prosa
musical
danza
mamma mia,
che stagione!
diretto da Antonio Calenda
2008-2009
ci sono infiniti modi
di essere presenti
sulla scena. il nostro,
storicamente, sta nel fare
che ciò accada. molto,
molto prima che il sipario
si alzi generali è lì.
Generali. dove c’è arte.
la stagione 20082009
184.963: un totale da primato assoluto, quello degli spettatori che nella scorsa stagione hanno scelto di frequentare il
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. 184.963 persone che
nel loro assieme hanno imposto, per la prima volta nella
sua storia, lo Stabile regionale quale primo teatro di tutta
l’Italia settentrionale per affluenza (superando sale storiche
e prestigiose, come quelle di Milano, Torino, Genova…),
e che con il direttore Calenda e lo staff del Teatro, vorrei
ringraziare uno ad uno, personalmente per la loro fiducia
e l’attenzione. A questo pubblico si aggiungono coloro –
e sono nuovamente molti – che sul territorio nazionale
hanno applaudito le nostre produzioni in tournée: I due
gemelli venezani, La Rigenerazione, Lei dunque capirà, Indemoniate – per citarne solo alcune, molto
ammirate dalla critica e dalle platee – e Vita di Galileo a cui è stato addirittura tributato il prestigioso
“Biglietto d’Oro” quale spettacolo di prosa più visto dell’anno in Italia. E si tratta solo dei dati più
evidenti, della “punta dell’iceberg” nell’ambito in un trend di crescita entusiasmante che connota la
nostra attività da più anni, ma che nel 2007-2008 si è espressa con forza, con incrementi che hanno
coinvolto l’Ente a trecentosessanta gradi e che hanno interessato oltre al numero delle presenze, quello degli abbonamenti emessi, dell’incasso effettuato in sede, delle recite programmate…
Risultati di eccellenza si registrano costantemente anche per quanto attiene alla qualità artistica
delle produzioni e di tutte le proposte dello Stabile, i cui spettacoli sono richiesti dalle maggiori
piazze italiane e – siamo orgogliosi di sottolineare – sempre più presenti anche all’estero.
L’aspirazione al confronto internazionale è un altro punto su cui si è speso recentemente notevole
impegno e lo straordinario esito ottenuto dal musical Cats a Trieste non necessita di ulteriori commenti: ci induce a proseguire in questa direzione di scambio con strutture creative e organizzative
di rilievo, creando occasioni di crescita artistica e professionale (oltre che di soddisfazione per il
pubblico), necessarie e naturali in un’Europa sempre più unita e aperta. A fronte di tanti, significativi
e felici traguardi, che annovero con sincera soddisfazione, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
si appresta ad inaugurare un nuovo corso di programmazione: una Stagione nuovamente ricca e
di ampio respiro, che affrontiamo fieri e rassicurati da quanto finora ottenuto, ma anche profondamente motivati a fare di più e meglio. Una sfida a cui ci predisporremo forti della creatività e
dell’esperienza artistica del direttore Calenda, della robustezza della situazione gestionale dell’Ente,
dell’armonioso lavoro che tutti – dal Consiglio d’Amministrazione al personale artistico, organizzativo e tecnico – svolgono generosamente. Nella prospettiva di non deludere le aspettative del
pubblico, nostro primo committente, di proteggere il Teatro Stabile, bene inestimabile della città e
della regione, e di farne sempre più un punto di riferimento sicuro per gli appassionati, gli spettatori
e per gli artisti che vorranno raggiungerlo, dall’Italia come dall’estero. .
Paris Lippi
Presidente
3
il cartellone 20082009
prosa
dall’8 al 12 ottobre 2008
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
diretto da Antonio Calenda
To be or not to be
di Maria Letizia Compatangelo
regia di Antonio Calenda
con Giuseppe Pambieri, Daniela Mazzuccato
dal 21 al 26 ottobre 2008
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - A. Artisti Associati
[pagina 34]
diretto da Antonio Calenda
La Rigenerazione
di Italo Svevo
regia di Antonio Calenda
con Gianrico Tedeschi
[pagina 36]
dal 28 ottobre al 2 novembre 2008
Ballandi Entertainment spa
Sola me ne vo
di Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini
Mariangela Melato, Giampiero Solari
regia di Giampiero Solari con Mariangela Melato
[pagina 38]
dall’11 al 16 novembre 2008
Teatro di Roma
Ritter/Dene/Voss
di Thomas Bernhard
regia di Piero Maccarinelli
con Massimo Popolizio, Maria Paiato, Manuela Mandracchia[pagina 40]
dal 3 al 7 dicembre 2008
Emilia Romagna Teatro Fondazione
Nuova Scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna
Così è (se vi pare)
di Luigi Pirandello
regia di Massimo Castri
[pagina 42]
dal 9 al 14 dicembre 2008
Teatro Stabile d’Abruzzo, Società per Attori
La parola ai giurati
di Reginald Rose
regia di Alessandro Gassman
con Alessandro Gassman
[pagina 44]
5
Omaggio allo spettacolo.
L’arte è un bene prezioso e può
offrire grandi opportunità di
crescita ai luoghi dove gli eventi
si realizzano. Per questo, come
Banca, siamo da sempre vicini
al teatro e alle migliori attività
culturali del territorio. Perché ci
piace sostenere le vostre passioni.
E condividerle.
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia è una banca del gruppo
dal 21 al 25 gennaio 2009
Teatro Stabile di Bolzano
Il gabbiano
di Anton Cechov
regia di Marco Bernardi
con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Maurizio Donadoni
[pagina 46]
dal 4 all’8 febbraio 2009
Teatro Stabile di Genova
L’agente segreto
di Joseph Conrad
regia di Marco Sciaccaluga
con Alice Arcuri, Gianluca Gobbi [pagina 48]
dal 18 al 22 febbraio 2009
Fondazione Atlantide, Teatro Stabile di Verona, Teatro Stabile del Veneto
Enrico IV
di Luigi Pirandello
regia di Paolo Valerio
con Ugo Pagliai e Paola Gassman
[pagina 50]
dal 25 febbraio al 1° marzo 2009
Teatro Stabile di Catania
Pipino il breve
commedia con musiche di Tony Cucchiara
regia di Giuseppe Di Martino
con Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina
[pagina 52]
dal 24 al 29 marzo 2009
Hurlyburly e Cherestanì produzioni
Vite private
di Noel Coward
regia di Philip Prowse
con Rupert Everett
[pagina 54]
dal 14 al 19 aprile 2009
Teatro Biondo Stabile di Palermo, Teatro Stabile di Catania
Amleto
di William Shakespeare regia di Pietro Carriglio
con Luca Lazzareschi, Nello Mascia,
Galatea Ranzi, Luciano Roman
[pagina 56]
7
il cartellone 20082009
La stagione “Musical & Grandi eventi”
è realizzata in collaborazione con
Camera di Commercio
Industria Artigianato
e Agricoltura - Trieste
musical
& grandi eventi
dal 7 al 9 novembre 2008
Compagnia della Rancia, ATI Il Sistina
Il giorno della tartaruga
commedia musicale di Garinei e Giovannini
regia di Saverio Marconi
con Chiara Noschese, Christian Ginepro
[pagina 58]
dal 18 al 23 novembre 2008
Planet Musical
Hairspray
musiche di Mark Shaiman libretto di Mark O’Donnell e Thomas Meehan
regia di Massimo Romeo Piparo
con Stefano Masciarelli, Giovanna D’Angi
[pagina 60]
dal 25 al 30 novembre 2008
Nausica srl
Robin Hood
il musical di Beppe Dati
regia di Christian Ginepro
con Manuel Frattini
[pagina 62]
dal 27 dicembre al 4 gennaio 2009
Arte Brachetti srl
Showlab srl presentano
Gran Varietà Brachetti
uno spettacolo ideato, diretto
e interpretato da Arturo Brachetti
[pagina 64]
dal 14 al 18 gennaio 2009
Just in Time
Cirque Éloize “Rain”
scritto e messo in scena da Daniele Finzi Pasca
[pagina 66]
dal 4 all’8 marzo 2009
ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna
Slava’s Snowshow
creazione e messa in scena di SLAVA
scene di Viktor Plotkinov e Slava Polunin
regia di Viktor Kramer
[pagina 68]
9
Foto E. S. Ummarino
UN CAFFÈ ESPRESSO COME NON
L’AVETE MAI VISTO. NÉ GUSTATO.
NÉ IMMAGINATO.
IL METODO
Un espresso eccellente è fatto di 6,7
grammi di ottima miscela, e di temperatura,
pressione, tempi esatti: l’arte del barista. illy
ha tradotto tutto questo in un metodo fondato
su una capsula protetta da cinque brevetti.
I risultati sono sorprendenti. La
consistenza è incredibilmente vellutata, l’aroma
straordinariamente intenso. La crema, sempre
densa e persistente, si forma dentro, e non sopra
il caffe: merito della capsula, che lavora per
infusione ed emulsione. Il metodo Iperespresso
è semplice anche per chi non ha mai fatto un
caffe in vita sua. Lo trovate nei migliori bar
illy e negozi di design, da Media World e su
www.iperespresso.it
dal 19 al 22 marzo 2009
Comapagnia della Rancia, Giacaranda
A Chorus Line
ideato e originariamente diretto e coreografato da Michael Bennett
libretto di James Kirkwood e Nicholas Dante
regia di Baayork Lee e Saverio Marconi
[pagina 70]
dal 1° al 5 aprile 2009
Howard Panter per Rocky Horror Company Limited
e Michael Brenner per BB Promotion GmbH presentano
The Rocky Horror Show
di Richard O’Brien
regia di Sam Bunrock
[pagina 72]
dal 22 aprile al 3 maggio 2009
Judy Craymer, Richard East e Björn Ulvaeus per Littlestar
Mamma Mia!
l’emozionante commedia musicale basata sui successi degli Abba
di Benny Andersson e Björn Ulvaeus
libretto di Catherine Johnson regia di Phyllida Lloyd
[pagina 74]
altri
percorsi
dal 15 ottobre al 2 novembre 2008 - Sala Bartoli
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
diretto da Antonio Calenda
La vita xe fiama
omaggio a Biagio Marin a cura di Roberto Damiani
regia di Furio Bordon
con Massimo De Francovich
[pagina 88]
dal 28 novembre al 14 dicembre 2008 - Sala Bartoli
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
in collaborazione con Provincia di Trieste - Funzione Politiche della Pace e della Legalità
diretto da Antonio Calenda
Alexandria
di Renata Ciaravino regia di Franco Però
con Elisabetta Pozzi
[pagina 90]
dal 4 al 9 novembre 2008 - Sala Bartoli
La Casa di Goethe presenta
Anvedi Goethe
drammaturgia e regia di Marco Maltauro
con Marco Maltauro, Stefano Vigilante
[pagina 92]
11
il Credito Cooperativo del Carso
per il
APG Trieste
PROGRESSO
delle ARTI
Zadruzna Kraska Banka
za
RAZVOJ
UMETNOSTI
differente per forza
v razli@nosti je naœa mo@
www.bcccarso.it
www.zkb.it
dal 16 al 17 dicembre 2008 - Politeama Rossetti
Associazione Teatrale Pistoiese Argot Produzioni
Marlene
novità assoluta di Giuseppe Manfridi regia di Maurizio Panici
con Pamela Villoresi, David Sebasti
e con la partecipazione di Orso Maria Guerrini
[pagina 93]
dal 17 al 21 dicembre 2008 - Sala Bartoli
Associazione culturale “Maurizio Poggiali”, Compagnia dei Giovani
Le notti bianche
da Fedor Dostoevskij versione teatrale di Fabio Poggiali
regia di Rossella Falk
con Fabio Poggiali, Simona Mastroianni
[pagina 94]
dal 18 al 19 dicembre 2008 - Politeama Rossetti
Camelia
Sunshine
di William Mastrosimone
regia di Giorgio Albertazzi
con Sebastiano Somma e Benedicta Boccoli
[pagina 95]
dal 6 al 7 gennaio 2009 - Politeama Rossetti
Mercadante - Teatro Stabile di Napoli
Gomorra
di Roberto Saviano
e Mario Gelardi
regia di Mario Gelardi
[pagina 96]
dal 20 al 25 gennaio 2009 - Sala Bartoli
Nutrimenti Terrestri
L’istruttoria
di Claudio Fava
regia di Ninni Bruschetta
con Claudio Gioè e Donatella Finocchiaro
[pagina 97]
dal 10 all’11 febbraio 2009 - Politeama Rossetti
Teatro Stabile delle Marche, LeArt’ Teatro
Casa di bambola
da Henrik Ibsen uno spettacolo di Leo Muscato
regia di Leo Muscato
con Lunetta Savino, Paolo Bessegato [pagina 98]
dall’11 al 15 febbraio 2009 - Sala Bartoli
Teatro Club Udine
Cercivento
di Riccardo Maranzana, Massimo Somaglino
regia di Massimo Somaglino
con Riccardo Maranzana, Massimo Somaglino
[pagina 99]
13
13
dal 23 al 24 febbraio 2009 - Politeama Rossetti
ATA Teatro Regionale Alessandrino
Viaggiatori di pianura
di Gabriele Vacis e Natalino Balasso regia di Gabriele Vacis
con Laura Curino, Natalino Balasso,
Cristian Burruano, Lyiu Jin
[pagina 100]
dal 10 al 15 marzo 2009 - Sala Bartoli
Teatro Franco Parenti
L’uomo dal fiore in bocca
di Luigi Pirandello
regia di Marco Rampoldi
con Corrado Tedeschi
[pagina 101]
dal 17 al 18 marzo 2009 - Politeama Rossetti
Doppiaeffe, Compagnia di Prosa di Mariano Rigillo
Romolo il grande
di Friedrich Dürrenmatt
regia di Roberto Guicciardini
con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini
[pagina 102]
dal 18 al 22 marzo 2009 - Sala Bartoli
Nuovo Teatro Nuovo - Teatro Stabile di Innovazione Pim Spazio Scenico
Il sentiero dei passi pericolosi
di Michail Marc Bouchard
regia di Tommaso Tuzzoli
con Andrea Capaldi, Andrea Manzalini, Silvio Laviano
[pagina 103]
dal 25 al 29 marzo 2009 - Sala Bartoli
Teatro Stabile di Genova, Mercadante - Teatro Stabile di Napoli
India
di Mara Baronti
regia di Alfonso Santagata
con Mara Baronti
[pagina 104]
dal 31 marzo al 5 aprile 2009 - Sala Bartoli
Teatro Stabile di Calabria, Fondazione Teatro Piemonte Europa
Alè Calais
di Osvaldo Guerrieri
regia di Emanuela Giordano
con Marianella Bargilli
[pagina 105]
15
il cartellone 20082009
danza
dal 18 al 19 ottobre 2008
ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna
Alvin Ailey American Dance Theatre
direttore artistico Judith Jamison
direttore artistico associato Masazumi Chaya
[pagina 76]
dal 20 al 21 dicembre 2008
Italconcert
Cenerentola
musica di Serghej Prokofiev
libretto di Mihai Babuska, Nikolaj Volkov, Charles Perrault
direzione di scena e coreografia di Mihai Babuska
[pagina 78]
dal 22 al 23 dicembre 2008
Just in Time
Giselle
musica di Adolphe Adam
coreografie di Jean Coralli, Julles Perrot, Marius Petipa
solisti e corpo di ballo del Balletto Nazionale di Sofia
[pagina 80]
dal 29 al 30 gennaio 2009
AGR
The Best of Parsons
coreografie di David Parsons, Daniel Ezralow
[pagina 82]
dal 31 gennaio al 1° febbraio 2009
ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna
Mummenshanz “3x11”
creato da Floriana Frassetto, Bernie Schürch
interpreti Bernie Schürch, Floriana Frassetto,
Raffaella Mattioli, Pietro Montandon
[pagina 84]
dal 10 al 15 marzo 2009
Duetto 2000
Momix
“Bothanica”
uno spettacolo di Moses Pendleton
[pagina 86]
17
dal 10 all’11 gennaio 2009 - Politeama Rossetti
Cleo Music AG
Rondò Veneziano
live in Trieste
direttore Gian Piero Reverberi
[pagina 106]
dall’8 al 9 maggio 2009 - Politeama Rossetti
Scotti Bros presenta
Giovanni Allevi
in concerto
[pagina 107]
dal 29 al 31 maggio 2009 - Politeama Rossetti
Compagnia della Rancia presenta
Disney High School Musical
tratto dal Disney Channel Original Movie scritto da Peter Barsocchini
regia di Saverio Marconi
con Jacopo Sarno, Denise Faro
[pagina 108]
dal 13 al 16 novembre 2008 - Sala Bartoli
Accademia della Follia
La luce di dentro
uno spettacolo di Giuliano Scabia
in collaborazione con Claudio Misculin e l’Accademia della Follia
testo di Gianni Fenzi
[pagina 109]
dal 15 al 18 gennaio 2009 - Sala Bartoli
Compagnia L’Argante
Sala d’attesa
testo e regia di Corrado Travan
con Paolo Fagiolo, Giulio Morgan, Sara Alzetta,
Francesca Campello, Chiara Beccari, Corrado Travan
[pagina 110]
dal 19 al 22 febbraio 2009 - Sala Bartoli
Teatro di Fabio - Compiègne (Francia)
Tunnel
di Fabio Alessandrini e Carlo Tolazzi
collaborazione artistica di Christophe Le Maitre e Riccardo Maranzana
con Fabio Alessandrini, Damien Hennicker
[pagina 111]
dal 27 al 28 febbraio 2009 - Sala Bartoli
Bernstein School of Musical Theatre
A New Brain
libretto di James Lapine musica e liriche di William Finn
con gli allievi della Bernstein School of Musical Theatre di Bologna
diretta da Shawna Farrell
[pagina 112]
19
café
TRIESTE
primadurante&dopoteatro
aperto dal lunedì al sabato dalle 18 all’una
informazioni e prenotazioni 040-578882 040-3593528 [email protected]
Politeama Rossetti
Sono possibili variazioni di pianta per alcuni spettacoli, con relativa rinumerazione delle file. Per gli spettacoli che prevedono l’apertura della buca dell’orchestra, vengono eliminate le prime sei file.
21
Abbonamenti 2008-2009
Abbonamento “prosa” (12 spettacoli, posto preassegnato)
abbonamento a 12 spettacoli per i turni Prime, A (giovedì), B (venerdì), C (sabato),
D (domenica), E (mercoledì/giovedì pomeriggio)
P
Platea A
Platea B
Platea C
Gallerie
POSTO PREASSEGNATO
Intero .................................................................. € 180 (15,00)............ € 162 (13,50)................ € 132 (11,00)...... € 120 (10,00)
Ridotto aziende e over 65........ € 162 (13,50)............ € 150 (12,50)..............€ 120 (10,00) . ...... € 108 (9,00)
Ridotto Under 25.................................. € 132 (11,00)............ € 120 (10,00).................... € 108 (9,00)............. € 96 (8,00)
Turno E............................................................... € 120 (10,00).............. € 108
(9,00)......................... € 96 (8,00)............. € 90 (7,50)
Fino a venerdì 19 settembre prelazione per gli abbonati alla stagione 2007-2008.
Da lunedì 22 settembre vendita dei posti non riconfermati.
All’atto della riconferma dei posti è richiesto il saldo dell’abbonamento. Le richieste di
nuovi abbonamenti vengono accettate a partire da lunedì 1° settembre; eventuali variazioni di posto potranno essere
effettuate a partire da lunedì 22 settembre.
I titolari possono effettuare una variazione per ciascun spettacolo compreso nel proprio abbonamento al prezzo di €
1,00. Qualsiasi variazione va effettuata con almeno un giorno di anticipo rispetto alla recita prevista dal proprio abbonamento recandosi di persona alla biglietteria. In caso di variazione, è possibile l’assegnazione di un posto in un settore
diverso da quello del proprio abbonamento.
•
•
•
Abbonamento “altri percorsi” (16 spettacoli)
Intero. ............................................... € 160 (10,00)
•
•
•
•
22
Ridotto abb. prosa . ........... € 144
(9,00)
Fino a venerdì 19 settembre conferma del posto per gli abbonati “platinum”, “gold” e “altri percorsi” della
stagione 2007-2008.
Da lunedì 22 settembre assegnazione dei posti a turno fisso ai nuovi abbonati “prosa” e “gold/platinum”.
Da lunedì 30 settembre assegnazione dei posti a turno fisso a coloro i quali sottoscrivono esclusivamente
l’abbonamento “altri percorsi”.
Gli spettacoli compresi nell’abbonamento sono programmati presso il Politeama Rossetti (posto preassegnato) e la
Sala Bartoli (posto non numerato). Gli abbonamenti sono disponibili in quantità limitata. Le prenotazioni telefoniche
degli spettacoli in programma alla Sala Bartoli potranno essere effettuate al numero 040-3593511 fornendo alla
biglietteria il numero di codice del proprio abbonamento. I biglietti potranno essere ritirati fino a 48 ore prima dello
spettacolo presso la Biglietteria del Politeama Rossetti. Non si accettano disdette telefoniche.
Tutti gli spettacoli in programma al Politeama Rossetti hanno il posto preassegnato.
Vanno prenotati esclusivamente gli spettacoli in scena alla Sala Bartoli.
Abbonamenti 2008-2009
Abbonamento “musical & grandi eventi” (8 spett.+Mamma Mia!)
Platea A
Platea B
Platea C
Gallerie
POSTO PREASSEGNATO
Intero ...................................................................................... € 280............................... € 270........................................ € 240......................... € 190
Ridotto abb. prosa.................................................... € 260............................... € 250........................................ € 210......................... € 170
Junior (under 14) - 7 spett. + 1............. € 117 ..................................... € 117................................ € 117............................. € 99
•
•
•
•
•
•
L’abbonamento è composto da due distinti tagliandi, il primo per i primi otto spettacoli, il secondo per il musical “Mamma Mia!”. Gli abbonamenti “junior” non comprendono lo spettacolo “The Rocky Horror Show”.
Fino a venerdì 19 settembre conferma del posto per gli abbonati al turno fisso “musical” della stagione
2007-2008 e per gli abbonati “gold” e “platinum”.
Da lunedì 22 settembre assegnazione dei posti a turno fisso ai nuovi abbonati “prosa” “gold/platinum” e
“altri percorsi”.
Da lunedì 30 settembre assegnazione dei posti a turno fisso a coloro i quali sottoscrivono esclusivamente
l’abbonamento “musical & grandi eventi”.
Saranno disponibili per l’assegnazione agli abbonati i posti dal numero 1 al numero 16 di ciascuna fila. I turni di abbonamento saranno i seguenti:
TURNO M (indicativamente prima rappresentazione) priorità ai rinnovi e agli abbonati dei turni PRIME e A
TURNO O (indicativamente al venerdì) priorità ai rinnovi e agli abbonati del turno B
TURNO N (indicativamente al sabato) priorità ai rinnovi e agli abbonati del turno C
TURNO P (indicativamente domenica pomeriggio) priorità ai rinnovi e agli abbonati dei turni D ed E
I titolari possono effettuare una variazione per ciascun spettacolo compreso nel proprio abbonamento al prezzo di €
1,00.
Abbonamento “danza & dintorni” (6 spettacoli)
P
Platea A-B
Platea C
I Galleria II Galleria
POSTO PREASSEGNATO
Intero .................................................................. € 180 (30,00)............ € 156 (26,00)............. € 126 (21,00)...... € 102 (17,00)
Ridotto abb. prosa................................ € 168 (28,00) ............. € 138 (23,00)............. € 108 (18,00).......... € 90 (15,00)
Junior (under 14).................................. € 120 (20,00) ............. € 108 (18,00)................. € 84 (14,00).......... € 66 (11,00)
•
•
•
•
•
Fino a venerdì 19 settembre conferme dei turni fissi della passata stagione.
Da lunedì 22 settembre assegnazione dei posti a turno fisso ai nuovi abbonati “prosa” “platinum” e “altri
percorsi”.
Da lunedì 30 settembre assegnazione dei posti a turno fisso a coloro i quali sottoscrivono esclusivamente
l’abbonamento “danza & dintorni”.
Gli abbonamenti con posto preassegnato saranno validi per la prima replica di ciascuno spettacolo.
I titolari possono effettuare una variazione per ciascun spettacolo compreso nel proprio abbonamento al prezzo di €
1,00.
23
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diretto da Antonio Calenda
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Abbonamenti 2008-2009
Abbonamento “Gold” (36 spettacoli + Mamma Mia!)
Turno FISSO, 37 spettacoli (prosa + musical&grandi eventi + altri percorsi)
Platea A
Platea B
Platea C
Interi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 458. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 442. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 400
Under 25. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 434. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 418. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 376
Abbonati Turno E. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 428. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 406. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 370
Abbonamento “Platinum” (42 spettacoli + Mamma Mia!)
Turno FISSO, 43 spettacoli
(prosa + musical&grandi eventi + altri percorsi + danza & dintorni)
Platea A
Platea B
Platea C
Interi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 543. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 524. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 470
Under 25 e Turno E. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 522. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 500. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 440
•
•
•
Alcuni spettacoli del cartellone “altri percorsi” e “danza & dintorni” non prevedono recite pomeridiane.
L’abbonamento “gold” è composto da cinque distinti tagliandi di abbonamento (prosa/musical/altri percorsi al
Rossetti, altri percorsi alla Bartoli, Mamma Mia!). L’abbonamento “platinum” è composto da sei distinti tagliandi di
abbonamento (prosa/musical/altri percorsi al Rossetti, altri percorsi alla Bartoli, danza, Mamma Mia!).
Per qualsiasi cambio di giornata verrà applicato un diritto di segreteria pari a € 0,50.
I VANTAGGI DELL’ABBONAMENTO “Gold” e “Platinum”
Oltre ai vantaggi previsti per tutti gli abbonati del Rossetti (vedi pag. 33), gli abbonati “gold” e “platinum” godranno anche
delle seguenti facilitazioni:
• Mantenimento del proprio posto* per tutti gli spettacoli di prosa, per i “musical & grandi eventi”, e per gli
spettacoli del cartellone “altri percorsi” in programma al Politeama Rossetti nel proprio turno di riferimento (l’eventuale assegnazione di un posto diverso viene effettuata all’atto dell’acquisto dell’abbonamento). Per gli spettacoli del
percorso “musical & grandi eventi” i posti degli abbonamenti gold saranno assegnati nei seguenti turni:
TURNO M (indicativamente prima rappresentazione) abbonati dei turni PRIME e A
TURNO O (indicativamente al venerdì) abbonati del turno B
TURNO N (indicativamente al sabato) abbonati del turno C
TURNO P (indicativamente domenica pomeriggio) abbonati del turno D ed E
Per gli spettacoli del cartellone “altri percorsi” in programma al Politeama Rossetti i posti degli abbonamenti gold
saranno assegnati nel primo giorno di programmazione.
