Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it il Domani Domenica 24 Agosto 2008 21 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Ufficio esecuzioni immobiliari Il Giudice dell’esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, ha pronunciato la seguente Ordinanza Nel procedimento n° 80/99 R.G.E pendente tra B.N.L spa in pregiudizio di .......... Visti gli atti della procedura esecutiva n°80/99 promossa dalla B.N.L spa nei confronti di.....................; Dispone la vendita senza incanto dei seguenti beni: - Lotto 2: Terreno agricolo in Davoli, Loc. Cucchiarello, mq 670, in catasto foglio 17, part.412 Prezzo Euro 3.150,00; - Lotto 5: Terreno agricolo in Davoli, loc. Cucchiarello, mq 1260, in catasto foglio 17 part. 411 Prezzo euro 6.300,00. Gli immobili sono meglio descritti nella relazione di Consulenza tecnica consultabile in Cancelleria e che si considera interamente conosciuta dagli offerenti e dall’aggiudicatario; l’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c avverrà avanti al GE dell’intestata procedura in una sala delle pubbliche udienze del Tribunale, il giorno 22.10.2008 ore 9,30. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 in caso di mancanza di offerte. Aumento minimo in caso di gara euro 500,00 Ciascun offerente per essere ammesso all’incanto dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno precedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità, nonché un assegno circolare “ non trasferibile” intestato a Tribunale di Catanzaro proc. n° 80/99 di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto- a titolo di deposito cauzionale; L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile; le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; l’aggiudicatario dovrà depositare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro sessanta giorni dalla data di aggiudicazione in cancelleria; Dispone che la presente ordinanza, a cura del creditore procedente, venga notificata ai creditori non comparsi ex art. 498. c cotificata ai creditori non comparsi ex art. p.c entro il termine di 45 gg prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto. Dispone altresì che l’ordinanza e la perizia venga pubblicata entro il termine suddetto, oltre che nelle forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni: - www.aste.eugenius.it; - Il Domani. Manda alla cancelleria per quanto di competenza Catanzaro lì, 21 Maggio 2008 F.to Il Cancelliere °°°°°°°°°° Prima sezione civile Cancelleria esecuzioni immobiliari Il Cancelliere comunica che il G.E dr. Cava, nella procedura esecutiva n°187/93 R.G.E ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto unico: appartamento a piano terreno di un fabbricato di tre piani f.t in ca composto da quattro vani ed accessori, ubicato in Cropani (Cz) alla via Sila Piccola n°24. Confina con Via Sila Piccola, vano scala e proprietà dello stesso debitore. E’ riportato in N.C.E.U alla partita n°858 foglio 14, sub 4 di cui alla scheda di variazione n°1981/83; Prezzo base: euro 6.022,80. Gli immobili sono meglio descritti nella relazione di Consulenza tecnica consultabile in Cancelleria e che si considera interamente conosciuta dagli offerenti e dall’aggiudicatario; l’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c avverrà avanti al GE dell’intestata procedura in una sala delle pubbliche udienze del Tribunale, il giorno 15.10.2008 ore 9,30. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 in caso di mancanza di offerte. Ciascun offerente per essere ammesso all’incanto dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno precedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita e il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonché assegno circolare non trasferibile intestato a Tribunale di Catanzaro proc. n.187/93 di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto a titolo di deposito cauzionale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in euro 500,00. L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria il prezzo di acquisto dedotta la versata cauzione entro il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento dell’immobile aggiudicato saranno a carico dell’aggiudicatario; Dispone che la presente ordinanza venga notificata ai creditori iscritti non comparsi ex art. 498 cpc entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte di acquisto. Dispone altresì che l’ordinanza e la perizia siano pubblicati entro il termine suddetto oltre che nelle ordinarie forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni: www.aste.eugenius.it e mediante pubblicazione sul quotidiano “ Il Domani, nonché sulla rivista “Aste”; Manda alla cancelleria per quanto di competenza Catanzaro lì, 14 maggio 2008 F.to Il Cancelliere TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO FALLIMENTI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PROCEDURA FALLIMENTARE N. 346/1991 SI RENDE NOTO CHE Il Giudice Delegato al Fallimento n. 346/1991; Visti gli artt. 569,571,576, c.p.c, come novellati dalle leggi 80/2005,263/2005 e 51/2006 e dell’art. 108 L.F.; Con ordinanza depositata il 20/06/2008, ha disposto la vendita coattiva, al prezzo base di euro 143.000,00 per il primo