BIMED (Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo)
Associazione di Enti locali per l’educational e la cultura – Ente Formatore per Docenti accreditato MIUR
„Scrittura, armonia, regole, musica, cittadinanza“ II Livello
Progetto di formazione per docenti in servizio impegnati in Scuole di ogni ordine e grado
materna, primaria, secondaria di I e II grado
Documento a uso del Comitato tecnico scientifico e dell’insieme dei formatori
ARTICOLAZIONE DEL CORSO
Il corso di formazione intende offrire pari opportunità formative a tutti i Corsisti pur sviluppandosi in
aree diverse del contesto Paese. I formatori, a questo proposito, dovranno dichiararsi disponibili a
eseguire gli input che proverranno dalla Direzione e dal Coordinamento scientifico e a determinare
in
itinere uno svolgimento che sia giustamente in linea con gli ideali teorici e obiettivi pratici
dell‘azione che si vuole realizzare. Per agevolare la comunicazione tra Direttore, Coordinatore
scientifico, Responsabili di Area, docenti tutor, componenti comitato tecnico scientifico e Formatori
sarà predisposta una mailing list tra tutti i soggetti coinvolti.
Il corso, articolato per la parte in presenza in moduli di 4 ore e 8 ore si svolgerà anche in ambiente
online, a cadenza quindicinale e/o mensile, perlopiù in orario extracurricolare per le ore in itinere e
per gli stages finali, prevedendo, però, per l’apprendimento in situazione (data la ricerca-azione e
la necessità di operare con gli studenti) uno specifico numero di ore in orario curricolare. I moduli
pomeridiani in presenza (in orario extracurricolare per i docenti) verranno organizzati dalle 14,30
alle 18.30 (durata: quattro ore per ciascun modulo). Si tratta di 10 moduli che si terranno tra il 15
ottobre 2013 e il 5 maggio 2014 a cui succederanno le fasi di stage.
I temi e contenuti individuati per il programma del corso tendono ad abbinare diversi aspetti del
sapere, del saper fare, del saper far fare e del saper essere, che collegano la scrittura al linguaggio
musicale. Temi e contenuti che saranno trattati dai formatori in modo strettamente collegato, per
evitare proposte didattiche settoriali e asintoniche, quindi per favorire un’abitudine mentale a
cogliere connessioni e rapporti tra i diversi aspetti che collegano il Linguaggio musicale alla
Scrittura, nell’importante ottica profonda e trasversale della Cittadinanza.
In tutti gli ambiti (temi e contenuti generali e particolari) verranno privilegiate tattiche didattiche
relazionali pratico-operative (laboratoriali) e si farà riferimento ai più umani principi educat-attivi
per la promozione della Scrittura, della Musica e dei loro profondi e intensi rapporti.
I formatori dovranno tener conto dei bisogni specifici dei singoli docenti e quindi delle esigenze
delle singole scuole e dei loro studenti, per dare la possibilità di una immediata sperimentazione e
ricaduta dell’azione formativa in ogni singolo contesto di lavoro.
Stiamo, infatti, sviluppando una programmazione del lavoro flessibile, con tempi adeguati alla
realizzazione delle esperienze in classe, da parte dei docenti corsisti, nell’ottica della ricerca-azione
(da qui i moduli di apprendimento in situazione). La consistenza oraria di ciascun modulo è stata
calcolata sulla base della normativa nazionale di riferimento.
Il calendario degli incontri, fissato nel periodo che va da ottobre 2013 a maggio 2014, sarà
acquisibile al sito www.bimed.net, per le rispettive aree Nord, Centro e Sud, entro il prossimo 10
settembre, data in cui saranno pubblicati e divulgati sia il cronoprogramma e che l‘organigramma
definitivi.
La specificità e l’unicità del percorso di formazione
Posto che l’azione dovrà essere partecipata da 50 docenti fruitori del nord, 50 docenti fruitori del
centro e 50 docenti fruitori del sud del Paese, questi avranno la possibilità di misurarsi per la parte
in situazione con il processo – e la relativa composizione del prodotto/evento – di realizzazione dei
Raccontiadiecimilamani che derivano dal format Staffetta di Scrittura Creativa e di legalità, il format
più rilevante di lettura e scrittura collettiva che si organizza in Italia dal 2004. La fase di
formazione on line per un totale di 40 ore di formazione terrà in diretta e costante relazione i
formatori del percorso (Docenti tutor on line) e i fruitori dell’azione. Questa parte è interamente
dedicata alla fase cosi detta in situazione, essa sarà incentrata sugli sviluppi degli input che
proverranno dalla fase in presenza (almeno sino alla parte destinata agli stage che, invece, saranno
momenti di confronto e valutazione dell’azione nel suo insieme). I Docenti fruitori dell’azione per quel
che attiene alla realizzazione dei prodotti derivanti dal percorso di formazione saranno chiamati
anche a partecipare la composizione del Primo Dizionario Italiano della Legalità in cui verrà
sancito il valore della Scrittura e della Musica intese come vettori di cittadinanza. La piattaforma
in cui si svolge la parte formativa on line conterrà una serie di innovazioni tecnologiche tali da
stimolare la composizione musicale accanto alla stesura dei capitoli dei
Raccontiadiecimilamani. In
tal senso è opportuno sottolineare che il prodotto del percorso deriverà dal monitoraggio del
progetto formativo e del processo suddiviso in due fasi che accanto alla fase on line e alle
lezioni in presenza dovrà portare – con la parte in situazione – a una prima stesura di un testo
da intendersi come base per la costruzione di un racconto multimediale e a una seconda fase in
situazione in cui i docenti fruitori del percorso non “dovranno” ma “potranno” sperimentare una
modalità costruttiva di un pezzo/esempio della loro idea di racconto multimediale desunta da
quanto avranno appreso durante il percorso di formazione
La fase on line seppure organizzata sulla relazione docente tutor/ docente fruitore del percorso
dovrà coinvolgere gli ambienti classe, i bambini e i ragazzi, sia direttamente che indirettamente:
direttamente attraverso degli ambienti forum in cui i docenti tutor potranno verificare i termini di
ricaduta che i docenti fruitori determinano; indirettamente attraverso le discussioni e gli esercizi che
di volta in volta saranno sviluppati e in cui i docenti fruitori riporteranno in termini di feedback ciò
che si determina in classe attivando i processi appresi nella fase in presenza del percorso di
formazione.
