l.\,
:
o
1 09 264765 163
16 3 2
111111 111111 1111111111111111111111
111 111111111111111111111111111
11111111111
.,
dell '
7.
a
udicazione del servizio di
CUI
CU I
relativamente
2012-2014, alla ditta Automatica S.a.s.,
I.V.A. (di cui Euro 3.506,60
Euro 3.566,60 + l.V.A.
servizio ed Euro 60,00
ll a sicurezza);
de
della
- che con nota camerale pro!. 11676/5.4 .1. 1. del 2 1 dicembre
Il ,
•
.,
n e. Il e
e. 1110re
more d.
nc
e i.Jis.cOlltIialle..Yeriliche
i .
. , Ile ve.rifiche.
nell'inc"rico in
OOl11'mic"l'O
---.CillllurucatoJ.:affid.cLdeJD.uc.arkQ.irLogge.llQ,..J1eJJ
. .
..
d iSlloste
imncfp dall
dali''ente
ente camerale
11e e di predisllosizione degli atti amministrativi
ivi e di
d
impegnoI di spesa;
I
,n
Tulto ciò premesso
.;,,; signori:
e ritenuto parte integrante e sostanziale del presente atto fra i sottoscritti
..
.
..
" ;, Generale della
. . MEDEOT,
MEDEOT che interv
interviene
dotto Pierluigi
iene in qualità di ",
Segretario
l"
t!
':-1
D::
~~,
1;:.
[lI.! CI
..
~
u'
rnm ,
ronr; ?;,_
Camera di Commercio
LA .A
.A. di Gorizia con sede in Via Crispi n. lO a Gori
zia ~
C.F./P .L 001
C.F./P.L
00124260316,
24260316, nato a Gorizia il
il 30.11.1961 e res
residente
idente a Mossa (Go) in
tC .... I
'ij
{Ì!
.~.l
/Ir. \~j Jc.~
/~l'tl
ID
~~
0:;
.q; } ::
~,
I. ~
Via Olivers n. 95'
95 ;
.
IJ ~
t".:t!
0~
-<>
g
l'l '"
Cj
sig. Ezio MAUROVICH, che intervi
interviene
di Legale Rappresentante della
ene in qualità di
,.;J
-~
Automatica S.a.s. - C.F./P.L
C.F./P.1. 00555820315 , nato a Monfalcone (00)
(GO) il
I
06.09.1956 e residente a Grado (00)
(GO) in Via Coronelli n. 8.
<Hnn lo.
si conviene e si stipu
la qualltosegue
quanto segue
ART. 1l - OGGETTO DELL'INCARICO
I
La CClAA
CCIAA affida alla Ditta Automatica S.a.s. con sede legale a Sagrado (00)
(GO) in Via
I
de i
A lighieri n. 14, il servizio di manutenzione ordinaria programmata dei
Dante Alighieri
I
I
I
I
cancelli e porte automatiche presenti presso gli stabili camerali di Oorizia
Gorizia (sede
centrale) e di Cormons ("Casa dell
dell'' Agricoltura"). Triennio 2012-2014 .
..
11
Il presente atto conferma e completa le norme e le pattuizioni stabilite
stabi lite dalla lettera
,~"~,,
camerale pro!.
prot. 11008/5.4.1.1.
11008/5 .4.1.1. dd. 30 novembre 20
2011
Il,, che si
si richiama integralmente
integralmente..
I
ART. 2 - MODALITA' DI ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO
l\.
La realizzazione del servizio in oggetto segue le indicazioni della lettera camerale
prot.
pro!.
1. I. dd. 30 novembre 2011 , a cui si richiama e rimanda
11008/5.4.
11008/5.4.1.1.
integralmente e che fa parte integrante
il""5,a"," al contratto di cottimo, anche se non allegata .
ART.3-DURATA
ART.
3 - DURATA
~J.~.1l.~;
AUT~'l'
Via
2
."
.
e ~;~ . (GOl
' P.[:
.1.:
03155
I
,
,
.lLp.res.ente coni
.lLp.re.s.ente
CDII I ra
ralto...de.cmre...daLQLgenuai02D12.aULdiceJllbr.u.
ttu...de.cmre...daLQLgennai<L2DJLaULd.i.c.eJllbr.u.0
OlA
lA......Eatte-->.-llY.e
J:atte..s.lliY,e le
I
dis[losizioni contenute nella lettera camcrale
disRosizioni
camerale [lrot.
Rrot 11008/5.4.1.1. dd. 30 novembre
201 1.. La C.C.LA .A. si riserva la facoltà di prorogare alla scadenza il rapporto
2011
.
contrattuale per un ulteriore semestre, nelle more dell'espletamento
dell ' esp lelamenlo di una nuova
!
procedura di gara. L'eventuale
L' eventuale richiesta di proroga tecnica del rapporto contrattua le,
.'
"
sarà trasmessa
pcr iscritto alla Ditta entro due mes i dalla scadenza del vincol
per
vincoloo
W
--'
ff1ti
ff15
z..Jl.i
z---lli
w[ìl
wfrl
contrattuale.
Cl:-s
Cl:os
e~
F
o::~
«1::
«'1::
ART. 4 - COlUUSPETTIVO
r~
r~
'"
Il
II corrispettivo per lo svo lgimento del
del presente incarico, falte
fatte sa lve le disposizioni
contenute nella lettera camerale prot. 11008/5.4.1.1. dd. 30 novembre 2011 ,
u'5~
V
"~
-~
ammonta a compless ivi Euro 3.566,60 + I.V.A.
I.V.A . (di
(d i cui Euro 3.506,60 per servizio ed
dellaa sicurezza).
sicu rezza).
Euro 60,00 per oneri dell
I
ART. 5 - MODALlTA' DI PAGAMENTO
I
Il
11 pagamento del corrispettivo, come definito al precedente Artico lo 4., avverrà con
con
le seguenti modalità: n. 01 fattura all'anno - da emettere al
al mese di
di novembre.
I
Nel primo anno (2012) saranno computati nella
nell a fattura anche gli onen della
dell a
I
sicurezza (pagamento una tantum per tutto il periodo contrattuale). Il pagamento del
I
,
corrispettivo avverrà a seguito delle previste verifiche
I
-
contributiva della Ditta.
,
In
IO
capo alla regolarità
ART. 6 - PENALI
In caso di ritardato adempimento dei regolari contro lli secondo le cadenze
.
concordate con lettera camera
le prot
Il , verrà
camerale
prot. 11008/5.4. 1.1. dd . 30 novembre 20 11
applicata la penale giornaliera pari ad Euro 10,00 (Euro dieci).
dieci).
I
ART. 7 ·" CONTROVERSIE
I
Tutte le controversie non definite
In
IO
via amministrativa
AU
sara~o
attribu ite alla
~~JJ.s.
~JJ.s.
