prosa musical danza mamma mia, che stagione! diretto da Antonio Calenda 2008-2009 ci sono infiniti modi di essere presenti sulla scena. il nostro, storicamente, sta nel fare che ciò accada. molto, molto prima che il sipario si alzi generali è lì. Generali. dove c’è arte. la stagione 20082009 184.963: un totale da primato assoluto, quello degli spettatori che nella scorsa stagione hanno scelto di frequentare il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. 184.963 persone che nel loro assieme hanno imposto, per la prima volta nella sua storia, lo Stabile regionale quale primo teatro di tutta l’Italia settentrionale per affluenza (superando sale storiche e prestigiose, come quelle di Milano, Torino, Genova…), e che con il direttore Calenda e lo staff del Teatro, vorrei ringraziare uno ad uno, personalmente per la loro fiducia e l’attenzione. A questo pubblico si aggiungono coloro – e sono nuovamente molti – che sul territorio nazionale hanno applaudito le nostre produzioni in tournée: I due gemelli venezani, La Rigenerazione, Lei dunque capirà, Indemoniate – per citarne solo alcune, molto ammirate dalla critica e dalle platee – e Vita di Galileo a cui è stato addirittura tributato il prestigioso “Biglietto d’Oro” quale spettacolo di prosa più visto dell’anno in Italia. E si tratta solo dei dati più evidenti, della “punta dell’iceberg” nell’ambito in un trend di crescita entusiasmante che connota la nostra attività da più anni, ma che nel 2007-2008 si è espressa con forza, con incrementi che hanno coinvolto l’Ente a trecentosessanta gradi e che hanno interessato oltre al numero delle presenze, quello degli abbonamenti emessi, dell’incasso effettuato in sede, delle recite programmate… Risultati di eccellenza si registrano costantemente anche per quanto attiene alla qualità artistica delle produzioni e di tutte le proposte dello Stabile, i cui spettacoli sono richiesti dalle maggiori piazze italiane e – siamo orgogliosi di sottolineare – sempre più presenti anche all’estero. L’aspirazione al confronto internazionale è un altro punto su cui si è speso recentemente notevole impegno e lo straordinario esito ottenuto dal musical Cats a Trieste non necessita di ulteriori commenti: ci induce a proseguire in questa direzione di scambio con strutture creative e organizzative di rilievo, creando occasioni di crescita artistica e professionale (oltre che di soddisfazione per il pubblico), necessarie e naturali in un’Europa sempre più unita e aperta. A fronte di tanti, significativi e felici traguardi, che annovero con sincera soddisfazione, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si appresta ad inaugurare un nuovo corso di programmazione: una Stagione nuovamente ricca e di ampio respiro, che affrontiamo fieri e rassicurati da quanto finora ottenuto, ma anche profondamente motivati a fare di più e meglio. Una sfida a cui ci predisporremo forti della creatività e dell’esperienza artistica del direttore Calenda, della robustezza della situazione gestionale dell’Ente, dell’armonioso lavoro che tutti – dal Consiglio d’Amministrazione al personale artistico, organizzativo e tecnico – svolgono generosamente. Nella prospettiva di non deludere le aspettative del pubblico, nostro primo committente, di proteggere il Teatro Stabile, bene inestimabile della città e della regione, e di farne sempre più un punto di riferimento sicuro per gli appassionati, gli spettatori e per gli artisti che vorranno raggiungerlo, dall’Italia come dall’estero. . Paris Lippi Presidente 3 il cartellone 20082009 prosa dall’8 al 12 ottobre 2008 Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia diretto da Antonio Calenda To be or not to be di Maria Letizia Compatangelo regia di Antonio Calenda con Giuseppe Pambieri, Daniela Mazzuccato dal 21 al 26 ottobre 2008 Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - A. Artisti Associati [pagina 34] diretto da Antonio Calenda La Rigenerazione di Italo Svevo regia di Antonio Calenda con Gianrico Tedeschi [pagina 36] dal 28 ottobre al 2 novembre 2008 Ballandi Entertainment spa Sola me ne vo di Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini Mariangela Melato, Giampiero Solari regia di Giampiero Solari con Mariangela Melato [pagina 38] dall’11 al 16 novembre 2008 Teatro di Roma Ritter/Dene/Voss di Thomas Bernhard regia di Piero Maccarinelli con Massimo Popolizio, Maria Paiato, Manuela Mandracchia[pagina 40] dal 3 al 7 dicembre 2008 Emilia Romagna Teatro Fondazione Nuova Scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello regia di Massimo Castri [pagina 42] dal 9 al 14 dicembre 2008 Teatro Stabile d’Abruzzo, Società per Attori La parola ai giurati di Reginald Rose regia di Alessandro Gassman con Alessandro Gassman [pagina 44] 5 Omaggio allo spettacolo. L’arte è un bene prezioso e può offrire grandi opportunità di crescita ai luoghi dove gli eventi si realizzano. Per questo, come Banca, siamo da sempre vicini al teatro e alle migliori attività culturali del territorio. Perché ci piace sostenere le vostre passioni. E condividerle. Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia è una banca del gruppo dal 21 al 25 gennaio 2009 Teatro Stabile di Bolzano Il gabbiano di Anton Cechov regia di Marco Bernardi con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Maurizio Donadoni [pagina 46] dal 4 all’8 febbraio 2009 Teatro Stabile di Genova L’agente segreto di Joseph Conrad regia di Marco Sciaccaluga con Alice Arcuri, Gianluca Gobbi [pagina 48] dal 18 al 22 febbraio 2009 Fondazione Atlantide, Teatro Stabile di Verona, Teatro Stabile del Veneto Enrico IV di Luigi Pirandello regia di Paolo Valerio con Ugo Pagliai e Paola Gassman [pagina 50] dal 25 febbraio al 1° marzo 2009 Teatro Stabile di Catania Pipino il breve commedia con musiche di Tony Cucchiara regia di Giuseppe Di Martino con Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina [pagina 52] dal 24 al 29 marzo 2009 Hurlyburly e Cherestanì produzioni Vite private di Noel Coward regia di Philip Prowse con Rupert Everett [pagina 54] dal 14 al 19 aprile 2009 Teatro Biondo Stabile di Palermo, Teatro Stabile di Catania Amleto di William Shakespeare regia di Pietro Carriglio con Luca Lazzareschi, Nello Mascia, Galatea Ranzi, Luciano Roman [pagina 56] 7 il cartellone 20082009 La stagione “Musical & Grandi eventi” è realizzata in collaborazione con Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura - Trieste musical & grandi eventi dal 7 al 9 novembre 2008 Compagnia della Rancia, ATI Il Sistina Il giorno della tartaruga commedia musicale di Garinei e Giovannini regia di Saverio Marconi con Chiara Noschese, Christian Ginepro [pagina 58] dal 18 al 23 novembre 2008 Planet Musical Hairspray musiche di Mark Shaiman libretto di Mark O’Donnell e Thomas Meehan regia di Massimo Romeo Piparo con Stefano Masciarelli, Giovanna D’Angi [pagina 60] dal 25 al 30 novembre 2008 Nausica srl Robin Hood il musical di Beppe Dati regia di Christian Ginepro con Manuel Frattini [pagina 62] dal 27 dicembre al 4 gennaio 2009 Arte Brachetti srl Showlab srl presentano Gran Varietà Brachetti uno spettacolo ideato, diretto e interpretato da Arturo Brachetti [pagina 64] dal 14 al 18 gennaio 2009 Just in Time Cirque Éloize “Rain” scritto e messo in scena da Daniele Finzi Pasca [pagina 66] dal 4 all’8 marzo 2009 ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna Slava’s Snowshow creazione e messa in scena di SLAVA scene di Viktor Plotkinov e Slava Polunin regia di Viktor Kramer [pagina 68] 9 Foto E. S. Ummarino UN CAFFÈ ESPRESSO COME NON L’AVETE MAI VISTO. NÉ GUSTATO. NÉ IMMAGINATO. IL METODO Un espresso eccellente è fatto di 6,7 grammi di ottima miscela, e di temperatura, pressione, tempi esatti: l’arte del barista. illy ha tradotto tutto questo in un metodo fondato su una capsula protetta da cinque brevetti. I risultati sono sorprendenti. La consistenza è incredibilmente vellutata, l’aroma straordinariamente intenso. La crema, sempre densa e persistente, si forma dentro, e non sopra il caffe: merito della capsula, che lavora per infusione ed emulsione. Il metodo Iperespresso è semplice anche per chi non ha mai fatto un caffe in vita sua. Lo trovate nei migliori bar illy e negozi di design, da Media World e su www.iperespresso.it dal 19 al 22 marzo 2009 Comapagnia della Rancia, Giacaranda A Chorus Line ideato e originariamente diretto e coreografato da Michael Bennett libretto di James Kirkwood e Nicholas Dante regia di Baayork Lee e Saverio Marconi [pagina 70] dal 1° al 5 aprile 2009 Howard Panter per Rocky Horror Company Limited e Michael Brenner per BB Promotion GmbH presentano The Rocky Horror Show di Richard O’Brien regia di Sam Bunrock [pagina 72] dal 22 aprile al 3 maggio 2009 Judy Craymer, Richard East e Björn Ulvaeus per Littlestar Mamma Mia! l’emozionante commedia musicale basata sui successi degli Abba di Benny Andersson e Björn Ulvaeus libretto di Catherine Johnson regia di Phyllida Lloyd [pagina 74] altri percorsi dal 15 ottobre al 2 novembre 2008 - Sala Bartoli Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia diretto da Antonio Calenda La vita xe fiama omaggio a Biagio Marin a cura di Roberto Damiani regia di Furio Bordon con Massimo De Francovich [pagina 88] dal 28 novembre al 14 dicembre 2008 - Sala Bartoli Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Provincia di Trieste - Funzione Politiche della Pace e della Legalità diretto da Antonio Calenda Alexandria di Renata Ciaravino regia di Franco Però con Elisabetta Pozzi [pagina 90] dal 4 al 9 novembre 2008 - Sala Bartoli La Casa di Goethe presenta Anvedi Goethe drammaturgia e regia di Marco Maltauro con Marco Maltauro, Stefano Vigilante [pagina 92] 11 il Credito Cooperativo del Carso per il APG Trieste PROGRESSO delle ARTI Zadruzna Kraska Banka za RAZVOJ UMETNOSTI differente per forza v razli@nosti je naœa mo@ www.bcccarso.it www.zkb.it dal 16 al 17 dicembre 2008 - Politeama Rossetti Associazione Teatrale Pistoiese Argot Produzioni Marlene novità assoluta di Giuseppe Manfridi regia di Maurizio Panici con Pamela Villoresi, David Sebasti e con la partecipazione di Orso Maria Guerrini [pagina 93] dal 17 al 21 dicembre 2008 - Sala Bartoli Associazione culturale “Maurizio Poggiali”, Compagnia dei Giovani Le notti bianche da Fedor Dostoevskij versione teatrale di Fabio Poggiali regia di Rossella Falk con Fabio Poggiali, Simona Mastroianni [pagina 94] dal 18 al 19 dicembre 2008 - Politeama Rossetti Camelia Sunshine di William Mastrosimone regia di Giorgio Albertazzi con Sebastiano Somma e Benedicta Boccoli [pagina 95] dal 6 al 7 gennaio 2009 - Politeama Rossetti Mercadante - Teatro Stabile di Napoli Gomorra di Roberto Saviano e Mario Gelardi regia di Mario Gelardi [pagina 96] dal 20 al 25 gennaio 2009 - Sala Bartoli Nutrimenti Terrestri L’istruttoria di Claudio Fava regia di Ninni Bruschetta con Claudio Gioè e Donatella Finocchiaro [pagina 97] dal 10 all’11 febbraio 2009 - Politeama Rossetti Teatro Stabile delle Marche, LeArt’ Teatro Casa di bambola da Henrik Ibsen uno spettacolo di Leo Muscato regia di Leo Muscato con Lunetta Savino, Paolo Bessegato [pagina 98] dall’11 al 15 febbraio 2009 - Sala Bartoli Teatro Club Udine Cercivento di Riccardo Maranzana, Massimo Somaglino regia di Massimo Somaglino con Riccardo Maranzana, Massimo Somaglino [pagina 99] 13 13 dal 23 al 24 febbraio 2009 - Politeama Rossetti ATA Teatro Regionale Alessandrino Viaggiatori di pianura di Gabriele Vacis e Natalino Balasso regia di Gabriele Vacis con Laura Curino, Natalino Balasso, Cristian Burruano, Lyiu Jin [pagina 100] dal 10 al 15 marzo 2009 - Sala Bartoli Teatro Franco Parenti L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello regia di Marco Rampoldi con Corrado Tedeschi [pagina 101] dal 17 al 18 marzo 2009 - Politeama Rossetti Doppiaeffe, Compagnia di Prosa di Mariano Rigillo Romolo il grande di Friedrich Dürrenmatt regia di Roberto Guicciardini con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini [pagina 102] dal 18 al 22 marzo 2009 - Sala Bartoli Nuovo Teatro Nuovo - Teatro Stabile di Innovazione Pim Spazio Scenico Il sentiero dei passi pericolosi di Michail Marc Bouchard regia di Tommaso Tuzzoli con Andrea Capaldi, Andrea Manzalini, Silvio Laviano [pagina 103] dal 25 al 29 marzo 2009 - Sala Bartoli Teatro Stabile di Genova, Mercadante - Teatro Stabile di Napoli India di Mara Baronti regia di Alfonso Santagata con Mara Baronti [pagina 104] dal 31 marzo al 5 aprile 2009 - Sala Bartoli Teatro Stabile di Calabria, Fondazione Teatro Piemonte Europa Alè Calais di Osvaldo Guerrieri regia di Emanuela Giordano con Marianella Bargilli [pagina 105] 15 il cartellone 20082009 danza dal 18 al 19 ottobre 2008 ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna Alvin Ailey American Dance Theatre direttore artistico Judith Jamison direttore artistico associato Masazumi Chaya [pagina 76] dal 20 al 21 dicembre 2008 Italconcert Cenerentola musica di Serghej Prokofiev libretto di Mihai Babuska, Nikolaj Volkov, Charles Perrault direzione di scena e coreografia di Mihai Babuska [pagina 78] dal 22 al 23 dicembre 2008 Just in Time Giselle musica di Adolphe Adam coreografie di Jean Coralli, Julles Perrot, Marius Petipa solisti e corpo di ballo del Balletto Nazionale di Sofia [pagina 80] dal 29 al 30 gennaio 2009 AGR The Best of Parsons coreografie di David Parsons, Daniel Ezralow [pagina 82] dal 31 gennaio al 1° febbraio 2009 ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna Mummenshanz “3x11” creato da Floriana Frassetto, Bernie Schürch interpreti Bernie Schürch, Floriana Frassetto, Raffaella Mattioli, Pietro Montandon [pagina 84] dal 10 al 15 marzo 2009 Duetto 2000 Momix “Bothanica” uno spettacolo di Moses Pendleton [pagina 86] 17 dal 10 all’11 gennaio 2009 - Politeama Rossetti Cleo Music AG Rondò Veneziano live in Trieste direttore Gian Piero Reverberi [pagina 106] dall’8 al 9 maggio 2009 - Politeama Rossetti Scotti Bros presenta Giovanni Allevi in concerto [pagina 107] dal 29 al 31 maggio 2009 - Politeama Rossetti Compagnia della Rancia presenta Disney High School Musical tratto dal Disney Channel Original Movie scritto da Peter Barsocchini regia di Saverio Marconi con Jacopo Sarno, Denise Faro [pagina 108] dal 13 al 16 novembre 2008 - Sala Bartoli Accademia della Follia La luce di dentro uno spettacolo di Giuliano Scabia in collaborazione con Claudio Misculin e l’Accademia della Follia testo di Gianni Fenzi [pagina 109] dal 15 al 18 gennaio 2009 - Sala Bartoli Compagnia L’Argante Sala d’attesa testo e regia di Corrado Travan con Paolo Fagiolo, Giulio Morgan, Sara Alzetta, Francesca Campello, Chiara Beccari, Corrado Travan [pagina 110] dal 19 al 22 febbraio 2009 - Sala Bartoli Teatro di Fabio - Compiègne (Francia) Tunnel di Fabio Alessandrini e Carlo Tolazzi collaborazione artistica di Christophe Le Maitre e Riccardo Maranzana con Fabio Alessandrini, Damien Hennicker [pagina 111] dal 27 al 28 febbraio 2009 - Sala Bartoli Bernstein School of Musical Theatre A New Brain libretto di James Lapine musica e liriche di William Finn con gli allievi della Bernstein School of Musical Theatre di Bologna diretta da Shawna Farrell [pagina 112] 19 café TRIESTE primadurante&dopoteatro aperto dal lunedì al sabato dalle 18 all’una informazioni e prenotazioni 040-578882 040-3593528 [email protected] Politeama Rossetti Sono possibili variazioni di pianta per alcuni spettacoli, con relativa rinumerazione delle file. Per gli spettacoli che prevedono l’apertura della buca dell’orchestra, vengono eliminate le prime sei file. 21 Abbonamenti 2008-2009 Abbonamento “prosa” (12 spettacoli, posto preassegnato) abbonamento a 12 spettacoli per i turni Prime, A (giovedì), B (venerdì), C (sabato), D (domenica), E (mercoledì/giovedì pomeriggio) P Platea A Platea B Platea C Gallerie POSTO PREASSEGNATO Intero .................................................................. € 180 (15,00)............ € 162 (13,50)................ € 132 (11,00)...... € 120 (10,00) Ridotto aziende e over 65........ € 162 (13,50)............ € 150 (12,50)..............€ 120 (10,00) . ...... € 108 (9,00) Ridotto Under 25.................................. € 132 (11,00)............ € 120 (10,00).................... € 108 (9,00)............. € 96 (8,00) Turno E............................................................... € 120 (10,00).............. € 108 (9,00)......................... € 96 (8,00)............. € 90 (7,50) Fino a venerdì 19 settembre prelazione per gli abbonati alla stagione 2007-2008. Da lunedì 22 settembre vendita dei posti non riconfermati. All’atto della riconferma dei posti è richiesto il saldo dell’abbonamento. Le richieste di nuovi abbonamenti vengono accettate a partire da lunedì 1° settembre; eventuali variazioni di posto potranno essere effettuate a partire da lunedì 22 settembre. I titolari possono effettuare una variazione per ciascun spettacolo compreso nel proprio abbonamento al prezzo di € 1,00. Qualsiasi variazione va effettuata con almeno un giorno di anticipo rispetto alla recita prevista dal proprio abbonamento recandosi di persona alla biglietteria. In caso di variazione, è possibile l’assegnazione di un posto in un settore diverso da quello del proprio abbonamento. • • • Abbonamento “altri percorsi” (16 spettacoli) Intero. ............................................... € 160 (10,00) • • • • 22 Ridotto abb. prosa . ........... € 144 (9,00) Fino a venerdì 19 settembre conferma del posto per gli abbonati “platinum”, “gold” e “altri percorsi” della stagione 2007-2008. Da lunedì 22 settembre assegnazione dei posti a turno fisso ai nuovi abbonati “prosa” e “gold/platinum”. Da lunedì 30 settembre assegnazione dei posti a turno fisso a coloro i quali sottoscrivono esclusivamente l’abbonamento “altri percorsi”. Gli spettacoli compresi nell’abbonamento sono programmati presso il Politeama Rossetti (posto preassegnato) e la Sala Bartoli (posto non numerato). Gli abbonamenti sono disponibili in quantità limitata. Le prenotazioni telefoniche degli spettacoli in programma alla Sala Bartoli potranno essere effettuate al numero 040-3593511 fornendo alla biglietteria il numero di codice del proprio abbonamento. I biglietti potranno essere ritirati fino a 48 ore prima dello spettacolo presso la Biglietteria del Politeama Rossetti. Non si accettano disdette telefoniche. Tutti gli spettacoli in programma al Politeama Rossetti hanno il posto preassegnato. Vanno prenotati esclusivamente gli spettacoli in scena alla Sala Bartoli. Abbonamenti 2008-2009 Abbonamento “musical & grandi eventi” (8 spett.+Mamma Mia!) Platea A Platea B Platea C Gallerie POSTO PREASSEGNATO Intero ...................................................................................... € 280............................... € 270........................................ € 240......................... € 190 Ridotto abb. prosa.................................................... € 260............................... € 250........................................ € 210......................... € 170 Junior (under 14) - 7 spett. + 1............. € 117 ..................................... € 117................................ € 117............................. € 99 • • • • • • L’abbonamento è composto da due distinti tagliandi, il primo per i primi otto spettacoli, il secondo per il musical “Mamma Mia!”. Gli abbonamenti “junior” non comprendono lo spettacolo “The Rocky Horror Show”. Fino a venerdì 19 settembre conferma del posto per gli abbonati al turno fisso “musical” della stagione 2007-2008 e per gli abbonati “gold” e “platinum”. Da lunedì 22 settembre assegnazione dei posti a turno fisso ai nuovi abbonati “prosa” “gold/platinum” e “altri percorsi”. Da lunedì 30 settembre assegnazione dei posti a turno fisso a coloro i quali sottoscrivono esclusivamente l’abbonamento “musical & grandi eventi”. Saranno disponibili per l’assegnazione agli abbonati i posti dal numero 1 al numero 16 di ciascuna fila. I turni di abbonamento saranno i seguenti: TURNO M (indicativamente prima rappresentazione) priorità ai rinnovi e agli abbonati dei turni PRIME e A TURNO O (indicativamente al venerdì) priorità ai rinnovi e agli abbonati del turno B TURNO N (indicativamente al sabato) priorità ai rinnovi e agli abbonati del turno C TURNO P (indicativamente domenica pomeriggio) priorità ai rinnovi e agli abbonati dei turni D ed E I titolari possono effettuare una variazione per ciascun spettacolo compreso nel proprio abbonamento al prezzo di € 1,00. Abbonamento “danza & dintorni” (6 spettacoli) P Platea A-B Platea C I Galleria II Galleria POSTO PREASSEGNATO Intero .................................................................. € 180 (30,00)............ € 156 (26,00)............. € 126 (21,00)...... € 102 (17,00) Ridotto abb. prosa................................ € 168 (28,00) ............. € 138 (23,00)............. € 108 (18,00).......... € 90 (15,00) Junior (under 14).................................. € 120 (20,00) ............. € 108 (18,00)................. € 84 (14,00).......... € 66 (11,00) • • • • • Fino a venerdì 19 settembre conferme dei turni fissi della passata stagione. Da lunedì 22 settembre assegnazione dei posti a turno fisso ai nuovi abbonati “prosa” “platinum” e “altri percorsi”. Da lunedì 30 settembre assegnazione dei posti a turno fisso a coloro i quali sottoscrivono esclusivamente l’abbonamento “danza & dintorni”. Gli abbonamenti con posto preassegnato saranno validi per la prima replica di ciascuno spettacolo. I titolari possono effettuare una variazione per ciascun spettacolo compreso nel proprio abbonamento al prezzo di € 1,00. 23 -04)08/6.&30"-.0/%0 1&3-"13*."70-5""53*&45& -*55-&45"3 *5" 13&7&/% 5* #*(-*&5 %"- & %*$&.#3 10-*5&"."3044&55*53*&45& diretto da Antonio Calenda %"-"13*-&"-."((*0 XXXNBNNBNJBDPN XXXJMSPTTFUUJJU Abbonamenti 2008-2009 Abbonamento “Gold” (36 spettacoli + Mamma Mia!) Turno FISSO, 37 spettacoli (prosa + musical&grandi eventi + altri percorsi) Platea A Platea B Platea C Interi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 458. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 442. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 400 Under 25. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 434. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 418. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 376 Abbonati Turno E. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 428. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 406. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 370 Abbonamento “Platinum” (42 spettacoli + Mamma Mia!) Turno FISSO, 43 spettacoli (prosa + musical&grandi eventi + altri percorsi + danza & dintorni) Platea A Platea B Platea C Interi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 543. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 524. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 470 Under 25 e Turno E. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 522. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 500. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 440 • • • Alcuni spettacoli del cartellone “altri percorsi” e “danza & dintorni” non prevedono recite pomeridiane. L’abbonamento “gold” è composto da cinque distinti tagliandi di abbonamento (prosa/musical/altri percorsi al Rossetti, altri percorsi alla Bartoli, Mamma Mia!). L’abbonamento “platinum” è composto da sei distinti tagliandi di abbonamento (prosa/musical/altri percorsi al Rossetti, altri percorsi alla Bartoli, danza, Mamma Mia!). Per qualsiasi cambio di giornata verrà applicato un diritto di segreteria pari a € 0,50. I VANTAGGI DELL’ABBONAMENTO “Gold” e “Platinum” Oltre ai vantaggi previsti per tutti gli abbonati del Rossetti (vedi pag. 33), gli abbonati “gold” e “platinum” godranno anche delle seguenti facilitazioni: • Mantenimento del proprio posto* per tutti gli spettacoli di prosa, per i “musical & grandi eventi”, e per gli spettacoli del cartellone “altri percorsi” in programma al Politeama Rossetti nel proprio turno di riferimento (l’eventuale assegnazione di un posto diverso viene effettuata all’atto dell’acquisto dell’abbonamento). Per gli spettacoli del percorso “musical & grandi eventi” i posti degli abbonamenti gold saranno assegnati nei seguenti turni: TURNO M (indicativamente prima rappresentazione) abbonati dei turni PRIME e A TURNO O (indicativamente al venerdì) abbonati del turno B TURNO N (indicativamente al sabato) abbonati del turno C TURNO P (indicativamente domenica pomeriggio) abbonati del turno D ed E Per gli spettacoli del cartellone “altri percorsi” in programma al Politeama Rossetti i posti degli abbonamenti gold saranno assegnati nel primo giorno di programmazione. • Prelazione di uno o più giorni sulla prenotazione degli spettacoli fuori abbonamento e sulla prenotazione degli spettacoli in programma alla Sala Bartoli secondo i calendari comunicati dal Teatro. • Guardaroba gratuito * o di un posto equivalente nel caso di sovrapposizioni di turno 25 m un are di ragioni per studiare a Trieste m servizio orientamento m CITTÀ DI MARE E DI CONFINE NEL CUORE DELLA NUOVA EUROPA P.le Europa, 1 – 34127 TRIESTE (edificio centrale, ala destra) Tel. 040 558 3229/2988/3794/2978 e-mail: [email protected] www.units.it/orienta ufficio relazioni con il pubblico Via Procureria 2a - 34121 TRIESTE (dietro Piazza Unità d’Italia) Tel. 040 3473787 - fax 040 662182 e-mail: [email protected] www.units.it/urp servizio interventi diritto ed opportunità allo studio universitario Casa dello Studente E4 – IV piano Salita Monte Valerio, 3 – 34127 Trieste Tel. 040 3595203/501 – fax 040 3595352 e-mail: [email protected] www.erdisu.trieste.it www.units.it NUMERO VERDE 800236916 AMPIA SCELTA DI FACOLTÀ E CORSI DI STUDIO OPPORTUNITÀ E SERVIZI PER GLI STUDENTI ISTITUZIONI DI RICERCA SCIENTIFICA DI PRESTIGIO INTERNAZIONALE MILLE OCCASIONI DI INCONTRO TRA NATURA, SPORT, CULTURA, STORIA, DIVERTIMENTO Abbonamenti 2008-2009 l’abbonamento con le stelle Dopo il successo delle passate stagioni viene riproposto l’abbonamento con le stelle, la formula nuova e flessibile per assistere agli spettacoli in programma al Politeama Rossetti e alla Sala Bartoli. L’abbonamento (a posto libero) è disponibile in tagli da 30, 60, 90 e 120 stelle e può essere utilizzato (fino a un massimo di 4 persone) per tutti gli spettacoli del cartellone. Per ciascuno spettacolo vengono “spese” una o più stelle a seconda del settore scelto e del relativo prezzo di biglietto. Gli abbonamenti sono disponibili nei seguenti “tagli”: 30 stelle.......................................... € 315 (10,50) “Rinnovo” (12 stelle).............