Voci di Corridoio
settimanale fraccarotto
Anno III
Numero XXXVIII
NUOVA RUBRICA
PERDONO
ALTEREGO
QUI SI PERDONA
Marzio a pag.
Mendieta perdona a pag. 7
12
MOLTI NEMICI, MOLTO ONORE
Se martedì avete avuto il piacere di arrivare
qualche minuto prima del calcio d’inizio della partita Fraccaro – Sant’Agostino avrete
sicuramente assistito ad uno spettacolo
senza pari. O meglio, qualche cosa simile
c’è stato negli scorsi anni ma dal momento
che il collegio Spallanzani esce puntualmente alla prima fase in ogni sport, non si
ripete spesso. Eh sì perché la partita precedente a quella che ci ha visto prevalere è
stata Spallanzani contro Griziotti. Il risultato
finale è stato di 5 a 2 per i bianco-blu. Al
termine del match la squadra è corsa sotto
lo spazio occupato dai propri tifosi e ha cominciato ad intonare cori
ad esempio “Chi non sal- “Non considerano
ta è un Fraccarotto…”, il fatto che con i
“Fraccaro,
Fraccaro
loro moti da cavervaf…”. Saltando su e giù
sugli spalti i supporters nicoli ci facciano
facevano una gran con- solo sorridere”
fusione che destava in
noi fraccarotti la più spassosa ilarità. Primo
perché è sempre bello vedere saltare e
sbraitare qualcuno che ci teme al punto da
insultarci pubblicamente. E secondo perché
abbiamo visto con i nostri occhi quanto ci
tengano i coniglietti, con una convinzione ai
limiti della Cincinnite: pensate che hanno
stampato numerosi volantini colorati per
pubblicizzare il debutto al torneo contro il
collegio Griziotti. Poveretti, credono ancora
che queste pubbliche manifestazioni di odio
nei nostri confronti ci spingano ad una reazione contro di loro. Non considerano il fatto
che con i loro moti da cavernicoli ci facciano
solo sorridere. Anche perché chi meglio di
noi può incarnare il detto “molti nemici, molto onore”.
ALL’INTERNO UNO STREPITOSO REGALO
Questa settimana CASA PLINIO
(sponsored by Odafone) vi regala il calendario di tutto il torneo di calcio da appendere
nelle vostre
camere per
essere sicuri di non
perdere
una partita
dei
vostri
campioni!!
15 marzo 2007
CULTURA
FALSTAFF
Valeriano a pag. 9
Il Fraccaro
cala il Poker
Riparte l’intercollegiale nel migliore dei modi per i campioni!
Il Fraccaro campione si presenta
con una netta vittoria per 4 a 0.
Nonostante la palese inferiorità
degli avversari, tra l’altro a corto
di allenamento, i biancorossi regalano una prestazione di buon livello, creando svariate occasioni purtroppo non
sempre concretizzate.
La formazione è la seguente: Macchi; Oda, De Benedetto, Napoletano, Falconeri;
Brigante, Dushaj, Fatutti, Tinelli, Longobardi; Piccinno. Ossia: Gugu-Yoda-MendiNapo-Messina-Brì-Denver-Naza- Tinny-Pascà-Picci.
Le prime fasi della partita sono caratterizzate da un sostanziale equilibrio, con il
Fraccaro che fa la partita e i bianchi che tengono botta. Tinelli spreca un’opportunità colossale a porta vuota mandando sulla traversa: si rifarà più tardi. La difesa rischia qualcosa in fase di disimpegno, concedendo forse un po’ troppo allo sterile
attacco avversario.
Il pressing del S.Agostino deve però arrendersi ad una velocissima incursione di
Brigante, che costringe il portiere all’uscita e al fallo da rigore. Non sarà l’ultima botta presa dall’ala salentina nel corso della gara. Fatutti realizza dagli undici metri.
Colpiti dal vantaggio fraccarotto, gli avversari devono subire pochi minuti dopo il
raddoppio firmato Dushaj, che insacca con una rocambolesca parabola generata
da una deviazione e dallo strano rimbalzo del pallone: palo interno e rete.
Si chiude il primo tempo sul punteggio di 2 a 0, risultato tutto sommato giusto.
Nella ripresa il ritmo cala un po’, consentendo al Fraccaro fraseggi più precisi che
innalzano la spettacolarità del match. E così, dopo una serie di occasioni, arriva la
doppietta del nostro fantasista albanese, che su lancio di Tinelli gira di prima intenzione sul secondo palo. Grande debutto quindi per Dushaj, che si presenta al suo
pubblico con due reti e una prestazione davvero promettente.
Chiude la partita il solito ricciolo, che scatta sul filo del fuorigioco, dribbla l’ultimo
difensore e di sinistro non lascia scampo al portiere avversario.
Nel frattempo, facevano il loro ingresso in campo Lazzari, Vaglia, Ferrari e Armirotta, tutti quanti all’esordio per quanto riguarda il torneo intercollegiale.
Il fischio finale prelude alla curva biancorossa (davvero numerosa! Grazie ragazzi…) che intona ‘Bimbe belle’, a sottolineare la buona giornata del Fraccaro. Una
giornata davvero confortante…
Naza
CALCIO
INTERNI
Le pagelle di Mister Pampa
Gambis iactum est.
Pampa a pag. 2
Martedì sera è avvenuto un episodio
increscioso e immotivato, almeno apparentemente; il misfatto consiste nella
frantumazione di un vetro nel corridoio
Spallanzanus.
Le pagelle di Mister Tinelli
Tinellii a pag. 3
Casa Plinio
Yoda a pag. 4
Spongius a pag.4
2
Sport
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
LE PAGELLE DI MISTER PAMPA
Macchi 6,5:
Assolutamente poco
impegnato, si spaventa sulla punizione
nei primi minuti che incoccia la traversa.
Poi qualche intervento di ordinaria amministrazione lo fa assopire fino a quando
Napo gli chiamo
l’uscita e gli si scaraventa addosso
risvegliandolo.
SIESTA
Falconeri
6:
Parte un pò insicuro quando ha
la palla tra i piedi. Poi capisce che pasqualino, che gioca sulla sua fascia, ha
cento Km nelle gambe e basta dar palla
a lui per fare bene il suo compito. Copre
la sua zona senza errori, bagnando il suo
debutto in modo onorevole. BRUSCA
Napolitano
6 , 5 :
Non è
p r o p r i o
q u e l
che si
d i c e
un pomeriggio divertente per lui. Marca
stretto un attaccante che non c’è dirigendo una difesa un pò statica. Con Juin
assente è lui il baluardo difensivo. Vorrebbe giocare terzino per sgroppare un
pò, ma lì in mezzo serve come l’acqua.
NECESSARIO
De Benedetto 6:
Anche per lui
debutto facile, partita ideale per chi come
lui non vuole sporcare la maglietta. Il suo
avversario più ostico è il sole in faccia
nel primo tempo, ma lui con la consueta
serenità ne approfitta per abbronzarsi e imbiondirsi i capelli. MONDANITA’
Longobardi
7,5: Uno stantuffo continuo gioca alla grande per novanta minuti, anche da terzinonel finale.
Numeri di alta scuola partenopea, rapidità e furbizia arriva sempre sul fondo. Un
tunnel all’avversario con colpo di tacco
come il suo, il pubblico dell’intercollegiale
non lo vedeva dal 1966, quando Gianni
rivera giocava al Ghislieri. MASSICCIO
Oda 6: Terzino di spinta le prende più di
tutti, talvolta simulando falli a centrocam-
po con tuffi carpiati degni di nota. Poco
impegnato sui recuperi il suo compito
principale è far
ombra con il suo
fisico imponente
al piccolo Brigante. GIGANTE BUONO
Fatutti
7:
Senza il
comaschio tocca
a lui giocare da
interditore puro
e lascia a Tinelli
la gestione della palla dal centrocampo
in sù. Ciònonostante ferma gli avversari,
recupera in difesa, lancia le ali, imbecca
le punte, sgroppa fino al limite dell’area e
calcia a centimetri dieci dal palo, tira un
calcio di rigore e lo segna, dispone la
squadra in campo, esce a fare compere,
abolisce l’ICI, rende indipendenti i
Paesi Baschi e
allaccia
rapporti
diplomatici con i
talebani per il rilascio di Mastrogiacomo. SCANSAFATICHE
Tinelli
7,5:
Gioca alla
grande. Gestisce la
palla al punto da averla tra i piedi più di
quanto ce l’abbia la squadra avversaria
nel complesso. Ha il n.10 (ma va?) e gioca da 10. Finalmente lo vediamo al centro dov’è libero di inserirsi e sbagliare gol
a portavuota. Poi si riscatta inserendo il
turbo nel secondo tempo, siglando il gol
del 4 a 0 con il quale risponde a chi dalla
panchina avversaria lo derideva. VENDETTA
Brigante 7:
Una calamita di falcioni.
