Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it
il Domani Domenica 24 Agosto 2008 21
TRIBUNALE DI
CATANZARO
Prima sezione civile
Ufficio esecuzioni immobiliari
Il Giudice dell’esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola,
ha pronunciato la seguente
Ordinanza
Nel procedimento n° 80/99 R.G.E pendente tra
B.N.L spa
in pregiudizio di ..........
Visti gli atti della procedura esecutiva n°80/99 promossa dalla
B.N.L spa
nei confronti di.....................;
Dispone
la vendita senza incanto dei seguenti beni:
- Lotto 2: Terreno agricolo in Davoli, Loc. Cucchiarello, mq
670, in catasto foglio 17, part.412
Prezzo Euro 3.150,00;
- Lotto 5: Terreno agricolo in Davoli, loc. Cucchiarello, mq
1260, in catasto foglio 17 part. 411
Prezzo euro 6.300,00.
Gli immobili sono meglio descritti nella relazione di Consulenza
tecnica consultabile in Cancelleria e che si considera
interamente conosciuta dagli offerenti e dall’aggiudicatario; l’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c avverrà avanti al GE dell’intestata procedura in una sala delle
pubbliche udienze del Tribunale, il giorno 22.10.2008
ore 9,30. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art.
569 in caso di mancanza di offerte.
Aumento minimo in caso di gara euro 500,00
Ciascun offerente per essere ammesso all’incanto
dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00 del
giorno precedente la vendita, una busta sigillata
recante la data della vendita ed il nome del giudice e
contenente domanda di partecipazione (secondo lo
stampato fornito dalla stessa cancelleria) in bollo,
fotocopia del documento d’identità, nonché un assegno circolare “ non trasferibile” intestato a Tribunale
di Catanzaro proc. n° 80/99 di un importo pari al 10%
del prezzo base o del prezzo offerto- a titolo di deposito cauzionale;
L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato
dell’immobile;
le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva;
l’aggiudicatario dovrà depositare il prezzo di acquisto, dedotta
la già versata cauzione, entro sessanta giorni dalla data
di aggiudicazione in cancelleria;
Dispone che la presente ordinanza, a cura del creditore procedente, venga notificata ai creditori non comparsi ex art.
498. c cotificata ai creditori non comparsi ex art. p.c
entro il termine di 45 gg prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto.
Dispone altresì che l’ordinanza e la perizia venga pubblicata
entro il termine suddetto, oltre che nelle forme di legge,
anche mediante le seguenti inserzioni:
- www.aste.eugenius.it;
- Il Domani.
Manda alla cancelleria per quanto di competenza
Catanzaro lì, 21 Maggio 2008
F.to Il Cancelliere
°°°°°°°°°°
Prima sezione civile
Cancelleria esecuzioni immobiliari
Il Cancelliere
comunica
che il G.E dr. Cava, nella procedura esecutiva n°187/93 R.G.E
ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei
seguenti beni:
Lotto unico: appartamento a piano terreno di un fabbricato
di tre piani f.t in ca composto da quattro vani ed
accessori, ubicato in Cropani (Cz) alla via Sila
Piccola n°24. Confina con Via Sila Piccola, vano scala
e proprietà dello stesso debitore.
E’ riportato in N.C.E.U alla partita n°858 foglio 14, sub 4
di cui alla scheda di variazione n°1981/83;
Prezzo base: euro 6.022,80.
Gli immobili sono meglio descritti nella relazione di Consulenza
tecnica consultabile in Cancelleria e che si considera
interamente conosciuta dagli offerenti e dall’aggiudicatario; l’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c avverrà avanti al GE dell’intestata procedura in una sala delle
pubbliche udienze del Tribunale, il giorno 15.10.2008
ore 9,30. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art.
569 in caso di mancanza di offerte.
Ciascun offerente per essere ammesso all’incanto
dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00 del
giorno precedente la vendita, una busta sigillata
recante la data della vendita e il nome del Giudice e
contenente domanda di partecipazione (secondo lo
stampato fornito dalla stessa cancelleria) in bollo,
fotocopia del documento d’identità nonché assegno
circolare non trasferibile intestato a Tribunale di
Catanzaro proc. n.187/93 di un importo pari al 10%
del prezzo base o del prezzo offerto a titolo di deposito cauzionale.
L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato
dell’immobile.
In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in
euro 500,00.
L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria il prezzo di acquisto dedotta la versata cauzione entro il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione.
Le spese di trasferimento dell’immobile aggiudicato saranno a
carico dell’aggiudicatario;
Dispone che la presente ordinanza venga notificata ai creditori
iscritti non comparsi ex art. 498 cpc entro il termine di
quarantacinque giorni prima della scadenza del termine
fissato per la presentazione delle offerte di acquisto.
Dispone altresì che l’ordinanza e la perizia siano pubblicati entro
il termine suddetto oltre che nelle ordinarie forme di
legge, anche mediante le seguenti inserzioni:
www.aste.eugenius.it e mediante pubblicazione sul quotidiano “ Il Domani, nonché sulla rivista “Aste”;
Manda alla cancelleria per quanto di competenza
Catanzaro lì, 14 maggio 2008
F.to Il Cancelliere
TRIBUNALE DI
LAMEZIA TERME
UFFICIO FALLIMENTI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PROCEDURA FALLIMENTARE N. 346/1991
SI RENDE NOTO CHE
Il Giudice Delegato al Fallimento n. 346/1991;
Visti gli artt. 569,571,576, c.p.c, come novellati dalle leggi
80/2005,263/2005 e 51/2006 e dell’art. 108 L.F.;
Con ordinanza depositata il 20/06/2008, ha disposto la vendita coattiva, al prezzo base di euro 143.000,00 per il
primo lotto, di euro 32.000,00 per il secondo lotto, di
euro 44.000,00 per il terzo lotto, di euro 44.000,00
per il quarto lotto, di euro 44.000,00 per il quinto lotto,
di euro 44.000,00 per il sesto lotto, di euro 44.000,00
per il settimo lotto, di euro 43.000,00 per l’ottavo
lotto, di euro 232.000,00 per il nono lotto, di euro
47.000,00 per il decimo lotto, di euro 335.000,00 per
l’undicesimo lotto; dei seguenti beni immobili:
lotto uno - “locale a destinazione commerciale sito in
Lamezia Terme, alla via del Mare (pal. Pegna), esteso per mq. 178, riportato nel NCEU di detto comune al
foglio 14, p.lla 401, sub 24, cat. C/2, classe 1”;
lotto due - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località
Bosco Amatello, composto da due camere, cucina,
bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 54 e mq. 6 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 854, cat.
