presentazione
N
el presentare la Stagione di Prosa “Tre per Te” 2008/2009 del
Teatro Municipale di Piacenza ci confortano i risultati della passata edizione, che ha visto un aumento degli spettatori di circa il
13%. Certamente dobbiamo dire grazie al nostro pubblico, che con la
presenza, gli applausi e talvolta anche le critiche ha dimostrato un
atteggiamento di condivisione che ci sostiene e che in questo momento costituisce un importante segnale di attenzione nei confronti del
nostro teatro.
Dal 2003/2004, prima Stagione di Prosa diretta e gestita da Teatro
Gioco Vita, abbiamo visto una continua crescita del numero degli spettatori, che ci fa pensare come si stia riaffermando il ruolo del Teatro
Municipale: un teatro in grado di incuriosire e interessare, di emozionare e far pensare, un teatro che fa cultura.
Un obiettivo, abbiamo già avuto modo di sottolinearlo, che non si raggiunge solo con un cartellone, pur di buon livello qualitativo, fatto di
titoli e Compagnie, ma anche attraverso attività collaterali, progetti di
formazione e iniziative promozionali grazie alle quali il teatro esce dal
proprio luogo tradizionale per incontrare il pubblico, le scuole, i giovani, le famiglie, per approfondire i linguaggi della scena, leggere criticamente gli spettacoli, ricercare il senso autentico di quanto accade sul
palcoscenico, attraverso incontri, laboratori, conferenze.
La stagione 2008/2009 si apre con Mariangela Melato, assente da
diversi anni da Piacenza, che in Sola me ne vo racconterà la sua vita da
artista. Avremo poi due atti unici, di Thomas Bernhard e di Eduardo De
Filippo, diretti e interpretati da Carlo Cecchi, che testimoniano la fortissima teatralità di due autori fortemente rappresentativi della drammaturgia europea del Novecento. Due grandi artisti del calibro di Giorgio
Albertazzi e Antonio Latella si confrontano con un classico della letteratura come Moby Dick, mentre Marco Paolini con Miserabili. Io e
Margaret Thatcher racconta la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni Ottanta.
Copenaghen di Michael Frayn, diretto da Mauro Avogadro e interpretato da Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice, pone
angoscianti riflessioni sul rapporto tra potere, scienza e morale: un discorso che sarà oggetto di un percorso di approfondimento collaterale
allo spettacolo. Ritorna a grande richiesta il musical con la Compagnia
della Rancia, che mette in scena A Chorus Line. Abbiamo poi in cartellone due interessanti novità: il Macbeth diretto e interpretato da
Gabriele Lavia e l’Edipo con Franco Branciaroli e la regia di Antonio
Calenda. Il cartellone della Prosa si chiude con un omaggio a un grande artista comico legato a Piacenza, Enzo Iacchetti, che interpreta lo
spettacolo Casanova. La notte dei posteri.
Il cartellone Altri Percorsi si apre con il debutto della nuova coproduzione di Teatro Gioco Vita con il Teatro delle Briciole, Scrooge, ballata per
attori e ombre da Canto di Natale di Charles Dickens. Da segnalare un
importante progetto in occasione del “Giorno della Memoria” e del
“Giorno del Ricordo”: gli spettacoli Ascoltami bene con Mascia Musy e
Le due facce della medaglia della Compagnia MaMiMo saranno occasione per approfondire, anche con incontri e conferenze, le tematiche
della memoria della Shoah e del ricordo delle vittime delle foibe.
Il Piccolo Teatro di Milano con La storia della bambola abbandonata sarà
protagonista di un evento unico: la storica regia di Strehler torna in
scena in un nuovo riallestimento, che vede protagonisti con Andrea
Jonasson e gli attori del Piccolo un gruppo di bambini della Primaria
“Giordani” di Piacenza. Due classi della scuola saranno impegnate in un
laboratorio di una ventina di giorni, che coinvolgerà nel lavoro anche
insegnanti e genitori, e parteciperanno ad una settimana di prove per
poi alternarsi sul palcoscenico: un’esperienza unica, grazie alla quale il
grande teatro si confronta con i piccoli per renderli protagonisti di un
momento magico per loro stessi e per il pubblico che assisterà alla rappresentazione.
In cartellone anche La Badante di Cesare Lievi, che sarà occasione per
approfondire in un progetto collaterale le problematiche umane, di
lavoro e di cultura legate a questa figura, così attuali ai nostri giorni.
Da non perdere anche Odissea di César Brie e La Sirena letta da Luca
Zingaretti. Chiude le proposte in cartellone la nuova produzione della
Compagnia Infidi Lumi.
Sarà riproposta la sezione Pre/Visioni, una porta aperta sui giovani artisti delle scuole di teatro e sulla sperimentazione di nuovi linguaggi: in
scena i giovani di Riserva Canini con il nuovo spettacolo L’ordine del
giorno prodotto in collaborazione con Teatro Gioco Vita, la Società
Filodrammatica Piacentina con lo scozzese Charioteer Theatre in un
progetto di azioni teatrali di Laura Pasetti, Lucia Vasini e la Compagnia
“Diurni e Notturni” in un nuovo lavoro che vedrà ospiti e operatori dei
Centri Diurni e delle Comunità del Dipartimento di Salute mentale di
Piacenza confrontarsi con Aspettando Godot e altre opere di Samuel
Beckett.
Nel cartellone di Teatro Danza saranno proposti quattro appuntamenti
al Teatro Comunale Filodrammatici che vedranno in scena Compagnie
tra le più interessanti e significative nel panorama della danza contemporanea italiana: Compagnia Abbondanza/Bertoni con la nuova creazione Oggi è un giorno felice, la Fondazione Nazionale della
Danza/Aterballetto in Aterballetto Suite con le coreografie di Mauro
Bigonzetti, Roberto Zappalà con Giovanni Sollima al violoncello in
Numeroquattro/Improvisation, Traversidanza e T.I.R. Danza in un’unica
serata rispettivamente con Soulsolo e Long Necked Chicken.
Diego Maj
Direttore artistico
Teatro Gioco Vita
Paolo Dosi
Assessore alla Cultura
Comune di Piacenza
A Teatro Gioco Vita
il Premio della Critica
2007/2008
Promosso dall’A.N.C.T. (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro),
il Premio della Critica 2008 è stato stato consegnato nel corso di una
cerimonia che si è svolta al Teatro Garibaldi di Palermo il 19 giugno
2008. A ritirare il Premio assegnato a Teatro Gioco Vita, il direttore
artistico Diego Maj.
Ecco la motivazione del riconoscimento:
Quella di Teatro Gioco Vita, fin dalla sua nascita nel 1971, fin
dai tempi gloriosi dell’animazione e della drammatizzazione, è
una lunga storia di ricerca e creatività, ma anche di viaggi, di
importanti alleanze e nuovi impegni istituzionali.
Teatro Gioco Vita è oggi compagnia nota in tutto il mondo per i
suoi spettacoli d’ombre nati in verità in un Paese privo di tradizione in questo campo.
Lo Stabile di innovazione diretto da Diego Maj è stato nel corso
della sua ultratrentennale attività ospite con i suoi spettacoli dei
più prestigiosi festival internazionali di settore meritando molteplici riconoscimenti grazie alle ombre che non sono rimaste solo
proiezioni bidimensionali ma sono state capaci di conquistare
tutta la vastità del palcoscenico.
Fondamentale è stata negli anni la collaborazione con Tonino
Conte e con il geniale scenografo Lele Luzzati, le cui invenzioni
per il Gioco Vita sono raccolte in una mostra, “Omaggio a Lele
Luzzati. Un mondo di figure d’ombra”, che affascina grandi e
piccoli. Da diversi anni si è poi consolidata la collaborazione con
il Piccolo Teatro di Milano. Ed è recente la preziosa pubblicazione del volume “Dodicimilacinquecentoventi giorni di Teatro, di
Gioco, di Vita” edito da Electa per i 35 anni della compagnia.
Ma insieme alla sperimentazione su materiali, movimenti, tridimensionalità delle ombre e alle tournée anche nei Paesi più
lontani come la Cina, Gioco Vita ha lavorato e lavora molto
anche per il proprio territorio, Piacenza, con le stagioni per i
bambini, i corsi di alfabetizzazione teatrale e di approfondimento critico per gli insegnanti, e, da qualche anno, con la
gestione delle stagioni teatrali comunali sapendo offrire una
bella scelta di spettacoli, in un raro equilibrio tra esigenze degli
artisti contemporanei e sensibilità del pubblico, fra tradizione e
sperimentazione.
cartellone
PROSA
martedì 4 novembre 2008 - Teatro Municipale (Prosa A)
mercoledì 5 novembre 2008 - Teatro Municipale (Prosa B)
giovedì 6 novembre 2008 (Fuori abbonamento)
Mariangela Melato
SOLA ME NE VO
di Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini,
Mariangela Melato, Giampiero Solari
regia Giampiero Solari
produzione Ballandi Entertainment
martedì 18 novembre 2008 - Teatro Municipale (Prosa A)
mercoledì 19 novembre 2008 - Teatro Municipale (Prosa B)
SIK SIK, L’artefice magico
di Eduardo De Filippo
CLAUS PEYMANN COMPRA UN PAIO DI PANTALONI
E VIENE A MANGIARE CON ME
di Thomas Bernhard
regia Carlo Cecchi
scene e costumi Titina Maselli
produzione Teatro Stabile delle Marche
in collaborazione con Amat
lunedì 5 gennaio 2009 - Teatro Municipale (Prosa A)
martedì 6 gennaio 2009 - Teatro Municipale (Prosa B)
Giorgio Albertazzi
MOBY DICK
da Hermann Melville
elaborazione drammaturgica Federico Bellini
con Giorgio Albertazzi, Emiliano Brioschi, Marco Cacciola,
Timothy Martin, Giuseppe Papa, Fabio Pasquini,
Annibale Pavone, Enrico Roccaforte, Rosario Tedesco
regia Antonio Latella
produzione Teatro Stabile dell’Umbria - Teatro di Roma
mercoledì 21 gennaio 2009 - Teatro Municipale (Prosa A)
giovedì 22 gennaio 2009 - Teatro Municipale (Prosa B)
Marco Paolini
e Mercanti di Liquore
MISERABILI. Io e Margaret Thatcher
testi di Andrea Bajani, Lorenzo Monguzzi,
Marco Paolini, Michela Signori
musiche dei Mercanti di Liquore (Lorenzo Monguzzi,
Piero Mucilli, Simone Spreafico)
produzione Jolefilm
venerdì 20 febbraio 2009 - Teatro Municipale (Prosa A)
sabato 21 febbraio 2009 - Teatro Municipale
(ore 15.30 - Fuori abbonamento)
sabato 21 febbraio 2009 - Teatro Municipale (Prosa B)
Emilia Romagna Teatro Fondazione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
COPENAGHEN
di Michael Frayn
traduzione Filippo Ottoni, Maria Teresa Petruzzi
regia Mauro Avogadro
con Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice
lunedì 2 marzo 2009 - Teatro Municipale (Prosa A)
martedì 3 marzo 2009 - Teatro Municipale (Prosa B)
mercoledì 4 marzo 2009 - Teatro Municipale
(Fuori abbonamento)
Compagnia della Rancia
Giacaranda
A CHORUS LINE
ideato e originariamente diretto e coreografato da
Michael Bennett
libretto James Kirkwood e Nicholas Dante
musiche Marvin Hamlisch
canzoni Edward Kleban
co-coreografato da Bob Avian
coreografie Baayork Lee
regia Baayork Lee e Saverio Marconi
riallestimento Luis Villabon
martedì 7 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa A)
mercoledì 8 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa B)
Compagnia Lavia Anagni
MACBETH
di William Shakespeare
regia Gabriele Lavia
scene Alessandro Camera
costumi Andrea Viotti
luci Pietro Sperduti
con Gabriele Lavia, Giovanna Di Rauso
cartellone
PROSA
lunedì 20 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa A)
martedì 21 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa B)
Franco Branciaroli
EDIPO
di Sofocle
regia Antonio Calenda
coproduzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia e
Teatro de Gli Incamminati
martedì 28 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa A)
mercoledì 29 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa B)
Enzo Iacchetti
GIACOMO CASANOVA
La notte dei posteri
commedia musicale liberamente tratta dall’autobiografia
del celebre avventuriero veneziano
uno spettacolo ideato da Massimo Navone, Enzo Iacchetti,
Francesca Angeli
produzione Vida Produzioni
Teatro Municipale di Piacenza
Inizio spettacoli ore 21.00
La recita pomeridiana fuori abbonamento di sabato 21
febbraio 2009 (Copenaghen) inizierà alle ore 15.30
cartellone
ALTRI
PERCORSI
domenica 23 novembre 2008 - Teatro Municipale
(ore 15.30 - Altri Percorsi A-B)
Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione
SCROOGE
Ballata per attori e ombre da Canto di Natale
di Charles Dickens
progetto drammaturgico Fabrizio Montecchi,
Alessandro Nidi, Bruno Stori
musiche e canzoni Alessandro Nidi
testi Bruno Stori
regia e scene Fabrizio Montecchi
lunedì 26 gennaio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Fuori abbonamento)
“Giorno della Memoria”
Argot Produzioni
ASCOLTAMI BENE
liberamente ispirato all’opera di Etty Hillesum
di Emanuela Giordano
con Mascia Musy
regia Emanuela Giordano
racconto sonoro Eleni Kariandrou e Giovanna Famulari
martedì 3 febbraio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Altri Percorsi A)
mercoledì 4 febbraio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Altri Percorsi B)
CTB Teatro Stabile di Brescia
Ludovica Modugno
LA BADANTE
testo e regia Cesare Lievi
martedì 10 febbraio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Fuori abbonamento)
“Giorno del Ricordo”
Centro Teatrale MaMiMò
LE DUE FACCE DELLA MEDAGLIA
(Titolo provvisorio)
Testimonianze e documenti storici per un viaggio
