- La Voce Anno 2012 - VI - Dicembre Direttore responsabile: Raffaello Ginanneschi Editore: Cna di Siena - Aut. Trib. Siena n.257 del 28/02/1964 Stampa - Futura Studio - Siena Sped. abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46), art.1 comma 1, DCBS. Sede Provinciale e Direzione Via S.Martini, 18 Siena Centralino: 0577 260511 Fax 0577 260627 [email protected] www.cnasiena.it www.imprendia.it IL PERIODICO DELLA CNA Burocrazia, uno dei mali che uccide le aziende. Ci vuole uno sforzo per snellire le procedure e limitare i costi LA NOVITÀ Export, le imprese verso l’estero. Un passo concreto contro la crisi. Cna e Api presentano un nuovo servizio per le aziende C na e Api hanno presentato un nuovo servizio a supporto degli scambi con l'estero. La gamma è completa: dagli adempimenti obbligatori alle consulenze, al sistema di relazioni associative ed istituzionali. Ecco i contenuti dell'offerta e le modalità per prenotare un approfondimento gratuito in azienda. Mercati esteri e imprese, un orizzonte ed un obiettivo sempre più vicino per le aziende. Cna di Siena ed Api Siena, per queste ragioni, hanno organizzato un vero e pro- prio “Servizio Estero”, in grado di assistere e accompagnare le imprese attraverso tutti i passaggi che l’esportazione e la promozione oltre frontiera implica. Davanti ad un calo generalizzato e molto pesante della domanda interna, fin dagli ultimi mesi del 2011, le imprese associate ad Api e Cna Siena, di quasi tutti i settori, hanno iniziato a richiedere servizi, assistenza ed azioni da parte di Imprendia, che le aiutassero ad avere rapporti commerciali con paesi esteri, dove, nonostante le difficoltà, si riscontra una maggiore vivacità della domanda e maggiori tutele per il pagamento. Per soddisfare queste Al fianco delle imprese per la gestione della Sicurezza Aziendale SIENA SINALUNGA Via A.Rosi, 38 Piazza E. Ferrari, 12 Tel. 0577 282575 Tel. 0577 678823 Fax 0577 282576 Fax 0577 636170 POGGIBONSI Via Salceto, 123 Tel. 0577 937729 Fax 0577 937729 Medicina & lavoro Divisione Medicina e Lavoro Sede Operativa e Ambulatori Siena - Via Rosi, 60 Tel. 0577 42070 Fax 0577236365 Mail: [email protected] www.prassigroup.it [email protected] 2 esigenze con un approccio di tipo associativo, e quindi con un forte rapporto con le imprese, adesso c'è iò “servizio estero”. La gamma sarà completa: dagli adempimenti obbligatori alle consulenze, al sistema di relazioni associative ed istituzionali. Sul sito della Cna www.cnasiena.it è possibile scaricare il catalogo del servizio estero. Per informazioni:[email protected] 0577 938044, [email protected] 0577 938044, [email protected] 0577 987111, [email protected] 0577 260511, [email protected] 0577 260511, [email protected] 0577 779731 LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLE PMI Intervento di Paolo Parodi, presidente Cna Siena: “I consorzi fidi da soli non ce la possono fare. Più credito e fiducia nei progetti delle aziende”. INTERVENTO Economia, è necessario invertire la tendenza per puntare alla ripresa O gni giorno assistiamo ad aumenti delle tasse, tagli dei trasferimenti ai comuni, alle regioni, con la conseguenza di innalzamento delle tasse a livello locale, vedi Imu, Irap,e altro. E' come accanirsi su di un ferito, la conclusione è la sicura morte delle imprese, del sistema sociale. Tutti sono buoni a dire che bisogna far ripartire il lavoro, ma nessuno fa niente per invertire l'attuale tendenza. Le imprese e gli operai assistono inermi a questo stillicidio. Il governo ha fatto senz'altro bene a rimettere in carreggiata questa disastrata Italia, a far capire a tutti che senza un periodo di rigore ed il ritorno alle buone regole non si può pensare di uscire da questa situazione. Così facendo abbiamo riacquistato credibilità a livello internazionale. Ma ora è venuto il momento di una iniezione di fiducia nel tessuto produttivo , una fiducia che parte dal reale abbassamento delle tasse per chi lavora, agevolazioni forti a chi crea nuovi posti di lavoro a chi riesce a mantenere la propria forza lavoro. Un’inversione di tendenza, ecco quello che ci vuole, una speranza che il cammino verso un futuro migliore sia iniziato. Oggi trovare credito è un impresa ardua, e nel momento in cui si riceve i tassi di interesse sono così elevati da met- tere in discussione il progetto stesso. I nostri consorzi fidi (Artigiancredito Toscano in particolare per gli artigiani e le pmi) stanno facendo molto, ma da soli non possono farcela, la politica deve dare una mano, la società deve aiutare l'economia reale a ripartire. E' con azioni concrete che si può immettere fiducia. Occorre immettere liquidità sul mercato, dare più possibilità a tutti di far circolare moneta, abbassare le tasse sulla busta paga, creare lavoro, dare fiducia alle imprese, sono state il motore del nostro territorio e sono in grado di ripetere questi risultati. La Cna manda questo messaggio ai comuni , alle regioni e al governo. La priorità è agire sui costi , evitare gli sprechi, contrastare l'evasione fiscale e non agire solo sui tagli ai servizi e all'innalzamento delle tasse. Nella situazione attuale, nessuno è in grado o intenzionato a spendere, il sistema si è bloccato, dobbiamo invertire questa tendenza, dobbiamo farlo presto o sarà troppo tardi. Paolo Parodi Presidente Cna Siena Con i criteri del Decreto Sviluppo l’innovazione mondiale non sarebbe forse