€ 126 (10,50) 30 stelle (abb. prosa).... € 294 (9,80) “Rinnovo” (12 stelle)............... € 117 (9,75) 60 stelle............................................€ 510 (8,50) “Rinnovo” (12 stelle)................ € 96 (8,50) 90 stelle............................................ € 675 (7,50) “Rinnovo” (12 stelle)................ € 90 (7,50) 120 stelle........................................ € 840 (7,00) “Rinnovo” (12 stelle)................ € 84 (7,00) 24 stelle “junior”...............€ 132 (5,50) 12 stelle “junior”....................... € 72 (6,00) Il numero di stelle da “spendere” è ricavato dal prezzo del biglietto intero (comprensivo dei diritti di prevendita) ed è pubblicato nelle schede degli spettacoli del presente depliant. A ogni operazione sarà possibile controllare il numero di stelle ancora disponibili nel proprio abbonamento. Una volta esaurite le “stelle” del proprio abbonamento è possibile acquistarne delle altre allo stesso costo unitario dell’abbonamento iniziale. • • • • L’abbonamento è valido per tutti gli spettacoli della stagione in corso (anche fuori abbonamento) a eccezione di quelli fuori abbonamento che non prevedono la possibilità di utilizzare le stelle. Il Teatro si riserva la possibilità di programmare nel corso della stagione nuovi spettacoli fuori abbonamento utilizzabili dagli abbonati “stelle” soltanto tramite l’acquisto di un nuovo carnet di abbonamento. Per ciascuno spettacolo potranno essere ritirati al massimo quattro biglietti. Gli abbonamenti “junior” possono essere acquistati solo da chi ha già sottoscritto un abbonamento a prezzo intero. L’abbonamento scade il 30/6/2009 Le eventuali “stelle” non utilizzate non potranno essere rimborsate. Le stelle residue di un abbonamento non sono cumulabili con altri abbonamenti. Si consiglia pertanto di esaurire completamente il proprio abbonamento prima di procedere all’acquisto del rinnovo. Nel caso in cui il numero residuo di stelle residuo non sia sufficiente, è possibile pagare un biglietto differenza di € 10,00. Tale operazione è possibile soltanto nel caso in cui la differenza tra le stelle necessarie per l’acquisto del biglietto e le stelle residue dell’abbonamento è pari a 1. I titolari dell’abbonamento con le stelle possono effettuare la prenotazione due giorni prima dell’apertura della prevendita dei biglietti secondo il calendario pubblicato su questo depliant. Successivamente all’apertura della prevendita il Teatro non è in grado di garantire la disponibilità di posti in tutti i settori e in tutte le repliche degli spettacoli. Le modalità di prenotazione telefonica o via mail verranno illustrate all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento. Tutte le prenotazioni non ritirate saranno cancellate sette giorni prima della recita. I cambi di giornata saranno possibili fino a sette giorni prima della recita. 27 Abbonamenti 2008-2009 “Famiglie & Università” Abbonamento “Famiglie” (7 spettacoli) Turno FISSO, valido per due adulti e un bambino sotto i 14 anni per i seguenti spettacoli e giornate: Robin hood cenerentola GRAN VARIETà BRACHETTI RAIN slava’s snowshow momix “BotHanica” DISNEY HIGH SCHOOL MUSICAL Platea Recita di giovedì 27 novembre alle ore 20.30 Recita di domenica 21 dicembre alle ore 16 Recita di domenica 4 gennaio alle ore 16 Recita di sabato 17 gennaio alle ore 15.30 Recita di sabato 7 marzo alle ore 16 Recita di sabato 14 marzo alle ore 16 Recita di sabato 30 maggio alle ore 20.30 Platea B Galleria Due adulti e un bambino (under 14). . . . . . . . . . . . . . € 350. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 262,50 Per ciascun bambino in più*. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 14. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 14 MODALITÀ DI UTILIZZO DEGLI ABBONAMENTI “FAMIGLIA” • • • • Gli abbonamenti sono validi soltanto per gli spettacoli e le recite indicate e sono disponibili in quantità limitata. Non sono consentiti cambi di recita e di spettacolo. L’abbonamento garantisce la riduzione “abbonati” su tutti gli spettacoli fuori abbonamento. Gli interessati potranno acquistare i biglietti a condizioni agevolate per la recita di “Mamma Mia!” di sabato 25 aprile alle ore 16 già all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento. * PER L’EMISSIONE DEL BIGLIETTO SARÀ RICHIESTO DI ESIBIRE COPIA DI UN DOCUMENTO (stato di famiglia, passaporto) che attesti l’appartenenza dei bambini allo stesso nucleo familiare e l’età dei bambini (data di nascita dopo il 1° gennaio 1994). Le stelle dell’università € 60 (12 stelle) Il nuovo abbonamento per i giovani sotto i 21 anni e gli studenti universitari sotto i 25 anni: 12 “stelle” utilizzabili per tutti gli spettacoli del cartellone, all’incredibile prezzo di 60 euro. L’unica limitazione - rispetto all’abbonamento con le stelle intero e junior (vedi pagina 27) - è che la prenotazione dei biglietti può essere fatta soltanto a partire dal venerdì antecedente la prima recita dello spettacolo scelto presso la Biglietteria del Politeama Rossetti e che il titolare può ritirare soltanto un biglietto per ciascun spettacolo. Non sono consentite prenotazioni telefoniche e via internet. • 28 L’abbonamento può essere acquistato e utilizzato soltanto dai nati dopo il 1° gennaio 1987 e - su presentazione della card TriesteUniversitaria - dai nati dopo il 1° gennaio 1983. Per l’utilizzo dei tagliandi di abbonamento il titolare dovrà presentare un documento d’identità o la card TriesteUniversitaria all’ingresso in sala. Abbonamenti 2008-2009 “Under 21 e junior” Abbonamento “Under21prosa” € 25 Valido per 5 spettacoli a scelta tra i seguenti 10: TO BE OR NOT TO BE LA RIGENERAZIONE COSì è (SE VI PARE) LA PAROLA AI GIURATI IL GABBIANO ENRICO IV CASA DI BAMBOLA ROMOLO IL GRANDE AMLETO la vita xe fiama (SALA BARTOLI) Abbonamento “Under21extra” € 50 Può essere acquistato soltanto dai titolari dell’abbbonamento “Under21prosa”; è valido per gli spettacoli HAIRSPRAY ROBIN HOOD GRAN VARIETà BRACHETTI slava’s snowshow MOMIX “BOTHANICA” • • • • • Gli abbonamenti sono validi soltanto per gli spettacoli indicati e sono disponibili in quantità limitata. L’abbonamento dà diritto ad acquistare i biglietti per gli spettacoli del cartellone “prosa” e “altri percorsi” (a eccezione di quelli già compresi negli abbonamenti under21 prosa e under21 extra e dello spettacolo “Vite private”) al prezzo speciale di € 5,00. I biglietti possono essere acquistati esclusivamente presso la biglietteria del Rossetti a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. L’abbonamento garantisce la riduzione “abbonati” su tutti gli spettacoli fuori abbonamento. Le prenotazioni possono essere effettuate una settimana dopo l’inizio della prevendita dei biglietti secondo il calendario allegato. Agli abbonati under 21 verranno offerti i migliori posti disponibili al momento della prenotazione. L’abbonamento può essere acquistato e utilizzato soltanto dai nati dopo il 1° gennaio 1987. Per l’utilizzo dei tagliandi di abbonamento il titolare dovrà presentare un documento d’identità all’ingresso. Sono inoltre disponibili per i giovani a condizioni vantaggiose gli “abbonamenti con le stelle” (vedi pagina 27). Gli spettacoli consigliati per gli spettatori “junior” (nati dopo il 1° gennaio 1994) sono contrassegnati con il logo visibile qui a fianco con l’indicazione dell’età minima consigliata dal Teatro (6+ per i bambini al di sopra dei sei anni, 10+ per i bambini al di sopra dei 10 anni). Gli abbonamenti sono comunque validi per tutti gli spettacoli. Di norma i bambini al di sotto dei 6 anni non pagano il biglietto d’ingresso se vengono tenuti in braccio dai genitori. Per alcuni spettacoli tale limite viene abbassato a 4 anni. Per maggiori informazioni si prega di rivolgersi alle biglietterie. Non è consentito l’ingresso in sala di minori di 12 anni non accompagnati. 24 stelle “junior”...............€ 132 (5,50) 12 stelle “junior”....................... € 72 (6,00) 29 Informazioni sui servizi per il pubblico PARCHEGGIO PRESSO IL PARKSI - FORO ULPIANO In seguito alla convenzione siglata tra il Teatro Stabile e il ParkSi di Foro Ulpiano, sarà possibile parcheggiare la propria automobile per 4 ore di sosta al prezzo di € 1,50 per le recite serali e di € 2,50 per le recite pomeridiane. Le tessere prepagate per l’uscita vanno acquistati presso il guardaroba del Politeama Rossetti. Al parcheggio sono in funzione esclusivamente casse automatiche che non consentono di usufruire del prezzo ridotto. Per maggiori informazioni rivolgersi al personale di sala. DIVIETO DI FUMO Si ricorda che, per precisa disposizione dei Vigili del Fuoco, è previsto il divieto di fumo in tutti gli ambienti del Politeama Rossetti. Coloro che intendono uscire dal teatro durante l’intervallo devono richiedere l’apposita contromarca per il rientro in sala. Il personale di sala è obbligato a esercitare il controllo del rispetto di tale divieto. DIRITTO DI PREVENDITA Tutti i prezzi dei biglietti pubblicati dal Teatro sono comprensivi del diritto di prevendita, il cui ammontare viene specificato sui singoli biglietti e può essere richiesto alla biglietteria prima dell’acquisto. Il diritto di prevendita non viene applicato sui biglietti acquistati presso la cassa del Teatro a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Per i biglietti acquistati presso agenzie convenzionate, su Internet o telefonicamente può venire richiesta l’applicazione di ulteriori commissioni che vengono comunicate al momento dell’acquisto. Nel caso in cui tali commissioni dovessero risultare eccessivamente onerose si raccomanda di segnalare il problema al Teatro tramite e-mail o lettera. Il numero di “stelle” e/o i prezzi dei biglietti pubblicati sul presente depliant potranno subire variazioni prima dell’inizio della prevendita. GUARDAROBA Il servizio di guardaroba presso il Politeama Rossetti è attivo a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Il costo del servizio è di 1 euro. Il guardaroba è gratuito per gli abbonati “gold” e “platinum”. Al livello di platea, prima galleria e Sala Bartoli sono disponibili guardaroba gratuiti non custoditi. SERVIZI INTERNET Per tutte le informazioni sull’attività del teatro è possibile consultare il sito Internet www.ilrossetti.it. Gli spettatori in possesso di una casella di posta elettronica possono inoltre sottoscrivere gratuitamente la newsletter con tutte le informazioni sugli spettacoli e le iniziative organizzate dal Teatro Stabile. Gli abbonati alla newsletter possono inoltre essere informati tempestivamente su eventuali variazioni o cancellazioni di spettacoli. Per richiedere la newsletter è possibile utilizzare l’apposito modulo presente sul sito del Teatro oppure inviare un messaggio e-mail all’indirizzo [email protected]. SERVIZIO SMS E INFORMATIVA SULLA PRIVACY Coloro i quali hanno fornito il proprio numero telefonico all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento o all’acquisto dei biglietti potranno ricevere messaggi SMS. Vista la possibilità di comunicazioni dell’ “ultimo minuto” da parte del Teatro si raccomanda a tutti gli interessati di attivare tale servizio gratuito comunicando il proprio numero di telefono alla biglietteria del Teatro. Ai sensi della legislazione in materia di tutela della privacy, si informa che i dati raccolti all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento o dell’acquisto del biglietto verranno utilizzati dal Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia per adempiere ai servizi richiesti dall’utente, per inviare comunica- 30 zioni su variazioni di calendario, per inviare informazioni commerciali relative a spettacoli allestiti al Politeama Rossetti e alla Sala Bartoli o a spettacoli e altre iniziative culturali organizzate dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in altre sedi. La cancellazione può essere richiesta in ogni momento alla biglietteria. TELEFONI CELLULARI, FOTOGRAFIE E RIPRESE VIDEO Si raccomanda al gentile pubblico di spegnere i telefoni cellulari prima dell’ingresso in sala. Si ricorda che è vietato scattare fotografie o effettuare riprese video per tutta la durata dello spettacolo. RITARDATARI Si raccomanda di accedere al teatro con la massima puntualità. Ai ritardatari non potrà essere sempre garantita l’ammissione in sala in quanto alcune compagnie richiedono a livello contrattuale che l’ingresso dei ritardatari avvenga soltanto in alcuni momenti dello spettacolo. I ritardatari perdono in ogni caso il diritto ad usufruire del posto assegnato in prevendita, e potranno essere sistemati in posti di categoria di prezzo inferiore, anche a visibilità ridotta, senza aver diritto ad alcun rimborso. PROGRAMMA DI SALA “TRIESTE A TEATRO” Proseguirà nella stagione 2008-2009 la pubtrieste t eA t r o blicazione del periodico “Trieste a Teatro”, con tutte le informazioni relative agli spettacoli in programma. La rivista è in distribuzione gratuita presso il Politeama Rossetti in occasione degli spettacoli ed è disponibile per il download sul sito www.ilrossetti.it. PORTATORI DI HANDICAP I portatori di handicap possono accedere al teatro dall’ingresso principale di Viale XX Settembre e salire al livello di platea con gli ascensori. Al portatore di handicap con necessità di accompagnatore verrà concordata la riduzione sul biglietto d’ingresso prevista per i giovani “under 25”; al suo accompagnatore verrà concesso (già all’atto dell’acquisto) un biglietto “cortesia”. I posti a disposizione sono limitati. SERVIZIO BAR E RISTORANTE Il CafèRossetti serve aperitivi e cene prima degli spettacoli e dopo teatro. Il ristorante è aperto dal lunedì al sabato dalle 18 alle 01. Per prenotazioni contattare il numero 040-578882. Il bar del foyer è aperto durante l’intervallo degli spettacoli. Nel teatro sono inoltre disponibili alcuni distributori automatici di bevande. Si ricorda al pubblico che è tassativamente vietato introdurre cibo e bevande in sala. DURATA DEGLI SPETTACOLI E SERVIZIO TAXI Si raccomanda di verificare la durata effettiva sul materiale informativo predisposto dal Teatro o sul sito internet www.ilrossetti.it. Al termine dello spettacolo, gli interessati possono richiedere al personale di sala la prenotazione di un taxi. INFORMAZIONI TELEFONICHE Per informazioni telefoniche sull’attività del Teatro è possibile contattare il numero 040.3593511. Qualsiasi comunicazione scritta va inviata al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Viale XX Settembre, 45 - 34126 TRIESTE oppure all’indirizzo e-mail [email protected]. POSTI A VISIBILITÀ RIDOTTA I biglietti per i posti a visibilità ridotta vengono messi in vendita soltanto quando i posti a visibilità completa sono esauriti. Tutti i posti del settore LOGGIONE sono a visibilità ridotta. Il teatro non accetta alcun reclamo su tali biglietti. 31 Biglietterie e informazioni I PUNTI VENDITA DEL TEATRO A TRIESTE sono possibili le seguenti operazioni: acquisto abbonamenti e biglietti, prenotazioni biglietti di abbonamento libero e stelle Biglietteria del Politeama Rossetti Viale XX Settembre, 45 - Telefono: 040-3593511 orario fino a 7 ottobre da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19; domenica chiuso orario dall’8 ottobre da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19; lunedì 15.30-19 A partire da un’ora prima dell’inizio di ogni recita, la biglietteria effettua la vendita esclusivamente per quella recita È possibile il pagamento con carta di credito VISA, MASTERCARD, AMERICAN EXPRESS, DINER CLUB e con carta Bancomat. Presso la biglietteria del Politeama Rossetti è attivo un Punto Vendita Vivaticket by Charta dove è possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli in programma in 12 teatri lirici, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, in molti teatri italiani e per altri eventi culturali. Ticket Point di Corso Italia (ingresso da Corso Italia e Via San Nicolò) Telefono: 040.3498276 - 040.3498277 orario: giorni feriali 8.30-12.30; 15.30-19 Centro Commerciale Torri d’Europa (info point terzo livello, ingresso via D’Alviano) Telefono: 040.637448 - 040.3498277 orario: lunedì 12-21; da martedì a sabato 9-21; domenica 10-21 LE AGENZIE DEL CIRCUITO VIVATICKET sono possibili le seguenti operazioni: acquisto biglietti, acquisto di alcune tipologie di abbonamento fisso a partire dal 22/9 TRIESTE Agenzia Bagolandia Via San Marco, 45 - Tel. 040.3481074 orario: lunedì-venerdì 9-13; 16-19, sabato 9-12 Agenzia Peekabooh (Muggia) Riva De Amicis, 15 - Tel. 040.274208 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 16-19, sabato 9-12 Agenzia La Rambla (Muggia) Corso Puccini, 21/B - Tel. 040.271754 orario: lunedì-venerdì 9-13; 16-19.30, sabato 9-13 MONFALCONE (GO) Agenzia Universal Piazza dell’Unità d’Italia, 2 - Tel. 0481.410435 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15.30-19.30; GORIZIA Agenzia Appiani Corso Italia, 60 - Tel. 0481.530266 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15-18.30 UDINE Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine Via Trento, 4 - Tel.: 0432.248418 orario: lunedì-sabato 16-19 Agenzia Rigel Tour Via Gemona, 4 - Tel.: 0432.512828 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15.30-19 PALMANOVA (UD) Agenzia Rigel Tour Borgo Aquileia, 2/B - Tel.: 0432.929797 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15.30-19, sabato 9-12 SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) Agenzia Medina Viaggi Piazza del Popolo, 13 - Tel. 0434-876887 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15-19.30, sabato 9-12 VENEZIA Ufficio IAT Piazzale Roma - Tel. 041.5298746 orario: tutti i giorni 9.30-16.30 Ufficio IAT San Marco San Marco, 71/F - Tel. 041.5298740 orario: tutti i giorni 9.00-15.30 Ufficio IAT/Bookshop Venice Pavillon San Marco 2, Giardini Ex Reali - Tel. 041.5298730 orario: tutti i giorni 10-18 MESTRE (VE) Agenzia Felicity Viaggi Riviera Magellano, 4 - Tel. 041.975075 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15-19; sabato 9.30-12 VITTORIO VENETO (TV) Agenzia Medina Viaggi Piazza Fiume, 4 - Tel. 0438.912532 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15.30-19.30, sabato 9-12.30 VICENZA Vicenza.com Corso Palladio, 67 - Tel. 0444.540430 orario: lunedì-venerdì 9-12.30, 15-19, sabato 9-12 32 VENDITA ONLINE SUL SITO INTERNET www.ilrossetti.it È possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli e gli abbonamenti sul sito internet www.ilrossetti.it oppure su www.vivaticket.it. I posti disponibili online possono essere diversi da quelli in vendita presso le biglietterie. Per ciascun biglietto acquistato via internet viene applicata una commissione per il servizio gestito dalla società Charta Srl. È disponibile anche il servizio ticket@home, che consente di stampare i biglietti direttamente a casa e utilizzare tale stampa per l’accesso a teatro. Tale ricevuta contiene un codice a barre che permetterà l’identificazione della transazione. L’acquisto online viene effettuato con carta di credito. Il pagamento è anche possibile tramite Bancomat: nelle 24 ore successive alla prenotazione internet è necessario recarsi a uno sportello Bancomat di Banca Intesa. Il Teatro non risponde in merito ai biglietti venduti su canali diversi da quelli ufficiali. VENDITA TELEFONICA “CALLTICKET” 040-986-986-6 È possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli attraverso il servizio Call Ticket chiamando il numero 040-986-986-6. Il pagamento viene effettuato tramite carta di credito e i biglietti possono essere ritirati presso la Biglietteria del Politeama Rossetti. I posti disponibili per l’acquisto telefonico possono essere diversi da quelli disponibili presso le biglietterie. Il servizio Callticket effettua il servizio di vendita, non di informazione al pubblico. Per ciascun biglietto acquistato telefonicamente viene applicata una commissione per il servizio. Il servizio è gestito dalla società Gap srl. INFORMAZIONI TELEFONICHE Per qualsiasi informazione relativa agli spettacoli in programma presso il Politeama Rossetti è possibile chiamare il centralino del Teatro al numero 040-3593511. I VANTAGGI PER GLI ABBONATI AL ROSSETTI • • • • • Un notevole risparmio rispetto al prezzo dei singoli biglietti. Riduzione speciale sui biglietti per lo spettacolo “Notre Dame de Paris” in programma a Villa Manin dal 19/9. Riduzioni sugli spettacoli fuori abbonamento in programma al Politeama Rossetti e alla Sala Bartoli. Riduzione sul prezzo dei biglietti presso il multiplex Cinecity al Centro Commerciale “Torri d’Europa” per le proiezioni dal lunedì al giovedì non festivi. Biglietto speciale di 4,50 euro per tutte le proiezioni dal lunedì al venerdì e di 4 euro al martedì (escluso festivi) presso i cinema del Gruppo EGM. SMARRIMENTO DEGLI ABBONAMENTI In casi eccezionali, sarà possibile concedere il rilascio di un duplicato del codice a barre valido per l’ingresso in sala. È previsto il pagamento di una commissione di 2,50 euro per spese di segreteria. La procedura da seguire va richiesta alla biglietteria negli orari di apertura diurna. Non è previsto alcun rimborso per singoli tagliandi di abbonamento smarriti. La modalità di controllo elettronico dell’accesso in sala consente di verificare se l’abbonamento smarrito o rubato viene utilizzato. VARIAZIONI DI CALENDARIO L’abbonamento non è rimborsabile. In caso di annullamento di uno spettacolo il Teatro si riserva la possibilità di effettuare una sostituzione anche in date diverse e con un numero di recite superiore o inferiore a quello previsto originariamente. Le eventuali variazioni vengono comunicate con la massima tempestività possibile dal Teatro sul proprio materiale promozionale, a mezzo stampa e con gli strumenti telematici (sito internet, newsletter e-mail, messaggi sms). Non vengono effettuate comunicazioni tramite posta ordinaria o telefono. Il Teatro si riserva di effettuare variazioni di calendario, di spettacolo, di cast artistico e di prezzo nel corso della stagione. Le correzioni a eventuali errori presenti su questo depliant saranno disponibili presso le biglietterie. L’acquisto dei biglietti e degli abbonamenti comporta l’accettazione di tutte le regole di utilizzo pubblicate nel presente depliant. PREZZO DEI BIGLIETTI I prezzi dei biglietti pubblicati sul presente depliant e su tutto il materiale informativo sono comprensivi del diritto di prevendita che può arrivare fino al 15 per cento del valore netto del biglietto. La distinzione tra il prezzo del biglietto e il diritto di prevendita viene evidenziata sul biglietto. Il diritto di prevendita non viene applicato sui biglietti acquistati presso la biglietteria del Teatro a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. SMARRIMENTO DEI BIGLIETTI, RIMBORSI, CAMBI DI GIORNATA I biglietti emessi possono essere rimborsati solo nel caso di mancata effettuazione dello spettacolo. Non è possibile effettuare cambi di giornata. Non è previsto alcun rimborso (o emissione di duplicato) per singoli biglietti o tagliandi di abbonamento smarriti. Si raccomanda di verificare al momento dell’acquisto che il biglietto sia stato emesso per lo spettacolo e la recita richiesta. Il teatro non risponde per eventuali successive contestazioni. Si ricorda che il biglietto è un documento fiscale e va conservato fino all’uscita dal teatro. 