Il più importante sullo zero a zero procura un un rigore provvidenziale alla squadra per sbloccare il risultato. La saetta biancorossa
gioca meno con le gambe e
più con la testa. Con lui e
Pasquale sulle fascie siamo
a posto. GRILLO
Dushaj 8:
Man of the
match. Al debutto segna
una doppietta di alto livello. Il nostro
straniero parte sempre da dietro e arriva
sempre al limite dell’area con la possibilità di andare al tiro. Se nella prima
mezz’ora gioca con Piccinno a chi è più
altruista, dopo capisce che è il caso di
tirare e piazza prima un tiro a fil di palo e
poi una legnata dal vertice che si insacca
all’angolino con il portiere a guardare.
BACCHETTA MAGICA
Piccinno 6,5: Costretto per necessità a
giocare da prima e unica punta interpreta
bene il ruolo, giocando di sponda e muovendosi in mezzo all’area con tre o quattro persone addosso. Spreca una ghiotta
occasione rimanendo a secco, ma fa segnare tutti coloro che gli girano attorno.
Con un paio di dribbling riusciti e qualche
cross in più a disposizione può tornare il
fenomeno del primo anno. Da notare le
urla
strazianti
emesse ad ogni
fallo
subito.
STRILLONE
Pellegrin
8:
La squadra messa in
campo lascia perplessi. Sembra un catenaccio ostentato con 4-5-1, ma presto si
comprende che i cinque centrocampisti
sono in realtà due ali offensive, un centrocampista avanzato che segna due gol,
Tinelli è un’interditore che va al tiroalmeno
cinque volte e segna anche.dietro, la difesa è da rodarecon squadre più competitive, ma a parte qualche piccola distrazione
dovuta alla noia, gira bene. La girandola
di sostituzioni
finale non snatura la squadra
che vince quattro a zero ed è
già in testa al
suo
girone.
VINCENTE
Lazzari 6:
Rileva un’altra matricola
(Messina ndr) dimostrandosi l’alternativa
ai terzini. Sbroglia un paio di situazioni
complicate createsi al limite dell’area per
rimpalli sfortunati. A parte il fatto che corre
come un pilota di formula1 che torna ai
box a piedi dopo una rottura al cambio
della su vettura nel giro di ricognizione,
per recuperare il muletto, con un’andatura
strana dovuta al peso del casco che lo
sbilancia e allo scuotimento della testa
causato dal disguido che lo costringerà a
partire dalla corsia dei box, non demerita.
BIANCONIGLIO
Ferrari: 7,5
Cinque minuti da leone
per il nostro n. 12 dotato di criniera, che
Segue da pag. Xx
ha il tempo di bloccare a terra un buon tiro
da fuori area e di uscire smanacciando su
un colpo di testa dall’interno dell’area piccola che si spegne a fondocampo. HIGUITA
Sport
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
Armirotta: s.v. Un pò indisciplinato
gioca 80’ nel suo ruolo. Poi Pellegrin lo
fa entrare in campo e finisce la suo
buona prestazione. PECORELLA
SMARRITA
Vaglia: 6,5
Da una parte un colpo
d
i
tacco
c h e
solo
campioni
d
i
alta
c l as se si
possono
permettere, due offsides che gli avrebbero consegnato un gol al debutto. Dall’altra un continuo e indisponente gioco
di prima che gli fa commettere taluni
errori. Al momento dell’ingresso commette un fallo, è accompagnato da ovazioni che solo un giocatore che infiamma i cuori della curva si può aspettare.
RAGAZZO INTERROTTO
Voci di Corridoio
Fondato nel 2005
Direttore responsabile per un giorno:
Adriano Oda
Capitano della squadra di volley:
Adriano Oda
Palleggiatore della squadra di volley:
Adriano Oda
Responsabile squadra di calcio:
Adriano Oda
Maestro Jedi:
Adriano Oda
Custode del campo del cus:
Adriano Oda
Economo del summer party:
Adriano Oda
Vicedirettori:
Ferrari Elia,
Ferrari Giovanni
Art Director:
Mason Giovanni
3
LE PAGELLE DI MISTER TINELLI
Macchi 7:l’unico suo movimento in partita
è stato lo scatto verso di me per consegnarmi la fascia
da capitano.Bbravoitano.te e concede poco e niente all'cede poco all'china ci fosse qualcuno per sostituirlo a causa della sua vescica al piegavoravo!!! Mai impegnato in partita e sempre pronto sulle uscite alte. CAPITANO
l’arbitro che gli concede la punizione dal
limite.
PINOCCHIO
Fatutti:7Ormai si sa il povero Fatutti ha le
gambe di legno. Ottima partita la sua partita con un goal su rigore e un affondo in
slalom che mi ricorda tanto i suoi 20 anni.
Alla fine dello slalom si lascia cadere per
un ipoperfusione cerebrale ingannando
Uzzino 1 Non c’entra niente nelle pagelle ma meriterebbe 0. Grazie a lui mi hanno rubato la bici.
TI ODIO!!!
Dushaj 8:Fa 2 goal senza mai tirare in
porta. Ride su ogni azione e spara cavolate in ogni momento.
Gioca con una caviglia gonfia quanto un
pallone,ma lui continua a dire che la caviglia è apposto.
De Benedetto:6,5Prima della partita ci ha DUSHAGOAL
chiesto se in panchina ci fosse qualcuno
per sostituirlo a causa della sua vescica al Tinelli 7 Che dire?anche Bernieri avrebpiede,ma tutti sanno che voleva la sostitu- be realizzato quel goal!!!Dopo vari tentazione perchè ormai non regge nemmeno tivi di centrare la porta alla fine ci riesce.
più 15 minuti .Comunque in partita non Mette al sicuro il risultato realizzando il
sbaglia quasi niente e concede poco e quarto goal dopo essere stato provocato
da un tifoso del collegio avversario. NON
niente all’avversario. ANZIANO
LO FATE ARRABBIARE
Napolitano 7 Anche senza fumare nessu- Piccinno 6,5 Non è ancora in splendida
na sostanza è in grado di giocare e di ra- forma,ma i suoi movimenti sono buoni e
gionare. Il suo compito è quello di marca- rispettano il gioco della squadra. Come
re un fantasma. Limitato in fase di impo- al solito a 40 minuti dalla fine si pianta al
stazione. Sarà colpa delle sue scarpe centrocampo e mi dice “Dai Tinelli corri
“scocciate” all’ultimo momento?. NON tu”.MARATONETA.
PIU’ DIPENDENTE
Elia 7 Entra e subito si fa notare con una
Oda: 6,5 Si nota da subito che la prepara- bella parata efficace. Sulle uscite è bravo
zione atletica ha dato i suoi frutti. Conti- e soprattutto sicuro. Vuole dimostrare al
nue sovrapposizioni sulla fascia, cross fratello con cui aveva litigato il pomerigperfetti e soprattutto ottima velocità di gio che lui può giocare a calcio e che la
partita intercollegiale è molto più imporreazione. Su dai Oda sto scherzando.
Alla sua seconda partita ufficiale Odone tante di una lezione con presenza obblicome tutta la difesa copre bene e solo gatoria.
raramente sbaglia in fase di impostazione. GEMELLO CATTIVO.
PENDOLINO.
Idro 6 non protegge la palla forse per
Longobardi 7Stranamente non dice una paura di prendere un calcio dal difensoparola in campo. Non ho capito il perché re. In tribuna sono tutti per lui e alla fine
ma comunque ci ha fatto un enorme pia- diventa l’attrazione della partita. Grazie a
cere. Corre sulla fascia come non mai ma lui i tifosi si riscaldano. GRAZIE DI ESIcome al solito ci vorrebbe un'altra palla STERE
solo per lui. BRAVO MA COMPRATI UNA
Lazzari 6 Entra e non si fa trovare imprePALLA.
parato. Ad inizio partita l’arbitro gli da un
Messina 6.5 Non si allenava di 3 anni,il consiglio sugli occhiali da indossare dugiorno prima era con la febbre,veniva da rante il match cosi lui toglie gli occhiali ed
un infortunio al piede. Non so nemmeno entra senza ma non vede la palla.
io perché ti abbiamo fatto giocare. GRA- VISTA DA FALCO
ZIATO
Pellegrin 6 Grazie a lui ci becchiamo
Brigante: 7 Spinge sulla fascia come un una multa di 10 euro per mancata consetreno. Non si ferma mai e a 10 minuti dal- gna della distinta entro l’inizio della partila fine cerca di scartare anche se stesso ta. Ormai è un dirigente a tutti gli effetti.