in una verità che non si saprà mai
regia Marco Maccieri
sabato 28 febbraio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Altri Percorsi A)
domenica 1 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(ore 15.30 - Fuori abbonamento)
venerdì 6 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Fuori abbonamento)
sabato 7 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Altri Percorsi B)
domenica 8 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(ore 15.30 - Fuori abbonamento)
Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa
LA STORIA DELLA BAMBOLA ABBANDONATA
di Giorgio Strehler
da Alfonso Sastre e Bertolt Brecht
regia Giorgio Strehler, ripresa da Andrea Jonasson
sabato 14 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Altri Percorsi A)
domenica 15 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Altri Percorsi B)
Teatro de Los Andes
Emilia Romagna Teatro Fondazione
Fondazione Pontedera Teatro
Armunia Festival Costa degli Etruschi
ODISSEA
testo e regia César Brie
con Mia Fabbri, Alice Guimaraes, Lucas Achirico,
Daniel Aguirre, Gonzalo Callejas, Karen May Lisondra,
Paola Oña, Ulises Palacios, Julian Ramaciotti, Viola Vento
martedì 31 marzo 2009 - Teatro Municipale (Altri Percorsi A-B)
Luca Zingaretti
legge
LA SIRENA
dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
drammaturgia e regia Luca Zingaretti
con Luca Zingaretti
produzione Zocotoco
cartellone
ALTRI
PERCORSI
venerdì 8 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Fuori abbonamento)
sabato 9 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Fuori abbonamento)
domenica 10 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
(Fuori abbonamento)
infidi lumi
NUOVA PRODUZIONE
(Titolo da definire)
ideazione drammaturgica e regia Stefano Tomassini
progetto di residenza artistica presso
Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione
Teatro Comunale Filodrammatici e Teatro Municipale
di Piacenza
Inizio spettacoli ore 21.00
Le recite pomeridiane di domenica 23 novembre 2008
(Scrooge), domenica 1 marzo 2009 e domenica 8 marzo
2009 (La storia della bambola abbandonata) inizieranno alle
ore 15.30
cartellone
ALTRI
PERCORSI
venerdì 12 dicembre 2008 - Teatro Comunale Filodrammatici
sabato 13 dicembre 2008 - Teatro Comunale Filodrammatici
Compagnia Riserva Canini
in collaborazione con
Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione
L’ORDINE DEL GIORNO
scritto e diretto da Marco Ferro
sabato 23 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
domenica 24 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
Società Filodrammatica Piacentina
Charioteer Theatre - Forres (Scozia)
SHAKESPEARE’SITUATIONS
Dialoghi da plays shakespeariani
progetto di azioni teatrali di Laura Pasetti
giovedì 4 giugno 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici
venerdì 5 giugno 2009 - Teatro Comunale Filodrammatci
Lucia Vasini
Compagnia “Diurni e Notturni”
DA ASPETTANDO GODOT
(Titolo provvisorio)
liberamente ispirato a Samuel Beckett
progetto e realizzazione Lucia Vasini
produzione Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione e
Dipartimento di Salute Mentale - Ausl di Piacenza
Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza
Inizio spettacoli ore 21.00
PRE/VISIONI
giovani artisti delle scuole di teatro
laboratori e azioni teatrali
con il sostegno della
Fondazione di Piacenza e Vigevano
nell’ambito del progetto
“InFormazione Teatrale”
cartellone
TEATRO
DANZA
martedì 17 febbraio 2009 - Teatro Comunale
Filodrammatici (Teatro Danza)
Compagnia Abbondanza/Bertoni
OGGI È UN GIORNO FELICE
(Titolo provvisorio)
Duo per coppia sola
di e con Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
giovedì 12 marzo 2009 - Teatro Comunale
Filodrammatici (Teatro Danza)
Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
ATERBALLETTO SUITE
coreografie Mauro Bigonzetti
venerdì 27 marzo 2009 - Teatro Comunale
Filodrammatici (Teatro Danza)
Giovanni Sollima e Roberto Zappalà
NUMEROQUATTRO/IMPROVISATION
violoncello Giovanni Sollima
danza e voce Roberto Zappalà
un progetto Compagnia Zappalà Danza, Scenario
Pubblico, Giovanni Sollima
giovedì 16 aprile 2009 - Teatro Comunale
Filodrammatici (Teatro Danza)
Compagnia Traversidanza
SOULSOLO
di e con Silvia Traversi
T.I.R. Danza
LONG NECKED CHICKEN
con Martina La Ragione, Lullo Mosso
coreografia Martina La Ragione
Teatro Comunale Filodrammatici
Inizio spettacoli ore 21.00
Gli spettacoli di Teatro Danza sono organizzati con la
collaborazione di AterDanza e sono inseriti nel cartellone
della Stagione di Danza 2008/2009 del Teatro Municipale
proposto con la Fondazione Arturo Toscanini
Indice
Prosa
Sola me ne vo
Claus Peymann compra un paio di pantaloni
e viene a mangiare con me
Sik Sik, l’artefice magico
Moby Dick
Miserabili. Io e Margaret Thatcher
Copenaghen
A Chorus Line
Macbeth
Edipo
Giacomo Casanova
10
11
12
13
14
15
16
17
18
Altri Percorsi
Edizioni
TEATRO GIOCO VITA
Teatro Stabile di Innovazione
Pre/Visioni
TEATROMAGAZINE
Anno 5 - n. 6
Scrooge
Ascoltami Bene
La Badante
Le due facce della medaglia
La storia della bambola abbandonata
Odissea
La Sirena
Infidi Lumi - Nuova produzione
L’ordine del giorno
Shakespeare’Situations
Da Aspettando Godot
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
Direttore
DIEGO MAJ
numero 6
Via San Siro 9 - 29100 Piacenza
Tel. 0523 332613
Fax 0523 338428
www.teatrogiocovita.it
[email protected]
Direttore responsabile
Simona Rossi
Progetto grafico e realizzazione
Mcube
Stampa
Tipolito Farnese, Piacenza - Luglio 2008
Aut. Tribunale di Piacenza n° 604 del 31.12.2004
Hanno collaborato
Emma Chiara Perotti, Nadia Quadrelli,
Marilisa Fiorani
In copertina, manifesto della stagione di prosa
2008/2009 “Tre per Te” del Teatro Municipale di
Piacenza realizzato da Mcube
Teatro Danza
Oggi è un giorno felice
Aterballetto Suite
Numeroquattro/Improvisation
Soulsolo - Long Necked Chicken
30
31
32
33
Altri progetti
Oltre il sipario - Attività collaterali “Tre per Te”
34
Info
Biglietteria e abbonamenti
Carnet 6 spettacoli e biglietti
Biglietti “last minute”, informazioni utili
e servizi per il pubblico
36
38
39
foto Lepera
Prosa
Sola me ne vo
Sola me ne vo è lo spettacolo
teatrale che propone Mariangela Melato in una veste completamente insolita. In questo
spettacolo la grande attrice italiana si confronta con un genere per lei nuovo, il “One
woman Show”, nel quale racconta storie, recita monologhi
intensi e brillanti, canta e balla
affiancata da ballerini e un
musicista. Mariangela Melato
ci offre una carrellata di storie
inventate e storie vissute, fa
considerazioni personali sul
modo di vedere la vita,
cita testi teatrali di Brecht,
Gaber, Shakespeare, Tennessee
Williams. Ci racconta della sua
Milano degli anni ’60 e dei suoi
inizi nel mondo del Teatro. Ci
racconta di sé come attrice e
come donna che con orgoglio
ha fatto della solitudine una
scelta di vita ed è così, sola,
che si presenta sul palco al suo
pubblico.
martedì 4 novembre 2008
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A)
mercoledì 5 novembre 2008
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B)
giovedì 6 novembre 2008
Teatro Municipale - ore 21 (Fuori abbonamento)
Mariangela Melato
SOLA ME NE VO
testo Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini,
Mariangela Melato, Giampiero Solari
regia Giampiero Solari
musiche Leonardo De Amicis
coreografie Luca Tommassini
impianto scenico e luci Marcello Jazzetti
costumi Francesca Schiavon
musicista in scena Lorenzo Capelli
corpo di ballo Marco Bebbu, Stefano Benedetti, Tony B.,
Emanuele Pinna, Paolo Sabatini, Marcello Sacchetta
Note di regia
La realtà della vita è un’avventura della fantasia. Sola me ne
vo è un po’ una piccola avventura teatrale della vita di
Mariangela Melato. È una
parte della Melato. È un’occasione per vederla in scena
senza “maschera”, sarebbe
meglio dire: con una “maschera” diversa, che le assomiglia.
produzione Ballandi Entertainment
Durata spettacolo: 1h 50’ senza intervallo
10
L’idea e il tema dello spettacolo sono lei, la sua sensibilità, i
suoi ricordi, la sua immaginazione, la sua ironia e una grande voglia di giocare con se
stessa. Lo spettacolo diventa
un veicolo per raccontare e far
conoscere altri aspetti di sé attrice e di sé - donna nella vita
quotidiana, aspetti poco rappresentati da lei finora in teatro, in quel teatro che apparentemente non la racconta in
prima persona.
È tuttavia chiaro che, anche
Sola me ne vo, rappresenta
una delle tante facce del gioco
della finzione; è solo un teatro
con codici diversi, apparentemente più diretti e vicini, in cui
il personaggio protagonista
è semplicemente Mariangela
Melato. Una donna sola per
scelta, con il suo modo originale e personale di affrontare il
mondo, in questo caso cantandoci e ballandoci sopra, che fa
dello spazio teatrale un contenitore dei suoi umori, dei suoi
ricordi, delle sue fantasie,
“diventando” lì dentro se stessa. Sola, ma allo stesso tempo
assieme a tutti noi.
Uno degli obiettivi, infatti, di
questa sfida è che alla fine gli
spettatori, oltre ad aver visto
uno spettacolo e ad essersi
divertiti, possano dire di “essere stati dalla Melato”.
Giampiero Solari
Prosa
foto Bobo Antic
Claus Peymann compra
un paio di pantaloni e viene
a mangiare con me
Sik Sik, l’artefice magico
Note di regia
martedì 18 novembre 2008
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A)
mercoledì 19 novembre 2008
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B)
Teatro Stabile delle Marche
in collaborazione con Amat
CLAUS PEYMANN COMPRA UN PAIO DI PANTALONI
E VIENE A MANGIARE CON ME
di Thomas Bernhard
con Carlo Cecchi, Elia Schilton
SIK-SIK, L'artefice magico
di Eduardo De Filippo
con Carlo Cecchi, Angelica Ippolito, Roberto De Francesco,
Diego Sepe
musiche Sandro Gorli
regia Carlo Cecchi
scene e costumi Titina Maselli
realizzazione scene e costumi Barbara Bessi
luci Paolo Vinattieri
assistente alla regia Francesco Ferrieri
Durata spettacolo: 2h circa (compreso un intervallo)
11
Questo spettacolo è composto da due atti
unici: Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me di Thomas
Bernhard e Sik Sik - l’artefice magico di
Eduardo de Filippo.
Tutti e due hanno a che fare con il teatro. Il
teatro mette in scena se stesso.
Con Bernhard, è il teatro europeo contemporaneo, il teatro delle istituzioni e della politica,
il teatro dei funzionari e dei burocrati, che
viene scaraventato in scena nelle tre scenette
tragicomiche dalla vita del celebre regista
Peymann.
Con De Filippo, attraverso le disavventure di un
disgraziato prestigiatore, è messa in scena nel
suo accadere quell’invenzione che nel 1930,
grazie al genio dell’autore, fece nascere dalla
tradizione del teatro napoletano la mascherapersonaggio di Eduardo e quindi tutto il suo
teatro successivo.
Carlo Cecchi
foto Anna Bertozzi
Prosa
Moby Dick
lunedì 5 gennaio 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A)
martedì 6 gennaio 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B)
Giorgio Albertazzi
MOBY DICK
da Herman Melville
elaborazione drammaturgica Federico Bellini
con Giorgio Albertazzi, Emiliano Brioschi,
Marco Cacciola,Timothy Martin,
Giuseppe Papa, Fabio Pasquini, Annibale Pavone,
Enrico Roccaforte, Rosario Tedesco
regia Antonio Latella
ideazione scenografica Antonio Latella
costumi Gianluca Falaschi
disegno luci Giorgio Cervesi Ripa
suono Franco Visioli
produzione
Teatro Stabile dell’Umbria
Teatro di Roma
Durata spettacolo: 2h 10’ (senza intervallo)
Spettacolo di particolare interesse e fascino, tratto dall’avvincente romanzo
di Herman Melville. Protagonista d’eccezione un grande mattatore della
scena, un uomo che da sempre incarna il mito del primo attore, Giorgio
Albertazzi, che per la prima volta, dopo averne apprezzato i lavori, incontra
Antonio Latella come regista, insieme a una numerosa e affiatata compagnia
di attori.
VIA. Ancora VIA. Nessun porto. Nessun focolare. Nessuna consolazione.
Ancora partire. Andare verso un nuovo viaggio. Definitivo? NO. Un viaggio.
Forse più complicato. Forse più esigente.
Lontano da tutto “IL FATTO “. Lontano da tutto “IL DETTO”. Oltre i ricordi.
Oltre la nostalgia di ciò che è stato. Le sicurezze. Le certezze di sempre.
Affidarsi ai ricordi sarebbe come restare ancorati a radici morte.
Per continuare a solcare i liberi mari della conoscenza bisogna esser capaci
di ogni sradicamento.
Partire per non tornare. Il non ritorno; come quello dell’Ulisse di Dante e non
di Omero. Il non ritorno; come quello di Achab, che sceglie di non tornare.
Non si può tornare, quando il riflesso di ciò che vediamo nell’implacabile
specchio della coscienza non è più la paura del “non esserci” ma è la grande solitudine dell’ancora “esserci”. È l’assordante silenzio che ci assale ai
”PERCHÉ ORA, QUI?”. Ai “PERCHÉ UOMINI ?”. Ai “CHE COSA È UN
UOMO?”.
Domande che non ci condurranno mai a nessun porto sicuro, dove sentirsi
finalmente a casa.