33 To be or not to be di Maria Letizia Compatangelo dal soggetto di Melchior Lengyel scene di Pier Paolo Bisleri costumi di Stefano Nicolao musiche di Pasquale Filastò le canzoni sono di Nicola Piovani luci di Nino Napoletano regia di Antonio Calenda produzione con Giuseppe Pambieri, Daniela Mazzuccato e (in o. a.) Umberto Bortolani, Fulvio Falzarano e con (in o. a.) Stefano Bembi, Francesco Benedetto, Giulia Beraldo, Gianfranco Candia, Paolo Cartago, Daniela Di Bitonto, Carlo Ferreri, Francesco Gusmitta, Luciano Pasini, Raffaele Sinkovic, Jacopo Venturiero, Jacopo Zucca foto di Francesco Bruni diretto da Antonio Calenda 34 To be or not to be: la stagione 2008–2009 dello Stabile regionale si inaugura nel segno di uno dei versi più famosi della storia del teatro. Un titolo molto indovinato, per una piéce che – come sottolinea Antonio Calenda, che ne cura la regia – offre una bella e struggente elegia del mondo dello spettacolo, un leggero e dolce apologo su quanto nella vita sia necessaria la poesia. To be or not to be giunge al palcoscenico nell’adattamento di Maria Letizia Compatangelo che ha lavorato sulla base del soggetto originale dell’autore ungherese Melchior Lengyel, divenuto nel 1942 un film di successo del grande Ernst Lubitsch (Vogliamo Vivere, il titolo della versione italiana), ripreso quarant’anni dopo da un altro genio della comicità, Mel Brooks. La parabola teatrale italiana dello spettacolo inizia invece proprio da Trieste, con il progetto firmato dallo Stabile e – una curiosità – quasi contemporaneamente debutta a Broadway, diretto da Casey Nicholaw, che - fra le altre cose - ha curato le coreografie del famoso musical Spamalot. Antonio Calenda ha selezionato artisti di alta qualità per la nuova messinscena: i ruoli principali saranno sostenuti da due attori molto amati: il bravissimo Giuseppe Pambieri – che interpreta in modo brillante l’esuberanza e le fragilità artistiche di Ian Tura – e l’affascinante Daniela Mazzuccato che presta duttilità e talento a Maria Tura e la sua splendida voce alle canzoni dello spettacolo, firmate dal grande Nicola Piovani. Ian e Maria sono i capocomici di una compagnia teatrale di Varsavia, intenti a provare uno testo non troppo velatamente antinazista. È il 1939 e gli eventi precipitano: Varsavia è asservita a Hitler e la censura impedisce la messinscena. Gli attori ripiegano su Amleto, ruolo che è il pallino di Ian ma che diventa presto il suo incubo: durante il lungo monologo di “To be or not to be” infatti Maria si fa raggiungere in camerino da uno spasimante… Proprio grazie a lui, giovane ufficiale dell’aeronautica, il mondo evanescente degli attori diviene fondamentale per giocare una serie di tiri contro gli oppressori ed eliminare un importante capo nazista. Commedia piena d’ironia e garbo, di battute irresistibili e intuizioni intelligenti che si susseguono a ritmo vorticoso, To be or not to be gioca con il continuo riflettersi della realtà della vita nella finzione del teatro e scrive, in termini leggeri e surreali, una dura satira contro il nazismo. 8 12 prosa 10+ prenotazioni MAR 30 settembre abbonamento stelle GIO 2 ottobre vendita biglietti OTTObre POLITEAMA calendario delle recite MER 8 ottobre h. 20.30 turno PRI GIO 9 ottobre h. 16.00 turno E GIO 9 ottobre h. 20.30 turno A VEN 10 ottobre h. 20.30 turno B SAB 11 ottobre h. 20.30 turno C DOM 12 ottobre h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 35 La Rigenerazione di Italo Svevo adattamento di Nicola Fano scene di Pier Paolo Bisleri costumi di Stefano Nicolao musiche di Germano Mazzocchetti luci di Nino Napoletano regia di Antonio Calenda produzione con Gianrico Tedeschi Fulvio Falzarano, Lidia Kozlovich e con Francesco Benedetto, Gianfranco Candia, Carlo Ferreri, Zita Fusco, Ivan Lucarelli, Sveva Tedeschi diretto da Antonio Calenda foto di Tommaso Le Pera a. Artisti Associati 36 Un interno che con essenzialità rimanda a un salotto borghese, ma pronto a destrutturarsi nell’evanescente materia del sogno: in questo spazio, materiale e psicologico, Antonio Calenda ha scelto di ambientare La Rigenerazione con cui lo Stabile del Friuli Venezia Giulia – assieme alla compagnia goriziana di a. Artisti Associati – ritorna a produrre il teatro di Italo Svevo. Il protagonista è Gianrico Tedeschi, un grande maestro della scena, e attorno a lui si muove una compagnia armoniosa e preparata unanimemente ammirata dalla critica, in cui vanno almeno menzionati una straordinaria Lidia Kozlovich e Fulvio Falzarano, che ha rivelato travolgenti doti comiche. Calenda ha sentito fortemente il fascino delle potenzialità anticipatrici del pensiero di Svevo, della sua scrittura complessa, talvolta tortuosa eppure poetica, densa di senso e percorsa da mai scontate vene d’umorismo. La Rigenerazione rappresenta una summa di tutto questo: brillante, lievemente surreale nel disegno delle splendide figure che la animano, eppure legata nelle ispirazioni anche alla realtà della Trieste di primo Novecento, e contemporaneamente illuminata da intuizioni di respiro tanto ampio e anticipatore da porre Svevo in una posizione affine ad autori europei coevi. Anche qui Svevo si fa sarcastico analista di un “uomo in crisi” colto in tutta la sua inettitudine davanti alle cose della vita. La commedia infatti tratta dell’intenzione dell’ultrasettantenne Giovanni di sottoporsi a un’operazione per ringiovanire. Un ringiovanire attraverso il quale Giovanni vorrebbe recuperare soprattutto la libertà dal conformismo della sua vita borghese... Una volta ritrovata l’energia vitale però, egli non può non tener conto della propria moralità e decide di restare al suo posto di pater familias. Un personaggio che – rispetto agli altri sveviani – rappresenta un’innovazione, possiede una pars construens importante e conserva, anzi amplia la capacità di guardarsi dentro, con limpidezza e senza ipocrisie. Svevo inoltre arricchisce il testo di una costante dinamica che sposta l’azione fra la realtà e il sogno: una dimensione onirica che rimanda alla psicologia tanto amata dall’autore e correda la divertente e tenera figura di Giovanni di una più complessa forza simbolica. 21 26 prosa prenotazioni MAR 30 settembre abbonamento stelle GIO 2 ottobre vendita biglietti ottobre POLITEAMA calendario delle recite MAR 21 ottobre h. 20.30 turno PRI MER 22 ottobre h. 16.00 turno E GIO 23 ottobre h. 20.30 turno A VEN 24 ottobre h. 20.30 turno B SAB 25 ottobre h. 20.30 turno C DOM 26 ottobre h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 37 Sola me ne vo con Mariangela Melato musicista in scena Lorenzo Capelli corpo di ballo Marco Bebbu, Stefano Benedetti,Tony B., Emanuele Pinna, Paolo Sabatini, Marcello Sacchetta foto di Tommaso Le Pera di Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini, Mariangela Melato, Giampiero Solari musiche di Leonardo De Amicis coreografie di Luca Tommassini impianto scenico e luci di Marcello Jazzetti costumi di Francesca Schiavon regia di Giampiero Solari produzione Ballandi Entertainment spa 38 Un’attrice simbolo del teatro italiano, la grandissima Mariangela Melato, ritorna sul palcoscenico dello Stabile regionale, con Sola me e vo uno spettacolo che la vede assoluta protagonista e che viene ripreso per la terza stagione consecutiva, visto l’enorme successo riscosso nelle 190 repliche date fino ad ora, sempre festeggiate da clamorosi “tutto esaurito”. Il segreto di una tale riuscita è sicuramente nell’altissima classe, nella forte personalità e nell’irraggiungibile talento della Melato che qui si presenta in una veste davvero insolita: Sola me ne vo è infatti una parentesi diversa nel suo già ricco ed eclettico itinerario artistico, come se al culmine della carriera l’attrice avesse voluto scegliere una nuova sfida, rimettersi in gioco e misurarsi con un genere che ancora non aveva affrontato, il “one woman show”. Affiancata da un corpo di ballo e dal musicista Lorenzo Capelli, Mariangela Melato narra storie vissute e inventate, balla, canta, recita monologhi brillanti o drammatici toccando autori quali Brecht, Shakespeare, Tennessee Williams, Gaber… E non manca un profilo personale in cui condivide con la platea le proprie opinioni, racconta della “sua” Milano degli anni Sessanta, degli inizi sul palcoscenico, del suo essere attrice e donna, del suo essere “sola” come scelta di vita, sola con la sua arte, con il teatro, con il suo pubblico, come suggerisce il titolo dello spettacolo. Costruito “a misura” attorno al suo temperamento, alla sua sensibilità e alla versatilità interpretativa che le permette di intraprendere con esiti eccellenti ogni strada espressiva (dal classico al moderno, dalla tragedia al musical, dal dramma psicologico alla farsa, per non dire delle esperienze con i maggiori registi del cinema e della televisione), Sola me ne vo è anche il frutto del lavoro di una squadra collaudata di creatori che Ballandi Enterteinment ha messo a disposizione dell’attrice. Fra gli autori, oltre alla stessa Melato, figurano nomi di primo livello: Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini e Giampiero Solari, anche regista dello spettacolo, che nelle ultime stagioni ha firmato alcuni fra i migliori successi della scena italiana televisiva e teatrale (fra tutti, gli show di Fiorello, Giorgio Panariello e Paola Cortellesi). prosa prenotazioni MAR 14 ottobre abbonamento stelle GIO 16 ottobre vendita biglietti 28 2 NOVEMBRE OTTOBRE POLITEAMA calendario delle recite MAR 28 ottobre h. 20.30 turno PRI MER 29 ottobre h. 16.00 turno E GIO 30 ottobre h. 20.30 turno A VEN 31 ottobre h. 20.30 turno B SAB 1° novembre h. 20.30 turno C DOM 2 novembre h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 39 Ritter/Dene/Voss di Thomas Bernhard traduzione di Eugenio Bernardi scene di Carmelo Giammello costumi di Gianluca Sbicca musiche di Paolo Terni regia di Piero Maccarinelli produzione Teatro di Roma 40 con Massimo Popolizio, Maria Paiato, Manuela Mandracchia Ritter/Dene/Voss: potrebbe apparirci criptico il titolo di una delle più mature e riuscite opere drammaturgiche di Thomas Bernhard, se non sapessimo che si tratta dei cognomi dei tre attori pensando ai quali lo scrittore austriaco ha concepito il testo. Nel 1984 – quando fu scritto – Ilse Ritter, Kirsten Dene e Gert Voss erano infatti ottimi elementi della compagnia di Claus Peymann e due anni dopo al Festival di Salisburgo furono i primi a interpretarlo, in un allestimento memorabile. La trama però non presume che i tre rappresentino sé stessi: i protagonisti infatti sono tre fratelli, eredi dell’industriale Worringer, personaggi surreali e tragicomici. Nella messinscena di Ritter/Dene/Voss che Piero Maccarinelli – regista fra i più preparati su Bernhard – ha diretto per il Teatro di Roma, i ruoli andranno a tre artisti al top nel teatro contemporaneo: Massimo Popolizio, Maria Paiato e Manuela Mandracchia. «Tutti grandi attori che, per usare un termine caro a Bernhard, sanno di sangue sudore e stallatico – scrive il regista nelle sue note – perché questo credo sia il segreto del genio austriaco: scrivere testi apparentemente solo alti o gelidi che riescono a innervarsi e a diventare capolavori anche grazie al sangue al sudore e allo stallatico degli attori che gli danno vita, passando dai vertici wittgensteiniani e filosofici alle contaminazioni più basse e sordide, proprio come nella vita». Sfondo dello spettacolo è l’elegante sala da pranzo di casa Worringer dove vivono Dene e Ritter, entrambe attrici: la prima vestale dei ricordi familiari, la seconda percorsa dal desiderio di liberarsi di essi, attraverso un impeto distruttivo cui però non riesce a dare attuazione. Entrambe tentano di far tornare a casa il fratello filosofo Voss, che volontariamente si è rinchiuso in manicomio, unico luogo in cui può esprimere liberamente le sue “verità”. La piéce è tutta nel loro confronto e nelle mille possibili variazioni che esso può assumere, dalla tenerezza al massacro, dall’isteria all’attrazione morbosa, dalla perfidia all’euforia. E offre un ritratto disilluso e grottesco dei rapporti interpersonali: un ritratto dalle tante risonanze, fra cui ognuno potrà trovare una diversa chiave morale, disperata, consolatoria, surreale… 11 16 prosa prenotazioni MAR 14 ottobre abbonamento stelle GIO 16 ottobre vendita biglietti NOVEMbre POLITEAMA calendario delle recite MAR 11 novembre h. 20.30 turno PRI MER 12 novembre h. 16.00 turno E GIO 13 novembre h. 20.30 turno A VEN 14 novembre h. 20.30 turno B SAB 15 novembre h. 20.30 turno C DOM 16 novembre h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 41 Così è (se vi pare) con Marco Brinzi, Giorgia Coco, Chiara Condrò, Andrea Corsi, Francesca Debri, Manuela De Meo, Michele Di Giacomo, Angelo Di Genio, Federica Fabiani, Pietro Faiella, Alessandro Federico, Diana Hobel, Marta Iagatti foto di Marco Caselli Nirmal di Luigi Pirandello scene e costumi di Claudia Calvaresi suono di Franco Visioli luci di Robert John Resteghini regia di Massimo Castri produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Nuova Scena - Arena del Sole Teatro Stabile di Bologna 42 «In equilibrio fra la commedia della curiosità e il dramma ignoto» questo è Così è (se vi pare) e se non bastasse la definizione che lo stesso Luigi Pirandello fornì dell’opera, c’è la celeberrima battuta finale della signora Ponza a suggellare il mistero e la provocazione racchiuse nel testo. «Io sono colei che mi si crede» afferma infatti la donna, negando di svelare la propria identità: un vero affronto per quel pubblico che – nel 1917, anno di pubblicazione del dramma – dal teatro si attendeva soluzioni logiche e razionali, e uno sberleffo per tutti coloro che nel corso dell’opera si ostinano ossessivamente a elucubrare sulla donna e i suoi familiari. Il plot vuole infatti che una gretta comunità di provincia trascorra il proprio tempo a spettegolare su tre nuovi arrivati: si tratta del signor Ponza, impiegato comunale trasferitosi nella cittadina con la moglie e la suocera, la signora Frola. Ad attrarre la curiosità della gente è il loro insolito comportamento: mentre il signor Ponza vive con la suocera, sua moglie vive da reclusa in un’altra abitazione e solo attraverso dei bigliettini può comunicare con la signora Frola, che invece smania per vederla... Interrogati, Ponza e la Frola offrono spiegazioni contrastanti: la donna sostiene che il genero geloso le impedisce di vedere la figlia. Ponza spiega invece di aver avuto una prima moglie, e la madre di lei – la signora Frola – non ne ha mai superato la morte e la confonde ora con la sua seconda sposa, che vive segregata per non angosciare di più l’anziana donna. Quale sarà la verità? La comunità intera freme per conoscerla, ma non otterrà soddisfazione. E proprio su questo gruppo di borghesi vacui e indiscreti si concentra lo sguardo di Massimo Castri, un regista di chiarissima intelligenza e sensibilità, che in questo spettacolo dona un ulteriore saggio della propria acutezza d’analisi e competenza in materia pirandelliana. Egli ha portato in scena spesso Pirandello, con un’innovazione raffinata ma possente che ha creato scalpore in passato: il suo lavoro attento nella critica e nella poesia scenica porta ora a un ottimo risultato un gruppo affiatato e fresco di attori professionisti che hanno lavorato approfonditamente con il regista. 3 7 prosa prenotazioni MAR 21 ottobre abbonamento stelle GIO 23 ottobre vendita biglietti dicembre POLITEAMA calendario delle recite MER 3 dicembre h. 20.30 turno PRI GIO 4 dicembre h. 16.00 turno E GIO 4 dicembre h. 20.30 turno A VEN 5 dicembre h. 20.30 turno B SAB 6 dicembre h. 20.30 turno C DOM 7 dicembre h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 43 La parola ai giurati con Alessandro Gassman e con Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Fabio Bussotti, Paolo Fosso, Nanni Candelari, Emanuele Salce, Massimo Lello, Emanuele Maria Basso, Giacomo Rosselli, Matteo Taranto, Giulio Federico Janni © Federico Riva di Reginald Rose traduzione di Giovanni Lombardo Radice scene di Gianluca Amodio costumi di Helga H. Williams musiche originali di Pivio&Aldo De Scalzi luci di Marco Palmieri suono di Hubert Westkemper elaborazioni video di Marco Schiavoni regia di Alessandro Gassman produzione Teatro Stabile d’Abruzzo, Società per Attori 44 «Ora, può darsi che il supplizio più grande e più forte non stia nelle ferite, ma nel sapere con certezza che, ecco, tra un’ora, poi tra dieci minuti, poi tra mezzo minuto, poi adesso, ecco, in quell’istante, l’anima volerà via dal corpo e tu non esisterai più come uomo, e questo ormai con certezza; l’essenziale è questa certezza. (...) L’omicidio in base a una sentenza è incomparabilmente più atroce che non l’omicidio del malfattore». Ne L’idiota (1869), Dostoevskij non temeva di esprimersi contro la pena di morte: un parere condiviso appieno da Reginald Rose (1920–2002), uno degli autori cinematografici e televisivi americani più amati negli anni Cinquanta, che nel “legal thriller” La parola ai giurati (Twelve Angry Men) affronta proprio questo argomento. Paradossalmente però, nell’America di allora, scossa da profondi conflitti razziali, sociali e politici e dai rigori del maccartismo, Rose non era in grado di pronunciarsi così apertamente sul fatto che lo Stato possa o no togliere la vita ad un essere umano. Ci riuscì però – e con forza dirompente – attraverso il meccanismo drammaturgico de La parola ai giurati, che – nato come dramma televisivo e diventato poi il celebre film di Sidney Lumet con Henry Fonda e infine testo teatrale – approda ai palcoscenici italiani grazie alla lungimiranza di un artista interessante e sensibile come Alessandro Gassman, qui nella doppia veste di interprete e regista. Ispirato a un’esperienza diretta di Rose che fu chiamato in giuria per un caso d’omicidio al tribunale di New York, il testo mette in scena in modo molto avvincente la discussione che avviene nell’aula della giuria a processo avvenuto, quando dodici uomini devono decidere il destino di un altro essere umano in base alle diverse possibili letture delle testimonianze e delle prove. Rose però mette in luce come, inevitabilmente, nella sentenza pesino anche i conflitti, le esperienze di vita, i caratteri, le tragedie e le banalità dei giurati, che gli interpreti ritraggono con grande precisione, tanto da farne dodici protagonisti. E rimane sospeso, inquietante, il dubbio se sia davvero il caso di porre nelle mani fragili e fallaci di un gruppo di uomini la responsabilità inestimabile di un’altra esistenza. 9 14 prosa prenotazioni MAR 28 ottobre abbonamento stelle GIO 30 ottobre vendita biglietti dicembre POLITEAMA calendario delle recite MAR 9 dicembre h. 20.30 turno PRI MER 10 dicembre h. 16.00 turno E GIO 11 dicembre h. 20.30 turno A VEN 12 dicembre h. 20.30 turno B SAB 13 dicembre h. 20.30 turno C DOM 14 dicembre h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 45 Il gabbiano con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Maurizio Donadoni foto di Tommaso Le Pera di Anton Cechov traduzione di Fausto Malcovati scene di Gisbert Jaekel costumi di Roberto Banci regia di Marco Bernardi produzione Teatro Stabile di Bolzano 46 Intenso e misterioso, come la vita. Così Marco Bernardi si augura sia il suo allestimento de Il Gabbiano, il capolavoro di Cechov che affronterà alla testa della compagnia del Teatro Stabile di Bolzano, ove figurano protagonisti di gran classe, quali Patrizia Milani, Carlo Simoni e in quest’occasione Maurizio Donadoni. Il regista – che ritorna all’autore russo dopo il successo ottenuto otto anni orsono con Il giardino dei ciliegi – lavora alla messinscena come a un tentativo di “fenomenologia del teatro” «vale a dire provare a tradurre in scrittura scenica il testo nella sua completezza – spiega – in una sorta di utopia ricostruttiva di tutti i punti di vista dell’autore. Un’illusione esaustiva che, almeno nelle intenzioni, ci riporti concretamente al cospetto di Anton Cechov, vicino a lui, al calore della sua voce, al significato delle sue parole, all’intelligenza dei suoi pensieri». È sicuramente in questa ricchezza di poesia e d’immaginazione, di analisi e di racconto del grande scrittore russo che va ravvisato il segreto dell’immenso successo de Il gabbiano, che è di certo la sua opera più rappresentata. Angelo Maria Ripellino paragonava il dramma a un quadro impressionista, per il risalto del paesaggio, per le luci sfumate e le malinconiche atmosfere. Su questo sfondo incantato si stagliano figure forti e delicate, fragili e contraddittorie che vivono storie e drammi quotidiani e allo stesso tempo universali: scontri generazionali fra genitori e figli, appassionati confronti fra artisti affermati e giovani debuttanti sull’arte e le rispettive visioni del mondo, amori ricambiati, negati, nascosti, irrisolti… Sono i protagonisti cechoviani, irraggiungibili per sensibilità e realismo, per forza metaforica e delicatezza, ritratti da colui che senza dubbio è il maggior interprete moderno dei linguaggi teatrali e contemporaneamente uno dei più sottili (e pietosi) conoscitori dell’animo umano. Nascono dalla sua penna – e giungono con immutato palpito fino a noi – personaggi immortali come quello di Irina Arkadina, grande attrice ma madre arida, del suo amante Trigorin, di Trëplev, Nina e Masha che in modo diverso vivono tutti le utopie e le profonde disillusioni della giovinezza: fra simbolismo e realtà, sapranno ancora una volta avvincerci con la loro malìa. 21 25 prosa prenotazioni MAR 25 novembre abbonamento stelle GIO 27 novembre vendita biglietti gennaio POLITEAMA calendario delle recite MER 21 gennaio h. 20.30 turno PRI GIO 22 gennaio h. 16.00 turno E GIO 22 gennaio h. 20.30 turno A VEN 23 gennaio h. 20.30 turno B SAB 24 gennaio h. 20.30 turno C DOM 25 gennaio h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 47 L’agente segreto con Roberto Alinghieri, Alice Arcuri, Gianluca Gobbi, Orietta Notari, Nicola Pannelli, Federico Vanni foto di Marcello Norberth di Joseph Conrad regia di Marco Sciaccaluga produzione Teatro Stabile di Genova Carlo Repetti direttore Marco Sciaccaluga condirettore 48 La critica nazionale è stata unanime nel sottolineare il valore de L’agente segreto di Joseph Conrad, un testo che – pubblicato in forma di romanzo nel 1907 e successivamente ridotto dallo stesso autore per il teatro – è stato stranamente destinato all’oblio, tanto che dopo il debutto nel 1922 in Inghilterra è stato raramente ripreso e mai è arrivato sui palcoscenici italiani. Impegnato da tempo a restituire il giusto rilievo a opere poco note di celebri autori, Marco Sciaccaluga ha rivolto l’attenzione proprio al dramma di Conrad, che oggi ci appare di incredibile attualità. Egli lo ha affidato a un ottimo gruppo di attori – tutti formati alla sua stessa scuola e rappresentanti di una generazione di trentenni e quarantenni che si stanno imponendo con decisione all’attenzione delle platee – e ha riservato per sé stesso, oltre all’onere della regia, il breve ma significativo ruolo di Michaelis. Il testo trae spunto da un fatto della cronaca londinese di fine Ottocento, un attentato all’Osservatorio di Greenwich: ma Conrad costruisce attorno a ciò tutto un universo di figure e di eventi, frutto della sua fantasia. L’agente del titolo è il mediocre Verloc, spia per l’Ambasciata di un paese straniero e ufficialmente gestore di un grigio negozietto. Ama la moglie Winnie (che invece lo ha sposato soltanto per garantire un’esistenza quieta al fratello, mentalmente ritardato) e vive tranquillo tenendola all’oscuro della sua attività segreta. Improvvisamente l’Ambasciata gli ordina di compiere un atto terroristico, per provocare la reazione della polizia contro certi rivoluzionari. Verloc obbedisce e sceglie di mettere una bomba a Greenwich, facendosi aiutare dall’ingenuo cognato. Quest’ultimo resta però ucciso nell’azione, Winnie comprende la verità e conduce il plot a un cupo finale. «Che dire dell’inquietante morbosità delittuosa che nasce dal triangolo rappresentato da Ossipon e dai coniugi Verloc?» commenta Sciaccaluga. «E cos’ha impedito di riconoscere la straordinaria invenzione di Conrad di affidare a un “diverso”, al minorato Stevie, il grande interrogativo sulla presenza del male nel mondo? Ci voleva forse la tragedia del terrorismo contemporaneo per riconoscere l’attualità dei temi politici affrontati da Conrad». 