presentazione N el presentare la Stagione di Prosa “Tre per Te” 2008/2009 del Teatro Municipale di Piacenza ci confortano i risultati della passata edizione, che ha visto un aumento degli spettatori di circa il 13%. Certamente dobbiamo dire grazie al nostro pubblico, che con la presenza, gli applausi e talvolta anche le critiche ha dimostrato un atteggiamento di condivisione che ci sostiene e che in questo momento costituisce un importante segnale di attenzione nei confronti del nostro teatro. Dal 2003/2004, prima Stagione di Prosa diretta e gestita da Teatro Gioco Vita, abbiamo visto una continua crescita del numero degli spettatori, che ci fa pensare come si stia riaffermando il ruolo del Teatro Municipale: un teatro in grado di incuriosire e interessare, di emozionare e far pensare, un teatro che fa cultura. Un obiettivo, abbiamo già avuto modo di sottolinearlo, che non si raggiunge solo con un cartellone, pur di buon livello qualitativo, fatto di titoli e Compagnie, ma anche attraverso attività collaterali, progetti di formazione e iniziative promozionali grazie alle quali il teatro esce dal proprio luogo tradizionale per incontrare il pubblico, le scuole, i giovani, le famiglie, per approfondire i linguaggi della scena, leggere criticamente gli spettacoli, ricercare il senso autentico di quanto accade sul palcoscenico, attraverso incontri, laboratori, conferenze. La stagione 2008/2009 si apre con Mariangela Melato, assente da diversi anni da Piacenza, che in Sola me ne vo racconterà la sua vita da artista. Avremo poi due atti unici, di Thomas Bernhard e di Eduardo De Filippo, diretti e interpretati da Carlo Cecchi, che testimoniano la fortissima teatralità di due autori fortemente rappresentativi della drammaturgia europea del Novecento. Due grandi artisti del calibro di Giorgio Albertazzi e Antonio Latella si confrontano con un classico della letteratura come Moby Dick, mentre Marco Paolini con Miserabili. Io e Margaret Thatcher racconta la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni Ottanta. Copenaghen di Michael Frayn, diretto da Mauro Avogadro e interpretato da Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice, pone angoscianti riflessioni sul rapporto tra potere, scienza e morale: un discorso che sarà oggetto di un percorso di approfondimento collaterale allo spettacolo. Ritorna a grande richiesta il musical con la Compagnia della Rancia, che mette in scena A Chorus Line. Abbiamo poi in cartellone due interessanti novità: il Macbeth diretto e interpretato da Gabriele Lavia e l’Edipo con Franco Branciaroli e la regia di Antonio Calenda. Il cartellone della Prosa si chiude con un omaggio a un grande artista comico legato a Piacenza, Enzo Iacchetti, che interpreta lo spettacolo Casanova. La notte dei posteri. Il cartellone Altri Percorsi si apre con il debutto della nuova coproduzione di Teatro Gioco Vita con il Teatro delle Briciole, Scrooge, ballata per attori e ombre da Canto di Natale di Charles Dickens. Da segnalare un importante progetto in occasione del “Giorno della Memoria” e del “Giorno del Ricordo”: gli spettacoli Ascoltami bene con Mascia Musy e Le due facce della medaglia della Compagnia MaMiMo saranno occasione per approfondire, anche con incontri e conferenze, le tematiche della memoria della Shoah e del ricordo delle vittime delle foibe. Il Piccolo Teatro di Milano con La storia della bambola abbandonata sarà protagonista di un evento unico: la storica regia di Strehler torna in scena in un nuovo riallestimento, che vede protagonisti con Andrea Jonasson e gli attori del Piccolo un gruppo di bambini della Primaria “Giordani” di Piacenza. Due classi della scuola saranno impegnate in un laboratorio di una ventina di giorni, che coinvolgerà nel lavoro anche insegnanti e genitori, e parteciperanno ad una settimana di prove per poi alternarsi sul palcoscenico: un’esperienza unica, grazie alla quale il grande teatro si confronta con i piccoli per renderli protagonisti di un momento magico per loro stessi e per il pubblico che assisterà alla rappresentazione. In cartellone anche La Badante di Cesare Lievi, che sarà occasione per approfondire in un progetto collaterale le problematiche umane, di lavoro e di cultura legate a questa figura, così attuali ai nostri giorni. Da non perdere anche Odissea di César Brie e La Sirena letta da Luca Zingaretti. Chiude le proposte in cartellone la nuova produzione della Compagnia Infidi Lumi. Sarà riproposta la sezione Pre/Visioni, una porta aperta sui giovani artisti delle scuole di teatro e sulla sperimentazione di nuovi linguaggi: in scena i giovani di Riserva Canini con il nuovo spettacolo L’ordine del giorno prodotto in collaborazione con Teatro Gioco Vita, la Società Filodrammatica Piacentina con lo scozzese Charioteer Theatre in un progetto di azioni teatrali di Laura Pasetti, Lucia Vasini e la Compagnia “Diurni e Notturni” in un nuovo lavoro che vedrà ospiti e operatori dei Centri Diurni e delle Comunità del Dipartimento di Salute mentale di Piacenza confrontarsi con Aspettando Godot e altre opere di Samuel Beckett. Nel cartellone di Teatro Danza saranno proposti quattro appuntamenti al Teatro Comunale Filodrammatici che vedranno in scena Compagnie tra le più interessanti e significative nel panorama della danza contemporanea italiana: Compagnia Abbondanza/Bertoni con la nuova creazione Oggi è un giorno felice, la Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto in Aterballetto Suite con le coreografie di Mauro Bigonzetti, Roberto Zappalà con Giovanni Sollima al violoncello in Numeroquattro/Improvisation, Traversidanza e T.I.R. Danza in un’unica serata rispettivamente con Soulsolo e Long Necked Chicken. Diego Maj Direttore artistico Teatro Gioco Vita Paolo Dosi Assessore alla Cultura Comune di Piacenza A Teatro Gioco Vita il Premio della Critica 2007/2008 Promosso dall’A.N.C.T. (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro), il Premio della Critica 2008 è stato stato consegnato nel corso di una cerimonia che si è svolta al Teatro Garibaldi di Palermo il 19 giugno 2008. A ritirare il Premio assegnato a Teatro Gioco Vita, il direttore artistico Diego Maj. Ecco la motivazione del riconoscimento: Quella di Teatro Gioco Vita, fin dalla sua nascita nel 1971, fin dai tempi gloriosi dell’animazione e della drammatizzazione, è una lunga storia di ricerca e creatività, ma anche di viaggi, di importanti alleanze e nuovi impegni istituzionali. Teatro Gioco Vita è oggi compagnia nota in tutto il mondo per i suoi spettacoli d’ombre nati in verità in un Paese privo di tradizione in questo campo. Lo Stabile di innovazione diretto da Diego Maj è stato nel corso della sua ultratrentennale attività ospite con i suoi spettacoli dei più prestigiosi festival internazionali di settore meritando molteplici riconoscimenti grazie alle ombre che non sono rimaste solo proiezioni bidimensionali ma sono state capaci di conquistare tutta la vastità del palcoscenico. Fondamentale è stata negli anni la collaborazione con Tonino Conte e con il geniale scenografo Lele Luzzati, le cui invenzioni per il Gioco Vita sono raccolte in una mostra, “Omaggio a Lele Luzzati. Un mondo di figure d’ombra”, che affascina grandi e piccoli. Da diversi anni si è poi consolidata la collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano. Ed è recente la preziosa pubblicazione del volume “Dodicimilacinquecentoventi giorni di Teatro, di Gioco, di Vita” edito da Electa per i 35 anni della compagnia. Ma insieme alla sperimentazione su materiali, movimenti, tridimensionalità delle ombre e alle tournée anche nei Paesi più lontani come la Cina, Gioco Vita ha lavorato e lavora molto anche per il proprio territorio, Piacenza, con le stagioni per i bambini, i corsi di alfabetizzazione teatrale e di approfondimento critico per gli insegnanti, e, da qualche anno, con la gestione delle stagioni teatrali comunali sapendo offrire una bella scelta di spettacoli, in un raro equilibrio tra esigenze degli artisti contemporanei e sensibilità del pubblico, fra tradizione e sperimentazione. cartellone PROSA martedì 4 novembre 2008 - Teatro Municipale (Prosa A) mercoledì 5 novembre 2008 - Teatro Municipale (Prosa B) giovedì 6 novembre 2008 (Fuori abbonamento) Mariangela Melato SOLA ME NE VO di Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini, Mariangela Melato, Giampiero Solari regia Giampiero Solari produzione Ballandi Entertainment martedì 18 novembre 2008 - Teatro Municipale (Prosa A) mercoledì 19 novembre 2008 - Teatro Municipale (Prosa B) SIK SIK, L’artefice magico di Eduardo De Filippo CLAUS PEYMANN COMPRA UN PAIO DI PANTALONI E VIENE A MANGIARE CON ME di Thomas Bernhard regia Carlo Cecchi scene e costumi Titina Maselli produzione Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Amat lunedì 5 gennaio 2009 - Teatro Municipale (Prosa A) martedì 6 gennaio 2009 - Teatro Municipale (Prosa B) Giorgio Albertazzi MOBY DICK da Hermann Melville elaborazione drammaturgica Federico Bellini con Giorgio Albertazzi, Emiliano Brioschi, Marco Cacciola, Timothy Martin, Giuseppe Papa, Fabio Pasquini, Annibale Pavone, Enrico Roccaforte, Rosario Tedesco regia Antonio Latella produzione Teatro Stabile dell’Umbria - Teatro di Roma mercoledì 21 gennaio 2009 - Teatro Municipale (Prosa A) giovedì 22 gennaio 2009 - Teatro Municipale (Prosa B) Marco Paolini e Mercanti di Liquore MISERABILI. Io e Margaret Thatcher testi di Andrea Bajani, Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini, Michela Signori musiche dei Mercanti di Liquore (Lorenzo Monguzzi, Piero Mucilli, Simone Spreafico) produzione Jolefilm venerdì 20 febbraio 2009 - Teatro Municipale (Prosa A) sabato 21 febbraio 2009 - Teatro Municipale (ore 15.30 - Fuori abbonamento) sabato 21 febbraio 2009 - Teatro Municipale (Prosa B) Emilia Romagna Teatro Fondazione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG COPENAGHEN di Michael Frayn traduzione Filippo Ottoni, Maria Teresa Petruzzi regia Mauro Avogadro con Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice lunedì 2 marzo 2009 - Teatro Municipale (Prosa A) martedì 3 marzo 2009 - Teatro Municipale (Prosa B) mercoledì 4 marzo 2009 - Teatro Municipale (Fuori abbonamento) Compagnia della Rancia Giacaranda A CHORUS LINE ideato e originariamente diretto e coreografato da Michael Bennett libretto James Kirkwood e Nicholas Dante musiche Marvin Hamlisch canzoni Edward Kleban co-coreografato da Bob Avian coreografie Baayork Lee regia Baayork Lee e Saverio Marconi riallestimento Luis Villabon martedì 7 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa A) mercoledì 8 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa B) Compagnia Lavia Anagni MACBETH di William Shakespeare regia Gabriele Lavia scene Alessandro Camera costumi Andrea Viotti luci Pietro Sperduti con Gabriele Lavia, Giovanna Di Rauso cartellone PROSA lunedì 20 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa A) martedì 21 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa B) Franco Branciaroli EDIPO di Sofocle regia Antonio Calenda coproduzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia e Teatro de Gli Incamminati martedì 28 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa A) mercoledì 29 aprile 2009 - Teatro Municipale (Prosa B) Enzo Iacchetti GIACOMO CASANOVA La notte dei posteri commedia musicale liberamente tratta dall’autobiografia del celebre avventuriero veneziano uno spettacolo ideato da Massimo Navone, Enzo Iacchetti, Francesca Angeli produzione Vida Produzioni Teatro Municipale di Piacenza Inizio spettacoli ore 21.00 La recita pomeridiana fuori abbonamento di sabato 21 febbraio 2009 (Copenaghen) inizierà alle ore 15.30 cartellone ALTRI PERCORSI domenica 23 novembre 2008 - Teatro Municipale (ore 15.30 - Altri Percorsi A-B) Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione SCROOGE Ballata per attori e ombre da Canto di Natale di Charles Dickens progetto drammaturgico Fabrizio Montecchi, Alessandro Nidi, Bruno Stori musiche e canzoni Alessandro Nidi testi Bruno Stori regia e scene Fabrizio Montecchi lunedì 26 gennaio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Fuori abbonamento) “Giorno della Memoria” Argot Produzioni ASCOLTAMI BENE liberamente ispirato all’opera di Etty Hillesum di Emanuela Giordano con Mascia Musy regia Emanuela Giordano racconto sonoro Eleni Kariandrou e Giovanna Famulari martedì 3 febbraio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Altri Percorsi A) mercoledì 4 febbraio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Altri Percorsi B) CTB Teatro Stabile di Brescia Ludovica Modugno LA BADANTE testo e regia Cesare Lievi martedì 10 febbraio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Fuori abbonamento) “Giorno del Ricordo” Centro Teatrale MaMiMò LE DUE FACCE DELLA MEDAGLIA (Titolo provvisorio) Testimonianze e documenti storici per un viaggio in una verità che non si saprà mai regia Marco Maccieri sabato 28 febbraio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Altri Percorsi A) domenica 1 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (ore 