Poste italiane Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Parma € 0,50 B0510110 bruno olivi una vita per l’arte Reggio Emilia rende omaggio ad uno dei suoi più importanti artisti del secondo dopoguerra OPERA Al Valli arriva La Vera Costanza di Haydn nel bicentenario della sua scomparsa cinema Ai “Confini d’Europa”. Al Rosebud il viaggio cine-documentario di Corso Salani INCONTRI Un mese ricco di appuntamenti per parlare di attualità, politica, società o i r a Hanno collaborato Valentina Bagarelli, Eleonora Bellomi, Anna Bennicelli, Matteo Bianchi, Chiara Caccialupi, Francesca Costi, Eugenio Fedolfi, Giuseppe Gigli, Giuseppe Labellarte, Tommaso Landini, Valentina Mangia, Genziana Razzini, Greta Ronchetti, Cecilia Vecchi, Alberto Zanetti Per informazioni e contatti Redazione de Il Mese di Reggio Emilia c/o l’editore: Edicta p.s.c. via Torrente Termina 3/b 43100 PARMA n. iscrizione ROC: 9980 Tel. 0521251848 Fax 0521907857 e-mail:[email protected] www.ilmese.it Per la pubblicità Tel. 0521 921755 - 921346 Tiratura 8.000 copie In copertina Bruno Olivi nel suo atelier s o m m Redazione e coordinamento Erika Varesi [email protected] . Art director Pietro Spagnulo [email protected] n Direttore responsabile Simone Simonazzi [email protected] i Il mese di Reggio Emilia n°67 Aut. Tribunale di Parma n°15 del 03/05/2004 ISSN 1827-5966 euro 0,50 in sommario primopiano p.04 Bruno Olivi forma e colore p.06 La riscoperta di Haydn musica p.08 Soli Deo Gloria numero 6 p.09 Violoncello per Bach p.10 Ballando Fuori Orario p.11 La creatività si accende con “ON” arte p.12 Fantasie d’autore p.13 Scoprire Cavicchioni p.14 Grandi opere in mostra p. 15 Calendario eventi l’intervista p.19 Sandro Parmiggiani, direttore di Palazzo Magnani cinema p.20 In viaggio con Corso Salani / A lezione con Bruno Fornara p.22 Quando il cinema invita a riflettere p.23 Vetronero: da Reggio a New York teatro p.24 Un uomo vinto dalla parola p.25 La fiera della vanità, povera patria p.26 Israel Galvàn, ecco la festa dei tori p.27 Una vita “in bilico” incontri&letteratura p.28 Cosa accade nel mondo? p.29 TgYou giovani on line fuoriprovincia p.30 Parma: i concerti della Filarmonicca Toscanini il Mese Reggio magazine lo trovi In tutte le edicole di Reggio Emilia e provincia, e distribuito gratuitamente: - in città Biblioteca Panizzi, Biblioteca Rosta Nuova, Biblioteca San Pellegrino, Biblioteca Santa Croce, Circoscrizione 7, Informagiovani Comune, IAT Reggio Emilia, Informacomune Ospizio, Informacomune Pieve, La Gabella di via Roma, Palazzo Magnani, Comune - Assessorato Cultura, Officina delle Arti, Spazio Gerra, Teatro Valli, Biblioteca Università Scienze della Comunicazione, Cinema Olimpia, Cinema Rosebud, Cinema Al Corso, Cinema Cristallo/Circolo Daunbailò, Arci provinciale (sede), Camera di Commercio, Tosi Dischi, Disco Planet, Cin Cin Bar - nel punto vendita Lino’s Coffee Shop presso I Petali del Giglio - in provincia Scandiano (Comune, Biblioteca, Cinema Teatro Boiardo), Poviglio (Comune e Biblioteca), Montecchio (Comune e Biblioteca), Carpi (IAT) on, il coup edicola a i l g a t a Ri ita alla tu gnalo copia gratu e s n o c a u t a la e ritir di anna bennicelli Le sue parole Brono Olivi sottolinea il lirismo intimista e segreto che si cela dietro alle sue opere e che è espressione della sua indole. Egli definisce efficacemente la sua arte con queste parole: “Temperamento meditativo, sottilmente visionario, che tende al valore delle pause, della verità interna e della voce che non grida. I miei acrilici rivelano immagini in cui la chiarezza compositiva d’origine filtra il colore con la luce della memoria. Le superfici, che pure accolgono atmosfere sommesse si modulano negli impercettibili richiami degli spazi e in assonanze segrete. La sintassi è astratta ma c’è sempre il ricordo di una emozione vissuta”. Dicono di lui “Era ormai tempo di dedicare una mostra a Bruno Olivi. È il giusto riconoscimento della sua vicenda pittorica. Peraltro in questo momento Palazzo Magnani dedica una esposizione a Vittorio Cavicchioni. Con queste proposte si vuole sdoganare in maniera definitiva due figure non ancora valorizzate in ambito nazionale”. Elisabetta Farioli Direttore Musei Civici “La mostra è dedicata al lavoro totale di Bruno Olivi, dalle prime mosse ad oggi. Il titolo scelto vuole restituire il rapporto stretto tra Olivi e la pittura. Il termine indomita sottolinea la sua forza, il suo coraggio, il suo carattere non disposto a sottomettersi alla maniera. Debbo ringraziare Olivi perché mi ha offerto la possibilità di conoscere l’esercizio inesauribile della consapevolezza di cosa significhi essere pittore”. Claudio Cerritelli curatore della mostra [04] - il mese febbraio \2010 LA BIOGRAFIA In apertura in basso a destra a“Paesaggio” 1959, olio su tela 48X62 cm; nella pagina a fianco Bruno Olivi in azione in una foto d’archivio. A sinistra “Volto” 2006 acrilico su carta 140X100 cm Gli studi, i maestri e le vere amicizie Bruno Olivi nasce a Reggio Emilia nel 1926. Distintosi fin da ragazzo per il suo talento artistico, frequenta l’istituto Chierici di Reggio Emilia e il Venturi di Modena. Si iscrive all’accademia di Bologna sotto la guida di Giorgio Morandi e Virgilio Guidi; di entrambi coglie gli insegnamenti sempre rimanendo fedele ad una propria concezione della pittura, basata sull’immediatezza del fare. In Guidi in particolare, nella sua pittura di luce e di spazio, Olivi riconosce il suo vero maestro. Negli stessi anni, fondamentale l’amicizia che instaura con Pompilio Mandelli e che porterà avanti fino alla morte dell’artista. Questa figura di maestro e amico è un punto di riferimento per Bruno Olivi sia dal punto di vista umano che artistico. A partire dagli anni Cinquanta il percorso di Olivi è fatto di continue trasformazioni, che pure mantengono una evidente coerenza. Il suo lavoro si evolve dai paesaggi e dalle nature morte delle prime produzioni, fino all’elaborazione di un linguaggio fatto di equilibri di masse e di colore. p r i m o p i a n o Bruno Olivi forma e colore LA MOSTRA Indomita pittura BRUNO OLIVI Dove: Sala Esposizioni Chiostri di San Domenico, via Dante Alighieri 1, Reggio Emilia Quando: fino al 21 febbraio orari: dal martedì al venerdì ore 16-19 sabato, domenica e festivi 10-13; 16-19 chiuso il lunedì Accompagna la mostra il catalogo realizzato Edizioni Diabasis per la collana Poliedri che raccoglie un saggio di Cerritelli, il contributo di Alessandro Gazzotti, l’antologia critica, le principali esposizioni e la bibliografia oltre a un ricco apparato iconografico Info: Musei Civici di Reggio Emilia tel.0522 456477 www.musei.re.it Ai Chiostri di San Domenico duecento opere raccontano il percorso creativo dell’artista reggiano. Una mostra che rende omaggio al suo coraggio artistico, mai scontato e di maniera di ascoltare aria, acqua, terra e fuoco. Attraverso soggetti, segni e cromie il mondo naturale non abbandona mai Bruno Olivi in tutta la sua opera e l’artista non abbandona mai il riferimento a questa essenza cosmica, primordiale e primitiva di cui siamo parte, ed è per questo che lungo tutto il percorso sentiamo la fascinazione della sua creazione. primopiano B runo Olivi, Indomita pittura, testimonianza lirica di una vita dedicata all’arte, è la mostra allestita presso la Sala Esposizioni dei Chiostri di San Domenico, a Reggio Emilia, fino al 21 febbraio. Morandi, Matisse, Ruggeri, Mirò, Braque sono i rimandi nel divenire dell’opera dell’artista (Reggio Emilia, 1926), composta di circa 200 pezzi realizzati tra il 1946 e il 2009. Colore, forma, materia, segno si modulano nel fluire delle opere, presentate in ordine temporale. Si assiste al passaggio graduale da un segno contenuto e dalla configurazione ordinata ad uno più selvatico e incontrollato, a raggiungere la massima espressione di questa aggettivazione nelle opere del periodo più recente. Tale passaggio, tangibile dal variare della temperatura del colore e dalla qualità e dimensioni dei supporti, avviene sostanzialmente attraverso tre momenti, tre macroaree: le tre sale. Il percorso in tre fasi dell’artista può essere altresì vissuto come i passaggi di tesi, antitesi e sintesi, momenti in cui la visione dell’universo di Olivi si compone e ricompone. In un primo tempo l’artista si abbandona a toni cupi dal fondo sabbioso e a rigori formali, per poi ampliare successivamente la gamma cromatica nella seconda sala connotata da qualche rosso rupestre, e dove il gesto, più libero, organico e fauve, tende a svincolarsi dalle campiture geometriche, e dove si intravede un principio di action painting. Le cromie però sono suggerite in modo ancora abbastanza timido, per poi proporsi con maggior forza nel più recente periodo artistico, dove si assiste al ritorno del cupo nero mescolato alle tinte più brillanti del secondo periodo innalzate di intensità. Ed è qui che, oltre al colore, il segno si fa più intenso e protagonista. Il segno si complica e si moltiplica sul supporto, che da quadro incorniciato si è trasformato in tela pura e scarna, e da cui il segno con immediatezza prorompe verso lo spettatore; forme e colori si legano in un gioco che suggerisce in maniera sempre meno filtrata e sempre più selvaggia l’esistenza di un mondo naturale; nelle tele più recenti si ha come la sensazione di william fratti Al Teatro Valli il 3 e 5 marzo va in scena La vera costanza, opera scelta per l’ultima edizione del Concorso internazionale Toti Dal Monte, nel bicentenario della scomparsa del compositore austriaco. Con la regia di Elio De Capitani N el bicentenario della morte di Franz Joseph Haydn, il XXXIX Concorso Internazionale per cantanti Toti Dal Monte, indetto nel 2009, ha voluto omaggiare il celebre compositore austriaco, caro amico di Wolfgang Amadeus Mozart ed insegnante di Ludwig van Beethoven, con la partecipazione dei vincitori della competizione alla messa in scena de La Vera Costanza. Lo spettacolo, coprodotto da Teatro Real di Madrid, Teatro Comunale di Treviso, Ópera di St. Etienne, Opéra Royal de Wallonie di Liegi, Ópera de Rouen Haute-Normandie, Teatro Nacional de Sofía, I Teatri di Reggio Emilia, è firmato da Elio De Capitani, con scene di Carlo Sala, costumi di Ferdinando Bruni e la direzione di José Antonio Montano sul podio dell’Orquesta-Escuela de la Sinfonica de Madrid. “È un’opera tutta da scoprire, musicalmente deliziosa, apparentemente confusa nello svolgimento drammaturgico, ma ricca di inflessioni protoromantiche, dove alcuni ruoli sembrano scritti in maniera più moderna rispetto all’epoca della sua composizione”. Federica Carnevale, una delle vincitrici del Concorso Todi Dal Monte, ha ottenuto una grande risposta dal pubblico madrileno e trevigiano alle prime rappresentazioni, vestendo i panni della protagonista. “È stata una bella sfida personale interpretare Rosina, grazie al quale ho scoperto nuove sfumature che prima non conoscevo, accorgendomi di possedere una vena patetica di cui non potevo accorgermi eseguendo solo ruoli buffi rossiniani. Questo personaggio è molto reale e possiede diverse sfaccettature psicologiche che si evincono anche dallo sviluppo vocale, che all’inizio dell’opera tende alla leziosità barocca, per poi diventare lentamente sempre più drammatico”. Federica Carnevale è affiancata da un altro vincitore del Concorso Todi Dal Monte, Anicio Zorzi Giustiniani nei panni del Conte Errico, suo sposo segreto fuggito cinque anni or sono alla nascita del figlioletto. “Il mio personaggio è soggetto a dei continui cambi di umore che evidenziano una certa La riscoperta di IL CONCORSO Un premio ambito e da “primo piano” Il Concorso Internazionale per Cantanti “Toti Dal Monte”, giunto oggi alla su trentanovesima edizione, ha avuto origine nel 1969, per volontà di Antonio Mazzarolli e del soprano Toti Dal Monte (nome d’arte di Antonietta Meneghel (Mogliano Veneto, 1893 – Pieve di Soligo, 1975). Ciò che fin da subito caratterizzò il concorso ponendolo [06] - il mese febbraio \2010 all’attenzione del pubblico e della critica musicale internazionale fu l’originalità della sua concezione: per la prima volta un concorso offriva ai vincitori non un premio in denaro, bensì il ben più allettante debutto in palcoscenico nei ruoli dell’opera oggetto del concorso. Nell’arco della sua lunga attività il Concorso ha premiato ben 216 cantanti molti dei quali hanno in seguito intrapreso prestigiose carriere nei maggiori teatri del mondo. Per l’edizione 2009 la Commissione Giudicatrice, presieduta da Gabriele Gandini, ha deciso di non proclamare alcun vincitore per il ruolo di Masino e di proclamare vincitore per il ruoli di Ro- sina, Federica Carnevale; per il ruolo della Baronessa Irene, Andrea Puja; per il ruolo di Lisetta, Arianna Donadelli; per il ruolo di Conte Errico, Anicio Zorzi Giustiniani; per il ruolo di Ernesto, Cosimo Panozzo; per il ruolo di Villotto, Gianluca Margheri. Il Concorso ha raggiunto l’anno scorso la ragguardevole cifra di 100 iscritti provenienti, da 25 paesi; i candidati italiani sono stati 51. p r i m o p i a n o instabilità psicologica, ma che rischiano di creare confusione nella vicenda. Lo splendido lavoro svolto da Elio De Capitani ha appianato tutte le incongruenze del libretto, fino a creare una certa omogeneità anche nel ruolo di Errico. La volubilità del Conte è evidenziata soprattutto dai cambiamenti vocali e musicali che sono richiesti dalla partitura, dove sono inserite due arie molto diverse tra loro. La prima è marziale e sembra essere avulsa dal libretto, mentre la seconda e molto cantabile, ricca di pathos e termina con una fuga”. Il giovane tenore fiorentino, già interprete di numerosi ruoli barocchi, con La Vera Costanza di Haydn ha potuto consolidare la propria carriera internazionale. “Sono molto contento delle collaborazioni che sono nate grazie a questa bellissima esperienza, dove ho potuto mostrare anche la parte più lirica della mia vocalità, grazie alle arie e ai duetti presenti nell’opera”. In scena al Teatro Valli il 3 e 5 marzo 2010, il dramma giocoBIGLIETTI so del compositore austriaco è un vero gioiello, purtroppo Prima rappresentazione Platea euro 40,00 poco rappresentato. In apertura Anicio Zorzi Giustiniani e in alto a destra Federica Carnevale (foto Javier del Real), in immagini dalla prima dell’opera LA VERA COSTANZA Teatro Valli mercoledì 3 marzo ore 20 venerdì 5 marzo ore 20 Dramma giocoso in tre atti Musica di Franz Joseph Haydn Direttore José Antonio Montaño regia Elio De Capitani Libretto di Francesco Puttini e Pietro Travaglia LA TRAMA Amori, intrighi, interessi La vera costanza è un dramma giocoso composto da Haydn nel 1778 su libretto in italiano di Francesco Puttini e rappresentato per la prima volta al Teatro di Esterhaza il 25 aprile 1779. L’opera si suddivide in tre atti, il primo si apre con un naufragio in un mare burrascoso di una piccola barca in un villaggio di pescatori. I naufraghi, tra i quali la baronessa Irene e il Marchese Rosina, vengono salvati da Rosina e da suo fratello Masino. La baronessa, preoccupata che il nipote voglia sposare una giovane pescatrice, ordisce un complotto per indurre Rosina a L’OPERA sposare il suo damerino. Il secondo atto è concentrato soprattutto su una frase pronunciata da Ernesto e malintesa dalla Baronessa e il terzo atto vede ancora un tentativo della baronessa di dividere Rosina dal nipote. Un dramma di intrighi e amori, di matrimoni di interesse e di unioni nascoste, di infedeltà e amori difficili e attesi. Con: Federica Carnevale, Susana Cordón, Arianna Donadelli, Anicio Zorzi Giustiniani, Cosimo Panozzo, Elier Muñoz, Gianluca Margheri Orquesta-Escuela de la Sinfónica de Madrid Scene: Carlo Sala Costumi: Ferdinando Bruni Nuovo Allestimento Coproduzione Teatro Real di Madrid, Teatro Comunale di Treviso, Ópera di St. Etienne, Opéra Royal de Wallonie di Liegi, Ópera de Rouen HauteNormandie, Teatro Nacional de Sofía, I Teatri di Reggio Emilia Info: www.iteatri.re.it primopiano Haydn Posto palco I-II-III ord. centr. euro 40,00 Posto palco I-II-III ord. lat. euro 30,00 Posto palco IV ordine euro 25,00 Galleria euro 20,00 Seconda rappresentazione Platea euro 35,00 Posto palco I-II-III ord. centr. euro 