ma non ci riesce. Non concretizza due Sempre in camicia e poi non sbaglia mai
azioni che avrebbero alzato il voto in pa- i tempi delle sostituzioni. ELEGANTE MA
gella. SPRECONE
DISTRATTO
4
Sport
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
Dopo settimane di preparazione è finalmente iniziato il torneo intercollegiale di calcio 2007. La prima giornata, che vede il Cardano a
riposo e la partita Ghislieri-Borromeo ancora da giocare, non mostra grandi novità. Un buon Golgi, leggermente rimaneggiato, punisce con 4 reti l’approssimativa difesa del Don Bosco ma subisce
comunque 2 reti. Un Valla in buona parte rinnovato deve fare a
meno del suo 10 (Randisi) ed è protagonista di una partita incolore
contro il solito cairoli che non gioca, non lascia giocare, ma trova il
gol del definitivo 0-1 e nell’unica azione degna di nota. Il Griziotti si
presenta al completo ma non riesce a contenere uno Spallanzani
brutto da vedere ma efficace, che finisce pure in la partita in 10
uomini. 4-2 il risultato finale, che sminuisce le potenzialità di un
Griziotti che può fare meglio. “Prestazione buona, ma non eccelsa”, queste le parole dell’infortunato Esposito al termine di Fraccaro-Sant’Agostino. Il risultato finale di 4-0 evidenzia la superiorità
dei biancorossi, ma le occasioni mancate in avanti e le imprecisioni
in difesa indicano che si può e si deve fare meglio. Buono, come
sempre, il centrocampo con la solidissima coppia Fatutti-Tinelli (un
gol a testa), centrali assieme al neoacquisto Dushaj, che può vantare una doppietta nella sua prima presenza nell’intercollegiale.
Sia a destra che a sinistra la fascia è di dominio bianco rosso, con i due piccoli pieveloci Longobardi (da segnalare la sua prestazione massiccia) e Brigante; proprio quest’ultimo vanta il merito di conquistarsi il rigore che sblocca la partita a metà primo
tempo. Il centrocampo a cinque permette continui cambi di lato, pane per i due velocisti che mandano in pappa la difesa avversaria. L’ampio vantaggio permette d sfruttare la panchina per intero, compreso Ferrari che subentra a Macchi ed ha pure l’occasione di sporcare la divisa con una parata a terra. Numeri alla mano gli attacchi di Golgi, Spallanzani e Fraccaro si presentano i più prolifici, mentre le uniche difese a non subire reti sono quelle di Fraccaro e cairoli. Siamo solo all’inizio e questi numeri
dicono poco. Aspettando di vedere all’opera l’incognito Cardano i nostri ragazzi sono con la testa alla partita della prossima
giornata contro il Golgi, dove si vedrà veramnente di che pasta siamo fatti! Appuntamento quindi a Martedì 20/03 alle 14:00 al
campo CUS, per tenere alti i colori delle torri!
IDEM VELLE!
Il maestro Yoda, economo cintura nera terzo dan.
GAMBIS IACTUM EST
Martedì sera è avvenuto un episodio nato e afflitto da un' irreparabile malattia, per l' arresto di Naza. Mi appello a tutti
increscioso e immotivato, almeno appa- la Perellite. Secondo svariate fonti le ter- quei boni homines che ancora albergano
rentemente; il misfatto consiste nella me e la palestra sono state chiuse per- in questo collegio con un briciolo di potefrantumazione di un vetro nel corridoio ché potessero fornire un' adeguata prigio- re perché si schierino contro il tiranno.
Spallanzanus. Gli autori del gesto oltrag- ne per il povero Naza; ma questa volta il Marcellum Maccus sei forse tu l' unico
gioso sono ad oggi ignoti e i testimoni quarto potere di cui il dittatore non è an- senatore rimasto in grado di salvare la
sembrano non essere in grado di fornire cora del tutto signore ha deciso di scen- repubblica, caldeggio il tuo ingresso ardati di utilità per l' inchiesta. Nonostante dere in campo; e non tacerò le incostitu- mato nella villa di Pampus affinchè il nequesta vacuità i pretoriani hanno arre- zionalità e malefatte dell' odioso signore: mico della patria sia spazzato via, e il
stato Nazarenus Fatutti. Tutto ciò po- mercoledì io ho visto il suo braccio destro nostro Fraccaro possa vivere come retrebbe essere prevedibile visto che l' Cesarius Mulierium scaraventare Gambis pubblica per altri mille anni.Non sei solo
onorevole è l' ultima personalità di spic- sul vetro, la qual mossa è incredibilmente Marcellum, cerca appoggio al pianum, lì
co rimasta in libertà in grado di fronteg- furba visto che ha eliminato il povero co- Pampus non ha ancora avvelenato le
giare lo strapotere del nostro signore munista cremonese e fornito il pretesto menti dei fraccarotti. Dopo tale scritto
Pampanatalus. L' arresto è stato Qui sotto il senatore Spongius discute durante una seduta con i senatori della repub- rimetto il mio spirito
agli dei poiché la venmotivato dal fatto che il vetro rotto blica fraccarotta Macchius e Leslie Nielsen
detta del malvagio
non è un vetro qualunque
Pampus mi colpirà
ma guarda caso era stato
presto, ma è necesinnalzato a monumento
sario il mio sacrificio
pubblico “alla trasparenza
affinchè il giogo dell'
politica” proprio lunedì sera
uomo di Alessandria
dallo stesso Pampus. Tutto
d’Egitto sia spezzaciò suggerisce un' abile mato.
novra del dittatore per eliminare il suo ultimo avversaIdem velle
rio. Infatti l' altro triumviro
Spongius
Perellus è già stato liquidato mesi fa e giace avvele-
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
Soldi
5
FINANZA € MERCATI RUBRICA A CURA DI EMANUELE DIANA
di particolare rilevanza. L'8% di accanto- 3. Il problema della prociclicità finanziaria
Oggi sono un po’ a corto di argomenti,
namento può essere giudicato troppo per (nei periodi di rallentamento economico,
così ho deciso di illustrarvi in breve la
una controparte poco rischiosa e troppo l'Accordo avrebbe l'effetto di indurre le
mia tesi di laurea della triennale grazie
banche a ridurre gli impieghi, causa il crealla quale ho anche avuto la copertina di poco per una controparte giudicata rischiosa: la quantità di capitale assorbito scere del rischio, con la potenziale conseMEN’S HEALTH come laureato dell’anguenza di inasprire la crisi stessa).
era giudicata troppo poco sensibile al
no…….l’argomento è molto attuale e di
rischio, e ciò nonostante alcuni correttivi
estrema importanza. In sostanza
In pratica, secondo una larga parte degli
introdotti negli anni successivi.
(stupefacente) la mia tesi parlava del
osservatori, le banche sarebbero indotte a
Nel gennaio 2001 il Comitato di Basilea
Nuovo Accordo di Basilea, meglio conoridurre il credito destinato alle PMI e ad
ha pubblicato il documento "The New
sciuto come “Basilea 2 (la vendetta) ".
”Basilea 2" è il nuovo accordo internazio- Basel Capital Accord" (si veda la sezione aumentare al contempo i tassi di interesse.
"documenti ufficiali"), un documento di
nale sui requisiti patrimoniali delle banche. In base ad esso le banche dei paesi consultazione per definire la nuova rego- Le pressioni di Banca d'Italia e della Bunlamentazione in materia di requisiti patri- desbank, volte a difendere la specificità
aderenti dovranno accantonare quote di
capitale proporzionali al rischio derivante moniali delle banche. L'obiettivo è quello dei rispettivi sistemi economici caratterizzati dalla presenza di migliaia di piccodai vari rapporti di credito assunti, vale imprese, hanno portato ad una parlutato attraverso lo strumento del
ziale revisione della bozza di accordo
rating. In questa sezione del sito diache prevede ora requisiti minimi patrimo una breve, ma, ci auguriamo, emoniali ridotti per l'esposizione delle
saustiva informazione sulla storia delbanche verso le piccole e medie iml'accordo, sui suoi autori e sui soggetti
prese.
interessati, sugli scopi e sulle attese
Queste misure potranno ridurre, ma
conseguenze dell'accordo stesso.
non eliminare l'impatto di Basilea 2
Gli Accordi di Basilea sui requisiti patrisulle PMI.
moniali delle banche sono il frutto del
lavoro del Comitato di Basilea, istituito
Quando comincerà tutto questo? E'
dai governatori delle Banche centrali
già cominciato.
dei dieci paesi più industrializzati
• Dopo una lunga fase di affinamento
(G10) alla fine del 1974. I membri atsui contenuti dell'accordo, che ha contuali del Comitato provengono da Belsentito di migliorare, anche grazie agli
gio, Canada, Francia, Germania, Italia,
studi di impatto, la prima bozza del
Giappone, Lussemburgo, Paesi Bassi,
2001, il Comitato di Basilea ha rilaSpagna, Svezia, Svizzera, Regno Unisciato il documento definitivo nel giuto e Stati Uniti.