'j'T., '{
Vi '.l'T.,
'~
O (GO)
;U
;i!te P.1·:~~r20315
P.\.:~ttr20315
3
I
~olllpeteJlza.deLIribunale_AmministratilLlLRegionale..del.EciulLV..e nezia.Giulill,--COJ
<::ede...il.LEiazza dellTInità d'I1a1ia.Jl--2-=J4 12 J Tr;est
ARI.lklNADEMNENZA...EJlECESSO
.
-.lILcaso di ;nademp1eIlZlLdfLparl"e della Dit:tfLdeglLob.bligh; ass11ntj colLiLpresent-e
C'ontratto
,
la CClAA amJacoll'à
di
pIlllLILedem d'lIfficio a rischio della Ditta
~
b
MI
ffi~
anpaltatrice..stessa,..oppure..rescindere il presente_contralto
~~
o:: ,e>
ART R ONF.RI A CARICO DF.JJ " APJ> AI .TATORE
- ::.
Sono a carico della Ditta tlltti.gli..nneriimposli.peclegge..o..peuegolamenlo...LaDitta
io. r'''pDnsabile della disciplina...e....del bllOIl oed ine de.Uuog<L.d.i..cspletamento di
I
I
I
I
I
I
~~
'"
~
servizio e ha obbligo...di.nsseIY.are....e...faLuss.<:rYaill_aLpro.pcio..p.ellOJlaJe le norme d'
lepge...e..dU:egoJamento I ,aJ2iJ1a..è..iniut:tiiJ:as.iJ:l:sponsahile..ditutteJ.c_lllaoOYJ:e e di
httlii.c.untmlliprp,,;ct;
ART. 9':' CLAIISOI.E SOCIAIJ E DI SICIIREZZA
LaJ2il1iLLtellllta...ad osseryarlUlll1i gli aDeri dellYmlli..d.lilu;111IS.ok.s.QcialLe....di
_sicurena e Jn..particolaw - adozione dj tutte le cautele
necessar&.~=...k
' d' CIIi al D.l.ps Rl1200R c_ome da POS alleDato:
ART. l0-A
--
· INMATF.RIA DI A
In base al certificato di iscrizione ne l
Re~i stro
rAFIA
delle Imprese della C.C .LA .A. di
Gorizia rilasciato in dala 16.01.20 12 risulta emesso il llrescritto nulla-asta ai sensi
e Il er gli effetti dell'art, IO della Legge 31 maggio 1965 n. 575 e s.m.!.
sull ' immunità da _provvedimenti antimafia nei confronti dei soggetti controllati della
Ditta,
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
ART.l1-SUBAPPALTO
Il contratto non può essere ceduto a pena nullità . In sede di offerta non sono stati
I
segnalati servizi da subappaltare.
AUT
;#A' Q~(G~i
Vi.
4
'X/"" .1.:
.
20315
AUTOMATICA s .. alls"
Via Dante Alighieri 14
34078 Sagrado (GO)
Tel 0481 960670
Lavori:
LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA AUTOMAZIONI
Ubicazione cantiere:
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI GORIZIAGORIZIA CRISP I, 10 - 34170 GORIZIA
Committente:
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI GORIZIACRISPI, 10 - 34170 GORIZIA
"
:Di'SICU
Di'SICU
(D.Lgs. 81/08)
(D.Lgs.81/08)
,
,
.
,",
' '
'
,
"Attuazione dell' art. 1.della'
1 della legge 3' agosto 2007, n° 123, in materia di tutela della salute e della sii::urezza
sicurezza nei
luoghi di lavoro"
,,',
.''
(D,Lsg,
106/2009) ,, , ; '" "
(D.Lsg.106/2009)
',. '..
"Su pplemento ordinario 'n° 142 alla
a!la Gazzetta Ufficiale n° 180 del 5 agosto 2009"
Data presunta inizio lavori: 28/02/2012
Durata dei lavori: 3 anni
Data: 07/02/2012
Rev.01 de l 250810
3407Ù S
pa{\i\a Wp.·
W{>.·
pa{\ila
Presa visione ed accettazione:
~ o5 5 5 8 2
Responsabile incaricato _ _ _-!-_ _ _ _-!_!__
. AUTOMATICA s.a.s.
DATI GENERALI
PREMESSA: obiettivi del Piano operativo di sicurezza.
Il POS è redatto a cura di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici ai sensi del decreto
legislativo 9 aprile 2008 n. 81, in riferimento al singolo cantiere interessato; es~o contiene i segu~nti
elementi:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
i dati identificativi dell'impresa esecutrice;
le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo
dall'impresa esecutrice;
la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;
l'elenco dei ponteggi , dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza,
delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere;
l'elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza;
l'esito del rapporto di valutazione del rumore ;
l'individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC
quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere;
le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto;
l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere;
la documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in
cantiere
cantiere..
Il
I
Ove non sia prevista la redazione del PSC, il PSS, quando previsto, è integrato con gli elementi ael
del
POS.
Il Direttore tecnico di cantiere, con la collaborazione dei preposti, di seguito indicati, ha l'obbligo di
divulgarlo in cantiere e di garantirne la piena attuazione. Il presente documento è conservato in cantiere
e messo a disposizione degli Organi di Vigilanza e Controllo, territorialmente competenti.
AUTOMA TICA
s .a.s.
s.a.s.
DATI IDENTIFICATIVI DEL CANTIERE
!Cantiere
Oggett
Oggetto:
o:
Indirizzo:
Manutenzione ordinaria e straordinalia
straordinatia automazioni V/s sede
Camera di commercio - via Crispi,
Crispi, 10 ~ GO
1
IDati
0ati presunti
Data inizio lavori:
lavori :
Durata (99) :
Durala
28/02/2012
3 anni
ANAGRAFICA
Impresa appaltatrice
-------------------------------------------------------------------~-------~--------------------------------------------------~-
Automatica s.a.s.
s .a.s.
Via Dante Alighieri, 14 - 34078 Sagrado (GO)
Responsabili
Qualifica:
Nome responsa
bile:
responsabile:
Direttore tecnico
Ezio Maurovich
Qualifica:
Quali fica:
Nome responsabile:
Telefono:
E~Mai l :
E-Mail:
Responsabile eslerno
esterno del servizio di prevenzione e protezione
Ezio Maurovich
0481 960670
Qualifica:
Nome res ponsabile:
Telefono :
Telefono:
Medico compete nte
dotto
dotto Giovanni Giordano
0481 30823
Qualifica:
Nome responsabile:
Coordinatore per l'" esecuzione
Igeom. Cicigoi
Igeom.
Qualifica :
Nome responsabile:
Prevenzione incendi
Ezio Maurovich
Qualifica:
responsabile:
Nome responsabi
le:
Pronto soccorso
Ezio
Ezi o Maurovich
, AUTOMATICA s.a.s.
