Anno XLXI - n° 6 del 25 Marzo 2014 L’Editoriale: “Gli ostacoli che impediscono lo sviluppo del commercio internazionale” pag. 6 Seminario: “Royalties: cosa sono, come calcolarle” Lunedì, 7 Aprile 2014 ore 13.45 pag. 7 Seminario: “Approaching foreign markets” Martedì, 15 Aprile 2014 ore 9.00 pag. 9 NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE ……parliamone con l’avvocato… pag. 15 SPORTELLO INTRASTAT - elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE DI MARZO E 1° TRIMESTRE 2014. Martedì, 8 Aprile 2014 pag. 19 STUDIO PAGAMENTI 2014 Finanziare la crescita con la cassa: i pagamenti al centro dell’azienda Milano, Martedì 14 Aprile 2014 pag. 25 La Commissione Europea propone temporanei tagli tariffari per le esportazioni ucraine verso l'UE Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 37 pag. 1 E’ a disposizione dei Soci la pubblicazione “market monitor - Focus on food sector performance and out look aggiornato a dicembre 2013” a cura di Atradius, leader nel settore assicurazione crediti commerciali. Tra le tematiche affrontate: Belgio (ritardi di pagamento e aumento insolvenze), Brasile (buone previsioni per il settore retail), Olanda (vendite interne sotto pressione), Usa (boom export di carne), Danimarca (vulnerabilità nell’export). La pubblicazione è in lingua inglese. Le aziende che desiderano ricevere una copia gratuita della pubblicazione via e-mail sono pregate di richiederla alla Segreteria Aice (Tel. 027750320/1- Fax 027750329 - Email: [email protected]). Ricordiamo le ultime pubblicazioni a disposizione dei Soci richiedibili presso la Segreteria Aice: • “Exporting Meat Products to China” (Notiziario nr. 4 del 25 Febbraio 2014). • “Greenfield & Brownfield Investments in Italy” (Notiziario nr. 3 del 10 Febbraio 2014). • “Investire con successo in Turchia” (Notiziario nr. 2 del 24 Gennaio 2014). Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 2 IL COMMERCIO CON L’ESTERO 5 QUI AICE Obbligo assicurativo dei determinazione del premio Convenzioni Unione a disposizione dei Soci Aice pag. 21 22 NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE ……parliamone con l’avvocato… pag. 15 Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice pag. 24 25 Fiera TAIPEI PLAS a Taiwan: incentivi per i buyer italiani Taipei, Taiwan - 26/30 Settembre 2014 pag. 26 LA FINESTRA DEI SOCI AICE Scheda di presentazione di “TÜV Rheinland Italia S.r.l.” pag. 17 TAITRONICS 2014 - Incentivi per espositori italiani Taipei, 6/9 Ottobre 2014 pag. 27 Scheda di presentazione di “Eurovix Spa” Fiere all’estero pag. 18 19 UNIONE CTSP E DINTORNI FIERE E MANIFESTAZIONI STUDIO PAGAMENTI 2014 Finanziare la crescita con la cassa: i pagamenti al centro dell’azienda Milano, Martedì 14 Aprile 2014 pag. 25 CONVENZIONE AICE - CRIBIS D&B Informazioni commerciali per un corretto modello di business pag. 16 17 PRIMO PIANO SULLA CONFCOMMERCIO Indicatore Consumi Confcommercio: nuovo calo a gennaio, ridotte le speranze di ripresa pag. 22 Seminario: “Approaching foreign markets” Martedì, 15 Aprile 2014 ore 9.00 pag. 9 Stages studenti Master EGSI edizione 2013 -14 opportunità per le aziende pag. 11 e pag. 21 L’Editoriale: “Gli ostacoli che impediscono lo sviluppo del commercio internazionale” pag. 6 Seminario: “Royalties: cosa sono, come calcolarle” Lunedì, 7 Aprile 2014 ore 13.45 pag. 7 tirocinanti pag. 28 29 SPORTELLO INTRASTAT - elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE DI MARZO E 1° TRIMESTRE 2014. Martedì, 8 Aprile 2014 NOTIZIE DAL MONDO CANADA - Esportazioni italiane in ripresa pag. 29 pag. 19 TAILANDIA - Il mercato dell’agroalimentare pag. 31 pag. 19 RUSSIA - Mercato dei prodotti biologici Programma di vigilanza per il 2014 pag. 32 Le Linee guida Stato - Regioni sulla formazione di base e trasversale nell'apprendistato professionalizzante pag. 20 Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 3 MYANMAR - Oil&Gas: opportunità e sfide pag. 33 34 39 DALL’ UNIONE EUROPEA L'eliminazione della povertà e lo sviluppo sostenibile al centro di un convegno del CESE su un nuovo partenariato globale pag. 34 Una piattaforma della società civile per un'Ucraina democratica pag. 35 La necessità di un quadro di qualità per i tirocini: il CESE chiede di tutelare meglio i tirocinanti pag. 36 La Commissione Europea propone temporanei tagli tariffari per le esportazioni ucraine verso l'UE pag. 37 GARE D’APPALTO INTERNAZIONALI Gare d’appalto internazionali pag. 39 40 IL PUNTO SULLA NORMATIVA ITALIANA Informazioni in materia legale e legislativa pag. 40 44 WORLD BUSINESS Opportunità di business per gli associati Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 4 pag. 44 Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 5 Gli ostacoli che impediscono lo sviluppo del commercio internazionale L’editoriale Il commercio internazionale di beni e servizi è uno dei principali motori dello sviluppo economico mondiale. L'accordo raggiunto in ambito WTO a Bali lo scorso dicembre sulla "trade facilitation" testimonia l'importanza che tutti i Paesi, sia quelli avanzati che quelli emergenti, danno agli scambi internazionali come driver per la crescita economica e la creazione di nuovi posti di lavoro. E' fondamentale che le autorità, le istituzioni, gli stakeholders, ognuno per le proprie competenze, operino per ridurre il più possibile gli ostacoli che ancora oggi frenano le potenzialità di sviluppo che p o sso no d er ivar e d al commercio internazionale. In quest'ottica, appaiono molto interessanti i risultati di un sondaggio condotto dalla Camera di Commercio Internazionale sul tema delle "Barriere che ostacolano il business internazionale". L'indagine è stata condotta da ottobre a dicembre 2013 su un campione di alcune centinaia di imprese localizzate in una trentina di Paesi. Pur non trattandosi di un'analisi con alta validità statistica e che non vuole essere rappresentativa delle centinaia di migliaia di organizzazioni che commerciano a livello globale, l'indagine fornisce spunti interessanti. La barriera più votata dagli intervistati, quale ostacolo agli scambi internazionali è ancora oggi il "dazio doganale", sebbene nei settori a più avanzata tecnologia sia stata indicata la necessità di ottenere licenze e permessi quale vincolo più significativo. Ma il dato più forte che emerge dall'indagine è che tra i primi cinque ostacoli al proprio business la quasi totalità degli operatori intervistati, indipendentemente dal settore di attività, ha indicato l'incertezza nella classificazione doganale, i ritardi nelle operazioni doganali, il doversi sottoporre a ispezioni e controlli inutili. Si tratta, a mio avviso, di indicazioni chiare e molto significative che si possono riassumere in: più prevedibilità (tempi certi nelle procedure doganali, evitare i ritardi) a) m a g g i o r e a f f i d a b i l i t à (pianificazione dei costi ) c) più coerenza (stesse procedure indipendentemente dai Paesi di origine o di destino delle merci). rendere meno pesanti le problematiche che sorgono durante le operazioni doganali. La facilitazione degli scambi commerciali internazionali è l'elemento centrale della maggior parte dei negoziati internazionali in corso. Oltre alla già citata conclusione dell'accordo multilaterale sulla facilitazione del commercio avutasi alla Conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio a dicembre 2013 a Bali, il tema è al centro delle trattative in corso per la Trans-Pacific Partnership (TPP) e per la Trans-Atlantic Trade and I n v e s t m e n t Partnership (TTIP), cioè l'accordo di cooperazione su commercio e investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti. E' certamente questa la direzione corretta per dare ancora più respiro agli scambi mondiali, leva fondamentale per garantire sviluppo e benessere diffuso anche nei Paesi con economie più deboli, sempre nel rispetto delle norme internazionali. Claudio Rotti Si tratta di concetti semplici, ma certamente di difficile applicazione e armonizzazione a livello mondiale. Un dialogo dogane-imprese più efficace a livello nazionale può contribuire a limitare l'impatto sulle aziende. In quest'ottica, ad esempio, la nostra Associazione da molti anni collabora strettamente con l'amministrazione doganale, riuscendo spesso a risolvere o a Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 6 Seminario: “Royalties: cosa sono, come calcolarle” Lunedì, 7 Aprile 2014 ore 13.45 qui Aice Seminario: “Royalties: cosa sono, come calcolarle” Lunedì, 7 Aprile 2014 ore 13.45 Unione Confcommercio Sala Colucci Corso Venezia, 47 Milano Il seminario ha l'obiettivo di illustrare lo scenario normativo di riferimento per il calcolo delle royalties, che sono i compensi corrisposti per l’uso o la concessione in uso di un diritto d’autore, di brevetti, marchi di fabbrica o di commercio, progetti, nonché di attrezzature industriali, commerciali o scientifiche; o per informazioni concernenti esperienze di carattere industriale, commerciale o scientifico. La materia è disciplinata, oltre che dal Regolamento (CE) n.2913/1992 (Codice Doganale Comunitario) e del Regolamento (CE) n.2454/1993 (Disposizioni di applicazione del Codice), dagli orientamenti della Commissione Europea contenuti nella “Raccolta dei testi approvati dal Comitato del Codice doganale – Sezione Valore in dogana”, di cui al Documento TAXUD 800/2002, nella versione aggiornata del 2007, documento non avente tuttavia valore giuridicamente vincolante e dalla circolare 21/D del 30 novembre 2012 dell’Agenzia delle Dogane che fornisce indicazioni relative al computo nel valore in dogana dei corrispettivi e dei diritti di licenza. I relatori esporranno quindi le norme per il calcolo delle royalties e la giurisprudenza per l’accertamento delle stesse. RELATORI: PROGRAMMA Avv. Sara Armella Armella & Associati - Studio Legale Dr. Marco Cutaia Direttore Ufficio Dogane Milano 2 Dr.Walter Casale ex Giudice Tributario 13.45 Registrazione partecipanti 14.00 Apertura lavori 14.15 Royalties e valore in dogana La partecipazione all’incontro è gratuita per le aziende associate. 15.15 Accertamento delle royalties in dogana 16.00 Pausa Le adesioni saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili e sarà data conferma tramite e-mail 3 giorni prima dell’evento. 16.15 Corrispettivi o diritti di licenza pagati a terzi. Criticità per l’accertamento del legame tra i soggetti. 17.00 Quesiti e dibattito Per maggiori informazioni: Segreteria Aice D.ssa Raffaella Seveso Tel. 027750320/1 Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 7 Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 8 Seminario: “Approaching foreign markets” Martedì, 15 Aprile 2014 ore 9.00 Aice organizza il seminario: “Approaching foreign markets”. qui Aice Seminario: “Approaching foreign markets” Martedì, 15 Aprile 2014 ore 9.00 Unione Confcommercio Sala Colucci Corso Venezia, 47 Milano L’incontro si terrà il prossimo 15 Aprile alle ore 9.00 presso la sede dell’Unione Confcommercio - Sala Colucci - (C.so Venezia, 47 - Milano). Per fare business (negoziare, vendere, gestire un team, parlare in pubblico) con persone di paesi diversi occorre individuare le strategie culturali e le conoscenze linguistiche utili ad impostare correttamente le relazioni d’affari con i clienti esteri. Il seminario intende fornire dei suggerimenti su come presentare la propria società sui mercati internazionali e come identificare chi contattare; mantenere e rafforzare nuove o esistenti relazioni d’affari considerando l’interculturalità e un’efficace comunicazione Business to Business. Il seminario avrà una valenza linguistica e si terrà in lingua inglese. PROGRAMMA RELATORI: Ann Fox Business Communications Consultant Languages at Work srl La partecipazione all’incontro è gratuita per le aziende associate. Le adesioni saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili e sarà data conferma tramite e-mail 3 giorni prima dell’evento. Per maggiori informazioni: Segreteria Aice D.ssa Raffaella Perino Tel. 027750320/1 9.00 Registrazione partecipanti 9.15 Apertura lavori 9.20 Defining and presenting your company Practical and cultural considerations: image, logo, brochure, business cards Identifying/attracting the ideal client, Business partner, supplier 11.00 Break 11.15 Effective intercompany communication Cultural communication styles Cross cultural etiquette 12.30 Feedback and questions Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 9 Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 10 Stages studenti Master EGSI edizione 2013-14 opportunità per le aziende lingue conosciute, disponibilità ai trasferimenti). Sulla base di queste prime informazioni, vi invitiamo a segnalarci gli studenti che ritenete possano interessarvi in vista dello stage, in modo da inoltrarvi i loro CV co mp leti e p ro ced er e all'organizzazione di un colloquio conoscitivo. qui Aice Ricord iamo che la nostra Associazione ha organizzato, in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore, Confcommercio e Scuola Superiore CTSP, la quarta edizione del Master Universitario di Primo Livello in Economia e Gestione degli Scambi Internazionali (MEGSI), le cui lezioni termineranno nel mese di giugno. Gli studenti, che stanno frequentando il corso sono 24, selezionati tra i più di 50 che avevano inviato la domanda di adesione. L'ordinamento didattico del Master prevede l'insegnamento delle seguenti materie: diritto del commercio internazionale (in in g le se) , d ir