4 8 prosa prenotazioni MAR 13 gennaio abbonamento stelle GIO 15 gennaio vendita biglietti febbraio POLITEAMA calendario delle recite MER 4 febbraio h. 20.30 turno PRI GIO 5 febbraio h. 16.00 turno E GIO 5 febbraio h. 20.30 turno A VEN 6 febbraio h. 20.30 turno B SAB 7 febbraio h. 20.30 turno C DOM 8 febbraio h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 49 Enrico IV commedia in tre atti di Luigi Pirandello scene di Graziano Gregari regia di Paolo Valerio produzione Fondazione Atlantide,Teatro Stabile di Verona,Teatro Stabile del Veneto 50 con Ugo Pagliai e Paola Gassman e altri dieci interpreti Come lacci inestricabili, le convenzioni sociali, le convenienze, imprigionano l’uomo in una commedia senza senso: ciononostante guai a ribellarsi a tali trame, guai a chi non rispetta le regole o apertamente vi si oppone… Riecheggia in tutto il teatro pirandelliano quest’inquietante denuncia, espressa a volte con sarcasmo, altre con umana sofferenza, e chiaro segno della crisi dell’individuo contemporaneo, che il grande scrittore siciliano analizza con tanta acutezza. Enrico IV è da questo punto di vista uno dei suoi lavori più emblematici e tuttora intrisi di senso: lo sa bene il regista Paolo Valerio, che concepisce la messinscena «teso a riscoprire, in una realtà che agli occhi dei più appare folle, il senso tra personaggio e uomo, tra realtà e finzione, tra verità e apparenza. Anzi vorrei di più – precisa – vorrei rendere evidente la sensata lucidità di chi, come Pirandello, vede nella follia un elemento scatenante, per rompere le falsità che circondano la vita di ciascuno di noi, al presente e nella quotidiana finzione che è la realtà». In questo progetto lo affiancano Paola Gassman e Ugo Pagliai, due protagonisti di grande scuola che con la loro classe assicurano allo spettacolo un preziosissimo apporto e che il pubblico dello Stabile regionale ha applaudito l’ultima volta nel 2004, ne Il trionfo dell’amore di Marivaux. Scritto nel 1922, Enrico IV narra la vicenda di un gentiluomo romano che prende parte a una parata a cavallo in costume: del corteo fanno parte anche la sua amata Matilde Spina e un rivale, Belcredi. Sarà proprio quest’ultimo a far disarcionare il gentiluomo che cadendo batte il capo e impazzisce: si crede Enrico IV, personaggio che impersonava durante la cavalcata. Da quel momento vive segregato dal mondo nella villa che la sorella, assecondandolo, trasforma in un ambiente consono all’imperatore tedesco. Dopo dodici anni rinsavisce ma decide di continuare a fingersi folle: Matilde è divenuta l’amante di Belcredi, la giovinezza e tanti anni di vita sono ormai perduti, vorrebbe vendetta. Quando la donna con la figlia Frida, Belcredi e un medico vengono a visitarlo, in un acceso confronto egli uccide il vecchio rivale, gesto che lo condanna a restare per sempre prigioniero della follia e della finzione. 18 22 prosa prenotazioni MAR 13 gennaio abbonamento stelle GIO 15 gennaio vendita biglietti febbraio POLITEAMA calendario delle recite MER 18 febbraio h. 20.30 turno PRI GIO 19 febbraio h. 16.00 turno E GIO 19 febbraio h. 20.30 turno A VEN 20 febbraio h. 20.30 turno B SAB 21 febbraio h. 20.30 turno C DOM 22 febbraio h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 51 Pipino il breve commedia con musiche di Tony Cucchiara scene e costumi di Francesco Geracà coreografie di Guido Guidi collaborazione ai testi di Renzo Barbera regia di Giuseppe Di Martino produzione Teatro Stabile di Catania 52 con Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina e con Anna Malvica, Ilaria Spada, Michel Altieri In Sicilia la cultura, l’arte, la fantasia, hanno trovato sempre terreno fertile, ma quando la Grecia antica venne conquistata da Roma la Sicilia visse il “sonno del Mito”: perduta la protezione della Grecia, andarono perduti anche l’amore per l’invenzione, per la narrazione, per la riflessione collettiva. Il miracolo della “rinascita del Mito” si ebbe verso l’anno 1000, quando risorse la passione per la tradizione orale del racconto: si rievocavano la chanson de geste, l’epopea dei Paladini di Francia in lotta contro i Saraceni, e il ricco corollario di avventure, sentimenti, emozioni che si sviluppava attorno a questo eterno confronto fra Bene e Male. Interpreti perfetti di tali narrazioni furono i Pupi Siciliani, singolari e suggestive marionette della tradizione isolana. Proprio a questo mondo si ispira Pipino il Breve spettacolo che il Teatro Stabile di Catania riallestisce e porta in tour in occasione del proprio Cinquantennale. Pipino il Breve infatti debuttò nel 1978 ed è fra le più significative produzioni dell’Ente: ebbe immediatamente un’accoglienza trionfale e il successo perdurò per tutti gli anni Ottanta, quando fu rappresentato per sette anni consecuitvi in Italia e successivamente a Broadway, in Sudamerica e in Australia. La fortuna dello spettacolo deve molto all’estro di Tony Cucchiara che declinò tutta la storia in forma di commedia musicale: musiche e parole, in siciliano, sono infatti dell’artista agrigentino (con la collaborazione, per il testo, di Renzo Barbera) e le canzoni sono di una bellezza unica, sia per il ritmo poetico che per la ricerca sofisticata del linguaggio, al punto che alcuni critici considerano Cucchiara uno dei risuscitatori della poesia siciliana. Argomento dello spettacolo, davvero brillante e ambientato nella Francia del Medioevo, è il matrimonio fra il re Pipino il Breve, e la bella figlia del re d’Ungheria, Berta dal Gran Piede. Rivalità e intrighi contrastano il matrimonio e pieno d’avventure è il viaggio della sposa verso la Francia. Ma il lieto fine è assicurato con la nascita di un erede non da poco: Carlo Magno. A restituirci gag ed emozioni della storia sarà un binomio collaudatissimo del teatro italiano, Pippo Pattavina e Tuccio Musumeci a cui si uniscono – arricchendo di musica e canto lo spettacolo – Anna Malvica, Ilaria Spada e Michel Altieri, noto al pubblico dello Stabile per le sue belle prove nei musical I Promessi Sposi e Il ritratto di Dorian Gray. 25 1 marzo febbraio prosa prenotazioni MAR 13 gennaio abbonamento stelle GIO 15 gennaio vendita biglietti POLITEAMA calendario delle recite MER 25 febbraio h. 20.30 turno PRI GIO 26 febbraio h. 16.00 turno E GIO 26 febbraio h. 20.30 turno A VEN 27 febbraio h. 20.30 turno B SAB 28 febbraio h. 20.30 turno C DOM 1° marzo h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 53 Vite private di Noel Coward scene di Philip Prowse costumi di Maurizio Millenotti luci di Peter Mumford regia di Philip Prowse produzione Hurlyburly e Cherestanì produzioni 54 con Rupert Everett e con altri interpreti in corso di definizione Era George Downes, l’imperturbabile amico gay di Julia Roberts, ne Il matrimonio del mio migliore amico, il ricco donnaiolo Arthur Goring in Un marito ideale di Oliver Parker ed è stato Oberon nel Sogno di una notte di mezza estate di Michael Hoffman accanto alla Titania di Michelle Pfeiffer… E nella Stagione Prosa 2008-2009 Rupert Everett è al Politeama Rossetti! Se per il mondo anglosassone è una pratica piuttosto usuale che le grandi star alternino belle prove cinematografiche ad altre davanti alle platee teatrali, per i palcoscenici italiani sarà invece un evento davvero straordinario poter applaudire un protagonista di tale fama in una piacevolissima commedia sentimentale di Noel Coward (1899–1973). Ancor più lodevole appare il fatto che Everett reciti in un ottimo italiano, lingua che conosce e che non ha difficoltà ad affrontare sul palcoscenico. E in Vite private si troverà davanti a un linguaggio raffinato e frizzante. Coward, infatti, è l’autore delle commedie britanniche più eleganti, con le attrici in vestaglia di seta o in sofisticato abito da sera, i dialoghi graffianti e i ritmi folgoranti, con sense of humor di classe, intrecciato ad invenzioni drammaturgiche imprevedibili… Tutti canoni che ritroveremo in Vite Private, che va in scena in questa nuova edizione italiana, per la regia e la scenografia di Philip Prowse ed i costumi di Maurizio Millenotti (sinonimo di lusso e raffinatezza). La piéce si svolge in un sontuoso hotel sul mare della Francia dove due coppie di freschi sposi Amanda e Viktor e Sybill ed Elyot stanno trascorrendo la luna di miele. Nelle prime scene – che Coward costruisce specularmente e che coinvolgono subito il pubblico in un gioco accattivante – le coppie occupano due stanze con i balconcini adiacenti, dove attendono la cena fra tenerezze e schermaglie amorose: Viktor e Sybill appaiono subito i partner più insicuri e gelosi nei rispettivi ménage… E a ragione. Perché ciò che nessuno sa, è che Amanda ed Elyot un tempo si sono amati tumultuosamente e hanno poi divorziato. Rimasti soli sulle rispettive terrazze, il destino fa sì che i due ex coniugi si incontrino. Improvvisamente i due si fanno prendere di nuovo dalla passione e decidono di compiere una follia. Fuggono assieme a Parigi, dove riprendono il loro turbolento rapporto. Ma le sorprese non sono finite: presto Viktor e Sybill li raggiungeranno… 24 29 prosa prenotazioni MAR 17 febbraio abbonamento stelle GIO 19 febbraio vendita biglietti marzo POLITEAMA calendario delle recite MAR 24 marzo h. 20.30 turno PRI MER 25 marzo h. 16.00 turno E GIO 26 marzo h. 20.30 turno A VEN 27 marzo h. 20.30 turno B SAB 28 marzo h. 20.30 turno C DOM 29 marzo h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 55 Amleto di William Shakespeare traduzione di Alessandro Serpieri musiche di Matteo D’Amico luci di Gigi Saccomandi regia, scene e costumi di Pietro Carriglio produzione Teatro Biondo Stabile di Palermo,Teatro Stabile di Catania 56 con Luca Lazzareschi, Nello Mascia, Galatea Ranzi, Luciano Roman e con Franco Barbero, Sergio Basile, Giancarlo Condè, Eva Drammis, Paolo Musio, Simone Toni Ogni parola, ogni riflessione sembra farsi inconsistente, vana, davanti all’inestimabile valore di un’opera come l’Amleto di Shakespeare, nuovamente sul palcoscenico dello Stabile regionale a dieci anni dall’ultimo allestimento della tragedia, che il pubblico certo ricorderà: la bella edizione prodotta dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per la regia di Antonio Calenda e con Kim Rossi Stuart nel ruolo del titolo, un interprete giovane per il ruolo e molto emozionante. La messinscena con cui si chiude il cartellone “prosa”, è firmata invece da Pietro Carriglio che schiera sul palcoscenico una compagnia di tutto rispetto, che vanta interpreti di pregio fra cui figurano Luca Lazzareschi (Amleto), Galatea Ranzi (la regina Gertrude), Luciano Roman (il re Claudio), Nello Mascia (Polonio). Fin dall’inizio della sua attività registica Carriglio ha dedicato attenzione particolare al teatro di Shakespeare. E non solo per la sua grandezza letteraria e drammaturgica, ma anche perché costituisce la più complessa espressione di un’epoca di stravolgimenti – per certi versi paragonabile alla nostra – dove si assiste al crollo di valori e certezze fondamentali. Amleto, in particolare, è il simbolo della crisi dell’uomo moderno di fronte al destino e alle proprie responsabilità; è il frutto della maturazione della tecnica e del pensiero del genio di Stratford on Avon che inventa un’inedita tipologia di eroe, riflessivo e misterioso intellettuale e filosofo. Capace ormai di capire e ritrarre la coscienza umana in tutte le sue sfaccettature anche contraddittorie e in tutte le sue ombre, Shakespeare dona ad Amleto un’eccezionale densità di pensiero, una capacità di meditazione profonda e una palpitante interiorità. I suoi monologhi celeberrimi, affascinano tuttora per la loro ardita poesia, per la cura che l’autore infonde nello sviluppo dei concetti, come nell’uso del ritmo e del linguaggio. Personaggio amato dal pubblico e ambito dai maggiori interpreti di ogni tempo, il Principe di Danimarca ha avuto la voce e il volto di miti della scena come Laurence Olivier, John Barrymore, John Gielgud, sui palcoscenici nazionali Vittorio Gassman, mentre fra gli Amleto del cinema, menzioniamo almeno Mel Gibson e Kenneth Branagh. 14 19 prosa prenotazioni MAR 17 febbraio abbonamento stelle GIO 19 febbraio vendita biglietti aprile POLITEAMA calendario delle recite MAR 14 aprile h. 20.30 turno PRI MER 15 aprile h. 16.00 turno E GIO 16 aprile h. 20.30 turno A VEN 17 aprile h. 20.30 turno B SAB 18 aprile h. 20.30 turno C DOM 19 aprile h. 16.00 turno D prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 57 Il giorno della tartaruga suono di Giuseppe Barresi regia di Saverio Marconi produzione Compagnia della Rancia, ATI Il Sistina con Chiara Noschese, Christian Ginepro foto di Antonio Agostini commedia musicale di Garinei e Giovannini scritta con Franciosa e Magni musiche di Renato Rascel scene di Gabriele Moreschi costumi di Zaira De Vincentiis direzione musicale di Giovanni Monti coreografie di Fabrizio Angelini luci di Valerio Tiberi 58 Saverio Marconi e la Compagnia della Rancia – nomi d’eccellenza nel panorama attuale del musical – fanno omaggio agli autori e registi che hanno creato la commedia musicale italiana e l’hanno esportata nel mondo: Sandro Giovannini e Pietro Garinei. Riallestiscono un delizioso spettacolo da loro concepito nel 1964 e affidato allora a Renato Rascel e Delia Scala, che ne fecero un grande successo. Il ruolo dei protagonisti toccherà a Chiara Noschese, che gli appassionati hanno già apprezzato in Alleluja Brava Gente e Aggiungi un posto a tavola e Christian Ginepro che ha raccolto un personalissimo e caloroso successo interpretando il Maestro delle Cerimonie in Cabaret e il fotografo in Vacanze Romane, andato in scena al Rossetti nel novembre 2004. Sullo sfondo dell’Italia degli anni del boom, in oltre due ore piene di ritmo, atmosfere romantiche ma soprattutto divertenti, i due interpretano Lorenzo e Maria, un marito e una moglie che si punzecchiano con ironia dalla prima all’ultima scena. In una sequenza di gag esilaranti, offrendo una grande prova di recitazione, essi interpreteranno anche gli altri personaggi che appaiono nella loro storia semplice e quotidiana; a completare il cast, otto performers danno vita ai ricordi della coppia. Ma oltre a Lorenzo e Maria c’è una terza star nello spettacolo: la tartaruga del titolo a cui sono dedicate l’apertura e la chiusura della commedia. Un animaletto domestico al quale confidare i propri crucci e del quale prendersi cura, ma anche un simbolo della vita coniugale: i due protagonisti, proprio come lei, restano infatti sicuri all’interno del guscio della propria casa. «Il Giorno della Tartaruga ci fa compiere un viaggio a ritroso in un’Italia diversa, quasi irriconoscibile» commenta il regista Marconi «A poco più di quarant’anni di distanza, gli anni del boom economico, con la loro ingenuità, ci fanno l’effetto fascinoso e straniante di un vecchio filmino delle vacanze. Assistendo alle buffe schermaglie di Lorenzo e Maria, ci accorgiamo però che lo spettacolo travalica i confini di un superficiale “effetto nostalgia”. Con la leggerezza che contraddistingue il tratto tipico di Garinei e Giovannini, la genuina e arguta analisi dei costumi di un’epoca si risolve in un’ironica fotografia dei problemi comuni alle coppie di ieri e di oggi». 7 9 NOVEMbre POLITEAMA musical 10+ prenotazioni MAR 14 ottobre abbonamento stelle GIO 16 ottobre vendita biglietti calendario delle recite VEN 7 novembre h. 20.30 turno M SAB 8 novembre h. 20.30 turno N DOM 9 novembre h. 16.00 turno P DOM 9 novembre h. 20.30 turno O prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 59 Hairspray musiche di Mark Shaiman libretto di Mark O’Donnell e Thomas Meehan testi di Scott Wittman e Mark Shaiman direzione musicale e orchestrazioni di Emanuele Friello coreografie di Bill Goodson scene di Marco Calzavara costumi di Federica Boldrini regia di Massimo Romeo Piparo produzione Planet Musical con Stefano Masciarelli, Giovanna D’Angi, 60 Simone Di Pasquale e con Giulio Farnese, Flavia Astolfi, Simone Di Pasquale, Cristian Ruiz,Tia Architto, Francesca Nerozzi, Daniela Simula, Gianluca Petruzzelli, Barbara Comi, Piero Di Blasio, Manuela Tasciotti, Fani Careddu, Cristian Ciccone, Mekdes Cortili, Gianpiero Gencarelli, Fabrizio Graziani,Tracy Hellenberg,Vincenzo Minieri, Naike Orilio, Marianna Scarci, Ilaria Segoni Otto Tony Awards tra cui quello per il miglior musical a Broadway, quattro Olivier Award a Londra, dove per la prima volta un musical è stato candidato in tutte le 11 categorie: il rock’n’roll e la spensieratezza degli anni ’60 di Hairspray stanno conquistando il mondo grazie a uno spettacolo dall’irresistible colonna sonora e a una vicenda al limite tra il cartoon, la fiaba e la realtà. Nato nel 1987 come commedia cinematografica senza canzoni per la regia di John Waters, Hairspray diventa un musical nel 2002 e debutta in una Broadway ancora scioccata dalla tragedia dell’11 settembre e desiderosa di divertimento e di leggerezza. Il clamoroso successo teatrale convince i produttori a investire sullo spettacolo e a riportarlo al cinema in un grandioso e scintillante film-musical con un cast stellare guidato da John Travolta en travestì nei panni di una simpatica “cicciona”, affiancato da Christopher Walken, Michelle Pfeiffer, Zac Efron e Queen Latifah. Ambientato nella Baltimora dei primi anni Sessanta ancora lacerata da pesanti divisioni razziali, Hairspray arriva in Italia in una nuova edizione diretta da Massimo Romeo Piparo, che nelle passate stagioni ha proposto al pubblico del Rossetti Jesus Christ Superstar, Evita, La Febbre del Sabato Sera, Lady Day e Alta Società. Nei panni rigorosamente femminili della triste “cicciona” che riconquista sorriso e fiducia in sé stessa grazie alla figlia e al ballo, ci sarà l’esuberante Stefano Masciarelli, reduce da tre anni di trionfante tournée tra palazzetti e teatri con La Febbre del Sabato Sera, chiamato qui ad una prova molto impegnativa, non foss’altro, per le oltre due ore di trucco che lo attendono ogni sera. Giovanna D’Angi è la fortunata vincitrice dei lunghi provini per il ruolo protagonista di Tracy. Il giovane talento siciliano l’ha spuntata sulle oltre 300 pretendenti selezionate in tutta Italia e corona con Hairspray il proprio sogno di calcare le tavole di un palcoscenico con un musical. Nel numeroso cast (30 persone in scena) vi saranno attori di solida esperienza come Giulio Farnese, affermati talenti del musical italiano come Christian Ruiz (Jesus Christ Superstar, Grease, Rent, La Febbre del Sabato Sera, Alta Società, My Fair Lady) e il campione della trasmissione televisiva Ballando con le stelle Simone Di Pasquale ormai consacrato “Tony Manero” ne La Febbre del Sabato Sera dei record. 18 23 NOVEMbre POLITEAMA musical 10+ prenotazioni MAR 21 ottobre abbonamento stelle GIO 23 ottobre vendita biglietti calendario delle recite MAR 18 novembre h. 20.30 turno M MER 19 novembre h. 20.30 turno LIBERO GIO 20 novembre h. 20.30 turno LIBERO VEN 21 novembre h. 20.30 turno O SAB 22 novembre h. 20.30 turno N DOM 23 novembre h. 16.00 turno P prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 61 Robin Hood con Manuel Frattini, Valeria Monetti foto di Giovanna Marino il musical di Beppe Dati adattamento musicale di Giovanni Maria Lori coreografie di Fabrizio Angelini scene di Aldo de Lorenzo costumi di Sabrina Chiocchio regia di Christian Ginepro in collaborazione con Fabrizio Angelini produzione Nausica srl 62 Manuel Frattini ha stregato il pubblico con l’energia e la spericolatezza che ha donato al suo Peter Pan, nella passata stagione: artista completo, prediletto dall’attenta e preparata platea di Trieste, nel nuovo cartellone Musical sarà ancora protagonista, questa volta nei panni di uno fra i più amati eroi dell’immaginario collettivo. Si tratta del simpatico e coraggioso “principe dei ladri”, Robin Hood. Le avventure del nobile che “ruba ai ricchi per dare ai poveri” ha solleticato la fantasia di molti creativi del mondo dello spettacolo e il personaggio ha avuto fortuna a teatro, in televisione, al cinema, dove il soggetto ha iniziato a riempire le pellicole ai tempi del muto per arrivare ai più recenti e tutti memorabili Robin e Marian con le belle prove di Sean Connery e Audrey Hepburn, Robin Hood il principe dei ladri con Kevin Costner (a cui ha fatto seguito un’irriverente satira di Mel Brooks) e ovviamente al capolavoro disneyano che ha avuto l’ardire di trasformare Robin e Marian in due volpi furbe e dolcissime. Con l’acrobatico e virtuoso talento di Frattini, l’eroe inglese che salva il trono di Riccardo Cuor di Leone arriva ai palcoscenici italiani del musical: lo spettacolo di Beppe Dati è frutto dello spirito innovativo di un gruppo artistico e produttivo in cui figurano i nomi di Giovanni Maria Lori (che cura la parte musicale), Fabrizio Angelini che firma le coreografie e collabora alla regia firmata da Christian Ginepro, uno dei più interessanti talenti che il teatro musicale abbia rivelato negli ultimi anni. Marianna (che avrà il volto e la voce di Valeria Monetti) e Robin, il magico Fra’ Tuck, il buon Little John, la maldestra Tata, l’improbabile Re Giovanni, il crudele Guyo e il suo tirapiedi lo Sceriffo, e tanti banditi, popolani, ancelle ci accompagneranno in questa bella avventura che vuole raccontare come un uomo può diventare un eroe. Un uomo che è alla ricerca di sé stesso e che troverà il senso della propria vita solo quando saprà riconoscere e comprendere le proprie e le altrui fragilità, quando aprirà il proprio cuore all’amore di Marianna e dopo aver vinto malvagi, stretto indissolubili amicizie e creato nella foresta incantata di Sherwood un leggendario regno ove la legge è quella dell’onore, dell’amore e del coraggio. 25 30 NOVEMbre POLITEAMA musical 6+ prenotazioni MAR 28 ottobre abbonamento stelle GIO 30 ottobre vendita biglietti calendario delle recite MAR 25 novembre h. 20.30 turno M MER 26 novembre h. 20.30 turno LIBERO GIO 27 novembre h. 20.30 turno FAM VEN 28 novembre h. 20.30 turno O SAB 29 novembre h. 20.30 turno N DOM 30 novembre h. 16.00 turno P prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 63 Gran Varietà Brachetti uno spettacolo ideato, diretto e interpretato da Arturo Brachetti produzione Arte Brachetti srl Showlab srl 64 Dopo il memorabile successo de L’uomo dai mille volti, Arturo Brachetti ritorna al Politeama Rossetti nel suo nuovo spettacolo da lui ideato diretto e interpretato, che debutterà in prima mondiale il 7 ottobre prossimo a Torino e che vedrà in scena al suo fianco una decina di artisti internazionali e un balletto di 8 “Girls and Boys”. Lo spettacolo vuole essere un grande omaggio alla tradizione tutta italiana del varietà: un gruppo di turisti internazionali viene accompagnato da Arturo, il capo-gita, in un vecchio teatro che il giorno dopo deve essere demolito per far posto a un centro commerciale. Dopo pochi instanti, una voce misteriosa esce dai muri terrorizzando il gruppetto: le uscite di sicurezza si sprangano sotto la spinta di mani invisibili così i malcapitati vengono presi in ostaggio da un ipotetico “fantasma del teatro”. Per riguadagnarsi la libertà dovranno esibirsi per lui, mettendo in scena uno spettacolo di varietà. Dopo qualche momento di incredulità e tentennamento iniziale, la bizzarra compagnia comincia ad entusiasmarsi e, trovando oggetti abbandonati, vecchi costumi e attrezzeria, inizia a improvvisare lo show. I turisti, persone fino a quel momento grigie, normali, annoiate, cominciano a giocare, immaginandosi artisti provetti: le inglesi ciccione ballano il tip-tap, il tedesco Otto diventa un esilarante mago, una signora anziana diventa una giovane trapezista che dondola nel vuoto, la coppia di carabinieri sorprende tutti con un numero di forza umana. Su questo palcoscenico le fantasie, anche le più infantili, diventano realtà magiche, comiche, poetiche: l’uomo-elefante si libra in un cielo di stelle mentre una delle maggiorate inglesi che sogna di volare, sparisce a mezz’aria e un infernale can-can si estingue immediatamente per diventare il mare. La “realtà vera” si mescola con la “realtà evocata” e non si riesce più a distinguere una dall’altra. Al termine della storia si scoprirà se il misterioso fantasma è un ciarlatano, un mitomane esperto in effetti speciali o... qualche insospettabile individuo. Il gruppo, a malincuore, deve lasciare il teatro, triste del fatto che il gioco è durato poco. Ma il palcoscenico, in un ultimo guizzo di vita, sprofonderà su sè stesso trasformandosi nel Paradiso del music-hall. Ed è con questa apoteosi di kitsch e di effimero splendore che si chiude per sempre il sipario del Teatro del Gran Varietà finendo lo show. Dopo il debutto torinese lo spettacolo sarà a Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Trieste e Bologna prima di iniziare una lunga tournée mondiale. 