35,00 Posto palco I-II-III ord. lat. euro 28,00 Posto palco IV ordine euro 23,00 Galleria euro 15,00 Under 18 in palchi III ordine laterale - IV ordine e galleria euro 5 fino ad esaurimento posti Under 25 sconto 30% sul costo dell’intero; over 65 sconto 15% >musica Soli Deo Gloria numero 6 P unto di riferimento per gli amanti della Domenica 14 febbraio alle ore 17 presso musica antica e religiosa di qualità la la Sala Conferenze del Museo Diocesano, rassegna concertistica Soli Deo Gloria. Maria Vittoria Crotti al violino e Andrea Organi, Suoni e Voci della Città ha conChezzi al clavicembalo presenteranno quistato negli anni un ruolo di prim’ordine l’esecuzione integrale della prima parte all’interno del fermento culturale di Reggio delle “Sonate per violino e clavicembalo, Emilia come espressione di un’esperienza BWV 1014 - 1019” di J. S. Bach. significativa con e attraverso la musica. Maria Vittoria Crotti, classe 1982, ha La nuova stagione conferma i tratti distincominciato lo studio del violino all’età di tivi di una formula di successo: la capacità 11 anni con Carlo Menozdi diffondere la musica a macchia d’olio dal zi, proseguendo presso centro cittadino, alle circoscrizioni fino ai la Scuola di Musica di paesi della provincia e il coinvolgimento di Fiesole sotto la guida di numerosi artisti, grandi solisti, formazioni Ladislau Petru Horvath, strumentali, cori e cantanti, nomi prestigiosi di fama intera febbraio nazionale ma anche giovani talenti. Un lungo percorso Domenica 7 febbraio - ore 17 musicale perfettamente orChiesa della Beata Vergine Immacolata di Lourdes - Montericco di Albinea chestrato, ancora una volta, CORO DELL’INDACO dal maestro Renato Negri, ELENA CATTINI organo organista e direttore artistico MARCELLO ZUFFA direttore di Soli Deo Gloria. Musiche di H. Purcell, F. Mendelssohn, J. Brahms, E. Grieg La rassegna si inaugura domenica 7 febbraio alle ore 17 Domenica 14 febbraio - ore 17 presso la Chiesa della Beata Sala Conferenze del Museo Diocesano, via Vittorio Veneto 6 - Reggio Emilia Vergine Immacolata di Lurdes MARIA VITTORIA CROTTI violino di Montericco di Albinea con ANDREA CHEZZI clavicembalo il Coro dell’Indaco, diretto da J. S. Bach: Sonate per violino e Marcello Zuffa, accompagnaclavicembalo, BWV 1014 – 1019 to da Elena Cattini all’organo. Esecuzione integrale, prima parte Il Coro dell’Indaco è nato nel 1992 sucessivamente alla formazione dell’Associazione dell’Indaco; spalla del Maggio Musicaun centro di diffusione dell’attività musile Fiorentino, conseguencale che si occupa oltre che di “ordinari” do il diploma nel 2003. Andrea Chezzi, corsi di musica, anche di musicoterapia nato a Colorno nel 1975, si è diplomato e di arte. al Conservatorio A. Boito di Parma, ed è Grandi interpreti di repertori antichi [08] - il mese febbraio \2010 organista titolare presso Mezzano Rondani di Colorno sullo storico organo Traeri costruito nel 1734. [Greta Ronchetti] Promotori I PROTAGONISTI Tra i tanti nomi del ricco cartellone di concerti, che prosegue fino a dicembre 2010, spiccano quelli di Andreas Staier uno dei principali esecutori di strumenti a tastiera antichi in concerto il 21 marzo, e dell’organista tedesco Gerhard Gnann atteso per il 29 aprile. Presenti anche Domenica 7 febbraio al via la nuova edizione della rassegna. Il ricco cartellone riparte con il Coro dell’Indaco Andreas Straier numerose formazioni tra cui l’Ensemble vocale e strumentale di Veche “Anton Pann” della Romania in concerto l’11 aprile. .La rassegna è promossa da Comune di Reggio Emilia (Assessorato Cultura e Università e Circoscrizioni), Diocesi di Reggio EmiliaGuastalla (Ufficio Beni Culturali), Cappella Regiensis e Provincia di Reggio Emilia (in collaborazione con i Comuni di Albinea, Casalgrande, Rubiera, Sant’Ilario d’Enza e San Martino in Rio). In collaborazione con Fondazione I Teatri, Associazione Insieme per il Teatro, Associazione Italiana Organisti di Chiesa, Associazione Italiana Santa Cecilia; Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” L’ingresso ai concerti di Soli Deo Gloria è libero ma limitato ai posti disponibili Informazioni Comune di Reggio Emilia Assessorato Cultura Tel. 0522 456249 www.comune.re.it/cultura Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia www.cappellamusicale.it www.solideogloria.eu Diocesi di Reggio Emilia Guastalla Ufficio Beni Culturali [email protected] PROSSIMAMENTE Festival del Quartetto d’Archi: al via le prevendite Sempre sotto la direzione artistica di Mario Brunello, tornerà a Reggio Emilia dal 14 al 20 giugno prossimi, il Festival Internazionale del Quartetto d’Archi. Continuando con la formula che vede quali ospiti d’onore i vincitori delle passate edizioni del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani”, questa terza edizione del festival prevede la presenza del Quartetto Kuss, vincitore del concorso nel 2002, che renderà omaggio a Robert Schumann e ci farà scoprire i musicisti e gli amici che lo hanno accompagnato nella loro carriera. Tra questi, Kirill Gerstein, piano, Sylvia Schwartz, soprano, Miklos Perenyi, violoncello. Accanto ai concerti serali, una fitta agenda di appuntamenti tra Master Class per giovani gruppi, workshop per musicisti amatoriali, incontri, esposizioni di strumenti di liuteria, concerti nei cortili e nelle piazze del centro città. Il programma completo della manifestazione, promossa dalla Fondazione I Teatri, è scaricabile dal sito www.premioborciani.it. I biglietti sono in vendita sia singolarmente al prezzo di 20 euro, sia in carnet da sei. Info: www.premioborciani.it Violoncello per Bach prossimi due appuntamenti della stagione concertistica del Teatro Valli saranno interamente dedicati a Bach. Sarà la grande violoncellista russa Natalia Gutman, che fu, tra l’altro, allieva di Rostropovich, ad interpretare integralmente le Sei Suite per violoncello solo del genio tedesco. Scritte durante il soggiorno in qualità di Hofkapellmeister di Bach a Kothen - il cui ambiente musicale fu certamente stimolante per il compositore, che qui disponeva di un’orchestra di corte di alto livello artistico - le Suites sono considerate non di rado una sorta di monumento, I CONCERTI NATALIA GUTMAN violoncello Teatro Valli, Reggio Emilia Integrale delle Suite per cello di J.S.Bach I parte lunedì 15 febbraio ore 20.30 J.S. Bach: Suite per violoncello solo n.3 in Do maggiore BWV1009 J.S. Bach: Suite per violoncello solo n.2 in Re minore BWV1008 J.S. Bach: Suite per violoncello solo n.6 in Re maggiore BWV1012 II parte martedì 16 febbraio ore 20.30 J.S. Bach: Suite per violoncello solo N.1 in Sol maggiore BWV1007 J.S. Bach: Suite per violoncello solo N.4 in Mi bemolle maggiore BWV1010 J.S. Bach: Suite per violoncello solo N.5 in Do minore BWV1011 tappa imprescindibile per la comprensione dell’ar te di uno dei maggiori protagonisti dell’arte musicale. In esse Bach, sicuro padrone dei più raffinati mezzi formali, dà vita a quella polifonia che non può che rimanere virtuale, in uno strumento monodico come il violoncello il quale suggerisce la base armonica con le sue fluenti linee melodiche. Emblematico è sicuramente il Preludio della Suite N.5 in do minore, nel quale Bach, dopo un’introduzione che presenta le sembianze di un’improvvisazione quasi estemporanea, incastona come un gioiello prezioso la forma contrappuntistica per eccellenza: la fuga. Ma è una fuga che non può che stemperarsi, paradossalmente, in un tessuto eminentemente monodico, nel quale il soggetto (il tema che genera la fuga) fa la sua comparsa nel regolare fluire del discorso. Con Bach, e con le tipiche forme musicali da lui utilizzate, il discorso musicale si avvicina al discorso retorico, e gli artifici sonori e contrappuntistici si ricollegano alle figure retoriche che impreziosiscono l’eloquio dell’oratore. Così nelle serate contigue di lunedì 15 e martedì 16 si potrà ripercorre, ascoltando la voce del prezioso violoncello Guarnieri del Gesù Natalia Gutman con il M° Abbado (foto Anceschi) Natalia Gutman in doppia data al Teatro Valli propone l’integrale delle Suite, sei, per cello del compositore tedesco. Musica ricercata e intensa datato 1731, il suggestivo iter disegnato da Bach, un viaggio che, nonostante i secoli, abbiamo ancora il privilegio di gustare. [Giacomo Fossa] Info: www.iteatri.re.it musica I >musica Di matteo bianchi Ballando Fuori Orario Grande jazz a Cadelbosco con Franco Cerri All’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra il 27 febbraio arriva il grande Jazz. Franco Cerri, il più autorevole chitarrista jazz italiano, accompagnato da Alberto Gurrisi (organo Hammond), Mattia Magatelli (contrabbasso), Riccardo Tosi (batteria), promette una serata di musica come solo le leggende sanno fare. Cerri, Mr jazz, è considerato il chitarrista italiano più autorevole; la sua simpatia innata ha fatto sì che molti spettatori, vedendo le sue partecipazioni in tv (specialmente negli anni ‘60), si avvicinassero al jazz e allo studio della chitarra. Molto apprezzato a livello internazionale, ha lavorato al fianco di artisti del calibro di Django Reinhardt, Corni Kramer, Chet Baker, Gerry Mulligan, Billie Holiday, Lee Konitz, Dizzy Gillespie, Tullio De Piscopo, Jean Lue Ponty. Franco Cerri sarà in versione quartet per una serata di grande musica. Info: www.laltroteatro.it Da Niccolò Fabi a Howie B, un febbraio in tutto pista a Taneto N el freddo di febbraio, il Fuori Orario di Taneto offre sempre serate al calduccio, anzi, incandescenti. A cominciare da venerdì 5, in compagnia di Niccolò Fabi, in tour per suonare per la prima volta dal vivo il suo ultimo album “Solo un uomo” e l’attuale singolo “Aliante”, secondo estratto dal cd dopo quello che gli dà il titolo. La scaletta prevede anche i grandi successi di Niccolò, da “Rosso” a “Vento d’estate” e “Ostinatamente”, che il pubblico continua a gradire, Howie B come dimostrano i “sold out” che hanno aperto il tour al Piper di Roma e alla Salumeria della Musica di Milano. Spazio alla grande musica internazionale, di quella da ballare tutta la notte, con due dj set di grande spessore: Howie B e Russell Lissack, famoso per la sua militanza nella psycho-electro-rock band inglese Bloc Party. Howie B, produttore scozzese e autentico guru della discografia internazionale, non ha bisogno di presentazioni. Basterà ricordare che la sua carriera, iniziata nei primi anni ’90, è legata alle esperienze di Massive Attack e Soul II Soul, all’epoca le star indiscusse del movimento “downtempo”, quindi ha dato il via nel 1994 all’avventura della Pussyfoot, etichetta che ha prodotto innumerevoli artisti, ancora attiva e prolifica, e si è fatto conoscere in tutto il mondo con la tournée insieme agli U2: il suo imprevedibile dj set al Fuori Orario, sabato 6 febbraio (introdotto dal rock duro dei reggiani Malastrana). Venerdì 26 sarà il turno di Russell Lissack, chitarrista dei Bloc Party, una delle band più significative dell’ultimo rock d’oltremanica, nota per gli album “Silent alarm” (2005), “A weekend in the city” (2007) e “Intimacy” (2008). Lissack ha fondato i Bloc Party nel 1998 (inizialmente col nome Angel Range) assieme al cantante Kele Okereke, inglese di origini nigeriane. Il musicista arriva al Fuori Orario in veste di dj per incendiare la pista a suon di dischi e beats, con un repertorio davvero da non perdere (in apertura tributo live agli Abba). Info: www.arcifuori.it NEWS Fresu & Towner 28 febbraio Teatro De Andrè, Casalgrande Riparte a Casalgrande l’appuntamento con il jazz. Ad inaugurare il Festival saranno Paolo Fresu alla tromba e Ralph Towner polistrumentista di raffinato gusto che lo affiancherà con la chitarra. Info: tel. 0522969386 [10] - il mese febbraio \2010 Pivari Trio 19 febbraio Kaleidos, Poviglio Con Pivari Trio e la Compagnia del Maggio di Frassinoro prosegue “Io Valzer” la rassegna pensata da Arci per dare nuova luce alla musica da ballo. Una serata tra musica e parole. Info: tel. 0522969386 Nomadi incontro 13 e 14 febbraio Novellara Non è solo una canzone a fare grande una band; è lo spirito che l’anima e che coinvolge chi l’ascolta. Ritorna così la nuova edizione di Nomadi incontro, un omaggio a Augusto per rivivere emozioni di ieri e di oggi. Info: tel. 0522 934890 Musica, ma anche djing, hip hop, radio, tecnico del suono, grafica, fumetto e video. Ripartono i laboratori di Arci dedicati a tutti i giovani di Reggio e provincia Internet, tutor, cover. Sono tante le novità che arricchiranno la sedicesima edizione del premio Augusto Daolio, il concorso dedicato a solisti e gruppi musicali emergenti dell’Emilia Romagna. Il sito internet, www. premiodaolio.it, servirà sia agli aspiranti partecipanti per iscriversi (entro il 26 febbraio), sia al pubblico per votare l’artista preferito, decretando così il vincitore del nuovo La creatività si accende con “ON” G Premio Daolio Web 2010. Un secondo concorso parallelo è quello che attribuisce il Premio Speciale Giorgio Rizzo, dedicato alla miglior cover di una canzone dei Nomadi. Dopo le eliminatorie al circolo Arci Calamita di Cavriago, entrerà in scena l’ultima, grande novità, quella dei tutor: tre grandi nomi della musica, Gigi Cavalli Cocchi, Mara Redeghieri e Fabrizio Tavernelli, lavoreranno con i finalisti accompagnandoli dalla sala prove fino all’esibizione della finale, che si terrà in giugno in piazza Zanti a Cavriago. Info: www.premiodaolio.it iovani aspiranti artisti è giunto il momento di rimettersi a “lavorare”. Riprendono infatti i corsi del progetto ON - Laboratorio itinerante di musica e arti varie: percorsi, completamente gratuiti, dedicati alla produzione musicale (a Castelnovo ne’ Monti, Montecchio e Reggiolo), al videodocumentario (a Boretto, Cadelbosco Sopra e Reggio Emilia), alla grafica (a Brescello e Correggio), all’hip hop (a Bagnolo in Piano e Rubiera), al fumetto (a Bibbiano e Castellarano), al djing (a Casalgrande, Castelnovo di Sotto e Scandiano), al tecnico del suono (Reggio Emilia), alla radio on-line (Rio Saliceto). Sette differenti percorsi rivolti a tutti i giovani della provincia di Reggio Emilia di età compresa tra i 13 e i 29 anni per stimolare e valorizzare la creatività utilizzando la tecnica e il confronto e lo scambio Anno di idee. Attraverso laboratori, 1995 nasce workshop, presentaun nuovo locale zioni ed eventi i ragazzi del progetto ON, insie60 laboratori, oltre 600 me all’acquisizione di ragazzi, mostre, pubbliconoscenze teoriche cazioni, video grafica e il e pratiche, potranno coinvolgimento di autori rafforzare la consapequali Frak Antoni, Morvolezza delle proprie gan e Paolo Nori: questi capacità e sviluppare alcuni dati del primo triennio di ON un approccio multidisciplinare nei confronti dell’ideazione e della creazione artistica. On, progetto della Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con Arci, è un punto di contatto tra l’espressione artistica e il tessuto sociale, tra la creatività, la scuola e il tempo libero. Info: www.arcire.it www.onlab.re.it PROSSIMAMENTE Carmen Consoli, doppia data Segnatevi queste due date: 11 marzo al Teatro Valli (nell’ambito della rassegna “Canzone d’Autore” realizzata da Arci in collaborazione con Fondazione I Teatri) e 12 marzo al circolo Fuori Orario. Due concerti della cantantessa, il primo più acustico ed intimista, il secondo decisamente più rock. Nella mattinata del 12 la Consoli incontrerà inoltre gli studenti reggiani in un appuntamento aperto e gratuito dove l’artista siciliana risponderà a domande a ruota libera. Biglietti in vendita presso il Teatro Valli, su www.ticketone.it e presso il circolo di Taneto. Per info: www.arcire.it tel. 0522 392137. musica nuovo premio daolio >arte di gtreta ronchetti Fantasie d’autore C olori vivaci, maschere senza volto, simulacri, il tutto avvolto in un’universo di infinite fantasie: è questa l’essenza della mostra L’arte mascherata di Aldo Spoldi e Wal esposta fino al 28 febbraio presso l’Officina delle Arti (via Brigate Reggio, 29). Aldo Spoldi, si forma al Liceo Artistico e all’Accademia di Brera di Milano ed esordisce con una fase concettuale e comportamentista (performance Il naso, Milano, 1968). All’inizio degli anni Settanta si accosta all’arte