LA SICILIA
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mercoledì 29 luglio 2009
SAN CATALDO. Quasi scontro
SERRADIFALCO. Omicidio Salvo
GELA. Crocetta si è dimesso
dopo il Consiglio comunale
forse scoperto il movente
si «piange» e si «festeggia»
Il presidente Vullo considera tra i votanti tre consiglieri
che stavano abbandonando i lavori e scoppia la polemica
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L’inchiesta sull’imprenditore ucciso e bruciato a Favara: alla
base potrebbe esserci una partita di munizioni non pagata
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Cominciato il dopo-Crocetta al Comune: e
monta l’ostilità contro la Giunta municipale
IL VESCOVO RUSSOTTO espelle dalla Consulta delle aggrezioni laicali l’organismo diocesano presieduto dall’avv. Giuseppa Naro
Giuristi Cattolici, cartellino «rosso»
Con provvedimento di immediata
esecutività, il vescovo Mario Russotto
ha escluso la sezione di Caltanissetta
dei Giuristi Cattolici Italiani dalla Consulta delle Aggregazioni Laicali interrompendole il servizio di assistenza
ecclesiale e revocandole la “cattolicità” e la “ecclesialità”.
La decisione è spiegata dal vescovo
nel provvedimento adottato nel quale afferma: «Avendo maturato la certezza che il gruppo dei Giuristi Cattolici della Diocesi, e in modo particolare la sua presidente Giuseppa Naro,
non rispondano più ai criteri di ecclesialità che regolano l’appartenenza alla Consulta delle Aggregazioni Laicali,
ho deciso di escluderli dal suddetto
organismo diocesano, interrompendo altresì il servizio di assistenza ecclesiastica».
Mons. Russotto ricorda che «da
quando sono vescovo di Caltanissetta,
non ho cessato di spronare la comunità cristiana a prendere coscienza
della propria fede e a testimoniarla
nella vita quotidiana facendo ognuno
la propria parte per la promozione del
bene comune nella società» e che «ho
fatto sempre appello alla responsabilità dei credenti e non, operanti nei vari settori della vita pubblica, nonché
alla classe politica, e sono stato in prima linea in tutte le occasioni in cui ri-
sultava offesa la dignità dell’uomo»
per poi evidenziare: «Eppure non sono mancate forti reazioni provenienti da settori vicini ad Alleanza Cattolica della quale Giuseppa Naro è attiva
militante insieme al marito (il presidente dell’Istituto “Testasecca” prof.
Alberto Maira; n.d.r.) che ne è presidente».
Le “reazioni” alle quali fa riferimento il vescovo sono quelle contenute in
un volantino divulgato dall’Unione
Giuristi Cattolici Italiani durante la recente campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale
in risposta a un articolo del segretario
della Consulta diocesana delle Aggregazioni Laicali dott. Stefano Vitello.
L’articolo è stato pubblicato in un giornale redatto dal “Comitato Elettorale
di Fiorella Falci”, definito nel volantino
«uno speciale che più che proporre
qualcosa, emette contro gli avversari
livore, offese personali, odio e veleni,
anche passibili di querela» e inteso
come presa di posizione a favore della Falci.
In proposito Mons. Russotto afferma: «È successo che i tre responsabili
attuali dell’Unione Giuristi Cattolici
(gli avvocati Giuseppa Naro, Marcello
Petitto e Manuela Cigna, ndr), guidati
dalla presidente, hanno diffuso in tutte le parrocchie un volantino che con-
DENUNCIATO DALLA POLIZIA
Scooterista senza «patentino»
e con il «targhino» di cartone
Girava per la città con uno scooter Aprilia Scarabeo privo di “targhino”, ma anche lui - D. R. di 26 anni - non era
a posto con le carte, nel senso che era privo di certificazione di abilitazione alla guida dello scooter (il cosiddetto “patentino”). A scoprire queste ed altre irregolarità (il giovane al controllo non è stato in grado di fornire il libretto del motorino e la copertura assicurativa
di esso) è stata una pattuglia della Sezione Volanti, i cui
agenti transitando l’altro pomeriggio
intorno alle 18,30 per via Martoglio
(la strada dove si affaccia l’edificio
del Provveditorato agli Studi) hanno
notato uno scooter Aprilia Scarabeo
con il “targhino” realizzato con del
cartone. Il “targhino” aveva forma simile a quello originale e da lontano
poteva ingannare sulla sua falsità. I
poliziotti hanno fermato il mezzo ed
identificato il conducente, il quale ha
UN POSTO DI BLOCCO
subito ammesso di avere realizzato il
“targhino” inserendo lettere e numeri di fantasia. Conseguentemente D. R. è stato denunciato alla procura della Repubblica per falsità materiale.
Nel corso del controllo, come detto, gli agenti hanno
accertato che il giovane (residente a Caltanissetta) era
privo di certificazione di abilitazione alla guida (“patentino”), di libretto del motorino e di copertura assicurativa. Per tali violazioni sono stati elevati a suo carico le
sanzioni amministrative previste dal codice della strada. Il motorino è stato sequestrato.