27 4 gennaio dicembre POLITEAMA musical 6+ prenotazioni MAR 11 novembre abbonamento stelle GIO 13 novembre vendita biglietti calendario delle recite SAB 27 dicembre h. 20.30 turno M DOM 28 dicembre h. 16.00 turno P LUN 29 dicembre h. 20.30 turno LIBERO MAR 30 dicembre h. 20.30 turno LIBERO VEN 2 gennaio h. 20.30 turno O SAB 3 gennaio h. 20.30 turno N DOM 4 gennaio h. 16.00 turno FAM prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 47 € 41 Platea C Interi Platea C Ridotti € 40 € 35 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 35 € 30 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 27 € 24 Loggione Interi € 10 abbonamento con le stelle Platea A-B 4* Platea C 3* Gallerie 2* 65 Cirque Éloize “Rain” © 2007. Productions Éloize - Valérie Remise scritto e messo in scena da Daniele Finzi Pasca cofondatore e condirettore del Cirque Éloize e produttore creativo di Rain Julie Hamelin fondatore e condirettore del Cirque Éloize e direttore artistico di Rain Jeannot Painchaud scene di Guillaume Lord costumi di Mérédith Caron produzione Productions Éloize, Columbia Artists Management LLC, Nederlander Presentations INC tour italiano a cura di Just in Time 66 Fondato da un team di artisti che hanno a lungo lavorato con il Cirque du Soleil, la compagnia candadese del Cirque Éloize è oggi la più interessante troupe di teatro-circo al mondo, seconda soltanto al colosso di Montreal, divenuto ormai una vera e propria multinazionale dello spettacolo dal vivo. Ideato e diretto dall’eclettico artista italo-svizzero Daniele Finzi Pasca, autore della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino e ideatore dello spettacolo itinerante Corteo per il Cirque du Soleil, Rain è lo spettacolo più applaudito e rappresentato del Cirque Éloize. Dal suo debutto nel 2004 Rain è stato infatti presentato in più di 300 città e in 30 paesi: recentemente lo spettacolo ha conquistato il pubblico e la critica di Broadway ottenendo tre nomination al prestigioso Drama Desk Award. Rain è uno spettacolo ricco di poesia, emozione, nostalgia per un passato che sembra impossibile da ritrovare nel mondo sempre più caotico di oggi: la vicenda si svolge in un vecchio teatro dove un gruppo di clown, giocolieri, contorsionisti e acrobati provano i loro numeri per un nuovo spettacolo circense. Gli artisti sembrano usciti da un album dei ricordi, sembrano delle vecchie fotografie ingiallite che improvvisamente prendono vita: Finzi Pasca viene infatti da una famiglia di fotografi e cura con precisione maniacale l’aspetto visivo dei suoi spettacoli, concependoli come delle fotografie che per magia iniziano a muoversi. Tra un numero e l’altro, gli artisti rivivono e condividono con i loro compagni le loro storie, i loro ricordi, le loro emozioni, le loro passioni segrete. Fino al colpo di scena della pioggia finale del titolo, che avvolge tutto il palcoscenico e con la quale tutti i protagonisti iniziano a giocare come se fossero dei bambini colti di sorpresa all’aria aperta dal primo temporale che spezza l’opprimente calura estiva. La pioggia diventa così l’occasione per una vera e propria esplosione di gioia in un memorabile gran finale che ha già entusiasmato le platee di tutto il mondo e che sicuramente conquisterà anche il pubblico del Rossetti. Rain arriva a Trieste nell’ambito di un breve tour italiano che si aprirà a fine dicembre al Piccolo Teatro di Milano e che toccherà alcuni selezionatissimi teatri. 14 18 gennaio POLITEAMA musical 6+ prenotazioni MAR 11 novembre abbonamento stelle GIO 13 novembre vendita biglietti calendario delle recite MER 14 gennaio h. 20.30 turno M GIO 15 gennaio h. 20.30 turno LIBERO VEN 16 gennaio h. 20.30 turno O SAB 17 gennaio h. 15.30 turno FAM SAB 17 gennaio h. 21.00 turno N DOM 18 gennaio h. 16.00 turno P prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 67 Slava’s Snowshow creazione e messa in scena di SLAVA scene di Viktor Plotkinov e Slava Polunin luci e costumi di Slava Polunin regia di Viktor Kramer in collaborazione con SLAVA e Gwenael Allan tournée italiana organizzata da ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna 68 L’indimenticabile tormenta di neve che si è abbattuta sul pubblico del Politeama Rossetti due anni fa ritornerà puntuale dal 4 all’8 marzo prossimi per la rentrée di uno degli spettacoli più amati degli ultimi anni a Trieste e nel resto del mondo. Slava’s Snowshow prende spunto dalla tristezza poetica dei clown di Leonid Engibarov, dalla raffinata filosofia della pantomima di Marcel Marceau, dall’umanità e dalla comica amarezza dei grandi film di Chaplin. Il risultato è un irresistibile, ironico, talvolta malinconico viaggio nella tradizione della clownerie, un caleidoscopio di personaggi e situazioni che culminano nella spettacolare tormenta di neve che si abbatte sugli spettatori: un coup de theatre di rara bellezza ed efficacia, che ha lasciato senza parole tutti coloro i quali hanno avuto la fortuna di assistere allo spettacolo. E altrettanto irresistibile è il gran finale, con il pubblico - ritornato improvvisamente bambino - che sembra non voler smettere più di giocare con i giganteschi palloni che inondano la platea. Creato da Slava Polunin, lo Snowshow è in scena da quasi vent’anni nei principali teatri di tutto il mondo, dal 2004 è attrazione fissa off-Broadway, e dal 1994 alcuni dei numeri sono stati inglobati dal Cirque du Soleil nello spettacolo Alegria, presentato anche in Italia. Il clown russo ha ottenuto riconoscimenti e premi di ogni genere, come l’Olivier e il Time Out Award a Londra, il Drama Desk Award a New York, lo Stanislavskij a Mosca e il Festival Critics Award a Edimburgo. Il Times di Londra ha definito lo spettacolo “un classico imperdibile, di rara bellezza teatrale”, mentre il settimanale americano Variety ha scritto che “Slava’s Snowshow è per il mondo del clown quello che il Cirque du Soleil rappresenta per il circo”. L’attore Simon Callow ha scritto sul Sunday Express di Londra che lo Snowshow “è la cosa più bella che abbia visto in teatro in tutta la mia vita”. Il teatro di Slava è un teatro rituale magico e festoso costruito sulla base delle immagini e dei movimenti, sui giochi e sulla fantasia, un teatro che nasce inesorabilmente dai sogni e dalle fiabe, un teatro ricco di speranze e sogni, di desideri e di nostalgie, di mancanze e disillusioni. Un teatro di cui oggi più che mai si sente una forte necessità. 4 8 marzo POLITEAMA musical 6+ prenotazioni MAR 27 gennaio abbonamento stelle GIO 29 gennaio vendita biglietti calendario delle recite MER 4 marzo h. 20.30 turno M GIO 5 marzo h. 20.30 turno LIBERO VEN 6 marzo h. 20.30 turno O SAB 7 marzo h. 16.00 turno FAM SAB 7 marzo h. 20.30 turno N DOM 8 marzo h. 16.00 turno P prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 69 A Chorus Line riallestimento di Luis Villabon produzione Compagnia della Rancia, Giacaranda con Christian Amadori, Lucia Blanco, Federica Capra, Andrea Cerchia, Paola Ciccarelli, Roberto Colombo, Simone Di Bucci, Aldo Esposito, Antonio Franco, Giuseppe Galizia, Lynn Jamieson, Floriana Monici, Fabio Monti, Fiorella Nolis, Paola Quilli, Laura Safina, Annamaria Schiattarella, Luca Spadaro, Gianluca Spatti, Maria Grazia Valentino, Guy Van Damme, Nicola Zamperetti, Manuela Zero foto di Antonio Agostini Ideato e originariamente diretto e coreografato da Michael Bennett libretto di James Kirkwood e Nicholas Dante musiche di Marvin Hamlisch canzoni di Edward Kleban traduzione di Gerolamo Alchieri adattamento canzoni di Michele Renzullo adattamento testo di Saverio Marconi scene originali di Robin Wagner costumi originali di Theoni V. Aldredge riallestimento scenografico di Gabriele Moreschi coreografie di Baayork Lee regia di Baayork Lee e Saverio Marconi 70 È stato uno dei più grandi successi del musical di tutti i tempi (solo Cats, il Fantasma dell’Opera e Les Misérables hanno battuto il suo record di tenitura a Broadway); è stato lo spettacolo che, prodotto dalla Compagnia della Rancia nel 1990, ha convinto tutti che anche in Italia si potesse mettere in scena un musical; il film diretto da Richard Attenborough e interpretato da Michael Douglas è diventato ormai un classico: A Chorus Line, il “re” dei musical, arriva per la prima volta al Politeama Rossetti nella nuova edizione italiana prodotta dalla Compagnia della Rancia e da Giacaranda. Diretta da Baayork Lee e Saverio Marconi - che già avevano firmato le precedenti edizioni – e riallestita da Luis Villabon, la nuova edizione di A Chorus Line vede in scena un cast formato da giovani e validissimi interpreti, a testimonianza di come oggi in Italia si stia affermando una nuova generazione di artisti specializzati nel musical. Baayork Lee è una delle più profonde conoscitrici di A Chorus Line definito da molti critici come il miglior musical mai scritto nella storia di Broadway: oltre ad essere stata la ballerina che ha originariamente ispirato, con la sua vita reale, la storia di Connie, uno dei personaggi del musical di Michael Bennett, ha diretto e riallestito le coreografie originali di decine di edizioni del musical in America e in tutto il mondo e ha curato le coreografie dell’edizione recentemente andata in scena a Broadway. Grazie alle sue coreografie straordinarie e alle canzoni coinvolgenti, la storia di A Chorus Line colpisce il cuore. Nella penombra di un teatro di Broadway, l’audizione per un nuovo spettacolo è quasi terminata: una linea bianca sul palcoscenico divide la zona del corpo di ballo dal proscenio riservato alle star. Lungo questa “linea del coro” si susseguono i racconti di diciassette personaggi che, attraverso la musica e la danza, condividono con gli spettatori le storie delle loro vite. Diciassette storie bellissime, alcune divertenti, altre commoventi, tutte straordinariamente toccanti, diventano la colonna sonora di un musical indimenticabile che, dopo 30 anni, conserva ancora un messaggio profondo anche per le nuove generazioni. Alla fine, solo otto di loro saranno scelti ma, come nel sogno di ciascuno, tutti compariranno nel grande numero finale a cantare One, nel bagliore accecante delle paillettes e dei cilindri dorati, a dirci che, comunque, essere lì sul palcoscenico rappresenta sempre “una rara sensazione”. 19 22 marzo POLITEAMA musical 10+ prenotazioni MAR 3 febbraio abbonamento stelle GIO 5 febbraio vendita biglietti calendario delle recite GIO 19 marzo h. 20.30 turno M VEN 20 marzo h. 20.30 turno O SAB 21 marzo h. 20.30 turno N DOM 22 marzo h. 16.00 turno P prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 71 The Rocky Horror Show di Richard O’Brien regia di Sam Buntrock produzione Howard Panter per la Rocky Horror Company Limited Michael Brenner per BB Promotion GmbH 72 Lo spettacolo forse più amato dell’ultimo decennio dal pubblico triestino ritorna a cinque anni dalla sua ultima rappresentazione al Rossetti in una nuova produzione-kolossal con band dal vivo che debutterà il 28 ottobre prossimo a Berlino per toccare poi Vienna, dove rimarrà in scena per due mesi e mezzo nella prestigiosa sede del Museumsquartier, Zurigo, Düsseldorf e Monaco di Baviera. Il debutto a Trieste segnerà dunque anche una prima nazionale assoluta per una grande produzione internazionale che sarà supervisionata dall’autore stesso del musical Richard O’Brien e che sarà diretta da Sam Buntrock, uno dei registi più apprezzati della scena londinese contemporanea, il cui recente allestimento del capolavoro di Stephen Sondheim Sunday in the Park with George è stato salutato dalla critica come uno dei migliori del decennio. Il Rocky Horror Show ha debuttato al Royal Court di Londra nel 1973 e da allora è divenuto un vero e proprio cult del teatro musicale contemporaneo, trasformandosi in una sorta di rito collettivo che prevede un’attiva partecipazione e interazione tra gli attori in palcoscenico e il pubblico in sala. Lo spettacolo è una libera, ironica e trasgressiva rielaborazione del mito di Frankestein. Non a caso, l’azione si svolge a Frankestein Place, regno di Frank’n’Furter: qui, in una notte da tregenda, approdano Janet e Brad, due morigeratissimi fidanzatini lasciati in panne dalla loro automobile. Dapprima loro malgrado, e poi con partecipata soddisfazione, i due vengono iniziati ai segreti e alle stravaganze della lugubre dimora, attraversata da abbaglianti fasci di luce, dove al ritmo di un sound travolgente, fasciati da sensualissime calze a rete e abbigliamenti sado-maso, si agitano personaggi a dir poco bizzarri: dal servo deforme Riff Raff, al biondo replicante tutto muscoli Rocky. Tutti protagonisti di una vicenda surreale, quanto esilarante, scandita da numeri musicali che raccontano la fortunosa nascita di Rocky, la seduzione di Janet e Brad da parte della regina dei Travestiti, la sua morte plateale, la partenza dell’astronave transilvanica e il ritrovarsi dei due innamorati. Improvvisamente di nuovo soli, restituiti alla realtà da una nebbia che li avvolge ma non li rappacifica, perché l’esperienza vissuta a Frankestein Place li ha profondamente cambiati. La presentazione a Trieste di Rocky Horror Show segna anche l’inizio di una collaborazione del Teatro Stabile con la BB Promotion di Michael Brenner, uno dei produttori più importanti in Germania. 1 5 APRILE POLITEAMA musical prenotazioni MAR 27 gennaio abbonamento stelle GIO 29 gennaio vendita biglietti calendario delle recite MER 1 aprile h. 20.30 turno M GIO 2 aprile h. 20.30 turno LIBERO VEN 3 aprile h. 20.30 turno O SAB 4 aprile h. 16.00 turno LIBERO SAB 4 aprile h. 20.30 turno N DOM 5 aprile h. 16.00 turno P DOM 5 aprile h. 20.30 turno LIBERO prezzo dei biglietti I prezzi dei biglietti saranno resi noti nel corso della stagione. abbonamento con le stelle Platea A-B 4* Platea C 3* Gallerie 2* 73 @ LITTLESTAR supervisione musicale, materiale aggiuntivo e arrangiamenti di Martin Koch coreografie di Anthony Van Laast regia di Phyllida Lloyd prodotto da Judy Craymer, Richard East e Björn Ulvaeus per Littlestar in associazione con Universal, Stage Entertainment e NGM International Tour 2007/2008 by Brinkhoff/Mögenburg musica e liriche di Benny Andersson, Björn Ulvaeus con alcune canzoni di Stig Anderson libretto di Catherine Johnson scene e costumi di Mark Thompson luci di Howard Harrison suono di Andrew Bruce & Bobby Aitken 74 POLITEAMA musical Mamma Mia!, lo show numero uno al mondo, chiuderà la stagione musical 2008-2009 del Politeama Rossetti. Dopo il travolgente successo di Cats, che ha fatto segnare il tutto esaurito alla fine della stagione scorsa, per la prima volta un titolo del panorama internazionale arriverà nella stessa edizione contemporaneamente in scena a Londra e New York, confermando così che Trieste sta diventando la capitale italiana del musical. Con una colonna sonora che comprende tutti i più grandi successi degli ABBA, il leggendario gruppo pop svedese che negli anni Settanta balzò in testa a tutte le hit parade, Mamma Mia! è oggi il musical più rappresentato al mondo: ben sette sono le produzioni residenti e due quelle in tour, una negli Stati Uniti e una in Europa, Africa e Asia. Ogni sera più di 17.000 persone assistono allo spettacolo a Londra, Broadway, Las Vegas, Berlino, Barcellona, Seul e nelle varie città toccate dai tour, per un incasso settimanale che supera gli 8 milioni di dollari. Dal suo debutto nell’aprile 1999 a Londra lo spettacolo ha venduto oltre 32 milioni di biglietti, per un incasso di 2 miliardi di dollari. Il 3 ottobre debutterà in Italia l’edizione cinematografica di Mamma Mia! interpretata da un cast di stelle di Hollywood del calibro di Meryl Streep, Pierce Brosnan e Colin Firth. Anche il film ha già polverizzato tutti i record sia negli Stati Uniti che in Inghilterra, dove il cd che raccoglie le hits degli ABBA, a 16 anni dalla sua pubblicazione, è addirittura balzato al primo posto delle classifiche di vendita. Ambientato in una piccola isola greca, Mamma Mia! racconta la storia di una ragazza che, alla vigilia del suo matrimonio, desidera sapere chi è suo padre: sbirciando nel diario segreto della mamma, scopre che i possibili padri sono in realtà tre, e li invita alle nozze, ovviamente all’insaputa della madre che, trovandosi i tre ex fidanzati a sorpresa nel giardino della locanda che gestisce sull’isola, non può che cantare “Mamma Mia! Here I go again”, “Mamma Mia! Comincia tutto di nuovo”. Da qui inizia una travolgente serie di irresistibili e divertentissimi equivoci che accompagnano i protagonisti all’altare, e a un lieto fine che elettrizza tutto il pubblico presente in sala. Lo spettacolo che andrà in scena a Trieste nell’edizione originale diretta da Phyllida Lloyd avrà un cast di 31 elementi con orchestra dal vivo e sarà presentato con sopratitoli in italiano. Per il teatro si tratta di una produzione molto impegnativa: lo spettacolo viaggia infatti su nove tir e richiede ben tre giorni di preparazione. 22 3 MAGGIO APRILE calendario delle recite MER 22 aprile h. 20.30 turno M GIO 23 aprile h. 20.30 turno LIBERO VEN 24 aprile h. 20.30 turno O SAB 25 aprile h. 16.00 turno LIBERO SAB 25 aprile h. 20.30 turno N DOM 26 aprile h. 16.00 turno P Le recite proseguiranno fino a domenica 3 maggio. prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 69 € 63 Platea C Interi Platea C Ridotti € 59 € 53 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 48 € 43 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 39 € 35 Loggione Interi € 16 abbonamento con le stelle Platea A-B 5* Platea C 4* Gallerie 3* International Tour 2007/2008 by Brinkhoff/Mögenburg 10+ prenotazioni MAR 10 dicembre abbonamento stelle MAR 16 dicembre vendita biglietti 75 Foto: JUDITH JAMISON, 1976, © Jack Mitchell direttore artistico JUDITH JAMISON direttore artistico associato Masazumi Chaya tournée italiana organizzata da ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna 76 OTTOBRE POLITEAMA danza Ad inaugurare il cartellone “Danza & dintorni” è un appuntamento di eccezionale richiamo e autorevolezza: il Teatro Stabile regionale infatti regala al suo pubblico l’opportunità – davvero imperdibile – di ammirare uno spettacolo dell’Alvin Ailey American Dance Theater. Un dono pregevolissimo, se pensiamo che l’ensemble rappresenta una delle espressioni più alte della danza moderna, ha fama mondiale e si è esibita davanti ad oltre 21 milioni di persone nei cinque continenti, ha intrapreso due storiche residenze in Sudafrica e, cosa mai vista per una compagnia di danza moderna, ha danzato sul palcoscenico del leggendario Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. La storia della Compagnia ha inizio nel 1958, quando Alvin Ailey presentò, con un gruppo di giovani ballerini di colore, una coreografia a New York che avrebbe cambiato per sempre la danza americana. Il tour che conduce il mitico ensemble a Trieste avviene in occasione del cinquantenario della sua missione, ovvero portare l’espressione culturale Afro-Americana e la danza moderna Americana sui palcoscenici di tutto il mondo. Nato a Rogers nel 1931, Alvin Ailey si è avvicinato alla danza grazie alle rappresentazioni della Katherine Dunham Dance Company e ai Ballets Russes di Monte-Carlo. Ha iniziato a studiare danza con Lester Horton, pioniere della danza moderna. Le sue prime esperienze come coreografo traevano ispirazione dai ricordi del suo Texas: il blues, i canti religiosi e il gospel. Così è nata la sua coreografia più famosa e più acclamata: Revelations. Creato nel 1960, questo capolavoro di Ailey è la coreografia più vista al mondo e la ammireremo anche sul palcoscenico del Rossetti, assieme a Night Creature, sempre di Ailey su musiche di Duke Ellington, a Unfold firmata da Robert Battle e a Love stories, creazione di Judith Jamison, attuale direttrice della Compagnia, scelta dallo stesso Ailey prima della sua prematura scomparsa (1989). Egli non ha mai imposto che la sua Compagnia avesse in repertorio solo le sue creazioni. Pertanto, oggi la compagnia presenta lavori del passato e ne commissiona dei nuovi da inserire in repertorio. In totale, oltre 200 opere di più di 70 coreografi sono state eseguite dall’Alvin Ailey American Dance Theater. Bellezza, spirito, speranza e passione non conoscono limiti: è questo il potere di Ailey. 18 19 calendario delle recite SAB 18 ottobre h. 20.30 turno DANZA DOM 19 ottobre h. 16.00 turno LIBERO DOM 19 ottobre h. 20.30 turno LIBERO prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 47 € 41 Platea C Interi Platea C Ridotti € 40 € 35 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 35 € 30 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 27 € 24 Loggione Interi € 10 abbonamento con le stelle Platea A-B 4* Platea C 3* Gallerie 2* photo by Andrew Exxles 10+ prenotazioni MAR 30 settembre abbonamento stelle GIO 2 ottobre vendita biglietti 77 Cenerentola balletto in due atti e sei scene musica di Serghej Prokofiev libretto di Mihai Babuska, Nikolaj Volkov, Charles Perrault scene e costumi di Adriana Urmuzescu direzione di scena e coreografia di Mihai Babuska tournée italiana organizzata da Italconcert 78 con Balletto del Teatro dell’Opera Nazionale di Romania Non c’è favola più amata di quella dolce e sognante della Cenerentola di Charles Perrault e non molte altre possono vantare la sua stessa fortuna nel mondo dello spettacolo, dove ha ispirato commedie, opere liriche, balletti, per non dire dei film, fra cui il più amato resta di certo il cartone animato disneyano. A due anni dall’ultima rappresentazione in forma di balletto (avvenuta nel 2006, con il Balletto di Mosca “La Classique”), questo caposaldo del repertorio di danza ritorna in cartellone allo Stabile regionale, proposto ora dall’ottimo Balletto del Teatro dell’Opera Nazionale di Romania. La coreografia è affidata a Mihai Babuska che ha assunto da anni la direzione di questo ensemble, dall’alto di un eccellente curriculum di danzatore (diplomato al Bolshoj, è stato primo ballerino del Corpo di Ballo di Danza Contemporanea di Costanza, e successivamente ha ricoperto il medesimo ruolo al Teatro dell’Opera di Bucarest, al Teatro dell’Opera di Belgrado e alla Tokio Opera) e di coreografo, campo in cui ha firmato molti titoli sia classici che originali. Va sottolineato che si tratta di una compagnia di grande spessore e rilevanza, che ha vissuto una storia talvolta difficile: la danza in Romania infatti, sebbene rappresenti un’antica e coltivata passione e abbia dato al mondo lucentissime stelle, ha vissuto anche momenti travagliati, come negli anni duri del comunismo – quando i danzatori sono stati costretti ad esibirsi in condizioni estremamente povere e difficili – e negli anni successivi al 1989, quando una consistente emigrazione di giovani portò lontano dal Paese anche diverse “promesse” della danza. Ciononostante il Balletto del Teatro dell’Opera Nazionale di Romania ha saputo mantenere livelli artistici molto alti, grazie ai quali continua ad essere richiesto e applaudito in Europa e nel mondo, dove costantemente si esibisce in tournée. Con intensità interpretativa, ammirevole precisione tecnica e soave lirismo i ballerini ci condurranno dunque nel mondo incantato di Cenerentola, riproponendoci la sua bella vicenda attraverso un intreccio sofisticato e ricercato di passi e figure, in un allestimento ricco e tradizionale che si avvale anche dell’apporto degli splendidi costumi e delle scene di Adriana Urmuzescu. 20 21 dicemBRE POLITEAMA danza 6+ prenotazioni MAR 4 novembre abbonamento stelle GIO 6 novembre vendita biglietti calendario delle recite SAB 20 dicembre h. 20.30 turno DANZA DOM 21 dicembre h. 16.00 turno FAM prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 79 Giselle musica di Adolphe Adam coreografia di Jean Coralli, Julles Perrot, Marius Petipa scene di Radostin Chomakov costumi di Cvetanka Petkova-Stoynov distribuzione italiana a cura di Just in Time 80 con i solisti e il corpo del Balletto Nazionale di Sofia Amore e morte, leggiadra favola e oscura leggenda… Giselle, il più romantico dei balletti regala una profusione di emozioni, e nella edizione che sarà ospite del cartellone Danza – protagonista il Balletto Nazionale di Sofia – promette anche di incantarci con un’esecuzione di altissimo livello. Il primo spettacolo di balletto professionale bulgaro, Coppelia di Atanas Petrov, fu presentato il 22 febbraio 1928: da allora iniziò a svilupparsi – associato all’Opera nazionale – il Balletto Nazionale di Sofia che crebbe a livelli artistici memorabili, riconosciuti a livello mondiale. Sin dalla sua nascita il balletto bulgaro sintetizzava nelle ricerche la scuola classica russa e la libera ed espressiva danza tedesca: linee che ritroveremo nell’appassionato lirismo e nella preparazione di assoluta eminenza di tutti i danzatori – dai solisti ai più giovani elementi – di questo ensemble. Riconosciuto come uno dei più prestigiosi depositari della tradizione classica, il Balletto Nazionale di Sofia ci proporrà dunque una Giselle che alla perfezione e alla magia del passato coniuga un’espressvità intensa e rivelatrice di un attento e nuovo lavoro sul piano dell’indagine psicologica dei personaggi. La musica di Adolphe Adam, le belle coreografie di Jean Coralli, Julles Perrot e Marius Petipa, le sontuose scene di Radostin Chomakov e i costumi di Cvetanka Petkova-Stoynov ci conquisteranno assieme a una storia toccante, che per Giselle Théophile Gautier trasse da Heinrich Heine che nel libro De l’Allemagne racconta la leggenda delle Villi: Giselle è una ragazza dolce e delicata, s’innamora ma la vita la disillude violentemente, tanto che il dolore la uccide. Trasformata in una Villi (e dunque destinata a vagare nei boschi di notte, tormentando per vendetta tutti gli uomini che incontrerà) Giselle ama talmente tanto anche dopo la morte, da salvare la vita all’amato. Il commovente personaggio è entrato con forza nell’immaginario del pubblico e vestire il tutù di Giselle è fra le ambizioni di ogni danzatrice. Rari ruoli, infatti, offrono tanta mutevolezza: gioiosa e spensierata nelle scene iniziali, l’eroina diviene eterea e misteriosa nel secondo atto, appassionata nel finale. La scena della pazzia che precede la morte, per una ballerina rappresenta un vero saggio di bravura. 