ROTARY INTERNATIONAL
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1942
Prossimo appuntamento
Mercoledì 29 giugno 2005 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S.Agnese 53, Portogruaro
Consiglio Direttivo
Appuntamenti futuri
Mercoledì 6 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Mirco Molinari Una serata di friulanità - Poesie di Ermanno Nigris. (Con proiezioni)
Mercoledì 13 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Vittorio Drigo TATA LAUT - Progetto di educazione ambientale a Jakarta. (Con proiezioni)
Mercoledì 27 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse.
Mercoledì 3 agosto 2005, 10 agosto 2005, 17 agosto 2005, 24 agosto 2005: Riunioni soppresse.
Mercoledì 31 agosto 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse.
22 giugno 2005
CAMBIO DI PRESIDENZA
Presidente: Mario Salvador
Presidente eletto: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Beertuzzo, Danilo e Rita Cappelletto, Pancrazio
Conflitti, Sergio e Tina Dal Moro, Armando e Nerina Fanzago, Alessandro e Laura Favot,
Giovanni Geremia, Giampaolo e Sandra Lante, Michele e Evelina Lipani, Gino e Eugenia
Marchiori, Francesco e Bianca Maria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna
Molinari, Giovanni Mulato, Paolo Orlando, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Enrico Piva, Francesco
e Antonetta Quacquarelli, Fortunato e Margaret Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa,
Franca Salvador, Giorgio e Bice Scarpa Bonazza Buora, Lamberto e Anna Veronese.
Soci ospiti: Alessandro Pampanini.
Ospiti del Club: Gabriella Zago e Giuseppe Battaiotto, Maurizio e Onelia Zamborlini
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1942
Ha avuto luogo nella serata di ieri una delle cerimonie più importanti e genuinamante sentite della annata rotariana: il
passaggio del simbolico martello dal Presidente in scadenza al Presidente eletto. Che non sia un evento formale lo
testimonia la numerosa e festosa presenza di Soci e famigliari, malgrado esso avvenga in un periodo estivo. E infatti il
Rotary deve la propria vitalità ( e il proprio nome: rota in inglese sono le turnazioni di servizio) alla amichevole
disponibilità di ogni Socio a dare a turno il proprio tempo e le proprie energie per un servizio interno al Club in qualità
di Presidente, Segretario, Tesoriere, Prefetto e così via.
I complimenti dei Soci al Past President esprimono la loro gratitudine per quanto hanno ricevuto, il suo schernirsi
testimonia il fatto che servire con generosità è motivo di intima gioia, tanto che non è chiaro alla fine chi davvero abbia
ricevuto e chi abbia dato. Tutto questo è puntualmente avvenuto anche ieri, ed è stato esilarante assistere allo spiritoso
scambio di battute tra Gino Marchiori, che a nome dei Soci impediti alla presenza ha voluto ringraziare e congratularsi
con Mario Salvador, e quest’ultimo che protestava di non avere avuto alcun merito speciale, al che il primo ribatteva
che i meriti specifici di una Presidenza impegnativa e brillante li doveva proprio accettare senza ipocrisia.
Mario Salvador ha incentrato il discorso di commiato su quanto il Club ha investito in termini di service umanitari e
culturali, ai quali è stato riservato il 24 % del bilancio annuale. L’anno appena trascorso era l’anno del Centenario e il
Rotary International lo ha celebrato con un impegno speciale: sono state erogate 40.000 Borse di studio, sono stati
avviati o completati 18.000 progetti umanitari, sta per concludersi la Polio Plus, una campagna planetaria avviata nel
1988 per la eradicazione della poliomielite. Il Distretto 2060, cui il Club appartiene, ha realizzato una serie di importanti
service a favore delle popolazioni colpite dallo tsunami e di bambini di Paesi del terzo mondo portatori di handicap. Il
nostro Club, oltre a contribuire ai service internazionali e distrettuali, ha destinato risorse per iniziative umanitarie a
favore di comunità dell’Indonesia, della Guinea Bissau e del Congo, e per rilevanti iniziative culturali nel nostro
territorio, quali il sostegno alla Fondazione Santa Cecilia, la mostra antologica di Virgilio Tramontin e il patrocinio del
volume di Armado Fanzago sull’arte religiosa di Portogruaro, volume che è stato distribuito alle biblioteche e agli
studenti maturandi del nostro territorio. Quest’utimo oneroso service è stato generosamente finanziato dal socio
Pancrazio Conflitti, che ha voluto così onorare la memoria del compianto amico Monsignor Arrigo Sedran.
Mario Salvador ha offerto (‘in prestito annuale, sia ben chiaro’) al nuovo Presidente Mario Rosa il proprio speciale
distintivo del Centenario, dichiarando tra l’altro la propria disponibilità ad assumere la responsabilità di Presidente in
occasione della prossima ricorrenza secolare. Mario Rosa, che si è dichiarato ripetente essendo stato Presidente
nell’annata 1998-99, ha cionodimeno confessato la propria emozione nell’assumere l’incarico. Ha manifestato
l’intenzione di condurre la propria azione di Presidente nel segno della continuità, secondo lo spirito rotariano del
‘servire al di sopra di ogni interesse personale’ e della promozione dell’amicizia e dell’affiatamento tra i Soci. Ha
espresso a nome di tutti la sincera gratitudine del Club nei confronti di Mario Salvador per la brillante conduzione
dell’annata, per la favorevole situazione sociale nella quale conclude la sua Presidenza, per la generosa disponibilità con
cui ha contribuito e contribuisce ai servizi segretariali del sodalizio. A nome dei Soci gli ha presentato un vassoio
d’argento a ricordo del suo service interno. Al Segretario Fortunato Randazzo ha presentato il suo istituzionale – ma
oramai quasi solo simbolico - strumento di lavoro, una penna. Dopo lo scambio dei fiori per le rispettive consorti i due
Presidenti hanno congedato i presenti, ma non senza che Mario e Franca Salvador sorprendessero piacevolmente le
gentili Signore con un oggetto ricordo. (ip)
P.S.: Allegato alla presente compiego la convocazione per un Consiglio Direttivo in data 29 c.m. che ha lo
scopo di trattare un argomento che riveste particolare carattere di urgenza.
Cordiali saluti
Il Presidente
Mario Rosa
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CLUB DI PORTOGRUARO
Portogruaro 23 giugno 2005
Il Presidente
Egregi Signori
SALVADOR Rag. MARIO
BERTUZZO Dott. CORRADO
CAPPELLETTO Rag. DANILO
RANDAZZO Dott. FORTUNATO
RAVAZZOLO Dott. SAVERIO
ORLANDO Dott. PAOLO
GEREMIA Avv. GIOVANNI
NADALI Rag. GIOVANNI
PERRERO Avv. PAOLO
DAL MORO Dott. SERGIO
QUACQUARELLI Prof. FRANCESCO
PETRUSSAProf. . IGINIO
MAREMONTI Ing. FRANCESCO
LORO SEDI
Caro amico,
sei invitato a voler cortesemente partecipare alla riunione del Consiglio Direttivo e dei Presidenti di
Commissione che si terrà, presso lo Studio Salvador Bergamo Padrone di Portogruaro – Borgo S.Agnese 53 mercoledì 29 giugno 2005 alle ore 19.00.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Mario Rosa
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1944
Prossimo appuntamento
Mercoledì 13 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Vittorio Drigo TATA LAUT - Progetto di educazione ambientale a Jakarta. (Con proiezioni)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 27 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse.
Mercoledì 3 agosto 2005, 10 agosto 2005, 17 agosto 2005, 24 agosto 2005: Riunioni soppresse.
Mercoledì 31 agosto 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse.
Mercoledì 7 settembre 2005 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese 53 Portogruaro
Consiglio Direttivo (compresi i Presidenti di Commissione)
Mercoledì 14 settembre 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Visita del Governatore Giuseppe Giorgi
6 LUGLIO 2005
MIRCO MOLINARI
UNA SERATA DI FRIULANITÀ - POESIE DI ERMANNO NIGRIS
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Guido e Mario De Castello, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni
Geremia, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Anna Molinari, Paolo e
Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Enrico Piva, Fortunato Randazzo, Mons.
Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario Salvador.
Ospiti : Luigi e Paola De Campo (Mirco Molinari)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino1944
Mentre cerchi uno spunto per una chiaccherata con gli amici rotariani, rovisti nello studio e ti capita tra le mani
un un libretto dimenticato. E’ una raccolta di poesie nella lingua materna. L’autore è Ermanno Nigris, un nome
famigliare, indelebile come ogni memoria giovanile. Riaffiora alla mente un viso di ragazzo serio, compagno di collegio
salesiano, la stimmata del più bravo in latino. La strada in comune sembra essersi arrestata qui: lui diventa prete
salesiano, che sceglie la missione in Bolivia e poi in Africa, non è nemmeno sicuro dove sia oggi. Tu invece scendi a
fare il maestro nella Bassa, in un paese di risultive, dove metti radici e famiglia, assumendo via via responsabilità
sempre maggiori nella comunità. Ma ecco che c’è questo libro di poesie, una lirica rivisitazione del mondo carnico
vissuto da un bambino, che ti riunisce spiritualmente a lui grazie ad un bagaglio di memorie che scopri identico al tuo.
Sei perplesso: il linguaggio di queste poesie ha le durezze ermetiche del carnico, più ispido dello stesso
friulano. Per quanto propizi alla poesia, questo idioma è forse troppo crudo per gli amici. Ma è la lingua con cui han
preso forma le esperienze, le emozioni, le rivelazioni nel momento stesso in cui sono state vissute. Ogni altra lingua le
tradirebbe. Bisogna allora esser bravi a trasmettere il sentimento nativo partendo dalla stessa parola della lingua carnica,
magari con l’aiuto di una piccola chiosa, tenendo a bada il groppo in gola che rischia di spezzarti la voce.
Perchè sai quanto questa materia sia dannatamente incandescente. Come si fa a rivelare lo spirito dei luoghi a
chi non li conosce? Raccontare il tuo paese natale, che degrada a salti, di sasso in sasso, nella valle. Raccontare lo
spettacolo stordente ed infinito del ruscello visto dalla spalletta del ponte, magro di acque da sembrar assetato, ma
irruente e precipitoso dopo la pioggia. Raccontare l’anima segreta e volubile della tua montagna, capace di riso e di
pianto, e spiare che le piace esser baciata dal sole. Rivelare la musica prodotta dal vento sulle rive prative.
Ma tu rifletti che queste riunioni rotariane estive sono atipiche. L’effettivo (strano modo di chiamare gli amici)
si assottiglia, ma l’affiatamento ed il gusto di ritrovarsi si ingrandisce. L’umore di chi è rimasto, in questo periodo di
esodo enfatico e trafelato, è più disteso e colloquiale. Anzi benevolo. Al punto che se l’amico Mario Rosa ti elogia
dicendoti che sei bravo, be’, puoi anche evitare di schernirti e ammettere che è vero. Tanto tu lo sai che è un bravo che
coinvolge quell’antico compagno di collegio salesiano, quel ragazzo serio e così bravo in latino, così lontano da parer
disperso nel mondo, ma ancora così vicino al tuo cuore. (ip)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1945
Prossimo appuntamento
Mercoledì 27 luglio 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse.
Appuntamenti futuri
Mercoledì 3 agosto 2005, 10 agosto 2005, 17 agosto 2005, 24 agosto 2005: Riunioni soppresse.
Mercoledì 31 agosto 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo tra amici su argomenti di attualità o reciproco interesse.
Mercoledì 7 settembre 2005 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese 53 Portogruaro
Consiglio Direttivo (compresi i Presidenti di Commissione)
Mercoledì 14 settembre 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Visita del Governatore Giuseppe Giorgi
13 LUGLIO 2005
VITTORIO DRIGO
TATA LAUT - Progetto di educazione ambientale a Jakarta.
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Angelo Carlassare, Guido De Castello, Vittoria Drigo, Armando
Fanzago, Giovanni Geremia, Francesco Maremonti, Mirco Molinari, Giandaniele Muschietti, Paolo
e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Enrico Piva, Arianna Rosa.
Rotariani ospiti : Alex Burgerhout (R.C. Waddinxveen, NL)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1945
Tata laut, tertib darat significa la salvaguardia del mare comincia dalla terraferma. E’ un principio su cui tutti
possiamo dichiararci d’accordo, ma perchè dirlo in lingua bahasa?
Ebbene questo titolo esotico non è una eccentricità, nè una bizzarria. Esso ricorda un service del nostro Club a favore
della comunità di Banjarsari South Jakarta (Indonesia): la pubblicazione e la distribuzione di 20.000 copie di un
manuale pratico di istruzione sui metodi sostenibili di smaltimento dei rifiuti, che altrimenti verrebbero scaricati in mare
con un grave danno ecoidrologico e sanitario, trattandosi di una comunità che vive di pesca.
Il manuale, distribuito agli studenti della comunità indonesiana, è uno degli strumenti di un progetto pilota
dell’UNESCO ed ovviamente è redatto in una lingua comprensibile per la totalità di quella popolazione. E tuttavia la
chiarezza delle illustrazioni ne fa apprezzare anche a noi la rilevanza pratica, sotto una apparente ingenuità e
scontatezza.
Il filo che ha messo in comunicazione l’elegante listòn di Portogruaro con il kampung (villaggio) tropicale di Banjarsari
ha un nome, quello di Vittorio Drigo. Egli è un esperto di impianti che trattano le acque e la sua professione lo porta
nelle più esotiche plaghe del pianeta. Ma egli possiede la peculiare capacità di unire alla competenza tecnica un
atteggiamento curioso ed empatico verso la gente dei luoghi che frequenta. Non si limita ad osservarne – senza alterezza
– gli usi, i costumi, le tradizioni; riesce a penetrarne l’indole e a stabilire con essa rapporti umani amichevoli. Questi poi
lo spingono a individuare i modi di prestarle un aiuto filantropico. In poche parole, egli interpreta in modo naturale il
ruolo di rotariano.
Il service in oggetto è stato lo spunto della relazione di Vittorio Drigo. Ma non vi ha insistito granchè. Ha invece
presentato gli aspetti fisici, politici e antropologici dell’Indonesia, un Paese immenso, distribuito fisicamente in oltre
18.000 isole e lungo l’arco di tre fusi orari, abitato da 240 milioni di abitanti, di 160 diverse etnie, dei quali la
maggioranza è mussulmana, un decimo è cristiano e il resto induista e buddista. Le ricchezze estrattive e le coltivazioni
(legno e spezie) ne fanno un Paese commercialmente importante per l’Italia, che rappresenta il quarto partner per
importanza di scambi economici.
A seguire con un interesse non generico la ben documentata e riccamente illaustrata relazione di Drigo, era presente Lex
Burgerhout, un rotariano olandese che è stato presentato al Club dalla amichevole sollecitudine di Enrico Piva. I
simpatici commenti e le congratulazioni del sig. Burgerhout, hanno rappresentato il migliore degli apprezzamenti per il
relatore, dati i ben noti e plurisecolari rapporti tra l’Olanda e l’Indonesia.
In apertura di serata Drigo ha colto l’opportunità per presentare anche un breve rapporto sulla sua partecipazione alla
Convention rotariana di Chicago. (ip)
Affettuosi auguri di buon compleanno da parte del Presidente, a nome di tutto il Club, ai Soci:
Giorgio Scarpa Bonazza Buora (14 luglio)
Lamberto Veronese (15 luglio)
Guido Impallomeni (21 luglio)
Giandaniele Muschietti (21 luglio)
Antonio Zanon (30 luglio)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1946
Si avvisa che sono soppresse le riunioni del 3 agosto 2005, 10 agosto 2005, 17 agosto 2005, e 24
agosto 2005.
Prossimo appuntamento
Mercoledì 31 agosto 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo tra amici su un argomento di attualità e di interesse: “La procreazione assistita”. Introduce
l’argomento il Dott. Fortunato Randazzo, segue la discussione guidata dal Presidente.
La partecipazione delle Signore sarà molto gradita.
Mercoledì 7 settembre 2005 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese 53 Portogruaro
Consiglio Direttivo (compresi i Presidenti di Commissione)
Mercoledì 14 settembre 2005 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Visita del Governatore Giuseppe Giorgi
27 LUGLIO 2005
Parliamo tra Amici: L’argomento proposto è stato il voto negativo della Francia nel referendum
sulla Costituzione Europea.
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Angelo e Marly Carlassare, Danilo Cappelletto, Michele Lipani,
Francesco Maremonti, Mirco Molinari, Paolo Perrero, Fortunato e Margaret Randazzo, Mons.
Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario Salvador.
Ospiti del Prof. Carlassare: Dott. Gianni Lorenzoni e Signora Lilyna.
