografica al planisfero), utilizzando consapevolmente punti cardinali, scale e coordinate geografiche, simbologia; − utilizza diagrammi, strumenti ausiliari istogrammi, quali areogrammi, tabelle ad una e doppia entrata per rappresentare e confrontare dati. 41 MATEMATICA Il curricolo di matematica proposto è da intendersi come un percorso continuativo e progressivo. Sarà cura dell’insegnante della scuola secondaria di I grado accertare l’acquisizione delle competenze elencate per gli anni della scuola primaria e non trascurare di lavorare per il loro consolidamento. Le competenze acquisite nella scuola primaria saranno considerate come punto di partenza per gli sviluppi successivi. COMPETENZE COMPORTAMENTALI • saper collaborare con i compagni e gli insegnanti • saper rispettare i turni negli interventi • saper chiedere le spiegazioni necessarie • saper ascoltare • saper accettare i suggerimenti • saper rispettare i tempi di consegna • saper rispettare i tempi dei compagni COMPETENZE METACOGNITIVE • saper imparare dai propri errori • attribuire il giusto valore all’impegno personale • saper ripercorrere e comunicare in modo ordinato il percorso svolto • saper riflettere sulle conoscenze per la risoluzione del compito COMPETENZE TRASVERSALI COLLOCARE NEL TEMPO E NELLO SPAZIO • avere consapevolezza della dimensione storica e della collocazione spaziale di eventi considerati • delimitare il campo di osservazione ed il punto di vista, verificando un fenomeno come cambiamento nello spazio e nel tempo 42 COMUNICARE • individuare forme e strumenti di espressione orale, scritta, grafica o iconica per trasmettere una informazione relativa agli elementi di ambiente/sistema • cogliere i significati di un messaggio inviato/ricevuto in un contesto comunicativo tra organismi viventi, tra vivente ed ambiente e viceversa, all’interno di un organismo COSTRUIRE RAGIONAMENTI • organizzare il proprio pensiero in modo logico e consequenziale: ripercorrere il processo seguito per identificare operazioni mentali utili alla risoluzione di problemi • esplicitare il proprio pensiero attraverso semplificazioni, argomentazioni, metafore e similitudini, fino al rigore delle dimostrazioni FORMULARE IPOTESI E CONGETTURE • intuire gli sviluppi di processi analizzati e di azioni intraprese • generalizzare ed individuare regolarità in contesti diversi PORRE PROBLEMI E PROGETTARE POSSIBILI SOLUZIONI • riconoscere situazioni problematiche • stabilire le strategie e le risorse necessarie per la loro soluzione RAPPRESENTARE • scegliere forme di presentazione simbolica per rendere evidenti relazioni esistenti tra fatti, dati, termini • utilizzare forme diverse di rappresentazione, acquisendo capacità di passaggio dall’una all’altra PORRE IN RELAZIONE • Stabilire legami tra fatti, dati, termini 43 Prima media Lo studio delle scienze matematiche ha come scopo quello di far acquisire le abilità di calcolo; consolidare e sviluppare le abilità di risoluzione di problemi, le capacità espositive, analitiche e di collegamento; acquisire la capacità di formulare ipotesi sostenere procedure e dare spiegazioni rigorose; accrescere infine le capacità di esprimere giudizi con logica e coerenza. NUMERO Conoscenze Competenze Numeri naturali Operazioni con i numeri naturali Proprietà delle operazioni Espressioni con i numeri naturali Potenze con i numeri naturali Proprietà delle potenze con i numeri naturali Espressioni con le potenze Numeri primi Numeri composti Massimo comune divisore Minimo comune multiplo Numeri razionali Comprendere e usare consapevolmente i numeri nelle situazioni quotidiane, in cui sono coinvolte grandezze e misure (lunghezze, pesi, costi...). Eseguire calcoli mentali utilizzando le tabelline e le proprietà delle operazioni. Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, con padronanza degli algoritmi, usando metodi, strumenti e materiali diversificati per controllare la correttezza del calcolo anche attraverso la stima dell'ordine di grandezza. Esplorare e risolvere situazioni problematiche individuando le operazioni adatte a risolvere il problema; comprendere il significato delle operazioni. Verbalizzare le strategie scelte per la risoluzione dei problemi. Riconoscere scritture diverse (frazione decimale, numero decimale)dello stesso numero, dando particolare rilievo alla notazione con la virgola. Comprendere il ruolo e l'utilizzo dello zero e dell'unità nelle quattro operazioni. Elevare a potenza i numeri naturali Comprendere il significato di elevamento a potenza e le proprietà di tale operazione Operare tra i numeri in modo consapevole sia mentalmente, sia per iscritto, sia con strumenti Scomporre in fattori primi un numero intero Determinare multipli e divisori di un numero intero e multipli e divisori comuni a più numeri Comprendere il significato dei numeri razionali e il modo di rappresentarli 44 SPAZIO E FIGURE Conoscenze Enti fondamentali della geometria Figure piane Calcolo del perimetro delle principali figure piane Il Sistema Internazionale di misura Misura delle grandezze geometriche Competenze Comprendere il significato degli enti fondamentali della geometria Conoscere gli assiomi fondamentali della geometria euclidea Conoscere le proprietà delle principali figure piane Analizzare oggetti e fenomeni scegliendo le grandezze da misurare e gli strumenti di misura, anche tecnologici Risolvere problemi usando proprietà geometriche delle figure anche ricorrendo a modelli materiale ed ad opportuni strumenti ( riga, squadra, compasso, software di geometria dinamica) Calcolare perimetri delle principali figure RELAZIONI Conoscenze Competenze Relazioni e loro rappresentazioni (tabelle, frecce, piano cartesiano, ecc.) Utilizzare tabelle o grafici per rappresentare relazioni Equivalenza, ordinamenti. DATI E PREVISIONI Conoscenze Media aritmetica. Evento certo, possibile, impossibile. Valutazione di probabilità in casi elementari. Competenze Osservare e descrivere un grafico. In situazioni concrete riconoscere eventi certi, possibili, impossibili. ARGOMENTARE Competenze Descrivere proprietà con termini appropriati Individuare regolarità in fenomeni osservati Produrre congetture Verificare le congetture prodotte testandole su casi particolari Costruire definizioni di oggetti matematici ( rettangolo, numero pari,…) Giustificare affermazioni durante una discussione matematica anche con semplici ragionamenti concatenati 45 PORSI E RISOLVERE PROBLEMI Competenze Individuare le risorse necessarie per raggiungere l’obiettivo, selezionando i dati forniti dal testo, le informazioni ricavabili dal contesto e gli strumenti che possono risultare utili alla risoluzione del problema Individuare in un problema eventuali dati mancanti, sovrabbondanti o contradditori Collegare le risorse all’obiettivo da raggiungere, scegliendo opportunamente le azioni da compiere, concatenandole in modo efficace al fine di produrre una soluzione al problema Controllare il processo risolutivo e verificare la compatibilità delle soluzioni trovate con gli obiettivi da raggiungere Esporre con chiarezza il procedimento risolutivo seguito e confrontarlo con altri eventuali procedimenti Valutare i procedimenti esaminati con riferimento alla economia di pensiero, alla semplicità di calcolo e alla possibilità di applicarli in altre situazioni MISURARE Competenze Osservare oggetti e fenomeni individuando in essi alcune grandezze misurabili; compiere confronti diretti e indiretti in relazione alle grandezze individuate; ordinare grandezze Effettuare misure per conteggio di grandezze discrete e di grandezze continue con oggetti e strumenti Esprimere le misure effettuate utilizzando le unità di misura scelte e rappresentarle adeguatamente Analizzare oggetti e fenomeni individuando in essi grandezze misurabili. Effettuare misure dirette e indirette di grandezze ed esprimerle secondo unità di misura convenzionali. Passare da una misura espressa in una data unità ad un’altra espressa in un suo multiplo o sottomultipli; riconoscere e usare espressioni equivalenti delle misure di una stessa grandezza. Risolvere problemi di calcolo con le misure. SECONDA MEDIA NUMERO Competenze Comprendere i significati delle frazioni come rapporto e come quoziente di numeri interi. Riconoscere frazioni equivalenti; comprendere il significato dei numeri razionali. Riconoscere e usare scritture diverse Conoscenze Numeri razionali Operazioni con i numeri razionali Calcolo approssimato ed errore Espressioni con i numeri razionali Rappresentazione dei numeri razionali su una retta orientata La radice quadrata e relative proprietà 46 per lo stesso numero razionale (decimale,frazionaria, percentuale ove è possibile) Confrontare i numeri razionali rappresentandoli sulla retta orientata. Rapporti, percentuali e proporzioni Eseguire le quattro operazioni con i numeri razionali Comprendere il significato di elevamento a potenza e le proprietà di tale operazione Elevare a potenza i numeri razionali Eseguire semplici calcoli con numeri razionali usando metodi e strumenti diversi Comprendere il significato di radice quadrata, come operazione inversa dell’elevamento al quadrato Calcolo della radice quadrata con l’uso delle tavole Risolvere problemi e modellizzare situazioni in campi di esperienza diversi SPAZIO E FIGURE Competenze Conoscere le proprietà delle figure piane Usare il metodo delle coordinate in situazioni problematiche concrete Risolvere problemi usando proprietà geometriche delle figure anche ricorrendo a modelli materiale ed ad opportuni strumenti ( riga, squadra, compasso, software di geometria dinamica) Riconoscere grandezze proporzionali e figure simili in vari contesti; riprodurre in scala. Calcolare perimetri ed aree delle principali figure piane Conoscenze Figure piane Rappresentazione di figure piane Calcolo delle aree delle principali figure piane Equiestensione Teorema di Pitagora Applicazione del teorema di Pitagora alle principali figure piane Cenni sul teorema di Euclide Similitudini 47 RELAZIONI Competenze In contesti vari,individuare descrivere e costruire relazioni significative Leggere interpretare, costruire e trasformare formule Riconoscere in fatti e fenomeni relazioni tra grandezze Usare coordinate cartesiane, diagrammi, tabelle per rappresentare relazioni e funzioni Usare modelli dati o costruire semplici modelli per descrivere fenomeni ed effettuare previsioni Classificare ed ordinare in base a determinate proprietà Utilizzare lettere e formule per generalizzare o per astrarre Conoscenze Funzioni: tabulazioni e grafici Funzioni del tipo: y=ax, y=a/x, y=ax 2 Grandezze direttamente ed inversamente proporzionali ARGOMENTARE COMPETENZE Descrivere proprietà con termini appropriati Individuare regolarità in fenomeni osservati Produrre congetture Verificare le congetture prodotte testandole su casi particolari Costruire definizioni di oggetti matematici ( rettangolo, numero pari,…) Giustificare affermazioni durante una discussione matematica anche con semplici ragionamenti concatenati PORSI E RISOLVERE PROBLEMI COMPETENZE Individuare le risorse necessarie per raggiungere l’obiettivo, selezionando i dati forniti dal testo, le informazioni ricavabili dal contesto e gli strumenti che possono risultare utili alla risoluzione del problema Individuare in un problema eventuali dati mancanti, sovrabbondanti o contradditori Collegare le risorse all’obiettivo da raggiungere, scegliendo opportunamente le azioni da compiere, concatenandole in modo efficace al fine di produrre una soluzione al problema Controllare il processo risolutivo e verificare la compatibilità delle soluzioni trovate con gli obiettivi da raggiungere Esporre con chiarezza il procedimento risolutivo seguito e confrontarlo con altri eventuali procedimenti Valutare i procedimenti esaminati con riferimento alla economia di pensiero, alla semplicità di calcolo e alla possibilità di applicarli in altre situazioni 48 MISURARE COMPETENZE Osservare oggetti e fenomeni individuando in essi alcune grandezze misurabili; compiere confronti diretti e indiretti in relazione alle grandezze individuate; ordinare grandezze Effettuare misure per conteggio di grandezze discrete e di grandezze continue con oggetti e strumenti Esprimere le misure effettuate utilizzando le unità di misura scelte e rappresentarle adeguatamente Analizzare oggetti e fenomeni individuando in essi grandezze misurabili. Effettuare misure dirette e indirette di grandezze ed esprimerle secondo unità di misura convenzionali. Passare da una misura espressa in una data unità ad un’altra espressa in un suo multiplo o sottomultipli; riconoscere e usare espressioni equivalenti delle misure di una stessa grandezza. Risolvere problemi di calcolo con le misure. TERZA MEDIA NUMERO Competenze Comprendere il significato dei numeri relativi e i modi di rappresentarli Eseguire le quattro operazioni con i numeri relativi Elevare a potenza i numeri relativi Comprendere il significato di elevamento a potenza e le proprietà di tale operazione Eseguire radici di vario ordine dei numeri relativi Comprendere il significato della radice di un numero relativo Operare tra i numeri in modo consapevole sia mentalmente, sia per iscritto, sia con strumenti Risolvere problemi e modellizzare situazioni in campi di esperienza diversi Conoscenze Numeri relativi Rappresentazione dei numeri relativi su una retta orientata Operazioni con i numeri relativi Espressioni con i numeri relativi 49 SPAZIO E FIGURE Competenze Conoscere le proprietà delle figure piane e solide Usare il metodo delle coordinate in situazioni problematiche concrete Esplorare descrivere e rappresentare lo spazio Riconoscere e descrivere le varie figure solide Determinare misure di grandezze geometriche Visualizzare oggetti tridimensionali a partire da una rappresentazione bidimensionale e, viceversa, rappresentare su un piano una figura solida. Analizzare oggetti e fenomeni scegliendo le grandezze da misurare e gli strumenti di misura, anche tecnologici Risolvere problemi usando proprietà geometriche delle figure anche ricorrendo a modelli materiale ed ad opportuni strumenti ( riga, squadra, compasso, software di geometria dinamica) Calcolare aree e volumi delle principali figure Calcolare lunghezze di circonferenze e aree di cerchi Conoscenze Circonferenza e cerchio Corde, archi di circonferenza e rispettive proprietà Angoli al centro e alla circonferenza Corona circolare e settore circolare Figure piane e solide Rappresentazione piana di figure solide Sviluppo nel piano dei solidi Calcolo delle aree delle superfici laterali totali Calcolo del volume delle figure solide Calcolo del peso RELAZIONI Competenze In contesti vari, individuare descrivere e costruire relazioni significative Leggere interpretare, costruire e trasformare formule Riconoscere in fatti e fenomeni relazioni tra grandezze Usare coordinate cartesiane, diagrammi, tabelle per rappresentare relazioni e funzioni Risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado Usare modelli dati o costruire semplici Conoscenze Funzioni: tabulazioni