Ufficio stampa del TCS
Vernier
Tel
+41 58 827 27 16
Fax
+41 58 827 51 24
www.pressetcs.ch
Comunicato stampa
Sistemi d'assistenza: sempre più efficaci malgrado qualche pecca
Emmen, 18 aprile 2013. In cinque anni, i sistemi d’assistenza alla guida sono evoluti
notevolmente. Se questi sistemi migliorano sensibilmente la sicurezza stradale, non
sono però in grado di sostituire efficacemente la vigilanza del conducente. Il TCS ha
comparato due sistemi montati di serie e un sistema aftermarket.
Gli sviluppi tecnologici migliorano continuamente l’efficacia dei sistemi d’assistenza alla guida. Per
misurare i progressi degli ultimi cinque anni, il TCS ha comparato su iniziativa dell’upi due vetture
di generazioni diverse, così come un apparecchio che può essere montato su una vettura
esistente.
Alla prova due sistemi di serie e un accessorio
Questi sistemi sono stati testati sulla nuova Volvo V40 T4 e su una Honda Accord 2.2, disponibile
già da 5 anni. Entrambi i veicoli montano sistemi di assistenza di serie: una telecamera posta
dietro il parabrezza e sensori radar avvertono il conducente e, se necessario, possono intervenire
attivamente nella guida, frenando e con correzioni dello sterzo. Nel 2008, Honda Accord è stato
pioniere in questo settore offrendo di serie, negli equipaggiamenti più alti sotto i 50 mila franchi, i
sistemi attivi di assistenza per il mantenimento di corsia, di segnalazione della distanza di
sicurezza e di frenata di emergenza. I sistemi montati sulla Volvo V40 T4 rappresentano ora lo
standard più moderno in circolazione. Quale sistema concorrente da acquistare separatamente,
c’è l’apparecchio Mobileye 560 che è stato montato su una Hyundai i40 1.7 CRDi. Questo sistema
funziona grazie a una telecamera posta dietro il parabrezza e non interviene attivamente nella
guida. Il test dimostra i progressi fatti negli ultimi anni da simili accessori e come quest’ultimo
sistema si comporta nei confronti di quello della Volvo V40 e di quello già un po' obsoleto della
Honda Accord.
Evidenti progressi dalla Honda Accord alla Volvo V40
La Volvo V40 è dotata di tutti i sistemi di assistenza più moderni e completi. Ottiene i voti migliori
per l'avvertimento in caso di avvicinamento eccessivo al veicolo che precede e il mantenimento
della distanza di sicurezza, mentre, per aspirare a voti migliori per l'avvertimento in caso di
collisione con un pedone e il riconoscimento dei cartelli stradali, il sistema dovrebbe funzionare in
maniera più veloce e precisa. Oltre a questi sistemi, la Volvo V40 dispone anche di un sistema di
segnalazione in caso di affaticamento che analizza l’idoneità del conducente alla guida sulla base
di manovre sospette: se necessario, il sistema intima al guidatore di fermarsi.
L'Honda Accord 2.2i è sul mercato già da cinque anni e offre un equipaggiamento meno moderno;
tuttavia monta i sistemi per l'allerta in caso di abbandono della corsia, di avvertimento di
collisione e di rispetto della distanza di sicurezza, che possono intervenire anche nella guida.
L'allerta in caso di pericolo collisione ottiene il voto migliore, come per la Volvo V40. L'assistenza
attiva in caso di superamento della corsia funziona bene solo se le linee di demarcazione sono
ben visibili. Il sistema per il mantenimento della distanza di sicurezza dal veicolo che precede è
molto buono, tuttavia reagisce piuttosto in ritardo se si decide di sorpassare in autostrada, col
rischio di disturbare il flusso del traffico.
Accessori non ancora all'altezza
Il sistema “accessorio” 560 di Mobileye ha ottenuto
riguarda l'allerta in caso di superamento della corsia.
sensori radar, ciò rende difficoltoso il riconoscimento
Può quindi succedere che un veicolo che precede
solo la menzione „sufficiente“ per quanto
Il sistema deve cavarsela senza l'ausilio di
preciso dei veicoli la notte e all'imbrunire.
a breve distanza non sia identificato, in
1/3
particolare, in presenza di diciture strane, strutture speciali o rimorchi. Come il sistema presente
sulla Volvo, anche per Mobileye il riconoscimento dei pedoni e dei cartelli stradali non è
sufficientemente veloce e preciso, mentre il sistema di avvertimento in caso di superamento di
corsia, riconosce le demarcazioni molto bene e il segnale acustico di pericolo è intenso. A tale
sistema per raggiungere il voto “molto buono” manca soltanto l'intervento attivo nella guida.
I sistemi di assistenza non sostituiscono la responsabilità del conducente
Il sistemi di assistenza alla guida sottoposti al test ottengono voti che vanno da “sufficiente” a
“molto buono”. Ha convinto soprattutto la Volvo V40 grazie ai numerosi sistemi montati che
funzionano molto bene. C’è un margine di miglioramento per i sistemi di riconoscimento dei
pedoni e dei cartelli stradali.
In generale, Mobileye 560 non tiene il passo con i sistemi di assistenza di seri e, in particolare, il
tasso di riconoscimento è peggiore causa dell'assenza di sensori radar, che impedisce qualsiasi
intervento diretto sulla guida e sul sistema di frenata.
Il sistema presente sulla Honda Accord, vecchio di cinque anni, è in ritardo rispetto a quello
nuovo della Volvo V40 per “il mantenimento della distanza di sicurezza” e “il riconoscimento delle
demarcazioni delle corsie”.