• Prelazione di uno o più giorni sulla prenotazione degli spettacoli fuori abbonamento e sulla prenotazione
degli spettacoli in programma alla Sala Bartoli secondo i calendari comunicati dal Teatro.
• Guardaroba gratuito
* o di un posto equivalente nel caso di sovrapposizioni di turno
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TRA NATURA,
SPORT,
CULTURA,
STORIA,
DIVERTIMENTO
Abbonamenti 2008-2009
l’abbonamento con le stelle
Dopo il successo delle passate stagioni viene riproposto l’abbonamento con le stelle, la formula
nuova e flessibile per assistere agli spettacoli in programma al Politeama Rossetti e alla Sala
Bartoli. L’abbonamento (a posto libero) è disponibile in tagli da 30, 60, 90 e 120 stelle e può essere utilizzato (fino a un massimo di 4 persone) per tutti gli spettacoli del cartellone. Per ciascuno
spettacolo vengono “spese” una o più stelle a seconda del settore scelto e del relativo prezzo di
biglietto. Gli abbonamenti sono disponibili nei seguenti “tagli”:
30 stelle.......................................... € 315 (10,50)
“Rinnovo” (12 stelle).............€ 126 (10,50)
30 stelle (abb. prosa).... € 294
(9,80)
“Rinnovo” (12 stelle)............... € 117 (9,75)
60 stelle............................................€ 510
(8,50)
“Rinnovo” (12 stelle)................ € 96 (8,50)
90 stelle............................................ € 675
(7,50)
“Rinnovo” (12 stelle)................ € 90 (7,50)
120 stelle........................................ € 840
(7,00)
“Rinnovo” (12 stelle)................ € 84 (7,00)
24 stelle “junior”...............€ 132
(5,50)
12 stelle “junior”....................... € 72
(6,00)
Il numero di stelle da “spendere” è ricavato dal prezzo del biglietto intero (comprensivo dei diritti
di prevendita) ed è pubblicato nelle schede degli spettacoli del presente depliant. A ogni operazione sarà possibile controllare il numero di stelle ancora disponibili nel proprio abbonamento. Una
volta esaurite le “stelle” del proprio abbonamento è possibile acquistarne delle altre allo stesso
costo unitario dell’abbonamento iniziale.
•
•
•
•
L’abbonamento è valido per tutti gli spettacoli della stagione in corso (anche fuori abbonamento) a eccezione di quelli fuori
abbonamento che non prevedono la possibilità di utilizzare le stelle. Il Teatro si riserva la possibilità di programmare nel
corso della stagione nuovi spettacoli fuori abbonamento utilizzabili dagli abbonati “stelle” soltanto tramite l’acquisto di un
nuovo carnet di abbonamento.
Per ciascuno spettacolo potranno essere ritirati al massimo quattro biglietti. Gli abbonamenti “junior” possono essere
acquistati solo da chi ha già sottoscritto un abbonamento a prezzo intero.
L’abbonamento scade il 30/6/2009 Le eventuali “stelle” non utilizzate non potranno essere rimborsate. Le stelle residue di
un abbonamento non sono cumulabili con altri abbonamenti. Si consiglia pertanto di esaurire completamente il proprio
abbonamento prima di procedere all’acquisto del rinnovo. Nel caso in cui il numero residuo di stelle residuo non sia sufficiente, è possibile pagare un biglietto differenza di € 10,00. Tale operazione è possibile soltanto nel caso in cui la differenza
tra le stelle necessarie per l’acquisto del biglietto e le stelle residue dell’abbonamento è pari a 1.
I titolari dell’abbonamento con le stelle possono effettuare la prenotazione due giorni prima dell’apertura della prevendita
dei biglietti secondo il calendario pubblicato su questo depliant. Successivamente all’apertura della prevendita il Teatro non è
in grado di garantire la disponibilità di posti in tutti i settori e in tutte le repliche degli spettacoli. Le modalità di prenotazione telefonica o via mail verranno illustrate all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento. Tutte le prenotazioni non ritirate
saranno cancellate sette giorni prima della recita. I cambi di giornata saranno possibili fino a sette giorni prima della recita.
27
Abbonamenti 2008-2009 “Famiglie & Università”
Abbonamento “Famiglie” (7 spettacoli)
Turno FISSO, valido per due adulti e un bambino sotto i 14 anni per i seguenti
spettacoli e giornate:
Robin hood
cenerentola GRAN VARIETà BRACHETTI
RAIN
slava’s snowshow
momix “BotHanica”
DISNEY HIGH SCHOOL MUSICAL
Platea
Recita di giovedì 27 novembre alle ore 20.30
Recita di domenica 21 dicembre alle ore 16
Recita di domenica 4 gennaio alle ore 16
Recita di sabato 17 gennaio alle ore 15.30
Recita di sabato 7 marzo alle ore 16
Recita di sabato 14 marzo alle ore 16
Recita di sabato 30 maggio alle ore 20.30
Platea B
Galleria
Due adulti e un bambino (under 14). . . . . . . . . . . . . . € 350. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 262,50
Per ciascun bambino in più*. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 14. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 14
MODALITÀ DI UTILIZZO DEGLI ABBONAMENTI “FAMIGLIA”
•
•
•
•
Gli abbonamenti sono validi soltanto per gli spettacoli e le recite indicate e sono disponibili in quantità limitata.
Non sono consentiti cambi di recita e di spettacolo.
L’abbonamento garantisce la riduzione “abbonati” su tutti gli spettacoli fuori abbonamento.
Gli interessati potranno acquistare i biglietti a condizioni agevolate per la recita di “Mamma Mia!” di sabato 25
aprile alle ore 16 già all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento.
*
PER L’EMISSIONE DEL BIGLIETTO SARÀ RICHIESTO DI ESIBIRE COPIA DI UN DOCUMENTO (stato di famiglia,
passaporto) che attesti l’appartenenza dei bambini allo stesso nucleo familiare e l’età dei bambini (data di nascita
dopo il 1° gennaio 1994).
Le stelle dell’università
€ 60 (12 stelle)
Il nuovo abbonamento per i giovani sotto i 21 anni e gli studenti universitari
sotto i 25 anni: 12 “stelle” utilizzabili per tutti gli spettacoli del cartellone,
all’incredibile prezzo di 60 euro. L’unica limitazione - rispetto all’abbonamento
con le stelle intero e junior (vedi pagina 27) - è che la prenotazione dei biglietti può essere fatta soltanto a partire dal venerdì antecedente la prima recita
dello spettacolo scelto presso la Biglietteria del Politeama Rossetti e che il titolare
può ritirare soltanto un biglietto per ciascun spettacolo. Non sono consentite prenotazioni telefoniche e via internet.
•
28
L’abbonamento può essere acquistato e utilizzato soltanto dai nati dopo il 1° gennaio 1987 e - su presentazione della card TriesteUniversitaria - dai nati dopo il 1° gennaio 1983. Per l’utilizzo dei tagliandi
di abbonamento il titolare dovrà presentare un documento d’identità o la card TriesteUniversitaria
all’ingresso in sala.
Abbonamenti 2008-2009 “Under 21 e junior”
Abbonamento “Under21prosa”
€ 25
Valido per 5 spettacoli a scelta tra i seguenti 10:
TO BE OR NOT TO BE
LA RIGENERAZIONE
COSì è (SE VI PARE)
LA PAROLA AI GIURATI
IL GABBIANO
ENRICO IV
CASA DI BAMBOLA
ROMOLO IL GRANDE
AMLETO
la vita xe fiama (SALA BARTOLI)
Abbonamento “Under21extra”
€ 50
Può essere acquistato soltanto dai titolari dell’abbbonamento “Under21prosa”;
è valido per gli spettacoli
HAIRSPRAY
ROBIN HOOD
GRAN VARIETà BRACHETTI
slava’s snowshow
MOMIX “BOTHANICA”
•
•
•
•
•
Gli abbonamenti sono validi soltanto per gli spettacoli indicati e sono disponibili in quantità limitata.
L’abbonamento dà diritto ad acquistare i biglietti per gli spettacoli del cartellone “prosa” e “altri
percorsi” (a eccezione di quelli già compresi negli abbonamenti under21 prosa e under21 extra e
dello spettacolo “Vite private”) al prezzo speciale di € 5,00. I biglietti possono essere acquistati esclusivamente presso la biglietteria del Rossetti a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
L’abbonamento garantisce la riduzione “abbonati” su tutti gli spettacoli fuori abbonamento.
Le prenotazioni possono essere effettuate una settimana dopo l’inizio della prevendita dei biglietti
secondo il calendario allegato. Agli abbonati under 21 verranno offerti i migliori posti disponibili al momento della
prenotazione.
L’abbonamento può essere acquistato e utilizzato soltanto dai nati dopo il 1° gennaio 1987. Per l’utilizzo dei tagliandi di abbonamento il titolare dovrà presentare un documento d’identità all’ingresso.
Sono inoltre disponibili per i giovani a condizioni vantaggiose gli “abbonamenti con le stelle” (vedi pagina 27). Gli spettacoli consigliati per gli spettatori “junior” (nati dopo il 1° gennaio 1994) sono contrassegnati con il logo
visibile qui a fianco con l’indicazione dell’età minima consigliata dal Teatro
(6+ per i bambini al di sopra dei sei anni, 10+ per i bambini al di sopra dei
10 anni). Gli abbonamenti sono comunque validi per tutti gli spettacoli.
Di norma i bambini al di sotto dei 6 anni non pagano il biglietto d’ingresso se vengono tenuti in braccio dai genitori. Per alcuni spettacoli tale limite viene abbassato a 4
anni. Per maggiori informazioni si prega di rivolgersi alle biglietterie. Non è consentito l’ingresso in sala di minori di 12 anni non accompagnati.
24 stelle “junior”...............€ 132
(5,50) 12 stelle “junior”....................... € 72
(6,00)
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Informazioni
sui servizi per il pubblico
PARCHEGGIO PRESSO IL PARKSI - FORO ULPIANO In seguito alla convenzione siglata
tra il Teatro Stabile e il ParkSi di Foro Ulpiano, sarà possibile parcheggiare la propria automobile per 4 ore di sosta al prezzo di € 1,50 per le recite serali e di € 2,50 per le recite pomeridiane. Le tessere prepagate per l’uscita vanno acquistati presso il guardaroba del Politeama
Rossetti. Al parcheggio sono in funzione esclusivamente casse automatiche che non consentono di usufruire del prezzo ridotto. Per maggiori informazioni rivolgersi al personale di sala.
DIVIETO DI FUMO Si ricorda che, per precisa disposizione dei Vigili del Fuoco, è previsto il divieto
di fumo in tutti gli ambienti del Politeama Rossetti. Coloro che intendono uscire dal teatro
durante l’intervallo devono richiedere l’apposita contromarca per il rientro in sala.
Il personale di sala è obbligato a esercitare il controllo del rispetto di tale divieto.
DIRITTO DI PREVENDITA Tutti i prezzi dei biglietti pubblicati dal Teatro sono comprensivi
del diritto di prevendita, il cui ammontare viene specificato sui singoli biglietti e può essere
richiesto alla biglietteria prima dell’acquisto. Il diritto di prevendita non viene applicato sui
biglietti acquistati presso la cassa del Teatro a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Per i biglietti acquistati presso agenzie convenzionate, su Internet o telefonicamente può
venire richiesta l’applicazione di ulteriori commissioni che vengono comunicate al momento
dell’acquisto. Nel caso in cui tali commissioni dovessero risultare eccessivamente onerose si
raccomanda di segnalare il problema al Teatro tramite e-mail o lettera. Il numero di “stelle”
e/o i prezzi dei biglietti pubblicati sul presente depliant potranno subire variazioni
prima dell’inizio della prevendita.
GUARDAROBA Il servizio di guardaroba presso il Politeama Rossetti è attivo a partire da un’ora prima
dell’inizio dello spettacolo. Il costo del servizio è di 1 euro. Il guardaroba è gratuito per gli
abbonati “gold” e “platinum”. Al livello di platea, prima galleria e Sala Bartoli sono disponibili
guardaroba gratuiti non custoditi.
SERVIZI INTERNET Per tutte le informazioni sull’attività del teatro è possibile consultare il sito
Internet www.ilrossetti.it. Gli spettatori in possesso di una casella di posta elettronica
possono inoltre sottoscrivere gratuitamente la newsletter con tutte le informazioni sugli spettacoli e le iniziative organizzate dal Teatro Stabile. Gli abbonati alla newsletter possono inoltre
essere informati tempestivamente su eventuali variazioni o cancellazioni di spettacoli.
Per richiedere la newsletter è possibile utilizzare l’apposito modulo presente sul sito del Teatro
oppure inviare un messaggio e-mail all’indirizzo [email protected].
SERVIZIO SMS E INFORMATIVA SULLA PRIVACY Coloro i quali hanno fornito il proprio
numero telefonico all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento o all’acquisto dei biglietti
potranno ricevere messaggi SMS. Vista la possibilità di comunicazioni dell’ “ultimo minuto” da
parte del Teatro si raccomanda a tutti gli interessati di attivare tale servizio gratuito comunicando il proprio numero di telefono alla biglietteria del Teatro.
Ai sensi della legislazione in materia di tutela della privacy, si informa che i dati raccolti all’atto
della sottoscrizione dell’abbonamento o dell’acquisto del biglietto verranno utilizzati dal Teatro
Stabile Friuli Venezia Giulia per adempiere ai servizi richiesti dall’utente, per inviare comunica-
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zioni su variazioni di calendario, per inviare informazioni commerciali relative a spettacoli allestiti al Politeama Rossetti e alla Sala Bartoli o a spettacoli e altre iniziative culturali organizzate
dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in altre sedi. La cancellazione può essere richiesta in
ogni momento alla biglietteria.
TELEFONI CELLULARI, FOTOGRAFIE E RIPRESE VIDEO Si raccomanda al gentile
pubblico di spegnere i telefoni cellulari prima dell’ingresso in sala.
Si ricorda che è vietato scattare fotografie o effettuare riprese video per tutta la durata dello
spettacolo.
RITARDATARI Si raccomanda di accedere al teatro con la massima puntualità. Ai ritardatari non potrà
essere sempre garantita l’ammissione in sala in quanto alcune compagnie richiedono a livello
contrattuale che l’ingresso dei ritardatari avvenga soltanto in alcuni momenti dello spettacolo.
I ritardatari perdono in ogni caso il diritto ad usufruire del posto assegnato in prevendita, e
potranno essere sistemati in posti di categoria di prezzo inferiore, anche a visibilità ridotta,
senza aver diritto ad alcun rimborso.
PROGRAMMA DI SALA “TRIESTE A TEATRO” Proseguirà nella stagione 2008-2009 la pubtrieste
t eA t r o
blicazione del periodico “Trieste a Teatro”, con tutte le informazioni relative agli spettacoli in
programma. La rivista è in distribuzione gratuita presso il Politeama Rossetti in occasione degli
spettacoli ed è disponibile per il download sul sito www.ilrossetti.it.
PORTATORI DI HANDICAP I portatori di handicap possono accedere al teatro dall’ingresso principale di Viale XX Settembre e salire al livello di platea con gli ascensori. Al portatore di handicap
con necessità di accompagnatore verrà concordata la riduzione sul biglietto d’ingresso prevista
per i giovani “under 25”; al suo accompagnatore verrà concesso (già all’atto dell’acquisto) un
biglietto “cortesia”. I posti a disposizione sono limitati.
SERVIZIO BAR E RISTORANTE Il CafèRossetti serve aperitivi e cene prima degli spettacoli e
dopo teatro. Il ristorante è aperto dal lunedì al sabato dalle 18 alle 01. Per prenotazioni contattare il numero 040-578882. Il bar del foyer è aperto durante l’intervallo degli spettacoli. Nel
teatro sono inoltre disponibili alcuni distributori automatici di bevande. Si ricorda al pubblico
che è tassativamente vietato introdurre cibo e bevande in sala.
DURATA DEGLI SPETTACOLI E SERVIZIO TAXI Si raccomanda di verificare la durata
effettiva sul materiale informativo predisposto dal Teatro o sul sito internet www.ilrossetti.it.
Al termine dello spettacolo, gli interessati possono richiedere al personale di sala la prenotazione di un taxi.
INFORMAZIONI TELEFONICHE Per informazioni telefoniche sull’attività del Teatro è possibile
contattare il numero 040.3593511.
Qualsiasi comunicazione scritta va inviata al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Viale
XX Settembre, 45 - 34126 TRIESTE oppure all’indirizzo e-mail [email protected].
POSTI A VISIBILITÀ RIDOTTA I biglietti per i posti a visibilità ridotta vengono messi in vendita
soltanto quando i posti a visibilità completa sono esauriti. Tutti i posti del settore LOGGIONE sono a visibilità ridotta. Il teatro non accetta alcun reclamo su tali biglietti.
31
Biglietterie e informazioni
I PUNTI VENDITA DEL TEATRO A TRIESTE sono possibili le seguenti operazioni:
acquisto abbonamenti e biglietti, prenotazioni biglietti di abbonamento libero e stelle
Biglietteria del Politeama Rossetti Viale XX Settembre, 45 - Telefono: 040-3593511
orario fino a 7 ottobre da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19; domenica chiuso
orario dall’8 ottobre da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19; lunedì 15.30-19
A partire da un’ora prima dell’inizio di ogni recita, la biglietteria effettua la vendita esclusivamente per quella recita
È possibile il pagamento con carta di credito VISA, MASTERCARD, AMERICAN EXPRESS, DINER CLUB e con carta
Bancomat. Presso la biglietteria del Politeama Rossetti è attivo un Punto Vendita Vivaticket by Charta
dove è possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli in programma in 12 teatri lirici, tra cui il Teatro
alla Scala di Milano, in molti teatri italiani e per altri eventi culturali.
Ticket Point di Corso Italia (ingresso da Corso Italia e Via San Nicolò)
Telefono: 040.3498276 - 040.3498277 orario: giorni feriali 8.30-12.30; 15.30-19
Centro Commerciale Torri d’Europa (info point terzo livello, ingresso via D’Alviano)
Telefono: 040.637448 - 040.3498277 orario: lunedì 12-21; da martedì a sabato 9-21; domenica 10-21
LE AGENZIE DEL CIRCUITO VIVATICKET sono possibili le seguenti operazioni:
acquisto biglietti, acquisto di alcune tipologie di abbonamento fisso a partire dal 22/9
TRIESTE
Agenzia Bagolandia
Via San Marco, 45 - Tel. 040.3481074 orario: lunedì-venerdì 9-13; 16-19, sabato 9-12
Agenzia Peekabooh (Muggia)
Riva De Amicis, 15 - Tel. 040.274208 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 16-19, sabato 9-12
Agenzia La Rambla (Muggia)
Corso Puccini, 21/B - Tel. 040.271754 orario: lunedì-venerdì 9-13; 16-19.30, sabato 9-13
MONFALCONE (GO)
Agenzia Universal Piazza dell’Unità d’Italia, 2 - Tel. 0481.410435 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15.30-19.30;
GORIZIA
Agenzia Appiani Corso Italia, 60 - Tel. 0481.530266 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15-18.30
UDINE
Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine Via Trento, 4 - Tel.: 0432.248418 orario: lunedì-sabato 16-19
Agenzia Rigel Tour Via Gemona, 4 - Tel.: 0432.512828 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15.30-19
PALMANOVA (UD)
Agenzia Rigel Tour Borgo Aquileia, 2/B - Tel.: 0432.929797 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15.30-19, sabato 9-12
SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN)
Agenzia Medina Viaggi Piazza del Popolo, 13 - Tel. 0434-876887 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15-19.30, sabato 9-12
VENEZIA
Ufficio IAT Piazzale Roma - Tel. 041.5298746 orario: tutti i giorni 9.30-16.30
Ufficio IAT San Marco San Marco, 71/F - Tel. 041.5298740 orario: tutti i giorni 9.00-15.30
Ufficio IAT/Bookshop Venice Pavillon San Marco 2, Giardini Ex Reali - Tel. 041.5298730 orario: tutti i giorni 10-18
MESTRE (VE)
Agenzia Felicity Viaggi Riviera Magellano, 4 - Tel. 041.975075 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15-19; sabato 9.30-12
VITTORIO VENETO (TV)
Agenzia Medina Viaggi Piazza Fiume, 4 - Tel. 0438.912532 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15.30-19.30, sabato 9-12.30
VICENZA
Vicenza.com Corso Palladio, 67 - Tel. 0444.540430 orario: lunedì-venerdì 9-12.30, 15-19, sabato 9-12
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VENDITA ONLINE SUL SITO INTERNET www.ilrossetti.it
È possibile acquistare i
biglietti per tutti gli spettacoli e gli abbonamenti sul sito internet www.ilrossetti.it oppure su www.vivaticket.it.
I posti disponibili online possono essere diversi da quelli in vendita presso le biglietterie. Per ciascun biglietto acquistato via internet viene applicata una commissione per il servizio gestito dalla società Charta Srl. È disponibile
anche il servizio ticket@home, che consente di stampare i biglietti direttamente a casa e utilizzare
tale stampa per l’accesso a teatro. Tale ricevuta contiene un codice a barre che permetterà l’identificazione della transazione. L’acquisto online viene effettuato con carta di credito. Il pagamento è anche possibile
tramite Bancomat: nelle 24 ore successive alla prenotazione internet è necessario recarsi a uno sportello Bancomat
di Banca Intesa. Il Teatro non risponde in merito ai biglietti venduti su canali diversi da quelli ufficiali.
VENDITA TELEFONICA “CALLTICKET” 040-986-986-6
È possibile acquistare i biglietti
per tutti gli spettacoli attraverso il servizio Call Ticket chiamando il numero 040-986-986-6. Il pagamento viene
effettuato tramite carta di credito e i biglietti possono essere ritirati presso la Biglietteria del Politeama Rossetti. I
posti disponibili per l’acquisto telefonico possono essere diversi da quelli disponibili presso le biglietterie. Il servizio
Callticket effettua il servizio di vendita, non di informazione al pubblico. Per ciascun biglietto acquistato telefonicamente viene applicata una commissione per il servizio. Il servizio è gestito dalla società Gap srl.
INFORMAZIONI TELEFONICHE
Per qualsiasi informazione relativa agli spettacoli in programma presso
il Politeama Rossetti è possibile chiamare il centralino del Teatro al numero 040-3593511.
I VANTAGGI PER GLI ABBONATI AL ROSSETTI
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Un notevole risparmio rispetto al prezzo dei singoli biglietti.
Riduzione speciale sui biglietti per lo spettacolo “Notre Dame de Paris” in programma a Villa Manin dal 19/9.
Riduzioni sugli spettacoli fuori abbonamento in programma al Politeama Rossetti e alla Sala Bartoli.
Riduzione sul prezzo dei biglietti presso il multiplex Cinecity
al Centro Commerciale “Torri d’Europa” per le proiezioni dal lunedì al giovedì non festivi.
Biglietto speciale di 4,50 euro per tutte le proiezioni dal lunedì al venerdì e di 4 euro
al martedì (escluso festivi) presso i cinema del Gruppo EGM.
SMARRIMENTO DEGLI ABBONAMENTI
In casi eccezionali, sarà possibile concedere il rilascio di un
duplicato del codice a barre valido per l’ingresso in sala. È previsto il pagamento di una commissione di 2,50 euro
per spese di segreteria. La procedura da seguire va richiesta alla biglietteria negli orari di apertura diurna. Non è
previsto alcun rimborso per singoli tagliandi di abbonamento smarriti. La modalità di controllo elettronico dell’accesso in sala consente di verificare se l’abbonamento smarrito o rubato viene utilizzato.
VARIAZIONI DI CALENDARIO
L’abbonamento non è rimborsabile. In caso di annullamento di uno spettacolo il Teatro si riserva la possibilità di effettuare una sostituzione anche in date diverse e con un numero di recite
superiore o inferiore a quello previsto originariamente. Le eventuali variazioni vengono comunicate con la massima
tempestività possibile dal Teatro sul proprio materiale promozionale, a mezzo stampa e con gli strumenti telematici
(sito internet, newsletter e-mail, messaggi sms). Non vengono effettuate comunicazioni tramite posta ordinaria o
telefono. Il Teatro si riserva di effettuare variazioni di calendario, di spettacolo, di cast artistico e di
prezzo nel corso della stagione. Le correzioni a eventuali errori presenti su questo depliant saranno disponibili
presso le biglietterie. L’acquisto dei biglietti e degli abbonamenti comporta l’accettazione di tutte le regole di utilizzo
pubblicate nel presente depliant.
PREZZO DEI BIGLIETTI I prezzi dei biglietti pubblicati sul presente depliant e su tutto il materiale informativo
sono comprensivi del diritto di prevendita che può arrivare fino al 15 per cento del valore netto del biglietto. La distinzione tra il prezzo del biglietto e il diritto di prevendita viene evidenziata sul biglietto. Il diritto di prevendita non viene
applicato sui biglietti acquistati presso la biglietteria del Teatro a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
SMARRIMENTO DEI BIGLIETTI, RIMBORSI, CAMBI DI GIORNATA
I biglietti emessi
possono essere rimborsati solo nel caso di mancata effettuazione dello spettacolo. Non è possibile
effettuare cambi di giornata. Non è previsto alcun rimborso (o emissione di duplicato) per singoli biglietti o tagliandi
di abbonamento smarriti. Si raccomanda di verificare al momento dell’acquisto che il biglietto sia stato
emesso per lo spettacolo e la recita richiesta. Il teatro non risponde per eventuali successive contestazioni. Si ricorda che il biglietto è un documento fiscale e va conservato fino all’uscita dal teatro.
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To be or not to be
di Maria Letizia Compatangelo
dal soggetto di Melchior Lengyel
scene di Pier Paolo Bisleri
costumi di Stefano Nicolao
musiche di Pasquale Filastò
le canzoni sono di Nicola Piovani
luci di Nino Napoletano
regia di Antonio Calenda
produzione
con Giuseppe Pambieri,
Daniela Mazzuccato
e (in o. a.) Umberto Bortolani,
Fulvio Falzarano
e con (in o. a.) Stefano Bembi,
Francesco Benedetto, Giulia Beraldo,
Gianfranco Candia, Paolo Cartago,
Daniela Di Bitonto, Carlo Ferreri,
Francesco Gusmitta, Luciano Pasini,
Raffaele Sinkovic, Jacopo Venturiero,
Jacopo Zucca
foto di Francesco Bruni
diretto da Antonio Calenda
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To be or not to be: la stagione 2008–2009 dello Stabile regionale
si inaugura nel segno di uno dei versi più famosi della storia del
teatro. Un titolo molto indovinato, per una piéce che – come sottolinea Antonio Calenda, che ne cura la regia – offre una bella e
struggente elegia del mondo dello spettacolo, un leggero e dolce
apologo su quanto nella vita sia necessaria la poesia.
