Anno XLXI - n° 6 del 25 Marzo 2014
L’Editoriale: “Gli ostacoli che impediscono lo sviluppo del
commercio internazionale”
pag. 6
Seminario: “Royalties: cosa sono, come calcolarle”
Lunedì, 7 Aprile 2014 ore 13.45
pag. 7
Seminario: “Approaching foreign markets”
Martedì, 15 Aprile 2014 ore 9.00
pag. 9
NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE
……parliamone con l’avvocato…
pag. 15
SPORTELLO INTRASTAT - elenchi riepilogativi degli acquisti e
delle cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE
DI MARZO E 1° TRIMESTRE 2014.
Martedì, 8 Aprile 2014
pag. 19
STUDIO PAGAMENTI 2014
Finanziare la crescita con la cassa: i pagamenti al centro
dell’azienda
Milano, Martedì 14 Aprile 2014
pag. 25
La Commissione Europea propone temporanei tagli tariffari
per le esportazioni ucraine verso l'UE
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 37
pag. 1
E’
a disposizione dei Soci la pubblicazione “market monitor - Focus on food sector
performance and out look aggiornato a dicembre 2013” a cura di Atradius, leader nel
settore assicurazione crediti commerciali.
Tra le tematiche affrontate: Belgio (ritardi di pagamento e aumento insolvenze), Brasile (buone previsioni
per il settore retail), Olanda (vendite interne sotto pressione), Usa (boom export di carne), Danimarca
(vulnerabilità nell’export).
La pubblicazione è in lingua inglese.
Le aziende che desiderano ricevere una copia gratuita della pubblicazione via e-mail sono pregate di
richiederla alla Segreteria Aice (Tel. 027750320/1- Fax 027750329 - Email: [email protected]).
Ricordiamo le ultime pubblicazioni a disposizione dei Soci richiedibili presso la Segreteria Aice:
•
“Exporting Meat Products to China” (Notiziario nr. 4 del 25 Febbraio 2014).
•
“Greenfield & Brownfield Investments in Italy” (Notiziario nr. 3 del 10 Febbraio 2014).
•
“Investire con successo in Turchia” (Notiziario nr. 2 del 24 Gennaio 2014).
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 2
IL COMMERCIO CON L’ESTERO
5
QUI AICE
Obbligo assicurativo dei
determinazione del premio
Convenzioni Unione a disposizione dei Soci
Aice
pag. 21
22
NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO
AICE
……parliamone con l’avvocato…
pag. 15
Convenzioni Confcommercio a disposizione dei
Soci Aice
pag. 24
25
Fiera TAIPEI PLAS a Taiwan: incentivi per i
buyer italiani
Taipei, Taiwan - 26/30 Settembre 2014
pag. 26
LA FINESTRA DEI SOCI AICE
Scheda di presentazione di “TÜV Rheinland
Italia S.r.l.”
pag. 17
TAITRONICS 2014 - Incentivi per espositori
italiani
Taipei, 6/9 Ottobre 2014
pag. 27
Scheda di presentazione di “Eurovix Spa”
Fiere all’estero
pag. 18
19
UNIONE CTSP E DINTORNI
FIERE E MANIFESTAZIONI
STUDIO PAGAMENTI 2014
Finanziare la crescita con la cassa: i pagamenti al
centro dell’azienda
Milano, Martedì 14 Aprile 2014
pag. 25
CONVENZIONE AICE - CRIBIS D&B
Informazioni commerciali per un corretto
modello di business
pag. 16
17
PRIMO PIANO SULLA CONFCOMMERCIO
Indicatore Consumi Confcommercio: nuovo calo
a gennaio, ridotte le speranze di ripresa
pag. 22
Seminario: “Approaching foreign markets”
Martedì, 15 Aprile 2014 ore 9.00
pag. 9
Stages studenti Master EGSI edizione 2013
-14 opportunità per le aziende
pag. 11
e
pag. 21
L’Editoriale: “Gli ostacoli che impediscono
lo sviluppo del commercio internazionale”
pag. 6
Seminario: “Royalties: cosa sono, come
calcolarle”
Lunedì, 7 Aprile 2014 ore 13.45
pag. 7
tirocinanti
pag. 28
29
SPORTELLO INTRASTAT - elenchi
riepilogativi degli acquisti e delle cessioni
intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE
DI MARZO E 1° TRIMESTRE 2014.
Martedì, 8 Aprile 2014
NOTIZIE DAL MONDO
CANADA - Esportazioni italiane in ripresa
pag. 29
pag. 19
TAILANDIA - Il mercato dell’agroalimentare
pag. 31
pag. 19
RUSSIA - Mercato dei prodotti biologici
Programma di vigilanza per il 2014
pag. 32
Le Linee guida Stato - Regioni sulla
formazione di base e trasversale
nell'apprendistato professionalizzante
pag. 20
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 3
MYANMAR - Oil&Gas: opportunità e sfide
pag. 33
34
39
DALL’ UNIONE EUROPEA
L'eliminazione della povertà e lo sviluppo
sostenibile al centro di un convegno del
CESE su un nuovo partenariato globale
pag. 34
Una piattaforma della società civile per
un'Ucraina democratica
pag. 35
La necessità di un quadro di qualità per i
tirocini: il CESE chiede di tutelare meglio i
tirocinanti
pag. 36
La Commissione Europea propone
temporanei tagli tariffari per le esportazioni
ucraine verso l'UE
pag. 37
GARE D’APPALTO INTERNAZIONALI
Gare d’appalto internazionali
pag. 39
40
IL PUNTO SULLA NORMATIVA ITALIANA
Informazioni in materia legale e legislativa
pag. 40
44
WORLD BUSINESS
Opportunità di business per gli associati
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 4
pag. 44
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 5
Gli ostacoli che impediscono lo sviluppo del commercio internazionale
L’editoriale
Il commercio internazionale di
beni e servizi è uno dei principali
motori dello sviluppo economico
mondiale. L'accordo raggiunto in
ambito WTO a Bali lo scorso
dicembre sulla "trade facilitation"
testimonia l'importanza che tutti i
Paesi, sia quelli avanzati che quelli
emergenti, danno agli scambi
internazionali come driver per la
crescita economica e la creazione
di nuovi posti di lavoro.
E' fondamentale che le autorità, le
istituzioni, gli stakeholders,
ognuno per le proprie competenze,
operino per ridurre il più possibile
gli ostacoli
che ancora oggi
frenano le potenzialità di sviluppo
che p o sso no d er ivar e d al
commercio internazionale.
In quest'ottica, appaiono molto
interessanti i
risultati di un
sondaggio condotto dalla Camera
di Commercio Internazionale sul
tema delle
"Barriere che
ostacolano il business
internazionale".
L'indagine è stata condotta da
ottobre a dicembre 2013 su un
campione di alcune centinaia di
imprese localizzate in una trentina
di Paesi.
Pur non trattandosi di un'analisi
con alta validità statistica e che
non vuole essere rappresentativa
delle centinaia di migliaia di
organizzazioni che commerciano a
livello globale, l'indagine fornisce
spunti interessanti.
La barriera più votata dagli
intervistati, quale ostacolo agli
scambi internazionali è ancora
oggi il "dazio doganale", sebbene
nei settori a più avanzata
tecnologia sia stata indicata la
necessità di ottenere licenze e
permessi quale vincolo più
significativo.
Ma il dato più forte che emerge
dall'indagine è che tra i primi
cinque ostacoli al proprio business
la quasi totalità degli operatori
intervistati, indipendentemente dal
settore di attività, ha indicato
l'incertezza nella classificazione
doganale, i ritardi nelle
operazioni doganali, il doversi
sottoporre a ispezioni e controlli
inutili.
Si tratta, a mio avviso, di
indicazioni chiare e molto
significative che si possono
riassumere in:
più prevedibilità (tempi certi nelle
procedure doganali, evitare i
ritardi)
a) m a g g i o r e a f f i d a b i l i t à
(pianificazione dei costi )
c) più coerenza (stesse procedure
indipendentemente dai Paesi di
origine o di destino delle merci).
rendere meno pesanti le
problematiche che sorgono durante
le operazioni doganali.
La facilitazione degli scambi
commerciali internazionali è
l'elemento centrale della maggior
parte dei negoziati internazionali in
corso. Oltre alla già citata
conclusione dell'accordo
multilaterale sulla facilitazione del
commercio avutasi alla Conferenza
ministeriale dell'Organizzazione
mondiale del commercio a
dicembre 2013 a Bali, il tema è al
centro delle trattative in corso per
la Trans-Pacific Partnership (TPP)
e per la Trans-Atlantic Trade and
I n v e s t m e n t
Partnership (TTIP), cioè l'accordo
di cooperazione su commercio e
investimenti tra Unione Europea e
Stati Uniti.
E' certamente questa la direzione
corretta per dare ancora più respiro
agli scambi mondiali, leva
fondamentale per garantire
sviluppo e benessere diffuso anche
nei Paesi con economie più deboli,
sempre nel rispetto delle norme
internazionali.
Claudio Rotti
Si tratta di concetti semplici, ma
certamente di difficile applicazione
e armonizzazione a livello
mondiale.
Un dialogo dogane-imprese più
efficace a livello nazionale può
contribuire a limitare l'impatto
sulle aziende. In quest'ottica, ad
esempio, la nostra Associazione da
molti anni collabora strettamente
con l'amministrazione doganale,
riuscendo spesso a risolvere o a
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 6
Seminario: “Royalties: cosa sono, come calcolarle”
Lunedì, 7 Aprile 2014 ore 13.45
qui Aice
Seminario:
“Royalties:
cosa sono, come calcolarle”
Lunedì, 7 Aprile 2014
ore 13.45
Unione Confcommercio
Sala Colucci
Corso Venezia, 47
Milano
Il seminario ha l'obiettivo di illustrare lo scenario normativo di riferimento per il calcolo delle royalties, che sono i compensi corrisposti per
l’uso o la concessione in uso di un diritto d’autore, di brevetti, marchi di
fabbrica o di commercio, progetti, nonché di attrezzature industriali,
commerciali o scientifiche; o per informazioni concernenti esperienze di
carattere industriale, commerciale o scientifico.
La materia è disciplinata, oltre che dal Regolamento (CE) n.2913/1992
(Codice Doganale Comunitario) e del Regolamento (CE) n.2454/1993
(Disposizioni di applicazione del Codice), dagli orientamenti della Commissione Europea contenuti nella “Raccolta dei testi approvati dal Comitato del Codice doganale – Sezione Valore in dogana”, di cui al Documento TAXUD 800/2002, nella versione aggiornata del 2007, documento non avente tuttavia valore giuridicamente vincolante e dalla circolare
21/D del 30 novembre 2012 dell’Agenzia delle Dogane che fornisce indicazioni relative al computo nel valore in dogana dei corrispettivi e dei
diritti di licenza.
I relatori esporranno quindi le norme per il calcolo delle royalties e la
giurisprudenza per l’accertamento delle stesse.
RELATORI:
PROGRAMMA
Avv. Sara Armella
Armella & Associati - Studio Legale
Dr. Marco Cutaia
Direttore Ufficio Dogane Milano 2
Dr.Walter Casale
ex Giudice Tributario
13.45
Registrazione partecipanti
14.00
Apertura lavori
14.15
Royalties e valore in dogana
La partecipazione all’incontro
è gratuita
per le aziende associate.
15.15
Accertamento delle royalties in dogana
16.00
Pausa
Le adesioni saranno accettate
sino ad esaurimento dei posti disponibili
e sarà data conferma tramite e-mail
3 giorni prima dell’evento.
16.15
Corrispettivi o diritti di licenza pagati a terzi. Criticità per
l’accertamento del legame tra i soggetti.
17.00 Quesiti e dibattito
Per maggiori informazioni:
Segreteria Aice
D.ssa Raffaella Seveso
Tel. 027750320/1
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 7
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 8
Seminario: “Approaching foreign markets”
Martedì, 15 Aprile 2014 ore 9.00
Aice organizza il seminario: “Approaching foreign markets”.
qui Aice
Seminario:
“Approaching
foreign markets”
Martedì, 15 Aprile 2014
ore 9.00
Unione Confcommercio
Sala Colucci
Corso Venezia, 47
Milano
L’incontro si terrà il prossimo 15 Aprile alle ore 9.00 presso la sede
dell’Unione Confcommercio - Sala Colucci - (C.so Venezia, 47 - Milano).
Per fare business (negoziare, vendere, gestire un team, parlare in pubblico) con persone di paesi diversi occorre individuare le strategie culturali e le conoscenze linguistiche utili ad impostare correttamente le relazioni d’affari con i clienti esteri.
Il seminario intende fornire dei suggerimenti su come presentare la propria società sui mercati internazionali e come identificare chi contattare;
mantenere e rafforzare nuove o esistenti relazioni d’affari considerando
l’interculturalità e un’efficace comunicazione Business to Business.
Il seminario avrà una valenza linguistica e si terrà in lingua inglese.
PROGRAMMA
RELATORI:
Ann Fox
Business Communications Consultant
Languages at Work srl
La partecipazione all’incontro
è gratuita
per le aziende associate.
Le adesioni saranno accettate
sino ad esaurimento dei posti disponibili
e sarà data conferma tramite e-mail
3 giorni prima dell’evento.
Per maggiori informazioni:
Segreteria Aice
D.ssa Raffaella Perino
Tel. 027750320/1
9.00 Registrazione partecipanti
9.15 Apertura lavori
9.20 Defining and presenting your company
Practical and cultural considerations: image, logo, brochure,
business cards
Identifying/attracting the ideal client, Business partner, supplier
11.00 Break
11.15 Effective intercompany communication
Cultural communication styles
Cross cultural etiquette
12.30 Feedback and questions
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 9
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 10
Stages studenti Master EGSI edizione 2013-14 opportunità per le
aziende
lingue conosciute, disponibilità ai
trasferimenti).
Sulla base di queste prime
informazioni, vi invitiamo a
segnalarci gli studenti che ritenete
possano interessarvi in vista dello
stage, in modo da inoltrarvi i loro
CV co mp leti e p ro ced er e
all'organizzazione di un colloquio
conoscitivo.
qui Aice
Ricord iamo che la nostra
Associazione ha organizzato, in
collaborazione con l'Università
Cattolica del Sacro Cuore,
Confcommercio e Scuola
Superiore CTSP, la quarta edizione
del Master Universitario di
Primo Livello in Economia e
Gestione degli Scambi
Internazionali (MEGSI), le cui
lezioni termineranno nel mese di
giugno.