concettuale e alle esperienze teatrali e performative. Walter Guidobaldi, in arte Wal, nasce a Roncolo di Quattro Castella, paesino sulle colline reggiane, nel 1949. Esordisce artisticamente a Milano in ambito analogo INFORMAZIONI L’arte mascherata Aldo Spoli e Wal a cura di Loredana Parmesani Officina delle Arti via Brigate Reggio, 29 dal giovedì alla domenica dalle ore 16 alle ore 20 Info: Musei Civici di Reggio Emilia tel. 0522 456477 www.musei.comune.re.it a quello di Spoldi, attorno allo Studio Cannaviello; per entrambi gli artisti si tratta di esplorare la via del racconto seriale, organizzato per sequenze vicino al fumetto e all’illustrazione. Successivamente, dagli inizi degli anni Ottanta, la sua opera subisce una trasformazione puntando su tanti vortici futuristici, pur sempre affidati a un colore denso e carico. In una mostra del 1979, che li ha per la Un’opera di Wal prima volta accomunati, dal titolo “Pittura Teatrica”, i lavori di Wal e Spoldi delineano un piano pittorico aperto alla molteplicità delle ipotesi compositive, alla commistione dei generi, all’intreccio dei linguaggi. I due artisti tornano ad unirsi in occasione della mostra reggiana dedicata al carnevale, alla maschera e al simulacro, “Temi questi che immediatamente ricollegano i lavori di Spoldi e Wal al postmoderno - scrive la curatrice Loredana Parmesani - a quel clima che li hanno visti, ai loro esordi artistici, impegnati in una ricerca tesa a affascinare dal “Carnevalotto” di Spoldi, mettere in evidenza il legame fra la pittura un corteo di maschere che ruotano verso e la molteplicità dei generi e dei linguaggi: un mondo nuovo, e dalle maschere di Wal dalla letteratura al disegno, dalla musica che desiderano la mezzanotte in cui poter al teatro”. rivelare il loro volto carnoso e palpitante. Visitando l’eposizione possiamo lasciarci All’Officina delle Arti una doppia esposizione con i lavori di Wal e Aldo Spoldi. Un carro di maschere colorato ed esuberante PALAZZO S. FRANCESCO Carlo Vannini rilegge le collezioni dei Musei Civici “Inserite nelle vetrine di questo stesso museo, come gli oggetti che raffigurano, e trasformate in oggetti esse stesse, le fotografie di Carlo Vannini diventano protagoniste di un particolare allestimento espositivo e danno corpo a percorsi conoscitivi cui il mueso può dare adito”. Con queste parole scritte nel catalogo Daniele De Luigi presenta le opere del fotografo reggiano protagoniste della mostra Carlo Vannini. Un museo particolare allestita fino al 28 febbraio presso il Museo di Palazzo San Francesco. Vannini ha messo in pratica la sua lunga esperienza nel campo della riproduzione [12] - il mese febbraio \2010 fotografica selezionando un’ampia gamma di pezzi provenienti dalle diverse collezioni del Museo e interpretandoli attraverso gli strumenti del fotografo. Le immagini scattate sono poi state inserite nelle vetrine del museo e trasformate esse stesse in oggetti. È nato così un personalissimo Atlante di immagini allestito come un percorso parallelo di visita alle collezioni, delle quali egli offre una diversa ed inedita lettura. La mostra è visitabile dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Info: tel. 0522 456477 www.musei.re.it Scoprire Cavicchioni La mostra a Palazzo Magnani prorogata fino al 7 febbraio S e non avete ancora visitato la mostra Vittorio Cavicchioni - La pittura del desiderio approfittate degli ultimi giorni a disposizione. L’esposizione allestita a Palazzo Magnani è stata infatti prorogata fino al 7 febbraio (con apertura durante il fine settimana). Cento dipinti realizzati tra il 1946 e il 1995, ripercorrono la vicenda artistica di uno degli artisti reggiani di maggiore rilievo nel secondo dopoguerra. Cavicchioni s’affaccia sulla scena artistica come scenografo; la sua formazione avviene al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e nel 1946, a Reggio Emilia, nella sua prima mostra, presenta bozzetti e illustrazioni per il teatro.Subito dopo, s’immerge totalmente nella pittura. Impegnato in campo sociale e politico, Cavicchioni sviluppa un suo linguaggio neorealista: è il periodo dei quadri ddicati alle Reggiane e alle lotte Cavicchioni “Strip-tease”, 1962 Olio su tela, 156,5 sindacali. x 109 cm Collezione privata Nella seconda metà degli anni Cinquanta si avvicina quindi all’informale, segnato dalle suggestioni di De Staël e dalle esperienze legate all’Ultimo Naturalismo di Francesco Arcangeli e, a partire dall’inizio del decennio successivo, lavora su temi, in cui la figurazione, non del tutto dissoltasi, viene reinterpretata in chiave astratto-espressionista, con particolare riferimento a De Kooning. Gli anni Settanta segnano l’approdo a un ulteriore e personale approfondimento della visione del corpo femminile, visto come perenne, quasi feticistico, motore del desiderio. Parallelamente anche la chiusura della mostra Parole Figurate.Libri d’artista dei Cento Amici del Libro, allestita al primo piano della sede espositiva di corso Garibaldi è stata prorogata sempre al 7 febbraio. L’esposizione, curata sempre da Sandro Parmiggiani, presenta le 44 edizioni, a tiratura limitata (120-130 esemplari), prodotte dai Cento Amici del Libro, associazione di cui ricorre quest’anno il settantesimo anniversario della fondazione. Mod culture e automobili Aspettando F.E... Francesco Jodice, Alain Willaume, Kevin Cummins. Sono questi tre dei nomi attesi alla nuova edizione di Fotografia Europea in programma a Reggio Emilia dal 7 al 9 maggio prossimi. Francesco Jodice sarà protagonista di uno dei principali eventi espositivi con un lavoro sul tema della mobilità e dell’evoluzione dell’automobile da bene a servizio (in collaborazione con Car Server) nel contesto di una “nuova cultura all’automobile”. Alain Willaume porterà invece una personale ricerca fotografica sul rapporto tra la famiglia europea e il rito del pasto quotidiano, indagando le abitudini e “le cucine” proprio delle famiglie reggiane.La mostra dedicata alle immagini del fotografo Kevin Cummins sarà un excursus negli anni Settanta e nel mondo della musica. Cummins infatti, a partire dagli anni dagli anni ’70, ha ritratto alcuni fra i più importanti musicisti della scena indipendente inglese fra cui Joy Division, The Clash, Sex Pistols, R.E.M., U2, Patti Smith, Marc Bolan, David Bowie, Mick Jagger, The Smiths e molti altri. Info: www.palazzomagnani.it Ventisette autori raccontano la storia del ‘900 è aperta fino al 25 febbraio Story Board la mostra che alla Galleria 2000&Novecento ripercorre la storia della galleria e del collezionismo: una selezione di opere degli artisti presentati dalla Galleria nei suoi dieci anni di attività assando dalla pittura del secondo Novecento ad oggi. In mostra due volti di Omar Galliani - uno di grandi dimensioni - che nascono da un’acuta osservazione della donna del nostro tempo; un acquarello dell’esponente del surrealismo Joan Miró, un collage di Enrico Baj del 1961 ed un lavoro su piombo e legno di Nunzio. In mostra opere anche di: Brunori, Cesar, Sonia Delaunay, Agostino Ferrari, Gastini, Griffa, Guaitamacchi, Hamak, Mainolfi, Alberto Manfredi, Mattioli, Nigro, Nunzio, Ontani, Raciti, Ruggeri, Salvo, Sanfilippo, Severini, Giuseppe Spagnulo, Turcato, Walter Valentini. Info: www.csart.it tel. 0522 1970864 Omar Galliani, “Nuovi Santi” Info: tel. 0522 580143 arte Carlotta Balestrieri, Fiorella Bologna, Alessandra Calò, Fabrizio Fontanelli, Fosco Grisendi, Ludmila Kazinkina, Giovanna Magnani, Sonia M.L. Possentini, Sonia Strukul, Beppe Villa sono gli autori ospiti della mostra Dieci di cuori. Dal 6 febbraio presso CSArt Vetrina. >arte di eloise amadei Grandi opere in mostra A Rubiera Linea di Confine inaugura la nuova esposizione dedicata alla TAV con gli scatti di Tim Davis, Cesare Ballardini, Marcello Galvani E’ iniziata la realizzazione del grande “affresco” dell’artista associazione culturale Linea di Confine per la Fotografia quattordici americano nella Biblioteca Panizzi. Dal alizzate 22 dai giugno il Contemporanea, a seguito dell’apertura dei cantieri per giovani autori italiani cantiere sarà aperto pubblico la costruzione della linea ferroviaria al ad alta velocità Bolognache hanno seguito Da- L’ Milano, ha avviato, a partire dal 2003, una serie di ricerche fotografiche e di laboratori di fotografia coinvolgendo autori di fama nazionale e internazionale quali John Gossage, Dominique Auerbacher, William Guerrieri, Walter Niedermayr, Vittore Fossati, Guido Guidi, Bas Princen. Nuova tappa di questo percorso sono le mostre che inaugureranno il 20 febbraio (ore 18) nei locali espositivi dell’Ospitale di Rubiera: Il tecnologiro dell’ornitorico dell’americano Tim Davis (che ha recentemente pubblicato la raccolta di scatti New Antiquity), sul tema della velocità e della sicurezza del treno attraverso la tecnologia dell’alta velocità, e degli italiani Cesare Ballardini, “Interlinea”, e Marcello Galvani, “Magnagallo est”, sul tema del ripristino ambientale. Nell’ambito dell’iniziativa troveranno spazio anche le opere re- vis nel Laboratorio di Fotografia n. 5 tenutosi nel luglio 2009. Il tema delle “grandi opere” sarà oggetto, contestualmente alla presentazione della mostra, di una giornata di studio a cui prende- Tim Davis, Toy Train, 2009 ranno parte fotografi, architetti, urbanisti, critici e storici della fotografia, scrittori. Info: www.lineadiconfine.org Muri che parlano: la storia al Museo Cervi L’Istituto Alcide Cervi promuove l’iniziativa Muri che Parlano (fino al 2 agosto): installazione fotografica semipermanente Alla Galleria d’Arte Contemporanea Artekostia di Albinea dal 6 al 24 febbraio, in mostra una nuova collettiva con opere di undici autori contemporanei che unisce artisti affermati e giovani talenti. che arricchisce il percorso di visita al Museo Cervi di Gattatico a cui si accompagnano una serie di incontri e seminari. Il muro, come luogo fisico della memoria, è il filo conduttore che unisce il Poligono di Tiro di Reggio Emilia, dove trovarono la morte partigiani e antifascisti, fra cui i fratelli Cervi, Belfast, la parete sbrecciata della Stazione di Bologna, i murales di Banksy in Palestina e quello di Haring, “Tuttomondo”, a Pisa. A vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino (1989), a trent’anni dalla strage di Bologna (1980), a cinquant’anni dai morti di Reggio Emilia (1960), le tele fotografiche esposte Info: tel. 0522 678356 Anni Sessanta neopop per Marco Arduini Fino al 21 febbraio, presso Il Mauriziano, rimane allestita Millenovecentocinquanta la nuova ricerca neopop di Marco Arduini. Il titolo della mostra fa riferimento, oltre alla data di nascita dell’artista, anche al dischiudersi dei favolosi anni Sessanta, anni durante i quali la motorizzazione di massa, il mito del viaggio on the road rigorosamente in Vespa, fa da protagonista. Si tratta di una trentina di opere, alcune di grandi dimensioni, dipinte ad acrilico e a tempera su tavola, nelle quali i personaggi principali in assoluto sono le auto, le moto, gli aerei; non le persone che, sulla scena come “sfondo”, con entusiasmo pongono in risalto l’eroe “macchina”, che domina ogni cosa. I dipinti di Matteo Arduini si situano a metà strada tra grafica pubblicitaria e fumetto, come se dovesse allestire una mostra di cartelloni, squisitamente anni Sessanta. [V.B.] Info: tel. 347 5758019 - www.artekostia.it Un’opera di Costantino Piazza Un regalo 1955, 2008 [14] - il mese febbraio \2010 offrono lo spunto per riflessioni e approfondimenti sulle barriere costruite dagli uomini nel corso del Novecento a cui l’Istituto Cervi stesso contribuisce, nel mese di febbraio, con due incontri: il 10 febbraio, in occasione della giornata del Ricordo, con lo storico Francesco Maria Feltri sul tema “Il secolo doppio: rileggere la storia del ‘900 ricordando che Varsavia non è la Normandia”; il 18 febbraio con lo storico e saggista Alberto Cavaglion sul tema “I muri spiegati ai nostri figli”. Info: tel. 0522 554711 www.circolodegliartistire.org Bruno Olivi febbraio lunedì 1 Bone Man (psychedelic grunge ) Kiel La Salumeria del Rock, Arceto Info: www.lasalumeriadelrock.com Due volte genitori Dove:Chiostri di San Domenico Reggio Emilia Quando: fino al 21 febbraio Info: 0522 456477 (vedi pag. 04) Natalia Gutman di A. Cipelletti “Indovina chi incontriamo stasera” presentano Claudio Cipelletti, Flavia Maraschi (Agedo Bologna) e Margherita Graglia (psicoterapeuta) Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 511113 martedì 2 Manuale pratico della Transizione. Dalla dipendenza del petrolio alla forza delle comunità locali Dove: Teatro Valli, Reggio Emilia Quando: 15 e 16 febbraio Info: www.iteatri.re.it (vedi pag. 09) Corso Salani - Confini d’Europa Incontro con Cristiano Bottone Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430670 Segreti di famiglia di Francis Ford Coppola Cinema Eden, Puianello - ore 21.30 Info: www.cineclubpeyote.it mercoledì 3 Cena-incontro con Paolo Guzzanti Dove: Cinema Rosebud, Reggio Emilia Quando: 10, 17, 24 febbraio Info: 0522 511113 (vedi pag. 20) Le nuvole giornalista e deputato, presenta il libro “Il mio agente Sasha” Fuori Orario, Taneto - ore 20.30 Info: www.arcifuori.it Alex Britti in concerto Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 458811 La Blanche Alchimie (elettro pop) Milan La Salumeria del Rock, Arceto Info: www.lasalumeriadelrock.com Dove: Ariosto, Reggio Emilia Quando: 13 e 14 febbraio Info: www.iteatri.re.it (vedi pag. 24) Franco Cerri Quartet La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, con Ambra Angiolini Teatro di Rio Saliceto - ore 21 Info: 0522 649465 giovedì 4 Francesco Tricarico: Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino Dove: L’Altro Teatro, Cadelbosco Sopra Quando: 27 febbraio Info: www.laltroteatro.it (vedi pag. 27) Fatti dal mondo l’autore presenta il suoi libro Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430670 Segreti di famiglia di Francis Ford Coppola Cinema Eden, Puianello - ore 21.30 Info: www.cineclubpeyote.it Tutto quello che le donne (non) dicono di Francesca Reggiani, Valter Lupo, Gianluca Giugliarelli, regia Valter Lupo Teatro Asioli, Correggio - ore 21 Info: 0522 637813 Dove: Musei di Palazzo San Francesco Quando: ogni domenica mattina Info: 0522 456477 (vedi pag. 28) venerdì 5 Giulia non esce la sera di G. Piccioni “Buon pomeriggio al cinema” Legenda per la consultazione Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16 Info: 0522 511113 Niccolò Fabi Fuori Orario, Taneto - ore 22.30 Info: www.arcifuori.it Col piede giusto scritta e diretta da Angelo Longoni con Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey Teatro De André, Casalgrande - ore 21 Info: 0522 1880040 sabato 6 La modernità di Nilde Iotti Nilde Iotti. Una donna italiana. Da Reggio Emilia all’Europa Teatro Ariosto di Reggio Emilia - mattina Info: 0522 458811 L’amore difficile. Relazioni al tempo dell’insicurezza presentazione del libro di Marina Valcarenghi, alla presenza dell’autrice. introduce Alessandra Campani InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 17 Info: 0522 430307 Sagra della legalità Promossa dai ragazzi del gruppo informale: Giovani di Reggio Emilia attivi contro le mafie Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 17 Info: 0522 430670 Fatti dal mondo - Le ultime notizie commentate dai giornalisti della città con Umberto Bonafini direttore de Il Giornale di Reggio Musei Civici, Galleria dei Marmi, Reggio Emilia - ore 11 Info: 0522 456477 - 456532 Bruno Olivi - Tra spazio, luce e colore con Alessandro Gazzotti “Il te delle Muse”. Chiostri di S. Domenico, Reggio Emilia - ore 16 Info: 0522 456477 Orson Welles’roast regia Michele De Vita Conti con Giuseppe Battiston Teatro Herberia, Rubiera - ore 21 Info: 0522 621133 Le ultime lune con Gianrico Tedeschi Teatro di Boretto - ore 21 Info: 0522 965287 Carnevale a Montecchio sfilata dei carri Info: 0522 861864 Carnevale del Castlein piazza Prampolini e vie limitrofe Castelnovo di Sotto Info: 0522 485711 Oibò sono morto Vincitore I° edizione I Teatri del Sacro Liberarte Orvieto diretto e interpretato da Giovanna Mori e Jacob Olesen Teatro ReGiò, Reggio Emilia - ore 21 