e grafici Elementi di calcolo letterale Equazioni di primo grado ad un'incognita con verifica 50 modelli per descrivere fenomeni ed effettuare previsioni Classificare ed ordinare in base a determinate proprietà Utilizzare lettere e formule per generalizzare o per astrarre DATI E PREVISIONI Competenze Progettare rilevamenti statistici Raccogliere dati in modo sistematico, registrarli in tabelle di frequenza, rappresentarli graficamente anche utilizzando software idonei Interpretare i dati Conoscenze Caratteri derivanti dalla misura Classificazione dei dati numerici con intervalli di ampiezza uguale o diversa Calcolo di frequenze assolute, relative e percentuali Grafici d di frequenze Campione esatto di una popolazione Media aritmetica e valore atteso ARGOMENTARE COMPETENZE Descrivere proprietà con termini appropriati Individuare regolarità in fenomeni osservati Produrre congetture Verificare le congetture prodotte testandole su casi particolari Costruire definizioni di oggetti matematici ( rettangolo, numero pari,…) Giustificare affermazioni durante una discussione matematica anche con semplici ragionamenti concatenati PORSI E RISOLVERE PROBLEMI COMPETENZE Individuare le risorse necessarie per raggiungere l’obiettivo, selezionando i dati forniti dal testo, le informazioni ricavabili dal contesto e gli strumenti che possono risultare utili alla risoluzione del problema Individuare in un problema eventuali dati mancanti, sovrabbondanti o contradditori Collegare le risorse all’obiettivo da raggiungere, scegliendo opportunamente le azioni da compiere, concatenandole in modo efficace al fine di produrre una soluzione al problema Controllare il processo risolutivo e verificare la compatibilità delle soluzioni trovate con gli obiettivi da raggiungere Esporre con chiarezza il procedimento risolutivo seguito e confrontarlo con altri eventuali procedimenti Valutare i procedimenti esaminati con riferimento alla economia di pensiero, alla semplicità di calcolo e alla possibilità di applicarli in altre situazioni 51 MISURARE COMPETENZE Osservare oggetti e fenomeni individuando in essi alcune grandezze misurabili; compiere confronti diretti e indiretti in relazione alle grandezze individuate; ordinare grandezze Esprimere le misure effettuate utilizzando le unità di misura scelte e rappresentarle adeguatamente Analizzare oggetti e fenomeni individuando in essi grandezze misurabili. Effettuare misure dirette e indirette di grandezze ed esprimerle secondo unità di misura convenzionali. Passare da una misura espressa in una data unità ad un’altra espressa in un suo multiplo o sottomultipli; riconoscere e usare espressioni equivalenti delle misure di una stessa grandezza. Risolvere problemi di calcolo con le misure. 52 SCIENZE Il presupposto di un efficace insegnamento delle scienze è il contatto diretto dei bambini e dei ragazzi con gli oggetti di osservazione e di studio, il “saper fare” su cui costruire esperienza e sviluppare riflessione, ponendo sempre attenzione a rendere consapevoli i bambini e i ragazzi della dimensione sia concettuale, sia sperimentale delle scienze. L’area scientifica, come generale ambito formativo, sia per il forte carattere trasversale, sia per la necessità di una forte e diffusa innovazione metodologica, rende opportuno indicare un insieme di suggerimenti che possono favorire la qualità degli itinerari educativi. I percorsi didattici prendono l’avvio da fatti interessanti, da oggetti da guardare, da situazioni problematiche. Nelle fasi iniziali del lavoro è importante prevedere e selezionare alcune domande-stimolo che si considerano utili per mobilitare dinamiche cognitive interessanti. Le esperienze devono partire da osservazioni reali ed essere quindi complesse. Una delle componenti fondamentali del lavoro sarà proprio l’individuazione di modi per semplificarle e schematizzarle, mettendone in evidenza i caratteri significativi. Gli itinerari di lavoro sono caratterizzati da una sistematica produzione, discussione e documentazione di modelli sempre più complessi elaborati dai bambini e dai ragazzi, sotto lo stimolo della mediazione adulta. La progressività consiste essenzialmente nella capacità dei bambini e dei ragazzi di utilizzare schemi di spiegazione/interpretazione e modelli via, via più generali e potenti, riuscendo a correlare sempre meglio informazioni ricavate da contesti diversi di esperienza, da libri o da altre fonti. L’attenzione a presentare i saperi dell’area anche nella loro dimensione di evoluzione storica contribuisce a favorire un’educazione scientifica critica e capace di porsi interrogativi sempre nuovi. La capacità di elaborare modelli personali e di sostenerli con argomentazioni adeguate permette di sviluppare (modificare e consolidare) sia il sapere individuale che quello socialmente condiviso nella classe o in altri contesti (discussioni di gruppo e di classe, seminari, forum, gruppi di discussione, ecc.). L’allievo, al termine del ciclo di base, dovrà avere conseguito i seguentI OBIETTIVI DI COMPETENZA e, pertanto, per ogni tipologia di competenza, essere in grado di mettere in atto dei processi attraverso cui: 53 COMPETENZE OBIETTIVI OSSERVARE E DESCRIVERE - Esplorare la realtà naturale e riconoscere segni che gli consentano di interpretarla. - Osservare fenomeni e coglierne gli aspetti caratterizzanti: somiglianze, regolarità, differenze, fluttuazioni, andamento temporale. MISURARE - Individuare grandezze significative relative ai singoli fenomeni e processi, ed identificare le unità di misura opportune. - Eseguire misure di alcune grandezze (volume, peso, temperatura, tempo). - Comprendere variabili significato composte ed uso (velocità, di peso specifico, ecc.). - Orientarsi in sistemi di misura a scala diversa. - Riconoscere e valutare gli errori sperimentali; operare approssimazioni. - Acquisire dati con sensori collegati al computer. RAPPRESENTARE E MODELLIZZARE - Rappresentare la complessità dei fenomeni in molteplici modi: con disegni, descrizioni orali e scritte, simboli, tabelle, diagrammi, grafici, semplici simulazioni; formalizzazioni dei dati raccolti. - Rappresentare e costruire modelli interpretativi di fatti e fenomeni, anche provvisori e parziali, utilizzando sistematicamente il linguaggio simbolico e il formalismo disponibile. – 54 Simulare alcuni fenomeni anche con l’uso delle tecnologie informatiche CORRELARE - Identificare variabili, costanti e vincoli. - Confrontare processi e fatti, cogliere relazioni tra proprietà e grandezze che descrivono uno stato o un fenomeno, partendo soprattutto dalla realtà quotidiana. - Collegare cause ed effetti, quando è possibile, di diverso tipo e livello (tenendo anche conto del rapporto tra locale e globale). - Riconoscere i rapporti dinamici fra elementi all’interno di un sistema ARGOMENTARE - Discutere risultati di su fatti, fenomeni, un’esperienza e dati, sulla interpretazione dei vari aspetti coinvolti. - Argomentare le proprie opinioni con esempi ed analogie. - Utilizzare interpretare modelli fenomeni e metafore nuovi per facendo riferimento a situazioni più conosciute. - Saper guardare i fatti da più punti di vista, riconoscere incoerenze ed errori nel ragionamento proprio e altrui al fine di modificare e migliorare le spiegazioni. INDAGARE, RICERCARE - Raccogliere e selezionare informazioni e dati. - Fare esperienza per trovare segni, indizi, prove utili alla formulazione di ipotesi sullo svolgersi di un evento e per la soluzione di problemi semplici. 55 - Agire sperimentalmente sui fatti per comprenderne le regole ed intervenire sul loro svolgersi. - Delimitare il campo di osservazione ed il punto di vista ( dove guardo, cosa guardo… ) - Organizzare l’esperimento identificando gli elementi da tenere sotto controllo, le fasi operative, gli strumenti, la modalità di esecuzione, i tempi ed il controllo - Saper adattare e trasferire ad altri contesti le strategie e le informazioni apprese. - Costruire e utilizzare semplici strumenti REALIZZARE INTERVENTI ed apparecchiature anche utilizzando le TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione). - Organizzare un percorso esplorativo o sperimentale, tenendo conto delle proprie esperienze e conoscenze e confrontandosi con la fattibilità dell’intervento. - Affrontare problemi aperti, che spesso presentano soluzioni incerte o controverse, per progettare e realizzare soluzioni possibili. COMUNICARE E DOCUMENTARE - Comprendere ed utilizzare un linguaggio scientifico adeguato. - Sapersi orientare nella ricerca di informazioni scientifiche. - Produrre testi orali e scritti: relazioni di lavoro, presentazioni schematiche su temi scientifici, 56 documentazioni di un’esperienza. CONTENUTI La progettazione curricolare di Scienze, elaborata collegialmente dai docenti di disciplina, verrà adattata sia al contesto in cui opera la scuola, sia all’insieme di esperienze, conoscenze e motivazioni dei ragazzi. Tale progettazione sarà rivolta a definire percorsi coerenti e significativi sia correlati trasversalmente, sia curati nello sviluppo longitudinale, attraverso gli anni. L’insegnante potrà utilizzare le proposte di lavoro per organizzare i propri percorsi specifici. Gli argomenti verranno presentati attraverso esperienze e attività laboratoriali. Prima media (terzo biennio) Materia ed energia Il metodo scientifico La materia Individuazione di proprietà, di oggetti e materiali e ricerca di modi per classificarli. Classificarli definirli e misurarli. Aria e acqua. Stati di aggregazione della materia. Miscugli e soluzioni. Trasformazioni chimiche e fisiche della materia. Calore e temperatura Il termometro. Propagazione del calore: conduzione convenzione e irraggiamento e fattori che ne influenzano l’efficienza. Le conseguenze del riscaldamento della materia. I passaggi di stato. Movimento, forze ed energia Le caratteristiche di un moto: moto rettilineo uniforme e moto accelerati. Rappresentazioni grafiche temporali dei moti. Caratteristiche che definiscono una forza. Il peso. Le forze e il movimento. Le leve. Il galleggiamento. Le varie forme di energia. Conservazione e trasferimento. Gli esseri viventi Le caratteristiche degli esseri viventi. La classificazione. Le cellule. Gli animali e le piante. La vita delle piante. Gli animali vertebrati ed invertebrati 57 Seconda e terza media (quarto biennio) Le onde e il suono Le onde e il trasporto di energia. Modelli di onde. Le onde sonore. Strumenti musicali e timbro. L’orecchio e l’udito. Luce e colori La propagazione della luce. I colori. Attività con specchi e lenti. L’occhi e la visione. Elettricità e magnetismo Elettrizzazione e fenomeni elettrostatici. la corrente elettrica. Costruzione di semplici circuiti elettrici. Fenomeni magnetici. Costruzione ed uso di una bussola. Terra ed universo Il pianeta terra: La terra come sistema. L’idrosfera. L’atmosfera: il clima e i cambiamenti climatici. La litosfera: dalle rocce al suolo; riconoscimento delle differenze nelle caratteristiche dei suoli Le forze che modellano la terra Vulcani e terremoti. Le trasformazioni della crosta terrestre. Continenti in movimento. La terra nell’universo Il sistema solare. La terra e la luna. Oltre il sistema solare. La storia della terra e della vita. Il corpo umano Il sostegno e il movimento Il sistema scheletrico e il sistema muscolare. La vita vegetativa L’apparato digerente. L’apparato respiratorio. L’apparato circolatorio. Il sistema linfatico. Le difese dell’organismo. Il sistema tegumentario. L’apparato escretore. La vita di relazione Il sistema nervoso. Il sistema endocrino. L’apparato riproduttore. La genetica: il codice della vita e l’ereditarietà dei caratteri. Educazione alla salute: La salute è un bene da difendere • Una sana alimentazione • Mantieni sani i tuoi denti. 58 • Perché è meglio non fumare. • Gli effetti dell’abuso di alcol. • Le insidie delle droghe. • AIDS: un attacco alle difese • la contraccezione 59 CURRICOLO LINGUA INGLESE – L3 CONTINUITA’ SCUOLA ELEMENTARE (CLASSE V)/ SCUOLA MEDIA (CLASSE I) - TRAGUARDI • l'alunno riconosce messaggi verbali orali e semplici testi scritti • comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti familiari • comunica nel gioco con espressioni e frasi semplici e di routine • descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente e che si riferiscono a bisogni immediati CONOSCENZE (SAPERE) - GRAMMATICA • tempi: - simple present - present continuous - imperative • modals: can /can’t • adjectives • personal pronouns (subject) LESSICO personal identification name address telephone number date place of birth age nationality family habits house rooms free time animals travel means of transport body parts of the body bodycare COMPETENZE (SAPER FARE) CIVILTA` festivals argomenti di convivenza civile shopping shopping facilities clothes food and drink weather comprensione e produzione orale: comprendere le informazioni principali di semplici messaggi orali relativi ad argomenti noti • chiedere e dare informazioni personali e familiari • esprimere bisogni elementari, obbligo e divieto • esprimere capacità, incapacità, i propri gusti • chiedere e dare informazioni (relativamente al numero telefonico) • chiedere e dire ció che si sta facendo • dire e chiedere il significato di… • offrire, invitare, accettare, rifiutare • 60 comprensione e produzione scritta: comprendere le informazioni principali di semplici messaggi scritti relativi ad argomenti noti CURRICOLO LINGUA INGLESE – L3 CLASSE SECONDA • • • • • • • • GRAMMATICA Possessive pronouns Past Simple (regular and irregular verbs) Past Continuous Will + infinitive Present continuous used as future tense Adverbs of quantity/manner Compound nouns Modal verbs (mustmustn’t/have to-don’t have to/can-cannotcan’t/may-may not) • • • • • • • • • CONOSCENZE (SAPERE) LESSICO Physical descriptions Jobs Films Transport Places around town Shops Housework Geography Feelings and emotions CIVILTA’ Letture tratte da varie fonti quali riviste graduate, libri graduati, libro di testo in adozione, adattamenti (semplificazioni) di testi scaricati dal web CURRICOLO LINGUA INGLESE – L3 TRAGUARDI AL TERMINE DEL TRIENNIO DI SCUOLA MEDIA • l´alunno organizza il proprio apprendimento, utilizza lessico, strutture e conoscenze per elaborare i propri messaggi. • interagisce con uno o più interlocutori per riferire su argomenti familiari ed esperienze personali. • espone opinioni, sogni, ambizioni. CONOSCENZE (SAPERE) GRAMMATICA • tempi: - present tenses - future tenses - past tenses - present perfect simple - conditional tense (zero, first, second, third conditional) • superlative/com parative form of adjectives • question tags LESSICO approfondiment o delle aree lessicali affrontate negli anni precedenti inglese britannico e americano COMPETENZE (SAPER FARE) CIVILTA´ trattazione di argomenti afferenti ad altre discipline, al fine di consentire l’inseriment o armonioso della lingua inglese nel percorso 61 comprensione e produzione orale: • riuscire a comprendere senso generale e dettagli di un messaggio ascoltato. • a fronte di uno stimolo visivo, uditivo, iconico riuscire ad esprimersi in modo coerente e personale. • re-impiegare in modo consapevole il lessico e le funzioni linguistiche apprese. • esprimere funzioni analoghe con strutture linguistiche • • possessive/refle xive pronouns personal pronouns (object) disciplinare presentato in sede di esame orale finale differenti. • saper riflettere sulla lingua in maniera autonoma (identificare analogie e differenze tra la propria lingua madre e quella straniera). • approfondire il confronto tra i diversi aspetti culturali e sociali del proprio paese e del paese straniero anche attraverso ricerche, con strumenti diversi (giornali, riviste autentiche, materiale video, internet) • • • • 62 comprensione e produzione scritta: riuscire a comprendere il significato di testi autentici, cogliendo il senso globale. riuscire a leggere un testo in modo estensivo e saperne ricostruire le sequenze. riconoscere testi di tipologie diverse. date semplici istruzioni, riuscire a produrre brevi testi scritti rispondenti a funzioni diverse con particolare attenzione a lettere e dialoghi. ARTE E IMMAGINE Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado L’alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali. Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale, moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio. Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio e è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione. Realizza un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi. Descrive e commenta opere d’arte, beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio verbale specifico. Classi prime COMPETENZE CONOSCENZE Leggere in modo critico i significati comunicativi ed espressivi dei messaggi visivi. Leggere le opere più significative prodotte nell'arte antica, collocandole nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali • • • Riconoscere il valore culturale di immagini di opere e di oggetti artigianali prodotti in Paesi diversi dal proprio Realizzare un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l'integrazione di più media e codici espressivi Riconoscere gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio ed essere 63 • Arte minoica, micenea, greca, romana Metodologie artistiche: collage e tecniche espressive, grafiche e plastiche Beni culturali: progetti di recupero, classificazione e tipologie dei diversi Beni culturali Termini specifici del linguaggio artistico, multimediale, audiovisivo sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione Individuare le tipologie dei Beni artistici, culturali e ambientali Descrivere opere d'arte, Beni culturali, immagini statiche e multimediali incominciando ad utilizzare il linguaggio verbale specifico Classi seconde COMPETENZE CONOSCENZE Applicare con consapevolezza gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, leggere e comprendere i significati di immagini statiche e in movimento Leggere in modo critico i significati comunicativi ed espressivi dei messaggi visivi. Leggere le opere più significative prodotte nell'arte antica medievale, collocandole nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali • • • Riconoscere il valore culturale di immagini di opere e di oggetti artigianali prodotti in Paesi diversi dal proprio Riconoscere gli elementi stilistici in opere di epoche diverse Realizzare un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l'integrazione di più media e codici espressivi Riconoscere gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio ed essere sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione Individuare le tipologie dei Beni artistici, culturali e ambientali Descrivere opere d'arte, Beni culturali, immagini statiche e multimediali incominciando ad utilizzare il linguaggio verbale specifico 64 • • Poster, fotografie, immagini pubblicitarie, spot, brevi filmati, prodotti multimediali Arte medievale, rinascimentale, il Seicento e il Settecento, i quadri di riferimento, gli artisti e le principali opere d'arte Metodologie artistiche: collage e tecniche espressive, grafiche e plastiche Beni culturali: progetti di recupero, classificazione e tipologie dei diversi Beni culturali Termini specifici del linguaggio artistico, Classi terze COMPETENZE CONOSCENZE Padroneggiare gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, leggere e comprendere i significati di immagini statiche e in movimento • • Leggere in modo critico i significati comunicativi ed espressivi dei messaggi visivi. Leggere le opere più significative prodotte nell'arte antica, medievale, moderna e contemporanea, collocandole nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali • • Riconoscere il valore culturale di immagini di opere e di oggetti artigianali prodotti in Paesi diversi dal proprio Riconoscere gli elementi stilistici in opere di epoche diverse Realizzare un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l'integrazione di più media e codici espressivi, anche multimediali Riconoscere gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio ed essere sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione Individuare le tipologie dei Beni artistici, culturali e ambientali Elaborare interventi per la tutela dei Beni culturali Descrivere opere d'arte, Beni culturali, immagini statiche e multimediali incominciando ad utilizzare il linguaggio verbale specifico 65 • Poster, fotografie, immagini pubblicitarie, spot, brevi filmati, prodotti multimediali Arte medievale, rinascimentale, il Seicento e il Settecento, i quadri di riferimento, gli artisti e le principali opere d'arte Metodologie artistiche: collage e tecniche espressive, grafiche e plastiche Beni culturali: progetti di recupero, classificazione e tipologie dei diversi Beni culturali Termini specifici del linguaggio artistico, TECNOLOGIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado • Valorizzazione del lavoro come esercizio di operatività: da intendersi come valorizzazione dell’abitudine e delle capacità ad affrontare e risolvere i problemi tecnologici per via operativa, comprendendo in essa anche interventi tecnici manuali che si riferiscono ad attività sia di tipo manipolativo, sia di tipo progettuale; • Iniziazione alla comprensione della realtà tecnologica: da intendersi come capacità di osservare ed analizzare criticamente sotto ogni aspetto l’insieme delle realizzazioni tecniche dell’uomo ed eventualmente modificarle, di creare le condizioni per un adattamento reciproco tra uomo, tecnologia ed ambiente; • Acquisizione di conoscenze tecniche e tecnologiche riferite a campi di conoscenza relative ai prodotti, ai processi produttivi, ai sistemi di produzione, ai principi scientifici utilizzati, ai problemi ambientali e sociali, alle possibili concretamente realizzabili; • Acquisizione di capacità operative: da intendersi come capacità di lavorare intellettualmente e manualmente per raggiungere un risultato intenzionale e verificabile affrontando ogni situazione tecnologica; • Acquisizione di capacità logico – scientifiche: di analisi, sintesi, comparazione, rilevazione ed elaborazione dati, formulazione di ipotesi, comunicazione. COMPETENZE CONOSCENZE Distinguere i vari settori produttivi, osservare e condividere i cambiamenti avvenuti e le trasformazioni tecnologiche. Materiali e processi produttivi Usare in modo corretto gli strumenti di misura e gli attrezzi da disegno. Utensili per produttivi Rappresentare graficamente le figure geometriche piane e solide. Disegno geometrico e tecnico Riconoscere i materiali di facile reperibilità e comprendere Le fasi di riciclaggio, capire i benefici sul problema economico ed ecologico legati alle varie forme e modalità di produzione. Ecologia 66 i principali processi Comprendere e risolvere i problemi di risparmio energetico, descrivere i processi di produzione di elettricità. Analizzare e valutare gli effetti del rapporto tra uomo, sistema produttivo e ambiente. Vari tipi di energia Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini,produrre documenti di diverse situazioni. Personal Computer Conoscere le regole per navigazione consapevole responsabile di un sito web. la e Rete internet COMPETENZE DA ACQUISIRE E LIVELLI Osservazione ed analisi della realtà tecnologica considerata in relazione con l’uomo e l’ambiente Progettazione realizzazione e verifica di esperienze operative. CLASSE 1 L’alunno CLASSE 2 L’alunno sa.. sa.. • individuare, • osservare in osservare in modo analitico e modo sicuro gli sistematico oggetti in oggetti e fatti funzione della tecnici forma, dei riconoscendo il materiali e loro rapporto con funzioni. l’uomo e l’ambiente. • distinguere i vari settori produttivi nell’ambito dei quali l’uomo svolge il suo lavoro. • usare in modo • corretto gli strumenti di misura e gli attrezzi per il disegno e rappresentare in modo chiaro semplici figure della geometria • piana. 67 potenziare le capacità operative e svolgere prove sperimentali per verificare, individuare le caratteristiche dei materiali. rappresentare graficamente figure geometriche CLASSE 3 L’alunno sa.. • individuare i cambiamenti avvenuti nel territorio in seguito alle trasformazioni tecnologiche. • individuare e interpretare situazioni problematiche di natura energetica (spreco energetico e inquinamento ambientale). • rappresentare dati e fenomeni statistici con diagrammi, istogrammi, ideogrammi. • rappresentare graficamente in assonometria, proiezioni ortogonali e prospettiva figure Conoscenze tecniche e tecnologiche. • • • Comprensione ed uso dei linguaggi specifici. • distinguere i materiali più comuni e individuare in modo completo, l’origine e la provenienza. riconoscere la diversa natura di ciascun materiale e individuare le proprietà per il corretto impiego. riconoscere l’importanza che i diversi materiali hanno avuto nelle varie epoche storiche per lo sviluppo e l’evoluzione della società.. riferire utilizzando in modo corretto la terminologia tecnica, costruire con ordine e precisione grafici e schemi. • • • • 68 piane e solide con il metodo delle proiezioni ortogonali. distinguere e • riconoscere i diversi cicli di produzione dei materiali. descrivere i processi di • produzione di oggetti tecnici impianti e servizi. geometriche solide, oggetti e ambienti. comprendere in • modo completo e articolato i linguaggi tecnici e utilizzarli correttamente. usare i sistemi di • rappresentazione grafica, simbolica e digitali. utilizzare un lessico più articolato e approfondito della conoscenza dei contenuti. svolgere una ricerca informativa sulle unità didattiche trattate utilizzando linguaggio tecnico e rappresentazion e grafica adeguata. realizzare interventi tecnici idonei a risolvere problemi e risparmio energetico. analizzare e valutare gli effetti del rapporto tra l’uomo, il sistema produttivo e l’ambiente. MUSICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado L’alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti. Fa uso di diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, all’apprendimento e alla riproduzione di brani musicali. È in grado di ideare e realizzare, anche attraverso modalità improvvisative o partecipando a processi di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando forme di notazione e/o sistemi informatici. Sa dare significato alle proprie esperienze musicali, dimostrando la propria capacità di comprensione di eventi, materiali, opere musicali riconoscendone i significati, anche in relazione al contesto storico-culturale. Sa analizzare gli aspetti formali e strutturali insiti negli eventi e nei materiali musicali, facendo uso di un lessico appropriato e adottando codici rappresentativi diversi, ponendo in interazione musiche di tradizione orale e scritta. Valuta in modo funzionale ed estetico ciò di cui fruisce, riesce a raccordare la propria esperienza alle tradizioni storiche e alle diversità culturali contemporanee. Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi anche di appropriati codici e sistemi di codifica. Orienta lo sviluppo delle proprie competenze musicali, nell’ottica della costruzione di un’identità musicale che muova dalla consapevolezza delle proprie attitudini e capacità, dalla conoscenza delle opportunità musicali offerte dalla scuola e dalla fruizione dei contesti socio-culturali presenti sul territorio. CONOSCENZE E COMPETENZE Comprensione ed uso dei linguaggi specifici CLASSI PRIME CLASSI SECONDE L’alunno … L’alunno … • comprende e • comprende e rielabora la rielabora la corrispondenza corrispondenza suono/segno suono/segno -conoscenza seguendo lo della notazione spartito 69 CLASSI TERZE L’alunno … • riconosce ed analizza strutture e forme • confronta e comprende • Espressione vocale ed uso dei mezzi strumentali Capacità di ascolto e comprensione dei fenomeni sonori e dei messaggi musicali Rielaborazione personale di materiali sonori • • • • • • e dei mezzi • espressivi conosce gli elementi teorici • conosce la notazione e i mezzi espressivi conosce gli elementi teorici prodotti musicali di diverse culture (popolare, jazz ecc.) con atteggiamento analitico e attivo riproduce • modelli musicali con la voce e/o strumenti riproduce per imitazione suoni con voce e strumenti (strumentario • Orff) -educazione della voce e intonazione vocale -conoscenza delle tecniche di base per suonare uno strumento sviluppa il senso • ritmico attraverso imitazione e improvvisazione (inventare e produrre sequenze ritmiche ) educa la voce e intonazione vocale -conosce le tecniche di base per suonare uno strumento legge ed esegue brani strumentali -usa in maniera creativa i mezzi di produzione del suono e dell'immagine (registratori, videoreg.) e strumenti computerizzati (sequencer, computer, tastiere) classifica • confronta e analizza eventi sonori riconosce strumenti e voci attraverso il • timbro riconosce il • suono nei vari parametri (altezza, intensità, timbro • e durata) riconosce i fenomeni acustici nella realtà quotidiana produce e • riproduce semplici modelli musicali con la voce e/o gli strumenti • conosce la possibilità espressive degli strumenti contribuisce in • modo personale alla realizzazione dei modelli musicali • interpreta brani musicali usando altre forme espressive • conosce ed analizza l'uso della musica nei mass-media distingue e memorizza i fatti sonori negli aspetti ritmicomelodicoarmonico timbrico e founlale sviluppa la capacità di dar forma a semplici idee musicale sviluppa la capacità di improvvisazione ed ideazione creativa sa esprimere giudizi personali e motivati nei 70 • 71 confronti dei vari generi usando una terminologia appropriata coglie e confronta relazioni tra vari linguaggi (musicale, pittorico, gestuale, visivo) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Traguardi per lo sviluppo secondaria di primo grado delle competenze al termine della scuola L’alunno, attraverso le attività di gioco motorio e sportivo, che sono esperienze privilegiate dove si coniuga il sapere, il saper fare e il saper essere, ha costruito la propria identità personale e la consapevolezza delle proprie competenze motorie e dei propri limiti. Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio corporeo-motorio-sportivo, oltre allo specifico della corporeità, delle sue funzioni e del consolidamento e dello sviluppo delle abilità motorie e sportive. Possiede conoscenze e competenze relative all’educazione alla salute, alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita. È capace di integrarsi nel gruppo, di cui condivide e rispetta le regole, dimostrando di accettare e rispettare l’altro. È capace di assumersi responsabilità nei confronti delle proprie azioni e di impegnarsi per il bene comune. Sperimenta i corretti valori dello sport (fair play) e la rinuncia a qualunque forma di violenza, attraverso il riconoscimento e l’esercizio di tali valori in contesti diversificati. Classi prime COMPETENZE CONOSCENZE Percepire la differenza tra stato di tensione muscolare e rilassamento ed essere in grado di Controllare ed adattare l'entità dello sforzo in rapporto al compito richiesto Regolare il proprio coinvolgimento emotivo Terminologia essenziale della disciplina Efficienza fisica e autovalutazione delle personali capacità principi fondamentali delle principale tecniche di Usar e le principali tecniche di corsa, lancio, salto Tecniche di miglioramento delle capacità condizionali e Avvalersi della coordinazione oculo-manuale coordinative Utilizzare le abilità motorie specifiche degli sport e espressione corporea e delle attività praticate, anche acquatiche comunicazione efficace giochi e tecniche di nuoto Interagire e comunicare con compagni ed avversari rispettando l'etica sportiva; prendere decisioni di Vivere in modo sereno la vittoria e la sconfitta, privilegiando aspetti di miglioramento personale Accettare e rispettare le regole e riconoscere l'imparzialità dell'arbitro Essere consapevole dello stretto rapporto tra esercizi fisico – alimentare – benessere Trarre piacere e gratificazione dall'attività fisica e sportiva 72 Valore etico dell'attività sportiva, del confronto e della competizione Effetti delle attività motorie e sportive per il benessere della persona e la prevenzione delle malattie Utilizzare il territorio e le sue strutture sportive Praticare attività in ambiente naturale esercizio fisico, alimentazione e benessere personale ambiente naturale e attività Classi seconde e terze COMPETENZE CONOSCENZE Saper utilizzare i test e le verifiche come stimolo al proprio miglioramento Caratteristiche e aspetti fisiologici del lavoro aerobico e anaerobico Praticare attività motorie e sportive diversificate per scoprire le proprie Combinare e adattare le abilità motorie acquisite al contesto ed allo scopo Essere consapevole delle potenzialità comunicative del corpo Elementi tecnici e regolamentari essenziali degli sport realizzati a livello scolastico Essere consapevole del valore dell'attività Tecniche, tattiche e regole dei giochi sportiva e giochi per la socializzazione e sportivi Adottare comportamenti e atteggiamenti I gesti arbitrali nelle diverse discipline adeguati, evitando danni a se stessi e agli sportive individuali e di squadra Applicare le norme di sicurezza e di prevenzione e gli elementi di primo Esser consapevole delle potenzialità personali e orientarsi verso attività congeniali Norme fondamentali di prevenzione degli infortuni legati all'attività fisica Regole di prevenzione e attenzione verso la sicurezza personale a scuola, in casa, in ambienti esterni 73 TIC La competenza digitale si pone in maniera trasversale rispetto allo studio e all'apprendimento di ogni singola disciplina e può diventare uno strumento utile per potenziare il pensiero metacognitivo. Gli strumenti multimediali possono avere un grande potenziale educativo nella trasmissione dei contenuti, nella loro comprensione e assimilazione e permettono una reale personalizazione dell'apprendimento. Ogni disciplina cercherà di “educare ai media”, cioè offrirà agli alunni le competenze necessarie all'uso consapevole di questo strumento e cercherà di “educare con i media”, cioè utilizzerà le strumentazioni multimediali come sussidi della didattica, cercando l'integrazione con essa. Le finalità formative delle TIC nella scuola possono essere sintetizzate nei seguenti punti: • - sostenere l’alfabetizzazione informatica guidando lo studente verso un utilizzo consapevole delle tecnologie • - facilitare il processo di insegnamento-apprendimento (sostegno alla didattica curricolare tradizionale) • fornire nuovi strumenti a supporto dell’attività professionale del docente (ad esempio introducendo nuove modalità organizzative e comunicative interne ed esterne alla scuola) • promuovere situazioni collaborative di lavoro e di studio - costituire uno degli ambienti di sviluppo culturale del cittadino. Tutto questo mal si concilia con l’idea di “disciplina”, è quindi evidente che la qualificazione d‘uso delle TIC non deve restare confinata all‘interno di uno specifico ambito disciplinare, ma deve diventare pratica sempre più diffusa, capace di coinvolgere il complesso delle attività didattiche e non che si svolgono all‘interno dell‘istituzione scolastica. Una opzione strategica che colloca la competenza digitale, con la descrizione delle relative competenze specifiche, non tra gli ambiti e le discipline ma in uno spazio autonomo e trasversale. Gli alunni dovranno avere l’opportunità di sviluppare l’approccio alle TIC in tutte le discipline scolastiche per maturare sempre più la loro competenza digitale. È solo il caso di ricordare che le TIC, se usate in modo appropriato, possono: 74 • • migliorare l’apprendimento, la motivazione e le prestazioni degli studenti sviluppare le diverse intelligenze e i relativi linguaggi promuovendo un apprendimento di tipo individualizzato • aiutare gli studenti a trovare, esplorare, analizzare, interpretare, valutare, condividere • • • presentare l’informazione in modo responsabile, creativo e con senso critico rendere gli studenti protagonisti nei processi di costruzione della conoscenza fornire al cittadino le competenze necessarie per una cittadinanza attiva e consapevole. Competenze TIC classe 1° PERSONAL COMPUTER COMPETENZE DI BASE Periferiche Memorie di massa IL SISTEMA OPERATIVO Il sistema operativo Il desktop Le finestre Le risorse del computer Creare cartella – Salvare file Apertura e ricerca di cartelle e file Eliminare cartelle e file: il cestino Spegnere il computer La guida in linea CALCOLARE CON IL FOGLIO DI CALCOLO L'ambiente di lavoro di Excel Inserire i dati Modificare il contenuto di una cella Copiare e spostare i dati Inserire una formula Copiare una formula Operazioni matematiche di base Creare grafici Creare un elenco Ordinare un elenco 75 Competenze TIC classe 2° PERSONAL COMPUTER COMPETENZE DI BASE Uso delle periferiche Conoscenza delle memorie di massa IL SISTEMA OPERATIVO Il sistema operativo Il desktop Le finestre Le risorse del computer Creare cartella – Salvare file Apertura e ricerca di cartelle e file Eliminare cartelle e file: il cestino Spegnere il computer La guida in linea CALCOLARE CON IL FOGLIO DI CALCOLO L'ambiente di lavoro di Excel Inserire i dati Modificare il contenuto di una cella Copiare e spostare i dati Inserire una formula Copiare una formula Operazioni matematiche di base Creare grafici Creare un elenco Ordinare un elenco PRESENTAZIONE DI OPEN OFFICE Programmi di elaborazione grafica I menù di Paint Disegnare con Paint Proiezioni ortogonali Le assonometrie L'ambiente di lavoro di Open Office Che cos'è una presentazione Creare e modificare una diapositiva Applicare transizioni e animazioni 76 Competenze TIC classe 3° PERSONAL COMPUTER COMPETENZE DI BASE Uso delle periferiche Conoscenza delle memorie di massa IL SISTEMA OPERATIVO Il sistema operativo Il desktop Le finestre Le risorse del computer Creare cartella – Salvare file Apertura e ricerca di cartelle e file Eliminare cartelle e file: il cestino Spegnere il computer La guida in linea CALCOLARE CON IL FOGLIO DI CALCOLO L'ambiente di lavoro di Excel Inserire i dati Modificare il contenuto di una cella Copiare e spostare i dati Inserire una formula Copiare una formula Operazioni matematiche di base Creare grafici Creare un elenco Ordinare un elenco PRESENTAZIONE DI OPEN OFFICE Programmi di elaborazione grafica I menù di Paint Disegnare con Paint Proiezioni ortogonali Le assonometrie L'ambiente di lavoro di Open Office Che cos'è una presentazione Creare e modificare una diapositiva Applicare transizioni e animazioni NAVIGARE E COMUNICARE IN RETE Le reti di computer: Internet Web e browsers Collegarsi ad internet Sicurezza in internet Connettersi ad un sito I pulsanti di navigazione I preferiti Stampare pagine Web I motori di ricerca Scaricare il materiale dalla rete Allegare un file Scrivere e inviare una e-mail 77 CITTADINANZA E COSTITUZIONE Con il termine di “Cittadinanza” si vuole indicare la capacità di sentirsi cittadini attivi, che esercitano diritti inviolabili e rispettano i doveri della società di cui fanno parte ad ogni livello, da quello familiare a quello scolastico, da quello regionale a quello nazionale, da quello europeo a quello mondiale, nella vita quotidiana, nello studio e nel lavoro. Lo studio della Costituzione permette di conoscere il documento fondamentale della nostra democrazia e fornisce una “mappa dei valori” utile per esercitare la cittadinanza a tutti i livelli visti prima e aiutare i giovani a costruire il loro futuro di cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri. L'insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” ha l'obiettivo di insegnare alle nuove generazioni come esercitare la democrazia nei limiti e nel rispetto delle regoli comuni. CLASSE I COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE Rispettare il regolamento di Istituto Collocare la propria Discutere, elaborare e Vivere con gli altri esperienza in un sistema di stendere il Regolamento di sottolineando il rapporto tra: regole e riconoscere le classe, motivandone le - individuo e società motivazioni di ‘bene indicazioni e i divieti /ambiente comune’ sottese alle - norme sociali e giuridiche norme. Interiorizzare e rispettare le - vita sociale e legalità regole del gioco sportivo e di - importanza e funzione della ogni attività di gruppo regola nei diversi ambienti di Sviluppare la conoscenza di (tornei, partite, campionati vita quotidiana sé, la capacità di studenteschi) relazionarsi con gli altri ed il proprio ruolo di persone con Mettere in atto diritti e doveri all’interno di comportamenti corretti un gruppo (classe, scuola, rispettando le norme famiglia) e della società in specifiche del luogo (scuola, generale. strada, luoghi pubblici: uscite didattiche, mostre, conferenze, viaggi d’istruzione) Accettare, rispettare ed aiutare gli altri e i ‘diversi da sé’ Rispettare e valorizzare ‘le differenze’ dei compagni stranieri e la cultura dei loro Paesi 78 Percepire il proprio corpo, i Identità personale: fisica, Riconoscere gli elementi cambiamenti che avvengono familiare, sociale, culturale che ci rendono unici ed e comprendere l’importanza acquisire consapevolezza di adottare comportamenti delle trasformazioni adeguati per il proprio adolescenziali benessere Riconoscere l’importanza Mostrare interesse e Identità locale: convivenza in delle iniziative comuni fra curiosità per la cultura dei Alto Adige; storia e scuola e territorio diversi gruppi etnici presenti tradizione sul territorio linguistico/culturale CLASSE II COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE Enucleare, mediante lettura Identità nazionale in classe, i Principi fondanti (I principali articoli della della Carta costituzionale e Costituzione italiana, metterli in relazione con le l’organizzazione della proprie esperienze Repubblica Italiana e i diritti Conoscere “attivamente” il e i doveri dei minori) proprio territorio e la sua Riconoscere, anche organizzazione politica attraverso le informazioni di quotidiani e media, situazioni di violazione dei diritti e/o doveri costituzionali Analizzare, anche attraverso la stampa e i mass-media, l'organizzazione della Repubblica e riconoscere le funzioni delle varie Istituzioni Riconoscere il dell’Unione europea ruolo Orientarsi sulla carta politica Identità europea dell’UE e riconoscere gli ( Organizzazione politica ed organi principali dell’UE e economica dell’UE) loro funzioni Mettere in atto Riconoscere le relazioni comportamenti responsabili uomo-ambiente e le loro Rapporto uomo-ambiente verso il patrimonio naturale trasformazioni nel tempo ed artistico Analizzare le problematiche 79 ambientali relative al proprio territorio ed elaborare ipotesi di intervento Acquisire consapevolezza Riconoscere e rispettare le Identità interculturale del dialogo fra civiltà diverse caratteristiche di culture (flussi migratori e società diverse multietnica) CLASSE III COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE Riconoscere ed analizzare le azioni e il ruolo dell’O.N.U., delle agenzie internazionali e Riconoscere e scoprire di degli organismi non essere cittadini del mondo governativi Identità mondiale e multiculturale (Diritti umani, concetti di cooperazione, solidarietà, commercio equo, O.N.U., sviluppo sostenibile, squilibri Riconoscere nella realtà tra nord e sud del pianeta) vicina e lontana situazioni di rispetto e/o violazione dei diritti umani Cogliere i collegamenti tra sottosviluppo, globalizzazione e problemi identitari Mettere in atto comportamenti e stili di vita sostenibili e rispettosi verso l’ambiente Riconoscere e valutare le Essere consapevoli dei propri proprie attitudini e diritti e/o doveri di studente/ inclinazioni lavoratore Prepararsi alla scelta del percorso formativo successivo affrontando con serietà le iniziative di orientamento scolastico 80 Formazione e lavoro Trovare informazioni utili per la scuola e la vita quotidiana mediante l’uso di internet Usare correttamente gli strumenti della Riconoscere l’importanza comunicazione della libertà di stampa e del diritto all’informazione 81 Informazione e comunicazione Educazione alla salute Lo “star bene” con se stessi, il sapersi relazionare con l’ambiente circostante (la famiglia, la scuola, il territorio) è il presupposto irrinunciabile che consente all’alunno di realizzare con successo il proprio percorso formativo, in un’ottica di prevenzione precoce di situazioni di disagio e di comportamenti devianti. L’educazione alla salute deve quindi impegnare tutti gli adulti che entrano in relazione con il soggetto in crescita (genitori, insegnanti, esperti) nell’aiutarlo a prendere coscienza della propria identità, a scegliere valori positivi, ad assumersi responsabilità e ad elaborare un progetto di vita. Il progetto di educazione alla salute si attua con percorsi articolati nell’arco del triennio, trasversalmente a tutte le discipline, secondo i seguenti obiettivi: • far prendere coscienza dei fenomeni legati allo sviluppo fisico e psicologico dell’adolescenza; • facilitare il superamento di situazioni di