Azienda:
Azie
nda:
Nom inativo:
Dati:
Telefono:
Fa x
x::
Mail:
Mail :
Autom atica s.a.s.
Automatica
s.a.5. Di Maurovich Ezio e C.
C.
Via Danle Alighieri, 14 34078 Sagrado (GO)
0481
048 1 960670
0481
048 1 961831
info@automaticaimpianti .il
[email protected]
Titolare
Nominativo:
Ezi o Maurovich
Ezio
Qualifica:
Telefono:
litolare
liIolare
348 8011270
Dipendenti
Dipendenti
DI GIUSTO Enrico, VOLPE Stefano, COSSARO Marco
tecnici
tecn
ici
installatori
Nominativo:
Qualifica:
Mans ione:
Mansione:
Formazione
Luogo
Lu o qo
Data
Sagrado
Rischio Rumore
Rischio Chimico
Risch 10/02/2010
~eccanjci.
Meccanici, Movim
Movime'ntazione
e'ntazione Manuale dei cari
carichi
chi
r:adule
cadute dall'alto,
dall'allo, fumi polveri nebbie
Durata (ore)
Arqomento
i"-rgomento
dei
I
Forn
itore
ornitore
8
RSPP
II
DI GIUSTO Enrico,
En rico, VOLPE Stefano, COSSARO Marco
tecnici
inslallalori
inslallatori
No minativo:
Nominativo:
Qualifica:
Mansione:
'attività e sui rischi e sul le misure di
rischii genera li dell
dell'attivita
formato ed informato sui risch
slalo formalo
Il personale
persona le è stato
one da attuare per lo specifico cantiere in oggetto
prevenzione e protezi
protezione
oggetto..
Il personale
persona le assicura
assicu ra l'attuazione delle misure
misu re di prevenzione e protezione identificate.
identificate.
La documentazione relativa
relati va è archiviata in azienda a disposizione degli organi competenti.
DESCRIZIONE ATTIVITA' DI CANTIERE
Manutenzione ordinaria e straordinaria su automazioni
automazion i cancelli
cancell i e porte automatiche site presso la V/s
sede di competenza
competenza..
TURNI DI LAVORO
Giorni
Turni
Dalle ore
Alle ore
I
LUN EDI-VENERDI
LUNEDI-VENERDI
Mattino
Pomeriggio
Pomeriqq io
Festivi
8.00
13.00
12.00
17.00
I
I
I
SABATO-DOMENICA
. AUTOMA
A UTOMATICA
TICA s.a.s.
ELENCO ATTREZZATURE E MEZZI
Attrezzature:
-TRA PANO
-TRAPANO
-AWITATORE
ATRICE
-SMERIGLI ATRI
CE
-SALDATRICE
-SALDATR
ICE
-SCALA SEMPLICE
SEMPLI CE
-SCALA AD ELEMENTI INNESTATI
-SCALA DOPPIA
DOPPI A
-MARTELLO DEMOLITORE ELETTRICO
-UTE
NSILI A MANO
-UTENSILI
-A UTOMEZZI ATREZZATI
Mezzi:
-FI AT DOBLO
DOBLO''
DOBLO''
-FI AT DOBLO
-FIAT
-FIIAT
AT PANDA
-F
DW202YL
CW8 15WF
CW815W
F
BK412TJ
INDIRIZZI E NUMERI DI TELEFONO UTILI
Per poter affronta
affrontare
re rapidamente situ
situazioni
azioni di emergenza è necessario disporre, in ca
cantiere,
ntiere, di una ser
se ie
di recap iti telefon
telefonici
ici utili , da esporre nella baracca di cantiere
cantiere,, insieme
in sieme allo schema di tel
telefonata
efonata
d'emergenza per attivare i soccorsi.
socco rsi.
Emergenza:
Pronto soccorso ambulanze
IvV.FF.
W .FF. (Comando Provinciale)
Polizia
Carabinieri
Direttore dei lavori
Coordinatore alla sicurezza in esecuzione
118
115
113
112
348 80112710
80112 ~ 0
0481 3842~
3842~5
5
AUTOMATICA s.a.s.
ATTREZZATURE, IMPIANTI E SOSTANZE
TTREZZATURE
~TTREZZATURE
ltiwitatore
~witatore elettrico
I II
I
.
I
Descrizione
Avvitatore elettrico.
Rischi
Descrizione
Descrizi one
Ele tl rocuzione
Elellrocuzione
Urti,
Urti , colpi,
colpi, impalti,
impalli, compressioni
Probabilità
Poco probabile
probabile
Probabile
Magnitudo
Rischio
TrasmissiQile
Gravissimo
Medio
Medio
Medio
Si
No
I
Prescrizioni
Pres crizioni
PRIMA
PR
IMA DELL'USO:
DELL'USO:
Utilizzare solo utensili a doppio isolamento (220V), o utensili alimentati a bassissima tensione di
,.
. .
Sicurezza (50V), comunque non collegati elettncamente
elettricamente a terra.
terra. Controllare Iinteg
Iintegrita
nta del cavI e della
spina
Verificare
conformazidne
spi na d'alimentazione. Verificare la funzionalità dell'utensile
dell'utensile.. Verifica
re che l'utensile sia di conformazil
lne
adatta .
DURANTE L'U SO
SO::
alimentazione. Interrompere l'alimentazione
Non intralciare i passaggi con il cavo di alimentazione.
l' alimentazione elettrica nelle pa se
cii lavoro. Segnalare eventuali malfunzionamenti.
di
DOPO L'USO:
L'USO :
SCOliegare elettricamente l'utensile.
IScale a mano
pescrizione
Qescrizione
rICI' portatili,
Utl
e emen rI .Innes
e doppie,
d appie, SCa lE a
Utilizzo
diI sca
scale
e a mano (S
(Scale
ca e semp
semplici
po rttT
a Il, sca
scale
e ad
ad elementi
innestati,
tarl, sca
scale
l izza d'
castello)
castello)..
Rischi
Descrizione
r:;aduta
~a dula dall'allo
dall'alto
!cesoiamento
Fesoiamento . stritolamento
Movimentazione manuale dei carichi
!Movimentazione
Urti,
Urli, colpi,
colpi, impalti,
impatti, compressioni
compre ssioni
Probabilità
Probabile
Poco probabile
Probabile
Probabile
Probabile
Magnitudo
MaClnitudo
Grave
Medio
Medio
Medio
Rischio
Alto
Medio
Medio
Medio
Trasmissiliile
Trasm issibile
No
No
No
No
Prescrizioni
PRIMA DELL'USO:
DEL L'USO:
La scala
sca la deve superare di almeno 1 mI. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo
,
..
stesso (e pOSSibile
pOssibile far
fa r proseguire un solo
so lo montante efficacemente fissato) . Le scale usate per I accesso
a piani successivi non devono essere poste una in prosecuzione dell'altra. Le scale poste su
sull filo esteri o
di una costruzione od opere provvisionali (ponteggi) devono essere dotate di corrimano e parapetto.
parapetto. La
sca
la deve distare dalla verticale di appoggio di una misu ra pari ad 1/4 della propria lunghezza. E' vietata
scala
la riparazione dei pioli rotti con listelli di legno chiodati su
suii montanti. Le scale
sca le posizionate su terrer
terr~noo
cedevole va
vannno
no appogg iate su un'unica tavola di ripartizione . Il sito dove viene installata la scala d ve
' AUTOMATICA s.a.s.
essere sgombro da eventuali materiali e lontano dai passaggi.