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Bollettino 1946
“Parliamo tra Amici”, è un esperimento di conviviale senza Relatore che ieri sera è stato sperimentato ed ha
dato ottimi risultati. Si tratta di invitare i convenuti a partecipare a una discussione introdotta da un Socio che illustra
l’argomento, lasciando poi a chi vuole di partecipare argomentando il proprio pensiero al riguardo, il Presidente fa da
moderatore.
Il successo è stato tale che il Moderatore, a una certa ora ha dovuto smettere di fare il moderatore e quasi
imporre il silenzio per poter chiudere la serata.
Dopo aver dato buone notizie sui nostri malati ed infortunati (l’Arch. Impallomeni è stato dimesso
dall’ospedale e inizia la convalescenza, la Sig/ra Toscano ha avuto un piccolo incidente) ai quali facciamo i più vivi
auguri di una rapida guarigione, si informa che in ottobre è stata programmata una gita a Combai di Valdobiadene in
occasione della sagra dei marroni, dove approfitteremo per approvvigionarci del necessario per la vicina tradizionale
castagnata da Don Oscar.
Il prologo è del Prof. Angelo Carlassare che dottamente introduce l’argomento.
Partendo dall’origine delle nazioni che da subito si combattono riconoscendosi fra loro nemiche, producendo
guerre a ripetizione con relative stragi di cui sono pieni i testi di storia, arriva a De Gasperi e Shumann che riescono a
iniziare il lungo cammino che dovrebbe portare all’unità dell’Europa. Enumera infine i tanti contrasti che si oppongono
al progetto arrivando al tema proposto.
Praticamente tutti i Soci espongono il loro pensiero al proposito, mentre il Presidente cerca di riportare il
discorso al tema visto che gli argomenti portati dai partecipanti vertono spesso all’argomento generale Unione Europea,
sulla necessità di attuazione sulla quale tutti convergono lasciando in secondo piano il no dei Francesi all’approvazione
della Costituzione Europea, sul quale si argomenta, in genere, stigmatizzandolo (ma qualcuno si schiera a favore di
questo diniego).
Si spera in generale che questo stop favorisca uno snellimento della elefantiaca burocrazia e che ….ogn’uno ha
la ricetta buona, se ottimista, o nega ogni possibilità di pratica attuazione, se pessimista.
Le discussioni continuano anche fuori dal ristorante segno della buona riuscita della serata e di questo tipo di
riunione.
Randazzo
Auguri affettuosi di compleanno a:
Danilo Cappelletto (14 agosto)
Giovanni Mulato (16 agosto)
Armando Fanzago (24 agosto)
Alessandro Favot (27 agosto)
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Bollettino 1947
Prossimo appuntamento
Mercoledì 7 sett 2005 ore 19 presso studio Rag. Salvador, Borgo S. Agnese 53 Portogruaro
Consiglio direttivo (Compresi i Presidenti di Commissione)
Ordine del giorno:
1) Visita al Club del Governatore (14/09/2005).
2) Punto di situazione sul Service Internazionale per l’approvvigionamento idrico di una comunità rurale della
Guinea-Bissau (Riferisce Rag. Cappelletto).
3) Valutazione di una richiesta di Service da parte del R.C. di Jakarta (riferisce Ing. Drigo).
4) Valutazione di una richiesta del Presidente del R.C. di Venezia per la realizzazione di un disco di musica
inedita fatto in occasione del centenario (opere di Wolf-Ferrari).
Appuntamenti futuri
Mercoledì 14 settembre 2005 (ore 20) Ristorante Rosetta (Alvisopoli di Fossalta)
Visita del Governatore (Dott. Giusepppe Giorgi)
Mercoledì 21 sett. 2005 ore 20,30 Ristorante Rosetta (Alvisopoli di Fossalta)
Conviviale: Relatore dott. Enrico Piva. Tema: Il mercato dei fiori a livello internazionale.
Mercoledì 28 sett 2005 ore 20,30 Ristorante Rosetta (Alvisopoli di Fossalta)
Conviviale: Relatore Prof. Angelo Carlassare. Tema: Vicissitudini del Rotary in Italia.
31 luglio 2005
Parliamo tra Amici: l’argomento proposto è stato: ” La procreazione assistita”
Presidente: Mario Rosa
Soci e Familiari presenti:
Corrado Bertuzzo, Angelo e Marly Carlassare, Sergio Dal Moro, Guido e Mario De Castello, Vittorio Drigo, Armando
Fanzago, Giovanni Geremia, Olinda Gnoato, Francesco Maremonti, Mirco Molinari, Sig. Marina Moretto Wiel,
Francesco Quacquarelli, Fortunato e Margaret Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Sinclair Ravazzolo,
Francesca e Vittorio Toscano.
Sandro e Flaminia Papalini e la Loro ospite Giovanna Pellegrini Quarantotto.
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Anche la riunione di ieri sera basata sul “ Parliamo tra Amici” ha riscosso consensi e gradimento da parte dei
numerosi presenti anche considerando la stagione. L’argomento prefissato era intrigante, si parlava di un problema che
recentemente ha interessato con un referendum tutta la Nazione. L’aiuto della medicina alla procreazione che si limitava
un tempo all’assistenza al parto progressivamente ha esteso la sua attività alla gestione di tutta la gravidanza e da
qualche tempo alla induzione del processo con aiuti che si limitavano in un primo tempo alla induzione della ovulazione
e arrivare progressivamente alla fecondazione attuata all’esterno del corpo della donna con procedure che solo appena
qualche anno fa erano considerate inattuabili, anzi diaboliche.
Dopo il prologo del dott. Randazzo limitato volutamente agli aspetti tecnici del problema si passa alla
discussione che è stata vivace e numerosa, anche alcune signore si sono lanciate nell’agone con domande mirate e
pertinenti.
Il Presidente si è dichiarato dispiaciuto del fatto che alcuni Soci che avrebbero desiderato intervenire ne sono
stati impediti per l’ora tarda.
Auguri affettuosi di buon compleanno a
Guido De Castello (10/09/2005)
Mirco Molinari (21/09/2005)
Corrado Bertuzzo (25/09/2005)
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Portogruaro 1 settembre 2005
Il Presidente
EGREGI SOCI
LORO SEDI
Caro amico,
come Ti è noto, il 14 settembre p.v. il nostro Club riceverà la visita ufficiale del Governatore del Distretto
(Dott. Giuseppe Giorgi).
La riunione conviviale, che farà seguito ad una serie di colloqui nel pomeriggio tra lo stesso
Governatore, il Consiglio Direttivo ed i Presidenti di Commissione del Club, avrà inizio alle ore 20.00
(anziché 20.30).
Ritengo che questa visita rappresenti uno degli eventi principali dell’annata rotariana, poiché il
Governatore avrà modo di conoscere compiutamente come il nostro Club è organizzato, che cosa fa
realmente e come lo fa.
Per quanto sopra, Vi sarei particolarmente grato se, in relazione ovviamente agli impegni di lavoro e
familiari, Vorrete assicurare la Vostra partecipazione e quella delle gentili consorti.
Prego anche, per ragioni organizzative, di comunicare la Vostra adesione alla segreteria telefonica
del Club: 347 5141102.
A presto, con viva cordialità.
Mario Rosa
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Bollettino 1948
Prossimo appuntamento
Mercoledì 14 settembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
VISITA DEL GOVERNATORE GIUSEPPE GIORGI
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segretria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 21 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Enrico Piva Il mercato dei fiori a livello internazionale.
Mercoledì 28 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Angelo Carlassare Vicissitudini del Rotary in Italia.
Mercoledì 5 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Iginio Petrussa Diaspora degli angeli.
Martedì 11 ottobre 2005 Sede ed ora da definire.
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione.
( NB Il mercoledì 12 ottobre il Presidente sarà impegnato presso altro Rotary Club.)
7 settembre 2005
Consiglio Direttivo
Presidente: Mario Rosa
Soci presenti: Corrado Bertuzzo, Danilo Cappelletto, Vittorio Drigo, Francesco Maremonti, Iginio
Petrussa, Francesco Quacquarelli.
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Bollettino 1948
Verbale Riunione Consiglio Direttivo 7 settembre 2005-09-08
Il Presidente Mario Rosa aggiorna i presenti sulla organizzazione della Visita del Governatore, uno degli appuntamenti
più importanti della annata rotariana.
Il CD unanimemente sollecita i Soci e i famigliari a non mancare a questo evento e a prenotare con almeno un giorno di
anticipo la loro partecipazione al numero di segreteria 3475141102.
Danilo Cappelletto relaziona sul service per l’approvvigionamento idrico a favore della comunità di Caboxanguè
(Guinea Bissau), in congiunzione alla Associazione Insieme per l’Africa. Sono stati attivati i rapporti con alcuni Rotary
Club che hanno formalizzato la loro partecipazione al service: RC San Donà, RC Opitergino Mottense. In data 5
settembre anche il RC Domzale ha assicurato la sua partecipazione al service. Sono stati istituiti positivi contatti con il
RC Guinea Bissau al fine di soddisfare i requisiti per la richiesta di un matching grant dalla Rotary Foundation, ovvero
la partecipazione alla contribuzione finanziaria da parte di un R.C. del Paese a favore del quale viene indirizzato il
service.
Vittorio Drigo ha illustrato al CD la proposta di Betty Muliadinata, Presidente del Rotary Club Jakarta Metroppolitan, di
istituire un service collaborativo internazionale a favore della comunità dell’isola di Nias (Indonesia). Questa piccola
isola dell’Oceano Indiano, abitata da circa 725.000 persone, quasi tutte di religione cristiana (e, per la metà, cattolica) è
stata colpita dallo tsunami e – tre mesi dopo – da un terremoto che ha aggiunto devastazione a devastazione. Il service
proposto è piuttosto articolato, ma per quanto ci riguarda consiste in un contributo al fine di ripristinare i servizi
scolastici (sia gli edifici che il personale). Il CD ha espresso parere favorevole, e definirà l’entità della somma dopo una
valutazione del bilancio sociale.
Il Presidente ha sottoposto al CD la richiesta del RC Venezia di perfezionare le celebrazioni per il centenario con la
realizzazione di un CD che riproduca il Concerto del Centenario (musiche da camera di E. Wolf-Ferrari) tenuto alla
Fenice di Venezia la scorsa primavera sotto l’egida dei R.C. Venezia, San Donà, Portogruaro, Venezia Mestre, Venezia
Mestre Torre, Venezia Riviera del Brenta, Noale, Chioggia. Il CD ha approvato la proposta. La spesa prevista a carico
del nostro Club è di 300 euro.
Il CD ha approvato infine il mantenimento del service che tradizionalmente il nostro Club indirizza al sostegno delle
attività didattiche della Fondazione Musicale Santa Cecilia, grazie alla erogazione di un importo di 1.500 euro per la
istituzione di Borse di studio Rotary a vantaggio degli allievi più meritevoli. (ip)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1949
Prossimo appuntamento
Mercoledì 21 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Enrico Piva Il mercato dei fiori a livello internazionale.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segretria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 28 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Angelo Carlassare Vicissitudini del Rotary in Italia.
Mercoledì 5 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Iginio Petrussa Diaspora degli angeli.
Martedì 11 ottobre 2005 Sede ed ora da definire.
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione.
( NB Il mercoledì 12 ottobre il Presidente sarà impegnato presso altro Rotary Club.)
14 settembre 2005
VISITA DEL GOVERNATORE GIUSEPPE GIORGI
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Danilo, Rita, Luisa Cappelletto e Angelo
Cereser, Pancrazio Conflitti, Sebastiano e Tecla D’Anna, Guido De Castello, Armando e Nerina
Fanzago, Alessandro e Laura Favot, Francesco Fidanza, Giovanni Geremia, Olinda Gnoato,
Michele Lipani, Gino e Eugenia Marchiori, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera
Martino, Mirco, Anna, Paola Molinari e Luigi De Campo, Giandaniele Muschietti, Paolo e Maria
Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Enrico Piva, Francesco e Antonetta Quacquarelli,
Fortunato Randazzo, Saverio Ravazzolo, Arianna Rosa, Mario e Francesca Salvador, Francesco e
Vittoria Toscano e Maria Vittoria Guglielmi della Rocchetta, Lamberto e Anna Veronese.
Ospiti del Club: Giuseppe e Gabriella Giorgi, Filippo Lo Torto.
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Una calorosa e animata assemblea ha salutato il Governatore Giuseppe Giorgi, giunto in visita al Club insieme alla
moglie, Signora Gabriella, e all’Assistente Filippo Lo Torto.
Il Presidente Mario Rosa ha fatto gli onori di casa ed ha presentando l’ospite ai convenuti.
Giuseppe Giorgi è nato a Tripoli e residente a Venezia. Sposato con la gentile signora Gabriella, ha due figli. Laureato
in Scienze geologiche a Padova, è stato insegnante e dirigente scolastico per 30 anni e quindi ispettore scolastico
ministeriale nelle scuole italiane all’estero. Socio del RC Venezia Mestre ha ricoperto vari incarichi distrettuali ed è
stato socio fondatore della Onlus distrettuale. Per le sue benemerenze è stato insignito quattro volte del PHF award.
Nel suo discorso il Governatore ha esordito rivolgendo un pensiero di gratitudine ai Soci fondatori del nostro Club, uno
dei più antichi del Distretto, essendo nato nel 1954.
Ricordando la ormai prossima conclusione dell’anno del Centenario di fondazione del Rotary International, egli ha
invitato ogni Socio ad essere orgoglioso di appartenere a questo sodalizio benemerito, ma anche a considerare la propria
responsabilità nel mantenimento e rinnovamento del suo patrimonio ideale.
Servire al di sopra di ogni interesse personale: questo è il motto del Presidente Internazionale in carica. E’ lo stesso
motto adottato dal Presidente del 1917. E’ un segno di umiltà, ma anche la affermazione dell’importanza della
continuità, pur nella volontà di rinnovamento.
Giorgi ha sottolineato la importanza di impostare la azione rotariana sulla continuità e sulla cooperazione, al fine di
produrre risultati non effimeri e mirati ad aspetti significativi sul piano sociale. La impresa epocale della Polio Plus è un
esempio di azione condotta con continuità e con la collaborazione di istituzioni pubbliche e private. Ha esortato a non
cambiare rotta ogni anno, pena la perdita di credibilità.
Ha ricordato i cinque obiettivi rotariani per l’anno in corso, obiettivi che il Presidente Internazionale non ha modificato:
• lotta all’analfabetismo;
• accesso alle risorse idriche, come mezzo per combattere la denutrizione e le malattie;
• promozione dell’immagine pubblica del Rotary;
• aumento dell’effettivo, rappresentato dall’incremento netto di un socio per anno, aprendo il Club alle donne e
ponendo particolare attenzione alle qualità personali dei candidati;
• sostegno finanziario alla Fondazione Rotary, condizione necessaria per il perseguimento dell’azione rotariana
internazionale a favore delle popolazioni svantaggiate.
Per quanto riguarda la azione territoriale ci ha raccomandato infine di individuare iniziative concrete, rappresentative
dello spirito rotariano, escludendo eventi ludici e mondani.
Dopo questo applaudito discorso, il Presidente Rosa ha pregato il Governatore di conferire il Paul Harris Fellow Award
a tre nostri Soci, il cui curriculum ha evidenziato le elevate qualità umane e professionali, l’impegno nel servizio
pubblico e la lunga militanza rotariana, contrassegnata da incarichi di grande responsabilità: Danilo Cappelletto, Mirco
Molinari e Paolo Perrero.
La cerimonia è stata gioiosa, ed ha offerto ai Soci l’occasione per esprimere a Danilo, Mirco e Paolo la gratitudine per
quanto hanno fatto e fanno tuttora per mantenere elevato nel nostro Club lo spirito di amicizia e di servizio,
l’affiatamento e il tono culturale. Erano presenti le signore Rita, Anna e Maria Teresa, che tutti i Soci hanno associato
alla onorificenza dei rispettivi mariti, ben conoscendole per la loro assiduità e apprezzandole per il contributo di sobria
eleganza che conferiscono alle nostre attività.
Come di consueto lo scambio di doni e il brindisi hanno suggellato la serata. (ip)
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1949
Prossimo appuntamento
Mercoledì 28 settembre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Angelo Carlassare Vicissitudini del Rotary in Italia.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segretria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 5 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Iginio Petrussa Diaspora degli angeli.
Martedì 11 ottobre 2005 ore 19.00 Portogruaro, Studio Salvador, Borgo S. Agnese.
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione.
( NB Il mercoledì 12 ottobre il Presidente sarà impegnato presso altro Rotary Club.)
Mercoledì 19 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Antonio Lazzàro - Presidente del Tribunale di Pordenone La tutela del consumatore europeo.
Sabato 29 ottobre 2005
Gita giornaliera a Combai (Preesso Valdobbiadene) in occasione della Sagra dei marroni
21 settembre 2005
ENRICO PIVA
Il mercato dei fiori a livello internazionale.
