WELCOME TEAM
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L’EVENTO PARALIMPIADI
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INTRODUZIONE ALLA DIVERSABILITA’ E RICETTIVITA’
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L’OSPITALITA’ E L’ACCOGLIENZA: LE COMPETENZE RELAZIONALI
L’evento Paralimpiadi
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La parola “Paralimpico” deriva dal prefisso greco “para” (che significa
“parallelo”) e il termine “Olimpico” (le Paralimpiadi come parallelo alle
Olimpiadi). “Paralimpici” è stato il termine ufficiale per i Giochi dal 1988. La
crescita del movimento paralimpico è ben esemplificata dai numeri: più di 4000
atleti provenienti da 123 nazioni ai giochi Paralimpici di Sydney 2000.
A Stoke Mandelville (UK) il Dott. Guttmann introdusse lo sport come forma di
ricreazione e come aiuto per la riabilitazione. Il suo lavoro portò ad
un’accresciuta predominanza dello sport per i pazienti con lesioni spinali nel
corso dei Primi Giochi Internazionali in Stoke Mandelville in 1952.
Le prime Paralimpiadi invernali si tennero a Örnsköldsvik in Svezia 1976, con
competizioni di sci alpino e nordico per amputati e non vedenti e con una
dimostrazione di Slittino.
Nel 1998 i giochi di Nagano furono i primi a tenersi al di fuori dell’Europa,
dimostrando un aumento dell’interesse dei media nei confronti delle
Paralimpiadi.
L’evento Paralimpiadi
NASCITA DEL MOVIMENTO
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ROMA 1960: PRIME
PARALIMPIADI
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SVEZIA 1976: PRIME
PARALIMPIADI INVERNALI
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1989 COMITATO PARALIMPICO
INTERNAZIONALE
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1999 SEDE E STAFF
PERMANENTE A BONN
LE PARALIMPIADI INVERNALI
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AUSTRIA 1948: PRIMA GARA DI
MONOSCI
ANNI ’70 PRIME GARE
MULTIDISCIPLINARI
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FRANCIA 1974: PRIMI
CAMPIONATI DEL MONDO
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FRANCIA 1992: DIMOSTRAZIONI
DI ATLETI CON DIS.
INTELLETTIVE
L’evento Torino 2006
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Due settimane dopo la conclusione dei Giochi Olimpici invernali, il 10 marzo con la cerimonia di apertura - inizieranno i Giochi Paralimpici, riservati agli atleti
disabili.
Per nove giorni, così, Torino e le sue valli vedranno competere per le quattro
discipline di gara (sci alpino, sci nordico, hockey su ghiaccio e curling) oltre 1400
campioni degli sport invernali, in rappresentanza di 40 nazioni.
CURLING: Pinerolo (Palazzetto)
SLEDGE HOCKEY: Torino (Torino Esposizioni)
SCI ALPINO: Sestriere (Kandahar Banchetta – Giovanni Nasi)
SCI NORDICO: Pragelato (località Plan)
L’evento Torino 2006
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CURLING: è praticata secondo le medesime regole del Curling Olimpico, tranne
che per il particolare dello sweeping (uso della scopa). Il lancio è limitato alle
persone con disabilità significative agli arti inferiori, al midollo spinale, con
sclerosi multipla, doppia amputazione, persone che abitualmente necessitano di
una carrozzina, ecc.
IMPIANTO: Pinerolo (Palazzetto) posti a sedere: 2.700; posti dedicati ai disabili:
500.
SLEDGE HOCKEY: Medesime regole dell’Hockey su ghiaccio, viene praticato
su slittino e con due stecche a doppia funzione: da una parte per colpire il disco,
dall’altra per spingersi sul ghiaccio. L'atleta deve avere una disabilità
permanente nella parte inferiore del corpo che: sia ovvia e facilmente
riconoscibile; renda impossibile la possibilità del normale pattinaggio.
IMPIANTO: Torino (Torino Esposizioni), utilizzato per il torneo di Hockey nei
Giochi Olimpici, verrà ulteriormente adattato per i giochi paralimpici passando
da 6.000 posti (104 accessibili) a 5.000 posti (418 accessibili ).
L’evento Torino 2006
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SCI ALPINO: Quattro le specialità Paralimpiche: discesa, super-G, slalom
gigante e slalom. Tre le tipologie di disabilità e le attrezzature utilizzate: atleti
accompagnati da una guida (Blind), atleti che gareggiano in piedi (Standing) e
atleti che gareggiano seduti (Sitting).
IMPIANTO: Sestriere (Kandahar Banchetta – Giovanni Nasi). Posti a sedere n.
8.400 Posti dedicati ai disabili n. 250
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SCI NORDICO: Contempla lo Sci di Fondo e il Biathlon, discipline che
richiedono precisione e grande resistenza. Gli atleti si confrontano su distanze
corte, medie e lunghe usando, per i Sitting un particolare slittino montato su due
sci da fondo. Nel Biathlon, per i non vedenti le carabine sono dotate di un
sensore acustico.