15.30 - Fuori abbonamento) venerdì 6 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Fuori abbonamento) sabato 7 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Altri Percorsi B) domenica 8 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (ore 15.30 - Fuori abbonamento) Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa LA STORIA DELLA BAMBOLA ABBANDONATA di Giorgio Strehler da Alfonso Sastre e Bertolt Brecht regia Giorgio Strehler, ripresa da Andrea Jonasson sabato 14 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Altri Percorsi A) domenica 15 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Altri Percorsi B) Teatro de Los Andes Emilia Romagna Teatro Fondazione Fondazione Pontedera Teatro Armunia Festival Costa degli Etruschi ODISSEA testo e regia César Brie con Mia Fabbri, Alice Guimaraes, Lucas Achirico, Daniel Aguirre, Gonzalo Callejas, Karen May Lisondra, Paola Oña, Ulises Palacios, Julian Ramaciotti, Viola Vento martedì 31 marzo 2009 - Teatro Municipale (Altri Percorsi A-B) Luca Zingaretti legge LA SIRENA dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa drammaturgia e regia Luca Zingaretti con Luca Zingaretti produzione Zocotoco cartellone ALTRI PERCORSI venerdì 8 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Fuori abbonamento) sabato 9 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Fuori abbonamento) domenica 10 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Fuori abbonamento) infidi lumi NUOVA PRODUZIONE (Titolo da definire) ideazione drammaturgica e regia Stefano Tomassini progetto di residenza artistica presso Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione Teatro Comunale Filodrammatici e Teatro Municipale di Piacenza Inizio spettacoli ore 21.00 Le recite pomeridiane di domenica 23 novembre 2008 (Scrooge), domenica 1 marzo 2009 e domenica 8 marzo 2009 (La storia della bambola abbandonata) inizieranno alle ore 15.30 cartellone ALTRI PERCORSI venerdì 12 dicembre 2008 - Teatro Comunale Filodrammatici sabato 13 dicembre 2008 - Teatro Comunale Filodrammatici Compagnia Riserva Canini in collaborazione con Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione L’ORDINE DEL GIORNO scritto e diretto da Marco Ferro sabato 23 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici domenica 24 maggio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici Società Filodrammatica Piacentina Charioteer Theatre - Forres (Scozia) SHAKESPEARE’SITUATIONS Dialoghi da plays shakespeariani progetto di azioni teatrali di Laura Pasetti giovedì 4 giugno 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici venerdì 5 giugno 2009 - Teatro Comunale Filodrammatci Lucia Vasini Compagnia “Diurni e Notturni” DA ASPETTANDO GODOT (Titolo provvisorio) liberamente ispirato a Samuel Beckett progetto e realizzazione Lucia Vasini produzione Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione e Dipartimento di Salute Mentale - Ausl di Piacenza Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza Inizio spettacoli ore 21.00 PRE/VISIONI giovani artisti delle scuole di teatro laboratori e azioni teatrali con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del progetto “InFormazione Teatrale” cartellone TEATRO DANZA martedì 17 febbraio 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Teatro Danza) Compagnia Abbondanza/Bertoni OGGI È UN GIORNO FELICE (Titolo provvisorio) Duo per coppia sola di e con Michele Abbondanza e Antonella Bertoni giovedì 12 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Teatro Danza) Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto ATERBALLETTO SUITE coreografie Mauro Bigonzetti venerdì 27 marzo 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Teatro Danza) Giovanni Sollima e Roberto Zappalà NUMEROQUATTRO/IMPROVISATION violoncello Giovanni Sollima danza e voce Roberto Zappalà un progetto Compagnia Zappalà Danza, Scenario Pubblico, Giovanni Sollima giovedì 16 aprile 2009 - Teatro Comunale Filodrammatici (Teatro Danza) Compagnia Traversidanza SOULSOLO di e con Silvia Traversi T.I.R. Danza LONG NECKED CHICKEN con Martina La Ragione, Lullo Mosso coreografia Martina La Ragione Teatro Comunale Filodrammatici Inizio spettacoli ore 21.00 Gli spettacoli di Teatro Danza sono organizzati con la collaborazione di AterDanza e sono inseriti nel cartellone della Stagione di Danza 2008/2009 del Teatro Municipale proposto con la Fondazione Arturo Toscanini Indice Prosa Sola me ne vo Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me Sik Sik, l’artefice magico Moby Dick Miserabili. Io e Margaret Thatcher Copenaghen A Chorus Line Macbeth Edipo Giacomo Casanova 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Altri Percorsi Edizioni TEATRO GIOCO VITA Teatro Stabile di Innovazione Pre/Visioni TEATROMAGAZINE Anno 5 - n. 6 Scrooge Ascoltami Bene La Badante Le due facce della medaglia La storia della bambola abbandonata Odissea La Sirena Infidi Lumi - Nuova produzione L’ordine del giorno Shakespeare’Situations Da Aspettando Godot 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 Direttore DIEGO MAJ numero 6 Via San Siro 9 - 29100 Piacenza Tel. 0523 332613 Fax 0523 338428 www.teatrogiocovita.it [email protected] Direttore responsabile Simona Rossi Progetto grafico e realizzazione Mcube Stampa Tipolito Farnese, Piacenza - Luglio 2008 Aut. Tribunale di Piacenza n° 604 del 31.12.2004 Hanno collaborato Emma Chiara Perotti, Nadia Quadrelli, Marilisa Fiorani In copertina, manifesto della stagione di prosa 2008/2009 “Tre per Te” del Teatro Municipale di Piacenza realizzato da Mcube Teatro Danza Oggi è un giorno felice Aterballetto Suite Numeroquattro/Improvisation Soulsolo - Long Necked Chicken 30 31 32 33 Altri progetti Oltre il sipario - Attività collaterali “Tre per Te” 34 Info Biglietteria e abbonamenti Carnet 6 spettacoli e biglietti Biglietti “last minute”, informazioni utili e servizi per il pubblico 36 38 39 foto Lepera Prosa Sola me ne vo Sola me ne vo è lo spettacolo teatrale che propone Mariangela Melato in una veste completamente insolita. In questo spettacolo la grande attrice italiana si confronta con un genere per lei nuovo, il “One woman Show”, nel quale racconta storie, recita monologhi intensi e brillanti, canta e balla affiancata da ballerini e un musicista. Mariangela Melato ci offre una carrellata di storie inventate e storie vissute, fa considerazioni personali sul modo di vedere la vita, cita testi teatrali di Brecht, Gaber, Shakespeare, Tennessee Williams. Ci racconta della sua Milano degli anni ’60 e dei suoi inizi nel mondo del Teatro. Ci racconta di sé come attrice e come donna che con orgoglio ha fatto della solitudine una scelta di vita ed è così, sola, che si presenta sul palco al suo pubblico. martedì 4 novembre 2008 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A) mercoledì 5 novembre 2008 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B) giovedì 6 novembre 2008 Teatro Municipale - ore 21 (Fuori abbonamento) Mariangela Melato SOLA ME NE VO testo Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini, Mariangela Melato, Giampiero Solari regia Giampiero Solari musiche Leonardo De Amicis coreografie Luca Tommassini impianto scenico e luci Marcello Jazzetti costumi Francesca Schiavon musicista in scena Lorenzo Capelli corpo di ballo Marco Bebbu, Stefano Benedetti, Tony B., Emanuele Pinna, Paolo Sabatini, Marcello Sacchetta Note di regia La realtà della vita è un’avventura della fantasia. Sola me ne vo è un po’ una piccola avventura teatrale della vita di Mariangela Melato. È una parte della Melato. È un’occasione per vederla in scena senza “maschera”, sarebbe meglio dire: con una “maschera” diversa, che le assomiglia. produzione Ballandi Entertainment Durata spettacolo: 1h 50’ senza intervallo 10 L’idea e il tema dello spettacolo sono lei, la sua sensibilità, i suoi ricordi, la sua immaginazione, la sua ironia e una grande voglia di giocare con se stessa. Lo spettacolo diventa un veicolo per raccontare e far conoscere altri aspetti di sé attrice e di sé - donna nella vita quotidiana, aspetti poco rappresentati da lei finora in teatro, in quel teatro che apparentemente non la racconta in prima persona. È tuttavia chiaro che, anche Sola me ne vo, rappresenta una delle tante facce del gioco della finzione; è solo un teatro con codici diversi, apparentemente più diretti e vicini, in cui il personaggio protagonista è semplicemente Mariangela Melato. Una donna sola per scelta, con il suo modo originale e personale di affrontare il mondo, in questo caso cantandoci e ballandoci sopra, che fa dello spazio teatrale un contenitore dei suoi umori, dei suoi ricordi, delle sue fantasie, “diventando” lì dentro se stessa. Sola, ma allo stesso tempo assieme a tutti noi. Uno degli obiettivi, infatti, di questa sfida è che alla fine gli spettatori, oltre ad aver visto uno spettacolo e ad essersi divertiti, possano dire di “essere stati dalla Melato”. Giampiero Solari Prosa foto Bobo Antic Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me Sik Sik, l’artefice magico Note di regia martedì 18 novembre 2008 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A) mercoledì 19 novembre 2008 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B) Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Amat CLAUS PEYMANN COMPRA UN PAIO DI PANTALONI E VIENE A MANGIARE CON ME di Thomas Bernhard con Carlo Cecchi, Elia Schilton SIK-SIK, L'artefice magico di Eduardo De Filippo con Carlo Cecchi, Angelica Ippolito, Roberto De Francesco, Diego Sepe musiche Sandro Gorli regia Carlo Cecchi scene e costumi Titina Maselli realizzazione scene e costumi Barbara Bessi luci Paolo Vinattieri assistente alla regia Francesco Ferrieri Durata spettacolo: 2h circa (compreso un intervallo) 11 Questo spettacolo è composto da due atti unici: Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me di Thomas Bernhard e Sik Sik - l’artefice magico di Eduardo de Filippo. Tutti e due hanno a che fare con il teatro. Il teatro mette in scena se stesso. Con Bernhard, è il teatro europeo contemporaneo, il teatro delle istituzioni e della politica, il teatro dei funzionari e dei burocrati, che viene scaraventato in scena nelle tre scenette tragicomiche dalla vita del celebre regista Peymann. Con De Filippo, attraverso le disavventure di un disgraziato prestigiatore, è messa in scena nel suo accadere quell’invenzione che nel 1930, grazie al genio dell’autore, fece nascere dalla tradizione del teatro napoletano la mascherapersonaggio di Eduardo e quindi tutto il suo teatro successivo. Carlo Cecchi foto Anna Bertozzi Prosa Moby Dick lunedì 5 gennaio 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A) martedì 6 gennaio 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B) Giorgio Albertazzi MOBY DICK da Herman Melville elaborazione drammaturgica Federico Bellini con Giorgio Albertazzi, Emiliano Brioschi, Marco Cacciola,Timothy Martin, Giuseppe Papa, Fabio Pasquini, Annibale Pavone, Enrico Roccaforte, Rosario Tedesco regia Antonio Latella ideazione scenografica Antonio Latella costumi Gianluca Falaschi disegno luci Giorgio Cervesi Ripa suono Franco Visioli produzione Teatro Stabile dell’Umbria Teatro di Roma Durata spettacolo: 2h 10’ (senza intervallo) Spettacolo di particolare interesse e fascino, tratto dall’avvincente romanzo di Herman Melville. Protagonista d’eccezione un grande mattatore della scena, un uomo che da sempre incarna il mito del primo attore, Giorgio Albertazzi, che per la prima volta, dopo averne apprezzato i lavori, incontra Antonio Latella come regista, insieme a una numerosa e affiatata compagnia di attori. VIA. Ancora VIA. Nessun porto. Nessun focolare. Nessuna consolazione. Ancora partire. Andare verso un nuovo viaggio. Definitivo? NO. Un viaggio. Forse più complicato. Forse più esigente. Lontano da tutto “IL FATTO “. Lontano da tutto “IL DETTO”. Oltre i ricordi. Oltre la nostalgia di ciò che è stato. Le sicurezze. Le certezze di sempre. Affidarsi ai ricordi sarebbe come restare ancorati a radici morte. Per continuare a solcare i liberi mari della conoscenza bisogna esser capaci di ogni sradicamento. Partire per non tornare. Il non ritorno; come quello dell’Ulisse di Dante e non di Omero. Il non ritorno; come quello di Achab, che sceglie di non tornare. Non si può tornare, quando il riflesso di ciò che vediamo nell’implacabile specchio della coscienza non è più la paura del “non esserci” ma è la grande solitudine dell’ancora “esserci”. È l’assordante silenzio che ci assale ai ”PERCHÉ ORA, QUI?”. Ai “PERCHÉ UOMINI ?”. Ai “CHE COSA È UN UOMO?”