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Sergio e Tina Dal Moro, Armando
Fanzago, Olinda Gnoato, Michele Lipani, Gino Marchiori, Francesco Maremonti, Vincenzo e Piera
Martino, Mirco Molinari, Paolo Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara
Petrussa, Fortunato Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario e Francesca Salvador,
Francesco e Vittoria Toscano.
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1950
Se qualche volta avete scelto un fiore da donare a una donna: a vostra madre o alla vostra amante, alla signora che vi ha
invitato a pranzo o alla moglie del governatore, alla cantante preferita o ad una cara amica.
Se lo avete scelto affinchè parli per voi, affinchè dica le parole che non sapete, o non volete, o non avete il coraggio di
dire.
Se lo avete scelto per la purezza del colore, per la sua forma perfetta, per la sua inebriante
fragranza, per il significato che sottintende, e lo avete trovato pronto, in qualsiasi posto e in
qualsiasi stagione.
Allora avete goduto di un privilegio impagabile, per assicurarvi il quale un esercito di uomini ha lavorato con
intelligenza ed energia. Operai, tecnici, chimici, biologi, ricercatori, informatici, trasportatori, imprenditori, banchieri
hanno lavorato in accordo affinchè un fiore selezionato, coltivato, sviluppato, spesso reciso, in un lontano paese o in un
diverso continente, giunga nel giro di poche ore nella bottega sotto casa, ancora fresco per dispiegare il suo incantevole
ma spesso effimero fascino.
Condotti dalla eloquenza esatta e appassionata di Enrico Piva, ieri sera abbiamo potuto gettare uno sguardo sulla
organizzazione del mercato floricolo mondiale. I profani avrebbero forse potuto sospettare in anticipo le dimensioni
planetarie di questo tipo di produzione, data la abbondanza e la diversità delle specie esotiche che oggi troviamo nei
vivai e nei negozi di fiori italiani. Ma ciò che non era immaginabile ed ha lasciato stupefatti gli ascoltatori è la
complessità e la perfezione di una macchina organizzativa colossale, che riesce a far confluire la produzione floricola di
tutto il pianeta in Olanda, dove offerta e domanda si confrontano al fine di stabilire il prezzo, dopodichè questo prodotto
vulnerabile e poco durevole riprende le strade più diverse per esser distribuito nel giro di ore in ogni parte del pianeta.
Enrico Piva lavora nel campo e frequenta l’Olanda. Esperti della sua parlata efficace, ci aspettavamo che
padroneggiasse la materia. Non solo non ci ha deluso; ci ha sopraffatti. Egli ha avuto la astuzia oratoria di illustrare
verbalmente, senza enfasi, le apparentemente semplici linee generali di questo assetto organizzativo e di affidare invece
alla eloquenza delle immagini il compito di documentare la complessità gigantesca del mercato floricolo, specie per
quanto riguarda la logistica e la contrattazione, nonchè la ingegnosità dei meccanismi adottati per farlo funzionare con
successo.
E’ stata una affascinanate relazione, che Piva ha concluso con un ultimo espediente di seduzione: ha offerto alle
signore presenti i fiori che – oggetto stesso della relazione - in mazzo ed in vaso addobbavano la sala per l’occasione.
Tripudio delle signore ed imbarazzo della scelta, superato invitando i signori uomini a non mantenere inoccupate le
mani.
Giustamente meritati gli appalausi e gli elogi del Presidente Rosa, che approfittando della disponibilità del relatore a
fare da guida, ha ventilato l’intenzione di programmare una visita al mercato floricolo olandese. (ip)
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1951
Prossimo appuntamento
Mercoledì 5 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Iginio Petrussa Diaspora degli angeli.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segretria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Martedì 11 ottobre 2005 ore 19.00 Portogruaro, Studio Salvador, Borgo S. Agnese.
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione.
(Odg: 1. Bilancio consuntivo e preventivo; 2. Gita a Combai; 3. Orientamenti su nomine Cd 2007-08)
Mercoledì 19 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Antonio Lazzàro - Presidente del Tribunale di Pordenone La tutela del consumatore europeo.
Sabato 29 ottobre 2005 Gita giornaliera a Combai (Presso Valdobbiadene) in occasione della Sagra
dei marroni. (Vedi programma in allegato).
Lunedì 31 ottobre 2005 ore 19.00 Chiesa di S. Agnese, Portogruaro
S. Messa in memoria dei Soci defunti. A seguire Castagnata nella Sala Parrocchiale
28 settembre 2005
ANGELO CARLASSARE
Vicissitudini del Rotary in Italia
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Corrado Bertuzzo, Emanuele e Lydia Bianchi, Marli Carlassare,
Pancrazio Conflitti, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Olinda Gnoato, Gino Marchiori, Francesco
Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari, Giandaniele Muschietti, Paolo Orlando, Iginio
Petrussa, Enrico Piva, Fortunato e Margaret Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa,
Mario e Francesca Salvador, Giorgio e Bice Scarpa Bonazza Buora, Luigi Toffolo, Francesco e
Vittoria Toscano, Lamberto e Anna Veronese.
Soci ospiti: Sandro Pampanini
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1951
Numerosi rotariani di lunga data, anche tra coloro la cui assenza sarebbe ampiamente giustificata, sono accorsi ad
ascoltare la relazione di Angelo Carlassare sulle vicissitudini del Rotary in Italia. Accanto a loro, altrettanto numerosi i
nuovi rotariani, attratti dalla eloquenza del relatore e dall’argomento poco conosciuto. E se una osservazione fuori tema
è lecita al cronista, uno dei meriti di questa serata è stato quello di riunire per una volta insieme tanti ‘vecchi e nuovi’
rotariani.
Carlassare veniva dall’aver partecipato in giornata al funerale di Karl Schnurer, uno dei soci fondatori e anima del
Rotary Club Wolfsberg, un rotariano amico dell’Italia e in particolare del nostro Club. I numerosi nostri Soci che hanno
partecipato all’ultimo Club Contatto nella cittadina carinziana hanno potuto testimoniare il grande affetto e rispetto che
tutti portavano a Schnurer. Nato nel 1910, di professione odontoiatra, figura eminente nella città, Schnurer è stato uno
dei soci che insieme a Pichler, Pozza e Carlassare, più autorevolmente aveva contribuito nel 1963 a stabilire il
gemellaggio tra i due Club, in un momento di forte tensione tra i due Paesi a causa della questione altoatesina. Quanto
la visione di quel gruppo di uomini fosse in anticipo sui tempi lo ha dimostrato la nostra piccola storia rotariana e la
grande storia europea degli ultimi anni.
Il nostro Club è stato rappresentato alle esequie, che si sono tenute a Murau, da Angelo e Marli Carlassare e da
Fortunato Randazzo.
Comprensibilmente provato dal lungo viaggio, Carlassare ha tuttavia trovato le energie per offrire della storia rotariana
in Italia un racconto vivace, imperniato sui momenti di crisi, di contrapposizione e di contrasto piuttosto che su una
fredda esposizione di date e numeri, o peggio ancora su una noiosa e reticente elencazione di successi. Dalle sue parole
risultava evidente la diretta partecipazione del relatore ad eventi lontani e sofferti, la cui comprensione per i più giovani
sarebbe stata tutt’altro che facile se privata degli aspetti personali ed esistenziali.
La diversità di visione tra rotariani d’America e d’Italia al momento dell’introduzione del sodalizio in Italia nel 1923,
come pure la soppressione dei Rotary Club italiani da parte del fascismo nel 1938 o il sorprendente apprezzamento del
Rotary da parte di Antonio Gramsci, sono state apprese dal relatore attraverso testimonianze indirette, ma gli iniziali
sospetto e freddezza, se non ostilità, da parte della Chiesa verso il Rotary sono stati vissuti da Carlassare in prima
persona e da lui tradotti in aneddotti gustosi, riguardanti i contrasti tra personalità politiche ed ecclesiastiche di grande
spicco. Questa lunga fase di ostilità è stata superata grazie alla azione del Cardinale ( e poi Papa) Montini, ed ha
consentito a molti cattolici di contribuire in modo determinante alla azione rotariana e a molti sacerdoti di far parte della
famiglia rotariana rendendo testimonianza della propria fede all’interno dei Club. Ma l’approccio generale di Carlassare
a questa storia riguardante un periodo aspro e difficile, è stato sereno e appagato, meno polemico di precedenti
occasioni in cui un relatore naturale come lui era intervenuto su questi argomenti.
Il tema ha stuzzicato la curiosità di parecchi Soci su questioni di speciale interesse, quali la presenza di ecclesiastici nel
Rotary, l’evoluzione dell’atteggiamento del Rotary nei confronti delle donne, i rapporti tra massoneria e Rotary. A tutti
Carlassare ha risposto in modo brillante e puntuale, ripagato alla fine dagli applausi e dall’affettuoso saluto dei
convenuti. (ip)
Condoglianze. Il Club esprime all’amico Danilo Cappelletto la propria affettuosa partecipazione al lutto per la perdita
del padre.
Buon compleanno. Affettuosi auguri da parte del Club ai Soci:
Paolo Scarpa Bonazza Buora (1.10.2005)
Fortunato Randazzo (2.10.2005)
Pier Alvise Moretto Wiel (6.10.2005)
Gerardo Fabroni (9.10.2005)
Vittorio Drigo (15.10.2005)
Lelio Moretto (16.10.2005)
Armando De Zan (16.10.2005)
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1952
Prossimo appuntamento
Martedì 11 ottobre 2005 ore 19.00 Portogruaro, Studio Salvador, Borgo S. Agnese.
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione.
(Odg: 1. Bilancio consuntivo e preventivo; 2. Gita a Combai; 3. Orientamenti su nomine Cd 2007-08)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 19 ottobre ’05 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Antonio Lazzàro - Presidente del Tribunale di Pordenone La tutela del consumatore europeo.
Sabato 29 ottobre 2005 Gita giornaliera a Combai (Presso Valdobbiadene) in occasione della Sagra
dei marroni.
Lunedì 31 ottobre 2005 ore 19.00 Chiesa di S. Agnese, Portogruaro
S. Messa in memoria dei Soci defunti. A seguire Castagnata nella Sala Parrocchiale
Mercoledì 5 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Villa Curtis Vadi Cordovado
Interclub con Lions Club Portogruaro
Gen. Luigi Federici (già Comandante Gen. Carabinieri) – Il terrorismo nazionale e internazionale
5 ottobre 2005
IGINIO PETRUSSA
La Diaspora degli Angeli
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Emanuele e Lydia Bianchi, Angelo e
Marli Carlassare, Sergio e Tina Dal Moro, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia,
Michele Lipani, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna
Molinari, Paolo e Giuliana Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Maria Chiara Petrussa, Mons.
Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Luigi Toffolo, Lamberto e Anna Veronese.
Soci e famigliari ospiti: Sandro e Flaminia Pampanini
Ospiti: Angelo e Margherita Bagnato (Petrussa)
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1952
Sorprendentemente il soggetto dell’angelo, da creatura celeste, cara al sentimento religioso, nel corso degli ultimi
decenni si è trasformato in attore protagonista della vita profana, perdendo però ogni vicinanza o rapporto con la
divinità di cui dovrebbe esser intermediario.
Feticcio estetizzante, è entrato nelle case, nei salotti, nelle camere da letto. Compare sempre più spesso nei film, sulle
etichette dei prodotti più diversi, dall’acqua minerale alla carta igienica, dal lievito alle assicurazioni, nei cartelloni e
negli spot pubblicitari, e ben 72 angeli, ciascuno con un nome proprio, affollano il cosmo alchemico e taroccato della
New Age.
Quello che sappiamo su gli angeli origina da una unica fonte: la Bibbia, sia il Vecchio che il Nuovo Testamento.
Benchè gli angeli siano figure minori nella trama delle Scritture, quando essi intervengono nella storia, come
messaggeri ed esecutori del volere divino, sono agenti decisivi dal punto di vista esistenziale: basti pensare a come il
messaggio di Gabriele ha trasformato non solo la vita di una modesta ragazza palestinese, ma la stessa storia del mondo.
Secondo le Scritture sono invisibili e immateriali, ma possono diventare visibili, assumendo un aspetto maschile, di età
giovanile, con vesti candide e senza ali di sorta. Ed è infatti così che vengono raffigurati nella primitiva iconografia
cristiana del II e III secolo d.C., ancor oggi reperibile nelle catacombe.
Il modello dell’angelo cristiano, rappresentato da un giovane maschio dotato di grandi ali, vestito di tunica e pallio, si
afferma solo tra il V e il VI secolo. L’angelo alato è una immagine che deriva dalla visione celeste di Ezechiele, poi
ripresa nell’Apocalisse, visione che descrive i Cherubini con quattro ali e quattro facce: una faccia umana, una di bue,
una di leone, una di aquila. Ezechiele, sacerdote e profeta, scrive il suo libro durante l’esilio a Babilonia avvenuto nel
597 a.C. ed è dall’arte assira, dove sono presenti numerose figure alate, che trae il modello delle sue visioni.
A partire dal VI secolo l’immagine dell’angelo alato non viene più abbandonata, se non con poche eccezioni, di cui la
più importante è Il Giudizio Universale di Michelangelo.
Paradossalmente è stata la grande tradizione dell’arte occidentale, soprattutto a partire dal Rinascimento, a favorire la
banalizzazione della immagine dell’angelo. Il successo delle arti visive nel rendere graziosa e attraente questa immagine
simbolica – anche se in fondo mostruosa – ha favorito la diaspora degli angeli dal campo religioso a quello profano, con
il risultato di mettere in crisi la fede negli angeli, se non la fede tout court.
Ma la critica biblistica odierna si è già dissociata da questo armamentario figurativo: ‘Gli angeli non hanno bisogno
delle ali’ afferma Claus Westermann. Gli angeli descritti nella Bibbia devono esser visti come la rappresentazione
letteraria di un momento di introspezione e di contatto mistico, comune ad ogni uomo, qualunque sia il suo credo. Come
tali manterranno il proprio posto nel pensiero dell’uomo moderno, a prescindere dalla fede in Dio. (ip)
Alle care amiche Lydia Bianchi, colta da un lieve malore alla fine della serata di ieri, Rita Cappelletto, afflitta da una
fastidiosa infermità, e Liana Ravazzolo, da tempo tormentata da un doloroso disturbo, nonchè ai rispettivi consorti
Emanuele, Danilo e Sinclair, il Club formula affettuosi auguri di pronto e completo ristabilimento.
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1954
Prossimo appuntamento
Sabato 29 ottobre 2005 Gita giornaliera a Combai (presso Valdobiadene) in occasione della sagra
dei marroni. Partenza da Portogruaro, davanti al Vecchio Pilsen alle ore 8,30.
Futuri appuntamenti
Lunedì 31 ottobre 2005 ore 19.00 Chiesa di S. Agnese, Portogruaro
S. Messa in memoria dei Soci defunti. A seguire castagnata nella Sala Parrocchiale.
Mercoledì 9 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Villa Curtis Vadi Cordovado
Interclub con Lions Club Portogruaro
Gen. Luigi Federici (già Comandante Gen. Carabinieri)
Tema: Il terrorismo nazionale ed internazionale.
Mercoledì 16 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Assemblea dei Soci (Nomina del C.D. 2007-08; Varie)
Mercoledì 23 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta Alvisopoli – Conviviale
Dott.ssa Raffaella Paluzzano. Tema: Acquileia ed Alessandria: antiche radici cristiane.
Presidente: Mario Rosa
Soci ord.e famigliari presenti:Corrado Bertuzzo, Emanuele e Lydia Bianchi, Angelo e Marly
Carlassare, Pancrazio Conflitti, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Olinda
Gnoato, Michele Lipani, Gino Marchiori, Francesco Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco
Molinari, Marina Moretto Wiel, Gian Daniele Muschietti, Paolo e Maria Teresa Perrero, Francesco
Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Arianna Rosa, Mario e Franca Salvador, Giorgio e Beatrice
Scarpa Bonazza Buora, Luigi Toffolo, Lamberto e Anna Veronese.
Socio onorario: Mons. Oscar Redrezza.
Soci di altro Club: Sandro e Flaminia Pampanini
Ospiti del Prof. Carlassare: Dott. Avv. Marco Veronese.
Ospiti del Club: Dott.Antonio Lazzaro.
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Una nutrita presenza di Soci e di gentili Signore allieta la serata, i tavoli, combinati in modo da formare un
grande ferro di cavallo favoriscono le conversazioni che infatti si infittiscono fino a quando l’attenzione è volta ad
ascoltare prima il Presidente e poi l’Oratore.
La presentazione del dott. Lazzàro non è stata agiografica, ma ha permesso di mettere in luce le molteplici
attività che hanno portato il gradito Relatore all’attuale importante incarico di Presidente del Tribunale di Pordenone.
Ed ora passiamo a ricordare per grandi linee quanto detto:
Tutelati sono il lavoro, la salute, l’ambiente e altro, ma il Consumatore ?....
