settimanale fraccarotto Anno II Numero XXVI DOPING E SPORT 23 novembre 2006 STORIE CULTURA AMFETAMINE LE SALAMANDRE: RIPARTE Tinny a pag. Kapa&Rezza a pag. 14 9 FREUD: IL SOGNO Violetto a pag. 7 UN GIRO DI ROUTINE... IL PIANETA PIANO L’INVERNO VERDE DEL RETTORE “Ma dove siamo arrivati? Ma come si fa?”. È un Panella tra l’incredulo e lo sconfortato quello che ci troviamo di fronte. Ci sono sempre meno fondi e le incombenze del caso gravano sul nostro Rettore in modo sempre più severo. I tagli lo travolgono su tutta linea: dal Dipartimento all’ISU, dalla biblioteca di Facoltà al nostro beneamato Collegio. Copriamoci bene e riforniamoci di candele, sarà uno degli inverni più rigidi della storia del Fraccaro. In pieno clima austero, la prima riunione dell’era del triumvirato si conclude a luci soffuse. “Macchè wireless. Io devo pensare ad arrivare a fine anno!”. Trinca, per qualche mese mettiti il cuore in pace… E vale anche per tutti voi internauti. Per fortuna, qualche piccolo cammeo illumina il misero pomeriggio. Il luccichio dei Mon Cheri inebria il tavolo della discussione, per la gioia del buon Perelli che arriva, si accomoda e divora. E poi lei, la first lady, che riscalda il cuore del nostro esimio con visioni di campi gialli cosparsi di sole, e colline sinuose e sconfinate… Ero in camera a riflettere sull’esistenza di altri pianeti nel nostro universo e cosi mi è subito venuto in mente il pianeta PIANO. È da un bel po’ di tempo che mi sono chiesto come mai nessuno di loro abbia inventato(i nuovi arrivati) un rudimentale attrezzo che permetta loro di arrivare tra i terrestri in sala comune. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere solo alcuni di loro e soprattutto il loro capo anziano. Ma gli altri?Che fine hanno fatto? Bè dopo aver cercato invano di raggiungere questo posto cosi assurdo e inimmaginabile,stiamo aspettando un loro segno che ci avverta della loro presenza. A volte qualche coraggioso essere vivente cerca di introdurre la testolina in quel luogo cosi sconosciuto ai loro pensieri(sala COMUNE),ma dopo fugge impaurito dalla nostra presenza. Tinelli a pag. 3 AGENDA DEL FRACCAROTTO • • • • • • • Giovedì 23, ore 15.00 : corsa campestre intercollegiale al campo Cravino. Giovedì 23, ore 17.30 : prove per concerto di Natale. Venerdì 24, bentornato Spongy!! Spaghetti e vino alla camera 12. Lunedì 27, ore 22:00 : RIUNIONE GENERALE in Biblioteca per il PRESEPE Lunedì 27, ore 22.00 : prove concerto in sala Jhonny per i musicisti. Martedì 28, ore 18.00 : prove corale. Mercoledì 29, ore 17.00 : allenamento squadra di basket Fatutti segue a pag.2 Collezione Inverno 2006, Giorgio’s Style PIZZA, PUZZA E PINGPONG I SOLITI FRACCAROTTI ... SCELTE IMPREVISTE Nel fine settimana si sa, in collegio rimangano pochi Fraccarotti, i terroni (fatta eccezione per qualcuno), che oltre a sporcare la sala comune, organizzare qualche mega cenetta, giocare a calcio balilla o ping-pong e afre qualche esercizio in palestra, non sono capaci di far altro. Dato che Pampa ha detto che a questo giornale mancano le esperienze di vita vissuta, perche non raccontarle? perche non parlare di quello che ci succede qui dentro,perchè non parlare di” cose nostre” insomma (ogni riferimento è puramente casuale). aggirandomi furtivamente per icorridoi mi soffermai sulla 26 dove trovai 3 folletti dispersi nei meandri della cibernetica giuvanni o madre superiora cosi chiamato dai compari della sua gang. Cesario a pag. 3 Messina a pag. 2 Toz a pag. “Il whisky non cambia sapore a seconda della simpatia di chi lo offre” Tex Willer 4 2 Interni Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 L’INVERNO VERDE DEL RETTORE Segue dalla prima La dolce descrizione chiude quindi la riunione, che ci lascia con le seguenti: • • • • • arriva l’arredamento nuovo(!), che comprende letto, comodino, tavolo e armadio verrà contattato chi di dovere per l’adeguamento dell’orario di erogazione gratuita dei distributori saranno riviste le modalità di gestione delle sale comuni, con il ritorno della firma e la possibilità di accedere a tali sale anche a portineria chiusa (domenica, festività,…) definiremo la questione quotidiani con l’inserimento (probabile) de “La Provincia Pavese” l’ampliamento della rete wireless è rimandata a data da definirsi le risorse sono tali per cui si rende necessaria da parte nostra una gestione più oculata dei consumi. Tanto negli spazi comuni quanto nelle proprie stanze, vanno ridotti gli sprechi (vero Toz?). Altrimenti, l’inverno verde del Rettore rischia di diventare per tutti noi tremendamente nero… Nazareno Fatutti ABBONATI Voci di Corridoio costa solo 5 €uro all’anno. Non fare il PIRLA! Infine, ultima ma non ultima, il problema energetico. Nonostante gli studi condotti da Panella, di cui avremo forse notizie più dettagliate tra le pagine di questa testata, I SOLITI FRACCAROTTI ... Dato che Pampa ha detto che a questo giornale mancano le esperienze di vita vissuta, perche non raccontarle? perche non parlare di quello che ci succede qui dentro,perchè non parlare di” cose nostre” insomma (ogni riferimento è puramente casuale). Mercoledì 15 l’obbiettivo primario era:impallarsi come una scimmia afgana..MISSIONE COMPIUTA. Dopo 5 giorni di ogni tipo e genere di sbattimenti era finalmente arrivato il tanto atteso giorno della cena matricularum.Gia nel primo pomeriggio con la scusa di dover testare le mie creazioni eno-gastronomiche per la cena mi ero scafuddato(x chi fosse talmente polenta da non saperlo vuol dire “bere senza alcun ritegno”) mezzo litro di sangria e circa lo stesso quantitativo di bellini,niente male come inizio..poi,giunte le 9,tanto per iniziare la serata nella retta via,doppio o triplo brindisi(onestamente non ricordo)con le mie amichette matricole,alè!dopo svariate rampe di scale per portar giù le prelibatezze da noi preparate,mi rompo la minchia e decido di sedermi e godermi gli altri partecipanti all’allegra serata che intanto avevano cominciato un gioco interessante:”chi è un terrone si alzi si alzi ”e ho subito pensato ”buttana eva gia mi tocca bere! vabbe…”dopo un po’ di bicchieri cosi la mia scimmietta portafortuna comincia a prima,mi compare in mano e giù anche quello,poi Naza mi stupisce per la seconda volta”fletti”e di nuovo giù a bere. Dopo questo episodio penso di aver giocato per una mezzora a “E’ questa la sensazione di freschezza che stavo briscola a chiamare con la mia cercando” scimmiotta,poi un flash:il bidone FOTO RALENTY dei rifiuti ed io appoggiatovi a sboccare un misto di vino e altra roba bianca(probabilmente popcorn).Poi voci non ben distinte”chi sta sotto Catania si alzi si alzi”e io”che culo”mi giro verso i miei compatrioti e penso”guarda quei terroni sfigati che devono”(dall’alto delle mie latitudini). Ma nel qual mentre la no”.La mia amica dopo avermi mia scimmiotta si rifà viva e mi indica presentato gli altri 11 componenti Mastro Elia”Messina,bevilo tutto mi dell’esercito mi dice”guarda c’è Piccinno raccomando…” “ok”.Il ricordo successivo che ti chiama” ”minchia vero”. Arrivato al se non sbaglio prende luogo nella mia suo cospetto egli mi chiede”hai stanza,tento di sedermi sul letto,lo bevuto?”e io”certo”e lui”non manco,do una culata devastante ma abbastanza” .due bicchieri ricolmi di almeno non barcollo più .Guardo le mie nettare degli dei mi si presentano mani formare scie luminose tipo i laser di davanti,come dir di no??ma la quelli che rompono i ciglioni al cinema. voci da scimmiotta mi salta sulla a schiena e mi Sento ,che minchia indica che anche il Naza mi sta fuori”Messina..ina..ina chiamando(mentre io cercavo fai..ai..ai..stai male..ale..ale???.. furtivamente di svignarmela dato che Mi sveglio a guardo l’orologio,la una e cominciavo a barcollare). Arrivato dal mezza ”minchia, ma quanto minchia ho sommo Naza lui mi dice qualcosa che bevuto ieri?mah….” da lui non mi sarei mai aspettato:”fletti!”. Mattia Messina Denaro mqm Effettuate le flessioni un altro bicchiere,probabilmente cugino dei 2 di diventare sempre più nitida sulla mia spalla sinistra,mi dice”bevi..bevi babbo di culo domani non hai lezione”e e visibile bussa e che tanto io”perchè Da questo numero “quei pazzi di VdC” se ne sono inventata un’altra. Un anno dopo il super fraccalotto vi presentiamo il nuovo concorso targato VdC. In ogni numero “tra le pagine chiare e le pagine scure” troverete dieci indizi per risalire al SOLITO IGNOTO: appena avrete individuato di chi si tratta consegnate alla redazine un biglietto con scritto il nome del vostro SOLITO IGNOTO. Il primo di voi che indovinerà vincerà un succo di frutta Optimum al gusto di pura pera. Di seguito il primo indizio! Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 Interni 3 IL PIANETA PIANO Segue dalla prima varcata la soglia di quella porta è stato Cerchiamo in tutti i modi di fargli capire allontanato da due forme di vita con il volto che non deve avere paura di noi,ma lui nascosto che indossavano due guantoni da spalancando gli occhi e con uno strano box. oggetto fumante in mano ci allontana. Forse questi due brutali esseri allenano i Da questi coraggiose forme di vite cuccioli a difendersi da tutte le forme di vita abbiamo potuto immaginare il loro aspetto diverse da loro che tentano di attaccare il fisico,i loro comportamenti le loro abitudini. pianeta PIANO. Alle nostre menti si presentano con un Immagino un luogo pieno di verde,pieno di aspetto abbastanza buffo e alquanto piantine a forma di………..,dove tutti si ridicolo,alti circa 1,70 cm e divertono, passeggiano beati,non pensando a caratterialmente furbi. Usano come armi niente. per difendersi questo strano oggetto Impensabile la presenza di libri tra loro,chi fumante chiamato CANNA. Hanno un forte cerca di comprarne uno viene spirito di gruppo,si muovono in massa e immediatamente spedito al grande capo che appena uno di loro sfugge alla compagnia grazie all’aiuto dei due essere crudeli gli fa viene subito richiamato dagli altri capire quanto sia dannoso quello che sta minacciandolo di morte. Saranno circa facendo. una ventina,la maggior parte di loro di Noi abbiamo cercato in tutti i modi di avere un prima mattina raggiunge la cosiddetta contatto con loro,specialmente per conoscere NAVE. Li ci rimangono per quasi tutta la i nuovi cuccioli,ma loro hanno rifiutato questo giornata. Questo luogo mai visto da noi Davide Allavena, alle 15:00, appena contatto. terrestri è per loro il punto di incontro. Si svegliato che si appresta a fare Apro gli occhi e mi riappare il mio pianeta. Mi pensa che li stiano progettando una colazione. fermo un attimo e penso:”Chissà se mai navicella per raggiungerci. riusciranno a raggiungerci?” Uno di noi ha provato a visitare il loro pianeta,ma una volta Stefano Tinelli PIZZA, PUZZA e PING-PONG Nel fine settimana si sa, in collegio rimangano pochi Fraccarotti, i terroni (fatta eccezione per qualcuno), che oltre a sporcare la Il classico movimento Vaglia, detto anche del sala postino, la palla sparisce e arriva dopo due comune, giorni in busta chiusa. organizzare qualche mega cenetta, giocare a calcio balilla o ping-pong e afre qualche esercizio in palestra, non sono capaci di far altro. Perché di studiare non se ne parla! Così domenica pomeriggio due ragazzi Cesario e Pasqualino, giocano a ping-pong. Ancora ignari di quello che gli succederà. Ad un certo punto, si avvicinano al tavolo da gioco due loschi individui, bassi come gli altri due, Brighella e Idro. Si decide di giocare a quattro: Cesario, Brighella vs Pasqualino, Idro. Ma ad una condizione, chi perde dovrà pagare la pizza ai vincitori. Sono le 19:30, la fame inizia a farsi sentire. Tutti hanno voglia di vincere, hanno voglia di pizza, hanno voglia di non spendere 3.50€ e non hanno voglia di far due passi per ordinarla. La tensione è alle stelle. Il tavolo dopo un quarto d’ora è ricoperto di buche per la forza con cui le palline rimbalzano sul tavolo, perché quelle lanciate sembrano delle vere e proprie onde energetiche e non delle semplici palline. Il sudore cade giù come fosse grandine ed i giocatori dovranno denudarsi per essere più scattanti e non sentire caldo. Cesario e Pasqualino ricorreranno ad un intervento agli occhi contro la miopia per avere riflessi pronti e guardare lontano. Seeeeeee! Si sente esclamare da Brighella e compagno, la prima delle tre partite è stata vinta 21 a 16. L’odore della pizza è già nelle narici dei due. Si cambia campo. Le squadre effettuano delle “battute” surreali da play-station. E mentre Pasqualino cerca di aggiungere dei punti alla propria squadra scorrettamente, imbrogliando glia avversari sul risultato, Idro ricorre alla meditazione. Si solleva in aria, come se avesse le ali e dopo qualche capriola colpisce la pallina che va a finire sui muri del Plinio. Perforandolo. Brighella, allora, ricorre alla tattica “puzzola”, Cesario indossa così una maschera anti-gas e Brighy espelle dal suo “posteriore” una sostanza velenosa che stordisce gli avversari procurandogli anche, la perdita degli arti superiori. La partita finisce sul 21 a 18 per la squadra capitanata da Brighella. Così alle 20:45 i ragazzi mangiano la pizza, vinta con fatica, lealtà e bravura. Gli sconfitto sono tutt’oggi storditi. «Ma era la pizza che puzzava o sono io?» è il commento di Idro dopo averla mangiata. Cesario Delle Donne Le terre Stracolman Che d’abaco Son abili di egli di quelli e calcoli e svegli 4 Interni Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 SCELTE IMPREVISTE tonardo Capitolo1: preambolo aggirandomi furtivamente per icorridoi mi soffermai sulla 26 dove trovai 3 folletti dispersi nei meandri della cibernetica giuvanni o madre superiora cosi chiamato dai compari della sua gang e costui in pratica gestiva la situazione, filtrando le allucinanti idee malate del suo gemello eliartico lu smilzo tramite la mano sicura del omnipresente filosofo informatico e accondiscendente nn che ubriacone patentato scimitarra mason. vista cotanta sicurezza decisi di farmi addottare per la serata, e nn appena avuto il consenso iniziai a identificare una quarta figura un cappellone dallo spirito spagnoleggiante che all interno della gang e' noto come il pelegrino errante da nazzareth e la sua qualità e' il cambiare le ore diurne con le nutturne cosi potendo allegramente sfracasciare i maroni ai dormienti. un po imbarazzato all interno della cosca vi di ciana inziai lentamente a ad adattarmi, quando a na certa ...... arrivo un erasmus comasco che con invidiabile sicurezza repper ci si propone con un tipico lessico dialettale italico della new generetion, ovviamente lully il ganzo alias como si diresse verso la sua bella skioppa nazzarena e le narrò i giorni passati distanti da lei. Capitolo2: la scelta nel mezzo del cammin di nostra......nottata una malsana idea inizio a sfrigolare nella mente di lully; voleva potare i capelli che gia da giorni si prostravano ad un igestibilità acuta indi per cui qual miglior barbier (vista la sua collezione di scalpi) del tozz cosi che la bocca del lully discostandosi dalla sua testa pronunciò le fatitiche parole : oh tonulli mi ranzeresti la sgrella ...???? ??? appena messo a fuoco il significato tonucci iniziò a fantasticare sul risultato finale una palla da boowling un vero strike per movimentare la nottata Capitolo3: l' operazione quali!???!!!...malsane visioni......avviandsi nel laboratorio ...segnavano i volti dei 5 folletti nottambuli che bannozzavano e saltavano in qua e in la..... per i vari corridoi disturbando i pensionati del fraccaro che se ne stanno timidamente rinchiusi nelle loro stanze. arrivati in loco lully di fronte la fredda sedia e il malato sguardo dell esecutore tremava arie di rinuncia; ma tutti gli ansiosi spettatori confidavano nell esperienza del rinominato tonardo che con astuta abilità seppe quando sferrare il colpo e...zan....zan.. la tramutazione ebbe inizio e di fronte ai continui lamenti la voce solerte del manualissimo pronunciava frasi rassicuranti del tipo: chi bello vuole apparire un poco deve soffrire l aria del luogo nn rendeva giustizia alla drammaticita del fatto perche' una platea si era adunata e tra giudizzi e sollazzi di spirito il comasco veniva ingannato dall euforia nn capendo che la sua vita andava sfrantumandosi ogni qual ciuffo cadeva a terra rantolante come la coda recisa a una lucertola Capitolo4: intervista al barbiere Salve tonardo come e' stato recidere i capelli a lully? toz: E che cristo e' stata mica n' impresa da nulla quei capelli erno indemoniati!!!!!! hanno cercato di mrdermi piu e piu volte poi arrivato a un certo punto la testa creò una resina bianca potentissima che mise fuori uso il mio attrezzo e mi ustionò le mani; cosi fui costretto a passare alla mia arma segreta il molestissimo philips light skin 200 che contro la mia volontaà e lo ribadisco contro la mia volontà tagliò l intagliabile non lasciando altro che il deserto nella testa del povero lully ; ma quando c'è vo c'è vo!!!!! Ma delle varie mutazioni assunte da lully