DURANTE L'USO:
Le scale non vincolate devono essere trattenute al piede da altra persona . Durante gli sposta menti
scala . Evitare l'uso di scale
sca le eccessivamente sporgenti oltre
laterali nessun lavoratore deve trovarsi sulla scala
Ilil piano
plano di arrivo. La scala deve essere utilizzata da una sola persona per volta limitando il peso 8ei
ael
carichi da trasportare. Quando vengono eseguiti lavori in quota, utilizzando sca
scale
le ad elementi innestkti
innestbti,,
la. La salita e la discesa va I[no
una persona deve esercitare da terra una continua vigilanza sulla sca la.
no
effeUuate
effettuate con il viso rivolto verso la scala.
DOPO L'USO:
Controllare periodicamente lo stato di conservazione provvedendo alla manutenzione necessaria. Le
scale non utilizzate devono essere conservate in luogo riparato dalle intemperie e, poss
possibilmef],te,
ibilme'lte ,
sospese ad appositi ganci. Segnalare immediatamente eventuali anomalie riscontrate, in particolare: pioli
rotti, gioco fra gli incastri, fessurazioni,
fessurazioni , carenza dei dispositivi antiscivolo e di arresto.
arresto.
tt neo
.
ti rapano e I[ett·
,
I I
Descrizione
Trapano elettrico.
eleUrico.
Rischi
Probabilità
Improbabile
Probabile
Poco probabile
Probabile
Descrizione
Elettrocuzione
Polveri e fibre
fi bre
Punture, tagli,
tagli , abrasioni
abrasioni,, ferite
Rumore
Rumore
Magnitudo
Ma!lnitudo
Rischio
Trasmissi~i1e
Trasmissi
~i1e
Grave
Basso
Medio
Medio
Si
Si
No
Si
Medio
Medio
Lieve
Basso
Prescrizioni
I
PRIMA DELL'USO:
do pp io isolamento (
220V
sicure 'za
Verificare che l'utensile sia a doppio
(220V),
l , o alimentato a bassissima tensione di sicureZ!za
(50\1), comunque non collegato
co llegato elettricamente a terra . Verificare l'integrità e l'isolamento dei cavi e d ~lIa
~ lla
spina
dell'interruttore. Controllare il regolare fissaggio dd~lIa
sp
ina di alimentazione. Verificare il funzionamento dell'interruttore.
~lIa
punta.
DURANTE L'
L'U
USO:
SO:
Eseguire il lavoro in condizioni di stabilità adeguata.
adeguata. Interrompere l'alimentazione eleUrica
elettrica durante le
pause di lavoro.
lavoro . Non intralciare
intralcia re i passaggi con il cavo di alimentazione.
DOPO L'USO:
L'USO:
Staccare il collegamento elettrico dell'utensile. Pulire accuratamente l'utensile.
l'utensile. Segnalare
Segna lare eventuali
eventua li
ma
lfunzionamenti .
malfunzionamenti.
.,
IDemolitore elettrico
.. ,"
Descrizione
Martello demolitore elettrico.
eleUrico.
Rischi
Ri schi
Descrizi one
Descrizione
Elettrocuzione
IPo[veri e fibre
IPolveri
li, abrasioni, ferite
fe rite
Punture, tag
tagli,
Rumore
Probabilità
Improbabile
Probabile
Poco
Poco probabile
Probabile
Maanitudo
Maanituda
Grave
Medio
Medio
Medio
Rischio
Basso
Medio
Medio
Basso
Trasmissibile
Si
Si
No
Si
., AUTOMA TICA s.a.s.
Presc rizioni
Prescrizioni
I
PR
IMA DELL'USO:
PRIMA
Verifi care
Verifica
re che l'utensile
l' utensile sia a doppio isolamento (220V), o alimentato a bassissima tensione di sicurezza
(50V).
(50V), comunque non collegato elettricamente a terra. Verificare !'integrità
l'integrità e l'isolamento dei cavi e délla
spina di alimentazione.
alimentazione . Verificare il funzionamento dell'interruttore. Controllare il regolare fi ssagg io délla
punta.
L' USO :
DURANTE L'USO
Eseguire
Eseg
uire ilIl lavoro in co
cond
ndizioni
izioni di stabilità adeguata. Utilizzo dispositivi di protezione a mani ed oc
oC~hi
,hl..
entazione elettrica durante le pause di lavoro. Non intralciare i passaggi co
Interrompere l'alim
l'alimentazione
conn ilil cavo
cav1 di
6~n~~NTE
I
a lim
lirl1 entazione
entazio ne .
DO PO L'USO:
DOPO
Stacca re Ilil collegamento etettrico
elettnco dell'utensile. Pulire accuratamente l'utensile. Seg
Segnalare
nalare eventuali
event ali
malfunzionamenti.
ma
lfunzionamenti.
IUtensili a mano d'uso corrente
Descrizione
Des
crizione
Ie tt nco,
'
Utensili
d' uso corrente
mazzetta,
cacciaviti,
ldatore
elettrico,
corren e:: martello,
ma rt e Il o, mazze
tt a, sca lpello,
pe Il o, cacciavI
TI, pinze, sa Id
a tore e
cchia
la I Ii
Ut enslTl a mano d'uso
va rio tipo
tipo,, tronchesine, forbici, sonda.
sonda .
Rischi
Descrizione
Proiezione di materiali (schegge, frammenti, etc.)
Punture, tagli,
tagli, abrasioni, ferite
Rotture meccaniche
Probabilità
Probabile
Probabile
Improbabile
Magnitudo
Ma!lnitudo
Medio
Medio
Medio
Grave
Rischio
Trasmissi Qile
TrasmissiQile
Medio
Medio
Basso
Si
No
No
Si
Prescrizioni
I
I
PRIMA DELL'U
SO:
DELL'USO:
Controlllare
Contro
lare che l'utensile non sia deteriorato.
deteriorato. Sostituire i manici che presentino incrinature o
schegg
scheggiature.
iature. Verifi
Verificare
ca re il corretto fissaggio
fis saggio del manico.
manico. Se
Selezionare
lezionare il tipo di utensile adeguato
all'impiego. Per punte e sca lpelli
lpell i utilizzare idonei paracolp
paracolpii ed eliminare le sbavature dalle impugnaturl
impugnaturd.