Gli studenti, che stanno
frequentando il corso sono 24,
selezionati tra i più di 50 che
avevano inviato la domanda di
adesione.
L'ordinamento didattico del Master
prevede l'insegnamento delle
seguenti materie: diritto del
commercio internazionale (in
in g le se) , d ir it to d o ga na le,
economia internazionale (in
inglese), economia e tecnica degli
scambi internazionali, finanza
inter nazio nale (in inglese)
marketing internazionale,
strumenti finanziari per
l'internazionalizzazione,
organizzazione delle imprese
internazionali, geografia
economica, business negotiations,
business English, laboratori,
seminari di approfondimento e
progetti sul campo.
Il Master ha l'obiettivo di formare
futuri import/export manager in
grado di supportare le imprese nei
loro processi di crescita e di
internazionalizzazione.
Il programma del Master
prevede un periodo di stage in
azienda, che può prendere avvio
anche prima del termine delle
lezioni.
Nella convinzione che il principale
valore aggiunto del corso sia il
costante coinvolgimento del
mondo delle imprese, riteniamo
che l'opportunità di ospitare in
stage uno studente del
Master
possa
essere
particolarmente interessante per le
aziende, viste le caratteristiche
molto particolari del percorso
formativo centrato completamente
sulle tecniche di gestione delle
operazioni commerciali con
l ' e s t e r o
e
dell'internazionalizzazione.
Pubblichiamo di seguito un elenco
riassuntivo che contiene i dati
principali relativi ad ogni singolo
candidato (dati anagrafici, studi,
voto di laurea, aree di interesse,
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 11
1. ALESSANDRO GIANLUIGI
matricola Megsi: 4210617
anno di nascita: 1984
Nazionalità: italiana
Residenza: Brindisi
Domicilio: Milano
t. 3395824648 - e-mail: [email protected]
Tito lo di st udio: Laurea
magistrale in Economia
Università degli Studi di Bologna
Voto di laurea: 85/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, spagno lo,
portoghese, tedesco
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
2. BATTAGLIA LUCA
Matricola Megsi: 4210619
anno di nascita: 1980
Nazionalità: italiana
Residenza: Castelfranco Emilia
(MO)
Domicilio: Milano
t. 3738077466 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea in Scienze
politiche (ordinamento unico)
Università degli Studi di Bologna
Voto di laurea: 92/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, spagnolo, catalano
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
3. BERRA GIACOMO
Matricola Megsi: 4210620
anno di nascita: 1989
Nazionalità: italiana
Residenza: Magnago (MI)
Domicilio: Magnago (MI)
t. 346 2154533 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea in
Economia e gestione aziendale
(ordinamento unico)
Università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano
Voto di laurea: 86/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, spagnolo, francese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
4. BIFFI FABRIZIO
Matricola Megsi: 4210622
anno di nascita: 1986
Nazionalità: italiana
Residenza: Villa d’Adda (BG)
Domicilio: Villa d’Adda (BG)
t. 349 1310927 - e-mail:
[email protected]
Tito lo di st udio: Laurea
magistrale in Scienze politiche
Università degli Studi di Siena
Voto di laurea: 107/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, francese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
5. CARMIGNANI DIEGO
EUGENIO
Matricola Megsi: 4210624
anno di nascita: 1985
Nazionalità: italiana
Residenza: Milano
Domicilio: Milano
t. 334 2954087 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea triennale
in Scienze sociali per la
globalizzazione
Università degli Studi di Milano
Voto di laurea: 107/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, francese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
6. COZZI EMANUELA
Matricola Megsi: 4210625
anno di nascita: 1986
Nazionalità: italiana
Residenza: Milano
Domicilio: Milano
t. 340 2204497 - e-mail:
[email protected]
Tito lo di st udio: Laurea
specialistica in Lingue e istituzioni
dell’Asia orientale
Università Cà Foscari di Venezia
Voto di laurea: 103/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, cinese, francese,
spagnolo
Patente: si – Automunito: noi –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
7. DE NOVELLIS DIANA
Matricola Megsi: 4210669
anno di nascita: 1985
Nazionalità: italiana
Residenza: Ponte (BN)
Domicilio: Milano
t. 338 7628328 - e-mail:
[email protected]
Tito lo di st udio: Laurea
specialistica in Lingue
comunicazione internazionale
Università degli Studi di Perugia
Voto di laurea: 110/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, spagnolo, tedesco
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
8. DE STEFANO DEMETRIO
Matricola Megsi: 4210886
anno di nascita: 1986
Nazionalità: italiana
Residenza: Reggio di Calabria
(RC)
Domicilio: Milano
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 12
t. 3662880315 - e-mail:
[email protected]
Tito lo di st udio: Laurea
magistrale in Economia
Università degli Studi di Messina
Voto di laurea: 110LO/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, spagnolo
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
9. FIORINI PAOLO
Matricola Megsi: 4210757
anno di nascita: 1984
Nazionalità: italiana
Residenza: Cremona
Domicilio: Cremona
t. 348 8586092 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea triennale
in Economia aziendale
Università Cattolica del Sacro
Cuore di Piacenza
Voto di laurea: 88/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): Inglese, tedesco, francese,
cinese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
10. GALARZA VALVERDE
RICHARD JAVIER
Matricola Megsi: 4211199
anno di nascita: 1983
Nazionalità: italiana
Residenza: Milano
Domicilio: Milano
t. 338 7281555 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea triennale
in Economia e commercio
Università degli Studi di Milano Bicocca
Voto di laurea: 90/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): spagnolo, inglese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
11. GARBO BEATRICE
Matricola Megsi: 42106
anno di nascita: 1991
Nazionalità: italiana
Residenza: Buccinasco (MI)
Domicilio: Buccinasco (MI)
t. 333 9623177 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea triennale
in Esperto linguistico di impresa
Università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano
Voto di laurea: /110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, spagnolo, francese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
12. GIUNTOLI SILVIA
Matricola Megsi: 4210627
anno di nascita: 1989
Nazionalità: italiana
Residenza: Milano
Domicilio: Milano
t. 328 5851887 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea triennale
in Economia e commercio
Università degli Studi di Firenze
Voto di laurea: 91/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
13. HASSAN AHMED
Matricola Megsi: 4210628
anno di nascita: 1989
Nazionalità: italiana
Residenza: Milano
Domicilio: Milano
t. 328 2638276 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea triennale
in Economia e marketing
Università degli Studi MilanoBicocca
Voto di laurea: 84/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): arabo, inglese
Patente: si – Automunito: no –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
14. LEO MICHELE
Matricola Megsi: 4210629
anno di nascita: 1986
Nazionalità: italiana
Residenza: Fisciano (SA)
Domicilio: Milano
t. 329 7972862 - e-mail:
[email protected]
Tito lo di st udio: Laurea
magistrale in Giurisprudenza
Università degli Studi di Salerno
Voto di laurea: 110/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
15. LEPIASHKO ALENA
Matricola Megsi: 4210653
anno di nascita: 1984
Nazionalità: italiana
Residenza: Morbegno (SO)
Domicilio: Morbegno (SO)
t. 347 5572515 - e-mail:
[email protected]
Tito lo di st udio: Laurea
magistrale in Lingue straniere
moderne
Università Linguistica statale di
Minsk, Bielorussia
Voto di laurea: 100/100
Lingue conosciute (differenti
livelli): russo, inglese, francese
Patente: si – Automunito: no –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
16. MUSOLINO OTAVIO
Matricola Megsi: 4210631
anno di nascita: 1987
Nazionalità: italiana
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 13
Residenza: Monticello Vicentino
(VI)
Domicilio: Cinisello Balsamo (MI)
t. 380 7704938 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea in
Giurisprudenza
Università MacKenzie
Voto di laurea: 70/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): portoghese, inglese
Patente: no – Automunito: no –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
17. PASSARO GIOVANNA
Matricola Megsi: 4210666
anno di nascita: 1986
Nazionalità: italiana
Residenza: Nola (NA)
Domicilio: Milano
t. 334 9019696 - e-mail:
[email protected]
Tito lo di st udio: Laurea
magistrale in Letterature e culture
comparate
Università degli Studi di Napoli
“L’Orientale”
Voto di laurea: 110LO/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, cinese
Patente: si – Automunito: no –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
18. REBOLDI VALENTINA
Matricola Megsi: 4210635
anno di nascita: 1989
Nazionalità: italiana
Residenza: Polaveno (BS)
Domicilio: Polaveno (BS)
t. 339 5426362 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea triennale
in Economia e gestione aziendale
Università degli Studi di Brescia
Voto di laurea: 85/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
19. ROMAGGI RICCARDO
Matricola Megsi: 4210654
anno di nascita: 1989
Nazionalità: italiana
Residenza: Leivi (GE)
Domicilio: Assago (MI)
t. 333 9837076 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea in
Economia aziendale
Università degli Studi di Genova
Voto di laurea: /110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
20. VASQUES CARMELO
Matricola Megsi: 4210636
anno di nascita: 1986
Nazionalità: italiana
Residenza: Solarino (SR)
Domicilio: Milano
t. 333 5668371 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea triennale
in Scienze dell’amministrazione
Università degli Studi di Palermo
Voto di laurea: 98/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, spagnolo
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
21. VERDI MARTA
Matricola Megsi: 4210637
anno di nascita: 1983
Nazionalità: italiana
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 14
Residenza: Pavia
Domicilio: Pavia
t. 338 4726962 - e-mail:
[email protected]
Titolo di studio: Laurea triennale
in Scienze sociali per la
cooperazione e lo sviluppo
Università degli Studi di Pavia
Voto di laurea: 98/110
Lingue conosciute (differenti
livelli): inglese, francese, spagnolo
Patente: si – Automunito: si –
Disponibilità per stage in sedi
diverse da Milano: si
NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE
……parliamone con l’avvocato…
qui Aice
Le relazioni commerciali internazionali presentano, spesso, diverse
complessità da affrontare. Infatti, nei rapporti con partners stranieri è
necessario, sin dall’inizio, impostare correttamente gli aspetti contrattuali in un’ottica di protezione dei diritti e prevenzione di eventuali contenziosi che in questa materia possono, talvolta, rivelarsi
tanto lunghi quanto dispendiosi.
Inoltre, in caso di insorgenza di controversie, è opportuno gestire
tempestivamente le relative criticità per evitare il rischio di pregiudizi poi difficilmente rimediabili.
Nel corso degli anni la nostra Associazione ha dimostrato una particolare sensibilità riguardo alle suddette problematiche, riscontrando nei propri interlocutori una crescente attenzione in proposito. Per questa
ragione AICE ha deciso di offrire alle proprie aziende associate un qualificato e gratuito servizio di consulenza di primo orientamento sulle tematiche sopra evidenziate.
A tal fine, una volta al mese, l’Avv. Paolo Lombardi ed i suoi colleghi dello Studio Legale ELEXI metteranno a disposizione delle aziende associate AICE la loro esperienza pluriennale nell’ambito della contrattualistica internazionale e della gestione del contenzioso transfrontaliero con incontri di carattere
personale della durata di circa 45 minuti.
Il calendario dei prossimi incontri è:
mercoledì 16 Aprile 2014 dalle 9.30 alle 12.30
mercoledì 28 Maggio 2014 dalle 9.30 alle 12.30
mercoledì 25 Giugno 2014 dalle 9.30 alle 12.30
Per maggiori informazioni e iscrizioni gli interessati potranno rivolgersi alla Segreteria AICE, Dr.ssa
Raffaella Perino - [email protected] tel. 02-7750320/1.
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 15
CONVENZIONE AICE – CRIBIS D&B
Informazioni commerciali per un corretto modello di business
qui Aice
AICE ha stipulato con CRIBIS D&B Srl, società del Gruppo Crif specializzata nel servizio di informazioni commerciali in tutto il mondo, una convenzione a favore delle aziende associate per avere informazioni commerciali a condizioni vantaggiose.
Le informazioni commerciali sono importanti al fine di prendere decisioni aziendali in particolare per avviare nuovi
contatti d’affari o per sviluppare rapporti di business già esistenti, sia con partner
italiani che esteri.
Per poter reperire informazioni sicure e in tempi rapidi è necessario affidarsi a professionisti che, con la loro competenza ed esperienza, si occupano delle necessità di informazione di un’azienda: dall’analisi dell’affidabilità alla gestione del portafoglio crediti, dalla valutazione di clienti e fornitori esteri alla valutazione del rischio nazione, dalla
conoscenza del mercato fino allo sviluppo commerciale sia in Italia che all’estero.
La convenzione che AICE ha stipulato con Cribis D&B Srl ha l’obiettivo di fornire alle aziende associate i seguenti
servizi:
RISK MANAGEMENT - RAPPORTI INFORMATIVI ITALIA E RAPPORTI INFORMATIVI ESTERO (GRUPPO 1)
- Sconto del 35% rispetto al listino prezzi ufficiale pubblicato sul sito www.cribis.com per tutti i servizi erogati attraverso il portale CRIBIS.com
- Sconto del 50% sul canone di monitoraggio annuale che consente di ricevere informazioni sulle variazioni che interessano le aziende richieste
- Quale ulteriore condizione di miglior favore tutti i report richiesti su aziende del Gruppo 1 (Francia, Portogallo, Spagna, Belgio, Olanda, Germania, UK, Irlanda) verranno forniti allo stesso prezzo dei report a valore aggiunto su aziende italiane
RISK MANAGEMENT - COUNTRY RISK REPORT
- Fornitura gratuita dei D&B Country Risk Report per fornire alle Aziende Associate un’analisi approfondita su dati
di tipo politico, economico e commerciale di un determinato Paese, compresi i cambiamenti sui rischi aziendali ed
una previsione dettagliata sulle prospettive del Paese nel breve e medio periodo.
ON - LINE TRUST SOLUTIONS
- OTS è un ‘bollino’ elettronico visualizzabile sul sito di
un’azienda sotto forma di logo, con il quale Cribis D&B
certifica l’esistenza di un determinato operatore economico. Cliccando sul bollino vengono fornite le informazioni di base sull’entità
economica. La presenza di OTS all’interno del sito di una impresa
garantisce pertanto che la medesima è realmente esistente e registrata
all’interno di CRIBIS D&B.