ci sa dire qualche cosa? toz:certamente, ma tutto e' ben documentato, comunque le fasi clu sono state il trandy il punk a bestia il rawers lo smidollato un po' stolto il cazzone idro La sapiente robi baggio mano del barbiere che ancora idro ritocca la sua il leucemico opera ancora idro FOTO l’ebreo anni 40 NAZARETH ancora idro il campo di san siro poi lupatelli Ma la barba? mamma mao che schifo nn havevo mai visto un viso cosi segnato dada un insolita barba che cresce a zolle cosi discoste tra loro. Capitolo5: conclusione mi raccomando se sentite lungo i corridoi del fraccaro una lingua che nn sia siciliano puglese o italiano chiudetevi in camera E NN APRITE.... perche' potrebe essere lo spirito della peluria recisa di lully in cerca di un nuovo corpo o il barbiere che si in cerca di nuove vittime. Non è Giozzi Tonucci (il figlio di Rizzi) mqm Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 5 “PRESENTATI !” • • • • Fabrizio Erario Stanza 46 Nato a Mesagne (BR) il 03/12/1981 • Mi sono diplomato nel 2000 presso il liceo Scientifico “F. Muscogiuri” di Oria (BR) con la votazione di 100/100 • Mi sono laureato in Ingegneria Elettronica nell’Ottobre 2005 presso l’Università Degli Studi di Lecce con la votazione di 104/110 • Tento di studiare il secondo anno di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica (indirizzo microelettronica) • La mia seconda passione è il Milan (la prima vi lascio immaginare qual è, ovviamente l’INTER); i miei hobby sono le arti marziali, il basket, e i motori. Purtroppo il destino ha voluto che entrassi in collegio soltanto nel mio ultimo (facendo i dovuti scongiuri) anno di università. Spero comunque di condividere con tutti voi dei bei momenti e di partecipare attivamente alla vita collegiale. • • • • • • • Antonino Scifo Stanza 86 Nato a Mannheim (D) il 16 Aprile 1981 Laureato in Economia e Finanza all’università di Palermo con 92/110 Tento di studiare: Finanza (laurea specialistica) Hobby: Pallavolo, computer. Anche se il mio nome è Antonino tutti mi chiamano Tony, qui in collegio mi è stato affibbiato l’ appellativo di "Grosso”, per via della somiglianza credo… Mi piace la musica ( Vasco su tutti ) e non credo nell’amicizia tra un uomo e una donna. P.S. Forza Inter !!! • • • • • • • Alfonso Rocca Stanza 45 Nato a Sondalo (SO) il 22 febbraio 1985 Diplomato presso l’Istituto G. Cardano con la votazione di 95/100 Tento di studiare: Ingegneria Informatica Hobby: Computer, sci. Il mio soprannome è sempre stato Tuzzu, qui in collegio mi è stato affibbiato l’ appellativo di AL. Mi piace sciare e sto imparando a fare qualche acrobazia con lo snowboard. P.S. sono un INTERISTA, e uno smanettante del computer. • • • • • Polo Carlo Stanza 42 Nato a Galatina (LE) il 28 dicembre 1987 Diplomato presso il Liceo scientifico “S. Ttinchese di Martano” con la votazione di 80/1000 • Tento di studiare: Chimica e teconologia farmaceutica Hobby: Calcio (o PES6)… Altro su di me….tifo lecce ovviamente. Sicuramente avrete sperimentato tutti la mia scarsa resistenza all’alcool il che può essere considerato anche un vantaggio visto che mi posso distruggere senza rimetterci una fortuna….. Non ha tentato di costruire un videoproiettore in camera 6 Valeriano docet Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 La traviata di Giuseppe Verdi Libretto: Francesco Maria Piave Tratto da: “La Dame aux camélias”, dramma di Alexandre Dumas figlio del 1852 Prima: Venezia, Teatro La Fenice, 6 marzo 1853 La vicenda: L'opera è ambientata a Parigi e dintorni, nel XVIII secolo. Il primo atto ci introduce a casa della cortigiana Violetta Valéry, dove ha luogo una festa alla quale partecipano gaudenti aristocratici e compiacenti damigelle, desiderosi di passare l'ennesima notte densa di piaceri e mondanità Tra di essi vi è anche Alfredo Germont, giovane novizio, che ci appare un po' disorientato dal vortice di parole e musica. Fattosi introdurre alla festa dall'amico Gastone, Alfredo è intenzionato a conoscere di persona la padrona di casa, oggetto della sua passione segreta. Nel contempo, Violetta, al centro dell'attenzione generale, propone un brindisi alla vita leggera e densa di piaceri (“Libiamo ne' lieti calici”). La festa prosegue e dalla sala attigua si aprono le danze: tutti accorrono entusiasti, mentre Violetta si attarda, colpita da un attacco di tosse. Quale occasione migliore per il giovane innamorato? Alfredo si trattiene per assisterla e ne approfitta per dichiararsi. Violetta, divertita, respinge inizialmente le avance, dichiarando di poter offrire a un uomo nient'altro che amicizia, ma, allorché la festa, che ormai volge al termine, li cattura di nuovo, finisce per accordare al giovane un appuntamento per il giorno successivo. All'alba, Violetta, restata sola, riflette sull'effetto sortito in lei dalle parole dello spasimante: forse che anche per lei sia giunto il momento del vero amore, di essere amata amando? Impossibile, il suo destino è di continuare nella sua condizione di gaudente indipandenza sociale (“Sempre libera degg'io”). Il secondo atto ci proietta in una casa di campagna presso Parigi, tre mesi dopo gli avvenimenti del primo tempo. Alfredo e Violetta sono ormai avvinti da una intensa relazione, come ci rivela lo stesso Alfredo al culmine della felicità (“De' miei bollenti spiriti”). Ma la loro serenità ha vita breve: la serva Annina, di rientro dalla città, rivela infatti all'attonito e ignaro Germont che la sua amata Violetta sta progressivamente vendendo i suoi beni di città per ottemperare alle spese della loro esistenza appartata e isolata dal mondo, dal momento che non può più contare sull'appoggio dei suoi protettori. Alfredo non può né vuole accettare un simile affronto e, alfin consapevole, corre a Parigi per trovare una soluzione adeguata alla situazione incresciosa. Ignara dell'accaduto, rientra Violetta, ridendo di un invito recapitatole da vecchi amici per una festa la sera stessa: ormai questa non è più vita per lei! Ma, inaspettato, piomba sulla scena Giorgio Germont, padre di Alfredo, giunto dalla Provenza per chiedere a Violetta di interrompere la scandalosa relazione col figlio: a causa di questa spiacevole situazione, infatti, il suo futuro genero, promesso sposo della sorella di Alfredo, minaccia di mandare a monte le nozze per non imparentarsi con una famiglia su cui grava l'onta di una simile relazione (“Pura siccome una angelo”). Violetta tenta in tutti i modi di porre di fronte al vecchio le ragioni del suo amore sincero e disinteressato, a confronto con l'ipocrisia dei matrimoni borghesi combinati, ma il Germont è irremovibile: torni, finché giovane e piacente alla sua vita di prima, dacché l'uomo è volubile e all'appassire della sua bellezza, lo stesso Alfredo si allontanerà comunque da lei. La donna cede: troverà un modo per troncare il suo rapporto con Alfredo (cosa peraltro non facile, dal momento che non crederebbe mai a una sua dichiarazione di non amarlo più) a patto che, perlomeno, il padre si impegni a rivelare la verità quando il dolore e la salute sempre più cagionevole l'avranno condotta a morte certa. Rimasta sola, comincia a scrivere la lettera mendace per l'amato, ma ecco proprio quest'ultimo giungere inaspettatamente a interromperla. Violetta cade allora in uno stato di agitazione crescente, che culmina nella più bella, celebre e straziante richiesta d'amore della storia della lirica: “Amami Alfredo, quanto io t'amo”! La donna esce e fugge verso Parigi; pochi minuti dopo Alfredo trova la lettera, l'apre, legge e cade disperato nelle braccia del padre, rimasto furbescamente in agguato pronto a cogliere l'attimo propizio per riconquistare il figlio. La paternale non si fa attendere (“Di Provenza il mar il suol”), ma il figlio, adirato, non ad altro se non a congetturare la possibile causa dell'inatteso voltafacia dell'amata (forse il barone Douphol?). Il padre tenta di ottenere nuovamente l'attenzione di Alfredo, ma l'unica cosa che lo interessa è il biglietto d'invito che scorge sul tavolo per la solita festa gaudente della sera stessa. Ecco dove l'offesa sarà vendicata. Segue nel prossimo numero Valeriano Lanza Attualmente ha il raffreddore Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 SIGMUND FREUD – IL SOGNO Pagina culturale 7 ANGOLO DEI LIBRI ...di Brad Pizza Il sogno è un argomento complesso a ancora ora senza soluzione. Il pensiero che vi espongo in queste brevi righe è quello monumentale (per importanza e dimensione) di IL MAESTRO E