avvenuta G li interventi per favorire l’innovazione previsti dal Decreto Sviluppo sono ‘old innovation style’, centrati sulla grande impresa, l’università e i grandi centri di ricerca e inaccessibili alle micro e piccole imprese. L'innovazione, invece, nasce dal basso e coinvolge molteplici attori, piccoli e grandi, tra cui le Pmi e i cittadini”. Lo ha sottolineato, per Rete Imprese Italia, Cesare Fumagalli il quale, ieri, ad un’audizione presso la Commissione Industria del Senato, ha sollecitato modifiche alle misure del Decreto riguardanti l’agenda digitale, i progetti di ricerca e innovazione, le start up innovative, per renderle fruibili alle aziende di piccole dimensioni. Secondo Rete Imprese Italia “le misure del Decreto sviluppo non tengono conto della realtà produttiva italiana costituita per il 99,4% da aziende fino a 50 addetti e delle opportunità che la diffusione delle tecnologie digitali offre proprio per migliorare la competitività delle piccole imprese. Con i criteri del Decreto sviluppo sulle start up innovative, ad esempio, colossi come Apple, Microsoft e Facebook, fondate da imprenditori non laureati, non avrebbero avuto il riconoscimento di start up innovative”. Tra le altre modifiche al Decreto Sviluppo, Rete Imprese Italia sollecita l’inclusione dei Consorzi fidi non vigilati dalla Banca d’Italia nelle misure per rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi. Modifiche sono state chieste anche sulla disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, recentemente modificata dal decreto legge 1/2012 LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 3 TRASPORTO Fita, non piace il bando sulla formazione. Superficiali i contenuti emanati dal ministero S Sopra il presidente della Cna Fita Giancarlo Betti ul bando del Ministero dei Trasporti di 23 milioni di euro destinati alla formazione nell'autotrasporto la Cna Fita ritiene fondate e pertinenti le perplessità emerse. Sul sito www.cnasiena.it ci sono tutti i riferimenti utili in materia. Nel bando, è vero, mancano riferimenti economici chiari e trasparenti riferibili ai costi per la realizzazione dei corsi; il bando inoltre non dà certezza ai controlli perché la realizzazione e la rendicontazione dei corsi può essere anche antecedente alla formale accettazione di finanziamento del progetto da parte del Ministero che in tal caso non avrebbe alcuna possibilità di effettuare verifiche. Inoltre, non essendovi nessun parametro economico di riferimento, i controlli sono di fatto riferibili esclusi- vamente all’effettivo svolgimento dei corsi. Per questo, nelle scorse settimane, la Cna Fita ha predisposto un'approfondita verifica dei progetti presentati dalle proprie strutture e imprese tramite Ecipa, l’ente nazionale per la formazione e le sue espressioni territoriali. E' stato verificato che i parametri economici dei progetti fossero in linea con i valori europei e di mercato così come obiettato nell'inchiesta del Corriere dei Trasporti. Ci auguriamo che per il bene e la credibilità comune del settore e della sua rappresentanza si dia massima trasparenza sulle informazioni relative ai progetti presentati. Al momento, nonostante oggi scada il termine ultimo previsto dal bando per la comunicazione obbligatoria del Ministero dei Trasporti di accet- tazione o meno della richiesta di finanziamento, nessuna delle nostre imprese ha ricevuto comunicazioni ufficiali e nessun progetto è stato formalmente accettato o rifiutato. Cna Fita aggiunge che è fondata la preoccupazione di chi teme di non poter proseguire nella realizzazione dei progetti formativi perché non più certa l'entità dei finanziamenti. La costruzione del bando è stata a nostro avviso a dir poco superficiale e oggi non può dare garanzie in tal senso. La Cna Fita ritiene dunque necessario approfondire tale vicenda e per questo, nei prossimi giorni, presenterà al Ministero una formale richiesta di accesso agli atti per acquisire maggiori elementi di conoscenza, per valutare il tenore e l'opportunità di ulteriori determinazioni. Cna Fita contro l’aumento della quota d’iscrizione. I trasportatori della Cna sempre più arrabbiati nella protesta per il provvedimento I l Comitato Centrale dell’Albo Autotrasportatori si è riunito ponendo all’ordine del giorno la votazione dell’aumento delle quote d’iscrizione a carico delle imprese di quasi 10 euro. Conseguentemente a questa decisione è stato anche messo ai voti il bilancio di previsione con l’incremento conseguente pari a 1.389.175 euro. Indipendentemente dalle finalità che sono state poi addotte per motivare tale aumento la Cna Fita, in tutte le riunioni preparatorie negli organi ristretti fino alla seduta deliberativa, ha coerentemente sostenuto l’inopportunità di tale provvedimento votando sempre contro. Per quanto riguarda invece le motivazioni Cna Fitacontinua a ritenere che sia stato un errore rendere esclusivo il pagamento solo on-line tramite il portale dell’Albo pregiudicando così le altre possibilità di pagamento fino ad ora esistenti e che semmai rendevano, con la pluralità di scelta fornita, un implicito servizio; in più la Cna Fita, oltre all’inopportunità dell’aumento della quota rispetto al difficile momento economico che vede le imprese continuamente costrette a sostenere il rialzo dei costi, non ha condiviso neanche la finalizzazione degli aumenti che ha portato a destinare gli incrementi di