- Sconto del 50% sul listino ufficiale (€ 200 o 100 unità per i clienti
Cribis D&B)
Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel.
027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected].
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 16
La Finestra dei Soci Aice
Rubrica a disposizione dei soci per presentare la propria attività
La Finestra
dei Soci Aice
La rubrica“La finestra dei Soci Aice”, è
dedicata alle aziende associate che
vogliono presentare la propria attività, alla
business community alla quale la nostra
Associazione si rivolge.
L’iniziativa, volta a favorire la conoscenza
reciproca fra soci e a far nascere eventuali
collaborazioni, alleanze e nuove
opportunità di business fra aziende nostre
associate o appartenenti ad enti ed
associazioni collegate, ha ricevuto sin da
subito un’ottima adesione da parte delle
aziende associate.
Invitiamo pertanto le aziende interessate
ad inviarci via e-mail, la propria scheda
monografica che pubblicheremo sui
prossimi numeri.
Per maggiori informazioni, le aziende
interessate possono contattare la Segreteria
Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel.
027750320/321, Fax: 027750329,
[email protected] ).
TÜV Rheinland Italia S.r.l.
TÜV Rheinland è leader mondiale nei servizi di certificazione ed ispezione di terza parte, fondato 140
anni fa. Il Gruppo è presente nel mondo in 65 paesi con 18.000 dipendenti. Il fatturato annuo è pari a 1,6
miliardi. Gli esperti indipendenti di TÜV Rheinland sono sinonimo di qualità, efficienza e sicurezza per le
persone, la tecnologia e l’ambiente. TÜV Rheinland ispeziona attrezzature tecniche, prodotti e servizi, segue progetti e supporta le aziende nell’ottenimento delle certificazioni dei sistemi di gestione. Per far questo TÜV Rheinland dispone di una rete globale di laboratori approvati e centri di formazione. Dal 2006,
TÜV Rheinland è membro della United Nations Global Compact per promuovere la sostenibilità e combattere la corruzione. In Italia è presente a Milano, Padova, Bologna e Siracusa.
Compiti ed Obiettivi di TÜV Rheinland
- Come ente di certificazione di terza parte indipendente, TÜV Rheinland testa e certifica prodotti, impianti
e servizi basati su requisiti di legge, indicatori di performance e standard.
- Sviluppo sostenibile di sicurezza e qualità nell’interazione tra uomo, ambiente e tecnologia.
- Implementazione affidabile di elevati standard di qualità e di sicurezza in tutto il mondo.
TÜV Rheinland Business Streams
•
Servizi all’industria
•
Mobilità
•
Prodotto
•
Life Care
•
Formazione
•
Sistemi di gestione
Le aziende interessate ad entrare in contatto con TÜV Rheinland Italia SRL, possono rivolgersi alla Segreteria Aice (Tel. 027750320/1 - Email: [email protected]).
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 17
EUROVIX SPA
Attività - design and production of biological promoters for the
environment, zootechnics and agricolture
Paesi in cui opera – SPAGNA - FRANCIA - REGNO UNITO BULGARIA - ROMANIA - SLOVENIA - SVIZZERA - REPUBBLICA CECA- MESSICO – CUBA - RUSSIA -CINA - ECUADOR - VENEZUELA - BRASILE - PERU - STATI UNITI
EUROVIX S.r.l: biotecnologie per la vita.
La EUROVIX Spa. opera da diversi anni nel settore delle bio-tecnologie applicate all’ambiente ed in particolare si occupa di progettazione e produzione di bioattivatori a base enzimatico-batterica e prodotti naturali per il trattamento di sostanze organiche e terreni.
Tra i principali clienti della EUROVIX Spa figurano ormai da molti anni: comuni, aziende municipalizzate, aziende e cooperative agricole di primissimo piano, primarie aziende nazionali e multinazionali, impianti sportivi di livello internazionale.
La tecnologia EUROVIX trova applicazione in diversi campi, tutti orientati all’abbattimento delle sostanze
inquinanti di origine organica al fine di ridurre l’impatto ambientale e migliorare le performance produttive.
EUROVIX Spa ha specializzato la propria attività creando 4 divisioni:
AMBIENTE (trattamento acque reflue, compostaggio, cassonetti, biostabilizzazione e/o deodorizzazione
RSU, bonifica terreni, abbattimento polveri sottili, prodotti per l’igiene domestica per la grande distribuzione etc).
ZOOTECNIA (deodorizzazione e igienizzazione allevamenti di animali da reddito; linea cavalli
AGRO (rigenerazione dei terreni, riduzione dell’impatto ambientale e dei residui chimici nelle produzioni
agricole, produzione fertilizzanti speciali, trattamento biologico di tappeti erbosi di campi da golf e da calcio, trattamenti biologici nel verde pubblico etc.).
ACQUA (bonifica degli ecosistemi acquatici, trattamento di sanificazione degli allevamenti ittici)
I settori di mercato che hanno trovato maggiore successo sui mercati esteri sono:
- trattamento di deodorazione e sanificazione cassonetti per i rifiuti solidi urbani con prodotto enzimatico
batterico in polvere,
- bonifica terreni ed ecosistemi acquatici inquinati da sostanze organiche;
- trattamento allevamenti animali per il miglioramento del microclima ambientale, la qualità dei reflui e
delle lettiere animali e accrescimento delle performance zootecniche
- fornitura di prodotti biologici per la pulizia e la sanificazione delle fognature e punti di scarico di alberghi, ristoranti, grandi comunità etc..
- trattamento impianti di depurazione acque per la riduzione degli inquinanti e il miglioramento del processo di depurazione, trattamento acque libere per la riduzione dell’inquinamento organico;
Le aziende interessate ad entrare in contatto con EUROVIX SPA, possono rivolgersi alla Segreteria Aice
(Tel. 027750320/1 - Email: [email protected]).
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 18
SPORTELLO INTRASTAT - elenchi riepilogativi degli acquisti e delle
cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE DI MARZO
E 1° TRIMESTRE 2014.
Martedì, 8 Aprile 2014
Ai fini dell’elaborazione e
p r e s e n t az i o n e d e i mo d e l l i
INTRASTAT,
lo
sportello intrastat per
la raccolta delle fatture
di acquisto e di
vendita, periodo di
competenza - mensile
M ARZO
e
1°
TRIMESTRE 2014,
sarà aperto in data MARTEDI’ 8
APRILE 2014.
Lo sportello sarà in funzione dalle
14.30 alle 15.30, presso l’ Unione
Confcommercio Milano - Corso
Venezia 47 - 20121
Milano, in SALA
COMITATI.
controlli da parte delle autorità
doganali;
- saranno sgravate da
responsabilità per eventuali errori
materiali commessi nella
compilazione dell’ Intrastat.
Le aziende associate che
ricorreranno al servizio,
usufruiranno
dei
seguenti vantaggi:
La Direzione Settore Commercio
Estero
dell’Unione
Confcommercio Milano (Tel.
027750456) è a Vostra
disposizione per ogni ulteriore
informazione.
- avranno un sensibile risparmio
economico;
- saranno assistite in caso di
Programma di vigilanza per il 2014
Il Ministero del Lavoro ha reso
noto il Documento di
programmazione dell'attività' di
vigilanza per l'anno 2014.
In particolare, l'attività sarà
indirizzata alla tutela dell'integrità
psico-fisica del lavoratore,
attraverso la verifica degli obblighi
in materia di salute e sicurezza nei
luoghi di lavoro, alla verifica del
corretto utilizzo degli
ammortizzatori sociali, ad un
piano straordinario sul lavoro
sommerso che preveda almeno
50.000 accessi finalizzati a
contrastare tale fenomeno e uno
specifico focus nelle 11 aree
metropolitane a maggior rischio
(Roma, Napoli, Torino, Lecce,
SEGUI AICE
SU TWITTER
all’indirizzo
twitter.com/AICEMilano
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 19
Caserta, Milano, Prato, Reggio
Calabria, Salerno, Genova, Bari)
ed alle modalità di appalto e
subappalto.
Anche l'INPS e INAIL hanno
ufficializzato la loro
programmazione 2014, in
considerazione delle specifiche
competenze.
[Fonte: LavoroNews]
Le Linee guida Stato - Regioni sulla formazione di base e
trasversale nell'apprendistato professionalizzante
La Conferenza Stato Regioni, nella
seduta del 20 febbraio 2014, ha
approvato le Linee guida in
materia di apprendistato
professionalizzante, secondo il
rinvio operato dall'art. 2, comma 2
del d.l. n. 76/2013.
I temi affrontati riguardano:
L'offerta formativa pubblica (durata,
contenuti e modalità di realizzazione)
Viene stabilito che il 50% delle
risorse ripartite annualmente dal
Ministero del Lavoro dovranno
essere utilizzate per la
p r ed isp o sizio ne d el l 'o f fer ta
formativa per l'acquisizione delle
competenze di base e trasversali.
Laddove le risorse siano esaurite,
in riferimento al periodo di
indisponibilità, le amministrazioni
regionali ne daranno
comunicazione anche alle DTL,
quale causa esimente per le
i mp r e se d all 'o b b li go d ella
formazione di base e trasversale.
La formazione di base e
trasversale, infatti, è obbligatoria
in presenza del finanziamento
regionale ovvero se definita tale
dalla disciplina contrattuale di
riferimento. Per quanto riguarda il
CCNL Terziario, l'assenza di tale
obbligo deter mina la no n
obbligatorietà della formazione di
base e trasversale in caso di
assenza del finanziamento.
Viene, altresì, stabilito che la
durata e i contenuti della
formazione pubblica siano graduati
in ragione del titolo di studio in
possesso dell'apprendista. Più in
particolare:
- 120 ore per chi sia privo di titolo
di studio ovvero abbia solo licenza
elementare e/o secondaria di I
grado;
- 80 ore per chi abbia diploma di
scuola secondaria di II grado o
abbia una qualifica o un diploma di
istruzione e formazione
professionale;
- 40 ore per chi sia in possesso di
laurea o titolo equivalente.
Tale durata è ulteriormente ridotta
per gli apprendisti che abbiano già
completato, in precedenti rapporti,
uno o più moduli formativi.
Si specifica che la formazione di
base e trasversale dovrebbe
realizzarsi, di norma, nella fase
iniziale del contratto.
Vengono poi indicate le
competenze da acquisire tramite la
formazione di base e trasversale
(ad esempio, formazione generale
in materia di salute e sicurezza,
organizzazione e qualità aziendale,
relazio ne e co municazio ne
nell'ambito lavorativo, competenza
digitale, etc.).
Nel caso in cui l'azienda decida di
non avvalersi dell'offerta formativa
pubblica e di erogare direttamente
la formazione avente ad oggetto le
competenze di base e trasversali,
dovrà disporre di standard minimi
(luoghi idonei e risorse umane con
adeguate capacità e competenze).
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 20
Il Piano Formativo Individuale
In tema di Piano Formativo
Individuale, riprendendo quanto
espresso dalla legge, le linee guida
r i b ad i s c o n o c h e e s s o s i a
obbligatorio esclusivamente in
relazione alla formazione tecnico
professionale.
La registrazione della formazione
Sulla registrazione della
formazione, il testo prevede che
l'azienda sia tenuta a registrare sul
libretto formativo la formazione
effettuata e la qualifica
professionale a fini contrattuali
eventualmente acquisita. In
mancanza del libretto formativo, la
registrazione avviene su un
documento che abbia i contenuti
minimi del modello di cui al
Decreto del Ministero del Lavoro
del 10 ottobre 2005 e che indicherà
le informazioni personali
dell'apprendista e la descrizione
dei contenuti e delle attività
formative svolte in apprendistato.
La disciplina per le imprese
multilocalizzate
Per quanto riguarda le imprese
multilocalizzate, esse possono
adottare la disciplina della Regione
ove è ubicata la sede legale o, a
seguito della piena operatività
delle linee guida, possono
avvalersi dell'offerta formativa
pubblica disponibile presso le
Regioni in cui hanno le sedi
operative.
Le disposizioni dovranno essere
recepite entro 6 mesi dalle Regioni
e Province autonome.
Obbligo assicurativo dei tirocinanti e determinazione del
premio
L'Inail, con la circolare n. 16
del 26 febbraio 2014, in
relazione all'obbligo
assicurativo dei tirocinanti,
coerentemente con i criteri
definiti dalle Linee guida
concordate tra Stato e Regioni
in data 24 gennaio 2013, ha
precisato che, il soggetto
promotore deve garantire, salvo
diversa previsione contenuta
nella convenzione, la copertura
assicurativa dei tirocinanti, con
conseguente applicazione del
tasso di tariffa della voce 0611
delle gestioni varie e tale
premio assicurativo sarà
calcolato sulla retribuzione
convenzionale annua
(attualmente pari ad euro
1.331,93) rapportata alle
giornate di presenza.
[Fonte: LavoroNews]
Convenzioni Unione a disposizione dei Soci AICE
NUOVA PROMOZIONE
UNIONE CONFCOMMERCIO
ITALO TRENO
Convenzioni
Unione
Continua su questo numero la
panoramica delle convenzioni,
valide su tutto il territorio
nazionale, che l’Unione
Confcommercio Imprese per
l’Italia di Milano, Lodi, Monza e
Brianza mette a disposizione delle
aziende associate.
E’stata
siglata
una
nuova PROMOZIONE per i
viaggi su “ITALO TRENO”
valida fino al 1° maggio 2014, che
prevede uno sconto del 15%
sull’acquisto dei biglietti (su tutte
le tratte) con tariffa Base ed
Economy, per gli ambienti di
Prima e Club (la classe superiore),
per viaggi da effettuare entro il
01/05/2014.
La tariffa scontata è acquistabile
direttamente sul web
(www.italotreno.it) con il codice
Tutto quello che serve per il tuo business
all’estero. Sempre con te, sul tuo smartphone
È disponibile l’applicazione AICE
per tablet e smartphone Android
L’applicazione è scaricabile gratuitamente dal nostro sito al seguente indirizzo:
http://www.aicebiz.com/documents/app_82100_80330.apk
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 21
promozionale che può essere
richiesto alla Segreteria Aice .