it to d o ga na le, economia internazionale (in inglese), economia e tecnica degli scambi internazionali, finanza inter nazio nale (in inglese) marketing internazionale, strumenti finanziari per l'internazionalizzazione, organizzazione delle imprese internazionali, geografia economica, business negotiations, business English, laboratori, seminari di approfondimento e progetti sul campo. Il Master ha l'obiettivo di formare futuri import/export manager in grado di supportare le imprese nei loro processi di crescita e di internazionalizzazione. Il programma del Master prevede un periodo di stage in azienda, che può prendere avvio anche prima del termine delle lezioni. Nella convinzione che il principale valore aggiunto del corso sia il costante coinvolgimento del mondo delle imprese, riteniamo che l'opportunità di ospitare in stage uno studente del Master possa essere particolarmente interessante per le aziende, viste le caratteristiche molto particolari del percorso formativo centrato completamente sulle tecniche di gestione delle operazioni commerciali con l ' e s t e r o e dell'internazionalizzazione. Pubblichiamo di seguito un elenco riassuntivo che contiene i dati principali relativi ad ogni singolo candidato (dati anagrafici, studi, voto di laurea, aree di interesse, Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 11 1. ALESSANDRO GIANLUIGI matricola Megsi: 4210617 anno di nascita: 1984 Nazionalità: italiana Residenza: Brindisi Domicilio: Milano t. 3395824648 - e-mail: [email protected] Tito lo di st udio: Laurea magistrale in Economia Università degli Studi di Bologna Voto di laurea: 85/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, spagno lo, portoghese, tedesco Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 2. BATTAGLIA LUCA Matricola Megsi: 4210619 anno di nascita: 1980 Nazionalità: italiana Residenza: Castelfranco Emilia (MO) Domicilio: Milano t. 3738077466 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea in Scienze politiche (ordinamento unico) Università degli Studi di Bologna Voto di laurea: 92/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, spagnolo, catalano Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 3. BERRA GIACOMO Matricola Megsi: 4210620 anno di nascita: 1989 Nazionalità: italiana Residenza: Magnago (MI) Domicilio: Magnago (MI) t. 346 2154533 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea in Economia e gestione aziendale (ordinamento unico) Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Voto di laurea: 86/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, spagnolo, francese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 4. BIFFI FABRIZIO Matricola Megsi: 4210622 anno di nascita: 1986 Nazionalità: italiana Residenza: Villa d’Adda (BG) Domicilio: Villa d’Adda (BG) t. 349 1310927 - e-mail: [email protected] Tito lo di st udio: Laurea magistrale in Scienze politiche Università degli Studi di Siena Voto di laurea: 107/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, francese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 5. CARMIGNANI DIEGO EUGENIO Matricola Megsi: 4210624 anno di nascita: 1985 Nazionalità: italiana Residenza: Milano Domicilio: Milano t. 334 2954087 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea triennale in Scienze sociali per la globalizzazione Università degli Studi di Milano Voto di laurea: 107/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, francese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 6. COZZI EMANUELA Matricola Megsi: 4210625 anno di nascita: 1986 Nazionalità: italiana Residenza: Milano Domicilio: Milano t. 340 2204497 - e-mail: [email protected] Tito lo di st udio: Laurea specialistica in Lingue e istituzioni dell’Asia orientale Università Cà Foscari di Venezia Voto di laurea: 103/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, cinese, francese, spagnolo Patente: si – Automunito: noi – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 7. DE NOVELLIS DIANA Matricola Megsi: 4210669 anno di nascita: 1985 Nazionalità: italiana Residenza: Ponte (BN) Domicilio: Milano t. 338 7628328 - e-mail: [email protected] Tito lo di st udio: Laurea specialistica in Lingue comunicazione internazionale Università degli Studi di Perugia Voto di laurea: 110/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, spagnolo, tedesco Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 8. DE STEFANO DEMETRIO Matricola Megsi: 4210886 anno di nascita: 1986 Nazionalità: italiana Residenza: Reggio di Calabria (RC) Domicilio: Milano Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 12 t. 3662880315 - e-mail: [email protected] Tito lo di st udio: Laurea magistrale in Economia Università degli Studi di Messina Voto di laurea: 110LO/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, spagnolo Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 9. FIORINI PAOLO Matricola Megsi: 4210757 anno di nascita: 1984 Nazionalità: italiana Residenza: Cremona Domicilio: Cremona t. 348 8586092 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea triennale in Economia aziendale Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Voto di laurea: 88/110 Lingue conosciute (differenti livelli): Inglese, tedesco, francese, cinese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 10. GALARZA VALVERDE RICHARD JAVIER Matricola Megsi: 4211199 anno di nascita: 1983 Nazionalità: italiana Residenza: Milano Domicilio: Milano t. 338 7281555 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea triennale in Economia e commercio Università degli Studi di Milano Bicocca Voto di laurea: 90/110 Lingue conosciute (differenti livelli): spagnolo, inglese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 11. GARBO BEATRICE Matricola Megsi: 42106 anno di nascita: 1991 Nazionalità: italiana Residenza: Buccinasco (MI) Domicilio: Buccinasco (MI) t. 333 9623177 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea triennale in Esperto linguistico di impresa Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Voto di laurea: /110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, spagnolo, francese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 12. GIUNTOLI SILVIA Matricola Megsi: 4210627 anno di nascita: 1989 Nazionalità: italiana Residenza: Milano Domicilio: Milano t. 328 5851887 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea triennale in Economia e commercio Università degli Studi di Firenze Voto di laurea: 91/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 13. HASSAN AHMED Matricola Megsi: 4210628 anno di nascita: 1989 Nazionalità: italiana Residenza: Milano Domicilio: Milano t. 328 2638276 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea triennale in Economia e marketing Università degli Studi MilanoBicocca Voto di laurea: 84/110 Lingue conosciute (differenti livelli): arabo, inglese Patente: si – Automunito: no – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 14. LEO MICHELE Matricola Megsi: 4210629 anno di nascita: 1986 Nazionalità: italiana Residenza: Fisciano (SA) Domicilio: Milano t. 329 7972862 - e-mail: [email protected] Tito lo di st udio: Laurea magistrale in Giurisprudenza Università degli Studi di Salerno Voto di laurea: 110/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 15. LEPIASHKO ALENA Matricola Megsi: 4210653 anno di nascita: 1984 Nazionalità: italiana Residenza: Morbegno (SO) Domicilio: Morbegno (SO) t. 347 5572515 - e-mail: [email protected] Tito lo di st udio: Laurea magistrale in Lingue straniere moderne Università Linguistica statale di Minsk, Bielorussia Voto di laurea: 100/100 Lingue conosciute (differenti livelli): russo, inglese, francese Patente: si – Automunito: no – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 16. MUSOLINO OTAVIO Matricola Megsi: 4210631 anno di nascita: 1987 Nazionalità: italiana Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 13 Residenza: Monticello Vicentino (VI) Domicilio: Cinisello Balsamo (MI) t. 380 7704938 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea in Giurisprudenza Università MacKenzie Voto di laurea: 70/110 Lingue conosciute (differenti livelli): portoghese, inglese Patente: no – Automunito: no – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 17. PASSARO GIOVANNA Matricola Megsi: 4210666 anno di nascita: 1986 Nazionalità: italiana Residenza: Nola (NA) Domicilio: Milano t. 334 9019696 - e-mail: [email protected] Tito lo di st udio: Laurea magistrale in Letterature e culture comparate Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” Voto di laurea: 110LO/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, cinese Patente: si – Automunito: no – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 18. REBOLDI VALENTINA Matricola Megsi: 4210635 anno di nascita: 1989 Nazionalità: italiana Residenza: Polaveno (BS) Domicilio: Polaveno (BS) t. 339 5426362 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea triennale in Economia e gestione aziendale Università degli Studi di Brescia Voto di laurea: 85/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 19. ROMAGGI RICCARDO Matricola Megsi: 4210654 anno di nascita: 1989 Nazionalità: italiana Residenza: Leivi (GE) Domicilio: Assago (MI) t. 333 9837076 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea in Economia aziendale Università degli Studi di Genova Voto di laurea: /110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 20. VASQUES CARMELO Matricola Megsi: 4210636 anno di nascita: 1986 Nazionalità: italiana Residenza: Solarino (SR) Domicilio: Milano t. 333 5668371 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea triennale in Scienze dell’amministrazione Università degli Studi di Palermo Voto di laurea: 98/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, spagnolo Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si 21. VERDI MARTA Matricola Megsi: 4210637 anno di nascita: 1983 Nazionalità: italiana Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 14 Residenza: Pavia Domicilio: Pavia t. 338 4726962 - e-mail: [email protected] Titolo di studio: Laurea triennale in Scienze sociali per la cooperazione e lo sviluppo Università degli Studi di Pavia Voto di laurea: 98/110 Lingue conosciute (differenti livelli): inglese, francese, spagnolo Patente: si – Automunito: si – Disponibilità per stage in sedi diverse da Milano: si NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE ……parliamone con l’avvocato… qui Aice Le relazioni commerciali internazionali presentano, spesso, diverse complessità da affrontare. Infatti, nei rapporti con partners stranieri è necessario, sin dall’inizio, impostare correttamente gli aspetti contrattuali in un’ottica di protezione dei diritti e prevenzione di eventuali contenziosi che in questa materia possono, talvolta, rivelarsi tanto lunghi quanto dispendiosi. Inoltre, in caso di insorgenza di controversie, è opportuno gestire tempestivamente le relative criticità per evitare il rischio di pregiudizi poi difficilmente rimediabili. Nel corso degli anni la nostra Associazione ha dimostrato una particolare sensibilità riguardo alle suddette problematiche, riscontrando nei propri interlocutori una crescente attenzione in proposito. Per questa ragione AICE ha deciso di offrire alle proprie aziende associate un qualificato e gratuito servizio di consulenza di primo orientamento sulle tematiche sopra evidenziate. A tal fine, una volta al mese, l’Avv. Paolo Lombardi ed i suoi colleghi dello Studio Legale ELEXI metteranno a disposizione delle aziende associate AICE la loro esperienza pluriennale nell’ambito della contrattualistica internazionale e della gestione del contenzioso transfrontaliero con incontri di carattere personale della durata di circa 45 minuti. Il calendario dei prossimi incontri è: mercoledì 16 Aprile 2014 dalle 9.30 alle 12.30 mercoledì 28 Maggio 2014 dalle 9.30 alle 12.30 mercoledì 25 Giugno 2014 dalle 9.30 alle 12.30 Per maggiori informazioni e iscrizioni gli interessati potranno rivolgersi alla Segreteria AICE, Dr.ssa Raffaella Perino - [email protected] tel. 02-7750320/1. Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 15 CONVENZIONE AICE – CRIBIS D&B Informazioni commerciali per un corretto modello di business qui Aice AICE ha stipulato con CRIBIS D&B Srl, società del Gruppo Crif specializzata nel servizio di informazioni commerciali in tutto il mondo, una convenzione a favore delle aziende associate per avere informazioni commerciali a condizioni vantaggiose. Le informazioni commerciali sono importanti al fine di prendere decisioni aziendali in particolare per avviare nuovi contatti d’affari o per sviluppare rapporti di business già esistenti, sia con partner italiani che esteri. Per poter reperire informazioni sicure e in tempi rapidi è necessario affidarsi a professionisti che, con la loro competenza ed esperienza, si occupano delle necessità di informazione di un’azienda: dall’analisi dell’affidabilità alla gestione del portafoglio crediti, dalla valutazione di clienti e fornitori esteri alla valutazione del rischio nazione, dalla conoscenza del mercato fino allo sviluppo commerciale sia in Italia che all’estero. La convenzione che AICE ha stipulato con Cribis D&B Srl ha l’obiettivo di fornire alle aziende associate i seguenti servizi: RISK MANAGEMENT - RAPPORTI INFORMATIVI ITALIA E RAPPORTI INFORMATIVI ESTERO (GRUPPO 1) - Sconto del 35% rispetto al listino prezzi ufficiale pubblicato sul sito www.cribis.com per tutti i servizi erogati attraverso il portale CRIBIS.com - Sconto del 50% sul canone di monitoraggio annuale che consente di ricevere informazioni sulle variazioni che interessano le aziende richieste - Quale ulteriore condizione di miglior favore tutti i report richiesti su aziende del Gruppo 1 (Francia, Portogallo, Spagna, Belgio, Olanda, Germania, UK, Irlanda) verranno forniti allo stesso prezzo dei report a valore aggiunto su aziende italiane RISK MANAGEMENT - COUNTRY RISK REPORT - Fornitura gratuita dei D&B Country Risk Report per fornire alle Aziende Associate un’analisi approfondita su dati di tipo politico, economico e commerciale di un determinato Paese, compresi i cambiamenti sui rischi aziendali ed una previsione dettagliata sulle prospettive del Paese nel breve e medio periodo. ON - LINE TRUST SOLUTIONS - OTS è un ‘bollino’ elettronico visualizzabile sul sito di un’azienda sotto forma di logo, con il quale Cribis D&B certifica l’esistenza di un determinato operatore economico. Cliccando sul bollino vengono fornite le informazioni di base sull’entità economica. La presenza di OTS all’interno del sito di una impresa garantisce pertanto che la medesima è realmente esistente e registrata all’interno di CRIBIS D&B. - Sconto del 50% sul listino ufficiale (€ 200 o 100 unità per i clienti Cribis D&B) Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]. Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 16 La Finestra dei Soci Aice Rubrica a disposizione dei soci per presentare la propria attività La Finestra dei Soci Aice La rubrica“La finestra dei Soci Aice”, è dedicata alle aziende associate che vogliono presentare la propria attività, alla business community alla quale la nostra Associazione si rivolge. L’iniziativa, volta a favorire la conoscenza reciproca fra soci e a far nascere eventuali collaborazioni, alleanze e nuove opportunità di business fra aziende nostre associate o appartenenti ad enti ed associazioni collegate, ha ricevuto sin da subito un’ottima adesione da parte delle aziende associate. Invitiamo pertanto le aziende interessate ad inviarci via e-mail, la propria scheda monografica che pubblicheremo sui prossimi numeri. Per maggiori informazioni, le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/321, Fax: 027750329, [email protected] ). TÜV Rheinland Italia S.r.l. TÜV Rheinland è leader mondiale nei servizi di certificazione ed ispezione di terza parte, fondato 140 anni fa. Il Gruppo è presente nel mondo in 65 paesi con 18.000 dipendenti. Il fatturato annuo è pari a 1,6 miliardi. Gli esperti indipendenti di TÜV Rheinland sono sinonimo di qualità, efficienza e sicurezza per le persone, la tecnologia e l’ambiente. TÜV Rheinland ispeziona attrezzature tecniche, prodotti e servizi, segue progetti e supporta le aziende nell’ottenimento delle certificazioni dei sistemi di gestione. Per far questo TÜV Rheinland dispone di una rete globale di laboratori approvati e centri di formazione. Dal 2006, TÜV Rheinland è membro della United Nations Global Compact per promuovere la sostenibilità e combattere la corruzione. In Italia è presente a Milano, Padova, Bologna e Siracusa. Compiti ed Obiettivi di TÜV Rheinland - Come ente di certificazione di terza parte indipendente, TÜV Rheinland testa e certifica prodotti, impianti e servizi basati su requisiti di legge, indicatori di performance e standard. - Sviluppo sostenibile di sicurezza e qualità nell’interazione tra uomo, ambiente e tecnologia. - Implementazione affidabile di elevati standard di qualità e di sicurezza in tutto il mondo. TÜV Rheinland Business Streams • Servizi all’industria • Mobilità • Prodotto • Life Care • Formazione • Sistemi di gestione Le aziende interessate ad entrare in contatto con TÜV Rheinland Italia SRL, possono rivolgersi alla Segreteria Aice (Tel. 027750320/1 - Email: [email protected]). Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 17 EUROVIX SPA Attività - design and production of biological promoters for the environment, zootechnics and agricolture Paesi in cui opera – SPAGNA - FRANCIA - REGNO UNITO BULGARIA - ROMANIA - SLOVENIA - SVIZZERA - REPUBBLICA CECA- MESSICO – CUBA - RUSSIA -CINA - ECUADOR - VENEZUELA - BRASILE - PERU - STATI UNITI EUROVIX S.r.l: biotecnologie per la vita. La EUROVIX Spa. opera da diversi anni nel settore delle bio-tecnologie applicate all’ambiente ed in particolare si occupa di progettazione e produzione di bioattivatori a base enzimatico-batterica e prodotti naturali per il trattamento di sostanze organiche e terreni. Tra i principali clienti della EUROVIX Spa figurano ormai da molti anni: comuni, aziende municipalizzate, aziende e cooperative agricole di primissimo piano, primarie aziende nazionali e multinazionali, impianti sportivi di livello internazionale. La tecnologia EUROVIX trova applicazione in diversi campi, tutti orientati all’abbattimento delle sostanze inquinanti di origine organica al fine di ridurre l’impatto ambientale e migliorare le performance produttive. EUROVIX Spa ha specializzato la propria attività creando 4 divisioni: AMBIENTE (trattamento acque reflue, compostaggio, cassonetti, biostabilizzazione e/o deodorizzazione RSU, bonifica terreni, abbattimento polveri sottili, prodotti per l’igiene domestica per la grande distribuzione etc). ZOOTECNIA (deodorizzazione e igienizzazione allevamenti di animali da reddito; linea cavalli AGRO (rigenerazione dei terreni, riduzione dell’impatto ambientale e dei residui chimici nelle produzioni agricole, produzione fertilizzanti speciali, trattamento biologico di tappeti erbosi di campi da golf e da calcio, trattamenti biologici nel verde pubblico etc.). ACQUA (bonifica degli ecosistemi acquatici, trattamento di sanificazione degli allevamenti ittici) I settori di mercato che hanno trovato maggiore successo sui mercati esteri sono: - trattamento di deodorazione e sanificazione cassonetti per i rifiuti solidi urbani con prodotto enzimatico batterico in polvere, - bonifica terreni ed ecosistemi acquatici inquinati da sostanze organiche; - trattamento allevamenti animali per il miglioramento del microclima ambientale, la qualità dei reflui e delle lettiere animali e accrescimento delle performance zootecniche - fornitura di prodotti biologici per la pulizia e la sanificazione delle fognature e punti di scarico di alberghi, ristoranti, grandi comunità etc.. - trattamento impianti di depurazione acque per la riduzione degli inquinanti e il miglioramento del processo di depurazione, trattamento acque libere per la riduzione dell’inquinamento organico; Le aziende interessate ad entrare in contatto con EUROVIX SPA, possono rivolgersi alla Segreteria Aice (Tel. 027750320/1 - Email: [email protected]). Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 18 SPORTELLO INTRASTAT - elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE DI MARZO E 1° TRIMESTRE 2014. Martedì, 8 Aprile 2014 Ai fini dell’elaborazione e p r e s e n t az i o n e d e i mo d e l l i INTRASTAT, lo sportello intrastat per la raccolta delle fatture di acquisto e di vendita, periodo di competenza - mensile M ARZO e 1° TRIMESTRE 2014, sarà aperto in data MARTEDI’ 8 APRILE 2014. Lo sportello sarà in funzione dalle 14.30 alle 15.30, presso l’ Unione Confcommercio Milano - Corso Venezia 47 - 20121 Milano, in SALA COMITATI. controlli da parte delle autorità doganali; - saranno sgravate da responsabilità per eventuali errori materiali commessi nella compilazione dell’ Intrastat. Le aziende associate che ricorreranno al servizio, usufruiranno dei seguenti vantaggi: La Direzione Settore Commercio Estero dell’Unione Confcommercio Milano (Tel. 027750456) è a Vostra disposizione per ogni ulteriore informazione. - avranno un sensibile risparmio economico; - saranno assistite in caso di Programma di vigilanza per il 2014 Il Ministero del Lavoro ha reso noto il Documento di programmazione dell'attività' di vigilanza per l'anno 2014. In particolare, l'attività sarà indirizzata alla tutela dell'integrità psico-fisica del lavoratore, attraverso la verifica degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alla verifica del corretto utilizzo degli ammortizzatori sociali, ad un piano straordinario sul lavoro sommerso che preveda almeno 50.000 accessi finalizzati a contrastare tale fenomeno e uno specifico focus nelle 11 aree metropolitane a maggior rischio (Roma, Napoli, Torino, Lecce, SEGUI AICE SU TWITTER all’indirizzo twitter.com/AICEMilano Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 19 Caserta, Milano, Prato, Reggio Calabria, Salerno, Genova, Bari) ed alle modalità di appalto e subappalto. Anche l'INPS e INAIL hanno ufficializzato la loro programmazione 2014, in considerazione delle specifiche competenze. [Fonte: LavoroNews] Le Linee guida Stato - Regioni sulla formazione di base e trasversale nell'apprendistato professionalizzante La Conferenza Stato Regioni, nella seduta del 20 febbraio 2014, ha approvato le Linee guida in materia di apprendistato professionalizzante, secondo il rinvio operato dall'art. 2, comma 2 del d.l. n. 76/2013. I temi affrontati riguardano: L'offerta formativa pubblica (durata, contenuti e modalità di realizzazione) Viene stabilito che il 50% delle risorse ripartite annualmente dal Ministero del Lavoro dovranno essere utilizzate per la p r ed isp o sizio ne d el l 'o f fer ta formativa per l'acquisizione delle competenze di base e trasversali. Laddove le risorse siano esaurite, in riferimento al periodo di indisponibilità, le amministrazioni regionali ne daranno comunicazione anche alle DTL, quale causa esimente per le i mp r e se d all 'o b b li go d ella formazione di base e trasversale. La formazione di base e trasversale, infatti, è obbligatoria in presenza del finanziamento regionale ovvero se definita tale dalla disciplina contrattuale di riferimento. Per quanto riguarda il CCNL Terziario, l'assenza di tale obbligo deter mina la no n obbligatorietà della formazione di base e trasversale in caso di assenza del finanziamento. Viene, altresì, stabilito che la durata e i contenuti della formazione pubblica siano graduati in ragione del titolo di studio in possesso dell'apprendista. Più in particolare: - 120 ore per chi sia privo di titolo di studio ovvero abbia solo licenza elementare e/o secondaria di I grado; - 80 ore per chi abbia diploma di scuola secondaria di II grado o abbia una qualifica o un diploma di istruzione e formazione professionale; - 40 ore per chi sia in possesso di laurea o titolo equivalente. Tale durata è ulteriormente ridotta per gli apprendisti che abbiano già completato, in precedenti rapporti, uno o più moduli formativi. Si specifica che la formazione di base e trasversale dovrebbe realizzarsi, di norma, nella fase iniziale del contratto. Vengono poi indicate le competenze da acquisire tramite la formazione di base e trasversale (ad esempio, formazione generale in materia di salute e sicurezza, organizzazione e qualità aziendale, relazio ne e co municazio ne nell'ambito lavorativo, competenza digitale, etc.). Nel caso in cui l'azienda decida di non avvalersi dell'offerta formativa pubblica e di erogare direttamente la formazione avente ad oggetto le competenze di base e trasversali, dovrà disporre di standard minimi (luoghi idonei e risorse umane con adeguate capacità e competenze). Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 20 Il Piano Formativo Individuale In tema di Piano Formativo Individuale, riprendendo quanto espresso dalla legge, le linee guida r i b ad i s c o n o c h e e s s o s i a obbligatorio esclusivamente in relazione alla formazione tecnico professionale. La registrazione della formazione Sulla registrazione della formazione, il testo prevede che l'azienda sia tenuta a registrare sul libretto formativo la formazione effettuata e la qualifica professionale a fini contrattuali eventualmente acquisita. In mancanza del libretto formativo, la registrazione avviene su un documento che abbia i contenuti minimi del modello di cui al Decreto del Ministero del Lavoro del 10 ottobre 2005 e che indicherà le informazioni personali dell'apprendista e la descrizione dei contenuti e delle attività formative svolte in apprendistato. La disciplina per le imprese multilocalizzate Per quanto riguarda le imprese multilocalizzate, esse possono adottare la disciplina della Regione ove è ubicata la sede legale o, a seguito della piena operatività delle linee guida, possono avvalersi dell'offerta formativa pubblica disponibile presso le Regioni in cui hanno le sedi operative. Le disposizioni dovranno essere recepite entro 6 mesi dalle Regioni e Province autonome. Obbligo assicurativo dei tirocinanti e determinazione del premio L'Inail, con la circolare n. 16 del 26 febbraio 2014, in relazione all'obbligo assicurativo dei tirocinanti, coerentemente con i criteri definiti dalle Linee guida concordate tra Stato e Regioni in data 24 gennaio 2013, ha precisato che, il soggetto promotore deve garantire, salvo diversa previsione contenuta nella convenzione, la copertura assicurativa dei tirocinanti, con conseguente applicazione del tasso di tariffa della voce 0611 delle gestioni varie e tale premio assicurativo sarà calcolato sulla retribuzione convenzionale annua (attualmente pari ad euro 1.331,93) rapportata alle giornate di presenza. [Fonte: LavoroNews] Convenzioni Unione a disposizione dei Soci AICE NUOVA PROMOZIONE UNIONE CONFCOMMERCIO ITALO TRENO Convenzioni Unione Continua su questo numero la panoramica delle convenzioni, valide su tutto il territorio nazionale, che l’Unione Confcommercio Imprese per l’Italia di Milano, Lodi, Monza e Brianza mette a disposizione delle aziende associate. E’stata siglata una nuova PROMOZIONE per i viaggi su “ITALO TRENO” valida fino al 1° maggio 2014, che prevede uno sconto del 15% sull’acquisto dei biglietti (su tutte le tratte) con tariffa Base ed Economy, per gli ambienti di Prima e Club (la classe superiore), per viaggi da effettuare entro il 01/05/2014. La tariffa scontata è acquistabile direttamente sul web (www.italotreno.it) con il codice Tutto quello che serve per il tuo business all’estero. Sempre con te, sul tuo smartphone È disponibile l’applicazione AICE per tablet e smartphone Android L’applicazione è scaricabile gratuitamente dal nostro sito al seguente indirizzo: http://www.aicebiz.com/documents/app_82100_80330.apk Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 21 promozionale che può essere richiesto alla Segreteria Aice . Lo sconto è esteso anche ai dipendenti delle aziende associate. Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/1 - Fax: 027750329, Email: [email protected]). Indicatore Consumi Confcommercio: nuovo calo a gennaio, ridotte le speranze di ripresa Primo piano sulla Confcommercio L'indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) registra, a g e n n a i o , u n a d i mi n u z i o n e dell'1,6% in termini tendenziali ed un calo dello 0,3% rispetto a dicembre evidenziando con chiarezza tutte le difficoltà dell'economia italiana, dopo due anni di recessione, ad avviarsi su un sentiero di sviluppo che coinvolga in misura di un certo rilievo la domanda delle famiglie. Il ridimensionamento registrato a gennaio, dopo un trimestre di stabilizzazione dei consumi, si aggiunge, infatti, ad altri indicatori dell'economia reale che sottolineano la complessità del quadro congiunturale della nostra economia che, dopo un quarto trimestre in cui si erano registrati timidi segnali di miglioramento, sembra essersi instradata più in una fase di stagnazione che di ripresa. A febbraio il clima di fiducia delle famiglie ha mostrato un lieve regresso, in linea con le difficoltà di recupero rilevate dell'occupazione e del reddito. Nello stesso mese è proseguito il lento miglioramento della fiducia delle imprese, nonostante le indicazioni provenienti dall'economia reale non evidenzino un'accelerazione dell'attività produttiva. Stando alle stime di Confindustria, a febbraio, dopo il modesto aumento di gennaio, la produzione ha segnalato un contenuto arretramento. Anche i dati sugli ordini nei primi due mesi del 2014 non sembrano indicare a breve un recupero significativo della produzione. A gennaio 2014 il numero di occupati è sceso di 8mila unità (330mila rispetto allo stesso mese del 2013). Nello stesso mese, i disoccupati, che si approssimano ai 3,3 milioni, sono aumentati, rispetto a dicembre, di 60mila unità, portando il tasso di disoccupazione dal 12,7% di dicembre al 12,9%. Anche il tasso di disoccupazione giovanile ha mostrato un aumento, raggiungendo il record del 42,4%. I dati relativi alla Cig sembrano confermare la possibilità di un'attenuazione, nei prossimi mesi, della fase di espulsione dei lavoratori dal processo produttivo. Il numero complessivo di ore autorizzate ha registrato, a ge n na io , u n a si g n i fi c ati va diminuzione in termini tendenziali (-10,4%), derivante dalla minore richiesta di ore per l'ordinaria (23,1%) e quella in deroga (-16,1%) ed un contenuto aumento (+0,8%) per la straordinaria. La dinamica tendenziale dell'ICC di gennaio riflette una diminuzione dell'1,1% della domanda relativa ai servizi e dell'1,9% della spesa per i beni. A gennaio 2014, variazioni positive, rispetto all'analogo mese dello scorso anno, si rilevano solo per la spesa reale in beni e servizi per le comunicazioni (+4,6%). Le riduzioni più significative si sono registrate per gli alberghi, pasti e consumazioni fuori casa (-2,3%), i beni e servizi per la casa (-2,2%) e per l'abbigliamento e le calzature (2,1%). LE DINAMICHE CONGIUNTURALI I dati destagionalizzati mostrano a gennaio una diminuzione dello 0,3%. In termini di media mobile a tre mesi, l'indicatore rimane stabile. I timidi tentativi messi in atto dalle famiglie per tentare di recuperare i livelli di consumo sono vanificati dalle dinamiche del reddito disponibile che, in assenza di miglioramenti dell'occupazione Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 22 e di politiche fiscali meno restrittive ha trovato nei mesi più recenti come unico sostegno la bassa dinamica inflazionistica. Elemento che è riuscito solo a frenare la caduta della domanda, co me seg nala la stab ilità dell'indicatore nei mesi più recenti (fig. 2). Il dato di gennaio riflette un calo dello 0,4% della domanda per la componente relativa ai servizi e dello 0,2% per i beni. Relativamente alle singole macrofunzioni di spesa, in un contesto di generalizzata tendenza alla riduzione, solo per i beni e servizi ricreativi si rileva un modesto aumento (+0,2%). Per contro il calo più significativo ha interessato la domanda per i beni e servizi per la mobilità (-1,5%). Andamenti negativi si rilevano anche per alberghi, pasti e consumazioni fuori casa (-0,3%) e per i beni e servizi per la casa (-0,3%). Per quanto riguarda gli alimentari e le bevande anche a gennaio la tendenza è stata improntata, per il terzo mese consecutivo ad un ridimensionamento. LE TENDENZE A BREVE TERMINE DEI PREZZI AL CONSUMO Sulla base delle dinamiche Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 23 registrate dalle diverse variabili che concorrono alla formazione dei prezzi al consumo, per il mese di marzo 2014 si stima una variazione congiunturale dello 0,2%, con un tasso di crescita tendenziale dell'inflazione pari allo 0,7%, in contenuto aumento rispetto allo 0,5% registrato a febbraio. Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice Convenzioni Questa sezio ne o ffr e una panoramica delle convenzioni che Confcommercio - Imprese per l’Italia mette a disposizione delle aziende associate. In questo numero presentiamo la convenzione relativa al settore PEC. dall'1/1/2014 hanno seguenti costi: Attivazione/Rinnovo tramite Associazione Confcommercio o direttamente sul sito www.pec.it: • € 4,00+IVA casella Standard canone annuale • € 20,00+IVA casella Pro canone annuale • € 3 5 , 0 0 + I V A casella Premium canone annuale Il pagamento della casella sarà possibile, a scelta, nelle seguenti modalità: bonifico bancario, bollettino postale, carta di credito. Convenzione con ARUBA Grazie all'accordo s t r e t t o d a Confcommercio con Aruba Pec, gestore di posta elettronica certificata accreditato presso il CNIPA in data 12/10/2006, gli Associati possono usufruire di speciali condizioni per l’attivazione di caselle di Posta Elettronica Certificata. I dettagli della convenzione Ogni Associato può richiedere l’attivazione di 1 o più caselle pec Aruba in convenzione. Le nuove caselle pec attivate in convenzione a partire Attraverso l’interfaccia di gestione della casella l'utente ha la possibilità di personalizzare la propria casella: cambiare la password, impostare la notifica via e-mail, impostare i filtri sui messaggi in ingresso ecc. Con un costo aggiuntivo è possibile richiedere la personalizzazione dei suddetti servizi. Il cliente vedrà attivarsi in convenzione una casella STANDARD. Al momento del rinnovo avrà la possibilità di scegliere tra tre tipologie di caselle: • STANDARD • PRO • PREMIUM I servizi offerti per utilizzare l'account di pec sono i seguenti: - Interfaccia webmail di accesso alle caselle: https:// webmail.pec.aruba.it - Interfaccia web di gestione alle c a s e l l e : h t t p s : / / gestionemail.pec.aruba.it - Accesso attraverso client di posta: smtps.pec.aruba.it, pop3s.pec.aruba.it, imaps.pec.aruba.it Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 24 Per ricevere maggiori informazioni riguardo i dettagli delle proposte e le modalità di fruizione delle stesse, contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]). STUDIO PAGAMENTI 2014 Finanziare la crescita con la cassa: i pagamenti al centro dell’azienda Fiere e manifestazioni Milano, Martedì 14 Aprile 2014 Segnaliamo che CRIBIS D&B in collaborazione con Il Sole 24 ORE e con il patrocinio di Aice, organizza il convegno gratuito “Studio Pagamenti 2014 Finanziare la crescita con la cassa: i pagamenti al centro dell’azienda”, che si terrà a Milano martedì 14 Aprile 2014 presso la Sede del Gruppo 24 Ore (Via Monte Rosa, 91). Giunto alla 10ª edizione, lo Studio Pagamenti rappresenta l’appuntamento annuale per condividere esperienze e confrontarsi sui temi legati ai paga menti co mmer ciali, al working capital e al cash management. 9.40 I pagamenti come motore della crescita: condivisione, processi e trend M a r c o P r e t i , Amministratore Delegato, CRIBIS D&B 10.00 La condivisione delle informazioni per la valutazione e la gestione del rischio Fausto Galmarini, Amministratore delegato, BETA SKYE, Vice Presidente, ASSIFACT 10.20 L’esperienza protagonisti dei Marco Baraldi, Managing Director, MOTUL ITALIA In occasione dell’evento saranno presentati anche i risultati dello Studio Pagamenti 2014, l’osservatorio che illustra i trend e le perfomance di pagamento delle aziende italiane in un confronto con le altre realtà europee ed internazionali. Enrico Benelli, Chief Financial Officer, PROFINE ITALIA Il programma dell’incontro è il seguente: Paolo Pavone, Chief Financial Officer, STOCK 9.00 Registrazione dei partecipanti e welcome coffee Eugenio Rossotti, Direttore Amministrativo, SAATI 9.30 Apertura dei lavori e introduzione a cura del Moderatore: Alberto Orioli, Vicedirettore, Il Sole 24 ORE Federico Suria, Chief Financial Officer, EMC Andrea Cederle, Chief Financial Officer, COECLERICI Roberto Muriess, Direttore Finanziario, JAS ITALIA Giovanni Testa, Group Controller & Credit Management Director, ESPRINET Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 25 Stefano Zannoni, Direttore Generale, LAVORANTI IN LEGNO 12.00 Tavola Rotonda: CFO a confronto 13.30 Chiusura dei lavori e lunch buffet La partecipazione all’evento è libera e gratuita fino ad esaurimento posti. Per informazioni e aggiornamenti sul programma, sui relatori e sulle modalità di iscrizione, visitare il sito www.studiopagamenti.com. Fiera TAIPEI PLAS a Taiwan: incentivi per i buyer italiani Taipei, Taiwan - 26/30 Settembre 2014 Fiere e manifestazioni Segnaliamo che dal 26 al 30 Settembre 2014 si terra’ la TAIPEI PLAS-Taipei International Plastics & Rubber Industry Show (http:// www.taipeiplas.com.tw/en_US/ index.html). Le società italiane interessate a partecipare in qualità di acquirenti potranno beneficiare degli incentivi messi a disposizione dalle autorità di Taiwan. Gli incentivi consistono in: disponibili · alloggio in hotel per 4 notti + servizio accoglienza e trasporto dall’aeroporto in albergo, · e/o rimborso biglietto aereo + seminario commerciale con le aziende che non espongono in fiera. Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 26 La disponibilità dei posti è limitata, invitiamo le aziende a contattarci con largo anticipo. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Aice (Dr. Pierantonio Cantoni Tel. 027750320/1,Email: [email protected]). TAITRONICS 2014 - Incentivi per espositori italiani Taipei, 6/9 Ottobre 2014 Fiere e manifestazioni Segnaliamo che il Taiwan Trade Center Milano, Filiale italiana della Camera di Commercio di Taiwan (TAITRA - Taiwan External Trade Development Council) promuove dal 6 al 9 ottobre 2014 a Taipei la 40Edizione della Fiera Internazionale TAITRONICS che si svolgerà in contemporanea alla 8 Edizione di BROADBAND TAIWAN e all’innovativa sezione CLOUD & IOT TAIWAN. Organizzata da TAITRA e dall'Associazione TEEMA (Taiwan Electrical and Electronic Manufacturers' Association), TAITRONICS rappresenta un'importante vetrina sulle nuove tendenze dell'industria elettronica. L'edizione 2013 ha ospitato più di 700 espositori dislocati in 1.415 stand e ha registrato circa 40.000 visitatori, provenienti principalmente da Asia, Europa ed America. La partecipazione al TAITRONICS si configura come un’ottima occasione per le aziende italiane che vogliano far conoscere l’eccellenza dei propri prodotti e cogliere l’opportunità di intessere rapporti commerciali con una platea internazionale. Il Taiwan Trade Center Milano, per l’edizione 2014 della ma n i f e s t a z i o n e , me t t e a disposizione degli incentivi ad esporre così strutturati: Manufacturing, Wires & Cables, Smart Living & Consumer Electronics, Safety & Security and RFID Equipment & Applications. OPZIONE A: quota partecipativa pari a USD 1800 che comprende il seguente pacchetto: - num. 1 stand (9 mq) presso TAITRONICS 2014 - soggiorno in hotel per un massimo di 6 notti per un rappresentante dell’azienda Per BROADBAND TAIWAN sono: Communication Components & Equip ment, Broadband Applications & Services, and Mobile Communication. OPZIONE B: quota partecipativa pari a USD 3000 che comprende il seguente pacchetto: - num. 2 stand (18 mq) presso TAITRONICS 2014 - biglietto a/r per Taipei in classe economica per un rappresentante dell’azienda - soggiorno in hotel per un massimo di 6 notti per un rappresentante dell’azienda OPZIONE C - NATIONAL PAVILLON: sconto del 50% per l’utilizzo di più di 3 stand inclusi: - utilizzo di un service booth gratuito - allestimento del national pavillon Le categorie merceologiche di riferimento della manifestazione TAITRONICS sono: Electronic Components, Batteries & Power Supplies, LED Lighting & Applications, Meters & Instruments, Process & Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 27 Per CLOUD & IOT TAIWAN sono: Cloud Technology & Products – IaaS – PaaS – SaaS, Internet of Thigs, RFID. Maggiori informazioni disponibili sul sito: http://www.taitronics.tw/ Per maggior i info r mazio ni contattare la Segreteria Aice (Dr. Pierantonio Cantoni Tel. 027750320/1,Email: [email protected]). Fiere all’estero Fiere e manifestazioni FISPAL FOOD SERVICE San Paolo, Brasile - 24/27 Giugno 2014 Trentesima edizione del Fispal Food Service, Salone internazionale del food service, uno dei maggiori eventi del settore in America Latina. L’evento attrae oltre 60.000 professionisti in cerca di nuove attrezzature, utrensili, accessori, packaging, prodotti e servizi per i maggiori leader del settore: ristoranti, bar, pizzerie, panifici, catering, cliniche, ospedali, scuole, coffee shops, hotels, oltre a distributori e grossisti. Fispal Food Service si svolge in contemporanea con alter tre fiere: Fispal Café, Fispal Sorvetes e SIAL Brazil. Maggiori informazioni disponibili s u l s i t o : h t t p : / / www.informagroup.com.br/site/ h o t s i t e . a s p ? idevento=186&menu=1359&sub= 184 MIR DETSTVA 2014 Mosca, Russia - 23/26 Settembre 2014 Ventesima edizione della Fiera internazionale di prodotti e servizi per bimbi e ragazzi (abbigliamento, scarpe, prodotti speciali, giocattoli, ecc.) e programmi di sviluppo educativo. Tra i prodotti esposti: Prodotti per neonati e bimbi (seggioloni, seggiolini per le macchine, servizi motorizzati, di legno e plastica, giocattoli elettronici, modellini da costruzione, puzzle, bambole, macchine telecomandate, teaching software), Articoli per feste ed eventi (decorazioni ed oggettistica natalizia, costumi e maschere, biglietti di auguri, palloncini e decorazioni, fuochi d’artificio). Maggiori informazioni disponibili sul sito: http://www.mirdetstvaexpo.ru d i bab ysitter aggio , lettini, abbigliamento, prodotti igiene, termometri elettronici, monitor, alimentari, prodotti per gestanti. Giochi, hobby (giocattoli Connettiti, seguici informati Cercaci su facebook.com come Aice - Associazione Italiana Commercio Estero Seguici su Twitter all’ indirizzo twitter.com/AICEMilano Trovaci su LinkedIn come http://www.linkedin.com/pub/aice-associazione-italiana-commercio-estero/ Informati sulle nostre iniziative all’ indirizzo www.aicebiz.com Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 28 CANADA - Esportazioni italiane in ripresa notizie dal mondo L’interscambio bilaterale è aumentato nei primi 8 mesi del 2013 del +6,5% su base annua con un saldo attivo di 3,8 miliardi di dollari canadesi L’Ambasciata d’Italia a Ottawa ha avviato un’analisi dell’interscambio e dell’andamento della bilancia commerciale canad ese, ai fin i dell’individuazione dei settori prioritari per la definizione del piano operativo di attività promozionali congiunte con le Autorità canadesi. Secondo Statistics Canada, le esportazioni canadesi verso il resto del mondo nei primi otto mesi del 2013 sono aumentate del +1,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso per un totale di 315 miliardi di dollari canadesi. Anche le importazioni hanno visto un incr emento del +1,2% attestandosi a 322 miliardi di dollari. La bilancia commerciale si avvia anche nel 2013 a registrare un passivo (-6,9 miliardi di dollari tra gennaio e agosto) così come avvenuto nel 2012, chiusosi con un saldo negativo di 12 miliardi di dollari. Resta attivo il saldo con gli Stati Uniti (28,8 miliardi ad agosto 2013), principale partner commerciale del Paese, che assorbe circa il 75% dell’export (+4% da gennaio a agosto 2013) e da cui provengono circa il 50% delle merci importate dal Canada (+3,7% da gennaio ad agosto 2013). In controtendenza i flussi commerciali con l’UE con un calo sia delle esportazioni dal Canada (15,7%) che delle importazioni dall’Europa (-2,3%). I flussi con gli altri principali partner commerciali extra-europei registrano invece le seguenti variazioni: Cina (esportazioni +5,2%, importazioni +1%), Giappone (esportazioni +4,6%, importazioni -10,1%), Messico (esportazioni +4,2%, importazioni +3,6%). Le esportazioni canadesi verso il resto del mondo nel periodo gennaio agosto 2013 hanno avuto un andamento costante per quanto riguarda i settori tradizionali, primo fra tutti quello energetico (+2,1%). Le esportazioni di greggio, che ricoprono la quota del 22,9% del totale dell’export canadese hanno raggiunto ad agosto i 72 miliardi di dollari. Spiccano invece la performance di alcuni settori tra cui i prodotti della silvicoltura (+9,3%), sostanzialmente connessa alla moderata ripresa del settore edilizio degli Stati Uniti, i beni di consumo in genere (+5,4%) e prodotti dell’industria chimica (+5,5%). Sul fro nte delle Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 29 importazioni, accanto ai settori tipici dell’import canadese dei beni di consumo, veicoli, macchinari industriali e prodotti chimici aumentati nei primi 8 mesi del 2013 si aggiungono i valori delle importazioni dei metalli preziosi (+20,1%), effetto più dell’incremento dei prezzi che d elle q u an ti tà, i p r o d o tti dell’allevamento, pesca e semilavorati alimentari (+9,5%) e i prodotti dell’industria aeronautica (+11,4%). In calo invece le importazioni di prodotti energetici (-3,2%), metalli e minerali non ferrosi (-7,6%). In tale contesto, l’Italia ha una posizione vantaggiosa: il 2012 si è chiuso con un saldo a favore dell’Italia pari a oltre 3,6 miliardi di dollari su un interscambio complessivo superiore a 5,2 miliardi. L’andamento ha riflesso infatti la costante forza della domanda canadese, sostenuta anche negli anni della crisi del mercato statunitense, da accorte politiche economiche e monetarie. Esistono però ampi margini di miglioramento, soprattutto nella prospettiva della finalizzazione del CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) con la UE. Più in dettaglio, nel 2012 l’Italia si è collocata al nono posto tra i fornitori del Canada con una quota dell’ 1,13% del totale e in 16esima posizione come mercato di destinazione per i prodotti canadesi, con un decremento del 7,1% rispetto al 2011. Anche i dati relativi ai primi otto mesi del 2013 segnano un andamento favorevole soprattutto sul fronte delle esportazioni italiane che sono cresciute del 10,6% raggiungendo i 3,8 miliardi di dollari. In questo contesto quasi tutti i comparti dell’expor t italiano stanno registrando un trend di crescita positiva, spesso a due cifre percentuali. E questo vale sia nei settori tradizionalmente forti: meccanica strumentale +20%, vini +4,4%, farmaceutici +0,7 %, veicoli e componenti +10,4%, o ttica-b io med icale +1 0 ,4 %, arredamento 9,2%. Sia in settori che ricoprono un peso ponderato inferiore (minore del 2,5%) sul totale delle esportazioni: prodotti di ceramica, +14,8%, calzature +20,2%, prodotti in plastica +17.5%, articoli in pelle +19,1%, gioielli +24,8%, abbigliamento 20,8%. Risultano in calo soltanto le esportazioni italiane di ferro e acciaio non lavorati (-36,2%) e materiali lapidei (-9%), voci che tuttavia ricoprono un peso ponderato trascurabile sul totale delle esportazioni italiane in Canada (rispettivamente l’1,5% e lo 0,8%). Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 30 Sul fronte delle esportazioni canadesi verso l’Italia si conferma invece il trend negativo iniziato nel 2012 che ha visto un calo del 13,2%. Ad agosto 2013 risultano in diminuzione le principali voci dell’export canadese in Italia (beni strumentali -18,9%, cellulosa 6,4%, oli e combustibili minerali 53,8%, pietre e metalli preziosi 18,5%). In cambio reggono e aumentano del +17,6% le esportazioni di cereali, seconda voce per valore dell’export canadese in Italia (134,5 milioni di dollari tra gennaio e agosto 2013). [Fonte: Infomercatiesteri] TAILANDIA - Il mercato dell’agroalimentare notizie dal mondo Il settore dell’agroalimentare in Tailandia è in rapida crescita e, quindi, molto promettente. Si sta assistendo infatti all’apertura di nuovi ipermercati, supermercati, ecc.. Nei prossimi anni è prevista una crescita del 36% nel consumo di cibo, che dovrebbe raggiungere e superare i 50 miliardi di dollari nel 2015, grazie anche al costante ampliamento del bacino di consumatori in grado di acquistare prodotti di fascia medio-alta. Buone possibilità sussistono, inoltre, anche per il settore turistico, in continua crescita, che contribuisce ad accrescere il numero di consumatori a medioalto reddito interessati ai prodotti gastronomici esteri. Nonostante alcune restrizioni sulle importazioni, che costituiscono ancora un problema per le aziende del settore, la Tailandia, e l’Asia in generale, costituiscono sicuramente un ottimo mercato di sbocco per le aziende Italiane, in quanto il contesto e la tradizione gastronomiche Italiane sono sicuramente differenti rispetto a quelle locali ma, nonostante le nostre abitudini alimentari siano ancora poco conosciute presso la Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 31 maggioranza della popolazione, c’è un vivo interesse nei confronti della nostra cucina (nella sola Bangkok si contano 350 ristoranti italiani ed i nostri prodotti sono reperibili con facilità sugli scaffali dei supermercati, non solo a Bangkok ma in tutto il Paese). Le importazioni tailandesi di prodotti alimentari italiani stanno crescendo a ritmo sostenuto, l’Italia è al 25esimo posto nella lista dei maggiori esportatori nel Paese, prima di Spagna e Olanda e alle spalle di Germania, Francia e Regno Unito. [Fonte: Mondomercati] RUSSIA - Mercato dei prodotti biologici notizie dal mondo Principali problematiche relative allo sviluppo del biologico in Russia Ci sono tre problemi fondamentali per quanto concerne l'ampliamento del mercato biologico in Russia: gli alti prezzi sui prodotti biologici, l'assenza di un sistema di certificazione e la mancanza di conoscenze condivise relative alla produzione biologica. E' stata condotta un'indagine in una serie di città russe (comprese Mosca e San P ietr ob ur go ), la q uale ha dimostrato che il principale ostacolo all'ampliamento del mercato biologico sta nell'enorme differenza di prezzo tra i prodotti alimentari ordinari e quelli bio. Dal momento che più del 90% dei prodotti biologici in Russia viene importato dall'estero, il costo di tali prodotti è di gran lunga maggiore non solo per le loro caratteristiche biologiche, ma anche per i costi di trasporto, le spese doganali e così via. Un ulteriore ostacolo è attribuibile al fatto che i russi non si f id a no d e i si s te mi d i cer t i fi caz io ne lo cal i. T ale atteggiamento risale al periodo precedente alla perestroika, quando la metà degli ingredienti riportati sulle confezioni non corrispondevano alla realtà. Circa il 60% dei clienti dei supermercati moscoviti sarebbe disposto a pagare un prezzo maggiorato per un prodotto, se sulla confezione comparisse un’etichetta speciale di certificazione biologica. L'indagine, inoltre, testimonia che al momento il 45% dei produttori russi applica sull'etichetta le scritte "BIO", "naturale" o "ecologico" senza essere in possesso di alcuna certificazione. I fornitori maggiorano i prezzi di questi prodotti del 20-35%. Solo il 54% degli intervistati ha risposto affermativamente alla domanda: "Si fida delle informazioni presenti sulla confezione, secondo le quali un dato prodotto sarebbe naturale, ecologico o biologico?". Per i clienti è fondamentale la conferma del fatto che i prodotti venduti co me biolo gici sono stati effettivamente coltivati grazie a metodi biologici, che dovrebbero essere stabiliti e salvaguardati dalla legge federale. Lo sviluppo di una legislazione e di una certificazione relativa alle coltivazioni biolo giche, co me previsto, soddisferebbe le esigenze della maggior parte della popolazione. L'ultima problematica legata all’espansio ne dei prodotti biologici in Russia è l'assenza di conoscenze condivise relative a questo tipo di produzione, sia tra i vertici di governo (non vi sono dati relativi a produzioni biologiche esistenti) sia tra i consumatori (a malapena la metà degli intervistati ha idea di cosa sia il biologico). Nell'ambito di un disegno di legge il governo prevede di informare i consumatori e i produttori riguardo a coltivazione e produzione biologica, il che, come ci si attende, incrementerà la domanda di prodotti biologici da parte dei consumatori nei prossimi anni. Legislazione I requisiti sanitari sulla produzione biologica imposti dal Servizio federale per tutela dei consumatori e del benessere delle persone (Rospotrebnadzor) sono entrati in vigore nel luglio del 2008. Eppure fino ad ora mancano gli standard grazie ai quali un prodotto può rientrare nella categoria biologica e non vi sono né un organo né un sistema di certificazione. Di conseguenza, i produttori russi cercano di ottenere una certificazione da terzi, per esempio dagli Stati Uniti o dall’Unione Europea, al fine di etichettare i propri prodotti come biologici ed avere la possibilità di esportarli dalla Russia. Per legge, al fine di poter etichettare la propria produzione come biologica, è necessario passare per una certificazione spontanea. Al giorno d’oggi non sono stati ancora definiti i requisiti per