Tutti questi sistemi contribuiscono al miglioramento della sicurezza stradale, ma non possono né
sostituiscono la responsabilità personale del conducente, che è legalmente responsabile in caso di
incidente.
Contatto per i media
Renato Gazzola, portavoce del TCS, 079 686 08 80, [email protected]
Le foto del TCS sono su Flickr - www.flickr.com/photos/touring_club/collections.
I video del TCS sono su Youtube - www.youtube.com/tcs.
Sistemi d’assistenza
I diversi sistemi d’assistenza alla guida permettono in particolare di avvertire il conducente in caso:





L'avvertimento in caso di fuoriuscita dalla corsia: segnala al conducente quando oltrepassa la linea di
demarcazione. La maggior parte dei sistemi, attivi e passivi, funziona da una velocità di 60 km/h e
impediscono l'uscita di strada o dal tracciato.
L'avvertimento in caso di pericolo di collisione: segnala al conducente un possibile urto contro una colonna
ferma o che procede lentamente. Un sensore radar o una telecamera valuta la situazione davanti al veicolo. In
alcuni casi, tali sistemi possono intervenire attivamente sulla guida.
Il sistema d'avvertimento per il rispetto della distanza di sicurezza: mette in guardia il conducente quando
viaggia troppo vicino al veicolo che lo precede. Anche in questo caso entrano in gioco telecamere e sensori
radar. Il sistema avverte da una velocità di 30 km/h e, in alcuni casi, mantiene automaticamente la giusta
distanza dalla vettura che precede (Adaptive Cruise Control, ACC).
Il sistema che segnala il pericolo di collisione con un pedone: allerta il conducente di imminente urto con una
persona. In questo caso, una telecamera, posta davanti al veicolo, valuta la situazione. I sistemi funzionano
fino a una velocità di 30-35 km/h.
Il sistema di riconoscimento dei segnali stradali: indica al guidatore l'ultimo cartello superato (limiti di velocità,
divieto di sorpasso, tratte autostradali, ecc.).
2/3
Panoramica dei risultati
Sistemi di assistenza alla guida
Volvo V40
Honda Accord
Mobileye
Avvertimento superamento corsia
+ intervento attivo guida
+ intensità segnale
allerta
+ intervento attivo guida
- riconoscimento corsie
- allerta ottica
- riconoscimento corsie
- allerta acustica
+ riconoscimento corsie
+ allerta acustica
- no intervento attivo
guida
- allerta ottica
+ tasso riconoscimento
+ intervento attivo guida
+ tasso riconoscimento
+ intervento attivo
+ intensità allerta
acustica
- tasso riconoscimento
- no intervento attivo
guida
Avvertimento collisione
- intensità allerta
acustica
Avvertimento distanza di sicurezza
Mantenimento distanza di sicurezza
Avvertimento collisione pedone
Riconoscimento segnali stradali
+ tasso riconoscimento
+ allerta ottica
- no allerta cinture
sicurezza
+ intensità allerta
acustica
- tasso riconoscimento
- allerta ottica
+ tasso riconoscimento
+ tasso riconoscimento
- lenta reazione in
sorpasso
+ intensità allerta
- tempo reazione
- tasso riconoscimento
+ intensità allerta
- tempo reazione
- tasso riconoscimento
+ segnalazione
+ segnalazione
- tempo reazione
- tasso riconoscimento
- Smartphone necessario
ca.
CHF 1‘600
- tempo reazione
- tasso riconoscimento
Prezzo/Sovrapprezzo (montaggio incluso)
CHF 2‘500
Molto buono
Da 80% a 100%
Buono
Sufficiente
Da 60% a 80 %
Da 40% a 60%
Insufficiente
Molto insufficiente
Da 20% a 40 %
Da 0% a 20%
CHF 3‘500
Prevale la traduzione tedesca del comunicato stampa.
3/3
Con 1,6 milioni di soci, il TCS è il più grande Club della mobilità in Svizzera. Associazione senza scopo di lucro, fondata a Ginevra nel 1896, si compone di 24 sezioni e di un Club
centrale. Interlocutore privilegiato delle autorità cantonali e federali, il TCS difende la libera scelta del mezzo di trasporto. Da oltre un secolo, si impegna per la sicurezza di
tutti gli utenti della strada, attraverso campagne di sensibilizzazione e studi sulla qualità delle infrastrutture stradali. Le 14 piste destinate all’istruzione e i 32 centri per la
formazione in due fasi fanno del TCS il leader in materia di formazione e perfezionamento alla guida. Attivo nella difesa dei consumatori, il TCS realizza ogni anno test di
riferimento e offre, nei suoi 19 centri tecnici, consulenze indipendenti e competenti. I 220 pattugliatori del TCS compiono annualmente all’incirca 280'000 interventi di
soccorso e, in circa 86% dei casi, consentono all'automobilista di riprendere il viaggio immediatamente. Oltre 700'000 persone si affidano al Libretto ETI che ogni anno
rimpatria in Svizzera quasi 800 persone e 2'800 veicoli. Tramite il servizio medico ETI-Med, la Centrale d’intervento ETI offre sia valutazioni che consigli medici e organizza
rimpatri sanitari verso la Svizzera in collaborazione con Alpine Air Ambulance, per aereo sanitario, elicottero o ambulanza. La protezione giuridica TCS, la TCS Mastercard e
l’assicurazione auto TCS sono tra le prestazioni più famose del Club, che dispone inoltre di 37 campeggi e 2 alberghi. Venti volte all'anno, i soci ricevono "Touring", il giornale
del Club che raggiunge 1,3 milioni di copie. Per tutti questi motivi, una famiglia su due si fida del TCS !
Scarica

Comunicato stampa in formato pdf