gno 2004;
Nella foto Emanuele Diana si aggira nei pressi di central park
Il Comitato opera in seno alla BRI,
• ora l'accordo, che, lo ricordiamo,
durante un coffe break. Il nuovo divo di wall street è oermai
Banca dei Regolamenti Internazio- sulla bocca di tutti i pesci grossi del panorama economico Ne- non ha forza di legge, deve essere
nali, con sede a Basilea, un'organiz- wyorkese.
recepito in legge nei singoli stati (in
zazione internazionale che ha lo scoEuropa sarà recepito con una direttidi giungere, attraverso il confronto con le va comunitaria che aggiorna la direttiva
po di promuove la cooperazione fra le
autorità di vigilanza dei vari paesi ed una del 2000 sul sistema bancario;
banche centrali ed altre agenzie equivaserie di indagini quantitative, ad un testo • il nuovo accordo entrerà in vigore alla
lenti allo scopo di perseguire la stabilità
definitivo entro la fine del 2003, mentre
monetaria e finanziaria.
fine del 2006 per le banche che adotteIl Comitato non possiede alcuna autorità l'attuazione dell'accordo è prevista per la ranno il sistema IRB Base e l'anno sucfine del 2006.
sovranazionale e le sue conclusioni non
cessivo per quelle che adotteranno l'apIl contenuto del Nuovo Accordo si artico- proccio IRB Avanzato.
hanno alcuna forza legale. Le linee guila su tre pilastri:
da, gli standard, le raccomandazioni del
Le imprese hanno dunque tre anni per
1. I Requisiti patrimoniali minimi
Comitato sono formulati nell'aspettativa
adeguarsi? Assolutamente no!
che le singole autorità nazionali possano 2. Il controllo delle Banche Centrali.
I gruppi bancari che ambiscono ad utiliz3. Disciplina del Mercato e Trasparenza zare i sistemi di internal rating (IRB) doredigere disposizioni operative che tenSul documento originario di Basilea 2
gano conto delle realtà dei singoli stati.
vranno dimostrare di avere utilizzato sisono state formulate numerose critiche
In questo modo il Comitato incoraggia la
stemi di rating in linea con i requisiti
che hanno portato a modifiche che, pur
convergenza verso approcci comuni e
previsti dall'accordo per almeno tre
non cancellando i dubbi, dovrebbero at- anni, prima di ottenere l'autorizzazione.
comuni standard.
Nel 1988 il Comitato di Basilea introduce tenuare le conseguenze negative attese Di fatto l’Accordo, per i Gruppi bancari
il sistema di misurazione del capitale co- dall'applicazione dell'accordo. Quali sono che ambiscono ad utilizzare l'approcmunemente chiamato Accordo di Basilea queste conseguenze negative? Sono
cio IRB, è già entrato in vigore, dovenalmeno tre:
sul Capitale. E' il primo Accordo di Basido rispettare almeno tre anni di conformità
lea. Ad esso hanno aderito, fino ad oggi, 1. La discriminazione tra banche (quelle operativa, strumentale, organizzativa per
piccole non potranno utilizzare le metole autorità centrali di oltre 100 paesi. In
potersi qualificare per gli approcci più asintesi, tale documento definiva l'obbligo dologie più avanzate, quindi subiranno
vanzati.
un onere patrimoniale maggiore rispetto
per le banche di accantonare capitale
nella misura dell'8% del capitale erogato, ai grandi gruppi);
2. La penalizzazione del finanziamento
allo scopo di garantire solidità alla loro
alle piccole e medie imprese (PMI) indotattività.
to dal sistema dei rating interni;
L'accordo del 1988 presentava dei limiti
6
Viaggi
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
GLOBE-TROTTING
KENYA RIMPATRIO DI UNA SALMA
Era gia` dicembre poco prima di Natale,
volevamo passarlo sulla costa, a Malindi,
nuotando e prendendo il sole, insomma
c`era gia` aria di vacanza.
Un giorno suono` il telefono, dall`altro lato
il secondo dell`ambasciata D`Italia, un
genovese giocatore di baseball, fece
un`affermazione strana,
“ E` morto uno dell`Italtel sulla strada di
Isiolo “. Gli risposi che era impossibile,
che non avevo personale operante in
quella zona, lui mi consiglio` di contattare
i Padri della Consolata che lo avevano
informato.
Chiamai allora il padre priore. I miei figli
andavano a nuotare nella piscina della
loro scuola, la domenica andavamo a
messa nella loro parocchia ed andavamo
a comperare i souvenirs da padre Quattrocchi nella casa madre vicino alla chiesa, ci conoscevamo quindi molto bene.
Don Luigi mi confermo` che si trattava
effettivamente di un dipendente Italtel e
mi chiari` le circostanze.
Si trattava di un giovane diversamente
abile che si spostava su di una carozzella
e che, senza famiglia, era stato cresciuto
dal Don Gnocchi dove aveva anche studiato, ed una volta diplomato aveva trovato lavoro in Italtel.
Cosa era accaduto, come gia` altre volte
Giovanni, questo era il nome del giovane
sui venticinque anni, aveva deciso di passare con altri amici, le vacanze presso
Rubrica a cura di Enzo De Barbieri
una missione, dove avrebbero anche
svolta qualche attivita` di supporto.
Non era la prima volta che si recava presso la missione di Isiolo verso il deserto
che a nord confina poi con la Somalia e
come altre volte un padre della missione
si era recato all`aeroporto di Nairobi per
riceverli e portarli su`.
Tutto era andato come previsto, arrivati in
orario avevano messo tutti i bagagli
sul fuori strada e si erano avviati verso la
missione, Thika, Nyeri, Naru Moru,
Nanyuki, Isiolo, e dopo sulla strada di
Kula Mawe verso la missione che a questo punto non distava moltissimo.
Dopo Isiolo la strada comincia ad essere
sterrata, intorno c`e` solo savana, rarissimi gli insediamenti umani ed e` relativamente facile che elefanti, giraffe od altri
animali attraversino la strada, li` sono loro
i padroni.
La strada scorre liscia e farinosa, invita a
correre e sei quasi sicuro che nel raggio
di cinquanta chilometri sei probabilmente
il solo animale a due zampe.
La strada, dunque correva e la vista si
perdeva all`infinito, nessuno intorno, si
poteva comodamente viaggiare al centro
della strada, d`altra parte il padre la conosceva bene, l`aveva fatta tante volte e
sapeva che non c`era pericolo alcuno.
Ad un certo punto apparve una piccola
collinetta intorno alla quale si snodava il
percorso. Non era molto alta pero` in ogni
caso impediva di vedere il prosieguo.
La jeep si lascio` la collina sulla destra.
Dalla parte opposta avanzava un pulmino con due svizzeri, anche loro conoscevano bene il percorso ed anche
loro trovavano invitante correre nel
mezzo della careggiata, intanto non
c`era mai nessuno. Fatalmente i loro
percorsi si incrociarono proprio nella
curva intorno alla collina, le velocita`
erano sostenute, appena si videro entrambi gli autisti pensarono di scartare,
sulla destra la jeep del padre, sulla sinistra il pulmino degli svizzeri, andarono
cioe` inesorabilmente nella stessa direzione. Il pulmino urto` violentemente la
portiera sinistra della jeep prorio
dov`era seduto Giovanni ( i kenyoti sono figli degli inglesi quindi la guida e`
come in Inghilterra ) per il quale non ci
furono vie di fuga, fu la fine, l`urto lo
uccise sull`istante.
Non avrei mai immaginato di dovermi
dedicare ad un`attivita` tanto dolorosa
e tanto distante dalle mie mansioni.
Trovanno con l`aiuto di Amanuel Araya,
un eritreo che mi coadiuvava, un ex
sergente inglese che si occupava prorio di rimpatrio di salme, fu necessaria
l`imbalsamazione ed alla fine pochi
giorni prima di Natale il povero Giovanni ritorno` a Milano atteso da alcuni
amici opportunamente informati.
Ed io stavo gia` pensando alle vacanze
a Malindi, quando suono` il telefono…….
15 MARZO
È il 15 marzo del 1984 e in Sicilia nasce una
ragazza come probabilmente mille altre in
quello stesso giorno, ma non per me.
Esattamente 23 anni dopo mi ritrovo davanti
ad un computer per augurarle i migliori auguri
possibili, per suscitarle un brivido quando aprirà con occhio svagato questo giornalino,
per farle una sorpresa diversa dal solito, per
far sapere a tutti che
non mi posso dimenticare il suo compleanno
come sicuramente le
sarà balenato in testa.
Stefania, ti auguro un
compleanno fantastico
e ti auguro davvero i
migliori auguri del mondo!
Avrei tanto voluto prenderti almeno qualcosa il
giorno del tuo compleanno, ma il viaggio ad
Oslo che ti ho regalato
un po'in anticipo rispetto al giorno del tuo
compleanno mi ha davvero prosciugato e
allora quale soluzione migliore se non scriverti due righe su questo giornalino che ogni
giovedì apri e leggi dall'inizio alla fine, coronato anche dal fatto che esce il giorno stesso del tuo compleanno?