I Bimed Center Point “Musica, Scrittura, Cittadinanza”
Nel mese di gennaio 2014con il percorso che sarà giunto a circa il 50% della composizione
dell’azione la direzione del corso avrà cura di visitare le scuole in cui operano i docenti fruitori
dell’azione con l’obiettivo di individuare almeno 5 scuole per ognuna delle tre aree oggetto
dell’intervento formativo nelle quali allestire “point” permanenti che dovranno assurgere al ruolo di
indicatori e, nel contempo, di spazi di identità del Fare musica e scrittura. Tanto, con l’intento e
l’obiettivo di organizzare una specifica implementazione delle attività di comunicazione e
pubblicizzazione di quanto posto in essere dal Ministero dell’Istruzione per promuovere Cittadinanza
attraverso la Musica e la Scrittura, la prospettiva dell’azione formativa sarà basata sul
monitoraggio di quanto potrà essere determinato partendo dall’iniziativa che i docenti delle scuole
scelte per l’allestimento dei predetti “point” vorranno organizzare in funzione della cittadinanza
partendo da tutti i saperi e dal saper essere acquisiti durante il percorso di formazione. E’ in questa
fase che proveremo a esaltare quell’idea di pratica della musica da cui siamo partiti per la
struttura del percorso concordando con i docenti fruitori dell’azione la strutturazione di n. 5
momenti/evento per ognuna delle aree in cui si svolge l’azione in cui da una parte
comunicheremo quanto il MIUR sta organizzando in favore della Cittadinanza, dall’altra
valuteremo la possibilità di tenere in ognuna di queste occasioni delle lezioni/performance volte
a promuovere tra le comunità la cultura della musica.
La fase di Stage
Com’è consuetudine per Bimed sarà organizzata una fase di stage in tre località differenti per
ognuna delle aree in cui si terrà il corso (p. e.: area nord Moncalieri, area centro Bellosguardo,
area sud Enna). Nel corso della fase di stage saranno organizzati: eventi di presentazione pubblica
dei prodotti; attività laboratoriali di autovalutazione e completamento del percorso e, inoltre, gli
esperti impegnati per le fasi in presenza si produrranno all’interno delle attività di formazione
conclusive dell’azione.
L’Organigramma del percorso di formazione:
Sarà reso pubblico con il cronoprogramma entro il prossimo 10 settembre e acquisibile dal sito
www.bimed.net
Sul prodotto:
I docenti fruitori dell’azione dovranno immaginare di utilizzare sia la fase di formazione in presenza
che quella on line come ambienti di indirizzo e valutazione tali da esaltare il nucleo che è il forte
valore aggiunto del processo formativo, quella fase in situazione che, in classe, consentirà di sancire
la nostra ricerc/Azione. E’ in questa fase che proveremo a sperimentare una scrittura che non dovrà
determinare la costruzione di un testo ma, invece, la strutturazione di un racconto in grado di
contenere multimedialità. Certo, la cosa più semplice è fare riferimento a uno storyboard che, però,
nelle nostre ambizioni e considerando la pluriennale esperienza della staffetta possa essere anche
di più e avere un valore – per quel che attiene al processo formativo ma anche al prodotto – più
forte dello storyboard. Il lavoro capitolo dopo capitolo: in una prima fase la parte in situazione è
protesa alla stesura di un “canovaccio” in cui docenti e studenti provano a delineare un
cammino/racconto utilizzando più linguaggi (p. e.: dopo aver letto l’incipit si attiva il confronto per
definire la struttura del capitolo che sarà – il protagonista deve organizzare una certa azione, si
muove e incontra un nuovo personaggio, succede qualcosa – con la classe decidiamo di raccontare del
protagonista e dell’azione che deve organizzare; COME? con un dialogo serrato tra x e y in cui uno
dei due si sofferma su una strofa; poi stabiliamo di raccontare come si muove organizzando un focus sui
colori del paesaggio che attraversa il protagonista o, invece, decidiamo di farlo muovere come se fosse
sul percorso di una play station e lo descriviamo considerando che in una seconda fase ciò che stiamo
descrivendo dovrà diventare altro, dulcis in fundo, l’incontro con il nuovo personaggio che (magari …
o sempre per esempio) racconteremo “evocando” un altro suo tempo di vita con quale intento? Quello
di riflettere poi su cosa dovrà tradursi il canovaccio. E in cosa tradurremo il canovaccio? In un video
senza una base che magari comporremo con il docente tutor o sarà il tutor a decidere se ci vuole
una base? In un power point fatto di foto che in sequenza ci raccontano il capitolo del
Racconto? Bene. Nella rappresentazione scenica organizzata dagli studenti che drammatizzano
il proprio capitolo? Bene. Attenzione la seconda fase – quella della traduzione del capitolo in
altro (video, scena teatrale, altro) viene costruita dopo la conclusione del “Canovaccio” e questo
dovrebbe consentire ai docenti fruitori dell’azione formativa di tornare in classe a far vedere ai
propri studenti com’è sbocciato il loro impegno determinando motivazione (cittadinanza!) e
immaginando di costruire una texure tale da considerare il racconto nel suo insieme.
