Poste italiane Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Parma
€ 0,50
B0510110
bruno olivi
una vita
per l’arte
Reggio Emilia rende omaggio
ad uno dei suoi più importanti artisti
del secondo dopoguerra
OPERA
Al Valli arriva
La Vera Costanza
di Haydn nel
bicentenario della
sua scomparsa
cinema
Ai “Confini
d’Europa”. Al
Rosebud il viaggio
cine-documentario
di Corso Salani
INCONTRI
Un mese ricco di
appuntamenti
per parlare
di attualità,
politica, società
o
i
r
a
Hanno collaborato
Valentina Bagarelli, Eleonora
Bellomi, Anna Bennicelli,
Matteo Bianchi, Chiara
Caccialupi, Francesca Costi,
Eugenio Fedolfi, Giuseppe Gigli,
Giuseppe Labellarte, Tommaso
Landini, Valentina Mangia,
Genziana Razzini, Greta
Ronchetti, Cecilia Vecchi,
Alberto Zanetti
Per informazioni e contatti
Redazione de Il Mese di
Reggio Emilia c/o l’editore:
Edicta p.s.c.
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Tiratura 8.000 copie
In copertina Bruno Olivi nel suo
atelier
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Redazione e coordinamento
Erika Varesi
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Art director
Pietro Spagnulo
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Direttore responsabile
Simone Simonazzi
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Il mese di Reggio Emilia n°67
Aut. Tribunale di Parma n°15
del 03/05/2004
ISSN 1827-5966
euro 0,50
in sommario
primopiano
p.04 Bruno Olivi forma e colore
p.06 La riscoperta di Haydn
musica
p.08 Soli Deo Gloria numero 6
p.09 Violoncello per Bach
p.10 Ballando Fuori Orario
p.11 La creatività si accende con “ON”
arte
p.12 Fantasie d’autore
p.13 Scoprire Cavicchioni
p.14 Grandi opere in mostra
p. 15 Calendario eventi
l’intervista
p.19 Sandro Parmiggiani, direttore di Palazzo Magnani
cinema
p.20 In viaggio con Corso Salani / A lezione con Bruno Fornara
p.22 Quando il cinema invita a riflettere
p.23 Vetronero: da Reggio a New York
teatro
p.24 Un uomo vinto dalla parola
p.25 La fiera della vanità, povera patria
p.26 Israel Galvàn, ecco la festa dei tori
p.27 Una vita “in bilico”
incontri&letteratura
p.28 Cosa accade nel mondo?
p.29 TgYou giovani on line
fuoriprovincia
p.30 Parma: i concerti della Filarmonicca Toscanini
il Mese Reggio magazine lo trovi
In tutte le edicole di Reggio Emilia e provincia, e distribuito gratuitamente:
- in città
Biblioteca Panizzi, Biblioteca Rosta Nuova,
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Croce, Circoscrizione 7, Informagiovani
Comune, IAT Reggio Emilia, Informacomune
Ospizio, Informacomune Pieve, La Gabella di
via Roma, Palazzo Magnani, Comune - Assessorato Cultura, Officina delle Arti, Spazio
Gerra, Teatro Valli, Biblioteca Università
Scienze della Comunicazione, Cinema Olimpia, Cinema Rosebud, Cinema Al Corso,
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provinciale (sede), Camera di Commercio,
Tosi Dischi, Disco Planet, Cin Cin Bar
- nel punto vendita Lino’s Coffee Shop presso I Petali del Giglio
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Scandiano (Comune, Biblioteca, Cinema
Teatro Boiardo), Poviglio (Comune e Biblioteca), Montecchio (Comune e Biblioteca),
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Ri
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gnalo copia gratu
e
s
n
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c
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u
t
a la
e ritir
di anna bennicelli
Le sue parole
Brono Olivi sottolinea il lirismo
intimista e segreto che si cela
dietro alle sue opere e che è
espressione della sua indole.
Egli definisce efficacemente la
sua arte con queste parole:
“Temperamento meditativo,
sottilmente visionario, che
tende al valore delle pause,
della verità interna e della voce
che non grida. I miei acrilici
rivelano immagini in cui la
chiarezza compositiva d’origine
filtra il colore con la luce della
memoria. Le superfici, che pure
accolgono atmosfere sommesse
si modulano negli impercettibili
richiami degli spazi e in
assonanze segrete. La sintassi
è astratta ma c’è sempre
il ricordo di una emozione
vissuta”.
Dicono di lui
“Era ormai tempo di dedicare una
mostra a Bruno Olivi. È il giusto
riconoscimento della sua vicenda
pittorica. Peraltro in questo
momento Palazzo Magnani
dedica una esposizione a Vittorio
Cavicchioni. Con queste proposte
si vuole sdoganare in maniera
definitiva due figure non ancora
valorizzate in ambito nazionale”.
Elisabetta Farioli
Direttore Musei Civici
“La mostra è dedicata al lavoro
totale di Bruno Olivi, dalle prime
mosse ad oggi. Il titolo scelto
vuole restituire il rapporto stretto
tra Olivi e la pittura. Il termine
indomita sottolinea la sua forza,
il suo coraggio, il suo carattere
non disposto a sottomettersi
alla maniera. Debbo ringraziare
Olivi perché mi ha offerto la
possibilità di conoscere l’esercizio
inesauribile della consapevolezza
di cosa significhi essere pittore”.
Claudio Cerritelli
curatore della mostra
[04] - il mese febbraio \2010
LA BIOGRAFIA
In apertura in basso a destra
a“Paesaggio” 1959, olio su tela
48X62 cm; nella pagina a fianco
Bruno Olivi in azione in una foto
d’archivio. A sinistra “Volto” 2006
acrilico su carta 140X100 cm
Gli studi, i maestri
e le vere amicizie
Bruno Olivi nasce a Reggio
Emilia nel 1926. Distintosi
fin da ragazzo per il suo
talento artistico, frequenta
l’istituto Chierici di Reggio
Emilia e il Venturi di Modena. Si iscrive all’accademia
di Bologna sotto la guida di
Giorgio Morandi e Virgilio
Guidi; di entrambi coglie
gli insegnamenti sempre
rimanendo fedele ad una
propria concezione della
pittura, basata sull’immediatezza del fare. In Guidi
in particolare, nella sua
pittura di luce e di spazio,
Olivi riconosce il suo vero
maestro. Negli stessi anni,
fondamentale l’amicizia che
instaura con Pompilio Mandelli e che porterà avanti
fino alla morte dell’artista.
Questa figura di maestro
e amico è un punto di riferimento per Bruno Olivi sia
dal punto di vista umano
che artistico. A partire dagli anni Cinquanta il percorso di Olivi è fatto di continue
trasformazioni, che pure
mantengono una evidente
coerenza. Il suo lavoro si
evolve dai paesaggi e dalle
nature morte delle prime
produzioni, fino all’elaborazione di un linguaggio fatto
di equilibri di masse e di
colore.
p r i m o p i a n o
Bruno Olivi
forma e colore
LA MOSTRA
Indomita pittura BRUNO OLIVI
Dove: Sala Esposizioni Chiostri di
San Domenico, via Dante Alighieri
1, Reggio Emilia
Quando: fino al 21 febbraio
orari: dal martedì al venerdì ore
16-19 sabato, domenica e festivi
10-13; 16-19 chiuso il lunedì
Accompagna la mostra il catalogo
realizzato Edizioni Diabasis per la
collana Poliedri che raccoglie un
saggio di Cerritelli, il contributo
di Alessandro Gazzotti, l’antologia
critica, le principali esposizioni
e la bibliografia oltre a un ricco
apparato iconografico
Info: Musei Civici di Reggio Emilia
tel.0522 456477
www.musei.re.it
Ai Chiostri di San
Domenico duecento
opere raccontano
il percorso creativo
dell’artista reggiano.
Una mostra che
rende omaggio al suo
coraggio artistico, mai
scontato e di maniera
di ascoltare aria, acqua, terra e fuoco.
Attraverso soggetti, segni e cromie il
mondo naturale non abbandona mai Bruno
Olivi in tutta la sua opera e l’artista non
abbandona mai il riferimento a questa essenza cosmica, primordiale e primitiva di
cui siamo parte, ed è per questo che lungo
tutto il percorso sentiamo la fascinazione
della sua creazione.
primopiano
B
runo Olivi, Indomita pittura, testimonianza lirica di una vita dedicata
all’arte, è la mostra allestita presso
la Sala Esposizioni dei Chiostri di San
Domenico, a Reggio Emilia, fino al 21
febbraio.
Morandi, Matisse, Ruggeri, Mirò, Braque sono i rimandi nel divenire dell’opera
dell’artista (Reggio Emilia, 1926), composta di circa 200 pezzi realizzati tra il 1946
e il 2009. Colore, forma, materia, segno
si modulano nel fluire delle opere, presentate in ordine temporale. Si assiste al
passaggio graduale da un segno contenuto
e dalla configurazione ordinata ad uno più
selvatico e incontrollato, a raggiungere la
massima espressione di questa aggettivazione nelle opere del periodo più recente.
Tale passaggio, tangibile dal variare della
temperatura del colore e dalla qualità e
dimensioni dei supporti, avviene sostanzialmente attraverso tre momenti, tre
macroaree: le tre sale. Il percorso in tre
fasi dell’artista può essere altresì vissuto
come i passaggi di tesi, antitesi e sintesi,
momenti in cui la visione dell’universo di
Olivi si compone e ricompone.
In un primo tempo l’artista si abbandona
a toni cupi dal fondo sabbioso e a rigori
formali, per poi ampliare successivamente
la gamma cromatica nella seconda sala
connotata da qualche rosso rupestre, e
dove il gesto, più libero, organico e fauve,
tende a svincolarsi dalle campiture geometriche, e dove si intravede un principio di
action painting. Le cromie però sono suggerite in modo ancora abbastanza timido,
per poi proporsi con maggior forza nel più
recente periodo artistico, dove si assiste al
ritorno del cupo nero mescolato alle tinte
più brillanti del secondo periodo innalzate
di intensità. Ed è qui che, oltre al colore,
il segno si fa più intenso e protagonista.
Il segno si complica e si moltiplica sul
supporto, che da quadro incorniciato si è
trasformato in tela pura e scarna, e da cui
il segno con immediatezza prorompe verso
lo spettatore; forme e colori si legano in
un gioco che suggerisce in maniera sempre meno filtrata e sempre più selvaggia
l’esistenza di un mondo naturale; nelle
tele più recenti si ha come la sensazione
di william fratti
Al Teatro Valli il 3 e 5 marzo va in scena
La vera costanza, opera scelta per l’ultima edizione
del Concorso internazionale Toti Dal Monte, nel
bicentenario della scomparsa del compositore
austriaco. Con la regia di Elio De Capitani
N
el bicentenario della morte di Franz
Joseph Haydn, il XXXIX Concorso
Internazionale per cantanti Toti Dal
Monte, indetto nel 2009, ha voluto omaggiare il celebre compositore austriaco,
caro amico di Wolfgang Amadeus Mozart
ed insegnante di Ludwig van Beethoven,
con la partecipazione dei vincitori della
competizione alla messa in scena de La
Vera Costanza. Lo spettacolo, coprodotto
da Teatro Real di Madrid, Teatro Comunale
di Treviso, Ópera di St. Etienne, Opéra
Royal de Wallonie di Liegi, Ópera de Rouen Haute-Normandie, Teatro Nacional de
Sofía, I Teatri di Reggio Emilia, è firmato
da Elio De Capitani, con scene di Carlo
Sala, costumi di Ferdinando Bruni e la
direzione di José Antonio Montano sul
podio dell’Orquesta-Escuela de la Sinfonica de Madrid.
“È un’opera tutta da scoprire, musicalmente deliziosa, apparentemente confusa
nello svolgimento drammaturgico, ma
ricca di inflessioni protoromantiche, dove
alcuni ruoli sembrano scritti in maniera
più moderna rispetto all’epoca della sua
composizione”. Federica Carnevale,
una delle vincitrici del Concorso Todi Dal
Monte, ha ottenuto una grande risposta
dal pubblico madrileno e trevigiano alle
prime rappresentazioni, vestendo i panni
della protagonista. “È stata una bella sfida
personale interpretare Rosina, grazie al
quale ho scoperto nuove sfumature che
prima non conoscevo, accorgendomi di
possedere una vena patetica di cui non
potevo accorgermi eseguendo solo ruoli
buffi rossiniani. Questo personaggio è molto reale e possiede diverse sfaccettature
psicologiche che si evincono anche dallo
sviluppo vocale, che all’inizio dell’opera tende alla leziosità barocca, per poi diventare
lentamente sempre più drammatico”.
Federica Carnevale è affiancata da un altro
vincitore del Concorso Todi Dal Monte,
Anicio Zorzi Giustiniani nei panni del Conte
Errico, suo sposo segreto fuggito cinque
anni or sono alla nascita del figlioletto. “Il
mio personaggio è soggetto a dei continui
cambi di umore che evidenziano una certa
La riscoperta di
IL CONCORSO
Un premio ambito
e da “primo piano”
Il Concorso Internazionale
per Cantanti “Toti Dal
Monte”, giunto oggi alla su
trentanovesima edizione,
ha avuto origine nel 1969,
per volontà di Antonio Mazzarolli e del soprano Toti
Dal Monte (nome d’arte
di Antonietta Meneghel
(Mogliano Veneto, 1893 –
Pieve di Soligo, 1975). Ciò
che fin da subito caratterizzò il concorso ponendolo
[06] - il mese febbraio \2010
all’attenzione del
pubblico e della
critica musicale
internazionale fu
l’originalità della
sua concezione:
per la prima volta un concorso
offriva ai vincitori
non un premio in
denaro, bensì il
ben più allettante debutto in palcoscenico nei
ruoli dell’opera oggetto del concorso. Nell’arco della sua lunga
attività il Concorso ha premiato
ben 216 cantanti molti dei quali
hanno in seguito
intrapreso prestigiose carriere
nei maggiori teatri del mondo.
Per l’edizione
2009 la Commissione Giudicatrice, presieduta da Gabriele
Gandini, ha deciso di non
proclamare alcun vincitore per
il ruolo di Masino e di proclamare vincitore per il ruoli di Ro-
sina, Federica Carnevale;
per il ruolo della Baronessa
Irene, Andrea Puja; per il
ruolo di Lisetta, Arianna
Donadelli; per il ruolo di
Conte Errico, Anicio Zorzi
Giustiniani; per il ruolo di
Ernesto, Cosimo Panozzo;
per il ruolo di Villotto, Gianluca Margheri.
Il Concorso ha raggiunto
l’anno scorso la ragguardevole cifra di 100 iscritti
provenienti, da 25 paesi;
i candidati italiani sono
stati 51.
p r i m o p i a n o
instabilità psicologica, ma che rischiano
di creare confusione nella vicenda. Lo
splendido lavoro svolto da Elio De Capitani
ha appianato tutte le incongruenze del
libretto, fino a creare una certa omogeneità anche nel ruolo di Errico. La volubilità
del Conte è evidenziata soprattutto dai
cambiamenti vocali e musicali che sono
richiesti dalla partitura, dove sono inserite
due arie molto diverse tra loro. La prima è
marziale e sembra essere avulsa dal libretto, mentre la seconda e molto cantabile,
ricca di pathos e termina con una fuga”.
Il giovane tenore fiorentino, già interprete
di numerosi ruoli barocchi, con La Vera
Costanza di Haydn ha potuto consolidare la
propria carriera internazionale. “Sono molto contento delle collaborazioni che sono
nate grazie a questa bellissima esperienza,
dove ho potuto mostrare anche la parte
più lirica della mia vocalità, grazie alle arie
e ai duetti presenti nell’opera”.
In scena al Teatro Valli il 3 e 5
marzo 2010, il dramma giocoBIGLIETTI
so del compositore austriaco
è un vero gioiello, purtroppo
Prima rappresentazione
Platea euro 40,00
poco rappresentato.
In apertura Anicio Zorzi
Giustiniani e in alto a destra
Federica Carnevale (foto Javier
del Real), in immagini dalla prima
dell’opera
LA VERA COSTANZA
Teatro Valli
mercoledì 3 marzo ore 20
venerdì 5 marzo ore 20
Dramma giocoso in tre atti
Musica di Franz Joseph Haydn
Direttore José Antonio
Montaño
regia Elio De Capitani
Libretto di Francesco Puttini
e Pietro Travaglia
LA TRAMA
Amori, intrighi, interessi
La vera costanza è un dramma giocoso
composto da Haydn nel 1778 su libretto in
italiano di Francesco Puttini e rappresentato
per la prima volta al Teatro di Esterhaza il
25 aprile 1779. L’opera si suddivide in tre
atti, il primo si apre con un naufragio in un
mare burrascoso di una piccola barca in un
villaggio di pescatori. I naufraghi, tra i quali
la baronessa Irene e il Marchese Rosina,
vengono salvati da Rosina e da suo fratello
Masino. La baronessa, preoccupata che il nipote voglia sposare una giovane pescatrice,
ordisce un complotto per indurre Rosina a
L’OPERA
sposare il suo
damerino.
Il secondo atto
è concentrato
soprattutto
su una frase
pronunciata
da Ernesto e
malintesa dalla Baronessa e il terzo atto vede ancora un
tentativo della baronessa di dividere Rosina
dal nipote. Un dramma di intrighi e amori, di
matrimoni di interesse e di unioni nascoste,
di infedeltà e amori difficili e attesi.
Con: Federica Carnevale,
Susana Cordón, Arianna
Donadelli, Anicio Zorzi
Giustiniani, Cosimo Panozzo,
Elier Muñoz, Gianluca
Margheri
Orquesta-Escuela de la
Sinfónica de Madrid
Scene: Carlo Sala
Costumi: Ferdinando Bruni
Nuovo Allestimento
Coproduzione Teatro Real di
Madrid, Teatro Comunale di
Treviso, Ópera di St. Etienne,
Opéra Royal de Wallonie di
Liegi, Ópera de Rouen HauteNormandie, Teatro Nacional de
Sofía, I Teatri di Reggio Emilia
Info: www.iteatri.re.it
primopiano
Haydn
Posto palco I-II-III ord. centr. euro
40,00
Posto palco I-II-III ord. lat. euro
30,00
Posto palco IV ordine euro 25,00
Galleria euro 20,00
Seconda rappresentazione
Platea euro 35,00
Posto palco I-II-III ord. centr. euro
35,00
Posto palco I-II-III ord. lat. euro
28,00
Posto palco IV ordine euro 23,00
Galleria euro 15,00
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>musica
Soli Deo Gloria numero 6
P
unto di riferimento per gli amanti della
Domenica 14 febbraio alle ore 17 presso
musica antica e religiosa di qualità la
la Sala Conferenze del Museo Diocesano,
rassegna concertistica Soli Deo Gloria.