Lo sconto è esteso anche ai
dipendenti delle aziende associate.
Per maggiori informazioni le
aziende interessate possono
contattare la Segreteria Aice,
D.ssa Veronica Caprotti (Tel.
027750320/1 - Fax: 027750329, Email: [email protected]).
Indicatore Consumi Confcommercio: nuovo calo a gennaio, ridotte le speranze di ripresa
Primo piano sulla
Confcommercio
L'indicatore dei Consumi
Confcommercio (ICC) registra, a
g e n n a i o , u n a d i mi n u z i o n e
dell'1,6% in termini tendenziali ed
un calo dello 0,3% rispetto a
dicembre evidenziando con
chiarezza tutte le difficoltà
dell'economia italiana, dopo due
anni di recessione, ad avviarsi su
un sentiero di sviluppo che
coinvolga in misura di un certo
rilievo la domanda delle famiglie.
Il ridimensionamento registrato a
gennaio, dopo un trimestre di
stabilizzazione dei consumi, si
aggiunge, infatti, ad altri indicatori
dell'economia reale che
sottolineano la complessità del
quadro congiunturale della nostra
economia che, dopo un quarto
trimestre in cui si erano registrati
timidi segnali di miglioramento,
sembra essersi instradata più in una
fase di stagnazione che di ripresa.
A febbraio il clima di fiducia delle
famiglie ha mostrato un lieve
regresso, in linea con le difficoltà
di recupero
rilevate
dell'occupazione e del reddito.
Nello stesso mese è proseguito il
lento miglioramento della fiducia
delle imprese, nonostante le
indicazioni provenienti
dall'economia reale non evidenzino
un'accelerazione dell'attività
produttiva. Stando alle stime di
Confindustria, a febbraio, dopo il
modesto aumento di gennaio, la
produzione ha segnalato un
contenuto arretramento. Anche i
dati sugli ordini nei primi due mesi
del 2014 non sembrano indicare a
breve un recupero significativo
della produzione.
A gennaio 2014 il numero di
occupati è sceso di 8mila unità (330mila rispetto allo stesso mese
del 2013). Nello stesso mese, i
disoccupati, che si approssimano ai
3,3 milioni, sono aumentati,
rispetto a dicembre, di 60mila
unità, portando il tasso di
disoccupazione dal 12,7% di
dicembre al 12,9%. Anche il tasso
di disoccupazione giovanile ha
mostrato un aumento,
raggiungendo il record del 42,4%.
I dati relativi alla Cig sembrano
confermare la possibilità di
un'attenuazione, nei prossimi mesi,
della fase di espulsione dei
lavoratori dal processo produttivo.
Il numero complessivo di ore
autorizzate ha registrato, a
ge n na io , u n a si g n i fi c ati va
diminuzione in termini tendenziali
(-10,4%), derivante dalla minore
richiesta di ore per l'ordinaria (23,1%) e quella in deroga (-16,1%)
ed un contenuto aumento (+0,8%)
per la straordinaria.
La dinamica tendenziale dell'ICC
di gennaio riflette una diminuzione
dell'1,1% della domanda relativa ai
servizi e dell'1,9% della spesa per i
beni.
A gennaio 2014, variazioni
positive, rispetto all'analogo mese
dello scorso anno, si rilevano solo
per la spesa reale in beni e servizi
per le comunicazioni (+4,6%). Le
riduzioni più significative si sono
registrate per gli alberghi, pasti e
consumazioni fuori casa (-2,3%), i
beni e servizi per la casa (-2,2%) e
per l'abbigliamento e le calzature (2,1%).
LE DINAMICHE CONGIUNTURALI
I dati destagionalizzati mostrano a
gennaio una diminuzione dello
0,3%. In termini di media mobile a
tre mesi, l'indicatore rimane
stabile. I timidi tentativi messi in
atto dalle famiglie per tentare di
recuperare i livelli di consumo
sono vanificati dalle dinamiche del
reddito disponibile che, in assenza
di miglioramenti dell'occupazione
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 22
e di politiche fiscali meno
restrittive ha trovato nei mesi più
recenti come unico sostegno la
bassa dinamica inflazionistica.
Elemento che è riuscito solo a
frenare la caduta della domanda,
co me seg nala la stab ilità
dell'indicatore nei mesi più recenti
(fig. 2).
Il dato di gennaio riflette un calo
dello 0,4% della domanda per la
componente relativa ai servizi e
dello 0,2% per i beni.
Relativamente alle singole macrofunzioni di spesa, in un contesto di
generalizzata tendenza alla
riduzione, solo per i beni e servizi
ricreativi si rileva un modesto
aumento (+0,2%). Per contro il
calo più significativo ha interessato
la domanda per i beni e servizi per
la mobilità (-1,5%). Andamenti
negativi si rilevano anche per
alberghi, pasti e consumazioni
fuori casa (-0,3%) e per i beni e
servizi per la casa (-0,3%). Per
quanto riguarda gli alimentari e le
bevande anche a gennaio la
tendenza è stata improntata, per il
terzo mese consecutivo ad un
ridimensionamento.
LE TENDENZE A BREVE TERMINE DEI
PREZZI AL CONSUMO
Sulla base delle dinamiche
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 23
registrate dalle diverse variabili
che concorrono alla formazione dei
prezzi al consumo, per il mese di
marzo 2014 si stima una variazione
congiunturale dello 0,2%, con un
tasso di crescita tendenziale
dell'inflazione pari allo 0,7%, in
contenuto aumento rispetto allo
0,5% registrato a febbraio.
Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice
Convenzioni
Questa sezio ne o ffr e una
panoramica delle convenzioni che
Confcommercio - Imprese per
l’Italia mette a disposizione delle
aziende associate.
In questo numero presentiamo la
convenzione relativa al settore
PEC.
dall'1/1/2014 hanno seguenti
costi:
Attivazione/Rinnovo tramite
Associazione Confcommercio o
direttamente sul sito www.pec.it:
•
€ 4,00+IVA casella
Standard canone annuale
•
€ 20,00+IVA casella Pro
canone annuale
•
€
3 5 , 0 0 + I V A
casella Premium canone
annuale
Il pagamento della casella sarà
possibile, a scelta, nelle seguenti
modalità: bonifico bancario,
bollettino postale, carta di credito.
Convenzione con ARUBA
Grazie
all'accordo
s t r e t t o
d a
Confcommercio con
Aruba Pec, gestore di
posta elettronica certificata
accreditato presso il CNIPA in data
12/10/2006, gli Associati possono
usufruire di speciali condizioni
per l’attivazione di caselle di
Posta Elettronica Certificata.
I dettagli della convenzione
Ogni Associato può richiedere
l’attivazione di 1 o più caselle pec
Aruba in convenzione.
Le nuove caselle pec attivate in
convenzione a partire
Attraverso l’interfaccia di gestione
della casella l'utente ha la
possibilità di personalizzare la
propria casella: cambiare la
password, impostare la notifica via
e-mail, impostare i filtri sui
messaggi in ingresso ecc.
Con un costo aggiuntivo è
possibile richiedere la
personalizzazione dei suddetti
servizi.
Il cliente vedrà attivarsi in
convenzione una casella
STANDARD.
Al momento del rinnovo avrà la
possibilità di scegliere tra tre
tipologie di caselle:
•
STANDARD
•
PRO
•
PREMIUM
I servizi offerti per utilizzare
l'account di pec sono i seguenti:
- Interfaccia webmail di accesso
alle caselle: https://
webmail.pec.aruba.it
- Interfaccia web di gestione alle
c a s e l l e :
h t t p s : / /
gestionemail.pec.aruba.it
- Accesso attraverso client di
posta: smtps.pec.aruba.it,
pop3s.pec.aruba.it,
imaps.pec.aruba.it
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 24
Per ricevere maggiori informazioni
riguardo i dettagli delle proposte e
le modalità di fruizione delle
stesse, contattare la Segreteria
Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel.
027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]).
STUDIO PAGAMENTI 2014
Finanziare la crescita con la cassa: i pagamenti al centro dell’azienda
Fiere e manifestazioni
Milano, Martedì 14 Aprile 2014
Segnaliamo che CRIBIS D&B in
collaborazione con Il Sole 24 ORE
e con il patrocinio di Aice,
organizza il convegno gratuito
“Studio Pagamenti 2014 Finanziare la crescita con la
cassa: i pagamenti al centro
dell’azienda”, che si terrà a
Milano martedì 14 Aprile 2014
presso la Sede del Gruppo 24 Ore
(Via Monte Rosa, 91).
Giunto alla 10ª edizione, lo Studio
Pagamenti rappresenta
l’appuntamento annuale per
condividere esperienze e
confrontarsi sui temi legati ai
paga menti co mmer ciali, al
working capital e al cash
management.
9.40 I pagamenti come
motore della crescita:
condivisione, processi e
trend
M a r c o
P r e t i ,
Amministratore Delegato,
CRIBIS D&B
10.00 La condivisione
delle informazioni per la
valutazione e la gestione
del rischio
Fausto
Galmarini,
Amministratore delegato,
BETA SKYE, Vice
Presidente, ASSIFACT
10.20 L’esperienza
protagonisti
dei
Marco Baraldi, Managing
Director, MOTUL ITALIA
In occasione dell’evento saranno
presentati anche i risultati dello
Studio Pagamenti 2014,
l’osservatorio che illustra i trend e
le perfomance di pagamento
delle aziende italiane in un
confronto con le altre realtà
europee ed internazionali.
Enrico Benelli, Chief Financial
Officer, PROFINE ITALIA
Il programma dell’incontro è il
seguente:
Paolo Pavone, Chief Financial
Officer, STOCK
9.00 Registrazione dei
partecipanti e welcome coffee
Eugenio Rossotti, Direttore
Amministrativo, SAATI
9.30 Apertura dei lavori e
introduzione a cura del
Moderatore:
Alberto Orioli, Vicedirettore, Il
Sole 24 ORE
Federico Suria, Chief Financial
Officer, EMC
Andrea Cederle, Chief Financial
Officer, COECLERICI
Roberto Muriess, Direttore
Finanziario, JAS ITALIA
Giovanni Testa, Group Controller
& Credit Management Director,
ESPRINET
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 25
Stefano Zannoni, Direttore
Generale, LAVORANTI IN
LEGNO
12.00 Tavola Rotonda: CFO a
confronto
13.30 Chiusura dei lavori e lunch
buffet
La partecipazione all’evento è
libera e gratuita fino ad
esaurimento posti.
Per informazioni e aggiornamenti
sul programma, sui relatori e sulle
modalità di iscrizione, visitare il
sito www.studiopagamenti.com.
Fiera TAIPEI PLAS a Taiwan: incentivi per i buyer italiani
Taipei, Taiwan - 26/30 Settembre 2014
Fiere e manifestazioni
Segnaliamo che dal 26 al 30
Settembre 2014 si terra’ la
TAIPEI PLAS-Taipei
International Plastics & Rubber
Industry Show (http://
www.taipeiplas.com.tw/en_US/
index.html).
Le società italiane interessate a
partecipare in qualità di
acquirenti potranno beneficiare
degli incentivi messi a
disposizione dalle autorità di
Taiwan.
Gli incentivi
consistono in:
disponibili
· alloggio in hotel per 4 notti
+ servizio accoglienza e
trasporto dall’aeroporto in
albergo,
· e/o rimborso biglietto aereo
+ seminario commerciale con
le aziende che non espongono
in fiera.
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 26
La disponibilità dei posti è
limitata, invitiamo le aziende a
contattarci con largo anticipo.
Per maggiori informazioni
contattare la Segreteria Aice
(Dr. Pierantonio Cantoni Tel.
027750320/1,Email:
[email protected]).
TAITRONICS 2014 - Incentivi per espositori italiani
Taipei, 6/9 Ottobre 2014
Fiere e manifestazioni
Segnaliamo che il Taiwan Trade
Center Milano, Filiale italiana
della Camera di Commercio di
Taiwan (TAITRA - Taiwan
External Trade Development
Council) promuove dal 6 al 9
ottobre 2014 a Taipei la
40Edizione della Fiera
Internazionale TAITRONICS
che si svolgerà in contemporanea
alla 8 Edizione di BROADBAND
TAIWAN e all’innovativa sezione
CLOUD & IOT TAIWAN.
Organizzata da TAITRA e
dall'Associazione TEEMA
(Taiwan Electrical and Electronic
Manufacturers' Association),
TAITRONICS rappresenta
un'importante vetrina sulle nuove
tendenze dell'industria elettronica.
L'edizione 2013 ha ospitato più di
700 espositori dislocati in 1.415
stand e ha registrato circa 40.000
visitatori, provenienti
principalmente da Asia, Europa ed
America.
La partecipazione al
TAITRONICS si configura come
un’ottima occasione per le aziende
italiane che vogliano far conoscere
l’eccellenza dei propri prodotti e
cogliere l’opportunità di intessere
rapporti commerciali con una
platea internazionale.
Il Taiwan Trade Center Milano,
per l’edizione 2014 della
ma n i f e s t a z i o n e , me t t e a
disposizione degli incentivi ad
esporre così strutturati:
Manufacturing, Wires & Cables,
Smart Living & Consumer
Electronics, Safety & Security and
RFID Equipment & Applications.
OPZIONE
A:
quota
partecipativa pari a USD 1800
che comprende il seguente
pacchetto:
- num. 1 stand (9 mq) presso
TAITRONICS 2014
- soggiorno in hotel per un
massimo di 6 notti per un
rappresentante dell’azienda
Per BROADBAND TAIWAN
sono: Communication Components
& Equip ment, Broadband
Applications & Services, and
Mobile Communication.
OPZIONE
B:
quota
partecipativa pari a USD 3000
che comprende il seguente
pacchetto:
- num. 2 stand (18 mq) presso
TAITRONICS 2014
- biglietto a/r per Taipei in classe
economica per un rappresentante
dell’azienda
- soggiorno in hotel per un
massimo di 6 notti per un
rappresentante dell’azienda
OPZIONE C - NATIONAL
PAVILLON: sconto del 50% per
l’utilizzo di più di 3 stand
inclusi:
- utilizzo di un service booth
gratuito
- allestimento del national
pavillon
Le categorie merceologiche di
riferimento della manifestazione
TAITRONICS sono: Electronic
Components, Batteries & Power
Supplies, LED Lighting &
Applications, Meters &
Instruments, Process &
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 27
Per CLOUD & IOT TAIWAN
sono: Cloud Technology &
Products – IaaS – PaaS – SaaS,
Internet of Thigs, RFID.