Considerato che in conclusione vi è anche lo stage daremo alle scuole, ai docenti e ai ragazzi
veramente tanto … In un percorso complesso ma, fortemente suggestivo e connotativo di un modo
concretamente nuovo di coinvolgere i giovani nei processi di crescita. Immaginiamo, per esempio, di
prevedere nella storia un esperimento sul bicarbonato di sodio … Lo scrivo, lo descrivo per farlo,
però ho dovuto documentarmi … dopo in una seconda fase vado in classe e questo esperimento lo
faccio vedere/vivere ai miei studenti protagonisti, in tal modo un milione di volte dell’evoluzione, del
fascino che assume un … esercizio.
Perché tutto questo?
Per esaltare il ruolo del libro in un contesto spazio temporale in cui, però, l’educare passa dalla
capacità di confrontarsi con la complessità, i valori, le difficoltà, i linguaggi, l’innovazione e quel
mondo in cui dobbiamo immettere saperi e conoscenze attraverso metodi più coinvolgenti. Per
esaltare la musica, la scrittura e la lettura considerando, però, la situazione in cui ci troviamo, la
realtà di cui siamo parte e i dati che ci provengono dalle indagini di campo inerenti la relazione tra
scuola e nuove generazioni in cui appare sempre più evidente e chiaro il distacco che vi è tra gli
obiettivi delle strategie educative e i risultati che riusciamo a conseguire.
IL Ruolo dei Docenti Tutor
I docenti tutor saranno 5 unità con la possibilità (ancora in forse …) di un coordinatore. Tre di questi tutor saranno
scrittori che nella prima fase – la struttura dei capitoli del canovaccio propedeutico alla strutturazione del racconto
multimediale – accompagneranno – on line – i docenti nella fase in situazione organizzando un esercizio di scrittura
che non dovrà esaurirsi nello scrivere ma che in vece, dallo scrivere trova linfa per determinare una evoluzione
creativa e comunicazionale. Ai tre tutor/scrittori si aggiungono due tutor che si occuperanno espressamente della
parte musicale. Questi saranno in opera prevalentemente nella seconda fase on line del percorso con l’obiettivo di
accompagnare i docenti fruitori del percorso la parte costruttiva del racconto multimediale per gli aspetti musicali.
Posto che stiamo immaginando un’attività in situazione condivisa per il nord tra i docenti iscritti al nord e così anche
per le altre due aree (il valore aggiunto di tale scelta è nel fatto che la delineazione del prodotto potrà essere
condiviso e comunemente monitorato, per esempio, in occasione di ogni giornata in presenza) saranno i docenti tutor
per la parte musicale a dare indicazione ai fruitori in relazione a come sviluppare la seconda fase del processo
formativa e cioè quella successiva alla strutturazione dei capitoli del cosiddetto canovaccio.
Per esemplificare:
alla scuola della staffetta x delle elementari, piuttosto che alla staffetta y delle medie, piuttosto ancora che alla
staffetta z delle superiori saranno i DOCENTI TUTOR che diranno che cosa deve diventare il testo iniziale, ossia,
saranno i docenti tutor che daranno l'indicazione eserciziale generale che connoterà il lavoro complessivo DELLA
seconda parte del processo formativo. Certo, un docente fruitore potrà anche dire "no ma io immaginavo di fare ..." e
in quel caso va bene perché abbiamo fatto un passo in avanti e sarà chi lavora con noi - docenti tutor - a governare la
relazione assecondando le istanza del docente fruitore.
Cosa ci tornerà in termini di prodotto dal percorso: il documento iniziale con i dieci report/capitoli che diventeranno
un libretto/canovaccio e quello che i docenti fruitori avranno potuto documentare della seconda fase in situazione.
Lo scritto iniziale per le scuole superiori può di base diventare un video di 3 minuti in cui degli studenti raccontano il
loro capitolo PUNTO!!! Su questa base, se vorranno potranno fare quello che meglio credono: girano una demo
ambientata con i personaggi? musicano un rep e ce lo videorimandano ... altro. Ma la base che gli chiediamo sarà
semplicissima e i tutor la seguiranno per quel che potranno.
Per le primarie e la secondaria di I grado fosse solo per la difficoltà che abbiamo nelle liberatorie delle immagini di
minorenni non potrà essere quello che ho appena proposto allora, magari i tutor chiederanno alle medie (hanno
l'insegnate di musica): di montare un pezzo (max 3 minuti) di sottofondo a dei disegni che illustrano il racconto con
voce di fondo ... E per le elementari, magari, sarà (come richiesta di base non dimentichiamolo) una video
registrazione in cui si vede solo la maestra e si sente la filastrocca che la classe ha preparato.
ATTENZIONE ai tutor musicali viene richiesto:
1) di accompagnare on line il processo nelle eventuali costruzioni musicali;
2) di selezionare almeno una filastrocca, una poesia e una canzone per ogni libretto/canovaccio e provare a
musicare indicando ai docenti fruitori del percorso il processo che hanno seguito;
3) di documentare il processo secondo le modalità indicate dal direttore del percorso e di selezionare i
documenti da inserirsi nel quaderno metodologico di racconto dell’azione formativa.
Eventuali “registrazioni” e produzioni audio, partecipazioni a momenti/evento, lezioni in presenza o altri oneri pur
richiedibili ai docenti tutor saranno da concordarsi con la direzione prima dell’inizio dell’azione o, pure, in corso
d’opera qualora ritenute dalla direzione necessarie in funzione dell’ottimizzazione dell’attività formativa.
