33° euroraduno CC 2009 Raduno Agreste La pagina tecnica: il porta moto “Poste Italiane S.P.A.” - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L.27/02/2004 n°46) art.1 comma 1, DCB Roma - Anno XVIII n. 96 - Luglio-Agosto 2009 Editoriale ...è di nuovo estate C aari amici, non so più da quanti anni mi sorprendo a ripetere la stessa banale frase: ecco, ini- zia un’altra estate! E, nonostante tutto, ogni volta, mi tornano in mente mille pensieri legati a questo meditare abusato perché (ed ecco un altro luogo comune), l’estate è, per antonomasia, il periodo del “grande viaggio”. Torno con il pensiero ai mesi passati, alle ore spese su carte e guide (oggi anche su internet) a selezionare mete, calcolare e ricalcolare chilometri e costi, pensare e ripensare a compagni di viaggi con cui condividere il tutto: ho già ripetuto in molti ambiti e chissà quante volte, che un viaggio non inizia con la partenza ma molto, molto, prima e finisce solo quando se ne perde completamente la memoria. Nel frattempo mille domande si affacciano dentro di me: riuscirà come l’ho immaginato questo viaggio? Saranno stressanti le tappe? E, più importante di tutte le altre, come andrà la convivenza con gli altri equipaggi? Credo di poter dare il mio apporto specialmente riguardo l’ultimo (e, ripeto, più importante) quesito. Un viaggio, al di là di mete e chilometri, è la “sensazione” che ci lascia dentro. E questa “sensazione”, dipende soprattutto dal rapporto che abbiamo saputo instaurare con i nostri compagni d’avventura. Mi tornano alla mente viaggi, durante i quali il tempo meteorologico è stato pessimo per tutto il periodo caricandoci di moltissimi problemi, che rievochiamo come “mitici” per il legame, direi quasi il vincolo, creato con gli amici che erano con noi e che ha fatto si che anche le difficoltà siano divenute bellissimi ricordi ed ho anche memorie legate (una bassissima percentuale per fortuna) a viaggi trascorsi come orologi svizzeri che però tendono a sbiadirsi e scomparire per il rapporto quasi formale avuto con gli altri equipaggi. Quindi, considerando che si sta realizzando il sogno accarezzato e coltivato lungo mesi e mesi, evitiamo di sciupare tutto per delle banalità che poi finiscono per crescere fino a diventare montagne come una parola male interpretata o un ritardo in partenza. Pensiamo al fatto che una buona compagnia val bene un passettino indietro qualche volta e che, sicuramente, anche gli altri lo avranno fatto per noi e noi non ce ne siamo nemmeno accorti… Ricordiamo che ogni giorno di vacanza è un piccolo investimento sotto tutti i punti di vista e sta a noi farlo fruttare al meglio. A questo punto (credo sia sufficientemente chiaro lo spunto di riflessione esposto sopra) vorrei approfittare di questo spazio per mandare un ringraziamento ad un amico: Maurizio Karra, presidente del club Plein Air Banco di Sicilia e membro del direttivo della federazione ACTItalia di cui anche noi di Assocampi facciamo parte. Ci siamo incontrati durante l’ultima edizione della manifestazione Mondo Natura a Rimini ed abbiamo avuto modo di scambiarci più di un pensiero intorno al mondo del camper. Con mia sorpresa (piacevole sorpresa) l’amico Maurizio ha voluto farmi un omaggio: ha pubblicato sulla bella rivista del suo club una parte di un mio editoriale apparso sulla Farfalla gratificandomi con belle parole circa il mio ruolo nel mondo del camperismo. Tra l’altro, al termine del suo scritto, una frase mi ha colpito “…come non essere d’accordo con l’amico Truini?” Questo mi da ancora di più la consapevolezza che quanto vado dicendo da anni qualche frutto lo porta e quando la stanchezza mi assale, queste cose sono un come un buon corroborante per ripartire. Grazie per l’attenzione e buoni (…e sereni) chilometri a tutti. Giuseppe Truini Presidente dell’ASSOCAMPI [email protected] Questo numero è online nel nostro sito internet: www.assocampi.it 3 4 La Farfalla dell’Assocampi è un periodico bimestrale dell’Associazione Campeggiatori Itineranti, registrato al Tribunale Civile di Roma al n. 455 del 23/7/1992. Anno XVIII, n. 96 Luglio-Agosto 2009 Finito di stampare Luglio 2009 Editore Associazione ASSOCAMPI Direttore Responsabile Alessandro Bongarzone Redazione Riccardo Galanti, Anna Mery Negro, Dario Ricciardi, Fausto Saglio, Marina Cioccoloni e-mail: [email protected] Sito internet www.assocampi.it a cura di Alfredo Piacenti Progetto grafico, impaginazione e Stampa Duemme grafica sas via della Maglianella, 71 - 00166 Roma tel. 06.45437273 - 06.45437338 Diffusione Gratuitamente ai Soci La pubblicità è gestita da Assocampi Per le inserzioni rivolgersi al Sig.Antonio Tancredi (cell. 347.3306370) Hanno collaborato a questo numero: Alessandro Bongarzone, Benito Ristori, Giuseppe Truini, Fausto Saglio, Massimo Chiusaroli, Elisabetta Tommasi, Lorenzo Maltese, Chiara Paolessi, Nicola Palangio, Dario Ricciardi. ....Sommario Editoriale 3 Agenda del camperiamo insieme 6 Vita associativa 8 Il Direttore risponde 10 Portobello 15 Radicofani 16 EURO CC 18 Batteria per avviamento 21 Camperbering 23 ... A naso in sù ... 24 Parliamo di... accessori 27 Le specialità regionali 29 Dove trovare la “farfalla” 30 La foto del mese 31 Campagna soci 2009 per viaggiare in libertà VIAGGIARE IN LIBERTÀ... E VIVERE DI EMOZIONI Oltre l’Europa.. gli altri sognano di andare dove noi andiamo ASSOCAMPI stimola e favorisce la collaborazione al periodico dei propri Soci. Ogni contributo dovrà contenersi al di sotto delle 4000 battute, dovrà essere corredato di immagini e didascalie e sarà pubblicato e trattato ad insindacabile giudizio degli organi redazionali. Il materiale consegnato, anche se non pubblicato non si restituisce. Gli articoli firmati esprimono l’opinione degli autori, anche se diversa dalla linea editoriale della pubblicazione. ASSOCAMPI Associazione Campeggiatori Itineranti È un’Associazione culturale, senza fini di lucro, la cui fondazione risale al 1988. Come iscriversi all’Assocampi (quota associativa EURO 60,00) 1) A mezzo versamento su cc postale n.48127013 intestato a: Associazione Campeggiatori Itineranti c/o Gaetano Rossi v. F.Lemmi, 7 - 00178 Roma Causale: iscrizione Assocampi; Presidente: Giuseppe Truini 2) Presso i responsabili del Consiglio Direttivo (vedi pag. 6) Consiglieri: Francesco Balassone, Massimo Chiusaroli, Mario Fornaiolo, Riccardo Galanti, Gaetano Rossi, Fausto Saglio, Mauro Santececca,Antonio Tancredi La tessera verrà inviata al vostro domicilio assieme alla Camping Card International Foto di copertina: CERVIA: foto di Lorenzo Maltese Elenco inserzionisti “Poste Italiane S.P.A.” - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L.27/02/2004 n°46) art.1 comma 1, DCB Roma - Anno XVIII n. 96 - Luglio-Agosto 2009 Mondo Natura Rimessaggio Tor di Valle Toninelli Assicurazioni CAR Mediterraneo Traghetti 2 4 4 12 13 Corigliano IVECO Non solo Camper Trigoria Motori Pegaso accumulatori Tiber camper 14 15 19 20 22 Duemme Grafica Campering Camperland OMA ammortizzatori Motorcaravan.it 25 26 29 30 32 5 33° euroraduno CC 2009 Raduno Agreste La pagina tecnica: il porta moto PROGRAMMI DEI MESI LUGLIO - AGOSTO 2009 Aggiornamenti e novità sul sito www.assocampi.it I programmi delle uscite settimanali sono affidati alla disponibilità dei soci e possono, pertanto, subire variazioni e/o annullamenti per motivi contingenti. Per informazioni sull’uscita, si contatti direttamente l’organizzatore della stessa. Per partecipare ad un’uscita di fine-settimana è necessario prenotare entro il martedì precedente. Per le altre, entro la data stabilita dal programma. Le richieste fuori termine potranno non essere accettate. Per ogni singola destinazione, le quote a carico dei partecipanti vengono definite di volta in volta e comunicate insieme al programma. Il pagamento viene corrisposto al momento dell’accettazione della prenotazione e rimane