Come si conviene, il Relatore comincia dandone una definizione: chi acquista e poi consuma.
Ma è tutelato? C’e un equilibrio tra il venditore e l’acquirente? No, si direbbe, specie quando il venditore è una
grossa ditta o addirittura un Ente. Il tapino ha un bel dire ho ragione, mi hai raggirato, non hai rispettato i miei diritti,
non hai rispettato quel che hai promesso eccetera.
Si ritrovava solo contro magari un colosso industriale o peggio, come dicevo, un Ente.
La protezione allora gli viene offerta da Associazioni di Consumatori riconosciute che lo rappresentano e che
nel contrapporsi al, tra virgolette, nemico lo tutelano con ben altra forza nello specifico, cercando poi di estrarre dal
caso singolo una Legge, una coperta che copra in futuro casi simili.
Naturalmente il consumatore da proteggere e da tutelare deve esserlo davvero, non uno che professionalmente
svolge un’attività e gli piacerebbe farla tutelare da questo tipo di Associazioni.
Lo spirito della Legge è che ha diritto alla tutela il più debole.
L’Europa stessa e i singoli Stati tutelano il Consumatore emanando regolamenti, qualche volta incredibilmente
e ridicolmente particolareggiati, per garantire la qualità dei prodotti poi posti in vendita o i servizi venduti (pensate alle
doppie firme che mettevamo, e per la verità che ancora mettiamo su contratti prestampati magari a caratteri piccolissimi
e con inchiostri quasi invisibili).
E si è andati avanti nella tutela, non si aspetta il danno avvenuto, ma si cerca di prevenirlo; si vuole proteggere
l’individuo da eventi che ancora non sono riconosciuti scientificamente come nocivi, a esempio le onde delle stazioni
radio o dei ripetitori telefonici.
Una sorta di superprevenzione da applicare quando non c’è una certezza scientifica che un danno possa essere
prodotto.
L’Oratore intercala alla rigidezza delle nozioni, casi umani che gli sono occorsi mettendo involontariamente in
luce la grande umanità e gentilezza d’animo oltre che le profonde conoscenze professionali.
L’applaudita relazione viene seguita da molte domande a cui viene data esauriente e mirata risposta.
Randazzo
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1955
Prossimo appuntamento
Mercoledì 9 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Villa Curtis Vadi Cordovado
Interclub con Lions Club Portogruaro
Gen. Luigi Federici (già Comandante Gen. Carabinieri) – Il terrorismo nazionale e
internazionale.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102),
possibilmente entro le ore 12.00 del giorno 8/11/2005.
Appuntamenti futuri
Mercoledì 16 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Assemblea dei Soci (Nomina del C.D. 2007-08; Varie)
Mercoledì 23 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Dott.ssa Raffaella Paluzzano Aquileia e Alessandria – Antiche radici cristiane.
Mercoledì 30 novembre 2005 ore 19.00 Studio Salvador Borgo S.Agnese, 53
Consiglio Direttivo ( compresi i Presidenti di Commissione).
29 ottobre 2005
GITA A COMBAI
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Emanuele e Lydia Bianchi, Danilo
Cappelletto, Angelo Carlassare, Guido, Mario e Adriana De Castello, Alessandro, Laura, Alberto e
Elisa Favot, Sergio e Tina Dal Moro, Giovanni Geremia, Vincenzo, Piera e Lisa Martino, Mirco e
Anna Molinari con Elena De Campo, Marina Moretto Wiel, Ines Moro, Paolo e Maria Teresa
Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato e Margaret
Randazzo, Mons. Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario e Franca Salvador, Luigi, Nicoletta e
Chiara Toffolo.
Soci Ospiti: Alessandro Pampanini
Ospiti: Carlo Giacomello (Favot), Giuseppe Battaiotto e Gabriella Zago
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1955
Desiderio di un prolungamento di vacanza agli sgoccioli di un’estate avara, curiosità per un angolo inesplorato del
Veneto, piacere del viaggio tra amici senza l’affanno del traffico.... Quale motivo ha convinto un così buon numero di
Soci e famigliari a partecipare alla Sagra dei marroni, una iniziativa francamente inattesa e di gusto talmente
anacronistico e rétro (leggi vetvò)?
Qualunque sia il movente, questa gita, la cui intuizione e suggerimento si deve a Mario Salvador, è stata un successo. I
Partecipanti sono stati premiati da un tempo meteorologico finalmente clemente, che ha contribuito a mettere in bel
risalto una natura pittoresca nella quale l’azione dell’uomo ha avuto cura di intervenire con grazia.
Disciplinatamente condotti dal Generale Rosa e amabilmente iniziati dal magistero di Angelo Carlassare agli ermetici
attributi la cui conoscenza è indispensabile per gustare consapevolmente una bottiglia di vino bianco (a proposito: ben
tornato, Angelo!), abbiamo lasciato Portogruaro e le sue brume per raggiungere le colline pedemontane di Combai,
inondate dal sole e abbellite dall’incipiente foliage delle viti, dei castagni, dei faggi e degli aceri.
La prima parte della giornata è stata dedicata alla visita alla Cantina Le Serre, dove ha avuto luogo la esercitazione
pratico-applicativa relativa alla lezione teorica di Angelo.
Ogni partecipante di età consentita ha potuto esaminare e analizzare personalmente i vari campioni di laboratorio,
bianchi e rossi, con e senza bollicine, disposti su un ampio tavolo di suzione.
Dopo opportuni test il verdetto finale ha visto prevalere il Verdiso, un esemplare ‘giallo verdognolo con riflessi
brillanti, il profumo fruttato di mela acerba con sentori di peperone verde e salvia’.
La sua affermazione comunque non è stata affatto scontata, essendo prevalso dopo una lotta cruenta (almeno a giudicare
dai residui vuoti abbandonati sul campo) con il Cartizze e con non pochi distillati di qualità. Parecchi Soci non potendo
esaurire le analisi sul posto, hanno portato a domicilio parecchie casse di materiale di ricerca.
Attraverso i vigneti la comitiva si è trasferita al Ristorante Al Roccolo per gustare un menù dove le castagne
rappresentavano l’ingrediente più caratteristico.
Il pomeriggio è stato dedicato alla visita al grazioso villaggio di Combai, dove nei numerosi stand regionali si potevano
ammirare le più diverse specialità che si possono preparare a partire dalle castagne.
Infine, sulla via del ritorno una breve fermata a Follina ha consentito alla comitiva di visitare la secolare Abbazia. (ip)
Augurio
A Liana Doardo Ravazzolo, moglie e madre dei nostri Soci Sinclair e Saverio, che è rientrata a casa dopo un difficile
intervento, tutti gli amici rotariani augurano un pronto miglioramento.
P.S. Auguri affettuosi di buon compleanno a:
Piva Enrico (8/11/05)
Martino Vincenzo (16/11/05)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1956
Prossimo appuntamento
Mercoledì 16 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Assemblea dei Soci (Nomina del C.D. 2007/2008; Varie)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 23 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Conviviale: Relatrice dott.ssa Raffaella Paluzzano Tema: Aquileia e Alessandria –
Antiche radici cristiane.
Il Consiglio Direttivo programmato per il 30 novembre 2005 è soppresso.
Mercoledì 07 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta Alvisopoli di Fossalta
Conviviale: Relatore Prof. Alessio Alessandrini (Presidente Università della terza età di
Portogruaro) che presenterà il Suo romanzo “Una vita negata”, edito nel giugno 2005.
Venerdì 16 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante “Spessotto” Portogruaro
Interclub con Soroptimist S. Donà – Portogruaro
Festa degli Auguri
09 NOVEMBRE 2005
Gen. Luigi Federici
Il Terrorismo nazionale ed internazionale
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari presenti: Renzo e Danilo Cappelletto, Pancrazio Conflitti, Tina,Gabriella e Sergio Dal Moro, Mario e
Guido De Castello, Vittorio Drigo, Nerina ed Armando Fanzago, Francesco Fidanza, Michele Lipani, Biancamaria e
Francesco Maremoti, Piera e Vincenzo Martino, Paola, Anna e Mirco Molinari, Paolo Perrero, Antonietta e Francesco
Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Arianna Rosa, Francesca e Mario Salvador, Nicoletta e Luigi Toffolo, Vittoria e
Francesco Toscano, D’Anna Sebastiano e Signora.
Socio onorario: Mons. Oscar Redrezza
Ospiti del dott Sergio Dal Moro: Prof. Luigi Sera.
Ospiti del dott. Michele Lipani: Sig.ra Zago e Sig.Battaiotto
Ospiti del Club: Gen Federici e la Gent. Sig.ra Edda, Col. Mosca Alberto, Dott.ssa Evelina Lipani, Te. Col. Fabio
Antonazzo
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1956
Il Cerimoniere del Lions Club di Portogruaro, con il quale si è celebrato l’interclub presso il ristorante Curtis Vadi a
Cordovado, ha coordinato impeccabilmente le varie fasi della riunione,
98 tra Soci dei due Club ed Ospiti ufficiali e personali hanno accolto con simpatia l’illustre Relatore Gen. Luigi Federici
già Comandante Gen. dei Carabinieri, Socio del R.C. di Udine, che ha trattato una attualissima questione: Il terrorismo
nazionale ed internazionale.
Le indagini demoscopiche mettono in luce che la sicurezza è la principale preoccupazione dei cittadini, mentre prima
era il lavoro. In America questa ansia porta alcuni a proteggersi in case simili a bunker, a portare braccialetti pieni di
sensori e via dicendo.
A Suo dire il terrorismo si può dividere in nazionale ed internazionale o globale.
Quello nazionale è formato principalmente dalle nuove Brigate Rosse e dagli Anarco-Insurrezionalisti, entrambi
agiscono contro le Istituzioni o i Soggetti che sono l’espressione del sistema (D’Antona). Cattivi maestri e falsi eroi
cercano di catalizzare l’attenzione dei giovani inducendoli a contrastare la cultura, la scuola, la famiglia.
Il terrorismo internazionale è ora quasi tutto di origine islamica (70%). Nei loro paesi sono le basi, mussulmani sono gli
adepti, ben organizzati, pieni di soldi, usano con competenza ogni moderno mezzo tecnologico (massimamente
internet), hanno cellule di reclutamento in tutti i paesi in cui loro correligionari sono entrati come immigrati. Il Relatore
lamenta che questo terrorismo è destinato ad aumentare, sia perché la natalità nel Magreb semitico ha un rapporto 4 a
1,5 con quella occidentale, che per un certo proselitismo presso di noi, da qui la necessità di stringerci insieme per
difendere la nostra civiltà, naturalmente nel rispetto dei diversi che si sono accasati nelle nostre terre. Viene ricordato il
compito del nostro esercito in Irak ed altrove, che è solo umanitario e non certo apportatore di guerra come è
riconosciuto unanimemente, solo contrastato da coloro che non vogliono accettare il Loro Parlamento e la Loro
Costituzione liberamente votata. Statisticamente quasi tutti gli Irakeni desiderano però che gli stranieri, massimamente
gli Americani lascino l’Irak.
Cosa fare? Per il terrorismo nostrano spera nel miglioramento dell’efficienza delle forze dell’ordine e spera che le forze
politiche e sindacali collaborino al disinnescamento del terrorismo e non solo a parole. Per il terrorismo internazionale
auspica un coordinamento globale dei Paesi moderati, cercare di evitare di essere considerati “Crociati”, accantonare
l’idea di portare la Democrazia agli altri, consolidare la struttura della Polizia e della Giustizia, consolidare le nostre
idee sulla Morale, sullo Stato, sulla Famiglia, sul Patriottismo.
Conclude ricordando quanto detto dal Papa Benedetto XVI che esorta a risvegliare le nostre coscienze, a rispettare le
nostre identità.
Dopo i meritati applausi l’Oratore risponde a diverse domande che gli permettono di allargare a questioni di stretta
attualità il Suo dire.
La serata termina quasi a mezzanotte.
Avviso importante
Venerdì 25 novembre 2005 ore 20.00
Sala Consiliare del Municipio di Portogruaro
Fondazione Musicale S.Cecilia: concerto dei diplomati dell’anno scolastico 2004/2005 e cerimonia della consegna delle
borse di studio offerte dal nostro Rotary Club.
Si auspica la partecipazione di molti soci, familiari ed amici.
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Bollettino 1957
Prossimo appuntamento
Mercoledì 23 novembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Dott.ssa Raffaella Paluzzano Aquileia e Alessandria – Antiche radici cristiane
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Venerdì 25 novembre 2005 ore 20.00 Sala Consiliare del Municipio di Portogruaro Fondazione
Musicale Santa Cecilia: concerto dei diplomati dell’anno scolastico 2004/2005 e cerimonia della
consegna delle borse di studio offerte dal nostro Rotary Club. Si auspica la partecipazione di molti
soci, familiari ed amici.
Mercoledì 07 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta Alvisopoli di Fossalta
Conviviale: Relatore Prof. Alessio Alessandrini (Presidente Università della terza età di
Portogruaro) che presenterà il Suo romanzo “Una vita negata”, edito nel giugno 2005.
Venerdì 16 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante “Spessotto” Portogruaro
Interclub con Soroptimist S. Donà – Portogruaro
Festa degli Auguri
16 novembre 2005
ASSEMBLEA DEI SOCI
Presidente: Mario Rosa
Soci presenti:
Corrado Bertuzzo, Danilo Cappelletto, Angelo Carlassare, Vittorio Drigo, Michele Lipani,
Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari, Pieralvise Wiel, Paolo Perrero,
Iginio Petrussa, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Mario Salvador, Luigi Toffolo.
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Bollettino 1957
Matching grant. Il Presidente Rosa annuncia di aver ricevuto il 14 novembre u.s. comunicazione scritta dal Governatore
Giuseppe Giorgi della erogazione di un contributo di 6.098 USD per la realizzazione di un service a favore della
comunità di Caboxanguè (Guinea Bissau). Il service, di cui il nostro Club è capofila e che coinvolge i RC di San Donà,
Opitergino Mottense, di Domzale e di Guinea Bissau, consiste nella realizzazione di tre pozzi per l’approvigionamento
idrico.
Il contributo distrettuale è particolarmente generoso considerando la attuale limitatezza delle risorse disponibili per il
Consiglio Distrettuale di Gestione. Esso consente inoltre di accedere ad un ulteriore finanziamento da parte della Rotary
Foundation internazionale, per cui la somma dei contributi derivanti dai Club, dal Distretto 2060, dalla Rotary
Foundation e dalla Associazione Insieme per l’Africa (che contribuisce per il 50% della spesa) è in grado di coprire
l’intero importo di 40.000 USD necessari alla realizzazione dell’opera.
Il Presidente ha sottolineato il grande merito di Danilo Cappelletto nella ideazione del service e nell’incessante
perseguimento dei contatti necessari a coinvolgere positivamente tanti diversi sodalizi ed istituzioni verso il comune
scopo umanitario a favore di una popolazione lontana, alla quale ci lega comunque la azione missionaria di un sacerdote
della vicina Ceggia.
Club Contatto con RC Wolfsberg. Il desiderio espresso dagli amici carinziani di poter visitare – nel corso del prossimo
Club Contatto - la base di Rivolto per assistere all’addestramento della Pattuglia Acrobatica Nazionale non potrà essere
soddisfatto, nonostante l’interessamento del nostro Presidente Rosa. Il calendario delle attività della PAN non si accorda
con una visita della base nei giorni di venerdì, sabato o domenica, che sono i giorni nei quali è possibile programmare
l’incontro rotariano italo-austriaco.
L’incontro potrà comprendere invece – accanta alla tradizionale cena sociale - una visita alla città di Trieste.
Club neck tie. Come i sodalizi di illustre tradizione, i circoli aristocratici, gli alumni di antiche università, i reduci di
reggimenti più o meno gloriosi, anche il nostro Club avrà una cravatta sociale. Esporrà i colori di Portogruaro su fondo
blu ultramarino. La proposta avanzata da Francesco Maremonti è stata approvata all’unanimità.
Potrà essere indossata in qualche speciale occasione, come la Festa degli Auguri, esser donata al Governatore o a
qualche personalità ospite del Club. Grazie alle iniziative umanitarie e culturali del nostro Club, chissà che la cravatta
non possa diventare ricercato motivo di distinzione e persino oggetto di culto, battuta all’asta dalle Case di Londra o
New York. Demose da fà dunque, come disse il Papa.
Elezione del Consiglio Direttivo 2007-08. La assemblea ha proceduto alla votazione del Consiglio Direttivo 2007-08. I
membri del Consiglio, che sono risultati Sergio Dal Moro, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Francesco
Quacquarelli e Danilo Cappelletto, si sono nel giro di minuti accordati per eleggere Vincenzo Martino Presidente Eletto
2007-08. Siederanno in panchina quali supplenti Vittorio Drigo, Mario Salvador e Iginio Petrussa.