lotto, di euro 32.000,00 per il secondo lotto, di euro 44.000,00 per il terzo lotto, di euro 44.000,00 per il quarto lotto, di euro 44.000,00 per il quinto lotto, di euro 44.000,00 per il sesto lotto, di euro 44.000,00 per il settimo lotto, di euro 43.000,00 per l’ottavo lotto, di euro 232.000,00 per il nono lotto, di euro 47.000,00 per il decimo lotto, di euro 335.000,00 per l’undicesimo lotto; dei seguenti beni immobili: lotto uno - “locale a destinazione commerciale sito in Lamezia Terme, alla via del Mare (pal. Pegna), esteso per mq. 178, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 14, p.lla 401, sub 24, cat. C/2, classe 1”; lotto due - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da due camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 54 e mq. 6 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 854, cat. A/3, classe 4,3,5 vani; lotto tre - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. PROGETTO A CURA DELLA 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 855, cat. A/3, classe 4, 5 vani; lotto quattro - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, compbsto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 856, cat. A/3, classe 4, 5 vani; lotto cinque - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 857, cat, A/3, classe 4, 5 vani; lotto sei - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune aI foglio 5, p.lla 858, cat. A/3, classe 4, 5 vani; lotto sette - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 859, cat. A/3 classe 4, 5 vani; lotto otto - “piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 860, cat. A/3, classe 4, 5 vani; lotto nove - fabbricato a tre piani fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da due unità a piano, per sei appartamenti complessivi, allo stato rustico e privo di copertura. L’immobile, la cui superficie commerciale lorda complessiva è,di mq. 621, oltre mq. 131 di balconi, non è accatastato; lotto dieci - “fabbricato a due piani fuori, terra, sito in Lamezia Terme, Bosco Amatello, costituito da un. locale magazzino al piano terra e da un primo piano ad uso abitativo. L’immobile, la cui superficie commerciale complessiva è di mq. 120, non è accatastato; lotto undici - “fabbricato sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da un piano seminterrato ed altri due piani superiori, di cui l’ultimo mansardato, con terreno a corte di mq. 2000. L’immobile, la cui superficie commerciale lorda complessiva è di mq. 621, oltre mq. 131 di balconi, non è accatastato; RILEVATO CHE: 1) Occorre fissare i termini per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto; 2) L’ Udienza per l’esame delle stesse, 3) Nel caso in cui non abbia luogo la vendita senza incanto la data per gli incanti. STABILISCE PER LA VENDITA SENZA INCANTO CHE Ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma, presentando presso la Cancelleria Fallimentare, dichiarazione in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo e del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta. L’offerta è irrevocabile salvo che: 1) Il giudice ordini l’incanto; 2) Siano decorsi 120 giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. L’offerta non è efficace: 1) Se perviene oltre il termine stabilito; 2) Se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’art. 568 e più sopra ricordato; 3) Se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela fallimentare “R.F. 346/1991”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto. L’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.f. della procedura, del prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; deve recare, altresì, le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale). In caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. L’offerta deve essere depositata in busta chiusa, senza segni di riconoscimento e deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato. Le spese di trasferimento sono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità L’UDIENZA DI VENDITA SENZA INCANTO PER L’ESAME DELLE OFFERTE DI ACQUISTO AI SENSI DELL’ART. 572 C.P.C., OVVERO PER LA GARA SULLE MEDESIME, SE PRESENTATE IN MISURA SUPERIORE AD UNA, E’ FISSATA PER IL GIORNO 14/10/2008 ore 12.00 Le offerte di acquisto ex art. 571 c.p.c. devono essere presentate in cancelleria fallimentare entro le ore 13.00 del giorno 13/10/2008 con le modalità di cui sopra e per il prezzo appresso indicato: 1°. lotto euro 143.000,00; 2°. lotto euro: 32.000,00; 3°. lotto euro: 44.000,00; 4°. lotto euro: 44.000,00; 5°. lotto euro: 44.000,00; 6°. lotto euro: 44.000,00; 7°. lotto euro: 44.000,00; 8°. lotto euro: 43.000,00; 9°. lotto euro: 232.000,00; 10°. lotto euro: 47.000,00; 11°. lotto euro: 335 000,00; QUANTO ALL’EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO, HA DISPOSTO CHE: Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare, istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.f. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi); All’asta di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela del fallimento “ R.F. 346/1991”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; Le spese di trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità: FISSA Per la presentazione presso la Cancelleria Fallimentare dell’i- MEDIATAG • stanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore 13.00 dell’10/11/2008 con le modalità di cui sopra. FISSA Il giorno 11/11/2008 ore 12.00 la vendita ai pubblici incanti degli immobili sopra indicati e meglio descritti nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento e per il prezzo base appresso indicato: Euro 143.000,00 primo lotto; Euro 32.000,00 secondo lotto; Euro 44.000,00 terzo lotto; Euro 44.000,00 quarto lotto; Euro 44.000,00 quinto lotto; Euro 44.000,00 sesto lotto; Euro 44.000,00 settimo lotto; Euro 43.000,00 ottavo lotto; Euro 232.000,00 nono lotto; Euro 47.000,00 decimo lotto; Euro 335.000,00 undicesimo lotto. Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a: 6.000,00 per il lotto n.1; 1.500,00 per il lotton.2; 2.000,00 per il lotto n. 3; 2.000,00 per il lotto n. 4; 2.000,00 per il lotto n. 5; 2.000,00 per il lotto n. 6; 2.000,00 per il lotto n. 7:; 2.000,00 per il lotto n. 8; 11.000,00 per il lotto n. 9; 2.000,00 per il lotto n. 10; 16.000,00 per il lotto n. 11 LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, ne potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi motivo non considerate, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; L’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro il termine massimo di giorni 60 dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela del fallimento n. 346/1991 R.F. fallimentare, in mancanza si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c. All’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c. Lamezia Terme, li 11/07/2008 IL CANCELLIERE (C/1) ott.ssa L. Bonaddio TRIBUNALE DI PAOLA -SEZ. FALLIMENTAREProcedura di concordato preventivo n°1/1996 omologato con sentenza n° 379/2000 (rgac n°634/97). L’avv. Efrem Greco, liquidatore della procedura di concordato predetta, INFORMA che il giorno 14 ottobre 2008 alle ore 15,30, saranno posti in vendita, al prezzo di stima, i seguenti beni immobili, offerti per l’adempimento del concordato: IN SCALEA: 1. MAGAZZINO sito alla Via B. Rinaldi, partita 1023841 - foglio 9 - particella 460 - sub. 62, del valore di euro 88.314,13 2. MAGAZZINO sito alla Via B. Rinaldi, partita 1023841 - foglio 9 - particella 460 - sub. 56, del valore di euro 67.759,15 IN SANTA DOMENICA TALAO: 3. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 16 - particella 39 - Seminativo - mq.6430 - e particella 40 - Pascolo mq.63.040, ognuna del valore di euro 3.452,51 4. Due quote indivise pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 24 - particella 31 - Seminativo Irriguo- mq.1.150, ognuna del valore di euro 187,78 5. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 27 - particella 72 Uliveto - mq.5.830; e particella 73 - Pascolo Arborato mq.5.580, ognuna del valore di euro 1.459,51 6. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 28 - particella 130, 131 e 132 - Bosco Ceduo - totali mq.13.110, ognuna del valore di euro 1.881,19 7. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di TERRENO prettamente agricolo - foglio 30 - particella 138 - Uliveto - mq.11.440, ognuna del valore di euro 2.297,46 8. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, di MAGAZZINO al piano terra - Via 28 Ottobre - foglio 17 - particella 181 - subalterno 4 - superficie coperta ricavata mq.33,08, ognuna del valore di euro 1.708,44 9. FABBRICATO composto da tre Piani - Via 28 Ottobre - foglio 17 - particella 298 - subalterni 1 e 2 - si precisa che le risultanze catastali divergono dalla situazione di fatto, in quanto il fabbricato attualmente esistente è composto da tre piani, oltre la copertura a terrazzo praticabile ed accessibile - superficie coperta del piano seminterrato ricavata: mq.76,33, valore euro 15.768,46 superficie coperta del piano terra, ricavata: mq.76,33, valore euro 35.479,04 superficie coperta del piano primo, ricavata: mq.76,33, valore euro 35.479,04 superficie utile pensilina: mq.3,02, valore euro 350,93 superficie utile del terrazzo di copertura, ricavata: mq.65,76, valore euro 3.820,75 10. Due quote indivise, pari ad 1/9 ciascuna, delle seguenti porzioni immobiliari facenti parte di un più ampio FABBRICATO composto da quattro piani oltre il terrazzo di copertura - Viale Roma - foglio 17 - particella 92 - subalterni 2 e 3 - si precisa che le risultanze catastali divergono dalla situazione di fatto, in quanto il fabbricato attualmente esistente è composto da quattro piani oltre il terrazzo di copertura praticabile. Piano seminterrato: superficie utile del piano seminterrato, ricavata: mq. 30,43, valore di ciascuna quota euro 698,25 Piano terra : superficie coperta del piano terra, ricavata: mq.90,47, valore di ciascuna quota euro 4.672,39 Piano primo: superficie coperta del piano primo, ricavata: mq.106,91, valore di ciascuna quota euro 5.521,44 superficie utile della pensilina e del terrazzo del piano primo: mq.19,50, valore di ciascuna quota euro 251,77 Piano secondo: superficie coperta del piano secondo, ricavata: mq.106,91, valore di ciascuna quota Per informazioni 0961 996802 euro 5.521,44 superficie utile della pensilina del piano secondo: mq.8,96, valore di ciascuna