inalterato anche se il partecipante, per sua scelta, si aggrega al gruppo in ritardo o si allontana in anticipo. Qualsiasi socio dell’Assocampi può proporre un’uscita nazionale od un viaggio all’estero con l’approvazione del Consiglio Direttivo dell’Associazione. Gli organizzatori dell’ASSOCAMPI sono esonerati da qualsiasi responsabilità per eventuali danni, infortuni, furti e quant’altro possa accadere a mezzi, animali, cose o persone. CONSIGLIO DIRETTIVO Presidente Truini Giuseppe 065572089 3478959549 [email protected] Consiglieri Balassone Francesco Chiusaroli Massimo Fornaiolo Mario Galanti Riccardo Rossi Gaetano Saglio Fausto Santececca Mauro Tancredi Antonio 0643533117 066554006 0655281054 066640373 0678349359 0630891319 0630880264 068802849 3470627307 3396609563 3299866107 3476916408 3338547714 3398907042 3477961264 3473306370 [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] Lorenzo, nte con un pote il mondo!!! vagito saluta o e Rosalba I nonni: Massim Chiusaroli Grandi viaggi TUNISIA, LIBIA, EGITTO Un entusiasmante viaggio in camper nella terra dei Faraoni L’Assocampi sta lavorando al programma di un viaggio che ci porterà in Tunisia, Libia e Egitto. Il periodo previsto sarà febbraio-aprile 2010. privato ci condurrà alla scoperta della città e delle piramidi dei dintor- Questo il programma di massima: •Partenza dal porto di Civitavecchia alla volta di Tunisi. •Sbarcati in Tunisia si proseguirà verso la frontiera Tunisia-Libia. In Libia visiteremo il grandioso sito archeologico di Leptis Magna prima di continuare il viaggio lungo la costa libica e la via del deserto sino alla frontiera con l’Egitto. •Giunti in Egitto la prima tappa dell’itinerario di visita sarà Siwa, che visiteremo a bordo di caratteristiche carrozze. Seguiranno Alessandria e poi Il Cairo, dove un bus 6 ni. Proseguiremo quindi alla volta del Deserto Bianco per poi trasferirci a Luxor dove con bus privato visiteremo Karnak e la Valle dei Re e delle Regine. Costeggiando il Nilo arriveremo ad Aswan. Qui visiteremo l’isola Elefantina, Philae e la grande diga sul Nilo. In bus privato ci sposteremo ad Abu Simbel per visitare i grandiosi templi salvati dalle acque. Poi proseguiremo alla volta del Mar Rosso raggiungendo Hurghada. Dopo una sosta rigeneratrice al mare risaliremo quindi verso Nord, il Canale di Suez e il Sinai con una tappa al Monastero di Santa Caterina. Ripiegheremo quindi verso la frontiera libica per il viaggio di ritorno. •Lasciato l’Egitto e rientrati in Libia, dopo le operazioni di dogana visiteremo Cirene, Tripoli e Sabrata. Arrivati in Tunisia faremo sosta a El Jem per visitare il grandioso anfiteatro e Kairouan, la città santa, prima di raggiungere la capitale, Tunisi, alla quale dedicheremo una giornata prima di imbarcarci sul traghetto che ci riporterà in Italia. Il viaggio sarà effettuato con un numero minimo di 10 camper. Le prenotazioni si chiudono il 30 ottobre 09 o al riempimento delle stesse. Per avere altre informazioni scrivere o telefonare a: Giovanni: [email protected] tel. 3286258097 Riccardo: [email protected] tel. 3476916408. Grandi viaggi MAROCCO Le città imperiali, le valli, il deserto dell’Erg ed il mare fino ad arrivare nel profondo Sud marocchino. Fine agosto tutto settembre ed oltre. Prenot. obbligatorie entro il 30/7. A cura di Riccardo Galanti cell. 347.6916408 CAPODANNO IN LIBIA Visite delle città libiche di Leptis Magna, Sabrata e Tripoli. Durante i trasferimenti visiteremo le città tunisine di El Jem e Tunisi Gite nel deserto e tanto altro divertimento! Prenotazioni entro il 30 Ottobre Per informazioni: A. Tancredi 347.3306370 Proposte viaggi nazionali SETTEMBRE 11 / 13 - FOLIGNO, Giostra della Quintana e visita guidata - TORGIANO, visita Museo del Vino - Prenotazione impegnativa entro 1 sett. - min/max 6 / 12 camper a cura di Benito Ristori 0655269646- 3381213462 SETTEMBRE 12 / 20 - RIMINI, Mondo Natura, 16° salone internazionale del camper, caravan, campeggio e turismo all’aria aperta. Siamo presenti allo stand .......... Padiglione ................. I Soci che hanno piacere di presiedere al nostro stand possono contattare il Sig. Massimo Chiusaroli: 3396609563 OTTOBRE 9 / 11 - Parco Naz. della Maiella: Caramanico Terme, escursione. - SULMONA, visita guidata - prenotazione impegnativa entro 3 ott. - min / max 5 / 10 camper a cura di Benito Ristori 0655269646- 3381213462 OTTOBRE 23 /25 - ORVIETO sotterranea e città d'arte, visita guidata, - prenotazione impegnativa entro 16 ott. - min / max 8 / 12 camper a cura di Benito Ristori 0655269646- 3381213462 NOVEMBRE 21 / 22 - SUTRI, visita città e Parco Archeologico. - min / max 5 / 10 camper a cura di Benito Ristori 0655269646-3381213462 L’Assocampi si stringe intorno alla Socia Enrica Virgili per la scomparsa della cara mamma. È venuto a mancare il nostro Socio Salvo Maria Oddo. Alto ufficiale, Giornalista, Professore ed Esaminatore all’Università di Roma, facoltà di Diritto Pubblico, Salvo è stato Consigliere e Direttore della nostra “Farfalla”. Al primo incontro ti colpiva la grande dignità che emanava da ogni suo gesto, come la cadenza del suo incedere che si manifestava nel ritmo ponderato con il quale esprimeva i suoi pensieri e le sue considerazioni, una voce forte e imperiosa che contrastava con il carattere mite e generoso di un vero Signore. Grazie Salvo per aver fatto parte della grande famiglia dell’Assocampi. Concorso fotografico “Festa del rientro” Il prossimo concorso fotografico, che si terrà in concomitanza alla “festa del rientro”, avrà per tema “Le mie più belle foto del 2009”, per ogni partecipante, saranno ammesse 3 foto del formato minimo 13x18. Le foto presentate dovranno evidenziare la presenza del camper e una di esse dovrà essere scattata in verticale. Le foto dovranno essere consegnate al rappresentante del comitato di giuria che provvederà all’allestimento della mostra. Attenzione: le foto con i relativi files faranno parte dell’archivio de “la farfalla” e non verranno restituite. La Red. 7 Vita Associativa RADUNO AGRESTE S UCCESSO PER IL WEEKEND NATURA A DUE PASSI DA ROMA Non è un caso ma anche quest’anno l’invito ad un inusuale weekend in un ambiente agreste appena fuori città è stato accolto positivamente. Sono stati ben 32 i camper che hanno risposto all’appello dandosi appuntamento nella ormai nota fattoria di “ANGIOLETTO E DIANA”. Già nel pomeriggio di venerdì 22 maggio alcuni dei nostri associati hanno raggiunto la località in zona Tragliatella mettendosi a disposizione degli organizzatori per dare una mano per la buona riuscita dell’evento. Ed ecco che sabato mattina sulla strada tra la verdeggiante campagna si sono intravisti serpeggiare i White Moby, cioè i possenti camper, che a scaglioni sono giunti all’azienda a conduzione familiare luogo dell’incontro. Dopo l’ovvia sistemazione logistica ed il pranzo una squadra di volenterosi si sono attivati con asce e motosega per raccogliere la legna necessaria per il gigantesco barbecue serale, mentre le signore si sono dedicate alla scoperta delle varie attività della fattoria e i bambini sono stati impegnati a dare il biberon a vitellini e caprette. Alla fine ci siamo riuniti tutti nella sala della mungitura per assistere alla raccolta del latte di ben 36 mucche. Il fuoco e la brace sono stati il polo d’attrazione della serata: come da programma ognuno di noi ha ritirato un’ottima porzione di carne da arrostire e vino e dopo la tavolata sociale su un letto di paglia i canti di un karaoke casereccio hanno allietato i presenti oltre alla sorpresa inaspetta- 8 ta messa a punto da Ely e Diana: un calderone di “fagioli con le cotiche” da ricordare. Naturalmente tra noi non mancava il nostro mitico presidente Peppe Truini che ringraziamo… La domenica mattina dopo la sveglia col canto del gallo e la colazione con il latte appena munto l’intera comitiva si è