22 23 dicemBRE POLITEAMA danza 6+ prenotazioni MAR 4 novembre abbonamento stelle GIO 6 novembre vendita biglietti calendario delle recite LUN 22 dicembre h. 20.30 turno DANZA MAR 23 dicembre h. 20.30 turno LIBERO prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 81 The best of Parsons coreografie di David Parsons, Daniel Ezralow musiche di Phil Woods,Triads, Igor Stravinsky, Milton Nascimento, Gorge Harrison, Miles Davis, Robert Fripp, Dave Matthews Band tournée italiana organizzata da AGR Associati 82 Nel gennaio 2002, il pubblico dello Stabile regionale ebbe l’occasione di vedere David Parsons in persona danzare una delle proprie coreografie. Fu davvero un avvenimento memorabile per i tanti appassionati che seguivano in platea uno spettacolo della sua eccellente compagnia di danza. David Parsons è infatti considerato una vera e propria icona della Post Modern Dance statunitense, uno dei maggiori coreografi contemporanei, richiesto dai massimi templi della danza (dal New York City Ballet all’Opera di Parigi, dall’English National Ballet all’Hubbard Street Dance di Chicago, alla BatSheva Dance Company of Israel) e a partire dal 1987 – anno di fondazione della Parsons Dance Company – ha affascinato il mondo intero con la sua personale poetica della danza. Partendo dall’assunto che il più meraviglioso fra tutti gli strumenti di comunicazione è il nostro corpo, egli crea una danza che è un inno alla vita, ricco di gioia, di energia e positività. Una danza solare che diverte, seduce, trasmette emozioni e tocca il cuore dei più fini intenditori come pure degli spettatori meno esperti. Tutte le sue coreografie – molte delle quali sono diventate veri e propri cult della danza internazionale – rispondono ai canoni di una tecnica raffinata e impeccabile, cui Parsons sa però imprimere un’anima. Ogni creazione possiede accenti acrobatici, momenti e soluzioni di grande teatralità, e conta su interpreti capaci di un lavoro fisico possente, che permette loro di trasformare il virtuosismo in leggerezza. Come ha scritto il New York Times «I ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura». Dopo il successo di pubblico e critica ottenuto nella passata stagione, la Parsons Dance Company ritorna in Italia per solo un mese e include fra le selezionatissime piazze il Politeama Rossetti, ove darà il suo The Best of Parsons Dance. Il programma sarà veramente straordinario: raccoglie sette delle più amate coreografie di Parsons, fra cui Brothers su musiche di Stravinsky, Nascimento, la sofisticata e sensuale Kind of Blue e l’incredibile Caught che Parsons concepì per sé stesso nel 1982 e che grazie all’uso delle luci stroboscopiche, cattura il ballerino al culmine di salti e altre evoluzioni, facendolo sembrare continuamente sospeso in aria. 29 30 gennaio POLITEAMA danza 10+ prenotazioni MAR 25 novembre abbonamento stelle GIO 27 novembre vendita biglietti calendario delle recite GIO 29 gennaio h. 20.30 turno DANZA VEN 30 gennaio h. 20.30 turno LIBERO prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* 83 Mummenshanz “3x11” foto di Gerry Born creato da Floriana Frassetto e Bernie Schürch interpreti Bernie Schürch, Floriana Frassetto, Raffaella Mattioli, Pietro Montandon luci di Jan Maria Lukas tournée italiana organizzata da ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna 84 POLITEAMA danza «La bellezza e l’eccezionalità del gesto schiudono una volta ancora un mondo incantato dove siamo invitati da esseri-oggetto, da esseri-chimera ai quali, non con stranezza, assomigliamo» con queste parole Floriana Frassetto e Bernie Schürch, Jakob Bensten e Raffaella Mattioli – in arte i Mummenschanz – ci invitano a seguire il loro nuovo spettacolo, 3 x 11. Chi non avesse mai avuto l’esperienza di incontrarli a teatro (allo Stabile sono stati ospitati una sola volta, nel 1991) deve sapere che per entrare appieno nel loro gioco è necessario recuperare un po’ di gusto per il silenzio – unica colonna sonora ammessa nei loro show – e abbandonarsi a quella capacità di stupirsi, spaventarsi, emozionarsi e immaginare che è tipica dell’infanzia. Loro invece provvederanno a preparare fra le quinte gran copia di materiali che, di solito, la nostra società, reificata e sempre più povera di fantasia, scarta: sacchetti di plastica, tubi di gomma, bidoni e fil di ferro, serpentine luminose, pezzi di stoffa, cartoncino, gommapiuma… Da tutto ciò – con un’arte originalissima di manufattori, mimi, equilibristi, prestidigiatori – i Mummenschanz riescono a trarre un’inesauribile galleria di creature fantastiche, buffe, tenere, talvolta mostruose, spesso umanizzate che divengono le protagoniste dello spettacolo. Raccontano (o meglio mimano) storie che lo spettatore guarda perplesso, sbalordito, spaventato, quasi sempre esilarato: scenette di innamorati gelosi, lotte fra figure imponenti, confronti fra creature di incredibile voracità, e una gamma infinita di altre piccole storie e gag costruite con tecnica ineccepibile e soprattutto con delicatissima poesia. Inventori di una grammatica corporea assolutamente nuova, che nel 1972 – anno della loro prima apparizione al Festival di Avignone – rivoluzionò l’arte mimica, i Mummenschanz hanno conquistato il mondo: si sono esibiti in Europa, America, Asia, Africa, Australia, hanno spopolato ai prestigiosi Festival di Edimburgo, Spoleto, Berlino e a Broadway, dove sono approdati nel 1977, sono rimasti al Bijou Theatre per tre anni consecutivi, un evento senza precedenti per uno spettacolo senza parole o musica. 3 x 11 è una retrospettiva sui 33 anni di sortilegi che ci hanno saputo donare. 31 1 febbraio gennaio calendario delle recite SAB 31 gennaio h. 20.30 turno DANZA DOM 1° febbraio h. 16.00 turno LIBERO prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* foto di Pia Zanetti 6+ prenotazioni MAR 25 novembre abbonamento stelle GIO 27 novembre vendita biglietti 85 Momix “Bothanica” uno spettacolo di Moses Pendleton produzione Duetto 2000 86 «La danza è una forma di comunicazione – ha dichiarato Moses Pendleton in un’intervista – i coreografi di oggi non debbono rinunciare a questo potere della danza» ed è veramente comunicazione che vince su ogni reticenza e ogni barriera di comprensione quella che il geniale coreografo statunitense crea sulla scena attraverso il singolarissimo linguaggio corporeo dei suoi Momix, irraggiungibili e “magici” ballerini-illusionisti. Se i loro primi spettacoli sembravano volti soprattutto a incantare il pubblico, a stupirlo con evoluzioni fantasiose e incredibili creazioni di immagini, negli ultimi anni il gruppo ha sviluppato un pensiero invece impegnato sul fronte dell’ecologia: dopo Sun Flower Moon, infatti, anche la nuova produzione intitolata Bothanica sembra voler ricreare le meraviglie della natura, del mondo vegetale e ammaliare con esse gli spettatori per invitarli a proteggere il pianeta, a difenderlo dalle costanti e irragionevoli incursioni disequilibratrici dell’uomo. C’è grande attesa per questa nuova creazione di Pendleton, ancor più perché – e sarà un vero evento – verrà presentata in prima mondiale assoluta proprio in Italia, a Bologna, nel febbraio 2009: subito dopo, Bothanica andrà in scena al Politeama Rossetti dove il pubblico da sempre gradisce molto gli spettacoli dei Momix. Nel 2007 platee sempre gremite hanno applaudito le repliche di Sun Flower Moon incluse nel cartellone “Danza” dello Stabile regionale, che aveva ospitato in passato, con esito ugualmente entusiasmante l’ironico Momix Show nel 1989, Opus Cactus nel 2001, e il The Best of che nel 2004 aveva animato di splendidi sortilegi la programmazione estiva nel Parco di Miramare. I Momix – che prendono il nome da un assolo ideato da Pendleton, al tempo membro per i Giochi Olimpici invernali di Lake Placid nel 1980, anno in cui il gruppo è nato – sono acclamati in tutto il mondo: oltre alle annuali apparizioni al Joyce Theater di New York si esibiscono costantemente in tournée internazionali. I loro spettacoli sono davvero imperdibili per le seduzioni visive che creano davanti agli occhi stupefatti degli spettatori, usando tecniche che sfiorano l’acrobazia, ispirandosi alla tradizione del Teatro Nero di Praga e contando su corpi abituati a toccare il limite estremo delle loro potenzialità. 10 15 marzo POLITEAMA danza 6+ prenotazioni MAR 3 febbraio abbonamento stelle GIO 5 febbraio vendita biglietti calendario delle recite MAR 10 marzo h. 20.30 turno DANZA MER 11 marzo h. 20.30 turno LIBERO GIO 12 marzo h. 20.30 turno LIBERO VEN 13 marzo h. 20.30 turno LIBERO SAB 14 marzo h. 16.00 turno FAM SAB 14 marzo h. 20.30 turno LIBERO DOM 15 marzo h. 16.00 turno LIBERO prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 47 € 41 Platea C Interi Platea C Ridotti € 40 € 35 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 35 € 30 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 27 € 24 Loggione Interi € 10 abbonamento con le stelle Platea A-B 4* Platea C 3* Gallerie 2* 87 La vita xe fiama omaggio a Biagio Marin a cura di Roberto Damiani regia di Furio Bordon produzione diretto da Antonio Calenda 88 con Massimo De Francovich musiche dal vivo di J.S.Bach, G.Tartini, A.Corelli, F.Schubert eseguite al violoncello dal M° Severino Zannerini La stagione altripercorsi si apre con un sentito omaggio a Roberto Damiani che è stato per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia uno stimato presidente oltre che una figura intellettuale di riferimento. Nel 1992, proprio grazie a un suo interessamento critico all’opera di Biagio Marin, fu concepito il progetto di La vita xe fiama: una selezione delle liriche e delle prose del poeta gradese divennero materia di una suggestiva messinscena. Se Damiani selezionò gli scritti, articolandoli in un raffinato ed emozionante collage, fu Furio Bordon a trovare le dinamiche sceniche per farne materia teatrale: un elegante scorrere d’immagini, le armonie calde e appassionate di un violoncello (lo strumento preferito da Marin), l’interpretazione attoriale di classe di Gastone Moschin. Ora questo gradevole momento di riflessione poetica ritorna alla Sala Bartoli per la regia di Furio Bordon che si affida questa volta alla ricchezza espressiva e all’intensità di un grande protagonista, quale Massimo De Francovich. Ospite assiduo dello Stabile regionale, De Francovich ci ha regalato recentemente prove di altissimo livello, basti pensare all’interpretazione di Paolo Borsellino in Essendo Stato di Ruggero Cappuccio e – la scorsa stagione – quella impeccabile in Inventato di sana pianta di Hermann Broch. Faranno da contrappunto ai momenti recitati gli interventi musicali del Maestro Severino Zannerini che eseguirà al violoncello brani di Bach, Tartini, Corelli e Schubert. La vita xe fiama tratteggia un ideale ritratto artistico e umano di Biagio Marin: nato nel 1891 a Grado egli ha attraversato un momento tormentato della storia e decisivo della letteratura italiana prendendovi parte attiva e conservando un’originale e delicata personalità. Fino al 1985, anno della morte, ha pubblicato numerose raccolte, affinando costantemente la sua lingua poetica, sempre più elegante, melodiosa ed essenziale. Ad eccezione di Acqua marina scritta in italiano, Marin è stato fedele alla linea dichiarata fin dal primo libro, ove esprimeva il legame alle sue radici e alla sua terra, alla cultura marinara, alla vita semplice che ai dolori intreccia gioie, ricordi d’amore, storie del passato… E l’uso del dialetto con le sue risonanze e la sua musicalità acquista, nel trattare questi temi una sua importante verità. SALA BARTOLI altri percorsi 15 2 novembre OTTOBRE calendario delle recite MAR 15 ottobre h. 21.00 turno LIBERO MER 16 ottobre h. 21.00 turno LIBERO GIO 17 ottobre h. 21.00 turno LIBERO VEN 18 ottobre h. 21.00 turno LIBERO SAB 19 ottobre h. 21.00 turno LIBERO DOM 20 ottobre h. 17.00 turno LIBERO Le recite proseguiranno fino a domenica 2 novembre. prenotazioni MAR 30 settembre abbonamento stelle GIO 2 ottobre vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* 89 Alexandria di Renata Ciaravino scene e costumi di Andrea Stanisci luci di Nino Napoletano suono di Daniele D’Angelo regia di Franco Però produzione diretto da Antonio Calenda 90 in collaborazione con Provincia di Trieste Funzione Politiche della Pace e della Legalità con Elisabetta Pozzi Lo spettacolo Alexandria nasce da un progetto del regista Franco Però che si è dedicato a lungo a una ricerca approfondita sulla storia dell’emigrazione femminile verso l’Egitto: su tale progetto Renata Ciaravino ha lavorato a livello drammaturgico, rendendolo adatto al palcoscenico. Per lo Stabile Alexandria rappresenta un modo molto interessante per coniugare l’attenzione che da sempre rivolge all’autore contemporaneo, alla sensibilità che è giusto dimostrare verso episodi appartenenti alla storia del Friuli Venezia Giulia e delle terre confinanti che hanno segnato momenti importanti, di confronto, di crescita e di sviluppo nelle relazioni con altre culture. Particolare peso nella creazione del lavoro hanno poi avuto la riflessione sulla collocazione geografica di queste terre, nonché sulle sfide che l’Europa oggi sta affrontando, specie di fronte ai nuovi stimoli che provengono dall’altra sponda del Mediterraneo. Fu dopo l’apertura del canale di Suez, con l’intensificarsi dei collegamenti tra le terre dell’Impero asburgico e l’Egitto, che ebbe origine un’ondata di emigrazione verso le città principali del regno africano, Il Cairo ed Alessandria, con caratteristiche molto particolari. Infatti, se il fenomeno toccò persone, per sesso, provenienza e censo, le più diverse, furono soprattutto le donne di tutte le età che, dalle regioni del Litorale, andarono a lavorare in quel paese: erano balie, governanti, domestiche, cuoche, sarte. E questa emigrazione continuò ben dentro il Novecento, proseguendo fino a all’ultimo Dopoguerra. Talmente vasto fu questo fenomeno da far sì che fosse coniato un termine preciso per definire queste donne, appunto: le “Aleksandrinke”, dalla città dove sbarcavano e, molto spesso, trovavano impiego. A far rivivere davanti ai nostri occhi le memorie e le vicende di queste donne, sarà Elisabetta Pozzi, una delle più significative interpreti della scena italiana: debutta giovanissima con Squarzina ne Il fu Mattia Pascal con Giorgio Albertazzi, quest’ultimo la vorrà accanto a sé in molti altri spettacoli, fra cui Memorie dal sottosuolo da Dostoevskij e Peer Gynt di Ibsen. Ha poi continuato a confrontarsi con un vastissimo repertorio di autori classici e contemporanei, diretta dai maggiori registi, plasmando un proprio stile di recitazione personale, connotato da una vitale e morbida duttilità che la rende credibile e intensa in ogni ruolo. SALA BARTOLI altri percorsi 28 14 DICEMBRE NOVEMBRE calendario delle recite VEN 28 novembre h. 21.00 turno LIBERO SAB 29 novembre h. 21.00 turno LIBERO DOM 30 novembre h. 17.00 turno LIBERO MAR 2 dicembre h. 21.00 turno LIBERO MER 3 dicembre h. 21.00 turno LIBERO GIO 4 dicembre h. 21.00 turno LIBERO Le recite proseguiranno fino a domenica 14 dicembre. prenotazioni VEN 31 ottobre abb. gold/platinum MAR 4 novembre abbonamento stelle GIO 6 novembre vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* 91 drammaturgia e regia di Marco Maltauro produzione La Casa di Goethe con Marco Maltauro, Stefano Vigilante 4 9 NOVEMbre SALA BARTOLI altri percorsi Anvedi Goethe calendario delle recite MAR 4 novembre h. 21.00 turno LIBERO MER 5 novembre h. 21.00 turno LIBERO «Dappertutto, a Roma, in Italia, nel mondo, in televisione, in politica, nella vita di tutti i giorni, si incontra ormai la triste figura dell’Ignorante Fiero. Che oltre a essere ignorante sul serio, è anche fiero della sua ignoranza, addirittura aggressivo». Fin dalle note allo spettacolo, Marco Maltauro – che ne è autore e regista – ci fa intendere che in Anvedi Goethe il suo approccio allo scrittore tedesco per eccellenza, sarà originale. Non c’è da stupirsene vista la personalità spumeggiante dell’intellettuale e artista vicentino, trapiantato a Roma. Plurilaureato, diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica si è rivelato un ottimo attore e poi un preparatissimo regista. Possiede una feconda vena creativa che per ironia, cultura e acume critico lo ha imposto nel mondo della radio, della tv e del teatro. Anvedi Goethe a un impianto divertente intreccia un’importante morale sull’effetto intimidatorio dei classici, ma anche sull’arroganza dell’incultura. Maltauro immagina che uno spavaldo burino (interpretato dal comico romano Stefano Vigilante) sia costretto ad ascoltare una sera un’appassionata lettura de I dolori del giovane Werther di Goethe. «E che succede? – scrive – L’Ignorante interrompe, irride, attacca, dapprima. E fa anche ridere. Poi però ascolta. E, proseguendo la lettura (io sono il lettore, coadiuvato da una graziosa assistente tedesca) pagina dopo pagina, è catturato dall’intreccio del romanzo, si lascia sedurre dalla poesia di quell’amore tragico, dalle descrizioni di paesaggi naturali che rispecchiano i moti dell’anima, dagli slanci, dalle riflessioni, dalle insofferenze del protagonista, si immedesima in lui, piange con lui, e alla fine esclama commosso: Anvedi Goethe, espressione romanesca di sorpresa e ammirazione, nei confronti del genio tedesco. Il rozzo e fiero Ignorante ha scoperto Goethe, ha scoperto cioè che i grandi autori non parlano di cose “difficili”, ma semplicemente di noi». 92 GIO 6 novembre h. 21.00 turno LIBERO VEN 7 novembre h. 21.00 turno LIBERO SAB 8 novembre h. 21.00 turno LIBERO DOM 9 novembre h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni VEN 10 ottobre abb. gold/platinum MAR 14 ottobre abbonamento stelle GIO 16 ottobre vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* novità assoluta di Giuseppe Manfridi scene di Andrea Taddei costumi di Lucia Mariani musiche originali di Luciano Vavolo regia di Maurizio Panici produzione Associazione Teatrale Pistoiese Argot Produzioni con Pamela Villoresi, David Sebasti e con Silvia Budri e Cristina Sebastianelli con la partecipazione di Orso Maria Guerrini Marlene, come Lilì Marlene. Marlene come Marlene Dietrich, ossia l’essenza della diva… e come quasi tutte le dive, condannata a un destino di splendore e crudeltà, di diamanti e di fango. La collettività ha bisogno di crearsi idoli: ne decreta il successo con fanatismo, li innalza per poi condannarli, con implacabile ferocia, alla decadenza quando il tempo riesce ad intaccarne lo splendore, quasi a punirli della loro umanità. Neanche alla grande Marlene Dietrich fu risparmiata questa dolente parabola di declino. Essa è divenuta oggetto del testo di Giuseppe Manfridi, un quotato autore del nostro tempo, che la ripercorre analizzando da un lato il bisogno della società moderna di individuare sempre nuovi miti, dall’altro ritraendo con sensibilità e finezza il profilo di una donna allo stesso tempo forte e fragilissima. La interpreta con la vibrante intensità che le appartiene, Pamela Villoresi, al cui fianco appariranno fra gli altri David Sebasti e Orso Maria Guerrini, condotti con mano sicura dal regista Maurizio Panici. Lo spettacolo – caratterizzato da una rilevante presenza musicale e dall’esecuzione di alcuni dei brani resi celebri dalla Dietrich – ricostruisce in tre tappe l’avventura umana e artistica della diva: dai trionfi del 1954 a Londra, al rapporto di attrazione non solo intellettuale con il giovane Burt Bacharach ricostruito sullo sfondo di una Berlino degli anni Sessanta, fino all’atto finale. È il 1975 e a Toronto Marlene appare afflitta da molte sofferenze fisiche ma ancora tenace nel proporsi al pubblico. Il suo declino si rivela in un faccia a faccia impietoso fra lei e la figlia Kater, che l’assiste, seppur soffocata da una madre tanto ingombrante. Presenza costante in tutta questa parabola dagli echi bergmaniani, è la figura di Joseph von Sternberg, il regista de L’Angelo azzurro, seducente e faustiano burattinaio a cui la Dietrich sembra aver affidato i fili della propria esistenza. 16 17 DICEMbre POLITEAMA altri percorsi Marlene calendario delle recite MAR 16 dicembre h. 20.30 turno AP MER 17 dicembre h. 20.30 turno LIBERO prenotazioni MAR 4 novembre abbonamento stelle GIO 6 novembre vendita biglietti prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 93 da Fedor Dostoevskij versione teatrale di Fabio Poggiali voce registrata di Giorgio Albertazzi regia, scena e costumi di Rossella Falk produzione Associazione culturale “Maurizio Poggiali”, Compagnia dei Giovani con Fabio Poggiali, Simona Mastroianni Le “notti bianche” del titolo sono quelle irreali ed incantate dell’estate di San Pietroburgo, durante le quali al sole non è concesso tramonto: offrono il milieu più consono all’incontro fra due anime fra le più romantiche della letteratura russa. Esse sono al centro dell’omonimo racconto di Dostoevskij che trova la via del palcoscenico grazie a un efficace adattamento di Fabio Poggiali. Del protagonista maschile, lo scrittore russo non ci svela il nome: per sottolineare una volta di più la sua evanescenza. Egli è infatti un giovane sognatore, idealista solitario e malinconico: nella sua tormentata esistenza la timidezza e la povertà gli hanno precluso ogni vero contatto umano. Vive in una sorta di dimensione parallela, immaginaria, in cui i suoi interlocutori sono le case, i palazzi, i paesaggi… Finché, nel suo aggirarsi nella città semideserta, incontra la dolce Nastenka, una ragazza mite e delicata, con cui ha una profonda affinità. Si incontreranno per altre tre notti, durante le quali lei gli si svelerà candidamente, narrandogli i propri desideri, il passato e quell’amore di cui attende invano il ritorno da oltre un anno. E lui, per la prima volta, scoprirà come la realtà sia molto più bella di quella proiezione onirica in cui si era chiuso. In quelle tenere notti, si consuma per entrambi il sogno di un’avventura meravigliosa. Lo interrompe crudelmente il destino, con il ritorno del promesso sposo di Nastenka. Il sognatore si ritira con una disperata rassegnazione che è tutta racchiusa nella sua ultima, commovente battuta: «Un intero attimo di beatitudine è forse poco nella vita di un uomo?». Lo stesso Poggiali interpreta il protagonista, Simona Mastroianni incarna Nastenka, mentre guest star – solo in voce – è Giorgio Albertazzi, tutti diretti da Rossella Falk che pone la propria sensibilità di donna e d’artista nella messinscena di questo toccante poema sulla giovinezza e sul primo amore. 94 17 21 DICEMbre SALA BARTOLI altri percorsi Le notti bianche calendario delle recite MER 17 dicembre h. 21.00 turno LIBERO GIO 18 dicembre h. 21.00 turno LIBERO VEN 19 dicembre h. 21.00 turno LIBERO SAB 20 dicembre h. 17.00 turno LIBERO SAB 20 dicembre h. 21.00 turno LIBERO DOM 21 dicembre h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni VEN 31 ottobre abb. gold/platinum MAR 4 novembre abbonamento stelle GIO 6 novembre vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* di William Mastrosimone traduzione e adattamento di Giorgio Albertazzi scene di Alessandro Chiti costumi di Mariolina Bono regia di Giorgio Albertazzi produzione Camelia con Sebastiano Somma e Benedicta Boccoli e con Francesco Montanari Sebastiano Somma ha un sogno nel cassetto: lavorare a teatro con Giorgio Albertazzi. E ad Albertazzi piace l’idea di esercitare il proprio talento impetuoso e geniale nel campo della regia, portando in scena un testo di William Mastrosimone, pluripremiato autore americano che sa fotografare in modo ironico e incisivo la nostra realtà. Benedicta Boccoli presta la propria vena interpretativa fresca e ricca di verve alla protagonista femminile... Nasce così il progetto di Sunshine: dalla collaborazione di personalità artistiche molto diverse, ma accomunate dalla passione per il palcoscenico e per la buona drammaturgia. In Sunshine Mastrosimone racconta una storia attuale, in modo vero e divertente: al centro vi sono un uomo e una donna, il loro incontro, il magnetismo che li unisce e ciò che invece li allontana. Armando è rigoroso e tenero, un “principe azzurro in agrodolce” come lo definisce Albertazzi e Sunshine possiede i tratti di una giovane donna da salvare e redimere: le loro storie di vita si riveleranno poco a poco davanti ai nostri occhi, assieme alle fragilità e alle utopie, ai sogni e alle disillusioni. Il loro confronto è punteggiato da provocazioni, insulti, promesse, paure... un ritratto interiore profondo e partecipe di due creature molto vicine a noi. «È un testo trasgressivo e delicato al tempo stesso» osserva Giorgio Albertazzi. «Crudeltà e tenerezza convivono in una messa in scena in cui gli spunti comici faranno da contrappunto melodico ad una partitura amara e spigolosa, per i gemiti ed i sussulti di anime sbandate. L’arte sottile della seduzione ispira la regia, perché questo testo vive nel gioco delle parti e nell’osservare un uomo e una donna guardarsi, amarsi forse, temersi, rincorrersi, ferirsi, cercarsi. Sarà un’importante prova per Sebastiano e Benedicta, perché saranno loro lo spettacolo. Due anime in un recinto che giocano all’eros». 