Info: www.salaregio.it Mamma mia… Che guaio Sophie!! Musical Teatro Pedrazzoli, Fabbrico - ore 21 Info: 0522 667062 Romeo and Juliet di William Shakespeare Compagnia “Le Cariatidi”, regia di Marco Perna e Elena Scialla in lingia inglese Teatro S. Prospero, Reggio Emilia - ore 21.15 Info: 0522 439346 Malastrana / Asilo Republic + dj set di Howie B lunedì 8 Michele Serra incontra il pubblico e gli studenti “Incontri con cli Autori” - “Parallele” Teatro Cavallerizza, Reggio Emilia - ore 17.30 Info: 0522 458811- 12 Incontro di coordinamento delle compagnie teatrali di base della Provincia di Reggio Emilia promosso da Quinta Parete Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430670 Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone “Mi chiamo Sergio Leone e faccio western” Cinema Rosebud, Reggio Emilia ore 21 Info: 0522 511113 Fuori Orario, Taneto - ore 21.30 Info: www.arcifuori.it Jambalaya (ska/jazz mediterraneo) Torino La Salumeria del Rock, Arceto Info: www.lasalumeriadelrock.com domenica 7 Sara Girardello arpa celtica musiche tradizionali Irlandesi “L’Ora della musica” Auditorium Istituto “A. Peri”, Reggio Emilia - ore 11 Info: 0522 456782-456779 Soli Deo Gloria Coro dell’Indaco. Elena Cattini organo Marcello Zuffa direttore Musiche di H. Purcell, F. Mendelssohn, J. Brahms, E. Grieg Chiesa della Beata Vergine Immacolata di Lourdes, Montericco di Albinea - ore 17 Info: 0522 456249 Appuntamenti Cinema martedì 9 Il dolce avvenire. Esercizi di immaginazione radicale del presente presentazione del libro curato da Alessandro Bosi, Marco Deriu, Vincenza Pellegrino introduce Daniele Barbieri, giornalista e coautore del libro InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430307 Capitalism. A love story di Michael Moore Cinema Eden, Puianello ore 21.30 Info: www.cineclubpeyote.it Personaggi di Michele Serra, Antonio Albanese con Antonio Albanese Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it Incontri Musica Teatro calendario eventi Occhio a... >calendario eventi mercoledì 10 Il secolo doppio: rileggere la storia del ‘900 ricordando che Varsavia non è la Normandia in occasione della Giornata del Ricordo, incontro con lo storico Francesco Maria Feltri “Muri che parlano” Museo Cervi, Gattatico - ore 9.30 Info: 0522 678356 Guido Paduano, Le Nuvole. Educazione e società “Letteratura e teatro” - “Parallele” Sala degli Specchi del Teatro Municipale Valli, Reggio Emilia - ore 17.30 Info: 0522 458811- 12 Cena incontro con Moni Ovadia presenta qui “Binario 21 - Milano Centrale destinazione Auschwitz” Fuori Orario, Taneto - ore 20.30 Info: www.arcifuori.it Radice di 2 di A. Bellicelli con Edy Angelillo e Michele La Ginestra “T...come Teatro” Parco dei Popoli, Castellarano - ore 21 Info: 059 225249 Personaggi di Michele Serra, Antonio Albanese con Antonio Albanese Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it Bob Wiseman (2 step) Toronto Canada La Salumeria del Rock, Arceto Info: www.lasalumeriadelrock.com Confini d’Europa #1 Ceuta e Gibilterra / Confini d’Europa #2 Rio de Onor Corso Salani presenta Confini d’Europa Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 511113 giovedì 11 Darwin Day con Bruna Tadolini, prof.ssa di Biochimica all’Università di Sassari Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430670 Capitalism. A love story di Michael Moore Cinema Eden, Puianello - ore 21.30 Info: www.cineclubpeyote.it Lampi accentati di ovvietà di e con Enrico Bertolino Teatro Bismantova, Castelnovo ne’ Monti - ore 21 Info: 0522 614078 venerdì 12 Il gusto degli altri di A. Jaoui “Buon pomeriggio al cinema” Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16 Info: 0522 511113 Sergio Sgrilli teatro cabaret Fuori Orario, Reggio Emilia - ore 21.30 Info: www.arcifuori.it La macchina del capo di e con Marco Paolini [16] - il mese febbraio \2010 musiche originali Lorenzo Monguzzi Teatro Asioli, Correggio - ore 21 Info: 0522 637813 M’illumino di meno in occasione della terza edizione della giornata nazionale del risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar lettura a “Lume di candela” e ”A bassa voce “ di L’orlando Innamorato raccontato in prosa nella versione di Gianni Celati InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430307 Come dire la verità Incontro con Alberto Spampinato (cronista parlamentare Ansa) Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430670 sabato 13 Mongolfiere innamorate nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti inizio Raduno, ore 15,00 Primo Volo ore 15 Visita guidata al Castello di Carpineti ore 2 Parco Matilde “Tra terra e cielo – d’Aria e di Magia”, giochi e animazioni con personaggi del mondo fantastico Info: 348 7826599 Presentazione delle nuove acquisizioni zoologiche: La donazione Ansaloni di esemplari africani - Il lupo della valle del Secchia “Nuove acquisizioni delle Collezioni zoologiche” Musei Civici di Palazzo S. Francesco, Reggio Emilia - ore 11.30 Info: 0522 456477 Un anfiteatro nella Reggio romana? Possibile? Presentazione della tesi di laurea di Paolo Storchi, a cura dell’autore e di Giada Pellegrini. “Magna cum laude” Biblioteca delle Arti, Reggio Emilia - ore 18 Info: 0522 456477 Teatro dei Folli nell’ambito della rassegna “Vino rosso e torta al cioccolato” Etoile Centro Teatrale Europeo sede di via Tiarini 7, Reggio Emilia ore 21 Info: 333 9055604 La rivolta e l’incanto uno studio sul poeta e artista scomparso Nello Vegezzi, di Gli Esteterotici di Milano “Gocce di prosa” Teatro Distillato, Reggio Emilia - ore 21 Info: www.teatrodistillato.it 327 3679418 Le Nuvole di Aristofane regia Antonio Latella Teatro Stabile dell’Umbria Teatro Ariosto, Reggio Emilia ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it Israel Galvan Arena coreografia Israel Galván coreografia Israel Galván direzione artistica Pedro G. Romero regia Belen Candii Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it MerQury Band Teatro Ariosto, Reggio Emilia - ore 15.30 Info: www.iteatri.re.it Substitute regia Michele De Vita Conti con Giuseppe Battiston Teatro della Rocca, Novellara - ore 21 Info: 334 9316533 Fuori Orario, Taneto - ore 22.30 Info: www.arcifuori.it remember who’s live at Leeds La Salumeria del Rock, Arceto Info: www.lasalumeriadelrock.com Nomadi Incontro concerti dei Nomadi e di altri gruppi emergenti; spettacoli, concorsi musicali e cinematografici, mostre tematiche Teatro Tenda, Novellara Info: 0522 934890 - 336 557060 domenica 14 Mongolfiere innamorate nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti ore 9 e ore 15 Scambio della promessa d’amore in volo dalle ore 10 alle ore 18 in piazza Repubblica mercatini artistici e gastronomici dalle ore 14.30 Atelier dell’Aria ore 18 Night Glow Accensione sincronizzata delle mongolfiere in volo ore 20 Cena a Parco Matilde ore 23 Spettacolo Piromusicale Info: 348 7826599 Carnevale del Castlein piazza Prampolini e vie limitrofe Castelnovo di Sotto Info: 0522 485711 Per non perdere il sapore Ciccioli e d’intorni XIV Edizione - manifestazione gastronomica sulla norcineria tipica della Bassa Rocca Medievale, Reggiolo - per tutto il giorno Info: 0522 213713-213714 I Solisti Lombardi Luca Torciani violino, Gabriella Molgora clarinetto, Alessio Pacifico percussioni, Rossella Spinosa pianoforte, Alessandro Calcagnile direttore musiche di Rossella Spinosa per i cortometraggi di C. Chaplin e B. Keaton “L’Ora della musica” Auditorium Istituto “A. Peri”, Reggio Emilia - ore 11 Info: 0522 456782-456779 Soli Deo Gloria Maria Vittoria Crotti violino Andrea Chezzi clavicembalo J. S. Bach: Sonate per violino e clavicembalo, BWV 1014 – 1019 Esecuzione integrale, prima parte Circoscrizione Città Storica Sala Conferenze del Museo Diocesano, Reggio Emilia - ore 17 Info: 0522 456249 Nomadi Incontro concerti dei Nomadi e di altri gruppi emergenti; spettacoli, concorsi musicali e cinematografici, mostre tematiche Teatro Tenda, Novellara Info: 0522 934890 - 336 557060 Tra il Rosso e il Nero Centro Teatrale MaMiMò - Rievocazione storica itinerante piazza Garibaldi, Bagnolo in Piano - ore 11 Info: 320 1495611 Le Nuvole di Aristofane regia Antonio Latella Teatro Stabile dell’Umbria Orson Welles’roast Fatti dal mondo - Le ultime notizie commentate dai giornalisti della città con Corrado Guerra direttore de l’Informazione di Reggio Emilia Musei Civici, Galleria dei Marmi, Reggio Emilia - ore 11 Info: 0522 456477 - 456532 Lettere d’amore - I linguaggi dell’amore al tempo di Roma antica con Giada Pellegrini. “Come non l’hai mai visto: il Museo per tutti” Musei Civici di Palazzo S. Francesco, Reggio Emilia - ore 16 Info: 0522 456477 Carnevale a Montecchio sfilata dei carri Info: 0522 861864 lunedì 15 Mongolfiere innamorate nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti ore 9 Quarto Volo Info: 348 7826599 Si può rivitalizzare la democrazia? Rodolfo Lewanski, Università di Bologna “I Lunedì del Mulino” Spazio Gerra, Reggio Emilia - ore 20.45 Info: 0522 456249 “Uso, abuso e dipendenza” Nuovi modelli di consumo con Benedetto Valdesalici, psichiatra SERT Castelnovo né Monti “Almeno una parola” Centro Culturale, via Marconi 7, Casina - ore 20.30 Info: 0522 604725 Il mio nome è nessuno T. Valerii v.o. sott. ita “Mi chiamo Sergio Leone e faccio western” Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 511113 Natalia Gutman violoncello Integrale delle Suite per cello di J.S.Bach I parte Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it martedì 16 Mongolfiere innamorate nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti ore 9 Quinto Volo Info: 348 7826599 Oldseed (indie/americana) Winnipeg Canada La Salumeria del Rock, Arceto Info: www.lasalumeriadelrock.com Natalia Gutman violoncello Integrale delle Suite per cello di J.S.Bach II parte Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it Carte False. L’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza verità Presentazione del libro curato da Roberto Scardova, alla presenza del curatore introduce Gianfranco Riccò InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430307 Proiezione documentario Ambiente Gabella di via Roma, Reggio Emilia ore 21 Info: 0522 430670 Parco Matilde Festa di Carnevale Carpineti - ore 21 Info e prenotazioni: 329 0150315 Francesca di Bobby Paunescu Cinema Eden, Puianello - ore 21.30 Info: www.cineclubpeyote.it mercoledì 17 Mongolfiere innamorate nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti ore 9 Sesto Volo Info: 348 7826599 Cena-incontro con Patrizia D’Addario presenta il suo libro “Gradisca Presidente”, e con la giornalista del Corriere Maddalena Tulanti Fuori Orario, Taneto - ore 20.30 Info: www.arcifuori.it Confini d’Europa #3 Imatra / Confini d’Europa #4 Talsi Corso Salani presenta Confini d’Europa Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 511113 Giovanni Gnocchi violoncello, Mariangela Vacatello pianoforte Stagione Concertistica Famiglia Artistica Reggiana Sala degli Specchi del Teatro Municipale Valli - ore 21 Info: 0522 580362 giovedì 18 Mongolfiere innamorate nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti ore 9 Settimo Volo Info: 348 7826599 I muri spiegati ai nostri figli incontro con lo storico e saggista Alberto Cavaglion “Muri che parlano” Museo Cervi, Gattatico - ore 9.30 Info: 0522 678356 Nel pieno dei diritti Incontro con prof. Laura Balbo promosso con l’Assessorato Coesione e Sicurezza sociale Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430670 Francesca di Bobby Paunescu Cinema Eden, Puianello - ore 21.30 Info: www.cineclubpeyote.it venerdì 19 Mongolfiere innamorate nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti ore 9 Ottavo Volo Info: 348 7826599 Gli abbracci spezzati di P. Almodovar “Buon pomeriggio al cinema” Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16 Info: 0522 511113 Iconografia di una beata: Giovanna Scopelli Presentazione della tesi di laurea di Elena Ambrosetti “Magna cum laude” Biblioteca delle Arti, Reggio Emilia - ore 18 Info: 0522 456477 Al Cavallino Bianco di R. Benatzky e R. Stolz con Umberto Scida, Elena D’Angelo regia e coreografia Serge Manguette Compagnia Italiana di Operette Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it Racconti di giugno di e con Pippo Delbono Teatro Asioli, Correggio - ore 21 Info: 0522 637813 Achtung Babies Fuori Orario, Taneto - ore 22.30 Info: www.arcifuori.it Pivari Trio e Compagnia Del Maggio Di Frassinoro in “A ghè piò teimp che vèta” “Io Valzer! musica, cultura e socialità” Kaleidos, Poviglio Info: 0522 392137 sabato 20 Mongolfiere innamorate nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti ore 9 Nono Volo ore 15 decimo Volo ore 18 Parco Pubblico “Coppia, accoppia….Scoppia e scappa “Orienteering d’amore ore 21 Castello delle Carpinete “Spiriti tra le Antiche Mura: visita notturna animata dalle divinità femminili di metà inverno” Info: 348 7826599 Carnevale del Castlein - Sabato Obeso piazza Prampolini e vie limitrofe ore 19 Festa MusicalGastronomica con cena aperta a tutti, musica e balli fino a notte, Castelnovo di Sotto Info: 0522 485711 XXXI Mostra Regionale Elettronica prodotti d’elettronica ed elettricità, telefonia Centro Fieristico, Scandiano Info: 0522 857436-764302 Studio per la povera gente di Paolo Rossi e Carolina De La Calle Casanova Legenda per la consultazione con Paolo Rossi e con gli attori della Compagnia del Teatro Popolare regia Paolo Rossi Teatro Herberia, Rubiera - ore 21 Info: 0522 621133 Al Cavallino Bianco di R. Benatzky e R. Stolz con Umberto Scida, Elena D’Angelo regia e coreografia Serge Manguette Compagnia Italiana di Operette Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it Dall’inferno… all’infinito da Dante e Leopardi, con Monica Guerritore Teatro Ruggeri, Guastalla - ore 20.30 Info: 0522 839757 Zimbaria dal Salento nella “Notte della Taranta dedicata a Pino Zimba” Fuori Orario, Taneto - ore 22.30 Info: www.arcifuori.it Museo del Tricolore, Reggio Emilia ore 16 Info: 0522 456477 XXXI Mostra Regionale Elettronica prodotti d’elettronica ed elettricità, telefonia Centro Fieristico, Scandiano Info: 0522 857436-764302 L’ombra del sogno Etoile presenta compagnia degli Innominati Teatro Bismantova, Castelnovo ne’ Monti - ore 18 Info: 333 9055604 Al Cavallino Bianco di R. Benatzky e R. Stolz con Umberto Scida, Elena D’Angelo regia e coreografia Serge Manguette Compagnia Italiana di Operette Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 15.30 Info: www.iteatri.re.it Cheap Wine presentazione nuovo cd “Spirits” La Salumeria del Rock, Arceto Info: www.lasalumeriadelrock.com Banda Osiris - Superbanda Teatro Pedrazzoli, Fabbrico - ore 21 Info: 0522 667062 Heike has the giggles + Micromouse Calamita, Cavriago Info: www.calamita.net domenica 21 Mongolfiere innamorate nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti ore 9 Undicesimo Volo ore 9 Dodicesimo Volo dalle ore 10 “Passi&Parole… con l’Autore” passeggiata con intermezzi letterari guidati Info: 348 7826599 Carnevale del Castlein piazza Prampolini e vie limitrofe Castelnovo di Sotto Info: 0522 485711 lunedì 22 Otello di William Shakespeare regia Arturo Cirillo Teatro Ariosto, Reggio Emilia ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it martedì 23 Il nastro bianco di Michael Haneke Cinema Eden, Puianello - ore 21.30 Info: www.cineclubpeyote.it Otello di William Shakespeare regia Arturo Cirillo Teatro Ariosto, Reggio Emilia ore 20.30 Info: www.iteatri.re.it Madama di Tebe di Carlo Lombardo con Compagnia Corrado Abbati regia Corrado Abbati Teatro Gonzaga, Bagnolo in Piano ore 21 Info: 334 9316533 mercoledì 24 Ciaspolata dei rifugi facile passeggiata con le racchette da neve attraverso faggi ed abeti secolari “Itinerando” ritrovo per la partenza ore 9.30, Civago Info: 338 568398 Mario Verdicchio organo musiche di Bach, Vivaldi, Mendelssohn, Rota. “L’Ora della musica” Auditorium Istituto “A. Peri”, Reggio Emilia - ore 11 Chiesa Parrochiale San Francesco da Paola, Bagnolo - ore 21 Info: 0522 456782-456779 Fatti dal mondo - Le ultime notizie commentate dai giornalisti della città con Davide Nitrosi direttore de Il Resto del Carlino Musei Civici, Galleria dei Marmi, Reggio Emilia - ore 11 Info: 0522 456477 - 456532 Arte e rivoluzione con Chiara Pelliciari, Alessandro Gazzotti “Il te delle Muse” Appuntamenti Cinema Cena-incontro con Curzio Maltese giornalista, presenta il suo nuovo libroinchiesta “La bolla - la pericolosa fine del sogno berlusconiano” Fuori Orario, Taneto - ore 20.30 Info: www.arcifuori.it Vino E Bufale. Tutto quello che vi hanno sempre dato da bere a proposito delle bevande alcoliche Presentazione del libro di Enrico Baraldi e Alessandro Sbarbada, alla presenza degli autori. Interviene Vitaliano Biondi, introduce e coordina Pierluigi Tedeschi, di Slow Food Reggio Emilia. InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 430307 Confini D’Europa #5 Chişinău / Confini D’Europa #6 Yotvata Corso Salani presenta Confini d’Europa Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 511113 Incontri Musica Teatro calendario eventi Le pietre della città di Reggio Luigi Vernia, Dipartimentodi Scienze della Terra Università di Parma “Tra scienza e natura” Portico dei Marmi di Palazzo S. Francesco, Reggio Emilia - ore 21 Info: 0522 456477 >calendario eventi >calendario eventi Verso mistero buffo di Dario Fo, con Paolo Rossi Teatro Asioli, Correggio - ore 21 Info: 0522 637813 Un paese di gente per bene scritta e diretta da Angelo Longoni con Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey Teatro De André, Casalgrande - ore 21 Info: 0522 1880040 Segno zodiacale operaio di e con Vito Teatro Bismantova, Castelnovo ne’ Monti - ore 21 Info: 0522 614078 Ray Tarantino (roots) New York La Salumeria del Rock, Arceto Info: www.lasalumeriadelrock.com giovedì 25 Philippe Grollet - “Laicità: Utopia e Necessità” con la curatrice Vera Pegna, rappresentante permanente della Federazione umanista europea presso l’OSCE Gabella di via Roma, Reggio Emilia ore 21 Info: 0522 430670 Il nastro bianco di Michael Haneke Cinema Eden, Puianello - ore 21.30 Info: www.cineclubpeyote.it Verso Mistero Buffo di Dario Fo con Paolo Rossi Teatro Asioli, Correggio - ore 21 Info: 0522 637813 Antonio e Cleopatra alle corse di Roberto Cavosi, con Annamaria Guarnieri e Luciano Virgilio Teatro di Rio Saliceto - ore 21 Info: 0522 649465 venerdì 26 Genova di M. Winterbottom “Buon pomeriggio al cinema” Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16 Info: 0522 511113 Una semplice e profonda bellezza – corso di cinema tenuto da Bruno Fornara Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 20.30 Info: 0522 456632 Insediamenti medievali nella collina reggiana Presentazione della tesi di laurea di Chiara Pelliciari. “Magna cum laude” Biblioteca delle Arti, Reggio Emilia ore 18 Info: 0522 456477 Abba Show Fuori Orario, Taneto - ore 22.30 Info: www.arcifuori.it sabato 27 Teatro a mezzanotte Laboratorio dedicato al libro di Kveta Pakovska “Il Museo dei ragazzi” Centro Didart, Reggio Emilia - ore 16.30 Info: 0522 456477 [18] - il mese febbraio \2010 Ammaliata Vincitore I° edizione I Teatri del Sacro Compagnia Divano Occidentale Orientale composta e diretta da Giuseppe L. Bonifati Teatro ReGiò, Reggio Emilia - ore 21 Info: www.salaregio.it Una semplice e profonda bellezza – corso di cinema tenuto da Bruno Fornara Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 15.30 Info: 0522 456632 Fluido Rosa + dj set di Russell Lissack Fuori Orario, Taneto - ore 22.30 Info: www.arcifuori.it Les Couleurs (blues/garage/indie) Arezzo La Salumeria del Rock, Arceto Info: www.lasalumeriadelrock.com Jazz. Franco Cerri con Alberto Gurrisi (organo Hammond), Mattia Magatelli (contrabbasso), Riccardo Tosi (batteria) L’Altro Teatro, Cadelbosco Sopra - ore 21 Info: 334 2429041 domenica 28 Ciccioli in Piasa VIII Edizione - stands gastronomici centro storico, San Martino in Rio - dalle 10 alle 18.30 Info: 0522 636709 Una semplice e profonda bellezza – corso di cinema tenuto da Bruno Fornara Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 9.30 Info: 0522 456632 Patrizia Salvini pianoforte Premio Giorgio e Aurora Giovannini 2009, musiche di Chopin, Liszt “L’Ora della musica” Auditorium Istituto “A. Peri”, Reggio Emilia - ore 11 Info: 0522 456782-456779 Sara Girardello arpa celtica musiche tradizionali Irlandesi “L’Ora della musica” Sala Civica, Albinea - ore 17 Info: 0522 456782-456779 Paolo Fresu - tromba Ralph Towner - chitarra “Casalgrande Jazz” Teatro De André, Casalgrande ore 21.15 Info: 0522 1880040 Fatti dal mondo - Le ultime notizie commentate dai giornalisti della città con Paolo Bonacini direttore di Telereggio Musei Civici, Galleria dei Marmi, Reggio Emilia - ore 11 Info: 0522 456477 - 456532 Natura e Artificio. Corrispondenze, imitazioni e mescolanze tra le sale del Museo con Elisabeth Sciarretta, Riccardo Campanini, Alessandro Gazzotti “Come non l’hai mai visto: il Museo per tutti” Musei Civici di Palazzo S. Francesco, Reggio Emilia - ore 16 Info: 0522 456477 Le mostre da vedere aprono Aldo Spoldi e Wal - L’arte mascherata fino al 28 febbraio Officina delle Arti, Reggio Emilia orari: giovedì-domenica 16-20 Info: 0522456477 Only Art Together collettiva con Marco Arduini, Nicla Ferrari, Anno Matthias Henke, Costantino Piazza, Michele Sassi, Andrea Valenti, e Maddalena Barletta, Massimo Canuti, Myriam Cappelletti, Fiorella Manzini, Federica Rossi inaugurazione sabato 6 febbraio fino al 24 febbraio Galleria d’Arte Contemporanea Artekostia, Albinea orari: da lunedì a venerdì18.30-23, sabato, domenica e festivi 16-23 Info: 347 5758019 www.artekostia.it Dieci di Cuori opere di Carlotta Balestrieri, Fiorella Bologna, Alessandra Calò, Fabrizio Fontanelli, Fosco Grisendi, Ludmila Kazinkina, Giovanna Magnani, Sonia M.L. Possentini, Sonia Strukul, Beppe Villa inaugurazione sabato 6 febbraio ore 17 fino al 4 marzo CSArt, Reggio Emilia orari: da lunedì a venerdì ore 9-13 / 15-19 Info: www.csart.it 0522 1970864 Tim Davis - Il tecnologiro dell’ornitorinco Ballardini - Interlinea Galvani - Magnagallo est Laboratorio di Fotografia 5/ Tim Davis inaugurazione sabato 20 febbraio ore 18 fino al 10 aprile L’Ospitale, Rubiera orario: sabato e domenica 10-13 / 15-19 Info: 0522 629403 proseguono Muri che parlano Oltre la dialettica del confine installazione museale fotografica sui muri fino al 2 agosto Museo Cervi, Gattatico Info: www.fratellicervi.it Carlo Bisi - Sor Pampurio, il Po e tanto altro fino al 5 aprile Sala Espositiva del Museo “Guareschi, il Cinema e il Territorio”, Brescello orari: da martedì a venerdì 10-12; sabato, domenica e festivi 9.30-12.30 / 16.30-18.30; chiuso lunedì Info: 0522 482520-482511 chiudono Bruno Olivi, opere 1946-2009 fino al 21 febbraio Ex Stalloni, Reggio Emilia orari: da martedì a venerdì 16- 19; sabato, domenica e festivi 10-13 /1619; chiuso lunedì Info: 0522 456249 Story board - Collettiva dal secondo Novecento ad oggi Galleria d’Arte 2000&Novecento, Reggio Emilia fino al 25 febbraio Orari: 10–12.30 / 16–19.30; chiuso la mattina giovedì, aperto domenica e festivi Info: 0522 580143 Vittorio Cavicchioni La pittura del desiderio fino al 7 febbraio Palazzo Magnani, Reggio Emilia orari: sabato e domenica, 10-13 / 15.30-19; negli altri giorni della settimana, visite di gruppo su prenotazione Info: 0522 454437 Cento Amici del Libro fino al 7 febbraio Palazzo Magnani, Reggio Emilia orari: sabato e domenica, 10-13 / 15.30-19; negli altri giorni della settimana, visite di gruppo su prenotazione Info: 0522 454437 Porrajmos Altre tracce sul sentiero per Auschwitz: lo sterminio dei Sinti e dei Rom fino al 7 febbraio Biblioteca Delle Arti Dei Musei Civici, Reggio Emilia orari: 6 e 7 febbraio dalle 15 alle 19; in altri giorni su appuntamento e con possibilità di accompagnamento Info: 0522 456711-585071 Enduring Futurismo - Collettiva fino al 8 febbraio Dispari&Dispari Project Via V.Monti 25, Reggio Emilia orari: da martedì a venerdì 10-13/ 15 -19.30; sabato e domenica su appuntamento Info: 335 6097304 www.dispariedispari.org Gert & Uwe Tobias fino al 14 febbraio 2010 Collezione Maramotti, Reggio Emilia orari: giovedì e venerdì 14.30 - 18.30, sabato e domenica 9.30 -12.30 e 15.00-18.00; ingresso libero Info: www.collezionemaramotti.org Marco Arduini Millenovecentocinquantanove fino al 21 febbraio Il Mauriziano, Reggio Emilia orari: : da martedì a giovedì 9-12, da venerdì a domenica 9-12 /16-20, chiuso il lunedì Info: 0522 554711 Lupo Alberto in 35 anni da Lupo fino al 21 febbraio Palazzo dei Principi, Correggio orari: sabato 15.30-18.30, domenica 10-12.20/15.30-18.30 Info: 0522 693296 - 691806 > l’intervista Negli anni ha trasformato Palazzo Magnani in un motore della cultura cittadina. Come si è sviluppato questo ruolo e come è cambiata la risposta del pubblico nel tempo? “Al di là del mio ruolo, vorrei sottolineare che i successi di Palazzo Magnani sono legati a una serie di persone: i Presidenti e gli assessori alla Cultura della Provincia, e gli sponsor – citerei almeno la Fondazione Manodori e CCPL –, che ne hanno assicurato la continuità e l’autonomia; lo staff dei collaboratori e gli stessi visitatori. Palazzo Magnani ha debuttato nel settembre del 1997, con l’ambizione di organizzare a Reggio mostre importanti, che consentissero di scoprire artisti e temi importanti ma non sufficientemente conosciuti. Da subito, abbiamo stabilito contatti con alcune delle maggiori istituzioni straniere, accreditandoci come interlocutori affidabili, con i quali si poteva collaborare e addirittura coprodurre delle mostre. Non fu facile, nei primi anni, ottenere certi prestiti, perché il nostro Paese non gode, negli ambienti istituzionali stranieri dell’arte, di una vasta credibilità: si diffida degli interlocutori “italiani” che non si conoscono, temendo qualche amara sorpresa. Ma presto, già nei primi anni, la fiducia fu conquistata, e le mostre che abbiamo fatte, alcune poi portate all’estero, lo testimonia, così come la disponibilità calorosa di grandi artisti e fotografi internazionali a esporre qui. Nel tempo, il pubblico ha imparato a identificare Palazzo Magnani come un’istituzione – quale in realtà noi siamo, pur senza un esplicito riconoscimento formale – che propone mostre di livello, e fa piacere constatare che ci sono “frequentatori abituali” che vengono a visitare una nostra mostra anche se non conoscono l’artista o il fotografo che noi proponiamo: insomma, anche loro hanno imparato a fidarsi di noi”. Parmiggiani: “Reggio, terra d’artisti” Il direttore di PM parla dell’attività espositiva e delle opportunità della città Q uante volte la cultura contemporanea cade altri, non solo per le qualità delle loro opere ma per nell’errore di offrire conferme, far esclamail loro carattere e la loro sensibilità personali. Certo, re piuttosto che interrogare. Tuttavia da c’è un grande lavoro di promozione e di valorizzazione poco più di dieci anni a Reggio Emilia si è consolidadi alcuni nostri autori da fare, soprattutto di quelli ta una realtà che si contrappone a questa tendenza che parlano una lingua che può essere intesa ben dell’ovvio cercando di offrire scelte ponderate per al di là dei nostri confini, e per artisti che sono stati una partecipazione attiva e “curiosa” alla cultura. raramente letti con l’acume critico necessario”. Palazzo Magnani ha oggi una propria identià, alla Il presente artistico di Reggio Emilia cosa ha da cui formazione ha contribuito anche il suo direttore dire? Sandro Parmiggiani; una realtà che sta cercando “C’è fermento, e ci sono individualità eccellenti. nuove strade organizzative e Occorre però sconfiggere una strutturali. tentazione ricorrente nella proQuando Palazzo Magnani vincia: quella di accontentarsi Fondazione? E cosa camdi esporre entro i confini del bierà? proprio territorio, con mostre “La Presidente e l’assessore ripetute, tra capoluogo e magalla Cultura stanno lavorando giori comuni, che servono ben a a questo progetto - ci spiega poco. Meglio il silenzio operoso Parmiggiani - È arduo per me di anni, lavorando a chiarire e indicare una data precisa, ma sviluppare il proprio nucleo poso che si opera con l’obiettivo etico, che l’ossessione di rincordi partire il più presto possibirere ogni occasione, di essere le. Dentro una prolungata crisi visibile a tutti i costi e comunque economica, con le ristrettezze troppo di frequente”. della finanza pubblica e la Le risorse destinate alla culcrescente difficoltà a reperire tura spesso sono considerate sponsor, per programmare e spese e non investimenti. realizzare eventi in linea con Come giudica questo penAbbiamo sempre cercato di non siero? la qualità che abbiamo cercato di assicurare in questi anni galleggiare sulle mode... c’è un “È purtroppo un modo di vedere è fondamentale avere più grande lavoro da fare di valorizza- assai diffuso. Contrapporre soggetti che sostengano la intervento nel sociale e azione zione di alcuni nostri autori vita di Palazzo Magnani”. nel campo della cultura è una Cosa ancora non è ancora visione miope e arretrata”. riuscito a portare nelle sale di corso Garibaldi? La cultura è anche marketing ed economia. Come “Abbiamo sempre cercato di non galleggiare possono incontrarsi questi due aspetti a Reggio? sulle mode, di non affidarci ai venti prevalenti, “La cultura a Reggio, con le sue istituzioni e i suoi ma di fare, con certe mostre e con i cataloghi centri di alto livello, è una parte importante del che le accompagnavano, delle operazioni cultu“marchio Reggio”. C’è ampio campo per rafforzare rali vere. Agli artisti reggiani da noi presentati le sinergie tra Enti pubblici, e tra questi e le realtà abbiamo riservato la stessa attenzione dedicata private, per meglio valorizzare la cultura, e un suo più ai grandi artisti internazionali, in modo che locale stretto collegamento con la promozione del territorio, e globale s’arricchiscano a vicenda. Ci sono state con l’offerta turistica. Occorrerebbe che ciascuno mostre che erano a un passo dall’essere messe degli attori potenzialmente coinvolgibili nel “marchio in programma e realizzate (ad esempio, Alberto Reggio” pensasse meno al proprio lustro, alla propria Giacometti) cui abbiamo dovuto rinunciare per immagine, e di più a essere parte di un progetto indisponibilità dei fondi necessari nei nostri bilanci. comune in cui ciò che deve soprattutto emergere, è Ci sono altre mostre nel cassetto, alcune davvero il volto di Reggio, la sua capacità di attrazione”. significative, che possono uscire alla luce e farsi Torniamo a Palazzo Magnani. Qual è la programrealtà, se appunto usciamo da una stagione diffimazione per il 2010? cile, magari avendo l’ambizione di collegarsi con “C’è un programma preciso, che tuttavia potrà sedi espositive vicine”. essere realizzato compiutamente se ci saranno le Qual è l’artista “locale” che meriterebbe un condizioni economiche per consentirlo – ritorniamo riconoscimento più ampio? dunque alla Fondazione… Comunque, dovremmo riu“Fare un nome solo sarebbe ingeneroso – Reggio scire, nei primi sei mesi, a proporre due mostre: una è, da secoli, “terra d’artisti”… –, anche se ci sono di pittura (Mario Raciti) e una di fotografia (Michael artisti, compresi alcuni fotografi, che amo più di Kenna, il grande fotografo del paesaggio)”. [E.V.] “ ” l’intervista focus I L . P E R S O N A G G I O . D E L . M E S E >cinema >cinema Di alberto zanetti In viaggio con Corso Salani Tre serate al Cinema Rosebud per visitare mete poco turistiche e conoscere realtà “estranee”. Da Gibilterra al Medio Oriente, tra fiction e documentario, il regista ci porta ai Confini dell’Europa S arà l’inflessione toscana o la figura allampanata, ma il “personaggio” Corso Salani ispira simpatia immediata. E proprio il registro umoristico è uno degli aspetti tipici del cinema alieno, inclassificabile, aereo e, allo stesso tempo, sociologicamente rigoroso del regista e attore fiorentino. Parallelamente a prove d’attore che lo avevano imposto alla ribalta nazionale (su tutti, naturalmente, “Il muro di gomma” di Marco Risi sul caso Ustica, ma restano da menzionare almeno “Nel carta d’identità Corso Salani Diplomato presso l’Istituto di Scienze Cinematografiche di Firenze nel 1984, Corso Salani (Firenze, 1961). gira il suo primo film nel 1989 “Voci d’Europa”, pellicola che gli permette di intraprendere anche la carriera di attore, rimasta però sempre