La regolarità della votazione, lo scrutinio e la proclamazione dei risultati sono stati assicurati dalla assidua vigilanza di
Paolo Perrero, coadiuvato da Mario Salvador, ciò che ha evitato voti di scambio, infiltrazioni mafiose, contraffazioni,
brogli, contestazioni e ricorsi alle corti di giustizia. All’opposto, un allegro, festoso brindisi di felicitazioni ed auguri ai
Consiglieri e al Presidente eletto ha salutato la conclusione dei lavori. (ip)
Soci filatelici? Se qualche Socio fosse collezionista di francobolli e fosse interessato ad una emissione celebrativa del
Centenario Rotariano faccia una telefonata all’amico Michele Lipani.
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Bollettino 1958
Prossimo appuntamento
Mercoledì 07 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante Rosetta Alvisopoli di Fossalta
Conviviale: Relatore Prof. Alessio Alessandrini (Presidente Università della terza età di
Portogruaro) che presenterà il Suo romanzo Una vita negata, edito nel giugno 2005.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Venerdì 16 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante “Spessotto” Portogruaro
Interclub con Soroptimist S. Donà – Portogruaro
Festa degli Auguri
24 novembre 2005
RAFFAELLA PALUZZANO
Aquileia e Alessandria - Antiche radici cristiane
Presidente: Mario Rosa
Soci presenti:
Corrado e Annamaria Bertuzzo, Pancrazio Conflitti, Sergio Dal Moro, Vittorio e Vittoria Drigo,
Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Gino Marchiori, Francesco e Biancamaria Maremonti,
Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna Molinari, Giandaniele Muschietti, Paolo e Maria Teresa
Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Fortunato Randazzo, Don Oscar Redrezza, Mario e Franca
Salvador, Giorgio e Beatrice Scarpa Bonazza Buora, Francesco e Vittoria Toscano.
Ospiti: Bruno Moretto (Vittorio Drigo)
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Un tamburello scolpito sul muro della Cattedrale di Grado, i fuochi epifanici di Tarcento, alcune pievi rurali
dedicate a una santa inesitente, una canzone di Angelo Branduardi: che cosa hanno in comune? Sono le tracce
suggestive che avvalorano la ‘leggenda’ della origine ‘marciana’ della Chiesa patriarchina, allo stesso modo che un
comune toponimo, evocatore di un Monastero palustre, unisce Aquileia e Alessandria. Le lega attraverso un percorso
marinaro, attraverso il quale - insieme a merci e commerci – si è sviluppata la primitiva evangelizzazione cristiana della
nostra regione.
La originalità della Chiesa aquileiese, la sua impronta ‘petrina’ (sin. Marciana) e non paolina, era voce antica,
di tradizione orale piuttosto che documentaria. Era una ‘leggenda’. Ma la moderna storiografia non si basa più solo sui
monumenti e sulle iscrizioni (soggette alla damnazio memoriae), sui documenti e sulle cronache ufficiali (scritti dai
‘vincitori’). Essa ha imparato a dar valore anche a testimonianze solo apparentemente minori ed elusive, e proprio per
questo più indipendenti. In questo nuovo contesto la critica delle fonti, i ritrovamenti archeologici, i riti del culto, le
manifestazioni folcloristiche, il canto popolare, la linguistica e la toponomastica hanno contribuito a confermare la
veridicità di molte ‘leggende’, svelandone la natura di vero e proprio deposito archeologico della cognizione. Si tratta
spesso di reperti ignorati o rifiutati dagli strati sociali colti ed ufficiali, e sopravissuti proprio grazie al loro marchio
grossolano, incolto, contadinesco, rustico, irregolare, villano. Alimentati da gente che viveva ai margini, tali
manifestazioni sono sfuggite all’azione del tempo, agli editti imperiali, alle bolle papali, alle persecuzioni inquisitorie.
Per quanto riguarda il nostro territorio, pioniere in questa opera di recupero e di interpretazione storiografica è
stato don Gilberto Pressacco (1945-1997). Sacerdote, teologo, storico, cultore delle origini della Aquileia Cristiana,
musicista e musicologo insigne, egli è noto anche al grande pubblico per aver riportato alla luce varie forme della danza
in Friuli, facendone pienamente emergere gli aspetti popolari e sacri estatici.
Ai suoi studi sulla peculiare liturgia di Aquileia e sull’evangelizzazione di origine marciana, non paolina, del
territorio patriarcale ha dato voce e corpo (in modo apprezzabilmente più grazioso peraltro di quanto non avrebbe
potuto fare lui stesso) la dottoressa udinese Raffaella Paluzzano, a lungo collaboratrice di don Presacco.
Malgrado la natura specialistica della materia, la serata non ha avuto cedimenti in fatto di interesse. La
eccellente documentazione, la sicura padronanza dell’argomento, la perorazione appassionata della relatrice hanno
conferito vivezza e risalto al discorso, credibilità ad aspetti poco conosciuti (ad esempio la antitesi tra chiesa paolina e
petrina), e fascino ad aspetti che al moderno sentire potevano apparire forzati (ad esempio la chiesa danzante).
Prescindendo comunque dalla adesione più o meno convinta alla ipotesi di lavoro oggetto della relazione, vi è
una considerazione consolante che si può trarre da quanto ci è stato brillantemente presentato ieri sera: il tempo non
riesce a cancellare mai del tutto la traccia del nostro passaggio. (ip)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1959
Prossimo appuntamento
Venerdì 16 dicembre 2005 ore 20.00 Ristorante “Spessotto”, Portogruaro
Interclub con Soroptimist S. Donà – Portogruaro
Festa degli Auguri: è consigliato l’abito scuro
Prima della cena è previsto un intermezzo musicale con arpa e flauto
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 21 e 28 dicembre 2005, mercoledì 04 gennaio 2006: riunioni soppresse
Mercoledì 11 gennaio 2006 ore 19.00, Portogruaro, studio Salvador, Borgo S.Agnese
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione
Mercoledì 18 gennaio 2006 ore 20.00 Ristorante “Rosetta”, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo fra amici su un argomento di interesse: “Quali prospettive per la Scuola Italiana”
Introduce il tema il prof. Francesco Quacquarelli; seguirà un dibattito guidato dal Presidente.
E’ gradita la partecipazione delle gentili Signore e di amici
Mercoledì 25 gennaio 2006 ore 20.00 Ristorante “Rosetta”, Alvisopoli di Fossalta
Conviviale: ing. Francesco Maremonti - Etica e Impresa”
07 dicembre 2005
ALESSIO ALESSANDRINI
Una vita negata
Presidente: Mario Rosa
Soci presenti:
Corrado Bertuzzo,, Danilo Cappelletto, Sebastiano e Tecla D’Anna, Armando Fanzago, Francesco
Maremonti, Mirco Molinari, Paolo e Maria Teresa Perrero, Francesco e Antonetta Quacquarelli,
Fortunato Randazzo, Don Oscar Redrezza, Mario e Franca Salvador, Arianna Rosa.
Ospiti del Club: Prof. Alessio Alessandrini e signora Emanuela
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Bollettino 1959
Gli antichi testi la definivano come “la malattia comiziale”, ovvero l’auspicio funesto, il presagio di
una volontà negativa degli dei, che colpiva gli oratori ai tempi degli antichi romani prima di iniziare un
comizio.
Sindrome misteriosa che affligge i bambini malvagi, possessione diabolica, prototipo della pazzia
organica, erano alcune delle più comuni definizioni prive di fondamento scientifico, che classificavano
l’epilessia, agli inizi del secolo scorso.
Chi ne era affetto subiva la sorte avversa a tal punto da essere rinchiuso, segregato, allontanato da
tutto e da tutti, privato di ogni diritto ed a cui era negato tutto.
E proprio da tale negazione, intesa come non concessione a vivere la normale vita quotidiana, trae
l’ispirazione il relatore della serata, il prof. Alessio Alessandrini, nello scrivere il suo primo romanzo “Una
vita negata”, edito nel giugno di quest’anno e che narra la grama esistenza di Maria Luigia Trevisiol, lontana
parente del relatore, nata a Summaga il 14 luglio 1893 e deceduta l’8 dicembre del 1959, dopo aver a lungo
peregrinato sin dalla giovane età di 15 anni per vari ospedali psichiatrici regionali.
Alessio Alessandrini, Presidente alle Acque del Basso Livenza e Presidente dell’Università della
Terza Età di Portogruaro, già autore di numerose opere letterarie, ha brillantemente presentato un quadro di
vita vissuta della campagna di Summaga all’inizio del secolo scorso, oggettivamente contestualizzato da
un’attenta ricerca effettuata negli archivi parrocchiali e catastali della zona, con l’intento di far rivivere nella
protagonista principale del romanzo la persona a cui la vita aveva negato un’esistenza normale.
Le pagine più significative del romanzo hanno ispirato il maestro Fagotto, direttore dell’Accademia
di S. Cecilia di Portogruaro , a comporre una breve partitura musicale che purtroppo per motivi di natura
logistica non è stato possibile abbinare alla relazione.
Il relatore ha ringraziato i nostri soci dr. Sebastiano D’Anna e prof. Francesco Quacquarelli, il primo,
per aver concretamente contribuito a sostenerlo dal punto di vista medico scientifico durante la stesura del
romanzo ed il secondo per quanto potrà fare per consentire, a livello scolastico, la divulgazione di questa
pagina di storia locale.
Alla fine dell’applaudita relazione il professor Alessandrini ha risposto alle numerose domande
rivoltegli dagli amici rotariani e dalle gentili signore e riguardanti alcuni personaggi descritti nella sua opera
(fm)
Compleanni
A Saverio Ravazzolo (13.12), Sinclair Ravazzolo (13.12), Massimo Forliti (16.12) gli auguri di buon
compleanno da parte di tutti gli amici del Club.
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Bollettino 1960
Appuntamenti futuri
Mercoledì 21 e 28 dicembre 2005, mercoledì 04 gennaio 2006: riunioni soppresse
Mercoledì 11 gennaio 2006 ore 19.00, Portogruaro, studio Salvador, Borgo S.Agnese
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione
Mercoledì 18 gennaio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo fra amici su un argomento di interesse: Quali prospettive per la scuola italiana.
Introduce Francesco Quacquarelli; seguirà dibattito. Gradita la presenza delle gentili signore e di
amici.
Mercoledì 25 gennaio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Francesco Maremonti Etica e Impresa
Mercoledì 1 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Agnese Moretto Wiel Da Bellini a Tiepolo. Dipinti della Collezione Sorlini al Museo Correr
Mercoledì 8 febbraio 2006 ore 19.00 Sede da definire.
Incontro al Caminetto
16 dicembre 2005
FESTA DEGLI AUGURI
Presidente: Mario Rosa
Soci presenti: Corrado e Annamaria* Bertuzzo, Danilo e Rita Cappelletto, Pancrazio Conflitti,
Sergio e Tina Dal Moro, Sebastiano e Tecla* D’Anna, Guido, Adriana e Mario De Castello,
Vittorio Drigo, Armando e Nerina Fanzago, Michele e Evelina* Lipani, Gino e Eugenia*
Marchiori, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna Molinari,
Marina Moretto Wiel*, Paolo e Giuliana Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria
Chiara Petrussa, Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato e Margaret Randazzo, Arianna
Rosa, Mario Salvador, Giorgio e Beatrice* Scarpa Bonazza, Luigi e Nicoletta Toffolo, Lamberto e
Anna Veronese.
(* Socia Soroptimist)
Ospiti: Marina Flaborea (Quacquarelli)
Buon Natale &
Felice Anno Nuovo
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1960
La Festa degli Auguri è uno degli appuntamenti più importanti e partecipati dell’annata rotariana.
E’ molto amata dai Soci, che hanno modo di riannodare vecchi legami. E’ particolarmente curata
dal Presidente, la cui personalità si manifesta in modo peculiare nel tono e nei contenuti della serata,
anche quando – come nel caso di quest’anno – la organizzazione è stata concepita congiuntamente
dal nostro Presidente Mario Rosa e dalla Presidente del Soroptimist Club Evelina Lipani.
Il loro impegno organizzativo ha conseguito un eccellente successo. E’ stata una serata
spumeggiante, animata, resa particolarmente affascinante dalla tradizionale eleganza delle Signore,
esaltata dalla degna cornice del Ristorante Spessotto, la nostra antica sede, cui con soddisfazione di
molti per questo speciale evento il Club ha fatto ritorno.
Dopo i saluti dei due Presidenti la serata s’è aperta con un intermezzo musicale offerto da due
eccellenti strumentisti. Tatiana Donis (arpa) e Alessandro Vigolo (flauto) hanno interpretato
musiche d’occasione da un repertorio che spaziava dall’Ottocento alla musica contemporanea.
L’applaudito concerto ha lasciato il posto al piacere delle conversazioni, fino ad allora a stento
trattenute. Un allegro ininterrotto vociare ha accompagnato la cena, molto apprezzata sia per i piatti
che per i vini.
Hanno preso quindi la parola Evelina Lipani e Mario Rosa che con accenti diversi hanno saputo
illustrare gli speciali sentimenti che il Natale evoca, sentimenti di consapevolezza del passaggio
esistenziale e di speranza nel rinnovamento e nella continuità della vita.
Il brindisi finale ha suggellato una serata assai piacevole, coronata da reciproci affettuosi auguri,
estesi in spirito anche ai numerosi amici involontariamente assenti, il cui ricordo non ha mai
abbandonato il pensiero dei convenuti.
La collaborazione del Maestro Pellarin ha consentito di realizzare con successo la difficile
coabitazione tra concerto e convivio. Margaret Randazzo, Annamaria Bertuzzo, Luisa Balli e
Arianna Rosa hanno preparato il raffinato addobbo dei centrotavola (come al solito contesi dalle
signore a fine serata). Francesco Maremonti ha fatto in modo che fosse portato a termine in breve
tempo il confezionamento delle nuove eleganti cravatte del Club, che sono state distribuite ai Soci a
fine serata. Al momento del commiato ogni dama ha ricevuto l’omaggio di una rosa scarlatta. (ip)
Affettuosi auguri di buon compleanno a Giovanni Geremia (14.01.2006), Riccardo Moro
(14.01.2006), Mario Salvador (15.01.2006)
Nozze Raffaele Foglia-Claudia Salvador. Vive felicitazioni da parte di tutti i Soci a Franca e
Mario Salvador per le nozze (17.12.2005) della figlia Claudia. Fervidi auguri agli Sposi.
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Bollettino 1962
Prossimo appuntamento
Mercoledì 1 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Agnese Moretto Wiel Da Bellini a Tiepolo. Dipinti della Collezione Sorlini al Museo Correr.
Appuntamenti futuri
Mercoledì 8 febbraio 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro.
Incontro al Caminetto. Indicazioni sulle future attività del Club.
Mercoledì 15 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Francesco Quacquarelli La figura della donna nella poetica montaliana.
Mercoledì 22 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Ivone Cacciavillani Paolo Sarpi
Mercoledì 8 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Vittorio Drigo Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale.
Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay.
25 gennaio 2006
FRANCESCO MAREMONTI
Etica e Impresa
Presidente: Mario Rosa
Soci e familiari presenti:
Danilo Cappelletto, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Francesco e
Biancamaria Maremonti, Piera Martino, Mirco e Anna Molinari, Paolo e Maria Teresa Perrero,
Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza,
Arianna Rosa, Mario e Franca Salvador.
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1962
Credo che a nessuno dei convenuti alla relazione di Francesco Maremonti su etica e impresa le affettuose parole di
stima e apprezzamento che il Presidente Rosa gli ha dedicato nella presentazione siano apparse di maniera. I sentimenti
di simpatia e amicizia dei soci presenti hanno assecondato una atmosfera rilassata e colloquiale durante tutta la
relazione, che ne ha tratto indubbio vantaggio dato che la sua natura specialistica e il contenuto estraneo ai più –
malgrado la padronanza della materia e la eccellente qualità dell’apparato illustrativo – costituivano una ardua prova per
qualsiasi relatore.
Maremonti ha illustrato il sistema di certificazione SA 8000, dove SA sta per Social Accountability (senso di
responsabilità sociale). Si tratta di uno standard normativo volontariamente adottato dalle aziende per attestare il
miglioramento delle condizioni di lavoro, il rispetto della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle ripercussioni
sociale e ambientale. La conformità a succitato standard viene assicurata mediante verifica ispettiva da parte di un
organismo indipendente accreditato a livello nazionale e/o internazionale. La norma SA 8000, nata con lo scopo di
assicurare – pur nel perseguimento del profitto - il rispetto dell'etica nella produzione di beni e servizi, può essere
applicata a tutti i tipi di organizzazione di qualsiasi dimensione e in qualsiasi parte del mondo; non va confusa con le
certificazioni dei bilanci o della qualità tecnica (non etica), quali ISO 9000, ISO 14000, OAH 18001, ISO 3834, QS
9000 e VDA 6.1. ma in un certo senso ne è la naturale conseguenza.