Sulle filastrocche, le poesie, le canzoni: essendo il progetto impostato sulla musica e la scrittura sarà necessario
impegnare i fruitori e dell’azione sin dalla prima fase nella strutturazione di un “pezzo” in rima – sulla “quantità” del
pezzo non daremo alcun vincolo, daremo, invece, ai fruitori del percorso MOTIVAZIONI volte a misurarsi con un
ambito diverso da quello della prosa … Il “pezzo” dovrà essere parte integrante del capitolo del canovaccio chiamato a
strutturare in situazione ogni docente fruitore dell’azione? SI! NO! FORSE! Piena libertà ai docenti fruitori i quali
saranno accompagnati nel corso delle scelte ma valorizzando loro autonomia e la loro capacità decisionale. Saranno
gli esperti della fase in presenza a MOTIVARE, anche in questo caso, l’interazione tra prosa e altri ambienti per le
ragioni già più volte richiamate in questo documento. I docenti fruitori del percorso nella seconda fase anche per quel
riguarda filastrocca, poesia e canzone potranno LIBERAMENTE stabilire se “provare” a musicare con il contributo on
line del tutor musicale che, però, avrà stabilito in autonomia quali sono i “prodotti” che assurgono al ruolo di
esemplarità per l’intero nucleo dei corsisti e operando direttamente sulla costruzione di un proprio prodotto
musicato.
Per quel che attiene all’aspetto temporale è anche immaginabile che i fruitori del percorso solo in una fase avanzata
della strutturazione del testo/canovaccio decidano in relazione alla parte non in prosa. Per esempio: un docente
fruitore della primaria decide prima di Natale che fa una filastrocca sul tema della staffetta così che viene stabilita una
struttura metrica da rispettare e da gennaio ogni scuola nei tre giorni produce e consegna al tutor Musicale una
quartina di testo che funzioni, con una proposta di intonazione melodica o accompagnamento ritmrico soltanto o
entrambi (oppure solo melodia e poi il sostegno strumentale lo farà il tutor creando la base... In tal modo le idee
saranno i corsisti a darle).
Descrizione degli ambienti di formazione in presenza del percorso
Giornata n. 1
alle 18.30 ===
8 ore di cui 4 antimeridiane 9.30 – 13.30 e 4 post meridiane dalle 14,30 –
Introduzione al percorso, “Storie di Scrittura” e metodologie di lavoro sulla Media education
Il Percorso avrà comincio con l’introduzione al lavoro del Direttore del Corso che si produrrà nella
presentazione delle attività di processo e sulla tipologia del prodotto che deriverà dal percorso che
è parte integrante degli elementi di valutazione dell’azione nel suo insieme. A seguire sarà tenuta
la comunicazione istituzionale di un delegato del Ministero dell’Istruzione sulle competenze chiave
per l’apprendimento - Raccomandazione 2006/962/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e
sul ruolo della scrittura e della musica intese come vettori per la crescita dell’individuo e la
strutturazione di individui in grado di sentire la cittadinanza come elemento imprescindibile di
divenire -. In successione i fruitori assisteranno all’intervento di n. 3 ore del Chiar. mo Prof. Maurizio
Spaccazocchi inerente l’illustrazione delle dinamiche contenutistiche e metodologiche del percorso e
sul seguente argomento:
UOMO-MUSICA E CONCETTO DI CITTADINANZA BIOLOGICA
Il primario e prioritario concetto di cittadinanza non è solo quello collegabile agli aspetti legali,
politico-geografici; quindi, prima di tutto, tale concetto si può ricercare a un livello ben più profondo
e intenso, poiché la musica può essere vista, innanzitutto, come manifestazione biologica dell’uomo.
Siamo tutti cittadini appartenenti alla stessa struttura biologia.
In base a questo principio, il concetto di musica-cittadinanza, assume un valore molto più vitale e
importante, che non ci separa ma ci unisce e ci con-fonde intensamente. Quindi, questo indirizzo,
potrebbe portare gli educatori e/o animatori musicali a dare risposta, ad esempio, alle seguenti
domande:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Come la musica è manifestazione bio-antropologica?
Come l’uomo musicale si lega direttamente al bisogno vitale di musica?
Come l’uomo dimostra di essere musicalmente vitale?
Esistono differenze fra l’essere musicalmente vitali e l’essere socialmente musicali?
È giusto parlare di cittadinanza o di cittadinanze musicali?
Come mai oggi, la formazione musicale, tende a trascurare i concetti di biologia,
antropologia, umanità e cittadinanza?________________________
La prima giornata in presenza del percorso nella fase pomeridiana vedrà l’intervento di un
esperto di scrittura di n. 1 ora sul tema: Crescita e evoluzione della personalità attraverso l’esercizio
dello scrivere (nord SOFIA GALLO, centro da stabilirsi, sud Annamaria Piccioni). Seguirà
l’intervento del Prof. Michele Marangi per n. 3 ore di formazione sui temi: - tecniche di integrazione
dei
formati audiovisivi con le esigenze della didattica, in una logica di Media Literacy
(alfabetizzazione mediale), come suggerito dalle recenti direttive dell’Unione Europea; attivazione
delle competenze riferite alla comprensione dei testi audiovisivi e degli ambienti mediali – dai film
ai format televisivi, dagli spot ai clip ai new media digitali – in relazione al rapporto tra i codici
estetici e le strutture narrative, per cogliere la molteplicità di possibili significazioni di un’opera.