secondaria, rispetto a quella privilegiata di regista. Caratteristica di Salani è la commistione fra documentario e finzione, osservazione della realtà e rielaborazione poetica, reportage d’autore e cinema narrativo. Tema centrale del suo cinema, il viaggio. continente nero”, sempre di Risi, e “La fine è nota” di Cristina Comencini) Salani ha infatti intrapreso con decisione, negli anni più ingrati del cinema italiano, una ricerca affatto personale con titoli come “Voci d’Europa” (1989), tre storie di viaggio Sopra, “Imatra”. A sinistra Corso Salani. Nella pagina a fianco “Yotvata” e smarrimento nel continente, o “Gli occhi stanchi” (1996), aspro e toccante ritratto di una giovane prostituta proveniente dall’Est appena “liberato”: film autoprodotti, vicende e luoghi lontani dalle rotte abituali, uno scavo raffinato della tematica esistenziale, minimalista solo in superficie. I successivi “Occidente” e “Palabras”, il primo una riflessione sull’est europeo ambientata nei pressi della base americana pomeriggio in sala Se il cinema non ha prezzo. Quattro mercoledì d’autore Anche invecchiare ha i suoi vantaggi, questo è l’ingrediente di Buon pomeriggio al cinema, la rassegna del Rosebud dedicata agli over 65 (ma non solo) che trovano il loro beneficio nel prezzo agevolato del biglietto. Per chi vuole divertirsi e appassionarsi al mondo cinematografico può farlo con solo 1 euro a spettacolo, per tutti gli altri invece, il costo è di 4,5 euro. Ogni venerdì pomeriggio alle 16, per l’intero mese, l’offerta della sala cinematografica reggiana è sicuramente valida. Si parte il 5 febbraio con Giulia non esce la sera, il drammatico film di Piccioni che narra dell’incontro tra un’istruttrice di nuoto in libertà vigilata e uno scrittore con [20] - il mese febbraio \2010 una debole vocazione. La settimana dopo è la volta di Il gusto degli altri di A. Jaoui, una girandola di personaggi, luoghi e incontri che non avrebbero mai dovuto coincidere. Penultima pellicola in programma, il 19, è l’ultimo lavoro di Almodovar Gli abbracci spezzati, un pastiche tra commedia e noir, che strizza l’occhio ai grandi maestri come Luis Malle, Alfred Hitchcock e Rossellini. In conclusione, il 26 in prima visione, Genova di M.Winterbottom, il cambio di vita nel capoluogo ligure, dopo la tragica morte della madre, di due ragazze statunitensi e il loro padre. [C.V.] Info: tel. 0522 511113 CINEMA DA conoscere Così lontani e così vicini: due film unici e anomali, uno, La morte corre sul fiume, risalente agli anni Cinquanta e firmato da una star leggendaria come Charles Laughton, l’altro, Una storia vera girato poco più d’una decade fa da David Lynch, “signore nero” del cinema contemporaneo. Su queste due opere Bruno Fornara, critico e docente della scuola Holden, imbastirà il corso “Una semplice profonda bellezza” che si terrà, in tre lezioni, al cinema Rosebud da venerdì 27 a domenica 29 febbraio ad Aviano, il secondo una “trasferta” in Sud America già visitato nel documentario “Cono sur”, si avvalevano di forme realizzative meno punitive, grazie all’apporto di un produttore avveduto e coraggioso come Gianluca Arcopinto. Con il ciclo Confini d’Europa, che si potrà vedere a febbraio al cinema Rosebud, Salani ha trovato poi una via singolare alla propria curiosità antropologica sviluppando una feconda affinità con i mezzi leggeri, digitali che gli hanno permesso di approfondire le passate esperienze di mescolamento tra realtà e fiction. Sono nati così sei film della durata di un’ora, prodotti da RAI3 e Vivofilm, che focalizzano situazioni anomale in giro per l’Europa. A fare da guida in ogni “episodio” una figura femminile che “complica” lo sguardo documentario. Così Ceuta e Gibilterra indaga la bizzarra situazione socio-politica delle antiche colon- (per iscrizioni telefonare al numero 0522 456632, Costo intero: 20 euro; 1 lezione: 8 euro). Due film apparentemente immediati, ma che, nelle pieghe della propria classicità, nascondono dense “complicazioni” che non riguardano solo la storia del cinema; entrambi, infatti, sono permeati dal mito americano del viaggio, fiabesco e di formazione quello dei due bambini di “La morte...” inseguiti dall’indimenticabile “orco” interpretato da un sulfureo Robert Mitchum, terminale quello del vecchio Alvin Straight in marcia per l’ultima visita al fratello sullo sfondo di un mondo al tramonto nel capolavoro di Lynch. Anche per i partecipanti al corso si tratterà dunque di intraprendere un emozionante itinerario nei ne d’Ercole mentre Rio de Onor esplora le contraddizioni di un terra come il Portogallo dove la modernizzazione è accompagnata a forme di arretratezza sorprendenti. Con Imatra ci si spinge invece a nord, in Finlandia vicino al confine russo tra le vite “sospese” di comunità sballottate nella storia tra diverse identità nazionali così l’altra rassegna meandri dell’immaginario USA costruito su temi come il confronto tra civilizzazione e natura selvaggia, il richiamo dell’ignoto e l’ineliminabile dramma fondativo della violenza. come a Talsi in Lettonia dove la popolazione è ancora segnata dalle conseguenze della guerra mondiale. La questione del confine, geografico ed emotivo, permea anche Chisinau, viaggio nella capitale della minuscola e poverissima Moldavia, i cui abitanti, da sempre, vivono con problematicità la vicinanza, anche culturale, con la Romania. Il sesto episodio Yotwata conduce ancora sul Mediterraneo, nel Medio Oriente, in un kibbutz israeliano costruito sui principi del socialismo, ma difeso con la decisione delle armi. La mappa di Salani, insomma, non coincide con quella del turismo di massa; assomiglia piuttosto a una tracciatura emozionale che cerca, con l’umiltà e l’accortezza di una ricerca consapevolmente minoritaria, di pronunciarsi sul presente e, in tal modo, sulle suggestioni di una possibile smarcatura da esso. Corso Salani presenta: Confini d’Europa Sergio Leone e il western Il grande schermo si accende con Mi chiamo Sergio Leone e faccio western, la breve rassegna che il Cinema Rosebud dedica al leggendario regista italiano, in collaborazione con Fronte del PubblicoComitato Regionale di Coordinamento per le attività cinematografiche in E-R e la Cineteca di Bologna. Lunedì 8 febbraio con Il buono, il brutto e il cattivo Leone, per completare la trilogia del dollaro e per sfuggire al rischio della ripetizione, dirige oltre ai soliti Clint Eastwood e Van Cleef un protagonista in più, Eli Wallach. Lunedì successivo, il 15, è la volta di Il mio nome è nessuno di Tonino Valerii, prodotto da Leone, gran successo del 1973, che sarà preceduto dalla presentazione del libro di R. Donati Sergio Leone. L’America, la nostalgia e il mito. [C.V.] Info: tel. 0522 511113 mercoledì 10 febbraio ore 21 Confini d’Europa #1 Ceuta e Gibilterra (2006) 54’ A seguire: Confini d’Europa #2 Rio de Onor (2006) 54’ mercoledì 17 febbraio ore 21 Confini d’Europa #3 Imatra (2007) 60’ A seguire: Confini d’Europa #4 Talsi (2007) 54’ mercoledì 24 febbraio ore 21 Confini D’Europa #5 Chişinău (2007) A seguire: Confini D’Europa #6 Yotvata (2007) 52’ Info: Ufficio Cinema Comune di Reggio Emilia tel. 0522 456632 - 456763 Cinema Rosebud tel. 0522 511113 cinema Al Rosebud tornano le lezioni di Bruno Fornara >cinema >cinema in calendario all’Eden martedì 2 e giovedì 4 febbraio Segreti di famiglia Di ELEONORA BELLOMI Quando il cinema fa riflettere Tematiche sociali e dramma per la nuova stagione dell’Eden. In programma anche Segreti di famiglia di Francis Ford Coppola di Francis Ford Coppola martedì 9 e giovedì 11 febbraio Capitalism: a love story di Michael Moore martedì 16 e giovedì 18 febbraio Francesca di Bobby Paunescu martedì 23 e giovedì 25 febbraio Il nastro bianco di Michael Haneke martedì 2 e giovedì 4 marzo Nel paese delle creature selvagge di Spike Jonze Il film “Francesca” di Bobby Paunescu martedì 9 e giovedì 11 marzo Welcome è di Philippe Lioret martedì 16 e giovedì 18 marzo Moon di Duncan Jones martedì 23 e giovedì 25 marzo Soul Kitchen di Fatih Akin Info: www.cineclubpeyote.it firmata Francis Ford Coppola la pellicola che a febbraio aprirà la nuova stagione dell’Eden di Puianello. Il 2 e 4 in uno scintillante bianco e nero sarà proiettato il film Segreti di famiglia, la storia di due fratelli e del loro difficile rapporto con un padre padrone, direttore d’orchestra di fama mondiale. Un melodramma classico ma dal gusto fortemente personale. Con Capitalism: a love story, Michael Moore colpisce ancora. Il documentario in questione proposto il 9 e l’11 febbraio, rappresenta una summa di tutte le opere Come parla il cinema. Un corso all’OdA Si può scegliere tra comico, horror, musical, fantascienza Volete approfondire il modno del cinema, i suoi stili e i suoi linguaggi? Il Cineclub Peyote organizza presso l’Officina delle Arti di Reggio Emilia alcuni corsi tematici che si prefiggono proprio di approfondire le nozioni del linguaggio cinematografico, applicato ai vari generi con particolare attenzione agli stili e al contesto storico. Ciascun modulo (comico, horror, musical e fantascienza) affronterà un genere e sarà composto da tre serate di due ore ciascuna, a partire dalle ore 21. I moduli, indipendenti l’uno dall’altro, costano 20 euro l’uno, ma se il partecipante si iscrive ad almeno tre moduli, avrà diritto ad un modulo a scelta gratuitamente. Il corso dedicato al filone del comico si terrà nelle date 8, 15, 22 febbraio, il modulo horror nei giorni 1, 8, 15 marzo, quello del musical nei giorni 22, 29 marzo e 6 aprile, mentre il modulo fantascienza nei giorni 12, 19, 26 aprile. Per informazioni, iscrizioni o contatti con gli organizzatori, scrivere a [email protected] oppure telefonare al 339.1480012. Per ulteriori informazioni riguardanti anche i docenti dei singoli corsi, visitare il sito www. cineclubpeyote.it. [Valentina Bagarelli] [22] - il mese febbraio \2010 precedenti del regista e vede protagonisti i disastrosi effetti prodotti dal dominio delle grandi aziende sulla vita quotidiana. Ha sollevato diverse polemiche ed è stato addirittura oggetto di querela il film Francesca di Bobby Paunescu, all’Eden il 16 e 18 febbraio. Una dura critica contro il razzismo e gli stereotipi. La pellicola descrive le vicissitudini di una ragazza trentenne di Bucarest che sogna di aprire in Italia un asilo per i figli degli immigrati ma soprattutto di “cambiare la percezione” che gli italiani hanno dei romeni. Si accenna invece al nazismo nel film diretto dal regista Michael Haneke (il 23 e 25 febbraio), Il nastro bianco. Ambientato in Germania negli anni 1913-1914, è una riflessione su una società che sta ponendo le basi della forza negativa, è la genesi dei mostri della guerra. In un clima del tutto opprimente i personaggi rappresentano la violenza che domina la società, una violenza apparentemente nascosta dalle convenzioni. Pur non essendo un film horror, ma un’opera di forte impianto civile e storico, costruisce entro il suo spazio vitale, un’atmosfera sospesa di orrore e di paura. Le proiezioni iniziano alle 21.30. Romeo e Giulietta in dieci minuti. Il concorso I will be brief è il titolo del concorso promosso nell’ambito della 4° edizione del Nonantola Film Festival. Il concorso prevede la realizzazione di cortometraggi e sceneggiature che nel breve spazio di dieci minuti sappiano confrontarsi con l’opera di Shakespeare. Il tema proposto è la reinterpretazione della frase tratta da Romeo e Giulietta: Chi sei tu che così protetto dalla notte inciampi in questo modo nel mio segreto?. Il concorso si articola in due sezioni: una, aperta a tutti, dedicata a cortometraggi già realizzati e/o appositamente sviluppati; una, riservata agli istituti scolastici, dedicata a sceneggiature inedite. Le opere premiate e segnalate (1° premio euro 2.500, 2° premio euro 1.250, 3° premio euro 750) saranno presentate durante il prossimo Nonantola Film Festival in aprile 2010. Scadenza bando 31 marzo. Info: www.nonantolafilmfestival.it. Vetronero: da Reggio a New York Sono cominciate le riprese del nuovo film della casa di produzione di San Polo “La Casa Parlante”. Un giallo made in Re L a casa di produzione reggiana “Lacasaparlante” sarà la produttrice del progetto del film Vetronero – la terribile verità, un giallo appassionante ambientato tra Regio Emilia, Milano e New York. Si tratta di un lungometraggio di 140 minuti, girato con tecnologia Red, ideato da Davide Vittorelli, regista e produttore mantovano, e Sergio Sghedoni, cosceneggiatore e attore reggiano. Le riprese, iniziate il 20 gennaio, termineranno entro giugno e il casting è formato da 57 personaggi, selezionati Il regista Davide Vittorelli tra 150 aspiranti attori tra Milano e Reggio Emilia. Spiccano tra i protagonisti, i nomi della reggiana Monica Morini e Bernardino Bonzani, oltre a quello della modella Xena Zupanic che ha recentemente lavorato in tv con Chiambretti e con Salvatores in “Nirvana”. Se passerete nei prossimi giorni davanti a piazza Prampolini, piazza San Prospero, alla Chiesa di San Girolamo, alla Reggia di Rivalta, piuttosto che sui ponti di Calatrava, avrete la possibilità di vedere, in anteprima e “dal vivo”, alcune delle scene salienti del film. Si comprende bene che il territorio reggiano, oltre ad essere valorizzato dal film stesso visto l’intreccio forte tra vicende e ambientazione, avrà anche un enorme visibilità sia a livello nazionale sia internazionale, dato che, terminate le riprese, il regista promuoverà il film in svariati festival cinematografici. Per maggiori informazioni e per seguire passo a passo la lavorazione del film - che vedrà come sfondo della vicenda anche Milano, piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele, zona Barona, e New York, Time Square, Ground Zero e l’East Village - potete visitare il sito www.lacasaparlante.com. [Valentina Bagarelli] Pomeriggio al cinema con Cartoonia! Le più belle storie per bambini, le più divertenti pellicole d’animazione, le più fantasiose riletture di grandi classici della letteratura. Al Rosebud di Reggio Emilia proseguono gli appuntamenti domenicali con la rassegna “giovane” Benvenuti a Cartoniaa, una selezione delle più recenti pellicole dedicate ai più piccoli (e non solo). Domenica 7 febbraio primo appuntamento con A Christmas Carol, del maestro Zemeckis: la storia senza tempo scritta da Dickens. Il giorno di San Valentino si prosegue con la storia moderna di Biancaneve e gli 007 nani. Il 21 è la volta de La principessa e il ranocchio, mentre il 27 ci sarà un tuffo nel futuro con Astro Boy. Info: tel. 0521 555113 le prime nelle sale regia di Silvio Soldini. Con Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher Due coppie che si intrecciano. L’amore, la passione tra Anna e Domenico. Un equilibrio precario che si spezza quando Anna decide che vuole molto di più, e le bugie cedono, le famiglie s’intromettono, l’equilibrio si spezza. Fino ad arrivare a non poter più tornare indietro. Il concerto regia di Radu Mihaileanu. Con Aleksei Guskov, Mélanie Laurent Un osannato direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo l’uomo lavora ancora in teatro come custode quando gli capita l’occasione, con l’inganno, del riscatto. Dal regista di Train de vie. Invictus regia di Clint Eastwood. Con Matt Damon, Morgan Freeman La storia di Francois Pienaar, il super-capitano della nazionale sudafricana di rugby, che fu invitato dal presidente in persona, Nelson Mandela, a collaborare per far nascere uno spirito nazionale, anche grazie allo sport, per poter così sconfiggere l’apartheid. North regia di Rune Denstad Langlo. Con Anders Baasmo Christiansen Dopo cinque anni di depressione dovuta ad un incidente che ha interrotto la sua carriera Jomar Henriksen parte verso Nord alla ricerca del figlio mai conosciuto. Incontrerà diversi personaggi, come lui, chiusi nella solitudine. Al Tribeca Film Festival premio al regista norvegese come miglior filmmaker emergente. cinema Cosa voglio di più >teatro di chiara caccialupi Le nuvole da non perdere E’ iniziata realizzazione del grande a laFEBBRAIO di Aristofane regia di Antonio Latella Versione contemporanea della vanità della cultura TEATRO ARIOSTO IL 13 E 14 Otello di W. Shakespeare