Sigmund Freud, sviluppato soprattutto con i due testi MARGHERITA “L’interpretazione dei sogni”(1899) “Il sogno”(1900). Bulgakov Dobbiamo pensare che gli studi di Freud camminano su un campo accidentato, fatto di preconcetti popolari, letture Russia e nuovo testamento cabalistiche e simboliche. Ciò che affascina lo studioso è “come non li avete mai visti”. quanto questo fenomeno si leghi all’Inconscio, da lui portato all’evidenza della scienza moderna, come se il sogno fossero immagini dirette dell’inesplorato umano. Si parte dalla ricerca IL SIGNORE DELLE della continuità di pensiero tra veglia e sogno, come se i concetti espressi nei diversi MOSCHE stati fossero differenti solo nella lingua ma non nel contenuto; una lingua del sogno Golding dunque, che bastava interpretare. Era facile pensare che, se i pensieri fossero gli stessi, ciò che differenziava quelli da dormiente e quelli da desto era la semplice organizzazione, cioè il sonno come momento del caos e la veglia come quello Cosa conserveresti di quello che ti hanno insegnato? dell’ordine. Ciò era motivato dal fatto che il sogno serve alla mente per “scaricare e sfogare”, alleggerendola dei pesi che la realtà sensibile porta ogni giorno, stimoli IL LUPO spesso di difficile rimozione (ricordarsi i sogni è infatti una disfunzione del sogno DELLA STEPPA stesso, che dovrebbe far si che parti della memoria “non utili” fossero scaricate Hermann Hesse definitivamente). Freud rilegge questa interpretazione, valutando però l’importanza di questi elementi “scaricati e sfogati”, considerandoli qualcosa in più di semplice Cos’è “sogno” e cos’è materiale rimosso, altrimenti non si spiegherebbe la frustrazione che sul lungo “realtà”? periodo determinati sogni ci portano. Analizzando con la sua psicanalisi i racconti dei Cos’è “io” e cosa “altro”? suoi pazienti, Freud arrivò a determinare una sostanziale compresenza di elementi “nuovi” (cioè accaduti al paziente nel tempi strettamente precedenti al sonno) e elementi arcaici (rimandabili al vissuto anche al di fuori della memoria, si pensi agli LO stimoli arcaici psico-sessuali infantili, scoperti dallo stesso Freud). STRANIERO Nella sua ricerca trova la presenza evidente di un Coscienza Censoria: quando noi ci Camus svegliamo di colpo da un sogno, è perché qualcuno al nostro interno ha individuato nelle emozioni provocate qualcosa di “troppo forte”, e quindi ci ha obbligati ad uscire Lo straniero non è uno che dallo stato in cui eravamo poiché era troppo per la nostra mente. Ne consegue quindi oggi è qui e domani la. un adattamento della mente a questo elemento Censorio, cioè la nostra psiche rielabora le immagini “alleggerendole” e rendendole accettabili a questa nuova entità presente nel nostro stato di sonno. E’ evidente come il sogno, quindi, sia uno stato psichico attivo, attivissimo, ma totalmente esterno al nostro controllo: è campo IL CONDOMINIO dell’irrazionale che, in quanto tale, ha bisogno di una coscienza che serva a Ballard preservare l’equilibrio della mente in assenza della nostra razionalità. Allucinante (fino ad un certo Il sogno è un fenomeno fatto prettamente di immagini. Gli stimoli sono soprattutto di punto). natura visiva, infatti è difficile sentire “parole” nel sogno, e ancora più difficile è Analisi della società ricordarle precisamente. individualistica. Queste immagini subiscono fenomeni come la condensazione (più significati in un'unica immagine, a volte più soggetti rappresentati in un solo soggetto), spostamento (oggetti che non c’entrano nel contesto del sogno con caratteristiche di oggetti che la parte censoria non permetterebbe di richiamare), non contraddizione (nel sogno un morto può parlare, quindi non esiste la necessità di eliminazione della contraddizione, peculiarità della veglia) e non sequenzialità (infatti nel sonno le cose non accadono in maniera sequenziale, siamo noi che nel cercar di dare un ordine alle immagini, ne diamo una lettura logica e razionale). A differenza di quanto si crede, Freud non analizzava i contenuti stessi del sogno, o almeno non ne dava l’importanza che si immagina. L’elemento importante era il racconto del paziente, le parole usate e soprattutto le relazioni che lo stesso faceva tra gli elementi. Attraverso il confronto dei racconti del sogno in diverse sedute, lo psicanalista arrivava a determinare i fattori perturbanti e disturbanti. Il resto è cabala, anche se successivamente un importanza e un tentativo di lettura degli oggetti venne cercata da Jung, il figliol prodigo di Freud. Il sogno porta mille domande, perché ci si sente protagonisti ignari, spettatori coinvolti ma impotenti. Si vorrebbe sapere il “perché” di certe immagini, ma la realtà dei fatti sta nella ricerca dell’equilibrio, l’eliminazione delle domande interne. Certo, un lavoro psicanalitico esterno è il metodo più efficace, ma un lavoro di auto analisi oggettiva (per quanto sia possibile) può aiutare a vivere più serenamente questo flusso di ignoto che dal nostro interno, nella calma della notte, viene fuori. Andrea Violetto Se la ghigna con chi se la smafieggia. 8 Chuk & more Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 WE LOVE CHUCK NORRIS Chuck Norris è sempre stato un buontempone. Già quando Gesù camminava sulle acque, lui si divertiva a schizzarlo tirandogli Pietro. Gli stuntman possono far andare un'auto su due ruote lateralmente. Chuck Norris può andare su due ruote con il suo pickup. Con l'anteriore destra e la posteriore sinistra. Prima di incontrare Chuck Norris, Cucciolo dei sette nani stava completando un master in Comunicazione e Marketing. Il padre di Chuck Norris una volta appoggiò l'orecchio sulla pancia della moglie per sentire suo figlio scalciare. Chuck Norris nacque orfano. Chuck Norris non si limita a rispondere al fuoco, lo insulta pure. Andrea Violetto UFFICIALIZZATA LA NUOVA BANDIERA DEL FRACCARO!!! CARI CESTISTI FRACCAROTTI ENTRO E NON OLTRE GIOVEDI 23/11/06 Dopo vari mesi di incertezze, proposte, progetti poco convincenti e mai definitivi è arrivato il nuovo ufficialissimo vessilo del Plinio Fraccaro!!! L’idea lanciata dal nostro Rettore è stata subito accolta da molte menti creative. Alla fine della durissima selezione la spunta il progetto del “giovane” crocodile Giacomo De Barbieri dundee. Il giallo ambra e il verde, nuovi colori collegiali risaltano già su tutte le nuove divise sportive che da quest’anno includeranno anche quelle da rugby per la gioia del Marce e Marcone (le divise sarano fornite di apposito marsupio, con vera placenta di puro canguro australiano). Anche gli interni, arredamento incluso, saranno completamente sostituiti con mobili recuperati dalle ultime olimpiadi tenutesi in Australia, inoltre nelle macchinette per le bibite potrete trovare lattine di super Tennent’s, birra testata da De Barbieri e lattina testata da Tonucci . Per non parlare poi del nuovo inno scritto apposta dagli AC/DC in collaborazione con Giacomo De Barbieri, dal titolo: “I put my towerlove into you”. Il Rettore ha già convocato un’assemblea speciale durante la quale faranno il loro intervento le più alte cariche dell’ateneo pavese, Giacomo De Barbieri e il primo cittadino di Adelaide, città gemellata con il collegio. La redazione Proverbio australiano “We all need of something to believe in, we believe in beer“ BISOGNA CONSEGNARE ALLA CAMERA 53, QUELLA DI MARCONE, I CERTIFICATI MEDICI E LE DOMANDE DI ISCRIZIONE CON RELATIVI 11 EURO PER LA PARTECIPAZIONE AL TORNEO INTERCOLEGGIALE DI BASKET. LA NON CONSEGNA DELLA DOUMENTAZIONE PORTERA' ALLA NON ISCRIZIONE E ALL'IMPOSSIBILITA' DI PARTECIPARE DA GIOCATORE ALLE PARTITE DELL'AMATISSIMO PLINIO. PS: L'ISCRIZIONE AL CUS E' VALIDA PER UN ANNO E PERMETTE DI PARTECIPARE A TUTTI I TORNEI INTERCOLLEGIALI “Tutti noi dobbiamo avere qualcosa in cui credere, noi crediamo nella birra” Non si è tagliato i capelli nell’ultima settimana. Marcone Pillole di cultura Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 9 DOPING E SPORT Le amfetamine Oggi voglio parlarvi dell’effetto delle amfetamine nello sport. Poco conosciute dallo sport amatoriale,ma molto usate in quello professionista,queste sostanze appartengono alla categoria degli stimolanti del sistema nervoso centrale. L’amfetamina nel 1920 fu inizialmente utilizzata come decongestionante nasale,grazie alla pronta vasocostrizione a livello delle mucosa indotta dalla sua inalazione. Il motivo principale per il quale si ricorre all’uso di questa sostanza nello sport è per aumentare il tono dell’umore e migliorare le prestazioni fisiche. Determina un evidente miglioramento delle prestazioni in diverse discipline,quali tiro a segno,il nuoto e la corsa,riducendo i tempi di reazione e aumentando la coordinazione motoria e l’equilibrio. Quanto agli effetti sul tono dell’umore ,tali effetti sono positivi e comprendono un aumentata energia fisica e psichica ,una m a g g i o r c a p a c i t à e s p o s i t i v a verbale,instancabilità,vigore,eccitazione buon umore. Tra i classici effetti negativi si annoverano ansia,indifferenza,lentezza del pensiero,comportamento irresponsabile,irritabilità,irrequietezza,tremori,insonnia,cui segue una tipica fase di depressione all’interruzione dell’assunzione. Con l’uso cronico si possono verificare anche patologie miocardiche e ritardo della crescita negli adolescenti. Molti degli studi sugli effetti dei composti anfetaminici sulle prestazioni sportive sono stati condotti su ciclisti. Si è concluso che l’amfetamina non altera la capacità di sviluppare lavoro aerobico(aumentare la resistenza),ma aumenta la capacità degli atleti di tollerare livelli maggiori di metabolismo anaerobico(maggiore resistenza alla fatica). Ciò rappresenta un potenziale pericolo in quanto gli atleti che assumono amfetamine potrebbero ignorare gli abituali segnali interni di sovraffaticamento e stress termico. Il colpo di calore è uno degli effetti avversi dell’amfetamina più conosciuti in quanto causa di un certo numero di decessi celebri fra gli atleti. La capacità dell’amfetamina di attenuare il dolore degli infortuni ha permesso poi a molti giocatori di football americano di continuare a giocare aggravando l’entità l’entità di infortuni Le prestazioni di un atleta possono al massimo migliorare dell’1-2% mentre il rischio di arresto cardiaco,di traumi,colpo di calore aumenta di molto. Quindi perché assumerle? Dott. Stefano Tinelli Le amfetamine assunte dai pettorali di Tinelli S’ HA ‘DDA FA’ - Agenda culturale CINEMA Ritorno al cinema Rassegna cinematografica del cineclub Lebowski Old Boy Regia di Park Chan-Wook Dove Sala Polivalente, Via SS. Trinità – Garlasco Quando Giovedì 23 novembre 2006, ore 21.15 Ingresso Riservato ai soci (tessera annuale a € 2), biglietto a € 0,50 Info Tel. 340/4605329 Brasilian Quartet Dove Santa Maria Gualtieri, Piazza della Vittoria – Pavia Quando venerdì 24 novembre, ore 21.00 Ingresso libero Quando martedì 28 novembre 2006, ore 21.00 Info [email protected]; tel. 0382/33423 Rassegna “A qualcuno piace Mozart…” Il giovane Mozart Dove Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri – Pavia Quando venerdì 26 novembre 2006, alle ore 21.00 Ingresso libero Info www.ghislierimusica.org MOSTRE Pavia per i popoli tribali Mostra fotografica dell’organizzazione Survival Dove Palazzo San Tommaso Palazzo, Piazza del Lino - Pavia Quando dal 22 novembre al 29 novembre 2006, dalle 8.00 alle 20.00 MUSICA TEATRO Spaziomusica 23 novembre 2006 Amari 24 novembre 2006 Mandolin Brothers 25 novembre 2006 Cheap Wine Info www.spaziomusica.it Jazz 4 U CONFERENZE Ciclo di conferenze “Tra epopea e romanzo” "La nascita della riflessione sul romanzo in Francia" Interviene Giorgetto Giorgi, Università di Pavia Dove Collegio Universitario S. Caterina da Siena, Via S. Martino 17/A -Pavia Faust Opera in cinque atti dal Faust di Goethe Dove Teatro Fraschini Quando giovedì 23 Novembre 2006 ore 20.30 (turno A); sabato 25 Novembre 2006, ore 20.30 (turno B) Info www.teatrofraschini.it A cura di Nazareno Fatutti e GiorgioTosattimqm Dopo due ore di lezione ha il mal di mare. 10 Spaghetti Western Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 BRISCOLARI, INIZIA IL TUTORIAL Vuoi strozzare anche tu in prima mano 1 ? O mettere un piccolino per lasciare ultimo chi ti ha chiamato 2 ? Ti piacerebbe provare l’ebbrezza della vola 3 ? Per fare tutto ciò ed entrare nel magico mondo della briscola chiamata, l’ AABC (Associazione Amici della Briscola Chiamata – sez. Fraccaro) ha organizzato un corso aperto a tutti. Giocando con i migliori atleti a livello mondiale puoi imparare anche tu le regole ed i segreti del “Gioco dei giochi” (come lo definì Pierre de Coubertin). Ogni lunedì a partire dal prossimo (27/11 ndr) dalle ore 22.00 alle ore 23.00 in sala comune saranno presenti i maestri Nazionali che ti insegneranno tutto quel che devi sapere durante un tutorial che si concluderà nel mese di gennaio con il giuramento, la cerimonia ufficiale e l’ingresso nella cerchia fatata degli amici della briscola! Se, come atteso, il corso sarà frequentato assiduamente da molte persone, lo stesso si dividerà in due gruppi: il primo “Base- regole del gioco”; il secondo “Avanzato- alto livello”. L’avanzamento al gruppo superiore è conseguente al superamento di un esame orale ( accreditato dall’ Università, vale 3 CFU per tutti i corsi di laurea triennale tranne che per quelli di Scienze motorie in cui vale 8 CFU). Siediti anche tu, gioca a briscola, divertiti e ricorda………il primo bianchino è in omaggio! Pampa Note: 1 – Avviene in automatico quando Bum Bum penultimo di mano e tirchio di briscole com’è (si sa, è ligure) non gioca un piccolino e Marce con Pinetto, Angioletto e quant’altro spacca il tavolo totalizzando 20 punti d’amblée; 2 – Meccanismo che si innesca quando Pampa cala un piccolino in seconda mano e, per due insignificanti punti, lascia ultimo di mano Ivan Ramiro che lo ha chiamato (nessuno da fiducia a Pampa che regolarmente totalizza i due punti iniziali con un sette!); 3 – Ve la racconterei volentieri… Nella foto, a sinistra l’autore del sexy oroscopo BumBum Mendieta, mentre suda freddo per aver appena concesso a Marce lo strozzo in prima da 20 punti. A fianco il Macchi con la sua inseparabile coppola mentre cala l’aquilotto. Defilato sulla destra PanzaNatale con un maglioncino che ne esalta le forme tondeggianti. FOTO MODIANO ANCHE TEX LEGGE VdC! Anzi, scrive per VdC!!! PUPI E SECCHIONI Bentornati! Ho dovuto prendermi una settimana di riposo perché gli studenti del corridoio “Sacchi” sono impossibili da rintracciare. Ne ho così interrogati 5. Su 250 punti che avrebbero dovuto totalizzare, 111 è il risultato finale. Conseguendo una valutazione di 4,30\10. Sono abbastanza asinelli i nostri amici!!! Il secchione del corridoio è il filosofo Giozzi che grazie alla sua fortuna nel rispondere ha conseguito un bel 6.30\10, diventando così il secchione del collegio (per ora!), mentre il pupo è Federico (il nostro scopatore di Genova) conseguendo un bel 3\10. Che dire allora, vi aspetto la prossima settimana dove verranno interrogati gli abitanti del corridoio “Economia 1”. Mi raccomando studiate! Studiate! Studiate! Alla prossima! Non è Lombardo(Michele). Cucina Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 E TU ?! SEI DA TARTUFO O DA PATATA? E’ ancora giovedì, verso sera, quando il dott. JR Castagnoli mi chiama coi suoi potenti mezzi telefonici ed esclama entusiasta: “cazzo Maldo, sto tornando ora da Alba e la mia macchina odora stramaledettamente di mezz’etto di tartufo!”. Il mio primo pensiero, devo confessarvi, è stato: “EK ALLAH!” s’è fatto inculà!” (l’imprecazione fu da subito volutamente in polemica con i fatti di attualità riguardanti l’islam). Comunque mi metto subito all’opera e, grazie all’aiuto dell’amico Alessandro Le Perdi, e in congiunzione astrale con la celebrazione della festività del Santo compleanno di Giorgio Canzoni, organizzo la cena a base di tartufo per domenica, nella solita casa in cui stanno girando le riprese dell’ultima serie di “Friends”: quella in cui le donne non ci sono più perché hanno lasciato il posto alle badanti (l’età!). Appuntamento alle 20. Suona il campanello e fin da subito si capisce che sarà una gran serata. Ci sono proprio tutti: Le Perdi, il Ranzani (che per tutta la serata non ha fatto altro che ringraziare il maestro – Berger- per averlo inserito nella lista dei rimorchiatori), i soliti della casa e, per l’occasione, direttamente dalla Milano Da Bere, il SemeRaro. La cena si risolve con un ottimo risotto al tartufo preparato sapientemente dal Ranzani che, grazie agli intrugli Afro – dionisiaci ivi introdotti, diventa un ottimo carburante per una serata piccante. È ormai giunta mezzanotte quando il maestro, re delle notti d’oltrepo, propone e organizza la spedizione nelle terre della bassa, per cercar tartufi. Fu così che ci trovammo al “Tacchi a spillo”, luogo di ritrovo dei cercatori notturni di tartufo: come sapete il tartufo è un tubero, proprio come la patata, ed in questo locale avvengono le transazioni di mercato tra tuberi. Entriamo, il posto è accogliente, e le patate puré. Subito il maestro fa gli onori di casa e, col festeggiato Giorgio Canzoni, si accomoda in prima fila (gli abbonati hanno sempre il posto in prima fila). Intanto Le Perdi si defila, conscio del fatto che se anche in questo tipo di serata gli fosse andata buca…beh, datti al golf!!! A sostituire un demotivato Cosucci, rimasto in tribuna per scelte tecniche, uno zampillante Luca “Piè veloce” Pedelerci. A questo punto, se il maestro Bergeracci me lo concede, dedicherei una breve introduzione del soggetto e descrizione dello stile da lui adottato, ovvero: “Com’era?carina?”; “ma sì: simpatica!”. Dovete gettarvi nella mischia, ovviamente di sesso femminile, e provarci fin da subito con la ragazza più bruttina del gruppo. Questo dovrebbe generare, secondo Pedelerci, una sorta di invidia da parte delle amiche più carine, le quali, entro la settimana seguente, dovrebbero contattarvi tramite il numero di telefono che avete tanto premurosamente lasciato alla racchia (già stile Nesh, LA PATATA IN QUESTIONE nobel per l’economia…ve lo ricordate “A beautiful mind”?). Generalmente, però, accade che le amiche sono così impietosite dal fatto che la loro amichetta cessa non scopa mai, che, mosse da compassione, lasciano il libidinoso maschiaccio alla fortunata. Ma torniamo al “Tacchi a spillo (siiii,daiii!). Lo zampillante “piè veloce” adocchia subito la sua preda e agisce, pensando tra sé: “visto che non voglio trattarla da zoccola qual è (più che altro per non pagarla), le offro qualcosa da bere, facciamo quattro chiacchiere e se sono fortunato mi lascia il suo numero di telefono per fare una bella castagnata insieme”. Detto fatto. Li trovi già appartati con due Fa culasiùn cula sbrisolona cocktails che parlano amorevolmente… ma lasciamoli lì. Intanto Bellangelo li osserva da lontano e pensa all’articolo da dare alla redazione. Ebbene sì, ho rifiutato stoicamente l’invito di più ragazze (per mancanza di soldi….comunista!), le quali continuavano a sedurmi cercando di portarmi nel privé per spillarmi soldi. A tutte ho raccontato la stessa scusa: “sono gay. Ho accompagnato qui i miei amici infoiati perché ero l’unico in grado di guidare”. Amici, ha funzionato! E le ragazze si lasciavano andare in confidenze e racconti lesbo (provate!). Tirando le somme, dopo due ore passate con le simpatiche amiche del maestro Berger, arriviamo alla cassa. Ranzani: 3 consumazioni 28 euro; dott. JR Castagnoli: numero indefinito di consumazioni fatte e offerte e un privé, ….euro con mastercard; Le Perdi: un paio di consumazioni e un privè; Bellangelo: 2 consumazioni 20 euro, che devo a Giorgio; Canzoni: una consumazione e un privè (con la più figa) 47 euro; il maestro: una consumazione e un privè, ma ne avrebbe fatto volentieri un altro, 47 euro; Pedelerci: 3 consumazioni fatte e una offerta 38 euro (ditelo anche voi: potevi andare nel privé a quel prezzo!). Mentre usciamo dalla porta del paradiso arriva la chicca della serata. Gongolando a destra e a sinistra, molleggiato sulle gambe, cavallo al ginocchio stile rapper (o Esposito), cappuccio in testa e occhiale improponibile marca “Ridicolo”, canticchiando nun te scurdà perché se no che campi a fa, entra con fare da VIP proprio lui, Bella Icio, che probabilmente aveva fatto serata come dj in qualche famoso locale, e passava di lì per caso, forse a riscuotere l’incasso della serata. L’ultima fiammata della serata ce la regala ancora Pedelerci, raccontandoci, ormai sulla via del ritorno, di essersi innamorato della misteriosa ragazza seduttrice e dicendo: “cazzo, ‘sta qua ci stava di sicuro!” La compagnia della patata P.S.: la prossima volta sarò più breve, ma era da un po’ che non scrivevo per “VdC”. 11 12 Sesso Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 Caro sessuologo, da quando è andato via un mio amico peloso dal collegio, la sua collezione di video che io tanto amavo è sparita con lui. Si, internet propone diverse scelte, ma non al livello di quelle offerte dalla pecora nera. Perciò sono molto triste. In settimana mi è arrivata all'orecchio una notizia alquanto sconvolgente: oltre al famoso videoportale youtube.com, esisterebbe pure un pornoportale simile. Mi sono così interessato e ahimè, al momento opportuno, non ricordavo come si scrivesse. Così ho dovuto inventare mille stratagemmi per scoprirlo finchè mi hanno scoperto e il povero Oda per farmi levare dalle balle, me lo ha detto. Siccome me lo sono di nuovo dimenticato, potrebbe lei indicarmi l'esatta dicitura? Gliel'hoButtatoInB'83 Caro Sarciccia, a noi tutti manca l'irsuto Derpini. Scrivilo sulla tua agenda o sul cellulare: www.pornotube.com Divertiti! Ricorda che c'è anche una sezione gay e che gli occhiali li porti già. Caro sessuologo, da qualche tempo il mio pise non passa più dallo stato barzotto a quello operativo. La mia donna perciò mi ha mollato, l'Università mi ha mollato, il Piano mi ha mollato, il RIF mi ha mollato, la stima di me stesso mi ha mollato, la lametta mi ha mollato, la saponetta pure, l' X5 mi ha mollato, il rettore no,concetta no. La mia vita è uno schifo. Ho notato che smettendo di fumare sia sigarette che sigarette che fan ridere, vedo tutte le cose in modo nuovo, respiro, non mi gira la testa e sono due mattine che ho un alza bandiera eccezionale. Di tutte le cose che mi han mollato posso fare a meno, anche della tipa! Concy però mi deve mollare! Mi stressa a tal punto che voglio riprendere a fumare: è un circolo vizioso. Come posso fare a smettere e a sopportare la suddetta donna? nasceva un bambino del nord, un esser mitologico, col corpo di uomo e la testa di cazzo (la testa chissà da chi l'ha presa). Poi alla nascita la nostra coppia si è scissa a causa della diattriba su che nome dare all'infante, io non volevo che si chiamasse Marco Polo, ma meglio Carlo Cretì. Mi sono svegliato turbato. Son subito corso da Cretì chiedendogli che avesse sognato e mi ha risposto: “Un toporagno che dava le testate contro un muro”. Ciò mi ha NapoLapo#80 rasserenato, era tutto normale. Se stasera lo sogno ancora, dici che devo iniziare a Quando si instaurano questi circoli preoccuparmi? viziosi, è un grave problema. Da una parte devi salvare i polmoni dal fumo, e Lo Sventrapapere'87 dall'altra il fegato da concetta. Cosa preferiamo? E' un dilemma etico, morire Sinceramente non vorrei avere il tuo di arresto cardio-respiratorio o di problema., guarda una film horror e spera insufficienza epatica? Questi sono di sognar quello, che è meglio. problemi. Che consigliarti... dato che l'omicidio non è conteplato dalla legge e dalla mia etica, buttati sulle anfetamine e Da quando son piccolo mi diverto a sugli psicofarmaci. Abusane. Divertiti e tappare il prepuzio con le dita e ad urinarci dimentica! dentro gonfiandolo come un palloncino, cerco di resistere il più possibile e di fare Settimana scorsa c'è stata la cena delle sempre nuovi record. Ormai sono anni che matricole, e io al primo mezzo bichiere di pratico questa sfida con me stesso. Il mio vino ero ubriaco stonfo. Ridevo per prepuzio è lungo ora 14 cm, contiene fino a niente, cercavo di sodomizzare Cretì 450 ml di liquido a 1 atm massimo. Sono (cosa per altro già tentata negli anni orgoglioso dei risultati raggiunti ma passati), abbracciavo chiunque e la vita esteticamente faccio cagare. Come posso scorreva veloce e spensierata. A fine fare? serata mi sono ritirato nella mia stanza Prepuzio(merda)@VallaAPrendereInC invece di andare a ballare, facendo un viaggio onirico senza precedenti. Ero alto, bello, moro con gli occhi verdi, Anche se non lo meriti, ti consiglio di simpatico a tutti e con mille donne al chiamare il Dott. JR Castagnoli per una seguito, ma ero frocio. Ma frocio frocio. circoncisione d'urgenza: 3487067400. Nel sogno Cretì ci stava e da noi IL SEXY OROSCOPO di MENDIETA Tema di questa settimana: ARRIVATI AL DUNQUE… non ama le cose strane, meglio stare sul classico; e far sempre le stesse cose, alla Vergine piacerà. ARIETE lei ama il rapporto selvaggio, con un pizzico di violenza; per l'Ariete i preliminari sono un po' una perdita di tempo, va presa in modo deciso. TORO adora tutti i giochi che si possono fare con la bocca, come spalmarla di miele o cioccolato. GEMELLI lei ama divertirsi; adora il petting e non le interessa spingersi fino in fondo (letteralmente). CANCRO via libera alle emozioni; piangere, ridere, abbracciarsi a lungo la faranno sciogliere. LEONE adora far l'amore con tutte le luci accese per essere ammirata a lungo. VERGINE BILANCIA prolungare all'infinito i preliminari. SCORPIONE lei è alla ricerca di emozioni fortissime, ogni cosa è permessa pur di raggiungere il massimo piacere. SAGGITARIO lei è molto curiosità e predilige sperimentare sempre cose nuove. CAPRICORNO lei si impegna a fondo per dar il massimo del piacere ma sogna che il partner riesca far a lei perdere il controllo ACQUARIO detesta la routine; ogni volta deve essere diversa dalla precedente. PESCI lei detesta il distacco dopo l'orgasmo, devi continuare ad accarezzarla Cretì ha pisciato fuori dalla tazza Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 CRETINATE EXTENDID VERSCION: FOOD DESIGN PER TRASH FOOD? Questa volta le cretinate sono grosse, moolto grosse! Extendid Verscion: la domanda di oggi: FOOD DESIGN PER TRASH FOOD? Viscosità, elasticità, resistenza alla trazione... no, non stiamo parlando dei pneumatici da Formula 1, bensì di parametri da analizzare in una bevanda o in un dessert. Circa il 75% della dieta dei paesi occidentali è costituita da prodotti industriali che contengono additivi. Si è calcolato che l'80% degli additivi usati negli alimenti ha funzioni puramente "cosmetiche", cioè serve unicamente per abbellire i prodotti. Conferirgli quello che viene chiamato: eye appeal. Quanti ne finiscono nel piatto? in Italia il consumo annuo di additivi può essere attestato sui 5kg/procapite. Ci sono 1,5 miliardi di bambini sotto i 15 anni nel mondo. Essi rappresentano un gruppo di consumatori di grande importanza per le multinazionali del settore alimentare. insomma una fetta significativa del mercato. i bambini e gli adolescenti sono uno dei bersagli preferiti dalle multinazionali dell'industria alimentare. Lo testimoniano le continue proposte di cibi e bevande innovative a loro rivolte. Notevole crescita di investimenti pubblicitari finalizzata non solo a incrementare il consumo attuale ma anche quello futuro. Ecco qualche esempio: • i biscotti che tuffati nel latte lo convertono di un bel blu. • La stessa cosa con i cereali. I "Colorchanging snacks" invece cambiano colore nella bocca! a contatto con la saliva si attiva, colorando il palato e la lingua di blu! • Tra i prodotti che hanno più successo tra i bambini c'è sicuramente il ketchup. I bambini ne sono grandi consumatori, diventando oggetto di grande attenzione e innovazione da parte delle principali aziende. Il verde è stato il primo a infrangere le regole del colore del ketchup. Ed è stato un grande successo con circa 10 milioni di confezioni vendute! L'aumento nelle vendite di ketchup (5,4%) ha dato il via al lancio di un nuovo colore: il viola. Ma non ci si é fermati qui. L'ultimo nato è il nuovo ketchup dal colore misterioso, si chiama infatti "Squirt Mystery Color". I consumatori lo scopriranno solo dopo aver premuto il tubetto! Lo hanno detto , i creatori del nuovo colore: "Could be a shock". • La margarina in un versione Electric Blu e in un versione pink, sì, la margarina Shocking Pink Parkay Fun Squeeze • La maionese blu è stata proposta dalla Nestlè in Sud Africa. Il nome? "Gloob". Fate attenzione, non solo è colorata ma si afferma sia anche aromatizzata... tipo gomma da masticare! A quando il pane arancione e il latte rosso? Per numerosi decenni l'industria alimentare ha fatto uso di additivi che si diceva fossero sicuri e testati. Tuttavia molte di queste sostanze, ad un analisi più accurata, si sono rivelate dannose e sono state vietate. Un caso strano di somministrazione di coloranti riguarda i salmoni che vengono nutriti con un colorante per essere più accattivanti sul bancone della pescheria. • Si può friggere la Coca Cola? O meglio un suo concentrato spruzzato con sciroppo di fragole e altri ingredienti? Si può, si può. Ci ha provato un analista informatico di Dallas. In 24 giorni è riuscito a venderne 35.000 porzioni a 4,50 dollari l'una, guadagnandosi il premio per il nuovo alimento "più creativo" in occasione di una fiera in Texas. 150000 dollari in un mese poco male no? • Avete pensato a quale condimento usare sulla pasta al bubble-gum? O su quella alla fragola? C’è ad esempio il formaggio spray. • La versione vegetariana della classica lasagna, niente carne nel sugo però, e quindi niente colesterolo né grassi animali, ma solo micoproteine derivate dal fungo I Cibi sono letteralmente disegnati a tavolino, come: Guidava i re. • Il caso pringles: hanno una sagoma ergonomica. Sono tutte uguali, sono a forma di "lingua", per essere meglio apprezzate dall’occhio quanto dal palato. Frutto di un artificio chimico-fisicomorfologico finalizzato a veicolare le particelle che determinano il sapore solo sul lato a contatto con le papille gustative. Le famose patatine, nascono non solo per stuzzicare il palato, ma per farlo il più a lungo possibile. A questo devono la loro forma, che si adatta perfettamente alla bocca, lasciando il sapore più a lungo. E a questo serve il famoso tubo, comodo e perfetto per non schiacciare il prodotto. Poco importa che la patatina, in fondo, non sia per nulla una patatina, ma il prodotto di una farina di patata compatta. • Il Solero, granita che sostituisce il ghiaccio tritato con palline che si sciolgono in bocca, cambiando radicalmente la percezione del gusto. • E’spesso Caffè che si mangia Concept: Gavazza Konopizza Pizza da passeggio Spesso ci sono aggiunte indiscriminate dovute al marketing. L'emozioni che ci trasmettono i nuovi cibi valgono la pena di farci rischiare la salute? Per la gentile collaborazione ringrazio il Sign. “Nutrizionista Arch.Ing.Falegname Cesario Delle Donne” Cretissimo ’87 mqm 13 14 Storie Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 LE SALAMANDRE SONO CAPACI DI TORNARE NELLE LORO TANE CON UNA PRECISIONE INCREDIBILE Riassunto delle puntate precedenti Cari lettori, in questi undici mesi di vita del nostro settimanale abbiamo avuto il piacere di pubblicare molteplici iniziative, dalle più impegnate al PampaTransformer. Ricorderete di certo il racconto a puntate pubblicato a partire dal numero 9 “Le salamandre sono capaci di tornare nelle loro tane con una precisione incredibile...” . L’incipit ce lo fornisce Davide Perelli che nella prima puntata ci racconta di un collegiale che fa una singolare scoperta su sua madre..Il racconto si evolve sui numeri che seguono, fino ad arrivare alla sesta puntata. In ogni puntata un autore diverso conferisce alla storia e ai personaggi la propria personalità, infinite sfumature, il proprio ritmo narrativo, con colpi di scena, flashback e con conseguenti e imprevedibili riscontri nella trama della storia che non stanca quasi mai. Il racconto non può dirsi pienamente concluso, e sarebbe bello far continuare l’avventura e permettere a Mario (il protagonista del racconto n.d.r.) di conoscere la verità sull’intricata matassa di “guai” che siamo riusciti a fargli capitare. Pubblichiamo dunque, qui di seguito un resoconto del racconto e ci appelliamo, per i prossimi numeri, alla vostra fantasia e alla vostra voglia di raccontare Dopo una serata passata fuori, Mario, il protagonista di questa storia, torna in collegio nonostante la nebbia che avvolge la città, come una salamandra che è in grado di tornare nella sua tana con una precisione incredibile. Arrivato in camera si mette a letto rapito da mille pensieri. Il mattino dopo nella sua casella della posta trova una lettera inaspettata. Mentre apre frettolosamente la busta, nota stupefatto che oltre alla lettera contiene anche un biglietto aereo, e cosa ancora più sconvolgente, che è la madre a mandargliela. Non ha la minima idea di cosa possa essere successo. Sua madre nelle poche righe scritte, gli dice di aver conosciuto un uomo, di aver una ragazza da presentargli e di usare il biglietto aereo per raggiungerla in Tunisia. Mario è confuso. Cerca una risposta chiamando la nonna, ma anche lei gli conferma quanto aveva letto dieci minuti prima. Telefona a Laura, la sua ragazza, ma non la trova in casa. Trova, però, la sua coinquilina che gli rivela la partenza segreta di Laura per un Paese di cui non ricorda il nome. Mario è in pensiero per sua madre e Laura, quindi, non sapendo più cosa pensare, decide di partire per Tunisi, dove lo attende una grossa sorpresa. Dopo un viaggio passato ad arrovellarsi il cervello per dare una spiegazione a quello che gli stava succedendo infatti il nostro eroe si imbatte in Asija: Una affascinante ragazza