Maremonti ha offerto l’esempio del certificato rilasciato dalla Det Norske Veritas (DNV), uno dei dodici
organismi al mondo accreditati per questo tipo di Certificazione, sviluppata nel 1997 e aggiornata nel 2001
(quest’ultima applicabile persino ai lavoratori a domicilio) dal Social Accountability International (SAI, ex CEPAA)
con sede a Manhattan, New York. Attualmente questo standard è stato adottato prevalentemente in Asia ed in Europa, e
solo in percentuale esigua nel Nord America. Tra i Paesi Europei esso ha avuto successo soprattutto tra le aziende
italiane, senza dubbio per i vantaggi di immagine offerti da un marchio di qualità associato al logo aziendale.
Ma non si tratta di un semplice ornamento. La implementazione dello SA 8000 conduce la Azienda a definire
pubblicamente la propria missione, la Carta dei valori e il Codice etico che informa i propri comportamenti. Queste
hanno l’obiettivo di offrire una garanzia di qualità al cliente, di lealtà e trasparenza nella concorrenza esterna e nella
competizione all’interno dello ‘zoo aziendale’, dove spesso pullulano squali, serpi e sirene. E’ un impegno pubblico,
che in qualsiasi momento può essere verificato e contestato, non solo nei confronti della azienda, ma anche verso
l’organismo accreditante. Naturalmente comporta anche lo svantaggio competitivo nei confronti di aziende che non
siano vincolate a standard operativi parimenti onerosi, siano esse interne o internazionali.
Queste osservazioni sono state ampiamente sviluppate dal relatore nella discussione, sollecitata dagli
interessanti contributi di Danilo Cappelletto, Mario Salvador, Francesco Quacquarelli , Vittorio Drigo e Mario Rosa.
(ip)
Il Presidente Rosa porge affettuosi auguri di Buon Compleanno ai Soci:
Francesco Maremonti (2.02)
Francesco Fidanza (5.02)
Francesco Toscano (11.02)
Gianpaolo Lante (12.02)
Gianfranco Paolucci (16.02)
Iginio Petrussa (25.02)
Giovanni Nadali (26.02)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1963
Prossimo appuntamento
Mercoledì 8 febbraio 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro.
Incontro al Caminetto. Indicazioni sulle future attività del Club.
Appuntamenti futuri
Mercoledì 15 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Francesco Quacquarelli La figura della donna nella poetica montaliana.
Mercoledì 22 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Ivone Cacciavillani Paolo Sarpi
Giovedì 9 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Vittorio Drigo Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale.
Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay.
Mercoledì 22 marzo 2006 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese, Portogruaro
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione
Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Mirco Molinari La nuova rivoluzione culturale (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla
letteratura europea.
1 febbraio 2006
AGNESE MORETTO WIEL
Da Bellini a Tiepolo. Dipinti della Collezione Sorlini al Museo Correr.
Presidente: Mario Rosa
Soci e familiari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Danilo e Rita Cappelletto, Sebastiano e
Tecla D’Anna, Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Gino Marchiori, Francesco e Biancamaria
Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco e Anna Molinari, Pieralvise e Agnese Moretto Wiel,
GianDaniele Muschietti, Paolo Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco e Antonetta
Quacquarelli, Fortunato e Margaret Randazzo, don Oscar Redrezza, Mario e Franca Salvador,
Giorgio e Beatrice Acarpa Bonazza Buora, Luigi e Nicoletta Toffolo.
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1963
La mostra della Collezione Sorlini al Museo Correr genera innanzitutto una curiosità mondana. Chi è Sorlini? Per i più
è nome poco noto. Sul sito ufficiale del Correr si legge che la mostra ‘documenta e indaga un lungo cammino di cultura
e d'amore che, a partire dalle prime acquisizioni volute da Luciano Sorlini nel dopoguerra ha condotto, nel 2002, alla
costituzione - in territorio bresciano- della Fondazione Luciano e Agnese Sorlini, finalizzata alla pubblica fruizione di
un grande patrimonio artistico’.... Non chiarisce molto. Il sito ufficiale della Sorlini dice qualcosa di più: ‘il gruppo
Sorlini ha iniziato la sua attività nel settore aeronautico a partire dall'inizio degli anni '80’ sviluppando ‘una
organizzazione in grado di occuparsi delle manutenzioni periodiche e revisioni dei velivoli a pistoni, motori e loro
componenti’. Bene, ma nel dopoguerra, quando iniziò la collezione, qual’era la attività del gruppo? Tocca ricorrere a
Gooogle per scoprire che Luciano Sorlini, ‘noto industriale bresciano è passato dagli esplosivi al settore aeronautico
civile...’
La reticenza, si sa, alimenta la curiosità e potrebbe rivelare un certo imbarazzo. D’altra parte non è la prima volta che un
profitto giudicato riprovevole dalla ipocrisia sociale produce effetti meritori sul piano culturale, basti pensare alla
Cappella della Madonna dell’Arena di Padova, eretta in espiazione dell’attività di usura di Reginaldo ed Enrico
Scrovegni. Ma in quel caso non fu necessario rovistare in Internet per conoscere l’intera storia, ci aveva già pensato
Dante a spiattellare tutto.
Pagato il debito al pettegolezzo, imputabile esclusivamente a chi scrive, resta da tributare il dovuto merito ad Agnese
Moretto Wiel, che come in altre occasioni ha presentato e commentato in modo approfondito una mostra solo
apparentemente minore rispetto ai grandi eventi culturali di cui Venezia è stata sede. Solo apparentemente minore,
perchè ha riproposto alla attenzione del grande pubblico, oltre ad alcuni pregevolissimi dipinti più antichi, una cospicua
raccolta di capolavori del Sei e Settecento veneziano, un periodo sin qui considerato povero in rapporto al glorioso
Cinquecento rappresentato da Tiziano, dal Tintoretto, dal Veronese, e quindi negletto dal grande pubblico.
La relatrice ha illustrato le belle immagini preparate dal marito Pieralvise inquadrando ciascun autore nel contesto
storico e culturale, e ciascuna opera dal punto di vista dei contenuti didascalici, formali e tecnici. E’ riuscita soprattutto
a far emergere in modo convincente gli elementi di modernità presenti nella vasta produzione artistica che ha
caratterizzato il lungo periodo di transizione tra il grande secolo classico e il Romanticismo. Ne risultano rivalutati, e
reinseriti nella temperie culturale veneta, numerosi artisti più o meno noti al grande pubblico, artisti che pure ai loro
tempi godettero di grande celebrità internazionale, come Sebastano Ricci e Gian Antonio Pellegrini, pittori tra i più
contesi da prelati e aristocratici, o come Gian Antonio Guardi (il fratello del ben più noto Francesco) provetto copista
delle opere dei classici per conto del maresciallo Schulenburg, il quale poi le spacciava per originali a collezionisti
lontani e sprovveduti.
Agnese Moretto Wiel ha offerto insomma una relazione gustosa e dotta allo stesso tempo, come era nelle aspettative dei
numerosi presenti e del Presidente Rosa, che ha ringraziato la relatrice con affettuose parole di ammirazione e stima.
(ip)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1965
Prossimo appuntamento
Mercoledì 22 febbraio 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta.
Ivone Cacciavillani: Paolo Sarpi
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Giovedì 9 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Vittorio Drigo Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale.
Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay.
Mercoledì 22 marzo 2006 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese, Portogruaro
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione
Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Mirco Molinari La nuova rivoluzione culturale (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla
letteratura europea.
Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Francesco Borga Il Nord Est nell’economia globale.
15 febbraio 2006
FRANCESCO QUACQUARELLI
La figura della donna nella poetica montaliana.
Presidente: Mario Rosa
Soci e familiari presenti: Danilo e Rita Cappelletto, Vittorio Drigo, Armando e Nerina Fanzago,
Giovanni Geremia, Olinda Gnoato, Francesco e Biancamaria Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco
e Anna Molinari, Marina Moretto Wiel, Maria Teresa Perrero, Marcello e Anna Potenza
(Quacquarelli), Francesco e Antonetta Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza,
Arianna Rosa
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1965
A meno di un mese dalla interessante e puntuale panoramica sulla odierna situazione della scuola
italiana, l’amico Francesco Quacquarelli, raccogliendo ancora una volta l’invito del Presidente
Rosa, ha intrattenuto i soci presenti e le gentili signore con profonde riflessioni sulle figure
femminili della poetica di Eugenio Montale.
Del poeta contemporaneo, spesso trascurato nelle aule delle scuole italiane, Quacquarelli
rappresenta un esaustivo quadro di insieme dei nodi strategici della sua poetica: il rapporto con la
natura, il concetto di Dio, l’impegno ed il disimpegno politico, i rapporti con la cultura europea e
mitteleuropea, il concetto della vita come travaglio da vivere e soprattutto la dialettica del
“pessimismo” che nasce “intorno e per” la figura femminile.
La poesia di Montale, pur nella limitatissima presenza delle tematiche d’amore, si rivolge spesso a
un “tu” femminile.
Nei confronti di tutte le sue donne - dalla madre alla moglie - la scrittura funziona come vera attività
creatrice; le fa esistere, riparando alla loro assenza. Ogni figura femminile, nella poesia montaliana,
è così la figura di un'assente, della quale urge evocare la presenza.
Si tratta di figure femminili, trasfigurazioni poetiche di donne reali o creazioni della
fantasia, dagli attributi alti e rarefatti, incarnazioni di un sogno di salvezza, afferrabili
soltanto in "barlumi" di luce.
Sono figure misteriose ed enigmatiche, destinate a sciogliersi in immagini diverse, tutte
fissate in un gesto, in un particolare, che ne esprime l'intima essenza.
Lo ispirarono Arletta o Capinera e Crisalide,entrambe creature inventate, che però si legano
rispettivamente ad Anna degli Uberti e l’attrice Paola Nicoli, due donne che Montale
frequentò durante le sue vacanze a Monterosso; Esterina Rossi, attraverso la quale il poeta si
interroga sul “male di vivere” e di fronte al quale non c’è altro bene che la “divina Indifferenza”
ossia il distacco dignitoso dalla realtà; Dora Markus, incontrata a Porto Corsini vicino Ravenna,
Mosca, al secolo Drusilla Tanzi, conosciuta nel 1926, che sarà la compagna di tutta la vita; Irma
Brandeis - la celebre Clizia delle Occasioni, amata tra il 1933 ed il 1938, che qui avrà un ruolo
fondamentale nella lotta contro il tempo presente e contro la sua condizione di triste abbrutimento e
infine Maria Luisa Spaziani, soprannominata affettuosamente Volpe, l'anti-Beatrice per eccellenza,
terrestre, sensuale, mondana, l’antagonista di Clizia.
Francesco Quacquarelli, conclude la sua interessante relazione con la lettura della poesia “A mia
madre”, raccogliendo le partecipate congratulazioni dei convenuti alla piacevole serata dedicata a
uno dei più grandi poeti contemporanei (fm).
Le più cordiali e sincere congratulazioni da parte di tutti i soci all’amico Luigi Toffolo che
recentemente si è diplomato in pianoforte.
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2060 DISTRETTO
CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1965 bis
Prossimo appuntamento
Giovedì 9 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Vittorio Drigo Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay.
Mercoledì 22 marzo 2006 ore 19.00 Studio Salvador, Borgo S. Agnese, Portogruaro
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione
Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Mirco Molinari La nuova rivoluzione culturale (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla
letteratura europea.
Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Francesco Borga (Direttore della Federazione Regionale degli Industriali del Veneto) Il Nord Est
nell’economia globale.
22 febbraio 2006
IVONE CACCIAVILLANI
Paolo Sarpi
Presidente: Mario Rosa
Soci e familiari presenti: Corrado Bertuzzo, Lydia Bianchi, Angelo e Merli Carlassare, Guido e
Mario De Castello, Armando Fanzago, Francesco Fidanza, Olinda Gnoato, Gino Marchiori,
Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari, GianDaniele Muschietti, Paolo e Maria
Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don
Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario Salvador.
Ospite del Club: Agostino Cacciavillani
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CLUB DI PORTOGRUARO
Benigno lettore, essendomi venuta alle mani questa eccellente historia delle differenze che passarono tra Papa Paolo V
e la Repubblica di Venetia, negli anni 1605, 1606 e 1607, non mi è paruto di doverne più lungamente privar il mondo:
sì perchè l’interesse pubblico ricerca che la verità sia da tutti conosciuta, come anco per informare la posterità di
quanto è occorso in un negozio così grave e importante non solo a questa Serenissima Repubblica, ma eziandio a tutti i
principi christiani. Questo è l’incipit della Historia particolare delle cose passate tra il Sommo Pontefice e la
serenissima Repubblica di Venetia,scritta dal Padre Paolo, al secolo Paolo Sarpi (1552-1623), cittadino veneto e frate
servita.
Laureato all'Università di Padova, Sarpi girò l’Italia, fece frequenti visite a Roma per curare gli affari dell'Ordine, di
cui divenne Procuratore Generale, ma visse principalmente a Venezia. Intellettuale tra i più celebri e stimati, mantenne
una voluminosa corrispondenza con i principali dotti del tempo sia italiani che stranieri, molti dei quali protestanti.
Rilevò, e in parte spiegò, la funzione delle valvole venose, di fondamentale importanza per la successiva scoperta della
circolazione del sangue. Fu il primo in Italia a venire a conoscenza dell'invenzione olandese del telescopio e tenne un
quaderno di speculazioni scientifiche e filosofiche, molte delle quali sul moto. Incontrò Galileo (1564-1642)
probabilmente alla fine del 1592 e, da allora, partecipò alle sue principali indagini scientifiche fino al 1606, quando fu
coinvolto, col ruolo di protagonista principale, nella cosiddetta Guerra dell'Interdetto, scatenata dal rifiuto della
Serenissima di consegnare alle autorità religiose due canonici veneti responsabili di azioni criminali. Il rifiuto del
riconoscimento della supremazia papale indusse Papa Paolo V a togliere alla Serenissima Repubblica di Venezia i
sacramenti e gli uffici sacri, a dichiarare nulli i matrimoni contratti e a inibire il rito religioso per la sepoltura. Ma la
determinazione della Serenissima a difendere le proprie prerogative in campo temporale, fondate su una democrazia
‘scandalosa’ per l’Europa autoritaria di allora, affidò la propria difesa a Paolo Sarpi, cui la profonda fede cattolica non
impedì di ricorrere alle più efficaci armi teologiche e giuridiche per efficacemente contrastare le pretese papali.
L’interdetto a Venezia alla fine fu tolto, ma non così la scomunica a Frà Paolo, che fu oggetto addirittura di un tentativo
di omicidio ad opera di sicari papalini. E il riavvicinamento tra il ‘terribile frate’ e la Chiesa non si ristabilì se non dopo
secoli, quando il Concilio Vaticano II promulgò l’enciclica Lumen gentium, che in sostanza fa proprio il pensiero di
Paolo Sarpi.
Questa la scottante ed attuale materia oggetto della relazione di Ivone Cacciavillani, avvocato veneziano, consultore di
molti enti locali per la sua grande perizia nel campo del diritto amministrativo, studioso di storia veneziana e
collaboratore del Corriere della Sera.
Come un consumato prestigiatore Cacciavillani ha mantenuto vivo l’interesse generale estraendo senza tregua dal suo
immenso bagaglio culturale reminiscenze storiche, testimonianze epistolari, citazioni aneddottiche, riferimenti
documentali, tutti miranti a far risaltare la grande figura di Paolo Sarpi. La cui grandezza però – e Cacciavillani non ha
mai cessato di ricordarlo – potè realizzarsi a pieno grazie alla sua privilegiata condizione di cittadino della Serenissima,
nel cui ambito egli potè sviluppare il suo eccezionale talento di studioso e dalla quale - malgrado il suo stato di religioso
- fu nominato consultore in iure (con la paga di 200 ducati) nel momento del più arduo conflitto con la Chiesa. Solo la
Serenissima infine poté garantirgli la protezione nei confronti degli autoritarismi allora imperanti, che non esitavano a
far pagare con la vita il libero pensiero.
Una relazione densa e ricca di spunti attuali, seguita da interventi interessanti e culminata da un lungo applauso e dalle
congratulazioni dei convenuti. (ip)
Affettuosi auguri di buon compleanno:
Gino Marchiori 03.03.2006
Carlo Meneghetti 04.03.2006
Paolo Perrero 27.03.2006
Don Oscar Redrezza 22.03.2006
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Bollettino 1966
Prossimo appuntamento
Mercoledì 15 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Michele Lipani La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 22 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Valentino, Via Cavour, Portogruaro
Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione
Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Mirco Molinari Il ‘900: La ‘nuova rivoluzione copernicana’ (Bergson, Einstein, Freud) e sua
influenza sulla letteratura europea.
Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Francesco Borga (Direttore della Federazione Regionale degli Industriali del Veneto) Il Nord Est
nell’economia globale.
Mercoledì 12 aprile 2006 Riunione soppressa (Settimana Santa)
Mercoledì 19 aprile 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro
Incontro al Caminetto: Organizzazione della Rotary Frittation.
Martedì 25 aprile 2006 ore 11.30 Residenza degli amici Lamberto e Anna Veronese, La Salute di
Livenza. Rotary Frittation
9 marzo 2006
VITTORIO DRIGO
Energie rinnovabili in Italia e nel Veneto Orientale
Presidente: Mario Rosa
Soci e familiari presenti: Danilo e Renzo Cappelletto, Guido e Mario De Castello, Armando
Fanzago, Michele Lipani, Francesco Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Mirco Molinari,
GianDaniele Muschietti, Paolo Perrero, Iginio Petrussa, Enrico Piva, Francesco Quacquarelli,
Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario Salvador.
Ospiti: Silvio e Giancarla Florian, Luca Zamuner, Andrea Manzato (Cappelletto), Giovanni e Mara
Boer (Drigo), Bruno e Lina Panegai (Martino).
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1966
Le energie rinnovabili sono prodotte da processi naturali che liberano anidride carbonica in quantità non maggiore a
quella prodotta dallo stesso substrato in natura, qualora non venisse sfruttato a fini di produzione energetica. Detto in
altre parole, le energie rinnovabili derivano da fonti che possono essere considerate inesauribili. Il loro sfruttamento non
fa diminuire la loro entità in quanto si rinnovano continuamente, perlomeno fintantoché il sole durerà. Esempi di queste
fonti rinnovabili o alternative sono la centrale idroelettrica, la macchina eolica, la energia termica oceanica, la
geotermia, la energia solare, la energia delle biomasse.
Con questa definizione Vittorio Drigo ha introdotto un tema di scottante attualità, il cui interesse è pari – per il profano
– alla sua complessità. Partendo dai dati riguardanti la produzione globale di energia in Italia e in Europa, ha sottineato
il dato del costante aumento dei consumi energetici e ha rimarcato le differenze riguardanti le fonti energetiche non solo
tra i diversi Paesi europei, ma persino tra i diversi territori italiani. In questo senso eloquente appare la differenza tra la
Francia, la maggiore venditrice di energia, con la sua grande quota di origine nucleare, e l’Italia, che è la maggiore
acquirente di energia, con la quota di origine nucleare ridotta a zero. (Ed altrettanto eloquente è risultata la ammissione
del Sindaco Panigai, protagonista di un articolato intervento in discussione, quando ha affermato di aver votato contro il
nucleare nel referendum, ma che ora voterebbe sì. Chissà se questo insegnerà qualcosa a quegli amministratori che
hanno a suo tempo inalberato le insegne di comune denuclearizzato, insegne che ora alla chetichella vengono via via
rimosse, per essere magari sostituite da quelle di comune privo di ogm...)
Ma anche tra le regioni italiane esiste una profonda differenza nella composizione delle fonti energetiche, per esempio
con rilevanti quote di produzione idroelettrica al nord e geotermica in Toscana, pur se in generale resta diffusamente
prevalente la produzione legata alla combustione del petrolio. Queste differenze regionali si riflettono in modo
determinante sulle scelte territoriali delle fonti energetiche alternative. Queste sono oggi divenute di pressante attualità
in Italia per due circostanze concomitanti: la liberalizzazione della produzione energetica (1991) e l’adesione al
Protocollo di Kyoto, con la quale abbiamo assunto l’obbligo di passare entro il 2010 dall’attuale 18% ad una quota del
22% da fonti rinnovabili sul totale della produzione energetica. A questo proposito molto interessante e brillantemente
documentata è stata la parte della relazione che riguardava le fonti energetiche potenziali del nostro territorio. Un
territorio che non può contare sulla energia eolica o sulle maree, ma le cui caratteristiche gli consentirebbero di investire
sugli impianti fotovoltaici (almeno finchè dureranno gli incentivi pubblici), sulle bioenergie derivanti dalle produzioni
agricole e dai rifiuti, e infine sullo sfruttamento della energia geotermica fornita dalle acque calde delle falde profonde.
La relazione ha stimolato numerosi interventi (Fanzago, Salvador, De Castello, Molinari, Panigai, Zamuner, Boer) ed
esaurienti risposte del relatore, che ha anche stavolta – come ripetutamente in passato – saputo presentare una relazione
chiara, comprensibile, documentata. Egli affronta argomenti tecnici concreti, che hanno però un grande impatto sociale
ed esistenziale, depurandoli da ogni sovrastruttura ideologica e sofisticazione mediatica. Sa usare le illustrazioni in
modo funzionale e senza ridondanze o effetti speciali. Questa pregevole capacità di porsi al servizio dell’uditore capacità che il Presidente Rosa ha riconosciuto a Drigo definendola con il temine tuttaltro che riduttivo di umiltà – ha
attratto anche stavolta numerosi soci e ospiti, che non hanno mancato di manifestare interesse e apprezzamento con i
loro interventi e i loro applausi. (ip)
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Bollettino 1967
Prossimi appuntamenti
Martedì 21 marzo 2006 (NON mercoledì 22 marzo) ore 20.00 Ristorante Valentino, Via
Cavour, Portogruaro Consiglio Direttivo, compresi i Presidenti di Commissione
Mercoledì 29 marzo 2006 ore 20.00 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Mirco Molinari Il ‘900: La ‘nuova rivoluzione copernicana’ (Bergson, Einstein, Freud) e sua
influenza sulla letteratura europea.
Sarà presente l’Assistente del Governatore Filippo Lo Torto, che gradirà avere un breve contatto
con il Consiglio Direttivo prima della conviviale (ore 19.30)
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Francesco Borga (Direttore della Federazione Regionale degli Industriali del Veneto) Il Nord Est
nell’economia globale.
Nella circostanza, sarà consegnato all’amico dott. Umberto Marzotto il particolare distintivo d’oro
del Rotary, riservato ai Soci che hanno maturato ben 50 anni di permanenza nel Club.
Mercoledì 12 aprile 2006 Riunione soppressa (Settimana Santa)
Mercoledì 19 aprile 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro
Incontro al Caminetto: Organizzazione della Rotary Frittation.
Martedì 25 aprile 2006 ore 11.30 Residenza degli amici Lamberto e Anna Veronese, La Salute di
Livenza. Rotary Frittation
15 marzo 2006
MICHELE LIPANI
La musica e le ‘riduzioni’ gesuitiche nel Paraguay
Presidente: Mario Rosa
Soci e familiari presenti: Corrado e Annamaria Bertuzzo, Danilo e Rita Cappelletto, Pancrazio
Conflitti, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Evelina Lipani, Francesco Maremonti, Vincenzo e
Piera Martino, Mirco Molinari, Paolo Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Francesco e
Antonetta Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza.
Ospiti: Gian Alberto e Mara Boer, Wally Waddel Gigante (Lipani).
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Bollettino 1967
La prima reducción (termine che deriva dal loro fine: reductio ad vitam civilem – ovvero ricondurre a vita civile le tribù
selvagge e nomadi) è del 1576, e fu fondata sul lago Titicaca. Da qui originarono le missioni in Paraguay e del Paranà.
Il cosiddetto Stato dei gesuiti era una zona compresa tra i fiumi Paraguay, Paranà e Uruguay - una trentina di
reducciónes su un territorio più vasto dell'Italia. Vi furono accolti oltre 150.000 indios e vi operarono, dal 1609 al 1767,
1.565 gesuiti di ogni nazionalità, ventisei dei quali finirono uccisi.
I missionari avevano lo scopo di tutti i missionari d'ogni tempo, l'evangelizzazione. Ma prima si doveva salvare la pelle
agli indios, proteggerli dai mamelucos, dai paulistas e dai bandeirantes creoli: razziatori di schiavi per le piantagioni e
le miniere, contro i quali i gesuiti arrivarono ad armare gli indios e a inquadrarli militarmente per insegnare loro a
difendersi.
Nel 1750 un trattato tra Spagna e Portogallo assegnò a quest'ultimo la parte più cospicua del territorio delle reducciones,
la cosiddetta repubblica dei guarany. Nel 1754 una spedizione ispano-portoghese, finanziata da quella Compagnia del
Maranhao, nelle cui azioni aveva investito denaro lo stesso Voltaire, diede inizio ad una guerra vera e propria che
impiegò una ventina d'anni per spazzare via lo Stato gesuitico. Il Portogallo e la Spagna espulsero i gesuiti da tutto il
loro impero, la Compagnia fu soppressa. La posta in gioco erano le braccia da lavoro che i papisti (gesuiti) volevano
sottrarre alla moderna economia ormai guidata e dominata dall'Inghilterra.
Le reducciones erano insediamenti costruiti secondo un piano regolatore avanzatissimo, che disciplinava gli edifici, i
magazzini, le scuole e i laboratori. Ogni famiglia india aveva un suo privato appezzamento di terra da coltivare, l'abanimbaé (terra dell'indio). Il lunedì e il sabato tutti partecipavano alla coltivazione del tubambaé (terra di Dio), il cui
raccolto veniva ridistribuito agli inabili. Oltre all’agricoltura, i missionari promossero anche l'allevamento, l’artigianato,
la stampa. Ogni villaggio era auto amministrato da un consiglio municipale, ed aveva un proprio tribunale. Il sistema
era democratico e prevedeva periodiche elezioni. In ogni reducción stavano non più di due gesuiti. Con la cacciata dei
gesuiti, nel 1768, da centocinquantamila gli indios presenti nelle riducciones si ridussero ai quarantamila del 1802.
Naturalmente tutta la loro agricoltura, l'allevamento e l'artigianato andarono subito in malora. Ma gli influssi di questa
temperie culturale sono sopravvissuti nella musica, dal momento che gli indios manifestarono subito sorprendenti doti
musicali, esaltate dall’insegnamento di maestri di prim’ordine, tra i quali spicca il nome di Domenico Zipoli (16881726), il celebre musicista toscano fattosi gesuita (la diffusione della cultura musicale nel territorio guaranì era tale che
si arrivò a parlare di Stato musicale dei gesuiti).
Questo l’affascinante argomento della relazione di Michele Lipani, frutto di un suo recente viaggio nella regione delle
riducciones del Paraguay, rese famose dal film Mission. Lipani ha riferito le ultime novità che emergono dalla attuale
ricerca storiografica e musicologica, con rivelazioni sorprendenti sulla figura di Zipoli e sulla riscoperta del suo
persistente influsso nelle espressioni musicali sacre e profane dei guaranì. Egli ha documentato la relazione con
bellissime immagini e audizioni musicali, ma soprattutto ha saputo trasmettere le profonde emozioni che un viaggiatore
curioso ed empatico prova di fronte alle meravigliose imprese del genio dell’uomo. Un uditorio particolarmente attento
e partecipe gli ha tributato un lungo e meritato applauso. (ip)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1969
Prossimi appuntamenti
Mercoledì 5 aprile 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Francesco Borga (Direttore della Federazione Regionale degli Industriali del Veneto) Il Nord
Est nell’economia globale.
Nella circostanza, sarà consegnato all’amico dott. Umberto Marzotto il particolare distintivo d’oro
del Rotary, riservato ai Soci che hanno maturato ben 50 anni di permanenza nel Club.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 12 aprile 2006 Riunione soppressa (Settimana Santa)
Mercoledì 19 aprile 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro
Incontro al Caminetto: Organizzazione della Rotary Frittation.
Martedì 25 aprile 2006 ore 11.30 Residenza degli amici Lamberto e Anna Veronese, La Salute di
Livenza. Rotary Frittation
Come da tradizione, è gradita la preparazione da parte delle gentili Signore, di torte dolci e salate.
Mercoledì 03 maggio 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo tra amici su un argomento di interesse:"Il Pubblico Ministero nel processo penale”.
Introduce l’argomento l’avv. Giovanni Geremia, segue la discussione guidata dal Presidente.
La partecipazione delle gentili Signore sarà molto gradita.
29 marzo 2006
MIRCO MOLINARI
Il ‘900: La ‘nuova rivoluzione copernicana’ (Bergson, Einstein, Freud) e sua influenza sulla
letteratura europea.
Presidente: Mario Rosa
Soci e familiari presenti: Danilo Cappelletto, Angelo Carlassare, Luigi e Paola De Campo
(Molinari) Armando e Nerina Fanzago, Giovanni Geremia, Francesco Maremonti, Vincenzo
Martino, Mirco e Anna Molinari, Paolo Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Francesco
Quacquarelli, Fortunato Randazzo, don Oscar Redrezza, Arianna Rosa, Mario e Francesca
Salvador, Luigi Toffolo, Lamberto e Anna Veronese.
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CLUB DI PORTOGRUARO
Piacevole e particolarmente interessante per gli amici rotariani e le gentili signore convenute
l’ultima conviviale nella quale Mirco Molinari, con la sua relazione, ha richiamato l’attenzione su
importanti comportamenti dell’uomo d’oggi.
Molinari ha illustrato con magistrale competenza, i motivi che hanno determinato, nel
contesto della cultura europea, quella che viene definita una vera e propria “rivoluzione
copernicana” la quale, nel corso della prima metà del Novecento, trova esplicita manifestazione in
tutte le espressioni dell’arte e, particolarmente, nel romanzo, nella poesia, nel teatro.
Bergson, Einstein, Freud, sono i principali protagonisti promotori di questa rivoluzione.
La nuova scoperta del significato e del valore del ”tempo della coscienza” inteso come
“durata reale”, come memoria ossia “presente di tutto il proprio passato”, “fiume psichico” diverso
ma complementare al “tempo della scienza” in cui passato, presente e futuro si susseguono in ordine
rettilineo;
- la radicale rivoluzione, nel campo della fisica classica, determinata dalla scoperta dei
principii della “relatività ristretta” espressa nella classica formula E = mc² e della “relatività
generale”;
- la scoperta della nuova struttura della personalità, distinta nelle zone dell’Ego, del SuperEgo e dell’ID ossia dell’inconscio dominato dalle pulsioni istintuali della libido e della destrudo,
costituiscono i momenti significativi che stanno a fondamento di un nuovo modo di concepire la
realtà, di rappresentare le problematiche della vita dell’essere umano colta nei suoi aspetti
individuali e sociali.
L’inconscio, le dinamiche dell’individuo che da esso traggono origine, costituiscono il
nuovo mondo al quale sono rivolti gli interessi, le attenzioni, le riflessioni degli artisti, dei
protagonisti del nuovo romanzo come Proust, Pirandello, Joyce, Svevo, Kafka, dei creatori della
“poesia pura” come Baudelaire, i “poeti maledetti”, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Luzi, dei
rappresentati del nuovo teatro come Brecht, Beckett, Ionesco.
Così, nelle loro opere, essi mettono a nudo problematiche della vita dell’uomo d’oggi come
l’incomunicabilità, il ruolo etico-sociale della scienza e della tecnica, la solitudine, l’angoscia
esistenziale, il relativismo, la misteriosa, ineludibile attesa del futuro.
Gli interventi dei soci Quacquarelli e Carlassare a conclusione della serata (fm)
Affettuosi auguri di buon compleanno a:
Umberto Marzotto (12/04/2006)
PaoloOrlando
(12/04/2006)
Gino D’Agnolo
(14/04/2006)
Michele Lipani
(19/04/2006)
Sergio Dal Moro (26/04/2006)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1970
Prossimi appuntamenti
Mercoledì 12 aprile 2006 Riunione soppressa (Settimana Santa)
Mercoledì 19 aprile 2006 ore 19.00 Bar Fly, Borgo S.Agnese, Portogruaro
Incontro al Caminetto (per i soli Soci): Organizzazione della Rotary Frittation.
Martedì 25 aprile 2006 ore 11.30 Residenza degli amici Lamberto e Anna Veronese, La
Salute di Livenza. ROTARY FRITTATION
Come da tradizione, è gradita la preparazione da parte delle gentili Signore, di torte dolci e salate.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Mercoledì 03 maggio 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta
Parliamo tra amici su un argomento di interesse: Il Pubblico Ministero nel processo penale.
Introduce l’argomento l’avv. Giovanni Geremia, segue la discussione guidata dal Presidente.
La partecipazione delle gentili Signore sarà molto gradita.
Martedì 9 maggio 2006 (anzichè Mercoledì 10) ore 20.30 Ristorante Valentino, Portogruaro
Gianfranco Dianese Presentazione del libro: Scusatemi se da sol mi presento.