18 19 DICEMbre POLITEAMA altri percorsi Sunshine calendario delle recite GIO 18 dicembre h. 20.30 turno AP VEN 19 dicembre h. 20.30 turno LIBERO prenotazioni MAR 4 novembre abbonamento stelle GIO 6 novembre vendita biglietti prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* 95 di Roberto Saviano e Mario Gelardi scene di Roberto Crea costumi di Roberta Nicodemo musiche di Francesco Forni immagini di Ciro Pellegrino regia di Mario Gelardi produzione Mercadante Teatro Stabile di Napoli con Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo e con la partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieux «(…) fino al termine della notte io proseguirò questo viaggio. Non datevi pace» Roberto Saviano chiude con questa battuta sfrontata e minacciosa la versione teatrale del suo Gomorra. Ed è lo stesso uomo che il clan dei Casalesi vorrebbe ridurre al silenzio, che a 28 anni vive sotto scorta, che per questioni di sicurezza ha rinunciato alla gioia di assistere al debutto teatrale del suo lavoro, e che però è tornato in piazza nella sua città natale a gridare ai camorristi «non valete niente e ve ne dovete andare»… Il romanzoreportage dai contenuti incandescenti, che svela senza reticenze i meccanismi con cui la Camorra è riuscita a sviluppare i propri traffici addirittura a livello internazionale, è stato un successo clamoroso, con un milione di copie vendute, una versione drammarurgica concepita ancor prima che fosse edito il libro, e un film molto premiato, uscito in brevissimo tempo. Eppure Saviano non si placa, è irriducibile nella sua battaglia, tanto che quel suo “Non datevi pace” sembra rivolto non solo ai camorristi, ma a ogni singolo spettatore, perché ognuno e ovunque è responsabile di non lasciar spazio all’omertà, al silenzio, humus perfetto per lo sviluppo di ‘O Sistema. Grazie all’emozionante regia di Mario Gelardi e alla partecipe e rigorosa interpretazione degli attori, il pubblico teatrale non corre affatto il rischio di uscire pacificato dalla visione di Gomorra: è uno spettacolo impegnato, necessario e – come ha scritto il critico Masolino D’Amico – «eccellente, vitale, appassionante». In un incalzante susseguirsi di flash racconta cinque storie di malavitosi, che ritraggono la Camorra dal livello più basso (quello del violento e animalesco braccio armato, fatto di pusher e piccoli boss) a quello più raffinato e preoccupante, quello imprenditoriale che non si sporca le mani e compie le azioni più orribili magari a pochi passi da noi, dietro la faccia pulita di un uomo d’affari. 96 6 7 GENNAIO POLITEAMA altri percorsi Gomorra calendario delle recite MAR 6 gennaio h. 20.30 turno AP MER 7 gennaio h. 20.30 turno LIBERO prenotazioni MAR 11 novembre abbonamento stelle GIO 13 novembre vendita biglietti prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* di Claudio Fava musiche composte ed eseguite dal vivo dai DOUNIA Giovanni Arena contrabbasso Vincenzo Gangi chitarra Riccardo Gerbino percussioni Faisal Taher voce scene di Mariella Bellantone costumi di Metella Roboni luci di Maurizio Arena regia di Ninni Bruschetta produzione Nutrimenti Terrestri con Claudio Gioè e Donatella Finocchiaro Il teatro come luogo di riflessione culturale, civile, storica politica… La “necessità” del fare teatro oggi, passa sicuramente anche attraverso questi concetti e lo Stabile regionale ne è consapevole. Ha sempre aspirato a porsi quale punto di riferimento per il pensiero collettivo e come tale – soprattutto nell’ambito del cartellone altripercorsi, così fortemente legato alla contemporaneità – ha voluto dare costantemente spazio a un particolare tipo di drammaturgia impegnata: basti menzionare gli spettacoli di Marco Paolini su Ustica e sull’inquinamento a Porto Marghera, quello di Ruggero Cappuccio su Paolo Borsellino e il recente Aldo Moro. Una tragedia italiana. Attiene sicuramente a tale linea L’Istruttoria, interessantissimo spettacolo firmato da Ninni Bruschetta, interpretato da Claudio Gioé e Donatella Finocchiaro e scritto da Claudio Fava. Il nome dell’autore non è casuale, Claudio Fava infatti qui firma un testo che nasce dalla drammatizzazione degli atti del processo in morte di Giuseppe Fava, suo padre. Ucciso davanti al Teatro Stabile di Catania, il 5 gennaio 1984, Giuseppe Fava era un ottimo scrittore e un coraggioso giornalista che denunciò ampiamente la mafia e le sue collusioni con la politica ed ha pagato con la vita proprio il fatto d’aver accusato le collusioni tra Cosa nostra e i cavalieri del lavoro catanesi. Il lungo processo si è concluso con la condanna dei colpevoli, ciononostante, come sottolinea il regista, «a leggerne e a sentirne gli atti ne viene fuori una società al limite del grottesco. Latitanti che girano scortati dalle forze dell’ordine, giornalisti che negano l’esistenza della mafia a Catania… Cose che se non fossero tragiche sembrerebbero frutto di un’ilare fantasia». Ma la mafia è una piaga reale. Ecco allora che questo testo perpetua la memoria di un uomo eroico, ma ci ricorda anche l’oltraggio dei mafiosi e la rabbia dei sopravvissuti. Una rabbia che non deve tacere. 20 25 GENNAIO SALA BARTOLI altri percorsi L’istruttoria calendario delle recite MAR 20 gennaio h. 21.00 turno LIBERO MER 21 gennaio h. 21.00 turno LIBERO GIO 22 gennaio h. 21.00 turno LIBERO VEN 23 gennaio h. 21.00 turno LIBERO SAB 24 gennaio h. 21.00 turno LIBERO DOM 25 gennaio h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni VEN 21 novembre abb. gold/platinum MAR 25 novembre abbonamento stelle GIO 27 novembre vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* 97 da Henrik Ibsen uno spettacolo di Leo Muscato scene di Antonio Panzuto costumi di Federica Sala luci di Alessandro Verazzi drammaturgia e regia di Leo Muscato produzione Teatro Stabile delle Marche, LeArt’ Teatro con Lunetta Savino, Paolo Bessegato, Riccardo Zinna, Salvatore Landolina, Carlina Torta, Barbara Bedrina Fin dagli inizi della sua carriera di scrittore, per molti anni e nonostante l’apprezzamento del pubblico, la critica letteraria colpì Henrik Ibsen con giudizi negativi molto duri: quando un recensore negò il valore poetico del Peer Gynt lo scrittore norvegese si ribellò, e rispose al giornale delinenado una sorta di “manifesto” di quella che sarebbe stata la sua attività futura: «Comunque sono felice dell’ingiustizia che mi è stata fatta – dichiarò – si vuol la guerra, e sia! Se non sono un poeta, non ho niente da perdere. Vorrà dire che d’ora in poi farò il fotografo. Prenderò “i miei contemporanei” e li porterò in palcoscenico. E non risparmierò nessuno, né il bimbo nel grembo della madre, né il pensiero o l’intenzione dietro le parole di nessuna anima umana, che meriti l’onore di essere considerata». È da questo dato, da questo “fotografare” la società, che nasce il moderno teatro borghese e la rivoluzione ibseniana; è questo atteggiamento che creò un enorme scandalo all’esordio di Casa di bambola, ed è da questa stessa indicazione che oggi parte il progetto di Leo Muscato, che nel suo spettacolo ci presenta una Nora del tutto singolare, ben sostenuto dalla bella e credibile interpretazione di Lunetta Savino, che ai ruoli nelle fiction cui deve la popolarità intreccia da sempre un robusto itinerario teatrale. Fra i registi più interessanti espressi dalle ultime generazioni, Muscato riscrive i classici seguendo una cifra stilistica personale che senza snaturare gli originali, riesce ad avvicinarli all’attuale sensibilità. È quanto accade per Casa di bambola - L’altra Nora dove epurando il testo da stilemi linguistici ottocenteschi e riferimenti spazio-temporali il regista riesce a ricreare uno stretto rapporto di vicinanza fra i protagonisti e il pubblico in platea, che immedesimandosi si sente oggetto esso stesso della critica contenuta nell’opera, proprio come desiderava Ibsen. 98 10 11 FEBBRAIO POLITEAMA altri percorsi Casa di bambola calendario delle recite MAR 10 febbraio h. 20.30 turno AP MER 11 febbraio h. 20.30 turno LIBERO prenotazioni MAR 13 gennaio abbonamento stelle GIO 15 gennaio vendita biglietti prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* di Riccardo Maranzana, Massimo Somaglino dal testo “Prima che sia giorno” di Carlo Tolazzi luci e fonica di Claudio Parrino produzione Teatro Club Udine con Riccardo Maranzana, Massimo Somaglino Qualche santino, un libro di preghiere, perché ci troviamo in una sacrestia trasformata in prigione; poi scarponi, una borraccia, pacchetti di lettere… Gli oggetti della quotidianità dura e malinconica dei soldati in trincea delimitano lo spazio metafisico in cui si svolge Cercivento: vi sono rinchiusi Angelo e Basilio – interpretati dai bravissimi Riccardo Maranzana e Massimo Somaglino – due alpini giustiziati per il disonorevole reato di “rivolta in presenza del nemico”. Tratto da un libro di Carlo Tolazzi (già applaudito per Indemoniate), Cercivento racconta una storia vera e prende il nome dal paesino della Carnia dove nel luglio del 1916 furono fucilati quattro alpini: oltre ad Angelo Massaro e Basilio Matiz, c’erano Giovanni Battista Coradazzi e Silvio Ortis. Per loro istruttoria e processo durarono appena un paio di giorni: un procedimento esemplare secondo lo Stato Maggiore dell’esercito, una sentenza inumana e ingiusta per la popolazione civile che nulla potè per salvarli. Inoltre com’è regola per chi si macchia di un tale reato, i quattro non compaiono negli elenchi dei caduti, né nei sacrari e i parenti ancora si battono per restituire loro almeno dignità e memoria. La loro colpa e di tutto il Battaglione “Monte Arvenis” era di essersi rifiutati di compiere l’azione predisposta dal comandante per conquistare la cima est del Monte Cellon, strategicamente importante. Gli uomini erano originari di quelle montagne e riconobbero nell’idea dell’ufficiale un’azione suicida e proposero un’alternativa. Non furono ascoltati. Lo spettacolo ricostruisce l’ultima notte prima dell’esecuzione e immagina le parole, i ricordi che i condannati si saranno scambiati in quei drammatici momenti, il terrore e la remissione oppure la rabbia che avranno provato: vittime innocenti delle ottuse ragioni della guerra e di confini che – nella nostra terra lo si sa bene – sono ben altro che una linea regolare, tracciata su una mappa. 11 15 FEBBRAIO SALA BARTOLI altri percorsi Cercivento calendario delle recite MER 11 febbraio h. 21.00 turno LIBERO GIO 12 febbraio h. 21.00 turno LIBERO VEN 13 febbraio h. 21.00 turno LIBERO SAB 14 febbraio h. 21.00 turno LIBERO DOM 15 febbraio h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni VEN 9 gennaio abb. gold/platinum MAR 13 gennaio abbonamento stelle GIO 15 gennaio vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* 99 di Gabriele Vacis e Natalino Balasso scenofonia di Roberto Tarasco scene di Lucio Diana regia di Gabriele Vacis produzione ATA Teatro Regionale Alessandrino con Laura Curino, Natalino Balasso, Cristian Burruano, Lyiu Jin Drammaturgia di Gabrele Vacis e Natalino Balasso, Vacis impegnato anche nella regia, mentre Balasso è fra i protagonisti con la straordinaria Laura Curino, Cristian Burruano e Lyiu Jin. Creatori e cast, solo a elencarne i nomi, già promettono scintille… anche se il tema su cui agiscono è, questa volta, l’acqua! Viaggiatori di pianura riflette infatti sull’acqua, che – essenza di vita del nostro pianeta – può trasformarsi in violento strumento di distruzione e morte. Lo spettacolo ha uno sfondo “in movimento”: un treno ad alta velocità dove s’incontrano alcuni viaggiatori. Chiacchierando scoprono che ognuno di loro è un “reduce” della furia dell’acqua, da qui è tutto uno scambiarsi di aneddoti, come nei racconti dei pescatori, quasi una sfida a chi l’ha scampata meglio, in un concitato fondersi di voci e cadenze linguistiche, di accenti ironici o patetici, in perfetto stile Vacis. Regina (la Curino) si è sposata il 18 novembre 1951, proprio quando il Po ha rotto gli argini allagando ogni cosa. Ce-dric Lafontaine (un irresistibile Balasso) veneto di terza generazione e chitarrista in un complesso blues di New Orleans è stato sorpreso dall’uragano Katrina durante un concerto e deve la vita alle doti di galleggiamento di un contrabbasso. Burruano è l’animatore di un villaggio turistico a Pi Pi Iland, e anche lui ha scelto per il matrimonio la data sbagliata nel 2004, la vigilia dello spaventoso Tsunami che ha sconvolto quella parte del mondo. Vicende terribili, da cui i sopravvissuti hanno ricavato una nuova consapevolezza della precarietà di umani trovando la forza per continuare a vivere, nel ricordo di chi l’acqua si è portato via. Ma alla fine si potrebbe scoprire che qualcuno non la conta giusta. Chi è? E perché sta vivendo la vita di un altro? 100 23 24 FEBBRAIO POLITEAMA altri percorsi Viaggiatori di pianura calendario delle recite LUN 23 febbraio h. 20.30 turno AP MAR 24 febbraio h. 20.30 turno LIBERO prenotazioni MAR 13 gennaio abbonamento stelle GIO 15 gennaio vendita biglietti prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* di Luigi Pirandello regia di Marco Rampoldi produzione Teatro Franco Parenti con Corrado Tedeschi e con Maurizio Dosi, Roberta Petrozzi 10 15 MARZO SALA BARTOLI altri percorsi L’uomo dal fiore in bocca calendario delle recite MAR 10 marzo h. 21.00 turno LIBERO MER 11 marzo h. 21.00 turno LIBERO GIO 12 marzo h. 21.00 turno LIBERO VEN 13 marzo h. 21.00 turno LIBERO È un condannato a morte, il protagonista de L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello, ma la sua “vita” teatrale appare invece lunghissima: da sempre il monologo infatti ha incontrato il favore del pubblico e contemporaneamente ha rappresentato una “prova d’attore” molto ambita, un ruolo in cui ogni bravo interprete può dare prova delle proprie corde espressive, ironiche e drammatiche, della propria capacità d’analisi, della tecnica… Lo fa da ormai sei stagioni, con esiti ottimi, anche Corrado Tedeschi: se da un lato il suo nome ci fa pensare immediatamente al piccolo schermo che lo ha reso ampiamente noto, dall’altro va sottolineata la crescente credibilità teatrale che negli anni egli si è conquistato ed i successi ottenuti recentemente in spettacoli quali Un uomo solo al comando, Io l’erede e L’hotel dei due mondi. Allo sfortunato personaggio pirandelliano Tedeschi non dona soltanto un saggio della sua forza interpretativa, ma anche un curioso prologo pensato come un esame che l’attore deve superare per poter essere anch’egli considerato un “personaggio”. Giudici gli sono due immaginarie figure fuggite dalle rispettive opere del geniale autore siciliano, assieme ovviamente al pubblico che a questa sorta di “lezione semiseria” sui classici e sulle maschere pirandelliane partecipa con entusiasmo. E grazie a tale “sperimentazione” iniziale, anche gli spettatori meno preparati riescono ad abbandonare i preconcetti di noia e complessità troppo spesso associati al teatro classico. Il monologo raccoglie la confessione di un uomo che sa di essere gravemente ammalato: egli osserva nei particolari la vita quotidiana degli altri, quella routine a cui sa che presto dovrà suo malgrado rinunciare, cercando disperatamente di autoconvincersi che è vana, senza valore. SAB 14 marzo h. 21.00 turno LIBERO DOM 15 marzo h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni VEN 13 febbraio abb. gold/platinum MAR 17 febbraio abbonamento stelle GIO 19 febbraio vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* 101 di Friedrich Dürrenmatt traduzione di Aloisio Rendi scene e costumi di Lorenzo Ghiglia musiche di Lino Patruno regia di Roberto Guicciardini 17 18 MARZO POLITEAMA produzione Doppiaeffe, Compagnia di Prosa di Mariano Rigillo con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini «Per me il mondo se ne sta lì come un mostro, come un enigma rispetto al male che dev’essere sopportato e dinnanzi al quale però non può esservi capitolazione» quanto dolore e quanta sostanza tragica c’è in questa battuta che Friedrich Dürrenmatt fa scandire a Romolo il Grande; e contemporaneamente, quanta affinità con lo sconforto che anche attualmente proviamo davanti a meccanismi di politica, di interessi che vorremmo annientare e che invece ci fanno sentire impotenti. In tale impotenza, nella coscienza della situazione grottesca e disperata in cui si trova il suo Impero, è la grandezza del Romolo di Dürrenmatt: l’autore tedesco (che continuò a rielaborare il dramma dal 1949 al 1964) è infatti molto disilluso nel guardare la realtà, che ritiene possa essere talvolta soltanto sofferta e sopportata. L’ultimo dei Cesari dunque, nel suo Romolo il Grande, decide in questo senso: è un uomo maturo, cui la Storia attribuisce il compito ingrato di condurre a termine l’agonia dell’Impero Romano un tempo dominatore del mondo ed ora invece eroso all’interno dalla corruzione morale e politica e all’esterno dagli attacchi dei barbari. Non si illude di poter dominare gli eventi storici ormai ineluttabili, ma si rifiuta di farsene strumento: la Storia non avrà un imperatore nelle sue mani ma un allevatore di polli. Per questo atteggiamento egli è deriso, considerato pazzo dai Romani eppure si tratta invece di una forte e tragica espressione della sua lucidità, dell’aver riconosciuto il carattere grottesco della realtà. A tratteggiare in una efficace interpretazione l’eroismo stoico di Romolo sarà Mariano Rigillo, attore che sa coniugare autorevolezza e sensibilità, attorniato da una compagnia efficace e numerosa, diretta da un regista colto ed accurato come Roberto Guicciardini. 102 altri percorsi Romolo il grande calendario delle recite MAR 17 marzo h. 20.30 turno AP MER 18 marzo h. 20.30 turno LIBERO prenotazioni MAR 17 febbraio abbonamento stelle GIO 19 febbraio vendita biglietti prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 28 € 23 Platea C Interi Platea C Ridotti € 20 € 16 Gallerie Interi Gallerie Ridotti € 15 € 12 abbonamento con le stelle Platea A-B 2* Platea C e Gallerie 1* di Michail Marc Bouchard luci di Simone De Angelis suono di Franco Visioli regia di Tommaso Tuzzoli produzione Nuovo Teatro Nuovo Teatro Stabile di Innovazione Pim Spazio Scenico in collaborazione con Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria con Andrea Capaldi, Andrea Manzalini, Silvio Laviano Michel Marc Bouchard è uno fra i più noti autori contemporanei canadesi: nato nel 1958 ha iniziato la propria attività di scrittore negli anni Ottanta, imponendosi all’attenzione della critica e del pubblico con lavori incisivi nei contenuti e forti nello stile espressivo. È molto amato anche in Italia, tanto che Franco Quadri sulle colonne de La Repubblica ha parlato di lui come di «un autore che sfugge ad ogni definizione, scrivendo testi arrabbiati realistici e metaforici ad un tempo su storie locali col dono dell’universalità». Bouchard giunge ora per la prima volta sul maggior palcoscenico regionale con Il sentiero dei passi pericolosi (1998), uno dei suoi lavori migliori, nella rigorosa e limpida messinscena del giovane regista Tommaso Tuzzoli. La interpretano Andrea Capaldi, Andrea Manzalini e Silvio Laviano in modo efficace e carico di tensione, piegando il linguaggio dell’autore sul terreno fisico, quasi traducendo in incontri di lotta i confronti verbali. Al centro della piéce sono tre fratelli molto diversi fra loro: Carl, il più giovane ha aspirazioni piccoloborghesi, Ambroise, gallerista, è omosessuale e ha provato un’insana attrazione per il fratello minore, Victor infine, è il più misterioso e colui che innesca il meccanismo drammatico. Li conosciamo nel giorno delle nozze di Carl: viaggiano assieme per raggiungere il luogo della cerimonia ma hanno un incidente e si perdono in una foresta, da cui rischiano di non far ritorno. In questa solitudine sono costretti a parlarsi: s’illuminano così, violentemente, episodi del loro passato. Primo fra tutti il suicidio del padre, avvenuto anni prima, sotto il loro occhi, su quello stesso sentiero. Victor confesserà che si è trattato in realtà di parricidio: la liberazione da un “padre padrone” ebbro e stolto. 18 22 MARZO SALA BARTOLI altri percorsi Il sentiero dei passi pericolosi calendario delle recite MER 18 marzo h. 21.00 turno LIBERO GIO 19 marzo h. 21.00 turno LIBERO VEN 20 marzo h. 21.00 turno LIBERO SAB 21 marzo h. 17.00 turno LIBERO SAB 21 marzo h. 21.00 turno LIBERO DOM 22 marzo h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni VEN 13 febbraio abb. gold/platinum MAR 17 febbraio abbonamento stelle GIO 19 febbraio vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* 103 di Mara Baronti immagini, scene e costumi di Beatrice Meoni musiche di Chiara Cipolli, Davide Ferrari, Cristina Alioto,Francesco Menconi luci di Sandro Sussi regia di Alfonso Santagata produzione Teatro Stabile di Genova, Mercadante Teatro Stabile di Napoli con Mara Baronti e con Cristina Alioto, Patrizia Belardi «Sarà il teatro a scuotere perplessità e distanze creando sinfonie di appartenenza?» si chiede Alfonso Santagata, regista di India spettacolo di e con Mara Baronti, dedicato a questo affascinante paese. «Il teatro – continua – come veicolo di conoscenza per attraversare mondi, esperienze che lasciano segni che ci apparteranno per tutta la vita». Mara Baronti ha una profonda passione per l’India, per la sua cultura ed è una curiosa ed instancabile lettrice dei grandi miti di quella tradizione da Mahabaratha, a Kalika Purana, a Ramajana… Che questa conoscenza sfoci in uno spettacolo, ci appare naturale. Ci pensava da molto tempo e l’incontro con Santagata le ha regalato l’induzione giusta, ha dato il “la” affinché un progetto a lungo cullato diventasse realtà. E lo diventa attraverso un linguaggio mutevole e composito che con l’India ha grande affinità: «Gli indiani – spiega l’attrice – raccontano che gli elefanti, da loro amatissimi, un tempo potevano volare e cambiare forma. Come le nuvole dei monsoni. India è un elefante che vola e si trasforma. Immenso e leggero. Non racconterà dei grandi successi nell’informatica, dei contadini e delle multinazionali, delle dighe, della dote e delle vedove, ma, spero, del perché tutto questo può accadere. India è un racconto di miti e di Dei che ci serve a entrare nella filosofia degli indiani e, attenzione, qui la filosofia non è una materia scolastica ma vita, ricerca, giorno dopo giorno della conoscenza, non del mondo, ma di Sé». Lo spettacolo racconta tre storieparabole toccanti, emozionanti, anche divertenti e le mette in scena ricorrendo a una suggestiva koinée che intreccia la parola alla musica, la recitazione alla danza, il canto ad immagini misteriose e colorate. È il frutto della collaborazione di artisti europei e indiani, i primi ad aver sperimentato quella condivisione e quella conoscenza che ci permettono di arricchire il nostro sentire. 104 25 29 MARZO SALA BARTOLI altri percorsi India calendario delle recite MER 25 marzo h. 21.00 turno LIBERO GIO 26 marzo h. 21.00 turno LIBERO VEN 27 marzo h. 21.00 turno LIBERO SAB 28 marzo h. 21.00 turno LIBERO DOM 29 marzo h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni VEN 27 febbraio abb. gold/platinum MAR 3 marzo abbonamento stelle GIO 5 marzo vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* di Osvaldo Guerrieri scene e costumi di Andrea Nelson Cecchini musiche di Trio Bubez regia di Emanuela Giordano produzione Teatro Stabile di Calabria, Fondazione Teatro Piemonte Europa con Marianella Bargilli e con i musicisti Ermanno Dodaro, Giovanna Famulari, Massimo De Lorenzi «Alè Calais» è il grido dei tifosi sugli spalti. Sotto, due squadre di calcio nel confronto più alto e atteso della stagione… Attenzione però: Alè Calais è anche uno spettacolo che sembra nato per sorprendere, per contraddire le premesse, per rovesciare l’ovvio. Parla di calcio, ma non dello spettacolo becero a cui la realtà ci sta purtroppo abituando, con il divismo di atleti capricciosi e supporter che hanno dimenticato il senso del loro ruolo per scambiarsi solo bassezze e violenza. Parla di sport, ma non ne fa “una cosa da uomini”, anzi. Se il testo è scritto da un fine giornalista quale Osvaldo Guerrieri, a metterlo in scena pensa con garbo Emanuela Giordano che lo affida a un altro talento femminile, quello di Marianella Bargilli (applaudita la scorsa stagione in Delitto Perfetto), che ce lo restituisce – moderna cantastorie, sostenuta da un trio d’archi – in tutte le sue sfumature di eroismo, ironia e leggerezza. Calais è un paesino francese, sembra che nulla vi accada né vi possa accadere. Finché la squadra di calcio non professionista inizia una scalata epica: vince i campionati locali, quelli provinciali… ed eccola a Parigi, a lottare per la più ambita delle coppe. Tutti, dal sindaco al prete, dalla pasticcera alla maestra, dimenticando colori politici e vecchie antipatie si ritrovano uniti a tifare. Finalmente la gente si parla, ritrova l’orgoglio d’appartenenza. In migliaia invadono Parigi, ragazzini, vecchi, famiglie intere sotto la pioggia, il freddo, con il pranzo al sacco e un sogno nel cuore: sbaragliare l’avversario famoso, osannato. Fino all’ultimo la vittoria sembra a portata di mano ma un goal controverso fa vincere ancora una volta i più forti. Eppure qualcosa è già successo, e va ben oltre il calcio. Nessuno impreca, nessuno si sfoga sugli altri. Calais infondo ha vinto, perché è arrivata fino in fondo, con intelligenza, dignità e pura passione. C’è qualcosa di più attuale e necessario di ritrovare questo sentire? 