To be or not to be giunge al palcoscenico nell’adattamento di Maria
Letizia Compatangelo che ha lavorato sulla base del soggetto originale dell’autore ungherese Melchior Lengyel, divenuto nel 1942 un
film di successo del grande Ernst Lubitsch (Vogliamo Vivere, il titolo
della versione italiana), ripreso quarant’anni dopo da un altro genio
della comicità, Mel Brooks.
La parabola teatrale italiana dello spettacolo inizia invece proprio
da Trieste, con il progetto firmato dallo Stabile e – una curiosità –
quasi contemporaneamente debutta a Broadway, diretto da Casey
Nicholaw, che - fra le altre cose - ha curato le coreografie del
famoso musical Spamalot. Antonio Calenda ha selezionato artisti
di alta qualità per la nuova messinscena: i ruoli principali saranno sostenuti da due attori molto amati: il bravissimo Giuseppe
Pambieri – che interpreta in modo brillante l’esuberanza e le fragilità artistiche di Ian Tura – e l’affascinante Daniela Mazzuccato che
presta duttilità e talento a Maria Tura e la sua splendida voce alle
canzoni dello spettacolo, firmate dal grande Nicola Piovani.
Ian e Maria sono i capocomici di una compagnia teatrale di Varsavia,
intenti a provare uno testo non troppo velatamente antinazista.
È il 1939 e gli eventi precipitano: Varsavia è asservita a Hitler e la
censura impedisce la messinscena. Gli attori ripiegano su Amleto,
ruolo che è il pallino di Ian ma che diventa presto
il suo incubo: durante il lungo monologo di “To
be or not to be” infatti Maria si fa raggiungere
in camerino da uno spasimante… Proprio grazie
a lui, giovane ufficiale dell’aeronautica, il mondo
evanescente degli attori diviene fondamentale per
giocare una serie di tiri contro gli oppressori ed
eliminare un importante capo nazista. Commedia
piena d’ironia e garbo, di battute irresistibili e
intuizioni intelligenti che si susseguono a ritmo
vorticoso, To be or not to be gioca con il continuo
riflettersi della realtà della vita nella finzione del
teatro e scrive, in termini leggeri e surreali, una
dura satira contro il nazismo.
8
12
prosa
10+
prenotazioni
MAR 30 settembre
abbonamento stelle
GIO 2 ottobre
vendita biglietti
OTTObre
POLITEAMA
calendario delle recite
MER 8 ottobre
h. 20.30 turno PRI
GIO 9 ottobre
h. 16.00 turno E
GIO 9 ottobre
h. 20.30 turno A
VEN 10 ottobre
h. 20.30 turno B
SAB 11 ottobre
h. 20.30 turno C
DOM 12 ottobre
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
35
La Rigenerazione
di Italo Svevo
adattamento di Nicola Fano
scene di Pier Paolo Bisleri
costumi di Stefano Nicolao
musiche di Germano Mazzocchetti
luci di Nino Napoletano
regia di Antonio Calenda
produzione
con Gianrico Tedeschi
Fulvio Falzarano, Lidia Kozlovich
e con Francesco Benedetto,
Gianfranco Candia, Carlo Ferreri,
Zita Fusco, Ivan Lucarelli, Sveva Tedeschi
diretto da Antonio Calenda
foto di Tommaso Le Pera
a. Artisti Associati
36
Un interno che con essenzialità rimanda a un salotto borghese,
ma pronto a destrutturarsi nell’evanescente materia del sogno:
in questo spazio, materiale e psicologico, Antonio Calenda ha
scelto di ambientare La Rigenerazione con cui lo Stabile del Friuli
Venezia Giulia – assieme alla compagnia goriziana di a. Artisti
Associati – ritorna a produrre il teatro di Italo Svevo.
Il protagonista è Gianrico Tedeschi, un grande maestro della
scena, e attorno a lui si muove una compagnia armoniosa e preparata unanimemente ammirata dalla critica, in cui vanno almeno
menzionati una straordinaria Lidia Kozlovich e Fulvio Falzarano,
che ha rivelato travolgenti doti comiche. Calenda ha sentito
fortemente il fascino delle potenzialità anticipatrici del pensiero
di Svevo, della sua scrittura complessa, talvolta tortuosa eppure
poetica, densa di senso e percorsa da mai scontate vene d’umorismo.
La Rigenerazione rappresenta una summa di tutto questo: brillante, lievemente surreale nel disegno delle splendide figure che
la animano, eppure legata nelle ispirazioni anche alla realtà della
Trieste di primo Novecento, e contemporaneamente illuminata da intuizioni di respiro tanto ampio e anticipatore da porre
Svevo in una posizione affine ad autori europei coevi. Anche qui
Svevo si fa sarcastico analista di un “uomo in crisi” colto in tutta
la sua inettitudine davanti alle cose della vita.
La commedia infatti tratta dell’intenzione dell’ultrasettantenne
Giovanni di sottoporsi a un’operazione per ringiovanire. Un
ringiovanire attraverso il quale Giovanni vorrebbe recuperare
soprattutto la libertà dal conformismo della sua vita borghese...
Una volta ritrovata l’energia vitale però, egli non
può non tener conto della propria moralità e
decide di restare al suo posto di pater familias.
Un personaggio che – rispetto agli altri sveviani
– rappresenta un’innovazione, possiede una pars
construens importante e conserva, anzi amplia la
capacità di guardarsi dentro, con limpidezza e
senza ipocrisie.
Svevo inoltre arricchisce il testo di una costante
dinamica che sposta l’azione fra la realtà e il
sogno: una dimensione onirica che rimanda alla
psicologia tanto amata dall’autore e correda la
divertente e tenera figura di Giovanni di una più
complessa forza simbolica.
21
26
prosa
prenotazioni
MAR 30 settembre
abbonamento stelle
GIO 2 ottobre
vendita biglietti
ottobre
POLITEAMA
calendario delle recite
MAR 21 ottobre
h. 20.30 turno PRI
MER 22 ottobre
h. 16.00 turno E
GIO 23 ottobre
h. 20.30 turno A
VEN 24 ottobre
h. 20.30 turno B
SAB 25 ottobre
h. 20.30 turno C
DOM 26 ottobre
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
37
Sola me ne vo
con Mariangela Melato
musicista in scena Lorenzo Capelli
corpo di ballo Marco Bebbu,
Stefano Benedetti,Tony B.,
Emanuele Pinna, Paolo Sabatini,
Marcello Sacchetta
foto di Tommaso Le Pera
di Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini,
Mariangela Melato, Giampiero Solari
musiche di Leonardo De Amicis
coreografie di Luca Tommassini
impianto scenico e luci di Marcello Jazzetti
costumi di Francesca Schiavon
regia di Giampiero Solari
produzione Ballandi Entertainment spa
38
Un’attrice simbolo del teatro italiano, la grandissima Mariangela
Melato, ritorna sul palcoscenico dello Stabile regionale, con Sola
me e vo uno spettacolo che la vede assoluta protagonista e che
viene ripreso per la terza stagione consecutiva, visto l’enorme
successo riscosso nelle 190 repliche date fino ad ora, sempre
festeggiate da clamorosi “tutto esaurito”.
Il segreto di una tale riuscita è sicuramente nell’altissima classe,
nella forte personalità e nell’irraggiungibile talento della Melato
che qui si presenta in una veste davvero insolita: Sola me ne vo è
infatti una parentesi diversa nel suo già ricco ed eclettico itinerario artistico, come se al culmine della carriera l’attrice avesse
voluto scegliere una nuova sfida, rimettersi in gioco e misurarsi
con un genere che ancora non aveva affrontato, il “one woman
show”.
Affiancata da un corpo di ballo e dal musicista Lorenzo Capelli,
Mariangela Melato narra storie vissute e inventate, balla, canta,
recita monologhi brillanti o drammatici toccando autori quali
Brecht, Shakespeare, Tennessee Williams, Gaber…
E non manca un profilo personale in cui condivide con la platea le proprie opinioni, racconta della “sua” Milano degli anni
Sessanta, degli inizi sul palcoscenico, del suo essere attrice e
donna, del suo essere “sola” come scelta di vita, sola con la sua
arte, con il teatro, con il suo pubblico, come suggerisce il titolo
dello spettacolo.
Costruito “a misura” attorno al suo temperamento, alla sua
sensibilità e alla versatilità interpretativa che le permette di
intraprendere con esiti eccellenti ogni strada espressiva (dal
classico al moderno, dalla tragedia al musical, dal
dramma psicologico alla farsa, per non dire delle
esperienze con i maggiori registi del cinema e
della televisione), Sola me ne vo è anche il frutto
del lavoro di una squadra collaudata di creatori
che Ballandi Enterteinment ha messo a disposizione dell’attrice.
Fra gli autori, oltre alla stessa Melato, figurano
nomi di primo livello: Vincenzo Cerami, Riccardo
Cassini e Giampiero Solari, anche regista dello
spettacolo, che nelle ultime stagioni ha firmato
alcuni fra i migliori successi della scena italiana televisiva e teatrale (fra tutti, gli show di
Fiorello, Giorgio Panariello e Paola Cortellesi).
prosa
prenotazioni
MAR 14 ottobre
abbonamento stelle
GIO 16 ottobre
vendita biglietti
28
2
NOVEMBRE
OTTOBRE
POLITEAMA
calendario delle recite
MAR 28 ottobre
h. 20.30 turno PRI
MER 29 ottobre
h. 16.00 turno E
GIO 30 ottobre
h. 20.30 turno A
VEN 31 ottobre
h. 20.30 turno B
SAB 1° novembre
h. 20.30 turno C
DOM 2 novembre
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
39
Ritter/Dene/Voss
di Thomas Bernhard
traduzione di Eugenio Bernardi
scene di Carmelo Giammello
costumi di Gianluca Sbicca
musiche di Paolo Terni
regia di Piero Maccarinelli
produzione Teatro di Roma
40
con Massimo Popolizio, Maria Paiato,
Manuela Mandracchia
Ritter/Dene/Voss: potrebbe apparirci criptico il titolo di una
delle più mature e riuscite opere drammaturgiche di Thomas
Bernhard, se non sapessimo che si tratta dei cognomi dei tre
attori pensando ai quali lo scrittore austriaco ha concepito il
testo. Nel 1984 – quando fu scritto – Ilse Ritter, Kirsten Dene e
Gert Voss erano infatti ottimi elementi della compagnia di Claus
Peymann e due anni dopo al Festival di Salisburgo furono i primi
a interpretarlo, in un allestimento memorabile.
La trama però non presume che i tre rappresentino sé stessi: i protagonisti infatti sono tre fratelli, eredi dell’industriale
Worringer, personaggi surreali e tragicomici.
Nella messinscena di Ritter/Dene/Voss che Piero Maccarinelli
– regista fra i più preparati su Bernhard – ha diretto per il
Teatro di Roma, i ruoli andranno a tre artisti al top nel teatro
contemporaneo: Massimo Popolizio, Maria Paiato e Manuela
Mandracchia. «Tutti grandi attori che, per usare un termine caro
a Bernhard, sanno di sangue sudore e stallatico – scrive il regista
nelle sue note – perché questo credo sia il segreto del genio
austriaco: scrivere testi apparentemente solo alti o gelidi che
riescono a innervarsi e a diventare capolavori anche grazie al
sangue al sudore e allo stallatico degli attori che gli danno vita,
passando dai vertici wittgensteiniani e filosofici alle contaminazioni più basse e sordide, proprio come nella vita».
Sfondo dello spettacolo è l’elegante sala da pranzo di casa
Worringer dove vivono Dene e Ritter, entrambe attrici: la prima
vestale dei ricordi familiari, la seconda percorsa dal desiderio di
liberarsi di essi, attraverso un impeto distruttivo cui però non
riesce a dare attuazione.
Entrambe tentano di far tornare a casa il fratello
filosofo Voss, che volontariamente si è rinchiuso
in manicomio, unico luogo in cui può esprimere
liberamente le sue “verità”.
La piéce è tutta nel loro confronto e nelle mille
possibili variazioni che esso può assumere, dalla
tenerezza al massacro, dall’isteria all’attrazione
morbosa, dalla perfidia all’euforia.
E offre un ritratto disilluso e grottesco dei
rapporti interpersonali: un ritratto dalle tante
risonanze, fra cui ognuno potrà trovare una
diversa chiave morale, disperata, consolatoria,
surreale…
11
16
prosa
prenotazioni
MAR 14 ottobre
abbonamento stelle
GIO 16 ottobre
vendita biglietti
NOVEMbre
POLITEAMA
calendario delle recite
MAR 11 novembre
h. 20.30 turno PRI
MER 12 novembre
h. 16.00 turno E
GIO 13 novembre
h. 20.30 turno A
VEN 14 novembre
h. 20.30 turno B
SAB 15 novembre
h. 20.30 turno C
DOM 16 novembre
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
41
Così è (se vi pare)
con Marco Brinzi, Giorgia Coco,
Chiara Condrò, Andrea Corsi,
Francesca Debri, Manuela De Meo,
Michele Di Giacomo, Angelo Di Genio,
Federica Fabiani, Pietro Faiella,
Alessandro Federico, Diana Hobel,
Marta Iagatti
foto di Marco Caselli Nirmal
di Luigi Pirandello
scene e costumi di Claudia Calvaresi
suono di Franco Visioli
luci di Robert John Resteghini
regia di Massimo Castri
produzione Emilia Romagna Teatro
Fondazione, Nuova Scena - Arena del Sole
Teatro Stabile di Bologna
42
«In equilibrio fra la commedia della curiosità e il dramma ignoto» questo è Così è (se vi pare) e se non bastasse la definizione
che lo stesso Luigi Pirandello fornì dell’opera, c’è la celeberrima
battuta finale della signora Ponza a suggellare il mistero e la provocazione racchiuse nel testo. «Io sono colei che mi si crede»
afferma infatti la donna, negando di svelare la propria identità: un
vero affronto per quel pubblico che – nel 1917, anno di pubblicazione del dramma – dal teatro si attendeva soluzioni logiche e
razionali, e uno sberleffo per tutti coloro che nel corso dell’opera si ostinano ossessivamente a elucubrare sulla donna e i suoi
familiari.
Il plot vuole infatti che una gretta comunità di provincia trascorra
il proprio tempo a spettegolare su tre nuovi arrivati: si tratta del
signor Ponza, impiegato comunale trasferitosi nella cittadina con
la moglie e la suocera, la signora Frola.
Ad attrarre la curiosità della gente è il loro insolito comportamento: mentre il signor Ponza vive con la suocera, sua moglie
vive da reclusa in un’altra abitazione e solo attraverso dei bigliettini può comunicare con la signora Frola, che invece smania per
vederla...
Interrogati, Ponza e la Frola offrono spiegazioni contrastanti:
la donna sostiene che il genero geloso le impedisce di vedere
la figlia. Ponza spiega invece di aver avuto una prima moglie, e
la madre di lei – la signora Frola – non ne ha mai superato la
morte e la confonde ora con la sua seconda sposa, che vive
segregata per non angosciare di più l’anziana donna. Quale sarà
la verità? La comunità intera freme per conoscerla, ma non
otterrà soddisfazione.
E proprio su questo gruppo di borghesi vacui
e indiscreti si concentra lo sguardo di Massimo
Castri, un regista di chiarissima intelligenza e
sensibilità, che in questo spettacolo dona un
ulteriore saggio della propria acutezza d’analisi
e competenza in materia pirandelliana. Egli ha
portato in scena spesso Pirandello, con un’innovazione raffinata ma possente che ha creato
scalpore in passato: il suo lavoro attento nella
critica e nella poesia scenica porta ora a un
ottimo risultato un gruppo affiatato e fresco di
attori professionisti che hanno lavorato approfonditamente con il regista.
3
7
prosa
prenotazioni
MAR 21 ottobre
abbonamento stelle
GIO 23 ottobre
vendita biglietti
dicembre
POLITEAMA
calendario delle recite
MER 3 dicembre
h. 20.30 turno PRI
GIO 4 dicembre
h. 16.00 turno E
GIO 4 dicembre
h. 20.30 turno A
VEN 5 dicembre
h. 20.30 turno B
SAB 6 dicembre
h. 20.30 turno C
DOM 7 dicembre
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
43
La parola ai giurati
con Alessandro Gassman
e con Manrico Gammarota,
Sergio Meogrossi, Fabio Bussotti,
Paolo Fosso, Nanni Candelari,
Emanuele Salce, Massimo Lello,
Emanuele Maria Basso, Giacomo Rosselli,
Matteo Taranto, Giulio Federico Janni
© Federico Riva
di Reginald Rose
traduzione di Giovanni Lombardo Radice
scene di Gianluca Amodio
costumi di Helga H. Williams
musiche originali di Pivio&Aldo De Scalzi
luci di Marco Palmieri
suono di Hubert Westkemper
elaborazioni video di Marco Schiavoni
regia di Alessandro Gassman
produzione Teatro Stabile d’Abruzzo,
Società per Attori
44
«Ora, può darsi che il supplizio più grande e più forte non stia
nelle ferite, ma nel sapere con certezza che, ecco, tra un’ora,
poi tra dieci minuti, poi tra mezzo minuto, poi adesso, ecco, in
quell’istante, l’anima volerà via dal corpo e tu non esisterai più
come uomo, e questo ormai con certezza; l’essenziale è questa
certezza. (...) L’omicidio in base a una sentenza è incomparabilmente più atroce che non l’omicidio del malfattore».
Ne L’idiota (1869), Dostoevskij non temeva di esprimersi contro la pena di morte: un parere condiviso appieno da Reginald
Rose (1920–2002), uno degli autori cinematografici e televisivi
americani più amati negli anni Cinquanta, che nel “legal thriller”
La parola ai giurati (Twelve Angry Men) affronta proprio questo
argomento.
Paradossalmente però, nell’America di allora, scossa da profondi
conflitti razziali, sociali e politici e dai rigori del maccartismo,
Rose non era in grado di pronunciarsi così apertamente sul fatto
che lo Stato possa o no togliere la vita ad un essere umano. Ci
riuscì però – e con forza dirompente – attraverso il meccanismo
drammaturgico de La parola ai giurati, che – nato come dramma
televisivo e diventato poi il celebre film di Sidney Lumet con
Henry Fonda e infine testo teatrale – approda ai palcoscenici italiani grazie alla lungimiranza di un artista interessante e sensibile
come Alessandro Gassman, qui nella doppia veste di interprete e
regista.
Ispirato a un’esperienza diretta di Rose che fu chiamato in giuria
per un caso d’omicidio al tribunale di New York, il testo mette
in scena in modo molto avvincente la discussione che avviene
nell’aula della giuria a processo avvenuto, quando dodici uomini devono decidere il destino di
un altro essere umano in base alle diverse possibili letture delle testimonianze e delle prove.
Rose però mette in luce come, inevitabilmente, nella sentenza pesino anche i conflitti, le
esperienze di vita, i caratteri, le tragedie e le
banalità dei giurati, che gli interpreti ritraggono
con grande precisione, tanto da farne dodici
protagonisti.
E rimane sospeso, inquietante, il dubbio se sia
davvero il caso di porre nelle mani fragili e
fallaci di un gruppo di uomini la responsabilità
inestimabile di un’altra esistenza.
9
14
prosa
prenotazioni
MAR 28 ottobre
abbonamento stelle
GIO 30 ottobre
vendita biglietti
dicembre
POLITEAMA
calendario delle recite
MAR 9 dicembre
h. 20.30 turno PRI
MER 10 dicembre
h. 16.00 turno E
GIO 11 dicembre
h. 20.30 turno A
VEN 12 dicembre
h. 20.30 turno B
SAB 13 dicembre
h. 20.30 turno C
DOM 14 dicembre
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
45
Il gabbiano
con Patrizia Milani, Carlo Simoni,
Maurizio Donadoni
foto di Tommaso Le Pera
di Anton Cechov
traduzione di Fausto Malcovati
scene di Gisbert Jaekel
costumi di Roberto Banci
regia di Marco Bernardi
produzione Teatro Stabile di Bolzano
46
Intenso e misterioso, come la vita. Così Marco Bernardi si augura
sia il suo allestimento de Il Gabbiano, il capolavoro di Cechov che
affronterà alla testa della compagnia del Teatro Stabile di Bolzano,
ove figurano protagonisti di gran classe, quali Patrizia Milani, Carlo
Simoni e in quest’occasione Maurizio Donadoni.
Il regista – che ritorna all’autore russo dopo il successo ottenuto
otto anni orsono con Il giardino dei ciliegi – lavora alla messinscena
come a un tentativo di “fenomenologia del teatro” «vale a dire
provare a tradurre in scrittura scenica il testo nella sua completezza – spiega – in una sorta di utopia ricostruttiva di tutti i punti
di vista dell’autore.
Un’illusione esaustiva che, almeno nelle intenzioni, ci riporti concretamente al cospetto di Anton Cechov, vicino a lui, al calore
della sua voce, al significato delle sue parole, all’intelligenza dei
suoi pensieri».
È sicuramente in questa ricchezza di poesia e d’immaginazione, di
analisi e di racconto del grande scrittore russo che va ravvisato
il segreto dell’immenso successo de Il gabbiano, che è di certo la
sua opera più rappresentata. Angelo Maria Ripellino paragonava
il dramma a un quadro impressionista, per il risalto del paesaggio,
per le luci sfumate e le malinconiche atmosfere.
Su questo sfondo incantato si stagliano figure forti e delicate,
fragili e contraddittorie che vivono storie e drammi quotidiani e
allo stesso tempo universali: scontri generazionali fra genitori e
figli, appassionati confronti fra artisti affermati e giovani debuttanti
sull’arte e le rispettive visioni del mondo, amori ricambiati, negati,
nascosti, irrisolti…
Sono i protagonisti cechoviani, irraggiungibili per
sensibilità e realismo, per forza metaforica e
delicatezza, ritratti da colui che senza dubbio è il
maggior interprete moderno dei linguaggi teatrali
e contemporaneamente uno dei più sottili (e pietosi) conoscitori dell’animo umano.
Nascono dalla sua penna – e giungono con immutato palpito fino a noi – personaggi immortali
come quello di Irina Arkadina, grande attrice ma
madre arida, del suo amante Trigorin, di Trëplev,
Nina e Masha che in modo diverso vivono tutti
le utopie e le profonde disillusioni della giovinezza: fra simbolismo e realtà, sapranno ancora una
volta avvincerci con la loro malìa.
21
25
prosa
prenotazioni
MAR 25 novembre
abbonamento stelle
GIO 27 novembre
vendita biglietti
gennaio
POLITEAMA
calendario delle recite
MER 21 gennaio
h. 20.30 turno PRI
GIO 22 gennaio
h. 16.00 turno E
GIO 22 gennaio
h. 20.30 turno A
VEN 23 gennaio
h. 20.30 turno B
SAB 24 gennaio
h. 20.30 turno C
DOM 25 gennaio
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
47
L’agente segreto
con Roberto Alinghieri, Alice Arcuri,
Gianluca Gobbi, Orietta Notari,
Nicola Pannelli, Federico Vanni
foto di Marcello Norberth
di Joseph Conrad
regia di Marco Sciaccaluga
produzione Teatro Stabile di Genova
Carlo Repetti direttore
Marco Sciaccaluga condirettore
48
La critica nazionale è stata unanime nel sottolineare il valore
de L’agente segreto di Joseph Conrad, un testo che – pubblicato
in forma di romanzo nel 1907 e successivamente ridotto dallo
stesso autore per il teatro – è stato stranamente destinato
all’oblio, tanto che dopo il debutto nel 1922 in Inghilterra è stato
raramente ripreso e mai è arrivato sui palcoscenici italiani.
Impegnato da tempo a restituire il giusto rilievo a opere poco
note di celebri autori, Marco Sciaccaluga ha rivolto l’attenzione
proprio al dramma di Conrad, che oggi ci appare di incredibile
attualità.
Egli lo ha affidato a un ottimo gruppo di attori – tutti formati
alla sua stessa scuola e rappresentanti di una generazione di
trentenni e quarantenni che si stanno imponendo con decisione
all’attenzione delle platee – e ha riservato per sé stesso, oltre
all’onere della regia, il breve ma significativo ruolo di Michaelis.
Il testo trae spunto da un fatto della cronaca londinese di fine
Ottocento, un attentato all’Osservatorio di Greenwich: ma
Conrad costruisce attorno a ciò tutto un universo di figure e di
eventi, frutto della sua fantasia.
L’agente del titolo è il mediocre Verloc, spia per l’Ambasciata di un paese straniero e ufficialmente gestore di un grigio
negozietto. Ama la moglie Winnie (che invece lo ha sposato
soltanto per garantire un’esistenza quieta al fratello, mentalmente ritardato) e vive tranquillo tenendola all’oscuro della
sua attività segreta. Improvvisamente l’Ambasciata gli ordina di
compiere un atto terroristico, per provocare la reazione della
polizia contro certi rivoluzionari. Verloc obbedisce e sceglie di
mettere una bomba a Greenwich, facendosi
aiutare dall’ingenuo cognato. Quest’ultimo resta
però ucciso nell’azione, Winnie comprende la
verità e conduce il plot a un cupo finale. «Che
dire dell’inquietante morbosità delittuosa che
nasce dal triangolo rappresentato da Ossipon
e dai coniugi Verloc?» commenta Sciaccaluga. «E
cos’ha impedito di riconoscere la straordinaria
invenzione di Conrad di affidare a un “diverso”,
al minorato Stevie, il grande interrogativo sulla
presenza del male nel mondo?
Ci voleva forse la tragedia del terrorismo contemporaneo per riconoscere l’attualità dei temi
politici affrontati da Conrad».
4
8
prosa
prenotazioni
MAR 13 gennaio
abbonamento stelle
GIO 15 gennaio
vendita biglietti
febbraio
POLITEAMA
calendario delle recite
MER 4 febbraio
h. 20.30 turno PRI
GIO 5 febbraio
h. 16.00 turno E
GIO 5 febbraio
h. 20.30 turno A
VEN 6 febbraio
h. 20.30 turno B
SAB 7 febbraio
h. 20.30 turno C
DOM 8 febbraio
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
49
Enrico IV
commedia in tre atti di Luigi Pirandello
scene di Graziano Gregari
regia di Paolo Valerio
produzione Fondazione Atlantide,Teatro
Stabile di Verona,Teatro Stabile del Veneto
50
con Ugo Pagliai e Paola Gassman
e altri dieci interpreti
Come lacci inestricabili, le convenzioni sociali, le convenienze,
imprigionano l’uomo in una commedia senza senso: ciononostante guai a ribellarsi a tali trame, guai a chi non rispetta le
regole o apertamente vi si oppone… Riecheggia in tutto il teatro
pirandelliano quest’inquietante denuncia, espressa a volte con
sarcasmo, altre con umana sofferenza, e chiaro segno della crisi
dell’individuo contemporaneo, che il grande scrittore siciliano
analizza con tanta acutezza.