A/3, classe 4,3,5 vani;
lotto tre - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco
Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e
terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq.
PROGETTO
A CURA DELLA
83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel
NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 855, cat. A/3,
classe 4, 5 vani;
lotto quattro - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località
Bosco Amatello, compbsto da tre camere, cucina,
bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 856, cat.
A/3, classe 4, 5 vani;
lotto cinque - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località
Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina,
bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 857, cat,
A/3, classe 4, 5 vani;
lotto sei - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località
Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina,
bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune aI foglio 5, p.lla 858, cat.
A/3, classe 4, 5 vani;
lotto sette - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località
Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina,
bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 859, cat.
A/3 classe 4, 5 vani;
lotto otto - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località
Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina,
bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 860, cat.
A/3, classe 4, 5 vani;
lotto nove - fabbricato a tre piani fuori terra, sito in Lamezia
Terme, località Bosco Amatello, composto da due
unità a piano, per sei appartamenti complessivi, allo
stato rustico e privo di copertura. L’immobile, la cui
superficie commerciale lorda complessiva è,di mq.
621, oltre mq. 131 di balconi, non è accatastato;
lotto dieci - “fabbricato a due piani fuori, terra, sito in
Lamezia Terme, Bosco Amatello, costituito da un.
locale magazzino al piano terra e da un primo piano
ad uso abitativo. L’immobile, la cui superficie commerciale complessiva è di mq. 120, non è accatastato;
lotto undici - “fabbricato sito in Lamezia Terme, località
Bosco Amatello, composto da un piano seminterrato ed altri due piani superiori, di cui l’ultimo mansardato, con terreno a corte di mq. 2000. L’immobile, la
cui superficie commerciale lorda complessiva è di
mq. 621, oltre mq. 131 di balconi, non è accatastato;
RILEVATO CHE:
1)
Occorre fissare i termini per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto;
2)
L’ Udienza per l’esame delle stesse,
3)
Nel caso in cui non abbia luogo la vendita senza incanto
la data per gli incanti.
STABILISCE PER LA VENDITA SENZA INCANTO CHE
Ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma,
presentando presso la Cancelleria Fallimentare, dichiarazione in regola con il bollo, contenente l’indicazione del
prezzo, del tempo e del modo del pagamento e di ogni
altro elemento utile alla valutazione dell’offerta.
L’offerta è irrevocabile salvo che:
1)
Il giudice ordini l’incanto;
2)
Siano decorsi 120 giorni dalla sua presentazione e la
stessa non sia stata accolta.
L’offerta non è efficace:
1)
Se perviene oltre il termine stabilito;
2)
Se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’art. 568
e più sopra ricordato;
3)
Se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela
fallimentare “R.F. 346/1991”, in misura non inferiore
al decimo del prezzo da lui proposto.
L’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il
bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.f. della procedura, del prezzo offerto, del
bene (e del lotto) cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; deve recare, altresì, le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e
data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e,
se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es.
procura speciale o certificato camerale).
In caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
L’offerta deve essere depositata in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento e deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato.
Le spese di trasferimento sono a carico dell’aggiudicatario, cui
restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione
delle formalità
L’UDIENZA DI VENDITA SENZA INCANTO PER L’ESAME
DELLE OFFERTE DI ACQUISTO AI SENSI DELL’ART. 572
C.P.C., OVVERO PER LA GARA SULLE MEDESIME, SE
PRESENTATE IN MISURA SUPERIORE AD UNA, E’ FISSATA PER IL GIORNO 14/10/2008 ore 12.00
Le offerte di acquisto ex art. 571 c.p.c. devono essere presentate in cancelleria fallimentare entro le ore 13.00 del giorno 13/10/2008 con le modalità di cui sopra e per il prezzo appresso indicato:
1°. lotto euro 143.000,00;
2°. lotto euro: 32.000,00;
3°. lotto euro: 44.000,00;
4°. lotto euro: 44.000,00;
5°. lotto euro: 44.000,00;
6°. lotto euro: 44.000,00;
7°. lotto euro: 44.000,00;
8°. lotto euro: 43.000,00;
9°. lotto euro: 232.000,00;
10°. lotto euro: 47.000,00;
11°. lotto euro: 335 000,00;
QUANTO ALL’EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI
INCANTI NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA
INCANTO NON ABBIA LUOGO, HA DISPOSTO
CHE:
Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare, istanza di partecipazione, in regola con il bollo,
recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di
r.f. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si
riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e
data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e,
se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi);
All’asta di partecipazione deve essere allegata copia di valido
documento di identità del concorrente e, se necessario,
valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);
In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più
soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva
facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in
busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve
essere depositato assegno circolare non trasferibile
intestato alla curatela del fallimento “ R.F. 346/1991”,
tramite cui effettuare il versamento della cauzione
(ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di
un decimo del prezzo base d’asta;
Le spese di trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario,
cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità:
FISSA
Per la presentazione presso la Cancelleria Fallimentare dell’i-
MEDIATAG
•
stanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore
13.00 dell’10/11/2008 con le modalità di cui sopra.
FISSA
Il giorno 11/11/2008 ore 12.00 la vendita ai pubblici incanti
degli immobili sopra indicati e meglio descritti nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento e
per il prezzo base appresso indicato:
Euro 143.000,00 primo lotto;
Euro 32.000,00 secondo lotto;
Euro 44.000,00 terzo lotto;
Euro 44.000,00 quarto lotto;
Euro 44.000,00 quinto lotto;
Euro 44.000,00 sesto lotto;
Euro 44.000,00 settimo lotto;
Euro 43.000,00 ottavo lotto;
Euro 232.000,00 nono lotto;
Euro 47.000,00 decimo lotto;
Euro 335.000,00 undicesimo lotto.
Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono
essere inferiori a:
6.000,00 per il lotto n.1;
1.500,00 per il lotton.2;
2.000,00 per il lotto n. 3;
2.000,00 per il lotto n. 4;
2.000,00 per il lotto n. 5;
2.000,00 per il lotto n. 6;
2.000,00 per il lotto n. 7:;
2.000,00 per il lotto n. 8;
11.000,00 per il lotto n. 9;
2.000,00 per il lotto n. 10;
16.000,00 per il lotto n. 11
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA
QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO,
SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative.