Maggiori informazioni disponibili
sul sito: http://www.taitronics.tw/
Per maggior i info r mazio ni
contattare la Segreteria Aice (Dr.
Pierantonio Cantoni Tel.
027750320/1,Email:
[email protected]).
Fiere all’estero
Fiere e manifestazioni
FISPAL FOOD SERVICE
San Paolo, Brasile - 24/27 Giugno
2014
Trentesima edizione del Fispal
Food Service, Salone
internazionale del food service,
uno dei maggiori eventi del settore
in America Latina.
L’evento attrae oltre 60.000
professionisti in cerca di nuove
attrezzature, utrensili, accessori,
packaging, prodotti e servizi per i
maggiori leader del settore:
ristoranti, bar, pizzerie, panifici,
catering, cliniche, ospedali, scuole,
coffee shops, hotels, oltre a
distributori e grossisti.
Fispal Food Service si svolge in
contemporanea con alter tre fiere:
Fispal Café, Fispal Sorvetes e
SIAL Brazil.
Maggiori informazioni disponibili
s u l
s i t o :
h t t p : / /
www.informagroup.com.br/site/
h o t s i t e . a s p ?
idevento=186&menu=1359&sub=
184
MIR DETSTVA 2014
Mosca, Russia - 23/26 Settembre
2014
Ventesima edizione della Fiera
internazionale di prodotti e servizi
per bimbi e ragazzi
(abbigliamento, scarpe, prodotti
speciali, giocattoli, ecc.) e
programmi di sviluppo educativo.
Tra i prodotti esposti: Prodotti per
neonati e bimbi (seggioloni,
seggiolini per le macchine, servizi
motorizzati, di legno e plastica,
giocattoli elettronici, modellini da
costruzione, puzzle, bambole,
macchine telecomandate, teaching
software), Articoli per feste ed
eventi (decorazioni ed oggettistica
natalizia, costumi e maschere,
biglietti di auguri, palloncini e
decorazioni, fuochi d’artificio).
Maggiori informazioni disponibili
sul sito: http://www.mirdetstvaexpo.ru
d i bab ysitter aggio , lettini,
abbigliamento,
prodotti igiene,
termometri elettronici, monitor,
alimentari, prodotti per gestanti.
Giochi, hobby (giocattoli
Connettiti, seguici
informati
Cercaci su facebook.com come Aice - Associazione Italiana Commercio Estero
Seguici su Twitter all’ indirizzo
twitter.com/AICEMilano
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Informati sulle nostre iniziative all’ indirizzo
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Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 28
CANADA - Esportazioni italiane in ripresa
notizie dal
mondo
L’interscambio bilaterale è
aumentato nei primi 8 mesi del
2013 del +6,5% su base annua con
un saldo attivo di 3,8 miliardi di
dollari canadesi
L’Ambasciata d’Italia a Ottawa ha
avviato
un’analisi
dell’interscambio e dell’andamento
della bilancia commerciale
canad ese,
ai
fin i
dell’individuazione dei settori
prioritari per la definizione del
piano operativo di attività
promozionali congiunte con le
Autorità canadesi.
Secondo Statistics Canada, le
esportazioni canadesi verso il resto
del mondo nei primi otto mesi del
2013 sono aumentate del +1,9%
rispetto allo stesso periodo
dell’anno scorso per un totale di
315 miliardi di dollari canadesi.
Anche le importazioni hanno visto
un incr emento del +1,2%
attestandosi a 322 miliardi di
dollari. La bilancia commerciale si
avvia anche nel 2013 a registrare
un passivo (-6,9 miliardi di dollari
tra gennaio e agosto) così come
avvenuto nel 2012, chiusosi con un
saldo negativo di 12 miliardi di
dollari.
Resta attivo il saldo con gli Stati
Uniti (28,8 miliardi ad agosto
2013), principale partner
commerciale del Paese, che
assorbe circa il 75% dell’export
(+4% da gennaio a agosto 2013) e
da cui provengono circa il 50%
delle merci importate dal Canada
(+3,7% da gennaio ad agosto
2013). In controtendenza i flussi
commerciali con l’UE con un calo
sia delle esportazioni dal Canada (15,7%) che delle importazioni
dall’Europa (-2,3%). I flussi con
gli altri principali partner
commerciali extra-europei
registrano invece le seguenti
variazioni: Cina (esportazioni
+5,2%, importazioni +1%),
Giappone (esportazioni +4,6%,
importazioni -10,1%), Messico
(esportazioni +4,2%, importazioni
+3,6%).
Le esportazioni canadesi verso il
resto del mondo nel periodo
gennaio agosto 2013 hanno avuto
un andamento costante per quanto
riguarda i settori tradizionali,
primo fra tutti quello energetico
(+2,1%). Le esportazioni di
greggio, che ricoprono la quota del
22,9% del totale dell’export
canadese hanno raggiunto ad
agosto i 72 miliardi di dollari.
Spiccano invece la performance di
alcuni settori tra cui i prodotti della
silvicoltura (+9,3%),
sostanzialmente connessa alla
moderata ripresa del settore
edilizio degli Stati Uniti, i beni di
consumo in genere (+5,4%) e
prodotti dell’industria chimica
(+5,5%). Sul fro nte delle
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 29
importazioni, accanto ai settori
tipici dell’import canadese dei beni
di consumo, veicoli, macchinari
industriali e prodotti chimici
aumentati nei primi 8 mesi del
2013 si aggiungono i valori delle
importazioni dei metalli preziosi
(+20,1%), effetto più
dell’incremento dei prezzi che
d elle q u an ti tà, i p r o d o tti
dell’allevamento, pesca e
semilavorati alimentari (+9,5%) e i
prodotti dell’industria aeronautica
(+11,4%). In calo invece le
importazioni di prodotti energetici
(-3,2%), metalli e minerali non
ferrosi (-7,6%).
In tale contesto, l’Italia ha una
posizione vantaggiosa: il 2012 si è
chiuso con un saldo a favore
dell’Italia pari a oltre 3,6 miliardi
di dollari su un interscambio
complessivo superiore a 5,2
miliardi. L’andamento ha riflesso
infatti la costante forza della
domanda canadese, sostenuta
anche negli anni della crisi del
mercato statunitense, da accorte
politiche economiche e monetarie.
Esistono però ampi margini di
miglioramento, soprattutto nella
prospettiva della finalizzazione del
CETA (Comprehensive Economic
and Trade Agreement) con la UE.
Più in dettaglio, nel 2012 l’Italia si
è collocata al nono posto tra i
fornitori del Canada con una quota
dell’ 1,13% del totale e in 16esima
posizione come mercato di
destinazione per i prodotti
canadesi, con un decremento del
7,1% rispetto al 2011. Anche i dati
relativi ai primi otto mesi del 2013
segnano un andamento favorevole
soprattutto sul fronte delle
esportazioni italiane che sono
cresciute del 10,6% raggiungendo i
3,8 miliardi di dollari. In questo
contesto quasi tutti i comparti
dell’expor t italiano stanno
registrando un trend di crescita
positiva, spesso a due cifre
percentuali. E questo vale sia nei
settori tradizionalmente forti:
meccanica strumentale +20%, vini
+4,4%, farmaceutici +0,7 %,
veicoli e componenti +10,4%,
o ttica-b io med icale +1 0 ,4 %,
arredamento 9,2%. Sia in settori
che ricoprono un peso ponderato
inferiore (minore del 2,5%) sul
totale delle esportazioni: prodotti
di ceramica, +14,8%, calzature
+20,2%, prodotti in plastica
+17.5%, articoli in pelle +19,1%,
gioielli +24,8%, abbigliamento
20,8%. Risultano in calo soltanto
le esportazioni italiane di ferro e
acciaio non lavorati (-36,2%) e
materiali lapidei (-9%), voci che
tuttavia ricoprono un peso
ponderato trascurabile sul totale
delle esportazioni italiane in
Canada (rispettivamente l’1,5% e
lo 0,8%).
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 30
Sul fronte delle esportazioni
canadesi verso l’Italia si conferma
invece il trend negativo iniziato nel
2012 che ha visto un calo del
13,2%. Ad agosto 2013 risultano in
diminuzione le principali voci
dell’export canadese in Italia (beni
strumentali -18,9%, cellulosa 6,4%, oli e combustibili minerali 53,8%, pietre e metalli preziosi 18,5%). In cambio reggono e
aumentano del +17,6% le
esportazioni di cereali, seconda
voce per valore dell’export
canadese in Italia (134,5 milioni di
dollari tra gennaio e agosto 2013).
[Fonte: Infomercatiesteri]
TAILANDIA - Il mercato dell’agroalimentare
notizie dal
mondo
Il settore dell’agroalimentare in
Tailandia è in rapida crescita e,
quindi, molto promettente. Si sta
assistendo infatti all’apertura di
nuovi ipermercati, supermercati,
ecc.. Nei prossimi anni è prevista
una crescita del 36% nel consumo
di cibo, che dovrebbe raggiungere
e superare i 50 miliardi di dollari
nel 2015, grazie anche al costante
ampliamento del bacino di
consumatori in grado di acquistare
prodotti di fascia medio-alta.
Buone possibilità sussistono,
inoltre, anche per il settore
turistico, in continua crescita, che
contribuisce ad accrescere il
numero di consumatori a medioalto reddito interessati ai prodotti
gastronomici esteri.
Nonostante alcune restrizioni sulle
importazioni, che costituiscono
ancora un problema per le aziende
del settore, la Tailandia, e l’Asia in
generale, costituiscono
sicuramente un ottimo mercato di
sbocco per le aziende Italiane, in
quanto il contesto e la tradizione
gastronomiche Italiane sono
sicuramente differenti rispetto a
quelle locali ma, nonostante le
nostre abitudini alimentari siano
ancora poco conosciute presso la
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 31
maggioranza della popolazione,
c’è un vivo interesse nei confronti
della nostra cucina (nella sola
Bangkok si contano 350 ristoranti
italiani ed i nostri prodotti sono
reperibili con facilità sugli scaffali
dei supermercati, non solo a
Bangkok ma in tutto il Paese).
Le importazioni tailandesi di
prodotti alimentari italiani stanno
crescendo a ritmo sostenuto,
l’Italia è al 25esimo posto nella
lista dei maggiori esportatori nel
Paese, prima di Spagna e Olanda e
alle spalle di Germania, Francia e
Regno Unito.
[Fonte: Mondomercati]
RUSSIA - Mercato dei prodotti biologici
notizie dal
mondo
Principali problematiche relative allo
sviluppo del biologico in Russia
Ci sono tre problemi fondamentali
per quanto concerne l'ampliamento
del mercato biologico in Russia:
gli alti prezzi sui prodotti biologici,
l'assenza di un sistema di
certificazione e la mancanza di
conoscenze condivise relative alla
produzione biologica. E' stata
condotta un'indagine in una serie di
città russe (comprese Mosca e San
P ietr ob ur go ), la q uale ha
dimostrato che il principale
ostacolo all'ampliamento del
mercato biologico sta nell'enorme
differenza di prezzo tra i prodotti
alimentari ordinari e quelli bio. Dal
momento che più del 90% dei
prodotti biologici in Russia viene
importato dall'estero, il costo di tali
prodotti è di gran lunga maggiore
non solo per le loro caratteristiche
biologiche, ma anche per i costi di
trasporto, le spese doganali e così
via. Un ulteriore ostacolo è
attribuibile al fatto che i russi non
si f id a no d e i si s te mi d i
cer t i fi caz io ne lo cal i. T ale
atteggiamento risale al periodo
precedente alla perestroika, quando
la metà degli ingredienti riportati
sulle confezioni non
corrispondevano alla realtà. Circa
il 60% dei clienti dei supermercati
moscoviti sarebbe disposto a
pagare un prezzo maggiorato per
un prodotto, se sulla confezione
comparisse un’etichetta speciale di
certificazione biologica.
L'indagine, inoltre, testimonia che
al momento il 45% dei produttori
russi applica sull'etichetta le scritte
"BIO", "naturale" o "ecologico"
senza essere in possesso di alcuna
certificazione. I fornitori
maggiorano i prezzi di questi
prodotti del 20-35%. Solo il 54%
degli intervistati ha risposto
affermativamente alla domanda:
"Si fida delle informazioni presenti
sulla confezione, secondo le quali
un dato prodotto sarebbe naturale,
ecologico o biologico?". Per i
clienti è fondamentale la conferma
del fatto che i prodotti venduti
co me biolo gici sono stati
effettivamente coltivati grazie a
metodi biologici, che dovrebbero
essere stabiliti e salvaguardati dalla
legge federale. Lo sviluppo di una
legislazione e di una certificazione
relativa alle coltivazioni
biolo giche, co me previsto,
soddisferebbe le esigenze della
maggior parte della popolazione.
L'ultima problematica legata
all’espansio ne dei prodotti
biologici in Russia è l'assenza di
conoscenze condivise relative a
questo tipo di produzione, sia tra i
vertici di governo (non vi sono dati
relativi a produzioni biologiche
esistenti) sia tra i consumatori (a
malapena la metà degli intervistati
ha idea di cosa sia il biologico).
Nell'ambito di un disegno di legge
il governo prevede di informare i
consumatori e i produttori riguardo
a coltivazione e produzione
biologica, il che, come ci si
attende, incrementerà la domanda
di prodotti biologici da parte dei
consumatori nei prossimi anni.
Legislazione
I requisiti sanitari sulla produzione
biologica imposti dal Servizio
federale per tutela dei consumatori
e del benessere delle persone
(Rospotrebnadzor) sono entrati in
vigore nel luglio del 2008. Eppure
fino ad ora mancano gli standard
grazie ai quali un prodotto può
rientrare nella categoria biologica e
non vi sono né un organo né un
sistema di certificazione. Di
conseguenza, i produttori russi
cercano di ottenere una
certificazione da terzi, per esempio
dagli Stati Uniti o dall’Unione
Europea, al fine di etichettare i
propri prodotti come biologici ed
avere la possibilità di esportarli
dalla Russia.