radunata attorno ad “Angioletto” che da buon padrone di casa ci ha mostrato come si fa il formaggio primo sale e la ricotta… naturalmente non sono mancati sostanziosi assaggi. Nuova tavolata comune al riparo del sole seguita da un lungo e rilassante pomeriggio domenicale. Con il weekend che volgeva al termine alcuni hanno deciso di restare fino al lunedì e pernottare in loco: l’azienda mette a disposizione dei camperisti acqua potabile e pozzetto per lo scarico. Chi aveva prenotato il pacco famiglia di carne di vitella di prima scelta lo ha prelevato e chi voleva del buon formaggio ha fatto gli ultimi acquisti. Il tutto prima di darci un affettuoso arrivederci e tornare con serenità nella vicinissima Roma. Testo e foto di FAUSTO SAGLIO I Il direttore risponde Valentini, ovvero l’informazione nel “Far West” di Alessandro Bongarzone Ravenna - Si danno situazioni, nel nostro mestiere, in cui la polemica prende il sopravvento sulla limpida esposizione della realtà. Accade così che, con pericolose generalizzazioni, molti colleghi, (oseremmo dire: “tutti”), si appassionano di più a fornire ai lettori il proprio personalissimo “commento” (leggi la propria opinione) che non una serena esposizione dei fatti per quello che sono. Non saremo, quindi, così sprovveduti da commettere lo stesso errore e nella polemica - ovviamente bonaria - che vogliamo aprire con Giovanni Valentini, editorialista di La Repubblica, già direttore de L’Espresso, nonché giornalista tra i fondatori di Repubblica.it che stimiamo come decano e come maestro, inizieremo raccontando il fatto che ci spinge a fare chiarezza, appunto. I camperisti come i pionieri del west In un articolo apparso su Repubblica.it, nella sua rubrica “Contromano”, lo scorso 2 maggio, Valentini si lancia in un atto d’accusa alle carovane di camperisti rei, a suo avviso di violare il codice della strada, di essere “pericolo pubblico” perché marciando “in colonna, uno dietro l’altro, in fila indiana, rallentano il traffico pericolosamente, intasano la sede stradale o la corsia autostradale, costringono gli automobilisti a “uscire” per tentare sorpassi spesso azzardati, al limite della disperazione”. Proseguendo nella sua polemica, quindi, Valentini azzarda, perfino, un paragone romantico: “sono - scrive - come le carovane dei pionieri nel mitico Far West. Forse hanno paura di perdersi nel deserto d’asfalto. Eppure - prosegue Valentini - a bordo, in genere non manca niente: dalla cucina al letto, dal w. c. alla televisione. Anche se fosse, potrebbero sempre fermarsi in una piazzola di parcheggio e sopravvivere in autonomia”. “E invece, no - conclude - . Non mantengono quasi mai le distanze di sicurezza e non consentono quindi a nessuno di infilarsi tra un veicolo e l’altro, per poterli superare più agevolmente. Soprattutto in salita, viaggiano praticamente a passo d’uomo. E il peggio è che, a differenza delle colonne militari o dei “trasporti speciali”, non espongono neppure un cartello per segnalare l’ostacolo in movimento. “Achtung, camper in marcia!”, dovrebbero almeno scrivere sul retro”. Le scuse di Valentini ai camperisti Probabilmente - prima di noi - molti amici camperisti, alla lettura del pezzo di Valentini, si sono risentiti e hanno manifestato il proprio disappunto all’editorialista di Repubblica tanto da costringerlo, nella stessa rubrica, il 17 maggio, ad un “pezzo” riparatorio per scusarsi con i “camperisti italiani. O meglio, con quelli che marciano in colonna, uno dietro l’altro, senza rispettare le distanze di sicurezza previste dal Codice della strada”. Atto encomiabile e degno di una grande “anima” quello di saper riconoscere i propri errori e chiedere scusa al punto che in questo Paese, ultimamente, difettando così tanto di grandi anime, le proposizioni “scusami” e “perdonami” sono diventate così rara da ascoltare, perfino in chiesa durante le confessioni di Pasqua. Sarà per questo motivo, quindi, che anche Valentini - che pure era partito bene - nel prosieguo del suo secondo articolo passa al contrattacco e, confermando la sua tesi, se la prende anche con il Codice “che si rifugia in formule approssimative e pilatesche” concludendo, ancora contro i camperisti, che “per difendere il proprio sacrosanto diritto alle vacanze, non si può negare il diritto altrui a lavorare, esprimendo liberamente le proprie opinioni”. Il vero Far West A questo punto, per riprendere l’ultimo pezzo del ragionamento di Valentini, non saremo certo noi a mettere in discussione il diritto alla libera espressione del pensiero. Altri, e con ben altri incarichi pubblici ben più elevati del nostro, hanno tentato e tentano - con ogni mezzo - di ridiscutere tale diritto che la nostra Costituzione garantisce a chiunque. Per amore di polemica, però, nonché per il ruolo che ricopriamo e, non ultimo, per guadagnarci il compenso che questo periodico ci riconosce, vogliamo azzardare soltanto una piccola chiosa alle argomentazioni dell’ex direttore de L’Espresso. Ci riferiamo all’immagine del Far West che ci sembra quantomeno stravagante (romantica, l’abbiamo già definita), al punto che non capia- 10 mo se il “nostro” l’abbia usata per definire il comportamento dei camperisti o quello di chi, “disperato”, vorrebbe azzardare il fatidico sorpasso che la colonna di camper, roulotte, caravan impedirebbero. A ben guardare, a noi sembra palese, che il comportamento da vecchio west sia, invece, proprio quello dell’azzardoso sorpassante di cui parla Valentini che - questo si al limite del Codice della strada - ricorda molto da vicino il cow boy che ad ogni costo deve sancire il suo diritto alla forza. Non intendiamo, ovviamente, giustificare il comportamento di quei camperisti (se ce ne sono) che mettono in atto un sistema di guida pericolosa ma troviamo specioso e fuori luogo il voler vedere la pericolosità del procedere in colonna di alcuni camperisti e non, invece, nel vero comportamento di chi sorpassa anche dove non potrebbe - solo per la mania di velocità o per la smania di arrivare “primo”. Non vogliamo, neppure, trincerarci dietro il Codice e le sue pilatesche prescrizioni. Non vogliamo, infine, neanche negare che una colonna di camper (non ci ha detto il Valentini quanti, al massimo, ne abbia visti in fila nella sua carriera di automobilista) possa essere fastidiosa per chi si trova a doverli seguire su una strada extraurbana, stretta e, magari, in salita. Vogliamo solo sperare che in questo Far West - che il nostro paese è diventato - Valentini non voglia sostenere che andrebbe sospesa la libertà personale dei camperisti che la Costituzione, (articolo 13), prevede possa essere sottoposta a restrizione solo “per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi previsti dalla Legge”. Due parole sugli incidenti stradali Per concludere vorremmo segnalare al direttore Valentini la lettura dell’ultimo rapporto ISTAT (novembre 2008) sugli incidenti stradali in Italia. Scoprirebbe, se lo facesse, che dei 230.871 incidenti avvenuti in Italia nell’anno 2007 (il dato è comunque comparato e non si discosta molto con quello degli anni precedenti, pure esposti in tabella), 176.897 (oltre il 76 per cento) si sono verificati su strade urbane dove - a quello che ci consta - non abbiamo mai visto lunghissime code di caravan e automezzi simili. Se si tolgono, poi, dal computo totale i 13.635 (5,9 per cento) incidenti svoltisi sulle autostrade, rimangono 40.339 incidenti, pur sempre un’enormità, ma che non è detto siano stati causati dalle chilometriche carovane di camperisti in fila sulle strade extra urbane. Fossimo in Lei, caro direttore quindi, alla luce dei dati diffusi da ISTAT e ACI, ci preoccuperemmo più di consigliare prudenza all’automobilista “prescioloso” che si stanca di stare in fila dietro questa interminabile coda di camper che si muove per l’Italia piuttosto che giustificare comportamenti, questi si pericolosi, che rischiano di incrementare un bilancio di morte che, seppur in diminuzione nel 2007 (5.131 contro i 5.669 del 2006), fa registrare ogni anno la sconfitta della ragione e del buon senso e la vittoria del Far West, appunto. Insomma, per concludere davvero, confessiamo che ci siamo risentiti e ci siamo sfogati “facendola - forse, per dirla con un vecchio adagio popolare - più lunga della camicia di Meo” ma i camperisti, questo glielo concediamo caro direttore, sono un po’ permalosi e prendono fuoco facilmente. Ovviamente, non chiediamo ulteriori scuse ma, da lettori di Repubblica pretendiamo - con forza - attenzione e rispetto perché, accanto al suo diritto ad informare, venga garantito il diritto di tutti ad essere inforI mati. Correttamente! 