AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
via Gallicciolli n. 4 - 24121 Bergamo
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE AREA SALUTE E AMBIENTE
Certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000
SERVIZIO MEDICINA DELLO SPORT E LOTTA AL DOPING
Responsabile SMS
Dirigente medico SMS
Dott. Antonio Mazzeo
Dott. Federico Merisi
COMPITI DEL SMS
 AREA VIGILANZA
 AREA PREVENZIONE
AREA VIGILANZA:
- Coordinamento dei centri di medicina sportiva
pubblici e privati convenzionati e degli studi
privati autorizzati
- Vigilanza sui Centri di medicina sportiva che
erogano prestazioni
- Prevenzione e contrasto dell’impiego di
sostanze dopanti
- Tutela sanitaria dei praticanti attività sportive,
agonistiche e non agonistiche
COMPITI DEL SMS
AREA PREVENZIONE:
PROMOZIONE DELL’ATTIVITÀ FISICA E SPORTIVA,
SVILUPPO DI UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLO
SPORT, RICERCA SCIENTIFICA ED EPIDEMIOLOGICA,
PREVENZIONE E CONTRASTO DELL’IMPIEGO DI
SOSTANZE DOPANTI, MEDIANTE:
- Produzione di Linee guida rivolte ad operatori del
settore (v. ultime due linee guida a mmg/pls)
- Programmazione ed effettuazione di progetti mirati di
educazione alla salute rivolti alla popolazione generale e
sportiva, agli operatori del mondo dello sport, a MMG e
PLS, Enti Locali... (v. “Percorsi all’Aria Aperta”)
ANNO 2003
AGONISTI
ANNO 2004
POPOLAZIONE
44.038
AGONISTI
776.479
POPOLAZIONE
42.705
ANNO 2003
ANNO 2005
787.138
ANNO 2004
AGONISTI
POPOLAZIONE
42.943
798.222
ANNO 2005
NON AGONISTI POPOLAZIONE NON AGONISTI POPOLAZIONE NON AGONISTI POPOLAZIONE
9.086
776.479
9.838
INDICATORE 2
776.479
787.138
798.222
800.000
787.138
10.662
798.222
Agonisti e Non Agonisti in
Provincia di Bergamo
INDICATORE 3
600.000
776.479
400.000
200.000
5,67%
5,43%
787.138
798.222
800.000
5,38%
600.000
-
400.000
ANNO 2003 AGONISTI
ANNO 2003 POPOLAZIONE
200.000
ANNO 2004 AGONISTI
ANNO 2004 POPOLAZIONE
-
ANNO 2005 AGONISTI
ANNO 2005 POPOLAZIONE
1,17%
1,25%
1,34%
ANNO 2003 NON AGONISTI
ANNO 2003 POPOLAZIONE
ANNO 2004 NON AGONISTI
ANNO 2004 POPOLAZIONE
ANNO 2005 NON AGONISTI
ANNO 2005 POPOLAZIONE
D.M. 18 febbraio 1982
Norme per la tutela sanitaria
dell'attività sportiva agonistica
Prevede, tra le altre cose, l’obbligatorietà di
una visita specialistica, fatta in una struttura
di medicina dello sport, dalla quale può o
meno conseguire un certificato di idoneità.
Tale visita è specifica a seconda dello sport
praticato ed è normata appunto da legge
nazionale.
Per poter accedere alla visita presso le strutture della
provincia di Bergamo, il Presidente della società
sportiva rilascia all’atleta un apposito modello
regionale di richiesta visita, debitamente compilato e
firmato in originale.
A SEGUITO DELLA VISITA, L’ATLETA RICEVERÀ:
 o un giudizio di idoneità (certificato giallo in duplice copia di cui una
obbligatoriamente conservata per 5 anni dalla società sportiva)
 o un giudizio di sospensione per patologia o mancata
presentazione esami richiesti (certificato rosa in triplice copia di cui una
conservata obbligatoriamente per 5 anni dalla società sportiva)
 o un giudizio di inidoneità (certificato rosa in triplice copia ...)
contro il quale l’atleta può ricorrere alla Commissione Regionale
d’Appello (apposito modello e norme indicate nel sito del Servizio e
a disposizione presso i centri)
Da elenco Regione Lombardia novembre 2004: Federazioni,
Associazioni ed Enti di Promozione Sportiva
F.I.D.A.L.
