N. 3/2013 pagina uno ] E’ dai valori che dobbiamo ripartire S di Massimo Rivoltini Oggi più che mai è evidente il degrado valoriale che ci circonda. La crisi è in larga parte figlia di questa regressione. Per ripartire appare sempre più evidente che è necessario ricostruire il puzzle dei valori ono ormai alcuni mesi che Confartigianato propone, come spunto di riflessione, il tema dei valori. Partendo però non da una mera “denuncia di vuoto”, ma da una riproposta concreta di bene comune che si è tradotta in molte azioni concrete. E l’ultima edizione del Festival della Persona, tenutosi a Verona e promosso da Confartigianato Persone, è la testimonianza di un “fare” per il mio bene che mi rende ancora più convinto della mia scelta di Confartigianato quale associazione di categoria preposta a rappresentarmi. In ascolto dell’eco profonda della crisi, la domanda centrale su cui si è pensato di far gravitare il Festival della Persona 2013 (e non solo) è stato, appunto, se il nostro Paese disponga oggi di concentrati di “risorse positive” tali da potersi configurare come una “base”, una “piattaforma” su cui ri-costruire comunità e benessere. E’ quello che è stato definito senza enfasi, “modello italiano”, che seppure oggi sepolto sotto le macerie di un sistema politico autoreferenziale, continua a manifestare una sua vitalità. Da tempo l’Italia deve fare i conti con due grandi nemici che la minacciano: un individualismo così radicale da minare le basi della socialità e uno statalismo pervasivo che soffoca ogni vitalità. Gli ingredienti del “modello” in qualche modo ci sono ancora: famiglie, imprenditorialità personali, associazionismo diffuso, fazzoletti di capitale sociale, patrimoni territoriali, un “fare” che è artigiano nella concezione. Ciò che sembra invece perduto è la “malta”, il legante. Il primo bene, infatti, di cui pare non disporre più la comunità Paese è la voglia di farcela. Le persone sembrano non solo disorientate dalla mancanza di ogni forma di stabilità, ma quasi rassegnate a uno stato di sfiducia. Il “vigore” non c’è più». Come ha sottolineato puntualmente Sandro Corti, Coordinatore nazionale di Confartigianato Persone, nel suo intervento di apertura del Festival, “siamo, oggi e da diverso tempo, dentro un quadro di profondo disorientamento. Non si sa più dove andare. La parola ‘orientamento’ risente del punto cardinale da dove sorge il Sole. Per questa ‘crisi’, e per tutte le angustie che ciascuno attraversa, sorge invece la domanda del profeta Isaia: “Sentinella, quanto resta della notte?”. Chi è preposto a scrutare l’orizzonte deve sapere in che direzione volgersi. Ri-orientarsi vuol dire ri-tornare a guardare dove ri-sorge la luce”. «Anche per questo - ha proseguito Corti - abbiamo bisogno di uno spazio di riflessività, che ci aiuti a guardare nella direzione giusta, come persone e come soggetto collettivo che organizza le persone, il loro lavoro, le loro attese». Giuseppe Frangi, Direttore Responsabile del Magazine VITA, ha sottolineato inoltre che “l’aspettativa del futuro non deve nutrirsi solo della ricchezza di ciò che siamo stati, ma deve avere consapevolezza del luogo in cui questa storia straordinaria ha potuto svolgersi. E questo luogo è l’Italia. Il tempo ha bisogno di avere una piena coscienza del luogo. L’ora ha bisogno della coscienza del “qui”. Abbiano ancora percezione di cosa sia l’Italia? Di quanto ciò che viene dalla sua storia sia una straordinaria chance per il futuro?”. Frangi ha inoltre osservato che “lo spazio ‘Italia’ vive se genera oggi dei processi. E come può generarli? Tornando ad avere piena consapevolezza di alcuni suoi fattori costitutivi, e della loro pertinenza con il nostro tempo e con il mondo produttivo”. E ne ha evidenziati tre: l’officina: il luogo dove si fa l’opera; la tecnica, alla quale va restituito il primato del sapere e la mano che pensa. E noi Artigiani li possediamo tutti. Concludo con la frase con la quale Frangi ha terminato il suo intervento: «C’è una locuzione latina usata nel mondo del diritto che dice Tempus regit actum. È l’atto che determina il tempo. È un principio che dovrebbe essere convinzione nella vita di ogni giorno. È l’azione che determina il tempo in cui viviamo. Come diceva il grande sant’Ambrogio «Voi pensate: i tempi sono cattivi, i tempi sono pesanti, i tempi sono difficili. Vivete bene e muterete i tempi!» Perchè, se veramente vogliamo uscire dalla crisi, è da qui che dobbiamo ripartire! Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 >1< N. 3/2013 sommario ] ■ associazione artigiani della provincia di cremona CREMONA - Via Rosario, 5 - Tel. 0372 598811 - Fax 0372 598841 1 [email protected] www.confartigianatocremona.it aderente a CONFARTIGIANATO ■ NOTIZIARIO ARTIGIANO Magazine Bollettino trim. degli Organi Direttivi Anno XIII - N. 3 - Luglio/Settembre 2013 Autorizzazione del Tribunale di Cremona n. 376 in data 18/10/2001 Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana 6 C’è voglia di ri-costruire 8 Il relativismo: nemico della verità e dei valori 10 DIRETTORE RESPONSABILE: Roberto Maffezzoni 11 REDAZIONE, IDEAZIONE E GRAFICA: Giovanni Mazzoni 11 PROGETTO GRAFICO COPERTINA: STUDIO ERRE Via Garibotti, 13 - Cremona Tel. 0372 31559 - Fax 0372 464679 ■ IMPIANTI STAMPA: CENTRO GRAFICO LAMAR Via Castelleone, 130/G - Cremona Tel. 0372 471136 STAMPA: LINOGRAF Via de’ Berenzani, 15 - Cremona Tel. 0372 471505 Prosegue l’attività di formazione per le imprese CRONACA Dalla tipicità dei gusti all’abbinamento gastronomico ■ 29 E’ dai valori che dobbiamo ripartire 4 Iscrizione al R.O.C. al N° 11474 Tariffa R.O.C. Poste Italiane - A.P. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art. 1, comma 1, DCN - Filiale di CR Chiuso in redazione il 23/10/2013 PAGINA UNO DA CONFARTIGIANATO Da imprese e lavoratori scarsa fiducia nei Centri per l’Impiego Approvate le nuove norme sul ‘made in’ Le valutazioni sulla Legge di Stabilità ECONOMIA E FISCO 12 ‘Trise’: cambia il nome e chi paga 13 Spesometro: modello polivalente Incontro culturale con il sociologo Introvigne 14 8 E’ pignorabile l’intera casa coniugale anche se solo uno dei due coniugi è debitore ■ SINDACALE 15 Il Contratto di Solidarietà ■ CREDITO 20 NUOVI ACCORDI E CONVENZIONI Servizi vantaggiosi su medicinali e prestazioni LA RUBRICA LEGALE ■ IN EVIDENZA ■ 22 Appalti: è nato lo sportello per le imprese 23 Gruppo Grafici: raccolta libri usati 23 Palmiro Fanti è Cavaliere della Repubblica 24 Credito in crescita con Artigianfidi Lombardia FRA LE CATEGORIE 24 25 ■ FORMAZIONE 28 Corso addetti macchine operatrici 29 Dipendenti: i corsi obbligatori ■ VITA ASSOCIATIVA 30 Organi Direttivi Provinciali Trasporti: due anni di proroga per la CQC 30 Ancos: l’attività fisica è un bene per tutti Spazio Marmisti: spiragli in vista? 31 Assicurazioni: sportello con Assiprime La Torrefazione Vittoria è ‘negozio storico’ di Cremona 32 Un ricordo ... alle pagg. 18 - 19 FORMAZIONE Non perdete l’occasione della nuova stagione di corsi alle pagg. 28 - 29 SERVIZI FOTOGRAFICI: ARCHIVIO ASSOCIAZIONE ARTIGIANI CONFARTIGIANATO - Roma - pag. 7 STUDIO IMMAGINE - Cr - pagg. 4-5 ASSICURAZIONI PUBBLICITA’: UP UGGERI PUBBLICITÀ Corso XX Settembre, 18 - Cremona Tel. 0372 20586 r.a. - Fax 0372 26610 DATI TECNICI: Base colonna mm 56,825 - Altezza colonna mm 241,647 Impaginazione su 3 colonne - Stampa offset 25 La nuova frontiera della tutela assicurativa Una nuova bottega storica: la Torrefazione Vittoria ASSOCIATI: seguiteci anche su diventa anche tu un nostro IN COPERTINA Sempre di più Confartigianato punta sui valori e sulla persona quali fattori imprescindibili per uscire dalla crisi e ricostruire una società migliore. L’Artigianato ha in sè la forza della tradizione e può fare molto perchè questo possa avvenire. >2< Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 e FOLLOWER: @artig_cremona cerca Confartigianato Cremona e clicca su 23 Non gettate i libri che non leggete più...donateli a noi a pag. 31 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 >3< [ Serata dedicata al gelato artigianale CRONACA La nuova frontiera del gelato Dalla tipicità dei gusti all’abbinamento gastronomico I Lanciata la proposta di costituire un ‘Gruppo dei Gelatieri’ per valorizzare le eccellenze del territorio. Sinergia e rete per promuovere il gelato a Km 0 l gelato che non ti aspetti, soprattutto se abbinato all’arrosto. E via, dunque, a quello alla mostarda, piuttosto che al gusto di polenta o di cipolla di Tropea, ma anche allo spritz, al torrone o alla sbrisolona e amaretti. Sono questi alcuni dei “nuovi sapori” che hanno accompagnato, il 14 ottobre scorso, la cena promossa da Confartigianato a Cascina Moreni, con l’intento di creare, anche a Cremona, il “Gruppo di Mestiere” per i gelatieri del territorio. Alla serata conviviale sono intervenuti numerosi rappresentanti delle Associazioni di Brescia, Bergamo, Milano, Mantova, Lodi e Crema, con l’obiettivo di lanciare, anche sul nostro territorio, quello che già accade nel bresciano e nella ber>4< Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 gamasca: il gruppo di mestiere dei gelatieri. «C’è la volontà – ha spiegato Massimo Rivoltini Presidente della nostra Associazione, nel suo saluto introduttivo – di promuovere il gelato artigianale da un lato e quello gastronomico dall’altro. La qualità dei nostri gelatieri non ha nulla da invidiare a quelli più famosi; lo dimostra il consenso raccolto, ad esempio, dal nostro gelato al torrone. Ma perché non pensare quindi anche ad un gelato distintivo, individuandolo nelle peculiarità della nostra gastronomia, per inventare una sorta di coppa gelato Cremona?». E’ entusiasta Rivoltini nel presentare ai cremonesi le esperienze delle provincie di Bergamo e Brescia, con tanto di elezione di “Miss Mamma” al Castello di Padernello. Ed entusiasti lo sono stati anche i molti gli ospiti della serata: il giornalista ed esperto del settore gelato, Danilo Minetti, Eugenio Massetti Presidente regionale di Confartigianato e dell’Associazione di Brescia, Claudio Zani Presidente regionale del gruppo gelatieri di Confartigianato, il Sindaco di Cremona Oreste Perri, il Presidente della Provincia Massimiliano Salini, il Consigliere regionale Carlo Malvezzi e il Presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio. L’intervento di Rivoltini ha fin da subito ottenuto l’appoggio dell’Amministrazione locale, tant’è che il Sindaco Perri si è dichiarato intenzionato a sostenere future iniziative sul settore: «Sarebbe bello - ha detto - che in primavera la città ospitasse un evento interamente dedicato al mondo del gelato». Rivoltini ha inoltre ricordato l'importanza dell'alto valore biologico e nutrizionale di questo dolce, indicando la creazione di una rete e di un brand regionale come obiettivo in vista di Expo 2015. Una prospettiva appoggiata con entusiasmo dal Presidente gelatieri artigiani bresciani, Claudio Zani, che ha insistito sull'abbinamento di gelato e prodotti del territorio a Km 0 come strategia per incentivare le esportazioni, nonchè sulla necessità di costruire una rete che comprenda anche commercianti, ristoratori e albergatori per promuoverei, in modo unitario, il vero gelato artigianale. Il Presidente di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti ha invece sottolineato l’importanza del sostegno regionale alle iniziative locali: «Confartigianato Lombardia è costantemente vicina alle proprie imprese e da sempre cerca di valorizzare le esperienze più significative di ogni sua territoriale cercando di fare sistema col fine ultimo di supportare ogni comparto ed ogni singolo associato. Il settore alimentare è uno dei settori principe su cui Confartigianato intende investire valorizzando le filiere, la genuinità e l’elevata qualità e competenza di innumerevoli artigiani che ci lavorano. Questo progetto è l’inizio di una strada da percorrere con le nostre imprese in condivisione con tutti gli attori del comparto andando incontro alle nuove tendenze del mercato». «E infatti, questo è stato un primo passaggio - ha spiegato a fine conviviale Rivoltini - e la volontà è quella di coinvolgere i vari soggetti dediti alla produzione artigianale di gelato, ma anche di avvalerci dell’esperienza maturata in territori a noi vicini, nella consapevolezza che la collaborazione è indispensabile se si vuole far passare il messaggio di un prodotto artigianale che sappia essere unico ma, al tempo stesso, condiviso da chi nutre la stessa passione per il lavoro artigianale, in cui il sapere e il fare sono uniti dalla passione». La serata ha quindi avuto il gelato come protagonista principale e numerosi sono stati i gusti abbinati, come contorni, ai piatti di portata, così come quelli utilizzati come aperitivo o come classico dessert; il tutto sapientemente coordinato dal gastronomo e Vice Capogruppo Alimentari Achille Mazzini. I convenuti si sono mostrati decisamente soddisfatti delle idee proposte ed a breve si svilupperanno certamente nuovi scenari per la felicità di tutti i golosi di gelato. ■ In alto da sinistra, Claudio Zani, Giuliano Bettelli, Massimo Rivoltini, Danilo Minetti, Roberto Maffezzoni e Achille Mazzini. Qui sopra Rivoltini fra Perri e Massetti durante il saluto iniziale. Antipasto con i prodotti del territorio. Danilo Minetti e Claudio Zani. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 >5< [ Confartigianato Persone CRONACA C A Verona il Festival della Persona. Presente anche il Liceo Anguissola C’è voglia di ri-costruire on una "lectio magistralis", un convegno con relatori illustri e la chiusura affidata al Segretario nazionale di Confartigianato Imprese, Cesare Fumagalli, si è conclusa a Verona la 5a edizione del "Festival della Persona", manifestazione svoltasi il 19 e 20 settembre e incentrata sul tema "Ricostruire Comunità e Benessere oggi. Il modello italiano". Doveva esserci il Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, ma il Consiglio dei Ministri, a Roma, lo ha fatto rimanere in dubbio sino all'ultimo, per poi costringerlo a dare forfait. Non sono mancati, invece, il Presidente della Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi, e il Sindaco di Verona Flavio Tosi, chiamati ad uno sviluppo della "lezione" tenuta da Mauro Magatti, Preside della Facoltà di Sociologia dell'Università Cattolica di Milano. «Con la crisi che sta scuotendo il Paese – è stato uno dei concetti espressi da Magatti - non basterà il ricorso a qualche intervento tecnico per sciogliere i nodi che abbiamo davanti. È evidente, infatti, che il nostro Paese, come altri, ha accumulato un ritardo storico nella misura in cui non è stato in grado di attrezzarsi per mettersi al passo dei nuovi, più elevati, livelli standard tecnico-economico dettati dalla recente globalizzazione». E ancora: «Il mondo artigiano e pienamente parte di questa storia, di questa matrice – ha concluso -. Difenderlo e promuoverlo non significa avere la testa voltata all'indietro, ma continuare a pensare che l'Italia abbia qualcosa di straordinario da offrire al mondo intero». Il Senatore Sacconi ha centrato l'attenzione sui concetti e i valori della persona e della famiglia che stanno dietro all'imprenditoria artigiana "piccola per dimensione – ha detto – ma non certo per dignità, rilevanza e peso economico. Protagonisti di una storia di secoli, gli artigiani hanno costruito le nostre società, contribuendo persino alla nascita delle prime istituzioni di governo locale. Va reso merito a Confartigianato per essere riuscita ad andare oltre l'associazionismo imprenditoriale di categoria, pensando ad una realtà che abbracciasse altri aspetti dell'uomo >6< Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 e della donna artigiani, che è pur sempre persona, cittadino". Apprezzato l'intervento di Flavio Tosi, Sindaco di Verona, concentratosi sul concetto di "ri-costruire", partendo dai grandi e piccoli problemi del Paese. "Dalla tassazione alla burocrazia, dall'inadeguatezza delle strutture e delle procedure amministrative all'indolenza di un certo mondo politico, le criticità di questa nostra Italia possono essere superate solo recuperando il vero significato della parola 'serietà'. E' vero, qui a Verona, nel Veneto, nel NordEst, la crisi ha morso, sino ad ora, con meno vigore rispetto ad altre aree del Paese, ma l'immagine di territorio fortunato è ben lontana dalla realtà: qui abbiamo resistito perché la dimensione imprenditoriale è la vostra, quella dell'artigiano, delle piccole imprese che sembrano essere riuscite in quello che è più difficile per aziende di grandi dimensioni, nonostante le difficoltà". La conclusione della due-giorni di "Festival" è stata affidata a Cesare Fumagalli, Segretario nazionale di Confartigianato Imprese. «La positiva riuscita di questa edizione – ha detto – ci ha convinti ancor più di quanto buona sia stata l'idea originaria di dar vita ad una manifestazione di questo tipo». Convegni, presentazioni di novità in anteprima (l'iniziativa didattica "Vorrei fare l'artigiano", con il coinvolgimento delle scuole e l'allargamento a livello nazionale dell'accordo ConfartigianatoAIM Energy per la fornitura di energia elettrica a tutte le famiglie degli imprenditori artigiani, i loro dipendenti e gli artigiani pensionati), momenti di cultura, spettacolo, cinema, teatro... questo e molto altro è stato il "Festival della Persona" 2013. Alla due giorni ha partecipato anche una nutrita delegazione di Cremona, guidata dal Presidente provinciale Massimo Rivoltini, dal Segretario Roberto Maffezzoni, dal Presidente Ancos Cremona Vittorio Pellegri e composta anche dalla classe 5a del Liceo delle scienze umane ed economico sociale Anguissola di Cremona, grazie alla collaborazione della dirigente Dott.ssa Marzia Maioli, e invitata dalla nostra Associazione perché anche i giovani possano fare un’esperienza di valori, con persone che hanno ancora voglia di futuro, di benessere e di progresso. ■ Progetto fra Anap, Giunti, Ministero Istruzione e Bosch Nelle scuole con “Vorrei fare l’artigiano” Un viaggio tra antichi e nuovi mestieri artigiani. Lo faranno bambini e ragazzi tra i 9 e 14 anni sui banchi delle scuole italiane, grazie all'iniziativa nata dalla collaborazione tra Anap Confartigianato Persone e Giunti Periodici Educativi che, da quest'anno scolastico, portano in classe l'artigianato con il kit didattico "Vorrei fare l'artigiano". Il progetto è stato presentato nell'ambito del Festival della Persona. Un libro di testo illustra in modo semplice ed immediato la realtà delle attività artigiane, dalle più tradizionali a quelle legate ai settori della tecnologia, dell'innovazione e della ricerca. L'iniziativa, destinata alle classi IV e V della scuola primaria e alle prime tre classi della scuola secondaria di primo grado, prevede anche un concorso nazionale a premi: gli studenti dovranno realizzare un'inchiesta giornalistica sui mestieri artigiani, utilizzando foto, interviste e filmati, e dando sfogo alla loro creatività. All'iniziativa, che ha il sostegno del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha aderito il Gruppo Bosch, fornitore leader e globale di tecnologie e servizi, che offrirà i premi del concorso nazionale. 