Per legge, al fine di poter
etichettare la propria produzione
come biologica, è necessario
passare per una certificazione
spontanea. Al giorno d’oggi non
sono stati ancora definiti i requisiti
per tale certificazione. Lo sviluppo
di uno standard nazionale comincia
dopo la conferma di un disegno di
legge presso la Duma di Stato.
Fino a quel momento gli esperti di
governo studieranno gli schemi di
certificazione biologica americani,
europei e giapponesi e
armonizzeranno gli standard
internazionali e nazionali, cosa
che, secondo loro, rappresenta un
compito fondamentale. Il disegno
di legge prevede anche dei
cambiamenti che rientreranno in
un contesto più ampio di leggi
federali. Ci si attende che la legge
entrerà in vigore nel 2015.
[Fonte: Russia24]
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 32
MYANMAR - Oil&Gas: opportunità e sfide
notizie dal
mondo
Le crescenti esportazioni di gas
naturale sono una risorsa per le
finanze del Paese.
Ma occorre più trasparenza
nella loro gestione. Forte
interesse delle compagnie
internazionali per le nuove
concessioni
Il MYANMAR dispone di
importanti risorse di gas naturale
che esporta in Thailandia, e da un
anno anche in Cina a seguito della
recente apertura dello Shwe Gas
and Oil Pipeline.
I crescenti introiti derivanti da
queste esportazioni rappresentano
u n a d e ll e p r i nc ip al i le ve
econo miche del Paese. In
particolare hanno coperto il 40,8%
del totale esportazioni nell’ultimo
anno fiscale (chiusosi il 31 marzo
2013), generando un introito di
3,67 miliardi di dollari sul valore
totale pari a 8,98 miliardi. Le altre
voci rilevanti dell’export sono
giada, legname, prodotti ittici,
ortofrutta, gomma naturale,
calzature
e
prodotti
dell’abbigliamento (ma con scarso
valore aggiunto in quanto i
materiali sono prevalentemente
importati).
Le attività estrattive si posizionano
al secondo posto anche in termini
di afflusso di investimenti esteri
dopo il settore energia, per un
valore aggregato di 14,4 miliardi di
dollari al 31 ottobre 2013. Secondo
“World Energy Review 2011” il
Myanmar si classifica come
14esimo esportatore al mondo di
gas naturale ed è
secondo
solo
all’Indonesia nell’area
Asia-Pacifico.
Restano tuttavia aperti
diversi problemi e
interrogativi che si
traducono anche in
contrasti sul piano
politico.
Innanzitutto c’è ancora
poca trasparenza nella
contabilizzazione degli
introiti
derivanti
d all’a tti vi tà e str at ti va che
probabilmente sono confluiti per
molto tempo in altre direzioni,
mentre nei bilanci dello Stato sono
registrati per una frazione del loro
effettivo valore.
È convinzione diffusa che tra i
maggiori beneficiari non dichiarati
figurino molti esponenti
direttamente o indirettamente
legati alla casta militare che tuttora
detiene le leve essenziali del
potere. Questo spiega, ad esempio
il livello veramente ridotto delle
entrate fiscali del Paese che
attualmente, benché in crescita,
non superano il 5% del PIL.
È diffusa anche l’impressione che
il Paese non benefici a sufficienza
di queste risorse per altri aspetti.
Sul mercato interno, ad esempio,
persiste una cronica mancanza di
carburanti e di energia. Si
aggiungono le forti proteste delle
popolazioni locali, supportate da
alcune ONG operanti nel Paese,
per gli espropri e le espulsioni
violente delle popolazioni (30 mila
famiglie secondo alcune
valutazioni) in concomitanza con
la costruzione di gasdotti e
oleodotti (in particolare quelli che
attraversano il Paese in direzione
della Cina).
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 33
Lo scenario comunque non è
statico.
La transizione, difficile, verso un
maggior livello di democrazia e
responsabilità del Governo si
riflette anche in alcuni impegni. Ad
esempio con il supporto USA le
Autorità del Myanmar si sono
dichiarate disponibili ad adottare
gli standard EITI (Extractive
Industries Transparency Initiative)
mirati a garantire un livello base di
trasparenza e ‘accountability’ nei
diversi settori estrattivi e dello
sfruttamento di energia.
Inoltre l’apertura del gasdotto con
la Cina prevede parziali prelievi
anche in territorio birmano e può
q uind i ap r ir e il cammino
all’estensione della rete interna di
trasporto/distribuzione del gas e
comunque a un maggior
sfruttamento del gas naturale per
utilizzi energetici ed
eventualmente industriali.
[Fonte: Infomercatiesteri]
L'eliminazione della povertà e lo sviluppo sostenibile al centro di
un convegno del CESE su un nuovo partenariato globale
dall’Unione
Europea
Il 13 e 14 febbraio si è svolto
un convegno sul partenariato
globale or gani zzato dal
Comitato economico e sociale
europeo (CESE), con la
partecipazione di esperti
appartenenti a un ampio
ventaglio di gruppi della società
civile che, assieme a
r appr es ent anti nazional i,
dell'UE e delle Nazioni Unite,
hanno discusso le sfide e le
prospettive riguardanti i
preparativi dell'Agenda post2015 sugli obiettivi di sviluppo
sostenibile (OSS). I temi
dell'eliminazione della povertà
e dello sviluppo sostenibile
sono stati entrambi al centro dei
dibattiti che si sono svolti
durante il convegno.
"Abbiamo bisogno di
trasformare il XXI secolo da un
secolo di fragilità a un secolo di
sostenibilità" ha affermato il
commissario Janez Potočnik,
sottolineando altresì che la
povertà
può
essere
efficacemente eliminata solo se
accettiamo i limiti del nostro
pianeta. Secondo Potočnik, il
quadro post-2015 sugli obiettivi
d i s vi l u pp o s os t eni b i l e
rappresenta per l'umanità una
pietra miliare paragonabile alla
Dichiarazione dei diritti
dell'uomo.
L’importanza e la pertinenza di
questo convegno, durato un
giorno e mezzo, sono state
confermate dall'ampio spettro
di temi discussi, tra i quali: la
promozione della parità di
genere e l'emancipazione
femminile, gli inviti a
contrastare il riciclaggio di
denaro e a combattere
la corruzione, le proposte per
un modello di quote per le
i mpr ont e ambi entali . Il
messaggio di fondo emerso dal
convegno è che tutti i paesi
devono essere coinvolti,
assumersi le proprie
responsabilità specifiche e
intensificare gli sforzi in questo
ambito.
Csaba Kőrösi, rappresentante
permanente dell'Ungheria alle
Nazioni Unite e copresidente
del gruppo di lavoro aperto
dell'ONU sugli obiettivi di
sviluppo sostenibile, ha
sottolineato l'idea delle Nazioni
Unite di ottenere un consenso
su un numero limitato di
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 34
obiettivi ambiziosi ed ha messo
in
guardia
contro
l'intensificazione della
spaccatura tra Nord e Sud.
Il vicepresidente del CESE
Hans-Joachim Wilms ha
ribadito la necessità di
individuare e rimuovere le
cause della povertà, delle
disuguaglianze e del degrado
ambientale, concludendo che
"lo sviluppo sostenibile deve
diventare una realtà politica".
È stato raggiunto un consenso
s ul r uol o cr uci al e dei
rappresentanti della società
civile, delle imprese e dei
governi locali e regionali, che
devono essere pienamente
coinvolti nello sviluppo delle
politiche e nel processo di
attuazione.
Le conclusioni del convegno
verranno comunicate alla
Commissione europea, al
Parlamento e al Consiglio, che
saranno quindi informati in
me r i t o al pr o ce s s o d i
definizione di una posizione
dell'UE sull'avvio di negoziati
relativi al quadro post-2015.
[Fonte: CESE]
Una piattaforma della società civile per un'Ucraina democratica
meccanismi di corruzione esistenti
in Ucraina, mantenere unito il
paese e incoraggiare i cittadini ad
abbracciare un'identità democratica
e i valori europei.
dall’Unione
Europea
Il 25 febbraio 2014 è stata
costituita una piattaforma della
società civile composta da
soggetti non politici della società
civile ucraina, il cui obiettivo è
una strategia di lungo periodo
per lo sviluppo democratico di
un'Ucraina europea.
La piattaforma, che avrà il nome di
"Democrazia per l’Ucraina" è stata
lanciata con una conferenza stampa
a Strasburgo da Ruslana
Lyzhychko, cantante ucraina e
simbolo del movimento di protesta
civile del Maidan, e da Henri
Malosse, Presidente del Comitato
economico e sociale europeo.
Formata all’indomani del
movimento del Maidan, questa
piattaforma non politica si
ripromette di contrastare i
"Sono stata avvicinata da molti
esponenti di spicco della società,
idealisti e non politici, che sono
pronti a collaborare per il bene del
loro paese, compreso il Consiglio
delle chiese ucraine", ha dichiarato
Ruslana Lyzhychko, che ha
aggiunto che la piattaforma sarà
composta di datori di lavoro,
rappresentanti sindacali, studenti,
intellettuali, artisti e vari leader
religiosi di tutta l’Ucraina.
Henri Malosse, Presidente del
CESE, che rappresenta la società
civile dell'Unione europea,
ha messo a disposizione il sostegno
e le competenze del Comitato e si è
impegnato anche a nome delle altre
istituzioni europee: "L'azione più
importante ora consiste nel
coinvolgere realmente i cittadini
ucraini in una strategia di lungo
periodo per eliminare la corruzione
e promuovere le riforme e lo
sviluppo economico del loro
paese".
Dopo avere avuto dei colloqui con
Guy Verhofstadt e Mariella De
Sarnez al Parlamento europeo,
Malosse e Lyzhychko hanno
incontrato anche il Commissario
del Consiglio d’Europa per i diritti
umani Nils Muiznieks, con il quale
hanno parlato della necessità di
indagare sulle violazioni dei diritti
umani verificatesi in Ucraina e di
assicurare alla giustizia i
responsabili. Hanno inoltre
concordato sul fatto che l’Ucraina
deve avere tra le sue priorità la
lotta alla corruzione e le riforme
delle forze di polizia, della
magistratura e del sistema
giudiziario in generale. "Dopo
tanto sangue, non si potrà costruire
la democrazia finché i criminali
non saranno puniti", ha concluso
Henri Malosse.
[Fonte: CESE]
E’ on line
Il portale del commercio con l’estero con:
- novità
- servizi
- iniziative
- contrattualistica
e molto altro ancora
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 35
La necessità di un quadro di qualità per i tirocini: il CESE chiede
di tutelare meglio i tirocinanti
dall’Unione
Europea
Nella sessione plenaria dello
scorso 27 febbraio, il Comitato ha
adottato un parere sulla Proposta di
raccomandazione del Consiglio
relativa a un quadro di qualità per i
tirocini in cui chiede la definizione
di un quadro che consideri
ugualmente importanti:
- norme che garantiscano la qualità
dei tirocini (contenuti
dell'apprendimento);
- norme che garantiscano le
condizioni lavorative dei
tirocinanti (orario di lavoro,
indennità finanziaria, sicurezza
sociale).
I tirocini sono un modo importante
di co mb attere la mancata
corrispondenza fra domanda e
offerta di lavoratori qualificati,
rimediare alla disoccupazione e
garantire il passaggio dal mondo
dell'istruzione a quello del lavoro.
Sono ormai moneta corrente sui
mercati del lavoro europei, e molte
organizzazioni e imprese
c o n t r i b u i s c o n o a t ti v a m e n t e
all'offerta di tirocini. Eppure, meno
programma di tirocinio. Tutti i
giovani devono avere l'opportunità
di beneficiare di un tirocinio di
elevata qualità", afferma Indrė
Vareikytė, membro lituano del
III gruppo e relatrice del parere.
Il CESE sottolinea che tirocini di
elevata qualità sono essenziali sia
per il successo della garanzia per i
giovani che per realizzare uno
degli obiettivi prioritari della
strategia Europa 2020. Inoltre, il
quadro dovrà essere abbastanza
flessibile da riflettere i diversi
punti di partenza dei paesi UE.
della metà dei giovani ha effettuato
un periodo di tirocinio, e uno dei
motivi è che la maggior parte di
loro non è remunerata: il 59 %
(quasi i due terzi) dei tirocinanti
non riceve alcun compenso
finanziario.
"Serve un quadro che offra la
sicurezza finanziaria e sociale
necessaria a qualsiasi giovane che
intenda partecipare ad un
"L'esperienza è una qualifica
importante per il mercato del
lavoro. La cosa migliore per i
giovani sarebbe quindi poter
svolgere il tirocinio durante gli
studi e non dopo la laurea",
chiarisce Vareikytė. Il CESE
chiede infine di limitare a sei mesi
la durata dei tirocini, per evitare
che ve nga no utilizzat i in
sostituzione di posti di lavoro a
tempo indeterminato.
[Fonte: CESE]
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Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 36
La Commissione Europea propone temporanei tagli tariffari per le
esportazioni ucraine verso l'UE
dall’Unione
Europea
Lo scor so 11 mar z o la
Commissione Europea ha adottato
una proposta per la rimozione
temporanea dei dazi doganali sulle
esportazioni ucraine verso l'UE. A
seguito dei recenti eventi, senza
precedenti, accaduti nel paese e la
sicurezza, le sfide politiche ed
economiche incontrate dall’
Ucraina, lo scorso 6 marzo 2014 il
Consiglio Europeo ha dichiarato il
suo sostegno per aiutare
l'economia Ucraina a stabilizzarsi,
tramite un pacchetto di misure ad
hoc. Tra queste la concessione di
preferenze commerciali autonome,
disposte nella proposta dello
s c o r s o 1 1 ma r z o p e r l a
regolamentazione del Consiglio /
Parlamento europeo.
L' idea non è quella di attendere
l'entrata in vigore delle
disposizioni dell'Accordo di
associazione (Association
Agreement’s - AA) relative ad un’
ampia e approfondita zona di
libero scambio (DCFTA - Deep
and Comprehensive Free Trade
Area), ma per far progredire
l'attuazione della sezione tariffe
p e r me z z o d i p r e f e r e n z e
commerciali autonome e di avviare
unilateralmente la riduzione o
l’eliminazione dei dazi doganali
dell'UE sui prodotti originari
dell'Ucraina. T uttavia, le
preferenze non sono un sostituto
della DCFTA e saranno concesse
solo per un periodo di tempo
limitato: fino al 1 ° novembre
2014. Se, come previsto, la zona
di libero scambio tra l'UE e
l'Ucraina sarà fir mata e
provvisoriamente applicata prima
del 1 Novembre 2014, il sistema
unilaterale di preferenze
commerciali autonome finirà.