DURAN
TE L'
USO:
DURANTE
L'USO:
Impugnare saldamente l'utensile.
l'utensi le. Assumere una posizione corretta e stabile. Distanziare adeguatameTte
adeguatame ~te
gli altri lavo ratori. Non utilizzare in maniera impropria l'utensile. Non abbandonare gli utensili mei
passaggi ed assicurarli da una eventuale ca
caduta
duta dall'alto. Utilizzare adeguati contenitori
contenitori per riporre gli
picco la taglia
tag lia..
utensili di piccola
L'US
O:
DOPO L'U
SO:
Pulire accuratamente l'utensile.
Riporre
l'utensile . Ripo
rre correttamente gli utensili. Controllare lo stato d'uso dell'utensile.
II
.trice)
IFlessibile (smerigli
(smerigliatrice)
Descrizione
Sme rigliatrice
Smerigliatrice
Rischi
Descrizione
F
f lettrocuzione
polveriri e fifibre
polve
bre
Punture, tagli
tagli,, abrasioni, ferile
ferite
Rumore
f.iibrazioni
~ ibrazi oni
Riferimenti legislativi
Direttiva Macchine CEE 392/89
Probabilità
Improbabile
Probabile
Probabile
Probabile
Probabile
Probabile
Magnitudo
Grave
Medio
Gravissimo
Lieve
Li eve
Lieve
lieve
Rischio
Basso
Medio
Alto
Alto
Basso
Basso
Trasmissibile
Trasmissitlile
Si
Si
No
Si
Si
No '
I
, AUTOMATICA s.a.s.
Norme CEI
-+__
Prescr~
iz
~
________________________________________________________________
Prescriz
"èiio~n~i~~~~
o"'n.;:i: ;-;-==:--__________________
_ _ _ ________ _ _ _4_
PRIMA DELL'USO:
Ve rificare che l'utensile sia a doppio isolamento (220V).
(220V). Controllare che il disco sia idoneo al lavoro da
Verificare
eseguire. Controllare il fissaggio del disco. Verificare l'integrità delle protezioni del disco e del cavo di
alim entazione. Verificare il funzionamento dell'interruttore.
dell'interruttore.
alimentazione.
!,)Jj
[;J URANTE
RA NTE L'USO:
L' USO:
Eseguire
stabile.
Impugnare saldamente l'utensile per
pe r le due maniglie. Esegui
re il lavoro in posizione stabi
le. ~oonn
intralciare i passagg
passaggii con il cavo di alimentazione.
alimentazione. Non manomettere la protezione del diSf
disco.
o.
Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro. Verificare l'integrità
l'integrita del cavo e délla
della
al imentazione.
spina di alimentazione.
DOPO L'USO:
dell'utensile.
e. Controllare l'integrità
l'integrita del disco e del cavo di
Staccare il collegamento elettrico dell'utensil
alimentazione.
alimentazione. Pulire l'utensile. Segnalare eventuali ma
malfunzionamenti.
lfunzionamenti.
perfetta planarità
planarita e verticalità della struttura e, se ilil caso, ripartire il carico del ponte sul terreno ce
cenn
tavolon
tavolonii.. Verificare l'efficacia del blocco ruote . Usare i ripiani in dotazione e non impalcati di fortu ~ a .
Predisporre
Predis
porre sempre sotto il piano di lavoro un regolare sotto ponte a non più di m 2,50.
2,50. Verificare che non
si trovino linee elettriche aeree a distanza inferiore a m 5. Non install
are su l ponte apparecchi di
installare
sollevamento.
sollevamento. Non effettuare
effettua re spostamenti con persone sopra.
sopra.
Saldatrice elettrica
ISalda!rice
I
Descrizione
Saldatrice elettrica.
Risch~i~_________ _____________ __
_ ____________ __+-Rischi
Descrizione
I
esplosion e
lCalore,
ealore. fiamme, esplosione
,.
Magni!udo
Probabilità
MaQnitudo
Poco probabile
Grave
Improbabile
Improbabile
Grave
Probabile
Medio
Probabile
Allamente probabile
Allamente
Medio
Elellrocuzione
El eUrocuzione
Gas,
G as, vapori
IRad
[Rad iazioni
iaz ioni non ionizzanti
ionizzanti
Rischio
Trasmissib.ile
Tras m issi ~i l e
Medio
Si
Si
No
Si
Basso
Medio
Medio
Riferimenti legislativi
B-iferimenti
D.Lgss 81/08
D.Lg
Prescrizioni
Pre
scrizioni
-
PRIMA DELL'USO:
. .
..
. .
..
Verificare l'lntegrl
Venficare
l'lntegnta
ta del cavI
cavI e della spina di alimentaZione. Verificare
Venflcare l'lntegrita
l'lntegnta della pinza portaelettrodo .
Non effettuare operazioni di saldatura in presenza di materiali infiammabili.
DURANTE L'USO:
Non intralciare i passaggi con il cavo di alimentazione. Allontanare
perso nale non addetto Ile
Al lontanare il personale
operazioni di saldatura . Nelle pause di lavoro interrompere l'alimentazione elettrica . In caso di
lavorazione in ambienti confinati , predisporre un adeguato sistema di aspirazione fumi e/o di
venti
ve
ntilazione.
lazione.
DOPO L'USO:
macchina.
ina. Segnalare eventuali malfunzionamenti.
Staccare il collegamento elettrico della macch
AUTOMATICA s.a.s.
IFORNITURA DEI D.P.1.
tTipo
Durata media
IEN
EN 344 - EN 345
ftlnnuale
IAnnuale
islruzion Quinquennale
Qu inqu en nale
IEN 358 - EN 361
361 - EN 363 (Vedi istruzion
operative e di verifica sul libretto)
INome
(Calzature
Calza ture di sicurezza
[Cinture
[C inture di sicurezza
!iCord
ordino
ino di posiziona mento sul lavoro
'Cuffia anlirumore
anlirUll'lOre
EN
EN
IEN
EN
EN
EN
EN
IElmetto
Elmetto di proiezione
protezione
K:;
Guanti
uanli anlilag
antitaglio
lio
Imbracatura a due attacchi con cintura
Mascherina anlipolvere
antipolvere
IMascherina
!Occhiali
Occhiali protettivi a mascherina
I
I
I
I
I
I
riennale
riennale
352/1
397
420 - EN 488
358 - EN 361
149 FFP1
166 marcatura
marcalura B - EN 169
IAd
i'\d usura
Quinque nnale
Quinaue
Monouso
rrririenn
e nn ale
I
I
Dati:
AI personale sotto elencato sono stati co nsegnati i seguenti OPI :
Scarpe
Cuffie-tappi
Mascherine Occhiali
Cintura sicurezza
,
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Nominativo
Casco Guanti
Di Giusto Enrico
X
X
Volpe Stefano
Cassaro Marco
~~,::::.::
I
I
I
ISOSTANZE
,",ri, ,",wo,',
"0"0' ">II"""
w
J,
E' stato provveduto ,,,,
alla "'",,,;,",
valutazione '"
del rischio
chim ico '"
del proprio personale. N,o
Non vengono utilizzate sostanze o
Mb ,"m;w
pericolosi e quindi il rischio
ri schio chimico per il cantiere in oggetto è da ritenersi nullo per la sicurezz1.
sicurezzk.
preparati chimici
chim ici pericolosi
AUTOMATICA s.a.s.
s .a.s.
