Allegato A) Bando per la presentazione e la realizzazione di interventi di formazione professionale per : IL PERSONALE ADDETTO ALLA PRODUZIONE E VENDITA DELLE SOSTANZE ALIMENTARI ai sensi dell’art. 19 della L.R. 10/1990 e successive modificazioni e art. 1 della L.R. 19 dicembre 2003 n. 41 1. TIPOLOGIA DI INTERVENTO Percorsi formativi della durata di 3 ore rivolti al personale – titolare e dipendente/collaboratore delle attività descritte nel gruppo 2 della DGR n° 2485 del 6 agosto 2004 e ribadite nel D.D.R. n°438 del 24 novembre 2004 - che, ai sensi dell’ art. 1 della L.R. 41/2003, sia addetto alla produzione e vendita delle sostanze alimentari. I suddetti percorsi formativi devono essere rispondenti ai contenuti minimi di cui alla deliberazione di Giunta Regionale del 6 agosto 2004, n° 2485 e al D.D.R. n° 438 del 24 novembre 2004. 2. SOGGETTI PROPONENTI Possono presentare progetti riferiti alla realizzazione di uno o più interventi formativi, gli organismi di formazione accreditati ai sensi della L.R. 19/2002, per l’ambito della Formazione Superiore e/o della Formazione Continua, presso la Regione del Veneto e iscritti nell’Elenco regionale di cui al Decreto del Dirigente Regionale della Direzione Formazione n. 1242 del 30.10.2003 e successive integrazioni e modifiche, anche in partenariato con enti di formazione non accreditati con specificazione delle parti di attività svolte da quest’ultimi e relativo monte/ore. Gli interventi formativi riconosciuti dovranno essere realizzati nelle sedi accreditate dell’organismo di formazione o in altri idonei spazi didattici previa apposita convenzione come da modello regionale approvato con D.G.R. n. 359 del 13.02.2004. Dovrà comunque essere garantita, a pena di revoca dell’autorizzazione allo svolgimento del corso, la conformità degli spazi didattici utilizzati alle vigenti normative in tema di norme igieniche di sicurezza (adempimento obblighi D.Lgs. 626/1994, normativa prevenzione incendi, normativa sicurezza impianti, normativa antinfortunistica), nonché in tema di accreditamento. 3. AMMISSIBILITA’ DEI PROGETTI I progetti sono ammessi, con decreto del Dirigente Regionale della Direzione Formazione, nel ricorso dei presupposti di cui al punto 2 del bando, a pena di esclusione. Della suddetta ammissione sarà data notizia ai soggetti proponenti nelle forme di legge. 4. OBBLIGHI DEL SOGGETTO GESTORE 4.1 Il Soggetto proponente del corso è tenuto: a) per la durata del rapporto nascente dalla sottoscrizione dell’atto di adesione, a comunicare alla Regione eventuali modifiche apportate all’atto costitutivo e/o allo Statuto; b) a dotarsi di personale docente in possesso dei seguenti titoli di studio: - laurea in Medicina e Chirurgia; - laurea in Medicina Veterinaria; - laurea in Scienze Biologiche (o titolo equipollente); - laurea in Scienze e Tecnologia Alimentare; - laurea in Assistente Sanitario (o titolo equipollente); - laurea in Tecnica della Prevenzione (o titolo equipollente); - laurea in Infermieristica (o titolo equipollente); - laurea in Dietistica (o titolo equipollente); - laurea in Farmacia; - laurea in Sicurezza Igienico-Sanitaria degli Alimenti (o titolo equipollente); - laurea in Chimica o in Chimica Industriale; - laurea in Biotecnologie. Lo svolgimento del corso con docenti in difetto dei suddetti requisiti, accertato in contraddittorio, comporta la revoca del riconoscimento dell’intervento formativo; c) a realizzare i progetti formativi in conformità al progetto approvato ed in aderenza alle disposizioni contenute nel presente bando; d) a conformare l’attività alle indicazioni didattiche, organizzative e operative della Regione del Veneto; e) a stipulare le assicurazioni obbligatorie in esecuzione della vigente normativa, esonerando espressamente la Regione del Veneto da ogni chiamata in causa e/o da ogni responsabilità in caso di mancata e/o irregolare stipulazione delle assicurazioni medesime. La Regione si riserva di verificare il rispetto della predetta obbligazione, segnalando all’INAIL ai sensi di legge eventuali irregolarità; f) a stipulare idonee assicurazioni finalizzate a risarcire i danni che, nell’espletamento delle attività riconosciute, formative e non, dovessero derivare ai partecipanti e/o a terzi; g) a conservare presso la propria sede legale la documentazione probatoria relativa alle assicurazioni, nonché a tenerne copia presso la sede di svolgimento dei progetti formativi; h) a disporre di locali e