Giornata n. 2 – n. 4 ore pomeridiane di formazione
“Storie di Scrittura” e strategie educative per l’inclusione
a) La creatività e il racconto tra parola, musica e immagini – uno scrittore professionista con
specifiche competenze di costruzione di racconti multimediali darà ai corsisti indicazioni inerenti la
costruzione di una storia che possa essere tale da stimolare immaginazione attraverso la parola e
determinare il filo del racconto anche attraverso la musica e le immagini ( Luigi dal Cin centro e nord
– mentre al sud è da stabilirsi) – n. 2 ore
b) la Musica e la Scrittura in relazione ai BES, e ai DSA - n. 2 ore: un esperto di disagio si
produrrà nella descrizione delle opportunità inclusive derivanti dagli ambienti della creatività - La
scrittura e la musica: ambienti di apprendimento ottimizzativi nella relazione classe/docente e funzionali
alle dinamiche di inclusione in presenza di BES e DSA.
(Claudia trombotto per il centro e il nord,
Luisa de Nigris per il sud)
n. 2 ore
Giornata n. 3: – n. 4 ore pomeridiane di formazione
Il racconto multimediale, la musica, la scrittura, il Ben/essere, la cittadinanza
Prime due ore a cura di uno scrittore chiamato a organizzare una lezione sul seguente tema:
comunicare la creatività e rendere cre/attiva la comunicazione: i mutamenti nella struttura del racconto
e del raccontare nel tempo dei multi linguaggi;
a seguire n. 2 ore con un esperto dei processi di ottimizzazione delle relazioni – Prof. ssa
Annamaria Palma per il centro e il nord e dott. Francesco maltese per il sud – sarà affrontato il
tema della cittadinanza partendo dal bisogno di ben/essere individuale in rapporto al ben/essere
collettivo, di comunità e, specificamente, per le comunità di pratica.
Giornata n. 4 – n. 4 ore pomeridiane di formazione
Il ruolo della musica nella didattica, le tecniche e gli ambienti di collegamento tra musica e scrittura
Prime due ore a cura di un esperto di metodologia della musica nei contesti didattici – Prof. T. Visioli
– che si produrrà sul tema: L’espressione vocale, trait d’union di congiunzione e interazione tra psiche
emozioni e musica;
nelle successive due ore il Prof. Giorgio Dellepiane darà ai corsisti indicazioni metodologiche sul
seguente tema - la strutturazione di una colonna sonora: ambiente di fondo, accompagnamento
ritmico, prevalenza sonora.
Giornata n. 5 - n. 4 ore pomeridiane di formazione
Il “Comporre” e l’educare: la musica e la scrittura oltre la scuola in relazione
con le strategie educative delle nuove generazioni
Prime due ore con un professionista che opera nel campo della discografia contemporanea, esperto
di critica musicale e autore che svilupperà il seguente tema - Con-Sonanze: le parole e le note
nell’evocazione dell’essere;
nelle successive due ore un esperto di filologia musicale affronterà il tema: La canzone come
strategia per determinare la capacità espressiva delle nuove generazioni e raccontare il con/testo
Giornata n. 6 – n. 4 ore pomeridiane di formazione
Musica, scrittura, cittadinanza: la scuola che com-prende
Nella prima ora uno scrittore fornirà indicazioni inerenti al tema - La scrittura e la relazione tra
“modelli …”, stili di vita, nuove generazioni: l’intervento è finalizzato a aprire un confronto e una
riflessione sulle metodologie didattiche che per mezzo dello scrivere incidono sulla costruzione della
personalità.
Nelle successive tre ore il coordinatore scientifico del percorso affronterà il tema: UOMO-MUSICA E
CONCETTO DI CITTADINANZA COME IDENTITÀ SOCIOCULTURALE: Concetto collegato a quello
di cittadinanza è certamente quello di identità musicale. Ed è quindi, giusto che gli educatori e/o
animatori musicali conoscano i tratti salienti di questa identità, sia personale musicale che etnoantropologica. E quindi il tema da trattare sarà quello dell’Homo Musicus, e cioè dei suoi specifici
indirizzi: Audiens, Movens, Loquens, Cantans, Sonans, Videns e Sapiens. Il concetto di cittadinanza, in
questo caso, si collega all’identità musicale e quindi al concetto di Musica come umana esperienza,
come territorio di esaltazione e condivisione dei bisogni primari e secondari. Solo attraverso il
concetto di musica come umana esperienza si può pensare a una cittadinanza musicale più rispettosa
di se stessi e degli altri, più attenta ai bisogni e desideri dei nostri giovani e degli stessi educatori
e/o animatori musicali
Giornata n. 7 – n. 4 ore pomeridiane di formazione
Il racconto, l’espressione, la relazione
Nelle prime due ore uno scrittore affronterà il tema: multimedialità, buone prassi per la scrittura e
metodologie di promozione della lettura tra le nuove generazioni. Nelle due ore che seguono
l’esperto di attività di relazione e ben/essere si produrrà in un confronto attorno a: Creatività e
risorse - ESPERIENZA filmato - Condivisione dei vissuti
Giornata n. 8 – n. 4 ore pomeridiane di formazione
Valut/Azioni
Nelle prime due ore il Prof. Tullio Visioli si produrrà nel dare ai fruitori del percorso specifiche
indicazioni relative alla valutazione di un prodotto che collega la musica e la parola e, inoltre,
implementerà la trasmissione di conoscenze relative all’espressione vocale intesa come trait d’union
tra nota e parola. Nelle seconde due ore a cura della prof. ssa Annamaria Palma il confronto si
svilupperà sui due seguenti temi: ASCOLTO a quattro orecchie IL POTERE DELLA PAROLA; La
ricerca del vero swing filmato Condivisione dei vissuti.