RAPPORTO DI VALUTAZIONE DEL RUMORE
(ai sensi del O.Lgs
O.Lgs.. n.81/08)
S i riporta di seguito
seg uito la valutazione del livello
live llo d'esposizione al rumore dei lavoratori previsti in cantiere
ca ntiere .
Si
Valutazione
- _ . .--._. - del rischio rumore
.
_ ~
Inferiore a 80 dB(A)
Tutti i lavoratori.
Non è ririchiesta
chiesta alcuna attivita di prevenzione . Il" livello di rumore
rum ore è reputato non pericoloso
perico loso .
Fra 80 e 85 dB(A)
Nessun lavoratore,
Nelle attivita che comportano un valore dell'esposizione quotidiana personale di un lavoratore al rumore compre i
su,
tra 80 e 85 dB(A), il datore di lavoro provvede a che i lavoratori ovvero i loro rappresentanti vengano informati sul
all'ud ito dall'esposizione al rumore;
•
i rischi derivano all'udito
•
le misure adottate in applicazione delle norme;
le misure di protezione cui i lavoratori debbono conformarsi;
•
•
la funzione
funzi one dei mezzi individuali di protezione, le circostanze in cui ne è previsto l'uso e le modalita d'uso;
•
il significato ed il ruolo del con
controllo
trollo sanitario per mezzo del medico competente;
competente;
i risultati ed il significato della va
valutazione
lutazione riportati nell'art. 49 del O.Lgs.
O. Lgs. n.195/06.
•
IlII controllo sanitario
sanitari o è esteso ai lavoratori la cui esposizione quotidiana personale sia compresa tra 80 OBA e 85
OBA qualora i lavoratori interessati ne facciano richiesta e il medico competente ne confermi l'opportunita, anch
anche al
extrauditivi.
fine di individuare eventuali effetti extrauditivi.
Fra 85 e 87 dB(A)
Nessun lavoratore
Nelle altivita
altivila che comportano un valore dell'esposizione quotidia
quotidiana
na personale
persona le di un lavoratore al rumore comprl
compl e
esi
si
l'esposizione
tra 85 e 87 dB(A), oltre alle disposizioni descritte per l'esposizion
e inferiore, il datore di lavoro provvede a c e i
lavoratori ovvero
ovve ro i loro rappre
se ntanti vengano informati su:
rappresentanti
•
•
l'uso corretto dei mezzi individuali di protezione dell'udito;
l'uso corretto, ai fin
finii della riduzione al minimo dei rischi per l'udito,
l'udito, degli utensili, macchine
macchine,, apparecchia!
apparecchiature
re
rum ! re
che, utilizzati in modo continuativo, producono un'esposizione quotidiana personale di un lavoratore al rum['
pari o superiore a 85 OBA.
Per l'uso dei mezzi individuali di protezione dell'udito
••
••
•
•
IlII datore di lavoro fornisce i mezzi individuali di protezione dell'udito a tutti
tu tti i lavoratori la cui esposizione
esposizi ne
quotidiana personale può verosimilmente superare 85 OBA.
individu ali di protezione dell'udito sono adattati al singolo lavoratore ed alle sue condizioni di lavo1
lavoro,
I mezzi individuali
ro,
tenendo conto della sicurezza e della salute .
e,
I mezzi individuali di protezione dell'udito sono considerati adeguati ai fini delle presenti norme se,
un'esposizidne
correttamente usati, mantengono un livello di rischio uguale od inferiore a quello derivante da un'esposizione
quotidiana personale di 87 OSA.
individua li di
I lavoratori ovvero i loro rappresentanti sono consultati per la scelta dei modelli dei mezzi individuali
protezione dell'udito.
I
IlII Controllo sanitario,
sanitario, comprendente:
fu nzione uditiva eseguita nell'osservanza dei criteri
cri! ri,,
• Una visita medica preventiva , integrata da un esame della funzione
AUTOMATICA s.a.s.
•
per accettare l'assenza di controindicazioni al lavoro specifico ai fini della valutazione dell'idoneita dei
lavoratori ;
sa lute dei
Visite mediche periodiche, integrate dall'esame della funzione uditiva, per controllare lo stato di salute
lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneita.
idoneita. Esse devono tenere conto, oltre che dell'esposizione, anche della
di lla
individuale. La prima di tali visite è effettuata non oltre un anno dopo la visita preventiva.
sensibilita acustica individuale.
preventiva .
esse re
La frequenza delle visite successive è stabilita dal medico competente . Gli intervalli non possono essere
comunq
comunque
ue superiori a due anni per lavoratori la cui esposizione quotidiana personale non supera 90 OSA.
OSA.
I
•
Sopra i 87 dS(A)
Nessun lavoratore
che comportano un valore dell'esposizione quotidiana personale di un lavoratore al rumore superiore a
Nelle attivita che
87 dS(A), oltre alle disposizioni descritte per l'esposizione inferiore, si provvedera
provvedera::
•
•
•
ad esporre una segnaletica appropriata;
limitazione
a perimetrale l'area di lavoro che sara soggetta
sog getta ad una limitazion
e di accesso;
il datore di lavoro comunica all'org
ano di vigilanza, entro trenta giorni dall'accertamento del superamento le
all'organo
misure tecniche ed organizzative,
organizzative , informando i lavoratori ovvero i loro rappresentan
rappresentanti.
ti.
I lavoratori esposti a questi livelli saranno sottoposti a visite mediche periodiche successive, a frequenza stabilita
stab lita
dal medico competente, comunque non oltre un an
anno.
no.
In tutti i casi:
• Il datore di lavoro,
competente, adotta misure
lavoro , in conformita al parere del medico competente,
misu re preventive e protettive per
lavora tori , al fine di favorire il recupero audiologico. Tali misure possono comprendere la riduzione
singoli lavoratori
lavoratore. conseguita mediante opportune misure organizzative.
organizzative .
dell'esposizione quotidiana personale del lavoratore,
• Si es
esigera,
igera, da parte degli stessi lavoratori,
lavoratori , l'uso dei OPI forniti.