budget appuntamento, preventivati sulla formazione. Cna Fita quindi, contrariamente a quantoPrendi discusso e deciso, ha ritenuto che non vi fosse alcun bisogno di potenziare la formazione e per questo ha espresso voto contrario anche previsione di bilancio. entro il alla31 maggio. modello 730 ici-isee-red modello 730 Per lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori a progetto Per lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori a progetto Farai tutto in un unico Prendi appuntamento, incontro, senza attese. Tra i 24 uffici il della provincia, scegli quello entro 31 maggio. a te più vicino. Per informazioni: Farai tutto in un unico ici-isee-red Siena Via delle Regioni, 78-Tel. 0577 260708 incontro, senza attese. Servizi caf Servizi www.cnasiena.it caf www.cnasiena.it 4 LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA Viauffici S. Martini, 18-Tel. 0577 260622 Tra i 24 della provincia, scegli quello Rosi, Per 26-Tel. 0577 531848 a te piùVia vicino. informazioni: Amiata Tel. 0577 779731 - Tel. 0577 786620 Siena Via delle Regioni, 78-Tel. 0577 260708 Valdelsa Tel. 0577 987120 - Tel. 0577 909503 Via S. Martini, 18-Tel. 0577 260622 Valdichiana Tel.26-Tel. 0577 689151 Tel. 0578 20200 Via Rosi, 0577 -531848 Amiata Tel. 0577 779731 - Tel. 0577 786620 Valdelsa Tel. 0577 987120 - Tel. 0577 909503 Valdichiana Tel. 0577 689151 - Tel. 0578 20200 Il consorzio fidi degli artigiani interviene su una materia molto sentita da tutti gli addetti del comparto, per migliorare una costosa incombenza. TRASPORTO Nuovo prodotto per le fidejussioni alle imprese del settore trasporto con Artigiancredito Toscano L e fidejussioni sono da tempo un passaggio obbligato per le imprese interessate ad ottenere anticipi su agevolazioni pubbliche e uno degli strumenti a disposizione delle imprese dell’autotrasporto, chiamate annualmente a dimostrare la propria idoneità finanziaria per il mantenimento dei requisiti all’Albo dei Trasportatori. Un'ulteriore, e costosa, incombenza che grava su queste aziende. Un problema, quello delle fidejussioni, su cui più volte Confartigianato e Cna della Toscana hanno chiesto di intervenire sia alle Istituzioni che alle banche e alle assicurazioni e a cui, oggi, Artigiancredito Toscano (ACT) dà una risposta concreta. “E' uno strumento importante – commentano Valter Tamburini e Fabio Banti, Presidenti di Cna e Confartigianato Toscana – e una risposta concreta che le Associazioni Artigiane, attraverso ACT, consorzio di loro primario riferimento, mettono a disposizione delle imprese in genere e di quelle dell’autotrasporto in particolare”. “Il trasporto merci è in seria difficoltà a causa di tante problematiche ormai note, come l'aumento quotidiano smisurato del gasolio o i ritardi dei pagamenti dei committenti, solo per citarne alcune, che stanno mettendo in ginocchio migliaia di imprese su tutto il territorio nazionale - sottolineano Franco Coppelli e Mauro Squarcia, Presidenti Cna Fita e Confartigianato Trasporti della Toscana -. Anche mantenere un’impresa iscritta all'albo, oggi come oggi, rappresenta un problema a causa dei numerosi e quotidiani balzelli burocratici. Scadenze a catena, come quella del 4 dicembre, che richiedono sforzi importanti alle imprese anche in termini di adeguamento della propria capacità finanziaria, che può essere data anche attraverso una garanzia fidejussoria sempre più difficile da avere e mantenere ed il cui rilascio non è certo favorito dalle difficoltà in cui versa il sistema finanziario nel suo complesso. La fidejussione quindi è uno degli strumenti per la dimostrazione della capacità finanziaria, condizione indispensabile per l’iscrizione all'Albo Nazionale degli autotrasportatori e quindi per poter restare sul mercato”. Fabrizio Campaioli, Presidente Artigiancredito Toscano rileva che “ACT affianca al proprio segmento tradizionale di lavoro, cioè le garanzie, questo nuovo prodotto, le fidejussioni, che interessano nell’immediato le imprese del settore autotrasporto, ma in futuro anche altri comparti dell’artigianato e della piccola impresa. Un prodotto che si inserisce in un rinnovato rapporto con le Associazioni di categoria e con il settore autotrasporto in particolare”. Per informazioni nella provincia di Siena sono a disposizione gli uffici Cna oppure la sede provinciale di Artigiancredito Toscano, viale Mazzini 11, Siena. Telefono 0577 – 49367. LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 5 E’ stato accolto con favore dagli impiantisti lo schema di decreto ministeriale di incentivazione di interventi di piccola dimensione per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia rinnovabile termica che il Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Ambiente, ha varato in attuazione dell’articolo 28 del decreto legislativo 28/2011. Il testo è stato trasmesso alla Conferenza Unificata, di cui si attende il parere. Il decreto, secondo la Cna, può costituire un forte volano per la crescita del settore in un momento particolarmente difficile per le imprese in quanto rilancia i consumi interni che costituiscono il mercato principale delle nostre aziende. Sarà necessaria una grande campagna informativa per dare modo ai cittadini di conoscere nel dettaglio le opportunità che il provvedimento offre e mettere a punto strumenti utili a facilitare quelli che saranno i nostri clienti per l’espletamento delle pratiche burocratiche