Camminare sicuri. Sulla terra ferma. Sulle strade da noi tracciate. Sui marciapiedi. Nelle piazze. Fieri del nostro ESISTO.
Chi sceglie il mare, sceglie le leggi della natura e non dei cittadini.
Chi sceglie il mare, sceglie di non camminare. Sul mare non si cammina. È lui
che ci conduce, che ci culla, che ci sbatte, che c’innalza verso il cielo, ci sprofonda verso gli abissi. Sono le acque a decidere di noi. Quell’acqua da cui
traggono principio tutte le cose. Quell’acqua che, grazie a un potere divino,
può trasformare tutte le cose. Fagocitare i luoghi dove noi abbiamo annidato le nostre sicurezze, eretto le nostre cattedrali, sotterrato le nostre memorie. Quell’acqua che ci alimenta, ma che con un solo schiaffo ci uccide. Dal
porto in mezzo al mare non ci può essere ritorno. Non si può fuggire dall’oceanica consapevolezza di essere arrivati ad un traguardo di vita, oltre il
quale non si può andare. A quel punto la scelta, quella dell’“essere o non
essere” oppure la non scelta e quindi tornare indietro; ma sarebbe come non
aver mai viaggiato, sarebbe come mettere un punto.
Antonio Latella (da Il non ritorno)
12
Miserabili
Io e Margaret Thatcher
foto Giovanni De Sandre GDS Media
Prosa
Miserabili è un racconto in forma di ballata.
Monologhi, canzoni e brevi narrazioni compongono
dei quadri per raccontare la metamorfosi della società
italiana a partire dagli anni ’80. In questo senso
Miserabili è anche la prosecuzione del percorso degli
Album, un’autobiografia collettiva di certi italiani.
È l’economia l’argomento principale della ballata, l’intreccio di “macro” e “micro”, le ricette e le delusioni
di questo passato prossimo che sconfina nel presente.
Miserabili è un “work in progress” per vocazione, perché è anche un modo di ragionare ad alta voce e
senza pregiudizi sull’influenza, sempre crescente, delle
regole (e dell’assenza di regole) di mercato, sul nostro
modo di immaginare il futuro senza progettarlo, di
vivere il presente, di rimuovere la memoria.
Margaret Thatcher è la protagonista di un dialogo
immaginario con Nicola, il protagonista degli Album di
Marco Paolini, è il simbolo vivente della metamorfosi
della nostra società non più ristretta da confini nazionali.
La presenza della musica è molto forte, i Mercanti di
Liquore hanno composto tutte le musiche e le eseguono dal vivo.
Andrea Bajani, autore di libri sul mondo del lavoro
come Cordiali saluti e Mi spezzo ma non m’impiego,
ha collaborato alle ricerche e alla stesura dei testi.
Lo spettacolo ha avuto una gestazione lunga con sessioni di prove in varie regioni (Puglia, Trentino Alto
Adige, Lombardia, Calabria, Veneto,…); dalla data del
suo debutto nel novembre del 2006 ha girato in
numerosi teatri, piazze e festival italiani.
Le canzoni sono diventate un CD musicale, il diario di
questo percorso diventerà un Album scritto e lo spettacolo diventerà ballabile.
mercoledì 21 gennaio 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A)
giovedì 22 gennaio 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B)
Marco Paolini
e
Mercanti di Liquore
MISERABILI
Io e Margaret Thatcher
testi Andrea Bajani, Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini,
Michela Signori
musiche Mercanti di Liquore
(Lorenzo Monguzzi, Piero Mucilli, Simone Spreafico)
produzione Jolefilm
Durata spettacolo: 1h 50’ (senza intervallo)
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foto Marco Caselli Nirmal
Prosa
Copenaghen
venerdì 20 febbraio 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A)
sabato 21 febbraio 2009
Teatro Municipale - ore 15.30 (Fuori abbonamento)
sabato 21 febbraio 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B)
Emilia Romagna Teatro Fondazione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
COPENAGHEN
di Michael Frayn
traduzione Filippo Ottoni, Maria Teresa Petruzzi
regia Mauro Avogadro
con Umberto Orsini, Massimo Popolizio,
Giuliana Lojodice
scene Giacomo Andrico
costumi Gabriele Mayer
luci Giancarlo Salvatroi
musiche Andrea Liberovici
La vicenda, ambientata nel settembre 1941 nella capitale nord
europea occupata dai nazisti, ricostruisce l’incontro tra il tedesco
Werner Heisenberg, inventore del principio di indeterminazione,
con Niels Bohr, danese e mezzo ebreo, suo maestro, fondatore
negli anni ’10 del secolo scorso della fisica atomica grazie all’applicazione della teoria quantistica alla materia e all’energia. Bohr
e Heisenberg, due ex compagni di ricerche costretti dalla guerra
a guardarsi con sospetto, si trovarono imprigionati in un labirinto di domande che stentano a trovare risposta, come sommerse
da ambiguità e dubbi estenuanti sul rapporto tra potere, scienza e morale.
Le angoscianti riflessioni, alla vigilia del primo devastante uso
della bomba atomica, procedono con implacabilità storica, tensione umana e congetture scientifiche immersi in una scenografia firmata da Giacomo Andrico, formata da nere lavagne pregne di formule, in una infinita serie di calcoli che riempie lo spazio.
Nel dramma di Frayn vi è una vibrazione incessante e dolorosa
che attinge dal conflitto tra esperienza quotidiana e ciò che la
trascende: questi uomini che hanno reinventato il mondo e che,
forse, hanno contribuito a distruggerlo, vivono di fatto nell’indeterminazione da essi stessi creata e nello stesso tempo è come
se volessero disperatamente risalire alla causa prima, alla verità.
Una storia vera ricostruita dopo la scomparsa dei protagonisti
dai rispettivi fantasmi, a loro tocca offrire una serie di successive
versioni contraddittorie di uno storico incontro misteriosamente
velato da fatali sottintesi.
La regia di Avogadro è attentissima a sondare i contenuti scientifici senza disdegnare gli appigli comunicativi, puntando soprattutto sui ritmi in una sorta di arena processuale dove si fronteggiano i due scienziati: un teso e intenso Umberto Orsini con
risvolti di sofferta ironia, un tormentato e coinvolgente Massimo
Popolizio, siglati dalla pura maturità e saggezza di Giuliana
Lojodice.
Durata spettacolo: 2h (con un intervallo)
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A Chorus Line
lunedì 2 marzo 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A)
martedì 3 marzo 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B)
mercoledì 4 marzo 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Fuori abbonamento)
Compagnia della Rancia
Giacaranda
A CHORUS LINE
ideato e originariamente diretto e coreografato da
Michael Bennett
libretto James Kirkwood e Nicholas Dante
musiche Marvin Hamlisch
canzoni Edward Kleban
co-coreografato da Bob Avian
coreografie Baayork Lee
regia Baayork Lee e Saverio Marconi
riallestimento Luis Villabon
Prosa
È stato uno dei più grandi successi del musical di tutti i tempi;
è stato lo spettacolo che, prodotto dalla Compagnia della
Rancia nel 1990, ha convinto tutti che anche in Italia si potesse mettere in scena un musical; la nuova edizione americana,
attualmente, è il più grande successo in cartellone a
Broadway: A Chorus Line, il “re” dei musical, sarà in scena
nei teatri italiani, anche nella stagione 2008/2009, nell’edizione prodotta dalla Compagnia della Rancia e da
Giacaranda.
Anche questa edizione di A Chorus Line vede la regia associata di Baayork Lee e Saverio Marconi - che già avevano firmato le precedenti edizioni - mentre il riallestimento è stato
curato da Luis Villabon.
Baayork Lee è una delle più profonde conoscitrici di A Chorus
Line: oltre ad essere stata la ballerina che ha originariamente
ispirato, con la sua vita reale, la storia di Connie, uno dei personaggi del musical di Michael Bennett, ha diretto e riallestito le coreografie originali di decine di edizioni del musical in
America e in tutto il mondo e ha curato le coreografie dell’edizione attualmente in scena a Broadway.
A Chorus Line, il musical più emozionante, tra coreografie
straordinarie e canzoni coinvolgenti, è una storia che conquista il cuore. Nella penombra di un teatro di Broadway, l’audizione per un nuovo spettacolo è quasi terminata. Una linea
bianca sul palcoscenico divide la zona del corpo di ballo dal
proscenio riservato alle star: lungo questa “linea del coro” si
susseguono i racconti di diciassette personaggi che, attraverso la musica e la danza, condividono con gli spettatori le storie delle loro vite. Diciassette storie bellissime, alcune divertenti, altre commoventi, tutte straordinariamente toccanti,
regalano così la “rara sensazione” di un musical indimenticabile che, dopo trent’anni, conserva ancora un messaggio profondo anche per le nuove generazioni.
Durata spettacolo: 1h 50’ senza intervallo
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foto Prospero Cravedi
Prosa
Macbeth
martedì 7 aprile 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A)
mercoledì 8 aprile 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B)
Compagnia Lavia Anagni
MACBETH
di William Shakespeare
regia Gabriele Lavia
scene Alessandro Camera
costumi Andrea Viotti
luci Pietro Sperduti
con
Gabriele Lavia (Macbeth),
Giovanna Di Rauso (Lady Macbeth)
(cast in via di definizione)
Macbeth è considerata la tragedia più cruenta scritta William
Shakespeare. Ad interpretarla e dirigerla è Gabriele Lavia, già
protagonista del testo shakespeariano nel 1987. Atmosfere
tetre e sanguinarie, sete di potere, ambizione e ambiguità rivivono nelle vicende di Macbeth e di sua moglie, personaggi
dominati dal male e da pensieri bestiali, che agitano incessantemente le loro anime.
Note di regia
Macbeth è la tragedia del tempo umano lineare il tempo di una
esistenza fatta di “Domani.domani”. È un tempo fatto di paura.
È la tragedia del tempo di un Uomo Nuovo condannato al
“fare” per “potersi fare”. Re o altro ha poca importanza. Un
uomo condannato alla paura di perdere ciò che ha raggiunto
col suo "fare" e che vive nella ambigua incertezza di essere
qualcosa e non essere mai nulla con certezza. Questo Uomo
Nuovo non è portatore di un nuovo modello di realtà, ma il dubbioso interprete di una soggettività in pezzi, pieno di nostalgia
per una ontologia smarrita per sempre. “C’è stato un tempo in
cui..” dice Macbeth sulla Scena che non è più il Senso dentro
cui agire e che non ha più Senso.
Il palcoscenico della storia è andato in pezzi e l'Uomo-Attore
sulla scena del mondo recita la sua vita come “la favola scritta
da un'idiota. Non significa nulla”. Se tutti i riferimenti e i fondamenti sono caduti, tutti i significati e i sensi si vanificano nelle
parole vuote di un delirio di pazzi.
Gabriele Lavia
Nuova produzione
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Prosa
Edipo
lunedì 20 aprile 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A)
martedì 21 aprile 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B)
Franco Branciaroli
EDIPO
di Sofocle
regia Antonio Calenda
scene Pier Paolo Bisleri
coproduzione
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Teatro de Gli Incamminati
Nuova produzione
È con grande impegno che il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia si
appresta ad affrontare - per la regia di Antonio Calenda - l’Edipo di
Sofocle, uno dei testi fondamentali di tutta la cultura occidentale, i
cui significati non cessano di riverberare, con sempre nuovi echi nel
nostro presente. Un progetto scenico che - contemporaneamente permette all’Ente di proseguire la propria ricerca nel filone dei grandi classici e di continuare l’intenso e proficuo scambio con una struttura - quella del Teatro de Gli Incamminati - e con un protagonista
della levatura di Franco Branciaroli, con cui sono stati già raggiunti
importanti risultati con il recente allestimento di Vita di Galileo.
«In un mondo smarrito, minaccioso, delle cui ombre sentiamo
costantemente l’incombere - commenta il regista - è emblematico
rielaborare il percorso, dal buio verso la chiarezza che Edipo compie
nella tragedia sofoclea: un percorso nella coscienza che allo stesso
tempo è individuale, di intima analisi e collettivo, di grande profondità…».
Scritta probabilmente nel 430 a.C., la tragedia si incentra sul mito di
Edipo. Assassino del padre, sposo della propria madre e a sua volta
padre di quattro frutti di un amore incestuoso... Edipo è sopraffatto
da tali terribili rivelazioni e altresì deciso a sottomettersi alla più giusta punizione. Il mito di Edipo, dopo la celebre versione sofoclea, è
stato in ogni tempo oggetto di rivisitazioni, dall’età medievale, rinascimentale, moderna, suscitando un interesse che non ha conosciuto soste. Ma è la contemporaneità che - soprattutto a seguito della
lettura freudiana - ha donato più di ogni altro momento storico al
mito edipico una centralità assoluta, nell’ambito scientifico come in
quello delle arti e in particolare della letterature, del teatro di prosa
musicale. La vicenda di Edipo è infatti diventata il simbolo del legame dell’uomo verso i propri genitori un legame che si sviluppa fra gli
opposti di amore e odio. Nel Novecento, il mito edipico diviene quasi
archetipo di ogni dinamica drammaturgica del passato (lo si riconosce addirittura nell’Amleto di Shakespeare) e della scrittura coeva.
Anche se Freud e la sua concezione psicoanalitica sono stati fortemente discussi, tuttavia hanno dato il La ad una serie di riflessioni in
cui hanno trovato origine fondamentali momenti della storia della
narrativa e del teatro europei: fra essi i lavori di von Hofmannsthal,
di Cocteau di Gide e di Eliot, fino ad arrivare a Pasolini.