. Domande che non ci condurranno mai a nessun porto sicuro, dove sentirsi finalmente a casa. Camminare sicuri. Sulla terra ferma. Sulle strade da noi tracciate. Sui marciapiedi. Nelle piazze. Fieri del nostro ESISTO. Chi sceglie il mare, sceglie le leggi della natura e non dei cittadini. Chi sceglie il mare, sceglie di non camminare. Sul mare non si cammina. È lui che ci conduce, che ci culla, che ci sbatte, che c’innalza verso il cielo, ci sprofonda verso gli abissi. Sono le acque a decidere di noi. Quell’acqua da cui traggono principio tutte le cose. Quell’acqua che, grazie a un potere divino, può trasformare tutte le cose. Fagocitare i luoghi dove noi abbiamo annidato le nostre sicurezze, eretto le nostre cattedrali, sotterrato le nostre memorie. Quell’acqua che ci alimenta, ma che con un solo schiaffo ci uccide. Dal porto in mezzo al mare non ci può essere ritorno. Non si può fuggire dall’oceanica consapevolezza di essere arrivati ad un traguardo di vita, oltre il quale non si può andare. A quel punto la scelta, quella dell’“essere o non essere” oppure la non scelta e quindi tornare indietro; ma sarebbe come non aver mai viaggiato, sarebbe come mettere un punto. Antonio Latella (da Il non ritorno) 12 Miserabili Io e Margaret Thatcher foto Giovanni De Sandre GDS Media Prosa Miserabili è un racconto in forma di ballata. Monologhi, canzoni e brevi narrazioni compongono dei quadri per raccontare la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni ’80. In questo senso Miserabili è anche la prosecuzione del percorso degli Album, un’autobiografia collettiva di certi italiani. È l’economia l’argomento principale della ballata, l’intreccio di “macro” e “micro”, le ricette e le delusioni di questo passato prossimo che sconfina nel presente. Miserabili è un “work in progress” per vocazione, perché è anche un modo di ragionare ad alta voce e senza pregiudizi sull’influenza, sempre crescente, delle regole (e dell’assenza di regole) di mercato, sul nostro modo di immaginare il futuro senza progettarlo, di vivere il presente, di rimuovere la memoria. Margaret Thatcher è la protagonista di un dialogo immaginario con Nicola, il protagonista degli Album di Marco Paolini, è il simbolo vivente della metamorfosi della nostra società non più ristretta da confini nazionali. La presenza della musica è molto forte, i Mercanti di Liquore hanno composto tutte le musiche e le eseguono dal vivo. Andrea Bajani, autore di libri sul mondo del lavoro come Cordiali saluti e Mi spezzo ma non m’impiego, ha collaborato alle ricerche e alla stesura dei testi. Lo spettacolo ha avuto una gestazione lunga con sessioni di prove in varie regioni (Puglia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Calabria, Veneto,…); dalla data del suo debutto nel novembre del 2006 ha girato in numerosi teatri, piazze e festival italiani. Le canzoni sono diventate un CD musicale, il diario di questo percorso diventerà un Album scritto e lo spettacolo diventerà ballabile. mercoledì 21 gennaio 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A) giovedì 22 gennaio 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B) Marco Paolini e Mercanti di Liquore MISERABILI Io e Margaret Thatcher testi Andrea Bajani, Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini, Michela Signori musiche Mercanti di Liquore (Lorenzo Monguzzi, Piero Mucilli, Simone Spreafico) produzione Jolefilm Durata spettacolo: 1h 50’ (senza intervallo) 13 foto Marco Caselli Nirmal Prosa Copenaghen venerdì 20 febbraio 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A) sabato 21 febbraio 2009 Teatro Municipale - ore 15.30 (Fuori abbonamento) sabato 21 febbraio 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B) Emilia Romagna Teatro Fondazione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG COPENAGHEN di Michael Frayn traduzione Filippo Ottoni, Maria Teresa Petruzzi regia Mauro Avogadro con Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice scene Giacomo Andrico costumi Gabriele Mayer luci Giancarlo Salvatroi musiche Andrea Liberovici La vicenda, ambientata nel settembre 1941 nella capitale nord europea occupata dai nazisti, ricostruisce l’incontro tra il tedesco Werner Heisenberg, inventore del principio di indeterminazione, con Niels Bohr, danese e mezzo ebreo, suo maestro, fondatore negli anni ’10 del secolo scorso della fisica atomica grazie all’applicazione della teoria quantistica alla materia e all’energia. Bohr e Heisenberg, due ex compagni di ricerche costretti dalla guerra a guardarsi con sospetto, si trovarono imprigionati in un labirinto di domande che stentano a trovare risposta, come sommerse da ambiguità e dubbi estenuanti sul rapporto tra potere, scienza e morale. Le angoscianti riflessioni, alla vigilia del primo devastante uso della bomba atomica, procedono con implacabilità storica, tensione umana e congetture scientifiche immersi in una scenografia firmata da Giacomo Andrico, formata da nere lavagne pregne di formule, in una infinita serie di calcoli che riempie lo spazio. Nel dramma di Frayn vi è una vibrazione incessante e dolorosa che attinge dal conflitto tra esperienza quotidiana e ciò che la trascende: questi uomini che hanno reinventato il mondo e che, forse, hanno contribuito a distruggerlo, vivono di fatto nell’indeterminazione da essi stessi creata e nello stesso tempo è come se volessero disperatamente risalire alla causa prima, alla verità. Una storia vera ricostruita dopo la scomparsa dei protagonisti dai rispettivi fantasmi, a loro tocca offrire una serie di successive versioni contraddittorie di uno storico incontro misteriosamente velato da fatali sottintesi. La regia di Avogadro è attentissima a sondare i contenuti scientifici senza disdegnare gli appigli comunicativi, puntando soprattutto sui ritmi in una sorta di arena processuale dove si fronteggiano i due scienziati: un teso e intenso Umberto Orsini con risvolti di sofferta ironia, un tormentato e coinvolgente Massimo Popolizio, siglati dalla pura maturità e saggezza di Giuliana Lojodice. Durata spettacolo: 2h (con un intervallo) 14 A Chorus Line lunedì 2 marzo 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A) martedì 3 marzo 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B) mercoledì 4 marzo 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Fuori abbonamento) Compagnia della Rancia Giacaranda A CHORUS LINE ideato e originariamente diretto e coreografato da Michael Bennett libretto James Kirkwood e Nicholas Dante musiche Marvin Hamlisch canzoni Edward Kleban co-coreografato da Bob Avian coreografie Baayork Lee regia Baayork Lee e Saverio Marconi riallestimento Luis Villabon Prosa È stato uno dei più grandi successi del musical di tutti i tempi; è stato lo spettacolo che, prodotto dalla Compagnia della Rancia nel 1990, ha convinto tutti che anche in Italia si potesse mettere in scena un musical; la nuova edizione americana, attualmente, è il più grande successo in cartellone a Broadway: A Chorus Line, il “re” dei musical, sarà in scena nei teatri italiani, anche nella stagione 2008/2009, nell’edizione prodotta dalla Compagnia della Rancia e da Giacaranda. Anche questa edizione di A Chorus Line vede la regia associata di Baayork Lee e Saverio Marconi - che già avevano firmato le precedenti edizioni - mentre il riallestimento è stato curato da Luis Villabon. Baayork Lee è una delle più profonde conoscitrici di A Chorus Line: oltre ad essere stata la ballerina che ha originariamente ispirato, con la sua vita reale, la storia di Connie, uno dei personaggi del musical di Michael Bennett, ha diretto e riallestito le coreografie originali di decine di edizioni del musical in America e in tutto il mondo e ha curato le coreografie dell’edizione attualmente in scena a Broadway. A Chorus Line, il musical più emozionante, tra coreografie straordinarie e canzoni coinvolgenti, è una storia che conquista il cuore. Nella penombra di un teatro di Broadway, l’audizione per un nuovo spettacolo è quasi terminata. Una linea bianca sul palcoscenico divide la zona del corpo di ballo dal proscenio riservato alle star: lungo questa “linea del coro” si susseguono i racconti di diciassette personaggi che, attraverso la musica e la danza, condividono con gli spettatori le storie delle loro vite. Diciassette storie bellissime, alcune divertenti, altre commoventi, tutte straordinariamente toccanti, regalano così la “rara sensazione” di un musical indimenticabile che, dopo trent’anni, conserva ancora un messaggio profondo anche per le nuove generazioni. Durata spettacolo: 1h 50’ senza intervallo 15 foto Prospero Cravedi Prosa Macbeth martedì 7 aprile 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A) mercoledì 8 aprile 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B) Compagnia Lavia Anagni MACBETH di William Shakespeare regia Gabriele Lavia scene Alessandro Camera costumi Andrea Viotti luci Pietro Sperduti con Gabriele Lavia (Macbeth), Giovanna Di Rauso (Lady Macbeth) (cast in via di definizione) Macbeth è considerata la tragedia più cruenta scritta William Shakespeare. Ad interpretarla e dirigerla è Gabriele Lavia, già protagonista del testo shakespeariano nel 1987. Atmosfere tetre e sanguinarie, sete di potere, ambizione e ambiguità rivivono nelle vicende di Macbeth e di sua moglie, personaggi dominati dal male e da pensieri bestiali, che agitano incessantemente le loro anime. Note di regia Macbeth è la tragedia del tempo umano lineare il tempo di una esistenza fatta di “Domani.domani”. È un tempo fatto di paura. È la tragedia del tempo di un Uomo Nuovo condannato al “fare” per “potersi fare”. Re o altro ha poca importanza. Un uomo condannato alla paura di perdere ciò che ha raggiunto col suo "fare" e che vive nella ambigua incertezza di essere qualcosa e non essere mai nulla con certezza. Questo Uomo Nuovo non è portatore di un nuovo modello di realtà, ma il dubbioso interprete di una soggettività in pezzi, pieno di nostalgia per una ontologia smarrita per sempre. “C’è stato un tempo in cui..” dice Macbeth sulla Scena che non è più il Senso dentro cui agire e che non ha più Senso. Il palcoscenico della storia è andato in pezzi e l'Uomo-Attore sulla scena del mondo recita la sua vita come “la favola scritta da un'idiota. Non significa nulla”. Se tutti i riferimenti e i fondamenti sono caduti, tutti i significati e i sensi si vanificano nelle parole vuote di un delirio di pazzi. Gabriele Lavia Nuova produzione 16 Prosa Edipo lunedì 20 aprile 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A) martedì 21 aprile 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B) Franco Branciaroli EDIPO di Sofocle regia Antonio Calenda scene Pier Paolo Bisleri coproduzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia Teatro de Gli Incamminati Nuova produzione È con grande impegno che il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia si appresta ad affrontare - per la regia di Antonio Calenda - l’Edipo di Sofocle, uno dei testi fondamentali di tutta la cultura occidentale, i cui significati non cessano di riverberare, con sempre nuovi echi nel nostro presente. Un progetto scenico che - contemporaneamente permette all’Ente di proseguire la propria ricerca nel filone dei grandi classici e di continuare l’intenso e proficuo scambio con una struttura - quella del Teatro de Gli Incamminati - e con un protagonista della levatura di Franco Branciaroli, con cui sono stati già raggiunti importanti risultati con il recente allestimento di Vita di Galileo. «In un mondo smarrito, minaccioso, delle cui ombre sentiamo costantemente l’incombere - commenta il regista - è emblematico rielaborare il percorso, dal buio verso la chiarezza che Edipo compie nella tragedia sofoclea: un percorso nella coscienza che allo stesso tempo è individuale, di intima analisi e collettivo, di grande profondità…». Scritta probabilmente nel 430 a.C., la tragedia si incentra sul mito di Edipo. Assassino del padre, sposo della propria madre e a sua volta padre di quattro frutti di un amore incestuoso... Edipo è sopraffatto da tali terribili rivelazioni e altresì deciso a sottomettersi alla più giusta punizione. Il mito di Edipo, dopo la celebre versione sofoclea, è stato in ogni tempo oggetto di rivisitazioni, dall’età medievale, rinascimentale, moderna, suscitando un interesse che non ha conosciuto soste. Ma è la contemporaneità che - soprattutto a seguito della lettura freudiana - ha donato più di ogni altro momento storico al mito edipico una centralità assoluta, nell’ambito scientifico come in quello delle arti e in particolare della letterature, del teatro di prosa musicale. La vicenda di Edipo è infatti diventata il simbolo del legame dell’uomo verso i propri genitori un legame che si sviluppa fra gli opposti di amore e odio. Nel Novecento, il mito edipico diviene quasi archetipo di ogni dinamica drammaturgica del passato (lo si riconosce addirittura nell’Amleto di Shakespeare) e della scrittura coeva. Anche se Freud e la sua concezione psicoanalitica sono stati fortemente discussi, tuttavia hanno dato il La ad una serie di riflessioni in cui hanno trovato origine fondamentali momenti della storia della narrativa e del teatro europei: fra essi i lavori di von Hofmannsthal, di Cocteau di Gide e di Eliot, fino ad arrivare a Pasolini. 