Maria Vittoria Crotti al violino e Andrea
Organi, Suoni e Voci della Città ha conChezzi al clavicembalo presenteranno
quistato negli anni un ruolo di prim’ordine
l’esecuzione integrale della prima parte
all’interno del fermento culturale di Reggio
delle “Sonate per violino e clavicembalo,
Emilia come espressione di un’esperienza
BWV 1014 - 1019” di J. S. Bach.
significativa con e attraverso la musica.
Maria Vittoria Crotti, classe 1982, ha
La nuova stagione conferma i tratti distincominciato lo studio del violino all’età di
tivi di una formula di successo: la capacità
11 anni con Carlo Menozdi diffondere la musica a macchia d’olio dal
zi, proseguendo presso
centro cittadino, alle circoscrizioni fino ai
la Scuola di Musica di
paesi della provincia e il coinvolgimento di
Fiesole sotto la guida di
numerosi artisti, grandi solisti, formazioni
Ladislau Petru Horvath,
strumentali, cori e cantanti,
nomi prestigiosi di fama intera febbraio
nazionale ma anche giovani
talenti. Un lungo percorso
Domenica 7 febbraio - ore 17
musicale perfettamente orChiesa della Beata Vergine Immacolata
di Lourdes - Montericco di Albinea
chestrato, ancora una volta,
CORO DELL’INDACO
dal maestro Renato Negri,
ELENA CATTINI organo
organista e direttore artistico
MARCELLO ZUFFA direttore
di Soli Deo Gloria.
Musiche di H. Purcell, F. Mendelssohn,
J. Brahms, E. Grieg
La rassegna si inaugura domenica 7 febbraio alle ore 17
Domenica 14 febbraio - ore 17
presso la Chiesa della Beata
Sala Conferenze del Museo Diocesano,
via Vittorio Veneto 6 - Reggio Emilia
Vergine Immacolata di Lurdes
MARIA VITTORIA CROTTI violino
di Montericco di Albinea con
ANDREA CHEZZI clavicembalo
il Coro dell’Indaco, diretto da
J. S. Bach: Sonate per violino e
Marcello Zuffa, accompagnaclavicembalo, BWV 1014 – 1019
to da Elena Cattini all’organo.
Esecuzione integrale, prima parte
Il Coro dell’Indaco è nato nel
1992 sucessivamente alla
formazione dell’Associazione dell’Indaco;
spalla del Maggio Musicaun centro di diffusione dell’attività musile Fiorentino, conseguencale che si occupa oltre che di “ordinari”
do il diploma nel 2003. Andrea Chezzi,
corsi di musica, anche di musicoterapia
nato a Colorno nel 1975, si è diplomato
e di arte.
al Conservatorio A. Boito di Parma, ed è
Grandi interpreti
di repertori antichi
[08] - il mese febbraio \2010
organista titolare presso Mezzano Rondani
di Colorno sullo storico organo Traeri costruito nel 1734. [Greta Ronchetti]
Promotori
I PROTAGONISTI
Tra i tanti nomi del ricco
cartellone di concerti, che
prosegue fino a dicembre
2010, spiccano quelli di
Andreas Staier uno dei
principali esecutori di strumenti a tastiera antichi
in concerto il 21 marzo,
e dell’organista tedesco
Gerhard Gnann atteso per
il 29 aprile. Presenti anche
Domenica 7 febbraio
al via la nuova edizione
della rassegna. Il ricco
cartellone riparte
con il Coro dell’Indaco
Andreas Straier
numerose formazioni tra
cui l’Ensemble vocale e
strumentale di Veche “Anton Pann” della Romania in
concerto l’11 aprile.
.La rassegna è promossa
da Comune di Reggio Emilia
(Assessorato Cultura e
Università e Circoscrizioni),
Diocesi di Reggio EmiliaGuastalla (Ufficio Beni
Culturali), Cappella Regiensis
e Provincia di Reggio Emilia (in
collaborazione con i Comuni
di Albinea, Casalgrande,
Rubiera, Sant’Ilario d’Enza e
San Martino in Rio).
In collaborazione con
Fondazione I Teatri,
Associazione Insieme per
il Teatro, Associazione
Italiana Organisti di Chiesa,
Associazione Italiana Santa
Cecilia; Istituto Superiore di
Studi Musicali “Achille Peri”
L’ingresso ai concerti di
Soli Deo Gloria è libero ma
limitato ai posti disponibili
Informazioni
Comune di Reggio Emilia
Assessorato Cultura
Tel. 0522 456249
www.comune.re.it/cultura
Cappella Musicale San
Francesco da Paola di Reggio
Emilia www.cappellamusicale.it
www.solideogloria.eu
Diocesi di Reggio Emilia
Guastalla Ufficio Beni Culturali
[email protected]
PROSSIMAMENTE
Festival del Quartetto d’Archi: al via le prevendite
Sempre sotto la direzione artistica di Mario
Brunello, tornerà a Reggio Emilia dal 14 al
20 giugno prossimi, il Festival Internazionale del Quartetto d’Archi. Continuando
con la formula che vede quali ospiti d’onore
i vincitori delle passate edizioni del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi
“Premio Paolo Borciani”, questa terza
edizione del festival prevede la presenza
del Quartetto Kuss, vincitore del concorso
nel 2002, che renderà omaggio a Robert
Schumann e ci farà scoprire i musicisti e
gli amici che lo hanno accompagnato nella
loro carriera. Tra questi, Kirill Gerstein,
piano, Sylvia Schwartz, soprano, Miklos
Perenyi, violoncello. Accanto ai concerti
serali, una fitta agenda di appuntamenti
tra Master Class per giovani gruppi,
workshop per musicisti amatoriali,
incontri, esposizioni di strumenti di liuteria, concerti nei cortili e nelle piazze
del centro città. Il programma completo
della manifestazione, promossa dalla
Fondazione I Teatri, è scaricabile dal sito
www.premioborciani.it. I biglietti sono
in vendita sia singolarmente al prezzo di
20 euro, sia in carnet da sei.
Info: www.premioborciani.it
Violoncello
per Bach
prossimi due appuntamenti della stagione concertistica del Teatro Valli saranno
interamente dedicati a Bach. Sarà la grande violoncellista russa Natalia Gutman,
che fu, tra l’altro, allieva di Rostropovich,
ad interpretare integralmente le Sei Suite
per violoncello solo del genio tedesco.
Scritte durante il soggiorno in qualità di
Hofkapellmeister di Bach a Kothen - il
cui ambiente musicale fu certamente
stimolante per il compositore, che qui
disponeva di un’orchestra di corte di alto
livello artistico - le Suites sono considerate non di rado una sorta di monumento,
I CONCERTI
NATALIA GUTMAN violoncello
Teatro Valli, Reggio Emilia
Integrale delle Suite per cello di J.S.Bach
I parte lunedì 15 febbraio ore 20.30
J.S. Bach: Suite per violoncello solo n.3 in
Do maggiore BWV1009
J.S. Bach: Suite per violoncello solo n.2 in
Re minore BWV1008
J.S. Bach: Suite per violoncello solo n.6 in
Re maggiore BWV1012
II parte martedì 16 febbraio ore 20.30
J.S. Bach: Suite per violoncello solo N.1 in
Sol maggiore BWV1007
J.S. Bach: Suite per violoncello solo N.4 in
Mi bemolle maggiore BWV1010
J.S. Bach: Suite per violoncello solo N.5 in
Do minore BWV1011
tappa imprescindibile per la
comprensione dell’ar te di
uno dei maggiori protagonisti
dell’arte musicale. In esse
Bach, sicuro padrone dei più
raffinati mezzi formali, dà vita
a quella polifonia che non può
che rimanere virtuale, in uno
strumento monodico come il
violoncello il quale suggerisce
la base armonica con le sue
fluenti linee melodiche.
Emblematico è sicuramente il
Preludio della Suite N.5 in do
minore, nel quale Bach, dopo
un’introduzione che presenta le sembianze
di un’improvvisazione quasi estemporanea, incastona come un gioiello prezioso
la forma contrappuntistica per eccellenza:
la fuga. Ma è una fuga che non può che
stemperarsi, paradossalmente, in un tessuto eminentemente monodico, nel quale
il soggetto (il tema che genera la fuga)
fa la sua comparsa nel regolare fluire
del discorso. Con Bach, e con le tipiche
forme musicali da lui utilizzate, il discorso
musicale si avvicina al discorso retorico,
e gli artifici sonori e contrappuntistici si
ricollegano alle figure retoriche che impreziosiscono l’eloquio dell’oratore. Così nelle
serate contigue di lunedì 15 e martedì 16
si potrà ripercorre, ascoltando la voce del
prezioso violoncello Guarnieri del Gesù
Natalia Gutman con il M° Abbado (foto Anceschi)
Natalia Gutman in
doppia data al Teatro
Valli propone l’integrale
delle Suite, sei, per
cello del compositore
tedesco. Musica
ricercata e intensa
datato 1731, il suggestivo iter disegnato da Bach, un viaggio che, nonostante
i secoli, abbiamo ancora il privilegio di
gustare. [Giacomo Fossa]
Info: www.iteatri.re.it
musica
I
>musica
Di matteo bianchi
Ballando Fuori Orario
Grande jazz a Cadelbosco
con Franco Cerri
All’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra
il 27 febbraio arriva il grande Jazz.
Franco Cerri, il più autorevole chitarrista jazz italiano, accompagnato da
Alberto Gurrisi (organo Hammond),
Mattia Magatelli (contrabbasso),
Riccardo Tosi (batteria), promette
una serata di musica come solo le
leggende sanno fare.
Cerri, Mr jazz, è considerato il chitarrista italiano più autorevole; la sua
simpatia innata ha fatto sì che molti
spettatori, vedendo le sue partecipazioni in tv (specialmente negli anni
‘60), si avvicinassero al jazz e allo studio della chitarra. Molto apprezzato
a livello internazionale, ha lavorato al
fianco di artisti del calibro di Django
Reinhardt, Corni Kramer, Chet Baker,
Gerry Mulligan, Billie Holiday, Lee Konitz, Dizzy Gillespie, Tullio De Piscopo,
Jean Lue Ponty.
Franco Cerri sarà in versione quartet
per una serata di grande musica.
Info: www.laltroteatro.it
Da Niccolò Fabi a Howie B, un febbraio in tutto pista a Taneto
N
el freddo di febbraio, il Fuori
Orario di Taneto offre sempre serate al calduccio, anzi,
incandescenti. A cominciare da
venerdì 5, in compagnia di Niccolò Fabi, in tour per suonare
per la prima volta dal vivo il suo
ultimo album “Solo un uomo” e
l’attuale singolo “Aliante”, secondo estratto dal cd dopo quello
che gli dà il titolo. La scaletta
prevede anche i grandi successi
di Niccolò, da “Rosso” a “Vento
d’estate” e “Ostinatamente”, che
il pubblico continua a gradire,
Howie B
come dimostrano i “sold out” che
hanno aperto il tour al Piper di
Roma e alla Salumeria della Musica di Milano. Spazio alla grande musica internazionale, di quella da ballare tutta la notte, con due dj set di grande spessore: Howie B
e Russell Lissack, famoso per la sua militanza nella psycho-electro-rock band inglese
Bloc Party.
Howie B, produttore scozzese e autentico guru della discografia internazionale, non
ha bisogno di presentazioni. Basterà ricordare che la sua carriera, iniziata nei primi
anni ’90, è legata alle esperienze di Massive Attack e Soul II Soul, all’epoca le star
indiscusse del movimento “downtempo”, quindi ha dato il via nel 1994 all’avventura
della Pussyfoot, etichetta che ha prodotto innumerevoli artisti, ancora attiva e prolifica, e si è fatto conoscere in tutto il mondo con la tournée insieme agli U2: il suo
imprevedibile dj set al Fuori Orario, sabato 6 febbraio (introdotto dal rock duro dei
reggiani Malastrana).
Venerdì 26 sarà il turno di Russell Lissack, chitarrista dei Bloc Party, una delle
band più significative dell’ultimo rock d’oltremanica, nota per gli album “Silent alarm”
(2005), “A weekend in the city” (2007) e “Intimacy” (2008). Lissack ha fondato i
Bloc Party nel 1998 (inizialmente col nome Angel Range) assieme al cantante Kele
Okereke, inglese di origini nigeriane. Il musicista arriva al Fuori Orario in veste di dj
per incendiare la pista a suon di dischi e beats, con un repertorio davvero da non
perdere (in apertura tributo live agli Abba).
Info: www.arcifuori.it
NEWS
Fresu & Towner
28 febbraio
Teatro De Andrè, Casalgrande
Riparte a
Casalgrande
l’appuntamento con il jazz.
Ad inaugurare
il Festival saranno Paolo
Fresu alla tromba e Ralph
Towner polistrumentista di raffinato gusto che lo affiancherà
con la chitarra.
Info: tel. 0522969386
[10] - il mese febbraio \2010
Pivari Trio
19 febbraio
Kaleidos, Poviglio
Con Pivari
Trio e la
Compagnia
del Maggio
di Frassinoro
prosegue
“Io Valzer” la
rassegna pensata da Arci per
dare nuova luce alla musica
da ballo. Una serata tra musica e parole.
Info: tel. 0522969386
Nomadi incontro
13 e 14 febbraio
Novellara
Non è solo
una canzone
a fare grande
una band; è
lo spirito che
l’anima e che
coinvolge chi
l’ascolta. Ritorna così la nuova
edizione di Nomadi incontro,
un omaggio a Augusto per rivivere emozioni di ieri e di oggi.
Info: tel. 0522 934890
Musica, ma anche
djing, hip hop, radio,
tecnico del suono,
grafica, fumetto e
video. Ripartono i
laboratori di Arci
dedicati a tutti i
giovani di Reggio e
provincia
Internet, tutor, cover.
Sono tante le novità che
arricchiranno la sedicesima edizione del premio
Augusto Daolio, il concorso dedicato a solisti e
gruppi musicali emergenti dell’Emilia Romagna.
Il sito internet, www.
premiodaolio.it, servirà
sia agli aspiranti partecipanti per iscriversi (entro
il 26 febbraio), sia al pubblico per votare l’artista
preferito, decretando
così il vincitore del nuovo
La creatività si
accende con “ON”
G
Premio Daolio Web
2010. Un secondo concorso parallelo è quello
che attribuisce il Premio
Speciale Giorgio Rizzo,
dedicato alla miglior
cover di una canzone
dei Nomadi. Dopo le eliminatorie al circolo Arci
Calamita di Cavriago,
entrerà in scena l’ultima,
grande novità, quella dei
tutor: tre grandi nomi
della musica, Gigi Cavalli
Cocchi, Mara Redeghieri e Fabrizio Tavernelli,
lavoreranno con i finalisti
accompagnandoli dalla
sala prove fino all’esibizione della finale, che si
terrà in giugno in piazza
Zanti a Cavriago.
Info: www.premiodaolio.it
iovani aspiranti artisti è giunto il
momento di rimettersi a “lavorare”.
Riprendono infatti i corsi del progetto
ON - Laboratorio itinerante di musica e
arti varie: percorsi, completamente gratuiti, dedicati alla produzione musicale (a
Castelnovo ne’ Monti, Montecchio e Reggiolo), al videodocumentario (a Boretto,
Cadelbosco Sopra e Reggio Emilia), alla
grafica (a Brescello e Correggio), all’hip
hop (a Bagnolo in Piano e Rubiera), al
fumetto (a Bibbiano e Castellarano), al
djing (a Casalgrande, Castelnovo di Sotto
e Scandiano), al tecnico del suono (Reggio
Emilia), alla radio on-line (Rio Saliceto).
Sette differenti percorsi rivolti a tutti i
giovani della provincia di Reggio Emilia di
età compresa tra i 13 e i 29 anni per
stimolare e valorizzare la creatività utilizzando la tecnica e il confronto e lo scambio
Anno
di idee.
Attraverso laboratori,
1995 nasce
workshop, presentaun
nuovo locale
zioni ed eventi i ragazzi
del progetto ON, insie60 laboratori, oltre 600
me all’acquisizione di
ragazzi, mostre, pubbliconoscenze teoriche
cazioni, video grafica e il
e pratiche, potranno
coinvolgimento di autori
rafforzare la consapequali Frak Antoni, Morvolezza delle proprie
gan e Paolo Nori: questi
capacità e sviluppare
alcuni dati del primo
triennio di ON
un approccio multidisciplinare nei confronti
dell’ideazione e della creazione artistica.
On, progetto della Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con Arci, è un punto
di contatto tra l’espressione artistica e il
tessuto sociale, tra la creatività, la scuola
e il tempo libero.
Info: www.arcire.it www.onlab.re.it
PROSSIMAMENTE
Carmen Consoli, doppia data
Segnatevi queste due date: 11 marzo al Teatro Valli (nell’ambito
della rassegna “Canzone d’Autore” realizzata da Arci in
collaborazione con Fondazione I Teatri) e 12 marzo al circolo
Fuori Orario. Due concerti della cantantessa, il primo più
acustico ed intimista, il secondo decisamente più rock. Nella
mattinata del 12 la Consoli incontrerà inoltre gli studenti
reggiani in un appuntamento aperto e gratuito dove l’artista
siciliana risponderà a domande a ruota libera. Biglietti in vendita
presso il Teatro Valli, su www.ticketone.it e presso il circolo di
Taneto. Per info: www.arcire.it tel. 0522 392137.
musica
nuovo premio
daolio
>arte
di gtreta ronchetti
Fantasie
d’autore
C
olori vivaci, maschere senza volto,
simulacri, il tutto avvolto in un’universo di infinite fantasie: è questa l’essenza
della mostra L’arte mascherata di Aldo
Spoldi e Wal esposta fino al 28 febbraio
presso l’Officina delle Arti (via Brigate
Reggio, 29).
