24 spettacoli ORE l'Adige I due «Fuori Classe» domani al Cuminetti TRENTO - Con «Fuori Classe», uno spettacolo che indaga il rapporto fra alunni, docenti e genitori, proseguirà martedì 21 gennaio al Teatro «Cuminetti» di Trento (ore 10) la rassegna «Scappo a Teatro», rivolta ad un pubblico di adolescenti. Nel realizzare questa proposta scenica, che si propone di affinare le capacità comunicative verbali e non dei ragazzi, il gruppo teatrale A Trento Spettacolo che indaga i rapporti tra mondo scolastico famiglia e società «La Pulce» è partito da una considerazione: «C’è un malessere che batte alle tempie. Anche il cuore fa eco. La paura di sbagliare, di non fare la scelta giusta, di commettere errori. È in questo clima di incertezza che si svolge la nostra azione!». Protagonisti della storia sono Raffaele e Miriam, interpretati da Silvia Briozzo ed Enzo Valeri Peruta, che sono anche gli autori della drammaturgia. Si tratta di due alunni alla soglia dell’esame di terza media: lui è uno studente diligente e dagli ottimi risultati; lei è invece irrequieta, la scuola le sta lunedì 20 gennaio 2014 stretta e non lo nasconde. Ma un giorno, dopo i tanti nove e dieci ricevuti da Raffaele per il suo impegno, arriva un cinque; e con la prima insufficienza arriva anche il timore di aver profondamente deluso le aspettative della famiglia. Ed ecco allora Miriam escogitare un piano, apparentemente perfetto: scappare e nascondersi nella soffitta della scuola.Tra banchi impolverati e vecchi sgabelli, i due ragazzi saranno così testimoni degli eventi che accadono loro intorno, complice un foro nel pavimento che offre una vista ON-LINE | Musiche di Michail Matjushin per l’opera cubo-futurista russa in scena a S. Pietroburgo nel 1913 I È in digitale «La vittoria sul sole» I I Video-evento in rete, con le dissonanze del sound designer Daniele Torresan I I I I I FABIO DE SANTI TRENTO - Porta la firma del compositore e sound designer veneziano Daniele Torresan, da alcuni anni impegnato nella sede Rai di Trento, e dalla studiosa di avanguardia russa, l’emiliana Ombretta Cigni, il video «Zaum Zaum… eclipse now» che ha preso le forme di un vero e proprio evento musicale sul web. Il video «Zaum Zaum… eclipse now» infatti è stato lanciato on-line su Youtube la sera del 3 dicembre 2013 in occasione del centenario della prima rappresentazione de «La Vittoria sul sole», un’opera del cubo-futurismo russo che ha segnato la storia della cultura artistica del Novecento. «Il video - ha spiegato proprio Daniele Torresan che ha orchestrato le musiche di Michail Matjushin con l’ausilio delle tecnologie digitali - contiene la trascrizione delle musiche composte per l’opera dal musicista russo. Ora ne possediamo una copia, trascritta da un’allieva del compositore intorno al 1916, che presenta però parecchie imprecisioni che la rendono di difficile lettura. Si tratta di una prima mondiale, dato che nessuno aveva ancora potuto ascoltare quelle note perché si conoscevano solo poco più di due pagine dello spartito originale» I I I I I I I I I I L’ALBUM Angry Games La ragazza con l’uccello di fuoco Pellicola senza verve e rare le gag per un film che scimmiotta Hunger Games I TRENTO I I I I I I I I I astratta. Il compositore Michail Matjushin suonò nell’occasione le sue musiche su un pianoforte scordato, accompagnato da cantanti non professionisti. Ora, un’attenta esegesi dei materiali e l’utilizzo delle moderne tecnologie digitali hanno permesso di far rivivere, dopo cento anni, le musiche della «Vittoria sul sole» e di farcene assaporare lo sperimentalismo. Il video è su: https://www.youtube.com /watch?v=PDQtUhGNYLk. I I I rivoluzionava completamente i canoni classici della letteratura, della scenografia, della musica e della rappresentazione teatrale. Il libretto era opera del poeta Aleksej Kruchenych, una delle figure più singolari, provocatorie e innovative dell’avanguardia futurista russa. Le scenografie e i costumi, erano del grande pittore Kazimir Malevich, figura centrale nell’evoluzione della pittura del 900, padre del Suprematismo e della pittura I I I Le musiche, come tutta l’opera, tendono ad ottenere sonorità contrastanti e dissonanze che traducono tutta la novità e lo sperimentalismo di un lavoro datato 1913. Fu in quell’anno e per la precisione il 3 e il 5 dicembre del 1913 che «La Vittoria sul sole» venne di fatto messa in scena per la prima volta in un teatro di San Pietroburgo, e fu subito scandalo. Il pubblico, che si aspettava un’opera lirica, si trovò ad assistere ad uno spettacolo che OGGI AL CINEMA CINEMA ASTRA I I Il compositore e sound designer veneziano Daniele Torresan, autore, con