tale certificazione. Lo sviluppo di uno standard nazionale comincia dopo la conferma di un disegno di legge presso la Duma di Stato. Fino a quel momento gli esperti di governo studieranno gli schemi di certificazione biologica americani, europei e giapponesi e armonizzeranno gli standard internazionali e nazionali, cosa che, secondo loro, rappresenta un compito fondamentale. Il disegno di legge prevede anche dei cambiamenti che rientreranno in un contesto più ampio di leggi federali. Ci si attende che la legge entrerà in vigore nel 2015. [Fonte: Russia24] Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 32 MYANMAR - Oil&Gas: opportunità e sfide notizie dal mondo Le crescenti esportazioni di gas naturale sono una risorsa per le finanze del Paese. Ma occorre più trasparenza nella loro gestione. Forte interesse delle compagnie internazionali per le nuove concessioni Il MYANMAR dispone di importanti risorse di gas naturale che esporta in Thailandia, e da un anno anche in Cina a seguito della recente apertura dello Shwe Gas and Oil Pipeline. I crescenti introiti derivanti da queste esportazioni rappresentano u n a d e ll e p r i nc ip al i le ve econo miche del Paese. In particolare hanno coperto il 40,8% del totale esportazioni nell’ultimo anno fiscale (chiusosi il 31 marzo 2013), generando un introito di 3,67 miliardi di dollari sul valore totale pari a 8,98 miliardi. Le altre voci rilevanti dell’export sono giada, legname, prodotti ittici, ortofrutta, gomma naturale, calzature e prodotti dell’abbigliamento (ma con scarso valore aggiunto in quanto i materiali sono prevalentemente importati). Le attività estrattive si posizionano al secondo posto anche in termini di afflusso di investimenti esteri dopo il settore energia, per un valore aggregato di 14,4 miliardi di dollari al 31 ottobre 2013. Secondo “World Energy Review 2011” il Myanmar si classifica come 14esimo esportatore al mondo di gas naturale ed è secondo solo all’Indonesia nell’area Asia-Pacifico. Restano tuttavia aperti diversi problemi e interrogativi che si traducono anche in contrasti sul piano politico. Innanzitutto c’è ancora poca trasparenza nella contabilizzazione degli introiti derivanti d all’a tti vi tà e str at ti va che probabilmente sono confluiti per molto tempo in altre direzioni, mentre nei bilanci dello Stato sono registrati per una frazione del loro effettivo valore. È convinzione diffusa che tra i maggiori beneficiari non dichiarati figurino molti esponenti direttamente o indirettamente legati alla casta militare che tuttora detiene le leve essenziali del potere. Questo spiega, ad esempio il livello veramente ridotto delle entrate fiscali del Paese che attualmente, benché in crescita, non superano il 5% del PIL. È diffusa anche l’impressione che il Paese non benefici a sufficienza di queste risorse per altri aspetti. Sul mercato interno, ad esempio, persiste una cronica mancanza di carburanti e di energia. Si aggiungono le forti proteste delle popolazioni locali, supportate da alcune ONG operanti nel Paese, per gli espropri e le espulsioni violente delle popolazioni (30 mila famiglie secondo alcune valutazioni) in concomitanza con la costruzione di gasdotti e oleodotti (in particolare quelli che attraversano il Paese in direzione della Cina). Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 33 Lo scenario comunque non è statico. La transizione, difficile, verso un maggior livello di democrazia e responsabilità del Governo si riflette anche in alcuni impegni. Ad esempio con il supporto USA le Autorità del Myanmar si sono dichiarate disponibili ad adottare gli standard EITI (Extractive Industries Transparency Initiative) mirati a garantire un livello base di trasparenza e ‘accountability’ nei diversi settori estrattivi e dello sfruttamento di energia. Inoltre l’apertura del gasdotto con la Cina prevede parziali prelievi anche in territorio birmano e può q uind i ap r ir e il cammino all’estensione della rete interna di trasporto/distribuzione del gas e comunque a un maggior sfruttamento del gas naturale per utilizzi energetici ed eventualmente industriali. [Fonte: Infomercatiesteri] L'eliminazione della povertà e lo sviluppo sostenibile al centro di un convegno del CESE su un nuovo partenariato globale dall’Unione Europea Il 13 e 14 febbraio si è svolto un convegno sul partenariato globale or gani zzato dal Comitato economico e sociale europeo (CESE), con la partecipazione di esperti appartenenti a un ampio ventaglio di gruppi della società civile che, assieme a r appr es ent anti nazional i, dell'UE e delle Nazioni Unite, hanno discusso le sfide e le prospettive riguardanti i preparativi dell'Agenda post2015 sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS). I temi dell'eliminazione della povertà e dello sviluppo sostenibile sono stati entrambi al centro dei dibattiti che si sono svolti durante il convegno. "Abbiamo bisogno di trasformare il XXI secolo da un secolo di fragilità a un secolo di sostenibilità" ha affermato il commissario Janez Potočnik, sottolineando altresì che la povertà può essere efficacemente eliminata solo se accettiamo i limiti del nostro pianeta. Secondo Potočnik, il quadro post-2015 sugli obiettivi d i s vi l u pp o s os t eni b i l e rappresenta per l'umanità una pietra miliare paragonabile alla Dichiarazione dei diritti dell'uomo. L’importanza e la pertinenza di questo convegno, durato un giorno e mezzo, sono state confermate dall'ampio spettro di temi discussi, tra i quali: la promozione della parità di genere e l'emancipazione femminile, gli inviti a contrastare il riciclaggio di denaro e a combattere la corruzione, le proposte per un modello di quote per le i mpr ont e ambi entali . Il messaggio di fondo emerso dal convegno è che tutti i paesi devono essere coinvolti, assumersi le proprie responsabilità specifiche e intensificare gli sforzi in questo ambito. Csaba Kőrösi, rappresentante permanente dell'Ungheria alle Nazioni Unite e copresidente del gruppo di lavoro aperto dell'ONU sugli obiettivi di sviluppo sostenibile, ha sottolineato l'idea delle Nazioni Unite di ottenere un consenso su un numero limitato di Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 34 obiettivi ambiziosi ed ha messo in guardia contro l'intensificazione della spaccatura tra Nord e Sud. Il vicepresidente del CESE Hans-Joachim Wilms ha ribadito la necessità di individuare e rimuovere le cause della povertà, delle disuguaglianze e del degrado ambientale, concludendo che "lo sviluppo sostenibile deve diventare una realtà politica". È stato raggiunto un consenso s ul r uol o cr uci al e dei rappresentanti della società civile, delle imprese e dei governi locali e regionali, che devono essere pienamente coinvolti nello sviluppo delle politiche e nel processo di attuazione. Le conclusioni del convegno verranno comunicate alla Commissione europea, al Parlamento e al Consiglio, che saranno quindi informati in me r i t o al pr o ce s s o d i definizione di una posizione dell'UE sull'avvio di negoziati relativi al quadro post-2015. [Fonte: CESE] Una piattaforma della società civile per un'Ucraina democratica meccanismi di corruzione esistenti in Ucraina, mantenere unito il paese e incoraggiare i cittadini ad abbracciare un'identità democratica e i valori europei. dall’Unione Europea Il 25 febbraio 2014 è stata costituita una piattaforma della società civile composta da soggetti non politici della società civile ucraina, il cui obiettivo è una strategia di lungo periodo per lo sviluppo democratico di un'Ucraina europea. La piattaforma, che avrà il nome di "Democrazia per l’Ucraina" è stata lanciata con una conferenza stampa a Strasburgo da Ruslana Lyzhychko, cantante ucraina e simbolo del movimento di protesta civile del Maidan, e da Henri Malosse, Presidente del Comitato economico e sociale europeo. Formata all’indomani del movimento del Maidan, questa piattaforma non politica si ripromette di contrastare i "Sono stata avvicinata da molti esponenti di spicco della società, idealisti e non politici, che sono pronti a collaborare per il bene del loro paese, compreso il Consiglio delle chiese ucraine", ha dichiarato Ruslana Lyzhychko, che ha aggiunto che la piattaforma sarà composta di datori di lavoro, rappresentanti sindacali, studenti, intellettuali, artisti e vari leader religiosi di tutta l’Ucraina. Henri Malosse, Presidente del CESE, che rappresenta la società civile dell'Unione europea, ha messo a disposizione il sostegno e le competenze del Comitato e si è impegnato anche a nome delle altre istituzioni europee: "L'azione più importante ora consiste nel coinvolgere realmente i cittadini ucraini in una strategia di lungo periodo per eliminare la corruzione e promuovere le riforme e lo sviluppo economico del loro paese". Dopo avere avuto dei colloqui con Guy Verhofstadt e Mariella De Sarnez al Parlamento europeo, Malosse e Lyzhychko hanno incontrato anche il Commissario del Consiglio d’Europa per i diritti umani Nils Muiznieks, con il quale hanno parlato della necessità di indagare sulle violazioni dei diritti umani verificatesi in Ucraina e di assicurare alla giustizia i responsabili. Hanno inoltre concordato sul fatto che l’Ucraina deve avere tra le sue priorità la lotta alla corruzione e le riforme delle forze di polizia, della magistratura e del sistema giudiziario in generale. "Dopo tanto sangue, non si potrà costruire la democrazia finché i criminali non saranno puniti", ha concluso Henri Malosse. [Fonte: CESE] E’ on line Il portale del commercio con l’estero con: - novità - servizi - iniziative - contrattualistica e molto altro ancora Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 35 La necessità di un quadro di qualità per i tirocini: il CESE chiede di tutelare meglio i tirocinanti dall’Unione Europea Nella sessione plenaria dello scorso 27 febbraio, il Comitato ha adottato un parere sulla Proposta di raccomandazione del Consiglio relativa a un quadro di qualità per i tirocini in cui chiede la definizione di un quadro che consideri ugualmente importanti: - norme che garantiscano la qualità dei tirocini (contenuti dell'apprendimento); - norme che garantiscano le condizioni lavorative dei tirocinanti (orario di lavoro, indennità finanziaria, sicurezza sociale). I tirocini sono un modo importante di co mb attere la mancata corrispondenza fra domanda e offerta di lavoratori qualificati, rimediare alla disoccupazione e garantire il passaggio dal mondo dell'istruzione a quello del lavoro. Sono ormai moneta corrente sui mercati del lavoro europei, e molte organizzazioni e imprese c o n t r i b u i s c o n o a t ti v a m e n t e all'offerta di tirocini. Eppure, meno programma di tirocinio. Tutti i giovani devono avere l'opportunità di beneficiare di un tirocinio di elevata qualità", afferma Indrė Vareikytė, membro lituano del III gruppo e relatrice del parere. Il CESE sottolinea che tirocini di elevata qualità sono essenziali sia per il successo della garanzia per i giovani che per realizzare uno degli obiettivi prioritari della strategia Europa 2020. Inoltre, il quadro dovrà essere abbastanza flessibile da riflettere i diversi punti di partenza dei paesi UE. della metà dei giovani ha effettuato un periodo di tirocinio, e uno dei motivi è che la maggior parte di loro non è remunerata: il 59 % (quasi i due terzi) dei tirocinanti non riceve alcun compenso finanziario. "Serve un quadro che offra la sicurezza finanziaria e sociale necessaria a qualsiasi giovane che intenda partecipare ad un "L'esperienza è una qualifica importante per il mercato del lavoro. La cosa migliore per i giovani sarebbe quindi poter svolgere il tirocinio durante gli studi e non dopo la laurea", chiarisce Vareikytė. Il CESE chiede infine di limitare a sei mesi la durata dei tirocini, per evitare che ve nga no utilizzat i in sostituzione di posti di lavoro a tempo indeterminato. [Fonte: CESE] AICE è onli ne Segui Aice k su Faceboo Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 36 La Commissione Europea propone temporanei tagli tariffari per le esportazioni ucraine verso l'UE dall’Unione Europea Lo scor so 11 mar z o la Commissione Europea ha adottato una proposta per la rimozione temporanea dei dazi doganali sulle esportazioni ucraine verso l'UE. A seguito dei recenti eventi, senza precedenti, accaduti nel paese e la sicurezza, le sfide politiche ed economiche incontrate dall’ Ucraina, lo scorso 6 marzo 2014 il Consiglio Europeo ha dichiarato il suo sostegno per aiutare l'economia Ucraina a stabilizzarsi, tramite un pacchetto di misure ad hoc. Tra queste la concessione di preferenze commerciali autonome, disposte nella proposta dello s c o r s o 1 1 ma r z o p e r l a regolamentazione del Consiglio / Parlamento europeo. L' idea non è quella di attendere l'entrata in vigore delle disposizioni dell'Accordo di associazione (Association Agreement’s - AA) relative ad un’ ampia e approfondita zona di libero scambio (DCFTA - Deep and Comprehensive Free Trade Area), ma per far progredire l'attuazione della sezione tariffe p e r me z z o d i p r e f e r e n z e commerciali autonome e di avviare unilateralmente la riduzione o l’eliminazione dei dazi doganali dell'UE sui prodotti originari dell'Ucraina. T uttavia, le preferenze non sono un sostituto della DCFTA e saranno concesse solo per un periodo di tempo limitato: fino al 1 ° novembre 2014. Se, come previsto, la zona di libero scambio tra l'UE e l'Ucraina sarà fir mata e