IMPIANTO: Pragelato (località Plan), i posti a sedere sono 5000, il numero di
posti dedicati ai disabili 250.
L’evento Torino 2006
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SERVIZI
I Siti Olimpici sono tutti accessibili e per raggiungerli è possibile utilizzare sia il
treno, sia l’auto, sia i servizi di trasporto previsti per i Giochi.
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MOBILITA’ (trasporti – parcheggi)
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TICKETING (biglietti e prenotazione)
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RICETTIVITA’ (alberghi, bar, ristoranti)
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EVENTI (tempo liberi, musei, manifestazioni)
L’evento Torino 2006
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MOBILITA’
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TRASPORTI:
TRENI
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NUMERO UNICO TRENITALIA 199303060
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CONVENZIONE CPD 0116690447
TRAM E AUTOBUS
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LINEE X ACCESSIBILI DI TRASPORTO PUBBLICO SPECIALI PER IL
PUBBLICO
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TRAM E AUTOBUS (METROPOLITANA, LINEA 4 E LINEA 10)
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PARCHEGGI
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PER RECARSI IN MONTAGNA - E’ possibile viaggiare in treno, oppure in auto
fino ai parcheggi d’interscambio, dove ci saranno dei posti gratuiti riservati a
veicoli dotati di apposito contrassegno. Dai parcheggi d’interscambio è disponibile
un servizio navetta con veicoli accessibili per raggiungere direttamente i siti di
gara. Per informazioni rivolgersi al GTT allo 011 57645574.
IN CITTA’ - parcheggi riservati e n° destinato nei parcheggi pubblici.
L’evento Torino 2006
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TICKETING
E’ possibile acquistare biglietti per le gare paralimpiche tramite:
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www.torino2006.org/tickets, il circuito TicketOne (www.ticketone.it),
nelle 3.000 filiali Sanpaolo e delle banche del gruppo,
oppure tramite call center al numero 848 882006.
Nell'area della Comunità Europea i biglietti saranno disponibili attraverso il
sito Internet, al numero +39 039 83 82 50 e attraverso i Comitati Paralimpici
Nazionali. Nel resto del mondo attraverso i Comitati Paralimpici Nazionali.
Tramite siti specifici sarà possibile prenotare mostre, eventi, alberghi…
L’evento Torino 2006
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RICETTIVITA’ ED EVENTI
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Guide a Percorsi accessibili (enti locali e loro siti, associazioni di categoria)
- possono riguardare percorsi o essere in formato tattile, accessibile, e
segnalare la presenza di ausili.
Musei: 77 a Torino guida in collaborazione tra Regione e Ass. Torino Città
Capitale – possono prevedere sezioni, collezioni o percorsi tattili,
accessibili, visivi, sottotitolati.
Ristoranti, alberghi, bar (www.piemontepertutti.it, www.frandy.it, siti
istituzionali) – possono essere o prevedere strutturee servizi accessibili,
servizi specifici, ausili.
Servizi turistici specifici ascensore della Mole Antonelliana, Ristocolor,
autobus granturismo, navigazione sul Po – sono, hanno o prevedono
accessibilità, servizi specifici, ausili.
Introduzione alla diversabilita’
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TIPOLOGIE DI PERSONE DIVERSAMENTE ABILI
L'invalidità è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o
di relazione a causa di una menomazione o di un deficit psichico o intellettivo,
della vista o dell'udito. In linea generale l'invalidità civile viene definita in
percentuale nel caso in cui l'interessato sia maggiorenne.
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“menomazione” (impairment): “perdita o anormalità a carico di una struttura o di
una funzione psicologica, fisiologica o anatomica”
“disabilità” (disability): “qualsiasi limitazione o perdita (conseguente a
menomazione) della capacità di compiere un'attività considerate normali.
“handicap”: “condizione di svantaggio, conseguente a una menomazione o a
una disabilità, che in un certo soggetto limita o impedisce l'adempimento del
ruolo normale per tale soggetto in relazione all'età, al sesso e ai fattori
socioculturali.
Introduzione alla diversabilita’
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DISABILITA’ FISICHE
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PERSONE CON MOBILITA’ RIDOTTA (stampelle, bastone, protesi, ortesi…)
PERSONE SU SEDIA A RUOTA (carrozzina)
DISABILITA’ SENSORIALI
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PERSONE NON VEDENTI E IPOVEDENTI (occhiali)
PERSONE NON UDENTI E IPOUDENTI (impianto cocleare)
PERSONE SORDOCIECHE (guanto tattile)
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DISABILITA’ MENTALI E PSICHICHE
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ALTRE DISABILITA’ SPECIFICHE
Introduzione alla diversabilita’
Successivamente si è parzialmente abbandonata questa impostazione, per
giungere a una classificazione "positiva", che parte da uno stato considerato di
“salute” per dire se e quanto ciascuno se ne discosti.