quota euro 115,69 Piano di copertura: superficie utile del terrazzo di copertura: mq.98,50, valore di ciascuna quota euro 635,89 11. Due quote indivise, pari a ad 1/9 ciascuna, di PORZIONE di fabbricato al Piano seminterrato sito al Vicolo Lepre - foglio 17 - particella 99 - subalterno 2 - superficie coperta ricavata: mq.29,33, valore di ciascuna quota euro 673,23 Gli interessati dovranno far pervenire le offerte entro le ore 13.00 del giorno 13 settembre 2008, presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Paola. In caso di pluralità di offerte, gli offerenti saranno ammessi a concorrere tra di loro, nella forma della vendita all’incanto, in una gara da svolgersi alla presenza del Commissario Giudiziale e del G.D.. Ogni offerente dovrà depositare, contestualmente all’offerta, a titolo di deposito cauzionale, un importo pari al 15% del prezzo di stima e dovrà impegnarsi a mantenere ferma ed irrevocabile la proposta fino a 30 (trenta) giorni successivi alla data prestabilita per la vendita. Il saldo del prezzo avverrà alla data di trasferimento del bene, ovvero nei 60 (sessanta) giorni successivi in caso di ricorso, da parte dell’acquirente, a mutuo ipotecario. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e come meglio descritti nella perizia estimativa, che può essere esaminata presso lo studio del sottoscritto liquidatore ovvero presso la Cancelleria del Tribunale di Paola. il liquidatore avv. Efrem Greco °°°°°°°°°° SEZIONE FALLIMENTARE Fallimento n° 262/90 Avviso di vendita immobiliare con incanto Il sottoscritto avv. Ferruccio Fedele, Curatore del Fallimento 262/90 rende noto che saranno poste in vendita in lotti separati le seguenti porzioni immobiliari acquisite all’attivo fallimentare: - LOTTO N° 3: garage posto al piano terra int. 4 di un fabbricato sito in Diamante alla località Piane Monache, complesso edilizio “Corallo”, censito al N.C.E.U. alla partita n° 1081 del fog. 10 del Comune di Diamante p.lla n° 48 sub. 4 cat. C/6, classe U; confinante a NORD con garage int.5; a SUD con garage int. n.16 e spazio condominiale, ad EST con garage int. n° 15; - LOTTO N° 4: garage posto al piano terra int.5 di un fabbricato sito in Diamante alla località Piane - Monache, complesso edilizio “Corallo”, censito al N.C.E.U. alla partita n° 1081 del fog. 10 del Comune di Diamante p.lla n° 48 sub. 5 cat C/6, classe U; confinante: a NORD con garage int. n°13 e parte garage int. 6; a SUD con garage int. n°4 e spazio condominiale, ad EST con garage int. n°14; Le porzioni immobiliari in oggetto saranno tutte cedute nel loro attuale stato di fatto e di diritto, come meglio risulta dalla perizia redatta dall’ing. Liliana Maria Ferraro, depositata in data 10/04/06, alla quale si fa integrale rinvio. Il prezzo base dell’incanto è così determinato: - per il lotto n° 3 Euro 4.432,00 - per il lotto n° 4 Euro 6.765,00 La vendita avrà luogo presso la sala delle udienze civili del Tribunale di Paola, il 28/10/08 alle ore 12:00. Le offerte dovranno pervenire alla Cancelleria dell’Ufficio Fallimentare, entro le ore 13,00 del giorno precedente alla vendita. Ulteriori Informazioni presso la Cancelleria Fallimentare o presso il Curatore Fallimentare (Paola Via S.Agata, 43 - tel. 0982 611508 - 611510). Paola li, 26/05/08 Il Curatore Fallimentare avv. Ferruccio Fedele °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron.354- 2/05 r.n., emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 17/12/2004-25/01/2005 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 46/98 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 13 ottobre duemilaotto, alle ore 9,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 20 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it 22 Domenica 24 Agosto 2008 il Domani abbiano interesse, le Banche convenzionate. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO Nel Comune di PAOLA (CS) alla Via Sant’Agata 129: Diritti di piena proprietà in ragione di un mezzo (1/2) su di un appartamento posto al piano quarto, quinto fuori terra, composto da tre stanze, cucina, w.c., antibagno, ripostiglio e corridoio di disimpegno, confinante con proprietà “Parrocchia Santa Maria degli Angeli”, lato sud ed ovest, eredi C. N., vano scala, lato nord, spazio antistante la via Sant’Agata, lato est, da cui si accede. Catasto Fabbricati del Comune di Paola Foglio 13, p.lla 288 sub 6, z.c. 1, Cat A/3, Cl 3, Vani 5,5, Rendita euro 397,67. Prezzo a base d’asta euro 23.137,28 (ventitremilacentotrentasette/28). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: - per il fabbricato è stato rilasciato certificato di abitabilità in data 02/10/1971. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra e si notifichi ai sensi di legge. Cetraro li 21/03/2008 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 1380., emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 25/0208/03/2005 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 125/95 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 13 ottobre 2008, alle ore 10,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le Banche convenzionate. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO Immobile costituito da un appartamento sito al piano terra con annessa area di corte facente parte di un fabbricato per civile abitazione a due piani piu’ un sottotetto, sito nel comune di Grisolia (CS) alla località Santo Stefano, confinante con S.S.18, strada comunale Santoro, proprietà B. P. e G. L’appartamento è composto da: ingresso, cucina con angolo cottura, soggiorno, n. 2 camere, 1 w.c. e portico all’ingresso. Catasto Fabbricati del Comune di Grisolia foglio 17 particella 539 sub 1, categ. A/3, cl. 2, consistenza 5 vani, rendita euro 258,23 (ex scheda 702/81) e corte denun- PROGETTO A CURA DELLA ciata all’UTE con scheda n. 703/1981. Per la corte (scheda 703/81), allo stato, non risulta l’indicazione catastale del foglio e della particella. Prezzo a base d’asta euro 93.437,76 (novantatremilaquattrocentotrentasette/76). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 2.000,00(duemila/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: - il fabbricato è stato costruito sulla scorta della licenza edilizia n. 29 del 26/10/1974; -in data 16/07/1979 è stato rilasciato certificato di abitabilità n. 29; - rispetto alla licenza edilizia l’unità immobiliare al piano terra risulta diversa nella sagoma esterna, nella distribuzione degli spazi interni, nella posizione delle aperture, per la creazione di un piccolo locale nel sottoscala comunicante con la cucina, nella ubicazione della scala esterna per l’accesso al primo piano, per la creazione di due corpi esterni realizzati abusivamente. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro 20/03/2008 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 7940, emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 17/09/2004 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 95/90 R.E.I. cui è riunito il n. 228/93 e il n. 43/94 e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 13/10/2008, alle ore 11.30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in sei distinti lotti dei beni oltre descritti. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le Banche convenzionate. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO LOTTO A): piena proprietà in ragione di 1/2 di n. 2 lotti di terreno siti alla località “MARINELLA” del comune di AMANTEA (CS)- 1° lotto di terreno utilizzato per attività agricola della superficie di mq. 1445 confinante a nord con strada provinciale Amantea-Aiello Calabro, ad est con viottolo che separa dalla proprietà O., ad ovest con proprietà D.G. A.. Catasto terreni del Comune di Amantea foglio 31 p.lla 126, bosco ceduo, classe 1, are 28,90 x 1/2; rendita dom euro 1,04 rendita agr. 0,90. 2° lotto di terreno utilizzato per attività agricola della superficie di mq. 240 confinante a sud con arenile del torrente oliva, ad est con viottolo che separa dalla propr. O., ad ovest con proprietà D.G. A. Catasto Terreni del comune di Amantea foglio 31, p.lla 130, bosco ceduo cl. 1, are 4,80x1/2, rend. dom. euro 0,17, rendita agr. euro 0,15. Prezzo a base d’asta euro 25.275,00 (venticinquemiladuecentosettantacinque/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 500,00(cinquecento/00). LOTTO B): piena proprietà di un lotto di terreno sito alla località “Campora San Giovanni” del Comune di Amantea, terreno incolto della superficie di mq. 1.770 confinante a nord con eredi C. R., ad est ed a sud con C. F., ad ovest con superstrada SS 18. Catasto Terreni del Comune di Amantea foglio 36, p.lla 556, cl. 2, are 17,70 rend. dom euro 0,91, rendita agr. euro 0,18. MEDIATAG • Prezzo a base d’asta euro 26.550,00 (ventiseimilacinquecentocinquanta/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00). LOTTO C: appartamento sito in località Campora San Giovanni, nel Comune di AMANTEA (CS), piano terra, contraddistinto in catasto al foglio 33, p.lla 437 sub 1, costituito da cucina, n. 2 stanze da letto, 1 w.c., 1 ripostiglio, 1 garage. Confina con via Basilicata, via Campania, proprietà eredi G. V. e corte esclusiva del fabbricato. Si sviluppa su di una superficie utile di mq. 63,50, una superficie non residenziale di mq. 33,05 ed una superficie complessiva sc=mq. 83,39, misurata al netto di murature perimetrali e muricci divisori. Prezzo a base d’asta euro 22.515,00 (ventiduemilacinquecentoquindici/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO D: appartamento sito in località Campora San Giovanni, nel Comune di AMANTEA (CS), piano primo, contraddistinto in catasto al foglio 33, p.lla 437 sub 2. E’ sita al primo piano, si costituisce di ampio corridoio-ingresso, soggiorno, cucina, n. 3 stanze, un ripostiglio, una veranda, 1 balcone ed 1 w.c.. Confina con via Basilicata, via Campania, proprietà eredi G. V. e corte esclusiva del fabbricato. Si sviluppa per una superficie utile di mq. 98,65, una superficie non residenziale di mq. 13,37, ed una superficie complessiva sc=mq. 106,67, misurata al netto di murature perimetrali e muricci divisori. Prezzo a base d’asta euro 35.075,00 (trentacinquemilazerosettantacinque/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO E: appartamento in località Campora San Giovanni, nel Comune di AMANTEA (CS), secondo piano, contraddistinto in catasto al foglio 33, p.lla 437 sub 3. E’ sita al secondo piano, si costituisce di