N. 3/2013
pagina uno
]
E’ dai valori che
dobbiamo ripartire
S
di Massimo Rivoltini
Oggi più che mai è evidente il
degrado valoriale che ci circonda.
La crisi è in larga parte figlia di
questa regressione.
Per ripartire appare sempre più
evidente che è necessario
ricostruire il puzzle dei valori
ono ormai alcuni mesi che Confartigianato propone, come spunto di riflessione, il tema dei valori.
Partendo però non da una mera “denuncia di vuoto”, ma da una riproposta concreta di bene comune che si è tradotta in molte azioni concrete.
E l’ultima edizione del Festival della Persona, tenutosi a Verona e promosso da Confartigianato
Persone, è la testimonianza di un “fare” per il mio bene che mi rende ancora più convinto della
mia scelta di Confartigianato quale associazione di categoria preposta a rappresentarmi.
In ascolto dell’eco profonda
della crisi, la domanda centrale su
cui si è pensato di far gravitare il
Festival della Persona 2013 (e
non solo) è stato, appunto, se il
nostro Paese disponga oggi di
concentrati di “risorse positive”
tali da potersi configurare come
una “base”, una “piattaforma” su
cui ri-costruire comunità e benessere.
E’ quello che è stato definito
senza enfasi, “modello italiano”,
che seppure oggi sepolto sotto le
macerie di un sistema politico autoreferenziale, continua a manifestare una sua vitalità.
Da tempo l’Italia deve fare i conti con due grandi nemici che la minacciano: un individualismo così radicale
da minare le basi della socialità e uno statalismo pervasivo che soffoca ogni vitalità.
Gli ingredienti del “modello” in qualche modo ci sono
ancora: famiglie, imprenditorialità personali, associazionismo diffuso, fazzoletti di capitale sociale,
patrimoni territoriali, un “fare” che è artigiano
nella concezione. Ciò che sembra invece perduto è la
“malta”, il legante. Il primo bene, infatti, di cui pare non disporre più la comunità Paese è la voglia di farcela. Le
persone sembrano non solo disorientate dalla mancanza di ogni forma di stabilità, ma quasi rassegnate a
uno stato di sfiducia. Il “vigore” non c’è più».
Come ha sottolineato puntualmente Sandro Corti,
Coordinatore nazionale di Confartigianato Persone, nel
suo intervento di apertura del Festival, “siamo, oggi e da
diverso tempo, dentro un quadro di profondo disorientamento. Non si sa più dove andare. La parola ‘orientamento’ risente del punto cardinale da dove sorge il Sole.
Per questa ‘crisi’, e per tutte le angustie che ciascuno attraversa, sorge invece la domanda del profeta Isaia:
“Sentinella, quanto resta della notte?”. Chi è preposto a
scrutare l’orizzonte deve sapere in che direzione volgersi. Ri-orientarsi vuol dire ri-tornare a guardare dove
ri-sorge la luce”.
«Anche per questo - ha proseguito Corti - abbiamo bisogno di
uno spazio di riflessività, che ci aiuti
a guardare nella direzione giusta,
come persone e come soggetto
collettivo che organizza le persone, il loro lavoro, le loro attese».
Giuseppe Frangi, Direttore
Responsabile del Magazine VITA,
ha sottolineato inoltre che
“l’aspettativa del futuro non deve
nutrirsi solo della ricchezza di ciò
che siamo stati, ma deve avere
consapevolezza del luogo in cui
questa storia straordinaria ha potuto svolgersi. E questo luogo è
l’Italia. Il tempo ha bisogno di
avere una piena coscienza del luogo. L’ora ha bisogno
della coscienza del “qui”. Abbiano ancora percezione di
cosa sia l’Italia? Di quanto ciò che viene dalla sua storia
sia una straordinaria chance per il futuro?”.
Frangi ha inoltre osservato che “lo spazio ‘Italia’ vive se
genera oggi dei processi. E come può generarli? Tornando ad avere piena consapevolezza di alcuni suoi fattori costitutivi, e della loro pertinenza con il nostro tempo
e con il mondo produttivo”. E ne ha evidenziati tre: l’officina: il luogo dove si fa l’opera; la tecnica, alla quale va
restituito il primato del sapere e la mano che pensa. E
noi Artigiani li possediamo tutti.
Concludo con la frase con la quale Frangi ha terminato
il suo intervento: «C’è una locuzione latina usata nel
mondo del diritto che dice Tempus regit actum. È l’atto
che determina il tempo. È un principio che dovrebbe essere convinzione nella vita di ogni giorno. È l’azione che
determina il tempo in cui viviamo. Come diceva il grande
sant’Ambrogio «Voi pensate: i tempi
sono cattivi, i tempi sono pesanti,
i tempi sono difficili. Vivete
bene e muterete i tempi!»
Perchè, se veramente
vogliamo uscire dalla crisi,
è da qui che dobbiamo ripartire!
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
>1<
N. 3/2013
sommario
]
■
associazione artigiani
della provincia di cremona
CREMONA - Via Rosario, 5 - Tel. 0372 598811 - Fax 0372 598841
1
[email protected]
www.confartigianatocremona.it
aderente a CONFARTIGIANATO
■
NOTIZIARIO ARTIGIANO Magazine
Bollettino trim. degli Organi Direttivi
Anno XIII - N. 3 - Luglio/Settembre 2013
Autorizzazione del Tribunale di
Cremona n. 376 in data 18/10/2001
Associato
all’Unione Stampa
Periodica Italiana
6
C’è voglia di ri-costruire
8
Il relativismo: nemico
della verità e dei valori
10
DIRETTORE RESPONSABILE:
Roberto Maffezzoni
11
REDAZIONE, IDEAZIONE E GRAFICA:
Giovanni Mazzoni
11
PROGETTO GRAFICO COPERTINA:
STUDIO ERRE
Via Garibotti, 13 - Cremona
Tel. 0372 31559 - Fax 0372 464679
■
IMPIANTI STAMPA:
CENTRO GRAFICO LAMAR
Via Castelleone, 130/G - Cremona
Tel. 0372 471136
STAMPA:
LINOGRAF
Via de’ Berenzani, 15 - Cremona
Tel. 0372 471505
Prosegue l’attività di
formazione per le imprese
CRONACA
Dalla tipicità dei gusti
all’abbinamento gastronomico
■
29
E’ dai valori che dobbiamo
ripartire
4
Iscrizione al R.O.C. al N° 11474
Tariffa R.O.C. Poste Italiane - A.P. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46)
art. 1, comma 1, DCN - Filiale di CR Chiuso in redazione il 23/10/2013
PAGINA UNO
DA
CONFARTIGIANATO
Da imprese e lavoratori scarsa
fiducia nei Centri per l’Impiego
Approvate le nuove norme
sul ‘made in’
Le valutazioni sulla
Legge di Stabilità
ECONOMIA
E FISCO
12
‘Trise’: cambia il nome e
chi paga
13
Spesometro: modello
polivalente
Incontro culturale con
il sociologo Introvigne
14
8
E’ pignorabile l’intera casa
coniugale anche se solo uno
dei due coniugi è debitore
■
SINDACALE
15
Il Contratto di Solidarietà
■
CREDITO
20
NUOVI ACCORDI E
CONVENZIONI
Servizi vantaggiosi
su medicinali
e prestazioni
LA RUBRICA LEGALE
■
IN EVIDENZA
■
22
Appalti: è nato lo sportello
per le imprese
23
Gruppo Grafici: raccolta
libri usati
23
Palmiro Fanti è Cavaliere
della Repubblica
24
Credito in crescita con
Artigianfidi Lombardia
FRA LE
CATEGORIE
24
25
■
FORMAZIONE
28
Corso addetti macchine
operatrici
29
Dipendenti: i corsi obbligatori
■
VITA ASSOCIATIVA
30
Organi Direttivi Provinciali
Trasporti: due anni di proroga
per la CQC
30
Ancos: l’attività fisica è un bene
per tutti
Spazio Marmisti: spiragli
in vista?
31
Assicurazioni: sportello
con Assiprime
La Torrefazione Vittoria è
‘negozio storico’ di Cremona
32
Un ricordo ...
alle pagg. 18 - 19
FORMAZIONE
Non perdete
l’occasione
della nuova
stagione di corsi
alle pagg. 28 - 29
SERVIZI FOTOGRAFICI:
ARCHIVIO ASSOCIAZIONE ARTIGIANI
CONFARTIGIANATO - Roma - pag. 7
STUDIO IMMAGINE - Cr - pagg. 4-5
ASSICURAZIONI
PUBBLICITA’:
UP UGGERI PUBBLICITÀ
Corso XX Settembre, 18 - Cremona
Tel. 0372 20586 r.a. - Fax 0372 26610
DATI TECNICI:
Base colonna mm 56,825 - Altezza colonna mm 241,647
Impaginazione su 3 colonne - Stampa offset
25
La nuova frontiera
della tutela
assicurativa
Una nuova bottega storica:
la Torrefazione Vittoria
ASSOCIATI: seguiteci anche su
diventa anche tu un nostro
IN COPERTINA
Sempre di più Confartigianato punta sui valori e
sulla persona quali fattori imprescindibili per
uscire dalla crisi e ricostruire una società migliore.
L’Artigianato ha in sè la forza della tradizione e
può fare molto perchè questo possa avvenire.
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
e
FOLLOWER: @artig_cremona
cerca Confartigianato Cremona e
clicca su
23
Non gettate i libri che non leggete
più...donateli a noi
a pag. 31
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
>3<
[ Serata dedicata al gelato artigianale
CRONACA
La nuova frontiera del gelato
Dalla tipicità dei gusti
all’abbinamento
gastronomico
I
Lanciata la proposta di costituire un ‘Gruppo dei Gelatieri’ per valorizzare
le eccellenze del territorio. Sinergia e rete per promuovere il gelato a Km 0
l gelato che non ti aspetti, soprattutto se abbinato all’arrosto. E via,
dunque, a quello alla mostarda,
piuttosto che al gusto di polenta o
di cipolla di Tropea, ma anche allo
spritz, al torrone o alla sbrisolona
e amaretti. Sono questi alcuni dei “nuovi
sapori” che hanno accompagnato, il 14
ottobre scorso, la cena promossa da Confartigianato a Cascina Moreni, con l’intento di creare, anche a Cremona, il
“Gruppo di Mestiere” per i gelatieri del
territorio.