disagio, anche con l’aiuto di esperti/istituzioni esterne; • favorire lo sviluppo di un sé equilibrato e consapevole; • prevenire comportamenti devianti; • con la consulenza di esperti, sostenere genitori e docenti nel loro ruolo educativo. Di seguito i progetti da attuare nel corso dell'anno scolastico venturo 1. La fatica di crescere. Fisiologia e psicologia dell’adolescente con particolare riferimento alle problematiche sessuali connesse alla crescita corporea e all’accettazione di sé degli altri nella dinamica di gruppo. Il progetto, coinvolge tutte le classi terze, parte da una domanda, che costituisce la premessa di tutto il lavoro: perché si è deciso di trattare a scuola il tema dell’educazione o meglio informazione sessuale? In generale oggi non esiste una corretta, coerente e generalizzata educazione sessuale dei giovani, anzi vi è molta disinformazione o peggio informazione distorta. D’altra parte i ragazzi di entrambi i sessi sono molto interessati ai fenomeni connessi al proprio sviluppo fisiologico, psichico e relazionale e parallelamente i giovani sono continuamente bersagliati da 82 messaggi palesemente e subdolamente accattivanti sul piano erotico-sessuale. Pare infatti che nessun prodotto possa essere venduto e nessuna idea possa essere propagandata senza far leva in modo più o meno manifesto sull’erotismo. Tutto questo porta inevitabilmente a rendere il problema della sessualità banale e spinge i giovani a praticare il sesso precocemente per essere ammessi e considerati nel gruppo. Ecco perché un simile insegnamento dovrà mirare a creare dei valori morali tali da permettere delle scelte consapevoli e mature nell’adolescente (obiettivo formativo primario). Più in particolare, gli obiettivi che si perseguono con il presente progetto sono i seguenti: • far comprendere che la sessualità è una parte integrante della persona e che attraverso il sentimento faccia entrare in relazione l’uno con l’altro; • evidenziare il carattere riduttivo che spesso si dà al termine sessualità, ridotto solo alla fisicità, mentre invece essa deve allargarsi e armonizzare con la svariata gamma di relazioni umane (sessualità = comunicazione, rapporto con gli altri); • smascherare il messaggio implicito della pubblicità che presenta un modello della sessualità consumistico e strumentale; • far prendere coscienza delle problematiche emozionali relative all’approccio con l’altro sesso. • fornire una chiave di interpretazione psicologica ai fenomeni di disagio e benessere individuali o di gruppo; • verificare in che misura gli stereotipi maschili e femminili sono presenti nei giovani e così pure i modelli consumistici proposti dai mass-media. • individuare le principali differenze anatomiche e fisiologiche tra uomo e donna attraverso l’esame dell’apparato genitale maschile e femminile; • informare sui cambiamenti che intervengono nel corpo dei maschi e delle femmine (caratteri sessuali secondari) e individuare problemi, paure, domande sulle modificazioni che attendono i ragazzi. Verranno affrontati alcuni dei seguenti argomenti: • apparato riproduttivo maschile e femminile; • fecondazione e riproduzione; 83 • sviluppo embrionale e parto; • malattie genetiche e ereditarie; • la prevenzione delle malattie degli apparati riproduttori; • rischio AIDS e contraccezione; • il mondo giovanile; • la crisi della preadolescenza e la sessualità; • i rapporti con gli altri, il gruppo, le relazioni, i sentimenti, il rapporto sessuale; • conoscere, identificare e decodificare i messaggi pubblicitari che mirano alla vendita di prodotti utilizzando messaggi a sfondo erotico-sessuale. 2. Liberi dalle dipendenze e “Happy hours alternative” La droga, l’alcool, il fumo, l’abuso dei farmaci, sono nemici collettivi di tutta l’umanità, annidati molto spesso nelle sue forme più evolute di vita. Occorre combatterli con la prevenzione attenta e persuasiva diretta alla promozione di “una cultura dei valori”. Con il presente progetto si intende contribuire a formare personalità capaci di affrontare consapevolmente e criticamente i problemi della società moderna. Gli obiettivi formativi che si perseguono sono i seguenti: • prendere coscienza di se stessi, della propria identità, dei propri limiti e capacità; • riconoscere ed apprezzare i propri meriti e riconoscere e apprezzare anche quello degli altri anche nelle loro diversità (diversamente abili, persone di etnie diverse); • saper ascoltare e dialogare in un confronto sereno di idee e comportamento; • sollecitare lo spirito di collaborazione per migliorare l’apporto di tutti; • spronare e sollecitare tutti, soprattutto i meno motivati al lavoro scolastico e quindi i più esposti al rischio di disagio e devianza, a diventare soggetti attivi, promotori di iniziative e scelte consapevoli in ogni situazione di vita; • far conoscere i valori in contrapposizione agli pseudo-valori ingannevoli e distruttivi. Gli obiettivi informativi specifici sono invece così sintetizzati: • studio del problema della tossicodipendenza, sotto l’aspetto fisico-psicologico e sociale, da droghe legali (tabacco-alcool-psicofarmaci) e da droghe illegali (cannabys- narcotici, stimolanti, eccitanti, psichedelici); 84 • studio degli apparati coinvolti nell’uso di droghe (apparato respiratorio, circolatorio, digerente, nervoso, ecc..); • studio delle malattie legate all’uso di droghe e loro costo sociale; • acquisizione del concetto di droga come causa di malattia grave, pressoché incurabile e mortale (alla stregua del cancro), che si può scegliere e non scegliere di prendere; • rendere consapevoli che certe abitudini di vita e l’uso sporadico o abituale delle droghe “leggere” creano una mentalità dipendente e favoriscono l’approccio alle droghe “pesanti” (irreversibile); • mostrare le conseguenze penali a cui va incontro chi fa uso di droga e la commercia (piccolo spaccio); • raccogliere informazioni sulle strutture del mercato internazionale delle droghe e rendere consapevole che il ruolo del tossicodipendente è quello di “vittima” importante e necessaria per alimentare straordinari guadagni illeciti; • ricercare interventi sociali, legislativi, terapeutici, repressivi, preventivi, educativi e informativi tesi a ridurre da una parte la quantità di droghe sul mercato (offerta) e dall’altra la richiesta delle stesse (domande); • analizzare le motivazioni che portano all’uso di sostanze stupefacenti a riflettere sulle possibili alternative alla loro assunzione. 3. Progetto “ Parliamone” La nostra scuola prosegue l’iniziativa del progetto Parliamone. Tale progetto, elaborato dal Consiglio di Educazione alla Salute, in collaborazione con il servizio di integrazione e consulenza scolastica, si propone come Sportello di consulenza psicologica e orientamento ai servizi del territorio. Gli interventi dello psicologo all'interno della scuola e della classe sono di aiuto agli insegnanti e agli alunni e sono mirati al buon funzionamento del gruppo classe Vengono offerti: 1. consulenza per gli alunni; 2. sostegno/supervisione ai consigli di classe o a gruppi di docenti per particolari problematiche; 3. interventi di osservazione/gestione delle dinamiche di gruppo nelle classi; 85 4. consulenza per i genitori Per il funzionamento corretto dello sportello e delle iniziative collaterali, lo psicologo responsabile dello stesso, sarà unico fra le scuole del Polo. Questo anche per garantire continuità fra gli ordini di scuola e, al contempo, una presenza concreta e un’adeguata competenza professionale. 4. Progetto “ Mini Anne” Il progetto “MINI ANNE – imparare a salvare vite in 22 minuti con il personal KIT - è stato presentato dalla Croce Bianca presso l’Assessorato alla Sanità e recepito e sostenuto dalle tre Intendenze scolastiche, sulla base delle esperienze positive maturate in particolare nei paesi del Nord Europa. Il progetto, che sarà rivolto agli alunni di 11/12 anni (classe 1 o 2 media) della provincia di Bolzano, intende realizzare un’opera di formazione all’emergenza, sia avvicinandoli in modo semplice ma efficace alla tecnica R.C.P. (Rianimazione, Cardiopolmonare) utilizzando il manichino MINI ANNE, sia creando negli stessi una coscienza sociale tale da far superare timori, insicurezza e indifferenza. L’iniziativa, che sarà proposta per l’anno scolastico venturo prevede, da parte degli operatori della Croce Bianca, la formazione di docenti i quali avranno a loro volta il compito di sensibilizzare e allenare gli alunni a questa pratica utilizzando un kit che sarà distribuito e spiegato agli alunni coinvolti. 86 Educazione ambientale Nell’educazione ambientale sono da preferire metodi di ricerca che rendano i ragazzi partecipi attivi e consapevoli del metodo di lavoro e quindi sono da cercare occasioni che permettano di partire dal dato concreto, all’esperienza diretta per arrivare alla conoscenza attivando tutti i canali percettivi, generalmente poco utilizzati. Le finalità formative e gli obiettivi disciplinari riguardano soprattutto lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente le relazioni uomo- ambiente, per la creazione di una coscienza del rapporto con il mondo esterno, che consenta all’alunno di comprendere e rispettare le norme che regolano la vita sociale. Inoltre si cerca di sviluppare un comportamento “ecologico”, per una maggiore coscienza dei fattori che condizionano la salute degli esseri viventi e dell’ambiente circostante, pensando ai modi che permettono di salvaguardarli entrambi. Le esperienze sul campo stimolano inoltre la socializzazione ed il grado di collaborazione, nonché un uso più appropriato del lessico. Sono stati scelti alcuni percorsi didattici per portare gli alunni non solo all’acquisizione di conoscenze indispensabili per lo studio di ambienti ed ecosistemi, ma anche per dare loro la possibilità di venire a contatto con la natura in modo che l’apprendimento non rimanga solo teorico, ma perché possano osservare, analizzare e valutare: come s’influenzano gli organismi in un ambiente; • quali rapporti si possono stabilire tra gli organismi e l’ambiente; • sviluppare un senso critico nel rispetto dell’ambiente che ci circonda. Per sviluppare negli alunni una mentalità ecologica in senso più lato, attraverso un’esperienza che si prolunghi nel tempo, anche nella vita privata, ci si è appoggiati agli operatori del WWF e dell’Intendenza Scolastica Italiana e agli operatori dell’Istituto ecologico del Comune di Bolzano. Sono stati perciò proposti i seguenti progetti: • Alla scoperta delle nostre montagne • L’ecologia a scuola 87 “Alla scoperta delle nostre montagne” - Escursione sulle Dolomiti DESTINATARI: classi seconde interessate OBIETTIVI: • Avvicinamento all'ambiente montano • Approfondimento sul campo di temi scientifici, naturalistici, storici e culturali • Incentivare i ragazzi ad un modo sano di trascorrere il tempo libero ESPERTI Operatori del CAI METODOLOGIA • Visita a mostre • Visita al locale caldaia della scuola. • Lezioni frontali (operatori dell’Ökoinstitut) • Lezioni frontali (insegnanti di scienze e tecnologia). • Misurazioni e registrazione dati relativi alla temperatura e alla luminosità dei locali della scuola. • Lavoro di gruppo Progetto scuola ecologica Questo progetto è sempre stato parte integrante dei curricoli di molte discipline ed è stato trattato in maniera trasversale dai docenti; l'impegno di tutte le componenti attive nella scuola ha portato nell'anno scolastico 2011/2012 a ricevere l'attestato di “scuola ecologica”. Lo sviluppo del marchio scuola ecologica (Ecolabel) si propone infatti di coinvolgere tutta la scuola in un progetto ambientale. Al centro del progetto si trova la scuola intesa come il fulcro della sensibilizzazione delle nuove generazioni e delle loro famiglie ai temi ambientali. 88 Il progetto si focalizza su tre ambiti: • L'edificio scolastico • L'amministrazione scolastica • Le attività didattiche In ciascuno di essi si analizzano i punti di criticità al fine di ottimizzare l'efficienza ambientale, la riduzione dei consumi e conseguire un reale risparmio energetico. I temi centrali sono: • rifiuti • energia • acqua • carta riciclata • sviluppo sostenibile METODOLOGIA • Visita a mostre • Visita al locale caldaia e ai pannelli fotovoltaici della scuola. • Lezioni frontali (operatori dell’Ökoinstitut) • Lezioni frontali e dialogiche con riflessioni sull’argomento • Misurazioni e registrazione dati relativi alla temperatura e alla luminosità dei locali della scuola. • Lavoro di gruppo Le diverse attività si articolano, nelle singole classi, nell'arco del triennio. 89 Educazione plurilingue La programmazione d’istituto relativa all’area linguistica (lingua materna/L 1, seconda lingua/L2, lingua straniera/L3) si basa su alcuni principi fondamentali relativi ai seguenti elementi. Finalità ultima dell’insegnamento linguistico in senso lato è l’educazione interculturale, che richiede l’impegno di tutti i docenti nel creare situazioni di reale necessità comunicativa e motivazione. Presupposto fondamentale per l’apprendimento di L2 ed L3 e per il potenziamento della lingua materna è creare nei ragazzi una disposizione mentale appropriata in un’ottica di superamento di posizioni di chiusura e di pregiudizio. In funzione di tale obiettivo sono definiti l’approccio metodologico, le conoscenze e le esperienze da proporre ai ragazzi. LA METODOLOGIA L’insegnamento della lingua materna, della seconda lingua e della lingua straniera avviene in modo concertato a vari livelli (tematico, comunicativo e grammaticale) da parte dei rispettivi docenti, secondo il modello della EDUCAZIONE LINGUISTICA INTEGRATA, che vede nell’anticipazione e nella riflessione retroattiva le fondamentali modalità di interazione fra L1, L2 ed L3, e nel progetto la possibilità di attività multidisciplinari. Lo scopo è quello di favorire la possibilità di mettere in gioco la relazione tra le diverse abilità linguistiche, per esempio all’interno di una tematica comune, per apprendere utilizzando l’immaginazione e la creatività, per trasferire conoscenze acquisite in una lingua su un territorio comune a tutte e tre le lingue. Va da sé che l’insegnamento della lingua materna ed inglese persegue gli obiettivi fissati nei programmi ministeriali, mentre quello della seconda lingua si attiene al programma varato dalla Giunta Provinciale. LA LINGUA TEDESCA E INGLESE • Curricoli di tedesco e inglese, nel dettaglio,relativi alle classi prima (con gli elementi di continuità con la classe quinta elementare), seconda e terza: vedi dettagli nella sezione “Curricoli” • Progetto di potenziamento e recupero nelle classi prime: vedi dettagli nella sezione “Riorganizzazione del tempo scuola” • Certificazione linguistica internazionale Fit in Deutsch e Key English Test: vedi dettagli nella sezione “Certificazioni”. 