previste. Il decre- to prevede un tetto di spesa annua cumulata pari a 900 milioni di cui 700 milioni per interventi in favore di soggetti privati (famiglie, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa) e 200 milioni per interventi in favore della pubblica amministrazione. Raggiunti tali limiti è previsto che i Ministeri effettuino un aggiornamento delle misure di incentivazione. Gli interventi incentivabili per i privati riguardano interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, riscaldamento di serre con generatori di calore a biomassa, installazione di collettori solari termici, sostituzione di scalda acqua elettrici con sistemi a pompa di calore. Offerte soggette a condizioni limitative. AMBIENTE Conto energia termico, un atto per la crescita del settore impiantistico. Bene il decreto di incentivazione per energia termica ed efficienza DIAMO ENERGIA AL TUO BUSINESS ImpresAttivagas ValoreImpresagas Scegli l’offerta legata alle quotazioni di mercato! Scegli di bloccare il prezzo del gas per 12 mesi! Tel. 0577 264635 0577 264609 [email protected] www.estraspa.it 6 LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA AMBIENTE Case “verdi”, un atto che piace alle imprese Nelle prossime settimane gli atti e quant’altro necessario per aziende e cittadini per poter accedere alle agevolazioni. Saranno possibili e di conseguenza agevolabili anche gli interventi fatti dalla pubblica amministrazione. Info sul sito Cna Siena. L a Cna informa che il Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Ambiente, ha varato lo schema di decreto ministeriale di incentivazione di interventi di piccola dimensione per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia rinnovabile termica, in attuazione dell’articolo 28 del decreto legislativo 28/2011. Il testo è stato trasmesso alla Conferenza Unificata, di cui si attende il parere. Attraverso la messaggistica ed i tradizionali canali informativi, la Cna terrà informate le imprese artigiane su questo importante provvedimento. Per tutti gli interessati è a disposizione una newsletter molto approfondita. L’iscrizione può essere richiesta sul sito www.cnasiena.it . Sempre sul sito della Cna sono disponibili esempi ed altri documenti. Il decreto prevede un tetto di spesa annua cumulata pari a 900 milioni, di cui 700 milioni per interventi in favore di soggetti privati (famiglie, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa) e 200 milioni per interventi in favore della pubblica amministrazione. Raggiunti tali limiti è previsto che i Ministeri effettuino un aggiornamento delle misure di incentivazione. Gli interventi incentivabili riguardano:per i privati, interventi di pro- duzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, riscaldamento di serre con generatori di calore a biomassa, installa- zione di collettori solari termici, sostituzione di scalda acqua elettrici con sistemi a pompa di calore. Gli enti della pubblica amministrazione potranno accedere agli incentivi per i medesimi interventi di cui al punto precedente e, in aggiunta, per interventi di miglioramento dell'efficienza energetica: isolamento termico di superfici opache, sostituzione di vetri e infissi, sostituzione di impianti di riscaldamento con caldaie a condensazione, installazione di sistemi di ombreggia- mento e schermatura. Per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica nella pubblica amministrazione, l’incentivo si attesta al 40% delle spese qualificabili; per gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza, l’incentivo viene calcolato su una formula che valorizza, per ogni singola tecnologia, la stima dell’energia prodotta. L’erogazione avverrà in 5 anni, o in 2 nel caso degli interventi più piccoli. Gli incentivi andranno richiesti al Gse; tra i documenti da allegare evidenziamo:, la certificazione energetica, le schede tecniche di componenti e apparecchiature, asseverazione di un tecnico abilitato, le fatture, eventuale diagnosi energetica, eventuale titolo autorizzativo, dichiarazione di conformità redatta da un installatore avente i requisiti professionali previsti dal decreto 28/2011. La documentazione dovrà essere altresì conservata, dal soggetto responsabile, per i 5 anni successivi all’intervento. Gli interventi non saranno cumulabili con altri incentivi, fatti salvi i contributi in conto interesse o fondi di garanzia/rotazione. Le risorse per la copertura degli incentivi verranno recuperate attraverso le tariffe del gas naturale. Cinque per mille Irpef Nella prossima denuncia dei redditi potrete anche voi dare un aiuto concreto alla Fondazione Stefano Bellaveglia. Nata nel 2006, questa associazione opera prevalentemente sul territorio della provincia di Siena, a sostegno di opere verso le persone deboli e l’infanzia. Mario Rossi 92045830525 Trascrivendo negli spazi appositi dei modelli CUD - 730 - UNICO il numero di codice fiscale 92045830525 con la vostra firma, destinando il cinque per mille dell’Irpef, potrete anche voi portare un sostegno concreto affinché nel tempo la figura di Stefano Bellaveglia possa essere ricordata degnamente. Info: 0577 260511 Mail: [email protected] LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 7 IL FISCO Semplificazione fiscale, le idee della Cna. L’Agenzia delle Entrate sta effettuando una mappatura per tagliare la burocrazia L’ Agenzia delle Entrate ha avviato un lavoro