ampio corridoioingresso, ampio soggiorno, cucina, n. 3 stanze, ripostiglio e n° 1 w.c.. Confina con via Basilicata, via Campania, proprietà eredi G. V., corte esclusiva del fabbricato. Si sviluppa per una superficie utile di mq. 120,74 una superficie non residenziale di mq. 10,62 ed una superficie complessiva sc=mq. 127,11 misurata al netto di murature perimetrali e muricci divisori. Prezzo a base d’asta euro 38.133,00 (trentottomilacentotrentatre/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO F: Lastrico solare sito in località Campora San Giovanni, nel Comune di AMANTEA (CS), piano terra, contraddistinto in catasto al foglio 33, p.lla 437 sub 4, di mq. 161,66.. Confina con via Basilicata, via Campania, proprietà eredi G. V. e corte esclusiva del fabbricato. Prezzo a base d’asta euro 6.466,00 (seimilaquattrocentosessantasei/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalle perizie dei C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: - il terreno censito alle particelle 126 e 130 del foglio 31 del Comune di Amantea, ai sensi del PRG approvato in data 24/07/1998 ricade in zona di tipologia “E1” la cui destinazione d’uso rifletta “agricole ordinarie”; tali zone riguardano attività agricole ordinarie, non campite nella zonizzazione di piano e si applica l’indice di 0,03 m.c/mq; - il terreno censito alla particella 556 del foglio 36 del comune di Amantea ricade in quota parte in zona di tipologia “FG generali” (attrezzature generali) in quota parte in “CPT” la cui destinazione d’uso è “ Turistico Portuale e Darsena” e in quota parte in zona di strade; - il terreno al foglio 31, p.lla n. 126 è occupato in parte da un terzo che utilizza il terreno per vivai, ed in parte dall’esecutato; - i terreni di cui al foglio 31, p.lla 130 e foglio 36, p.lla 556 sono occupati dall’esecutato; - l’intero fabbricato è stato costruito in assenza di provvedimento concessorio, verosimilmente in data anteriore al 1 settembre 1967. Pertanto, considerato che alla data presunta di costruzione il comune di Amantea era sprovvisto di strumento urbanistico, ai sensi dell’art. 31, ultimo comma, della legge 47/85, il fabbricato in questione non è soggetto a sanatoria. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 26/03/2008 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 1686, emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 10/0210/03/2006 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 202/99 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 13 OTTOBRE 2008, alle ore 16,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in due distinti lotti dei beni oltre descritti. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Per informazioni 0961 996802 Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’iniziativa sono le seguenti: Banca Monte dei Paschi di Siena- Filiale di Paola (Direzione di Reggio Calabria-Settore prodotti rateali-Viale Calabria angolo vico Sant’Anna- 89131-Reggio Calabria- tel 0965/353465/478/468; Unicredit Banca s.p.a. agenzia Unicredit di Cosenza, 127 ang Tagliamento, corso Mazzini. I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le su indicate Banche. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO Nel Comune di Scalea (CS) alla località “ARENILE”, PARCO SCALEA 2000, LOTTO N. 1: Fabbricato “A” interno 28, appartamento al piano quarto (mansarda), cui si accede tramite corpo scala interno, composto di un vano soggiorno-pranzo con annesso cucinino, una camera da letto, bagno e disimpegno, oltre terrazzi a livello e ripostigli di altezza interna non abitabile. Confini: vano ascensore e appartamento interno 27, corridoio condominiale, appartamento interno 29, via Fiume Lao. Catasto fabbricati del comune di Scalea foglio 11, p.lla 393 sub 32, piano 4°, z.c. 1, categ A/3, cl. 2°, vani 3, rendita euro 255,00 (già scheda 1471/80). Prezzo a base d’asta euro 14.640,00 (quattordicimilaseicentoquaranta/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO N. 2: Fabbricato “A” interno 31, appartamento al piano quarto,(mansarda) cui si accede tramite corpo scala interno, composto di un vano soggiorno-pranzo con annesso cucinino, una camera da letto, bagno e disimpegno, oltre terrazzi a livello e ripostigli di altezza interna non abitabile. Confini: vano scale condominiale, area condominiale, appartamento interno 30, corridoio condominiale. Catasto fabbricati del comune di Scalea foglio 11, p.lla 393 sub 35, piano 4°, z.c. 1, categ A/3, cl. 2°, vani 3, rendita euro 255,00 (già scheda 1474/80) Prezzo a base d’asta euro 14.400,00 (quattordicimilaquattrocento/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: - il fabbricato “A” del “Parco Scalea 2000” fu edificato in virtù della Concessione Edilizia n. 178 del 14/02/1980; - in data 18/12/1981 è stato rilasciato certificato di abitabilità dal Sindaco pro tempore del Comune di Scalea “ai quattro piani fuori terra con esclusione dei piani sottotetto e seminterrato”; - in data 03/04/1986 (prot. 830 ed 824) sono state presentate domande di concessione in sanatoria ai sensi della legge 47/1985;tali pratiche di concessione in sanatoria, tutt’ora in itinere, sono espletabili previa presentazione degli elaborati tecnici integrativi nonché del versamento a conguaglio dei rimanenti oneri concessori ed oblazioni (con i relativi interessi); - pur dovendosi completare le pratiche di condono edilizio in itinere, ai sensi dell’art. 49 della legge urbanistica regionale n. 19/02, i suddetti appartamenti possono essere regolarizzati in quanto “sottotetti” aventi i requisiti richiesti, e quindi è possibile il loro recupero ai fini abitativi mediante semplice denuncia di inizio attività (D.I.A.) ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. 380/01 e successive modifiche ed integrazioni. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 08/04/2008 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 2760, emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 6-21/05/2005 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 46/87 R.E.I. (riunito il 149/97) e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO 13 ottobre 2008, alle ore 18,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: [email protected] il Domani Domenica 24 Agosto 2008 23 CALABRIA SOVERATO Salvatore Riccio valuta positivamente la stagione in corso ma sollecita una maggiore attenzione per il futuro «Parliamo ora della prossima estate» «Serve un tavolo tecnico comprensoriale per salvaguardare il mare e l’ambiente» SOVERATO — L’estate 2008 è tra- Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it scorsa tranquillamente, almeno dal punto di vista delle problematiche ambientali. Mare sostanzialmente pulito e nessuna particolare emergenza. «Ma non bisogna abbassare la guardia» è l’appello del capogruppo consiliare dell’Udc, Salvatore Riccio. «Sicuramente siamo soddisfatti sottolinea - perché i depuratori hanno funzionato a dovere. Non ci sono stati i disagi degli scorsi anni e il mare si è mantenuto cristallino. Del resto, anche le analisi effettuate da Goletta Verde hanno confermato lo stato di buona salute della Baia dell’Ippocampo. Da questa base di partenza occorre lavorare per il futuro». Il pensiero vola subito al mese di settembre. «Sarebbe sicuramente importante - afferma Riccio proporre immediatamente la costituzione di un tavolo tecnico comprensoriale, con le amministrazioni comunali in prima linea, per ragionare delle cose da fare, già pensando al 2009. Non è prematuro - sottolinea - parlare con un anno di anticipo di questioni che ben conosciamo e che si ripropongono con periodicità. Mi riferisco, in particolar modo, all’eterna vicenda della pulizia dei fiumi. Quelle poche volte che, in questi mesi, siamo stati costretti a registrare qualche lamentela, infatti, abbiamo constatato che la causa di tutto andava ricercata nei detriti scaricati dal- Una Calabria Federalista per uscire dall’emarginazione Un tratto di costa soveratese e, in basso, Salvatore Riccio le fiumare. Altrettanto complesso da affrontare è l’argomento degli scarichi abusivi. Ma proprio per questo motivo penso sia fondamentale mettere insieme più soggetti attorno allo stesso tavolo e fissare dei punti nodali utili per tutti. Perché non si può pensare di tenere pulito un fosso o far funzionare un depuratore se poi, a distanza di qualche chilometro, non c’è la stessa attenzione. Una considerazione puramente generale che non intende essere un atto d’accusa. Però parliamone insieme per evitare, in futuro, drammatici ritorni al passato. Questo mare, questa natura incontaminata sono la nostra ricchezza. Difendiamola». vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 20 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le Banche convenzionate. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO Immobili facenti parte del complesso immobiliare sito in Scalea (CS) alla località “Petrosa-Faro” e precisamente: LOTTO A): sospeso con provvedimento GE del 2728/03/2008 LOTTO B): sospeso con provvedimento GE del 2728/03/2008 LOTTO C): appartamento al piano terra interno 6,del Fabbricato A9, composto da due vani ed accessori ed annesso giardino di pertinenza, confinante con appartamento n. 7, appartamento n. 5 ed area di pertinenza del primo piano; l’ingresso avviene da un vialetto condominiale che comunica con la corte dell’appartamento dalla quale si accede ad esso. Catasto Fabbricati del Comune di Scalea: foglio 1, p.lla 783 PROGETTO A CURA DELLA subalterno 3- località Petrosa, p.t., z.c. 1, categ a./3, cl. 1, vani 2,5, rendita euro 93,61 e p.lla 871 corte. Prezzo a base d’asta euro 20.000,00 (ventimila/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00(mille/00). LOTTO D): aggiudicato in data 28/03/2008 LOTTO E): sospeso con provvedimento GE del 2728/03/2008 Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: - gli appartamenti in vendita risultano realizzati in conformità alla concessione edilizia n. 77 del 07/06/1979 rilasciata dal Sindaco del Comune di Scalea; Dalle certificazioni notarili in atti risulta che sul terreno su cui sono stati edificati gli immobili grava una servitù di elettrodotto a favore dell’Enel. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 08/04/2008 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 6184., emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 11-15-06/2004 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 189/98 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO che il giorno13 ottobre 2008, alle ore 15,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. SOVERATO — “Calabria Federalista”. E’ lo slogan lanciato dal sindaco Raffaele Mancini. Un vero e proprio cavallo di battaglia per il primo cittadino di Soverato che ora punta davvero in alto. «Dobbiamo recuperare il senso originario della politica - sottolinea. Calabria Federalista è uno slogan ma racchiude in sè una sfida politica epocale. Il nostro Paese va decisamente in direzione di una riorganizzazione amministrativa per aree strategiche ed economiche. Un banco di prova fondamentale per tutti, non solo per le ricche Regioni del Nord. Io credo che la riscoperta della nostra identità, delle nostre reali vocazioni, possa diventare un motivo di riscatto per la nostra terra. Non più colonia passiva di logiche e indirizzi imposti dall’alto, ma comunità attiva e propositiva, capace di elaborare modelli originali di sviluppo spendibili in una società complessa, che sollecita soluzioni intelligenti alle problematiche della globalizzazione». Per Mancini è il salto di qualità. Dall’esperienza amministrativa maturata sia da sindaco che da consigliere provinciale, adesso è il momento di volgere lo L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto (escluso il sabato), domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione, una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le su indicate Banche. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO in Tortora (CS), località Impresa, Fabbricato “B”, Via Nazionale scala B piano IV, locale sottotetto sito al quarto piano, della superficie di mq. 63,00 di altezza media pari a mq. 2.40 in quanto appunto ricavato dal sottotetto, contraddistinto con l’interno S2. L’unità immobiliare confina con vano scala condominiale, con l’interno S1, in proiezione verticale da due lati con la corte condominiale e con l’interno S3. L’unità Immobiliare è indicata nella denuncia di variazione n. 906 di protocollo del 14/04/1986 con l’identificativo catastale 4118/79 sub a, via Nazionale edificio B, IV piano. Prezzo a base d’asta euro 20.160,00 (ventimilacentosessanta/00). Le offerte minime in aumento con primo MEDIATAG • Per informazioni 0961 996802 Raffaele Mancini sguardo alle dinamiche più generali del territorio. «Bisogna dare voce ad una società che sta cambiando - conclude. - Immaginare che la Calabria possa continuare a navigare a vista, legandosi supinamente alle vicende del resto del Paese, non è solo sbagliato ma è addirittura negativo e deleterio per noi e per le future generazioni». Francesco Pungitore rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che l’unità immobiliare è stata realizzata in difformità alla Concessione Edilizia n. 1379 del 18/02/1978, ma per la stessa è stata rilasciata concessione in sanatoria n. 2052 del 28/09/1989 Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Custode del bene è la dottoressa Paola Novello tel: 0982972514. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 16/05/2008 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA Ordinanza di Vendita Procedura di espropriazione immobiliare n. 20/86 Il G.E. dott.ssa V. Andricciola fissa l’udienza del giorno 17/10/2008. La vendita avrà luogo al prezzo base indicato ed alle seguenti condizioni: 1) entro le ore 11 del giorno precedente la vendita, ciascun offerente dovrà presentare domanda e versare in Cancelleria il 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% in conto spese, mediante deposito su libretto bancario intestato alla procedura); 2) le offerte di aumento non potranno essere inferiori ad euro 1.500,00 se il prezzo base è superiore ad euro 300.000,00; non inferiori ad euro 1.000,00 se il prezzo base è compreso tra euro 300.000,00 ed euro 70.000,00; non inferiori ad euro 500,00 se il prezzo base è inferiore ad euro 70.000,00; 3) le spese di trasferimento e di cancellazione delle ipoteche saranno a carico dell’aggiudicatario; 4) l’aggiudicatario dovrà, entro 30 giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, versare il prezzo d’aggiudicazione, detratto l’importo della cauzione, su libretto ordinario di risparmio, vincolato al giudice dell’esecuzione, presso la Banca di Roma Capitalia, Filiale di Vibo Valentia; se ne ricorrono i presupposti, il pagamento, previa autorizzazione del G.E., dovrà avvenire, in tutto o in parte, direttamente a favore dell’Istituto di Credito Fondiario ai sensi della speciale normativa “fondiaria” (l’Istituto, entro 15 giorni dall’aggiudicazione, dovrà allegare chiaro e dettagliato conteggio ex art. 2855 c.c.). BENE IN VENDITA Fabbricato a tre piani fuori terra con annessa pertinente corte dell’estensione di mq 1.544 sito nel Comune di Stefanaconi alla via Provinciale n.2, riportato in NCEU del predetto comune al foglio di mappa 1, p.lle n. 644 sub 1, cat. D/1, piano terra e primo piano, rendita euro 5247,2; 644 sub 2, cat. A/3, piano secondo, classe 2, vani 5, rendita euro 222,08, 644 sub 3, cat. A/3, piano 2, classe 2, vani 5, rendita euro 222,08, 644 sub 4, piano terzo, lastrico solare di mq 253. Prezzo base d’asta euro 231.373,00. Vibo Valentia, 21/11/2005