'Vorrei fare l'artigiano' intende avvicinare i più giovani al patrimonio produttivo, alle competenze e abilità dell'imprenditoria artigiana che hanno contribuito ad arricchire la cultura e l'economia del nostro Paese. Conoscere i tanti aspetti dell'artigianato italiano è importante soprattutto per i bambini che spesso ignorano come nascono prodotti e servizi che utilizzano tutti i giorni. "Il progetto 'Vorrei fare l'artigiano' – spiega il Presidente di Anap Confartigianato Persone Giampaolo Palazzi – prevede anche la partecipazione dei Maestri d'opera e d'esperienza, vale a dire artigiani in pensione ma appassionati della loro attività, che nelle scuole italiane incontreranno i ragazzi per raccontare i 'segreti' del mestiere e incoraggiarli ad immaginare e costruire un possibile futuro di formazione e di lavoro nel mondo dell'impresa, in particolare di quella artigiana". Rilanciare la vocazione al fare impresa degli italiani Il Festival aperto da Merletti, Sacconi e Tosi "Impresa, lavoro, famiglia, territorio, associazionismo: sono i valori fondanti del 'modello italiano' da cui bisogna ripartire per lasciarci finalmente alle spalle una crisi che ha prodotto profondi danni economici e disagio sociale". Ne è convinto Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese, intervenuto al Teatro Nuovo di Verona, alla cerimonia d'apertura del 'Festival della Persona'. "C'è la necessità di fare leva sulla vocazione imprenditoriale degli italiani – ha continuato Merletti - per uscire dalla crisi e ricostruire benessere e coesione sociale. Gli interventi di politica economica devono valorizzare le capacità che hanno fatto grande il made in Italy nel mondo, la creatività e il 'saper fare' tipici dell'artigianato e delle piccole imprese, la cultura, la tradizione produttiva, l'innovazione profondamente radicate nei territori del nostro Paese. Al tempo stesso va costruito un sistema di welfare 'a misura' della realtà sociale, economica ed occupazionale e dei nuovi bisogni dei cittadini-imprenditori e delle loro famiglie". A fare gli onori di casa, al fianco dell'Assessore comunale alle Attività Economiche Enrico Corsi, il Presidente di Confartigianato Verona, Andrea Bissoli. "Artigianato e famiglia, artigianato e dimensione sociale, artigianato e welfare, artigianato e territorio, sono binomi imprescindibili, che, senza timore di essere smentito, in Italia hanno rappresentato i salvagenti con i quali, anche in altri momenti storici di crisi, l'economia è riuscita a rimanere a galla, resistendo, ma non solo, rilanciandosi". Comm. Cabrini Geom. Ernesto di Cabrini Stefano e Paola snc SOPRA La classe 5a dell'Istituto Anguissola con alcuni partecipanti al Festival della Persona. N E L L A PAG I N A A F I A N C O Maffezzoni e Rivoltini incontrano Merletti e Sacconi e, a destra, un momento del convegno di apertura. Via Costone di Mezzo 25/a - Cremona 0372 31447 / 464043 [email protected] www.cabrinie.it IMPIANTI IDRAULICI CIVILI E INDUSTRIALI - CONDIZIONAMENTO - CLIMATIZZAZIONE MANUTENZIONE E CONDUZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI (Terzo responsabile DPR 412/1993 - DPR 551/99) Si rilascia libretto di impianto e/o di centrale - rapporto di controllo tecnico e manutenzione - dichiarazione di conformità D.M. 37 del 22/01/08 Certificazione ISO 9001: 2008 nr. 90474 / IT Qualificazione SOA CQOP nr. 18478 - PER OPERE PUBBLICHE Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 >7< [ Incontro culturale CRONACA Il relativismo: nemico della verità e dei valori Interessante incontro culturale con il sociologo Massimo Introvigne sul degrado umano e morale della società odierna S i è tenuto il 18 settembre scorso, presso la sede della nostra Associazione, un interessante incontro culturale, promosso in collaborazione con l’Associazione Concordia, con Massimo Introvigne, sociologo filosofo e scrittore, esperto e studioso delle religioni, nonché fondatore del CESNUR (il Centro Studi sulle Nuove Religioni con sede a Torino). Argomento “La bellezza della verità. Contro la dittatura del Relativismo”. Un tema difficile, ma affrontato dal relatore con molta competenza e semplicità. Ha introdotto la serata Vittorio Pellegri, Presidente Ancos Cremona e Associazione Concordia, mentre Massimo Rivol>8< Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 tini ha portato il saluto di Confartigianato: «Siamo contenti di aver ospitato un incontro di questa portata, che è una novità per noi, perché come Associazione abbiamo il dovere di “formare” non solo sulla sicurezza, ma anche su valori e morale, di fornire servizi contabili, ma anche spunti di riflessione. Perché l’artigianato non è fatto da automi, ma da persone che vivono concretamente in famiglia e nel mondo». Ad introdurre il relatore è stato Luigi Casalini di Alleanza Cattolica. Presente anche il Consigliere regionale Carlo Malvezzi. Introvigne ha quindi incentrato il suo intervento analizzando l’ultima enciclica di Papa Francesco, Lumen Fidei, scritta a quattro mani con Benedetto XVI, partendo proprio dal Magistero di Papa Ratzinger, molto commentato e altrettanto criticato dai mass-media, ma ben poco letto. «Tre sono i principi non negoziabili da cui partire - dice Introvigne-: vita, famiglia e libertà di educazione. E Benedetto fu un grande sostenitore della libertà e di quella religiosa». Secondo Introvigne esiste un’emergenza educativa, cioè mai come oggi tutte le tradizionali agenzie educative di un tempo (la scuola, la famiglia, persino la Chiesa in alcune sue parti) pare abbiano perso il senso della loro identità e, quindi, in ultima analisi della loro vocazione. In questo contesto di diffusa secolarizzazione, quindi, il relativismo è anzitutto “un male morale, un vizio della volontà”, e si diventa pro- gressivamente incapaci di distinguere il vero dal falso e il giusto e dall'ingiusto, e un possibile argine può essere però trovato in una rinnovata fiducia nelle possibilità della ragione umana di conoscere la verità, che esiste ed è accessibile a tutti gli uomini, anche non credenti. «E' questa l'ottica - sostiene il sociologo - anche della discussa Lectio Magistralis di Regensburg del 2006 di Papa Benedetto XVI, diventata superficialmente nota, e strumentalizzata, per la citazione del dialogo tra l'imperatore bizantino Manuele II Paleologo e un dotto persiano, ma in realtà tesa a rendere nuovamente credibili le straordinarie potenzialità della ragione umana comune a tutti gli uomini». Se le religioni sono diverse, la ragione umana è infatti una sola e identica per tutti gli uomini che possono così dialogare sulla base di un fondamento condiviso. Un altro punto importante del Magistero del Pontefice in tema di relativismo è dato poi, per Introvigne, dall'enciclica Spe Salvi del 2007 dove Benedetto XVI situa l'inizio della crisi della modernità ancorandola alla parabola, significativa da questo punto di vista, di Martin Lutero (1483-1546). L'affermazione luterana comporterà la rivendicazione di un primato assoluto non della ragione – come era stato fino ad allora nella Cristianità – ma della volontà individuale, facendo venire meno ogni minima certezza di oggettività al sapere comunemente inteso. Le successive rivoluzioni culturali nella filosofia e nell'arte, come pure nella politica, accellereranno ulteriormente questo processo di disgregazione e relativizzazione fino a giungere, soprattutto negli ultimi due secoli, ad esiti definitivamente irrazionalistici e nichilistici, quegli stessi che faranno dire al gerarca nazista Hermann Wilhelm Göring (1893-1946), condannato al processo di Norimberga per crimini contro l'umanità: “io non ho nessuna coscienza! La mia coscienza è Adolf Hitler!”. Introvigne ha concluso sostenendo che non dobbiamo uniformarci a coloro che dalle cattedre “ci dicono che la morale è relativa, ovvero dipende dalle circostanze spazio-temporali, per poi lamentarsi per l'immoralità dilagante della società in cui viviamo”. Infatti, a poco più di cinquant'anni dall'ultima catastrofe bellica, anche i diritti umani sono diventati opinabili, così opinabili che persino vita e morte non Massimo Introvigne Luigi Casalini sono più princìpi sentiti come vincolanti. Ecco perché, in sintesi, è necessario contrastare la “dittatura del relativismo”, secondo cui la verità non esiste. «E una volta negata l'esistenza della verità - sostiene Introvigne - è facile cadere nella trappola del piano inclinato per cui la ragione sarà di chi, di volta in volta, urlerà più forte, possiederà le armi più potenti o semplicemente prenderà più voti». «Ma così - afferma Introvigne -, come dimostra ad esempio la legalizzazione dell'aborto procurato in quasi tutti i Paesi europei, non si fa altro che attuare una dittatura del più forte a danno del più debole, che proprio in quanto debole non può ribellarsi. E persino ciò che dai migliori pagani (come il padre della medicina Ippocrate, 460-377 a.C.) era considerato barbaro torna ad essere possibile: è questo il compimento pratico di quella dittatura del relativismo tratteggiata da Benedetto XVI nell'ultima Messa da Cardinale e poi in diversi atti del suo Magistero pontificio, dove troviamo Stati nominalmente democratici e liberali, ma con leggi con tutta evidenza molto meno democratiche e liberali di quelli precedenti. «Non facciamoci rubare la speranza dalle ideologie - ha detto in conclusione - perché non ci sono idee vecchie o idee nuove, ma idee vere o idee false». Al termine dell’incontro sono seguite molte domande da parte dei presenti, segno del grande interesse che l’argomento suscita nel popolo. ■ NELLA PAGINA A SINISTRA Malvezzi, Rivoltini, Pellegri, Casalini e Introvigne. S OT TO Il pubblico presente all’incontro culturale. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 >9< DA CONFARTIGIANATO [ Attività confederale Dal Rapporto Confartigianato emerge uno scarso utilizzo Tappa storica per difendere la nostra produzione S Approvate le nuove norme sul ‘made in’ Da imprese e lavoratori scarsa fiducia nei Centri per l’Impiego oltanto il 2,9% delle imprese italiane assume personale selezionato dai Centri per l’Impiego. Gli imprenditori preferiscono cercare i loro collaboratori tramite le segnalazioni di conoscenti e fornitori (nel 61% dei casi) e attraverso le banche dati aziendali (24,6% dei casi). Ma anche chi cerca lavoro utilizza molto poco gli strumenti pubblici di collocamento. Infatti, appena il 3,4% degli occupati italiani si è rivolto ai Centri per l’impiego per trovare lavoro. Una percentuale che scende al 2,7% per i giovani fino a 29 anni. La scarsa fiducia di imprese e lavoratori nei servizi pubblici per l’impiego è testimoniata in un rapporto dell’Ufficio studi di Confartigianato dal quale emerge che nel 2012 sono state 40.534 le imprese italiane che hanno utilizzato il servizio pubblico per trovare il personale da assumere. La disaffezione di imprenditori e dipendenti verso i centri per l’impiego è aumentata negli ultimi anni: nel 2010 la quota di imprese che li ha utilizzati si attestava al 6,3% per diminuire al 2,9% nel 2012. In discesa l’utilizzo anche da parte degli aspiranti lavoratori: si è passati dalla quota del 3,9% tra il 1997 e il 2003 all’attuale 3,4%. Confartigianato ha calcolato il costo per le finanze pubbliche dei 553 Centri per l’impiego operanti nel Paese e che occupano 8.781 addetti: si tratta di 471 milioni di euro l’anno e si traduce in una spesa di 13.391 euro per ciascun occupato a cui è stato trovato lavoro. Diversa la produttività dei Centri per l’impiego nelle differenti aree del Paese: dalla migliore performance nel Nord