La classificazione (ICF) si compone di cinque macroclassi, a loro volta divise in
ulteriori classi e sottoclassi:
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Funzioni corporee (funzioni fisiologiche dei sistemi corporei, incluse le funzioni
psicologiche)
Strutture corporee (parti anatomiche del corpo come organi, arti e loro
componenti)
Attività (esecuzione di un compito o di un’azione da parte di un individuo)
Partecipazione (coinvolgimento di un individuo in una situazione di vita)
Fattori ambientali (caratteristiche, del mondo fisico, sociale e degli
atteggiamenti, che possono avere impatto sulle prestazioni di un individuo in un
determinato contesto).
Introduzione alla diversabilita’
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“I diritti delle persone portatrici di Handicap rientrano nella sfera dei diritti umani
e civili fondamentali”, la prospettiva da perseguire è quella di promuovere una
cultura comune priva di:
barriere architettoniche
di pensiero
Informative
Attraverso la quale la persona con esigenze particolari si possa gestire
autonomamente e possa sperimentare il proprio quotidiano come
cittadino/persona e non come “altro”, una cultura che consenta l’abbattimento
della principale barriera all’inclusione sociale: l’ignoranza e la conseguente
paura del diverso. Barriera che porta all’insensibilità ed alla disattenzione nei
confronti del problema.
Introduzione alla diversabilita’
Per barriere architettoniche e non dobbiamo intendere:
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gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in
particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria
ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;
gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura
utilizzazione di parti, attrezzature, servizi, beni, risorse o componenti
la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la
riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo o di informazione
In particolare oltre ad un approccio informato e consapevole per ciò che
riguarda le barriere in senso lato, per ciò che concerne quelle architettoniche
bisogna prestare particolare attenzione all’accessibilità, alla visibilità ed
all’adattabilità.
Introduzione alla ricettivita’
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Per turismo accessibile si intende l’insieme di servizi e strutture in grado di
permettere a persone con esigenze speciali la fruizione della vacanza e del
tempo libero senza ostacoli e difficoltà.
Ricerca realizzata, nel 1999, dalla società Iter su commissione dell’ENEA
nell’ambito del progetto STARe “Studion sulla domanda del turismo accessibile”.
inserita nel progetto “Italia per Tutti” voluto dal Ministero dell’Industria (Direzione
Generale del Turismo)
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CHI VIAGGIA: 31000000 pari al 54,6% di cui 890000 (2,9%) con esigenze
speciali
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CHI NON VIAGGIA: 26000000 pari al 45,4% di cui 4800000 (19%) con
esigenze speciali
Introduzione alla ricettivita’
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TIPO DI ESIGENZA DEI TURISTI CON ESIGENZA SPECIALE
97000
100000
90000
80000
70000
54000
60000
44000
50000
40000
30000
20000
10000
0
REP. STRUTTURE
ACC. TRASPORTI
ACC. AI SERVIZI
Introduzione alla ricettivita’
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STRUTTURE RICETTIVE
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Tenete conto dell’esigenza di parcheggiare il più possibile vicino all’ingresso.
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Se la biglietteria o l’ingresso sono inaccessibili, o nel caso esista un ingresso
alternativo, prevedete un servizio di chiamata bene evidenziato.
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Cercate di prevedere più mezzi di comunicazione e di utilizzare apparati
tecnologici.
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Lo sportello o la zona del bancone preposta a tale servizio saranno bene
illuminati e l’addetto avrà il volto ben visibile.
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Non è opportuno fare domande sul tipo di disabilità.
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Evitate lunghi tempi di attesa o file e, se necessario, fatelo accomodare in una
zona tranquilla.
Introduzione alla ricettivita’
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Se il cliente è su sedia a ruote guidatelo in una zona con il bancone ad altezza
adeguata oppure andategli incontro e svolgete il vostro servizio nella zona
clienti.
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In caso di cliente ipovedente o non vedente privilegiate la comunicazione
verbale.
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Se sono disponibili ausili per favorire l’informazione siate pronti a presentarli ed
a spiegarne il funzionamento.
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In caso di cliente ipoudente o non udente nel parlare sarà utile guardare la
persona e scandire bene le parole.
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Un cliente con problemi di orientamento e comunicazione ha bisogno di una
maggiore disponibilità.
Introduzione alla ricettivita’
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INFORMAZIONI
Siti e sportelli specifici.
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www.provincia.torino.it/cid
www.come.torino.it/pass
www.handylex.org
www.piemontepertutti.it
www.piemonte-emozioni.it
http://www.paralympicgames.torino2006.org
http://www.provincia.torino.it/provincia2006/index.htm
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L`evento Paralimpiadi, introduzione alla