Alla serata conviviale sono intervenuti
numerosi rappresentanti delle Associazioni di Brescia, Bergamo, Milano, Mantova, Lodi e Crema, con l’obiettivo di
lanciare, anche sul nostro territorio, quello
che già accade nel bresciano e nella ber>4<
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
gamasca: il gruppo di mestiere dei gelatieri. «C’è la volontà – ha spiegato Massimo Rivoltini Presidente della nostra
Associazione, nel suo saluto introduttivo
– di promuovere il gelato artigianale da un
lato e quello gastronomico dall’altro. La
qualità dei nostri gelatieri non ha nulla da
invidiare a quelli più famosi; lo dimostra il
consenso raccolto, ad esempio, dal nostro
gelato al torrone. Ma perché non pensare
quindi anche ad un gelato distintivo, individuandolo nelle peculiarità della nostra
gastronomia, per inventare una sorta di
coppa gelato Cremona?». E’ entusiasta Rivoltini nel presentare ai cremonesi le
esperienze delle provincie di Bergamo e
Brescia, con tanto di elezione di “Miss
Mamma” al Castello di Padernello.
Ed entusiasti lo sono stati anche i molti
gli ospiti della serata: il giornalista ed
esperto del settore gelato, Danilo Minetti,
Eugenio Massetti Presidente regionale di
Confartigianato e dell’Associazione di
Brescia, Claudio Zani Presidente regionale del gruppo gelatieri di Confartigianato, il Sindaco di Cremona Oreste Perri,
il Presidente della Provincia Massimiliano
Salini, il Consigliere regionale Carlo Malvezzi e il Presidente della Camera di
Commercio Gian Domenico Auricchio.
L’intervento di Rivoltini ha fin da subito
ottenuto l’appoggio dell’Amministrazione locale, tant’è che il Sindaco Perri si
è dichiarato intenzionato a sostenere future iniziative sul settore: «Sarebbe bello
- ha detto - che in primavera la città ospitasse un evento interamente dedicato al
mondo del gelato».
Rivoltini ha inoltre ricordato l'importanza dell'alto valore biologico e nutrizionale di questo dolce, indicando la
creazione di una rete e di un brand regionale come obiettivo in vista di Expo
2015. Una prospettiva appoggiata con
entusiasmo dal Presidente gelatieri artigiani bresciani, Claudio Zani, che ha insistito sull'abbinamento di gelato e
prodotti del territorio a Km 0 come strategia per incentivare le esportazioni, nonchè sulla necessità di costruire una rete
che comprenda anche commercianti, ristoratori e albergatori per promuoverei, in
modo unitario, il vero gelato artigianale.
Il Presidente di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti ha invece sottolineato l’importanza del sostegno
regionale alle iniziative locali: «Confartigianato Lombardia è costantemente vicina alle proprie imprese e da sempre
cerca di valorizzare le esperienze più significative di ogni sua territoriale cercando di fare sistema col fine ultimo di
supportare ogni comparto ed ogni singolo
associato. Il settore alimentare è uno dei
settori principe su cui Confartigianato intende investire valorizzando le filiere, la
genuinità e l’elevata qualità e competenza di innumerevoli artigiani che ci lavorano. Questo progetto è l’inizio di una
strada da percorrere con le nostre imprese in condivisione con tutti gli attori
del comparto andando incontro alle
nuove tendenze del mercato».
«E infatti, questo è stato un primo passaggio - ha spiegato a fine conviviale Rivoltini - e la volontà è quella di coinvolgere i
vari soggetti dediti alla produzione artigianale di gelato, ma anche di avvalerci dell’esperienza maturata in territori a noi
vicini, nella consapevolezza che la collaborazione è indispensabile se si vuole far
passare il messaggio di un prodotto artigianale che sappia essere unico ma, al tempo
stesso, condiviso da chi nutre la stessa passione per il lavoro artigianale, in cui il sapere e il fare sono uniti dalla passione».
La serata ha quindi avuto il gelato come
protagonista principale e numerosi sono
stati i gusti abbinati, come contorni, ai
piatti di portata, così come quelli utilizzati
come aperitivo o come classico dessert; il
tutto sapientemente coordinato dal gastronomo e Vice Capogruppo Alimentari
Achille Mazzini.
I convenuti si sono mostrati decisamente
soddisfatti delle idee proposte ed a breve si
svilupperanno certamente nuovi scenari
per la felicità di tutti i golosi di gelato. ■
In alto da sinistra, Claudio Zani, Giuliano Bettelli, Massimo Rivoltini, Danilo Minetti,
Roberto Maffezzoni e Achille Mazzini. Qui sopra Rivoltini fra Perri e Massetti
durante il saluto iniziale.
Antipasto con i prodotti del territorio.
Danilo Minetti e Claudio Zani.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
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[ Confartigianato Persone
CRONACA
C
A Verona il Festival della Persona. Presente anche il Liceo Anguissola
C’è voglia di ri-costruire
on una "lectio magistralis",
un convegno con relatori illustri e la chiusura affidata al
Segretario nazionale di Confartigianato Imprese, Cesare
Fumagalli, si è conclusa a Verona la 5a edizione del "Festival della
Persona", manifestazione svoltasi il 19 e
20 settembre e incentrata sul tema "Ricostruire Comunità e Benessere oggi. Il
modello italiano".
Doveva esserci il Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, ma
il Consiglio dei Ministri, a Roma, lo ha
fatto rimanere in dubbio sino all'ultimo,
per poi costringerlo a dare forfait. Non
sono mancati, invece, il Presidente della
Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi, e il Sindaco di Verona Flavio Tosi, chiamati ad uno sviluppo della
"lezione" tenuta da Mauro Magatti, Preside della Facoltà di Sociologia dell'Università Cattolica di Milano.
«Con la crisi che sta scuotendo il Paese
– è stato uno dei concetti espressi da Magatti - non basterà il ricorso a qualche intervento tecnico per sciogliere i nodi che
abbiamo davanti. È evidente, infatti, che
il nostro Paese, come altri, ha accumulato un ritardo storico nella misura in cui
non è stato in grado di attrezzarsi per
mettersi al passo dei nuovi, più elevati,
livelli standard tecnico-economico dettati dalla recente globalizzazione». E ancora: «Il mondo artigiano e pienamente
parte di questa storia, di questa matrice –
ha concluso -. Difenderlo e promuoverlo
non significa avere la testa voltata all'indietro, ma continuare a pensare che l'Italia abbia qualcosa di straordinario da
offrire al mondo intero».
Il Senatore Sacconi ha centrato l'attenzione sui concetti e i valori della persona e della famiglia che stanno dietro
all'imprenditoria artigiana "piccola per
dimensione – ha detto – ma non certo
per dignità, rilevanza e peso economico. Protagonisti di una storia di secoli, gli artigiani hanno costruito le
nostre società, contribuendo persino
alla nascita delle prime istituzioni di governo locale. Va reso merito a Confartigianato per essere riuscita ad andare
oltre l'associazionismo imprenditoriale
di categoria, pensando ad una realtà
che abbracciasse altri aspetti dell'uomo
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
e della donna artigiani, che è pur sempre persona, cittadino".
Apprezzato l'intervento di Flavio Tosi,
Sindaco di Verona, concentratosi sul
concetto di "ri-costruire", partendo dai
grandi e piccoli problemi del Paese.
"Dalla tassazione alla burocrazia, dall'inadeguatezza delle strutture e delle
procedure amministrative all'indolenza
di un certo mondo politico, le criticità di
questa nostra Italia possono essere superate solo recuperando il vero significato
della parola 'serietà'. E' vero, qui a Verona, nel Veneto, nel NordEst, la crisi ha
morso, sino ad ora, con meno vigore rispetto ad altre aree del Paese, ma l'immagine di territorio fortunato è ben
lontana dalla realtà: qui abbiamo resistito perché la dimensione imprenditoriale è la vostra, quella dell'artigiano,
delle piccole imprese che sembrano essere riuscite in quello che è più difficile
per aziende di grandi dimensioni, nonostante le difficoltà".
La conclusione della due-giorni di "Festival" è stata affidata a Cesare Fumagalli,
Segretario nazionale di Confartigianato
Imprese. «La positiva riuscita di questa
edizione – ha detto – ci ha convinti
ancor più di quanto buona sia stata
l'idea originaria di dar vita ad una manifestazione di questo tipo».
Convegni, presentazioni di novità in
anteprima (l'iniziativa didattica "Vorrei
fare l'artigiano", con il coinvolgimento
delle scuole e l'allargamento a livello nazionale dell'accordo ConfartigianatoAIM Energy per la fornitura di energia
elettrica a tutte le famiglie degli imprenditori artigiani, i loro dipendenti e gli artigiani pensionati), momenti di cultura,
spettacolo, cinema, teatro... questo e
molto altro è stato il "Festival della Persona" 2013.
Alla due giorni ha partecipato anche
una nutrita delegazione di Cremona, guidata dal Presidente provinciale Massimo
Rivoltini, dal Segretario Roberto Maffezzoni, dal Presidente Ancos Cremona Vittorio Pellegri e composta anche dalla
classe 5a del Liceo delle scienze umane
ed economico sociale Anguissola di Cremona, grazie alla collaborazione della
dirigente Dott.ssa Marzia Maioli, e invitata dalla nostra Associazione perché
anche i giovani possano fare un’esperienza di valori, con persone che hanno
ancora voglia di futuro, di benessere e di
progresso.
■
Progetto fra Anap, Giunti, Ministero
Istruzione e Bosch
Nelle scuole con
“Vorrei fare l’artigiano”
Un viaggio tra antichi e nuovi mestieri artigiani. Lo faranno
bambini e ragazzi tra i 9 e 14 anni sui banchi delle scuole italiane, grazie all'iniziativa nata dalla collaborazione tra Anap
Confartigianato Persone e Giunti Periodici Educativi che, da
quest'anno scolastico, portano in classe l'artigianato con il kit
didattico "Vorrei fare l'artigiano". Il progetto è stato presentato
nell'ambito del Festival della Persona.
Un libro di testo illustra in modo semplice ed immediato la realtà
delle attività artigiane, dalle più tradizionali a quelle legate ai
settori della tecnologia, dell'innovazione e della ricerca. L'iniziativa, destinata alle classi IV e V della scuola primaria e alle prime
tre classi della scuola secondaria di primo grado, prevede
anche un concorso nazionale a premi: gli studenti dovranno
realizzare un'inchiesta giornalistica sui mestieri artigiani, utilizzando foto, interviste e filmati, e dando sfogo alla loro creatività.
All'iniziativa, che ha il sostegno del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha aderito il Gruppo Bosch, fornitore
leader e globale di tecnologie e servizi, che offrirà i premi del
concorso nazionale.
'Vorrei fare l'artigiano' intende avvicinare i più giovani al patrimonio produttivo, alle competenze e abilità dell'imprenditoria artigiana che hanno contribuito ad arricchire la cultura e
l'economia del nostro Paese. Conoscere i tanti aspetti dell'artigianato italiano è importante soprattutto per i bambini che
spesso ignorano come nascono prodotti e servizi che utilizzano
tutti i giorni. "Il progetto 'Vorrei fare l'artigiano' – spiega il Presidente di Anap Confartigianato Persone Giampaolo Palazzi –
prevede anche la partecipazione dei Maestri d'opera e
d'esperienza, vale a dire artigiani in pensione ma appassionati
della loro attività, che nelle scuole italiane incontreranno i ragazzi per raccontare i 'segreti' del mestiere e incoraggiarli ad
immaginare e costruire un possibile futuro di formazione e di lavoro nel mondo dell'impresa, in particolare di quella artigiana".