Enrico IV è da questo punto di vista uno dei suoi lavori più
emblematici e tuttora intrisi di senso: lo sa bene il regista Paolo
Valerio, che concepisce la messinscena «teso a riscoprire, in una
realtà che agli occhi dei più appare folle, il senso tra personaggio
e uomo, tra realtà e finzione, tra verità e apparenza. Anzi vorrei
di più – precisa – vorrei rendere evidente la sensata lucidità di
chi, come Pirandello, vede nella follia un elemento scatenante,
per rompere le falsità che circondano la vita di ciascuno di noi, al
presente e nella quotidiana finzione che è la realtà».
In questo progetto lo affiancano Paola Gassman e Ugo Pagliai,
due protagonisti di grande scuola che con la loro classe assicurano allo spettacolo un preziosissimo apporto e che il pubblico
dello Stabile regionale ha applaudito l’ultima volta nel 2004, ne Il
trionfo dell’amore di Marivaux.
Scritto nel 1922, Enrico IV narra la vicenda di un gentiluomo
romano che prende parte a una parata a cavallo in costume: del
corteo fanno parte anche la sua amata Matilde Spina e un rivale,
Belcredi. Sarà proprio quest’ultimo a far disarcionare il gentiluomo che cadendo batte il capo e impazzisce: si crede Enrico IV,
personaggio che impersonava durante la cavalcata.
Da quel momento vive segregato dal mondo
nella villa che la sorella, assecondandolo, trasforma in un ambiente consono all’imperatore
tedesco. Dopo dodici anni rinsavisce ma decide
di continuare a fingersi folle: Matilde è divenuta
l’amante di Belcredi, la giovinezza e tanti anni
di vita sono ormai perduti, vorrebbe vendetta.
Quando la donna con la figlia Frida, Belcredi
e un medico vengono a visitarlo, in un acceso
confronto egli uccide il vecchio rivale, gesto che
lo condanna a restare per sempre prigioniero
della follia e della finzione.
18
22
prosa
prenotazioni
MAR 13 gennaio
abbonamento stelle
GIO 15 gennaio
vendita biglietti
febbraio
POLITEAMA
calendario delle recite
MER 18 febbraio
h. 20.30 turno PRI
GIO 19 febbraio
h. 16.00 turno E
GIO 19 febbraio
h. 20.30 turno A
VEN 20 febbraio
h. 20.30 turno B
SAB 21 febbraio
h. 20.30 turno C
DOM 22 febbraio
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
51
Pipino il breve
commedia con musiche di Tony Cucchiara
scene e costumi di Francesco Geracà
coreografie di Guido Guidi
collaborazione ai testi di Renzo Barbera
regia di Giuseppe Di Martino
produzione Teatro Stabile di Catania
52
con Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina
e con Anna Malvica,
Ilaria Spada, Michel Altieri
In Sicilia la cultura, l’arte, la fantasia, hanno trovato sempre terreno
fertile, ma quando la Grecia antica venne conquistata da Roma
la Sicilia visse il “sonno del Mito”: perduta la protezione della
Grecia, andarono perduti anche l’amore per l’invenzione, per la
narrazione, per la riflessione collettiva. Il miracolo della “rinascita
del Mito” si ebbe verso l’anno 1000, quando risorse la passione
per la tradizione orale del racconto: si rievocavano la chanson de
geste, l’epopea dei Paladini di Francia in lotta contro i Saraceni, e il
ricco corollario di avventure, sentimenti, emozioni che si sviluppava attorno a questo eterno confronto fra Bene e Male. Interpreti
perfetti di tali narrazioni furono i Pupi Siciliani, singolari e suggestive marionette della tradizione isolana. Proprio a questo mondo si
ispira Pipino il Breve spettacolo che il Teatro Stabile di Catania riallestisce e porta in tour in occasione del proprio Cinquantennale.
Pipino il Breve infatti debuttò nel 1978 ed è fra le più significative
produzioni dell’Ente: ebbe immediatamente un’accoglienza trionfale e il successo perdurò per tutti gli anni Ottanta, quando fu rappresentato per sette anni consecuitvi in Italia e successivamente a
Broadway, in Sudamerica e in Australia.
La fortuna dello spettacolo deve molto all’estro di Tony Cucchiara
che declinò tutta la storia in forma di commedia musicale: musiche
e parole, in siciliano, sono infatti dell’artista agrigentino (con la
collaborazione, per il testo, di Renzo Barbera) e le canzoni sono
di una bellezza unica, sia per il ritmo poetico che per la ricerca
sofisticata del linguaggio, al punto che alcuni critici considerano
Cucchiara uno dei risuscitatori della poesia siciliana.
Argomento dello spettacolo, davvero brillante e ambientato nella
Francia del Medioevo, è il matrimonio fra il re
Pipino il Breve, e la bella figlia del re d’Ungheria,
Berta dal Gran Piede. Rivalità e intrighi contrastano il matrimonio e pieno d’avventure è il viaggio
della sposa verso la Francia. Ma il lieto fine è assicurato con la nascita di un erede non da poco:
Carlo Magno. A restituirci gag ed emozioni della
storia sarà un binomio collaudatissimo del teatro
italiano, Pippo Pattavina e Tuccio Musumeci a cui
si uniscono – arricchendo di musica e canto lo
spettacolo – Anna Malvica, Ilaria Spada e Michel
Altieri, noto al pubblico dello Stabile per le sue
belle prove nei musical I Promessi Sposi e Il ritratto
di Dorian Gray.
25
1
marzo
febbraio
prosa
prenotazioni
MAR 13 gennaio
abbonamento stelle
GIO 15 gennaio
vendita biglietti
POLITEAMA
calendario delle recite
MER 25 febbraio
h. 20.30 turno PRI
GIO 26 febbraio
h. 16.00 turno E
GIO 26 febbraio
h. 20.30 turno A
VEN 27 febbraio
h. 20.30 turno B
SAB 28 febbraio
h. 20.30 turno C
DOM 1° marzo
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
53
Vite private
di Noel Coward
scene di Philip Prowse
costumi di Maurizio Millenotti
luci di Peter Mumford
regia di Philip Prowse
produzione
Hurlyburly e Cherestanì produzioni
54
con Rupert Everett
e con altri interpreti in corso di definizione
Era George Downes, l’imperturbabile amico gay di Julia Roberts,
ne Il matrimonio del mio migliore amico, il ricco donnaiolo Arthur
Goring in Un marito ideale di Oliver Parker ed è stato Oberon nel
Sogno di una notte di mezza estate di Michael Hoffman accanto alla
Titania di Michelle Pfeiffer… E nella Stagione Prosa 2008-2009
Rupert Everett è al Politeama Rossetti!
Se per il mondo anglosassone è una pratica piuttosto usuale che
le grandi star alternino belle prove cinematografiche ad altre
davanti alle platee teatrali, per i palcoscenici italiani sarà invece
un evento davvero straordinario poter applaudire un protagonista di tale fama in una piacevolissima commedia sentimentale di
Noel Coward (1899–1973). Ancor più lodevole appare il fatto che
Everett reciti in un ottimo italiano, lingua che conosce e che non
ha difficoltà ad affrontare sul palcoscenico. E in Vite private si troverà davanti a un linguaggio raffinato e frizzante.
Coward, infatti, è l’autore delle commedie britanniche più eleganti,
con le attrici in vestaglia di seta o in sofisticato abito da sera, i
dialoghi graffianti e i ritmi folgoranti, con sense of humor di classe,
intrecciato ad invenzioni drammaturgiche imprevedibili… Tutti
canoni che ritroveremo in Vite Private, che va in scena in questa nuova edizione italiana, per la regia e la scenografia di Philip
Prowse ed i costumi di Maurizio Millenotti (sinonimo di lusso e
raffinatezza).
La piéce si svolge in un sontuoso hotel sul mare della Francia dove
due coppie di freschi sposi Amanda e Viktor e Sybill ed Elyot stanno
trascorrendo la luna di miele. Nelle prime scene – che Coward
costruisce specularmente e che coinvolgono subito il pubblico in
un gioco accattivante – le coppie occupano due
stanze con i balconcini adiacenti, dove attendono
la cena fra tenerezze e schermaglie amorose:
Viktor e Sybill appaiono subito i partner più insicuri e gelosi nei rispettivi ménage… E a ragione.
Perché ciò che nessuno sa, è che Amanda ed Elyot
un tempo si sono amati tumultuosamente e hanno
poi divorziato. Rimasti soli sulle rispettive terrazze,
il destino fa sì che i due ex coniugi si incontrino.
Improvvisamente i due si fanno prendere di nuovo
dalla passione e decidono di compiere una follia.
Fuggono assieme a Parigi, dove riprendono il loro
turbolento rapporto. Ma le sorprese non sono
finite: presto Viktor e Sybill li raggiungeranno…
24
29
prosa
prenotazioni
MAR 17 febbraio
abbonamento stelle
GIO 19 febbraio
vendita biglietti
marzo
POLITEAMA
calendario delle recite
MAR 24 marzo
h. 20.30 turno PRI
MER 25 marzo
h. 16.00 turno E
GIO 26 marzo
h. 20.30 turno A
VEN 27 marzo
h. 20.30 turno B
SAB 28 marzo
h. 20.30 turno C
DOM 29 marzo
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
55
Amleto
di William Shakespeare
traduzione di Alessandro Serpieri
musiche di Matteo D’Amico
luci di Gigi Saccomandi
regia, scene e costumi di Pietro Carriglio
produzione Teatro Biondo Stabile di
Palermo,Teatro Stabile di Catania
56
con Luca Lazzareschi, Nello Mascia,
Galatea Ranzi, Luciano Roman
e con Franco Barbero, Sergio Basile,
Giancarlo Condè, Eva Drammis,
Paolo Musio, Simone Toni
Ogni parola, ogni riflessione sembra farsi inconsistente, vana,
davanti all’inestimabile valore di un’opera come l’Amleto di
Shakespeare, nuovamente sul palcoscenico dello Stabile regionale a dieci anni dall’ultimo allestimento della tragedia, che il
pubblico certo ricorderà: la bella edizione prodotta dal Teatro
Stabile del Friuli Venezia Giulia per la regia di Antonio Calenda e
con Kim Rossi Stuart nel ruolo del titolo, un interprete giovane
per il ruolo e molto emozionante. La messinscena con cui si
chiude il cartellone “prosa”, è firmata invece da Pietro Carriglio
che schiera sul palcoscenico una compagnia di tutto rispetto,
che vanta interpreti di pregio fra cui figurano Luca Lazzareschi
(Amleto), Galatea Ranzi (la regina Gertrude), Luciano Roman (il
re Claudio), Nello Mascia (Polonio).
Fin dall’inizio della sua attività registica Carriglio ha dedicato
attenzione particolare al teatro di Shakespeare. E non solo per
la sua grandezza letteraria e drammaturgica, ma anche perché
costituisce la più complessa espressione di un’epoca di stravolgimenti – per certi versi paragonabile alla nostra – dove si assiste
al crollo di valori e certezze fondamentali.
Amleto, in particolare, è il simbolo della crisi dell’uomo moderno
di fronte al destino e alle proprie responsabilità; è il frutto della
maturazione della tecnica e del pensiero del genio di Stratford
on Avon che inventa un’inedita tipologia di eroe, riflessivo e
misterioso intellettuale e filosofo.
Capace ormai di capire e ritrarre la coscienza umana in tutte le
sue sfaccettature anche contraddittorie e in tutte le sue ombre,
Shakespeare dona ad Amleto un’eccezionale densità di pensiero,
una capacità di meditazione profonda e una palpitante interiorità.
I suoi monologhi celeberrimi, affascinano tuttora
per la loro ardita poesia, per la cura che l’autore infonde nello sviluppo dei concetti, come
nell’uso del ritmo e del linguaggio.
Personaggio amato dal pubblico e ambito dai
maggiori interpreti di ogni tempo, il Principe
di Danimarca ha avuto la voce e il volto di
miti della scena come Laurence Olivier, John
Barrymore, John Gielgud, sui palcoscenici nazionali Vittorio Gassman, mentre fra gli Amleto
del cinema, menzioniamo almeno Mel Gibson e
Kenneth Branagh.
14
19
prosa
prenotazioni
MAR 17 febbraio
abbonamento stelle
GIO 19 febbraio
vendita biglietti
aprile
POLITEAMA
calendario delle recite
MAR 14 aprile
h. 20.30 turno PRI
MER 15 aprile
h. 16.00 turno E
GIO 16 aprile
h. 20.30 turno A
VEN 17 aprile
h. 20.30 turno B
SAB 18 aprile
h. 20.30 turno C
DOM 19 aprile
h. 16.00 turno D
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
57
Il giorno della tartaruga
suono di Giuseppe Barresi
regia di Saverio Marconi
produzione Compagnia della Rancia, ATI Il
Sistina
con Chiara Noschese, Christian Ginepro
foto di Antonio Agostini
commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Franciosa e Magni
musiche di Renato Rascel
scene di Gabriele Moreschi
costumi di Zaira De Vincentiis
direzione musicale di Giovanni Monti
coreografie di Fabrizio Angelini
luci di Valerio Tiberi
58
Saverio Marconi e la Compagnia della Rancia – nomi d’eccellenza
nel panorama attuale del musical – fanno omaggio agli autori e
registi che hanno creato la commedia musicale italiana e l’hanno esportata nel mondo: Sandro Giovannini e Pietro Garinei.
Riallestiscono un delizioso spettacolo da loro concepito nel
1964 e affidato allora a Renato Rascel e Delia Scala, che ne fecero un grande successo.
Il ruolo dei protagonisti toccherà a Chiara Noschese, che gli
appassionati hanno già apprezzato in Alleluja Brava Gente e
Aggiungi un posto a tavola e Christian Ginepro che ha raccolto
un personalissimo e caloroso successo interpretando il Maestro
delle Cerimonie in Cabaret e il fotografo in Vacanze Romane,
andato in scena al Rossetti nel novembre 2004.
Sullo sfondo dell’Italia degli anni del boom, in oltre due ore
piene di ritmo, atmosfere romantiche ma soprattutto divertenti, i due interpretano Lorenzo e Maria, un marito e una moglie
che si punzecchiano con ironia dalla prima all’ultima scena. In
una sequenza di gag esilaranti, offrendo una grande prova di
recitazione, essi interpreteranno anche gli altri personaggi che
appaiono nella loro storia semplice e quotidiana; a completare il
cast, otto performers danno vita ai ricordi della coppia. Ma oltre
a Lorenzo e Maria c’è una terza star nello spettacolo: la tartaruga del titolo a cui sono dedicate l’apertura e la chiusura della
commedia. Un animaletto domestico al quale confidare i propri
crucci e del quale prendersi cura, ma anche un simbolo della vita
coniugale: i due protagonisti, proprio come lei, restano infatti
sicuri all’interno del guscio della propria casa. «Il Giorno della
Tartaruga ci fa compiere un viaggio a ritroso in
un’Italia diversa, quasi irriconoscibile» commenta il regista Marconi «A poco più di quarant’anni
di distanza, gli anni del boom economico, con
la loro ingenuità, ci fanno l’effetto fascinoso e
straniante di un vecchio filmino delle vacanze.
Assistendo alle buffe schermaglie di Lorenzo e
Maria, ci accorgiamo però che lo spettacolo travalica i confini di un superficiale “effetto nostalgia”. Con la leggerezza che contraddistingue il
tratto tipico di Garinei e Giovannini, la genuina
e arguta analisi dei costumi di un’epoca si risolve in un’ironica fotografia dei problemi comuni
alle coppie di ieri e di oggi».
7
9
NOVEMbre
POLITEAMA
musical
10+
prenotazioni
MAR 14 ottobre
abbonamento stelle
GIO 16 ottobre
vendita biglietti
calendario delle recite
VEN 7 novembre
h. 20.30 turno M
SAB 8 novembre
h. 20.30 turno N
DOM 9 novembre
h. 16.00 turno P
DOM 9 novembre
h. 20.30 turno O
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
59
Hairspray
musiche di Mark Shaiman
libretto di Mark O’Donnell
e Thomas Meehan
testi di Scott Wittman e Mark Shaiman
direzione musicale e orchestrazioni
di Emanuele Friello
coreografie di Bill Goodson
scene di Marco Calzavara
costumi di Federica Boldrini
regia di Massimo Romeo Piparo
produzione Planet Musical
con Stefano Masciarelli, Giovanna D’Angi,
60
Simone Di Pasquale
e con Giulio Farnese, Flavia Astolfi, Simone
Di Pasquale, Cristian Ruiz,Tia Architto,
Francesca Nerozzi, Daniela Simula,
Gianluca Petruzzelli, Barbara Comi,
Piero Di Blasio, Manuela Tasciotti,
Fani Careddu, Cristian Ciccone, Mekdes
Cortili, Gianpiero Gencarelli, Fabrizio
Graziani,Tracy Hellenberg,Vincenzo
Minieri, Naike Orilio, Marianna Scarci,
Ilaria Segoni
Otto Tony Awards tra cui quello per il miglior musical a Broadway,
quattro Olivier Award a Londra, dove per la prima volta un
musical è stato candidato in tutte le 11 categorie: il rock’n’roll e la
spensieratezza degli anni ’60 di Hairspray stanno conquistando il
mondo grazie a uno spettacolo dall’irresistible colonna sonora e a
una vicenda al limite tra il cartoon, la fiaba e la realtà.
Nato nel 1987 come commedia cinematografica senza canzoni
per la regia di John Waters, Hairspray diventa un musical nel 2002
e debutta in una Broadway ancora scioccata dalla tragedia dell’11
settembre e desiderosa di divertimento e di leggerezza. Il clamoroso successo teatrale convince i produttori a investire sullo
spettacolo e a riportarlo al cinema in un grandioso e scintillante
film-musical con un cast stellare guidato da John Travolta en travestì nei panni di una simpatica “cicciona”, affiancato da Christopher
Walken, Michelle Pfeiffer, Zac Efron e Queen Latifah.
Ambientato nella Baltimora dei primi anni Sessanta ancora lacerata da pesanti divisioni razziali, Hairspray arriva in Italia in una nuova
edizione diretta da Massimo Romeo Piparo, che nelle passate
stagioni ha proposto al pubblico del Rossetti Jesus Christ Superstar,
Evita, La Febbre del Sabato Sera, Lady Day e Alta Società.
Nei panni rigorosamente femminili della triste “cicciona” che
riconquista sorriso e fiducia in sé stessa grazie alla figlia e al ballo,
ci sarà l’esuberante Stefano Masciarelli, reduce da tre anni di trionfante tournée tra palazzetti e teatri con La Febbre del Sabato Sera,
chiamato qui ad una prova molto impegnativa, non foss’altro, per
le oltre due ore di trucco che lo attendono ogni sera. Giovanna
D’Angi è la fortunata vincitrice dei lunghi provini per il ruolo protagonista di Tracy. Il giovane talento siciliano l’ha
spuntata sulle oltre 300 pretendenti selezionate
in tutta Italia e corona con Hairspray il proprio
sogno di calcare le tavole di un palcoscenico con
un musical.
Nel numeroso cast (30 persone in scena) vi
saranno attori di solida esperienza come Giulio
Farnese, affermati talenti del musical italiano
come Christian Ruiz (Jesus Christ Superstar,
Grease, Rent, La Febbre del Sabato Sera, Alta Società,
My Fair Lady) e il campione della trasmissione
televisiva Ballando con le stelle Simone Di Pasquale
ormai consacrato “Tony Manero” ne La Febbre del
Sabato Sera dei record.
18
23
NOVEMbre
POLITEAMA
musical
10+
prenotazioni
MAR 21 ottobre
abbonamento stelle
GIO 23 ottobre
vendita biglietti
calendario delle recite
MAR 18 novembre
h. 20.30 turno M
MER 19 novembre
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 20 novembre
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 21 novembre
h. 20.30 turno O
SAB 22 novembre
h. 20.30 turno N
DOM 23 novembre
h. 16.00 turno P
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
61
Robin Hood
con Manuel Frattini,
Valeria Monetti
foto di Giovanna Marino
il musical di Beppe Dati
adattamento musicale di Giovanni Maria Lori
coreografie di Fabrizio Angelini
scene di Aldo de Lorenzo
costumi di Sabrina Chiocchio
regia di Christian Ginepro
in collaborazione con Fabrizio Angelini
produzione Nausica srl
62
Manuel Frattini ha stregato il pubblico con l’energia e la spericolatezza che ha donato al suo Peter Pan, nella passata stagione:
artista completo, prediletto dall’attenta e preparata platea di
Trieste, nel nuovo cartellone Musical sarà ancora protagonista,
questa volta nei panni di uno fra i più amati eroi dell’immaginario collettivo. Si tratta del simpatico e coraggioso “principe dei
ladri”, Robin Hood.
Le avventure del nobile che “ruba ai ricchi per dare ai poveri”
ha solleticato la fantasia di molti creativi del mondo dello spettacolo e il personaggio ha avuto fortuna a teatro, in televisione,
al cinema, dove il soggetto ha iniziato a riempire le pellicole ai
tempi del muto per arrivare ai più recenti e tutti memorabili
Robin e Marian con le belle prove di Sean Connery e Audrey
Hepburn, Robin Hood il principe dei ladri con Kevin Costner (a cui
ha fatto seguito un’irriverente satira di Mel Brooks) e ovviamente al capolavoro disneyano che ha avuto l’ardire di trasformare
Robin e Marian in due volpi furbe e dolcissime.
Con l’acrobatico e virtuoso talento di Frattini, l’eroe inglese che
salva il trono di Riccardo Cuor di Leone arriva ai palcoscenici
italiani del musical: lo spettacolo di Beppe Dati è frutto dello
spirito innovativo di un gruppo artistico e produttivo in cui figurano i nomi di Giovanni Maria Lori (che cura la parte musicale),
Fabrizio Angelini che firma le coreografie e collabora alla regia
firmata da Christian Ginepro, uno dei più interessanti talenti che
il teatro musicale abbia rivelato negli ultimi anni.
Marianna (che avrà il volto e la voce di Valeria Monetti) e Robin,
il magico Fra’ Tuck, il buon Little John, la maldestra Tata, l’improbabile Re Giovanni, il crudele Guyo e il suo tirapiedi lo Sceriffo, e tanti banditi, popolani, ancelle
ci accompagneranno in questa bella avventura
che vuole raccontare come un uomo può diventare un eroe.
Un uomo che è alla ricerca di sé stesso e che
troverà il senso della propria vita solo quando
saprà riconoscere e comprendere le proprie e
le altrui fragilità, quando aprirà il proprio cuore
all’amore di Marianna e dopo aver vinto malvagi,
stretto indissolubili amicizie e creato nella foresta incantata di Sherwood un leggendario regno
ove la legge è quella dell’onore, dell’amore e del
coraggio.
25
30
NOVEMbre
POLITEAMA
musical
6+
prenotazioni
MAR 28 ottobre
abbonamento stelle
GIO 30 ottobre
vendita biglietti
calendario delle recite
MAR 25 novembre
h. 20.30 turno M
MER 26 novembre
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 27 novembre
h. 20.30 turno FAM
VEN 28 novembre
h. 20.30 turno O
SAB 29 novembre
h. 20.30 turno N
DOM 30 novembre
h. 16.00 turno P
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
63
Gran Varietà Brachetti
uno spettacolo ideato, diretto e interpretato
da Arturo Brachetti
produzione
Arte Brachetti srl
Showlab srl
64
Dopo il memorabile successo de L’uomo dai mille volti, Arturo
Brachetti ritorna al Politeama Rossetti nel suo nuovo spettacolo da
lui ideato diretto e interpretato, che debutterà in prima mondiale il
7 ottobre prossimo a Torino e che vedrà in scena al suo fianco una
decina di artisti internazionali e un balletto di 8 “Girls and Boys”.
Lo spettacolo vuole essere un grande omaggio alla tradizione tutta
italiana del varietà: un gruppo di turisti internazionali viene accompagnato da Arturo, il capo-gita, in un vecchio teatro che il giorno dopo
deve essere demolito per far posto a un centro commerciale. Dopo
pochi instanti, una voce misteriosa esce dai muri terrorizzando il
gruppetto: le uscite di sicurezza si sprangano sotto la spinta di mani
invisibili così i malcapitati vengono presi in ostaggio da un ipotetico
“fantasma del teatro”. Per riguadagnarsi la libertà dovranno esibirsi
per lui, mettendo in scena uno spettacolo di varietà. Dopo qualche
momento di incredulità e tentennamento iniziale, la bizzarra compagnia comincia ad entusiasmarsi e, trovando oggetti abbandonati,
vecchi costumi e attrezzeria, inizia a improvvisare lo show. I turisti,
persone fino a quel momento grigie, normali, annoiate, cominciano
a giocare, immaginandosi artisti provetti: le inglesi ciccione ballano il
tip-tap, il tedesco Otto diventa un esilarante mago, una signora anziana diventa una giovane trapezista che dondola nel vuoto, la coppia di
carabinieri sorprende tutti con un numero di forza umana. Su questo
palcoscenico le fantasie, anche le più infantili, diventano realtà magiche, comiche, poetiche: l’uomo-elefante si libra in un cielo di stelle
mentre una delle maggiorate inglesi che sogna di volare, sparisce a
mezz’aria e un infernale can-can si estingue immediatamente per
diventare il mare. La “realtà vera” si mescola con la “realtà evocata”
e non si riesce più a distinguere una dall’altra. Al
termine della storia si scoprirà se il misterioso
fantasma è un ciarlatano, un mitomane esperto in
effetti speciali o... qualche insospettabile individuo.
Il gruppo, a malincuore, deve lasciare il teatro, triste
del fatto che il gioco è durato poco. Ma il palcoscenico, in un ultimo guizzo di vita, sprofonderà su sè
stesso trasformandosi nel Paradiso del music-hall.
Ed è con questa apoteosi di kitsch e di effimero
splendore che si chiude per sempre il sipario del
Teatro del Gran Varietà finendo lo show.
Dopo il debutto torinese lo spettacolo sarà a
Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Trieste e Bologna
prima di iniziare una lunga tournée mondiale.