17 Prosa Giacomo Casanova martedì 28 aprile 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa A) mercoledì 29 aprile 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Prosa B) Enzo Iacchetti GIACOMO CASANOVA La notte dei posteri commedia musicale liberamente tratta dall’autobiografia del celebre avventuriero veneziano uno spettacolo ideato da Massimo Navone, Enzo Iacchetti, Francesca Angeli produzione Vida Produzioni Nuova produzione Casanova è costretto a letto da un’improvvisa indisposizione. Su ordine del medico curante, deve sospendere qualunque attività che lo possa affaticare, quella sessuale prima di tutto. La vecchiaia è ancora per lui lontana e inaccettabile, ma l’idea che i suoi anni migliori se ne stiano andando si affaccia per la prima volta alla sua mente. In preda ad una tempesta di emozioni contrastanti Giacomo decide di reagire scrivendo le sue memorie: una testimonianza della sua inestinguibile energia vitale da consegnare alla posterità. Intorno a lui, come in un sogno ad occhi aperti, cominciano a riprendere corpo e voce i ricordi delle avventure più spericolate, in cui brillano le affascinanti figure delle donne della sua vita. Il grande letto-alcova è l’elemento centrale della scenografia. Come una scatola magica lo spazio si trasforma per suggerire all’immaginazione dello spettatore case di piacere e sale da gioco, palchi di teatro, stanze d’ albergo, palazzi nobiliari, scorci veneziani: i luoghi classici delle scorribande libertine. Le canzoni e le musiche originali, eseguite dal vivo da un piccolo ‘ensemble’ rigorosamente al femminile, reinterpretano le atmosfere di un ‘700 magico contaminandolo con citazioni di motivi e stili a noi contemporanei. L’impatto visivo coi costumi e le coreografie, anch’esse ispirate ad un ‘700 “risognato” oggi col filtro dei linguaggi 18 della danza contemporanea, completano la reinvenzione teatrale di un epoca in cui la vita stessa era considerata un’opera d’arte e di cui l’avventura ‘on the road’ di Casanova resta uno degli emblemi più significativi. Nell’interpretazione di un personaggio così universalmente popolare ed emotivamente generoso, capace di vivere fino all’ultimo il suo amore inesauribile per il genere femminile, Enzo Iacchetti trova materia per giocare sia sulle sue corde comico/surreali che su quelle più intime e sentimentalmente drammatiche: una nuova occasione per esprimere al meglio le sue doti eclettiche di attore completo e cantante, dopo i grandi successi di Provaci ancora Sam e di The Producers. Il cast è completato, oltre che dall’ensemble musicale, da quattro attori/cantanti e quattro danzatori. Uno spettacolo originale in tutte le sue componenti drammaturgiche e musicali, si propone come un intrattenimento brillante e ironico, ma anche emotivamente intenso e commovente. Rilanciare a teatro un personaggio come Giacomo Casanova, colto ma allo stesso tempo così popolare, nella reinvenzione di un attore particolare come Iacchetti, crediamo possa incuriosire come proposta innovativa nel filone di tradizione del teatro musicale all’italiana. disegno di Nicoletta Garioni Altri Percorsi Scrooge domenica 23 novembre 2008 Teatro Municipale - ore 21 (Altri Percorsi A-B) Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione SCROOGE Ballata per attori e ombre da Canto di Natale di Charles Dickens progetto drammaturgico Fabrizio Montecchi, Alessandro Nidi, Bruno Stori musiche Alessandro Nidi testi Bruno Stori regia e scene Fabrizio Montecchi disegni e sagome Nicoletta Garioni costumi Evelina Barilli Nuova produzione La storia di Scrooge, avaro e misantropo riccone nato dalla fantasia di Dickens, è universalmente conosciuta. Scrooge è un perfetto prototipo di uomo avido ed egoista, cieco e insensibile di fronte ai mali del mondo; ma anche un esempio edificante di uomo in lotta con una lacerante presa di coscienza. I viaggi nel passato, nel presente e nel futuro nei quali gli spettri lo conducono nel suo notturno incubo natalizio sono le dolorose e necessarie tappe verso una matura consapevolezza del suo essere nel mondo. Anche se libero dagli eccessi moralistici del racconto dickensiano il nostro Scrooge non rinuncia a parlarci di tutto questo: della grande responsabilità che il nostro essere nel mondo comporta. Abbiamo scelto un tono ironico e canzonatorio perchè esso ci permette quella distanza critica a cui oggi non possiamo rinunciare nel raccontare una storia come questa ma, nello stesso tempo, ci permette di accentuare il suo carattere di “parabola morale”. Abbiamo scelto di farne una ballata con musica e canzoni per dare ancora più forza ai tremendi interrogativi che questa storia ci pone e per evidenziarne la sua assoluta universalità. Abbiamo 19 scelto di raccontarla con attori e ombre. Gli attori perché ci testimonino del qui e ora della storia, della sua profonda umanità e attualità; le ombre perché ci conducano, come lo stesso Dickens immaginava, nei tortuosi e misteriosi viaggi di Scrooge nel tempo e nello spazio: veri e propri viaggi in mondi d’ombre. Scrooge è uno spettacolo per attori e ombre incentrato scenicamente sulle molteplici possibilità combinatorie di personaggi in carne ed ossa, ombre corporee e ombre di sagome. Quattro performers in scena si cimentano nel complesso ruolo di cantanti, attori e animatori d’ombre. Per questo l’abbiamo sottotitolato ballata per attori e ombre. Scrooge è una nuova coproduzione Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione e Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti che mette insieme le sensibilità e le esperienze artistiche dei due teatri, per un progetto rivolto ai giovani nel quale musica, teatro d’ombre e teatro d’attore si confronteranno sulla scena per dare vita ad una rilettura originale del Canto di Natale di Dickens. Altri Percorsi Ascoltami Bene lunedì 26 gennaio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Fuori abbonamento) “Giorno della Memoria” Argot Produzioni ASCOLTAMI BENE liberamente ispirato all’opera di Etty Hillesum di Emanuela Giordano con Mascia Musy regia Emanuela Giordano racconto sonoro Eleni Kariandrou e Giovanna Famulari Durata spettacolo: 1h 10’ Lo spettacolo è liberamente ispirato alle lettere e ai diari di Etty Hillesum, giovane olandese nata nel 1914 da una famiglia della borghesia intellettuale ebraica. Tra il 1941 e il 1942 Etty scrive, ad Amsterdam, un diario quotidiano e continuerà a scrivere anche a Westerbork, campo di smistamento degli ebrei, dove entra, inizialmente come volontaria, per alleviare i patimenti della sua gente. L’opera della Hillesum è stata pubblicata in tutti i paesi del mondo. I suoi scritti ci travolgono per freschezza e autenticità, per i cedimenti e le contraddizioni dichiarate, per il profondo desiderio di spiritualità e di pace, di amore e libertà. Una libertà morale, vitale che non cede neanche davanti alle umiliazioni e ai patimenti, ed infine, al destino certo di morte che Etty affronta in un treno blindato, cantando. Vera, moderna, cosmopolita, Etty è una visionaria e un’asceta ma, al tempo stesso è una donna attraversata da potenti stimoli erotici, da desideri ed ambizioni. Nel suo tramestio interiore c’è posto per la banalità come per la poesia. Etty affronta i suoi limiti, non si racconta migliore di quello che è, non si gloria delle sua capacità, né del suo sapere. Succhia la vita con energia febbrile, impara ascolta. Decide, infine, che la sua missione sarà quella di testimone del suo tempo, ingiusto e feroce, incomprensibilmente malvagio, ma pur sempre tempo di vita. Emanuela Giordano tesse una ballata fortemente ispirata a cui Mascia Musy dà corpo e voce con grande intensità e continue variazioni psicologiche. Lo spettacolo è stato finalista come miglior monologo ai Premi del Teatro e ha vinto il Premio Fondi La Pastora come miglior spettacolo. Di Ascoltami Bene è stata realizzata una versione televisiva andata in onda il giorno della memoria su Rai Due (Palcoscenico) e di cui è a disposizione il dvd. Lo spettacolo ha avuto il patrocinio del Ministero per le Pari Opportunità, dell’Ambasciata Reale dei Paesi Bassi e dell’Associazione Donne Ebree d’Italia. 20 Altri Percorsi La Badante La Badante, nuovo testo di Cesare Lievi, è idealmente la terza parte di una trilogia che, con Fotografia di una stanza della stagione 2004/2005 ed Il mio amico Baggio della scorsa, compie una riflessione poetica sui cambiamenti indotti alla nostra società dalla presenza dei nuovi immigrati, stranieri per lingua e cultura che entrano nella nostra vita facendo esplodere contraddizioni sociali e intaccando abitudini quotidiane. La storia ha lo sviluppo di un giallo. Una famiglia borghese. I due figli si preoccupano per la salute dell’anziana madre; entrambi hanno poco tempo da dedicarle e così assumono una badante dell’Europa dell’Est. Ma l’anziana signora non l’accetta. Dice che è disonesta, che è una ladra… Amareggiata dai figli e dalla presenza della ‘straniera’, la signora muore. Ma quando viene letto il testamento il lutto dei figli si tramuta in rabbia perché l’eredità della madre è scomparsa nel nulla. Ma come e perché è avvenuto questo? Interprete principale Ludovica Modugno affiancata da Emanuele Carucci Viterbi e Leonardo De Colle, nel ruolo dei figli; Giuseppina Turra, la badante, e Paola Di Meglio, moglie di uno dei figli. martedì 3 febbraio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi A) mercoledì 4 febbraio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi B) CTB Teatro Stabile di Brescia LA BADANTE testo e regia Cesare Lievi scene Josef Frommwieser costumi Marina Luxardo luci Gigi Saccomandi con Ludovica Modugno, Emanuele Carucci Viterbi, Leonardo De Colle, Paola Di Meglio, Giuseppina Turra La versione tedesca Fremde im Haus ha debuttato con successo il 22 settembre 2007 al Theater di Wiesbaden nell’ambito del Festival biennale di drammaturgia contemporanea “Grosses Theaterfest”. Per l’interpretazione dello spettacolo Ludovica Modugno ha ricevuto il Premio della Critica Teatrale 2008 come migliore attrice dell’anno. Inoltre Cesare Lievi, autore e regista de La Badante, è stato inserito nella terna dei finalisti del Premio ETI-Gli Olimpici del Teatro 2008 come migliore autore di novità italiana. Durata spettacolo: 1h 20’ (senza intervallo) 21 Altri Percorsi Le due facce della medaglia martedì 10 febbraio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici ore 21 (Fuori abbonamento) “Giorno del Ricordo” Centro Teatrale MaMiMò LE DUE FACCE DELLA MEDAGLIA (Titolo provvisorio) testimonianze e documenti storici per un viaggio in una verità che non si saprà mai regia Marco Maccieri E va ricordata (…) la “congiura del silenzio”, “la fase meno drammatica ma ancor più amara e demoralizzante dell’oblio”. Anche di quella non dobbiamo tacere, assumendoci la responsabilità dell'aver negato, o teso a ignorare, la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica, e dell'averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali. Giorgio Napolitano - Presidente della Repubblica (in occasione della celebrazione del “Giorno del Ricordo”, 10 febbraio 2007) Le due facce della medaglia è uno spettacolo documentario che racconta la tragedia delle foibe. La narrazione si alterna tra fatti documentati, quindi storici, e storie di vita vissuta, testimonianze in prima persona di coloro che hanno vissuto gli orrendi fatti di quel periodo. Personaggi deportati, torturati, infoibati, ma anche sopravvissuti che raccontano cosa è successo durante, e dopo la fine della guerra. Attraverso reading, contributi video, canzoni e monologhi, gli attori cercano di fare luce su una delle più controverse tragedie della storia italiana, che finalmente nel 2004 ha avuto un riconoscimento ufficiale con la legge 30 marzo 2004 n. 92 in cui si è istitutito il “Giorno del Ricordo”, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Questo spettacolo non si pone il fine di dare delle risposte, ma piuttosto di fare domande alle coscienze degli spettatori. Marco Maccieri Nuova produzione 22 foto Marcello Norberth Altri Percorsi La storia della bambola abbandonata sabato 28 febbraio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi A) domenica 1 marzo 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 15.30 (Fuori abbonamento) venerdì 6 marzo 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Fuori abbonamento) sabato 7 marzo 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi B) domenica 8 marzo 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 15.30 (Fuori abbonamento) Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa LA STORIA DELLA BAMBOLA ABBANDONATA di Giorgio Strehler da Alfonso Sastre e Bertolt Brecht regia Giorgio Strehler ripresa da Andrea Jonasson a cura di Giuseppina Carutti scene e costumi originali Luciano Damiani - luci Gerardo Modica musiche Fiorenzo Carpi a cura di Giulio Luciani - movimenti mimici Marise Flach con (in ordine alfabetico) Riccardo Ballerini, Chiara Claudi, Francesco Guidi, Andrea Jonasson, Alberto Onofrietti, Camilla Zorzi (cast in via di definizione) Durata spettacolo: 1h 10’ (senza intervallo) 23 Nata da un’idea di Giorgio Strehler, La storia della bambola abbandonata - rappresentata nella stagione 2007/2008 a Milano, Roma, Brindisi e Prato - vede in scena, accanto ad Andrea Jonasson e altri