regia di Arturo Cirillo Una tragedia satirica dove l’azione è parola e immaginazione TEATRO ARIOSTO IL 22 E 23 “affresco” dell’artista americano nella Biblioteca Panizzi. Dal 22 giugno il cantiere sarà aperto al pubblico Orson Welles’ Roast di e con Giuseppe Battiston Un monologo ispirato alla figura del cineasta americano, tra pubblico e privato TEATRO RUBIERA IL 7 TEATRO NOVELLARA IL 14 Un paese di gente per bene con Gian Antonio Stella e Bebo Storti L’Italia e la sua gente, tra teatro e inchiesta giornalistica TEATRO CASALGRANDE IL 24 Un uomo vinto dalla parola Cirillo mette in scena un classico shakesperiano: Otello, il dramma della gelosia O tello. Otello di tradimenti, congetture, di ira, gelosie, di violenti omicidi.Nella più cupa delle sue tragedie Shakespeare ci trascina in un vortice di disorientamento e tristezza. È difficile capire i fatti perché i fatti stessi, ad eccezione del loro tragico epilogo, in realtà non avvengono. Arturo Cirillo, il regista, dice: “L’Otello è la tragedia della parola. La parola inventa i luoghi, costruisce i sentimenti, determina l’agire dei personaggi”. Ogni evento è in realtà solo supposto, vive nella mente dei protagonisti alimentato dal fuoco di un’accecante gelosia che impedisce di cogliere ciò che in realtà non è più di una menzogna. A condurre le vicende è il perfido alfiere Iago: con l’intento di far destituire il luogotenente Cassio, impegnato con l’amico Otello, generale moro al servizio della repubblica [24] - il mese febbraio \2010 veneta, nella guerra contro i Turchi a Cipro, Iago fa arrivare un prezioso fazzoletto di Desdemona, la moglie di Otello, tra le mani di Cassio, convincendo Otello (che lo osserva di nascosto su consiglio di Iago) del tradimento di Desdemona. Le false difese di Cassio da parte di Iago e le sue studiate reticenze sono la parte centrale dell’opera di persuasione che sfocia nella furia cieca del Moro. Otello uccide Desdemona nel letto nuziale, travolto dalla gelosia. Nell’immediato epilogo, Emilia, moglie di Iago nonché complice ignara del drammatico precipitare degli eventi, rivela che il tradimento di Desdemona era soltanto un’invenzione del marito, il quale freddamente la uccide seduta stante. Otello, preso dal rimorso, a sua volta si toglie la vita. Dalla collaborazione a tre parti tra Teatro Stabile delle Marche, Teatro Eliseo, Teatro Nuovo Srl e grazie alla regia del già citato Arturo Cirillo, rinasce questo grande classico teatrale, portato in scena al Teatro Ariosto lunedì 22 e martedì 23 febbraio. Allo spettatore il piacere di analizzare il mondo d’oggi, alla luce di un’opera in cui cavalieri e intrighi di corte, figli di un’età lontana, si contrappongono all’attualità di oscuri sentimenti umani, immortali come lo stesso Otello. Il tarlo di sospetti che corrode le menti dei personaggi non sarà esente da insinuare qualche dubbio anche in noi stessi, alla fine sollevati, certi di non abbassarci mai a simili nefandezze..o forse no? incontri a teatro Conversazioni, conferenze, incontri, letture. Parallelamente al cartellone degli spettacoli I Teatri propongono tre cicli di appuntamenti con gli artisti protagonisti delle stagioni, studiosi, scrittori, uomini di teatro, scrittori. Lunedì 8 febbraio in occasione dello spettacolo di Antonio Albanese “Personaggi” il co-auotre Michele Serra incontrerà il pubblico alla Cavallerizza alle ore 17.30. Mercoledì 10, allo stesso orario, ma nella Sala degli Specchi del Teatro Municipale Valli, Guido Paduano - professore di Filologia classica all’Università di Pisa, esperto di teatro tragico e comico classico, nonché della sua tradizione anche musicale - introdurrà “Le Nuvole” di Aristofane, portato all’Ariosto da Antonio Latella, con un discorso sul ruolo sociale della cultura. Verrà inoltre proposta una lettura parallela con il “Borghese gentiluomo” di Molière. Info: tel. 0522 458811 di e con Marco Paolini Un viaggio nella memoria attraverso i racconti teatrali costruiti tra il 1964 e il 1984 TEATRO CORREGGIO il 13 Israel Galvan danza coreografia Israel Galván Un classico del repertorio e della produzione coreografica flamenca TEATRO VALLI IL 13 Al Cavallino Bianco Si torna alla tradizione nella programmazione della stagione di musical e opertta della Fondazione I Teatri. A febbraio, il 19, 20, 21 la Compagnia Italiana di Operette metterà in scena al Teatro Valli “Al Cavallino Bianco” opera di di R. Benatzky e R. Stolz scritta nel 1896. Con Umberto Scida e Elena D’Angelo per la regia e coreografia di Serge Manguette, Al Cavallino Bianco è la “vecchia storia” dell’ostessa e del cameriere innamorato, un intreccio di personaggi e di scompigli di amori, affari, gelosie, con l’atteso lieto fine del gioco delle coppie. L’opera è un must del genere diventata anche un duraturo successo a Broadway. Info: www.iteatri.re.it La fiera della vanità, povera patria All’Ariosto la moderna versione firmata Latella de Le Nuvole di Aristofane V anno vengono ritornano.. Atene. V secolo a.C. Anni di fervore culturale e filosofico, di incontro-scontro tra antichi e nuovi valori, tra consolidate e neonate scuole di pensiero. In una diatriba che vede da un lato l’idea di filosofia come arte pura fine a se stessa e, dall’altro, quella di filosofia come strumento, come insieme di conoscenze volte al miglioramento della vita, nasce una delle più riuscite commedie del drammaturgo Aristofane: Le Nuvole. Amante appassionato della sua Atene, ne “Le Nuvole” Aristofane critica fortemente sia l’ateniese medio, attaccato solo al proprio benessere materiale, che le nuove filosofie, effimere e vacue come nuvole, appunto. Percepite solo come sistemi di ragionamento nei quali quello che conta non è più difendere i valori sociali o la giustizia, ma il saper rigirare la parole a proprio vantaggio, Aristofane ridicolizza le nuove scuole di pensiero, molto attente, a suo dire, ad analizzare il “modo migliore di misurare il salto di una pulce, e da dove provenga il ronzio emesso dalle zanzare”. La trama è semplice: il contadino Strepsiade, perseguitato dai debiti, pensa di mandare il figlio Filippide al Pensatoio, la scuola di Socrate, filosofo che insegna come prevalere in ogni scontro dialettico, anche se in posizione di evidente torto. In questo modo, pensa Strepsiade, il figlio sarà in grado di prevalere in qualsiasi causa contro i creditori. Fidippide decide così di andare a visitare il pensatoio; qui impara perfettamente la lezione ed insieme a Strepsiade riesce a mandare via due creditori; il padre è contento, ma la situazione gli sfugge subito di mano: Fidippide comincia infatti a picchiarlo, e di fronte alle sue proteste il figlio gli dimostra di avere tutto il diritto di farlo. Esasperato e furioso, Strepsiade dà allora alle fiamme il Pensatoio di Socrate, tra le grida spaventate dei discepoli. Lo spettacolo sarà a Reggio Emilia, al Teatro Ariosto sabato 13, domenica 14 febbraio; con una nuova produzione del Teatro stabile dell’Umbria, Antonio Latella, tra i più interessanti registi italiani contemporanei, rende onore alla commedia di Aristofane. “Le Nuvole sono tutto e non sono niente, sono i nostri desideri e le nostre paure, le nostre gioie e i nostri orrori, e diventano tutto ciò che vogliamo ma non potranno mai essere”. Vanno, vengono,ritornano… Info: www.iteatri.re.it Tutto il meglio di Antonio Albanese Doppia data del comico milanese al Valli con lo spettacolo “Personaggi” Epifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico, Perego: tutti in scena martedì 9 e mercoledì 10 febbraio al Teatro Valli,nell’ultima fatica di Michele Serra e Antonio Albanese. Nello show intitolato Personaggi, il cabarettista,diventato noto ai più dopo il suo debutto allo Zelig di Milano e alla partecipazione a Mai dire goal, ci propone un mix esilarante e irriverente di tutte le sue più riuscite maschere: l’immigrato che non riesce a inserirsi al Nord, l’imprenditore che lavora 16 ore al giorno, il sommelier serafico nel decantare il vino, il candidato politico poco onesto, l’Ottimista “abitante di un mondo perfetto”. Una carrellata di gente comune, anti-eroi, esseri imperfetti che tentano di raccapezzarsi a modo loro nella vita quotidiana, strappandoci un autoironico sorriso.“Loro sono un po’ il segno dei nostri tempi confusi,sono la rappresentazione - nel bene e nel male - di questi ultimi quindici anni, di questi cambiamenti faticosi che stiamo tutti vivendo e affrontando”. Info: www.iteatri.re.it teatro La macchina del capo >teatro Tra il Rosso e il Nero è lo spettacolorievocazione storica che MaMiMò mette in scena il 14 febbraio a Bagnolo in Piano. Un evento itinerante, sia fisicamente che nelle forme artistiche: punto di partenza piazza Garibaldi ore 11, poi si entra nel Teatro Gonzaga per concludersi nei pressi del Torrazzo. Info: tel. 320 1495611 A febbraio Etoile presenta sabato 13 alle 21 presso la sede di via Tiarini 7 a Reggio Emilia il Teatro dei Folli: recitazione, musica, immagini e...cioccolato e vino rosso. Il 21 alle 18 presso il Teatro Bismantova di Castelnovo ne’ Monti, in scena la compagnia degli Innominati in L’ombra del sogno. Info: tel. 333 90 55 604 Ecco la festa dei tori Sul palco del Valli l’innovatore della danza flamenca Israel Galván B ailador è il toro che uccise Joselito El Gallo nel 1920, Granaino tolse la vita a Ignacio Sánchez Mejías nel 1934, Pocapena uccise Manuel Granero nel 1922 e ancora Burlero, Playero e Cantinero. Sabato 13 febbraio (ore 21) al Teatro Valli Israel Galván porta in scena sei coreografie per sei tori e sei arene proponendo un nuovo approccio alla festa dei tori; un classico della produzione coreografica flamenca che Galván rivisita radicalmente, sia a livello della forma che del contenuto. Arena, spettacolo pluriplemiato presentato per la prima volta nell’ottobre 2004 alla XIII Biennale di Flamenco di Siviglia, non è la rappresentazione di una corrida, non è l’imitazione della danza del toro o del torero, ma analizza attraverso i parametri della danza flamenca le funzioni di questo celebre combattimento, senza rinunciare ai concetti più significativi di morte, violenza, pericolo e coraggio. Galván è attorniato, come in una tragedia antica, da cantanti - David Lagos e Diego Carrasco - e da musicisti - Diego Amador e il suo piano jondo, il Cuadro Flamenco con la chitarra di Alfredo Lagos, le palmas di El Bobote e El Electrico, Mercedes Bernal con la cornamusa del villaggio di El Gastor, la banda Los Sones. Mentre vengono proiettate le immagini commoventi di Enrique Morente che si leva sul pubblico smanioso e canta il fervore popolare, Israel Galván eretto al centro del palco, a piedi nudi e con i pantaloni tagliati al ginocchio, attacca Bailador con un gesto secco e preciso della mano. Poi si anima un tallone e infine prende vita tutto il corpo, in un’economia del movimento caratteristica del sivigliano, grande innovatore del flamenco. Israel Galván de los Reyes (Siviglia, 1973) apprende la danza fin dall’infanzia grazie al padre, il ballerino José Galván. Nel 1994 entra nella Compañía Andaluza de Danza diretta da Mario Maya, inizia allora un percorso che in poco tempo lo conduce a ottenere i tre premi più importanti della danza flamenca. Creatore di uno stile virtuoso e rinnovatore all’interno della grammatica flamenca, Israel Galván, ha sviluppato un’estetica che ne unifica in modo significativo i due approcci contemporaneo e tradizionale. [G.R.] Info: tel. 0522 458854 www.iteatri.re.it I Teatri del sacro alla Sala ReGiò A febbraio due gli spettacoli, per un’avventura dello spirito Alla Sala Teatro Regiò è la volta di altri due spettacoli, quattro in tutto, scelti tra i dieci vincitori del Primo Bando di Concorso I Teatri del Sacro, in rassegna nel cartellone 2010 Ascoltando Cielo e Terra, inaugurata lo scorso mese con i progetti di due compagnie reggiane. Il 6 febbraio va in scena Oibò sono morto a cura di Liberarte Orvieto, testo liberamente tratto dalle opere di Jan Fridegard e Arto Paasilinna, autori scandinavi entrambi di fede protestante. L’opera è una particolare visione dell’aldilà come strumento di uguaglianza fra le creature; ecco infatti, fianco a fianco, l’anima di un pesce rosso e quella di grandi uomini. Sabato 27 si passa al tema della seduzione con l’opera Ammaliata a cura della Compagnia Divano Occidentale Orientale. Cosa può dominare l’uomo fino a fargli perdere la ragione? È la malìa, cioè quel senso di attrazione irresistibile tipico di molte credenze popolari che portano a consumare numerosi riti dalla forte simbologia mistico-religiosa. [Genziana Razzini] Info: www.salaregio.it [26] - il mese febbraio \ 2010 Mercoledì 10 febbraio (ore 21) al Parco dei Popoli di Castellarano per la rassegna “T... come Teatro” va in scena Radice di 2 con Edy Angelillo e Michele La Ginestra. Una storia d’amore, di matematica, di sentimenti tra un uomo e una donna che ripercorrono sessanta anni di vita insieme. Info: 059 225449 www.progettarte.org Al Boiardo due serate per quattro spettacoli sull’esistenza U na rassegna nella rassegna. È questo lo spirito che anima “In bilico”: due serate e quattro spettacoli per lasciarsi trasportare nelle profondità dell’amore, della storia, della vita. Quattro spettacoli che sono quattro quadri differenti per stile e per riuscita. Quattro spettacoli accomunati dall’attenzione per le grandi domande dell’esistenza. Quattro spettacoli che nel tentare di dare la loro risposta si avvicinano l’un l’altro, si equilibrano. In bilico, appunto. Lunedì 15 saranno di scena il radiodramma teatrale Casa d’altri, tratto dal racconto di Silvio D’Arzo: inquietanti domande esistenziali, paura di affrontare la realtà, la scappatoia del silenzio in quello che Eugenio Montale ha definito “il racconto Casa d’altri perfetto”. A seguire, senza soluzione di continuità si alterneranno sul palco le ricostruzioni storico-fantastiche delle vicende di famiglia raccontate in Gioco di mano, spettacolo ricco di personaggi bizzarri, insoliti, quasi mitologici. Una storia di martirio trasportata nel mondo circense emiliano è il tema di Liberata, primo spettacolo in cartellone martedì 16: amore contrastato, difficoltà economiche e sociali, disperazione e sopraffazione completano il quadro di questo noir scritto e diretto da Nicola Bonazzi. Subito dopo, di scena Specchio, con gli intrecci di vita e musica degli immigrati liguri al di qua e al di là del Rio della Amazzoni. A fianco di questo evento speciale, prosegue la regolare programmazione della stagione 2010 del Teatro Boiardo. Antonio e Cleopatra alle corse è lo spettacolo in cartellone martedì 23 febbraio. Vincitore del premio speciale della giuria al Festival di Riccione 2007, è uno spaccato della storia d’amore complessa e problematica fra Bambino e Bambina, i due protagonisti, accomunati dalla dipendenza per la scommesse ippiche. Uno spettacolo struggente ma ricco di ironia, che promette di far riflettere ed emozionare il pubblico. [Eugenio Fedolfi] Info: www.cinemateatroboiardo.it Paolo Rossi bis il 20 Herberia, Rubiera; il 24 e 25 Asioli, Correggio Doppio appuntamento nei teatri reggiani con il “mattatore” Paolo Rossi; a Rubiera con Lo studio per la Povera Gente porterà in scena un teatro popolare, grottesco e allegorico. A Correggio invece il comico sarà con Mistero buffo, riproduzione del capolavoro assoluto di Dario Fo. Info: Asioli tel. 0522 637813, Herberia tel. 0522 621133 Orson Welles’ Roast il 7 Herberia Rubiera; il 14 Teatro della Rocca Novellara Cosa direbbe Orson Welles, se potesse, solo per un’ora, tornare a stare tra noi? Giuseppe Battiston in questo omaggio al grande cineasta americano ci racconta gli aneddoti della vita del regista americano e le sue riflessioni sul mondo. “Roast”, un “elogio al contrario”. Info: Herberia tel.0522 621133, Novellara tel.334 9316533 La misteriosa scomparsa di W 3 febbraio, Teatro di Rio Saliceto Dalla penna di Stefano Benni nasce questa pièce ironica e fantasiosa dove la parola paradossale e dissacrante, è sostenuta dall’interpretazione di Ambra Angiolini. Un copione teatrale dove il comico è soprattutto esercizio di ribellione; regia di Giorgio Gallione. Info: tel. 0522 649465 La macchina del capo 13 