Ovest, con 418 utenti per addetto, si passa al Nord Est con 271 utenti per addetto, per scendere alle regioni del Centro (269 utenti per addetto) e al Mezzogiorno (220 utenti per addetto). Secondo Confartigianato, se si applicasse il criterio di efficienza del Nord Ovest a tutti i centri per l’impiego italiani sarebbero necessari 3.526 addetti in meno, con un risparmio di 137 milioni l’anno. A fronte della scarsa efficacia dei centri per l’impiego nel gestire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, cresce il numero dei disoccupati. Il rapporto di Confartigianato rivela che nell’ultimo anno in Italia le persone senza lavoro da almeno un anno sono aumentate del 19,2%, oltre 5 punti in più rispetto al +13,9% dell’Eurozona. Tra il II trimestre 2008 e il II trimestre 2013 la disoccupazione di lungo periodo è più che raddoppiata (+114,7%), con un ritmo superiore di oltre sedici punti rispetto alla media dell’Eurozona (+98,6%). «I risultati del nostro rapporto – sottolinea Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato – impongono di ripensare gli strumenti pubblici per gestire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Vanno riorganizzate politiche attive mirate sulla realtà produttiva e sulle nuove esigenze di imprese e lavoratori e che coinvolgano il sistema della scuola e ■ della formazione professionale». «U na tappa storica per le imprese italiane e per la tutela dell’origine dei nostri prodotti». Così il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti ha commentato l’approvazione, da parte della Commissione Mercato interno e Protezione dei Consumatori del Parlamento europeo, dell’obbligo di indicazione di origine controllata contenuto nella proposta di Regolamento sulla sicurezza dei prodotti. In pratica, si definiscono nuove disposizioni in materia di ‘made in’ per garantire la piena tracciabilità del prodotto. In base alle disposizioni approvate a Bruxelles, tutti i prodotti dovranno quindi presentare il marchio ‘made in’ sulla propria etichetta per essere immessi nel mercato. Il Presidente Merletti ha sottolineato che le disposizioni votate colgono molteplici obiettivi: valorizzare il patrimonio manifatturiero dell’artigianato e dell’impresa Le valutazioni sulla Legge di Stabilità diffusa, difendere il diritto dei consumatori a una corretta informazione sull’origine dei beni acquistati, combattere il fenomeno della contraffazione. «Confartigianato – aggiunge Massimo Rivoltini, Presidente della nostra Associazione - si batte da sempre per una chiara e inequivoca identificazione dell'origine dei prodotti e delle lavorazioni, perché il mondo cerca il Made in Italy e i consumatori sono disposti a pagare di più pur di avere un prodotto fatto in Italia, a regola d'arte». «Ricordo – prosegue Rivoltini – che come Associazione già nel 2005 aderimmo alla grande campagna confederale sul made in italy e lanciammo lo slogan “acquista italiano”. Ora confidiamo che anche i Governi nazionali facciano la loro parte e che il Governo Letta si impegni per difendere e valorizzare il ‘modello Italia’. Ci auguriamo che finalmente, dopo anni di battaglie, la difesa del ‘made in’ possa fi■ nalmente trovare piena attuazione». I Presidenti di ABI, Alleanza delle Coop. Italiane, ANIA, Confindustria, Rete Imprese Italia hanno concordato le seguenti valutazioni e indirizzi sulla legge di stabilità. “La legge di stabilità deve avere misure più consistenti per la ripresa. Rileviamo che manca una decisa azione di tagli alla spesa pubblica e l’indicazione di una prospettiva di ammodernamento strutturale dello Stato, da avviare subito. Nella consapevolezza dei limiti imposti dai conti pubblici proporremo al Parlamento di rafforzare l'impianto, a partire da una riduzione più incisiva del cuneo fiscale e del costo del lavoro, che abbia effetti sensibili sulla competitività delle imprese e sul reddito disponibile dei lavoratori; agendo sull’accesso al credito trovando risorse sia strutturali sia straordinarie (rimpatrio dei capitali, rivalutazione quote della Banca di Italia) e dando impulso alla ricerca e all'innovazione. Ribadiamo che il Governo deve accelerare e intensificare l'azione per lo sviluppo. Auspichiamo perciò che si impegnino al massimo per realizzare una legge di stabilità e di crescita, adeguata al difficile momento che il Paese sta attraversando”. Pratiche Doganali AZIENDE ARTIGIANE ASSOCIATE... AL VOSTRO SERVIZIO! FERRO / METALLI SISTEMI ANTICADUTA CARPENTERIA METALLICA SERRAMENTI IN ALLUMINIO SCS EUROTETTI SISTEMA ANTICADUTA Scala anticaduta - Parapetto anticaduta - Linea vita verticale Linea vita orizzontale su pali - Linea vita orizzontale a parete Tutti i SISTEMI ANTICADUTA sono testati e conformi alle leggi europee. La ditta rilascerà pertanto le certi¿cazioni. ONGINI ALDO & C. s.n.c. CREMONA - loc. Boschetto - via Segré, 2 Tel. 0372 410227 - Fax 0372 800139 E-mail: [email protected] > 10 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 SCS EUROTETTI PARTNER di Sara Lanzoni via Manzoni, 16 26028 Sesto ed Uniti - CREMONA [email protected] Sara Lanzoni 333 8358049 - Sergio Conti 334 3123935 Import Export Elenchi Intrastat Assistenza e consulenza doganale fiscale merceologica, tributaria e valutaria Spedizioni Internazionali: marittime, aeree, terresti e ferroviarie Via della Conca, 3 Zona Porto Canale - 26100 CREMONA Tel. 0372 34590 - Fax 0372 21597 E-mail: [email protected] E-mail: [email protected] Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 > 11 < [ Notizie fiscali ECONOMIA E FISCO L L’ La nuova tassa sostituirà la Tares e l’Imu Non sono previste proroghe ‘Trise’: cambia il nome e chi paga Spesometro: modello polivalente a chiamavamo esoticamente Service Tax, ora abituiamoci a darle il nome di una zia sgradita, ma sempre tra i piedi: ecco Trise. Il primo dubbio, è di genere. Si tratta di un ‘il’, inteso come ‘Tributo sui servizi comunali’; o di una familiare tassa, quindi da intendere al femminile? Di sicuro c’è che dal 2014, il Trise (in ossequio all’acronimo) sostituirà la Tares e l’Imu. La novità griffata ‘Legge di stabilità’ sarà gestita dai Comuni su due pilastri: la Tari per coprire lo smaltimento dei rifiuti e la Tasi sulle prestazioni indivisibili. Il tributo sui servizi è destinato a sostituire per buona parte delle abitazioni principali sia l’Imu sia l’attuale Tares: per gli altri immobili invece la nuova tassa si affiancherà all’imposta comunale già in vigore. Viene confermato il principio di condivisione dell’onere tra proprietari (in quanto i beni e servizi pubblici locali concorrono a determinare il valore commerciale dell’immobile) e inquilini (in quanto fruisce dei beni e servizi locali) in caso di abitazioni in affitto. Ai municipi libertà di fissare tra il 10 e il 30% la quota a carico di chi abita la casa. La prima componente è chiamata ‘Tari’ e sarà dovuta da chi occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani. Le aliquote, commisurate alla superficie, saranno parametrate dal Comune con ampia flessibilità. La ‘Tasi’ invece, seconda metà nel balzello, sarà a carico di chi occupa fabbricati. Anche qui, ampia autonomia decisionale al municipio, che potrà scegliere come base imponibile o la superficie o la rendita catastale. Sulla base imponibile dunque la scelta è lasciata alle amministrazioni comunali: potranno optare per quella dell’Imu (rendita catastale moltiplicata per 160) oppure la superficie, come per la Tari. Nel primo caso l’aliquota di base sarà pari all’1°/°°, nel secondo sarà dovuto 1 euro a metro quadrato. L’unico tetto è dato dalla somma delle aliquote di Tasi e Imu (per gli immobili non esentati, cioè case di lusso e ville anche se principali) che non potrà superare l’aliquota massima dell’Imu in vigore per quella categoria catastale, aumentata dell’1°/°°. Facendo due conti, con le abitazioni principali il limite è il 7°/°°; il limite per gli altri immobili è dell’11,6°/°°. La Legge di stabilità, questo pare acquisito, dovrebbe ratificare la cancellazione del prelievo Imu sull’abitazione principale. Nel testo è prevista la deducibilità al 50% del prelievo sui capannoni dall’Irpef e dall’Ires ma non dall’Irap; ma pare che questo dettato potrebbe slittare a un successivo provvedimento. Così come il ritorno dell’Irpef per le case non affittate, in misura sempre del 50%, che servirebbe a coprirla. Le scadenze: il neonato Trise andrà pagato in quattro rate trimestrali con scadenza 16 gennaio, 16 aprile, 16 luglio e ■ 16 dicembre. Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo modello polivalente, con le relative istruzioni, per l’effettuazione della comunicazione relativa a: ✔ spesometro, ✔ contratti di noleggio/leasing, ✔ deroga al contante per le operazioni legate al turismo, ✔ operazioni con Paesi Black list, ✔ acquisti da San Marino. Come più volte richiesto da Confartigianato, l’Agenzia ha pubblicato il modello e le relative istruzioni attuative del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 2 agosto 2013. Il modello polivalente, oltre che per comunicare le operazioni poste in essere nel 2012 dagli operatori soggetti passivi IVA (cosiddetto spesometro): ● può essere utilizzato, sempre a decorrere dalle operazioni relative all’anno 2012, dagli operatori commerciali che svolgono attività di leasing finanziario e operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili, al posto possono del tracciato record allegato al provvedimento del direttore dell’Agenzia del 21 novembre 2011. Nel caso, modalità e termini sono quelli dello spesometro; ● va utilizzato per la comunicazione delle operazioni di acquisto da operatori sammarinesi, relativamente a quelle annotate dal 1° ottobre 2013 (la comunicazione è trasmessa in modalità analitica entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di annotazione); ● va utilizzato per la comunicazione dei dati relativi alle operazioni, effettuate a decorrere dal 1° ottobre 2013, nei confronti di operatori residenti o domiciliati in Paesi black list (fermi restando i periodi di riferimento e i termini specifici di que- sta comunicazione, fissati dagli articoli 2 e 3 del D.M. 30 marzo 2010); ● va utilizzato per comunicare le operazioni effettuare in deroga alla disciplina sull’utilizzo del contante prevista dall’art. 