attori professionisti, bambini di una scuola primaria preparati attraverso appositi laboratori teatrali. Un testo che Strehler trasse da un classico di Brecht, Il cerchio di gesso del Caucaso e da La storia della bambola abbandonata dello spagnolo Alfonso Sastre. Uno spettacolo dal forte impatto etico che pone una domanda fondamentale: le cose sono di chi le lavora, di chi le migliora, di chi le ama oppure di chi le ha ricevute senza aver fatto nulla per conquistarle? Paca e Lolita sono due bambine coetanee. Paca trova nell’immondizia una vecchia bambola, gettata via dalla ricca e viziata Lolita. La prende con sè e la ripara. Lolita, indispettita nel vedere il suo vecchio giocattolo tornato come nuovo nelle mani di un'altra ragazzina, rivuole indietro la bambola. Come risolvere la lite? La storica regia di Strehler torna in scena in un nuovo riallestimento, realizzato coinvolgendo due classi della Scuola Primaria “Giordani” di Piacenza. I ragazzi parteciperanno alle prove e lavoreranno sul testo e alla messa in scena assieme agli attori del Piccolo: il teatro diventa a tutti gli effetti materia didattica. Un grande evento, proposto da Teatro Gioco Vita e dal Piccolo Teatro di Milano, che aprirà a Piacenza le manifestazioni per i 30 anni della Rassegna di Teatro Scuola “Salt'in Banco”. Altri Percorsi Odissea sabato 14 marzo 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi A) domenica 15 marzo 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Altri Percorsi B) Teatro de los Andes Emilia Romagna Teatro Fondazione Fondazione Pontedera Teatro Armunia Festival Costa degli Etruschi ODISSEA testo e regia César Brie con Mia Fabbri, Alice Guimaraes, Lucas Achirico, Daniel Aguirre, Gonzalo Callejas, Karen May Lisondra, Paola Oña, Ulises Palacios, Julian Ramaciotti, Viola Vento musica Lucas Achirico, Pablo Brie costumi Giancarlo Gentilucci scene Gonzalo Callejas, Giancarlo Gentilucci luci Teatro de los Andes L’Odissea è un testo molto più complesso dell’Iliade. L’Iliade parla della guerra e dell’uso della forza. La metà dei canti descrivono massacri. L’altra metà racconta l’amicizia, la perdita, l’amore (nel matrimonio, nella famiglia) spezzato dalla forza, il comune destino di vittime e carnefici, la ricerca dei corpi. Ci riconosciamo nell’Iliade quando precipitiamo in mezzo alla guerra, alla violenza. Oppure quando ne siamo reduci. L’Odissea racconta anche la guerra, ma soprattutto la perdita e il ritorno. Il viaggio, l’esilio, l’amore passionale, l’amore sublimato, la discesa nell’Ade, il canto delle sirene che è allo stesso tempo desiderio allo stato puro e voce del ricordo. Ulisse è il migrante, il curioso, il guerriero, il naufrago. Se la sua figura incarna nostalgia, scaltrezza, disperazione, lotta per la sopravvivenza, altri personaggi incarnano fedeltà, attesa, ricerca del padre, nostalgia. Persino i morti si accalcano di fronte al sangue degli animali sgozzati in sacrificio per dire la sua, per testimoniare. Ci sono nell’Odissea tutti gli aspetti del racconto. La fiaba, la magia, gli eventi, i ricordi, la lotta contro la natura, contro i propri compagni, contro i mostri e contro se stessi. Chi sono gli Ulisse di oggi? Gli artisti nel loro perenne viaggio attraverso le forme, gli impiegati, ancorati nei loro uffici che vanno via immobili con la loro immaginazione, i migranti che arrivano sulle nostre spiagge naufraghi, fuggendo dai mostri della miseria e la guerra, e la cui fuga adesso si vuole sanzionare come delitto. Di tutto questo parla l’Odissea. Il racconto dei racconti agli albori dell’uomo. Scrivo queste righe quando ancora mi mancano cinque mesi a finire questo lavoro. Ho montato un’ora. Corrisponde a 4 canti. Sono 24 i canti del poema. Ignoro come andrà a finire. Forse questo lavoro sarà Il Viaggio di Ulisse ed un prossimo spettacolo affronterà Il Ritorno di Ulisse. Tra qualche mese lo sapremo. Nuova produzione César Brie 24 Altri Percorsi La Sirena martedì 31 marzo 2009 Teatro Municipale - ore 21 (Altri Percorsi A-B) Luca Zingaretti legge LA SIRENA dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa drammaturgia Luca Zingaretti musiche composte da Germano Mazzocchetti produzione Zocotoco Durata spettacolo: 1h circa (atto unico) Nel tardo autunno del 1938 due uomini si incontrano in una Torino a entrambi estranea. Paolo Corbèra è nato a Palermo, giovane laureato in Giurisprudenza, lavora come redattore de “La Stampa”. Rosario La Ciura è nato ad Aci Castello, ha settantacinque anni, ed oltre ad essere senatore, è il più illustre ellenista del tempo, autore di una stimata opera di alta erudizione e di viva poesia. I due si incontrano in un caffé di via Po («una specie di Ade» o «un adattissimo Limbo») e, a poco a poco, entrano in una garbata e cordiale confidenza. Tra riflessioni erudite, dialoghi sagaci, battute cinicamente ironiche, i due trascorrono il tempo conversando di letteratura, di antichità, di vecchie e nuove abitudini di vita. In un immaginario viaggio, geografico e temporale tra il Nord e il Sud, emerge un mondo costruito sulla passione e l’estasi. Nonostante Giuseppe Tomasi di Lampedusa sia noto soprattutto per Il Gattopardo, non si può far a meno di annoverare tra i suoi capolavori anche quel piccolo gioiello che è Lighea. Pubblicato postumo nel 1961 per i tipi di Feltrinelli, questo racconto affascina sotto innumerevoli aspetti. Colpiscono le raffinate scelte semantiche che spaziano dall’ita- 25 liano forbito al dialetto popolano, la precisa e attenta costruzione della sintassi, le scrupolose descrizioni di luoghi, personaggi, eventi, ma soprattutto sensazioni. Dalle pagine del racconto ambientato nella fredda Torino emerge con vigore la calda Sicilia: l’odore della salsedine, il sapore dei ricci di mare, il profumo di rosmarino sui Nèbrodi, il gusto del miele di Melilli, le raffiche di profumo degli agrumeti, «l’incanto di Castellammare, quando le stelle si specchiano nel mare che dorme e lo spirito di chi è coricato riverso fra i lentischi si perde nel vortice del cielo mentre il corpo, teso e all’erta,teme l’avvicinarsi dei demoni». Di tutte queste sensazioni si arricchisce lo spettacolo La Sirena, accompagnato dalle musiche del Maestro Germano Mazzocchetti, di cui Luca Zingaretti non è solo interprete ma anche curatore della regia e dell’adattamento drammaturgico, nel quale trova spazio, in un percorso tra la carnalità del Presente e la spiritualità dell’Antichità, la ricchezza della poesia della terra siciliana su cui sembra palpitare quella melensa e liquorosa stasi del vivere che connota gran parte dei paesaggi e degli uomini. Altri Percorsi Nuova produzione Prosegue il lavoro di ricerca della Compagnia fondata da Stefano Tomassini che quest’anno affronta una nuova produzione nell’ambito del progetto di residenza artistica presso Teatro Gioco Vita. Un percorso di ricerca e sperimentazione della riscrittura scenica a favore di un teatro totale, sorta di catalogo della meraviglia in cui la contaminazione di generi e di linguaggi e la complessità dell’opera sono la miglior garanzia del mancato predominio di un elemento sull’altro, e dell’assenza di gerarchie totalitarie nel processo creativo, nel quale lo stesso destinatario dell’opera è chiamato ad intervenire attraverso una sua democratica ricezione. Nel lavoro della Compagnia Infidi Lumi compare spesso la dinamica delle scene in simultanea, della forma itinerante dell’agire scenico anche in spazî non teatrali, la cui identità diviene essa stessa un attivo elemento drammaturgico. venerdì 8 maggio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Fuori abbonamento) sabato 9 maggio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Fuori abbonamento) domenica 10 maggio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Fuori abbonamento) infidi lumi NUOVA PRODUZIONE (Titolo da definire) ideazione drammaturgica e regia Stefano Tomassini progetto di residenza artistica presso Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione Nuova produzione 26 Altri Percorsi pre/visioni L’ordine del giorno venerdì 12 dicembre 2008 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni) sabato 13 dicembre 2008 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni) Compagnia Riserva Canini in collaborazione con Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione L’ORDINE DEL GIORNO scritto e diretto da Marco Ferro con Alberto Astorri, Marco Ferro, Simone Ricciardi, Valeria Sacco, Paola Tintinelli Su una guida turistica tedesca del 2005, fra le voci di ciò che un visitatore straniero non deve assolutamente perdersi una volta giunto in Italia, compare: “Assistere ad un’assemblea condominiale”. Il suggerimento è espressamente ironico e probabilmente fa riferimento a quel carattere folcloristico e forse un po’ grottesco che anima la maggior parte delle assemblee condominiali di questo paese e che all’estero, a quanto pare, sembra godere di un’ottima fama… La Compagnia Riserva Canini ha svolto un percorso di ricerca drammaturgica in diverse città d’Italia, grazie anche alla collaborazione dell’ANACI (Associazione Amministratori di Condominio Italiani), che le ha permesso di raccogliere una consistente mole di materiale vivo e originale da cui è potentemente emerso uno spaccato dell’umanità di questo terzo millennio, “ popolare” ed “esistenziale” allo stesso tempo. Durante le riunioni condominiali l’individuo si trova a doversi confrontare con tutte le forme inventate dall’uomo per ordinare la realtà: la Legge, la Burocrazia, l’Amministrazione, un sistema generale di regolamentazione, un’etica, una morale… Posto di fronte ad un’esigenza di autoregolamentazione, l’uomo cerca di aderire ad un sistema razionale delle cose. Si sforza di trovare delle soluzioni, di tentare un accordo, un 27 compromesso fra sé e il mondo, cerca, con l’ausilio dell’amministratore, di creare un progetto da assumersi e condividere, attraverso un modello che sia collettivamente condivisibile. Tutti questi tentativi, tuttavia, vanno a scontrarsi inevitabilmente con la complessità del tutto, con l’infinita e imperscrutabile macchina burocratica, con la labilità delle leggi che cambiano di anno in anno, con le contraddizioni che si annidano dietro ogni tentativo di razionalizzazione e infine con quel magma caotico che ogni essere umano porta dentro di sé. È una lotta sfiancante contro la fatica, i non-sensi, i vacillamenti del fisico e della mente, tutta tesa a rintracciare un ordine. Questa disperata ricerca di un ordine in cui inserirsi collettivamente che l’assemblea condominiale rappresenta in maniera esemplare è il tema dello spettacolo, il cui titolo non a caso è L’ordine del giorno. Lo spettacolo racconterà il tentativo “eroico” da parte di cinque personaggi di amministrarsi collettivamente. Eroico, innanzitutto, perché non da tutti, dato che il numero dei partecipanti è sempre di gran lunga inferiore a quello degli assenti e dei dispensatori di deleghe. Eroico perché, sebbene spesso la pratica lo smentisca, almeno all’origine persegue un ideale di vita comunitaria. Eroico, infine, in quanto tentativo di uomini in lotta contro le voragini in cui l’anima umana precipita davanti alla “Legge”. Altri Percorsi pre/visioni Shakespeare’ Situations Il progetto di collaborazione tra la Società Filodrammatica Piacentina e il Charioteer Theatre di Scozia diretto da Laura Pasetti, attrice e insegnante del Piccolo Teatro di Milano, nonché fondatrice del teatro scozzese a Forres, nel Morayshire, mira ad avvicinare gli attori al linguaggio e alla struttura del teatro shakespeariano e a mostrare la validità e l’attualità delle situazioni rappresentate attraverso l’estrapolazione del personaggio dal contesto storico e la sua trasformazione in archetipo. Gli attori della Società Filodrammatica Piacentina e quelli del Charioteer esploreranno attraverso l’improvvisazione corale e, successivamente, a coppie alcuni dei dialoghi tratti dalle opere di Shakespeare. Il lavoro si svilupperà partendo dall’approccio e dalla comprensione del testo fino alla messa in scena passando per le tappe fondamentali della ricerca: l’analisi drammaturgica della scena, l’analisi fisica attraverso il movimento, l’improvvisazione corale, la creazione e lo sviluppo dei rapporti, la creazione della storia. Gli attori italiani e scozzesi che avranno seguito i corsi di perfezionamento tenuti da Laura Pasetti reciteranno senza alcun supporto scenografico alcuni dei dialoghi selezionati dalla vasta produzione del commediografo in una sorta di gioco di ruoli che li vedrà impegnati sul palco contemporaneamente, ora come coro, ora come protagonisti, nelle rispettive lingue. Le situazioni estrapolate dalla storia verranno sezionate, ribaltate, amplificate, replicate a volte in doppia lingua, come sotto una lente di ingrandimento; ogni storia confluirà nell’altra offrendo allo spettatore una carrellata di caratteri e personaggi in cui specchiarsi e con cui confrontarsi. Le scene utlizzate saranno prese da alcune delle opere più note di Shakespeare, tra cui Romeo e Giulietta, Antonio e Cleopatra, Misura