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Prosa
Giacomo
Casanova
martedì 28 aprile 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A)
mercoledì 29 aprile 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B)
Enzo Iacchetti
GIACOMO CASANOVA
La notte dei posteri
commedia musicale liberamente tratta
dall’autobiografia del celebre avventuriero
veneziano
uno spettacolo ideato da
Massimo Navone, Enzo Iacchetti,
Francesca Angeli
produzione Vida Produzioni
Nuova produzione
Casanova è costretto a letto da
un’improvvisa indisposizione. Su
ordine del medico curante, deve
sospendere qualunque attività che lo
possa affaticare, quella sessuale
prima di tutto. La vecchiaia è ancora
per lui lontana e inaccettabile, ma l’idea che i suoi anni migliori se ne stiano andando si affaccia per la prima
volta alla sua mente. In preda ad una
tempesta di emozioni contrastanti
Giacomo decide di reagire scrivendo
le sue memorie: una testimonianza
della sua inestinguibile energia vitale
da consegnare alla posterità. Intorno
a lui, come in un sogno ad occhi
aperti, cominciano a riprendere
corpo e voce i ricordi delle avventure
più spericolate, in cui brillano le affascinanti figure delle donne della sua
vita. Il grande letto-alcova è l’elemento centrale della scenografia.
Come una scatola magica lo spazio si
trasforma per suggerire all’immaginazione dello spettatore case di piacere e sale da gioco, palchi di teatro,
stanze d’ albergo, palazzi nobiliari,
scorci veneziani: i luoghi classici delle
scorribande libertine. Le canzoni e le
musiche originali, eseguite dal vivo
da un piccolo ‘ensemble’ rigorosamente al femminile, reinterpretano le
atmosfere di un ‘700 magico contaminandolo con citazioni di motivi e
stili a noi contemporanei. L’impatto
visivo coi costumi e le coreografie,
anch’esse ispirate ad un ‘700 “risognato” oggi col filtro dei linguaggi
18
della danza contemporanea, completano la reinvenzione teatrale di un
epoca in cui la vita stessa era considerata un’opera d’arte e di cui l’avventura ‘on the road’ di Casanova
resta uno degli emblemi più significativi.
Nell’interpretazione di un personaggio così universalmente popolare ed
emotivamente generoso, capace di
vivere fino all’ultimo il suo amore inesauribile per il genere femminile,
Enzo Iacchetti trova materia per giocare sia sulle sue corde comico/surreali che su quelle più intime e sentimentalmente drammatiche: una
nuova occasione per esprimere al
meglio le sue doti eclettiche di attore
completo e cantante, dopo i grandi
successi di Provaci ancora Sam e di
The Producers. Il cast è completato,
oltre che dall’ensemble musicale, da
quattro attori/cantanti e quattro danzatori. Uno spettacolo originale in
tutte le sue componenti drammaturgiche e musicali, si propone come un
intrattenimento brillante e ironico,
ma anche emotivamente intenso e
commovente. Rilanciare a teatro
un personaggio come Giacomo
Casanova, colto ma allo stesso
tempo così popolare, nella reinvenzione di un attore particolare come
Iacchetti, crediamo possa incuriosire
come proposta innovativa nel filone
di tradizione del teatro musicale all’italiana.
disegno di Nicoletta Garioni
Altri Percorsi
Scrooge
domenica 23 novembre 2008
Teatro Municipale - ore 21 (Altri Percorsi A-B)
Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione
SCROOGE
Ballata per attori e ombre
da Canto di Natale di Charles Dickens
progetto drammaturgico Fabrizio Montecchi,
Alessandro Nidi, Bruno Stori
musiche Alessandro Nidi
testi Bruno Stori
regia e scene Fabrizio Montecchi
disegni e sagome Nicoletta Garioni
costumi Evelina Barilli
Nuova produzione
La storia di Scrooge, avaro e
misantropo riccone nato dalla
fantasia di Dickens, è universalmente conosciuta. Scrooge è un
perfetto prototipo di uomo
avido ed egoista, cieco e insensibile di fronte ai mali del
mondo; ma anche un esempio
edificante di uomo in lotta con
una lacerante presa di coscienza. I viaggi nel passato, nel presente e nel futuro nei quali gli
spettri lo conducono nel suo
notturno incubo natalizio sono
le dolorose e necessarie tappe
verso una matura consapevolezza del suo essere nel mondo.
Anche se libero dagli eccessi
moralistici del racconto dickensiano il nostro Scrooge non
rinuncia a parlarci di tutto questo: della grande responsabilità
che il nostro essere nel mondo
comporta. Abbiamo scelto un
tono ironico e canzonatorio perchè esso ci permette quella
distanza critica a cui oggi non
possiamo rinunciare nel raccontare una storia come questa ma,
nello stesso tempo, ci permette
di accentuare il suo carattere di
“parabola morale”.
Abbiamo scelto di farne una
ballata con musica e canzoni per
dare ancora più forza ai tremendi interrogativi che questa storia
ci pone e per evidenziarne la sua
assoluta universalità. Abbiamo
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scelto di raccontarla con attori e
ombre. Gli attori perché ci testimonino del qui e ora della storia, della sua profonda umanità
e attualità; le ombre perché ci
conducano, come lo stesso
Dickens immaginava, nei tortuosi e misteriosi viaggi di Scrooge
nel tempo e nello spazio: veri e
propri viaggi in mondi d’ombre.
Scrooge è uno spettacolo per
attori e ombre incentrato scenicamente sulle molteplici possibilità combinatorie di personaggi
in carne ed ossa, ombre corporee e ombre di sagome. Quattro
performers in scena si cimentano nel complesso ruolo di cantanti, attori e animatori d’ombre. Per questo l’abbiamo sottotitolato ballata per attori e
ombre. Scrooge è una nuova
coproduzione Teatro Gioco Vita
- Teatro Stabile di Innovazione e
Teatro delle Briciole Solares
Fondazione delle Arti che mette
insieme le sensibilità e le esperienze artistiche dei due teatri,
per un progetto rivolto ai giovani nel quale musica, teatro
d’ombre e teatro d’attore si confronteranno sulla scena per dare
vita ad una rilettura originale del
Canto di Natale di Dickens.
Altri Percorsi
Ascoltami Bene
lunedì 26 gennaio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21
(Fuori abbonamento)
“Giorno della Memoria”
Argot Produzioni
ASCOLTAMI BENE
liberamente ispirato all’opera di Etty Hillesum
di Emanuela Giordano
con Mascia Musy
regia Emanuela Giordano
racconto sonoro Eleni Kariandrou e Giovanna Famulari
Durata spettacolo: 1h 10’
Lo spettacolo è liberamente ispirato alle lettere e ai diari di
Etty Hillesum, giovane olandese nata nel 1914 da una famiglia della borghesia intellettuale ebraica. Tra il 1941 e il 1942
Etty scrive, ad Amsterdam, un diario quotidiano e continuerà
a scrivere anche a Westerbork, campo di smistamento degli
ebrei, dove entra, inizialmente come volontaria, per alleviare i
patimenti della sua gente.
L’opera della Hillesum è stata pubblicata in tutti i paesi del
mondo. I suoi scritti ci travolgono per freschezza e autenticità, per i cedimenti e le contraddizioni dichiarate, per il profondo desiderio di spiritualità e di pace, di amore e libertà. Una
libertà morale, vitale che non cede neanche davanti alle umiliazioni e ai patimenti, ed infine, al destino certo di morte che
Etty affronta in un treno blindato, cantando.
Vera, moderna, cosmopolita, Etty è una visionaria e un’asceta
ma, al tempo stesso è una donna attraversata da potenti stimoli erotici, da desideri ed ambizioni. Nel suo tramestio interiore c’è posto per la banalità come per la poesia. Etty affronta i suoi limiti, non si racconta migliore di quello che è, non si
gloria delle sua capacità, né del suo sapere. Succhia la vita con
energia febbrile, impara ascolta. Decide, infine, che la sua
missione sarà quella di testimone del suo tempo, ingiusto e
feroce, incomprensibilmente malvagio, ma pur sempre tempo
di vita.
Emanuela Giordano tesse una ballata fortemente ispirata a cui
Mascia Musy dà corpo e voce con grande intensità e continue
variazioni psicologiche.
Lo spettacolo è stato finalista come miglior monologo ai Premi
del Teatro e ha vinto il Premio Fondi La Pastora come miglior
spettacolo.
Di Ascoltami Bene è stata realizzata una versione televisiva
andata in onda il giorno della memoria su Rai Due
(Palcoscenico) e di cui è a disposizione il dvd.
Lo spettacolo ha avuto il patrocinio del Ministero per le Pari
Opportunità, dell’Ambasciata Reale dei Paesi Bassi e
dell’Associazione Donne Ebree d’Italia.
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Altri Percorsi
La Badante
La Badante, nuovo testo di Cesare Lievi, è idealmente la
terza parte di una trilogia che, con Fotografia di una stanza della stagione 2004/2005 ed Il mio amico Baggio della
scorsa, compie una riflessione poetica sui cambiamenti
indotti alla nostra società dalla presenza dei nuovi immigrati, stranieri per lingua e cultura che entrano nella
nostra vita facendo esplodere contraddizioni sociali e
intaccando abitudini quotidiane.
La storia ha lo sviluppo di un giallo.
Una famiglia borghese. I due figli si preoccupano per la
salute dell’anziana madre; entrambi hanno poco tempo
da dedicarle e così assumono una badante dell’Europa
dell’Est. Ma l’anziana signora non l’accetta. Dice che è
disonesta, che è una ladra…
Amareggiata dai figli e dalla presenza della ‘straniera’, la
signora muore. Ma quando viene letto il testamento il
lutto dei figli si tramuta in rabbia perché l’eredità della
madre è scomparsa nel nulla. Ma come e perché è avvenuto questo?
Interprete principale Ludovica Modugno affiancata da
Emanuele Carucci Viterbi e Leonardo De Colle, nel ruolo
dei figli; Giuseppina Turra, la badante, e Paola Di Meglio,
moglie di uno dei figli.
martedì 3 febbraio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi A)
mercoledì 4 febbraio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi B)
CTB Teatro Stabile di Brescia
LA BADANTE
testo e regia Cesare Lievi
scene Josef Frommwieser
costumi Marina Luxardo
luci Gigi Saccomandi
con Ludovica Modugno,
Emanuele Carucci Viterbi, Leonardo De Colle,
Paola Di Meglio, Giuseppina Turra
La versione tedesca Fremde im Haus ha debuttato con
successo il 22 settembre 2007 al Theater di Wiesbaden
nell’ambito del Festival biennale di drammaturgia contemporanea “Grosses Theaterfest”.
Per l’interpretazione dello spettacolo Ludovica Modugno
ha ricevuto il Premio della Critica Teatrale 2008 come
migliore attrice dell’anno. Inoltre Cesare Lievi, autore e
regista de La Badante, è stato inserito nella terna dei finalisti del Premio ETI-Gli Olimpici del Teatro 2008 come
migliore autore di novità italiana.
Durata spettacolo: 1h 20’ (senza intervallo)
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Altri Percorsi
Le due facce della medaglia
martedì 10 febbraio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici
ore 21 (Fuori abbonamento)
“Giorno del Ricordo”
Centro Teatrale MaMiMò
LE DUE FACCE DELLA MEDAGLIA
(Titolo provvisorio)
testimonianze e documenti storici per un viaggio
in una verità che non si saprà mai
regia Marco Maccieri
E va ricordata (…) la “congiura del silenzio”, “la fase meno drammatica ma ancor più amara e demoralizzante dell’oblio”.
Anche di quella non dobbiamo tacere, assumendoci la responsabilità dell'aver negato, o teso a ignorare, la verità per pregiudiziali
ideologiche e cecità politica, e dell'averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali.
Giorgio Napolitano - Presidente della Repubblica
(in occasione della celebrazione del “Giorno del Ricordo”,
10 febbraio 2007)
Le due facce della medaglia è uno spettacolo documentario che
racconta la tragedia delle foibe.
La narrazione si alterna tra fatti documentati, quindi storici, e storie di vita vissuta, testimonianze in prima persona di coloro che
hanno vissuto gli orrendi fatti di quel periodo. Personaggi deportati, torturati, infoibati, ma anche sopravvissuti che raccontano cosa
è successo durante, e dopo la fine della guerra.
Attraverso reading, contributi video, canzoni e monologhi, gli attori cercano di fare luce su una delle più controverse tragedie della
storia italiana, che finalmente nel 2004 ha avuto un riconoscimento ufficiale con la legge 30 marzo 2004 n. 92 in cui si è istitutito il
“Giorno del Ricordo”, per “conservare e rinnovare la memoria
della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo
dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
Questo spettacolo non si pone il fine di dare delle risposte, ma
piuttosto di fare domande alle coscienze degli spettatori.
Marco Maccieri
Nuova produzione
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foto Marcello Norberth
Altri Percorsi
La storia della bambola
abbandonata
sabato 28 febbraio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi A)
domenica 1 marzo 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 15.30 (Fuori abbonamento)
venerdì 6 marzo 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Fuori abbonamento)
sabato 7 marzo 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi B)
domenica 8 marzo 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 15.30 (Fuori abbonamento)
Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa
LA STORIA DELLA BAMBOLA ABBANDONATA
di Giorgio Strehler
da Alfonso Sastre e Bertolt Brecht
regia Giorgio Strehler
ripresa da Andrea Jonasson
a cura di Giuseppina Carutti
scene e costumi originali Luciano Damiani - luci Gerardo Modica
musiche Fiorenzo Carpi a cura di Giulio Luciani - movimenti mimici Marise Flach
con (in ordine alfabetico) Riccardo Ballerini, Chiara Claudi, Francesco Guidi,
Andrea Jonasson, Alberto Onofrietti, Camilla Zorzi (cast in via di definizione)
Durata spettacolo: 1h 10’ (senza intervallo)
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Nata da un’idea di Giorgio Strehler, La storia
della bambola abbandonata - rappresentata
nella stagione 2007/2008 a Milano, Roma,
Brindisi e Prato - vede in scena, accanto ad
Andrea Jonasson e altri attori professionisti,
bambini di una scuola primaria preparati attraverso appositi laboratori teatrali.
Un testo che Strehler trasse da un classico di
Brecht, Il cerchio di gesso del Caucaso e da La
storia della bambola abbandonata dello spagnolo Alfonso Sastre. Uno spettacolo dal forte
impatto etico che pone una domanda fondamentale: le cose sono di chi le lavora, di chi le
migliora, di chi le ama oppure di chi le ha ricevute senza aver fatto nulla per conquistarle?