La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, ne potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di
qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi motivo non considerate,
anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia,
non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità
o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto
nella valutazione dei beni;
L’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta
dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra)
entro il termine massimo di giorni 60 dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile
intestato alla curatela del fallimento n. 346/1991 R.F. fallimentare, in mancanza si provvederà a norma dell’art.
587 c.p.c.
All’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di
aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati
relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte
dell’aggiudicatario, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.
Lamezia Terme, li 11/07/2008
IL CANCELLIERE (C/1)
ott.ssa L. Bonaddio
TRIBUNALE DI
PAOLA
-SEZ. FALLIMENTAREProcedura di concordato preventivo n°1/1996
omologato con sentenza n° 379/2000 (rgac n°634/97).
L’avv. Efrem Greco, liquidatore della procedura di concordato
predetta,
INFORMA
che il giorno 14 ottobre 2008 alle ore 15,30, saranno posti
in vendita, al prezzo di stima, i seguenti beni immobili,
offerti per l’adempimento del concordato:
IN SCALEA:
1. MAGAZZINO sito alla Via B. Rinaldi, partita
1023841 - foglio 9 - particella 460 - sub. 62, del valore
di euro 88.314,13
2. MAGAZZINO sito alla Via B. Rinaldi, partita
1023841 - foglio 9 - particella 460 - sub. 56, del valore
di euro 67.759,15
IN SANTA DOMENICA TALAO:
3. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 16 - particella 39
- Seminativo - mq.6430 - e particella 40 - Pascolo mq.63.040, ognuna del valore di euro 3.452,51
4. Due quote indivise pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 24 - particella 31
- Seminativo Irriguo- mq.1.150, ognuna del valore di
euro 187,78
5. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 27 - particella 72 Uliveto - mq.5.830; e particella 73 - Pascolo Arborato mq.5.580, ognuna del valore di euro 1.459,51
6. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 28 - particella 130,
131 e 132 - Bosco Ceduo - totali mq.13.110, ognuna
del valore di euro 1.881,19
7. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 30 - particella 138
- Uliveto - mq.11.440, ognuna del valore di euro
2.297,46
8. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di
MAGAZZINO al piano terra - Via 28 Ottobre - foglio
17 - particella 181 - subalterno 4 - superficie coperta
ricavata mq.33,08, ognuna del valore di euro
1.708,44
9. FABBRICATO composto da tre Piani - Via 28
Ottobre - foglio 17 - particella 298 - subalterni 1 e 2 - si
precisa che le risultanze catastali divergono dalla
situazione di fatto, in quanto il fabbricato attualmente esistente è composto da tre piani, oltre la copertura a terrazzo praticabile ed accessibile - superficie
coperta del piano seminterrato ricavata: mq.76,33,
valore euro 15.768,46
superficie coperta del piano terra, ricavata: mq.76,33,
valore euro 35.479,04
superficie coperta del piano primo, ricavata:
mq.76,33, valore euro 35.479,04 superficie utile pensilina: mq.3,02, valore euro 350,93
superficie utile del terrazzo di copertura, ricavata:
mq.65,76, valore euro 3.820,75
10. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, delle
seguenti porzioni immobiliari facenti parte di un più
ampio FABBRICATO composto da quattro piani oltre
il terrazzo di copertura - Viale Roma - foglio 17 - particella 92 - subalterni 2 e 3 - si precisa che le risultanze catastali divergono dalla situazione di fatto, in
quanto il fabbricato attualmente esistente è composto da quattro piani oltre il terrazzo di copertura praticabile.
Piano seminterrato: superficie utile del piano seminterrato, ricavata: mq. 30,43, valore di ciascuna quota
euro 698,25
Piano terra : superficie coperta del piano terra, ricavata: mq.90,47, valore di ciascuna quota euro
4.672,39
Piano primo: superficie coperta del piano primo,
ricavata: mq.106,91, valore di ciascuna quota
euro 5.521,44
superficie utile della pensilina e del terrazzo del
piano primo: mq.19,50, valore di ciascuna quota
euro 251,77
Piano secondo: superficie coperta del piano secondo, ricavata: mq.106,91, valore di ciascuna quota
Per informazioni 0961 996802
euro 5.521,44
superficie utile della pensilina del piano secondo:
mq.8,96, valore di ciascuna quota euro 115,69
Piano di copertura: superficie utile del terrazzo di
copertura: mq.98,50, valore di ciascuna quota
euro 635,89
11. Due quote indivise, pari a ad 1/9 ciascuna, di
PORZIONE di fabbricato al Piano seminterrato sito
al Vicolo Lepre - foglio 17 - particella 99 - subalterno 2
- superficie coperta ricavata: mq.29,33, valore di ciascuna quota euro 673,23
Gli interessati dovranno far pervenire le offerte entro le ore
13.00 del giorno 13 settembre 2008, presso la
Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Paola.
In caso di pluralità di offerte, gli offerenti saranno ammessi a
concorrere tra di loro, nella forma della vendita all’incanto, in una gara da svolgersi alla presenza del
Commissario Giudiziale e del G.D..
Ogni offerente dovrà depositare, contestualmente
all’offerta, a titolo di deposito cauzionale, un importo
pari al 15% del prezzo di stima e dovrà impegnarsi a
mantenere ferma ed irrevocabile la proposta fino a
30 (trenta) giorni successivi alla data prestabilita per
la vendita.
Il saldo del prezzo avverrà alla data di trasferimento del bene,
ovvero nei 60 (sessanta) giorni successivi in caso di
ricorso, da parte dell’acquirente, a mutuo ipotecario.