attrezzature in regola con le vigenti norme in tema di antinfortunistica, di igiene, di tutela ambientale, di edilizia scolastica, di tutela della salute negli ambienti di lavoro, prevenzione incendi; i) a disporre delle attrezzature, apparati e macchinari necessari per la realizzazione delle attività, secondo quanto indicato nei progetti approvati; j) a consegnare la documentazione prevista per la gestione delle attività nei termini indicati dal bando. In ogni caso, non vengono riconosciute attività iniziate prima della consegna della documentazione per l’avvio; k) la delega a terzi di parte o di tutta l’attività approvata è vietata. La violazione di tale divieto comporta la revoca dell’autorizzazione a svolgere l’attività. 4.2 Sottoscrizione atto di adesione Prima dell’avvio delle attività formative, il soggetto proponente dovrà sottoscrivere l’Atto di Adesione redatto secondo il modello regionale (Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento). Il soggetto proponente sarà tenuto all’osservanza delle disposizioni previste e degli obblighi ivi contenuti ed in specifico ad impegnarsi, ad ogni effetto di legge, a: - realizzare le attività in conformità alle prescrizioni del bando e al progetto approvato; - rispettare gli adempimenti di carattere amministrativo/organizzativo, informativo ed informatico previsti dalle disposizioni regionali, contenuti nel bando; - pubblicizzare adeguatamente e in maniera corretta le attività; - - conservare in originale la documentazione amministrativa e contabile riferita all’attività in base alle normative vigenti e per il periodo previsto dall’art. 2220 del Codice Civile e metterla a disposizione degli Uffici competenti ad esercitare l’attività di controllo; rispettare la normativa in materia fiscale, previdenziale e di sicurezza dei lavoratori e dei partecipanti impegnati nelle iniziative approvate. 4.3 Divieto di cessione o di subingresso I rapporti nascenti per effetto del presente bando non possono costituire oggetto di cessione né di subingresso parziale e/o totale a favore di terzi diversi dal soggetto proponente, a pena di revoca del riconoscimento, senza preventiva autorizzazione del Dirigente Regionale della Direzione Formazione. 4.4 Estraneità della Regione del Veneto rispetto ai contratti La Regione del Veneto rimane del tutto estranea ai contratti a qualunque titolo che il soggetto proponente conclude con terzi in relazione al presente bando. L’ente proponente esonera da ogni responsabilità la Regione del Veneto per qualunque controversia che dovesse insorgere con i terzi nell’interpretazione, validità ed esecuzione dei contratti di cui sopra. La Regione è inoltre fin d’ora sollevata da ogni responsabilità verso terzi per inosservanza della vigente normativa in tema di antinfortunistica, di igiene, di tutela ambientale, di edilizia scolastica, di tutela della salute negli ambienti del lavoro, prevenzione incendi, compresa l’attuazione delle prescrizioni tecniche, antinfortunistiche e previdenziali relative alla corretta esecuzione e gestione degli interventi. 5. DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO Ogni soggetto proponente potrà presentare un progetto comprendente diversi percorsi formativi, ai sensi dell’art. 1 della L.R. 41/2003 e in esecuzione della DGR n° 2485 del 6 agosto 2004 e del D.D.R. n° 438 del 24 novembre 2004, della durata di 3 ore con i relativi moduli. I progetti formativi dovranno prevedere la realizzazione di percorsi con un numero di partecipanti compreso tra un minimo di 5 ed un massimo di 35 salvo deroghe preventivamente autorizzate dalla Direzione Regionale Formazione solo per motivate situazioni eccezionali o per esigenze territoriali. I suddetti interventi formativi dovranno realizzarsi in un arco temporale di una sola giornata. 