di mappatura di tutti gli adempimenti a carico dei cittadini/contribuenti, per verificare la possibile adozione di iniziative di normazione primaria e secondaria volte alla loro semplificazione e alla riduzione del loro costo sociale. Pertanto, il gruppo di lavoro interno alla stessa Agenzia ha stilato e reso noto di recente un primo elenco di ricognizione degli adempimenti fiscali, invitando le associazioni di categoria a procedere ad una sua integrazione con proposte di semplificazione. Per il buon esito del processo di semplificazione risulta necessario valutare gli oneri amministrativi, ovvero la stima dei tempi necessari ed i costi sostenuti dai cittadini, nonché individuare le pro- poste di semplificazione degli adempimenti ritenuti obsoleti, ridondanti ed eccessivamente complessi da eseguire. A tal fine la Cna insieme alle altre associazioni di Rete Impresa Italia ha provveduto alla stesura di un primo documento (scaricabile su www.cnasiena.it) contenente le proposte di semplificazione da apportare ad alcuni degli adempimenti fiscali individuati dalla stessa Agenzia. Cna si è riservata l’onere di integrare il documento presentato, con altre proposte di semplificazione concernenti adempimenti che non erano presenti nella mappatura fatta dall’Agenzia delle Entrate, tuttavia ugualmente onerosi per le imprese. La Cna ha partecipato fattivamente alla stesura del documento con il valido aiuto di Cna Interpreta. sta già a suo tempo presentata dalla Confederazione. Nella citata lettera Cna, assieme alle altre associazioni di Rete Impresa Italia, ha formulato, inoltre, altre eventuali soluzioni, quale la possibilità di consentire a tutti gli intermediari abilitati alla trasmissione telematica di qualificarsi come "Soggetto delegato", per trasmettere tutti i documenti da inviare alla stessa Agenzia. Non solo, ma anche quella di aprire il canale Entratel, al quale le nostre società di servizi sono già abilitate, per l'invio delle istanze in oggetto. Infine Cna si è resa disponibile a incontrare il Direttore dell'Agenzia delle Dogane per fornire tutte le informazioni del caso e per definire insieme le modalità operative in grado di superare le attuali difficoltà nel rispetto della logica di semplificazione. Accise trasporto, la Cna chiede semplificazioni. Proposto all’Agenzia delle Dogane un procedimento con meno burocrazia per le imprese L a procedura telematica messa a punto dall'Agenzia delle Dogane, a decorrere dal 2012, per il rimborso trimestrale dell'accisa pagata dagli autotrasportatori cose conto terzi sui carburanti utilizzati per lo svolgimento dell'attività sta creando non pochi problemi agli operatori economici. Tale procedura risulta, infatti, molto complessa e di difficile applicazione, soprattutto per gli operatori che, in qualità di fornitori di servizi, si trovano a gestire centinaia di domande di rimborso di imprese di trasporto di piccole dimensioni. In un'ottica di semplificazione di risorse e costi a carico delle imprese, Cna ha proposto alla stessa Agenzia, con una lettera indirizzata al Direttore Generale Dott. Peleggi una soluzione operativa che prevede la possibilità di trasmettere le suddette istanze di rimborso attraverso lo stesso canale telematico utilizzato per l'invio dei modelli Intrasat, rinnovando la richie- 8 LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA Le imprese edili tirano un piccolo sospiro di sollievo, anche se ancora non c’è la certezza che il Governo abbia inserito i lavori pubblici nel decreto per la velocizzazione dei pagamenti, fino a qualche giorno fa esclusi, almeno nell’interpretazione data dalla Cna. Questa la sintesi del decreto legislativo del 9 novembre 2012, recante Modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n.231, per l'integrale recepimento della direttiva 2001/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, a norma dell'articolo 10, comma 1, della legge 11 novembre 2011, n.180, indicato nei giorni scorsi tra gli atti firmati da Presidente della Repubblica è stato pubblicato giovedì scorso sulla Gazzetta Ufficiale: le nuove regole si applicheranno alle transazioni commerciali concluse a decorrere dal 1° gennaio 2013. Il suddetto richiamo all'integrale recepi- C mento della Direttiva, previsto dalla legge delega, sembrerebbe indicare la volontà di dare attuazione anche all'undicesimo «considerando» inserito nelle premesse al testo della Direttiva 2011/7/Ue, dove si prevede che «la fornitura di merci e la prestazione di servizi dietro corrispettivo a cui si applica la presente direttiva dovrebbero includere anche la progettazione e l’esecuzione di opere e edifici pubblici, nonché lavori di ingegneria civile». Il fatto, però, che nel testo del nuovo decreto, non si faccia alcun riferimento al settore dei lavori, ma si citino solo “la consegna di merci o la prestazione di servizi”, preoccupa Cna Costruzioni, anche perché già sulla base della precedente regolamentazione comunitaria -fortemente richiesta dalla nostra confederazione-, invariata sul punto, il settore dei lavori era di fatto rimasto nell’ombra, grazie ad un inter- COSTRUZIONI Pagamenti e lavori pubblici, Cna vuole chiarezza. Gli edili artigiani ancora preoccupati per le norme in materia vento interpretativo che, strumentalmente, tendeva ad escluderlo non tenendo conto che i “lavori” rientrano (anche fiscalmente) tra i “servizi”, e non considerando che