27
4
gennaio
dicembre
POLITEAMA
musical
6+
prenotazioni
MAR 11 novembre
abbonamento stelle
GIO 13 novembre
vendita biglietti
calendario delle recite
SAB 27 dicembre
h. 20.30 turno M
DOM 28 dicembre
h. 16.00 turno P
LUN 29 dicembre
h. 20.30 turno LIBERO
MAR 30 dicembre
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 2 gennaio
h. 20.30 turno O
SAB 3 gennaio
h. 20.30 turno N
DOM 4 gennaio
h. 16.00 turno FAM
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 47
€ 41
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 40
€ 35
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 35
€ 30
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 27
€ 24
Loggione Interi
€ 10
abbonamento con le stelle
Platea A-B 4*
Platea C 3*
Gallerie 2*
65
Cirque Éloize “Rain”
© 2007. Productions Éloize - Valérie Remise
scritto e messo in scena
da Daniele Finzi Pasca
cofondatore e condirettore del Cirque Éloize
e produttore creativo di Rain Julie Hamelin
fondatore e condirettore del Cirque Éloize
e direttore artistico di Rain Jeannot Painchaud
scene di Guillaume Lord
costumi di Mérédith Caron
produzione Productions Éloize, Columbia
Artists Management LLC, Nederlander
Presentations INC
tour italiano a cura di Just in Time
66
Fondato da un team di artisti che hanno a lungo lavorato con il
Cirque du Soleil, la compagnia candadese del Cirque Éloize è oggi
la più interessante troupe di teatro-circo al mondo, seconda soltanto al colosso di Montreal, divenuto ormai una vera e propria
multinazionale dello spettacolo dal vivo.
Ideato e diretto dall’eclettico artista italo-svizzero Daniele Finzi
Pasca, autore della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino e ideatore dello spettacolo itinerante Corteo per il
Cirque du Soleil, Rain è lo spettacolo più applaudito e rappresentato del Cirque Éloize.
Dal suo debutto nel 2004 Rain è stato infatti presentato in più di
300 città e in 30 paesi: recentemente lo spettacolo ha conquistato
il pubblico e la critica di Broadway ottenendo tre nomination al
prestigioso Drama Desk Award.
Rain è uno spettacolo ricco di poesia, emozione, nostalgia per un
passato che sembra impossibile da ritrovare nel mondo sempre
più caotico di oggi: la vicenda si svolge in un vecchio teatro dove
un gruppo di clown, giocolieri, contorsionisti e acrobati provano i
loro numeri per un nuovo spettacolo circense.
Gli artisti sembrano usciti da un album dei ricordi, sembrano delle
vecchie fotografie ingiallite che improvvisamente prendono vita:
Finzi Pasca viene infatti da una famiglia di fotografi e cura con precisione maniacale l’aspetto visivo dei suoi spettacoli, concependoli
come delle fotografie che per magia iniziano a muoversi.
Tra un numero e l’altro, gli artisti rivivono e condividono con i
loro compagni le loro storie, i loro ricordi, le loro emozioni, le
loro passioni segrete. Fino al colpo di scena della pioggia finale
del titolo, che avvolge tutto il palcoscenico e
con la quale tutti i protagonisti iniziano a giocare
come se fossero dei bambini colti di sorpresa
all’aria aperta dal primo temporale che spezza
l’opprimente calura estiva. La pioggia diventa così
l’occasione per una vera e propria esplosione
di gioia in un memorabile gran finale che ha già
entusiasmato le platee di tutto il mondo e che
sicuramente conquisterà anche il pubblico del
Rossetti.
Rain arriva a Trieste nell’ambito di un breve tour
italiano che si aprirà a fine dicembre al Piccolo
Teatro di Milano e che toccherà alcuni selezionatissimi teatri.
14
18
gennaio
POLITEAMA
musical
6+
prenotazioni
MAR 11 novembre
abbonamento stelle
GIO 13 novembre
vendita biglietti
calendario delle recite
MER 14 gennaio
h. 20.30 turno M
GIO 15 gennaio
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 16 gennaio
h. 20.30 turno O
SAB 17 gennaio
h. 15.30 turno FAM
SAB 17 gennaio
h. 21.00 turno N
DOM 18 gennaio
h. 16.00 turno P
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
67
Slava’s Snowshow
creazione e messa in scena di SLAVA
scene di Viktor Plotkinov e Slava Polunin
luci e costumi di Slava Polunin
regia di Viktor Kramer
in collaborazione con SLAVA e Gwenael Allan
tournée italiana organizzata da
ATER – Associazione Teatrale Emilia
Romagna
68
L’indimenticabile tormenta di neve che si è abbattuta sul pubblico del Politeama Rossetti due anni fa ritornerà puntuale dal
4 all’8 marzo prossimi per la rentrée di uno degli spettacoli più
amati degli ultimi anni a Trieste e nel resto del mondo. Slava’s
Snowshow prende spunto dalla tristezza poetica dei clown di
Leonid Engibarov, dalla raffinata filosofia della pantomima di Marcel
Marceau, dall’umanità e dalla comica amarezza dei grandi film di
Chaplin.
Il risultato è un irresistibile, ironico, talvolta malinconico viaggio
nella tradizione della clownerie, un caleidoscopio di personaggi e
situazioni che culminano nella spettacolare tormenta di neve che
si abbatte sugli spettatori: un coup de theatre di rara bellezza ed
efficacia, che ha lasciato senza parole tutti coloro i quali hanno
avuto la fortuna di assistere allo spettacolo. E altrettanto irresistibile è il gran finale, con il pubblico - ritornato improvvisamente
bambino - che sembra non voler smettere più di giocare con i
giganteschi palloni che inondano la platea.
Creato da Slava Polunin, lo Snowshow è in scena da quasi vent’anni
nei principali teatri di tutto il mondo, dal 2004 è attrazione fissa
off-Broadway, e dal 1994 alcuni dei numeri sono stati inglobati dal
Cirque du Soleil nello spettacolo Alegria, presentato anche in Italia.
Il clown russo ha ottenuto riconoscimenti e premi di ogni genere, come l’Olivier e il Time Out Award a Londra, il Drama Desk
Award a New York, lo Stanislavskij a Mosca e il Festival Critics
Award a Edimburgo.
Il Times di Londra ha definito lo spettacolo “un classico imperdibile, di rara bellezza teatrale”, mentre il settimanale americano
Variety ha scritto che “Slava’s Snowshow è per il
mondo del clown quello che il Cirque du Soleil
rappresenta per il circo”. L’attore Simon Callow
ha scritto sul Sunday Express di Londra che lo
Snowshow “è la cosa più bella che abbia visto in
teatro in tutta la mia vita”.
Il teatro di Slava è un teatro rituale magico e
festoso costruito sulla base delle immagini e dei
movimenti, sui giochi e sulla fantasia, un teatro
che nasce inesorabilmente dai sogni e dalle fiabe,
un teatro ricco di speranze e sogni, di desideri e
di nostalgie, di mancanze e disillusioni. Un teatro
di cui oggi più che mai si sente una forte necessità.
4
8
marzo
POLITEAMA
musical
6+
prenotazioni
MAR 27 gennaio
abbonamento stelle
GIO 29 gennaio
vendita biglietti
calendario delle recite
MER 4 marzo
h. 20.30 turno M
GIO 5 marzo
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 6 marzo
h. 20.30 turno O
SAB 7 marzo
h. 16.00 turno FAM
SAB 7 marzo
h. 20.30 turno N
DOM 8 marzo
h. 16.00 turno P
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
69
A Chorus Line
riallestimento di Luis Villabon
produzione Compagnia della Rancia,
Giacaranda
con Christian Amadori, Lucia Blanco,
Federica Capra, Andrea Cerchia, Paola
Ciccarelli, Roberto Colombo, Simone
Di Bucci, Aldo Esposito, Antonio Franco,
Giuseppe Galizia, Lynn Jamieson, Floriana
Monici, Fabio Monti, Fiorella Nolis,
Paola Quilli, Laura Safina, Annamaria
Schiattarella, Luca Spadaro, Gianluca
Spatti, Maria Grazia Valentino, Guy Van
Damme, Nicola Zamperetti, Manuela Zero
foto di Antonio Agostini
Ideato e originariamente
diretto e coreografato da Michael Bennett
libretto di James Kirkwood e Nicholas Dante
musiche di Marvin Hamlisch
canzoni di Edward Kleban
traduzione di Gerolamo Alchieri
adattamento canzoni di Michele Renzullo
adattamento testo di Saverio Marconi
scene originali di Robin Wagner
costumi originali di Theoni V. Aldredge
riallestimento scenografico di Gabriele Moreschi
coreografie di Baayork Lee
regia di Baayork Lee e Saverio Marconi
70
È stato uno dei più grandi successi del musical di tutti i tempi (solo
Cats, il Fantasma dell’Opera e Les Misérables hanno battuto il suo
record di tenitura a Broadway); è stato lo spettacolo che, prodotto
dalla Compagnia della Rancia nel 1990, ha convinto tutti che anche
in Italia si potesse mettere in scena un musical; il film diretto da
Richard Attenborough e interpretato da Michael Douglas è diventato ormai un classico: A Chorus Line, il “re” dei musical, arriva per la
prima volta al Politeama Rossetti nella nuova edizione italiana prodotta dalla Compagnia della Rancia e da Giacaranda.
Diretta da Baayork Lee e Saverio Marconi - che già avevano firmato le precedenti edizioni – e riallestita da Luis Villabon, la nuova
edizione di A Chorus Line vede in scena un cast formato da giovani
e validissimi interpreti, a testimonianza di come oggi in Italia si stia
affermando una nuova generazione di artisti specializzati nel musical.
Baayork Lee è una delle più profonde conoscitrici di A Chorus Line
definito da molti critici come il miglior musical mai scritto nella
storia di Broadway: oltre ad essere stata la ballerina che ha originariamente ispirato, con la sua vita reale, la storia di Connie, uno dei
personaggi del musical di Michael Bennett, ha diretto e riallestito le
coreografie originali di decine di edizioni del musical in America e in
tutto il mondo e ha curato le coreografie dell’edizione recentemente andata in scena a Broadway.
Grazie alle sue coreografie straordinarie e alle canzoni coinvolgenti, la storia di A Chorus Line colpisce il cuore. Nella penombra
di un teatro di Broadway, l’audizione per un nuovo spettacolo è
quasi terminata: una linea bianca sul palcoscenico divide la zona del
corpo di ballo dal proscenio riservato alle star. Lungo questa “linea
del coro” si susseguono i racconti di diciassette
personaggi che, attraverso la musica e la danza,
condividono con gli spettatori le storie delle loro
vite. Diciassette storie bellissime, alcune divertenti,
altre commoventi, tutte straordinariamente toccanti, diventano la colonna sonora di un musical
indimenticabile che, dopo 30 anni, conserva ancora
un messaggio profondo anche per le nuove generazioni. Alla fine, solo otto di loro saranno scelti ma,
come nel sogno di ciascuno, tutti compariranno nel
grande numero finale a cantare One, nel bagliore
accecante delle paillettes e dei cilindri dorati, a dirci
che, comunque, essere lì sul palcoscenico rappresenta sempre “una rara sensazione”.
19
22
marzo
POLITEAMA
musical
10+
prenotazioni
MAR 3 febbraio
abbonamento stelle
GIO 5 febbraio
vendita biglietti
calendario delle recite
GIO 19 marzo
h. 20.30 turno M
VEN 20 marzo
h. 20.30 turno O
SAB 21 marzo
h. 20.30 turno N
DOM 22 marzo
h. 16.00 turno P
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
71
The Rocky Horror Show
di Richard O’Brien
regia di Sam Buntrock
produzione Howard Panter
per la Rocky Horror Company Limited
Michael Brenner per BB Promotion GmbH
72
Lo spettacolo forse più amato dell’ultimo decennio dal pubblico
triestino ritorna a cinque anni dalla sua ultima rappresentazione al
Rossetti in una nuova produzione-kolossal con band dal vivo che
debutterà il 28 ottobre prossimo a Berlino per toccare poi Vienna,
dove rimarrà in scena per due mesi e mezzo nella prestigiosa sede
del Museumsquartier, Zurigo, Düsseldorf e Monaco di Baviera. Il
debutto a Trieste segnerà dunque anche una prima nazionale assoluta per una grande produzione internazionale che sarà supervisionata
dall’autore stesso del musical Richard O’Brien e che sarà diretta
da Sam Buntrock, uno dei registi più apprezzati della scena londinese contemporanea, il cui recente allestimento del capolavoro di
Stephen Sondheim Sunday in the Park with George è stato salutato
dalla critica come uno dei migliori del decennio.
Il Rocky Horror Show ha debuttato al Royal Court di Londra nel 1973
e da allora è divenuto un vero e proprio cult del teatro musicale
contemporaneo, trasformandosi in una sorta di rito collettivo che
prevede un’attiva partecipazione e interazione tra gli attori in palcoscenico e il pubblico in sala. Lo spettacolo è una libera, ironica
e trasgressiva rielaborazione del mito di Frankestein. Non a caso,
l’azione si svolge a Frankestein Place, regno di Frank’n’Furter: qui, in
una notte da tregenda, approdano Janet e Brad, due morigeratissimi
fidanzatini lasciati in panne dalla loro automobile. Dapprima loro
malgrado, e poi con partecipata soddisfazione, i due vengono iniziati
ai segreti e alle stravaganze della lugubre dimora, attraversata da
abbaglianti fasci di luce, dove al ritmo di un sound travolgente, fasciati da sensualissime calze a rete e abbigliamenti sado-maso, si agitano
personaggi a dir poco bizzarri: dal servo deforme Riff Raff, al biondo
replicante tutto muscoli Rocky. Tutti protagonisti di
una vicenda surreale, quanto esilarante, scandita da
numeri musicali che raccontano la fortunosa nascita di Rocky, la seduzione di Janet e Brad da parte
della regina dei Travestiti, la sua morte plateale, la
partenza dell’astronave transilvanica e il ritrovarsi
dei due innamorati. Improvvisamente di nuovo soli,
restituiti alla realtà da una nebbia che li avvolge
ma non li rappacifica, perché l’esperienza vissuta a
Frankestein Place li ha profondamente cambiati.
La presentazione a Trieste di Rocky Horror Show
segna anche l’inizio di una collaborazione del Teatro
Stabile con la BB Promotion di Michael Brenner,
uno dei produttori più importanti in Germania.
1
5
APRILE
POLITEAMA
musical
prenotazioni
MAR 27 gennaio
abbonamento stelle
GIO 29 gennaio
vendita biglietti
calendario delle recite
MER 1 aprile
h. 20.30 turno M
GIO 2 aprile
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 3 aprile
h. 20.30 turno O
SAB 4 aprile
h. 16.00 turno LIBERO
SAB 4 aprile
h. 20.30 turno N
DOM 5 aprile
h. 16.00 turno P
DOM 5 aprile
h. 20.30 turno LIBERO
prezzo dei biglietti
I prezzi dei biglietti
saranno resi noti nel corso
della stagione.
abbonamento con le stelle
Platea A-B 4*
Platea C 3*
Gallerie 2*
73
@ LITTLESTAR
supervisione musicale, materiale aggiuntivo
e arrangiamenti di Martin Koch
coreografie di Anthony Van Laast
regia di Phyllida Lloyd
prodotto da Judy Craymer, Richard East
e Björn Ulvaeus per Littlestar
in associazione con
Universal, Stage Entertainment e NGM
International Tour 2007/2008 by Brinkhoff/Mögenburg
musica e liriche
di Benny Andersson, Björn Ulvaeus
con alcune canzoni di Stig Anderson
libretto di Catherine Johnson
scene e costumi di Mark Thompson
luci di Howard Harrison
suono di Andrew Bruce & Bobby Aitken
74
POLITEAMA
musical
Mamma Mia!, lo show numero uno al mondo, chiuderà la stagione musical 2008-2009 del Politeama Rossetti. Dopo il travolgente
successo di Cats, che ha fatto segnare il tutto esaurito alla fine della
stagione scorsa, per la prima volta un titolo del panorama internazionale arriverà nella stessa edizione contemporaneamente in scena a
Londra e New York, confermando così che Trieste sta diventando la
capitale italiana del musical. Con una colonna sonora che comprende tutti i più grandi successi degli ABBA, il leggendario gruppo pop
svedese che negli anni Settanta balzò in testa a tutte le hit parade,
Mamma Mia! è oggi il musical più rappresentato al mondo: ben sette
sono le produzioni residenti e due quelle in tour, una negli Stati
Uniti e una in Europa, Africa e Asia. Ogni sera più di 17.000 persone assistono allo spettacolo a Londra, Broadway, Las Vegas, Berlino,
Barcellona, Seul e nelle varie città toccate dai tour, per un incasso
settimanale che supera gli 8 milioni di dollari. Dal suo debutto
nell’aprile 1999 a Londra lo spettacolo ha venduto oltre 32 milioni
di biglietti, per un incasso di 2 miliardi di dollari. Il 3 ottobre debutterà in Italia l’edizione cinematografica di Mamma Mia! interpretata
da un cast di stelle di Hollywood del calibro di Meryl Streep, Pierce
Brosnan e Colin Firth. Anche il film ha già polverizzato tutti i record
sia negli Stati Uniti che in Inghilterra, dove il cd che raccoglie le hits
degli ABBA, a 16 anni dalla sua pubblicazione, è addirittura balzato al
primo posto delle classifiche di vendita. Ambientato in una piccola
isola greca, Mamma Mia! racconta la storia di una ragazza che, alla
vigilia del suo matrimonio, desidera sapere chi è suo padre: sbirciando nel diario segreto della mamma, scopre che i possibili padri sono
in realtà tre, e li invita alle nozze, ovviamente all’insaputa della madre
che, trovandosi i tre ex fidanzati a sorpresa nel
giardino della locanda che gestisce sull’isola, non
può che cantare “Mamma Mia! Here I go again”,
“Mamma Mia! Comincia tutto di nuovo”. Da qui
inizia una travolgente serie di irresistibili e divertentissimi equivoci che accompagnano i protagonisti all’altare, e a un lieto fine che elettrizza tutto il
pubblico presente in sala. Lo spettacolo che andrà
in scena a Trieste nell’edizione originale diretta
da Phyllida Lloyd avrà un cast di 31 elementi con
orchestra dal vivo e sarà presentato con sopratitoli
in italiano. Per il teatro si tratta di una produzione
molto impegnativa: lo spettacolo viaggia infatti su
nove tir e richiede ben tre giorni di preparazione.
22
3
MAGGIO
APRILE
calendario delle recite
MER 22 aprile
h. 20.30 turno M
GIO 23 aprile
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 24 aprile
h. 20.30 turno O
SAB 25 aprile
h. 16.00 turno LIBERO
SAB 25 aprile
h. 20.30 turno N
DOM 26 aprile
h. 16.00 turno P
Le recite proseguiranno fino a
domenica 3 maggio.
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 69
€ 63
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 59
€ 53
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 48
€ 43
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 39
€ 35
Loggione Interi
€ 16
abbonamento con le stelle
Platea A-B 5*
Platea C 4*
Gallerie 3*
International Tour 2007/2008 by Brinkhoff/Mögenburg
10+
prenotazioni
MAR 10 dicembre
abbonamento stelle
MAR 16 dicembre
vendita biglietti
75
Foto: JUDITH JAMISON, 1976, © Jack Mitchell
direttore artistico JUDITH JAMISON
direttore artistico associato Masazumi Chaya
tournée italiana organizzata da ATER
Associazione Teatrale Emilia Romagna
76
OTTOBRE
POLITEAMA
danza
Ad inaugurare il cartellone “Danza & dintorni” è un appuntamento
di eccezionale richiamo e autorevolezza: il Teatro Stabile regionale
infatti regala al suo pubblico l’opportunità – davvero imperdibile – di ammirare uno spettacolo dell’Alvin Ailey American Dance
Theater.
Un dono pregevolissimo, se pensiamo che l’ensemble rappresenta
una delle espressioni più alte della danza moderna, ha fama mondiale e si è esibita davanti ad oltre 21 milioni di persone nei cinque
continenti, ha intrapreso due storiche residenze in Sudafrica e,
cosa mai vista per una compagnia di danza moderna, ha danzato sul
palcoscenico del leggendario Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
La storia della Compagnia ha inizio nel 1958, quando Alvin Ailey
presentò, con un gruppo di giovani ballerini di colore, una coreografia a New York che avrebbe cambiato per sempre la danza
americana. Il tour che conduce il mitico ensemble a Trieste avviene
in occasione del cinquantenario della sua missione, ovvero portare l’espressione culturale Afro-Americana e la danza moderna
Americana sui palcoscenici di tutto il mondo.
Nato a Rogers nel 1931, Alvin Ailey si è avvicinato alla danza grazie
alle rappresentazioni della Katherine Dunham Dance Company e
ai Ballets Russes di Monte-Carlo. Ha iniziato a studiare danza con
Lester Horton, pioniere della danza moderna.
Le sue prime esperienze come coreografo traevano ispirazione
dai ricordi del suo Texas: il blues, i canti religiosi e il gospel. Così
è nata la sua coreografia più famosa e più acclamata: Revelations.
Creato nel 1960, questo capolavoro di Ailey è la coreografia
più vista al mondo e la ammireremo anche sul palcoscenico del
Rossetti, assieme a Night Creature, sempre di Ailey
su musiche di Duke Ellington, a Unfold firmata da
Robert Battle e a Love stories, creazione di Judith
Jamison, attuale direttrice della Compagnia, scelta dallo stesso Ailey prima della sua prematura
scomparsa (1989). Egli non ha mai imposto che la
sua Compagnia avesse in repertorio solo le sue
creazioni. Pertanto, oggi la compagnia presenta
lavori del passato e ne commissiona dei nuovi da
inserire in repertorio. In totale, oltre 200 opere
di più di 70 coreografi sono state eseguite dall’Alvin Ailey American Dance Theater.
Bellezza, spirito, speranza e passione non conoscono limiti: è questo il potere di Ailey.
18
19
calendario delle recite
SAB 18 ottobre
h. 20.30 turno DANZA
DOM 19 ottobre
h. 16.00 turno LIBERO
DOM 19 ottobre
h. 20.30 turno LIBERO
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 47
€ 41
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 40
€ 35
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 35
€ 30
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 27
€ 24
Loggione Interi
€ 10
abbonamento con le stelle
Platea A-B 4*
Platea C 3*
Gallerie 2*
photo by Andrew Exxles
10+
prenotazioni
MAR 30 settembre
abbonamento stelle
GIO 2 ottobre
vendita biglietti
77
Cenerentola
balletto in due atti e sei scene
musica di Serghej Prokofiev
libretto di Mihai Babuska, Nikolaj Volkov,
Charles Perrault
scene e costumi di Adriana Urmuzescu
direzione di scena e coreografia
di Mihai Babuska
tournée italiana organizzata da Italconcert
78
con Balletto del Teatro dell’Opera
Nazionale di Romania
Non c’è favola più amata di quella dolce e sognante della
Cenerentola di Charles Perrault e non molte altre possono vantare la sua stessa fortuna nel mondo dello spettacolo, dove ha
ispirato commedie, opere liriche, balletti, per non dire dei film,
fra cui il più amato resta di certo il cartone animato disneyano.
A due anni dall’ultima rappresentazione in forma di balletto
(avvenuta nel 2006, con il Balletto di Mosca “La Classique”), questo caposaldo del repertorio di danza ritorna in cartellone allo
Stabile regionale, proposto ora dall’ottimo Balletto del Teatro
dell’Opera Nazionale di Romania.
La coreografia è affidata a Mihai Babuska che ha assunto da anni
la direzione di questo ensemble, dall’alto di un eccellente curriculum di danzatore (diplomato al Bolshoj, è stato primo ballerino del Corpo di Ballo di Danza Contemporanea di Costanza,
e successivamente ha ricoperto il medesimo ruolo al Teatro
dell’Opera di Bucarest, al Teatro dell’Opera di Belgrado e alla
Tokio Opera) e di coreografo, campo in cui ha firmato molti titoli
sia classici che originali.
Va sottolineato che si tratta di una compagnia di grande spessore
e rilevanza, che ha vissuto una storia talvolta difficile: la danza
in Romania infatti, sebbene rappresenti un’antica e coltivata
passione e abbia dato al mondo lucentissime stelle, ha vissuto
anche momenti travagliati, come negli anni duri del comunismo
– quando i danzatori sono stati costretti ad esibirsi in condizioni
estremamente povere e difficili – e negli anni successivi al 1989,
quando una consistente emigrazione di giovani portò lontano
dal Paese anche diverse “promesse” della danza. Ciononostante
il Balletto del Teatro dell’Opera Nazionale di
Romania ha saputo mantenere livelli artistici
molto alti, grazie ai quali continua ad essere
richiesto e applaudito in Europa e nel mondo,
dove costantemente si esibisce in tournée.
Con intensità interpretativa, ammirevole precisione tecnica e soave lirismo i ballerini ci
condurranno dunque nel mondo incantato di
Cenerentola, riproponendoci la sua bella vicenda
attraverso un intreccio sofisticato e ricercato di passi e figure, in un allestimento ricco e
tradizionale che si avvale anche dell’apporto
degli splendidi costumi e delle scene di Adriana
Urmuzescu.
20
21
dicemBRE
POLITEAMA
danza
6+
prenotazioni
MAR 4 novembre
abbonamento stelle
GIO 6 novembre
vendita biglietti
calendario delle recite
SAB 20 dicembre
h. 20.30 turno DANZA
DOM 21 dicembre
h. 16.00 turno FAM
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
79
Giselle
musica di Adolphe Adam
coreografia di Jean Coralli, Julles Perrot,
Marius Petipa
scene di Radostin Chomakov
costumi di Cvetanka Petkova-Stoynov
distribuzione italiana a cura di Just in Time
80
con i solisti e il corpo
del Balletto Nazionale di Sofia
Amore e morte, leggiadra favola e oscura leggenda… Giselle, il più
romantico dei balletti regala una profusione di emozioni, e nella
edizione che sarà ospite del cartellone Danza – protagonista il
Balletto Nazionale di Sofia – promette anche di incantarci con
un’esecuzione di altissimo livello.
Il primo spettacolo di balletto professionale bulgaro, Coppelia di
Atanas Petrov, fu presentato il 22 febbraio 1928: da allora iniziò a
svilupparsi – associato all’Opera nazionale – il Balletto Nazionale
di Sofia che crebbe a livelli artistici memorabili, riconosciuti a livello mondiale.
Sin dalla sua nascita il balletto bulgaro sintetizzava nelle ricerche la
scuola classica russa e la libera ed espressiva danza tedesca: linee
che ritroveremo nell’appassionato lirismo e nella preparazione di
assoluta eminenza di tutti i danzatori – dai solisti ai più giovani
elementi – di questo ensemble. Riconosciuto come uno dei più
prestigiosi depositari della tradizione classica, il Balletto Nazionale
di Sofia ci proporrà dunque una Giselle che alla perfezione e alla
magia del passato coniuga un’espressvità intensa e rivelatrice di
un attento e nuovo lavoro sul piano dell’indagine psicologica dei
personaggi.