6. DESTINATARI DELL’INTERVENTO Ai sensi dell’art. 1 della L.R. 41/2003 e della DGR n° 2485 del 6 agosto 2004, nonché del D.D.R. n° 438 del 24 novembre 2004 sono destinatari del presente bando il personale addetto alla produzione e vendita delle sostanze alimentari – titolari e dipendenti/collaboratori dell’attività descritte nel gruppo 2 della DGR n° 2485 del 6 agosto 2004 e del D.D.R. n° 438 del 24 novembre 2004. Il titolare dell’industria alimentare o un suo delegato (dipendente/collaboratore), in possesso di uno dei titoli di studio di cui al punto 4.1 b), attraverso la partecipazione obbligatoria, con esito favorevole, del presente percorso formativo, potrà assumere il ruolo di responsabile dell’organizzazione e dell’effettuazione del corso di formazione per il personale della propria azienda nell’ambito delle procedure di autocontrollo di cui al D. lgs. n° 155/97 e delle normative di recepimento delle direttive comunitarie relative alla disciplina della produzione e dell’immissione sul mercato di alimenti di origine animale. Per i soggetti che hanno frequentato, con esito positivo, un corso per l’abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande o per la vendita di prodotti alimentari si considerano soddisfatte le procedure informative/formative di cui all’art. 1 della L.R. n° 41/2003. Non sono altresì soggette all’obbligo di sottostare alle misure informative/formative previste dalla normativa regionale sopra citata le persone in possesso dei seguenti titoli di studio: - laurea in Medicina e Chirurgia; - laurea in Medicina Veterinaria; - laurea in Scienze Biologiche (o titolo equipollente); - laurea in Scienze e Tecnologia Alimentare (o titolo equipollente); - laurea in Assistente Sanitario (o titolo equipollente); - laurea in Tecnica della Prevenzione (o titolo equipollente); - laurea in Infermieristica (o titolo equipollente); - laurea in Dietistica (o titolo equipollente); - laurea in Farmacia; - laurea in Sicurezza Igienico-Sanitaria degli Alimenti (o titolo equipollente); - laurea in Chimica o in Chimica Industriale; - laurea in Biotecnologie; - diploma in Tecnico dei Servizi di Ristorazione, rilasciato da un Istituto Professionale Alberghiero. Il possesso dei seguenti titoli di studio, rilasciati da un Istituto Professionale Alberghiero, consente di ritenere assolto l’obbligo delle procedure informative/formative di cui all’art. 1 della L.R. n° 41/2003, per i due anni successivi al loro conseguimento: - diploma di Operatore di Cucina; - diploma di Operatore di Sala. La Direzione Regionale per la Prevenzione potrà integrare i suddetti elenchi e valutare come utili, ai fini del soddisfacimento degli obblighi informativi/formativi in parola, ulteriori titoli di studio, previa verifica dei contenuti delle discipline oggetto di insegnamento e di esame. Gli allievi che hanno frequentato il corso per l’intero monte/ore complessivo sono ammessi alle prove di accertamento finale. 7. DURATA E DISCIPLINE DEGLI INTERVENTI I progetti formativi in genere dovranno realizzarsi nell’arco temporale di una sola giornata ed essere conclusi entro il 31 dicembre 2007, pena il non riconoscimento degli stessi. Materie di insegnamento relative al corso di formazione professionale per il personale addetto alla produzione e vendita delle sostanze alimentari (durata 3 ore): - igiene della persona (igiene delle mani, abbigliamento, consapevolezza del proprio stato di salute); - malattie trasmissibili dagli alimenti; - sanificazione. 8. ONERI FINANZIARI I percorsi formativi di cui al presente bando sono riconosciuti dall’Amministrazione Regionale ai soli fini del rilascio di un certificato di frequenza esclusivamente ai partecipanti che hanno realizzato l’intero monte/ore. L’attuazione degli stessi non comporta, di conseguenza, alcun onere a carico del bilancio regionale. 9. FREQUENZA ALLE ATTIVITA’ FORMATIVE E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO Per l’ammissione alla prova finale è necessario avere frequentato l’intero monte/ore complessivo. La frequenza all’attività formativa deve essere documentata con rilevazione delle presenze su apposito foglio mobile delle presenze/verbale di cui all’allegato C). 10. RESPONSABILE DEL CORSO E NOMINA DOCENTI La competenza alla scelta ed alla nomina del responsabile del corso e dei docenti è dell’ente gestore il corso. Il personale docente deve essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 4.1 del presente bando. 11. PRESENTAZIONE DEI PROGETTI I progetti, accompagnati da una domanda compilata su fac-simile regionale e redatti su formulario regionale (rispettivamente All. A1 e B, parti integranti e sostanziali del presente Bando), dovranno essere inviati a mezzo raccomandata, a pena di esclusione, entro il ventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale Regionale del Veneto, al seguente indirizzo: GIUNTA REGIONALE DEL VENETO Direzione Regionale Formazione, Via Allegri n. 29 – 30174 VE/MESTRE A tal fine fa fede il timbro e data apposti dall’Ufficio postale accettante. La domanda e quant’altro ad essa allegato può essere anche consegnata a mano direttamente all’Ufficio protocollo della Direzione Formazione entro il termine di cui sopra. In tale ipotesi fa fede il timbro e data apposti dal predetto Ufficio La domanda va prodotta in bollo; gli allegati sono prodotti in carta libera. 12. MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEI PERCORSI FORMATIVI A. Avvio dei progetti Ciascun intervento approvato nell’ambito di un progetto potrà essere avviato con un minimo di 5 e massimo di 35 allievi, salvo eventuale deroga concessa dalla Direzione Regionale Formazione solo per motivate situazioni eccezionali o per esigenze territoriali. I progetti formativi dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2007. Nella fase di avvio ciascun Ente gestore provvederà a consegnare alla Direzione Regionale Formazione, almeno 5 giorni prima dell’avvio di ciascun intervento, la seguente documentazione debitamente sottoscritta (All. C, parte integrante e sostanziale del presente Bando): a) lettera-autocertificazione di avvio dei corsi e contestuale richiesta di vidimazione del foglio mobile delle presenze/verbale: eventuali variazioni ai dati dichiarati dovranno essere oggetto di tempestiva comunicazione; b) stampa elenco allievi, ricavato dall’applicativo “Gestione iscritti interventi formativi”, reperibile sul sito Internet ufficiale della Regione Veneto; c) floppy disk o CD rom contenente il file relativo alle domande di iscrizione inserite obbligatoriamente tramite l’applicativo “Gestione iscritti interventi formativi” reperibile sul sito Internet ufficiale della Regione Veneto; d) foglio mobile delle presenze/verbale; e) scheda informativa relativa al personale. Al termine del corso dovrà essere trasmessa, sempre alla Direzione Regionale Formazione, la seguente documentazione (All. C, parte integrante e sostanziale del presente Bando): a) foglio mobile delle presenze/verbale debitamente compilato e la relazione sull’esito dell’esame; b) floppy disk o CD rom contenente il file relativo alle domande di iscrizione aggiornato alla conclusione dell’intervento inserite obbligatoriamente tramite l’applicativo “Gestione iscritti interventi formativi”, reperibile sul sito Internet ufficiale della Regione Veneto; Nella gestione dei percorsi formano oggetto di semplice comunicazione unicamente le variazioni di orario e di data, la sospensione e annullamento della lezione, gli inserimenti ed i ritiri dei partecipanti. Ulteriori motivate variazioni necessarie per la prosecuzione del progetto saranno oggetto di specifica autorizzazione della Direzione Regionale Formazione. Non potranno in ogni caso essere modificati il profilo professionale e i contenuti didattici come specificati al punto 7). A. Orario La durata oraria dei singoli moduli è definita in 60 minuti. La progettazione degli interventi ed ogni disposizione riferita alla realizzazione del monte ore, va rapportata a tale durata. La durata del singolo percorso formativo dovrà essere articolata, in un arco temporale di una sola giornata. B. Registrazione presenze Per ogni intervento formativo dovrà essere utilizzato un foglio mobile presenze/verbale, preventivamente vidimato dalla Direzione Regionale Formazione, e conterrà: - l’elenco dei partecipanti in ordine alfabetico con a fianco le firme inizio e termine lezione - l’orario di inizio e di termine delle lezioni - la firma del responsabile del progetto - gli argomenti trattati - la firma del/dei docenti - esito della prova finale In caso di smarrimento del foglio presenze, l’Ente gestore è tenuto ad informare tempestivamente la Direzione Regionale Formazione, alla quale verrà prodotta formale dichiarazione relativa all’attività svolta (allievi, docenti, ore), conservando agli atti analoghe dichiarazioni rilasciate dai docenti interessati. In sede di ispezione in itinere, le giustificazioni od omissioni riscontrate e debitamente contestate nella tenuta del foglio mobile presenze/verbale, che attesta il regolare svolgimento dei corsi, comporteranno il non riconoscimento delle attività oggetto di irregolarità. Il foglio mobile presenze/verbale, va conservato agli atti del soggetto proponente, a disposizione di eventuali controlli anche ad attività conclusa, sia in loco sia presso gli Uffici della Direzione Regionale Formazione. C. Vigilanza e Controllo Il soggetto proponente è tenuto a produrre, a semplice richiesta della Regione, ogni atto e documento concernente le attività oggetto di riconoscimento, nonché a fornire ogni chiarimento o