Rilanciare la vocazione al
fare impresa degli italiani
Il Festival aperto da Merletti,
Sacconi e Tosi
"Impresa, lavoro, famiglia, territorio, associazionismo: sono i
valori fondanti del 'modello italiano' da cui bisogna ripartire
per lasciarci finalmente alle spalle una crisi che ha prodotto
profondi danni economici e disagio sociale". Ne è convinto
Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Imprese, intervenuto al Teatro Nuovo di Verona, alla cerimonia d'apertura
del 'Festival della Persona'.
"C'è la necessità di fare leva sulla vocazione imprenditoriale
degli italiani – ha continuato Merletti - per uscire dalla crisi e
ricostruire benessere e coesione sociale. Gli interventi di politica economica devono valorizzare le capacità che hanno
fatto grande il made in Italy nel mondo, la creatività e il
'saper fare' tipici dell'artigianato e delle piccole imprese, la
cultura, la tradizione produttiva, l'innovazione profondamente radicate nei territori del nostro Paese. Al tempo stesso
va costruito un sistema di welfare 'a misura' della realtà sociale, economica ed occupazionale e dei nuovi bisogni dei
cittadini-imprenditori e delle loro famiglie".
A fare gli onori di casa, al fianco dell'Assessore comunale alle
Attività Economiche Enrico Corsi, il Presidente di Confartigianato Verona, Andrea Bissoli. "Artigianato e famiglia, artigianato e dimensione sociale, artigianato e welfare, artigianato
e territorio, sono binomi imprescindibili, che, senza timore di
essere smentito, in Italia hanno rappresentato i salvagenti
con i quali, anche in altri momenti storici di crisi, l'economia
è riuscita a rimanere a galla, resistendo, ma non solo, rilanciandosi".
Comm. Cabrini Geom. Ernesto
di Cabrini Stefano e Paola snc
SOPRA
La classe 5a dell'Istituto Anguissola
con alcuni partecipanti al Festival
della Persona.
N E L L A PAG I N A A F I A N C O
Maffezzoni e Rivoltini incontrano Merletti e Sacconi e, a destra, un momento
del convegno di apertura.
Via Costone di Mezzo 25/a - Cremona
0372 31447 / 464043 [email protected]
www.cabrinie.it
IMPIANTI IDRAULICI CIVILI E INDUSTRIALI - CONDIZIONAMENTO - CLIMATIZZAZIONE
MANUTENZIONE E CONDUZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI (Terzo responsabile DPR 412/1993 - DPR 551/99)
Si rilascia libretto di impianto e/o di centrale - rapporto di controllo tecnico e manutenzione - dichiarazione di conformità D.M. 37 del 22/01/08
Certificazione ISO 9001: 2008 nr. 90474 / IT
Qualificazione SOA CQOP nr. 18478 - PER OPERE PUBBLICHE
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
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[ Incontro culturale
CRONACA
Il relativismo: nemico
della verità e dei valori
Interessante incontro culturale con il sociologo Massimo Introvigne
sul degrado umano e morale della società odierna
S
i è tenuto il 18 settembre
scorso, presso la sede della nostra Associazione, un interessante
incontro
culturale,
promosso in collaborazione
con l’Associazione Concordia,
con Massimo Introvigne, sociologo filosofo e scrittore, esperto e studioso delle
religioni, nonché fondatore del CESNUR
(il Centro Studi sulle Nuove Religioni
con sede a Torino). Argomento “La bellezza della verità. Contro la dittatura del
Relativismo”. Un tema difficile, ma affrontato dal relatore con molta competenza e semplicità.
Ha introdotto la serata Vittorio Pellegri,
Presidente Ancos Cremona e Associazione Concordia, mentre Massimo Rivol>8<
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
tini ha portato il saluto di Confartigianato: «Siamo contenti di aver ospitato un
incontro di questa portata, che è una novità per noi, perché come Associazione
abbiamo il dovere di “formare” non solo
sulla sicurezza, ma anche su valori e morale, di fornire servizi contabili, ma anche
spunti di riflessione. Perché l’artigianato
non è fatto da automi, ma da persone che
vivono concretamente in famiglia e nel
mondo». Ad introdurre il relatore è stato
Luigi Casalini di Alleanza Cattolica. Presente anche il Consigliere regionale
Carlo Malvezzi.
Introvigne ha quindi incentrato il suo intervento analizzando l’ultima enciclica di
Papa Francesco, Lumen Fidei, scritta a
quattro mani con Benedetto XVI, partendo
proprio dal Magistero di Papa Ratzinger,
molto commentato e altrettanto criticato
dai mass-media, ma ben poco letto.
«Tre sono i principi non negoziabili da
cui partire - dice Introvigne-: vita, famiglia e libertà di educazione. E Benedetto
fu un grande sostenitore della libertà e di
quella religiosa». Secondo Introvigne
esiste un’emergenza educativa, cioè mai
come oggi tutte le tradizionali agenzie
educative di un tempo (la scuola, la famiglia, persino la Chiesa in alcune sue
parti) pare abbiano perso il senso della
loro identità e, quindi, in ultima analisi
della loro vocazione. In questo contesto
di diffusa secolarizzazione, quindi, il relativismo è anzitutto “un male morale,
un vizio della volontà”, e si diventa pro-
gressivamente incapaci di distinguere il
vero dal falso e il giusto e dall'ingiusto, e
un possibile argine può essere però trovato in una rinnovata fiducia nelle possibilità della ragione umana di conoscere
la verità, che esiste ed è accessibile a
tutti gli uomini, anche non credenti.
«E' questa l'ottica - sostiene il sociologo - anche della discussa Lectio Magistralis di Regensburg del 2006 di Papa
Benedetto XVI, diventata superficialmente nota, e strumentalizzata, per la citazione del dialogo tra l'imperatore
bizantino Manuele II Paleologo e un
dotto persiano, ma in realtà tesa a rendere nuovamente credibili le straordinarie potenzialità della ragione umana
comune a tutti gli uomini».
Se le religioni sono diverse, la ragione
umana è infatti una sola e identica per tutti
gli uomini che possono così dialogare
sulla base di un fondamento condiviso.
Un altro punto importante del Magistero del Pontefice in tema di relativismo
è dato poi, per Introvigne, dall'enciclica
Spe Salvi del 2007 dove Benedetto XVI
situa l'inizio della crisi della modernità
ancorandola alla parabola, significativa
da questo punto di vista, di Martin Lutero
(1483-1546).
L'affermazione luterana comporterà la
rivendicazione di un primato assoluto
non della ragione – come era stato fino
ad allora nella Cristianità – ma della volontà individuale, facendo venire meno
ogni minima certezza di oggettività al sapere comunemente inteso. Le successive
rivoluzioni culturali nella filosofia e nell'arte, come pure nella politica, accellereranno ulteriormente questo processo di
disgregazione e relativizzazione fino a
giungere, soprattutto negli ultimi due secoli, ad esiti definitivamente irrazionalistici e nichilistici, quegli stessi che
faranno dire al gerarca nazista Hermann
Wilhelm Göring (1893-1946), condannato al processo di Norimberga per crimini contro l'umanità: “io non ho
nessuna coscienza! La mia coscienza è
Adolf Hitler!”.
Introvigne ha concluso sostenendo
che non dobbiamo uniformarci a coloro
che dalle cattedre “ci dicono che la morale è relativa, ovvero dipende dalle circostanze spazio-temporali, per poi
lamentarsi per l'immoralità dilagante
della società in cui viviamo”.
Infatti, a poco più di cinquant'anni
dall'ultima catastrofe bellica, anche i diritti umani sono diventati opinabili, così
opinabili che persino vita e morte non
Massimo Introvigne
Luigi Casalini
sono più princìpi sentiti come vincolanti.
Ecco perché, in sintesi, è necessario
contrastare la “dittatura del relativismo”,
secondo cui la verità non esiste. «E una
volta negata l'esistenza della verità - sostiene Introvigne - è facile cadere nella
trappola del piano inclinato per cui la ragione sarà di chi, di volta in volta, urlerà
più forte, possiederà le armi più potenti o
semplicemente prenderà più voti».
«Ma così - afferma Introvigne -, come
dimostra ad esempio la legalizzazione
dell'aborto procurato in quasi tutti i Paesi
europei, non si fa altro che attuare una
dittatura del più forte a danno del più debole, che proprio in quanto debole non
può ribellarsi.
E persino ciò che dai migliori pagani
(come il padre della medicina Ippocrate,
460-377 a.C.) era considerato barbaro
torna ad essere possibile: è questo il
compimento pratico di quella dittatura
del relativismo tratteggiata da Benedetto
XVI nell'ultima Messa da Cardinale e poi
in diversi atti del suo Magistero pontificio, dove troviamo Stati nominalmente
democratici e liberali, ma con leggi con
tutta evidenza molto meno democratiche e liberali di quelli precedenti.
«Non facciamoci rubare la speranza
dalle ideologie - ha detto in conclusione
- perché non ci sono idee vecchie o idee
nuove, ma idee vere o idee false».
Al termine dell’incontro sono seguite
molte domande da parte dei presenti,
segno del grande interesse che l’argomento suscita nel popolo.
■
NELLA PAGINA A SINISTRA
Malvezzi, Rivoltini, Pellegri, Casalini e
Introvigne.
S OT TO
Il pubblico presente all’incontro
culturale.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
>9<
DA CONFARTIGIANATO
[ Attività confederale
Dal Rapporto Confartigianato emerge uno scarso utilizzo
Tappa storica per difendere la nostra produzione
S
Approvate le nuove
norme sul ‘made in’
Da imprese e lavoratori scarsa
fiducia nei Centri per l’Impiego
oltanto il 2,9% delle imprese italiane assume
personale selezionato
dai Centri per l’Impiego.
Gli imprenditori preferiscono cercare i loro collaboratori tramite le segnalazioni
di conoscenti e fornitori (nel 61%
dei casi) e attraverso le banche
dati aziendali (24,6% dei casi).
Ma anche chi cerca lavoro utilizza molto poco gli strumenti
pubblici di collocamento. Infatti,
appena il 3,4% degli occupati
italiani si è rivolto ai Centri per
l’impiego per trovare lavoro. Una percentuale che scende al 2,7% per i giovani fino
a 29 anni.
La scarsa fiducia di imprese e lavoratori
nei servizi pubblici per l’impiego è testimoniata in un rapporto dell’Ufficio studi di
Confartigianato dal quale emerge che nel
2012 sono state 40.534 le imprese italiane
che hanno utilizzato il servizio pubblico
per trovare il personale da assumere.