2 del D.L. n. 16/2012. Tuttavia, accogliendo la richiesta avanzata da Confartigianato, per le operazioni black list e per gli acquisti da San Marino, effettuati fino al 31 dicembre 2013, è consentito utilizzare, in alternativa al nuovo modello polivalente, le precedenti modalità di comunicazione. Diversamente dalle anticipazioni fornite dalla stampa nei giorni scorsi, l’Agenzia ha confermato che non sono previste proroghe del termine di effettuazione dell’adempimento. Pertanto, per il 2012, i soggetti che effettuano la liquidazione Iva mensile devono trasmettere la comunicazione entro il 12 novembre 2013; per gli altri, il ter■ mine è il 21 novembre 2013. IMPIANTI ELETTRICI civili e industriali automazioni, citofonia e videocitofonia, antenne terrestri e satellitari, antifurti FORNITURA ED INSTALLAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI “CHIAVI IN MANO” via Donatori del sangue, 8 • Sospiro (CR) • Tel. 335 5441771 - Fax 0372 621330 www.gearimpianti.it • [email protected] > 12 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 > 13 < LA RUBRICA LEGALE Sentenza n. 6575 del 14/3/2013 della Corte di Cassazione E’ pignorabile l’intera casa coniugale anche se solo uno dei due coniugi è debitore La Rubrica Legale R itengo importante segnalare la recente sentenza della Corte di Cassazione n° 6575 emessa il 14/03/2013 che ha scardinato il consolidato orientamento in forza del quale il creditore poteva pignorare solo la quota della casa coniugale di proprietà del proprio debitore. Ora invece, in forza di detta sentenza, immediatamente recepita anche dai Giudici del Tribunale di Cremona, il creditore può pignorare l’intera casa coniugale, anche se è inserita nella comunione legale. Con tale sentenza, la Cassazione si è pronunciata in merito al pignoramento proposto dal creditore del singolo coniuge per soddisfare un proprio credito personale (cioè estraneo ai bisogni della famiglia) avente ad oggetto il bene immobile rientrante nella comunione legale dei coniugi e della successiva distribuzione del prezzo ricavato dalla vendita. In particolare la Suprema Corte ha enunciato il seguente principio di diritto: “la natura di comunione senza quote della comunione legale dei coniugi comporta che l’espropriazione, per crediti personali di uno solo dei coniugi, di un bene (o di più beni) in comunione, abbia ad oggetto il bene nella sua interezza e non per la metà, con scioglimento della comunione legale limitatamente al bene staggito all’atto della sua vendita od asse> 14 < gnazione e diritto del coniuge non debitore alla metà della somma lorda ricavata dalla vendita del bene stesso o del valore di questo, in caso di assegnazione”. Consegue che, nel caso di vendita coattiva del bene immobile derivante da procedura esecutiva immobiliare proposta dal creditore particolare di uno dei coniugi per soddisfare un suo credito personale, anche il comproprietario dell’abitazione - non debitore - dovrà subire l’esecuzione forzata e la casa familiare verrà messa interamente all’asta. Poi al momento della vendita dell’immobile, si potranno avere due soluzioni diverse: a) se il creditore che ha proceduto all’esecuzione forzata, ha chiesto l’assegnazione diretta della casa (ossia ha chiesto di diventarne lui stesso proprietario, nel caso in cui la vendita all’incanto non abbia luogo Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 per mancanza di offerte), allora egli sarà obbligato a versare, sempre in favore dell’altro coniuge, metà del valore dell’immobile; b) se la casa coniugale invece viene venduta, metà del prezzo incassato dovrà essere restituito al coniuge non debitore. A tal proposito, si segnala che spesso però le vendite all’asta avvengono a prezzi notevolmente inferiori a quelli di mercato; sicché il coniuge non debitore, oltre a restare senza casa potrebbe venire “rimborsato” di una somma iniqua e ciò, nonostante la Suprema Corte abbia ribadito, richiamando le recenti sentenze n° 21098 del 9.10.2007 e n° 517 del 12.1.2011, che la comunione legale dei coniugi - a differenza della comunione ordinaria che tende alla tutela della proprietà individuale - tende alla tutela della famiglia. Avv. Elena Monticelli Legale di Confartigianato Cremona Per eventuali approfondimenti o altre problematiche legali, il nostro Avvocato è a disposizione degli associati il mercoledì pomeriggio, previo appuntamento. SINDACALE I Le novità del CdS valide sino a fine 2013 Il Contratto di Solidarietà contratti di solidarietà sono accordi, stipulati tra l'azienda e le rappresentanze sindacali, aventi ad oggetto la diminuzione dell’orario di lavoro al fine di: ✔ mantenere l’occupazione in caso di crisi aziendale e quindi evitare la riduzione del personale (contratti di solidarietà difensivi,art. 1 legge 863/84); ✔ favorire nuove assunzioni attraverso una contestuale e programmata riduzione dell’orario di lavoro e della retribuzione (contratti di solidarietà espansivi art. 2 legge 863/84). La legge prevede due tipologie di contratti di solidarietà: ☛ 1. TIPO A - contratti di solidarietà per le aziende rientranti nel campo di applicazione della disciplina in materia di CIGS (art. 1 legge n. 863/84); ☛ 2. TIPO B - contratti di solidarietà per le aziende non rientranti nel regime di CIGS e per le aziende artigiane (art. 5 comma 5 legge n. 236/93). Le novità riguardano: Tipologia intervento Erogazione di un sostegno al reddito per lavoratori di imprese interessate da riduzione di orario di lavoro. L’utilizzo della provvidenza è riservato alle imprese che non hanno più diritto alla cassa integrazione in deroga, non rientranti nel campo di applicazione del trattamento straordinario di integrazione salariale definito dalla L. n. 223/91. Requisiti per la domanda di contributo Riduzione dell’orario lavorativo da 3 settimane (80 ore), ma entro i limiti di legge (L.236/93). Caratteristiche della provvidenza Contributo pari al 25% della retribuzione persa calcolata sulla paga base, contingenza, EDR e somme previste dal CCRL sulla base dell’inquadramento contrattuale applicato all’inizio del contratto e per i lavoratori part-time il contributo è riproporzionato all’effettivo orario di lavoro. La normativa prevede una riduzione massima del 50% dell’orario di lavoro. Procedure L’impresa deve: > 16 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 prima dell’avvio della procedura pena la non ammissibilità della richiesta accertarsi di essere in regola con i versamenti dal 1/1/2011 (se dovuto) fino ai due mesi precedenti la data di stipula dell’Accordo sindacale; ● sottoscrivere l’Accordo sindacale redatto sulla base del fac-simile predisposto dal Consiglio di Amministrazione reperibile sul sito www.elba.lombardia.it (modulistica CDS_2013.pdf); ● entro 15 giorni dalla sua firma e sottoscrizione presentare il Verbale di Accordo Sindacale all’EBA territoriale, anche in via telematica all’indirizzo di PEC-Posta Elettronica Certificata di EBA (solo se la ditta utilizza a sua volta un indirizzo PEC) o tramite le OO.AA. competenti per territorio; ● entro un mese dalla firma del Verbale di Accordo Sindacale, presentare la richiesta di contributo, redatta sulla base del fac-simile predisposto dal Consiglio di Amministrazione reperibile sul sito www.elba.lombardia.it (modulistica CDS_2013.pdf), all’EBA territoriale, anche in via telematica all’indirizzo di PEC-Posta Elettronica Certificata di EBA (solo se la ditta utilizza a sua volta un indirizzo PEC) o tramite le OO.AA. competenti per territorio; ● comunicare, alla fine di ogni gruppo di 13 settimane e, in ogni caso, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla fine del periodo interessato dal contratto di solidarietà, le variazioni intervenute, allegando un elenco aggiornato dei soggetti beneficiari (utilizzando la scheda CDS-E), all’EBA territoriale, anche in via telematica all’indirizzo di PEC-Posta Elettronica Certificata di EBA (solo se la ditta utilizza a sua volta un indirizzo PEC) o tramite le OO.AA. competenti per territorio. Allegare alla scheda CDS-E copia del LUL dei lavoratori interessati per i mesi di riferimento del periodo oggetto di consuntivo. ● L’EBA Territoriale di riferimento deve: ● protocollare il Verbale di Accordo Sindacale; ● iscrivere al Protocollo generale di ELBA, entro 5 giorni successivi alla presentazione, la richiesta di contributo; ● esaminare per la verifica di ammissibilità, entro 30 giorni dalla ricezione, per la verifica di ammissibilità sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione, e decidere insindacabilmente sull’accoglimento della richiesta; ● autorizzare, tenuto conto delle eventuali comunicazioni di cui sopra, l'erogazione del contributo relativo al periodo trascorso. ELBA deve: ● assumere, in esito all’istruttoria dell’EBA Territoriale di riferimento, l’impegno di spesa a favore dei lavoratori interessati dalla richiesta di contributo per il contratto di solidarietà ammesso nell’ambito degli stanziamenti previsti; ● erogare ed eventualmente ricalcolare il contributo concesso sulla scorta dell’istruttoria dell’EBA territoriale di riferimento. La modulistica è scaricabile dal sito www.elba.lombardia.it Ricordiamo che oltre alla modulistica ELBA deve essere compilata anche quella per il Ministero del Lavoro che va invita alla Direzione Prov.le di competenza scaricabile dal sito del Ministero. Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare l’Ufficio Paghe dell’As■ sociazione (tel. 0372 598811). TESSERAMENTO 2013 convenzioni convenzioni 4 > 18 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 > 19 < CREDITO Positivi risultati dal rapporto con la Banca Cremonese Credito in crescita con Artigianfidi Lombardia S i è tenuto il 25 settembre scorso, presso la sede della nostra Associazione, un incontro fra Artigianfidi Lombardia ed i vertici di Banca Cremonese Credito Cooperativo accompagnati per l’occasione da una significativa rappresentanza di responsabili e collaboratori di filiale. A tema la verifica del rapporto fra la BCC e Artigianfidi. «E gli aspetti positivi non mancano - ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini nel suo saluto di apertura -. Innanzitutto, partendo dal costruttivo rapporto banca/imprese che, radicandosi sul nostro territorio, ha consentito una presenza capillare in tutta la nostra provincia, dando vita ad azioni concrete di reale sostegno finanziario alle imprese». «E di questi tempi, con i serbatoi del credito molto chiusi - ha evidenziato Rivoltini - non è poca cosa poter contare su una realtà come la BCC molto disponibile a dare ossigeno, soprattutto ai piccoli». Aspetto, questo, ripreso dal Presidente di Banca Cremonese Antonio Davò: «Il problema del credito, per le micro e piccole imprese, persiste - ha detto Davò. Le aziende artigiane sono mediamente imprese di dimensioni contenute e si ritrovano ad essere esposte al problema dell’accesso al credito più di altre realtà produttive. Grazie a forme di collaborazione come la nostra, invece, possiamo Al tavolo Antonio Davò, Massimo RIvoltini, Andrea Bianchi e Paolo Innocenti. mettere in campo aiuti che favoriscono realmente l’accesso al credito, risorsa divenuta davvero rara e preziosa in questo lungo periodo di crisi ». «I numeri parlano chiaro - ha illustrato Andrea Bianchi, Direttore Generale di Artigianfidi Lombardia - in quanto solo ad agosto 2013 sono già stati superati i lusinghieri risultati di tutto lo scorso anno». 3.898.000 euro di finanziamenti con l’istituto di credito ad agosto 2013 contro i 3.561.000 euro di tutto il 2012 parlano chiaro. Le pratiche sono 60 nei primi otto mesi di quest’anno, contro le 59 totali di quello scorso. «Questo è il frutto di un lavoro serio costituito da al- Pubblico di addetti del settore per la verifica del lavoro svolto. > 20 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 cuni aspetti fondamentali come le relazioni continue con gli istituti di credito, la conoscenza dell’impresa, un rapporto azienda-banca che Artigianfidi contribuisce a migliorare e semplificare». «Se consideriamo il flusso di pratiche precedente all’intensificarsi della relazione BCC/Artigianfidi - dice Paolo Innocenti, Direttore Generale di Banca Cremonese - non possiamo che ritenerci soddisfatti per il grande lavoro svolto con attenzione e passione a favore del nostro territorio. Infatti, dalle 19 pratiche del 2011 contiamo di arrivare al termine di quest’anno a ben 90 pratiche di finanziamento approvate». Un risultato reso possibile anche dal fattivo sostegno alle imprese da parte della Camera di Commercio di Cremona che ha ri-erogato un contributo per l’abbattimento del costo delle commissioni sulla garanzia rilasciata dai confidi. «Questo è un modo concreto ed evidente - ha concluso il Presidente di Confartigianato Cremona Rivoltini - di “fare rete” fra imprese, associazioni, banche ed enti del territorio, perché siamo responsabili nei confronti delle imprese. Responsabili di un sistema economico che tutti noi dobbiamo contribuire a mantenere in equilibrio. E lo possiamo fare solo facendo sistema e aprendo collaborazioni salde con tutte quelle istituzioni che sono coinvolte, come lo siamo ■ noi, al fianco delle imprese». [ Iniziative e notizie dalle categorie FRA LE CATEGORIE C I Per garantire la partecipazione alle gare d’appalto della P.A. lombarda Già avviata la 6a edizione dell’iniziativa Appalti: è nato lo sportello per le imprese Grafici: raccolta libri usati onfartigianato Lombardia e ARCA - Agenzia Regionale Centrale Acquisti hanno firmato un protocollo di intesa per la promozione di appalti più trasparenti e innovativi tramite gli strumenti di e-procurement. Scopo dell’accordo è garantire la più ampia partecipazione delle imprese artigiane alle gare d’appalto della Pubblica Amministrazione lombarda. Tra le iniziative avviate, lo “Sportello Appalti Imprese Artigiane Lombarde” che punta a fornire assistenza e formazione agli operatori economici associati a Confartigianato Lombardia che intendono entrare e consolidarsi nel mercato degli appalti pubblici lombardi. Lo Sportello di Confartigianato metterà a disposizione strumenti, competenze e conoscenze di natura economica, giuridica e tecnica, con un servizio informativo sulle gare bandite tramite la piattaforma Sintel, un servizio di consulenza e formazione finalizzato a supportare le imprese artigiane dalla registrazione al sistema sino al- l’effettivo utilizzo in fase di presentazione delle offerte e infine un supporto dedicato alla predisposizione delle documentazioni di offerta per la partecipazione ai bandi di gara regionali. «La collaborazione con Arca – ha sottolineato Maurizio Balotta, Capogruppo Edili della nostra Associazione - nasce dall’intento di Confartigianato Lombardia di fornire un supporto concreto alle imprese che intendono effettuare gare d’appalto. Troppo spesso infatti le nostre imprese non partecipano a gare a causa degli innumerevoli adempimenti burocratici a cui devono sottostare o per altre difficoltà di accesso alle stesse. Le nostre imprese hanno bisogno di chiarezza e semplicità, che ci auguriamo siano accompagnate dalla responsabilità etica degli enti pubblici di utilizzare le gare quali importante volano dell’economia locale». ■ l Gruppo Grafici della nostra Associazione, presieduto da Alceste Bartoletti, dopo il successo ottenuto dall’iniziativa della raccolta libri usati che si svolge ormai da 5 anni, ripropone tale esperienza agli artigiani ed a tutta la cittadinanza. L’iniziativa riveste un particolare significato socio-culturale, a testimonianza dell’interesse che l’Associazione ha, da sempre, per la cultura ed in particolare per la lettura, oggi schiacciata dall’enorme massa di proposte video in circolazione. I libri raccolti verranno consegnati ad istituti, associazioni, scuole, centri per anziani, con lo scopo di realizzare, offrire e mettere a disposizione degli ospiti una piccola biblioteca. Anche per quest’anno, come per le precedenti edizioni, il Gruppo Grafici si avvarrà della preziosa collaborazione della Coop. Agropolis che ha sede Palmiro Fanti è Cavaliere della Repubblica presso la cascina Marasco, in via Marasco, 6 a Cavatigozzi (CR). Il Gruppo Grafici raccoglie qualsiasi tipo di libri, purché in buono stato. Chiunque avesse libri da donare può comunicare la propria disponibilità all'Ufficio Categorie dell'Associazione tel. 0372 598830. ■ Quando dire “onore al merito” è decisamente appropriato. Palmiro Fanti, Vice Capogruppo Grafici e contitolare della nota azienda Fantigrafica di Cremona, riceverà a breve l’onorificenza di “Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica Italiana”. Si tratta di un meritato riconoscimento proprio per il suo impegno nel lavoro, nella vita dell’Associazione e per la generosa presenza al fianco di numerose realtà benefiche del nostro territorio. Al neo Cavaliere le congratulazioni di tutta Confartigianato. ,QVLHPHRJQLJLRUQRSHUGDUWL LOPHJOLRGHLVHUYL]L MRadv.it Ogni giornoYHJJVNSPHTVKH]HU[PHJHZHP[\VPYPÄ\[P ,QVLHPHRJQLJLRUQRSHUGDUWL Ogni giorno portiamo agli impianti di recupero ciò che può essere riciclato. LOPHJOLRGHLVHUYL]L Ogni giorno ci occupiamo di tenere pulite le strade della tua città e del tuo paese. Ognigiorno giornoYHJJVNSPHTVKH]HU[PHJHZHP[\VPYPÄ\[P Ogni sensibilizziamo i cittadini sull’importanza Ogni giornodel portiamo impianticon di recupero del rispetto nostro agli territorio progetticiò di che può essere riciclato. educazione ambientale. Ogni giorno giorno cicerchiamo occupiamo di di tenere pulite le strade della Ogni mettere tutte le famiglie tua città e del tuo paese. nelle condizioni di fare una buona raccolta Ogni giorno sensibilizziamo i cittadini sull’importanza differenziata…e insieme ci stiamo riuscendo: siamo ai del rispetto nostro territorio con progetti di primi posti a del livello nazionale! educazione ambientale. Ogni giorno cerchiamo di mettere tutte le famiglie nelle condizioni di fare una buona raccolta differenziata…e insieme ci stiamo riuscendo: siamo ai primi posti a livello nazionale! insieme ogni giorno acqua gas ULÀXWLLPSLDQWRFKLPLFRÀVLFRODERUDWRULRDQDOLVL 6&6*HVWLRQLVUO Via del Commercio, 29 26013 CREMA (CR) > 22 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 Tel. 0373 8971.1 Fax 0373 85210 www.scsgestioni.it [email protected] Società soggetta a direzione e coordinamento di Linea Group Holding srl Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 > 23< [ Iniziative e notizie dalle categorie FRA LE CATEGORIE Carta di Qualificazione Conducenti R Trasporti: due anni di proroga per la CQC icordiamo che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha prorogato di 2 anni la validità delle carte di qualificazione dei conducenti per il trasporto di persone e di cose (CQC), ottenute per documentazione (cioè senza corso iniziale e successivo esame di merito). Lo hanno stabilito i provvedimenti già pubblicati in Gazzetta Ufficiale. In particolare, la scadenza delle CQC valide per: ✔ il trasporto di cose è stata prorogata dal 9/09/2014 al 9/09/2016; ✔ il trasporto di persone, dal 9/09/2013 al 9/09/2015. Si tratta del Decreto del Capo Dipartimento del 6 agosto e della Circolare della Motorizzazione n. 20630 del 7 agosto 2013, con cui l'Italia ha esercitato la possibilità della direttiva 2003/59 di prorogare il termine per la frequenza dei corsi di rinnovo CQC. La proroga si applica sia ai conducenti che hanno già > 24 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 frequentato i corsi di rinnovo, sia a coloro che non li hanno ancora seguiti, stabilendo che i corsi svolti saranno utili a rinnovare la carta di qualificazione fino al 9/09/2020 (per la CQC trasporto persone) e fino al 9/09/2021 (per la CQC trasporto cose). Nell'archivio nazionale degli abilitati alla guida del CED della Motorizzazione, inoltre, le date di validità dei documenti per la qualificazione CQC verranno automaticamente aggiornate come segue: ● 9/09/2013 al 9/09/2015 ● 9/09/2014 al 9/09/2016 ● 9/09/2018 al 9/09/2020 ● 9/09/2019 al 9/09/2021 I conducenti muniti di CQC con le attuali scadenze potranno regolarmente circolare in Italia fino alle nuove scadenze sopra indicate, senza incorrere in alcuna sanzione per loro mancato rinnovo. ■ Cavalcavia Spazio Marmisti: spiragli in vista? Finalmente i Marmisti tornano nelle loro botteghe sotto al cavalcavia del Cimitero...anzi no! Quando ormai, infatti, sembrava cosa fatta, ecco che altri “intoppi” ne ritardano il rientro. Dopo il risanamento durato 5 anni, che ha costretto gli artigiani ad utilizzare scomodi