31 5 APRILE MARZO SALA BARTOLI altri percorsi Alè Calais calendario delle recite MAR 31 marzo h. 21.00 turno LIBERO MER 1° aprile h. 21.00 turno LIBERO GIO 2 aprile h. 21.00 turno LIBERO VEN 3 aprile h. 21.00 turno LIBERO SAB 4 aprile h. 21.00 turno LIBERO DOM 5 aprile h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni VEN 27 febbraio abb. gold/platinum MAR 3 marzo abbonamento stelle GIO 5 marzo vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* 105 direttore Gian Piero Reverberi produzione Cleo Music AG 10 11 GENNAIO POLITEAMA eventi speciali Rondò Veneziano live in Trieste calendario delle recite SAB 10 gennaio h. 20.30 turno LIBERO DOM 11 gennaio h. 16.00 turno LIBERO prenotazioni La musica classica è da sempre una grande passione del Maestro Reverberi. Nato nel 1939 a Genova, prende lezioni di piano già in tenera età e continua per questa via eccellendo nella musica classica e non disdegnando qualche incursione nel pop. I successi in questo ambito non lo allontanano però dall’amato repertorio del barocco veneziano, di cui è un vero esperto: è uno studioso di Bach, Vivaldi, Albinoni e Boccherini. È in questo periodo che gli viene l’idea geniale di fondare un’orchestra che possa presentare al grande pubblico dei nostri giorni le sue composizioni basate sulla musica veneziana del diciottesimo secolo e su alcuni motivi folcloristici italiani. Nasce così Rondò Veneziano: costumi d’epoca e assoluta perfezione interpretativa, ensemble classico da orchestra da camera a cui il Maestro aggiunge basso e batteria... La novità esplode in un enorme successo. Fin dalla prima apparizione il Rondò entra al top delle hit parade, opere quali La Serenissima ed Odissea Veneziana fanno il giro del mondo in un batter d’occhio, assicurando all’orchestra stima e celebrità. Rondò Veneziano ha successo da più di 20 anni, sia in Italia sia all’estero. Tutti gli album – ormai sono 28 – hanno ricevuto dischi d’oro o platino in molti paesi europei. Il risultato ottenuto con la vendita di 25 milioni di copie parla da solo... Per la prima volta dalla sua fondazione, nella Stagione 2008-2009 Rondò Veneziano farà riecheggiare le sue meravigliose melodie sotto la cupola del Politeama Rossetti, che sarà anche il set in cui verrà creato il nuovo dvd dell’ensemble. Due serate da non farsi sfuggire e da vivere lasciandosi cullare dalle delicate e virtuosistiche armonie barocche fuse agli accenti pop di questo ensemble che rappresenta un vero fenomeno nella storia della musica contemporanea. 106 MAR 26 novembre abbonamento stelle GIO 28 novembre vendita biglietti prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 30 € 28 Platea C Interi Platea C Ridotti € 25 € 23 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 22 € 20 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 18 € 16 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B-C 2* Gallerie 1* 8 9 6+ produzione Scotti Bros MAGGIO POLITEAMA eventi speciali Giovanni Allevi in concerto calendario delle recite VEN 8 maggio h. 20.30 turno LIBERO SAB 9 maggio h. 20.30 turno LIBERO prenotazioni È considerato uno dei fenomeni musicali più curiosi e interessanti degli ultimi anni Giovanni Allevi, un vero genio della composizione e dell’esecuzione, e per il Teatro Stabile regionale è un amico che ormai si esibisce sul palcoscenico del Rossetti con assiduità. Lo ha fatto per la prima volta nell’aprile 2007 in occasione dell’evento promosso da Assicurazioni Generali, intitolato Sotto le stelle del jazz e nella stagione passata vi è ritornato con una tappa del suo trionfale tour Allevilive. Una serata memorabile di musica emozionante, pubblico in delirio e teatro completamente “sold out”. Non c’è da stupirsi di tutto questo entusiasmo del pubblico se anche la stampa più accreditata, italiana e internazionale, non ha avuto dubbi nel definirlo “il Mozart del 2000” (Repubblica),“il filosofo del pianoforte” (Corriere della Sera),“modern and free spirit” (Shanghai Star)... Il suo genio compositivo sembra non conoscere barriere, la sua musica incanta i più competenti come pure chi si accosta alla musica classica per la prima volta, e il suo personaggio timido e geniale contribuisce, conquistando la simpatia di tutti. Lodevolissima dunque la sua capacità di “traghettare” il mondo classico alle nuove generazioni – operazione fra le più difficili da realizzare con serietà – concorrendo a rinnovare il repertorio della musica colta. Forte di una rigorosa preparazione accademica, Giovanni Allevi è in realtà un musicista libero, originale e “senza etichette”: la sua musica contemporanea si apre al classico e alle sonorità dei nostri giorni, il suo linguaggio emozionale e romantico contiene una nuova intensità melodica italiana e al tempo stesso elementi del jazz e del minimalismo americano. Linee compositive che ritroveremo in questo concerto in cui interpreterà delicate e ormai notissime melodie come Il Bacio, Vento d’Europa, Jazzmatic e brani inediti che sapranno sicuramente incantarci. MAR 24 marzo abbonamento stelle GIO 26 marzo vendita biglietti prezzo dei biglietti Platea A Interi Platea A Ridotti € 33 € 29 Platea B Interi Platea B Ridotti € 30 € 27 Platea C Interi Platea C Ridotti € 27 € 24 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 24 € 20 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 20 € 18 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B-C e I Galleria 2* II Galleria 1* 107 tratto dal Disney Channel Original Movie scritto da Peter Barsocchini regia di Saverio Marconi regia associata Federico Bellone produzione Compagnia della Rancia 6+ con Jacopo Sarno, Denise Faro Mentre sta per uscire nelle sale cinematografiche il terzo capitolo della love story tra Troy Bolton e Gabriella Montez, la versione teatrale di High School Musical riprende la fortunata tournée che ha già toccato la passata stagione anche il Politeama Rossetti. E anche quest’anno lo spettacolo ritornerà puntuale per festeggiare la fine dell’anno scolastico... La versione televisiva di High School Musical ha conquistato dei traguardi record: 250 milioni di spettatori, 6 canzoni su 12 hanno ottenuto il disco d’oro, solo in Italia sono stati eseguiti più di 5.000 download a pagamento di Breaking Free, la canzone forse più nota, e sono state vendute 1.500 suonerie per cellulare. Lo spettacolo ripropone la storia, le canzoni e le scene del famosissimo Disney Channel Original Movie ed è la prima produzione teatrale Disney in Italia. Diretto da Saverio Marconi, il musical è interpretato da ventidue interpreti, che nonostante la giovane età (la maggior parte ha tra i 19 e i 23 anni) hanno già dato prova di grande preparazione: sono stati infatti selezionati dopo diverse audizioni tra oltre 700 performers. I protagonisti, affiatatissimi e ricchi di fresco talento, sono due “volti noti” fra i più giovani interpreti del musical italiano: Jacopo Sarno (Troy) è stato Diego Colombo in Datemi tre caravelle con le musiche di Stefano Di Battista e Denise Faro (Gabriella) ha dato vita alla protagonista nel recente Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante. High School Musical è una storia fresca che s’incentra sul mondo della scuola, sulle passioni dei giovanissimi e racconta la necessità di puntare alto, essere sinceri con sé stessi e leali con gli amici, valori che soprattutto nel mondo attuale, proprio fra i ragazzi, sembrano a volte irrimediabilmente oscurati.Temi universali, che diventano ancor più coinvolgenti se espressi attraverso il linguaggio gioioso e spontaneo della musica e del ballo. 108 29 31 MAGGIO POLITEAMA eventi speciali Disney High School Musical calendario delle recite VEN 29 maggio h. 20.30 turno LIBERO SAB 30 maggio h. 20.30 turno FAM DOM 31 maggio h. 16.00 turno LIBERO prenotazioni MAR 24 marzo abbonamento stelle GIO 26 marzo vendita biglietti prezzo dei biglietti Platea A-B Interi Platea A-B Ridotti € 39 € 33 Platea C Interi Platea C Ridotti € 35 € 29 I Galleria Interi I Galleria Ridotti € 29 € 24 II Galleria Interi II Galleria Ridotti € 24 € 19 Loggione Interi € 7,50 abbonamento con le stelle Platea A-B 3* Platea C e I Galleria 2* II Galleria 1* uno spettacolo di Giuliano Scabia in collaborazione con Claudio Misculin e l’Accademia della Follia testi di Gianni Fenzi con inserti di Alda Merini, Umberto Saba, Peppe Dell’Acqua, Claudio Misculin, 13 16 NOVEMBRE SALA BARTOLI Giuliano Scabia, Darko Kuzma in scena Claudio Misculin, Enrico Alessandretti, Pino Feminiano, Francesca Hagelskampf, Darko Kuzma, Sabrina Nonne, Gabriele Palmano detto Charlie, Valentina Sussi Parlano di una luce misteriosa e semplice, che non tutti sanno vedere e del coraggio di aprire in noi una porticina, per farcela entrare; parlano di andare a teatro rilassati e di abbandonarci alle sorprese che potrebbero capitare; parlano di rischio, attori “a rischio” che nel rischio vivono amandolo alla follia… È una lezione fin dalle impetuose righe del programma di sala, lo spettacolo che l’Accademia della Follia ha costruito su un testo di Gianni Fenzi, dedicato alla figura di Franco Basaglia. Nell’ambito dello spazio dedicato alla valorizzazione delle realtà teatrali del territorio, lo Stabile regionale ospita La luce di dentro un pezzo che racconta di Franco Basaglia ai tempi di Marco Cavallo e che vede Claudio Misculin nei panni del professore, attorniato dagli attori dell’Accademia della Follia diretti da Giuliano Scabia, un artista che quei tempi li ha vissuti e conosciuti davvero... Uno spettacolo che coinvolge e tocca il cuore, ora con violenza, ora con tenerezza, illuminandoci di emozioni e colori. Fra questi, ovviamente, non può mancare il simbolico azzurro di Marco Cavallo, del quale sentiremo risuonare i canti. «Un azzurro che porta il nome di un cavallo che porta il nome di Marco, evocato dall’intensità pronta a ogni rischio della penna innamorata di uno scrittore, anche al rischio di essere riscritta, modellata su urgenze di luce nuove» scrivono. «(…)Uomini donne e cavalli pazzi di vita, di vita pazza rinsaviti.Tutti insieme ad animare uno spettacolo luminoso e gentile e deciso, rapito e rapitore come pochi forse sanno essere nel voler raccontare di una non ordinaria sensibilità e dei fatti che essa ha generato. Non ordinari ma non per questo distanti, a noi stranieri e forestieri. E quale sorpresa allora nello scoprire che li avevamo sempre portati dentro, che l’azzurro cavalcato dal cavallo di nome Marco è il nostro stesso azzurro. Che molto probabilmente era “solo” una questione di luce». eventi speciali La luce di dentro calendario delle recite GIO 13 novembre h. 21.00 turno LIBERO VEN 14 novembre h. 21.00 turno LIBERO SAB 15 novembre h. 21.00 turno LIBERO DOM 16 novembre h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni MAR 21 ottobre abbonamento stelle GIO 23 ottobre vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* 109 testo e regia di Corrado Travan scene di Gabriele Cancelli produzione Compagnia L’Argante con Paolo Fagiolo, Giulio Morgan, Sara Alzetta, Francesca Campello, Chiara Beccari, Corrado Travan al pianoforte Marco Barbato 15 18 GENNAIO SALA BARTOLI eventi speciali Sala d’attesa calendario delle recite GIO 15 gennaio h. 21.00 turno LIBERO VEN 16 gennaio h. 21.00 turno LIBERO È ormai una consolidata tradizione che gli spettacoli di maggior successo alla Sala Bartoli possano avere, l’anno successivo una rentrée: onore che tocca a Sala d’attesa di Corrado Travan. Lo ripropone la compagnia L’Argante, una delle realtà emergenti della città, che nella scorsa stagione ha replicato davanti a una platea plaudente e sempre “esaurita”. È suggestiva la storia narrata in Sala d’attesa. Aspettando un treno bloccato dal gelo in una piccola stazione nei dintorni di Trieste, nel cuore della notte, un gruppetto di viaggiatori supera l’iniziale diffidenza, e passa il tempo chiaccherando, complici il freddo e l’isolamento dal mondo. È il dicembre 1917, poche settimane dopo la disfatta di Caporetto. La guerra è un mostro insaziabile: l’Europa assiste al crollo di un’era, e Trieste non è ancora un confine, ma parte di un cuore animato da tante identità. Il treno tarderà abbastanza perchè ciascun viaggiatore trovi il tempo e lo slancio per aprire il proprio bagaglio, in quella singolare alchimia che spinge gli sconosciuti in viaggio a raccontarsi volentieri: un giovane spaesato, due sorelle inasprite da una vita di privazioni, una donna ricca solo apparentemente indifferente a quanto le avviene attorno, un padre di famiglia piegato dalla fatica e dal rimorso di non essersi potuto arruolare. Il capostazione, infine, mite anfitrione di questo salotto buono improvvisato, la cui dolcezza nasconde uno di quei dolori che possono trovare forse nel lavoro e nella compagnia un po’ di sollievo, mai la pace. Sala d’attesa è un piccolo atto d’amore verso il Novecento: la dimensione del viaggio, l’evocazione della Grande Guerra, le note asciutte e struggenti di Satie eseguite dal vivo. Una trama semplice, per una prova d’interpretazione corale: una parentesi prima di rimettersi in viaggio, prima che la storia, dopo quel 1917, cominci di nuovo a correre, mai così veloce come nel secolo XX. 110 SAB 17 gennaio h. 21.00 turno LIBERO DOM 18 gennaio h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni MAR 25 novembre abbonamento stelle GIO 27 novembre vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* di Fabio Alessandrini e Carlo Tolazzi collaborazione artistica di Christophe Le Maitre e Riccardo Maranzana musiche originali di Paolo Silvestri produzione Teatro di Fabio, Compiègne (Francia) con Fabio Alessandrini, Damien Hennicker 19 22 FEBBRAIO SALA BARTOLI eventi speciali Tunnel calendario delle recite GIO 19 febbraio h. 21.00 turno LIBERO VEN 20 febbraio h. 21.00 turno LIBERO Le tv nazionali France 2, France 3, Canal +, le radio - fra cui Europe 1, France Bleu, France Info, Rtl - e riviste come Paris Match, France Football, L’Homme Nouveau, Cigale, L’Express, e ancora quotidiani come Le Monde, Le Parisien, France Soir, L’Humanitè…Tutti i media francesi hanno elogiato, citato Touche, spettacolo scritto da Fabio Alessandrini e dall’autore friulano Carlo Tolazzi che in Francia è diventato un vero e proprio “caso”. In scena dal 2005 vi replicherà almeno fino a gennaio 2009 per debuttare in Italia – il titolo tradotto è Tunnel – proprio allo Stabile regionale. È una denuncia vera, sconcertante e attualissima quella portata avanti da Tunnel, che per la messinscena si avvale della collaborazione artistica di Riccardo Maranzana e Christophe Lemaître, e conta sull’interpretazione vibrante dello stesso Fabio Alessandrini accompagnato sul palco dal sassofonista Damien Hennicker. Vi si narrano le situazioni paradossali, tragicomiche, che si celano nei meandri più segreti del mondo del calcio, tutto ciò che i media ancora oggi, dopo svariati scandali, non ci mostrano, ma che alcuni ex campioni hanno scritto o raccontato. Attraverso un racconto vivo e sorprendente l’attore viaggia dalle immagini pure, ludiche dell’infanzia fino al groviglio di partite e classifiche truccate, alla corruzione, all’omertà, ai legami con la malavita e con il mondo politico, ai morti a catena per sostanze e terapie micidiali. Calciatori anarchici, opportunisti, maledetti, seduttori, ma anche giovanissimi atleti sfruttati fino alla morte, eroi anonimi, sono le stelle di questa galassia dopata e dopante. Le storie e le situazioni evocate nello spettacolo sono basate su fatti realmente accaduti e non si fermano al mondo del calcio: coinvolgono l’essere umano, attore o spettatore, in questo gioco unico e misterioso che è la vita. SAB 21 febbraio h. 21.00 turno LIBERO DOM 22 febbraio h. 17.00 turno LIBERO prenotazioni MAR 13 gennaio abbonamento stelle GIO 15 gennaio vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* 111 libretto di William Finn e James Lapine musica e liriche di William Finn arrangiamenti di Jason Robert Brown con gli allievi della Bernstein School of Musical Theatre di Bologna diretta da Shawna Farrell 27 28 FEBBRAIO SALA BARTOLI eventi speciali A New Brain calendario delle recite VEN 27 febbraio h. 21.00 turno LIBERO Gli allievi della Bernstein School di Bologna sono ormai diventati ospiti fissi delle stagioni del Teatro Stabile: grazie a loro il pubblico della Bartoli ha scoperto alcuni musical di grande valore mai rappresentati prima in Italia come Ragtime di Terrence McNally e Stephen Flaherty, Assassins, Into the woods e Sweeney Todd di Stephen Sondheim... Spettacoli non sempre di facile presa sul pubblico che parlano di spietati assassini, di immigrazione in America, di personaggi fiabeschi, lontani quindi dallo stereotipo secondo il quale i musical dovrebbero rappresentare solo storie leggere con un immancabile lieto fine. Ciò che contraddistingue gli allestimenti della Bernstein - che nascono come saggi di metà o di fine anno degli allievi della scuola - è la cura maniacale della recitazione, della dizione e soprattutto del canto, perseguita da Shawna Farrell tanto da renderli del tutto simili a produzioni professionistiche che hanno budget e mezzi tecnici molto superiori. A New Brain è uno dei titoli più particolari del repertorio del musical contemporaneo: il protagonista è un giovane compositore che viene ricoverato d’urgenza all’ospedale dopo un malore improvviso e scopre di avere un tumore al cervello. In attesa dell’operazione, la sua più grande paura è di morire con tutte le migliori musiche ancora dentro di sé: inizia dunque a scrivere di getto nuove composizioni e l’arte lo aiuta nella guarigione. L’operazione per fortuna ha successo e inizia così una nuova fase della sua vita. L’autore, William Finn, si è ispirato alla sua drammatica esperienza personale che lo ha visto sul punto di morte in ospedale. Lo spettacolo sarà l’occasione per conoscere i nuovi talenti che si stanno formando a Bologna. Grande è infatti la soddisfazione di vedere i ragazzi che l’anno precedente si sono esibiti alla Sala Bartoli approdare sul palcoscenico del Rossetti: ricordiamo, tra tutti, il giovane Filippo Strocchi, che dopo essersi esibito in Ragtime ha interpretato il ruolo del protagonista in Grease al Politeama, conquistando anche il Premio Massimini. 112 SAB 28 febbraio h. 21.00 turno LIBERO prenotazioni MAR 27 gennaio abbonamento stelle GIO 29 gennaio vendita biglietti prezzo dei biglietti Posto unico (non numerato) Interi € 15,00 Ridotti € 12,50 abbonamento con le stelle Tutti i settori 1* Iniziative 20082009 Trieste per la Danza. Danza e dintorni contemporanei in Sala Bartoli Ritornerà nel maggio 2009 il Festival Trieste per la Danza. Danza e dintorni contemporanei alla Sala Bartoli nato per iniziativa della Compagnia Arteffetto Danza con la collaborazione dello Stabile regionale. Il direttore artistico di Arteffetto Corrado Canulli ha già predisposto il cartellone dell’edizione 2009 che comprenderà le seguenti compagnie: 8 e 9 maggio ore 21 Thomas Noone Dance presenta “Four” coreografia di Thomas Noone 12 e 13 maggio ore 21 CRDL - compagnia Mvula Sungani presenta “Atlantide” coreografia di Mvula Sungani 15 e 16 maggio per 21 ArteffettoDanza presenta “Trittico” coreografie di Sharon Fridman e Corrado Canulli. La compagnia dei “Piccoli di Podrecca” Si rinnoverà anche quest’anno a partire dal 23 dicembre e per tutto il periodo natalizio l’appuntamento con la compagnia dei Piccoli di Podrecca, attesissimo dai bambini e non solo. Accanto ai classici numeri di Pinocchio, dei Negri, degli Struzzi e delle Scimmiette, dei Divisionisti (marionette d’ispirazione futurista), i Piccoli continuano a divertire, emozionare e sorprendere generazioni di spettatori con la buffa Banda D’Affori e con i grandi assieme della Rumba Cubana, dell’Orchestra Viennese e dell’Orchestra Jazz. Restano indimenricabili gli “assolo”: l’incantevole Ballerina, interprete de Il Cigno di Saint-Saens, il Violinista, e il pianista Piccolowsky, alle prese col discutibile talento del soprano Sinforosa Strangoloni. Negli anni lo Stabile ha presentato il Varietà di Podrecca in Russia, Francia, Germania, Jugoslavia, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Argentina, Lichtenstein, Stati Uniti, Serbia e Israele. Anteprima del Festival “Cornici Zerosei” La Sala Bartoli ospiterà a gennaio un piccolo evento promozionale che anticipa Cornici Zerosei, primo festival internazionale di cultura e teatro per l’infanzia di Trieste in programma nel mese di ottobre 2009. Organizzato dall’Area Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste in collaborazione con l’associazione La Baracca e con il supporto della Fondazione CrTrieste, l’anteprima al festival proporrà un assaggio di ricerca e innovazione teatrale di livello europeo, per portare la magia di questo mondo vicino ai bambini piccolissimi. Alla base c’è la consapevolezza dell’importanza del valore della formazione artistica per educatori e insegnanti, soprattutto dei servizi educativi da 0 a 6 anni di età. Anteprima di Cornici Zerosei conterrà laboratori formativi per chi si occupa dell’educare e alcuni momenti di confronto tra artisti e pedagogisti, sul senso educativo dell’espressività e della competenza gestuale, in una cornice di condivisione tutta rivolta all’evento dell’ottobre 2009. Pomeriggi Musicali al Rossetti a cura dell’Associazione Internazionale dell’Operetta - Friuli-Venezia Giulia Riprenderanno nel corso della stagione gli appuntamenti con i Pomeriggi Musicali al Rossetti, la seguitissima inziativa proposta ormai da sei anni dall’Associazione Internazionale dell’Operetta, che ha visto alternarsi sul palcoscenico della Sala Bartoli e del Politeama Rossetti alcuni dei più interessanti musicisti operanti a livello internazionale. 113 ilRossetti 20082009 Paris LIPPI presidente Antonio CALENDA direttore Furio BORDON vicepresidente Tiziana BENUSSI Cristina BENUSSI Mauro BRAICO Antonio PAOLETTI Doris TABOGA consiglieri collegio dei revisori Manuela SIMONETTI presidente Giuseppe DI BARTOLO ZUCCARELLO Paolo MUSOLLA soci Comune di Trieste Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia Provincia di Gorizia Provincia di Pordenone Provincia di Trieste Provincia di Udine Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Trieste Unicredit Banca Spa Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Viale XX Settembre, 45 - 34126 TRIESTE tel. 040.3593511 - fax 040.3593555 www.ilrossetti.it e-mail [email protected] La presente pubblicazione è stata realizzata dall’ufficio marketing e comunicazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Testi di Ilaria Lucari e Stefano Curti Collaborazione all’impaginazione Ivis Lasagna Supplemento al numero 132 di Trieste a Teatro aut. trib. di Trieste n° 846 del 30.7.1992 direttore responsabile Stefano Curti Stampa Graphic Linea / Feletto Umberto - Udine 114 Stefano CURTI direttore organizzativo Maura CATALAN responsabile amministrativo Paolo GIOVANAZZI responsabile tecnico Roberta TORCELLO responsabile produzione e marketing Lucia DUSSI Diego PECAR Daniela SFERCO Bruno BOBINI ufficio amministrazione Massimo CARLI Christian CERNE Roberto SAULE Rosaria SCHIRALDI Roberto STAREC Massimo TATARELLA Carlo TURETTA Giorgio ZARDINI Radivoi ZOBIN ufficio tecnico Alessandro ALTIN Emmanuele BONNES Oriana CRESSI Marzia GALANTE Ilaria LUCARI ufficio produzione, marketing e comunicazione www.regione.fvg.it Margherita Hack, astrofisica fare conoscenza Filo diretto con i cittadini Governo dell’ascolto I cittadini hanno a disposizione nuove opportunità di dialogo con la Regione: possono fare direttamente on line segnalazioni, proposte, reclami e parlare in diretta con il presidente e gli assessori regionali su temi di attualità attraverso un innovativo sistema di video–chat. Ascoltare per stabilire una relazione fra amministratori e cittadini e orientare l’azione della Regione: alla comunità regionale vengono proposte a cadenza regolare domande su temi diversi di interesse per la collettività attraverso questionari d’opinione on line. I risultati sono resi pubblici sul sito al termine di ciascuna rilevazione. Esprimere e ascoltare le opinioni dei cittadini aiuta a realizzare una pubblica amministrazione sempre più moderna, a misura di cittadino. Accesso E inoltre… personalizzato • Nuovi servizi alle informazioni • Informazioni chiare e Sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia ci sono nuovi strumenti al servizio dei cittadini, che possono iscriversi a “Avvisami” (fornisce gratuitamente informazioni via sms e via email); podcast (registrazioni audio/video); feed RSS (news e approfondimenti costantemente aggiornati). multilingue • Trasparenza sulle attività dell’Ente • Valorizzazione dei punti di forza del territorio regionale www.regione.fvg.it www.fvg.tv Adolfo Levier (Trieste, 1873-1953) - Caffè all’aperto, 1910 - olio su tela, cm 65x92 il colore del benessere sociale Non può esserci stabile ricchezza economica senza ricchezza spirituale. In qualsiasi ambito siano rivolti – dalla sanità allo sviluppo economico, dalla scienza alla cultura, all’arte, al tempo libero – gli interventi della Fondazione sono sempre caratterizzati da concreto impegno verso la collettività. In una società evoluta sono modulazioni che arricchiscono di felici tonalità il colore del benessere sociale.