UN CONVEGNO DELL’UNIONE GIURISTI CATTOLICI CON LA PARTECIPAZIONE DEL VESCOVO MONS. MARIO RUSSOTTO
testava con parole pesanti l’intervista
rilasciata dal segretario della Consulta delle aggregazioni Laicali, che si
ispirava unicamente alla dottrina sociale della Chiesa, mirando anche in
modo esplicito all’offesa del vescovo e
della Curia diocesana, dove “si respira
aria di terrorismo cubano” al fine di
ingenerare il discredito nei confronti
della Chiesa e del vescovo».
Mons. Russotto va quindi al cuore
del problema e afferma che «durante
una recente riunione della Consulta, la
presidente dell’Uigc, che ha sempre
disertato tali incontri e tutti gli appuntamenti diocesani, sia quelli più
squisitamente spirituali sia quelli culturali o associativi, è venuta per spiegare le motivazioni del suddetto volantino e nell’occasione ha espressa-
mente e aggressivamente dichiarato
che il suo principale obiettivo non era
tanto il segretario della Consulta
quanto piuttosto il vescovo che, a suo
parere, si sarebbe apertamente schierato per una parte politica, i comunisti,
nelle ultime elezioni amministrative
della nostra città; il che risulta del tutto falso poiché da mesi prudentemente mi sono astenuto di intervenire an-
che su problemi gravi e urgenti per
evitare di essere male interpretato».
Afferma ancora che «durante la
stessa riunione la presidente si è permessa di dire “non ho mai avuto rapporti con gli ambienti ecclesiali né ho
intenzione di averne in futuro” suscitando sgomento e aperta disapprovazione in tutti i membri della Consulta
che, oltre ad esprimere la loro stima e
solidarietà al segretario, hanno voluto
rivolgere a me gli stessi sentimenti».
Ricorda infine che «da più parti ho
ricevuto attestazioni di stima e solidarietà, sia di sacerdoti sia di laici onesti,
unitamente al disgusto e allo sdegno
per queste ripetute esternazioni della
presidente Naro che, oltre a minare la
comunione ecclesiale, infanga la dignità, l’identità e la missione dell’Unione Giuristi Cattolici che stimo e
che non merita un tale vilipendio».
L’avv. Giuseppa Naro, attualmente
fuori sede, ha definito il provvedimento “esagerato” e ha detto: «Il vescovo
avrebbe potuto chiamarmi per parlarne di persona». E poi: «Appena farò
rientro in città chiederò un incontro
con mons. Russotto; intanto ritengo
che c’è qualcuno che sta giocando
sporco, ma io non mi sento fuori dalla Chiesa e vorrò dimostrarlo con fatti concreti».
LUIGI SCIVOLI
INCONTRO A PALERMO. Si punta al potenziamento di Ingegneria elettrica, Biologia e Medicina
Università, il rettore rassicura il sindaco
LA STRUTTURA UNIVERSITARIA DI VIA REAL MAESTRANZA
O LA GUERRA DI MAFIA
Il Pg ha chiesto tre ergastoli
SERVIZIO A PAGINA 32
Continueranno a funzionare a Caltanissetta i corsi di laurea di Ingegneria
elettrica e di Biologia (che saranno ubicati nello stesso edificio di via Real
Maestranza), mentre quello di Medicina potrebbe essere ulteriormente migliorato con l’attivazione anche dei corsi di specializzazione e di alcun master
professionali: sono state queste le rassicurazioni che il sindaco del capoluogo
nisseno ha ricevuto dal rettore Roberto
Lagalla nel corso di un incontro svoltosi all’Università di Palermo ed al quale
oltre al magnifico rettore Lagalla hanno
partecipato anche il deputato regionale Raimondo Torregrossa ed il pro-rettore Maurizio Carta, che, sino a qualche
settimana fa, è stato il presidente del
Consorzio universitario di Caltanissetta.
Un incontro durante il quale si è pure parlato del Magistero Sociale nisseno, ma anche di alcuni corsi universitari di logopedia o di scienze infermieristiche che potrebbero consentire, una
volta conseguito il titolo professionale,
di trovare una occupazione sicura. Non
viene esclusa nemmeno la possibilità di
attivare a Caltanissetta un corso di Chimica, dove sembra che ci siano molti
studenti interessati.
«Si è trattato - ha detto poi il sindaco
Campisi - di una riunione molto cordiale, durante la quale abbiamo avuto delle rassicurazioni, ed in particolar modo
quelle riguardanti i corsi di Medicina,
Biologia ed Ingegneria Elettrica: anzi
abbiamo avuto la conferma che il corso
di Ingegneria che sino ad ora è stato attivo a Palermo verrà chiuso, per cui
quello attivato tempo fa a Caltanissetta
rimarrà l’unico in attività in tutto il territorio regionale. Si punta ormai a creare dei corsi universitari di eccellenza ed
è in questa direzione che si sta muovendo il rettore palermitano: un indirizzo
questo al quale dobbiamo adeguarci
anche noi se vogliamo continuare a
mantenere i corsi di laurea esistenti».
«Per quanto riguarda inoltre il Magistero di Servizio Sociale di Caltanissetta - ha aggiunto il sindaco - ci è stato
detto che l’eventuale chiusura del corso decentrato era imposta a dei parametri che tengono conto anche al numero effettivo degli iscritti e non soltanto ai costi: ma anche su questo argomento dal rettore Roberto Lagalla abbiamo avuto parole rassicuranti».
G. S.
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