già la prima direttiva sui pagamenti citava anche quella sulle “procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori” (allora la Direttiva 93/37/Cee del Consiglio, del 14 giugno 1993 –), cosa assolutamente inutile laddove i lavori fossero stati da considerare fuori dal suo ambito d’applicazione. Appalti pubblici, difficoltà nelle regole pubblico-privato ome spesso accade l'avvio dell'operatività delle innovazioni non sempre è agevole: la rivista Edilizia e Territorio prova a fare il punto della situazione rendicontando i risultati -per ora negatividelle prime quattro gare del genere da essa censite. Ma forse dipende dal fatto che ci si trova ancora in una fase di "rodaggio" Questo nuovo tipo di contratto, lo ricordiamo, è stato introdotto nel Codice, dal marzo di quest'anno, dall'art. 44 della legge (24 marzo 2012, n. 27) che ha convertito il Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1: troppo presto per tirare le somme sulla valenza di un'istituto con il quale, sinora soprattutto enti locali, tentano di superare i vincoli imposti dal patto di stabilità, che si sommano alla situazione di difficoltà derivante dalla crisi finanziaria in atto. Vincoli che limitano fortemente la possibilità di effettuare nuovi investimenti, trattando in maniera indifferenziata tutte le spese delle pubbliche amministrazioni, a prescindere dalla loro valenza. LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA Sopra il presidente di Cna Costruzioni Giuliano Ianunzio 9 LE NORME Soa, certificazione più facile. Contributi per poterla avere La Cna vicina alle imprese. L’attestazione Soa necessaria per lavori pubblici con importo superiore a € 150.000,00. O ttenere l’attestazione SOA adesso sarà più facile. E’ stato pubblicato un bando che comprende infatti un contributo a fondo perduto per il rilascio o il rinnovo di tale documento. Ricordiamo che l'attestazione SOA è il documento che consente alle imprese di partecipare agli appalti di lavori pubblici con importo a base d’asta superiore a € 150.000,00. Le aziende interessate devono al più presto contattare gli uffici Qualità della Cna di Siena, ai recapiti sotto indicati. Il contributo infatti sarà accordato in base all'ordine di presentazione delle domande, che devono pervenire tramite associazioni di categoria. I nostri uffici vi assisteranno nella verifica dei requisiti minimi necessari e nella presentazione della domanda. Cna ricorda anche per le imprese iscritte alla Cia-Fsr sono sempre disponibili finanziamenti a fondo perduto per l’ottenimento dell’attestazione SOA (25% del costo sostenuto con un massimo di € 2.600,00) e certificazione di qualità ISO9001. Per avviare le pratiche di attestazione SOA o per qualsiasi altra informazione, potete contattare i nostri consulenti presso l’ufficio Qualità ai seguenti recapiti telefonici 0577 260 532/531/533 - Cell 339 5373553 – [email protected] Cia Cassa Integrazione Assistenza - Siena • Rimborsa alle aziende iscritte i costi del personale dipendente in malattia, infortunio, maternità, visite mediche, terapie ambulatoriali, malattia del bambino e congedi parentali • Rimborsa anche i costi per garantire l’ 80% del salario ai dipendenti, per un periodo massimo di sei mesi all’ anno, in caso mancanza di lavoro. • Rimborsa inoltre i costi di formazione e aggiornamento professionale e prevede interventi a fondo perduto per sviluppo, innovazione e sicurezza. Cia, vantaggi e certezze dei costi per le imprese iscritte Per maggiori informazioni telefonate al n. 0577 530061 nelle ore di ufficio. 10 LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA E’ Prevenzione incendi stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 201 del 28 agosto u.s. l’annunciato DM 7/8/12 "Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare, ai sensi dell'articolo 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151 che si prefigge di uniformate le procedure di prevenzione incendi. Il Decreto del Ministero dell’Interno abroga il DM 4/5/98, il quale continua ad applicarsi, limitatamente all'art. 7, comma 2 e 3 e all'Allegato 6, al fine di determinare l'importo dei corrispettivi dovuti ai Vigili del Fuoco fino alla pubblicazione del decreto previsto dal DPR 151/11, art. 2, comma 8. La modulistica per la presentazione delle istanze, delle segnalazioni (Scia) e delle dichiarazioni sarà oggetto di un prossimo decreto del direttore centrale per la prevenzione e sicurezza tecnica del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile. Cna chiede un provvedimento per quelli installati prima del 1999. Necessarie regole certe e norme omogenee per poter lavorare meglio. C on una lettera unitaria inviata al Capo di Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico, Cna insieme ad altre associazioni del comparto ascensoristico, ha chiesto l’approvazione di una norma che tenesse conto della Raccomandazione della Commissione Europea 95/216/ Ce dell'8 giugno 1995 sul miglioramento della sicurezza degli ascensori esistenti, mai recepita nel nostro paese, al contrario della maggioranza dei paesi della Unione Europea. Secondo la Cna è infatti necessario colmare la lacuna del Dpr 162/99 che, diversamente dalle leggi precedenti, non ha previsto delle azioni specifiche per l'adeguamento degli ascensori installati prima della sua entrata in vigore, per un graduale adeguamento delle norme di sicurezza obbligatorie per quelli