La disaffezione di imprenditori e dipendenti verso i centri per l’impiego è aumentata negli ultimi anni: nel 2010 la quota di
imprese che li ha utilizzati si attestava al
6,3% per diminuire al 2,9% nel 2012.
In discesa l’utilizzo anche da parte degli
aspiranti lavoratori: si è passati dalla quota
del 3,9% tra il 1997 e il 2003 all’attuale
3,4%.
Confartigianato ha calcolato il costo per
le finanze pubbliche dei 553 Centri per
l’impiego operanti nel Paese e che occupano 8.781 addetti: si tratta di 471 milioni
di euro l’anno e si traduce in una spesa di
13.391 euro per ciascun occupato a cui è
stato trovato lavoro.
Diversa la produttività dei Centri per
l’impiego nelle differenti aree del Paese:
dalla migliore performance nel Nord
Ovest, con 418 utenti per addetto, si passa
al Nord Est con 271 utenti per addetto, per
scendere alle regioni del Centro (269
utenti per addetto) e al Mezzogiorno (220
utenti per addetto). Secondo
Confartigianato, se si applicasse
il criterio di efficienza del Nord
Ovest a tutti i centri per l’impiego
italiani sarebbero necessari
3.526 addetti in meno, con un risparmio di 137 milioni l’anno.
A fronte della scarsa efficacia
dei centri per l’impiego nel gestire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, cresce il numero
dei disoccupati. Il rapporto di
Confartigianato rivela che nell’ultimo anno in Italia le persone
senza lavoro da almeno un anno
sono aumentate del 19,2%, oltre 5 punti
in più rispetto al +13,9% dell’Eurozona.
Tra il II trimestre 2008 e il II trimestre 2013
la disoccupazione di lungo periodo è più
che raddoppiata (+114,7%), con un ritmo
superiore di oltre sedici punti rispetto alla
media dell’Eurozona (+98,6%).
«I risultati del nostro rapporto – sottolinea Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato – impongono di
ripensare gli strumenti pubblici per gestire l’incontro tra domanda e offerta di
lavoro. Vanno riorganizzate politiche attive mirate sulla realtà produttiva e sulle
nuove esigenze di imprese e lavoratori e
che coinvolgano il sistema della scuola e
■
della formazione professionale».
«U
na tappa storica per le
imprese italiane e per
la tutela dell’origine dei
nostri prodotti». Così il
Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti ha commentato
l’approvazione, da parte della Commissione Mercato interno e Protezione dei
Consumatori del Parlamento europeo, dell’obbligo di indicazione di origine controllata contenuto nella proposta di
Regolamento sulla sicurezza dei prodotti.
In pratica, si definiscono nuove disposizioni in materia di ‘made in’ per garantire
la piena tracciabilità del prodotto. In base
alle disposizioni approvate a Bruxelles,
tutti i prodotti dovranno quindi presentare
il marchio ‘made in’ sulla propria etichetta
per essere immessi nel mercato.
Il Presidente Merletti ha sottolineato che
le disposizioni votate colgono molteplici
obiettivi: valorizzare il patrimonio manifatturiero dell’artigianato e dell’impresa
Le valutazioni sulla
Legge di Stabilità
diffusa, difendere il diritto dei consumatori
a una corretta informazione sull’origine
dei beni acquistati, combattere il fenomeno della contraffazione.
«Confartigianato – aggiunge Massimo
Rivoltini, Presidente della nostra Associazione - si batte da sempre per una chiara e
inequivoca identificazione dell'origine dei
prodotti e delle lavorazioni, perché il
mondo cerca il Made in Italy e i consumatori sono disposti a pagare di più pur di
avere un prodotto fatto in Italia, a regola
d'arte». «Ricordo – prosegue Rivoltini –
che come Associazione già nel 2005 aderimmo alla grande campagna confederale
sul made in italy e lanciammo lo slogan
“acquista italiano”. Ora confidiamo che
anche i Governi nazionali facciano la loro
parte e che il Governo Letta si impegni per
difendere e valorizzare il ‘modello Italia’.
Ci auguriamo che finalmente, dopo anni
di battaglie, la difesa del ‘made in’ possa fi■
nalmente trovare piena attuazione».
I Presidenti di ABI, Alleanza delle Coop.
Italiane, ANIA, Confindustria, Rete Imprese Italia hanno concordato le seguenti valutazioni e indirizzi sulla legge
di stabilità.
“La legge di stabilità deve avere misure
più consistenti per la ripresa. Rileviamo
che manca una decisa azione di tagli
alla spesa pubblica e l’indicazione di
una prospettiva di ammodernamento
strutturale dello Stato, da avviare subito.
Nella consapevolezza dei limiti imposti
dai conti pubblici proporremo al Parlamento di rafforzare l'impianto, a partire
da una riduzione più incisiva del cuneo
fiscale e del costo del lavoro, che abbia
effetti sensibili sulla competitività delle
imprese e sul reddito disponibile dei lavoratori; agendo sull’accesso al credito
trovando risorse sia strutturali sia straordinarie (rimpatrio dei capitali, rivalutazione quote della Banca di Italia) e
dando impulso alla ricerca e all'innovazione.
Ribadiamo che il Governo deve accelerare e intensificare l'azione per lo sviluppo. Auspichiamo perciò che si
impegnino al massimo per realizzare
una legge di stabilità e di crescita, adeguata al difficile momento che il Paese
sta attraversando”.
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
> 11 <
[ Notizie fiscali
ECONOMIA E FISCO
L
L’
La nuova tassa sostituirà la Tares e l’Imu
Non sono previste proroghe
‘Trise’: cambia il nome e chi paga
Spesometro: modello polivalente
a chiamavamo esoticamente
Service Tax, ora abituiamoci a
darle il nome di una zia sgradita, ma sempre tra i piedi:
ecco Trise. Il primo dubbio, è
di genere. Si tratta di un ‘il’, inteso come ‘Tributo sui servizi comunali’;
o di una familiare tassa, quindi da intendere al femminile? Di sicuro c’è che dal
2014, il Trise (in ossequio all’acronimo)
sostituirà la Tares e l’Imu.
La novità griffata ‘Legge di stabilità’ sarà
gestita dai Comuni su due pilastri: la Tari
per coprire lo smaltimento dei rifiuti e la
Tasi sulle prestazioni indivisibili. Il tributo
sui servizi è destinato a sostituire per
buona parte delle abitazioni principali
sia l’Imu sia l’attuale Tares: per gli altri
immobili invece la nuova tassa si affiancherà all’imposta comunale già in vigore.
Viene confermato il principio di condivisione dell’onere tra proprietari (in quanto
i beni e servizi pubblici locali concorrono
a determinare il valore commerciale dell’immobile) e inquilini (in quanto fruisce
dei beni e servizi locali) in caso di abitazioni in affitto. Ai municipi libertà di fissare tra il 10 e il 30% la quota a carico di
chi abita la casa.
La prima componente è chiamata ‘Tari’
e sarà dovuta da chi occupa, a qualunque
titolo, locali o aree suscettibili di produrre
rifiuti urbani. Le aliquote, commisurate
alla superficie, saranno parametrate dal
Comune con ampia flessibilità.
La ‘Tasi’ invece, seconda metà nel balzello, sarà a carico di chi occupa fabbricati. Anche qui, ampia autonomia
decisionale al municipio, che potrà scegliere come base imponibile o la superficie o la rendita catastale. Sulla base
imponibile dunque la scelta è lasciata alle
amministrazioni comunali: potranno optare per quella dell’Imu (rendita catastale
moltiplicata per 160) oppure la superficie,
come per la Tari. Nel primo caso l’aliquota di base sarà pari all’1°/°°, nel secondo sarà dovuto 1 euro a metro
quadrato.
L’unico tetto è dato dalla somma delle
aliquote di Tasi e Imu (per gli immobili
non esentati, cioè case di lusso e ville
anche se principali) che non potrà superare l’aliquota massima dell’Imu in vigore
per quella categoria catastale, aumentata
dell’1°/°°. Facendo due conti, con le abitazioni principali il limite è il 7°/°°; il limite per gli altri immobili è dell’11,6°/°°.
La Legge di stabilità, questo pare acquisito, dovrebbe ratificare la cancellazione del prelievo Imu sull’abitazione
principale. Nel testo è prevista la deducibilità al 50% del prelievo sui capannoni
dall’Irpef e dall’Ires ma non dall’Irap; ma
pare che questo dettato potrebbe slittare a
un successivo provvedimento. Così come
il ritorno dell’Irpef per le case non affittate, in misura sempre del 50%, che servirebbe a coprirla.
Le scadenze: il neonato Trise andrà pagato in quattro rate trimestrali con scadenza 16 gennaio, 16 aprile, 16 luglio e
■
16 dicembre.
Agenzia delle Entrate ha
pubblicato il nuovo modello polivalente, con le relative
istruzioni,
per
l’effettuazione della comunicazione relativa a:
✔ spesometro,
✔ contratti di noleggio/leasing,
✔ deroga al contante per le operazioni legate al turismo,
✔ operazioni con Paesi Black list,
✔ acquisti da San Marino.
Come più volte richiesto da Confartigianato, l’Agenzia ha pubblicato il modello e le relative istruzioni attuative del
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia
delle entrate del 2 agosto 2013.
Il modello polivalente, oltre che per comunicare le operazioni poste in essere
nel 2012 dagli operatori soggetti passivi
IVA (cosiddetto spesometro):
● può essere utilizzato, sempre a decorrere dalle operazioni relative all’anno
2012, dagli operatori commerciali che
svolgono attività di leasing finanziario e
operativo, di locazione e/o di noleggio di
autovetture, caravan, altri veicoli, unità da
diporto e aeromobili, al posto possono
del tracciato record allegato al provvedimento del direttore dell’Agenzia del 21
novembre 2011. Nel caso, modalità e termini sono quelli dello spesometro;
● va utilizzato per la comunicazione
delle operazioni di acquisto da operatori
sammarinesi, relativamente a quelle annotate dal 1° ottobre 2013 (la comunicazione è trasmessa in modalità analitica
entro l’ultimo giorno del mese successivo
a quello di annotazione);
● va utilizzato per la comunicazione dei
dati relativi alle operazioni, effettuate a
decorrere dal 1° ottobre 2013, nei confronti di operatori residenti o domiciliati
in Paesi black list (fermi restando i periodi
di riferimento e i termini specifici di que-
sta comunicazione, fissati dagli articoli 2
e 3 del D.M. 30 marzo 2010);
● va utilizzato per comunicare le operazioni effettuare in deroga alla disciplina
sull’utilizzo del contante prevista dall’art.
2 del D.L. n. 16/2012.
Tuttavia, accogliendo la richiesta avanzata da Confartigianato, per le operazioni
black list e per gli acquisti da San Marino,
effettuati fino al 31 dicembre 2013, è
consentito utilizzare, in alternativa al
nuovo modello polivalente, le precedenti
modalità di comunicazione.