provvisoriamente applicata prima del 1 Novembre 2014, il sistema unilaterale di preferenze commerciali autonome finirà. U n a volta adottata dall'UE, questa misura unilaterale permetterà agli esportatori ucraini di beneficiare di un accesso preferenziale al mercato dell'UE in piena linea con il programma delle concessioni negoziate nell'ambito dela zona di libero scambio. In cambio l'Ucraina non dovrà fornire l'accesso supplementare per le esportazioni dell'UE. L'eliminazione temporanea dei dazi doganali sarà totale o parziale, a seconda del settore. "La Commissione Europea è impegnata e pronta a sostenere l'Ucraina a stabilizzare la sua situazione economica e finanziaria ", ha affermato il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso. " Lo scorso 6 marzo, i capi di Stato e di governo dell'UE hanno accolto positivamente il pacchetto di 11 miliardi di euro di supporto all’Ucraina presentato dalla Co m mis sio ne E ur o p ea. La Commissione sta agendo rapidamente per l'attuazione di questo pacchetto di supporto, e lo scorso 11 marzo ha adottato la prima delle misure previste - una serie di disposizioni commerciali Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 37 che rappresenteranno un vantaggio economico per l'Ucraina di circa 500 milioni di euro all'anno. Questa proposta è una concreta e tangibile prova del supporto dell’UE verso l'Ucraina ". "Sono felice che siamo stati in grado di agire così rapidamente per correre in aiuto dell’Ucraina. L'idea dell'UE è di aprire le sue porte alle esportazioni provenienti dall’ Ucraina, contribuendo a dare una vera spinta alle imprese ucraine con un vero e proprio impatto sulla vita quotidiana di tutti i suoi cittadini ", ha dichiarato il Commissario UE al Commercio Karel De Gucht. "Con questa rapida risposta, la Commissione europea ha dimostrato di essere vicina al popolo ucraino e vorrei incoraggiare il Parlamento Europeo e il Consiglio a trattare in modo preferenziale il processo di approvazione, in modo che le riduzioni tariffarie possano entrare in vigore entro giugno. " Il valore annuale di questa misura di sostegno sarà circa di 500 milioni di euro in riduzioni tariffarie, di cui quasi 400 milioni di euro che matureranno nel settore agricolo. "Sono felice che siamo stati in grado di agire così rapidamente per correre in aiuto dell’Ucraina. L'idea dell'UE è di aprire le sue porte alle esportazioni provenienti dall’ Ucraina, contribuendo a dare una vera spinta alle imprese ucraine con un vero e proprio impatto sulla vita quotidiana di tutti i suoi cittadini ", ha dichiarato il Commissario UE al Commercio Karel De Gucht. "Con questa rapida risposta, la Commissione europea ha dimostrato di essere vicina al popolo ucraino e vorrei incoraggiare il Parlamento Europeo e il Consiglio a trattare in modo preferenziale il processo di approvazione, in modo che le riduzioni tariffarie possano entrare in vigore entro giugno. " Il valore annuale di questa misura di sostegno sarà circa di 500 milioni di euro in riduzioni tariffarie, di cui quasi 400 milioni di euro che matureranno nel settore agricolo. La proposta Prodotti industriali: le tariffe esistenti europee per i prodotti industriali esportati dall'Ucraina verranno immediatamente rimosse per il 94,7 % dei prodotti. Per la rimanenza dei prodotti (alcuni prodotti chimici, ecc) le tariffe saranno ridotte. Prodotti agricoli: per i prodotti agricoli, l'UE ha intrapreso importanti, ma più limitate azioni per aprire il suo mercato all’agricoltura ucraina. Questo garantirà al settore agricolo europeo di non essere danneggiato da questa azione commerciale unilaterale. In termini concreti, l'UE concederà preferenze immediate e illimitate all’ 82,2 % delle esportazioni dell'Ucraina. Per gli altri prodotti (cereali , carne di maiale , manzo , pollame e pochi altri), si ottiene una parziale liberalizzazione con la concessione di contingenti tariffari duty-free ( CT ), che limitano la quantità di alcune merci in grado di beneficiare del preferenza commerciale. Prodotti alimentari finiti: l'UE concederà preferenze immediate all’ 83,4% delle esportazioni dell'Ucraina. Il restante 15,9% sarà parzialmente liberalizzato attraverso contingenti tariffari. Sistemi di protezione: al fine di prevenire qualsiasi rischio di frode, il diritto di beneficiare di preferenze commerciali autonome è subordinato all’ osservanza da parte dell'Ucraina di relative procedure legate alle "regole di origine” dei prodotti, nonché il coinvolgimento nell’efficace cooperazione amministrativa con l'U nio ne E ur o p ea. I no ltr e, l'Ucraina deve astenersi dall'introdurre nuovi dazi o tasse di effetto equivalente o nuove restrizioni quantitative o misure di effetto equivalente o di aumentare gli attuali livelli di dazi o tasse o dall’introdurre altre restrizioni. Sono disponibili misure di salvaguardia e la reintroduzione di dazi doganali normali è possibile dove i prodotti causano, o minacciano di causare gravi difficoltà ai produttori dell'Unione di prodotti simili o direttamente concorrenti. Questo sistema si basa su dati statistici raccolti dai funzionari doganali nazionali in tutta l'UE. Nel caso in cui i dati dimostrino un forte o rapido incremento delle importazioni (per esempio, che i prodotti provenienti da un altro paese (non Ucraina) finiscano per inondare il mercato dell'UE tramite falsi certificati di origine ucraini e di beneficiare indebitamente della zona di libero scambio), l'UE può ristabilire le tariffe su un detto prodotto . Background L'Ucraina è un paese partner prioritario tra la Politica Europea di Vicinato (PEV) e il Partenariato Orientale. L'Unione europea ha cercato un rapporto sempre più stretto con l'Ucraina che vada al di là di una mera cooperazione bilaterale, che comprenda un graduale progresso verso l'associazione politica e l'integrazione economica. Questa era la logica dietro l'Accordo di Associazione, tra cui la DCFTA, negoziato tra l' Unione europea e l' Ucraina dal 2007-2011 e siglato da entrambe le parti nel 2012. In base alle disposizioni della DCFTA, l'Unione europea e l'Ucraina devono stabilire una zona di libero scambio nel corso di un periodo transitorio della durata massima di dieci anni a decorrere dall'entrata in vigore dell'Accord o di Associazione. Il 21 novembre 2013, l'Ucraina ha annunciato la sospensione dei preparativi per la firma dell'Accordo di Associazione, compreso il DCFTA, con l'UE. La firma è stata inizialmente prevista per il vertice del partenariato orientale, tenutosi a Vilnius , il 2829 novembre 2013. A seguito dei recenti eventi senza precedenti nel paese e la sicurezza, le sfide politiche ed economiche incontrate dall’ Ucraina, il Consiglio Europeo ha dichiarato la sua intenzione a sostenere la stabilizzazione economica del paese per mezzo di un pacchetto di misure, tra cui la concessione di preferenze commerciali autonome. [Fonte: Commissione Europea] Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 38 Gare d’appalto internazionali Gare di appalto internazionali CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: JSC "Georgian Oil and Gas Corporation" COSTO CAPITOLATO: - In questa nuova sezione pubblichiamo le gare d’appalto internazionali segnalateci dalle r appr esentanze co mmer ciali italiane all’estero. NUOVE GARE FORNITURA TITOLO: Materiali per costruzione e articoli connessi PAESI GARA: SLOVENIA DESCRIZIONE, SPECIFICHE TECNICHE E NOTE: Fornitura di materiali per costruzione e articoli connessi - parti per i binari per l´anno 2014. PROCEDURA: Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: http://www.enarocanje.si/ Do k u me ntacij a/2 0 1 4 /2 /6 2 6 3 85555555639807831475/ Kretniski_deli_2014.zip DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 08/04/2014 ____________________________ TITOLO: Fornitura di materiali (tubi, raccordi) per oleodotti e gasdotti PAESI GARA: GEORGIA PROCEDURA: Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: Ente appaltante SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: - COSTO CAPITOLATO: Chiedere ad ente appaltante DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: 04/04/2014 SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: - DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 04/04/2014 ____________________________ TITOLO: Invitation for PreQualification for Procurement of Cargo Handling Equipment PAESI GARA: (Birmania) DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 29/04/2014 ____________________________ TITOLO: Procurement equipment of it MYANMAR PAESI GARA: ETIOPIA PROCEDURA: Procedura aperta PROCEDURA: Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: U Kyaw Myint Managing Director Myanma Port Authority No. 10, Pansodan Street Kyauktada Township Yangon CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: Ministry of finance and economic development COSTO CAPITOLATO: 500 USD SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: - SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: - DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: - COSTO CAPITOLATO: Gratuito SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: - PROCEDURA: Procedura aperta DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: 23/04/2014 DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 23/04/2014 ____________________________ TITOLO: Attrezzature di sicurezza antincendio per la polizia e di difesa PAESI GARA: BELGIO DESCRIZIONE, SPECIFICHE TECNICHE E NOTE: attrezzature di sicurezza antincendio per la polizia e di difesa Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 39 COSTO CAPITOLATO: DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 22/04/2014 ____________________________ Per maggiori dettagli e in fo r maz io ni co n tat tar e la Segreteria Aice, Dott. Pierantonio Cantoni (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]). Il punto sulla normativa italiana Il Punto sulla Normativa Italiana I testi integrali delle normative citate nei provvedimenti pubblicati sono a disposizione nell’area tematica protetta del sito dell’Unione CTSP della Provincia di Milano: www.unionemilano.it. INFORMAZIONI IN MATERIA LEGALE E LEGISLATIVA Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività – legge regionale 19 febbraio 2014, n. 11 Sul Supplemento n. 8 al B.U.R.L. del 20 febbraio 2014 è stata pubblicata la Legge regionale 19 febbraio 2014, n. 11, avente la finalità di promuovere la crescita e la capacità di innovazione del sistema produttivo e l’attrattività del contesto territoriale e sociale della Lombardia. E’ opportuno, quindi, evidenziare, per gli aspetti di competenza, le principali novità introdotte dalla Legge regionale in esame. Accordi per la competitività (art. 2, comma 1, lett. a) L’articolo 2 nell’elencare una serie di strumenti per il perseguimento delle finalità della legge regionale in commento include anche gli Accordi per la competitività, consistenti in strumenti negoziali, da approvarsi con deliberazione della Giunta regionale, previa adozione dei relativi criteri, anche ricorrendo agli istituti di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241 e alla legge regionale 14 marzo 2003, n. 2 (Programmazione negoziata regionale). Nell’ambito di detti accordi sono previsti precisi obblighi e diritti reciproci nella prospettiva di definire, in particolare, tempi certi, numero di posti di lavoro, incentivi, anche sotto forma di credito di imposta e ricorso semplificato agli strumenti urbanistici per la localizzazione degli insediamenti produttivi, l'ampliamento di insediamenti già esistenti, il recupero di aree dismesse, degradate o sottoutilizzate, nonché per la valorizzazione di ambiti strategici, la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e la realizzazione di insediamenti integrati ispirati a logiche di sostenibilità ambientale e innovazione, fatte salve le norme a tutela di interessi primari costituzionalmente protetti. Per la conclusione degli accordi per la competitività viene, quindi, favorito il coinvolgimento di p u b b li c he a mmi n i s t r a zi o n i , imprese, aggregazioni di imprese, distretti e filiere di piccole e medie imprese e enti bilaterali, con contestuale coinvolgimento dei comuni, delle province, delle camere di commercio industria artigianato agricoltura, delle parti sociali e degli ordini professionali, anche avvalendosi delle agenzie per le imprese. Made in Lombardia (art. 3, comma 1, lett. g) L’articolo 3 prevede che la Giunta regionale attua la Legge regionale n. 11 istituendo anche il riconoscimento del “Made in Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 40 Le aziende associate, in regola con i contributi statutari (quota ordinaria e Ascom) possono richiedere la password alla Direzione Contributi dell’Unione CTSP, utilizzando la modulistica reperibile nel sito della stessa. Lombardia”, finalizzato alla certificazione della provenienza del prodotto, da attribuirsi secondo i requisiti definiti dalla stessa Giunta. Semplificazione (art. 6) L’articolo 6 stabilisce che i procedimenti amministr ativi relativi all'avvio, svolgimento, trasformazione e cessazione di attività economiche, nonché per l 'i n s ta ll az io n e, a t ti v az i o n e, esercizio e sicurezza di impianti e agibilità degli edifici funzionali alle attività economiche, il cui esito dipenda esclusivamente dal rispetto di requisiti e prescrizioni di leggi, regolamenti o disposizioni amministrative vigenti, sono sostituiti da una