di nuova installazione. L'occasione, secondo la Cna, è data dalla necessità di una ulteriore modifica del Dpr 162/99 (e del successivo Dpr 214/10) per regolamentare e unificare le procedure per quanto riguarda le verifiche periodiche anche per le altre tipologie di impianti di sollevamento diversi dagli ascensori ma simili per utilizzo(es. piattaforme elevatrici, montascale, servoscale, scale mobili, etc.). Dalle indagini condotte e pubblicate da vari operatori del settore ascensoristico, emerge che le principali situazioni di pericolo presenti sugli ascensori installati e mantenuti in esercizio in Italia sono le seguenti:intrappolamento in cabina con dispositivo di allarme non adeguato; precisione di fermata e di livellamento; urto con porte automatiche scorrevoli orizzontalmente; mancato adeguamento degli ascensori idraulici installati prima del DPR 268/94; mancanza della illuminazione permanente di emergenza in cabina; inadeguata illuminazione del locale macchinario; mancanza del dispositivo per la chiusura automatica delle porte di piano scorrevoli orizzontalmente. LE NORME Ascensori, più sicurezza per i vecchi impianti. Le richieste delle imprese L’Italia, ricorda la Cna, è un paese che con i suoi oltre 900 mila impianti installati, prevalentemente nei condomini, è secondo al mondo, per numero di impianti, soltanto alla Cina. Questo significa oltre cento milioni di corse giornaliere per oltre dieci milioni di italiani che quotidianamente utilizzano un ascensore di cui però oltre il 40% è in funzione da più di trenta anni. Ne deriva che la gran parte di questi impianti, si stima almeno il 60%, non sia adeguato alle attuali norme di sicurezza che ne rendono l’utilizzo più sicuro. LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 11 12 LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA SOCIALE Damiani: “Non abbiate paura a denunciare i delinquenti”. Aglieco: “Gli anziani un punto di riferimento solido per tutti noi” T anti pensionati hanno voluto sottolineare con la loro presenza l’importanza della prevenzione a truffe e raggiri. L’occasione è stata offerta da Cna Pensionati di Siena che assieme all’Arma dei Carabinieri lo scorso 9 novembre ha organizzato nella cittadina toscana una bellissima e riuscitissima iniziativa, durante la quale il colonnello Aglieco, Comandate dei Carabinieri della Provincia di Siena, ha illustrato le truffe ed i raggiri più tradizionali che vedono come vittime gli anziani. Ai presenti è stato distribuito un libretto. Lo stesso può essere scaricato sul sito della Cna di Siena, www.cnasiena.it, oppure ritirato in tutti gli uffici dell’associazione della provincia di Siena. “Siamo vicini alla popolazione ed accettiamo in pieno la collaborazione dei pensionati, che svolgono un ruolo importantissimo nella nostra società. Con la loro esperienza sono infatti un punto di riferimento. Nessuno deve avere paura a denunciare truffe o raggiri. Dobbiamo collaborare sempre di più per una corretta prevenzione”. Grande soddisfazione anche del presidente di Cna Pensionati di Siena Roberto Damiani: “Sono felicissimo che i pensionati abbiano risposto in massa al nostro appello. Sembra quasi che stasera abbiamo costruito un muro contro chi vorrebbe farci del male, ma non hanno capito che siamo forti e determi- Sala gremita a Siena nella giornata della prevenzione a truffe e raggiri con i Carabinieri. nati a combatterli. Siamo una generazione abituata alla fatica ed al lavoro e non ci fa paura nulla. Ribadisco il nostro appello a collaborare con i Carabinieri e con le forze dell’ordine in generale. Non abbiamo paura o timore a denunciare i delinquenti. La nostra azione eviterà che altri possano cadere nella stessa rete di questi delinquenti”. Non sono voluti mancare neppure il questore di Siena ed il prefetto Andrea Saccone, che nel suo intervento ha ribadito: “La collaborazione fra tutte le forze è fondamentale. Unire le forze e fare squadra è un valore aggiunto per il ter- ritorio. Plaudiamo a questa iniziativa di Cna Pensionati di Siena”. All’iniziativa era presente anche Giancarlo Pallanti, presidente nazionale di Cna Pensionati: “La nostra associazione è una forza sociale importantissima, sia a Siena che in tutta Italia. Vedere così tante persone che si sono unite alla nostra lotta è il miglior stimolo ad andare avanti con determinazione assoluta, la stessa che chiediamo allo Stato, affinché non siano tagliati i fondi alle forze dell’ordine. Vogliamo poi certezza della pena, per chi è preso con le mani nel sacco a fare del male alle persone per bene”. LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA Sopra Roberto Damiani presidente Cna Pensionati di Siena. Nella pagina foto del convegno. 