Diversamente dalle anticipazioni fornite dalla stampa nei giorni scorsi, l’Agenzia ha confermato che non sono previste
proroghe del termine di effettuazione dell’adempimento.
Pertanto, per il 2012, i soggetti che effettuano la liquidazione Iva mensile devono trasmettere la comunicazione entro
il 12 novembre 2013; per gli altri, il ter■
mine è il 21 novembre 2013.
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> 12 <
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
> 13 <
LA RUBRICA LEGALE
Sentenza n. 6575 del 14/3/2013 della Corte di Cassazione
E’ pignorabile l’intera casa
coniugale anche se solo uno
dei due coniugi è debitore
La Rubrica Legale
R
itengo importante segnalare la recente sentenza
della Corte di Cassazione n° 6575 emessa il
14/03/2013 che ha scardinato il consolidato
orientamento in forza del quale il
creditore poteva pignorare solo la
quota della casa coniugale di proprietà del proprio debitore.
Ora invece, in forza di detta sentenza, immediatamente recepita
anche dai Giudici del Tribunale di
Cremona, il creditore può pignorare l’intera casa coniugale, anche
se è inserita nella comunione legale.
Con tale sentenza, la Cassazione
si è pronunciata in merito al pignoramento proposto dal creditore del
singolo coniuge per soddisfare un
proprio credito personale (cioè
estraneo ai bisogni della famiglia)
avente ad oggetto il bene immobile
rientrante nella comunione legale
dei coniugi e della successiva distribuzione del prezzo ricavato
dalla vendita.
In particolare la Suprema Corte
ha enunciato il seguente principio
di diritto:
“la natura di comunione senza
quote della comunione legale dei
coniugi comporta che l’espropriazione, per crediti personali di uno
solo dei coniugi, di un bene (o di
più beni) in comunione, abbia ad
oggetto il bene nella sua interezza
e non per la metà, con scioglimento della comunione legale limitatamente al bene staggito
all’atto della sua vendita od asse> 14 <
gnazione e diritto del coniuge non
debitore alla metà della somma
lorda ricavata dalla vendita del bene
stesso o del valore di questo, in caso
di assegnazione”.
Consegue che, nel caso di vendita
coattiva del bene immobile derivante
da procedura esecutiva immobiliare
proposta dal creditore particolare di
uno dei coniugi per soddisfare un suo
credito personale, anche il comproprietario dell’abitazione - non debitore - dovrà subire l’esecuzione
forzata e la casa familiare verrà
messa interamente all’asta.
Poi al momento della vendita dell’immobile, si potranno avere due soluzioni diverse:
a)
se il creditore che ha proceduto all’esecuzione forzata, ha chiesto l’assegnazione diretta della casa
(ossia ha chiesto di diventarne lui
stesso proprietario, nel caso in cui la
vendita all’incanto non abbia luogo
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
per mancanza di offerte), allora egli
sarà obbligato a versare, sempre in
favore dell’altro coniuge, metà del
valore dell’immobile;
b)
se la casa coniugale invece
viene venduta, metà del prezzo incassato dovrà essere restituito al coniuge non debitore.
A tal proposito, si segnala che
spesso però le vendite all’asta avvengono a prezzi notevolmente inferiori
a quelli di mercato; sicché il coniuge
non debitore, oltre a restare senza
casa potrebbe venire “rimborsato” di
una somma iniqua e ciò, nonostante
la Suprema Corte abbia ribadito, richiamando le recenti sentenze n°
21098 del 9.10.2007 e n° 517 del
12.1.2011, che la comunione legale
dei coniugi - a differenza della comunione ordinaria che tende alla tutela
della proprietà individuale - tende
alla tutela della famiglia.
Avv. Elena Monticelli
Legale di Confartigianato Cremona
Per eventuali approfondimenti
o altre problematiche legali,
il nostro Avvocato
è a disposizione degli associati
il mercoledì pomeriggio,
previo appuntamento.
SINDACALE
I
Le novità del CdS valide sino a fine 2013
Il Contratto di Solidarietà
contratti di solidarietà sono accordi, stipulati tra l'azienda e le
rappresentanze sindacali, aventi
ad oggetto la diminuzione dell’orario di lavoro al fine di:
✔ mantenere l’occupazione in
caso di crisi aziendale e quindi evitare
la riduzione del personale (contratti di
solidarietà difensivi,art. 1 legge 863/84);
✔ favorire nuove assunzioni attraverso
una contestuale e programmata riduzione dell’orario di lavoro e della retribuzione (contratti di solidarietà
espansivi art. 2 legge 863/84).
La legge prevede due tipologie di
contratti di solidarietà:
☛ 1. TIPO A - contratti di solidarietà per
le aziende rientranti nel campo di applicazione della disciplina in materia di
CIGS (art. 1 legge n. 863/84);
☛ 2. TIPO B - contratti di solidarietà per
le aziende non rientranti nel regime di
CIGS e per le aziende artigiane (art. 5
comma 5 legge n. 236/93).
Le novità riguardano:
Tipologia intervento
Erogazione di un sostegno al reddito
per lavoratori di imprese interessate da
riduzione di orario di lavoro. L’utilizzo
della provvidenza è riservato alle imprese che non hanno più diritto alla
cassa integrazione in deroga, non rientranti nel campo di applicazione del
trattamento straordinario di integrazione
salariale definito dalla L. n. 223/91.
Requisiti per la domanda
di contributo
Riduzione dell’orario lavorativo da 3
settimane (80 ore), ma entro i limiti di
legge (L.236/93).
Caratteristiche della provvidenza
Contributo pari al 25% della retribuzione persa calcolata sulla paga base,
contingenza, EDR e somme previste dal
CCRL sulla base dell’inquadramento
contrattuale applicato all’inizio del contratto e per i lavoratori part-time il contributo è riproporzionato all’effettivo
orario di lavoro. La normativa prevede
una riduzione massima del 50% dell’orario di lavoro.
Procedure
L’impresa deve:
> 16 <
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
prima dell’avvio
della procedura pena la non ammissibilità della richiesta accertarsi di essere in
regola con i versamenti dal 1/1/2011
(se dovuto) fino ai due
mesi precedenti la
data di stipula dell’Accordo sindacale;
● sottoscrivere l’Accordo sindacale redatto sulla base del
fac-simile predisposto
dal Consiglio di Amministrazione reperibile sul sito www.elba.lombardia.it
(modulistica CDS_2013.pdf);
● entro 15 giorni dalla sua firma e sottoscrizione presentare il Verbale di Accordo Sindacale all’EBA territoriale,
anche in via telematica all’indirizzo di
PEC-Posta Elettronica Certificata di EBA
(solo se la ditta utilizza a sua volta un
indirizzo PEC) o tramite le OO.AA.
competenti per territorio;
● entro un mese dalla firma del Verbale
di Accordo Sindacale, presentare la richiesta di contributo, redatta sulla base
del fac-simile predisposto dal Consiglio
di Amministrazione reperibile sul sito
www.elba.lombardia.it (modulistica
CDS_2013.pdf), all’EBA territoriale,
anche in via telematica all’indirizzo di
PEC-Posta Elettronica Certificata di EBA
(solo se la ditta utilizza a sua volta un
indirizzo PEC) o tramite le OO.AA.
competenti per territorio;
● comunicare, alla fine di ogni gruppo
di 13 settimane e, in ogni caso, entro il
termine perentorio di 30 giorni dalla
fine del periodo interessato dal contratto di solidarietà, le variazioni intervenute, allegando un elenco aggiornato
dei soggetti beneficiari (utilizzando la
scheda CDS-E), all’EBA territoriale,
anche in via telematica all’indirizzo di
PEC-Posta Elettronica Certificata di EBA
(solo se la ditta utilizza a sua volta un
indirizzo PEC) o tramite le OO.AA.
competenti per territorio.
Allegare alla scheda CDS-E copia del
LUL dei lavoratori interessati per i mesi
di riferimento del periodo oggetto di
consuntivo.
●
L’EBA Territoriale di riferimento
deve:
● protocollare il Verbale di Accordo
Sindacale;
● iscrivere al Protocollo generale di
ELBA, entro 5 giorni successivi alla presentazione, la richiesta di contributo;
● esaminare per la verifica di ammissibilità, entro 30 giorni dalla ricezione,
per la verifica di ammissibilità sulla
base delle indicazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione, e decidere
insindacabilmente sull’accoglimento
della richiesta;
● autorizzare, tenuto conto delle eventuali comunicazioni di cui sopra, l'erogazione del contributo relativo al
periodo trascorso.
ELBA deve:
● assumere, in esito all’istruttoria dell’EBA Territoriale di riferimento, l’impegno di spesa a favore dei lavoratori
interessati dalla richiesta di contributo
per il contratto di solidarietà ammesso
nell’ambito degli stanziamenti previsti;
● erogare ed eventualmente ricalcolare il contributo concesso sulla scorta
dell’istruttoria dell’EBA territoriale di riferimento.
La modulistica è scaricabile dal sito
www.elba.lombardia.it
Ricordiamo che oltre alla modulistica ELBA deve essere compilata
anche quella per il Ministero del Lavoro che va invita alla Direzione
Prov.le di competenza scaricabile dal
sito del Ministero.
Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare l’Ufficio Paghe dell’As■
sociazione (tel. 0372 598811).
TESSERAMENTO 2013
convenzioni
convenzioni
4
> 18 <
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
> 19 <
CREDITO
Positivi risultati dal rapporto con la Banca Cremonese
Credito in crescita con
Artigianfidi Lombardia
S
i è tenuto il 25 settembre
scorso, presso la sede della nostra Associazione, un incontro
fra Artigianfidi Lombardia ed i
vertici di Banca Cremonese
Credito Cooperativo accompagnati per l’occasione da una significativa
rappresentanza di responsabili e collaboratori di filiale. A tema la verifica del
rapporto fra la BCC e Artigianfidi. «E gli
aspetti positivi non mancano - ha sottolineato il Presidente di Confartigianato
Cremona Massimo Rivoltini nel suo saluto di apertura -. Innanzitutto, partendo
dal costruttivo rapporto banca/imprese
che, radicandosi sul nostro territorio, ha
consentito una presenza capillare in
tutta la nostra provincia, dando vita ad
azioni concrete di reale sostegno finanziario alle imprese».
«E di questi tempi, con i serbatoi del
credito molto chiusi - ha evidenziato Rivoltini - non è poca cosa poter contare su
una realtà come la BCC molto disponibile
a dare ossigeno, soprattutto ai piccoli».
Aspetto, questo, ripreso dal Presidente
di Banca Cremonese Antonio Davò: «Il
problema del credito, per le micro e piccole imprese, persiste - ha detto Davò.