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e come meglio descritti nella perizia
estimativa, che può essere esaminata presso lo studio
del sottoscritto liquidatore ovvero presso la Cancelleria
del Tribunale di Paola.
il liquidatore
avv. Efrem Greco
°°°°°°°°°°
SEZIONE FALLIMENTARE
Fallimento n° 262/90
Avviso di vendita immobiliare con incanto
Il sottoscritto avv. Ferruccio Fedele, Curatore del Fallimento
262/90 rende noto che saranno poste in vendita in lotti
separati le seguenti porzioni immobiliari acquisite all’attivo fallimentare:
- LOTTO N° 3: garage posto al piano terra int. 4 di un fabbricato sito in Diamante alla località Piane Monache, complesso edilizio “Corallo”, censito al
N.C.E.U. alla partita n° 1081 del fog. 10 del Comune di
Diamante p.lla n° 48 sub. 4 cat. C/6, classe U; confinante a NORD con garage int.5; a SUD con garage int.
n.16 e spazio condominiale, ad EST con garage int. n°
15;
- LOTTO N° 4: garage posto al piano terra int.5 di un fabbricato sito in Diamante alla località Piane - Monache,
complesso edilizio “Corallo”, censito al N.C.E.U. alla
partita n° 1081 del fog. 10 del Comune di Diamante p.lla
n° 48 sub. 5 cat C/6, classe U; confinante: a NORD con
garage int. n°13 e parte garage int. 6; a SUD con garage int. n°4 e spazio condominiale, ad EST con garage int.
n°14;
Le porzioni immobiliari in oggetto saranno tutte
cedute nel loro attuale stato di fatto e di diritto, come
meglio risulta dalla perizia redatta dall’ing. Liliana
Maria Ferraro, depositata in data 10/04/06, alla
quale si fa integrale rinvio.
Il prezzo base dell’incanto è così determinato:
- per il lotto n° 3 Euro 4.432,00
- per il lotto n° 4 Euro 6.765,00
La vendita avrà luogo presso la sala delle udienze civili del
Tribunale di Paola, il 28/10/08 alle ore 12:00. Le offerte
dovranno pervenire alla Cancelleria dell’Ufficio
Fallimentare, entro le ore 13,00 del giorno precedente alla
vendita.
Ulteriori Informazioni presso la Cancelleria Fallimentare o presso il Curatore Fallimentare (Paola Via S.Agata, 43 - tel.
0982 611508 - 611510).
Paola li, 26/05/08
Il Curatore Fallimentare
avv. Ferruccio Fedele
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO
(artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.)
Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n.
cron.354- 2/05 r.n., emanata dal Giudice
dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data
17/12/2004-25/01/2005 con cui è stata disposta la
vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento
esecutivo n. 46/98 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.
RENDE NOTO
che il giorno 13 ottobre duemilaotto, alle ore 9,30 presso il
proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i
beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla
quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con
tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a
misura; eventuali differenze di misura non potranno dar
luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di
prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici
ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal
debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se
occulti e comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o
riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella
valutazione dei beni.
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della
vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere
derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.
Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio,
entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il
bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una
somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base
d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per
cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con
due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine
del sottoscritto professionista delegato.
Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito
Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge
Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il
quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente
all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 20
dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il
saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione,
dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo
delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del
valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e
condizioni economiche prestabiliti da ogni singola
banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito
dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti
all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi
Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it
22 Domenica 24 Agosto 2008 il Domani
abbiano interesse, le Banche convenzionate.
Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490
c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile
“Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto
sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune
ove sono situati gli immobili.
Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio
posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle
ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà
essere data comunicazione al professionista Delegato.
A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista
delegato.
BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO
Nel Comune di PAOLA (CS) alla Via Sant’Agata 129:
Diritti di piena proprietà in ragione di un mezzo (1/2) su di
un appartamento posto al piano quarto, quinto fuori
terra, composto da tre stanze, cucina, w.c., antibagno, ripostiglio e corridoio di disimpegno, confinante con proprietà “Parrocchia Santa Maria degli
Angeli”, lato sud ed ovest, eredi C. N., vano scala, lato
nord, spazio antistante la via Sant’Agata, lato est, da cui
si accede. Catasto Fabbricati del Comune di Paola
Foglio 13, p.lla 288 sub 6, z.c. 1, Cat A/3, Cl 3, Vani 5,5,
Rendita euro 397,67.
Prezzo a base d’asta euro 23.137,28 (ventitremilacentotrentasette/28). Le offerte minime in aumento con
primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori
a euro 1.000,00 (mille/00).
Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa
vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali
espressamente si rinvia, risulta che:
- per il fabbricato è stato rilasciato certificato di abitabilità
in data 02/10/1971.
Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti.
In ogni caso l’aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà
avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente
T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui
all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni
altra norma vigente.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed
il professionista Delegato.
Si pubblichi nelle forme di cui sopra e si notifichi ai sensi di
legge.
Cetraro li 21/03/2008
Il Professionista delegato
Dott. Fernando Caldiero
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO
(artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.)
Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n.
cron. 1380., emanata dal Giudice dell’Esecuzione
dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 25/0208/03/2005 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n.
125/95 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.
RENDE NOTO
che il giorno 13 ottobre 2008, alle ore 10,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà
l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni,
meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla
quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con
tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a
misura; eventuali differenze di misura non potranno dar
luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di
prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici
ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal
debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se
occulti e comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o
riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella
valutazione dei beni.
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della
vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere
derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.
Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà
presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore
12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda
di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma
pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta
ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del
prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti
assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato.
Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito
Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge
Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il
quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente
all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40
dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il
saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione,
dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo
delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di
inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a
titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui
ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80%
del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi
e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola
banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito
dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti
all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi
abbiano interesse, le Banche convenzionate.
Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490
c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile
“Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto
sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune
ove sono situati gli immobili.
Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio
posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle
ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà
essere data comunicazione al professionista Delegato.
A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista
delegato.
BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO
Immobile costituito da un appartamento sito al piano terra
con annessa area di corte facente parte di un fabbricato per civile abitazione a due piani piu’ un sottotetto, sito nel comune di Grisolia (CS) alla località
Santo Stefano, confinante con S.S.18, strada comunale Santoro, proprietà B. P. e G. L’appartamento è
composto da: ingresso, cucina con angolo cottura,
soggiorno, n. 2 camere, 1 w.c. e portico all’ingresso.
Catasto Fabbricati del Comune di Grisolia foglio 17 particella 539 sub 1, categ. A/3, cl. 2, consistenza 5 vani,
rendita euro 258,23 (ex scheda 702/81) e corte denun-
PROGETTO
A CURA DELLA
ciata all’UTE con scheda n. 703/1981. Per la corte
(scheda 703/81), allo stato, non risulta l’indicazione
catastale del foglio e della particella.
Prezzo a base d’asta euro 93.437,76 (novantatremilaquattrocentotrentasette/76). Le offerte minime in
aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno
essere inferiori a euro 2.000,00(duemila/00).
Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa
vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali
espressamente si rinvia, risulta che:
- il fabbricato è stato costruito sulla scorta della licenza
edilizia n. 29 del 26/10/1974; -in data 16/07/1979 è
stato rilasciato certificato di abitabilità n. 29;
- rispetto alla licenza edilizia l’unità immobiliare al piano
terra risulta diversa nella sagoma esterna, nella distribuzione degli spazi interni, nella posizione delle aperture,
per la creazione di un piccolo locale nel sottoscala
comunicante con la cucina, nella ubicazione della scala
esterna per l’accesso al primo piano, per la creazione di
due corpi esterni realizzati abusivamente.
Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti.
In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà
avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente
T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui
all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni
altra norma vigente.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed
il professionista Delegato.
Si pubblichi nelle forme di cui sopra.
Cetraro 20/03/2008
Il Professionista delegato
Dott. Fernando Caldiero
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO
(artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.)
Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n.
cron. 7940, emanata dal Giudice dell’Esecuzione
dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 17/09/2004 con
cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 95/90 R.E.I. cui è
riunito il n. 228/93 e il n. 43/94 e sono state delegate le
relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.
RENDE NOTO
che il giorno 13/10/2008, alle ore 11.30 presso il proprio
studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in sei distinti lotti dei beni oltre descritti. La vendita
avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio
descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale
espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al
T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le
eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù
attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura;
eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La
presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè
potrà
essere
risolta
per
alcun
motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici
ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal
debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se
occulti e comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o
riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella
valutazione dei beni.
Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da
trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento
della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno
cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.
Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà
presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore
12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda
di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma
pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta
ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del
prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti
assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato.
Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito
Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge
Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il
quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente
all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40
dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il
saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione,
dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo
delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di
inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a
titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c..
I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80%
del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi
e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola
banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito
dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti
all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi
abbiano interesse, le Banche convenzionate.
Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490
c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile
“Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto
sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune
ove sono situati gli immobili.
Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio
posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle
ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà
essere data comunicazione al professionista Delegato.
A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista
delegato.
BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO
LOTTO A): piena proprietà in ragione di 1/2 di n. 2 lotti di
terreno siti alla località “MARINELLA” del comune di
AMANTEA (CS)- 1° lotto di terreno utilizzato per attività agricola della superficie di mq. 1445 confinante a
nord con strada provinciale Amantea-Aiello Calabro, ad
est con viottolo che separa dalla proprietà O., ad ovest
con proprietà D.G. A.. Catasto terreni del Comune di
Amantea foglio 31 p.lla 126, bosco ceduo, classe 1, are
28,90 x 1/2; rendita dom euro 1,04 rendita agr. 0,90. 2°
lotto di terreno utilizzato per attività agricola della superficie di mq. 240 confinante a sud con arenile del torrente oliva, ad est con viottolo che separa dalla propr. O., ad
ovest con proprietà D.G. A. Catasto Terreni del comune
di Amantea foglio 31, p.lla 130, bosco ceduo cl. 1, are
4,80x1/2, rend. dom. euro 0,17, rendita agr. euro 0,15.
Prezzo a base d’asta euro 25.275,00 (venticinquemiladuecentosettantacinque/00). Le offerte minime in
aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno
essere inferiori a euro 500,00(cinquecento/00).
LOTTO B): piena proprietà di un lotto di terreno sito alla
località “Campora San Giovanni” del Comune di
Amantea, terreno incolto della superficie di mq. 1.770
confinante a nord con eredi C. R., ad est ed a sud con
C. F., ad ovest con superstrada SS 18. Catasto Terreni
del Comune di Amantea foglio 36, p.lla 556, cl. 2, are
17,70 rend. dom euro 0,91, rendita agr. euro 0,18.
MEDIATAG
•
Prezzo a base d’asta euro 26.550,00 (ventiseimilacinquecentocinquanta/00). Le offerte minime in
aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno
essere inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00).
LOTTO C: appartamento sito in località Campora San
Giovanni, nel Comune di AMANTEA (CS), piano
terra, contraddistinto in catasto al foglio 33, p.lla 437
sub 1, costituito da cucina, n. 2 stanze da letto, 1 w.c.,
1 ripostiglio, 1 garage. Confina con via Basilicata, via
Campania, proprietà eredi G. V. e corte esclusiva del fabbricato. Si sviluppa su di una superficie utile di mq.
63,50, una superficie non residenziale di mq. 33,05
ed una superficie complessiva sc=mq. 83,39, misurata al netto di murature perimetrali e muricci divisori.
Prezzo a base d’asta euro 22.515,00 (ventiduemilacinquecentoquindici/00). Le offerte minime in aumento
con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00).
LOTTO D: appartamento sito in località Campora San
Giovanni, nel Comune di AMANTEA (CS), piano
primo, contraddistinto in catasto al foglio 33, p.lla 437
sub 2. E’ sita al primo piano, si costituisce di ampio
corridoio-ingresso, soggiorno, cucina, n. 3 stanze, un
ripostiglio, una veranda, 1 balcone ed 1 w.c.. Confina
con via Basilicata, via Campania, proprietà eredi G. V. e
corte esclusiva del fabbricato. Si sviluppa per una
superficie utile di mq. 98,65, una superficie non residenziale di mq. 13,37, ed una superficie complessiva
sc=mq. 106,67, misurata al netto di murature perimetrali e muricci divisori.
Prezzo a base d’asta euro 35.075,00 (trentacinquemilazerosettantacinque/00). Le offerte minime in
aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno
essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00).
LOTTO E: appartamento in località Campora San Giovanni,
nel Comune di AMANTEA (CS), secondo piano, contraddistinto in catasto al foglio 33, p.lla 437 sub 3. E’ sita
al secondo piano, si costituisce di ampio corridoioingresso, ampio soggiorno, cucina, n. 3 stanze, ripostiglio e n° 1 w.c.. Confina con via Basilicata, via
Campania, proprietà eredi G. V., corte esclusiva del fabbricato. Si sviluppa per una superficie utile di mq.
120,74 una superficie non residenziale di mq. 10,62
ed una superficie complessiva sc=mq. 127,11 misurata al netto di murature perimetrali e muricci divisori.
Prezzo a base d’asta euro 38.133,00 (trentottomilacentotrentatre/00). Le offerte minime in aumento con
primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori
a euro 1.000,00 (mille/00).