Aldo Spoldi, si forma al Liceo Artistico
e all’Accademia di Brera di Milano ed
esordisce con una fase concettuale e
comportamentista (performance Il naso,
Milano, 1968). All’inizio degli anni Settanta
si accosta all’arte concettuale e alle esperienze teatrali e performative.
Walter Guidobaldi, in arte Wal, nasce a
Roncolo di Quattro Castella, paesino sulle
colline reggiane, nel 1949. Esordisce artisticamente a Milano in ambito analogo
INFORMAZIONI
L’arte mascherata
Aldo Spoli e Wal
a cura di Loredana Parmesani
Officina delle Arti
via Brigate Reggio, 29
dal giovedì alla domenica
dalle ore 16 alle ore 20
Info: Musei Civici di Reggio Emilia
tel. 0522 456477
www.musei.comune.re.it
a quello di Spoldi, attorno
allo Studio Cannaviello; per
entrambi gli artisti si tratta
di esplorare la via del racconto seriale, organizzato per
sequenze vicino al fumetto e
all’illustrazione. Successivamente, dagli inizi degli anni
Ottanta, la sua opera subisce
una trasformazione puntando
su tanti vortici futuristici, pur
sempre affidati a un colore
denso e carico. In una mostra
del 1979, che li ha per la Un’opera di Wal
prima volta accomunati, dal
titolo “Pittura Teatrica”, i lavori di Wal e
Spoldi delineano un piano pittorico aperto
alla molteplicità delle ipotesi compositive,
alla commistione dei generi, all’intreccio
dei linguaggi.
I due artisti tornano ad unirsi in occasione
della mostra reggiana dedicata al carnevale, alla maschera e al simulacro, “Temi
questi che immediatamente ricollegano i
lavori di Spoldi e Wal al postmoderno - scrive la curatrice Loredana Parmesani - a
quel clima che li hanno visti, ai loro esordi
artistici, impegnati in una ricerca tesa a
affascinare dal “Carnevalotto” di Spoldi,
mettere in evidenza il legame fra la pittura
un corteo di maschere che ruotano verso
e la molteplicità dei generi e dei linguaggi:
un mondo nuovo, e dalle maschere di Wal
dalla letteratura al disegno, dalla musica
che desiderano la mezzanotte in cui poter
al teatro”.
rivelare il loro volto carnoso e palpitante.
Visitando l’eposizione possiamo lasciarci
All’Officina delle Arti
una doppia esposizione
con i lavori di Wal
e Aldo Spoldi.
Un carro di maschere
colorato ed esuberante
PALAZZO S. FRANCESCO
Carlo Vannini rilegge le collezioni dei Musei Civici
“Inserite nelle vetrine di questo stesso museo,
come gli oggetti che raffigurano, e trasformate in oggetti esse stesse, le fotografie di
Carlo Vannini diventano protagoniste di un
particolare allestimento espositivo e danno
corpo a percorsi conoscitivi cui il mueso può
dare adito”. Con queste parole scritte nel catalogo Daniele De Luigi presenta le opere del
fotografo reggiano protagoniste della mostra
Carlo Vannini. Un museo particolare allestita
fino al 28 febbraio presso il Museo di Palazzo
San Francesco.
Vannini ha messo in pratica la sua lunga
esperienza nel campo della riproduzione
[12] - il mese febbraio \2010
fotografica selezionando un’ampia gamma
di pezzi provenienti dalle diverse collezioni
del Museo e interpretandoli attraverso gli
strumenti del fotografo. Le immagini scattate
sono poi state inserite nelle vetrine del museo
e trasformate esse stesse in oggetti. È nato
così un personalissimo Atlante di immagini
allestito come un percorso parallelo di visita
alle collezioni, delle quali egli offre una diversa
ed inedita lettura.
La mostra è visitabile dal martedì al venerdì
dalle ore 9 alle 12 e sabato, domenica e festivi
dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Info: tel. 0522 456477 www.musei.re.it
Scoprire Cavicchioni
La mostra a Palazzo Magnani prorogata fino al 7 febbraio
S
e non avete ancora visitato la
mostra Vittorio Cavicchioni - La
pittura del desiderio approfittate degli
ultimi giorni a disposizione. L’esposizione allestita a Palazzo Magnani
è stata infatti prorogata fino al 7
febbraio (con apertura durante il fine
settimana). Cento dipinti realizzati tra
il 1946 e il 1995, ripercorrono la
vicenda artistica di uno degli artisti
reggiani di maggiore rilievo nel secondo dopoguerra. Cavicchioni s’affaccia
sulla scena artistica come scenografo;
la sua formazione avviene al Centro
Sperimentale di Cinematografia di
Roma e nel 1946, a Reggio Emilia,
nella sua prima mostra, presenta
bozzetti e illustrazioni per il teatro.Subito dopo, s’immerge totalmente nella
pittura. Impegnato in campo sociale
e politico, Cavicchioni sviluppa un suo
linguaggio neorealista: è il periodo dei
quadri ddicati alle Reggiane e alle lotte
Cavicchioni “Strip-tease”, 1962 Olio su tela, 156,5
sindacali.
x 109 cm Collezione privata
Nella seconda metà degli anni Cinquanta si avvicina quindi all’informale, segnato dalle suggestioni di De Staël e dalle esperienze
legate all’Ultimo Naturalismo di Francesco Arcangeli e, a partire dall’inizio del decennio
successivo, lavora su temi, in cui la figurazione, non del tutto dissoltasi, viene reinterpretata in chiave astratto-espressionista, con particolare riferimento a De Kooning. Gli anni
Settanta segnano l’approdo a un ulteriore e personale approfondimento della visione del
corpo femminile, visto come perenne, quasi feticistico, motore del desiderio.
Parallelamente anche la chiusura della mostra Parole Figurate.Libri d’artista dei Cento
Amici del Libro, allestita al primo piano della sede espositiva di corso Garibaldi è stata prorogata sempre al 7 febbraio. L’esposizione, curata sempre da Sandro Parmiggiani, presenta
le 44 edizioni, a tiratura limitata (120-130 esemplari), prodotte dai Cento Amici del Libro,
associazione di cui ricorre quest’anno il settantesimo anniversario della fondazione.
Mod culture e automobili
Aspettando F.E...
Francesco Jodice, Alain Willaume, Kevin Cummins. Sono questi tre dei nomi
attesi alla nuova edizione di Fotografia
Europea in programma a Reggio Emilia
dal 7 al 9 maggio prossimi. Francesco
Jodice sarà protagonista di uno dei
principali eventi espositivi con un lavoro
sul tema della mobilità e dell’evoluzione
dell’automobile da bene a servizio (in
collaborazione con Car Server) nel
contesto di una “nuova cultura all’automobile”. Alain Willaume porterà invece
una personale ricerca fotografica sul
rapporto tra la famiglia europea e il
rito del pasto quotidiano, indagando le
abitudini e “le cucine” proprio delle famiglie reggiane.La mostra dedicata alle
immagini del fotografo Kevin Cummins
sarà un excursus negli anni Settanta
e nel mondo della musica. Cummins
infatti, a partire dagli anni dagli anni
’70, ha ritratto alcuni fra i più importanti musicisti della scena indipendente
inglese fra cui Joy Division, The Clash,
Sex Pistols, R.E.M., U2, Patti Smith,
Marc Bolan, David Bowie, Mick Jagger,
The Smiths e molti altri.
Info: www.palazzomagnani.it
Ventisette autori raccontano la storia del ‘900
è aperta fino al 25 febbraio Story Board la mostra che
alla Galleria 2000&Novecento ripercorre la storia della
galleria e del collezionismo: una selezione di opere degli
artisti presentati dalla Galleria nei suoi dieci anni di attività
assando dalla pittura del secondo Novecento ad oggi. In
mostra due volti di Omar Galliani - uno di grandi dimensioni - che nascono da un’acuta osservazione della donna del
nostro tempo; un acquarello dell’esponente del surrealismo
Joan Miró, un collage di Enrico Baj del 1961 ed un lavoro
su piombo e legno di Nunzio. In mostra opere anche di:
Brunori, Cesar, Sonia Delaunay, Agostino Ferrari, Gastini,
Griffa, Guaitamacchi, Hamak, Mainolfi, Alberto Manfredi,
Mattioli, Nigro, Nunzio, Ontani, Raciti, Ruggeri, Salvo,
Sanfilippo, Severini, Giuseppe Spagnulo, Turcato, Walter
Valentini.
Info: www.csart.it tel. 0522 1970864
Omar Galliani, “Nuovi Santi”
Info: tel. 0522 580143
arte
Carlotta Balestrieri, Fiorella Bologna,
Alessandra Calò, Fabrizio Fontanelli,
Fosco Grisendi, Ludmila Kazinkina, Giovanna Magnani, Sonia M.L. Possentini,
Sonia Strukul, Beppe Villa sono gli autori
ospiti della mostra Dieci di cuori. Dal 6
febbraio presso CSArt Vetrina.
>arte
di eloise amadei
Grandi opere in mostra
A Rubiera Linea di Confine inaugura la nuova esposizione dedicata alla
TAV con gli scatti di Tim Davis, Cesare Ballardini, Marcello Galvani
E’ iniziata la realizzazione del grande “affresco” dell’artista
associazione culturale Linea di Confine per la Fotografia
quattordici
americano
nella Biblioteca Panizzi. Dal alizzate
22 dai
giugno
il
Contemporanea, a seguito dell’apertura dei cantieri per
giovani autori italiani
cantiere
sarà
aperto
pubblico
la costruzione della
linea
ferroviaria al
ad alta
velocità Bolognache hanno seguito Da-
L’
Milano, ha avviato, a partire dal 2003, una serie di ricerche
fotografiche e di laboratori di fotografia coinvolgendo autori di
fama nazionale e internazionale quali John Gossage, Dominique
Auerbacher, William Guerrieri, Walter Niedermayr, Vittore
Fossati, Guido Guidi, Bas Princen.
Nuova tappa di questo percorso sono le mostre che inaugureranno il 20 febbraio (ore 18) nei locali espositivi dell’Ospitale
di Rubiera: Il tecnologiro dell’ornitorico dell’americano Tim
Davis (che ha recentemente pubblicato la raccolta di scatti
New Antiquity), sul tema della velocità e della sicurezza del
treno attraverso la tecnologia dell’alta velocità, e degli italiani
Cesare Ballardini, “Interlinea”, e Marcello Galvani, “Magnagallo est”, sul tema del ripristino ambientale.
Nell’ambito dell’iniziativa troveranno spazio anche le opere re-
vis nel Laboratorio di
Fotografia n. 5 tenutosi
nel luglio 2009.
Il tema delle “grandi
opere” sarà oggetto,
contestualmente alla
presentazione della mostra, di una giornata
di studio a cui prende- Tim Davis, Toy Train, 2009
ranno parte fotografi,
architetti, urbanisti,
critici e storici della fotografia, scrittori.
Info: www.lineadiconfine.org
Muri che parlano: la storia al Museo Cervi
L’Istituto Alcide Cervi promuove l’iniziativa
Muri che Parlano (fino al 2 agosto): installazione fotografica semipermanente
Alla Galleria d’Arte Contemporanea Artekostia di Albinea dal 6 al
24 febbraio, in mostra una nuova
collettiva con opere di undici autori
contemporanei che unisce artisti
affermati e giovani talenti.
che arricchisce il percorso di visita al Museo
Cervi di Gattatico a cui si accompagnano una
serie di incontri e seminari. Il muro, come
luogo fisico della memoria, è il filo conduttore che unisce il Poligono di Tiro di Reggio
Emilia, dove trovarono la morte partigiani e
antifascisti, fra cui i fratelli Cervi, Belfast, la
parete sbrecciata della Stazione di Bologna,
i murales di Banksy in Palestina e quello di
Haring, “Tuttomondo”, a Pisa.
A vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino
(1989), a trent’anni dalla strage di Bologna
(1980), a cinquant’anni dai morti di Reggio
Emilia (1960), le tele fotografiche esposte
Info: tel. 0522 678356
Anni Sessanta neopop per Marco Arduini
Fino al 21 febbraio, presso Il Mauriziano, rimane allestita Millenovecentocinquanta la nuova ricerca neopop di
Marco Arduini. Il titolo della mostra fa riferimento, oltre
alla data di nascita dell’artista, anche al dischiudersi dei
favolosi anni Sessanta, anni durante i quali la motorizzazione di massa, il mito del viaggio on the road rigorosamente
in Vespa, fa da protagonista. Si tratta di una trentina di
opere, alcune di grandi dimensioni, dipinte ad acrilico e
a tempera su tavola, nelle quali i personaggi principali in
assoluto sono le auto, le moto, gli aerei; non le persone
che, sulla scena come “sfondo”, con entusiasmo pongono
in risalto l’eroe “macchina”, che domina ogni cosa. I dipinti
di Matteo Arduini si situano a metà strada tra grafica pubblicitaria e fumetto, come se dovesse allestire una mostra
di cartelloni, squisitamente anni Sessanta. [V.B.]
Info: tel. 347 5758019 - www.artekostia.it
Un’opera di Costantino Piazza
Un regalo 1955, 2008
[14] - il mese febbraio \2010
offrono lo spunto per riflessioni e approfondimenti sulle barriere costruite dagli
uomini nel corso del Novecento a cui
l’Istituto Cervi stesso contribuisce, nel
mese di febbraio, con due incontri: il 10
febbraio, in occasione della giornata del
Ricordo, con lo storico Francesco Maria
Feltri sul tema “Il secolo doppio: rileggere
la storia del ‘900 ricordando che Varsavia
non è la Normandia”; il 18 febbraio con lo
storico e saggista Alberto Cavaglion sul
tema “I muri spiegati ai nostri figli”.
Info: tel. 0522 554711 www.circolodegliartistire.org
Bruno Olivi
febbraio
lunedì 1
Bone Man
(psychedelic grunge ) Kiel
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Due volte genitori
Dove:Chiostri di San Domenico Reggio
Emilia Quando: fino al 21 febbraio
Info: 0522 456477
(vedi pag. 04)
Natalia Gutman
di A. Cipelletti
“Indovina chi incontriamo stasera”
presentano Claudio Cipelletti, Flavia
Maraschi (Agedo Bologna) e Margherita
Graglia (psicoterapeuta)
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
martedì 2
Manuale pratico della
Transizione. Dalla dipendenza
del petrolio alla forza delle
comunità locali
Dove: Teatro Valli, Reggio Emilia Quando: 15 e 16 febbraio
Info: www.iteatri.re.it
(vedi pag. 09)
Corso Salani - Confini d’Europa
Incontro con Cristiano Bottone
Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
Segreti di famiglia
di Francis Ford Coppola
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
mercoledì 3
Cena-incontro
con Paolo Guzzanti
Dove: Cinema Rosebud, Reggio Emilia
Quando: 10, 17, 24 febbraio
Info: 0522 511113
(vedi pag. 20)
Le nuvole
giornalista e deputato, presenta il libro “Il
mio agente Sasha”
Fuori Orario, Taneto - ore 20.30
Info: www.arcifuori.it
Alex Britti in concerto
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 458811
La Blanche Alchimie
(elettro pop) Milan
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Dove: Ariosto, Reggio Emilia
Quando: 13 e 14 febbraio
Info: www.iteatri.re.it
(vedi pag. 24)
Franco Cerri Quartet
La misteriosa scomparsa
di W
di Stefano Benni, con Ambra Angiolini
Teatro di Rio Saliceto - ore 21
Info: 0522 649465
giovedì 4
Francesco Tricarico: Semplicemente ho dimenticato un
elefante nel taschino
Dove: L’Altro Teatro, Cadelbosco
Sopra Quando: 27 febbraio
Info: www.laltroteatro.it
(vedi pag. 27)
Fatti dal mondo
l’autore presenta il suoi libro
Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
Segreti di famiglia
di Francis Ford Coppola
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
Tutto quello che le donne
(non) dicono
di Francesca Reggiani, Valter Lupo, Gianluca Giugliarelli, regia Valter Lupo
Teatro Asioli, Correggio - ore 21
Info: 0522 637813
Dove: Musei di Palazzo San Francesco
Quando: ogni domenica mattina
Info: 0522 456477
(vedi pag. 28)
venerdì 5
Giulia non esce la sera
di G. Piccioni
“Buon pomeriggio al cinema”
Legenda per la consultazione
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 511113
Niccolò Fabi
Fuori Orario, Taneto - ore 22.30
Info: www.arcifuori.it
Col piede giusto
scritta e diretta da Angelo Longoni
con Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey
Teatro De André, Casalgrande - ore 21
Info: 0522 1880040
sabato 6
La modernità di Nilde Iotti
Nilde Iotti. Una donna italiana. Da Reggio
Emilia all’Europa
Teatro Ariosto di Reggio Emilia - mattina
Info: 0522 458811
L’amore difficile. Relazioni al
tempo dell’insicurezza
presentazione del libro di Marina Valcarenghi, alla presenza dell’autrice.
introduce Alessandra Campani
InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 17
Info: 0522 430307
Sagra della legalità
Promossa dai ragazzi del gruppo
informale: Giovani di Reggio Emilia attivi
contro le mafie
Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 17
Info: 0522 430670
Fatti dal mondo - Le ultime
notizie commentate dai giornalisti della città
con Umberto Bonafini direttore de Il
Giornale di Reggio
Musei Civici, Galleria dei Marmi, Reggio
Emilia - ore 11
Info: 0522 456477 - 456532
Bruno Olivi - Tra spazio, luce
e colore
con Alessandro Gazzotti
“Il te delle Muse”. Chiostri di S. Domenico, Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 456477
Orson Welles’roast
regia Michele De Vita Conti
con Giuseppe Battiston
Teatro Herberia, Rubiera - ore 21
Info: 0522 621133
Le ultime lune
con Gianrico Tedeschi
Teatro di Boretto - ore 21
Info: 0522 965287
Carnevale a Montecchio
sfilata dei carri
Info: 0522 861864
Carnevale del Castlein
piazza Prampolini e vie limitrofe
Castelnovo di Sotto
Info: 0522 485711
Oibò sono morto
Vincitore I° edizione I Teatri del Sacro
Liberarte Orvieto
diretto e interpretato da Giovanna Mori
e Jacob Olesen
Teatro ReGiò, Reggio Emilia - ore 21
Info: www.salaregio.it
Mamma mia… Che guaio
Sophie!!