Le aziende artigiane sono mediamente
imprese di dimensioni contenute e si ritrovano ad essere esposte al problema
dell’accesso al credito più di altre realtà
produttive. Grazie a forme di collaborazione come la nostra, invece, possiamo
Al tavolo Antonio Davò, Massimo RIvoltini, Andrea Bianchi e Paolo Innocenti.
mettere in campo aiuti che favoriscono
realmente l’accesso al credito, risorsa divenuta davvero rara e preziosa in questo
lungo periodo di crisi ».
«I numeri parlano chiaro - ha illustrato
Andrea Bianchi, Direttore Generale di Artigianfidi Lombardia - in quanto solo ad
agosto 2013 sono già stati superati i lusinghieri risultati di tutto lo scorso anno».
3.898.000 euro di finanziamenti con
l’istituto di credito ad agosto 2013 contro i 3.561.000 euro di tutto il 2012 parlano chiaro. Le pratiche sono 60 nei
primi otto mesi di quest’anno, contro le
59 totali di quello scorso. «Questo è il
frutto di un lavoro serio costituito da al-
Pubblico di addetti del settore per la verifica del lavoro svolto.
> 20 <
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
cuni aspetti fondamentali come le relazioni continue con gli istituti di credito,
la conoscenza dell’impresa, un rapporto
azienda-banca che Artigianfidi contribuisce a migliorare e semplificare».
«Se consideriamo il flusso di pratiche
precedente all’intensificarsi della relazione BCC/Artigianfidi - dice Paolo Innocenti, Direttore Generale di Banca
Cremonese - non possiamo che ritenerci
soddisfatti per il grande lavoro svolto
con attenzione e passione a favore del
nostro territorio. Infatti, dalle 19 pratiche
del 2011 contiamo di arrivare al termine
di quest’anno a ben 90 pratiche di finanziamento approvate».
Un risultato reso possibile anche dal
fattivo sostegno alle imprese da parte
della Camera di Commercio di Cremona
che ha ri-erogato un contributo per l’abbattimento del costo delle commissioni
sulla garanzia rilasciata dai confidi.
«Questo è un modo concreto ed evidente - ha concluso il Presidente di Confartigianato Cremona Rivoltini - di “fare
rete” fra imprese, associazioni, banche
ed enti del territorio, perché siamo responsabili nei confronti delle imprese.
Responsabili di un sistema economico
che tutti noi dobbiamo contribuire a
mantenere in equilibrio. E lo possiamo
fare solo facendo sistema e aprendo collaborazioni salde con tutte quelle istituzioni che sono coinvolte, come lo siamo
■
noi, al fianco delle imprese».
[ Iniziative e notizie dalle categorie
FRA LE CATEGORIE
C
I
Per garantire la partecipazione alle gare d’appalto della P.A. lombarda
Già avviata la 6a edizione dell’iniziativa
Appalti: è nato lo sportello per le imprese
Grafici: raccolta libri usati
onfartigianato Lombardia e
ARCA - Agenzia Regionale
Centrale Acquisti hanno firmato un protocollo di intesa
per la promozione di appalti
più trasparenti e innovativi tramite gli
strumenti di e-procurement. Scopo dell’accordo è garantire la più ampia partecipazione delle imprese artigiane alle
gare d’appalto della Pubblica Amministrazione lombarda.
Tra le iniziative avviate, lo “Sportello
Appalti Imprese Artigiane Lombarde”
che punta a fornire assistenza e formazione agli operatori economici associati a Confartigianato Lombardia che
intendono entrare e consolidarsi nel
mercato degli appalti pubblici lombardi.
Lo Sportello di Confartigianato metterà a disposizione strumenti, competenze e conoscenze di natura
economica, giuridica e tecnica, con un
servizio informativo sulle gare bandite
tramite la piattaforma Sintel, un servizio di consulenza e formazione finalizzato a supportare le imprese artigiane
dalla registrazione al sistema sino al-
l’effettivo utilizzo in fase di presentazione delle offerte e infine un supporto
dedicato alla predisposizione delle documentazioni di offerta per la partecipazione ai bandi di gara regionali.
«La collaborazione con Arca – ha
sottolineato Maurizio Balotta, Capogruppo Edili della nostra Associazione
- nasce dall’intento di Confartigianato
Lombardia di fornire un supporto concreto alle imprese che intendono effettuare gare d’appalto. Troppo spesso
infatti le nostre imprese non partecipano a gare a causa degli innumerevoli
adempimenti burocratici a cui devono
sottostare o per altre difficoltà di accesso alle stesse. Le nostre imprese
hanno bisogno di chiarezza e semplicità, che ci auguriamo siano accompagnate dalla responsabilità etica degli
enti pubblici di utilizzare le gare quali
importante volano dell’economia locale».
■
l Gruppo Grafici della nostra Associazione, presieduto da Alceste
Bartoletti, dopo il successo ottenuto dall’iniziativa della raccolta
libri usati che si svolge ormai da
5 anni, ripropone tale esperienza
agli artigiani ed a tutta la cittadinanza.
L’iniziativa riveste un particolare significato socio-culturale, a testimonianza
dell’interesse che l’Associazione ha, da
sempre, per la cultura ed in particolare
per la lettura, oggi schiacciata dall’enorme massa di proposte video in circolazione.
I libri raccolti verranno consegnati ad
istituti, associazioni, scuole, centri per
anziani, con lo scopo di realizzare, offrire e mettere a disposizione degli ospiti
una piccola biblioteca.
Anche per quest’anno, come per le
precedenti edizioni, il Gruppo Grafici si
avvarrà della preziosa collaborazione
della Coop. Agropolis che ha sede
Palmiro Fanti è
Cavaliere della
Repubblica
presso la cascina Marasco, in via Marasco, 6 a Cavatigozzi (CR).
Il Gruppo Grafici raccoglie qualsiasi
tipo di libri, purché in buono stato.
Chiunque avesse libri da donare può
comunicare la propria disponibilità all'Ufficio Categorie dell'Associazione
tel. 0372 598830.
■
Quando dire “onore al merito” è decisamente appropriato. Palmiro Fanti,
Vice Capogruppo Grafici e contitolare
della nota azienda Fantigrafica di Cremona, riceverà a breve l’onorificenza
di “Cavaliere dell’ordine al merito della
Repubblica Italiana”.
Si tratta di un meritato riconoscimento
proprio per il suo impegno nel lavoro,
nella vita dell’Associazione e per la generosa presenza al fianco di numerose
realtà benefiche del nostro territorio.
Al neo Cavaliere le congratulazioni di
tutta Confartigianato.
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LOPHJOLRGHLVHUYL]L
MRadv.it
Ogni giornoYHJJVNSPHTVKH]HU[PHJHZHP[\VPYPÄ\[P
,QVLHPHRJQLJLRUQRSHUGDUWL
Ogni
giorno portiamo agli impianti di recupero ciò
che può essere
riciclato.
LOPHJOLRGHLVHUYL]L
Ogni giorno ci occupiamo di tenere pulite le strade della
tua città e del tuo paese.
Ognigiorno
giornoYHJJVNSPHTVKH]HU[PHJHZHP[\VPYPÄ\[P
Ogni
sensibilizziamo i cittadini sull’importanza
Ogni
giornodel
portiamo
impianticon
di recupero
del
rispetto
nostro agli
territorio
progetticiò
di
che può essere
riciclato.
educazione
ambientale.
Ogni giorno
giorno cicerchiamo
occupiamo di
di tenere
pulite
le strade
della
Ogni
mettere
tutte
le famiglie
tua città
e del tuo paese.
nelle
condizioni
di fare una buona raccolta
Ogni giorno sensibilizziamo
i cittadini
sull’importanza
differenziata…e
insieme ci stiamo
riuscendo:
siamo ai
del rispetto
nostro
territorio con progetti di
primi
posti a del
livello
nazionale!
educazione ambientale.
Ogni giorno cerchiamo di mettere tutte le famiglie
nelle condizioni di fare una buona raccolta
differenziata…e insieme ci stiamo riuscendo: siamo ai
primi posti a livello nazionale!
insieme ogni giorno
acqua
gas
ULÀXWLLPSLDQWRFKLPLFRÀVLFRODERUDWRULRDQDOLVL
6&6*HVWLRQLVUO Via del Commercio, 29
26013 CREMA (CR)
> 22 <
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
Tel. 0373 8971.1
Fax 0373 85210
www.scsgestioni.it
[email protected]
Società soggetta a direzione e
coordinamento di
Linea Group Holding srl
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
> 23<
[ Iniziative e notizie dalle categorie
FRA LE CATEGORIE
Carta di Qualificazione Conducenti
R
Trasporti: due anni di
proroga per la CQC
icordiamo che il Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti ha prorogato di 2 anni
la validità delle carte di qualificazione dei conducenti
per il trasporto di persone e di
cose (CQC), ottenute per documentazione (cioè senza corso iniziale
e successivo esame di merito).
Lo hanno stabilito i provvedimenti già
pubblicati in Gazzetta Ufficiale. In particolare, la scadenza delle CQC valide per:
✔ il trasporto di cose è stata prorogata
dal 9/09/2014 al 9/09/2016;
✔ il trasporto di persone, dal 9/09/2013
al 9/09/2015.
Si tratta del Decreto del Capo Dipartimento del 6 agosto e della Circolare
della Motorizzazione n. 20630 del 7
agosto 2013, con cui l'Italia ha esercitato la possibilità della direttiva 2003/59
di prorogare il termine per la frequenza
dei corsi di rinnovo CQC. La proroga si
applica sia ai conducenti che hanno già
> 24 <
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
frequentato i corsi di rinnovo, sia a coloro che non li hanno ancora seguiti,
stabilendo che i corsi svolti saranno utili
a rinnovare la carta di qualificazione
fino al 9/09/2020 (per la CQC trasporto
persone) e fino al 9/09/2021 (per la
CQC trasporto cose).
Nell'archivio nazionale degli abilitati
alla guida del CED della Motorizzazione, inoltre, le date di validità dei documenti per la qualificazione CQC
verranno automaticamente aggiornate
come segue:
● 9/09/2013 al 9/09/2015
● 9/09/2014 al 9/09/2016
● 9/09/2018 al 9/09/2020
● 9/09/2019 al 9/09/2021
I conducenti muniti di CQC con le attuali scadenze potranno regolarmente
circolare in Italia fino alle nuove scadenze sopra indicate, senza incorrere in
alcuna sanzione per loro mancato rinnovo.
■
Cavalcavia
Spazio Marmisti:
spiragli in vista?
Finalmente i Marmisti tornano nelle loro
botteghe sotto al cavalcavia del Cimitero...anzi no!
Quando ormai, infatti, sembrava cosa
fatta, ecco che altri “intoppi” ne ritardano il rientro. Dopo il risanamento durato 5 anni, che ha costretto gli artigiani
ad utilizzare scomodi container, ora alcuni atti di vandalismo (sono stati distrutti
i servizi igienici e rubati i condotti in rame)
hanno ritardato la chiusura dei lavori.
La speranza era quella di traslocare in
tempo per le festività dei morti, ma ora
si auspica che almeno si riesca a rioccupati gli spazi storici fra la fine di novembre e inizio dicembre.
