Rotary2100 Rotary 2100 Allegato alla Rivista Rotary n. 6 – giugno 2008 - Reg. Trib. di Milano n. 89 del 8/3/86 Direttore Responsabile: Giorgio Bernardini De Pace – Direttore Editoriale : Giancarlo Calise Anno rotariano 2007/2008 – numero 8 : giugno 2008 IN QUESTO NUMERO LETTERA DI GIUGNO IL PERCORSO COMPIUTO IL 30° CONGRESSO DISTRETTUALE LE ATTIVITA’ DEI CLUB IN ALLEGATO UN ARTICOLO DI RAFFAELE PALLOTTA DI ACQUAPENDENTE L’ OPUSCOLO SULLE FELLOWSHIPS 1 2 Rotary 2100 LETTERA DI GIUGNO (dodicesima ed ultima) Cari amici ed amiche, ho ancora negli occhi l’immagine della sala convegni dell’Ariston riempita da oltre 600 di voi in occasione del nostro 30° Congresso distrettuale, ho ancora vive nel ricordo le testimonianze di apprezzamento e di stima che avete voluto dedicare a me ed alla squadra che con me ha attraversato questi lunghissimi e brevissimi dodici mesi. Georges Richard, il rappresentante del Presidente Wilkinson, al termine dei lavori, passeggiando nell’area archeologica di Paestum, mi ha chiesto un po’ stupito ed un po’ ammirato come avessi fatto a realizzare così tante attività, spesso con caratteristiche di novità, sempre con un elevato numero di presenze e di consensi. Se mi guardo alle spalle, devo dirvi sinceramente che non so rispondere. O meglio, la risposta è quella che ripeto da sempre : preparazione, coinvolgimento, motivazione, entusiasmo ed una eccellente ed efficiente squadra, prima scelta con cura e senza condizionamenti, poi seguita con attenzione e guidata personalmente nei momenti in cui ciò è servito. Vi invito a rileggere le pagine dei precedenti sette numeri di questa Rivista, quelle in particolare che parlano del percorso compiuto: ne rimarrete sorpresi, come lo sono rimasto io. Dopo il pre-SIPE, il SIPE, i due post-SIPE e l’Assemblea di Avellino (più di 500 presenti e mi sembravano già un risultato enorme), una fitta serie di attività e di manifestazioni che mese dopo mese ci hanno accompagnato fino al Congresso di Paestum ed ora, una volta celebrato il Fellowships day del 7 giugno nonché la Convention Internazionale di Los Angeles di metà mese, ci condurranno all’Assemblea di Sorrento. Arrivo a fine percorso senza stanchezza, senza rimpianti e senza rimorsi. Arrivo a fine percorso con maggiore consapevolezza di quanta ne avessi alla partenza, con maggiore convinzione nella enorme ed ancora in parte inespressa potenzialità della nostra organizzazione. Si può fare Rotary in modi diversi, io ho proposto quello in cui mi identificavo ed ho avuto il piacere di avere conferma che molti soci vi si identificavano. Il futuro non sarà uguale e non sarebbe né giusto né utile che lo fosse; il futuro diverso che ci attende sono certo che non potrà che tendere ad essere sempre migliore, magari anche grazie a quanto siamo riusciti a fare quest’anno ed a quanto hanno fatto nel passato i miei predecessori. Sono altrettanto certo che nell’anno di Guido che sta per cominciare non mancherà quella continuità e quella condivisione che pur nelle inevitabili differenze deve animare la conduzione del Distretto e dei club. Recuperando una frase di un antico e grande Governatore, dico anch’io : “ è tempo di lasciare il timone e tornare ai remi”. Ed è quanto mi accingo a fare, concludendo un periodo di grande intensità, di significative soddisfazioni e di magnifici ricordi. Il mio dialogo con voi attraverso le lettere mensili termina qui: grazie a tutti per avermi permesso di vivere questa irripetibile esperienza nel modo in cui l’ho vissuta. ASSIEME A QUESTO ULTIMO NUMERO DELLA RIVISTA DISTRETTUALE AVETE TROVATO DUE ALLEGATI: UN OPUSCOLO ED UN ARTICOLO. Il primo rappresenta un contributo alla maggiore conoscenza delle Fellowships nel nostro Distretto e nasce dall’iniziativa di Marco Marinaro, Delegato del Governatore sul tema, appassionato sostenitore dell’importante contributo che esse possono portare all’amicizia ed alla partecipazione. Il secondo, su iniziativa di Carlo Rolandi, Presidente del RC Napoli, riporta il testo di un intervento del Direttore del Rotary International Raffaele Pallotta di Acquapendente sulla tematica della missione professionale ed etica nel Rotary. Carlo ed il suo club ne hanno curato la stampa e ne hanno proposto la sua distribuzione a tutti i rotariani del Distretto per l’elevato livello delle considerazioni in esso contenute. Siamo stati immediatamente concordi con l’iniziativa di cui siamo lieti di poter dare diffusione, ringraziando sia l’autore che il suo club che ne ha voluto valorizzare la conoscenza. Rotary 2100 IL PERCORSO COMPIUTO SCAMBIO GRUPPI DI STUDIO I componenti del gruppo GSE, arrivati da Philadelphia il 4 maggio sono ripartiti il 1° giugno per le loro sedi. Il programma predisposto per i giovani americani, che ha previsto tra l’altro la presenza al Congresso di Paestum ed a quello nazionale del Rotaract ad Ischia, è stato intenso, interessante e graditissimo. Numerose le occasioni di visite ed incontri nei tanti club del Distretto che hanno dato la loro disponibilità ed ai quali va il ringraziamento personale del Governatore che trae anche da queste manifestazioni la piacevolissima sensazione che tutto abbia funzionato perfettamente e che tutti i messaggi siano giunti a destinatari che avevano voglia di ascoltarli e metterli in atto con efficienza e qualità. CONCORSO AZIONE PRIORITARIA PER L’ALFABETIZZAZIONE A conclusione del concorso promosso dall’ Azione Prioritaria per l’Alfabetizzazione (guidata da Massimo Franco, RC Napoli) e riservato agli studenti delle scuole superiori sul tema “progettare per l’alfabetizzazione”, nel corso del Congresso Distrettuale sono stati resi noti i vincitori che sono, con due primi posti ex-aequo: 1° un gruppo di 17 ragazzi del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Napoli (sponsor RC Napoli) 1° Micaela Montano, 2° Liceo Classico Carlo Pisacane di Sapri (sponsor RC Sapri- Golfo di Policastro) 2° Francesca Santilli, Vincenzo Iacopo Oliva e Alessandro Visconti del 5° Liceo Scientifico Mons. Mangino di Pagani (sponsor RC Costa del Sole - Vesuvio Sud) 3° Liliana Zarobbi del 5° Istituto Superiore Giuseppe Mazzini di Napoli (sponsor RC Napoli Posillipo). Il concorso ha coinvolto oltre duecento tra studenti ed insegnanti ed è intenzione del prossimo Governatore di riproporne lo svolgimento. A tutti i partecipanti verrà inviato un attestato che li ringrazi per l’impegno. Sono anche state programmate le date della consegna dei premi che avverrà nel corso di diversi incontri conviviali nei rispettivi club sponsor per darne il giusto risalto ed un’ulteriore dimostrazione di esserci stati. CONCORSO AZIONE PRIORITARIA PER LE RISORSE IDRICHE A conclusione del concorso promosso dall’ Azione Prioritaria per le Risorse Idriche (guidata da Alberto Carotenuto, RC Napoli Est) e riservato alle quinte classi delle scuole elementari sul tema “L’acqua: una risorsa per tutti” , nel corso del Congresso Distrettuale sono stati resi noti i tre vincitori che sono: - Scuola elementare 1° Circolo Didattico Giovanni Pascoli di Vico Equense per il videofotoromanzo “A passo lento sulle orme dei pionieri”; insegnante Anna Guarracino ed gli alunni della classe V sezione D, - Istituto paritario Kindergarten di Giugliano per “Il Tetraedro dell’Acqua”; insegnante Enza De Domenico e gli alunni delle classi V sezione A e B, - Scuola elementare Azzurra 1° Circolo Didattico di Quarto per la presentazione in Power Point “Emergenza Idrica”; insegnante Letizia Grieco e gli alunni della classe V sezione B. E’ stato particolarmente gratificante riscontrare una partecipazione estremamente significativa: sono pervenuti alla commissione circa 400 elaborati nelle più diverse forme di espressione (temi, disegni, quadri, poster, plastici, poesie e finanche fumetti ed un