febbraio, Teatro Asioli Correggio Un racconto divertente, intimo e a tratti commovente. Marco Paolini riprendendo “vecchi” racconti accompagna lo spettatore all’interno dell’intricata rete di vincoli e rapporti umani, parlando della memoria, e della relazione tra padri e figli. Info: tel. 0522 637813 Un paese di gente per bene 24 febbraio, Teatro De Andrè A Casalgrande il giornalista Gian Antonio Stella e l’attore Bebo Storti raccontano l’Italia e la sua deriva in “un paese di gente per bene”. Tra teatro, inchiesta giornalistica e canti popolari eseguiti dal vivo. Liberamente ispirato al libro La Deriva. Info: tel. 0522 1880040 Bertolino e Vito a Castelnovo 11 e 24 febbraio, Teatro Bismantova Comicità e riflessione a Castelnovo ne’ Monti con Lampi accentati di ovvietà, spettacolo cabaret di Enrico Bertolino (l’11). Scarcasmo con Vito Segno zodiacale pesci alle prese con una società in mutamento, un matrimonio, le vacanze, la famiglia (il 24). Info: tel. 0522 614078 teatro Una vita... “in bilico” in breve >incontri&eventi Al Museo Il tè delle Muse 7 e 21 febbraio - ore 16 Domenica 7 presso i Chiostri di San Domenico Alessandro Gazzotti dedica un incontro alle opere esposte del pittore Buono Olivi. Tra spazio, luce e colore. Domenica 21 al Museo del Tricolore Chiara Pelliciari e Alessandro Gazzotti riflettono sul tema Arte e rivoluzione. Nuove acquisizioni 13 febbraio - ore 11.30 Il patrimonio dei musei continua ad arricchirsi di curiose e preziose collezioni nel corso degli anni. Presso i Musei Civici di Palazzo San Francesco vengono presentate le nuove acquisizioni zoologiche, La donazione Ansaloni di esemplari africani e Il lupo della valle del Secchia. Come non l’avete mai visto 14 e 28 febbraio - ore 16 Ai visitatori più curiosi sono dedicati due incontri presso Palazzo s. Francesco. Il 14 Giada Pellegrini parla di Lettere d’amore. I liguaggi dell’amore al tempo della Roma antica mentre il 28 si parla di Natura e artificio. Corrispondenze, imitazioni e mescolanze tra le sale del Museo. Il Museo dei Ragazzi 27 febbraio - ore 16.30 Al Centro Didart è in programma un laboratorio didattico per famiglie e bambini dai 5 agli 11 anni dedicato al libro di Kveta Pakovska, dal titolo Teatro a mezzanotte. Dove sarà mai la luna, quando non brilla nel cielo? È di sicuro a teatro, perchè la luna adora il teatro a mezzanotte. Programma completo delle iniziative sul sito www.musei.re.it tel. 0522 456477 [28] - il mese febbraio \2010 Cosa accade nel mondo? Ogni domenica i direttori dei media locali commentano le notizie L e ultime notizie di carattere internazionale e nazionale pubblicate sui giornali della domenica mattina sono al centro del ciclo di incontri Fatti dal Mondo promosso dal Comune di Reggio - Musei Civici in collaborazione col Rotary Club di Reggio Emilia. Ogni domenica mattina alle ore 11 (ingresso libero) nella suggestiva cornice di una sala dei Musei di Palazzo San Francesco (via Spallanzani 1) le principali notizie vengono commentate dai giornalisti della città. Direttori, sia delle testate su carta sia delle televisioni locali, intervengono Davide Nitrosi per analizzare i principali avvenimenti dell’attualità attraverso il confronto con le diverse interpretazioni offerte dall’informazione nazionale. Nato con lo scopo di sollecitare il pubblico ad una fruizione consapevole e critica dei mezzi di comunicazione, questo ciclo di incontri trasforma le sale di uno dei principali luoghi della cultura cittadina in uno spazio di cultura civica e di partecipazione attiva alla storia dei nostri giorni. Gli appuntamenti di febbraio sono previsto: domenica 7 con Umberto Bonafini direttore de “Il Giornale di Reggio”; domenica 14 con Corrado Guerra direttore de “l’Informazione di Reggio Emilia”; domenica 21 con Davide Nitrosi direttore de “Il Resto del Carlino” e domenica 28 con Paolo Bonacini direttore di “Telereggio”. Agli interventi dei direttori di quotidiani e televisioni seguirà il dibattito con il pubblico. È prevista la consultazione delle principali testate nazionali e locali e l’offerta di caffè e brioches. Agli studenti dei Corsi di Laurea della facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia dell’Università degli Studi di Modena e Emilia che partecipano ai sei incontri di “Fatti dal Mondo” verrà assegnato un attestato di partecipazione al fine del riconoscimento di un credito formativo. Info: tel. 0522 456477 www.musei.re.it APPUNTAMENTI I lunedì del mulino Baobab - Invito alla lettura Spazio Gerra -piazza XXV aprile, n. 2 Cinema Rosebud - via Medaglie d’oro, 6 Il ciclo, nato dalla collaborazione tra l’assessorato Cultura e Università e il bimestrale Il Mulino, ospita a febbraio lo studioso di scienza dell’amministrazione Rodolfo Lewansky che mostrerà quanto si muove nella discussione italiana e, soprattutto, internazionale, sui nuovi modelli di democrazia partecipativa e più vicina ai cittadini. L’incontro parte dall’interrogativo: Si può rivitalizzare la democrazia?. Ingresso libero. Da febbraio a maggio gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie della città e della provincia di Reggio, e quelli della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia, avranno l’opportunità di incontrare alcuni fra i più noti e significativi scrittori italiani. Il primo appuntamento è il 18 febbraio con la scrittrice Nicoletta Costa. Negli incontri delle 10.45, previa prenotazione, sono disponibili 15 posti per il pubblico esterno. 15 febbraio - ore 20.45 Info: tel. 0522 456249 18 febbraio - ore 9 e 10.45 Info: tel. 0522 456249 TgYou: giovani on line Nuovo servizio sul sito dell’Informagiovani regionale. Uno spazio dedicato anche ai video di tutti i ragazzi dell’Emilia Romagna U no spazio dedicato a tutti i giovani della regione Emilia Romagna dove poter trovare suggerimenti e consigli in merito alle opportunità legate al tempo libero, ma anche alla creatività giovanile, la formazione, lo studio. è questo il nuovo TgYou il webtg del sito dell’Informagiovani regionale www.informagiovanionline.it on line dallo scorso gennaio. Una mostra, un concerto, un concorso, un’iniziativa: con cadenza quindicinale la redazione del TgYou selezionerà dieci notizie provenienti da tutto il territorio regionale per una panoramica di informazioni snella e a trecentosessanta gradi. Un servizio, ma soprattutto una nuova “community”, perché la sezione multimediale è anche uno spazio creato direttamente dai giovani che possono utilizzare la sezione mutlimediale del sito per dire la propria: attraverso i propri video (inviati direttamente alla redazione del tgweb o creando link a video pubblicati già altrove) i giovani possono raccontare le loro esperienze di studio, di lavoro, di vita quotidiana, possono esprimere opinioni, suggerimenti, commenti, o fare una presentazione di se stessi: chi vorrà potrà dire la propria su questioni che riguardano la propria città o il proprio modo di divertirsi, condividendola con gli altri utenti. Non serve essere degli esperti, ciò che Informagiovani on line, web tg conta non è la qualità, piuttosto il contenuto: serio o divertente, utile o curioso l’importante è poter dire la propria. Basta scrivere e inviare il materiale o segnalare il link alla mail [email protected]. Info: [email protected] tel. 0521 251848 Guzzanti, Ovadia, D’Addario, Maltese al FO Al Fuori Orario di Taneto proseguono le cene incontro del mercoledì sera (a partire dalle ore 20.30). Nuove occasioni per discutere insieme a giornalisti, uomini di spettacolo e di cultura, magistrati, alcuni fatti o aspetti della società civile e politca italiana. L’eros al tempo dei romani. Società e costumi Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere. Non è un appuntamento a luci rosse, ma una piacevole chiaccherata sulla storia dell’eros. Sabato 13 febbraio presso la Sala della della Rocca del Castello Medeievale di Montecchio Emilia (ore 17), Eva Cantarella (professore di Istituzioini di Diritto romano e di Diritto greco antico all’Università di Milano) ci porterà alla scoperta dell’amore e della sessualità nell’antichità classica. Miti, leggende, letteratura e casi giudicziari. La Cantarella presenterà il suo libro “Dammi mille baci - Veri uomini e vere donne nell’antica Roma”, un excursus nelle abitudini e valori sessuali, con i suoi risvolti sociali, politica e artistica, dei discendenti di Romolo. Eva Cantarella sarà affiancata da Clementina Santi, docente di latino e greco al Liceo Classico Ariosto, nonché presidente dell’Associazione scrittori reggiani. L’appuntamento fa parte del ciclo “Happy Hour d’autore”. Info: tel. 0522 861864 Taneto Patrizia D’Addario, la escort più popolare d’Italia, per sviscerare i temi del suo libro “Gradisca Presidente”; accompagnerà la D’Addario la giornalista del Corriere della Sera Maddalena Tulanti. Ultimo appuntamento di febbraio il 24 con Curzio Maltese, giornalista, prestigiosa firma de La Repubblica, che parlerà del suo nuovo libro-inchiesta “La bolla - la pericolosa fine del sogno berlusconiano”, una radiografia impietosa ma reale di un paese che non sa più guardare in avanti. Info: www.arcifuori.it tel. 0522 671970 “Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino” è il nuovo libro di Francesco Tricarico, che l’autore presenterà in Gabella (via Roma, Reggio Emilia) giovedì 4 febbraio (ore 21). Un romanzo, una raccolta di racconti e disegni, a metà tra il terreno e il divino. Info: tel. 0522 430670 incontri&eventi incontri Curzio Maltese Mercoledì 3 primo ospite del mese Paolo Guzzanti, giornalista e deputato, che presenta il suo libro “Il mio agente Sasha” e promette rivelazioni. Il 10 sarà invece ospite Moni Ovadia, attore teatrale ironico e impegnato, che di ritorno dal treno della memoria propone “Binario 21 - Milano Centrale destinazione Auschwitz”, accanto ai ragazzi di Fossoli e al Coro delle Mondine di Novi, per “riconsegnare una memoria non alterata dal tempo e dagli uomini”. Qualche mese fa sulle prime pagine di tutti i giornali italiani e non solo, tra faccende politiche e gossip, mercoledì 17 arriva a >fuoriprovincia fondazione arturo toscanini Netopil, Steinberg, Jousse, Kitajenko sono i direttori dei prossimo concerti di Nuove Atmosfere. Poi saliranno sul palco Brunello, Pace, Mintz. Concerti all’Auditorium Paganini di Parma Fondazione Toscanini Vicolo San Moderanno 3 - Parma tel. 0521 391320 [email protected] www.fondazionetoscanini.it Mario Brunello La Filarmonica e i solisti Q uesto mese tenetevi liberi nel finesettimana. Soprattutto nei tre venerdì in cui la Filarmonica Toscanini accompagna diversi solisti d’eccezione, guidati da un direttore scelto apposta per quel tipo di concerto, che si tratti di musica classica, contemporanea o curiosa sinfonia rock. Il 26 febbraio è la volta di un solista che non ha bisogno di presentazioni: Mario Brunello, il direttore artistico del “nostro” Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani”. Guidati da Pinchas Steinberg, il violoncellista e la Filarmonica suoneranno il Concerto in La minore per violoncello e orchestra op. 129 di Schumann e la Sinfonia n. 2 in Re maggiore op. 73 di Brahms. Sabato 6 febbraio, invece, bacchetta in mano a Tomas Netopil, che dirigerà la Filarmonica nella Sinfonia n. 5 in Re minore (op. 47) di Šostakovic e nel Concerto n. 2 in Do minore per pianoforte e orchestra (op. 18) di Rachmaninov; brano, quest’ultimo, su cui si cimenterà il pianista Enrico Pace, solista all’altezza della complessità compositiva del musicista russo. Il 19 febbraio, poi, sul palco solo la Filarmonica Toscanini diretta da Dmitri Kitajenko, già vincitore della prima competizione intitolata a Herbert von Karajan e direttore musicale della Filarmonica di Mosca per quattordici anni, che la guiderà in due sinfonie: la n. 36 in Do maggiore (K. 425) di Mozart, e la n. 4 in Fa minore (op. 36) di Cajkovskij. Il 5 marzo si prosegue con una coppia in- solita. Al violino Shlomo Mintz, considerato uno dei maggiori violinisti contemporanei, e alla chitarra (notate bene) D.J. Sparr, eclettico musicista americano noto per le numerose incursioni con la sua chitarra elettrica in concerti di musica classica e da camera (sulle orme del geniale Frank Zappa). Dirige il francese Joachim Jousse, che nel suo curriculum vanta anche una serie di collaborazioni con Pierre Boulez. Oltre alla classica con il Concerto in Re maggiore (op. 35) per violino e orchestra di Cajkovskij, due composizioni di Michael Daugherty, contemporaneo americano: Gee’s Bend per chitarra elettrica e orchestra e Metropolis Symphony, sinfonia ispirata al fumetto di Superman. Inizio concerti ore 20.30. concerti aperitivo “Educational”, bello come un gioco... Spettacoli e laboratori coinvolgenti. Il progetto della Fondazione Toscanini, rivolto ai ragazzi delle scuole, è una lieta conferma che di anno in anno conduce i giovanissimi in un percorso di apprendimento e fruizione della musica. Dopo la pausa delle festività natalizie ha debuttato un nuovo spettacolo (il ciclo di quest’anno in tutto ne prevede otto), intitolato “L’Atelier del maestro Biscroma Acquarelli. Docente di musica pittorica”. Obiettivo dell’iniziativa è creare connessioni e legami tra la creazione sonora e il segno grafico. Suggestionati da brani musicali, i giovani creano immagini, che montate in sequenza, vengono utilizzate da un sapiente narratore... [30] - il mese febbraio \2010 Domenica 7 febbraio ore 11 Domenica 21 febbraio ore 11 I nuovi classici del Novecento Ensemble dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna Wunderkammer Ensemble Mario Mauro violino Lorenzo Fornaciari pianoforte Micaela Milone violoncello Alessandro Carobbi percussioni Stefania Rava voce Musiche di Astor Piazolla, Kurt Weil, Ryuichi Sakamoto, Jacques Brel, Leonard Bernstein Andrea Oman flauto Federica Vercalli violino Cathryn Murray viola Filippo Zampa violoncello Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Concerti presso La Casa della Musica piazzale San Francesco, 1 Parma Al termine dei concerti al pubblico sarà offerto un aperitivo Info biglietti: tel. 0521 391320 AGRARIA ARCHITETTURA ECONOMIA FARMACIA GIURISPRUDENZA INGEGNERIA LETTERE E FILOSOFIA MEDICINA E CHIRURGIA MEDICINA VETERINARIA PSICOLOGIA SCIENZE POLITICHE SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI www.unipr.it i aspetta t e h c o d n o Il m Teatro Regio di Parma mercoledì 3 febbraio 2010, ore 20.30 Teatro Regio di Parma mercoledì 31 marzo 2010, ore 20.30 KREMERATA BALTICA Direttore e violino solista GIDON KREMER Pianoforte KHATIA BUNIATISHVILI ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA Direttore MICHELE MARIOTTI Musiche di SERKSNYTE, MOZART, PELECIS, HAYDN Musiche di ROSSINI, SCHUBERT, MOZART Teatro Regio di Parma mercoledì 10 febbraio 2010, ore 20.30 Teatro Regio di Parma mercoledì 7 aprile 2010, ore 20.30 ORCHESTRA DEL TEATRO REGIO DI PARMA Direttore YURI TEMIRKANOV EUROPEAN UNION YOUTH ORCHESTRA Direttore VLADIMIR ASHKENAZY Musiche di MENDELSSOHN-BARTHOLDY, BEETHOVEN Musiche di STRAUSS, RESPIGHI, ČAJKOVSKIJ Teatro Regio di Parma domenica 14 febbraio 2010, ore 20.30 Teatro Regio di Parma lunedì 19 aprile 2010, ore 20.30 VICTORIA MULLOVA Violino Musiche di BACH Teatro Regio di Parma mercoledì 3 marzo 2010, ore 20.30 Teatro Regio di Parma venerdì 23 aprile 2010, ore 20.30 fuori abb. DAVID GERINGAS Pianoforte IAN FOUNTAIN Pianoforte Musiche di BEETHOVEN, BRAHMS, SCRJABIN, RACHMANINOV Violoncello Musiche di CHOPIN, SCHUMANN Auditorium Niccolò Paganini mercoledì 17 marzo 2010, ore 20.30 fuori abb. Concerto inaugurale del XII Festival della Chitarra Niccolò Paganini PEPE ROMERO Chitarra Musiche di ALBÉNIZ, TÁRREGA Teatro Regio di Parma lunedì 22 marzo 2010, ore 20.30 I SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA Musiche di MOZART, BEETHOVEN, BRAHMS, PUCCINI IVO POGORELICH Teatro Regio di Parma venerdì 30 aprile 2010, ore 20.30 ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA Direttore MICHEL PLASSON Maestro del coro MARTINO FAGGIANI Musiche di BIZET Biglietteria del Teatro Regio di Parma Tel. 0521 039399 [email protected] www.teatroregioparma.org CantadoriDesignOffice - ph Roberto Ricci KRYSTIAN ZIMERMAN Pianoforte Musiche di CHOPIN