comunicazione unica regionale resa al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione o dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, dal proprietario dell'immobile o avente titolo, ovvero dal legale rappresentante dell'impresa ovvero dal titolare dell'attività economica che attesti il possesso dei documenti sulla conformità o la regolarità degli interventi o delle attività. L'avvio dell'attività è contestuale alla comunicazione unica regionale alla quale non devono essere allegati documenti aggiuntivi. In fase di prima attuazione l’onere di conservazione della comunicazione unica regionale resta in capo al dichiarante presso l'unità locale ovvero depositato nel fascicolo informatico d'impresa conservato presso la camera di commercio a seguito della piena attuazione del principio dell'interoperatività entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge in commento. Qualora tale comunicazione risulti formalmente incompleta l'ufficio competente, per il tramite del SUAP, richiede le integrazioni necessarie da trasmettersi a cura del richiedente entro i successivi quindici giorni, pena la decadenza della co municazio ne unica regionale. Ogniqualvolta l'interessato debba presentare oltre alla comunicazione unica regionale una domanda o denuncia al registro delle imprese, la stessa verrà trasmessa al SUAP per il tramite di ComUnica, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160. Le amministrazioni competenti, en tr o se s sa nt a gio r n i d al ricevimento della comunicazione unica regionale, verificata la regolarità della stessa, effettuano i controlli almeno nella misura minima indicata dalla Giunta regionale e fissano, ove necessario, un termine non inferiore a centottanta giorni per ottemperare alle relative prescrizioni, salvo non sussistano irregolarità tali da determinare gravi pericoli per la popolazione, con riferimento alla salute pubblica, all'ambiente e alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel caso in cui l'interessato non provveda nel termine assegnato per ottemperare alle relative prescrizioni, l'amministrazione competente emette il provvedimento di inibizione al proseguimento dell'attività. Analogamente, tutti i procedimenti disciplinati da norme regionali finalizzati all'iscrizione ad albi o registri comunque denominati sono sostituiti da una comunicazione unica regionale del legale r ap p r ese n ta nt e d ell 'i m p r esa regolarmente iscritta nel registro delle imprese, trasmessa alla camera di commercio che provvede al suo inoltro all'autorità presso cui è istituito l'albo. L'iscrizione all'albo decorre dalla data di invio della comunicazione unica regionale. L'autorità competente alla tenuta dell'albo dispone gli accertamenti e i controlli sul possesso dei requisiti e adotta gli eventuali provvedimenti di cancellazione. La stipula dell’accordo per la competitività di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), previa co municazio ne al co mitato congiunto di cui all'articolo 3, comma 2 della L.r. n. 11/2014, ha efficacia sostitutiva di tutti i p ro vved imenti auto r izzativi comunque denominati necessari all'esercizio dell'attività di impresa. In sede di controllo le autorità amministrative competenti, qualora rilevino delle difformità, invitano il Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 41 titolare dell'impresa a regolarizzare la sua posizione entro un congruo termine, comunque non inferiore a centottanta giorni. Qualora l'interessato non provveda nel termine assegnato, l'amministrazione competente emette il provvedimento di inibizione al proseguimento dell'attività. La Giunta regionale, d'intesa con il sistema camerale, individuati i p r o ced ime nti so g getti alla comunicazione unica regionale ed i requisiti minimi per l'esercizio di ciascuna attività di impresa, procede alla pubblicazione dell'elenco unitamente alla relativa modulistica sui portali dei SUAP, sul sito delle Agenzie per le Imprese, sul sito delle camere di commercio e sul sito di Regione Lombardia. E’, inoltre, previsto che la comunicazione unica regionale e l'accordo per la competitività di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), il verbale degli esiti dei controlli espletati dalle autorità competenti, nonché il provvedimento di autorizzazione o inibizione, vengono trasmessi a cura del SUAP o delle autorità competenti con modalità telematica al registro delle imprese per l'inserimento e la conservazione nel fascicolo informatico d'impresa. Gli enti locali adeguano i propri regolamenti a quanto previsto dall’articolo in esame, entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Infine, è opportuno evidenziare che le disposizioni dell’articolo in commento non si applicano ai procedimenti riguardanti le medie e grandi strutture di vendita disciplinate dagli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 e dalla legge regionale 2 febbraio 2010, n. 6, nonché ai procedimenti in cui la necessità di un regime di autorizzazione sia giustificata dai motivi di interesse generale di cui all’articolo 8, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59. Amministrazione unica (art. 7) L’articolo in commento prevede che la domanda di avvio del p r o ced imento è p r ese ntata esclusivamente in via telematica al SUAP. Il SUAP, entro quindici giorni lavorativi dal ricevimento, può richiedere, sulla base delle verifiche effettuate in via telematica dagli uffici competenti, all'interessato la documentazione integrativa; decorso tale termine la domanda si intende completa e correttamente presentata. Conclusa la fase procedimentale relativa alla verifica della co mp letezza d ella documentazione, il SUAP: A) decorso i 15 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda ovvero dalla ricezione delle integrazioni, qualora non sia necessario acquisire, esclusivamente in via telematica, pareri, autorizzazioni o altri atti di assenso comunque denominati di amministrazioni diverse da quella comunale, adotta il provvedimento conclusivo entro dieci giorni lavorativi; B) decorso i 15 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda ovvero dalla ricezione delle integrazioni, convoca entro sette giorni la conferenza di servizi da svolgersi in seduta unica anche in via telematica entro i successivi quindici giorni lavorativi, qualora sia necessario acquisire pareri, autorizzazioni o altri atti di assenso comunque deno minati, di amministrazioni diverse da quella comunale. In caso di mancata partecipazione dei soggetti invitati, ovvero in caso di mancata presentazione di osservazioni entro la data di svolgimento della conferenza stessa i pareri, le a u t o r iz za zio n i e g l i a l tr i provvedimenti dovuti si intendono positivamente espressi, ferma restando la responsabilità istruttoria dei soggetti invitati alla conferenza. Nel caso in cui l'intervento sia soggetto a valutazione d'impatto ambientale (VIA) o a valutazione ambientale strategica (VAS), verifica di VIA, verifica di VAS, alle procedure edilizie di cui agli articoli 38 e 42 della L.R. 12/2005, a quelle previste per le aziende a rischio d'incidente rilevante (ARIR) di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334 (Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose), a quelle previste per gli impianti assoggettati ad autorizzazione integrata ambientale (AIA) di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), i termini di cui alla lettera b, decorrono dalla comunicazione dell'esito favorevole delle relative procedure. Nel caso in cui i progetti presentati risultino in contrasto con lo strumento urbanistico si applicano Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 42 le procedure di cui all’articolo 97 della L.r. n. 12/2005. Il procedimento è espressamente concluso con provvedimento di: - accoglimento, che costituisce titolo per la realizzazione dell'intervento o per lo svolgimento dell'attività; - accoglimento condizionato, quando il progetto necessita di modifiche o integrazioni risolvibili mediante indicazione specifica o rinvio al rispetto della relativa norma. Il provvedimento costituisce titolo per la realizzazione dell'intervento o per lo svolgimento dell'attività alla condizione del rispetto delle prescrizioni poste; - rigetto, che può essere adottato nei soli casi di motivata impossibilità ad adeguare il progetto presentato per la presenza di vizi o carenze tecniche insanabili. Decorsi dieci giorni lavorativi dal termine di cui alla lettera a), ovvero dalla sed uta della conferenza di servizi di cui alla lettera b), senza che sia stato e ma nato i l p r o v v ed i m en to conclusivo, il procedimento si intende concluso positivamente. L'efficacia del provvedimento conclusivo è subordinata al pagamento dei corrispettivi eventualmente dovuti. E’ opportuno, tuttavia, evidenziare che sono escluse dall'applicazione dell’articolo in commento le procedure edilizie di cui agli articoli 38 e 42 della L.R. 12/2005 non connesse alla realizzazione di insediamenti produttivi e, in ogni caso, quelle afferenti le medie e le grandi strutture di vendita di cui alla L.R. 6/2010 e relativi provvedimenti attuativi, nonché quelle previste per gli impianti assoggettati ad autorizzazione unica ambientale (AUA) di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59 (Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli i mp i a n t i n o n s o g g e t t i a d autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35). dall'inosservanza dei requisiti minimi individuati dalla Giunta regionale, d'intesa con il sistema ca mer ale, i n r elazio n e ai p r o ced ime nti so g getti alla comunicazione unica regionale, non possono dare luogo a provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività senza che prima sia stato concesso un termine congruo per la regolarizzazione non inferiore a centottanta giorni, salvo non sussistano irregolarità tali da determinare gravi pericoli per la popolazione, l'ambiente o l'ordine pubblico. Sistema integrato dei controlli (art. 9) Le pubbliche amministrazioni, all'esito di procedimenti di verifica, non possono richiedere adempimenti ulteriori né irrogare sanzioni che non riguardino esclusivamente il rispetto dei requisiti minimi. Il comma 2 dell’articolo in commento prevede che, in ogni caso, le irregolarità riscontrate in sede di ver ifica derivanti Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 43 Viene, infine, precisato che la verifica da parte della pubblica amministrazione e delle autorità co mpetenti in mer ito alle certificazioni relative a prodotti, processi e impianti rilasciate alle imprese dagli enti di normalizzazione a ciò autorizzati e da società professionali o da professionisti abilitati, è disciplinata dall'articolo 11, comma 1, della L. 180/2011. Entrata in vigore La legge in commento è entrata in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione sul B.U.R.L.. ____________________________ Opportunità di business per gli associati world business Con la presente rubrica proponiamo un panorama delle proposte commerciali che periodicamente giungono alla nostra sede da ogni parte del mondo. Il servizio si limita ad un lavoro di informazione: starà poi agli utilizzatori valutare la validità o meno delle varie proposte. I soci interessati a contattare le aziende citate possono richiedere gli indirizzi completi alla Segreteria Aice (Tel.027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]). Offerta di prodotti RUSSIA Codice azienda: RUS/ 01 Nome azienda: RosTorgOrg Settore: Alimentare La società cerca clienti interessati ad acquistare i seguenti prodotti alimentari: zucchero macinato di barbabietola (saccarosio al 99,85%, umidità 0,06%), confezionato in sacchi di 50 kg. Inoltre la società russa può fornire mais alimentare (1° classe) e farina di frumento. Codice azienda: RUS/ 02 Nome azienda: RESURS YUG Settore: Alimentare La società cerca clienti in Italia interessati ad importare dalla Russia carne di pollo surgelata. La società organizza i trasporti alla destinazione indicata dal cliente. Direzione, amministrazione, redazione 20121 Milano Corso Venezia 47/49 Tel.: 02 77 50 320 – 321 Fax: 02 77 50 329 E-mail: [email protected] http://www.aicebiz.com Direttore responsabile Claudio Rotti Codice azienda: RUS/ 03 Nome azienda: “Novye Tekhnologgii” Settore: Macchinari tecnologici La società produce e vende eiettori a gettito d’acqua, utilizzati per la creazione del vuoto in diversi processi tecnologici. Si tratta di impianti molto più efficienti, più semplici e meno costosi rispetto alle pompe a vuoto di potenza analoga. UNGHERIA Codice azienda: UNG/ 01 Nome azienda: PATROLLINE KFT Settore: Guanti La società vuole esportare guanti protettivi per l’industria. esportare strutture metalliche e capannoni, containers, recinti di ferro. POLONIA Codice azienda: POL/ 01 Nome azienda: BUDOMEX PUZA SP.K. Settore: Costruzioni L’azienda produce finestre, porte, facciate di PVC e alluminio, tapparelle, tendaggi, giardini d’inverno e vuole entrare in contatto con aziende italiane del settore costruzioni (distributori, agenti). Codice azienda: UNG/ 02 Nome azienda: WIKTORI KFT Settore: Costruzioni La società costruisce e vuole Proprietario della testata Stampato con mezzi propri Anno XLXI - n° 6/2014 pag. 44 Anno XLX Registrazione del Tribunale di Milano, n° 6649 del 16 settembre 1964 POSTE ITALIANE Spa - Spedizione a.p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 2, DCB Milano