Non sto qui a dilungarmi tanto perchè probabilmente ci saranno mille persone a cui non
può fregare di meno di che
giorno è oggi e tanto meno
voglio sprecare toner inutile, così ti auguro ancora
una volta un compleanno
bellissimo, i miei auguri più
belli ad una ragazza per
me così speciale, ancora i
migliori auguri del mondo e
mille di questi giorni
(speriamo con me).
Speriamo ti sia piaciuto
questo biglietto un po'particolare e adesso via, tutti a
festeggiare…..
La scorsa settimana la redazione ha stampato solo tre
copie in A4 (grandi) del numero 37 per vari disguidi tecnici (era finito il toner). Le
suddette copie, riposte in sala
comune, sono puntualmente
scomparse per la disperazione
di tutti coloro che non hanno
avuto la possibilità di leggerle
e per il nostro enorme disappunto. Dall’alto della nostra
bontà d’animo mettiamo a
disposizione per chi lo volesse la copia A5 (piccola) del
numero 37 da ritirare su ordinazione in redazione.
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
Perdono
7
PERDONO MENDIETA
Cari lettori, benritrovati! Questo è
Perdono Mendieta. Se avete commesso
una marachella e ve ne siete pentiti,
questo è il posto giusto. Se avete paura
di guardare in faccia una persona cara
perchè le avete fatto un torto, questo è il
posto giusto. Se la fortuna vi volta le
spalle, come tutti i vostri amici e non
trovate consolazione nemmeno con l’amore del/la vostro/a partner, questo è il
posto giusto. Se siete pettegoli, questo è
il posto giusto. Mendieta ha un cuore
grande, i suoi consigli fanno rinascere in
noi la consapevolezza del perdono e
aiutano a vivere meglio.
Caro Ivan, mi chiamo Piervito, ho 19
anni e sono della provincia di Pescara.
Ti scrivo perchè questa volta l’ho fatta
proprio grossa. Ieri era il nostro anniversario e io me ne sono dimenticato. Ora,
tu sai quanto le ragazze stiano attente a
queste ricorrenze e con quanta precisione riescano a ricordare il giorno, l’ora e
qualsiasi minimo particolare di quel momento speciale. Il primo giorno insieme?
Dirai tu. No. Il primo bacio allora? No.
Allora la prima notte d’amore? No, neanche quella. Il fatto è che la mia ragazza
è un pò fissata con queste ricorrenze...
ieri festeggiavamo la prima volta che
abbiamo avuto un brufolo sulla stessaidentica parte del corpo, e non ti dico
quale parte. Ma cazzo, come cavolo
facevo io a ricordarmene, a mala pena
ricordo quello che ho mangiato oggi a
pranzo. Lo so che questa è una gravissima mancanza e che in amore contano
tantissimo gli anniversari. Come posso
fare per farmi perdonare? Aiutami
RINO
Mendy!! E almeno tu perdonami!
Come ricorrenza da festeggiare quella
del brufolo mi sembra alquanto strana,
ma ormai ho una certa esperienza su
quanto le donne possano rompere le
scatole su queste cose. Ma se il brufolo
ti era cresciuto sulla parte del corpo che
penso io...allora posso capirla... Per rimediare, secondo me, dovrai farle riprovare quel piacere che aveva provato
quel giorno, quindi ti consiglio di andare
in farmacia e comprare Dure Play anello
vibrante. Vedrai che lei per 15 min. penserà di trovarsi in paradiso e riceverai
altre al suo perdono anche i complimenti
per la tua prestazione. Spero di esserti
stato di aiuto e ovviamente almeno da
me sei Perdonato!
Caro mendy, mi chiamo Arcesilao di Pitane e sono un ragazzo di 67 anni di
origine ellenica. Ti scrivo perchè penso
di avere compiuto un grave torto ad un
mio caro amico.
Cioè, in poche parole io e il mio socio
eravamo usciti per andare a fare quattro
salti al Bolgia, una disco stratrendy della
bergamasca. Praticamente mentre si
ballava con delle passere ventenni, io
sono riuscito a limonarmi una delle
schiaffine e le ho proposto di venire a
farsi un giro sulla mia x3.
A quel punto quel ciula del mio amico
(69 anni) che noi chiamiamo John perchè veste solo capi John Richmond mi
fa di passarlo a prendere in disco quando avevo finito.
Purtroppo dopo che ho sfamato la sbarbina però mi hanno fermato quegli sfigati
dei ghisa che mi hanno ritirato la patente
A
C
I
T
S
PLA
e quindi
ho fatto l' autostop.
Guarda te che
culo mi hanno raccolto due sbarbine che
c' avevano una voglia da paura e così
per soddisfarle abbiamo tirato mattina e
ci siamo anche sparati un branch da
urlo. Sta di fatto che mi sono dimenticato
del mio compa che è tornato in bus e ha
detto che siccome l' ho fatto sclerare e
non ci stava più dentro dalla rabbia non
uscirà mai più con me.
Whe mendy,perdonami e dimmi come
posso fare per tornare amici; non fare lo
smandrappo e rispondimi presto. Bella
zio ci becchiamo in giro...
Alla fine non mi sembra che la colpa sia
totalmente tua, e penso che tra i tuoi
amici regni un po' di gelosia per la serata che ti è capitata con le sbarbine. Ho
per te un rimedio poco ortodosso ma
super efficace per far ritornare tutto come una volta tra te e tuoi amici: organizza anche a loro una serata piacevole
come la tua! Contatta le tipe vogliose
che hai conosciuto in quella indimenticabile serata e falle incontrare con i tuoi
amici...Sicuramente dopo che anche loro
avranno passato una serata di sfrenati
piaceri come la tua, sarete tutti alla pari,
sarai di nuovo visto di buon occhio e
rientrerai a far parte del gruppo. Perdonato! La prossima volta vedi di fare più
attenzione. Comunque se alla vostra età
riuscite ancora a soddisfare l'altro sesso
non potete altro che meritarvi i miei complimenti.
Per
l’ennesima
volta Brigante ha
beccato la soluzione, sostiene di
voler battere il
record di vittorie
consecutive dell’Inter (impossibile
n.d.Mason)
ma
vedremo se riuscirà a indovinare chi
fa parte del mostro di questa settimana! Una nuova matricolina
è arrivata in collegio!
Per chi indovina chi la compone uno “splendido” puro carlino rugoso.
La redazione
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Sex&Chuck
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
RISPONDE IL SESSUOLOGO - a cura di Marce
Caro Sessuologo, sono il Sessuologo.
Giovedì scorso ad un aperitivo con gli
amici e le amiche del Collegio mi viene
presentato tal Matteo, un “ragazzo” che
aveva attirato la mia attenzione non certo
per la sua mascolinità. Si presenta orgoglioso e dopo circa un minuto mi si avvicina e sussurra: “Marcello, hai giu la patta. Sai, mi cade sempre l’occhio…” E
quando io, ostentando indifferenza a
questa affermazione , abbassai gli occhi
per accertarmi della situazione, scoprii
che aveva ragione. Chiesi scusa e passai tutto il resto della serata a chiedermi
come mai attiro ultimamente più sguardi
di ommini che di pulzelle. Inizio ad avere
paura.
Eccezionale ‘80
Mi piacerebbe dirti “sinceramente non
vorrei avere il tuo problema” ma essendo
il soggetto della domanda, ho il tuo problema.
PORCAMADO! Alla festa di laurea di un
amico ho bevuto leggermente ed ero
fuori dal locale a prendere aria quando,
due miei amici del collegio dimmerda mi
presentarono una loro compagna di collegio, tale Matrioska. Pensavo fosse russa ma subito mi fa incazzare un bel po’ e
va oltre. Allora mi sono visto costretto a
prenderla a pugni. Poi a sua difesa sono
arrivati degli energumeni a difenderla e
in mio aiuto è giunto solo lo smilzo badalucchese scaraventato subito al di là del
guardrail. La mia storia d’amore è così
subito finita, ma perché?
Toz
Questi si che son problemi. Per una volta
che ti innamori di una russa, guarda cosa
deve succedere. Secondo me non hai
perso nulla. Ricordati che essendo originaria di quelle parti non può che esser
comunista e i vostri eventuali figli avrebbero avuto esattamente la stessa probabilità di finire al Barattolo con dei cani ad
ascoltare punk-ska con degli spinelli in
bocca. Non tutti i mali vengono per nuocere.
Caro Maestro, ho un problema
un po’ intimo come sette maschi due dieci a questo mondo.