Ombretta Cigni, del video «Zaum» strategica sulla loro classe. La fuga si rivelerà presto una fantastica occasione di apertura verso l’altro e di riflessione sui temi attorno a cui ruota la loro vita di adolescenti: il senso dello studio, le proprie motivazioni, i propri talenti, i desideri, le difficoltà. Soprattutto sul rapporto con gli adulti: docenti, genitori e gli altri protagonisti a scuola e nella vita. Ma il tempo stringe, la preoccupazione all’esterno preme: consapevoli di avere i minuti contati, Miriam e Raffaele devono trovare il coraggio di palesare il loro disagio. I I 7 I I I I I I I I I Corso Buonarroti, 14 - Tel. 0461/829002 Nebraska di Alexander Payne ore 19.15 - 21.30 Il capitale umano di Paolo Virzì ore 19.00 - 21.15 C’era una volta a New York di James Gray ore 21.00 Philomena di Stephen Frears ore 18.45 MULTISALA MODENA Via S. F. d’Assisi, 6 - Tel. 0461/260399 Frozen - il regno di ghiaccio (3D) di Chris Buck e Jennifer Lee ore 17.30 Disconnect di Henry Alex Rubin ore 17.30 - 19.45 Angry Games - la ragazza con l’uccello di fuoco di Jason Friedberg, Aaron Seltzer ore 17.30 - 22.00 Capitan Harlock (3D) di Shinji Aramaki ore 19.40 Carrie - lo sguardo di Satana di Kimberly Peirce ore 19.45 - 22.00 American Hustle di David O. Russel ore 22.00 CINEMA NUOVO ROMA Corso III Novembre, 35 - Tel. 0461/915398 The counselor - il procuratore di Ridley Scott ore 21.00 I I I I I I I I I Via Manci, 158 - Tel. 0461/235284 I The Butler - un maggiordomo alla casa bianca di Lee Daniels ore 18.00 - 21.00 I SUPERCINEMA VITTORIA I ROVERETO I SUPERCINEMA American Hustle di David O. Russel Un boss in salotto di Luca Miniero Il capitale umano di Paolo Virzì ore 21.00 ore 19.00 ore 19.15 - 21.30 I I I MADONNA DI CAMPIGLIO I CINEMA COMUNALE Sole a catinelle di Gennaro Nunziante ore 21.30 PREDAZZO I I CINEMA COMUNALE Capitan Harlock di Shinji Aramaki ore 21.15 I I TESERO I CINEMA COMUNALE The counselor - il procuratore di Ridley Scott ore 21.15 I Esce domani «L’appartenenza», il nuovo disco dell’eclettico musicista siciliano Pollina canta quell’esilio solitario che emancipa G3052801 Il cantautore Pippo Pollina ha all’attivo ben 19 album e 4.000 concerti TRENTO - Esce domani il nuovo disco di inediti di Pippo Pollina, uno dei più apprezzati esponenti della musica d’autore in Europa. «L’appartenenza», questo il titolo del cd, anticipato la scorsa settimana in radio dal brano «Sono chi sei, sono chissà». Pubblicato da «Jazzhaus Records» e distribuito in Italia da «Artist First», il disco, per Pippo Pollina, è una tappa importante del suo percorso di musicista. L’artista siciliano infatti, da sempre impegnato a dar voce a storie dimenticate, a fatti di cronaca spesso taciuti e alle vite valorose dei veri eroi della storia recente, ha all’attivo 19 album e oltre 4.000 con- certi in Italia, Germania, Austria, Francia, Svizzera, Olanda, Svezia, Belgio, Egitto e Stati Uniti. «L’appartenenza» contiene alcune importanti ed eclettiche collaborazioni con artisti italiani e stranieri del calibro di Giorgio Conte, Etta Scollo e Werner Schmidbauer. Ecco i 13 brani che compongono l’album: «Preludio», «Mare mare mare» (feat. Giorgio Conte), «Cantautori», «Laddove crescevano i melograni», «Sono chi sei, sono chissà», «Anniventi», «Da terra a terra», «Helvetia», «Ti vogghiu beni» (feat. Etta Scollo), «L’appartenenza», «E se ognuno fa qualcosa», «Risveglio» (feat. Werner Schmidbauer) e «Ades- so che». «L’esilio è quello spazio dove si realizza la comprensione della solitudine - racconta Pippo Pollina, spiegando il contenuto del suo nuovo progetto discografico -. Quel luogo dove si impara ad osservare ogni cosa da una collina privilegiata ma irrimediabilmente triste: perché il bambino, in fondo, sogna l’abbraccio del padre e non la pacca sulla spalla del passante ammirato. Quel bambino un giorno diventerà un ragazzo che crescerà con quel vuoto che la sua patria o la sua famiglia gli hanno lasciato. L’esilio, però, sarà quella dimensione dove egli troverà risposte importanti, libero da giudizi e da influenze altrui. Dove potrà confrontarsi con realtà differenti, con modi lontani di intendere la vita». Per lanciare la sua nuova produzione, Pippo Pollina tornerà in tour accompagnato sul palco dal «Palermo Acoustic Quintet» composto da Fabrizio Giambanco (percussioni e batteria), Luca Lo Bianco (basso e contrabbasso), Roberto Petroli (clarinetto e sassofoni), Tino Horat (tastiera), Max Kemmerling (chitarra). Fra le tappe del tour, quelle del 27 febbraio a Torino (Teatro del Dopolavoro ferroviario), del 1° marzo a Verona (Teatro Nuovo) e del 2 marzo a Firenze (Teatro Puccini). F.D.S.