Paca e Lolita sono due bambine coetanee. Paca
trova nell’immondizia una vecchia bambola,
gettata via dalla ricca e viziata Lolita. La prende
con sè e la ripara. Lolita, indispettita nel vedere
il suo vecchio giocattolo tornato come nuovo
nelle mani di un'altra ragazzina, rivuole indietro
la bambola. Come risolvere la lite?
La storica regia di Strehler torna in scena in un
nuovo riallestimento, realizzato coinvolgendo
due classi della Scuola Primaria “Giordani” di
Piacenza. I ragazzi parteciperanno alle prove e
lavoreranno sul testo e alla messa in scena assieme agli attori del Piccolo: il teatro diventa a tutti
gli effetti materia didattica. Un grande evento,
proposto da Teatro Gioco Vita e dal Piccolo
Teatro di Milano, che aprirà a Piacenza le manifestazioni per i 30 anni della Rassegna di Teatro
Scuola “Salt'in Banco”.
Altri Percorsi
Odissea
sabato 14 marzo 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21
(Altri Percorsi A)
domenica 15 marzo 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21
(Altri Percorsi B)
Teatro de los Andes
Emilia Romagna Teatro Fondazione
Fondazione Pontedera Teatro
Armunia Festival Costa degli Etruschi
ODISSEA
testo e regia César Brie
con Mia Fabbri, Alice Guimaraes, Lucas Achirico,
Daniel Aguirre, Gonzalo Callejas, Karen May Lisondra,
Paola Oña, Ulises Palacios, Julian Ramaciotti,
Viola Vento
musica Lucas Achirico, Pablo Brie
costumi Giancarlo Gentilucci
scene Gonzalo Callejas, Giancarlo Gentilucci
luci Teatro de los Andes
L’Odissea è un testo molto più complesso dell’Iliade. L’Iliade
parla della guerra e dell’uso della forza. La metà dei canti
descrivono massacri. L’altra metà racconta l’amicizia, la perdita,
l’amore (nel matrimonio, nella famiglia) spezzato dalla forza, il
comune destino di vittime e carnefici, la ricerca dei corpi.
Ci riconosciamo nell’Iliade quando precipitiamo in mezzo alla
guerra, alla violenza. Oppure quando ne siamo reduci.
L’Odissea racconta anche la guerra, ma soprattutto la perdita e
il ritorno. Il viaggio, l’esilio, l’amore passionale, l’amore sublimato, la discesa nell’Ade, il canto delle sirene che è allo stesso
tempo desiderio allo stato puro e voce del ricordo.
Ulisse è il migrante, il curioso, il guerriero, il naufrago.
Se la sua figura incarna nostalgia, scaltrezza, disperazione, lotta
per la sopravvivenza, altri personaggi incarnano fedeltà, attesa,
ricerca del padre, nostalgia.
Persino i morti si accalcano di fronte al sangue degli animali
sgozzati in sacrificio per dire la sua, per testimoniare.
Ci sono nell’Odissea tutti gli aspetti del racconto. La fiaba, la
magia, gli eventi, i ricordi, la lotta contro la natura, contro i propri compagni, contro i mostri e contro se stessi.
Chi sono gli Ulisse di oggi? Gli artisti nel loro perenne viaggio
attraverso le forme, gli impiegati, ancorati nei loro uffici che
vanno via immobili con la loro immaginazione, i migranti che
arrivano sulle nostre spiagge naufraghi, fuggendo dai mostri
della miseria e la guerra, e la cui fuga adesso si vuole sanzionare come delitto.
Di tutto questo parla l’Odissea. Il racconto dei racconti agli
albori dell’uomo.
Scrivo queste righe quando ancora mi mancano cinque mesi a
finire questo lavoro. Ho montato un’ora. Corrisponde a 4 canti.
Sono 24 i canti del poema. Ignoro come andrà a finire. Forse
questo lavoro sarà Il Viaggio di Ulisse ed un prossimo spettacolo affronterà Il Ritorno di Ulisse. Tra qualche mese lo sapremo.
Nuova produzione
César Brie
24
Altri Percorsi
La Sirena
martedì 31 marzo 2009
Teatro Municipale - ore 21 (Altri Percorsi A-B)
Luca Zingaretti
legge
LA SIRENA
dal racconto Lighea
di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
drammaturgia Luca Zingaretti
musiche composte da Germano Mazzocchetti
produzione Zocotoco
Durata spettacolo: 1h circa (atto unico)
Nel tardo autunno del 1938 due
uomini si incontrano in una
Torino a entrambi estranea.
Paolo Corbèra è nato a Palermo,
giovane laureato in Giurisprudenza, lavora come redattore de “La Stampa”. Rosario La
Ciura è nato ad Aci Castello, ha
settantacinque anni, ed oltre ad
essere senatore, è il più illustre
ellenista del tempo, autore di
una stimata opera di alta erudizione e di viva poesia. I due si
incontrano in un caffé di via Po
(«una specie di Ade» o «un adattissimo Limbo») e, a poco a
poco, entrano in una garbata e
cordiale confidenza. Tra riflessioni erudite, dialoghi sagaci, battute cinicamente ironiche, i due
trascorrono il tempo conversando di letteratura, di antichità, di
vecchie e nuove abitudini di vita.
In un immaginario viaggio, geografico e temporale tra il Nord e
il Sud, emerge un mondo
costruito sulla passione e l’estasi.
Nonostante Giuseppe Tomasi di
Lampedusa sia noto soprattutto
per Il Gattopardo, non si può far
a meno di annoverare tra i suoi
capolavori anche quel piccolo
gioiello che è Lighea. Pubblicato
postumo nel 1961 per i tipi di
Feltrinelli, questo racconto affascina sotto innumerevoli aspetti.
Colpiscono le raffinate scelte
semantiche che spaziano dall’ita-
25
liano forbito al dialetto popolano, la precisa e attenta costruzione della sintassi, le scrupolose
descrizioni di luoghi, personaggi,
eventi, ma soprattutto sensazioni. Dalle pagine del racconto
ambientato nella fredda Torino
emerge con vigore la calda
Sicilia: l’odore della salsedine, il
sapore dei ricci di mare, il profumo di rosmarino sui Nèbrodi, il
gusto del miele di Melilli, le raffiche di profumo degli agrumeti,
«l’incanto di Castellammare,
quando le stelle si specchiano nel
mare che dorme e lo spirito di chi
è coricato riverso fra i lentischi si
perde nel vortice del cielo mentre
il corpo, teso e all’erta,teme l’avvicinarsi dei demoni». Di tutte
queste sensazioni si arricchisce lo
spettacolo La Sirena, accompagnato dalle musiche del Maestro
Germano Mazzocchetti, di cui
Luca Zingaretti non è solo interprete ma anche curatore della
regia e dell’adattamento drammaturgico, nel quale trova spazio, in un percorso tra la carnalità del Presente e la spiritualità
dell’Antichità, la ricchezza della
poesia della terra siciliana su cui
sembra palpitare quella melensa
e liquorosa stasi del vivere che
connota gran parte dei paesaggi
e degli uomini.
Altri Percorsi
Nuova
produzione
Prosegue il lavoro di ricerca della Compagnia fondata da Stefano Tomassini che quest’anno affronta
una nuova produzione nell’ambito del progetto di
residenza artistica presso Teatro Gioco Vita.
Un percorso di ricerca e sperimentazione della
riscrittura scenica a favore di un teatro totale, sorta
di catalogo della meraviglia in cui la contaminazione di generi e di linguaggi e la complessità dell’opera sono la miglior garanzia del mancato predominio
di un elemento sull’altro, e dell’assenza di gerarchie
totalitarie nel processo creativo, nel quale lo stesso
destinatario dell’opera è chiamato ad intervenire
attraverso una sua democratica ricezione.
Nel lavoro della Compagnia Infidi Lumi compare
spesso la dinamica delle scene in simultanea, della
forma itinerante dell’agire scenico anche in spazî
non teatrali, la cui identità diviene essa stessa un
attivo elemento drammaturgico.
venerdì 8 maggio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Fuori abbonamento)
sabato 9 maggio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Fuori abbonamento)
domenica 10 maggio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Fuori abbonamento)
infidi lumi
NUOVA PRODUZIONE
(Titolo da definire)
ideazione drammaturgica e regia Stefano Tomassini
progetto di residenza artistica presso
Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione
Nuova produzione
26
Altri Percorsi
pre/visioni
L’ordine del giorno
venerdì 12 dicembre 2008
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21
(Pre/Visioni)
sabato 13 dicembre 2008
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21
(Pre/Visioni)
Compagnia Riserva Canini
in collaborazione con
Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile
di Innovazione
L’ORDINE DEL GIORNO
scritto e diretto da Marco Ferro
con Alberto Astorri, Marco Ferro,
Simone Ricciardi, Valeria Sacco,
Paola Tintinelli
Su una guida turistica tedesca del
2005, fra le voci di ciò che un visitatore straniero non deve assolutamente
perdersi una volta giunto in Italia,
compare: “Assistere ad un’assemblea
condominiale”.
Il suggerimento è espressamente ironico e probabilmente fa riferimento a
quel carattere folcloristico e forse un
po’ grottesco che anima la maggior
parte delle assemblee condominiali di
questo paese e che all’estero, a quanto pare, sembra godere di un’ottima
fama…
La Compagnia Riserva Canini ha svolto un percorso di ricerca drammaturgica in diverse città d’Italia, grazie
anche alla collaborazione dell’ANACI
(Associazione Amministratori di
Condominio Italiani), che le ha permesso di raccogliere una consistente
mole di materiale vivo e originale da
cui è potentemente emerso uno spaccato dell’umanità di questo terzo millennio, “ popolare” ed “esistenziale”
allo stesso tempo.
Durante le riunioni condominiali l’individuo si trova a doversi confrontare
con tutte le forme inventate dall’uomo per ordinare la realtà: la Legge, la
Burocrazia, l’Amministrazione, un
sistema generale di regolamentazione, un’etica, una morale…
Posto di fronte ad un’esigenza di
autoregolamentazione, l’uomo cerca
di aderire ad un sistema razionale
delle cose. Si sforza di trovare delle
soluzioni, di tentare un accordo, un
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compromesso fra sé e il mondo,
cerca, con l’ausilio dell’amministratore, di creare un progetto da assumersi e condividere, attraverso un modello che sia collettivamente condivisibile.
Tutti questi tentativi, tuttavia, vanno
a scontrarsi inevitabilmente con la
complessità del tutto, con l’infinita e
imperscrutabile macchina burocratica, con la labilità delle leggi che cambiano di anno in anno, con le contraddizioni che si annidano dietro
ogni tentativo di razionalizzazione e
infine con quel magma caotico che
ogni essere umano porta dentro di sé.
È una lotta sfiancante contro la fatica,
i non-sensi, i vacillamenti del fisico e
della mente, tutta tesa a rintracciare
un ordine. Questa disperata ricerca di
un ordine in cui inserirsi collettivamente che l’assemblea condominiale
rappresenta in maniera esemplare è il
tema dello spettacolo, il cui titolo non
a caso è L’ordine del giorno. Lo spettacolo racconterà il tentativo “eroico”
da parte di cinque personaggi di
amministrarsi collettivamente. Eroico,
innanzitutto, perché non da tutti,
dato che il numero dei partecipanti è
sempre di gran lunga inferiore a quello degli assenti e dei dispensatori di
deleghe. Eroico perché, sebbene
spesso la pratica lo smentisca, almeno
all’origine persegue un ideale di vita
comunitaria. Eroico, infine, in quanto
tentativo di uomini in lotta contro le
voragini in cui l’anima umana precipita davanti alla “Legge”.
Altri Percorsi
pre/visioni
Shakespeare’
Situations
Il progetto di collaborazione tra la Società Filodrammatica
Piacentina e il Charioteer Theatre di Scozia diretto da
Laura Pasetti, attrice e insegnante del Piccolo Teatro di
Milano, nonché fondatrice del teatro scozzese a Forres,
nel Morayshire, mira ad avvicinare gli attori al linguaggio
e alla struttura del teatro shakespeariano e a mostrare la
validità e l’attualità delle situazioni rappresentate attraverso l’estrapolazione del personaggio dal contesto storico e
la sua trasformazione in archetipo.
Gli attori della Società Filodrammatica Piacentina e quelli
del Charioteer esploreranno attraverso l’improvvisazione
corale e, successivamente, a coppie alcuni dei dialoghi
tratti dalle opere di Shakespeare. Il lavoro si svilupperà
partendo dall’approccio e dalla comprensione del testo
fino alla messa in scena passando per le tappe fondamentali della ricerca: l’analisi drammaturgica della scena, l’analisi fisica attraverso il movimento, l’improvvisazione
corale, la creazione e lo sviluppo dei rapporti, la creazione della storia.