90 Inclusione e Intercultura Ci riferiamo alle linee guida generali indicate nel fascicolo I. In particolare per la scuola secondaria di primo grado si attua quanto segue: DSA: Dall’anno scolastico 2012/2013 la scuola ha intrapreso un nuovo progetto collaborando ed entrando in rete con Canale Scuola, un'associazione che offre formazione ed aggiornamento tecnologico per insegnanti, educatori, studenti e scuole relativamente ad alunni e studenti con DSA. Tale associazione propone dei laboratori di Aiuto allo studio, "Aiutami a fare da solo", dedicati a bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), che promuovono attività progettuali, formative ed educative finalizzate al sostegno e alla valorizzazione delle abilità dei ragazzi con DSA. Dall’anno scolastico 2013/2014 anche il nostro Istituto organizza un laboratorio pomeridiano interno, rivolto ad alunni con DSA, per favorire la valorizzazione delle abilità, avente gli stessi obiettivi e tenuto dai propri docenti specializzati. Anche tali laboratori saranno riconosciuti come attività curricolari (34ma ora), in quanto previsti all'interno del PDP, Piano Didattico Personalizzato, deglialunni. PROGETTO INTERCULTURA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Per realizzare quanto descritto nel POF d’Istituto la scuola attiva diversi percorsi e attività interculturali: - Attività nelle classi con l’utilizzo di mediatori culturali per facilitare la conoscenza della lingua italiana e stimolare la conoscenza del mondo degli altri - Progetti interculturali realizzati con la cooperativa individuata dall'Istituto, finanziati dalla scuola e realizzati con la finalità di sviluppare una riflessione sul tema dell'integrazione e dell’inclusione sociale, senza pregiudizi di genere, provenienza, classe sociale o religione. - alfabetizzazione in tedesco per gli alunni neo arrivati. Gli alunni sono divisi in gruppi dalle insegnanti della scuola. 91 Alfabetizzazione Mediatori culturali Il mediatore culturale è una figura necessaria nelle prime fasi di inserimento per una reciproca conoscenza dell'alunno e della famiglia con l' istituzione scolastica e nelle fasi successive per la conoscenza e valorizzazione delle culture altre. Alfabetizzazione in L2 Gli alunni principianti apprendono la lingua 2 in piccoli gruppi con una progressione che tiene conto del loro livello di partenza. Il corso si rivolge agli alunni provenienti da fuori provincia o dall'estero e presenti in Alto Adige da meno di tre anni, in modo che questi possano avvicinarsi gradualmente allo studio della lingua tedesca come L2, al fine di raggiungere un grado di preparazione che consenta loro un'agevole integrazione nel gruppo classe. Un corso base è tenuto da un insegnante dei Centri linguistici ed è supportato da interventi individualizzati da parte dei docenti di L2 della scuola. Corsi estivi di incentivazione linguistica I Centri Linguistici organizzano nei mesi estivi dei corsi di italiano L2 e tedesco durante il periodo di sospensione dell'attività ordinaria e sono da considerarsi a tutti gli effetti attività scolastica. Gli alunni della scuola che desiderano frequentarli si possono iscrivere presso la segreteria. Alfabetizzazione matematica In contemporanea con le ore curricolari o nell'ambito di laboratori pomeridiani, verrà proposto un recupero delle abilità matematiche di base, soprattutto per alunni con background migratorio. Le lezioni verranno condotte da docenti della scuola. 92 Educazione ai diversi linguaggi I docenti della scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” considerano parte fondamentale della formazione dei ragazzi l’educazione ai linguaggi con cui quotidianamente si confrontano: verbali e non verbali (compresi i mass mediali). Nella programmazione si sono previsti ampi spazi, anche multidisciplinari, per fornire agli alunni la “grammatica di linguaggi diversi”, per dare le competenze per una fruizione critica del messaggio, per renderli cittadini consapevoli, responsabili e capaci di esprimersi nei suddetti ambiti. Con tali finalità si svolgono le attività di lettura filmica, le esperienze teatrali e i laboratori pomeridiani artistico-espressivi . Lettura filmica La cultura in cui siamo immersi è essenzialmente audiovisiva, è una civiltà dell'immagine. I "media" dominanti sono la televisione, i fumetti, il cinema. Per contro la cultura attraverso la quale continuiamo ad esprimerci e sulla quale la scuola si basa è rimasta quella verbale. Della lingua scritta e parlata conosciamo grammatica, sintassi, retorica; del linguaggio audiovisivo nelle sue diverse forme non conosciamo termini a questi equivalenti. Significa far comprendere, attraverso l'analisi, in che modo funziona il complesso intrico dei linguaggi che forma la nostra cultura, che, in un modo o nell'altro, dà origine alla nostra coscienza. Significa anche acquisire la coscienza che ogni linguaggio ha la sua dignità, pur nella consapevolezza delle differenze intrinseche. Significa fare di ogni linguaggio, dotato della capacità di trasformare il mondo, la forma critica della realtà. E' chiaro però che una simile capacità si acquisisce solo se si passa attraverso la conoscenza meditata delle forme di base: il codice come grammatica, sintassi e retorica. L'audiovisivo non basta portarlo a scuola, è necessario capire come funziona, e non solo tecnicamente, ma come linguaggio, come attivatore di interrelazione, come innesco di processi psicologici di modifica di orientamento dell'attenzione. Esso inoltre potrebbe costituire un percorso per la individuazione di obiettivi interdisciplinari, e come tale la chiave linguistica di relazione per il funzionamento grammaticale ed espressivo della lingua, della grafica, dell'arte figurativa, della musica. 93 Le finalità Possono essere così sintetizzate: • recupero della cultura verbale attraverso l'audiovisiva; • sviluppo delle capacità logiche in base all’analisi strutturale dei vari linguaggi; • capacità di decodificazione dell’immagine; • creare l’attitudine interessata ai fenomeni diversi della realtà del comunicare. Attività teatrali Gli alunni hanno la possibilità di partecipare ad eventi teatrali oltre che in italiano, anche in lingua tedesca ed inglese. È previsto un contributo da parte delle famiglie. Le attività legate al teatro si giustificano con la finalità di avvicinare i ragazzi ai vari tipi di linguaggio. La scuola, inoltre, è l’unica occasione per molti ragazzi per entrare in contatto con lo spettacolo teatrale in una situazione in cui sono coinvolti direttamente come spettatori con un ruolo diverso da quello che tradizionalmente hanno davanti alla televisione. Per tradizione la nostra scuola segue i due spettacoli gratuiti proposti nell’ambito dell’iniziativa “Teatro nella scuola”. Gli insegnanti dell’area linguistica, infatti, prendono lo spunto da questi per analizzare, oltre ai temi trattati, anche la specificità del linguaggio teatrale. Essi si avvalgono del materiale loro fornito dagli organizzatori di tale attività (introduzione agli spettacoli, testi di riferimento, copione teatrale) per preparare gli alunni ad una fruizione corretta degli spettacoli. L’incontro successivo con gli attori già in sede teatrale o, quando possibile, a scuola, ha lo scopo di completare l’analisi dello spettacolo e di favorire un confronto tra le aspettative e la realizzazione scenica, giungendo alla consapevolezza dell’idea che ha generato il prodotto artistico. Per le classi terze (eventualmente anche per le seconde) c’è anche la possibilità di seguire qualche spettacolo più complesso, previsto per le scuole secondarie di secondo grado. Analogamente, per le classi prime ci si può avvalere della possibilità di vedere spettacoli riservati alle scuole primarie. 94 Biblioteca e promozione della lettura Uno degli obiettivi prioritari della scuola è quello di sviluppare il piacere della lettura e quindi l’abitudine a frequentare biblioteche e librerie. La scuola è dotata di una biblioteca che offre testi commisurati alle fasce d’età degli alunni che la frequentano. Accanto ad opere che servono di supporto operativo alla programmazione didattica è possibile trovare un ampio ventaglio di titoli tra cui scegliere i libri desiderati per una lettura libera e personale. La biblioteca di grande scuola dell’Istituto Comprensivo III di Bolzano è ubicata al I piano della scuola media “ Leonardo da Vinci”ed in quanto tale, tutto ciò che è all’ interno è a disposizione dell’utenza dei due gradi scolastici. Ha lo scopo di acquisire, conservare e mettere a disposizione dell’utenza il materiale bibliografico e multimediale necessario all’attività di studio, di ricerca e lettura. Svolge pertanto le seguenti funzioni: - gestire ordinatamente il patrimonio librario ed il materiale audiovisivo - aggiornare il materiale - incentivare il piacere e l’ abitudine alla lettura ed alla consultazione del materiale e favorire la diffusione della cultura - supportare le attività didattiche ordinarie permettendo ricerca ed aggiornamento - promuovere iniziative, laboratori e progetti Si prevedono le seguenti iniziative, tutte finalizzate alla promozione della lettura: Lettura in biblioteca nell’angolo delle storie, da parte di un attore del Teatro blu, il quale presenterà a tutte le classi prime letture concordate con gli insegnanti. Esposizione delle novità editoriali per alunni, insegnanti e genitori. Creazione di una ricca Cineteca scolastica con 150 DVD divisi per argomento e da utilizzare a fini didattici Possibilità di utilizzare la biblioteca come ambiente di lavoro ai fini della ricerca storica/geografica scientifica e dell’educazione linguistica. 95 Giornalino Il laboratorio si prefigge di far conoscere il linguaggio giornalistico e di imparare le tecniche fondamentali di stesura di un articolo al fine di scrivere un giornalino scolastico. Fumettiamo un laboratorio per valorizzare le potenzialità didattiche e comunicative del fumetto, attraverso un’immersione creativa ed emozionale nel linguaggio, unendo attività pratiche e teoriche. I partecipanti verranno coinvolti nello studio di un personaggio e nella realizzazione di una vera e propria storia a fumetti. 96 Educazione alla cittadinanza attiva L'educazione alla cittadinanza attiva ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella nostra scuola. Essa si esplica attraverso diversi progetti, a cui partecipano le classi, anche in collaborazione con enti esterni (come ad esempio l'Eurac), associazioni di volontariato e onlus (Emergency, Cooperativa Le Formiche e altri). Nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza attiva è stato istituito da alcuni anni il PARLAMENTO degli ALUNNI. Esso è un organo consultivo che discute problemi della realtà scolastica, come gestione di alcuni spazi e tempi della scuola o problematiche relazionali, con proposte di soluzione da parte degli alunni. Da quest'anno il nostro Parlamento è diviso in Camera dei Deputati (rappresentanti delle prime e seconde) e Senato (rappresentanti delle terze). I rappresentanti vengono eletti in ciascuna classe, con la costituzione di un seggio, la presentazione di candidature tra gli alunni, lo spoglio delle schede e la compilazione di un verbale. Per ciascuna classe vengono eletti un maschio e una femmina e la candidatura non è rinnovabile. OBIETTIVI del progetto Parlamento sono: la presa di coscienza da parte degli alunni del funzionamento delle regole del dibattito democratico su problematiche che li riguardano da vicino; lo sviluppo del senso di responsabilità personale, diretta o esercitata attraverso rappresentanti eletti, nel prendere parte attiva alla configurazione di alcuni aspetti della vita scolastica; la sperimentazione dei meccanismi della rappresentanza democratica attraverso le elezioni e le riunioni del parlamento. Negli anni scorsi gli alunni del Parlamento hanno partecipato a progetti o collaborato ad altre attività della scuola. In particolare, nell'anno scolastico 2012/2013, i rappresentanti delle terze hanno partecipato al progetto “Testimoni di diritti”, indetto dal Senato della Repubblica in collaborazione con il MIUR, risultando vincitore insieme ad altre sei scuole in tutta Italia, per aver progettato e realizzato un video-inchiesta sull'integrazione degli alunni di nazionalità non italiana a Bolzano. Gli alunni hanno partecipato a una cerimonia di premiazione nell'aula di Palazzo Madama a Roma, alla presenza del Presidente del Senato Piero Grasso e del Ministro Francesco Profumo. I rappresentanti delle classi prime e seconde, invece, hanno partecipato al Festival delle Resistenze della Provincia di Bolzano, con un progetto sulla Costituzione Italiana. Questa partecipazione è avvenuta nell'ottica della continuità fra la scuola primaria e la secondaria di primo grado dell'Istituto comprensivo, vedendo la collaborazione delle classi quinte e del Parlamento nella realizzazione di un progetto unitario. Gli alunni del 97 Parlamentino si fanno promotori nelle classi di progetti/attività proposti dai vari Enti e Associazioni (ad esempio MIUR, UNICEF, Comune di Bolzano...). 98 Gemellaggio con la Somalia Il progetto si inserisce nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza con la finalità di mettere in contatto diretto gli studenti con realtà lontane in sofferenza. L'assumersi la responsabilità della condivisione di un progetto è sembrata la via più efficace per sensibilizzarli alle problematiche di coetanei meno fortunati e per far sperimentare il valore della solidarietà attraverso l'impegno personale. Il progetto si attua in collaborazione con l'Associazione ONG “Water for life-Acqua per la vita” con sedi operative a Trento, Nairobi (Kenya), Merka (Somalia) per garantire l'istruzione di base ai ragazzi che vivono in un paese martoriato dalla guerra civile. L'obiettivo è stato quello di dare l'opportunità ad un sempre maggior numero di bambini e soprattutto di bambine di frequentare le lezioni. WFL ha organizzato inoltre la mensa presso ciascuna scuola, garantendo un pasto quotidiano semplice e fondamentale per le famiglie. La nostra scuola contribuisce all'acquisto del cibo per la mensa scolastica del villaggio somalo e corrisponde con alcune classi di Ayuub. WFL gestisce molte scuole nei villaggi della regione del basso Shabeele in Somalia, secondo criteri rigorosi e programmi concordati con l'Unesco colmando un vuoto istituzionale che grava pesantemente sulla popolazione locale. In questi ultimi anni , grazie al contributo di studenti, studentesse, docenti, personale non docente e genitori dell'IC Bz III, sono stati raccolti dei fondi destinati alle classi somale gemellate. Il gemellaggio, attivo nella nostra scuola da una quindicina di anni, si è concretizzato nel tempo con vari percorsi: – scambio di materiali(testi, disegni, foto) per la conoscenza reciproca; – raccolta ed invio alla scuola somala di materiale didattico e attrezzature; – adozioni a distanza di orfani; – assegni di studio per gli studenti; – adozione di un maestro, per contribuire al suo compenso mensile; – sostegno alla mensa scolastica della scuola di Shalamboot Il gemellaggio ha messo in moto nella nostra scuola una grande energia, svelato 99 abilità e competenze, creato nuovi legami mobilitando docenti, alunni e genitori attorno ad un obiettivo comune, a conferma del fatto che nel rapporto di gemellaggio molto ha da guadagnare anche chi si crede più fortunato. Molti laboratori della scuola (ad esempio quello di manualità, il Giornalino..) hanno acquisito ulteriore senso perchè sono stati finalizzati al gemellaggio. L'impegno del WFL e della nostra scuola a favore degli orfani della guerra ed in particolare della loro istruzione opera nella convinzione che l'istruzione sia la via fondamentale per creare una cultura di pace e dare un futuro dignitoso a tanti ragazzi. 