LOTTO F: Lastrico solare sito in località Campora San
Giovanni, nel Comune di AMANTEA (CS), piano
terra, contraddistinto in catasto al foglio 33, p.lla 437
sub 4, di mq. 161,66.. Confina con via Basilicata, via
Campania, proprietà eredi G. V. e corte esclusiva del fabbricato.
Prezzo a base d’asta euro 6.466,00 (seimilaquattrocentosessantasei/00). Le offerte minime in aumento
con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00).
Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa
vigente, dalle perizie dei C.T.U. in atti, ed alle quali
espressamente si rinvia, risulta che:
- il terreno censito alle particelle 126 e 130 del foglio 31 del
Comune di Amantea, ai sensi del PRG approvato in data
24/07/1998 ricade in zona di tipologia “E1” la cui destinazione d’uso rifletta “agricole ordinarie”; tali zone riguardano attività agricole ordinarie, non campite nella zonizzazione di piano e si applica l’indice di 0,03 m.c/mq;
- il terreno censito alla particella 556 del foglio 36 del comune
di Amantea ricade in quota parte in zona di tipologia “FG
generali” (attrezzature generali) in quota parte in “CPT”
la cui destinazione d’uso è “ Turistico Portuale e
Darsena” e in quota parte in zona di strade;
- il terreno al foglio 31, p.lla n. 126 è occupato in parte da un
terzo che utilizza il terreno per vivai, ed in parte dall’esecutato;
- i terreni di cui al foglio 31, p.lla 130 e foglio 36, p.lla 556 sono
occupati dall’esecutato;
- l’intero fabbricato è stato costruito in assenza di provvedimento concessorio, verosimilmente in data anteriore al 1 settembre 1967. Pertanto, considerato che alla data presunta di costruzione il comune di Amantea era sprovvisto
di strumento urbanistico, ai sensi dell’art. 31, ultimo
comma, della legge 47/85, il fabbricato in questione non
è soggetto a sanatoria.
Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti.
In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà
avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente
T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui
all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni
altra norma vigente.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed
il professionista Delegato.
Si pubblichi nelle forme di cui sopra.
Cetraro li 26/03/2008
Il Professionista delegato
Dott. Fernando Caldiero
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO
(artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.)
Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n.
cron. 1686, emanata dal Giudice dell’Esecuzione
dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 10/0210/03/2006 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n.
202/99 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.
RENDE NOTO
che il giorno 13 OTTOBRE 2008, alle ore 16,30 presso il
proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in due distinti lotti dei beni oltre descritti. La
vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni,
meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla
quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con
tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a
misura; eventuali differenze di misura non potranno dar
luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di
prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici
ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal
debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se
occulti e comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o
riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella
valutazione dei beni.
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della
vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere
derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.
Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà
presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore
12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda
di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma
pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta
ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del
prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti
assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato.
Per informazioni 0961 996802
Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito
Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge
Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il
quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente
all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40
dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il
saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione,
dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo
delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di
inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a
titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c..
I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80%
del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi
e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola
banca. Le banche aderenti all’iniziativa sono le seguenti:
Banca Monte dei Paschi di Siena- Filiale di Paola (Direzione di
Reggio Calabria-Settore prodotti rateali-Viale Calabria
angolo vico Sant’Anna- 89131-Reggio Calabria- tel
0965/353465/478/468;
Unicredit Banca s.p.a. agenzia Unicredit di Cosenza, 127 ang
Tagliamento, corso Mazzini.
I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora
vi abbiano interesse, le su indicate Banche.
Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490
c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile
“Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto
sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune
ove sono situati gli immobili.
Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio
posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle
ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà
essere data comunicazione al professionista Delegato.
A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista
delegato.
BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO
Nel Comune di Scalea (CS) alla località “ARENILE”, PARCO
SCALEA 2000,
LOTTO N. 1: Fabbricato “A” interno 28, appartamento al
piano quarto (mansarda), cui si accede tramite corpo
scala interno, composto di un vano soggiorno-pranzo con annesso cucinino, una camera da letto,
bagno e disimpegno, oltre terrazzi a livello e ripostigli di altezza interna non abitabile. Confini: vano
ascensore e appartamento interno 27, corridoio condominiale, appartamento interno 29, via Fiume Lao.
Catasto fabbricati del comune di Scalea foglio 11, p.lla
393 sub 32, piano 4°, z.c. 1, categ A/3, cl. 2°, vani 3, rendita euro 255,00 (già scheda 1471/80).
Prezzo a base d’asta euro 14.640,00 (quattordicimilaseicentoquaranta/00). Le offerte minime in aumento
con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00).
LOTTO N. 2: Fabbricato “A” interno 31, appartamento al
piano quarto,(mansarda) cui si accede tramite corpo
scala interno, composto di un vano soggiorno-pranzo con annesso cucinino, una camera da letto,
bagno e disimpegno, oltre terrazzi a livello e ripostigli di altezza interna non abitabile. Confini: vano scale
condominiale, area condominiale, appartamento interno
30, corridoio condominiale. Catasto fabbricati del comune di Scalea foglio 11, p.lla 393 sub 35, piano 4°, z.c. 1,
categ A/3, cl. 2°, vani 3, rendita euro 255,00 (già scheda 1474/80)
Prezzo a base d’asta euro 14.400,00 (quattordicimilaquattrocento/00). Le offerte minime in aumento con
primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori
a euro 1.000,00 (mille/00).
Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa
vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali
espressamente si rinvia, risulta che:
- il fabbricato “A” del “Parco Scalea 2000” fu edificato in virtù
della Concessione Edilizia n. 178 del 14/02/1980;
- in data 18/12/1981 è stato rilasciato certificato di abitabilità
dal Sindaco pro tempore del Comune di Scalea “ai quattro piani fuori terra con esclusione dei piani sottotetto e
seminterrato”;
- in data 03/04/1986 (prot. 830 ed 824) sono state presentate domande di concessione in sanatoria ai sensi della
legge 47/1985;tali pratiche di concessione in sanatoria,
tutt’ora in itinere, sono espletabili previa presentazione
degli elaborati tecnici integrativi nonché del versamento
a conguaglio dei rimanenti oneri concessori ed oblazioni
(con i relativi interessi);
- pur dovendosi completare le pratiche di condono edilizio in itinere, ai sensi dell’art. 49 della legge urbanistica regionale n. 19/02, i suddetti appartamenti possono essere
regolarizzati in quanto “sottotetti” aventi i requisiti richiesti, e quindi è possibile il loro recupero ai fini abitativi
mediante semplice denuncia di inizio attività (D.I.A.) ai
sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. 380/01 e successive
modifiche ed integrazioni.
Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti.
In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà
avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente
T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui
all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni
altra norma vigente.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed
il professionista Delegato.
Si pubblichi nelle forme di cui sopra.
Cetraro li 08/04/2008
Il Professionista delegato
Dott. Fernando Caldiero
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO
(artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.)
Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n.
cron. 2760, emanata dal Giudice dell’Esecuzione
dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 6-21/05/2005
con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni
pignorati nel procedimento esecutivo n. 46/87 R.E.I.
(riunito il 149/97) e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.
RENDE NOTO
13 ottobre 2008, alle ore 18,30 presso il proprio studio in
Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un
unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene
nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui
al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali
pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e
passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali
differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà
essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità
della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno
precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non
evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi
di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della
Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: [email protected]
il Domani Domenica 24 Agosto 2008 23
CALABRIA
SOVERATO Salvatore Riccio valuta positivamente la stagione in corso ma sollecita una maggiore attenzione per il futuro
«Parliamo ora della prossima estate»
«Serve un tavolo tecnico comprensoriale per salvaguardare il mare e l’ambiente»
SOVERATO — L’estate 2008 è tra-
Gli annunci d’asta sono presenti anche
sul sito internet: www.aste.eugenius.it
scorsa tranquillamente, almeno
dal punto di vista delle problematiche ambientali. Mare sostanzialmente pulito e nessuna
particolare emergenza. «Ma non
bisogna abbassare la guardia» è
l’appello del capogruppo consiliare dell’Udc, Salvatore Riccio.
«Sicuramente siamo soddisfatti sottolinea - perché i depuratori
hanno funzionato a dovere. Non
ci sono stati i disagi degli scorsi
anni e il mare si è mantenuto cristallino. Del resto, anche le analisi effettuate da Goletta Verde
hanno confermato lo stato di buona salute della Baia dell’Ippocampo. Da questa base di partenza occorre lavorare per il futuro».
Il pensiero vola subito al mese di
settembre. «Sarebbe sicuramente importante - afferma Riccio proporre immediatamente la costituzione di un tavolo tecnico
comprensoriale, con le amministrazioni comunali in prima linea, per ragionare delle cose da
fare, già pensando al 2009. Non è
prematuro - sottolinea - parlare
con un anno di anticipo di questioni che ben conosciamo e che
si ripropongono con periodicità.
Mi riferisco, in particolar modo,
all’eterna vicenda della pulizia
dei fiumi. Quelle poche volte che,
in questi mesi, siamo stati costretti a registrare qualche lamentela, infatti, abbiamo constatato che la causa di tutto andava
ricercata nei detriti scaricati dal-
Una Calabria Federalista
per uscire dall’emarginazione
Un tratto di costa soveratese e, in basso, Salvatore Riccio
le fiumare. Altrettanto complesso da affrontare è l’argomento
degli scarichi abusivi. Ma proprio per questo motivo penso sia
fondamentale mettere insieme
più soggetti attorno allo stesso tavolo e fissare dei punti nodali utili per tutti. Perché non si può pensare di tenere pulito un fosso o far
funzionare un depuratore se poi,
a distanza di qualche chilometro,
non c’è la stessa attenzione. Una
considerazione puramente generale che non intende essere un atto d’accusa. Però parliamone insieme per evitare, in futuro,
drammatici ritorni al passato.
Questo mare, questa natura incontaminata sono la nostra ricchezza. Difendiamola».
vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere
derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.
Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà
presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore
12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda di
partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e
dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al
10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una
somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo
base d’asta in conto spese, con due distinti assegni
circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato.
Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito
Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria
(D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non
intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto
di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di
credito fondiario, entro il termine di giorni 20 dalla data
dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al
complessivo credito dello stesso.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il
saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione,
dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo
delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal
diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di
multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di
cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c..
I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del
valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e
condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca.
Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI
(http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono
pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse,
le Banche convenzionate.
Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490
c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile
“Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto
sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune
ove sono situati gli immobili.
Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio
posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle
ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà
essere data comunicazione al professionista Delegato.
A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita
saranno espletate presso lo studio del professionista
delegato.
BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO
Immobili facenti parte del complesso immobiliare sito in
Scalea (CS) alla località “Petrosa-Faro” e precisamente:
LOTTO A): sospeso con provvedimento GE del 2728/03/2008
LOTTO B): sospeso con provvedimento GE del 2728/03/2008
LOTTO C): appartamento al piano terra interno 6,del
Fabbricato A9, composto da due vani ed accessori
ed annesso giardino di pertinenza, confinante con
appartamento n. 7, appartamento n. 5 ed area di pertinenza del primo piano; l’ingresso avviene da un vialetto condominiale che comunica con la corte dell’appartamento dalla quale si accede ad esso. Catasto
Fabbricati del Comune di Scalea: foglio 1, p.lla 783
PROGETTO
A CURA DELLA
subalterno 3- località Petrosa, p.t., z.c. 1, categ a./3, cl. 1,
vani 2,5, rendita euro 93,61 e p.lla 871 corte.
Prezzo a base d’asta euro 20.000,00 (ventimila/00).
Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro
1.000,00(mille/00).
LOTTO D): aggiudicato in data 28/03/2008
LOTTO E): sospeso con provvedimento GE del 2728/03/2008
Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che:
- gli appartamenti in vendita risultano realizzati in conformità alla concessione edilizia n. 77 del 07/06/1979 rilasciata dal Sindaco del Comune di Scalea;
Dalle certificazioni notarili in atti risulta che sul terreno su cui
sono stati edificati gli immobili grava una servitù di elettrodotto a favore dell’Enel.
Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti.
In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà
avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U.
sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art.
40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra
norma vigente.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il
professionista Delegato.
Si pubblichi nelle forme di cui sopra.
Cetraro li 08/04/2008
Il Professionista delegato
Dott. Fernando Caldiero
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO
(artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.)
Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, con studio in Cetraro
alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007,
vista l’ordinanza di vendita n. cron. 6184., emanata dal
Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO
in data 11-15-06/2004 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 189/98 R.E.I. e sono state delegate le relative
operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.