E trattandosi di zona cimitero, chi vivrà...
Il riconoscimento da Regione Lombardia all’azienda nata nel 1950
A
La Torrefazione Vittoria è
‘negozio storico’ di Cremona
ncora una nostra azienda
associata sotto i riflettori
della cronaca per meriti legati alla cultura territoriale e
all’elevata qualità del prodotto. Dallo scorso mese di
luglio, infatti, la Torrefazione Vittoria
ha ottenuto dalla Regione Lombardia il
riconoscimento di “Negozio Storico”.
L’attività artigianale della torrefazione nasce ufficialmente nel 1950,
come risulta dai documenti di iscrizione alla Camera di Commercio, e nel
corso di tutti questi anni, nel locale di
Via Ferrabò, vicino a porta Venezia, ha
prodotto caffè sia per la vendita all’ingrosso (bar, ristoranti ed altro) sia per la
vendita al dettaglio.
Nel 2004 la proprietà viene acquisita
da Giovanni Pietrogrande, giovane di
31 anni, che, con uno spirito innovativo,
inizia una serie di interventi all'interno
del locale e da un paio d'anni ha aperto
uno spazio speciale per il consumo diretto del caffè. Tazzina dopo tazzina e
con il passaparola della gente soddisfatta la Torrefazione Vittoria è diventata
un nuovo luogo di culto della colazione
e della degustazione del caffè.
Pur mantenendo la vecchia struttura,
tutto l'ambiente è stato risistemato per
renderlo più accogliente e più bello,
dando ai visitatori la possibilità di vedere il caffè crudo e le fasi della tostatura con lo scopo principale di far
conoscere come avviene la produzione.
Massima attenzione viene rivolta alla
qualità dei singoli caffè da tostare per
ottenere un giusto bilanciamento nelle
miscele prodotte ed è questo l'obiettivo
primario che si è posto Giovanni: far
conoscere e promuovere la conoscenza di questa bevanda, ottenuta in
maniera artigianale, e creare quindi
una cultura del caffè che vada oltre alla
conoscenza delle semplici marche che
si possono trovare sugli scaffali dei supermercati.
Oggi l’attività principale è ancora legata al commercio all’ingrosso, con
una clientela in grado di apprezzare le
qualità delle miscele acquistate, mentre cresce, con soddisfazione del titolare, l’apprezzamento da parte dei
consumatori quotidiani che frequentano lo spazio della caffetteria, confermando la tendenza attuale alla ricerca
del prodotto artigianale ottenuto con
passione e massima attenzione alla
qualità.
Una bella soddisfazione per i nostri
artigiani, sempre di più il fiore all’occhiello del nostro territorio, ai quali
vanno i complimenti di Confartigianato
Imprese.
■
NELLE FOTO
Alcuni scatti dello spazio degustazione dove ancora oggi si possono
vedere i macchinari per la tostatura
ed i sacchi del caffè.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
> 25 <
TESSERAMENTO 2013
convenzioni
convenzioni
4
> 26 <
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
> 27 <
[ Le nostre proposte formative
FORMAZIONE
Da novembre le nuove lezioni di addestramento
Corsi addetti macchine operatrici
opo che il 22 febbraio 2012 la
Conferenza Stato-Regioni ha
approvato un accordo che prevede l’effettuazione di un particolare addestramento da parte
dei conduttori di determinate
macchine operatrici, la nostra
Associazione ha deciso di organizzare
per il mese di novembre alcuni corsi specifici per i lavoratori che utilizzano una
delle macchine operatrici elencate di seguito. Essi, infatti, devono frequentare, accanto al corso base di sicurezza sul lavoro
di cui all’accordo del 21 dicembre 2011,
un ulteriore corso specifico di addestramento. Trattandosi di un addestramento
particolare, relativo alla conduzione di
specifiche apparecchiature, questo corso
deve essere seguito anche da collaboratori di aziende familiari, lavoratori autonomi e soci di società.
● Attrezzatura: Pompe per calcestruzzo
Modulo teorico (ore): 7
Modulo pratico (ore): 7
D
Macchine operatrici e durata dei corsi
L’addestramento degli operatori dei
macchinari di cui sopra si suddivide in
una parte teorica ed una pratica. La durata e i contenuti dei singoli moduli sono
stati fissati nell’accordo.
Questi i corsi in programma per i prossimi mesi di novembre e dicembre:
● Attrezzatura: Piattaforma di lavoro
mobili elevabili (PLE)
Data corso: novembre 2013
Modulo teorico (ore): 4
Modulo pratico (ore):
4 (PLE con stabilizzatori)
4 (PLE senza stabilizzatori)
6 (PLE con e senza stabilizzatori)
● Attrezzatura:
Gru a torre
Data corso: dicembre 2013
Modulo teorico (ore): 8
Modulo pratico (ore):
4 (gru a rotazione in basso)
4 (gru a rotazione in alto)
6 (gru a rotazione in basso e in alto)
Attrezzatura: Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo
Data corso: novembre 2013
Modulo teorico (ore): 8
Modulo pratico (ore):
4 (carrelli industriali semoventi)
4 (carrelli semov. a braccio telescopico)
4 (carrelli elevatori telescopici rotativi)
8 (carrelli elevatori industriali semoventi,
semoventi a braccio telescopico, telescopici rotativi)
● Attrezzatura: Escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili a cingoli
Data corso: dicembre 2013
Modulo teorico (ore): 4
Modulo pratico (ore):
6 per escavatori idraulici
6 per escavatori a fune
6 per caricatori frontali
6 per terne
6 per autoribaltabili a cingoli
12 per escavatori idraulici, caricatori
frontali, terne
Per le date dei seguenti corsi contattare
gli Uffici della nostra Associazione:
● Attrezzatura: Gru per autocarro
Modulo teorico (ore): 4
Modulo pratico (ore): 8
Attrezzatura: Conduzione gru mobili
(corso base)
Modulo teorico (ore): 7
Modulo pratico (ore): 7
●
Attrezzatura: Conduzione gru mobili
(modulo aggiuntivo per gru mobili su
ruote con falcone telescopico o brandeggiabile)
Modulo teorico (ore): 4
Modulo pratico (ore): 4
●
●
> 28 <
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
● Attrezzatura: Trattori agric. o forestali
Modulo teorico (ore): 3
Modulo pratico (ore):
5 per trattori a ruote
5 per trattori a cingoli
Operatori che hanno già
frequentato un corso specifico
Nell’accordo vengono descritte tre diverse situazioni, delle quali si dovrà
tener conto dopo l’entrata in vigore
dell’accordo stesso:
1. Gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico di durata e
contenuti teorici e pratici corrispondenti
a quelli dell’accordo e che hanno superato la relativa verifica finale devono frequentare entro 5 anni un corso di
aggiornamento.
2. Gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico costituito da una
parte teorica e una parte pratica e concludentesi con la relativa verifica finale
ma di durata inferiore a quella prevista
dall’accordo devono frequentare entro
24 mesi un corso di aggiornamento.
3. Gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico non concludentesi
con la relativa verifica finale devono, indipendentemente dalla durata dello
stesso, frequentare entro 24 mesi un corso
di aggiornamento con verifica finale.
C
L’Accordo Stato/Regioni prevede formazione in base al rischio
Dipendenti: i corsi obbligatori
om’è noto, lo scorso 21 dicembre 2011 la Conferenza
Permanente per i rapporti tra
Stato e Regioni ha approvato
due Accordi relativi alla formazione sulla sicurezza che
hanno introdotto importanti novità. Le
nuove regole, in vigore dal 12 gennaio
2012, prevedono che tutti i lavoratori,
nessuno escluso, dovranno seguire corsi
specifici di formazione sui rischi aziendali
legati all’attività svolta, con durata variabile in base al livello di rischio (rischio
basso 8 ore; medio 12 ore; alto 16 ore).
Questo significa che le aziende con
dipendenti soci e/o collaboratori devono formare tutti i lavoratori.
Le sanzioni per il mancato adempimento di tali disposizioni possono arrivare fino a € 5.200.
Per consentire alle aziende di ottemperare tempestivamente a questi obbli-
ghi normativi,sono stati organizzati, dal
mese di marzo 2012, i corsi per i vari
settori, che si tengono in tutto il territorio
della provincia di Cremona. I corsi saranno suddivisi in base al livello di rischio del settore di appartenenza
dell’azienda e richiederanno un aggiornamento ogni 5 anni.
Al termine del corso verrà rilasciato
ad ogni partecipante l’attestato, come
da obbligo di legge, ed un testo valevole
come materiale informativo obbligatorio ai sensi dell’art. 36 del D. lgs 81/08
(obbligo di informazione da parte del
datore di lavoro).
I lavoratori che non svolgono mansioni nei reparti produttivi (esempio:
l’impiegato di un’azienda tessile) possono frequentare i corsi per il rischio
basso a prescindere dal settore di appartenenza dell’azienda.
Per i preposti, in aggiunta alla forma-
Per informazioni e una prima presa di
contatto sui corsi in programmazione potete contattare gli Uffici della nostra Associazione (tel. 0372 598811/14).
■
CREMONA
Lunedì 2 dicembre 14.00/18.00
Lunedì 9 dicembre 14.00/18.00
Lunedì 16 dicembre 14.00/18.00
Lunedì 23 dicembre 14.00/18.00
SORESINA
Mercoledì 6 novembre 14.00/18.00
Mercoledì 13 novembre 14.00/18.00
Mercoledì 20 novembre 14.00/18.00
Mercoledì 27 novembre 14.00/18.00.
Ulteriori corsi
in partenza nei
prossimi mesi
✔ Corso RSPP sulla SICUREZZA
NEI LUOGHI DI LAVORO
✔ Corso di formazione e di
AGGIORNAM. PER ADDETTI
AL MONTAGGIO PONTEGGI
✔ Corso di PRIMO SOCCORSO e
AGGIORNAMENTO
(obbligatorio ogni 3 anni)
✔ Corso ANTINCENDIO BASSO e
MEDIO RISCHIO
Validità dell’addestramento specifico e dei corsi di aggiornamento
L’accordo prevede che l’addestramento specifico abbia una validità di 5
anni. Per protrarre l’abilitazione alla conduzione delle macchine operatrici anche
in seguito, ogni 5 anni a far data dal
giorno di rilascio del diploma l’operatore
deve frequentare un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore.
Disposizioni transitorie
Questo accordo è entrato in vigore il
12 marzo 2013. A partire da quel momento tutti gli operatori incaricati della
conduzione delle macchine operatrici di
cui sopra devono frequentare entro 24
mesi i corsi specifici di conduzione delle
macchine stesse.
zione generale per tutti i lavoratori, è
previsto un modulo specifico di 8 ore.