11 a to Dal Si Grand a l l e d Spigolature a cura della Redazione Ecco come ha risposto a questo quesito il Ministero dell’Ambiente È possibile radiare un caravan senza demolirlo per tenerlo poi esclusivamente su area privata? RISPOSTA: Come precisato anche dalla nota del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del 6.6.08 n. 12759 (prot. DSD 8233 del 19.6.0), l’art. 11, c. 2 del D.Lgs. n. 149/2006 ha innovato l’art. 103 del Codice della Strada e abrogato la previsione che consentiva alla parte di richiedere al PRA la formalità di cessazione della circolazione di veicoli non avviati alla demolizione, ossia la formalità di radiazione “per circolazione su area privata”. È possibile richiedere al P.R.A. la radiazione dei veicoli avviati alla demolizione o di quelli destinati all’esportazione. Non è invece più possibile radiare il veicolo per circolazione su area privata (o ritiro su area privata). PROTEZIONE CIVILE CON LE LUCI BLU Il D.L. 172/2008 , convertito nella legge 210/2008, in vigore dallo scorso 4 gennaio, ha apportato una significativa modifica all’art. 177 del codice stradale, il quale individua i veicoli che possono essere dotati dei dispositivi di allarme con luce blu. Mettendo fine alla diatriba che si era creata sull’argomento, il D.L. 172 estende l’utilizzo di detti dispositivi anche ai mezzi utilizzati per le attività di protezione civile. Il provvedimento normativo, infatti, statuisce che tali mezzi, così come individuati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, potranno utilizzare le sirene ed i lampeggianti blu. Spetterà, però, al Ministero dei trasporti disciplinare dettagliatamente la relativa procedura. Per tutti coloro che si recano in Tunisia, a 1,5 km. da Gabes, è sorto un nuovo campeggio: il Fella Parc, gestito dal Sig. Habib Ben Alì. Per contatti ed informazioni: www.fellaparc.tourism.tn - Tel. 0021621420460 Presentando la Nostra tessera associativa, avrete agevolazioni sulla tariffa stagionale. NUOVA AREA DI SOSTA È stata recentemente inaugurata una nuova area di sosta camper sorvegliata, attrezzata con acqua, energia elettrica, camping service e docce in Località Campolungo - 01022 Bagnoregio - Tel. 377.1872037. L’area è situata in una piacevole e tranquilla zona collinare, con vista sul lago di Bolsena e prossima a Civita di Bagnoregio, località che si possono raggiungere senza spostare il camper usufruendo dei servizi predisposti dalla gestione. Inoltre l’area è connessa alla Azienda Agrituristica La Tenuta ed i camperisti possono utilizzare anche i servizi della stessa e cioè: ristorante, piscina, centro ippico, percorsi didattici, centro riproduzione selvaggina, ricevimenti, alloggi. Per maggiori informazioni vistate il sito: www.latenuta.eu Mediterraneo Traghetti Centro Prenotazioni Via Palermo, 28 - 00184 Roma Tel 06.47825134 - 06.48905212 - Fax 06.47880930 www.mediterraneotraghetti.it [email protected] collegamenti per tutto il Mediterraneo ed oltre GRECIA, CROAZIA,ALBANIA, MONTENEGRO,TURCHIA, SPAGNA, TUNISIA, MAROCCO, MARI DEL NORD, CORSICA, ELBA, SARDEGNA, SICILIA ED ISOLE, MALTA. 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Siamo sotto la Rocca di Radicofani, dove abbiamo trovato un buon parcheggio per i nostri nove camper ASSOCAMPI proprio vicino alla porta della cittadina. Ci troviamo nella Val d’Orcia meridionale: davanti a noi il massiccio del monte Amiata con i suoi soffioni bianchi, ai lati una distesa di colline dove pascolano le pecore dal prezioso latte, e calanchi di argilla biancastra. All’orizzonte i paesi di S. Casciano dei Bagni e Celle al Rigo, oltre a casolari preceduti e circondati dai cipressi tipici della campagna valdorciana. Questo angolo di Val d’Orcia ha fatto riassaporare ai più anziani di noi il gusto di essere svegliati all’alba dal canto del gallo mentre per i più giovani è stata forse una nuova esperienza; nessun frastuono di auto o di altre manifestazioni moderne turba la tranquillità di questi luoghi. La gente che poi incontriamo è cordiale e un po’ meravigliata che un folto gruppo di turisti sia qui in visita fuori stagione e per accoglierci al meglio, la proprietaria del negozio “pane e companatico”, ci improvvisa un panchetto di assaggi di formaggio pecorino e salame. Viva la cordialità e l’ospitalità dei radicofanesi! Siamo venuti 16 appositamente a visitare questa cittadina perché dopo la realizzazione della variante della via Cassia a fondo valle essa è rimasta tagliata fuori dal circuito turistico fra Orvieto e Siena; infatti la vecchia Cassia, quella della “mille miglia”, passava proprio qui. Ma Radicofani, proprio grazie a questo isolamento ha saputo conservare intatto il fascino del suo centro storico fatto di case in pietra trachite-basalto, ben conservate, nel loro ordinato sviluppo protetto da mura medievali. Radicofani (toponimo di “Rachis kofen”, territorio posseduto da Re Rachis longobardo) deve la sua notorietà per essere stato fin dal medioevo territorio strategico di confine fra Siena, Firenze e lo Stato Pontificio e punto di transito per i pellegrini e tutti coloro in viaggio verso Roma. Passava infatti da qui la Via Francigena. Proprio per questo motivo nel 1297 il ribelle gentiluomo senese Ghino di Tacco, fuggito da Siena, si impossessò della Rocca, voluta in precedenza da Papa Adriano IV nel 1154 per dare rifugio ai viandanti diretti a Roma. Vi rimase incontrastato padrone fino al 1300, “in quel dimorando, chiunque per le circostanti parti passava RADICOFANI - La Rocca CHIUSI - Museo etrusco rubare faceva ai suoi masnadieri; avendo fatto prigioniero l’Abate di Cluny, lo guarì dal mal di stomaco con un lungo digiuno e come per ricompensa, l’Abate gli ottenne la riconciliazione con Papa Bonifacio VIII” (Boccaccio, Decamerone). La nostra visita alla Rocca parte dalla scorciatoia a scale, ripristinata di recente, che consente, sia pure con fatica, di raggiungere in breve la sommità della rupe vulcanica di roccia basaltica, a quota 896 m; la fortezza attuale è frutto di diverse fasi di ricostruzioni dovute a vicende storiche e geologiche, ma conserva intatto il fascino antico. La salita all’interno della Rocca ci porta a raggiungere la sommità merlata a 30 m. di altezza: da qui si ammira un panorama sconfinato dall’Amiata alla catena dell’Appennino fino ai laghi Trasimeno e Bolsena. Tornati nel centro storico il Parroco ci guida nella visita della romanica chiesa di S. Pietro (del XIII sec.) che conserva al suo interno un Crocifisso con la Maddalena, dal profondo significato salvifico, e un dossale con Madonna e Bambino, ambedue pregevoli opere di Andrea della Robbia in terracotta invetriata. Ci conduce quindi all’interno della chiesa di S. Agata, proprio di fronte ma attualmente in restauro, dove ammiriamo un altro capolavoro di Andrea della Robbia: Madonna con Bambino incoronata e quattro santi. Ci trasferiamo quindi a Pienza, dove sostiamo nell’ottimo parcheggio dietro le mura. Scrivere di questa città è cosa superflua, tanta è la sua notorietà per la struttura urbanistica ideale voluta da Papa Pio II (1458 - 1464) e realizzata