La musica di Adolphe Adam, le belle coreografie di Jean Coralli,
Julles Perrot e Marius Petipa, le sontuose scene di Radostin
Chomakov e i costumi di Cvetanka Petkova-Stoynov ci conquisteranno assieme a una storia toccante, che per Giselle Théophile
Gautier trasse da Heinrich Heine che nel libro De l’Allemagne
racconta la leggenda delle Villi: Giselle è una ragazza dolce e delicata, s’innamora ma la vita la disillude violentemente, tanto che
il dolore la uccide. Trasformata in una Villi (e
dunque destinata a vagare nei boschi di notte,
tormentando per vendetta tutti gli uomini che
incontrerà) Giselle ama talmente tanto anche
dopo la morte, da salvare la vita all’amato.
Il commovente personaggio è entrato con forza
nell’immaginario del pubblico e vestire il tutù di
Giselle è fra le ambizioni di ogni danzatrice. Rari
ruoli, infatti, offrono tanta mutevolezza: gioiosa
e spensierata nelle scene iniziali, l’eroina diviene
eterea e misteriosa nel secondo atto, appassionata nel finale. La scena della pazzia che precede
la morte, per una ballerina rappresenta un vero
saggio di bravura.
22
23
dicemBRE
POLITEAMA
danza
6+
prenotazioni
MAR 4 novembre
abbonamento stelle
GIO 6 novembre
vendita biglietti
calendario delle recite
LUN 22 dicembre
h. 20.30 turno DANZA
MAR 23 dicembre
h. 20.30 turno LIBERO
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
81
The best of Parsons
coreografie di David Parsons, Daniel Ezralow
musiche di Phil Woods,Triads, Igor
Stravinsky, Milton Nascimento, Gorge
Harrison, Miles Davis, Robert Fripp, Dave
Matthews Band
tournée italiana organizzata da AGR Associati
82
Nel gennaio 2002, il pubblico dello Stabile regionale ebbe l’occasione di vedere David Parsons in persona danzare una delle proprie
coreografie. Fu davvero un avvenimento memorabile per i tanti
appassionati che seguivano in platea uno spettacolo della sua eccellente compagnia di danza.
David Parsons è infatti considerato una vera e propria icona della
Post Modern Dance statunitense, uno dei maggiori coreografi contemporanei, richiesto dai massimi templi della danza (dal New York
City Ballet all’Opera di Parigi, dall’English National Ballet all’Hubbard
Street Dance di Chicago, alla BatSheva Dance Company of Israel)
e a partire dal 1987 – anno di fondazione della Parsons Dance
Company – ha affascinato il mondo intero con la sua personale
poetica della danza. Partendo dall’assunto che il più meraviglioso fra
tutti gli strumenti di comunicazione è il nostro corpo, egli crea una
danza che è un inno alla vita, ricco di gioia, di energia e positività.
Una danza solare che diverte, seduce, trasmette emozioni e tocca
il cuore dei più fini intenditori come pure degli spettatori meno
esperti.
Tutte le sue coreografie – molte delle quali sono diventate veri e
propri cult della danza internazionale – rispondono ai canoni di
una tecnica raffinata e impeccabile, cui Parsons sa però imprimere
un’anima. Ogni creazione possiede accenti acrobatici, momenti e
soluzioni di grande teatralità, e conta su interpreti capaci di un lavoro fisico possente, che permette loro di trasformare il virtuosismo
in leggerezza. Come ha scritto il New York Times «I ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il
pubblico come un ciclone, una vera forza della natura».
Dopo il successo di pubblico e critica ottenuto
nella passata stagione, la Parsons Dance Company
ritorna in Italia per solo un mese e include fra le
selezionatissime piazze il Politeama Rossetti, ove
darà il suo The Best of Parsons Dance.
Il programma sarà veramente straordinario:
raccoglie sette delle più amate coreografie di
Parsons, fra cui Brothers su musiche di Stravinsky,
Nascimento, la sofisticata e sensuale Kind of Blue
e l’incredibile Caught che Parsons concepì per sé
stesso nel 1982 e che grazie all’uso delle luci stroboscopiche, cattura il ballerino al culmine di salti e
altre evoluzioni, facendolo sembrare continuamente sospeso in aria.
29
30
gennaio
POLITEAMA
danza
10+
prenotazioni
MAR 25 novembre
abbonamento stelle
GIO 27 novembre
vendita biglietti
calendario delle recite
GIO 29 gennaio
h. 20.30 turno DANZA
VEN 30 gennaio
h. 20.30 turno LIBERO
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
83
Mummenshanz “3x11”
foto di Gerry Born
creato da Floriana Frassetto
e Bernie Schürch
interpreti Bernie Schürch, Floriana
Frassetto, Raffaella Mattioli, Pietro
Montandon
luci di Jan Maria Lukas
tournée italiana organizzata da
ATER – Associazione Teatrale Emilia
Romagna
84
POLITEAMA
danza
«La bellezza e l’eccezionalità del gesto schiudono una volta ancora un mondo incantato dove siamo invitati da esseri-oggetto, da
esseri-chimera ai quali, non con stranezza, assomigliamo» con queste parole Floriana Frassetto e Bernie Schürch, Jakob Bensten e
Raffaella Mattioli – in arte i Mummenschanz – ci invitano a seguire
il loro nuovo spettacolo, 3 x 11.
Chi non avesse mai avuto l’esperienza di incontrarli a teatro (allo
Stabile sono stati ospitati una sola volta, nel 1991) deve sapere che
per entrare appieno nel loro gioco è necessario recuperare un po’
di gusto per il silenzio – unica colonna sonora ammessa nei loro
show – e abbandonarsi a quella capacità di stupirsi, spaventarsi,
emozionarsi e immaginare che è tipica dell’infanzia.
Loro invece provvederanno a preparare fra le quinte gran copia
di materiali che, di solito, la nostra società, reificata e sempre più
povera di fantasia, scarta: sacchetti di plastica, tubi di gomma, bidoni e fil di ferro, serpentine luminose, pezzi di stoffa, cartoncino,
gommapiuma…
Da tutto ciò – con un’arte originalissima di manufattori, mimi,
equilibristi, prestidigiatori – i Mummenschanz riescono a trarre
un’inesauribile galleria di creature fantastiche, buffe, tenere, talvolta mostruose, spesso umanizzate che divengono le protagoniste
dello spettacolo.
Raccontano (o meglio mimano) storie che lo spettatore guarda
perplesso, sbalordito, spaventato, quasi sempre esilarato: scenette
di innamorati gelosi, lotte fra figure imponenti, confronti fra creature di incredibile voracità, e una gamma infinita di altre piccole
storie e gag costruite con tecnica ineccepibile e soprattutto con
delicatissima poesia.
Inventori di una grammatica corporea assolutamente nuova, che nel 1972 – anno della loro
prima apparizione al Festival di Avignone – rivoluzionò l’arte mimica, i Mummenschanz hanno
conquistato il mondo: si sono esibiti in Europa,
America, Asia, Africa, Australia, hanno spopolato ai prestigiosi Festival di Edimburgo, Spoleto,
Berlino e a Broadway, dove sono approdati nel
1977, sono rimasti al Bijou Theatre per tre anni
consecutivi, un evento senza precedenti per uno
spettacolo senza parole o musica. 3 x 11 è una
retrospettiva sui 33 anni di sortilegi che ci hanno
saputo donare.
31
1
febbraio
gennaio
calendario delle recite
SAB 31 gennaio
h. 20.30 turno DANZA
DOM 1° febbraio
h. 16.00 turno LIBERO
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
foto di Pia Zanetti
6+
prenotazioni
MAR 25 novembre
abbonamento stelle
GIO 27 novembre
vendita biglietti
85
Momix “Bothanica”
uno spettacolo di
Moses Pendleton
produzione Duetto 2000
86
«La danza è una forma di comunicazione – ha dichiarato Moses
Pendleton in un’intervista – i coreografi di oggi non debbono
rinunciare a questo potere della danza» ed è veramente comunicazione che vince su ogni reticenza e ogni barriera di comprensione quella che il geniale coreografo statunitense crea sulla
scena attraverso il singolarissimo linguaggio corporeo dei suoi
Momix, irraggiungibili e “magici” ballerini-illusionisti.
Se i loro primi spettacoli sembravano volti soprattutto a incantare il pubblico, a stupirlo con evoluzioni fantasiose e incredibili
creazioni di immagini, negli ultimi anni il gruppo ha sviluppato
un pensiero invece impegnato sul fronte dell’ecologia: dopo
Sun Flower Moon, infatti, anche la nuova produzione intitolata
Bothanica sembra voler ricreare le meraviglie della natura, del
mondo vegetale e ammaliare con esse gli spettatori per invitarli
a proteggere il pianeta, a difenderlo dalle costanti e irragionevoli
incursioni disequilibratrici dell’uomo.
C’è grande attesa per questa nuova creazione di Pendleton,
ancor più perché – e sarà un vero evento – verrà presentata in
prima mondiale assoluta proprio in Italia, a Bologna, nel febbraio
2009: subito dopo, Bothanica andrà in scena al Politeama Rossetti
dove il pubblico da sempre gradisce molto gli spettacoli dei
Momix. Nel 2007 platee sempre gremite hanno applaudito le
repliche di Sun Flower Moon incluse nel cartellone “Danza” dello
Stabile regionale, che aveva ospitato in passato, con esito ugualmente entusiasmante l’ironico Momix Show nel 1989, Opus Cactus
nel 2001, e il The Best of che nel 2004 aveva animato di splendidi
sortilegi la programmazione estiva nel Parco di Miramare.
I Momix – che prendono il nome da un assolo
ideato da Pendleton, al tempo membro per
i Giochi Olimpici invernali di Lake Placid nel
1980, anno in cui il gruppo è nato – sono acclamati in tutto il mondo: oltre alle annuali apparizioni al Joyce Theater di New York si esibiscono
costantemente in tournée internazionali.
I loro spettacoli sono davvero imperdibili per
le seduzioni visive che creano davanti agli occhi
stupefatti degli spettatori, usando tecniche che
sfiorano l’acrobazia, ispirandosi alla tradizione
del Teatro Nero di Praga e contando su corpi
abituati a toccare il limite estremo delle loro
potenzialità.
10
15
marzo
POLITEAMA
danza
6+
prenotazioni
MAR 3 febbraio
abbonamento stelle
GIO 5 febbraio
vendita biglietti
calendario delle recite
MAR 10 marzo
h. 20.30 turno DANZA
MER 11 marzo
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 12 marzo
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 13 marzo
h. 20.30 turno LIBERO
SAB 14 marzo
h. 16.00 turno FAM
SAB 14 marzo
h. 20.30 turno LIBERO
DOM 15 marzo
h. 16.00 turno LIBERO
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 47
€ 41
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 40
€ 35
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 35
€ 30
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 27
€ 24
Loggione Interi
€ 10
abbonamento con le stelle
Platea A-B 4*
Platea C 3*
Gallerie 2*
87
La vita xe fiama
omaggio a Biagio Marin
a cura di Roberto Damiani
regia di Furio Bordon
produzione
diretto da Antonio Calenda
88
con Massimo De Francovich
musiche dal vivo di J.S.Bach, G.Tartini,
A.Corelli, F.Schubert
eseguite al violoncello
dal M° Severino Zannerini
La stagione altripercorsi si apre con un sentito omaggio a Roberto
Damiani che è stato per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
uno stimato presidente oltre che una figura intellettuale di riferimento.
Nel 1992, proprio grazie a un suo interessamento critico all’opera
di Biagio Marin, fu concepito il progetto di La vita xe fiama: una
selezione delle liriche e delle prose del poeta gradese divennero
materia di una suggestiva messinscena. Se Damiani selezionò gli
scritti, articolandoli in un raffinato ed emozionante collage, fu Furio
Bordon a trovare le dinamiche sceniche per farne materia teatrale:
un elegante scorrere d’immagini, le armonie calde e appassionate di
un violoncello (lo strumento preferito da Marin), l’interpretazione
attoriale di classe di Gastone Moschin.
Ora questo gradevole momento di riflessione poetica ritorna alla
Sala Bartoli per la regia di Furio Bordon che si affida questa volta
alla ricchezza espressiva e all’intensità di un grande protagonista,
quale Massimo De Francovich.
Ospite assiduo dello Stabile regionale, De Francovich ci ha regalato
recentemente prove di altissimo livello, basti pensare all’interpretazione di Paolo Borsellino in Essendo Stato di Ruggero Cappuccio e
– la scorsa stagione – quella impeccabile in Inventato di sana pianta
di Hermann Broch. Faranno da contrappunto ai momenti recitati
gli interventi musicali del Maestro Severino Zannerini che eseguirà
al violoncello brani di Bach, Tartini, Corelli e Schubert.
La vita xe fiama tratteggia un ideale ritratto artistico e umano
di Biagio Marin: nato nel 1891 a Grado egli ha attraversato un
momento tormentato della storia e decisivo della letteratura
italiana prendendovi parte attiva e conservando
un’originale e delicata personalità.
Fino al 1985, anno della morte, ha pubblicato
numerose raccolte, affinando costantemente la
sua lingua poetica, sempre più elegante, melodiosa ed essenziale. Ad eccezione di Acqua marina
scritta in italiano, Marin è stato fedele alla linea
dichiarata fin dal primo libro, ove esprimeva il
legame alle sue radici e alla sua terra, alla cultura
marinara, alla vita semplice che ai dolori intreccia
gioie, ricordi d’amore, storie del passato… E l’uso
del dialetto con le sue risonanze e la sua musicalità acquista, nel trattare questi temi una sua
importante verità.
SALA BARTOLI
altri percorsi
15
2
novembre
OTTOBRE
calendario delle recite
MAR 15 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
MER 16 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 17 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 18 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 19 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 20 ottobre
h. 17.00 turno LIBERO
Le recite proseguiranno fino a
domenica 2 novembre.
prenotazioni
MAR 30 settembre
abbonamento stelle
GIO 2 ottobre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
89
Alexandria
di Renata Ciaravino
scene e costumi
di Andrea Stanisci
luci di Nino Napoletano
suono di Daniele D’Angelo
regia di Franco Però
produzione
diretto da Antonio Calenda
90
in collaborazione con
Provincia di Trieste
Funzione
Politiche della Pace
e della Legalità
con Elisabetta Pozzi
Lo spettacolo Alexandria nasce da un progetto del regista Franco
Però che si è dedicato a lungo a una ricerca approfondita sulla
storia dell’emigrazione femminile verso l’Egitto: su tale progetto
Renata Ciaravino ha lavorato a livello drammaturgico, rendendolo
adatto al palcoscenico. Per lo Stabile Alexandria rappresenta un
modo molto interessante per coniugare l’attenzione che da sempre rivolge all’autore contemporaneo, alla sensibilità che è giusto
dimostrare verso episodi appartenenti alla storia del Friuli Venezia
Giulia e delle terre confinanti che hanno segnato momenti importanti, di confronto, di crescita e di sviluppo nelle relazioni con altre
culture.
Particolare peso nella creazione del lavoro hanno poi avuto la
riflessione sulla collocazione geografica di queste terre, nonché
sulle sfide che l’Europa oggi sta affrontando, specie di fronte ai
nuovi stimoli che provengono dall’altra sponda del Mediterraneo.
Fu dopo l’apertura del canale di Suez, con l’intensificarsi dei collegamenti tra le terre dell’Impero asburgico e l’Egitto, che ebbe
origine un’ondata di emigrazione verso le città principali del regno
africano, Il Cairo ed Alessandria, con caratteristiche molto particolari. Infatti, se il fenomeno toccò persone, per sesso, provenienza
e censo, le più diverse, furono soprattutto le donne di tutte le età
che, dalle regioni del Litorale, andarono a lavorare in quel paese:
erano balie, governanti, domestiche, cuoche, sarte. E questa emigrazione continuò ben dentro il Novecento, proseguendo fino a
all’ultimo Dopoguerra. Talmente vasto fu questo fenomeno da far
sì che fosse coniato un termine preciso per definire queste donne,
appunto: le “Aleksandrinke”, dalla città dove sbarcavano e, molto
spesso, trovavano impiego.
A far rivivere davanti ai nostri occhi le memorie e
le vicende di queste donne, sarà Elisabetta Pozzi,
una delle più significative interpreti della scena italiana: debutta giovanissima con Squarzina ne Il fu
Mattia Pascal con Giorgio Albertazzi, quest’ultimo
la vorrà accanto a sé in molti altri spettacoli, fra
cui Memorie dal sottosuolo da Dostoevskij e Peer
Gynt di Ibsen. Ha poi continuato a confrontarsi
con un vastissimo repertorio di autori classici e
contemporanei, diretta dai maggiori registi, plasmando un proprio stile di recitazione personale,
connotato da una vitale e morbida duttilità che la
rende credibile e intensa in ogni ruolo.
SALA BARTOLI
altri percorsi
28
14
DICEMBRE
NOVEMBRE
calendario delle recite
VEN 28 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 29 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 30 novembre
h. 17.00 turno LIBERO
MAR 2 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
MER 3 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 4 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
Le recite proseguiranno fino a
domenica 14 dicembre.
prenotazioni
VEN 31 ottobre
abb. gold/platinum
MAR 4 novembre
abbonamento stelle
GIO 6 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
91
drammaturgia e regia
di Marco Maltauro
produzione
La Casa di Goethe
con Marco Maltauro,
Stefano Vigilante
4
9
NOVEMbre
SALA BARTOLI
altri percorsi
Anvedi Goethe
calendario delle recite
MAR 4 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
MER 5 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
«Dappertutto, a Roma, in Italia, nel mondo, in televisione, in politica, nella vita di tutti i giorni, si incontra ormai la triste figura
dell’Ignorante Fiero. Che oltre a essere ignorante sul serio, è
anche fiero della sua ignoranza, addirittura aggressivo». Fin dalle
note allo spettacolo, Marco Maltauro – che ne è autore e regista –
ci fa intendere che in Anvedi Goethe il suo approccio allo scrittore
tedesco per eccellenza, sarà originale. Non c’è da stupirsene vista
la personalità spumeggiante dell’intellettuale e artista vicentino,
trapiantato a Roma. Plurilaureato, diplomato all’Accademia d’Arte
Drammatica si è rivelato un ottimo attore e poi un preparatissimo
regista. Possiede una feconda vena creativa che per ironia, cultura
e acume critico lo ha imposto nel mondo della radio, della tv e
del teatro. Anvedi Goethe a un impianto divertente intreccia un’importante morale sull’effetto intimidatorio dei classici, ma anche
sull’arroganza dell’incultura.
Maltauro immagina che uno spavaldo burino (interpretato dal
comico romano Stefano Vigilante) sia costretto ad ascoltare una
sera un’appassionata lettura de I dolori del giovane Werther di
Goethe. «E che succede? – scrive – L’Ignorante interrompe, irride,
attacca, dapprima. E fa anche ridere. Poi però ascolta. E, proseguendo la lettura (io sono il lettore, coadiuvato da una
graziosa assistente tedesca) pagina dopo pagina, è
catturato dall’intreccio del romanzo, si lascia
sedurre dalla poesia di quell’amore tragico, dalle
descrizioni di paesaggi naturali che rispecchiano i
moti dell’anima, dagli slanci, dalle riflessioni, dalle
insofferenze del protagonista, si immedesima in
lui, piange con lui, e alla fine esclama commosso:
Anvedi Goethe, espressione romanesca di sorpresa
e ammirazione, nei confronti del genio tedesco. Il
rozzo e fiero Ignorante ha scoperto Goethe, ha
scoperto cioè che i grandi autori non parlano di
cose “difficili”, ma semplicemente di noi».
92
GIO 6 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 7 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 8 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 9 novembre
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 10 ottobre
abb. gold/platinum
MAR 14 ottobre
abbonamento stelle
GIO 16 ottobre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
novità assoluta
di Giuseppe Manfridi
scene di Andrea Taddei
costumi di Lucia Mariani
musiche originali
di Luciano Vavolo
regia di Maurizio Panici
produzione
Associazione Teatrale
Pistoiese Argot Produzioni
con Pamela Villoresi,
David Sebasti
e con Silvia Budri
e Cristina Sebastianelli
con la partecipazione
di Orso Maria Guerrini
Marlene, come Lilì Marlene. Marlene come Marlene Dietrich, ossia
l’essenza della diva… e come quasi tutte le dive, condannata a un
destino di splendore e crudeltà, di diamanti e di fango. La collettività
ha bisogno di crearsi idoli: ne decreta il successo con fanatismo, li
innalza per poi condannarli, con implacabile ferocia, alla decadenza
quando il tempo riesce ad intaccarne lo splendore, quasi a punirli
della loro umanità. Neanche alla grande Marlene Dietrich fu risparmiata questa dolente parabola di declino. Essa è divenuta oggetto
del testo di Giuseppe Manfridi, un quotato autore del nostro tempo,
che la ripercorre analizzando da un lato il bisogno della società
moderna di individuare sempre nuovi miti, dall’altro ritraendo con
sensibilità e finezza il profilo di una donna allo stesso tempo forte e
fragilissima.
La interpreta con la vibrante intensità che le appartiene, Pamela
Villoresi, al cui fianco appariranno fra gli altri David Sebasti e Orso
Maria Guerrini, condotti con mano sicura dal regista Maurizio
Panici. Lo spettacolo – caratterizzato da una rilevante presenza
musicale e dall’esecuzione di alcuni dei brani resi celebri dalla
Dietrich – ricostruisce in tre tappe l’avventura umana e artistica
della diva: dai trionfi del 1954 a Londra, al rapporto di attrazione non solo intellettuale con il giovane Burt Bacharach ricostruito sullo sfondo di una
Berlino degli anni Sessanta, fino all’atto finale. È il
1975 e a Toronto Marlene appare afflitta da molte
sofferenze fisiche ma ancora tenace nel proporsi
al pubblico. Il suo declino si rivela in un faccia a
faccia impietoso fra lei e la figlia Kater, che l’assiste,
seppur soffocata da una madre tanto ingombrante. Presenza costante in tutta questa parabola
dagli echi bergmaniani, è la figura di Joseph von
Sternberg, il regista de L’Angelo azzurro, seducente
e faustiano burattinaio a cui la Dietrich sembra
aver affidato i fili della propria esistenza.
16
17
DICEMbre
POLITEAMA
altri percorsi
Marlene
calendario delle recite
MAR 16 dicembre
h. 20.30 turno AP
MER 17 dicembre
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 4 novembre
abbonamento stelle
GIO 6 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
93
da Fedor Dostoevskij
versione teatrale
di Fabio Poggiali
voce registrata
di Giorgio Albertazzi
regia, scena e costumi
di Rossella Falk
produzione
Associazione culturale “Maurizio Poggiali”,
Compagnia dei Giovani
con Fabio Poggiali,
Simona Mastroianni
Le “notti bianche” del titolo sono quelle irreali ed incantate
dell’estate di San Pietroburgo, durante le quali al sole non è concesso tramonto: offrono il milieu più consono all’incontro fra due
anime fra le più romantiche della letteratura russa. Esse sono al
centro dell’omonimo racconto di Dostoevskij che trova la via del
palcoscenico grazie a un efficace adattamento di Fabio Poggiali.
Del protagonista maschile, lo scrittore russo non ci svela il nome:
per sottolineare una volta di più la sua evanescenza. Egli è infatti
un giovane sognatore, idealista solitario e malinconico: nella sua
tormentata esistenza la timidezza e la povertà gli hanno precluso
ogni vero contatto umano. Vive in una sorta di dimensione parallela, immaginaria, in cui i suoi interlocutori sono le case, i palazzi, i
paesaggi… Finché, nel suo aggirarsi nella città semideserta, incontra la dolce Nastenka, una ragazza mite e delicata, con cui ha una
profonda affinità. Si incontreranno per altre tre notti, durante le
quali lei gli si svelerà candidamente, narrandogli i propri desideri,
il passato e quell’amore di cui attende invano il ritorno da oltre
un anno. E lui, per la prima volta, scoprirà come la realtà sia molto
più bella di quella proiezione onirica in cui si era chiuso. In quelle
tenere notti, si consuma per entrambi il sogno di un’avventura
meravigliosa.
Lo interrompe crudelmente il destino, con il
ritorno del promesso sposo di Nastenka. Il
sognatore si ritira con una disperata rassegnazione che è tutta racchiusa nella sua ultima, commovente battuta: «Un intero attimo di beatitudine è
forse poco nella vita di un uomo?».
Lo stesso Poggiali interpreta il protagonista,
Simona Mastroianni incarna Nastenka, mentre
guest star – solo in voce – è Giorgio Albertazzi,
tutti diretti da Rossella Falk che pone la propria
sensibilità di donna e d’artista nella messinscena
di questo toccante poema sulla giovinezza e sul
primo amore.
94
17
21
DICEMbre
SALA BARTOLI
altri percorsi
Le notti bianche
calendario delle recite
MER 17 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 18 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 19 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 20 dicembre
h. 17.00 turno LIBERO
SAB 20 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 21 dicembre
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 31 ottobre
abb. gold/platinum
MAR 4 novembre
abbonamento stelle
GIO 6 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
di William Mastrosimone
traduzione e adattamento
di Giorgio Albertazzi
scene di Alessandro Chiti
costumi di Mariolina Bono
regia di Giorgio Albertazzi
produzione Camelia
con Sebastiano Somma
e Benedicta Boccoli
e con Francesco Montanari
Sebastiano Somma ha un sogno nel cassetto: lavorare a teatro con
Giorgio Albertazzi. E ad Albertazzi piace l’idea di esercitare il proprio talento impetuoso e geniale nel campo della regia, portando
in scena un testo di William Mastrosimone, pluripremiato autore
americano che sa fotografare in modo ironico e incisivo la nostra
realtà. Benedicta Boccoli presta la propria vena interpretativa
fresca e ricca di verve alla protagonista femminile... Nasce così il
progetto di Sunshine: dalla collaborazione di personalità artistiche
molto diverse, ma accomunate dalla passione per il palcoscenico
e per la buona drammaturgia. In Sunshine Mastrosimone racconta
una storia attuale, in modo vero e divertente: al centro vi sono un
uomo e una donna, il loro incontro, il magnetismo che li unisce e
ciò che invece li allontana.
Armando è rigoroso e tenero, un “principe azzurro in agrodolce”
come lo definisce Albertazzi e Sunshine possiede i tratti di una giovane donna da salvare e redimere: le loro storie di vita si riveleranno poco a poco davanti ai nostri occhi, assieme alle fragilità e alle
utopie, ai sogni e alle disillusioni. Il loro confronto è punteggiato da
provocazioni, insulti, promesse, paure... un ritratto interiore profondo e partecipe di due creature molto vicine a noi.