fotoromanzo!) che hanno impegnato sul tema oltre cinquecento ragazzi i quali ci hanno piacevolmente stupito per la maturità dimostrata a soli 11 anni. A tutti i partecipanti verrà inviato un attestato che li ringrazi dell’impegno ed accanto ai tre premi previsti dal regolamento verranno inoltre assegnate delle targhe agli elaborati più meritevoli tra quelli non premiati. La cerimonia di premiazione è stata programmata per il 2 luglio nel corso di una conviviale del club Napoli Est. 3 4 Rotary 2100 CONCORSO FOTOGRAFICO “COMUNICARE IL ROTARY” Una selezione delle foto pervenute è stata proiettata nel corso del Congresso Distrettuale ed è disponibile sul sito web del Distretto. Non erano previsti premi, ma solo una citazione e la pubblicazione di alcune foto sulla nostra Rivista: eccole! Davvero tornerete ? … Solidarietà e condivisione Che gioia la Rotary Una gita in famiglia. Speranza di un futuro migliore L’acqua : che felicità ! L’orgoglio di farne parte Scontata, ma inevitabile 22 - 25 MAGGIO : CONGRESSO NAZIONALE ROTARACT PER IL QUARANTENNALE Dal 22 al 25 maggio si è svolto sull’isola d’Ischia il 27° Congresso nazionale del Rotaract, che tra l’altro ha festeggiato nell’occasione i suoi primi 40 anni con la partecipazione di oltre 250 ragazzi da ogni parte d’Italia, guidati dai loro RRD e dai rispettivi incoming che sono stati simpaticamente presentati a tutti nel corso della cena di sabato. Come ad ogni riunione del Rotaract si sono alternati momenti di svago in piscina e discoteca, di turismo, approfittando del clima favorevole e della bellezza dell’isola, di socializzazione e di convivialità. Non è mancata, al centro del periodo, la fase congressuale che ha visto con sapiente e ben ritmata regia alternarsi gli interventi dei rotariani Sandro Marotta, Gianni Policastri, Giovanni Petracca, preceduti da un breve discorso del Governatore del Distretto Giancarlo Calise. Egli tra l’altro, ricordando l’imbattibile e lusinghiero primato di essere il primo Governatore del Distretto 2100 a provenire da un’esperienza rotaractiana, ha affermato sorridendo “siate certi, ragazzi, che non vi ho fatto fare brutta figura” ed ha poi aggiunto “così come quando prima o poi qualcuno di voi sarà designato Governatore nei vostri Distretti, certamente non ci farà fare brutta figura !”. Si sono poi succeduti tutti gli RD presenti che, ciascuno per un tema specifico, hanno percorso le tante attività comuni dell’annata, tutte di notevole pregio e condotte a termine con capacità ed entusiasmo. Applausi e meritati apprezzamenti per tutta la squadra organizzativa, da Vincenzo Russo a Delwa Castelli, Francesco De Francesco, Gianluca Calise, Paolo Castelluccio, Paolo Falco, Salvatore Zannini, tutti ritratti nella foto. Rotary 2100 16 / 18 MAGGIO A PAESTUM : XXX CONGRESSO DISTRETTUALE Presso la sala congressi dell’hotel Ariston a Paestum si è svolto da venerdì 16 a domenica 18 maggio il nostro 30° Congresso distrettuale. La grande partecipazione di soci ed accompagnatori, come e più che in tutte le precedenti occasioni, è stata ancora una volta la dimostrazione del favore e della condivisione con cui è stato vissuto quest’anno rotariano. Eravamo in 614 all’apertura dei lavori in rappresentanza di 71 club. All’appello è stato emozionante ed esaltante vedere nutrite delegazioni anche di quei club che in passato erano stati decisamente meno o per nulla presenti; tra tutti merita una citazione il club di Napoli Est con la pubblicazione di una foto che ritrae solo una parte delle sue eccezionali 28 presenze. UNA GRANDE PARTECIPAZIONE ED UNA GRANDE CONDIVISIONE. I CLUB PIU’ PRESENTI Napoli Est : 28 Reggio C. : 21 Sorrento : 17 Benevento : 16 Salerno Est : 16 Avellino : 15 Battipaglia : 15 Salerno : 15 Locri : 14 Napoli : 14 Cava dei T. : 13 Salerno Duomo : 13 Salerno NordEst: 13 Lauria : 11 Napoli C./Ovo : 11 Valle Caudina : 11 Cosenza : 10 Sala Consilina : 10 e .. Paestum : 34 ! Alla presenza del Rappresentante del Presidente Internazionale, il PDG belga Georges Richard, accompagnato dalla moglie Janik che ha assistito con interesse a tutti le fasi congressuali, di numerosi past Governatori e di Guido Parlato, Francesco Socievole e Michelangelo Ambrosio, i tre Governatori che nei prossimi anni si succederanno nell’ordine alla guida del Distretto, il Congresso ha iniziato la sua tre giorni nel pomeriggio del venerdì con l’incontro del Governatore con tutti i PDG presenti, il DGE, i DGN ed il Rappresentante del Presidente Internazionale. Come in tutte le recenti occasioni è stato un incontro costruttivo in cui ciascuno ha fornito il suo prezioso contributo ed ha avuto modo di confrontare le sue idee con quelle degli altri. La serata, dopo un piacevolissimo cocktail al tramonto al bordo della piscina, è proseguita in una sala allestita con un grande spazio al centro per consentire nel dopo cena la rappresentazione di uno spettacolo, tenuto ben segreto da Giancarlo fino al momento della sua presentazione; per chi non c’era, si è trattato di musiche e balli tratti dal repertorio dell’operetta (nella foto a destra in primo piano Lilia Iodice, l’animatrice del gruppo formato da 18 artisti). Ma un altro segreto era ben custodito all’insaputa del nostro Governatore che è rimasto sorpreso ed emozionato quando, proprio al centro dalla grande sala, si sono allineati i magnifici Assistenti di questo anno con un dono per lui. Tra i tanti ricordi che egli porterà con sé al termine del mandato questo rimarrà tra i più suggestivi e gratificanti, un segno di stima e di simpatia che lo ricompensa dell’enorme impegno che la guida di un Distretto comporta quando, come nel suo caso, si voglia essere sempre presenti a dare la propria impronta ed il proprio tocco ad ogni sia pur piccola cosa. Ma come ben sappiamo, è nei dettagli che si colgono le differenze e si definisce uno stile. 5 6 Rotary 2100 Poi è arrivato il sabato mattina ed ai 250 ospiti della sera precedente si sono aggiunti tanti altri amici che hanno progressivamente preso posto in sala. Dopo il saluto ai congressisti da parte di Gianfranco Milillo, Presidente del RC Paestum Centenario ed eccellente padrone di casa assieme alla sua infaticabile squadra (ritratta nella foto con il Rappresentante del Presidente Internazionale ed il Governatore), è stato proiettato un video con un significativo ed apprezzato messaggio del Direttore del R.I. Raffaele Pallotta di Acquapendente, assente dall’Italia per un impegno connesso con la sua carica. Poi Giancarlo, dopo aver anche in questa occasione creato l’atmosfera proiettando il filmato sul Rotary “piccola ruota che aiuta a far girare il mondo”, ha esordito sottolineando come il programma del Congresso, diversamente da una consuetudine che ha visto nel passato autorevoli relatori soffermarsi su tematiche di carattere generale, preveda una rassegna delle principali attività dell’anno, presentate dai loro protagonisti: i rotariani del Distretto. Ha poi proseguito il suo intervento ripercorrendo le tappe della “preparazione per il decollo” cui fu dedicato grande impegno prima dell’avvio del nuovo anno. Quindi, nel solco della regia della giornata, si sono succeduti sul palco i vari relatori, introdotti e presentati dal Governatore che è stato come suo solito brillante elemento di raccordo e di commento ai vari interventi. Ha iniziato Alfredo Focà, presidente della nuova Commissione per la Formazione, che dopo aver ricordato il significativo cambio di terminologia, da Istruttore che dà istruzioni a Formatore che crea cultura, motivazione e coinvolgimento, ha testimoniato sulle numerosissime occasioni in cui egli stesso ed i quattro valenti componenti della Commissione (Pino Caridi, Nino De Donato, Pasquale Petronella, Pasquale Verre) sono stati chiamati a conversazioni nei club, tanto da interessarne una larghissima maggioranza. L’essere stati chiamati e non aver dovuto sollecitare un invito è dimostrazione di come l’esigenza di formazione fosse realmente sentita e di come il contributo dei “formatori” sia stato gradito ed apprezzato. L’innovazione più importante è certamente stata la programmazione di due Seminari “Membership” dedicati principalmente ai soci di più recente inserimento, il primo ad Aversa ed il secondo a Soverato; due incontri entusiasmanti che hanno entusiasmato sia i relatori che i partecipanti, un’esperienza che suggeriamo di ripetere. E’ stata poi la volta di Antonio Amoruso, coordinatore del gruppo dei Volontari. Il caro Totò ci ha descritto le realizzazioni ed i progetti in Cameroun di alcuni “magici” rotariani, emozionando la platea ed emozionandosi egli stesso per primo, al punto di non accorgersi del trascorrere del tempo; Giancarlo ha dovuto con rammarico chiedergli di concludere, ma ciò non ha impedito a tutti di esprimere ai volontari la loro ammirazione per una splendida realizzazione e per l’impegno di servizio messo a disposizione. Ha quindi ripreso la parola il Governatore dedicando le sue parole al tema della PolioPlus. Ricordato il grande risultato, di coinvolgimento e di partecipazione prima ancora che economico, della serata cinema per la quale ha rivolto un particolare ringraziamento a quei club della Calabria che hanno avuto la capacità e la volontà di reagire alla improvvisa indisponibilità delle sale cinematografiche inizialmente previste, Giancarlo ha ricordato un concetto a lui caro, espresso ripetutamente nelle visite ai club : i contributi alla Rotary Foundation non sono una tassa da pagare, ma un’emozione da vivere poiché ogni volta che qualcuno in qualche parte del mondo pronunci la frase: “grazie Rotary”, quel grazie in piccola parte è rivolto anche a ciascuno di noi. Con questa introduzione è salito sul palco Michelangelo Ambrosio, Presidente della Commissione RF e futuro Governatore per l’anno 2010-11. Con la competenza che ha sempre avuto e con efficace sintesi egli ha orgogliosamente documentato gli eccellenti risultati di questo anno rotariano in tutti i settori in cui la Rotary Foundation è impegnata. Oltre alle due borse di studio, alla borsa ambasciatori, allo scambio gruppi di studio, ci ha parlato di 14 progetti internazionali, ad oggi tutti approvati salvo due in corso di approvazione, per un investimento totale di oltre 330.000 dollari, di 12 progetti locali finanziati per 13.000 euro dalla RF e per altri 21.000 dai fondi distrettuali messi a disposizione del Governatore per favorire la presenza sul territorio locale, oltre che nel mondo … Record di cui essere soddisfatti a dimostrazione del grande impegno profuso e che i rotariani non aspettano altro che uno spunto ed una spinta per dimostrare di esserlo. Giancarlo ha quindi presentato ed introdotto il PDG Georges Richard del club belga di Bruxelles Europe, Rappresentante del Presidente Internazionale Wilf Wilkinson al nostro Congresso. Georges, che ha avuto il garbo di esprimersi in lingua italiana, ci ha trasferito il messaggio presidenziale redatto per l’occasione e si è soffermato in particolare sui temi della Rotary Foundation per la quale egli sarà coordinatore della sua Zona per il prossimo triennio. Georges ha dimostrato grande attenzione e notevole interesse per tutte le fasi congressuali ed ha avuto parole di elogio sia per la parte organizzativa che, soprattutto, per i contenuti e per il modo in cui venivano presentati, affermando di avere potuto constatare come la condivisione, il motto dell’anno, fosse ben presente tra tutti i partecipanti che affollavano la sala. Dopo gli adempimenti istituzionali e la consegna a Francesco Socievole del distintivo da Governatore Eletto (auguri !) è stato il momento della “breve” pausa per il pranzo e quindi i lavori sono ripresi nel pomeriggio dando spazio alle Azioni. Rotary 2100 Per le nuove generazioni abbiamo ascoltato testimonianze sul RYLA di Benevento (4 magnifiche giornate trascorse assieme a 45 magnifici ragazzi) e sul primo RYLA nazionale multi-distrettuale tenutosi a San Marino e dove ben otto dei nostri ci hanno ben rappresentato. Il Governatore in quella occasione ha lanciato la proposta che tale esperienza possa ripetersi ed ha candidato il nostro Distretto quale sede per la seconda edizione. Dopo un passaggio sullo scambio giovani egregiamente gestito da Lello Ricciardi e sull’Associazione Alumni, attivissima nel Distretto grazie all’impegno di Antonello Sica e Giovanni Petracca, promotore e realizzatore il primo della rivista “Distractions” loro dedicata, e la testimonianza calorosa di Elvia Gregorace, appena rientrata dal GSE nell’area di Philadelphia, è stata la volta del gruppo americano proveniente dalla medesima area che ha trascorso un mese nel nostro Distretto. Alla presenza di Franco Clemente, efficiente Presidente della specifica commissione, la team leader, Jane Williams, ed i suoi tre compagni di viaggio dopo essersi presentati hanno voluto ringraziare tutti i rotariani per il modo in cui li hanno accolti ed ospitati. Noi ci accomuniamo al loro ringraziamento. Gianni Policastri, delegato per i rapporti con il Rotaract, ruolo che ricopre con discrezione e con saggezza in modo egregio, ha introdotto infine Vincenzo Russo, rappresentante distrettuale del Rotaract, che con l’entusiasmo e la concretezza che gli conosciamo ha rappresentato le tante ed importanti attività realizzate nell’anno; anche nel suo caso un percorso esaltante. L’Azione prioritaria per l’Alfabetizzazione (delegato Massimo Franco e coordinatore di Zona Sandro Marotta) e quella per le Risorse Idriche (delegato Alberto Carotenuto) oltre a presentare le attività svolte nell’anno (tra l’altro il Forum sull’acqua: un bene da condividere, tenutosi a Cosenza) hanno comunicato l’esito dei due concorsi da essi banditi che hanno riscontrato un’adesione ancora una volta eccezionale e di cui si parla in altra parte di questa Rivista. Anche l’Azione per la Salute e la Fame (delegato Luciano Lucania) e quella per la Famiglia del Rotary (delegato Mario Mari) hanno avuto modo di illustrare le attività svolte (tra l’altro il Forum sulla Sanità, tenutosi a Catanzaro). Avviandosi verso la conclusione della lunga giornata Marco Marinaro (delegato per le Fellowships) ce ne ha illustrato la grande potenzialità che ha solo bisogno di essere conosciuta per potersi esprimere. A tal fine è stato stampato ed è allegato a questo numero un libretto che le elenca e ne diffonde la conoscenza, a tal fine è stata organizzata una giornata delle Fellowships (ancora una novità) nel corso del mese di giugno che il Rotary dedica proprio ad esse. Poi si era fatto davvero tardi e Giancarlo ha deciso di saltare il suo intervento conclusivo, lasciando a Georges Richard il compito di chiudere la giornata … ma cosa ci avrebbe ancora detto il Governatore ? Certamente ci avrebbe ricordato altri momenti del percorso compiuto; prima di tutti il grande evento che è stato l’Institute di Sorrento e poi il torneo mondiale di tennis a Salerno, il premio Magna Graecia a Putignano, il premio Galilei a Pisa, il President day a Cetara, il seminario nazionale borsisti a Bologna, il premio Pastore a Matera e, sempre a Matera, la celebrazione del cinquantennale della nascita del glorioso 190° Distretto. Ci avrebbe parlato della realizzazione delle “pillole” della Rotary Foundation e dei “pockets” sulla comunicazione, dello sforzo per trasferire il suo messaggio attraverso le pagine della rivista ed attraverso le sue lettere mensili. E poi cosa ancora … ? Avrebbe richiamato temi da lui proposti nel suo discorso di apertura, li ricordate ? - L’internazionalità del Rotary, una caratteristica da non dimenticare anche e soprattutto quando rischiamo di lasciarci coinvolgere in piccole problematiche locali. - Il metodo dell’efficienza e dalla qualità: dei club, della loro vita, dei loro soci, il metodo della partecipazione motivata ed impegnata e della preparazione in anticipo. - La semplificazione dell’organigramma, la riduzione del numero complessivo dei membri delle commissioni a circa la metà, ricordando quello che il Rotary non vuole e non deve essere: una passerella di vanità o un dispensatore di incarichi. - Lo stile che rifiuta personalismi ed arrivismi, pettegolezzi e polemiche artificiose ed inconcludenti, che ascolta i suggerimenti ed i consigli, ma tende a respingere pressioni e forzature, che privilegia il rispetto delle regole, anche quando vorremmo che esse fossero diverse. - Un motto che è un programma : “di…mostriamo di esserci” per la nostra visibilità e per il rilancio di un’immagine del Rotary che merita maggiore e migliore attenzione di quanta ne riceva. - L’impegno a risvegliare la motivazione e quindi la partecipazione dei soci alla vita del Rotary, senza tuttavia timori se si dovesse procedere ad un inevitabile “alleggerimento”. Misura ed intelligenza per le ammissioni di nuovi soci, orientata verso donne e giovani, per il loro potenziale rotariano in grande parte inespresso. - L’attenzione prima di avviare la costituzione di nuovi club nel valutare le residue potenzialità del territorio, ricordando che negli ultimi tre anni sono nati dieci nuovi club e ponendo attenzione alle motivazioni che sostengono la proposta. Ed infine avrebbe chiesto: ci siamo riusciti ? L’allegra serata al Savoy Beach, la gradevole musica che l’ha accompagnata, la visita all’area archeologica con i suoi splendidi templi, il pranzo di arrivederci sul litorale a contatto con la spiaggia ed il mare hanno concluso le tre intense giornate; le tantissime testimonianze ricevute confermano il gradimento di tutti i partecipanti; se volete, la squadra ritratta nella foto è pronta a concedere il bis. 7 8 Rotary 2100 RICEVIAMO DAI CLUB Locri : Raduno amici rotariani. Nei giorni dal 30 aprile al 4 maggio si è svolto il 2° Raduno degli Amici Rotariani nella Locride organizzato dal RC Locri a cura del past-president Agostino Antico. La manifestazione ha consentito ai rotariani provenienti dai vari distretti d’Italia di incontrarsi per trascorrere alcuni giorni di vacanza all’insegna dei percorsi enogastronomici tipici del territorio e del turismo culturale stante l’enorme patrimonio storico ed artistico che il territorio locrideo possiede. Gli amici partecipanti hanno avuto modo, assieme ad alcuni rotariani del club di Locri nella veste di accompagnatori, di visitare la bellissima Gerace, Serra San Bruno e la sua Certosa, sede del monastero dei frati trappisti, di ammirare i Bronzi di Riace ed altre opere d’arte magno greche presso il Museo di Reggio Calabria e di Locri, di visitare gli scavi dell’antica città magno-greca di Locri Epizefiri . Sabato 3 maggio si è tenuta una amichevole conviviale interclub con il tradizionale scambio di gagliardetti fra il club di Locri e gli altri club i cui rappresentanti erano presenti al raduno. Una bella occasione , come ha commentato Agostino Antico, per dimostrare che la Calabria in generale e la Locride in particolare non è solo da ricordare per gli aspetti negativi che gli eventi malavitosi riportati dalla stampa rendono noti ai lettori, ma soprattutto per il notevole patrimonio di cultura, storia, gastronomia, cordialità ed ospitalità che la brava gente del posto è capace di offrire. Francesco Asprea , Presidente RC Locri Napoli : Corso per non vedenti intitolato a Carlo Savy. Come ogni anno, il Rotary Club Napoli ha organizzato e finanziato un corso di informatica per non vedenti in ricordo del compianto socio Prof. Carlo Savy, ordinario di Informatica presso l’Università Federico II, che già nel maggio del 2000 si era fatto promotore ed attuatore della alfabetizzazione informatica dei non vedenti, intesa a creare per essi importanti opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. L’organizzazione generale è stata curata da Gaetano La Gioia coadiuvato da Uberto Potenza e Luca Ganguzza, tutti soci del RC Napoli. Il corso si è svolto in quattro giornate dal 19 al 22 maggio per otto ore al giorno presso i laboratori della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II in Piazzale Tecchio e si è avvalso della collaborazione logistica ed organizzativa del Dipartimento di Informatica e Sistemistica del nostro Politecnico. Gli istruttori, anch’essi non vedenti, sono stati messi a disposizione dalla Onlus “Le professioni milanesi per la solidarietà” con l’assistenza tecnico pratica di giovani laureati corsisti del Dipartimento di Informatica e con la efficace e convinta azione dei giovani del Rotaract Club Napoli, attivo anche per gli spostamenti e la logistica. La Facoltà di Ingegneria, tramite il Preside Prof. Edoardo Cosenza, il Direttore del Dipartimento di Informatica e Sistemistica Prof. Antonino Mazzeo ed il Prof. Stefano Russo, ha offerto la sua piena e completa disponibilità e collaborazione per la migliore riuscita del corso in ricordo di Carlo Savy. Nella giornata di martedì 20 i soci del RC Napoli, guidati dal Presidente Carlo Rolandi, hanno assistito ad una lezione del corso alle quale è seguita una conviviale cui sono intervenuti gli alunni ed i docenti del corso e durante la quale sono state premiate le giovani istruttrici di quest’anno. Napoli Nord Est : Attività in tema di risorse idriche. Lo scorso 18 aprile il RC Napoli Nord Est ha presentato ai soci lo stato di avanzamento di tre progetti promossi dal club, tutti tesi alla risoluzione di problemi legati al fabbisogno idrico, una delle azioni prioritarie su cui Il rotary International ed il nostro Distretto sono particolarmente impegnati. Va inoltre ricordato come nel novembre del 2004 i Governatori Mancusi, Calise e Parlato siglarono un protocollo d’intesa con l’Unesco per un collaborazione nello specifico settore. Il presidente Antonio Gison ha invitato il socio Luigi Ascione ad illustrare i tre progetti. Il primo di essi, “water supply in Brazil”, è realizzato nell’area di Montes Carlos nello stato del Minas Gerais, un’area di estrema povertà dove l’indice di sviluppo umano è dei più bassi al mondo e dove la ridottissima piovosità è concentrata nei mesi da novembre a marzo. La situazione sanitaria carente nelle zone rurali, il sistema educativo risente del disagio di lunghissimi percorsi, spesso a piedi, per raggiungere le sedi scolastiche, il 90% degli studenti non sa usare o addirittura non ha mai visto un computer. Rotary 2100 Il progetto, recentemente portato a termine, ha realizzato 58 serbatoi per diverse comunità rurali per consentire la raccolta delle acque nei tempi di pioggia. Una targa è stata applicata per ricordare l’impegno del Rotary. E’ stato anche dato insegnamento alle popolazioni locali sulle tecniche costruttive e manutentive dei serbatoi installati. E’ significativo rilevare come il costo complessivo di circa 52.000 dollari sia stato ripartito tra il club locale (3000 usd), i club di Napoli NE (7150)-Napoli Nord (6500)- Napoli Castel dell’Ovo (2600)-Napoli (1950) cui si è aggiunto il contributo del Distretto (10.000) e della Rotary Foundation (20.600). Il secondo progetto (Fonte di vita) ed il terzo (Acquedotto in Turchia), recentemente approvati dalla RF, si rivolgono alla realizzazione di due pozzi Burkina Faso ed alla costruzione di un acquedotto per il villaggio di Aydogan. Anche in questo caso, accanto agli interventi dei club locali, si sono aggiunti i contributi del club complessivamente per circa 9.000 usd, del Distretto medesimo per 8.600,della RF per 15.500, portando il totale a circa 38.000 usd. Tre esempi di come si possano attivare concretamente ed efficacemente le risorse disponibili ed amplificare i contributi dei club per la realizzazione di progetti altrimenti non sostenibili singolarmente. Antonio Gison e Luigi Ascione Napoli Flegreo : Leonardo inventore … ed i suoi precursori. Una sessantina di presenti lo scorso 15 aprile a Villa Vittoria in occasione dell’interessante conversazione tenuta dall’ing. Flavio Russo sul tema: “Leonardo inventore… e i suoi precursori” Il presidente ha presentato il conversatore della serata. Flavio Russo, ingegnere, che svolge la sua attività prevalentemente nel campo della ricerca storica nel settore dell’architettura militare, ed ha tenuto cicli di seminari presso le sedi universitarie di Napoli, Salerno e Molise. Egli collabora da oltre vent’anni con l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito e con numerose riviste nazionali di storia, tecnologia, archeologia e militaria. Flavio Russo è giornalista pubblicista, ed autore di ventisei volumi monografici. Nella sua interessante conversazione ha presentato numerose fonti, precedenti a volte di secoli, evidentemente utilizzate da Leonardo per alcuni suoi celebri disegni nel campo della meccanica e di altre discipline, proponendosi ovviamente non di screditare il grande genio, ma di chiarire un equivoco molto diffuso: Leonardo, in realtà, non ha mai “firmato” la maggior parte dei suoi disegni, specialmente in campo meccanico, né se ne è mai esplicitamente attribuito la paternità. A prova di ciò, in una lettera con la quale si presenta al Duca di Milano Lodovico Sforza (che può essere considerata una sorta di curriculum), egli si descrive “ingegnere civile e costruttore [solo] di macchine belliche”, senza menzionare nessun’altra di quelle che successivamente gli sono state attribuite come sue invenzioni. Ed infatti è tra l’altro storicamente provato come egli sia stato da Lodovico Sforza impiegato per le sue qualità di pittore. D’altra parte, l’attribuire a Leonardo l’invenzione originale di tutte le sue “macchine” sembrerebbe illogico per molti aspetti, tra i quali il fatto che molte di esse sono dimostratamente a lui preesistenti, talvolta di secoli, e tra queste alcune, come la balista, sarebbero stati “pezzi da museo” già 1500 anni prima. Sono inoltre da considerare la circostanza che alcune macchine risultano ad un esame tecnico palesemente non funzionanti, ed il fatto che talvolta lo stesso Leonardo fornisce, non a caso, le prestazioni delle macchine esprimendo le masse in talenti e la gittata in stadi, unità di misura, queste, utilizzate in Grecia oltre 20 secoli prima ed all’epoca praticamente sconosciute in Italia. Ovviamente il conversatore ha presentato una lunga serie di prove della tesi esposta, tra le quali quelle relative al battello a ruota, alla catapulta, alla draga, al cuscinetto a rulli, concludendo che, a suo avviso, occorre rendere merito a Leonardo per quello che è stato il suo vero genio: quello di un grandissimo pittore, con interesse e talento per la meccanica, che ha saputo disegnare splendidamente macchine spesso di epoca ellenistica, realizzando opere di indubbio valore estetico. 9 10 Rotary 2100 Napoli Nord : Mostra di Salvator Rosa al Museo di Capodimonte. Sabato 10 Maggio il RC Napoli Nord ha organizzato una visita al Museo di Capodimonte per visitare la Mostra del Salvator Rosa, grande pittore napoletano tra mito e magia. L’organizzazione promossa dai soci Amedeo Ghionni e Antonio Cirino Pomicino, ha permesso a 40 rotariani, partiti da Villa Pignatelli in pullman assieme al Prof. Achille, medico appassionato d’arte con grande cultura per i pittori napoletani ed anche autore di libri in merito, di ammirare i capolavori esposti con il commento dell’esperta guida. La visita si è prolungata per circa due ore con piena soddisfazione dei soci e delle rispettive mogli. E’ stato sottolineato con soddisfazione come i partecipanti a visite a mostre (questa è la quarta) siano sempre più numerosi manifestando sempre in maggior misura l’amore per l’arte da parte dei soci del club, a dimostrazione della loro sensibilità artistica e culturale. Nicotera Medma : Il ventennale. Dal lontano 1988 quando è stata consegnata la carta del nuovo Club Rotary sono trascorsi venti anni. Un periodo lungo che, però, è volato ed ha rappresentato concretamente un percorso di grande solidarietà ed interessamento per il territorio. Tante manifestazioni ed iniziative che hanno arricchito tutta la popolazione ed hanno, anche, consentito di amalgamare un gruppo di persone, con l’esclusivo desiderio di donare il loro tempo agli altri e di servire le proprie città. Il Rotary è, infatti, condivisione. Ognuno deve partecipare non perché imposto, ma in quanto sente proprio l’essere rotariano e le iniziative che vengono portate avanti. Così come, essere soci non vuol dire aver raggiunto la meta. Il rotariano deve di…mostrare di esserci, deve, quindi, operare e manifestare queste sue attività; il tutto con amicizia vera che fa vivere con serenità e gioia il servire. Nelle frasi sopra riportate sono sintetizzati i motti del Presidente Internazionale, del Governatore del Distretto 2100 e del Presidente del Rotary Club di Nicotera Medma. Un filo logico che lega persone lontane e che, però, dimostra come vi sia, veramente, un percorso ideale comune: condividere, esserci e vivere nell’amicizia. Sabato 3 maggio, presso la sala del Castello dei Ruffo, in Nicotera, vi sarà la cerimonia del ventennale, alla presenza del Governatore del Distretto 2100, Giancarlo Calise, del Presidente del Club, Alfonso Martino, e delle autorità civili e rotariane. Un momento di grande importanza, in quanto racchiude un traguardo lusinghiero del club e, comunque, un impegno maggiore per meglio operare il servire sul territorio. Si ripercorreranno tutte le iniziative svolte nel ventennio, rivendendo momenti del passato e tante occasioni di incontro e di solidarietà. Un punto di riferimento che ha contribuito, sicuramente, alla crescita della città e che oggi potrà molto dare, specialmente dinanzi ad una società in difficoltà ed in presenza dello smarrimento di valori e principi. Giacomo Saccomanno, addetto Stampa del Club. Ottaviano : Concorso “Giovani Pianisti”. Venerdì 18 aprile si è svolta nel Teatro “Costanzo Mattiello” di Pompei la cerimonia di premiazione del concorso riservato ai Giovani Pianisti bandito dai Rotary Club di Ottaviano, Nola - Pomigliano D’Arco, Ercolano e Torre del Greco - Comuni Vesuviani, insieme ai Club Inner Wheel di Nola, Pompei e Torre del Greco. Durante le selezioni svoltesi il 7 aprile la Commissione Giudicatrice aveva chiamato i concorrenti a esibirsi su temi predefiniti, valutandone l’interpretazione e selezionando i vincitori. La cerimonia della premiazione prevedeva infatti la sola esibizione dei due vincitori accompagnati da un’orchestra di 50 elementi diretta dal Maestro Vincenzo Romano. A presentare e guidare la serata sono stati chiamati i Presidenti dei Rotaract Club di Torre del Greco, Carmela Laino, e di Nola - Pomigliano D’Arco, Giovanni D’Anna. L’orchestra del Maestro Vincenzo Romano ha aperto la serata con l’esecuzione del poema sinfonico Capriccio Italiano di Tchaikovsky, composto dall’autore dopo un suo viaggio in Italia. Nell’opera il musicista travasò melodie del Carnevale di Venezia e della Tarantella napoletana, miscelandole a temi della tradizione classica musicale russa. E’ poi seguita l’esibizione del secondo classificato, il maestro Francesco Di Gregorio, che ha ricevuto un premio di 500 €, e quella del primo classificato, il maestro Marco Ciampi (vedi foto), cui è stata consegnata una borsa di studio di 1.200 € dal Presidente RC Torre del Greco, Gregorio Laino. Rotary 2100 Durante la cerimonia il Presidente del RC Ottaviano, Avv. Francesco Gentile, ha manifestato il ringraziamento del Rotary International al Maestro Vincenzo Romano assegnandogli a nome del Club l’onorificenza Paul Harris Fellow. Il Maestro infatti ogni anno organizza il concorso, compone l’orchestra, prepara l’allestimento, sceglie i brani e dirige magistralmente l’orchestra. Dopo un breve intervallo per la preparazione delle scenografie la serata è ripresa con l’esecuzione trascinante e coinvolgente della Tosca di Giacomo Puccini, interpretata dalla soprano Paola Tedesco (Floria Tosca), dal tenore Giuseppe Valentino (Mario Cavaradossi) e dal baritono Francesco Esposito (Barone Scarpia). Pompei-Oplonti-Vesuvio Est: Crociera “la famiglia del Rotary”. Una grande nave per una grande famiglia. Così si può sintetizzare la crociera organizzata dal Rotary Club Pompei Oplonti, presieduto da Adriano Russo, e sponsorizzata dal Distretto attraverso l’azione prioritaria “La Famiglia del Rotary”, che ha portato oltre trecento persone tra soci, loro familiari e amici dello Sport club Oplonti a visitare, partendo da Bari lo scorso 20 aprile, alcune perle del Mediterraneo come Olimpia, Smirne ed Efeso, Istanbul, Dubrovnik e Venezia. La capacità organizzativa di Franco Spera, past president del club di Pompei, ha consentito a numerosi soci appartenenti a diversi club del Distretto di trascorrere dal 20 al 27 aprile, una settimana di serenità e di relax sulla modernissima nave da crociera della MCS “Poesia”, varata poche settimane prima e dotata di ogni confort e servizi distribuiti su quindici ponti. Non sono mancati momenti di incontro fra i rotariani, ai quali il comandante, amm. Ponti, ha messo a disposizione uno dei tanti saloni ed un’intera ala del ristorante per riunirsi, fraternizzare e instaurare o consolidare rapporti d’amicizia; quell’amicizia che del Rotary è uno dei cardini. Molti i soci accompagnati dai loro familiari, in particolare giovani figli e nipoti, che hanno avuto modo di conoscersi e di fare gruppo. Tra gli scopi della Famiglia del Rotary vi sono quelli di favorire e consolidare i legami di amicizia, di favorire l’affiatamento fra i soci, di facilitare l’incontro fra i familiari, di consentire attraverso di essi lo sviluppo e la conservazione dell’effettivo, ma anche di mostrare agli altri che una famiglia sana è motivo di crescita morale della società di cui la famiglia stessa è la sua cellula essenziale. Se questi sono gli scopi, allora la crociera, alla quale ho avuto modo e gioia di partecipare, si è dimostrato un mezzo quanto mai efficace ed utile e che raccomando a tutti di sperimentare quando il prossimo anno – ne sono sicuro – verrà riproposta per la sua quarta edizione. Mario Mari, Delegato distrettuale per l’azione prioritaria “La famiglia del Rotary”. Reggio Calabria Nord: Essere giovani a Reggio. “Essere giovani a Reggio: dalle condizioni del disagio alle prospettive del cambiamento”: è il titolo dell’iniziativa che il Rotary Club Reggio Calabria Nord ed i club giovanili reggini Rotaract ed Interact hanno avviato nello scorso mese di settembre, in occasione della celebrazione del mese delle nuove generazioni, e che concluderanno nei prossimi mesi. L’iniziativa ha preso le mosse dal convincimento che occorre investire sui giovani, da considerare “risorsa” e non “gruppo sociale problematico”, e per ciò stesso da coinvolgere come protagonisti nei processi di cambiamento in Calabria. Ed è noto come il bisogno di cambiamento sia largamente avvertito dai giovani calabresi, che continuano da tempo ad essere condizionati da fattori di estrema debolezza in termini di inclusione sociale, risorse umane ed occupazionali, istruzione e formazione, ricerca ed innovazione. I giovani interactiani e rotaractiani hanno risposto entusiasticamente all’invito del RC Reggio Calabria Nord di assumere un ruolo di partecipazione attiva nei processi di cambiamento e di crescita del contesto reggino, attraverso un coinvolgimento diretto e consapevole mirato ad offrire contributi di idee e proposte alle Istituzioni ed ai soggetti economici e sociali che hanno responsabilità nell’attuazione dei programmi di sviluppo della regione. Il progetto è stato avviato nel mese di settembre ed ha già visto proficuamente impegnati assieme giovani ed adulti. Segno evidente, questo, che non è del tutto vero che mancano le condizioni per una produttiva comunicazione tra generazioni; l’adulto deve imparare ad ascoltare perché i giovani hanno bisogno di essere ascoltati essendo portatori di attese che esigono risposte concrete e coerenti. Assieme, in diversi incontri, sono stati passati in rassegna i fattori del disagio giovanile, non soltanto attraverso l’esame dei risultati di indagini sociologiche, politiche, psicologiche ed educative, ma nel contempo attraverso la presa di conoscenza diretta dei bisogni reali ed emergenti dei giovani nel contesto della comunità reggina. Sono stati individuati i temi e le problematiche sicuramente da approfondire prima di ipotizzare proposte di soluzione. Come dire, “dal progetto alla proposta”, passando per quella fucina di idee che è il laboratorio. Si stanno, così, svolgendo intense attività di tre laboratori: “Solidarietà – Sussidiarietà – Inclusione sociale”, “Scuola – Orientamento”, “Università – Ricerca – Innovazione – Occupabilità”, che daranno modo, anche 11 12 Rotary 2100 attraverso il confronto con operatoti dei settori interessati e visite mirate sui luoghi del disagio, di formulare delle proposte concrete di soluzione, coerenti con le opportunità dell’attuale scenario legislativo economico e programmatico. Adulti e giovani avranno quindi ancora modo di confrontarsi per l’elaborazione delle proposte che gli stessi giovani presenteranno direttamente agli interlocutori istituzionali in apposito convegno che sarà celebrato nei prossimi mesi. Di fronte a proposte concrete, le Istituzioni saranno chiamate a dare risposte concrete, senza alcuna retorica. Domenico Pietropaolo, RC Reggio Calabria Nord. Reggio Calabria Sud : Curarsi curando le piante. Si è svolta sabato 24 Maggio, presso la sede reggina dell’AISM, la cerimonia di inaugurazione di un “giardino attrezzato per la terapia occupazionale”, nell’ambito del progetto “Curarsi curando le piante”, ideato in collaborazione dal Rotary Club Reggio Calabria Sud e dalla sezione locale dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria e del Comune di Reggio Calabria. La cerimonia ha registrato, dopo i saluti della Presidente AISM, gli interventi del Presidente Luciano Arcudi per il Rotary, della Dr.ssa Tilde Minasi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune e del Dr. Maurizio Ciccarelli, volontario AISM. Il Presidente Arcudi ha illustrato le finalità generali del progetto, rivolto alle persone affette da sclerosi multipla con handicap fisico (che possono così sperimentare un diverso approccio alla terapia riabilitativa, con l’applicazione di terapie innovative che si avvalgono di precise evidenze scientifiche). Si tratta del primo esempio in Calabria di spazio verde realizzato appositamente per la terapia assistita con le piante. Il Presidente ha evidenziato come il Rotary Club “Reggio Calabria Sud Parallelo 38” oltre a collaborare con le proprie professionalità interne nel fornire il supporto tecnico-scientifico per la scelta di piante, alberi ed ortaggi e per l’allestimento delle vasche, ha svolto l’importante opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, secondo le modalità proprie del servire rotariano, che ha dato origine a quella straordinaria sinergia realizzatasi fra i vari Enti e necessaria per portare a compimento il progetto stesso: i volontari dell’AISM, i soci del club Rotary, la Regione, il Comune - che ha provveduto alla sistemazione dell’area con percorsi per carrozzine, all’illuminazione e al prato- gli agronomi dell’ente ARSSA- che hanno collaborato nelle scelte tecniche, relative alla tipologia di piante da fiore, ortive e piante verdi, effettuate tenendo in considerazione il particolare handicap motorio dei fruitori del progetto. Il Presidente ha inoltre manifestato il proprio compiacimento per l’onore concesso dalla Commissione Distrettuale della Fondazione Rotary facendola rientrare l’iniziativa nel programma delle “Sovvenzioni Distrettuali Locali (SDS)”. L’Assessore alle Politiche Sociali ha testimoniato la presenza del Comune alle iniziative del Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38, in particolare a quelle rivolte ai diversamente abili, ribadendo quanto già emerso in occasione del Convegno organizzato il 2 Febbraio 2008 dallo stesso club sull’accessibilità alle spiagge per i portatori di handicap, conclusosi con l’impegno di realizzare in un immediato futuro un lido senza barriere. Il Dr. Ciccarelli ha ringraziato il Presidente per l’impegno profuso e ha approfondito nel dettaglio le finalità dell’iniziativa, intesa come uno strumento di riabilitazione motoria in alternativa e a completamento di altre attività terapeutiche. L’obiettivo così realizzabile sarà quello di puntare al recupero non solo psichico e motivazionale, ma anche motorio, con la pratica di esercizi lavorativi studiati appositamente a livello fisioterapico, che si configurano come “terapia occupazionale”. Le persone con sclerosi multipla si occuperanno di piante da fiore, di vegetali dell’orto, di piccoli alberi da frutta con la raccolta di prodotti che potranno poi essere da loro stessi cucinati e consumati. L’attività verrà supervisionata da un fisiatra, una terapista occupazionale ed una psicologa con l’apporto dei volontari e dei ragazzi del Servizio Civile. Il coinvolgimento di persone con handicap medio-severo in un’attività riabilitativa fuori delle strutture sanitarie tradizionali rappresenta di per sè un significativo elemento innovatore nel trattamento di questi pazienti e potrà costituire un modello da applicare anche per le disabilità motorie, derivanti da altre patologie (traumatiche, neurologiche) o ancora per altre forme di disabilità (visiva, ritardo neuropsichico). La mattinata si è conclusa con la visita dello spazio verde attrezzato, dove a completamento del progetto, sempre su iniziativa del club, è stato realizzato un gazebo, importante elemento di socializzazione anche per l’organizzazione di altre attività ricreative per i pazienti. Rotary 2100 Reggio Calabria Sud : Cartellone dedicato alla pace. Nell’ambito delle azioni prioritarie del Rotary International, la diffusione della cultura volta al perseguimento della Pace riveste un ruolo di primo piano, al pari dei programmi di alfabetizzazione e delle azioni in campo sanitario e della lotta alla fame nel mondo. Per tale motivo il RC Reggio Calabria SudParallelo 38 ha pensato alla realizzazione di un cartellone, che è stato collocato presso l’Aeroporto dello Stretto, porta di ingresso alla Città. L’obiettivo è quello di sottolineare l’universalità dell’azione del Rotary nel perseguire la cultura di Pace, attraverso il richiamo geografico delle sei città, diverse per cultura, tradizione e religione, che si trovano sul 38° parallelo (S. Francisco, Cordoba, Reggio Calabria, Atene, Smirne, Seoul). Il Governatore del Distretto 2100, Giancarlo Calise, ha proposto l’idea per la partecipazione al “programma per le Pubbliche Relazioni 2007-2008 (PR Grant)”, ottenendone l’approvazione e la relativa sovvenzione dalla sede di Evanston. L’ambizione è quella di realizzare un ideale gemellaggio con gli altri cinque Club, attraverso la realizzazione di un analogo cartellone in quelle realtà locali, onde sottolineare che i grandi ideali non riconoscono differenze culturali, sociali e religiose, così come da sempre è nella filosofia del Rotary International, che, lo ricordiamo, è stato capace di fermare anche le operazioni di guerra in corso nel continente africano, per i suoi progetti umanitari, come le campagne di vaccinazione contro la Polio(programma Polioplus). Il passo successivo potrebbe essere quello di un incontro fra delegazioni dei Club delle sei Città per una manifestazione interdistrettuale, dedicata alla Pace. Rende : La questione Cina come risorsa per il Sud ! “ Cina: inquietanti tensioni…e insospettabili opportunità per la Calabria” E’ questo il tema del convegno-dibattito organizzato dal RC Rende e svoltosi presso la sede dell’hotel Executive lo scorso 9 maggio. I lavori sono stati introdotti e moderati dal Presidente Piercostanzo Loizzo il quale ha fatto rilevare come dall’incontro-scontro attualmente esistente tra Oriente ed Occidente la nostra regione e l’intero meridione possano cogliere interessanti occasioni di sviluppo economico e culturale, soprattutto in virtù di quel patrimonio di conoscenze che lo contraddistinguono. Di straordinario interesse gli interventi offerti dagli illustri ed autorevoli relatori: il prof. Ottavio Angotti, docente di economia presso la Peking University (Cina) e presidente della GPA no-profit ShenZen Foundation, il prof. Domenico Sturino, docente e responsabile dei rapporti internazionali della Facoltà di Farmacia presso l’Unical, l’arch. Mario Occhiuto, vincitore del concorso per la progettazione della Best Urban Practices Area di Shanghai (Cina) e Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Cosenza. I lavori sono stati conclusi dal prof. Giovanni La Torre, Rettore dell’Università della Calabria e rotariano di lungo corso, il quale ha messo in evidenza gli stretti rapporti di collaborazione attualmente esistenti tra l’Unical e l’Università di Pechino. Attualmente sono circa 150 gli studenti cinesi che frequentano i corsi della nostra Università e per il prossimo Anno Accademico è previsto un considerevole aumento. “In quest’ottica”, ha affermato il Rettore La Torre, ”crediamo che l’Università della Calabria possa rappresentare una straordinaria occasione di crescita per la nostra regione e per l’intero Meridione, sempre più convinti che la globalizzazione economica vada intesa come opportunità, come momento d’apertura e non di chiusura del mercato”. In questo settore istituzioni come il Rotary possono sicuramente svolgere un ruolo importante, propositivo, di stimolo e di riflessione, così come dimostra il convegno di Rende, svoltosi in un clima di sincera accoglienza, solidarietà e confronto, alla luce di quegli ideali di servizio e promozione umana che sono i principi fondamentali dell’attività rotariana. Francesco Verre 13 14 Rotary 2100 Salerno Nord Est – Valle del Picentino : L’adozione dei minori. Lo scorso 10 maggio, presso la sala del Grand Hotel Salerno si è svolto un Forum sul tema dell’affidamento del minore con sottotitolo “le famiglie possibili”. Alla presenza del Governatore Calise che ha aperto i lavori e li ha seguiti con grande interesse, il Presidente del club, Massimino Baldi, ha presentato la moderatrice dell’incontro, Miryam Costa, Presidente del RC Palmi, che a sua volta ha via via introdotto i vari relatori che hanno trattato il tema da diverse angolazioni. Tutti hanno avuto la capacità di catturare l’attenzione dei presenti e di stimolare le loro riflessioni su argomenti che molto spesso tendiamo a rimuovere dai nostri pensieri. Si sono alternati sul palco, Leda Badolati, avvocato e figlia del nostro PDG Felice anch’egli presente, Francesco Cardone, avvocato, portatore di una testimonianza dal suo vissuto personale, Raffaella Maria Gigantesco, giudice del Tribunale dei minorenni di Salerno, Eugenia Cassandra e Diana Paolantoni, psicologhe. Prima delle apprezzate conclusioni del Governatore, è intervenuta con efficacia nel dibattito l’avvocato Maria Teresa De Scianni. Il tema trattato e la qualità degli interventi avrebbero meritato una maggiore partecipazione di pubblico, condizionata in parte dalla concomitanza di numerosi eventi. Scafati-Angri-Realvalle Centenario: Al via il “progetto Fiume Sarno”. Il 13 Maggio scorso nel CineTeatro San Pietro a Scafati si è tenuto il convegno per la presentazione del “Progetto Fiume Sarno”, ideato dal Club di Scafati con la collaborazione dei Club di Castellammare di Stabia, Costa del Sole, Nocera e Pompei. L’iniziativa nasce dalla sfida che i Club ricadenti nel Territorio idrografico del fiume Sarno intendono lanciare con l’obiettivo ambizioso di creare nelle coscienze delle Autorità locali e dei cittadini che vivono nel Territorio la consapevolezza che, terminato l’intervento di emergenza, occorre gestire la quotidianità in modo costruttivo ed efficace ed impedire che riprendano gli scarichi abusivi e la vandalizzazione degli impianti. Il mandato del Commissario per l’emergenza fiume Sarno, il Generale Roberto Jucci, è prossimo alla scadenza e questo aumenta la preoccupazione per il futuro ambientale di quest’area così martoriata. Il fiume Sarno negli ultimi decenni è diventato il simbolo dell’inquinamento ambientale, di come si possa fare diventare una fogna a cielo aperto un corso d’acqua che sarebbe vitale per l’agricoltura e l’economia dei territori che attraversa. Nonostante i lavori di bonifica del fiume stiano procedendo speditamente, e i nuovi depuratori siano ormai quasi pronti per essere consegnati alle autorità locali, lo scetticismo è forte: tutti sono consapevoli che il peggiore inquinamento non riguarda le acque del fiume, ma le coscienze degli uomini che hanno ridotto i nostri paesi a una grande unica discarica. La speranza è che i giovani di oggi, quelli che domani gestiranno il territorio, si rendano conto dei problemi che dovranno fronteggiare e delle condizioni critiche dell’ambiente in cui vivranno. Ciò ha portato alla definizione del Progetto Fiume Sarno per l’istruzione, l’informazione e la sensibilizzazione delle Autorità, dei cittadini e soprattutto degli studenti delle scuole secondarie superiori presenti sul territorio. Infatti, con questa iniziativa il Rotary si propone come punto di riferimento del post-disinquinamento, potendo mettere a disposizione della cittadinanza i suoi esperti universitari e le sue risorse umane e materiali. La risposta dei giovani non si è fatta attendere: il CineTeatro San Pietro di Scafati era gremito da più di 250 studenti, accompagnati dai loro professori, di 11 scuole superiori del Territorio, oltre che una rappresentanza della scuola media Anna Frank di San Marzano. Il Generale Roberto Jucci, ha illustrato con grande efficacia l’immane opera che si è trovato a dover affrontare; le linee guida dell’intervento del Commissario si sono sviluppate tenendo presenti due esigenze fondamentali: evitare ulteriori sversamenti di reflui inquinanti nell’ambiente tramite la costruzione di impianti di depurazione, collettori e reti fognarie ed inoltre eliminare i sedimenti inquinati attraverso l’attività di dragaggio e bonifica. Il progetto rotariano è stato illustrato da Francesco Grimaldi, Presidente del RC Scafati-Angri-Realvalle, nonché Sindaco di San Marzano sul Sarno.; tra l’altro gli studenti effettueranno i prelievi delle acque nei tratti loro assegnati e faranno una mappatura del terreno registrando lo stato del bacino lungo tutto il corso del fiume. Le analisi dei prelievi saranno effettuate sotto la guida e la supervisione di chimici dell’Università degli Studi Parthenope, come ha specificato nel suo intervento il Preside della Facoltà di Ingegneria Prof. Alberto Carotenuto, anche delegato distrettuale per l’azione prioritaria per le risorse idriche. Gli esperti dell’AERA, Associazione Europea Rotary per l’Ambiente, sponsor del progetto, collaboreranno con gli studenti tramite incontri e seminari formativi, come ha ricordato l’Avv. Guido Rotary 2100 Parlato, Governatore del Distretto Rotary per l’anno 2008-09. Gli interventi della giornata, egregiamente moderata dal Governatore Designato Michelangelo Ambrosio in qualità di Presidente della Commissione Distrettuale Rotary Foundation che sponsorizza il progetto, hanno creato negli studenti e nei loro docenti grande attesa verso questa iniziativa. La voglia di collaborare è tanta, e va stimolata e incanalata verso i corretti obiettivi per far sì che il Sarno da Fiume della Morte possa diventare il Fiume della Speranza. Carla Aramo Torre del Greco – Comuni Vesuviani : Io ed il cibo (i ragazzi e l’alimentazione). Organizzato sabato 10 maggio scorso dal Club Interact di Torre del Greco con la collaborazione del RC Torre del Greco Comuni Vesuviani un dibattito sul tema dell’alimentazione giovanile.Vi hanno partecipato il dr. Silvio Naviglio, specialista in scienza dell’alimentazione che ha fornito le corrette indicazioni per mangiare correttamente senza perdere il piacere della buona tavola, il dr. Romeo Simonetti, psicoterapeuta che ha parlato dell’anoressia attraverso il racconto di una storia a lieto fine realmente accaduta ed il Prof. Ludovico Docimo, Presidente della Lega Italiana lotta all’obesità che ha simpaticamente illustrato il rischio obesità sul “modello” USA: grandi obesi oltre 200 Kg, posti speciali giganti in aereo al cinema e teatro, necessità di letti giganti e molto robusti .... Moderatore è stato il socio Luigi Pappalardo, diabetologo, di fronte ad una platea di oltre 250 persone, prevalentemente ragazzi della terza media e dei primi anni del Liceo Classico e Scientifico accompagnati da molti ed interessati docenti. I ragazzi dell’Interact hanno illustrato le recenti attività svolte e i risultati di una ricerca da loro effettuata nelle scuole sul talora difficile rapporto dei ragazzi con il cibo e con la propria immagine corporea. Gregorio Laino, Presidente PROSSIMI APPUNTAMENTI 7 GIUGNO A SALERNO : INCONTRO CON LE FELLOWSHIP … per chiudere alla grande un grande anno ! Al momento in cui riceverete la Rivista la giornata delle Fellowships sarà già trascorsa; è la prima volta che si realizza, proprio nel mese che il calendario dedica alle Fellowships un simile evento che vuole far conoscere uno dei “segreti meglio custoditi” del nostro Rotary ! Non a caso in allegato avete trovato in allegato a questo numero un libretto realizzato per stimolare il vostro interesse a trovare nel Rotary altri amici per coltivare i vostri sport ed i vostri hobbies. 15-18 GIUGNO : CONVENTION INTERNAZIONALE A LOS ANGELES Potremo forse darne qualche rapido resoconto nel corso dell’Assemblea di Sorrento. 4-5 LUGLIO : 31° ASSEMBLEA DISTRETTUALE A SORRENTO A volte un’immagine rende un’idea più di tante parole. 15 16 Rotary 2100 Ringrazio Giancarlo per lo spazio che ancora mi concede. Circa due anni or sono, al momento della designazione, consideravo molto lontano il momento dell’assunzione del ruolo ed invece mi accorgo che il tempo è passato in fretta, anche perché esso è stato tutto impiegato per ascoltare, riflettere sui variegati aspetti del mondo rotariano, ideare, insieme alla squadra rivelatasi preziosa e motivata, i programmi del nuovo anno di servizio. Ho già detto e ripeto di essere consapevole di raccogliere un testimone prestigioso che dovrò passare a chi mi succederà in linea con le aspettative dei club del Distretto. Attenderò a questo impegno con energia coniugata all’umiltà, nella convinzione che il mondo si può cambiare con il duro costante lavoro di ogni giorno, che nel tempo si rivelerà sorprendentemente produttivo. Non abbiamo da compiere gesti clamorosi, ma agire, sì, quotidianamente tutti insieme, perché il Rotary è sempre condivisione ed azione per concretizzare i sogni. Guido