Gli attori italiani e scozzesi che avranno seguito i corsi di
perfezionamento tenuti da Laura Pasetti reciteranno
senza alcun supporto scenografico alcuni dei dialoghi
selezionati dalla vasta produzione del commediografo in
una sorta di gioco di ruoli che li vedrà impegnati sul palco
contemporaneamente, ora come coro, ora come protagonisti, nelle rispettive lingue. Le situazioni estrapolate
dalla storia verranno sezionate, ribaltate, amplificate,
replicate a volte in doppia lingua, come sotto una lente di
ingrandimento; ogni storia confluirà nell’altra offrendo
allo spettatore una carrellata di caratteri e personaggi in
cui specchiarsi e con cui confrontarsi. Le scene utlizzate
saranno prese da alcune delle opere più note di
Shakespeare, tra cui Romeo e Giulietta, Antonio e
Cleopatra, Misura per misura, Giulio Cesare, Riccardo III,
La dodicesima notte, Il racconto d’inverno.
sabato 23 maggio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni)
domenica 24 maggio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni)
Società Filodrammatica Piacentina
Charioteer Theatre - Forres (Scozia)
SHAKESPEARE’SITUATIONS
Dialoghi da plays shakespeariani
progetto di azioni teatrali di Laura Pasetti
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Altri Percorsi
Da Aspettando
Godot
foto Massimiliano Gerbi
pre/visioni
giovedì 4 giugno 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni)
venerdì 5 giugno 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni)
Lucia Vasini
e la Compagnia “Diurni e Notturni”
DA ASPETTANDO GODOT
(Titolo provvisorio)
liberamente ispirato a Samuel Beckett
progetto, realizzazione e regia Lucia Vasini
con ospiti e operatori dei Centri Diurni
e delle Comunità dell’Unità di Riabilitazione
del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze
Patologiche dell’Azienda Usl di Piacenza
con la partecipazione di Paolo Ciarchi, Tommaso Ragno
produzione
Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione
Dipartimento di Salute Mentale - Ausl di Piacenza
con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano
nell’ambito del progetto “InFormazione Teatrale”
Prosegue l’ormai consolidata esperienza del laboratorio teatrale
di Lucia Vasini con gli ospiti e gli operatori dei Centri Diurni e delle
Comunità dell’Unità di Riabilitazione del Dipartimento di Salute
Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda Usl di Piacenza,
avviato grazie a Teatro Gioco Vita nei primi mesi del 2004 e poi
proseguito e cresciuto con la costituzione di una Compagnia teatrale denominata “Diurni e Notturni”.
Dopo il successo della performance Dalla Tempesta presentata nel
giugno 2008 al Teatro Comunale Filodrammatici, che ha fatto
seguito all’esperienza di Bonjour, Madame. Bonne nuit,
Monsieur. Il cielo visto dalla terra presentato nella stagione
2005/2006, ancora una volta alle prese con la scena il “gioco teatrale” di Lucia Vasini e della Compagnia “Diurni e Notturni”, che
questa volta si confronteranno liberamente con Aspettando
Godot e altre opere di Samuel Beckett.
Dopo tanti anni di lavoro - tra teatro civile, teatro comico, teatro
commerciale e cabaret - posso dire che anche se noi attori non
siamo determinanti nello sviluppo e nella crescita dell’uomo, possiamo se non altro, grazie all’esperienza maturata sul palcoscenico, garantire un supporto e dare il nostro contributo nel favorire
la relazione delle persone con se stesse e con gli altri. È quello che
sto facendo da qualche anno a Piacenza, con gli ospiti e gli operatori dei Centri Diurni del Dipartimento di Salute Mentale della
locale Azienda Usl.
Mi trovo a lavorare con psichiatri, psicologi, educatori e pazienti,
tutti insieme senza distinzioni nello stesso gioco del teatro.
Improvvisiamo, cantiamo, facciamo esercizi sensoriali e di ascolto.
Facciamo teatro. Lavoro con il gruppo, liberamente, come se
fosse una vera e propria compagnia teatrale professionale.
Le emozioni sono sempre vere ogni volta che ci ritroviamo per
“preparare” uno spettacolo: ci incontriamo nel gioco teatrale e
scopriamo le nostre emozioni, aiutandoci a manifestarle senza
paure, accettati dagli altri senza condizioni. Il piacere di stare
insieme ci aiuta.
Non è voler dare qualcosa che guarisce. Non pretendo troppo,
sono solo un’attrice e faccio teatro. Ma questo teatro è la condivisione del piacere di giocare, di entrare in relazione con se stessi e con gli altri, reali oppure immaginari.
Lucia Vasini
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foto Alessandro Albert
Teatro Danza
Oggi è un
giorno felice
“Non ho niente da dirti, se non che questo niente è a te che lo do”
martedì 17 febbraio 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21
(Teatro Danza)
Compagnia Abbondanza/Bertoni
OGGI È UN GIORNO FELICE
(Titolo provvisorio)
Duo per coppia sola
di e con Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
Nuova produzione
Aspettando godrò, la ricerca del benessere minimo indispensabile per muoversi e muovere le cose, il loro senso e la loro ragione. Contro ogni rischio,
sofferenza, sforzo, fatica, la grande attesa dell’inevitabile esito finale;
ammaliati dall’ipnotico refrain che una buona cosa non sarà mai buona
come nessuna cosa.
Michele Abbondanza
Compagnia Abbondanza/Bertoni
Michele Abbondanza proviene dall’esperienza veneziana di Carolyn Carlson
al Teatro La Fenice di Venezia nei primi anni Ottanta, co-fonda nell’84 il
gruppo Sosta Palmizi e incontra Antonella Bertoni a Parigi, dove entrambi
lavorano con Carolyn Carlson. Con le coreografie della danzatrice californiana nasce il duo Nero su Nero (’89) seguito dai primi spettacoli della coppia Abbondanza/Bertoni: La Notte degli Inganni, creato per il Drodesera
Festival,Terramara (’91), Pabbaja-abbandono della casa (’94) e Spartacus
(’95). Partecipano al film di Bernardo Bertolucci Io ballo da sola e nascono
lavori come: Profondo Rosa (’97), Studio di un interno (’97), Mozart Hotel
e Mozart Strasse (’97), Figli d’Adamo (per la Compagnia Aterballetto),
Woyzeck (con Alessandro Haber, regia di Nanni Garella) e Sakrificë
(Progetto I porti del Mediterraneo - regia di Marco Baliani). Nel 1997 con i
registi Letizia Quintavalla e Bruno Stori creano Romanzo d’infanzia, spettacolo per ragazzi vincitore del premio ETI-Stregagatto. Lo spettacolo, è alla
soglia delle 600 repliche nelle quattro versioni: italiana, inglese, francese,
portoghese. Su invito dell’Istituto Nazionale per il Dramma Antico curano i
movimenti scenici dell’Edipo Re con la regia di Roberto Guicciardini (XL ciclo
di rappresentazioni classiche - Teatro Greco - Siracusa). Nel 2000 nasce il
progetto sulla trilogia Ho male all’altro: Alcesti (’02), Medea (’04), Polis
(’05); intorno al tema del sacrificio per amore, liberamente ispirato alla tragedia greca. Nel 2006 debutta al Crt-Teatro dell’Arte di Milano Try, primo
assolo della Compagnia, interpretato da Antonella Bertoni. Nell’estate dello
stesso anno, in collaborazione con la regista Serena Sinigaglia, presentano
Beati i miti al Festival Castel dei Mondi di Andria (BA) e al Mittelfest di
Cividale (UD). Nell’ottobre del 2007 la Compagnia debutta con Capricci a
Vie Contemporanea Festival di Modena, un quintetto su musiche originali, voce e live set. Michele Abbondanza e Antonella Bertoni studiano e praticano lo zen di cui rimane profonda traccia nelle loro creazioni e nella loro
costante attività di formazione. Dal 1997 Michele Abbondanza è docente
di danza presso la Scuola di Teatro Giorgio Strehler, diretta da Luca Ronconi
(Piccolo Teatro di Milano).
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Aterballetto
Suite
foto A. Anceschi
Teatro Danza
giovedì 12 marzo 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21
(Teatro Danza)
Fondazione Nazionale
della Danza/Aterballetto
ATERBALLETTO SUITE
coreografie Mauro Bigonzetti
Aterballetto è la principale Compagnia di produzione e distribuzione di
spettacoli di danza in Italia e la prima realtà stabile di balletto al di fuori
degli Enti Lirici. Dal 1997 la direzione artistica di Aterballetto è affidata a
Mauro Bigonzetti, che proprio con Aterballetto, dal 1982 al 1993, ha iniziato e sviluppato la sua carriera di interprete e coreografo, segnalandosi come uno dei principali solisti e compiendo le prime esperienze coreografiche che lo hanno portato poi a sviluppare collaborazioni con le più
prestigiose Compagnie a livello internazionale. Dal febbraio 2008
Bigonzetti diventa coreografo principale e la direzione artistica è affidata
a Cristina Bozzolini. Attualmente nel repertorio di Aterballetto sono presenti coreografie di: Mauro Bigonzetti, Michele Abbondanza e Antonella
Bertoni, Itzik Galili e di giovani coreografi europei, ma anche balletti di
importanti artisti della coreografia internazionale quali William Forsythe,
Jiri Kyliàn e Ohad Naharin. Nel 1991 Aterballetto è diventata la compagnia del Centro Regionale della Danza, Associazione riconosciuta fondata dal Comune di Reggio Emilia, dalla Regione Emilia Romagna e
dall'A.T.E.R. Essa ha svolto la sua attività produttiva con il marchio
Aterballetto e ha concentrato su di sé una serie di funzioni e prerogative
nate da un'ottica d'impegno globale sul balletto: produzione, promozione, diffusione, formazione, studio e ricerca. Il Centro Regionale della
Danza, dopo essere diventato nel 2001, Centro della Danza, dall’aprile
2003 si è trasformato in Fondazione Nazionale della Danza. Fondata nel
1979, in quasi 20 anni di direzione artistica di Amedeo Amodio (fino al
1996) Aterballetto ha realizzato un vasto repertorio che, oltre alle coreografie di Amedeo Amodio, comprendeva quelle dei più importanti artisti
della coreografia internazionale quali Glen Tetley, Alvin Ailey, Lucinda
Childs, oltre a vantare i diritti di rappresentazione su molte altre produzioni che fanno parte del patrimonio della danza del Novecento, firmate
da George Balanchine, Antony Tudor, Kenneth Mc Millan, Josè Limon,
Hans Van Manen, Leonide Massine, David Parsons e Maurice Béjart. Una
serie di collaborazioni ad altissimo livello non solo con coreografi prestigiosi, ma anche con compositori, scenografi, costumisti, pittori, attori,
hanno consolidato nel tempo le qualità di Aterballetto. Da sempre formata prevalentemente da danzatori solisti, di altissimo livello tecnico, in
grado di alternarsi in ruoli impegnativi in tutti gli stili, Aterballetto ha
goduto e gode tuttora di ampi riconoscimenti anche in campo internazionale.
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foto Gian Maria Musarra
Teatro Danza
Numeroquattro/Improvisation
Numero ? /Improvisation è un progetto che Giovanni
Sollima e Roberto Zappalà hanno proposto inizialmente
per Taormina Arte nel 2005 in una prima fase sviluppata
sull’improvvisazione. La stima reciproca ed un percorso
che in entrambi i casi coniuga l’altissima qualità dei lavori alla continua ricerca svolta nell’ambito dei rispettivi linguaggi sono il terreno di partenza per questo progetto,
che vede i due artisti siciliani insieme sulla scena per una
jam session, durante la quale il violoncellista compositore ed il coreografo interagiscono praticando i territori del
suono, del corpo, della musica, del movimento.
venerdì 27 marzo 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Teatro Danza)
Giovanni Sollima
Roberto Zappalà
NUMEROQUATTRO/IMPROVISATION
Due personaggi in vestito casuale corrono sulla scena del
Sangiorgi, girano si fermano, lanciano qualche esclamazione, invitano il numeroso pubblico a rispondere. Gli
spettatori diventano attori e corrispondono con altre
esclamazioni… Smesso l’arcaico prototipo di violone,
Sollima assume un vero violoncello e ne trae note dapprima aspre e grezze poi progressivamente addolcite, temperate, mentre Zappalà traduce in movimento gestuale… Il titolo dell’azione è ‘Improvvisazione’ e non si fatica a comprendere che è la rappresentazione di come
dagli stati d’animo elementari, dalla spontaneità delle
emozioni si passi, attraverso una severa pulitura sonora,
alla creazione dell’arte… Lo spettacolo, che raccoglie con
intelligente ampiezza antologica le più varie espressioni
culturali della modernità, è stato un autentico successo:
applausi prolungati, spettatori visibilmente partecipi,
emozionati di contribuire alla grande creazione dell’arte
nascente…
Sergio Sciacca, “La Sicilia”
violoncello Giovanni Sollima
danza e voce Roberto Zappalà
un progetto
Compagnia Zappalà Danza
Scenario Pubblico
Giovanni Sollima
Durata spettacolo: 1h
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Teatro Danza
Soulsolo
Long Necked Chicken
giovedì 16 aprile 2009
Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Teatro Danza)
Traversidanza
SOULSOLO
di e con Silvia Traversi
collaborazione musicale ed editing MuCe
disegno luci Cristina Massari
musiche J. S. Bach / arrangiamento di W.Swingle,
Robert Schumann
residenza artistica Teatro Comunale di Casalecchio
di Reno
produzione Associazione Poliedrica
con il sostegno di Comune di Bologna Settore Cultura
e Rapporti con L’Università
un ringraziamento particolare
ad Anita Francesca Bernardi per il prezioso contributo
TIR Danza
LONG NECKED CHICKEN
con Martina La Ragione, Lullo Mosso
musica originale Lullo Mosso
coreografia Martina La Ragione
Durata spettacoli:
Soul Solo 35’ circa; Long Necked Chicken 30’ circa
Traversidanza - Soulsolo
Soulsolo è un solo sul tempo.
La scena semplice rimanda ad
una ambigua identità di luogo
dove è il solo uso del tempo a
suggerire il cambiamento e lo
spostamento in altri spazi e
situazioni. Si intrecciano in un
quadro continuo il tempo della
musica e della danza, del
sogno e della vita.
Un sereno omaggio al fluire del
tempo inarrestabile, che pare
rallentare la sua corsa in alcune illusorie sospensioni..
Solo anima, solo soul, faccio i
conti con un tempo, il tempo,
nudo e crudo, senza aver paura
della sua lentezza, senza temere la sua immediatezza, senza
paura di ascoltare. E così ci sarà
anche un prima e un dopo la
mia danza, e quella danza
diventerà un altro intervallo di
tempo passato, prezioso, vissuto, irripetibile. Il passato non
c’è più, il futuro non c’è ancora. Esiste solo il presente. (diceva un famoso)... La mente conserva e ricorda quel che il
tempo non riesce a cancellare
(diceva un altro famoso), per
fortuna…
Silvia Traversi
TIR Danza - Long Necked
Chicken
Long Necked Chicken è una
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creatura senza identità, che si
trova a camminare sulla sottile
e fragile linea della vita, con un
senso dell’equilibrio talmente
precario che inevitabilmente e
inesorabilmente cade... nell’acqua. L’impatto con l’acqua gelida si ripete con crescente forza
e intensità, prendendo la forma
di un rito di purificazione, di
cambiamento, ma che è, allo
stesso tempo, una sorta di prigione emotiva. (...) L’istinto di
sopravvivenza della creatura la
costringe a cercare il cambiamento che la porta a superare il
dramma della “non identità”,
mentre la musica la conduce
attraverso una danza esasperante composta da messaggi
archetipi e primordiali essenze.