«È un testo trasgressivo e delicato al tempo
stesso» osserva Giorgio Albertazzi. «Crudeltà e
tenerezza convivono in una messa in scena in cui
gli spunti comici faranno da contrappunto melodico ad una partitura amara e spigolosa, per i gemiti
ed i sussulti di anime sbandate. L’arte sottile della
seduzione ispira la regia, perché questo testo vive
nel gioco delle parti e nell’osservare un uomo e
una donna guardarsi, amarsi forse, temersi, rincorrersi, ferirsi, cercarsi. Sarà un’importante prova
per Sebastiano e Benedicta, perché saranno loro
lo spettacolo. Due anime in un recinto che giocano all’eros».
18
19
DICEMbre
POLITEAMA
altri percorsi
Sunshine
calendario delle recite
GIO 18 dicembre
h. 20.30 turno AP
VEN 19 dicembre
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 4 novembre
abbonamento stelle
GIO 6 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
95
di Roberto Saviano
e Mario Gelardi
scene di Roberto Crea
costumi di Roberta Nicodemo
musiche di Francesco Forni
immagini di Ciro Pellegrino
regia di Mario Gelardi
produzione Mercadante Teatro
Stabile di Napoli
con Ivan Castiglione,
Francesco Di Leva,
Giuseppe Gaudino,
Giuseppe Miale di Mauro,
Adriano Pantaleo
e con la partecipazione
straordinaria
di Ernesto Mahieux
«(…) fino al termine della notte io proseguirò questo viaggio. Non
datevi pace» Roberto Saviano chiude con questa battuta sfrontata
e minacciosa la versione teatrale del suo Gomorra. Ed è lo stesso
uomo che il clan dei Casalesi vorrebbe ridurre al silenzio, che a 28
anni vive sotto scorta, che per questioni di sicurezza ha rinunciato alla gioia di assistere al debutto teatrale del suo lavoro, e che
però è tornato in piazza nella sua città natale a gridare ai camorristi «non valete niente e ve ne dovete andare»… Il romanzoreportage dai contenuti incandescenti, che svela senza reticenze
i meccanismi con cui la Camorra è riuscita a sviluppare i propri
traffici addirittura a livello internazionale, è stato un successo
clamoroso, con un milione di copie vendute, una versione drammarurgica concepita ancor prima che fosse edito il libro, e un film
molto premiato, uscito in brevissimo tempo. Eppure Saviano non
si placa, è irriducibile nella sua battaglia, tanto che quel suo “Non
datevi pace” sembra rivolto non solo ai camorristi, ma a ogni singolo spettatore, perché ognuno e ovunque è responsabile di non
lasciar spazio all’omertà, al silenzio, humus perfetto per lo sviluppo
di ‘O Sistema. Grazie all’emozionante regia di Mario Gelardi e alla
partecipe e rigorosa interpretazione degli attori,
il pubblico teatrale non corre affatto il rischio di
uscire pacificato dalla visione di Gomorra: è uno
spettacolo impegnato, necessario e – come ha
scritto il critico Masolino D’Amico – «eccellente,
vitale, appassionante». In un incalzante susseguirsi
di flash racconta cinque storie di malavitosi, che
ritraggono la Camorra dal livello più basso (quello del violento e animalesco braccio armato, fatto
di pusher e piccoli boss) a quello più raffinato e
preoccupante, quello imprenditoriale che non
si sporca le mani e compie le azioni più orribili
magari a pochi passi da noi, dietro la faccia pulita
di un uomo d’affari.
96
6
7
GENNAIO
POLITEAMA
altri percorsi
Gomorra
calendario delle recite
MAR 6 gennaio
h. 20.30 turno AP
MER 7 gennaio
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 11 novembre
abbonamento stelle
GIO 13 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
di Claudio Fava
musiche composte ed eseguite
dal vivo dai DOUNIA
Giovanni Arena contrabbasso
Vincenzo Gangi chitarra
Riccardo Gerbino percussioni
Faisal Taher voce
scene di Mariella Bellantone
costumi di Metella Roboni
luci di Maurizio Arena
regia di Ninni Bruschetta
produzione
Nutrimenti Terrestri
con Claudio Gioè
e Donatella Finocchiaro
Il teatro come luogo di riflessione culturale, civile, storica politica…
La “necessità” del fare teatro oggi, passa sicuramente anche attraverso questi concetti e lo Stabile regionale ne è consapevole. Ha
sempre aspirato a porsi quale punto di riferimento per il pensiero
collettivo e come tale – soprattutto nell’ambito del cartellone altripercorsi, così fortemente legato alla contemporaneità – ha voluto
dare costantemente spazio a un particolare tipo di drammaturgia
impegnata: basti menzionare gli spettacoli di Marco Paolini su Ustica
e sull’inquinamento a Porto Marghera, quello di Ruggero Cappuccio
su Paolo Borsellino e il recente Aldo Moro. Una tragedia italiana.
Attiene sicuramente a tale linea L’Istruttoria, interessantissimo spettacolo firmato da Ninni Bruschetta, interpretato da Claudio Gioé e
Donatella Finocchiaro e scritto da Claudio Fava. Il nome dell’autore
non è casuale, Claudio Fava infatti qui firma un testo che nasce dalla
drammatizzazione degli atti del processo in morte di Giuseppe Fava,
suo padre.
Ucciso davanti al Teatro Stabile di Catania, il 5 gennaio 1984,
Giuseppe Fava era un ottimo scrittore e un coraggioso giornalista
che denunciò ampiamente la mafia e le sue collusioni con la politica
ed ha pagato con la vita proprio il fatto d’aver
accusato le collusioni tra Cosa nostra e i cavalieri
del lavoro catanesi. Il lungo processo si è concluso con la condanna dei colpevoli, ciononostante,
come sottolinea il regista, «a leggerne e a sentirne gli atti ne viene fuori una società al limite del
grottesco. Latitanti che girano scortati dalle forze
dell’ordine, giornalisti che negano l’esistenza della
mafia a Catania… Cose che se non fossero tragiche sembrerebbero frutto di un’ilare fantasia». Ma
la mafia è una piaga reale. Ecco allora che questo
testo perpetua la memoria di un uomo eroico, ma
ci ricorda anche l’oltraggio dei mafiosi e la rabbia
dei sopravvissuti. Una rabbia che non deve tacere.
20
25
GENNAIO
SALA BARTOLI
altri percorsi
L’istruttoria
calendario delle recite
MAR 20 gennaio
h. 21.00 turno LIBERO
MER 21 gennaio
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 22 gennaio
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 23 gennaio
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 24 gennaio
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 25 gennaio
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 21 novembre
abb. gold/platinum
MAR 25 novembre
abbonamento stelle
GIO 27 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
97
da Henrik Ibsen
uno spettacolo di Leo Muscato
scene di Antonio Panzuto
costumi di Federica Sala
luci di Alessandro Verazzi
drammaturgia e regia
di Leo Muscato
produzione
Teatro Stabile delle Marche,
LeArt’ Teatro
con Lunetta Savino, Paolo
Bessegato, Riccardo Zinna,
Salvatore Landolina,
Carlina Torta, Barbara
Bedrina
Fin dagli inizi della sua carriera di scrittore, per molti anni e nonostante l’apprezzamento del pubblico, la critica letteraria colpì
Henrik Ibsen con giudizi negativi molto duri: quando un recensore negò il valore poetico del Peer Gynt lo scrittore norvegese si
ribellò, e rispose al giornale delinenado una sorta di “manifesto”
di quella che sarebbe stata la sua attività futura: «Comunque sono
felice dell’ingiustizia che mi è stata fatta – dichiarò – si vuol la
guerra, e sia! Se non sono un poeta, non ho niente da perdere.
Vorrà dire che d’ora in poi farò il fotografo. Prenderò “i miei
contemporanei” e li porterò in palcoscenico. E non risparmierò
nessuno, né il bimbo nel grembo della madre, né il pensiero o
l’intenzione dietro le parole di nessuna anima umana, che meriti
l’onore di essere considerata».
È da questo dato, da questo “fotografare” la società, che nasce
il moderno teatro borghese e la rivoluzione ibseniana; è questo
atteggiamento che creò un enorme scandalo all’esordio di Casa
di bambola, ed è da questa stessa indicazione che oggi parte il
progetto di Leo Muscato, che nel suo spettacolo ci presenta una
Nora del tutto singolare, ben sostenuto dalla bella e credibile
interpretazione di Lunetta Savino, che ai ruoli nelle fiction cui deve
la popolarità intreccia da sempre un robusto itinerario teatrale.
Fra i registi più interessanti espressi dalle ultime
generazioni, Muscato riscrive i classici seguendo
una cifra stilistica personale che senza snaturare
gli originali, riesce ad avvicinarli all’attuale sensibilità. È quanto accade per Casa di bambola - L’altra
Nora dove epurando il testo da stilemi linguistici
ottocenteschi e riferimenti spazio-temporali il
regista riesce a ricreare uno stretto rapporto di
vicinanza fra i protagonisti e il pubblico in platea, che immedesimandosi si sente oggetto esso
stesso della critica contenuta nell’opera, proprio
come desiderava Ibsen.
98
10
11
FEBBRAIO
POLITEAMA
altri percorsi
Casa di bambola
calendario delle recite
MAR 10 febbraio
h. 20.30 turno AP
MER 11 febbraio
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 13 gennaio
abbonamento stelle
GIO 15 gennaio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
di Riccardo Maranzana,
Massimo Somaglino
dal testo “Prima che sia giorno”
di Carlo Tolazzi
luci e fonica di Claudio Parrino
produzione
Teatro Club Udine
con Riccardo Maranzana,
Massimo Somaglino
Qualche santino, un libro di preghiere, perché ci troviamo in una
sacrestia trasformata in prigione; poi scarponi, una borraccia,
pacchetti di lettere… Gli oggetti della quotidianità dura e malinconica dei soldati in trincea delimitano lo spazio metafisico in cui
si svolge Cercivento: vi sono rinchiusi Angelo e Basilio – interpretati
dai bravissimi Riccardo Maranzana e Massimo Somaglino – due
alpini giustiziati per il disonorevole reato di “rivolta in presenza
del nemico”. Tratto da un libro di Carlo Tolazzi (già applaudito per
Indemoniate), Cercivento racconta una storia vera e prende il nome
dal paesino della Carnia dove nel luglio del 1916 furono fucilati
quattro alpini: oltre ad Angelo Massaro e Basilio Matiz, c’erano
Giovanni Battista Coradazzi e Silvio Ortis. Per loro istruttoria e
processo durarono appena un paio di giorni: un procedimento
esemplare secondo lo Stato Maggiore dell’esercito, una sentenza
inumana e ingiusta per la popolazione civile che nulla potè per
salvarli. Inoltre com’è regola per chi si macchia di un tale reato,
i quattro non compaiono negli elenchi dei caduti, né nei sacrari
e i parenti ancora si battono per restituire loro almeno dignità e
memoria.
La loro colpa e di tutto il Battaglione “Monte Arvenis” era di
essersi rifiutati di compiere l’azione predisposta
dal comandante per conquistare la cima est del
Monte Cellon, strategicamente importante. Gli
uomini erano originari di quelle montagne e riconobbero nell’idea dell’ufficiale un’azione suicida e
proposero un’alternativa. Non furono ascoltati.
Lo spettacolo ricostruisce l’ultima notte prima
dell’esecuzione e immagina le parole, i ricordi che
i condannati si saranno scambiati in quei drammatici momenti, il terrore e la remissione oppure
la rabbia che avranno provato: vittime innocenti
delle ottuse ragioni della guerra e di confini che –
nella nostra terra lo si sa bene – sono ben altro
che una linea regolare, tracciata su una mappa.
11
15
FEBBRAIO
SALA BARTOLI
altri percorsi
Cercivento
calendario delle recite
MER 11 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 12 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 13 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 14 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 15 febbraio
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 9 gennaio
abb. gold/platinum
MAR 13 gennaio
abbonamento stelle
GIO 15 gennaio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
99
di Gabriele Vacis
e Natalino Balasso
scenofonia di Roberto Tarasco
scene di Lucio Diana
regia di Gabriele Vacis
produzione
ATA Teatro Regionale
Alessandrino
con Laura Curino,
Natalino Balasso,
Cristian Burruano, Lyiu Jin
Drammaturgia di Gabrele Vacis e Natalino Balasso, Vacis impegnato
anche nella regia, mentre Balasso è fra i protagonisti con la straordinaria Laura Curino, Cristian Burruano e Lyiu Jin. Creatori e cast,
solo a elencarne i nomi, già promettono scintille… anche se il tema
su cui agiscono è, questa volta, l’acqua!
Viaggiatori di pianura riflette infatti sull’acqua, che – essenza di vita
del nostro pianeta – può trasformarsi in violento strumento di
distruzione e morte. Lo spettacolo ha uno sfondo “in movimento”: un treno ad alta velocità dove s’incontrano alcuni viaggiatori.
Chiacchierando scoprono che ognuno di loro è un “reduce” della
furia dell’acqua, da qui è tutto uno scambiarsi di aneddoti, come nei
racconti dei pescatori, quasi una sfida a chi l’ha scampata meglio, in
un concitato fondersi di voci e cadenze linguistiche, di accenti ironici
o patetici, in perfetto stile Vacis.
Regina (la Curino) si è sposata il 18 novembre 1951, proprio quando il Po ha rotto gli argini allagando ogni cosa. Ce-dric Lafontaine
(un irresistibile Balasso) veneto di terza generazione e chitarrista
in un complesso blues di New Orleans è stato
sorpreso dall’uragano Katrina durante un concerto e deve la vita alle doti di galleggiamento di un
contrabbasso. Burruano è l’animatore di un villaggio turistico a Pi Pi Iland, e anche lui ha scelto per
il matrimonio la data sbagliata nel 2004, la vigilia
dello spaventoso Tsunami che ha sconvolto quella
parte del mondo. Vicende terribili, da cui i sopravvissuti hanno ricavato una nuova consapevolezza
della precarietà di umani trovando la forza per
continuare a vivere, nel ricordo di chi l’acqua si è
portato via. Ma alla fine si potrebbe scoprire che
qualcuno non la conta giusta. Chi è? E perché sta
vivendo la vita di un altro?
100
23
24
FEBBRAIO
POLITEAMA
altri percorsi
Viaggiatori
di pianura
calendario delle recite
LUN 23 febbraio
h. 20.30 turno AP
MAR 24 febbraio
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 13 gennaio
abbonamento stelle
GIO 15 gennaio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
di Luigi Pirandello
regia di Marco Rampoldi
produzione
Teatro Franco Parenti
con Corrado Tedeschi
e con Maurizio Dosi,
Roberta Petrozzi
10
15
MARZO
SALA BARTOLI
altri percorsi
L’uomo
dal fiore in bocca
calendario delle recite
MAR 10 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
MER 11 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 12 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 13 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
È un condannato a morte, il protagonista de L’uomo dal fiore in
bocca di Luigi Pirandello, ma la sua “vita” teatrale appare invece
lunghissima: da sempre il monologo infatti ha incontrato il favore
del pubblico e contemporaneamente ha rappresentato una “prova
d’attore” molto ambita, un ruolo in cui ogni bravo interprete può
dare prova delle proprie corde espressive, ironiche e drammatiche, della propria capacità d’analisi, della tecnica… Lo fa da ormai
sei stagioni, con esiti ottimi, anche Corrado Tedeschi: se da un lato
il suo nome ci fa pensare immediatamente al piccolo schermo che
lo ha reso ampiamente noto, dall’altro va sottolineata la crescente
credibilità teatrale che negli anni egli si è conquistato ed i successi
ottenuti recentemente in spettacoli quali Un uomo solo al comando, Io l’erede e L’hotel dei due mondi. Allo sfortunato personaggio
pirandelliano Tedeschi non dona soltanto un saggio della sua
forza interpretativa, ma anche un curioso prologo pensato come
un esame che l’attore deve superare per poter essere anch’egli
considerato un “personaggio”. Giudici gli sono due immaginarie
figure fuggite dalle rispettive opere del geniale
autore siciliano, assieme ovviamente al pubblico
che a questa sorta di “lezione semiseria” sui
classici e sulle maschere pirandelliane partecipa
con entusiasmo. E grazie a tale “sperimentazione” iniziale, anche gli spettatori meno preparati
riescono ad abbandonare i preconcetti di noia
e complessità troppo spesso associati al teatro
classico. Il monologo raccoglie la confessione di
un uomo che sa di essere gravemente ammalato:
egli osserva nei particolari la vita quotidiana degli
altri, quella routine a cui sa che presto dovrà suo
malgrado rinunciare, cercando disperatamente di
autoconvincersi che è vana, senza valore.
SAB 14 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 15 marzo
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 13 febbraio
abb. gold/platinum
MAR 17 febbraio
abbonamento stelle
GIO 19 febbraio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
101
di Friedrich Dürrenmatt
traduzione di Aloisio Rendi
scene e costumi
di Lorenzo Ghiglia
musiche di Lino Patruno
regia di Roberto Guicciardini
17
18
MARZO
POLITEAMA
produzione
Doppiaeffe, Compagnia di
Prosa di Mariano Rigillo
con Mariano Rigillo,
Anna Teresa Rossini
«Per me il mondo se ne sta lì come un mostro, come un enigma
rispetto al male che dev’essere sopportato e dinnanzi al quale però
non può esservi capitolazione» quanto dolore e quanta sostanza
tragica c’è in questa battuta che Friedrich Dürrenmatt fa scandire
a Romolo il Grande; e contemporaneamente, quanta affinità con lo
sconforto che anche attualmente proviamo davanti a meccanismi
di politica, di interessi che vorremmo annientare e che invece ci
fanno sentire impotenti. In tale impotenza, nella coscienza della
situazione grottesca e disperata in cui si trova il suo Impero, è la
grandezza del Romolo di Dürrenmatt: l’autore tedesco (che continuò a rielaborare il dramma dal 1949 al 1964) è infatti molto
disilluso nel guardare la realtà, che ritiene possa essere talvolta
soltanto sofferta e sopportata. L’ultimo dei Cesari dunque, nel suo
Romolo il Grande, decide in questo senso: è un uomo maturo, cui la
Storia attribuisce il compito ingrato di condurre a termine l’agonia
dell’Impero Romano un tempo dominatore del mondo ed ora invece eroso all’interno dalla corruzione morale e politica e all’esterno
dagli attacchi dei barbari. Non si illude di poter
dominare gli eventi storici ormai ineluttabili, ma
si rifiuta di farsene strumento: la Storia non avrà
un imperatore nelle sue mani ma un allevatore di
polli. Per questo atteggiamento egli è deriso, considerato pazzo dai Romani eppure si tratta invece
di una forte e tragica espressione della sua lucidità, dell’aver riconosciuto il carattere grottesco
della realtà. A tratteggiare in una efficace interpretazione l’eroismo stoico di Romolo sarà Mariano
Rigillo, attore che sa coniugare autorevolezza e
sensibilità, attorniato da una compagnia efficace e
numerosa, diretta da un regista colto ed accurato
come Roberto Guicciardini.
102
altri percorsi
Romolo
il grande
calendario delle recite
MAR 17 marzo
h. 20.30 turno AP
MER 18 marzo
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 17 febbraio
abbonamento stelle
GIO 19 febbraio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 28
€ 23
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 20
€ 16
Gallerie Interi
Gallerie Ridotti
€ 15
€ 12
abbonamento con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
di Michail Marc Bouchard
luci di Simone De Angelis
suono di Franco Visioli
regia di Tommaso Tuzzoli
produzione
Nuovo Teatro Nuovo
Teatro Stabile di Innovazione
Pim Spazio Scenico
in collaborazione con Festival
Internazionale Castel dei
Mondi di Andria
con Andrea Capaldi,
Andrea Manzalini,
Silvio Laviano
Michel Marc Bouchard è uno fra i più noti autori contemporanei
canadesi: nato nel 1958 ha iniziato la propria attività di scrittore
negli anni Ottanta, imponendosi all’attenzione della critica e del
pubblico con lavori incisivi nei contenuti e forti nello stile espressivo. È molto amato anche in Italia, tanto che Franco Quadri sulle
colonne de La Repubblica ha parlato di lui come di «un autore che
sfugge ad ogni definizione, scrivendo testi arrabbiati realistici e
metaforici ad un tempo su storie locali col dono dell’universalità».
Bouchard giunge ora per la prima volta sul maggior palcoscenico
regionale con Il sentiero dei passi pericolosi (1998), uno dei suoi
lavori migliori, nella rigorosa e limpida messinscena del giovane
regista Tommaso Tuzzoli. La interpretano Andrea Capaldi, Andrea
Manzalini e Silvio Laviano in modo efficace e carico di tensione,
piegando il linguaggio dell’autore sul terreno fisico, quasi traducendo in incontri di lotta i confronti verbali.
Al centro della piéce sono tre fratelli molto diversi fra loro: Carl,
il più giovane ha aspirazioni piccoloborghesi, Ambroise, gallerista,
è omosessuale e ha provato un’insana attrazione
per il fratello minore, Victor infine, è il più misterioso e colui che innesca il meccanismo drammatico. Li conosciamo nel giorno delle nozze di
Carl: viaggiano assieme per raggiungere il luogo
della cerimonia ma hanno un incidente e si perdono in una foresta, da cui rischiano di non far
ritorno. In questa solitudine sono costretti a
parlarsi: s’illuminano così, violentemente, episodi
del loro passato. Primo fra tutti il suicidio del
padre, avvenuto anni prima, sotto il loro occhi, su
quello stesso sentiero. Victor confesserà che si è
trattato in realtà di parricidio: la liberazione da
un “padre padrone” ebbro e stolto.
18
22
MARZO
SALA BARTOLI
altri percorsi
Il sentiero dei
passi pericolosi
calendario delle recite
MER 18 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 19 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 20 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 21 marzo
h. 17.00 turno LIBERO
SAB 21 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 22 marzo
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 13 febbraio
abb. gold/platinum
MAR 17 febbraio
abbonamento stelle
GIO 19 febbraio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
103
di Mara Baronti
immagini, scene e costumi di
Beatrice Meoni
musiche di Chiara Cipolli,
Davide Ferrari, Cristina
Alioto,Francesco Menconi
luci di Sandro Sussi
regia di Alfonso Santagata
produzione
Teatro Stabile di Genova,
Mercadante Teatro Stabile
di Napoli
con Mara Baronti
e con Cristina Alioto,
Patrizia Belardi
«Sarà il teatro a scuotere perplessità e distanze creando sinfonie
di appartenenza?» si chiede Alfonso Santagata, regista di India spettacolo di e con Mara Baronti, dedicato a questo affascinante paese.
«Il teatro – continua – come veicolo di conoscenza per attraversare mondi, esperienze che lasciano segni che ci apparteranno per
tutta la vita».
Mara Baronti ha una profonda passione per l’India, per la sua cultura ed è una curiosa ed instancabile lettrice dei grandi miti di quella
tradizione da Mahabaratha, a Kalika Purana, a Ramajana… Che
questa conoscenza sfoci in uno spettacolo, ci appare naturale. Ci
pensava da molto tempo e l’incontro con Santagata le ha regalato
l’induzione giusta, ha dato il “la” affinché un progetto a lungo cullato diventasse realtà. E lo diventa attraverso un linguaggio mutevole
e composito che con l’India ha grande affinità: «Gli indiani – spiega
l’attrice – raccontano che gli elefanti, da loro amatissimi, un tempo
potevano volare e cambiare forma. Come le nuvole dei monsoni.
India è un elefante che vola e si trasforma. Immenso e leggero. Non
racconterà dei grandi successi nell’informatica, dei contadini e delle
multinazionali, delle dighe, della dote e delle vedove, ma, spero, del
perché tutto questo può accadere. India è un racconto di miti e di Dei che ci serve a entrare nella
filosofia degli indiani e, attenzione, qui la filosofia
non è una materia scolastica ma vita, ricerca, giorno dopo giorno della conoscenza, non del mondo,
ma di Sé». Lo spettacolo racconta tre storieparabole toccanti, emozionanti, anche divertenti
e le mette in scena ricorrendo a una suggestiva
koinée che intreccia la parola alla musica, la recitazione alla danza, il canto ad immagini misteriose e
colorate. È il frutto della collaborazione di artisti
europei e indiani, i primi ad aver sperimentato
quella condivisione e quella conoscenza che ci
permettono di arricchire il nostro sentire.
104
25
29
MARZO
SALA BARTOLI
altri percorsi
India
calendario delle recite
MER 25 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 26 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 27 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 28 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 29 marzo
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 27 febbraio
abb. gold/platinum
MAR 3 marzo
abbonamento stelle
GIO 5 marzo
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
di Osvaldo Guerrieri
scene e costumi di Andrea
Nelson Cecchini
musiche di Trio Bubez
regia di Emanuela Giordano
produzione Teatro Stabile di
Calabria, Fondazione Teatro
Piemonte Europa
con Marianella Bargilli
e con i musicisti Ermanno
Dodaro, Giovanna Famulari,
Massimo De Lorenzi
«Alè Calais» è il grido dei tifosi sugli spalti. Sotto, due squadre di
calcio nel confronto più alto e atteso della stagione… Attenzione
però: Alè Calais è anche uno spettacolo che sembra nato per sorprendere, per contraddire le premesse, per rovesciare l’ovvio.
Parla di calcio, ma non dello spettacolo becero a cui la realtà ci sta
purtroppo abituando, con il divismo di atleti capricciosi e supporter che hanno dimenticato il senso del loro ruolo per scambiarsi
solo bassezze e violenza. Parla di sport, ma non ne fa “una cosa
da uomini”, anzi. Se il testo è scritto da un fine giornalista quale
Osvaldo Guerrieri, a metterlo in scena pensa con garbo Emanuela
Giordano che lo affida a un altro talento femminile, quello di
Marianella Bargilli (applaudita la scorsa stagione in Delitto Perfetto),
che ce lo restituisce – moderna cantastorie, sostenuta da un trio
d’archi – in tutte le sue sfumature di eroismo, ironia e leggerezza.
Calais è un paesino francese, sembra che nulla vi accada né vi
possa accadere. Finché la squadra di calcio non professionista inizia una scalata epica: vince i campionati locali, quelli provinciali…
ed eccola a Parigi, a lottare per la più ambita delle coppe.
Tutti, dal sindaco al prete, dalla pasticcera alla maestra, dimenticando colori politici e vecchie antipatie si ritrovano
uniti a tifare. Finalmente la gente si parla, ritrova
l’orgoglio d’appartenenza. In migliaia invadono
Parigi, ragazzini, vecchi, famiglie intere sotto la
pioggia, il freddo, con il pranzo al sacco e un
sogno nel cuore: sbaragliare l’avversario famoso,
osannato. Fino all’ultimo la vittoria sembra a portata di mano ma un goal controverso fa vincere
ancora una volta i più forti. Eppure qualcosa è già
successo, e va ben oltre il calcio. Nessuno impreca, nessuno si sfoga sugli altri. Calais infondo ha
vinto, perché è arrivata fino in fondo, con intelligenza, dignità e pura passione. C’è qualcosa di più
attuale e necessario di ritrovare questo sentire?