da Bernardo Rossellino (così chiamato per i capelli rossi), allievo del noto architetto fiorentino Leon Battista Alberti. Sulla centrale piazza Pio II si affacciano la Cattedrale, il Palazzo Vescovile, il Palazzo Comunale e il Palazzo Piccolomini, già residenza papale. Durante la visita la guida ci illustra come si svolgeva la vita al suo interno fino agli ultimi eredi Piccolomini nella metà del secolo scorso. Il nostro mini tour della Val d’Orcia termina con la visita di Chiusi, cittadina etrusca che ebbe il suo massimo splendore dal VII al V sec. a. C., in particolare durante il regno del leggendario Porsenna. Per meglio comprendere la storia e l’arte della città ci siamo avvalsi delle spiegazioni del dott. Luca, un giovane archeologo locale che con passione ce ne ha descritto gli aspetti storici ed artistici. Il pezzo forte di Chiusi è senz’altro il Museo Archeologico Nazionale che ospita un’importante raccolta di reperti etruschi e opere d’arte greca e romana provenienti da campagne di scavo tra le numerose tombe presenti nel territorio. Altro elemento di attrazione è il “Labirinto di Porsenna”, sistema di cunicoli sotterranei di notevole suggestione, scavati nella pietra arenaria su diversi livelli e collegati all’abitato mediante pozzi e cisterne utilizzati fino alla metà del secolo scorso come fresco deposito di derrate alimentari. In ultimo la visita del Duomo, romanico, fondato nel VI sec. e rifatto nel XII assieme all’isolato campanile. I RADICOFANI Pala d'altare di A. della Robbia 17 33° EURORADUNO: Vic - Catalogna 9 - 13 aprile Testo di Massimo Chiusaroli - Foto di M. Chiusaroli e C. C. Catalunya e foto di Massimo Chiusaroli M IL AUTOCARAVANES ES TROBEN A VIC: Cosi titolava la stampa locale in occasione del 33° Euroraduno tenutosi a Vic dal 9 al 13 di aprile. “Mil” (mille) è stata una cifra un pochino esagerata perché in realtà le autocaravan erano “soltanto” 680, ma vi posso garantire che il colpo d’occhio era davvero impressionante, in particolare per chi non è abituato a cifre simili. Per entrare nel merito della questione anche quest’anno si è svolto il consueto Euroraduno promosso dalla FICM (Fédération Internationale des Clubs de Motorhomes) e l’Assocampi, che ne fa parte, è stata presente con 4 equipaggi che insieme ai 6 del Camper Club Italia di Bologna formavano una bella rappresentanza italiana. La parte istituzionale della manifestazione si è articolata in due sessioni. La prima riservata al direttivo dell’associazione e la seconda allargata a tutti i rappresentanti dei clubs iscritti. Durante la seconda sessione, oltre alla lettura del bilancio consuntivo e preventivo, si è parlato del progetto di istituire una Camping Card intestata “FICM” da presentare alle strutture convenzionate per usufruire delle agevolazioni concordate e poi di dotare tutti i soci di una targa di riconoscimento da apporre all’interno del parabrezza e che ci identifichi come membri dell’associazione durante i viaggi. Il Presidente della FICM, Ichino Alessandro, ha poi illustrato quanto si sta portando avanti a livello comunitario. Uno dei problemi dei camperisti è il peso (del 18 camper naturalmente) correlato al tipo di autorizzazione alla guida. In tutti gli Stati dell’Unione Europea con il normale permesso (da noi patente “B”) non si possono superare i 35 q. di peso. La questione è nota a tutti quindi non mi dilungo. La FICM, attraverso i parlamentari che ci rappresentano al Parlamento Europeo, ha presentato a Bruxelles la richiesta di esaminare la questione e modificare, nel modo che riterranno più opportuno, la regola che ci riguarda. Ma a Vic non si è parlato solo di bilanci, progetti e regolamenti: ci siamo anche divertiti un mondo. Quest’anno a farsi carico dell’onere dell’organizzazione è stato il “Lleure Camper Club Catalunya” rappresentato dall’energica e simpaticissima Presidentessa Carmen Xicola la quale credo abbia scoperto il segreto del moto perpetuo, infatti era sempre presente ovunque e comunque pronta a risolvere in prima persona o tramite i suoi collaboratori ogni problema che si fosse presentato. L’organizzazione è stata perfetta: dal giorno dell’arrivo con la sistemazione e suddivisione per nazionalità e per clubs all’assistenza giornaliera, le persone incaricate hanno mostrato disponibilità e gentilezza straordinarie. Noi dell’Assocampi sappiamo bene per esperienza diretta quanto ciò sia difficile ma vi posso garantire che sono stati veramente all’altezza. La città di Vic, che ci ha accolto e ospitato nel migliore dei modi, è situata a circa 80 km ad ovest di Barcellona. Si chiamava Ausea, capitale degli Iberi Auseani quando divenne colonia Romana (testimonianza ne è un Tempio del 2° secolo d.C. ben restaurato e alcuni scavi che si stanno eseguendo proprio nel centro città). Attualmente fonda la sua economia sull’industria e sul commercio (concerie, salumifici, ecc.) ma non per questo è priva di attrattive. La Plaça Mayor, per esempio, è di concezione unica. Contornata da portici è completamente in terra battuta e circondata da palazzetti con facciate in stili diversi: barocco, neoclassico, liberty e per finire la “Casa Comm’ella”, una follia neogotica che domina il lato sud-occidentale della piazza. Alcuni vicoli tortuosi conducono alla Cattedrale: l’interno è neoclassico con affreschi in oro, nero e rosso eseguiti dal pittore Josep Maria Sert e dall’effetto sconvolgente. Su tutto svettano i 40 metri del campanile romanico. Degna di nota la visita al Monasterio de San Pere de Casserres. Si trova 15 Km a sud di Vic ai piedi delle montagne. Si raggiunge attraversando un paesaggio piuttosto arido che sfocia nella profonda valle del fiume Tar. La costruzione di una diga sul fiume ha isolato il Monastero su una penisola rotonda con tre quarti dei suoi confini a picco sul lago. Lo sfondo dei Pirenei coperti di boschi e di nevi perenni crea un panorama di suggestiva bellezza. Fondato nell’anno 1006 da Ermetruit, viscontessa di Ausonia, fu parzialmente distrutto dal terremoto del 1428 cui seguì un periodo di decadenza fino alla soppressione nel 1528 per mancanza di monaci. Dopo varie vicissitudini fu definitivamente venduto. Andato in rovina è stato acquistato dal governo che lo ha restaurato dando modo ai visitatori di percepirne ancora lo spirito e l’atmosfera mistica. La giornata si è conclusa con una simpatica serata di gala e dopo aver gustato un ottimo menu chi voleva ha potuto ballare fino a notte inoltrata. Momento finale e significativo della manifestazione è stato l’ammaina bandiera della FICM con consegna della stessa al club che curerà l’evento il prossimo anno. E’ seguita quindi la sfilata dei clubs partecipanti, molti dei quali nei loro ricchi costumi regionali. Il Presidente Ichino ha chiesto un minuto di silenzio per ricordare i lutti che hanno colpito il nostro Abruzzo proprio in quei giorni. È stato un gesto di grande sensibilità accolto con forte partecipazione da parte di tutti e che ha suscitato in noi Italiani una profonda commozione. Il raduno di Vic è stato anche l’occasione per rivedere vecchi amici o farne di nuovi come Luigi Bianchi, un nostro connazionale che vive in Francia fin da piccolo e che organizzerà il raduno del 2010 a Colmar in Alsazia. Questo è il vero spirito dei raduni: oltre a confrontarsi su temi comuni concernenti il camperismo per cercare di risolvere i problemi che Il Presidente Ichino, Presidentessa Carme ne possono derivare, si ha e il Presidente Federazione Spagnola l’opportunità di conoscere gente nuova e cercare di capirne i costumi, le abitudini, i modi di pensare per far si che ognuno, visitando il Paese degli altri, possa rispettarli e farsi accogliere con simpatia. Come sempre l’esperienza è stata positiva anche per merito degli amici dell’Assocampi che hanno partecipato e degli amici del Camper Club Italia di Bologna con i quali abbiamo