Le date dei prossimi corsi che abbiamo in programma sono le seguenti:
✔ Corso per CONDUZIONE E
USO PIATTAFORME AEREE
✔ Corso per MULETTISTI:
CONDUZ. CARRELLI ELEVATORI
✔ Corso HACCP sulla SICUREZZA
ALIMENTARE
✔ Corso PREPOSTI
INFO SUI CORSI:
Ufficio Formazione tel. 0372 598811 - 598814
oppure scrivete a
[email protected]
NON PERDETE L’OCCASIONE: ISCRIVETEVI AI NOSTRI CORSI !
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
> 29<
[ Riunioni - incontri - assemblee - iniziative
VITA ASSOCIATIVA
L
Tutte le riunioni del trimestre
Per un’ampia e moderna tutela assicurativa
Organi Direttivi Provinciali
Sportello con Assiprime
Installatori Elettrici - (23/09)
Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Imp. Elettrici, sotto la presidenza di Roberto Alquati, si è riunito il
23 settembre per le comunicazioni del
Capogruppo, per l’organizzazione di
una serata informativa sulla normativa
46/90 e 37/08 in merito alla dichiarazione di conformità e per valutare iniziative future.
pianti, per l’organizzazione della campagna pubblicitaria per sensibilizzare la cittadinanza sulla manutenzione degli
impianti e per alcuni aggiornamenti sulla
■
UNI 10738 e sulla UNI 11137.
Installatori Termoidraulici - (26/09)
Roberto
Alquati
N
Armando
Ploia
Il libro presentato al Festival della Persona
L’attività fisica è un
bene per tutti
el corso dei lavori del Festival
della Persona 2013, svoltosi
a Verona il 19 e 20 settembre, in una sala affollata di
operatori territoriali dell’associazione, è stato presentato il
libro dal titolo “L’attività fisica: un bene
per tutti” (vedi copertina in basso), realizzato da due professionisti esperti del
settore, il professor Giorgio Diaferia ed il
dottor Giacomo Russo, con il contributo
dell’ANCoS.
L’importanza del movimento per una
> 30 <
Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Termoidraulici, presieduto da Armando Ploia, si è riunito il 26 settembre
per le comunicazioni del Capogruppo,
per un resoconto dell’incontro con l’Assessore comunale Zanibelli in merito
all’accesso della ZTL, per la programmazione di un incontro con i tecnici dell’ente pubblico sul punto della normativa
di installazione e manutenzione degli im-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
miglior qualità della vita rappresenta da
sempre un tema caro all’ANCoS, che
come noto promuove con le proprie attività la crescita ed il benessere della persona, l’inclusione sociale e la solidarietà
ad ogni livello, attraverso progetti e servizi in materia di turismo sociale, sport,
attività ricreative e ludiche, culturali, di
tutela e promozione della salute.
In quest’ottica, promuove lo sport e il
movimento a tutti i livelli e a tutte l’età,
attraverso campagne di informazione e
sensibilizzazione, il supporto alla diffu-
sione di corretti stili alimentari e l’incentivo alle attività ludiche, ricreative, agonistiche e non, per favorire la
socializzazione, la creazione e l’ampliamento delle reti di relazioni soprattutto
fra le categorie più fragili.
La diffusione di questa guida rientra
appieno in questo quadro e rappresenta
per l’ANCoS un importante strumento di
divulgazione dei propri programmi,
delle proprie iniziative e dei propri
obiettivi in ambito locale e nazionale. ■
la nostra Associazione ha sottoscritto una convenzione con ASSIPRIME
S.R.L. per offrire soluzioni assicurative personalizzate per le aziende, la
persona e per tutti i famigliari. Assiprime, infatti, è una società di servizi
assicurativi destinati a imprese e a privati.
Attraverso la gestione del rischio aziendale, la consulenza
assicurativa e la consulenza finanziaria,
viene offerta una tutela globale e personalizzata in ogni settore di attività.
Il servizio Assistenza offre un supporto
Mantenere un atteggiamento positivo in un periodo di recessione come quello
legale all'intera struttura.
odierno non è facile. Parlando con Renato Casoni, direttore di Gruppo AssiLe soluzioni assicurative personalizzate
prime, si evince che sono proprio questi momenti di difficoltà che costringono
riguardano:
i lavoratori devono fare le scelte giuste, non disperdendo le forze, valutando
✔ autovetture, autocarri, motocicli
attentamente quello che il mercato propone.
✔ infortuni e malattie
«Nel settore delle assicurazioni - spiega Renato Casoni, Direttore del Gruppo Assiprime - la tendenza al ribasso dei prezzi delle polizze è finita e le compagnie
✔ difesa globale fabbricati civili, artistanno tornando lentamente al rialzo. Le categorie artigiane, che hanno risengianali e commerciali
tito
fortemente della crisi che stiamo passando, sono di fatto quelle che pos✔ furto / incendio
sono usufruire di scontistiche maggiori, in virtù delle convenzioni, degli accordi
✔ responsabilità civile verso terzi “specie dei prodotti specifici alla categoria.
fica per ogni attività e riservata agli assoNel caso degli artigiani convenzionati alla Confartigianato Imprese della Provinciati”
cia di Cremona si può parlare di un vero e proprio incentivo alla crescita, anche
✔ tutela legale
in questo momento. Oggi gli artigiani hanno bisogno di guardare avanti, con
✔ consulenza delle polizze in essere
prospettive che rendano il lavoro meno vessante e diano un'iniezione di fiducia. Credo che Assiprime offra prodotti assicurativi che diano una forte spinta,
✔ soluzione dei bisogni assicurativi
facendo risparmiare la categoria, rendendo il lavoro più semplice, permetE’ stato quindi attivato uno “Sportello
tendo di risolvere velocemente tutte le problematiche legate agli imprevisti.
Assiprime” presso la sede dell’AssociaPrendo ad esempio il caso delle polizze auto: oggi Assiprime propone una pozione ogni martedì e venerdì del mese,
lizza speciale che è garanzia di risparmio. Oltre alla scontistica legata alla condalle 9 alle 12.30. Lo Sportello consente
venzione che riduce il costo, si usufruisce di servizi di primo piano: la priorità della
alle imprese associate di ricevere inforriparazione dell'auto o del veicolo commerciale evitando code e riducendo i
mazioni sulla gestione del rischio azientempi d'attesa, la semplicità di non doversi preoccupare di pratiche e periti
dale, la consulenza assicurativa e la
dato che penserà a tutto Assiprime, ma la cosa più interessante è che le vetture
consulenza finanziaria, offrendo una tuverranno dotate gratuitamente del GPS. Quest'ultima innovazione permette la
tela globale e personalizzata in ogni setmassima trasparenza durante i sinistri: il GPS è garanzia in ogni senso, dato che
tore di attività.
registra la posizione del veicolo, le variazioni di velocità, ecc. È utile anche nel
Saranno presenti i
caso in cui i figli utilizzino le vetture durante i weekend, in questo caso possiamo
funzionari del
parlare di azione preventiva del mezzo tecnologico».
Gruppo Assiprime
Come avrete capito le novità Assiprime sono sempre rivolte al risparmio e alla
per farvi conopraticità. In tempi di recessione come quelli odierni un partner forte è garanzia
scere tutte le varie
di crescita e di uno slancio positivo verso il futuro.
opportunità ofInvitiamo chi volesse aggiornare la propria polizza, o chi volesse chiedere una
ferte e consulenza
consulenza gratuita o un "check up", a contattare i consulenti presso la nostra
gratuita sulle voSede di Cremona o telefonando in Assiprime allo 0523 642200 presso la nuova
sede di via Gorra, 55 a Piacenza. www.assiprime.it
stre polizze assicurative in corso. ■
La ricetta anticrisi
del Gruppo Assiprime
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
> 31 <
VITA ASSOCIATIVA
Un ricordo...
Sono ancora numerose le perdite che dobbiamo registrare nel terzo trimestre dell’anno fra i nostri artigiani, o ex
artigiani, i loro familiari, gli amici ed i sostenitori dell’Associazione. Attraverso questa rubrica desideriamo rinnovare
ai familiari le nostre più sentite condoglianze, scusandoci per le eventuali dimenticanze: Georgica Tiganus, ex
autotrasportatore di Cremona; Massimiliano Pignoli, ex edile di Castelleone (e fratello di Stefano Pignoli,
elettricista di San Bassano); Annibale Boselli, ex socio “Edil Serena snc”, impresa edile di Paderno Ponchielli;
Pietro Galli, ex marmista di Cremona (fu anche Capogruppo della categoria Marmisti nel quadriennio 1978/1982);
Marcellino Sabadini, socio “Sabadini Marcellino Alimentari snc”, panificatori di Grontardo; Francesco
Ogadri, ex idraulico di Cremona; Monica Scolari, ex socia “Robusti & C. snc”, idraulici di Casalbuttano;
Giordano Mazzoni, ex muratore di Gadesco Pieve Delmona; Bruno Rigoni, produzione serramenti di Cremona
e Adriano Calabrese, ex gommista di Cremona.
****
Rinnovate condoglianze, inoltre, a: Graziano e Daniele Rossi, soci “ROSSI MECCANICA snc”, lavor. meccaniche di
Malagnino, per la perdita della mamma Luigina Cominati; Alberto Biffi, falegname di San Bassano, per la perdita
della cara mamma Angela Cremonesi; Luigina Sbalchiero, socia “AUTOTRASPORTI BIGLIETTI FABIO & C. snc”
di Gabbioneta Binanuova, per la prematura perdita del marito Antonio Zaniboni; Livio Rossi, elettricista di
Gussola, per la perdita del caro papà Ezio; Giuseppe Muchetti e Scartapacchio Fulvia, fotografo di Cremona, per
la scomparsa della cara mamma e suocera Rosa Ferrari; Adalberto Pagliari, autoriparatore di Stagno Lombardo,
per la scomparsa dell’amata mamma Irma Zoppi; Federico Panzeri, parrucchiere uomo di Cremona, per la perdita
della cara zia Maria Rosa Panzeri e Sergio e Franco Sgarzi, soci “LOVUCRE srl”, impianti elettrici e servizi di
Cremona, per la perdita del papà Ferruccio.
****
Terminiamo con le nostre particolari condoglianze all’ex Sindaco di Cremona Gian Carlo Corada, per la perdita del
caro papà Serafino, al Direttore dell’Associazione Industriali Ernesto Cabrini, per la prematura perdita dell’amata
moglie Luisa Gamba ed al Capo di Gabinetto del Comune di Cremona Sen. Walter Montini, per la perdita
della cara mamma Rosa Corini.
NON SI SCEGLIE
DI ESSERE CREATIVI,
LO SI È.
UGGERI PUBBLICITA'
...per chi crede che l’originalità
sia nei piccoli gesti quotidiani.
AGENZIA GRAFICA & PUBBLICITA’
Corso XX Settembre, 18 - CREMONA
į 0372 20586 | [email protected] | www.uggeripubblicita.it
> 32 <
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 3/2013
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