Per valutare la gravità del mio
problema ho dovuto sottopormi
ad un esame che approfondisce
il numero e la voglia di vivere
dei miei spermini. La profilassi
per tale accertamento è l’astinenza totale da qualsiasi rapporto sessuale con partner o
senza per minimo 3 giorni. E fin
qui sarebbe stato un record ma va beh,
avrei potuto sopportare. Ma il destino è
beffardo e in questi fatidici 3 giorni ho
rincontrato la mia ex e la voglia
“pressava di bella”. Al che ricordandomi
una tua risposta a questa rubrica, mi sono ricordato della famosissima
“Posizione Houdini” al quale ho apportato una variante. Pensi che il mio eclettismo sarà premiato?
Chico ‘85
Per rispondere a questa tua “toccante”
domanda mi sono avvalso del nostro
caro
chirurgo
JR
Castagnoli
(3477067400) che mi ha confermato
questa necessità di non venuta. Per quanto riguarda la variante alla Houdini penso
che sarà votata come la posizione che
rispetta più le donne. Bravo. Vedo con
piacere che sei un assiduo lettore della
mia rubrica. Te lo meriti. Non voglio sapere che gli hai fatto appena dopo l’esame,
anzi lo so. Sarà sicuramente andata a
casa prima.
Leggendo il libro di Fabio Volo “Esco a
fare due passi” (noto alla letteratura mondiale per l’alto livello
culturale) ho scoperto con piacere che non sono malato come
credo di essere. L’aneddoto della
mosca, della carne nel termosifone, del calzino, della scarpetta e
molti altri mi hanno fatto sentire
appartenente ad un gruppo. Io mi
chiedo: “Perché non uscire allo
scoperto? Fare outing e creare
una comunità (che so essere
ampia) e avere così potere?”
Valeriano
Ad una mia conferenza Fabio in persona
mi ha regalato il suo libro e l’ho letto durante le mie sedute impegnative quotidiane e diciamo che m’ha fatto sorridere. Ma
credo che quando abbia scritto questo
libro non era sotto l’effetto di stupefacenti,
peggio. Su certe cose mi sono ritrovato
ma il pezzo della mosca e la carne nel
termosifone mi pare proprio una leggenda. Oggettivamente pensandoti tutto ciò
potrebbe aver un senso. Scusa.
WE LOVE CHUCK NORRIS
Il bigfoot ha fatto una foto Chuck Norris
Non si sa cosa Chuck Norris abbia sussurrato nell'orecchio al cerchio; fatto
sta che da quel momento il cerchio quadra. Senza fare storie
Chuck Norris può assistere ad una partita del Catania.
Chuck Norris può rincorrersi.
La soap opera "Beautiful" sembra non avere fine; ma in realtà, gli sceneggiatori hanno previsto che nella puntata finale verrà rivelato che Chuck Norris è il padre, il nonno, lo zio, l’amante, il marito, il figlio e il cugino di tutti i
protagonisti della serie.
Best of dedicato a Marce “Eccezzionalmente Lui” Macchi.
Chuck Norris ha contato fino ad infinito. Due volte .
Andrea Violetto
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
Valeriano docet
Falstaff
di Giuseppe Verdi
Libretto: Arrigo Boito
Tratto da: la commedia The merry Wives of Windsor e il dramma The History of Henry the
Fourth
di Shakespeare
Prima: Milano, Teatro alla Scala, 9 febbraio 1893
La vicenda:
Il primo atto si apre all'interno dell'osteria della Giarrettiera dove il dottor Cajus è intento a
scagliarsi contro sir John Falstaff e i suoi due servitori, Bardolfo e Pistola. Infatti questi ultimi l'hanno indotto con subdoli trucchi a bere per poi derubarlo impunemente. Ma a niente valgono le lamentele del dottore: da vecchio godereccio qual è, Falstaff non bada che a riempire la propria borsa e il proprio stomaco. Per questo egli
finge di essere innamorato di due ricche signore, Alice Ford e Mag Page. Ha già preparato due lettere d'amore, identiche
fuorché nel nome della destinataria, da far recapitare alle
signore dai suoi servi. Ma essi rifiutano di adempiere al
compito loro impartito in nome dell'onore. A quella parola
Falstaff va su tutte le furie e, dopo aver esposto che cosa
ne pensa, lui, dell'onore (“L'onore! Ladri!”), li licenzia in
tronco. Frattanto nel giardino presso la casa dei Ford s'incontrano la padrona di casa Alice, la figlia Nannetta, Mag
Page e la attempata signora Quickly. Dopo qualche chiacchera, le donne passano alla lettura delle lettere di Falstaff. Accortesi dell'uguaglianza delle missive, se ne vanno
indignate, meditando vendetta. Irrompono quindi il dottor
Cajus e il giovane Fenton che si dichiarano al pubblico
rispettivamente come il pretendente ufficiale alla mano di
Nannetta e come il suo segreto amante. Arrivano anche
Bardolfo e Pistola, desiderosi di ripagare il loro ex padrone
andando da Ford a rivelarne le intenzioni verso la moglie.
Rientrano le donne e così sul palco si formano due gruppetti, uno maschile e uno femminile, che si evitano deliberatamente. Da essi si distaccano furtivamente Fenton e
Nannetta per scambiarsi rapide effusioni amorose
(“Labbra di foco, labbra di fiore”). A questo punto, due diversi piani vengono elaborati contro Falstaff: le donne vogliono inviare Quickly in qualità di ruffiana dal sir per invitarlo a un incontro
galante, in realtà una trappola; Ford, entrato nel frattempo, mira invece a
presentarsi a Falstaff sotto mentite spoglie per poi gabbarlo. L'atto si chiude
con le donne che si danno appuntamento per l'indomani.
Il secondo atto ci riporta all'interno dell'osteria della Giarrettiera, dove Bardolfo e Pistola tornano supplicanti da Falstaff chiedendo di essere riassunti,
con l'intenzione celata di preparare la strada a Ford. Falstaff abbocca. Giunge quindi la Quickly recante un messaggio di Alice, che si dichiara disposta
a incontrarlo dalle due alle tre, quando il marito è fuori casa. Uscita la donna,
il grasso cavaliere gongola e inneggia alle sue innate doti di seduttore (“Va!
Vecchio John”). Gli viene quindi annunciata una nuova visita: si tratta di un
certo signor Fontana, in realtà Ford, che dichiara di voler possedere Alice
ma di incontrare ripetutamente il suo rifiuto di moglie fedelissima. Offre
quindi una borsa di denaro al grasso interlocutore per il suo aiuto. Subito
Falstaff accetta, confidando di aver già ottenuto un appuntamento, poi esce
per imbellettarsi. Subito Ford si lascia andare alla gelosia (“E' sogno o realtà?”). Sir John rientra e i due escono insieme dalla locanda.
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Politica
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
I NUMERI DI BERLUSCONI! RAPPORTO “ALMALAUREA” 2007
Secondo il IX Rapporto AlmaLaurea sulla settore pubblico, si legge nel rapporto e il tasso di disoccupazione si è posiziocondizione occupazionale dei laureati Almalaurea, si conferma la culla della nato al 6,1%, un punto in meno rispetto al
italiani, presentato venerdì 2 marzo nel- precarietà. A cinque anni dalla laurea terzo trimestre 2005.
l'aula magna di Santa Lucia dell'Universi- sono stabili 31 laureati su cento nel pub- Dall'incrocio dei due dati emerge chiaratà
di
Bologna,
al
convegno blico contro 72 nel privato». A 12 mesi mente che, innanzitutto, la flessibilità age“Dall'università al lavoro in Italia e in Eu- dalla laurea, il guadagno mensile netto vola l'ingresso nel mondo del lavoro e
ropa”: “...ad un anno dalla laurea il lavoro dei laureati è di 1.042 euro e risulta in quindi l'aumento del tasso di occupazione
stabile risulta in calo. In cinque anni è crescita rispetto alle precedenti rilevazio- e che, comunque, tra i contratti cosiddetti
flessibili, la crescita percentuale
sceso dal 46% (rilevazione 200maggiore, nella fase del primo impie1) al 38% (rilevazione 2006).
go, spetta al contratto a tempo deterMa, mentre rimangono praticaminato è cioè a quello con più garanmente invariate le attività di tipo
zie.
autonomo (circa 12%), continua
Il secondo dato che bisogna evidenil calo dei contratti a tempo indeziare è quello che nel sistema occuterminato (passati dal 34% nelpazionale, col passare del tempo,
l'anno 2001 al 26% più recente).
diminuisce l'incidenza del lavoro flesIn modo corrispondente, il lavoro
sibile mentre, aumenta quella del
atipico è cresciuto di 10 punti
lavoro stabile. Da sottolineare anche
percentuali: dal minimo (37%)
l'aumento in percentuale dei lavoradel 2001 al 47% nell'ultima riletori autonomi, segno che, a distanza
vazione. In particolare, fra il 200di poco tempo dall'ingresso nel mon1 e il 2006, sono aumentati condo del lavoro, la flessibilità probabilsistentemente i contratti a tempo
mente incentiva il lavoratore a mideterminato (passati dal 13% al
gliorarsi di continuo fino all'acquisi21%).