formato una bella “Nazionale”. Arrivederci a Colmar per tutti coloro che vorranno essere dei nostri. I 19 PEGASO s.a.s. di Nicola Palangio per ogni esigenza di applicazione esiste una risposta costruttiva LA NOSTRA PROFESSIONE È ACCUMULARE ENERGIA M PRESSO I RIVENDITORI DEL SETTORE A R I N E “Pronti, avviamento, via” A cura di Nicola Palangio (Pegaso sas) È iniziata, seppur in ritardo, la stagione dove il nostro camper viene messo a punto per i piccoli o grandi spostamenti. Dopo aver provveduto alle pulizie di routine e ai vari controlli di manutenzione occupiamoci anche del cuore dell’energia, controlliamo la nostra batteria, che, se efficiente, potrà garantirci una vacanza tranquilla. A tal proposito, suggerisco alcune opportune verifiche per stabilire il grado di affidabilità, sia della batteria d’avviamento che della/e batteria/e dei servizi. I CONTROLLI Prima ancora dì avviare il motore o allacciare la rete, verificate la tensione della vostra batteria. Sarà sufficiente un semplice multimetro per poter rilevare i valori in Volt. Valori compresi tra I 12,80 e I 12,60V indicano che la batteria è OK! Consiglio anche di valutazione da quanto tempo la batteria è stata installata sul vostro mezzo, poiché la capacità elettrica residua è sempre inversamente proporzionale all’età del prodotto. Una batteria d’avviamento di trentasei mesi non potrà mai avere la capacità elettrica “definita di targa”, cioè quella dichiarata dall’etichetta. Da valutare anche se la batteria d’avviamento installata è equivalente per capacità elettrica all’originale. Se viene rilevata con il multimetro una tensione compresa tra 12.50V e I2.30V, consiglio di ricaricarla ad 1/20 dell’amperaggio per 24 ore (Esempio:100Ah caricarla a 5 Ah). Se, invece, la tensione risulta tra 12.20V e 12,00V, potreste provare a ricaricarla, valutando però da quanto tempo è stata installata. Se la tensione è sotto 12.00V, consiglio si sostituirla: la solfatazione potrebbe averne compromesso l’efficienza. Anche per le batterie dei servizi consiglio le medesime verifiche, tenendo presente però che, per la loro caratteristica costruttiva (AGM o GEL), devono essere eventualmente ricaricate senza superare mai il voltaggio 14.40V e 14.60V. Per questa tipologia di batterie, se il multimetro rileva una tensione compresa tra 12.30V e 12,00V, si consiglia di caricarle con un carica batterie ad impulsi a tensione controllata, di facile e modico acquisto, riuscendo così a ripristinare la capacità elettrica. Dopo ogni attivazione della batteria, controllare se a distanza di 4 -5 ore ha mantenuto la carica e se il Voltaggio si è posizionato ad un valore non inferiore a 12,60V. Tabella – Calcolo del valore di capacità della batteria (Ah) Consumo Potenza watt Voltaggio Ah in ore Capacità richiesta in Ah 5 X 6 30 Illuminazione 60W I2V = 4 15 Riscaldamento 45W I2V 3,75 X 4 18 Frigorifero 54W I2V = 4,5 X Totale 63 Ah 63 Ah + indice di sicurezza x 1,5 = 94,50 Ah. In questo caso, la batteria ideale è compresa tra 90Ah e lOOAh. Fatti i controlli, consiglio di calcolare di nuovo tutti i carichi elettrici per stabilire se la batteria impiegata per i servizi ha un valore corretto o risulta sottodimensionata. Nella tabella di sopra riportata, propongo la formula per calcolare in modo autonomo la capacità elettrica necessaria. SICUREZZA Per i servizi, invito ad utilizzare esclusivamente batterie adatte a questo impiego, cioè del tipo AGM o GEL, in ogni caso ermetiche e comunque raccomandate per installazioni d’interno (cellule abitative). Ciò risulta indispensabile poichè le batterie impiegate per i servizi, sono sottoposte a carichi e scarichi profondi con produzione di gassificazioni. Viceversa, la batteria impiegata per l’avviamento, se collocata nel vano motore, può essere anche del tipo tradizionale con tappi. A conclusione, per mettere a punto il vostro camper occorrono sia valutazioni di tipo tecnico, sia di sicurezza, ciò vi garantirà una serena vacanza! I 21 SPORTELLO S.O.S. TURISTA Via Canaletto 100 – 41122 Modena Tel 059/2033430 – 059/2033433 Fax 059/2033434 e-mail: [email protected] http://www.sosvacanze.it SOS TURISTA E TURISMO IN CAMPER: UNA STRETTA COLLABORAZIONE La Federazione ACTITALIA fondata nel 1932 e la Federconsumatori collaborano dal 2004 per mettere a disposizione degli iscritti un servizio di consulenza e assistenza per l’informazione e la difesa di tutti coloro che scelgono il turismo all’aria aperta per trascorrere le proprie vacanze. Dal 1997, infatti, il nostro sportello opera a livello nazionale per la tutela del turista: nel corso del solo 2006 ha fornito consulenza a quasi seimila utenti vittime di disavventure durante i loro viaggi e le loro vacanze. In particolare, durante questi dieci anni di attività, lo Sportello ha acquisito una buona esperienza nella gestione di quelle problematiche che possono interessare i soci dei club aderenti ad ACTITALIA: contenzioso con campeggi, agricampeggi, costruttori e noleggiatori di veicoli ricreativi, vertenze per rimessaggio di roulottes, bar e ristoranti, aree sosta per camper, violazioni del codice della strada ine- 22 renti lo specifico uso del veicolo ricreativo, ecc. Grazie a questa convenzione i soci di club aderenti ACTItalia potranno rivolgersi allo Sportello S.O.S. Turista qualora abbiano necessità di consigli o di vera e propria assistenza. La semplice consulenza sarà fornita gratuitamente mentre per l’assistenza si chiederà un contributo associativo di dieci euro, che comprenderà anche il costo delle spese vive sostenute. Se dunque si verificano problemi o semplicemente avete necessità di chiarimenti contattate lo Sportello S.O.S. Turista. I recapiti cui potete rivolgervi sono i seguenti: Tel. 059/2033430 e 059/2033433 fax. 059/2033434 [email protected] CAMPERBERING LA BORRAGINE a cura di Elisabetta Tommasi C are amiche, questa volta voglio invitarvi a cercare e raccogliere durante le rilassanti passeggiate all'aria aperta, la pianta erbacea il cui nome scientifico è Borago Officinalis della famiglia delle Borraginacee; la troverete facilmente nello stato spontaneo nei terreni umosi e sciolti, tra le macerie, nei dintorni di ruderi oppure lungo le siepi in tutto il territorio italiano dalle zone di pianura fino alla collina ed oltre. La nostra Borragine, che viene coltivata per le sue proprietà terapeutiche, nutrizionali e gastronomiche è detta anche Borrana e si riconosce molto bene perchè mostra i suoi ceppi alti anche più di 60 cm ben ramificati con steli carnosi ma mollicci, da notare le foglie basali larghe fino a 10/12 cm e quelle culinari che alternandosi si impiccoliscono verso la parte alta della pianta entrambe ricoperte da una fitta peluria bianca che le rende tipicamente rugose. Ma ciò che colpirà di più la vostra attenzione saranno gli splenditi fiori di un colore blu intenso che sbocciano ad inizio primavera e che sono una parte della pianta usata anche in cucina. La Borrana conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà terapeutiche è ricca di calcio e di potassio e per questo preziosa come tonico del sistema nervoso, è diuretica se ne prepariamo un litro di fluido acquoso in cui abbiamo fatto bol- lire per 10 minuti circa 15 grammi di foglie essiccate e dopo averlo filtrato e dolcificato con miele q. b., ne beviamo una tazzina dopo i pasti. Per uso esterno si impiegano le foglie fresche facendo dei cataplasmi sulle parti doloranti sia per lenire i dolori della gotta che quelli dovuti a reumatismi articolari mentre in cosmesi danno buoni risultati i decotti per decongestionare gli occhi arrossati o combattere l'orticaria. Ma tralasciamo per quanto possibile i nostri acciacchi e vediamo come trattare la borragine in cucina. I germogli e le foglie giovani e tenere trattate come altre verdure sono ottimi per saporite minestre o per preparare insolite frittate nelle quali