RENDE NOTO
che il giorno13 ottobre 2008, alle ore 15,30 presso il proprio
studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita
avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio
descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale
espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al
T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le
eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù
attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura;
eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La
presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè
potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente
l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi
compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti
dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle
leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e comunque
non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
SOVERATO — “Calabria Federalista”. E’ lo slogan lanciato dal sindaco Raffaele Mancini. Un vero e
proprio cavallo di battaglia per il
primo cittadino di Soverato che
ora punta davvero in alto. «Dobbiamo recuperare il senso originario della politica - sottolinea. Calabria Federalista è uno slogan
ma racchiude in sè una sfida politica epocale. Il nostro Paese va
decisamente in direzione di una
riorganizzazione amministrativa per aree strategiche ed economiche. Un banco di prova fondamentale per tutti, non solo per le
ricche Regioni del Nord. Io credo che la riscoperta della nostra
identità, delle nostre reali vocazioni, possa diventare un motivo
di riscatto per la nostra terra.
Non più colonia passiva di logiche e indirizzi imposti dall’alto,
ma comunità attiva e propositiva, capace di elaborare modelli
originali di sviluppo spendibili in
una società complessa, che sollecita soluzioni intelligenti alle
problematiche della globalizzazione». Per Mancini è il salto di
qualità. Dall’esperienza amministrativa maturata sia da sindaco
che da consigliere provinciale,
adesso è il momento di volgere lo
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della
vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere
derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.
Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà
presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore
12.30 del giorno feriale precedente l’incanto (escluso il
sabato), domanda di partecipazione all’incanto, in regola
con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,
una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo
base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per
cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due
distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del
sottoscritto professionista delegato.
Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito
Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria
(D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non
intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto
di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di
credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data
dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al
complessivo credito dello stesso.
L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il
saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione,
dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo
delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal
diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di
multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di
cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c..
I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del
valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e
condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca.
Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI
(http://www3.abi.it/AsteImm/).
I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora
vi abbiano interesse, le su indicate Banche.
Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490
c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile
“Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto
sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune
ove sono situati gli immobili.
Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio
posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle
ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà
essere data comunicazione al professionista Delegato.
A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita
saranno espletate presso lo studio del professionista
delegato.
BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO
in Tortora (CS), località Impresa, Fabbricato “B”, Via
Nazionale scala B piano IV, locale sottotetto sito al
quarto piano, della superficie di mq. 63,00 di altezza
media pari a mq. 2.40 in quanto appunto ricavato dal
sottotetto, contraddistinto con l’interno S2. L’unità
immobiliare confina con vano scala condominiale, con
l’interno S1, in proiezione verticale da due lati con la corte
condominiale e con l’interno S3. L’unità Immobiliare è indicata nella denuncia di variazione n. 906 di protocollo del
14/04/1986 con l’identificativo catastale 4118/79 sub a,
via Nazionale edificio B, IV piano.
Prezzo a base d’asta euro 20.160,00 (ventimilacentosessanta/00). Le offerte minime in aumento con primo
MEDIATAG • Per informazioni 0961 996802
Raffaele Mancini
sguardo alle dinamiche più generali del territorio. «Bisogna dare
voce ad una società che sta cambiando - conclude. - Immaginare
che la Calabria possa continuare
a navigare a vista, legandosi supinamente alle vicende del resto
del Paese, non è solo sbagliato ma
è addirittura negativo e deleterio
per noi e per le future generazioni».
Francesco Pungitore
rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro
1.000,00 (mille/00).
Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che l’unità immobiliare è stata realizzata in difformità alla Concessione Edilizia n. 1379 del
18/02/1978, ma per la stessa è stata rilasciata concessione in sanatoria n. 2052 del 28/09/1989
Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti.
In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà
avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U.
sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art.
40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra
norma vigente.
Custode del bene è la dottoressa Paola Novello tel: 0982972514.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il
professionista Delegato.
Si pubblichi nelle forme di cui sopra.
Cetraro li 16/05/2008
Il Professionista delegato
Dott. Fernando Caldiero
TRIBUNALE DI
VIBO VALENTIA
Ordinanza di Vendita
Procedura di espropriazione immobiliare n. 20/86
Il G.E. dott.ssa V. Andricciola fissa l’udienza del giorno
17/10/2008. La vendita avrà luogo al prezzo base indicato ed alle seguenti condizioni: 1) entro le ore 11 del giorno precedente la vendita, ciascun offerente dovrà presentare domanda e versare in Cancelleria il 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% in conto spese,
mediante deposito su libretto bancario intestato alla
procedura); 2) le offerte di aumento non potranno essere inferiori ad euro 1.500,00 se il prezzo base è superiore
ad euro 300.000,00; non inferiori ad euro 1.000,00 se il
prezzo base è compreso tra euro 300.000,00 ed euro
70.000,00; non inferiori ad euro 500,00 se il prezzo base
è inferiore ad euro 70.000,00; 3) le spese di trasferimento e di cancellazione delle ipoteche saranno a carico dell’aggiudicatario; 4) l’aggiudicatario dovrà, entro 30 giorni
da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, versare il prezzo d’aggiudicazione, detratto l’importo della
cauzione, su libretto ordinario di risparmio, vincolato al
giudice dell’esecuzione, presso la Banca di Roma Capitalia, Filiale di Vibo Valentia; se ne ricorrono i presupposti, il pagamento, previa autorizzazione del G.E., dovrà
avvenire, in tutto o in parte, direttamente a favore
dell’Istituto di Credito Fondiario ai sensi della speciale
normativa “fondiaria” (l’Istituto, entro 15 giorni dall’aggiudicazione, dovrà allegare chiaro e dettagliato conteggio
ex art. 2855 c.c.).
BENE IN VENDITA
Fabbricato a tre piani fuori terra con annessa pertinente
corte dell’estensione di mq 1.544 sito nel Comune di
Stefanaconi alla via Provinciale n.2, riportato in NCEU
del predetto comune al foglio di mappa 1, p.lle n. 644
sub 1, cat. D/1, piano terra e primo piano, rendita euro
5247,2; 644 sub 2, cat. A/3, piano secondo, classe 2,
vani 5, rendita euro 222,08, 644 sub 3, cat. A/3, piano 2,
classe 2, vani 5, rendita euro 222,08, 644 sub 4, piano
terzo, lastrico solare di mq 253.
Prezzo base d’asta euro 231.373,00.
Vibo Valentia, 21/11/2005
Scarica

www .aste.eugenius.it