Secondo il rapporto Almalaurea 2007 il governo Berlusconi non
zione
di sempre nuove capacità profesA cinque anni dalla laurea, invece,
è stato così pessimo come la sinistra lo dipinge
sionali.
risultano stabili 71 occupati su cenIl terzo ed ultimo dato interessante
to. Il grande balzo in avanti è dovuto in particolar modo all'aumento dei con- ni. A tre anni dalla laurea, il guadagno sembra essere quello che registra come il
tratti a tempo indeterminato, che sono raggiunge quota 1.164 euro, a cinque pubblico impiego, a differenza del lavoro
lievitati di 15 punti percentuali, raggiun- anni è di 1.316 euro. Considerando le privato, stia diventato la culla del precariagendo quasi il 47% a cinque anni. Il lavo- variazioni in termini di potere d'acquisto, to. Insomma, quello che doveva essere il
ro autonomo, guadagnando 11 punti, è però, tenendo così conto della svaluta- simbolo del posto fisso sembra essersi
zione dei valori monetari avvenuta in trasformato nel più instabile. Tutti questi
passato dal 13% al 24%.
A cinque anni dalla laurea si riducono le questi anni, si rileva persino una riduzio- dati emersi dal Rapporto Almalaurea non
fanno che confermare, da ultimo, quanto
quote di lavoro atipico (dal 39,5% al 26- ne delle retribuzioni”.
%), i contratti di formazione lavoro Bisogna partire da tre dati fondamentali. di buono fatto dal Governo Berlusconi nel
(contratti di inserimento nella legge Bia- Il primo è quello che ci viene fornito dal- difficile campo del mercato del lavoro e
gi) che di fatto scompaiono, scendendo l'incrocio tra i dati Almalaurea che indica- smascherare, per l'ennesima volta, tutte le
dall'11% all'1%, e le attività lavorative no un'alta incidenza dei contratti flessibili menzogne vendute dalle sinistre, sopratsenza contratto (dal 5% all'1,5%). Ad un nella fase dell'ingresso nel mondo del tutto nel corso dell'ultima campagna eletanno dalla laurea, poco meno di un quin- lavoro con quelli dell'Istat, che segnalano torale per le politiche. Menzogne percepito degli occupati è impegnato nel settore una inarrestabile crescita del tasso di te come verità e che oggi, travolte dai nupubblico. In quello privato operano, inve- occupazione (con relativa diminuzione meri, difficilmente potranno risultare credice, oltre 80 laureati su cento. A cinque del tasso di disoccupazione). Infatti, se- bili e trovare una qualche sponda nel Paeanni dal conseguimento del titolo le per- condo l'Istituto Nazionale di Statistica se. Ai numeri che, inesorabilmente, regicentuali risultano rispettivamente 29% e (dati pubblicati il 20 dicembre 2006), il strano la bontà delle scelte operate dal
71%. Molto meno di quanto accada in tasso di occupazione della popolazione Governo Berlusconi, la sinistra non fa alaltri Paesi europei, come la Finlandia, la tra i 15 ed i 64 anni si è portato dal 57,4 tro che contrapporre chiacchiere senza
Francia, la Germania e i Paesi Bassi. «Il del terzo trimestre 2005 all'attuale 58,4% valore e senza fondamento.
Verba volant scripta manent.
Ceario Delle Donne
Purtroppo gli imbecilli esistono: ma grazie al cielo esiste anche l’Intelligente. Pensate a ciò che è accaduto intorno
a noi l’ultima settimana. Primo, perché ci tocca più da vicino: la settimana scorsa avevamo finito il toner. Possibile, errare è umano, avevamo sbagliato i calcoli. Ma avevamo deciso di stampare alcune copie da riporre in sala comune perché tutti potessero leggerlo. Aspettavamo l’inchiostro a giorni, in modo da stampare le copie personali
per tutti voi. Ma l’Intelligente, ha ben pensato di avere più diritto di tutti di leggere il giornalino del suo collegio.
Così nel giro di due ore lui ed altri intelligenti avevano fatto sparire le copie ad uso pubblico.
Politica
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
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IPSE DIXIT
Perché voi dovete sapere che lo faccio solo per il bene della collettività, dove finiremo se ogni
uno di noi facesse quello che reputa più opportuno per se? Lasciatevelo dire da uno che di
questa materia ne conosce bene le caratteristiche. Il bene comune rappresenta un patrimonio
per i posteri, abbiamo il diritto-dovere oggi di gestire e disciplinare la res pubblica.
E poi non crediate che mi faccia sottomettere da individui gerarchicamente inferiori, io sono
colui che legifera e che decide senza consiglio. Non accetto l’altrui opinione perché io non riconosco colui che non fa il mio interesse.
Sporadicamente decido di realizzare una opera benefica e illudo di soddisfare i miei discepoli,
ma non crediate che sia io un animo gentile. Per non peccare di impopolarità mento e faccio
passare per buona la verità sbagliata, parlo con i miei simili ma non sono al loro stesso piano.
Nego a loro ciò che è dovuto e non importa se sarò nell’aldilà giudicato, tanto il collegamento
con il paradiso non lo realizzerò mai.
A volte alla fine del corridoio, dove in simile modo ad un pellegrin vago, mi pare di vedere la
via d’uscita, là dove l’aria passa anche se la finestra è chiusa, ma il suicidio mai!!! Piuttosto il
disprezzo della comunità.
Inutile la vostra delusione nei miei confronti, io sono il capo e devo gestire.
Se i miei oracoli non vengono rispettati si abbatterà su di voi la mia maledizione. Chiuderò ogni vostra speranza di svago. Voi potreste approfittare della mia disattenzione, ma ripartirò su
tutti voi i costi di un vostro ammutinamento, come già è accaduto.
Voi per me siete solo lavoro e guadagno, non mi è concesso di avere rapporti amichevoli con
voi, questo significherebbe la perdita di stima in me da parte dei miei pari.
Eppure riconosco in voi ciò che altri non hanno, fate del male che vi addebito un male comune
e questo mi rende felice. Se voi state male io sono felice, se voi avete momenti di felicità io
farò in modo di non esserci mai. Nell’augurio che rispettiate tutti i miei preziosi consigli e le
scadenze a cui siete tenuti, vi ricordo che il mio occhio vigila e vi riconosce al vostro passaggio.
Sò e faccio quasi tutto da solo, per il resto va bene anche una donna…
L’antipatico
IL PUNTO POLITICO a cura di Cesario delle Donne
La finta globalizzazione della sinistra.
La sinistra, e non solo quella italiana, ha
sempre cercato di liquidare il sistema
globale in un discorso di contrapposizione tra ricchezza e povertà. Nulla di più
limitato. Lo slogan «noi siamo per una
globalizzazione dei diritti umani» è un
concetto vuoto. E' un'altra ovvietà pacifista che manca di una linea guida politica.
Dire, infatti, che si è per la
«globalizzazione dei diritti umani» è un
po' come dire che si è «per la pace».
Tutti lo sono! Però il tentativo di globalizzare veramente i diritti umani, deve passare per forza dall'investimento sull'individuo. E tutto ciò ha bisogno di determinate componenti, che superano il concetto di ricchezza. E' storicamente provato,
infatti, il paradosso secondo cui i Paesi
del Terzo Mondo sono solitamente molto
ricchi di materie prime. La povertà di un
Paese, infatti, risiede nello squilibrio sociale. E' per questo che le soluzioni
«umanitarie» non vanno oltre la demago-
gia. Non è con gli aiuti a pioggia che si
può aiutare quelle società a sollevarsi.
Giovanni Paolo II, nel corso di un suo
viaggio in Sud America nel 1987, affermò
che l'unico modo per sollevare i Paesi
dal sottosviluppo consiste nel creare un
sistema che spinga anche il più povero a
diventare, attraverso il lavoro, un vero e
proprio «attivista economico». Tentare,
come fanno gli “umanitaristi”, di impiantare anche nei Paesi poveri un super-Stato
ideologicamente assistenziale non serve
a nulla. Nel 1986, Peter Berger scrisse
un libro (The Capitalist Revolution) in cui
spiegava che l'unica economia che si coniuga con lo sviluppo è quella capitalista.
In particolare, è significativa un'espressione: «Chi rimarrebbe alzato tutta la notte
per una mucca malata? Nel sistema capitalista la risposta è chiara: il proprietario».
In un sistema non capitalista, continuava
Berger, la risposta è spesso altrettanto
chiara: nessuno.