avremo anche aggiunto una ventina di fiori. Se state preparando una insalata di stagione mista, aggiungete foglioline finemente tagliate e venti fiori di borragine ma condite il tutto con una salsa fatta con olio di oliva extravergine, un limone spremuto, mostarda, sale e pepe. Concludo con una ricetta messa a punto da me stessa in questi giorni dopo aver raccolto numerose foglie basali molto grandi, le ho appena scottate in acqua bollente, asciugate e farcite con mozzarella ed alici a mo' di fagottini quindi dopo aver preparato una classica pastella con 1 uovo, farina, acqua, sale ed un pizzico di lievito le ho intrise e cotte in olio bollente ottenendo gustose frittelle che mi hanno fatto dimenticare i mitici fiori di zucca ripieni ... provare per credere. Un caro saluto ed ... alle prossime erbe dalla vostra Elisabetta 23 P er il ponte del primo maggio decidiamo di andare a Cervia. L’occasione: il 29° festival internazionale dell’aquilone. Dopo un rocambolesco viaggio - oltre 5 ore - lungo una disastrata “E45” (Orte-Ravenna) che ha messo a dura prova le sospensioni del nostro camper, approdiamo ad una magnifica area di sosta gratuita, alla Riviera dei Pini, fornita anche di pozzetto di scarico e di carico d’acqua, dove troviamo già accampati oltre quaranta camper. Dopo una pausa per “riprenderci”, nel pomeriggio, ci avviamo in bicicletta - attraversando una ombrosa pineta – verso il lungomare dove ha luogo la manifestazione. Sulla spiaggia, che si estende per più di un chilometro e mezzo, migliaia di persone di ogni età, in maggioranza bambini, sono alle prese con altrettanti aquiloni. Di alcuni aquiloni, stupisce la grandezza. Ve ne sono tanti che, misurando (ad occhio) anche più di dieci metri, sono ancorati a terra da giganteschi sacchi di sabbia. È una visione spettacolare quella del cielo che, riempito di aquiloni di tutte le specie e dimensioni, sembra diventare un mare in cui navigano migliaia di sogni colorati tenuti al “guinzaglio” grazie, soltanto, a piccoli fili di speranza. Una sorta di metafora della vita che si realizza nelle mani di piccoli e grandi. E l’emozione si manifesta, non solo, in chi partecipa ma, anche, nell’osservatore, nel passante che, forse distrattamente, guarda da lontano. In quella folla di voli, ci addentriamo e ci emozioniamo, anche noi, passando tra quelle migliaia di bambini, donne, uomini (molti maturi) che, col naso in su, cercano di catturare l’alito di vento che tenga in alto le loro architetture volanti fatte di delicati soffi di carta e bambù. La giornata di venerdì termina con un “doveroso” giro al mercatino dove si vendono aquiloni di tutte le fogge e dimensioni oltre, ovviamente, a giocattoli e curiosità di ogni sorta. Il giorno successivo, denso di avvenimenti in programma, mette a dura prova la nostra capacità di scelta anche se, nel dubbio di sbagliare appuntamento, torniamo - quasi sempre - al solito posto: a quel cielo che ha per tetto gli aquiloni che oggi, almeno a prima vista, sembrano tanti più di ieri. Già, perché il sabato - accanto alle opere della “gente comune” - hanno preso il volo anche quelle dei “campioni di aquiloni” che, provenienti da 23 nazioni diverse, hanno scelto questa manifestazione per presentare le loro “macchine” volanti di cui sono ideatori e costruttori. A loro, ai “campioni”, è stata riservata un’area transennata per agevolare i movimenti per realizzare le acrobazie di vere e proprie opere d’arte che, come sulle fluide pareti di una ideale galleria, prendono vita nell’azzurro del cielo. Uno spettacolo nello spettacolo, in cui questi artisti del “volo” riescono a guidare i loro aquiloni - che dalla forma alla fattura, dal colore alle caratteristiche di volo, risentono del paese di provenienza - come pionieri di una nuova forma d’arte che vive di contaminazione, non solo tra cittadini di paesi diversi, ma anche tra diverse discipline: artistiche, fisiche, sportive, musicali e perché no, teatrali. Tra i tanti, quello che ci ha colpito di più, è stato il volo acrobatico di tre aquiloni manovrati dal campione del mondo in carica: un signore canadese di 80 anni che, con i due manubri che tiene in mano e un terzo filo manovrato dal movimento dei fianchi, è riuscito a far librare in aria i tre aquiloni con straordinaria precisione e 24 a tempo di musica. Uno spettacolo da lasciare a bocca aperta, emozionante, realizzato da un uomo il cui sorriso resterà impresso nella mente di tutti i partecipanti che hanno seguito la performance in un silenzio al limite del religioso che neanche l’applauso finale è riuscito ad interrompere. Un applauso fatto di “braccia in alto” agitate da tutti gli astanti e dagli spettatori perché lui, il campione del mondo è non udente. Il sabato pomeriggio, l’evento culmine della giornata è stato il combattimento degli aquiloni in cui sette macchine volanti alzatesi in volo simultaneamente devono continuare a rimanere in alto nel cielo nonostante i “conduttori” debbano fare di tutto per cercare d’ingarbugliare i fili. Vince l’ultimo aquilone rimasto in volo ovvero, l’ultimo a toccare terra. È ormai notte quando, anche noi, lasciamo la spiaggia per riprendere la strada che ci porterà a casa con dentro una felicità indicibile per essere riusciti, tornando un po’ bambini, a volare sulle ali della fantasia e con la certezza di avere assistito ad uno spettacolo emozionante realizzato grazie alla forza inesauribile del vento - nostro amico – non solo per l’energia pulita che è in grado di produrre ma, anche, per i sogni che, con gli aquiloni, è in grado di far alzare da terra. Lorenzo Maltese E dal programma di Cervia i A C I R A F • Elaborazioni grafiche • Cataloghi d’arte e riviste • Editoria, pubblicazioni • Brochure • Manifesti • Calendari e agende • Volantini, depliants • Modulistica aziendale • Coordinati aziendali • Inviti e partecipazioni G D U E M M E ] t i nostri prodotti via della maglianella, 71/75 0 0 1 6 6 - r o m a tel. 06.45437273 fax 06.45437338 www.duemmegrafica.it [email protected] p o l i t o g r a f i a ...e idee innovative nel mondo della stampa 25 Parliamo di ...accessori IL PORTA MOTO P rende vita oggi questa rubrica che vede come protagonisti gli accessori dei veicoli ricreazionali. Camperista da una vita ed operatrice nel settore (quando si dice unire l’utile al dilettevole) ho notato che molto spesso prodotti nuovi non vengono adeguatamente spiegati nella loro interezza e li si conosce solo per il prezzo o per quello che ci viene riportato dall’amico. Bene, questa rubrica è volta a mettere in risalto proprio quelle caratteristiche tecniche di difficile reperibilità. In modo particolare questa volta vorrei chiarire una volta per tutte l’annosa questione dei portamoto che tanto hanno fatto discutere (vedi articoli su riviste quali Plein Air) e su cui ancora non è chiara, almeno a mio giudizio, la normativa. Prima di tutto mi preme sottolineare che la parola “portamoto” non è esatta. Bisogna distinguere tra il portamoto che viene montato dopo l’acquisto del veicolo e che è autorizzato dalla motorizzazione e le entità tecniche indipendenti. montaggio. L’istallazione sui veicoli di siffatte strutture deve essere effettuata in conformità in quanto previsto dalle predette istruzioni di montaggio, nel rispetto dei limiti di carico della struttura stessa e dei limiti di pesi massimi del veicolo. Tutto ciò premesse si evidenzia che l’istallazione dei portabagagli sopra descritti non comporta l’aggiornamento della carta di circolazione e pertanto le eventuali richieste da parte dell’utenza tese all’annotazione sulla carta di circolazione di strutture definite “portamoto” che risultino omologate in base alla direttiva74/483/CEE e succ. mod. ed int., debbono essere definite negativamente” Come si legge quindi dalla normativa del ministero dei trasporti attualmente quindi è possibile montare delle entità