per misura, Giulio Cesare, Riccardo III, La dodicesima notte, Il racconto d’inverno. sabato 23 maggio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni) domenica 24 maggio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni) Società Filodrammatica Piacentina Charioteer Theatre - Forres (Scozia) SHAKESPEARE’SITUATIONS Dialoghi da plays shakespeariani progetto di azioni teatrali di Laura Pasetti 28 Altri Percorsi Da Aspettando Godot foto Massimiliano Gerbi pre/visioni giovedì 4 giugno 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni) venerdì 5 giugno 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Pre/Visioni) Lucia Vasini e la Compagnia “Diurni e Notturni” DA ASPETTANDO GODOT (Titolo provvisorio) liberamente ispirato a Samuel Beckett progetto, realizzazione e regia Lucia Vasini con ospiti e operatori dei Centri Diurni e delle Comunità dell’Unità di Riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda Usl di Piacenza con la partecipazione di Paolo Ciarchi, Tommaso Ragno produzione Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione Dipartimento di Salute Mentale - Ausl di Piacenza con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del progetto “InFormazione Teatrale” Prosegue l’ormai consolidata esperienza del laboratorio teatrale di Lucia Vasini con gli ospiti e gli operatori dei Centri Diurni e delle Comunità dell’Unità di Riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda Usl di Piacenza, avviato grazie a Teatro Gioco Vita nei primi mesi del 2004 e poi proseguito e cresciuto con la costituzione di una Compagnia teatrale denominata “Diurni e Notturni”. Dopo il successo della performance Dalla Tempesta presentata nel giugno 2008 al Teatro Comunale Filodrammatici, che ha fatto seguito all’esperienza di Bonjour, Madame. Bonne nuit, Monsieur. Il cielo visto dalla terra presentato nella stagione 2005/2006, ancora una volta alle prese con la scena il “gioco teatrale” di Lucia Vasini e della Compagnia “Diurni e Notturni”, che questa volta si confronteranno liberamente con Aspettando Godot e altre opere di Samuel Beckett. Dopo tanti anni di lavoro - tra teatro civile, teatro comico, teatro commerciale e cabaret - posso dire che anche se noi attori non siamo determinanti nello sviluppo e nella crescita dell’uomo, possiamo se non altro, grazie all’esperienza maturata sul palcoscenico, garantire un supporto e dare il nostro contributo nel favorire la relazione delle persone con se stesse e con gli altri. È quello che sto facendo da qualche anno a Piacenza, con gli ospiti e gli operatori dei Centri Diurni del Dipartimento di Salute Mentale della locale Azienda Usl. Mi trovo a lavorare con psichiatri, psicologi, educatori e pazienti, tutti insieme senza distinzioni nello stesso gioco del teatro. Improvvisiamo, cantiamo, facciamo esercizi sensoriali e di ascolto. Facciamo teatro. Lavoro con il gruppo, liberamente, come se fosse una vera e propria compagnia teatrale professionale. Le emozioni sono sempre vere ogni volta che ci ritroviamo per “preparare” uno spettacolo: ci incontriamo nel gioco teatrale e scopriamo le nostre emozioni, aiutandoci a manifestarle senza paure, accettati dagli altri senza condizioni. Il piacere di stare insieme ci aiuta. Non è voler dare qualcosa che guarisce. Non pretendo troppo, sono solo un’attrice e faccio teatro. Ma questo teatro è la condivisione del piacere di giocare, di entrare in relazione con se stessi e con gli altri, reali oppure immaginari. Lucia Vasini 29 foto Alessandro Albert Teatro Danza Oggi è un giorno felice “Non ho niente da dirti, se non che questo niente è a te che lo do” martedì 17 febbraio 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Teatro Danza) Compagnia Abbondanza/Bertoni OGGI È UN GIORNO FELICE (Titolo provvisorio) Duo per coppia sola di e con Michele Abbondanza e Antonella Bertoni Nuova produzione Aspettando godrò, la ricerca del benessere minimo indispensabile per muoversi e muovere le cose, il loro senso e la loro ragione. Contro ogni rischio, sofferenza, sforzo, fatica, la grande attesa dell’inevitabile esito finale; ammaliati dall’ipnotico refrain che una buona cosa non sarà mai buona come nessuna cosa. Michele Abbondanza Compagnia Abbondanza/Bertoni Michele Abbondanza proviene dall’esperienza veneziana di Carolyn Carlson al Teatro La Fenice di Venezia nei primi anni Ottanta, co-fonda nell’84 il gruppo Sosta Palmizi e incontra Antonella Bertoni a Parigi, dove entrambi lavorano con Carolyn Carlson. Con le coreografie della danzatrice californiana nasce il duo Nero su Nero (’89) seguito dai primi spettacoli della coppia Abbondanza/Bertoni: La Notte degli Inganni, creato per il Drodesera Festival,Terramara (’91), Pabbaja-abbandono della casa (’94) e Spartacus (’95). Partecipano al film di Bernardo Bertolucci Io ballo da sola e nascono lavori come: Profondo Rosa (’97), Studio di un interno (’97), Mozart Hotel e Mozart Strasse (’97), Figli d’Adamo (per la Compagnia Aterballetto), Woyzeck (con Alessandro Haber, regia di Nanni Garella) e Sakrificë (Progetto I porti del Mediterraneo - regia di Marco Baliani). Nel 1997 con i registi Letizia Quintavalla e Bruno Stori creano Romanzo d’infanzia, spettacolo per ragazzi vincitore del premio ETI-Stregagatto. Lo spettacolo, è alla soglia delle 600 repliche nelle quattro versioni: italiana, inglese, francese, portoghese. Su invito dell’Istituto Nazionale per il Dramma Antico curano i movimenti scenici dell’Edipo Re con la regia di Roberto Guicciardini (XL ciclo di rappresentazioni classiche - Teatro Greco - Siracusa). Nel 2000 nasce il progetto sulla trilogia Ho male all’altro: Alcesti (’02), Medea (’04), Polis (’05); intorno al tema del sacrificio per amore, liberamente ispirato alla tragedia greca. Nel 2006 debutta al Crt-Teatro dell’Arte di Milano Try, primo assolo della Compagnia, interpretato da Antonella Bertoni. Nell’estate dello stesso anno, in collaborazione con la regista Serena Sinigaglia, presentano Beati i miti al Festival Castel dei Mondi di Andria (BA) e al Mittelfest di Cividale (UD). Nell’ottobre del 2007 la Compagnia debutta con Capricci a Vie Contemporanea Festival di Modena, un quintetto su musiche originali, voce e live set. Michele Abbondanza e Antonella Bertoni studiano e praticano lo zen di cui rimane profonda traccia nelle loro creazioni e nella loro costante attività di formazione. Dal 1997 Michele Abbondanza è docente di danza presso la Scuola di Teatro Giorgio Strehler, diretta da Luca Ronconi (Piccolo Teatro di Milano). 30 Aterballetto Suite foto A. Anceschi Teatro Danza giovedì 12 marzo 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Teatro Danza) Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto ATERBALLETTO SUITE coreografie Mauro Bigonzetti Aterballetto è la principale Compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia e la prima realtà stabile di balletto al di fuori degli Enti Lirici. Dal 1997 la direzione artistica di Aterballetto è affidata a Mauro Bigonzetti, che proprio con Aterballetto, dal 1982 al 1993, ha iniziato e sviluppato la sua carriera di interprete e coreografo, segnalandosi come uno dei principali solisti e compiendo le prime esperienze coreografiche che lo hanno portato poi a sviluppare collaborazioni con le più prestigiose Compagnie a livello internazionale. Dal febbraio 2008 Bigonzetti diventa coreografo principale e la direzione artistica è affidata a Cristina Bozzolini. Attualmente nel repertorio di Aterballetto sono presenti coreografie di: Mauro Bigonzetti, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Itzik Galili e di giovani coreografi europei, ma anche balletti di importanti artisti della coreografia internazionale quali William Forsythe, Jiri Kyliàn e Ohad Naharin. Nel 1991 Aterballetto è diventata la compagnia del Centro Regionale della Danza, Associazione riconosciuta fondata dal Comune di Reggio Emilia, dalla Regione Emilia Romagna e dall'A.T.E.R. Essa ha svolto la sua attività produttiva con il marchio Aterballetto e ha concentrato su di sé una serie di funzioni e prerogative nate da un'ottica d'impegno globale sul balletto: produzione, promozione, diffusione, formazione, studio e ricerca. Il Centro Regionale della Danza, dopo essere diventato nel 2001, Centro della Danza, dall’aprile 2003 si è trasformato in Fondazione Nazionale della Danza. Fondata nel 1979, in quasi 20 anni di direzione artistica di Amedeo Amodio (fino al 1996) Aterballetto ha realizzato un vasto repertorio che, oltre alle coreografie di Amedeo Amodio, comprendeva quelle dei più importanti artisti della coreografia internazionale quali Glen Tetley, Alvin Ailey, Lucinda Childs, oltre a vantare i diritti di rappresentazione su molte altre produzioni che fanno parte del patrimonio della danza del Novecento, firmate da George Balanchine, Antony Tudor, Kenneth Mc Millan, Josè Limon, Hans Van Manen, Leonide Massine, David Parsons e Maurice Béjart. Una serie di collaborazioni ad altissimo livello non solo con coreografi prestigiosi, ma anche con compositori, scenografi, costumisti, pittori, attori, hanno consolidato nel tempo le qualità di Aterballetto. Da sempre formata prevalentemente da danzatori solisti, di altissimo livello tecnico, in grado di alternarsi in ruoli impegnativi in tutti gli stili, Aterballetto ha goduto e gode tuttora di ampi riconoscimenti anche in campo internazionale. 31 foto Gian Maria Musarra Teatro Danza Numeroquattro/Improvisation Numero ? /Improvisation è un progetto che Giovanni Sollima e Roberto Zappalà hanno proposto inizialmente per Taormina Arte nel 2005 in una prima fase sviluppata sull’improvvisazione. La stima reciproca ed un percorso che in entrambi i casi coniuga l’altissima qualità dei lavori alla continua ricerca svolta nell’ambito dei rispettivi linguaggi sono il terreno di partenza per questo progetto, che vede i due artisti siciliani insieme sulla scena per una jam session, durante la quale il violoncellista compositore ed il coreografo interagiscono praticando i territori del suono, del corpo, della musica, del movimento. venerdì 27 marzo 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Teatro Danza) Giovanni Sollima Roberto Zappalà NUMEROQUATTRO/IMPROVISATION Due personaggi in vestito casuale corrono sulla scena del Sangiorgi, girano si fermano, lanciano qualche esclamazione, invitano il numeroso pubblico a rispondere. Gli spettatori diventano attori e corrispondono con altre esclamazioni… Smesso l’arcaico prototipo di violone, Sollima assume un vero violoncello e ne trae note dapprima aspre e grezze poi progressivamente addolcite, temperate, mentre Zappalà traduce in movimento gestuale… Il titolo dell’azione è ‘Improvvisazione’ e non si fatica a comprendere che è la rappresentazione di come dagli stati d’animo elementari, dalla spontaneità delle emozioni si passi, attraverso una severa pulitura sonora, alla creazione dell’arte… Lo spettacolo, che raccoglie con intelligente ampiezza antologica le più varie espressioni culturali della modernità, è stato un autentico successo: applausi prolungati, spettatori visibilmente partecipi, emozionati di contribuire alla grande creazione dell’arte nascente… Sergio Sciacca, “La Sicilia” violoncello Giovanni Sollima danza e voce Roberto Zappalà un progetto Compagnia Zappalà Danza Scenario Pubblico Giovanni Sollima Durata spettacolo: 1h 32 Teatro Danza Soulsolo Long Necked Chicken giovedì 16 aprile 2009 Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21 (Teatro Danza) Traversidanza SOULSOLO di e con Silvia Traversi collaborazione musicale ed editing MuCe disegno luci Cristina Massari musiche J. S. Bach / arrangiamento di W.Swingle, Robert Schumann residenza artistica Teatro Comunale di Casalecchio di Reno produzione Associazione Poliedrica con il sostegno di Comune di Bologna Settore Cultura e Rapporti con L’Università un ringraziamento particolare ad Anita Francesca Bernardi per il prezioso contributo TIR Danza LONG NECKED CHICKEN con Martina La Ragione, Lullo Mosso musica originale Lullo Mosso coreografia Martina La Ragione Durata spettacoli: Soul Solo 35’ circa; Long Necked Chicken 30’ circa Traversidanza - Soulsolo Soulsolo è un solo sul tempo. La scena semplice rimanda ad una ambigua identità di luogo dove è il solo uso del tempo a suggerire il cambiamento e lo spostamento in altri spazi e situazioni. Si intrecciano in un quadro continuo il tempo della musica e della danza, del sogno e della vita. Un sereno omaggio al fluire del tempo inarrestabile, che pare rallentare la sua corsa in alcune illusorie sospensioni.. Solo anima, solo soul, faccio i conti con un tempo, il tempo, nudo e crudo, senza aver paura della sua lentezza, senza temere la sua immediatezza, senza paura di ascoltare. E così ci sarà anche un prima e un dopo la mia danza, e quella danza diventerà un altro intervallo di tempo passato, prezioso, vissuto, irripetibile. Il passato non c’è più, il futuro non c’è ancora. Esiste solo il presente. (diceva un famoso)... La mente conserva e ricorda quel che il tempo non riesce a cancellare (diceva un altro famoso), per