Atletica leggera - Atletica leggera amatori - Veterani
tipo visita B1 – periodicità della visita 1 anno –
atletica leggera (compimento età nell’arco dell’anno sportivo dall’1/11 al 31/10):
età minima M/F 12 anni - età massima M/F senza limite
atletica leggera amatori (compimento età nell’arco dell’anno sportivo):
età minima M/F 20 anni - età massima M/F senza limite
Tipologia visita B1:
visita medica, esame completo urine,
ECG a riposo, ECG dopo sforzo + IRI, spirografia
Nella tipologia di visita B1 rientrano la maggior parte degli
sport praticati:
CALCIO, CICLISMO, EQUITAZIONE, NUOTO, RUGBY,
PALLACANESTRO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, SCI DI
FONDO, TENNIS, TRIATHLON...
ALTRE TIPOLOGIE DI VISITE (corrispondenti a determinati sport)
A1 (automobilismo, bocce...)
A2
A3
A4 (paracadutismo, tuffi)
B2 (sci discesa libera...)
B3 (sport subacquei)
B4
B5 (pugilato)
La visita di tipo B5 comprende oltre agli esami previsti
per la B1 anche:
visita neurologica, EEG nel corso prima visita, visita
ORL, audiometria, visita oculistica (con videat fundus)
Una disabile alle olimpiadi
La statunitense Marla gravemente ipovedente in
quanto affetta dal morbo di Stargardt, realizzò il sogno
di partecipare alle olimpiadi di Sidney fra gli atleti
normodotati, correndo per la squadra del mezzofondo.
Argento e un bronzo per l'Italia
L'Italia chiude il bellezza le Paralimpiadi invernali di Torino 2006.
Daila Dameno, protagonista di una prova straordinaria nella
categoria sitting femminile ha ottenuto la medaglia d'argento
mentre nella categoria blind femminile, la coppia Parente-Migliari
ha concluso ancora con uno splendido terzo posto.
Decreto 4 marzo 1993 “Determinazione dei protocolli
per la concessione dell'idoneità alla pratica sportiva
agonistica alle persone handicappate”
Le attività sportive per persone handicappate vengono
suddivise in due grandi gruppi in base all'impegno muscolare
e cardiorespiratorio: - lieve-moderato - elevato
D.M. 28 febbraio 1983 “Norme per la tutela
sanitaria dell'attività sportiva non agonistica”
Art. 1. Ai fini della tutela della salute devono essere
sottoposti a controllo sanitario per la pratica di attività
sportive non agonistiche:
a) gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli
organi scolastici nell'ambito delle attività parascolastiche;
b) coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società
sportive affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti dì
promozione sportiva riconosciuti dal CONI e che non siano
considerati atleti agonisti ai sensi del decreto ministeriale 18
febbraio 1982;
c) coloro che partecipano ai Giochi della gioventù, nelle fasi
precedenti quella nazionale.
PER LA PRATICA DI ATTIVITA’ SPORTIVE NON TUTTE LE
CATEGORIE SONO DUNQUE TUTELATE DA PRECISE
NORME LEGISLATIVE
ECCO PERCHÉ RISULTA NECESSARIO RIVOLGERSI
SEMPRE AL MEDICO PRIMA DI AFFRONTARE
QUALSIASI SPORT, E QUESTO VALE SOPRATTUTTO
PER BAMBINI E ANZIANI
Lo specialista, grazie ad un’accurata
anamnesi famigliare e personale, ad
un’accurata visita medica generale (con
eventuali
approfondimenti
diagnostici
laddove
necessario),
conoscendo
le
caratteristiche delle varie discipline sportive
e
soprattutto
le
sollecitazioni,
gli
adattamenti ed i rischi che ognuna di esse
induce o può indurre su quel singolo
individuo, potrà indirizzare sulla scelta e sul
pratico svolgimento di questo o quello sport.
LA NOSTRA ATTIVITÀ SARÀ COSÌ
PERSONALIZZATA ANCHE SULLA BASE
DELLE EVENTUALI PATOLOGIE O
DISTURBI NONCHÉ SULLA BASE DELLE
INCLINAZIONI CHE CI CARATTERIZZANO
(obesità, diabete, ipertensione,
cardiopatie, attitudini caratteriali e/o
psicologiche)
Grazie per l’attenzione!
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