informazione richiesta. Il soggetto proponente è tenuto a consentire l’accesso ai propri locali, in suo possesso o comunque detenuti, da parte di personale regionale o di soggetti appositamente incaricati dalla Regione, ai fini ispettivi e di controllo. La Regione del Veneto potrà effettuare in qualsiasi momento, senza preavviso, verifiche ispettive volte a controllare la corretta realizzazione delle attività, nonché dei correlati aspetti amministrativi e gestionali, con particolare riferimento alla tenuta ei fogli mobili/verbali. D. Sospensione cautelativa Qualora, nei confronti del soggetto proponente, emergano gravi indizi di irregolarità riguardanti l’attività del presente bando, la Regione si riserva la potestà di disporre la sospensione cautelativa dell’attività, fino a completo accertamento della sussistenza o meno delle predette irregolarità. La sospensione è disposta con atto motivato del Dirigente della Direzione Regionale Formazione, comunicato all’interessato. E. Revoca del riconoscimento Oltre ai casi già indicati nel presente bando la Regione si riserva la potestà di revocare al proponente l’autorizzazione allo svolgimento dell’attività anche nei seguenti casi: a) grave violazione della normativa inerente la gestione di una o più attività oggetto del bando; b) modifiche introdotte nel progetto con autorizzate con atto del Dirigente della Direzione Regionale Formazione o difformità progettuali. In caso di violazioni comportanti, secondo il presente bando, la revoca totale o parziale dell’attività, il Dirigente della Direzione Regionale Formazione, previa contestazione, ai sensi della L. 241/1990 e tenuto conto delle controdeduzioni dell’interessato, da far pervenire entro il termine perentorio di 30 giorni dal recepimento delle stesse, provvede con proprio atto motivato alla suddetta revoca. F. Rinuncia del soggetto attuatore E’ facoltà del soggetto attuatore rinunciare al riconoscimento concesso per l’attuazione dell’attività oggetto del bando. In tal caso il soggetto attuatore non potrà avanzare più alcun diritto al riconoscimento stesso. G. Monitoraggio Il soggetto attuatore ha l’obbligo di fornire, secondo modi e tempi stabiliti dalla Regione, tutte le informazioni necessarie al corretto espletamento del monitoraggio. Gravi violazioni in pregiudizio delle attività di monitoraggio sopra descritte concorreranno a formare il giudizio della Regione in ordine all’affidabilità dell’organismo sotto il profilo organizzativo, qualora ciò rilevi ad ogni fine. 13. VERIFICA Al termine del corso è prevista una verifica intesa a documentare la partecipazione degli allievi ai moduli frequentati. La verifica consiste nella compilazione corretta di un questionario di quindici domande a risposta multipla (tre risposte). Il questionario sarà immediatamente verificato. L’esito positivo richiede la risposta corretta ad almeno dieci domande. Dovranno essere predisposti, a cura dell’Ente gestore, almeno due questionari; all’atto della prova si darà luogo al sorteggio di uno dei due, da parte di un candidato. Per l’effettuazione della verifica dovranno essere concessi 15 minuti. Il superamento della suddetta verifica, consente il rilascio immediato, da parte dell’Ente gestore, di un libretto formativo – allegato E). Il predetto documento non costituisce attestazione di qualifica e/o specializzazione, ma ha l’unico fine di comprovare la partecipazione al percorso formativo sostitutivo del libretto sanitario ai sensi dell’art.1 della L.R. n. 41/2003. Tale documento viene rilasciato dall’Organismo gestore del corso sotto la sua esclusiva e diretta responsabilità. 14. TUTELA DELLA PRIVACY La Regione si riserva di raccogliere, trattare, comunicare e diffondere, per finalità istituzionali, tutti i dati personali derivanti dalla gestione dei corsi in questione, nei limiti e secondo le disposizioni di legge, di regolamento, o atto amministrativo. Conseguentemente la comunicazione alla Regione di dati personali riguardanti i corsisti, i docenti ed il personale amministrativo, ecc., avverrà sotto la responsabilità dello scrivente, il quale è tenuto ad acquisire agli atti della struttura la preventiva autorizzazione all’uso di tali dati personali. Il beneficiario ha i diritti di cui alla D.lgs. 196/03 e successive modificazioni. 15. RINVIO ALLA NORMATIVA VIGENTE Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa rinvio alle vigenti disposizioni normative in materia di formazione professionale.