100 Informatica e multimedialità Da alcuni anni la Scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci sta dedicando particolare impegno all'introduzione delle nuove tecnologie nell'attività scolastica, nella convinzione che esse producano un effettivo cambiamento sul piano educativo e didattico. In particolare, si ritiene che un uso intelligente del computer nella scuola serva a: • favorire lo sviluppo del pensiero, soprattutto perché, nell'ambito di uno stile cognitivo diverso da alunno ad alunno, mette in azione tutti i processi mentali necessari all'organizzazione dei contenuti; come dimostrato da numerose ricerche, l'uso delle nuove tecnologie aumenta la soglia percettiva dell'individuo, sviluppandone le facoltà sensomotorie, simboliche ed operatorie; • rinforzare l'apprendimento attraverso l'azione, così come avviene in genere per le attività laboratoriali; • spostare la prospettiva dell'azione didattica più sullo studente che non sull'insegnante; quest'ultimo si trasforma piuttosto in un facilitatore del sapere; • aumentare l'interesse e la motivazione negli alunni; • stimolare la cooperazione fra gli studenti, in quanto l'uso spesso difficoltoso delle tecnologie impone un continuo confronto per la soluzione dei problemi. Nei docenti della Scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci vi è la piena consapevolezza che di per sé le nuove tecnologie non implicano necessariamente un cambiamento positivo. Determinante, piuttosto, è l'intreccio che si viene a creare tra l'uso di queste tecnologie e l'atteggiamento dei docenti, sia sul piano didattico che su quello educativo. Perciò si considera fondamentale un'attenta programmazione delle attività, in modo da sfruttare le potenzialità insite in questa innovazione. I progetti proposti, perciò, terranno in grande considerazione le implicazioni che esse dovranno avere sulla didattica: • la possibilità di sfruttare la ricchezza insita nella multimedialità piuttosto che nella monotestualità (anche se, è bene precisarlo, la multimedialità è già presente sotto molte forme della tradizionale attività didattica, vedi TIC); • la necessità di cambiare modalità di insegnamento e quindi rinnovare, il modo di fare lezione; 101 • una maggiore attenzione e valorizzazione degli stili cognitivi dei singoli alunni. Laboratorio di informatica e multimedialità La scuola secondaria di primo grado dispone di due laboratori, uno con 24 postazioni e un altro con 15 postazioni, collegate alla rete didattica con un PC con proiettore e due armadi attrezzati spostabili. È presente un 'aula speciale dotata di LIM. Tutti i locali della scuola sono collegati alla rete didattica . LE ATTIVITA’ Sono principalmente distinguibili in: • Corsi di informatica nei laboratori pomeridiani, rivolti a tutti gli alunni. • Progetti realizzati con le classi o gruppi di alunni, dagli insegnanti della scuola, a carattere disciplinare e/o multidisciplinare. Regolamento per l’accesso al laboratorio di informatica Regolamento per gli insegnanti Per l’accesso al laboratorio di informatica si deve osservare quanto segue: • il server può essere usato, avviato e spento solo dal responsabile del laboratorio; • non è consentito modificare i collegamenti, spostare le attrezzature, staccare le connessioni senza autorizzazione; • qualora si verificassero problemi nell’accesso alla rete, guasti o danneggiamenti ai materiali, gli utenti sono tenuti a darne tempestiva comunicazione al responsabile; • gli insegnanti che intendono accedere al laboratorio devono prenotare l’aula in tempo; • le chiavi devono essere ritirate e riconsegnate personalmente dal docente; • l’accesso delle classi e dei singoli alunni deve avvenire alla presenza dell’insegnante che provvederà attivamente alla sorveglianza durante tutta la 102 permanenza in aula; • i docenti che utilizzano il laboratorio sono responsabili dei materiali presenti in aula, inoltre sono tenuti a controllare che il proiettore i computer siano stati spenti correttamente al momento di lasciare l’aula; • i docenti, al loro ingresso nel laboratorio, devono apporre, sull’apposito registro, la data, l’ora, la classe di appartenenza degli alunni che vengono introdotti nell’aula e la firma; • è assolutamente vietato consumare cibi e bevande all’interno del laboratorio. L’inosservanza di queste disposizioni autorizza la Dirigenza a revocare l’accesso all’uso del laboratorio. Regolamento per gli alunni Al laboratorio si accede solo se accompagnati da un insegnante. Ad ogni alunno viene assegnata una postazione che deve essere mantenuta per tutto l’anno scolastico; eventuali spostamenti vanno autorizzati dall’insegnante. Non è consentito modificare collegamenti, spostare attrezzature, staccare le connessioni. In caso di malfunzionamento o guasto delle attrezzature bisogna immediatamente avvertire l’insegnante presente in aula. Ogni alunno è responsabile delle attrezzature che sta utilizzando; chi le danneggia è tenuto a risarcire la scuola del danno arrecato. L’accesso ad Internet può avvenire solo se è autorizzato dall’insegnante. È assolutamente vietato consumare cibi e bevande all’interno del laboratorio. 103 Area motorio-sportivo-espressiva La nostra scuola, già da molti anni, offre agli studenti un'ampia proposta nell'area motoria che ritiene terreno privilegiato, in tutta la sua ricchezza di linguaggi, per poter coinvolgere la totalità delle/degli alunne/i e diventare esperienza vissuta di vita quotidiana. Le iniziative sia curriculari che extracurriculari, rivolte a tutti gli alunni/e, hanno come obiettivo primario, quello di offrire occasioni di movimento quali stimoli all'attività fisica, strumenti significativi di aggregazione sociale nonché luogo privilegiato di esperienze formative e consolidamento di civismo e solidarietà, contro i pericoli dell’isolamento, dell’emarginazione sociale, delle devianze giovanili e a sostegno delle lotta alla dispersione scolastica. L’attività motoria-sportiva-espressiva è caratterizzata dalla richiesta di un impegno individuale che si esprime, quasi sempre, in un contesto allargato all'interno del gruppo classe o del gruppo di laboratorio. Tutti gli alunni frequentano: - due ore settimanali curricolari di scienze motorie e sportive. Possono inoltre partecipare, individualmente o con il proprio gruppo classe, alle attività di avviamento alla pratica sportiva che saranno proposte durante l'anno scolastico, sotto forma di gare d'istituto e tornei interclasse nelle varie discipline sportive e giochi pre-sportivi: • avviamento alla corsa campestre • giochi con la palla per le classi prime: palla rilanciata, palla avvelenata, minivolley • avviamento alla pallavolo e torneo d'istituto tra le classi • calcetto: torneo d'istituto tra le classi • tennis tavolo: torneo d'istituto, singolo e doppio • gara d'istituto di sci • gara d'istituto di nuoto • avviamento all'orienteering 104 • atletica leggera: giornata sportiva a cui partecipano tutte le classi. La nostra scuola parteciperà inoltre alle fasi distrettuali e provinciali dei campionati studenteschi di molte discipline sportive, organizzati dalla Sovrintendenza Scolastica, per favorire ulteriori momenti di confronto formativo con altre scuole della città e della provincia. I LABORATORI DEL MOVIMENTO Al fine di stimolare ed incrementare negli alunni una corretta abitudine al movimento, la nostra scuola dà la possibilità inoltre di frequentare i seguenti laboratori: GRUPPO SPORTIVO In questo laboratorio verranno proposti agli alunni gli esercizi ed i giochi propedeutici agli sport con la palla: pallacanestro, pallavolo, calcetto, floorball, baseball, al fine di stimolare la crescita di tutte quelle abilità motorie di base, che sono, nella maggior parte dei ragazzi, ormai molto carenti non essendo più presente, nella loro esperienza quotidiana, un'attività motoria spontanea quale quella che una volta si sperimentava nei cortili. L'aspetto ludico che caratterizza queste attività favorisce il miglioramento della coordinazione generale con particolare riferimento al controllo spazio-temporale, alla coordinazione oculo-manuale e oculo-podalica. I nostri studenti potranno così vivere le prime esperienze di confronto sportivo, in un clima agonistico non esasperato ed adeguato alle potenzialità di ognuno, che favorisce quindi la graduale consapevolezza delle potenzialità individuali ed educa all'accettazione dei limiti personali e stimola alla collaborazione. Al fine di creare gruppi più omogenei saranno messi a disposizione degli alunni due pomeriggi di attività: uno per gli alunni delle classi prime e seconde, uno per quelli delle classi terze. IL PROGETTO PROTEUS Si tratta di un centro interscolastico (è infatti aperto anche a studenti delle altre scuole elementari e medie della città) di consolidamento e potenziamento delle abilità 105 motorie fondamentali (correre, saltare, lanciare) attraverso gli strumenti privilegiati offerti dall’atletica leggera con le sue molteplici discipline. Il laboratorio cerca di promuovere in ogni alunno, nel rispetto del livello di maturazione individuale, il progressivo controllo finalizzato del comportamento motorio, attraverso un’attività che risponda efficacemente al principio della “polivalenza”. Ogni allievo potrà cercare di raggiungere e sviluppare gli obiettivi psico – socio –motori tipici dell’età della scuola secondaria di primo grado e raggiungibili appieno solo in questa età, quali: lo sviluppo delle capacità senso percettive, dei prerequisiti motori, dei vari obiettivi psico-sociali, ma principalmente dello sviluppo degli schemi motori del correre, saltare, lanciare che rappresentano i “fondamentali” dell’atletica leggera e perciò, le prime abilità tecniche, che possono essere proposte ed apprese. L’attività si svolge nelle palestre della scuola primaria e secondaria di primo grado, da ottobre a tutto marzo. Nel periodo aprile-settembre il corso si sposta al campo C.O.N.I., in via S. Geltrude, per consentire agli alunni di sperimentare direttamente sul campo di atletica, le varie specialità. Coloro che dimostreranno interesse e predisposizione per il tipo di attività, potranno aderire al Centro Sportivo Scolastico Leonardo da Vinci (unica società sportiva scolastica in provincia) che offre altre occasioni di crescita, confronto sportivo ed esperienze di vita di gruppo, anche al di fuori dell’orario e degli spazi scolastici, quali partecipazione a manifestazioni di atletica leggera in provincia e in regione, settimana di raduno sportivo/estivo a Lignano Sabbiadoro. OLIMPIADI DELLA DANZA Il progetto ideato dal primo ballerino Enkel Zhuti, dell’associazione Fare danza per portare la danza nelle scuole, prevede la collaborazione tra gli insegnanti, i ragazzi e alcuni ballerini, insegnanti di danza e coreografi e coinvolge alunni delle scuole italiane e tedesche, secondarie di primo e secondo grado. Nel corso di dieci incontri della durata un’ora e mezza, gli alunni, guidati da un coreografo, dopo il riscaldamento, impareranno alcuni passi di danza hip hop o liricaljazz e prepareranno una coreografia. Nel mese di marzo o ad aprile avranno luogo le olimpiadi della danza. In tale occasione i ragazzi si esibiranno e gareggeranno con i coetanei, supportati dall’incoraggiamento 106 dei compagni di scuola. Il progetto mira a raggiungere le seguenti finalità: • la conoscenza e il riconoscimento, nell’ambito della scuola istituzionale, del linguaggio della danza, quale strumento di comunicazione ed espressione di stati d’animo ed emozioni; • la possibilità di vivere l’allestimento di uno spettacolo nell’ambito della vita scolastica; • la socializzazione tra compagni in vista di un obiettivo comune. Ai linguaggi tradizionalmente usati dalla scuola, la danza aggiunge il linguaggio del movimento e dell’espressione artistica. Se inserita nel giusto contesto, essa ha infatti la capacità di arricchire la personalità e la creatività del ragazzo. Le discipline scolastiche favoriscono lo sviluppo dell’espressività attraverso il linguaggio parlato, musicale e figurato, mentre la danza invita i ragazzi ad esprimere stati d’animo, emozioni e sentimenti per mezzo del linguaggio corporeo. Solitamente i costumi sono realizzati in parte dalle famiglie ed in parte dalla scuola che contribuisce all'acquisto delle stoffe. Festa di fine anno Negli ultimi giorni di scuola ha luogo la festa di fine anno. É questa un'occasione per ritrovarsi insieme, genitori, insegnanti ed alunni, per festeggiare allegramente la fine dell'anno scolastico e l'inizio delle vacanze estive. In tale occasione gli alunni potranno esibirsi in un brano coreutico (danza), musicale, teatrale o artistico, preparato durante la frequentazione dei laboratori pomeridiani o creato singolarmente. Tra le varie esibizioni troveranno spazio le premiazioni sportive e la distribuzione dei diplomi per la partecipazione a concorsi di lingue o a carattere scientifico. La festa si articolerà in una mattinata di prove ed in una di manifestazione. 107 Aiuto allo studio FINALITA’ Dall’anno scolastico 2002/03, tra le proposte di attività extradisciplinari dei “POMERIGGI ATTIVI” è presente il laboratorio di “Aiuto allo studio”, rivolto a tutti gli alunni che possono fare i compiti in piccoli gruppi di classe o di classi parallele con la guida di docenti della scuola. Il laboratorio: • concorre all’attuazione delle finalità educative e didattiche del curriculum dell’alunno; • integra e sostiene l’insegnamento disciplinare, offrendo agli alunni la guida dei docenti per l’acquisizione di un metodo di studio efficace e per l’eventuale recupero nelle discipline; • risponde all’esigenza pratica delle famiglie che non possono assicurare la presenza di un adulto in casa nei pomeriggi. - è attivo da ottobre a maggio, dalle 14.30 alle 16.10 nei giorni stabiliti dai consigli di classe. Per realizzare interventi mirati, che tengano conto delle esigenze delle varie tipologie di alunni si costituiscono piccoli gruppi di classe o di classi parallele con docenti di varie discipline (lettere, matematica, lingue). 