13 L’INIZIATIVA Tutte le modalità contrattuali della filiera agroalimentare. Un interessante convegno Cna è stato organizzato a Sinalunga L o scorso 24 ottobre è entrata in vigore una nuova disposizione di legge che ridefinisce le modalità contrattuali e di pagamento nella filiera agroalimentare all’interno dello stato italiano. La Cna pone l’attenzione sulle possibili ripercussioni che tale normativa apporterà al settore alimentare in particolare nei rapporti, non solo tra Pmi e Grande Distribuzione Organizzata, ma anche tra imprese piccole e medie interessate all’acquisto, alla vendita o alla produzione su commissione o conto terzi di prodotti agroalimentari. Di questo la Cna ha parlato venerdì 30 novembre 2012 svolto presso la Cna di Sinalunga. Sono intervenuti su questa delicata materia Gabriele Rotini Responsabile Nazionale Cna Unione Alimentare (Art 62, attività svolte dalla Cna, proposte e modifiche); Francesco Marchionni Responsabile Area Fiscale Cna Servizi. Le conclusioni sono state svolte da Paolo Meacci Presidente Provinciale Cna Unione Alimentare 14 (nella foto). Ha coordinato i lavori Mauro Vestri Responsabile Provinciale Cna Unione Alimentare. Nella consapevolezza delle implicazioni che si vengono a creare nelle attività in assenza di modalità semplificate e agevoli per le Pmi, Cna ha avanzato proposte e indicazioni che sono state recepite nella stesura del Regolamento di attuazione dell’articolo 62, come convertito nella Legge n. 27 del 24 marzo 2012, ancora in bozza presso il Ministero in attesa di pubblicazione in LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA Gazzetta Ufficiale e fermo al Consiglio di Stato. Si metteranno a disposizione delle imprese, nel pieno rispetto della normativa, informazioni, strumenti e possibili schemi contrattuali rivolti a facilitare i rapporti tra imprese. Durante il convegno sono stati affrontati temi quali l’obbligatorietà della forma scritta da adottare per ogni rapporto contrattuale in atto, che la Cna ha richiesto fosse il più ampio e semplificato possibile, i termini vincolanti di pagamento e l’impianto. L’incontro è stato completato dalla consegna ai presenti del materiale informativo. L’incontro era rivolto a titolari e dirigenti di imprese interessate a: definire i prodotti deperibili e stabilire i termini di pagamento obbligatori; valutare e conoscere le forme contrattuali da sottoporre ai propri fornitori, clienti e/o committenti; attivare il processo di ridefinizione delle modalità contrattuali in conformità alle norme dal Per informazioni: Mauro Vestri tel. 0578/71961 – [email protected]. Telecomunicazioni Viale Toselli, 110 53100 Siena Tel. 0577 44778 Fax 0577 45552 e.mail: [email protected] LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 15 Sedi Cna in Provincia di Siena SIENA- DIREZIONE PROVINCIALE 53100 - Via Simone Martini, 18 Direttore Generale CNA: Gianni Castagnini Tel. 0577 260511 - Fax 0577 260627 E-mail: [email protected] COLLE DI VAL D'ELSA 53034 - Via dello Spuntone, 8/c Responsabile: Leonardo Boschi Tel. 0577 909040 - Fax 0577 929153 E-mail: [email protected] ROSIA Sovicille - 53010 - via Campo al Moro, 23 Responsabile: Alessio Bardini Tel. 0577 260680/1/2 - Fax 0577 344059 E-mail: [email protected] SIENA- CENTRO SERVIZI 53100 - Via delle Regioni, 78 Direttore Cna Servizi: Fabio Ceccherini Direttore CESAM.: Stefano Guerri Tel. 0577 260511 - Fax 0577 593375 E-mail: [email protected] MONTALCINO 53024 - Via del Poggiolo, 10 - S. Giusto Riferimento: Paola Giorni Tel. 0577 848719 Fax 0577 899547 E-mail: [email protected] SAN GIMIGNANO 53037 - Via XX Settembre, 1 Riferimento: Antonella Spinelli Tel. 0577 940713 - Fax 0577 940713 E-mail: [email protected] SIENA - CONTABILITA' E CONSULENZE FISCALI 53100 - Via Rosi, 46/48 Responsabile: Gianni Bari Tel. 0577 260560 - Fax 0577 627028 E-mail: [email protected] MONTEPULCIANO 53045 - Via G. Marino, 6/A Direttore CEDA: Gianni Rossi Riferimento: Roberta Carpini Tel. 0578 71961 Fax 0578 752777 E-mail: [email protected] SAN QUIRICO D'ORCIA 53027 - via F. Tozzi, 10 Riferimento: Paola Giorni Tel. 0577 899070 - Fax 0577 899547 E-mail: [email protected] ABBADIA SAN SALVATORE 53021 - Via Gorizia, 38 Responsabile: Lauro Simonetti Tel. 0577 779731 - Fax 0577 778402 E-mail: [email protected] MONTERONI D'ARBIA 53014 - via del Risorgimento, 628/F Responsabile: Raffaella Turchi Tel. 0577 375416 - Fax 0577 374460 E-mail: [email protected] SARTEANO 53047 - Via del Bagno Santo, 5 Responsabile: Alessandro Brilli Riferimento: Luciano Bernardini Tel. 0578 266366 - Fax 0577 268882 E-mail: [email protected] ASCIANO 53041 - Via Bruno Buozzi 29/31 Responsabile: Roberto Pianigiani Tel 0577 718897 - Fax 0577 719062 E-mail: [email protected] PIANCASTAGNAIO 53025 - via Vespa, 94 Riferimento: Leonardo Angelini Tel. 0577 786620 - Fax 0577 785258 E-mail: [email protected] SINALUNGA 53048 - P.za Enzo Ferrari, n.12 Responsabile: Gianni Saletti Tel. 0577 679653/679953 - Fax 0577 679828 E-mail: [email protected] BUONCONVENTO 53022 - P.zza Gramci, 5 Responsabile: Raffaella Turchi Tel 0577 806304 - Fax 0577 806304 POGGIBONSI 53036 - via Salceto, 123 Direttore CASAP: Maurizio Lazzerini Tel. 0577 987111 - Fax 0577 983298 E-mail: [email protected] TORRITA DI SIENA 53049 - P.za Nazioni Unite, n.21 Responsabile: Marco Grilli Tel. 0577 689111 - Fax 0577 684600 E-mail: [email protected] CHIANCIANO TERME 53042 - Via Dante, 34 Responsabile: Leonardo Caponeri Tel. 0578 31139 - Fax 0578 31055 E-mail: [email protected] CHIUSI SCALO 53044 - Via Oslavia, 47 Responsabile: Alessandro Brilli Tel 0578 20200/226529 - Fax 0578 20037 E-mail: [email protected] RADDA IN CHIANTI 53017 - strada vicinale Lame dei Frati, 101/M Riferimento: Roberto Manganelli Tel. 0577 260670 - Fax 0577 738687 RAPOLANO TERME 53040 - via G. di Vittorio, 11 Responsabile: Susanna Casini Tel. 0577 724625 - Fax 0577 726693 E-mail: [email protected] Sede Provinciale e Direzione Via S.Martini, 18 - Siena Centralino 0577 260511 Fax 0577 260627 E-mail: [email protected] Web: www.cnasiena.it www.imprendia.it www.mercatoimprendia.it