La trama coreografica si sviluppa attraverso una fisicità mutevole per intensità e trasporto,
che si ridefinisce e ricompone
nella continua ripetizione,
specchiandosi nella dualità dei
temi musicali che l’accompagnano, il jazz interpretato dal
vivo dal contrabbassista Luigi
Mosso e il rap. È in questa spirale senza fine che Long
Necked Chicken scopre e gioca
con l’impossibilità di conoscere
fino in fondo la sua vera natura.
Martina La Ragione
Oltre
il sipario
Laboratorio “La storia della bambola abbandonata”
per le classi seconde delle scuole primarie
a cura di Andrea Jonasson e due attori della Compagnia
La storica regia di Strehler torna in scena in un nuovo riallestimento, realizzato coinvolgendo anche alcuni bambini
di una scuola primaria di Piacenza: i ragazzi parteciperanno alle prove e lavoreranno sul testo e alla messa in scena
assieme agli attori del Piccolo
Progetti di informazione e promozione del pubblico,
percorsi di educazione al teatro, incontri nelle scuole
a cura del Settore Promozione Pubblico del Piccolo Teatro
di Milano
Ditelo all’attore
Incontri con i protagonisti della stagione di prosa del
Teatro Municipale di Piacenza
a cura di Enrico Marcotti, critico teatrale
un modo informale e spontaneo per conoscere attori e
interpreti al di fuori del loro ruolo in scena durante lo
spettacolo
Copenaghen. Potere, scienza e morale
Progetto collegato alla visione dello spettacolo
Copenaghen
a cura di critici ed esperti di teatro, letteratura e scienza
Il Teatro tra Memoria e Ricordo
Workshops di danza contemporanea
Percorso formativo sulla danza contemporanea
a cura delle Compagnie del cartellone Teatro Danza
per le scuole di danza
occasione di incontro e confronto tra gli allievi delle scuole di danza piacentine e i coreografi e danzatori che presenteranno a Piacenza i loro spettacoli
Effetto Zoom
Incontri intorno alla visione di spettacoli della stagione di prosa per mettere a fuoco i segni del linguaggio teatrale
per gli insegnanti, gli studenti e tutto il pubblico
a cura di Roberta Zanoli
Cinema e Teatro
Percorso didattico che dalla pagina scritta, passando
per il palcoscenico, arriva al grande schermo
per le scuole
a cura di Chiara Merli
Protocollo d’Intesa Piccolo Teatro di Milano
Progetti realizzati con il Piccolo Teatro di Milano nell’ambito del Procollo d’Intesa sottoscritto con Teatro
Gioco Vita
attività collegate all’ospitalità a Piacenza dello spettacolo
del Piccolo Teatro di Milano La storia della bambola
abbandonata
Progetto in occasione del “Giorno della Memoria” e del
“Giorno del Ricordo” collegato alla visione degli spettacoli Ascoltami bene e Le due facce della medaglia
a cura di giornalisti, critici ed esperti di teatro e storia
Badanti. Relazioni umane,
lavoro e diversità culturali
Progetto collegato alla visione dello spettacolo La Badante
a cura di giornalisti, critici, sociologi ed esperti di teatro,
costume e società
Lucia Vasini e Compagnia “Diurni e Notturni”
Laboratorio teatrale per ospiti e operatori dei Centri
Diurni e delle Comunità dell’Unità di Riabilitazione
del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl
di Piacenza
a cura di Lucia Vasini
Progetti Teatro Gioco Vita
Cercatori d’ombre - Per un teatro di corpi e figure
Laboratorio teatrale per giovani
a cura di Federica Anna Armillis e Fabrizio Montecchi
L’origine della figura - Dall’ombra alla pittura, viaggio
nella rappresentazione di sé e dell’altro / parte prima
laboratorio triennale di formazione per insegnanti, educatori e animatori
a cura di Nicoletta Garioni
Un mondo di figure d’ombra. Omaggio a Lele Luzzati
mostra/spettacolo
percorsi guidati con animazioni, momenti di spettacolo e
un laboratorio per la costruzione di teatrini d’ombre
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Dietro il sipario
Scoprire il teatro
Incontri propedeutici alla visione degli spettacoli
della stagione 2008/2009
Incontri di approfondimento sugli spettacoli della
stagione 2008/2009
per le scuole
a cura di Chiara Merli
Percorso di formazione e aggiornamento
per insegnanti
a cura di Chiara Merli
La dimensione spazio-temporale: luoghi e dispositivi situazionali del fare teatro
La parola in scena: dal testo letterario al testo drammatico
La prospettiva della creazione: regia implicita e regia esplicita
L’attore e il personaggio
Dentro il teatro
Incontri di introduzione ai linguaggi della scena
a cura di Chiara Merli
E ancora…
Incontri nelle scuole, formazione degli insegnanti, progetti per giovani e studenti, incontri nelle biblioteche, workshops e conferenze
La magia del teatro
per le scuole primarie
Capire lo spettacolo teatrale
per le scuole secondarie di primo grado
Leggere lo spettacolo teatrale
per le scuole superiori
La direzione si riserva di apportare al programma le modifiche determinate da cause di forza maggiore
Un progetto di Teatro Gioco Vita, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano,
per coinvolgere il pubblico non più solo come spettatore, ma come protagonista,
primo attore di quell’esperienza unica e coinvolgente che è il teatro.
Attraverso laboratori, incontri, lezioni, performance, conferenze.
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Tre per Te
> INFO
L’abbonamento Altri Percorsi comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale
Scrooge; La Sirena; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; La storia della
bambola abbandonata; Odissea.
Abbonamento TEATRO DANZA (4 spettacoli)
Platea
e 45 (intero)
e 40 (ridotto)
e 30 (intero)
e 25 (ridotto)
Galleria
L’abbonamento Teatro Danza comprende i seguenti spettacoli: (al Teatro
Comunale Filodrammatici): Oggi è un giorno felice; Aterballetto Suite;
Numeroquattro/Improvisation; Soulsolo - Long Necked Chicken.
Abbonamento 2 PER TE
(abbonamento Prosa + Altri Percorsi) - 14 spettacoli
Platea
e 210 (intero) e 180 (ridotto)
e 165 (intero) e 145 (ridotto)
Galleria
BIGLIETTERIA
TEATRO GIOCO VITA
Teatro Stabile di Innovazione
Teatro Comunale Filodrammatici
Via San Siro 9 - 29100 Piacenza
Tel. 0523.315578 (biglietteria) - 0523.332613 (uffici)
Fax 0523.338428
E-mail [email protected]
Orari di apertura della biglietteria
di Teatro Gioco Vita
• dal 2 settembre al 31 ottobre 2008: dal martedì al
venerdì ore 10-13 e ore 15-18, sabato ore 10-13
• dal 4 novembre al 21 dicembre 2008: dal martedì al
venerdì ore 15-18, sabato ore 10-13
• dal 2 gennaio 2009: dal martedì al venerdì ore 15-18
Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle
ore 19 (quindi, per gli spettacoli al Teatro Municipale, in via
Verdi 41; per gli spettacoli al Teatro Comunale Filodrammatici,
in via Santa Franca 33).
Per le recite pomeridiane, l’apertura della biglietteria
nella sede della rappresentazione è prevista dalle ore 14.
I biglietti sono in vendita anche on-line al sito internet
www.teatrogiocovita.it
L’abbonamento 2 Per Te comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Sola
me ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e
viene a mangiare con me; Scrooge; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher;
Copenaghen; A Chorus Line; La Sirena; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La
notte dei posteri; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; La storia della bambola abbandonata; Odissea.
Abbonamento 3 PER TE (abbonamento Prosa + Altri
Percorsi + Teatro Danza) - 18 spettacoli
Platea
e 245 (intero) e 210 (ridotto)
e 195 (intero) e 175 (ridotto)
Galleria
L’abbonamento 3 Per Te comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Sola
me ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e
viene a mangiare con me; Scrooge; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher;
Copenaghen; A Chorus Line; La Sirena; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La
notte dei posteri; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; Oggi è un giorno
felice; La storia della bambola abbandonata; Aterballetto Suite; Odissea;
Numeroquattro/Improvisation; Soulsolo - Long Necked Chicken.
Pass PRE/VISIONI (3 spettacoli)
e 12 posto unico non numerato
Il Pass Pre/Visioni comprende i seguenti spettacoli (al Teatro Comunale
Filodrammatici): L’ordine del giorno; Shakespeare’Situations; Da Aspettando Godot.
Offerte SPECIALE/STUDENTI
Abbonamento TEATRO (8 spettacoli)
e 55 con posto in galleria
L’abbonamento Teatro comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale
Scrooge; Copenaghen; La Sirena; al Teatro Comunale Filodrammatici Ascoltami bene
(“Giorno della memoria”); La Badante; Le due facce della medaglia (“Giorno del
Ricordo”); La storia della bambola abbandonata; Odissea.
Abbonamento ALTRI PERCORSI (5 spettacoli)
e 40 con posto in galleria
L’abbonamento Altri Percorsi comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale
Scrooge; La Sirena; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; La storia della
bambola abbandonata; Odissea.
ABBONAMENTI
Abbonamento PROSA (9 spettacoli)
Platea
e185 (intero)
Ingresso palco
e108 (intero)
e170 (intero)
Posto palco*
e141 (intero)
Galleria numerata
e108 (intero)
Galleria non numerata
e 84 (intero)
Loggione
Loggione non numerato e 49
Abbonamento ALTRI PERCORSI (5 spettacoli)
Platea
e 60 (intero)
e 50 (ridotto)
e 45 (intero)
e 40 (ridotto)
Galleria
e160 (ridotto)
e 98 (ridotto)
e138 (ridotto)
e125 (ridotto)
e 98 (ridotto)
e 68 (ridotto)
L’abbonamento Prosa comprende i seguenti spettacoli (al Teatro Municipale): Sola me
ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene
a mangiare con me; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher; Copenaghen; A
Chorus Line; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La notte dei posteri.
*L’abbonamento Posto palco potrà essere messo in vendita previa disponibilità di palchi per l’intera stagione e a discrezione della Direzione
Abbonamento TEATRO DANZA (4 spettacoli)
e 20 con posto in galleria
L’abbonamento Teatro Danza comprende i seguenti spettacoli: (al Teatro
Comunale Filodrammatici): Oggi è un giorno felice; Aterballetto Suite;
Numeroquattro/Improvisation; Soulsolo - Long Necked Chicken.
Abbonamento 2 PER TE
(Prosa + Altri Percorsi - 14 spettacoli)
e 90 con posto in galleria
L’abbonamento 2 Per Te comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Sola
me ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e
viene a mangiare con me; Scrooge; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher;
Copenaghen; A Chorus Line; La Sirena; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La
notte dei posteri; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; La storia della bambola abbandonata; Odissea.
36
CAMPAGNA ABBONAMENTI
Abbonamento 3 PER TE
(Prosa + Altri Percorsi + Teatro Danza - 18 spettacoli)
e 100 con posto in galleria
Prelazione riservata agli abbonati della stagione
precedente:
• Conferma abbonamenti
Per gli abbonati della stagione 2007/2008 che intendono
sottoscrivere l’abbonamento anche per il 2008/2009 è previsto il mantenimento del posto occupato nella stagione
precedente. La conferma può essere effettuata da martedì 9 fino a sabato 20 settembre 2008.
L’abbonamento 3 Per Te comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Sola
me ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e
viene a mangiare con me; Scrooge; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher;
Copenaghen; A Chorus Line; La Sirena; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La
notte dei posteri; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; Oggi è un giorno
felice; La storia della bambola abbandonata; Aterballetto Suite; Odissea;
Numeroquattro/Improvisation; Soulsolo - Long Necked Chicken.
La conferma può essere effettuata di persona oppure comunicata telefonicamente, via fax oppure e-mail dal martedì al venerdì ore 10-13 e ore 1518, sabato ore 10-13, rivolgendosi alla biglietteria di Teatro Gioco Vita, via
San Siro 9, Piacenza - telefono 0523.315578 - fax 0523.338428, e-mail
[email protected]
Il pagamento degli abbonamenti confermati telefonicamente, via fax o email dovrà essere comunque effettuato entro il 20 settembre 2008.
Al termine del periodo riservato alla conferma degli abbonamenti la situazione dei posti non confermati verrà completamente azzerata (non è quindi
possibile per i vecchi abbonati che intendono cambiare posto e/o turno mantenere riservati i posti dell’anno precedente fino all’eventuale nuova scelta).
Pass PRE/VISIONI (3 spettacoli)
e 10 posto unico non numerato
Il Pass Pre/Visioni comprende i seguenti spettacoli (al Teatro Comunale
Filodrammatici): L’ordine del giorno; Shakespeare’Situations; Da Aspettando Godot.
Per gli spettacoli programmati al Teatro Municipale, in caso di esaurimento di posti in galleria, a chi sottoscrive un abbonamento
Speciale/Studenti potranno essere assegnati posti numerati di loggione.
Per gli spettacoli programmati al Teatro Comunale Filodrammatici, in
caso di esaurimento di posti in galleria, a chi sottoscrive un abbonamento Speciale/Studenti potranno essere assegnati posti numerati di
platea.
• Cambio turno, posto e/o tipo di abbonamento
Per gli abbonati della stagione 2007/2008 che intendono
sottoscrivere l’abbonamento anche per il 2008/2009 ma
desiderano cambiare turno e/o posto è possibile effettuare
il rinnovo dell’abbonamento da martedì 23 a sabato 27
settembre 2008.