U n a
volta adottata dall'UE, questa
misura unilaterale permetterà agli
esportatori ucraini di beneficiare di
un accesso preferenziale al mercato
dell'UE in piena linea con il
programma delle concessioni
negoziate nell'ambito dela zona di
libero scambio. In cambio
l'Ucraina non dovrà fornire
l'accesso supplementare per le
esportazioni dell'UE.
L'eliminazione temporanea dei
dazi doganali sarà totale o parziale,
a seconda del settore.
"La Commissione Europea è
impegnata e pronta a sostenere
l'Ucraina a stabilizzare la sua
situazione economica e finanziaria
", ha affermato il presidente della
Commissione Europea José
Manuel Barroso. " Lo scorso 6
marzo, i capi di Stato e di governo
dell'UE hanno accolto
positivamente il pacchetto di 11
miliardi di euro di supporto
all’Ucraina presentato dalla
Co m mis sio ne E ur o p ea. La
Commissione sta agendo
rapidamente per l'attuazione di
questo pacchetto di supporto, e lo
scorso 11 marzo ha adottato la
prima delle misure previste - una
serie di disposizioni commerciali
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 37
che rappresenteranno un vantaggio
economico per l'Ucraina di circa
500 milioni di euro all'anno.
Questa proposta è una concreta e
tangibile prova del supporto
dell’UE verso l'Ucraina ".
"Sono felice che siamo stati in
grado di agire così
rapidamente per correre in
aiuto dell’Ucraina. L'idea
dell'UE è di aprire le sue porte
alle esportazioni provenienti
dall’ Ucraina, contribuendo a
dare una vera spinta alle imprese
ucraine con un vero e proprio
impatto sulla vita quotidiana di
tutti i suoi cittadini ", ha dichiarato
il Commissario UE al Commercio
Karel De Gucht. "Con questa
rapida risposta, la Commissione
europea ha dimostrato di essere
vicina al popolo ucraino e vorrei
incoraggiare il Parlamento
Europeo e il Consiglio a trattare in
modo preferenziale il processo di
approvazione, in modo che le
riduzioni tariffarie possano entrare
in vigore entro giugno. "
Il valore annuale di questa misura
di sostegno sarà circa di 500
milioni di euro in riduzioni
tariffarie, di cui quasi 400 milioni
di euro che matureranno nel settore
agricolo.
"Sono felice che siamo stati in
grado di agire così rapidamente per
correre in
aiuto dell’Ucraina.
L'idea dell'UE è di aprire le sue
porte alle esportazioni provenienti
dall’ Ucraina, contribuendo a dare
una vera spinta alle imprese
ucraine con un vero e proprio
impatto sulla vita quotidiana di
tutti i suoi cittadini ", ha dichiarato
il Commissario UE al Commercio
Karel De Gucht. "Con questa
rapida risposta, la Commissione
europea ha dimostrato di essere
vicina al popolo ucraino e vorrei
incoraggiare il Parlamento
Europeo e il Consiglio a trattare in
modo preferenziale il processo di
approvazione, in modo che le
riduzioni tariffarie possano entrare
in vigore entro giugno. "
Il valore annuale di questa misura
di sostegno sarà circa di 500
milioni di euro in riduzioni
tariffarie, di cui quasi 400 milioni
di euro che matureranno nel settore
agricolo.
La proposta
Prodotti industriali: le tariffe
esistenti europee per i prodotti
industriali esportati dall'Ucraina
verranno immediatamente rimosse
per il 94,7 % dei prodotti. Per la
rimanenza dei prodotti (alcuni
prodotti chimici, ecc) le tariffe
saranno ridotte.
Prodotti agricoli: per i prodotti
agricoli, l'UE ha intrapreso
importanti, ma più limitate azioni
per aprire il suo mercato
all’agricoltura ucraina. Questo
garantirà al settore agricolo
europeo di non essere danneggiato
da questa azione commerciale
unilaterale.
In termini concreti, l'UE concederà
preferenze immediate e illimitate
all’ 82,2 % delle esportazioni
dell'Ucraina. Per gli altri prodotti
(cereali , carne di maiale , manzo ,
pollame e pochi altri), si ottiene
una parziale liberalizzazione con la
concessione di contingenti tariffari
duty-free ( CT ), che limitano la
quantità di alcune merci in grado
di beneficiare del preferenza
commerciale.
Prodotti alimentari finiti: l'UE
concederà preferenze immediate
all’ 83,4% delle esportazioni
dell'Ucraina. Il restante 15,9% sarà
parzialmente liberalizzato
attraverso contingenti tariffari.
Sistemi di protezione: al fine di
prevenire qualsiasi rischio di frode,
il diritto di beneficiare di
preferenze commerciali autonome
è subordinato all’ osservanza da
parte dell'Ucraina di relative
procedure legate alle "regole di
origine” dei prodotti, nonché il
coinvolgimento nell’efficace
cooperazione amministrativa con
l'U nio ne E ur o p ea. I no ltr e,
l'Ucraina deve astenersi
dall'introdurre nuovi dazi o tasse di
effetto equivalente o nuove
restrizioni quantitative o misure di
effetto equivalente o di aumentare
gli attuali livelli di dazi o tasse o
dall’introdurre altre restrizioni.
Sono disponibili misure di
salvaguardia e la reintroduzione di
dazi doganali normali è possibile
dove i prodotti causano, o
minacciano di causare gravi
difficoltà ai produttori dell'Unione
di prodotti simili o direttamente
concorrenti. Questo sistema si basa
su dati statistici raccolti dai
funzionari doganali nazionali in
tutta l'UE. Nel caso in cui i dati
dimostrino un forte o rapido
incremento delle importazioni (per
esempio, che i prodotti provenienti
da un altro paese (non Ucraina)
finiscano per inondare il mercato
dell'UE tramite falsi certificati di
origine ucraini e di beneficiare
indebitamente della zona di libero
scambio), l'UE può ristabilire le
tariffe su un detto prodotto .
Background
L'Ucraina è un paese partner
prioritario tra la Politica Europea
di Vicinato (PEV) e il Partenariato
Orientale. L'Unione europea ha
cercato un rapporto sempre più
stretto con l'Ucraina che vada al di
là di una mera cooperazione
bilaterale, che comprenda un
graduale progresso verso
l'associazione politica e
l'integrazione economica. Questa
era la logica dietro l'Accordo di
Associazione, tra cui la DCFTA,
negoziato tra l' Unione europea e l'
Ucraina dal 2007-2011 e siglato da
entrambe le parti nel 2012. In base
alle disposizioni della DCFTA,
l'Unione europea e l'Ucraina
devono stabilire una zona di libero
scambio nel corso di un periodo
transitorio della durata massima di
dieci anni a decorrere dall'entrata
in vigore dell'Accord o di
Associazione.
Il 21 novembre 2013, l'Ucraina ha
annunciato la sospensione dei
preparativi per la firma
dell'Accordo di Associazione,
compreso il DCFTA, con l'UE. La
firma è stata inizialmente prevista
per il vertice del partenariato
orientale, tenutosi a Vilnius , il 2829 novembre 2013.
A seguito dei recenti eventi senza
precedenti nel paese e la sicurezza,
le sfide politiche ed economiche
incontrate dall’ Ucraina, il
Consiglio Europeo ha dichiarato la
sua intenzione a sostenere la
stabilizzazione economica del
paese per mezzo di un pacchetto di
misure, tra cui la concessione di
preferenze commerciali autonome.
[Fonte: Commissione Europea]
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 38
Gare d’appalto internazionali
Gare di
appalto
internazionali
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
JSC "Georgian Oil and Gas
Corporation"
COSTO CAPITOLATO: -
In questa nuova sezione
pubblichiamo le gare d’appalto
internazionali segnalateci dalle
r appr esentanze co mmer ciali
italiane all’estero.
NUOVE GARE FORNITURA
TITOLO: Materiali per costruzione e
articoli connessi
PAESI GARA: SLOVENIA
DESCRIZIONE, SPECIFICHE
TECNICHE E NOTE: Fornitura di
materiali per costruzione e articoli
connessi - parti per i binari per
l´anno 2014.
PROCEDURA: Procedura aperta
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
http://www.enarocanje.si/
Do k u me ntacij a/2 0 1 4 /2 /6 2 6 3 85555555639807831475/
Kretniski_deli_2014.zip
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE: 08/04/2014
____________________________
TITOLO: Fornitura di materiali (tubi,
raccordi) per oleodotti e gasdotti
PAESI GARA: GEORGIA
PROCEDURA: Procedura aperta
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
Ente appaltante
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: -
COSTO CAPITOLATO: Chiedere ad
ente appaltante
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: 04/04/2014
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: -
DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE:
04/04/2014
____________________________
TITOLO: Invitation for PreQualification for Procurement of
Cargo Handling Equipment
PAESI GARA:
(Birmania)
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE:
29/04/2014
____________________________
TITOLO: Procurement
equipment
of
it
MYANMAR
PAESI GARA: ETIOPIA
PROCEDURA: Procedura aperta
PROCEDURA: Procedura aperta
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
U Kyaw Myint Managing Director
Myanma Port Authority No. 10,
Pansodan Street Kyauktada
Township Yangon
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
Ministry of finance and economic
development
COSTO CAPITOLATO: 500 USD
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: -
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: -
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: -
COSTO CAPITOLATO: Gratuito
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: -
PROCEDURA: Procedura aperta
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: 23/04/2014
DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE:
23/04/2014
____________________________
TITOLO: Attrezzature di sicurezza
antincendio per la polizia e di
difesa
PAESI GARA: BELGIO
DESCRIZIONE, SPECIFICHE
TECNICHE E NOTE: attrezzature di
sicurezza antincendio per la polizia
e di difesa
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 39
COSTO CAPITOLATO:
DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE:
22/04/2014
____________________________
Per maggiori dettagli e
in fo r maz io ni co n tat tar e la
Segreteria Aice, Dott. Pierantonio
Cantoni (Tel. 027750320/1, Fax
027750329,
E-mail:
[email protected]).
Il punto sulla normativa italiana
Il Punto
sulla
Normativa
Italiana
I testi integrali delle normative citate nei
provvedimenti pubblicati sono a disposizione
nell’area tematica protetta del sito dell’Unione
CTSP della Provincia di Milano:
www.unionemilano.it.
INFORMAZIONI
IN
MATERIA LEGALE E
LEGISLATIVA
Impresa Lombardia: per la libertà di
impresa, il lavoro e la competitività –
legge regionale 19 febbraio 2014, n.
11
Sul Supplemento n. 8 al B.U.R.L.
del 20 febbraio 2014 è stata
pubblicata la Legge regionale 19
febbraio 2014, n. 11, avente la
finalità di promuovere la crescita e
la capacità di innovazione del
sistema produttivo e l’attrattività
del contesto territoriale e sociale
della Lombardia.
E’ opportuno, quindi, evidenziare,
per gli aspetti di competenza, le
principali novità introdotte dalla
Legge regionale in esame.
Accordi per la competitività (art. 2,
comma 1, lett. a)
L’articolo 2 nell’elencare una serie
di strumenti per il perseguimento
delle finalità della legge regionale
in commento include anche gli
Accordi per la competitività,
consistenti in strumenti negoziali,
da approvarsi con deliberazione
della Giunta regionale, previa
adozione dei relativi criteri, anche
ricorrendo agli istituti di cui alla
legge 7 agosto 1990, n. 241 e alla
legge regionale 14 marzo 2003, n.
2 (Programmazione negoziata
regionale).
Nell’ambito di detti accordi sono
previsti precisi obblighi e diritti
reciproci nella prospettiva di
definire, in particolare, tempi certi,
numero di posti di lavoro,
incentivi, anche sotto forma di
credito di imposta e ricorso
semplificato agli strumenti
urbanistici per la localizzazione
degli insediamenti produttivi,
l'ampliamento di insediamenti già
esistenti, il recupero di aree
dismesse, degradate o
sottoutilizzate, nonché per la
valorizzazione di ambiti strategici,
la riqualificazione del patrimonio
edilizio esistente e la realizzazione
di insediamenti integrati ispirati a
logiche di sostenibilità ambientale
e innovazione, fatte salve le norme
a tutela di interessi primari
costituzionalmente protetti.
Per la conclusione degli accordi
per la competitività viene, quindi,
favorito il coinvolgimento di
p u b b li c he a mmi n i s t r a zi o n i ,
imprese, aggregazioni di imprese,
distretti e filiere di piccole e medie
imprese e enti bilaterali, con
contestuale coinvolgimento dei
comuni, delle province, delle
camere di commercio industria
artigianato agricoltura, delle parti
sociali e degli ordini professionali,
anche avvalendosi delle agenzie
per le imprese.
Made in Lombardia (art. 3, comma 1,
lett. g)
L’articolo 3 prevede che la Giunta
regionale attua la Legge regionale
n. 11 istituendo anche il
riconoscimento del “Made in
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 40
Le aziende associate, in regola con i contributi
statutari (quota ordinaria e Ascom) possono
richiedere la password alla Direzione Contributi
dell’Unione CTSP, utilizzando la modulistica
reperibile nel sito della stessa.
Lombardia”, finalizzato alla
certificazione della provenienza
del prodotto, da attribuirsi secondo
i requisiti definiti dalla stessa
Giunta.
Semplificazione (art. 6)
L’articolo 6 stabilisce che i
procedimenti amministr ativi
relativi all'avvio, svolgimento,
trasformazione e cessazione di
attività economiche, nonché per
l 'i n s ta ll az io n e, a t ti v az i o n e,
esercizio e sicurezza di impianti e
agibilità degli edifici funzionali
alle attività economiche, il cui
esito dipenda esclusivamente dal
rispetto di requisiti e prescrizioni
di leggi, regolamenti o disposizioni
amministrative vigenti, sono
sostituiti da una comunicazione
unica regionale resa al SUAP
(Sportello Unico Attività
Produttive), sotto forma di
dichiarazione sostitutiva di
certificazione o dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorietà, dal
proprietario dell'immobile o avente
titolo, ovvero dal legale
rappresentante dell'impresa ovvero
dal titolare dell'attività economica
che attesti il possesso dei
documenti sulla conformità o la
regolarità degli interventi o delle
attività.