Per questo, l'unico modo per «sollevare»
le società dei Paesi poveri è quello della
promozione dell'iniziativa privata, collegata a sua volta con la libertà personale e
con uno Stato non invasivo. Il punto di
partenza, però, è sempre il solito: la democrazia. Su questa materia la sinistra
non riesce ad andare oltre le belle parole,
visto e considerato che molti dei dittatori
che causano i profondi squilibri sociali,
provengono della sinistra nostrana: l'antiamericanismo viscerale, il marxismo, l'avversione alla cristianità.
12
Google trova tutto
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
Alter ego
Cari Fraccarotti, ognuno di noi, in quanto abitante di qeuste Aulicissime Mura, è UNICO... ma... Ma nel mondo possono esistere
dei nostri alter ego, personalità un po’ dentro di noi, che la natura ha fatto manifestare in altri luoghi e altri momenti. Così ci si affida ai potenti mezzi elettronici per scovare... chessò... un (San) Franscesco Calderato pluri pregiudicato o un Luca Giozzi fotomodello o chissà chi altro. E’ proprio questo “chissà chi altro” che vi verrà rivelato a gruppi di tre in un tot di settimane. Cominciamo
alla grande:
Tutti conosciamo il nostro Mattia Tonucci, il Fossombrino irascibile dal cuore tenero. Dal pugno di ferro e dall’animo sensibile. 200
flessioni al giorno e una dieta ferrea, rigorosamente al vapore. Nella rete ho scovato un altro Mattia Tonucci, un ragazzetto
(penso un po’ stupido) di una scuola elementare delle Marche che nella sua immensa intelligenza ha scritto questo pensierino:
IL MIO AMICO GIORGIO
Il mio cane è con me da circa un mese. E’ forse un incrocio fra un bassotto e uno spinone.
Si chiama Giorgio, ha sette mesi circa.
Ha un aspetto furbo, a me il suo muso sembra "da pirla" perché è simpatico. E’ di taglia
piccola, ha il pelo ispido di colore fulvo e bronzo ed è basso. Il colore degli occhi è nero. Il
muso è corto e ha un naso grande e posticcio.
Le orecchie sono lunghe e dritte, la sinistra però è un po’ pendente.
Il suo cibo preferito sono i semi di girasole che ruba al criceto maschio (la femmina è morta).
Il suo gioco preferito è sgranocchiare la mia ciabatta e la pallina da tennis.
Giorgio, adesso zoppica : il babbo gli ha tirato un sasso, perchè andava sempre vicino alle
cacche dei cavalli. Giorgio per vendicarsi gli ha rubato la mortadella dal piatto.
Mattia Tonucci
Fonte: http://scuole.provincia.ps.it/se.pirandello/Giornalino/affetti.htm
Batti i pugni sui pettorali. Sembra una frase ormai ripetitiva nelle nostre mura, ma che valore prenderebbe se si scoprisse che un alter ego del nostro riccioluto nocino è in realtà un
campione di Body Building classificatosi quarto ad uno dei più famosi concorsi nazionali
denominato “2torri”?
2 Torri 2004 - Commento ed analisi tecnica
[...]
CATEGORIA BODY EVOLUTINON SINO A 178 cm
1)n. 110 Alessandro....GALLI...............p.ti gara 3....p.ti pregara 3
2)n. 014 Ivano...........TRISCIUOGLIO..p.ti gara 6....p.ti pregara 7
3)n. 055 Luca.............FACCIN.............p.ti gara 9....p.ti pregara 7
4)n. 168 Stefano........TINELLI.............p.ti gara 12..p.ti pregara 13
5)n. 185 Cristian.........DI VIRGILIO.....p.ti gara 15..p.ti pregara 18
Fonte: http://www.bodyweb.it/forums/printthread.php?t=64891
Che dire del nostro siculo del Piano. Niente. Scherzo. L’animo più meridionale del collegio, che da quando
si è tosato ha perso tutta la sua virilità. Ecco cosa c’ha fornito Internet sul suo alter ego:
Persona di rif.: ANDREA FALCONERI
Il centro cinofilo "Agility Levico" è situato a Levico Terme in provincia di Trento (Trentino ALto Adige); è
diretto da Andrea e Cristina che, con l'aiuto di Sofia e Stefano in obbedienza e Liane in agility, si occupano dell'addestramento di cani di tutte le razze ed età e dell'allevamento di cuccioli di Golden Retriever. Il centro è composto da un campo per l'addestramento all'obbedienza, un campo per l'agility e un
ampio parcheggio. Ci dedichiamo con passione all'allevamento amatoriale del Golden Retriever.
Fonte: http://www.aziendesulweb.it/listino_categoria.asp?categoria=Animali%20da%20compagnia
Màaarzio
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
Guida
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GUIDA AL DOWNLOAD DI YOUTUBE ET SIMILIA
Ormai con la connessione in camera ci si ingenia. Ebbene si, ho trovato un modo per scaricare facilmente i file da Youtube e siti
simili (ndr Pornorube per Sarcipizza ad esempio).
E’ di una semplicità disarmante. Io farò l’esempio con youtube, ma il procedimento è così elementare che capirete subito come
fare anche per altri siti.
Andate sul sito, e aprite il video che volete scaricare. Normalmente affianco viene messo l’URL diretto del file, quello che ho evidenziato.
Copiate quel testo. Ora andate sul sito: www.keepvid.com . Incollate nella striscia in alto l’URL del video che volete scaricare, inserite nella lista affianco la fonte da cui volete prendere il video e premete Download. Vi apparirà in basso dopo pochi secondi un
altro link diretto chiamato >> Dowload Link <<. Premete su quello.
Ora vi apparirà la finestra di download e scegliete dove scaricare il file. Lui vi scaricherà un file denominato “Get_video”.
Una volta finito il download vi basterà prendere il file, rinominarlo come volete con l’estensione .FLV (importantissimo) e sarà fatto.
Nel nostro caso rinomoniremo il file da Get_Video a Bandiò.FLV.
L’unico inconveniente è che dovrete aprire questo file solo con VLC Media Player (scaricabile gratuitamente dalla rete)... ma mi sto
attrezzando per trovare un trasformatore economico in AVI, abbiate fede.
Sempre vostro, Violenza.
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Guida
Voci di Corridoio | XXXVIII | 15 marzo 2007
WIRELESS: ISTRUZIONI PER L’USO
Finalmente il wireless copre ogni stanza del collegio e tutti noi possiamo stare chiusi in camera per chattare e videochattare su
msn in santa pace. Devo dire che non avevo mai visto la sala pc così poco frequentata (e questo mi fa piacere...meno casini da
risolvere nei pc “comuni”), il problema è che non si vede più nessuno in giro anche nel resto del collegio!
Comunque, l’articolo vuole essere una breve ed essenziale guida al wireless e agli hardisk condivisi (che finalmente sembrano
funzionare a dovere).
Per quanto riguarda il wireless non ci sono molte regole da seguire, il numero di ore dovrebbe essere limitato da hypercut quindi so che nessuno di voi scarica nulla con emule semplicemente perché non esiste alcun programma in grado di far rimanere
connesso il pc anche di notte, almeno che non adottiate la strepitosa tecnica di Alonso che ha appeso alle pareti della stanza
24 sveglie che ad ogni ora gli ricordano di rinnovare la connessione.
A parte gli scherzi l’unico consiglio che do è quello di evitare di giocare basandovi sulla rete Fraccaro, soprattutto per giochi un
po’ pesantini, non tanto perché si appesantisce tutta la rete ma soprattutto perché il “pingaggio” aumenta considerevolmente
rispetto ad una rete “ad hoc” creata tra i pc che devono giocare o, ancora meglio, ad una rete dedicata solo al gioco (se gli amichetti del piano fossero interessati un router glielo procuro io).
Per gli hardisk condivisi invece vi consiglierei di evitare di copiare film e musica sui vostri pc ma di ascoltare gli mp3 o guardare
i divx direttamente dalla rete (per i film usando VLC così da evitare interruzioni), questo perché un passaggio massiccio di dati
rischia ogni volta di far spegnere l’hardisk che si surriscalda eccessivamente.
Ultimo consiglio è quello di evitare di visualizzare i files dell’hardisk, soprattutto i film, in modalità anteprima (quella per cui vedete una piccola immagine per ogni files) ma in modalità elenco, questo per far risparmiare tempo a voi e per evitare che l’hardisk legga tutti i file ogni volta che aprite la cartella.
Di seguito le istruzioni per aggiungere al proprio pc le risorse condivise:
1
3. Nella finestra che si apre inserite
Nome utente: studente
Password: fraccaro
1.Dalla finestra di Risorse del Computer aprite il menù
Strumenti > Connetti unità di rete…
2
2. Nella finestra che si apre inserite alla voce
Cartella: \\plinio\musica&film
poi ciccate su nome utente diverso
3
4. Ripetete la stessa cosa inserendo \\plinio\studenti per avere a disposizione le cartelle personali.
Nel caso vi venga richiesta la password è sempre fraccaro.
Johnny Mason
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Numero 38 - Collegio Plinio Fraccaro