Musical
Teatro Pedrazzoli, Fabbrico - ore 21
Info: 0522 667062
Romeo and Juliet
di William Shakespeare
Compagnia “Le Cariatidi”,
regia di Marco Perna e Elena Scialla
in lingia inglese
Teatro S. Prospero, Reggio Emilia - ore 21.15
Info: 0522 439346
Malastrana / Asilo Republic
+ dj set di Howie B
lunedì 8
Michele Serra incontra il
pubblico e gli studenti
“Incontri con cli Autori” - “Parallele”
Teatro Cavallerizza, Reggio Emilia - ore
17.30
Info: 0522 458811- 12
Incontro di coordinamento
delle compagnie teatrali di
base della Provincia di Reggio
Emilia
promosso da Quinta Parete
Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
Il buono, il brutto, il cattivo
di Sergio Leone
“Mi chiamo Sergio Leone e faccio western”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia
ore 21
Info: 0522 511113
Fuori Orario, Taneto - ore 21.30
Info: www.arcifuori.it
Jambalaya
(ska/jazz mediterraneo) Torino
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
domenica 7
Sara Girardello arpa celtica
musiche tradizionali Irlandesi
“L’Ora della musica”
Auditorium Istituto “A. Peri”, Reggio
Emilia - ore 11
Info: 0522 456782-456779
Soli Deo Gloria
Coro dell’Indaco. Elena Cattini organo
Marcello Zuffa direttore
Musiche di H. Purcell, F. Mendelssohn, J.
Brahms, E. Grieg
Chiesa della Beata Vergine Immacolata di
Lourdes, Montericco di Albinea - ore 17
Info: 0522 456249
Appuntamenti
Cinema
martedì 9
Il dolce avvenire.
Esercizi di immaginazione
radicale del presente
presentazione del libro curato da Alessandro Bosi, Marco Deriu,
Vincenza Pellegrino
introduce Daniele Barbieri, giornalista e
coautore del libro
InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430307
Capitalism. A love story
di Michael Moore
Cinema Eden, Puianello
ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
Personaggi
di Michele Serra, Antonio Albanese
con Antonio Albanese
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Incontri
Musica
Teatro
calendario eventi
Occhio a...
>calendario eventi
mercoledì 10
Il secolo doppio: rileggere la
storia del ‘900 ricordando che
Varsavia non è la Normandia
in occasione della Giornata del Ricordo,
incontro con lo storico Francesco Maria
Feltri
“Muri che parlano”
Museo Cervi, Gattatico - ore 9.30
Info: 0522 678356
Guido Paduano, Le Nuvole.
Educazione e società
“Letteratura e teatro” - “Parallele”
Sala degli Specchi del Teatro Municipale
Valli, Reggio Emilia - ore 17.30
Info: 0522 458811- 12
Cena incontro con Moni Ovadia
presenta qui “Binario 21 - Milano Centrale destinazione Auschwitz”
Fuori Orario, Taneto - ore 20.30
Info: www.arcifuori.it
Radice di 2
di A. Bellicelli
con Edy Angelillo e Michele La Ginestra
“T...come Teatro”
Parco dei Popoli, Castellarano - ore 21
Info: 059 225249
Personaggi
di Michele Serra, Antonio Albanese
con Antonio Albanese
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Bob Wiseman
(2 step) Toronto Canada
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Confini d’Europa #1 Ceuta
e Gibilterra / Confini d’Europa
#2 Rio de Onor
Corso Salani presenta Confini d’Europa
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
giovedì 11
Darwin Day
con Bruna Tadolini, prof.ssa di Biochimica
all’Università di Sassari
Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
Capitalism. A love story
di Michael Moore
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
Lampi accentati di ovvietà
di e con Enrico Bertolino
Teatro Bismantova, Castelnovo ne’ Monti
- ore 21
Info: 0522 614078
venerdì 12
Il gusto degli altri
di A. Jaoui
“Buon pomeriggio al cinema”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 511113
Sergio Sgrilli
teatro cabaret
Fuori Orario, Reggio Emilia - ore 21.30
Info: www.arcifuori.it
La macchina del capo
di e con Marco Paolini
[16] - il mese febbraio \2010
musiche originali Lorenzo Monguzzi
Teatro Asioli, Correggio - ore 21
Info: 0522 637813
M’illumino di meno
in occasione della terza edizione della
giornata nazionale del risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar lettura a “Lume di
candela” e ”A bassa voce “ di L’orlando
Innamorato raccontato in prosa nella
versione di Gianni Celati
InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430307
Come dire la verità
Incontro con Alberto Spampinato (cronista parlamentare Ansa)
Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
sabato 13
Mongolfiere innamorate
nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti
inizio Raduno, ore 15,00 Primo Volo
ore 15 Visita guidata al Castello di
Carpineti
ore 2 Parco Matilde “Tra terra e cielo
– d’Aria e di Magia”, giochi e animazioni
con personaggi del mondo fantastico
Info: 348 7826599
Presentazione delle nuove
acquisizioni zoologiche:
La donazione Ansaloni di esemplari africani - Il lupo della valle
del Secchia
“Nuove acquisizioni delle Collezioni
zoologiche”
Musei Civici di Palazzo S. Francesco,
Reggio Emilia - ore 11.30
Info: 0522 456477
Un anfiteatro nella Reggio
romana? Possibile?
Presentazione della tesi di laurea di Paolo Storchi, a cura dell’autore e di Giada
Pellegrini. “Magna cum laude”
Biblioteca delle Arti, Reggio Emilia - ore 18
Info: 0522 456477
Teatro dei Folli
nell’ambito della rassegna “Vino rosso
e torta al cioccolato”
Etoile Centro Teatrale Europeo
sede di via Tiarini 7, Reggio Emilia
ore 21
Info: 333 9055604
La rivolta e l’incanto
uno studio sul poeta e artista scomparso
Nello Vegezzi,
di Gli Esteterotici di Milano
“Gocce di prosa”
Teatro Distillato, Reggio Emilia - ore 21
Info: www.teatrodistillato.it
327 3679418
Le Nuvole
di Aristofane
regia Antonio Latella
Teatro Stabile dell’Umbria
Teatro Ariosto, Reggio Emilia
ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Israel Galvan
Arena
coreografia Israel Galván
coreografia Israel Galván
direzione artistica Pedro G. Romero
regia Belen Candii
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
MerQury Band
Teatro Ariosto, Reggio Emilia - ore 15.30
Info: www.iteatri.re.it
Substitute
regia Michele De Vita Conti
con Giuseppe Battiston
Teatro della Rocca, Novellara - ore 21
Info: 334 9316533
Fuori Orario, Taneto - ore 22.30
Info: www.arcifuori.it
remember who’s live at Leeds
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Nomadi Incontro
concerti dei Nomadi e di altri gruppi
emergenti; spettacoli, concorsi musicali
e cinematografici, mostre tematiche Teatro Tenda, Novellara
Info: 0522 934890 - 336 557060
domenica 14
Mongolfiere innamorate
nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti
ore 9 e ore 15 Scambio della promessa
d’amore in volo
dalle ore 10 alle ore 18 in piazza Repubblica mercatini artistici e gastronomici
dalle ore 14.30 Atelier dell’Aria
ore 18 Night Glow Accensione sincronizzata delle mongolfiere in volo
ore 20 Cena a Parco Matilde
ore 23 Spettacolo Piromusicale
Info: 348 7826599
Carnevale del Castlein
piazza Prampolini e vie limitrofe
Castelnovo di Sotto
Info: 0522 485711
Per non perdere il sapore Ciccioli e d’intorni
XIV Edizione - manifestazione gastronomica sulla norcineria tipica della Bassa
Rocca Medievale, Reggiolo - per tutto
il giorno
Info: 0522 213713-213714
I Solisti Lombardi
Luca Torciani violino, Gabriella Molgora
clarinetto, Alessio Pacifico percussioni,
Rossella Spinosa pianoforte, Alessandro
Calcagnile direttore
musiche di Rossella Spinosa per i cortometraggi di C. Chaplin e B. Keaton
“L’Ora della musica”
Auditorium Istituto “A. Peri”, Reggio
Emilia - ore 11
Info: 0522 456782-456779
Soli Deo Gloria
Maria Vittoria Crotti violino
Andrea Chezzi clavicembalo
J. S. Bach: Sonate per violino e clavicembalo, BWV 1014 – 1019
Esecuzione integrale, prima parte
Circoscrizione Città Storica
Sala Conferenze del Museo Diocesano,
Reggio Emilia - ore 17
Info: 0522 456249
Nomadi Incontro
concerti dei Nomadi e di altri gruppi
emergenti; spettacoli, concorsi musicali
e cinematografici, mostre tematiche Teatro Tenda, Novellara
Info: 0522 934890 - 336 557060
Tra il Rosso e il Nero
Centro Teatrale MaMiMò - Rievocazione
storica itinerante
piazza Garibaldi, Bagnolo in Piano - ore 11
Info: 320 1495611
Le Nuvole
di Aristofane
regia Antonio Latella
Teatro Stabile dell’Umbria
Orson Welles’roast
Fatti dal mondo - Le ultime
notizie commentate dai giornalisti della città
con Corrado Guerra direttore de l’Informazione di Reggio Emilia
Musei Civici, Galleria dei Marmi, Reggio
Emilia - ore 11
Info: 0522 456477 - 456532
Lettere d’amore - I linguaggi
dell’amore al tempo di Roma
antica
con Giada Pellegrini. “Come non l’hai mai
visto: il Museo per tutti”
Musei Civici di Palazzo S. Francesco,
Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 456477
Carnevale a Montecchio
sfilata dei carri
Info: 0522 861864
lunedì 15
Mongolfiere innamorate
nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti
ore 9 Quarto Volo
Info: 348 7826599
Si può rivitalizzare la democrazia?
Rodolfo Lewanski, Università di Bologna
“I Lunedì del Mulino”
Spazio Gerra, Reggio Emilia - ore 20.45
Info: 0522 456249
“Uso, abuso e dipendenza”
Nuovi modelli di consumo
con Benedetto Valdesalici, psichiatra
SERT Castelnovo né Monti
“Almeno una parola”
Centro Culturale, via Marconi 7, Casina
- ore 20.30
Info: 0522 604725
Il mio nome è nessuno
T. Valerii v.o. sott. ita
“Mi chiamo Sergio Leone e faccio western”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
Natalia Gutman violoncello
Integrale delle Suite per cello di
J.S.Bach
I parte
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
martedì 16
Mongolfiere innamorate
nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti
ore 9 Quinto Volo
Info: 348 7826599
Oldseed
(indie/americana) Winnipeg Canada
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Natalia Gutman violoncello
Integrale delle Suite per cello di
J.S.Bach
II parte
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Carte False. L’assassinio di
Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Quindici anni senza verità
Presentazione del libro curato da Roberto Scardova, alla presenza del curatore
introduce Gianfranco Riccò
InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430307
Proiezione documentario
Ambiente
Gabella di via Roma, Reggio Emilia
ore 21
Info: 0522 430670
Parco Matilde Festa
di Carnevale
Carpineti - ore 21
Info e prenotazioni: 329 0150315
Francesca
di Bobby Paunescu
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
mercoledì 17
Mongolfiere innamorate
nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti
ore 9 Sesto Volo
Info: 348 7826599
Cena-incontro con Patrizia
D’Addario
presenta il suo libro “Gradisca Presidente”, e con la giornalista del Corriere
Maddalena Tulanti
Fuori Orario, Taneto - ore 20.30
Info: www.arcifuori.it
Confini d’Europa #3 Imatra
/ Confini d’Europa #4 Talsi
Corso Salani presenta Confini d’Europa
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
Giovanni Gnocchi violoncello,
Mariangela Vacatello pianoforte
Stagione Concertistica Famiglia Artistica
Reggiana
Sala degli Specchi del Teatro Municipale
Valli - ore 21
Info: 0522 580362
giovedì 18
Mongolfiere innamorate
nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti
ore 9 Settimo Volo
Info: 348 7826599
I muri spiegati ai nostri figli
incontro con lo storico
e saggista Alberto Cavaglion
“Muri che parlano”
Museo Cervi, Gattatico - ore 9.30
Info: 0522 678356
Nel pieno dei diritti
Incontro con prof. Laura Balbo promosso con l’Assessorato Coesione e
Sicurezza sociale
Gabella di via Roma, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430670
Francesca
di Bobby Paunescu
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
venerdì 19
Mongolfiere innamorate
nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti
ore 9 Ottavo Volo
Info: 348 7826599
Gli abbracci spezzati
di P. Almodovar
“Buon pomeriggio al cinema”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 511113
Iconografia di una beata:
Giovanna Scopelli
Presentazione della tesi di laurea di
Elena Ambrosetti
“Magna cum laude”
Biblioteca delle Arti, Reggio Emilia - ore 18
Info: 0522 456477
Al Cavallino Bianco
di R. Benatzky e R. Stolz
con Umberto
Scida, Elena D’Angelo
regia e coreografia Serge Manguette
Compagnia Italiana di Operette
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Racconti di giugno
di e con Pippo Delbono
Teatro Asioli, Correggio - ore 21
Info: 0522 637813
Achtung Babies
Fuori Orario, Taneto - ore 22.30
Info: www.arcifuori.it
Pivari Trio e Compagnia Del
Maggio Di Frassinoro
in “A ghè piò teimp che vèta”
“Io Valzer! musica, cultura e socialità”
Kaleidos, Poviglio
Info: 0522 392137
sabato 20
Mongolfiere innamorate
nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti
ore 9 Nono Volo
ore 15 decimo Volo
ore 18 Parco Pubblico “Coppia, accoppia….Scoppia e scappa “Orienteering
d’amore
ore 21 Castello delle Carpinete “Spiriti
tra le Antiche Mura: visita notturna
animata dalle divinità femminili di metà
inverno”
Info: 348 7826599
Carnevale del Castlein - Sabato Obeso
piazza Prampolini e vie limitrofe
ore 19 Festa MusicalGastronomica con
cena aperta a tutti, musica e balli fino a
notte, Castelnovo di Sotto
Info: 0522 485711
XXXI Mostra Regionale Elettronica
prodotti d’elettronica ed elettricità, telefonia
Centro Fieristico, Scandiano
Info: 0522 857436-764302
Studio per la povera gente
di Paolo Rossi e Carolina De La Calle
Casanova
Legenda per la consultazione
con Paolo Rossi e con gli attori della
Compagnia del Teatro Popolare
regia Paolo Rossi
Teatro Herberia, Rubiera - ore 21
Info: 0522 621133
Al Cavallino Bianco
di R. Benatzky e R. Stolz
con Umberto
Scida, Elena D’Angelo
regia e coreografia Serge Manguette
Compagnia Italiana di Operette
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Dall’inferno… all’infinito
da Dante e Leopardi,
con Monica Guerritore
Teatro Ruggeri, Guastalla - ore 20.30
Info: 0522 839757
Zimbaria
dal Salento nella “Notte della Taranta
dedicata a Pino Zimba”
Fuori Orario, Taneto - ore 22.30
Info: www.arcifuori.it
Museo del Tricolore, Reggio Emilia
ore 16
Info: 0522 456477
XXXI Mostra Regionale
Elettronica
prodotti d’elettronica ed elettricità,
telefonia
Centro Fieristico, Scandiano
Info: 0522 857436-764302
L’ombra del sogno
Etoile presenta compagnia degli
Innominati
Teatro Bismantova, Castelnovo ne’
Monti - ore 18
Info: 333 9055604
Al Cavallino Bianco
di R. Benatzky e R. Stolz
con Umberto
Scida, Elena D’Angelo
regia e coreografia Serge Manguette
Compagnia Italiana di Operette
Teatro Valli, Reggio Emilia - ore 15.30
Info: www.iteatri.re.it
Cheap Wine
presentazione nuovo cd “Spirits”
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Banda Osiris - Superbanda
Teatro Pedrazzoli, Fabbrico - ore 21
Info: 0522 667062
Heike has the giggles + Micromouse
Calamita, Cavriago
Info: www.calamita.net
domenica 21
Mongolfiere innamorate
nono raduno internazionale di mongolfiere di San Valentino, Carpineti
ore 9 Undicesimo Volo
ore 9 Dodicesimo Volo
dalle ore 10 “Passi&Parole… con
l’Autore” passeggiata con intermezzi
letterari guidati
Info: 348 7826599
Carnevale del Castlein
piazza Prampolini e vie limitrofe
Castelnovo di Sotto
Info: 0522 485711
lunedì 22
Otello
di William Shakespeare
regia Arturo Cirillo
Teatro Ariosto, Reggio Emilia
ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
martedì 23
Il nastro bianco
di Michael Haneke
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
Otello
di William Shakespeare
regia Arturo Cirillo
Teatro Ariosto, Reggio Emilia
ore 20.30
Info: www.iteatri.re.it
Madama di Tebe
di Carlo Lombardo
con Compagnia Corrado Abbati
regia Corrado Abbati
Teatro Gonzaga, Bagnolo in Piano
ore 21
Info: 334 9316533
mercoledì 24
Ciaspolata dei rifugi
facile passeggiata con le racchette da
neve attraverso faggi ed abeti secolari
“Itinerando”
ritrovo per la partenza ore 9.30, Civago
Info: 338 568398
Mario Verdicchio organo
musiche di Bach, Vivaldi, Mendelssohn,
Rota. “L’Ora della musica”
Auditorium Istituto “A. Peri”, Reggio
Emilia - ore 11
Chiesa Parrochiale San Francesco da
Paola, Bagnolo - ore 21
Info: 0522 456782-456779
Fatti dal mondo - Le ultime
notizie commentate dai giornalisti della città
con Davide Nitrosi direttore de Il Resto
del Carlino
Musei Civici, Galleria dei Marmi, Reggio
Emilia - ore 11
Info: 0522 456477 - 456532
Arte e rivoluzione
con Chiara Pelliciari, Alessandro Gazzotti
“Il te delle Muse”
Appuntamenti
Cinema
Cena-incontro con Curzio
Maltese
giornalista, presenta il suo nuovo libroinchiesta “La bolla - la pericolosa fine del
sogno berlusconiano”
Fuori Orario, Taneto - ore 20.30
Info: www.arcifuori.it
Vino E Bufale. Tutto quello
che vi hanno sempre dato da
bere a proposito delle bevande
alcoliche
Presentazione del libro di Enrico Baraldi
e Alessandro Sbarbada, alla presenza
degli autori.
Interviene Vitaliano Biondi, introduce e
coordina Pierluigi Tedeschi, di Slow Food
Reggio Emilia.
InfoShop Mag6, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 430307
Confini D’Europa #5 Chişinău
/ Confini D’Europa #6 Yotvata
Corso Salani presenta Confini d’Europa
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 511113
Incontri
Musica
Teatro
calendario eventi
Le pietre della città di Reggio
Luigi Vernia, Dipartimentodi Scienze
della Terra Università di Parma
“Tra scienza e natura”
Portico dei Marmi di Palazzo S. Francesco, Reggio Emilia - ore 21
Info: 0522 456477
>calendario eventi
>calendario eventi
Verso mistero buffo
di Dario Fo, con Paolo Rossi
Teatro Asioli, Correggio - ore 21
Info: 0522 637813
Un paese di gente per bene
scritta e diretta da Angelo Longoni
con Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey
Teatro De André, Casalgrande - ore 21
Info: 0522 1880040
Segno zodiacale operaio
di e con Vito
Teatro Bismantova, Castelnovo ne’
Monti - ore 21
Info: 0522 614078
Ray Tarantino
(roots) New York
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
giovedì 25
Philippe Grollet - “Laicità:
Utopia e Necessità”
con la curatrice Vera Pegna, rappresentante permanente della Federazione
umanista europea presso l’OSCE
Gabella di via Roma, Reggio Emilia
ore 21
Info: 0522 430670
Il nastro bianco
di Michael Haneke
Cinema Eden, Puianello - ore 21.30
Info: www.cineclubpeyote.it
Verso Mistero Buffo
di Dario Fo
con Paolo Rossi
Teatro Asioli, Correggio - ore 21
Info: 0522 637813
Antonio e Cleopatra
alle corse
di Roberto Cavosi, con Annamaria Guarnieri e Luciano Virgilio
Teatro di Rio Saliceto - ore 21
Info: 0522 649465
venerdì 26
Genova
di M. Winterbottom
“Buon pomeriggio al cinema”
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 511113
Una semplice e profonda
bellezza – corso di cinema
tenuto da Bruno Fornara
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 20.30
Info: 0522 456632
Insediamenti medievali nella
collina reggiana
Presentazione della tesi di laurea di
Chiara Pelliciari. “Magna cum laude”
Biblioteca delle Arti, Reggio Emilia
ore 18
Info: 0522 456477
Abba Show
Fuori Orario, Taneto - ore 22.30
Info: www.arcifuori.it
sabato 27
Teatro a mezzanotte
Laboratorio dedicato al libro di Kveta
Pakovska
“Il Museo dei ragazzi”
Centro Didart, Reggio Emilia - ore 16.30
Info: 0522 456477
[18] - il mese febbraio \2010
Ammaliata
Vincitore I° edizione I Teatri del Sacro
Compagnia Divano Occidentale Orientale
composta e diretta da Giuseppe L.
Bonifati
Teatro ReGiò, Reggio Emilia - ore 21
Info: www.salaregio.it
Una semplice e profonda
bellezza – corso di cinema
tenuto da Bruno Fornara
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 15.30
Info: 0522 456632
Fluido Rosa + dj set
di Russell Lissack
Fuori Orario, Taneto - ore 22.30
Info: www.arcifuori.it
Les Couleurs
(blues/garage/indie) Arezzo
La Salumeria del Rock, Arceto
Info: www.lasalumeriadelrock.com
Jazz. Franco Cerri
con Alberto Gurrisi (organo Hammond),
Mattia Magatelli (contrabbasso), Riccardo Tosi (batteria)
L’Altro Teatro, Cadelbosco Sopra - ore 21
Info: 334 2429041
domenica 28
Ciccioli in Piasa
VIII Edizione - stands gastronomici
centro storico, San Martino in Rio - dalle
10 alle 18.30
Info: 0522 636709
Una semplice e profonda
bellezza – corso di cinema
tenuto da Bruno Fornara
Cinema Rosebud, Reggio Emilia - ore 9.30
Info: 0522 456632
Patrizia Salvini pianoforte
Premio Giorgio e Aurora Giovannini
2009, musiche di Chopin, Liszt
“L’Ora della musica”
Auditorium Istituto “A. Peri”, Reggio
Emilia - ore 11
Info: 0522 456782-456779
Sara Girardello arpa celtica
musiche tradizionali Irlandesi
“L’Ora della musica”
Sala Civica, Albinea - ore 17
Info: 0522 456782-456779
Paolo Fresu - tromba
Ralph Towner - chitarra
“Casalgrande Jazz”
Teatro De André, Casalgrande
ore 21.15
Info: 0522 1880040
Fatti dal mondo - Le ultime
notizie commentate dai giornalisti della città
con Paolo Bonacini direttore di Telereggio
Musei Civici, Galleria dei Marmi, Reggio
Emilia - ore 11
Info: 0522 456477 - 456532
Natura e Artificio. Corrispondenze, imitazioni e mescolanze tra le sale del Museo
con Elisabeth Sciarretta, Riccardo
Campanini, Alessandro Gazzotti
“Come non l’hai mai visto: il Museo per tutti”
Musei Civici di Palazzo S. Francesco,
Reggio Emilia - ore 16
Info: 0522 456477
Le mostre da vedere
aprono
Aldo Spoldi e Wal - L’arte
mascherata
fino al 28 febbraio
Officina delle Arti, Reggio Emilia
orari: giovedì-domenica 16-20
Info: 0522456477
Only Art Together
collettiva con Marco Arduini, Nicla Ferrari, Anno Matthias Henke, Costantino
Piazza, Michele Sassi, Andrea Valenti, e
Maddalena Barletta, Massimo Canuti,
Myriam Cappelletti, Fiorella Manzini,
Federica Rossi
inaugurazione sabato 6 febbraio
fino al 24 febbraio
Galleria d’Arte Contemporanea Artekostia, Albinea
orari: da lunedì a venerdì18.30-23,
sabato, domenica e festivi 16-23
Info: 347 5758019 www.artekostia.it
Dieci di Cuori
opere di Carlotta Balestrieri, Fiorella
Bologna, Alessandra Calò, Fabrizio
Fontanelli, Fosco Grisendi, Ludmila
Kazinkina, Giovanna Magnani, Sonia M.L.
Possentini, Sonia Strukul, Beppe Villa
inaugurazione sabato 6 febbraio
ore 17
fino al 4 marzo
CSArt, Reggio Emilia
orari: da lunedì a venerdì ore 9-13 /
15-19
Info: www.csart.it 0522 1970864
Tim Davis - Il tecnologiro
dell’ornitorinco
Ballardini - Interlinea
Galvani - Magnagallo est
Laboratorio di Fotografia 5/
Tim Davis
inaugurazione sabato 20 febbraio ore 18
fino al 10 aprile
L’Ospitale, Rubiera
orario: sabato e domenica 10-13 / 15-19
Info: 0522 629403
proseguono
Muri che parlano
Oltre la dialettica del confine
installazione museale fotografica sui muri
fino al 2 agosto
Museo Cervi, Gattatico
Info: www.fratellicervi.it
Carlo Bisi - Sor Pampurio,
il Po e tanto altro
fino al 5 aprile
Sala Espositiva del Museo “Guareschi, il
Cinema e il Territorio”, Brescello
orari: da martedì a venerdì 10-12;
sabato, domenica e festivi 9.30-12.30 /
16.30-18.30; chiuso lunedì
Info: 0522 482520-482511
chiudono
Bruno Olivi, opere 1946-2009
fino al 21 febbraio
Ex Stalloni, Reggio Emilia
orari: da martedì a venerdì 16- 19;
sabato, domenica e festivi 10-13 /1619; chiuso lunedì
Info: 0522 456249
Story board - Collettiva
dal secondo Novecento ad oggi
Galleria d’Arte 2000&Novecento,
Reggio Emilia
fino al 25 febbraio
Orari: 10–12.30 / 16–19.30;
chiuso la mattina giovedì,
aperto domenica e festivi
Info: 0522 580143
Vittorio Cavicchioni
La pittura del desiderio
fino al 7 febbraio
Palazzo Magnani, Reggio Emilia
orari: sabato e domenica, 10-13 /
15.30-19; negli altri giorni della settimana, visite di gruppo su prenotazione
Info: 0522 454437
Cento Amici del Libro
fino al 7 febbraio
Palazzo Magnani, Reggio Emilia
orari: sabato e domenica, 10-13 /
15.30-19; negli altri giorni della settimana, visite di gruppo su prenotazione
Info: 0522 454437
Porrajmos
Altre tracce sul sentiero per Auschwitz:
lo sterminio dei Sinti e dei Rom
fino al 7 febbraio
Biblioteca Delle Arti Dei Musei Civici,
Reggio Emilia
orari: 6 e 7 febbraio dalle 15 alle 19;
in altri giorni su appuntamento e con
possibilità di accompagnamento
Info: 0522 456711-585071
Enduring Futurismo - Collettiva
fino al 8 febbraio
Dispari&Dispari Project Via V.Monti 25,
Reggio Emilia
orari: da martedì a venerdì 10-13/
15 -19.30; sabato e domenica su
appuntamento
Info: 335 6097304
www.dispariedispari.org
Gert & Uwe Tobias
fino al 14 febbraio 2010
Collezione Maramotti, Reggio Emilia
orari: giovedì e venerdì 14.30 - 18.30,
sabato e domenica 9.30 -12.30 e
15.00-18.00; ingresso libero
Info: www.collezionemaramotti.org
Marco Arduini Millenovecentocinquantanove
fino al 21 febbraio
Il Mauriziano, Reggio Emilia
orari: : da martedì a giovedì 9-12, da
venerdì a domenica 9-12 /16-20,
chiuso il lunedì
Info: 0522 554711
Lupo Alberto in 35 anni da
Lupo
fino al 21 febbraio
Palazzo dei Principi, Correggio
orari: sabato 15.30-18.30, domenica
10-12.20/15.30-18.30
Info: 0522 693296 - 691806
> l’intervista
Negli anni ha trasformato
Palazzo Magnani in un
motore della cultura
cittadina. Come si è
sviluppato questo ruolo e
come è cambiata la risposta
del pubblico nel tempo?
“Al di là del mio ruolo, vorrei
sottolineare che i successi di
Palazzo Magnani sono legati
a una serie di persone: i
Presidenti e gli assessori alla
Cultura della Provincia, e gli
sponsor – citerei almeno la
Fondazione Manodori e CCPL
–, che ne hanno assicurato
la continuità e l’autonomia;
lo staff dei collaboratori e
gli stessi visitatori. Palazzo
Magnani ha debuttato nel
settembre del 1997, con
l’ambizione di organizzare a
Reggio mostre importanti,
che consentissero di
scoprire artisti e temi
importanti ma non
sufficientemente conosciuti.
Da subito, abbiamo stabilito
contatti con alcune delle
maggiori istituzioni straniere,
accreditandoci come
interlocutori affidabili, con i
quali si poteva collaborare e
addirittura coprodurre delle
mostre. Non fu facile, nei
primi anni, ottenere certi
prestiti, perché il nostro
Paese non gode, negli
ambienti istituzionali stranieri
dell’arte, di una vasta
credibilità: si diffida degli
interlocutori “italiani” che
non si conoscono, temendo
qualche amara sorpresa.
Ma presto, già nei primi anni,
la fiducia fu conquistata,
e le mostre che abbiamo
fatte, alcune poi portate
all’estero, lo testimonia,
così come la disponibilità
calorosa di grandi artisti
e fotografi internazionali a
esporre qui. Nel tempo,
il pubblico ha imparato a
identificare Palazzo Magnani
come un’istituzione –
quale in realtà noi siamo,
pur senza un esplicito
riconoscimento formale –
che propone mostre di livello,
e fa piacere constatare
che ci sono “frequentatori
abituali” che vengono a
visitare una nostra mostra
anche se non conoscono
l’artista o il fotografo che
noi proponiamo: insomma,
anche loro hanno imparato a
fidarsi di noi”.
Parmiggiani: “Reggio, terra d’artisti”
Il direttore di PM parla dell’attività espositiva e delle opportunità della città
Q
uante volte la cultura contemporanea cade
altri, non solo per le qualità delle loro opere ma per
nell’errore di offrire conferme, far esclamail loro carattere e la loro sensibilità personali. Certo,
re piuttosto che interrogare. Tuttavia da
c’è un grande lavoro di promozione e di valorizzazione
poco più di dieci anni a Reggio Emilia si è consolidadi alcuni nostri autori da fare, soprattutto di quelli
ta una realtà che si contrappone a questa tendenza
che parlano una lingua che può essere intesa ben
dell’ovvio cercando di offrire scelte ponderate per
al di là dei nostri confini, e per artisti che sono stati
una partecipazione attiva e “curiosa” alla cultura.
raramente letti con l’acume critico necessario”.
Palazzo Magnani ha oggi una propria identià, alla
Il presente artistico di Reggio Emilia cosa ha da
cui formazione ha contribuito anche il suo direttore
dire?
Sandro Parmiggiani; una realtà che sta cercando
“C’è fermento, e ci sono individualità eccellenti.
nuove strade organizzative e
Occorre però sconfiggere una
strutturali.
tentazione ricorrente nella proQuando Palazzo Magnani
vincia: quella di accontentarsi
Fondazione? E cosa camdi esporre entro i confini del
bierà?
proprio territorio, con mostre
“La Presidente e l’assessore
ripetute, tra capoluogo e magalla Cultura stanno lavorando
giori comuni, che servono ben a
a questo progetto - ci spiega
poco. Meglio il silenzio operoso
Parmiggiani - È arduo per me
di anni, lavorando a chiarire e
indicare una data precisa, ma
sviluppare il proprio nucleo poso che si opera con l’obiettivo
etico, che l’ossessione di rincordi partire il più presto possibirere ogni occasione, di essere
le. Dentro una prolungata crisi
visibile a tutti i costi e comunque
economica, con le ristrettezze
troppo di frequente”.
della finanza pubblica e la
Le risorse destinate alla culcrescente difficoltà a reperire
tura spesso sono considerate
sponsor, per programmare e
spese e non investimenti.
realizzare eventi in linea con
Come giudica questo penAbbiamo sempre cercato di non siero?
la qualità che abbiamo cercato di assicurare in questi anni galleggiare sulle mode... c’è un “È purtroppo un modo di vedere
è fondamentale avere più grande lavoro da fare di valorizza- assai diffuso. Contrapporre
soggetti che sostengano la
intervento nel sociale e azione
zione di alcuni nostri autori
vita di Palazzo Magnani”.
nel campo della cultura è una
Cosa ancora non è ancora
visione miope e arretrata”.
riuscito a portare nelle sale di corso Garibaldi?
La cultura è anche marketing ed economia. Come
“Abbiamo sempre cercato di non galleggiare
possono incontrarsi questi due aspetti a Reggio?
sulle mode, di non affidarci ai venti prevalenti,
“La cultura a Reggio, con le sue istituzioni e i suoi
ma di fare, con certe mostre e con i cataloghi
centri di alto livello, è una parte importante del
che le accompagnavano, delle operazioni cultu“marchio Reggio”. C’è ampio campo per rafforzare
rali vere. Agli artisti reggiani da noi presentati
le sinergie tra Enti pubblici, e tra questi e le realtà
abbiamo riservato la stessa attenzione dedicata
private, per meglio valorizzare la cultura, e un suo più
ai grandi artisti internazionali, in modo che locale
stretto collegamento con la promozione del territorio,
e globale s’arricchiscano a vicenda. Ci sono state
con l’offerta turistica. Occorrerebbe che ciascuno
mostre che erano a un passo dall’essere messe
degli attori potenzialmente coinvolgibili nel “marchio
in programma e realizzate (ad esempio, Alberto
Reggio” pensasse meno al proprio lustro, alla propria
Giacometti) cui abbiamo dovuto rinunciare per
immagine, e di più a essere parte di un progetto
indisponibilità dei fondi necessari nei nostri bilanci.
comune in cui ciò che deve soprattutto emergere, è
Ci sono altre mostre nel cassetto, alcune davvero
il volto di Reggio, la sua capacità di attrazione”.
significative, che possono uscire alla luce e farsi
Torniamo a Palazzo Magnani. Qual è la programrealtà, se appunto usciamo da una stagione diffimazione per il 2010?
cile, magari avendo l’ambizione di collegarsi con
“C’è un programma preciso, che tuttavia potrà
sedi espositive vicine”.
essere realizzato compiutamente se ci saranno le
Qual è l’artista “locale” che meriterebbe un
condizioni economiche per consentirlo – ritorniamo
riconoscimento più ampio?
dunque alla Fondazione… Comunque, dovremmo riu“Fare un nome solo sarebbe ingeneroso – Reggio
scire, nei primi sei mesi, a proporre due mostre: una
è, da secoli, “terra d’artisti”… –, anche se ci sono
di pittura (Mario Raciti) e una di fotografia (Michael
artisti, compresi alcuni fotografi, che amo più di
Kenna, il grande fotografo del paesaggio)”. [E.V.]
“
”
l’intervista
focus
I L . P E R S O N A G G I O . D E L . M E S E
>cinema
>cinema Di alberto zanetti
In viaggio con
Corso Salani
Tre serate al Cinema Rosebud per visitare mete
poco turistiche e conoscere realtà “estranee”.
Da Gibilterra al Medio Oriente, tra fiction e
documentario, il regista ci porta ai Confini dell’Europa
S
arà l’inflessione toscana o la figura
allampanata, ma il “personaggio”
Corso Salani ispira simpatia immediata. E proprio il registro umoristico è
uno degli aspetti tipici del cinema alieno,
inclassificabile, aereo e, allo stesso tempo,
sociologicamente rigoroso del regista e
attore fiorentino. Parallelamente a prove
d’attore che lo avevano imposto alla ribalta
nazionale (su tutti, naturalmente, “Il muro
di gomma” di Marco Risi sul caso Ustica,
ma restano da menzionare almeno “Nel
carta d’identità
Corso Salani
Diplomato presso l’Istituto di Scienze Cinematografiche di Firenze nel
1984, Corso Salani (Firenze, 1961).
gira il suo primo film nel 1989 “Voci
d’Europa”, pellicola che gli permette
di intraprendere anche la carriera di
attore, rimasta però sempre secondaria, rispetto a quella privilegiata
di regista. Caratteristica di Salani
è la commistione fra documentario
e finzione, osservazione della realtà
e rielaborazione poetica, reportage
d’autore e cinema narrativo. Tema
centrale del suo cinema, il viaggio.
continente nero”, sempre di Risi, e “La
fine è nota” di Cristina Comencini) Salani
ha infatti intrapreso con decisione, negli
anni più ingrati del cinema italiano, una
ricerca affatto personale con titoli come
“Voci d’Europa” (1989), tre storie di viaggio
Sopra, “Imatra”. A sinistra Corso Salani. Nella
pagina a fianco “Yotvata”
e smarrimento nel continente, o “Gli occhi
stanchi” (1996), aspro e toccante ritratto di una giovane prostituta proveniente
dall’Est appena “liberato”: film autoprodotti,
vicende e luoghi lontani dalle rotte abituali,
uno scavo raffinato della tematica esistenziale, minimalista solo in superficie.
I successivi “Occidente” e “Palabras”, il
primo una riflessione sull’est europeo ambientata nei pressi della base americana
pomeriggio in sala
Se il cinema non ha prezzo. Quattro mercoledì d’autore
Anche invecchiare ha i suoi vantaggi, questo
è l’ingrediente di Buon pomeriggio al cinema,
la rassegna del Rosebud dedicata agli over 65
(ma non solo) che trovano il loro beneficio nel
prezzo agevolato del biglietto. Per chi vuole divertirsi e appassionarsi al mondo cinematografico può farlo con solo 1 euro a spettacolo, per
tutti gli altri invece, il costo è di 4,5 euro. Ogni
venerdì pomeriggio alle 16, per l’intero mese,
l’offerta della sala cinematografica reggiana è
sicuramente valida. Si parte il 5 febbraio con
Giulia non esce la sera, il drammatico film di
Piccioni che narra dell’incontro tra un’istruttrice
di nuoto in libertà vigilata e uno scrittore con
[20] - il mese febbraio \2010
una debole vocazione. La settimana dopo è
la volta di Il gusto degli altri di A. Jaoui, una
girandola di personaggi, luoghi e incontri che
non avrebbero mai dovuto coincidere. Penultima pellicola in programma, il 19, è l’ultimo
lavoro di Almodovar Gli abbracci spezzati, un
pastiche tra commedia e noir, che strizza l’occhio ai grandi maestri come Luis Malle, Alfred
Hitchcock e Rossellini. In conclusione, il 26 in
prima visione, Genova di M.Winterbottom, il
cambio di vita nel capoluogo ligure, dopo la
tragica morte della madre, di due ragazze
statunitensi e il loro padre. [C.V.]
Info: tel. 0522 511113
CINEMA DA conoscere
Così lontani e così vicini: due film unici
e anomali, uno, La morte corre sul
fiume, risalente agli anni Cinquanta e
firmato da una star leggendaria come
Charles Laughton, l’altro, Una storia
vera girato poco più d’una decade fa da
David Lynch, “signore nero” del cinema
contemporaneo. Su queste due opere
Bruno Fornara, critico e docente della
scuola Holden, imbastirà il corso “Una
semplice profonda bellezza” che si
terrà, in tre lezioni, al cinema Rosebud
da venerdì 27 a domenica 29 febbraio
ad Aviano, il secondo una “trasferta” in
Sud America già visitato nel documentario
“Cono sur”, si avvalevano di forme realizzative meno punitive, grazie all’apporto di un
produttore avveduto e coraggioso come
Gianluca Arcopinto.
Con il ciclo Confini d’Europa, che si potrà
vedere a febbraio al cinema Rosebud,
Salani ha trovato poi una via singolare alla
propria curiosità antropologica sviluppando
una feconda affinità con i mezzi leggeri,
digitali che gli hanno permesso di approfondire le passate esperienze di mescolamento tra realtà e fiction. Sono nati così
sei film della durata di un’ora, prodotti da
RAI3 e Vivofilm, che focalizzano situazioni
anomale in giro per l’Europa. A fare da guida in ogni “episodio” una figura femminile
che “complica” lo sguardo documentario.
Così Ceuta e Gibilterra indaga la bizzarra
situazione socio-politica delle antiche colon-
(per iscrizioni telefonare al numero 0522
456632, Costo intero: 20 euro; 1 lezione:
8 euro). Due film apparentemente immediati, ma che, nelle pieghe della propria
classicità, nascondono dense “complicazioni” che non riguardano solo la storia del
cinema; entrambi, infatti, sono permeati
dal mito americano del viaggio, fiabesco
e di formazione quello dei due bambini di
“La morte...” inseguiti dall’indimenticabile
“orco” interpretato da un sulfureo Robert
Mitchum, terminale quello del vecchio
Alvin Straight in marcia per l’ultima visita
al fratello sullo sfondo di un mondo al tramonto nel capolavoro di Lynch. Anche per
i partecipanti al corso si tratterà dunque di
intraprendere un emozionante itinerario nei
ne d’Ercole mentre Rio de Onor esplora le
contraddizioni di un terra come il Portogallo
dove la modernizzazione è accompagnata
a forme di arretratezza sorprendenti.
Con Imatra ci si spinge invece a nord, in
Finlandia vicino al confine russo tra le vite
“sospese” di comunità sballottate nella
storia tra diverse identità nazionali così
l’altra rassegna
meandri dell’immaginario USA costruito
su temi come il confronto tra civilizzazione e natura selvaggia, il richiamo
dell’ignoto e l’ineliminabile dramma
fondativo della violenza.
come a Talsi in Lettonia dove la popolazione
è ancora segnata dalle conseguenze della
guerra mondiale. La questione del confine,
geografico ed emotivo, permea anche Chisinau, viaggio nella capitale della minuscola
e poverissima Moldavia, i cui abitanti, da
sempre, vivono con problematicità la vicinanza, anche culturale, con la Romania.
Il sesto episodio Yotwata conduce ancora
sul Mediterraneo, nel Medio Oriente, in
un kibbutz israeliano costruito sui principi
del socialismo, ma difeso con la decisione
delle armi.
La mappa di Salani, insomma, non coincide
con quella del turismo di massa; assomiglia
piuttosto a una tracciatura emozionale che
cerca, con l’umiltà e l’accortezza di una
ricerca consapevolmente minoritaria, di
pronunciarsi sul presente e, in tal modo,
sulle suggestioni di una possibile smarcatura da esso.
Corso Salani presenta:
Confini d’Europa
Sergio Leone e il western
Il grande schermo si accende con Mi chiamo Sergio
Leone e faccio western, la breve rassegna che
il Cinema Rosebud dedica al leggendario regista
italiano, in collaborazione con Fronte del PubblicoComitato Regionale di Coordinamento per le attività
cinematografiche in E-R e la Cineteca di Bologna.
Lunedì 8 febbraio con Il buono, il brutto e il cattivo
Leone, per completare la trilogia del dollaro e per sfuggire al rischio della ripetizione,
dirige oltre ai soliti Clint Eastwood e Van Cleef un protagonista in più, Eli Wallach. Lunedì
successivo, il 15, è la volta di Il mio nome è nessuno di Tonino Valerii, prodotto da
Leone, gran successo del 1973, che sarà preceduto dalla presentazione del libro di
R. Donati Sergio Leone. L’America, la nostalgia e il mito. [C.V.]
Info: tel. 0522 511113
mercoledì 10 febbraio ore 21
Confini d’Europa #1 Ceuta e Gibilterra
(2006) 54’
A seguire: Confini d’Europa #2 Rio de Onor
(2006) 54’
mercoledì 17 febbraio ore 21
Confini d’Europa #3 Imatra
(2007) 60’
A seguire: Confini d’Europa #4 Talsi
(2007) 54’
mercoledì 24 febbraio ore 21
Confini D’Europa #5 Chişinău (2007)
A seguire: Confini D’Europa #6 Yotvata
(2007) 52’
Info: Ufficio Cinema Comune di Reggio
Emilia tel. 0522 456632 - 456763
Cinema Rosebud tel. 0522 511113
cinema
Al Rosebud tornano le
lezioni di Bruno Fornara
>cinema
>cinema in calendario all’Eden
martedì 2 e giovedì 4 febbraio
Segreti di famiglia
Di ELEONORA BELLOMI
Quando il cinema fa riflettere
Tematiche sociali e dramma per la nuova stagione dell’Eden.
In programma anche Segreti di famiglia di Francis Ford Coppola
di Francis Ford Coppola
martedì 9 e giovedì 11 febbraio
Capitalism: a love story
di Michael Moore
martedì 16 e giovedì 18 febbraio
Francesca
di Bobby Paunescu
martedì 23 e giovedì 25 febbraio
Il nastro bianco
di Michael Haneke
martedì 2 e giovedì 4 marzo
Nel paese delle creature selvagge
di Spike Jonze
Il film “Francesca” di Bobby Paunescu
martedì 9 e giovedì 11 marzo
Welcome
è
di Philippe Lioret
martedì 16 e giovedì 18 marzo
Moon
di Duncan Jones
martedì 23 e giovedì 25 marzo
Soul Kitchen
di Fatih Akin
Info: www.cineclubpeyote.it
firmata Francis Ford Coppola la pellicola
che a febbraio aprirà la nuova stagione dell’Eden di Puianello. Il 2 e 4 in uno
scintillante bianco e nero sarà proiettato
il film Segreti di famiglia, la storia di due
fratelli e del loro difficile rapporto con un
padre padrone, direttore d’orchestra di
fama mondiale. Un melodramma classico
ma dal gusto fortemente personale.
Con Capitalism: a love story, Michael
Moore colpisce ancora. Il documentario
in questione proposto il 9 e l’11 febbraio,
rappresenta una summa di tutte le opere
Come parla il cinema. Un corso all’OdA
Si può scegliere tra comico, horror, musical, fantascienza
Volete approfondire il modno del cinema, i suoi
stili e i suoi linguaggi? Il Cineclub Peyote organizza presso l’Officina delle Arti di Reggio Emilia
alcuni corsi tematici che si prefiggono proprio di
approfondire le nozioni del linguaggio cinematografico, applicato ai vari generi con particolare
attenzione agli stili e al contesto storico. Ciascun
modulo (comico, horror, musical e fantascienza) affronterà un genere e sarà composto da
tre serate di due ore ciascuna, a partire dalle
ore 21. I moduli, indipendenti l’uno dall’altro,
costano 20 euro l’uno, ma se il partecipante si
iscrive ad almeno tre moduli, avrà diritto ad un
modulo a scelta gratuitamente. Il corso dedicato
al filone del comico si terrà nelle date 8, 15,
22 febbraio, il modulo horror nei giorni 1, 8, 15 marzo, quello del musical nei
giorni 22, 29 marzo e 6 aprile, mentre il modulo fantascienza nei giorni 12,
19, 26 aprile. Per informazioni, iscrizioni o contatti con gli organizzatori, scrivere
a [email protected] oppure telefonare al 339.1480012. Per ulteriori
informazioni riguardanti anche i docenti dei singoli corsi, visitare il sito www.
cineclubpeyote.it. [Valentina Bagarelli]
[22] - il mese febbraio \2010
precedenti del regista e vede protagonisti i
disastrosi effetti prodotti dal dominio delle
grandi aziende sulla vita quotidiana.
Ha sollevato diverse polemiche ed è stato
addirittura oggetto di querela il film Francesca di Bobby Paunescu, all’Eden il 16
e 18 febbraio. Una dura critica contro
il razzismo e gli stereotipi. La pellicola
descrive le vicissitudini di una ragazza
trentenne di Bucarest che sogna di aprire
in Italia un asilo per i figli degli immigrati
ma soprattutto di “cambiare la percezione”
che gli italiani hanno dei romeni.
Si accenna invece al nazismo nel film diretto dal regista Michael Haneke (il 23 e 25
febbraio), Il nastro bianco. Ambientato in
Germania negli anni 1913-1914, è una
riflessione su una società che sta ponendo
le basi della forza negativa, è la genesi dei
mostri della guerra. In un clima del tutto
opprimente i personaggi rappresentano
la violenza che domina la società, una
violenza apparentemente nascosta dalle
convenzioni. Pur non essendo un film horror, ma un’opera di forte impianto civile
e storico, costruisce entro il suo spazio
vitale, un’atmosfera sospesa di orrore e di
paura. Le proiezioni iniziano alle 21.30.
Romeo e Giulietta in dieci
minuti. Il concorso
I will be brief è il titolo del concorso
promosso nell’ambito della 4° edizione del Nonantola Film Festival.
Il concorso prevede la realizzazione
di cortometraggi e sceneggiature
che nel breve spazio di dieci minuti
sappiano confrontarsi con l’opera di
Shakespeare. Il tema proposto è la
reinterpretazione della frase tratta da
Romeo e Giulietta: Chi sei tu che così
protetto dalla notte inciampi in questo
modo nel mio segreto?. Il concorso
si articola in due sezioni: una, aperta
a tutti, dedicata a cortometraggi già
realizzati e/o appositamente sviluppati;
una, riservata agli istituti scolastici,
dedicata a sceneggiature inedite. Le
opere premiate e segnalate (1° premio
euro 2.500, 2° premio euro 1.250, 3°
premio euro 750) saranno presentate
durante il prossimo Nonantola Film Festival in aprile 2010. Scadenza bando
31 marzo.
Info: www.nonantolafilmfestival.it.
Vetronero: da Reggio a New York
Sono cominciate le riprese del nuovo film della casa di produzione
di San Polo “La Casa Parlante”. Un giallo made in Re
L
a casa di produzione reggiana “Lacasaparlante” sarà la produttrice
del progetto del film Vetronero – la
terribile verità, un giallo appassionante ambientato tra Regio Emilia,
Milano e New York. Si tratta di un lungometraggio di 140 minuti, girato con
tecnologia Red, ideato da Davide Vittorelli, regista e produttore mantovano,
e Sergio Sghedoni, cosceneggiatore e
attore reggiano.
Le riprese, iniziate il 20 gennaio, termineranno entro giugno e il casting è
formato da 57 personaggi, selezionati
Il regista Davide Vittorelli
tra 150 aspiranti attori tra Milano
e Reggio Emilia. Spiccano tra i protagonisti, i nomi della reggiana Monica Morini e
Bernardino Bonzani, oltre a quello della modella Xena Zupanic che ha recentemente
lavorato in tv con Chiambretti e con Salvatores in “Nirvana”. Se passerete nei prossimi
giorni davanti a piazza Prampolini, piazza San Prospero, alla Chiesa di San Girolamo,
alla Reggia di Rivalta, piuttosto che sui ponti di Calatrava, avrete la possibilità di vedere,
in anteprima e “dal vivo”, alcune delle scene salienti del film. Si comprende bene che
il territorio reggiano, oltre ad essere valorizzato dal film stesso visto l’intreccio forte
tra vicende e ambientazione, avrà anche un enorme visibilità sia a livello nazionale sia
internazionale, dato che, terminate le riprese, il regista promuoverà il film in svariati
festival cinematografici. Per maggiori informazioni e per seguire passo a passo la lavorazione del film - che vedrà come sfondo della vicenda anche Milano, piazza Duomo,
corso Vittorio Emanuele, zona Barona, e New York, Time Square, Ground Zero e l’East
Village - potete visitare il sito www.lacasaparlante.com. [Valentina Bagarelli]
Pomeriggio al cinema
con Cartoonia!
Le più belle storie per bambini, le
più divertenti pellicole d’animazione,
le più fantasiose riletture di grandi
classici della letteratura. Al Rosebud di Reggio Emilia proseguono
gli appuntamenti domenicali con la
rassegna “giovane” Benvenuti a Cartoniaa, una selezione delle più recenti
pellicole dedicate ai più piccoli (e non
solo). Domenica 7 febbraio primo
appuntamento con A Christmas Carol, del maestro Zemeckis: la storia
senza tempo scritta da Dickens. Il
giorno di San Valentino si prosegue
con la storia moderna di Biancaneve
e gli 007 nani. Il 21 è la volta de La
principessa e il ranocchio, mentre
il 27 ci sarà un tuffo nel futuro con
Astro Boy.
Info: tel. 0521 555113
le prime nelle sale
regia di Silvio Soldini.
Con Pierfrancesco Favino,
Alba Rohrwacher
Due coppie che si intrecciano.
L’amore, la passione tra Anna
e Domenico. Un equilibrio
precario che si spezza quando Anna decide che vuole
molto di più, e le bugie cedono, le famiglie s’intromettono,
l’equilibrio si spezza. Fino ad
arrivare a non poter più tornare indietro.
Il concerto
regia di Radu Mihaileanu. Con Aleksei Guskov, Mélanie Laurent
Un osannato direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca viene
allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare
i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo l’uomo lavora ancora
in teatro come custode quando gli capita l’occasione, con l’inganno, del riscatto. Dal regista di Train de vie.
Invictus
regia di Clint Eastwood. Con Matt Damon, Morgan Freeman
La storia di Francois Pienaar, il super-capitano della nazionale
sudafricana di rugby, che fu invitato dal presidente in persona,
Nelson Mandela, a collaborare per far nascere uno spirito
nazionale, anche grazie allo sport, per poter così sconfiggere
l’apartheid.
North
regia di Rune Denstad Langlo. Con Anders Baasmo Christiansen
Dopo cinque anni di depressione dovuta ad un incidente che ha
interrotto la sua carriera Jomar Henriksen parte verso Nord alla
ricerca del figlio mai conosciuto. Incontrerà diversi personaggi,
come lui, chiusi nella solitudine. Al Tribeca Film Festival premio al
regista norvegese come miglior filmmaker emergente.
cinema
Cosa voglio di più
>teatro
di chiara caccialupi
Le nuvole
da non perdere
E’ iniziata
realizzazione del grande
a laFEBBRAIO
di Aristofane
regia di Antonio Latella
Versione contemporanea della
vanità della cultura
TEATRO ARIOSTO
IL 13 E 14
Otello
di W. Shakespeare
regia di Arturo Cirillo
Una tragedia satirica dove l’azione è parola e immaginazione
TEATRO ARIOSTO
IL 22 E 23
“affresco” dell’artista americano nella
Biblioteca Panizzi. Dal 22 giugno il cantiere sarà aperto al pubblico
Orson Welles’ Roast
di e con Giuseppe Battiston
Un monologo ispirato alla figura del cineasta americano,
tra pubblico e privato
TEATRO RUBIERA IL 7
TEATRO NOVELLARA IL 14
Un paese di gente per
bene
con Gian Antonio Stella e
Bebo Storti
L’Italia e la sua gente, tra teatro e inchiesta giornalistica
TEATRO CASALGRANDE IL 24
Un uomo vinto dalla parola
Cirillo mette in scena un classico shakesperiano: Otello, il dramma della gelosia
O
tello. Otello di tradimenti, congetture,
di ira, gelosie, di violenti omicidi.Nella
più cupa delle sue tragedie Shakespeare
ci trascina in un vortice di disorientamento
e tristezza. È difficile capire i fatti perché
i fatti stessi, ad eccezione del loro tragico
epilogo, in realtà non avvengono.
Arturo Cirillo, il regista, dice: “L’Otello è la
tragedia della parola. La parola inventa i
luoghi, costruisce i sentimenti, determina
l’agire dei personaggi”. Ogni evento è in
realtà solo supposto, vive nella mente dei
protagonisti alimentato dal fuoco di un’accecante gelosia che impedisce di cogliere ciò
che in realtà non è più di una menzogna.
A condurre le vicende è il perfido alfiere
Iago: con l’intento di far destituire il luogotenente Cassio, impegnato con l’amico Otello,
generale moro al servizio della repubblica
[24] - il mese febbraio \2010
veneta, nella guerra contro i Turchi a Cipro, Iago fa arrivare un prezioso fazzoletto
di Desdemona, la moglie di Otello, tra le
mani di Cassio, convincendo Otello (che lo
osserva di nascosto su consiglio di Iago)
del tradimento di Desdemona.
Le false difese di Cassio da parte di Iago
e le sue studiate reticenze sono la parte
centrale dell’opera di persuasione che
sfocia nella furia cieca del Moro. Otello uccide Desdemona nel letto nuziale, travolto
dalla gelosia. Nell’immediato epilogo, Emilia,
moglie di Iago nonché complice ignara
del drammatico precipitare degli eventi,
rivela che il tradimento di Desdemona era
soltanto un’invenzione del marito, il quale
freddamente la uccide seduta stante.
Otello, preso dal rimorso, a sua volta si
toglie la vita.
Dalla collaborazione a tre parti tra Teatro
Stabile delle Marche, Teatro Eliseo, Teatro
Nuovo Srl e grazie alla regia del già citato
Arturo Cirillo, rinasce questo grande classico teatrale, portato in scena al Teatro
Ariosto lunedì 22 e martedì 23 febbraio.
Allo spettatore il piacere di analizzare il
mondo d’oggi, alla luce di un’opera in cui
cavalieri e intrighi di corte, figli di un’età
lontana, si contrappongono all’attualità di
oscuri sentimenti umani, immortali come
lo stesso Otello.
Il tarlo di sospetti che corrode le menti dei
personaggi non sarà esente da insinuare
qualche dubbio anche in noi stessi, alla fine
sollevati, certi di non abbassarci mai a simili
nefandezze..o forse no?
incontri a teatro
Conversazioni, conferenze, incontri, letture.
Parallelamente al cartellone degli spettacoli
I Teatri propongono tre cicli di appuntamenti
con gli artisti protagonisti delle stagioni,
studiosi, scrittori, uomini di teatro, scrittori.
Lunedì 8 febbraio in occasione dello spettacolo
di Antonio Albanese “Personaggi” il co-auotre
Michele Serra incontrerà il pubblico alla Cavallerizza alle ore 17.30.
Mercoledì 10, allo stesso orario, ma nella
Sala degli Specchi del Teatro Municipale Valli,
Guido Paduano - professore di Filologia classica all’Università di Pisa, esperto di teatro
tragico e comico classico, nonché della sua
tradizione anche musicale - introdurrà “Le
Nuvole” di Aristofane, portato all’Ariosto da
Antonio Latella, con un discorso sul ruolo
sociale della cultura. Verrà inoltre proposta
una lettura parallela con il “Borghese gentiluomo” di Molière.
Info: tel. 0522 458811
di e con Marco Paolini
Un viaggio nella memoria
attraverso i racconti teatrali
costruiti tra il 1964 e il
1984
TEATRO CORREGGIO il 13
Israel Galvan
danza
coreografia Israel Galván
Un classico del repertorio e
della produzione coreografica
flamenca
TEATRO VALLI IL 13
Al Cavallino
Bianco
Si torna alla tradizione
nella programmazione
della stagione di musical e
opertta della Fondazione I
Teatri. A febbraio, il 19,
20, 21 la Compagnia Italiana di Operette metterà
in scena al Teatro Valli “Al
Cavallino Bianco” opera di
di R. Benatzky e R. Stolz
scritta nel 1896.
Con Umberto Scida e Elena D’Angelo per la regia
e coreografia di Serge
Manguette, Al Cavallino Bianco è la “vecchia
storia” dell’ostessa e del
cameriere innamorato, un
intreccio di personaggi e
di scompigli di amori, affari, gelosie, con l’atteso
lieto fine del gioco delle
coppie.
L’opera è un must del
genere diventata anche
un duraturo successo a
Broadway.
Info: www.iteatri.re.it
La fiera della vanità, povera patria
All’Ariosto la moderna versione firmata Latella de Le Nuvole di Aristofane
V
anno vengono ritornano.. Atene. V secolo a.C. Anni di fervore
culturale e filosofico, di
incontro-scontro tra antichi e nuovi valori, tra
consolidate e neonate
scuole di pensiero.
In una diatriba che vede
da un lato l’idea di filosofia
come arte pura fine a
se stessa e, dall’altro,
quella di filosofia come
strumento, come insieme di conoscenze volte
al miglioramento della
vita, nasce una delle più
riuscite commedie del
drammaturgo Aristofane: Le Nuvole.
Amante appassionato
della sua Atene, ne “Le
Nuvole” Aristofane critica fortemente sia l’ateniese medio, attaccato solo al proprio benessere
materiale, che le nuove filosofie, effimere e vacue
come nuvole, appunto.
Percepite solo come sistemi di ragionamento
nei quali quello che conta non è più difendere i
valori sociali o la giustizia, ma il saper rigirare la
parole a proprio vantaggio, Aristofane ridicolizza
le nuove scuole di pensiero, molto attente, a suo
dire, ad analizzare il “modo migliore di misurare
il salto di una pulce, e da dove provenga il ronzio
emesso dalle zanzare”.
La trama è semplice: il contadino Strepsiade,
perseguitato dai debiti, pensa di mandare il figlio
Filippide al Pensatoio, la
scuola di Socrate, filosofo
che insegna come prevalere in ogni scontro dialettico, anche se in posizione
di evidente torto. In questo
modo, pensa Strepsiade, il
figlio sarà in grado di prevalere in qualsiasi causa
contro i creditori.
Fidippide decide così di andare a visitare il pensatoio;
qui impara perfettamente
la lezione ed insieme a
Strepsiade riesce a mandare via due creditori; il
padre è contento, ma la
situazione gli sfugge subito
di mano: Fidippide comincia infatti a picchiarlo, e di
fronte alle sue proteste il
figlio gli dimostra di avere
tutto il diritto di farlo. Esasperato e furioso, Strepsiade dà allora alle fiamme il Pensatoio di Socrate,
tra le grida spaventate dei discepoli.
Lo spettacolo sarà a Reggio Emilia, al Teatro
Ariosto sabato 13, domenica 14 febbraio; con
una nuova produzione del Teatro stabile dell’Umbria, Antonio Latella, tra i più interessanti registi
italiani contemporanei, rende onore alla commedia
di Aristofane. “Le Nuvole sono tutto e non sono
niente, sono i nostri desideri e le nostre paure, le
nostre gioie e i nostri orrori, e diventano tutto ciò
che vogliamo ma non potranno mai essere”.
Vanno, vengono,ritornano…
Info: www.iteatri.re.it
Tutto il meglio di Antonio Albanese
Doppia data del comico milanese al Valli con lo spettacolo “Personaggi”
Epifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico, Perego: tutti in scena martedì 9 e mercoledì 10 febbraio al
Teatro Valli,nell’ultima fatica di Michele Serra e Antonio Albanese.
Nello show intitolato Personaggi, il cabarettista,diventato noto ai più
dopo il suo debutto allo Zelig di Milano e alla partecipazione a Mai
dire goal, ci propone un mix esilarante e irriverente di tutte le sue
più riuscite maschere: l’immigrato che non riesce a inserirsi al Nord,
l’imprenditore che lavora 16 ore al giorno, il sommelier serafico
nel decantare il vino, il candidato politico poco onesto, l’Ottimista
“abitante di un mondo perfetto”. Una carrellata di gente comune,
anti-eroi, esseri imperfetti che tentano di raccapezzarsi a modo loro
nella vita quotidiana, strappandoci un autoironico sorriso.“Loro sono
un po’ il segno dei nostri tempi confusi,sono la rappresentazione - nel
bene e nel male - di questi ultimi quindici anni, di questi cambiamenti
faticosi che stiamo tutti vivendo e affrontando”.
Info: www.iteatri.re.it
teatro
La macchina del capo
>teatro
Tra il Rosso e il Nero è lo spettacolorievocazione storica che MaMiMò
mette in scena il 14 febbraio a Bagnolo in Piano. Un evento itinerante, sia
fisicamente che nelle forme artistiche:
punto di partenza piazza Garibaldi ore
11, poi si entra nel Teatro Gonzaga per
concludersi nei pressi del Torrazzo.
Info: tel. 320 1495611
A febbraio Etoile presenta sabato 13
alle 21 presso la sede di via Tiarini 7 a
Reggio Emilia il Teatro dei Folli: recitazione, musica, immagini e...cioccolato
e vino rosso. Il 21 alle 18 presso il
Teatro Bismantova di Castelnovo ne’
Monti, in scena la compagnia degli
Innominati in L’ombra del sogno.
Info: tel. 333 90 55 604
Ecco la festa dei tori
Sul palco del Valli l’innovatore della danza flamenca Israel Galván
B
ailador è il toro che uccise Joselito El Gallo nel 1920, Granaino
tolse la vita a Ignacio Sánchez Mejías
nel 1934, Pocapena uccise Manuel
Granero nel 1922 e ancora Burlero,
Playero e Cantinero. Sabato 13 febbraio (ore 21) al Teatro Valli Israel
Galván porta in scena sei coreografie
per sei tori e sei arene proponendo un
nuovo approccio alla festa dei tori; un
classico della produzione coreografica
flamenca che Galván rivisita radicalmente, sia a livello della forma che
del contenuto.
Arena, spettacolo pluriplemiato presentato per la prima volta nell’ottobre 2004 alla
XIII Biennale di Flamenco di Siviglia, non è la rappresentazione di una corrida, non è
l’imitazione della danza del toro o del torero, ma analizza attraverso i parametri della
danza flamenca le funzioni di questo celebre combattimento, senza rinunciare ai concetti
più significativi di morte, violenza, pericolo e coraggio. Galván è attorniato, come in una
tragedia antica, da cantanti - David Lagos e Diego Carrasco - e da musicisti - Diego
Amador e il suo piano jondo, il Cuadro Flamenco con la chitarra di Alfredo Lagos, le
palmas di El Bobote e El Electrico, Mercedes Bernal con la cornamusa del villaggio di
El Gastor, la banda Los Sones. Mentre vengono proiettate le immagini commoventi di
Enrique Morente che si leva sul pubblico smanioso e canta il fervore popolare, Israel
Galván eretto al centro del palco, a piedi nudi e con i pantaloni tagliati al ginocchio, attacca Bailador con un gesto secco e preciso della mano. Poi si anima un tallone e infine
prende vita tutto il corpo, in un’economia del movimento caratteristica del sivigliano,
grande innovatore del flamenco.
Israel Galván de los Reyes (Siviglia, 1973) apprende la danza fin dall’infanzia grazie al
padre, il ballerino José Galván. Nel 1994 entra nella Compañía Andaluza de Danza diretta
da Mario Maya, inizia allora un percorso che in poco tempo lo conduce a ottenere i tre
premi più importanti della danza flamenca. Creatore di uno stile virtuoso e rinnovatore
all’interno della grammatica flamenca, Israel Galván, ha sviluppato un’estetica che ne
unifica in modo significativo i due approcci contemporaneo e tradizionale. [G.R.]
Info: tel. 0522 458854 www.iteatri.re.it
I Teatri del sacro alla Sala ReGiò
A febbraio due gli spettacoli, per un’avventura dello spirito
Alla Sala Teatro Regiò è la volta di altri due spettacoli, quattro
in tutto, scelti tra i dieci vincitori del Primo Bando di Concorso
I Teatri del Sacro, in rassegna nel cartellone 2010 Ascoltando Cielo e Terra, inaugurata lo scorso mese con i progetti
di due compagnie reggiane. Il 6 febbraio va in scena Oibò
sono morto a cura di Liberarte Orvieto, testo liberamente
tratto dalle opere di Jan Fridegard e Arto Paasilinna, autori
scandinavi entrambi di fede protestante. L’opera è una particolare visione dell’aldilà come strumento di uguaglianza fra
le creature; ecco infatti, fianco a fianco, l’anima di un pesce
rosso e quella di grandi uomini. Sabato 27 si passa al tema
della seduzione con l’opera Ammaliata a cura della Compagnia Divano Occidentale Orientale. Cosa può dominare l’uomo
fino a fargli perdere la ragione? È la malìa, cioè quel senso
di attrazione irresistibile tipico di molte credenze popolari che portano a consumare
numerosi riti dalla forte simbologia mistico-religiosa. [Genziana Razzini]
Info: www.salaregio.it
[26] - il mese febbraio \ 2010
Mercoledì 10 febbraio (ore 21) al
Parco dei Popoli di Castellarano per
la rassegna “T... come Teatro” va in
scena Radice di 2 con Edy Angelillo
e Michele La Ginestra. Una storia
d’amore, di matematica, di sentimenti
tra un uomo e una donna che ripercorrono sessanta anni di vita insieme.
Info: 059 225449 www.progettarte.org
Al Boiardo due serate per quattro spettacoli sull’esistenza
U
na rassegna nella rassegna. È
questo lo spirito che anima “In
bilico”: due serate e quattro spettacoli per lasciarsi trasportare nelle
profondità dell’amore, della storia,
della vita. Quattro spettacoli che sono
quattro quadri differenti per stile e per
riuscita. Quattro spettacoli accomunati
dall’attenzione per le grandi domande
dell’esistenza. Quattro spettacoli che
nel tentare di dare la loro risposta si
avvicinano l’un l’altro, si equilibrano. In
bilico, appunto. Lunedì 15 saranno di
scena il radiodramma teatrale Casa
d’altri, tratto dal racconto di Silvio
D’Arzo: inquietanti domande esistenziali, paura di affrontare la realtà, la
scappatoia del silenzio in quello che
Eugenio Montale ha definito “il racconto
Casa d’altri
perfetto”. A seguire, senza soluzione di
continuità si alterneranno sul palco le ricostruzioni storico-fantastiche delle vicende di
famiglia raccontate in Gioco di mano, spettacolo ricco di personaggi bizzarri, insoliti,
quasi mitologici. Una storia di martirio trasportata nel mondo circense emiliano è il tema
di Liberata, primo spettacolo in cartellone martedì 16: amore contrastato, difficoltà
economiche e sociali, disperazione e sopraffazione completano il quadro di questo noir
scritto e diretto da Nicola Bonazzi. Subito dopo, di scena Specchio, con gli intrecci di
vita e musica degli immigrati liguri al di qua e al di là del Rio della Amazzoni.
A fianco di questo evento speciale, prosegue la regolare programmazione della stagione
2010 del Teatro Boiardo. Antonio e Cleopatra alle corse è lo spettacolo in cartellone
martedì 23 febbraio. Vincitore del premio speciale della giuria al Festival di Riccione
2007, è uno spaccato della storia d’amore complessa e problematica fra Bambino e
Bambina, i due protagonisti, accomunati dalla dipendenza per la scommesse ippiche.
Uno spettacolo struggente ma ricco di ironia, che promette di far riflettere ed emozionare il pubblico. [Eugenio Fedolfi]
Info: www.cinemateatroboiardo.it
Paolo Rossi bis
il 20 Herberia, Rubiera; il 24 e 25 Asioli, Correggio
Doppio appuntamento nei teatri reggiani con il
“mattatore” Paolo Rossi; a Rubiera con Lo studio
per la Povera Gente porterà in scena un teatro
popolare, grottesco e allegorico. A Correggio invece il comico sarà con Mistero buffo, riproduzione
del capolavoro assoluto di Dario Fo.
Info: Asioli tel. 0522 637813, Herberia tel. 0522 621133
Orson Welles’ Roast
il 7 Herberia Rubiera; il 14 Teatro della Rocca Novellara
Cosa direbbe Orson Welles, se potesse, solo per
un’ora, tornare a stare tra noi? Giuseppe Battiston
in questo omaggio al grande cineasta americano
ci racconta gli aneddoti della vita del regista americano e le sue riflessioni sul mondo. “Roast”, un
“elogio al contrario”.
Info: Herberia tel.0522 621133, Novellara tel.334 9316533
La misteriosa scomparsa di W
3 febbraio, Teatro di Rio Saliceto
Dalla penna di Stefano Benni nasce
questa pièce ironica
e fantasiosa dove la
parola paradossale e dissacrante, è
sostenuta dall’interpretazione di Ambra
Angiolini. Un copione teatrale dove
il comico è soprattutto esercizio di
ribellione; regia di Giorgio Gallione.
Info: tel. 0522 649465
La macchina del capo
13 febbraio, Teatro Asioli Correggio
Un racconto divertente, intimo e a
tratti commovente.
Marco Paolini riprendendo “vecchi”
racconti accompagna lo spettatore
all’interno dell’intricata rete di vincoli e rapporti umani,
parlando della memoria, e della
relazione tra padri e figli.
Info: tel. 0522 637813
Un paese di gente per bene
24 febbraio, Teatro De Andrè
A Casalgrande il
giornalista Gian Antonio Stella e l’attore
Bebo Storti raccontano l’Italia e la sua
deriva in “un paese di
gente per bene”. Tra
teatro, inchiesta giornalistica e canti
popolari eseguiti dal vivo. Liberamente ispirato al libro La Deriva.
Info: tel. 0522 1880040
Bertolino e Vito a Castelnovo
11 e 24 febbraio, Teatro Bismantova
Comicità e riflessione a Castelnovo ne’
Monti con Lampi
accentati di ovvietà,
spettacolo cabaret
di Enrico Bertolino
(l’11). Scarcasmo
con Vito Segno zodiacale pesci alle prese con una società in mutamento, un matrimonio,
le vacanze, la famiglia (il 24).
Info: tel. 0522 614078
teatro
Una vita... “in bilico”
in breve
>incontri&eventi
Al Museo
Il tè delle Muse
7 e 21 febbraio - ore 16
Domenica 7 presso
i Chiostri di San Domenico Alessandro
Gazzotti dedica un
incontro alle opere
esposte del pittore
Buono Olivi. Tra spazio, luce e colore.
Domenica 21 al Museo del Tricolore Chiara Pelliciari e Alessandro
Gazzotti riflettono sul tema Arte e
rivoluzione.
Nuove acquisizioni
13 febbraio - ore 11.30
Il patrimonio dei musei continua ad arricchirsi di curiose
e preziose collezioni
nel corso degli anni.
Presso i Musei Civici di Palazzo San
Francesco vengono
presentate le nuove acquisizioni
zoologiche, La donazione Ansaloni
di esemplari africani e Il lupo della
valle del Secchia.
Come non l’avete mai visto
14 e 28 febbraio - ore 16
Ai visitatori più curiosi sono dedicati due
incontri presso Palazzo s. Francesco.
Il 14 Giada Pellegrini parla di Lettere
d’amore. I liguaggi
dell’amore al tempo
della Roma antica mentre il 28 si
parla di Natura e artificio. Corrispondenze, imitazioni e mescolanze
tra le sale del Museo.
Il Museo dei Ragazzi
27 febbraio - ore 16.30
Al Centro Didart è
in programma un
laboratorio didattico
per famiglie e bambini dai 5 agli 11
anni dedicato al libro
di Kveta Pakovska,
dal titolo Teatro a
mezzanotte. Dove sarà mai la luna,
quando non brilla nel cielo? È di sicuro a teatro, perchè la luna adora il
teatro a mezzanotte.
Programma completo delle iniziative sul
sito www.musei.re.it tel. 0522 456477
[28] - il mese febbraio \2010
Cosa accade nel mondo?
Ogni domenica i direttori dei media locali commentano le notizie
L
e ultime notizie di carattere internazionale e nazionale pubblicate sui giornali
della domenica mattina sono al centro
del ciclo di incontri Fatti
dal Mondo promosso dal
Comune di Reggio - Musei Civici in collaborazione
col Rotary Club di Reggio
Emilia.
Ogni domenica mattina alle
ore 11 (ingresso libero)
nella suggestiva cornice
di una sala dei Musei di
Palazzo San Francesco (via
Spallanzani 1) le principali
notizie vengono commentate dai giornalisti della città.
Direttori, sia delle testate
su carta sia delle televisioni locali, intervengono
Davide Nitrosi
per analizzare i principali
avvenimenti dell’attualità attraverso il confronto con le diverse interpretazioni offerte
dall’informazione nazionale.
Nato con lo scopo di sollecitare il pubblico
ad una fruizione consapevole e critica dei
mezzi di comunicazione, questo ciclo di incontri trasforma le sale di uno dei principali
luoghi della cultura cittadina in uno spazio
di cultura civica e di partecipazione attiva
alla storia dei nostri giorni.
Gli appuntamenti di febbraio sono previsto: domenica 7 con Umberto Bonafini
direttore de “Il Giornale
di Reggio”; domenica 14
con Corrado Guerra direttore de “l’Informazione
di Reggio Emilia”; domenica 21 con Davide Nitrosi
direttore de “Il Resto del
Carlino” e domenica 28
con Paolo Bonacini direttore di “Telereggio”.
Agli interventi dei direttori
di quotidiani e televisioni
seguirà il dibattito con
il pubblico. È prevista la
consultazione delle principali testate nazionali e
locali e l’offerta di caffè e
brioches.
Agli studenti dei Corsi di Laurea della
facoltà di Scienze della Comunicazione e
dell’Economia dell’Università degli Studi
di Modena e Emilia che partecipano ai
sei incontri di “Fatti dal Mondo” verrà
assegnato un attestato di partecipazione
al fine del riconoscimento di un credito
formativo.
Info: tel. 0522 456477 www.musei.re.it
APPUNTAMENTI
I lunedì del mulino
Baobab - Invito alla lettura
Spazio Gerra -piazza XXV aprile, n. 2
Cinema Rosebud - via Medaglie d’oro, 6
Il ciclo, nato dalla
collaborazione
tra l’assessorato Cultura e
Università e il
bimestrale Il
Mulino, ospita a
febbraio lo studioso di scienza
dell’amministrazione Rodolfo
Lewansky che mostrerà quanto
si muove nella discussione italiana
e, soprattutto, internazionale, sui
nuovi modelli di democrazia partecipativa e più vicina ai cittadini.
L’incontro parte dall’interrogativo:
Si può rivitalizzare la democrazia?. Ingresso libero.
Da febbraio a
maggio gli studenti
delle scuole dell’infanzia, primarie,
secondarie della
città e della provincia di Reggio,
e quelli della
Facoltà di Scienze
della Formazione
dell’Università di
Modena e Reggio Emilia, avranno
l’opportunità di incontrare alcuni fra
i più noti e significativi scrittori italiani. Il primo appuntamento è il 18
febbraio con la scrittrice Nicoletta
Costa. Negli incontri delle 10.45,
previa prenotazione, sono disponibili
15 posti per il pubblico esterno.
15 febbraio - ore 20.45
Info: tel. 0522 456249
18 febbraio - ore 9 e 10.45
Info: tel. 0522 456249
TgYou: giovani on line
Nuovo servizio sul sito dell’Informagiovani regionale. Uno spazio
dedicato anche ai video di tutti i ragazzi dell’Emilia Romagna
U
no spazio dedicato a tutti i giovani della regione Emilia
Romagna dove poter trovare suggerimenti e consigli in
merito alle opportunità legate al tempo libero, ma anche alla
creatività giovanile, la formazione, lo studio. è questo il nuovo
TgYou il webtg del sito dell’Informagiovani regionale www.informagiovanionline.it on line dallo scorso gennaio. Una mostra, un
concerto, un concorso, un’iniziativa: con cadenza quindicinale
la redazione del TgYou selezionerà dieci notizie provenienti da
tutto il territorio regionale per una panoramica di informazioni
snella e a trecentosessanta gradi.
Un servizio, ma soprattutto una nuova “community”, perché la
sezione multimediale è anche uno spazio creato direttamente
dai giovani che possono utilizzare la sezione mutlimediale del
sito per dire la propria: attraverso i propri video (inviati direttamente alla redazione del tgweb o creando link a video pubblicati
già altrove) i giovani possono raccontare le loro esperienze
di studio, di lavoro, di vita quotidiana, possono esprimere
opinioni, suggerimenti,
commenti, o fare una
presentazione di se
stessi: chi vorrà potrà
dire la propria su questioni che riguardano la
propria città o il proprio
modo di divertirsi, condividendola con gli altri
utenti. Non serve essere degli esperti, ciò che
Informagiovani on line, web tg
conta non è la qualità,
piuttosto il contenuto:
serio o divertente, utile o curioso l’importante è poter dire la
propria. Basta scrivere e inviare il materiale o segnalare il link
alla mail [email protected].
Info: [email protected] tel. 0521 251848
Guzzanti, Ovadia, D’Addario, Maltese al FO
Al Fuori Orario di Taneto proseguono
le cene incontro del mercoledì sera
(a partire dalle ore 20.30). Nuove
occasioni per discutere insieme a
giornalisti, uomini di spettacolo e di
cultura, magistrati, alcuni fatti o aspetti
della società civile e politca italiana.
L’eros al tempo dei romani. Società e costumi
Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non
avete mai osato chiedere. Non è un appuntamento a luci
rosse, ma una piacevole chiaccherata sulla storia dell’eros.
Sabato 13 febbraio presso la Sala della della Rocca del
Castello Medeievale di Montecchio Emilia (ore 17), Eva
Cantarella (professore di Istituzioini di Diritto romano e
di Diritto greco antico all’Università di Milano) ci porterà
alla scoperta dell’amore e della sessualità nell’antichità
classica. Miti, leggende, letteratura e casi giudicziari. La
Cantarella presenterà il suo libro “Dammi mille baci - Veri
uomini e vere donne nell’antica Roma”, un excursus nelle
abitudini e valori sessuali, con i suoi risvolti sociali, politica
e artistica, dei discendenti di Romolo. Eva Cantarella sarà
affiancata da Clementina Santi, docente di latino e greco al
Liceo Classico Ariosto, nonché presidente dell’Associazione
scrittori reggiani. L’appuntamento fa parte del ciclo “Happy Hour d’autore”.
Info: tel. 0522 861864
Taneto Patrizia D’Addario, la escort
più popolare d’Italia, per sviscerare
i temi del suo libro “Gradisca Presidente”; accompagnerà la D’Addario
la giornalista del Corriere della Sera
Maddalena Tulanti. Ultimo appuntamento di febbraio il 24 con Curzio
Maltese, giornalista, prestigiosa firma
de La Repubblica, che parlerà del suo
nuovo libro-inchiesta “La bolla - la pericolosa fine del sogno berlusconiano”,
una radiografia impietosa ma reale di
un paese che non sa più guardare in
avanti.
Info: www.arcifuori.it tel. 0522 671970
“Semplicemente ho dimenticato un
elefante nel taschino” è il nuovo libro
di Francesco Tricarico, che l’autore
presenterà in Gabella (via Roma,
Reggio Emilia) giovedì 4 febbraio
(ore 21). Un romanzo, una raccolta
di racconti e disegni, a metà tra il
terreno e il divino.
Info: tel. 0522 430670
incontri&eventi
incontri
Curzio Maltese
Mercoledì 3 primo ospite del mese
Paolo Guzzanti, giornalista e deputato,
che presenta il suo libro “Il mio agente
Sasha” e promette rivelazioni. Il 10 sarà
invece ospite Moni Ovadia, attore teatrale
ironico e impegnato, che di ritorno dal
treno della memoria propone “Binario 21
- Milano Centrale destinazione Auschwitz”,
accanto ai ragazzi di Fossoli e al Coro
delle Mondine di Novi, per “riconsegnare
una memoria non alterata dal tempo e
dagli uomini”.
Qualche mese fa sulle prime pagine di tutti
i giornali italiani e non solo, tra faccende
politiche e gossip, mercoledì 17 arriva a
>fuoriprovincia
fondazione arturo toscanini
Netopil, Steinberg, Jousse,
Kitajenko sono i direttori dei
prossimo concerti di Nuove
Atmosfere. Poi saliranno sul
palco Brunello, Pace, Mintz.
Concerti all’Auditorium
Paganini di Parma
Fondazione Toscanini
Vicolo San Moderanno 3 - Parma
tel. 0521 391320
[email protected]
www.fondazionetoscanini.it
Mario Brunello
La Filarmonica e i solisti
Q
uesto mese tenetevi liberi nel finesettimana. Soprattutto nei tre venerdì in
cui la Filarmonica Toscanini accompagna
diversi solisti d’eccezione, guidati da un
direttore scelto apposta per quel tipo di
concerto, che si tratti di musica classica,
contemporanea o curiosa sinfonia rock.
Il 26 febbraio è la volta di un solista che
non ha bisogno di presentazioni: Mario
Brunello, il direttore artistico del “nostro”
Concorso Internazionale per Quartetto
d’Archi “Premio Paolo Borciani”. Guidati
da Pinchas Steinberg, il violoncellista e
la Filarmonica suoneranno il Concerto in
La minore per violoncello e orchestra op.
129 di Schumann e la Sinfonia n. 2 in Re
maggiore op. 73 di Brahms.
Sabato 6 febbraio, invece, bacchetta in
mano a Tomas Netopil, che dirigerà la Filarmonica nella Sinfonia n. 5 in Re minore (op.
47) di Šostakovic e nel Concerto n. 2 in Do
minore per pianoforte e orchestra (op. 18)
di Rachmaninov; brano, quest’ultimo, su cui
si cimenterà il pianista Enrico Pace, solista
all’altezza della complessità compositiva del
musicista russo.
Il 19 febbraio, poi, sul palco solo la Filarmonica Toscanini diretta da Dmitri Kitajenko,
già vincitore della prima competizione
intitolata a Herbert von Karajan e direttore musicale della Filarmonica di Mosca
per quattordici anni, che la guiderà in due
sinfonie: la n. 36 in Do maggiore (K. 425)
di Mozart, e la n. 4 in Fa minore (op. 36)
di Cajkovskij.
Il 5 marzo si prosegue con una coppia in-
solita. Al violino Shlomo Mintz, considerato
uno dei maggiori violinisti contemporanei,
e alla chitarra (notate bene) D.J. Sparr,
eclettico musicista americano noto per le
numerose incursioni con la sua chitarra
elettrica in concerti di musica classica e
da camera (sulle orme del geniale Frank
Zappa). Dirige il francese Joachim Jousse,
che nel suo curriculum vanta anche una
serie di collaborazioni con Pierre Boulez.
Oltre alla classica con il Concerto in Re
maggiore (op. 35) per violino e orchestra di
Cajkovskij, due composizioni di Michael Daugherty, contemporaneo americano: Gee’s
Bend per chitarra elettrica e orchestra e
Metropolis Symphony, sinfonia ispirata al
fumetto di Superman.
Inizio concerti ore 20.30.
concerti aperitivo
“Educational”, bello come un gioco...
Spettacoli e laboratori coinvolgenti. Il progetto della
Fondazione Toscanini, rivolto
ai ragazzi delle scuole, è una
lieta conferma che di anno in
anno conduce i giovanissimi
in un percorso di apprendimento e fruizione della
musica. Dopo la pausa delle
festività natalizie ha debuttato un nuovo spettacolo (il ciclo
di quest’anno in tutto ne prevede otto), intitolato “L’Atelier del
maestro Biscroma Acquarelli. Docente di musica pittorica”.
Obiettivo dell’iniziativa è creare connessioni e legami tra la
creazione sonora e il segno grafico. Suggestionati da brani
musicali, i giovani creano immagini, che montate in sequenza,
vengono utilizzate da un sapiente narratore...
[30] - il mese febbraio \2010
Domenica 7 febbraio
ore 11
Domenica 21 febbraio
ore 11
I nuovi classici del
Novecento
Ensemble dell’Orchestra
Regionale dell’Emilia
Romagna
Wunderkammer Ensemble
Mario Mauro violino
Lorenzo Fornaciari pianoforte
Micaela Milone violoncello
Alessandro Carobbi percussioni
Stefania Rava voce
Musiche di
Astor Piazolla, Kurt Weil, Ryuichi Sakamoto, Jacques Brel,
Leonard Bernstein
Andrea Oman flauto
Federica Vercalli violino
Cathryn Murray viola
Filippo Zampa violoncello
Musica di
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerti presso La Casa della Musica
piazzale San Francesco, 1 Parma
Al termine dei concerti al pubblico sarà offerto un aperitivo
Info biglietti: tel. 0521 391320
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FISICHE E NATURALI
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Il m
Teatro Regio di Parma
mercoledì 3 febbraio 2010, ore 20.30
Teatro Regio di Parma
mercoledì 31 marzo 2010, ore 20.30
KREMERATA BALTICA
Direttore e violino solista GIDON KREMER
Pianoforte KHATIA BUNIATISHVILI
ORCHESTRA DEL
TEATRO REGIO DI PARMA
Direttore MICHELE MARIOTTI
Musiche di SERKSNYTE, MOZART, PELECIS, HAYDN
Musiche di ROSSINI, SCHUBERT, MOZART
Teatro Regio di Parma
mercoledì 10 febbraio 2010, ore 20.30
Teatro Regio di Parma
mercoledì 7 aprile 2010, ore 20.30
ORCHESTRA DEL
TEATRO REGIO DI PARMA
Direttore YURI TEMIRKANOV
EUROPEAN UNION
YOUTH ORCHESTRA
Direttore VLADIMIR ASHKENAZY
Musiche di MENDELSSOHN-BARTHOLDY, BEETHOVEN
Musiche di STRAUSS, RESPIGHI, ČAJKOVSKIJ
Teatro Regio di Parma
domenica 14 febbraio 2010, ore 20.30
Teatro Regio di Parma
lunedì 19 aprile 2010, ore 20.30
VICTORIA MULLOVA
Violino
Musiche di BACH
Teatro Regio di Parma
mercoledì 3 marzo 2010, ore 20.30
Teatro Regio di Parma
venerdì 23 aprile 2010, ore 20.30 fuori abb.
DAVID GERINGAS
Pianoforte IAN FOUNTAIN
Pianoforte
Musiche di BEETHOVEN, BRAHMS, SCRJABIN, RACHMANINOV
Violoncello
Musiche di CHOPIN, SCHUMANN
Auditorium Niccolò Paganini
mercoledì 17 marzo 2010, ore 20.30 fuori abb.
Concerto inaugurale del XII Festival della Chitarra Niccolò Paganini
PEPE ROMERO
Chitarra
Musiche di ALBÉNIZ, TÁRREGA
Teatro Regio di Parma
lunedì 22 marzo 2010, ore 20.30
I SOLISTI DEL
TEATRO REGIO DI PARMA
Musiche di MOZART, BEETHOVEN, BRAHMS, PUCCINI
IVO POGORELICH
Teatro Regio di Parma
venerdì 30 aprile 2010, ore 20.30
ORCHESTRA E CORO
DEL TEATRO REGIO DI PARMA
Direttore MICHEL PLASSON
Maestro del coro MARTINO FAGGIANI
Musiche di BIZET
Biglietteria del Teatro Regio di Parma
Tel. 0521 039399
[email protected]
www.teatroregioparma.org
CantadoriDesignOffice - ph Roberto Ricci
KRYSTIAN ZIMERMAN
Pianoforte
Musiche di CHOPIN
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Febbraio - IL MESE PARMA