RAPPORTO DI VALUTAZIONE DELLE VIBRAZIONI
O.Lgs.
1108)
(ai sensi del D.Lg
s. n.8
n.81/08)
E' stalo
stato provvedu to alla stima dell' esposizione al rischio vibrazion
vibrazionii del proprio personale che in relazione al
cantiere in oggetto si può quantificare
quantifi care in un esposizione al
al sistema mano-braccio inferiore
inferi ore a 2,5 m/sq e per quan o
riguarda il corpo intero al di sotto dei 0,5 m/sq.
m/sq .
DESCRIZIONE DEI LAVORI E DEI RISCHI RELATIVI ALL
FASI DI LAVORO
Di seg
seguito
rative da
uito si elencano i principali rischi presenti nelle varie fasi lavorative,
lavorative, fasi lavo
lavorative
concordare con il Coordinatore ed il Responsabile dei lavori.
variazioni
Le eventuali va
riazioni alle lavorazioni durante l'esecuzione dell' opera saranno comunicate al
coordinatore per l'esec
l'esecuzione,
uzione, e per gli eventuali nuovi rischi si stabiliranno le opportune misure
di tutela dei lavoratori.
. AUTOMATICA s.a.s.
ELENCO FASI
FAS I
o
1) allestimento
a ll estimento cantiere e delimitazione
delimitazio ne aree - se necessario
• 2) lavorazioni - messa
m essa in servizio automazione
IFASE:
FASE: 001
001 Recinzione mobile (Transenne, nastro seg
segnaletico)
naletico)
,
I I
DESCRIZIONE:
Questa fase consiste nella "presa di possesso",
possesso" , su indicazione del Coordinatore per l'esecuzione,
l'esecuzione,
delle aree interne al cantiere destinate al deposito dei materiali ed alla custodia degli attrezzi
specifici delle nostre lavorazioni. Si prendera' visione del quadro generale di cantiere per l' utenza
necessa ri a,, dei servizi igienici a disposizione, dell
dell'' utenza di acqua potabile, dell' estintore,
elettrica necessaria
sca rico dei materiali e delle
re.
ecc. Si provvedera' allo scarico
del le attrezzatu
attrezzature.
Recinzione mobile di cantiere eseguita con transenne, paletti su basi in cemento o plastica, nastro
segnalatore di colore rosso/bianco .
ATTREZZATURE:
ATTREZZATURE:
Utensili a mano d'uso
d'uso corrente
Utensili
RISCHI: __________________________________________________________________
RISC
~
H
~
I~
:
Descrizione
I
Proiezione di materiali
maleriali (schegge, frammenli
frammenti,, elc.
elc.))
Punture, tagli
tagli,. abrasioni, ferite
Rotture meccaniche
I
Probabilità
Probabile
Probabile
Improbabile
Magnitudo
MaQnitudo
Medio
Medio
Medio
Grave
Rischio
Medio
~--
Trasmissib)i le
Trasmissib,
Basso
Basso
pROCEDURE:
pRO~EDURE:
Verificare che il perimetro del cantiere non permetta l'accesso a persone non autorizzate. Agli addetti che
Si
No
Si
I
I
oper~no
in prossimita di zone di transito veicolare devono necessariamente indossare indumenti fluorescenti e rifrangenti.
rifrange r ti.
visibilita le recinzioni ed i cartelli devono essere segnalati con llante
ante ~ne
~ne
Per le ore notturne e diurne con scarsa visibilita
conlrovento e dispositivi rinfrangenti. Le eventuali lampade elettriche di segnalazione devono essere alimentate a
controvento
24V.
24V.
A UTOMATICA s.a.s.
AUTOMATICA
IFASE:
FASE: 002 Messa in servizio
DESCRIZIONE
!,
g :SCRIZIONE:·
----
Questa fase consiste nella realizzazione, manutenzione, sistemazione ...
..... da parte degli addetti di tt!!ltto
tto
quanto se
rve per la regolare
o dell' auto
mazione.
serve
reg olare messa in servizi
servizio
automazione.
ATTREZZATURE:
.....
_.- -._
_ -':';;"'~~:-:-::----------------------+... -.-.- -----.. --' = : : - - , : - : - : : = - : - : : - - - - - - - - - - - - -- - - -- - - - - t - Ut ensili a mano
l11ano d'u
d' uso
so corrente
RISC HI :
RISCHI:
- --------------1
-_f_
- - --- -..---------- _ _o
-- -
-
••
Descrizione
materiali (schegge,
(schegge , frammenti,
P roiezione di materiali
frammenti , etc.)
Punture, tag
li, abrasioni,
tagli,
abrasioni, ferite
Rotture meccaniche
meccan iche
Probabilità
Improbabile
ile
Poco probab
probabile
Imorobabile
Magni!udo
Medio
Medio
G rave
Grave
Rischio
Medio
Ba sso
Basso
Basso
Sasso
Trasmissi
Trasmissitiile
tiile
No
No
Si
PROCEDURE:
I lavori consistono nella stesura dei cavi di alime
alimentazione,
ntazione, comando e gestione dell' automazione . Gli ad
ade etti
operano in prossimita della traversa con
con attrezzature d'uso
d' uso corrente.
,r
.
I
national(t
Q.U'
r_ . POUZZA
- - PERPARTNER
L'ARTIGiAI\iO
- ~; ;:.,;;-
---r.:.. .: -1",;::;:;--1;::;::::. ,.. -
'
06 I 43 0 3
-,714- - -1000
- --- -- -
ISTARANZANO
best
C''' t"
J0
.....
ù o.
LI
-- -- - -
,
I I· :I,,,,,~~.... ,,,
.
222
_,
ç o t , [ ' T' ~ r. ,. ,.,., ~
A'JTOtll\.T
I CA
AfJ'rOI-1.l\.T rCA
2206010
......•.. ,..... .
VI
.i\. ALIGHI
ALIG HIERI
V I .l\.
ERI 14
1 /1
1·. P l:; 'rT~
r·.pI:;T
T~
::
., .... .(,
,.
r: "" '"1:" .,.
t.;:
t;
SAGRADO
' , ;"T
,:'
'..lo ·, 1,
~ T ,:-
tI . , · ~,
·or .. .... .,
:.'.:';,:"
0 10
':_:' 31/08/2
31/08/ 2 010
!..,.r1tVI!
\r1t V 1!
00555820315
::~ . : ~ I
31/08/20ll
3 1 /08/2 011
;.,."
,.,."
1
3'1078
3<1078
GO
..
1l
MI 31/08/2010
31 /08/2010
/\
VI A AL IIGHIERI
GHIERI 14
r~·~,,"
., SAGRADO
3 O4
, ,,ntl 'J " .. hl." ,~,
00005
!
INn
I CllZIIZIOll F.