Giornata n. 9 – n. 4 ore pomeridiane di formazione
La scuola, l’educare, il divenire
Un esperto di Cittadinanza nella prima ora affronterà il tema: Il ruolo della scrittura e della
musica nei processi di cambiamento sociale: gli studenti, le nuove generazioni, la parola e le
note come strumento di emancipazione. A seguire nelle ultime tre ore del percorso che preludono
alla fase (facoltativa) di stage il Coordinatore Scientifico dell’azione formativa si produrrà in
relazione al seguente argomento: UOMO-MUSICA E CITTADINANZA RICREATTIVA
Un altro concetto utile a sostegno del concetto primario di cittadinanza in musica è quello di fantasia
(creatività, immaginazione, ludicità, cooperazione ricrea-attiva). Questo tema è molto utile alla
formazione dell’educatore e/o animatore musicale per far sì che possa superare l’interpretazione
dei suoi stessi metri di valutazione e formazione musicale. Non a caso, anni or sono, Gianni Rodari
parlava e scriveva in merito ad una grammatica della fantasia per “aprire” e portare oltre la mente
del bambino e del formatore-educatore (come pure R. Queneau, Dario Fo, et tanti altri scrittori
italiani e stranieri non ultimo L. Carrol). Ebbene la musica ha, oggi più che mai bisogno, di nuove (o
forse recuperare le antichissime) pratiche della fantasia, in sintonia con le condotte del gioco,
dell’elaborazione e dell’immaginazione fantastica, sino a quelle del non-sense e dell’ab-surdo,
giungendo pure a recuperare il concetto di pedagogia dell’umorismo musicale. Per rifarsi a vari
studiosi (da Erasmo da Rotterdam a Ricardo Petter, a Peter L. Bergher, ecc.) si tratta di recuperare,
per il benessere dell’uomo e del cittadino, l’Homo ridens che è celato in tutti noi, per giungere anche
attraverso la musica a poter dire che gli angeli volano perché sanno prendersi alla leggera. Insomma
la musica come luogo per permettere al cittadino di praticare umanità e di vivere in amenità (musica
come Humanitas civium e Amoenitate loci).
Integrazioni
1) Le entità che riceveranno il presente file ne desumeranno che la fase in presenza serve, in
buona sostanza, a offrire una rilevante serie di input pratici e teorici, utili sia per la parte in
situazione (gli esperti potranno seguire direttamente alcune di queste fasi in situazione
immaginando anche una relazione tra le scuole di appartenenza dei docenti fruitori del percorso
e gli esperti) che per la parte on line;
2) Gli esperti da impegnare per la fase in presenza prima che venga sancito organigramma e
cronoprogramma, oltre a tendere verso una condivisione comune degli intenti e delle condotte
relazioni e metodologiche dell’intero progetto-percorso, dovranno dare specifiche indicazioni
inerentemente alla bibliografia e ai materiali che dovremo consigliare e, in molti casi,
realizzare e somministrare ai docenti fruitori;
3) Gli esperti impegnati per la fase in presenza non esauriranno il loro autorevole servizio con
le ore in presenza, appunto (euro 80 lordi per ogni ora lezione) ma daranno la loro
disponibilità a seguire i fruitori dell’azione in uno specifico ambiente on line su cui potremo
essere più precisi a breve per eventuali quesiti e quant’altro i docenti fruitori riterranno di
chiedere ai predetti esperti. L’impegno si prolungherà, dunque, dopo la lezione front line per
n. 5 ore (valutazione forfettaria di massima necessaria in funzione del compenso di questa
parte dell’attività) estensibili a 10 h (corresponsione euro 40 lorde per ora);
4) Il programma innanzi specificato vuole soltanto essere una esemplificazione di partenza su cui
comporre il documento da cui partiremo nella giornata di formazione che sarà partecipata
da tutti gli esperti e i docenti tutor del percorso prevista a Salerno agli inizi del prossimo
mese di settembre (rimborso spese di viaggio e ospitality a carico dell’organizzazione).
Giornata espressamente finalizzata al raggiungimento, da parte di tutti i partecipanti, di un
percepire comune e condiviso tanto in merito agli obiettivi e alle finalità del progetto, quanto
in merito alla tattiche operative e di conduzione e ai contenuti di massima;
5) Come specificato il programma così impostato è una mera esemplificazione, e sarà quindi
suscettibile di possibili variazioni che dipenderanno tanto dalla condivisione degli argomenti
da trattarsi, quanto dagli esperti disposti a condividere il progetto stesso e ad assumersi
l’impegno al suo interno. Per esempio: al sottoscritto appare evidente, in funzione delle
competenze sulla Musica e sulla Scrittura da determinare, immaginare pure lezioni di esperti
che operano in altri settori come ad esempio la fotografia, così da rendere bene l’idea del
significato di armonia che abbiamo in mente e che, in qualche modo, ci porta a vedere la
classe come un’orchestra in cui tutti hanno capacità tali da essere esaltate determinando
Cittadinanza.
Infatti la giornata in cui saranno relatori il direttore del corso (Andrea iovino) e il coordinatore
scientifico dell’azione (Maurizio Spaccazocchi) tenderà, come già accennato al punto 4, verso una
condivisione della metodologia formativa e degli obiettivi stessi dell’azione. Esperti per la fase in
presenza, docenti tutor per la parte on line, responsabili di area etc. sanciranno, insieme, le modalità
da adottarsi e gli obiettivi da raggiungere.