che lo accoglie all’aereoporto per accompagnarlo nel luogo dove finalmente potrà incontrare sua madre e Laura. Il fatto che all’aereoporto non fosse presente nè sua madre nè Laura inquieta non poco Mario. La bella Asija lo tranquillizza durante tutto il tragitto mentre la sua mente brancola nei pensieri più oscuri generando deliranti congetture. Mario ed Asija raggiungono un ranch poco fuori Tunisi, dotato di piscina e di tutti i confort. Dopo un bagno rinfrescante Mario torna a chiedere di Laura. Asija evita di rispondergli e gli parla un po’di lei: studia giurisprudenza in Svizzera e suo padre è un ricco costruttore Tunisino. Passano diverse ore, è ormai sera. Mario nella sua nuova stanza e nel suo nuovo letto non riesce a prendere sonno, continua a pensare a questa assurda storia. Quando finalmente riesce ad addormentarsi fa un’incubo: la stanza e piena di salamandre che strisciano per terra. Dall’oscurità sbuca Asija. E’ bellissima ed incredibilmente sensuale, sembra in trance. Mario non sa se prestare più attenzione a lei o alle salamandre, di cui ha una paura/ribrezzo terrificante. La ragazza gli salta addosso indemoniata, inizia a baciarlo intensamente dappertutto, poi la sua espressione ritorna ad essere demoniaca. Asija estrae un pugnale rivelando un tatuaggio a forma di salamandra e inizia ad incidere il petto del nostro eroe. Mentre urla dal dolore e dalla disperazione Mario si accorge della presenza di sua madre e di Laura che quasi sopraffatte dalle salamandre lo implorano ai piedi del letto di aiutarle. Il risveglio ha il volto, ora sereno, di Asija che tranquillizza il povero Mario accarezzandolo dolcemente. Qualcosa di inquietante, però, non lo lascia in pace. Mario infatti nota lo stesso tatuaggio dell’incubo vicino l’ombelico di Asija. Stupito le chiede del misterioso tatuaggio. Asija le parla di una tribù che venerava l’animaletto, poi gli intima di muoversi a vestirsi, devono andare, ma non gli dice dove. Nella stessa auto che gli aveva condotti al ranch Mario aspetta Asija. La bella Tunisina si avvicina alla macchina e invece di entrare afferra Mario e dopo averlo scaraventato fuori lo bacia fugacemente facendogli perdere completamente i sensi. Mario si risveglia sdraiato sul sedile posteriore con la testa tra le ginocchia di Asija. La situazione si complica: Asija passa a Mario un bigliettino con delle istruzioni da seguire. Mario inizialmente scettico, alla vista di un pugnale a forma di salamandra si lascia andare. Chiede al conducente dell’automobile di fermarsi per prendere un po’ d’aria. Non appena fermi Mario scende visibilmente scosso. Un rumore, il finestrino del conducente è in frantumi. Prima che Mario possa rendersi conto di quello che sta succedendo Asija scende dall’auto e scaraventa fuori dall’abitacolo anche il conducente. Senza perdere un attimo gli salta a cavalcioni e gli incide il petto con il pugnale facendolo urlare. Asija è ora in piedi davanti a Mario con il pugnale che gronda sangue in mano. Gli occhi sono gli stessi di quelli della trance demoniaca dell’incubo. Mario fugge via sconvolto, ma mentre corre più forte che può la voce di Asija lo implora di fermarsi. Introduzione di Elia Riassunto di Giovanni (Ferrari) Viaggi Voci di Corridoio | XXVI | 23 novembre 2006 GLOBE-TROTTING Volete sentire una storia eroticosessualibidinosa? Curiosi eh? Bene, cominciamo. Siamo nelle Filippine ed una ragazza di circa 25 anni incontra un ragazzo italiano con qualche anno in piu` di lei, si frequentano e lei comincia a raccontargli una storia. Come molte ragazze del suo paese che cercano di uscire fuori da quel buco nero nel quale sono nate, si e` messa su quei siti tipo “ cuore solitario cerca anima gemella “ ed e` stata contattata da un signore statunitense. Sin qui` nulla di originale e` la cosa piu` facile che possa succedere specialmente se si e` giovani e abbastanza piacenti, ed i signori hanno qualche anno in piu`delle signorine. La fortuna risiede nel fatto che questo tipo fa` il manutentore di slot-machine ed ogni tanto deve venire nelle Filippine a causa del suo lavoro. C`e` quindi la possibilita` di incontrarsi e di conoscersi meglio, ed e` esattamente cio` che succede. I due si incontrano, parlano, e sembra che si possa andare avanti. L`americano riparte, ritorna , comincia a mandarle ogni mese un po`di soldi e si comincia a parlare di matrimonio. A questo punto vi chiederete, ma dove e` la parte eccitante della storia, dov`e` il sesso, dove sono le sporcaccionate. Se avete pensato questo siete dei depravati in astinenza da lungo tempo ma andiamo avanti ed un po` di pazienza. Il problema e` che sino a questo punto gli incontri sono stati platonici quindi niente sesso, qualcuno comincia a pensare “lo sapevo che c`era la fregature “, pazienza! Oltre tutto la ragazza, oltre a non chiedersi perche` quello non ci abbia mai provato, ha un problema, gli ha raccontato che non e` piu` vergine ed avendo 25 anni potrebbe sembrare anche normale, pero` il problema risiede nel fatto che ha raccontato una bugia, lei in effetti e` ancora vergine. Sembra un racconto alla rovescia, tipo teatro dell`assurdo. In effetti alla ragazza e` successo che e` stata aggredita quand`era adolescente e come puo` capitare si era bloccata, per cui ogni volta che c`e` la possibilita` di fare sesso, sorgono paure, irrigidimenti, rifiuti sul piu` bello, 15 di Enzo De Barbieri insomma sin ora e` andata cosi` ed e` ancora vergine. Pero` siccome non e` una bugiarda vuole regolarizzare la situazione ed e` ben disposta una buona volta a farlo , solo che vuole farlo con qualcuno che conoscendo la sua storia sia, dolce, carino, romantico. Chi meglo di un italiano, e` la soluzione perfetta ed insperata. Il ragazzo italiano e` un buon cristiano e ben volentieri aiuta la gente, la porta in un buon ristorante, cenetta romantica non troppo pesante, poi` con una bottiglia di spumante italiano secco e salgono nella sua stanza d`albergo. Aria condizionata, musica di sottofondo, materasso rigido al punto giusto, lenzuola morbide di bucato, insomma si impegnano tutta la notte per lavare l`onta della bugia che attanaglia la ragazza. Il mattino dopo sono tutti e due un po` stanchini ma contenti e cosa piu` importante il problema e` stato risolto. Intanto l`americano a cui si e` evitato di scoprire che la regazza aveva mentito in materia di sesso, va` avanti nei suoi propositi e torna a Davao per far si` che la ragazza faccia il visto ( one month marriage visa ) per andarsi a sposare. Fatto e la ragazza parte per gli USA. Appena arrivata scopre che il tipo e` proprietario di una bella casa, due auto, una tutta per lei, un lavoro ben remunerato. Che fortuna! Un mese per andarsi a sposare. Cominciano a dormire insieme, pero` i giorni passano e con i giorni le notti che sono rigorosamente bianche. Magari alle donne piacciono anche i gentleman pero` forse tutto cio` e` un po` eccessivo, forse vuole aspettare di essere veramente sposato, persona veramente con rigidi e sani principi. La situazione e` talmente bella ed inverosimile che la ragazza sorvola su questo aspetto facendosi delle sane e riposanti dormite, deve anche recuperare le notti con l`italiano, anche perche` la lezione e` stata ripassata diverse volte. Verso la fine del mese, quando ormai sta` scadendo il visto, una mattina vanno a sposarsi. Finalmente marito e moglie tutto sara` perfetto, non c`e` tempo di festeggiare, presto presto a casa che c`e` da consumare. E qui` comincia l`ultima parte della storia. L`americano e` impotente, non gli si solleva nemmeno con l`argano, nulla puo` il vigra, i film erotici, nemmeno il proficuo corso intensivo fatto dalla ragazza con l`italiano puo` essere d`aiuto e dire che in poche notti di cose ne ha imparate veramente tante, un vero disastro, oltre tutto lui le racconta che e` anche gravemente malato di cuore e che forse la sua vita non sara` poi` tanto lunga. Adesso la ragazza filippina e` diventata americana a tutti gli effetti, casa, auto, forse anche un lavoretto, in attesa della vedovanza che la lascera` anche proprietaria di tutto che per una filippina e` moltissimo. Le cronache piu` recenti non riportano piu` storie di sesso, magari extraconiugale. Come dite? La felicita`? Credo sia stata, per il momento riposta in fondo ad un cassetto Come diceva mia nonna “ non e` tutto oro quel che brilla “ Vi e` piaciuta? Voci di Corridoio Fondato nel 2005 Direttore irresponsabile: Dott. 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