Per poter usufruire delle offerte Speciale Studenti è necessario rivolgersi all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita; l’acquisto potrà poi essere formalizzato rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Comunale
Filodrammatici nei giorni ed orari di apertura oppure concordando
un appuntamento con gli uffici di Teatro Gioco Vita.
Abbonamenti per tutto il pubblico:
Gli abbonamenti e i pass sono in vendita da martedì 30
settembre a sabato 11 ottobre 2008.
TIPOLOGIA DI ABBONAMENTO
PROSA
Sola me ne vo
Sik Sik. L’artefice magico - Claus
Peymann compra un paio di pantaloni...
Tre per Te 2008/2009
Moby Dick
Prosa
Miserabili. Io e Margaret Thatcher
Copenaghen
A Chorus Line
Macbeth
Edipo
Giacomo Casanova.
La notte dei posteri
Scrooge
Ascoltami bene
(“Giorno della memoria”)
La Badante
Altri Percorsi
Le due facce della medaglia
(“Giorno del ricordo”)
La storia della bambola abbandonata
Odissea
La Sirena
Infidi Lumi - Nuova produzione
Teatro Danza
Oggi è un giorno felice
Aterballetto Suite
Numeroquattro/Improvisation
Soulsolo - Long Necked Chicken
Pre/Visioni
L’ordine del giorno
Shakespeare’Situations
Da Aspettando Godot
37
ALTRI
PERCORSI
2 PER TE 3 PER TE
TEATRO
DANZA
PASS
PRE/
VISIONI
TEATRO
(speciale
studenti)
ALTRE OFFERTE
BIGLIETTI
Palchettisti
I palchettisti che prima della campagna abbonamenti comunicheranno alla direzione di Teatro Gioco Vita la concessione
del palco per uno dei due turni di abbonamento Prosa e per
eventuali spettacoli fuori abbonamento e di Altri Percorsi e
Teatro/Danza, potranno acquistare l’abbonamento ingresso
palco per il turno Prosa prescelto scontato a e98 (e92 ridotto) oppure singoli ingressi palco scontati a e12.
Abbonati
A tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento Prosa,
Altri Percorsi, Teatro Danza, 3 Per Te, 2 Per Te e a tutti i giovani che hanno sottoscritto uno degli abbonamenti
Speciale/Studenti viene offerta la visione gratuita di uno
spettacolo a scelta del cartellone Pre/Visioni. La prenotazione
dei posti omaggio dovrà essere richiesta alla biglietteria di
Teatro Gioco Vita almeno 3 giorni prima della recita prescelta. La promozione è valida fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Abbonati Teatro Danza
Tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento Teatro
Danza potranno esercitare il diritto di prelazione, con riduzione sul costo dei biglietti, per lo spettacolo della
Compagnia Virgilio Sieni Sonate Bach. Di fronte al dolore
degli altri in programma al Teatro Municipale martedì 27
gennaio 2009 in occasione del “Giorno della Memoria” e
organizzato dalla Fondazione Arturo Toscanini nell’ambito
della Stagione di Danza 2008/2009. Il costo dei biglietti, che
dovranno essere acquistati rivolgendosi alla biglietteria della
Fondazione Arturo Toscanini al Teatro Municipale, sarà pertanto il seguente: platea e18, posto palco e16, galleria
numerata e14.
Promozioni speciali
La direzione di Teatro Gioco Vita si riserva di comunicare nel
corso della Stagione eventuali ulteriori promozioni rivolte agli
abbonati e/o al pubblico (ad esempio, riduzioni speciali introdotte successivamente sul costo di biglietti per determinati
spettacoli, possibilità di portare a teatro un ospite per la visione di alcune rappresentazioni, eventuali gratuità, promozioni speciali sui biglietti per determinati ordini di posti e/o particolari categorie di pubblico, ecc.).
CARNET 6 SPETTACOLI
È possibile acquistare a prezzo scontato un carnet di 6
biglietti con posto numerato per 2 spettacoli Prosa (tutti i
titoli in cartellone, eccetto Sola me ne vo e A Chorus Line),
due spettacoli di Altri Percorsi e due spettacoli di Teatro
Danza.
Platea
Galleria
e 105 (intero) e 90 (ridotto)
e 80 (intero) e 75 (ridotto)
I carnet 6 spettacoli sono in vendita da martedì 14 a sabato 18 ottobre 2008.
I carnet saranno assegnati previa verifica della disponibilità di posti per gli spettacoli scelti.
Spettacoli Prosa al Teatro Municipale:
Platea
e 27 (intero) e 23 (ridotto)
Posto/palco
e 25 (intero) e 21 (ridotto)
Ingresso palchi/galleria
e 15 (intero) e 13 (ridotto)
Galleria numerata
e 20 (intero) e 18 (ridotto)
Loggione numerato
e 12 (intero) e 10 (ridotto)
Ingresso loggione
e 7
Studenti
e 12 (posto unico in galleria)
Spettacoli al Teatro Comunale Filodrammatici:
Platea
e 18 (intero) e 16,50 (ridotto)
Galleria
e 15 (intero) e 13,50 (ridotto)
Studenti
e 10 (posto unico in galleria)
Spettacoli Altri Percorsi
Platea
Posto/palco
Ingresso palchi/galleria
Galleria numerata
Loggione numerato
Ingresso loggione
Studenti
al Teatro Municipale:
e 22 (intero) e 20 (ridotto)
e 20 (intero) e 18 (ridotto)
e 15 (intero) e 13 (ridotto)
e 17 (intero) e 15 (ridotto)
e 10 (intero) e 8 (ridotto)
e 6
e 11 (posto unico in galleria)
Spettacoli Sola me ne vo e A Chorus Line
al Teatro Municipale:
Platea
e 30 (intero) e 25 (ridotto)
Posto/palco
e 25 (intero) e 22 (ridotto)
Ingresso palchi/galleria
e 15 (intero) e 13 (ridotto)
e 22 (intero) e 19 (ridotto)
Galleria numerata
Loggione numerato
e 13 (intero) e 10 (ridotto)
Ingresso loggione
e 8
e 13 (posto unico in galleria)
Studenti
Spettacoli Teatro Danza
al Teatro Comunale Filodrammatici:
Platea
e 15 (intero) e 12 (ridotto)
Galleria
e 11 (intero) e 9 (ridotto)
Studenti
e 7 (posto unico in galleria)
Spettacoli Pre/Visioni
al Teatro Comunale Filodrammatici:
Posto unico
e 5 (platea/galleria,
non numerato)
Per la recita pomeridiana fuori abbonamento del 21 febbraio
2009 (Copenaghen) al Teatro Municipale (Prosa) e per gli
spettacoli fuori abbonamento del 26 gennaio 2009
Ascoltami bene (“Giorno della Memoria”) e del 10 febbraio
2009 Le due facce della medaglia (“Giorno del Ricordo”) al
Teatro Comunale Filodrammatici (Altri Percorsi) è previsto un
biglietto scontato a e 10 per i gruppi scolastici.
Per le recite pomeridiane del 23 novembre 2008 (Scrooge) al
Teatro Municipale e del 1 e 8 marzo 2009 (La storia della
bambola abbandonata) al Teatro Comunale Filodrammatici
(Altri Percorsi) è previsto un biglietto scontato a e 7 per i
minori di 14 anni e la riduzione sui prezzi dei biglietti per i
loro genitori/accompagnatori.
I biglietti per tutti gli spettacoli sono in vendita da martedì
21 ottobre 2008.
38
BIGLIETTI “LAST MINUTE”
Spettacoli al Teatro Municipale:
Platea e posto/palco
e 15
Galleria
e 11
Loggione
e 4
Spettacoli al Teatro Comunale Filodrammatici:
Platea
e 10
e 7
Galleria
Spettacoli Altri Percorsi
Platea e posto/palco
Galleria
Loggione
al Teatro Municipale:
e 12
e 8
e 3
I biglietti “Last Minute” sono disponibili, a discrezione della
Direzione, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo per cui l’offerta è valida. Per alcune rappresentazioni
non è detto che vengano messi in vendita biglietti “Last
Minute”.
INFORMAZIONI UTILI
Chi volesse acquistare biglietti e non potesse farlo durante gli orari e
i giorni stabiliti, può concordare un appuntamento o modalità alternative di acquisto telefonando alla biglietteria di Teatro Gioco Vita al
numero 0523.315578, nei giorni ed orari di apertura.
In caso di prenotazioni telefoniche di biglietti (che potranno essere accettate dalla biglietteria a partire da martedì 28 ottobre 2008),
è richiesto il pagamento del costo del biglietto tramite bonifico bancario o vaglia postale. In caso di vaglia postale la cifra totale dovrà
essere maggiorata di e 2,50 a copertura dei costi applicati da Poste
Italiane per l’incasso del vaglia stesso.
Fino a 24 ore prima di ogni spettacolo viene messo a disposizione del
pubblico un quantitativo di biglietti per l’acquisto tramite rete
internet. Il pagamento potrà essere effettuato con carta di credito.
Il servizio comporta un aggravio dovuto alla commissione in favore
del gestore del servizio.
Possono usufruire della riduzione sull’acquisto di abbonamenti,
biglietti e carnet i militari, gli spettatori di età superiore ai 60 anni e
inferiore ai 25 anni. Per informazioni sulle riduzioni e i posti riservati
agli invalidi è possibile rivolgersi agli uffici di Teatro Gioco Vita.
Possono essere acquistati max. 4 abbonamenti e/o biglietti a persona.
Possono usufruire dell’abbonamento “Speciale Studenti” tutti gli
studenti che non abbiano compiuto i 25 anni. Gli interessati dovranno presentare, al momento dell’acquisto dell’abbonamento o del
biglietto, un certificato di iscrizione (o in alternativa tessera, libretto
universitario, libretto giustificazioni…) che dovrà essere esibito anche
al momento dell’ingresso a teatro. In caso contrario, per usufruire
dello speciale dovrà essere sottoscritta un’apposita autocertificazione.
Il diritto ad eventuali riduzioni e/o promozioni deve essere
comunicato dallo spettatore agli addetti della biglietteria al momento dell’acquisto del biglietto e/o dell’abbonamento, esibendo su
richiesta la documentazione che attesti tale diritto. Dopo l’emissione
del biglietto e/o abbonamento non sarà più possibile applicare eventuali riduzioni.
È possibile cambiare turno di abbonamento, comunicando per
iscritto tale intenzione almeno un giorno prima dell’inizio della programmazione dello spettacolo (tale comunicazione sottintende
comunque la rinuncia al posto nel proprio turno). Questo servizio
garantisce unicamente l’ingresso in teatro e l’eventuale collocazione (solo se disponibile) in un posto numerato assegnato dalla
Direzione.
Gli abbonamenti non sono personali e possono quindi essere
utilizzati da persone diverse dall’intestatario, purché abbiano
le medesime caratteristiche (ad esempio, un abbonamento specia-
le studenti può essere utilizzato solamente da altri studenti, e così
via). Non è possibile, da parte di persone che non abbiano gli stessi
diritti, utilizzare la tessera. In questi casi è però possibile usufruire del
posto, entrando in teatro con un ingresso (ad esempio, un genitore
può entrare in teatro con un ingresso e usufruire del posto a sedere
del proprio figlio studente, mostrando alla maschera la tessera di
abbonamento).
In caso non venissero rappresentati, per cause impreviste, tutti gli
spettacoli compresi nell’abbonamento, il teatro opererà una sostituzione oppure, in alternativa, rimborserà agli abbonati le quote relative. Qualora ragioni impreviste lo richiedessero, la direzione si riserva
la facoltà di spostare la data dei turni di abbonamento dandone notizia sulla stampa, sui veicoli pubblicitari del teatro e/o contattando
telefonicamente o per lettera gli abbonati.
All’atto della sottoscrizione dell’abbonamento è opportuno rilasciare
generalità, indirizzo e recapito (anche telefonico ed e-mail) per eventuali comunicazioni urgenti.
I biglietti e gli abbonamenti non utilizzati, relativi a spettacoli che
sono stati regolarmente effettuati, non verranno rimborsati.
La biglietteria di Teatro Gioco Vita chiuderà nel periodo natalizio dal 22 dicembre 2008 al 1 gennaio 2009.
A spettacolo iniziato non è consentito l’accesso alla platea.
È vietato scattare fotografie, effettuare registrazioni audio e video e
fare uso di telefoni cellulari.
La direzione si riserva la possibilità di effettuare spostamenti su
posti venduti per esigenze tecniche e di apportare al programma le modifiche determinate da cause di forza maggiore.
SERVIZI PER IL PUBBLICO
Distribuzione gratuita della rivista TeatroMagazine e di schede/
programmi di sala editi da Teatro Gioco Vita.
Servizio di guardaroba gratuito (custodito al Teatro Municipale, libero al Teatro Comunale Filodrammatici).
Nessuna applicazione da parte di Teatro Gioco Vita di diritti di
prevendita sul prezzo dei biglietti e/o abbonamenti.
Servizio di baby parking con animatori, gratuito e attivo per tutti gli
spettacoli che si tengono al Teatro Municipale, che sarà organizzato
con i seguenti criteri: prenotazione obbligatoria da parte dei genitori al momento dell’acquisto del biglietto e comunque almeno 3 giorni prima della rappresentazione; attivazione solo in caso di raggiungimento di un numero minimo di 5 bambini prenotati; orario di apertura da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione alla fine dello
spettacolo.
TEATRO GIOCO VITA
Teatro Stabile di Innovazione
Via San Siro 9 - 29100 Piacenza
Telefono 0523.315578 (biglietteria) - 0523.332613 (uffici)
Fax 0523.338428
E-mail [email protected]
Teatro Municipale - Biglietteria
(attiva nei giorni di spettacolo dalle ore 19, dalle ore 14 per le recite pomeridiane)
Via Verdi 41 - 29100 Piacenza - Telefono 0523.492251
Teatro Comunale Filodrammatici
Via Santa Franca 33 - 29100 Piacenza
Biglietteria - Via San Siro 9 - 29100 Piacenza
Telefono 0523.315578
E-mail [email protected]
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Altri Percorsi - Teatro Gioco Vita