fortuna… Silvia Traversi TIR Danza - Long Necked Chicken Long Necked Chicken è una 33 creatura senza identità, che si trova a camminare sulla sottile e fragile linea della vita, con un senso dell’equilibrio talmente precario che inevitabilmente e inesorabilmente cade... nell’acqua. L’impatto con l’acqua gelida si ripete con crescente forza e intensità, prendendo la forma di un rito di purificazione, di cambiamento, ma che è, allo stesso tempo, una sorta di prigione emotiva. (...) L’istinto di sopravvivenza della creatura la costringe a cercare il cambiamento che la porta a superare il dramma della “non identità”, mentre la musica la conduce attraverso una danza esasperante composta da messaggi archetipi e primordiali essenze. La trama coreografica si sviluppa attraverso una fisicità mutevole per intensità e trasporto, che si ridefinisce e ricompone nella continua ripetizione, specchiandosi nella dualità dei temi musicali che l’accompagnano, il jazz interpretato dal vivo dal contrabbassista Luigi Mosso e il rap. È in questa spirale senza fine che Long Necked Chicken scopre e gioca con l’impossibilità di conoscere fino in fondo la sua vera natura. Martina La Ragione Oltre il sipario Laboratorio “La storia della bambola abbandonata” per le classi seconde delle scuole primarie a cura di Andrea Jonasson e due attori della Compagnia La storica regia di Strehler torna in scena in un nuovo riallestimento, realizzato coinvolgendo anche alcuni bambini di una scuola primaria di Piacenza: i ragazzi parteciperanno alle prove e lavoreranno sul testo e alla messa in scena assieme agli attori del Piccolo Progetti di informazione e promozione del pubblico, percorsi di educazione al teatro, incontri nelle scuole a cura del Settore Promozione Pubblico del Piccolo Teatro di Milano Ditelo all’attore Incontri con i protagonisti della stagione di prosa del Teatro Municipale di Piacenza a cura di Enrico Marcotti, critico teatrale un modo informale e spontaneo per conoscere attori e interpreti al di fuori del loro ruolo in scena durante lo spettacolo Copenaghen. Potere, scienza e morale Progetto collegato alla visione dello spettacolo Copenaghen a cura di critici ed esperti di teatro, letteratura e scienza Il Teatro tra Memoria e Ricordo Workshops di danza contemporanea Percorso formativo sulla danza contemporanea a cura delle Compagnie del cartellone Teatro Danza per le scuole di danza occasione di incontro e confronto tra gli allievi delle scuole di danza piacentine e i coreografi e danzatori che presenteranno a Piacenza i loro spettacoli Effetto Zoom Incontri intorno alla visione di spettacoli della stagione di prosa per mettere a fuoco i segni del linguaggio teatrale per gli insegnanti, gli studenti e tutto il pubblico a cura di Roberta Zanoli Cinema e Teatro Percorso didattico che dalla pagina scritta, passando per il palcoscenico, arriva al grande schermo per le scuole a cura di Chiara Merli Protocollo d’Intesa Piccolo Teatro di Milano Progetti realizzati con il Piccolo Teatro di Milano nell’ambito del Procollo d’Intesa sottoscritto con Teatro Gioco Vita attività collegate all’ospitalità a Piacenza dello spettacolo del Piccolo Teatro di Milano La storia della bambola abbandonata Progetto in occasione del “Giorno della Memoria” e del “Giorno del Ricordo” collegato alla visione degli spettacoli Ascoltami bene e Le due facce della medaglia a cura di giornalisti, critici ed esperti di teatro e storia Badanti. Relazioni umane, lavoro e diversità culturali Progetto collegato alla visione dello spettacolo La Badante a cura di giornalisti, critici, sociologi ed esperti di teatro, costume e società Lucia Vasini e Compagnia “Diurni e Notturni” Laboratorio teatrale per ospiti e operatori dei Centri Diurni e delle Comunità dell’Unità di Riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Piacenza a cura di Lucia Vasini Progetti Teatro Gioco Vita Cercatori d’ombre - Per un teatro di corpi e figure Laboratorio teatrale per giovani a cura di Federica Anna Armillis e Fabrizio Montecchi L’origine della figura - Dall’ombra alla pittura, viaggio nella rappresentazione di sé e dell’altro / parte prima laboratorio triennale di formazione per insegnanti, educatori e animatori a cura di Nicoletta Garioni Un mondo di figure d’ombra. Omaggio a Lele Luzzati mostra/spettacolo percorsi guidati con animazioni, momenti di spettacolo e un laboratorio per la costruzione di teatrini d’ombre 34 Dietro il sipario Scoprire il teatro Incontri propedeutici alla visione degli spettacoli della stagione 2008/2009 Incontri di approfondimento sugli spettacoli della stagione 2008/2009 per le scuole a cura di Chiara Merli Percorso di formazione e aggiornamento per insegnanti a cura di Chiara Merli La dimensione spazio-temporale: luoghi e dispositivi situazionali del fare teatro La parola in scena: dal testo letterario al testo drammatico La prospettiva della creazione: regia implicita e regia esplicita L’attore e il personaggio Dentro il teatro Incontri di introduzione ai linguaggi della scena a cura di Chiara Merli E ancora… Incontri nelle scuole, formazione degli insegnanti, progetti per giovani e studenti, incontri nelle biblioteche, workshops e conferenze La magia del teatro per le scuole primarie Capire lo spettacolo teatrale per le scuole secondarie di primo grado Leggere lo spettacolo teatrale per le scuole superiori La direzione si riserva di apportare al programma le modifiche determinate da cause di forza maggiore Un progetto di Teatro Gioco Vita, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, per coinvolgere il pubblico non più solo come spettatore, ma come protagonista, primo attore di quell’esperienza unica e coinvolgente che è il teatro. Attraverso laboratori, incontri, lezioni, performance, conferenze. 35 Tre per Te > INFO L’abbonamento Altri Percorsi comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Scrooge; La Sirena; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; La storia della bambola abbandonata; Odissea. Abbonamento TEATRO DANZA (4 spettacoli) Platea e 45 (intero) e 40 (ridotto) e 30 (intero) e 25 (ridotto) Galleria L’abbonamento Teatro Danza comprende i seguenti spettacoli: (al Teatro Comunale Filodrammatici): Oggi è un giorno felice; Aterballetto Suite; Numeroquattro/Improvisation; Soulsolo - Long Necked Chicken. Abbonamento 2 PER TE (abbonamento Prosa + Altri Percorsi) - 14 spettacoli Platea e 210 (intero) e 180 (ridotto) e 165 (intero) e 145 (ridotto) Galleria BIGLIETTERIA TEATRO GIOCO VITA Teatro Stabile di Innovazione Teatro Comunale Filodrammatici Via San Siro 9 - 29100 Piacenza Tel. 0523.315578 (biglietteria) - 0523.332613 (uffici) Fax 0523.338428 E-mail [email protected] Orari di apertura della biglietteria di Teatro Gioco Vita • dal 2 settembre al 31 ottobre 2008: dal martedì al venerdì ore 10-13 e ore 15-18, sabato ore 10-13 • dal 4 novembre al 21 dicembre 2008: dal martedì al venerdì ore 15-18, sabato ore 10-13 • dal 2 gennaio 2009: dal martedì al venerdì ore 15-18 Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19 (quindi, per gli spettacoli al Teatro Municipale, in via Verdi 41; per gli spettacoli al Teatro Comunale Filodrammatici, in via Santa Franca 33). Per le recite pomeridiane, l’apertura della biglietteria nella sede della rappresentazione è prevista dalle ore 14. I biglietti sono in vendita anche on-line al sito internet www.teatrogiocovita.it L’abbonamento 2 Per Te comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Sola me ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me; Scrooge; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher; Copenaghen; A Chorus Line; La Sirena; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La notte dei posteri; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; La storia della bambola abbandonata; Odissea. Abbonamento 3 PER TE (abbonamento Prosa + Altri Percorsi + Teatro Danza) - 18 spettacoli Platea e 245 (intero) e 210 (ridotto) e 195 (intero) e 175 (ridotto) Galleria L’abbonamento 3 Per Te comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Sola me ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me; Scrooge; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher; Copenaghen; A Chorus Line; La Sirena; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La notte dei posteri; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; Oggi è un giorno felice; La storia della bambola abbandonata; Aterballetto Suite; Odissea; Numeroquattro/Improvisation; Soulsolo - Long Necked Chicken. Pass PRE/VISIONI (3 spettacoli) e 12 posto unico non numerato Il Pass Pre/Visioni comprende i seguenti spettacoli (al Teatro Comunale Filodrammatici): L’ordine del giorno; Shakespeare’Situations; Da Aspettando Godot. Offerte SPECIALE/STUDENTI Abbonamento TEATRO (8 spettacoli) e 55 con posto in galleria L’abbonamento Teatro comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Scrooge; Copenaghen; La Sirena; al Teatro Comunale Filodrammatici Ascoltami bene (“Giorno della memoria”); La Badante; Le due facce della medaglia (“Giorno del Ricordo”); La storia della bambola abbandonata; Odissea. Abbonamento ALTRI PERCORSI (5 spettacoli) e 40 con posto in galleria L’abbonamento Altri Percorsi comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Scrooge; La Sirena; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; La storia della bambola abbandonata; Odissea. ABBONAMENTI Abbonamento PROSA (9 spettacoli) Platea e185 (intero) Ingresso palco e108 (intero) e170 (intero) Posto palco* e141 (intero) Galleria numerata e108 (intero) Galleria non numerata e 84 (intero) Loggione Loggione non numerato e 49 Abbonamento ALTRI PERCORSI (5 spettacoli) Platea e 60 (intero) e 50 (ridotto) e 45 (intero) e 40 (ridotto) Galleria e160 (ridotto) e 98 (ridotto) e138 (ridotto) e125 (ridotto) e 98 (ridotto) e 68 (ridotto) L’abbonamento Prosa comprende i seguenti spettacoli (al Teatro Municipale): Sola me ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher; Copenaghen; A Chorus Line; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La notte dei posteri. *L’abbonamento Posto palco potrà essere messo in vendita previa disponibilità di palchi per l’intera stagione e a discrezione della Direzione Abbonamento TEATRO DANZA (4 spettacoli) e 20 con posto in galleria L’abbonamento Teatro Danza comprende i seguenti spettacoli: (al Teatro Comunale Filodrammatici): Oggi è un giorno felice; Aterballetto Suite; Numeroquattro/Improvisation; Soulsolo - Long Necked Chicken. Abbonamento 2 PER TE (Prosa + Altri Percorsi - 14 spettacoli) e 90 con posto in galleria L’abbonamento 2 Per Te comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Sola me ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me; Scrooge; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher; Copenaghen; A Chorus Line; La Sirena; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La notte dei posteri; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; La storia della bambola abbandonata; Odissea. 36 CAMPAGNA ABBONAMENTI Abbonamento 3 PER TE (Prosa + Altri Percorsi + Teatro Danza - 18 spettacoli) e 100 con posto in galleria Prelazione riservata agli abbonati della stagione precedente: • Conferma abbonamenti Per gli abbonati della stagione 2007/2008 che intendono sottoscrivere l’abbonamento anche per il 2008/2009 è previsto il mantenimento del posto occupato nella stagione precedente. La conferma può essere effettuata da martedì 9 fino a sabato 20 settembre 2008. L’abbonamento 3 Per Te comprende i seguenti spettacoli: al Teatro Municipale Sola me ne vo; Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me; Scrooge; Moby Dick; Miserabili. Io e Margaret Thatcher; Copenaghen; A Chorus Line; La Sirena; Macbeth; Edipo; Giacomo Casanova. La notte dei posteri; al Teatro Comunale Filodrammatici La Badante; Oggi è un giorno felice; La storia della bambola abbandonata; Aterballetto Suite; Odissea; Numeroquattro/Improvisation; Soulsolo - Long Necked Chicken. La conferma può essere effettuata di persona oppure comunicata telefonicamente, via fax oppure e-mail dal martedì al venerdì ore 10-13 e ore 1518, sabato ore 10-13, rivolgendosi alla biglietteria di Teatro Gioco Vita, via San Siro 9, Piacenza - telefono 0523.315578 - fax 0523.338428, e-mail [email protected] Il pagamento degli abbonamenti confermati telefonicamente, via fax o email dovrà essere comunque effettuato entro il 20 settembre 2008. Al termine del periodo riservato alla conferma degli abbonamenti la situazione dei posti non confermati verrà completamente azzerata (non è quindi possibile per i vecchi abbonati che intendono cambiare posto e/o turno mantenere riservati i posti dell’anno precedente fino all’eventuale nuova scelta). Pass PRE/VISIONI (3 spettacoli) e 10 posto unico non numerato Il Pass Pre/Visioni comprende i seguenti spettacoli (al Teatro Comunale Filodrammatici): L’ordine del giorno; Shakespeare’Situations; Da Aspettando Godot. Per gli spettacoli programmati al Teatro Municipale, in caso di esaurimento di posti in galleria, a chi sottoscrive un