container, ora alcuni atti di vandalismo (sono stati distrutti i servizi igienici e rubati i condotti in rame) hanno ritardato la chiusura dei lavori. La speranza era quella di traslocare in tempo per le festività dei morti, ma ora si auspica che almeno si riesca a rioccupati gli spazi storici fra la fine di novembre e inizio dicembre. E trattandosi di zona cimitero, chi vivrà... Il riconoscimento da Regione Lombardia all’azienda nata nel 1950 A La Torrefazione Vittoria è ‘negozio storico’ di Cremona ncora una nostra azienda associata sotto i riflettori della cronaca per meriti legati alla cultura territoriale e all’elevata qualità del prodotto. Dallo scorso mese di luglio, infatti, la Torrefazione Vittoria ha ottenuto dalla Regione Lombardia il riconoscimento di “Negozio Storico”. L’attività artigianale della torrefazione nasce ufficialmente nel 1950, come risulta dai documenti di iscrizione alla Camera di Commercio, e nel corso di tutti questi anni, nel locale di Via Ferrabò, vicino a porta Venezia, ha prodotto caffè sia per la vendita all’ingrosso (bar, ristoranti ed altro) sia per la vendita al dettaglio. Nel 2004 la proprietà viene acquisita da Giovanni Pietrogrande, giovane di 31 anni, che, con uno spirito innovativo, inizia una serie di interventi all'interno del locale e da un paio d'anni ha aperto uno spazio speciale per il consumo diretto del caffè. Tazzina dopo tazzina e con il passaparola della gente soddisfatta la Torrefazione Vittoria è diventata un nuovo luogo di culto della colazione e della degustazione del caffè. Pur mantenendo la vecchia struttura, tutto l'ambiente è stato risistemato per renderlo più accogliente e più bello, dando ai visitatori la possibilità di vedere il caffè crudo e le fasi della tostatura con lo scopo principale di far conoscere come avviene la produzione. Massima attenzione viene rivolta alla qualità dei singoli caffè da tostare per ottenere un giusto bilanciamento nelle miscele prodotte ed è questo l'obiettivo primario che si è posto Giovanni: far conoscere e promuovere la conoscenza di questa bevanda, ottenuta in maniera artigianale, e creare quindi una cultura del caffè che vada oltre alla conoscenza delle semplici marche che si possono trovare sugli scaffali dei supermercati. Oggi l’attività principale è ancora legata al commercio all’ingrosso, con una clientela in grado di apprezzare le qualità delle miscele acquistate, mentre cresce, con soddisfazione del titolare, l’apprezzamento da parte dei consumatori quotidiani che frequentano lo spazio della caffetteria, confermando la tendenza attuale alla ricerca del prodotto artigianale ottenuto con passione e massima attenzione alla qualità. Una bella soddisfazione per i nostri artigiani, sempre di più il fiore all’occhiello del nostro territorio, ai quali vanno i complimenti di Confartigianato Imprese. ■ NELLE FOTO Alcuni scatti dello spazio degustazione dove ancora oggi si possono vedere i macchinari per la tostatura ed i sacchi del caffè. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 > 25 < TESSERAMENTO 2013 convenzioni convenzioni 4 > 26 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 > 27 < [ Le nostre proposte formative FORMAZIONE Da novembre le nuove lezioni di addestramento Corsi addetti macchine operatrici opo che il 22 febbraio 2012 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato un accordo che prevede l’effettuazione di un particolare addestramento da parte dei conduttori di determinate macchine operatrici, la nostra Associazione ha deciso di organizzare per il mese di novembre alcuni corsi specifici per i lavoratori che utilizzano una delle macchine operatrici elencate di seguito. Essi, infatti, devono frequentare, accanto al corso base di sicurezza sul lavoro di cui all’accordo del 21 dicembre 2011, un ulteriore corso specifico di addestramento. Trattandosi di un addestramento particolare, relativo alla conduzione di specifiche apparecchiature, questo corso deve essere seguito anche da collaboratori di aziende familiari, lavoratori autonomi e soci di società. ● Attrezzatura: Pompe per calcestruzzo Modulo teorico (ore): 7 Modulo pratico (ore): 7 D Macchine operatrici e durata dei corsi L’addestramento degli operatori dei macchinari di cui sopra si suddivide in una parte teorica ed una pratica. La durata e i contenuti dei singoli moduli sono stati fissati nell’accordo. Questi i corsi in programma per i prossimi mesi di novembre e dicembre: ● Attrezzatura: Piattaforma di lavoro mobili elevabili (PLE) Data corso: novembre 2013 Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 4 (PLE con stabilizzatori) 4 (PLE senza stabilizzatori) 6 (PLE con e senza stabilizzatori) ● Attrezzatura: Gru a torre Data corso: dicembre 2013 Modulo teorico (ore): 8 Modulo pratico (ore): 4 (gru a rotazione in basso) 4 (gru a rotazione in alto) 6 (gru a rotazione in basso e in alto) Attrezzatura: Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo Data corso: novembre 2013 Modulo teorico (ore): 8 Modulo pratico (ore): 4 (carrelli industriali semoventi) 4 (carrelli semov. a braccio telescopico) 4 (carrelli elevatori telescopici rotativi) 8 (carrelli elevatori industriali semoventi, semoventi a braccio telescopico, telescopici rotativi) ● Attrezzatura: Escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili a cingoli Data corso: dicembre 2013 Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 6 per escavatori idraulici 6 per escavatori a fune 6 per caricatori frontali 6 per terne 6 per autoribaltabili a cingoli 12 per escavatori idraulici, caricatori frontali, terne Per le date dei seguenti corsi contattare gli Uffici della nostra Associazione: ● Attrezzatura: Gru per autocarro Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 8 Attrezzatura: Conduzione gru mobili (corso base) Modulo teorico (ore): 7 Modulo pratico (ore): 7 ● Attrezzatura: Conduzione gru mobili (modulo aggiuntivo per gru mobili su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile) Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 4 ● ● > 28 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 ● Attrezzatura: Trattori agric. o forestali Modulo teorico (ore): 3 Modulo pratico (ore): 5 per trattori a ruote 5 per trattori a cingoli Operatori che hanno già frequentato un corso specifico Nell’accordo vengono descritte tre diverse situazioni, delle quali si dovrà tener conto dopo l’entrata in vigore dell’accordo stesso: 1. Gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico di durata e contenuti teorici e pratici corrispondenti a quelli dell’accordo e che hanno superato la relativa verifica finale devono frequentare entro 5 anni un corso di aggiornamento. 2. Gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico costituito da una parte teorica e una parte pratica e concludentesi con la relativa verifica finale ma di durata inferiore a quella prevista dall’accordo devono frequentare entro 24 mesi un corso di aggiornamento. 3. Gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico non concludentesi con la relativa verifica finale devono, indipendentemente dalla durata dello stesso, frequentare entro 24 mesi un corso di aggiornamento con verifica finale. C L’Accordo Stato/Regioni prevede formazione in base al rischio Dipendenti: i corsi obbligatori om’è noto, lo scorso 21 dicembre 2011 la Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato e Regioni ha approvato due Accordi relativi alla formazione sulla sicurezza che hanno introdotto importanti novità. Le nuove regole, in vigore dal 12 gennaio 2012, prevedono che tutti i lavoratori, nessuno escluso, dovranno seguire corsi specifici di formazione sui rischi aziendali legati all’attività svolta, con durata variabile in base al livello di rischio (rischio basso 8 ore; medio 12 ore; alto 16 ore). Questo significa che le aziende con dipendenti soci e/o collaboratori devono formare tutti i lavoratori. Le sanzioni per il mancato adempimento di tali disposizioni possono arrivare fino a € 5.200. Per consentire alle aziende di ottemperare tempestivamente a questi obbli- ghi normativi,sono stati organizzati, dal mese di marzo 2012, i corsi per i vari settori, che si tengono in tutto il territorio della provincia di Cremona. I corsi saranno suddivisi in base al livello di rischio del settore di appartenenza dell’azienda e richiederanno un aggiornamento ogni 5 anni. Al termine del corso verrà rilasciato ad ogni partecipante l’attestato, come da obbligo di legge, ed un testo valevole come materiale informativo obbligatorio ai sensi dell’art. 36 del D. lgs 81/08 (obbligo di informazione da parte del datore di lavoro). I lavoratori che non svolgono mansioni nei reparti produttivi (esempio: l’impiegato di un’azienda tessile) possono frequentare i corsi per il rischio basso a prescindere dal settore di appartenenza dell’azienda. Per i preposti, in aggiunta alla forma- Per informazioni e una prima presa di contatto sui corsi in programmazione potete contattare gli Uffici della nostra Associazione (tel. 0372 598811/14). ■ CREMONA Lunedì 2 dicembre 14.00/18.00 Lunedì 9 dicembre 14.00/18.00 Lunedì 16 dicembre 14.00/18.00 Lunedì 23 dicembre 14.00/18.00 SORESINA Mercoledì 6 novembre 14.00/18.00 Mercoledì 13 novembre 14.00/18.00 Mercoledì 20 novembre 14.00/18.00 Mercoledì 27 novembre 14.00/18.00. Ulteriori corsi in partenza nei prossimi mesi ✔ Corso RSPP sulla SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO ✔ Corso di formazione e di AGGIORNAM. PER ADDETTI AL MONTAGGIO PONTEGGI ✔ Corso di PRIMO SOCCORSO e AGGIORNAMENTO (obbligatorio ogni 3 anni) ✔ Corso ANTINCENDIO BASSO e MEDIO RISCHIO Validità dell’addestramento specifico e dei corsi di aggiornamento L’accordo prevede che l’addestramento specifico abbia una validità di 5 anni. Per protrarre l’abilitazione alla conduzione delle macchine operatrici anche in seguito, ogni 5 anni a far data dal giorno di rilascio del diploma l’operatore deve frequentare un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore. Disposizioni transitorie Questo accordo è entrato in vigore il 12 marzo 2013. A partire da quel momento tutti gli operatori incaricati della conduzione delle macchine operatrici di cui sopra devono frequentare entro 24 mesi i corsi specifici di conduzione delle macchine stesse. zione generale per tutti i lavoratori, è previsto un modulo specifico di 8 ore. Le date dei prossimi corsi che abbiamo in programma sono le seguenti: ✔ Corso per CONDUZIONE E USO PIATTAFORME AEREE ✔ Corso per MULETTISTI: CONDUZ. CARRELLI ELEVATORI ✔ Corso HACCP sulla SICUREZZA ALIMENTARE ✔ Corso PREPOSTI INFO SUI CORSI: Ufficio Formazione tel. 0372 598811 - 598814 oppure scrivete a [email protected] NON PERDETE L’OCCASIONE: ISCRIVETEVI AI NOSTRI CORSI ! Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 > 29< [ Riunioni - incontri - assemblee - iniziative VITA ASSOCIATIVA L Tutte le riunioni del trimestre Per un’ampia e moderna tutela assicurativa Organi Direttivi Provinciali Sportello con Assiprime Installatori Elettrici - (23/09) Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Imp. Elettrici, sotto la presidenza di Roberto Alquati, si è riunito il 23 settembre per le comunicazioni del Capogruppo, per l’organizzazione di una serata informativa sulla normativa 46/90 e 37/08 in merito alla dichiarazione di conformità e per valutare iniziative future. pianti, per l’organizzazione della campagna pubblicitaria per sensibilizzare la cittadinanza sulla manutenzione degli impianti e per alcuni aggiornamenti sulla ■ UNI 10738 e sulla UNI 11137. Installatori Termoidraulici - (26/09) Roberto Alquati N Armando Ploia Il libro presentato al Festival della Persona L’attività fisica è un bene per tutti el corso dei lavori del Festival della Persona 2013, svoltosi a Verona il 19 e 20 settembre, in una sala affollata di operatori territoriali dell’associazione, è stato presentato il libro dal titolo “L’attività fisica: un bene per tutti” (vedi copertina in basso), realizzato da due professionisti esperti del settore, il professor Giorgio Diaferia ed il dottor Giacomo Russo, con il contributo dell’ANCoS. L’importanza del movimento per una > 30 < Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Termoidraulici, presieduto da Armando Ploia, si è riunito il 26 settembre per le comunicazioni del Capogruppo, per un resoconto dell’incontro con l’Assessore comunale Zanibelli in merito all’accesso della ZTL, per la programmazione di un incontro con i tecnici dell’ente pubblico sul punto della normativa di installazione e manutenzione degli im- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 miglior qualità della vita rappresenta da sempre un tema caro all’ANCoS, che come noto promuove con le proprie attività la crescita ed il benessere della persona, l’inclusione sociale e la solidarietà ad ogni livello, attraverso progetti e servizi in materia di turismo sociale, sport, attività ricreative e ludiche, culturali, di tutela e promozione della salute. In quest’ottica, promuove lo sport e il movimento a tutti i livelli e a tutte l’età, attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione, il supporto alla diffu- sione di corretti stili alimentari e l’incentivo alle attività ludiche, ricreative, agonistiche e non, per favorire la socializzazione, la creazione e l’ampliamento delle reti di relazioni soprattutto fra le categorie più fragili. La diffusione di questa guida rientra appieno in questo quadro e rappresenta per l’ANCoS un importante strumento di divulgazione dei propri programmi, delle proprie iniziative e dei propri obiettivi in ambito locale e nazionale. ■ la nostra Associazione ha sottoscritto una convenzione con ASSIPRIME S.R.L. per offrire soluzioni assicurative personalizzate per le aziende, la persona e per tutti i famigliari. Assiprime, infatti, è una società di servizi assicurativi destinati a imprese e a privati. Attraverso la gestione del rischio aziendale, la consulenza assicurativa e la consulenza finanziaria, viene offerta una tutela globale e personalizzata in ogni settore di attività. Il servizio Assistenza offre un supporto Mantenere un atteggiamento positivo in un periodo di recessione come quello legale all'intera struttura. odierno non è facile. Parlando con Renato Casoni, direttore di Gruppo AssiLe soluzioni assicurative personalizzate prime, si evince che sono proprio questi momenti di difficoltà che costringono riguardano: i lavoratori devono fare le scelte giuste, non disperdendo le forze, valutando ✔ autovetture, autocarri, motocicli attentamente quello che il mercato propone. ✔ infortuni e malattie «Nel settore delle assicurazioni - spiega Renato Casoni, Direttore del Gruppo Assiprime - la tendenza al ribasso dei prezzi delle polizze è finita e le compagnie ✔ difesa globale fabbricati civili, artistanno tornando lentamente al rialzo. Le categorie artigiane, che hanno risengianali e commerciali tito fortemente della crisi che stiamo passando, sono di fatto quelle che pos✔ furto / incendio sono usufruire di scontistiche maggiori, in virtù delle convenzioni, degli accordi ✔ responsabilità civile verso terzi “specie dei prodotti specifici alla categoria. fica per ogni attività e riservata agli assoNel caso degli artigiani convenzionati alla Confartigianato Imprese della Provinciati” cia di Cremona si può parlare di un vero e proprio incentivo alla crescita, anche ✔ tutela legale in questo momento. Oggi gli artigiani hanno bisogno di guardare avanti, con ✔ consulenza delle polizze in essere prospettive che rendano il lavoro meno vessante e diano un'iniezione di fiducia. Credo che Assiprime offra prodotti assicurativi che diano una forte spinta, ✔ soluzione dei bisogni assicurativi facendo risparmiare la categoria, rendendo il lavoro più semplice, permetE’ stato quindi attivato uno “Sportello tendo di risolvere velocemente tutte le problematiche legate agli imprevisti. Assiprime” presso la sede dell’AssociaPrendo ad esempio il caso delle polizze auto: oggi Assiprime propone una pozione ogni martedì e venerdì del mese, lizza speciale che è garanzia di risparmio. Oltre alla scontistica legata alla condalle 9 alle 12.30. Lo Sportello consente venzione che riduce il costo, si usufruisce di servizi di primo piano: la priorità della alle imprese associate di ricevere inforriparazione dell'auto o del veicolo commerciale evitando code e riducendo i mazioni sulla gestione del rischio azientempi d'attesa, la semplicità di non doversi preoccupare di pratiche e periti dale, la consulenza assicurativa e la dato che penserà a tutto Assiprime, ma la cosa più interessante è che le vetture consulenza finanziaria, offrendo una tuverranno dotate gratuitamente del GPS. Quest'ultima innovazione permette la tela globale e personalizzata in ogni setmassima trasparenza durante i sinistri: il GPS è garanzia in ogni senso, dato che tore di attività. registra la posizione del veicolo, le variazioni di velocità, ecc. È utile anche nel Saranno presenti i caso in cui i figli utilizzino le vetture durante i weekend, in questo caso possiamo funzionari del parlare di azione preventiva del mezzo tecnologico». Gruppo Assiprime Come avrete capito le novità Assiprime sono sempre rivolte al risparmio e alla per farvi conopraticità. In tempi di recessione come quelli odierni un partner forte è garanzia scere tutte le varie di crescita e di uno slancio positivo verso il futuro. opportunità ofInvitiamo chi volesse aggiornare la propria polizza, o chi volesse chiedere una ferte e consulenza consulenza gratuita o un "check up", a contattare i consulenti presso la nostra gratuita sulle voSede di Cremona o telefonando in Assiprime allo 0523 642200 presso la nuova sede di via Gorra, 55 a Piacenza. www.assiprime.it stre polizze assicurative in corso. ■ La ricetta anticrisi del Gruppo Assiprime Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013 > 31 < VITA ASSOCIATIVA Un ricordo... Sono ancora numerose le perdite che dobbiamo registrare nel terzo trimestre dell’anno fra i nostri artigiani, o ex artigiani, i loro familiari, gli amici ed i sostenitori dell’Associazione. Attraverso questa rubrica desideriamo rinnovare ai familiari le nostre più sentite condoglianze, scusandoci per le eventuali dimenticanze: Georgica Tiganus, ex autotrasportatore di Cremona; Massimiliano Pignoli, ex edile di Castelleone (e fratello di Stefano Pignoli, elettricista di San Bassano); Annibale Boselli, ex socio “Edil Serena snc”, impresa edile di Paderno Ponchielli; Pietro Galli, ex marmista di Cremona (fu anche Capogruppo della categoria Marmisti nel quadriennio 1978/1982); Marcellino Sabadini, socio “Sabadini Marcellino Alimentari snc”, panificatori di Grontardo; Francesco Ogadri, ex idraulico di Cremona; Monica Scolari, ex socia “Robusti & C. snc”, idraulici di Casalbuttano; Giordano Mazzoni, ex muratore di Gadesco Pieve Delmona; Bruno Rigoni, produzione serramenti di Cremona e Adriano Calabrese, ex gommista di Cremona. **** Rinnovate condoglianze, inoltre, a: Graziano e Daniele Rossi, soci “ROSSI MECCANICA snc”, lavor. meccaniche di Malagnino, per la perdita della mamma Luigina Cominati; Alberto Biffi, falegname di San Bassano, per la perdita della cara mamma Angela Cremonesi; Luigina Sbalchiero, socia “AUTOTRASPORTI BIGLIETTI FABIO & C. snc” di Gabbioneta Binanuova, per la prematura perdita del marito Antonio Zaniboni; Livio Rossi, elettricista di Gussola, per la perdita del caro papà Ezio; Giuseppe Muchetti e Scartapacchio Fulvia, fotografo di Cremona, per la scomparsa della cara mamma e suocera Rosa Ferrari; Adalberto Pagliari, autoriparatore di Stagno Lombardo, per la scomparsa dell’amata mamma Irma Zoppi; Federico Panzeri, parrucchiere uomo di Cremona, per la perdita della cara zia Maria Rosa Panzeri e Sergio e Franco Sgarzi, soci “LOVUCRE srl”, impianti elettrici e servizi di Cremona, per la perdita del papà Ferruccio. **** Terminiamo con le nostre particolari condoglianze all’ex Sindaco di Cremona Gian Carlo Corada, per la perdita del caro papà Serafino, al Direttore dell’Associazione Industriali Ernesto Cabrini, per la prematura perdita dell’amata moglie Luisa Gamba ed al Capo di Gabinetto del Comune di Cremona Sen. Walter Montini, per la perdita della cara mamma Rosa Corini. NON SI SCEGLIE DI ESSERE CREATIVI, LO SI È. UGGERI PUBBLICITA' ...per chi crede che l’originalità sia nei piccoli gesti quotidiani. AGENZIA GRAFICA & PUBBLICITA’ Corso XX Settembre, 18 - CREMONA į 0372 20586 | [email protected] | www.uggeripubblicita.it > 32 < Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013