INOtr:llZIIZIOIU;
Numero
l\hJlllCro irvJicE!
ityJ'CEI
t,10UULl
t.tOUULI
ERANT
O I' E
IlANTII E
HIARA
Z ION I
OI C HI
DIC
ARAZION
1r""3
" "3 J 0 7 8
GO
I.1. 135
13 5 , 3o
O J
J
(,,,pporl;;l\Osu
haSé 100 dci
(fOlpporl;;lI{J$uhaSE:
J).
r1- 199~
19 9~J).
~~C
t,:I!!!~
r..Q!!!!!.lI: o
(!1II
:. H 'I !O: lrii1:;:.T.lIr,,~:
i:<l~jnntotJi;lI!;I
~.!:..!l:· valnll:
·~: d.
~,h rir
riw:~~t::r..r:L.
P;lr:,I:o
c rd
arvI: !:!J"'I/II!
m:.!;'m:,b
M.:;:':lIl,'~: .· i!'1j;innln
Ili ;l1!;1I11'{!
..m.:rtI~k'l'·: _
!JD-;-~CENOIO
,. !l9
INCENDIO
I
1 _ .
I,
" ;" '''''C'"OLOc.\ nvo, .. caso
_ _ _ _ _ .. _ _ _ ._ _ _ ._
- - -120 .ociO,oo-"~"~;;::;~ -.- ·IVIOCALr
.. ..........
12 O . OOO , OO , IIRRU)I\f"I:
~;Eg;~.~i,';"
~'?t· I.'W
CI' ... ....
l. I.OCAlr "...
...... ...........
.... ..
tno
'.~[HCI ... . .... ~
-
-~
0,00
0;0O~
1
5 . 0 ,1 °,00
0,00 :
5.0
33 0-:0
O. O
escluso '..-FENO','[NO"eTIRICO'
" ""I<'~Cl"OLOC'\I 'VO"
1_ _ _ _ ' _ _ _r)~!r~:~~.
r3~\I:OH~~::.=.:.: -_~~o~,
.:. . _ 10, OO~, ~O~OSfP~~~~
~O~~~~~..==.==.
a~~ ~~.eusoJ
~~flusoJ
==. ca~
1_
_
Il]
_ _ ' _ __
...
I1 /· ~A ITR'~ZZA1:JRA. IIFm[~!)Ar.'ENl o :: t.1I:n('l'
fURTO
f URTO
II/.wl/,N,O
lMP'l.N10
1'.fN{CA
.-tt\ nCA
MOO~lt
MO
OELt o
I 01{11"ll"RMF;
" lLt.RMF:
rotl~~SPONSAB;:~l'"i;Yi', :,~iV;~~ O'~
I
11-
CIVilE
..
1
I
11 _
__
__
_ __
r;ONtnZ IONE
o;OtJI>IZ
IO NE
f;
f: Q
Q f\'OI
I>IOIZI<)tll
t , .,rl l
:
I
CI
S ~ t.:
C I ...
/.S~r.:
OO
~;--'"'R:~T. '~~~'~'~~~~'O; ~,,,,,,~w,,~~,,u~~~'~'~ 'l
I
·,;).
tQEIO!IIr'-'QHO·
;::! ·R.C,
"R c. PIlI:S-;-I,
PIl"S"-":OHI
OI1/."OHO·
1.000
1 . 000 . 000,00
_
_ _
__ _
__._
_
__ _____ _
_
_
____ _
__
_ _ _ ._
_
_
._ _ . _
__ •_
._____ _
. __ _
__ _ _ _ _ _
•__ ___ _
NESSUNA
NESSUNA
,,<; "'
Z r: rnL
,n I.f";r:
r o::.c
\'~p'
\ · .~p' n !:
~ :'1lJ1»r
OLftJ?1
caso escluso
CA IT"EZZA'\lRA. AR"EQAI.'ENlO: "',Re,·
1
I
"FENOI.' W OeceTI.'CO' " ...... "..
t.~· ,-, (.f,o.!l",)nh.
Ilu.,"~\l ~/"
~.r'I~!'
t_;, ' :l (:nl~
,_:nI'.l ro;.hi~:n:.
n:;hi ~:n;. tlC.
c.l~
:;~~'.-:r.:,
P;jfli~c[ :JlI :C',p,<;i,!
: C;p;P;l! GOl
,~.,' risr,
\r.~ t;:
t'W/J
(.f,..!l' ,) nlr. i;".
... 'lu.'n~:.1
'?$ ~;,'
lfo s~=
'.",r.:, C()II(JI=k:lli
Contll=i""i P;rrti:cI;"J
ri~fl clll'ii
clll<i \r.~\i;
i"il.
.'
C
E 1
I U
l'
- i--
I V
i'
y
I A2 1
I -_
• 1" ..1
_. ·1i- _
I
r
_
!
11
1
r
- rr- -- L
I
.-I --
I1 --
I
r,l..u:
r.I..!.. E r..'
':;,"'IT(I
T(\ 1:>1
t>r
,.1"'1.1
'·
f"1.IllZ.r.
Z Il
- 1I
1 .. i
·-i
1 -- I1 --
1
1
_ I -"
-I
-- -- I1 - .,
-,
I
•
- ,
l!
•
-
-
+ -
A650 ed.
e d . 11/2005
ll /2005
llo::.T
!lo::.l 1:~: II·.1"'I"
II""IIJl/'O"'
'0"'::
"'.l
"'.t rr.·.....
...:"-,
,' ,.,
x
31/08/2011
31/08/20ll
l"'.,.r,-Ll;
r ~ '.'" ' '''
.. 1.;:\0., ;S8.1
1 30,58
O ,_OO_I
0,00
I
'~I"":;I
'"
'! M
"":;,,,
.'.:.
'(:" l''
'"1j '
1)4_,3)
(;4",3;3 !___
__ _157,.;13_[
157, .'1 3_L
157,43 1
64,331
64,33'
5.12_, Q.6
6..6 1_
..__ 5.12_,
512,66
Ir
S::r!Oontò r:l:C Il
,
I
11 -1
1
AI1I1!I;lII:
AnI1U
;1Ir :
j.v;:;,.;.: l C".'
!..
1..
I
...j ~665'
5 ,.00.
_00.
865,ODD
865,o.
31/08
I
=.-=- ,::--,"
Il.• •c;O
r. O
Il
;O UI'IOt
tl ltlOl.tO
r
- -
771418977
QUIETAN
QUtETAN lr.
l t\
L·/NTEfÙ.tEO IAR IQ
c
,,'..,
11111/111
1111111 1111111
1111/11 11 111
11111111111
1111111111111111111
11111111111111
111 11 11111
111111111
1111 11 1
11111
1111111111111
1111 111111
111 111111
11111111111
111111111
111111
11111111111
1111111
11 11111111111
l1li111/11111 11
111111
1111 1111
1111111
1II/