abbonamento Speciale/Studenti potranno essere assegnati posti numerati di loggione. Per gli spettacoli programmati al Teatro Comunale Filodrammatici, in caso di esaurimento di posti in galleria, a chi sottoscrive un abbonamento Speciale/Studenti potranno essere assegnati posti numerati di platea. • Cambio turno, posto e/o tipo di abbonamento Per gli abbonati della stagione 2007/2008 che intendono sottoscrivere l’abbonamento anche per il 2008/2009 ma desiderano cambiare turno e/o posto è possibile effettuare il rinnovo dell’abbonamento da martedì 23 a sabato 27 settembre 2008. Per poter usufruire delle offerte Speciale Studenti è necessario rivolgersi all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita; l’acquisto potrà poi essere formalizzato rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Comunale Filodrammatici nei giorni ed orari di apertura oppure concordando un appuntamento con gli uffici di Teatro Gioco Vita. Abbonamenti per tutto il pubblico: Gli abbonamenti e i pass sono in vendita da martedì 30 settembre a sabato 11 ottobre 2008. TIPOLOGIA DI ABBONAMENTO PROSA Sola me ne vo Sik Sik. L’artefice magico - Claus Peymann compra un paio di pantaloni... Tre per Te 2008/2009 Moby Dick Prosa Miserabili. Io e Margaret Thatcher Copenaghen A Chorus Line Macbeth Edipo Giacomo Casanova. La notte dei posteri Scrooge Ascoltami bene (“Giorno della memoria”) La Badante Altri Percorsi Le due facce della medaglia (“Giorno del ricordo”) La storia della bambola abbandonata Odissea La Sirena Infidi Lumi - Nuova produzione Teatro Danza Oggi è un giorno felice Aterballetto Suite Numeroquattro/Improvisation Soulsolo - Long Necked Chicken Pre/Visioni L’ordine del giorno Shakespeare’Situations Da Aspettando Godot 37 ALTRI PERCORSI 2 PER TE 3 PER TE TEATRO DANZA PASS PRE/ VISIONI TEATRO (speciale studenti) ALTRE OFFERTE BIGLIETTI Palchettisti I palchettisti che prima della campagna abbonamenti comunicheranno alla direzione di Teatro Gioco Vita la concessione del palco per uno dei due turni di abbonamento Prosa e per eventuali spettacoli fuori abbonamento e di Altri Percorsi e Teatro/Danza, potranno acquistare l’abbonamento ingresso palco per il turno Prosa prescelto scontato a e98 (e92 ridotto) oppure singoli ingressi palco scontati a e12. Abbonati A tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento Prosa, Altri Percorsi, Teatro Danza, 3 Per Te, 2 Per Te e a tutti i giovani che hanno sottoscritto uno degli abbonamenti Speciale/Studenti viene offerta la visione gratuita di uno spettacolo a scelta del cartellone Pre/Visioni. La prenotazione dei posti omaggio dovrà essere richiesta alla biglietteria di Teatro Gioco Vita almeno 3 giorni prima della recita prescelta. La promozione è valida fino ad esaurimento dei posti disponibili. Abbonati Teatro Danza Tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento Teatro Danza potranno esercitare il diritto di prelazione, con riduzione sul costo dei biglietti, per lo spettacolo della Compagnia Virgilio Sieni Sonate Bach. Di fronte al dolore degli altri in programma al Teatro Municipale martedì 27 gennaio 2009 in occasione del “Giorno della Memoria” e organizzato dalla Fondazione Arturo Toscanini nell’ambito della Stagione di Danza 2008/2009. Il costo dei biglietti, che dovranno essere acquistati rivolgendosi alla biglietteria della Fondazione Arturo Toscanini al Teatro Municipale, sarà pertanto il seguente: platea e18, posto palco e16, galleria numerata e14. Promozioni speciali La direzione di Teatro Gioco Vita si riserva di comunicare nel corso della Stagione eventuali ulteriori promozioni rivolte agli abbonati e/o al pubblico (ad esempio, riduzioni speciali introdotte successivamente sul costo di biglietti per determinati spettacoli, possibilità di portare a teatro un ospite per la visione di alcune rappresentazioni, eventuali gratuità, promozioni speciali sui biglietti per determinati ordini di posti e/o particolari categorie di pubblico, ecc.). CARNET 6 SPETTACOLI È possibile acquistare a prezzo scontato un carnet di 6 biglietti con posto numerato per 2 spettacoli Prosa (tutti i titoli in cartellone, eccetto Sola me ne vo e A Chorus Line), due spettacoli di Altri Percorsi e due spettacoli di Teatro Danza. Platea Galleria e 105 (intero) e 90 (ridotto) e 80 (intero) e 75 (ridotto) I carnet 6 spettacoli sono in vendita da martedì 14 a sabato 18 ottobre 2008. I carnet saranno assegnati previa verifica della disponibilità di posti per gli spettacoli scelti. Spettacoli Prosa al Teatro Municipale: Platea e 27 (intero) e 23 (ridotto) Posto/palco e 25 (intero) e 21 (ridotto) Ingresso palchi/galleria e 15 (intero) e 13 (ridotto) Galleria numerata e 20 (intero) e 18 (ridotto) Loggione numerato e 12 (intero) e 10 (ridotto) Ingresso loggione e 7 Studenti e 12 (posto unico in galleria) Spettacoli al Teatro Comunale Filodrammatici: Platea e 18 (intero) e 16,50 (ridotto) Galleria e 15 (intero) e 13,50 (ridotto) Studenti e 10 (posto unico in galleria) Spettacoli Altri Percorsi Platea Posto/palco Ingresso palchi/galleria Galleria numerata Loggione numerato Ingresso loggione Studenti al Teatro Municipale: e 22 (intero) e 20 (ridotto) e 20 (intero) e 18 (ridotto) e 15 (intero) e 13 (ridotto) e 17 (intero) e 15 (ridotto) e 10 (intero) e 8 (ridotto) e 6 e 11 (posto unico in galleria) Spettacoli Sola me ne vo e A Chorus Line al Teatro Municipale: Platea e 30 (intero) e 25 (ridotto) Posto/palco e 25 (intero) e 22 (ridotto) Ingresso palchi/galleria e 15 (intero) e 13 (ridotto) e 22 (intero) e 19 (ridotto) Galleria numerata Loggione numerato e 13 (intero) e 10 (ridotto) Ingresso loggione e 8 e 13 (posto unico in galleria) Studenti Spettacoli Teatro Danza al Teatro Comunale Filodrammatici: Platea e 15 (intero) e 12 (ridotto) Galleria e 11 (intero) e 9 (ridotto) Studenti e 7 (posto unico in galleria) Spettacoli Pre/Visioni al Teatro Comunale Filodrammatici: Posto unico e 5 (platea/galleria, non numerato) Per la recita pomeridiana fuori abbonamento del 21 febbraio 2009 (Copenaghen) al Teatro Municipale (Prosa) e per gli spettacoli fuori abbonamento del 26 gennaio 2009 Ascoltami bene (“Giorno della Memoria”) e del 10 febbraio 2009 Le due facce della medaglia (“Giorno del Ricordo”) al Teatro Comunale Filodrammatici (Altri Percorsi) è previsto un biglietto scontato a e 10 per i gruppi scolastici. Per le recite pomeridiane del 23 novembre 2008 (Scrooge) al Teatro Municipale e del 1 e 8 marzo 2009 (La storia della bambola abbandonata) al Teatro Comunale Filodrammatici (Altri Percorsi) è previsto un biglietto scontato a e 7 per i minori di 14 anni e la riduzione sui prezzi dei biglietti per i loro genitori/accompagnatori. I biglietti per tutti gli spettacoli sono in vendita da martedì 21 ottobre 2008. 38 BIGLIETTI “LAST MINUTE” Spettacoli al Teatro Municipale: Platea e posto/palco e 15 Galleria e 11 Loggione e 4 Spettacoli al Teatro Comunale Filodrammatici: Platea e 10 e 7 Galleria Spettacoli Altri Percorsi Platea e posto/palco Galleria Loggione al Teatro Municipale: e 12 e 8 e 3 I biglietti “Last Minute” sono disponibili, a discrezione della Direzione, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo per cui l’offerta è valida. Per alcune rappresentazioni non è detto che vengano messi in vendita biglietti “Last Minute”. INFORMAZIONI UTILI Chi volesse acquistare biglietti e non potesse farlo durante gli orari e i giorni stabiliti, può concordare un appuntamento o modalità alternative di acquisto telefonando alla biglietteria di Teatro Gioco Vita al numero 0523.315578, nei giorni ed orari di apertura. In caso di prenotazioni telefoniche di biglietti (che potranno essere accettate dalla biglietteria a partire da martedì 28 ottobre 2008), è richiesto il pagamento del costo del biglietto tramite bonifico bancario o vaglia postale. In caso di vaglia postale la cifra totale dovrà essere maggiorata di e 2,50 a copertura dei costi applicati da Poste Italiane per l’incasso del vaglia stesso. Fino a 24 ore prima di ogni spettacolo viene messo a disposizione del pubblico un quantitativo di biglietti per l’acquisto tramite rete internet. Il pagamento potrà essere effettuato con carta di credito. Il servizio comporta un aggravio dovuto alla commissione in favore del gestore del servizio. Possono usufruire della riduzione sull’acquisto di abbonamenti, biglietti e carnet i militari, gli spettatori di età superiore ai 60 anni e inferiore ai 25 anni. Per informazioni sulle riduzioni e i posti riservati agli invalidi è possibile rivolgersi agli uffici di Teatro Gioco Vita. Possono essere acquistati max. 4 abbonamenti e/o biglietti a persona. Possono usufruire dell’abbonamento “Speciale Studenti” tutti gli studenti che non abbiano compiuto i 25 anni. Gli interessati dovranno presentare, al momento dell’acquisto dell’abbonamento o del biglietto, un certificato di iscrizione (o in alternativa tessera, libretto universitario, libretto giustificazioni…) che dovrà essere esibito anche al momento dell’ingresso a teatro. In caso contrario, per usufruire dello speciale dovrà essere sottoscritta un’apposita autocertificazione. Il diritto ad eventuali riduzioni e/o promozioni deve essere comunicato dallo spettatore agli addetti della biglietteria al momento dell’acquisto del biglietto e/o dell’abbonamento, esibendo su richiesta la documentazione che attesti tale diritto. Dopo l’emissione del biglietto e/o abbonamento non sarà più possibile applicare eventuali riduzioni. È possibile cambiare turno di abbonamento, comunicando per iscritto tale intenzione almeno un giorno prima dell’inizio della programmazione dello spettacolo (tale comunicazione sottintende comunque la rinuncia al posto nel proprio turno). Questo servizio garantisce unicamente l’ingresso in teatro e l’eventuale collocazione (solo se disponibile) in un posto numerato assegnato dalla Direzione. Gli abbonamenti non sono personali e possono quindi essere utilizzati da persone diverse dall’intestatario, purché abbiano le medesime caratteristiche (ad esempio, un abbonamento specia- le studenti può essere utilizzato solamente da altri studenti, e così via). Non è possibile, da parte di persone che non abbiano gli stessi diritti, utilizzare la tessera. In questi casi è però possibile usufruire del posto, entrando in teatro con un ingresso (ad esempio, un genitore può entrare in teatro con un ingresso e usufruire del posto a sedere del proprio figlio studente, mostrando alla maschera la tessera di abbonamento). In caso non venissero rappresentati, per cause impreviste, tutti gli spettacoli compresi nell’abbonamento, il teatro opererà una sostituzione oppure, in alternativa, rimborserà agli abbonati le quote relative. Qualora ragioni impreviste lo richiedessero, la direzione si riserva la facoltà di spostare la data dei turni di abbonamento dandone notizia sulla stampa, sui veicoli pubblicitari del teatro e/o contattando telefonicamente o per lettera gli abbonati. All’atto della sottoscrizione dell’abbonamento è opportuno rilasciare generalità, indirizzo e recapito (anche telefonico ed e-mail) per eventuali comunicazioni urgenti. I biglietti e gli abbonamenti non utilizzati, relativi a spettacoli che sono stati regolarmente effettuati, non verranno rimborsati. La biglietteria di Teatro Gioco Vita chiuderà nel periodo natalizio dal 22 dicembre 2008 al 1 gennaio 2009. A spettacolo iniziato non è consentito l’accesso alla platea. È vietato scattare fotografie, effettuare registrazioni audio e video e fare uso di telefoni cellulari. La direzione si riserva la possibilità di effettuare spostamenti su posti venduti per esigenze tecniche e di apportare al programma le modifiche determinate da cause di forza maggiore. SERVIZI PER IL PUBBLICO Distribuzione gratuita della rivista TeatroMagazine e di schede/ programmi di sala editi da Teatro Gioco Vita. Servizio di guardaroba gratuito (custodito al Teatro Municipale, libero al Teatro Comunale Filodrammatici). Nessuna applicazione da parte di Teatro Gioco Vita di diritti di prevendita sul prezzo dei biglietti e/o abbonamenti. Servizio di baby parking con animatori, gratuito e attivo per tutti gli spettacoli che si tengono al Teatro Municipale, che sarà organizzato con i seguenti criteri: prenotazione obbligatoria da parte dei genitori al momento dell’acquisto del biglietto e comunque almeno 3 giorni prima della rappresentazione; attivazione solo in caso di raggiungimento di un numero minimo di 5 bambini prenotati; orario di apertura da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione alla fine dello spettacolo. TEATRO GIOCO VITA Teatro Stabile di Innovazione Via San Siro 9 - 29100 Piacenza Telefono 0523.315578 (biglietteria) - 0523.332613 (uffici) Fax 0523.338428 E-mail [email protected] Teatro Municipale - Biglietteria (attiva nei giorni di spettacolo dalle ore 19, dalle ore 14 per le recite pomeridiane) Via Verdi 41 - 29100 Piacenza - Telefono 0523.492251 Teatro Comunale Filodrammatici Via Santa Franca 33 - 29100 Piacenza Biglietteria - Via San Siro 9 - 29100 Piacenza Telefono 0523.315578 E-mail [email protected] 39