tecniche o portabagagli solo se si rientra nei limiti di carico della struttura, se si rispettano i pesi massimi del veicolo e solo allegando al libretto di circolazione del veicolo le istruzioni e l’omologazione europea dell’entità tecnica. Attualmente il mercato italiano offre diverse soluzioni. Una di queste è l’entità della LINNEPE (Marchio storico nel settore veicoli ricreazionali) distribuiti sul mercato ITALIANO dalla Ditta F.C.E. sas. Ma esaminiamo il prodotto dal punto di vista tecnico: La Linnepe ha attualmente quattro diversi portamoto a catalogo. Dalla versione economica al più elaborato tutti sono realizzati in Alluminio con un peso, comprensivo di accessori, che varia dai 32 kg ad un massimo di 38 kg. La realizzazione in alluminio lo rende resistente all’acqua salmastra garantendone però una portata che varia dai 120 ai 180 kg. Per quanto riguarda il primo prodotto, chi acquista un veicolo nuovo con l’autorizzazione dalla casa madre per il portamoto non ha problemi. Ma tutti gli altri veicoli non possono montare nulla? Naturalmente si, possono montare un prodotto omologato come entità tecnica indipendente. Ma di preciso di che cosa si sta parlando? Attualmente la normativa italiana stabilisce che (dipartimento per i trasporti terrestri protocollo n°69402/08/03 del 02/09/2008) in merito a “le strutture portabagagli, omologate secondo la direttiva 74/483/CEE e successive modifiche ed integrazioni, montate posteriormente a sbalzo sugli autocaravan e commercializzate quali “portamoto”……I portabagagli omologati sono contraddistinti dalla prescritta marcatura (numero di omologazione CE preceduto dalla sigla dello Stato che ha rilasciato l’omologazione) e sono accompagnati da istruzioni di 27 Detto questo il vostro rivenditore di fiducia potrà consigliarvi al meglio per eventuali altre domande. Sempre a vostra disposizione per risposte tecniche. Chiara Paolessi [email protected] I I veicoli dotati di predisposizione per il montaggio possono istallare il tutto senza dover modificare il loro veicolo. Qualora invece il veicolo non sia predisposto è possibile acquistare delle prolunghe omologate (fornite sempre dalla FCE sas) studiate appositamente per essere fissate sui punti di ancoraggio delle case costruttrici del telaio. Tutto questo per garantire la massima stabilità del porta moto, e della portata massima data dalla Omologazione. ERCOLE.biz Testo di Dario Ricciardi E cco un altro accessorio che potrebbe essere utile per chi, possedendo un camper con il box gavone, e volendo trasportare una moto, si trova spesso in difficoltà nel caricarla. L’accessorio in questione si chiama “Ercole” ed è in grado, come il mitologico eroe greco, figlio di Zeus e Alcmena, in cui ci siamo imbattuti durante la ricerca in internet della casa produttrice, di agevolare le operazioni di carico e scarico, appunto, del motoveicolo sul camper. Alla fine della ricerca, dunque, digitando in google la frase: “Ercole=camper+scooter” siamo, comunque, arrivati sul sito www.ercole.biz/home.html dove l’oggetto è pubblicizzato e dal quale è possibile procedere, anche all’ordinazione. Ercole, quindi, è il classico uovo di Colombo che consente di evitare le acrobatiche manovre di carico e di ancoraggio dello scooter. Si tratta, in buona sostanza, di un cavalletto in alluminio, fornito di ruote in nylon, all’interno del quale s’incastra la ruota anteriore dello scooter. In questo modo, semplicemente spingendo la moto su di una qualsiasi rampa di salita, larga almeno 23 centimetri, la stessa si troverà automaticamente posizionata all’interno del box govone senza ulteriori, inutili sforzi. Il “cavalletto” può essere adattato a qualsiasi ruota fino ad una larghezza massima del pneumatico di 13 centimetri misura oltre la quale è necessario avvisare la casa costruttrice al momento dell’ordinazione. Volendo, come redazione, offrire un ulteriore servizio, quindi, abbiamo telefonato al numero 0363.399403 per tentare di ottenere un trattamento “particolare” per i nostri associati. Con molta gentilezza, il responsabile della società costruttrice, il signor Bonfanti, ci ha indicato il costo del prodotto (300 euro) garantendoci la possibilità di un “interessante sconto” per il socio - in regola con le annualità - che, al momento dell’ordinazione, allegherà il numero della tessera dell’Assocampi. I 28 La rubrica delle specialità regionali ...Tonno fresco alla Campanella... Intorno a punta Campanella, Sorrento, Amalfi, Capri e zone limitrofe, cucinano il tonno così: INGREDIENTI: Trancio di Tonno Cipolla, Aglio, Prezzemolo, Capperi Sale e pepe Olio, Burro Filetti di acciuga Farina 1 bicchiere di panna Succo di limone PREPARAZIONE: Far lessare la trancia di tonno in acqua leggermente acetata e con i soliti odori poi si soffrigge in una teglia bassa cipolla, aglio, prezzemolo, capperi, sale e pepe in olio e burro in parti identiche; si aggiungano alcune acciughe liquefatte nell’olio e due cucchiai di farina stemperata nel brodo di cottura. Lasciate condensare facendo fuoco lentamente, e sempre lavorando aggiungete un bicchiere di panna e un dito di agro di limone: in questa salsa metterete a rinvenire il tonno servendolo nel recipiente di cottura. Il pesce spada può fare la stessa fine: superbo! TONNO Rivenditori Camper Campering Strada Tuscanese km. 3,2 Camperland v. Flaminia km 63 Magliano Sabino Campidoglio nautica camper via Monti tiburtini 400 CAR di Picchi via Pontina km.32,500 Colombo Camper via Giulio Bertoni Global Camper via Mario Sansone Motorcaravan.it via Pontina km. 31,250 Non solo Camper di Decina via Castelli Romani 2L Ternana Caravan Strada Martana Alta 29 Tiber camper via Vado la Leda 31 Viterbo Rieti Roma Pomezia Roma Roma Pomezia Pomezia Terni Frosinone Attività varie Articoli per Camper Officine F.lli Abrami FIAT Lucarini Fiat Romana Auto Piergentili Gomme Trigoria Motori Corigliano s.r.l. Iveco Service Valleriani Domenico Autolavaggio Turbo Max Chiosco Pro loco d’Italia CSO2 Edicola Edicola Edicole’ OMA ammortizatori Ottica Bucchi Pasticcerie Tornatora Pasticcerie Tornatora Pasticcerie Tornatora Pasticcerie Tornatora Vittoria Assicurazione Tonielli Assicurazione Mediterraneo Traghetti via Cassia 1841 P. R. Rossellini via Armando Armuzzi 6 via Cassia 1839 via Cassia - Olgiata via Guido Rossa 70 via Gregorio VII 241 via del Serafico 108 via L. Angeloni 112 (l.go La Loggia) via Helsinki 8 via Caffaro 35 via Ennio Visca 56 Nettuno via Caduti Guerra di Liberazione 466 via Palermo 28 Roma Ladispoli Ostia Roma Roma Comeana (Po) Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Rimessaggi “Dove puoi trovare “La Farfalla” Bottega Campeggiatore via Pontina 379 Roma Caravan Market Italia via Pontina 407 Roma Centro Caravan Furlanetto via Pontina 587 Roma Freedom Holiday via Cristoforo Colombo 2339 Roma via Formellese sud Km 5 via G. B. Molinelli 80 via di Vallerana 151 via di Malagrotta snc via Giuseppe Talamini 88 via G. E. Bariè - Malagrotta via F. Belcari 303 Formello Roma Roma Roma Roma Roma Roma A.M.A. Aurelia Camper Contryclub caravan Emmeffe 5 Stars GPL Green Park Holiday Center I Delfini Isola Verde Le Terrazze LPG Motonautica Fiume Nauticamper OK Caravan Prato Smeraldo Romaporto 2000 S.G.R. Autocaravan S.I.C.A.M. Tor di Valle Vallericca via Pontina km. 13,900 via Bosco Marengo 53 via Appia 130 via di S. Alessandro 248 via Casilina 700 via Ardeatina 802 via Pontina via di Brava 136 via Lunghezzina 75 via di Fioranello 170 via di Centocelle 110 via Salaria 1531 via Micali (ang. Via Pescatori) via S. Alessandro 55 via Tor Pagnotta 424 via Ardeatina 850 via Tre Cannelle 18 via di S. Alessandro 361 via dell’Ippodromo di Tor di Valle 1 via Valle Ricca km. 0,1 Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Roma Pomezia Roma Roma Roma Gli Alpini a Latina Inviate i vostri scatti migliori e i resoconti dei viaggi a: [email protected]