L'avvio dell'attività è contestuale
alla comunicazione unica regionale
alla quale non devono essere
allegati documenti aggiuntivi.
In fase di prima attuazione l’onere
di conservazione della
comunicazione unica regionale
resta in capo al dichiarante presso
l'unità locale ovvero depositato nel
fascicolo informatico d'impresa
conservato presso la camera di
commercio a seguito della piena
attuazione del principio
dell'interoperatività entro sei mesi
dall'entrata in vigore della legge in
commento.
Qualora tale comunicazione risulti
formalmente incompleta l'ufficio
competente, per il tramite del
SUAP, richiede le integrazioni
necessarie da trasmettersi a cura
del richiedente entro i successivi
quindici giorni, pena la decadenza
della co municazio ne unica
regionale.
Ogniqualvolta l'interessato debba
presentare oltre alla comunicazione
unica regionale una domanda o
denuncia al registro delle imprese,
la stessa verrà trasmessa al SUAP
per il tramite di ComUnica, ai
sensi dell'articolo 5, comma 2, del
decreto del Presidente della
Repubblica 7 settembre 2010, n.
160.
Le amministrazioni competenti,
en tr o se s sa nt a gio r n i d al
ricevimento della comunicazione
unica regionale, verificata la
regolarità della stessa, effettuano i
controlli almeno nella misura
minima indicata dalla Giunta
regionale e fissano, ove necessario,
un termine non inferiore a
centottanta giorni per ottemperare
alle relative prescrizioni, salvo non
sussistano irregolarità tali da
determinare gravi pericoli per la
popolazione, con riferimento alla
salute pubblica, all'ambiente e alla
sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel caso in cui l'interessato non
provveda nel termine assegnato per
ottemperare alle relative
prescrizioni, l'amministrazione
competente emette il
provvedimento di inibizione al
proseguimento dell'attività.
Analogamente, tutti i procedimenti
disciplinati da norme regionali
finalizzati all'iscrizione ad albi o
registri comunque denominati sono
sostituiti da una comunicazione
unica regionale del legale
r ap p r ese n ta nt e d ell 'i m p r esa
regolarmente iscritta nel registro
delle imprese, trasmessa alla
camera di commercio che
provvede al suo inoltro all'autorità
presso cui è istituito l'albo.
L'iscrizione all'albo decorre dalla
data di invio della comunicazione
unica regionale.
L'autorità competente alla tenuta
dell'albo dispone gli accertamenti e
i controlli sul possesso dei requisiti
e adotta gli eventuali
provvedimenti di cancellazione.
La stipula dell’accordo per la
competitività di cui all'articolo 2,
comma 1, lettera a), previa
co municazio ne al co mitato
congiunto di cui all'articolo 3,
comma 2 della L.r. n. 11/2014, ha
efficacia sostitutiva di tutti i
p ro vved imenti auto r izzativi
comunque denominati necessari
all'esercizio dell'attività di impresa.
In sede di controllo le autorità
amministrative competenti, qualora
rilevino delle difformità, invitano il
Anno XLXI - n° 6/2014
pag. 41
titolare dell'impresa a regolarizzare
la sua posizione entro un congruo
termine, comunque non inferiore a
centottanta giorni. Qualora
l'interessato non provveda nel
termine
assegnato,
l'amministrazione competente
emette il provvedimento di
inibizione al proseguimento
dell'attività.
La Giunta regionale, d'intesa con il
sistema camerale, individuati i
p r o ced ime nti so g getti alla
comunicazione unica regionale ed i
requisiti minimi per l'esercizio di
ciascuna attività di impresa,
procede alla pubblicazione
dell'elenco unitamente alla relativa
modulistica sui portali dei SUAP,
sul sito delle Agenzie per le
Imprese, sul sito delle camere di
commercio e sul sito di Regione
Lombardia.
E’, inoltre, previsto che la
comunicazione unica regionale e
l'accordo per la competitività di cui
all'articolo 2, comma 1, lettera a),
il verbale degli esiti dei controlli
espletati dalle autorità competenti,
nonché il provvedimento di
autorizzazione o inibizione,
vengono trasmessi a cura del
SUAP o delle autorità competenti
con modalità telematica al registro
delle imprese per l'inserimento e la
conservazione nel fascicolo
informatico d'impresa.
Gli enti locali adeguano i propri
regolamenti a quanto previsto
dall’articolo in esame, entro 12
mesi dalla data di entrata in vigore
della presente legge.
Infine, è opportuno evidenziare che
le disposizioni dell’articolo in
commento non si applicano ai
procedimenti riguardanti le medie
e grandi strutture di vendita
disciplinate dagli articoli 8 e 9 del
decreto legislativo 31 marzo 1998,
n. 114 e dalla legge regionale 2
febbraio 2010, n. 6, nonché ai
procedimenti in cui la necessità di
un regime di autorizzazione sia
giustificata dai motivi di interesse
generale di cui all’articolo 8,
comma 1, lettera h), del decreto
legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Amministrazione unica (art. 7)
L’articolo in commento prevede
che la domanda di avvio del
p r o ced imento è p r ese ntata
esclusivamente in via telematica al
SUAP.
Il SUAP, entro quindici giorni
lavorativi dal ricevimento, può
richiedere, sulla base delle
verifiche effettuate in via
telematica dagli uffici competenti,
all'interessato la documentazione
integrativa; decorso tale termine la
domanda si intende completa e
correttamente presentata.
Conclusa la fase procedimentale
relativa alla verifica della
co mp letezza
d ella
documentazione, il SUAP:
A) decorso i 15 giorni lavorativi
dal ricevimento della domanda
ovvero dalla ricezione delle
integrazioni, qualora non sia
necessario
acquisire,
esclusivamente in via telematica,
pareri, autorizzazioni o altri atti di
assenso comunque denominati di
amministrazioni diverse da quella
comunale, adotta il provvedimento
conclusivo entro dieci giorni
lavorativi;
B) decorso i 15 giorni lavorativi
dal ricevimento della domanda
ovvero dalla ricezione delle
integrazioni, convoca entro sette
giorni la conferenza di servizi da
svolgersi in seduta unica anche in
via telematica entro i successivi
quindici giorni lavorativi, qualora
sia necessario acquisire pareri,
autorizzazioni o altri atti di assenso
comunque deno minati, di
amministrazioni diverse da quella
comunale. In caso di mancata
partecipazione dei soggetti invitati,
ovvero in caso di mancata
presentazione di osservazioni entro
la data di svolgimento della
conferenza stessa i pareri, le
a u t o r iz za zio n i e g l i a l tr i
provvedimenti dovuti si intendono
positivamente espressi, ferma
restando la responsabilità
istruttoria dei soggetti invitati alla
conferenza.
Nel caso in cui l'intervento sia
soggetto a valutazione d'impatto
ambientale (VIA) o a valutazione
ambientale strategica (VAS),
verifica di VIA, verifica di VAS,
alle procedure edilizie di cui agli
articoli 38 e 42 della L.R. 12/2005,
a quelle previste per le aziende a
rischio d'incidente rilevante
(ARIR) di cui all'articolo 8 del
decreto legislativo 17 agosto 1999,
n. 334 (Attuazione della direttiva
96/82/CE relativa al controllo dei
pericoli di incidenti rilevanti
connessi con determinate sostanze
pericolose), a quelle previste per
gli impianti assoggettati ad
autorizzazione integrata ambientale
(AIA) di cui al decreto legislativo
3 aprile 2006, n. 152 (Norme in
materia ambientale), i termini di
cui alla lettera b, decorrono dalla
comunicazione dell'esito
favorevole delle relative procedure.
Nel caso in cui i progetti presentati
risultino in contrasto con lo
strumento urbanistico si applicano
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le procedure di cui all’articolo 97
della L.r. n. 12/2005.
Il procedimento è espressamente
concluso con provvedimento di:
- accoglimento, che costituisce
titolo per la realizzazione
dell'intervento o per lo
svolgimento dell'attività;
- accoglimento condizionato,
quando il progetto necessita di
modifiche o integrazioni risolvibili
mediante indicazione specifica o
rinvio al rispetto della relativa
norma. Il provvedimento
costituisce titolo per la
realizzazione dell'intervento o per
lo svolgimento dell'attività alla
condizione del rispetto delle
prescrizioni poste;
- rigetto, che può essere adottato
nei soli casi di motivata
impossibilità ad adeguare il
progetto presentato per la presenza
di vizi o carenze tecniche
insanabili.
Decorsi dieci giorni lavorativi dal
termine di cui alla lettera a),
ovvero dalla sed uta della
conferenza di servizi di cui alla
lettera b), senza che sia stato
e ma nato i l p r o v v ed i m en to
conclusivo, il procedimento si
intende concluso positivamente.
L'efficacia del provvedimento
conclusivo è subordinata al
pagamento dei corrispettivi
eventualmente dovuti.
E’ opportuno, tuttavia, evidenziare
che sono escluse dall'applicazione
dell’articolo in commento le
procedure edilizie di cui agli
articoli 38 e 42 della L.R. 12/2005
non connesse alla realizzazione di
insediamenti produttivi e, in ogni
caso, quelle afferenti le medie e le
grandi strutture di vendita di cui
alla L.R. 6/2010 e relativi
provvedimenti attuativi, nonché
quelle previste per gli impianti
assoggettati ad autorizzazione
unica ambientale (AUA) di cui al
decreto del Presidente della
Repubblica 13 marzo 2013, n. 59
(Regolamento recante la disciplina
dell'autorizzazione unica
ambientale e la semplificazione di
adempimenti amministrativi in
materia ambientale gravanti sulle
piccole e medie imprese e sugli
i mp i a n t i n o n s o g g e t t i a d
autorizzazione integrata
ambientale, a norma dell'articolo
23 del decreto-legge 9 febbraio
2012, n 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 aprile
2012, n. 35).
dall'inosservanza dei requisiti
minimi individuati dalla Giunta
regionale, d'intesa con il sistema
ca mer ale, i n r elazio n e ai
p r o ced ime nti so g getti alla
comunicazione unica regionale,
non possono dare luogo a
provvedimenti di divieto di
prosecuzione dell'attività senza che
prima sia stato concesso un
termine congruo per la
regolarizzazione non inferiore a
centottanta giorni, salvo non
sussistano irregolarità tali da
determinare gravi pericoli per la
popolazione, l'ambiente o l'ordine
pubblico.
Sistema integrato dei controlli (art.
9)
Le pubbliche amministrazioni,
all'esito di procedimenti di verifica,
non possono richiedere
adempimenti ulteriori né irrogare
sanzioni che non riguardino
esclusivamente il rispetto dei
requisiti minimi.
Il comma 2 dell’articolo in
commento prevede che, in ogni
caso, le irregolarità riscontrate in
sede di ver ifica derivanti
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pag. 43
Viene, infine, precisato che la
verifica da parte della pubblica
amministrazione e delle autorità
co mpetenti in mer ito alle
certificazioni relative a prodotti,
processi e impianti rilasciate alle
imprese dagli enti di
normalizzazione a ciò autorizzati e
da società professionali o da
professionisti abilitati, è
disciplinata dall'articolo 11,
comma 1, della L. 180/2011.
Entrata in vigore
La legge in commento è entrata in
vigore il giorno successivo a quello
della pubblicazione sul B.U.R.L..
____________________________
Opportunità di business per gli associati
world business
Con la presente rubrica proponiamo un panorama delle proposte commerciali che periodicamente
giungono alla nostra sede da ogni parte del mondo. Il servizio si limita ad un lavoro di informazione:
starà poi agli utilizzatori valutare la validità o meno delle varie proposte. I soci interessati a
contattare le aziende citate possono richiedere gli indirizzi completi alla Segreteria Aice
(Tel.027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]).
Offerta di prodotti
RUSSIA
Codice azienda: RUS/ 01
Nome azienda: RosTorgOrg
Settore: Alimentare
La società cerca clienti interessati
ad acquistare i seguenti prodotti
alimentari: zucchero macinato di
barbabietola (saccarosio al
99,85%, umidità 0,06%),
confezionato in sacchi di 50 kg.
Inoltre la società russa può fornire
mais alimentare (1° classe) e farina
di frumento.
Codice azienda: RUS/ 02
Nome azienda: RESURS YUG
Settore: Alimentare
La società cerca clienti in Italia
interessati ad importare dalla
Russia carne di pollo surgelata. La
società organizza i trasporti alla
destinazione indicata dal cliente.
Direzione, amministrazione,
redazione
20121 Milano
Corso Venezia 47/49
Tel.: 02 77 50 320 – 321
Fax: 02 77 50 329
E-mail: [email protected]
http://www.aicebiz.com
Direttore responsabile
Claudio Rotti
Codice azienda: RUS/ 03
Nome azienda: “Novye
Tekhnologgii”
Settore: Macchinari tecnologici
La società produce e vende
eiettori a gettito d’acqua, utilizzati
per la creazione del vuoto in
diversi processi tecnologici. Si
tratta di impianti molto più
efficienti, più semplici e meno
costosi rispetto alle pompe a vuoto
di potenza analoga.
UNGHERIA
Codice azienda: UNG/ 01
Nome azienda: PATROLLINE
KFT
Settore: Guanti
La società vuole esportare guanti
protettivi per l’industria.
esportare strutture metalliche e
capannoni, containers, recinti di
ferro.
POLONIA
Codice azienda: POL/ 01
Nome azienda: BUDOMEX
PUZA SP.K.
Settore: Costruzioni
L’azienda produce finestre, porte,
facciate di PVC e alluminio,
tapparelle, tendaggi, giardini
d’inverno e vuole entrare in
contatto con aziende italiane del
settore costruzioni (distributori,
agenti).
Codice azienda: UNG/ 02
Nome azienda: WIKTORI KFT
Settore: Costruzioni
La società costruisce e vuole
Proprietario della testata
Stampato con mezzi propri
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Anno XLX
Registrazione del Tribunale di
Milano, n° 6649 del 16 settembre 1964
POSTE ITALIANE Spa - Spedizione a.p. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n.
46) art.1, comma 2, DCB Milano
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Anno XLXI - n° 6 del 25 Marzo 2014