Nel merito è opportuno rappresentare sin da subito:
a) Il valore oggettivo di questa azione formativa è che abbiamo la possibilità di misurarci in
funzione di un prodotto: i racconti della Staffetta 2013 … Ogni docente fruitore sarà
impegnato per la parte in situazione con la propria classe sia per la stesura di un capitolo
sia, pure, per la composizione di una filastrocca (primaria), di una poesia e di una breve
composizione musicale (media), di una canzone (secondaria superiore di II grado);
b) L’azione formativa potrà concretamente determinare una serie di valori aggiunti
considerevoli: i racconti una volta ultimati e pubblicati saranno gli oggetti attorno ai quali
catalizzare il contesto scuola nel suo insieme, incluso pure l’ambito genitoriale-famigliare; i
Bimed/Center/Point sono il luogo specifico in cui “ospitare” una nuova idea di scuola basata
sulle motivazioni, sul fascino, sullo stupore e sul desiderio dei diversi saperi, sulla grandiosità
democratica delle pratiche del conoscere e del cum-prehendere che debbono diventare, solo
in questa forma, occasione di incontro che deve rendere lo studente un reale protagonista.
c) La fase di stage, in sintonia con le normative vigenti in materia, collega il lavoro di
formazione per docenti all’affermazione di un ruolo e di una funzione finalmente avvertita
oltre la scuola, tra gli agenti istituzionali e sociali come, per tanti versi, risulterà
indispensabile rispetto alle dinamiche evoluzione dei livelli umano-relazionali, tesi verso la
composizione mutante di un’identità individuale e comune, basata sui valori più forti della
Cittadinanza.
Tra le azioni complementari del percorso:
1) Formatori e docenti fruitori dell’azione, testeranno il lavoro che li accomuna organizzando,
nelle tre aree geografiche interessate, almeno n. 3 giornate/evento in cui si terranno 3
lezioni magistrali a cura di personalità di chiarissima fama presenti nel mondo della Scrittura
e della Musica. Queste 3 personalità saranno chiamate a dare il loro contributo in relazione
allo specifico dell’attività formativa che, da una parte, attiene all’affermazione di strategie
motivazionali da attuarsi in ambito scolastico per sensibilizzare – attraverso Scrittura e
Musica – i giovani verso i saperi, la conoscenza e le competenze; dall’altra è protesa ad
offrire ai fruitori del percorso strumenti didattici adeguati per dar vita a forme pedagogiche
più reale ed umane, che possano competere con tutte quelle condotte sociali e scolastiche che
stanno abbattendo, in maniera non sempre occulta, la tenuta civile del nostro contesto
spazio/temporale, affermando così modelli inadeguati e negativi per le dinamiche evolutive
della nostra società;
2) Formatori e docenti fruitori individueranno nel corso dell’attività, con dei criteri ancora da
definire, almeno 5 scuole (cui appartengono 5 dei docenti fruitori dell’azione) in cui allestire i
Bimed Center Point MUSICA SCRITTURA E CITTADINANZA. Centro che diverranno il luogo
fisico di plurifunzioni in cui organizzare eventi, dare informazioni, organizzare nuove
modalità di aggregazione, utili ad esaltare gli Studenti/Scrittori della staffetta. È, questo, un
importante tentativo e auspicio, mirato a lasciare delle reali tracce materiali e umane, sulle
quali partire per attuare quella vera pratica di disseminazione del sapere e del saper essere
in Scrittura e in Musica cittadini che gratificano se stessi e gli altri.
3) Quest’anno saranno i docenti fruitori dell’azione assieme agli esperti a organizzare i piani
programmatici della fase di stage, mantenendo l’unico vincolo del rispetto del programma e
del progetto approvato dal Ministero dell’Istruzione.
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Crono 40 ore on line
Il monte di 40 ore corrisponde all’impegno complessivo dei docenti fruitori per la connessione
con il sito (il carico scarico dei capitoli con relativi commenti, suggerimenti e lo spazio dibattito e
di confronto con il Tutor, gli esperti e i colleghi partecipanti) e lo studio individuale dei materiali
proposti e l’esercitazione di rielaborazione metodologica richiesta al termine, anche come
verifica finale, in veste di contributo per il Quaderno.
Ognuno dei quattordici ambienti formativi sarà, comunque, collegato all’incoming e all’outgoing dei
capitoli dei racconti a cui si aggiunge una specifica struttura inerente alla musica e al fare musica che
quest’anno si collegano alla scrittura.
Le “Staffette …” di formazione saranno 15 (un capitolo per ogni docente fruitore a cui viene richiesto
anche il lavoro di stesura con la classe di una filastrocca, di una poesia con breve composizione musicale
e una canzone … dipenderà dal livello cui appartiene il docente fruitore).
I docenti tutor per la parte on line: immagino tre figure qualificate in grado di svolgere il ruolo di trait
d’union tra fruitori e esperti e in grado di gestire le fasi evolutive dei racconti. Immagino, inoltre, che le
predette tre figure siano in grado di svolgere il ruolo di catalizzatori dell’evoluzione del percorso per
ogni fase utilizzando la piattaforma oltre che per ottimizzare gli aspetti formativi anche per determinare
l’enucleazione e una forte disseminazione di pratiche di comunità tali da rendere l’ambiente telematico
occasione di incontro oltre che per la specificità dell’azione anche per altri (studenti, ambito genitoriale, c
colleghi dei docenti fruitori) e per altro (appuntamenti, eventi, ottimizzazioni, etc.). A ogni docente tutor
saranno assegnate n. 5 staffette da seguire (2 superiori, una media e 2 elementari). Immagino tre docenti
tutor che oltre a avere specifiche competenze di scrittura abbiano anche competenze musicali. Se così
non fosse i docenti tutor saranno 6 dimezzandone la provvista oraria.