31
5
APRILE
MARZO
SALA BARTOLI
altri percorsi
Alè Calais
calendario delle recite
MAR 31 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
MER 1° aprile
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 2 aprile
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 3 aprile
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 4 aprile
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 5 aprile
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 27 febbraio
abb. gold/platinum
MAR 3 marzo
abbonamento stelle
GIO 5 marzo
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
105
direttore Gian Piero Reverberi
produzione Cleo Music AG
10
11
GENNAIO
POLITEAMA
eventi speciali
Rondò Veneziano
live in Trieste
calendario delle recite
SAB 10 gennaio
h. 20.30 turno LIBERO
DOM 11 gennaio
h. 16.00 turno LIBERO
prenotazioni
La musica classica è da sempre una grande passione del Maestro
Reverberi. Nato nel 1939 a Genova, prende lezioni di piano già in
tenera età e continua per questa via eccellendo nella musica classica
e non disdegnando qualche incursione nel pop. I successi in questo
ambito non lo allontanano però dall’amato repertorio del barocco
veneziano, di cui è un vero esperto: è uno studioso di Bach, Vivaldi,
Albinoni e Boccherini. È in questo periodo che gli viene l’idea geniale di fondare un’orchestra che possa presentare al grande pubblico
dei nostri giorni le sue composizioni basate sulla musica veneziana
del diciottesimo secolo e su alcuni motivi folcloristici italiani. Nasce
così Rondò Veneziano: costumi d’epoca e assoluta perfezione
interpretativa, ensemble classico da orchestra da camera a cui il
Maestro aggiunge basso e batteria... La novità esplode in un enorme
successo. Fin dalla prima apparizione il Rondò entra al top delle hit
parade, opere quali La Serenissima ed Odissea Veneziana fanno il giro
del mondo in un batter d’occhio, assicurando all’orchestra stima
e celebrità. Rondò Veneziano ha successo da più di 20 anni, sia in
Italia sia all’estero. Tutti gli album – ormai sono
28 – hanno ricevuto dischi d’oro o platino in molti
paesi europei. Il risultato ottenuto con la vendita
di 25 milioni di copie parla da solo...
Per la prima volta dalla sua fondazione, nella
Stagione 2008-2009 Rondò Veneziano farà riecheggiare le sue meravigliose melodie sotto la
cupola del Politeama Rossetti, che sarà anche il set
in cui verrà creato il nuovo dvd dell’ensemble. Due
serate da non farsi sfuggire e da vivere lasciandosi
cullare dalle delicate e virtuosistiche armonie
barocche fuse agli accenti pop di questo ensemble
che rappresenta un vero fenomeno nella storia
della musica contemporanea.
106
MAR 26 novembre
abbonamento stelle
GIO 28 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 30
€ 28
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 25
€ 23
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 22
€ 20
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 18
€ 16
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B-C 2*
Gallerie 1*
8
9
6+
produzione Scotti Bros
MAGGIO
POLITEAMA
eventi speciali
Giovanni Allevi
in concerto
calendario delle recite
VEN 8 maggio
h. 20.30 turno LIBERO
SAB 9 maggio
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
È considerato uno dei fenomeni musicali più curiosi e interessanti
degli ultimi anni Giovanni Allevi, un vero genio della composizione e
dell’esecuzione, e per il Teatro Stabile regionale è un amico che ormai
si esibisce sul palcoscenico del Rossetti con assiduità. Lo ha fatto per
la prima volta nell’aprile 2007 in occasione dell’evento promosso da
Assicurazioni Generali, intitolato Sotto le stelle del jazz e nella stagione
passata vi è ritornato con una tappa del suo trionfale tour Allevilive.
Una serata memorabile di musica emozionante, pubblico in delirio e
teatro completamente “sold out”. Non c’è da stupirsi di tutto questo
entusiasmo del pubblico se anche la stampa più accreditata, italiana e
internazionale, non ha avuto dubbi nel definirlo “il Mozart del 2000”
(Repubblica),“il filosofo del pianoforte” (Corriere della Sera),“modern
and free spirit” (Shanghai Star)... Il suo genio compositivo sembra non
conoscere barriere, la sua musica incanta i più competenti come
pure chi si accosta alla musica classica per la prima volta, e il suo
personaggio timido e geniale contribuisce, conquistando la simpatia di
tutti. Lodevolissima dunque la sua capacità di “traghettare” il mondo
classico alle nuove generazioni – operazione fra le
più difficili da realizzare con serietà – concorrendo
a rinnovare il repertorio della musica colta. Forte
di una rigorosa preparazione accademica, Giovanni
Allevi è in realtà un musicista libero, originale e
“senza etichette”: la sua musica contemporanea si
apre al classico e alle sonorità dei nostri giorni, il
suo linguaggio emozionale e romantico contiene
una nuova intensità melodica italiana e al tempo
stesso elementi del jazz e del minimalismo americano. Linee compositive che ritroveremo in questo
concerto in cui interpreterà delicate e ormai notissime melodie come Il Bacio, Vento d’Europa, Jazzmatic
e brani inediti che sapranno sicuramente incantarci.
MAR 24 marzo
abbonamento stelle
GIO 26 marzo
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A Interi
Platea A Ridotti
€ 33
€ 29
Platea B Interi
Platea B Ridotti
€ 30
€ 27
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 27
€ 24
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 24
€ 20
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 20
€ 18
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B-C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
107
tratto dal Disney Channel
Original Movie
scritto da Peter Barsocchini
regia di Saverio Marconi
regia associata
Federico Bellone
produzione
Compagnia della Rancia
6+
con Jacopo Sarno,
Denise Faro
Mentre sta per uscire nelle sale cinematografiche il terzo capitolo
della love story tra Troy Bolton e Gabriella Montez, la versione teatrale di High School Musical riprende la fortunata tournée che ha
già toccato la passata stagione anche il Politeama Rossetti. E anche
quest’anno lo spettacolo ritornerà puntuale per festeggiare la fine
dell’anno scolastico... La versione televisiva di High School Musical ha
conquistato dei traguardi record: 250 milioni di spettatori, 6 canzoni
su 12 hanno ottenuto il disco d’oro, solo in Italia sono stati eseguiti
più di 5.000 download a pagamento di Breaking Free, la canzone forse
più nota, e sono state vendute 1.500 suonerie per cellulare. Lo spettacolo ripropone la storia, le canzoni e le scene del famosissimo Disney
Channel Original Movie ed è la prima produzione teatrale Disney in
Italia. Diretto da Saverio Marconi, il musical è interpretato da ventidue
interpreti, che nonostante la giovane età (la maggior parte ha tra i 19
e i 23 anni) hanno già dato prova di grande preparazione: sono stati
infatti selezionati dopo diverse audizioni tra oltre 700 performers. I
protagonisti, affiatatissimi e ricchi di fresco talento, sono due “volti
noti” fra i più giovani interpreti del musical italiano: Jacopo Sarno (Troy) è stato Diego Colombo
in Datemi tre caravelle con le musiche di Stefano
Di Battista e Denise Faro (Gabriella) ha dato vita
alla protagonista nel recente Giulietta e Romeo di
Riccardo Cocciante. High School Musical è una storia
fresca che s’incentra sul mondo della scuola, sulle
passioni dei giovanissimi e racconta la necessità di
puntare alto, essere sinceri con sé stessi e leali con
gli amici, valori che soprattutto nel mondo attuale,
proprio fra i ragazzi, sembrano a volte irrimediabilmente oscurati.Temi universali, che diventano ancor
più coinvolgenti se espressi attraverso il linguaggio
gioioso e spontaneo della musica e del ballo.
108
29
31
MAGGIO
POLITEAMA
eventi speciali
Disney High
School Musical
calendario delle recite
VEN 29 maggio
h. 20.30 turno LIBERO
SAB 30 maggio
h. 20.30 turno FAM
DOM 31 maggio
h. 16.00 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 24 marzo
abbonamento stelle
GIO 26 marzo
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi
Platea A-B Ridotti
€ 39
€ 33
Platea C Interi
Platea C Ridotti
€ 35
€ 29
I Galleria Interi
I Galleria Ridotti
€ 29
€ 24
II Galleria Interi
II Galleria Ridotti
€ 24
€ 19
Loggione Interi
€ 7,50
abbonamento con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
uno spettacolo di Giuliano
Scabia in collaborazione
con Claudio Misculin
e l’Accademia della Follia
testi di Gianni Fenzi
con inserti di Alda Merini,
Umberto Saba, Peppe
Dell’Acqua, Claudio Misculin,
13
16
NOVEMBRE
SALA BARTOLI
Giuliano Scabia, Darko
Kuzma
in scena Claudio Misculin, Enrico
Alessandretti, Pino Feminiano,
Francesca Hagelskampf,
Darko Kuzma, Sabrina Nonne,
Gabriele Palmano detto Charlie,
Valentina Sussi
Parlano di una luce misteriosa e semplice, che non tutti sanno vedere e del coraggio di aprire in noi una porticina, per farcela entrare;
parlano di andare a teatro rilassati e di abbandonarci alle sorprese
che potrebbero capitare; parlano di rischio, attori “a rischio” che nel
rischio vivono amandolo alla follia… È una lezione fin dalle impetuose
righe del programma di sala, lo spettacolo che l’Accademia della Follia
ha costruito su un testo di Gianni Fenzi, dedicato alla figura di Franco
Basaglia. Nell’ambito dello spazio dedicato alla valorizzazione delle realtà teatrali del territorio, lo Stabile regionale ospita La luce di dentro un
pezzo che racconta di Franco Basaglia ai tempi di Marco Cavallo e che
vede Claudio Misculin nei panni del professore, attorniato dagli attori
dell’Accademia della Follia diretti da Giuliano Scabia, un artista che quei
tempi li ha vissuti e conosciuti davvero... Uno spettacolo che coinvolge
e tocca il cuore, ora con violenza, ora con tenerezza, illuminandoci di
emozioni e colori. Fra questi, ovviamente, non può mancare il simbolico azzurro di Marco Cavallo, del quale sentiremo risuonare i canti. «Un
azzurro che porta il nome di un cavallo che porta il nome di Marco,
evocato dall’intensità pronta a ogni rischio della
penna innamorata di uno scrittore, anche al rischio
di essere riscritta, modellata su urgenze di luce
nuove» scrivono. «(…)Uomini donne e cavalli pazzi
di vita, di vita pazza rinsaviti.Tutti insieme ad animare
uno spettacolo luminoso e gentile e deciso, rapito
e rapitore come pochi forse sanno essere nel voler
raccontare di una non ordinaria sensibilità e dei fatti
che essa ha generato. Non ordinari ma non per
questo distanti, a noi stranieri e forestieri. E quale
sorpresa allora nello scoprire che li avevamo sempre
portati dentro, che l’azzurro cavalcato dal cavallo di
nome Marco è il nostro stesso azzurro. Che molto
probabilmente era “solo” una questione di luce».
eventi speciali
La luce
di dentro
calendario delle recite
GIO 13 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 14 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 15 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 16 novembre
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 21 ottobre
abbonamento stelle
GIO 23 ottobre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
109
testo e regia di Corrado Travan
scene di Gabriele Cancelli
produzione Compagnia
L’Argante
con Paolo Fagiolo,
Giulio Morgan,
Sara Alzetta, Francesca
Campello, Chiara Beccari,
Corrado Travan
al pianoforte Marco Barbato
15
18
GENNAIO
SALA BARTOLI
eventi speciali
Sala d’attesa
calendario delle recite
GIO 15 gennaio
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 16 gennaio
h. 21.00 turno LIBERO
È ormai una consolidata tradizione che gli spettacoli di maggior
successo alla Sala Bartoli possano avere, l’anno successivo una
rentrée: onore che tocca a Sala d’attesa di Corrado Travan. Lo
ripropone la compagnia L’Argante, una delle realtà emergenti della
città, che nella scorsa stagione ha replicato davanti a una platea
plaudente e sempre “esaurita”. È suggestiva la storia narrata in
Sala d’attesa. Aspettando un treno bloccato dal gelo in una piccola
stazione nei dintorni di Trieste, nel cuore della notte, un gruppetto
di viaggiatori supera l’iniziale diffidenza, e passa il tempo chiaccherando, complici il freddo e l’isolamento dal mondo. È il dicembre
1917, poche settimane dopo la disfatta di Caporetto.
La guerra è un mostro insaziabile: l’Europa assiste al crollo di
un’era, e Trieste non è ancora un confine, ma parte di un cuore
animato da tante identità. Il treno tarderà abbastanza perchè ciascun viaggiatore trovi il tempo e lo slancio per aprire il proprio
bagaglio, in quella singolare alchimia che spinge gli sconosciuti in
viaggio a raccontarsi volentieri: un giovane spaesato, due sorelle
inasprite da una vita di privazioni, una donna ricca solo apparentemente indifferente a quanto le avviene attorno, un padre di famiglia
piegato dalla fatica e dal rimorso di non essersi
potuto arruolare. Il capostazione, infine, mite
anfitrione di questo salotto buono improvvisato,
la cui dolcezza nasconde uno di quei dolori che
possono trovare forse nel lavoro e nella compagnia un po’ di sollievo, mai la pace. Sala d’attesa è
un piccolo atto d’amore verso il Novecento: la
dimensione del viaggio, l’evocazione della Grande
Guerra, le note asciutte e struggenti di Satie eseguite dal vivo. Una trama semplice, per una prova
d’interpretazione corale: una parentesi prima di
rimettersi in viaggio, prima che la storia, dopo
quel 1917, cominci di nuovo a correre, mai così
veloce come nel secolo XX.
110
SAB 17 gennaio
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 18 gennaio
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 25 novembre
abbonamento stelle
GIO 27 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
di Fabio Alessandrini
e Carlo Tolazzi
collaborazione artistica
di Christophe Le Maitre
e Riccardo Maranzana
musiche originali
di Paolo Silvestri
produzione Teatro di Fabio,
Compiègne (Francia)
con Fabio Alessandrini,
Damien Hennicker
19
22
FEBBRAIO
SALA BARTOLI
eventi speciali
Tunnel
calendario delle recite
GIO 19 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 20 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
Le tv nazionali France 2, France 3, Canal +, le radio - fra cui Europe
1, France Bleu, France Info, Rtl - e riviste come Paris Match, France
Football, L’Homme Nouveau, Cigale, L’Express, e ancora quotidiani
come Le Monde, Le Parisien, France Soir, L’Humanitè…Tutti i media
francesi hanno elogiato, citato Touche, spettacolo scritto da Fabio
Alessandrini e dall’autore friulano Carlo Tolazzi che in Francia è
diventato un vero e proprio “caso”.
In scena dal 2005 vi replicherà almeno fino a gennaio 2009 per
debuttare in Italia – il titolo tradotto è Tunnel – proprio allo
Stabile regionale.
È una denuncia vera, sconcertante e attualissima quella portata
avanti da Tunnel, che per la messinscena si avvale della collaborazione artistica di Riccardo Maranzana e Christophe Lemaître, e
conta sull’interpretazione vibrante dello stesso Fabio Alessandrini
accompagnato sul palco dal sassofonista Damien Hennicker.
Vi si narrano le situazioni paradossali, tragicomiche, che si celano
nei meandri più segreti del mondo del calcio, tutto ciò che i media
ancora oggi, dopo svariati scandali, non ci mostrano, ma che alcuni
ex campioni hanno scritto o raccontato.
Attraverso un racconto vivo e sorprendente l’attore viaggia dalle immagini pure, ludiche dell’infanzia fino al groviglio di partite e classifiche
truccate, alla corruzione, all’omertà, ai legami
con la malavita e con il mondo politico, ai morti a
catena per sostanze e terapie micidiali. Calciatori
anarchici, opportunisti, maledetti, seduttori, ma
anche giovanissimi atleti sfruttati fino alla morte,
eroi anonimi, sono le stelle di questa galassia
dopata e dopante. Le storie e le situazioni evocate nello spettacolo sono basate su fatti realmente accaduti e non si fermano al mondo del calcio:
coinvolgono l’essere umano, attore o spettatore,
in questo gioco unico e misterioso che è la vita.
SAB 21 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 22 febbraio
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 13 gennaio
abbonamento stelle
GIO 15 gennaio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
111
libretto di William Finn
e James Lapine
musica e liriche
di William Finn
arrangiamenti
di Jason Robert Brown
con gli allievi
della Bernstein School of Musical
Theatre di Bologna
diretta da Shawna Farrell
27
28
FEBBRAIO
SALA BARTOLI
eventi speciali
A New Brain
calendario delle recite
VEN 27 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
Gli allievi della Bernstein School di Bologna sono ormai diventati
ospiti fissi delle stagioni del Teatro Stabile: grazie a loro il pubblico
della Bartoli ha scoperto alcuni musical di grande valore mai rappresentati prima in Italia come Ragtime di Terrence McNally e Stephen
Flaherty, Assassins, Into the woods e Sweeney Todd di Stephen Sondheim...
Spettacoli non sempre di facile presa sul pubblico che parlano di
spietati assassini, di immigrazione in America, di personaggi fiabeschi,
lontani quindi dallo stereotipo secondo il quale i musical dovrebbero
rappresentare solo storie leggere con un immancabile lieto fine. Ciò
che contraddistingue gli allestimenti della Bernstein - che nascono
come saggi di metà o di fine anno degli allievi della scuola - è la cura
maniacale della recitazione, della dizione e soprattutto del canto, perseguita da Shawna Farrell tanto da renderli del tutto simili a produzioni
professionistiche che hanno budget e mezzi tecnici molto superiori.
A New Brain è uno dei titoli più particolari del repertorio del musical
contemporaneo: il protagonista è un giovane compositore che viene
ricoverato d’urgenza all’ospedale dopo un malore improvviso e scopre di avere un tumore al cervello. In attesa dell’operazione, la sua più
grande paura è di morire con tutte le migliori musiche ancora dentro
di sé: inizia dunque a scrivere di getto nuove composizioni e l’arte lo aiuta nella guarigione. L’operazione
per fortuna ha successo e inizia così una nuova fase
della sua vita. L’autore, William Finn, si è ispirato
alla sua drammatica esperienza personale che lo ha
visto sul punto di morte in ospedale. Lo spettacolo
sarà l’occasione per conoscere i nuovi talenti che si
stanno formando a Bologna. Grande è infatti la soddisfazione di vedere i ragazzi che l’anno precedente
si sono esibiti alla Sala Bartoli approdare sul palcoscenico del Rossetti: ricordiamo, tra tutti, il giovane
Filippo Strocchi, che dopo essersi esibito in Ragtime
ha interpretato il ruolo del protagonista in Grease al
Politeama, conquistando anche il Premio Massimini.
112
SAB 28 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 27 gennaio
abbonamento stelle
GIO 29 gennaio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico (non numerato)
Interi
€ 15,00
Ridotti
€ 12,50
abbonamento con le stelle
Tutti i settori 1*
Iniziative 20082009
Trieste per la Danza. Danza e dintorni contemporanei in Sala Bartoli
Ritornerà nel maggio 2009 il Festival Trieste per la Danza. Danza e dintorni
contemporanei alla Sala Bartoli nato per iniziativa della Compagnia Arteffetto
Danza con la collaborazione dello Stabile regionale. Il direttore artistico di
Arteffetto Corrado Canulli ha già predisposto il cartellone dell’edizione 2009
che comprenderà le seguenti compagnie:
8 e 9 maggio ore 21 Thomas Noone Dance presenta
“Four” coreografia di Thomas Noone
12 e 13 maggio ore 21 CRDL - compagnia Mvula Sungani presenta
“Atlantide” coreografia di Mvula Sungani
15 e 16 maggio per 21 ArteffettoDanza presenta
“Trittico” coreografie di Sharon Fridman e Corrado Canulli.
La compagnia dei “Piccoli di Podrecca”
Si rinnoverà anche quest’anno a partire dal 23 dicembre e per tutto il
periodo natalizio l’appuntamento con la compagnia dei Piccoli di Podrecca,
attesissimo dai bambini e non solo. Accanto ai classici numeri di Pinocchio, dei
Negri, degli Struzzi e delle Scimmiette, dei Divisionisti (marionette d’ispirazione
futurista), i Piccoli continuano a divertire, emozionare e sorprendere generazioni di spettatori con la buffa Banda D’Affori e con i grandi assieme della
Rumba Cubana, dell’Orchestra Viennese e dell’Orchestra Jazz. Restano indimenricabili gli “assolo”: l’incantevole Ballerina, interprete de Il Cigno di Saint-Saens,
il Violinista, e il pianista Piccolowsky, alle prese col discutibile talento del
soprano Sinforosa Strangoloni. Negli anni lo Stabile ha presentato il Varietà di
Podrecca in Russia, Francia, Germania, Jugoslavia, Svizzera, Belgio, Lussemburgo,
Argentina, Lichtenstein, Stati Uniti, Serbia e Israele.
Anteprima del Festival “Cornici Zerosei”
La Sala Bartoli ospiterà a gennaio un piccolo evento promozionale che anticipa
Cornici Zerosei, primo festival internazionale di cultura e teatro per l’infanzia di Trieste in programma nel mese di ottobre 2009. Organizzato dall’Area
Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste in collaborazione con
l’associazione La Baracca e con il supporto della Fondazione CrTrieste, l’anteprima al festival proporrà un assaggio di ricerca e innovazione teatrale di livello
europeo, per portare la magia di questo mondo vicino ai bambini piccolissimi.
Alla base c’è la consapevolezza dell’importanza del valore della formazione artistica per educatori e insegnanti, soprattutto dei servizi educativi da 0 a 6 anni di
età. Anteprima di Cornici Zerosei conterrà laboratori formativi per chi si
occupa dell’educare e alcuni momenti di confronto tra artisti e pedagogisti, sul
senso educativo dell’espressività e della competenza gestuale, in una cornice di
condivisione tutta rivolta all’evento dell’ottobre 2009.
Pomeriggi Musicali al Rossetti
a cura dell’Associazione Internazionale dell’Operetta - Friuli-Venezia Giulia
Riprenderanno nel corso della stagione gli appuntamenti con i Pomeriggi Musicali
al Rossetti, la seguitissima inziativa proposta ormai da sei anni dall’Associazione
Internazionale dell’Operetta, che ha visto alternarsi sul palcoscenico della Sala
Bartoli e del Politeama Rossetti alcuni dei più interessanti musicisti operanti a livello internazionale.
113
ilRossetti 20082009
Paris LIPPI
presidente
Antonio CALENDA
direttore
Furio BORDON
vicepresidente
Tiziana BENUSSI
Cristina BENUSSI
Mauro BRAICO
Antonio PAOLETTI
Doris TABOGA
consiglieri
collegio dei revisori
Manuela SIMONETTI
presidente
Giuseppe DI BARTOLO ZUCCARELLO
Paolo MUSOLLA
soci
Comune di Trieste
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Provincia di Gorizia
Provincia di Pordenone
Provincia di Trieste
Provincia di Udine
Camera di Commercio Industria
Artigianato e Agricoltura di Trieste
Unicredit Banca Spa
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Viale XX Settembre, 45 - 34126 TRIESTE
tel. 040.3593511 - fax 040.3593555
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La presente pubblicazione è stata realizzata
dall’ufficio marketing e comunicazione
del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Testi di Ilaria Lucari e Stefano Curti
Collaborazione all’impaginazione Ivis Lasagna
Supplemento al numero 132 di Trieste a Teatro
aut. trib. di Trieste n° 846 del 30.7.1992
direttore responsabile Stefano Curti
Stampa Graphic Linea / Feletto Umberto - Udine
114
Stefano CURTI
direttore organizzativo
Maura CATALAN
responsabile amministrativo
Paolo GIOVANAZZI
responsabile tecnico
Roberta TORCELLO
responsabile produzione e marketing
Lucia DUSSI
Diego PECAR
Daniela SFERCO
Bruno BOBINI
ufficio amministrazione
Massimo CARLI
Christian CERNE
Roberto SAULE
Rosaria SCHIRALDI
Roberto STAREC
Massimo TATARELLA
Carlo TURETTA
Giorgio ZARDINI
Radivoi ZOBIN
ufficio tecnico
Alessandro ALTIN
Emmanuele BONNES
Oriana CRESSI
Marzia GALANTE
Ilaria LUCARI
ufficio produzione, marketing e comunicazione
www.regione.fvg.it
Margherita Hack, astrofisica
fare conoscenza
Filo diretto con i
cittadini
Governo
dell’ascolto
I cittadini hanno a disposizione nuove opportunità di dialogo con la Regione: possono
fare direttamente on line
segnalazioni, proposte, reclami e parlare in diretta con
il presidente e gli assessori
regionali su temi di attualità
attraverso un innovativo
sistema di video–chat.
Ascoltare per stabilire una
relazione fra amministratori
e cittadini e orientare l’azione
della Regione: alla comunità
regionale vengono proposte
a cadenza regolare domande
su temi diversi di interesse
per la collettività attraverso
questionari d’opinione on
line. I risultati sono resi
pubblici sul sito al termine di
ciascuna rilevazione. Esprimere e ascoltare le opinioni
dei cittadini aiuta a realizzare
una pubblica amministrazione sempre più moderna, a
misura di cittadino.
Accesso
E inoltre…
personalizzato
• Nuovi servizi
alle informazioni • Informazioni chiare e
Sul sito della Regione Friuli
Venezia Giulia ci sono
nuovi strumenti al servizio
dei cittadini, che possono
iscriversi a “Avvisami”
(fornisce gratuitamente
informazioni via sms e via email); podcast (registrazioni
audio/video); feed RSS
(news e approfondimenti
costantemente
aggiornati).
multilingue
• Trasparenza sulle attività
dell’Ente
• Valorizzazione dei punti
di forza del territorio
regionale
www.regione.fvg.it
www.fvg.tv
Adolfo Levier (Trieste, 1873-1953) - Caffè all’aperto, 1910 - olio su tela, cm 65x92
il colore del benessere sociale
Non può esserci stabile ricchezza economica
senza ricchezza spirituale.
In qualsiasi ambito siano rivolti
– dalla sanità allo sviluppo economico, dalla scienza alla cultura,
all’arte, al tempo libero –
gli interventi della Fondazione sono sempre caratterizzati
da concreto impegno verso la collettività.
In una società evoluta
sono modulazioni che arricchiscono di felici tonalità
il colore del benessere sociale.
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Il cartellone 2008-2009