108 Certificazioni Nell'ambito dei laboratori pomeridiani di inglese, matematica e tedesco gli alunni che lo desiderano potranno essere preparati ad alcuni concorsi ed esami. K. E. T - Certificazione di Lingua Inglese Agli alunni di terza media che hanno ottenuto risultati positivi nel primo biennio di studio della lingua inglese e che hanno intenzione di impegnarsi seriamente per conseguire una certificazione esterna viene proposto il Laboratorio di lingua inglese per il conseguimento del Diploma KET (Key English Test) della University of Cambridge. Nel Quadro Comune Europeo relativo all’accertamento delle conoscenze e competenze liguistiche, il Key English Test (KET) attesta la conoscenza della lingua inglese per il livello A2 (secondo di sei livelli a difficoltà crescente). Il KET è uno degli Esol Examinations (English for Speakers of Other Languages) promossi dalla University of Cambridge, ente certificatore accreditato dal British Council; i certificati emessi a seguito del superamento dell’esame hanno una validità riconosciuta a livello internazionali da istituzioni scolastiche e ditte. L'esame consiste in tre prove: PROVA 1 – LETTURA E SCRITTURA 1 ora e 10 minuti Nel tempo stabilito i candidati devono completare 8 compiti che richiedono risposte relative a materiali autentici e la scrittura di un breve test (si conseguono 50 punti ovvero il 50% del punteggio totale) PROVA 2 – ASCOLTO E COMPRENSIONE circa 30 minuti (si conseguono 25 punti ovvero 25% del punteggio totale) PROVA 3 – PARLATO circa 10 minuti per ogni coppia di candidati. Il colloquio consiste in una breve conversazione con un esaminatore e in un breve dialogo con un altro candidato (si conseguono 25 punti ovvero 25% del punteggio totale) Gli alunni verranno iscritti alla sessione di metà maggio. Requisiti: Tutte le competenze acquisite e i contenuti presentati nel corso dei tre anni nelle ore 109 curricolari. Il laboratorio integra le attività regolari della scuola. Esso ha il solo compito di riorganizzare le conoscenze e presentare alcune tecniche per permettere agli studenti di affrontare i test. Costi: L’esame ha un costo di 72,5€ ma può variare di qualche euro da un anno all’altro. Oltre ad offrire agli alunni la possibilità di frequentare un corso istituito ad hoc per coloro che intendono affrontare l’esame, la docente referente del progetto provvede all’organizzazione dell’esame stesso all’interno della scuola e fa da tramite tra gli studenti e le loro famiglie e l’Alphabeta. Piccadilly, ossia l’istituto a cui si appoggia la University of Cambridge a Bolzano; la referente raccoglie le iscrizioni, distribuisce agli iscritti tutte le informazioni dettagliate relative all’esame, segue i ragazzi anche nel giorno stesso della prova e deposita in segreteria, per il ritiro, i certificati di coloro che hanno superato l’esame. I ragazzi sono perciò seguiti in tutto il percorso che li conduce ad affrontare l’esame. Concorso Kangourou della matematica La nostra scuola aderisce al Concorso Kangourou della matematica. Questa competizione ha l’obiettivo di aumentare la diffusione della cultura matematica di base e di sviluppare lo "spirito" matematico degli studenti fornendo loro una collezione di problemi matematici stimolanti per migliorare l'insegnamento e l'apprendimento della matematica; ha carattere internazionale ed ha luogo lo stesso giorno in tutti i paesi del mondo. Si fonda sulla partecipazione del maggior numero possibile di studenti, ma non vuole essere una selezione nazionale né di confronto fra i vari Paesi; infatti alla fine tutti ricevono un premio per l’impegno. La manifestazione coinvolge in contemporanea più di 40 Nazioni; in Italia, all’edizione 2009 hanno aderito più di 50.000 concorrenti. Nel caso di vittoria, il concorso permette allo studente il riconoscimento di “eccellenza nazionale”. L'associazione internazionale KANGOUROU SANS FRONTIÈRES, senza fini di lucro, ne cura l'organizzazione. Rispetto ad altre analoghe iniziative, si evidenzia per la preponderanza dell'aspetto 110 educativo e divulgativo rispetto a quello competitivo, come esplicitamente dichiarato nello statuto costitutivo dell'associazione. Ad ulteriore garanzia della serietà dell'iniziativa, sempre per statuto, almeno il 50% delle quote di iscrizione deve essere devoluto in premi. L'iscrizione costa circa 4 euro. I partecipanti sono suddivisi in 5 livelli di scolarità: • Écolier per le classi quarta e quinta elementare • Benjamin prima e seconda media inferiore • Cadet terza media inferiore e prima superiore • Junior seconda e terza superiore • Student quarta e quinta superiore Fit in Deutsch 1 und 2 Agli alunni della scuola viene offerta la possibilità di partecipare all'esame organizzato dal Goethe-Institut Fit in Deutsch 2. L'esame corrisponde al secondo livello (A2) nella scala di valutazione a sei livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Per superare l'esame si deve essere in grado ad esempio di: • comprendere, in situazioni quotidiane, semplici domande, comunicazioni, messaggi al telefono, informazioni tratte da trasmissioni radiofoniche e brevi conversazioni • dedurre le informazioni più rilevanti contenute in brevi comunicazioni scritte, annunci, descrizioni, lettere e semplici articoli di giornale • scrivere messaggi brevi e personali • presentarsi durante una conversazione e rispondere a semplici domande riguardanti la propria persona • porre semplici domande e rispondere ad esse durante conversazioni inerenti tematiche di interesse personale • formulare, rispondere o reagire a richieste, inviti o domande inerenti la vita quotidiana. 111 Riconoscimento I certificati del Goethe-Institut sono conosciuti in tutto il mondo. Gli esami Fit - secondo le esperienze in merito - motivano i giovani studenti e li incoraggiano a continuare a studiare. 112 Orientamento Per “ orientamento ” si intende far maturare nei ragazzi la capacità di fare scelte consapevoli e adeguate alle proprie potenzialità. E’ un obiettivo trasversale a tutte le discipline che riguarda tutto il percorso scolastico del ragazzo e si identifica con il processo formativo (v. progetto di istituto “ Percorsi per crescere ”). Nell’arco del triennio tutte le discipline esprimono la loro valenza orientativa contribuendo a: • la conoscenza di sé: come persona, dei propri interessi, delle attitudini e degli stili di apprendimento; • la conoscenza e il confronto con la realtà esterna: le persone con cui ci si rapporta, il mondo delle professioni e del lavoro, le offerte formative; • lo sviluppo della capacità di prendere decisioni, di progettare, di assumere responsabilità, di collaborare con gli altri. L’orientamento si attua attraverso: • la continuità orizzontale e verticale, che garantisce il raccordo tra i vari ordini di scuole, prepara e accompagna il ragazzo nelle sue scelte e nell’inserimento nei nuovi contesti di studio con un’accoglienza adeguata alle caratteristiche e alle necessità di ciascuno; • l’integrazione con il territorio (scuole, agenzie, mondo del lavoro) per individuare e attuare il percorso più adatto allo sviluppo delle potenzialità di ciascun alunno; • l’intervento di psicologi del Servizio Orientamento Provinciale per colloqui e test attitudinali; • stage presso la formazione professionale; • giornata di frequenza in una scuola superiore; • distribuzione di materiale informativo relativo alle tipologie e caratteristiche delle scuole superiori; • consiglio di orientamento espresso dal Consiglio di Classe relativo al percorso di istruzione o formazione. 113 Le iniziative extrascolastiche Le visite guidate Definizione: uscite didattiche in orario scolastico, sia di mattino che di pomeriggio (teatro, mostre, progetti, ecc.). Finalità e obiettivi. Uscire dalla classe per fare lezione fuori dai banchi; vedere in realtà ciò che si studia in teoria; sperimentare personalmente. Requisiti. Tendenzialmente si dovrebbe rispettare la soglia minima dell'80% di adesioni tra gli studenti della classe in caso di costi da sostenere. Quantità e qualità. Il Consiglio di Classe è sovrano nel proporre quante e quali iniziative verranno effettuate; considerando l’alta valenza educativa delle visite guidate, nel momento della decisione il C. d. C. dovrà superare i vari particolarismi disciplinari. Periodo di effettuazione. Tutto il periodo dell’anno scolastico in cui esse sono consentite. Regolamento. Programmazione generale in C.d.C. a inizio anno scolastico; aggiornamento mensile di tale programmazione generale per permettere la presa in considerazione di nuove proposte; per iniziative al di fuori della scansione programmata, bisogna informare il coordinatore di classe e scrivere sul registro. Accompagnatori. Saranno, secondo le disposizioni previste, di preferenza gli insegnanti che propongono l’iniziativa e in caso di bisogno ulteriori accompagnatori. Fermo restando che gli alunni diversamente abili saranno accompagnati dall’insegnante di sostegno. Gite scolastiche, soggiorni studio in Italia e all’estero Definizioni. Gita scolastica: uscita che si protrae oltre l’orario scolastico con una durata massima di un giorno. Soggiorni studio in Italia e all’estero: uscite che prevedono più giorni di permanenza al di fuori della scuola. Finalità e obiettivi. Dal punto di vista della didattica le gite scolastiche e i soggiorni studio offrono l’opportunità di approfondire sul campo in pratica i temi trattati in classe. Essi sono sempre un momento importante per la socializzazione, la quale può anche essere il fine unico dell’uscita stessa. Date queste finalità si sottolinea 114 l’importanza di superare i vari particolarismi disciplinari. Requisiti. Anche per queste attività si dovrebbe rispettare la soglia minima dell'80% di adesioni tra gli studenti della classe in caso di costi da sostenere Destinatari. In seguito alla riduzione del contingente per le missioni, il collegio docenti, nel maggio 2011 ha deliberato di offrire la possibilità di svolgere una uscita con pernottamento nel corso del triennio, mentre le altre uscite avverranno nell'arco di una giornata. Contributo spese. Su delibera del Consiglio d’Istituto, per famiglie in difficoltà, è costituito un fondo per contribuire al pagamento delle quote. Una commissione stabilisce le quote di intervento economico. Mezzi di trasporto. Sia per visite sia per uscite didattiche i luoghi di interesse potranno essere raggiunti a piedi, in bicicletta, con bus privati o con i mezzi pubblici (autobus di linea, treni, funivie). 115 Educazione degli adulti-Progetto contro la dispersione scolastica I Corsi delle 150 ore, altrimenti detti Corsi per lavoratori, sono stati istituiti in Italia all’inizio degli anni Settanta per rispondere alle esigenze di formazione che provenivano dagli operai in un periodo storico di forte politicizzazione della categoria. Ora a distanza di quasi trent’anni dall’avvio di quella esperienza, i fruitori di questa sono radicalmente mutati, in quantità e qualità. L’utenza, che si è ridotta in modo abbastanza evidente negli ultimi 10 anni, ora è piuttosto composita. All’interno dell’offerta formativa della "Leonardo da Vinci" si inserisce, pomeridiano e serale, il corso sperimentale per lavoratori in orario (il cosiddetto "Corso delle 150 ore"), che prevede un curriculum ridotto ad un anno scolastico e alla sola classe terza per il conseguimento della licenza media. Una sezione staccata è istituita presso la Casa Circondariale di via Dante a Bolzano. Ai corsi serali si iscrivono infatti: • alunni che hanno lasciato la scuola del mattino; • stranieri che desiderano migliorare la propria conoscenza della lingua italiana; • adulti che vogliono acquisire il diploma di licenza media per migliorare la propria posizione professionale e quindi economica; • casalinghe che grazie ad un titolo sperano di entrare nel mondo del lavoro e pensionati che decidono di frequentare per una soddisfazione esclusivamente personale; • giovani temporaneamente ospitati presso una struttura di recupero per tossicodipendenti. Il progetto che in atto presso la Scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci è finalizzato a: • facilitare l’inserimento nella nostra regione, per quanto riguarda gli alunni extracomunitari, • favorire una migliore preparazione per gli alunni più svantaggiati in modo tale da offrire loro più strumenti per affrontare la nostra società, • certificare eventuali crediti in uscita, in mancanza del diploma finale, in modo tale da consentire la prosecuzione e conclusione dell’esperienza formativa 116 l’anno successivo; • dare la possibilità a qualche alunno di frequentare i corsi di alfabetizzazione o di tedesco in parallelo con l’orario delle 150 ore per preparare gli alunni che possiedono già discrete conoscenze della lingua tedesca ad un eventuale esame per il patentino C di bilinguismo. • migliorare la conoscenza della lingua italiana; • far conoscere meglio agli alunni la realtà in cui essi vivono (Bolzano, Alto Adige); • dare a tutti la possibilità di ripercorrere gli avvenimenti che hanno formato non solo l’odierna società ma anche l’Italia e l’Europa in generale in modo tale da essere più consapevoli della realtà odierna; • fornire delle semplici competenze logico-matematiche per affrontare alcune situazioni della vita quotidiana (calcoli legati alla spesa e al guadagno, lettura di grafici, calcolo di interessi, ecc.) e alcune nozioni scientifiche di base; • fornire una conoscenza di base della lingua inglese o potenziarla nel caso di alunni, per lo più stranieri, non principianti. A partire dal 1 settembre 2012 l'Istituto Comprensivo Bolzano III è capofila della rete di scule per la realizzazione del progetto “Gli anni in tasca” a contrasto della dispersione scolastica. Il progetto intende rispondere alle difficoltà e ai bisogni che si presentano soprattutto nelle fasi critiche di passaggio tra i diversi livelli scolastici, dalla scuola primaria fino al primo biennio delle superiori. È strutturato in due livelli di intervento: – la prevenzione, che prevede attività che si concentrano prevalentemente sul terzo biennio dell'obbligo ( 5^elementare e 1^media) – il recupero, delle situazioni più difficili (2^- 3^ media), che prevede l'inserimento degli alunni in un percorso annuale finalizzato alla rimotivazione, all'apprendimento e al superamento dell'Esame di Stato. Si tratta di un progetto finanziato dalla Sovrintendenza, che viene proposto per venire incontro all'esigenza di affrontare e risolvere situazioni particolarmente difficili, che risultano non gestibili nell'ambito delle attività scolastiche ordinarie. Finalità del progetto è rimotivare allo studio e reintegrare nel sistema scolastico, tutti coloro che, per demotivazione, insuccessi scolastici ripetuti, contesti socio familiari 117 problematici, sono a rischio di dispersione scolastica. Gli alunni individuati, provenienti dalle scuole della Provincia, in un numero massimo di 15, formano una classe, fisicamente allocata all'ITCAT “Delai”, Il curricolo è ridotto a 15 ore settimanali, su modello 150 ore, con quattro discipline fondamentali: italianostoria, matematica- scienze, tedesco, inglese. È prevista la compresenza di un educatore. L'attività curricolare verrà integrata con progetti personalizzati utilizzando risorse e servizi del territorio: progetti culturali, laboratori artistico- espressivi,esperienze guidate in ambito lavorativo. In questi contesti i ragazzi saranno seguiti e supportati dagli educatori. Al termine del corso annuale è previsto l'esame di Stato, presso il nostro Istituto, con la modalità delle 150 ore. 118