La corresponsione per i 3/6 docenti tutor sarà pari a euro 40 lordi per ogni ora lavoro
Programma e Calendario dell’attività di formazione on line per i docenti
Attività di formazione
n. 3 ore di Formazione on line sulla piattaforma E-scrib@
Esercizi di interazione con la piattaforma per quel che
attiene alle innovazioni e ai programmi da utilizzarsi per
le parti musicali. Incipit, istruzioni per l’uso e altri materiali
utili per l’attività di scrittura e per il fare musica collegato
alla cittadinanza
Primaria
Secondaria
1° e 2° grado
dal 25 al 29 ottobre 2012
n. 3 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Confronto eserciziale relativo a quanto assunto nella prima
lezione in presenza. Interventi sul prodotto e riflessioni sul
processo del cap. 1
10 novembre
2012
13 novembre
2012
n. 3 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Confronto eserciziale relativo a quanto assunto nella
seconda lezione in presenza Interventi sul prodotto e
riflessioni sul processo del cap. 2
23 novembre
2012
27 novembre
2012
n. 3 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Confronto eserciziale relativo a quanto assunto nella terza
lezione in presenza Interventi sul prodotto e riflessioni sul
processo del cap. 3
7 dicembre 2012
10 dicembre
2012
n. 3 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
21 dicembre
2012
22 dicembre
2012
Interventi sul prodotto e riflessioni sul processo del cap. 4
n. 3 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Interventi sull’editing dei primi quattro capitoli
7 gennaio 2013
8 gennaio 2013
n. 3 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Confronto eserciziale relativo a quanto assunto nella
quarta lezione in presenza Interventi sul prodotto e
riflessioni sul processo del cap. 5
18 gennaio 2013
21 gennaio 2013
n. 3 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Interventi sul prodotto e riflessioni sul processo del cap. 6
1° febbraio 2013
4 febbraio 2013
n. 3 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Confronto eserciziale relativo a quanto assunto nella
quinta lezione in presenza Interventi sul prodotto e
riflessioni sul processo del cap. 7
16 febbraio
2013
18 febbraio 2013
n. 3 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Interventi sul prodotto e riflessioni sul processo del cap. 8
1° marzo 2013
4 marzo 2013
n. 2 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Confronto eserciziale relativo a quanto assunto nella sesta
lezione in presenza Interventi sul prodotto e riflessioni sul
processo del cap. 9
15 marzo 2013
16 marzo 2013
n. 2 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Interventi sulla conclusione del racconto redatta dallo
scrittore autore dell’incipit
21 marzo 2013
25 marzo 2013
n. 2 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Confronto eserciziale relativo a quanto assunto nella
settima lezione in presenza Revisione ed editing finale del
racconto
dal 25 al 27
marzo 2013
dal 3 al 5 aprile
2013
n. 4 ore di Formazione online sulla piattaforma E-scrib@
Elaborazione di un contributo per il Quaderno
Metodologico
Dall’8 al 10
aprile 2013
Dall’11 al 13
aprile 2013
stage (n. 8 ore facoltative)
Attività “pubbliche” di verifica, confronto e comunicazione
delle esperienze con azioni “animate” di promozione e
diffusione dei “Raccontiadiecimilamani” realizzati dalle
Staffette e degli impianti musicali prodotti con la
realizzazione dei racconti.
Tra maggio e giugno 2013
I docenti partecipano attivamente a
eventi programmati da Bimed in
collaborazione con Enti, Istituzioni e
parti sociali
.
Il Direttore
Andrea Iovino
Sull’organigramma
Il Direttore del Corso, con compiti di coordinamento progettuale e organizzativo dell’azione e di coconduzione degli incontri seminariali e laboratoriali in presenza insieme ai formatori (scrittori,
musicisti di chiara fama ed esperti), di organizzazione delle attività di valutazione e di
certificazione del percorso nel suo insieme;
- un Coordinatore dei docenti-tutor che provvederà anche alla supervisione degli editing delle
staffette e al monitoraggio della stesura dei testi musicali;
- un Coordinatore degli scrittori e dei musicisti coinvolti che si occuperà anche della strutturazione
delle iniziative volte a sostanziare l’opera formativa che partendo dalla Musica e dalla Scrittura
determina ottimizzazione sull’intero impianto curriculare e, dunque, sull’interazione tra i diversi ambiti
formativi e il contesto scuola;
- un coordinatore scientifico;
- un Responsabile che opererà in interazione con i due coordinatori di cui innanzi e che curerà il
Quaderno metodologico dell’attività di formazione;
- Musicisti di chiara fama, Scrittori ed esperti in materia di formazione per la Musica e la Scrittura di
cittadinanza;
- gli Scrittori redattori degli incipit delle Staffette, i musicisti coinvolti nella stesura dei testi musicali,
gli addetti alla formazione per la consulenza in itinere e finale degli editing, consulenza attuata ai
docenti fruitori della formazione non in modo diretto ma mediato dai Docenti-tutor.
- tre/sei docenti tutor per la fase on line.
A quanto innanzi specificato si aggiunge l’apparato tecnico esecutivo (segreteria) per la gestione
della piattaforma, la gestione dei registri di presenza, la documentazione, la comunicazione,
l’amministrazione, la gestione delle attività in presenza, per la fase di stage e per ogni altro aspetto
di carattere tecnico.
n. b. – In ambito al percorso di formazione i docenti fruitori del percorso si produrranno nella
realizzazione di un altro prodotto dal titolo Il Dizionario Italiano della legalità su cui saranno
diramate giuste e specifiche comunicazioni entro il prossimo 10 settembre.
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BIMED (Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo)