ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1942 Prossimo appuntamento Mercoledì 29 giugno 2005 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S.Agnese 53, Portogruaro Consiglio Direttivo Appuntamenti futuri Mercoledì 6 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Mirco Molinari Una serata di friulanità - Poesie di Ermanno Nigris. (Con proiezioni) Mercoledì 13 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Vittorio Drigo TATA LAUT - Progetto di educazione ambientale a Jakarta. (Con proiezioni) Mercoledì 27 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse. Mercoledì 3 agosto 2005, 10 agosto 2005, 17 agosto 2005, 24 agosto 2005: Riunioni soppresse. Mercoledì 31 agosto 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse. 22 giugno 2005 CAMBIO DI PRESIDENZA Presidente: Mario Salvador Presidente eletto: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Beertuzzo, Danilo e Rita Cappelletto, Pancrazio Conflitti, Sergio e Tina Dal Moro, Armando e Nerina Fanzago, Alessandro e Laura Favot, Giovanni Geremia, Giampaolo e Sandra Lante, Michele e Evelina Lipani, Gino e Eugenia Marchiori, Francesco e Bianca Maria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna Molinari, Giovanni Mulato, Paolo Orlando, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Enrico Piva, Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato e Margaret Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Franca Salvador, Giorgio e Bice Scarpa Bonazza Buora, Lamberto e Anna Veronese. Soci ospiti: Alessandro Pampanini. Ospiti del Club: Gabriella Zago e Giuseppe Battaiotto, Maurizio e Onelia Zamborlini ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1942 Ha avuto luogo nella serata di ieri una delle cerimonie più importanti e genuinamante sentite della annata rotariana: il passaggio del simbolico martello dal Presidente in scadenza al Presidente eletto. Che non sia un evento formale lo testimonia la numerosa e festosa presenza di Soci e famigliari, malgrado esso avvenga in un periodo estivo. E infatti il Rotary deve la propria vitalità ( e il proprio nome: rota in inglese sono le turnazioni di servizio) alla amichevole disponibilità di ogni Socio a dare a turno il proprio tempo e le proprie energie per un servizio interno al Club in qualità di Presidente, Segretario, Tesoriere, Prefetto e così via. I complimenti dei Soci al Past President esprimono la loro gratitudine per quanto hanno ricevuto, il suo schernirsi testimonia il fatto che servire con generosità è motivo di intima gioia, tanto che non è chiaro alla fine chi davvero abbia ricevuto e chi abbia dato. Tutto questo è puntualmente avvenuto anche ieri, ed è stato esilarante assistere allo spiritoso scambio di battute tra Gino Marchiori, che a nome dei Soci impediti alla presenza ha voluto ringraziare e congratularsi con Mario Salvador, e quest’ultimo che protestava di non avere avuto alcun merito speciale, al che il primo ribatteva che i meriti specifici di una Presidenza impegnativa e brillante li doveva proprio accettare senza ipocrisia. Mario Salvador ha incentrato il discorso di commiato su quanto il Club ha investito in termini di service umanitari e culturali, ai quali è stato riservato il 24 % del bilancio annuale. L’anno appena trascorso era l’anno del Centenario e il Rotary International lo ha celebrato con un impegno speciale: sono state erogate 40.000 Borse di studio, sono stati avviati o completati 18.000 progetti umanitari, sta per concludersi la Polio Plus, una campagna planetaria avviata nel 1988 per la eradicazione della poliomielite. Il Distretto 2060, cui il Club appartiene, ha realizzato una serie di importanti service a favore delle popolazioni colpite dallo tsunami e di bambini di Paesi del terzo mondo portatori di handicap. Il nostro Club, oltre a contribuire ai service internazionali e distrettuali, ha destinato risorse per iniziative umanitarie a favore di comunità dell’Indonesia, della Guinea Bissau e del Congo, e per rilevanti iniziative culturali nel nostro territorio, quali il sostegno alla Fondazione Santa Cecilia, la mostra antologica di Virgilio Tramontin e il patrocinio del volume di Armado Fanzago sull’arte religiosa di Portogruaro, volume che è stato distribuito alle biblioteche e agli studenti maturandi del nostro territorio. Quest’utimo oneroso service è stato generosamente finanziato dal socio Pancrazio Conflitti, che ha voluto così onorare la memoria del compianto amico Monsignor Arrigo Sedran. Mario Salvador ha offerto (‘in prestito annuale, sia ben chiaro’) al nuovo Presidente Mario Rosa il proprio speciale distintivo del Centenario, dichiarando tra l’altro la propria disponibilità ad assumere la responsabilità di Presidente in occasione della prossima ricorrenza secolare. Mario Rosa, che si è dichiarato ripetente essendo stato Presidente nell’annata 1998-99, ha cionodimeno confessato la propria emozione nell’assumere l’incarico. Ha manifestato l’intenzione di condurre la propria azione di Presidente nel segno della continuità, secondo lo spirito rotariano del ‘servire al di sopra di ogni interesse personale’ e della promozione dell’amicizia e dell’affiatamento tra i Soci. Ha espresso a nome di tutti la sincera gratitudine del Club nei confronti di Mario Salvador per la brillante conduzione dell’annata, per la favorevole situazione sociale nella quale conclude la sua Presidenza, per la generosa disponibilità con cui ha contribuito e contribuisce ai servizi segretariali del sodalizio. A nome dei Soci gli ha presentato un vassoio d’argento a ricordo del suo service interno. Al Segretario Fortunato Randazzo ha presentato il suo istituzionale – ma oramai quasi solo simbolico - strumento di lavoro, una penna. Dopo lo scambio dei fiori per le rispettive consorti i due Presidenti hanno congedato i presenti, ma non senza che Mario e Franca Salvador sorprendessero piacevolmente le gentili Signore con un oggetto ricordo. (ip) P.S.: Allegato alla presente compiego la convocazione per un Consiglio Direttivo in data 29 c.m. che ha lo scopo di trattare un argomento che riveste particolare carattere di urgenza. Cordiali saluti Il Presidente Mario Rosa ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Portogruaro 23 giugno 2005 Il Presidente Egregi Signori SALVADOR Rag. MARIO BERTUZZO Dott. CORRADO CAPPELLETTO Rag. DANILO RANDAZZO Dott. FORTUNATO RAVAZZOLO Dott. SAVERIO ORLANDO Dott. PAOLO GEREMIA Avv. GIOVANNI NADALI Rag. GIOVANNI PERRERO Avv. PAOLO DAL MORO Dott. SERGIO QUACQUARELLI Prof. FRANCESCO PETRUSSAProf. . IGINIO MAREMONTI Ing. FRANCESCO LORO SEDI Caro amico, sei invitato a voler cortesemente partecipare alla riunione del Consiglio Direttivo e dei Presidenti di Commissione che si terrà, presso lo Studio Salvador Bergamo Padrone di Portogruaro – Borgo S.Agnese 53 mercoledì 29 giugno 2005 alle ore 19.00. Cordiali saluti. Il Presidente Mario Rosa ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1944 Prossimo appuntamento Mercoledì 13 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Vittorio Drigo TATA LAUT - Progetto di educazione ambientale a Jakarta. (Con proiezioni) Appuntamenti futuri Mercoledì 27 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse. Mercoledì 3 agosto 2005, 10 agosto 2005, 17 agosto 2005, 24 agosto 2005: Riunioni soppresse. Mercoledì 31 agosto 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse. Mercoledì 7 settembre 2005 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese 53 Portogruaro Consiglio Direttivo (compresi i Presidenti di Commissione) Mercoledì 14 settembre 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Visita del Governatore Giuseppe Giorgi 6 LUGLIO 2005 MIRCO MOLINARI UNA SERATA DI FRIULANITÀ - POESIE DI ERMANNO NIGRIS Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Guido e Mario De Castello, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Anna Molinari, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Enrico Piva, Fortunato Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario Salvador. Ospiti : Luigi e Paola De Campo (Mirco Molinari) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino1944 Mentre cerchi uno spunto per una chiaccherata con gli amici rotariani, rovisti nello studio e ti capita tra le mani un un libretto dimenticato. E’ una raccolta di poesie nella lingua materna. L’autore è Ermanno Nigris, un nome famigliare, indelebile come ogni memoria giovanile. Riaffiora alla mente un viso di ragazzo serio, compagno di collegio salesiano, la stimmata del più bravo in latino. La strada in comune sembra essersi arrestata qui: lui diventa prete salesiano, che sceglie la missione in Bolivia e poi in Africa, non è nemmeno sicuro dove sia oggi. Tu invece scendi a fare il maestro nella Bassa, in un paese di risultive, dove metti radici e famiglia, assumendo via via responsabilità sempre maggiori nella comunità. Ma ecco che c’è questo libro di poesie, una lirica rivisitazione del mondo carnico vissuto da un bambino, che ti riunisce spiritualmente a lui grazie ad un bagaglio di memorie che scopri identico al tuo. Sei perplesso: il linguaggio di queste poesie ha le durezze ermetiche del carnico, più ispido dello stesso friulano. Per quanto propizi alla poesia, questo idioma è forse troppo crudo per gli amici. Ma è la lingua con cui han preso forma le esperienze, le emozioni, le rivelazioni nel momento stesso in cui sono state vissute. Ogni altra lingua le tradirebbe. Bisogna allora esser bravi a trasmettere il sentimento nativo partendo dalla stessa parola della lingua carnica, magari con l’aiuto di una piccola chiosa, tenendo a bada il groppo in gola che rischia di spezzarti la voce. Perchè sai quanto questa materia sia dannatamente incandescente. Come si fa a rivelare lo spirito dei luoghi a chi non li conosce? Raccontare il tuo paese natale, che degrada a salti, di sasso in sasso, nella valle. Raccontare lo spettacolo stordente ed infinito del ruscello visto dalla spalletta del ponte, magro di acque da sembrar assetato, ma irruente e precipitoso dopo la pioggia. Raccontare l’anima segreta e volubile della tua montagna, capace di riso e di pianto, e spiare che le piace esser baciata dal sole. Rivelare la musica prodotta dal vento sulle rive prative. Ma tu rifletti che queste riunioni rotariane estive sono atipiche. L’effettivo (strano modo di chiamare gli amici) si assottiglia, ma l’affiatamento ed il gusto di ritrovarsi si ingrandisce. L’umore di chi è rimasto, in questo periodo di esodo enfatico e trafelato, è più disteso e colloquiale. Anzi benevolo. Al punto che se l’amico Mario Rosa ti elogia dicendoti che sei bravo, be’, puoi anche evitare di schernirti e ammettere che è vero. Tanto tu lo sai che è un bravo che coinvolge quell’antico compagno di collegio salesiano, quel ragazzo serio e così bravo in latino, così lontano da parer disperso nel mondo, ma ancora così vicino al tuo cuore. (ip) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1945 Prossimo appuntamento Mercoledì 27 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse. Appuntamenti futuri Mercoledì 3 agosto 2005, 10 agosto 2005, 17 agosto 2005, 24 agosto 2005: Riunioni soppresse. Mercoledì 31 agosto 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse. Mercoledì 7 settembre 2005 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese 53 Portogruaro Consiglio Direttivo (compresi i Presidenti di Commissione) Mercoledì 14 settembre 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Visita del Governatore Giuseppe Giorgi 13 LUGLIO 2005 VITTORIO DRIGO TATA LAUT - Progetto di educazione ambientale a Jakarta. Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Angelo Carlassare, Guido De Castello, Vittoria Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Francesco Maremonti, Mirco Molinari, Giandaniele Muschietti, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Enrico Piva, Arianna Rosa. Rotariani ospiti : Alex Burgerhout (R.C. Waddinxveen, NL) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1945 Tata laut, tertib darat significa la salvaguardia del mare comincia dalla terraferma. E’ un principio su cui tutti possiamo dichiararci d’accordo, ma perchè dirlo in lingua bahasa? Ebbene questo titolo esotico non è una eccentricità, nè una bizzarria. Esso ricorda un service del nostro Club a favore della comunità di Banjarsari South Jakarta (Indonesia): la pubblicazione e la distribuzione di 20.000 copie di un manuale pratico di istruzione sui metodi sostenibili di smaltimento dei rifiuti, che altrimenti verrebbero scaricati in mare con un grave danno ecoidrologico e sanitario, trattandosi di una comunità che vive di pesca. Il manuale, distribuito agli studenti della comunità indonesiana, è uno degli strumenti di un progetto pilota dell’UNESCO ed ovviamente è redatto in una lingua comprensibile per la totalità di quella popolazione. E tuttavia la chiarezza delle illustrazioni ne fa apprezzare anche a noi la rilevanza pratica, sotto una apparente ingenuità e scontatezza. Il filo che ha messo in comunicazione l’elegante listòn di Portogruaro con il kampung (villaggio) tropicale di Banjarsari ha un nome, quello di Vittorio Drigo. Egli è un esperto di impianti che trattano le acque e la sua professione lo porta nelle più esotiche plaghe del pianeta. Ma egli possiede la peculiare capacità di unire alla competenza tecnica un atteggiamento curioso ed empatico verso la gente dei luoghi che frequenta. Non si limita ad osservarne – senza alterezza – gli usi, i costumi, le tradizioni; riesce a penetrarne l’indole e a stabilire con essa rapporti umani amichevoli. Questi poi lo spingono a individuare i modi di prestarle un aiuto filantropico. In poche parole, egli interpreta in modo naturale il ruolo di rotariano. Il service in oggetto è stato lo spunto della relazione di Vittorio Drigo. Ma non vi ha insistito granchè. Ha invece presentato gli aspetti fisici, politici e antropologici dell’Indonesia, un Paese immenso, distribuito fisicamente in oltre 18.000 isole e lungo l’arco di tre fusi orari, abitato da 240 milioni di abitanti, di 160 diverse etnie, dei quali la maggioranza è mussulmana, un decimo è cristiano e il resto induista e buddista. Le ricchezze estrattive e le coltivazioni (legno e spezie) ne fanno un Paese commercialmente importante per l’Italia, che rappresenta il quarto partner per importanza di scambi economici. A seguire con un interesse non generico la ben documentata e riccamente illaustrata relazione di Drigo, era presente Lex Burgerhout, un rotariano olandese che è stato presentato al Club dalla amichevole sollecitudine di Enrico Piva. I simpatici commenti e le congratulazioni del sig. Burgerhout, hanno rappresentato il migliore degli apprezzamenti per il relatore, dati i ben noti e plurisecolari rapporti tra l’Olanda e l’Indonesia. In apertura di serata Drigo ha colto l’opportunità per presentare anche un breve rapporto sulla sua partecipazione alla Convention rotariana di Chicago. (ip) Affettuosi auguri di buon compleanno da parte del Presidente, a nome di tutto il Club, ai Soci: Giorgio Scarpa Bonazza Buora (14 luglio) Lamberto Veronese (15 luglio) Guido Impallomeni (21 luglio) Giandaniele Muschietti (21 luglio) Antonio Zanon (30 luglio) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1946 Si avvisa che sono soppresse le riunioni del 3 agosto 2005, 10 agosto 2005, 17 agosto 2005, e 24 agosto 2005. Prossimo appuntamento Mercoledì 31 agosto 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo tra amici su un argomento di attualità e di interesse: “La procreazione assistita”. Introduce l’argomento il Dott. Fortunato Randazzo, segue la discussione guidata dal Presidente. La partecipazione delle Signore sarà molto gradita. Mercoledì 7 settembre 2005 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese 53 Portogruaro Consiglio Direttivo (compresi i Presidenti di Commissione) Mercoledì 14 settembre 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Visita del Governatore Giuseppe Giorgi 27 LUGLIO 2005 Parliamo tra Amici: L’argomento proposto è stato il voto negativo della Francia nel referendum sulla Costituzione Europea. Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Angelo e Marly Carlassare, Danilo Cappelletto, Michele Lipani, Francesco Maremonti, Mirco Molinari, Paolo Perrero, Fortunato e Margaret Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario Salvador. Ospiti del Prof. Carlassare: Dott. Gianni Lorenzoni e Signora Lilyna. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1946 “Parliamo tra Amici”, è un esperimento di conviviale senza Relatore che ieri sera è stato sperimentato ed ha dato ottimi risultati. Si tratta di invitare i convenuti a partecipare a una discussione introdotta da un Socio che illustra l’argomento, lasciando poi a chi vuole di partecipare argomentando il proprio pensiero al riguardo, il Presidente fa da moderatore. Il successo è stato tale che il Moderatore, a una certa ora ha dovuto smettere di fare il moderatore e quasi imporre il silenzio per poter chiudere la serata. Dopo aver dato buone notizie sui nostri malati ed infortunati (l’Arch. Impallomeni è stato dimesso dall’ospedale e inizia la convalescenza, la Sig/ra Toscano ha avuto un piccolo incidente) ai quali facciamo i più vivi auguri di una rapida guarigione, si informa che in ottobre è stata programmata una gita a Combai di Valdobiadene in occasione della sagra dei marroni, dove approfitteremo per approvvigionarci del necessario per la vicina tradizionale castagnata da Don Oscar. Il prologo è del Prof. Angelo Carlassare che dottamente introduce l’argomento. Partendo dall’origine delle nazioni che da subito si combattono riconoscendosi fra loro nemiche, producendo guerre a ripetizione con relative stragi di cui sono pieni i testi di storia, arriva a De Gasperi e Shumann che riescono a iniziare il lungo cammino che dovrebbe portare all’unità dell’Europa. Enumera infine i tanti contrasti che si oppongono al progetto arrivando al tema proposto. Praticamente tutti i Soci espongono il loro pensiero al proposito, mentre il Presidente cerca di riportare il discorso al tema visto che gli argomenti portati dai partecipanti vertono spesso all’argomento generale Unione Europea, sulla necessità di attuazione sulla quale tutti convergono lasciando in secondo piano il no dei Francesi all’approvazione della Costituzione Europea, sul quale si argomenta, in genere, stigmatizzandolo (ma qualcuno si schiera a favore di questo diniego). Si spera in generale che questo stop favorisca uno snellimento della elefantiaca burocrazia e che ….ogn’uno ha la ricetta buona, se ottimista, o nega ogni possibilità di pratica attuazione, se pessimista. Le discussioni continuano anche fuori dal ristorante segno della buona riuscita della serata e di questo tipo di riunione. Randazzo Auguri affettuosi di compleanno a: Danilo Cappelletto (14 agosto) Giovanni Mulato (16 agosto) Armando Fanzago (24 agosto) Alessandro Favot (27 agosto) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1947 Prossimo appuntamento Mercoledì 7 sett 2005 ore 19 presso studio Rag. Salvador, Borgo S. Agnese 53 Portogruaro Consiglio direttivo (Compresi i Presidenti di Commissione) Ordine del giorno: 1) Visita al Club del Governatore (14/09/2005). 2) Punto di situazione sul Service Internazionale per l’approvvigionamento idrico di una comunità rurale della Guinea-Bissau (Riferisce Rag. Cappelletto). 3) Valutazione di una richiesta di Service da parte del R.C. di Jakarta (riferisce Ing. Drigo). 4) Valutazione di una richiesta del Presidente del R.C. di Venezia per la realizzazione di un disco di musica inedita fatto in occasione del centenario (opere di Wolf-Ferrari). Appuntamenti futuri Mercoledì 14 settembre 2005 (ore 20) Ristorante Rosetta (Alvisopoli di Fossalta) Visita del Governatore (Dott. Giusepppe Giorgi) Mercoledì 21 sett. 2005 ore 20,30 Ristorante Rosetta (Alvisopoli di Fossalta) Conviviale: Relatore dott. Enrico Piva. Tema: Il mercato dei fiori a livello internazionale. Mercoledì 28 sett 2005 ore 20,30 Ristorante Rosetta (Alvisopoli di Fossalta) Conviviale: Relatore Prof. Angelo Carlassare. Tema: Vicissitudini del Rotary in Italia. 31 luglio 2005 Parliamo tra Amici: l’argomento proposto è stato: ” La procreazione assistita” Presidente: Mario Rosa Soci e Familiari presenti: Corrado Bertuzzo, Angelo e Marly Carlassare, Sergio Dal Moro, Guido e Mario De Castello, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Olinda Gnoato, Francesco Maremonti, Mirco Molinari, Sig. Marina Moretto Wiel, Francesco Quacquarelli, Fortunato e Margaret Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Sinclair Ravazzolo, Francesca e Vittorio Toscano. Sandro e Flaminia Papalini e la Loro ospite Giovanna Pellegrini Quarantotto. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Anche la riunione di ieri sera basata sul “ Parliamo tra Amici” ha riscosso consensi e gradimento da parte dei numerosi presenti anche considerando la stagione. L’argomento prefissato era intrigante, si parlava di un problema che recentemente ha interessato con un referendum tutta la Nazione. L’aiuto della medicina alla procreazione che si limitava un tempo all’assistenza al parto progressivamente ha esteso la sua attività alla gestione di tutta la gravidanza e da qualche tempo alla induzione del processo con aiuti che si limitavano in un primo tempo alla induzione della ovulazione e arrivare progressivamente alla fecondazione attuata all’esterno del corpo della donna con procedure che solo appena qualche anno fa erano considerate inattuabili, anzi diaboliche. Dopo il prologo del dott. Randazzo limitato volutamente agli aspetti tecnici del problema si passa alla discussione che è stata vivace e numerosa, anche alcune signore si sono lanciate nell’agone con domande mirate e pertinenti. Il Presidente si è dichiarato dispiaciuto del fatto che alcuni Soci che avrebbero desiderato intervenire ne sono stati impediti per l’ora tarda. Auguri affettuosi di buon compleanno a Guido De Castello (10/09/2005) Mirco Molinari (21/09/2005) Corrado Bertuzzo (25/09/2005) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Portogruaro 1 settembre 2005 Il Presidente EGREGI SOCI LORO SEDI Caro amico, come Ti è noto, il 14 settembre p.v. il nostro Club riceverà la visita ufficiale del Governatore del Distretto (Dott. Giuseppe Giorgi). La riunione conviviale, che farà seguito ad una serie di colloqui nel pomeriggio tra lo stesso Governatore, il Consiglio Direttivo ed i Presidenti di Commissione del Club, avrà inizio alle ore 20.00 (anziché 20.30). Ritengo che questa visita rappresenti uno degli eventi principali dell’annata rotariana, poiché il Governatore avrà modo di conoscere compiutamente come il nostro Club è organizzato, che cosa fa realmente e come lo fa. Per quanto sopra, Vi sarei particolarmente grato se, in relazione ovviamente agli impegni di lavoro e familiari, Vorrete assicurare la Vostra partecipazione e quella delle gentili consorti. Prego anche, per ragioni organizzative, di comunicare la Vostra adesione alla segreteria telefonica del Club: 347 5141102. A presto, con viva cordialità. Mario Rosa ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1948 Prossimo appuntamento Mercoledì 14 settembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta VISITA DEL GOVERNATORE GIUSEPPE GIORGI Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segretria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Mercoledì 21 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Enrico Piva Il mercato dei fiori a livello internazionale. Mercoledì 28 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Angelo Carlassare Vicissitudini del Rotary in Italia. Mercoledì 5 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Iginio Petrussa Diaspora degli angeli. Martedì 11 ottobre 2005 Sede ed ora da definire. Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione. ( NB Il mercoledì 12 ottobre il Presidente sarà impegnato presso altro Rotary Club.) 7 settembre 2005 Consiglio Direttivo Presidente: Mario Rosa Soci presenti: Corrado Bertuzzo, Danilo Cappelletto, Vittorio Drigo, Francesco Maremonti, Iginio Petrussa, Francesco Quacquarelli. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1948 Verbale Riunione Consiglio Direttivo 7 settembre 2005-09-08 Il Presidente Mario Rosa aggiorna i presenti sulla organizzazione della Visita del Governatore, uno degli appuntamenti più importanti della annata rotariana. Il CD unanimemente sollecita i Soci e i famigliari a non mancare a questo evento e a prenotare con almeno un giorno di anticipo la loro partecipazione al numero di segreteria 3475141102. Danilo Cappelletto relaziona sul service per l’approvvigionamento idrico a favore della comunità di Caboxanguè (Guinea Bissau), in congiunzione alla Associazione Insieme per l’Africa. Sono stati attivati i rapporti con alcuni Rotary Club che hanno formalizzato la loro partecipazione al service: RC San Donà, RC Opitergino Mottense. In data 5 settembre anche il RC Domzale ha assicurato la sua partecipazione al service. Sono stati istituiti positivi contatti con il RC Guinea Bissau al fine di soddisfare i requisiti per la richiesta di un matching grant dalla Rotary Foundation, ovvero la partecipazione alla contribuzione finanziaria da parte di un R.C. del Paese a favore del quale viene indirizzato il service. Vittorio Drigo ha illustrato al CD la proposta di Betty Muliadinata, Presidente del Rotary Club Jakarta Metroppolitan, di istituire un service collaborativo internazionale a favore della comunità dell’isola di Nias (Indonesia). Questa piccola isola dell’Oceano Indiano, abitata da circa 725.000 persone, quasi tutte di religione cristiana (e, per la metà, cattolica) è stata colpita dallo tsunami e – tre mesi dopo – da un terremoto che ha aggiunto devastazione a devastazione. Il service proposto è piuttosto articolato, ma per quanto ci riguarda consiste in un contributo al fine di ripristinare i servizi scolastici (sia gli edifici che il personale). Il CD ha espresso parere favorevole, e definirà l’entità della somma dopo una valutazione del bilancio sociale. Il Presidente ha sottoposto al CD la richiesta del RC Venezia di perfezionare le celebrazioni per il centenario con la realizzazione di un CD che riproduca il Concerto del Centenario (musiche da camera di E. Wolf-Ferrari) tenuto alla Fenice di Venezia la scorsa primavera sotto l’egida dei R.C. Venezia, San Donà, Portogruaro, Venezia Mestre, Venezia Mestre Torre, Venezia Riviera del Brenta, Noale, Chioggia. Il CD ha approvato la proposta. La spesa prevista a carico del nostro Club è di 300 euro. Il CD ha approvato infine il mantenimento del service che tradizionalmente il nostro Club indirizza al sostegno delle attività didattiche della Fondazione Musicale Santa Cecilia, grazie alla erogazione di un importo di 1.500 euro per la istituzione di Borse di studio Rotary a vantaggio degli allievi più meritevoli. (ip) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1949 Prossimo appuntamento Mercoledì 21 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Enrico Piva Il mercato dei fiori a livello internazionale. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segretria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Mercoledì 28 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Angelo Carlassare Vicissitudini del Rotary in Italia. Mercoledì 5 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Iginio Petrussa Diaspora degli angeli. Martedì 11 ottobre 2005 Sede ed ora da definire. Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione. ( NB Il mercoledì 12 ottobre il Presidente sarà impegnato presso altro Rotary Club.) 14 settembre 2005 VISITA DEL GOVERNATORE GIUSEPPE GIORGI Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Danilo, Rita, Luisa Cappelletto e Angelo Cereser, Pancrazio Conflitti, Sebastiano e Tecla D’Anna, Guido De Castello, Armando e Nerina Fanzago, Alessandro e Laura Favot, Francesco Fidanza, Giovanni Geremia, Olinda Gnoato, Michele Lipani, Gino e Eugenia Marchiori, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco, Anna, Paola Molinari e Luigi De Campo, Giandaniele Muschietti, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Enrico Piva, Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Saverio Ravazzolo, Arianna Rosa, Mario e Francesca Salvador, Francesco e Vittoria Toscano e Maria Vittoria Guglielmi della Rocchetta, Lamberto e Anna Veronese. Ospiti del Club: Giuseppe e Gabriella Giorgi, Filippo Lo Torto. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Una calorosa e animata assemblea ha salutato il Governatore Giuseppe Giorgi, giunto in visita al Club insieme alla moglie, Signora Gabriella, e all’Assistente Filippo Lo Torto. Il Presidente Mario Rosa ha fatto gli onori di casa ed ha presentando l’ospite ai convenuti. Giuseppe Giorgi è nato a Tripoli e residente a Venezia. Sposato con la gentile signora Gabriella, ha due figli. Laureato in Scienze geologiche a Padova, è stato insegnante e dirigente scolastico per 30 anni e quindi ispettore scolastico ministeriale nelle scuole italiane all’estero. Socio del RC Venezia Mestre ha ricoperto vari incarichi distrettuali ed è stato socio fondatore della Onlus distrettuale. Per le sue benemerenze è stato insignito quattro volte del PHF award. Nel suo discorso il Governatore ha esordito rivolgendo un pensiero di gratitudine ai Soci fondatori del nostro Club, uno dei più antichi del Distretto, essendo nato nel 1954. Ricordando la ormai prossima conclusione dell’anno del Centenario di fondazione del Rotary International, egli ha invitato ogni Socio ad essere orgoglioso di appartenere a questo sodalizio benemerito, ma anche a considerare la propria responsabilità nel mantenimento e rinnovamento del suo patrimonio ideale. Servire al di sopra di ogni interesse personale: questo è il motto del Presidente Internazionale in carica. E’ lo stesso motto adottato dal Presidente del 1917. E’ un segno di umiltà, ma anche la affermazione dell’importanza della continuità, pur nella volontà di rinnovamento. Giorgi ha sottolineato la importanza di impostare la azione rotariana sulla continuità e sulla cooperazione, al fine di produrre risultati non effimeri e mirati ad aspetti significativi sul piano sociale. La impresa epocale della Polio Plus è un esempio di azione condotta con continuità e con la collaborazione di istituzioni pubbliche e private. Ha esortato a non cambiare rotta ogni anno, pena la perdita di credibilità. Ha ricordato i cinque obiettivi rotariani per l’anno in corso, obiettivi che il Presidente Internazionale non ha modificato: • lotta all’analfabetismo; • accesso alle risorse idriche, come mezzo per combattere la denutrizione e le malattie; • promozione dell’immagine pubblica del Rotary; • aumento dell’effettivo, rappresentato dall’incremento netto di un socio per anno, aprendo il Club alle donne e ponendo particolare attenzione alle qualità personali dei candidati; • sostegno finanziario alla Fondazione Rotary, condizione necessaria per il perseguimento dell’azione rotariana internazionale a favore delle popolazioni svantaggiate. Per quanto riguarda la azione territoriale ci ha raccomandato infine di individuare iniziative concrete, rappresentative dello spirito rotariano, escludendo eventi ludici e mondani. Dopo questo applaudito discorso, il Presidente Rosa ha pregato il Governatore di conferire il Paul Harris Fellow Award a tre nostri Soci, il cui curriculum ha evidenziato le elevate qualità umane e professionali, l’impegno nel servizio pubblico e la lunga militanza rotariana, contrassegnata da incarichi di grande responsabilità: Danilo Cappelletto, Mirco Molinari e Paolo Perrero. La cerimonia è stata gioiosa, ed ha offerto ai Soci l’occasione per esprimere a Danilo, Mirco e Paolo la gratitudine per quanto hanno fatto e fanno tuttora per mantenere elevato nel nostro Club lo spirito di amicizia e di servizio, l’affiatamento e il tono culturale. Erano presenti le signore Rita, Anna e Maria Teresa, che tutti i Soci hanno associato alla onorificenza dei rispettivi mariti, ben conoscendole per la loro assiduità e apprezzandole per il contributo di sobria eleganza che conferiscono alle nostre attività. Come di consueto lo scambio di doni e il brindisi hanno suggellato la serata. (ip) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1949 Prossimo appuntamento Mercoledì 28 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Angelo Carlassare Vicissitudini del Rotary in Italia. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segretria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Mercoledì 5 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Iginio Petrussa Diaspora degli angeli. Martedì 11 ottobre 2005 ore 19.00 Portogruaro, Studio Salvador, Borgo S. Agnese. Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione. ( NB Il mercoledì 12 ottobre il Presidente sarà impegnato presso altro Rotary Club.) Mercoledì 19 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Antonio Lazzàro - Presidente del Tribunale di Pordenone La tutela del consumatore europeo. Sabato 29 ottobre 2005 Gita giornaliera a Combai (Preesso Valdobbiadene) in occasione della Sagra dei marroni 21 settembre 2005 ENRICO PIVA Il mercato dei fiori a livello internazionale. Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Sergio e Tina Dal Moro, Armando Fanzago, Olinda Gnoato, Michele Lipani, Gino Marchiori, Francesco Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco Molinari, Paolo Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Fortunato Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario e Francesca Salvador, Francesco e Vittoria Toscano. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1950 Se qualche volta avete scelto un fiore da donare a una donna: a vostra madre o alla vostra amante, alla signora che vi ha invitato a pranzo o alla moglie del governatore, alla cantante preferita o ad una cara amica. Se lo avete scelto affinchè parli per voi, affinchè dica le parole che non sapete, o non volete, o non avete il coraggio di dire. Se lo avete scelto per la purezza del colore, per la sua forma perfetta, per la sua inebriante fragranza, per il significato che sottintende, e lo avete trovato pronto, in qualsiasi posto e in qualsiasi stagione. Allora avete goduto di un privilegio impagabile, per assicurarvi il quale un esercito di uomini ha lavorato con intelligenza ed energia. Operai, tecnici, chimici, biologi, ricercatori, informatici, trasportatori, imprenditori, banchieri hanno lavorato in accordo affinchè un fiore selezionato, coltivato, sviluppato, spesso reciso, in un lontano paese o in un diverso continente, giunga nel giro di poche ore nella bottega sotto casa, ancora fresco per dispiegare il suo incantevole ma spesso effimero fascino. Condotti dalla eloquenza esatta e appassionata di Enrico Piva, ieri sera abbiamo potuto gettare uno sguardo sulla organizzazione del mercato floricolo mondiale. I profani avrebbero forse potuto sospettare in anticipo le dimensioni planetarie di questo tipo di produzione, data la abbondanza e la diversità delle specie esotiche che oggi troviamo nei vivai e nei negozi di fiori italiani. Ma ciò che non era immaginabile ed ha lasciato stupefatti gli ascoltatori è la complessità e la perfezione di una macchina organizzativa colossale, che riesce a far confluire la produzione floricola di tutto il pianeta in Olanda, dove offerta e domanda si confrontano al fine di stabilire il prezzo, dopodichè questo prodotto vulnerabile e poco durevole riprende le strade più diverse per esser distribuito nel giro di ore in ogni parte del pianeta. Enrico Piva lavora nel campo e frequenta l’Olanda. Esperti della sua parlata efficace, ci aspettavamo che padroneggiasse la materia. Non solo non ci ha deluso; ci ha sopraffatti. Egli ha avuto la astuzia oratoria di illustrare verbalmente, senza enfasi, le apparentemente semplici linee generali di questo assetto organizzativo e di affidare invece alla eloquenza delle immagini il compito di documentare la complessità gigantesca del mercato floricolo, specie per quanto riguarda la logistica e la contrattazione, nonchè la ingegnosità dei meccanismi adottati per farlo funzionare con successo. E’ stata una affascinanate relazione, che Piva ha concluso con un ultimo espediente di seduzione: ha offerto alle signore presenti i fiori che – oggetto stesso della relazione - in mazzo ed in vaso addobbavano la sala per l’occasione. Tripudio delle signore ed imbarazzo della scelta, superato invitando i signori uomini a non mantenere inoccupate le mani. Giustamente meritati gli appalausi e gli elogi del Presidente Rosa, che approfittando della disponibilità del relatore a fare da guida, ha ventilato l’intenzione di programmare una visita al mercato floricolo olandese. (ip) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1951 Prossimo appuntamento Mercoledì 5 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Iginio Petrussa Diaspora degli angeli. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segretria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Martedì 11 ottobre 2005 ore 19.00 Portogruaro, Studio Salvador, Borgo S. Agnese. Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione. (Odg: 1. Bilancio consuntivo e preventivo; 2. Gita a Combai; 3. Orientamenti su nomine Cd 2007-08) Mercoledì 19 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Antonio Lazzàro - Presidente del Tribunale di Pordenone La tutela del consumatore europeo. Sabato 29 ottobre 2005 Gita giornaliera a Combai (Presso Valdobbiadene) in occasione della Sagra dei marroni. (Vedi programma in allegato). Lunedì 31 ottobre 2005 ore 19.00 Chiesa di S. Agnese, Portogruaro S. Messa in memoria dei Soci defunti. A seguire Castagnata nella Sala Parrocchiale 28 settembre 2005 ANGELO CARLASSARE Vicissitudini del Rotary in Italia Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Corrado Bertuzzo, Emanuele e Lydia Bianchi, Marli Carlassare, Pancrazio Conflitti, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Olinda Gnoato, Gino Marchiori, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari, Giandaniele Muschietti, Paolo Orlando, Iginio Petrussa, Enrico Piva, Fortunato e Margaret Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario e Francesca Salvador, Giorgio e Bice Scarpa Bonazza Buora, Luigi Toffolo, Francesco e Vittoria Toscano, Lamberto e Anna Veronese. Soci ospiti: Sandro Pampanini ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1951 Numerosi rotariani di lunga data, anche tra coloro la cui assenza sarebbe ampiamente giustificata, sono accorsi ad ascoltare la relazione di Angelo Carlassare sulle vicissitudini del Rotary in Italia. Accanto a loro, altrettanto numerosi i nuovi rotariani, attratti dalla eloquenza del relatore e dall’argomento poco conosciuto. E se una osservazione fuori tema è lecita al cronista, uno dei meriti di questa serata è stato quello di riunire per una volta insieme tanti ‘vecchi e nuovi’ rotariani. Carlassare veniva dall’aver partecipato in giornata al funerale di Karl Schnurer, uno dei soci fondatori e anima del Rotary Club Wolfsberg, un rotariano amico dell’Italia e in particolare del nostro Club. I numerosi nostri Soci che hanno partecipato all’ultimo Club Contatto nella cittadina carinziana hanno potuto testimoniare il grande affetto e rispetto che tutti portavano a Schnurer. Nato nel 1910, di professione odontoiatra, figura eminente nella città, Schnurer è stato uno dei soci che insieme a Pichler, Pozza e Carlassare, più autorevolmente aveva contribuito nel 1963 a stabilire il gemellaggio tra i due Club, in un momento di forte tensione tra i due Paesi a causa della questione altoatesina. Quanto la visione di quel gruppo di uomini fosse in anticipo sui tempi lo ha dimostrato la nostra piccola storia rotariana e la grande storia europea degli ultimi anni. Il nostro Club è stato rappresentato alle esequie, che si sono tenute a Murau, da Angelo e Marli Carlassare e da Fortunato Randazzo. Comprensibilmente provato dal lungo viaggio, Carlassare ha tuttavia trovato le energie per offrire della storia rotariana in Italia un racconto vivace, imperniato sui momenti di crisi, di contrapposizione e di contrasto piuttosto che su una fredda esposizione di date e numeri, o peggio ancora su una noiosa e reticente elencazione di successi. Dalle sue parole risultava evidente la diretta partecipazione del relatore ad eventi lontani e sofferti, la cui comprensione per i più giovani sarebbe stata tutt’altro che facile se privata degli aspetti personali ed esistenziali. La diversità di visione tra rotariani d’America e d’Italia al momento dell’introduzione del sodalizio in Italia nel 1923, come pure la soppressione dei Rotary Club italiani da parte del fascismo nel 1938 o il sorprendente apprezzamento del Rotary da parte di Antonio Gramsci, sono state apprese dal relatore attraverso testimonianze indirette, ma gli iniziali sospetto e freddezza, se non ostilità, da parte della Chiesa verso il Rotary sono stati vissuti da Carlassare in prima persona e da lui tradotti in aneddotti gustosi, riguardanti i contrasti tra personalità politiche ed ecclesiastiche di grande spicco. Questa lunga fase di ostilità è stata superata grazie alla azione del Cardinale ( e poi Papa) Montini, ed ha consentito a molti cattolici di contribuire in modo determinante alla azione rotariana e a molti sacerdoti di far parte della famiglia rotariana rendendo testimonianza della propria fede all’interno dei Club. Ma l’approccio generale di Carlassare a questa storia riguardante un periodo aspro e difficile, è stato sereno e appagato, meno polemico di precedenti occasioni in cui un relatore naturale come lui era intervenuto su questi argomenti. Il tema ha stuzzicato la curiosità di parecchi Soci su questioni di speciale interesse, quali la presenza di ecclesiastici nel Rotary, l’evoluzione dell’atteggiamento del Rotary nei confronti delle donne, i rapporti tra massoneria e Rotary. A tutti Carlassare ha risposto in modo brillante e puntuale, ripagato alla fine dagli applausi e dall’affettuoso saluto dei convenuti. (ip) Condoglianze. Il Club esprime all’amico Danilo Cappelletto la propria affettuosa partecipazione al lutto per la perdita del padre. Buon compleanno. Affettuosi auguri da parte del Club ai Soci: Paolo Scarpa Bonazza Buora (1.10.2005) Fortunato Randazzo (2.10.2005) Pier Alvise Moretto Wiel (6.10.2005) Gerardo Fabroni (9.10.2005) Vittorio Drigo (15.10.2005) Lelio Moretto (16.10.2005) Armando De Zan (16.10.2005) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1952 Prossimo appuntamento Martedì 11 ottobre 2005 ore 19.00 Portogruaro, Studio Salvador, Borgo S. Agnese. Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione. (Odg: 1. Bilancio consuntivo e preventivo; 2. Gita a Combai; 3. Orientamenti su nomine Cd 2007-08) Appuntamenti futuri Mercoledì 19 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Antonio Lazzàro - Presidente del Tribunale di Pordenone La tutela del consumatore europeo. Sabato 29 ottobre 2005 Gita giornaliera a Combai (Presso Valdobbiadene) in occasione della Sagra dei marroni. Lunedì 31 ottobre 2005 ore 19.00 Chiesa di S. Agnese, Portogruaro S. Messa in memoria dei Soci defunti. A seguire Castagnata nella Sala Parrocchiale Mercoledì 5 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Villa Curtis Vadi Cordovado Interclub con Lions Club Portogruaro Gen. Luigi Federici (già Comandante Gen. Carabinieri) – Il terrorismo nazionale e internazionale 5 ottobre 2005 IGINIO PETRUSSA La Diaspora degli Angeli Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Emanuele e Lydia Bianchi, Angelo e Marli Carlassare, Sergio e Tina Dal Moro, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Michele Lipani, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna Molinari, Paolo e Giuliana Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Maria Chiara Petrussa, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Luigi Toffolo, Lamberto e Anna Veronese. Soci e famigliari ospiti: Sandro e Flaminia Pampanini Ospiti: Angelo e Margherita Bagnato (Petrussa) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1952 Sorprendentemente il soggetto dell’angelo, da creatura celeste, cara al sentimento religioso, nel corso degli ultimi decenni si è trasformato in attore protagonista della vita profana, perdendo però ogni vicinanza o rapporto con la divinità di cui dovrebbe esser intermediario. Feticcio estetizzante, è entrato nelle case, nei salotti, nelle camere da letto. Compare sempre più spesso nei film, sulle etichette dei prodotti più diversi, dall’acqua minerale alla carta igienica, dal lievito alle assicurazioni, nei cartelloni e negli spot pubblicitari, e ben 72 angeli, ciascuno con un nome proprio, affollano il cosmo alchemico e taroccato della New Age. Quello che sappiamo su gli angeli origina da una unica fonte: la Bibbia, sia il Vecchio che il Nuovo Testamento. Benchè gli angeli siano figure minori nella trama delle Scritture, quando essi intervengono nella storia, come messaggeri ed esecutori del volere divino, sono agenti decisivi dal punto di vista esistenziale: basti pensare a come il messaggio di Gabriele ha trasformato non solo la vita di una modesta ragazza palestinese, ma la stessa storia del mondo. Secondo le Scritture sono invisibili e immateriali, ma possono diventare visibili, assumendo un aspetto maschile, di età giovanile, con vesti candide e senza ali di sorta. Ed è infatti così che vengono raffigurati nella primitiva iconografia cristiana del II e III secolo d.C., ancor oggi reperibile nelle catacombe. Il modello dell’angelo cristiano, rappresentato da un giovane maschio dotato di grandi ali, vestito di tunica e pallio, si afferma solo tra il V e il VI secolo. L’angelo alato è una immagine che deriva dalla visione celeste di Ezechiele, poi ripresa nell’Apocalisse, visione che descrive i Cherubini con quattro ali e quattro facce: una faccia umana, una di bue, una di leone, una di aquila. Ezechiele, sacerdote e profeta, scrive il suo libro durante l’esilio a Babilonia avvenuto nel 597 a.C. ed è dall’arte assira, dove sono presenti numerose figure alate, che trae il modello delle sue visioni. A partire dal VI secolo l’immagine dell’angelo alato non viene più abbandonata, se non con poche eccezioni, di cui la più importante è Il Giudizio Universale di Michelangelo. Paradossalmente è stata la grande tradizione dell’arte occidentale, soprattutto a partire dal Rinascimento, a favorire la banalizzazione della immagine dell’angelo. Il successo delle arti visive nel rendere graziosa e attraente questa immagine simbolica – anche se in fondo mostruosa – ha favorito la diaspora degli angeli dal campo religioso a quello profano, con il risultato di mettere in crisi la fede negli angeli, se non la fede tout court. Ma la critica biblistica odierna si è già dissociata da questo armamentario figurativo: ‘Gli angeli non hanno bisogno delle ali’ afferma Claus Westermann. Gli angeli descritti nella Bibbia devono esser visti come la rappresentazione letteraria di un momento di introspezione e di contatto mistico, comune ad ogni uomo, qualunque sia il suo credo. Come tali manterranno il proprio posto nel pensiero dell’uomo moderno, a prescindere dalla fede in Dio. (ip) Alle care amiche Lydia Bianchi, colta da un lieve malore alla fine della serata di ieri, Rita Cappelletto, afflitta da una fastidiosa infermità, e Liana Ravazzolo, da tempo tormentata da un doloroso disturbo, nonchè ai rispettivi consorti Emanuele, Danilo e Sinclair, il Club formula affettuosi auguri di pronto e completo ristabilimento. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1954 Prossimo appuntamento Sabato 29 ottobre 2005 Gita giornaliera a Combai (presso Valdobiadene) in occasione della sagra dei marroni. Partenza da Portogruaro, davanti al Vecchio Pilsen alle ore 8,30. Futuri appuntamenti Lunedì 31 ottobre 2005 ore 19.00 Chiesa di S. Agnese, Portogruaro S. Messa in memoria dei Soci defunti. A seguire castagnata nella Sala Parrocchiale. Mercoledì 9 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Villa Curtis Vadi Cordovado Interclub con Lions Club Portogruaro Gen. Luigi Federici (già Comandante Gen. Carabinieri) Tema: Il terrorismo nazionale ed internazionale. Mercoledì 16 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Assemblea dei Soci (Nomina del C.D. 2007-08; Varie) Mercoledì 23 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta Alvisopoli – Conviviale Dott.ssa Raffaella Paluzzano. Tema: Acquileia ed Alessandria: antiche radici cristiane. Presidente: Mario Rosa Soci ord.e famigliari presenti:Corrado Bertuzzo, Emanuele e Lydia Bianchi, Angelo e Marly Carlassare, Pancrazio Conflitti, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Olinda Gnoato, Michele Lipani, Gino Marchiori, Francesco Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco Molinari, Marina Moretto Wiel, Gian Daniele Muschietti, Paolo e Maria Teresa Perrero, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Arianna Rosa, Mario e Franca Salvador, Giorgio e Beatrice Scarpa Bonazza Buora, Luigi Toffolo, Lamberto e Anna Veronese. Socio onorario: Mons. Oscar Redrezza. Soci di altro Club: Sandro e Flaminia Pampanini Ospiti del Prof. Carlassare: Dott. Avv. Marco Veronese. Ospiti del Club: Dott.Antonio Lazzaro. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Una nutrita presenza di Soci e di gentili Signore allieta la serata, i tavoli, combinati in modo da formare un grande ferro di cavallo favoriscono le conversazioni che infatti si infittiscono fino a quando l’attenzione è volta ad ascoltare prima il Presidente e poi l’Oratore. La presentazione del dott. Lazzàro non è stata agiografica, ma ha permesso di mettere in luce le molteplici attività che hanno portato il gradito Relatore all’attuale importante incarico di Presidente del Tribunale di Pordenone. Ed ora passiamo a ricordare per grandi linee quanto detto: Tutelati sono il lavoro, la salute, l’ambiente e altro, ma il Consumatore ?.... Come si conviene, il Relatore comincia dandone una definizione: chi acquista e poi consuma. Ma è tutelato? C’e un equilibrio tra il venditore e l’acquirente? No, si direbbe, specie quando il venditore è una grossa ditta o addirittura un Ente. Il tapino ha un bel dire ho ragione, mi hai raggirato, non hai rispettato i miei diritti, non hai rispettato quel che hai promesso eccetera. Si ritrovava solo contro magari un colosso industriale o peggio, come dicevo, un Ente. La protezione allora gli viene offerta da Associazioni di Consumatori riconosciute che lo rappresentano e che nel contrapporsi al, tra virgolette, nemico lo tutelano con ben altra forza nello specifico, cercando poi di estrarre dal caso singolo una Legge, una coperta che copra in futuro casi simili. Naturalmente il consumatore da proteggere e da tutelare deve esserlo davvero, non uno che professionalmente svolge un’attività e gli piacerebbe farla tutelare da questo tipo di Associazioni. Lo spirito della Legge è che ha diritto alla tutela il più debole. L’Europa stessa e i singoli Stati tutelano il Consumatore emanando regolamenti, qualche volta incredibilmente e ridicolmente particolareggiati, per garantire la qualità dei prodotti poi posti in vendita o i servizi venduti (pensate alle doppie firme che mettevamo, e per la verità che ancora mettiamo su contratti prestampati magari a caratteri piccolissimi e con inchiostri quasi invisibili). E si è andati avanti nella tutela, non si aspetta il danno avvenuto, ma si cerca di prevenirlo; si vuole proteggere l’individuo da eventi che ancora non sono riconosciuti scientificamente come nocivi, a esempio le onde delle stazioni radio o dei ripetitori telefonici. Una sorta di superprevenzione da applicare quando non c’è una certezza scientifica che un danno possa essere prodotto. L’Oratore intercala alla rigidezza delle nozioni, casi umani che gli sono occorsi mettendo involontariamente in luce la grande umanità e gentilezza d’animo oltre che le profonde conoscenze professionali. L’applaudita relazione viene seguita da molte domande a cui viene data esauriente e mirata risposta. Randazzo ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1955 Prossimo appuntamento Mercoledì 9 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Villa Curtis Vadi Cordovado Interclub con Lions Club Portogruaro Gen. Luigi Federici (già Comandante Gen. Carabinieri) – Il terrorismo nazionale e internazionale. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102), possibilmente entro le ore 12.00 del giorno 8/11/2005. Appuntamenti futuri Mercoledì 16 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Assemblea dei Soci (Nomina del C.D. 2007-08; Varie) Mercoledì 23 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Dott.ssa Raffaella Paluzzano Aquileia e Alessandria – Antiche radici cristiane. Mercoledì 30 novembre 2005 ore 19.00 Studio Salvador Borgo S.Agnese, 53 Consiglio Direttivo ( compresi i Presidenti di Commissione). 29 ottobre 2005 GITA A COMBAI Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Emanuele e Lydia Bianchi, Danilo Cappelletto, Angelo Carlassare, Guido, Mario e Adriana De Castello, Alessandro, Laura, Alberto e Elisa Favot, Sergio e Tina Dal Moro, Giovanni Geremia, Vincenzo, Piera e Lisa Martino, Mirco e Anna Molinari con Elena De Campo, Marina Moretto Wiel, Ines Moro, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato e Margaret Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario e Franca Salvador, Luigi, Nicoletta e Chiara Toffolo. Soci Ospiti: Alessandro Pampanini Ospiti: Carlo Giacomello (Favot), Giuseppe Battaiotto e Gabriella Zago ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1955 Desiderio di un prolungamento di vacanza agli sgoccioli di un’estate avara, curiosità per un angolo inesplorato del Veneto, piacere del viaggio tra amici senza l’affanno del traffico.... Quale motivo ha convinto un così buon numero di Soci e famigliari a partecipare alla Sagra dei marroni, una iniziativa francamente inattesa e di gusto talmente anacronistico e rétro (leggi vetvò)? Qualunque sia il movente, questa gita, la cui intuizione e suggerimento si deve a Mario Salvador, è stata un successo. I Partecipanti sono stati premiati da un tempo meteorologico finalmente clemente, che ha contribuito a mettere in bel risalto una natura pittoresca nella quale l’azione dell’uomo ha avuto cura di intervenire con grazia. Disciplinatamente condotti dal Generale Rosa e amabilmente iniziati dal magistero di Angelo Carlassare agli ermetici attributi la cui conoscenza è indispensabile per gustare consapevolmente una bottiglia di vino bianco (a proposito: ben tornato, Angelo!), abbiamo lasciato Portogruaro e le sue brume per raggiungere le colline pedemontane di Combai, inondate dal sole e abbellite dall’incipiente foliage delle viti, dei castagni, dei faggi e degli aceri. La prima parte della giornata è stata dedicata alla visita alla Cantina Le Serre, dove ha avuto luogo la esercitazione pratico-applicativa relativa alla lezione teorica di Angelo. Ogni partecipante di età consentita ha potuto esaminare e analizzare personalmente i vari campioni di laboratorio, bianchi e rossi, con e senza bollicine, disposti su un ampio tavolo di suzione. Dopo opportuni test il verdetto finale ha visto prevalere il Verdiso, un esemplare ‘giallo verdognolo con riflessi brillanti, il profumo fruttato di mela acerba con sentori di peperone verde e salvia’. La sua affermazione comunque non è stata affatto scontata, essendo prevalso dopo una lotta cruenta (almeno a giudicare dai residui vuoti abbandonati sul campo) con il Cartizze e con non pochi distillati di qualità. Parecchi Soci non potendo esaurire le analisi sul posto, hanno portato a domicilio parecchie casse di materiale di ricerca. Attraverso i vigneti la comitiva si è trasferita al Ristorante Al Roccolo per gustare un menù dove le castagne rappresentavano l’ingrediente più caratteristico. Il pomeriggio è stato dedicato alla visita al grazioso villaggio di Combai, dove nei numerosi stand regionali si potevano ammirare le più diverse specialità che si possono preparare a partire dalle castagne. Infine, sulla via del ritorno una breve fermata a Follina ha consentito alla comitiva di visitare la secolare Abbazia. (ip) Augurio A Liana Doardo Ravazzolo, moglie e madre dei nostri Soci Sinclair e Saverio, che è rientrata a casa dopo un difficile intervento, tutti gli amici rotariani augurano un pronto miglioramento. P.S. Auguri affettuosi di buon compleanno a: Piva Enrico (8/11/05) Martino Vincenzo (16/11/05) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1956 Prossimo appuntamento Mercoledì 16 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Assemblea dei Soci (Nomina del C.D. 2007/2008; Varie) Appuntamenti futuri Mercoledì 23 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Conviviale: Relatrice dott.ssa Raffaella Paluzzano Tema: Aquileia e Alessandria – Antiche radici cristiane. Il Consiglio Direttivo programmato per il 30 novembre 2005 è soppresso. Mercoledì 07 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta Alvisopoli di Fossalta Conviviale: Relatore Prof. Alessio Alessandrini (Presidente Università della terza età di Portogruaro) che presenterà il Suo romanzo “Una vita negata”, edito nel giugno 2005. Venerdì 16 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante “Spessotto” Portogruaro Interclub con Soroptimist S. Donà – Portogruaro Festa degli Auguri 09 NOVEMBRE 2005 Gen. Luigi Federici Il Terrorismo nazionale ed internazionale Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari presenti: Renzo e Danilo Cappelletto, Pancrazio Conflitti, Tina,Gabriella e Sergio Dal Moro, Mario e Guido De Castello, Vittorio Drigo, Nerina ed Armando Fanzago, Francesco Fidanza, Michele Lipani, Biancamaria e Francesco Maremoti, Piera e Vincenzo Martino, Paola, Anna e Mirco Molinari, Paolo Perrero, Antonietta e Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Arianna Rosa, Francesca e Mario Salvador, Nicoletta e Luigi Toffolo, Vittoria e Francesco Toscano, D’Anna Sebastiano e Signora. Socio onorario: Mons. Oscar Redrezza Ospiti del dott Sergio Dal Moro: Prof. Luigi Sera. Ospiti del dott. Michele Lipani: Sig.ra Zago e Sig.Battaiotto Ospiti del Club: Gen Federici e la Gent. Sig.ra Edda, Col. Mosca Alberto, Dott.ssa Evelina Lipani, Te. Col. Fabio Antonazzo ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1956 Il Cerimoniere del Lions Club di Portogruaro, con il quale si è celebrato l’interclub presso il ristorante Curtis Vadi a Cordovado, ha coordinato impeccabilmente le varie fasi della riunione, 98 tra Soci dei due Club ed Ospiti ufficiali e personali hanno accolto con simpatia l’illustre Relatore Gen. Luigi Federici già Comandante Gen. dei Carabinieri, Socio del R.C. di Udine, che ha trattato una attualissima questione: Il terrorismo nazionale ed internazionale. Le indagini demoscopiche mettono in luce che la sicurezza è la principale preoccupazione dei cittadini, mentre prima era il lavoro. In America questa ansia porta alcuni a proteggersi in case simili a bunker, a portare braccialetti pieni di sensori e via dicendo. A Suo dire il terrorismo si può dividere in nazionale ed internazionale o globale. Quello nazionale è formato principalmente dalle nuove Brigate Rosse e dagli Anarco-Insurrezionalisti, entrambi agiscono contro le Istituzioni o i Soggetti che sono l’espressione del sistema (D’Antona). Cattivi maestri e falsi eroi cercano di catalizzare l’attenzione dei giovani inducendoli a contrastare la cultura, la scuola, la famiglia. Il terrorismo internazionale è ora quasi tutto di origine islamica (70%). Nei loro paesi sono le basi, mussulmani sono gli adepti, ben organizzati, pieni di soldi, usano con competenza ogni moderno mezzo tecnologico (massimamente internet), hanno cellule di reclutamento in tutti i paesi in cui loro correligionari sono entrati come immigrati. Il Relatore lamenta che questo terrorismo è destinato ad aumentare, sia perché la natalità nel Magreb semitico ha un rapporto 4 a 1,5 con quella occidentale, che per un certo proselitismo presso di noi, da qui la necessità di stringerci insieme per difendere la nostra civiltà, naturalmente nel rispetto dei diversi che si sono accasati nelle nostre terre. Viene ricordato il compito del nostro esercito in Irak ed altrove, che è solo umanitario e non certo apportatore di guerra come è riconosciuto unanimemente, solo contrastato da coloro che non vogliono accettare il Loro Parlamento e la Loro Costituzione liberamente votata. Statisticamente quasi tutti gli Irakeni desiderano però che gli stranieri, massimamente gli Americani lascino l’Irak. Cosa fare? Per il terrorismo nostrano spera nel miglioramento dell’efficienza delle forze dell’ordine e spera che le forze politiche e sindacali collaborino al disinnescamento del terrorismo e non solo a parole. Per il terrorismo internazionale auspica un coordinamento globale dei Paesi moderati, cercare di evitare di essere considerati “Crociati”, accantonare l’idea di portare la Democrazia agli altri, consolidare la struttura della Polizia e della Giustizia, consolidare le nostre idee sulla Morale, sullo Stato, sulla Famiglia, sul Patriottismo. Conclude ricordando quanto detto dal Papa Benedetto XVI che esorta a risvegliare le nostre coscienze, a rispettare le nostre identità. Dopo i meritati applausi l’Oratore risponde a diverse domande che gli permettono di allargare a questioni di stretta attualità il Suo dire. La serata termina quasi a mezzanotte. Avviso importante Venerdì 25 novembre 2005 ore 20.00 Sala Consiliare del Municipio di Portogruaro Fondazione Musicale S.Cecilia: concerto dei diplomati dell’anno scolastico 2004/2005 e cerimonia della consegna delle borse di studio offerte dal nostro Rotary Club. Si auspica la partecipazione di molti soci, familiari ed amici. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1957 Prossimo appuntamento Mercoledì 23 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Dott.ssa Raffaella Paluzzano Aquileia e Alessandria – Antiche radici cristiane Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Venerdì 25 novembre 2005 ore 20.00 Sala Consiliare del Municipio di Portogruaro Fondazione Musicale Santa Cecilia: concerto dei diplomati dell’anno scolastico 2004/2005 e cerimonia della consegna delle borse di studio offerte dal nostro Rotary Club. Si auspica la partecipazione di molti soci, familiari ed amici. Mercoledì 07 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta Alvisopoli di Fossalta Conviviale: Relatore Prof. Alessio Alessandrini (Presidente Università della terza età di Portogruaro) che presenterà il Suo romanzo “Una vita negata”, edito nel giugno 2005. Venerdì 16 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante “Spessotto” Portogruaro Interclub con Soroptimist S. Donà – Portogruaro Festa degli Auguri 16 novembre 2005 ASSEMBLEA DEI SOCI Presidente: Mario Rosa Soci presenti: Corrado Bertuzzo, Danilo Cappelletto, Angelo Carlassare, Vittorio Drigo, Michele Lipani, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari, Pieralvise Wiel, Paolo Perrero, Iginio Petrussa, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Mario Salvador, Luigi Toffolo. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1957 Matching grant. Il Presidente Rosa annuncia di aver ricevuto il 14 novembre u.s. comunicazione scritta dal Governatore Giuseppe Giorgi della erogazione di un contributo di 6.098 USD per la realizzazione di un service a favore della comunità di Caboxanguè (Guinea Bissau). Il service, di cui il nostro Club è capofila e che coinvolge i RC di San Donà, Opitergino Mottense, di Domzale e di Guinea Bissau, consiste nella realizzazione di tre pozzi per l’approvigionamento idrico. Il contributo distrettuale è particolarmente generoso considerando la attuale limitatezza delle risorse disponibili per il Consiglio Distrettuale di Gestione. Esso consente inoltre di accedere ad un ulteriore finanziamento da parte della Rotary Foundation internazionale, per cui la somma dei contributi derivanti dai Club, dal Distretto 2060, dalla Rotary Foundation e dalla Associazione Insieme per l’Africa (che contribuisce per il 50% della spesa) è in grado di coprire l’intero importo di 40.000 USD necessari alla realizzazione dell’opera. Il Presidente ha sottolineato il grande merito di Danilo Cappelletto nella ideazione del service e nell’incessante perseguimento dei contatti necessari a coinvolgere positivamente tanti diversi sodalizi ed istituzioni verso il comune scopo umanitario a favore di una popolazione lontana, alla quale ci lega comunque la azione missionaria di un sacerdote della vicina Ceggia. Club Contatto con RC Wolfsberg. Il desiderio espresso dagli amici carinziani di poter visitare – nel corso del prossimo Club Contatto - la base di Rivolto per assistere all’addestramento della Pattuglia Acrobatica Nazionale non potrà essere soddisfatto, nonostante l’interessamento del nostro Presidente Rosa. Il calendario delle attività della PAN non si accorda con una visita della base nei giorni di venerdì, sabato o domenica, che sono i giorni nei quali è possibile programmare l’incontro rotariano italo-austriaco. L’incontro potrà comprendere invece – accanta alla tradizionale cena sociale - una visita alla città di Trieste. Club neck tie. Come i sodalizi di illustre tradizione, i circoli aristocratici, gli alumni di antiche università, i reduci di reggimenti più o meno gloriosi, anche il nostro Club avrà una cravatta sociale. Esporrà i colori di Portogruaro su fondo blu ultramarino. La proposta avanzata da Francesco Maremonti è stata approvata all’unanimità. Potrà essere indossata in qualche speciale occasione, come la Festa degli Auguri, esser donata al Governatore o a qualche personalità ospite del Club. Grazie alle iniziative umanitarie e culturali del nostro Club, chissà che la cravatta non possa diventare ricercato motivo di distinzione e persino oggetto di culto, battuta all’asta dalle Case di Londra o New York. Demose da fà dunque, come disse il Papa. Elezione del Consiglio Direttivo 2007-08. La assemblea ha proceduto alla votazione del Consiglio Direttivo 2007-08. I membri del Consiglio, che sono risultati Sergio Dal Moro, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Francesco Quacquarelli e Danilo Cappelletto, si sono nel giro di minuti accordati per eleggere Vincenzo Martino Presidente Eletto 2007-08. Siederanno in panchina quali supplenti Vittorio Drigo, Mario Salvador e Iginio Petrussa. La regolarità della votazione, lo scrutinio e la proclamazione dei risultati sono stati assicurati dalla assidua vigilanza di Paolo Perrero, coadiuvato da Mario Salvador, ciò che ha evitato voti di scambio, infiltrazioni mafiose, contraffazioni, brogli, contestazioni e ricorsi alle corti di giustizia. All’opposto, un allegro, festoso brindisi di felicitazioni ed auguri ai Consiglieri e al Presidente eletto ha salutato la conclusione dei lavori. (ip) Soci filatelici? Se qualche Socio fosse collezionista di francobolli e fosse interessato ad una emissione celebrativa del Centenario Rotariano faccia una telefonata all’amico Michele Lipani. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1958 Prossimo appuntamento Mercoledì 07 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta Alvisopoli di Fossalta Conviviale: Relatore Prof. Alessio Alessandrini (Presidente Università della terza età di Portogruaro) che presenterà il Suo romanzo Una vita negata, edito nel giugno 2005. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Venerdì 16 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante “Spessotto” Portogruaro Interclub con Soroptimist S. Donà – Portogruaro Festa degli Auguri 24 novembre 2005 RAFFAELLA PALUZZANO Aquileia e Alessandria - Antiche radici cristiane Presidente: Mario Rosa Soci presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Pancrazio Conflitti, Sergio Dal Moro, Vittorio e Vittoria Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Gino Marchiori, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna Molinari, Giandaniele Muschietti, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Fortunato Randazzo, Don Oscar Redrezza, Mario e Franca Salvador, Giorgio e Beatrice Scarpa Bonazza Buora, Francesco e Vittoria Toscano. Ospiti: Bruno Moretto (Vittorio Drigo) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Un tamburello scolpito sul muro della Cattedrale di Grado, i fuochi epifanici di Tarcento, alcune pievi rurali dedicate a una santa inesitente, una canzone di Angelo Branduardi: che cosa hanno in comune? Sono le tracce suggestive che avvalorano la ‘leggenda’ della origine ‘marciana’ della Chiesa patriarchina, allo stesso modo che un comune toponimo, evocatore di un Monastero palustre, unisce Aquileia e Alessandria. Le lega attraverso un percorso marinaro, attraverso il quale - insieme a merci e commerci – si è sviluppata la primitiva evangelizzazione cristiana della nostra regione. La originalità della Chiesa aquileiese, la sua impronta ‘petrina’ (sin. Marciana) e non paolina, era voce antica, di tradizione orale piuttosto che documentaria. Era una ‘leggenda’. Ma la moderna storiografia non si basa più solo sui monumenti e sulle iscrizioni (soggette alla damnazio memoriae), sui documenti e sulle cronache ufficiali (scritti dai ‘vincitori’). Essa ha imparato a dar valore anche a testimonianze solo apparentemente minori ed elusive, e proprio per questo più indipendenti. In questo nuovo contesto la critica delle fonti, i ritrovamenti archeologici, i riti del culto, le manifestazioni folcloristiche, il canto popolare, la linguistica e la toponomastica hanno contribuito a confermare la veridicità di molte ‘leggende’, svelandone la natura di vero e proprio deposito archeologico della cognizione. Si tratta spesso di reperti ignorati o rifiutati dagli strati sociali colti ed ufficiali, e sopravissuti proprio grazie al loro marchio grossolano, incolto, contadinesco, rustico, irregolare, villano. Alimentati da gente che viveva ai margini, tali manifestazioni sono sfuggite all’azione del tempo, agli editti imperiali, alle bolle papali, alle persecuzioni inquisitorie. Per quanto riguarda il nostro territorio, pioniere in questa opera di recupero e di interpretazione storiografica è stato don Gilberto Pressacco (1945-1997). Sacerdote, teologo, storico, cultore delle origini della Aquileia Cristiana, musicista e musicologo insigne, egli è noto anche al grande pubblico per aver riportato alla luce varie forme della danza in Friuli, facendone pienamente emergere gli aspetti popolari e sacri estatici. Ai suoi studi sulla peculiare liturgia di Aquileia e sull’evangelizzazione di origine marciana, non paolina, del territorio patriarcale ha dato voce e corpo (in modo apprezzabilmente più grazioso peraltro di quanto non avrebbe potuto fare lui stesso) la dottoressa udinese Raffaella Paluzzano, a lungo collaboratrice di don Presacco. Malgrado la natura specialistica della materia, la serata non ha avuto cedimenti in fatto di interesse. La eccellente documentazione, la sicura padronanza dell’argomento, la perorazione appassionata della relatrice hanno conferito vivezza e risalto al discorso, credibilità ad aspetti poco conosciuti (ad esempio la antitesi tra chiesa paolina e petrina), e fascino ad aspetti che al moderno sentire potevano apparire forzati (ad esempio la chiesa danzante). Prescindendo comunque dalla adesione più o meno convinta alla ipotesi di lavoro oggetto della relazione, vi è una considerazione consolante che si può trarre da quanto ci è stato brillantemente presentato ieri sera: il tempo non riesce a cancellare mai del tutto la traccia del nostro passaggio. (ip) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1959 Prossimo appuntamento Venerdì 16 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante “Spessotto”, Portogruaro Interclub con Soroptimist S. Donà – Portogruaro Festa degli Auguri: è consigliato l’abito scuro Prima della cena è previsto un intermezzo musicale con arpa e flauto Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Mercoledì 21 e 28 dicembre 2005, mercoledì 04 gennaio 2006: riunioni soppresse Mercoledì 11 gennaio 2006 ore 19.00, Portogruaro, studio Salvador, Borgo S.Agnese Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione Mercoledì 18 gennaio 2006 ore 20.00 Ristorante “Rosetta”, Alvisopoli di Fossalta Parliamo fra amici su un argomento di interesse: “Quali prospettive per la Scuola Italiana” Introduce il tema il prof. Francesco Quacquarelli; seguirà un dibattito guidato dal Presidente. E’ gradita la partecipazione delle gentili Signore e di amici Mercoledì 25 gennaio 2006 ore 20.00 Ristorante “Rosetta”, Alvisopoli di Fossalta Conviviale: ing. Francesco Maremonti - Etica e Impresa” 07 dicembre 2005 ALESSIO ALESSANDRINI Una vita negata Presidente: Mario Rosa Soci presenti: Corrado Bertuzzo,, Danilo Cappelletto, Sebastiano e Tecla D’Anna, Armando Fanzago, Francesco Maremonti, Mirco Molinari, Paolo e Maria Teresa Perrero, Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Don Oscar Redrezza, Mario e Franca Salvador, Arianna Rosa. Ospiti del Club: Prof. Alessio Alessandrini e signora Emanuela ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1959 Gli antichi testi la definivano come “la malattia comiziale”, ovvero l’auspicio funesto, il presagio di una volontà negativa degli dei, che colpiva gli oratori ai tempi degli antichi romani prima di iniziare un comizio. Sindrome misteriosa che affligge i bambini malvagi, possessione diabolica, prototipo della pazzia organica, erano alcune delle più comuni definizioni prive di fondamento scientifico, che classificavano l’epilessia, agli inizi del secolo scorso. Chi ne era affetto subiva la sorte avversa a tal punto da essere rinchiuso, segregato, allontanato da tutto e da tutti, privato di ogni diritto ed a cui era negato tutto. E proprio da tale negazione, intesa come non concessione a vivere la normale vita quotidiana, trae l’ispirazione il relatore della serata, il prof. Alessio Alessandrini, nello scrivere il suo primo romanzo “Una vita negata”, edito nel giugno di quest’anno e che narra la grama esistenza di Maria Luigia Trevisiol, lontana parente del relatore, nata a Summaga il 14 luglio 1893 e deceduta l’8 dicembre del 1959, dopo aver a lungo peregrinato sin dalla giovane età di 15 anni per vari ospedali psichiatrici regionali. Alessio Alessandrini, Presidente alle Acque del Basso Livenza e Presidente dell’Università della Terza Età di Portogruaro, già autore di numerose opere letterarie, ha brillantemente presentato un quadro di vita vissuta della campagna di Summaga all’inizio del secolo scorso, oggettivamente contestualizzato da un’attenta ricerca effettuata negli archivi parrocchiali e catastali della zona, con l’intento di far rivivere nella protagonista principale del romanzo la persona a cui la vita aveva negato un’esistenza normale. Le pagine più significative del romanzo hanno ispirato il maestro Fagotto, direttore dell’Accademia di S. Cecilia di Portogruaro , a comporre una breve partitura musicale che purtroppo per motivi di natura logistica non è stato possibile abbinare alla relazione. Il relatore ha ringraziato i nostri soci dr. Sebastiano D’Anna e prof. Francesco Quacquarelli, il primo, per aver concretamente contribuito a sostenerlo dal punto di vista medico scientifico durante la stesura del romanzo ed il secondo per quanto potrà fare per consentire, a livello scolastico, la divulgazione di questa pagina di storia locale. Alla fine dell’applaudita relazione il professor Alessandrini ha risposto alle numerose domande rivoltegli dagli amici rotariani e dalle gentili signore e riguardanti alcuni personaggi descritti nella sua opera (fm) Compleanni A Saverio Ravazzolo (13.12), Sinclair Ravazzolo (13.12), Massimo Forliti (16.12) gli auguri di buon compleanno da parte di tutti gli amici del Club. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1960 Appuntamenti futuri Mercoledì 21 e 28 dicembre 2005, mercoledì 04 gennaio 2006: riunioni soppresse Mercoledì 11 gennaio 2006 ore 19.00, Portogruaro, studio Salvador, Borgo S.Agnese Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione Mercoledì 18 gennaio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo fra amici su un argomento di interesse: Quali prospettive per la scuola italiana. Introduce Francesco Quacquarelli; seguirà dibattito. Gradita la presenza delle gentili signore e di amici. Mercoledì 25 gennaio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Francesco Maremonti Etica e Impresa Mercoledì 1 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Agnese Moretto Wiel Da Bellini a Tiepolo. Dipinti della Collezione Sorlini al Museo Correr Mercoledì 8 febbraio 2006 ore 19.00 Sede da definire. Incontro al Caminetto 16 dicembre 2005 FESTA DEGLI AUGURI Presidente: Mario Rosa Soci presenti: Corrado e Annamaria* Bertuzzo, Danilo e Rita Cappelletto, Pancrazio Conflitti, Sergio e Tina Dal Moro, Sebastiano e Tecla* D’Anna, Guido, Adriana e Mario De Castello, Vittorio Drigo, Armando e Nerina Fanzago, Michele e Evelina* Lipani, Gino e Eugenia* Marchiori, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna Molinari, Marina Moretto Wiel*, Paolo e Giuliana Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato e Margaret Randazzo, Arianna Rosa, Mario Salvador, Giorgio e Beatrice* Scarpa Bonazza, Luigi e Nicoletta Toffolo, Lamberto e Anna Veronese. (* Socia Soroptimist) Ospiti: Marina Flaborea (Quacquarelli) Buon Natale & Felice Anno Nuovo ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1960 La Festa degli Auguri è uno degli appuntamenti più importanti e partecipati dell’annata rotariana. E’ molto amata dai Soci, che hanno modo di riannodare vecchi legami. E’ particolarmente curata dal Presidente, la cui personalità si manifesta in modo peculiare nel tono e nei contenuti della serata, anche quando – come nel caso di quest’anno – la organizzazione è stata concepita congiuntamente dal nostro Presidente Mario Rosa e dalla Presidente del Soroptimist Club Evelina Lipani. Il loro impegno organizzativo ha conseguito un eccellente successo. E’ stata una serata spumeggiante, animata, resa particolarmente affascinante dalla tradizionale eleganza delle Signore, esaltata dalla degna cornice del Ristorante Spessotto, la nostra antica sede, cui con soddisfazione di molti per questo speciale evento il Club ha fatto ritorno. Dopo i saluti dei due Presidenti la serata s’è aperta con un intermezzo musicale offerto da due eccellenti strumentisti. Tatiana Donis (arpa) e Alessandro Vigolo (flauto) hanno interpretato musiche d’occasione da un repertorio che spaziava dall’Ottocento alla musica contemporanea. L’applaudito concerto ha lasciato il posto al piacere delle conversazioni, fino ad allora a stento trattenute. Un allegro ininterrotto vociare ha accompagnato la cena, molto apprezzata sia per i piatti che per i vini. Hanno preso quindi la parola Evelina Lipani e Mario Rosa che con accenti diversi hanno saputo illustrare gli speciali sentimenti che il Natale evoca, sentimenti di consapevolezza del passaggio esistenziale e di speranza nel rinnovamento e nella continuità della vita. Il brindisi finale ha suggellato una serata assai piacevole, coronata da reciproci affettuosi auguri, estesi in spirito anche ai numerosi amici involontariamente assenti, il cui ricordo non ha mai abbandonato il pensiero dei convenuti. La collaborazione del Maestro Pellarin ha consentito di realizzare con successo la difficile coabitazione tra concerto e convivio. Margaret Randazzo, Annamaria Bertuzzo, Luisa Balli e Arianna Rosa hanno preparato il raffinato addobbo dei centrotavola (come al solito contesi dalle signore a fine serata). Francesco Maremonti ha fatto in modo che fosse portato a termine in breve tempo il confezionamento delle nuove eleganti cravatte del Club, che sono state distribuite ai Soci a fine serata. Al momento del commiato ogni dama ha ricevuto l’omaggio di una rosa scarlatta. (ip) Affettuosi auguri di buon compleanno a Giovanni Geremia (14.01.2006), Riccardo Moro (14.01.2006), Mario Salvador (15.01.2006) Nozze Raffaele Foglia-Claudia Salvador. Vive felicitazioni da parte di tutti i Soci a Franca e Mario Salvador per le nozze (17.12.2005) della figlia Claudia. Fervidi auguri agli Sposi. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1962 Prossimo appuntamento Mercoledì 1 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Agnese Moretto Wiel Da Bellini a Tiepolo. Dipinti della Collezione Sorlini al Museo Correr. Appuntamenti futuri Mercoledì 8 febbraio 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro. Incontro al Caminetto. Indicazioni sulle future attività del Club. Mercoledì 15 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Francesco Quacquarelli La figura della donna nella poetica montaliana. Mercoledì 22 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Ivone Cacciavillani Paolo Sarpi Mercoledì 8 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Vittorio Drigo Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale. Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay. 25 gennaio 2006 FRANCESCO MAREMONTI Etica e Impresa Presidente: Mario Rosa Soci e familiari presenti: Danilo Cappelletto, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Francesco e Biancamaria Maremonti, Piera Martino, Mirco e Anna Molinari, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario e Franca Salvador. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1962 Credo che a nessuno dei convenuti alla relazione di Francesco Maremonti su etica e impresa le affettuose parole di stima e apprezzamento che il Presidente Rosa gli ha dedicato nella presentazione siano apparse di maniera. I sentimenti di simpatia e amicizia dei soci presenti hanno assecondato una atmosfera rilassata e colloquiale durante tutta la relazione, che ne ha tratto indubbio vantaggio dato che la sua natura specialistica e il contenuto estraneo ai più – malgrado la padronanza della materia e la eccellente qualità dell’apparato illustrativo – costituivano una ardua prova per qualsiasi relatore. Maremonti ha illustrato il sistema di certificazione SA 8000, dove SA sta per Social Accountability (senso di responsabilità sociale). Si tratta di uno standard normativo volontariamente adottato dalle aziende per attestare il miglioramento delle condizioni di lavoro, il rispetto della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle ripercussioni sociale e ambientale. La conformità a succitato standard viene assicurata mediante verifica ispettiva da parte di un organismo indipendente accreditato a livello nazionale e/o internazionale. La norma SA 8000, nata con lo scopo di assicurare – pur nel perseguimento del profitto - il rispetto dell'etica nella produzione di beni e servizi, può essere applicata a tutti i tipi di organizzazione di qualsiasi dimensione e in qualsiasi parte del mondo; non va confusa con le certificazioni dei bilanci o della qualità tecnica (non etica), quali ISO 9000, ISO 14000, OAH 18001, ISO 3834, QS 9000 e VDA 6.1. ma in un certo senso ne è la naturale conseguenza. Maremonti ha offerto l’esempio del certificato rilasciato dalla Det Norske Veritas (DNV), uno dei dodici organismi al mondo accreditati per questo tipo di Certificazione, sviluppata nel 1997 e aggiornata nel 2001 (quest’ultima applicabile persino ai lavoratori a domicilio) dal Social Accountability International (SAI, ex CEPAA) con sede a Manhattan, New York. Attualmente questo standard è stato adottato prevalentemente in Asia ed in Europa, e solo in percentuale esigua nel Nord America. Tra i Paesi Europei esso ha avuto successo soprattutto tra le aziende italiane, senza dubbio per i vantaggi di immagine offerti da un marchio di qualità associato al logo aziendale. Ma non si tratta di un semplice ornamento. La implementazione dello SA 8000 conduce la Azienda a definire pubblicamente la propria missione, la Carta dei valori e il Codice etico che informa i propri comportamenti. Queste hanno l’obiettivo di offrire una garanzia di qualità al cliente, di lealtà e trasparenza nella concorrenza esterna e nella competizione all’interno dello ‘zoo aziendale’, dove spesso pullulano squali, serpi e sirene. E’ un impegno pubblico, che in qualsiasi momento può essere verificato e contestato, non solo nei confronti della azienda, ma anche verso l’organismo accreditante. Naturalmente comporta anche lo svantaggio competitivo nei confronti di aziende che non siano vincolate a standard operativi parimenti onerosi, siano esse interne o internazionali. Queste osservazioni sono state ampiamente sviluppate dal relatore nella discussione, sollecitata dagli interessanti contributi di Danilo Cappelletto, Mario Salvador, Francesco Quacquarelli , Vittorio Drigo e Mario Rosa. (ip) Il Presidente Rosa porge affettuosi auguri di Buon Compleanno ai Soci: Francesco Maremonti (2.02) Francesco Fidanza (5.02) Francesco Toscano (11.02) Gianpaolo Lante (12.02) Gianfranco Paolucci (16.02) Iginio Petrussa (25.02) Giovanni Nadali (26.02) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1963 Prossimo appuntamento Mercoledì 8 febbraio 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro. Incontro al Caminetto. Indicazioni sulle future attività del Club. Appuntamenti futuri Mercoledì 15 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Francesco Quacquarelli La figura della donna nella poetica montaliana. Mercoledì 22 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Ivone Cacciavillani Paolo Sarpi Giovedì 9 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Vittorio Drigo Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale. Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay. Mercoledì 22 marzo 2006 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese, Portogruaro Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Mirco Molinari La nuova rivoluzione culturale (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla letteratura europea. 1 febbraio 2006 AGNESE MORETTO WIEL Da Bellini a Tiepolo. Dipinti della Collezione Sorlini al Museo Correr. Presidente: Mario Rosa Soci e familiari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Danilo e Rita Cappelletto, Sebastiano e Tecla D’Anna, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Gino Marchiori, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna Molinari, Pieralvise e Agnese Moretto Wiel, GianDaniele Muschietti, Paolo Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato e Margaret Randazzo, don Oscar Redrezza, Mario e Franca Salvador, Giorgio e Beatrice Acarpa Bonazza Buora, Luigi e Nicoletta Toffolo. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1963 La mostra della Collezione Sorlini al Museo Correr genera innanzitutto una curiosità mondana. Chi è Sorlini? Per i più è nome poco noto. Sul sito ufficiale del Correr si legge che la mostra ‘documenta e indaga un lungo cammino di cultura e d'amore che, a partire dalle prime acquisizioni volute da Luciano Sorlini nel dopoguerra ha condotto, nel 2002, alla costituzione - in territorio bresciano- della Fondazione Luciano e Agnese Sorlini, finalizzata alla pubblica fruizione di un grande patrimonio artistico’.... Non chiarisce molto. Il sito ufficiale della Sorlini dice qualcosa di più: ‘il gruppo Sorlini ha iniziato la sua attività nel settore aeronautico a partire dall'inizio degli anni '80’ sviluppando ‘una organizzazione in grado di occuparsi delle manutenzioni periodiche e revisioni dei velivoli a pistoni, motori e loro componenti’. Bene, ma nel dopoguerra, quando iniziò la collezione, qual’era la attività del gruppo? Tocca ricorrere a Gooogle per scoprire che Luciano Sorlini, ‘noto industriale bresciano è passato dagli esplosivi al settore aeronautico civile...’ La reticenza, si sa, alimenta la curiosità e potrebbe rivelare un certo imbarazzo. D’altra parte non è la prima volta che un profitto giudicato riprovevole dalla ipocrisia sociale produce effetti meritori sul piano culturale, basti pensare alla Cappella della Madonna dell’Arena di Padova, eretta in espiazione dell’attività di usura di Reginaldo ed Enrico Scrovegni. Ma in quel caso non fu necessario rovistare in Internet per conoscere l’intera storia, ci aveva già pensato Dante a spiattellare tutto. Pagato il debito al pettegolezzo, imputabile esclusivamente a chi scrive, resta da tributare il dovuto merito ad Agnese Moretto Wiel, che come in altre occasioni ha presentato e commentato in modo approfondito una mostra solo apparentemente minore rispetto ai grandi eventi culturali di cui Venezia è stata sede. Solo apparentemente minore, perchè ha riproposto alla attenzione del grande pubblico, oltre ad alcuni pregevolissimi dipinti più antichi, una cospicua raccolta di capolavori del Sei e Settecento veneziano, un periodo sin qui considerato povero in rapporto al glorioso Cinquecento rappresentato da Tiziano, dal Tintoretto, dal Veronese, e quindi negletto dal grande pubblico. La relatrice ha illustrato le belle immagini preparate dal marito Pieralvise inquadrando ciascun autore nel contesto storico e culturale, e ciascuna opera dal punto di vista dei contenuti didascalici, formali e tecnici. E’ riuscita soprattutto a far emergere in modo convincente gli elementi di modernità presenti nella vasta produzione artistica che ha caratterizzato il lungo periodo di transizione tra il grande secolo classico e il Romanticismo. Ne risultano rivalutati, e reinseriti nella temperie culturale veneta, numerosi artisti più o meno noti al grande pubblico, artisti che pure ai loro tempi godettero di grande celebrità internazionale, come Sebastano Ricci e Gian Antonio Pellegrini, pittori tra i più contesi da prelati e aristocratici, o come Gian Antonio Guardi (il fratello del ben più noto Francesco) provetto copista delle opere dei classici per conto del maresciallo Schulenburg, il quale poi le spacciava per originali a collezionisti lontani e sprovveduti. Agnese Moretto Wiel ha offerto insomma una relazione gustosa e dotta allo stesso tempo, come era nelle aspettative dei numerosi presenti e del Presidente Rosa, che ha ringraziato la relatrice con affettuose parole di ammirazione e stima. (ip) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1965 Prossimo appuntamento Mercoledì 22 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta. Ivone Cacciavillani: Paolo Sarpi Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Giovedì 9 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Vittorio Drigo Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale. Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay. Mercoledì 22 marzo 2006 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese, Portogruaro Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Mirco Molinari La nuova rivoluzione culturale (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla letteratura europea. Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Francesco Borga Il Nord Est nell’economia globale. 15 febbraio 2006 FRANCESCO QUACQUARELLI La figura della donna nella poetica montaliana. Presidente: Mario Rosa Soci e familiari presenti: Danilo e Rita Cappelletto, Vittorio Drigo, Armando e Nerina Fanzago, Giovanni Geremia, Olinda Gnoato, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco e Anna Molinari, Marina Moretto Wiel, Maria Teresa Perrero, Marcello e Anna Potenza (Quacquarelli), Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza, Arianna Rosa ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1965 A meno di un mese dalla interessante e puntuale panoramica sulla odierna situazione della scuola italiana, l’amico Francesco Quacquarelli, raccogliendo ancora una volta l’invito del Presidente Rosa, ha intrattenuto i soci presenti e le gentili signore con profonde riflessioni sulle figure femminili della poetica di Eugenio Montale. Del poeta contemporaneo, spesso trascurato nelle aule delle scuole italiane, Quacquarelli rappresenta un esaustivo quadro di insieme dei nodi strategici della sua poetica: il rapporto con la natura, il concetto di Dio, l’impegno ed il disimpegno politico, i rapporti con la cultura europea e mitteleuropea, il concetto della vita come travaglio da vivere e soprattutto la dialettica del “pessimismo” che nasce “intorno e per” la figura femminile. La poesia di Montale, pur nella limitatissima presenza delle tematiche d’amore, si rivolge spesso a un “tu” femminile. Nei confronti di tutte le sue donne - dalla madre alla moglie - la scrittura funziona come vera attività creatrice; le fa esistere, riparando alla loro assenza. Ogni figura femminile, nella poesia montaliana, è così la figura di un'assente, della quale urge evocare la presenza. Si tratta di figure femminili, trasfigurazioni poetiche di donne reali o creazioni della fantasia, dagli attributi alti e rarefatti, incarnazioni di un sogno di salvezza, afferrabili soltanto in "barlumi" di luce. Sono figure misteriose ed enigmatiche, destinate a sciogliersi in immagini diverse, tutte fissate in un gesto, in un particolare, che ne esprime l'intima essenza. Lo ispirarono Arletta o Capinera e Crisalide,entrambe creature inventate, che però si legano rispettivamente ad Anna degli Uberti e l’attrice Paola Nicoli, due donne che Montale frequentò durante le sue vacanze a Monterosso; Esterina Rossi, attraverso la quale il poeta si interroga sul “male di vivere” e di fronte al quale non c’è altro bene che la “divina Indifferenza” ossia il distacco dignitoso dalla realtà; Dora Markus, incontrata a Porto Corsini vicino Ravenna, Mosca, al secolo Drusilla Tanzi, conosciuta nel 1926, che sarà la compagna di tutta la vita; Irma Brandeis - la celebre Clizia delle Occasioni, amata tra il 1933 ed il 1938, che qui avrà un ruolo fondamentale nella lotta contro il tempo presente e contro la sua condizione di triste abbrutimento e infine Maria Luisa Spaziani, soprannominata affettuosamente Volpe, l'anti-Beatrice per eccellenza, terrestre, sensuale, mondana, l’antagonista di Clizia. Francesco Quacquarelli, conclude la sua interessante relazione con la lettura della poesia “A mia madre”, raccogliendo le partecipate congratulazioni dei convenuti alla piacevole serata dedicata a uno dei più grandi poeti contemporanei (fm). Le più cordiali e sincere congratulazioni da parte di tutti i soci all’amico Luigi Toffolo che recentemente si è diplomato in pianoforte. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1965 bis Prossimo appuntamento Giovedì 9 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Vittorio Drigo Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay. Mercoledì 22 marzo 2006 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese, Portogruaro Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Mirco Molinari La nuova rivoluzione culturale (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla letteratura europea. Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Francesco Borga (Direttore della Federazione Regionale degli Industriali del Veneto) Il Nord Est nell’economia globale. 22 febbraio 2006 IVONE CACCIAVILLANI Paolo Sarpi Presidente: Mario Rosa Soci e familiari presenti: Corrado Bertuzzo, Lydia Bianchi, Angelo e Merli Carlassare, Guido e Mario De Castello, Armando Fanzago, Francesco Fidanza, Olinda Gnoato, Gino Marchiori, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari, GianDaniele Muschietti, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario Salvador. Ospite del Club: Agostino Cacciavillani ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Benigno lettore, essendomi venuta alle mani questa eccellente historia delle differenze che passarono tra Papa Paolo V e la Repubblica di Venetia, negli anni 1605, 1606 e 1607, non mi è paruto di doverne più lungamente privar il mondo: sì perchè l’interesse pubblico ricerca che la verità sia da tutti conosciuta, come anco per informare la posterità di quanto è occorso in un negozio così grave e importante non solo a questa Serenissima Repubblica, ma eziandio a tutti i principi christiani. Questo è l’incipit della Historia particolare delle cose passate tra il Sommo Pontefice e la serenissima Repubblica di Venetia,scritta dal Padre Paolo, al secolo Paolo Sarpi (1552-1623), cittadino veneto e frate servita. Laureato all'Università di Padova, Sarpi girò l’Italia, fece frequenti visite a Roma per curare gli affari dell'Ordine, di cui divenne Procuratore Generale, ma visse principalmente a Venezia. Intellettuale tra i più celebri e stimati, mantenne una voluminosa corrispondenza con i principali dotti del tempo sia italiani che stranieri, molti dei quali protestanti. Rilevò, e in parte spiegò, la funzione delle valvole venose, di fondamentale importanza per la successiva scoperta della circolazione del sangue. Fu il primo in Italia a venire a conoscenza dell'invenzione olandese del telescopio e tenne un quaderno di speculazioni scientifiche e filosofiche, molte delle quali sul moto. Incontrò Galileo (1564-1642) probabilmente alla fine del 1592 e, da allora, partecipò alle sue principali indagini scientifiche fino al 1606, quando fu coinvolto, col ruolo di protagonista principale, nella cosiddetta Guerra dell'Interdetto, scatenata dal rifiuto della Serenissima di consegnare alle autorità religiose due canonici veneti responsabili di azioni criminali. Il rifiuto del riconoscimento della supremazia papale indusse Papa Paolo V a togliere alla Serenissima Repubblica di Venezia i sacramenti e gli uffici sacri, a dichiarare nulli i matrimoni contratti e a inibire il rito religioso per la sepoltura. Ma la determinazione della Serenissima a difendere le proprie prerogative in campo temporale, fondate su una democrazia ‘scandalosa’ per l’Europa autoritaria di allora, affidò la propria difesa a Paolo Sarpi, cui la profonda fede cattolica non impedì di ricorrere alle più efficaci armi teologiche e giuridiche per efficacemente contrastare le pretese papali. L’interdetto a Venezia alla fine fu tolto, ma non così la scomunica a Frà Paolo, che fu oggetto addirittura di un tentativo di omicidio ad opera di sicari papalini. E il riavvicinamento tra il ‘terribile frate’ e la Chiesa non si ristabilì se non dopo secoli, quando il Concilio Vaticano II promulgò l’enciclica Lumen gentium, che in sostanza fa proprio il pensiero di Paolo Sarpi. Questa la scottante ed attuale materia oggetto della relazione di Ivone Cacciavillani, avvocato veneziano, consultore di molti enti locali per la sua grande perizia nel campo del diritto amministrativo, studioso di storia veneziana e collaboratore del Corriere della Sera. Come un consumato prestigiatore Cacciavillani ha mantenuto vivo l’interesse generale estraendo senza tregua dal suo immenso bagaglio culturale reminiscenze storiche, testimonianze epistolari, citazioni aneddottiche, riferimenti documentali, tutti miranti a far risaltare la grande figura di Paolo Sarpi. La cui grandezza però – e Cacciavillani non ha mai cessato di ricordarlo – potè realizzarsi a pieno grazie alla sua privilegiata condizione di cittadino della Serenissima, nel cui ambito egli potè sviluppare il suo eccezionale talento di studioso e dalla quale - malgrado il suo stato di religioso - fu nominato consultore in iure (con la paga di 200 ducati) nel momento del più arduo conflitto con la Chiesa. Solo la Serenissima infine poté garantirgli la protezione nei confronti degli autoritarismi allora imperanti, che non esitavano a far pagare con la vita il libero pensiero. Una relazione densa e ricca di spunti attuali, seguita da interventi interessanti e culminata da un lungo applauso e dalle congratulazioni dei convenuti. (ip) Affettuosi auguri di buon compleanno: Gino Marchiori 03.03.2006 Carlo Meneghetti 04.03.2006 Paolo Perrero 27.03.2006 Don Oscar Redrezza 22.03.2006 ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1966 Prossimo appuntamento Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Mercoledì 22 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Valentino, Via Cavour, Portogruaro Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Mirco Molinari Il ‘900: La ‘nuova rivoluzione copernicana’ (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla letteratura europea. Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Francesco Borga (Direttore della Federazione Regionale degli Industriali del Veneto) Il Nord Est nell’economia globale. Mercoledì 12 aprile 2006 Riunione soppressa (Settimana Santa) Mercoledì 19 aprile 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro Incontro al Caminetto: Organizzazione della Rotary Frittation. Martedì 25 aprile 2006 ore 11.30 Residenza degli amici Lamberto e Anna Veronese, La Salute di Livenza. Rotary Frittation 9 marzo 2006 VITTORIO DRIGO Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale Presidente: Mario Rosa Soci e familiari presenti: Danilo e Renzo Cappelletto, Guido e Mario De Castello, Armando Fanzago, Michele Lipani, Francesco Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco Molinari, GianDaniele Muschietti, Paolo Perrero, Iginio Petrussa, Enrico Piva, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario Salvador. Ospiti: Silvio e Giancarla Florian, Luca Zamuner, Andrea Manzato (Cappelletto), Giovanni e Mara Boer (Drigo), Bruno e Lina Panegai (Martino). ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1966 Le energie rinnovabili sono prodotte da processi naturali che liberano anidride carbonica in quantità non maggiore a quella prodotta dallo stesso substrato in natura, qualora non venisse sfruttato a fini di produzione energetica. Detto in altre parole, le energie rinnovabili derivano da fonti che possono essere considerate inesauribili. Il loro sfruttamento non fa diminuire la loro entità in quanto si rinnovano continuamente, perlomeno fintantoché il sole durerà. Esempi di queste fonti rinnovabili o alternative sono la centrale idroelettrica, la macchina eolica, la energia termica oceanica, la geotermia, la energia solare, la energia delle biomasse. Con questa definizione Vittorio Drigo ha introdotto un tema di scottante attualità, il cui interesse è pari – per il profano – alla sua complessità. Partendo dai dati riguardanti la produzione globale di energia in Italia e in Europa, ha sottineato il dato del costante aumento dei consumi energetici e ha rimarcato le differenze riguardanti le fonti energetiche non solo tra i diversi Paesi europei, ma persino tra i diversi territori italiani. In questo senso eloquente appare la differenza tra la Francia, la maggiore venditrice di energia, con la sua grande quota di origine nucleare, e l’Italia, che è la maggiore acquirente di energia, con la quota di origine nucleare ridotta a zero. (Ed altrettanto eloquente è risultata la ammissione del Sindaco Panigai, protagonista di un articolato intervento in discussione, quando ha affermato di aver votato contro il nucleare nel referendum, ma che ora voterebbe sì. Chissà se questo insegnerà qualcosa a quegli amministratori che hanno a suo tempo inalberato le insegne di comune denuclearizzato, insegne che ora alla chetichella vengono via via rimosse, per essere magari sostituite da quelle di comune privo di ogm...) Ma anche tra le regioni italiane esiste una profonda differenza nella composizione delle fonti energetiche, per esempio con rilevanti quote di produzione idroelettrica al nord e geotermica in Toscana, pur se in generale resta diffusamente prevalente la produzione legata alla combustione del petrolio. Queste differenze regionali si riflettono in modo determinante sulle scelte territoriali delle fonti energetiche alternative. Queste sono oggi divenute di pressante attualità in Italia per due circostanze concomitanti: la liberalizzazione della produzione energetica (1991) e l’adesione al Protocollo di Kyoto, con la quale abbiamo assunto l’obbligo di passare entro il 2010 dall’attuale 18% ad una quota del 22% da fonti rinnovabili sul totale della produzione energetica. A questo proposito molto interessante e brillantemente documentata è stata la parte della relazione che riguardava le fonti energetiche potenziali del nostro territorio. Un territorio che non può contare sulla energia eolica o sulle maree, ma le cui caratteristiche gli consentirebbero di investire sugli impianti fotovoltaici (almeno finchè dureranno gli incentivi pubblici), sulle bioenergie derivanti dalle produzioni agricole e dai rifiuti, e infine sullo sfruttamento della energia geotermica fornita dalle acque calde delle falde profonde. La relazione ha stimolato numerosi interventi (Fanzago, Salvador, De Castello, Molinari, Panigai, Zamuner, Boer) ed esaurienti risposte del relatore, che ha anche stavolta – come ripetutamente in passato – saputo presentare una relazione chiara, comprensibile, documentata. Egli affronta argomenti tecnici concreti, che hanno però un grande impatto sociale ed esistenziale, depurandoli da ogni sovrastruttura ideologica e sofisticazione mediatica. Sa usare le illustrazioni in modo funzionale e senza ridondanze o effetti speciali. Questa pregevole capacità di porsi al servizio dell’uditore capacità che il Presidente Rosa ha riconosciuto a Drigo definendola con il temine tuttaltro che riduttivo di umiltà – ha attratto anche stavolta numerosi soci e ospiti, che non hanno mancato di manifestare interesse e apprezzamento con i loro interventi e i loro applausi. (ip) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1967 Prossimi appuntamenti Martedì 21 marzo 2006 (NON mercoledì 22 marzo) ore 20.00 Ristorante Valentino, Via Cavour, Portogruaro Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Mirco Molinari Il ‘900: La ‘nuova rivoluzione copernicana’ (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla letteratura europea. Sarà presente l’Assistente del Governatore Filippo Lo Torto, che gradirà avere un breve contatto con il Consiglio Direttivo prima della conviviale (ore 19.30) Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Francesco Borga (Direttore della Federazione Regionale degli Industriali del Veneto) Il Nord Est nell’economia globale. Nella circostanza, sarà consegnato all’amico dott. Umberto Marzotto il particolare distintivo d’oro del Rotary, riservato ai Soci che hanno maturato ben 50 anni di permanenza nel Club. Mercoledì 12 aprile 2006 Riunione soppressa (Settimana Santa) Mercoledì 19 aprile 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro Incontro al Caminetto: Organizzazione della Rotary Frittation. Martedì 25 aprile 2006 ore 11.30 Residenza degli amici Lamberto e Anna Veronese, La Salute di Livenza. Rotary Frittation 15 marzo 2006 MICHELE LIPANI La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay Presidente: Mario Rosa Soci e familiari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Danilo e Rita Cappelletto, Pancrazio Conflitti, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Evelina Lipani, Francesco Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco Molinari, Paolo Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza. Ospiti: Gian Alberto e Mara Boer, Wally Waddel Gigante (Lipani). ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1967 La prima reducción (termine che deriva dal loro fine: reductio ad vitam civilem – ovvero ricondurre a vita civile le tribù selvagge e nomadi) è del 1576, e fu fondata sul lago Titicaca. Da qui originarono le missioni in Paraguay e del Paranà. Il cosiddetto Stato dei gesuiti era una zona compresa tra i fiumi Paraguay, Paranà e Uruguay - una trentina di reducciónes su un territorio più vasto dell'Italia. Vi furono accolti oltre 150.000 indios e vi operarono, dal 1609 al 1767, 1.565 gesuiti di ogni nazionalità, ventisei dei quali finirono uccisi. I missionari avevano lo scopo di tutti i missionari d'ogni tempo, l'evangelizzazione. Ma prima si doveva salvare la pelle agli indios, proteggerli dai mamelucos, dai paulistas e dai bandeirantes creoli: razziatori di schiavi per le piantagioni e le miniere, contro i quali i gesuiti arrivarono ad armare gli indios e a inquadrarli militarmente per insegnare loro a difendersi. Nel 1750 un trattato tra Spagna e Portogallo assegnò a quest'ultimo la parte più cospicua del territorio delle reducciones, la cosiddetta repubblica dei guarany. Nel 1754 una spedizione ispano-portoghese, finanziata da quella Compagnia del Maranhao, nelle cui azioni aveva investito denaro lo stesso Voltaire, diede inizio ad una guerra vera e propria che impiegò una ventina d'anni per spazzare via lo Stato gesuitico. Il Portogallo e la Spagna espulsero i gesuiti da tutto il loro impero, la Compagnia fu soppressa. La posta in gioco erano le braccia da lavoro che i papisti (gesuiti) volevano sottrarre alla moderna economia ormai guidata e dominata dall'Inghilterra. Le reducciones erano insediamenti costruiti secondo un piano regolatore avanzatissimo, che disciplinava gli edifici, i magazzini, le scuole e i laboratori. Ogni famiglia india aveva un suo privato appezzamento di terra da coltivare, l'abanimbaé (terra dell'indio). Il lunedì e il sabato tutti partecipavano alla coltivazione del tubambaé (terra di Dio), il cui raccolto veniva ridistribuito agli inabili. Oltre all’agricoltura, i missionari promossero anche l'allevamento, l’artigianato, la stampa. Ogni villaggio era auto amministrato da un consiglio municipale, ed aveva un proprio tribunale. Il sistema era democratico e prevedeva periodiche elezioni. In ogni reducción stavano non più di due gesuiti. Con la cacciata dei gesuiti, nel 1768, da centocinquantamila gli indios presenti nelle riducciones si ridussero ai quarantamila del 1802. Naturalmente tutta la loro agricoltura, l'allevamento e l'artigianato andarono subito in malora. Ma gli influssi di questa temperie culturale sono sopravvissuti nella musica, dal momento che gli indios manifestarono subito sorprendenti doti musicali, esaltate dall’insegnamento di maestri di prim’ordine, tra i quali spicca il nome di Domenico Zipoli (16881726), il celebre musicista toscano fattosi gesuita (la diffusione della cultura musicale nel territorio guaranì era tale che si arrivò a parlare di Stato musicale dei gesuiti). Questo l’affascinante argomento della relazione di Michele Lipani, frutto di un suo recente viaggio nella regione delle riducciones del Paraguay, rese famose dal film Mission. Lipani ha riferito le ultime novità che emergono dalla attuale ricerca storiografica e musicologica, con rivelazioni sorprendenti sulla figura di Zipoli e sulla riscoperta del suo persistente influsso nelle espressioni musicali sacre e profane dei guaranì. Egli ha documentato la relazione con bellissime immagini e audizioni musicali, ma soprattutto ha saputo trasmettere le profonde emozioni che un viaggiatore curioso ed empatico prova di fronte alle meravigliose imprese del genio dell’uomo. Un uditorio particolarmente attento e partecipe gli ha tributato un lungo e meritato applauso. (ip) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1969 Prossimi appuntamenti Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Francesco Borga (Direttore della Federazione Regionale degli Industriali del Veneto) Il Nord Est nell’economia globale. Nella circostanza, sarà consegnato all’amico dott. Umberto Marzotto il particolare distintivo d’oro del Rotary, riservato ai Soci che hanno maturato ben 50 anni di permanenza nel Club. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Mercoledì 12 aprile 2006 Riunione soppressa (Settimana Santa) Mercoledì 19 aprile 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro Incontro al Caminetto: Organizzazione della Rotary Frittation. Martedì 25 aprile 2006 ore 11.30 Residenza degli amici Lamberto e Anna Veronese, La Salute di Livenza. Rotary Frittation Come da tradizione, è gradita la preparazione da parte delle gentili Signore, di torte dolci e salate. Mercoledì 03 maggio 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo tra amici su un argomento di interesse:"Il Pubblico Ministero nel processo penale”. Introduce l’argomento l’avv. Giovanni Geremia, segue la discussione guidata dal Presidente. La partecipazione delle gentili Signore sarà molto gradita. 29 marzo 2006 MIRCO MOLINARI Il ‘900: La ‘nuova rivoluzione copernicana’ (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla letteratura europea. Presidente: Mario Rosa Soci e familiari presenti: Danilo Cappelletto, Angelo Carlassare, Luigi e Paola De Campo (Molinari) Armando e Nerina Fanzago, Giovanni Geremia, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco e Anna Molinari, Paolo Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario e Francesca Salvador, Luigi Toffolo, Lamberto e Anna Veronese. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Piacevole e particolarmente interessante per gli amici rotariani e le gentili signore convenute l’ultima conviviale nella quale Mirco Molinari, con la sua relazione, ha richiamato l’attenzione su importanti comportamenti dell’uomo d’oggi. Molinari ha illustrato con magistrale competenza, i motivi che hanno determinato, nel contesto della cultura europea, quella che viene definita una vera e propria “rivoluzione copernicana” la quale, nel corso della prima metà del Novecento, trova esplicita manifestazione in tutte le espressioni dell’arte e, particolarmente, nel romanzo, nella poesia, nel teatro. Bergson, Einstein, Freud, sono i principali protagonisti promotori di questa rivoluzione. La nuova scoperta del significato e del valore del ”tempo della coscienza” inteso come “durata reale”, come memoria ossia “presente di tutto il proprio passato”, “fiume psichico” diverso ma complementare al “tempo della scienza” in cui passato, presente e futuro si susseguono in ordine rettilineo; - la radicale rivoluzione, nel campo della fisica classica, determinata dalla scoperta dei principii della “relatività ristretta” espressa nella classica formula E = mc² e della “relatività generale”; - la scoperta della nuova struttura della personalità, distinta nelle zone dell’Ego, del SuperEgo e dell’ID ossia dell’inconscio dominato dalle pulsioni istintuali della libido e della destrudo, costituiscono i momenti significativi che stanno a fondamento di un nuovo modo di concepire la realtà, di rappresentare le problematiche della vita dell’essere umano colta nei suoi aspetti individuali e sociali. L’inconscio, le dinamiche dell’individuo che da esso traggono origine, costituiscono il nuovo mondo al quale sono rivolti gli interessi, le attenzioni, le riflessioni degli artisti, dei protagonisti del nuovo romanzo come Proust, Pirandello, Joyce, Svevo, Kafka, dei creatori della “poesia pura” come Baudelaire, i “poeti maledetti”, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Luzi, dei rappresentati del nuovo teatro come Brecht, Beckett, Ionesco. Così, nelle loro opere, essi mettono a nudo problematiche della vita dell’uomo d’oggi come l’incomunicabilità, il ruolo etico-sociale della scienza e della tecnica, la solitudine, l’angoscia esistenziale, il relativismo, la misteriosa, ineludibile attesa del futuro. Gli interventi dei soci Quacquarelli e Carlassare a conclusione della serata (fm) Affettuosi auguri di buon compleanno a: Umberto Marzotto (12/04/2006) PaoloOrlando (12/04/2006) Gino D’Agnolo (14/04/2006) Michele Lipani (19/04/2006) Sergio Dal Moro (26/04/2006) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1970 Prossimi appuntamenti Mercoledì 12 aprile 2006 Riunione soppressa (Settimana Santa) Mercoledì 19 aprile 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro Incontro al Caminetto (per i soli Soci): Organizzazione della Rotary Frittation. Martedì 25 aprile 2006 ore 11.30 Residenza degli amici Lamberto e Anna Veronese, La Salute di Livenza. ROTARY FRITTATION Come da tradizione, è gradita la preparazione da parte delle gentili Signore, di torte dolci e salate. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Mercoledì 03 maggio 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta Parliamo tra amici su un argomento di interesse: Il Pubblico Ministero nel processo penale. Introduce l’argomento l’avv. Giovanni Geremia, segue la discussione guidata dal Presidente. La partecipazione delle gentili Signore sarà molto gradita. Martedì 9 maggio 2006 (anzichè Mercoledì 10) ore 20.30 Ristorante Valentino, Portogruaro Gianfranco Dianese Presentazione del libro: Scusatemi se da sol mi presento. Sabato 20 e Domenica 21 Maggio 2006: 82° Incontro Contatto con il Rotary Club Wolfsberg 5 aprile 2006 FRANCESCO BORGA Il Nord Est nell’economia globale Presidente: Mario Rosa Soci e familiari presenti: Corrado Bertuzzo, Lydia Bianchi, Danilo e Rita Cappelletto, Angelo Carlassare, Pancrazio Conflitti, Gino D’Agnolo, Sergio e Tina Dal Moro, Sebastiano D’Anna, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Alessandro e Laura Favot, Giovanni Geremia, Michele Lipani, Francesco Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Umberto e Gemma Marzotto, Carlo Meneghetti, Mirco Molinari, Pieralvise e Marina Moretto Wiel, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio Petrussa, Enrico Piva, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Arianna Rosa, Mario e Francesca Salvador. Ospiti del Club: Francesco Borga, Luigi Doretto e Signora. Ospiti: Luigi Diana (Martino) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1970 Questa affollata serata rotariana è stata aperta da una cerimonia particolarmente significativa. Il presidente Rosa ha presentato al nostro socio Umberto Marzotto l’aureo distintivo rotariano, ornato di un piccolo zaffiro, distintivo che rappresenta il segno di una cinquantenaria appartenenza al Club. Tralasciando la grande rilevanza sociale della figura di Umberto Marzotto, d’altra parte a tutti nota, il Presidente Rosa ha voluto succintamente ricordare l’importanza del suo ruolo nell’ambito del Club: le sue grandi qualità umane, la naturale generosità, il senso di ospitalità, lo spirito di servizio, la misura diplomatica. Tutte qualità che hanno indotto i soci ad affidargli la Presidenza in ben due occasioni, contrassegnate da momenti di particolare difficoltà nella storia del Club. Umberto Marzotto è intervenuto brevemente alla conclusione della applaudita cerimonia, per dire la propria gratitudine e per ricordare la figura del padre Gaetano, anch’egli rotariano, una formidabile figura nell’ambito della storia industriale e sociale italiana, capace di rinvigorire in modo innovativo i meriti di una grande dinastia, pioniere dello sviluppo industriale nel nostro territorio. Fu il padre Gaetano (1894-1972), dopo aver acquistato nel 1935 un grande fondo nel territorio portogruarese, appartenente ai conti Stucky, a fondare nel 1940 la Compagnia Agricola Italo-Albanese Società Anonima (C.A.I.A.S.A.), che assumerà in seguito la denominazione di gruppo Industrie Zignago S. Margherita SFAI, con l'intento di trasformare radicalmente la qualità del lavoro agricolo mediante la meccanizzazione dei mezzi di produzione e l'istruzione professionale. Il seguito della serata è stato dedicato alla relazione di Francesco Borga, attualmente Direttore generale di Confindustria Veneto, posizione che ha raggiunto dopo aver ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle principali associazioni imprenditoriali e il governo amministrativo del Comune di Quarto d’Altino. La sua ampia rassegna delle recenti vicende e delle prospettive economiche del Nordest ha tratto un particolare giovamento dal taglio giornalistico, piuttosto che tecnico, che egli ha voluto dare alla relazione. Partendo dai due fatti epocali della caduta del muro di Berlino (1989) e della emergenza sul piano internazionale di Paesi industriali prima chiusi (Cina, India, Brasile, Far East), egli ha convincentemente spiegato la natura rivoluzionaria dei mutamenti in atto. Mutamenti che hanno comportato aspetti negativi e positivi, particolarmente rilevanti in un territorio come il nostro che aveva recentemente attirato l’attenzione del mondo per la sua singolare capacità di combinare sviluppo produttivo, innovazione e qualità di vita. Le grandi sfide che il mutamento attuale pone potranno esser affrontate con successo solo se la nostra società saprà recuperare le qualità che sono state alla base del recente sviluppo del Nordest: il gusto del lavoro e il valore del risparmio. Ma questo recupero potrà avvenire solo nel contesto di un patto generazionale, il solo in grado di superare lo spiccato individualismo, che in passato è stato un fattore positivo, ma che attualmente mette a rischio la continuità di impresa ( il ricambio generazionale) e la integrazione delle piccole imprese in aziende a dimensione competitiva nel nuovo mercato globale. La applaudita relazione ha avuto un seguito altrettanto interessante nella replica del relatore agli interventi di Mario Salvador, Enrico Piva, Gino D’Agnolo, Angelo Carlassare, Pancrazio Conflitti, Vittorio Drigo. (ip) P.S.: il Presidente formula vivissimi auguri a tutti gli amici soci ed alle loro famiglie per una Buona e Santa Pasqua. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1972 Prossimi appuntamenti Martedì 9 maggio 2006 (anzichè Mercoledì 10) ore 20.30 Ristorante Valentino, Portogruaro Gianfranco Dianese Presentazione del libro Scusatemi se da sol mi presento. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Appuntamenti futuri Sabato 20 e Domenica 21 Maggio 2006 82° Incontro Contatto con il Rotary Club Wolfsberg. Variante al Programma: La Cena ufficiale di Sabato 20 Maggio si terrà presso il Circolo Ufficiali di Trieste, anzichè presso il Ristorante dell’Hotel Savoy. Si prega di comunicare al Presidente la propria adesione. Mercoledì 7 giugno 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta. Assemblea dei Soci. Sabato 10, Domenica 11 Giugno 2006 3° Incontro di Amicizia col Rotary Club Pistoia-Montecatini Il Programma sarà comunicato nelle prossime settimane. Mercoledì 21 giugno 2006 ore 20.30 Cambio della Presidenza. 3 maggio 2006 GIOVANNI GEREMIA Il Pubblico Ministero nel Processo Penale Presidente: Mario Rosa Soci e famigliari: Danilo Cappelletto, Angelo Carlassare, Sergio Dal Moro, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari, Paolo Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Fortunato Randazzo, Don Oscar Redrezza. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino1972 Legge Costituzionale 23 novembre 1999, n. 2 - Inserimento dei principi del giusto processo nell'art. 111 della Costituzione (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 23 dicembre 1999) La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica, in seconda votazione e con la maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Assemblea, hanno approvato; Il Presidente della Repubblica Promulga la seguente legge costituzionale: Art. 1. 1. Al primo comma dell'articolo 111 della Costituzione, sono premessi i seguenti: "La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge. Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata. Nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico; disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa; abbia la facoltà, davanti al giudice, di interrogare o di far interrogare le persone che rendono dichiarazioni a suo carico, di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni dell'accusa e l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore; sia assistita da un interprete se non comprende o non parla la lingua impiegata nel processo. Il processo penale è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova. La colpevolezza dell'imputato non può essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si è sempre volontariamente sottratto all'interrogatorio da parte dell'imputato o del suo difensore. La legge regola i casi in cui la formazione della prova non ha luogo in contraddittorio per consenso dell'imputato o per accertata impossibilità di natura oggettiva o per effetto di provata condotta illecita". Questa riforma costituzionale è stato l’oggetto della lunga ed appassionata chiaccherata tra amici, che ieri sera è stata introdotta da Giovanni Geremia, ed è stata animata dagli interventi di quasi la totalità dei soci presenti. La legge rivela fin dal titolo (giusto processo, con l’aggettivo che precede il sostantivo, all’inglese) la intenzione di importare nel nostro sistema giudiziario elementi tipici della prassi giuridica anglosassone. Malgrado questo passaggio dal processo inquisitorio a quello accusatorio sia stato promosso nell’intento di eliminare lo svantaggio della difesa nei confronti dell’accusa, la riforma non è stata esente da critiche, soprattutto da parte della magistratura, i cui interventi, oltre che di tono eccessivo, sono apparsi perorazioni corporative o preconcette. Il risultato finale comporta qualche problema di integrazione con la restante legislazione procedurale. Geremia ha efficacemente paragonato le incongruenze derivanti dalla settorialità di questa riforma costituzionale (che nelle primitive intenzioni avrebbe dovuto comprendere una effettiva separazione delle carriere dei magistrati inquirenti e giudicanti) ad un assortimento che accosti lo smoking ai calzoni alla zuava. Si è anche dibattuto sulla cosiddetta legge Pecorella che prevede l’inappellabilità delle sentenze di assoluzione da parte della pubblica accusa. Essa pure ha sollevato critiche (nonchè il rinvio al Parlamento da parte del Presidente Ciampi) malgrado nascesse con lo scopo di rimediare – in seconda battuta - ad una effettiva disparità procedurale tra accusa e difesa. Infatti, alla resa dei conti, la pubblica accusa può indagare due anni (e con vari espedienti procedurali anche all’insaputa dell’indagato), può farlo con mezzi importanti, può intercettare, può fare ricerche approfondite, ha la facoltà di riaprire pregresse fasi del dibattimento in un secondo tempo, ciò che alla difesa non è concesso. (ip) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Prossimi appuntamenti Mercoledì 07 giugno 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta di Portogruaro. Assemblea dei soci. Ordine del giorno 1. Rientro in Portogruaro con sede presso il Ristorante Valentino, Via Cavour n. 41 2. Bilancio del Club 3. Assemblea distrettuale del 17 giugno a Vicenza: eventuali adesioni (nome dei soci partecipanti da inviare entro il 10 giugno per e-mail) 4. Dimissioni del Dott. Francesco Fidanza 5. Considerazioni sull’organico del Club 6. Lettera al Sig. Barbisan per eventuale contatto con un Club francese 7. Club contatto con gli amici di Wolfberg a Vienna 10-11-12 maggio 2007 8. Varie ed eventuali Mario Rosa e Corrado Bertuzzo raccomandano caldamente la presenza e di comunicarla alla segreteria telefonica cell. 347/5141102. AVVISO IMPORTANTE L’incontro con il R.C. Pistoia-Montecatini, già programmato per i giorni 10-11 giugno p.v. è stato rinviato, per motivi interni del Club toscano, a data da destinarsi. Il presidente Mario Rosa, sentiti i pareri di alcuni amici del Consiglio Direttivo, ha deciso di programmare una gita del nostro Club nella giornata di Sabato 10 giugno osservando il programma già predisposto (visita a Cividale e Venzone), utilizzando in tal modo l’organizzazione già in atto. Per i trasferimenti sarà a disposizione un Pulmann che partirà da Portogruaro (Bar Pilsen) alle ore 08.30 con rientro in sede alle ore 18.00 circa. Ovviamente è annullata la cena programmata per le ore 21.00 al Ristorante Bella Venezia. Si prega di comunicare direttamente al Presidente la propria adesione (n. tel. 0421/74893 – cell.338/7617519) APPUNTAMENTI FUTURI Mercoledì 21 giugno ore 20.30 Ristorante Sporting di Caorle: cambio della Presidenza. Per l’occasione il Presidente suggerisce di indossare la cravatta sociale del Club. Tanti affettuosi auguri di Buon Compleanno a: Angelo Carlassare (04 giugno ’06) Pancrazio Conflitti (20 giugno ’06) Sebastiano D’Anna (22 giugno ’06) ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1976 Prossimi appuntamenti Sabato 10 giugno 2006 Escursione a Cividale del Friuli e Venzone Partenza in autobus alle ore 8.30 davanti al Vecchio Pilsen, Portogruaro Si prega di comunicare direttamente al Presidente la propria adesione. Mercoledì 21 giugno 2006 ore 20.30 Ristorante Sporting, Caorle CAMBIO DELLA PRESIDENZA. Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102) Per l’occasione il Presidente suggerisce di indossare la cravatta sociale del Club. Appuntamenti futuri Martedì 04 luglio 2006 ore 20.30 Ristorante Valentino, Portogruaro Conviviale per soci e famigliari Prof. Angelo Carlassare Venezia, cucina, curiosità. 7 giugno 2006 ASSEMBLEA DEI SOCI. Presidente: Mario Rosa Soci presenti: Corrado Bertuzzo, Emanuele Bianchi, Danilo Cappelletto, Angelo Carlassare, Pancrazio Conflitti, Sergio Dal Moro, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Michele Lipani, Gino Marchiori, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari, Pieralvise Moretto Wiel, Giovanni Mulato, Paolo Orlando, Paolo Perrero, Iginio Petrussa, Enrico Piva, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Mario Rosa, Mario Salvador, Gorgio Scarpa Bonazza Buora, Paolo Scarpa Bonazza Buora, Luigi Toffolo, Lamberto Veronese. ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self-He Profits Most Who Serves Best 2060 DISTRETTO CLUB DI PORTOGRUARO Bollettino 1976 Verbale dell’Assemblea del 7 giugno 2006 Il Presidente Rosa comunica ai presenti che il socio Francesco Fidanza, a causa di impegni professionali sempre più gravosi in ambito nazionale e internazionale e del cambio di residenza (ora risiede a Scorzè), ha rassegnato le dimissioni. Il Presidente lo ha ringraziato a nome del Club per il contributo che Francesco Fidanza ha offerto alla vita sociale. Il Presidente ha affrontato l’argomento dell’organico del Club, che con le dimissioni di Milani e di Fidanza è costituito ora da 47 membri, di cui due onorari (Don Redrezza e Lelio Moretto). Il Presidente ha anche ricevuto una lettera di dimissioni dal socio Sinclair Ravazzolo, inviate dopo la perdita della moglie Liana. Esse non sono ancora state formalizzate, anche su istanza di tutti i soci, che pur comprendendo e rispettando i motivi che lo hanno spinto a richiederle, considerano l’amico Sinclair una figura particolarmente cara dal punto di vista umano e rotariano per non sperare in un suo ripensamento. L’Assemblea è stata informata del cambio di programma riguardante l’incontro con il RC Montecatini-Pistoia. La visita a Cividale e Venzone è stata mantenuta. Ci sono ancora posti disponibili nell’autobus. Chi volesse aderire all’ultimo minuto può farlo telefonando direttamente al Presidente Rosa. Rosa ha passato la parola a Corrado Bertuzzo per la presentazione di alcuni argomenti che lo coinvolgono in qualità di Presidente eletto. L’assemblea è stata informata che il Governatore ha avanzato la richiesta di una contribuzione (100 o 150 euro per socio) a favore della Rotary Foundation, sottolineando il fatto che il nostro Distretto è all’ultimo posto nella graduatoria delle donazioni. (Ma sembra un problema non eliminabile: ci sarà sempre e comunque un Distretto ultimo in graduatoria. Ndr). Rosa ha informato l’Assemblea che nella sua annata aveva ricevuto analoga richiesta, ma aveva dato una risposta negativa, optando per il finanziamento della Rotary Foundation attraverso il contributo di 3000 USD per tre Paul Harris Award. L’argomento verrà ripreso in altra riunione. Il Presidente eletto Bertuzzo ha invitato i soci a partecipare alla Assemblea Distrettuale del 17 giugno a Vicenza (la riunione terminerà alle ore 16). Gli argomenti in programma sono: Fame e salute, Problemi di approvvigionamento idrico e di alfabetizzazione nel terzo mondo. Bertuzzo ha invitato l’Assemblea a pronunciarsi sulla proposta di ricollocare la sede sociale presso il Ristorante Valentino di Portogruaro, per motivi di centralità territoriale. Ha indicato alcuni inconvenienti, rappresentati dall’aumento del prezzo della cena, dal fatto di dover onorare praticamente tutte le prenotazioni, e dalla ridotta capienza della sala (35-40 posti). Bertuzzo ha sottolineato comunque che la frequenza alle riunioni ordinarie non ha mai superato lo scorso anno le 32 presenze, e che sarà necessario che i soci che intendono partecipare alle riunioni prenotino in anticipo la propria adesione. Alcuni soci hanno osservato che la ridotta ricettività potrebbe disincentivare la partecipazione di famigliari e amici e che la sala è poco adatta sia al ricevimento che alle relazioni, soprattutto se corredate da strumenti audiovisivi. La maggioranza ha accolto favorevolmente la proposta, per cui dal prossimo luglio le riunioni ordinarie avverranno nel giorno di martedì presso il Ristorante Valentino di Portogruaro. (ip)