Sabato 20 e Domenica 21 Maggio 2006: 82° Incontro Contatto con il Rotary Club Wolfsberg
5 aprile 2006
FRANCESCO BORGA
Il Nord Est nell’economia globale
Presidente: Mario Rosa
Soci e familiari presenti: Corrado Bertuzzo, Lydia Bianchi, Danilo e Rita Cappelletto, Angelo
Carlassare, Pancrazio Conflitti, Gino D’Agnolo, Sergio e Tina Dal Moro, Sebastiano D’Anna,
Vittorio Drigo, Armando Fanzago, Alessandro e Laura Favot, Giovanni Geremia, Michele Lipani,
Francesco Maremonti, Vincenzo e Piera Martino, Umberto e Gemma Marzotto, Carlo Meneghetti,
Mirco Molinari, Pieralvise e Marina Moretto Wiel, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio Petrussa,
Enrico Piva, Francesco Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Arianna Rosa, Mario e Francesca
Salvador.
Ospiti del Club: Francesco Borga, Luigi Doretto e Signora.
Ospiti: Luigi Diana (Martino)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1970
Questa affollata serata rotariana è stata aperta da una cerimonia particolarmente significativa. Il presidente
Rosa ha presentato al nostro socio Umberto Marzotto l’aureo distintivo rotariano, ornato di un piccolo
zaffiro, distintivo che rappresenta il segno di una cinquantenaria appartenenza al Club.
Tralasciando la grande rilevanza sociale della figura di Umberto Marzotto, d’altra parte a tutti nota, il
Presidente Rosa ha voluto succintamente ricordare l’importanza del suo ruolo nell’ambito del Club: le sue
grandi qualità umane, la naturale generosità, il senso di ospitalità, lo spirito di servizio, la misura
diplomatica. Tutte qualità che hanno indotto i soci ad affidargli la Presidenza in ben due occasioni,
contrassegnate da momenti di particolare difficoltà nella storia del Club.
Umberto Marzotto è intervenuto brevemente alla conclusione della applaudita cerimonia, per dire la propria
gratitudine e per ricordare la figura del padre Gaetano, anch’egli rotariano, una formidabile figura
nell’ambito della storia industriale e sociale italiana, capace di rinvigorire in modo innovativo i meriti di una
grande dinastia, pioniere dello sviluppo industriale nel nostro territorio. Fu il padre Gaetano (1894-1972),
dopo aver acquistato nel 1935 un grande fondo nel territorio portogruarese, appartenente ai conti Stucky, a
fondare nel 1940 la Compagnia Agricola Italo-Albanese Società Anonima (C.A.I.A.S.A.), che assumerà in
seguito la denominazione di gruppo Industrie Zignago S. Margherita SFAI, con l'intento di trasformare
radicalmente la qualità del lavoro agricolo mediante la meccanizzazione dei mezzi di produzione e
l'istruzione professionale.
Il seguito della serata è stato dedicato alla relazione di Francesco Borga, attualmente Direttore generale di
Confindustria Veneto, posizione che ha raggiunto dopo aver ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle
principali associazioni imprenditoriali e il governo amministrativo del Comune di Quarto d’Altino.
La sua ampia rassegna delle recenti vicende e delle prospettive economiche del Nordest ha tratto un
particolare giovamento dal taglio giornalistico, piuttosto che tecnico, che egli ha voluto dare alla relazione.
Partendo dai due fatti epocali della caduta del muro di Berlino (1989) e della emergenza sul piano
internazionale di Paesi industriali prima chiusi (Cina, India, Brasile, Far East), egli ha convincentemente
spiegato la natura rivoluzionaria dei mutamenti in atto. Mutamenti che hanno comportato aspetti negativi e
positivi, particolarmente rilevanti in un territorio come il nostro che aveva recentemente attirato l’attenzione
del mondo per la sua singolare capacità di combinare sviluppo produttivo, innovazione e qualità di vita.
Le grandi sfide che il mutamento attuale pone potranno esser affrontate con successo solo se la nostra società
saprà recuperare le qualità che sono state alla base del recente sviluppo del Nordest: il gusto del lavoro e il
valore del risparmio. Ma questo recupero potrà avvenire solo nel contesto di un patto generazionale, il solo in
grado di superare lo spiccato individualismo, che in passato è stato un fattore positivo, ma che attualmente
mette a rischio la continuità di impresa ( il ricambio generazionale) e la integrazione delle piccole imprese in
aziende a dimensione competitiva nel nuovo mercato globale.
La applaudita relazione ha avuto un seguito altrettanto interessante nella replica del relatore agli interventi di
Mario Salvador, Enrico Piva, Gino D’Agnolo, Angelo Carlassare, Pancrazio Conflitti, Vittorio Drigo. (ip)
P.S.: il Presidente formula vivissimi auguri a tutti gli amici soci ed alle loro famiglie per una Buona e Santa
Pasqua.
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1972
Prossimi appuntamenti
Martedì 9 maggio 2006 (anzichè Mercoledì 10) ore 20.30
Ristorante Valentino, Portogruaro
Gianfranco Dianese Presentazione del libro Scusatemi se da sol mi presento.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Appuntamenti futuri
Sabato 20 e Domenica 21 Maggio 2006 82° Incontro Contatto con il Rotary Club Wolfsberg.
Variante al Programma: La Cena ufficiale di Sabato 20 Maggio si terrà presso il Circolo Ufficiali
di Trieste, anzichè presso il Ristorante dell’Hotel Savoy.
Si prega di comunicare al Presidente la propria adesione.
Mercoledì 7 giugno 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta.
Assemblea dei Soci.
Sabato 10, Domenica 11 Giugno 2006 3° Incontro di Amicizia col Rotary Club Pistoia-Montecatini
Il Programma sarà comunicato nelle prossime settimane.
Mercoledì 21 giugno 2006 ore 20.30 Cambio della Presidenza.
3 maggio 2006
GIOVANNI GEREMIA
Il Pubblico Ministero nel Processo Penale
Presidente: Mario Rosa
Soci e famigliari: Danilo Cappelletto, Angelo Carlassare, Sergio Dal Moro, Vittorio Drigo,
Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari,
Paolo Orlando, Paolo e Maria Teresa Perrero, Iginio e Maria Chiara Petrussa, Fortunato Randazzo,
Don Oscar Redrezza.
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino1972
Legge Costituzionale 23 novembre 1999, n. 2 - Inserimento dei principi del giusto processo nell'art. 111 della
Costituzione (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 23 dicembre 1999)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica, in seconda votazione e con la maggioranza dei due terzi dei
componenti di ciascuna Assemblea, hanno approvato; Il Presidente della Repubblica Promulga la seguente legge
costituzionale:
Art. 1. 1. Al primo comma dell'articolo 111 della Costituzione, sono premessi i seguenti: "La giurisdizione si attua
mediante il giusto processo regolato dalla legge. Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni
di parità, davanti a giudice terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata. Nel processo penale, la
legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata riservatamente della
natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico; disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la
sua difesa; abbia la facoltà, davanti al giudice, di interrogare o di far interrogare le persone che rendono dichiarazioni
a suo carico, di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni dell'accusa e
l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore; sia assistita da un interprete se non comprende o non parla la
lingua impiegata nel processo. Il processo penale è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della
prova. La colpevolezza dell'imputato non può essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si
è sempre volontariamente sottratto all'interrogatorio da parte dell'imputato o del suo difensore. La legge regola i casi
in cui la formazione della prova non ha luogo in contraddittorio per consenso dell'imputato o per accertata
impossibilità di natura oggettiva o per effetto di provata condotta illecita".
Questa riforma costituzionale è stato l’oggetto della lunga ed appassionata chiaccherata tra amici, che ieri sera è stata
introdotta da Giovanni Geremia, ed è stata animata dagli interventi di quasi la totalità dei soci presenti.
La legge rivela fin dal titolo (giusto processo, con l’aggettivo che precede il sostantivo, all’inglese) la intenzione di
importare nel nostro sistema giudiziario elementi tipici della prassi giuridica anglosassone. Malgrado questo passaggio
dal processo inquisitorio a quello accusatorio sia stato promosso nell’intento di eliminare lo svantaggio della difesa nei
confronti dell’accusa, la riforma non è stata esente da critiche, soprattutto da parte della magistratura, i cui interventi,
oltre che di tono eccessivo, sono apparsi perorazioni corporative o preconcette.
Il risultato finale comporta qualche problema di integrazione con la restante legislazione procedurale. Geremia ha
efficacemente paragonato le incongruenze derivanti dalla settorialità di questa riforma costituzionale (che nelle
primitive intenzioni avrebbe dovuto comprendere una effettiva separazione delle carriere dei magistrati inquirenti e
giudicanti) ad un assortimento che accosti lo smoking ai calzoni alla zuava.
Si è anche dibattuto sulla cosiddetta legge Pecorella che prevede l’inappellabilità delle sentenze di assoluzione da parte
della pubblica accusa. Essa pure ha sollevato critiche (nonchè il rinvio al Parlamento da parte del Presidente Ciampi)
malgrado nascesse con lo scopo di rimediare – in seconda battuta - ad una effettiva disparità procedurale tra accusa e
difesa. Infatti, alla resa dei conti, la pubblica accusa può indagare due anni (e con vari espedienti procedurali anche
all’insaputa dell’indagato), può farlo con mezzi importanti, può intercettare, può fare ricerche approfondite, ha la facoltà
di riaprire pregresse fasi del dibattimento in un secondo tempo, ciò che alla difesa non è concesso. (ip)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Prossimi appuntamenti
Mercoledì 07 giugno 2006 ore 20.30 Ristorante Rosetta, Alvisopoli di Fossalta di Portogruaro.
Assemblea dei soci.
Ordine del giorno
1. Rientro in Portogruaro con sede presso il Ristorante Valentino, Via Cavour n. 41
2. Bilancio del Club
3. Assemblea distrettuale del 17 giugno a Vicenza: eventuali adesioni (nome dei soci
partecipanti da inviare entro il 10 giugno per e-mail)
4. Dimissioni del Dott. Francesco Fidanza
5. Considerazioni sull’organico del Club
6. Lettera al Sig. Barbisan per eventuale contatto con un Club francese
7. Club contatto con gli amici di Wolfberg a Vienna 10-11-12 maggio 2007
8. Varie ed eventuali
Mario Rosa e Corrado Bertuzzo raccomandano caldamente la presenza e di comunicarla alla
segreteria telefonica cell. 347/5141102.
AVVISO IMPORTANTE
L’incontro con il R.C. Pistoia-Montecatini, già programmato per i giorni 10-11 giugno p.v. è stato
rinviato, per motivi interni del Club toscano, a data da destinarsi.
Il presidente Mario Rosa, sentiti i pareri di alcuni amici del Consiglio Direttivo, ha deciso di
programmare una gita del nostro Club nella giornata di Sabato 10 giugno osservando il programma
già predisposto (visita a Cividale e Venzone), utilizzando in tal modo l’organizzazione già in atto.
Per i trasferimenti sarà a disposizione un Pulmann che partirà da Portogruaro (Bar Pilsen) alle ore
08.30 con rientro in sede alle ore 18.00 circa. Ovviamente è annullata la cena programmata per le
ore 21.00 al Ristorante Bella Venezia.
Si prega di comunicare direttamente al Presidente la propria adesione (n. tel. 0421/74893 –
cell.338/7617519)
APPUNTAMENTI FUTURI
Mercoledì 21 giugno ore 20.30 Ristorante Sporting di Caorle: cambio della Presidenza.
Per l’occasione il Presidente suggerisce di indossare la cravatta sociale del Club.
Tanti affettuosi auguri di Buon Compleanno a:
Angelo Carlassare (04 giugno ’06)
Pancrazio Conflitti (20 giugno ’06)
Sebastiano D’Anna (22 giugno ’06)
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1976
Prossimi appuntamenti
Sabato 10 giugno 2006 Escursione a Cividale del Friuli e Venzone
Partenza in autobus alle ore 8.30 davanti al Vecchio Pilsen, Portogruaro
Si prega di comunicare direttamente al Presidente la propria adesione.
Mercoledì 21 giugno 2006 ore 20.30 Ristorante Sporting, Caorle
CAMBIO DELLA PRESIDENZA.
Si prega di confermare la partecipazione attraverso la segreteria telefonica (cell 3475141102)
Per l’occasione il Presidente suggerisce di indossare la cravatta sociale del Club.
Appuntamenti futuri
Martedì 04 luglio 2006 ore 20.30 Ristorante Valentino, Portogruaro
Conviviale per soci e famigliari
Prof. Angelo Carlassare
Venezia, cucina, curiosità.
7 giugno 2006
ASSEMBLEA DEI SOCI.
Presidente: Mario Rosa
Soci presenti: Corrado Bertuzzo, Emanuele Bianchi, Danilo Cappelletto, Angelo Carlassare,
Pancrazio Conflitti, Sergio Dal Moro, Armando Fanzago, Giovanni Geremia, Michele Lipani, Gino
Marchiori, Francesco Maremonti, Vincenzo Martino, Mirco Molinari, Pieralvise Moretto Wiel,
Giovanni Mulato, Paolo Orlando, Paolo Perrero, Iginio Petrussa, Enrico Piva, Francesco
Quacquarelli, Fortunato Randazzo, Mario Rosa, Mario Salvador, Gorgio Scarpa Bonazza Buora,
Paolo Scarpa Bonazza Buora, Luigi Toffolo, Lamberto Veronese.
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CLUB DI PORTOGRUARO
Bollettino 1976
Verbale dell’Assemblea del 7 giugno 2006
Il Presidente Rosa comunica ai presenti che il socio Francesco Fidanza, a causa di impegni professionali sempre più
gravosi in ambito nazionale e internazionale e del cambio di residenza (ora risiede a Scorzè), ha rassegnato le
dimissioni. Il Presidente lo ha ringraziato a nome del Club per il contributo che Francesco Fidanza ha offerto alla vita
sociale.
Il Presidente ha affrontato l’argomento dell’organico del Club, che con le dimissioni di Milani e di Fidanza è costituito
ora da 47 membri, di cui due onorari (Don Redrezza e Lelio Moretto).
Il Presidente ha anche ricevuto una lettera di dimissioni dal socio Sinclair Ravazzolo, inviate dopo la perdita della
moglie Liana. Esse non sono ancora state formalizzate, anche su istanza di tutti i soci, che pur comprendendo e
rispettando i motivi che lo hanno spinto a richiederle, considerano l’amico Sinclair una figura particolarmente cara dal
punto di vista umano e rotariano per non sperare in un suo ripensamento.
L’Assemblea è stata informata del cambio di programma riguardante l’incontro con il RC Montecatini-Pistoia. La visita
a Cividale e Venzone è stata mantenuta. Ci sono ancora posti disponibili nell’autobus. Chi volesse aderire all’ultimo
minuto può farlo telefonando direttamente al Presidente Rosa.
Rosa ha passato la parola a Corrado Bertuzzo per la presentazione di alcuni argomenti che lo coinvolgono in qualità di
Presidente eletto.
L’assemblea è stata informata che il Governatore ha avanzato la richiesta di una contribuzione (100 o 150 euro per
socio) a favore della Rotary Foundation, sottolineando il fatto che il nostro Distretto è all’ultimo posto nella graduatoria
delle donazioni. (Ma sembra un problema non eliminabile: ci sarà sempre e comunque un Distretto ultimo in
graduatoria. Ndr). Rosa ha informato l’Assemblea che nella sua annata aveva ricevuto analoga richiesta, ma aveva dato
una risposta negativa, optando per il finanziamento della Rotary Foundation attraverso il contributo di 3000 USD per tre
Paul Harris Award. L’argomento verrà ripreso in altra riunione.
Il Presidente eletto Bertuzzo ha invitato i soci a partecipare alla Assemblea Distrettuale del 17 giugno a Vicenza (la
riunione terminerà alle ore 16). Gli argomenti in programma sono: Fame e salute, Problemi di approvvigionamento
idrico e di alfabetizzazione nel terzo mondo.
Bertuzzo ha invitato l’Assemblea a pronunciarsi sulla proposta di ricollocare la sede sociale presso il Ristorante
Valentino di Portogruaro, per motivi di centralità territoriale. Ha indicato alcuni inconvenienti, rappresentati
dall’aumento del prezzo della cena, dal fatto di dover onorare praticamente tutte le prenotazioni, e dalla ridotta capienza
della sala (35-40 posti). Bertuzzo ha sottolineato comunque che la frequenza alle riunioni ordinarie non ha mai superato
lo scorso anno le 32 presenze, e che sarà necessario che i soci che intendono partecipare alle riunioni prenotino in
anticipo la propria adesione. Alcuni soci hanno osservato che la ridotta ricettività potrebbe disincentivare la
partecipazione di famigliari e amici e che la sala è poco adatta sia al ricevimento che alle relazioni, soprattutto se
corredate da strumenti audiovisivi.
La maggioranza ha accolto favorevolmente la proposta, per cui dal prossimo luglio le riunioni ordinarie avverranno
nel giorno di martedì presso il Ristorante Valentino di Portogruaro. (ip)
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